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Prometeo e Satana

Da Ludwig von Drake il Ven 11 Set - 11:46

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Prometeo maestro di ogni arte port il fuoco che ai mortali si rivelato un mezzo per intenti
possenti.
Saggezza e conoscenza saranno la stabilit dei tempi
Incisione sovrastante la statua di Prometeo dinnanzi il Rockefeller Center.
Il Rockefeller Center uno dei luoghi simbolo della finanza internazionale, uno dei principali
templi del potere economico mondiale.
Edificato a partire dagli anni 30 per volere della famiglia Rockefeller, una delle famiglie pi
influenti a livello mondiale dallinizio del XIX secolo ad oggi, composto da 19 edifici in cui si
concentrano centri commerciali, attivit ricreative e uffici delle principali imprese statunitensi
ed internazionali.
Un luogo totalmente dedito al freddo mondo degli affari, si potrebbe pensare, consacrato
allassai concreto universo del denaro e dei suoi epigoni.
In effetti, nella visione comune, il mondo dellalta finanza il mondo pragmatico per
definizione, laddove conta solo il numero e la fredda contabilit, il dio denaro, come si suol
chiamare.
Eppure, giunti al Rockefeller Center si viene accolti da una imponente statua di Prometeo, il
celebre titano che nella mitologia greca rub il fuoco gelosamente custodito dagli dei
dellOlimpo per donarlo agli uomini.
Ed proprio nellatto di trasportare il fuoco agli esseri umani che Prometeo viene raffigurato ai
piedi del Rockefeller Center.
Nel mito greco il fuoco rappresenta la conoscenza e lilluminazione, lelemento che permette
ai mortali di progredire, di migliorare la propria condizione fino ad avvicinarsi a quella degli dei,
che divengono cos meno distanti.
Ma a causa del suo gesto Prometeo subir una atroce punizione ad opera di Zeus: verr
incatenato sul monte Caucaso, dove ogni giorno giunger unaquila che gli divorer il fegato;
essendo per Prometeo immortale, lorgano dilaniato si riformer durante la notte, rendendo
cos la sua pena eterna, finch dopo 3000 anni, un altro eroe leggendario, Ercole, riuscir a
liberarlo ed a porre termine allatroce tortura.
Nella Grecia classica Prometeo era considerato un grande benefattore dellumanit, in virt del
dono dallenorme valore di cui si era fatto portatore, e per la pena che aveva dovuto affrontare
quale prezzo per il suo atto; a lui erano dedicate solenni feste ed un culto devoto.

Eppure, vi anche una lettura pi profonda di questo arcaico mito, una lettura che gi in epoca
classica si era in gran parte persa.
Nel destino di Prometeo infatti simbolicamente rappresentata la sorte di una umanit che si
emancipa dal divino, disobbedendo alle regole celesti.
La roccia in cui il titano viene incatenato una allegoria della materialit, ovvero della
condizione terrestre a cui si riduce luomo quando si separa dalluniverso celeste, destinato ad
essere divorato dai propri desideri umani, che come il fegato che sempre si riforma non
potranno mai essere placati del tutto.
La colpa dellumanit prometeica non propriamente quella di desiderare di essere come la
divinit, ma di provare a raggiungere tale obiettivo per mezzo del furto e del sotterfugio.
Non a caso, Prometeo verr in seguito liberato dal suo alter ego celestiale, ovvero Ercole, che
rappresenta invece luomo caduto e redento, che raggiunge il regno dei cieli e la condizione
divina a seguito di un lungo e complicato percorso, le celebri 12 fatiche, per mezzo delle quali
riuscir a purificare se stesso ed a guadagnarsi un posto nellOlimpo.
Prometeo agisce quindi apparentemente a favore dellumanit, ma lo fa nel modo sbagliato,
per mezzo dellinganno, e il suo gesto avr delle gravi ripercussioni sulle condizioni dellintero
genere umano.
E interessante notare come questo mito antichissimo, nato per mettere in guardia gli uomini di
fronte ad un errato agire nel tentativo di raggiungere la condizione divina, abbia nel tempo
smarrito il suo senso originale, e gi in epoca classica la figura di Prometeo aveva subito un
totale ribaltamento, divenendo egli benefattore degno di un sincero e devoto culto.
A questo punto, non possono non balzare agli occhi le evidenti similitudini tra Prometeo ed il
suo corrispettivo nella cultura giudaico cristiana, ovvero Lucifero Satana.
Come Prometeo, cos Lucifero viene punito dalla divinit per la sua disobbedienza, e come il
titano della mitologia greca, anche egli cerca di trasmettere la conoscenza agli umani, cos
come raccontato nella Genesi nellepisodio del frutto proibito del Paradiso.
Qui Lucifero si presenta sotto forma di serpente ad Adamo ed Eva, ed invita questultima a
cogliere il frutto dell Albero della Conoscenza, lunico frutto cui Dio aveva loro proibito di
cibarsi.
Sarete come dei, dice ad Eva Lucifero, ed appare chiaro che il peccato di cui la prima coppia
si macchier lo stesso che Prometeo fece compiere alla giovane umanit del mito greco,
ovvero quello di voler raggiungere la condizione della divinit per mezzo dellinganno, e non
attraverso un lungo percorso di ricerca e perfezionamento spirituale.
E nello stesso modo in cui nella classicit greca la figura di Prometeo aveva subito una
trasmutazione, cos nei nostri tempi una corrente di pensiero ha finito per considerare Lucifero
- Satana come il vero benefattore del genere umano, colui che si immola nel tentativo di
portare la luce, la conoscenza, ai mortali, e che per questo viene punito da un Dio malvagio,
quello che i profani ingenuamente venerano.

Questo anche in sintesi il fondamento del Culto di Lucifero, un sentire che si sviluppato
parallelamente con il culto cristiano ed finito per essere appannaggio delle principali
organizzazioni ad indirizzo esoterico della modernit, dalla Massoneria alla Teosofia al New Age
ed a tutte le loro derivazioni.
Un culto fatto proprio da una larga fetta della elite finanziaria mondiale, e limponente
Prometeo che domina lingresso del Rockefeller Center l per ricordarlo.
......................
Il Christos-Lucifero degli gnostici il Dio della Saggezza sotto diversi nomi, il Dio del nostro
pianeta Terra senza alcuna ombra di malignit, dal momento che uno con il Logos Platonico...
Prometeo-Lucifero il Ministro del Logos Solare ed il Signore delle Sette Dimore dellAde...
Lucifero certamente lo Spirito dellilluminazione spirituale dellumanit e della libert di
scelta, oltre che, metafisicamente, la torcia dellumanit; nel suo aspetto superiore il Logos,
nel suo aspetto inferiore lavversario; il divino e incatenato Prometeo; lenergia attiva e
centrifuga delluniverso; fuoco, luce, vita, lotta, sforzo, Coscienza, libert, indipendenza[...]

Ludwig von Drake


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Re: Prometeo e Satana


Da maxsar il Mer 14 Ott - 1:01

Filosoficamente pure io non vedo la negativit di questa figura o; porta la conoscenza all'uomo
quando si trovava in una condizione in cui non era in grado di distinguere dal bene e dal male.
Mi sembra pi coerente quasi la posizione di Lucifero che comunque porta la conoscenza
all'uomo rispetto a quello di dio che mette l'uomo in questo giardino vietandogli solamente una
cosa (provate a dire ad un bambino di non toccare una cosa e vedete che fa).
Non riesco a comprendere la posizione cattolica, se dio un padre amorevole perch non
dovrebbe accettare che i suoi figli ricerchino ed acquisiscano ogni tipo di conoscenza piuttosto
che imbrigliarla in mille lacci e divieti?
Penso che un padre speri che il figlio lo superi; stessa cosa con il mio capo il quale ci dice
sempre che il suo obiettivo e farci arrivare ad essere chirurghi migliori di lui.
Non vedo quindi il motivo di questo peccato originale (poi anche li, perch trasmesso a tutta
l'umanit; teologicamente per un peccato dovrebbe esserci cosapevolezza, vedi casini bambini
non battezzati e diversi posizione teologiche) ed anche cercando di immaginare la questione
razionalmente la questione dalla parte di dio (ok non si pu, ma fermatevi un secondo a
pensare) vi sembra logico creare tutto questo gioco sapendo gi all'inizio del tradimento del
portatore di luce e del "tradimento" di Adamo ed Eva?
Si poteva potare l'albero o cambiare qualcosa nelle condizioni iniziali oppure non iniziare
nemmeno; poi che senso aveva per dio crearci?
Per essere lodato?

maxsar
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Re: Prometeo e Satana


Da Giovanni 4-23 il Mer 14 Ott - 21:43

Mamma mia che argomentino!


Ci sei andato leggero Erri

Ti rendi conto che per spiegare bene le differenze fra Satana e Prometeo dovremmo spiegare
cosa satana, e quindi cosa il male e quindi perch Dio permette il male nel mondo

Serve un libro

Ok partiamo da una base semplice e poi vediamo come proseguire in base alle risposte.
Differenze evidenti Prometeo-Satana
Prometeo port il fuoco agli umani, in quanto aveva piet di loro e voleva aiutarli, gli Dei lo
punirono perch aveva ci aveva reso troppo potenti.
Satana non port, anzi sarebbe megli dire non porta la "conoscenza".
Porta un altro regalo. Non porta la conoscenza ma la Conoscenza del bene e del male,
istillando il dubbio nell'uomo.
Il frutto di Satana non rendere potente l'uomo. Il frutto "inevitabile" di Satana rendere
l'uomo in grado di dubitare dell'operato di Dio. L'uomo in grado di conoscere il bene e il male,
ma questa conoscenza porta in dono la triste possibilit che l'uomo rifiuti Dio.
Rifiutando Dio, l'uomo rifiuta la comunione con lui. Rifiuta di contraccambiare l'amore del suo
creatore.
L'uomo quindi si pone in testa una corona e diventa egli stesso il suo Dio.
Ma la bramosia di questo novello Dio non porta con se i frutti che Dio aveva previsto per lui. Da
essere votato alla comunione con Dio e con tutti diventa essere votato a se stesso. Diventa
quindi incapace di amare il prossimo ma solo di bramare il potere.
Direi che per ora pu bastare.

Giovanni 4-23
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Re: Prometeo e Satana


Da Ludwig von Drake il Gio 15 Ott - 11:03

Giovanni 4-23 ha scritto:Ti rendi conto che per spiegare bene le differenze fra Satana e Prometeo

dovremmo spiegare cosa satana, e quindi cosa il male e quindi perch Dio permette il male nel
mondo. Serve un libro.

Francamente, credo che per spiegare cosa sia Satana, sarebbe necessario fare unanalisi socioculturale che parta dalle origini dellebraismo e giunga al cristianesimo moderno. Per far questo
serve molto pi di un libro, ma il paragone Satana Prometeo mi pareva interessante, quindi
perch non scambiare due chiacchiere in libert sullargomento con le nozioni che abbiamo al
riguardo? Chiss se esiste qualche analisi approfondita al riguardo...
In ogni caso sarebbe bene sottolineare che il personaggio Satana, allinterno della Bibbia non
delineato chiaramente e univocamente come noi crediamo. Esiste una figura denominata

Lucifero, esiste, inoltre, la figura del Serpente. Praticamente tutti conosciamo sia la figura di
Lucifero che quella del serpente nelle loro principali apparizioni (cacciata dal paradiso e albero
della conoscenza del bene e del male), teniamo dunque presente che la figura piuttosto
complessa.

Giovanni 4-23 ha scritto:Differenze evidenti Prometeo-Satana:

Prometeo port il fuoco agli umani, in quanto aveva piet di loro e voleva aiutarli, gli Dei lo punirono
perch aveva ci aveva reso troppo potenti. Satana non port, anzi sarebbe megli dire non porta la
"conoscenza".Porta un altro regalo. Non porta la conoscenza ma la Conoscenza del bene e del male,
istillando il dubbio nell'uomo. Il frutto di Satana non rendere potente l'uomo. Il frutto "inevitabile"
di Satana rendere l'uomo in grado di dubitare dell'operato di Dio.

Interessante, ma ricordi il passo in cui si spiega perch Dio cacci luomo e rese inaccessibile il
frutto della vita eterna?
Genesi 2:22 Il Signore Dio disse allora: Ecco l'uomo diventato come uno di noi, per la
conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda pi la mano e non prenda anche
dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!.
Questo senza sottolineare che, per me, il dubbio un bene e non un male.

Giovanni 4-23 ha scritto:L'uomo in grado di conoscere il bene e il male, ma questa conoscenza

porta in dono la triste possibilit che l'uomo rifiuti Dio. Rifiutando Dio, l'uomo rifiuta la comunione
con lui. Rifiuta di contraccambiare l'amore del suo creatore.L'uomo quindi si pone in testa una
corona e diventa egli stesso il suo Dio. Ma la bramosia di questo novello Dio non porta con se i frutti
che Dio aveva previsto per lui. Da essere votato alla comunione con Dio e con tutti diventa essere
votato a se stesso. Diventa quindi incapace di amare il prossimo ma solo di bramare il potere.

Che luomo che rifiuta Dio sia incapace di amare il prossimo evidentemente un falso.
Quindi, posto che la conclusione del ragionamento sbagliata ci deve essere qualcosa di
sbagliato nel procedimento.
Inoltre, le motivazioni che indichi sono molto simili a quelle per cui Prometeo fu punito. Sia il
serpente che Prometeo avevano dato agli uomini qualcosa che apparteneva alle divinit.
Lazione di Prometeo, come quella del serpente si esplica nella necessit di dare unorigine alla
condizione esistenziale umana.
La differenza nellinterpretazione del passo che delinea, secondo me, la profonda diversit tra
la cultura greca pagana e quella cristiana. Una cultura umanista (che esalta luomo naturale)
dove chi si ribella alla divinit che vuole qualcosa esclusivamente per s un eroe, contro una
cultura deo-centrica (massima aspirazione essere una matita nelle mani della divinit) dove chi
si ribella alla divinit maligno (sia Lucifero che il serpente). Vedi, infine, come sia Zeus che

YWH puniscono gli uomini, da un lato si fa riaprire il vaso di Pandora, dallaltro ... tu donna
partorirai con dolore... anche nella punizione dellumanit gli episodi sono simili.

Ludwig von Drake


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Re: Prometeo e Satana


Da maxsar il Ven 16 Ott - 1:19

Prometeo port il fuoco agli umani, in quanto aveva piet di loro e voleva aiutarli, gli Dei lo punirono
perch aveva ci aveva reso troppo potenti.

La storia un po' pi lunga ;-)


Durante la divisione delle qualit tra il genere umano/animale gli dei danno gran parte (forza,
agilit) ai primi e si "dimenticano" (Zeus non ero molto contento dei nuovi arrivati) degli
umano.
Prometeo allora ruba ad Atena un forziere in cui sono disposti l'intelligenza e la memoria e li
regala al genere umano; successivamente dopo averli ancora aiutati deliberamente per non far
pagare a questi il prezzo delle sue scelte ruba il fuoco divino
Porta un altro regalo. Non porta la conoscenza ma la Conoscenza del bene e del male, istillando il
dubbio nell'uomo.

Supponendo il caso che il racconto sia vero (spiegami poi geneticamente come possiamo
discendere da una coppia....; ah ok il boss pu tutto; ci sarebbe anche il collo di bottiglia del
diluvio....) non vedo perch dovrebbe essere una creatura negativa.
Dio crea l'uomo e vuole che l'uomo lo adori e lo pone in questa condizione paradisiaca
ponendogli un solo divieto.
Mi sembra normale che il desiderio di conoscenza umana porti a rompere questo divieto in
quanto funzionale al miglioramento della specie; la devianza in grado di sorpassare vecchie
regole sociali.
Se poi un padre amorevole per quale motivo (non si vede, non si sente, non risponde)
dovrebbe condannare alla dannazione eterna i suoi figli/figlie responsabili di fare un percorso
diverso da quello stabilito da lui.
Pi che un padre amorevole mi sembra molto di pi un tiranno che vuole solo una cieca
obbidienza (e molti passi del vecchio testamento mi confermano quest'idea).

maxsar
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Re: Prometeo e Satana


Da RoneyTaw il Gio 22 Ott - 9:34

Prometeo e Lucifero (in questo contesto) non fanno altro che dare all'uomo qualcosa che lo
rende pi intelligente e/o emancipato. Ci da fastidio da millenni ai religiosi che vivono di
un'abbietta gerarchia tendente al fascismo: se qualcuno va controcorrente un liberale del

cavolo da eliminare o, quantomeno, da emarginare.


Non bisognerebbe guardare solo il benevolo prete che ti spinge all'amore divino verso Dio,
Madonne ecc, ma bisogna tenere in mente ci che la Chiesa : uno Stato con milioni di
ambasciate sparse nel mondo che debbono acimolare grana affinch abbia sempre pi potere e
dominii. Credo francamente che questa bramosia (non solo della Chiesa) sia uno dei mali
principali.
RoneyTaw
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Re: Prometeo e Satana


Da lordtom24 il Gio 22 Ott - 14:05

RoneyTaw ha scritto:

Non bisognerebbe guardare solo il benevolo prete che ti spinge all'amore divino verso Dio, Madonne
ecc, ma bisogna tenere in mente ci che la Chiesa : uno Stato con milioni di ambasciate sparse nel
mondo che debbono acimolare grana affinch abbia sempre pi potere e dominii. Credo
francamente che questa bramosia (non solo della Chiesa) sia uno dei mali principali.

Le istituzioni corrompono le pratiche, vero. Ma anche vero che le pratiche hanno bisogno
delle istituzioni per esistere e sopravvivere nel tempo.
E non bisogna confondere o approssimare le due cose. Queste confusioni sono molto comuni
nella nostra epoca.

Sarebbe come dire che il calcio brutto perch la FIFA quella che .
( e infatti dopo calciopoli un sacco di persone hanno confuso pratica ed istituzione,
dichiarandosi disgustate dal calcio. Ma una confusione)
lordtom24
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Re: Prometeo e Satana


Da maxsar il Sab 24 Ott - 14:08

Ieri sera tornato dall'ospedale (incredibile, a volte riesco a tornare a casa), ho ripreso un po' in
mano la genesi.
Sinceramente mi sembra che la figura di lucifero di lucifero ne esca meglio di quella di dio:
1) Il primo afferma che mangiando di questo frutto sicuramente morirete (cosa falsa ed
etimologicamente non s'intende morte spirituale bens fisica), mentre il "serpente" afferma il
vero.
2) Che senso aveva creare tutto sapendo gi anticipatamente di questo tradimento?
dio poi crea le sue creature soltanto per lodarlo? Senza dargli la capacit di discernere il bene
dal male? Non riesco proprio a vedere questo padre amorevole...
3) Al primo errore (ed anche li non vedo la figura di tentatore; ha solo messo al corrente il
genere umano di un fatto) elimina subito la sua amicizia cacciandoli irrimediabilmente dal
paradiso terrestre, maledicendoli (partorirai con dolore, la terra sar dura, ecc..) e facendo
ricadere questa colpa su tutti i loro discendenti (anche volendosi calare nel contesto teologico;

un peccato sottintende una colpa deliberata...che colpa hanno i discendenti delle colpe dei
padri?).
Poi per rimettere tutto a posto manda suo figlio (ovvero lui) a morire sulla croce (lo sapeva gi
perch onniscente) facendo quindi compiere un atto orrendo agli uomini.
Che padre amorevole e giusto...logicamente non fa una piega.

maxsar
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Re: Prometeo e Satana


Da Jx il Dom 25 Ott - 15:41

dio pi cattivo di satana

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Re: Prometeo e Satana


Da davide il Dom 25 Ott - 19:14

maxsar ha scritto:Ieri sera tornato dall'ospedale (incredibile, a volte riesco a tornare a casa), ho

ripreso un po' in mano la genesi.


Sinceramente mi sembra che la figura di lucifero di lucifero ne esca meglio di quella di dio:
1) Il primo afferma che mangiando di questo frutto sicuramente morirete (cosa falsa ed
etimologicamente non s'intende morte spirituale bens fisica), mentre il "serpente" afferma il vero.
2) Che senso aveva creare tutto sapendo gi anticipatamente di questo tradimento?
dio poi crea le sue creature soltanto per lodarlo? Senza dargli la capacit di discernere il bene dal
male? Non riesco proprio a vedere questo padre amorevole...
3) Al primo errore (ed anche li non vedo la figura di tentatore; ha solo messo al corrente il genere
umano di un fatto) elimina subito la sua amicizia cacciandoli irrimediabilmente dal paradiso
terrestre, maledicendoli (partorirai con dolore, la terra sar dura, ecc..) e facendo ricadere questa
colpa su tutti i loro discendenti (anche volendosi calare nel contesto teologico; un peccato
sottintende una colpa deliberata...che colpa hanno i discendenti delle colpe dei padri?).
Poi per rimettere tutto a posto manda suo figlio (ovvero lui) a morire sulla croce (lo sapeva gi
perch onniscente) facendo quindi compiere un atto orrendo agli uomini.
Che padre amorevole e giusto...logicamente non fa una piega.

Max ti sbagli, va tutto interpretato no? Con quale chiave? Ma dai, ovvio, l'amore, no?