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Linsegnamento del Progetto ENOC esclusivamente orale; questopera stata quindi redatta
a partire da conferenze improvvisate o registrate su supporto multimediale.

INTRODUZIONE

La struttura di tutte le forme di vita note su questo pianeta funziona perch


viene alimentata da energia, e la trasforma.
Una macchina costruita dall'uomo fa esattamente la stessa cosa, ad esempio
trasformando calore in movimento, come per le macchine a vapore o che sfruttano
il cambio di stato di solidi, liquidi e gas, oppure trasformando l'elettricit in
energia dinamica, in movimento, come ad esempio negli elettrodomestici.
La differenza fondamentale tra le macchine costruite dall'uomo e gli organismi
viventi, che gli organismi assumono sostanze che, oltre a produrre energia e
calore per il funzionamento del corpo e del suo sistema di governo, vengono usate
come componenti per la costruzione del corpo stesso, e ci che non pu essere
utilizzato viene scartato ed espulso. Altres, ogni organismo costruito per
rispondere a un imperativo, a una Volont costruita nei meandri del suo codice
sorgente, data da Madre Natura per essere un partecipe armonioso dell'intera
struttura vivente del pianeta.
L'uomo, tuttavia, presenta un'anomalia fondamentale: la Coscienza e la
percezione della propria individualit.
L'essere umano ha la possibilit di accrescere la propria esperienza e la
vibrazione della Coscienza, per raggiungere reami sempre pi raffinati
dell'esistenza, accrescendo cos l'intera struttura vivente del pianeta.
Quindi, a differenza degli organismi viventi animali, vegetali e quant'altro, che
rispondono istintualmente, meccanicamente, al proprio imperativo, alla Volont,
riconoscendo cos di cosa nutrirsi e qual il loro esatto posto e compito nel grande
disegno della Terra, l'essere umano con Coscienza individuale ha la possibilit di
trarre esperienza e ampiezza dalla sua esistenza, trasformando il tutto in
esperienza ed energia, fino al balzo di stato dell'Essere, che corrisponde alla
prossima tappa evolutiva. Anche attraverso gli alimenti, dunque, l'essere umano
pu scegliere i materiali di cui sar costruito il suo corpo, la sua struttura

organica ed energetica, e scegliere se armonizzarla con una Volont evolutiva,


oppure rimanere ancorato al Buio.
In questo contesto, pubblichiamo questi pochi suggerimenti, assimilabili da
chiunque e applicabili in modo semplice, importanti per chi ha intrapreso il
percorso tracciato dal Progetto ENOC, ma anche per chi ha intrapreso altre vie,
strade, percorsi e, infine, per chi ha desiderio di conoscere poche regole per
trasformare il proprio corpo in un generatore sano e trasformatore efficiente.

IL CIBO COME NUTRIMENTO


E INFORMAZIONE CELLULARE

Perch mangiamo?
Se eliminiamo tutte le risposte soggettive a questa domanda, possiamo ricordare
che il cibo non per noi una scelta, ma una necessit. Il neonato senza latte
muore, l'adulto senza acqua sopravvive pochi giorni, e senza cibo poco di pi.
Il cibo, allo stato ordinario, un vincolo, un limite oggettivo, e non il solo, che
abbiamo. Mangiamo quindi per fornire al corpo quelle sostanze che non in grado
di produrre in autonomia, e che gli sono indispensabili per vivere.
Il cibo introdotto nel corpo non viene utilizzato direttamente, ma trasformato; il
processo digestivo permette la dissoluzione di ci che ingeriamo e il passaggio nel
sangue, attraverso le pareti intestinali, delle sostanze ottenute dalla digestione.
Tutti gli elementi del cibo ingerito vengono metabolizzati allo stesso modo dalle
strutture complesse che ci contraddistinguono e, successivamente, le molecole dei
carboidrati, proteine, ecc., sono trasformate e utilizzate dalle cellule che
compongono tessuti, organi e tutti i componenti del nostro corpo. Possiamo dire
che veniamo costruiti con quello che mangiamo, e soprattutto con quello che
siamo in grado di digerire e di assimilare nelle nostre cellule.
La digestione e il metabolismo cellulare sono i processi volti a trasformare il cibo
in energia e scarti. Ed questa la funzione principale che ci assegnata in
qualit di esseri viventi, ovvero quella di trasformare energia. Lo facciamo
respirando, e lo facciamo attraverso il cibo. Mangiando produciamo calore,
assorbiamo degli elementi che vengono trasformati nel corpo attraverso i processi
di ossido- riduzione, e li trasformiamo in calore, luce, ed elementi di scarto che
tornano poi alla terra. Ingeriamo non solo materia, ma vera e propria Luce: pi il
cibo vivo, infatti, pi biofotoni (particelle di luce portatrici di informazione, con le
stesse caratteristiche della luce laser, che regolano la crescita e la rigenerazione
delle nostre cellule e ne controllano tutti i processi biochimici) assorbiamo, pi

"ordinata" sar l'organizzazione e la costruzione cellulare.


Il cibo dunque un combustibile per il corpo, il nostro carburante, e la sua
funzione quella di dare energia alla macchina.
I diversi componenti del nostro corpo, ognuno con funzioni specifiche, hanno
finalit puramente tecniche, operative, coinvolte in questo processo e negli altri
che ci caratterizzano. E la stessa cosa vale per i sensi.
L'olfatto, il primo senso comparso negli esseri viventi, permette di riconoscere e
distinguere le sostanze nocive da quelle idonee, mentre il gusto permette di
riconoscere i sapori e scartare i cibi dannosi. Attraverso questi sensori chimici,
dunque, vengono individuate le sostanze presenti nell'aria, nell'acqua e nel
terreno, e l'uomo in grado di cercare il cibo e di riconoscere ci che per lui
pericoloso, e ci che non lo .
Man mano ci siamo per allontanati sempre pi dall'origine, e la mente ha
costruito l'idea e il bisogno di cibi buoni che gratifichino i nostri sensi e il nostro
emotivo.
Tutte le prescrizioni qui riportate, invece, si riferiscono al fine unico che ha
l'ingestione di cibo nel corpo, ovvero il nutrimento dello stesso.
bene ricordare, inoltre, che nessuna di queste prescrizioni dettata da
questioni morali o etiche. Si parla di riconfigurazione del corpo e di indicazioni di
natura pratica, assolutamente indipendenti dall'etica o da varie ideologie.

RICONFIGURARE IL CORPO
E LA MENTE

Per costruire un corpo sano, vitale, equilibrato, che irradia energia, dobbiamo
nutrirci di alimenti sani, vitali, che portino energia al nostro corpo.
Il fine quello di riconfigurare la struttura fisica: le cellule del corpo si devono
modificare, devono essere ricostruite con determinate sostanze.
Come descriveremo nei capitoli successivi, l'acqua che dobbiamo introdurre nel
nostro corpo, un'acqua particolare, un'acqua viva; il cibo deve essere semplice,
leggero, cio facilmente assimilabile e digeribile, in modo che il processo digestivo
sia veloce, e ci che mangiamo fornisca al corpo pi energia possibile.
Si deve, quindi, generare un sistema vivente, un sistema luminoso.
Una dieta moderata e basata su questi principi porta equilibrio non solo nel
corpo, ma anche nella mente. Le strutture della mente vengono infatti riordinate,
rendendola sempre meno letargica, e favorendo lo sviluppo dell'autocontrollo.

PURIFICAZIONE

Queste prescrizioni sono particolarmente importanti nella fase iniziale del proprio
percorso, in cui il corpo deve depurarsi e lentamente ricostruirsi.
Negli anni, infatti, abbiamo accumulato una gran quantit di scorie, e il corpo si
deve ripulire e modificare.
All'inizio potreste stare male, sia fisicamente sia a livello mentale; sentirete, ad
esempio, la mancanza di alcuni cibi, come se vi mancasse una droga. Inizialmente
sar faticoso anche per altri motivi, di ordine pratico, personale e sociale.
Vi potr capitare, infatti, di essere giudicati da chi vi sta intorno, e vi verranno
proposte mille alternative e opposte mille teorie.
Introducete i cambiamenti poco per volta, ma ricordate che dovrete sviluppare
autocontrollo e forza di volont. Siate pazienti e tenaci.
Avvertirete dei cambiamenti importanti nel breve periodo, sia nel corpo che nella
mente, e se supererete le prime settimane, vi domanderete come potevate
mangiare prima diversamente da cos.

CONTROLLI EMATICI

Vi consigliamo di effettuare un controllo del sangue, prima di iniziare a modificare


le vostre abitudini alimentari.
Oltre all'emocromo e all'esame delle urine, controllate i valori di ferritina e dei
principali minerali nel sangue (potassio, magnesio, ecc.), e se possibile anche la
velocit di sedimentazione, acido urico e la omocisteina. Eseguite poi nuovamente
le analisi, dopo tre mesi dall'inizio della dieta, e dopo sei mesi, per verificare le
variazioni.
In particolare, per chi consumava molta carne, alcuni valori subiranno delle
modifiche, e potreste sviluppare un'iniziale anemia. Il corpo, infatti, deve
abituarsi ad assorbire il ferro dai vegetali, e non pi dalla carne. A questo
proposito, potrete concordare con un medico di fiducia le eventuali integrazioni di
vitamine e minerali necessari per il vostro corpo.

ORIENTAMENTO MENTALE:
ASCOLTATE
IL VOSTRO CORPO

Purtroppo non siamo stati educati a osservarci e ascoltarci.


Tutto invece comincia da qui. Cominciate a osservarvi: osservate i vostri pensieri,
e quello che accade al vostro cor po. Il cor po sa ci di cui ha bisogno, dobbiamo
solo imparare ad ascoltarlo. Osservatelo senza giudizio, senza giustificazioni. un
lavoro interiore, solo vostro.

GRATIFICAZIONE EMOTIVA
ED EGOICIT

Gradualmente, cercate di eliminare la gratificazione emotiva proveniente dal


sapore del cibo. La dipendenza verso il sapore deve essere eliminata, perch il
gusto, in questo regime alimentare, un fattore ininfluente.
Il cibo, infatti, serve per far funzionare il sistema, non serve per soddisfare il
nostro emotivo, che va invece soddisfatto in tanti altri modi, molto pi elevati.
Oggi mangiamo per golosit, per il sapore, assegnando al cibo un compito che non
ha: quello di farci provare una soddisfazione associata a una gratificazione
emotiva ottenuta dai sensi. Sri Aurobindo diceva: "Il mondo intero aspira alla
libert, eppure ogni creatura innamorata delle proprie catene".
Il cibo quindi, che un vincolo per noi, si trasformato in momento di piacere, di
gratificazione emotiva, cui non vogliamo nemmeno provare a rinunciare.
La gratificazione che proviamo quando cerchiamo il sapore, governata dal
sistema dei sensi, che risponde al principio di stimolo-risposta biochimico, lo
stesso che governa la vita di tutti gli animali. Tenete presente che tutto quello che
proviamo, finch rimaniamo confinati nel dominio del principio di stimolo-risposta,
pu essere replicato chimicamente, iniettando nel corpo, ad esempio, una
sostanza che produca determinate emozioni. quindi un processo meccanico.
Finch si cerca di trarre soddisfazione dai sensi, il nostro emotivo non cercher
qualcosa di diverso. Per riuscire a provare qualcosa di diverso, dunque, bisogna
gradualmente iniziare a non soddisfarsi pi con le stesse cose che ci soddisfano
adesso, spesso indotte anche da una manipolazione esterna proveniente dalla
televisione, da una certa pseudoscienza, ecc.

Bisogna quindi eliminare la soddisfazione di "una bella mangiata". Alla fine, vi


accorgerete che, quando avrete fame e bisogno di mangiare, cercherete
automaticamente qualcosa per nutrirvi senza inseguire gratificazioni di altro tipo.
Certo, ci vorr un po' di tempo per riuscire ad assumere l'abitudine di mangiare
qualcosa non per soddisfare i sensi e, all'inizio, potreste avere delle crisi di
astinenza.
Eliminate, inoltre, tutti i pensieri collegati al fatto che state mangiando per voi
stessi, cio "io mangio". Siamo un ingranaggio infinitesimo di una grande
macchina, perci pensando di mangiare per noi stessi, ci comportiamo come se un
qualsiasi nostro globulo rosso, ricevendo l'ossigeno che deve trasportare per il
corpo, si fermasse a pensare al fatto che si sta nutrendo per se stesso.

CONSACRAZIONE DEL CIBO

Ringraziate sempre per il cibo che vi viene dato, perch un regalo in ogni caso,
anche se l'abbiamo comprato.
Che sia la Natura, il Mondo, o il Dio in cui credete, dedicate sempre un pensiero
al ringraziamento per ci che mangiate.
In particolare, quando mangiate carne di animali o pesce, soffermatevi a
ringraziare per il sacrificio di quella Vita, che serve ad alimentarvi. Nelle
tradizioni yogiche, si compone sopra il cibo una forma triangolare con le due mani,
unendo i pollici e gli indici tra di loro, e si recita un mantra a occhi chiusi. Se si
vuole poi aggiungere una visualizzazione, sempre a occhi chiusi o semiaperti con
la vista appannata, si visualizza una colonna di luce verde che scende sul cibo.
la stessa procedura che si utilizza per purificare il sale, prima di metterlo agli
angoli della stanza, ed un ringraziamento al Mondo per il cibo che ci ha
mandato.
Riconoscendo l'identit tra il cibo, il Mondo e noi stessi, si purificano gli alimenti e
si trasforma l'atto di mangiare in un atto sacro.

TEORIE DEL COMPLOTTO

Pur non essendo questa la sede in cui dilungarsi nelle cosiddette teorie del
complotto, vi invitiamo a riflettere sul fatto che il cibo serve a modificarci,
principio che perfettamente noto presso gli ambienti politici dove vengono
definite le strategie alimentari.
Mentre, infatti, la maggior parte delle persone si alimentano senza curarsi di ci
che stanno immettendo nel proprio cor po, spesso ignari delle conseguenze della
cattiva alimentazione, chi definisce le strategie alimentari ben conosce le
propriet dei cibi e dell'acqua, e gli effetti che questi hanno sul corpo e sulle onde
cerebrali degli individui.
Va ricordato, inoltre, che l'industria alimentare fa parte dell'industria
farmaceutica, e ci influenza la pubblicit e i vari paradigmi istituzionalizzati. Ne
sono un esempio i vari "consigli" divulgati, come bere latte vaccino per assumere
pi calcio, mangiare tante proteine animali, bere e cucinare con acqua clorata o
fluorata, utilizzare edulcoranti quali aspartamo, acesulfamo, o altri additivi come
il glutamato monosodico, ecc.: tutti prodotti che non solo sono cancerogeni, ma
alterano anche la struttura neuronale.
Indebolire il sistema di protezione del corpo, significa indebolire la mente, e
indebolire la mente, vuol dire rendere le persone pi influenzabili e pi esposte ai
messaggi che si vogliono veicolare.
Ci sembra questo un motivo in pi per incamminarsi in un percorso critico, in cui
non si subisca pi passivamente ci che viene implicitamente imposto, ma si
scelga valutando come alimentare il proprio corpo.

PRESCRIZIONI GENERALI

Elenchiamo qui di seguito le regole che vi devono guidare nella scelta,


preparazione e consumo del cibo. Sono prescrizioni di ordine generale, relative
alla quantit, qualit e modalit di preparazione.
Quelle relative alle propriet dei singoli alimenti, invece, saranno descritte nel
capitolo successivo.
Tenetele a mente quando acquistate ci che consumerete, in modo da evitare
eccessi e poter disporre in casa solo di prodotti scelti secondo determinati criteri.
Tenetele a mente quando state preparando il cibo, e naturalmente quando
mangiate.

PICCOLE QUANTIT

Evitate la sovrabbondanza di cibo, perch quando lo stomaco troppo pieno, il


corpo si impigrisce e la mente diventa lenta e pesante.
Ricordate che non siamo cammelli che devono accumulare scorte per resistere a
lunghi periodi di digiuno, e che, al momento, non siamo in guerra con i viveri
razionati.
Mangiamo generalmente pi volte al giorno, e siamo ragionevolmente sicuri che
sar cos anche il giorno successivo, perci non necessario abbuffarsi ogni volta.
Iniziate gradualmente a mangiare di meno: scoprirete che non si soffre, anzi,
presto vi domanderete come potevate mangiare cos tanto prima. Il suggerimento
di non riempire mai completamente lo stomaco: met cibo, un quarto acqua e
un quarto aria, si dice. Pi lo riempite, infatti, pi si allarga, e pi voi sentite
fame.
Evitate, comunque, la soddisfazione dello stomaco pieno, anche a livello emotivo:
bene alzarsi da tavola con la sensazione di avere ancora un po' di fame.
Evitare l'eccesso di cibo non equivale necessariamente a mangiare troppo poco o
digiunare. Se iniziate a mangiare in quantit moderate, per, comprenderete
meglio cosa significa, e tutto vi apparir pi semplice.
Cominciate con l'acquistare di meno, rendendo la vostra spesa pi consapevole.

VARIARE I CIBI

Variate il pi possibile gli alimenti, tra quelli consigliati.


Ci sono periodi in cui mangeremmo sempre le stesse cose, a tutti capita, ma
questo comportamento intossica il corpo e provoca in esso reazioni rilevabili, ad
esempio, osservando l'aspetto della pelle e degli occhi.
L'assunzione eccessiva nel tempo di un determinato cibo, non fa mai bene, perch
la troppa quantit di qualcosa sempre dannosa. Quindi, mangiate poco di tutto.
Ci sono alimenti, per, che anche in piccole quantit sono nocivi, e li trovate
indicati qui di seguito. Ricordate, comunque, che prendendo l'abitudine ad
alimentarsi con tanti cibi diversi, in piccole quantit, il corpo riesce a smaltire
senza difficolt anche l'eventuale alimento dannoso.
Il nostro corpo una macchina perfetta, ma bisogna cercare di non saturarlo e
intossicarlo.

CIBI LEGGERI, FACILMENTE


ASSIMILABILI E DIGERIBILI

Uno dei sistemi del nostro corpo che consuma pi energia, insieme alla voce e al
sesso, lo stomaco durante la digestione. necessario, quindi, che il cibo che
assumiamo sia tale da fornire pi energia di quanta ne consumi il corpo per
elaborarlo, cos che il processo digestivo sia il pi veloce possibile.
I cibi devono dunque essere leggeri; sceglieteli in base alla facilit di
assimilazione, alla digeribilit, e al fatto che producano pochi scarti. Sono quelli
che la tradizione yogica definisce sattvici. Evitate invece i cibi che obbligano il
corpo a sprecare tanta energia nel processo digestivo, appesantiscono il sistema, e
generano tante feci e gas nell'intestino: quelli insomma che la tradizione tantrica
identifica come tamasici.
Sono pesanti da digerire e il corpo impiega molte ore per smaltirli. Sottraggono
energia, invece di fornirla, soprattutto ai processi cognitivi, senzienti e
coscienziali, e di conseguenza ci rendono letargici. Se la maggior parte del
carburante che possediamo, infatti, dedicato alla digestione, non riusciamo a
svolgere attivit che richiedono concentrazione ed energia, come la pratica o la
meditazione yoga.

CIBI E ACQUA
FRESCHI E VIVI

Per avere un corpo sano, che irradia energia, un sistema vivente e luminoso,
indispensabile che il cibo e l'acqua che assumiamo siano altrettanto sani, freschi
e vivi. Il cibo morto, inerte, non si mangia.
In natura, gli unici animali preposti a mangiare e riprocessare sostanze morte, al
di l dei batteri, sono i necrofagi o animali spazzini come le iene e gli avvoltoi.
Avete mai notato che un leone, quando prende una preda la mangia ancora viva,
mentre se morta la lascia l? E la stessa cosa vale per tutti gli altri animali.
Anche lo squalo non mangia un pesce gi morto. Perfino gli insetti puntano solo i
fiori e i frutti che sono ancora vivi.
E cos dovrebbe essere anche per noi, che non siamo deputati a mangiare cibi
morti.
Tutte le volte che mangiamo cibi morti, stiamo costruendo il nostro corpo con
materia inutilizzabile dal punto di vista energetico.
Tutte le volte che immettiamo materia morta, il corpo cerca faticosamente di
espellerla, fino a un punto in cui non pi in grado, e inizia cos ad accumularla.
Ovviamente questo influisce sul buon funzionamento della respirazione, dei
canali psichici e naturali, e della mente, con un effetto domino.
Ricordate, infatti, che quando nutriamo male il nostro corpo, stiamo distruggendo
automaticamente anche la nostra mente.

CIBI CRUDI E CIBI AL VAPORE

Privilegiare, quando possibile, cibi crudi sempre consigliato, dal momento che la
cottura, in modo diverso a seconda della tecnica utilizzata, impoverisce gli
alimenti dal punto di vista nutrizionale e organolettico, e ne altera la risposta
immunologica, alzando il livello dei globuli bianchi e la loro percentuale
differenziata nel sangue.
Evitando il contatto diretto dell'alimento con l'acqua, e cuocendo il cibo a una
temperatura relativamente bassa, grazie al calore umido generato dall'ebollizione,
si mantengono inalterate le sostanze nutritive dei cibi, cio le vitamine e i sali
minerali presenti si disperdono in misura molto minore rispetto ad altri metodi di
cottura.

CUCINATE OGNI GIORNO

Cucinate cibi semplici, ma fatelo giornalmente.


Imparate a cucinare le giuste quantit di cibo da consumare durante ogni pasto,
in modo da evitare avanzi e sprechi.
Spesso, infatti, le ricette sono sovrastimate in quanto a dosaggi degli ingredienti.
Taratevi man mano, invece, sulla quantit giusta per voi.
Cucinare il giusto vi permette di non dover consumare il giorno dopo lo stesso cibo
preparato il giorno prima, ed evita il fatto di dover riscaldare le pietanze gi cotte.
Per lo stesso motivo, evitate di preparare da mangiare anche per i giorni
successivi, nonostante sia senza dubbio pi comodo dal punto di vista
organizzativo, in modo da mantenere il pi possibile la freschezza degli alimenti.
Il cibo, quindi, non va mai riscaldato. Qualora abbiate avanzato qualcosa dal
giorno prima, consumatelo a temperatura ambiente.

CIBI CONGELATI O
COTTI AL MICROONDE

Eliminate completamente dalla vostra dieta i cibi congelati e quelli cotti al


microonde, perch sono cibi morti.
Le cellule dei sistemi biologici, e quindi anche del nostro corpo e degli alimenti che
mangiamo, siano essi di origine animale o vegetale, sono costituite in larga parte
da acqua.
L'acqua costituisce un elemento vitale, e come tale pu essere viva o morta, e pu
assumere diversi aspetti vitali e diverse forme. quindi l'acqua contenuta nelle
cellule, l'elemento che ne determina la vitalit.
L'acqua nel nostro corpo, inoltre, intimamente collegata alla fisiologia cellulare,
non solo nel trasporto dei nutrienti
e nel disintossicare da tossine e scorie, ma anche come ruolo attivo nelle
comunicazioni cellulari e in migliaia di funzioni metaboliche, come ad esempio la
trasmissione di informazioni da DNA a RNA, ecc.
Ad esempio, il processo di dinamizzazione dell'acqua effettuato nell'omeopatia, e il
processo steineriano della dinamizzazione, tendono a rendere l'acqua vitale.
Al contrario, il congelamento e la cottura col forno a microonde fanno in modo che
l'acqua assuma un aspetto randomico all'interno delle cellule, ma soprattutto
provocano la rottura delle pareti delle membrane cellulari, facendole quindi
esplodere.
A causa di questo processo, tutto ci che era vivo in un cibo viene distrutto.
In particolare, nel processo di congelamento, le molecole di acqua contenute nei

cibi durante il raffreddamento si trasformano in cristalli; l'acqua si espande, fa


esplodere le cellule e quindi uccide il cibo.
Nella cottura a microonde, invece, avviene la generazione di un flusso di onde
elettromagnetiche, la cui energia viene assorbita dalle molecole dei cibi, che
cominciano a vibrare molto velocemente, generando calore. A questo punto,
l'acqua contenuta nelle molecole, scaldandosi, aumenta la temperatura
all'interno dell'alimento, ed espandendosi fa esplodere le cellule. Non
dimentichiamo, inoltre, che questi cibi risultano poi irradiati dalle microonde.

NIENTE CIBI IN SCATOLA

Consumate il meno possibile alimenti in scatola o sottovuoto in latta, non solo


perch energeticamente "morti", ma anche perch sono tossici, a causa della
presenza di metalli pesanti.
I cibi sottovuoto in latta, nonostante in alcuni casi riportino sulle confezioni
indicazioni rassicuranti sugli ingredienti, come il mancato utilizzo di conservanti,
conforme alla legislazione in vigore, la garanzia di non utilizzo di sementi
geneticamente modificate, nonch la cottura al vapore che preserva i valori
nutrizionali del prodotto fresco, presentano solitamente scadenze a diversi anni
dalla data di inscatolamento. Ricordate, a questo proposito, che le sostanze
nutritive del cibo vanno degradando via via, dal momento in cui questo stato
raccolto.

NIENTE CIBI CON AROMI CHIMICI,


COLORANTI, CONSERVANTI,
PESTICIDI

Non acquistate n consumate cibi che contengano aromi chimici (identificati dalla
definizione "aromi" sulle confezioni), coloranti o conservanti.
opportuno, a questo proposito, tenere a portata di mano una lista delle
differenti sostanze classificate come additivi alimentari, che si presentano con il
simbolo "E" seguito da numeri.
Quando acquistate frutta e verdura, siate certi che non siano stati utilizzati
pesticidi o altri prodotti chimici, o anche radiazioni, utilizzate normalmente per
impedire il processo di maturazione durante il trasporto. preferibile l'acquisto di
prodotti biologici o biodinamici, o anche trattati ma garantiti a "residuo zero".
Il fatto che la verdura e la frutta siano esteticamente "belle" o saporite, infatti,
non ha nulla a che vedere con il fatto che siano fresche, sane e prive di pesticidi.

DOVE E COME ACQUISTARE

Non necessario rifornirsi presso i negozi biologici. Se cominciate a fare


attenzione, leggendo bene le etichette, potete acquistare la maggior parte dei
prodotti presso una qualsiasi catena di supermercati. Certo, vi accorgerete
magari che, tra venti prodotti di uno stesso tipo, solo due contengono gli
ingredienti consentiti, ma non disperate.
Controllate sempre, quindi, gli ingredienti dei prodotti che acquistate. All'inizio,
fare la spesa sar pi complesso e vi richieder un tempo maggiore rispetto a
quello che impiegate oggi, ma nell'arco di qualche tempo vi abituerete, e vi
baster una lettura veloce all'etichetta per decidere se acquistare o meno quel
cibo.
Riguardo alla frutta e alla verdura, se le acquistate al mercato o in un negozio,
chiedete sempre come sono state coltivate, quali prodotti sono stati utilizzati, e
rifornitevi presso un venditore di fiducia. In alcuni casi, in particolare nelle citt,
il rivenditore non conosce la provenienza di ci che vende, a causa della filiera di
distribuzione dei prodotti: ha magari acquistato i prodotti da un distributore, che
li ha a sua volta acquistati da qualcun altro, e cos via. Acquistate solo, quindi, se
riuscite a conoscere la provenienza e la modalit di coltivazione/alimentazione
del cibo.
Se avete la possibilit di farlo, rifornitevi presso i produttori diretti i cibi che
possono essere conservati senza pericolo di deperimento. Il miele, la farina e il
riso, ad esempio, sono prodotti che si possono acquistare presso cascine che
abbiano mantenuto le antiche tradizioni.
Se avete la possibilit di farlo, rifornitevi presso i produttori diretti dei cibi che
possono essere conservati senza pericolo di deperimento. Il miele, la farina e il
riso, ad esempio, sono prodotti che si possono acquistare presso cascine che

abbiano mantenuto le antiche tradizioni.

MANGIARE FUORI CASA

Nonostante sia preferibile preparare da s il cibo da consumare, se dovete


pranzare o cenare fuori casa, il consiglio di mangiare poco, quel tanto che basta.
Scegliete i ristoranti, bar e mense in base alla qualit del cibo che preparano.
Vale a dire, scegliete la soluzione meno peggiore. Quando ordinate, evitate di
prendere i piatti di verdura, perch difficilmente non contengono pesticidi, e
preferite carboidrati e formaggi.

ORARI DEI PASTI

Abituatevi a consumare il cibo sempre alla stessa ora, e ci vale sia per i pasti
principali, sia per eventuali piccoli spuntini. Scoprirete presto che l'esistenza
ritmica aiuta il corpo e la mente.

BEVANDE E ALIMENTI

In questo capitolo, sono descritte le prescrizioni relative alle varie bevande e


alimenti, in base alle rispettive qualit e propriet nutritive.

BEVANDE

Di seguito, le prescrizioni relative alle bevande: i liquidi adatti al consumo e quelli


sconsigliati, per il mantenimento di un corpo e di una mente sani.

ACQUA

Ricordate che il nostro corpo costituito principalmente da acqua, e che il


rinnovamento della stessa fondamentale per mantenere l'organismo sano.
La mattina, appena svegli, buona abitudine bere un bicchiere d'acqua naturale
calda. L'acqua infatti, se scaldata, si ionizza, e passando attraverso il fegato lo
purifica, lo rivitalizza.
Se preferite, va benissimo anche un bicchiere di tisana di zenzero calda, le cui
propriet sono descritte nel paragrafo successivo.
Anche se durante la giornata siete soliti bere acqua naturale, durante i pasti
consigliata quella naturalmente frizzante, da bere in piccola quantit e a piccoli
sorsi. L'acqua naturale, infatti, diluisce l'acido presente nello stomaco,
sollecitandone quindi una nuova produzione. Sentirete, provandole entrambe, il
diverso effetto sul vostro corpo: l'acqua naturalmente frizzante risulta pi leggera
durante il pasto.
Ottima anche l'assunzione di acqua e limone.
inoltre consigliato non bere acqua fredda, in particolare durante i pasti, e se si
assumono cibi grassi, perch l'acqua fredda blocca le funzionalit dello stomaco,
comportando un grave pericolo per il corpo. Passata la fugace sensazione di
piacere che pu dare l'acqua gelata in bocca, soprattutto d'estate o quando si
accaldati, ascoltate la conseguente reazione di disagio allo stomaco, quasi di
paralisi e apnea, che si genera.
preferibile, inoltre, scegliere un'acqua di bottiglia che provenga da una fonte
sicura, verificando l'elenco delle sostanze presenti in essa, piuttosto che bere
quella dell'acquedotto comunale. A questo proposito, le migliori acque

imbottigliate sono quelle le cui caratteristiche corrispondono a questi valori,


riscontrabili sulle etichette: residuo fisso sotto i 30 mg/lt., resistenza elettrica
>20.000
Ohm, pH da 6.0 a 6.8, rH2 da 26 a 28. Per quanto riguarda la confezione, sono
naturalmente da preferire le bottiglie in vetro, soprattutto quelle che proteggono
dai raggi solari; tuttavia, esistono in commercio anche alcune plastiche speciali in
grado di conservare l'acqua in atmosfera protetta.

Ricordate, infatti, che negli acquedotti potrebbero essere introdotte sostanze di


tutti i tipi, a vostra insaputa. Ad esempio, durante il nazismo, furono sperimentati
nei campi di concentramento gli effetti dell'introduzione del fluoro nell'acqua: il
fluoro neurotossico, e agisce sui centri dell'attenzione e dello stato di allerta,
provocando una maggiore facilit di manipolazione.
Sempre con finalit manipolative e di controllo della manipolazione, in alcuni
paesi negli acquedotti vengono introdotti estrogeni, gli ormoni femminili, che
causano una perdita di identit sessuale negli
uomini, e quindi aumentano o diminuiscono l'aggressivit, a seconda delle
condizioni.
Ricordate che, anche se l'acqua viene bollita, il fluoro rimane, mentre gli estrogeni
vengono modificati chimicamente.
In Italia, comunque, a parte il cloro che viene utilizzato per disinfettare, e che in
ogni caso distrugge la flora batterica intestinale, non risulta che siano state
introdotte sostanze di altro tipo.
Infine, in merito alle quantit ottimali di acqua da assumere giornalmente, tenete
a mente la regola generale secondo cui la dose che fa il veleno. Consumatene,
quindi, n troppa, n troppo poca. Il vostro corpo vi parla, se lo sapete ascoltare:
la testa, la bocca, la pelle, perfino l'odore e il colore dell'urina, tutto vi suggerisce,
se diventate attenti osservatori, di cosa ha bisogno. Anche troppa acqua fa male,
perch lava via gli elettroliti dal corpo, compromettendo il corretto funzionamento
del nostro sistema di trasmissione elettrica.

Come regola generale, dunque, non superate i due litri al giorno, e non bevetene
meno di uno, ricordandovi per che la quantit d'acqua necessaria varia in base
allo stato di salute, all'alimentazione che avete, alla temperatura esterna, oltre
che all'attivit fisica che svolgete.

TISANA DI ZENZERO

La tisana di zenzero disinfetta il sangue, ed un toccasana officinale da molti


punti di vista. Il suo sapore particolare, pu piacere molto quanto invece si pu
detestare. A questo proposito, chi la trovasse troppo amara o fosse infastidito dal
suo gusto pungente, pu aggiungere del miele.
Troverete una differenza anche nel berla calda, piuttosto che fredda. Bevuta
calda ristora, ed molto pi energizzante di quanto non sia invece fredda.
La tisana si prepara lavando e tagliando a fette una o due radici di zenzero fresco,
cui non va tolta la buccia, e lasciandola in infusione in circa 1 litro / 1 litro e
mezzo di acqua fredda durante tutta la notte; il mattino seguente, si fa bollire
l'infuso, senza togliere lo zenzero, per 10 minuti e poi si lascia riposare per altri
10-15 minuti.
Vi consiglio di acquistare un thermos da un litro, di quelli che si usano per le gite
in montagna, in modo che al mattino, una volta pronta, possiate versarvi la tisana
e gustarla calda durante tutta la giornata, portandola con voi.
All'inizio, vi sembrer strano uscire di casa con il vostro thermos, ma presto ci
farete l'abitudine, cos come vi abituerete alle domande di chi vi chiede di cosa si
tratta, e perch la bevete. Spiegate che una bevanda energizzante preparata
con lo zenzero, e che ha inoltre una potente funzione antinfiammatoria, e offritela
a chi la vuole assaggiare.
Vi divertirete a osservare reazioni e commenti, e vi aiuter a conoscere meglio chi
vi sta accanto. Se avete dei bambini, fatela assaggiare anche a loro: vi
sorprenderanno in ogni caso. Alcuni suggeriscono di non bere questo infuso la
sera, proprio per le sue caratteristiche energizzanti.

Provate invece l'effetto che fa su di voi, per scoprire invece se riuscite, come
accade a molti, a dormire ugualmente in modo pacifico.

La cosa migliore che si consiglia di bere durante i pasti il t caldo, alla maniera
araba, perch aiuta la digestione.
Anche quando fa caldo, infatti, una bevanda piacevole, perch rinfresca e
disseta.
consigliato quello sfuso, da acquistare in fiorellini o foglioline, per evitare che
siano aggiunti altri componenti, come avviene talvolta nelle bustine (es. coloranti
o aromi chimici). Il t sfuso, inoltre, mantiene meglio l'aroma, e vi permette di
dosare la quantit da utilizzare per la preparazione della bevanda.
Se utilizzate il t verde, potete aggiungere all'infuso anche qualche foglia di
menta, in estate, mentre in inverno cannella o zenzero, come si usa in Marocco:
scoprirete l'effetto rinfrescante di questa bevanda.
Ricordiamo, per, che il t nero contiene teina, che ha un effetto irritante sul
sistema nervoso e un effetto diuretico, e abbassa l'assimilazione di ferro dagli
alimenti, contribuendo quindi a provocare un certo grado di anemia.
Il t verde, invece, contiene pochissima teina, anticancerogeno e aiuta nella
concentrazione, senza irritare il sistema nervoso e facilitando la digestione. Il t
bianco, infine, un tipo di t verde, in cui vengono utilizzati solo i germogli, e
perci anticamente era riservato solo all'imperatore.

LATTE

preferibile evitare il consumo di qualsiasi tipo di latte, soprattutto quello di


mucca. Si ricorda, infatti, che il latte nasce come alimento specifico per la crescita
e lo sviluppo della prima fase di vita, e che nessun altro mammifero ne consuma
da adulto.
Il senso di pesantezza e la difficolt a digerire, che molte persone sentono quando
bevono il latte, ha diverse cause.
Per decomporre il calcio assunto dal latte vaccino, ad esempio, il corpo ne
consuma una quantit maggiore di quanta ne assuma dal latte stesso, e ci
affatica il sistema, invece di nutrirlo, provocando anche mucosit e acidit. La
maggior parte degli umani, inoltre, allergica al lattosio, e pu avere quindi
problemi intestinali. Infine, il corpo ha difficolt a decomporre la caseina.
Se vi mai capitato di bere una tazza di latte caldo la sera, e di aver notato il suo
potere nel conciliare il sonno, sappiate che tale effetto dovuto a una sostanza
psicotropa, il triptofano, che agisce sulle funzioni psichiche. La sua molecola
molto simile alla morfina, ed il precursore della serotonina, conosciuta come
antidepressivo, e della melatonina, una sostanza che induce il sonno.
Il latte, in realt, pu contenere anche diverse sostanze di scarto, tra cui sangue,
che viene prodotto dalla mucca, e residui di sostanze farmacologicamente attive,
soprattutto se un latte proveniente da allevamenti intensivi.
Se, invece, trovate molto difficile rinunciare del tutto a questo alimento,
ricordiamo che il latte di capra senz'altro pi digeribile rispetto al latte vaccino,
ma va consumato sempre con molta moderazione. vero che anticamente gli yogi
viaggiavano portandosi dietro le capre per attingerne il latte, come pure
tradizione in India o nei paesi arabi bere latte acido, sempre di capra, durante il

pasto, per compensare la sovrabbondanza di cibo preparato e conservato con


spezie piccanti, che distruggono la flora batterica. In quel caso, aiuta nella
digestione ed anche dissetante.
Detto questo, per importante capire sempre dove ci troviamo. Se siamo in
Italia, dunque, e abbiamo a disposizione cibo ben conservato e non speziato, non
abbiamo bisogno del latte acido che, tra l'altro, se non biologico, contiene anche
sufficienti prodotti tossici.

CAFF

Il caff, in quanto eccitante naturale, consentito senza eccessi.


Anche in questo caso, ascoltate il vostro corpo. Se soffrite di tachicardia, quando
lo assumete, oppure malessere all'intestino, evitate di berlo per un po' di tempo.
Ci sono anche persone che accusano delle forti emicranie, se non prendono il caff
giornalmente, perch il loro corpo, in qualche modo, drogato. Questi segnali
devono indurre a un periodo temporaneo di disintossicazione.
Ricordate, inoltre, che il caff diuretico, e quindi opportuno bere come minimo
il doppio della stessa quantit di acqua.
Il caff d'orzo, invece, facile da digerire e ristora il corpo. Bevetene
tranquillamente.

BEVANDE DAI DISTRIBUTORI


AUTOMATICI

Le bevande erogate dai distributori automatici presenti nei luoghi pubblici, sono
spesso indicate come "bevande al gusto di": si chiamano cos, in quanto all'interno
del distributore viene introdotta polvere solubile in acqua calda.
Il prodotto erogato, quindi, sostanzialmente acqua cui viene aggiunto il sapore
di t, latte o altro. Evitate di consumare queste bevande.
Per quanto riguarda il caff, invece, l'acqua filtra attraverso la polvere di caff, e
pu essere perci consumato.

BEVANDE ALCOLICHE

Un bicchiere di vino una volta ogni tanto, non fa male a nessuno. Se per vi
capitato di interrompere completamente, per un certo periodo, l'assunzione di
bevande alcoliche, - per una malattia prolungata magari, o per una gravidanza avrete sicuramente notato, la prima volta in cui avete ricominciato a consumarle,
che l'odore, il sapore e gli effetti sul vostro corpo, vi sono parsi molto potenti. Quel
senso di fastidio causato dall'alcol, ma normalmente non lo percepiamo perch
siamo assuefatti.
L'alcol tossico per il nostro corpo, ed una delle cinque sostanze zavorranti, dal
punto di vista evolutivo.
Entra nel sangue, e da questo viene trasportato al cervello molto pi velocemente
di altre sostanze, in quanto viene assorbito direttamente dalle pareti dello
stomaco, e non dopo il passaggio nell'intestino. L'eccesso di alcol altamente
nocivo per il fegato, e aumenta il tasso di anidride carbonica nel cervello, in modo
innaturale, alterandone il funzionamento e provocando una reazione simile a
quella causata dal soffocamento.
L'alcol, inoltre, distrugge la tiamina o vitamina B1 presente nel sangue e nel
cervello. L'assenza totale di vitamina B1 nel corpo genera quel fenomeno
denominato delirium tremens, che comporta una fase acuta di delirio e
allucinazioni, e causa inoltre una malattia mortale che colpiva i cinesi secoli fa, e
che si chiama Beriberi.
Il consumo di vino, birra e alcolici in generale, deve quindi essere limitato al
minimo. Devono comunque essere eliminati i superalcolici.

BEVANDE GASSATE,
DECAFFEINATE E ANALCOLICHE

Le bevande addizionate di anidride carbonica vanno evitate, in quanto l'anidride


carbonica nociva per il cervello, e provoca apatia e sonnolenza.
La maggior parte delle bevande di questo tipo, inoltre, contengono coloranti e
zucchero, che, come indicato in seguito nella sezione relativa agli alimenti, va
evitato.
Alcune bibite contengono anche acido fosforico, che provoca osteoporosi, perch
impedisce il riassorbimento di calcio nell'intestino.
Sono da evitare completamente le bevande decaffeinate e analcoliche, in quanto i
solventi chimici, come ad esempio il diclorometano, utilizzati per eliminare la
caffeina/teina o l'alcol, sono pi tossici della sostanza naturale che vanno a
eliminare.

ACQUA DEI CARCIOFI

A chi ha problemi di fegato, si consiglia di bere l'acqua di cottura dei carciofi sempre che siano liberi da prodotti chimici, pesticidi, ecc. -, perch possiede un
alto potere purificante.

INFUSO DI FINOCCHIO
E INFUSO DI FOGLIE D'ULIVO

L'infuso di finocchio digestivo e calma lo stomaco.


consigliato dopo i pasti, e se avete coliche o dolori addominali.
Le foglie di ulivo hanno le stesse qualit dell'olio d'oliva extravergine, ma sono
molto pi intense e non contengono grassi.
Utilizzate circa 60 grammi di foglie d'ulivo secche, per un litro d'acqua calda.
Lavate le foglie e lasciatele in infusione nell'acqua per 24 ore.
L'infuso consigliato come febbrifugo e, se applicato esternamente, ha poteri
cicatrizzanti.

ALIMENTI

Ricordate che bere bevande sane, nutrendosi per senza cura, non porta alcun
risultato.
Qui di seguito, vengono indicate le prescrizioni sugli alimenti da assumere e da
evitare. Tenete a mente, a questo proposito, le prescrizioni introduttive per la
scelta dei prodotti, e per la modalit di cottura e consumo.

ZUCCHERO BIANCO

Ogni giorno, generalmente, introduciamo nel nostro corpo quantit pi o meno


rilevanti di zucchero raffinato, ovvero lo zucchero bianco. Lo facciamo
direttamente, quando ad esempio zuccheriamo il caff, ma lo facciamo anche
indirettamente, quando mangiamo dolci, caramelle, bevande commerciali e
moltissimi altri alimenti, che sembrano all'apparenza non avere nulla a che fare
con lo zucchero, come sughi pronti, carne secca e salse.
Abituandovi a leggere gli ingredienti sulle confezioni del cibo che acquistate,
rimarrete stupiti nello scoprire che lo zucchero praticamente ovunque.
Lo zucchero raffinato il prodotto di un lungo processo di lavorazione industriale,
che trasforma il succo zuccherino della barbabietola o canna da zucchero nel
prodotto finale cristallizzato che siamo soliti acquistare. Durante tale processo, il
succo zuccherino perde via via le sostanze vitali e le vitamine che lo
caratterizzano in natura.
Innanzi tutto, durante la lavorazione, lo zucchero bianco viene trattato con il
bario, una sostanza generalmente introdotta nello stomaco per le radiografie. Si
dice che si tratti di una sostanza inerte, che viene poi quindi espulsa, ma pur
sempre gesso ed totalmente inutile, oltre al fatto che obbliga il corpo a
consumare energia per smaltirla.
Successivamente, lo zucchero viene trattato con anidride carbonica e con acido
solforoso, quest'ultimo con la sola finalit di modificarne il colore.
Attraverso le diverse fasi di lavorazione, il prodotto finito arriva sulla nostra
tavola bianco e immacolato, ma completamente privato dei suoi componenti
nutritivi, in particolare del calcio. Una volta introdotte nel corpo, dunque, le
molecole di zucchero cercano le sostanze di cui sono state private, sottraendole in
questo modo al nostro organismo, per completarsi e poter cos essere assimilate e

digerite. Le conseguenze di tale processo sono la perdita di calcio nei denti e nelle
ossa, che in questo modo si indeboliscono e diventano soggette alla comparsa di
malattie ossee e carie dentarie.
Le nostre difese immunitarie, invece, funzionano proprio perch abbiamo un buon
bilanciamento del calcio nel sangue. Quando il corpo viene privato del calcio,
quindi, diminuiscono di conseguenza le difese immunitarie. Ci provoca la
maggiore propensione ad ammalarsi, ma anche l'indebolimento della mente, che
rende le persone pi influenzabili, poich i messaggi comunicati arrivano al
cervello pi direttamente e pi facilmente.
Qualora tutto ci non bastasse, vi suggeriamo di prestare attenzione alle
conseguenze dell'assunzione di zucchero bianco sul sistema nervoso e sul
metabolismo.
L'energia fornita dallo zucchero subito avvertita dal corpo, ma altrettanto
percepibile , terminato dopo qualche tempo l'effetto energizzante, un senso di
spossatezza diffusa. Come avviene per le droghe, allora, sentite la necessit di
assumere nuovamente una quantit di zucchero, per sentirvi "bene".
Questo fenomeno dovuto all'assorbimento dello zucchero nel sangue, che fa
salire la glicemia, e a cui il pancreas risponde secernendo insulina, che viene
immessa sempre nel sangue. L'immissione di insulina provoca una brusca discesa
del tasso glicemico e il conseguente stato di malessere e debolezza, cui spesso
associata anche un'aumentata irritabilit. Per rispondere a questa caduta degli
zuccheri, l'organismo allora mette in circolo altri ormoni, atti a far risalire la
glicemia, tra cui l'adrenalina, i cui effetti sono legati a stati di aggressivit e
tensione.
Questo circolo vizioso indebolisce il nostro corpo e la nostra mente.
Ricordate che anche lo "sugar shock" si basa su questo principio. Questo
fenomeno causato dall'introduzione di altissime quantit di zucchero nel corpo,
che inducono a una superproduzione di insulina, che genera un effetto
neurologico molto simile all'elettroshock, la tecnica utilizzata per indurre le

convulsioni nel paziente, successivamente al passaggio di una corrente elettrica


attraverso il cervello, e che serviva in passato per "curare" coloro che venivano
identificati come malati di mente.
La prescrizione, quindi, quella di non assumere zucchero raffinato, n alimenti
che lo contengono.

ZUCCHERO DI CANNA GREZZO,


FRUTTOSIO, MIELE E MELASSA

Come sostituto dello zucchero bianco raffinato, si pu usare Stevia, un arbusto


del sudamerica a cui vengono conferite propriet ipoglicemiche, antimicotiche e
ipotensive.
In alternativa, utilizzate zucchero di canna grezzo, fruttosio, miele naturale o
melassa. Verificate, per, che questi prodotti siano naturali e che non contengano
sostanze aggiunte, ad esempio lo zucchero per quanto riguarda il miele.
Usatene comunque in piccole quantit.

DOLCIFICANTI ARTIFICIALI

I dolcificanti sono ottenuti chimicamente, e non si ritrovano in natura. Hanno un


valore nutritivo praticamente nullo, sono altamente nocivi e sopprattutto
neurotossici. Evitateli.

OLI, GRASSI ALIMENTARI, ACETO

L'olio extravergine di oliva a crudo va sempre bene, e va sempre preferito a


qualsiasi altro tipo diolio.
Evitate i fritti e, in ogni caso, non cucinate mai con l'olio di semi, nemmeno di
girasole. L'olio di semi, infatti, cambia composizione molecolare a una certa
temperatura, e si trasforma in sostanze che sono definite tecnicamente "saponi".
Se mangiate, dunque, cibo fritto in questo tipo di olio, sentirete subito il fegato
pesante, a causa dell'attivit extra che costretto a svolgere per digerirlo.
Non utilizzate neppure margarina, in quanto emulsionato di olio vegetale.
E ovviamente, niente strutto.
Potete mangiare le olive, ma in quantit minime, una o due al giorno, non di pi,
poich sono molto nutrienti.
Per quanto riguarda l'aceto, non utilizzatelo, poich un prodotto derivato da
diversi processi di fermentazione.
Sostituitelo con il limone.

SALSE, CONDIMENTI E SPEZIE

Evitate i condimenti inutili, le spezie e affini, che tendono a mascherare il sapore


reale del cibo. Le spezie, come il curry, lo zafferano, e le salse, anticamente non
venivano utilizzate per insaporire i cibi, bens per coprire il gusto cattivo del cibo
avariato, e l'odore nauseabondo della putrefazione incipiente.
Anche oggi, spesso le salse vengono utilizzate per ovviare alla completa assenza di
sapore dei cibi.
I condimenti, le spezie e le salse, inoltre, non hanno propriet nutritive, ma
assecondano solo il nostro bisogno emotivo, che cerca il sapore.
Questa prescrizione, quindi, permette anche di sentire il vero sapore del cibo,
depurato da aggiunte inutili.
Per quanto riguarda i dadi in commercio, utilizzano generalmente esaltatori di
sapidit, zucchero e aromi artificiali, e vanno quindi evitati.

SALE

Indipendentemente dal fatto di avere la pressione alta o bassa, si consiglia di


mangiare senza sale, poich la maggior parte dei cibi sono gi salati in modo
naturale.
Originariamente, infatti, il sale non veniva usato per insaporire, ma per coprire il
sapore dei cibi avariati, esattamente come le spezie, e per conservare.
All'inizio, vi sembrer impossibile eliminare il sale. Fatelo gradualmente, partendo
dal sale che mettete nell'acqua della pasta, per continuare con quello utilizzato
per condire l'insalata e, in generale, la verdura. Affermare che il sale vada
eliminato completamente, equivale ad affermare che la maggior parte degli
alimenti confezionati, oggi in commercio, non possano pi essere acquistati e
consumati.
Siate graduali e concedetevi piccoli compromessi, soprattutto all'inizio.

ZENZERO

Lo zenzero, citato precedentemente in merito alla tisana, non una spezia, bens
la radice di una piant a, e viene utilizzato dagli orientali per sciogliere il grasso
presente nei cibi. Mettendone una piccola quantit nella carne, ad esempio, il
grasso che questa contiene non viene assorbito dal corpo. Anche mangiare dello
zenzero dopo aver consumato cibi grassi, fa s che questo assorba il grasso in essi
contenuto.
Lo zenzero, inoltre, svolge le stesse funzioni antiossidanti che attribuiamo a un
bicchiere di vino rosso al giorno, ma non contiene alcol e quindi non tossico.
Anche in infusione, ha infatti la propriet di pulire le pareti delle vene dalle
componenti lipidiche depositate, permettendo al sangue di fluire liberamente, ed
evitando quindi malattie quali l'arteriosclerosi e l'ictus, causate appunto dal
cattivo flusso del sangue.

LIQUIRIZIA

Potete consumare liquirizia naturale, in bastoncini o pastiglie pure.


Evitate, invece, come gi indicato, caramelle con zucchero e cera d'api, o altre
sostanze aggiunte.

LIEVITO E FERMENTAZIONE

I cibi fermentati, come vino, birra, certi tipi di formaggi e di yogurt, umeboshi,
kombucha, kimchi, crauti fermentati ovvero sauerkraut, e il lievito vengono
sconsigliati.
Quelli fermentati, infatti, sono cibi in decomposizione, poich il processo di
fermentazione avviene attraverso un'azione batterica, che innesca un processo di
degradazione che rende questi cibi morti, in grado, tra l'altro, di provocare
fastidiosi fenomeni di meteorismo.
Per la fermentazione del pane, invece, potete utilizzare il bicarbonato di sodio - un
cucchiaino per mezzo chilo di farina - o il lievito naturale.

GRANO, CEREALI E RISO

Tutti i cereali sono permessi, soprattutto quelli senza glutine. Parliamo quindi di
farro, avena, orzo, segale,quinoa, amaranto, mais e miglio. Cominciate a
introdurli nella vostra dieta, anche se il loro utilizzo non cos diffuso: si
prestano, ad esempio, per la preparazione di ottime zuppe.
Per quanto riguarda il mais, verificate prima che le sementi utilizzate non siano
geneticamente modificate.
La quinoa, invece, un alimento poco conosciuto, ma con altissime propriet
nutritive. Contiene fibre e minerali, come fosforo, magnesio, ferro e zinco, ed
anche un'ottima fonte di proteine vegetali. Contiene, inoltre, grassi in prevalenza
insaturi. Si consuma dopo averla fatta bollire in acqua per 15 minuti.
Anche i prodotti ottenuti dal grano, possono essere consumati.
Ricordate, per, che il grano con cui vengono prodotti il pane e la pasta che
troviamo generalmente nei supermercati non italiano, ma stato introdotto in
Italia dagli americani, dopo la seconda guerra mondiale. stato proprio in quel
momento, infatti, che hanno iniziato a manifestarsi i primi casi, poi aggravatisi, di
celiachia e intolleranza al glutine, perch un tipo di grano che contiene molto
glutine, ed geneticamente modificato.
Gli americani lo distribuiscono nel terzo mondo nella sua forma sterile, cio nella
forma in cui non pu essere ricoltivato, in modo da obbligare quei paesi a
rimanere dipendenti dagli Stati Uniti, per quanto riguarda il rifornimento.
Il grano americano, quindi, va ridotto al minimo.
Se riuscite a trovare il grano italiano, la cui farina risulta pi grigia nel colore, in

qualche cascina o agriturismo dove hanno mantenuto la tradizione, ben venga.


Anche per pietanze come cous cous e bulgur, quindi, preferibile utilizzare
frumento italiano.
Mangiate, invece, tranquillamente il grano saraceno, che contiene tantissime
proteine e sazia con pochissime quantit.
Potete anche preparare il pane in casa, mescolando ad esempio la farina di grano
saraceno con quella di farro, che si presta anche per preparare dell'ottima pasta.
Anche la farina di Kamut, il grano khorasan o egizio, che un'antica variet di
grano, consentita.
Il riso ottimo, in tutte le forme, ma non eccedete con la quantit. All'inizio,
infatti, vi potrebbe capitare di voler mangiare solo quello, ma ricordate che i cinesi
che si nutrivano quasi esclusivamente di riso erano affetti dalla malattia
chiamata Beriberi, la stessa causata dall'eccesso di alcol, dovuta alla carenza di
vitamina B1. Questa patologia si manifesta nella pelle e in allucinazioni
paranoiche, con effetti molto simili alla schizofrenia.
Mangiato con moderazione, invece, un alimento che fa molto bene, soprattutto
quando si agitati, per le sue propriet calmanti. inoltre un rinfrescante
dell'intestino.

CARNE

La carne una sostanza psicotropa, cio agisce sulle funzioni psichiche, e per le
sue caratteristiche deve essere limitata al massimo. Acidifica molto l'organismo,
necessita molto tempo ed energia per essere digerita, ed fondamentalmente una
sostanza morta. Tutte le proteine animali, infatti, sono soggette a un processo di
putrefazione, i cui sottoprodotti sono cancerogeni.
Tuttavia, la prescrizione non quella di diventare vegetariani, bens di ridurne
notevolmente il consumo, e di seguire nella scelta alcune indicazioni. Anche i
nostri antenati, che avevano una struttura fisica uguale alla nostra, si nutrivano
di carne una volta ogni tanto, dopo una caccia favorevole.
Tali indicazioni non sono di ordine morale, ma di natura tecnica, perch ci di cui
si nutrono gli animali e quello che essi provano nel momento della macellazione,
si manifesta nel loro corpo con effetti anche su di noi che ne consumiamo la carne.
Oggi, gli animali che vivono negli allevamenti industriali vengono per lo pi
nutriti con mangimi industriali, curati con antibiotici e fatti crescere forzatamente
con estrogeni.
Tali sostanze, attraverso la loro carne, vengono introdotte anche nel nostro corpo.
Le modalit con cui vengono uccisi, inoltre, prevedono che muoiano nella paura,
vedendo i loro simili morire, e ci genera elementi tossici nella biochimica
dell'animale - nel maiale vengono definite come Sutotossine -, che poi immettiamo
nel nostro corpo.
Se sentite la necessit di mangiare carne, quindi, assicuratevi almeno che
provenga da allevamenti dove l'animale non stato torturato, dove si alimentato
di erba, e dove stata rispettata la sua crescita naturale. La sua morte deve

essere stata priva di paura, alla maniera della cultura islamica ed ebraica, dove si
prevede il sacrificio rituale degli animali.
Il sacrificio rituale ebraico e islamico, prescritto nella Torah e nel Corano, un
rituale magico e pieno di rispetto per l'animale. L'animale un dono che viene
concesso, in quel caso da Allah, e comunque dal Mondo, per consentirci di vivere,
e deve quindi essere consacrato a Dio.
La bestia viene separata dalle altre, in modo che queste non possano vederne la
morte, poi viene accucciata a terra e tranquillizzata. L'animale, a quel punto, si
sdraia completamente rilassato ed espone la gola, come se manifestasse di essere
pronto per venire sacrificato. In questo modo, muore senza tortura e senza paura.
La prescrizione definisce, dunque, che la bestia deve essere stata scannata, e la
carne deve essere fresca, non conservata.
Ricordate, infatti, che il sangue contiene sostanze di ogni tipo: lo scarto principale
quello cellulare del metabolismo, l'ammoniaca, trasformata dal corpo in acido
urico, ma nel sangue sono presenti anche agenti infettivi, batteri e virus.
Nutrirsi, quindi, del sangue di un animale come mangiare veleno puro.
Evitate quanto pi possibile la carne bovina e tutte le carni "rosse".
Sono da evitare anche le carni di animali carnivori, cio che si cibano di altri
animali.
Evitate, invece, assolutamente la carne di maiale - e di conseguenza tutti i salumi
e gli insaccati -, perch un'altra delle sostanze che impediscono la crescita
evolutiva. Il maiale ha una proteina simile alla nostra, e il fatto di mangiarla
potrebbe essere registrato dal nostro sistema come un atto di cannibalismo.
Il nostro sistema, infatti, contiene un meccanismo di sicurezza che innesca un
processo di rigetto per prevenire il cannibalismo, consuetudine che causa il
vibrione, la malattia della mucca pazza. La mucca diventava pazza, infatti, perch
alimentata con la carne dei suoi simili. Non un caso che le popolazioni cannibali

siano soggette a effetti fisici molto potenti, oltre a devastanti effetti psicologici: il
cervello si ingrandisce con conseguenti terribili mal di testa, e la conformazione
del volto cambia, poich si ritirano labbra e gengive.
Ricordate, inoltre, che i comuni maiali rosa non sono italiani, bens importati
anch'essi dagli americani. I nostri sono pi piccoli e neri.
Se la digerite bene, piccole quantit di carne di cavallo, capretto e agnello, sono
consentite.
Polli e tacchini sono generalmente allevati con mangimi a base della loro stessa
carne, e vanno quindi assolutamente evitati; sono, inoltre, pieni di estrogeni e
antibiotici. Quelli rustici, invece, allevati a terra, non hanno controindicazioni.

PESCE

Il pesce va benissimo, in particolare il pesce azzurro.


Consumate pesce crudo solo se siete certi della sua provenienza, anche se, per il
problema connesso all'anisakis, il verme del pesce, non una scelta
particolarmente consigliata.
Allo stesso modo, i crostacei (gamberi, aragoste, astici, granchi, cicala di mare,
scampi) vanno mangiati con cautela, in quanto contengono allergeni e tossine metalli pesanti, pesticidi come nel famoso "pesce panga" - che possono
determinare un'intossicazione in brevissimo tempo.
Inoltre, molti dei crostacei e molluschi che mangiamo, come ad esempio le cozze,
si nutrono di scarti, e se mangiati crudi possono trasmettere l'epatite A.
Consumateli, quindi, con moderazione, e cotti.
Evitate anche il pesce d'allevamento, a causa dei mangimi con cui viene cresciuto,
e preferite quello pescato.

UOVA

Per quanto riguarda le uova, in particolare nella fase iniziale di depurazione, va


evitato il tuorlo, indicato come uno degli alimenti zavorranti per eccellenza.
L'albume, infatti, l'unica parte proteica e leggera dell'uovo, mentre il tuorlo
contiene molto colesterolo e aumenta l'acidit del corpo.
un alimento vivo, perci se viene cucinato e mangiato subito, non crea problemi.
Si consiglia di non ingerirlo crudo.

FORMAGGI E LATTICINI

I formaggi possono essere consumati, senza eccessi, per, per non generare
intossicazioni, con conseguenze simili a quelle dell'allergia, come acne, macchie
nel corpo, mucosit eccessiva, ecc.
Preferite i formaggi freschi a quelli semiduri e duri.
Evitate, invece, quelli muffettati, come il gorgonzola, e quelli molto stagionati.
Il parmigiano reggiano e il pecorino stagionato sono consentiti, ma in piccole
quantit.
I formaggi di capra, come il latte di uguale derivazione, sono pi digeribili di quelli
di mucca, e sono quindi consigliati rispetto ai formaggi vaccini.
Potete utilizzare piccole quantit di burro, preferendo il cosiddetto Ghee o burro
chiarificato, che senza proteine e lattosio.
Gli yogurt sono consentiti: preferite quelli bianchi interi, ed evitate quelli a cui
stato aggiunto zucchero o aromi artificiali. Assumete, comunque, del bicarbonato
di sodio, dopo aver mangiato yogurt, per riequilibrare il ph, come indicato di
seguito.

LEGUMI

I legumi possono essere consumati tranquillamente, sempre in piccole quantit.


Le lenticchie, di qualsiasi tipo, vanno benissimo, perch contengono tanto ferro.
Anche i piselli sono ottimi, in quanto ricchi di fosforo. Vanno bene anche le fave e
le arachidi.
I fagioli bianchi sono consentiti, mentre quelli scuri generano anch'essi gas
intestinali.
Purtroppo, invece, la soia oggi in distribuzione ormai tutta geneticamente
modificata, e quindi non va consumata. Vanno evitati anche i ceci, perch
contengono sostanze tossiche per il corpo, causano gas intestinali perch sono
indigesti, e disturbano il sistema di elaborazione.

FUNGHI

I funghi vanno evitati, perch non apportano sostanze nutritive, in quanto la loro
struttura assimilabile a quella del legno. Il corpo, quindi, oltre a non ricevere
energia da essi, ne consuma molta per smaltirli.
Inoltre, assorbono dal terreno soprattutto metalli pesanti e radioattivit.

CIBI CHE CONTENGONO MAGNESIO

Quando vi sentite spossati, importante assumere cibo a base di magnesio, come


ad esempio il cioccolato, perch il magnesio contribuisce a dare energia al corpo.
Evitate, per, cioccolato che contenga zucchero bianco e latte, preferendo sempre
quello naturale, come ad esempio le fave di cacao. Potete anche consumare quello
con il 99% di cacao o il cacao amaro in polvere.
Non eccedete, in ogni caso, perch una dose elevata di magnesio pu generare
convulsioni intestinali e diarrea. A questo proposito, ricordate la prescrizione
iniziale: non consumatelo per soddisfazione emotiva, bens per la sue propriet.

VERDURA

Forse non tutti sanno che la maggior parte dei veleni in natura sono contenuti nei
vegetali. Selezionare le verdure e le erbe che non sono nocive, quindi, non
semplice. Tenete conto, inoltre, che i vegetali sono molto pi difficili da digerire
rispetto ai legumi e ai cereali. Non per niente, gli animali erbivori hanno degli
stomaci e degli intestini lunghissimi. Oggi, per, la principale difficolt quella di
trovare verdure che non siano state avvelenate con pesticidi. Mangiate il pi
possibile la verdura cruda, in modo da mantenere le propriet nutritive dei cibi
che assumete. Quando non possibile, la verdura pu essere scottata o cotta al
vapore. In questo caso, ricordate che l'acqua di cottura ricca di nutrienti, e vi
consigliamo dunque di consumarla, insieme alle verdure cotte.
L'insalata venduta nei supermercati generalmente avvelenata dai pesticidi e
dalle sostanze utilizzate per i lavaggi. Quando andate a comprarla, quindi,
cercate di sceglierla accuratamente. Se pranzate al ristorante, invece, meglio
evitarla. I ristoratori, infatti, spesso comprano gli scarti, che costano meno, e
prendono l'insalata che proviene da coltivazioni discutibili.
Quando si compra l'insalata e la frutta, consigliato comunque un lavaggio
con il bicarbonato di sodio, che elimina il primo strato di molecole di sporco,
batteri, ecc. Si possono mangiare il songino, la valeriana e gli spinacini crudi o
appena scottati, in modo che mantengano inalterate le proprie sostanze nutritive.
Sono consentite le radici scorzonere, quelle lunghe un po' amare. In generale,
tutte le verdure amare vanno bene: cavoli, cavolfiori, cavolini di Bruxelles,
broccoli, carciofi, asparagi.
Anche le zucchine possono essere consumate tranquillamente.
Potete mangiare ravanelli e cetrioli, se non avete difficolt nel digerirli.
Le carote naturali, riconoscibili per la loro forma irregolare, una diversa dall'altra,
e per il colore rosso, sono preferibili a quelle geneticamente modificate, che

vediamo solitamente nei supermercati fare bella mostra di s, tutte uguali e


perfette.
Le melanzane vanno evitate, perch irritanti come tutte le solenacee.
Quanto ai peperoni, non sono nocivi, per sono indigesti, e quindi meglio
evitarli.
La barbabietola rossa pu essere consumata, ma senza eccedere. Presenta delle
buone propriet: rimineralizzante, ha un alto contenuto di ferro,
antiipertensiva e antiinfiammatoria per l'intestino.
Le patate sono consentite. Ricordate, per, che non vanno mai conservate e
riscaldate, perch diventano tossiche, velenose: bene quindi mangiarle solo
cotte subito o fredde. Non mangiatene in ogni caso la buccia, anche se vanno
cotte con essa.
Il porro, infine, va benissimo, soprattutto crudo, anche se per molti il suo sapore
troppo forte. Se lo cuocete, non danneggia il corpo, ma perde le sue propriet.
un alimento purificatore dell'intestino, e quindi perfetto soprattutto se una
persona ha problemi di stitichezza, di stagnazione intestinale, perch mantiene
l'intestino pulito.

FRUTTA

Per quanto riguarda la frutta, sono ottime mele, banane e nespole.


Consumate, invece, quantit molto limitate di kiwi e ananas, e in generale i frutti
tropicali, perch oltre a contenere sostanze benefiche, ne contengono di
intossicanti.
L'unica eccezione il mango, frutto dell'unico albero che produce ossigeno 24 ore
su 24, che pu essere consumato senza restrizioni.
I pomodori, invece, che sono dei frutti, contengono sostanze irritanti per il nostro
corpo, e sostanze che ne aumentano l'acidit, come l'acido ossalico, e la istamina,
provocando intolleranze e allergie. Evitateli, come evitate anche sughi e salse
preparate con il pomodoro.
I frutti di bosco sono tutti consentiti.
Non eccedete, per, con le fragole, perch contengono sostanze intossicanti.
L'anguria, invece, va evitata, poich il corpo la digerisce con difficolt.
Evitate arance e mandarini, mentre potete consumare tranquillamente limoni e
pompelmi. Il limone, tra l'altro, ha un alto potere purificante.
Per quanto riguarda la frutta secca, noci, nocciole, mandorle, anacardi e
pinoli possono essere mangiati, ma in piccolissime quantit, nell'ordine di una
o due noci, nocciole, mandorle al giorno. Le mandorle amare, tra l'altro, sono
anticancerogene.
Anche i datteri vanno bene, ma come dicono gli arabi, da uno a tre al giorno, non
di pi.

CIPOLLA E AGLIO

Non consumate cipolla e aglio, n crudi n cotti.


Sono alimenti che il nostro corpo digerisce con molta difficolt, facendo sprecare
energia al sistema per il loro smaltimento. Non a caso, infatti, sono considerati tra
le cinque sostanze proibite per chi sul percorso di crescita, insieme alle altre gi
ricordate in precedenza.
L'aglio e la cipolla, inoltre, sono considerati antibiotici naturali, e si sa che
l'antibiotico quando si sani non va preso, perch danneggia il corpo.
Antibiotico, infatti, significa "contro la vita", e ci vuol dire che distrugge la
nostra flora batterica intestinale, anche quella benefica.
In questo senso, la cipolla ancora peggio dell'aglio, perch contiene delle
sostanze come polifenoli, acidi clorogenici e aminoacidi solforati, che sono potenti
dal punto di vista medicinale.
Potete eventualmente mangiare la cipolla quando non state bene.
In caso di avvelenamento da cibo, inoltre, tagliata finissima e irrorata con il
limone, diventa un potente purificatore e vi preserva dal cibo guasto, lo rende
innocuo. Il limone, infatti, che agisce come purificante, toglie la componente acida
della cipolla, che tra l'altro quella che causa l'alito Cattivo.

VITAMINE E SALI MINERALI

Alle prescrizioni alimentari, si aggiungono di seguito alcuni suggerimenti sulle


vitamine e i sali da integrare giornalmente nella dieta.

BICARBONATO DI SODIO

Noi siamo vivi perch il sangue ha pH 7.4.


Il pH misura quanto una sostanza acida o alcalina/basica, e si utilizza per i
liquidi organici, in particolare per il sangue, la saliva e l'urina.
Questi liquidi vengono definiti:
Acidi, se il pH inferiore a 7
Neutri, se il pH uguale a 7
Alcalini/Basici, se il pH maggiore di 7.
Pertanto, pi basso il pH e pi acida la sostanza in esame.
In condizioni normali, quindi, il sangue leggermente alcalino.
Le variazioni del pH del sangue sono possibili entro limiti veramente ristretti
che, se superati, si accompagnano generalmente a una grave compromissione
organica, e in assenza di trattamento possono rivelarsi letali. Tanto per essere
chiari, a 7.3 siamo morti.
Per questo motivo, i meccanismi del nostro corpo che presiedono
alla
regolazione del pH ematico sono particolarmente accurati.
Quando proviamo emozioni negative, disarmoniche, il nostro sistema si acidifica, e
mette quindi in atto degli automatismi per tentare di compensare e mantenere il
sangue a 7.4. Scarta dal sangue tutti gli elementi acidi, e li deposita in altre parti
del corpo. Il sistema corporeo e cellulare troppo acido, infatti, muore prima, ed
bene quindi mantenerlo basico.
Si consiglia allora di assumere sempre un cucchiaino raso da caff di bicarbonato
di sodio - meglio se comprato in farmacia, altrimenti pu contenere residui o
sostanze nocive -, in un bicchiere d'acqua, dopo i pasti.
Il bicarbonato di sodio, tra l'altro, una sostanza che viene prodotta normalmente

dal pancreas, per annullare l'acido dello stomaco quando passa al sistema
successivo, per poi andare al fegato.

VITAMINA C

Si consiglia l'assunzione di un grammo di vitamina C (acido ascorbico), ogni


mattino; due grammi per i fumatori.
La vitamina C svolge un importante ruolo nella produzione di anticorpi,
aumentando la resistenza del corpo; , inoltre, un ottimo antiossidante, ed entra
nei processi di produzione dell'energia. Favorisce l'assorbimento del ferro e di altri
minerali, ad esempio il calcio e il magnesio, e protegge da molte sostanze tossiche,
ad esempio la nicotina.

VITAMINA BI

Si consiglia l'assunzione giornaliera di I00 mg di vitamina BI, la tiamina, prima di


andare a letto.
La vitamina BI viene assunta soprattutto, al di l di chi ne ha deficienze
particolari, per rimediare all'effetto
di un'ubriacatura, ovvero all'effetto di
delirium tremens degli alcolisti, che derivato da una diminuzione drastica della
quantit di questa vitamina nel corpo, e della capacit dello stesso di produrla,
in quanto il nostro corpo la pu produrre anche in autonomia.
Le vitamine del gruppo B hanno propriet assai benefiche per il nostro organismo,
e in particolare rivestono un ruolo essenziale per il normale funzionamento
del sistema nervoso, venendo in aiuto contro la stanchezza, la mancanza di
concentrazione, la depressione e l'apatia.
Non si conoscono fenomeni di tossicit da tiamina, in quanto la quantit
eccedente viene rapidamente eliminata attraverso l'urina.

CLORURO DI MAGNESIO

consigliata l'assunzione giornaliera anche di cloruro di magnesio.


Il cloruro di magnesio utilizza il calcio in eccesso depositato nelle giunture e nelle
articolazioni, che le rende rigide, rimettendolo in circolo per riutilizzarlo. Aiuta il
sistema immunologico, utile in caso di febbre o di infiammazioni, aiuta la
calcificazione, ottimo contro le emicranie, e ha una funzione antiipertensiva e
rilassante. controindicato, invece, in caso di diarrea e insufficienza renale.
Se ne prende una tazzina da caff alla sera, prima di andare a dormire, o per chi
ha superato i 50 anni, una alla sera e una alla mattina.
Si prepara sciogliendo in una bottiglia d'acqua da un litro 33 grammi di cloruro di
magnesio, acquistabile in qualsiasi farmacia. La bottiglia deve essere di vetro, e il
cloruro non deve mai essere a contatto con metalli: a tal proposito, utilizzate un
cucchiaino di plastica o legno, e un imbuto anch'esso di plastica, per inserire il
cloruro nella bottiglia.
La bottiglia piena della soluzione deve rimanere sempre in frigorifero.
Il sapore pu essere inizialmente percepito come disgustoso, perch molto amaro,
ma vedrete che il vostro corpo, in un tempo molto inferiore a quello che pensate,
si abituer, e il gusto del cloruro non vi sembrer pi cos insopportabile.

INTRODUZIONE ENOC

Come potremmo introdurre un programma che ha per scopo l'evoluzione


dell'uomo, senza accennare al momento del tutto particolare che stiamo vivendo?
Gli eventi che cominciano a manifestarsi in questa epoca sono il preludio a un
passaggio cruciale, che segner la fine di un'era di ignoranza e il principio di una
nuova, l'inizio di un ciclo di purificazione che porter s l'umanit a un nuovo
livello, ma a costo di grandi sacrifici, soprattutto per coloro che saranno inadatti e
impreparati al cambiamento.
Tutto questo, al di l delle estemporanee teorie complottiste e delle
interpretazioni raffazzonate di antiche profezie, una realt che gi stiamo
vivendo ora.
Purtroppo per, oggi sono talmente in tanti a riempirsi la bocca di queste parole,
che sono diventate banali. La fine del mondo diventata puro entertainment,
un buon soggetto filmico che ha ravvivato il filone catastrofico. Ma finito il film,
che ci ha emozionato e ci ha fatto riflettere su quanto sia precario e illusorio
l'equilibrio che ci sostiene, tutto svanisce per lasciare il posto al prossimo
spettacolo.
Come in un telegiornale, che affastella le notizie senza soluzione di continuit,
appiattendole, l'apocalisse non pi che una sensazione tra le altre che alimenta
l'ipnosi quotidiana, tra la recessione economica e l'ultimo scandalo sessuale, o
l'ultimo efferato omidicio alla moda.
Forse qualcuno sta cogliendo, in vista dell'imminente fine, l'occasione per provare
un'esperienza che non aveva mai sperimentato, rompendo la routine sonnolenta
delle ovviet di ogni giorno? Quello che vediamo ben altro: tutt'al pi, la gente
lascia assorbire le proprie energie mentali da teorie pittoresche e non verificabili
su rapimenti alieni, complotti occulti e dialoghi con entit angeliche. Intanto, la
loro vita e la loro condizione non mutano di un millimetro. Certo, non
rimpiangiamo le disperazioni e le dissoluzioni che si verificarono intorno all'anno

Mille, ma l'odierna anestesia totale delle Coscienze ben pi scoraggiante,


perch nemmeno con la minaccia di una pistola puntata alle tempie le si potr
scuotere.
Purtroppo, per superare questa empasse, dobbiamo oltrepassare il confine del
politically correct e di ci che il pubblico, per quanto aperto e disponibile, desideri
sentirsi dire. Dovremo dire allora che la divulgazione delle conoscenze uno
dei pi grandi problemi di sempre, oggi amplificato dalle tecnologie digitali che
ingorgano il mondo intero di ogni informazione e del suo contrario, lasciando
credere di sapere per il semplice fatto di aver letto o visto qualcosa su Internet, e
scambiando quindi l'assorbimento passivo per esperienza.
In passato, molte delle conoscenze erano mantenute celate alle masse. Nell'antica
Grecia, ad esempio, la religione Orfica e i Misteri eleusini custodivano i segreti
che governano l'evoluzione dell'uomo in relazione all'evoluzione delle potenze
cosmiche, ovvero i cosiddetti Dei. Quando qualcuno cerc di divulgare queste
conoscenze, fu messo a morte per aver commesso sacrilegio.
Oggi si tende a interpretare questi episodi come la manifestazione di una
sindrome elitaria che affliggeva le caste sacerdotali, ossessionate dalla brama di
mantenere il potere sulle masse ignoranti. In realt, malgrado non siano mancati
gli abusi, questa condotta derivava dalla coscienza di un dato fondamentale e
oggettivo: che quando certe conoscenze vengono diffuse, inevitabile che vengano
distorte e che cessino di essere efficaci, alimentando anzi ancor di pi il sonno
dell'essere umano.
In effetti, nonostante oggi molte conoscenze esoteriche siano diventate di dominio
pubblico, l'umanit nel suo complesso non migliorata rispetto ad allora. Non
pi necessario, infatti, accedere a luoghi remoti e superare selezioni durissime
per
essere
ammessi
come
allievi all'insegnamento dello voga o della
meditazione. Tuttavia, da quando le discipline spirituali sono offerte a ogni angolo
di strada, hanno cessato di essere una forza propulsiva per chiunque ne venga in
contatto. Per i pi, anzi, queste conoscenze alimentano un circolo vizioso, in cui la
mente si sente soddisfatta di ci che crede di aver ottenuto, e non cerca altro che
conferme a ci a cui ha deciso di credere.

Per questo, ai risultati tangibili di una concreta e faticosa evoluzione, preferir


inseguire mete illusorie e non verificabili come viaggi astrali e aperture di
chakra, senza alcuno sforzo e soprattutto a buon prezzo.
Per questi motivi, tutto quello che verr pubblicato in relazione a questo progetto,
che si avvantaggia soltanto del sistema
di
diffusione
di
massa
dell'informazione, ha numerose chiavi di lettura. Malgrado sia disponibile a tutti,
scritto solo per pochissimi, come pochissimi saranno coloro che arriveranno al
termine di questo programma. Le informazioni che forniremo sono inoltre di
contenuto puramente operativo: a ogni stadio corrisponde un risultato che
riscontrabile non solo nella mente, ma anche nell'universo fisico, e quindi non
corre il rischio di essere Inquinato dalla sindrome che afflige luomo
contemporaneo, pi propenso alla proiezione di film
mentali che generano gratificazioni e complessi di inferiorit malcelati.
Purtroppo la verit non fatta per fare piacere, n per confermare quanto
pensiamo di conoscere. N la verit qualcosa di cui ci si pu appropriare,
brevettandola o glorificandosi della sua scoperta o della sua pretesa
invenzione. La verit non fa comodo a nessuno, soprattutto alla mente e alle
personalit, con cui sar sempre in
contrasto, perch nessuno di noi in grado di formulare pensieri o provare
emozioni oggettive: prova ne che tutti i nostri pensieri e le nostre emozioni sono
transitori e relativi. Un assoluto non pu confermare una relativit, ed per
questo che la verit un killer: se la si acquisisce veramente, distrugger
qualsiasi cosa esista su questo piano transitorio, qualunque convinzione,
pensiero o pretesa di emozione.
dunque giusto che certe cose non vengano spiegate.
Occorre comprendere che ogni cosa che pensiamo con la nostra mente, relativa e
limitata dai cinque sensi, il riflesso di un pensiero oggettivo e assoluto, la sua
ombra. E che cos' un rif lesso o un'ombra se non un'immagine imperfetta e
capovolta della realt? Se un individuo riesce a immaginarsi questo veramente, e
inizia a concepire quanto pu essere complesso risalire alla propria origine,

realizza che il compito pressoch impossibile con gli strumenti di cui dispone.
L'effetto del capovolgimento talmente radicale, che soltanto quando si
percepisce in pieno questa differenza, si ha la possibilit di svolgere questo
programma, che ha lo scopo di fornire strumenti molto pi raffinati di quelli di cui
l'uomo oggi dispone.
Un esempio dell'ordinaria percezione distorta dell'uomo la sua errata
considerazione del principio di causa-effetto.
Se qualcuno si ammala di cancro dopo aver fatto una buona azione, inizia a
dubitare di Dio - o del Karma, poco cambia - e della sua supposta bont. Ma la
relazione tra la buona azione e la malattia del tutto arbitraria, perch l'essersi
ammalati pu essere l'effetto di una causa situata in uno spazio-tempo
totalmente diverso dalla buona azione. Tutto ci che noi facciamo sul piano
tridimensionale ha effetti sul piano oggettivo, nel quale per il tempo non altro
che spazio, ovvero la quarta dimensione. Ci significa che gli effetti delle azioni
producono conseguenze che sono difficilmente rintracciabili e ricollegabili tra
loro con i nostri mezzi limitati.
Momenti come questo, in cui l'evoluzione viene accelerata, nel passato si sono gi
verificati numerose volte. Queste fasi sono spesso accompagnate da estinzioni di
massa, perch i soggetti che non riescono a sopportare l'accelerazione sono
destinati a soccombere. Questa una delle ragioni per cui la selezione
fondamentale. Ed per questo che la selezione, nel caso di questo programma,
pu essere fatta in
modo
mirato.
Ma
per
comprendere
questo,

indispensabile cessare immediatamente di farsi illusioni sulla propria natura.


C' un'affermazione di Ges che andrebbe letta pi nel profondo: "lo sono il buon
pastore". Ci implica che, se Ges il pastore, l'uomo allo stato attuale non pi
che un armento, dato peraltro affermato da tutte le tradizioni esoteriche. Si d il
caso, per, che dentro questo particolare animale stato posto un Seme che lo
potrebbe trasformare in qualcos'altro. Ma il Seme di questa evoluzione non si
attiva da s, ha anzi bisogno di una incredibile dose di volont e di energia, e
l'eventualit che sviluppi tutte le sue potenzialit non garantita: come ogni
seme in natura, potrebbe dare frutti, ma anche non darli mai. Finch ci non

accade, l'unica funzione del soggetto che lo custodisce la stessa di tutti gli altri
animali, ossia di produrre energia, trasformando ossigeno in anidride carbonica.
Eppure, nel mondo oggettivo, in quello che secondo il nostro punto di vista
relativo e tridimensionale il mondo dei miracoli, la pecora, se veramente lo
vuole, un giorno potr diventare un pastore. Tuttavia, questo comporta una
conseguenza che per il punto di vista limitato dell'animale pu risultare alquanto
sgradita: alla fine di questo processo, dellessere pecora iniziale, non rimarr pi
nulla. Ci ovviamente contrasta con listinto di conservazione che ogni animale
porta congenitamente in s, e fa s che ogni pecora di questo mondo sar disposta
a fare qualsiasi sforzo per ottenere la libert, a condizione ovviamente di non
dover rinunciare al proprio essere pecora.
Ecco perch Sri Aurobindo diceva: Il mondo intero aspira alla libert, eppure ogni
creatura innamorata delle proprie catene. Ed per questo che molti,
dedicandosi alla pratica spirituale, ricercano in realt esperienze psicotrope o
fantasticano di ottenere presunti poteri straordinari: perch tutto ci non costa
molto e soprattutto non implica la rinuncia alla propria conservazione. Anche in
questo caso, ci che vediamo nei film e nei videogiochi che creano maggiormente
identificazione oggi molto significativo. Perch tanto entusiasmo per supereroi e
vampiri, perch tanta spettacolarizzazione di un soprannaturale che assomiglia
troppo alla banale maggiorazione delle facolt comuni? In realt tutto ci serve a
illuderci che la distanza tra noi e loro sia poca, che prima o poi, con laiuto della
tecnologia e magari con qualche pillola, ci arriveremo E allo stesso tempo
questi sogni hanno lo scopo di farci guardare nella direzione sbagliata. Unaltra
realt difficile da accettare oggi come in passato che le entit cosmiche sono
talmente vaste che la possibilit che si relazionino con una singola individualit
praticamente nulla. Ed altrettanto impossibile stabilire dei paragoni tra la loro
realt e quella delluomo al suo stato naturale, malgrado questultimo tenda
inevitabilmente a immaginarsi il divino secondo i propri parametri. Se potessimo
chiedere a un gatto di immaginare Dio, ce lo descriverebbe sicuramente come un
grosso felino: non ha fatto dunque altrettanto luomo-pecora, immaginandosi dei
pastori a sua immagine e somiglianza?

Questa non una cura per la depressione


Un altro punto su cui occorre fare la massima chiarezza che questo programma
per le persone sane. Spesso, infatti, lindividuo si dedica alla via spirituale
perch affetto da qualche patologia fisica, emotiva o psicologica. triste
affermarlo, ma la spiritualit per molti lultima spiaggia a cui approdano dopo
aver provato inutilmente tutti i rimedi. Sulla strada verso la conoscenza esoterica
si incontrano quindi masse di persone convinte che questa tecnologia serva per
guarire problematiche individuali e relazionali come timidezza, depressione,
vergogna congenita, psicopatologie o sensi di colpa.
Cos, mentre in natura lanimale malato viene selezionato dal predatore, perch
non aiuta la specie, a percorrere invece la strada spirituale spesso il pi
inadatto. Ma finch si crede di fare questo per guarire dalle disfunzioni della
propria personalit, non potr servire a molto. Noi non siamo interessati a guarire
pecore dalle proprie depressioni, n a creare pecore con superpoteri. Una pecora
con la vista a raggi X o capace di leggere nel pensiero delle altre pecore pur
sempre una pecora.
Conclusione: una parabola
Forse non c modo migliore per concludere questa introduzione che ricordare
una storiella crudele che Gurdjieff, il pi grande esoterista del Novecento, amava
raccontare ai suoi allievi. Una parabola che descrive perfettamente la situazione
delluomo e lorigine delle illusioni di cui si alimenta, e che da sola concentra
numerose verit che luomo fatica ad accettare.
Una certa leggenda orientale narra di un mago ricchissimo che possedeva
numerosi greggi. Quel mago era molto avaro. Egli non voleva servirsi di pastori, e
neppure voleva recingere i luoghi dove le sue pecore pascolavano. Naturalmente
esse si smarrivano nella foresta, cadevano nei burroni, si perdevano, ma
soprattutto fuggivano, perch sapevano che il mago voleva la loro carne e la loro
pelle. E a loro questo non piaceva. Infine il mago trov un rimedio: ipnotizz le
sue pecore e cominci a suggerire loro che erano immortali e che lessere scuoiate
non poteva fare loro alcun male, che tale trattamento, al contrario, era per esse

buono e persino piacevole; poi aggiunse che egli era un buon pastore, che amava
talmente il suo gregge da essere disposto a qualsiasi sacrificio nei loro riguardi;
infine sugger loro che se doveva capitare qualcosa, non poteva in ogni caso
capitare in quel momento e nemmeno in quel giorno, e per conseguenza non
avevano di che preoccuparsi. Dopo di che il mago introdusse nella testa delle
pecore lidea che esse non erano affatto pecore; ad alcune disse che erano leoni,
ad altre che erano aquile, ad altre ancora che erano uomini o che erano maghi.
Ci fatto, le pecore non gli procurarono pi n noie n fastidi. Esse non lo
fuggivano pi, ma attendevano serenamente listante il cui il mago avrebbe preso
la loro carne e la loro pelle.

LAutore
Fabio Ghioni

Anche se non una domanda cos frequente, pu capitare che sorga il quesito di
chi davvero Fabio Ghioni. Fabio Ghioni un nome e una funzione, localizzata in
un corpo fisico, come tanti altri nomi e funzioni. Questo tutto ci che .
Ci che importante, come lo per tutti, chi abita e sta utilizzando questo
nome e questa funzione. Non facile rispondere a questa domanda,
naturalmente, come non facile per un qualsiasi altro individuo, qualunque sia il
suo Destino, anche perch, con lingresso in questo piano desistenza, la
percezione di ci che si viene completamente perduta. In altre parole, si perde il
punto di ancoraggio con se stessi, e con ci che si veramente.
La tradizione che ha partecipato alla costruzione del pensiero della civilt
odierna, - poich il pianeta Terra, che noi chiamiamo contenitore, molto pi
antico della nostra civilt, naturalmente, quella di cui adesso siamo partecipi -
basata su percezioni che non superano mai, nemmeno quando viene affermato il
contrario, un certo grado di sensorialit. Si ferma, cio, a ci che e rappresenta
questo luogo, e a ci che appare aver prodotto: ad esempio, la mente. Se si tenta
di andare oltre la sfera della mente, si entra poi in astrazioni concettuali quali lo
spirito, lanima, che sono, ripeto, astrazioni, poich nessuno ha mai avuto la
percezione vera di ci che chiamano spirito e di ci che chiamano anima. Basta
soffermarsi sul fatto che esistano molti nomi diversi che li definiscono, e
altrettante definizioni per ognuno di questi nomi. Sfogliate qualsiasi dizionario
enciclopedico, oppure entrate in una libreria e selezionate dieci libri che parlano
dellanima: vi sfido a trovarne due che ne danno la medesima definizione, una
definizione oggettiva.
Quando si parla dellAnima, infatti, si afferma solitamente di possedere unanima,
secondo laccezione comune la mia anima. naturale che quando ci si riferisce a

se stessi, in unidentificazione che ha un nome, un cognome, un corpo e una


funzione, tutto il resto sia semplicemente unaggiunta, come unApp per liPhone,
come se dentro il corpo ci fosse unapplicazione Anima che definisce che cos, e
che si pu attivare alloccorrenza! Ecco, affermare e parlare di se stessi in questo
modo, dal mio punto di vista aberrante, e mi rende particolarmente difficile
spiegare, non perch lo sia oggettivamente, ma perch va contro ogni ordinario
parametro, che cosa siamo effettivamente, e quindi che cos e che cosa
rappresenta, in questo caso, Fabio Ghioni.
A differenza di quello che si pensa, non ci sono mai state manifestazioni,
percepibili o che si possano ricordare, provenienti da un piano di esistenza che si
trova al di l di quello fisico, al di l di quello che noi chiamiamo il Buio. Quando
ci sono state, queste non si sono mai rese palesi, perch non indispensabile, e
soprattutto sarebbe unazione contro natura, in relazione al Destino degli esseri
che sono qui, nel campo fisico, e che devono trovare la strada per tornare a Casa.
Nei meandri dellessere stesso, dellAnima di entrambi i Destini presenti qui,
disegnato il percorso, e anche tutto ci che deve accadere nel momento in cui si
realizza una determinata condizione, ovvero quando lesperienza terrena ha
raggiunto il suo culmine. Allora, si attiva qualcosa allinterno che si risveglia,
come se si mettesse in moto una diversa sete di esperienza, che non pi rivolta
allandare avanti, bens a tornare indietro, ripercorrendo la propria vita con gli
occhi aperti. Tornare indietro, fino al momento dellOrigine, e consegnare la
propria vita, quella che in Alto si chiama la Storia, allInfinito.
Non accadr, dunque, e se accadr sar in eventi rarissimi, che un Inviato da
Reami che si trovano al di l del Buio, si renda mai palese. Qualora ci si dovesse
realizzare, come nel caso di chi abita e utilizza la funzione Fabio Ghioni, sar per
portare qualcosa su questo piano. Se dovesse entrare in contatto con altri esseri,
sar semplicemente per inserire nella loro Storia uninformazione che potranno
integrare allinterno della loro esperienza, e quindi nel loro gusto, nel loro
profumo, come in una pietanza perfetta.
Possiamo avere cento pietanze, contenenti tutte il sale, ad esempio, ma ad
ognuna questo ingrediente doner qualcosa di diverso, in ognuna accentua o

esalta una qualit precipua. Lo stesso sale, dunque, allinterno di quella pietanza
ha una storia diversa, si sviluppa in modo differente. Lingrediente che viene
portato dal contatto con un Inviato agli esseri che sono qui, ha proprio questo
scopo. Questo sale, nel momento in cui dovessero realizzarsi le condizioni per
rilasciare quello che si , viene anchesso rilasciato, insieme allesperienza che lo
ha utilizzato, insieme a tutta la storia che ne stata colorata. Quella stessa
storia, allora, diventer un patrimonio comune, di tutti.
Con queste poche parole, si pu descrivere la storia di ci che siamo e di ci che
siamo venuti a fare. Nel caso di un Inviato, se dovesse prendere un corpo e
assumere una funzione, per costruire la sua esperienza qui, che poi rilascer
dal suo punto di vista. Il vero Inviato sar quellesperienza nellInfinito, sar
quellispirazione che verr rilasciata. Non sar la persona fisica, perch essa, con
il nome, il cognome e la funzione relativa non hanno alcuna importanza, sono
completamente irrilevanti, se non per lesperienza di vita che pu fare, e che deve
essere necessariamente ordinaria, a contatto con le cose belle o brutte della vita,
con le cose intense e profonde e con quelle apparentemente futili, con le
profondit e con le altezze, con le gioie e con i dolori, con la stessa sofferenza che
tutti provano. Quella stessa sofferenza, colorata in modo tale che possa poi, una
volta rilasciata, una volta risolta, ispirare anchessa la presenza di ci che qui
viene chiamato Dio. Per percepire in essa la totale assenza di solitudine e di
casualit. Non esiste, infatti, una casualit fine a se stessa, perch in ogni
apparente casualit, si respira comunque sempre il profumo di Madre Natura, di
Dio, di ci che tutto e in tutto si trova. Nel momento in cui si raggiunge il
culmine della propria esperienza, si scoprir che quella solitudine che prima
sentivamo in realt non mai esistita, non era reale, e guardandoci indietro, si
decider che lunica via quella di ripercorrere a ritroso la nostra vita, per
tornare a Casa.
Se qualcuno si domandasse, quindi, chi Fabio Ghioni, la risposta nessuno.
Non ha alcuna importanza come nome e cognome, come ruolo sociale o come
ingranaggio della macchina, se non per il fatto che allinterno di se stesso, vivendo
e sporcandosi le mani come fanno tutti, nello stesso modo e forse anche di pi,
riuscir poi, quando la sua storia sar rilasciata nellInfinito, a essere

dispirazione per altri, perch contiene un profumo che qui non esisteva, un
profumo diverso, che poi esister. Lunico elemento che interessa proprio quel
profumo, mentre tutto ci che ha rilevanza, da un punto di vista della societ e
soprattutto di una civilt che corpocentrica, per la quale siamo tutti degli
individui corporali, che devono trovare il modo per esprimere al meglio la propria
corporeit, in realt non ha alcuna importanza oggettiva. Quando viene realizzata
questa cosa, quando si perde la percezione della corpocentricit dellesperienza,
della storia, e soprattutto della realt, si potrebbe dire che il 50%
dellilluminazione della stanza personale dellindividuo stata attivata.

( Tratto da unintervista registrata senza alterazione )

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Copyright 2012 Fabio Ghioni All Right Reserved
Ebook ISBN 9788890907227