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Scuola italiana riflessologie integrate s.a.s CORSO PER OPERATORE PROFESSIONALE IN DISCIPLINE BIO-NATURALI Apparato

Scuola italiana riflessologie integrate s.a.s

CORSO PER OPERATORE PROFESSIONALE IN DISCIPLINE BIO-NATURALI

Apparato respiratorio

Da un punto di vista riflessologico, la prima valutazione da fare è il gruppo-gola legato all’efficienza del sistema immunitario. Valutare anche la costituzione originaria e quella attuale La valutazione dell’area del polmone è determinante per decidere il trattamento.

Patologia da raffreddamento: come un raffreddore può diventare una bronchite. Generalmente la prima fase è il mal di gola, che è molto comune; successivamente abbiamo 2 possibilità: febbre (virus penetrati più in profondità), oppure produzione di muco che viene dal naso (raffreddore comune), interessamento dei seni frontali e paranasali. In quest’ultimo caso la febbre non è necessaria perché c’è reattività. Il raffreddore comune è chiamato anche malattia dei 9 giorni (3 giorni x venire, dura 3 giorni, 3 giorni per andare a posto). Il catarro prima è bianco, poi è giallo; quando è giallo siamo vicini alla guarigione. Quando il catarro rimane bianco possiamo avere la rinite cronica (può esserci come complicanza della sinusite); in caso di rinite cronica c’è poca forza reattiva.

La rinite cronica può essere di tipo allergico o non allergica. Nella rinite cronica non allergica c’è sempre la compartecipazione di P/IC, soprattutto l’intestino in quanto sede principale del sistema immunitario. Spesso ci troviamo davanti al fenomeno della disbiosi che resta una delle cause più importanti della rinite cronica.

Malattia polmonare cronica ostruttiva

Bronchite cronica semplice:

tosse cronica produttiva

Bronchite cronica asmatica:

bronchite cronica con episodi di asma bronchiale, cioè ostruzione reversibile delle vie aeree

Bronchite cronica ostruttiva:

bronchite cronica con grave ed irreversibile ostruzione delle vie aeree

Enfisema polmonare:

dilatazione degli spazi aerei distali ai bronchioli terminali con distruzione delle pareti alveolari

Asma bronchiale:

dispnea parossistica, spasmo dei bronchioli, edema della mucosa bronchiolare con secrezione di essudato denso che tende ad occludere il lume, ipersecrezione, fame d’aria, inspirazione breve, espirazione lunga e rumorosa (fischi e sibili), tosse secca e stizzosa, espettorato scarso. Può essere di 2 tipi: asma estrinseco (allergico), asma intrinseco (psichico, infettivo).

Processo degenerativo nel tempo:

La bronchite semplice può diventare cronica se c’è disbiosi (tipica di fumatori e persone anziane con disbiosi cronica); è un processo infiammatorio cronico. Va bene il trattamento con polmone in pieno se c’è area con ipercheratosi abbinata alla consistenza (area del polmone tonica): la consistenza è da valutare come priorità rispetto all’ipercheratosi. Un durone può durare molto tempo ma in un piede svuotato è un vuoto attuale. La bronchite cronica asmatica è dovuta a volte anche al fumo passivo. In genere peggiora introducendo latte e latticini. In caso di bronchite cronica ostruttiva la riflessologia non è sufficiente perché la disbiosi è troppo avanzata (anche l’introduzione di fitoterapici non risolve). L’enfisema è irreversibile. Si può bloccarne il peggioramento disintossicando il fegato e pulendo l’intestino crasso.

L’asma è una patologia che può insorgere già alla nascita. Per quanto riguarda l’asma estrinseco o allergico, c’è una caratteristica sul piede che è tipica della predisposizione all’attacco asmatico, ossia un rossore diffuso nella zona dell’apparato respiratorio che si diffonde a tutti i metatarsi. C’è una relazione tra pelle ed asma: lo sfogo sulla pelle (dermatite atopica) salva inizialmente dall’asma in quanto “butta fuori”, le forme cutanee si risolvano meglio perché vanno già all’esterno. Trattamento per polmone in vuoto: decidere se trattare rene energetico o fisico in base alla consistenza del piede, fegato per stimolare rabbia (contro inibizione), trachea se l’infiammazione è bassa, seni frontali e paranasali se l’infiammazione è alta.

L’asma intrinseco è caratterizzato da IgE basse o normali. La sua patogenesi comprende diversi fattori:

- Abnorme reattività del sistema parasimpatico (vago)

- Ipersensibilità della mucosa dovuta ad un blocco costituzionale dei recettori beta, che assicurano la dilatazione bronchiale, stimolati da fibre adrenergiche (mediatore chimico = adrenalina o noradrenalina). [Sinapsi chimica: terminazione nervosa (elemento presinaptico) connessa ad una fibra muscolare liscia (elemento postsinaptico)]

- Psichico (SNA)

- Infettivo: influenza epidermica, polmoniti virali (adenovirus) o batteriche (Gram +:

pneumococco, streptococco, stafilococco; Gram -: emofilo, klebsiella)

- Ambientale

- Esercizio fisico

- Conservanti presenti nei cibi (solfiti, sodio benzoato, ecc.) responsabili anche di intolleranze. Per es.: il sodio benzoato è presente in crostacei, frutta secca, frutta disidratata, succo di frutta, funghi secchi, uva, impanature, prosciutto cotto, dolciumi, vini, aceto… responsabile, se c’è intolleranza, di molti mal di testa

- Climatico (freddo)

La medicina antroposofica ritiene che dietro ad un polmone debole c’è sempre un rene debole (cortisolo, adrenalina, freddo, fame), il collegamento è: squilibrio SNA e squilibrio ghiandola surrenale.