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1931-1945- Rivi, Rolando, Martire

ROLANDO RIVI
(7 gennaio 1931 - 13 aprile 1945
!e"inari!ta #$attordi%enne $%%i!o dai partigiani %o"$ni!ti
I genitori gli dicevano: Togliti la veste nera. Non portarla per ora ... . Ma Rolando rispondeva: Ma perch? Che male faccio a portarla? Non ho motivo di
togliermela. Gli fecero notare che forse era conveniente farlo in !ei momenti" cos# insic!ri. Replic$ Rolando: Io st!dio da prete e la veste % il segno che io sono
di Ges&.
I' ()NG*+ ,+R G+(-
*n Cristo .am/ino" con l0om/ra
della croce s!lle spalle delicate"
% atroce" come % atroce
l0immola1ione che il mondo
richiede agli innocenti.
Ma la morte % !n sacrificio
offerto anche per i carnefici.
,RIM2 M)332')RI
&$ori dal !e"inario
)l termine della seconda ginnasio" nel gi!gno del 4566" il seminario di Marola" occ!pato dai tedeschi" f! chi!so e i seminaristi mandati a casa. Rolando dovette
tornare in famiglia" portando con s i li/ri e proponendosi di st!diare latino" italiano" matematica e le altre materie" per non perdere tempo.
) casa contin!$ a sentirsi seminarista. .!ttato nel mondo" come !n f!scello nella /!fera" la s!a gioia erano la messa !otidiana con la com!nione" la medita1ione"
la visita pomeridiana a Ges& +!caristico" il rosario alla Madonna. Il l!ogo prediletto era sempre la casa parrocchiale. 7!ando poteva posare le mani s!lla tastiera
dell0harmoni!m" !asi si estasiava a s!onare. Certamente soffriva" ma si dimostrava sereno" anche allegro. Non a//andonava mai !n istante la veste da prete.
Mai si era chi!so in se stesso negli anni di seminario8 ma sempre vivace si rivelava mite e socievole" cos# che si stava /ene con l!i. +d era talmente simpatico che
t!tti si fermavano a parlargli. Riprese i contatti con i /am/ini" con i coetanei. In casa" alla sera" g!idava l!i la preghiera" il rosario" accanto alla nonna.
)i /am/ini" anche solo di cin!e sei anni" insegnava a servire la messa e giocava con i pi& piccoli" per diffondere serenit9 in !ei giorni cos# tristi. 'i invitava in
chiesa a pregare davanti al ta/ernacolo e insegnava loro a cantare le lodi del (ignore. Con !alc!no pi& grande" si propose di imparare l0esec!1ione in canto di !na
n!ova messa.
:on 2linto lo g!ardava compiaci!to. In !ei mesi" lontano dal seminario" nello scontro di diverse fa1ioni" poteva essere facile per !n raga11o perdere" !asi sen1a
accorgersene" lo stile fervoroso del seminarista. Rolando" invece" contin!o a manifestarsi a t!tti sempre pi& convinto della s!a voca1ione" /!ono e sereno anche
nelle difficolt9.
Non diede mai l0impressione ; ricordano familiari e amici ; di voler lasciare la strada intrapresa. + chi lo avvicin$ in !ei giorni dichiarava: 7!esto raga11o
ri!scir9 a diventare prete e sar9 !n prete esemplare. )lc!ni compagni di seminario dicono di l!i: +ra il raga11o migliore. Non aveva mali1ia" era !n p!ro di
c!ore. *n vero agnello.
Nell'odio( )ratello
'a vita a (an <alentino trascorse a//astan1a tran!illa per d!e tre mesi" fino al settem/re del 4566. ,oi ini1iarono scorri/ande di tedeschi" di fascisti e di
partigiani. (i e//ero r!/erie" ra11ie" fatti spiacevoli e violen1e anche contro i sacerdoti.
Il sacerdote" servo del <angelo" era diventato veramente il segno di contraddi1ione" prima" d!rante e dopo la g!erra. Chi!n!e negava l0amore" se la prendeva
con !esto testimone di Cristo =4>.
:iventava pertanto sempre pi& forte l0odio contro i preti" che operavano per la pacifica1ione degli animi e den!nciavano le violen1e" da !al!n!e parte venissero
compi!te. I preti !ccisi" e !elli che si volevano eliminare" erano i veri amici del popolo" nel momenti pi& osc!ri: davanti al /isogno di pane" di prote1ione" di lavoro
e di ai!to" essi sapevano offrire t!tto" anche privandosi di persona. Ma il sistema di ?perc!otere il pastore per disperdere il gregge? =3c 4@"A> % proprio dei nemici
di :io in !alsiasi paese e di !alsiasi colore" come la storia dimostra =B> .
Rolando speriment$ !esto clima" !ando gli capit$ di essere deriso dai partigiani com!nisti che scorra11avano per le colline. Corse era meno /ersagliato di altri
seminaristi" perch a/itava in !n l!ogo pi& isolato8 t!ttavia cap# molto /ene la sit!a1ione...
Ma !esto non gli chi!se mai il c!ore verso alc!no. Contin!$ ad essere il raga11o /!ono e socievole con t!tti. Nella s!a semplicit9" credeva alla /ont9 degli altri"
parendogli impossi/ile che !alc!no potesse far davvero del male.
) (an <alentino f! preso di mira il parroco don Mar1occhini. *na mattina si venne a sapere che d!rante la notte precedente" alc!ni l0avevano aggredito e !miliato.
Cos# era stato trattato il padre" che aveva av!to come !nica preocc!pa1ione !ella di provvedere ai poveri" di condividere con il s!o popolo ogni genere di dolore"
1
che ?d!rante la g!erra partecipava alle sofferen1e delle famiglie con tanti giovani della com!nit9 s!i vari fronti" con in pi& il rimpianto accorato per i parrocchiani
cad!ti? =@>.
7!alche giorno dopo" don Mar1occhini ripar$ in !n l!ogo pi& sic!ro. 7!esto fatto impressiono t!tti i /!oni e Rolando soffri per il s!o parroco maltrattato" ma non
disse parole di odio verso !ei partigiani. 'e simpatie di Rolando andavano agli !omini delle ?Ciamme <erdi? della /rigata ?Italia?" partigiani di ispira1ione cattolica"
organi11ati nell0a!t!nno del 4566 da don :omenico 2rlandini =detto ?Carlo? che si proponeva di agire nel rispetto della dignit9 !mana e con e!it9 verso t!tti =6>.
Ma non si chi!se verso alc!no" e ness!no era escl!so dal s!o c!ore. ,arlava con t!tti" offrendo la s!a parola gentile" il s!o sorriso. ,er l!i non c0erano nemici" ma
solo fratelli da amare.
*Io !ono di +e!,-
:opo la parten1a del parroco" venne a (an <alentino !n giovane prete" don )l/erto Camellini" assai preparato e molto attivo" verso il !ale Rolando dimostr$
s!/ito grande simpatia.
T!tti vedevano passare per la strada il giovane seminarista" t!tti conoscevano il s!o stile di vita" indicato come ?il pretino?. I genitori gli dicevano: Togliti la veste
nera. Non portarla per ora ... . Ma Rolando rispondeva: Ma perch? Che male faccio a portarla? Non ho motivo di togliermela. Gli fecero notare che forse era
conveniente farlo in !ei momenti" cos# insic!ri. Replic$ Rolando: Io st!dio da prete e la veste % il segno che io sono di Ges&.
Certo" !ella veste" richiamo al :io eterno e a Cristo che salva e gi!dica" irritava !elli che non ne volevano sapere. Irrita anche oggi: costringe a pensare a
7!alc!no pi& facile da /estemmiare che da dimenticare.
Nonostante ) rischio" Rolando non volle togliersi mai !ell0a/ito" che per l!i significava gi9 !n impegno per t!tta la vita. )ffe1ionatissimo alla talare" riteneva onore
e gloria indossarla sempre" sen1a lasciarla mai" come !na dichiara1ione di amore e di appartenen1a" come se proclamasse: Ges& mi chiama ad essere sacerdote.
lo sono di Ges& e della s!a chiesa. lo amo Ges& e ho la passione di servirlo nel sacerdo1io. lo per '!i sono nel mondo" ma non del mondo.
Rolando" raga11o mite e p!ro" inerme e armato solo di amore" gridava pi& con la vita che a parole: Chi % come :io?.
I primi d!e giorni di novem/re" festa dei santi e commemora1ione dei def!nti" c0era grande mesti1ia in casa Rivi" per il ricordo str!ggente dei figli perd!ti: Rino"
)dolfo" 'ina. )lla messa" Rolando ascolt$ la parola di Ges& nel vangelo: ?.eati i poveri... i piangenti... i p!ri di c!ore... i portatori di pace... .eati voi !ando vi
perseg!iteranno per ca!sa mia... Grande % la vostra ricompensa nei cieli? =Mt D"4;4B>. +gli sentiva che Ges&" il ,overo" il ,iangente" il ,!ro di c!ore" il ,acificatore"
il divino (offerente associava a s in !ei giorni t!tti i sofferenti. )nche l!i era chiamato a seg!irlo s!lla stessa via" verso la s!/lime meta indicata: ?Grande sar9 la
t!a ricompensa nei cieli?.
Con i s!oi cari" visit$ in preghiera il cimitero. ,oi" nel silen1io della sera" rientr$ a casa. Gli sem/rava pi& v!ota" pi& fredda... e allora con i familiari preg$ la
Madonna con il rosario" per i s!oi def!nti" per le vittime della g!erra" per la pace.
2ra che le giornate erano pi& /revi e l0aria p!ngente" Rolando dedicava maggior tempo alla lett!ra e allo st!dio e faceva compagnia alla mamma" al pap9" alla
nonna8 sempre con la segreta speran1a di poter presto tornare in seminario. 'ontano dal s!o nido?" non aveva mai dimenticato gli insegnamenti del rettore" an1i
li viveva con fedelt9 ?,er Ges& e per i fratelli?.
Con gli amici" parlava delle cose del momento" ma al di sopra di t!tto amava ind!giare s!i s!oi impegni: :o//iamo st!diare anche a casa" per non perdere
tempo8 ,reghiamo ogni giorno" cos# non dimenticheremo !anto ci hanno insegnato i nostri s!periori8 (periamo di tornare presto in seminario.
+ra attirato dalla vita missionaria: 7!ando sar$ prete ; diceva ; partir$" andr$ in terre lontane a far conoscere Ges&. <oglio che '!i sia conosci!to e amato. Il
progetto che pi& lo affascinava era !ello di diventare prete per andare missionario.
Lo !g$ardo al )$t$ro
Nel dicem/re del 4566 cadde in a//ondan1a la neve e t!tto !ell0inverno f! particolarmente freddo e nevoso. Rolando partecip$ alla festa dell0Immacolata" l0E
dicem/re" come faceva in seminario" affidandosi a 'ei" la T!tta ,!ra. (i avvicinava il natale. Nel giorni della novena" accompagn$ all0harmoni!m il canto delle
profe1ie" !nendo la s!a voce a !ella dei cantori e dei fedeli ad invocare Ges&: Regem vent!r!m :omin!m: venite" adorem!sF =Il (ignore sta per nascere:
venite" adoriamoloF>. )lla messa di natale" sent# l0anima riempirsi di serenit9 e di speran1a =D>.
Capodanno 456D: dopo !asi sei anni di g!erra" !alche spiraglio di pace. Il A gennaio" tra l0affetto dei s!oi" Rolando comp# 46 anni. 'a g!erra finir9 presto ;
pensavano papa e mamma ; e il nostro raga11o potr9 tornare in seminario e diventare prete. Nonna )nna lo g!ardava" piena di speran1a: Chiss9 se ti vedr$
salire l0altare?. 2h" s#" nonnaF ; rispondeva Rolando ; Canter$ la messa a (an <alentino... 'o pensi che /ello" nonna?.
(!lle colline coperte di neve gelata torn$ a splendere il sole. Rolando" con d!e doghe di /otti in dis!so prepar$ !n paio di sci e s!gger# l0idea ad alc!ni coetanei" i
!ali fecero altrettanto. Chiam$ a godere lo spettacolo ; e a parteciparvi se non avessero av!to troppa pa!ra ; anche i /am/ini pi& piccoli.
,oi" dal ?,oggiolo?" dove a/itava" si /!tt$ l!ngo il pendio a sciare" svelto" veloce" nonostante la veste" seg!ito a distan1a dagli amici pi& coraggiosi. (em/rava !n
folletto" ricorda !alc!no che era presente a !ell0avvent!ra.
Contin!ava frattanto a fre!entare la casa parrocchiale" dove si intratteneva con gli amici a st!diare" a discorrere dei s!oi progetti e ad esercitarsi all0harmoni!m.
)rrivava la primavera. )ncora forte l0odio ai preti e ai credenti: il sang!e degli innocenti sare//e contin!ato a scorrere anche dopo la fine della g!erra. Il 46
fe//raio" mercoled# delle ceneri" ini1io della !aresima e festa di san <alentino" Rolando cominci$ a prepararsi alla ,as!a" pregando e offrendo a :io gli impegni e
i piccoli sacrifici !otidiani. )veva dentro !na forte nostalgia del seminario. 'o diceva ai familiari e agli amici seminaristi: :esGdero tornare in seminario al pi&
presto. '9 i nostri s!periori mi ai!teranno a diventare prete.
,regava ogni giorno affinch Ges& affrettasse il fort!nato giorno del s!o rientro in seminario.
'a s!a presen1a in !ei giorni st!piva: aveva solo 46 anni ed era poco pi& di !n /am/ino" ma non si era mai mimeti11ato n aveva nascosto la s!a chiara identit9
di aspirante appassionato al sacerdo1io. Contin!ava ad indossare la veste nera e spesso il cappello da prete.
T!tti lo conoscevano e lo incontravano cos#: s!ll0aia di casa" per la strada" in chiesa. Il volto pallido" lo sg!ardo dolcissimo" gli occhi /!oni e penetranti8 l0aspetto
sorridente e gioioso" semplice e aperto con t!tti" pronto a parlare con intelligen1a e coraggio. Ma !ando pregava in chiesa" inginocchiato davanti al ta/ernacolo" le
mani gi!nte" assorto e come rapito da :io" sem/rava !n angelo.
(pesso in paese scoppiavano disp!te alle !ali non era facile rispondere. +ra pi& conveniente tacere. Capit$ che in !na disc!ssione alc!ni attaccarono
ingi!stamente la Chiesa e l0attivit9 dei sacerdoti. Rolando difese a fronte alta Ges&" il ,apa" la Chiesa e i sacerdoti" sen1a pa!ra alc!na. +ra conosci!to per la s!a
fede e il s!o coraggio8 era ammirato" ma anche da tal!ni malvisto perch aveva apertamente dimostrato che voleva diventare prete.
I""olato
Il primo aprile di !ell0anno" ,as!a di res!rre1Gone" don 2linto Mar1occhini % gi9 rientrato a (an <alentino e al s!o fianco % rimasto il giovane c!rato. :!rante la
settimana santa Rolando ha partecGpato alle cele/ra1ioni lit!rgiche con grande ent!siasmo. + gioved#" davanti all0altare dell0+!caristia" ornato di fiori e di ceri
accesi" ha pregato: Gra1Ge" Ges&" perch ci hai donato Te stesso nell02stia santa e rimani sempre con noi... )i!tami a ritornare presto in seminario e a diventare
sacerdote ... . Il venerd#" /aciando il Crocifisso" ha ripet!to l0offerta al s!o grande )mico: T!tta la mia vita per Te" o Ges&" per amarti e farti amare.
Il giorno di ,as!a" d!rante le messe" Rolando s!ona l0organo accompagnando i canti. Riceve Ges& nella com!nione. In sacrestia" il parroco gli dice: (ei stato
/ravo" RolandoF ,er t!tti i servi1i fatti nella settimana santa" accetta !esto piccolo dono... + che il (ignore ti /enedica" e gli mette in mano !na piccola somma.
(i sente nell0aria !alcosa di n!ovo. C0% ancora g!erra" ma t!tti sentono che volge alla fine.
Nei giorni s!ccessivi" Rolando non manca mai alla messa e alla com!nione. ,oi" tornato a casa" esce con !n li/ro sotto /raccio e va a st!diare presso !n /oschetto
non lontano dalla s!a a/ita1ione.
Il 4H aprile" marted# dopo la domenica in )l/is" al mattino presto" % gi9 in chiesa: si cele/ra la messa cantata in onore di san <Gncen1o Cerreri" che non si % pot!ta
cele/rare il D aprile" giorno anniversario" essendo l0ottava di pas!a. (!ona e accompagna all0organo i cantori" tra i !ali c0% anche il pap9. (i accosta alla
com!nione e si raccoglie in preghiera a ringra1iare il (ignore. ,rima di !scire" prende accordi con i cantori" per ?cantare messa? anche l0indomani.
Torna a casa. I s!oi genitori vanno a lavorare nel campi. Rolando" con i li/ri sotto/raccio" si reca come al solito a st!diare nel /oschetto a pochi passi da casa.
Indossa" come sempre" la s!a veste nera.
) me11ogiorno" non vedendolo ritornare" i genitori lo vanno a cercare. Tra i li/ri" s!ll0er/a" trovano !n /iglietto: Non cercatelo. <iene !n momento con noi"
partigiani. Il pap9 e il c!rato di (an <alentino" in forte ansia" cominciano a girare nei dintorni alla ricerca del raga11o. Cosa sar9 mai capitato?...
)lc!ni partigiani com!nisti lo hanno portato nella loro ?/ase?. Rolando capisce con chi si trova. 7!elli lo spogliano della veste talare" che li irrita troppo.
2ra hanno davanti a loro !n povero raga11o di !attordici anni" tremante" vestito poveramente" come Ges& nel pretorio di ,ilato. )lle loro /effe" Rolando risponde:
(ono !n raga11o" si" !n seminarista... e non ho fatto n!lla di male.
7!elli lo ins!ltano" lo perc!otono con la cinghia s!lle gam/e" lo schiaffeggiano. )desso hanno davanti !n raga11ino coperto di lividi" piangente. Cos# era stato fatto"
!n giorno lontano" a Ges&.
Rolando" innocente" prega nel s!o c!ore e chiede piet9. 7!alc!no si comm!ove e propone di lasciarlo andare" perch % soltanto !n raga11o. Ma altri si rifi!tano:
prevale l0odio al prete" all0a/ito che lo rappresenta. :ecidono di !cciderlo.
'o portano in !n /osco presso ,iane di Monchio =Modena>. :avanti alla fossa gi9 scavata" Rolando comprende t!tto. (inghio11ando implora di essere risparmiato.
Gli viene risposto con !n calcio. )llora dice: <oglio pregare per la mia mamma e per il mio pap9. (i inginocchia s!ll0orlo della fossa e prega per s" per i s!oi
cari" forse per i s!oi stessi !ccisori
:!e scariche di rivoltella lo rotolano a terra" nel s!o sang!e. *n !ltimo pensiero" !n !ltimo palpito del c!ore per Ges&" perd!tamente amato... ,oi la fine.
7!elli lo coprono con poche palate di terra e di foglie secche. 'a veste da prete diventa !n pallone da calciare8 poi sara appesa" come trofeo di g!erra" sotto il
porticato di !na casa vicina =I>.
+ra il 4@ aprile 456D" ricorren1a del giovane martire sant0+rmenegildo =JDED d.C.>" venerd#" come !ando Ges& si immol$ s!lla croce. Rolando aveva 46 anni e tre
mesi.
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In !ell0istante il cielo si apri e Ges& accolse nella s!a gloria Rolando Maria Rivi" piccolo angelo" martire della fede. Con la vita" con la parola e perfino con il s!o
sang!e aveva proclamato: 7!anto ho di pi& caro al mondo % Cristo: '!i stesso e t!tto ci$ che viene da '!iF .
il l!ogo dove il giovane Rolando f! !cciso
NO./
=4> :all0articolo T!tti ce l0avevano con il prete" in Avvenire" BD gennaio 455B" p. 4D.
=B> (i veda: M. M)RT+''I" Una guerra, due resistenze" +d. ,aoline" .ari 45AI" pp. BAD;BAA. + inoltre gli articoli: Resisten1a partigiana" !ltimo atto" in Avvenire"
BB fe//raio 455B" p. 4@8 'e ricerche storiche e il martirologio del clero" in Avvenire" BD gennaio 455B" p. 4D.
=@> )).<<." Torniamo a San Valentino, 40 anni dopo: 1945-195" Reggio +milia 45ED8 in particolare il capitolo: Una straordinaria !igura di sa"erdote, don #linto
Marzo""$ini" p. 4E.
=6> M. M)RT+''I" Una guerra, due resistenze" cit." pp. I4;IB.
=D> In !ei giorni terri/ili" l0)1ione Cattolica di Reggio mand$ ai giovani !n messaggio ispirato dal vescovo monsignor +d!ardo .rettoni" nel !ale si richiamavano"
in nome di Cristo" le scelte di legalit9 e di democra1ia attraverso la fraternit9 e l0amore =si veda l0articolo: Resisten1a partigiana" !ltimo atto" cit.>.
=I> (!lla tragica fine di Rolando Rivi" si vedano:
; gli articoli s! %l Mattino dell0Italia centrale dei giorni 5" 4H" 44" 4B" 4@ gennaio 45D48
; &a &i$ert'" Reggio +milia" A fe//raio 45D6.
; ).C.I." Martirologio del "lero italiano" 456H;456I" Roma 45I@" p. 454.
; +. G2RRI+RI" &a repu$$li"a di Monte!iorino" Il M!lino" .ologna 45II" p. I66.
; M. M)RT+''I" Una guerra, due resistenze" cit." p. BAA.
; )).<<." Torniamo a San Valentino" cit." pp. D;I.
; 'a tragica fine di Rolando Rivi" in Avvenire" del BD aprile 45ED" p. 5.
; ) 6D anni dall0!ccisione delseminarista Rolando Rivi" in &a Vo"e del Seminario =trimestrale ; Modena>" gennaio;fe//raio;mar1o 455H" p. @E.
; :on ,essina non f! il solo" in %l nostro tempo" Torino" BB settem/re 4554" p. 4.
testo tratto da: ,. RI((2" Rolando Rivi" !n raga11o per Ges&" Camposampiero =,:>: del noce 455A" pp. 6A;IH. (i possono richidere copie dell0intera /iografia
presso le +di1ioni del noce" tel: e faK: H65L5@HBH4B.
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