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S.

BARSANUFIO e GIOVANNI monaci reclusi

Nota biografica Barsanufio di origine egiziana fu monaco recluso nel monastero di S. Seridone presso Gaza in !alestina. "omunica#a con le persone c$e a lui ricorre#ano per mezzo di scritti. Fu il consigliere e il maestro pi% ascoltato del suo tempo. !er tutti a#e#a una parola amabile e #era. S. Gio#anni dimor& nello stesso monastero di S. Barsanufio di cui fu collaboratore. '(opinione comune colloca la morte di San Barsanufio #erso il )*+. Gli scritti attribuiti a S. Barsanufio e Gio#anni sono raggruppati sotto il titolo di 'ettere ascetic$e o 'ettere di direzione.

Lettere ascetiche

,. Sii pronto a ringraziare -io per ogni cosa tenendo presente la parola dell(Apostolo. /ringrazia per ogni cosa/ 0I 1ess. ) ,23. Se sei assalito da tribolazioni o patisci penuria e persecuzione o se de#i sopportare pene fisic$e o infermit4 ringrazia -io per tutto ci& c$e ti accade poic$5 /noi dobbiamo entrare nel Regno di -io attra#erso molto patire/ 0Atti. ,* 663. Non permettere c$e la tua anima #enga assalita dal dubbio n5 c$e il tuo cuore di#enti pa#ido7 ricorda le parole dell(Apostolo. /8uantun9ue l(uomo esteriore perisca l(uomo interiore si rinno#a di giorno in giorno/ 06 "or. * ,:3. Se non sopporti sofferenze non sarai in grado di salire sulla croce e coglierne i frutti di sal#ezza. 6. 'a na#e in mare 5 preda del risc$io e del #ento. Se per& raggiunge un calmo e pacifico porto non teme pi% calamit4 ma 5 sicura. Anc$e tu mentre resti tra gli uomini aspettati tribolazioni risc$i e urti alla sensibilit4. ;a se raggiungi il porto del silenzio per te preparato non a#rai pi% paura. ). Soprattutto guardati dallo scoramento padre di tutti i mali e della #ariet4 delle tentazioni. !erc$5 permetti al tuo cuore di essere triste e fiacco a causa della sofferenza pro#ocata dalla turba c$e segue "risto < !resta un attento orecc$io alle mie parole. Il lungo patire 5 padre di grandi benedizioni. Imita ;os5 c$e prefer= piuttosto soffrir pena col popolo di -io c$e gioire dei piaceri del peccato per un bre#e tempo 0>b. ,, 6)3. ,

2. 1i definisci peccatore7 ma in realt4 ri#eli di non a#er raggiunto la coscienza della tua unit4. "$i si riconosce peccatore e causa di molti mali dissente con nessuno discute con nessuno non 5 in collera con nessuno ma considera ogni uomo migliore e pi% saggio di se stesso. Se sei un peccatore perc$5 biasimi il tuo prossimo e lo accusi di recarti offesa< Stando cos= le cose tu ed io siamo lontani dal ritenerci dei peccatori. Osser#a fratello 9uanto siamo mesc$ini. parliamo soltanto con le labbra e le nostre azioni mostrano c$e siamo differenti da ci& c$e diciamo. !erc$5 9uando ci opponiamo a dei pensieri non rice#iamo la forza di respingerli < !erc$5 precedentemente ci siamo arresi col biasimare il nostro prossimo e 9uesto $a fiaccato la nostra forza spirituale. "os= accusiamo il nostro fratello nonostante noi si sia i #eri colpe#oli. !oni tutti i tuoi pensieri nel Signore dicendo. -io conosce ci& c$e 5 meglio e sarai in pace e a poco a poco ti sar4 data la forza di resistere. ?. Se uno non pu& sopportare gli oltraggi non #edr4 la gloria. Se non 5 esente da bile non assagger4 la dolcezza. 1u de#i andare in mezzo agli altri tra le loro #arie #icende per essere temperato e pro#ato. l(oro 5 pro#ato solo dal fuoco. Non oberarti di troppi incaric$i ti assoggetteresti a pene e sofferenze7 ma col timore di -io cimentati a ci& c$e con#iene ad ogni particolare momento e non far nulla d(impulso. >#ita la collera 9uanto puoi non giudicare nessuno e specialmente 9uelli c$e ti mettono alla pro#a. !ensandoci bene capirai c$e sono loro c$e ti conducono alla maturit4. ,,. Agita il latte e ne rica#erai del burro7 ma se ti giri il naso ne ca#erai sangue 0!ro#. @+ @@3. Se un uomo #uol piegare un ramo o una #ite in un cerc$io per botte li cur#a gradatamente per paura di romperli poic$5 se lo fa troppo repentinamente il ramo si spezza 09uesto #a riferito alle rigorose regole e all(eccessi#o ascetismo dei monaci3. ,6. !erc$5 essere so#erc$iati dalle tribolazioni come uomini carnali < Non $ai sentito 9uali tribolazioni ti attendono < Non sai c$e /molte sono le ambizioni del giusto/ 0!s. @* ,?3 e c$e gli uomini sono pro#ati da 9ueste come l(oro in un crogiolo < Se siamo giusti lasciamoci sottoporre di buon animo alla pro#a7 ma se siamo peccatori soffriamola come cosa do#uta. Ricordiamoci dei santi rammentando 9uanto essi fin dall(inizio del mondo abbiano perse#erato nel bene agire preferendo il bene e costantemente rimanendo saldi nella #erit4 A Furono odiati e perseguitati fino all(estremo ma in accordo con le parole del Signore pregarono per i persecutori e carnefici 0;at. ) **3. Fosti tu #enduto come il casto Giuseppe < Bai tu come ;os5 sopportato inimicizia dall(infanzia alla #ecc$iaia < Fosti perseguitato come -a#ide da Saul < O come Giona fosti gettato in mare < !erc$5 allora non apri gli occ$i < "os= non a#er paura e non essere incerto come uno pri#o di coraggio altrimenti non potrai godere delle promesse di -io. Non essere angosciato come c$i non $a fede7 ma introduci la fiducia nei tuoi pensieri deboli. Ama il tormento delle cose affinc$5 tu possa di#entare un degno figlio dei santi. ,:. Finc$5 abbiamo tempo poniamo attenzione a noi stessi e impariamo il silenzio. Se desideri non essere turbato da alcuna cosa sii morto di fronte ad ognuno tro#erai la pace. Alludo con 9uesto ai pensieri concernenti ogni genere di rapporto con uomini e cure. ,C. ;i $ai scritto c$iedendo c$e pregassi per i tuoi peccati. 1i dir& la stessa cosa. !rega per i miei. >( scritto /fa( agli altri ci& c$e #uoi sia fatto a te/ 0'uca : @,3. Benc$5 io sia il pi% reietto e basso di tutti gli uomini continuo a fare 9uanto posso in accordo al comandamento. /pregate l(uno per l(altro/ cos= c$e tu possa ria#ere la salute. ,2. Se non puoi parlare della fede non tentare neanc$e di farlo. "$i 5 saldo nella fede non sar4 mai turbato da discussioni e dibattiti con eretici e miscredenti. A#endo in s5 Ges% il Signore della pace e della 9uiete dopo una calma discussione pu& amorosamente portare molti eretici e miscredenti alla conoscenza di Ges% "risto nostro Sal#atore. Fai cos=. finc$5 la discussione su 9ualc$e cosa 5 superiore alle tue forze prendi la strada maestra della fede dei @,2 santi padri 0e per noi ora 9uella della fede stabilita da sette concili ecumenici3 nella 9uale tu sei battezzato. >ssa contiene ogni cosa formulata esattamente per la perfetta comprensione. ;a sopra ogni cosa poni attenzione a te stesso meditando sui tuoi peccati e sul come sarai giudicato da -io. 6,. 8uando sei intento alla preg$iera c$iedi la liberazione dal #ecc$io Adamo o recita la preg$iera del Signore o ambedue insieme poi riprendi il tuo la#oro manuale. Sulla lung$ezza del tempo della preg$iera ti dir&. se tu /preg$i incessantemente/ 01ess. ) ,C3 come dice l(Apostolo la 9uantit4 del tempo non $a importanza. 6

66. Riguardo al sonno notturno prega per due ore alla sera cominciando a contarle dal calar del sole e 9uando $ai finita la dossologia dormi per sei ore. Indi alzati per la #eglia e rimani desto per le rimanenti 9uattro ore. Fai lo stesso anc$e d(estate ma riduci la dossologia e leggi meno salmi in accordo alla bre#it4 della notte. 6). Riguardo all(astinenza del cibo e delle be#ande i padri dicono c$e l(uno e le altre siano di una misura inferiore alla reale necessit4 di ciascuno7 cio5 non riempire lo stomaco del tutto. "iascuno stabilisca una misura per se stesso per 9uanto riguarda il cibo e per il #ino. -(altronde la misura dell(astinenza non 5 limitata al cibo e al bere ma riguarda anc$e la con#ersazione il sonno il #estire e tutti i sensi. "iascuna di 9ueste cose de#e a#ere la sua consona misura di astinenza. @*. Voglio controllare il #entre e ridurre la 9uantit4 del cibo e non posso. In#ece se 9ualc$e #olta ci riesco torno 9uasi subito alla prima misura. 'o stesso mi accade col bere. !erc$5 a##iene 9uesto < Nessuno 5 esente da ci& eccetto l(uomo c$e 5 giunto alla statura di colui c$e disse. /Bo dimenticato di mangiare il mio pane a cagione del grido del mio dolore7 le ossa mi forano la pelle/ 0Sal. ,+6 *)3. Un siffatto uomo presto riesce a ridurre il suo cibo ed il bere; poich le lacrime gli sono di cibo, pu raggiungere uno stato nel quale 5 nutrito dallo Spirito Santo. "redimi fratello conosco un uomo di tale statura una o due #olte nel corso di una settimana e 9ualc$e #olta pi% spesso 5 attratto dal cibo spirituale la cui dolcezza gli fa dimenticare il cibo materiale. 8uando si accinge a consumare il cibo 5 come uno permanentemente sazio non ne $a desiderio7 se mangia rimpro#era se stesso dicendo. perc$5 non sono sempre in 9uello stato < >( lo desidera cos= intensamente da ottenere il pi% grande successo. @?. 8uando leggo i salmi de#o dire la preg$iera del Signore dopo ogni salmo < -ire la preg$iera del Signore una #olta 5 sufficiente. *@. '(infermit4 5 una lezione di -io e ser#e ad aiutarci a ringraziare sempre pi% -io. Non era forse Giobbe un #ero amico di -io < "osa non $a sopportato benedicendo e glorificando -io < Alla fine la sua stessa pazienza lo port& ad una incomparabile gloria. "os= anc$e tu sappi sopportare e /#edrai la gloria di -io/ 0Gio#. ,, *+3. Non rattristarti se per infermit4 non puoi praticare il digiuno7 -io non esige mai fatic$e superiori alle possibilit4 di ciascuno. -opo tutto cos(5 il digiuno se non il freno per moderare un corpo sano e renderlo docile liberarlo dalle passioni in accordo con le parole dell(Apostolo. /8uando sono affranto 5 allora c$e sono forte/ 06 "or. ,6 ,+3 < ;a l(infermit4 5 pi% c$e un freno cos= sostituisce il digiunare ed 5 considerata di maggior merito. "$i sopporta con pazienza ringraziando -io come premio alla sua pazienza rice#e il frutto della sal#ezza. Un corpo malato 5 indebolito dall(infermit4 non #i 5 bisogno di togliergli le forze col digiuno. Ringrazia -io di essere dispensato dal tra#aglio del digiuno. Non preoccuparti anc$e se mangi dieci #olte in un giorno7 non sarai giudicato per 9uesto purc$5 tu non lo faccia per il tuo piacere. *?. Sono stremato dalle tentazioni A D Non darti per #into fratello. -io non ti $a abbandonato e non ti abbandoner4. "onosci il giudizio di -io contro il nostro comune padre Adamo. /;angerai il pane col sudore della tua fronte/ 0Gen. @ ,?37 ed 5 immutabile. "ome l(oro 5 scaldato nella fornace e di#enta puro e malleabile cos= l(uomo attra#erso il fuoco della sofferenza di#iene cittadino del Regno dei "ieli se sopporta con gratitudine. Reputa c$e tutto ci& c$e ti a##iene 5 per il tuo bene per renderti accetto a -io.

)+. Ad un debole e scoraggiato. Benedici le sofferenze del Sal#atore come se insieme a 'ui tu stessi patendo soprusi ferite degradazioni l(offesa degli sputi l(umiliazione del manto rosso la #ergogna della corona di spine l(aceto col fiele la pena dei c$iodi la ferita con la lancia il fluire d(ac9ua e di sangue e da ci& rice#erai conforto nella tua afflizione. Il Signore non permetter4 c$e i tuoi sforzi non #engano ricompensati. 1i lascia soffrire un po( affinc$5 non sia un estraneo nella sc$iera dei Santi 9uando tu al momento debito ne farai parte arricc$ito dal frutto della pazienza e reso glorioso. "os= non affliggerti7 -io non ti $a dimenticato ma si preoccupa di te come per un figlio #ero di "olui c$e non tradisce. @

)6. !ossa il Signore c$e disse /domanda e rice#erai/ 0Gio#. ,: 6*3 esaudire ogni tua domanda. Soltanto prepara la tua casa e spazzala perfettamente perc$5 sia degna di rice#ere i doni del Signore. >ssi sono custoditi sicuramente in una casa tenuta in ordine ed emanano il loro dolce profumo soltanto se non #i 5 impurit4 alcuna. "$i gusta ci& di#enta estraneo al #ecc$io Adamo crocifisso al mondo come il mondo a lui e #i#e sempre nel Signore. Non importa 9uando le onde dei nemici lo colpiscono7 esse non spezzano la sua na#icella. -(allora in a#anti comincia a gettare sgomento sui nemici poic$5 essi #edono in lui il sacro sigillo e 9uanto pi% di#enta il loro a##ersario tanto pi% egli di#iene un sincero e grato amico del Gran Re. )). Vigila su te stesso7 i demoni cercano di adescarti #erso cose di poco #alore come dormire in una posizione 9uasi seduta o senza guanciale c$e 5 lo stesso c$e /menta e anice e cumino/ e ti incitano a trascurare /i pi% gra#i impegni della 'egge/ 0;att. 6@ 6@3 c$e sono il domare la collera il reprimere la irritabilit4 e l(obbedire in tutte le cose. I demoni gettarono in te il loro seme per indebolire il tuo corpo per 9uesto cadi nella debolezza e in#olontariamente ricerc$i il molle letto e la #ariet4 del cibo. >( meglio c$e tu ti tro#i bene con un solo cuscino e riposi su di esso con timore di -io. ;etti nella tua pentola condimenti immateriali come umilt4 obbedienza fede speranza amore poic$5 c$i li possiede imbandisce un banc$etto innanzi a "risto il -i#ino Re. :6. Non tutti 9uelli c$e #i#ono nei monasteri sono monaci7 monaco 5 colui c$e compie il la#oro del monaco. Il Signore dice. /Non c$iun9ue mi dice Signore Signore entrer4 nel Regno dei "ieli7 ma c$i compir4 il #olere del !adre mio c$e sta nei "ieli/ 0;att. C 6,3. Fratello perc$5 permetti c$e il nemico si beffi di te e ti esponga ai risc$i della caduta < 1u c$iedi un consiglio ma non tenti di fare ci& c$e ti #iene detto. 1u ridomandi e #anagloriosamente lo ripeti agli altri per guadagnarti il fa#ore degli uomini e cos= ti precludi di progredire rapidamente. Il tempo ci 5 concesso per imparare il dominio delle passioni e curarle con gemiti e dolore. Se 9uando sei nella tua cella i tuoi pensieri sono dispersi #ergognati e s#ela la tua mancanza a -io. :C. 0Il frate infermiere domanda se pu& leggere i libri di medicina3. 'eggili pure ma nel leggerli o nell(interrogare 9ualcuno sulle medicine non dimenticare c$e nessuno pu& essere curato senza -io. "$i s(impegna nell(arte del guarire de#e sottomettersi al nome di -io e -io in#ier4 a lui il suo aiuto. '(arte del guarire non 5 un ostacolo alla piet47 ma de#i praticarla come pratic$i un la#oro manuale per il bene della comunit4. Fai 9uel c$e de#i fare nel timore di -io e i santi ti proteggeranno colle loro preg$iere. 2*. Se esiste la possibilit4 di una buona azione ma un pensiero opposto le resiste 9uesto dimostra c$e l(azione 5 #eramente buona. Applicati alla preg$iera e #eglia7 se durante la preg$iera il tuo cuore 5 saldo nel bene e il bene aumenta in#ece di diminuire allora sia c$e l(opposto pensiero c$e ti tra#aglia rimanga oppure no sappi c$e tale azione 5 buona. !oic$5 tutto il bene necessariamente patisce una penosa opposizione causata dall(in#idia del dia#olo7 il bene per& la supera mediante la preg$iera. Se un bene apparente 5 suggerito dal dia#olo e pure l(opposizione deri#a da lui allora nella preg$iera il bene apparente declina insieme con l(apparente opposizione. In 9uesto caso 5 e#idente c$e il nemico oppone un pensiero c$e egli stesso $a insinuato col solo proposito di farci erroneamente prendere per il bene ci& c$e 5 male. ?@. Il silenzio delle labbra 5 migliore e pi% prodigioso di una edificante con#ersazione. I nostri padri lo praticarono con re#erenza e attra#erso di esso perseguirono la gloria. ;a sinc$5 nella nostra debolezza noi non potendo seguire il sentiero della perfezione parliamo di ci& c$e edifica parliamone riferendoci alle parole dei padri senza accingerci ad interpretare le Scritture. 8uest(ultima cosa 5 assai pericolosa per l(ignorante. 'e Scritture sono scritte nel linguaggio dello spirito e gli uomini carnali non possono capire le cose spirituali. >( meglio usare nelle nostre con#ersazioni le parole dei padri allora cos= tro#eremo il beneficio in esse contenuto. ;oderiamoci persino nell(uso di 9ueste parole ricordandoci colui c$e disse "Nella moltitudine di parole non manca mai il peccato/ 0!ro#. ,+ ,?3. !er tema di cadere in alti e #anagloriosi pensieri imprimiamoci nella mente c$e se non pratic$iamo ci& di cui parliamo pronunciamo la nostra stessa condanna.

?:. 8uando ti proponi di fare 9ualc$e cosa e #edi c$e il tuo pensiero 5 turbato e se dopo a#er in#ocato -io rimani turbato fosse pure da una minima perplessit4 sappi c$e la azione c$e #uoi intraprendere #iene dal demonio perci& non iniziarla.

;a se uno resiste al turbamento 0se $a in s5 un pensiero c$e oppone resistenza a tale turbamento3 allora egli pu& anc$e non considerare l(azione proposta come dannosa ma pu& accingersi ad esaminare per #edere se 5 noci#a o no7 e se 5 catti#a pu& abbandonarla ma se 5 buona la compia disperdendo ci& c$e lo turba. ,+). 0Ad un ammalato obbligato a nutrirsi in modo non consono ai regolamenti3. Se uno si nutre non per suo piacere ma a causa della sua malattia -io non lo condanna. Il nutrimento ci #iene proibito per tutelarci dalla saziet4 e dagli stimoli del corpo. '(infermit4 impedisce la loro atti#it4 poic$5 do#e 5 infermit4 i#i 5 pure in#ocazione a -io. ,,). 8uando desideri fare elemosina e il pensiero ti mette il dubbio se non sia meglio il non farla esamina il tuo pensiero e se ti accorgi c$e il dubbio nasce dall(a#arizia d4 un po( di pi% di 9uanto a#e#i intenzione di dare. ,6*. Io rice#o ingiustizia da parte di un tale. c$e debbo fare < Fagli del bene. ,@C. >( giusto l(impegno di compiere bene un la#oro < Ad esempio costruire una casa o far 9ualcos(altro < Osser#a se la cosa c$e fai 5 ordinata e bella e non disdice#ole se 5 fatta per il bene di ci& a cui ser#e senza morboso attaccamento. !oic$5 il Signore gioisce di ogni perfetta abilit4. ;a se noti in te una sorta di morboso attaccamento a 9ualcosa ricorda il fine per il 9uale de#i compiere ci& e c$e tutto 5 soggetto a deperimento e corruzione e cos= tro#erai pace. !oic$5 non una sola cosa rimane costantemente nello stesso stato ma tutto 5 sottoposto a mutare ed a corrompersi.