Sei sulla pagina 1di 4

LAMENTI DEL SIGNORE I

R/. Popolo mio che male ti ho fatto?


In che ti ho provocato? Dammi risposta.

Io ti ho guidato fuori dall'Egitto,


e tu hai preparato la Croce al tuo Salvatore. R/.

Perch ti ho guidato quarant'anni nel deserto,


ti ho sfamato con manna,
ti ho introdotto in paese fecondo,
tu hai preparato la Croce al tuo Salvatore R/.
Che altro avrei dovuto fare e non ti ho fatto?
Io ti ho piantato, mia scelta e florida vigna,
ma tu mi sei divenuta aspra e amara:
poich mi hai spento la sete con aceto
e hai piantato una lancia nel petto del tuo Salvatore. R/.

LAMENTI DEL SIGNORE II


Io ti ho guidato fuori dall'Egitto
e ho sommerso il faraone nel Mar Rosso,
e tu mi hai consegnato ai capi dei sacerdoti.

Io ho aperto davanti a te il mare,


e tu mi hai aperto con la lancia il costato

Io ti ho fatto strada con la nube,


e tu mi hai condotto al pretorio di Pilato

Io ti ho nutrito con manna nel deserto,


e tu mi hai colpito con schiaffi e flagelli.

Io ti ho dissetato dalla rupe con acqua di salvezza,


e tu mi hai dissetato con fiele e aceto.

Io per te ho colpito i re dei Cananei,


e tu hai colpito il mio capo con la canna

Io ti ho posto in mano uno scettro regale,


e tu hai posto sul mio capo una corona di spine.

lo ti ho esaltato con grande potenza,


e tu mi hai sospeso al patibolo della croce.

1.Stabat Mater dolorsa 1.La Madre addolorata stava

iuxta crucem lacrimsa, in lacrime presso la Croce

dum pendbat Flius. su cui pendeva il Figlio.

2.Cuius nimam gemntem, 2.E il suo animo gemente,

contristtam et dolntem contristato e dolente

pertransvit gldius. era trafitto da una spada.

3. O quam tristis et afflcta 3.Oh, quanto triste e afflitta

Fuit illa benedcta fu la benedetta

Mater Unigniti! Madre dell'Unigenito!

4. Quae moerbat et dolbat, 4. Come si rattristava, si doleva

Pia Mater dum videbat la Pia Madre vedendo

nati poenas nclyti. le pene del celebre Figlio!

5. Quis est homo, qui non fleret, 5.Chi non piangerebbe

Matrem Christi si vidret al vedere la Madre di Cristo

in tanto supplcio? in tanto supplizio?

6. Quis non posset contristri, 6. Chi non si rattristerebbe

Christi Matrem contemplri al contemplare la pia Madre

dolntem cum Filio? dolente accanto al Figlio?

7. Pro pecctis suae gentis 7. A causa dei peccati del suo popolo

vidit Jesum in tormntis Ella vide Ges nei tormenti,

et flagllis subditum. sottoposto ai flagelli.


8. Vidit suum dulcem natum 8.Vide il suo dolce Figlio

morintem desoltum, che moriva, abbandonato da tutti,

dum emsit spritum. mentre esalava lo spirito.

9. Eia, mater, fons amris, 9. Oh, Madre, fonte d'amore,

me sentre vim dolris fammi provare lo stesso dolore

fac, ut tecum lgeam. perch possa piangere con te.

10.Fac, ut rdeat cor meum 10. Fa' che il mio cuore arda

in amndo Christum Deum, nell'amare Cristo Dio

ut sibi complceam. per fare cosa a lui gradita.

11. Sancta Mater, istud agas, 11. Santa Madre, fai questo:

crucifxi fige plagas imprimi le piaghe del tuo Figlio crocifisso

cordi meo vlide. fortemente nel mio cuore.

12.Tui Nati vulnerti, 12. Del tuo figlio ferito

tam dignti pro me pati, che si degnato di patire per me,

poenas mecum divide. dividi con me le pene.

13. Fac me tecum pie flere, 13 piangere intensamente con te,

Crucifxo condolre condividendo il dolore del Crocifisso,

donec ego vxero. finch io vivr.

14. Iuxta crucem tecum stare, 14. Accanto alla Croce desidero stare con te,

et me tibi socire in tua compagnia,

in planctu desdero. nel compianto.

15. Virgo vrginum praeclra, 15. O Vergine gloriosa fra le vergini

mihi iam non sis amra, non essere aspra con me,

fac me tecum plngere. fammi piangere con te.

Fac, ut portem Christi mortem, Fa' che io porti la morte di Cristo,


passinis fac me sortem avere parte alla sua passione

et plagas reclere. e ricordarmi delle sue piaghe.

Fac me plagis vulnerri, Fa' che sia ferito delle sue ferite,

cruce hac inebriri che mi inebri con la Croce

et crure Flii. e del sangue del tuo Figlio.

Flammis urar ne succnsus, Che io non sia bruciato dalle fiamme,

per te, Virgo, sim defnsus che io sia, o Vergine, da te difeso

in die iudcii. nel giorno del giudizio.

Fac me cruce custodri Fa' che io sia protetto dalla Croce,

morte Christi praemunri, che io sia fortificato dalla morte di Cristo,

confovri grtia. consolato dalla grazia.

Quando corpus moritur, E quando il mio corpo morir

fac, ut nimae dontur fa' che all'anima sia data

paradsi glria. la gloria del Paradiso.

Amen. Amen.

Potrebbero piacerti anche