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ICONE DI MATEMATICA
Percorsi di recupero e approfondimento
Icone di matematica unopera articolata sul quinquennio, che si propone come strumento pra-
tico e essibile e che pu essere utilizzato efcacemente sia per il recupero in itinere che per
il consolidamento delle conoscenze. Pu afancare qualsiasi manuale in uso oppure pu essere
pensato come eserciziario per le vacanze estive.
Il testo contiene esercizi di varia tipologia, alcuni integralmente svolti e commentati, allo scopo
di condurre passo passo lo studente allacquisizione dei contenuti. Ogni capitolo si conclude
con una verica che consente di controllare la completezza della preparazione raggiunta. Non
mancano spunti interessanti per la costruzione delle competenze degli anni successivi, per
lesame di stato e per i test dingresso alluniversit.
LOESCHER 1861 - 2011
150 ANNI DI SCUOLA
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sul sito www.loescher.it
QUESTO VOLUME, SPROVVISTO DEL TALLONCINO A FRONTE (O OPPORTUNAMENTE PUNZONATO O ALTRIMENTI CONTRASSEGNATO),
DA CONSIDERARSI COPIA DI SAGGIO - CAMPIONE GRATUITO, FUORI COMMERCIO (VENDITA E ALTRI ATTI DI DISPOSIZIONE VIETATI:
ART. 17, C. 2 L. 633/1941). ESENTE DA IVA (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 2, LETT. D).
ESENTE DA DOCUMENTO DI TRASPORTO (DPR 26.10.1972, N. 633, ART. 74).
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FORNARA, PORTA
ICONE DI MATEMATICA
VOLUME 3
QUESTO CORSO COSTITUITO DA:
ISBN 978-88-201-3484-6 VOLUME 1
ISBN 978-88-201-3485-3 VOLUME 2
ISBN 978-88-201-3487-7 VOLUME 3
ISBN 978-88-201-3488-4 VOLUME 4
ISBN 978-88-201-3489-1 VOLUME 5 PROVE DESAME
online in www.imparosulweb.eu

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Anna Maria Fornara, Elena Angela Porta
ICONE DI MATEMATICA
Percorsi di recupero e approfondimento
Anna Maria Fornara, Elena Angela Porta
ICONE DI MATEMATICA
Percorsi di recupero e approfondimento
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LOESCHER EDITORE
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Loescher Editore - Vietata la vendita e la diffusione
Loescher Editore - Torino - 2011
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Ristampe
6 5 4 3 2 1 N
2016 2015 2014 2013 2012 2011
ISBN 9788820134877
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INDICE
PIANO CARTESIANO 5
Completa 7, 10, 15
Esercizi 6, 11, 15
Verifica 16
Verso lUniversit 17
PARABOLA 18
Completa 20, 26, 27
Esercizi 19, 21, 23, 25, 27
Verifica 28
Verso lUniversit 28
CIRCONFERENZA 29
Completa 31, 35, 37, 42
Esercizi 30, 32, 36, 42
Verifica 44
Verso lUniversit 45
ELLISSE E IPERBOLE 46
Completa 49, 51, 57, 59
Esercizi 48, 50, 52, 56, 57, 59, 61, 62
Verifica 62
Verso lUniversit 63
DISEQUAZIONI 64
Completa 64, 66, 75
Esercizi 66, 67, 68, 70, 72, 76, 78
Verifica 78
Verso lUniversit 79
GONIOMETRIA 80
Completa 86, 88, 90
Esercizi 80, 83, 84, 87, 89, 90, 91
Verifica 92
Verso lUniversit 93
EQUAZIONI E DISEQUAZIONI GONIOMETRICHE 94
Completa 96, 97, 101
Esercizi 95, 96, 97, 98, 99, 101,
102, 103
Verifica 103
Verso lUniversit 104
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TRIANGOLI RETTANGOLI E QUALUNQUE 105
Completa 105, 106
Esercizi 106, 107, 108
Verifica 109
Verso lUniversit 110
SISTEMA MISTO E PROBLEMA GEOMETRICO 111
Completa 116
Esercizi 114, 116
Verifica 117
Verso lUniversit 117
TRASFORMAZIONI GEOMETRICHE ISOMETRIE 118
Completa 123, 124
Esercizi 119, 121, 123, 125, 126, 127
Verifica 127
Verso lUniversit 128
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A
ANALITICA
PIANO CARTESIANO
Piano cartesiano: piano in cui viene introdotta una coppia
di assi orientati (cio due rette con un verso, unorigine
e ununit di misura), che si intersecano perpendicolar-
mente in un punto O (origine). I due assi sono detti asse
delle x o delle ascisse e asse delle y o delle ordinate.
Ogni punto P del piano associato a ununica coppia ordina-
ta di numeri reali, le coordinate (x
P
; y
P
); viceversa ogni coppia
di numeri reali (a; b) individua un solo punto del piano.
Punto medio M di un segmento AB
x
x x
y
y y
M
A B
M
A B
=
+
=
+

2
2
Baricentro di un triangolo ABC
x
x x x
y
y y y
G
A B C
G
A B C
=
+ +
=
+ +

3
3
Distanza tra due punti A e B
d x x y y
AB A B A B
=
( )
+
( )
2 2
Se C e D hanno la stessa x: d y y
CD C D
=
Se E e F hanno la stessa y: d x x
EF E F
=
Area del triangolo ABC
A
ABC
A A
B B
C C
A B C A B C
= = + +
1
2
1
1
1
1
2
x y
x y
x y
x y x y x y xx y x y x y
C B A C B A

Ricorda
Il determinante calcolato con la regola di Sarrus: riscriviamo la prima e la seconda co-
lonna ed eseguiamo i prodotti seguendo le linee, lasciando il segno ottenuto nel caso in nero
e cambiando il segno nel caso in colore:
x
x
x
y
y
y
x
x
x
y
y
y
x y x
A
B
C
A
B
C
A
B
C
A
B
C
A B C
1
1
1
1 = + y x y x y x y
A B C C B A C
+ 1 1 1 1 x y
B A
1
Asse delle ordinate
x
y
y
P
x
P
Asse delle ascisse
P
O
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A
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ESEMPIO 1
Determiniamo un punto P AB tale che 2AP = PB, con A(1; 4) e B(5; 1).
Indichiamo con x
P
e y
P
le coordinate di P con
A B
P P

( ) ( )
1 4 5 1 1 5 1 4 ; ; x y , dato che P AB;
per la corrispondenza di Talete, si ha 2AP= PB
dove A, P e B sono le proiezioni di A, P e B
sullasse delle x, quindi A, P e B hanno la stessa y;
a questo punto, riscriviamo la relazione
2AP= PB utilizzando la distanza tra due punti
allineati orizzontalmente:
d x x x x d x x

= =
( )
= + =
A P A P P P P B B P
1 1 == 5 x
P
e d x x x x d x x

= =
( )
= + =
A P A P P P P B B P
1 1 == 5 x
P

Attenzione!
In questo caso abbiamo tolto i moduli poich siamo certi che largomento del modulo posi-
tivo avendo fatto la differenza tra la x maggiore e quella minore.
otteniamo: 2 1 5 3 3 1 x x x x
P P P P
+
( )
= = = 2 1 5 3 3 1 x x x x
P P P P
+
( )
= = = 2 1 5 3 3 1 x x x x
P P P P
+
( )
= = = e analogamente per le y
2 4 1 3 9 3
( )
= = = y y y y
P P P P
P 1 1 3 ;
( ) 2 4 1 3 9 3
( )
= = = y y y y
P P P P
P 11 3 ;
( ) 2 4 1 3 9 3
( )
= = = y y y y
P P P P
P 11 3 ;
( ) ; quindi P(1; 3). Controlliamo ora che P AB:
le sue coordinate sono comprese tra i limiti posti, pertanto la soluzione accettabile.
E
S
E
R
C
I
Z
I
1 Dati i punti R(5; 5) e S(3; 7), determina un punto P appartenente al segmento RS in modo
che RP = 3PS.
2 Determina i punti dellasse x che hanno distanza 2 2 3 1 S 3; 2 A 2; B 4;
( ) ( ) ( )
2 10 dal punto S(3; 2).
3 Dati i punti A(2; 3) e B(4; 1), determina il vertice C del triangolo isoscele ABC di altezza 2 2 3 1 S 3; 2 A 2; B 4;
( ) ( ) ( )
2 10;
calcola poi il perimetro e larea.
4 Individua sul piano cartesiano il triangolo di vertici P Q R
3
2
2
5
2
2
9
2
; ; ;

, P Q R
3
2
2
5
2
2
9
2
; ; ;

e P Q R
3
2
2
5
2
2
9
2
; ; ;

; calcola
il baricentro G, la misura della mediana PM vericando che il baricentro G divide la mediana
PM in due parti di cui una doppia dellaltra.
5 Considera i punti A(2; 2) e B(1; 5); determina i loro simmetrici A e B rispetto al punto C(2; 1);
verica poi che il segmento AB isometrico al segmento AB. Calcola inne il perimetro
e larea del triangolo OAB, con O origine degli assi.
6 I punti A(1; 1), B(3; 7) e C(3; 5) sono tre vertici consecutivi di un rombo. Dopo avere
determinato il quarto vertice, verica che i lati sono isometrici, le diagonali si bisecano;
successivamente calcola perimetro e area.
Rettal
Una retta nel piano cartesiano rappresentata da unequazione di primo grado in x e y della
forma ax by c ax by c + + = + + = 0 0 con a, b, c R, a e b non contemporaneamente nulli; viceversa,
ogni equazione della forma ax by c ax by c + + = + + = 0 0 con a, b, c R, a e b non contemporaneamen-
te nulli, rappresenta una retta nel piano cartesiano.
Equazioni delle rette (forma esplicita)
y = 0 asse delle ascisse x
x = 0 asse delle ordinate y
y = k con k R retta parallela allasse x
x = h con h R retta parallela allasse y
y = mx retta per lorigine
y = mx + q retta generica
C
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P
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x
y
P
A
B
P A B

x = 0 x = h
y = k
y = 0
y
=
m

x
+
q

y
=
m
x
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P
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m il coefficiente angolare ed legato allangolo che la retta forma con il semiasse
positivo delle x;
m = tg con tg tangente goniometrica dellangolo che la retta forma con il semi-
asse positivo delle x;
se m > 0 langolo acuto;
se m < 0 langolo ottuso;
q lordinata allorigine.
Equazione lineare (forma implicita)
ax + by + c = 0
Se a = c = 0 b 0 by = 0 y = 0 asse delle ascisse x
Se b = c = 0 c 0 ax = 0 x = 0 asse delle ordinate y
Se a = 0 b, c 0 by + c = 0 by c y
c
b
+ = = 0 y = k con k R retta parallela allasse x
Se b = 0 a, c 0 ax + c = 0 ax c x
a
b
+ = = 0 x = h con h R retta parallela allasse y
Se c = 0 a, b 0 ax + by = 0 ax by y
a
b
x + = = 0 retta passante per lorigine
y = mx con m ax by y
a
b
x + = = 0
Se a 0 b 0 c 0 ax + by + c = 0 ax by c y
a
b
x
c
b
+ + = = 0 retta generica
y = mx + q con m
a
b
q
c
b
= =
Ricorda
Lequazione y = mx + q non rappresenta tutte le rette del piano; infatti non possibile
rappresentare lasse delle y e le parallele allasse delle y: queste rette hanno il coefciente
b = 0 e non possibile trovare m
a
b
q
c
b
= = , visto che si dovrebbe dividere per 0 (zero).
Coefficiente angolare della retta per due punti
Consideriamo nel piano due punti A(x
A
; y
A
) e B(x
B
; y
B
); il coefficiente angolare della
retta per A e B vale:
m
y y
x x
=

A B
A B
C
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P
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7 Data la retta di equazione 4x 2y + 6 = 0 determina:
a la forma esplicita; b il coefficiente angolare m;
c lordinata allorigine q; d la rappresentazione grafica.
Stabilisci se i punti A(2; 1), B(0; 5), C(1; 5) appartengono alla retta.
a Per determinare la forma esplicita bisogna ricavare la : y =
b A questo punto il coefficiente della il coefficiente m, cio m =
c Analogamente il termine noto l, cio q =
d Per rappresentare graficamente la retta necessario individuare punti; scegliamo due valori
della , calcoliamo le rispettive ; rappresentiamo i due sul piano e tracciamo la
che li congiunge. Per stabilire se un punto appartiene a una retta, dobbiamo sostituire le
del punto nell della retta e se luguaglianza , il punto alla retta, mentre
se luguaglianza , il punto non alla retta. Pertanto verifichiamo

x = 0 x = h
y = k
y = 0
y
=
m

x
+
q

y
=
m
x
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A
8
Attenzione!
Se i punti A e B hanno la stessa y, dalla formula si ottiene m = 0; infatti i punti sono allineati
orizzontalmente e abbiamo una retta di equazione y = k.
Se i punti A e B hanno la stessa x, la formula non pu essere utilizzata poich si dovrebbe
dividere per 0 (zero); in questo caso i punti sono allineati verticalmente e abbiamo una retta
di equazione x = h.
Fascio di rette per un punto
Linsieme di tutte le rette passanti per un punto P(x
0
; y
0
), o fascio proprio, ha equazione:
P x y y y m x x
0 0 0 0
;
( )
=
( )
Retta passante per due punti
Consideriamo nel piano due punti A(x
A
; y
A
) e B(x
B
; y
B
); utilizzando le due formule
precedenti, la retta per A e B ha equazione:
y y
y y
x x
x x =


( )
A
A B
A B
A
Condizione di allineamento di tre punti
Consideriamo nel piano tre punti A(x
A
; y
A
), B(x
B
; y
B
) e C(x
C
; y
C
); per verificare che i tre
punti sono allineati, determiniamo la retta per A e B:
y y
y y
x x
x x =


( )
A
A B
A B
A
; se C
allineato con A e B, C apparterr alla retta AB; pertanto si avr:
y x y
y y
x x
x
C C A
A B
A B
A
=


( )
Condizione di parallelismo
Date due rette di equazione y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
e y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
, esse sono parallele se e solo se:
y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
Condizione di perpendicolarit
Date due rette di equazione y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
e y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
, esse sono perpendicolari se e solo se:
m
m
1
2
1
=
Posizione di due rette
Date due rette r e s di equazione y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
e y m x q y m x q m m = + = + =
1 1 2 2 1 2
, esse possono essere:
incidenti r s = P il sistema
y m x q
y m x q
= +
= +

1 1
2 2
ha una sola soluzione (x
P
; y
P
)
coincidenti r s il sistema
y m x q
y m x q
= +
= +

1 1
2 2
ha infinite soluzioni
parallele r s il sistema non ha soluzioni.
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ESEMPIO 2
Determiniamo lequazione della retta r passante per P(1; 5) e Q(3; 3).
Primo metodo

Ricorda
I punti P e Q non sono allineati secondo gli assi cartesiani, quindi la retta PQ non una
retta particolare di equazione x = h oppure y = k, ma sar di equazione y = mx + q.
Poich P e Q r, le loro coordinate soddisfano lequazione y = mx + q, cio:
y mx q
y mx q
y mx q
m
= +
= +
= +

=
P P
Q Q
5
( )
+
=
( )
+

=
=

1
3 3
2
3
q
m q
m
q
y mx q
y mx q
y mx q
m
= +
= +
= +

=
P P
Q Q
5
( )
+
=
( )
+

=
=

1
3 3
2
3
q
m q
m
q
; risolvendo il sistema determiniamo y mx q
y mx q
y mx q
m
= +
= +
= +

=
P P
Q Q
5
( )
+
=
( )
+

=
=

1
3 3
2
3
q
m q
m
q
e quindi la retta y = 2x + 3.
Secondo metodo
Utilizziamo la formula y y
y y
x x
x x =


( )
P
P Q
P Q
P
, sostituendo le coordinate di P e Q
otteniamo:
y x y x =

( )


( ) ( )
= + 5
5 3
1 3
1 2 3 e svolgendo i calcoli
arriviamo a y = 2x + 3.
Determiniamo una retta r parallela alla retta s passante
per P(1; 2) e Q(2; 4) in modo che, dette A e B le
intersezioni di r con i semiassi positivi delle x e delle y
rispettivamente, larea del triangolo AOB sia
9
4
.
Lequazione della retta r parallela alla retta s
avr la forma y = mx + q con m = m
PQ
;
calcoliamo quindi m
y y
x x
PQ
Q P
Q P
=

=
+

= =
4 2
2 1
6
3
2
pertanto otteniamo: y = 2x + q;
per trovare i punti A e B dobbiamo intersecare la retta r: y = 2x + q con lasse delle x,
ponendo x > 0, e con lasse delle y, ponendo y > 0:

y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00
y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00

y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00
y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00

y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00
y x q
y
x
x
q
y
x
x
+

>

>

2
0
0
2
0
0
qq q q
y
2
0
2
0
2
0 0 >

_
,

>

_
,

> ; A A
+

>

>

>
2
0
0
0
0
x q
x
y
y q
x
y
y q 00 y = q > 0 B(0; q)
dobbiamo utilizzare la formula dellarea per calcolarla in funzione di q e uguagliare tale
espressione al valore dellarea fornito dal problema; in questo modo troviamo la relazione
che ci permette di determinare q:
A
ABO
O O
A A
B B
= = = =
1
2
1
1
1
1
2
0 0 1
2
0 1
0 1
1
2 2
x y
x y
x y
q
q
q
q
qq q
q q
2 2
2
4 4
9
4
9 3 = = = A
ABO
O O
A A
B B
= = = =
1
2
1
1
1
1
2
0 0 1
2
0 1
0 1
1
2 2
x y
x y
x y
q
q
q
q
qq q
q q
2 2
2
4 4
9
4
9 3 = = = A
ABO
O O
A A
B B
= = = =
1
2
1
1
1
1
2
0 0 1
2
0 1
0 1
1
2 2
x y
x y
x y
q
q
q
q
qq q
q q
2 2
2
4 4
9
4
9 3 = = = q = 3
poich q > 0 la soluzione accettabile q = +3 e la retta cercata ha equazione y = 2x + 3.
A
B Q
O
y
A
B
P
r
s
r
x
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C
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M
P
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T
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8 Determina lasse del segmento AB con A(1; 1) e B(5; 1).
Primo metodo
Lasse del segmento AB definito come la retta al segmento e passante per il suo
Calcoliamo il punto medio M di AB: M(; ); calcoliamo il coefficiente angolare m della retta
passante per A e per B: m
y y
x x
m
AB
A B
A B

=

= = =

1
Il coefficiente angolare dellasse sar
m
y y
x x
m
AB
A B
A B

=

= = =

1
; pertanto lasse di AB avr equazione y y m x x =
( )
M M

Secondo metodo
Lasse del segmento AB definito anche come il luogo geometrico dei punti del piano da A e B.
Quindi consideriamo il generico punto P(x; y) e imponiamo che PA = PB, cio:
x x y y x x y y
( )
+
( )
=
( )
+
( )
A A B B
2 2 2 2
ed elevando al quadrato abbiamo cio
lequazione dellasse risulta
Per approfondire
Determina sulla retta r di equazione 3x 2y + 2 = 0 un punto P tale che sia equidistante
da A(1; 2) e B(4; 1).
Il punto P appartiene alla retta r, quindi le sue coordinate vericano lequazione di r, che
in forma esplicita y x y t = + = +
3
2
1
3
2
1
P
; in particolare, indicando lascissa di P con x
P
= t, la sua
ordinata sar y x y t = + = +
3
2
1
3
2
1
P
.
Dobbiamo ora impostare la relazione PA = PB, utilizzando la formula della distanza tra
due punti:
x y x y t
P P P P
+
( )
+
( )
=
( )
+
( )
+
( )
+ 1 2 4 1 1
3
2
2 2 2 2 2
tt t t +

=
( )
+ +

1 2 4
3
2
1 1
2
2
2

x y x y t
P P P P
+
( )
+
( )
=
( )
+
( )
+
( )
+ 1 2 4 1 1
3
2
2 2 2 2 2
tt t t +

=
( )
+ +

1 2 4
3
2
1 1
2
2
2
Attenzione!
In questo caso non servono le C.R. dei radicali poich i radicandi sono somme di
quadrati, quindi certamente positivi o nulli.
Eleviamo al quadrato i due membri e sviluppiamo i calcoli; otteniamo la seguente equazione
risolvente: 7t = 14 t = 2; pertanto la soluzione P(2; 4).
Distanza di un punto da una retta
Consideriamo nel piano una retta r di
equazione ax + by + c = 0 e un punto
P(x
0
; y
0
); la distanza del punto P dalla
retta r data dallespressione:
d r
ax by c
a b
P,
( )
=
+ +
+
0 0
2 2
Ricorda
Se le rette sono parallele agli assi cartesiani, cio di equazione x = h o y = k, la formula della
distanza punto-retta si semplica e diventa:
d r x h d r y k P P , ,
( )
=
( )
=
0 0
E
S
E
R
C
I
Z
I
H
y
P(x
0
; y
0
)
x
a
x
+
b
y
+
c
=
0
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P
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ESEMPIO 3
Determiniamo le bisettrici degli angoli che le due rette
r e s, di equazioni 3x 4y 4 = 0 e 4x + 3y 22 = 0,
formano intersecandosi.
La bisettrice di un angolo il luogo dei punti
del piano equidistanti dai lati dellangolo;
consideriamo quindi il generico punto P(x; y)
e imponiamo che sia equidistante da r e s;
otteniamo:
3 4 4
9 16
4 3 22
9 16
x y x y
+
=
+
+
.
Analizzando i casi dei moduli, arriviamo alle equazioni delle due bisettrici:
b x y b x y
1 2
7 26 0 7 18 0 : : = + =

Ricorda
Le due bisettrici sono perpendicolari (come gi stato dimostrato nella geometria euclidea);
infatti m
m
b
b
1
2
1
= .
E
S
E
R
C
I
Z
I
9 Stabilisci se le seguenti coppie di rette sono coincidenti, parallele, incidenti o perpendicolari.

a

2 3 0 2 5 3 7 0 2 5 0 x y y x y x + = = = = e e
b

2 3 0 2 5 3 7 0 2 5 0 x y y x y x + = = = = e e


c

2 2 2 1 0 2 4 0 3 2 4 0 2 3 x y x y x y x y = + + = + = e e == 5
d

2 2 2 1 0 2 4 0 3 2 4 0 2 3 x y x y x y x y = + + = + = e e == 5

e

y x x y = + + = 3 1 3 3 3 0 e
10 Determina per quali valori di k il punto Q(k
2
3; 9 k
2
) appartiene alla retta passante
per P(3; 6) e parallela alla retta 2x + 3y = 0.
11 Traccia per il punto P(4; 6) le rette a e b rispettivamente parallela e perpendicolare alla retta
passante per Q(2; 1) e T(1; 3). Determina una retta c parallela allasse delle x, in modo che
il triangolo individuato dalle rette a, b e c abbia area 5.
12 Determina il triangolo individuato dalle rette 2x y 8 = 0, x + 2y 9 = 0, 3x + y + 3 = 0
e verica che rettangolo isoscele; quindi calcola perimetro e area.
13 Determina lequazione della retta r passante per A(2; 3) e B(6; 1) e della retta s passante
per A e perpendicolare a r; per il punto C in cui la retta s incontra lasse delle y, traccia
la retta t parallela allasse delle x che incontra la retta r nel punto D. Verica che il triangolo
BDC isoscele e calcola il perimetro e larea.
14 Determina sulla retta di equazione 3x 4y 25 = 0 un punto P che disti 5 dallorigine.
15 Determina la distanza del punto A(2; 3) dalla retta passante per P =

5
3
2
; e perpendicolare
alla retta di equazione 2x + y + 1 = 0.
16 Determina sulla retta di equazione 3x 2y + 2 = 0 un punto P che sia equidistante da A(1; 2)
e B(4; 1).
17 Determina sulla retta di equazione x + 3y + 12 = 0 un punto P che con A(2; 4) e B(5; 1)
formi un triangolo di area 23.
18 Calcola le altezze del triangolo di vertici A(2; 3), B(3; 2) e C(6; 5).
19 Dato il triangolo ABC con A(5; 2), B(9; 6) e C(0; 3), determina lortocentro (intersezione
delle altezze).
20 I punti A(3; 4), B(3; 6), C(1; 0) e D(5; 2) sono i quattro vertici di un rombo. Verica:
a che i lati sono isometrici e paralleli a due a due;

b che le diagonali sono perpendicolari.
Calcola infine il perimetro, larea e il raggio della circonferenza inscritta nel rombo.
21 Determina la distanza tra le due rette 2x 3y + 4 = 0 e 4x 6y 12 = 0.
y
b
1
x
b
2
r
s
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12
22 Determina sulla retta di equazione 3x y 6 = 0 i punti equidistanti dagli assi cartesiani.
23 Determina lequazione della retta a sapendo che il punto P(2; 3) la proiezione di R(2; 1)
su tale retta.
24 Tra le rette parallele alla retta x + 2y 3 = 0 determina quella che dista 2 5 dallorigine.
Per approfondire
Determina il luogo dei punti del piano equidistanti dalle rette di equazione x 3y + 5 = 0
e 3x y + 1 = 0 (sono i punti che appartengono alle bisettrici degli angoli che le due rette
formano, pertanto ).
Fascio di rette
Date due rette r e s di equazione ax by c a x b y c ax by c k a x + + = + + = + + + 0 0 ++ +
( )
= b y c 0 e ax by c a x b y c ax by c k a x + + = + + = + + + 0 0 ++ +
( )
= b y c 0 , lequazione
ax by c a x b y c ax by c k a x + + = + + = + + + 0 0 ++ +
( )
= b y c 0 con k R un fascio di rette.
Le rette r e s si chiamano generatrici.
Se r s = P si ha un fascio proprio (insieme di tutte le rette passanti per P) e P si chiama
centro del fascio.
Se rs si ha un fascio improprio (insieme di tutte le rette parallele a r e s).
Ricorda
Lequazione y y m x x =
( )
0 0
, vista precedentemente, una forma semplicata di fascio
proprio; infatti rappresenta tutte le rette passanti per il punto P(x
0
; y
0
), il centro del fascio,
e le generatrici sono le rette x = x
0
e y = y
0
.
Lequazione y = mx

+

k con m costante e k R una forma semplicata di fascio improprio;
infatti rappresenta tutte le rette con coefciente angolare sso m e ordinata allorigine
variabile; la retta y = mx si chiama retta di base del fascio.
ESEMPIO 4
Dato il fascio di equazione
2 1 1 2 4 0 a x a y a +
( )
+
( )
= determiniamo:
a
le generatrici;
b
il centro;
c
la retta non rappresentabile;
d
la retta passante per P(5; 3);
e
la retta parallela allasse y;
f
la retta perpendicolare alla retta
3x 2y + 10 = 0;
g
le rette che intersecano il segmento AB
con A(5; 5) e B(4; 8);
h
le rette che intersecano il segmento DE con D(3; 6) ed E(2; 4).
a
Per determinare le generatrici dobbiamo svolgere
i prodotti nellequazione del fascio e raccogliere il parametro a:
2 1 1 2 4 0 2 2 4 0 a x a y a ax x y ay a +
( )
+
( )
= + + = a x y x y 2 2 4 0
( )
+ + = 2 1 1 2 4 0 2 2 4 0 a x a y a ax x y ay a +
( )
+
( )
= + + = a x y x y 2 2 4 0
( )
+ + =
2 1 1 2 4 0 2 2 4 0 a x a y a ax x y ay a +
( )
+
( )
= + + = a x y x y 2 2 4 0
( )
+ + = ; le due generatrici sono: 2x y 2 = 0 e x + y 4 = 0.
b
Per determinare il centro sufficiente intersecare due rette qualsiasi del fascio, per esempio
le due generatrici, oppure due rette ottenute dando al parametro a due valori a scelta.
Nel nostro caso intersechiamo le due generatrici, impostando e risolvendo il sistema
tra le due equazioni:
2 2 0
4 0
3 6 0
4 0
x y
x y
x
x y
=
+ =

=
+ =

xx
y
=
=

2
2

2 2 0
4 0
3 6 0
4 0
x y
x y
x
x y
=
+ =

=
+ =

xx
y
=
=

2
2

2 2 0
4 0
3 6 0
4 0
x y
x y
x
x y
=
+ =

=
+ =

xx
y
=
=

2
2
il centro C(2; 2).
y
g
1
x
a = 1 a =
y
1
P
C
a = 0
g
2
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C
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P
I
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C
A
R
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S
I
A
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O
c
In ogni fascio esiste una retta che non possiamo ottenere per nessun valore
reale del parametro a (simbolicamente a = ); tale retta proprio la generatrice
moltiplicata per il parametro. Nel nostro caso quindi 2x y 2 = 0.
d
Per determinare la retta per P(5; 3) sostituiamo le sue coordinate nellequazione del fascio
e otteniamo: 2 1 5 1 3 2 4 0 10 5 3 3 2 4 a a a a a a +
( )
+
( )
= + + = 00 5 4 0
4
5
a a + = = 2 1 5 1 3 2 4 0 10 5 3 3 2 4 a a a a a a +
( )
+
( )
= + + = 00 5 4 0
4
5
a a + = =
2 1 5 1 3 2 4 0 10 5 3 3 2 4 a a a a a a +
( )
+
( )
= + + = 00 5 4 0
4
5
a a + = = 2 1 5 1 3 2 4 0 10 5 3 3 2 4 a a a a a a +
( )
+
( )
= + + = 00 5 4 0
4
5
a a + = = ; ora sostituiamo questo valore nellequazione del fascio e risulta:

2
4
5
1 1
4
5
2
4
5

+ +

x y

= + = + = 4 0
3
5
9
5
12
5
0 3 4 0 x y x y

2
4
5
1 1
4
5
2
4
5

+ +

x y

= + = + = 4 0
3
5
9
5
12
5
0 3 4 0 x y x y
2
4
5
1 1
4
5
2
4
5

+ +

x y

= + = + = 4 0
3
5
9
5
12
5
0 3 4 0 x y x y
e
La retta parallela allasse delle y ha equazione x = k, pertanto il coefficiente di y
nel fascio deve essere 0 (zero) cio: 1 a = 0 a = 1; sostituendo questo valore
di a nellequazione del fascio otteniamo 3x 6 = 0 x = 2.

Ricorda
Le rette del fascio parallele agli assi cartesiani si possono determinare direttamente
a partire dal centro: infatti hanno equazione x = x
C
e y = y
C
.
f Per determinare la retta perpendicolare alla retta 3x 2y + 10 = 0, dobbiamo
esplicitare questa retta ottenendo y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + = e quindi y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + = , determinare
il coefficiente angolare del fascio, cio y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + = ; dovremo poi porre,
per la condizione di perpendicolarit, y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + = y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + = con a 1
y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + =
y x m m
a
a
a
a
r a
= + = =
+

=
+

3
2
5
3
2
2 1
1
2 1
1
m
m
a
a
a
a
r
=
+

= = + =
1 2 1
1
1
3
2
2
3
6 3 22 2
1
8
a a + =
; sostituendo questo valore di a nellequazione del fascio
otteniamo: 2
1
8
1 1
1
8
2

x y

= + = +
1
8
4 0
3
4
9
8
15
4
0 2 3 1 x y x y 00 0 = 2
1
8
1 1
1
8
2

x y

= + = +
1
8
4 0
3
4
9
8
15
4
0 2 3 1 x y x y 00 0 =
2
1
8
1 1
1
8
2

x y

= + = +
1
8
4 0
3
4
9
8
15
4
0 2 3 1 x y x y 00 0 = .

Attenzione!
In questo caso per determinare lequazione della retta richiesta, possiamo anche utilizzare
la formula y y m x x m
m
y x
r
=
( )
= = =
0 0
1 2
3
2
2
3
2
(( )
= + + = y x x y
2
3
10
3
2 3 10 0 , dove x
0
e y
0
sono le coordinate del centro C(2; 2) del fascio
e y y m x x m
m
y x
r
=
( )
= = =
0 0
1 2
3
2
2
3
2
(( )
= + + = y x x y
2
3
10
3
2 3 10 0 ; otteniamo quindi y y m x x m
m
y x
r
=
( )
= = =
0 0
1 2
3
2
2
3
2
(( )
= + + = y x x y
2
3
10
3
2 3 10 0 y y m x x m
m
y x
r
=
( )
= = =
0 0
1 2
3
2
2
3
2
(( )
= + + = y x x y
2
3
10
3
2 3 10 0 y y m x x m
m
y x
r
=
( )
= = =
0 0
1 2
3
2
2
3
2
(( )
= + + = y x x y
2
3
10
3
2 3 10 0 .
g
Per determinare le rette che intersecano il segmento AB
con A(5; 5) e B(4; 8), dobbiamo calcolare i coefficienti
angolari m
CA
e m
CB
delle rette CA e CB, dove C il centro
del fascio:

m
y y
x x
m
y y
x x
CA
C A
C A
CB
C B
C B
e =

= =

=
2 5
2 5
1
2 88
2 4
6
2
3

=
poich le rette che intersecano il segmento AB sono
quelle comprese tra le rette CB e CA, dobbiamo porre
il coefficiente angolare del fascio compreso tra m
CA
e m
CB

cio: m
CA
m
a
m
CB
1
2 1
1
3 1
2 1
1
1
2 1
1
3

a
a
a
a
a
a
a
con

con a 1
1
2 1
1
3 1
2 1
1
1
2 1
1
3

a
a
a
a
a
a
a
con

e risolvendo il sistema si ottiene a 2 a 4.


y
x
C
B
A
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A
14
h
Per determinare le rette che intersecano il segmento DE con D(3; 6) ed E(2; 4),
analogamente al punto g), calcoliamo i coefficienti angolari m
CD
e m
CE
delle rette
CD e CE:

m
y y
x x
m
y y
x
CD
C D
C D
CE
C E
C
e =

= =

2 6
2 3
4
1
4
xx
E
=


( )
=

=
2 4
2 2
2
4
1
2
.
Anche in questo caso, le rette che intersecano il segmento DE sono quelle comprese
tra le rette CD e CE; poich per passare dalla retta CD alla retta CE si passa per la
retta verticale, che non ha coefciente angolare nito, dobbiamo porre il coefciente
angolare del fascio minore o uguale a m
CE
e maggiore o uguale a m
CD
cio:
m
a
m
CE
m
a
m
CD

2 1
1
1
2
2 1
1
4
1
5
5
2
a
a
a
a
a
+


e risolvendo le disequazioni
si ottiene:
2 1
1
1
2
2 1
1
4
1
5
5
2
a
a
a
a
a
+


.

Attenzione!
Il valore del parametro a = 1 dovrebbe essere escluso per le condizioni sul denominatore;
tuttavia sostituendo tale valore nellequazione del fascio otteniamo la retta x = 2, che
interseca il segmento DE, pertanto a = 1 accettabile.

Ricorda
possibile risolvere il quesito h) an-
che determinando il verso (orario o
antiorario) secondo il quale il para-
metro a cresce al variare della retta
del fascio. Per fare questo traccia-
mo le due generatrici x + y 4 = 0
e 2x y 2 = 0, che corrispondono
al valore del parametro a = 0 e alla
retta non rappresentabile, determi-
niamo i valori del parametro a cor-
rispondenti alle rette CE e CD sosti-
tuendo le coordinate dei punti E e D
nellequazione del fascio ottenendo:
a a = = ;
1
5
5
2
e a questo punto, osser-
vando il grafico, possiamo stabilire
che il parametro a cresce secondo il
verso antiorario a partire dalla retta
non rappresentabile.
Poich dobbiamo considerare le rette che intersecano il segmento DE, i valori di a
corrispondenti dovranno essere quelli dalla retta non rappresentabile alla retta CE
oppure dalla retta CD di nuovo alla retta non rappresentabile; simbolicamente si assume
a = come valore del parametro associato alla retta non rappresentabile.
Dato il fascio di equazione 2 1 3 1 3 0 k x k y +
( )
+
( )
+ = , dopo aver stabilito la sua natura,
determiniamo la retta del fascio:
a
passante per A(2; 1);
b
che individua con gli assi cartesiani un triangolo di area 12.
Per stabilire la natura del fascio dobbiamo verificare se m
k
un valore costante (fascio
improprio) oppure varia al variare del parametro k; calcoliamo allora il coefficiente angolare
m
k
k
k
=
+
( )
+
( )
=
2 1
3 1
2
3
con k 1, poich m costante abbiamo un fascio improprio.
a
Per determinare la retta passante per A(2; 1), sostituiamo le sue coordinate nellequazione
del fascio, ottenendo 2 1 2 3 1 1 3 0 5 10 0 k k k k +
( )
+
( )

( )
+ = + = =
110
5
2 1 2 3 1 1 3 0 5 10 0 k k k k +
( )
+
( )

( )
+ = + = =
110
5
2 1 2 3 1 1 3 0 5 10 0 k k k k +
( )
+
( )

( )
+ = + = =
110
5
;
inserendo il valore trovato nellequazione del fascio arriviamo alla retta 2 3 7 0 x y = .
C
O
M
P
L
E
T
A
E
S
E
R
C
I
Z
I
y
x
C
a =
E
a = 0
D
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P
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C
O
M
P
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25 Scrivi il fascio generato dalle rette di equazione 2x y = 0 e x + 3y + 7 = 0 e calcola il centro;
determina poi il valore del parametro per cui le rette del fascio risultano:
a parallele agli assi; b con coefficiente angolare positivo;
c distanti
2
2
dallorigine.
Scriviamo il fascio generato dalle due rette: k x y x y k x 2 3 7 0 2 1 0
( )
+ + + = +
( )
+ = k x y x y k x 2 3 7 0 2 1 0
( )
+ + + = +
( )
+ = ;
per determinare il centro sufficiente intersecare ; pertanto C(; ).
a Le rette parallele agli assi hanno equazione , dovendo passare per C, otteniamo
b Le rette con coefficiente angolare positivo dovranno avere m
k
0 m
k
k
=
+

2 1
0
con k
c La distanza dellorigine dalla generica retta del fascio si calcola in base alla formula
d r
ax by c
a b
d r
k
O O , ,
( )
=
+ +
+
( )
=
+
( )
+
0 0
2 2
2 1 0
22 1
2
2
2 2 1
2 2
2 2
k
k
+
( )
+
( )
= = +
( )
+
( )
d r
ax by c
a b
d r
k
O O , ,
( )
=
+ +
+
( )
=
+
( )
+
0 0
2 2
2 1 0
22 1
2
2
2 2 1
2 2
2 2
k
k
+
( )
+
( )
= = +
( )
+
( )
d r
ax by c
a b
d r
k
O O , ,
( )
=
+ +
+
( )
=
+
( )
+
0 0
2 2
2 1 0
22 1
2
2
2 2 1
2 2
2 2
k
k
+
( )
+
( )
= = +
( )
+
( )

e svolgendo i calcolo otteniamo k


1
= k
2
=
E
S
E
R
C
I
Z
I
26 Dato il fascio di equazione
1 2 1 6 0
( )
+ +
( )
= k x k y
, determina il centro e le generatrici;
calcola per quali valori di k una retta del fascio risulta:
a parallela allasse delle x; b parallela allasse delle y;
c passante per O; d passante per P(4; 2);
e inclinata di 135 rispetto al semiasse positivo delle x; f con coefficiente angolare m > 0.
27 Scrivi lequazione del fascio generato dalle rette di equazione r: 2x + y 2 = 0 e s: x 3y + 20 = 0;
determina poi la retta a del fascio perpendicolare alla retta x + 2y + 2 = 0 e la retta b
del fascio che ha ordinata allorigine 5; verica che a e b sono perpendicolari. Calcola inne
larea del triangolo individuato da a, b e dallasse delle ascisse.
28 Dopo avere studiato la natura del fascio (proprio o improprio) di equazione
tx t y t +
( )
+ + = 1 2 3 0 e avere calcolato le generatrici, determina i valori di t per cui la retta:
a sia parallela alla retta passante per P(2; 2) e Q(4; 2);
b sia perpendicolare alla bisettrice del secondo e quarto quadrante;
c intersechi il segmento AB con A(3; 1) e B(1; 0).
b
Per determinare la retta che individua con gli assi cartesiani un triangolo
di area 12, calcoliamo le coordinate dei punti A e B di intersezione del fascio
con gli assi cartesiani:

2 1 3 1 3 0
0
3
2 1
0
k x k y
y
k
+
( )
+
( )
+

+
( )

; A
__
,

+
( )
+
( )
+

+
; e B
2 1 3 1 3 0
0
0
1 k x k y
x
k 11

_
,

2 1 3 1 3 0
0
3
2 1
0
k x k y
y
k
+
( )
+
( )
+

+
( )

; A
__
,

+
( )
+
( )
+

+
; e B
2 1 3 1 3 0
0
0
1
k x k y
x
k 11

_
,


2 1 3 1 3 0
0
3
2 1
0
k x k y
y k
+
( )
+
( )
+

+
( )

; A
__
,

+
( )
+
( )
+

+
; e B
2 1 3 1 3 0
0
0
1
k x k y
x
k 11

_
,

; ora calcoliamo larea del triangolo OAB, ricordando che un triangolo


rettangolo in O: A
OAB
O: A OAB OA OB
( )
= =
+
( )
+
=
1
2
1
2
3
2 1
1
1
12
1
k k
k == =
5
4
3
4
2
k ; sviluppando
i calcoli e analizzando il modulo, otteniamo: O: A OAB OA OB
( )
= =
+
( )
+
=
1
2
1
2
3
2 1
1
1
12
1
k k
k == =
5
4
3
4
2
k O: A OAB OA OB
( )
= =
+
( )
+
=
1
2
1
2
3
2 1
1
1
12
1
k k
k == =
5
4
3
4
2
k .
Ricorda
a b ab =
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A
16
29 Scrivi lequazione del fascio generato dalle rette di equazione r: 2x y = 0 e s: x + y 3 = 0;
determina poi il valore del parametro per cui una retta del fascio:
a passa per A(5; 2);
b perpendicolare alla retta 2x y 7 = 0;
c forma con gli assi cartesiani un triangolo di area
9
4
.
30 Determina sulla bisettrice con coefciente angolare positivo degli angoli formati dalle rette
2x 3y 16 = 0 e 3x + 2y + 11 = 0 i punti che distano 4 2 dalla retta y = x + 1.
31 Determina la distanza del punto P, intersezione delle rette x y + 5 = 0 e 2x + y + 7 = 0,
dalla retta s del fascio x + ky 4k 7 = 0, che risulta perpendicolare alla retta r di equazione
y = 3x + 7. Dette H la proiezione di P sulla retta s, K e J le intersezioni della retta r
con la retta s e lasse delle y rispettivamente, verica che il quadrilatero JKHP un trapezio
rettangolo e calcola perimetro e area.
32 Dopo avere stabilito la natura del fascio di equazione 3 1 1 2 0 k x k y k
( )
+
( )
+ = , calcola
le generatrici; determina poi per quali valori del parametro k una retta del fascio:
a risulta passante per lorigine;
b risulta distante
10
2
dallorigine;
c forma con gli assi cartesiani un triangolo di area 6.
Per approfondire
Traccia il graco delle seguenti funzioni.
a
y x y x y x x y
x
= = = =

2 4 1 3 2 4 5
2 3 ++

x
x
2
2
b
y x y x y x x y
x
= = = =

2 4 1 3 2 4 5
2 3 ++

x
x
2
2
c
y x y x y x x y
x
= = = =

2 4 1 3 2 4 5
2 3 ++

x
x
2
2

d
y x y x y x x y
x
= = = =

2 4 1 3 2 4 5
2 3 ++

x
x
2
2
e y x
x
x
y x x y
x x
=

= + =
<
2
1
1
9 6 1
2 3
2
se
xx x

4 3 se
f y x
x
x
y x x y
x x
=

= + =
<
2
1
1
9 6 1
2 3
2
se
xx x

4 3 se

g y x
x
x
y x x y
x x
=

= + =
<
2
1
1
9 6 1
2 3
2
se
xx x

4 3 se
VERIFICA
1 Determina k in modo che i punti A(k; 1 2k), B(2; 1) e C(6; 3) siano allineati.
2 Verica che i punti A(2; 0), B(1; 4) e C(3; 2) non sono allineati.
3 Determina lequazione della retta s passante per il punto P, che la retta 2x 3y 10 = 0 ha in
comune con lasse delle x, e perpendicolare alla retta per A(0; 1) e B(4; 1). Detto Q il punto
di intersezione della retta s con lasse delle y, determina il perimetro e larea del triangolo AQB.
4 Dati i punti P(1; 7) e Q(7; 3), determina sul segmento PQ un punto R tale che 3PR = RQ.
Traccia per R la retta t perpendicolare al segmento PQ; indicati con H e K le intersezioni
della retta t con gli assi cartesiani, calcola larea del triangolo QHK.
5 Tra le rette del fascio di equazione y k x k =
( )
+ 1 3 1, determina quelle che individuano con
gli assi cartesiani un triangolo rettangolo isoscele.
6 Determina i punti C appartenenti alla retta x + 3y 14 = 0 che formano con i punti A(4; 2)
e B(6; 2) un triangolo di area 29.
7 Per quali valori di h e k le rette di equazione 2 1 3 0 1 1 2 0 x h y h k x y k
( )
+ =
( )
+ + = e si
intersecano nellorigine? E nel punto A(2; 1)?
8 Determina i punti della bisettrice del secondo e quarto quadrante, che distano 2 5 2 8 0 x y + = dalla retta
di equazione 2 5 2 8 0 x y + = .
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N
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T
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P
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O

C
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R
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E
S
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A
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O
9 Scrivi il fascio generato dalle rette di equazione x 2y + 1 = 0 e x + y + 7 = 0; determina il centro.
Successivamente trova una retta del fascio che:

a

passa per A(3; 2);
b

parallela allasse delle x;

c

perpendicolare alla retta 2x y = 0;
d

forma un angolo di 135 con il semiasse positivo delle x.
10 Dato il fascio di equazione kx k y k +
( )
+ = 1 3 1 0 5 individua il centro, le generatrici e la retta non
rappresentabile. Determina poi la retta r del fascio che passa per P(2; 3) e la retta s del fascio che
dista kx k y k +
( )
+ = 1 3 1 0 5 dallorigine. Inne trova larea del triangolo individuato dalle rette r, s e dallasse delle y.
11 Determina per quali valori di k le rette del fascio di equazione 3 1 4 3 0 kx k y +
( )
= :

a

formano un angolo acuto con il semiasse positivo delle x;

b

intersecano la poligonale di vertici A(0; 6), B(5; 0) e C(1; 6).
Stabilisci inne il verso di rotazione del fascio.
12 Dopo avere studiato la natura del fascio di equazione kx ky k + + = 2 1 2 0
7
2
5 , determina la retta
del fascio su cui gli assi cartesiani individuano un segmento lungo kx ky k + + = 2 1 2 0
7
2
5.
VERSO LUNIVERSIT
1 Determina lequazione cartesiana delle seguenti rette date in forma parametrica.


a

x k
y k
x k
y k
=
=

+ = +
=

2 1
1 4
1
2
3 2
2

b

x k
y k
x k
y k
=
=

+ = +
=

2 1
1 4
1
2
3 2
2
2 Rappresenta le seguenti regioni di piano.

a

x y
x y
x y
x xy y
+
+

+
1
5
2 5
9 6
2 2
11
4 4 2
2 2
x xy y + +


b

x y
x y
x y
x xy y
+
+

+
1
5
2 5
9 6
2 2
11
4 4 2
2 2
x xy y + +


c

x y
x y
x y
x xy y
+
+

+
1
5
2 5
9 6
2 2
11
4 4 2
2 2
x xy y + +

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18
A
ANALITICA
PARABOLA
Parabola: luogo dei punti del piano che
hanno la stessa distanza da un punto
fisso detto fuoco e da una retta fissa detta
direttrice.
Asse della parabola: asse di simmetria
della parabola.
Vertice della parabola: punto di interse-
zione tra la parabola e il suo asse.
Equazione della parabola
Parabola con asse parallelo allasse y, Parabola con asse parallelo allasse x,
forma canonica: y = ax
2
+ bx + c con a 0. forma canonica: x = ay
2
+ by + c con a 0.
Asse x
b
a
y
b
a
= =
2 2
Asse x
b
a
y
b
a
= =
2 2
Vertice V
x
b
a
y
b ac
a a
x
V
V
=
=

( )
=

2
4
4 4
2
VV
V
=

( )
=
=

b ac
a a
y
b
a
2
4
4 4
2
Vertice V
x
b
a
y
b ac
a a
x
V
V
=
=

( )
=

2
4
4 4
2
VV
V
=

( )
=
=

b ac
a a
y
b
a
2
4
4 4
2
Fuoco F
x
b
a
y
b ac
a a
x
F
F
=
=

( )
=

2
1 4
4
1
4
2
FF
F
=

( )
=

=

1 4
4
1
4
2
2
b ac
a a
y
b
a
Fuoco F
x
b
a
y
b ac
a a
x
F
F
=
=

( )
=

2
1 4
4
1
4
2
FF
F
=

( )
=

=

1 4
4
1
4
2
2
b ac
a a
y
b
a
Direttrice y
a
x
a
=
+
=
+ 1
4
1
4
Direttrice y
a
x
a
=
+
=
+ 1
4
1
4
Concavit della parabola: il coefficiente a legato alla concavit della parabola.


a
Se la parabola ha lasse parallelo
allasse y e a > 0, essa ha la concavit
rivolta verso lalto.
b
Se la parabola ha lasse parallelo
allasse y e a < 0, essa ha la concavit
rivolta verso il basso.
E
S
E
R
C
I
Z
I
F
y
P
3
x
Q
3
P
2
P
1
Q
2
Q
1
y
x
a > 0
O
y
x
a < 0
O
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A
N
A
L
I
T
I
C
A
19
P
A
R
A
B
O
L
A
Equazione delle parabole di vertice V(x
V
; y
V
)
y y a x x =
( )
V V
2
c
Se la parabola ha lasse parallelo
allasse x e a > 0, essa ha la concavit
rivolta verso destra.
d
Se la parabola ha lasse parallelo
allasse x e a < 0, essa ha la concavit
rivolta verso sinistra.
ESEMPIO 1
Determiniamo il luogo dei punti del piano equidistanti dalla retta di equazione y = 2
e dal punto A(2; 1).
Il luogo descritto una parabola in base alla sua denizione; quindi impostiamo lequazione
del luogo PA = PH con P generico punto del piano e H piede della perpendicolare
tracciata da P alla retta y = 2: x y y
( )
+ +
( )
= 2 1 2
2 2
;

Attenzione!
Non servono le C.R. poich il radicando una somma di quadrati e il secondo membro
un modulo, quindi sempre positivo o nullo.
eleviamo al quadrato i due membri e otteniamo:
x x y y y y y x x
2 2 2 2
4 4 2 1 4 4 6 4 1 + + + + = + = + y x x = +
1
6
2
3
1
6
2
x x y y y y y x x
2 2 2 2
4 4 2 1 4 4 6 4 1 + + + + = + = + y x x = +
1
6
2
3
1
6
2
x x y y y y y x x
2 2 2 2
4 4 2 1 4 4 6 4 1 + + + + = + = + y x x = +
1
6
2
3
1
6
2
Tracciamo il graco della seguente parabola: y = x
2
+ 4x 3.
Determiniamo lasse e il vertice della parabola applicando le formule imparate e otteniamo:
x
V
x x
b
a
x
b
a
y
V V V
= =

= = = =
( )
+
( )
2
4
2
2
2
2 2 4 2
2
= + = 3 4 8 3 1 e x x
b
a
x
b
a
y
V V V
= =

= = = =
( )
+
( )
2
4
2
2
2
2 2 4 2
2
= + = 3 4 8 3 1;
determiniamo le intersezioni con gli assi cartesiani, risolvendo i due sistemi:

y
y x x
x
y x x
=
= +

=
= +

0
4 3
0
4 3
2 2
A(3; 0) e B(1; 0)

y
y x x
x
y x x
=
= +

=
= +

0
4 3
0
4 3
2 2
C(0; 3)
siamo ora in grado di tracciare il graco della parabola.

Attenzione!
possibile determinare altri punti scegliendo dei valori arbitrari da attribuire alla x per
determinare la corrispondente y, individuandoli poi sul piano cartesiano; per esempio,
per x = 4 si ha y = 16 + 16 3 = 3 D(4; 3).
E
S
E
R
C
I
Z
I
1 Traccia il graco delle seguenti parabole, calcolando vertice, asse, fuoco, direttrice
e le intersezioni con gli assi.
a y x y x y x x = = =
2 2 2
1
4
6 b y x y x y x x = = =
2 2 2
1
4
6 c y x y x y x x = = =
2 2 2
1
4
6
d y x y x x y x x = + = + = +
2 2 2
4 3 2
1
9
1
3
1
4
e y x y x x y x x = + = + = +
2 2 2
4 3 2
1
9
1
3
1
4
f y x y x x y x x = + = + = +
2 2 2
4 3 2
1
9
1
3
1
4
g
x y x y y x y y = = + = + 4 4 2 3
2 2 2
h
x y x y y x y y = = + = + 4 4 2 3
2 2 2
i
x y x y y x y y = = + = + 4 4 2 3
2 2 2
y
x
a > 0
O
y
x
a < 0
O
y
x
v
A B
C D
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A
20
ESEMPIO 2
Determiniamo lequazione della parabola y = ax
2
+ bx + c di vertice
V
1
2
3
4
;

e passante
per A(1; 3).
Dobbiamo trasformare le informazioni fornite dal problema
in relazioni algebriche per poter trovare i valori di a, b e c.

V
1
2
3
4
;

il vertice x
b
a
b a
V
= = =
1
2 2
x
b
a
b a
V
= = =
1
2 2
;
V e A sono punti della parabola, quindi le loro coordinate
soddisfano lequazione della parabola; sostituendo i valori
nellequazione generale delle parabola otteniamo:

3
4
1
2
1
2 4 2
2
2
=

+ = + + + a b c
a b
c a bb c + = 4 3
3
4
1
2
1
2 4 2
2
2
=

+ = + + + a b c
a b
c a bb c + = 4 3
3 1 1 3
2
=
( )
+
( )
+ = + + = a b c a b c a b c 3 1 1 3
2
=
( )
+
( )
+ = + + = a b c a b c a b c
poniamo a sistema le tre equazioni trovate ottenendo:
b a
a b c
a b c
=
+ + =
+ =

2 4 3
3
risolviamolo con il metodo pi efcace ricavando a = 1, b = 1 e c = 1; quindi
lequazione della parabola : y = x
2
x + 1.

Attenzione!
In questo caso per determinare lequazione della parabola, possiamo anche utilizzare
la formula y y a x x y a x =
( )

=
V V
V
2 1
2
3
4
3
4
;

1
2
2
, dove x
V
e y
V
sono le coordinate del vertice y y a x x y a x =
( )

=
V V
V
2 1
2
3
4
3
4
;

1
2
2
,
ottenendo y y a x x y a x =
( )

=
V V
V
2 1
2
3
4
3
4
;

1
2
2
; successivamente, sostituendo le coordinate di A(1; 3),
arriviamo a determinare il coefficiente a:
3
3
4
1
1
2
9
4
9
4
1
2
=

= = a a a

3
3
4
1
1
2
9
4
9
4
1
2
=

= = a a a

3
3
4
1
1
2
9
4
9
4
1
2
=

= = a a a
; quindi
lequazione cercata y x y x x =

= +
3
4
1
2
1
2
2
y x y x x =

= +
3
4
1
2
1
2
2
.
Determiniamo lequazione della parabola con asse parallelo allasse x passante per A B 2
1
3
0
2
3
; ;

,
A B 2
1
3
0
2
3
; ;

e C(1; 0).
La generica parabola con asse parallelo allasse x ha equazione x = ay
2
+ by + c;
A B 2
1
3
0
2
3
; ;

, A B 2
1
3
0
2
3
; ;

e C(1; 0) sono punti della parabola, quindi le loro coordinate


soddisfano lequazione della parabola; sostituendo i valori otteniamo il seguente sistema
risolvente:
a b c
a b c
c
x y y
+ + =
+ =
=

= +
3 9 18
4 6 9 0
1
3
2
5
2
2
++1 e risolvendolo con il metodo pi efcace arriviamo
allequazione:
a b c
a b c
c
x y y
+ + =
+ =
=

= +
3 9 18
4 6 9 0
1
3
2
5
2
2
++1.
C
O
M
P
L
E
T
A
2 Determina la parabola con asse parallelo allasse delle x di vertice V(4; 2) e fuoco F(3; 2).
Le coordinate del vertice sono x
V
= e y
V
= ; le coordinate del fuoco x
F
= e y
F
=
Osservando che y
V
e y
F
sono , possiamo impostare il sistema in a, b e c:

b
a 2
2 e risolvendolo con il metodo pi opportuno, arriviamo a: x y =
1
4
2
E
S
E
R
C
I
Z
I y
x
v
A
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A
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I
T
I
C
A
21
P
A
R
A
B
O
L
A
ESEMPIO 3
Determiniamo i punti di intersezione della parabola di equazione y x x x y x y x y = = + = +
1
2
3
2
1
2
2 1 0 5 2 0 2
2
, e 33 0 =
con le rette di equazione y x x x y x y x y = = + = +
1
2
3
2
1
2
2 1 0 5 2 0 2
2
, e 3 3 0 = .
Calcoliamo i punti di intersezione impostando e risolvendo il sistema tra lequazione
della parabola e la prima retta:
y x x
x y
y x x
=
=

= 1
2
3
2
1
2
2 1 0
1
2
3
2
1
2
2
22
1
2
y
x
=

y x x
x y
y x x
=
=

= 1
2
3
2
1
2
2 1 0
1
2
3
2
1
2
2
22
1
2
y
x
=


e risolvendolo con il metodo pi efcace, per esempio il confronto, otteniamo
lequazione risolvente:
=

= = =
1
2
3
2
1
2
1
2
4 0 0
2 2
x x
x
x x x x 4

=

= = =
1
2
3
2
1
2
1
2
4 0 0
2 2
x x
x
x x x x 4

=

= = =
1
2
3
2
1
2
1
2
4 0 0
2 2
x x
x
x x x x 4
;

quindi otteniamo due punti di intersezione A e B 0
1
2
4
5
2
; ;

e pertanto
la retta secante.
E
S
E
R
C
I
Z
I
3 Determina lequazione della parabola che ha fuoco F(4; 0) e vertice V(4; 1).
4 Determina lequazione della parabola che ha vertice V(1; 2) e direttrice y = ; ;
7
4
0
1
5
1
5
4
A Q

.
5 Determina lequazione della parabola che ha fuoco F(1; 0) e direttrice y = 1.
6 Determina lequazione della parabola passante per A(2; 5) e B(4; 1) e avente come asse
la retta x = 2.
7 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse delle x passante per ; ;
7
4
0
1
5
1
5
4
A Q

,
B(11; 2) e C(1; 0).
8 Determina lequazione della parabola di vertice V(1; 2) e passante per lorigine degli assi.
9 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse delle y di vertice V(3; 4)
e passante per il punto Q di intersezione delle rette y = 2x + 5 e y = x + 2.
10 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse delle y passante per P(2; 1),
; ;
7
4
0
1
5
1
5
4
A Q

e R punto di intersezione delle rette di equazione x y + 1 = 0 e 2x + y + 1 = 0.


Traccia il graco. Determina poi P, Q e R simmetrici di P, Q e R rispetto alla retta x = 1; inne
determina lequazione della parabola passante per P, Q e R. Che cosa si pu notare?
Posizioni reciproche di una parabola e di una retta
Date una parabola P di equazione y = a
2
+ bx + c
e una retta r di equazione y = mx + q, lequazione
risolvente il sistema
y ax bx c
y mx q
= + +
= +

2
tra parabola
e retta unequazione di secondo grado, quindi
possibile calcolare il ; la retta rispetto alla
parabola pu essere:
secante r P = A B T ;
{ } { }
se > 0
tangente r P = A B T ;
{ } { }
se = 0
esterna r P = se < 0
y
x
Retta secante
Retta tangente
Retta esterna
A
B
T
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22
Procediamo con la seconda retta:
y x x
x y
x x
=
+ =


1
2
3
2
1
2
5 2 0
1
2
3
2
1
2
2
22
5
2
2 1 0 1
2
1 2
= + = = x x x x
,
; otteniamo lequazione risolvente


y x x
x y
x x
=
+ =


1
2
3
2
1
2
5 2 0
1
2
3
2
1
2
2
22
5
2
2 1 0 1
2
1 2
= + = = x x x x
,

y x x
x y
x x
=
+ =


1
2
3
2
1
2
5 2 0
1
2
3
2
1
2
2
22
5
2
2 1 0 1
2
1 2
= + = = x x x x
,

y x x
x y
x x
=
+ =


1
2
3
2
1
2
5 2 0
1
2
3
2
1
2
2
22
5
2
2 1 0 1
2
1 2
= + = = x x x x
,
; quindi otteniamo un punto
di intersezione (in realt sono due coincidenti) T 1
5
2
;

e pertanto la retta tangente.


Inne per la terza retta abbiamo:
y x x
x y
=
+ =

1
2
3
2
1
2
2 3 0
2
; otteniamo lequazione risolvente

= + + =
1
2
3
2
1
2
2 3 7 0
2 2
x x x x x

= + + =
1
2
3
2
1
2
2 3 7 0
2 2
x x x x x
= 1 28 = 27 < 0 nessuna
soluzione; quindi non otteniamo punti di intersezione e pertanto la retta esterna.
Condizione di tangenza
Per determinare la condizione di tangenza tra una retta di equazione y = mx + q e una
parabola di equazione y = ax
2
+ bx + c dobbiamo impostare il sistema
y ax bx c
y mx q
= + +
= +

2
,
trovare la risolvente ax b m x c q b m a c q
2
2
0 4 0 +
( )
+ = =
( )

( )
= e porre il suo uguale a 0 (zero):
ax b m x c q b m a c q
2
2
0 4 0 +
( )
+ = =
( )

( )
=
Per approfondire
Se conosciamo il punto di tangenza T(x
T
; y
T
), lequazione della retta tangente pu essere
determinata sia sfruttando la condizione di tangenza ( = 0) sia nei seguenti modi:
m ax b y y ax b x x
y y
t
= + = +
( )

( )
+
= 2 2
2
T T T T
T
aa x x b
x x
c
( )
+
+
+
T
T
2
e quindi m ax b y y ax b x x
y y
t
= + = +
( )

( )
+
= 2 2
2
T T T T
T
aa x x b
x x
c
( )
+
+
+
T
T
2
m ax b y y ax b x x
y y
t
= + = +
( )

( )
+
= 2 2
2
T T T T
T
aa x x b
x x
c
( )
+
+
+
T
T
2
(formula di sdoppiamento).
ESEMPIO 4
Determiniamo lequazione della parabola con asse parallelo allasse delle y passante
per A(3; 8) e tangente in B(1; 2) alla retta di equazione y = x 3.
Lequazione della parabola ha la forma y = ax
2
+ bx + c, pertanto dobbiamo trovare a, b e c;
impostiamo il sistema con le tre equazioni ottenute sostituendo le coordinate di A,
le coordinate di B e sfruttando la condizione di tangenza, cio = 0:
passaggio per A

8 9 3
2
= + +
= + +

a b c
a b c passaggio per B
condizione di tangenza
esplicitiamo ora la condizione di tangenza impostando un ulteriore sistema tra
lequazione della parabola e della retta:
y ax bx c
y x
ax b x c
= + +
=

+
( )
+ + =
2
2
3
1 3 0 b a c
( )
+
( )
= 1 4 3 0
2
; ricaviamo lequazione
risolvente
y ax bx c
y x
ax b x c
= + +
=

+
( )
+ + =
2
2
3
1 3 0 b a c
( )
+
( )
= 1 4 3 0
2
; poniamo il di tale equazione uguale a 0 (zero):
y ax bx c
y x
ax b x c
= + +
=

+
( )
+ + =
2
2
3
1 3 0 b a c
( )
+
( )
= 1 4 3 0
2
;
= 0
E
S
E
R
C
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Z
I
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A
L
I
T
I
C
A
23
P
A
R
A
B
O
L
A
riprendiamo il sistema iniziale:
8 9 3
2
1 4 3 0
2
= + +
= + +

( )
+
( )
=

a b c
a b c
b a c
e risolviamolo con il metodo
pi efcace: per esempio, possiamo sottrarre le prime due equazioni membro a membro
e ricavare b in funzione di a, ricavare anche c in funzione di a e sostituire tali
espressioni nella terza equazione:

10 8 2
2
1 4 3 0
2
= +
= + +

( )
+
( )
=

a b
a b c
b a c
b a
c a a
b a c
a
= +
=
( )
+ =

( )
+
( )
+
4 5
2 3 7
1 4 3
4 5
2
==

= +
=

( )
+
0
4 5
3 7
1 4 4 5 3
2
b a
c a
a a aa
b a
c a
a a
+
( )
=

= +
=
+
7 3 0
4 5
3 7
4 4
2
==

=
=
=

0
3
1
2
b
c
a

10 8 2
2
1 4 3 0
2
= +
= + +

( )
+
( )
=

a b
a b c
b a c
b a
c a a
b a c
a
= +
=
( )
+ =

( )
+
( )
+
4 5
2 3 7
1 4 3
4 5
2
==

= +
=

( )
+
0
4 5
3 7
1 4 4 5 3
2
b a
c a
a a aa
b a
c a
a a
+
( )
=

= +
=
+
7 3 0
4 5
3 7
4 4
2
==

=
=
=

0
3
1
2
b
c
a


10 8 2
2
1 4 3 0
2
= +
= + +

( )
+
( )
=

a b
a b c
b a c
b a
c a a
b a c
a
= +
=
( )
+ =

( )
+
( )
+
4 5
2 3 7
1 4 3
4 5
2
==

= +
=

( )
+
0
4 5
3 7
1 4 4 5 3
2
b a
c a
a a aa
b a
c a
a a
+
( )
=

= +
=
+
7 3 0
4 5
3 7
4 4
2
==

=
=
=

0
3
1
2
b
c
a

10 8 2
2
1 4 3 0
2
= +
= + +

( )
+
( )
=

a b
a b c
b a c
b a
c a a
b a c
a
= +
=
( )
+ =

( )
+
( )
+
4 5
2 3 7
1 4 3
4 5
2
==

= +
=

( )
+
0
4 5
3 7
1 4 4 5 3
2
b a
c a
a a aa
b a
c a
a a
+
( )
=

= +
=
+
7 3 0
4 5
3 7
4 4
2
==

=
=
=

0
3
1
2
b
c
a

10 8 2
2
1 4 3 0
2
= +
= + +

( )
+
( )
=

a b
a b c
b a c
b a
c a a
b a c
a
= +
=
( )
+ =

( )
+
( )
+
4 5
2 3 7
1 4 3
4 5
2
==

= +
=

( )
+
0
4 5
3 7
1 4 4 5 3
2
b a
c a
a a aa
b a
c a
a a
+
( )
=

= +
=
+
7 3 0
4 5
3 7
4 4
2
==

=
=
=

0
3
1
2
b
c
a
pertanto lequazione della parabola cercata y = 2x
2
3x 1.
Calcoliamo lequazione della retta tangente alla parabola di equazione y = x
2
+ 4x + 1
nel suo punto T(3; 4).
Primo metodo: = 0
Scriviamo il fascio di rette di centro T(3; 4): y m x y mx m =
( )
= + 4 3 3 4 y m x y mx m =
( )
= + 4 3 3 4
poniamo a sistema lequazione della retta e della parabola:
y x x
y mx m
= + +
= +

2
4 1
3 4
determiniamo lequazione risolvente: x m x m
2
4 3 3 0 +
( )
+ =
imponiamo il di tale equazione uguale a 0: =
( )

( )
= + + = m m m m m 4 4 3 3 0 8 16 12 12 0
2
2
m m m m
2
2
4 4 0 2 0 2 + + = +
( )
= =
=
( )

( )
= + + = m m m m m 4 4 3 3 0 8 16 12 12 0
2
2
m m m m
2
2
4 4 0 2 0 2 + + = +
( )
= = =
( )

( )
= + + = m m m m m 4 4 3 3 0 8 16 12 12 0
2
2
m m m m
2
2
4 4 0 2 0 2 + + = +
( )
= = =
( )

( )
= + + = m m m m m 4 4 3 3 0 8 16 12 12 0
2
2
m m m m
2
2
4 4 0 2 0 2 + + = +
( )
= = =
( )

( )
= + + = m m m m m 4 4 3 3 0 8 16 12 12 0
2
2
m m m m
2
2
4 4 0 2 0 2 + + = +
( )
= =
quindi otteniamo la retta y = 2x + 10.
Secondo metodo: m ax b
t
= + 2
T
m y x y x
t
=
( )
+ = =
( )
= + 2 1 3 4 2 4 2 3 2 10 e quindi m y x y x
t
=
( )
+ = =
( )
= + 2 1 3 4 2 4 2 3 2 10
Terzo metodo: formula di sdoppiamento

y
x
x
y x
+
=
( )
+
+
+ = +
4
2
1 3 4
3
2
1 2 10
E
S
E
R
C
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Z
I
11 Data la parabola di equazione x x y x y x y x
2
4 3 0 2 4 0 3 3 0 2 + = + + = + = e y y = 6 0 , determina lasse, il vertice, le intersezioni
con le rette di equazione x x y x y x y x
2
4 3 0 2 4 0 3 3 0 2 + = + + = + = e yy = 6 0 , x x y x y x y x
2
4 3 0 2 4 0 3 3 0 2 + = + + = + = e yy = 6 0.
12 Determina le rette uscenti dal punto A
5
2
1 4 5
2
; .

= + y x x e tangenti alla parabola di equazione A


5
2
1 4 5
2
; .

= + y x x
13 Determina la retta tangente alla parabola di equazione y x x = +
2
4
3
1
3
nel suo punto di ascissa 2.
14 Data la parabola di equazione y x x = + 2 6 4
2
, determina le rette tangenti nei suoi punti
di intersezione con gli assi cartesiani.
15 Discuti al variare del parametro la posizione delle rette del fascio di centro C(2; 1) rispetto
alla parabola di equazione y x x = +
2
3 2.
16 Determina la parabola con asse parallelo allasse delle x di vertice V F
13
4
3
2
3
3
2
; ;

e fuoco V F
13
4
3
2
3
3
2
; ;

;
determina poi una retta perpendicolare allasse delle x che, intersecando la parabola, individua
una corda lunga 4.
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24
Fasci di parabole
Date due parabole P
1
e P
2
di equazione
y ax bx c y a x b x c = + + = + +
2 2
e y ax bx c y a x b x c = + + = + +
2 2
, lequazio-
ne ax bx c y k a x b x c y
2 2
0 + + + + +
( )
=
con k R un fascio di parabole.
Le parabole P
1
e P
2
si chiamano generatrici.
Se P
1
P
2
= {A; B} si ha un fascio di parabole
passanti per A e B detti punti base; la retta
AB detta asse radicale.
Se P
1
P
2
= {T} si ha un fascio di parabole
passanti per T, punto base, e tangenti a una
retta per T detta asse radicale.
Se P
1
P
2
= si ha un fascio di parabole
senza punti base.
Ricorda
Lequazione y y a x x =
( )
0 0
2
, vista
precedentemente, una forma sem-
plicata di fascio di parabole; infatti
le generatrici sono le parabole de-
generi x x y y
( )
= =
0
2
0
0 e , il punto
P(x
0
; y
0
) il punto base.
y
x
Asse radicale
A
B
y
x
A
Asse radicale
ESEMPIO 5
Dato il fascio di parabole di equazione y k x kx k =
( )
+ + 1 3 2 1
2
determiniamo:
a
le generatrici;
g
la parabola passante per A(3; 4);
b
gli eventuali punti base;
h
la parabola avente come asse di simmetria
c
la parabola non rappresentabile; lasse y;
d
le parabole degeneri;
i
le parabole con concavit rivolta verso il basso;
e
lasse radicale;
j
le parabole che non intersecano lasse delle x;
f
la parabola con vertice V di ascissa 1;
k
la parabola tangente alla retta y = x + 1;
a
Per determinare le generatrici svolgiamo il prodotto, portiamo tutto a primo membro
e raccogliamo il parametro k, ottenendo y x k x x g y x g x + +
( )
= = +
2 2
1
2
2
2
1 3 2 0 1 : : e 3 3 2 0 x + = ; quindi le
due generatrici sono y x k x x g y x g x + +
( )
= = +
2 2
1
2
2
2
1 3 2 0 1 : : e 33 2 0 x + = .
b
Per determinare i punti base intersechiamo le due generatrici:

y x
x x
y x
x x
= +
+ =

= +
= =

2
2
2
1
3 2 0
1
2 1
x
y
x
y
=
=

=
=

1
2
2
5

y x
x x
y x
x x
= +
+ =

= +
= =

2
2
2
1
3 2 0
1
2 1
x
y
x
y
=
=

=
=

1
2
2
5

y x
x x
y x
x x
= +
+ =

= +
= =

2
2
2
1
3 2 0
1
2 1
x
y
x
y
=
=

=
=

1
2
2
5
c
La parabola non rappresentabile la generatrice moltiplicata per il parametro k,
cio y x k x x g y x g x + +
( )
= = +
2 2
1
2
2
2
1 3 2 0 1 : : e 33 2 0 x + = .
d
Le parabole degeneri di questo fascio sono: la generatrice y x k x x g y x g x + +
( )
= = +
2 2
1
2
2
2
1 3 2 0 1 : : e 33 2 0 x + = , infatti
una coppia di rette parallele di equazione x = 1 x = 2, e lasse radicale, che si ottiene
per il valore di k che annulla il coefficiente di x
2
, cio k = 1, e quindi y = 3x 1.
e
Per ottenere lasse radicale possiamo annullare il coefficiente di x
2
come fatto nel punto
precedente, oppure possiamo determinare la retta passante per i due punti base:
y x =
( )
2 3 1 y = 3x 1.
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A
N
A
L
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T
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A
25
P
A
R
A
B
O
L
A
f
Imponiamo che x
V
valga 1: =

( )
= = +
b
a
k
k
y x x
2
3
2 1
1 3 6 5
2
k = 2; quindi la parabola :
=

( )
= = +
b
a
k
k
y x x
2
3
2 1
1 3 6 5
2
.
g
Imponiamo il passaggio per A(3; 4): 4 1 9 3 3 2 1 2 9 7
2
=
( )
+
( )
+ = + k k k y x x k = 3; quindi
la parabola : 4 1 9 3 3 2 1 2 9 7
2
=
( )
+
( )
+ = + k k k y x x .
h
Imponiamo che lasse sia la retta x = 0: =

( )
= = +
b
a
k
k
y x
2
3
2 1
0 1
2
k = 0; quindi la
parabola : =

( )
= = +
b
a
k
k
y x
2
3
2 1
0 1
2
.
i
Imponiamo che a < 0: 1 k < 0 k > 1; quindi tutte le parabole associate ai valori
di k maggiori di 1 hanno la concavit rivolta verso il basso.
j
Per far s che la parabola y k x kx k
y k x kx k
y
=
( )
+ +
=
( )
+ +
1 3 2 1
1 3 2 1
2
2
==

0
non intersechi lasse delle x,
dobbiamo impostare il sistema tra la parabola e lasse delle x y k x kx k
y k x kx k
y
=
( )
+ +
=
( )
+ +
1 3 2 1
1 3 2 1
2
2
==

0

e imporre che lequazione risolvente non abbia soluzioni reali, cio abbia < 0:
= 9 4 1 2 1 0 6 2 10 6 2 10
2
k k k k
( )
+
( )
< < < + e risolvendo la disequazione di secondo grado
otteniamo: 9 4 1 2 1 0 6 2 10 6 2 10
2
k k k k
( )
+
( )
< < < + ; quindi tutte le parabole associate a questi
valori di k non intersecano lasse delle x.
k
Imponiamo che il sistema
y k x kx k
y x
k x
=
( )
+ +
= +

( )
+
1 3 2 1
1
1 3
2
2
kk x k
( )
= 1 2 0 tra la parabola e la retta abbia
lequazione risolvente
y k x kx k
y x
k x
=
( )
+ +
= +

( )
+
1 3 2 1
1
1 3
2
2
kk x k
( )
= 1 2 0 con = 0; otteniamo cos due
soluzioni coincidenti, quindi la retta risulta tangente alla parabola:

3 1 4 1 2 0 2 1 0
2
2
1 2
k k k k k k k
( )

( )

( )
= + + = = = 11 2 3 3
2
= + y x x
Per approfondire
1 Determina la parabola passante per A(3; 2), B(0; 1) e C(1; 6).
Utilizziamo il metodo del fascio costruendo il fascio di parabole passante per A e B;
imponendo poi il passaggio per C, otteniamo lequazione della parabola cercata.
Le generatrici del fascio sono:
la retta per A e B, ovvero lasse radicale, di equazione y y
y y
x x
x x y x y x =


( )
= + =
A
B A
B A
A
2 3 1 0
y y
y y
x x
x x y x y x =


( )
= + =
A
B A
B A
A
2 3 1 0;
la coppia di rette parallele allasse delle y e passanti per A e B di equazione
x x x x x x x x
( )

( )
=
( )
= =
A B
0 3 0 3 0
2
.
Lequazione del fascio risulta y x k x x + +
( )
= 1 3 0
2
. Sostituiamo ora le coordinate di
C(1; 6) nellequazione del fascio e otteniamo il valore di k: 6 1 1 1 3 1 0 2 + + +
( ) ( )
= = k k
6 1 1 1 3 1 0 2 + + +
( ) ( )
= = k k . Pertanto lequazione della parabola y x x = 2 5 1
2
.
2 Determina tra le parabole con asse parallelo allasse delle y e tangenti in T(1; 6) alla
retta y = 5x + 11, quella passante per A(2; 2).
possibile usare il metodo del fascio costruendo il fascio di parabole avente per
generatrici la retta tangente t e la parabola degenere x x y x k x
( )
= + +
( )
=
T
2 2
0 5 11 1 0 , ottenendo:
x x y x k x
( )
= + +
( )
=
T
2 2
0 5 11 1 0. Imponendo il passaggio per A(2; 2) determiniamo il valore di k:
+ +
( )
= = + + 2 10 11 2 1 0 3 8
2
2
k y x x k = 3; pertanto otteniamo + +
( )
= = + + 2 10 11 2 1 0 3 8
2
2
k y x x .
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S
E
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C
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Z
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17 Dato il fascio di parabole di equazione y t x t x = +
( )
+
( )
+ 1 2 3 9
2
determina:

a
le generatrici;
b
i punti base;
c
le parabole degeneri;

d
la parabola che incontra lasse delle x in un punto di ascissa 1;

e
la parabola che incontra lasse delle y in un punto di ordinata 9;

f
la parabola che passa per P(2; 1);

g
la parabola tangente alla retta y = 2x 3.
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26
18 Dato il fascio di parabole di equazione y x a x a =
( )

2
2 1 4 , dopo avere calcolato le generatrici,
i punti base e le parabole degeneri, determina per quali valori del parametro k la parabola
del fascio:

a
ha asse x = 3;
b
tangente allasse delle x;
c
passa per lorigine;

d
incontra lasse delle y in punti di ordinata positiva;

e
ha la concavit rivolta verso il basso.
19 Dato il fascio di parabole di equazione y a x x a =
( )
+ + 1 2 3
2
, determina per quali valori
del parametro a, la parabola del fascio:

a
ha direttrice y =
11
8
1
4
;
b
ha fuoco F(2; 2);

c
ha vertice V di ordinata y =
11
8
1
4
;
d
ha la concavit rivolta verso lalto.
20 Dato il fascio di parabole di equazione y h x hx h =
( )
+ 1 2 3
2
, dopo avere calcolato
le generatrici, i punti base e le parabole degeneri, la retta tangente a tutte le parabole
del fascio, determina per quali valori del parametro h, la parabola del fascio:

a
ha vertice di ascissa 1;
b
passa per il punto T(1; 4);

c
tangente allasse delle x;
d
ha come asse di simmetria la retta x = 2;

e
tangente alla retta y + 8x 7 = 0.
21 Dato il fascio di parabole di equazione y k x k x k =
( )
+
( )
1 2
2
, dopo avere calcolato le
generatrici, i punti base e le parabole degeneri, determina per quali valori del parametro k,
la parabola del fascio:

a
ha vertice di ascissa negativa;
b
nel punto P di ascissa 1 ha tangente di equazione y = 2x + 5.

c
intercetta sulla retta y = 3 una corda lunga
2
3
.
Per approfondire
Determina il luogo dei vertici dei seguenti fasci di parabole.
a
y k x k x k y x ax a =
( )
+
( )
+ = + + 1 2 2 1
1
2
2 1
2 2
y t x tx t =
( )
+ + 1 2
2

b
y k x k x k y x ax a =
( )
+
( )
+ = + + 1 2 2 1
1
2
2 1
2 2
y t x tx t =
( )
+ + 1 2
2

c
y k x k x k y x ax a =
( )
+
( )
+ = + + 1 2 2 1
1
2
2 1
2 2
y t x tx t =
( )
+ + 1 2
2
C
O
M
P
L
E
T
A
C
O
M
P
L
E
T
A
22 Determina lequazione della parabola di vertice V(2; 4) e passante
per lorigine O. Detti A e B (con x
A
< x
B
) i punti di intersezione
con la retta y = 2x + 5, determina un punto P sulla parabola in modo
che larea del triangolo ABP sia 8.
Lequazione delle parabole di vertice V(2; 4) data da: y y
V
= ;
O punto della parabola, quindi le sue coordinate a = ;
lequazione della parabola quindi y = x
2
;
per trovare le coordinate di A e B dobbiamo impostare e risolvere
il tra la parabola e la retta A() e B();
poich P un punto della parabola, le sue coordinare sono
(k; k
2
);
ora calcoliamo larea, utilizzando la formula, e ponendola ;

A
ABP
A A
B B
=

= =
1
2
1
1
1
1
2
8
2
x y
x y
k k ...
.....
svolgiamo i calcoli e otteniamo k
1
= k
2
= k
3
=
P
1
= (); P
2
= () e P
3
= ()
y
x
B
V
P
3
P
2
P
1
A
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A
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T
I
C
A
27
P
A
R
A
B
O
L
A
Per approfondire
Area del segmento parabolico
Date la parabola y = ax
2
+ bx + c e la retta
y = mx + q, larea del segmento parabolico
A
segparab A B
=
( )
1
6
3
a x x
dove a il coefciente della x
2
della parabola,
mentre x
A
e x
B
sono le ascisse dei punti di in-
tersezione della parabola con la retta.
C
O
M
P
L
E
T
A
32 Calcola larea del segmento parabolico individuato dalla parabola y = x
2
+ 8x 7 e dalla retta
y = 2x 2.
Determiniamo i della parabola con la retta:
y =

= = = A
seg parab
1
6
1
6
A(1; ) e B(; ).
Pertanto utilizzando la formula, otteniamo: A
seg parab
y =

= = = A
seg parab
1
6
1
6
E
S
E
R
C
I
Z
I
23 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse y passante per P(2; 5)
e tangente in Q(1; 0) alla retta di equazione y = 6x 6. Detti A e B i punti di intersezione
della parabola con lasse delle x, calcola il perimetro e larea del triangolo ABV.
24 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse y di vertice V(2; 4) e passante
per R(1; 5). Individua un punto P appartenente allarco di parabola nel primo quadrante
in modo tale che il triangolo OPV sia rettangolo in P.
25 Data la parabola di equazione y x x = + +
1
4
3
2
, calcola il vertice, lasse e traccia il graco;
determina poi una retta di equazione y = k, in modo tale che, dette H e K le sue intersezioni
con la parabola, il segmento HK sia lungo 6.
26 Determina la parabola con asse parallelo allasse delle y passante per A(6; 1) e tangente
in B(0; 2) alla retta y = 2x + 2. Individua poi i punti della parabola che formano con A e B
un triangolo di area 12.
27 Determina la parabola con asse parallelo allasse delle y passante per A(3; 2), B(2; 3)
e C(1; 10). Inscrivi nellarco di parabola contenuto nel primo quadrante un rettangolo,
con lati paralleli agli assi cartesiani, avente perimetro 14.
28 Date le parabole di equazione y = x
2
3x + 2 e y = x
2
+ x + 2, determina una retta parallela
allasse delle x che individua sulle due parabole corde congruenti. Calcola inne la lunghezza
delle corde.
29 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse y passante per A(0; 4)
e tangente alla bisettrice del primo e terzo quadrante nel suo punto T di ascissa 2. Detto B
il punto di intersezione tra la bisettrice del primo e terzo quadrante e la tangente in A
alla parabola, calcola il perimetro e larea del triangolo ATB.
30 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse y di vertice V(2; 10)
e passante per A(0; 6); per il suo punto B di ascissa 1 traccia la tangente e la normale.
Detto C il punto di intersezione della normale con lasse delle x, calcola larea del triangolo ABC.
31 Tra le parabole del fascio di equazione y kx k x = +
( )
+
2
2 3 1 3 5 determina quella passante
per A(2; 7) e quella con asse x = 1. Determina poi nella regione di piano tra le due parabole
una retta parallela allasse delle x che individua sulle due parabole corde isometriche.
y = ax
2
+ bx + c
y
=
m
x
+
q
y
x
A
B
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A
28
VERIFICA
VERSO LUNIVERSIT
1 Rappresenta sul piano cartesiano le seguenti curve.

a

y x x x y y x x x = = = +
2 2
2 1 2 2
b

y x x x y y x x x = = = +
2 2
2 1 2 2
c

y x x y y x = + = = 1 1 3 1
d

y x x y y x = + = = 1 1 3 1

e

y x x y y x = + = = 1 1 3 1
f

x y y y y x y x x y x = + + = = =
2 2 2
4 4 0 2 0 + 6 9
4
x
g

x y y y y x y x x y x = + + = = =
2 2 2
4 4 0 2 0 + 6 9
4
x
h

x y y y y x y x x y x = + + = = =
2 2 2
4 4 0 2 0 + 6 9
4
x
2 Determina lequazione cartesiana delle seguenti parabole date in forma parametrica.

a

x t
y t t
x t t
y t
=
= +

=
=

2
3 2 4
2 4 1
3 2
2
2

b

x t
y t t
x t t
y t
=
= +

=
=

2
3 2 4
2 4 1
3 2
2
2

3 La legge oraria del moto parabolico di un oggetto data da


x t
y t t
=
= +

0 5
2 4
2
,
con t in secondi,
x e y in metri. Determina la traiettoria, traccia il suo graco, calcola listante in cui loggetto
arriva a terra e lascissa del punto di impatto. Calcola inne la posizione e la velocit iniziali.
1 Data la parabola P di equazione y x x = + +
1
4
3
2
7
4
2
, determina le rette tangenti a P uscenti
dal punto R(3; 8). Detti A e B i punti di contatto, verica che il triangolo ABR isoscele
e calcola perimetro e area.
2 Data la parabola di equazione y x x = + +
1
2
2 2
2
, determina per quali valori del parametro
la retta del fascio di centro C
3
2
7 ;

esterna, tangente o secante la parabola. Dette t


1
e t
2

le rette tangenti e T
1
e T
2
i rispettivi punti di contatto, determina larea del triangolo T
1
CT
2
.
3 Date le parabole P
1
e P
2
di equazione y x x y x x = + = + +
2 2
8 15 4 5 6 e y x x y x x = + = + +
2 2
8 15 4 5 6 rispettivamente, calcola
i vertici, i fuochi, le direttrici e rappresentale gracamente. Individua poi una retta parallela
allasse delle x tale che il segmento che la regione di piano compresa tra le due parabole indivi-
dua sulla retta sia lungo y x x y x x = + = + +
2 2
8 15 4 5 6 .
4 Tra le parabole passanti per A 1
5
4
;

e B(6; 5), determina quella con asse x = 2. Determina


poi sulla parabola un punto P tale che x
P
+ 2y
P
= 8.
5 Dato il fascio di parabole di equazione y ax a x a = + +
( )
+
2
1 1 2 , determina le generatrici, gli
eventuali punti base e le parabole degeneri; calcola inoltre per quali valori di k la parabola:

a
passa per A(3; 2);
b
ha come asse la retta x = 2;

c
tangente alla retta y = 2x + 4;
d
stacca sulla retta y = 2 un segmento lungo
5
2
.
6 Dato il fascio di parabole di equazione y k x kx k =
( )
+ 1 1 2
2
, determina la parabola del fascio che:

a
passa per lorigine;
b
ha la concavit rivolta verso lalto;
c
tangente allasse delle x;

d
individua sugli assi cartesiani tre punti che formano un triangolo di area 1.
7 Data la parabola di equazione y x x = +
2
4 1, traccia il graco, determina le coordinate del
vertice V e lequazione dellasse. Dette A e B le intersezioni della parabola con la retta y = 1,
determina i punti P della parabola in modo che il triangolo ABP abbia area 10.
8 Tra le parabole con asse parallelo allasse y e passanti per A(2; 5) e B(0; 3), determina quella
tangente alla retta y = x + 2. Determina poi tra le rette y = x + h quella che individua con
la parabola un segmento parabolico di area
64
3
.
9 Determina lequazione della parabola con asse parallelo allasse delle x di vertice V(3; 0)
e passante per A(0; 3). Traccia per A la retta tangente alla parabola che incontra in B lasse
delle x. Determina un punto Q della parabola che forma con A e B un triangolo di area 2.
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29
A
ANALITICA
CIRCONFERENZA
Circonferenza: luogo dei punti del piano che hanno la
stessa distanza, detta raggio, da un punto fisso detto
centro.
Equazione della circonferenza
Circonferenza di centro C(x
C
; y
C
) e raggio r:
x x y y r x y ax by c
( )
+
( )
= + + + + =
C C
2 2
2 2 2
0 .
Forma canonica: x x y y r x y ax by c
( )
+
( )
= + + + + =
C C
2 2
2 2 2
0.
Centro C
x
a
y
b
r
a b
C
C

_
,

2
2
2 2
2

_
,


2
c Raggio
x
a
y
b
r
a b
C
C

_
,

2
2
2 2
2

_
,


2
c
Ricorda
Unequazione di secondo grado in x e y rappresenta una circonferenza se:
i termini di secondo grado x
2
e y
2
hanno coefcienti identici;
non presente il termine xy;
il radicando che esprime il raggio positivo o nullo, cio


a b
c
2 2
0
2 2
.
y
x
O
1 2 3 4 5 6 2 1
5
4
3
2
1
1
2
3
C
r
P
ESEMPIO 1
Determiniamo la circonferenza di centro C(1; 2) e raggio r = 3.
Utilizziamo lequazione nella forma x x y y r x y
( )
+
( )
= +
( )
+
( )
=
C C
2 2
2
2 2
2
1 2 3 e otteniamo
x x y y r x y
( )
+
( )
= +
( )
+
( )
=
C C
2 2
2
2 2
2
1 2 3 ;
sviluppiamo i calcoli e arriviamo allequazione x y x y
2 2
2 4 4 0 + + = .
Stabiliamo se le seguenti equazioni rappresentano una circonferenza e, in caso affermativo,
calcoliamo centro e raggio.
a
x y x y x y x y
2 2 2 2
3 2 1 0 2 2 4 12 0 + + + = + + + =
d
x y x x y xy
2 2 2 2
2 0 2 4 0 + = + + =
b
x y x y x y x y
2 2 2 2
3 2 1 0 2 2 4 12 0 + + + = + + + =
e
x y x y x y x
2 2 2 2
5 6 20 0 3 3 6 0 + + + = + =
c

x y x x y xy
2 2 2 2
2 0 2 4 0 + = + + =
f

x y x y x y x
2 2 2 2
5 6 20 0 3 3 6 0 + + + = + =
a
x
2
e y
2
hanno lo stesso coefficiente; non c il termine xy; radicando = 6 + 4 1 > 0
una circonferenza: C
3
2
1 3 ; ,

= r .
b


Attenzione!
Lequazione non in forma canonica; per stabilire se rappresenta una circonferenza
dobbiamo dividere per il coefficiente di x
2
e y
2
, in questo caso per 2.

2 2 4 12 0 2 6 0 10
2 2 2 2
x y x y x y x y r + + + = + + + = =
; x
2
e y
2
hanno lo stesso coefficiente;
non c il termine xy; radicando = 1 + 9 0 > 0 una circonferenza: C(1; 3),
2 2 4 12 0 2 6 0 10
2 2 2 2
x y x y x y x y r + + + = + + + = = .
c
x
2
e y
2
non hanno lo stesso coefficiente non una circonferenza.
d
x
2
e y
2
hanno lo stesso coefficiente; c il termine xy non una circonferenza.
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A
30
e
x
2
e y
2
hanno lo stesso coefficiente; non c il termine xy;
radicando =
25
4
9 20 0 + < non una circonferenza.
f


Attenzione!
Lequazione non in forma canonica; per stabilire se rappresenta una circonferenza
dobbiamo dividere per il coefficiente di x
2
e y
2
, in questo caso per 3.

3 3 6 0 2 0
2 2 2 2
x y x x y x + = + =
; x
2
e y
2
hanno lo stesso coefficiente; non c
il termine xy; radicando = 1 + 0 0 > 0 una circonferenza: C(1; 0), r = 1.
Stabiliamo se i seguenti punti sono interni, esterni o appartengono alla circonferenza
C di equazione x y x y
2 2
10 4 11 0 + = : A(2; 3), B(3; 4), C(5;1), D(0; 6),
E(11; 0), O(0; 0).
A(2; 3) C? Sostituiamo le coordinate: 4 + 9 20 12 11 = 30 < 0 A interno.
B(3; 4) C? Sostituiamo le coordinate: 9 + 16 30 + 16 11 = 0 B C.
C(5; 1) C? Sostituiamo le coordinate: 25 + 1 + 50 4 11 > 0 C esterno.
D(0; 6) C? Sostituiamo le coordinate: 0 + 36 + 0 24 11 > 0 D esterno.
E(11; 0) C? Sostituiamo le coordinate: 121 + 0 110 + 0 11 = 0 E C.
O(0; 0) C? Sostituiamo le coordinate: 0 + 0 + 0 + 0 11 < 0 O interno.
E
S
E
R
C
I
Z
I
1 Determina lequazione delle circonferenze di centro e raggio indicati.

a
C(2; 1), r = 3
b
C
1
2
3
2
2 ; ,

= r
c
C(0; 3), r r r ; , = =
( )
= 2 2 3 2 2 2 C

d
C(0; 0), r r r ; , = =
( )
= 2 2 3 2 2 2 C
e
r r r ; , = =
( )
= 2 2 3 2 2 2 C
f
C(1; 2), r = 5
2 Stabilisci se le seguenti equazioni rappresentano una circonferenza e, in caso affermativo,
calcola centro e raggio.

a
x y x y x y x y x
2 2 2 2 2
10 4 1 0
1
2
1
2
0 + + + = + + = yy x
2
6 0 + =
b
x y x y x y x y x
2 2 2 2 2
10 4 1 0
1
2
1
2
0 + + + = + + = yy x
2
6 0 + =
c
x y x y x y x y x
2 2 2 2 2
10 4 1 0
1
2
1
2
0 + + + = + + = yy x
2
6 0 + =

d
9 9 6 12 31 0 2 1 0
2 2 2 2
x y x y x y x y + + = + = xx y x y
2 2
2 10 0 + + + =
e
9 9 6 12 31 0 2 1 0
2 2 2 2
x y x y x y x y + + = + = xx y x y
2 2
2 10 0 + + + =
f
9 9 6 12 31 0 2 1 0
2 2 2 2
x y x y x y x y + + = + = xx y x y
2 2
2 10 0 + + + =

g
4 2 1 0 4 10 0
2 2 2 2 2 2
x y x y x y xy x y + + = + + = + + 22 8 0 x =
h
4 2 1 0 4 10 0
2 2 2 2 2 2
x y x y x y xy x y + + = + + = + + 22 8 0 x =
i
4 2 1 0 4 10 0
2 2 2 2 2 2
x y x y x y xy x y + + = + + = + + 22 8 0 x =
3 Stabilisci per quali valori del parametro k le seguenti equazioni rappresentano una circonferenza
e calcola le coordinate del centro e il raggio.

a
x y x y k x y x ky k
2 2 2 2
6 2 1 0 3 2 2 0 + + + = + + + = xx y k x y k x y k x k
2 2 2 2
4 2 5 0 2 1 2 + +
( )
+ = + +
( )
+ yy + = 5 0
b
x y x y k x y x ky k
2 2 2 2
6 2 1 0 3 2 2 0 + + + = + + + = xx y k x y k x y k x k
2 2 2 2
4 2 5 0 2 1 2 + +
( )
+ = + +
( )
+ yy + = 5 0

c
x y x y k x y x ky k
2 2 2 2
6 2 1 0 3 2 2 0 + + + = + + + = xx y k x y k x y k x k
2 2 2 2
4 2 5 0 2 1 2 + +
( )
+ = + +
( )
+ yy + = 5 0
d
x y x y k x y x ky k
2 2 2 2
6 2 1 0 3 2 2 0 + + + = + + + = xx y k x y k x y k x k
2 2 2 2
4 2 5 0 2 1 2 + +
( )
+ = + +
( )
+ yy + = 5 0
4 Stabilisci se i seguenti punti sono interni, esterni o appartengono alla circonferenza di equazione
x y x y
2 2
3 4 0 + + = : A(1; 1), B ;
1
2
1
2

, C(3; 0), D(4; 1), E(1; 2), F(2; 1), O(0; 0).
ESEMPIO 2
Determiniamo la circonferenza passante per A(5; 3), B(1; 1) e C(1; 5).
Dobbiamo trasformare le informazioni fornite dal problema in relazioni algebriche
per poter trovare i valori di a, b e c;
A, B e C sono punti della circonferenza, quindi le loro coordinate soddisfano lequazione
della circonferenza; sostituendo i valori nellequazione generale della circonferenza otteniamo:
25 9 5 3 0 34 5 3 0 + + + = + + = a b c a b c
1 1 0 2 0 + + + + = + + + = a b c a b c
1 25 5 0 26 5 0 + + = + = a b c a b c
C
O
M
P
L
E
T
A
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A
N
A
L
I
T
I
C
A
31
C
I
R
C
O
N
F
E
R
E
N
Z
A
poniamo a sistema le tre equazioni trovate ottenendo:
34 5 3 0
2 0
26 5 0
+ + =
+ + + =
+ =

a b c
a b c
a b c
risolviamolo con il metodo pi efficace ricavando a = 6, b = 2 e c = 10; quindi
lequazione della circonferenza :
x y x y
2 2
6 2 10 0 + + + = .
Determiniamo lequazione della circonferenza passante per A B ; , ; 1
3
2
1
9
2
4 2 7 0

+ = x y
e con centro C sulla retta A B ; , ; 1
3
2
1
9
2
4 2 7 0

+ = x y .
A e B sono punti della circonferenza, quindi le loro coordinate soddisfano lequazione
della circonferenza; sostituendo i valori nellequazione generale della circonferenza
otteniamo:

1
9
4
3
2
0 13 4 6 4 0 + + + = + + = a b c a b c

1
81
4
9
2
0 85 4 18 4 0 + + + = + + = a b c a b c
il centro C appartiene alla retta 4x 2y + 7 = 0; quindi le sue coordinate soddisfano
tale equazione; ricordando che x
a
y
b a b
C C
e = =

+
2 2
4
2
2
2
7 == + + = 0 2 7 0 a b , sostituendo le coordinate
nellequazione della retta otteniamo: x
a
y
b a b
C C
e = =

+
2 2
4
2
2
2
7 == + + = 0 2 7 0 a b
poniamo a sistema le tre equazioni trovate ottenendo:
13 4 6 4 0
85 4 18 4 0
2 7 0
+ + =
+ + =
+ + =

a b c
a b c
a b
risolviamolo con il metodo pi efficace, per esempio sottraendo membro a membro
le prime due, eliminando cos la c, ricavando poi la b dallultima; arriviamo alla
soluzione: a b c = = = 6 5
19
4
, e ; quindi lequazione della circonferenza :
4 4 24 20 19 0
2 2
x y x y + + + = .
C
O
M
P
L
E
T
A
5 Determina lequazione della circonferenza di diametro AB con A(5; 6) e B(3; 2).
Il segmento AB il diametro quindi vale r.
Pertanto r =
( )
+
( )
=
1
2
2 2

il centro della circonferenza il punto
del segmento AB, quindi le sue coordinate
sono x
C
= e y
C
=
avendo trovato centro e raggio, lequazione
della circonferenza sar:

x y x y +
( )
+
( )
= + =
2 2
2 2 2
0
x y x y +
( )
+
( )
= + =
2 2
2 2 2
0.
2 3 6 4 5 2
8
6
4
2
2
4
C
A
6
B
O
y
x
4
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