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Lo scorso maggio stata pubblicata la nuova versione della norma UNI 10779 Reti idranti antincendio: progettazione, installazione ed esercizio, che, rispetto alla precedente, vede modificati i punti relativi ai requisiti per gli impianti, allinstallazione e ai collaudi
NICOLA MAROTTA
SPECIALISTA IN SICUREZZA E PROTEZIONE INDUSTRIALE. ASSISTENTE ALLA DIDATTICA FACOLT DI INGEGNERIA UNIVERSIT STUDI PISA

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Le manichette antincendio secondo la nuova versione della UNI 10779

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e manichette antincendio di mandata sono tubazioni flessibili aventi diametro nominale da 45 e 70 mm, per pressioni di esercizio fino a 1,2 MPa, utilizzate nelle reti idriche antincendio per portare lacqua dagli idranti al luogo dellintervento dove si sviluppato lincendio. Sono formate da spezzoni di tubo di 20 m da collegare, secondo la UNI 7422, alla relativa coppia di raccordi UNI 804; costituiscono quindi il mezzo pi idoneo di congiunzione tra le bocche degli idranti e le lance

idriche. La nuova versione della norma UNI 10779 del maggio 2002 sulle reti di idranti, che sostituisce la UNI 10779 del 1998, in conformit al D.M. 30.11.83, definisce la tubazione flessibile come un tubo la cui sezione diventa circolare quando viene messo in pressione e che appiattito in condizioni di riposo. La nuova edizione della UNI 10779, per gli idranti a colonna soprasuolo, sottosuolo e a muro, prevede espressamente la dotazione di una tubazione flessibile conforme alla norma CNVVF-CPAI-UNI 9487 edita

nellaprile del 1989 e intitolata Tubazioni flessibili di DN 45 e 70 per pressioni di esercizio fino a 1,2 MPa. Questultima norma UNI detta i requisiti e le prove alle quali devono soddisfare le tubazioni da impiegarsi nelle reti idriche antincendio.

Caratteristiche e requisiti
Sono costituite essenzialmente da due strati di cui uno interno e uno esterno ( consentita anche linterpoN. 6 - SETTEMBRE 2002

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bilit e di resistenza Le portate che pos5 CHE COSA SONO allabrasione, maggior sono trasportare sono Le manichette antincendio resistenza alla putrefacommisurate al loro diadi mandata sono tubazioni zione (formazione di metro interno, in modo flessibili aventi diametro muffe) e non richieche la velocit dellacqua nominale da 45 e 70 mm, dono asciugatura; tale non raggiunga alti valori utilizzate nelle reti idriche operazione viene tutche produrrebbero perantincendio per portare tavia sempre consigliadite di carico troppo elelacqua dagli idranti al luogo di intervento. ta per ovvie ragioni di vate ed eccessive sovradurata nel tempo. pressioni. 5 UNI 10779, Hanno normalmenLe tubazioni da 45 NUOVA VERSIONE te pressioni di esercizio mm vengono solitamenLa nuova UNI 10779 dello di 12 20 bar (a seconte usate per portate fino scorso maggio sulle reti di da del tipo), mentre la a 100 200 litri al miidranti, che sostituisce la pressione di scoppio nuto, mentre quelle da UNI 10779 del 1998, definidi circa 42 50 bar. So70 mm per portate che sce la tubazione flessibile no dotate a unestrepossono arrivare fino a come un tubo la cui sezione diventa circolare quanmit di un raccordo fifino a 600 800 lt/min. do viene messo in pressiolettato maschio a norIn commercio posne e che appiattito in conma UNI che avanza sibile trovare anche madizioni di riposo. sempre verso lincendio nichette con diametri (per laccoppiamento o lunghezze diverse da 5 DOTAZIONI con la lancia che porta quelle indicate, ma sono La nuova UNI, per gli idranti sempre la filettatura poco utilizzate e non soa colonna soprasuolo, sotfemmina o il collegano normalizzate. tosuolo e a muro, prevede mento ad altra succesIn ambienti con preespressamente la dotazione di una tubazione flessisiva manichetta), e alsenza di agenti aggressibile conforme alla norma laltra estremit di un vi o dove prevista una CNVVF-CPAI-UNI 9487 edita raccordo filettato femnotevole usura superfinellaprile del 1989. mina a norma UNI (per ciale necessaria, per la lattacco alla presa deltubazione, la presenza di lidrante o per il collegamento ad un idoneo strato esterno sovrapposto altra precedente manichetta). La rac- di protezione impermeabilizzante. cordatura realizzata tramite Ogni tubazione flessibile normafilo di acciaio zincato fissato lizzata deve riportare, in modo stasaldamente e coperta da un bile e indelebile, oltre al nome del manicotto di gomma a prote- costruttore, al diametro nominale, alla zione delle mani delloperato- lunghezza e allanno di costruzione, re. Le manichette antincendio anche il riferimento alla Norma UNI di mandata normalizzate sono 9487 (Fig. 2). di diametro DN 45 e DN 70, in I requisiti che le tubazioni flessibili spezzoni della lunghezza di 20 devono soddisfare sono riassunti m; gli spezzoni sono corredati, nellla tabella 1, tratti dalla stessa come gi detto, di raccordi in norma UNI 9487. bronzo che consentono tra lalIn esso sono riportate le caratteritro di effettuare i collegamenti stiche specifiche che devono rispettare tra diverse manichette (stendi- alla pressione di lavoro di 12 bar: diamenti), per poter raggiungere metro, peso, lunghezza e dilatazioni Figura 1 - Manichetta antincendio avvolta in doppio lunghezze superiori. percentuali ecc. sizione di uno strato intermedio tra lo strato esterno e quello interno). Lo strato interno impermeabile, solitamente di gomma sintetica di spessore variabile, ed protetto esternamente da un rivestimento costituito da una calza flessibile in fibre tessili sintetiche (poliestere o poliammide ad alta tenacit), composta da ordito e trama in spirale continua e uniforme tale da formare unarmatura compatta e regolare lungo tutto il perimetro della tubazione. Presentano bassa scabrezza per contenere le perdite di carico, moderato peso ed elevata pieghevolezza per ragioni di maneggevolezza ed elevata resistenza alla pressione per evitare perdite o trasudamenti. Quando non sono in pressione presentano una forma schiacciata offrendo in tal modo la possibilit di essere piegate e facilmente arrotolate (Fig. 1); in pressione assumono una sezione circolare. Al contrario di quelle grezze senza rivestimento gommato utilizzate nel passato (di cotone, lino o canapa), con buona resistenza allabrasione ma soggette ad ammuffire se riposte ancora umide, le manichette di recente fabbricazione presentano caratteristiche di ottimo livello di impermeaN. 6 - SETTEMBRE 2002

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Figura 2 - Riferimento normativo impresso sulla manichetta

Sottoposto alla pressione di prova (due volte la pressione di lavoro) di 24 bar per 2 minuti, uno spezzone di tubazione non dovr presentare trasudamenti o perdite. Altre caratteristiche che vengono accertate e che hanno dei limiti prefissati sono: resistenza al mutuo distacco tra calza e rivestimento interno impermeabilizzante resistenza alle alte temperature (200 per 5 minuti) resistenza alle basse temperature (-20 per 4 h) invecchiamento (168 h a 70 C) Alcuni di questi valori vengono forniti dalle case costruttrici.

Perdite di carico nelle manichette


Una tubazione flessibile in pressione pu essere studiata come una condotta orizzontale a sezione costante. Se consideriamo il moto uniforme di un fluido attraverso un condotto orizzontale a sezione costante osserviamo che si verifica, con riferimento ad una lunghezza L, un abbassamento della pressione pari a Yc dovuta alla resistenza di attrito che incontra il fluido nel suo movimento. Questo abbassamento di pressione viene chiamato perdita di carico (Fig. 3). Nella letteratura tecnica lespressione pi generale che lega la perdita di carico J per unit di lunghezza

Le tubazioni dovranno inoltre presentare una pressione di scoppio superiore o uguale al valore di 42 bar.

Tabella 1

Requisiti delle tubazioni flessibili


Requisito Lunghezza dello spezzone elementare Diametro interno Massa lineica Diametro del rotolo Resistenza al distacco (tra il rivestimento impermeabilizzante e la calza tessile) Variazioni di lunghezza e diametro alla pressione di 1,2 Mpa Angolo di torsione sotto pressione Impermeabilit alla pressione di 2,4 Mpa Resistenza allo scoppio Resistenza alle alte temperature Resistenza alle basse temperature Impermeabilit a 2,4 Mpa Resistenza allo scoppio Invecchiamento Impermeabilit a 2,4 Mpa Resistenza allo scoppio Resistenza al distacco Raggio di curvatura minimo alla pressione di 1,2 Mpa MPa N mm Nessuna perdita 3,2 12 900 Nessuna perdita 3,2 12 1400 MPa Nessuna perdita 3,2 Nessuna perdita 3,2 MPa C 5% Non presentare torsione antioraria Nessuna perdita 4,2 200 5% Non presentare torsione antioraria Nessuna perdita 4,2 200 Unit di misura 45mm m mm Kg/m cm N 200,5% 450,5 0,4 50 15 Tubazione da 70 mm 200,5% 7001 0,6 60 15

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L della condotta di un fluido incomprimibile in moto permanente (J=Yc/L), quella di Darcy-Weisbach: J= 2 2g D

(1)

avendo indicato con D diametro della condotta, v la velocit media della corrente, g laccelerazione di gravit e un coefficiente adimen- Figura 3 - Rappresentazione grafica della perdita di carico lungo uno stendimento sionale di resistenza, funzione, in generale, della scabrezza del Centro Studi ed Esperienze del ove abbiamo indicato con Q la portata relativa del tubo (/D) e del numero Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco di in m3/s, D il diametro in m e J la perdita di Reynolds: Capannelle - Roma. Per tubazioni con di carico in m3/m. rivestimento gommato, il coefficiente La (5) e la (6) sono valide indifRe = D/ (2) differisce a seconda delle caratteristiche ferentemente per diametri DN 45 con cui realizzata la tubazione (trama, e DN 70. Ci dovuto al fatto che con = densit e = viscosit dinamica ordito, tessitura, ecc.). il coefficiente che compare nella del fluido. Nel caso di rivestimento gommato formula un valore medio; lo stesso Per il calcolo di si pu utilizzare la liscio si pu ritenere valida, in prima per ciascuna serie di valori afferenti i formula generale di Colebrook-White approssimazione, la formula attribuita due diversi diametri. valida per tutti i tipi di tubi: a Marchetti: Nella tabella 2 sono riportate le perdite di carico in m di H20 per 100 Q2 J = 0,0017 1 2.51 /D (5) metri di tubazione flessibile da 45 e 70 = -2 log + D5 Re 3.71 (3) mm (5 spezzoni da 20 m con raccordi) che nel caso di tubazioni con rivesti- determinate con la (5) e la (6). La (3) ha linconveniente di non mento gommato non liscio diviene: In generale si pu tuttavia afconsentire la valutazione diretta di , fermare, come risulta chiaro dalla Q2 ma di richiedere successive iterazioni (6) trattazione sin qui esposta, che le J = 0,0021 D5 di calcolo. Sostituendo nella (1) la perdite di carico: velocit media v con il valore ricavato dalla Q= v.A (ove A = D2/4 larea della sezione della condotta) otteniamo la formula comunemente usata nel calcolo delle perdite di carico per questi tipi di tubazione:

J=

Q2 D5

(4)

Il coefficiente dipende dalla scabrezza del materiale della condotta e per esso sono state condotte nel passato prove sperimentali per lo pi presso il Laboratorio di Idraulica Applicata
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Figura 4 - Stendimento di una manichetta

risultano maggiori quanto pi le pareti della tubazione sono scabre sono proporzionali alla lunghezza della tubazione raddoppiando la portaTabella 2 ta, aumentano di circa Perdite di carico nelle manichette 4 volte internamente gommate a parit di lunghezza e portata aumentano al diPerdita di carico in m di H2O minuire del diametro per 100 m di stendimento a parit di portata, deterRivestimento gommato minano su 20 m di stenPortata liscio non liscio dimento DN 45, la stessa l/m = 0,0017 = 0,0021 cadiente piezometrica riDN 45 DN 70 DN 45 DN 70 levabile su 200 m circa di 100 2,6 3,2 stendimento DN 70 I valori delle perdite di carico cos determinati, pur validi nelle applicazioni pratiche, devono considerarsi approssimati, non solo per le motivazioni dette in precedenza, ma anche perch non tengono conto dellelasticit della tubazione, ovvero della variazione di diametro (deformazione trasversale) e dellallungamento (deformazione longitudinale) che si verificano a seguito della
125 150 200 250 300 350 400 450 500 550 600 650 700 750 800 4 5,8 10,2 16 23 1,1 1,8 2,5 3,4 4,5 5,7 7 8,5 10,1 11,9 13,8 15,8 18 4,9 7,1 12,6 20 28,4 1,4 2,2 3,1 4,3 5,5 7 8,7 10,5 12,5 14,7 17 19,5 22,2

variazione di pressione. Una trattazione rigorosa, che esula tuttavia dagli scopi del presente articolo, esigerebbe unanalisi pi approfondita. Infatti la deformabilit della tubazione a seguito dellaumento di pressione comporta una variazione della scabrezza relativa della tubazione causato dalla diminuzione dello spessore del tubo, con aumento del coefficiente e conseguente variazione delle perdite di carico, tanto maggiori quanto pi la tubazione elastica. Unaltra causa che determina una variazione di il tipo di tessitura: incrociato o diagonale; in questultimo caso il relativo risulta inferiore e minori risultano le perdite di carico

a parit delle altre condizioni. La stessa deformazione provoca anche un aumento della lunghezza, che comporta a sua volta un aumento delle perdite, mentre un aumento della sezione (deformazione trasversale) determina una loro diminuzione. A tal riguardo si pu aggiungere che, essendo le perdite di carico inversamente proporzionali alla quinta potenza del diametro e dipendenti solo linearmente dalla lunghezza, le conseguenze relative alla variazione di sezione sono da considerare di gran lunga pi rilevanti rispetto alla variazione delle perdite relative allallungamento. Si deve poi infine considerare che lesistenza dei raccordi presenti lungo tutto lo stendimento causa di perdite di carico concentrate.

Messa in opera delle manichette


Le manichette antincendio vengono poste allinterno di apposite cassette e avvolte in doppio (partendo dalla mezzeria della manichetta) per renderne pi agevole lo stendimento. Lavvolgimento in doppio si ottiene piegando la manichetta in due e sovrapponendo una parte allaltra in modo da affiancare i due raccordi maschio e femmina. Larrotolamento avviene a partire dalla piegatura fino ad arrivare ai raccordi, con la femmina verso lesterno del rotolo sporgente leggermente rispetto al maschio. Il diametro del rotolo, che cos viene a formarsi, non deve essere maggiore di 50 cm. Allinterno della cassetta non necessario tenere collegate permanentemente la
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controllare che non vi siano strozzature o avvitamenti che possano ostruire il passaggio dellacqua e provocare indesiderate perdite di carico procedere con leventuale unione di prolunghe, collegando in successiva serie uno o pi spezzoni di tubazione flessibile, avendo cura di serrare i relativi raccordi collegare il maschio dellultimo spezzone di tubazione con il raccordo femmina della lancia idrica che consentir di dirigere il getto sullincendi. Dopo luso le manichette devono essere lavate, pulite, asciugate e riposte nelle apposite cassette, pronte per un successivo impiego.

manichetta al rubinetto dellidrante e alla lancia idrica (come invece era espressamente previsto dalla precedente versione della UNI 10779), perch in tal caso le operazioni di srotolamento e messa in opera risulterebbero pi laboriose. Nello stendimento di una manichetta si deve avere laccortezza di tenere il raccordo femmina verso lidrante e il raccordo maschio verso la lancia (il maschio corre sempre verso lincendio) (Fig. 4). Lo stendimento delle manichette unoperazione che deve essere effettuata nel pi breve tempo possibile; si esegue normalmente compiendo alcune semplici ma importanti operazioni: impugnare il rotolo della manichetta con le due mani

srotolare la manichetta piegata in doppio lanciandola nella direzione desiderata, avendo laccortezza di tenere saldamente con una mano i raccordi filettati collegare il raccordo filettato femmina alla bocca dellidrante da cui si vuole prelevare lacqua afferrare il raccordo filettato maschio con una mano e correre nella direzione desiderata per stendere la manichetta in tutta la sua lunghezza