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PRODOTTI METALLICI
La societ Viking Johnson
Il sistema Viking Johnson di giunti meccanici imbullonati per il collega-
mento e la riparazione di tubazioni con estremit liscia fu introdotto per
la prima volta sul mercato nel 1931, riscuotendo fin da subito un notevo-
le successo per la versatilit, laffidabilit e la semplicit di installazione.
Il suo progressivo sviluppo ha condotto ad un sistema di giunzione com-
pleto, tale da essere applicato su tubazioni con differenti materiali e con
notevoli dimensioni.
La sua efficacia riconosciuta ovunque, grazie ai numerosi giunti installa-
ti sugli impianti in tutto il mondo, su condotte adibite al trasporto dei pi
svariati fluidi: acqua potabile ed acque di scarico, gas naturale, prodotti
petroliferi, polveri e materiali in sospensione.
Lintero processo produttivo dei giunti, dalla costruzione allassemblaggio,
al loro rivestimento, fino al collaudo finale avviene completamente allin-
terno degli stabilimenti Viking Johnson a Hitchin in Inghilterra, cosicch
possibile garantire il monitoraggio continuo della costanza della qualit e
dellaffidabilit dei prodotti.
Attualmente Viking Johnson tra i primi produttori a livello mondiale di
componenti per tubazioni e come riconoscimento dellelevato standard
qualitativo raggiunto, da tempo ha ottenuto la certificazione del sistema
di qualit aziendale in accordo a BS EN ISO 9001.
Viking Johnson inoltre opera in certificazione per il sistema di qualit am-
bientale ISO 14001.
Grazie allesperienza e professionalit maturata Viking Johnson attiva
con notevole successo sui mercati nazionali ed internazionali e da oltre
70 anni occupa la posizione di leader incontrastato tra i principali produt-
tori di giunti meccanici imbullonati.
Viking Johnson ha effettuato forniture per i pi significativi progetti attra-
verso una fitta rete di distributori nel mondo presenti in oltre 50 paesi:
dagli impianti idroelettrici in Samoa, Australia, Canada, Nuova Zelanda e
Guatemala, ai grandi impianti di distribuzione idrica in Egitto, Ghana,
Nigeria e Kenia, fino agli impianti industriali ed ai cantieri navali a
Singapore.
Dal 1996 FIP Spa limportatore in esclusiva per il mercato ita-
liano dellintera produzione Viking Johnson.
Approvazioni e marchi di qualit
I prodotti Viking Johnson sono approvati dai principali Enti di standar-
dizzazione nel mondo, tra cui, per il Regno Unito, le approvazioni del
Water Research Centre e del British Gas Council.
Linea MAXIFIT

Water Research Centre UK-WFBS


British Gas
Factory Mutual
LLOYDS Register of Shipping
Det Norske Veritas
USSR Register of Shipping
UK Department of Transport
American Bureau of Shipping
Registro Italiano Navale (RINA)
KIWA
Linea MEGAFIT

Linea Dedicati

Linea AQUAFAST

Principali marchi di qualit per materiali e prodotti:


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PRODOTTI METALLICI
Le applicazioni
Il sistema Viking Johnson adatto per una vastissima tipologia di applica-
zioni dove sono impiegate tubazioni con estremit liscia ed virtualmente
idoneo per ogni materiale (acciaio, ghisa grigia e ghisa sferoidale, cemen-
to amianto, cemento armato precompresso, PVC, vetroresina, polietilene),
per ogni dimensione e ogni tipo di condotta (impianti fissi o temporanei,
condotte interrate o sopra suolo).
Il campo di esercizio dei giunti metallici compreso entro i seguenti valori:
Diametro nominale: da DN 40 a DN 5000
Pressione di esercizio: dal vuoto completo fino a 100 bar, in funzione
della tipologia e delle dimensioni del giunto
Temperatura: da 60C fino a +200C, in funzione della tipo-
logia delle guarnizioni impiegate
Fluidi ammessi: acqua, gas, petrolio, prodotti petrolchimici,scari-
chi, polveri e materiali solidi granulari
Ubicazione: tubazioni interrate ed aeree
Impianti idrici e fognari
Reti di tubazioni per il trasporto e la distribuzione di acqua potabile o da
potabilizzare, impianti antincendio, impianti di innevamento artificiale e
scarichi fognari civili.
I giunti Viking Johnson sono comunemente utilizzati negli interventi di
giunzione e riparazione delle condotte, nei casi in cui sia necessario assor-
bire le dilatazioni e le contrazioni e gli eventuali cedimenti per assesta-
menti del terreno di posa.
Impianti di distribuzione petrolio, sostanze petrolifere e gas
Reti di tubazioni per il trasporto e distribuzione di prodotti petroliferi, idro-
carburi, gas naturale e GPL con tubazioni in acciaio, ghisa sferoidale e po-
lietilene.
Effluenti industriali
Impianti di trattamento e trasporto di effluenti industriali.
In funzione della natura e della temperatura del prodotto scaricato ne-
cessario verificare la compatibilit dei fluidi con le varie tipologie di guar-
nizioni e rivestimenti disponibili.
Cantieri navali
Installazioni a bordo di navi passeggere, mercantili e petroliere.
I giunti Viking Johnson sono conformi alle pi severe prescrizioni dei prin-
cipali Enti di certificazione nel settore navale.
Manutenzione di impianti
Soluzioni ideali per interventi di riparazione di tratti di tubazioni, sostitu-
zione di flange, saldature o filettature fuganti. Particolarmente indicati ne-
gli impianti dove sono necessari frequenti interventi di manutenzione ed
ampliamento.
Reti di processo industriali
Reti di tubazioni per il trasporto di acqua di raffreddamento, convoglia-
mento pneumatico di polveri, ceneri, sostanze chimiche usate nelle linee
permanenti o temporanee ed in ogni impianto soggetto ad interruzione
del flusso.
Sistemi di generazione di energia elettrica
Reti di tubazioni per acqua fredda, condotte principali di raffreddamento,
trasporto di combustibili, condotte forzate per centrali idroelettriche.
The Great Man Made River Project - Libia
Impianto per la regolazione dellapprovvigionamento idrico dal deserto
del Sahara alle maggiori citt costiere della Libia del nord, dove sono stati
utilizzati giunti Viking Johnson fino al DN 4000 (160).
Alcune tra le applicazioni pi significative dei giunti Viking Johnson nel
mondo
Nol Turesh Water Project - Kenia
Condotta in acciaio API 5L X52 della lunghezza di oltre 250 Km per la
distribuzione idrica dalle sorgenti del fiume Nol Turesh a piedi del
Kilimangiaro fino agli abitati di Sultan Hamud, Kajiado, Athi River e
Machakos.
Sono stati impiegati oltre 10.000 giunti DN 550 (22).
Rado Miro Tomic Mine - Cile
Condotta di oltre 30 km di lunghezza in acciaio con saldatura elicoidale e
rivestita in cemento per il trasporto di acqua potabile
Sono stati utilizzati migliaia di giunti dedicati Viking Johnson DN 400 (16).
The River One Project - Fife Scozia
Fognatura a gravit in acciaio dove sono stati utilizzati numerosi giunti
dedicati Viking Johnson DN 1400 (56).
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PRODOTTI METALLICI
I vantaggi
Il sistema di giunzione Viking Johnson utilizzato da oltre 70 anni in tut-
to il mondo da progettisti, installatori ed utilizzatori finali, che lo hanno
scelto per laffidabilit, la versatilit ed i vantaggi in termini di costi di in-
stallazione e manutenzione.
I giunti sono idonei per tubazioni con estremit liscia in acciaio, ghisa grigia e ghisa
sferoidale, cemento, cemento amianto, cemento armato precompresso, PVC,
vetroresina, polietilene ed ogni altro tipo di materiale per tubazioni rigide
Disponibili varie tipologie di guarnizioni di tenuta in elastomero in funzione della
temperatura e della natura del fluido con cui vengono in contatto
Diametri nominali da DN 40 a DN 5000
Eliminata la necessit di lavorazioni specialistiche da eseguire in opera (saldatura, flan-
giatura) e di lavorazioni preliminari (smussatura, alesatura e filettatura dei tubi)
I giunti flangiati consentono il collegamento diretto delle
tubazioni con estremit liscia alle flange delle pompe,
dei misuratori di portata e delle valvole
Per ogni giunzione, con i bigiunti consentito un movimento
lineare sino a 10 mm e con i giunti flangiati sino a 5 mm.
Eliminata la necessit di installare giunti di dilatazione.
Ideali in presenza di variazioni di temperatura
La flessibilit dei giunti consente di compensare deviazioni angolari fino a 6 per i
bigiunti e fino a 3 per i giunti flangiati.
Possibilit di assorbire eventuali sollecitazioni sismiche.
Le tubazioni possono essere posate con lunghi tratti curvilinei senza limpiego di
gomiti e pezzi speciali da realizzare in opera.
Possibilit di assorbire eventuali assestamenti del terreno.
Facilit di posa dei tubi su terreni irregolari ed accidentati. Lattraversamento
di muri e solette non richiede un rigoroso posizionamento delle tubazioni.
Lo spazio vuoto alle estremit dei tubi e la presenza di guarnizioni in gomma
isolano ed assorbono il rumore e le vibrazioni
Il montaggio non richiede manodopera qualificata ed attrezzature specialistiche.
I tempi di assiemaggio sono molto rapidi.
I giunti possono essere assemblati in scavi a sezione pi ristretta
ed in qualsiasi condizione atmosferica
Montaggio molto pi rapido della saldatura e della flangiatura
Con i giunti preassemblati viene ulteriormente accelerato il montaggio che
pu essere effettuato servendosi di una comune chiave dinamometrica.
Con meno bulloni da collegare per ogni giunzione le operazioni di montaggio e di
smontaggio risultano pi rapide.
Il sistema pulito, non vengono prodotte scorie di saldatura, residui di sigillanti e di
canapa con possibilit di contaminazione dei fluidi che scorrono allinterno dei tubi
Allentando il serraggio dei bulloni e facendo scorrere due giunti possibile rimuovere
un tratto di tubazione per effettuare operazioni di manutenzione o di sostituzione.
Risultano facilitate le estensioni e le modifiche delle linee.
La pressione nominale dei giunti abbondantemente entro i valori richiesti dalla
classe delle tubazioni e delle flange normalmente utilizzate.
I giunti sono progettati per la stessa durata di vita delle tubazioni.
Laspettativa di durata dei giunti di oltre 50 anni
Vasta esperienza con installazioni in tutto il mondo da oltre 70 anni.
Il rivestimento in RILSAN NYLON 11 garantisce una notevole forza
di aderenza alle superfici metalliche, una elevata resistenza agli urti,
alla corrosione, allabrasione ed allattacco chimico.
Non richiede ulteriori protezioni da eseguire in opera quali rivestimenti
termoretraibili, nastri protettivi o rivestimenti in bitume.
Giunzione di tubazioni di
ogni materiale
Coinvogliamento di una
vasta gamma di fluidi
Ampia gamma
dimensionale
Giunzione meccanica
Diretto collegamento a
valvole ed apparecchiature
idrauliche di linea
Assorbimento di contrazioni
ed espansioni
Assorbimento di deviazioni
angolari
Compensazione di
disassamenti
Assorbimento di rumori
e vibrazioni
Risparmi sui costi di
installazione
Rapidit e facilit di
montaggio
Semplificazione degli
interventi sugli impianti
Affidabilit dei giunti
Protezione delle superfici
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PRODOTTI METALLICI
Il principio di funzionamento
Tutti i giunti Viking Johnson (bigiunti, giunti ridotti, giunti flangiati, giunti
dedicati) operano in base allo stesso principio di funzionamento.
Il giunto Viking Johnson comprende essenzialmente un manicotto centrale
e due flange di compressione alle estremit, due guarnizioni elastomeri-
che di tenuta a forma di cuneo che separano il corpo centrale dalle flange
ed una serie di tiranti provvisti di relativi dadi e rondelle, il cui numero di-
pende dalle dimensioni del giunto.
Quando i bulloni prigionieri vengono serrati, le due flange di estremit
vengono avvicinate e comprimono le guarnizioni tra le flange stesse ed il
corpo centrale costringendole a far tenuta sulla superficie esterna della
tubazione.
Durante lesercizio le guarnizioni si deformano opportunamente per assor-
bire le dilatazioni e le contrazioni dovute alle escursioni termiche ed ai
movimenti relativi delle condotte.
Il particolare design del manicotto centrale a schiena di asino impedi-
sce lo scorrimento tra le tubazioni e le guarnizioni e crea lo spazio libero
tra le estremit delle tubazioni stesse consentendo i movimenti prodotti
dalle deviazioni angolari in esercizio.
Grazie alla deformazione controllata delle guarnizioni ed alla speciale
conformazione del manicotto centrale gli spostamenti angolari delle tuba-
zioni vengono assorbiti senza pregiudicare in alcun modo la tenuta del
giunto: fino a 6 per i bigiunti e fino a 3 per i giunti flangiati della linea
MAXIFIT o giunti Dedicati.
Giunti con il corpo allungato possono consentire una maggior deviazione
angolare.
La perfetta aderenza e tenuta delle guarnizioni in gomma sulle superfici
in metallo dei giunti alla base del sistema Viking Johnson ed offre alcuni
significativi vantaggi:
i giunti possono essere usati direttamente sulle estremit lisce delle
tubazioni, senza la necessit di ricorrere a lunghe e costose prepara-
zioni preliminari delle loro estremit.
i giunti sono in grado di assorbire le dilatazioni e le contrazioni delle
tubazioni in esercizio, senza la necessit di ricorrere allinstallazione di
speciali giunti di espansione.
i giunti sono in grado di adattarsi a spostamenti angolari delle tuba-
zioni causati da assestamenti del terreno ed a permettere curve ad
ampio raggio senza la necessit di ricorrere a pezzi speciali da realiz-
zare in opera od in officina.
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PRODOTTI METALLICI
Parametri tecnici per lindividuazione del prodotto
La gamma disponibile di giunti Viking Johnson particolarmente ampia
per poter soddisfare le varie esigenze impiantistiche in termini di materiale
e dimensione delle tubazioni, pressione di esercizio, natura e temperatura
del fluido da convogliare, modalit di posa e di collaudo delle condotte.
Per poter individuare il prodotto pi idoneo risulta necessario determinare
preventivamente alcuni parametri tecnici.
Stabilire se occorre un bigiunto, un giunto ridotto od un giunto flangiato.
Per i bigiunti ed i giunti ridotti specificare se occorre un fine corsa.
Acciaio, ghisa grigia, ghisa sferoidale, cemento, cemento amianto (individuare la classe),
cemento armato precompresso, PVC, vetroresina (indicare lo spessore), polietilene od altro.
Specificare lo spessore dei tubi in polietilene tramite il valore dellSDR.
Per i tubi in polietilene sono idonei i giunti AQUAFAST ed ULTRAGRIP
(con inserto di rinforzo interno), mentre i giunti MAXIFIT e MEGAFIT
necessitano di dispositivi di ancoraggio esterni ed inserti di rinforzo interni.
Misurare esattamente il diametro esterno delle tubazioni da collegare tenendo conto anche
delleventuale sovraspessore del rivestimento esterno.
In funzione del materiale e dei diametri esterni dei tubi
individuare la dimensione e la tolleranza dei giunti.
Stabilire se il giunto debba avere funzione antisfilamento (ULTRAGRIP, AQUAFAST)
o non antisfilamento (MAXIFIT, MEGAFIT, giunti Dedicati).
I prodotti non antisfilamento non sono progettati per resistere a sollecitazioni
di trazione e quindi necessario provvedere ad ancorare le tubazioni con opportuni
mezzi esterni (es. blocchi di ancoraggio).
Individuare se occorre un giunto universale ad ampia tolleranza (MAXIFIT, MEGAFIT,
ULTRAGRIP) od un giunto dedicato (AQUAFAST, giunti Dedicati).
La misura dei diametri esterni dei tubi da collegare deve essere compresa nella
tolleranza consentita dai giunti per ciascun lato.
In funzione della temperatura e della natura del fluido stabilire il tipo di guarnizione pi idonea.
Le guarnizioni standard sono in EPDM (per acqua potabile) ed NBR (per gas naturale).
A richiesta per applicazioni particolari sono disponibili guarnizioni speciali
(policloroprene Grado V, Silicone Grado L, ...).
Verificare la pressione di esercizio e di collaudo dellimpianto dove
devono essere installati i giunti.
Per pressioni superiori a 16 bar si deve far ricorso ai giunti Dedicati.
In funzione delle condizioni ambientali di posa o di specifiche esigenze,
stabilire il materiale del rivestimento del giunto pi idoneo.
Il rivestimento standard il RILSAN NYLON 11, ma altri tipi di protezione
sono disponibili su richiesta (vernice epossidica, zincatura).
Qualora siano richiesti giunti flangiati necessario specificare la dima di foratura, la pressione ed
il diametro nominale della flangia di accoppiamento (es. flangia DN 300 UNI 2278 PN16).
Sono disponibili su richiesta specifici accessori, quali sistemi di rinforzo esterni, selle di ancoraggio,
dispositivi per la continuit elettrica, fine corsa con perni di registro.
Tipologia del giunto:
Materiale delle tubazioni:
Diametro esterno
delle tubazioni:
Funzione del giunto:
Tolleranza del giunto:
Guarnizioni di tenuta:
Pressione dei tubi:
Rivestimento del giunto:
Tipologia della flangia:
Accessori:
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PRODOTTI METALLICI
Elementi di posa: raccomandazioni
Materiali delle tubazioni
I giunti Viking Johnson sono idonei per il collegamento di tubazioni sia in
materiali rigidi che semirigidi.
Le tubazioni in materiali rigidi, con elevate prestazioni di resistenza mec-
canica, come lacciaio, la ghisa grigia e la ghisa sferoidale, possono essere
collegate utilizzando le normali istruzioni di installazione dei giunti.
Alcune tubazioni in materiali con resistenza meccanica inferiore, come ad
esempio quelle con materiali argillosi od in cemento amianto, richiedono
una minor coppia di serraggio dei bulloni per evitare danneggiamenti alle
superfici delle tubazioni stesse.
Le tubazioni in vetroresina sono relativamente flessibili e, poich la loro
struttura potrebbe essere danneggiata a seguito delle forti pressioni eser-
citate dalle guarnizioni, richiedono coppie di serraggio ridotte.
Le tubazioni in polietilene sono prodotte con resine diverse (PE80-PE100,
PEBD-PEAD), vari spessori (SDR) e differenti limiti di resistenza meccanica
(MRS). Inoltre presentano tendenza alla deformazione sotto carico costan-
te (creep).
I giunti AQUAFAST ed ULTRAGRIP (con inserto di rinforzo interno) sono
idonei alla giunzione antisfilamento di tubazioni in polietilene, mentre i
giunti MAXIFIT e MEGAFIT richiedono ancoraggi esterni ed inserti di rin-
forzo interni per evitare potenziali collassamenti.
Diametri esterni e tolleranze delle tubazioni
Le schede dimensionali dei giunti forniscono le tolleranze massime e mini-
me ammissibili dei diametri esterni delle tubazioni, allinterno delle quali
devono essere compresi i valori dei diametri esterni delle condotte da col-
legare.
Tubi con diametri esterni inferiori al limite minimo della tolleranza dei
giunti potrebbero provocare una riduzione delle pressioni di contatto con
pregiudizio per laffidabilit della tenuta nel tempo.
Alcune normative prescrivono tolleranze di produzione sulla parte centrale
dei tubi differenti da quelle sulle estremit. Le tolleranze dei giunti si rife-
riscono sempre allestremit delle tubazioni sulle quali i giunti sono instal-
lati.
La misurazione del diametro esterno del tubo deve sempre essere effet-
tuata con estrema precisione ed il metodo migliore consiste nel misurare
la circonferenza, per eliminare gli effetti delle eventuali ovalizzazioni.
La lettura della circonferenza effettuata in campo con un semplice nastro
da avvolgere intorno al tubo divisa per = 3,14 fornisce il valore del
diametro esterno del tubo che dovr risultare compreso nella tolleranza
del giunto.
Ovalizzazione delle tubazioni
Modeste ovalizzazioni delle tubazioni possono essere corrette con un ser-
raggio appropriato dei bulloni per garantire una uniforme distanza radiale
tra la superficie esterna del tubo e la guarnizione di tenuta.
Tubazioni con ovalizzazioni superiori all 1% potrebbero risultare non
adatte ad essere collegate con giunti Viking Johnson.
Rivestimenti delle tubazioni
Molte tubazioni sono protette esternamente con rivestimenti che possono
incrementare significativamente il loro diametro esterno effettivo.
Rivestimenti molto spessi (tipicamente diversi mm) devono essere rimossi
dalle estremit dei tubi, in modo che le guarnizioni dei giunti Viking
Johnson possano aderire direttamente sulla tubazione grezza o su un ri-
vestimento pi sottile di miglior qualit.
In ogni caso per stabilire la dimensione corretta del giunto deve essere te-
nuto in conto anche lo spessore del rivestimento, comprensivo delle even-
tuali tolleranze di lavorazione.
Superfici esterne delle tubazioni
Lefficacia della tenuta dei giunti Viking Johnson dipende dalla uniforme
pressione di contatto che le guarnizioni sono in grado di esercitare sulle
superfici esterne delle tubazioni. quindi importante assicurare che le
estremit dei tubi dove le guarnizioni esercitano la loro pressione siano li-
sce, prive di depositi superficiali, non presentino bozze, incavi, ammacca-
ture, scorie, bolle di saldatura, macchie di grasso ed impurit.
In particolare, come indicato in tabella, la dimensione L la distanza dal-
lestremit di ciascuna tubazione a partire dalla quale necessario rimuo-
vere preliminarmente qualsiasi difetto superficiale nel caso di giunti che
possano scorrere su entrambi i tubi da giuntare, mentre la dimensione M
la distanza dalla estremit della sola tubazione sulla quale il giunto pu
scorrere a partire dalla quale deve essere rimosso ogni rivestimento od
ostacolo.
Nel caso di giunti che possano scorrere da una solo lato i corpi dei giunti
stessi devono essere privi di registri centrali e fine corsa fissi.
Pressione di esercizio
La pressione di esercizio di un giunto varia con la sua dimensione e con la
sua configurazione.
I valori di pressione indicati per i giunti rappresentano la massima resi-
stenza garantita dai componenti Viking Johnson.
I test condotti sulla maggior parte dei materiali dei tubi danno valori di
pressione pi bassi di quelli dei giunti e dipendono dalla capacit di resi-
stenza delle tubazioni stesse o della loro classe.
La pressione di un giunto flangiato determinata dalla resistenza della
flangia.
Quando un giunto installato su una tubazione, il valore della pressione
nominale dellintero assemblaggio pari a quello pi basso tra i vari com-
ponenti.
Per pressioni di esercizio superiori a PN 16 sono disponibili solo i giunti
Dedicati.
Temperatura di esercizio
La temperatura di esercizio di un giunto Viking Johnson condizionata
dalla resistenza alla temperatura delle guarnizioni di tenuta e, per soddi-
sfare un campo di esercizio molto ampio, sono disponibili differenti tipolo-
gie di guarnizioni.
I giunti Viking Johnson garantiscono le migliori prestazioni con temperatu-
re dei fluidi relativamente costanti, mentre non sono adatti per centrali di
riscaldamento od impianti dove sono frequenti ampie escursioni termiche.
Se si dovessero verificare significative variazioni di temperatura potrebbe
risultare necessario provvedere ad un nuovo serraggio dei bulloni.
Resistenza chimica
La resistenza chimica di un giunto Viking Johnson determinata dalla
idoneit delle guarnizioni e del rivestimento protettivo a contatto con il
fluido.
Utili indicazioni possono essere tratte dalla tabella delle Resistenze chimi-
che Guarnizioni e rivestimenti.
Lunghezza
corpo giunto
(mm)
80
100
150
178
254
Dimensione L
Giunti a scorrimento
parziale (mm)
100
100
150
150
200
Dimensione M
Giunti a scorrimento
totale (mm)
150
150
225
250
300
Preparazione delle estremit delle tubazioni
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PRODOTTI METALLICI
Elementi di progettazione
Deviazione angolare
I giunti della linea MAXIFIT e della linea giunti Dedicati sono in grado di
assorbire una deviazione angolare in opera , variabile in funzione delle
dimensioni, come indicato nella tabella, quando le tubazioni non hanno
possibilit di movimenti in esercizio. Per tutte le altre condizioni si racco-
manda di ridurre alla met tali valori per consentire una certa flessibilit
durante lesercizio.
Disassamento
Il dissasamento Y tra due tubazioni pu essere compensato utilizzando
due giunti ed un tratto di tubo di appropriata lunghezza L, in funzione
della deviazione angolare massima .
I bigiunti delle linee MEGAFIT ed ULTRAGRIP sono in grado di assorbire
una deviazione angolare pari a 8, i giunti flangiati pari a 4.
La capacit dei giunti Viking Johnson di assorbire deviazioni angolari sia
durante le fasi di montaggio che di esercizio, pu essere sfruttata per
compensare eventuali disassamenti, per contrastare cedimenti del terreno
e per realizzare curve ad ampio raggio.
DN bigiunti
DN<450
450<DN<600
600<DN<750
750<DN<1200
1200<DN<1800
DN>1800
Deviazioni angolari in opera
Angolo
+/- 6
+/- 5
+/- 4
+/- 3
+/- 2
+/- 1
Inclinazione
1 su 10
1 su 12
1 su 15
1 su 20
1 su 30
1 su 60
DN giunti flangiati
DN<450
450<DN<600
600<DN<750
750<DN<1200
1200<DN<1800
DN>1800
Deviazioni angolari in opera
Angolo
+/- 3
+/- 2,5
+/- 2
+/- 1,5
+/- 1
+/- 0,5
Inclinazione
1 su 20
1 su 24
1 su 30
1 su 40
1 su 60
1 su 120
Un unico giunto non in grado di compensare disassamenti.
La lunghezza minima del tratto di tubo di collegamento pu essere
calcolata utilizzando la tabella Lunghezza L tubo di collegamento.
Lunghezza L tubo di collegamento
L, Lunghezza minima (mm)
disassamento Y x 10
disassamento Y x 12
disassamento Y x 15
disassamento Y x 20
disassamento Y x 30
disassamento Y x 60
DN bigiunti
DN<450
450<DN<600
600<DN<750
750<DN<1200
1200<DN<1800
DN>1800
Lunghezza L tubo di collegamento
L, Lunghezza minima (mm)
disassamento Y x 20
disassamento Y x 24
disassamento Y x 30
disassamento Y x 40
disassamento Y x 60
disassamento Y x 120
DN giunti flangiati
DN<450
450<DN<600
600<DN<750
750<DN<1200
1200<DN<1800
DN>1800
Cedimento del terreno
Leventuale assestamento dei terreni di posa flessibili ad esempio riempi-
mento dello scavo con materiale granulare oppure quando una tubazione
abbandona una struttura muraria rigida (serbatoio, camera di manovra,
torrino piezometrico), pu essere assorbito utilizzando una coppia di
bigiunti Viking Johnson.
Facendo riferimento alla figura, per ridurre gli stress nella tubazione il
primo giunto deve essere posizionato il pi vicino possibile alla struttura.
I due giunti A e B consentono alla tubazione 2 di deviare angolarmente
per assorbire il disassamento Y.
La lunghezza minima della tubazione 2 pu essere determinata utilizzan-
do la tabella Lunghezza L tubo di collegamento in funzione del
cedimento da assorbire Y e della deviazione angolare consentita .

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PRODOTTI METALLICI
Curve ad ampio raggio di curvatura
Con i giunti Viking Johnson inoltre possibile posare una tubazione con
curve ad ampio raggio senza la necessit di impiegare pezzi speciali a
gomito da realizzare in opera, associati a blocchi di ancoraggio.
I raggi di curvatura R o la deviazione angolare si possono calcolare
utilizzando le formule seguenti:
R= L = 2 sen-1 ( L )
2 sen1/2 2R
dove: L = lunghezza tubazione
= deviazione angolare
R = raggio di curvatura
In una tubazione pensile le spinte dovute alle pressioni laterali devono
essere assorbite da un adeguato sistema di supporto.
Generalmente le tubazioni interrate, nelle curve, dispongono di un sufficiente
sostegno grazie al materiale di riempimento dello scavo.
Sono comunque da rispettare i valori minimi dei raggi di curvatura riporta-
ti nella tabella Raggio minimo di curvatura R.
Queste indicazioni valgono rigorosamente per i giunti della linea MAXIFIT
e della linea giunti Dedicati, mentre per i giunti MEGAFIT ed ULTRAGRIP
con maggiori lunghezze del manicotto centrale, tali distanze possono
essere adeguatamente incrementate.
Quando sono da temere notevoli escursioni termiche o cedimenti del ter-
reno di posa che potrebbero condurre ad azioni di sfilamento oltre i valori
consentiti, una soluzione quella di ricorrere allinserimento sui corpi dei
giunti di appositi spinotti e perni di registro o quella di utilizzare giunti
con corpi allungati.
Questi raggi minimi di curvatura non consentono alcun movimento in fase
di esercizio.
Raggio minimo di curvatura R (m)
L tubo
3 m.
29
34
43
57
86
172
L tubo
6 m.
57
69
86
115
172
344
L tubo
9 m.
86
103
129
172
258
516
L tubo
12 m.
115
138
172
229
344
688
Distanza tra le estremit delle tubazioni
I giunti Viking Johnson sono utilizzati per collegare tubazioni in modo
flessibile, ovvero sono in grado di assorbire efficacemente i movimenti dei
tubi e gli assestamenti del terreno.
In normali condizioni di esercizio, le estremit dei tubi adiacenti non de-
vono venire in contatto tra loro anche se si dovessero verificare la massi-
ma deviazione angolare o la massima dilatazione consentite.
Se la distanza fosse insufficiente, a causa ad esempio di aumenti di tem-
peratura, le estremit potrebbero venire in contatto e la tubazione tende-
rebbe pericolosamente ad incurvarsi.
Se la distanza fosse troppo ampia, le tubazioni potrebbero sfilarsi dalle
guarnizioni dei giunti causando dispersioni di fluido allesterno e collassa-
mento della condotta.
pertanto necessario assicurarsi che durante le installazioni dei giunti
venga rispettato lintervallo di posa delle estremit dei tubi indicati nelle
tabelle e che complessivamente non venga superato il valore del massimo
intervallo di posa.
Angolo
nominale
6
5
4
3
2
1
DN tubo
DN<450
DN 450-600
DN 600-750
DN 750-1200
DN 1200-1800
DN>1800
Lunghezza corpo
giunto (mm)
80
100
150
178
254
DN giunto
DN<50
50<DN<300
300<DN<900
900<DN<1800
DN>1800
Giunti
universali
15
20
25
40
55
Giunti
flangiati
20
20
25
30
30
Intervallo di posa raccomandato (mm)
Lunghezza corpo
giunto (mm)
80
100
150
178
254
DN giunto
DN<50
50<DN<300
300<DN<900
900<DN<1800
DN>1800
Giunti
universali
30
40
50
75
115
Giunti
flangiati
30
40
50
75
115
Max. intervallo di posa (mm)
Forze di sfilamento
Tutte le tubazioni in pressione sono soggette a forze longitudinali che ten-
dono a separare i vari componenti di una condotta.
Forze di sfilamento si producono in corrispondenza di ogni cambiamento
di direzione planimetrico (gomiti, Tees..), in corrispondenza di ogni varia-
zione dimensionale (riduzione del DN), in corrispondenza di flange cieche,
di valvole e riduttori di pressione di linea.
Nel caso di una estremit cieca, ad esempio, si produce uno sforzo di tra-
zione pari a F= p d
2
4
9
PRODOTTI METALLICI
In corrispondenza di un gomito la risultante dello sforzo di trazione pari
a R = p d
2
sin
dove:
P= pressione interna
d= diametro interno della tubazione
= angolo sotteso dal gomito
2 2
Anche tubazioni di piccolo diametro con bassi valori di pressione possono
sfilarsi dai giunti, specialmente se il sistema soggetto a variazioni di
temperatura o di pressione, vibrazione o carichi esterni.
In generale tali sforzi di sfilamento devono essere adeguatamente contra-
stati con sistemi di supporto interni od esterni per evitare il collassamento
della condotta.
I giunti MAXIFIT, MEGAFIT e Dedicati non sono stati progettati
per resistere a sforzi di sfilamento a trazione e quindi neces-
sario installare blocchi di ancoraggio ad esempio in corrispondenza
di cambiamenti di direzione (gomiti) od in presenza di flangie cieche.
Le tubazioni interrate, in corrispondenza di lievi cambiamenti planimetrici
o dimensionali, sono sufficientemente supportate grazie allattrito del ma-
teriale di riempimento dello scavo e non necessitano generalmente di an-
coraggi esterni.
Le tubazioni aeree generalmente richiedono la creazione di punti fissi da
realizzare con sistemi di ancoraggio a tiranti.
I giunti AQUAFAST ed ULTRAGRIP, dotati di specifici sistemi interni antisfi-
lamento, risultano idonei a contrastare efficacemente gli sforzi di trazione
e non necessitano di dispositivi di ancoraggio esterni.
Ancoraggi intermedi B sono necessari per evitare scorrimenti delle tuba-
zioni, mentre solidi ancoraggi di estremit A devono essere posti alla fine
di lunghi tratti od in corrispondenza dei pi importanti cambiamenti di di-
rezione.
A= Ancoraggio alle estremit di ogni tratto rettilineo
B= Punti di ancoraggio intermedi
C= Guide di supportazione o selle di appoggio
Supportazione delle tubazioni
Le tubazioni soprasuolo devono trasferire attraverso specifici supporti tut-
to il peso della condotta e del fluido al loro interno, nonch le forze di
pressione relative.
La figura mostra un tipico esempio di supportazione di una tubazione do-
ve prevedibile un cedimento del terreno e che consente anche libert di
movimento.
I tratti di tubazione compresi tra due giunti devono avere una lunghezza
massima di 10 m. per poter resistere a sforzi di taglio e devono essere in-
tervallati da tratti privi di giunti.
Tubazioni inclinate
Nel caso di tubazioni soprasuolo poste su pendii acclivi, i giunti Viking
Johnson devono essere provvisti di fine corsa ed necessario predisporre
opportuni blocchi di ancoraggio per il contenimento della componente del
peso proprio e della pressione del fluido agente parallelamente allasse
della tubazione.
Nel caso in cui la lunghezza delle tratte delle tubazioni che devono essere
collegate dai giunti non eccedano i 10 m., normalmente conveniente an-
corare lestremit A di ciascuna tubazione, in modo che laltra estremit
B, supportata dal giunto C sia libera di muoversi in senso longitudinale.
Diametri notevoli, lunghezze e pendenze elevate dei tratti di tubazione
possono richiedere luso di supporti in entrambi i lati del giunto.
In questo caso un supporto deve essere fisso, mentre laltro scorrevole per
consentire i movimenti dovuti alle escursioni termiche.
Con diametri ed inclinazioni limitati possibile utilizzare giunti ancorati Viking
Johnson con fine corsa per il contenimento del peso proprio dei giunti.
Dilatazioni e contrazioni
I giunti Viking Johnson, grazie alla deformazione delle guarnizioni, sono in
grado di assorbire i movimenti di dilatazione e contrazione delle tubazioni
per effetto delle normali escursioni termiche, eliminando la necessit di
speciali giunti di dilatazione.
I giunti Viking Johnson consentono un movimento relativo dei tratti di tu-
bazione al massimo di 10 mm per i bigiunti e di 5 mm per i giunti flangiati.
10
PRODOTTI METALLICI
Accessori
Il sistema Viking Johnson un sistema completo corredato da una serie di
accessori in grado di far fronte alle pi svariate esigenze impiantistiche.
Assemblaggi rinforzati
Per contrastare gli sforzi di sfilamento a trazione, nel caso di tubazioni
aeree si pu ricorrere a particolari sistemi esterni di rinforzo collegati alle
tubazioni su entrambi i lati del giunto, disponibili in diverse conformazioni,
in funzione dellentit dello sforzo da assorbire e della tipologia del giunto.
La soluzione A adatta per bigiunti e giunti ridotti (MAXIFIT e giunti
Dedicati) e prevede flange od elementi di rinforzo di opportuna altezza e
spessore da saldare sulle tubazioni sulle quali vengono imbullonate una o
pi coppie di tiranti che oltrepassano il giunto.
Luso di una sola coppia di tiranti consente una modesta deviazione an-
golare in un solo piano.
Soluzione B
La soluzione B adatta per giunti flangiati e prevede la sostituzione di
alcuni bulloni della controflangia con lunghi tiranti che si vanno ad inte-
stare su elementi in acciaio saldati alla tubazione. Per le flange in ghisa
sferoidale generalmente il numero di tiranti pari alla met del numero
dei bulloni della controflangia, mentre per flange in acciaio tale numero
pu essere convenientemente ridotto.
Volendo ricorrere a tale soluzione, Viking Johnson pu provvedere, su
richiesta, direttamente alla foratura della flangia per lalloggiamento dei
tiranti in fase di produzione del giunto, non essendo raccomandabile fora-
re la flangia in opera.
Non essendo possibile forare i giunti flangiati della Linea MAXIFIT si deve
ricorrere ai giunti flangiati Dedicati.
La soluzione C prevede la saldatura sulla tubazione di due flange a
monte ed a valle del giunto flangiato a cui vengono collegate le contro-
flangie di un giunto di smontaggio (giunto flangiato con elemento tele-
scopico maschio).
Dispositivi di ancoraggio
Per la supportazione di tubazioni pensili sono disponibili specifiche selle in
acciaio, da saldare al corpo centrale e da imbullonare alla struttura di
supporto, che eliminano la necessit di dispositivi da realizzare diretta-
mente in opera, riducendo sostanzialmente i costi di installazione ed i
tempi di posa.
Le selle possono essere imbullonate secondo un qualsiasi orientamento (a
soffitto od a parete), in funzione dello spazio disponibile purch la tuba-
zione risulti sostanzialmente orizzontale.
Occorre sempre accertarsi preliminarmente che esista lo spazio libero tra il
giunto ed il plinto di fondazione per consentire il serraggio di tutti i bulloni.
I supporti di ancoraggio sono in grado di assorbire la spinta prodotta dal-
la deviazione angolare massima consentita e sono in grado di sostenere
una tubazione piena di fluido lunga 10 mt. Non risultano invece idonei ad
assorbire le forze assiali e laterali dovute alle spinte di pressione.
I giunti con DN>1600 od i giunti con sezione spessorata possono richie-
dere una staffa di supporto intorno ai supporti di ancoraggio.
Per giunti con dispositivi di ancoraggio raccomandato luso di fine corsa
per limitare i movimenti della tubazione.
Assemblaggi rinforzati normalmente non devono essere utilizzati insieme
ai dispositivi di ancoraggio.
Soluzione C
Dispositivi per protezione catodica
Qualora i prodotti Viking Johnson debbano essere installati su tubazioni
metalliche da proteggere catodicamente, sono disponibili a richiesta giunti
con specifici perni filettati allinterno del manicotto centrale e delle flange
di estremit.
In questo caso non esiste la possibilit di espansione allinterno del
giunto e vengono impedite le deviazioni angolari in esercizio.
Soluzione A

11
PRODOTTI METALLICI
Perni di registro
Per contrastare i potenziali scorrimenti dei giunti installati su tubazioni
pensili dovuti ai movimenti delle condotte in esercizio per escursioni di
temperatura o vibrazioni, sono disponibili una serie di perni di registro
saldati e fissi o filettati e rimuovibili.
I fine corsa, posti al centro dei manicotti centrali, si impegnano tra le
estremit delle tubazioni evitando che i giunti possano scorrere oltre i
limiti consentiti.
I fine corsa rimuovibili sono utilizzati dove, per esigenze di manutenzione,
potrebbe essere richiesta la rimozione delle tubazioni, mentre i giunti sal-
dati sono richiesti per tubazioni fisse, quando sono utilizzati come sistemi
di centraggio dei giunti.
Per tubazioni interrate, se non per particolari esigenze impiantistiche non
generalmente necessario inserire perni di registro, essendo lattrito
stesso del terreno sufficiente ad assicurare linamovibilit dei giunti.
I fine corsa rimuovibili non sono disponibili per i prodotti della linea
MAXIFIT.
I fine corsa rimuovibili per la linea di giunti Dedicati, con rivestimento in
RILSAN, zincati od in acciaio inossidabile, sono disponibili nelle misure
indicate in tabella:
Dispositivi per trasporto pneumatico
Molti sistemi di convogliamento pneumatico richiedono connessioni di
continuit elettrica separate.
In questo caso si pu procedere al cavallottamento elettrico dei giunti in
opera oppure sono disponibili fascette di continuit elettrica in acciaio
inossidabile da disporre intorno alle guarnizioni di tenuta.
Una lamina metallica garantisce la continuit elettrica oltre il giunto stes-
so, che avendo le guarnizioni in gomma a contatto con la tubazione, risul-
terebbe altrimenti un elemento isolante.
De tubo
De < 914 mm
De > 914 mm
D. filettatura
0,25 BSP
0,5 BSP
D. perno
9,5 mm
12,7 mm
Fine corsa rimovibile
Perno di registro saldato

12
PRODOTTI METALLICI
Guarnizioni
La qualit e lefficienza delle guarnizioni di tenuta sono un fattore basilare
per laffidabilit nel tempo dei giunti Viking Johnson.
Sono, infatti, le guarnizioni che assorbono le sollecitazioni derivanti da
contrazioni, dilatazioni e movimenti angolari delle tubazioni e pertanto
devono conservare per tutta la durata in esercizio elevate propriet di
flessibilit e di compressibilit.
Nei giunti Viking Johnson sono impiegate guarnizioni conformi alla norma
BS 2494 che impone le pi severe condizioni di prova relativamente alle
propriet fisiche e chimiche.
I giunti con dimensioni fino al DN 300 ed i giunti della linea MAXIFIT
fino al DN 600 hanno guarnizioni di tenuta gi posizionate nelle loro sedi
e ci rende la loro installazione semplice e veloce.
La rimozione delle guarnizioni prima e durante lassemblaggio non ne-
cessaria, n raccomandata.
I giunti dedicati con dimensioni superiori al DN 300 hanno, invece, guar-
nizioni separate che devono essere inserite e ben lubrificate sulle tubazio-
ni prima del montaggio del giunto.
Essenziale risulta la scelta pi appropriata della tipologia della guarnizio-
ne in funzione della durata e della continuit del servizio, natura, concen-
trazione e temperatura massima, minima e di esercizio del fluido a contat-
to.
Ad esempio, temperature del fluido superiori a quelle massime consentite
dal grado prescelto delle guarnizioni possono provocare un rapido
deterioramento delle loro propriet elastiche pregiudicando laffidabilit
della tenuta del giunto.
Al riguardo utili indicazioni possono essere tratte dallelenco delle guarni-
zioni disponibili e dalla tabella delle resistenze chimiche.
Le guarnizioni in EPDM ed NBR sono conformi ai requisiti del Decreto del
Ministero della Salute n174 del 06.04.2004.
Le guarnizioni in NBR sono inoltre adatte per contatto con gas metano,
petrolio ed altri combustibili a base di idrocarburi.
Nel caso in cui ricorrano particolari condizioni di applicazione, ad esempio
a seguito di speciali requisiti chimici, bassa infiammabilit, o dove sia
richiesta una elevata resistenza alle temperature, sono disponibili, a richie-
sta, una serie di guarnizioni speciali.
Modalit di conservazione delle guarnizioni
Le guarnizioni conservano inalterate le prestazioni e laspettativa di durata
utile prevista se vengono osservate scrupolosamente le seguenti condizio-
ni di immagazzinamento:
- conservare le guarnizioni in un ambiente fresco e scuro, possibilmente
entro sacchi neri di polietilene, che impediscono il filtraggio della luce,
e specialmente dei raggi ultravioletti;
- conservare sempre le guarnizioni lontano dalla luce solare, dalle scari-
che elettriche e da eventuali scintillamenti dei motori elettrici;
- la temperatura di immagazzinamento non deve superare i 20C,
rimanendo preferibilmente al di sotto di 15C;
- conservare sempre le guarnizioni in condizioni di riposo, mai appese
con ganci, chiodi o su corrimani, anche se per brevi periodi;
- non porre mai le guarnizioni in vicinanza di prodotti che possono bru-
ciare e non impiegare guarnizioni incenerite o comunque danneggiate
dal fuoco.
Quando le guarnizioni sono conservate a magazzino per oltre 10 anni (o
per periodi inferiori a seconda delle circostanze) necessario ispezionare
le guarnizioni prima della loro installazione sui giunti.
La qualit delle guarnizioni pu essere verificata come segue:
- il colore nero deve essere immutato, nessuna macchia di color bianco
deve comparire sulla superficie;
- quando sottoposta a piegamento, la superficie della guarnizione non
deve evidenziare presenza di intagli e microfratture;
- la durezza Shore deve risultare inalterata, in accordo alle specifiche del
produttore.
GUARNIZIONI STANDARD
Etilene Propilene (EPDM) Grado E
Conforme a BS EN 681-1: 1996 Tipo WAS o WRAS
Presente negli elenchi WBS ed approvata WRAS
Colore di riconoscimento: verde
Intervallo di temperatura: da -40C a +90C
Adatta per acqua potabile, scarichi, prodotti chimici forti ed ossidanti,
alcune applicazioni alimentari.
Non adatto per prodotti petroliferi, aria compressa, combustibili a base di
idrocarburi e lubrificanti.
Gomma nitrile NBR Grado G
Disponibile per DN < 300 mm.
Conforme a BS 2494: 1990 Tipo G ed approvata LC6
Colore di riconoscimento: argento
Intervallo di temperatura: da -20C a +100C
Adatta per gas naturale, prodotti petroliferi, combustibili a basso contenu-
to di sostanze aromatiche (generalmente contenuto di aromatici <30%),
aria compressa e scarichi.
Non adatto per acqua potabile.
GUARNIZIONI SPECIALI - DISPONIBILIT SU RICHIESTA
Policloroprene Grado V
Colore di riconoscimento: giallo
Intervallo di temperatura: da -30C a +90C
Buona resistenza allinvecchiamento, alle avverse condizioni climatiche,
allozono, allossidazione, agli acidi, alla maggior parte delle sostanze
chimiche, ai grassi vegetali ed animali.
Bassa infiammabilit.
Non adatto per idrocarburi clorinati, solventi aromatici.
Silicone Grado L
Colore di riconoscimento: rosso
Intervallo di temperatura:
da -60C a +200C - calore secco
da -60C a +120C - calore umido
Adatto per condizioni con calore secco, sostanze acquose neutre ed alcune
soluzioni chimiche.
Non adatto per prodotti petroliferi di base ed applicazioni meccaniche
corrose.
Epicloridrina Grado C
Colore di riconoscimento: bianco con sovrascritta ECO
Intervallo di temperatura: da -45C a +110C
Adatto per prodotti petroliferi, inclusi i combustibili a basso contenuto di
sostanze aromatiche (contenuto di aromatici <30%) ed aria compressa.
Non adatto per sostanze acquose.
Poliacrilico Grado A
Colore di riconoscimento: viola
Intervallo di temperatura: da -10C a +130C
Adatto per oli caldi di trasformazione e lubrificanti, prodotti petroliferi, e
combustibili a basso contenuto di sostanze aromatiche (contenuto di
aromatici <30%)
Non adatto per acqua e vapore.
Fluoroelastomero Grado O
Colore di riconoscimento: blu
Intervallo di temperatura: da -5C a +180C (+100C per acqua e vapore)
Adatto per prodotti petroliferi, combustibili aromatici (xilene, toluene,
benzina, nafta), sostanze acquose, acidi ossidanti e liquidi organici.
Non adatto per chetoni.
13
PRODOTTI METALLICI
Resistenze chimiche - Guarnizioni e rivestimenti
Grado della
guarnizione
E, O
E, G, V
E, V
G, A, O
E
G, O
G, A, O
E
G
O
G, C, O
E
E, G, V
G, O
E
E
G, O
O
E
E, G, V
E, V
G
T
E, G, V
E, G, V
E
E, G, V
E, V
E, G
O
E
O
G
E, G
E
O
E
E
E, G, V
Composizione
chimica
Acido Cloridrico, fino al 50%
Idrogeno
Solfito di Idrogeno
Kerosene
Chetoni
Petroli Raffinati
Metano
Metil Etil Chetone
Olii Minerali
Nafta
Gas Metano
Acido Nitrico fino al 10%
Azoto
Petrolio grezzo
Ossigeno
Ozono
Derivati di Petrolio
Acido Carbonico
Polivinil Acetato
Cloruro di Potassio
Idrossido di Potassio
Potassio Permanganato
Gas Propano
Scarichi Fognari
Bicarbonato di Sodio
Carbonato di Sodio
Cloruro di Sodio
Idrossido di Sodio, fino al 50%
Ipoclorito di Sodio, fino al 20%
Stirene
Acido Solforico, fino al 25%, 66C
Toluene
Acqua Ragia
Olii Vegetali
Acetato di Vinile
Cloruro di Vinile
Acqua, fino a 110C
Acqua Potabile
Acqua sporca/Acqua di mare
Rilsan
Nylon 11
*

(10%)

*
*
(90C)

Grado della
guarnizione
E, G, V
E
E, G
E, G
G, A
E, G
E
E, G, V
E, G, V
E, G
E, G
G
G, C, O
O
O
E
E, G, V
G, V
E, G, V
E, G, V
E
O
E, V, G
E
G, O
E, G, V
E, G, V
E, G, V
G, V
G, O
G
G, O
E, G, V
G, O
G, O
E, G, V
E, G, V
G, O
G
Composizione
chimica
Acido Acetico fino al 10%
Acetone
Acetilene
Aria non contaminata
Aria contaminata
Alcool - butilico, etilico, metilico
Idrossido di Alluminio
Tutti i tipi di Allumina
Gas freddi di Ammoniaca
Bicarbonato di Ammonio
Nitrato di Ammonio
Grassi, olii animali
Combustibile
Benzene
Gas di Altoforno
Candeggina
Salamoia
Gas Butano
Cloruro di Calcio
Idrossido di Calcio
Calcio Ipoclorito di carbonio
Carbone Tetracloruro
Soda Caustica
Cloro umido
Gas di Carbon Coke
Solfato di rame
Acqua Deionizzata
Detergenti
Fluidi diffusi
Olio Diesel
Etano
Etilene
Etilene Glicole
Olio Combustibile
Benzina con/senza piombo (<30% di aromatici)
Glicerina
Glicole
Esano
Alcool
Rilsan
Nylon 11

*
*

: Buona resistenza
*
: Contattare FIP per ulteriori informazioni
Guarnizioni:
E= EPDM
G= NBR
V= Policloroprene
C= Poliacrilico
O= Fluoroelastomero
L= Silicone
A= Poliacrilico

14
PRODOTTI METALLICI
Rivestimenti
RILSAN NYLON 11
Per la protezione dalla corrosione i corpi e le flange di compressione dei
giunti in acciaio e ghisa sferoidale sono normalmente rivestiti con un
rivestimento polimerico in RILSAN NYLON 11 nero, con uno spessore
medio di 200 microns. I bulloni ed i dadi in acciaio al carbonio dei giunti
MAXIFIT, MEGAFIT, Dedicati ed AQUAFAST hanno un rivestimento in
SHERAPLEX od una doppia protezione (zincatura elettrolitica di 8
microns e rivestimento in RILSAN NYLON 11 nero) fino a raggiungere uno
spessore medio di 90-100 microns.
Il RILSAN NYLON 11 un rivestimento sintetico termoplastico in polvere
poliammide di origine vegetale che pu essere applicato per immersione
in vasca a letto fluido, mediante proiezione elettrostatica, con proiezione a
caldo o mediante tecniche differenti in funzione dei prodotti da rivestire.
Per la protezione dei giunti metallici Viking Johnson utilizza il sistema "a
letto fluido" ed ha attrezzato da tempo uno specifico reparto del proprio
stabilimento produttivo, in modo da monitorare direttamente la qualit e
garantire laffidabilit del rivestimento nel tempo.
Il procedimento per lapplicazione del RILSAN consiste nelle fasi seguenti:
- preparazione delle superfici con sabbiatura dei pezzi con microsfere di
acciaio (granigliatura) per eliminare gli ossidi presenti sulle superfici
metalliche;
- applicazione di primer epossidico per creare la necessaria aderenza tra
il successivo strato di RILSAN ed il substrato metallico;
- preriscaldamento in forno dei vari componenti metallici ad una tempe-
ratura costante di circa 270C sufficiente a garantire la perfetta fusio-
ne della polvere di RILSAN al metallo.
- immersione delle parti metalliche per alcuni secondi allinterno di una
vasca a letto fluido con polveri di rivestimento mantenute in sospen-
sione per mezzo di un cuscinetto di aria compressa.
La polvere a contatto con la superficie ad alta temperatura fonde sul
metallo bollente e favorisce la formazione uno strato di rivestimento
protettivo uniforme e liscio con uno spessore medio di 200 microns.
- raffreddamento dei componenti metallici rivestiti con RILSAN NYLON
11 con correnti di aria o con spruzzi di acqua.
Il RILSAN NYLON 11 molto flessibile ed in grado di sopportare notevoli
curvature del substrato metallico senza subire cricche e dispersioni.
Questa propriet lo rende specificatamente adatto ad essere impiegato
sui giunti metallici destinati ad assorbire deviazioni angolari significative
durante linstallazione e lesercizio.
La sua natura flessibile garantisce che il rivestimento protettivo si distorca
localmente o si tagli, ma senza produrre cricche od allontanamenti dal
substrato metallico; ci significa che piccole aree danneggiate possono
solo causare effetti trascurabili sullintegrit del rivestimento.
Il RILSAN NYLON 11 particolarmente resistente agli urti accidentali,
piuttosto comuni durante le operazioni di trasporto e di installazione dei
giunti, inoltre possiede unottima resistenza allabrasione e garantisce una
valida resistenza chimica, virtualmente per ogni tipologia di terreno e di
corrosione ambientale. Il valore di temperatura (80-90) inoltre perfet-
tamente compatibile con i valori di resistenza delle guarnizioni in EPDM
ed NBR.
Il RILSAN NYLON 11 particolarmente resistente ad una ampia gamma
di sostanze chimiche, ed adatto per applicazioni che prevedono il con-
tatto diretto con acqua potabile, acqua di mare, una ampia variet di
idrocarburi e la maggior parte delle modalit di interramento.
Il RILSAN NYLON 11 garantisce la completa protezione dalla corrosione,
elimina la necessit di ulteriori protezioni da eseguire in opera e, in caso
di danni superficiali localizzati, (ad esempio a causa di una posa in opera
non corretta), pu essere facilmente riparato impiegando uno speciale kit
di composto di ripresa.
I test a lungo termine hanno mostrato che il RILSAN NYLON 11 presenta
una ottima resistenza alle peggiori condizioni ambientali, inclusi i terreni
ricchi di salsedine, essendo stato testato con successo in ambiente salino
per una durata di oltre 1000 ore.
Il RILSAN NYLON 11 un rivestimento che ha ottenuto varie certificazioni
in tutto il mondo ed in particolare approvato dal WRC (Water Research
Council) ed conforme alle prescrizioni del WIS (UK Water Industry
Specification) 4-52-01 Parte 1 che richiede condizioni di prova molto
severe per i sistemi di rivestimento in situazioni operative particolarmente
aggressive.
Il RILSAN NYLON 11 offre, quindi, le migliori garanzie per le varie proprie-
t richieste ai rivestimenti: ottima adesione, efficace resistenza meccanica
agli urti, valida resistenza all'incisione e notevole facilit di applicazione
per i giunti metallici.
15
PRODOTTI METALLICI
Propriet fisiche del RILSAN NYLON 11
Durezza D a 20C misurata in corrispondenza
di uno spessore maggiore di 5 mm per eliminare
l'influenza del substrato
Durezza misurata con il pendolo Persoz a 20C
(metodo AFNOR T 30-016)
Durezza Rockwell scala R, ASTM D 785 a 20C,
misurata in corrispondenza di uno spessore maggiore
di 5 mm per eliminare l'influenza del substrato
Durezza superficiale DIN 53 456 a 20C,
10 sec,sotto carico
Resistenza all'abrasione misurata mediante l'appa-
recchiatura Clemen, con un carico sufficiente
ad indurre un intaglio che raggiunga il sottostante
metallo, spessore del rivestimento 0,3 mm
Resistenza alla sollecitazione di taglio
in accordo alla norma ASTM D 732
Temperatura massima di esercizio
(in servizio non continuo)
Resistenza all'urto
75 Shore
190
106
820 Kg/cmq
6 Kg
3,6 4,3 Kg/mmq
90C
Eccellente
ZINCATURA
In casi particolari, ad esempio per applicazioni marine, e su specifica ri-
chiesta, i giunti dedicati Viking Johnson possono essere protetti con un
rivestimento integrale di zinco metallico.
Tale rivestimento sacrificale viene utilizzato per condizioni di posa difficili,
per temperature fino a 150C, non richiede ulteriori protezioni in sito e
risulta ideale per sistemi di tubazioni zincate.
Il processo di zincatura dei corpi, dei bulloni, dei dadi e delle rondelle dei
giunti avviene mediante immersione a caldo dei componenti in un bagno
controllato contenente specifiche percentuali di zinco, in conformit alla
norma BS EN ISO 1461.
SHERAPLEX
Per la protezione integrale dalla corrosione, i bulloni ed i dadi dei giunti
MAXIFIT, MEGAFIT, Dedicati ed AQUAFAST sono normalmente forniti con
un rivestimento protettivo in SHERAPLEX, a base di zinco e di PTFE,
approvato dal WRAS (Water Regulations Advisory Scheme-UK) ed in ac-
cordo a WIS 4-52-03 (UK Water Industry Specification) che prescrive il ri-
vestimento completo della filettatura.
Lo SHERAPLEX una combinazione di due efficaci sistemi protettivi: uno
strato organico polimerico a base di PTFE (10 microns) applicato sugli
elementi precedentemente sherardizzati con zinco (30 microns minimo),
che fornisce un efficiente strato sacrificale di protezione ed uno strato
protettivo per contrastare gli effetti corrosivi da esposizione a condizioni
ambientali estreme.
Il procedimento per lapplicazione del rivestimento in SHERAPLEX consiste
nelle fasi seguenti:
- applicazione di uno strato di zinco sherardizzato, realizzato mediante
riscaldamento preventivo dei dadi e dei bulloni e loro immersione in
una polvere di zinco che viene assorbita per formare il rivestimento
sherardizzato primario;
- applicazione in forno di uno strato di polimero a base di PTFE per
formare lo spessore di rifinitura combinato dello spessore complessivo
di circa 30 microns.
Con il rivestimento in SHERAPLEX viene ridotta la frizione tra la filettatura
dei bulloni e dei dadi, possibile incrementare la coppia di serraggio dei
bulloni a parit di carico applicato, vengono brillantemente superati
eventuali problemi di impastamento e spanatura dei filetti e dei dadi.
I bulloni, inoltre, possono essere utilizzati pi volte senza alcun pericolo di
danneggiamento del rivestimento.
Dadi e bulloni rivestiti con SHERAPLEX hanno fornito ottime prestazioni al
Salt Spray Test in accordo a ASTM B117 (1000 ore in nebbia salina).
Caratteristiche dello SHERAPLEX
Tipo di protezione
Spessore del film protettivo
Rivestimento dei dadi e dei bulloni
Approvazioni
Tendenza allimpastamento
Coppia di serraggio ammissibile dei bulloni
Salt Spray Test ASTM B117 1000 h
Strato sacrificale e
strato di protezione
30-70 microns
100%
WIS 4-52-03
No
Elevata
Ottima resistenza
DACROMET

Per la protezione dalla corrosione e soprattutto per evitare il grippaggio, i


dadi dei bulloni in acciaio inossidabile dei giunti ULTRAGRIP sono normal-
mente forniti con rivestimento in DACROMET

500 Grado A.
Il DACROMET

un rivestimento inorganico costituito da una dispersio-


ne a base acquosa contenente ossidi metallici, zinco e lamelle di allumi-
nio. Le lamelle di zinco ed alluminio allineate e sovrapposte a strati costi-
tuiscono una eccellente barriera protettiva e formano un rivestimento
metallico grigio argenteo.
Lo zinco svolge lazione sacrificale corrodendosi per proteggere lacciaio,
gli ossidi metallici presenti nella matrice rallentano lazione di corrosione
dello zinco e dellacciaio (azione di passivazione), mentre le zone del
rivestimento danneggiate sono protette da ossidi di zinco e carbonati.
Applicato come un liquido, il rivestimento diviene totalmente inorganico
dopo la cottura a 320 C.
I processi utilizzati per lapplicazione sono quelli ad immersione-centrifu-
gazione e quello per spruzzatura elettrostatica o con pistole ad aria.

16
PRODOTTI METALLICI
DN
20
25
30
40
50
60/65
70
80
100
125
150
175
200
225
250
300
350
400
450
500
550
600
650
700
750
800
850
900
1000
1050
1100
1150
1200
1250
1300
1350
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
2100
2200
2300
2400
2500
2600
2700
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe C
(mm)
-
-
-
56,0
66,0
78,0
-
98,0
120,0
147,0
174,0
201,0
228,0
-
284,0
340,0
398,0
456,0
512,0
568,0
-
680,0
-
794,0
-
908,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe B
(mm)
-
-
-
56,0
66,0
78,0
-
98,0
118,0
143,0
168,0
195,0
222,0
-
276,0
328,0
384,0
438,0
492,0
546,0
-
654,0
-
764,0
-
872,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe A
(mm)
-
-
-
-
66,0
78,0
-
98,0
118,0
143,0
168,0
195,0
222,0
-
276,0
328,0
380,0
432,0
484,0
536,0
-
638,0
-
744,0
-
850,0
-
956,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe 15
(mm)
-
-
-
-
68,0
78,0
92,0
106,0
132,0
159,0
190,0
221,0
252,0
-
306,0
368,0
428,0
490,0
550,0
612,0
-
720,0
-
828,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe 10
(mm)
-
-
-
56,0
68,0
78,0
88,0
98,0
118,0
147,0
174,0
205,0
234,0
-
286,0
344,0
384,0
456,0
512,0
570,0
-
680,0
-
794,0
-
908,0
-
1020,0
1132,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe 6
(mm)
-
-
-
56,0
68,0
78,0
88,0
98,0
118,0
143,0
168,0
195,0
222,0
248,0
276,0
330,0
384,0
438,0
492,0
546,0
-
654,0
-
764,0
-
872,0
-
982,0
1092,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Ghisa
grigia
UNI
5338/69
(mm)
-
-
-
56,0
66,0
82,0
-
98,0
118,0
144,0
170,0
-
222,0
248,0
274,0
326,0
379,0
430,0
481,0
532,0
-
635,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Ghisa
sferoidale
UNI EN
545
Classe K9
(mm)
-
-
-
56,0
66,0
82,0
-
98,0
118,0
144,0
170,0
-
222,0
-
274,0
326,0
378,0
429,0
480,0
532,0
-
635,0
-
738,0
-
842,0
-
945,0
1048,0
-
1151,0
-
1255,0
-
-
-
1462,0
1565,0
1668,0
-
1875,0
-
2082,0
-
2288,0
-
2495,0
-
2702,0
-
Acciaio
UNI 6363
UNI EN
10208
(mm)
26,9
33,7
42,4
48,3
60,3
76,1
88,9
-
114,3
139,7
168,3
-
219,1
-
273,0
323,9
355,6
406,4
457,0
508,0
559,0
610,0
660,0
711,0
762,0
812,0
864,0
914,0
1016,0
1067,0
1118,0
1168,4
1220,0
1270,0
1320,8
1371,6
1420,0
1524,0
1620,0
1727,2
1820,0
1930,4
2020,0
2133,6
2220,0
2336,8
2440,0
2540,0
2640,0
2740,0
PEAD
UNI 10910
EN 12201
ISO 4437
EN 1555
(mm)
25,0
32,0
40,0
50,0
63,0
75,0
-
90,0
110/125
140,0
160/180
200,0
225,0
250,0
280,0
315,0
355,0
400,0
450,0
500,0
560,0
630,0
-
710,0
-
800,0
-
900,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
PRVF
UNI
9032-88
Classe D
(mm)
-
-
-
-
-
-
80,2
106,0
132,0
-
157,0
208,0
220,8
259,0
272,5
310,0
356,0
427,0
-
513,0
-
616,0
-
718,0
-
820,0
-
924,0
1026,0
-
1126,0
-
1252,0
-
-
-
1434,0
-
1638,0
-
1842,0
-
2047,0
-
-
-
-
-
-
-
PVC
UNI EN
1452
(mm)
-
-
-
50,0
63,0
75,0
-
90,0
110/125
140,0
160/180
200,0
225,0
250,0
280,0
315,0
355,0
400,0
450,0
500,0
560,0
630,0
-
710,0
-
800,0
-
900,0
1000,0
-
-
-
1200,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Cemento
amianto
UNI
4372/76
Classe 12,5
(mm)
-
-
-
-
68,0
78,0
90,0
102,0
126,0
153,0
182,0
211,0
244,0
-
296,0
354,0
414,0
472,0
534,0
592,0
-
696,0
-
810,0
-
926,0
-
1040,0
1154,0
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Diametri esterni tubazioni
I diametri esterni delle tubazioni in cemento amianto si riferiscono alle
estremit tornite.
I diametri esterni indicati derivano dai cataloghi dei produttori. necessa-
rio verificare in cantiere lesatto diametro esterno delle tubazioni.
17
PRODOTTI METALLICI
Riferimenti normativi e legislativi
Tubazioni:
UNI 6363 Tubi in acciaio senza saldatura e saldati, per condotte
di acqua.
UNI EN 10224 Tubi e raccordi di acciaio non legato per il convoglia-
mento di liquidi acquosi inclusa lacqua per il consumo
umano - Condizioni tecniche di fornitura.
UNI ISO 2531 Tubi,raccordi e pezzi speciali di ghisa sferoidale per
condotte in pressione.
UNI EN 545 Tubi, raccordi ed accessori in ghisa sferoidale e loro as-
semblaggi per condotte dacqua. Prescrizioni e metodi
di prova.
UNI 5338 Tubi, raccordi e pezzi speciali per condotte in pressione
di ghisa grigia.
Tubi a bicchiere centrifugati. Classe A.
UNI 7441 Tubi di PVC rigido (non plastificato) per condotte di
fluidi in pressione.
Tipi, dimensioni e caratteristiche.
UNI EN 1452-2 Sistemi di tubazioni di materia plastica per ladduzione
dacqua. Policlrocuro di vinile non plastificato.
(PVC-U) - Tubi.
UNI 4372 Tubi e giunti di amianto-cemento per condotte in pres-
sione.
UNI 9032 Tubi di resine termoindurenti rinforzate con fibre di ve-
tro (PRFV) con o senza cariche.
Tipi, dimensioni e requisiti.
UNI 7611 Tubi di polietilene ad alta densit per condotte di fluidi
in pressione.
Tipi, dimensioni e requisiti.
UNI 101910 Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribu-
zione dellacqua - Polietilene (PE).
UNI EN 12201-2 Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribu-
zione dellacqua - Polietielne (PE) - Parte 2:Tubi.
UNI ISO 4437 Tubi di polietilene (PE) per condotte interrate per distri-
buzione di gas combustibili. Serie metrica.
Specifica.
UNI EN 1555-2 Sistemi di tubazioni di materia plastica per la distribu-
zione di gas combustibili - Polietilene (PE).
Parte 2:Tubi.
ISO 161-1 Thermoplastic pipes.
Nominal outside diameters and nominal pressures.
Flange:
UNI 2223 Flange metalliche per tubazioni. Disposizione fori e di-
mensioni di accoppiamento delle flange circolari.
UNI 2277 Flange metalliche per tubazioni. Flange da saldare a
sovrapposizione, circolari PN10.
UNI 2278 Flange metalliche per tubazioni. Flange da saldare a
sovrapposizione, circolari PN16.
UNI EN 1092 Flange e loro giunzioni. Flange circolari per tubazioni,
valvole, raccordi e accessori designate mediante PN.
BS 4504 Circular flanges for pipes, valves and fittings (PN desi-
gnated).
BS 4882 Specification for bolting for flanges and pressure con-
taining purposes.
Materiali:
BS EN 1562 Founding. Malleable cast irons.
BS EN 1563 Founding. Spherical graphite cast iron.
BS EN 10025 Hot rolled products of non-alloy structural
steel.Technical delivery conditions.
BS 2789 Specification for spheroidal graphite or nodular graphi-
te cast iron.
DIN 267-2 Fasteners; technical delivery conditions; design and di-
mensional accuracy.
BS 1449-2 Specification for stainless and heat resisting steel plate,
sheet and strip.
BS 4190 ISO metric black hexagon bolts, screws and nuts.
Specifications.
BS 4320 Specification for metal washers for general engineering
purposes. Metric series.
BS EN ISO 3506-1 Mechanical properties of corrosion-resistant stainless-
steel fasteners. Bolts, screws and studs.
BS EN ISO 3506-2 Mechanical properties of corrosion-resistant stainless-
steel fasteners. Nuts.
BS EN ISO 898-1 Mechanical properties of fasteners made of carbon steel
and alloy steel. Bolts, screws and studs.
BS 970-1 Specification for wrought steels for mechanical and al-
lied engineering purposes.
General inspection and testing procedures and specific
requirements for carbon, carbon manganese, alloy and
stainless steels.
BS EN 12844 Zinc and zinc alloys. Castings. Specification.
WIS 4-52-01 Specification for polymeric anti-corrosion (barrier)
coatings.
WIS 4-52-03 Specification for anti-corrosion coatings on threaded
fasteners.
BS 729 Specification for hot dip galvanised coatings on iron
and steel articles.
BS 1706 Method for specifying electroplated coatings of zinc
and cadmium on iron and steel.
DIN 3535-3 Sealants for Gas supply. Elastomer sealants for gas
supply mains and pipelines.
Requirements and testing.
BS 2494 Specification for elastomeric seals for joints in pipework
and pipelines.
BS EN 681-1 Vulcanised rubber.
BS EN 681-2 Thermoplastic elastomers.
Legislazione:
ANSI/AWWA C219 Bolted,Sleeve-Type couplings for plain-end pipe.
WIS 4-21-02 Specification for mechanical couplings and repair
clamps for iron pipes for the conveyance of cold pota-
ble water (underground use) for the size range 40-
1600 (1,5-48) inclusive.
DIN 3387 Seperable unthreaded pipe connections for metal gas
pipes.
DIN 8076-1 Thermoplastics pressure pipelines. Metal compression
fittings for polyethylene (PE) pipes.
General quality requirements. Testing.
ISO 14236.2 Plastic pipes and fittings. Mechanical-joint compression
fittings for use with polyethylene pressure pipes in wa-
ter supply systems.
WIS 4-24-01 Specification for mechanical fittings and joints for pol-
yethylene pipes for nominal sizes range 90-1000.
D.M. 12/12/1985 Norme tecniche relative alle tubazioni.
D.M. 24/11/1984 Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la dis-
tribuzione, laccumulo e lutilizzazione del gas naturale
con densit non superiore a 0,8.
D.M. 16/11/1999 Modificazioni al D.M. 24/11/984 recante Norme di si-
curezza antincendio per il trasporto, la distribuzione,
laccumulo e lutilizzazione del gas naturale con densi-
t non superiore a 0,8.
Circolare del Ministro della Sanit n 102/3990 del 02/12/1978
Disciplina igienica concernente le materie plastiche e gomma per tubazio-
ni ed accessori destinati a venire in contatto con acqua potabile e da po-
tabilizzare.
Decreto Ministero della Salute n 174 del 06/04/2004
Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere uti-
lizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribu-
zione delle acque destinate al consumo umano.
Note:
- Le norme PL2 sono emesse da British Gas Transco.
- Le norme WIS (Water Industry Specifications) sono emesse in
Inghilterra dal WRC (Water Research Centre).