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Ingegneria Gestionale

LAUREA MAGISTRALE

Impianti distribuzione dei fluidi


“Piping”
Antonella Petrillo
antonella.petrillo@uniparthenope.it
….di distribuzione dei fluidi,
che si interessa di tutte le
reti di tubisteria finalizzate a
trasportare liquidi o gas
all’interno della struttura, ivi
inclusi i fluidi per impianti
tecnologici a comando
pneumatico e oleodinamico.
In un complesso industriale, in genere, esistono
numerosi e diversi impianti che prevedono la
distribuzione a distanza di fluidi della più diversa natura,
con relative centrali di produzione ed apparecchiature
utenti attribuite a diversi servizi interni.
Viscolube è un’azienda leader in Europa nella rigenerazione
degli oli usati. Avvalendosi di una tecnologia propria Viscolube
ha sviluppato e brevettato un processo di ri-raffinazione di oli
usati che è tra i più diffusi al mondo.

Il processo si compone di 3 parti : Preflash, TDA o deasfaltazione termica e Hydrofinishing.


I principali elementi impianto di
distribuzione sono:
• Tubi
• Giunti, raccordi, flange e
guarnizioni
• Organi di intercettazione e
regolazione
• Accessori (manometri, filtri, ecc.)
In generale, i tubi sono metallici di acciaio, ma se
ne usano anche di non metallici, principalmente di
materiale plastico.
Essi devono resistere alla pressione interna del
fluido contenuto, alla corrosione ed alle
sollecitazioni termiche e meccaniche associate
all’esercizio.
La produzione di tubi di largo impiego è regolata
da norme, quelle UNI (Ente nazionale italiano di
unificazione) italiane, le DIN (Deutsches Institut
für Normung) tedesche, le americane ASTM
(American Society for Testing and Materials
International), ecc.
Enti di normazione internazionali
ISO International Organisational f or Standardization
IEC International Electrotechnical C ommission

Negli USA
ANSI American National Standards Institute
IEEE Institute of Electrical and Electronic Engineers
MIL Military Standard

In EUROPA
CEN Comité Européende Normalisation
CENELEC European Comittee for Electrotechnical Standardization

In ITALIA
UNI Ente Nazionale Italiano di Unificazione
CEI Comitato Elettrotecnico Italiano
Esempi di Enti di normazione nazionali
Definizioni: Diametro Nominale

DN - Diametro nominale - Comune a tutti gli elementi


di tubazione (tubi, flange, saracinesche …)
Rappresenta un Valore convenzionale con cui vengono
individuati i componenti idraulici, non coincide né con il
diametro interno né con quello esterno.
Il valore del diametro nominale non ha unità di misura.
Perciò bisogna sempre indicare il valore del diametro
nominale preceduto dal prefisso DN.
Definizioni: Diametro Nominale

Se il componente idraulico è dimensionato in funzione


del suo diametro interno standardizzato si fa
riferimento alla serie DN/ID (standard dimensionali
basati sui diametri interni). Se invece è dimensionato in
funzione del suo diametro esterno standardizzato viene
riferito alla serie DN/OD. Il costruttore deve indicare se
il DN si riferisce alla serie DN/ID o DN/OD.

La serie dei diametri nominali unificati e da impiegare di


preferenza è in Italia quella stabilita dalla norma UNI1282-82.
Definizioni: Pressione interna

PN = indicazione convenzionale per la pressione interna


ammissibile (in bar) di una tubazione o apparecchiatura idraulica
per una temperatura di 20 °C = Pa + Po

Pressione di esercizio massima (Pa): massimo valore della pressione p che si


può verificare in asse alle tubazioni per il più gravoso funzionamento
idraulico del sistema, compreso le eventuali sovra pressioni Δp determinate
da prevedibili condizioni di esercizio, anche se conseguenti a fenomeni
transitori (sovrappressioni di moto vario);
Definizioni: Pressione Equivalente

Pressione equivalente (Po): Specialmente nei tubi


di grande diametro, insorgono delle tensioni di
trazione non connesse con l'esercizio idraulico del
sistema, come il carico del terreno, le condizioni di
appoggio, i sovraccarichi esterni (dinamici e statici),
le variazioni termiche ed le altre eventuali azioni
incluse quelle sismiche.
Si definisce pressione equivalente la pressione
assiale che conferisce al tubo tensioni di trazioni
massime uguali a quelle determinate in base alle
specifiche condizioni sopraindicate determinate da
prevedibili condizioni di esercizio, anche se
conseguenti a fenomeni transitori.
Classificazione in base al tipo di fluido

RAL, in origine acronimo di Reichsausschuss für Lieferbedingungen (Comitato del Reich Tedesco per termini e
condizioni di vendita, istituito nel 1925 dalla Repubblica di Weimar), è un termine oggi usato quasi
esclusivamente per definire una scala di colori normalizzata usata principalmente nell'ambito delle vernici e
dei rivestimenti.
Significato dei colori

Colore Effetto di Effetto di Affettività psichica


distanza temperatura
blu lontano Freddo riposante
verde lontano Da freddo a neutro Molto riposante
Rosso vicino caldo Non riposante
arancio Molto vicino Molto caldo Eccitante
giallo vicino Molto caldo Eccitante
marrone Molto vicino neutro Eccitante
viola Soffocante, freddo Aggressivo, non
molto vicino riposante, stancante
Esempi di flange
Le flange sono piastre metalliche forate perimetralmente e saldate all'estremità di un
tubo per consentirne l'unione con altri tubi dotati di flange o con altre attrezzature
Esempi di raccordi
Esempi di valvole
Rappresentazione grafica

TUBAZIONI
Rappresentazione grafica

TUBAZIONI
Rappresentazione grafica

VALVOLE
Rappresentazione grafica

SARACINESCHE
Rappresentazione grafica

Esempi di
Apparecchiature
Montaggio delle tubazioni
All’interno dei fabbricati industriali (ad 1 solo piano) le tubazioni possono
essere installate SOPRA o immediatamente sotto il filo catena,
nell’intercolumnio dei pilastri oppure nei cunicoli o piccole gallerie realizzate
sotto il pavimento.
Montaggio delle tubazioni
E’ preferibile installare in alto le tubazioni di alimentazione dei fluidi alle
utenze perché le ISPEZIONI sono più semplici.
Montaggio delle tubazioni
Montaggio delle tubazioni: LA PENDENZA
Le tubazioni devono essere sempre dotate di
adeguata pendenza al fine di consentire,
all’occorrenza, il loro svuotamento.
Se il fluido convogliato nei tubi è un liquido, si
deve anche favorire la raccolta, nelle parti alte
della rete, dell’aria che si libera.

Le pendenze adottate per le tubazioni


percorse dai fluidi variano,
orientativamente, fra 0,2-0,5%.
Quando le caratteristiche altimetriche del
terreno lo consentono lo stesso fabbricato viene
costruito con una certa pendenza (0,1-0,3%).
Montaggio delle tubazioni: Dilatazione termica

Nel caso di trasporto di fluidi caldi, le


tubazioni sono soggette a variazioni
termiche che determinano
allungamenti e contrazioni delle
tubazioni stesse.

Tali dilatazioni dipendono dal


coefficiente di dilatazione lineare del
materiale costituente i tubi.