Sei sulla pagina 1di 2

Il postporno come pratica di lotta. Il postporno come la riappropiazione di uno spazio di libert.

Spazio di libert di espressione, di creazione, della sessualit, in definitiva del nostro corpo. Il porno consiste nella rappresentazione della sessualit calata in un ambiente noto, quello della vita quotidiana; crea cio immaginario riguardo alla vita sessuale, e passando per questa, all'identit sessuale e di genere. Come oggetto della rappresentazione vediamo l'uomo, nell'atto di avere relazioni con donne. Analizzando la rappresentazione del genere masc ile possiamo vedere come si presenta un modello unico di virilit! ostentata e standard, c e passa attraverso canoni estetici e comportamentali. Si crea un modello le cui caratteristic e prestabilite, ferree e cristallizzate vanno a rappresentare un'identit! di genere granitica e impermeabile a qualunque contaminazione. "'uomo # soggetto e destinatario di questa fetta di immaginario attraverso cui si crea soggettivazione, cercando di imporre un modello di identit! sessuale. "a donna non # mai presente in questa narrazione, c e la esclude come soggetto attivo o anc e solo come destinatario. Il genere masc ile # eterosoggettivizzato, in quanto si rappresenta come necessaria una prospettiva c e lega il sesso biologico a uno, e soltanto a uno, fra i numerosissimi modi di vivere la sessualit!. "a costruzione di un'identit tanto forte da rendere diversi l'uomo e la donna presuppone l'esistenza solamente di due generi; a ciascuno assegnato il suo vestito, preconfezionato e pronto da indossare. Il dualismo dei generi pone come dogma l'esistenza di corpi c e possono essere, fisicamente e socialmente, solamente di due tipi. $asc i e femmine. Corpi c e sono espressione di normazione. Corpi c e non possono essere altro c e donne o uomini. Simone de %eauvoir, costruzionista, afferma &'onna non si nasce, ma si diventa(. Il porno sta al centro di questa costruzione, c e passando per il fisico, non ammette una decostruzione della normazione c e avviene quando, fin dalla nascita, si costruisce il genere a partire dal proprio corpo. Il postporno vuole dare spazio a quelle c e sono tutte le infinite possibilit, fisic e, di vita, di relazione c e i nostri corpi, il nostro sentire, la nostra ragione possono esprimere. "'utilizzo di dildo, cos) come dell'ano come zona erogena presente in ogni persona, cercano di creare immaginario e pratic e nuove, c e sfatino il mito delle zone erogene &normali(, la vagina e il pene. "a sessualit vuole essere rappresentata non come una e indissolubile, ma come ma come varia e meticcia, nelle pratic e, nella scelta dei patner, nella ricca differenziazione. I soggetti, cos* come i destinatari sono persone con gusti sessuali differenti e differenziati, non legat+ mani e piedi al loro sesso biologico, c e attraverso il confronto e la sperimentazione vivono e mettono in

dubbio continuamente una sessualit c e loro per scelta, inclassificabile perc # varia ed eterogenea, perc # costruita dalla e sulla singola persona e non in base a categorie biologic e o sessuali; in questo senso un'inclusione maggiore di quelle persone c e anno agito sul proprio corpo in maniera radicale, tanto da cambiare il proprio sesso biologico potrebbe portare novit e contenuto. I prodotti del postporno anno un alto livello artistico, cosa c e lascia un dubbio. 'a una parte sicuramente l'apprezzamento e la contentezza per un prodotto artistico, dall'altra la paura di un qualcosa d'elite, non inclusivo, c e risc ia di soccombere di fronte al porno tradizionale, c e si afferma come universale pur essendo rappresentativo solamente delle presunte fantasie di un uomo occidentale ed etero. Si aggiunge il risc io della creazione di un nuovo codice estetico e di pratic e c e pu, andare a sostituire quello presente; il rappresentare molte parzialit, senza escluderne nessuna significa anc e abbandonare ogni modello; la sfida questa, vederne di tutti i tipi, di grass+ e di magr+, bass+ e alt+, negr+ e bianc + e giall+, trans, ga- e lesbic e, uomini e donne. Se l'immaginario mainstream propone una sessualit! esibita, artificiale e normata, dove non si possono nemmeno vedere i veri corpi, da quanto sono gonfiati e plastificati e nascosti, allora il postporno # il luogo dove poter mostrare, creare, costruire nuova sessualit!, opponendosi al modello sessuale unico e mostrando il continuo brulic io della contaminazione e della fluidit!. "a lotta politica si articola attraverso il personale, attraverso l'utilizzo del proprio corpo come luogo di libert, del proprio corpo e della sua esibizione come parti formanti e dinamic e di un nuovo immaginario e di una nuova realt. Si agisce infatti su due piani, rappresentando una nuova sessualit perc la si sta sperimentando, vivendo una nuova sessualit poic qualcuno ci sta mostrando c e esiste. .acendo questo si pratica una vera e propria riappropiazione di una parte della nostra vita c e spesso settore di biocontrollo e manipolazione. / allora il postporno come riappropiazione di uno spazio di libert, privato in quanto il singolo, liberato dall'asfissia rappresentativa del mainstream pu, creare cercare e costruire la propria peculiare identit sessuale. Spazio di libert c e diventa pubblico nella narrazione, attraverso corti, performance video e film, c e graffino e erodano la sessualit piatta a cui ci anno abituato. C e ci insegni a godere.

Interessi correlati