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Non riuscivo più a trovare la chiavetta necessaria per far funzionare un software che hoinstallato sul mio p.c., e così ho pensato di erigere una carta oraria per sapere innanzitutto
se l’avrei ritrovata, e in secondo luogo dove e quando.
1 Sarà ritrovata?
 
Il miglior significatore naturale dell’oggetto in questo caso è Mercurio,
che qui è combusto, retrogrado e in applicazione al Sole. Non si tratta di un segnofavorevole, in quanto un pianeta combusto è invisibile, e qui vi è per giunta applicazione alSole. In altri casi in presenza di una combustione applicativa si può anche supporre che
l’oggetto sia andato o andrà distrutto, ma per fortuna in questo caso potevo escludere con
certezza questa ipotesi. Tuttavia sapevo per esperienza che era inutile accingermi allaricerca della chiavetta prima che Mercurio si fosse separato di almeno 5 o 6 gradi dal Sole,cioè fosse sul punto di uscire dalla combustione. Per fortuna non avevo fretta, e quindi mene sono stato tranquillo fino al 13 luglio (giorno del ritrovamento). Vero è che spesso il
 
timing è soltanto simbolico, ma le cose non cambiano: il Sole (astro in questo caso più
veloce di Mercurio) doveva ancora percorrere circa 7° o 8° fino al momento dell’uscita di
Mercurio dalla combustione. Se trasformiamo questi gradi in giorni, arriviamo proprio alladata del ritrovamento.
La retrogradazione indica che l’oggetto non era dove avrebbe dovuto essere…ma da cosasi poteva desumere che, nonostante la combustione, l’oggetto sarebbe stato ritrovato?
Sappiamo che per un principio generale un pianeta strettamente angolare vuol sempresegnalare qualcosa di importante, e spesso rappresenta la chiave per rispondere alladomanda. Qui Giove è perfettamente congiunto al Mc, e la culminazione di un beneficodignificato (Giove è in esaltazione) è sicuramente un segno molto positivo. Notiamo anche
che entrambi i luminari sono sopra l’orizzonte (altro segno considerato favorevole al
ritrovamento). La Luna si applica alla congiunzione con Marte che governa la secondacasa
, e quindi può essere anch’esso un significatore dell’oggetto. (L’esperienza insegna
che in questo tipo di domande è utile considerare simultaneamente più di un pianeta come
significatore dell’oggetto, in quanto ciascuno di essi ci dà in proposito informaz
ioni diversema ugualmente utili; in particolare si può considerare sia il significatore naturale che quelloaccidentale, intendendo per tale il signore della seconda o della quarta casa). E infine(per quel poco che possono contare i transaturniani in or 
aria) Venere signora dell’Ac si
applica al sestile di Urano, che è un buon significatore naturale degli oggetti tecnologici.
Quando?
So per esperienza che è inutile iniziare a cercare l’oggetto prima che sia
passato il tempo che (in base alle indicazioni della carta) dovrà passare prima delritrovamento. In particolare quando il significatore è combusto o sotto i raggi, bisognaaspettare o che il pianeta esca realmente dalla combustione, oppure che si sia compiuto iltiming simbolico in ore o giorni (vedi
quanto scritto sopra). In questo caso c’era unasostanziale coincidenza tra il timing reale e quello simbolico dell’uscita di Mercurio dalla
combustione (circa 6 o 7 gradi, che qui rappresentano sicuramente giorni, visto che ciòcoincide con la reale uscita di Mercurio dalla combustione). E così, visto che non avevofretta, decisi di iniziare le ricerche esattamente una settimana dopo, quando da un lato
Mercurio nel cielo reale distava ormai più di 5° dal Sole, dall’altro si era compiuto anche il
timing simbolico indicato dal grado che mancava alla Luna per congiungersi a Marte (=1
settimana). Spesso infatti i vari possibili indicatori del timing convergono in un’unica
possibile indicazione di tempo, e noi dobbiamo quindi armonizzare le varie possibili unitàdi misura così da avere una risposta coerente.
In effetti ritrovai l’oggetto pochi minuti dopo l’inizio della mia ricerca, senza neanche il
bisogno di interpretare i dettagli della carta per capire dove fosse. In questo eroincoraggiato dalla culminazione di Giove in esaltazione, che prometteva un ritrovamentorapido e sicuro.
 
 Se osservate la carta eretta per il momento del ritrovamento vi accorgerete che Giove è dinuovo nei pressi del Mc, e che gli assi sono praticamente sovrapposti a quelli della carta
oraria…cosa che si spiega facilmente se consideriamo che
per puro caso ho iniziato lericerche proprio alla stessa ora in cui esattamente una settimana prima avevo posto ladomanda!Si tratta quindi di un ottimo esempio di come la carta oraria può essere usata anche a finielettivi: se essa promette il successo relativamente a qualcosa, ma lo promette solo dopoil decorso di un certo lasso di tempo, meglio aspettare, no? Se non altro si risparmia faticainutile.
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