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FENOMENI DI

6. IL CONDENSATORE 21 ELETTROSTATICA

MOTO DI UNA CARICA IN UN CAMPO


ELETTRICO UNIFORME
Il moto di una particella carica in un campo elettrico in generale molto complesso;
il problema risulta pi semplice se il campo elettrico uniforme, come quello che si
trova allinterno di un condensatore piano.

In un campo elettrico E uniforme una carica q risente di una forza F = qE


costante.

Questa forza ha propriet simili a quelle della forza-peso, che agisce su ciascun cor-
po in modo costante.

Moto della direzione del campo elettrico


Se una particella di carica q e massa m parte da ferma, oppure ha una velocit iniziale
parallela alle linee del campo elettrico, il suo moto analogo a quello di un corpo
soggetto alla forza-peso, perch su di essa agisce unaccelerazione costante che, per
la seconda legge della dinamica, vale

F qE
a= = (1)
m m

Cos:
se la sua velocit iniziale nulla il suo moto uniformemente accelerato con par-
tenza da fermo, come quello di un sasso lasciato cadere;
se la sua velocit iniziale rivolta nel verso opposto a quello della forza elettrica, il
suo moto simile a quello di un sasso lanciato verso lalto: la velocit diminuisce
fino ad annullarsi, poi la particella inverte il moto e da quel momento il valore
della velocit aumenta in modo continuo;
se la sua velocit iniziale rivolta nello stesso verso della forza, il moto della parti-
cella risulta analogo a quello di un sasso scagliato verso il basso.

Velocit finale con partenza da fermo


Un caso importante quello di una particella di carica q e massa m che si trova in un
campo elettrico uniforme con velocit iniziale nulla. In questo caso essa si sposta dal
punto iniziale A a un punto finale B posto sulla stessa linea di campo su cui si trova
A (figura 1). Vogliamo trovare la velocit finale v acquistata in questo modo dalla
carica.

VA VB Figura 1 Una carica q parte da ferma


E nel punto A e, sotto lazione del campo
elettrico, si sposta fino al punto B.
A B

Se la particella si muove nel vuoto, su di essa non agiscono attriti; inoltre, suppo-
niamo che leffetto della forza-peso sia trascurabile, in modo da poterci concentrare
sugli effetti della forza elettrica.
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Questo file unestensione online del corso Amaldi, LAmaldi per i licei scientifici Zanichelli 2012
FENOMENI DI
6. IL CONDENSATORE 21 ELETTROSTATICA

Il teorema dellenergia cinetica stabilisce che per la particella vale la relazione

K f = Ki + W A " B , (2)

dove Kf lenergia cinetica finale, Ki quella iniziale e W il lavoro fatto dal-


la forza che agisce sulla particella (in questo caso la forza elettrica). Nel pro-
blema che stiamo esaminando si ha Ki  0 J (la particella parte da ferma) e
1
K f = mv 2 , per cui il teorema dellenergia cinetica diventa
2
1
mv 2 = W A " B . (3)
2

Dalla definizione di differenza di potenziale si ottiene WA " B = q (VA - VB) ; per cui
lequazione precedente diventa

1
mv 2 = q (VA - VB). (4)
2

Da questa si ricava v, che risulta

2q (VA - VB)
v= (5)
m

Il cannone elettronico
Unimportante applicazione tecnologica del moto di una particella in un campo
elettrico il cannone elettronico, che schematizzato nella figura 2: un elettrodo
carico negativamente riscaldato ad alta temperatura ed emette elettroni per un fe-
nomeno chiamato effetto termoionico. Una volta emessi, gli elettroni sono attirati
dallelettrodo positivo, che forato al centro in modo da lasciarne passare un fascio
rettilineo, detto per ragioni storiche fascio catodico.

elettrodo negativo Figura 2 Struttura schematica del


cannone elettronico.
+
 +
 + fascio di
elettroni


 +

+

+

elemento elettrodo positivo forato


riscaldante

Il cannone elettronico un elemento fondamentale per il funzionamento dei tele-


visori e dei monitor non a schermo piatto. Anche se sempre meno usato per gli
schermi, rimane indispensabile per il funzionamento di dispositivi come i micro-
scopi elettronici e gli spettrometri di massa, che hanno grande importanza per lin-
dustria di alto livello tecnologico e per la ricerca.

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6. IL CONDENSATORE 21 ELETTROSTATICA

Moto parabolico
Consideriamo una particella di carica q e di massa m che entra tra due armature
q
caricate di segni opposti, con il vettore velocit v0 parallelo alle armature stesse.
Per fissare le idee, nella figura 3 le armature sono orizzontali e la particella si muove
verso destra.
Figura 3 Una carica puntiforme entra
nel campo elettrico di un condensatore
E in direzione perpendicolare alle sue linee
a di campo.

+
v0

Una volta che si trova tra le armature, sulla carica agisce una forza F = qE rivolta
verso lalto della figura, e quindi perpendicolare a v0 . Per il secondo principio della
q
dinamica, su di essa quindi impressa unaccelerazione costante a = E , che
m
anchessa perpendicolare a v0 .
Ci significa che la particella soggetta a due moti simultanei; infatti, la particella
si muove:
1. di moto uniforme nella direzione e nel verso di v0 per il principio dinerzia, visto
che non ci sono forze parallele a v0 ;
2. di moto uniformemente accelerato nella direzione e nel verso di a .
Si tratta di una situazione fisicamente identica a quella di un sasso lanciato in orizzon-
tale vicino alla superficie terrestre e che quindi segue una traiettoria parabolica; cos, in
modo corrispondente, una carica che qsi muove in un campo elettrico uniforme (con
una velocit iniziale obliqua rispetto a E ) descrive una parabola.
In particolare, se scegliamo un sistema di riferimento cartesiano come quello del-
la figura 4, con lorigine nel punto in cui la carica entra nel campo elettrico, e chia-
miamo t  0 s listante in cui essa nellorigine, le leggi del moto per le coordinate x
e y della particella sono:

x = v0 t moto uniforme orizzontale

* 1 qE 2
y= t moto uniformemente accelerato verticale
2 m

La traiettoria che ne risulta quella rappresentata nella figura. Prima di entrare nello
spazio tra le armature cariche nel punto O e dopo essere uscita da esso nel punto A, la
particella non risente di alcuna forza e quindi ha un moto rettilineo uniforme. Una
volta terminato il moto parabolico, la particella segue la retta tangente alla parabola
nel punto A in cui la forza elettrica si annulla.

y Figura 4 Allinterno del condensatore


la traiettoria della carica puntiforme
un arco di parabola; allesterno,
retta trascurando leffetto della forza-peso, il
A moto della carica rettilineo uniforme.
parabola
O E
x
retta

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FENOMENI DI
6. IL CONDENSATORE 21 ELETTROSTATICA

La parabola ha la concavit verso lalto perch la carica in moto positiva e, delle due
armature, quella in alto caricata negativamente; cambiando questi segni la forma
della traiettoria pu cambiare.

ESERCIZI
modulo 1,7  106 m/s. La forza dovuta al campo
PROBLEMI elettrico porta il protone a collidere con larma-
tura carica negativamente (per chiarezza, la figu-
1 Un protone (carica e e massa m  1,67  1027 kg) ra non realistica).
si trova in un campo elettrico di intensit 350 N/C.  Calcola il tempo che trascorre tra listante in
 Calcola il valore dellaccelerazione a che la for- cui il protone entra nel campo elettrico e quello
za elettrica imprime al protone. in cui collide con larmatura.

 Di quante volte a superiore allaccelerazione  Calcola a quale distanza dallestremo sinistro


di gravit g? dellarmatura avviene la collisione.
[2,9  108 s; 4,9 cm]
 Perch in questo fenomeno leffetto della forza
peso trascurabile?
[3,35  1010 m/s2; 3,42 miliardi di volte]

2
E
Un elettrone accelerato (partendo da fermo) in
un cannone elettronico ai cui estremi applicata
una differenza di potenziale VB  VA  1,02 kV.
 Calcola la velocit finale dellelettrone.
[1,89  107 m/s]

5 Un elettrone entra nello spazio tra due armature


3 Una particella alfa (carica 2e e massa
metalliche piane e parallele, disposte come quelle
6,64  10 27 kg) posta in un campo elettrico
dellesercizio precedente. Le armature distano
uniforme di modulo E  86,9 N/C. Il vettore
5,0 mm e sono lunghe 10 cm; tra di esse c un
velocit iniziale della particella parallelo a E
campo elettrico uniforme di modulo 400 N/C.
con verso opposto a esso e ha un modulo di
Nel momento in cui entra nel campo elettrico,
1,83  104 m/s.
lelettrone dista 3,5 mm dallarmatura positiva e
 Quale distanza percorsa dalla particella alfa ha il vettore velocit orizzontale, di modulo pari
prima che la sua velocit si annulli a causa della a 7,5  106 m/s.
forza elettrica?
 Calcola il tempo che lelettrone impiegherebbe
 Qual il moto successivo della particella? per arrivare a collidere con larmatura positiva.
[8,00 cm]
 Calcola a quale distanza dallestremo sinistro
dellarmatura avverrebbe la collisione.
4 Due armature metalliche piane e parallele dista-
no 4,0 mm tra loro; il campo elettrico tra di esse  Lelettrone colpisce larmatura positiva o esce
ha un modulo di 50 kN/C. Un protone entra tra senza colpirla? In base ai risultati ottenuti, dise-
le armature in un punto equidistante da esse, con gna in modo approssimato la traiettoria dellelet-
una velocit iniziale parallela alle armature e di trone. [10 ns; 7,5 cm]

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