Sei sulla pagina 1di 80

RITUALE R O M A N O

RIFORMATO DEL CONCILIO E A NORMA DA DEI DECRETI II VI PAOLO ECUMENICO VATICANO PAPA PROMULGATO

RITO DELLA PENITENZA

C O N F E R E N Z A EPISCOPALE

ITALIANA

CONFERENZA

EPISCOPALE ITALIANA

Prot. n. 360/74

Questa versione italiana del R i t o della Penitenza stata approvata iccondo le delibere d e l l ' E p i s c o p a t o e ha ricevuto la conferma per il C u l t o d i v i n o , c o n Decreto n. da parte 1230/74 della Sacra Congregazione del 7 marzo 1974. La presente edizione dev'essere considerata tipica per la lingua

italiana, ufficiale per l'uso liturgico. Il nuovo R i t o della Penitenza si potr adoperare appena pubblicato; diventer obbligatorio dal 21 aprile 1974, seconda D o m e n i c a d i Pasqua.

R o m a , 8 marzo

1974

ANTONIO C a r d . POMA

Arcivescovo di Bologna Presidente della Conferenza Episcopale Italiana

Editore: LIBRERIA EDITRICE VATICANA Ristampa 2011 Copyright by Libreria Editrice Vaticana, 1984 ISBN 88-209-1483-2

SACRA

CONGREGATIO PRO

CULTU

DIVINO

Prot. n. 1230/74

DICECESIUM I T A L I A
Instante E m i n e n t i s s i m o D o m i n o datis, prout vigore VI exstat facultatum huic ad Sacra? hanc Antonio Card. Poma, Congregationi italicam Sacram a Archiepiscopo 1974 Pontifice

B o n o n i e n s i , P r e s i d e Ccetus E p i s c o p o r u m Italiae, litteris die 6 martii Summo PAULO t r i b u t a r u m , interpretationem in exemplari Ordinis

Paenitentiae, transmisso,

Congregationem

perlibenter probamus seu confirmamus. In textu autem i m p r i m e n d o mentio fiat de confirmatione ab A p o s t o l i c a Sede concessa. E i u s d e m insuper textus impressi duo exemplaria tantur ad hanc Sacram Congregationem. transmit-

Contrariis quibuslibet minime obstantibus.

E x asdibus Sacra? Congregationis pr C u l t u d i v i n o , die 7 martii

1974.

A.

BUGNINI

Archiep. tit. Diocletianen. a Secretis VERGILIUS NO

Subsecretarius

PREMESSE A L RITO I E L L A PENITENZA

SACRA

C O N G R E G A Z I O N E PER IL CULTO

DIVINO

Prot. n. 800/73

D E C R E T O L a riconciliazione fra D i o e gli u o m i n i fu compiuta dal nostro Signore G e s C r i s t o c o n il mistero della sua morte e risurrezione (cfr. Rm 5, 10). Il Signore stesso affid p o i il ministero della riconciliazione alla Chiesa nella persona degli A p o s t o l i (cfr. 2 Cor 5, 18ss); e la Chiesa lo esercita recando agli u o m i n i il fausto annuncio della salvezza, e battezzandoli nell'acqua e nello Spirito Santo (cfr. Mt 2 8 , 19). Pu avvenire per che per l'umana debolezza i cristiani abbandonino dopo quello

la carit iniziale (cfr. Ap 2 , 4 ) , e infrangano anzi, c o n il peccato, l'amicizia che li unisce a D i o . P r o p r i o per rimettere i peccati commessi il Battesimo, il Signore ha istituito un sacramento particolare,

della Penitenza (cfr. Gv 2 0 , 21-23), che la C h i e s a nel corso dei secoli ha fedelmente celebrato: una celebrazione variata nei m o d i , ma immutata nei suoi elementi essenziali. I l C o n c i l i o Vaticano II ha p o i cos stabilito: formule della Penitenza, in m o d o S i rivedano il rito e le

che esprimano pi chiaramente la na-

tura e gli effetti del sacramento '. I n ossequio a questo mandato, e per facilitare nei fedeli la comprensione piena della natura e dell'efficacia d i questo sacramento, la Sacra Congregazione per il C u l t o d i v i n o ha preparato c o n diligente impegno il n u o v o Ordo Peenitentiae . Q u e s t o n u o v o Ordo, per mettere in pi chiara luce l'aspetto comunitario del sacramento, comprende confessione oltre il Rito per la riconciliazione dei singoli penitenti, individuale, inserite i n una celebrazione della i l Rito anche il Rito per la riconciliazione di pi penitenti, c o n la e l'assoluzione

parola d i D i o . Inoltre, per casi determinati, stato predisposto zione generale, secondo le N o r m e pastorali sull'assoluzione

per la riconciliazione di pi penitenti, con la confessione e l'assolusacramentale

le N o r m e emanate
2

pastorali sull'assoluzione Sacra Congregazione

sacramentale

in forma

generale , fede, il 16

RITO DELLA PENITENZA

dalla

per la D o t t r i n a della

giugno 1972 . L a Chiesa chiama con insistenza i fedeli a una continua conversione e a un rinnovamento costante. N e l l ' i n t e n t o p o i di portare i suoi figli, caduti in peccato dopo il Battesimo, a riconoscere le loro colpe contro D i o e contro i fratelli e a conservare in cuore u n vero spirito di penitenza, al fine d i prepararli al sacramento, la Chiesa li esorta a partecipare qualche volta a celebrazioni penitenziali. P e r lo svolgimento d i tali celebrazioni, questa Sacra Congregazione ha indicato delle norme e ha predisposto alcuni esempi tranno essere adattati, dalle rispettive regioni. Il S o m m o Pontefice P a o l o V I ha pertanto approvato con la sua autorit 'Ordo Pxnitentise preparato dalla Sacra Congregazione per il C u l t o d i v i n o , e ne ha disposto la pubblicazione, perch sostituisca i titoli in materia, inclusi nel Rituale R o m a n o finora vigente. In latino, 'Ordo comincer ad andare in vigore dal giorno stesso della sua pubblicazione; Conferenze in volgare, andr in vigore nel giorno stabilito dalle la traduzione, e E p i s c o p a l i , d o p o che ne avranno approvato Il disegno misericordioso del Padre manifestato in Cristo. I. Il Padre ha manifestato la sua misericordia Conferenze o schemi, che ponecessit delle I. IL M I S T E R O STORIA D E L L A D E L L A RICONCILIAZIONE SALVEZZA E p i s c o p a l i , alle N E L L A I N T R O D U Z I O N E

riconciliando a s il mondo per mezzo d i C r i s t o , r i stabilendo la pace, con il sangue della sua croce, tra le cose della terra e quelle del cielo ' . Il Figlio d i D i o , fatto uomo, vissuto tra gli uomini per liberarli dalla schiavit del peccato , e chiamarli dalle tenebre alla
2

sua sua (Me L'insistente richiamo dei profeti

luce ammirabile \ Per questo, ha cominciato la missione 1, 15). in terra predicando la e credete penitenza al e Convertitevi Vangelo

ne avranno chiesto la conferma alla Sede A p o s t o l i c a . Nonostante qualunque cosa in contrario.

dicendo:

Questo invito alla penitenza, che pi volte gi s'era fatto udire per bocca dei profeti, prepar il cuore degli uomini all'avvento del regno d i D i o con la voce di G i o v a n n i Battista, che venne a predicare un battesimo di conversione per il perdono dei peccati (Afe 1,4). poi non soltanto esort gli uomini alla peni4

D a l l a sede della Sacra Congregazione per il C u l t o d i v i n o , 2 dicembre 1973, domenica prima di A v v e n t o .

P e r mandato speciale del S o m m o GIOVANNI C a r d . V I L L O T Segretario di Stato

Pontefice

A . BUGNINI Segretario

ripreso e intensificato nelle parole e nei fatti da Cristo Ges.

Ges

tenza, perch abbandonassero il peccato, e di tutto cuore si convertissero a D i o , ma accolse anche i peccatori e li riconcili con il Padre . Guar pure gl'in5

fermi, per dare un segno del suo potere di rimettere i

Cone. Vat. II, Cost. Sacrosanctum Concilium, n. 72; AAS 56 (1964), p. 118. Cfr. AAS 64 (1972), pp. 510-514.

Cfr 2 Cor 5, 18 s; Col 1, 20. " Cfr. Gv 8, 34-36. ' Cfr. I Pi 2, 9. Cfr. Le 15. Le 5, 20. 27-32, 7, 48.
1 4 5

14

RITO DELLA

PENITENZA

PREMESSE

15

Il potere di rimettere i peccati trasmesso da Cristo agli Apostoli

peccati . E infine mor egli stesso per i nostri peccati, e risuscit per la nostra giustificazione \ Per questo, nella notte in cui fu tradito, e diede inizio alla passione salvatrice , istitu il sacrificio della nuova A l leanza nel suo sangue, per la remissione dei peccati , e dopo la sua risurrezione mand sugli Apostoli lo Spirito Santo, perch avessero i l potere d i rimettere i peccati o di ritenerli , e ricevessero la missione di predicare nel suo nome, a tutte le nazioni, la penitenza e la remissione dei peccati .
6 8 9 l0 11

mente vengono offerti dalla Chiesa a D i o per la salvezza del mondo intero. Nell'Eucaristia infatti Cristo presente e viene offerto come sacrificio d i riconciliazione , e perch il suo santo Spirito ci riu14

nisca i n un solo corpo .


15

c) nel

Pi ancora, i l nostro Salvatore Ges Cristo, quando confer ai suoi Apostoli e ai loro successori i l potere di rimettere i peccati, istitu nella sua Chiesa il sacramento della Penitenza, perch i fedeli caduti in peccato dopo i l Battesimo riavessero la grazia e si riconciliassero con D i o . A c q u a e lacrime non mancano
16

e sempre esercitato dalla Chiesa.

Fedele al mandato del Signore, Pietro, a cui il Signore aveva detto: T i dar le chiavi del regno dei cieli, e tutto ci che legherai sulla terra, sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai sulla terra, sar sciolto nei cieli (Mt 16, 19), nel giorno della Pentecoste predic i l perdono dei peccati per mezzo del Battesimo: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges Cristo, per la remissione dei vostri peccati (At 2, 38) . D a allora, mai la Chiesa tralasci di chiamare gli uomini dal peccato alla conversione, e di manifestare, con la celebrazione della penitenza, la vittoria di Cristo sul peccato.
l2

alla Chiesa:
17

l'acqua del Battesimo,

le lacrime della

Penitenza .

n.

L A RICONCILIAZIONE VITA D E L L A

DEI

PENITENTI

NELLA

CHIESA

La Chiesa santa, ma bisognosa sempre di purificazione.


La Chiesa santa,

3.

Cristo ha amato la Chiesa, e ha dato se stesso (Ef 5 , 2 5 - 2 6 ) , e l'ha


18

per l e i , per renderla santa unita a s come sua sposa


l 9

La remissione dei peccati e la riconciliazione a) nel Battesimo,

2. Questa vittoria risplende anzitutto nel Battesimo. In esso, il vecchio uomo viene crocifsso con Cristo, perch sia distrutto il corpo del peccato, e perch noi non siamo pi schiavi del peccato, e risorgendo con Cristo, viviamo ormai per Iddio Per questo la Chiesa professa la sua fede in un solo Battesimo, per il perdono dei peccati . N e l sacrificio della Messa viene ripresentata la passione d i Cristo; i l suo corpo dato per noi e i l suo sangue per noi sparso in remissione dei peccati, nuovaCfr. Cfr. * Cfr. ' Cfr.
6 7
1 0

; e poich essa i l suo

Corpo e la sua pienezza, Cristo la riempie dei suoi doni d i v i n i , e per mezzo d i essa comunica a tutti gli uomini la sua verit e la sua grazia.
ma i suoi membri possono peccare.

L e membra per della Chiesa sono esposte alla tentazione, e spesso cadono miseramente i n peccato. E pertanto, mentre Cristo " santo, innocente, senza macchia " (Eb 1, 26), non conobbe i l peccato (2 Cor 5 , 2 1 ) , e venne a espiare i soli peccati del popolo (cfr. Eb 2, 17), la Chiesa, che comprende nel suo

b) nella Eucaristia,

Mi 9, 2-8. Rm 4, 2 5 . Messale Romano, Preghiera eucaristica III. Mt 2 6 , 2 8 .


Gv 20, 19-23. 47. 19. 2 6 ; 4-10. 17, 30.

14 15 16

Messale Romano, Preghiera eucaristica III. Messale Romano, Preghiera eucaristica II. Cfr. Cone. Trid., Sessio XIV. De sacramento Paenitentiae, cap. I:
DENZ-SCHN. 1668 e 1 6 7 0 ; can. I: DENZ-SCHN. 16, 1116. 57 1701. S. AMBROGIO,

Cfr.

18

" Cfr. Le 2 4 , Cfr. At 3, Cfr. Rm 6,


12 13

Cfr. Ap 1 9 , 7. " Cfr. Ef 1, 2 2 - 2 3 ; Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 7: AAS
(1965), pp. 9-11.

Epist.

4 1 , 12:

PL

16

RITO DELLA

PENITENZA

PREMESSE

17

seno i peccatori, che santa, ma bisognosa sempre di purificazione, mai tralascia di far penitenza e di rinnovarsi .
2 0

La penitenza nella vita e nella liturgia


La Chiesa pratica la penitenza

della

Chiesa
riconciliazione con i fratelli;

e di riportarci pienamente a l u i . Il peccatore che, mosso dalla grazia d i D i o misericordioso, intraprende il cammino della penitenza, fa ritorno al Padre che per primo ci ha amati (1 Gv 4, 19), a Cristo, che per noi ha dato se stesso , e allo Spirito Santo, che in abbondanza stato effuso su di n o i .
2 5 26 2 1

a) nella sua vita,

b) nella sua liturgia,

In molti e diversi modi il popolo di D i o fa questa continua penitenza e si esercita in essa. Prendendo parte, con la sopportazione delle sue prove, alle sofferenze di Cristo , compiendo opere di misericordia e di carit , e intensificando sempre pi, d i giorno in giorno, la sua conversione, secondo il vangelo di C r i sto, diventa segno nel mondo d i come ci si converte a D i o . T u t t o questo la Chiesa lo esprime nella sua vita e lo celebra nella sua liturgia, quando i fedeli si professano peccatori, e implorano il perdono di D i o e dei fratelli, come si fa nelle celebrazioni penitenziali, nella proclamazione della parola d i D i o , nella preghiera, negli elementi penitenziali della celebrazione eucaristica .
21 22 M

M a per un arcano e misericordioso mistero della d i vina Provvidenza, gli uomini sono uniti fra di loro da uno stretto rapporto soprannaturale, in forza del quale il peccato di uno solo reca danno a tutti, e a tutti porta beneficio la santit del singolo , e cos
2 t

la penitenza ha sempre come effetto la riconciliazione anche con i fratelli, che a causa del peccato sempre hanno subito un danno.
corresponsabilit nella colpa, cooperazione nella penitenza.

N o n di rado, anzi, gli uomini si collegano

nel com-

mettere ingiustizia; giusto quindi che siano solidali anche nel far penitenza; liberati cos dal peccato per la grazia di Cristo, potranno essere nel ratori di giustizia e di pace. mondo, insieme con tutti gli uomini di buona volont, ope-

c) e specialmente nel sacramento della Penitenza.

N e l sacramento poi della Penitenza, i fedeli ricevono dalla misericordia d i D i o il perdono delle offese fatte a l u i , e insieme si riconciliano con la Chiesa, che stata ferita dal loro peccato, ma che mediante la carit, l'esempio e la preghiera coopera alla loro conversione .
24

Il sacramento della Penitenza e le sue parti 6. Il discepolo di Cristo che, mosso dallo Spirito della

Santo, dopo il peccato si accosta al sacramento Riconciliazione


Riconciliazione

Penitenza, deve anzitutto convertirsi di tutto cuore a con Dio e con la Chiesa
o f f e s a f a t t a a

D i o . Questa intima conversione del cuore, che comprende la contrizione del peccato e il proposito di una vita nuova, il peccatore la esprime mediante la confessione fatta alla Chiesa, la debita soddisfazione, l'emendamento di vita. E D i o accorda la e remissione

Padre? Figlio,'

.". P . D i o e rottura dell'amif l u i ; scopo quindi della penitenza essenzialmente quello di riaccendere in noi l'amore di D i o
5 1 1 e c c a t o z i a c o n
20 21

Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 8; ibid., p. 12. Cfr. 1 Pt 4, 13. Cfr. 1 Pt 4, 8. " Cfr. Cone. Trid., Sessio XIV, De Sacramento Paenitentiae: D E N Z SCHON. 1638, 1740, 1743; S . Congr. dei Riti, Istr. Eucharisticum mysterium, 25 maggio 1967, n. 35: AAS 59 (1967), pp. 560-561; Messale Romano, Institutio generalis, nn. 29, 30, 56 a.b.g. " Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 11: AAS 57 (1965), pp. 15-16.
22

2 5

26 27

2 8

P A O L O VI, Cost. Apost. Paenitemini, 17 febbraio 1966: AAS 58 (1966) p. 179; cfr. Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium n. 11: AAS 57 (1965), pp. 15-16. Cfr. Gal 2, 20; Ef 5, 25. Cfr. Tt 3, 6. PAOLO VI Cost. Apost. Indulgentiarum doctrina, 1 gennaio 1967, n 4- AAS 59 (1967), p. 9; cfr. Pio XII, Lett, encicl. Mystia Corporis, 29 giugno 1943: AAS 35 (1943), p. 213.

18

RITO DELLA PENITENZA

PREMESSE

19

dei peccati per mezzo della Chiesa, che agisce attraverso il ministero dei sacerdoti .
29

c)

Soddisfazione l'emendamento Il ge-

L a vera conversione diventa piena e completa con la soddisfazione per le colpe commesse, della vita e la riparazione dei danni arrecati

a)

Contrizione

T r a gli atti del penitente, occupa i l primo posto la contrizione, che il dolore e la detestazione del peccato commesso, con il proposito di non pi peccare . E infatti al regno d i Cristo noi possiamo
w

nere e la portata della soddisfazione si devono commisurare a ogni singolo penitente, in modo che ognuno ripari nel settore in cui ha mancato, e curi il suo male con una medicina efficace. quindi necessario che la pena sia davvero un rimedio del peccato e trasformi in qualche modo la vita. Cos il penitente dimentico del passato (FU 3, 13), s'inserisce con nuovo impegno nel mistero della salvezza e si predispone al futuro che lo attende.

giungere soltanto con la " metnoia " , cio con quel cambiamento intimo e radicale, per effetto del quale l'uomo comincia a pensare, a giudicare e a riordinare la sua vita, mosso dalla santit e dalla bont d i D i o , come si manifestata ed stata a noi data i n pienezza nel Figlio suo (cfr. Eb 1,2;
n

Col 1, 19 e passim; d) Assoluzione

Ef 1, 23 e passim) . Dipende da questa contrizione del cuore la verit della penitenza. L a conversione infatti deve coinvolgere l'uomo nel suo intimo, cos da rischiarare sempre pi i l suo spirito e renderlo ogni giorno pi conforme al Cristo.

A l peccatore, che nella confessione sacramentale manifesta al ministro della Chiesa la sua conversione, D i o concede il suo perdono con il segno dell'assoluzione; il sacramento della Penitenza risulta cos completo in tutte le sue parti. D i o vuole infatti servirsi di segni sensibili per conferirci la salvezza, e rinnovare l'alleanza infranta: tutto rientra in quell'economia divina che ha portato alla manifestazione visibile della bont di D i o , nostro Salvatore, e del suo amore per n o i .
3 4

b)

Confessione

Fa parte del sacramento della Penitenza la confessione delle colpe, che proviene dalla vera conoscenza di se stesso e dalla contrizione per i peccati commessi. Per sia l'esame accurato della propria coscienza, che l'accusa esterna, si devono fare alla luce della misericordia di D i o . L a confessione poi esige nel penitente la volont d i aprire i l cuore al ministro di D i o , e nel ministro di D i o la formulazione d i un giudizio spirituale, con il quale, in forza del potere delle chiavi di rimettere o d i ritenere i peccati, egli pronunzia, in persona Chris ti, la sentenza
32

Dimensione trinitaria della riconciliazione.

Q u i n d i per mezzo del sacramento della Penitenza il Padre accoglie il figlio pentito che fa ritorno a lui, Cristo si pone sulle spalle la pecora smarrita per riportarla all'ovile, e lo Spirito Santo santifica nuovamente il suo tempio o intensifica in esso la sua presenza; ne segno la rinnovata e pi fervente partecipazione alla mensa del Signore, nella gioia grande del convito che la Chiesa di D i o imbandisce per festeggiare il ritorno del figlio lontano
35

Cfr. Conc. Trid., Sessio XIV, De sacramento Paenitentiae, cap. I:


D E N Z - S C H N . 1673-1675.
Mi., cap. 4: DENZ-SCHN. 1676. P A O L O VI, Cost. Apost. Poemtemim,

s0

"

(1966), p. 179.

17 febbraio 1966:

AAS 58

Cfr. Conc. Trid., Sessio XIV, De sacramento Paenitentiae, cap. 5:


DENZ-SCHN. 1679.

Cfr. Conc. Trid., Sessio XIV, De sacramento Paenitentiae, cap. 8: D E N Z - S C H N . 1690-1692; P A O L O VI, Cost. Apost. Indulgentiarum doctrma, 1 gennaio 1967, n. 2-3: AAS 59 (1967), pp. 6-8. Cfr. TU 3, 4-5. Cfr. Le 15, 7, 10, 32.
3> 14

20

RITO DELLA

PENITENZA

P R E M E S S E

21

Necessit e utilit di questo sacramento


Peccati gravi

quindi sempre un atto della Chiesa la celebrazione di questo sacramento; con esso, la Chiesa proclama la sua fede, rende grazie a D i o per la libert con cui C r i sto ci ha l i b e r a t i , offre la sua vita come sacrificio
38

e peccati veniali.

Come diversa e molteplice la ferita causata dal peccato nella vita dei singoli e della comunit, cos diverso il rimedio che la penitenza arreca. Coloro che, commettendo un peccato grave, hanno interrotto la comunione d'amore con D i o , con il sacramento della Penitenza riottengono la vita perduta. E coloro che commettono peccati veniali, e fanno cos la quotidiana esperienza della loro debolezza, con la ripetuta celebrazione della penitenza riprendono forza e vigore per proseguire il cammino verso la piena libert dei figli di D i o . a) Per beneficiare del rimedio salutare del sacramento della Penitenza, il fedele deve confessare al sacerdote, secondo la disposizione di D i o misericordioso, tutti e singoli i peccati gravi che, con l'esame di coscienza, ha presenti alla memoria .
36

spirituale a lode della gloria di D i o e intanto affretta il passo incontro a Cristo Signore.

m .

UFFICI

MINISTERI DEI PENITENTI

N E L L A

RICONCILIAZIONE

Compito della
Tutta la Chiesa cointeressata e agisce nella riconciliazione.

della comunit nella

celebrazione

penitenza

Validit piena del ricorso frequente al sacramento.

b) M a anche per i peccati veniali molto utile il ricorso assiduo e frequente a questo sacramento. N o n si tratta infatti di una semplice ripetizione rituale n di una sorta di esercizio psicologico: invece un costante e rinnovato impegno di affinare la grazia del Battesimo, perch, mentre portiamo nel nostro corpo la mortificazione di Cristo Ges, sempre pi si manifesti in noi la sua vita . In queste confessioni, l'accusa dei peccati veniali deve essere per i penitenti occasione e stimolo a conformarsi pi intimamente a Cristo, e a rendersi sempre pi docili alla voce dello Spirito.
37

8. Tutta la Chiesa, in quanto popolo sacerdotale, cointeressata e agisce, sia pure in modo diverso, nell'attuale opera di riconciliazione, che dal Signore le stata affidata. N o n solo, infatti, essa chiama i fedeli a penitenza mediante la predicazione della parola di D i o , ma intercede anche per i peccatori, e con premura e sollecitudine materna aiuta e induce il penitente a riconoscere e confessare i suoi peccati, per ottenerne da D i o , che solo pu rimetterli, misericordia e perdono. M a pi ancora, la Chiesa stessa diventa strumento di conversione e di assoluzione del penitente, mediante il ministero affidato da Cristo agli Apostoli e ai loro successori .
39

9.
Il Vescovo, responsabile della disciplina penitenziale.

Il ministro

del sacramento della

Penitenza

E con tanta maggior verit questo sacramento di salvezza influir efficacemente sui fedeli, quanto pi allargher la sua azione a tutta la loro vita, e li spinger ad essere sempre pi generosi nel servizio di D i o e dei fratelli.
Cfr. Conc. Trid., Sessio X I V , De sacramento Paenitentiae, can. 7-8:
DENZ-SCHN. 1707-1708. 10. 2

a) L a Chiesa esercita il ministero del sacramento della Penitenza per mezzo dei Vescovi e dei presbiteri, che con la predicazione della parola di D i o chiamano i fedeli alla conversione, e ad essi attestano e impartiscono la remissione dei peccati nel nome di Cristo e nella forza dello Spirito Santo.
* Cfr. Gal Cfr. Mi

36

" Cfr.

Cor

4, 18,

31. 18;

4,

Gv

20,

23.

22

R U O DELLA

PENITENZA

PREMESSE

23

I presbiteri agiscono in comunione con il Vescovo.

Nell'esercizio di questo

ministero, i presbiteri agicompete, Il sigillo sacramentale.

nella misericordia la loro redenzione, ed con la sua virt divina nei sacramenti
43

presente

scono in comunione con il Vescovo, e partecipano al potere e all'ufficio che a lui direttamente come responsabile della disciplina penitenziale *.

b) M i n i s t r o competente del sacramento della Penitenza il sacerdote che ha la facolt di assolvere, secondo le leggi canoniche. Per tutti i sacerdoti, anche se non approvati per ascoltare le confessioni, assolvono validamente e lecitamente i penitenti in pericolo di morte.

d) Il confessore, consapevole che proprio nella sua qualit di ministro di D i o gli vengono confidati i segreti delle coscienze, rigorosamente tenuto all'assoluta inviolabilit del sigillo sacramentale.

// 11.

penitente Importantissima la parte del penitente nella preparato, si accosta a questo

celebrazione del sacramento. Q u a n d o , debitamente 10. Esercizio pastorale di questo ministero salutare rimedio istituito da Cristo, e confessa i suoi peccati, egli s'inserisce, con i suoi atti, nella celebrazione del sacramento, che si compie poi con le parole dell'assoluzione, pronunziate dal ministro nel nome di Cristo.
Anche il fedele "celebra" il sacramento.

a) Per svolgere bene e fedelmente il suo ministero, il confessore deve saper distinguere le malattie dell'anima per apportarvi i rimedi adatti, ed esercitare con saggezza il suo compito di giudice; deve inoltre con uno studio assiduo, sotto la guida del Magistero della Chiesa, e soprattutto con la preghiera, procurarsi la scienza e la prudenza necessarie a questo scopo. Il discernimento degli spiriti l'intima cognizione dell'opera di D i o nel cuore degli uomini: dono dello Spirito Santo e frutto della carit .
4 I

In tal modo il fedele, mentre fa nella sua vita l'esperienza della misericordia di D i o e la proclama, celebra con il sacerdote la liturgia della Chiesa, che continuamente si converte e si rinnova.

b) Il confessore sia sempre pronto ad ascoltare le confessioni dei fedeli, ogni qual volta i fedeli stessi ne fanno ragionevole richiesta .
42

IV.

CELEBRAZIONE PENITENZA

D E L

S A C R A M E N T O

D E L L A

Luogo c) Neil'accogliere il peccatore penitente e nel guisvolge un darlo alla luce della verit, del il confessore 12. Il

della

celebrazione della Penitenza si celebra nel

sacramento

compito paterno, perch rivela agli uomini il cuore Padre, e impersona l'immagine di Cristo, buon Pastore. Si ricordi quindi che il suo ministero quello stesso di Cristo, che per salvare gli uomini ha operato
Cfr. Conc. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 26: AAS 57 (1965), PP. 31-32. Cfr. FU 1, 9-10. Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorale! circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. XII: AAS 64 (1972), p. 514.

luogo e nella sede stabiliti dal diritto.

Tempo Orario 13.

della

celebrazione

L a riconciliazione dei penitenti si pu celebrare Conviene per che i

40

in qualsiasi giorno e tempo.

fedeli sappiano il giorno e l'ora in cui il sacerdote


> Cfr Conc. Vat. II, Cost. Sacrosanctum Concilium, (1964), pp. 100-101. n. 7: AAS 56

41

42

24

RITO DELLA

PENITENZA

P R E M E S S E

25

fuori della Messa.

disponibile per l'esercizio di questo ministero. S'inculchi comunque nei fedeli l'abitudine di accostarsi al sacramento della Penitenza fuori della celebrazione della Messa, e preferibilmente in ore stabilite **.

La Quaresima, tempo penitenziale.

L a Quaresima il tempo pi adatto per la celebrazione del sacramento della Penitenza, perch fin dal giorno delle Ceneri risuona solenne l'invito rivolto al popolo di D i o : sima, Convertitevi, e credete al V a n che gelo . bene organizzare a pi riprese, in Quarevarie celebrazioni penitenziali, in modo tutti i fedeli abbiano modo di riconciliarsi con D i o e con i fratelli e di celebrare p o i , rinnovati nello spirito, il triduo pasquale del Signore morto e risorto.

affabile dolcezza. Q u i n d i il penitente si fa il segno di croce, dicendo: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Anche il sacerdote pu segnarsi con l u i . P o i i l sacerdote con una breve formula invita il penitente alla fiducia in D i o . Se il penitente sconosciuto al confessore, bene che gli precisi la sua condizione, il tempo trascorso dalla ultima confessione, le eventuali difficolt della sua vita cristiana e tutto quanto pu essere utile al confessore per l'esercizio del suo ministero.

Lettura della Parola di Dio 17. legge, Q u i n d i il sacerdote, o anche il penitente stesso, secondo l'opportunit, un testo della Sacra

Vesti

liturgiche

Scrittura; la lettura per si pu fare anche nella preparazione al sacramento. infatti la parola di D i o che illumina il fedele a conoscere i suoi peccati, lo chiama alla conversione e gl'infonde fiducia nella misericordia di D i o .

14. Quanto alle vesti liturgiche da usarsi nella celebrazione della Penitenza, si stia alle norme stabilite dagli Ordinari dei luoghi.

A. dei

Rito

per

la

riconciliazione

singoli

penitenti

Confessione dei peccati e accettazione della soddisfazione Il penitente confessa poi i suoi peccati, comin-

Preparazione

del sacerdote e del

penitente

ciando, dove c' l'uso, dalla formula della confessione generale (per es. il Confesso a Dio). Il sacerdote lo aiuti, se necessario, a fare con integrit la sua confessione, lo esorti a pentirsi sinceramente delle offese fatte a D i o , gli rivolga buoni consigli per indurlo a iniziare una vita nuova, e lo istruisca, qualora ce ne fosse bisogno, sui doveri della vita cristiana. Se i l penitente si fosse reso responsabile d i danni, o avesse dato motivo di scandalo, il confessore gli ricordi il dovere di una congrua riparazione. Q u i n d i il sacerdote impone al penitente la soddisfazione; soddisfazione che sia non solo un'espiazione delle colpe commesse, ma anche un aiuto per iniziare una vita nuova, e un rimedio all'infermit del peccato; la soddisfazione deve quindi corrispondere, per

15. Il sacerdote e il penitente si preparino alla celebrazione del sacramento anzitutto con la preghiera. Il sacerdote invochi lo Spirito Santo, per averne luce e carit; il penitente confronti la sua vita con l'esempio e con le parole di Cristo, e si raccomandi a D i o perch perdoni i suoi peccati.

Accoglienza 16.

del

penitente

Il sacerdote accolga il penitente con fraterna

carit ed eventualmente lo saluti con espressioni di


44

Cfr. S. Congr. dei Riti, Istr. Eucharislicum 1967, n. 35: AAS 59 (1967), pp. 560-561.

mvsterium, 25 maggio

26

RITO DELLA

PENITENZA

PREMESSE

27

quanto possibile, alla gravit e alla natura dei peccati accusati e pu opportunamente concretarsi nella preghiera, nel rinnegamento di s, e soprattutto nel servizio del prossimo e nelle opere di misericordia: con esse infatti si pone meglio in luce il carattere sociale sia del peccato che della sua remissione.

Il

penitente prosegue poi la sua conversione e la

esprime con una vita rinnovata secondo il vangelo e sempre pi ravvivata dall'amore di D i o , perch la carit copre una moltitudine di peccati (1 Pt 4, 8).

Rito Preghiera del penitente e assoluzione del sacerdote

abbreviato

19. Fatta l'accusa e ricevuta la soddisfazione, i l penitente manifesta la sua contrizione e il proposito di una vita nuova, recitando una preghiera, con la quale chiede a D i o Padre perdono dei suoi peccati. bene usare una formula composta di espressioni della sacra Scrittura.
Formula della assoluzione.

D o p o la preghiera del penitente, il sacerdote, tenendo stese le mani, o almeno la mano destra, sul capo del penitente stesso, pronunzia la formula dell'assoluzione, nella quale sono essenziali le parole:
10 ti assolvo e del dai Figlio tuoi e peccati, nel n o m e dello Spirito Santo. del Padre

21. Se una necessit pastorale lo consiglia, i l sacerdote pu omettere o abbreviare alcune parti del rito, purch per siano sempre conservate integralmente: la confessione dei peccati e l'accettazione della soddisfazione, l'invito alla contrizione (n. 44), la formula dell'assoluzione e quella del congedo. In caso di pericolo di morte imminente, basta che il sacerdote pronunzi le parole essenziali della formula della assoluzione, cio: lo ti assolvo dai tuoi peccati, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

B. con

Rito

per l a riconciliazione d i pi

penitenti

la confessione e l'assoluzione individuale

Dimensione trinitaria e senso ecclesiale.

N e l pronunciare queste ultime parole, il sacerdote traccia sul penitente il segno d i croce. L a formula dell'assoluzione indica che la riconciliazione del penitente viene dalla misericordia del Padre; fa vedere 1 1 nesso fra la riconciliazione del penitente e il mistero pasquale d i Cristo; sottolinea l'azione dello Spirito Santo nella remissione dei peccati; mette in luce infine l'aspetto ecclesiale del sacramento per i l fatto che la riconciliazione con D i o viene richiesta e concessa mediante il ministero della Chiesa.

22.

Q u a n d o pi penitenti si riuniscono per ottenere

la riconciliazione sacramentale, bene che vi si preparino con una celebrazione della parola di D i o . A tale celebrazione possono per partecipare anche si accosteranno al

altri fedeli, che in altro tempo sacramento.


Opportunit e vantaggi Jella celebrazione comunitaria.

L a celebrazione comune manifesta pi chiaramente la natura ecclesiale della penitenza. I fedeli infatti ascoltano tutti insieme la parola di D i o , che proclama la sua misericordia e li invita alla conversione, confrontano la loro vita con la parola stessa, e si aiutano a vicenda con la preghiera. D o p o che ognuno ha confessato i suoi peccati e ha ricevuto l'assoluzione, tutti insieme lodano D i o per le meraviglie da lui compiute a favore del popolo, che egli si acquistato con il sangue del Figlio suo.

Rendimento

di grazie e congedo del

penitente

20. Ricevuta la remissione dei peccati, il penitente riconosce e confessa la misericordia di D i o e a lui rende grazie con una breve invocazione, tratta dalla sacra Scrittura; quindi il sacerdote lo congeda in pace.

28

R U O DELLA

PENITENZA
P R E M E S S E 29

Se necessario, ci siano a disposizione pi sacerdoti, che i n luoghi adatti possano ascoltare e assolvere i penitenti.

L'omelia
contenuto.

25.
:

L'omelia, impostata sul testo della sacra Scritn i n

tura, ha lo scopo di portare i penitenti all'esame d i coscienza, alla rinunzia al peccato e alla conversione a D i o . Deve quindi far comprendere ai fedeli che il peccato contro D i o si ritorce contro la comunit, contro il prossimo, contro il peccatore stesso. Si ponga quindi nel debito rilievo: a) l'infinita misericordia di D i o , che supera tutte le nostre iniquit; per questa misericordia, D i o non cessa di chiamarci al suo cuore di Padre; b) la necessit della penitenza interna, con la sincera disposizione che ne deriva, d i riparare i danni del peccato; c) l'aspetto sociale della grazia e del peccato, per cui gli atti dei singoli si ripercuotono in qualche modo su tutto il corpo della Chiesa; d) l'impegno della nostra soddisfazione, la sua forza dalla soddisfazione che attinge di Cristo, ed esige

Riti

iniziali

2 3 . Q u a n d o i fedeli sono riuniti, si esegue secondo l'opportunit un canto adatto. Q u i n d i il sacerdote saluta i fedeli, ed egli stesso o un altro ministro fa, se necessario, una breve introduzione alla celebrazione con indicazioni pratiche sul suo svolgimento concreto. Q u i n d i invita tutti alla preghiera, e dopo una sosta di silenzio recita l'orazione.

Celebrazione

della parola di

Dio

24. I l sacramento della Penitenza deve prendere l'avvio dall'ascolto della parola di D i o , perch proprio con la sua parola D i o chiama a penitenza, e porta alla vera conversione del cuore. Si possono scegliere una o pi letture. Se pi, s'intercali fra di esse un salmo, o un altro canto adatto, o uno spazio di silenzio, per favorire una pi profonda intelligenza della parola di D i o e il conseguente assenso del cuore. Se si fa una sola lettura, bene trarla dal vangelo. Quanto ai criteri d i scelta, si dia la preferenza a quelle letture nelle quali: a) la parola di D i o richiama gli uomini alla conversione e a una sempre maggiore conformit a Cristo Signore; b) viene presentato il mistero della riconciliazione mediante la morte e risurrezione di Cristo e i l dono dello Spirito Santo; c) viene riportato il giudizio di D i o sul bene e sul male nella vita degli uomini, allo scopo di illuminare la coscienza e facilitarne l'esame.

anzitutto, oltre le opere di penitenza, l'esercizio della vera carit verso D i o e verso il prossimo. Il silenzio. 26. Terminata l'omelia, si faccia un'opportuna sosta

di silenzio, per dar modo ai penitenti di raccogliersi nell'esame di coscienza e muovere il cuore a una vera contrizione dei peccati. Possono prestare il loro aiuto il sacerdote stesso o il diacono o un altro ministro, che suggeriscano brevi pensieri o recitino una preghiera litanica, tenendo sempre presente l'et, la condizione, ecc., dei fedeli presenti. Se lo si riterr opportuno, l'esame comunitario di coscienza, come pure l'azione intesa a suscitare la contrizione, possono tener luogo dell'omelia; della sacra Scrittura letto in questo caso, per, ci si deve chiaramente ispirare al brano precedentemente.

Rito della

riconciliazione

2 7 . Su invito del diacono o di un altro ministro, tutti genuflettono o s'inchinano, e recitano la formula

30

RITO

DELLA

PENITENZA

PREMESSE

31

della confessione generale (per es. il Confesso a Dio); quindi stando in piedi, secondo l'opportunit, recitano la preghiera litanica o eseguono un canto adatto, con cui si esprima la confessione dei peccati, la contrizione del cuore, l'implorazione d i perdono e la fiducia nella misericordia di D i o . A l l a fine si dice il Padre nostro, che non si deve mai omettere. 28. D o p o la recita del Padre nostro, i sacerdoti si distribuiscono nei luoghi predisposti per l'ascolto delle confessioni. I penitenti che desiderano fare la confessione dei loro peccati, si recano dal sacerdote di loro scelta, e accettata la soddisfazione, ricevono dal sacerdote l'assoluzione con la formula per la riconciliazione d i un singolo penitente. 29. Terminate le confessioni, i sacerdoti ritornano in presbiterio. C o l u i che presiede, invita tutti al rendimento di grazie, con cui i fedeli proclamano la misericordia di D i o . Ci si pu fare con un salmo, un inno o una preghiera litanica. A conclusione della celebrazione, il sacerdote recita un'orazione, a onore e lode di D i o per l'amore grande con cui ci ha amati. Congedo del popolo

Pu avvenire infatti che, per eventuali circostanze particolari, sia lecito o anche necessario impartire l'assoluzione in forma collettiva a pi penitenti, senza la previa confessione individuale.
Casi in cui pu esser lecito o necessario impartire l'assoluzione collettiva.

Oltre i casi di pericolo di morte, lecito assolvere sacramentalmente pi fedeli insieme, che solo genericamente si sono confessati, ma sono stati opportunamente esortati al pentimento, qualora si presenti una grave necessit: se, cio, dato il numero dei penitenti, non si ha a disposizione un numero sufficiente d i confessori per ascoltare come si conviene ed entro un congruo periodo di tempo, le confessioni dei singoli penitenti, i quali di conseguenza sarebbero costretti, senza loro colpa, a rimanere a lungo privi della grazia sacramentale o della santa Comunione. L a cosa pu avvenire soprattutto in terra d i missione, ma anche in altri luoghi o presso determinati gruppi di persone, allorch si presenta concretamente tale necessit. Se per si possono avere a disposizione dei confessori, non lecito servirsi di questa concessione per la sola ragione di una grande affluenza di penitenti, quale pu aversi, ad esempio, in occasione di una grande festa o d i un pellegrinaggio
45

30. Terminato il ringraziamento, il sacerdote benedice i fedeli. Q u i n d i il diacono o il sacerdote stesso congeda l'assemblea.

Giudizio riservato 1 Vescovo.

32.

riservato al Vescovo diocesano, d'intesa con

gli altri membri della Conferenza Episcopale, giudicare se ricorrano le condizioni di cui sopra, e stabilire quindi quando sia lecito impartire l'assoluzione sacramentale in forma collettiva.

C.

R i t o p e r l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi

penitenti
Come comportarsi in una grave necessiti improvvisa.

c o n l a confessione e l'assoluzione Disciplina dell'assoluzione generale

generale

Qualora, oltre i casi determinati dal Vescovo diocesano, si presentasse qualche altra grave necessit di impartire l'assoluzione sacramentale a pi fedeli insieme, perch l'assoluzione stessa sia lecita, il sacerdote tenuto a preavvertire, entro i limiti del possibile, l'Ordinario del luogo; se il preavviso non fosse
S. Congr. per la Dottrina e la Fede, Normae pastorale; circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. I l i : AAS 64 (1972), p. 511.

31. L a confessione individuale e completa, con la relativa assoluzione, resta l'unico modo ordinario, grazie al quale i fedeli si riconciliano con D i o e con la Chiesa, a meno che un'impossibilit fisica o morale non li scusi da una tale confessione.

45

32

RITO DELLA

PENITENZA

PREMESSE

33

possibile, abbia cura di informare quanto prima l ' O r dinario stesso sul dato di necessit che gli si presentato e sull'assoluzione cos impartita .
46

Disposizioni richieste.

33. Per quel che riguarda i fedeli, perch possano usufruire dell'assoluzione sacramentale collettiva, si richiede in modo assoluto che siano ben disposti: che, cio, ognuno si penta dei peccati commessi, proponga di evitarli, intenda riparare gli scandali e i danni eventualmente provocati, e s'impegni inoltre a confessare a tempo debito i singoli peccati gravi, di cui al momento non pu fare l'accusa. Circa tali disposizioni e condizioni, richieste per la validit del sacramento, i sacerdoti devono accuratamente informare e preavvertire i loro f e d e l i .
47

a) Terminata l'omelia, o nel corso della omelia stessa, si avvertano i fedeli, desiderosi di ricevere l'assoluzione generale, che vi si dispongano a dovere: che, cio, ognuno si penta dei peccati commessi, proponga di evitarli, intenda riparare gli scandali e i danni eventualmente provocati, e s'impegni inoltre a confessare a tempo debito i singoli peccati gravi, di cui al momento non pu fare l ' a c c u s a ; venga inoltre proposta una soddisfazione che tutti dovranno fare; i singoli poi potranno, volendo, aggiungervi qualcosa.
49

b) Q u i n d i il diacono o un altro ministro o il sacerdote stesso invita i penitenti, che vogliono ricevere l'assoluzione, a indicare con qualche segno chino del capo, la genuflessione pali) Dio); (per es. l'insegno, o un altro

secondo le norme stabilite dalle Conferenze Episcoquesta loro volont, e a dire insieme la formula della confessione generale (per es. il Confesso a dopo di che si pu fare una preghiera litanica o eseguire un canto penitenziale; tutti poi dicono o cantano il Padre nostro come stato detto sopra, al n. 27.

Impegni che ne derivano.

34. C o l o r o ai quali vengono rimessi i peccati gravi mediante l'assoluzione collettiva, prima di ricevere nuovamente una tale assoluzione, devono accostarsi alla confessione auricolare, a meno che non ne siano impediti da una giusta causa. Sono per strettamente obbligati, tolto il caso di impossibilit morale, a presentarsi entro un anno al confessore. Rimane infatti in vigore anche per essi il precetto, in forza del quale ogni fedele tenuto a confessare privatamente al sacerdote, almeno una volta all'anno, i suoi peccati, s'intende quelli gravi, non ancora specificatamente confessati *.
4

c) Q u i n d i il sacerdote pronuncia l'invocazione con la quale si chiede la grazia dello Spirito Santo per la remissione dei peccati, si proclama la vittoria sul peccato per mezzo della morte e risurrezione di Cristo, e vien data ai penitenti l'assoluzione sacramentale. d) In ultimo, il sacerdote invita al rendimento di

grazie, come stato detto sopra, al n. 29, e omessa Rito dell'assoluzione generale l'orazione conclusiva, benedice il popolo e lo congeda.

35. Per la riconciliazione dei penitenti con la confessione e l'assoluzione collettiva nei casi stabiliti dal diritto, tutto si svolge come sopra^nella celebrazione della riconciliazione per pi penitenti, con la confessione e l'assoluzione individuale, fatte le sole varianti che seguono:
44 47 41

V.

L E CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

Indole e 36.

struttura

L e celebrazioni penitenziali sono riunioni del po-

Ibid., n. V; /. e, p. 512. Ibid., nn. VI e XI: /. e, pp. 512, 514 Ibid., nn. VII e V i l i : l.c, pp. 512-513.

polo di D i o , allo scopo di ascoltare la proclamazione


w

Cfr. ibid., n. VI, p. 512.

34

RITO DELLA

PENITENZA

PREMESSE

35

della parola di D i o , che invita alla conversione e al rinnovamento della vita, e annunzia la nostra liberazione dal peccato, per mezzo della morte e risurrezione di Cristo. L a loro struttura quella abitualmente in uso nelle celebrazioni della parola di D i o , come viene proposta nel Rito per la riconciliazione di pi penitenti.
x

per ravvivare nella comunit cristiana lo spirito di penitenza; per aiutare i fedeli a prepararsi alla confessione, che poi i singoli potranno fare a tempo opportuno;

per educare i fanciulli a formarsi a poco a poco una coscienza del peccato nella vita umana, e della liberazione dal peccato per mezzo di Cristo;

bene pertanto che dopo il rito iniziale (canto, saluto e orazione) si faccia la proclamazione di una o pi letture bibliche, intercalandovi dei salmi o altri canti o momenti di silenzio, e curandone p o i , nell'omelia, la spiegazione e l'applicazione ai fedeli. Nulla vieta che, o prima delle letture bibliche o dopo di esse, si facciano anche altre letture, tratte dai Padri o da altri scrittori, purch aiutino davvero la comunit e i singoli alla vera cognizione del peccato e alla vera contrizione del cuore, cio alla conversione. D o p o l'omelia e la meditazione della parola di D i o , conviene che l'assemblea nica o in altro modo dei fedeli formi un solo
VI.

per aiutare i catecumeni nella loro conversione. Inoltre, l dove non c' a disposizione nessun sa-

cerdote per impartire l'assoluzione sacramentale, sono utilissime le celebrazioni penitenziali, perch sono un aiuto per quella contrizione perfetta che sgorga dalla carit, con la quale i fedeli possono mentale
M

conseguire la

grazia di D i o in voto della futura penitenza sacra.

A D A T T A M E N T I E A L L E

D E L RITO DIVERSE

A L L E

VARIE

cuore e una sola voce nella preghiera, in forma litaadatto alla partecipazione di tutti. A l l a fine si dica sempre il Padre nostro, perch D i o , nostro Padre, rimetta a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori... e ci liberi dal male . Il sacerdote, o il ministro che presiede, conclude poi con l'orazione e il congedo del popolo.

REGIONI

CIRCOSTANZE

Adattamenti pali 38.

che possono fare le Conferenze

Episco-

Spetta alle Conferenze Episcopali, nella prepa-

razione dei Rituali particolari, adattare questo Rito della Penitenza alle necessit delle singole regioni, in modo che, dopo l'approvazione della Sede Apostolica, se ne possa fare uso nelie regioni interessate. E c c o , a questo riguardo, i diritti e i compiti delle Conferenze Episcopali: a) stabilire delle norme sulla disciplina del sacra-

Utilit e

importanza

37. Si eviti che queste celebrazioni vengano confuse, nell'opinione dei fedeli, con la celebrazione stessa del sacramento della Penitenza . Esse sono comunque utilissime per la conversione e la purificazione del cuore . E d bene farle specialmente:
51 52

mento della Penitenza, specialmente per quanto riguarda il ministero dei sacerdoti e i peccati riservati; b) determinare norme precise sul luogo adatto per la celebrazione ordinaria del sacramento della Peniten51

Cfr. S. Congr. dei Riti, Istr. Inter Oecumenici, 26 settembre 1964, nn. 37-39: AAS 56 (1964), pp. 110-111. " Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorale! circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. X: AAS 64 (1972), pp. 513-514. " Ibid.
,0

Cfr. Conc. Trid. Sessio XIV, De sacramento Paenitentiae, cap. 5:


DENZ-SCHN. 1677.

36

RITO

DELLA

PENITENZA

P R E M E S S E

37

za e sui segni di penitenza che devono

manifestare 35);

alcune parti scegliendo i testi sia delle letture che delle orazioni e scegliere il luogo pi adatto per la celebrazione, secondo le norme stabilite dalle Conferenze Episcopali, in modo che tutta la celebrazione ne risulti ricca e fruttuosa; b) proporre e preparare qualche volta all'anno, specialmente in Quaresima, delle celebrazioni penitenziali, ricorrendo all'aiuto di altri, anche di laici, in modo che i testi scelti e l'ordine della celebrazione si adattino davvero alla condizione e alle circostanze della comunit o dell'assemblea (per es. di fanciulli, di malati, ecc.);

i fedeli nell'assoluzione generale (cfr. sopra, n.

c) preparare una versione dei testi, che sia davvero adatta all'indole e alla lingua di ciascun popolo e comporre anche nuovi testi per le preghiere dei fedeli e per le formule del ministro, conservando per integralmente la formula sacramentale. La Conferenza Episcopale Italiana decider in Assemblea gli adattamenti sopra indicati che sono di sua competenza.

Competenze del 39.

Vescovo diocesano:

c) in caso d i grave necessit, non previsto dal V e scovo diocesano, nell'impossibilit di far ricorso a lui, decidere sull'assoluzione sacramentale in forma collettiva, previa la sola confessione generale, con l'obbligo per di informare quanto prima l'Ordinario sul dato di necessit che gli si presentato e sull'assoluzione impartita.

Spetta al Vescovo

a) regolare nella sua diocesi la disciplina della penitenza , ivi compresi gli opportuni adattamenti del rito, secondo le norme proposte nella Conferenza Episcopale;
M

b) stabilire, d'intesa con gli altri membri della C o n ferenza Episcopale, quando lecito, alle condizioni stabilite dalla Santa Sede, impartire l'assoluzione sacramentale in forma collettiva .
55

Adattamenti 40.

che spettano al

ministro

Spetta ai sacerdoti, e specialmente ai parroci:

a) nella celebrazione della riconciliazione, sia per i singoli che per la comunit, adattare il rito alla situazione concreta dei penitenti, conservando la struttura essenziale e integralmente la formula dell'assoluzione; per motivi pastorali omettere o arricchire
Cfr. Corte. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 26: AAS 57 (1965), pp. 31-32. " Cfr, S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorales circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, n. V : AAS 64 (1972), p. 512.
M

RITO DELLA PENITENZA

CAPITOLO

RITO PER L A RICONCILIAZIONE DEI SINGOLI PENITENTI

41.

Quando sacerdote cordiali.

i l penitente

si presenta

per

fare

la

sua

confessione,

il

lo accoglie c o n bont

e lo saluta c o n parole affabili e

42

Q u i n d i il penitente

e,

secondo

l'opportunit a n c h e

il

sacerdote,

si fa il segno d e l l a croce, d i c e n d o :

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
I l sacerdote i n v i t a i l penitente a l l a fiducia i n D i o , c o n queste parole o altre s i m i l i :

formula

Il Signore, che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.
Il penitente risponde:

Amen.

42

LA RICONCILIAZIONE

DEI SINGOLI PENITENTI

43

2*

formula 43.

LETTURA

DELLA

PAROLA

DI

DIO

Accostati con fiducia a Dio Padre: egli non vuole la morte del peccatore, m a che si converta e viva. 1?. Amen.
J* formula

Il sacerdote, secondo l'opportunit, legge o dice a m e m o r i a q u a l che testo della sacra S c r i t t u r a , in c u i si p a r l a d e l l a misericordia d i D i o e viene rivolto a l l ' u o m o l ' i n v i t o a convertirsi.

T i accolga con bont i l Signore Ges, che venuto per chiamare e salvare i peccatori. Confida in lui. ty. Amen.
4* formula

Guardiamo con fede a Ges Cristo Signore, crocifsso per i nostri peccati e risorto per la nostra salvezza:
Is 53 46

Egli si caricato delle nostre sofferenze, si addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquit. Il castigo che ci d salvezza si abbattuto su di l u i ; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquit di noi tutti.
Oppure: Ez

a grazia dello Spirito Santo illumini i l tuo cuore, perch tu possa confessare con fiducia i tuoi peccati e riconoscere la misericordia di Dio. 1?. Amen.
5
a

formula

1 Signore sia nel tuo cuore, perch tu possa pentirti e confessare umilmente i tuoi peccati. f. Amen.
tf* formula

11, 19-20

Ascoltiamo la parola del Signore: Dar loro un cuore nuovo e uno spirito nuovo metter dentro di loro; toglier dal loro petto il cuore di pietra e dar loro un cuore di carne, perch seguano i miei decreti e osservino le mie leggi e li mettano in pratica; saranno il mio popolo e io sar i l loro Dio.

Se hai peccato, non perderti d'animo: abbiamo un avvocato presso i l Padre, Ges Cristo il giusto. Egli vittima di espiazione per i nostri peccati e non soltanto per i nostri, m a anche per quelli di tutto i l mondo. 1?. Amen.

44

LA RICONCILIAZIONE

DEI SINGOLI PENITENTI

45

Oppure :

M t 6, 14-15 Ascoltiamo la parola del Signore: Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, i l Padre vostro celeste perdoner anche a voi; m a se voi non perdonerete agli uomini, neppure i l Padre vostro perdoner le vostre colpe.
Oppure :

condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sar perdonato ; date e vi sar dato ; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sar versata nel grembo, perch con la misura con cui misurate, sar misurato a voi in cambio.
Oppure :

Le

Me 1, 14-15 Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges si rec nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; convertitevi e credete al vangelo .
Oppure :

Le 6, 31-38 Ascoltiamo la parola del Signore: Ci che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e i l vostro premio sar grande e sarete figli dell'Altissimo; perch egli benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come misericordioso i l Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non

15, 1-7 Si avvicinavano a Ges tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro . Allora egli disse loro questa parabola : Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finch non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perch ho trovato la mia pecora che era perduta. Cos, vi dico, ci sar pi gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione .

Oppure:

Gv 20, 19-23 La sera di quello stesso giorno, i l primo dopo i l sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges, si ferm in mezzo a loro e disse: Pace a voi ! . Detto questo, mostr loro le mani e i l costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges disse loro di nuovo : Pace a voi ! Come i l Padre ha mandato me, anch'io mando voi . Dopo aver detto questo, alit su di loro e disse : Ricevete lo Spirito Santo ; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li r i metterete, resteranno non rimessi .

46

LA RICONCILIAZIONE

DEI SINGOLI PENITENTI

47

Oppure :

R m 5, 8-9 Dio dimostra i l suo amore verso di noi perch, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per i l suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui.
Oppure :

E f 5, 1-2 Fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carit, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.
Oppure :

Col i , 12-14 Ringraziamo con gioia i l Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.
Oppure :

azioni e avete rivestito i l nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore. Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bont, di umilt, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come i l Signore vi ha perdonato, cos fate anche voi. A l di sopra di tutto poi vi sia la carit, che i l vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perch ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti ! La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Ges, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Oppure :

1 Gv 1,6-7.9 Se diciamo che siamo in comunione con Dio e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verit. M a se camminiamo nella luce, come egli nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e i l sangue di Ges, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che fedele e giusto ci perdoner i peccati e ci purificher da ogni colpa.
S i possono p r e n d e r e a n c h e le letture proposte per il rito d e l l a r i c o n ciliazione d i pi penitenti, n n . 67-167, o p p u r e altre letture d a l l a sacra S c r i t t u r a a scelta d e l sacerdote e d e l penitente.

Col 3, 8-10.12-17 Ora deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. V i siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue

48

LA RICONCILIAZIONE

DEI SINGOLI PENITENTI

49

CONFESSIONE E 44.

DEI

PECCATI DELLA SODDISFAZIONE

J*

formula

ACCETTAZIONE

fUT

Il penitente premette, se d'uso, u n a f o r m u l a d i confessione generale e p o i confessa i suoi peccati. Il sacerdote a i u t a , se necessario, i l penitente a fare u n a confessione i n t e g r a , gli rivolge consigli a d a t t i e lo esorta a l l a contrizione dei suoi p e c c a t i , r i c o r d a n d o g l i che per mezzo d e l sacramento della Penitenza il cristiano m u o r e e risorge c o n C r i s t o , e viene cos r i n novato nel mistero pasquale. G l i p r o p o n e q u i n d i u n esercizio p e n i tenziale, e i l penitente l'accetta in soddisfazione dei suoi peccati e per l ' e m e n d a m e n t o d e l l a sua v i t a . Il sacerdote p r o c u r i d i adattarsi i n tutto, sia nelle parole che nei consigli, a l l a c o n d i z i o n e del penitente.

Lavami, Signore, da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato m i sta sempre dinanzi.
4* formula

Padre, ho peccato contro di te, non sono pi degno di esser chiamato tuo figlio. Abbi piet di me peccatore. L e 15, 18; 18, 13
5
a

formula

PREGHIERA 45.

DEL PENITENTE

E ASSOLUZIONE

Il sacerdote i n v i t a i l penitente a manifestare l a sua c o n t r i z i o n e ; e i l penitente lo fa r e c i t a n d o l'atto d i dolore o q u a l c h e a l t r a form u l a simile, per e s e m p i o : 7 formula

Mio Dio, m i pento e m i dolgo con tutto i l cuore dei miei peccati, perch peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto pi perch ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai pi e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
2* formula

Padre santo, come i l fgliol prodigo mi rivolgo alla tua misericordia: Ho peccato contro di te, non son pi degno d'esser chiamato tuo figlio . Cristo Ges, Salvatore del mondo, che hai aperto al buon ladrone le porte del paradiso, ricordati di me nel tuo regno. Spirito Santo, sorgente di pace e d'amore, fa' che purificato da ogni colpa e riconciliato con il Padre io cammini sempre come figlio della luce.
6* formula

Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedelt che da sempre. Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bont, Signore.

Sai 24, 6-7

Signore Ges, che sanavi gli infermi e aprivi gli occhi ai ciechi, tu che assolvesti la donna peccatrice e confermasti Pietro nel tuo amore, perdona tutti i miei peccati, e crea in me un cuore nuovo, perch io possa vivere in perfetta unione con i fratelli e annunziare a tutti la salvezza.

50

LA RICONCILIAZIONE

DEI SINGOLI PENITENTI

51

formula

46.

Il sacerdote tenendo stese le m a n i (o a l m e n o l a m a n o destra) sul c a p o del penitente, d i c e :

Signore Ges, che volesti esser chiamato amico dei peccatori, per il mistero della tua morte e risurrezione liberami dai miei peccati e donami la tua pace, perch io porti frutti di carit, di giustizia e di verit.

D i o , Padre di misericordia, che ha riconciliato a s i l mondo nella morte e risurrezione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace.

8*

formula

Signore Ges Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, riconciliami col Padre nella grazia dello Spirito Santo; lavami nel tuo sangue da ogni peccato e fa' di me un uomo nuovo per la lode della tua gloria.

E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio* e dello Spirito Santo.
Il penitente risponde:

Amen.

RENDIMENTO E 0
a

DI

GRAZIE

CONGEDO DEL PENITENTE

formula 47. D o p o l'assoluzione il sacerdote prosegue:

Piet di me, o Signore, secondo la tua misericordia; non guardare ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe; crea in me un cuore puro e rinnova in me uno spirito di fortezza e di santit.
Oppure:

L o d i a m o il Signore perch buono.


Il penitente conclude:

Eterna la sua misericordia.


Quindi
1

il

sacerdote

congeda

il

penitente

riconciliato, dicendo:

Signore Ges, Figlio di Dio, abbi piet di me peccatore.

1 Signore ha perdonato i tuoi peccati.

V a ' in pace.

52

LA RICONCILIAZIONE

C A P I T O L O LI I n luogo del precedente dote p u d i r e : rendimento d i grazie e congedo i l sacer-

L a passione di Ges Cristo nostro Signore, l'intercessione della beata Vergine Maria e di tutti i santi, i l bene che farai e i l male che dovrai sopportare ti giovino per i l perdono dei peccati, l'aumento della grazia e i l premio della vita eterna. V a ' in pace.
Oppure :

RITO PER L A RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI C O N L A CONFESSIONE E L'ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

1 Signore che ti ha liberato dal peccato ti doni l'eredit del suo regno. A lui gloria nei secoli, ty. Amen. V a ' in pace.
Oppure : CANTO

RITI INIZIALI

eato l'uomo a cui rimessa la colpa e perdonato i l peccato. Rallegrati nel Signore e va' in pace.
Oppure :

Q u a n d o i fedeli si sono r a d u n a t i , mentre e n t r a i n chiesa i l sacerdote (o i sacerdoti), si esegue, secondo l'opportunit, per esempio: un salmo o u n ' a n t i f o n a o u n a l t r o canto adatto,

V a ' in pace e annunzia le grandi opere di Dio, che ti ha salvato.

Ascoltaci, Signore, perch generosa la tua misericordia; nella tua grande clemenza volgiti a noi, Signore.
Oppure :

Sai 68, 17

Accostiamoci con fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e ottenere l'aiuto, che ci sostenga al momento opportuno.
E b 4, 16

54

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CESSIONE

A S S O L U Z I O N E

INDIVIDUALE

55

SALUTO

5 saluta i presenti, d i c e n d o :

formula

49.

T e r m i n a t o il canto, i l sacerdote

formula

L a grazia, la misericordia e la pace di Dio nostro Padre e di Ges Cristo nostro Salvatore sia con tutti voi. E con i l tuo spirito.
2 formula 50.

G r a z i a a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore nostro Ges Cristo, che ha dato la sua vita per i nostri peccati. 1?. Benedetto nei secoli il Signore.
Quindi i l sacerdote o u n altro m i n i s t r o rivolge ai presenti una

breve esortazione sul significato e l ' i m p o r t a n z a d e l l a celebrazione, e ne espone lo svolgimento.

ORAZIONE I l sacerdote altre s i m i l i : i n v i t a tutti a l l a preghiera con queste parole o con

G r a z i a e pace a voi da Dio nostro Padre e dal Signore nostro Ges Cristo, che ha dato la vita per noi e ci ha lavato dai peccati nel suo sangue. R'. Benedetto nei secoli i l Signore.
J formula

Fratelli, Dio ci chiama ancora una volta alla conversione: preghiamo per ottenere la grazia di una vita nuova in Cristo Signore.
E tutti si r a c c o l g o n o per q u a l c h e tempo i n silenziosa preghiera. Q u i n d i il sacerdote dice la seguente o r a z i o n e :

G r a z i a , misericordia e pace a voi da Dio nostro Padre e da Ges Cristo suo Figlio nostro Signore. Amen.
4* formula

Ascolta, Padre santo, le nostre umili preghiere: noi confessiamo a te le nostre colpe e tu nella tua bont donaci i l perdono e la pace. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.
Oppure :

D io apra i l vostro cuore alla conoscenza della sua legge: vi dia la sua pace e si riconcili con v o i . ty. Amen.

JVIanda su di noi, Signore, i l tuo Santo Spirito, che purifichi con la penitenza i nostri cuori e ci trasformi in sacrifcio a te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre i l tuo nome santo e misericordioso. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.

56

LA

R I C O N C I L I A Z I O N E DI

PI

PENITENTI

CON

C O N F E S S I O N E

A S S O L U Z I O N E INDIVIDUALE

57

Oppure :

G u a r d a con bont i l tuo popolo, Signore, e perdona i nostri peccati, perch liberi dalle seduzioni del male ti serviamo con cuore puro e generoso. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.
Oppure :

l'immagine del tuo Figlio e tutti gli uomini riconoscano nel volto della Chiesa la gloria di colui che tu hai mandato, Ges Cristo nostro Signore. ty. Amen.
Oppure :

O Dio nostro Padre, che non ti lasci vincere dalle nostre colpe, ma accogli con amore chi ritorna a te, guarda i tuoi figli che si riconoscono peccatori e fa' che riconciliati nella celebrazione di questo sacramento sperimentino la gioia della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. J$. Amen.
Oppure:

adre di misericordia e Dio di ogni consolazione, che non vuoi la morte, ma la conversione dei peccatori, soccorri il tuo popolo, perch torni a te e viva. Donaci di ascoltare la tua voce e di confessare i nostri peccati; fa' che riconoscenti per i l tuo perdono testimoniamo la tua verit e progrediamo in tutto e sempre nell'adesione al Cristo tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Bf. Amen.

' io onnipotente e misericordioso, che ci hai riuniti nel nome del tuo Figlio, per darci grazia e misericordia nel momento opportuno, apri i nostri occhi, perch vediamo i l male commesso e tocca i l nostro cuore, perch ci convertiamo a te. D tuo amore ricomponga nell'unit ci che la colpa ha disgregato; la tua potenza guarisca le vostre ferite e sostenga la nostra debolezza; Il tuo Spirito rinnovi tutta la nostra vita e ci ridoni la forza della tua carit, perch risplenda in noi

A RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

59

CELEBRAZIONE D E L L A P A R O L A DI DIO
51. H a q u i n d i i n i z i o l a celebrazione d e l l a p a r o l a d i D i o . Se si p r o c l a m a n o pi letture, t r a l ' u n a e l ' a l t r a si inserisca u n s a l m o o u n altro c a n t o adatto o u n a sosta silenziosa, perch o g n u n o possa penetrare a fondo la p a r o l a d i D i o e disporre il cuore a d a c c o glierne i l r i c h i a m o . Se si fa u n a sola lettura bene d e s u m e r l a d a l Vangelo.

PRIMO

ESEMPIO

La pienezza della legge l'amore PRIMA L E T T U R A


Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore.

Onora tuo padre e tua madre, come i l Signore Dio tuo ti ha comandato, perch la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che i l Signore tuo Dio ti d. Non uccidere. Non commettere adulterio. Non rubare. Non pronunciare testimonianza falsa. Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Ascolta, Israele: i l Signore i l nostro Dio, i l Signore uno solo. T u amerai i l Signore tuo Dio con tutto i l cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti d, ti stiano fissi nel cuore . Parola di Dio. S A L M O RESPONSORIALE
C f r . B a r 1, 15-22

Dal libro del Deuteronomio


5, 1-3.6-7.1 l - 1 2 . 1 6 - 2 1 a ; 6,4-6

n quei giorni : Mose convoc tutto Israele e disse loro : Ascolta, Israele, le leggi e le norme che oggi io proclamo dinanzi a voi: imparatele e custoditele e mettetele in pratica. Il Signore nostro Dio ha stabilito con noi un'alleanza sull'Oreb. Il Signore non ha stabilito questa alleanza con i nostri padri, ma con noi che siamo qui oggi tutti in vita. Egli disse: 10 sono i l Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile. Non avere altri di di fronte a me. Non pronunciare invano i l nome del Signore tuo Dio perch i l Signore non ritiene innocente chi pronuncia i l suo nome invano. Osserva i l giorno di sabato per santificarlo, come 11 Signore Dio tuo ti ha comandato.

R*. Abbi piet, Signore, contro di te abbiamo peccato. A l Signore nostro Dio la giustizia; a noi i l disonore sul volto, perch abbiamo offeso i l Signore, gli abbiamo disobbedito. R'. Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio per camminare secondo i decreti che il Signore ci aveva messi dinanzi; ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. R*. Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, ciascuno di noi ha seguito le perverse inclinazioni del suo cuore e ha fatto ci che male agli occhi del Signore. R*.

60

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

61

SECONDA L E T T U R A
Camminate nella carit, nel modo che anche Cristo ci ha amato.

CANTO AL VANGELO
C f r . G v 8, 12

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini.


5, 1-14

R>. Gloria a te, o Cristo, Verbo di D i o ! Io sono la luce del mondo, dice i l Signore, chi segue me avr la luce della vita. R. Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio! VANGELO
Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti.

rateili: fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carit, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrifcio di soave odore. Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurit o cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi ; lo stesso si dica per le volgarit, insulsaggini, trivialit: cose tutte sconvenienti. Si rendano invece azioni di grazie! Perch, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro che roba da idolatri avr parte al regno di Cristo e di Dio. Nessuno vi inganni con vani ragionamenti: per queste cose infatti piomba l'ira di Dio sopra coloro che gli resistono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perci come i figli della luce; i l frutto della luce consiste in ogni bont, giustizia e verit. Cercate ci che gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poich di quanto viene fatto da costoro in segreto vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perch tutto quello che si manifesta luce. Per questo sta scritto : Svegliati, o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminer . Parola di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo


22, 34-40

In quel tempo, i farisei, udito che Ges aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrog per metterlo alla prova: Maestro, qual i l pi grande comandamento della legge?. Gli rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo i l pi grande e il primo dei comandamenti. E il secondo simile al primo: Amerai i l prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti . Parola del Signore.
Oppure : Vi do un comandamento nuovo.

J* Dal Vangelo secondo Giovanni


13, 3 4 - 4 5 ; 15, 10-13

In quel tempo, disse Ges ai suoi Apostoli V i do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, cosi amatevi anche voi gli uni gli altri.

62

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo i l mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore pi grande di questo: dare la vita per i propri amici . Parola del Signore.

Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voi che veniate a calpestare i miei atri? Smettete di presentare offerte inutili, l'incenso un abominio per me; noviluni, sabati, assemblee sacre, non posso sopportare delitto e solennit. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete i l male delle vostre azioni dalla mia vista. Cessate di fare i l male, imparate a fare i l bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova . Su, venite e discutiamo dice i l Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana . Parola di Dio

SECONDO

ESEMPIO

Rinnovatevi nello spirito della vostra mente. PRIMA L E T T U R A


Cessate di fare il male, imparate a fare il bene.

Dal libro del profeta Isaia


1, 10-18

Udite la parola del Signore, voi capi di Sdoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra! Che m'importa dei vostri sacrifci senza numero? dice i l Signore. Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di giovenchi; il sangue di tori e di agnelli e di capri io non lo gradisco.

64

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

65

S A L M O RESPONSORIALE
D a l Salmo 50

R7. Un cuore affranto e umiliato, o Dio, tu non disprezzi. Piet di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bont cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. R>. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. R*. T u non gradisci i l sacrifcio e, se offro olocusti, non li accetti. Uno spirito contrito sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, tu, o Dio, non disprezzi. R'.

con le proprie mani, per farne parte a chi si trova in necessit. Nessuna parola cattiva esca pi dalla vostra bocca; ma piuttosto, parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano. E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignit. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO
Mt 11,28

RI. Lode a te, o Cristo, Verbo di D i o ! Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorer, dice il Signore. Lode a te, o Cristo, Verbo di Dio!

SECONDA L E T T U R A
Rinnovatevi nello Spirito della vostra mente.

Dalla lettera di san Paolo Apostolo agli Efesini


4, 23-32

VANGELO
Beati i poveri in spirito.

E rateili, dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santit vera. Perci, bando alla menzogna: dite ciascuno la verit al proprio prossimo; perch siamo membra gli uni degli altri. Nell'ira, non peccate; non tramonti i l sole sopra la vostra ira, e non date occasione al diavolo. Chi avvezzo a rubare non rubi pi, anzi si dia da fare lavorando onestamente

Dal Vangelo secondo Matteo


5, 1-12

I n quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:

66

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

67

Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perch saranno consolati. Beati i miti, perch erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perch di essi i l regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Cos infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi . Parola del Signore.
Per altri testi a scelta v e d i n n . 67-167.

RITO D E L L A RICONCILIAZIONE
CONFESSIONE 54. GENERALE DEI PECCATI

S u invito del d i a c o n o o d i u n altro m i n i s t r o , tutti genuflettono o si i n c h i n a n o , e d i c o n o insieme l a f o r m u l a della confessione generale; i n p i e d i , p o i , p r o n u n z i a n o u n a preghiera litanica o eseguono u n c a n to. A l l a fine recitano il P a d r e nostro, che n o n si deve m a i tralasciare.

PRIMO

ESEMPIO

La preghiera rivolta al Padre. Il d i a c o n o o u n m i n i s t r o :

Fratelli, confessate i vostri peccati e pregate gli uni per gli altri, per ottenere il perdono e la salvezza.
T u t t i insieme d i c o n o :

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
e battendosi i l petto, soggiungono:

per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.


E proseguono:

OMELIA 52. L ' o m e l i a , p r e n d e n d o l ' a v v i o d a l testo delle letture, deve i penitenti all'esame d i coscienza e a u n r i n n o v a m e n t o portare d i vita.

E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Il d i a c o n o o u n m i n i s t r o : 9

1.
ESAME 53. DI COSCIENZA

o p p o r t u n o sostare per q u a l c h e t e m p o i n silenzio per far l'esame d i coscienza e suscitare nei presenti u n a v e r a contrizione dei pecc a t i . Il sacerdote, o il d i a c o n o , o u n altro m i n i s t r o , pu aiutare i fedeli c o n b r e v i suggerimenti o c o n u n a p r e g h i e r a l i t a n i c a , ten e n d o presente la loro et e c o n d i z i o n e .

R i u n i t i in assemblea penitenziale, invochiamo con fiducia Dio fonte di ogni misericordia, perch purifichi i nostri cuori, guarisca le nostre ferite e ci liberi da ogni colpa. 1?. Ascoltaci, o Signore.

68

LA

R I C O N C I L I A Z I O N E DI

PI

PENITENTI

CON

C O N F E S S I O N E

A S S O L U Z I O N E

INDIVIDUALE

69

Oppure :

2.
Supplichiamo con fiducia Dio nostro Padre, sempre pronto all'indulgenza e al perdono, perch guardi al suo popolo che confessa umilmente le proprie colpe, e gli doni un segno della sua misericordia. R . Noi ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.
1

Pregh iamo Dio onnipotente e misericordioso, che non vuole la morte, ma la conversione dei peccatori, perch mentre deploriamo le colpe commesse, non abbiamo a ricadere nella schiavit del peccato. R. Perdona i l tuo popolo, o Signore. Perch i l Signore ci dia la grazia di una vera penitenza, preghiamo. R". Perch ci manifesti la sua clemenza e ci dia il condono di tutti i nostri debiti, preghiamo. R*. Perch i figli che si sono allontanati dalla santa Chiesa ritornino in comunione di fede e di amore con i loro fratelli, preghiamo. R*. Perch nei nostri cuori feriti dal peccato si ravvivi la grazia del Battesimo, preghiamo. R\ Perch illuminati dalla speranza della gloria eterna, possiamo accostarci nuovamente al santo altare, preghiamo. R*. Perch, sostenuti dalla forza dei sacramenti, siamo sempre fedeli a Cristo Signore, preghiamo. R*. Perch, salvati dalla divina misericordia, rendiamo testimonianza al nostro Salvatore, preghiamo. R*. Perch camminiamo con perseveranza nella via del Vangelo e possiamo godere un giorno la gioia della vita eterna, preghiamo. 1$.
PADRE N O S T R O : vedi pag. 73.

Oppure :

D i o ci ha dato suo Figlio, vittima di espiazione per i nostri peccati, e lo ha risuscitato per la nostra salvezza. Innalziamo a lui la nostra umile preghiera e diciamo con fede: R". Piet del tuo popolo, o Signore. Perch Dio nostro Padre, mediante la remissione dei peccati, ci restituisca alla perfetta comunione con la Chiesa, che abbiamo infranto con le nostre colpe, preghiamo. R .
1

Perch accolga nel sacramento della riconciliazione coloro che confidano nella sua misericordia, preghiamo. R*. Perch ci aiuti a impegnarci costantemente con la preghiera, l'esempio e l'amore fraterno alla conversione nostra e di tutti i fratelli, preghiamo. R\ Perch ci liberi dalla schiavit del peccato e ci guidi alla piena libert dei suoi figli, preghiamo. R .
1

CON 70 LA R I C O N C I L I A Z I O N E DI PI PENITENTI

C O N F E S S I O N E

A S S O L U Z I O N E INDIVIDUALE

71

Perch, riconciliati con Dio e con i fratelli, diventiamo segno vivente del suo amore, preghiamo. R*. Perch in questo sacramento di riconciliazione accogliamo in noi i l dono della pace e ne siamo testimoni nel mondo, preghiamo. R'. Perch riconoscendo nel perdono dei peccati il segno dell'amore di Dio, impariamo ad amare e perdonare i fratelli, preghiamo. R. Perch rivestiti della veste nuziale possiamo partecipare al convito del suo amore, preghiamo. R\ Perch i l suo Spirito ci guidi per i sentieri della giustizia e dell'amore al premio eterno nel suo regno, preghiamo. R*. Perch la sua luce disperda le tenebre del male e indichi a tutti gli uomini la via della verit, preghiamo. R\ Perch la misericordia di Dio Padre ci liberi dai mali che ci affliggono per i nostri peccati, preghiamo. R*. Perch la sua provvidenza protegga coloro che sono stati assolti dal suo amore, preghiamo. R. Perch, considerando la nostra debolezza, non guardi alla gravit delle nostre colpe, ma ci purifichi e ci salvi con la sua misericordia, preghiamo, fy. Perch ci liberi dalla corruzione del peccato e ci trasformi in nuove creature, preghiamo. R>. Perch riconduca gli erranti nella via della giustizia, dell'amore e della pace, preghiamo. R\

Perch la sua misericordia, che ha distrutto i l nostro peccato, trionfi sempre nella nostra vita, preghiamo. perch nella vita eterna diventiamo partecipi della vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, preghiamo, tyPADRE N O S T R O : vedi pag. 73-

I m -

3. I nvochiamo Dio nostro Padre, che attende i figli lontani e al loro ritorno l i accoglie tra le braccia della sua misericordia. [ty. Non guardare, Signore, ai nostri peccati.
Oppure :

Supplichiamo Dio nostro Padre, che raccoglie i dispersi, riconduce i lontani, risana i feriti e rafforza i deboli. [ty. Risana, o Signore, le nostre infermit. Perdona, Signore, i peccati commessi contro l'unit della tua Chiesa. Donaci di formare un cuore solo e un'anima sola. Contro di te, Signore, abbiamo peccato. Cancella con la tua grazia le nostre colpe. Concedi a noi peccatori i l perdono e la pace. Fa' che siamo riconciliati con la tua Chiesa. Fa' che ci convertiamo e diventiamo apostoli del tuo amore. Donaci di riparare le offese alla tua sapienza e alla tua bont.

72

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

73

Purifica e rinnova, Signore, la tua Chiesa. Rndila sempre pi testimone del tuo Vangelo. Raggiungi con la tua grazia coloro che si sono allontanati da te. Fa' che ritornino e rimangano sempre nel tuo amore. T u che ci hai redenti nel sangue del tuo Figlio. Fa' che viviamo in noi il mistero della sua morte e risurrezione. Ascolta, Signore, l'umile preghiera del tuo popolo. Donaci il perdono e la pace. Abbiamo molto peccato, ma confidiamo nella tua misericordia. Volgiti a noi, Signore, e noi ci convertiremo a te. Accogli, Signore, i l tuo popolo che si pente e si umilia davanti a te. Perch non rimanga confuso chi confida in te. Abbiamo peccato, o Signore, e ci siamo allontanati da te. Abbiamo infranto la tua legge e abbiamo violato la tua alleanza. Ritorna a noi, Signore, e liberaci dalle nostre colpe. Distruggi i nostri peccati nell'abisso della tua misericordia. Donaci i l tuo Spirito di santit e di giustizia. E d esulteremo nella gioia di un cuore rinnovato.

PADRE

NOSTRO

Il diacono o un ministro:

E ora, con le parole di Cristo nostro Signore, rivolgiamoci a Dio nostro Padre, perch rimetta i nostri peccati e ci liberi da ogni male:
E tutti proseguono:

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato i l tuo nome, venga i l tuo regno, sia fatta la tua volont, come in cielo cos in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
I l sacerdote conclude:

G u a r d a con bont, o Signore, i tuoi figli, che si riconoscono peccatori e fa' che liberati da ogni colpa per i l ministero della tua Chiesa, rendano grazie al tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.

74

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

75

SECONDO

ESEMPIO Cristo.

La preghiera rivolta al Il d i a c o n o o u n

ministro:

Signore, mandato dal Padre a portare il lieto annunzio ai poveri e risanare i cuori affranti, abbi piet di noi. tySignore, che sei venuto per chiamare e salvare i peccatori, abbi piet di noi. tySignore, che accogliesti la donna peccatrice e per il suo grande amore le perdonasti i suoi molti peccati, abbi piet di noi. R 1

F i d u c i o s i nella misericordia di Dio nostro Padre riconosciamo e confessiamo i nostri peccati.


T u t t i insieme d i c o n o :

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni:
e battendosi i l petto soggiungono:

per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.


E proseguono:

E supplico la beata sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli, di pregare per me i l Signore Dio nostro.
Il d i a c o n o o u n ministro:

Signore, che ti degnasti di stare insieme con i pubblicani e i peccatori, abbi piet di noi. W. Cristo, buon pastore, che sulle tue spalle riporti all'ovile la pecorella smarrita, abbi piet di noi. Signore, che non condannasti la donna adultera, ma la rimandasti in pace, abbi piet di noi. R 1

1.

Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo Salvatore, nostro avvocato presso il Padre perch ci ottenga i l perdono delle nostre colpe e ci renda partecipi della sua vittoria sul peccato. R . Signore, piet.
1

Signore, che chiamasti Zaccheo, i l pubblicano, alla conversione e alla vita nuova, abbi piet di noi. W. Signore, che al ladrone pentito promettesti il paradiso, abbi piet di noi. ty. Signore, che vivi e regni alla destra del Padre per intercedere in nostro favore, abbi piet di noi. RPADRE NOSTRO: vedi pag. 80

Oppure :

I nvochiamo con fiducia Cristo Ges, vincitore del peccato e della morte, perch ci riconcili con Dio e con la Chiesa, che abbiamo ferito con le nostre colpe. R*. Salva il tuo popolo, Signore.

76

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

2.
A ccostiamoci con fede a Cristo nostro Signore, che nel suo amore per noi affront volontariamente la passione e la morte per liberarci dal peccato. R\ Cristo, ascoltaci.
Oppure :

T u che sei venuto in questo mondo a cercare e salvare ci che era perduto. R .
1

T u che sei stato mandato dal Padre non per giudicare il mondo, ma perch il mondo si salvi per mezzo tuo. T u che hai il potere di rimettere i peccati. T u che chiami a te tutti coloro che sono affaticati e oppressi. R*. T u che hai dato ai tuoi Apostoli le chiavi del regno dei cieli, per legare e per sciogliere. R*. T u che fai consistere tutta la legge nell'amore di Dio e del prossimo. R .
1

G e s Cristo nostro Signore, si offerto alla morte per i nostri peccati ed risorto per la nostra salvezza. Preghiamo insieme e diciamo: 1?. Cristo, Figlio del Dio vivente, abbi piet di noi. T u che per mezzo dello Spirito Santo hai offerto te stesso innocente e senza macchia a Dio, purificando la nostra coscienza dalle opere morte. R\ T u che ti sei offerto di togliere i peccati di tutti gli uomini. R*. T u che sei morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti. 1?. T u che sei vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto i l mondo. R*. T u che sei morto perch chi crede in te non perisca, ma abbia la vita eterna. R.

Ges, che sei venuto nel mondo perch gli uomini abbiano la vita, e l'abbiano in abbondanza. R*. Ges, buon pastore, che dai la vita per il tuo gregge. R*. Ges, verit eterna che ci fa liberi. R*. Ges, unica via che ci conduce al Padre. 1?. Ges, risurrezione e vita, che anche dopo la morte fai vivere chi crede in te. R*. Ges, vite vera della vigna che il Padre coltiva e pota perch porti pi frutto. R*. O Salvatore del mondo, che morendo ci hai riconciliati con il Padre. T u che sei morto e risorto, e ora siedi alla destra del Padre a intercedere per noi. R*.

78

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

79

T u che p e r o p e r a d e l P a d r e sei diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione. T u che n e l l o S p i r i t o d e l n o s t r o D i o hai purificato tutti gli u o m i n i , e l i h a i s a n t i f i c a t i e g i u s t i f i c a t i . R*. T u c h e c o n s i d e r i u n ' o f f e s a f a t t a a te i l p e c c a t o c o n t r o i f r a t e l l i , ty. T u che d a r i c c o t i sei fatto p o v e r o , perch noi diventassimo r i c c h i p e r m e z z o d e l l a t u a p o v e r t . R*.

3.
R.
1

ivolgiamo la a Cristo buon che v a i n cerca e la riconduce

nostra preghiera pastore, della pecorella s m a r r i t a con gioia all'ovile. Signore.

[R*. N e l l a t u a m i s e r i c o r d i a a c c o g l i c i , o
Oppure :

T u c h e h a i d a t o te s t e s s o p e r i n o s t r i per s t r a p p a r c i d a l l a malvagit d i q u e s t o m o n d o . R*. T u che, r i s u s c i t a t o d a i m o r t i , c i l i b e r i d a l l ' i r a v e n t u r a . 1?. T u che sei venuto n e l m o n d o p e r s a l v a r e i p e c c a t o r i . R*.

peccati,

C r i s t o h a p o r t a t o l e nostre c o l p e n e l suo corpo s u l legno della croce, perch m o r t i a l peccato viviamo per l a giustizia; dalle sue ferite s i a m o stati r i s a n a t i . P i e n i d i fiducia i n v o c h i a m o i l s u o n o m e . [RI. C r i s t o S a l v a t o r e , a b b i p i e t d i n o i . ; Ges, m e d i c o del corpo e delle a n i m e , g u a r i s c i le nostre ferite. Sostienici sempre con l a forza d e l tuo s p i r i t o . Spogliaci della corruzione d e l l ' u o m o vecchio che i n n o i . E rivestici dell'uomo nuovo. F a ' che m e d i a n t e l a p e n i t e n z a a d e r i a m o s e m p r e pi a l l a t u a p e r s o n a . P e r giungere alla g l o r i a della tua risurrezione. M a r i a tua M a d r e , rifugio dei peccatori, interceda per noi. E t u donaci l'indulgenza e l a pace. T u che p e r d o n a s t i l a d o n n a peccatrice. N o n allontanare da noi la tua misericordia.

T u c h e h a i d a t o te s t e s s o i n r i s c a t t o p e r t u t t i . T u che h a i v i n t o l a Tu che morte e h a i f a t t o r i s p l e n d e r e l a v i t a . R*. verrai a giudicare i vivi e i m o r t i .

ty.

R*.

T u c h e h a i d a t o te s t e s s o p e r n o i , p e r r i s c a t t a r c i d a o g n i iniquit, e f o r m a r t i u n popolo p u r o che t i zelante nelle opere buone. R .


1

appartenga,

T u che sei s o m m o sacerdote m i s e r i c o r d i o s o e fedele nelle cose che r i g u a r d a n o D i o , p e r e s p i a r e i p e c c a t i d e l p o p o l o , ty. T u che sei d i v e n u t o c a u s a d i s a l v e z z a e t e r n a p e r c o l o r o c h e t i o b b e d i s c o n o . 1?.
PADRE N O S T R O : vedi pag. 80

80

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

81

T u che p o r t a s t i s u l l e s p a l l e l a p e c o r e l l a s m a r r i t a . Accogli con bont anche noi peccatori. T u che p r o m e t t e s t i a l l a d r o n e p e n t i t o i l p a r a d i s o . A m m e t t i c i u n giorno nella gioia del tuo regno. T u che sei m o r t o e r i s o r t o p e r n o i . Rendici partecipi dei frutti della tua Pasqua.
55.

CONFESSIONE I confessori

ASSOLUZIONE INDIVIDUALE luoghi e predisposti, d o v e peccati, ricevono accolla

si distribuiscono n e i questi imposta dal

gono

i penitenti;

confessano

i loro

accettano

soddisfazione l'assoluzione.

confessore,

singolarmente secondo e

Il sacerdote nella

ascoltata la confessione riconciliazione la mano

e fatta,

l'opportunit, u n a conveniente d e l r i t o abituale stese le m a n i , o a l m e n o impartisce l'assoluzione

esortazione, tralascia tutto i l resto d i u n singolo penitente, destra, sul c a p o d e l penitente,

dicendo:

PADRE

NOSTRO o un ministro:

Il diacono

r a nello spirito del Vangelo riconciliamoci fra n o i e i n v o c h i a m o c o n fede D i o P a d r e p e r ottenere i l perdono dei nostri peccati.
E tutti insieme proseguono:

Ho, Padre di misericordia, c h e h a r i c o n c i l i a t o a s i l m o n d o nella morte e risurrezione del suo Figlio, e h a effuso l o S p i r i t o Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante i l m i n i s t e r o della Chiesa, i l perdono e l a pace.

P a d r e n o s t r o , che sei nei c i e l i , sia santificato i l tuo nome, venga i l tuo regno, sia fatta l a tua volont, c o m e i n cielo cos i n t e r r a . D a c c i oggi i l nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi l i rimettiamo ai nostri debitori, e non ci i n d u r r e i n tentazione, m a liberaci dal male.
Il sacerdote c o n c l u d e : '.' . tltH

E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
Il penitente risponde:

Amen.

0 D i o , che nei t u o i s a c r a m e n t i hai posto i l r i m e d i o alla nostra debolezza, f a ' che a c c o g l i a m o con g i o i a 1 frutti della redenzione e l i manifestiamo nel rinnovamento della Per C r i s t o nostro Signore. R>. A m e n .

vita.

82

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

83

RINGRAZIAMENTO
56. T e r m i n a t e le confessioni dei singoli p e n i t e n t i , il sacerdote che presiede la celebrazione, attorniato d a g l i altri sacerdoti, i n v i t a i presenti a l r e n d i m e n t o d i grazie e l i esorta a c o m p i e r e opere b u o n e , che siano segno e manifestazione d e l l a g r a z i a d e l l a p e n i t e n z a nella v i t a dei singoli e d i tutta la comunit. bene q u i n d i che tutti c a n tino u n s a l m o o u n i n n o , o r e c i t i n o u n a p r e g h i e r a titanica a lode d e l l a potenza e d e l l a m i s e r i c o r d i a d i D i o . S i potrebbe cantare o recitare, per esempio, u n o dei seguenti s a l m i o c a n t i c i :

Molti saranno i dolori dell'empio, m a l a g r a z i a circonda c h i confida nel Signore. Gioite n e l Signore ed esultate, giusti, g i u b i l a t e , v o i t u t t i , retti d i cuore. R. S a l m o 97, 1-4 Il Signore si ricordato della sua misericordia. Cantate a l Signore u n canto nuovo, perch h a compiuto p r o d i g i . G l i ha dato vittoria l a sua destra e i l s u o b r a c c i o s a n t o . R*. Il Signore h a manifestato l a sua salvezza, agli occhi dei popoli h a rivelato la sua giustizia. E g l i s i r i c o r d a t o del suo a m o r e , d e l l a s u a f e d e l t a l l a c a s a d i I s r a e l e . R*. T u t t i i confini della t e r r a hanno veduto la salvezza del nostro Dio. A c c l a m i a l Signore tutta l a terra, gridate, esultate con canti d i gioia. R. S a l m o 99 R*. B u o n o i l S i g n o r e ; i n eterno l a sua m i s e r i c o r d i a . Acclamate a l Signore, voi tutti della terra, servite i l Signore nella gioia, p r e s e n t a t e v i a l u i c o n e s u l t a n z a . R*. Riconoscete che i l Signore D i o ; egli ci h a fatti e noi s i a m o suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo,

S a l m o 31, 1-7.10-11 R*. G i o i t e n e l S i g n o r e e d e s u l t a t e , o g i u s t i . Beato l'uomo a cui r i m e s s a l a colpa, e perdonato i l peccato. Beato l'uomo a cui D i o non i m p u t a alcun m a l e e nel cui spirito non inganno. R .
1

T a c e v o e s i l o g o r a v a n o le m i e o s s a , mentre gemevo tutto i l giorno. G i o r n o e notte pesava s u d i m e l a t u a m a n o , c o m e p e r a r s u r a d'estate i n a r i d i v a i l m i o v i g o r e . R*. T i ho manifestato i l m i o peccato, non ho tenuto nascosto i l m i o errore. H o detto : Confesser a l Signore le m i e colpe e t u h a i r i m e s s o l a m a l i z i a d e l m i o p e c c a t o . R*. P e r questo t i p r e g a o g n i fedele nel tempo dell'angoscia. Quando i r r o m p e r a n n o g r a n d i acque non lo potranno raggiungere. T u sei i l m i o rifugio, m i p r e s e r v i d a l pericolo, m i c i r c o n d i d i e s u l t a n z a p e r l a s a l v e z z a . RI.

ty.

V a r c a t e le sue p o r t e con i n n i d i g r a z i e , i suoi atri con canti d i lode, lodatelo, benedite i l suo n o m e ; poich buono i l Signore, eterna l a sua misericordia, l a s u a f e d e l t p e r o g n i g e n e r a z i o n e . 1?.

84

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

85

S a l m o 102, i-4.8-18 R' L a bont del Signore d a s e m p r e e per sempre. mia, l suo santo nome. mia, b e n e f c i . R*.

S a l m o 118, 1.10-12.15-16.18.33.105.169-170.174-175 R\ Benedetto s e i t u , Signore, insegnami i tuoi precetti.

Benedici i l Signore, a n i m a quanto i n m e benedica i Benedici i l Signore, a n i m a non dimenticare tanti suoi

Beato l ' u o m o d i integra condotta, c h e c a m m i n a n e l l a l e g g e d e l S i g n o r e . Rf. C o n tutto i l cuore t i cerco: non f a r m i deviare dai tuoi precetti. Conservo n e l cuore le tue parole p e r n o n offenderti c o n i l peccato. Benedetto sei t u , Signore; m o s t r a m i i l t u o v o l e r e . 1?. Voglio meditare i tuoi comandamenti, considerare le tue vie. N e l l a t u a volont l a m i a g i o i a ; m a i d i m e n t i c h e r l a t u a p a r o l a . R*. A p r i m i g l i occhi perch i o veda le m e r a v i g l i e d e l l a t u a legge. Indicami, Signore, l a via d e i tuoi precetti e l a s e g u i r s i n o a l l a fine. 1?. Lampada per i miei passi l a tua parola, luce s u l m i o c a m m i n o . G i u n g a i l m i o g r i d o fino a t e , S i g n o r e , f a m m i comprendere secondo l a tua p a r o l a . Venga a l tuo volto l a m i a supplica, s a l v a m i s e c o n d o l a t u a p r o m e s s a . R\ Desidero l a tua salvezza, Signore, e l a t u a legge t u t t a l a m i a g i o i a . Possa io vivere e darti lode, m i aiutino i tuoi giudizi. R .
1

E g l i perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue m a l a t t i e ; salva dalla fossa l a tua vita, t i c o r o n a d i g r a z i a e d i m i s e r i c o r d i a . R*. Buono e pietoso i l Signore, lento a l l ' i r a e grande nell'amore. Egli n o n continua a contestare e n o n c o n s e r v a p e r s e m p r e i l s u o sdegno. N o n c i tratta secondo i n o s t r i peccati, n o n c i r i p a g a s e c o n d o l e n o s t r e c o l p e . W. C o m e i l cielo alto s u l l a t e r r a , cos grande l a s u a m i s e r i c o r d i a su quanti lo temono; come dista l'oriente dall'occidente, cos a l l o n t a n a d a n o i le nostre colpe. C o m e u n p a d r e h a piet d e i s u o i figli, cos i l S i g n o r e h a piet d i q u a n t i l o t e m o n o . Perch egli s a d i che s i a m o p l a s m a t i , ricorda che n o i siamo polvere, C o m e l'erba sono i g i o r n i dell'uomo, c o m e i l fiore d e l c a m p o , c o s e g l i fiorisce. L o investe i l vento e pi n o n esiste e i l s u o p o s t o n o n l o r i c o n o s c e . R*. L a grazia d e l Signore d a sempre, d u r a i n eterno p e r quanti lo t e m o n o ; l a s u a g i u s t i z i a p e r i figli d e i figli, per quanti custodiscono l a s u a alleanza e ricordano d i osservare i suoi precetti. R .
1

R > .

86

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

87

S a l m o 135, 1-9.13-14.16.25-26 [1?. A l l e l u i a , a l l e l u i a , a l l e l u i a . I Lodate i l Signore perch buono: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Lodate i l Dio degli di: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Lodate i l Signore d e i s i g n o r i : p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a , [ty.] Egli solo h a compiuto meraviglie: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . H a creato i cieli c o n sapienza: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . H a stabilito l a terra sulle acque: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [R*.] H a fatto i g r a n d i l u m i n a r i : perch eterna l a s u a m i s e r i c o r d i a . Il sole p e r regolare i l giorno: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a ; l a l u n a e le stelle p e r regolare l a notte: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a , [ty.] Divise i l m a r Rosso i n due parti: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . I n m e z z o fece p a s s a r e I s r a e l e : perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Travolse i l faraone e i l suo esercito nel m a r Rosso : p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [I?.] Guid i l suo popolo nel deserto: perch eterna l a sua m i s e r i c o r d i a . Egli d i l cibo a d ogni vivente: perch eterna l a s u a m i s e r i c o r d i a . Lodate i l Dio d e l cielo: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [R?.]

S a l m o 144, 1-2.8-11.14.17.18-19.21 R*. L o d e r p e r s e m p r e i l t u o n o m e , o S i g n o r e . O D i o , m i o r e , voglio esaltarti e benedire i l tuo nome i n eterno e p e r s e m p r e . T i voglio benedire ogni giorno, lodare i l tuo nome i n e t e r n o e p e r s e m p r e . Impaziente e misericordioso i l Signore, lento a l l ' i r a e ricco d i grazia. Buono i l Signore verso tutti, l a s u a tenerezza s i espande su tutte le creature. R 1

T i lodino, Signore, tutte le tue opere e t i benedicano i tuoi fedeli. Dicano l a gloria d e l t u o regno e p a r l i n o d e l l a t u a p o t e n z a . 1?. I l Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque caduto. G i u s t o i l Signore i n tutte le sue vie, s a n t o i n t u t t e l e s u e o p e r e . R*Il Signore vicino a quanti l o invocano, a q u a n t i l o cercano con cuore sincero. Appaga i l desiderio d i quelli chel o temono, ascolta i l loro grido e l i salva. C a n t i l a m i a bocca l a lode d e l Signore e ogni vivente benedica i l suo nome santo, i n e t e r n o e s e m p r e . I?-

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE 88 LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

89

I s 12, I-4 RI. L o d a t e i l S i g n o r e e i n v o c a t e i l s u o nome. T i ringrazio, Signore; tu eri i n collera con me, m a l a t u a collera s i c a l m a t a e t u m i h a i consolato. Ecco, Dio la m i a salvezza; io confider, non temer m a i , perch m i a forza e m i o canto i l Signore; e g l i s t a t o l a m i a s a l v e z z a . RI. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza . In quel giorno direte: Lodate i l Signore, invocate i l suo n o m e ; m a n i f e s t a t e t r a i p o p o l i le sue m e r a v i g l i e , p r o c l a m a t e c h e i l s u o n o m e s u b l i m e . R. G e r 31, 10-14 R\ I l S i g n o r e h a r e d e n t o i l s u o popolo. Ascoltate popoli, l a parola del Signore, a n n u n z i a t e l a alle isole pi lontane e d i t e : C h i h a disperso Israele lo r a d u n a e lo custodisce c o m e u n pastore i l suo gregge , perch i l Signore ha redento Giacobbe, l o h a r i s c a t t a t o d a l l e m a n i d e l p i f o r t e d i l u i . RI. Verranno e canteranno inni sull'altura d i Sion, affluiranno verso i beni del Signore, verso i l grano, i l mosto e l'olio, verso i nati dei greggi e degli a r m e n t i . Essi saranno come un giardino irrigato, n o n l a n g u i r a n n o pi. RI. A l l o r a s i allieter l a v e r g i n e a l l a d a n z a ; i giovani e i vecchi gioiranno. 10 c a m b i e r i l l o r o l u t t o i n g i o i a , 11 c o n s o l e r e l i r e n d e r f e l i c i , s e n z a a f f l i z i o n i . Sazier d i d e l i z i e l ' a n i m a d e i s a c e r d o t i e i l m i o popolo abbonder dei m i e i beni.

D a n 3,52-57
R. Opere d e l Signore, benedite i l Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedetto sei t u , Signore, D i o dei p a d r i n o s t r i , degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto i l tuo n o m e glorioso e santo, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . RI. Benedetto sei t u n e l tuo t e m p i o santo glorioso, degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto sei t u s u l trono d e l tuo regno, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . Rf. B e n e d e t t o s e i t u che p e n e t r i con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini, degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . Rf.

Cantico della Beata Vergine M a r i a [Rf. I l Signore si ricordato della sua misericordia..

L e i , 46-55

L ' a n i m a m i a magnifica i l Signore e i l m i o spirito esulta i n Dio, m i o salvatore, h a guardato l'umilt della sua serva. D ' o r a i n p o i tutte le generazioni m i chiameranno beata. [RI.] G r a n d i cose h a fatto i n m e l ' O n n i p o t e n t e e Santo i l suo n o m e : d i generazione i n generazione la sua misericordia * s u q u e l l i che lo temono. [ R I . ]
1

90

LA

RICONCILIAZIONE

DI

PI

PENITENTI CON C O N F E S S I O N E E A S S O L U Z I O N E INDIVIDUALE 91

H a spiegato l a potenza del suo ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

braccio,

ha rovesciato i potenti d a l trono, ha innalzato gli u m i l i ; ha ricolmato di beni gli affamati, h a r i m a n d a t o a m a n i vuote i r i c c h i . [R?.] H a soccorso Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia; come aveva promesso ai nostri p a d r i , a d A b r a m o e alla sua discendenza, per sempre, [ty.]
1

Egli l'ha abbondantemente riversata su di con ogni sapienza e intelligenza, poich egli c i h a fatto conoscere i l m i s t e r o d e l l a s u a volont, secondo quanto, nella sua benevolenza, aveva i n l u i prestabilito per realizzarlo nella pienezza dei t e m p i : i l disegno cio d i r i c a p i t o l a r e i n C r i s t o tutte le cose, quelle del cielo c o m e quelle della t e r r a . R .
1

noi

A p 15.3-4 R>. G r a n d i e m i r a b i l i s o n o l e t u e o p e r e , o S i g n o r e .

E f i , 3-10 ty. B e n e d e t t o D i o , c h e c i h a e l e t t i i n C r i s t o . Benedetto s i a D i o , P a d r e d e l Signore nostro Ges C r i s t o , che c i h a benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, i n Cristo. In l u i ci ha scelti p r i m a della creazione del mondo, per essere santi e i m m a c o l a t i a l suo cospetto n e l l a carit, predestinandoci a essere suoi figli adottivi p e r opera d i Ges C r i s t o , secondo i l beneplacito della s u a volont, R .
1

G r a n d i e m i r a b i l i sono le tue opere, o Signore D i o onnipotente; giuste e v e r a c i le tue v i e , o R e d e l l e g e n t i ! R*. C h i non temer, o Signore, e non glorificher i l tuo n o m e ? Poich t u solo sei santo. T u t t e le genti v e r r a n n o e s i p r o s t r e r a n n o d a v a n t i a te, perch i tuoi giusti giudizi s i s o n o m a n i f e s t a t i . R.

A lode e g l o r i a della sua g r a z i a , che c i h a dato nel suo Figlio diletto; nel quale abbiamo l a redenzione m e d i a n t e i l suo sangue, l a remissione dei peccati s e c o n d o l a r i c c h e z z a d e l l a s u a g r a z i a . R*.

92

LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

CON CONFESSIONE E ASSOLUZIONE INDIVIDUALE

93

PREGHIERA 57. Dopo i l canto

CONCLUSIVA DI o l a preghiera

RINGRAZIAMENTO i l sacerdote cos conclude:

Oppure:

d i lode,

D i o onnipotente e misericordioso,
che i n m o d o m i r a b i l e h a i creato P u o m o e i n m o d o pi m i r a b i l e l ' h a i redento, tu non abbandoni i l peccatore, m a lo cerchi con amore d i Padre. Nella passione del tuo Figlio hai vinto i l peccato e l a morte e nella sua risurrezione ci h a i ridato l a vita e l a gioia. T u h a i effuso n e i n o s t r i c u o r i l o S p i r i t o Santo, p e r f a r c i t u o i figli e d e r e d i ; tu sempre ci rinnovi con i sacramenti d i salvezza, p e r c h , l i b e r a t i d a l l a schiavit d e l peccato, siamo trasformati d i giorno i n giorno nell'immagine del tuo diletto Figlio. N o i t i lodiamo e t i benediciamo, Signore, in comunione con tutta l a Chiesa, per queste m e r a v i g l i e della t u a m i s e r i c o r d i a , e c o n l a p a r o l a , i l cuore e le opere i n n a l z i a m o a te u n c a n t o n u o v o . A te g l o r i a , o P a d r e , p e r C r i s t o , nello Spirito Santo, o r a e n e i secoli eterni. 1?. Amen.

D i o onnipotente e d e t e r n o , che c i c o r r e g g i c o n g i u s t i z i a e perdoni con infinita clemenza, ricevi i l nostro umile ringraziamento. T u che nella t u a p r o v v i d e n z a tutto disponi secondo u n disegno d i amore, fa' che accogliendo i n n o i l a grazia d e l perdono portiamo frutti d i conversione e viviamo sempre nella tua amicizia. P e r C r i s t o nostro Signore. fy. A m e n .

Oppure :

Oppure :

Padre santo,
che n e l l a t u a bont c i h a i r i n n o v a t i a i m m a g i n e del tuo Figlio, f a ' che tutta l a nostra v i t a diventi segno e t e s t i m o n i a n z a del tuo a m o r e misericordioso. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .

O D i o , sorgente d i ogni bene, che h a i t a n t o a m a t o i l m o n d o da donare i l tuo unico Figlio per l a nostra salvezza, noi t'invochiamo per mezzo d i l u i che c o n l a s u a passione c i h a r e d e n t i , con l a s u a morte i n croce ci ha ridato l a vita, con l a s u a risurrezione c i h a glorificati. G u a r d a questa t u a f a m i g l i a riunita nel suo nome, infondi i n n o i l a venerazione e l ' a m o r e filiale p e r t e , l a fede n e l cuore, l a g i u s t i z i a nelle opere, l a verit nelle p a r o l e , l a r e t t i t u d i n e nelle a z i o n i , perch a l t e r m i n e della v i t a p o s s i a m o ottenere l'eredit eterna d e l t u o regno. P e r C r i s t o nostro Signore. R\ Amen.

CON 94 LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI

rnninrssinNE E

ASSOLUZIONE

INDIVIDUALE

95

Oppure :

RITO DI
58. Il sacerdote benedice

CONCLUSIONE
dicendo:

ignore Ges C r i s t o , ricco di misericordia e d i perdono, che h a i v o l u t o a s s u m e r e l a n o s t r a n a t u r a u m a n a p e r s o s t e n e r c i f r a le p r o v e d e l l a v i t a con l'esempio della t u a umilt e pazienza, a i u t a c i a c u s t o d i r e i benefci d e l l a t u a redenzione e f a ' che m e d i a n t e u n a s i n c e r a p e n i t e n z a r i s o r g i a m o dalle nostre cadute. T u che v i v i e r e g n i n e i secoli dei secoli. R*. Amen.

i presenti

1 Signore guidi i vostri c u o r i nell'amore d i D i o e nella pazienza del Cristo. R\ Amen. I ossiate s e m p r e c a m m i n a r e n e l l a v i t a n u o v a e piacere i n tutto a l Signore. R*. Amen.

Oppure :

) D i o , che n e l l a g r a n d e z z a d e l l a t u a m i s e r i c o r d i a da peccatori ci t r a s f o r m i in giusti e dalla tristezza del peccato ci fai passare alla gioia della vita nuova, assistici con l a potenza d e l tuo S p i r i t o , perch accogliendo i l dono della giustificazione m e d i a n t e l a fede p e r s e v e r i a m o fino a l g i o r n o d i C r i s t o S i g n o r e , che v i v e e r e g n a nei secoli dei secoli. R\ Amen.

E l a benedizione d i Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda s u d i voi, e con voi r i m a n g a ty. Amen.

sempre.

Oppure :

Ci benedica i l P a d r e , che c i h a generati a l l a v i t a eterna. R*. Amen.

Ci aiuti C r i s t o , Figlio d i D i o , che c i h a accolti c o m e s u o i fratelli. R' Amen.

Oppure :

O Dio nostro Padre, c h e c i h a i r i c o n c i l i a t i a te con la remissione dei peccati, f a ' che i m p a r i a m o a p e r d o n a r e l ' u n l ' a l t r o l e n o s t r e offese e d i v e n i a m o operatori d i pace nel Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .

Ci a s s i s t a lo S p i r i t o Santo, che d i m o r a nel tempio dei nostri c u o r i . 1?.


59.

Amen.

Q u i n d i i l d i a c o n o o u n altro ministro o il sacerdote stesso, c o n g e d a l'assemblea :

mondo.

1 Signore v i h a perdonato. Andate i n pace. R.


1

Rendiamo grazie a Dio.

CAPITOLO

III

RITO PER LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI C O N L A CONFESSIONE E L'ASSOLUZIONE G E N E R A L E

60.

IVr la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti con la confessione e l'assoluzione collettiva nei casi stabiliti d a l d i r i t t o , tutto si svolge c o m e sopra n e l l a celebrazione della r i c o n c i l i a z i o n e per pi penitenti c o n la confessione e l'assoluzione i n d i v i d u a l e , fatte solo le seguenti varianti.

AVVERTIMENTO T e r m i n a t a l ' o m e l i a e p r i m a del silenzio per l'esame d i coscienza, o nel corso d e l l ' o m e l i a stessa, si a v v e r t a n o i fedeli, desiderosi d i ricevere l'assoluzione generale, che v i si d i s p o n g a n o a d o v e r e : che o g n u n o , cio, si penta dei peccati commessi, p r o p o n g a d i e v i t a r l i , i n t e n d a r i p a r a r e g l i scandali e i d a n n i eventualmente p r o v o c a t i , e si i m p e g n i inoltre a confessare a t e m p o debito i singoli peccati g r a v i , d i c u i a l m o m e n t o n o n pu fare l ' a c c u s a ; v e n g a inoltre proposta u n a soddisfazione che tutti d o v r a n n o fare; i singoli poi potranno, volendo, aggiungervi qualcosa.

CONFESSIONE 61.

GENERALE stesso invita la

Q u i n d i il d i a c o n o o u n altro ministro o i l sacerdote i penitenti che vogliono ricevere l'assoluzione genuflessione fessione

a indicare con

la loro volont e a dire insieme la f o r m u l a d e l l a c o n -

generale.

98

LA

RICONCILIAZIONE

DI

PI

PENITENTI

CON

C O N F E S S I O N E

A S S O L U Z I O N E

G E N E R A L E

99

L ' i n v i t o viene

rivolto con

queste parole

o con

altre s i m i l i :

C o l o r o che d e s i d e r a n o r i c e v e r e l ' a s s o l u z i o n e s a cramentale, si inginocchino e si accusino di tutti i loro peccati recitando l a f o r m u l a d i confessione generale.
I penitenti p r o n u n z i a n o u n a f o r m u l a d i confessione generale (per es. i l Confesso a D i o ) , d o p o la q u a l e si pu fare u n a p r e g h i e r a l i t a n i c a o eseguire u n canto a d a t t o , c o m e detto s o p r a per la r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti c o n confessione e assoluzione i n d i v i d u a l e (n. 54). A l l a fine si aggiunge sempre- il P a d r e nostro

L o S p i r i t o Parclito ci stato dato per l a r e m i s s i o n e dei peccati e in lui possiamo presentarci al Padre; egli purifichi e i l l u m i n i i vostri c u o r i e vi renda degni d i annunziare le g r a n d i opere d e l S i g n o r e , che v i h a c h i a m a t o d a l l e tenebre alla sua a m m i r a b i l e luce. R*. A m e n .

ASSOLUZIONE 62.

GENERALE i m p a r t i s c e l'assoluzione tenendo le m a n i stese

E io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
R\ A m e n .
Oppure :

Q u i n d i il sacerdote sui penitenti e

dicendo:

D i o nostro Padre n o n vuole l a m o r t e del peccatore, m a che s i converta e v i v a ; egli che p e r p r i m o c i h a a m a t i e h a m a n d a t o i l suo F i g l i o per l a salvezza del mondo, faccia risplendere su d i voi l a sua misericordia e v i d i a l a s u a pace. R*. A m e n . I l Signore Ges C r i s t o s i offerto a l l a m o r t e p e r i n o s t r i peccati ed risorto per l a nostra giustificazione; egli che nell'effusione dello S p i r i t o h a dato a i suoi A p o s t o l i i l potere di rimettere i peccati, mediante i l nostro ministero vi liberi dal male e v i r i e m p i a d i Spirito Santo. R*. A m e n .

D i o , Padre di misericordia, c h e h a r i c o n c i l i a t o a s i l m o n d o nella m o r t e e r i s u r r e z i o n e d e l suo F i g l i o , e h a effuso lo S p i r i t o Santo per la remissione dei peccati, vi conceda, mediante i l m i n i s t e r o della Chiesa, i l perdono e l a pace.

E io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
R\ A m e n .

RINGRAZIAMENTO 63.

E CONCLUSIONE

Il sacerdote i n v i t a tutti i presenti a render grazie a D i o per la sua m i s e r i c o r d i a ; d o p o u n canto adatto, omessa l'orazione c o n c l u s i v a , benedice il p o p o l o e lo c o n g e d a , usando il f o r m u l a r i o i n d i c a t o nel R i t o per la r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti c o n la confessione e l'assoluzione i n d i v i d u a l e , n n . 58-59.

100

L A

RICONCILIAZIONE

DI

PI

PENITENTI

CAPITOLO

IV

RITO
64.

ABBREVIATO

In caso d i u r g e n z a , il R i t o per l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi p e n i t e n t i , con la confessione e l'assoluzione generale, si p u o p p o r t u n a m e n t e abbreviare. Premessa, secondo l'opportunit, u n a breve lettura b i b l i c a , d o p o il solito a v v e r t i m e n t o (n. 60) e l ' i m p o s i z i o n e d e l l a soddisfazione, si i n v i t a n o i penitenti a l l a confessione generale (per es. il Confesso a D i o ) , e il sacerdote impartisce l'assoluzione c o n l ' i n v o c a z i o n e i n d i c a t a al n . 62. La

LETTURE BIBLICHE
scelta delle letture q u i proposta, stata fatta per utilit dei

sacerdoti e dei fedeli. T u t t a v i a , per diverse e p a r t i c o l a r i esigenze pastorali, possono essere scelte altre letture.

65.

In p e r i c o l o i m m i n e n t e d i m o r t e , basta che il sacerdote p r o n u n z i la f o r m u l a dell'assoluzione, che i n questo caso si pu cos a b b r e v i a r e :

Io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
W. A m e n .

DALL'ANTICO
67.

TESTAMENTO

G n 3, 1-19 La donna prese del frutto dell'albero e ne mangi. I l s e r p e n t e e r a l a p i a s t u t a d i t u t t e l e b e s t i e s e l v a t i c h e ...

68. 66. Il fedele che avesse r i c e v u t o l'assoluzione sacramentale generale d a peccati g r a v i , o b b l i g a t o a confessare specificatamente i peccati stessi n e l l a p r i m a confessione i n d i v i d u a l e . 69.

G n 4,

1-15 Abele e lo uccise.

Caino alz la mano contro il fratello L ' u o m o s i u n a E v a ... Gn // Il 70. 18,17-33 Signore disse: Devo io

Signore disse: Non distrugger la citt per riguardo a quei dieci giusti. tener nascosto ad Abramo...

E s 17, 1-7 Gli Israeliti misero alla prova il Signore, dicendo: Il Signore in mezzo a noi s o no? . In quei giorni, tutta la comunit degli Israeliti lev l'acc a m p a m e n t o ...

71.

E s 20, Dio

1-21 tutte queste p a r o l e : ...

Io sono il Signore Dio tuo... Non avrai altri di di fronte a me. allora pronunci

72.

Dt 6,4-9 Amerai il Signore tuo Dio In quei giorni, Mose I s r a e l e ...

con tutto il cuore. convoc il popolo e disse: Ascolta,

102

RITO

D E L L A

PENITENZA

LETTURE BIBLICHE

103

73.

D t 9, 7-19 // tuo popolo presto si allontanato dalla via che avevi loro indicata. In quei giorni, M o s e convoc il popolo e disse: Ricordati,...

83.

Is 53, Chi

1-12 creduto alla nostra r i v e l a z i o n e ? ...

// Signore fece ricadere su di lui l'iniquit di tutti noi. avrebbe 1-11 abbandoni la sua via, ritorni al Signore che avr misericordia di

74.

D t 30,

15-20 convoc il popolo e disse: Vedi, io

84.

Is 55, L'empio O

Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. In q u e i g i o r n i , M o s e pongo 75. 2 Sam o g g i d a v a n t i ... 12, 1-9.13 85.

lui e al nostro Dio che largamente perdona. v o i t u t t i a s s e t a t i , v e n i t e ... 1-11 le tenebre la tua luce, la tua tenebra sar come il meriggio.

David disse a Natan: Ho peccato contro il Signore.' . Natan rispose a David: Il Signore ha perdonato il tuo peccato: tu non morirai. I n q u e i g i o r n i , i l S i g n o r e m a n d i l p r o f e t a N a t a n a D a v i d ... 76. N e 9, 1-20 m e s e , ...

Is 58, ler fra

Se offrirai il pane all'affamato, se sazierai la persona digiuna allora brilCos dice il Signore: G r i d a a squarciagola,... 86. Is 59, 1-4.9-15 Le vostre iniquit hanno scavato un abisso fra E c c o n o n t r o p p o c o r t a l a m a n o ... 87. G e r 2, // Mi 1-13 essi hanno abbandonato me, sor-

Gli Israeliti si radunarono per un digiuno, vestiti di sacco e coperti di polvere. Il v e n t i q u a t t r o dello stesso 77. Sap 1, 1-16

voi e il vostro Dio .

Amate la giustizia, poich la sapienza non entra in un'anima che opera il male n abita in un corpo schiavo del peccato. Amate 78. S a p 5, l a g i u s t i z i a ... 1-16

mio popolo ha commesso due iniquit:

gente di acqua viva, per scavarsi cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. f u r i v o l t a q u e s t a p a r o l a d e l S i g n o r e : V a ' e g r i d a ...

La speranza dell'empio come pula portala dal vento. I giusti al contrario vivono per sempre. Il g i u s t o star 79. S i r 28, 1-7 c o n g r a n d e f i d u c i a ...

88.

G e r 7, 21-26 Ascoltate la mia voce! Allora io sar il vostro Dio e voi sarete il mio popolo. Cos d i c e i l S i g n o r e d e g l i e s e r c i t i ...

Perdona l'offesa al tuo prossimo e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Chi 80. Is s i v e n d i c a a v r l a v e n d e t t a d a l S i g n o r e ... 1,2-6.15-18

89.

E z 11, 14-21 Toglier dal loro petto il cuore di pietra e dar loro un cuore di carne, perch seguano i miei decreti. M i fu rivolta questa parola del Signore: Figlio dell'uomo,...

Ho sollevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me. U d i t e , c i e l i ; a s c o l t a , t e r r a ... 81. Is 5, 1-7

90.

E z 18, 20-32 Se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi, egli vivr, non morir. M i fu rivolta questa p a r o l a del Signore: Colui che h a pecc a t o ...

Canter per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Egli aspett che producesse uva, ma essa fece uva selvatica. Canter 82. p e r i l m i o d i l e t t o ... 91.

E z 36, 23-28 Vi asperger con acqua pura e sarete purificati; porr il mio spirito dentro di' voi e vi far Cos vivere secondo i miei statuti. il mio n o m e ... dice i l S i g n o r e : Santificher

Is 43, 22-28 Per riguardo a me non ricordo pi i tuoi peccati. Cos dice il Signore: N o n m i hai invocato...

104

RITO DELLA PENITENZA

LETTURE BIBLICHE

105

92.

O s 2, 16-25 Far per loro un'alleanza. In quei g i o r n i , dice i l Signore,...

SALMI
99. Salmo R.
1

RESPONSORIALI

93.

O s 11, 1-11 Io li tenevo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. Cos dice i l Signore: Q u a n d o I s r a e l e ...

12 o D i o , nella tua misericordia.

H o confidato, 24 a

100.

Salmo R.

Volgiti

m e , Signore,

e abbi

misericordia.

94.

O s 14,2-10 Torna, Israele, al Signore tuo Dio . Israele... 102. 101. Salmo R. 3 0 , 1-6 Dio fedele. Torna, T u ci riscatti, Signore, 31 a l Signore le m i e colpe.

95.

G 2, 12-19 Ritornate a me con tutto il cuore. Or dunque parola del Signore r i t o r n a t e ...

Salmo R\

Confesser 35

103.

Salmo R>.

Quanto

preziosa

l a tua grazia,

o Dio.

96.

M i e 6, 1-15 Praticare la giustizia, Ascoltate amare la piet, camminare umilmente con il tuo Dio. 104. Salmo R*. 49, 7-8.14-23 p e r l a retta v i a d iD i o . c i c h e dice i l S i g n o r e ... 105. A chi cammina

mostrer l a salvezza Salmo R>. 106. 50 Signore,

97.

M i e 7,2-7.18-20 // Signore torner ad aver piet di noi, getter in fondo al mare tutti i nostri peccati. L'uomo pio scomparso d a l l a t e r r a ...

Rendimi, 72

l a gioia

d i essere

salvato.

Salmo R.

Il m i o bene stare 89

vicino a D i o .

98.

Z c 1, 1-6 Convertitevi a me, e io mi rivolger a voi. Nell'ottavo m e s e ...

107.

Salmo R.

Donaci, o D i o , l a sapienza 94

del cuore.

108.

Salmo R\

F a ' che ascoltiamo, 118, 1.10-13.15-16 chi cammina

Signore, l a t u a voce.

109.

Salmo R\

Beato 122

nella legge d e l Signore.

110.

Salmo R'.

I nostri 129

occhi

sono

rivolti a l

Signore.

111.

Salmo R>.

Il Signore

bont e misericordia.

112.

Salmo R'.

138, 1-18.23-24 i l m i o cuore.

Scrutami, o D i o , e conosci 142, 1-11

113.

Salmo R'.

M i o Dio, insegnami

a compiere

i l tuo volere.

106

RITO DELLA PENITENZA

L E T T U R E

BIBLICHE

107

123.

E f 2,

1-10 rivivere con Cristo.

DAL NUOVO
114. R m 3, 22-26

TESTAMENTO

Dio, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti F r a t e l l i , a n c h e v o i e r a v a t e m o r t i ... 124. E f 4, 1-3.17-32 Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l'uomo nuovo. F r a t e l l i , v i e s o r t o i o ... 125. E f 5, 1-14 Comportatevi come

Sono giustificati gratuitamente in virt della redenzione realizzata da Cristo Ges. Fratelli, 115. R m 5, s i m a n i f e s t a t a l a g i u s t i z i a d i D i o ... 6-11 ottenuto la riconciliazione.

Ci gloriamo in Dio, per mezzo del Signore nostro Ges Cristo, dal quale ora abbiamo F r a t e l l i , m e n t r e n o i e r a v a m o a n c o r a ... 116. R m 6, 2b-13 in Cristo Ges. noi che 16-23 siamo gi m o r t i al peccato, come...

Un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. i figli della luce. F r a t e l l i , f a t e v i i m i t a t o r i d i D i o , ... 126.

Consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, Fratelli, 117. R m 6,

E f 6, 10-18 Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. F r a t e l l i , a t t i n g e t e f o r z a n e l S i g n o r e ...

// salario del peccato la morte; ma il dono di Dio la vita eterna in Cristo Ges nostro Signore. F r a t e l l i , n o n s a p e t e ... 118. R m 7,14-25

127.

C o l 3, 1-10.12-17 Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass. Mortificale dunque quella parte di voi che appartiene alla terra. Fratelli, s e s i e t e r i s o r t i ... 1-5

Sono uno sventurato! Chi mi liberer? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Ges Cristo nostro Signore. F r a t e l l i , s a p p i a m o c h e l a l e g g e ... 119. R m Vi 120. R m 12, 1-2.9-19 rinnovando la vostra mente. fratelli,... esorto,

128.

Eb

12,

Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato. F r a t e l l i , a n c h e n o i ... 129. G c 1,22-27 Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori. C a r i s s i m i , s i a t e d i q u e l l i c h e m e t t o n o ... 130. G c 2, Che 131. 14-26

Trasformatevi

13,8-14 n o n a b b i a t e a l c u n d e b i t o ... 17-21 a riconciliare a s il mondo in Cristo. Cristo,... se u n o i n 16-24

Gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Fratelli, 121. 2 C o r 5, stato Dio Fratelli, 122. G a l 5,

Che giova, se uno dice di avere la fede, ma non ha le opere? g i o v a , f r a t e l l i m i e i , ...

G c 3, 1-12 Se uno non manca nel parlare, un uomo perfetto. F r a t e l l i m i e i , n o n v i f a t e m a e s t r i i n m o l t i , ...

132.

Quelli che sono di Cristo Ges hanno crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri. Fratelli, c a m m i n a t e secondo lo Spirito...

1 P t 1, 13-23 Non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati, ma con il sangue prezioso di Cristo. Carissimi, dopo aver preparato la vostra mente...

108

RITO

D E L L A

PENITENZA

L E T T U R E

BIBLICHE

109

133.

2 P t 1,

3-11

Cercate di rendere sempre pi sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. C a r i s s i m i , l a p o t e n z a d i v i n a ci h a fatto d o n o di ogni bene... 134. 1 G v 1, 5-10; 2, 1-2 142.

VANGELI
M t 3, 1-12 Convertitevi, perch il regno dei cieli vicino. In 143. quei giorni venne Giovanni Battista...

Se riconosciamo i nostri peccali, egli che fedele e giusto ci perdoner i peccati e ci purificher da ogni colpa. Carissimi, 135. 1 Gv q u e s t o i l m e s s a g g i o ...

M t 4, In

12-17 a v e n d o s a p u t o G e s ...

2,3-11 nelle tenebre. 144. d a q u e s t o s a p p i a m o ...

Convertitevi, perch il regno dei cieli vicino. quel tempo, 1-12 Ges sali sulla montagna e ammaestrava i suoi discepoli. v e d e n d o l e f o l l e , G e s ...

Chi odia suo fratello, Carissimi, 136. 1 G v 3,

M t 5, In

Vedendo le folle, 1-24 145. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perch amiamo i fratelli. Carissimi, 137. 1 G v 4, q u a l e g r a n d e a m o r e ...

quel tempo,

M t 5, 13-16 Cosi risplenda la vostra luce davanti agli uomini. In quel tempo, 5, 17-47 io vi dico. Ges disse ai suoi discepoli: Voi siete...

16-21 noi abbiamo riconosciuto e c r e d u t o ...

Dio amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Carissimi, 138. A p 2, 1-5 c o l u i c h e t i e n e ...

146.

Mt Ma

I n q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : N o n p e n s a t e ... 147. M t 9, 1-8 Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccali. In 148. q u e l t e m p o , s a l i t o ...

Ravvediti e compi le opere di prima. Cos parla 139. A p 3, 14-22 sto per vomitarti dalla mia bocca. l ' A m e n , i l T e s t i m o n e ...

Poich non sei n caldo n freddo, Cos parla 140. A p 20, Ciascuno 11-15

M t 9,9-13 Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. In q u e l t e m p o , a n d a n d o v i a d i l ... 18, 15-20 fra-

149.

Mt

venne giudicato secondo le sue opere. vidi u n g r a n d e t r o n o ... 150.

Avrai guadagnato tuo fratello. In q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : S e i l t u o t e l l o ... Mt 18,21-35 a ciascuno di voi, se non perdonerete a Ges e gli d i s s e : ...

Io G i o v a n n i , 141. A p 21, 1-8

Chi sar vittorioso erediter questi beni; io sar il suo Dio ed egli sar mio figlio. Io G i o v a n n i v i d i u n n u o v o c i e l o ...

Cosi anche il mio Padre celeste far di cuore al vostro fratello. In 151. quel tempo, Pietro si

avvicin

M t 25, 31-46 Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli, l'avete fatto a me. In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Quando...

L E T T U R E 1 10 RITO D E L L A PENITENZA

BIBLICHE

IH

152.

M t 26,69-75 Uscito air aperto, Pietro pianse amaramente. In quel tempo, Pietro se ne stava seduto f u o r i ...

162.

G v 8, 1-11 Va' e d'ora in poi non peccare pi . In q u e l t e m p o , G e s s i a v v i ...

153.

M e 12,28-34 // primo di tutti i comandamenti. In q u e l t e m p o , s i a c c o s t u n o d e g l i s c r i b i c h e l i a v e v a u d i t i discutere, e interrog G e s : . . .

163.

G v 8, 31-36 Chiunque commette il peccato schiavo del peccalo. In quel t e m p o , Ges disse a quei G i u d e i che a v e v a n o c r e d u t o in l u i ... 1-8 lo toglie e ogni tralcio che porta suoi Apostoli: Io sono...

154.

L e 7,36-50 Le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato. In quel 13, t e m p o , u n o d e i f a r i s e i ... 1-5

164.

G v 15,

Ogni tralcio che in me non porta frutto, frutto, lo pota perch porti pi frutto. In quel t e m p o , Ges disse a i 165.

155.

Le In

Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. q u e l t e m p o s i p r e s e n t a r o n o ... 1-10

156.

L e 15, In

G v 15,9-14 Voi siete miei amici, se farete ci che io vi comando . I n q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i A p o s t o l i : C o m e i l P a d r e ...

Ci sar gioia in cielo per un peccatore convertito. q u e l t e m p o , s i a v v i c i n a v a n o a l u i t u t t i ... 166. G v 19, 13-37 Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. In 167. quel t e m p o , P i l a t o fece c o n d u r r e f u o r i G e s ...

157.

L e 15, 11-32 Quando ancora era lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gett al collo e lo baci. In q u e l t e m p o , a v e v a ... Ges disse ai suoi discepoli : Un uomo

G v 20, 19-23 Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi. L a s e r a d i q u e l l o s t e s s o g i o r n o , i l p r i m o d o p o i l s a b a t o ...

158.

L e 17,

1-4

Se un tuo fratello pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai. In q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : che... 159. Le 0 In 160. 18,9-14 Dio, quel abbi piet di me peccatore . tempo, Ges disse questa parabola per a l c u n i ... inevitabile

L e 19, 1-10 // Figlio dell'uomo venuto a cercare e a salvare ci che era perduto. In quel tempo, entrato Ges in Gerico...

161.

L e 23, 39-43 Oggi sarai con me in paradiso . In q u e l t e m p o , u n o d e i m a l f a t t o r i a p p e s i a l l a c r o c e i n s u l t a v a G e s d i c e n d o : ...

APPENDICE

APPENDICE I

L'ASSOLUZIONE

DALLE

CENSURE

Per i peccati attualmente riservati, o per se stessi o per effetto della censura, peccati diritto nessun cambiamento si ben del apporta disposto, ricorso alla formula dell'assod a questi fino a l u z i o n e : basta che il confessore riservati il penitente vigente sull'obbligo i n t e n d a assolvere a n c h e osservando

nuove disposizioni e se la situazione lo c o m p o r t a le n o r m e del all'Autorit dai competente. peccati, assolIl confessore tuttavia pu, p r i m a d i assolvere

vere d a l l a censura c o n la f o r m u l a q u i sotto proposta per l'uso fuori del sacramento della Penitenza.

Quando dalla mula

il sacerdote,

norma

del

d i r i t t o , assolve della

un

penitente la for-

censura fuori del sacramento seguente:

Penitenza,

usa

n forza del potere a m e concesso 10 t i a s s o l v o d a l v i n c o l o d i s c o m u n i c a (o s o s p e n s i o n e interdetto). Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
11 p e n i t e n t e risponde:

Amen.

116

RITO

D E L L A

PENITENZA

LA

DISPENSA

DALL'IRREGOLARIT

APPENDICE II

3.

Se il penitente incorso i n q u a l c h e irregolarit, i l sacerdote e h a n o r m a d e l d i r i t t o , lo dispensa dall'irregolarit stessa, sia i n c o n iessione d o p o l'assoluzione, sia fuori d e l s a c r a m e n t o d e l l a Peni tenza, d i c e :

CELEBRAZIONI PENITENZIALI
Q u e s t a parte stata p r e p a r a t a c o n c u r a d a l l a S a c r a C o n g r e g a zione d e l C u l t o D i v i n o per utilit d i coloro che d e v o n o predisporre e o r d i n a r e le celebrazioni penitenziali.

In f o r z a d e l potere a m e concesso, 10 t i d i s p e n s o dall'irregolarit i n c u i sei incorso. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
11 p e n i t e n t e risponde:

Amen.

L e c e l e b r a z i o n i penitenziali, d i c u i si p a r l a nelle premesse d e l R i t o d e l l a Penitenza ( n n . 36-37), sono assai u t i l i , n e l l a vita d e i sing o l i e in q u e l l a delle comunit, per r a v v i v a r e lo spirito e l a virt d e l l a penitenza, e per preparare u n a celebrazione pi fruttuosa del sacramento. Si eviti che queste c e l e b r a z i o n i vengano confuse, n e l l ' o p i n i o n e dei fedeli, c o n la confessione e l'assoluzione sacramentale \ N e l predisporre le celebrazioni penitenziali, specialmente se o r g a nizzate per g r u p p i o circostanze p a r t i c o l a r i , si tenga conto delle c o n d i z i o n i d i v i t a , del m o d o d i esprimersi e delle possibilit recettive dell'assemblea che vi partecipa. Spetta q u i n d i alle c o m m i s sioni liturgiche e alle singole comunit cristiane c u r a r n e la debita p r e p a r a z i o n e , in m o d o che per ogni g r u p p o e per le diverse c i r costanze sia prevista la scelta d e i testi pi a d a t t i , e fissato lo svolg i m e n t o pi o p p o r t u n o della celebrazione.
2

D i tali celebrazioni penitenziali si p r o p o n g o n o q u i a l c u n i schemi d i indole v a r i a e per assemblee d i v e r s e : u n sussidio puramente i n d i c a t i v o ; diverse sono infatti le situazioni e le esigenze delle s i n gole c o m u n i t ; d i queste si dovr tener conto per g l i o p p o r t u n i adattamenti. I n queste celebrazioni s'inserisce talvolta i l sacramento d e l l a P e n i tenza. In tal caso, d o p o le letture e l ' o m e l i a , si r i c o r r a a l R i t o per l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti, c o n la confessione e l'assol u z i o n e i n d i v i d u a l e (n. 54-59), o, nei casi p a r t i c o l a r i previsti d a l d i r i t t o , al R i t o per la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti c o n la c o n fessione e l'assoluzione generale ( n n . 60-63). Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorales circa absolutionem sacramentalem generali modo imperliendam, 16 giugno 1972, n. X : AAS 64 (1972), p. 513. Cfr. S. Congr. dei Riti. AAS 56 (1964), p. 110. Istr. Inter Oecumenici, 26 settembre 1964. n. 39:

118

C E L E B R A Z I O N I

PENITENZIALI

PER LA QUARESIMA

119

CELEBRAZIONI PENITENZIALI PER L A QUARESIMA


5. L a Q u a r e s i m a i l tempo penitenziale p e r eccellenza, sia p e r i singoli fedeli c h e p e r tutta la C h i e s a . bene q u i n d i c h e la c o m u nit c r i s t i a n a approfitti d i questo tempo p e r p r e p a r a r s i , c o n celeb r a z i o n i p e n i t e n z i a l i , a partecipare p i e n a m e n t e al mistero p a s q u a l e ' . S i tenga presente i l carattere penitenziale d e l l a l i t u r g i a della parola nelle Messe proposte p e r la Q u a r e s i m a . Pu essere q u i n d i o p p o r w ' , Messale
n P C

G u a r d a con bont, o Signore, questi tuoi figli, nati a nuova vita nell'acqua d e l Battesimo; come l i h a i redenti c o n l a t u a passione, cos rendili partecipi della t u a risurrezione. T u che vivi e regni n e i secoli d e i secoli. R\ A m e n .

6.

~ "'^azioni Romano.

p e n i t e n z i a l i , l'uso

d e l L e z i o n a r i o e del

10.

Letture C o m e gli Israeliti, dopo i l passaggio d e lm a rRosso, d i m e n t i c a r o n o i fatti m e r a v i g l i o s i c o m p i u t i d a D i o p e r l o r o , cos i m e m b r i del nuovo popolo d i D i o ,n o n d i rado, dopo la grazia del Battesimo, tornano ancora a peccare.

7.

S i p r o p o n g o n o q u i d u e schemi d i c e l e b r a z i o n i penitenziali su temi q u a r e s i m a l i . Il p r i m o schema fa vedere nella penitenza u n mezzo per rafforzare o r i c u p e r a r e la g r a z i a d e l B a t t e s i m o ; i l secondo presenta la penitenza c o m e p r e p a r a z i o n e a partecipare pienamente a l mistero pasquale d i C r i s t o e d e l l a C h i e s a .

i Cor io, 1-13


N o n v o g l i o c h e v o i i g n o r i a t e , o f r a t e l l i ... S a l m o 105, 6-10.13-14.19-22 R*. A b b i a m o p e c c a t o : p e r d o n a c i , o S i g n o r e ! Canto a l Vangelo R*. L o d e a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o ! L e tue parole, Signore sono spirito e vita, tu hai parole d i vita eterna. 19. L o d e a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o !
I l figlio c h e r i t o r n a , d o p o a v e r a b b a n d o n a t o i l p a d r e e l a casa, viene riaccolto con a m o r e dal p a d r e in attesa ; l a pecora che s i e r a allontanata dall'ovile, ricercata c o n a n s i a d a l pastore. Anche n o i , dopo l a grazia del Battesimo siamo ricaduti i n peccato; m a D i oviene i n cerca d i n o i suoi figli, e quando t o r n i a m o a l u i , c i accoglie s e m p r e c o n cuore d i padre, e del nostro ritorno si allieta tutta l a Chiesa.

PRIMO

SCHEMA

Con l a penitenza s i rafforza o si ricupera la grazia del Battesimo


D o p o u n canto adatto e d o p o i l saluto d e l m i n i s t r o , si spieghi ai fedeli il significato d e l l a c e l e b r a z i o n e ; la comunit cristiana vuol prepararsi a rievocare, n e l l a notte d i P a s q u a , l a g r a z i a d e l Battesimo e a conseguire, m e d i a n t e l a liberazione d a l peccato, l a vita nuova c o n Cristo. Preghiera

F r a t e l l i , c o l peccato s i a m o venuti m e n o agli impegni d e l nostro Battesimo: preghiamo i l S i gnore perch mediante l a penitenza c i ristabilisca nel suo amore.
E tutti pregano per qualche tempo i n silenzio.

fr Co C - Vat Cost Sacrosanctum Concilium, 109: Paolo V I Apost. Paentlemini, 17 febbraio 1966. n. I X : AAS 58 (1966), p. 185.

? '

,T

n.

Cost

120

C E L E B R A Z I O N I PENITENZIALI

PER

LA

Q U A R E S I M A

12

54-7

In q u e l t e m p o , Ges d i s s e questa p a r a b o l a : C h i d i v o i ...


Oppure :

L e 15, 11-32 In q u e l t e m p o , Ges disse questa p a r a b o l a : u o m o a v e v a d u e figli ...


11. Omelia Si possono trattare i seguenti argomenti: con una testi-

Un

dice : Riconosco l a m i a colpa, i l m i o peccato m i sta sempre dinanzi. Distogli lo sguardo dai m i e i peccati, Signore, e cancella tutte le m i e colpe. R e n d i m i l a gioia della tua salvezza e crea i n m e u n cuore nuovo e generoso . C o n cuore pentito i n v o c h i a m o i l S i g n o r e che a b b i a m o offeso con le n o s t r e colpe. E g l i c i a i u t i con i l suo Spirito, perch n e l l a C h i e s a , comunit dei redenti dalla sua misericordia, possiamo unirci alla gloria del Signore risorto.
I l sacerdote asperge i presenti con l ' a c q u a benedetta, [cantano o dicono: mentre tutti

l a necessit d i v a l o r i z z a r e la g r a z i a del Battesimo monianza d i vita fedele a l v a n g e l o (cfr. 1 Cor l a gravit del peccato d o p o il Battesimo

10, 1-13); ci acco15);

(cfr. E b 6, 4-8) ; P a d r e , sempre

l ' i n f i n i t a m i s e r i c o r d i a con c u i D i o , nostro la P a s q u a , festa che riempie di gioia

glie q u a n d o , d o p o il peccato, f a c c i a m o r i t o r n o a l u i (cfr. L c la C h i e s a per cristiana dei c a t e c u m e n i , 12. Esame di coscienza e la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti.

P u r i f i c a m i , o Signore, sar pi b i a n c o d e l l a neve.


Q u i n d i i l sacerdote dice l'orazione:

l'iniziazione

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale. N o n si d i m e n t i c h i d i fare u n esame p a r t i c o l a r m e n t e a c c u r a t o sulle promesse battesimali, che v e r r a n n o r i n n o v a t e nella veglia pasquale. 13. Atto penitenziale

Il d i a c o n o (o, i n sua assenza, u n altro ministro) rivolge ai presenti questa esortazione:

E c c o , f r a t e l l i , i l t e m p o favorevole, ecco i l giorno della misericordia di Dio e della nostra salvezza; ecco i l t e m p o i n c u i f u sconfitta l a m o r t e ed ebbe inizio l a vita eterna. O r a nella vigna del Signore si fa una nuova piantagione; si potano i vecchi t r a l c i , p e r c h f a c c i a n o pi f r u t t o . Ognuno d i noi si riconosce peccatore, e m e n t r e stimolato alla penitenza dall'esempio e dalle preghiere dei fratelli, fa l a sua u m i l e confessione e

I. a d r e s a n t o e m i s e r i c o r d i o s o , che c i h a i creati e redenti, t u che n e l sangue d e l tuo F i g l i o hai ridonato all'uomo l a vita eterna p e r d u t a per le i n s i d i e del m a l i g n o , santifica con i l tuo Spirito c o l o r o che n o n v u o i l a s c i a r e i n potere della morte. T u che n o n a b b a n d o n i g l i e r r a n t i , a c c o g l i , o S i g n o r e , i p e n i t e n t i che r i t o r n a n o a te. T i c o m m u o v a o Signore l ' u m i l e e fiduciosa c o n f e s s i o n e d e i t u o i figli, l a t u a m a n o g u a r i s c a le loro ferite, li sollevi e l i salvi, perch i l corpo della Chiesa non resti privo d i nessuno dei suoi m e m b r i ; i l tuo gregge, Signore, n o n s i a disperso, i l nemico non goda della rovina della tua f a m i g l i a , e la morte eterna non abbia m a i i l sopravvento sui nati a vita nuova nel Battesimo.

122

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

PER

LA QUARESIMA

123

A te s a l g a , Signore, l a n o s t r a s u p p l i c a , a te i l p i a n t o d e l n o s t r o c u o r e : perdona i peccatori pentiti, perch d a i sentieri dell'errore ritornino alle vie della giustizia e guariti dalle ferite d e l peccato custodiscano integra e perfetta la grazia della nuova nascita nel Battesimo e della riconciliazione nella Penitenza. P e r i l n o s t r o S i g n o r e G e s C r i s t o t u o F i g l i o ... R*. A m e n .
L a celebrazione si c h i u d e c o n u n c a n t o adatto e i l c o n g e d o l'assemblea. del-

fa' cheuniti mediante l apenitenza alla sua morte, possiamo, con tutti gli uomini, partecipare alla s u arisurrezione. Per C r i s t o nostro Signore. R\ Amen.

Oppure:

Ci i l l u m i n i i l t u o S p i r i t o , o P a d r e , e c i aiuti a portare sempre nel nostro corpo l a mortificazione d i Ges, perch anche l a s u a vita s i manifesti i n noi. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
16. Letture Il s e r v o d e l S i g n o r e , c o m e a g n e l l o m a n s u e t o s i a d d o s s a i peccati d e lpopolo, e con le sue piaghe gli porta salvezza. Anche i discepoli d iCristo possono, con l a penitenza, espiare i n se stessi i peccati d i tutto i l m o n d o .

SECONDO

SCHEMA

Con l a penitenza c i s i prepara a partecipare pi intensamente al mistero pasquale d i Cristo per l a salvezza d e l mondo
14. D o p o un c a n t o adatto e d o p o i l saluto del ministro, c o n brevi parole i n t r o d u t t i v e si faccia intendere a i fedeli c h e d e v o n o essere solidali nella p e n i t e n z a , c o m e lo sono n e l peccato, i n m o d o che o g n u n o si senta c h i a m a t o a l l a conversione per l a santificazione d i tutta la comunit. Preghiera

Is 53, 1-7.10-12
Chi avrebbe creduto alla nostra rivelazione?...

Il S i g n o r e a s c o l t a l a p r e g h i e r a d i C r i s t o , c h e m u o r e i n c r o c e per i nostri peccati. L a sua morte diventa l a vita del m o n d o intero. L a penitenza, c o n c u i m o r i a m o ai nostri peccati, u n rinnovamento d i vita nella Chiesa e n e l mondo.

15.

S a l m o 21, 2-3.7-9.18-28 R*. P a d r e , s i a f a t t a l a t u a v o l o n t .


Se s o p p o r t i a m o c o n p a z i e n z a i d o l o r i e l e p r o v e c h e c i p r o vengono dagli u o m i n i e dalle cose, p o s s i a m o , a i m i t a z i o n e di Cristo, estinguere con i l nostro a m o r e l'odio d e l m o n d o e con i l bene vincere i l m a l e ; l a nostra partecipazione alla passione d i C r i s t o cooperer cos alla salvezza d e l m o n d o .

reghiamo D i onostro Padre, perch c i d o n i l a g r a z i a della conversione e della vita nuova i n Cristo, nostro Signore.
E tutti p r e g a n o p e r q u a l c h e tempo i n silenzio.

ignore, nostro D i o e nostro Padre, che n e l l a passione redentrice d e l t u o F i g l i o hai ridato a n o i l a vita,

I P t 2, 2OD-25 C a r i s s i m i , se f a c e n d o i l bene .

'24

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI PER L A Q U A R E S I M A 125

Canto a l Vangelo: R*. G l o r i a a t e , S i g n o r e ! G l o r i a a te, S i g n o r e , crocifsso p e r i n o s t r i peccati e risorto per l a nostra salvezza. R*. G l o r i a a t e , S i g n o r e !
S i p u fare u n altro c a n t o adatto.

19.

Atto

penitenziale dicono:

D o p o l'esame d i coscienza, tutti insieme

C o n f e s s o a D i o o n n i p o t e n t e ...
C o m e segno d i conversione e d i carit verso i l prossimo, si p r o p o n g a qualche i n i z i a t i v a per aiutare i p o v e r i , perch a z i o n i concrete possano celebrare in letizia le feste p a s q u a l i ; o p p u r e si o r g a n i z z i n o visite ai m a l a t i o si p r o m u o v a n o f> * p e r r i p a r a r e q u a l c h e ingiustizia n e l l a comunit, ecc. A l l a fine, si p u cantare o recitare i l P a d r e nostro, c h e i l sacerdote c o n c l u d e c o n questa preghiera:

Ges esorta i suoi discepoli perch, seguendo i l s u o esempio (bevendo i l s u o calice), si facciano s e r v i d e i loro fratelli e diano p e r essi l a vita.

M e io, 32-45, o, n e l l a f o r m a b r e v e , 32-34.42-45 In q u e l t e m p o , m e n t r e i d i s c e p o l i erano i n viaggio...


17. Omelia Si possono trattare i seguenti argomenti:

Assisti e p r o t e g g i s e m p r e , Signore, questa t u a famiglia che h a posto i n te o g n i s p e r a n z a , perch liberata dalla corruzione d e l peccato, r e s t i fedele a l l ' i m p e g n o d e l B a t t e s i m o e ottenga i n p r e m i o l'eredit e t e r n a . P e r Cristo nostro Signore. R.
1

il peccato, offesa d i D i o , a n c h e un'offesa recata a l l a C h i e s a c o r p o d i C r i s t o , d i c u i c o n i l Battesimo s i a m o d i v e n u t i m e m b r i ; i l peccato m a n c a n z a d i a m o r e a C r i s t o , c h e c o n i l suo mistero pasquale c i h a a m a t i senza m i s u r a ; la corresponsabilit . i l mistero nel bene e n e l m a l e ; vicaria o sostitutiva, c o m p i u t a d a i nostri peccati, i singoli perch (cfr. Is 5 3 ; I Pt 2 , 2 4 ) ; cooperano

Amen.
o lo suggeriscono, p i o esercizio, d o p o la confesp e r es. l ' a d o r a -

Se le circostanze lo consentono sione generale e La i l desiderio

si p u fare q u a l c h e d e i fedeli.

zione d e l l a croce o l a V i a c r u c i s , secondo

le c o n s u e t u d i n i l o c a l i , e con la benedi-

dell'espiazione

C r i s t o i n vece n o s t r a : egli si addossato per le sue p i a g h e n o i avessimo salvezza a l l a conversione d i tutta l a c o m u n i t ; l a P a s q u a l a festa d e l l a comunit diante l a conversione o penitenza

celebrazione si c h i u d e c o n u n c a n t o adatto

zione a l p o p o l o .

l'aspetto sociale e d ecclesiale d e l l a p e n i t e n z a :

cristiana, c h e si r i n n o v a m e d i ognuno d e i suoi membri,

per dare a l m o n d o u n a pi v i v a t e s t i m o n i a n z a d i salvezza.

18.

Esame

d i coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a p a u s a d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.

126

C E L E B R A Z I O N I

PENITENZIALI

PER

L ' A V V E N T O

127

Oppure :

CELEBRAZIONE PENITENZIALE PER L'AVVENTO


20. Dopo il c a n t o e il saluto, si p r o p o n g a , con u n a breve monizione,

il senso d e l l a c e l e b r a z i o n e ,

con queste parole o con altre s i m i l i :

L'Avvento c i prepara a celebrare nel mistero del F i g l i o d i D i o fatto u o m o , l ' i n i z i o della nostra salvezza, e insieme suscita i n noi l'attesa della seconda venuta del Signore, quando l a storia della salvezza raggiunger i l suo c o m p i m e n t o . M a gi n e l l ' o r a d e l l a n o s t r a m o r t e i l S i g n o r e v e r r per ciascuno di noi. P r e g h i a m o q u i n d i e vegliamo perch, secondo la parola del Vangelo, i l Signore alla sua venuta ci trovi vigilanti. Questa celebrazione penitenziale ci disponga a vivere i n pienezza i l mistero dell'Avvento.
Oppure-:

Oppressi a lungo sotto i l giogo d e l peccato, aspettiamo, Padre, l a nostra redenzione; l a nuova nascita del tuo unico Figlio, c i l i b e r i d a l l a schiavit a n t i c a . P e r C r i s t o nostro Signore. ty. Amen.

Oppure:

O D i o , che n e l l a v e n u t a d e l tuo F i g l i o hai risollevato l'uomo d a l dominio del peccato e della morte, f a ' che p e r intercessione della sua M a d r e immacolata p o s s i a m o g i u n g e r e a te rinnovati nel corpo e nello Spirito. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
Oppure:

Fratelli, o r m a i tempo d i svegliarvi d a l sonno, perch l a n o s t r a s a l v e z z a pi v i c i n a o r a d i quando d i v e n t a m m o credenti. L a notte avanzata, i l g i o r n o v i c i n o . G e t t i a m o v i a p e r c i le opere delle t e n e b r e e i n d o s s i a m o l e a r m i d e l l a l u c e . K m 13,11-12
21. Preghiera

P r e g hi a m o , f r a t e l l i , p e r c h l a v e n u t a d e l S i g n o r e n e l l a p r o s s i m a solennit del N a t a l e c i t r o v i p r o n t i a d accogliere i l dono della sua salvezza.


E tutti pregano per q u a l c h e t e m p o in silenzio.

O D i o nostro Padre, che h a i m a n d a t o i l tuo u n i c o F i g l i o i n tutto s i m i l e a noi fuorch nel peccato, guarisci i n n o i le ferite della colpa e rinnovaci interiormente a i m m a g i n e del nostro Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. ty.
22.

L a coscienza della nostra colpa ci rattrista, o Signore, e ci fa sentire indegni d i servire a te; donaci la tua gioia e salvaci, con l a venuta del Redentore, che v i v e e r e g n a nei s e c o l i d e i s e c o l i . R*. A m e n .

Amen.

Letture La venuta del Signore o del Quando castigo comporta vien fatta si un giudizio. L a scelta ora da noi, con anche le la del premio opere. nostre nostra

il Signore

manifester,

scelta diverr manifesta. L a penitenza appunto il m o m e n t o della scelta e della decisione.

128

CELEBRAZIONI PENITENZIALI

PER L'AVVENTO

129

M I 3, 1-7 Cos dice i l S i g n o r e : E c c o , i o m a n d e r u n m e s s a g g e r o ... dice i l Signore degli eserciti.


fino a

M t 3, 1-12 In quei giorni comparve


Oppure :

Giovanni i l Battista...

Dio ha mandato nel m o n d o il suo Figlio, non perch il m o n d o sia condannato, m a perch ottenga salvezza. L a venuta del Signore, che o r a celebriamo nel mistero, dunque una venuta di salvezza. Facciamo la nostra celebrazione penitenziale n e l l a s p e r a n z a d i q u e s t a s a l v e z z a , p e r p o t e r celeb r a r e con gioia i l santo Natale, e affrettare il passo incontro al Signore.

L e 3, 3-17 In quel tempo, Giovanni i l Battista p e r c o r s e t u t t a l a r e g i o n e ...


23. Esame di coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e suggerimenti, v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi 24. Atto del personale. penitenziale Confesso a D i o o c o n preghiere d i intercessione. A l l a fine si

S a l m o 84 R*. M o s t r a c i , S i g n o r e , l a t u a m i s e r i c o r d i a e donaci l a tua salvezza.


C o n la sua venuta, i l Signore Ges c'introdurr i n u n a vita nuova, in u n m o n d o nuovo. F i n d'ora la Chiesa segno v i vente d e l l a s a n t a citt che v e r r r i v e l a t a i n f u t u r o : m a i l peccato ce ne esclude.

D o p o l'esame d i coscienza, si fa l'atto penitenziale o c o n la recita c a n t a o si recita i l P a d r e nostro; q u i n d i i l m i n i s t r o che la celebrazione c o n c l u d e con questa p r e g h i e r a : presiede

A p 21, 1-12 I o G i o v a n n i v i d i u n n u o v o c i e l o ... Canto al Vangelo


Ap 22, 12.17.20

R!. V i e n i , S i g n o r e G e s . Dice i l Signore Ecco io verr presto e porter con m e i l m i o salario . R . V i e n i , Signore Ges.
1

O Dio c h e a l l ' i n i z i o h a i c r e a t o l a l u c e , per d i s s i p a r e le tenebre del m o n d o , fa' sorgere su d i noi lo splendore della tua gloria, C r i s t o tuo F i g l i o ; l a s u a v e n u t a v i n c a le tenebre d e l m a l e e c i r i v e l i a l m o n d o c o m e figli d e l l a l u c e . P e r C r i s t o nostro Signore. ty. A m e n .
Oppure :

Oppure :

R*. V i e n i , S i g n o r e

Ges.

L o Spirito e l a Sposa dicono : V i e n i . E chi ascolta ripeta: Vieni . R*. V i e n i , S i g n o r e G e s .


C o m e al t e m p o d i G i o v a n n i Battista, anche p e r n o i , oggi l'attesa del Signore dev'essere t e m p o di conversione e di penitenza; la sua venuta ci porta salvezza.

R a f f o r z a , o Signore, l a nostra vigilanza, nell'attesa d e l tuo F i g l i o che viene, perch i l l u m i n a t i dalla sua p a r o l a d i salvezza, a n d i a m o i n c o n t r o a l u i con le l a m p a d e accese. P e r Cristo nostro Signore. R . Amen.
1

La

celebrazione popolo.

t e r m i n a con

u n canto adatto

e c o n la

benedi-

zione a l

130

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

C O M U N I

131

Oppure :

CELEBRAZIONI PENITENZIALI
I. IL P E C C A T O E L A CONVERSIONE

COMUNI

S a l m o 50 R\ T u g r a d i s c i , S i g n o r e , i l c u o r e p e n i t e n t e .
O p p u r e u n altro c a n t o adatto.

25.

D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l ministro c h e presiede la celebrazione p r o p o n e b r e v e m e n t e l ' a r g o m e n t o delle letture; q u i n d i invita alla p r e g h i e r a , e d o p o u n a p a u s a d i silenzio, cos conclude :

G v 21, 15-19
Simone di Giovanni, mi vuoi bene? .

D o p o che Ges s i f u m a n i f e s t a t o a i s u o i d i s c e p o l i e d e b b e m a n g i a t o c o n l o r o , d i s s e a S i m o n P i e t r o : ...


27. Omelia Si possono s v i l u p p a r e i temi s e g u e n t i : la f i d u c i a : d o b b i a m o r i p o r l a nella g r a z i a d i D i o , n o n nelle nostre e u n i m p e g n o d e l nostro Battesimo e un'esigenza d e l l a l'origine delle r i c a d u t e nel peccato, e d e l del vangelo;

Signore G e s , q u a n d o P i e t r o t i rinneg t r e volte, tu lo guardasti con amore misericordioso, perch piangesse i l s u o peccato; volgi o r a a n o i i l tuo sguardo e ispiraci alla sincera penitenza, perch c i c o n v e r t i a m o a te e t i s e r v i a m o c o n fedelt i n t u t t a l a n o s t r a v i t a . T u che vivi e regni n e i secoli d e i secoli. R.
1

forze ; la fedelt: nostra adesione a C r i s t o ; la nostra d e b o l e z z a : nostro come rifiuto d i d a r testimonianza

Amen.

la m i s e r i c o r d i a d e l S i g n o r e : d o p o il peccato, egli ci accoglie d i n u o v o a m i c i , se d i tutto cuore f a c c i a m o r i t o r n o a l u i .

26.

Letture

L e 22, 31-34
Pietro, io ti dico : non canter oggi il gallo, prima che tu non abbia negato per tre volte di conoscermi .

28.

Esame

d i coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.

In q u e l t e m p o , Ges disse a S i m o n P i e t r o : S i m o n e , S i m o n e ...


Breve pausa d i silenzio. 29.

Atto

penitenziale

L e 22, 54-62
E Pietro, uscito, pianse amaramente.

D o p o l'esame d i coscienza, i l ministro che presiede i n v i t a a l l a preg h i e r a c o n queste p a r o l e o c o n altre s i m i l i :

Fratelli, l a misericordia d i D i o senza l i m i t i ;


e g l i c i h a a m a t i p e r p r i m o e c i l i b e r a dal p e c c a t o per i meriti d e l Cristo suo Figlio. Convertiamoci dunque a l u i e con l'apostolo Pietro confessiamo c o n u m i l e fiducia i l n o s t r o a m o r e .

Dopo aver preso

Ges...

S a l m o 30, 10.15-17.20 Padre, nelle tue m a n i consegno i l m i o spirito.

132

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

C O M U N I

133

R . T u s a i tutto, o S i g n o r e , t u s a i che t i
1

amo.
pausa invoca-

30.

Quindi,

dopo

u n canto

adatto,

i l ministro che

presiede

la

cele-

b r a z i o n e dice l'orazione c o n c l u s i v a e c o n g e d a i l p o p o l o . Tra l'una e l'altra invocazione potr anche proposte bene inserire u n a breve che le singole d i silenzio; essere o p p o r t u n o

zioni vengano

d a v a r i fedeli, a c u i gli altri r i s p o n d a n o .

Signore, come Pietro, a b b i a m o p i i n n o i s t e s s i c h e i n te.

creduto R\

R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . A b b i a m o m a n c a t o d i umilt e d i p r u d e n z a e s i a m o caduti i n tentazione. R i v o l g i a n o i i l tuo s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . Accecati dall'orgoglio ci siamo creduti migliori degli altri. R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . N o n a b b i a m o teso l a m a n o a c h i e r a nella sofferenza e nel bisogno. R i v o l g i a n o i i l tuo s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . Anche noi per paura ci siamo di rendere testimonianza a l l a g i u s t i z i a e a l l a verit. R i v o l g i a n o i i l tuo sguardo e a b b i piet d i n o i . R .
1

R.

Signore G e s , n o s t r o S a l v a t o r e , che c h i a m a s t i P i e t r o a l l ' a p o s t o l a t o e, d o p o l a s u a c a d u t a e i l s u o p e n t i m e n t o , lo confermasti nella tua amicizia e nella g u i d a del collegio apostolico, rivolgi anche a noi i l tuo sguardo m i s e r i c o r d i o s o , perch d a l l a schiavit d e l peccato r i t o r n i a m o a te e t i s e r v i a m o c o n a m o r e pi grande. T u che v i v i e r e g n i nei secoli d e i secoli. R*. A m e n .

R.
1

II. 31.

IL F I G L I O L

PRODIGO FA RITORNO A L

PADRE

D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l m i n i s t r o espone a i presenti l'argomento della celebrazione. Q u i n d i li invita alla preg h i e r a , e d o p o u n a pausa d i silenzio, cos conclude:

R\

rifiutati

Quante volte anche n o i tuoi discepoli s i a m o stati infedeli agli i m p e g n i del nostro battesimo. R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i p i e t d i n o i . R*. rivolgiamo ora la nostra preghiera al Padre, come Cristo ci ha insegnato, perch r i m e t t a a n o i i n o s t r i debiti: P a d r e n o s t r o ...

Signore D i o o n n i p o t e n t e , p a d r e d i t u t t i g l i u o m i n i , t u ci h a i creati perch a b i t a s s i m o n e l l a t u a casa e tutta l a nostra vita fosse u n a lode della t u a g l o r i a , m a n o i a b b i a m o peccato e c i s i a m o a l l o n t a n a t i d a te. D i s p o n i o r a i l nostro cuore a d ascoltare l a t u a voce, p e r c h r i t o r n i a m o a te s i n c e r a m e n t e p e n t i t i e r i c o n o s c i a m o che t u sei i l n o s t r o P a d r e , pieno d i m i s e r i c o r d i a v e r s o c o l o r o che t i i n v o c a n o . Perdona, Signore, i nostri peccati e rendici l a gioia della tua salvezza, perch, i n comunione con i n o s t r i fratelli, p a r t e c i p i a m o a l festoso convito che t u p r e p a r i per n o i n e l l a t u a c a s a , e r i m a n i a m o c o n te p e r t u t t i i s e c o l i d e i s e c o l i . fy. Amen.

134

C E L E B R A Z I O N I PENITENZIALI

C O M U N I

135

32.

Letture

35.

Atto

penitenziale

D o p o l'esame d i coscienza, il ministro c h e presiede i n v i t a a l l a preCi ha predestinati a essere suoi figli adottivi. ghiera :

Fratelli, benedetto s i a D i o , . . . S a l m o 26, 1.4.7-10.13-14 Ff. I l S i g n o r e m i a l u c e e m i a s a l v e z z a . Canto a l Vangelo ty. L o d e e o n o r e a t e , S i g n o r e G e s ! M i alzer, andr d a m i o p a d r e e g l i d i r : P a d r e ho peccato contro i l cielo e contro d i t e ! fy. L o d e e o n o r e a t e , S i g n o r e G e s ! L e 15, 11-32
// padre lo vide, e commosso gli corse incontro.

Il Signore D i o nostro paziente, lento all'ira e pieno d i m i s e r i c o r d i a ; egli accoglie c o n i m m e n s o a m o r e i l Figlio che viene d i lontano. Anche n o i , c o m e i l fgliol p r o d i g o d i c i a m o u m i l m e n t e : 19. N o n sono pi degno d'esser c h i a m a t o tuo figlio.

A b b i a m o abusato dei tuoi doni, p e c c a n d o c o n t r o d i t e . RL C i s i a m o a l l o n t a n a t i d a l l a t u a verit e d a l t u o a m o r e , ty. A b b i a m o r i n n e g a t o t e n o s t r o P a d r e . 1?. A b b i a m o seguito i l nostro egoismo, anzich cercare i l vero bene n o s t r o e d e i f r a t e l l i . fy. T r o p p o poco c i s i a m o presi cura d e l n o s t r o p r o s s i m o . Rf.

In q u e l t e m p o , Ges disse questa p a r a b o l a : U n u o m o ...


33. Omelia Si possono trattare questi temi: filiale verso D i o , nostro Padre;

il peccato, c o m e rifiuto d e l l ' a m o r e

Non

siamo stati sempre pronti

la m i s e r i c o r d i a d e l P a d r e verso i figli p e c c a t o r i ; la n a t u r a d e l l a v e r a conversione; si d e v e concedere ai fratelli;

a p e r d o n a r e l e offese r i c e v u t e . Iss i a m o stati ingrati verso le ripetute prove d e l l a t u a m i s e r i c o r d i a , ty.


I presenti possono aggiungere altre i n v o c a z i o n i ; tra l ' u n a e l ' a l t r a , bene fare u n a breve pausa d i s i l e n z i o ; o p p o r t u n o che le varie invocazioni vengano p r o n u n z i a t e d a i fedeli stessi.

il p e r d o n o c h e sempre

il convito eucaristico, c o m e c u l m i n e della r i c o n c i l i a z i o n e c o n D i o e c o n l a Chiesa.

34.

Esame

d i coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa Pesame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e suggerimenti, v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.

E o r a invochiamo D i o Padre con l a preghiera che c i stata consegnata n e l nostro b a t t e s i m o : P a d r e n o s t r o ...

136

CELEBRAZIONI PENITENZIALI

COMUNI

137

36.

Q u i n d i , d o p o u n canto adatto, il m i n i s t r o c h e presiede la celeb r a z i o n e p r o n u n z i a la p r e g h i e r a c o n c l u s i v a e c o n g e d a i l p o p o l o .

Canto al Vangelo R. L o d e a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o ! Venite a me, v o i t u t t i che siete affaticati e o p p r e s s i e io v i dar sollievo, dice i l Signore. R . L o d e a te, o C r i s t o , V e r b o d i D i o !
1

O D i o che i n C r i s t o tuo F i g l i o ci dai i l privilegio d i chiamarti Padre, e v u o i che c a m m i n i a m o i n santit e g i u s t i z i a d i n a n z i a te, confermaci nel tuo amore, perch v i v i a m o lieti nella comunione della santa Chiesa. Per C r i s t o nostro Signore. R.
1

M t 5, 1-10
Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli.

Amen.
39.

I n q u e l t e m p o , G e s , v e d e n d o l e f o l l e , ...
EVANGELICHE Omelia S i possono svolgere questi t e m i :

III. 37.

L E BEATITUDINI

D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l m i n i s t r o che presiede la celebrazione p r o p o n e brevemente l ' a r g o m e n t o delle l e t t u r e ; q u i n d i i n v i t a a l l a preghiera e d o p o u n a breve pausa d i silenzio, cos c o n c l u d e :

il peccato come i g n o r a n z a colpevole delle parole d i C r i s t o Signore e opposizione alle b e a t i t u d i n i e v a n g e l i c h e ; la saldezza d e l l a nostra fede nelle parole d i la nostra fedelt che nella comunit Ges;

L a tua parola, Signore, penetri nel nostro cuore, perch accogliendo l'annunzio della salvezza p a r t e c i p i a m o a l m i s t e r o del tuo F i g l i o , morto e risorto per noi, e lo t e s t i m o n i a m o col rinnovamento della nostra vita. P e r C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
38. Letture

n e l l ' i m i t a z i o n e d i C r i s t o , sia n e l l a v i t a personale cristiana, a n z i n e l l a stessa u m a n a c o n v i v e n z a ;

le singole b e a t i t u d i n i .

40.

Esame

di

coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i suggerimenti e r i c h i a m i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.

41.

Atto

penitenziale

I Gv

1,5-9

D o p o l'esame d i coscienza, il ministro che presiede i n v i t a a l l a p r e g h i e r a , c o n queste parole o c o n altre s i m i l i :

Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi.

C a r i s s i m i , questo i l m e s s a g g i o che a b b i a m o u d i t o d a l Signore e che o r a v i a n n u n z i a m o . . . S a l m o 145,


1

5-10

R . Vieni, Signore, a salvarci.

Fratelli, G e s C r i s t o c i ha l a s c i a t o l ' e s e m p i o , p e r c h s e g u i a m o le sue o r m e . Rivolgiamo a lui la nostra preghiera c o n u m i l t e fiducia p e r c h c i l i b e r i d a l m a l e e c i r i n n o v i nello s p i r i t o d e l suo Vangelo.

138

C E L E B R A Z I O N I

PENITENZIALI

C O M U N I

139

Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i poveri i n spirito, perch d i essi i l regno dei cieli , m a n o i c i s i a m o t r o p p o a f f a n n a t i p e r le r i c c h e z z e e a b b i a m o sacrificato i v a l o r i dello spirito. A g n e l l o d i D i o , che togli i peccati del ty. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i m i t i , perch erediteranno l a t e r r a , m a noi v i v i a m o i n d i s c o r d i a g l i u n i con g l i altri e i l m o n d o pieno d i violenza e d i guerra. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l m o n d o , R - A b b i piet d i n o i .
1

m a noi giudichiamo duramente i l nostro prossimo e non sappiamo perdonare i nostri fratelli. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l R\ A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i p u r i d i cuore, perch vedranno Dio , m a n o i d i s t o g l i a m o d a te i l n o s t r o s g u a r d o e ci lasciamo travolgere dalle passioni e dalle suggestioni del male. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l m o n d o , R*. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati gli operatori d i pace, perch saranno c h i a m a t i figli d i D i o , m a n o i non ci s i a m o i m p e g n a t i a costruire l a pace i n n o i s t e s s i , nelle n o s t r e f a m i g l i e e n e l l a societ. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati d e l R'. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i perseguitati per causa della giustizia, perch d i essi i l regno dei cieli , m a noi spesso siamo stati ingiusti e, a n z i c h s o f f r i r e p e r l a c a u s a d e l l a g i u s t i z i a , ci s i a m o resi corresponsabili di oppressioni e d i s c r i m i n a z i o n i verso i fratelli. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l R*. A b b i piet d i n o i . I n v o c h i a m o D i o nostro Padre perch ci liberi dal m a l e e ci renda degni d i far parte del suo regno: P a d r e n o s t r o ... mondo, mondo, mondo,

mondo,

Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati g l i afflitti perch saranno consolati , m a noi siamo impazienti e intolleranti per noi stessi e poco s e n s i b i l i alle sofferenze degli a l t r i . A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati del fy. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: B e a t i c o l o r o c h e h a n n o f a m e e sete d i g i u s t i z i a , perch saranno saziati , m a n o i t r o p p o p o c o a b b i a m o d e s i d e r i o d i te, f o n t e d i o g n i santit, e ci disinteressiamo della giustizia individuale e sociale. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati del I^. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia , mondo, mondo,

140

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI PER I FANCIULLI 141

42.

Q u i n d i , d o p o u n c a n t o adatto, i l ministro che presiede la b r a z i o n e dice l ' o r a z i o n e c o n c l u s i v a e c o n g e d a i l p o p o l o .

cele-

Signore G e s C r i s t o , m i t e e u m i l e d i cuore, re d i giustizia e d i pace, m o d e l l o d i povert e d i pazienza, Agnello i m m o l a t o per la nostra salvezza, tu che a t t r a v e r s o l a croce s a l i s t i a l l a g l o r i a per i n d i c a r c i l a v i a che conduce a l P a d r e ; donaci di accogliere con gioia i l messaggio evangelico e d i vivere secondo i l tuo e s e m p i o , per divenire coeredi del tuo regno, per tutti i secoli dei secoli. K Amen.

PER I FANCIULLI
43. Q u e s t o schema di celebrazione penitenziale adatto per i fanc i u l l i d a i 5 ai 9 a n n i c i r c a , a n c h e per q u e l l i che n o n si sono a n c o r a accostati alla confessione sacramentale. Argomento :

Dio Padre e v a i n cerca dei suoi


44.

figli.

L a celebrazione penitenziale si d o v r e b b e p r e p a r a r e con i fanc i u l l i stessi; si d e v o n o infatti rendere conto del senso e del line d e l l a celebrazione, d e v o n o i m p a r a r e bene i c a n t i , aver q u a l c h e cognizione d i massima sul testo della sacra S c r i t t u r a che verr p r o c l a m a t o , saper con esattezza q u a l i testi recitare e q u a l i azioni c o m p i e r e n e l l ' o r d i n a t o svolgimento della celebrazione. Saluto A i f a n c i u l l i , riuniti in chiesa o in altro luogo adatto, il celebrante rivolge affabilmente un saluto, e r i c o r d a con brevi parole il m o t i v o , il senso e lo svolgimento della celebrazione. D o p o il saluto, si pu eseguire il canto iniziale.

45.

46.

Letture Il celebrante pu premettere parole o con altre s i m i l i : u n a breve i n t r o d u z i o n e , c o n queste

Carissimi, con i l B a t t e s i m o s i a m o d i v e n u t i figli d i D i o . E g l i c i v u o l bene c o m e u n p a d r e e vuole che noi lo a m i a m o con tutto i l cuore, m a vuole a n c h e che s i a m o b u o n i g l i u n i c o n g l i a l t r i e t u t t i insieme v i v i a m o felici. G l i u o m i n i per n o n fanno s e m p r e l a volont d i Dio, disobbediscono a l u i e non ascoltano l a sua voce. A n c h e n o i spesso f a c c i a m o cos. Q u e s t o i l peccato, con i l q u a l e v o l t i a m o le s p a l le a l S i g n o r e e c i s e p a r i a m o d a l u i . Che cosa dice i l Signore, quando uno s i allontana d a l u i ? C o s a fa quando a b b a n d o n i a m o l a buona strada e ci i n c a m m i n i a m o per la via cattiva? A s c o l t i a m o le sue p a r o l e .

142

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

PER

FANCIULLI

143

47.

S i legga

u n solo testo della sacra S c r i t t u r a .

L e 15, 1-7 In quel t e m p o , s i a v v i c i n a v a n o a Ges tutti i p u b b l i c a n i ...


48. Omelia L ' o m e l i a consista in u n a breve e c a l d a esortazione a l l ' a m o r e D i o , e predisponga i f a n c i u l l i all'esame d i coscienza. 49. Esame di coscienza di

N o n a b b i a m o r i s p e t t a t o tutte le persone, s p e c i a l m e n t e i pi d e b o l i e n o n a b b i a m o a i u t a t o c h i a v e v a b i s o g n o . R*. ' a c c i a m o o r a l a pace con D i o n o s t r o P a d r e e d i c i a m o l a p r e g h i e r a che Ges stesso, n o s t r o f r a tello, ci ha insegnato: P a d r e n o s t r o ...
51. Atto di contrizione e proposito

L ' e s a m e d i coscienza, g u i d a t o d a brevi suggerimenti del celebrante, sia adatto a l l a capacit dei f a n c i u l l i e c o m p r e n d a o p p o r t u n e pause d i silenzio. 50. Atto penitenziale

S i pu manifestare con q u a l c h e segno a p p r o p r i a t o ; per es. : i fanc i u l l i si accostano a u n o a u n o a l l ' a l t a r e o a d altro luogo i n d i c a t o , portando in mano una c a n d e l a ; l'accendono e d i c o n o :

L e preci titaniche che seguono, possono essere recitate d a l celebrante o d a u n o o pi ragazzi a l t e r n a t i v a m e n t e c o n tutti g l i a l t r i . P r i m a della risposta, bene fare una breve pausa.

T i chiedo p e r d o n o , S i g n o r e , d e l m a l e che ho fatto e d e l bene che n o n h o v o l u t o f a r e . P r o m e t t o d i d i v e n t a r e pi b u o n o , d i essere obbediente, sincero e generoso,


di ...
1

S i g n o r e D i o , nostro P a d r e , che c i a m i e vuoi la nostra salvezza: Tante volte s i a m o stati cattivi e a b b i a m o d i m e n ticato d i essere tuoi figli. K'. M a t u che c i v u o i bene, p e r d o n a c i , o Signore. A b b i a m o disobbedito ai genitori, ai m a e s t r i e non a b b i a m o m e s s o i n p r a t i c a i l o r o i n s e g n a m e n t i . K'. Non siamo andati d'accordo fra d i noi, e non ci s i a m o v o l u t i b e n e c o m e f r a t e l l i . K'. N o n siamo sempre stati diligenti a casa e a scuola e non siamo stati pronti ad aiutare i nostri genitori, fratelli e compagni. R .
1

il propo;

p e r essere s e m p r e contento nella t u a a m i c i z i a .


Invece d e l l a c a n d e l a , o a n c h e insieme a d essa, i f a n c i u l l i possono recare un foglio, sul q u a l e h a n n o scritto u n a loro p r e g h i e r a o u n proposito p a r t i c o l a r e , e deporre poi il foglio sulla mensa dell'altare o su di un tavolo appositamente preparato. il celebrante li invita a Se i l n u m e r o dei f a n c i u l l i fosse notevole, recitare 52. insieme la formula sopra

indicata.

Preghiera del

celebrante

N o n siamo stati sinceri e non abbiamo mantenuto le n o s t r e p r o m e s s e . R .


1

Iddio, Padre buono, che c i p e r d o n a s e m p r e quando s i a m o pentiti d i vero cuore, abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. ty. A m e n .
53. 11 m i n i s t r o i n v i t a i f a n c i u l l i a l r e n d i m e n t o d i g r a z i e , c h e p u esser fatto in canto. Q u i n d i li c o n g e d a .

N o n sempre s i a m o stati p u r i nei pensieri, nelle p a r o l e e n e l l e a z i o n i , c o m e v e r i figli d i D i o , i n c u i l o S p i r i t o S a n t o a b i t a c o m e i n u n t e m p i o . R'.

PER 144 C E L E B R A Z I O N I PENITENZIALI

GIOVANI

145

56.

Preghiera

PER I GIOVANI

D i o , che c i c h i a m i d a l l e t e n e b r e d e l p e c c a t o

54.

N e l preparare la celebrazione penitenziale c o n i g i o v a n i , si dia possibilit ai g i o v a n i stessi d i scegliere testi e c a n t i , o a n c h e d i c o m p o r l i . L e t t o r i , c a n t o r i e schola siano tutti del g r u p p o g i o v a n i l e .

e della morte a l l a luce d e l l a verit e d e l l a v i t a n u o v a , infondi i n noi i l tuo santo Spirito, che c i i l l u m i n i e ci aiuti a vivere gli i m p e g n i del Battesimo i n m o d o degno della n o s t r a vocazione cristiana.

Argomento :

Il rinnovamento di vita secondo l a vocazione cristiana.


57. 55. Il saluto si pu fare con queste parole o c o n altre s i m i l i :

Per C r i s t o nostro Signore. W. A m e n .


Letture

R m 7, 18-25 F r a t e l l i , i o s o c h e i n m e ...
Oppure :

Ci s i a m o r i u n i t i i n q u e s t a c e l e b r a z i o n e p e n i t e n ziale per riconoscere i n o s t r i peccati e c a m b i a r e la nostra vita secondo lo spirito del Vangelo. Q u e s t a esigenza d i conversione i m p e g n a tutte le n o s t r e f o r z e e, p i c h e a l l e c o l p e p a s s a t e , c i f a guardare avanti con grande fiducia. P e r mezzo d e l l a p e n i t e n z a D i o c i a p r e u n a n u o v a s t r a d a che c i conduce a l l a perfetta libert dei s u o i figli. C r i sto stesso con l a s u a p a r o l a , con i l suo e s e m p i o e con l a forza del suo Spirito ci c h i a m a a d una nuova scelta d i vita. Il Regno dei cieli, egli c i h a detto, s i m i l e a u n tesoro nascosto e a u n a p e r l a preziosa. Anche noi d o b b i a m o essere p r o n t i a d ogni s a c r i f i c i o , per possedere l a vita nuova i n C r i s t o Signore.
Q u i n d i si fa u n canto che si riferisca a l l a n u o v a v i t a o alla c o r r i s p o n d e n z a generosa a l l a v o c a z i o n e ; per e s e m p i o : 58.

R m 8, 19-23 Fratelli, l a creazione attende con i m p a z i e n z a . . .


C a n t o o pausa d i silenzio.

Canto al Vangelo 19. G l o r i a a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o ! L a tua parola, Signore, spirito e v i t a ; tu hai parole di vita eterna, ty. G l o r i a a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o !
Mt 13, 44-46

In q u e l tempo, Ges disse alle t u r b e : I l d e i c i e l i s i m i l e ...


Omelia S i possono svolgere questi temi:

regno

S a l m o 39,

1-9 volont.

la legge d e l peccato, c h e si o p p o n e i n n o i a l l a legge d i D i o ; la necessit d i a b b a n d o n a r e l a v i a del peccato, per entrare nel

ty- E c c o , i o v e n g o p e r f a r e l a t u a

regno d i D i o .

PER 146 CELEBRAZIONI PENITENZIALI

GIOVANI

147

59.

Esame

di

coscienza

R e n d i c i fedeli discepoli d e l tuo Figlio e parte viva della tua Chiesa. R. A s c o l t a c i , o S i g n o r e .


Il ministro:

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa di silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.

60.

Atto

penitenziale

Cristo i l nostro m e d i a t o r e e i n t e r c e d e p e r n o i presso i l P a d r e : ciascuno n e l l ' i n t i m o d e l l a coscienza si penta dei p r o p r i peccati ed e s p r i m a un fermo proposito di vita nuova.
Dopo u n a breve pausa d i silenzio, tutti insieme dicono:

E o r a con l a p r e g h i e r a che Ges C r i s t o c i h a insegnato, i n v o c h i a m o D i o n o s t r o P a d r e , che n o n vuole l a m o r t e d e l peccatore, m a che s i converta e viva.
Tutti insieme:

P a d r e n o s t r o ...
Dopo un canto adatto, ha termine l a celebrazione, e i presenti

C o n f e s s o a D i o o n n i p o t e n t e ...
Il ministro:

vengono congedati.

Signore, D i o n o s t r o , che conosci i segreti dei c u o r i , e vedi l a n o s t r a volont d i s e r v i r e c o n m a g g i o r e i m p e g n o te e i f r a t e l l i , ascolta la nostra u m i l e preghiera.
Il lettore:

Donaci l a grazia d i una vera conversione. R * - Ascoltaci, o Signore. Suscita in noi un sincero pentimento e conferma i nostri propositi. W- A s c o l t a c i , o S i g n o r e . Perdona i nostri peccati e liberaci d a l male. R' Ascoltaci, o Signore.

A p r i i l nostro a n i m o a l l a generosit e a l l a fiducia. R- Ascoltaci, o Signore.


1

148

CELEBRAZIONI PENITENZIALI PER I MALATI 149

PER I MALATI
62. Il m i n i s t r o , tenuto c o n t o d e l l o stato d e i m a l a t i e delle d i s p o n i bilit a m b i e n t a l i , si reca dai malati r i u n i t i in una stanza, o li r i u nisce egli stesso in chiesa o in c a p p e l l a . S a p p i a adattare la scelta dei testi e i testi stessi alla c o n d i z i o n e dei m a l a t i c h e p a r t e c i p a n o a l l a c e l e b r a z i o n e . E poich molto spesso nessuno dei presenti i n g r a d o d i far d a lettore, i n v i t i , se possibile, q u a l c h e a l t r a persona a c o m p i e r e questo ufficio. Argomento :

65.

Letture S i pu fare u n ' i n t r o d u z i o n e con queste parole o c o n altre s i m i l i :

L a fede c i i n s e g n a che le n o s t r e sofferenze c i u n i scono i n m o d o particolare alla passione redentrice del Cristo Signore. E g l i non solo pass benedicendo e sanando i m a lati nel corpo e nello spirito, m a volle anche p r e n dere s u d i s le n o s t r e infermit e i n o s t r i d o l o r i , per riconciliarci col Padre e aprire i nostri cuori alla speranza. T u t t a l a C h i e s a g u a r d a a i m a l a t i c o n g r a n d e affetto, e p r e g a con l o r o e per l o r o , perch ottengano consolazione e salvezza. A s c o l t i a m o dunque con fiducia l a p a r o l a d i Dio. G c 5, 13-16 C a r i s s i m i , c h i t r a v o i n e l d o l o r e ... Salmo K'. 129

Il tempo della malattia come tempo di grazia.


63. Il saluto si pu fare con queste parole o con altre s i m i l i :

a r i s s i m i , s i a m o riuniti per u n a celebrazione dell a p e n i t e n z a . Ges che c i c h i a m a p e r o f f r i r c i i l suo perdono, per i n d i r i z z a r e tutta l a n o s t r a vita alla gloria del Padre e per valorizzare la n o s t r a sofferenza a l l a luce d e l l a fede e d e l l a speranza cristiana.
A questo p u n t o si p u fare u n c a n t o penitenziale, eseguito, se possibile, dai m a l a t i stessi o d a l c o r o .

66.

I l Signore bont e m i s e r i c o r d i a .

Oppure:

Salmo Rf.

50 peccato.

64.

Preghiera

Perdonaci, Signore, abbiamo

O D i o , fonte d i bont e d i p e r d o n o , g u a r d a a noi tuoi figli raccolti nel tuo n o m e ; donaci i l tuo Spirito, perch s a p p i a m o riconoscere e confessare le n o s t r e colpe e possiamo gustare l a dolcezza del tuo perdono. P e r C r i s t o nostro Signore, rf Amen.

Canto al Vangelo R'. L o d e e g l o r i a a te, S i g n o r e Ges! L a t u a p a r o l a verit, o S i g n o r e : consacraci nel tuo amore. R. L o d e e g l o r i a a te, S i g n o r e Ges!

M e 2, 1-12 In q u e l t e m p o , Ges entr d i nuovo a C a f a r n a o . . .

150

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

PER

M A L A T I

151

67.

Omelia Il celebrante tratti del vero m a l e , q u e l l o cio che colpisce non i l c o r p o , m a l ' a n i m a , e p a r l i del potere trasmesso d a Ges alla C h i e s a d i rimettere i p e c c a t i ; si soffermi anche sull'efficacia della sofferenza c r i s t i a n a offerta per i fratelli.

Il

lettore:

O Dio, nostro Padre, tu ci hai dato l a gioia d i c h i a m a r c i e d i essere v e r a m e n t e t u o i figli. Abbi misericordia di noi, c h e a b b i a m o p e c c a t o c o n t r o d i te e contro i nostri fratelli. ty. D o n a c i , amore. Signore, sincera conversione e vero

68.

Esame

di

coscienza

D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i si inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale. S i possono aggiungere le d o m a n d e seguenti, a d a t t a n d o l e a l l a c o n d i z i o n e dei m a l a t i :

H o s e m p r e a v u t o fede n e l l a e provvidenza di Dio?

bont

Signore Ges C r i s t o , t u c i h a i redento con l a tua passione e con l a tua croce e c i h a i dato esempio d i bont e d i pazienza. A b b i m i s e r i c o r d i a d i n o i , che peccando abbiamo mancato agli impegni d e l n o s t r o b a t t e s i m o , ty. O D i o Spirito Santo, tu p a r l i a noi nella tua Chiesa e nell'intimo della nostra coscienza p e r c o n f e r m a r c i n e l l a verit e n e l l ' a m o r e . Abbi misericordia di noi che n o n a b b i a m o s e m p r e accolto i l dono della tua parola e della tua luce.
Il m i n i s t r o :

H o dedicato qualche tempo alla preghiera e a l colloquio con i l Signore? Cerco d i accettare l a m a l a t t i a in unione con la passione di Cristo? Offro le m i e sofferenze p e r i l bene d e l l a m i a f a m i g l i a e d i tutta l a C h i e s a ? H o rispetto e comprensione p e r c o l o r o che soffrono c o m e me?

ty.

Sono riconoscente a q u a n t i m i aiutano e hanno cura di me?


69. Atto penitenziale

Rivolgiamo ora al P a d r e la preghiera,

che compendia tutto l'insegnamento


di C r i s t o n o s t r o S i g n o r e . P a d r e nostro ...

Il m i n i s t r o :

C h i e d i a m o ora p e r d o n o a l S i g n o r e e o f f r i a m o le n o s t r e sofferenze in espiazione dei nostri peccati. C o n f e s s o a D i o o n n i p o t e n t e ...


70.

Quindi,

secondo

l'opportunit,

il c o r o o

i fedeli

riuniti

possono

eseguire u n c a n t o .

152

CELEBRAZIONI

PENITENZIALI

APPENDICE III
La celebrazione si c o n c l u d e c o n il r e n d i m e n t o d i g r a z i e :

71-

N o i t i lodiamo, Dio di consolazione e Padre di misericordia, che c i h a i dato l a g r a z i a del tuo perdono. R . G l o r i a a te, o S i g n o r e .
1

SCHEMA PER L'ESAME DI COSCIENZA

Noi t i benediciamo, Dio di consolazione e Padre di misericordia, che c i h a i r e s i p a r t e c i p i d e l l a p a s s i o n e r e d e n t r i c e d e l t u o F i g l i o . R*. Noi t i r i n g r a z i a m o , Dio d i consolazione e Padre di misericordia, che c i sostieni nella sofferenza c o n l a f o r z a d e l t u o a m o r e , fy. Preghiamo. Accogli, o Signore, i l n o s t r o r i n g r a z i a m e n t o p e r l a tua i m m e n s a bont e l a tua m i s e r i c o r d i a senza l i m i t i , e concedi a questi nostri fratelli, r i u n i t i n e l n o m e del tuo Figlio, u n a fede v i v a , u n a s a l d a s p e r a n z a e la pienezza della tua amicizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Oppure: 72. L a celebrazione si pu ^tojBC concludere con la 'IjuS OCtofo li benedizione: 2.

e l a diversit

delle persone.

Quando

l'esame

di

coscienza

v i e n fatto

prima

del

sacramento

d e l l a P e n i t e n z a , bene che o g n u n o s'interroghi a n z i t u t t o s u questi punti : 1. M i accosto a l s a c r a m e n t o d e l l a P e n i t e n z a per u n sincero d e s i derio un 2. di purificazione, d i conversione, di rinnovamento di vita come e d i pi i n t i m a a m i c i z i a c o n D i o , o l o considero piuttosto peso, che solo m o l t o d i r a r o son disposto a d Ho dimenticato od

addossarmi?

ho d i proposito taciuto d e i peccati g r a v i

nelle confessioni passate? 3. Ho fatto l a p e n i t e n z a che m i stata imposta? l a m i a vita secondo il Vangelo? Ho riparato i

torti d a me fatti? H o cercato d i mettere i n p r a t i c a i propositi fatti per e m e n d a r

Il vi la e

D i o della pace conceda l'abbondanza dei suoi doni, salute del corpo e dello spirito l a gioia di servirlo nella santa Chiesa.

3.

A l l a luce d e l l a p a r o l a d i D i o , o g n u n o e s a m i n i se stesso.

E l a benedizione d i Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo discenda su d i voi e c o n v o i r i m a n g a s e m p r e . R\ A m e n .


73. Il ministro c o n g e d a l'assemblea, f a m i l i a r m e n t e c o n gli a m m a l a t i . e i n v i t a i presenti a trattenersi

I. I l Signore d i c e : A m e r a i i l Signore D i o tuo c o n tutto i l cuore . 1. I l m i o c u o r e d a v v e r o orientato a D i o , e posso d i r e d i a m a r l o d a v v e r o s o p r a tutte le cose e c o n a m o r e d i figlio, nell'osservanza fedele d e i suoi c o m a n d a m e n t i ? M i lascio t r o p p o assorbire d a l l e cose t e m p o r a l i ? E d sempre retta l a m i a i n t e n z i o n e nell'agire?

154

RITO DELLA PENITENZA

E S A M E

DI

COSCIENZA

155

2. salda la m i a fede in D i o , c h e nel F i g l i o suo h a rivolto a noi la sua parola? H o dato la m i a piena adesione a l l a d o t t r i n a d e l l a C h i e s a ? H o a v u t o a cuore la m i a formazione cristiana, ascolt a n d o la p a r o l a d i D i o , p a r t e c i p a n d o alla catechesi, e v i t a n d o tutto ci che p u insidiare la fede? H o professato sempre c o n coraggio e senza timore la m i a fede in D i o e nella C h i e s a ? H o tenuto a d i m o s t r a r m i cristiano nella m i a vita p r i v a t a e p u b b l i c a ? 3. H o pregato al m a t t i n o e alla sera? E la m i a preghiera u n vero c o l l o q u i o cuore a cuore c o n D i o , o solo u n a v u o t a p r a t i c a esteriore? H o saputo offrire a D i o le mie o c c u p a z i o n i , le m i e gioie e i m i e i d o l o r i ? R i c o r r o a l u i c o n fiducia nelle tentazioni? 4. H o r i v e r e n z a e a m o r e verso i l n o m e santo d i D i o , o l ' h o offeso c o n la b e s t e m m i a , col falso g i u r a m e n t o , col n o m i n a r l o invano? S o n o stato irriverente verso la M a d o n n a e i S a n t i ? 5. Santifico il g i o r n o del Signore e le feste d e l l a C h i e s a , p r e n d e n d o parte con partecipazione a t t i v a , attenta e pia a l l a celebrazione l i t u r g i c a , e specialmente alla Messa? H o osservato il precetto della confessione a n n u a l e e della c o m u n i o n e pasquale? 6. C i sono per me altri d e i , cio espressioni o cose delle q u a l i m i interesso o nelle q u a l i r i p o n g o fiducia pi che in D i o , per es. : r i c c h e z z a , superstizioni, spiritismo e altre forme d i m a g i a ?

S o d a r e d e l m i o , senza gretto egoismo, gnosi?

a c h i pi p o v e r o d i pros-

me? Per q u a n t o d i p e n d e d a m e , d i f e n d o g l i oppressi e a i u t o i bisoO p p u r e tratto c o n sufficienza o c o n d u r e z z a i l m i o simo, specialmente i p o v e r i , i d e b o l i , i v e c c h i , gli e m a r g i n a t i , gli immigrati? M i rendo conto d e l l a missione che m i stata affidata? H o p a r tecipato alle opere d i apostolato e d i carit d e l l a C h i e s a , alle i n i ziative e a l l a v i t a d e l l a p a r r o c c h i a ? H o pregato e dato i l m i o c o n tributo per le necessit d e l l a C h i e s a e d e l m o n d o , per es. per l'unit d e l l a C h i e s a , per l'evangelizzazione d e i p o p o l i , per l'instaurazione d e l l a giustizia e d e l l a pace? M i p r e n d o a cuore i l bene e la prosperit d e l l a comunit t e c i p o , per q u a n t o posso, alle iniziative che promuovono le tasse? di preumana Parla g i u -

in c u i v i v o , o m i c u r o soltanto dei m i e i interessi personali? stizia, la p u b b l i c a moralit, la c o n c o r d i a , le opere d i

beneficenza?

H o c o m p i u t o i m i e i d o v e r i civici? H o pagato S o n o giusto, i m p e g n a t o , onesto

nel l a v o r o , volenteroso

stare i l m i o servizio per i l bene c o m u n e ? H o d a t o la giusta m e r c e d e agli operai e a tutti i sottoposti? fede alle 7. H o dovuti? Se h o q u a l c h e i n c a r i c o o svolgo m a n s i o n i direttive, b a d o d i servizio? H o praticato la verit e la fedelt, o p p u r e ho arrecato d e l m a l e al prossimo c o n m e n z o g n e , violazione d i 10. H o segreti? a l l a vita e all'integrit Ho serbato odio? Sono fisica stato del prossimo, Ho ne prol'inattentato calunnie, detrazioni, giudizi temerari, solo promesse? alle legittime autorit l'obbedienza e il rispetto H o osservato i contratti e tenuto

prestato

II.

Il Signore d i c e : A m a t e v i g l i u n i gli a l t r i , c o m e io ho a m a t o v o i .

al m i o t o r n a c o n t o o m i i m p e g n o per il bene degli a l t r i , i n spirito

1. A m o d a v v e r o il m i o prossimo, o p p u r e abuso dei m i e i fratelli, s e r v e n d o m i d i loro per i miei interessi e r i s e r v a n d o a d essi u n tratt a m e n t o che n o n v o r r e i fosse usato con me? S o n o stato a d essi d i grave s c a n d a l o con le m i e parole o le mie azioni? 2. N e l l a m i a f a m i g l i a , ho c o n t r i b u i t o con la pazienza e c o n a m o r e al bene e a l l a gioia degli altri? Per i singoli c o m p o n e n t i d e l l a f a m i g l i a : Per i figli. S o n o stalo o b b e d i e n t e a i g e n i t o r i , l i h o rispettati e o n o rati? figli? H o prestato Mi Ho dato loro aiuto nelle necessit sono preoccupato spirituali e materiali? Per i genitori. la m i a dell'educazione L i ho sostenuti cristiana d e i e diretti con vero

ho offeso l ' o n o r e , ne ho danneggiato i beni? H o p r o c u r a t o o c o n sigliato l'aborto? Ho colpevolmente rissoso? screzi e n u n z i a t o insulti e parole offensive, n o c e n z a del prossimo? H o ingiustamente riparato i danni desiderato la r o b a d'altri? Ho restituito q u a n t o Ho ho fomentando rancori?

e d egoisticamente

omesso d i testimoniare

11. H o r u b a t o ? danneggiato sottratto e ho

i l prossimo nei suoi averi?

loro b u o n esempio?

autorit?

arrecati?

12. Se h o ricevuto d e i t o r t i , m i son d i m o s t r a t o disposto a l l a r i c o n c i l i a z i o n e e a l p e r d o n o per a m o r e d i C r i s t o , o serbo i n cuore o d i o e desiderio d i vendetta?

Pei i coniugi. S o n o stato sempre fedele negli affetti e nelle azioni? H o avuto comprensione nei momenti d i inquietudine?

156

RITO D E L L A

PENITENZA

III.

Cristo Signore d i c e : Siate perfetti c o m e il P a d r e .

Q u a l ' l ' o r i e n t a m e n t o f o n d a m e n t a l e d e l l a m i a vita? M i faccio a n i m o c o n l a speranza d e l l a v i t a eterna? H o cercato d i r a v v i v a r e la m i a vita spirituale con la p r e g h i e r a , l a lettura e la m e d i t a z i o n e d e l l a p a r o l a d i D i o , la p a r t e c i p a z i o n e ai sacramenti? H o p r a t i cato la mortificazione? S o n o stato p r o n t o e deciso a stroncare i v i z i , a soggiogare le passioni e le i n c l i n a z i o n i perverse? H o reagito a l l ' i n v i d i a , ho d o m i n a t o la gola? S o n o stato presuntuoso e superbo, e h o preteso d i affermare tanto me stesso, d a disprezzare g l i altri e p r e f e r i r m i a d essi? H o imposto a g l i altri la m i a volont, c o n c u l c a n d o l a loro libert e t r a s c u r a n d o i loro diritti? 2. C h e uso h o fatto d e l t e m p o , delle forze, d e i d o n i r i c e v u t i da D i o c o m e i talenti d e l v a n g e l o ? M i servo d i tutti questi m e z z i per crescere o g n i g i o r n o d i pi n e l l a perfezione d e l l a vita spirituale? S o n o stato inerte e pigro? \. H o sopportato con p a z i e n z a i d o l o r i e le prove d e l l a vita? C o m e h o cercato d i p r a t i c a r e la m o r t i f i c a z i o n e , per c o m p i e r e q u e l l o che m a n c a a l l a passione d i Cristo? H o osservato l a legge d e l d i g i u n o e dell'astinenza? 4. H o conservato p u r o e casto il m i o c o r p o , p e n s a n d o che t e m pio dello S p i r i t o S a n t o , destinato a l l a risurrezione e a l l a gloria? H o custodito i m i e i sensi e h o evitato d i c o n t a m i n a r m i n e l l o spirito e nel c o r p o c o n pensieri e desideri c a t t i v i , c o n parole e c o n a z i o n i indegne? M i sono permesso letture, discorsi, spettacoli, d i v e r t i m e n t i in contrasto c o n l'onest u m a n a e cristiana? S o n o stato d i s c a n d a l o a g l i altri con il m i o c o m p o r t a m e n t o indecente? N e l l ' u s o del m a t r i m o n i o h o rispettato e osservato l a legge morale? 5. H o agito c o n t r o coscienza, per t i m o r e o per ipocrisia? 6. H o cercato d i c o m p o r t a r m i in tutto e sempre nella v e r a libert dei figli d i D i o e secondo la legge d e l l o S p i r i t o , o m i sono lasciato asservire dalle mie passioni?

INDICE

158

RITO

DELLA

PENITENZA

INDICE

159

RITO

DELLA I.

PENITENZA Rito per l a riconciliazione dei singoli 41 peni53 53 58 67 82 95 peni97 100 101 101 105 106 109

CAP.

penitenti CAP. II. R i t o per l a riconciliazione d i pi tenti con l a confessione individuale Riti iniziali Celebrazione della Parola d i D i o . Rito della riconciliazione Ringraziamento Rito d i conclusione CAP. III. R i t o p e r l a riconciliazione d i pi tenti con l a confessione generale Rito abbreviato Dichiarazione del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Sacra Congregazione per i l Culto divino: Decreto d i conferma della traduzione italiana 5 CAP IV. Letture Bibliche D a l l ' A n t i c o Testamento 7 Salmi responsoriali D a l N u o v o Testamento Vangeli PREMESSE AL RITO DELLA PENITENZA APPENDICE Decreto della Sacra Congregazione Introduzione I. II. Il mistero della riconciliazione nella storia della salvezza L a riconciliazione dei penitenti nella vita della Chiesa 13 15 21 23 33 35 APP. III. per il C u l t o divino . 11 APP. 13 APP. II. I. L'assoluzione dalle censure L a dispensa dall'irregolarit Celebrazioni Per l'Avvento Celebrazioni comuni Per i fanciulli Per i giovani Per i malati Schema per Pesame d i coscienza penitenziali . . . e e

l'assoluzione

l'assoluzione

115 116 117 118 126 130 141 144 148 153

Per la Quaresima

I I I . Uffici e ministeri nella riconciliazione dei penitenti . IV. V. VI. Celebrazione del sacramento della Penitenza L e celebrazioni penitenziali Adattamenti del Rito alle varie Regioni e alle diverse circostanze . .