Rito Della Penitenza
Rito Della Penitenza
RIFORMATO DEL CONCILIO E A NORMA DA DEI DECRETI II VI PAOLO ECUMENICO VATICANO PAPA PROMULGATO
C O N F E R E N Z A EPISCOPALE
ITALIANA
CONFERENZA
EPISCOPALE ITALIANA
Prot. n. 360/74
Questa versione italiana del R i t o della Penitenza stata approvata iccondo le delibere d e l l ' E p i s c o p a t o e ha ricevuto la conferma per il C u l t o d i v i n o , c o n Decreto n. da parte 1230/74 della Sacra Congregazione del 7 marzo 1974. La presente edizione dev'essere considerata tipica per la lingua
italiana, ufficiale per l'uso liturgico. Il nuovo R i t o della Penitenza si potr adoperare appena pubblicato; diventer obbligatorio dal 21 aprile 1974, seconda D o m e n i c a d i Pasqua.
R o m a , 8 marzo
1974
ANTONIO C a r d . POMA
Editore: LIBRERIA EDITRICE VATICANA Ristampa 2011 Copyright by Libreria Editrice Vaticana, 1984 ISBN 88-209-1483-2
SACRA
CONGREGATIO PRO
CULTU
DIVINO
Prot. n. 1230/74
DICECESIUM I T A L I A
Instante E m i n e n t i s s i m o D o m i n o datis, prout vigore VI exstat facultatum huic ad Sacra? hanc Antonio Card. Poma, Congregationi italicam Sacram a Archiepiscopo 1974 Pontifice
B o n o n i e n s i , P r e s i d e Ccetus E p i s c o p o r u m Italiae, litteris die 6 martii Summo PAULO t r i b u t a r u m , interpretationem in exemplari Ordinis
Paenitentiae, transmisso,
Congregationem
perlibenter probamus seu confirmamus. In textu autem i m p r i m e n d o mentio fiat de confirmatione ab A p o s t o l i c a Sede concessa. E i u s d e m insuper textus impressi duo exemplaria tantur ad hanc Sacram Congregationem. transmit-
1974.
A.
BUGNINI
Subsecretarius
SACRA
C O N G R E G A Z I O N E PER IL CULTO
DIVINO
Prot. n. 800/73
D E C R E T O L a riconciliazione fra D i o e gli u o m i n i fu compiuta dal nostro Signore G e s C r i s t o c o n il mistero della sua morte e risurrezione (cfr. Rm 5, 10). Il Signore stesso affid p o i il ministero della riconciliazione alla Chiesa nella persona degli A p o s t o l i (cfr. 2 Cor 5, 18ss); e la Chiesa lo esercita recando agli u o m i n i il fausto annuncio della salvezza, e battezzandoli nell'acqua e nello Spirito Santo (cfr. Mt 2 8 , 19). Pu avvenire per che per l'umana debolezza i cristiani abbandonino dopo quello
la carit iniziale (cfr. Ap 2 , 4 ) , e infrangano anzi, c o n il peccato, l'amicizia che li unisce a D i o . P r o p r i o per rimettere i peccati commessi il Battesimo, il Signore ha istituito un sacramento particolare,
della Penitenza (cfr. Gv 2 0 , 21-23), che la C h i e s a nel corso dei secoli ha fedelmente celebrato: una celebrazione variata nei m o d i , ma immutata nei suoi elementi essenziali. I l C o n c i l i o Vaticano II ha p o i cos stabilito: formule della Penitenza, in m o d o S i rivedano il rito e le
tura e gli effetti del sacramento '. I n ossequio a questo mandato, e per facilitare nei fedeli la comprensione piena della natura e dell'efficacia d i questo sacramento, la Sacra Congregazione per il C u l t o d i v i n o ha preparato c o n diligente impegno il n u o v o Ordo Peenitentiae . Q u e s t o n u o v o Ordo, per mettere in pi chiara luce l'aspetto comunitario del sacramento, comprende confessione oltre il Rito per la riconciliazione dei singoli penitenti, individuale, inserite i n una celebrazione della i l Rito anche il Rito per la riconciliazione di pi penitenti, c o n la e l'assoluzione
parola d i D i o . Inoltre, per casi determinati, stato predisposto zione generale, secondo le N o r m e pastorali sull'assoluzione
le N o r m e emanate
2
sacramentale
in forma
generale , fede, il 16
dalla
per la D o t t r i n a della
giugno 1972 . L a Chiesa chiama con insistenza i fedeli a una continua conversione e a un rinnovamento costante. N e l l ' i n t e n t o p o i di portare i suoi figli, caduti in peccato dopo il Battesimo, a riconoscere le loro colpe contro D i o e contro i fratelli e a conservare in cuore u n vero spirito di penitenza, al fine d i prepararli al sacramento, la Chiesa li esorta a partecipare qualche volta a celebrazioni penitenziali. P e r lo svolgimento d i tali celebrazioni, questa Sacra Congregazione ha indicato delle norme e ha predisposto alcuni esempi tranno essere adattati, dalle rispettive regioni. Il S o m m o Pontefice P a o l o V I ha pertanto approvato con la sua autorit 'Ordo Pxnitentise preparato dalla Sacra Congregazione per il C u l t o d i v i n o , e ne ha disposto la pubblicazione, perch sostituisca i titoli in materia, inclusi nel Rituale R o m a n o finora vigente. In latino, 'Ordo comincer ad andare in vigore dal giorno stesso della sua pubblicazione; Conferenze in volgare, andr in vigore nel giorno stabilito dalle la traduzione, e E p i s c o p a l i , d o p o che ne avranno approvato Il disegno misericordioso del Padre manifestato in Cristo. I. Il Padre ha manifestato la sua misericordia Conferenze o schemi, che ponecessit delle I. IL M I S T E R O STORIA D E L L A D E L L A RICONCILIAZIONE SALVEZZA E p i s c o p a l i , alle N E L L A I N T R O D U Z I O N E
riconciliando a s il mondo per mezzo d i C r i s t o , r i stabilendo la pace, con il sangue della sua croce, tra le cose della terra e quelle del cielo ' . Il Figlio d i D i o , fatto uomo, vissuto tra gli uomini per liberarli dalla schiavit del peccato , e chiamarli dalle tenebre alla
2
luce ammirabile \ Per questo, ha cominciato la missione 1, 15). in terra predicando la e credete penitenza al e Convertitevi Vangelo
dicendo:
Questo invito alla penitenza, che pi volte gi s'era fatto udire per bocca dei profeti, prepar il cuore degli uomini all'avvento del regno d i D i o con la voce di G i o v a n n i Battista, che venne a predicare un battesimo di conversione per il perdono dei peccati (Afe 1,4). poi non soltanto esort gli uomini alla peni4
Pontefice
A . BUGNINI Segretario
Ges
tenza, perch abbandonassero il peccato, e di tutto cuore si convertissero a D i o , ma accolse anche i peccatori e li riconcili con il Padre . Guar pure gl'in5
Cone. Vat. II, Cost. Sacrosanctum Concilium, n. 72; AAS 56 (1964), p. 118. Cfr. AAS 64 (1972), pp. 510-514.
Cfr 2 Cor 5, 18 s; Col 1, 20. " Cfr. Gv 8, 34-36. ' Cfr. I Pi 2, 9. Cfr. Le 15. Le 5, 20. 27-32, 7, 48.
1 4 5
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RITO DELLA
PENITENZA
PREMESSE
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peccati . E infine mor egli stesso per i nostri peccati, e risuscit per la nostra giustificazione \ Per questo, nella notte in cui fu tradito, e diede inizio alla passione salvatrice , istitu il sacrificio della nuova A l leanza nel suo sangue, per la remissione dei peccati , e dopo la sua risurrezione mand sugli Apostoli lo Spirito Santo, perch avessero i l potere d i rimettere i peccati o di ritenerli , e ricevessero la missione di predicare nel suo nome, a tutte le nazioni, la penitenza e la remissione dei peccati .
6 8 9 l0 11
mente vengono offerti dalla Chiesa a D i o per la salvezza del mondo intero. Nell'Eucaristia infatti Cristo presente e viene offerto come sacrificio d i riconciliazione , e perch il suo santo Spirito ci riu14
c) nel
Pi ancora, i l nostro Salvatore Ges Cristo, quando confer ai suoi Apostoli e ai loro successori i l potere di rimettere i peccati, istitu nella sua Chiesa il sacramento della Penitenza, perch i fedeli caduti in peccato dopo i l Battesimo riavessero la grazia e si riconciliassero con D i o . A c q u a e lacrime non mancano
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Fedele al mandato del Signore, Pietro, a cui il Signore aveva detto: T i dar le chiavi del regno dei cieli, e tutto ci che legherai sulla terra, sar legato nei cieli, e tutto ci che scioglierai sulla terra, sar sciolto nei cieli (Mt 16, 19), nel giorno della Pentecoste predic i l perdono dei peccati per mezzo del Battesimo: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Ges Cristo, per la remissione dei vostri peccati (At 2, 38) . D a allora, mai la Chiesa tralasci di chiamare gli uomini dal peccato alla conversione, e di manifestare, con la celebrazione della penitenza, la vittoria di Cristo sul peccato.
l2
alla Chiesa:
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le lacrime della
Penitenza .
n.
L A RICONCILIAZIONE VITA D E L L A
DEI
PENITENTI
NELLA
CHIESA
3.
2. Questa vittoria risplende anzitutto nel Battesimo. In esso, il vecchio uomo viene crocifsso con Cristo, perch sia distrutto il corpo del peccato, e perch noi non siamo pi schiavi del peccato, e risorgendo con Cristo, viviamo ormai per Iddio Per questo la Chiesa professa la sua fede in un solo Battesimo, per il perdono dei peccati . N e l sacrificio della Messa viene ripresentata la passione d i Cristo; i l suo corpo dato per noi e i l suo sangue per noi sparso in remissione dei peccati, nuovaCfr. Cfr. * Cfr. ' Cfr.
6 7
1 0
Corpo e la sua pienezza, Cristo la riempie dei suoi doni d i v i n i , e per mezzo d i essa comunica a tutti gli uomini la sua verit e la sua grazia.
ma i suoi membri possono peccare.
L e membra per della Chiesa sono esposte alla tentazione, e spesso cadono miseramente i n peccato. E pertanto, mentre Cristo " santo, innocente, senza macchia " (Eb 1, 26), non conobbe i l peccato (2 Cor 5 , 2 1 ) , e venne a espiare i soli peccati del popolo (cfr. Eb 2, 17), la Chiesa, che comprende nel suo
b) nella Eucaristia,
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Messale Romano, Preghiera eucaristica III. Messale Romano, Preghiera eucaristica II. Cfr. Cone. Trid., Sessio XIV. De sacramento Paenitentiae, cap. I:
DENZ-SCHN. 1668 e 1 6 7 0 ; can. I: DENZ-SCHN. 16, 1116. 57 1701. S. AMBROGIO,
Cfr.
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Cfr. Ap 1 9 , 7. " Cfr. Ef 1, 2 2 - 2 3 ; Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 7: AAS
(1965), pp. 9-11.
Epist.
4 1 , 12:
PL
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RITO DELLA
PENITENZA
PREMESSE
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seno i peccatori, che santa, ma bisognosa sempre di purificazione, mai tralascia di far penitenza e di rinnovarsi .
2 0
della
Chiesa
riconciliazione con i fratelli;
e di riportarci pienamente a l u i . Il peccatore che, mosso dalla grazia d i D i o misericordioso, intraprende il cammino della penitenza, fa ritorno al Padre che per primo ci ha amati (1 Gv 4, 19), a Cristo, che per noi ha dato se stesso , e allo Spirito Santo, che in abbondanza stato effuso su di n o i .
2 5 26 2 1
In molti e diversi modi il popolo di D i o fa questa continua penitenza e si esercita in essa. Prendendo parte, con la sopportazione delle sue prove, alle sofferenze di Cristo , compiendo opere di misericordia e di carit , e intensificando sempre pi, d i giorno in giorno, la sua conversione, secondo il vangelo di C r i sto, diventa segno nel mondo d i come ci si converte a D i o . T u t t o questo la Chiesa lo esprime nella sua vita e lo celebra nella sua liturgia, quando i fedeli si professano peccatori, e implorano il perdono di D i o e dei fratelli, come si fa nelle celebrazioni penitenziali, nella proclamazione della parola d i D i o , nella preghiera, negli elementi penitenziali della celebrazione eucaristica .
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M a per un arcano e misericordioso mistero della d i vina Provvidenza, gli uomini sono uniti fra di loro da uno stretto rapporto soprannaturale, in forza del quale il peccato di uno solo reca danno a tutti, e a tutti porta beneficio la santit del singolo , e cos
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la penitenza ha sempre come effetto la riconciliazione anche con i fratelli, che a causa del peccato sempre hanno subito un danno.
corresponsabilit nella colpa, cooperazione nella penitenza.
nel com-
mettere ingiustizia; giusto quindi che siano solidali anche nel far penitenza; liberati cos dal peccato per la grazia di Cristo, potranno essere nel ratori di giustizia e di pace. mondo, insieme con tutti gli uomini di buona volont, ope-
N e l sacramento poi della Penitenza, i fedeli ricevono dalla misericordia d i D i o il perdono delle offese fatte a l u i , e insieme si riconciliano con la Chiesa, che stata ferita dal loro peccato, ma che mediante la carit, l'esempio e la preghiera coopera alla loro conversione .
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Il sacramento della Penitenza e le sue parti 6. Il discepolo di Cristo che, mosso dallo Spirito della
Penitenza, deve anzitutto convertirsi di tutto cuore a con Dio e con la Chiesa
o f f e s a f a t t a a
D i o . Questa intima conversione del cuore, che comprende la contrizione del peccato e il proposito di una vita nuova, il peccatore la esprime mediante la confessione fatta alla Chiesa, la debita soddisfazione, l'emendamento di vita. E D i o accorda la e remissione
Padre? Figlio,'
.". P . D i o e rottura dell'amif l u i ; scopo quindi della penitenza essenzialmente quello di riaccendere in noi l'amore di D i o
5 1 1 e c c a t o z i a c o n
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Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 8; ibid., p. 12. Cfr. 1 Pt 4, 13. Cfr. 1 Pt 4, 8. " Cfr. Cone. Trid., Sessio XIV, De Sacramento Paenitentiae: D E N Z SCHON. 1638, 1740, 1743; S . Congr. dei Riti, Istr. Eucharisticum mysterium, 25 maggio 1967, n. 35: AAS 59 (1967), pp. 560-561; Messale Romano, Institutio generalis, nn. 29, 30, 56 a.b.g. " Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 11: AAS 57 (1965), pp. 15-16.
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2 5
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2 8
P A O L O VI, Cost. Apost. Paenitemini, 17 febbraio 1966: AAS 58 (1966) p. 179; cfr. Cone. Vat. II, Cost. Lumen gentium n. 11: AAS 57 (1965), pp. 15-16. Cfr. Gal 2, 20; Ef 5, 25. Cfr. Tt 3, 6. PAOLO VI Cost. Apost. Indulgentiarum doctrina, 1 gennaio 1967, n 4- AAS 59 (1967), p. 9; cfr. Pio XII, Lett, encicl. Mystia Corporis, 29 giugno 1943: AAS 35 (1943), p. 213.
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PREMESSE
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dei peccati per mezzo della Chiesa, che agisce attraverso il ministero dei sacerdoti .
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c)
L a vera conversione diventa piena e completa con la soddisfazione per le colpe commesse, della vita e la riparazione dei danni arrecati
a)
Contrizione
T r a gli atti del penitente, occupa i l primo posto la contrizione, che il dolore e la detestazione del peccato commesso, con il proposito di non pi peccare . E infatti al regno d i Cristo noi possiamo
w
nere e la portata della soddisfazione si devono commisurare a ogni singolo penitente, in modo che ognuno ripari nel settore in cui ha mancato, e curi il suo male con una medicina efficace. quindi necessario che la pena sia davvero un rimedio del peccato e trasformi in qualche modo la vita. Cos il penitente dimentico del passato (FU 3, 13), s'inserisce con nuovo impegno nel mistero della salvezza e si predispone al futuro che lo attende.
giungere soltanto con la " metnoia " , cio con quel cambiamento intimo e radicale, per effetto del quale l'uomo comincia a pensare, a giudicare e a riordinare la sua vita, mosso dalla santit e dalla bont d i D i o , come si manifestata ed stata a noi data i n pienezza nel Figlio suo (cfr. Eb 1,2;
n
Ef 1, 23 e passim) . Dipende da questa contrizione del cuore la verit della penitenza. L a conversione infatti deve coinvolgere l'uomo nel suo intimo, cos da rischiarare sempre pi i l suo spirito e renderlo ogni giorno pi conforme al Cristo.
A l peccatore, che nella confessione sacramentale manifesta al ministro della Chiesa la sua conversione, D i o concede il suo perdono con il segno dell'assoluzione; il sacramento della Penitenza risulta cos completo in tutte le sue parti. D i o vuole infatti servirsi di segni sensibili per conferirci la salvezza, e rinnovare l'alleanza infranta: tutto rientra in quell'economia divina che ha portato alla manifestazione visibile della bont di D i o , nostro Salvatore, e del suo amore per n o i .
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b)
Confessione
Fa parte del sacramento della Penitenza la confessione delle colpe, che proviene dalla vera conoscenza di se stesso e dalla contrizione per i peccati commessi. Per sia l'esame accurato della propria coscienza, che l'accusa esterna, si devono fare alla luce della misericordia di D i o . L a confessione poi esige nel penitente la volont d i aprire i l cuore al ministro di D i o , e nel ministro di D i o la formulazione d i un giudizio spirituale, con il quale, in forza del potere delle chiavi di rimettere o d i ritenere i peccati, egli pronunzia, in persona Chris ti, la sentenza
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Q u i n d i per mezzo del sacramento della Penitenza il Padre accoglie il figlio pentito che fa ritorno a lui, Cristo si pone sulle spalle la pecora smarrita per riportarla all'ovile, e lo Spirito Santo santifica nuovamente il suo tempio o intensifica in esso la sua presenza; ne segno la rinnovata e pi fervente partecipazione alla mensa del Signore, nella gioia grande del convito che la Chiesa di D i o imbandisce per festeggiare il ritorno del figlio lontano
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s0
"
(1966), p. 179.
17 febbraio 1966:
AAS 58
Cfr. Conc. Trid., Sessio XIV, De sacramento Paenitentiae, cap. 8: D E N Z - S C H N . 1690-1692; P A O L O VI, Cost. Apost. Indulgentiarum doctrma, 1 gennaio 1967, n. 2-3: AAS 59 (1967), pp. 6-8. Cfr. TU 3, 4-5. Cfr. Le 15, 7, 10, 32.
3> 14
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RITO DELLA
PENITENZA
P R E M E S S E
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quindi sempre un atto della Chiesa la celebrazione di questo sacramento; con esso, la Chiesa proclama la sua fede, rende grazie a D i o per la libert con cui C r i sto ci ha l i b e r a t i , offre la sua vita come sacrificio
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e peccati veniali.
Come diversa e molteplice la ferita causata dal peccato nella vita dei singoli e della comunit, cos diverso il rimedio che la penitenza arreca. Coloro che, commettendo un peccato grave, hanno interrotto la comunione d'amore con D i o , con il sacramento della Penitenza riottengono la vita perduta. E coloro che commettono peccati veniali, e fanno cos la quotidiana esperienza della loro debolezza, con la ripetuta celebrazione della penitenza riprendono forza e vigore per proseguire il cammino verso la piena libert dei figli di D i o . a) Per beneficiare del rimedio salutare del sacramento della Penitenza, il fedele deve confessare al sacerdote, secondo la disposizione di D i o misericordioso, tutti e singoli i peccati gravi che, con l'esame di coscienza, ha presenti alla memoria .
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spirituale a lode della gloria di D i o e intanto affretta il passo incontro a Cristo Signore.
m .
UFFICI
N E L L A
RICONCILIAZIONE
Compito della
Tutta la Chiesa cointeressata e agisce nella riconciliazione.
celebrazione
penitenza
b) M a anche per i peccati veniali molto utile il ricorso assiduo e frequente a questo sacramento. N o n si tratta infatti di una semplice ripetizione rituale n di una sorta di esercizio psicologico: invece un costante e rinnovato impegno di affinare la grazia del Battesimo, perch, mentre portiamo nel nostro corpo la mortificazione di Cristo Ges, sempre pi si manifesti in noi la sua vita . In queste confessioni, l'accusa dei peccati veniali deve essere per i penitenti occasione e stimolo a conformarsi pi intimamente a Cristo, e a rendersi sempre pi docili alla voce dello Spirito.
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8. Tutta la Chiesa, in quanto popolo sacerdotale, cointeressata e agisce, sia pure in modo diverso, nell'attuale opera di riconciliazione, che dal Signore le stata affidata. N o n solo, infatti, essa chiama i fedeli a penitenza mediante la predicazione della parola di D i o , ma intercede anche per i peccatori, e con premura e sollecitudine materna aiuta e induce il penitente a riconoscere e confessare i suoi peccati, per ottenerne da D i o , che solo pu rimetterli, misericordia e perdono. M a pi ancora, la Chiesa stessa diventa strumento di conversione e di assoluzione del penitente, mediante il ministero affidato da Cristo agli Apostoli e ai loro successori .
39
9.
Il Vescovo, responsabile della disciplina penitenziale.
Il ministro
Penitenza
E con tanta maggior verit questo sacramento di salvezza influir efficacemente sui fedeli, quanto pi allargher la sua azione a tutta la loro vita, e li spinger ad essere sempre pi generosi nel servizio di D i o e dei fratelli.
Cfr. Conc. Trid., Sessio X I V , De sacramento Paenitentiae, can. 7-8:
DENZ-SCHN. 1707-1708. 10. 2
a) L a Chiesa esercita il ministero del sacramento della Penitenza per mezzo dei Vescovi e dei presbiteri, che con la predicazione della parola di D i o chiamano i fedeli alla conversione, e ad essi attestano e impartiscono la remissione dei peccati nel nome di Cristo e nella forza dello Spirito Santo.
* Cfr. Gal Cfr. Mi
36
" Cfr.
Cor
4, 18,
31. 18;
4,
Gv
20,
23.
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R U O DELLA
PENITENZA
PREMESSE
23
Nell'esercizio di questo
nella misericordia la loro redenzione, ed con la sua virt divina nei sacramenti
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presente
scono in comunione con il Vescovo, e partecipano al potere e all'ufficio che a lui direttamente come responsabile della disciplina penitenziale *.
b) M i n i s t r o competente del sacramento della Penitenza il sacerdote che ha la facolt di assolvere, secondo le leggi canoniche. Per tutti i sacerdoti, anche se non approvati per ascoltare le confessioni, assolvono validamente e lecitamente i penitenti in pericolo di morte.
d) Il confessore, consapevole che proprio nella sua qualit di ministro di D i o gli vengono confidati i segreti delle coscienze, rigorosamente tenuto all'assoluta inviolabilit del sigillo sacramentale.
// 11.
celebrazione del sacramento. Q u a n d o , debitamente 10. Esercizio pastorale di questo ministero salutare rimedio istituito da Cristo, e confessa i suoi peccati, egli s'inserisce, con i suoi atti, nella celebrazione del sacramento, che si compie poi con le parole dell'assoluzione, pronunziate dal ministro nel nome di Cristo.
Anche il fedele "celebra" il sacramento.
a) Per svolgere bene e fedelmente il suo ministero, il confessore deve saper distinguere le malattie dell'anima per apportarvi i rimedi adatti, ed esercitare con saggezza il suo compito di giudice; deve inoltre con uno studio assiduo, sotto la guida del Magistero della Chiesa, e soprattutto con la preghiera, procurarsi la scienza e la prudenza necessarie a questo scopo. Il discernimento degli spiriti l'intima cognizione dell'opera di D i o nel cuore degli uomini: dono dello Spirito Santo e frutto della carit .
4 I
In tal modo il fedele, mentre fa nella sua vita l'esperienza della misericordia di D i o e la proclama, celebra con il sacerdote la liturgia della Chiesa, che continuamente si converte e si rinnova.
b) Il confessore sia sempre pronto ad ascoltare le confessioni dei fedeli, ogni qual volta i fedeli stessi ne fanno ragionevole richiesta .
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IV.
CELEBRAZIONE PENITENZA
D E L
S A C R A M E N T O
D E L L A
Luogo c) Neil'accogliere il peccatore penitente e nel guisvolge un darlo alla luce della verit, del il confessore 12. Il
della
sacramento
compito paterno, perch rivela agli uomini il cuore Padre, e impersona l'immagine di Cristo, buon Pastore. Si ricordi quindi che il suo ministero quello stesso di Cristo, che per salvare gli uomini ha operato
Cfr. Conc. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 26: AAS 57 (1965), PP. 31-32. Cfr. FU 1, 9-10. Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorale! circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. XII: AAS 64 (1972), p. 514.
della
celebrazione
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RITO DELLA
PENITENZA
P R E M E S S E
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disponibile per l'esercizio di questo ministero. S'inculchi comunque nei fedeli l'abitudine di accostarsi al sacramento della Penitenza fuori della celebrazione della Messa, e preferibilmente in ore stabilite **.
L a Quaresima il tempo pi adatto per la celebrazione del sacramento della Penitenza, perch fin dal giorno delle Ceneri risuona solenne l'invito rivolto al popolo di D i o : sima, Convertitevi, e credete al V a n che gelo . bene organizzare a pi riprese, in Quarevarie celebrazioni penitenziali, in modo tutti i fedeli abbiano modo di riconciliarsi con D i o e con i fratelli e di celebrare p o i , rinnovati nello spirito, il triduo pasquale del Signore morto e risorto.
affabile dolcezza. Q u i n d i il penitente si fa il segno di croce, dicendo: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Anche il sacerdote pu segnarsi con l u i . P o i i l sacerdote con una breve formula invita il penitente alla fiducia in D i o . Se il penitente sconosciuto al confessore, bene che gli precisi la sua condizione, il tempo trascorso dalla ultima confessione, le eventuali difficolt della sua vita cristiana e tutto quanto pu essere utile al confessore per l'esercizio del suo ministero.
Lettura della Parola di Dio 17. legge, Q u i n d i il sacerdote, o anche il penitente stesso, secondo l'opportunit, un testo della Sacra
Vesti
liturgiche
Scrittura; la lettura per si pu fare anche nella preparazione al sacramento. infatti la parola di D i o che illumina il fedele a conoscere i suoi peccati, lo chiama alla conversione e gl'infonde fiducia nella misericordia di D i o .
14. Quanto alle vesti liturgiche da usarsi nella celebrazione della Penitenza, si stia alle norme stabilite dagli Ordinari dei luoghi.
A. dei
Rito
per
la
riconciliazione
singoli
penitenti
Confessione dei peccati e accettazione della soddisfazione Il penitente confessa poi i suoi peccati, comin-
Preparazione
penitente
ciando, dove c' l'uso, dalla formula della confessione generale (per es. il Confesso a Dio). Il sacerdote lo aiuti, se necessario, a fare con integrit la sua confessione, lo esorti a pentirsi sinceramente delle offese fatte a D i o , gli rivolga buoni consigli per indurlo a iniziare una vita nuova, e lo istruisca, qualora ce ne fosse bisogno, sui doveri della vita cristiana. Se i l penitente si fosse reso responsabile d i danni, o avesse dato motivo di scandalo, il confessore gli ricordi il dovere di una congrua riparazione. Q u i n d i il sacerdote impone al penitente la soddisfazione; soddisfazione che sia non solo un'espiazione delle colpe commesse, ma anche un aiuto per iniziare una vita nuova, e un rimedio all'infermit del peccato; la soddisfazione deve quindi corrispondere, per
15. Il sacerdote e il penitente si preparino alla celebrazione del sacramento anzitutto con la preghiera. Il sacerdote invochi lo Spirito Santo, per averne luce e carit; il penitente confronti la sua vita con l'esempio e con le parole di Cristo, e si raccomandi a D i o perch perdoni i suoi peccati.
Accoglienza 16.
del
penitente
Cfr. S. Congr. dei Riti, Istr. Eucharislicum 1967, n. 35: AAS 59 (1967), pp. 560-561.
mvsterium, 25 maggio
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PREMESSE
27
quanto possibile, alla gravit e alla natura dei peccati accusati e pu opportunamente concretarsi nella preghiera, nel rinnegamento di s, e soprattutto nel servizio del prossimo e nelle opere di misericordia: con esse infatti si pone meglio in luce il carattere sociale sia del peccato che della sua remissione.
Il
esprime con una vita rinnovata secondo il vangelo e sempre pi ravvivata dall'amore di D i o , perch la carit copre una moltitudine di peccati (1 Pt 4, 8).
abbreviato
19. Fatta l'accusa e ricevuta la soddisfazione, i l penitente manifesta la sua contrizione e il proposito di una vita nuova, recitando una preghiera, con la quale chiede a D i o Padre perdono dei suoi peccati. bene usare una formula composta di espressioni della sacra Scrittura.
Formula della assoluzione.
D o p o la preghiera del penitente, il sacerdote, tenendo stese le mani, o almeno la mano destra, sul capo del penitente stesso, pronunzia la formula dell'assoluzione, nella quale sono essenziali le parole:
10 ti assolvo e del dai Figlio tuoi e peccati, nel n o m e dello Spirito Santo. del Padre
21. Se una necessit pastorale lo consiglia, i l sacerdote pu omettere o abbreviare alcune parti del rito, purch per siano sempre conservate integralmente: la confessione dei peccati e l'accettazione della soddisfazione, l'invito alla contrizione (n. 44), la formula dell'assoluzione e quella del congedo. In caso di pericolo di morte imminente, basta che il sacerdote pronunzi le parole essenziali della formula della assoluzione, cio: lo ti assolvo dai tuoi peccati, nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
B. con
Rito
per l a riconciliazione d i pi
penitenti
N e l pronunciare queste ultime parole, il sacerdote traccia sul penitente il segno d i croce. L a formula dell'assoluzione indica che la riconciliazione del penitente viene dalla misericordia del Padre; fa vedere 1 1 nesso fra la riconciliazione del penitente e il mistero pasquale d i Cristo; sottolinea l'azione dello Spirito Santo nella remissione dei peccati; mette in luce infine l'aspetto ecclesiale del sacramento per i l fatto che la riconciliazione con D i o viene richiesta e concessa mediante il ministero della Chiesa.
22.
la riconciliazione sacramentale, bene che vi si preparino con una celebrazione della parola di D i o . A tale celebrazione possono per partecipare anche si accosteranno al
L a celebrazione comune manifesta pi chiaramente la natura ecclesiale della penitenza. I fedeli infatti ascoltano tutti insieme la parola di D i o , che proclama la sua misericordia e li invita alla conversione, confrontano la loro vita con la parola stessa, e si aiutano a vicenda con la preghiera. D o p o che ognuno ha confessato i suoi peccati e ha ricevuto l'assoluzione, tutti insieme lodano D i o per le meraviglie da lui compiute a favore del popolo, che egli si acquistato con il sangue del Figlio suo.
Rendimento
penitente
20. Ricevuta la remissione dei peccati, il penitente riconosce e confessa la misericordia di D i o e a lui rende grazie con una breve invocazione, tratta dalla sacra Scrittura; quindi il sacerdote lo congeda in pace.
28
R U O DELLA
PENITENZA
P R E M E S S E 29
Se necessario, ci siano a disposizione pi sacerdoti, che i n luoghi adatti possano ascoltare e assolvere i penitenti.
L'omelia
contenuto.
25.
:
tura, ha lo scopo di portare i penitenti all'esame d i coscienza, alla rinunzia al peccato e alla conversione a D i o . Deve quindi far comprendere ai fedeli che il peccato contro D i o si ritorce contro la comunit, contro il prossimo, contro il peccatore stesso. Si ponga quindi nel debito rilievo: a) l'infinita misericordia di D i o , che supera tutte le nostre iniquit; per questa misericordia, D i o non cessa di chiamarci al suo cuore di Padre; b) la necessit della penitenza interna, con la sincera disposizione che ne deriva, d i riparare i danni del peccato; c) l'aspetto sociale della grazia e del peccato, per cui gli atti dei singoli si ripercuotono in qualche modo su tutto il corpo della Chiesa; d) l'impegno della nostra soddisfazione, la sua forza dalla soddisfazione che attinge di Cristo, ed esige
Riti
iniziali
2 3 . Q u a n d o i fedeli sono riuniti, si esegue secondo l'opportunit un canto adatto. Q u i n d i il sacerdote saluta i fedeli, ed egli stesso o un altro ministro fa, se necessario, una breve introduzione alla celebrazione con indicazioni pratiche sul suo svolgimento concreto. Q u i n d i invita tutti alla preghiera, e dopo una sosta di silenzio recita l'orazione.
Celebrazione
della parola di
Dio
24. I l sacramento della Penitenza deve prendere l'avvio dall'ascolto della parola di D i o , perch proprio con la sua parola D i o chiama a penitenza, e porta alla vera conversione del cuore. Si possono scegliere una o pi letture. Se pi, s'intercali fra di esse un salmo, o un altro canto adatto, o uno spazio di silenzio, per favorire una pi profonda intelligenza della parola di D i o e il conseguente assenso del cuore. Se si fa una sola lettura, bene trarla dal vangelo. Quanto ai criteri d i scelta, si dia la preferenza a quelle letture nelle quali: a) la parola di D i o richiama gli uomini alla conversione e a una sempre maggiore conformit a Cristo Signore; b) viene presentato il mistero della riconciliazione mediante la morte e risurrezione di Cristo e i l dono dello Spirito Santo; c) viene riportato il giudizio di D i o sul bene e sul male nella vita degli uomini, allo scopo di illuminare la coscienza e facilitarne l'esame.
anzitutto, oltre le opere di penitenza, l'esercizio della vera carit verso D i o e verso il prossimo. Il silenzio. 26. Terminata l'omelia, si faccia un'opportuna sosta
di silenzio, per dar modo ai penitenti di raccogliersi nell'esame di coscienza e muovere il cuore a una vera contrizione dei peccati. Possono prestare il loro aiuto il sacerdote stesso o il diacono o un altro ministro, che suggeriscano brevi pensieri o recitino una preghiera litanica, tenendo sempre presente l'et, la condizione, ecc., dei fedeli presenti. Se lo si riterr opportuno, l'esame comunitario di coscienza, come pure l'azione intesa a suscitare la contrizione, possono tener luogo dell'omelia; della sacra Scrittura letto in questo caso, per, ci si deve chiaramente ispirare al brano precedentemente.
Rito della
riconciliazione
2 7 . Su invito del diacono o di un altro ministro, tutti genuflettono o s'inchinano, e recitano la formula
30
RITO
DELLA
PENITENZA
PREMESSE
31
della confessione generale (per es. il Confesso a Dio); quindi stando in piedi, secondo l'opportunit, recitano la preghiera litanica o eseguono un canto adatto, con cui si esprima la confessione dei peccati, la contrizione del cuore, l'implorazione d i perdono e la fiducia nella misericordia di D i o . A l l a fine si dice il Padre nostro, che non si deve mai omettere. 28. D o p o la recita del Padre nostro, i sacerdoti si distribuiscono nei luoghi predisposti per l'ascolto delle confessioni. I penitenti che desiderano fare la confessione dei loro peccati, si recano dal sacerdote di loro scelta, e accettata la soddisfazione, ricevono dal sacerdote l'assoluzione con la formula per la riconciliazione d i un singolo penitente. 29. Terminate le confessioni, i sacerdoti ritornano in presbiterio. C o l u i che presiede, invita tutti al rendimento di grazie, con cui i fedeli proclamano la misericordia di D i o . Ci si pu fare con un salmo, un inno o una preghiera litanica. A conclusione della celebrazione, il sacerdote recita un'orazione, a onore e lode di D i o per l'amore grande con cui ci ha amati. Congedo del popolo
Pu avvenire infatti che, per eventuali circostanze particolari, sia lecito o anche necessario impartire l'assoluzione in forma collettiva a pi penitenti, senza la previa confessione individuale.
Casi in cui pu esser lecito o necessario impartire l'assoluzione collettiva.
Oltre i casi di pericolo di morte, lecito assolvere sacramentalmente pi fedeli insieme, che solo genericamente si sono confessati, ma sono stati opportunamente esortati al pentimento, qualora si presenti una grave necessit: se, cio, dato il numero dei penitenti, non si ha a disposizione un numero sufficiente d i confessori per ascoltare come si conviene ed entro un congruo periodo di tempo, le confessioni dei singoli penitenti, i quali di conseguenza sarebbero costretti, senza loro colpa, a rimanere a lungo privi della grazia sacramentale o della santa Comunione. L a cosa pu avvenire soprattutto in terra d i missione, ma anche in altri luoghi o presso determinati gruppi di persone, allorch si presenta concretamente tale necessit. Se per si possono avere a disposizione dei confessori, non lecito servirsi di questa concessione per la sola ragione di una grande affluenza di penitenti, quale pu aversi, ad esempio, in occasione di una grande festa o d i un pellegrinaggio
45
30. Terminato il ringraziamento, il sacerdote benedice i fedeli. Q u i n d i il diacono o il sacerdote stesso congeda l'assemblea.
32.
gli altri membri della Conferenza Episcopale, giudicare se ricorrano le condizioni di cui sopra, e stabilire quindi quando sia lecito impartire l'assoluzione sacramentale in forma collettiva.
C.
R i t o p e r l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi
penitenti
Come comportarsi in una grave necessiti improvvisa.
generale
Qualora, oltre i casi determinati dal Vescovo diocesano, si presentasse qualche altra grave necessit di impartire l'assoluzione sacramentale a pi fedeli insieme, perch l'assoluzione stessa sia lecita, il sacerdote tenuto a preavvertire, entro i limiti del possibile, l'Ordinario del luogo; se il preavviso non fosse
S. Congr. per la Dottrina e la Fede, Normae pastorale; circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. I l i : AAS 64 (1972), p. 511.
31. L a confessione individuale e completa, con la relativa assoluzione, resta l'unico modo ordinario, grazie al quale i fedeli si riconciliano con D i o e con la Chiesa, a meno che un'impossibilit fisica o morale non li scusi da una tale confessione.
45
32
RITO DELLA
PENITENZA
PREMESSE
33
possibile, abbia cura di informare quanto prima l ' O r dinario stesso sul dato di necessit che gli si presentato e sull'assoluzione cos impartita .
46
Disposizioni richieste.
33. Per quel che riguarda i fedeli, perch possano usufruire dell'assoluzione sacramentale collettiva, si richiede in modo assoluto che siano ben disposti: che, cio, ognuno si penta dei peccati commessi, proponga di evitarli, intenda riparare gli scandali e i danni eventualmente provocati, e s'impegni inoltre a confessare a tempo debito i singoli peccati gravi, di cui al momento non pu fare l'accusa. Circa tali disposizioni e condizioni, richieste per la validit del sacramento, i sacerdoti devono accuratamente informare e preavvertire i loro f e d e l i .
47
a) Terminata l'omelia, o nel corso della omelia stessa, si avvertano i fedeli, desiderosi di ricevere l'assoluzione generale, che vi si dispongano a dovere: che, cio, ognuno si penta dei peccati commessi, proponga di evitarli, intenda riparare gli scandali e i danni eventualmente provocati, e s'impegni inoltre a confessare a tempo debito i singoli peccati gravi, di cui al momento non pu fare l ' a c c u s a ; venga inoltre proposta una soddisfazione che tutti dovranno fare; i singoli poi potranno, volendo, aggiungervi qualcosa.
49
b) Q u i n d i il diacono o un altro ministro o il sacerdote stesso invita i penitenti, che vogliono ricevere l'assoluzione, a indicare con qualche segno chino del capo, la genuflessione pali) Dio); (per es. l'insegno, o un altro
secondo le norme stabilite dalle Conferenze Episcoquesta loro volont, e a dire insieme la formula della confessione generale (per es. il Confesso a dopo di che si pu fare una preghiera litanica o eseguire un canto penitenziale; tutti poi dicono o cantano il Padre nostro come stato detto sopra, al n. 27.
34. C o l o r o ai quali vengono rimessi i peccati gravi mediante l'assoluzione collettiva, prima di ricevere nuovamente una tale assoluzione, devono accostarsi alla confessione auricolare, a meno che non ne siano impediti da una giusta causa. Sono per strettamente obbligati, tolto il caso di impossibilit morale, a presentarsi entro un anno al confessore. Rimane infatti in vigore anche per essi il precetto, in forza del quale ogni fedele tenuto a confessare privatamente al sacerdote, almeno una volta all'anno, i suoi peccati, s'intende quelli gravi, non ancora specificatamente confessati *.
4
c) Q u i n d i il sacerdote pronuncia l'invocazione con la quale si chiede la grazia dello Spirito Santo per la remissione dei peccati, si proclama la vittoria sul peccato per mezzo della morte e risurrezione di Cristo, e vien data ai penitenti l'assoluzione sacramentale. d) In ultimo, il sacerdote invita al rendimento di
grazie, come stato detto sopra, al n. 29, e omessa Rito dell'assoluzione generale l'orazione conclusiva, benedice il popolo e lo congeda.
35. Per la riconciliazione dei penitenti con la confessione e l'assoluzione collettiva nei casi stabiliti dal diritto, tutto si svolge come sopra^nella celebrazione della riconciliazione per pi penitenti, con la confessione e l'assoluzione individuale, fatte le sole varianti che seguono:
44 47 41
V.
L E CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
Indole e 36.
struttura
Ibid., n. V; /. e, p. 512. Ibid., nn. VI e XI: /. e, pp. 512, 514 Ibid., nn. VII e V i l i : l.c, pp. 512-513.
34
RITO DELLA
PENITENZA
PREMESSE
35
della parola di D i o , che invita alla conversione e al rinnovamento della vita, e annunzia la nostra liberazione dal peccato, per mezzo della morte e risurrezione di Cristo. L a loro struttura quella abitualmente in uso nelle celebrazioni della parola di D i o , come viene proposta nel Rito per la riconciliazione di pi penitenti.
x
per ravvivare nella comunit cristiana lo spirito di penitenza; per aiutare i fedeli a prepararsi alla confessione, che poi i singoli potranno fare a tempo opportuno;
per educare i fanciulli a formarsi a poco a poco una coscienza del peccato nella vita umana, e della liberazione dal peccato per mezzo di Cristo;
bene pertanto che dopo il rito iniziale (canto, saluto e orazione) si faccia la proclamazione di una o pi letture bibliche, intercalandovi dei salmi o altri canti o momenti di silenzio, e curandone p o i , nell'omelia, la spiegazione e l'applicazione ai fedeli. Nulla vieta che, o prima delle letture bibliche o dopo di esse, si facciano anche altre letture, tratte dai Padri o da altri scrittori, purch aiutino davvero la comunit e i singoli alla vera cognizione del peccato e alla vera contrizione del cuore, cio alla conversione. D o p o l'omelia e la meditazione della parola di D i o , conviene che l'assemblea nica o in altro modo dei fedeli formi un solo
VI.
per aiutare i catecumeni nella loro conversione. Inoltre, l dove non c' a disposizione nessun sa-
cerdote per impartire l'assoluzione sacramentale, sono utilissime le celebrazioni penitenziali, perch sono un aiuto per quella contrizione perfetta che sgorga dalla carit, con la quale i fedeli possono mentale
M
conseguire la
A D A T T A M E N T I E A L L E
D E L RITO DIVERSE
A L L E
VARIE
cuore e una sola voce nella preghiera, in forma litaadatto alla partecipazione di tutti. A l l a fine si dica sempre il Padre nostro, perch D i o , nostro Padre, rimetta a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori... e ci liberi dal male . Il sacerdote, o il ministro che presiede, conclude poi con l'orazione e il congedo del popolo.
REGIONI
CIRCOSTANZE
Episco-
razione dei Rituali particolari, adattare questo Rito della Penitenza alle necessit delle singole regioni, in modo che, dopo l'approvazione della Sede Apostolica, se ne possa fare uso nelie regioni interessate. E c c o , a questo riguardo, i diritti e i compiti delle Conferenze Episcopali: a) stabilire delle norme sulla disciplina del sacra-
Utilit e
importanza
37. Si eviti che queste celebrazioni vengano confuse, nell'opinione dei fedeli, con la celebrazione stessa del sacramento della Penitenza . Esse sono comunque utilissime per la conversione e la purificazione del cuore . E d bene farle specialmente:
51 52
mento della Penitenza, specialmente per quanto riguarda il ministero dei sacerdoti e i peccati riservati; b) determinare norme precise sul luogo adatto per la celebrazione ordinaria del sacramento della Peniten51
Cfr. S. Congr. dei Riti, Istr. Inter Oecumenici, 26 settembre 1964, nn. 37-39: AAS 56 (1964), pp. 110-111. " Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorale! circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, 16 giugno 1972, n. X: AAS 64 (1972), pp. 513-514. " Ibid.
,0
36
RITO
DELLA
PENITENZA
P R E M E S S E
37
manifestare 35);
alcune parti scegliendo i testi sia delle letture che delle orazioni e scegliere il luogo pi adatto per la celebrazione, secondo le norme stabilite dalle Conferenze Episcopali, in modo che tutta la celebrazione ne risulti ricca e fruttuosa; b) proporre e preparare qualche volta all'anno, specialmente in Quaresima, delle celebrazioni penitenziali, ricorrendo all'aiuto di altri, anche di laici, in modo che i testi scelti e l'ordine della celebrazione si adattino davvero alla condizione e alle circostanze della comunit o dell'assemblea (per es. di fanciulli, di malati, ecc.);
c) preparare una versione dei testi, che sia davvero adatta all'indole e alla lingua di ciascun popolo e comporre anche nuovi testi per le preghiere dei fedeli e per le formule del ministro, conservando per integralmente la formula sacramentale. La Conferenza Episcopale Italiana decider in Assemblea gli adattamenti sopra indicati che sono di sua competenza.
Vescovo diocesano:
c) in caso d i grave necessit, non previsto dal V e scovo diocesano, nell'impossibilit di far ricorso a lui, decidere sull'assoluzione sacramentale in forma collettiva, previa la sola confessione generale, con l'obbligo per di informare quanto prima l'Ordinario sul dato di necessit che gli si presentato e sull'assoluzione impartita.
Spetta al Vescovo
a) regolare nella sua diocesi la disciplina della penitenza , ivi compresi gli opportuni adattamenti del rito, secondo le norme proposte nella Conferenza Episcopale;
M
b) stabilire, d'intesa con gli altri membri della C o n ferenza Episcopale, quando lecito, alle condizioni stabilite dalla Santa Sede, impartire l'assoluzione sacramentale in forma collettiva .
55
Adattamenti 40.
che spettano al
ministro
a) nella celebrazione della riconciliazione, sia per i singoli che per la comunit, adattare il rito alla situazione concreta dei penitenti, conservando la struttura essenziale e integralmente la formula dell'assoluzione; per motivi pastorali omettere o arricchire
Cfr. Corte. Vat. II, Cost. Lumen gentium, n. 26: AAS 57 (1965), pp. 31-32. " Cfr, S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorales circa absolutionem sacramentalem generali modo impertiendam, n. V : AAS 64 (1972), p. 512.
M
CAPITOLO
41.
i l penitente
si presenta
per
fare
la
sua
confessione,
il
lo accoglie c o n bont
42
Q u i n d i il penitente
e,
secondo
l'opportunit a n c h e
il
sacerdote,
si fa il segno d e l l a croce, d i c e n d o :
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
I l sacerdote i n v i t a i l penitente a l l a fiducia i n D i o , c o n queste parole o altre s i m i l i :
formula
Il Signore, che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.
Il penitente risponde:
Amen.
42
LA RICONCILIAZIONE
43
2*
formula 43.
LETTURA
DELLA
PAROLA
DI
DIO
Accostati con fiducia a Dio Padre: egli non vuole la morte del peccatore, m a che si converta e viva. 1?. Amen.
J* formula
Il sacerdote, secondo l'opportunit, legge o dice a m e m o r i a q u a l che testo della sacra S c r i t t u r a , in c u i si p a r l a d e l l a misericordia d i D i o e viene rivolto a l l ' u o m o l ' i n v i t o a convertirsi.
T i accolga con bont i l Signore Ges, che venuto per chiamare e salvare i peccatori. Confida in lui. ty. Amen.
4* formula
Guardiamo con fede a Ges Cristo Signore, crocifsso per i nostri peccati e risorto per la nostra salvezza:
Is 53 46
Egli si caricato delle nostre sofferenze, si addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquit. Il castigo che ci d salvezza si abbattuto su di l u i ; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquit di noi tutti.
Oppure: Ez
a grazia dello Spirito Santo illumini i l tuo cuore, perch tu possa confessare con fiducia i tuoi peccati e riconoscere la misericordia di Dio. 1?. Amen.
5
a
formula
1 Signore sia nel tuo cuore, perch tu possa pentirti e confessare umilmente i tuoi peccati. f. Amen.
tf* formula
11, 19-20
Ascoltiamo la parola del Signore: Dar loro un cuore nuovo e uno spirito nuovo metter dentro di loro; toglier dal loro petto il cuore di pietra e dar loro un cuore di carne, perch seguano i miei decreti e osservino le mie leggi e li mettano in pratica; saranno il mio popolo e io sar i l loro Dio.
Se hai peccato, non perderti d'animo: abbiamo un avvocato presso i l Padre, Ges Cristo il giusto. Egli vittima di espiazione per i nostri peccati e non soltanto per i nostri, m a anche per quelli di tutto i l mondo. 1?. Amen.
44
LA RICONCILIAZIONE
45
Oppure :
M t 6, 14-15 Ascoltiamo la parola del Signore: Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, i l Padre vostro celeste perdoner anche a voi; m a se voi non perdonerete agli uomini, neppure i l Padre vostro perdoner le vostre colpe.
Oppure :
condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sar perdonato ; date e vi sar dato ; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sar versata nel grembo, perch con la misura con cui misurate, sar misurato a voi in cambio.
Oppure :
Le
Me 1, 14-15 Dopo che Giovanni fu arrestato, Ges si rec nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: Il tempo compiuto e il regno di Dio vicino; convertitevi e credete al vangelo .
Oppure :
Le 6, 31-38 Ascoltiamo la parola del Signore: Ci che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e i l vostro premio sar grande e sarete figli dell'Altissimo; perch egli benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come misericordioso i l Padre vostro. Non giudicate e non sarete giudicati; non
15, 1-7 Si avvicinavano a Ges tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro . Allora egli disse loro questa parabola : Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finch non la ritrova? Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perch ho trovato la mia pecora che era perduta. Cos, vi dico, ci sar pi gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione .
Oppure:
Gv 20, 19-23 La sera di quello stesso giorno, i l primo dopo i l sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Ges, si ferm in mezzo a loro e disse: Pace a voi ! . Detto questo, mostr loro le mani e i l costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Ges disse loro di nuovo : Pace a voi ! Come i l Padre ha mandato me, anch'io mando voi . Dopo aver detto questo, alit su di loro e disse : Ricevete lo Spirito Santo ; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li r i metterete, resteranno non rimessi .
46
LA RICONCILIAZIONE
47
Oppure :
R m 5, 8-9 Dio dimostra i l suo amore verso di noi perch, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per i l suo sangue, saremo salvati dall'ira per mezzo di lui.
Oppure :
E f 5, 1-2 Fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carit, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore.
Oppure :
Col i , 12-14 Ringraziamo con gioia i l Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati.
Oppure :
azioni e avete rivestito i l nuovo, che si rinnova, per una piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore. Rivestitevi dunque, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bont, di umilt, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come i l Signore vi ha perdonato, cos fate anche voi. A l di sopra di tutto poi vi sia la carit, che i l vincolo della perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perch ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti ! La parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza, cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali. E tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Ges, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
Oppure :
1 Gv 1,6-7.9 Se diciamo che siamo in comunione con Dio e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verit. M a se camminiamo nella luce, come egli nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e i l sangue di Ges, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che fedele e giusto ci perdoner i peccati e ci purificher da ogni colpa.
S i possono p r e n d e r e a n c h e le letture proposte per il rito d e l l a r i c o n ciliazione d i pi penitenti, n n . 67-167, o p p u r e altre letture d a l l a sacra S c r i t t u r a a scelta d e l sacerdote e d e l penitente.
Col 3, 8-10.12-17 Ora deponete anche voi tutte queste cose: ira, passione, malizia, maldicenze e parole oscene dalla vostra bocca. Non mentitevi gli uni gli altri. V i siete infatti spogliati dell'uomo vecchio con le sue
48
LA RICONCILIAZIONE
49
CONFESSIONE E 44.
DEI
J*
formula
ACCETTAZIONE
fUT
Il penitente premette, se d'uso, u n a f o r m u l a d i confessione generale e p o i confessa i suoi peccati. Il sacerdote a i u t a , se necessario, i l penitente a fare u n a confessione i n t e g r a , gli rivolge consigli a d a t t i e lo esorta a l l a contrizione dei suoi p e c c a t i , r i c o r d a n d o g l i che per mezzo d e l sacramento della Penitenza il cristiano m u o r e e risorge c o n C r i s t o , e viene cos r i n novato nel mistero pasquale. G l i p r o p o n e q u i n d i u n esercizio p e n i tenziale, e i l penitente l'accetta in soddisfazione dei suoi peccati e per l ' e m e n d a m e n t o d e l l a sua v i t a . Il sacerdote p r o c u r i d i adattarsi i n tutto, sia nelle parole che nei consigli, a l l a c o n d i z i o n e del penitente.
Lavami, Signore, da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, il mio peccato m i sta sempre dinanzi.
4* formula
Padre, ho peccato contro di te, non sono pi degno di esser chiamato tuo figlio. Abbi piet di me peccatore. L e 15, 18; 18, 13
5
a
formula
PREGHIERA 45.
DEL PENITENTE
E ASSOLUZIONE
Il sacerdote i n v i t a i l penitente a manifestare l a sua c o n t r i z i o n e ; e i l penitente lo fa r e c i t a n d o l'atto d i dolore o q u a l c h e a l t r a form u l a simile, per e s e m p i o : 7 formula
Mio Dio, m i pento e m i dolgo con tutto i l cuore dei miei peccati, perch peccando ho meritato i tuoi castighi, e molto pi perch ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai pi e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
2* formula
Padre santo, come i l fgliol prodigo mi rivolgo alla tua misericordia: Ho peccato contro di te, non son pi degno d'esser chiamato tuo figlio . Cristo Ges, Salvatore del mondo, che hai aperto al buon ladrone le porte del paradiso, ricordati di me nel tuo regno. Spirito Santo, sorgente di pace e d'amore, fa' che purificato da ogni colpa e riconciliato con il Padre io cammini sempre come figlio della luce.
6* formula
Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedelt che da sempre. Non ricordare i miei peccati: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bont, Signore.
Signore Ges, che sanavi gli infermi e aprivi gli occhi ai ciechi, tu che assolvesti la donna peccatrice e confermasti Pietro nel tuo amore, perdona tutti i miei peccati, e crea in me un cuore nuovo, perch io possa vivere in perfetta unione con i fratelli e annunziare a tutti la salvezza.
50
LA RICONCILIAZIONE
51
formula
46.
Signore Ges, che volesti esser chiamato amico dei peccatori, per il mistero della tua morte e risurrezione liberami dai miei peccati e donami la tua pace, perch io porti frutti di carit, di giustizia e di verit.
D i o , Padre di misericordia, che ha riconciliato a s i l mondo nella morte e risurrezione del suo Figlio, e ha effuso lo Spirito Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante il ministero della Chiesa, il perdono e la pace.
8*
formula
Signore Ges Cristo, Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, riconciliami col Padre nella grazia dello Spirito Santo; lavami nel tuo sangue da ogni peccato e fa' di me un uomo nuovo per la lode della tua gloria.
E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio* e dello Spirito Santo.
Il penitente risponde:
Amen.
RENDIMENTO E 0
a
DI
GRAZIE
Piet di me, o Signore, secondo la tua misericordia; non guardare ai miei peccati e cancella tutte le mie colpe; crea in me un cuore puro e rinnova in me uno spirito di fortezza e di santit.
Oppure:
il
sacerdote
congeda
il
penitente
riconciliato, dicendo:
V a ' in pace.
52
LA RICONCILIAZIONE
L a passione di Ges Cristo nostro Signore, l'intercessione della beata Vergine Maria e di tutti i santi, i l bene che farai e i l male che dovrai sopportare ti giovino per i l perdono dei peccati, l'aumento della grazia e i l premio della vita eterna. V a ' in pace.
Oppure :
1 Signore che ti ha liberato dal peccato ti doni l'eredit del suo regno. A lui gloria nei secoli, ty. Amen. V a ' in pace.
Oppure : CANTO
RITI INIZIALI
eato l'uomo a cui rimessa la colpa e perdonato i l peccato. Rallegrati nel Signore e va' in pace.
Oppure :
Q u a n d o i fedeli si sono r a d u n a t i , mentre e n t r a i n chiesa i l sacerdote (o i sacerdoti), si esegue, secondo l'opportunit, per esempio: un salmo o u n ' a n t i f o n a o u n a l t r o canto adatto,
Ascoltaci, Signore, perch generosa la tua misericordia; nella tua grande clemenza volgiti a noi, Signore.
Oppure :
Sai 68, 17
Accostiamoci con fiducia al trono della grazia, per ricevere misericordia e ottenere l'aiuto, che ci sostenga al momento opportuno.
E b 4, 16
54
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
CESSIONE
A S S O L U Z I O N E
INDIVIDUALE
55
SALUTO
5 saluta i presenti, d i c e n d o :
formula
49.
T e r m i n a t o il canto, i l sacerdote
formula
L a grazia, la misericordia e la pace di Dio nostro Padre e di Ges Cristo nostro Salvatore sia con tutti voi. E con i l tuo spirito.
2 formula 50.
G r a z i a a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore nostro Ges Cristo, che ha dato la sua vita per i nostri peccati. 1?. Benedetto nei secoli il Signore.
Quindi i l sacerdote o u n altro m i n i s t r o rivolge ai presenti una
G r a z i a e pace a voi da Dio nostro Padre e dal Signore nostro Ges Cristo, che ha dato la vita per noi e ci ha lavato dai peccati nel suo sangue. R'. Benedetto nei secoli i l Signore.
J formula
Fratelli, Dio ci chiama ancora una volta alla conversione: preghiamo per ottenere la grazia di una vita nuova in Cristo Signore.
E tutti si r a c c o l g o n o per q u a l c h e tempo i n silenziosa preghiera. Q u i n d i il sacerdote dice la seguente o r a z i o n e :
G r a z i a , misericordia e pace a voi da Dio nostro Padre e da Ges Cristo suo Figlio nostro Signore. Amen.
4* formula
Ascolta, Padre santo, le nostre umili preghiere: noi confessiamo a te le nostre colpe e tu nella tua bont donaci i l perdono e la pace. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.
Oppure :
D io apra i l vostro cuore alla conoscenza della sua legge: vi dia la sua pace e si riconcili con v o i . ty. Amen.
JVIanda su di noi, Signore, i l tuo Santo Spirito, che purifichi con la penitenza i nostri cuori e ci trasformi in sacrifcio a te gradito; nella gioia di una vita nuova loderemo sempre i l tuo nome santo e misericordioso. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.
56
LA
R I C O N C I L I A Z I O N E DI
PI
PENITENTI
CON
C O N F E S S I O N E
A S S O L U Z I O N E INDIVIDUALE
57
Oppure :
G u a r d a con bont i l tuo popolo, Signore, e perdona i nostri peccati, perch liberi dalle seduzioni del male ti serviamo con cuore puro e generoso. Per Cristo nostro Signore. 1?. Amen.
Oppure :
l'immagine del tuo Figlio e tutti gli uomini riconoscano nel volto della Chiesa la gloria di colui che tu hai mandato, Ges Cristo nostro Signore. ty. Amen.
Oppure :
O Dio nostro Padre, che non ti lasci vincere dalle nostre colpe, ma accogli con amore chi ritorna a te, guarda i tuoi figli che si riconoscono peccatori e fa' che riconciliati nella celebrazione di questo sacramento sperimentino la gioia della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. J$. Amen.
Oppure:
adre di misericordia e Dio di ogni consolazione, che non vuoi la morte, ma la conversione dei peccatori, soccorri il tuo popolo, perch torni a te e viva. Donaci di ascoltare la tua voce e di confessare i nostri peccati; fa' che riconoscenti per i l tuo perdono testimoniamo la tua verit e progrediamo in tutto e sempre nell'adesione al Cristo tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Bf. Amen.
' io onnipotente e misericordioso, che ci hai riuniti nel nome del tuo Figlio, per darci grazia e misericordia nel momento opportuno, apri i nostri occhi, perch vediamo i l male commesso e tocca i l nostro cuore, perch ci convertiamo a te. D tuo amore ricomponga nell'unit ci che la colpa ha disgregato; la tua potenza guarisca le vostre ferite e sostenga la nostra debolezza; Il tuo Spirito rinnovi tutta la nostra vita e ci ridoni la forza della tua carit, perch risplenda in noi
A RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
59
CELEBRAZIONE D E L L A P A R O L A DI DIO
51. H a q u i n d i i n i z i o l a celebrazione d e l l a p a r o l a d i D i o . Se si p r o c l a m a n o pi letture, t r a l ' u n a e l ' a l t r a si inserisca u n s a l m o o u n altro c a n t o adatto o u n a sosta silenziosa, perch o g n u n o possa penetrare a fondo la p a r o l a d i D i o e disporre il cuore a d a c c o glierne i l r i c h i a m o . Se si fa u n a sola lettura bene d e s u m e r l a d a l Vangelo.
PRIMO
ESEMPIO
Onora tuo padre e tua madre, come i l Signore Dio tuo ti ha comandato, perch la tua vita sia lunga e tu sii felice nel paese che i l Signore tuo Dio ti d. Non uccidere. Non commettere adulterio. Non rubare. Non pronunciare testimonianza falsa. Non desiderare la moglie del tuo prossimo. Ascolta, Israele: i l Signore i l nostro Dio, i l Signore uno solo. T u amerai i l Signore tuo Dio con tutto i l cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti d, ti stiano fissi nel cuore . Parola di Dio. S A L M O RESPONSORIALE
C f r . B a r 1, 15-22
n quei giorni : Mose convoc tutto Israele e disse loro : Ascolta, Israele, le leggi e le norme che oggi io proclamo dinanzi a voi: imparatele e custoditele e mettetele in pratica. Il Signore nostro Dio ha stabilito con noi un'alleanza sull'Oreb. Il Signore non ha stabilito questa alleanza con i nostri padri, ma con noi che siamo qui oggi tutti in vita. Egli disse: 10 sono i l Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione servile. Non avere altri di di fronte a me. Non pronunciare invano i l nome del Signore tuo Dio perch i l Signore non ritiene innocente chi pronuncia i l suo nome invano. Osserva i l giorno di sabato per santificarlo, come 11 Signore Dio tuo ti ha comandato.
R*. Abbi piet, Signore, contro di te abbiamo peccato. A l Signore nostro Dio la giustizia; a noi i l disonore sul volto, perch abbiamo offeso i l Signore, gli abbiamo disobbedito. R'. Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio per camminare secondo i decreti che il Signore ci aveva messi dinanzi; ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. R*. Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, ciascuno di noi ha seguito le perverse inclinazioni del suo cuore e ha fatto ci che male agli occhi del Signore. R*.
60
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
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SECONDA L E T T U R A
Camminate nella carit, nel modo che anche Cristo ci ha amato.
CANTO AL VANGELO
C f r . G v 8, 12
R>. Gloria a te, o Cristo, Verbo di D i o ! Io sono la luce del mondo, dice i l Signore, chi segue me avr la luce della vita. R. Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio! VANGELO
Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti.
rateili: fatevi imitatori di Dio, quali figli carissimi, e camminate nella carit, nel modo che anche Cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrifcio di soave odore. Quanto alla fornicazione e a ogni specie di impurit o cupidigia, neppure se ne parli tra voi, come si addice a santi ; lo stesso si dica per le volgarit, insulsaggini, trivialit: cose tutte sconvenienti. Si rendano invece azioni di grazie! Perch, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro che roba da idolatri avr parte al regno di Cristo e di Dio. Nessuno vi inganni con vani ragionamenti: per queste cose infatti piomba l'ira di Dio sopra coloro che gli resistono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. Se un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. Comportatevi perci come i figli della luce; i l frutto della luce consiste in ogni bont, giustizia e verit. Cercate ci che gradito al Signore, e non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre, ma piuttosto condannatele apertamente, poich di quanto viene fatto da costoro in segreto vergognoso perfino parlare. Tutte queste cose che vengono apertamente condannate sono rivelate dalla luce, perch tutto quello che si manifesta luce. Per questo sta scritto : Svegliati, o tu che dormi, destati dai morti e Cristo ti illuminer . Parola di Dio.
In quel tempo, i farisei, udito che Ges aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della legge, lo interrog per metterlo alla prova: Maestro, qual i l pi grande comandamento della legge?. Gli rispose: Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo i l pi grande e il primo dei comandamenti. E il secondo simile al primo: Amerai i l prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti . Parola del Signore.
Oppure : Vi do un comandamento nuovo.
In quel tempo, disse Ges ai suoi Apostoli V i do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, cosi amatevi anche voi gli uni gli altri.
62
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo i l mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore pi grande di questo: dare la vita per i propri amici . Parola del Signore.
Quando venite a presentarvi a me, chi richiede da voi che veniate a calpestare i miei atri? Smettete di presentare offerte inutili, l'incenso un abominio per me; noviluni, sabati, assemblee sacre, non posso sopportare delitto e solennit. I vostri noviluni e le vostre feste io detesto, sono per me un peso; sono stanco di sopportarli. Quando stendete le mani, io allontano gli occhi da voi. Anche se moltiplicate le preghiere, io non ascolto. Le vostre mani grondano sangue. Lavatevi, purificatevi, togliete i l male delle vostre azioni dalla mia vista. Cessate di fare i l male, imparate a fare i l bene, ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova . Su, venite e discutiamo dice i l Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve. Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana . Parola di Dio
SECONDO
ESEMPIO
Udite la parola del Signore, voi capi di Sdoma; ascoltate la dottrina del nostro Dio, popolo di Gomorra! Che m'importa dei vostri sacrifci senza numero? dice i l Signore. Sono sazio degli olocausti di montoni e del grasso di giovenchi; il sangue di tori e di agnelli e di capri io non lo gradisco.
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LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
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S A L M O RESPONSORIALE
D a l Salmo 50
R7. Un cuore affranto e umiliato, o Dio, tu non disprezzi. Piet di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bont cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. R>. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. R*. T u non gradisci i l sacrifcio e, se offro olocusti, non li accetti. Uno spirito contrito sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, tu, o Dio, non disprezzi. R'.
con le proprie mani, per farne parte a chi si trova in necessit. Nessuna parola cattiva esca pi dalla vostra bocca; ma piuttosto, parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando a quelli che ascoltano. E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno della redenzione. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore e maldicenza con ogni sorta di malignit. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo. Parola di Dio.
CANTO AL VANGELO
Mt 11,28
RI. Lode a te, o Cristo, Verbo di D i o ! Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e io vi ristorer, dice il Signore. Lode a te, o Cristo, Verbo di Dio!
SECONDA L E T T U R A
Rinnovatevi nello Spirito della vostra mente.
VANGELO
Beati i poveri in spirito.
E rateili, dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santit vera. Perci, bando alla menzogna: dite ciascuno la verit al proprio prossimo; perch siamo membra gli uni degli altri. Nell'ira, non peccate; non tramonti i l sole sopra la vostra ira, e non date occasione al diavolo. Chi avvezzo a rubare non rubi pi, anzi si dia da fare lavorando onestamente
I n quel tempo, vedendo le folle, Ges sal sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
66
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
67
Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perch saranno consolati. Beati i miti, perch erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perch di essi i l regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch grande la vostra ricompensa nei cieli. Cos infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi . Parola del Signore.
Per altri testi a scelta v e d i n n . 67-167.
RITO D E L L A RICONCILIAZIONE
CONFESSIONE 54. GENERALE DEI PECCATI
S u invito del d i a c o n o o d i u n altro m i n i s t r o , tutti genuflettono o si i n c h i n a n o , e d i c o n o insieme l a f o r m u l a della confessione generale; i n p i e d i , p o i , p r o n u n z i a n o u n a preghiera litanica o eseguono u n c a n to. A l l a fine recitano il P a d r e nostro, che n o n si deve m a i tralasciare.
PRIMO
ESEMPIO
Fratelli, confessate i vostri peccati e pregate gli uni per gli altri, per ottenere il perdono e la salvezza.
T u t t i insieme d i c o n o :
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
e battendosi i l petto, soggiungono:
OMELIA 52. L ' o m e l i a , p r e n d e n d o l ' a v v i o d a l testo delle letture, deve i penitenti all'esame d i coscienza e a u n r i n n o v a m e n t o portare d i vita.
E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Il d i a c o n o o u n m i n i s t r o : 9
1.
ESAME 53. DI COSCIENZA
o p p o r t u n o sostare per q u a l c h e t e m p o i n silenzio per far l'esame d i coscienza e suscitare nei presenti u n a v e r a contrizione dei pecc a t i . Il sacerdote, o il d i a c o n o , o u n altro m i n i s t r o , pu aiutare i fedeli c o n b r e v i suggerimenti o c o n u n a p r e g h i e r a l i t a n i c a , ten e n d o presente la loro et e c o n d i z i o n e .
R i u n i t i in assemblea penitenziale, invochiamo con fiducia Dio fonte di ogni misericordia, perch purifichi i nostri cuori, guarisca le nostre ferite e ci liberi da ogni colpa. 1?. Ascoltaci, o Signore.
68
LA
R I C O N C I L I A Z I O N E DI
PI
PENITENTI
CON
C O N F E S S I O N E
A S S O L U Z I O N E
INDIVIDUALE
69
Oppure :
2.
Supplichiamo con fiducia Dio nostro Padre, sempre pronto all'indulgenza e al perdono, perch guardi al suo popolo che confessa umilmente le proprie colpe, e gli doni un segno della sua misericordia. R . Noi ti preghiamo, ascoltaci, o Signore.
1
Pregh iamo Dio onnipotente e misericordioso, che non vuole la morte, ma la conversione dei peccatori, perch mentre deploriamo le colpe commesse, non abbiamo a ricadere nella schiavit del peccato. R. Perdona i l tuo popolo, o Signore. Perch i l Signore ci dia la grazia di una vera penitenza, preghiamo. R". Perch ci manifesti la sua clemenza e ci dia il condono di tutti i nostri debiti, preghiamo. R*. Perch i figli che si sono allontanati dalla santa Chiesa ritornino in comunione di fede e di amore con i loro fratelli, preghiamo. R*. Perch nei nostri cuori feriti dal peccato si ravvivi la grazia del Battesimo, preghiamo. R\ Perch illuminati dalla speranza della gloria eterna, possiamo accostarci nuovamente al santo altare, preghiamo. R*. Perch, sostenuti dalla forza dei sacramenti, siamo sempre fedeli a Cristo Signore, preghiamo. R*. Perch, salvati dalla divina misericordia, rendiamo testimonianza al nostro Salvatore, preghiamo. R*. Perch camminiamo con perseveranza nella via del Vangelo e possiamo godere un giorno la gioia della vita eterna, preghiamo. 1$.
PADRE N O S T R O : vedi pag. 73.
Oppure :
D i o ci ha dato suo Figlio, vittima di espiazione per i nostri peccati, e lo ha risuscitato per la nostra salvezza. Innalziamo a lui la nostra umile preghiera e diciamo con fede: R". Piet del tuo popolo, o Signore. Perch Dio nostro Padre, mediante la remissione dei peccati, ci restituisca alla perfetta comunione con la Chiesa, che abbiamo infranto con le nostre colpe, preghiamo. R .
1
Perch accolga nel sacramento della riconciliazione coloro che confidano nella sua misericordia, preghiamo. R*. Perch ci aiuti a impegnarci costantemente con la preghiera, l'esempio e l'amore fraterno alla conversione nostra e di tutti i fratelli, preghiamo. R\ Perch ci liberi dalla schiavit del peccato e ci guidi alla piena libert dei suoi figli, preghiamo. R .
1
CON 70 LA R I C O N C I L I A Z I O N E DI PI PENITENTI
C O N F E S S I O N E
A S S O L U Z I O N E INDIVIDUALE
71
Perch, riconciliati con Dio e con i fratelli, diventiamo segno vivente del suo amore, preghiamo. R*. Perch in questo sacramento di riconciliazione accogliamo in noi i l dono della pace e ne siamo testimoni nel mondo, preghiamo. R'. Perch riconoscendo nel perdono dei peccati il segno dell'amore di Dio, impariamo ad amare e perdonare i fratelli, preghiamo. R. Perch rivestiti della veste nuziale possiamo partecipare al convito del suo amore, preghiamo. R\ Perch i l suo Spirito ci guidi per i sentieri della giustizia e dell'amore al premio eterno nel suo regno, preghiamo. R*. Perch la sua luce disperda le tenebre del male e indichi a tutti gli uomini la via della verit, preghiamo. R\ Perch la misericordia di Dio Padre ci liberi dai mali che ci affliggono per i nostri peccati, preghiamo. R*. Perch la sua provvidenza protegga coloro che sono stati assolti dal suo amore, preghiamo. R. Perch, considerando la nostra debolezza, non guardi alla gravit delle nostre colpe, ma ci purifichi e ci salvi con la sua misericordia, preghiamo, fy. Perch ci liberi dalla corruzione del peccato e ci trasformi in nuove creature, preghiamo. R>. Perch riconduca gli erranti nella via della giustizia, dell'amore e della pace, preghiamo. R\
Perch la sua misericordia, che ha distrutto i l nostro peccato, trionfi sempre nella nostra vita, preghiamo. perch nella vita eterna diventiamo partecipi della vittoria di Cristo sul peccato e sulla morte, preghiamo, tyPADRE N O S T R O : vedi pag. 73-
I m -
3. I nvochiamo Dio nostro Padre, che attende i figli lontani e al loro ritorno l i accoglie tra le braccia della sua misericordia. [ty. Non guardare, Signore, ai nostri peccati.
Oppure :
Supplichiamo Dio nostro Padre, che raccoglie i dispersi, riconduce i lontani, risana i feriti e rafforza i deboli. [ty. Risana, o Signore, le nostre infermit. Perdona, Signore, i peccati commessi contro l'unit della tua Chiesa. Donaci di formare un cuore solo e un'anima sola. Contro di te, Signore, abbiamo peccato. Cancella con la tua grazia le nostre colpe. Concedi a noi peccatori i l perdono e la pace. Fa' che siamo riconciliati con la tua Chiesa. Fa' che ci convertiamo e diventiamo apostoli del tuo amore. Donaci di riparare le offese alla tua sapienza e alla tua bont.
72
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
73
Purifica e rinnova, Signore, la tua Chiesa. Rndila sempre pi testimone del tuo Vangelo. Raggiungi con la tua grazia coloro che si sono allontanati da te. Fa' che ritornino e rimangano sempre nel tuo amore. T u che ci hai redenti nel sangue del tuo Figlio. Fa' che viviamo in noi il mistero della sua morte e risurrezione. Ascolta, Signore, l'umile preghiera del tuo popolo. Donaci il perdono e la pace. Abbiamo molto peccato, ma confidiamo nella tua misericordia. Volgiti a noi, Signore, e noi ci convertiremo a te. Accogli, Signore, i l tuo popolo che si pente e si umilia davanti a te. Perch non rimanga confuso chi confida in te. Abbiamo peccato, o Signore, e ci siamo allontanati da te. Abbiamo infranto la tua legge e abbiamo violato la tua alleanza. Ritorna a noi, Signore, e liberaci dalle nostre colpe. Distruggi i nostri peccati nell'abisso della tua misericordia. Donaci i l tuo Spirito di santit e di giustizia. E d esulteremo nella gioia di un cuore rinnovato.
PADRE
NOSTRO
Il diacono o un ministro:
E ora, con le parole di Cristo nostro Signore, rivolgiamoci a Dio nostro Padre, perch rimetta i nostri peccati e ci liberi da ogni male:
E tutti proseguono:
Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato i l tuo nome, venga i l tuo regno, sia fatta la tua volont, come in cielo cos in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
I l sacerdote conclude:
G u a r d a con bont, o Signore, i tuoi figli, che si riconoscono peccatori e fa' che liberati da ogni colpa per i l ministero della tua Chiesa, rendano grazie al tuo amore misericordioso. Per Cristo nostro Signore. R. Amen.
74
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
75
SECONDO
ESEMPIO Cristo.
La preghiera rivolta al Il d i a c o n o o u n
ministro:
Signore, mandato dal Padre a portare il lieto annunzio ai poveri e risanare i cuori affranti, abbi piet di noi. tySignore, che sei venuto per chiamare e salvare i peccatori, abbi piet di noi. tySignore, che accogliesti la donna peccatrice e per il suo grande amore le perdonasti i suoi molti peccati, abbi piet di noi. R 1
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni:
e battendosi i l petto soggiungono:
E supplico la beata sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli, di pregare per me i l Signore Dio nostro.
Il d i a c o n o o u n ministro:
Signore, che ti degnasti di stare insieme con i pubblicani e i peccatori, abbi piet di noi. W. Cristo, buon pastore, che sulle tue spalle riporti all'ovile la pecorella smarrita, abbi piet di noi. Signore, che non condannasti la donna adultera, ma la rimandasti in pace, abbi piet di noi. R 1
1.
Rivolgiamo la nostra preghiera a Cristo Salvatore, nostro avvocato presso il Padre perch ci ottenga i l perdono delle nostre colpe e ci renda partecipi della sua vittoria sul peccato. R . Signore, piet.
1
Signore, che chiamasti Zaccheo, i l pubblicano, alla conversione e alla vita nuova, abbi piet di noi. W. Signore, che al ladrone pentito promettesti il paradiso, abbi piet di noi. ty. Signore, che vivi e regni alla destra del Padre per intercedere in nostro favore, abbi piet di noi. RPADRE NOSTRO: vedi pag. 80
Oppure :
I nvochiamo con fiducia Cristo Ges, vincitore del peccato e della morte, perch ci riconcili con Dio e con la Chiesa, che abbiamo ferito con le nostre colpe. R*. Salva il tuo popolo, Signore.
76
LA RICONCILIAZIONE DI PI PENITENTI
2.
A ccostiamoci con fede a Cristo nostro Signore, che nel suo amore per noi affront volontariamente la passione e la morte per liberarci dal peccato. R\ Cristo, ascoltaci.
Oppure :
T u che sei venuto in questo mondo a cercare e salvare ci che era perduto. R .
1
T u che sei stato mandato dal Padre non per giudicare il mondo, ma perch il mondo si salvi per mezzo tuo. T u che hai il potere di rimettere i peccati. T u che chiami a te tutti coloro che sono affaticati e oppressi. R*. T u che hai dato ai tuoi Apostoli le chiavi del regno dei cieli, per legare e per sciogliere. R*. T u che fai consistere tutta la legge nell'amore di Dio e del prossimo. R .
1
G e s Cristo nostro Signore, si offerto alla morte per i nostri peccati ed risorto per la nostra salvezza. Preghiamo insieme e diciamo: 1?. Cristo, Figlio del Dio vivente, abbi piet di noi. T u che per mezzo dello Spirito Santo hai offerto te stesso innocente e senza macchia a Dio, purificando la nostra coscienza dalle opere morte. R\ T u che ti sei offerto di togliere i peccati di tutti gli uomini. R*. T u che sei morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti. 1?. T u che sei vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto i l mondo. R*. T u che sei morto perch chi crede in te non perisca, ma abbia la vita eterna. R.
Ges, che sei venuto nel mondo perch gli uomini abbiano la vita, e l'abbiano in abbondanza. R*. Ges, buon pastore, che dai la vita per il tuo gregge. R*. Ges, verit eterna che ci fa liberi. R*. Ges, unica via che ci conduce al Padre. 1?. Ges, risurrezione e vita, che anche dopo la morte fai vivere chi crede in te. R*. Ges, vite vera della vigna che il Padre coltiva e pota perch porti pi frutto. R*. O Salvatore del mondo, che morendo ci hai riconciliati con il Padre. T u che sei morto e risorto, e ora siedi alla destra del Padre a intercedere per noi. R*.
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T u che p e r o p e r a d e l P a d r e sei diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione. T u che n e l l o S p i r i t o d e l n o s t r o D i o hai purificato tutti gli u o m i n i , e l i h a i s a n t i f i c a t i e g i u s t i f i c a t i . R*. T u c h e c o n s i d e r i u n ' o f f e s a f a t t a a te i l p e c c a t o c o n t r o i f r a t e l l i , ty. T u che d a r i c c o t i sei fatto p o v e r o , perch noi diventassimo r i c c h i p e r m e z z o d e l l a t u a p o v e r t . R*.
3.
R.
1
[R*. N e l l a t u a m i s e r i c o r d i a a c c o g l i c i , o
Oppure :
T u c h e h a i d a t o te s t e s s o p e r i n o s t r i per s t r a p p a r c i d a l l a malvagit d i q u e s t o m o n d o . R*. T u che, r i s u s c i t a t o d a i m o r t i , c i l i b e r i d a l l ' i r a v e n t u r a . 1?. T u che sei venuto n e l m o n d o p e r s a l v a r e i p e c c a t o r i . R*.
peccati,
C r i s t o h a p o r t a t o l e nostre c o l p e n e l suo corpo s u l legno della croce, perch m o r t i a l peccato viviamo per l a giustizia; dalle sue ferite s i a m o stati r i s a n a t i . P i e n i d i fiducia i n v o c h i a m o i l s u o n o m e . [RI. C r i s t o S a l v a t o r e , a b b i p i e t d i n o i . ; Ges, m e d i c o del corpo e delle a n i m e , g u a r i s c i le nostre ferite. Sostienici sempre con l a forza d e l tuo s p i r i t o . Spogliaci della corruzione d e l l ' u o m o vecchio che i n n o i . E rivestici dell'uomo nuovo. F a ' che m e d i a n t e l a p e n i t e n z a a d e r i a m o s e m p r e pi a l l a t u a p e r s o n a . P e r giungere alla g l o r i a della tua risurrezione. M a r i a tua M a d r e , rifugio dei peccatori, interceda per noi. E t u donaci l'indulgenza e l a pace. T u che p e r d o n a s t i l a d o n n a peccatrice. N o n allontanare da noi la tua misericordia.
ty.
R*.
appartenga,
T u che sei s o m m o sacerdote m i s e r i c o r d i o s o e fedele nelle cose che r i g u a r d a n o D i o , p e r e s p i a r e i p e c c a t i d e l p o p o l o , ty. T u che sei d i v e n u t o c a u s a d i s a l v e z z a e t e r n a p e r c o l o r o c h e t i o b b e d i s c o n o . 1?.
PADRE N O S T R O : vedi pag. 80
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T u che p o r t a s t i s u l l e s p a l l e l a p e c o r e l l a s m a r r i t a . Accogli con bont anche noi peccatori. T u che p r o m e t t e s t i a l l a d r o n e p e n t i t o i l p a r a d i s o . A m m e t t i c i u n giorno nella gioia del tuo regno. T u che sei m o r t o e r i s o r t o p e r n o i . Rendici partecipi dei frutti della tua Pasqua.
55.
CONFESSIONE I confessori
gono
i penitenti;
confessano
i loro
accettano
soddisfazione l'assoluzione.
confessore,
singolarmente secondo e
Il sacerdote nella
e fatta,
dicendo:
PADRE
NOSTRO o un ministro:
Il diacono
r a nello spirito del Vangelo riconciliamoci fra n o i e i n v o c h i a m o c o n fede D i o P a d r e p e r ottenere i l perdono dei nostri peccati.
E tutti insieme proseguono:
Ho, Padre di misericordia, c h e h a r i c o n c i l i a t o a s i l m o n d o nella morte e risurrezione del suo Figlio, e h a effuso l o S p i r i t o Santo per la remissione dei peccati, ti conceda, mediante i l m i n i s t e r o della Chiesa, i l perdono e l a pace.
P a d r e n o s t r o , che sei nei c i e l i , sia santificato i l tuo nome, venga i l tuo regno, sia fatta l a tua volont, c o m e i n cielo cos i n t e r r a . D a c c i oggi i l nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi l i rimettiamo ai nostri debitori, e non ci i n d u r r e i n tentazione, m a liberaci dal male.
Il sacerdote c o n c l u d e : '.' . tltH
E io ti assolvo dai tuoi peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
Il penitente risponde:
Amen.
0 D i o , che nei t u o i s a c r a m e n t i hai posto i l r i m e d i o alla nostra debolezza, f a ' che a c c o g l i a m o con g i o i a 1 frutti della redenzione e l i manifestiamo nel rinnovamento della Per C r i s t o nostro Signore. R>. A m e n .
vita.
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RINGRAZIAMENTO
56. T e r m i n a t e le confessioni dei singoli p e n i t e n t i , il sacerdote che presiede la celebrazione, attorniato d a g l i altri sacerdoti, i n v i t a i presenti a l r e n d i m e n t o d i grazie e l i esorta a c o m p i e r e opere b u o n e , che siano segno e manifestazione d e l l a g r a z i a d e l l a p e n i t e n z a nella v i t a dei singoli e d i tutta la comunit. bene q u i n d i che tutti c a n tino u n s a l m o o u n i n n o , o r e c i t i n o u n a p r e g h i e r a titanica a lode d e l l a potenza e d e l l a m i s e r i c o r d i a d i D i o . S i potrebbe cantare o recitare, per esempio, u n o dei seguenti s a l m i o c a n t i c i :
Molti saranno i dolori dell'empio, m a l a g r a z i a circonda c h i confida nel Signore. Gioite n e l Signore ed esultate, giusti, g i u b i l a t e , v o i t u t t i , retti d i cuore. R. S a l m o 97, 1-4 Il Signore si ricordato della sua misericordia. Cantate a l Signore u n canto nuovo, perch h a compiuto p r o d i g i . G l i ha dato vittoria l a sua destra e i l s u o b r a c c i o s a n t o . R*. Il Signore h a manifestato l a sua salvezza, agli occhi dei popoli h a rivelato la sua giustizia. E g l i s i r i c o r d a t o del suo a m o r e , d e l l a s u a f e d e l t a l l a c a s a d i I s r a e l e . R*. T u t t i i confini della t e r r a hanno veduto la salvezza del nostro Dio. A c c l a m i a l Signore tutta l a terra, gridate, esultate con canti d i gioia. R. S a l m o 99 R*. B u o n o i l S i g n o r e ; i n eterno l a sua m i s e r i c o r d i a . Acclamate a l Signore, voi tutti della terra, servite i l Signore nella gioia, p r e s e n t a t e v i a l u i c o n e s u l t a n z a . R*. Riconoscete che i l Signore D i o ; egli ci h a fatti e noi s i a m o suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo,
S a l m o 31, 1-7.10-11 R*. G i o i t e n e l S i g n o r e e d e s u l t a t e , o g i u s t i . Beato l'uomo a cui r i m e s s a l a colpa, e perdonato i l peccato. Beato l'uomo a cui D i o non i m p u t a alcun m a l e e nel cui spirito non inganno. R .
1
T a c e v o e s i l o g o r a v a n o le m i e o s s a , mentre gemevo tutto i l giorno. G i o r n o e notte pesava s u d i m e l a t u a m a n o , c o m e p e r a r s u r a d'estate i n a r i d i v a i l m i o v i g o r e . R*. T i ho manifestato i l m i o peccato, non ho tenuto nascosto i l m i o errore. H o detto : Confesser a l Signore le m i e colpe e t u h a i r i m e s s o l a m a l i z i a d e l m i o p e c c a t o . R*. P e r questo t i p r e g a o g n i fedele nel tempo dell'angoscia. Quando i r r o m p e r a n n o g r a n d i acque non lo potranno raggiungere. T u sei i l m i o rifugio, m i p r e s e r v i d a l pericolo, m i c i r c o n d i d i e s u l t a n z a p e r l a s a l v e z z a . RI.
ty.
V a r c a t e le sue p o r t e con i n n i d i g r a z i e , i suoi atri con canti d i lode, lodatelo, benedite i l suo n o m e ; poich buono i l Signore, eterna l a sua misericordia, l a s u a f e d e l t p e r o g n i g e n e r a z i o n e . 1?.
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S a l m o 102, i-4.8-18 R' L a bont del Signore d a s e m p r e e per sempre. mia, l suo santo nome. mia, b e n e f c i . R*.
Benedici i l Signore, a n i m a quanto i n m e benedica i Benedici i l Signore, a n i m a non dimenticare tanti suoi
Beato l ' u o m o d i integra condotta, c h e c a m m i n a n e l l a l e g g e d e l S i g n o r e . Rf. C o n tutto i l cuore t i cerco: non f a r m i deviare dai tuoi precetti. Conservo n e l cuore le tue parole p e r n o n offenderti c o n i l peccato. Benedetto sei t u , Signore; m o s t r a m i i l t u o v o l e r e . 1?. Voglio meditare i tuoi comandamenti, considerare le tue vie. N e l l a t u a volont l a m i a g i o i a ; m a i d i m e n t i c h e r l a t u a p a r o l a . R*. A p r i m i g l i occhi perch i o veda le m e r a v i g l i e d e l l a t u a legge. Indicami, Signore, l a via d e i tuoi precetti e l a s e g u i r s i n o a l l a fine. 1?. Lampada per i miei passi l a tua parola, luce s u l m i o c a m m i n o . G i u n g a i l m i o g r i d o fino a t e , S i g n o r e , f a m m i comprendere secondo l a tua p a r o l a . Venga a l tuo volto l a m i a supplica, s a l v a m i s e c o n d o l a t u a p r o m e s s a . R\ Desidero l a tua salvezza, Signore, e l a t u a legge t u t t a l a m i a g i o i a . Possa io vivere e darti lode, m i aiutino i tuoi giudizi. R .
1
E g l i perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue m a l a t t i e ; salva dalla fossa l a tua vita, t i c o r o n a d i g r a z i a e d i m i s e r i c o r d i a . R*. Buono e pietoso i l Signore, lento a l l ' i r a e grande nell'amore. Egli n o n continua a contestare e n o n c o n s e r v a p e r s e m p r e i l s u o sdegno. N o n c i tratta secondo i n o s t r i peccati, n o n c i r i p a g a s e c o n d o l e n o s t r e c o l p e . W. C o m e i l cielo alto s u l l a t e r r a , cos grande l a s u a m i s e r i c o r d i a su quanti lo temono; come dista l'oriente dall'occidente, cos a l l o n t a n a d a n o i le nostre colpe. C o m e u n p a d r e h a piet d e i s u o i figli, cos i l S i g n o r e h a piet d i q u a n t i l o t e m o n o . Perch egli s a d i che s i a m o p l a s m a t i , ricorda che n o i siamo polvere, C o m e l'erba sono i g i o r n i dell'uomo, c o m e i l fiore d e l c a m p o , c o s e g l i fiorisce. L o investe i l vento e pi n o n esiste e i l s u o p o s t o n o n l o r i c o n o s c e . R*. L a grazia d e l Signore d a sempre, d u r a i n eterno p e r quanti lo t e m o n o ; l a s u a g i u s t i z i a p e r i figli d e i figli, per quanti custodiscono l a s u a alleanza e ricordano d i osservare i suoi precetti. R .
1
R > .
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S a l m o 135, 1-9.13-14.16.25-26 [1?. A l l e l u i a , a l l e l u i a , a l l e l u i a . I Lodate i l Signore perch buono: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Lodate i l Dio degli di: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Lodate i l Signore d e i s i g n o r i : p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a , [ty.] Egli solo h a compiuto meraviglie: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . H a creato i cieli c o n sapienza: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . H a stabilito l a terra sulle acque: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [R*.] H a fatto i g r a n d i l u m i n a r i : perch eterna l a s u a m i s e r i c o r d i a . Il sole p e r regolare i l giorno: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a ; l a l u n a e le stelle p e r regolare l a notte: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a , [ty.] Divise i l m a r Rosso i n due parti: perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . I n m e z z o fece p a s s a r e I s r a e l e : perch eterna l a s u am i s e r i c o r d i a . Travolse i l faraone e i l suo esercito nel m a r Rosso : p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [I?.] Guid i l suo popolo nel deserto: perch eterna l a sua m i s e r i c o r d i a . Egli d i l cibo a d ogni vivente: perch eterna l a s u a m i s e r i c o r d i a . Lodate i l Dio d e l cielo: p e r c h e t e r n a l a s u a m i s e r i c o r d i a . [R?.]
S a l m o 144, 1-2.8-[Link]-19.21 R*. L o d e r p e r s e m p r e i l t u o n o m e , o S i g n o r e . O D i o , m i o r e , voglio esaltarti e benedire i l tuo nome i n eterno e p e r s e m p r e . T i voglio benedire ogni giorno, lodare i l tuo nome i n e t e r n o e p e r s e m p r e . Impaziente e misericordioso i l Signore, lento a l l ' i r a e ricco d i grazia. Buono i l Signore verso tutti, l a s u a tenerezza s i espande su tutte le creature. R 1
T i lodino, Signore, tutte le tue opere e t i benedicano i tuoi fedeli. Dicano l a gloria d e l t u o regno e p a r l i n o d e l l a t u a p o t e n z a . 1?. I l Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque caduto. G i u s t o i l Signore i n tutte le sue vie, s a n t o i n t u t t e l e s u e o p e r e . R*Il Signore vicino a quanti l o invocano, a q u a n t i l o cercano con cuore sincero. Appaga i l desiderio d i quelli chel o temono, ascolta i l loro grido e l i salva. C a n t i l a m i a bocca l a lode d e l Signore e ogni vivente benedica i l suo nome santo, i n e t e r n o e s e m p r e . I?-
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I s 12, I-4 RI. L o d a t e i l S i g n o r e e i n v o c a t e i l s u o nome. T i ringrazio, Signore; tu eri i n collera con me, m a l a t u a collera s i c a l m a t a e t u m i h a i consolato. Ecco, Dio la m i a salvezza; io confider, non temer m a i , perch m i a forza e m i o canto i l Signore; e g l i s t a t o l a m i a s a l v e z z a . RI. Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza . In quel giorno direte: Lodate i l Signore, invocate i l suo n o m e ; m a n i f e s t a t e t r a i p o p o l i le sue m e r a v i g l i e , p r o c l a m a t e c h e i l s u o n o m e s u b l i m e . R. G e r 31, 10-14 R\ I l S i g n o r e h a r e d e n t o i l s u o popolo. Ascoltate popoli, l a parola del Signore, a n n u n z i a t e l a alle isole pi lontane e d i t e : C h i h a disperso Israele lo r a d u n a e lo custodisce c o m e u n pastore i l suo gregge , perch i l Signore ha redento Giacobbe, l o h a r i s c a t t a t o d a l l e m a n i d e l p i f o r t e d i l u i . RI. Verranno e canteranno inni sull'altura d i Sion, affluiranno verso i beni del Signore, verso i l grano, i l mosto e l'olio, verso i nati dei greggi e degli a r m e n t i . Essi saranno come un giardino irrigato, n o n l a n g u i r a n n o pi. RI. A l l o r a s i allieter l a v e r g i n e a l l a d a n z a ; i giovani e i vecchi gioiranno. 10 c a m b i e r i l l o r o l u t t o i n g i o i a , 11 c o n s o l e r e l i r e n d e r f e l i c i , s e n z a a f f l i z i o n i . Sazier d i d e l i z i e l ' a n i m a d e i s a c e r d o t i e i l m i o popolo abbonder dei m i e i beni.
D a n 3,52-57
R. Opere d e l Signore, benedite i l Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedetto sei t u , Signore, D i o dei p a d r i n o s t r i , degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto i l tuo n o m e glorioso e santo, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . RI. Benedetto sei t u n e l tuo t e m p i o santo glorioso, degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto sei t u s u l trono d e l tuo regno, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . Rf. B e n e d e t t o s e i t u che p e n e t r i con lo sguardo gli abissi e siedi sui cherubini, degno d i lode e d i g l o r i a nei secoli. Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, d e g n o d i l o d e e d i g l o r i a n e i s e c o l i . Rf.
Cantico della Beata Vergine M a r i a [Rf. I l Signore si ricordato della sua misericordia..
L e i , 46-55
L ' a n i m a m i a magnifica i l Signore e i l m i o spirito esulta i n Dio, m i o salvatore, h a guardato l'umilt della sua serva. D ' o r a i n p o i tutte le generazioni m i chiameranno beata. [RI.] G r a n d i cose h a fatto i n m e l ' O n n i p o t e n t e e Santo i l suo n o m e : d i generazione i n generazione la sua misericordia * s u q u e l l i che lo temono. [ R I . ]
1
90
LA
RICONCILIAZIONE
DI
PI
H a spiegato l a potenza del suo ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
braccio,
ha rovesciato i potenti d a l trono, ha innalzato gli u m i l i ; ha ricolmato di beni gli affamati, h a r i m a n d a t o a m a n i vuote i r i c c h i . [R?.] H a soccorso Israele, suo servo, ricordando la sua misericordia; come aveva promesso ai nostri p a d r i , a d A b r a m o e alla sua discendenza, per sempre, [ty.]
1
Egli l'ha abbondantemente riversata su di con ogni sapienza e intelligenza, poich egli c i h a fatto conoscere i l m i s t e r o d e l l a s u a volont, secondo quanto, nella sua benevolenza, aveva i n l u i prestabilito per realizzarlo nella pienezza dei t e m p i : i l disegno cio d i r i c a p i t o l a r e i n C r i s t o tutte le cose, quelle del cielo c o m e quelle della t e r r a . R .
1
noi
A p 15.3-4 R>. G r a n d i e m i r a b i l i s o n o l e t u e o p e r e , o S i g n o r e .
E f i , 3-10 ty. B e n e d e t t o D i o , c h e c i h a e l e t t i i n C r i s t o . Benedetto s i a D i o , P a d r e d e l Signore nostro Ges C r i s t o , che c i h a benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, i n Cristo. In l u i ci ha scelti p r i m a della creazione del mondo, per essere santi e i m m a c o l a t i a l suo cospetto n e l l a carit, predestinandoci a essere suoi figli adottivi p e r opera d i Ges C r i s t o , secondo i l beneplacito della s u a volont, R .
1
G r a n d i e m i r a b i l i sono le tue opere, o Signore D i o onnipotente; giuste e v e r a c i le tue v i e , o R e d e l l e g e n t i ! R*. C h i non temer, o Signore, e non glorificher i l tuo n o m e ? Poich t u solo sei santo. T u t t e le genti v e r r a n n o e s i p r o s t r e r a n n o d a v a n t i a te, perch i tuoi giusti giudizi s i s o n o m a n i f e s t a t i . R.
A lode e g l o r i a della sua g r a z i a , che c i h a dato nel suo Figlio diletto; nel quale abbiamo l a redenzione m e d i a n t e i l suo sangue, l a remissione dei peccati s e c o n d o l a r i c c h e z z a d e l l a s u a g r a z i a . R*.
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CONCLUSIVA DI o l a preghiera
Oppure:
d i lode,
D i o onnipotente e misericordioso,
che i n m o d o m i r a b i l e h a i creato P u o m o e i n m o d o pi m i r a b i l e l ' h a i redento, tu non abbandoni i l peccatore, m a lo cerchi con amore d i Padre. Nella passione del tuo Figlio hai vinto i l peccato e l a morte e nella sua risurrezione ci h a i ridato l a vita e l a gioia. T u h a i effuso n e i n o s t r i c u o r i l o S p i r i t o Santo, p e r f a r c i t u o i figli e d e r e d i ; tu sempre ci rinnovi con i sacramenti d i salvezza, p e r c h , l i b e r a t i d a l l a schiavit d e l peccato, siamo trasformati d i giorno i n giorno nell'immagine del tuo diletto Figlio. N o i t i lodiamo e t i benediciamo, Signore, in comunione con tutta l a Chiesa, per queste m e r a v i g l i e della t u a m i s e r i c o r d i a , e c o n l a p a r o l a , i l cuore e le opere i n n a l z i a m o a te u n c a n t o n u o v o . A te g l o r i a , o P a d r e , p e r C r i s t o , nello Spirito Santo, o r a e n e i secoli eterni. 1?. Amen.
D i o onnipotente e d e t e r n o , che c i c o r r e g g i c o n g i u s t i z i a e perdoni con infinita clemenza, ricevi i l nostro umile ringraziamento. T u che nella t u a p r o v v i d e n z a tutto disponi secondo u n disegno d i amore, fa' che accogliendo i n n o i l a grazia d e l perdono portiamo frutti d i conversione e viviamo sempre nella tua amicizia. P e r C r i s t o nostro Signore. fy. A m e n .
Oppure :
Oppure :
Padre santo,
che n e l l a t u a bont c i h a i r i n n o v a t i a i m m a g i n e del tuo Figlio, f a ' che tutta l a nostra v i t a diventi segno e t e s t i m o n i a n z a del tuo a m o r e misericordioso. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
O D i o , sorgente d i ogni bene, che h a i t a n t o a m a t o i l m o n d o da donare i l tuo unico Figlio per l a nostra salvezza, noi t'invochiamo per mezzo d i l u i che c o n l a s u a passione c i h a r e d e n t i , con l a s u a morte i n croce ci ha ridato l a vita, con l a s u a risurrezione c i h a glorificati. G u a r d a questa t u a f a m i g l i a riunita nel suo nome, infondi i n n o i l a venerazione e l ' a m o r e filiale p e r t e , l a fede n e l cuore, l a g i u s t i z i a nelle opere, l a verit nelle p a r o l e , l a r e t t i t u d i n e nelle a z i o n i , perch a l t e r m i n e della v i t a p o s s i a m o ottenere l'eredit eterna d e l t u o regno. P e r C r i s t o nostro Signore. R\ Amen.
rnninrssinNE E
ASSOLUZIONE
INDIVIDUALE
95
Oppure :
RITO DI
58. Il sacerdote benedice
CONCLUSIONE
dicendo:
ignore Ges C r i s t o , ricco di misericordia e d i perdono, che h a i v o l u t o a s s u m e r e l a n o s t r a n a t u r a u m a n a p e r s o s t e n e r c i f r a le p r o v e d e l l a v i t a con l'esempio della t u a umilt e pazienza, a i u t a c i a c u s t o d i r e i benefci d e l l a t u a redenzione e f a ' che m e d i a n t e u n a s i n c e r a p e n i t e n z a r i s o r g i a m o dalle nostre cadute. T u che v i v i e r e g n i n e i secoli dei secoli. R*. Amen.
i presenti
1 Signore guidi i vostri c u o r i nell'amore d i D i o e nella pazienza del Cristo. R\ Amen. I ossiate s e m p r e c a m m i n a r e n e l l a v i t a n u o v a e piacere i n tutto a l Signore. R*. Amen.
Oppure :
) D i o , che n e l l a g r a n d e z z a d e l l a t u a m i s e r i c o r d i a da peccatori ci t r a s f o r m i in giusti e dalla tristezza del peccato ci fai passare alla gioia della vita nuova, assistici con l a potenza d e l tuo S p i r i t o , perch accogliendo i l dono della giustificazione m e d i a n t e l a fede p e r s e v e r i a m o fino a l g i o r n o d i C r i s t o S i g n o r e , che v i v e e r e g n a nei secoli dei secoli. R\ Amen.
E l a benedizione d i Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, discenda s u d i voi, e con voi r i m a n g a ty. Amen.
sempre.
Oppure :
Oppure :
O Dio nostro Padre, c h e c i h a i r i c o n c i l i a t i a te con la remissione dei peccati, f a ' che i m p a r i a m o a p e r d o n a r e l ' u n l ' a l t r o l e n o s t r e offese e d i v e n i a m o operatori d i pace nel Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
Amen.
mondo.
CAPITOLO
III
60.
IVr la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti con la confessione e l'assoluzione collettiva nei casi stabiliti d a l d i r i t t o , tutto si svolge c o m e sopra n e l l a celebrazione della r i c o n c i l i a z i o n e per pi penitenti c o n la confessione e l'assoluzione i n d i v i d u a l e , fatte solo le seguenti varianti.
AVVERTIMENTO T e r m i n a t a l ' o m e l i a e p r i m a del silenzio per l'esame d i coscienza, o nel corso d e l l ' o m e l i a stessa, si a v v e r t a n o i fedeli, desiderosi d i ricevere l'assoluzione generale, che v i si d i s p o n g a n o a d o v e r e : che o g n u n o , cio, si penta dei peccati commessi, p r o p o n g a d i e v i t a r l i , i n t e n d a r i p a r a r e g l i scandali e i d a n n i eventualmente p r o v o c a t i , e si i m p e g n i inoltre a confessare a t e m p o debito i singoli peccati g r a v i , d i c u i a l m o m e n t o n o n pu fare l ' a c c u s a ; v e n g a inoltre proposta u n a soddisfazione che tutti d o v r a n n o fare; i singoli poi potranno, volendo, aggiungervi qualcosa.
CONFESSIONE 61.
Q u i n d i il d i a c o n o o u n altro ministro o i l sacerdote i penitenti che vogliono ricevere l'assoluzione genuflessione fessione
a indicare con
generale.
98
LA
RICONCILIAZIONE
DI
PI
PENITENTI
CON
C O N F E S S I O N E
A S S O L U Z I O N E
G E N E R A L E
99
L ' i n v i t o viene
rivolto con
queste parole
o con
altre s i m i l i :
C o l o r o che d e s i d e r a n o r i c e v e r e l ' a s s o l u z i o n e s a cramentale, si inginocchino e si accusino di tutti i loro peccati recitando l a f o r m u l a d i confessione generale.
I penitenti p r o n u n z i a n o u n a f o r m u l a d i confessione generale (per es. i l Confesso a D i o ) , d o p o la q u a l e si pu fare u n a p r e g h i e r a l i t a n i c a o eseguire u n canto a d a t t o , c o m e detto s o p r a per la r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti c o n confessione e assoluzione i n d i v i d u a l e (n. 54). A l l a fine si aggiunge sempre- il P a d r e nostro
L o S p i r i t o Parclito ci stato dato per l a r e m i s s i o n e dei peccati e in lui possiamo presentarci al Padre; egli purifichi e i l l u m i n i i vostri c u o r i e vi renda degni d i annunziare le g r a n d i opere d e l S i g n o r e , che v i h a c h i a m a t o d a l l e tenebre alla sua a m m i r a b i l e luce. R*. A m e n .
ASSOLUZIONE 62.
E io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
R\ A m e n .
Oppure :
dicendo:
D i o nostro Padre n o n vuole l a m o r t e del peccatore, m a che s i converta e v i v a ; egli che p e r p r i m o c i h a a m a t i e h a m a n d a t o i l suo F i g l i o per l a salvezza del mondo, faccia risplendere su d i voi l a sua misericordia e v i d i a l a s u a pace. R*. A m e n . I l Signore Ges C r i s t o s i offerto a l l a m o r t e p e r i n o s t r i peccati ed risorto per l a nostra giustificazione; egli che nell'effusione dello S p i r i t o h a dato a i suoi A p o s t o l i i l potere di rimettere i peccati, mediante i l nostro ministero vi liberi dal male e v i r i e m p i a d i Spirito Santo. R*. A m e n .
D i o , Padre di misericordia, c h e h a r i c o n c i l i a t o a s i l m o n d o nella m o r t e e r i s u r r e z i o n e d e l suo F i g l i o , e h a effuso lo S p i r i t o Santo per la remissione dei peccati, vi conceda, mediante i l m i n i s t e r o della Chiesa, i l perdono e l a pace.
E io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
R\ A m e n .
RINGRAZIAMENTO 63.
E CONCLUSIONE
Il sacerdote i n v i t a tutti i presenti a render grazie a D i o per la sua m i s e r i c o r d i a ; d o p o u n canto adatto, omessa l'orazione c o n c l u s i v a , benedice il p o p o l o e lo c o n g e d a , usando il f o r m u l a r i o i n d i c a t o nel R i t o per la r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti c o n la confessione e l'assoluzione i n d i v i d u a l e , n n . 58-59.
100
L A
RICONCILIAZIONE
DI
PI
PENITENTI
CAPITOLO
IV
RITO
64.
ABBREVIATO
In caso d i u r g e n z a , il R i t o per l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi p e n i t e n t i , con la confessione e l'assoluzione generale, si p u o p p o r t u n a m e n t e abbreviare. Premessa, secondo l'opportunit, u n a breve lettura b i b l i c a , d o p o il solito a v v e r t i m e n t o (n. 60) e l ' i m p o s i z i o n e d e l l a soddisfazione, si i n v i t a n o i penitenti a l l a confessione generale (per es. il Confesso a D i o ) , e il sacerdote impartisce l'assoluzione c o n l ' i n v o c a z i o n e i n d i c a t a al n . 62. La
LETTURE BIBLICHE
scelta delle letture q u i proposta, stata fatta per utilit dei
sacerdoti e dei fedeli. T u t t a v i a , per diverse e p a r t i c o l a r i esigenze pastorali, possono essere scelte altre letture.
65.
Io vi assolvo dai vostri peccati nel nome del Padre e del Figlio * e dello Spirito Santo.
W. A m e n .
DALL'ANTICO
67.
TESTAMENTO
68. 66. Il fedele che avesse r i c e v u t o l'assoluzione sacramentale generale d a peccati g r a v i , o b b l i g a t o a confessare specificatamente i peccati stessi n e l l a p r i m a confessione i n d i v i d u a l e . 69.
G n 4,
Caino alz la mano contro il fratello L ' u o m o s i u n a E v a ... Gn // Il 70. 18,17-33 Signore disse: Devo io
Signore disse: Non distrugger la citt per riguardo a quei dieci giusti. tener nascosto ad Abramo...
E s 17, 1-7 Gli Israeliti misero alla prova il Signore, dicendo: Il Signore in mezzo a noi s o no? . In quei giorni, tutta la comunit degli Israeliti lev l'acc a m p a m e n t o ...
71.
E s 20, Dio
Io sono il Signore Dio tuo... Non avrai altri di di fronte a me. allora pronunci
72.
102
RITO
D E L L A
PENITENZA
LETTURE BIBLICHE
103
73.
D t 9, 7-19 // tuo popolo presto si allontanato dalla via che avevi loro indicata. In quei giorni, M o s e convoc il popolo e disse: Ricordati,...
83.
Is 53, Chi
// Signore fece ricadere su di lui l'iniquit di tutti noi. avrebbe 1-11 abbandoni la sua via, ritorni al Signore che avr misericordia di
74.
D t 30,
84.
Is 55, L'empio O
Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. In q u e i g i o r n i , M o s e pongo 75. 2 Sam o g g i d a v a n t i ... 12, 1-9.13 85.
lui e al nostro Dio che largamente perdona. v o i t u t t i a s s e t a t i , v e n i t e ... 1-11 le tenebre la tua luce, la tua tenebra sar come il meriggio.
David disse a Natan: Ho peccato contro il Signore.' . Natan rispose a David: Il Signore ha perdonato il tuo peccato: tu non morirai. I n q u e i g i o r n i , i l S i g n o r e m a n d i l p r o f e t a N a t a n a D a v i d ... 76. N e 9, 1-20 m e s e , ...
Se offrirai il pane all'affamato, se sazierai la persona digiuna allora brilCos dice il Signore: G r i d a a squarciagola,... 86. Is 59, 1-4.9-15 Le vostre iniquit hanno scavato un abisso fra E c c o n o n t r o p p o c o r t a l a m a n o ... 87. G e r 2, // Mi 1-13 essi hanno abbandonato me, sor-
Gli Israeliti si radunarono per un digiuno, vestiti di sacco e coperti di polvere. Il v e n t i q u a t t r o dello stesso 77. Sap 1, 1-16
Amate la giustizia, poich la sapienza non entra in un'anima che opera il male n abita in un corpo schiavo del peccato. Amate 78. S a p 5, l a g i u s t i z i a ... 1-16
gente di acqua viva, per scavarsi cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. f u r i v o l t a q u e s t a p a r o l a d e l S i g n o r e : V a ' e g r i d a ...
La speranza dell'empio come pula portala dal vento. I giusti al contrario vivono per sempre. Il g i u s t o star 79. S i r 28, 1-7 c o n g r a n d e f i d u c i a ...
88.
G e r 7, 21-26 Ascoltate la mia voce! Allora io sar il vostro Dio e voi sarete il mio popolo. Cos d i c e i l S i g n o r e d e g l i e s e r c i t i ...
Perdona l'offesa al tuo prossimo e allora per la tua preghiera ti saranno rimessi i peccati. Chi 80. Is s i v e n d i c a a v r l a v e n d e t t a d a l S i g n o r e ... 1,2-6.15-18
89.
E z 11, 14-21 Toglier dal loro petto il cuore di pietra e dar loro un cuore di carne, perch seguano i miei decreti. M i fu rivolta questa parola del Signore: Figlio dell'uomo,...
Ho sollevato e fatto crescere figli, ma essi si sono ribellati contro di me. U d i t e , c i e l i ; a s c o l t a , t e r r a ... 81. Is 5, 1-7
90.
E z 18, 20-32 Se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi, egli vivr, non morir. M i fu rivolta questa p a r o l a del Signore: Colui che h a pecc a t o ...
Canter per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna. Egli aspett che producesse uva, ma essa fece uva selvatica. Canter 82. p e r i l m i o d i l e t t o ... 91.
E z 36, 23-28 Vi asperger con acqua pura e sarete purificati; porr il mio spirito dentro di' voi e vi far Cos vivere secondo i miei statuti. il mio n o m e ... dice i l S i g n o r e : Santificher
Is 43, 22-28 Per riguardo a me non ricordo pi i tuoi peccati. Cos dice il Signore: N o n m i hai invocato...
104
LETTURE BIBLICHE
105
92.
SALMI
99. Salmo R.
1
RESPONSORIALI
93.
O s 11, 1-11 Io li tenevo per mano, ma essi non compresero che avevo cura di loro. Cos dice i l Signore: Q u a n d o I s r a e l e ...
H o confidato, 24 a
100.
Salmo R.
Volgiti
m e , Signore,
e abbi
misericordia.
94.
O s 14,2-10 Torna, Israele, al Signore tuo Dio . Israele... 102. 101. Salmo R. 3 0 , 1-6 Dio fedele. Torna, T u ci riscatti, Signore, 31 a l Signore le m i e colpe.
95.
G 2, 12-19 Ritornate a me con tutto il cuore. Or dunque parola del Signore r i t o r n a t e ...
Salmo R\
Confesser 35
103.
Salmo R>.
Quanto
preziosa
l a tua grazia,
o Dio.
96.
M i e 6, 1-15 Praticare la giustizia, Ascoltate amare la piet, camminare umilmente con il tuo Dio. 104. Salmo R*. 49, 7-8.14-23 p e r l a retta v i a d iD i o . c i c h e dice i l S i g n o r e ... 105. A chi cammina
97.
M i e 7,2-7.18-20 // Signore torner ad aver piet di noi, getter in fondo al mare tutti i nostri peccati. L'uomo pio scomparso d a l l a t e r r a ...
Rendimi, 72
l a gioia
d i essere
salvato.
Salmo R.
Il m i o bene stare 89
vicino a D i o .
98.
107.
Salmo R.
Donaci, o D i o , l a sapienza 94
del cuore.
108.
Salmo R\
Signore, l a t u a voce.
109.
Salmo R\
Beato 122
110.
Salmo R'.
I nostri 129
occhi
sono
rivolti a l
Signore.
111.
Salmo R>.
Il Signore
bont e misericordia.
112.
Salmo R'.
113.
Salmo R'.
M i o Dio, insegnami
a compiere
i l tuo volere.
106
L E T T U R E
BIBLICHE
107
123.
E f 2,
DAL NUOVO
114. R m 3, 22-26
TESTAMENTO
Dio, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti F r a t e l l i , a n c h e v o i e r a v a t e m o r t i ... 124. E f 4, 1-3.17-32 Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l'uomo nuovo. F r a t e l l i , v i e s o r t o i o ... 125. E f 5, 1-14 Comportatevi come
Sono giustificati gratuitamente in virt della redenzione realizzata da Cristo Ges. Fratelli, 115. R m 5, s i m a n i f e s t a t a l a g i u s t i z i a d i D i o ... 6-11 ottenuto la riconciliazione.
Ci gloriamo in Dio, per mezzo del Signore nostro Ges Cristo, dal quale ora abbiamo F r a t e l l i , m e n t r e n o i e r a v a m o a n c o r a ... 116. R m 6, 2b-13 in Cristo Ges. noi che 16-23 siamo gi m o r t i al peccato, come...
Un tempo eravate tenebra, ora siete luce nel Signore. i figli della luce. F r a t e l l i , f a t e v i i m i t a t o r i d i D i o , ... 126.
E f 6, 10-18 Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. F r a t e l l i , a t t i n g e t e f o r z a n e l S i g n o r e ...
// salario del peccato la morte; ma il dono di Dio la vita eterna in Cristo Ges nostro Signore. F r a t e l l i , n o n s a p e t e ... 118. R m 7,14-25
127.
C o l 3, 1-10.12-17 Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lass. Mortificale dunque quella parte di voi che appartiene alla terra. Fratelli, s e s i e t e r i s o r t i ... 1-5
Sono uno sventurato! Chi mi liberer? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Ges Cristo nostro Signore. F r a t e l l i , s a p p i a m o c h e l a l e g g e ... 119. R m Vi 120. R m 12, 1-2.9-19 rinnovando la vostra mente. fratelli,... esorto,
128.
Eb
12,
Non avete ancora resistito fino al sangue nella vostra lotta contro il peccato. F r a t e l l i , a n c h e n o i ... 129. G c 1,22-27 Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori. C a r i s s i m i , s i a t e d i q u e l l i c h e m e t t o n o ... 130. G c 2, Che 131. 14-26
Trasformatevi
Gettiamo via le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce. Fratelli, 121. 2 C o r 5, stato Dio Fratelli, 122. G a l 5,
132.
Quelli che sono di Cristo Ges hanno crocifisso la loro carne con le sue passioni e i suoi desideri. Fratelli, c a m m i n a t e secondo lo Spirito...
1 P t 1, 13-23 Non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati, ma con il sangue prezioso di Cristo. Carissimi, dopo aver preparato la vostra mente...
108
RITO
D E L L A
PENITENZA
L E T T U R E
BIBLICHE
109
133.
2 P t 1,
3-11
Cercate di rendere sempre pi sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. C a r i s s i m i , l a p o t e n z a d i v i n a ci h a fatto d o n o di ogni bene... 134. 1 G v 1, 5-10; 2, 1-2 142.
VANGELI
M t 3, 1-12 Convertitevi, perch il regno dei cieli vicino. In 143. quei giorni venne Giovanni Battista...
Se riconosciamo i nostri peccali, egli che fedele e giusto ci perdoner i peccati e ci purificher da ogni colpa. Carissimi, 135. 1 Gv q u e s t o i l m e s s a g g i o ...
M t 4, In
12-17 a v e n d o s a p u t o G e s ...
Convertitevi, perch il regno dei cieli vicino. quel tempo, 1-12 Ges sali sulla montagna e ammaestrava i suoi discepoli. v e d e n d o l e f o l l e , G e s ...
M t 5, In
Vedendo le folle, 1-24 145. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perch amiamo i fratelli. Carissimi, 137. 1 G v 4, q u a l e g r a n d e a m o r e ...
quel tempo,
M t 5, 13-16 Cosi risplenda la vostra luce davanti agli uomini. In quel tempo, 5, 17-47 io vi dico. Ges disse ai suoi discepoli: Voi siete...
Dio amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Carissimi, 138. A p 2, 1-5 c o l u i c h e t i e n e ...
146.
Mt Ma
I n q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : N o n p e n s a t e ... 147. M t 9, 1-8 Coraggio, figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccali. In 148. q u e l t e m p o , s a l i t o ...
Ravvediti e compi le opere di prima. Cos parla 139. A p 3, 14-22 sto per vomitarti dalla mia bocca. l ' A m e n , i l T e s t i m o n e ...
Poich non sei n caldo n freddo, Cos parla 140. A p 20, Ciascuno 11-15
M t 9,9-13 Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori. In q u e l t e m p o , a n d a n d o v i a d i l ... 18, 15-20 fra-
149.
Mt
Avrai guadagnato tuo fratello. In q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : S e i l t u o t e l l o ... Mt 18,21-35 a ciascuno di voi, se non perdonerete a Ges e gli d i s s e : ...
Chi sar vittorioso erediter questi beni; io sar il suo Dio ed egli sar mio figlio. Io G i o v a n n i v i d i u n n u o v o c i e l o ...
Cosi anche il mio Padre celeste far di cuore al vostro fratello. In 151. quel tempo, Pietro si
avvicin
M t 25, 31-46 Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli, l'avete fatto a me. In quel tempo, Ges disse ai suoi discepoli: Quando...
L E T T U R E 1 10 RITO D E L L A PENITENZA
BIBLICHE
IH
152.
M t 26,69-75 Uscito air aperto, Pietro pianse amaramente. In quel tempo, Pietro se ne stava seduto f u o r i ...
162.
153.
163.
G v 8, 31-36 Chiunque commette il peccato schiavo del peccalo. In quel t e m p o , Ges disse a quei G i u d e i che a v e v a n o c r e d u t o in l u i ... 1-8 lo toglie e ogni tralcio che porta suoi Apostoli: Io sono...
154.
L e 7,36-50 Le sono perdonati i suoi molti peccati, poich ha molto amato. In quel 13, t e m p o , u n o d e i f a r i s e i ... 1-5
164.
G v 15,
Ogni tralcio che in me non porta frutto, frutto, lo pota perch porti pi frutto. In quel t e m p o , Ges disse a i 165.
155.
Le In
156.
L e 15, In
Ci sar gioia in cielo per un peccatore convertito. q u e l t e m p o , s i a v v i c i n a v a n o a l u i t u t t i ... 166. G v 19, 13-37 Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto. In 167. quel t e m p o , P i l a t o fece c o n d u r r e f u o r i G e s ...
157.
L e 15, 11-32 Quando ancora era lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gett al collo e lo baci. In q u e l t e m p o , a v e v a ... Ges disse ai suoi discepoli : Un uomo
G v 20, 19-23 Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi. L a s e r a d i q u e l l o s t e s s o g i o r n o , i l p r i m o d o p o i l s a b a t o ...
158.
L e 17,
1-4
Se un tuo fratello pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai. In q u e l t e m p o , G e s d i s s e a i s u o i d i s c e p o l i : che... 159. Le 0 In 160. 18,9-14 Dio, quel abbi piet di me peccatore . tempo, Ges disse questa parabola per a l c u n i ... inevitabile
L e 19, 1-10 // Figlio dell'uomo venuto a cercare e a salvare ci che era perduto. In quel tempo, entrato Ges in Gerico...
161.
APPENDICE
APPENDICE I
L'ASSOLUZIONE
DALLE
CENSURE
Per i peccati attualmente riservati, o per se stessi o per effetto della censura, peccati diritto nessun cambiamento si ben del apporta disposto, ricorso alla formula dell'assod a questi fino a l u z i o n e : basta che il confessore riservati il penitente vigente sull'obbligo i n t e n d a assolvere a n c h e osservando
nuove disposizioni e se la situazione lo c o m p o r t a le n o r m e del all'Autorit dai competente. peccati, assolIl confessore tuttavia pu, p r i m a d i assolvere
vere d a l l a censura c o n la f o r m u l a q u i sotto proposta per l'uso fuori del sacramento della Penitenza.
il sacerdote,
norma
del
d i r i t t o , assolve della
un
penitente la for-
Penitenza,
usa
n forza del potere a m e concesso 10 t i a s s o l v o d a l v i n c o l o d i s c o m u n i c a (o s o s p e n s i o n e interdetto). Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
11 p e n i t e n t e risponde:
Amen.
116
RITO
D E L L A
PENITENZA
LA
DISPENSA
DALL'IRREGOLARIT
APPENDICE II
3.
Se il penitente incorso i n q u a l c h e irregolarit, i l sacerdote e h a n o r m a d e l d i r i t t o , lo dispensa dall'irregolarit stessa, sia i n c o n iessione d o p o l'assoluzione, sia fuori d e l s a c r a m e n t o d e l l a Peni tenza, d i c e :
CELEBRAZIONI PENITENZIALI
Q u e s t a parte stata p r e p a r a t a c o n c u r a d a l l a S a c r a C o n g r e g a zione d e l C u l t o D i v i n o per utilit d i coloro che d e v o n o predisporre e o r d i n a r e le celebrazioni penitenziali.
In f o r z a d e l potere a m e concesso, 10 t i d i s p e n s o dall'irregolarit i n c u i sei incorso. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
11 p e n i t e n t e risponde:
Amen.
L e c e l e b r a z i o n i penitenziali, d i c u i si p a r l a nelle premesse d e l R i t o d e l l a Penitenza ( n n . 36-37), sono assai u t i l i , n e l l a vita d e i sing o l i e in q u e l l a delle comunit, per r a v v i v a r e lo spirito e l a virt d e l l a penitenza, e per preparare u n a celebrazione pi fruttuosa del sacramento. Si eviti che queste c e l e b r a z i o n i vengano confuse, n e l l ' o p i n i o n e dei fedeli, c o n la confessione e l'assoluzione sacramentale \ N e l predisporre le celebrazioni penitenziali, specialmente se o r g a nizzate per g r u p p i o circostanze p a r t i c o l a r i , si tenga conto delle c o n d i z i o n i d i v i t a , del m o d o d i esprimersi e delle possibilit recettive dell'assemblea che vi partecipa. Spetta q u i n d i alle c o m m i s sioni liturgiche e alle singole comunit cristiane c u r a r n e la debita p r e p a r a z i o n e , in m o d o che per ogni g r u p p o e per le diverse c i r costanze sia prevista la scelta d e i testi pi a d a t t i , e fissato lo svolg i m e n t o pi o p p o r t u n o della celebrazione.
2
D i tali celebrazioni penitenziali si p r o p o n g o n o q u i a l c u n i schemi d i indole v a r i a e per assemblee d i v e r s e : u n sussidio puramente i n d i c a t i v o ; diverse sono infatti le situazioni e le esigenze delle s i n gole c o m u n i t ; d i queste si dovr tener conto per g l i o p p o r t u n i adattamenti. I n queste celebrazioni s'inserisce talvolta i l sacramento d e l l a P e n i tenza. In tal caso, d o p o le letture e l ' o m e l i a , si r i c o r r a a l R i t o per l a r i c o n c i l i a z i o n e d i pi penitenti, c o n la confessione e l'assol u z i o n e i n d i v i d u a l e (n. 54-59), o, nei casi p a r t i c o l a r i previsti d a l d i r i t t o , al R i t o per la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti c o n la c o n fessione e l'assoluzione generale ( n n . 60-63). Cfr. S. Congr. per la Dottrina della Fede, Normae pastorales circa absolutionem sacramentalem generali modo imperliendam, 16 giugno 1972, n. X : AAS 64 (1972), p. 513. Cfr. S. Congr. dei Riti. AAS 56 (1964), p. 110. Istr. Inter Oecumenici, 26 settembre 1964. n. 39:
118
C E L E B R A Z I O N I
PENITENZIALI
PER LA QUARESIMA
119
G u a r d a con bont, o Signore, questi tuoi figli, nati a nuova vita nell'acqua d e l Battesimo; come l i h a i redenti c o n l a t u a passione, cos rendili partecipi della t u a risurrezione. T u che vivi e regni n e i secoli d e i secoli. R\ A m e n .
6.
~ "'^azioni Romano.
p e n i t e n z i a l i , l'uso
d e l L e z i o n a r i o e del
10.
Letture C o m e gli Israeliti, dopo i l passaggio d e lm a rRosso, d i m e n t i c a r o n o i fatti m e r a v i g l i o s i c o m p i u t i d a D i o p e r l o r o , cos i m e m b r i del nuovo popolo d i D i o ,n o n d i rado, dopo la grazia del Battesimo, tornano ancora a peccare.
7.
S i p r o p o n g o n o q u i d u e schemi d i c e l e b r a z i o n i penitenziali su temi q u a r e s i m a l i . Il p r i m o schema fa vedere nella penitenza u n mezzo per rafforzare o r i c u p e r a r e la g r a z i a d e l B a t t e s i m o ; i l secondo presenta la penitenza c o m e p r e p a r a z i o n e a partecipare pienamente a l mistero pasquale d i C r i s t o e d e l l a C h i e s a .
PRIMO
SCHEMA
F r a t e l l i , c o l peccato s i a m o venuti m e n o agli impegni d e l nostro Battesimo: preghiamo i l S i gnore perch mediante l a penitenza c i ristabilisca nel suo amore.
E tutti pregano per qualche tempo i n silenzio.
fr Co C - Vat Cost Sacrosanctum Concilium, 109: Paolo V I Apost. Paentlemini, 17 febbraio 1966. n. I X : AAS 58 (1966), p. 185.
? '
,T
n.
Cost
120
C E L E B R A Z I O N I PENITENZIALI
PER
LA
Q U A R E S I M A
12
54-7
Un
dice : Riconosco l a m i a colpa, i l m i o peccato m i sta sempre dinanzi. Distogli lo sguardo dai m i e i peccati, Signore, e cancella tutte le m i e colpe. R e n d i m i l a gioia della tua salvezza e crea i n m e u n cuore nuovo e generoso . C o n cuore pentito i n v o c h i a m o i l S i g n o r e che a b b i a m o offeso con le n o s t r e colpe. E g l i c i a i u t i con i l suo Spirito, perch n e l l a C h i e s a , comunit dei redenti dalla sua misericordia, possiamo unirci alla gloria del Signore risorto.
I l sacerdote asperge i presenti con l ' a c q u a benedetta, [cantano o dicono: mentre tutti
l a necessit d i v a l o r i z z a r e la g r a z i a del Battesimo monianza d i vita fedele a l v a n g e l o (cfr. 1 Cor l a gravit del peccato d o p o il Battesimo
glie q u a n d o , d o p o il peccato, f a c c i a m o r i t o r n o a l u i (cfr. L c la C h i e s a per cristiana dei c a t e c u m e n i , 12. Esame di coscienza e la r i c o n c i l i a z i o n e dei penitenti.
l'iniziazione
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale. N o n si d i m e n t i c h i d i fare u n esame p a r t i c o l a r m e n t e a c c u r a t o sulle promesse battesimali, che v e r r a n n o r i n n o v a t e nella veglia pasquale. 13. Atto penitenziale
E c c o , f r a t e l l i , i l t e m p o favorevole, ecco i l giorno della misericordia di Dio e della nostra salvezza; ecco i l t e m p o i n c u i f u sconfitta l a m o r t e ed ebbe inizio l a vita eterna. O r a nella vigna del Signore si fa una nuova piantagione; si potano i vecchi t r a l c i , p e r c h f a c c i a n o pi f r u t t o . Ognuno d i noi si riconosce peccatore, e m e n t r e stimolato alla penitenza dall'esempio e dalle preghiere dei fratelli, fa l a sua u m i l e confessione e
I. a d r e s a n t o e m i s e r i c o r d i o s o , che c i h a i creati e redenti, t u che n e l sangue d e l tuo F i g l i o hai ridonato all'uomo l a vita eterna p e r d u t a per le i n s i d i e del m a l i g n o , santifica con i l tuo Spirito c o l o r o che n o n v u o i l a s c i a r e i n potere della morte. T u che n o n a b b a n d o n i g l i e r r a n t i , a c c o g l i , o S i g n o r e , i p e n i t e n t i che r i t o r n a n o a te. T i c o m m u o v a o Signore l ' u m i l e e fiduciosa c o n f e s s i o n e d e i t u o i figli, l a t u a m a n o g u a r i s c a le loro ferite, li sollevi e l i salvi, perch i l corpo della Chiesa non resti privo d i nessuno dei suoi m e m b r i ; i l tuo gregge, Signore, n o n s i a disperso, i l nemico non goda della rovina della tua f a m i g l i a , e la morte eterna non abbia m a i i l sopravvento sui nati a vita nuova nel Battesimo.
122
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
PER
LA QUARESIMA
123
A te s a l g a , Signore, l a n o s t r a s u p p l i c a , a te i l p i a n t o d e l n o s t r o c u o r e : perdona i peccatori pentiti, perch d a i sentieri dell'errore ritornino alle vie della giustizia e guariti dalle ferite d e l peccato custodiscano integra e perfetta la grazia della nuova nascita nel Battesimo e della riconciliazione nella Penitenza. P e r i l n o s t r o S i g n o r e G e s C r i s t o t u o F i g l i o ... R*. A m e n .
L a celebrazione si c h i u d e c o n u n c a n t o adatto e i l c o n g e d o l'assemblea. del-
fa' cheuniti mediante l apenitenza alla sua morte, possiamo, con tutti gli uomini, partecipare alla s u arisurrezione. Per C r i s t o nostro Signore. R\ Amen.
Oppure:
Ci i l l u m i n i i l t u o S p i r i t o , o P a d r e , e c i aiuti a portare sempre nel nostro corpo l a mortificazione d i Ges, perch anche l a s u a vita s i manifesti i n noi. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
16. Letture Il s e r v o d e l S i g n o r e , c o m e a g n e l l o m a n s u e t o s i a d d o s s a i peccati d e lpopolo, e con le sue piaghe gli porta salvezza. Anche i discepoli d iCristo possono, con l a penitenza, espiare i n se stessi i peccati d i tutto i l m o n d o .
SECONDO
SCHEMA
Con l a penitenza c i s i prepara a partecipare pi intensamente al mistero pasquale d i Cristo per l a salvezza d e l mondo
14. D o p o un c a n t o adatto e d o p o i l saluto del ministro, c o n brevi parole i n t r o d u t t i v e si faccia intendere a i fedeli c h e d e v o n o essere solidali nella p e n i t e n z a , c o m e lo sono n e l peccato, i n m o d o che o g n u n o si senta c h i a m a t o a l l a conversione per l a santificazione d i tutta la comunit. Preghiera
Is 53, 1-7.10-12
Chi avrebbe creduto alla nostra rivelazione?...
Il S i g n o r e a s c o l t a l a p r e g h i e r a d i C r i s t o , c h e m u o r e i n c r o c e per i nostri peccati. L a sua morte diventa l a vita del m o n d o intero. L a penitenza, c o n c u i m o r i a m o ai nostri peccati, u n rinnovamento d i vita nella Chiesa e n e l mondo.
15.
reghiamo D i onostro Padre, perch c i d o n i l a g r a z i a della conversione e della vita nuova i n Cristo, nostro Signore.
E tutti p r e g a n o p e r q u a l c h e tempo i n silenzio.
ignore, nostro D i o e nostro Padre, che n e l l a passione redentrice d e l t u o F i g l i o hai ridato a n o i l a vita,
I P t 2, 2OD-25 C a r i s s i m i , se f a c e n d o i l bene .
'24
CELEBRAZIONI
Canto a l Vangelo: R*. G l o r i a a t e , S i g n o r e ! G l o r i a a te, S i g n o r e , crocifsso p e r i n o s t r i peccati e risorto per l a nostra salvezza. R*. G l o r i a a t e , S i g n o r e !
S i p u fare u n altro c a n t o adatto.
19.
Atto
penitenziale dicono:
C o n f e s s o a D i o o n n i p o t e n t e ...
C o m e segno d i conversione e d i carit verso i l prossimo, si p r o p o n g a qualche i n i z i a t i v a per aiutare i p o v e r i , perch a z i o n i concrete possano celebrare in letizia le feste p a s q u a l i ; o p p u r e si o r g a n i z z i n o visite ai m a l a t i o si p r o m u o v a n o f> * p e r r i p a r a r e q u a l c h e ingiustizia n e l l a comunit, ecc. A l l a fine, si p u cantare o recitare i l P a d r e nostro, c h e i l sacerdote c o n c l u d e c o n questa preghiera:
Ges esorta i suoi discepoli perch, seguendo i l s u o esempio (bevendo i l s u o calice), si facciano s e r v i d e i loro fratelli e diano p e r essi l a vita.
Assisti e p r o t e g g i s e m p r e , Signore, questa t u a famiglia che h a posto i n te o g n i s p e r a n z a , perch liberata dalla corruzione d e l peccato, r e s t i fedele a l l ' i m p e g n o d e l B a t t e s i m o e ottenga i n p r e m i o l'eredit e t e r n a . P e r Cristo nostro Signore. R.
1
il peccato, offesa d i D i o , a n c h e un'offesa recata a l l a C h i e s a c o r p o d i C r i s t o , d i c u i c o n i l Battesimo s i a m o d i v e n u t i m e m b r i ; i l peccato m a n c a n z a d i a m o r e a C r i s t o , c h e c o n i l suo mistero pasquale c i h a a m a t i senza m i s u r a ; la corresponsabilit . i l mistero nel bene e n e l m a l e ; vicaria o sostitutiva, c o m p i u t a d a i nostri peccati, i singoli perch (cfr. Is 5 3 ; I Pt 2 , 2 4 ) ; cooperano
Amen.
o lo suggeriscono, p i o esercizio, d o p o la confesp e r es. l ' a d o r a -
si p u fare q u a l c h e d e i fedeli.
le c o n s u e t u d i n i l o c a l i , e con la benedi-
dell'espiazione
C r i s t o i n vece n o s t r a : egli si addossato per le sue p i a g h e n o i avessimo salvezza a l l a conversione d i tutta l a c o m u n i t ; l a P a s q u a l a festa d e l l a comunit diante l a conversione o penitenza
celebrazione si c h i u d e c o n u n c a n t o adatto
zione a l p o p o l o .
18.
Esame
d i coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a p a u s a d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.
126
C E L E B R A Z I O N I
PENITENZIALI
PER
L ' A V V E N T O
127
Oppure :
il senso d e l l a c e l e b r a z i o n e ,
L'Avvento c i prepara a celebrare nel mistero del F i g l i o d i D i o fatto u o m o , l ' i n i z i o della nostra salvezza, e insieme suscita i n noi l'attesa della seconda venuta del Signore, quando l a storia della salvezza raggiunger i l suo c o m p i m e n t o . M a gi n e l l ' o r a d e l l a n o s t r a m o r t e i l S i g n o r e v e r r per ciascuno di noi. P r e g h i a m o q u i n d i e vegliamo perch, secondo la parola del Vangelo, i l Signore alla sua venuta ci trovi vigilanti. Questa celebrazione penitenziale ci disponga a vivere i n pienezza i l mistero dell'Avvento.
Oppure-:
Oppressi a lungo sotto i l giogo d e l peccato, aspettiamo, Padre, l a nostra redenzione; l a nuova nascita del tuo unico Figlio, c i l i b e r i d a l l a schiavit a n t i c a . P e r C r i s t o nostro Signore. ty. Amen.
Oppure:
O D i o , che n e l l a v e n u t a d e l tuo F i g l i o hai risollevato l'uomo d a l dominio del peccato e della morte, f a ' che p e r intercessione della sua M a d r e immacolata p o s s i a m o g i u n g e r e a te rinnovati nel corpo e nello Spirito. Per C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
Oppure:
Fratelli, o r m a i tempo d i svegliarvi d a l sonno, perch l a n o s t r a s a l v e z z a pi v i c i n a o r a d i quando d i v e n t a m m o credenti. L a notte avanzata, i l g i o r n o v i c i n o . G e t t i a m o v i a p e r c i le opere delle t e n e b r e e i n d o s s i a m o l e a r m i d e l l a l u c e . K m 13,11-12
21. Preghiera
O D i o nostro Padre, che h a i m a n d a t o i l tuo u n i c o F i g l i o i n tutto s i m i l e a noi fuorch nel peccato, guarisci i n n o i le ferite della colpa e rinnovaci interiormente a i m m a g i n e del nostro Salvatore, che vive e regna nei secoli dei secoli. ty.
22.
L a coscienza della nostra colpa ci rattrista, o Signore, e ci fa sentire indegni d i servire a te; donaci la tua gioia e salvaci, con l a venuta del Redentore, che v i v e e r e g n a nei s e c o l i d e i s e c o l i . R*. A m e n .
Amen.
Letture La venuta del Signore o del Quando castigo comporta vien fatta si un giudizio. L a scelta ora da noi, con anche le la del premio opere. nostre nostra
il Signore
manifester,
128
CELEBRAZIONI PENITENZIALI
PER L'AVVENTO
129
Giovanni i l Battista...
Dio ha mandato nel m o n d o il suo Figlio, non perch il m o n d o sia condannato, m a perch ottenga salvezza. L a venuta del Signore, che o r a celebriamo nel mistero, dunque una venuta di salvezza. Facciamo la nostra celebrazione penitenziale n e l l a s p e r a n z a d i q u e s t a s a l v e z z a , p e r p o t e r celeb r a r e con gioia i l santo Natale, e affrettare il passo incontro al Signore.
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e suggerimenti, v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi 24. Atto del personale. penitenziale Confesso a D i o o c o n preghiere d i intercessione. A l l a fine si
D o p o l'esame d i coscienza, si fa l'atto penitenziale o c o n la recita c a n t a o si recita i l P a d r e nostro; q u i n d i i l m i n i s t r o che la celebrazione c o n c l u d e con questa p r e g h i e r a : presiede
R!. V i e n i , S i g n o r e G e s . Dice i l Signore Ecco io verr presto e porter con m e i l m i o salario . R . V i e n i , Signore Ges.
1
O Dio c h e a l l ' i n i z i o h a i c r e a t o l a l u c e , per d i s s i p a r e le tenebre del m o n d o , fa' sorgere su d i noi lo splendore della tua gloria, C r i s t o tuo F i g l i o ; l a s u a v e n u t a v i n c a le tenebre d e l m a l e e c i r i v e l i a l m o n d o c o m e figli d e l l a l u c e . P e r C r i s t o nostro Signore. ty. A m e n .
Oppure :
Oppure :
R*. V i e n i , S i g n o r e
Ges.
R a f f o r z a , o Signore, l a nostra vigilanza, nell'attesa d e l tuo F i g l i o che viene, perch i l l u m i n a t i dalla sua p a r o l a d i salvezza, a n d i a m o i n c o n t r o a l u i con le l a m p a d e accese. P e r Cristo nostro Signore. R . Amen.
1
La
celebrazione popolo.
t e r m i n a con
u n canto adatto
e c o n la
benedi-
zione a l
130
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
C O M U N I
131
Oppure :
CELEBRAZIONI PENITENZIALI
I. IL P E C C A T O E L A CONVERSIONE
COMUNI
S a l m o 50 R\ T u g r a d i s c i , S i g n o r e , i l c u o r e p e n i t e n t e .
O p p u r e u n altro c a n t o adatto.
25.
D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l ministro c h e presiede la celebrazione p r o p o n e b r e v e m e n t e l ' a r g o m e n t o delle letture; q u i n d i invita alla p r e g h i e r a , e d o p o u n a p a u s a d i silenzio, cos conclude :
G v 21, 15-19
Simone di Giovanni, mi vuoi bene? .
Signore G e s , q u a n d o P i e t r o t i rinneg t r e volte, tu lo guardasti con amore misericordioso, perch piangesse i l s u o peccato; volgi o r a a n o i i l tuo sguardo e ispiraci alla sincera penitenza, perch c i c o n v e r t i a m o a te e t i s e r v i a m o c o n fedelt i n t u t t a l a n o s t r a v i t a . T u che vivi e regni n e i secoli d e i secoli. R.
1
Amen.
26.
Letture
L e 22, 31-34
Pietro, io ti dico : non canter oggi il gallo, prima che tu non abbia negato per tre volte di conoscermi .
28.
Esame
d i coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.
Atto
penitenziale
L e 22, 54-62
E Pietro, uscito, pianse amaramente.
Ges...
132
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
C O M U N I
133
R . T u s a i tutto, o S i g n o r e , t u s a i che t i
1
amo.
pausa invoca-
30.
Quindi,
dopo
u n canto
adatto,
i l ministro che
presiede
la
cele-
b r a z i o n e dice l'orazione c o n c l u s i v a e c o n g e d a i l p o p o l o . Tra l'una e l'altra invocazione potr anche proposte bene inserire u n a breve che le singole d i silenzio; essere o p p o r t u n o
zioni vengano
creduto R\
R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . A b b i a m o m a n c a t o d i umilt e d i p r u d e n z a e s i a m o caduti i n tentazione. R i v o l g i a n o i i l tuo s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . Accecati dall'orgoglio ci siamo creduti migliori degli altri. R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . N o n a b b i a m o teso l a m a n o a c h i e r a nella sofferenza e nel bisogno. R i v o l g i a n o i i l tuo s g u a r d o e a b b i piet d i n o i . Anche noi per paura ci siamo di rendere testimonianza a l l a g i u s t i z i a e a l l a verit. R i v o l g i a n o i i l tuo sguardo e a b b i piet d i n o i . R .
1
R.
Signore G e s , n o s t r o S a l v a t o r e , che c h i a m a s t i P i e t r o a l l ' a p o s t o l a t o e, d o p o l a s u a c a d u t a e i l s u o p e n t i m e n t o , lo confermasti nella tua amicizia e nella g u i d a del collegio apostolico, rivolgi anche a noi i l tuo sguardo m i s e r i c o r d i o s o , perch d a l l a schiavit d e l peccato r i t o r n i a m o a te e t i s e r v i a m o c o n a m o r e pi grande. T u che v i v i e r e g n i nei secoli d e i secoli. R*. A m e n .
R.
1
II. 31.
IL F I G L I O L
PRODIGO FA RITORNO A L
PADRE
D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l m i n i s t r o espone a i presenti l'argomento della celebrazione. Q u i n d i li invita alla preg h i e r a , e d o p o u n a pausa d i silenzio, cos conclude:
R\
rifiutati
Quante volte anche n o i tuoi discepoli s i a m o stati infedeli agli i m p e g n i del nostro battesimo. R i v o l g i a n o i i l t u o s g u a r d o e a b b i p i e t d i n o i . R*. rivolgiamo ora la nostra preghiera al Padre, come Cristo ci ha insegnato, perch r i m e t t a a n o i i n o s t r i debiti: P a d r e n o s t r o ...
Signore D i o o n n i p o t e n t e , p a d r e d i t u t t i g l i u o m i n i , t u ci h a i creati perch a b i t a s s i m o n e l l a t u a casa e tutta l a nostra vita fosse u n a lode della t u a g l o r i a , m a n o i a b b i a m o peccato e c i s i a m o a l l o n t a n a t i d a te. D i s p o n i o r a i l nostro cuore a d ascoltare l a t u a voce, p e r c h r i t o r n i a m o a te s i n c e r a m e n t e p e n t i t i e r i c o n o s c i a m o che t u sei i l n o s t r o P a d r e , pieno d i m i s e r i c o r d i a v e r s o c o l o r o che t i i n v o c a n o . Perdona, Signore, i nostri peccati e rendici l a gioia della tua salvezza, perch, i n comunione con i n o s t r i fratelli, p a r t e c i p i a m o a l festoso convito che t u p r e p a r i per n o i n e l l a t u a c a s a , e r i m a n i a m o c o n te p e r t u t t i i s e c o l i d e i s e c o l i . fy. Amen.
134
C E L E B R A Z I O N I PENITENZIALI
C O M U N I
135
32.
Letture
35.
Atto
penitenziale
D o p o l'esame d i coscienza, il ministro c h e presiede i n v i t a a l l a preCi ha predestinati a essere suoi figli adottivi. ghiera :
Fratelli, benedetto s i a D i o , . . . S a l m o 26, 1.4.7-10.13-14 Ff. I l S i g n o r e m i a l u c e e m i a s a l v e z z a . Canto a l Vangelo ty. L o d e e o n o r e a t e , S i g n o r e G e s ! M i alzer, andr d a m i o p a d r e e g l i d i r : P a d r e ho peccato contro i l cielo e contro d i t e ! fy. L o d e e o n o r e a t e , S i g n o r e G e s ! L e 15, 11-32
// padre lo vide, e commosso gli corse incontro.
Il Signore D i o nostro paziente, lento all'ira e pieno d i m i s e r i c o r d i a ; egli accoglie c o n i m m e n s o a m o r e i l Figlio che viene d i lontano. Anche n o i , c o m e i l fgliol p r o d i g o d i c i a m o u m i l m e n t e : 19. N o n sono pi degno d'esser c h i a m a t o tuo figlio.
A b b i a m o abusato dei tuoi doni, p e c c a n d o c o n t r o d i t e . RL C i s i a m o a l l o n t a n a t i d a l l a t u a verit e d a l t u o a m o r e , ty. A b b i a m o r i n n e g a t o t e n o s t r o P a d r e . 1?. A b b i a m o seguito i l nostro egoismo, anzich cercare i l vero bene n o s t r o e d e i f r a t e l l i . fy. T r o p p o poco c i s i a m o presi cura d e l n o s t r o p r o s s i m o . Rf.
Non
il p e r d o n o c h e sempre
34.
Esame
d i coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa Pesame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o c o n o p p o r t u n i r i c h i a m i e suggerimenti, v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.
136
CELEBRAZIONI PENITENZIALI
COMUNI
137
36.
Canto al Vangelo R. L o d e a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o ! Venite a me, v o i t u t t i che siete affaticati e o p p r e s s i e io v i dar sollievo, dice i l Signore. R . L o d e a te, o C r i s t o , V e r b o d i D i o !
1
O D i o che i n C r i s t o tuo F i g l i o ci dai i l privilegio d i chiamarti Padre, e v u o i che c a m m i n i a m o i n santit e g i u s t i z i a d i n a n z i a te, confermaci nel tuo amore, perch v i v i a m o lieti nella comunione della santa Chiesa. Per C r i s t o nostro Signore. R.
1
M t 5, 1-10
Beati i poveri in spirito, perch di essi il regno dei cieli.
Amen.
39.
I n q u e l t e m p o , G e s , v e d e n d o l e f o l l e , ...
EVANGELICHE Omelia S i possono svolgere questi t e m i :
III. 37.
L E BEATITUDINI
D o p o u n c a n t o adatto e d o p o i l saluto, i l m i n i s t r o che presiede la celebrazione p r o p o n e brevemente l ' a r g o m e n t o delle l e t t u r e ; q u i n d i i n v i t a a l l a preghiera e d o p o u n a breve pausa d i silenzio, cos c o n c l u d e :
il peccato come i g n o r a n z a colpevole delle parole d i C r i s t o Signore e opposizione alle b e a t i t u d i n i e v a n g e l i c h e ; la saldezza d e l l a nostra fede nelle parole d i la nostra fedelt che nella comunit Ges;
L a tua parola, Signore, penetri nel nostro cuore, perch accogliendo l'annunzio della salvezza p a r t e c i p i a m o a l m i s t e r o del tuo F i g l i o , morto e risorto per noi, e lo t e s t i m o n i a m o col rinnovamento della nostra vita. P e r C r i s t o nostro Signore. R*. A m e n .
38. Letture
le singole b e a t i t u d i n i .
40.
Esame
di
coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i suggerimenti e r i c h i a m i , v i s'inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.
41.
Atto
penitenziale
I Gv
1,5-9
5-10
Fratelli, G e s C r i s t o c i ha l a s c i a t o l ' e s e m p i o , p e r c h s e g u i a m o le sue o r m e . Rivolgiamo a lui la nostra preghiera c o n u m i l t e fiducia p e r c h c i l i b e r i d a l m a l e e c i r i n n o v i nello s p i r i t o d e l suo Vangelo.
138
C E L E B R A Z I O N I
PENITENZIALI
C O M U N I
139
Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i poveri i n spirito, perch d i essi i l regno dei cieli , m a n o i c i s i a m o t r o p p o a f f a n n a t i p e r le r i c c h e z z e e a b b i a m o sacrificato i v a l o r i dello spirito. A g n e l l o d i D i o , che togli i peccati del ty. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i m i t i , perch erediteranno l a t e r r a , m a noi v i v i a m o i n d i s c o r d i a g l i u n i con g l i altri e i l m o n d o pieno d i violenza e d i guerra. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l m o n d o , R - A b b i piet d i n o i .
1
m a noi giudichiamo duramente i l nostro prossimo e non sappiamo perdonare i nostri fratelli. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l R\ A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i p u r i d i cuore, perch vedranno Dio , m a n o i d i s t o g l i a m o d a te i l n o s t r o s g u a r d o e ci lasciamo travolgere dalle passioni e dalle suggestioni del male. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l m o n d o , R*. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati gli operatori d i pace, perch saranno c h i a m a t i figli d i D i o , m a n o i non ci s i a m o i m p e g n a t i a costruire l a pace i n n o i s t e s s i , nelle n o s t r e f a m i g l i e e n e l l a societ. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati d e l R'. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i perseguitati per causa della giustizia, perch d i essi i l regno dei cieli , m a noi spesso siamo stati ingiusti e, a n z i c h s o f f r i r e p e r l a c a u s a d e l l a g i u s t i z i a , ci s i a m o resi corresponsabili di oppressioni e d i s c r i m i n a z i o n i verso i fratelli. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i p e c c a t i d e l R*. A b b i piet d i n o i . I n v o c h i a m o D i o nostro Padre perch ci liberi dal m a l e e ci renda degni d i far parte del suo regno: P a d r e n o s t r o ... mondo, mondo, mondo,
mondo,
Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati g l i afflitti perch saranno consolati , m a noi siamo impazienti e intolleranti per noi stessi e poco s e n s i b i l i alle sofferenze degli a l t r i . A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati del fy. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: B e a t i c o l o r o c h e h a n n o f a m e e sete d i g i u s t i z i a , perch saranno saziati , m a n o i t r o p p o p o c o a b b i a m o d e s i d e r i o d i te, f o n t e d i o g n i santit, e ci disinteressiamo della giustizia individuale e sociale. A g n e l l o d i D i o , che t o g l i i peccati del I^. A b b i p i e t d i n o i . Signore Ges C r i s t o , t u h a i detto: Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia , mondo, mondo,
140
CELEBRAZIONI
42.
cele-
Signore G e s C r i s t o , m i t e e u m i l e d i cuore, re d i giustizia e d i pace, m o d e l l o d i povert e d i pazienza, Agnello i m m o l a t o per la nostra salvezza, tu che a t t r a v e r s o l a croce s a l i s t i a l l a g l o r i a per i n d i c a r c i l a v i a che conduce a l P a d r e ; donaci di accogliere con gioia i l messaggio evangelico e d i vivere secondo i l tuo e s e m p i o , per divenire coeredi del tuo regno, per tutti i secoli dei secoli. K Amen.
PER I FANCIULLI
43. Q u e s t o schema di celebrazione penitenziale adatto per i fanc i u l l i d a i 5 ai 9 a n n i c i r c a , a n c h e per q u e l l i che n o n si sono a n c o r a accostati alla confessione sacramentale. Argomento :
figli.
L a celebrazione penitenziale si d o v r e b b e p r e p a r a r e con i fanc i u l l i stessi; si d e v o n o infatti rendere conto del senso e del line d e l l a celebrazione, d e v o n o i m p a r a r e bene i c a n t i , aver q u a l c h e cognizione d i massima sul testo della sacra S c r i t t u r a che verr p r o c l a m a t o , saper con esattezza q u a l i testi recitare e q u a l i azioni c o m p i e r e n e l l ' o r d i n a t o svolgimento della celebrazione. Saluto A i f a n c i u l l i , riuniti in chiesa o in altro luogo adatto, il celebrante rivolge affabilmente un saluto, e r i c o r d a con brevi parole il m o t i v o , il senso e lo svolgimento della celebrazione. D o p o il saluto, si pu eseguire il canto iniziale.
45.
46.
Carissimi, con i l B a t t e s i m o s i a m o d i v e n u t i figli d i D i o . E g l i c i v u o l bene c o m e u n p a d r e e vuole che noi lo a m i a m o con tutto i l cuore, m a vuole a n c h e che s i a m o b u o n i g l i u n i c o n g l i a l t r i e t u t t i insieme v i v i a m o felici. G l i u o m i n i per n o n fanno s e m p r e l a volont d i Dio, disobbediscono a l u i e non ascoltano l a sua voce. A n c h e n o i spesso f a c c i a m o cos. Q u e s t o i l peccato, con i l q u a l e v o l t i a m o le s p a l le a l S i g n o r e e c i s e p a r i a m o d a l u i . Che cosa dice i l Signore, quando uno s i allontana d a l u i ? C o s a fa quando a b b a n d o n i a m o l a buona strada e ci i n c a m m i n i a m o per la via cattiva? A s c o l t i a m o le sue p a r o l e .
142
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
PER
FANCIULLI
143
47.
S i legga
N o n a b b i a m o r i s p e t t a t o tutte le persone, s p e c i a l m e n t e i pi d e b o l i e n o n a b b i a m o a i u t a t o c h i a v e v a b i s o g n o . R*. ' a c c i a m o o r a l a pace con D i o n o s t r o P a d r e e d i c i a m o l a p r e g h i e r a che Ges stesso, n o s t r o f r a tello, ci ha insegnato: P a d r e n o s t r o ...
51. Atto di contrizione e proposito
L ' e s a m e d i coscienza, g u i d a t o d a brevi suggerimenti del celebrante, sia adatto a l l a capacit dei f a n c i u l l i e c o m p r e n d a o p p o r t u n e pause d i silenzio. 50. Atto penitenziale
S i pu manifestare con q u a l c h e segno a p p r o p r i a t o ; per es. : i fanc i u l l i si accostano a u n o a u n o a l l ' a l t a r e o a d altro luogo i n d i c a t o , portando in mano una c a n d e l a ; l'accendono e d i c o n o :
L e preci titaniche che seguono, possono essere recitate d a l celebrante o d a u n o o pi ragazzi a l t e r n a t i v a m e n t e c o n tutti g l i a l t r i . P r i m a della risposta, bene fare una breve pausa.
S i g n o r e D i o , nostro P a d r e , che c i a m i e vuoi la nostra salvezza: Tante volte s i a m o stati cattivi e a b b i a m o d i m e n ticato d i essere tuoi figli. K'. M a t u che c i v u o i bene, p e r d o n a c i , o Signore. A b b i a m o disobbedito ai genitori, ai m a e s t r i e non a b b i a m o m e s s o i n p r a t i c a i l o r o i n s e g n a m e n t i . K'. Non siamo andati d'accordo fra d i noi, e non ci s i a m o v o l u t i b e n e c o m e f r a t e l l i . K'. N o n siamo sempre stati diligenti a casa e a scuola e non siamo stati pronti ad aiutare i nostri genitori, fratelli e compagni. R .
1
il propo;
indicata.
Preghiera del
celebrante
Iddio, Padre buono, che c i p e r d o n a s e m p r e quando s i a m o pentiti d i vero cuore, abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. ty. A m e n .
53. 11 m i n i s t r o i n v i t a i f a n c i u l l i a l r e n d i m e n t o d i g r a z i e , c h e p u esser fatto in canto. Q u i n d i li c o n g e d a .
GIOVANI
145
56.
Preghiera
PER I GIOVANI
D i o , che c i c h i a m i d a l l e t e n e b r e d e l p e c c a t o
54.
N e l preparare la celebrazione penitenziale c o n i g i o v a n i , si dia possibilit ai g i o v a n i stessi d i scegliere testi e c a n t i , o a n c h e d i c o m p o r l i . L e t t o r i , c a n t o r i e schola siano tutti del g r u p p o g i o v a n i l e .
e della morte a l l a luce d e l l a verit e d e l l a v i t a n u o v a , infondi i n noi i l tuo santo Spirito, che c i i l l u m i n i e ci aiuti a vivere gli i m p e g n i del Battesimo i n m o d o degno della n o s t r a vocazione cristiana.
Argomento :
R m 7, 18-25 F r a t e l l i , i o s o c h e i n m e ...
Oppure :
Ci s i a m o r i u n i t i i n q u e s t a c e l e b r a z i o n e p e n i t e n ziale per riconoscere i n o s t r i peccati e c a m b i a r e la nostra vita secondo lo spirito del Vangelo. Q u e s t a esigenza d i conversione i m p e g n a tutte le n o s t r e f o r z e e, p i c h e a l l e c o l p e p a s s a t e , c i f a guardare avanti con grande fiducia. P e r mezzo d e l l a p e n i t e n z a D i o c i a p r e u n a n u o v a s t r a d a che c i conduce a l l a perfetta libert dei s u o i figli. C r i sto stesso con l a s u a p a r o l a , con i l suo e s e m p i o e con l a forza del suo Spirito ci c h i a m a a d una nuova scelta d i vita. Il Regno dei cieli, egli c i h a detto, s i m i l e a u n tesoro nascosto e a u n a p e r l a preziosa. Anche noi d o b b i a m o essere p r o n t i a d ogni s a c r i f i c i o , per possedere l a vita nuova i n C r i s t o Signore.
Q u i n d i si fa u n canto che si riferisca a l l a n u o v a v i t a o alla c o r r i s p o n d e n z a generosa a l l a v o c a z i o n e ; per e s e m p i o : 58.
Canto al Vangelo 19. G l o r i a a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o ! L a tua parola, Signore, spirito e v i t a ; tu hai parole di vita eterna, ty. G l o r i a a t e , o C r i s t o , V e r b o d i D i o !
Mt 13, 44-46
regno
S a l m o 39,
1-9 volont.
ty- E c c o , i o v e n g o p e r f a r e l a t u a
regno d i D i o .
GIOVANI
147
59.
Esame
di
coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i s'inserisca sempre u n a pausa di silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale.
60.
Atto
penitenziale
Cristo i l nostro m e d i a t o r e e i n t e r c e d e p e r n o i presso i l P a d r e : ciascuno n e l l ' i n t i m o d e l l a coscienza si penta dei p r o p r i peccati ed e s p r i m a un fermo proposito di vita nuova.
Dopo u n a breve pausa d i silenzio, tutti insieme dicono:
E o r a con l a p r e g h i e r a che Ges C r i s t o c i h a insegnato, i n v o c h i a m o D i o n o s t r o P a d r e , che n o n vuole l a m o r t e d e l peccatore, m a che s i converta e viva.
Tutti insieme:
P a d r e n o s t r o ...
Dopo un canto adatto, ha termine l a celebrazione, e i presenti
C o n f e s s o a D i o o n n i p o t e n t e ...
Il ministro:
vengono congedati.
Signore, D i o n o s t r o , che conosci i segreti dei c u o r i , e vedi l a n o s t r a volont d i s e r v i r e c o n m a g g i o r e i m p e g n o te e i f r a t e l l i , ascolta la nostra u m i l e preghiera.
Il lettore:
Donaci l a grazia d i una vera conversione. R * - Ascoltaci, o Signore. Suscita in noi un sincero pentimento e conferma i nostri propositi. W- A s c o l t a c i , o S i g n o r e . Perdona i nostri peccati e liberaci d a l male. R' Ascoltaci, o Signore.
148
PER I MALATI
62. Il m i n i s t r o , tenuto c o n t o d e l l o stato d e i m a l a t i e delle d i s p o n i bilit a m b i e n t a l i , si reca dai malati r i u n i t i in una stanza, o li r i u nisce egli stesso in chiesa o in c a p p e l l a . S a p p i a adattare la scelta dei testi e i testi stessi alla c o n d i z i o n e dei m a l a t i c h e p a r t e c i p a n o a l l a c e l e b r a z i o n e . E poich molto spesso nessuno dei presenti i n g r a d o d i far d a lettore, i n v i t i , se possibile, q u a l c h e a l t r a persona a c o m p i e r e questo ufficio. Argomento :
65.
L a fede c i i n s e g n a che le n o s t r e sofferenze c i u n i scono i n m o d o particolare alla passione redentrice del Cristo Signore. E g l i non solo pass benedicendo e sanando i m a lati nel corpo e nello spirito, m a volle anche p r e n dere s u d i s le n o s t r e infermit e i n o s t r i d o l o r i , per riconciliarci col Padre e aprire i nostri cuori alla speranza. T u t t a l a C h i e s a g u a r d a a i m a l a t i c o n g r a n d e affetto, e p r e g a con l o r o e per l o r o , perch ottengano consolazione e salvezza. A s c o l t i a m o dunque con fiducia l a p a r o l a d i Dio. G c 5, 13-16 C a r i s s i m i , c h i t r a v o i n e l d o l o r e ... Salmo K'. 129
a r i s s i m i , s i a m o riuniti per u n a celebrazione dell a p e n i t e n z a . Ges che c i c h i a m a p e r o f f r i r c i i l suo perdono, per i n d i r i z z a r e tutta l a n o s t r a vita alla gloria del Padre e per valorizzare la n o s t r a sofferenza a l l a luce d e l l a fede e d e l l a speranza cristiana.
A questo p u n t o si p u fare u n c a n t o penitenziale, eseguito, se possibile, dai m a l a t i stessi o d a l c o r o .
66.
I l Signore bont e m i s e r i c o r d i a .
Oppure:
Salmo Rf.
50 peccato.
64.
Preghiera
O D i o , fonte d i bont e d i p e r d o n o , g u a r d a a noi tuoi figli raccolti nel tuo n o m e ; donaci i l tuo Spirito, perch s a p p i a m o riconoscere e confessare le n o s t r e colpe e possiamo gustare l a dolcezza del tuo perdono. P e r C r i s t o nostro Signore, rf Amen.
Canto al Vangelo R'. L o d e e g l o r i a a te, S i g n o r e Ges! L a t u a p a r o l a verit, o S i g n o r e : consacraci nel tuo amore. R. L o d e e g l o r i a a te, S i g n o r e Ges!
150
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
PER
M A L A T I
151
67.
Omelia Il celebrante tratti del vero m a l e , q u e l l o cio che colpisce non i l c o r p o , m a l ' a n i m a , e p a r l i del potere trasmesso d a Ges alla C h i e s a d i rimettere i p e c c a t i ; si soffermi anche sull'efficacia della sofferenza c r i s t i a n a offerta per i fratelli.
Il
lettore:
O Dio, nostro Padre, tu ci hai dato l a gioia d i c h i a m a r c i e d i essere v e r a m e n t e t u o i figli. Abbi misericordia di noi, c h e a b b i a m o p e c c a t o c o n t r o d i te e contro i nostri fratelli. ty. D o n a c i , amore. Signore, sincera conversione e vero
68.
Esame
di
coscienza
D o p o l ' o m e l i a , si fa l'esame d i coscienza. A n c h e se l'esame viene g u i d a t o con o p p o r t u n i r i c h i a m i e s u g g e r i m e n t i , v i si inserisca sempre u n a pausa d i silenzio, perch o g n u n o possa esaminarsi i n m o d o pi personale. S i possono aggiungere le d o m a n d e seguenti, a d a t t a n d o l e a l l a c o n d i z i o n e dei m a l a t i :
bont
Signore Ges C r i s t o , t u c i h a i redento con l a tua passione e con l a tua croce e c i h a i dato esempio d i bont e d i pazienza. A b b i m i s e r i c o r d i a d i n o i , che peccando abbiamo mancato agli impegni d e l n o s t r o b a t t e s i m o , ty. O D i o Spirito Santo, tu p a r l i a noi nella tua Chiesa e nell'intimo della nostra coscienza p e r c o n f e r m a r c i n e l l a verit e n e l l ' a m o r e . Abbi misericordia di noi che n o n a b b i a m o s e m p r e accolto i l dono della tua parola e della tua luce.
Il m i n i s t r o :
H o dedicato qualche tempo alla preghiera e a l colloquio con i l Signore? Cerco d i accettare l a m a l a t t i a in unione con la passione di Cristo? Offro le m i e sofferenze p e r i l bene d e l l a m i a f a m i g l i a e d i tutta l a C h i e s a ? H o rispetto e comprensione p e r c o l o r o che soffrono c o m e me?
ty.
Il m i n i s t r o :
Quindi,
secondo
l'opportunit,
il c o r o o
i fedeli
riuniti
possono
eseguire u n c a n t o .
152
CELEBRAZIONI
PENITENZIALI
APPENDICE III
La celebrazione si c o n c l u d e c o n il r e n d i m e n t o d i g r a z i e :
71-
N o i t i lodiamo, Dio di consolazione e Padre di misericordia, che c i h a i dato l a g r a z i a del tuo perdono. R . G l o r i a a te, o S i g n o r e .
1
Noi t i benediciamo, Dio di consolazione e Padre di misericordia, che c i h a i r e s i p a r t e c i p i d e l l a p a s s i o n e r e d e n t r i c e d e l t u o F i g l i o . R*. Noi t i r i n g r a z i a m o , Dio d i consolazione e Padre di misericordia, che c i sostieni nella sofferenza c o n l a f o r z a d e l t u o a m o r e , fy. Preghiamo. Accogli, o Signore, i l n o s t r o r i n g r a z i a m e n t o p e r l a tua i m m e n s a bont e l a tua m i s e r i c o r d i a senza l i m i t i , e concedi a questi nostri fratelli, r i u n i t i n e l n o m e del tuo Figlio, u n a fede v i v a , u n a s a l d a s p e r a n z a e la pienezza della tua amicizia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Oppure: 72. L a celebrazione si pu ^tojBC concludere con la 'IjuS OCtofo li benedizione: 2.
e l a diversit
delle persone.
Quando
l'esame
di
coscienza
v i e n fatto
prima
del
sacramento
d e l l a P e n i t e n z a , bene che o g n u n o s'interroghi a n z i t u t t o s u questi punti : 1. M i accosto a l s a c r a m e n t o d e l l a P e n i t e n z a per u n sincero d e s i derio un 2. di purificazione, d i conversione, di rinnovamento di vita come e d i pi i n t i m a a m i c i z i a c o n D i o , o l o considero piuttosto peso, che solo m o l t o d i r a r o son disposto a d Ho dimenticato od
addossarmi?
nelle confessioni passate? 3. Ho fatto l a p e n i t e n z a che m i stata imposta? l a m i a vita secondo il Vangelo? Ho riparato i
Il vi la e
D i o della pace conceda l'abbondanza dei suoi doni, salute del corpo e dello spirito l a gioia di servirlo nella santa Chiesa.
3.
A l l a luce d e l l a p a r o l a d i D i o , o g n u n o e s a m i n i se stesso.
I. I l Signore d i c e : A m e r a i i l Signore D i o tuo c o n tutto i l cuore . 1. I l m i o c u o r e d a v v e r o orientato a D i o , e posso d i r e d i a m a r l o d a v v e r o s o p r a tutte le cose e c o n a m o r e d i figlio, nell'osservanza fedele d e i suoi c o m a n d a m e n t i ? M i lascio t r o p p o assorbire d a l l e cose t e m p o r a l i ? E d sempre retta l a m i a i n t e n z i o n e nell'agire?
154
E S A M E
DI
COSCIENZA
155
2. salda la m i a fede in D i o , c h e nel F i g l i o suo h a rivolto a noi la sua parola? H o dato la m i a piena adesione a l l a d o t t r i n a d e l l a C h i e s a ? H o a v u t o a cuore la m i a formazione cristiana, ascolt a n d o la p a r o l a d i D i o , p a r t e c i p a n d o alla catechesi, e v i t a n d o tutto ci che p u insidiare la fede? H o professato sempre c o n coraggio e senza timore la m i a fede in D i o e nella C h i e s a ? H o tenuto a d i m o s t r a r m i cristiano nella m i a vita p r i v a t a e p u b b l i c a ? 3. H o pregato al m a t t i n o e alla sera? E la m i a preghiera u n vero c o l l o q u i o cuore a cuore c o n D i o , o solo u n a v u o t a p r a t i c a esteriore? H o saputo offrire a D i o le mie o c c u p a z i o n i , le m i e gioie e i m i e i d o l o r i ? R i c o r r o a l u i c o n fiducia nelle tentazioni? 4. H o r i v e r e n z a e a m o r e verso i l n o m e santo d i D i o , o l ' h o offeso c o n la b e s t e m m i a , col falso g i u r a m e n t o , col n o m i n a r l o invano? S o n o stato irriverente verso la M a d o n n a e i S a n t i ? 5. Santifico il g i o r n o del Signore e le feste d e l l a C h i e s a , p r e n d e n d o parte con partecipazione a t t i v a , attenta e pia a l l a celebrazione l i t u r g i c a , e specialmente alla Messa? H o osservato il precetto della confessione a n n u a l e e della c o m u n i o n e pasquale? 6. C i sono per me altri d e i , cio espressioni o cose delle q u a l i m i interesso o nelle q u a l i r i p o n g o fiducia pi che in D i o , per es. : r i c c h e z z a , superstizioni, spiritismo e altre forme d i m a g i a ?
a c h i pi p o v e r o d i pros-
me? Per q u a n t o d i p e n d e d a m e , d i f e n d o g l i oppressi e a i u t o i bisoO p p u r e tratto c o n sufficienza o c o n d u r e z z a i l m i o simo, specialmente i p o v e r i , i d e b o l i , i v e c c h i , gli e m a r g i n a t i , gli immigrati? M i rendo conto d e l l a missione che m i stata affidata? H o p a r tecipato alle opere d i apostolato e d i carit d e l l a C h i e s a , alle i n i ziative e a l l a v i t a d e l l a p a r r o c c h i a ? H o pregato e dato i l m i o c o n tributo per le necessit d e l l a C h i e s a e d e l m o n d o , per es. per l'unit d e l l a C h i e s a , per l'evangelizzazione d e i p o p o l i , per l'instaurazione d e l l a giustizia e d e l l a pace? M i p r e n d o a cuore i l bene e la prosperit d e l l a comunit t e c i p o , per q u a n t o posso, alle iniziative che promuovono le tasse? di preumana Parla g i u -
beneficenza?
nel l a v o r o , volenteroso
stare i l m i o servizio per i l bene c o m u n e ? H o d a t o la giusta m e r c e d e agli operai e a tutti i sottoposti? fede alle 7. H o dovuti? Se h o q u a l c h e i n c a r i c o o svolgo m a n s i o n i direttive, b a d o d i servizio? H o praticato la verit e la fedelt, o p p u r e ho arrecato d e l m a l e al prossimo c o n m e n z o g n e , violazione d i 10. H o segreti? a l l a vita e all'integrit Ho serbato odio? Sono fisica stato del prossimo, Ho ne prol'inattentato calunnie, detrazioni, giudizi temerari, solo promesse? alle legittime autorit l'obbedienza e il rispetto H o osservato i contratti e tenuto
prestato
II.
Il Signore d i c e : A m a t e v i g l i u n i gli a l t r i , c o m e io ho a m a t o v o i .
1. A m o d a v v e r o il m i o prossimo, o p p u r e abuso dei m i e i fratelli, s e r v e n d o m i d i loro per i miei interessi e r i s e r v a n d o a d essi u n tratt a m e n t o che n o n v o r r e i fosse usato con me? S o n o stato a d essi d i grave s c a n d a l o con le m i e parole o le mie azioni? 2. N e l l a m i a f a m i g l i a , ho c o n t r i b u i t o con la pazienza e c o n a m o r e al bene e a l l a gioia degli altri? Per i singoli c o m p o n e n t i d e l l a f a m i g l i a : Per i figli. S o n o stalo o b b e d i e n t e a i g e n i t o r i , l i h o rispettati e o n o rati? figli? H o prestato Mi Ho dato loro aiuto nelle necessit sono preoccupato spirituali e materiali? Per i genitori. la m i a dell'educazione L i ho sostenuti cristiana d e i e diretti con vero
ho offeso l ' o n o r e , ne ho danneggiato i beni? H o p r o c u r a t o o c o n sigliato l'aborto? Ho colpevolmente rissoso? screzi e n u n z i a t o insulti e parole offensive, n o c e n z a del prossimo? H o ingiustamente riparato i danni desiderato la r o b a d'altri? Ho restituito q u a n t o Ho ho fomentando rancori?
e d egoisticamente
omesso d i testimoniare
loro b u o n esempio?
autorit?
arrecati?
Pei i coniugi. S o n o stato sempre fedele negli affetti e nelle azioni? H o avuto comprensione nei momenti d i inquietudine?
156
RITO D E L L A
PENITENZA
III.
Q u a l ' l ' o r i e n t a m e n t o f o n d a m e n t a l e d e l l a m i a vita? M i faccio a n i m o c o n l a speranza d e l l a v i t a eterna? H o cercato d i r a v v i v a r e la m i a vita spirituale con la p r e g h i e r a , l a lettura e la m e d i t a z i o n e d e l l a p a r o l a d i D i o , la p a r t e c i p a z i o n e ai sacramenti? H o p r a t i cato la mortificazione? S o n o stato p r o n t o e deciso a stroncare i v i z i , a soggiogare le passioni e le i n c l i n a z i o n i perverse? H o reagito a l l ' i n v i d i a , ho d o m i n a t o la gola? S o n o stato presuntuoso e superbo, e h o preteso d i affermare tanto me stesso, d a disprezzare g l i altri e p r e f e r i r m i a d essi? H o imposto a g l i altri la m i a volont, c o n c u l c a n d o l a loro libert e t r a s c u r a n d o i loro diritti? 2. C h e uso h o fatto d e l t e m p o , delle forze, d e i d o n i r i c e v u t i da D i o c o m e i talenti d e l v a n g e l o ? M i servo d i tutti questi m e z z i per crescere o g n i g i o r n o d i pi n e l l a perfezione d e l l a vita spirituale? S o n o stato inerte e pigro? \. H o sopportato con p a z i e n z a i d o l o r i e le prove d e l l a vita? C o m e h o cercato d i p r a t i c a r e la m o r t i f i c a z i o n e , per c o m p i e r e q u e l l o che m a n c a a l l a passione d i Cristo? H o osservato l a legge d e l d i g i u n o e dell'astinenza? 4. H o conservato p u r o e casto il m i o c o r p o , p e n s a n d o che t e m pio dello S p i r i t o S a n t o , destinato a l l a risurrezione e a l l a gloria? H o custodito i m i e i sensi e h o evitato d i c o n t a m i n a r m i n e l l o spirito e nel c o r p o c o n pensieri e desideri c a t t i v i , c o n parole e c o n a z i o n i indegne? M i sono permesso letture, discorsi, spettacoli, d i v e r t i m e n t i in contrasto c o n l'onest u m a n a e cristiana? S o n o stato d i s c a n d a l o a g l i altri con il m i o c o m p o r t a m e n t o indecente? N e l l ' u s o del m a t r i m o n i o h o rispettato e osservato l a legge morale? 5. H o agito c o n t r o coscienza, per t i m o r e o per ipocrisia? 6. H o cercato d i c o m p o r t a r m i in tutto e sempre nella v e r a libert dei figli d i D i o e secondo la legge d e l l o S p i r i t o , o m i sono lasciato asservire dalle mie passioni?
INDICE
158
RITO
DELLA
PENITENZA
INDICE
159
RITO
DELLA I.
PENITENZA Rito per l a riconciliazione dei singoli 41 peni53 53 58 67 82 95 peni97 100 101 101 105 106 109
CAP.
penitenti CAP. II. R i t o per l a riconciliazione d i pi tenti con l a confessione individuale Riti iniziali Celebrazione della Parola d i D i o . Rito della riconciliazione Ringraziamento Rito d i conclusione CAP. III. R i t o p e r l a riconciliazione d i pi tenti con l a confessione generale Rito abbreviato Dichiarazione del Presidente della Conferenza Episcopale Italiana Sacra Congregazione per i l Culto divino: Decreto d i conferma della traduzione italiana 5 CAP IV. Letture Bibliche D a l l ' A n t i c o Testamento 7 Salmi responsoriali D a l N u o v o Testamento Vangeli PREMESSE AL RITO DELLA PENITENZA APPENDICE Decreto della Sacra Congregazione Introduzione I. II. Il mistero della riconciliazione nella storia della salvezza L a riconciliazione dei penitenti nella vita della Chiesa 13 15 21 23 33 35 APP. III. per il C u l t o divino . 11 APP. 13 APP. II. I. L'assoluzione dalle censure L a dispensa dall'irregolarit Celebrazioni Per l'Avvento Celebrazioni comuni Per i fanciulli Per i giovani Per i malati Schema per Pesame d i coscienza penitenziali . . . e e
l'assoluzione
l'assoluzione
115 116 117 118 126 130 141 144 148 153
Per la Quaresima
I I I . Uffici e ministeri nella riconciliazione dei penitenti . IV. V. VI. Celebrazione del sacramento della Penitenza L e celebrazioni penitenziali Adattamenti del Rito alle varie Regioni e alle diverse circostanze . .