Messale Romano PDF
Messale Romano PDF
l a edizione 1973
'l! edizione 1983
Ristampa 2015
CO Fondazione di Religione Santi Francesco d'Assisi
e Caterina da Siena - 1989
ISBN 88-209-1445-X
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
PROT. N. 745/83
Preparata secondo gli orientamenti dati in questi ultimi anni dai compe-
tenti organismi della Santa Sede e sulla base dell'esperienza maturata nelle
nostre Chiese particolari nei vent'anni dalla promulgazione della «'Sacrosanc-
tum Concilium » ad oggi, essa contiene le variazioni e gli arricchimenti della
seconda edizione tipica latina del 1975 ed altri testi eucologici facoltativi di
nuova composizione, maggiormente rispondenti al linguaggio e alle situazioni
pastorali delle nostre comunità.
PROT. CD 1045/83
ITALIAE
Ex aedibus sacrae Congregationis pro Sacramentis et Cultu divino, die 29 iunii 1983, in sollemni-
tate $$. Petri et Pauli, apostolorum.
PRESENTAZIONE
l. La seconda edizione del Messale Romano in lingua italiana, che esce a dieci anni
dalla prima edizione del 1973, risponde ad una diffusa richiesta pastorale; ed è moti-
vata anche dalla seconda edizione tipica latina del 1975 che contiene variazioni e ar-
ricchimenti rispetto al testo del 1970.
2. Si è così offerta l'occasione opportuna per mettere a disposizione dei pastori d'a-
nime un libro liturgico sempre più idoneo a promuovere la partecipazione attiva e
consapevole del popolo di Dio al mistero eucaristico 1 •
Gli organismi della Santa Sede hanno dato autorevoli orientamenti per attuare an-
che in questo campo uh autentico progresso nella continuità della tradizione vivente 2 •
La Conferenza Episcopale Italiana, come altri Episcopati, ha operato nell'ambito dei
compiti affidati alle Conferenze nazionali 3 e nella prospettiva delineatasi collegialmen-
te nei documenti pastorali degli ultimi anni: «Evangelizzazione e Sacramenti, Evange-
lizzazione e promozione umana, Evangelizzazione e ministeri; Comunione e comunità;
Eucaristia, comunione e comunità» 4 •
3. Sulla bàse dell'esperienza maturata in questi anni nelle varie Chiese particolari,
l'edizione 1983
- offre nuovi testi più rispondenti al linguaggio e alla cultura delle nostre comunità;
- stabilisce un collegamento fra le collette e la parola di Dio distribuita nel ciclo
triennale del Lezionario domenicale; j
- mette in luce il rapporto fra i vari riti sacramentali e l'Eucaristia mediante formu-
lari nuovi, soprattutto prefazi 5 ;
- inserisce le preghiere eucaristiche della riconciliazione insieme ad altri testi predi-
sposti in occasione del Sinodo Svizzero e successivamente adottati dalle Chiese in
Italia 6 ;
- consente una più larga scelta di collette per le ferie del Tempo Ordinario, per il
Comune della beata Vergine Mar~a, e per le preghiere dei fedeli nelle quattro sta-
gioni;
VIII CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
5. «Non è possibile che si formi una comunità cristiana, se non avendo come radi-
ce e cardine la celebrazione della sacra Eucaristia, dalla quale deve quindi prendere le
mosse qualsiasi educazione tendente a formare lo spirito di comunità» 9 •
È questo il principio fondamentale della «nuova pedagogia», indicata come frutto e
mèta della Costituzione liturgica da Paolo VI '0 e recentemente ribadita da Giovanni
Paolo Il 11 •
Secondo il metodo esemplare dei Padri della Chiesa l'esperienza del mistero passa at-
traverso il rito: per questo è necessario che «i fedeli non assistano come estranei o
muti spettatori a questo mistero di fede, ma comprendendolo bene per mezzo dei ri-
ti e delle preghiere, partecipino all'azione sacra consapevolmente, piamente e attiva-
mente» 12 •
6. Un'attenta considerazione sulla vita delle nostre comunità. ecclesiali dimostra che,
pur con gli evidenti progressi realizzati nel ventennio dalla « Sacrosanctum Concilium »
ad oggi, è tuttora necessario comprendere e valorizzare sempre meglio la grande po-
tenzialità formativa della riforma liturgica. È perciò indispensabile che i libri liturgi-
ci diventino per eccellenza la «biblioteca» del pastore d'anime:
- punto di riferimento per l'elevazione qualitativa di ogni celebrazione;
- fonte per la crescita nella fede e nella comunione ecclesiale;
- sussidio di tutta l'opera di evangelizzazione;
- guida per la catechesi attraverso le parole e i segni della Chiesa.
PRESENTAZIONE IX
7. Lo Spirito del Signore guidi tutte le comunità cristiane a questa più approfondita
conoscenza, particolarmente del Messale e del Lezionario, per la continua edificazione
della Chiesa e per la sua azione missionaria.
Lo studio e la meditazione dei testi liturgici aiuterà ad acquisire uno stile di celebra-
zione, semplice e decoroso, che non si esaurisce in una meccanica esecuzione del ceri-
moniale, ma penetra l'anima profonda del rito e ne apre i tesori a tutto il popolo di
Dio 13 •
11. Il Messale, posto precipuamente nelle mani del sacerdote celebrante e dei ministri
che lo coadiuvano, ispirerà e alimenterà la preghiera personale e comunitaria del po-
polo di Dio, e quindi anche i pii esercizi e le varie forme di pietà popolari 23 •
X CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
12 Sarà opportuno creare e diffondere per l' uso personale e familiare edizioni mino-
ri (messalini), purché sempre consoni alla dignità della preghiera liturgica.
La ricchezza dei nuovi formulari, messa a disposizione di tutti, aiuterà i singoli fedeli
e le famiglie cristiane a fare della Messa il eentro della loro esistenza, a trasformare
in preghiera anche le situazioni quotidiane e ad evangelizzare il linguaggio e la vita.
In questa prospettiva che si è andata delineando, la ·lettura continua dei testi del-
la comune preghiera diventerà sempre più una guida della spiritualità dei presbiteri e
dei diaconi in unione al vescovo e ne orienterà la missione. Cosi la familiarità con i
libri liturgici nutrirà l'anima del pastore posto in mezzo al popolo di Dio in virtù del-
l'ordine sacro, e lo aiuterà giorno per giorno a plasmare una comunità ecclesiale che
si edifica nella celebrazione dei santi misteri e testimonia nella carità la speranza che
splende sul volto di Cristo Signore.
1 Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra Liturgia , Sa- tz Concilio Vaticano li, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sa-
crosonctum Concilium , n. 14.: A.A.S. 56 (1964) pag. 104. crosonctum Concilium, n. 48: A.A.S. (S6) (1964), pag. 113.
l S. Congregazione per il Culto divino, Lettera circolare A d Confe-
Cfr C.E.I., Documento pastorale, EuCXJrlstia, Comunìane e Co-
rentìarum Eplscopallum Praesldes de Precibus eucharlsticls, 1973: muniti!, Roma 22 maggio 1983, n. 35.
A.A.S. 6S (1973) pagg. 340-347. u Cfr C.E.I., Ordina:[Link] del vescovo, dei presbiteri e del dìaconi,
Introdu:zione, IV, 2, Roma 1979, paa. 16.
3 «Principi e norme per l'uso del Messale Romano>>, n. 6, pag. XX.
14 Cfr Concilio Vaticano li, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sa-
• Cfr Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), Documenti pastorali: crosanctum Concilium, n. 45: A.A.S. 56 (1964), pag. 112.
Evangelizzazione e Sacramenti, Roma 12 luglio 1973; Evangeli:z-
:za:zione e sacramenti della Penitenza e deii'Unvone degli infermi, ~' Concilio Vaticano Il, [Link] sulla sacra Liturgia, Sacrosonc-
Roma 2 luglio 1974; Evangeli:r.:za:zione e sacramento del Matrimo- tum Cor~cilium, n. 28: A.A.S. 56 (1964), pag. 107.
nio, Roma 20 giugno 1975: Evangeliua:[Link] e promozione uma- 1• 'cfr Sacra Congregazione dei Riti, Ter:za Istruzione per la retta
na, in preparazione a.l relativo Convegno, Roma 17 aprile 1975; attuazione della Costituzione sulla sacra Liturgia, A.A.S. 62
Evangelizza:[Link] e milllsteri, Roma 15 agosto 1977; Comunione e (1970), paa. 695.
comunitil, Roma l ottobre 1981; EuCXJrlstia, comunione e comuni- 17 Cfr Concilio Vaticano Il, [Link] sulla sacra Liturgia, Sa-
. tìi, Roma 23 mauio 1983. crosanctum Condlium, n. IO: A.A.S. S6 (1964), pag. 102.
' Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacrosanc- " Cfr Concilio Vaticano li, Costituzione dommatica sulla Oriesa.
tum Concilium, n. S9 e 61; A.A.S. 56 (1964) pagg. 116-117; Lumen Genrium, n. 34: A.A.S. S7 (1965), pag. 39.
cfr Concilio Vaticano Il, Decreto sul ministero e la vita dei pre- 19 crr C.E.I., Ordilla:zione d~ vescovo, dei presbiteri e dei diaconi,
sbiteri, Presbyterorum Ordinls, n. S: A.A.S. S8 (1966) pag. 997.
Introduzione, IV, 2, Roma 1979, paa. 16.
' Cfr S. Congregazione per i Sacramenti e il Culto divino, Noti- lO «Principi e norme per l'uso dd Messale Romano», nn. 313 e Il,
tìae, 16 (1980) pag. 6.
7 Cfr LeVonario, Introduzione, ed. 1983, n. IO.
pagg. XLV1 e XXI.
11 Concilio Vaticano Il, [Link] suUa sacra Liturgia, Sacrosonc-
• «Principi e nonne per l'usodel Messale Romano», n. 19, pag. XXII. tum Cont:illum, n. 28: A.A.S. S6 (1964), pag. 107;
9 Concilio Vaticano Il , Decreto sul ministero e la vita dei presbite- <<Principi e nonne per l'uso del Messale Romano», nn. 73 e 313,
ri, Presbyterorum Ordillls, n. 6: A.A.S. S8 (1966), pag. 1000. pagg. XXVlll e XLVI.
IO Cfr Paolo VI, Allocuzione a Montecassino, 24 ottobre 1964: 21 C.E.l., Documento pastorale, Eucaristia, comunione e comunitil,
A.A.S. 56 (1964) pag. 988. Roma 20 maggio 1983, n . 31.
" Cfr Giovanni Paolo Il, Lettera Dominicae Cenae, 24 febbraio 23 Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sa-
1980, nn. 12-13; A.A.S. 12 (1980) pagg. 142-148. crosanctum Conc/1/um, n. 13: A.A.S. 56 (1964), pag. 103.
SACRA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO
PROT. N. 166/70
DECRETO
Stabilito il Rito per la celebrazione dell'Eucaristia e dopo l'approvazione del testo del
Messale Romano con la Costituzione Apostolica «Missale Romanum», promulgata dal
Sommo Pontefice PAOLO VI il 3 aprile 1969, questa sacra Congregazione per il Culto
divino, per mandato dello stesso Sommo Pontefice, promulga e [Link] tipica questa
nuova edizione del Messale Romano preparata a norma dei decreti del Concilio Vaticano Il.
Per quanto riguarda l'uso del nuovo Messale Romano, si permette che l'edizione latina
si possa usare appena pubblicata, facendo quegli adattamenti che riguardano il giorno del-
le celebrazioni dei santi, finché non sia definitivamente in uso il Calendario restaurato. È
lasciato alla cura delle Conferenze Episcopali preparare le edizioni in lingua volgare e
stabilire il giorno nel quale queste stesse edizioni, debitamente confermate dalla Sede
Apostolica, cominciano ad andare in vigore.
Dalla sede della sacra Congregazione per il Culto divino, il 26 marzo 1970, giovedì nella Cena del Signore.
PROT. N. 1970/74
DECRETO
SECONDA EDIZIONE TIPICA
Dalla sede della sacra Congregazione per il Culto divino, il 27 marzo dell'Anno Santo 1975, giovedì nella
Cena del Signore.
PAOLO VESCOVO
SERVO DEI SERVI DI DIO
A PERPETUA MEMORIA
IL MESSALE ROMANO, promulgato nel 1570 dal gano aperti più largamente i tesori della Bibbia» 6 ; e
Nostro Predecessore san Pio V per ordine del concilio infine che: «Venga redatto un nuovo rito della conce-
di Trento•, è per comune consenso uno dei numerosi e lebrazione da inserirsi nel Pontificate e nel Messale
ammirevoli frutti che quel santo Concilio diffuse in Romano»'.
tutta la Chiesa. Per quattro secoli infatti, non solo ha Non bisogna tuttavia pensare che tale revisione del
fornito ai sacerdoti di rito latino la norma per la cele- Messale Romano sia stata improvvisata: le hanno, sen-
brazione del Sacrificio eucaristico, ma venne anche ·za dubbio, aperta la via i progressi che la scienza litur-
diffuso in quasi tutto il mondo dai predicatori del gica ha compiuto negli ultimi quattro secoli.
Vangelo. Inoltre, innumerevoli santi hanno abbondan-
temente nutrito la loro pietà verso Dio attingendo da Se infatti, dopo il Concilio di Trento, molto ha contri-
quel Messale le letture della Sacra Scrittura o le pre- buito alla revisione del Messale Romano lo studio de-
ghiere, la cui disposizione generale risaliva in gran gli «antichi manoscritti della Biblioteca Vaticana e di
parte a Gregorio Magno. altri, raccolti da ogni parte», come dice la Costituzio-
ne Apostolica Quo primum del Nostro Predecessore
Ma da quando si è sviluppato e diffuso nel popolo cri- san Pio V, da allora sono state scoperte e pubblicate le
stiano il movimento liturgico che, secondo l'espressio- più antiche fonti liturgiche, e nello stesso tempo sono
ne del Nostro Predecessore Pio XII, di venerata me- state meglio conosciute le formule liturgiche della
moria, deve essere considerato come un segno della Chiesa Orientale; e così molti hanno insistito perché
provvidenziale disposizione di Dio per gli uomini del tali ricchezze dottrinali e insieme spirituali non rima-
nostro tempo, un passaggio salutare dello Spirito San- nessero nell'oscurità delle biblioteche, ma venissero in-
to nella sua Chiesa Z, si è sentita l'esigenza che le for- vece messe in luce per rischiarare e nutrire la mente e
mule del Messale Romano fossero rivedute e arricchi- l'animo dei cristiani.
te. Primo passo di tale riforma è stata l'opera del No-
stro Predecessore Pio XII, con la riforma della Veglia· Presentiamo ora, a g~andi linee, la nuova composizio-
Pasquale e dell' Orda della Settimana Santa3 , che co- ne del Messale Romano. Anzitutto, nella Institutio Ge-
stituì il primo passo dell'adattamento del Messale Ro- neralis, che serve come introduzione al libro, sono
mano alla mentalità contemporanea. esposte le nuove norme per la celebrazioné del Sacrifi-
cio eucaristico, sia per ciò che riguarda i riti e le fun-
Il recente Concilio Ecumenico Vaticano Il, promul- zioni di ciascuno dei partecipanti, sia per ciò che con-
gando la costituzione Sacrosanctum Concilium, ha po- cerne la suppellettile e i luoghi sacri.
sto le basi della riforma generale del Messale Romano,
stabilendo che: «L'ordinamento dei testi e dei riti deve L'innovazione maggiore riguarda la Preghiera eucari-
essere condotto in modo che le sante realtà, da essi si- stica. Mentre nel rito romano, la prima parte di tale
gnificate, siano espresse più chiaramente» •; che: preghiera, il prefazio, ha assunto lungo i secoli formu-
«L'ordinamento rituale della Messa sia riveduto in lari diversi, l'altra parte invece, chiamata Canon Ac-
modo che apparisca più chiaramente la natura specifi-. tionis, ha assunto, tra il rv e il v secolo, una forma in-
ca delle singole parti e la loro mutua connessione, e variabile, al contrario delle liturgie orientali, che am-
sia resa più facile la pia e attiva partecipazione dei fe- mettevano una certa varietà nelle loro anafore.
deli»s; e inoltre: «Perché la mensa della parola di Dio In tale opera, oltre ad avere arricchita la Preghiera eu-
sia preparata ai fedeli con maggiore abbondanza, ven- caristica di un gran numero di prefazi, presi dall'anti-
XVI OOSTITUZIONE APO~'TOLICA DI PAPA PAOLO VI
PROEMIO
1. Appressandosi a celebrare con i suoi discepoli il cio della Croce e la sua rinnovazione sacramentale. nel-
banchetto pasquale, nel quale istituì il Sacrificio del la Messa, che Cristo Signore ha istituito nell'ultima ce-
suo Corpo e del suo Sangue, Cristo Signore ordinò di na e ha ordinato agli Apostoli di celebrare in memoria
preparare una sala grande e addobbata (Le 22, 12). di lui; e per conseguenza, la Messa è insieme sacrificio
Quest'ordine la Chiesa l'ha sempre considerato rivolto di lode, d'azione di grazie, di propiziazione e di espia-
a se stessa quando dettava le norme per preparare gli zione.
animi, disporre i luoghi, fissare i riti e scegliere i testi
per la celebrazione dell'Eucaristia. J. Anche il mistero mirabile della presenza reale del
Signore sotto le specie eucaristiche è affermato dal
Anche le presenti norme, stabilite in base alle decisioni Concilio Vaticano li 6 e dagli altri documenti del magi-
del Concilio Ecumenico Vaticano II, come anche il
nuovo Messale, che la Chiesa di rito romano userà stero della Chiesa 7 , nel medesimo senso e con la me-
d'ora innanzi per celebrare la Messa, sono una prova desima dottrina con cui il Concilio di Trento l'aveva
proposto alla nostra fede'. Nella celebrazione della
di questa sollecitudine della Chiesa, della sua fede e Messa, questo mistero è posto in luce non soltanto
del suo amore immutato verso il grande mistero euca- dalle parole stesse della consacrazione, che rendono il
ristico, e testimoniano la sua continua e ininterrotta Cristo presente per mezzo della transustanziazione, ma
tradizione, nonostante vi siano state introdotte alcune
novità. · anche dal senso e dall'espressione esterna di sommo ri-
spetto e di adorazione di cui è fatto oggetto nel corso
della liturgia eucaristica. Per lo stesso motivo, al Gio-
vedì Santo, nella Cena del Signore, e nella solennità
TESTIMONIANZA del Corpo e del Sangue del Signore, il popolo cristiano
DI UNA FEDE IMMUTATA è chiamato a onorare in modo particolare, con l'ado-
razione, questo ammirabile sacramento.
2. La natura sacrificate della Messa, solennemente
affermata dal Concilio di Trento, in armonia con tutta 4. Quanto alla natura del sacerdozio ministeriale,
la tradizione della Chiesa 1 , è stata riaffermata dal che è proprio del presbitero, in quanto egli offre il sa-
Concilio Vaticano Il, che ha pronunziato, a proposito crificio nella persona di Cristo e presiede l'assemblea
della Messa, queste significative parole: «Il nostro Sal- del popolo santo, essa è posta in luce, nell'espressione
vatore nell'ultima cena ... istituì il sacrificio eucaristico stessa del rito, dal posto eminente del sacerdote e dalla
del suo Corpo e del suo Sangue, al fine di perpetuare sua funzione. I compiti di questa funzione sono indi-
nei secoli, fino al suo ritorno, il Sacrificio della Croce, cati e ribaditi con molta chiarezza nel prefazio della
e di affidare così alla sua diletta sposa, la Chiesa, il Messa crismale del Giovedì Santo, giorno in cui si
memoriale della sua morte e risurrezione» 2 • commemora l'istituzione del sacerdozio. Il testo sotto-
linea la potestà sacerdotale conferita per mezzo del-
Questo insegnamento del Concilio lo si ritrova costan-· l'imposizione delle mani, e descrive questa medesima
temente nelle formule della Messa. Dice il Sacramenta- potestà enumerandone tutti gli uffici: è la continuazio-
rio Leoniano: «Ogni volta che celebriamo il memoria- ne della potestà sacerdotale di Cristo, Pontefice som-
le di questo sacrificio, si compie l'opera della nostra mo della Nuova Alleanza.
redenzione» 3 ; ebbene, la dottrina espressa con preci-
sione in questa frase è sviluppata con chiarezza e con 5. Questa natura del sacerdozio ministeriale mette a
cura nelle Preghiere eucaristiche: in queste Preghiere,
sua volta nella giusta luce un'altra realtà di grande im-
quando il sacerdote fa l'anamnesi, rivolgendosi a Dio portanza: il sacerdozio reg~Jle dei fedeli, il cui sacrifi-
in nome di tutto il popolo, gli rende grazie e gli offre cio spirituale raggiunge la sua perfezione attraverso il
il sacrificio vivo, santo, cioè l'oblazione della Chiesa e
la vittima per la cui immolazione Dio ha voluto essere ministero dei presbiteri, in unione con il sacrificio di
placato•, e prega perché il Corpo e il Sangue di <::risto Cristo, unico Mediatore'. La celebrazione dell'Eucari-
stia è infatti azione di tutta la Chiesa; in essa ciascuno
siano un sacrificio accetto al Padre per la salvezza del compie soltanto, ma integralmente, quello che gli com-
mondo intero'.
pete, tenuto conto del posto che egli occupa nel popo-
Così, nel nuovo Messale, la regola della preghiera del- lo di Dio. È il motivo per cui si presta ora una mag-
la Chiesa corrisponde alla sua costante regola di fede; giore attenzione a certi aspetti della celebrazione che,
questa ci dice che, fatta eccezione per il modo di offri- nel corso dei secoli, erano stati talvolta alquanto tra-
re, e che è differente, vi è piena identità tra il Sacrifi- scurati. Questo popolo è il popolo di Dio, acquistato
XVIII ,RINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
dal Sangue di Cristo, riunito dal Signore, nutrito con approfondisca fin dalle origini tutto il passato della
la sua Parola; popolo la cui vocazione ~ di far salire Chiesa e si faccia un'accurata indagine sui modi mol-
verso Dio le preghiere di tutta la famiglia umana; po- teplici con cui l'unica fede si è manifestata in forme di
polo che, in Cristo, rende grazie per il mistero della cultura umana e profana cosi diverse tra loro, quali
salvezza, offrendo il suo Sacrificio; popolo infine che erano quelle in uso nelle regioni abitate da Semiti,
per mezzo della comunione al Corpo e al Sangue di Greci e Latini. Questo approfondimento più vasto ci
Cristo, rafforza la sua unità. Questo popolo ~ già san- permette di constatare come lo Spirito Santo accordi
to per la sua origine; ma in forza della sua partecipa- al popolo di Dio un'ammirevole fedeltà nel conservare
zione consapevole, attiva e fruuuosa al mistero eucari- immutato il deposito della fede, per grande che sia la
stico, progredisce continuamente in santità 10• varietà delle preghiere e dei riti.
tutto accolta, ha portato, sotto la guida dei vescovi e Così pure, in vista di una presa di coscienza della si-
della stessa sede apostolica, alla concessione che tutte tuazione nuova del mondo contemporaneo, è sembrato
le celebrazioni liturgiche con partecipazione di popolo che non si recasse offesa alcuna al venerabile tesoro
si possano fare in lingua viva, per rendere più facile della Tradizione modificando alcune espressioni dei te-
l'intelligenza piena del mistero celebrato. sti antichi, allo scopo di meglio armonizzare la lingua
con quella della teologia attuale e perché esprimessero
13. Tuttavia, poiché l'uso della lingua parlata nella in verità la presente situazione della disciplina della
sacra liturgia è soltanto uno strumento, anche se mol- Chiesa.
to importante, per esprimere più chiaramente la cate- Per questo motivo sono· stati cambiati alcuni modi di
chesi del mistero contenuto nella celebrazione, il Con- esprimersi, che risentivano di una certa mentalità sul-
cilio Vaticano II ha insistito perché si mettessero in l'apprezzamento e sull'uso dei beni terrestri, ed altri
pratica certe prescrizioni del Concilio di Trento che ancora che mettevano in rilievo una forma di peniten-
non erano state dappertutto osservate, come il dovere za esteriore propria della Chiesa di altri tempi.
di fare l'omelia nelle domeniche e nei giorni festivi 17 ;
e la possibilità di intercalare ai riti determinate esorta- Le norme liturgiche del Concilio di Trento sono state,
zioni 11 • dunque, su molti punti, completate e integrate dalle
norme del Concilio Vaticano II; il Concilio ha così
Soprattutto però il Concilio Vaticano Il, nel consiglia- condotto a termine gli sforzi fatti per accostare i fedeli
re «quella partecipazione perfetta alla Messa per la alla liturgia, sforzi condotti per quattro secoli e con
quale i fedeli dopo la comunione del sacerdote ricevo- più intensità in un'epoca recente, grazie soprattutto al-
no il Corpo del Signore dal medesimo sacrificio» ' 9 , ha lo zelo liturgico promosso da san Pio X e dai suoi suc-
portato al compimento di un altro voto dei Padri Tri- cessori.
dentini, che, cioè, per partecipare più pienamente al-
l'Eucaristia «nelle singole Messe i presenti si comuni-
cassero non solo con l'intimo fervore dell'anima, ma
anche con la recezione sacramentale dell'Eucaristia» 20 •
14. Indotto dal medesimo spirito e dallo stesso zelo t SessioneXXII,l7 seuembre 1562.
pastorale, il Concilio Vaticano Il ha potuto riesamina- 2 Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacrosanctum
re le decisioni di Trento a proposito della comunione Concilium, n. 47; cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione dogmatica
sotto le due specie. Poiché attualmente nessuno mette sulla Chiesa, Lumen gentium, nn. 3, 28; Decreto sul ministero e la vi-
ta sacerdotale, Presbyterorum Ordinis, nn. 2, 4, 5.
in dubbio i principi dottrinali sul pieno valore della 3 Cfr Sacramentario Veronese, ed. Mohlberg, n. 93.
comunione sotto la sola specie del pane, il Concilio ha • Cfr Preghiera eucaristica III.
permesso in alcuni casi la comunione sotto le due spe- s Cfr Preghiera eucaristica IV.
cie, con la quale, grazie a una presentazione più chiara 6 Concilio Vaticano II, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacrosanctum
del segno sacramentale, si ha modo di penetrare più Concilium, nn. 7, 47; Decreto sul ministero e la vita sacerdotale, Pre-
profondamente il mistero al quale i fedeli partecipa- sbyterorum Ordinis, nn. S, 18. ·
no2'. 7 Cfr Pio XII, LeUera Enciclica Humani generis, A.A.S. (1950) pp.
570-571. Paolo VI, Lettera Enciclica Mysterium fidei, A.A.S. 51
(1965) pp. 762-769; Solenne professione di fede, A.A.S. 60 (1968) pp.
15. In questo modo, mentre la Chiesa rimane fedele 442-443; Sacra Congregazione dei Riti, Istruzione Eucharisticum my-
al suo compito di maestra di verità conservando «ciò sterium, 25 maggio 1967, n. 3f-9: A.A.S. 59 (1967) pp. 543-547.
che è vecchio» cioè il deposito della tradizione, assolve • Cfr Sessione XIII, Il ouobre l ss l.
pure il suo compito di esaminare e adottare con pru- 9 Cfr Concilio Vaticano II, Decreto sul ministero e la vita sacerdotale,
denza «ciò che è nuovo» (cfr Mt 13, 52). Presbyterorum Ordinis, n. 2.
•o Cfr Concilio Vaticano II, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro-
Una parte del nuovo Messale adegua più visibilmente sonctum Conci/ium, n. Il.
le preghiere della Chiesa ai bisogni del nostro tempo; •• Cfr ibidem, n. SO.
tali sono· specialmente le Messe rituali e quelle per va- Il Concilio Tridentino, Sessione XXII, Dottrina sul santissimo sacrifi-
cio della Messa, cap. 8.
rie necessità, -nelle quali si fondono felicemente tradi-
13 Ibidem, cap. 9.
zione e novità. Pertanto, mentre sono rimaste intatte
14 Ibidem, cap. 8.
molte espressioni attinte alla più antica tradizione del- u Cfr Concilio Vaticano II, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro-
la Chiesa e rese familiari dallo stesso Messale Romano sanctum Conci/ìum, n. 33.
nelle sue varie edizioni, molte altre sono state adattate t6 Ibidem, n. 36.
alle esigenze e alle condizioni attuali. Altre infine, co- · 17 Ibidem, n. S2.
me le orazioni per la Chiesa, per i laici, per la santifi- 11 Ibidem, n. 35, 2.
cazione del lavoro umano, per l'unione di tutti i popo- t9 Ibidem, n. 55.
li, e per certe necessità proprie del nostro tempo, sono 20 Sessione XXII, Dottrina sul santissimo sacrificio della Messa, cap. 6.
state interamente composte ex novo, traendo i pensieri 21 Cfr Concilio Vaticano II, Costituzione sulla sacra Lìturgia, Sacro-
e spesso anche i termini dai recenti documenti conciliari. sanctum Concilium, n. SS.
XX ,RINCIPI E '0 .ME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
CAPITOLO I
La celebrazione della Messa, in quanto azione di e nel disporre quelle forme e .quegli elementi che la Chie-
Cristo e del popolo di Dio gerarchicamente ordinato, co- sa propone, e che, considerate le circostanze di persone e
stituisce il centro di tutta la vita cristiana per la Chiesa di luoghi, possono favorire più intensamente la parteci-
universale, per quella locale, e per i singoli fedeli'. Nella pazione attiva e piena e rispondere più adeguatamente al
Messa infatti si ha il culmine sia dell'azione con cui Dio bene dei fedeli.
santifica il mondo in Cristo, sia del culto che gli uomini
rendono al Padre, adorandolo per mcuo di Cristo Figlio 6 Pertanto questa « Istruzione » si propone di esporre
di Dio 1 • In essa inoltre la Chiesa commemora, nel corso i principi generali per l'ordinamento della celebrazione
dell'anno, i misteri della redenzione, in modo da renderli dell'Eucaristia, e presentare le norme per regolare le sin-
in certo modo presenti). Tutte le altre azioni sacre e gole forme di celebrazione 11 • Le Conferenze Episcopali,
ogni attività della vita cristiana sono in stretta relazione secondo la Costituzione sulla Sacra Liturgia, possono
con la Messa, da essa derivano c ad essa sono ordinate•. prescrivere, per il loro territorio, delle norme che tenga-
no conto delle tradizioni e della cultura propria dei loro
' È perciò di somma importanza che la celebrazione popoli, delle regioni e delle diverse comunità 11 •
della Messa, o Cena del Signore, sia ordinata in modo
che i ministri e i fedeli, partecipandovi ciascuno secondo
il proprio ordine e grado, traggano abbondanza di quei
frutti', per il conseguimento dei quali Cristo Signore ha
istituito il sacrificio eucaristico del suo Corpo e del suo t C fr Concilio Vaticano Il, C061ìluzione sulla sacra U1urgia, S«ro-
SIIttctum Condllum. n . 41; Costiluzione doamatic:a sulla Chiesa, Lu-
Sangue e Io ha affidato, come memoriale della sua pas- m~n gmtium, n . Il ; Dcc:relo sul minìs~CTO e la vita sac:erdolak, Prr-
sione e risurrezione, alla Chiesa, sua dilettissima sposa 6 • s/Jytuorum ordillis, nn. 2, 5, 6; Dcc:reto sull' uffiCio pastorale dei ve-
ICOvi, Clvistus Domlnlll, n. 30; Dcc:relo sull'Ecumenismo, Unitatis
Si potrà ottenere davvero questo risultato, se, tenu- rwlilltqmtìo, n . 15; sacra Conarepzione dei Riti, lslruzione Eudul-
rvtkllmMyst~lum. 25 maaaio 1967, nn. 3 ~. 6 : A.A. S. 59(1967) pp.
to conto della natura e delle altre caratteristiche di ogni s-42, s-44-545.
assemblea, tutta la celebrazione verrà ordinata in modo l Cfr Coocilio Vaticano Il, CO$tituzione sulla sacra Lilurgia, Sacro-
tale da portare i fedeli a una partecipazione consapevole, SIIttctum Condllum, n. IO.
attiva e piena, esterna ed interna, ardente di fede, spe- l Cfr ibidl!m, n. 102.
ranza e carità; partecipazione vivamente desiderata dalla • Cfr Concilio Vaticano Il , Decreto sul minisCCTo e la vila sacerdolale,
Prubyttrorum ordinis, n. 5; Costiluzione sulla sacra Ulur&ia, Sacro-
Chiesa e richiesta dalla natura stessa della celebrazione, sanctum Concilium, n. IO.
e alla quale il popolo cristiano ha diritto e dovere in for- s Cfr Concilio Vatic:ano Il , Costiluzione sulla sacra Utur&ia, Sacro-
za del Battesimo1 • oSDttctum Cottcilium, nn. 14, 19, 26, 28, 30.
' C fr ibidvn, n. 47.
4. Non sempre si può avere la presenza e l'attiva par- 1 C fr Ibidem, n. 14.
tecipazione dei fedeli, che manifestano più chiaramente • C fr lbid~m. n. 41.
la natura ecclesiale della azione liturgica •; sempre però ' Cfr Concilio Vaticano Il, Occ:relo sul mìnìslero c la vita saoerdolale,
la celebrazione eucaristica ha l'efficacia e la dignità che Prrsbyterorum ordlnis, n. 13.
10 Cfr Concìlìo Valicano Il, [Link] sulla sacra Liturgia, Sacro-
le sono proprie, in quanto è azione di Cristo c della Chie- sanclum Concilium, n. 59.
sa', e il sacerdote vi agisce sempre per la salvezza del po- •• Cfr per le Messe nei &ruPPi particolari: sacra Congrqazione per il
polo. Cullo divino, lstruziooe A etio ptlStorafis 1S maQio 1969: A .A .S. 61
(1969) pp. 806-811 ; per le messe con i fanciulli: Dire11orìo ddle Messe
con i fanciulli, l novembre 1973 ; A.A .S. 65 (1974) pp. 30-46; sul mo-
S Poiché inoltre la celebrazione dell'Eucaristia, co- do di unire le Ore ddi'Umc:io con la Messa; /ttStitutio g~n~alis sulla
me tutta la Liturgia, si compie per mcuo di segni sensi- Lilur&iaddleOre,ed. tip. 1971, nn. 93·98.
bili, mediante i quali la fede si alimenta, s'irrobustisce e u Concilio Vllkano Il, C06tiluzione sulla sacra Lilurgia. SaCTOSGnctum
si esprime••, si deve avere la massima cura nello scegliere Coltdlium, nn. 37-40.
PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO XXI
CAPITOLO II
presenza del Signore. Il saluto sacerdotale e la risposta Invece l'orazione sulle offerte e l'orazione dopo la Co-
del popolo manifestano il mistero della Chiesa radu- munione hanno la conclusione breve, e cioè:
nata. - se è rivolta al Padre: Per Cristo nostro Signore ;
- se è rivolta al Padre, ma verso la fine dell'orazione
Ateo penitenziale medesima si fa menzione del Figlio: Egli vive e regna
19. Salutato il popolo, il sacerdote, o un altro mini- nei secoli dei secoli;
stro che ne sia capace, può fare una brevissima intro- - se è rivolta al Figlio: Tu che vivi e regni nei secoli
duzione alla Messa del giorno. Quindi il sacerdote in- dei secoli
vita all'atto penitenziale, che viene compiuto da tutta
la comunità mediante la confessione generale, e si con-
clude con l'assoluzione del sacerdote. B) Liturgia della Parola
33. Le letture scelte dalla Sacra Scrittura con i canti
Kyrie, eleison che le accompagnano, costituiscono la parte principale
30. Dopo l'atto penitenziale ha inizio il Kyrie elei- della Liturgia della Parola; l'omelia, la professione di
son, a meno che non sia già stato detto durante l'atto fede e la preghiera universale o preghiera dei fedeli
penitenziale. Essendo un canto col quale i fedeli accla- sviluppano e concludono tale parte. Infatti nelle lettu-
mano il Signore e implorano la sua misericordia, di re, che vengono poi spiegate nella omelia, Dio parla al
solito viene eseguito da tutti, in alternanza tra il popo- suo popolo 31 , gli manifesta il mistero deUa redenzione
lo e la schola o un cantore. e della salvezza e offre un nutrimento spirituale; Cri-
sto stesso è presente per mezzo della sua parola, tra i
Ogni acclamazione di solito si dice due volte; ma non fedeli 32 • Il popolo fa propria questa paròla divina con
si esclude che, in considerazione dell'indole delle diver- i canti e vi aderisce con la professione di fede; cosi nu-
se lingue o della composizione musicale o di circostan- trito, prega nell'orazione universale per le necessità di
ze particolari, sia ripetuto un maggior numero di vol-
tutta la Chiesa e per la salvezza del mondo intero.
te, o intercalato da un breve «tropo». Se il Kyrie elei-
son non viene eantato, si recita. le letture bibliche
Gloria in ex«!lsis 34. Con le letture si offre ai fedeli la mensa della pa-
rola di Dio e si aprono loro i tesori della Bibbia 33 •
31. Il Gloria è un inno antichissimo e venerabile con Poiché secondo la tradizione l'ufficio di proclamare le
il quale la Chiesa, radunata nello Spirito Santo, glori- letture non spetta al presidente ma ad uno dei ministri,
fica e supplica Dio Padre e l'Agnello. Viene cantato conviene che, d'ordinario, il diacono, o, in sua assen-
da tutta l'assemblea, o dal popolo alternativamente za, un altro sacerdote legga il Vangelo; ·un lettore inve-
con la schola oppure dalla schola. Se non lo si canta, ce legga le altre letture. Mancando però il diacono o
viene recitato da tutti, insieme o alternativamente. un altro sacerdote, leggerà il Vangelo lo stesso sacer-
Lo si canta o si recita nelle domeniche fuori del Tem- dote celebrante 3•.
po di Avvento e Quaresima; e inoltre nelle solennità e
feste, e in particolari celebrazioni più solenni. 35. Alla lettura del Vangelo si deve il massimo ri-
spetto; lo insegna la liturgia stessa, perché la distingue
Orazione conclusiva del riti dl Introduzione (o coUetta) dalle altre letture con particolari onori: sia da parte
del ministro incaricato di proclamarla che si prepara
32. Poi il sacerdote invita il popolo a pregare; e tutti con la benedizione o con la preghiera; sia da parte dei
insieme con il sacerdote stanno per qualche momento
in silenzio, per prendere coscienza di essere alla pre- fedeli, i quali con le acclamazioni riconoscono e pro-
fessano che Cristo è presente e parla a loro, e ascolta-
senza di Dio e per poter formulare nel proprio cuore no la lettura stando in piedi; sia per mezzo dei segni di
la preghiera personale. Quindi il sacerdote dice l'ora- venerazione che si rendono allibro dei Vangeli.
zione, chiamata comunemente «colletta». Per mezzo
di essa viene espresso il carattere della celebrazione e l canti tra le letture
corr le parole del sacerdote si rivolge la preghiera a
Dio Padre, per mezzo di Cristo, nello Spirito Santo. 36. Alla prima lettura segue il salmo responsoriale, o
graduale, che è parte integrante della Liturgia della
Il popolo, unendosi alla preghiera ed esprimendo il Parola. Il salmo, d'ordinario, è preso dal Lezionario,
suo assenso, fa sua l'orazione con l'acclamazione perché ogni testo salmodico è direttamente connesso
Amen. con la relativa lettura: pertanto la scelta del salmo di-
Nella Messa si dice una sola colletta; la stessa cosa va- pende dalle letture. Nondimeno, perché il popolo più
le anche per l'orazione sulle offerte e dopo la comu- facilmente possa ripetere il ritornello, sono stati scelti
nione. alcuni testi comuni di ritornelli e di salmi per diversi
tempi dell'anno e per le diverse categorie di santi; que-
La colletta termina con la conclusione lunga, e cioè: sti testi si possono utilizzare al posto .di quelli corri-
- se è rivolta al Padre: Per il nostro Sisnore Gesù spondenti alle letture ogni volta che il salmo viene can-
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, tato.
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei se- Il salmista o cantore del salmo, canta o recita i versetti
coli; del salmo all'ambone o in altro luogo adatto; l'assem-
- se è rivolta al Padre, ma verso la fine dell'orazione blea sta seduta e ascolta, e partecipa di solito con il ri-
medesima si fa menzione del Figlio: Egli è Dio (opp. tornello, a meno che il salmo non sia cantato o recita-
che è Dio) e vive e regna con te, nell'unità dello Spiri- to per intero senza ritornello. Se si canta, oltre al sal-
to Santo. oer tutti i secoli dei secoli ; mo designato sul Lezionario, si può utilizzare o il gra-
- se è rivolta al Figlio: Tu che sei Dio e vivi e regni duale del Graduale romanum, oppure un salmo re-
con Dio Padre, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti sponsoriale o alleluiatico del Graduale simplex, così
i secoli dei secoli . come sono indicati in tali libri.
XXIV 'RINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
3 Alla seconda lettura segue l' o un altro no in necessità, per tutti gli uomini e per la salvezza di
canto, a seconda del tempo liturgico. tutto il mondo".
o) L' si canta in qualsiasi Tempo, tranne che
in Quaresima. Può essere iniziato o da tutti, o dalla 46. La successione delle intenzioni sia ordinariamente
scholo, o da un cantore e, se è il caso, lo si ripete. questa:
l versetti si scelgono dal [Link] oppure dal Gra- a) per le necessità della Chiesa;
duale. b) per i governanti e per la salvezza di tutto il mondo;
b) L'altro canto è costituito da un versetto prima del c) per quelli che si trovano in difficoltà;
Vangelo, oppure da un altro salmo o tratto, come si
d) per la comunità locale.
trovano nel Lezionario o nel Graduale.
Tuttavia in qualche celebrazione particolare, per esem-
38. Quando vi è una sola lettura prima del Vangelo: pio nella Confermazione, nel Matrimonio, nelle Ese-
o) nel Tempo in cui si canta l' A..eluia, si può utilizza- quie, la successione delle intenzioni può venire adatta-
re o il salmo alleluiatico, oppure il salmo e l'Alleluia ta maggiormente alla circostanza particolare.
con il suo versetto, o solo il salmo o solo l'Alleluia;
b) nel tempo in cui l'Alleluia non si canta, si può ese- 47. Spetta al sacerdote celebrante guidare la preghie-
guire o il salmo, o il versetto prima del Vangelo (cioè ra, invitare , con una breve monizione, i fedeli a prega-
il canto al Vangelo). re, e concludere la preghiera con un'orazione. Sarà be-
ne che le intenzioni siano p roposte da un diacono o da
39. Il salmo dopo la lettura, se non viene cantato, u n cantore, o da qualche altra persona )t. Tutta l'as-
deve essere letto ad alta voce; invece l' All~ui e il ver- semblea esprime la sua preghiera o con un'in'vocazione
setto prima del Vangelo, se non si cantano, si possono comune, dopo che sono state presentate le intenzioni,
tralasciare. oppure pregando in silenzio.
presentare questi doni conserva il suo valore e il suo e) L 'anamnesi: La Chiesa, adempiendo il comando ri-
significato spirituale. cevuto da Cristo Signore per mezzo degli Apostoli, ce-
Si possono anche fare offerte in denaro, o presentare lebra la memoria di Cristo, ricordando soprattutto la
altri doni per i poveri o per la Chiesa, portati dai fe- sua beata passione, la gloriosa risurrezione e l'ascen-
deli o raccolti in chiesa. Essi vengono ..deposti in luogo sione al cielo.
adatto, fuori della mensa eucaristica. f) L 'offerta: nel corso di questa stessa memoria la
Chiesa, in modo particolare quella radunata in quel
SO. Il canto all'offertorio accompagna la processione momento e in quel luogo, offre al Padre nello Spirito
con la quale si portano i doni; esso si protrae almeno Santo la vittima immacolata. La Chiesa desidera che i
fino a quando i doni sono stati deposti sull'altare. Le fedeli non solo offrano la vittima immacolata, ma an-
norme che regolano questo canto sono le stesse che che imparino ad offrire se stessi e cosi portino ogni
per il canto d'ingresso (n. 26). L'antifona di offerto- giorno più a compimento, per mezzo di Cristo Media-
rio, se non si canta, viene tralasciata. tore, la loro unione con Dio e con i fratelli, perché fi-
nalmente Dio sia tutto in tutti 42 •
5 • Si può fare l'incensazione dei doni posti sull'alta- g) Le intercessioni: in esse si esprime che l'Eucaristia
re stesso, per significare che l'offerta della Chiesa e la viene celebrata in comunione con tutta la Chiesa, sia
sua preghiera si innalzano come incenso al cospetto di celeste che terrestre, e che l'offerta è fatta per essa
Dio. Dopo l'incensazione dei doni e dell'altare, anche e per tutti i suoi membri, vivi e defunti, i quali sono
il sacerdote e il popolo possono ricevere l'incensazione stati chiamati a partecipare alla redenzione e alla sal-
dal diacono o da un altro ministro. vezza acquistata per mezzo del Corpo e del Sangue di
Cristo.
52 Quindi il sacerdote si lava le mani; con questo ri- h) La dossologia finale che esprime la glorificazione di
to si esprime il desiderio di purificazione interiore. Dio: essa viene ratificata e conclusa con l'acclamazio-
ne del popolo.
53 Deposte le offerte sull'altare e compiuti i riti che
accompagnano questo gesto, il sacerdote invita i fedeli La Preghiera eucaristica esige che tutti l'ascoltino con
a unirsi a lui nella preghiera e pronunzia l'orazione rispetto e in silenzio, e vi partecipino con le acclama-
sulle offerte: si conclude cosl la preparazione dei doni zioni previste nel rito.
e si prelude alla Preghiera eucaristica.
n • uaJo
La Prc 1:1 ·n eoc t. ca Poiché la celebrazione eucaristica è un convito
54. A questo punto ha inizio il momento centrale e pasquale, conviene che, secondo il comando del Signo-
culminante dell'intera celebrazione, vale a dire la Pre- re, i fedeli ben disposti ricevano il suo Corpo e il suo
ghiera eucaristica, cioè la preghiera di azione di grazie Sangue come cibo spirituale 0 •
e di santificazione. D sacerdote invita il popolo a in- A questo mirano la frazione del pane e gli altri riti
nalzare il cuore verso il Signore nella [Link] e nel- preparatori che dispongono iinmediatamente i fedeli
l'azione di grazie, e lo associa a sé nella solenne pre- alla comunione.
ghiera, che egli, a nome di tutta la comunità, rivolge a) La preghiera del Signore (o Pa<te Nost;o): in essa
al Padre per mezzo di Gesù Cristo. Il significato di si chiede il pane quotidiano, nel quale i cristiani scor-
questa preghiera è che tutta l'assemblea si unisca insie- gono anche un riferimento al pane eucaristico, e si im-
me con Cristo nel magnificare le grandi opere di Dio e plora la purificazione dei peccati, così che realmente
nell'offrire il sacrificio. «i santi doni vengano dati ai santi». Il sacerdote rivol-
ge l'invito alla preghiera, che tutti· i fedeli dicono in-
55. Gli elementi principali di cui consta la Preghiera sieme con lui; ma soltanto il sacerdote vi aggiunge
eucaristica, s! possono distinguere coine segue: l'embolismo, che il popolo conclude con la dossolOgia.
a) L 'azione di grazie (che si esprime specialmente nel L'embolismo, sviluppando l'ultima domanda della
prefazio): il sacerdote, a nome di tutto il popolo san- preghiera del Signore, chiede per tutta la comunità dei
to, glorifica Dio Padre e gli rende grazie per tutta fedeli la liberazione dal potere del male.
l'opera della salvezza o per qualche suo aspetto parti- L'invito (o monizione), la preghiera del Signore, l'em-
colare, a seconda della diversità del giorno, della festa bolismo e la dossologia, con la quale il popolo conclu-
o del Tempo. de l'embolismo, si cantano o si dicono ad alta voce.
b) L 'acclamazione: tutta l'assemblea, unendosi alle . b) Segue il rito della pace, con il quale i fedeli implo-
creature celesti, canta o recita il Santo (S· nctus). Questa rano la pace e l'unità per la Chiesa e per l'intera fami-
acclamazione, che fa parte della Preghiera eucaristica, glia umana, ed esprimono fra di loro l'amore vicende-
è pronunziata da tutto il popolo col sacerdote. vole, prima di partecipare all'unico pane.
c) L'epiclesi: la Chiesa implora con speciali invocazio-
Le Conferenze Episcopali stabiliranno il modo di com-
ni la potenza divina, perché i doni offerti dagli uomini piere questo gesto di pace secondo l'indole e le usanze
vengano consacrati, cioè diventino il Corpo e il San- delle popolazioni.
gue di Cristo, e perché la vittima immacolata, che si
riceve nella comunione, giovi per la salvezza di coloro c) Il gesto della frazione del pane, compiuto da Cristo
che vi parteciperanno. nell'ultima Cena, sin dal tempo apostolico ha dato il
d) Il racconto dell'istituzione e la consacrazione: me- nome a tutta l'azione eucaristica. Questo rito non ha
diante le parole e i gesti di Cristo, si compie il sacrifi- soltanto una ragione pratica, ma significa che noi, pur
cio che Cristo stesso istitul nell'ultima Cena, quando essendo molti, diventiamo un solo corpo nella comu-
offri il suo Corpo e il suo Sangue sotto le specie del nione a un solo pane di vita, che è Cristo (l Cor lO, 17).
pane e del vino, lo diede a mangiare e a bere agli Apo- d) L'immixtio: il celebrante mette nel calice una picco-
stoli e lasciò loro il mandato di perpetuare questo mi- la porzione dell'ostia.
stero. e) Agnello di Dio (Agnus Dei): mentre si compie la
XXVI PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
frazione del pane e l'immixtio, si canta dalla schola o Come canto di comunione si può utilizzare o l' antifo-
dal cantore l'invocazione (Asnus Dei), na del Graduale romanum, con o senza salmo, o l'an-
alla quale risponde il popolo; oppure la si dice ad alta tifona col salmo del Graduale simplex, oppure un al-
voce. Si può ripetere questa invocazione quante volte è tro canto adatto, approvato dalla Conferenza Episco-
necessario per accompagnare la frazione del pane. pale. Può essere cantato o dalla. sola schola, o dalla
L' ultima invocazione termina con le parole G-Ina a no1 schola o dal cantore insieme col popolo.
la pao. (d01 s -rt). Se invece non si canta, l'antifona di comunione propo-
f) La preparazjone personale del sacerdote: il cele- sta dal Messale viene recitata o dai fedeli, o da alcuni
brante si prepara con una preghiera silenziosa a riceve- di essi, o dal lettore, se no dallo stesso sacerdote dopo
re con frutto il Corpo e il Sangue di Cristo. Lo stesso che questi si è comunicato, prima di distribuire la co-
fanno i fedeli pregando in silenzio. munione ai fedeli. ·
g) Quindi il celebrante mostra ai fedeli il pane eucari- J) Ultimata la distrìbuzione della comuruone il sacer-
stico che sarà ricevuto nella comunione e li invita al dote e i fedeli, secondo l'opportunità, pregano per un
banchetto di Cristo; poi insieme con essi esprime senti- po' di tempo in silenzio. Si può anche far cantare da
menti di umiltà, servendosi delle parole del Vangelo. tutta l'assemblea un inno, un salmo o un altro canto
h) Si desidera vivamente che i fedeli ricevano il Corpo di Lode.
del Signore con ostie consacrate nella stessa Messa, e k) Nell'orazione dopo la comunione, il sacerdote chie-
nei casi previsti, facciano la comunione al calice, per- de i frutti del mistero celebrato. Il popolo fa sua l'ora-
ché anche per mezzo dei segni, la comunione appaia zione con l'acclamazione n.
meglio come partecipazione al sacrificio in atto ...
1) Mentre il sacerdote e i fedeli si comunicano, si ese-
gue il canto . di comunione; esso ha lo scopo di espri- D) cv
mere mediante l'accordo delle voci l'unione spirituale
l riti di conclusione comprendono:
di coloro che si comunicano, dimostrare la gioia del
cuore e rendere più fraterna la processione di coloro a) n saluto e la benedizione del sacerdote, che in alcu-
che si accostano a ricevere il Corpo di Cristo. D canto ni giorni e in èerte circostanze si può arricchire e svi-
comincia mentre il sacerdote si comunica, e si protrae luppare con !'«orazione sul popolo» o con un'altra
per un certo tempo, durante la comunione dei fedeli. formula più solenne.
Se però è previsto che dopo la comunione si eseguisca b) n congedo propriamente detto, con il quale si scio-
un inno, il canto di comunione s'interrompa al mo- glie l'assemblea, perché ognuno ritorni alle sue occu-
mento opportuno. pazioni lodando e benedicendo il Signore.
u Cfr Coocilio Valicano Il , Decreto sul ministtto e la vita sacerdotale, Istruzione Musicam uaam, 5 rnarz.o 1967. n. 47; A.A.S. 59 (1967)
Presbytuonlm ordlnls. n.$; Costiruzione suUa sacra Liturgia, S4cro- p. 314.
SIIIICI11m Condlium, o. 33. 11 Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sac:ro-
•• Cfr Concilio Trideotino, Sessione XXII, cap. l; Paolo VI, Solenne sonctum Conc/1/um, n. 30.
professione di fede, 30 aiuano 1968, n. 24; A.A.S. 60 (1968) p. 442. l9 Cfr ibidem, n. 39.
u Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra Lituraia, Sacro- Jo Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro-
sanctum Conc/1/um, n . 7; Paolo VI, Enciclica Mysteriumfidd, 3 set- sonctum Condlium, n . 30; Sacra Conareaazione dei Riti, Istruzione
tembre 1965; A.A.S. $7 (1965) p. 764; sacra Conaregazione dei Riti, Musicam socram, 5 marz.o 1967, n . 17; A.A.S. 59 (1967) p. 30$.
lstruziooeEucharlstlcum mysttrlum, 25 mauio 1967, n. 9; A.A.S. 59 l i Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra LìturJia, Sacro-
(1967) p . 547. sonc:tum Condllum, n. 33.
" Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, S4cro- u Cfr Ibidem, n. 7.
sanc:tllnl Concilium, n . $6; Sacra Congreaazione dei Riti, Istruzione n Cfr Ibidem, n. SI.
Eucharistic:um Mysttrlum, 2$ mqaio 1967, n. IO; A.A.S. 59 (1967)
p. $47. H Cfr sacra Congregazione del Riti, Istruzione fnter Otcumenlcl, 26 set-
tembre 1964, n. SO; A.A.S. 56(1964) p . 889.
11 Cfr Concilio Valicano Il , Costituzione sulla sacra LiturJia, Sacro-
unctum Condllum, nn. 48 , $1; Costituzione doamatica sulla divina u Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra UturJia, S4ao-
rivelaziooe,!HI Vtrbum, n. 21; Decreto sul ministero e la vita sacer- sonc:tum Condlium, n. 52.
dotale, Prtsbyttrorum ordlnis, n . 4. u Cfr sacra Con&repziooe dei Ritl, Istruzione lnttr Otcumtnicl, 26 set·
" Cfr Coocilio Valicano Il , Costituzione sulla sacra Liturgia, Saao- tembre 1964, D. 54; A.A.S. 56(1964) p. 890.
unctum ConcUium, nn . 7, 33, 52. n Cfr ibldtm, o . 53.
" Cfr ibidem, a. 33. n Cfr Coocilio Vaticano Il , Cosdtuziooe sulla sacra Liturgia, Sacro-
lO Cfr sacra Congrqazione per il Culto divino, Lettera circolare sulle mnctum Condlium, n . $3 .
Prqhltte euc:aristicbe, 27 aprile 1973, n . 14; A.A.S. 65 (1973) p. 346. u Cfr Sacra Congrqazione dei Riti, lllruzione lnter Otcumtnicl, 26
11 Cfr sacra Coogrepzione dei Riti, Istruzione Musictlm socram, S mat·
settembre 1964, n . 56; A.A.S. 56(1964) p . 890.
z.o 1967, o. 14; A.A.S. $9 (1967) p . 304. •o Cfr Concilio Vaticano U, Costituzione sulla sacra UtufiÌI, Socro-
sonctum CoiiCI/ium, D. 47; Sacra Congrqaziooe dei Riti, lstruziooe
u Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Lituraia, Sacro-
EucharlstlaJm Mysttrlum, 2S rnap 1967, n. 3 a, b; A.A.S. $9
sanctum Condlium, nn. 26, 27: Sacra Congreaazione dei Riti, Istru- (1967) pp. $4()..$4] .
zione Eucharisticum Mysttrlum, 25 maggio 1967, n. 3d; A.A.S. 59
(1967) p . 542. "CfrsacraCoogrepziooedei Riti,lstruziooelnttrO«umtnici, 26set-
tembre 1964, n . 91; A..A.S. $6 (1964) p. 898; Istruzione Eucharlstl·
u Cfr Coocilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Saao- cwmMysterlum, 2Smauio 1967, n . 24; A.A.S. S9(1967)p. S$4.
sanctum CoiiCI/hlm, o. 30.
H Cfr Concilio Valicano Il, Costituzione sulla sacra Lituraia, S4cro-
1• Cfr sacra Congrqazione dei Riti, lsùuzione Musictlm SDCTam, $ mar-
sanctum Concilium, n. 48; Decreto sul ministero c la vita saettdotale,
z.o 1967, n . 16a; A..A.S. 59(1967) p . 305. Prtsbyterorum ordinis, n. S; sacra Conareaazione dei Riti, Istruzione
u Sermo336,l;PL38,1472. Eucharlstlcum Mysterium, 25 magalo 1967, n . 12; A.A.S. 59 (1967)
16 Cfr sacra Congreaazione dei Riti, lstruzioncMusicam sacram, 5 mar- pp. 548·549.
z.o 1967, no.7, 16; A.A .S. 59 (1967) pp. 302, 305; cfr Mlssa/e Roma- •s Cfr sacra Conarcgazione dei Riti, Istruzione Euc:haristlc:um Myste-
num, Ordo cantus Miuae, cdltio typica 1972, Praeootanda. rfum, 2$ maa&IO 1967, no. 12, 33 a; A.A.S. $9 (1967) pp. 549, 559.
17 Cfr Concilio Vaticano Il, Coltituzione sulla sacra Lituraia, Saao- •• Cfr ibldtm, no. 31, 32; A.A.S. $9 (1967) pp. 558-559; suUa facohl di
sanctum Concilium, n. 54; sacra Conareaazionc dei Riti, Istruzione comunicarsi due volte nello stesso aiomo: cfr Codice di Diritto Cano-
fnttr Ot!c:umenicl, 26 settembre 1964, n. 59; A.A.S. (1964) p. 891; nko,can. 917.
PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO XXVII
CAPITOLO III
SI. Nell'assemblea, che si riunisce per la Messa, cia- macolata non soltanto per le mani del sacerdote ma an-
scuno ha il diritto e il dovere di recare la sua partecipa- che insieme con lui, e imparare a offrire se stessi 50 • Pro-
zione in diversa misura a seconda della diversità di ordi- curino quindi di manifestare tutto ciò con un profondo
ne e di compiti 45 • Pertanto tutti, sia i ministri che i fede- senso religioso e con la carità verso i fratelli che parteci-
li, compiendo il proprio ufficio, facciano tutto e soltan- pano alla stessa celebrazione.
to ciò che è di loro competenza 46 : così che la stessa di- Evitino perciò ogni forma di individualismo e di divisio-
sposizione della celebrazione manifesti la Chiesa costi- ne, tenendo presente che hanno un unico Padre nei cieli,
tuita nei suoi diversi ordini e ministeri. e che perciò tutti sono tra loro fratelli.
Formino invece un solo corpo, sia nell'ascoltare la paro-
I. UFFICI E MINISU.:RI la di Dio, sia nel prendere parte alle preghiere e al canto,
DELL'ORDINE SACRO sia specialmente nella comune offerta del sacrificio e
nella comune partecipazione alla mensa del Signore.
59. Ogni legittima celebrazione dell'Eucaristia è diret- Questa unità appare molto bene dai gesti e dagli atteg-
ta dal vescovo, o personalmente, o per mezzo dei presbi- giamenti del corpo, che i fedeli compiono tutti insieme.
teri suoi collaboratori.,. Quando il vescovo è presente a I fedeli non rifiutino di servire con gioia l'assemblea del
una Messa con partecipazione di popolo, è bene che pre- popolo di Dio, ogni volta che sono pregati di prestare
sieda lui stesso l'assemblea, e che associ a sé i presbiteri qualche servizio particolare nella celebrazione.
nella celebrazione, per quanto è possibile concelebrando
con loro. 63. Tra i fedeli esercita un proprio ufficio liturgico la
seho/a cantorum o «coro», il cui compito è quello di ese-
Questo si fa non tanto per accrescere la solennità esterio- guire a dovere le parti che le son proprie, secondo i vari
re del rito, ma per esprimere con maggior chiarezza il generi di canto, e promuovere la partecipazione attiva
mistero della Chiesa, sacramento di unità ••. dei fedeli nel canto 51. Quello che si dice della schola can-
Se il vescovo non celebra l'Eucaristia, ma ne affida il torum vale anche, con gli opportuni adattamenti, per gli
compito a un presbitero, è bene che sia lui a presiedere la altri musicisti, specialmente per l'organista.
Liturgia della Parola e a impartire la [Link] fi- .
ne della Messa. 64. È opportuno che vi sia un cantore o maestro di co-
ro per dirigere e sostenere il canto del popolo. Anzi,
60. · Anche il sacerdote che nella comunità dei fedell è mancando la scho/a, è compito del cantore guidare i di-
insignito del potere derivatogli dall'Ordine sacro di of- versi canti, facendo partecipare il popolo per la parte che
frire il sacrificio nella persona di Cristo 49 , presiede l' as- gli spetta 52 •
semblea riunita, ne dirige la preghiera, annuncia ad essa
il messaggio della salvezza, si associa il popolo nell'of-
ferta del sacrificio a Dio Padre per Cristo nello Spirito III. UFFICI PARTICOLARI
Santo, distribuisce ai fratelli il pane della vita eterna e
partecipa con essi al banchetto. Pertanto, quando cele- 65. L'accolito è istituito per curare il servizio all'altare
bra l'Eucaristia, deve servire Dio e il popolo con dignità e aiutare il sacerdote e il diacono. A lui spetta special-
e umiltà, e nel modo di comportarsi e di pronunziare le mente preparare l'altare e i vasi sacri, e, come ministro
parole divine, deve far sentire ai fedeli la presenza viva straordinario, distribuire l'Eucaristia ai fedeli.
di Cristo.
66. Il lettore è istituito per proclamare le letture della
61. Tra i ministri ha il primo posto il diacono, il cui or- · sacra Scrittura, eccettQ il Vangelo; può anche proporre
dine già dagli inizi della Chiesa fu tenuto in grande ono- le intenzioni della preghiera universale e, in mancanza
re. Nella Messa il diacono ha come ufficio proprio: l'an- del salmista, recitare il salmo interlezionale.
nunciare il Vangelo e talvolta predicare la parola di Dio, Il lettore nella celebrazione eucaristica ha un suo ufficio
proporre ai fedeli le intenzioni della preghiera universa- proprio, che deve esercitare lui stesso, anche se sono pre-
le, servire il sacerdote, distribuire ai fedeli l'Eucaristia, senti ministri di ordine superiore.
specialmente sotto la specie del vino, ed eventualmente Perché i fedeli maturino nel loro cuore, [Link] let-
indicare all'assemblea i gesti e gli atteggiamenti da assu- ture divine, un soave e vivo amore della sacra Scrittu-
mere. ra 53 , è necessario che i lettori incaricati di tale ufficio,
anche se non ne hanno ricevuta l'istituzione, siano vera-
mente idonei e preparati con impegno.
II. UFFICIO E COMPITO
DEL POPOLO DI DIO 67. È compito del salmista proclamare il salmo, o il
canto biblico, tra le letture. Per adempiere conveniente-
61. Nella celebrazione della Messa i fedeli formano la mente il suo ufficio, è necessario che il salmista possegga
gente santa, il popolo che Dio si è acquistato e il sacerdo- l'arte del salmodiare e abbia una buona pronuncia e una
zio regale, per rendere grazie a Dio, offrire la vittima im- buona dizione.
XXVIII PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
"' Quanto agli altri ministri, alcuni svolgono determi- tra loro le varie parti di uno stesso ministero e ciascuno
nate funzioni in presbiterio, altri fuori del presbiterio. svolga la sua. Per esempio, un diacono può essere incari-
Fra i primi si annoverano coloro ai quali è stato affidato cato delle parti in canto, e un altro del servizio all'altare;
il compito di distribuire, in qualità di ministri straordi- se vi sono più letture, converrà distribuirle tra più letto-
nari, la santa Comuniones•, come pure coloro che porta- ri, e così via.
no il messale, la croce, i ceri, il pane, il vino, l'acqua e il
turibolo. Se nella Messa con partecipazione di popolo vi è un
solo ministro, egli può compiere diversi uffici.
Fra gli altri ci sono:
o) n commentatore, che rivolge ai fedeli spiegazioni ed 73. La preparazione pratica di ogni celebrazione litur-
esortazioni per introdurli nella celebrazione e meglio di- gica si faccia di comune intesa fra tutti coloro che sono
sporli a comprenderla eseguirla. Oli interventi del com- interessati rispettivamente alla parte rituale; pastorale e
mentatore siano preparati con cura, siano chiari e sobri. musicale, sotto la direzione del rettore della chiesa, e
Nel compiere il suo ufficio, il commentatore sta in un sentito anche il parere dei fedeli per quelle cose che li ri-
luogo adatto davanti ai fedeli, ma non sale all'ambone. guardano direttamente.
b) Coloro che, in alcune regioni, accolgono i fedeli alla
porta della chiesa e li dispongono ai propri posti, e ordi-
nano i movimenti processionali dei fedeli.
c) Coloro che raccolgono le offerte in chiesa.
•s Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Uturgia, Sacro-
È bene che, soprattutto nelle grandi chiese e nelle sanctum Concilium, nn. 14, 26.
comunità importanti, vi sia qualcuno incaricato di pre- •6 Cfr Ibidem, n. 28.
disporre con cura le celebrazioni, e di preparare i mini- • 1 Cfr Coocilio Vaticano Il, Costituzione docmatica sulla Chiesa, Lu-
men tentium, nn. 26, 28; Costituzione sulla sacra Uturgia, Sacro-
stri a compierle con decoro, ordine e devozione. SDnctum Condlium, n . 42.
" Cfr Coocilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Uturaia, Socro-
Tutti i ministeri inferiori a quelli propri del diaco- SDnctum Concilium, n. 26.
no, possono essere esercitati da uomini laici, anche se •t Cfr Cooòlio Vaticano Il, Decreto sul ministero e la vita sacerdotale,
non ne hanno ricevuta l'istituzione. Prtsbyttrorum Ordlnlr, n. 2; Costituzione dogmatica sulla Oiicsa,
Lumen gentium, n. 28.
Oli uffici che si compiono fuori del presbiterio, possono so Cfr Cooòlio Vaticano Il, Costituzione suDa sacra UturJia, Socro-
essere affidati anche alle donne, secondo il prudente giu- sanctum Condlium, n. 48; sacra Conçepzione dei Riti, Istruzione
dizio del rettore della chiesa. Eucharùticwn Mysttrium, 25 mi&Po 1967, n. 12; A.A.S. S9 (1967)
pp. 548-549.
Tuttavia la Conferenza Episcopale può permettere che s1 Cfr sacra Conarepzionedci Riti,lstruzione MI4ÌCQm socram, s mar·
anche una donna ben preparata proclami le letture che w 1967, n . 19; A.A.S. S9(1967) p. 306.
precedono il vangelo e proponga le intenzioni della pre- n Cfr lbklem, n . 21 ; A.A .S. S9(1961) pp. 3()6.307.
ghiera universale; spetta poi a1la stessa Conferenza pre- SJ Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione suUa sacra Lltursia, Socro-
SQflctum Concilium, n. 24.
cisare il luogo adatto dal quale le donne possono annun-
H Cfr sacra Conarepzione per la dl$ciptina dei Sacramenti, Istruzione
ciare la parola di Dio nell'assemblea liturgica 55 • lmmtnsae caritalis, 29sennaio 1973, n . l; A.A.S. 6S (1973) pp. 26S.
266.
71. Se sono presenti più persone che possono esercitare " Cfr sacra Conaresazione per il Culto divino, Istruzione LltuTJicae in-
lo stesso ministero, nulla impedisce che si distribuiscano sfoW!IItio~~t.t, S settembre 1970, n . 7; A.A.S. 62(1970) pp. 700-701.
PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO XXIX
CAPITOLO IV
74. Nella Chiesa locale si deve dare il primo posto -lo 110. Si preparino pure:
richiede il suo significato - alla Messa cui presiede il ve- a) accanto alla sede del sacerdote: il messale e, se neces-
scovo circondato dal suo presbiterio e dai ministri 56 con sario, il libro deicanti;
la partecipazione piena e attiva del popolo santo di Dio. Si b) sull'ambone: il lezionario;
ha qui infatti una speciale manifestazione della Chiesa. c) sopra la credenza: il calice, il corporale, il purifica-
75. Grande importanza si deve dare anche alla Messa toio e, secondo l'opportunità, la palla; la patena e le pis-
celebrata con una comunità, specialmente parrocchiale; sidi, se occorrono, con il pane per la comunione del sa-
essa, infatti, soprattutto nella celebrazione comunitaria cerdote, dei ministri e del popolo; le ampòlle con il vino
della domenica, manifesta la Chiesa universale in un e l'acqua, a meno che tutte queste cose non vengano pre-
momento e in un luogo determinato". sentate dai fedeli all'offertorio; il piattello per la comu-
nione dei fedeli; inoltre il necessario per lavarsi le mani.
76. Tra le Messe celebrate da determinate comunità, Il calice sia ricoperto da un velo, che può essere sempre
particolare importanza ha la Messa conventuale, che è di colore bianco.
parte dell'Ufficio quotidiano, come pure la Messa della
«comunità». E sebbene queste Messe non comportino 81. In sacrestia, si preparino, secondo le varie forme di
nessuna forma particolare di celebrazione, tuttavia è celebrazione, le vesti sacre del sacerdote e dei ministri:
quanto mai conveniente che siano celebrate con il canto, a) per il sacerdote: camice, stola e casula;
e soprattutto con la piena partecipazione di tutti i mem- b) per il diacono: camice, stola e dalmatica; in caso però
bri della comunità, sia di religiosi che di canonici. In di necessità o di minor solennità la dalmatica si può
queste Messe perciò ognuno eserciti la sua funzione se- omettere;
condo l'Ordine o il ministero ricevuto. Anzi, conviene c) per gli altri ministri: camice o altre vesti legittima-
che tutti i sacerdoti non tenuti a celebrare individual- mente approvate.
mente per l'utilità pastorale dei fedeli, per quanto è pos- Tutti coloro che indossano il camice usino il cingolo e
sibile concelebrino in queste Messe. Inoltre tutti i sacer- l'amitto, a meno che non si provveda diversamente.
doti membri della comunità, tenuti a celebrare indivi-
dualmente per il bene pastorale dei fedeli, possono, nello
stesso giorno, concelebrare anche la Messa conventuale A) FORMA TIPICA
o di comunità 58 •
Riti di introduzione
81. Quando il popolo si è riunito, il sacerdote e i mini-
I. MESSA CON IL POPOLO stri, rivestiti delle vesti sacre, si avviano all'altare, in
quest'ordine: · ·
77. Per «Messa con il popolo» si intende quella cele- a) il ministro con il turibolo fumigante, se si usa l'in-
brata con la partecipazione dei fedeli. Conviene, per censo;
quanto è possibile, che la celebrazione si svolga con il b) i ministri che, secondo l'opportunità, portano i can-
canto e con un congruo numero di ministri, soprattutto delieri con i ceri accesi; in mezzo a loro, eventualmente,
nelle domeniche e feste di precetto 59 ; si può fare però an- un altro ministro con la croce;
che senza canto e con un solo ministro. c) gli accoliti e gli altri ministri;
d) il lettore, che può portare il libro dei Vangeli;
78. È bene che un accolito, un lettore e un cantore assi- e) il sacerdote celebrante.
stano, di solito, il sacerdote celebrante; è questa la for-
ma «tipica», come verrà chiamata negli articoli seguen- · Se si usa l'incenso, p~ma di incamminarsi il sacerdote
ti. Però il rito qui descritto prevede la possibilità di usare pone l'incenso nel turibolo.
un numero anche maggiore di ministri.
83. Durante la processione all'altare, si esegue il canto
A qualsiasi forma di celebrazione può prendere parte un d'ingresso (cfr nn. 25-26).
diacono, che svolge l'ufficio a lui proprio.
84. Arrivati all'altare, il sacerdote e i ministri fanno la
Cose da preparare debita riverenza: inchino profondo oppure, se vi è il ta-
79. L'altare sia ricoperto da almeno una tovaglia. Sul- bernacolo con il Santissimo Sacramento, genuflessione.
l'altare, o vicino ad esso, si pongano almeno due, anche La croce portata in processione viene collocata presso
quattro, o sei candelieri con i ceri accesi; se celebra il ve- l'altare, o in altro luogo adatto; i candelieri portati dai
scovo della diocesi, i candelieri saranno sette. Inoltre, ministri si depongono accanto all'altare o sopra la cre-
sull'altare, o vicino ad esso, si collochi la croce. I cande- denza; il libro dei Vangeli viene posto sull'altare.
lieri e la croce si possono portare nella processione di in-
gresso. Sopra l'altare si può collocare il libro dei Vange- 85. Il sacerdote sale all'altare e lo bacia in segno di ve-
li, distinto dal libro delle altre letture, a meno che non nerazione. Poi, secondo l'opportunità, lo incensa tutto
venga portato nella processione di ingresso. intorno.
XXX )RINOPI E 1E PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
Fatto questo, il sacerdote si reca alla sede. Termi- Il Simbolo (C ·euo) viene detto dal sacerdote insie-
nato il canto d'ingresso, tutti in piedi, sacerdote e fedeli, me con il popolo (cfr n. 44). Nel dire le parole ,.;-
fanno il segno della croce. Il sacerdote dice: lei nome ra dello 5-muto 'tL o .. e 1 ( t.s
J -·glio e d· Ilo Spirito Santo (In nomine S ~ .. et ), tutti si inchi-
t ttht et Spiritus S1n ri); il popolo risponde: nano; nelle feste dell'Annunciazione (2S marzo) e del
m , , Poi, rivolto al popolo, e allargando le braccia, il Natale del Si111ore (2S dicembre) tutti genuflettono.
sacerdote lo saluta con una delle formule proposte. Egli
stesso, o un altro ministro idoneo può fare una breve in- Poi si dice la preghiera universale o preghiera dei fe-
troduzione alla Messa del giorno. deli; il sacerdote la dirige dalia sede o dall'ambone; il po-
polo vi partecipa nella parte che gli spetta (cfr nn. 45-47).
Dopo l' atto penitenziale, si dicono il • iOl.
e il , secondo le rubriche (nn. 30-31). Il può
essere iniziato o dallo stesso celebrante, o dai cantori, o L
anche da tutti insieme. Dopo la preghiera dei fedeli, ha inizio il canto di
offertorio (cfr n. SO), mentre i ministri collocano sull'al-
Quindi il sacerdote invita il popolo alla preghiera, di- tare il corporale, il purificatoio, ll calice e il messale.
cendo a mani giunte: l reghl.'lmo (Oremu.>). E tutti
insieme con il sacerdote pregano, per breve tempo, in l) Sarà bene che la partecipazione dei fedeli si mani-
silenzio. Poi il sacerdote, con le braccia allargate, festi con l'offerta sia del pane e del vino per la celebra-
dice la colletta; al termine di questa, il popolo acclama: zione dell'Eucaristia, sia di altri doni, per le necessità
della Chiesa e dei poveri.
Le offerte dei fedeli sono opportunamente ricevute dal
L sacerdote aiutato dai ministri e deposte in luogo adatto;
invece il pane e il vino per l' Eucaristia si portano all'al-
Terminata l'orazione, il lettore si reca all'ambone e
tare.
proclama la prima lettura; tutti l'ascoltano seduti, e alla
fine rispondono con l'acclamazione. All'altare il sacerdote riceve dal ministro la patena
con il pane, e tenendola con entrambe le mani un po'
Dopo la lettura, il salmista o il cantore, o lo stesso sollevata sull'altare, recita la formula prescritta; quindi
lettore, canta o legge il salmo; il popolo vi prende parte depone la patena con il pane sopra il corporale.
con il ritornello (cfr n. 36).
Poi, stando a lato dell'altare, riceve dal ministro
J1 Poi, se c'è una seconda lettura prima del Vangelo, l'ampollina, e versa il vino e un po' d'acqua nel calice,
il lettore la proclama all'ambone, come si è detto sopra; dicendo sottovoce la formula prescritta. Ritornato al
tutti siedono e stanno in ascolto, e alla fine rispondono cen tro dell'altare, prend.e il calice e tenendolo un po' sol-
con l'acclamazione. levato con entrambe le mani, dice la formula prescritta;
quindi depone il calice sul corporale e, se occorre, lo co-
Segue l' o un altro canto, secondo il tempo pre con la palla.
liturgico (cfr nn. 37-39).
lnfme, inchinandosi, dice sottovoce: [Link] rtili e penti-
Mentre si canta l' 11 o un altro canto, se si usa l (l f riiU humtl '\t.~).
l'incenso, il sacerdote lo mette nel turibolo. Quindi, a
mani giunte, e inchinato davanti all'altare, dice sottovo- 1M Secondo l'opportunità, il sacerdote incensa quindi
ce il t• il• 10 cuo ·e (Mund cor meun). le offerte e l'altare; a sua volta il ministro incensa il cele-
brante e il popolo.
44 Poi se il libro dei Vangeli è sull'altare, lo prende e,
preceduto dai ministri, che possono portare l'incenso e i Dopo la preghiera lJ ~~ (l
ceri, si reca all'ambone. ) oppure dopo l'incensazione, il sacerdote, stando
a lato dell'altare, si lava le mani con l'acqua versatagli
All'ambone il sacerdote apre il libro e dice: dal ministro, dicendo sottovoce la formula prescritta.
{D< ), e quindi
) ... ., (l " Ritornato al centro dell'altare, rivolto al popolo,
• .), tracciando con il pollice il segno di croce sul libro e lo invita, anche con il gesto delle mani (allargandole eri-
sulla propria persona, in fronte, sulla bocca e sul petto. congiungendole) a pregare, dicendo: J 11"
Poi, se si usa il turibolo, incensa il libro. Dopo l'accla- (O atl rr ltl .). Dopo la risposta del popolo, dice con le
mazione del popolo, il sacerdote legge ad alta voce il braccia allargate, l'orazione sopra le offerte; al termine
Vangelo. Terminata la lettura, bacia il libro, dicendo il popolo acclama:
sottovoce: .a parola del V1ngelo e-1 l 1recr·
(Pt • l ·h dic a d ·Il ). Al Van- Quindi il sacerdote inizia la Preghiera eucaristica.
gelo segue l'acclamazione del popolo secondo l'uso della Allargando le braccia dice: o r
m
regione. ), prosegue dicendo:
~ ), e intanto innalza le mani; poi, con le
Quando manca il lettore, il sacerdote stesso procla- braccia aperte, soggiunge: ·e
ma tutte le letture e, se necessario, anche i canti interle- (C. ig- ). Dopo
zionali, stando all'ambone. Quivi, se lo si usa, pone l' in- che il popolo ha risposto: (Di-
censo nel turi bolo e dice, inchinandosi il ._ - ~ t), il sacerdote continua il prefazio; e,
( :IJe\.""l). al termine di esso, a mani giunte, canta o dice ad alta vo-
ce insieme con i ministri e il popolo:
97. L'omelia si tiene alla sede o all'ambone. t«J (S.m. u, )(cfr n. SS b).
DIVERSE FORME DI CELEBRAZIONE DELLA MESSA XXXI
109. Il sacerdote prosegue la Preghiera eucaristica, se- eterna (Sanguis Christi custodiat me in vitam aeternam),
condo le rubriche indicate in ogni formulario della Pre- e con riverenza beve il Sangue di Cristo.
ghiera stessa. Se il sacerdote celebrante è un vescovo, do-
po le parole con il tuo servo il nostro Papa N. (cum fa- 117. Prende poi la p atena o la pisside e si porta verso i
mulo tuo Papa nostro N.) soggiunge: con me, indegno comunicandi. Se la comunione si fa sotto la sola specie
tuo servo (et me indigno servo tuo). L'Ordinario del luo- del pane, eleva alquanto l'ostia e la presenta a ciaàcuno
go si deve nominare con questa formula: Con il tuo ser- di essi dicendo: Il Corpo di Cristo (Corpus Christi).
vo il nostro Papa N. e il nostro vescovo (o vicario, prela- Questi risponde: Amen, e tenendo il piattello sotto il
to, prefetto, abate) (cum famulo tuo Papa nostro N. et mento, riceve il Sacramento.
Episcopo nostro vel vicario, prelato, praefecto, abbate).
Si possono nominare nella Preghiera eucaristica anche i 118. Per la comunione sotto le due specie, si segue il rito
vescovi coadiutori e ausiliari. Quando si dovessero fare descritto più oltre (cfr nn. 240-252).
più nomi, si dice con formula generale: e con il nostro
vescovo N. e i vescovi suoi collaboratori (cum Episcopo 119. Mentre il sacerdote si comunica, si inizia il canto di
nostro N. ef Episcopis cooperatoribus eius) 60 • In ogni comunione (cfr n. 561).
Preghiera eucaristica tali formule si devono adattare, se-
condo le esigenze grammaticali. UO. Terminata la distribuzione della comunione, il sa-
Poco prima della consacrazione, il ministro avverte, se cerdote ritorna all'altare e raccoglie i frammenti, se ce
ne fossero; poi, stando a lato dell'altare o .alla credenza,
ne è il caso, i fedeli con un segno di campanello. Così pu- purifica la patena o la pisside sopra il calie«;, purifica poi
re suona il campanello alla presentazione al popolo del-
l'ostia consacrata e del calice secondo le consuetudini lo- il calice dicendo sottovoce: Il sacramento ricevuto
(Quod ore sumpsimus), e lo asterge con il purificatoio.
cali. Se i vasi sacri sono stati astersi all'altare, il ministro li
110. Dopo la dossologia, che conclude la Preghiera eu-
porta alla credenza.
caristica, il sacerdote, a mani giunte, dice la monizione I vasi sacri da purificare, soprattutto se fossero molti, si
che precede l'orazione del Signore e recita poi il Padre possono anche lasciare, opportunamente ricoperti, sul-
nostro (Pater noster) a braccia allargate, insieme con il l'altare o alla credenza, sopra il corporale; la purifica-
popolo. zione si compie dopo la Messa, una volta congedato il
popolo.
111. Al termine del Padre nostro (Pater noster ), il sacer-
dote, sempre con le braccia aperte, dice da solo l'emboli- 121. Compiute le purificazioni, il sacerdote può ritorna-
smo Liberaci, o Signore (Libera nos), dopo il quale il po- re alla sede. Si può osservare, per un tempo conveniente,
polo acclama: Tuo è il regno (Quia tuum e3t regnum). un «sacro silenzio» oppure eseguire un canto di lode o
un salmo (cfr n. 56)).
112. Quindi il sacerdote, ad alta voce, dice la preghiera:
Signore Gesù Cristo (Domine Jesu Christe), poi, con il 112. Poi, alla sede o all'altare; il sacerdote, rivolto al
gesto delle mani (allargandole e ricongiungendole), an- popolo, dice: Preghiamo (Oremus), e, a braccia allarga-
nuncia la pace, dicendo: La pace del Signore sia sempre te, dice l'orazione dopo la comunione, alla quale può
con voi (Pax Domini sit semper vobiscum). Il popolo ri- premettere una breve pausa di silenzio, a meno che sia
sponde: E con il tuo spirito (Et cum spiritu tuo). Poi, se- già stato osservato subito dopo la comunione. Al termi-
condo l'opportunità, il sacerdote soggiunge: Scambiate- ne dell'orazione il popolo acclama: Amen.
vi un segno di pace (Offerte vobis pacem) e tutti, secon-
do le consuetudini. del luogo, si scambiano vicendevol-
mente un segno di pace e di amore fraterno. Il celebrante Riti di conclusione
può dare il segno di pace ai ministri. 123. Detta l'orazione dopo la comunione, si possono
dare, se occorre, brevi comunicazioni (o avvisi) al po-
113. Il sacerdote prende l'ostia, la spezza sopra la pate- polo.
na e ne mette una particella nel calice, dicendo sottovo-
ce: Il Corpo ... uniti in questo calice (Haec commixtio). 124. Poi il sacerdote, con il suo consueto gesto delle ma-
Intanto la schola e il popolo cantano o dicono: Agnello ni, saluta il popolo, dicendo: Il Signore sia con voi (Do-
di Dio (Agnus Dei) (cfr n. 56 e). minus vobiscum); a cui si risponde: E con il tuo spirito
(Et cum spiritu tuo). E subito il sacerdote soggiunge: Vi
114. Quindi il sacerdote dice sottovoce la preghiera: Si- benedica Dio onnipotente (Benedicat vos omnipotens
gnore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo (Domine Jesu Deus), e tracciando con la mano destra il segno della
Christe, Fili Dei vivi), oppure La comunione con il tuo croce verso i fedeli, prosegue: Padre e Figlio e Spirito
corpo (Perceptio Corporis et Sanguinis). Santo (Pater et Filius et Spiritus Sanctus). Il popolo ri-
sponde: Amen .
115. Terminata la preghiera, genuflette, prende l'ostia
In giorni e circostanze particolari, a questa formula di
e, tenendola alquanto sollevata sopra la patena, rivolto benedizione si premette, secondo le rubriche, un'altra
al popolo dice: Beati gli invitati. .. Ecco l'Agnello di Dio formula, più solenne, oppure la «Orazione sul popolo».
(Beati ... Ecce Agnus Dei), e, insieme con il popolo, pro-
segue: O Signore, non sono degno (Domine non sum di- Subito dopo la benedizione, il sacerdote, a mani giunte,
gnus), una sola volta. aggiunge: La Messa è finita: andate in pace Ote Missa
est); e tutti rispondono: Rendiamo grazie a Dio (Deo
116. Poi, rivolto all'altare, il sacerdote dice sottovoce: gratias).
Il Corpo di Cristo mi custodisca per la vita eterna (Cor-
pus Christi custodiat me in vitam aeternam), e con rive- 125. Infine il sacerdote bacia l'altare in segno di venera-
renza si ciba del Corpo di Cristo. Quindi prende il calice, zione. Poi, fatta con i ministri la debita riverenza, si ri-
dicendo: Il Sangue di Cristo mi custodisca per la vita tira.
XXXII PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
1 Se alla Messa seguisse un'altra azione liturgica, si zione delle offerte e dell'altare, poi lui stesso, o un altro
tralasciano i riti di conclusione, cioè il saluto, la benedi- ministro, incensa il sacerdote e il popolo.
zione e il congedo.
Durante la Preghiera eucaristica, il diacono sta ac-
canto al sacerdote, ma un po' indietro, per attendere,
MINISTERI DEL DIACONO quando occorre, al calice e al messale.
117 Se vi~ un diacono nell'esercizio del suo ministero, Alla dossologia finale della Preghiera eucaristica,
si osservano le norme indicate nel paragrafo precedente, stando accanto al sacerdote, tiene sollevato il calice,
eccetto quanto segue. mentre il sacerdote eleva la palena con l'ostia, finch~ il
In genere il diacòno: popolo non abbia acclamato l'
a) sta accanto al sacerdote e lo aiuta;
Dopo che il sacerdote ha detto la preghiera per la
b) all'altare, svolge il suo servizio al calice e allibro;
pace e rivolto l'augurio: La p tç del S gnor .t ore
c) se non ~ presente nessun altro ministro, egli stesso con voi (Pax Domini ;it ~emprr v · • ·um), al quale il
compie secondo le necessità gli uffici degli altri ministri. popolo risponde: F c n l tuo (Et c itu
t J< •), il diacono, secondo l'opportunità, invita a darsi
Riti di inC.·ollu~ione scambievolmente la pace, dicendo: camb atevi 1.,se-
Ul. 11 diacono, rivestito delle vesti sacre, e portando il .... (O ·c.u ob ~t 1). Riceve dal sacerdote
libro dei Vangeli, precede il sacerdote nella processione la pace, e la può dare agli altri ministri più vicini.
verso l'altare, altrimenti sta al suo fianco.
1 "' Dopo che il sacerdote si ~ comunicato, il diacono
Fatta insieme con il sacerdote la debita riverenza riceve la comunione sotto le due specie, quindi aiuta il
all'altare, il diacono vi sale con lui. Depone sulla mensa sacerdote a distribuire la comunione al popolo. Se la co-
il libro dei Vangeli e insieme con il sacerdote bacia l'alta- munione viene data sotto le due specie, porge il calice ai
re in segno di venerazione. Quindi, se si usa l'incenso, singoli, e beve al calice per ultimo.
assiste il sacerdote nell'infusione dell'incenso nel turibo-
lo e nella incensazione dell'altare. Compiuta la distribuzione della comunione, il dia-
cono con il sacerdote ritorna all'altare, raccoglie i fram-
Incensato l'altare, insieme con il sacerdote si reca menti, se ve ne fossero, quindi porta alla credenza il cali-
alla sede; qui rimane accanto al sacerdote, prestandogli ce e gli altri vasi sacri, che purifica e riordina, come di
servizio secondo le necessità. norma, mentre il sacerdote ritorna alla sede.
I vasi sacri da purificare si possono anche lasciare op-
l t portunamente ricoperti alla credenza, sopra il corporale;
Mentre si canta l' o un altro canto, se si usa la purificazione si compie dopo la Messa, una volta con-
il turibolo aiuta il sacerdote nell'infusione dell'incenso, gedato il popolo.
quindi, inchinandosi dinanzi al sacerdote, chiede la be-
nedizione dicendo a bassa voce: • , o pa ( x l
be, do..,, , t- ~
formula :
e). Il sacerdote lo benedice con la
o ·e ( I nunus .>1 m co• 13,. Detta l'orazione dopo la comunione, il diacono dà
o). Il diacono risponde: Amen. Poi, se il libro dei brevemente al popolo le eventuali comunicazioni (o av-
Vangeli si trova sull'altare, lo prende e va all'ambone: lo visi), a meno che il sacerdote preferisca darli personal-
precedono, se vi sono, i ministri con i candelieri, e con mente.
l'incenso, secondo l'opportunità. Qui saluta il popolo,
incensa il libro e proclama il Vangelo. Terminata la let- 1.0. Dopo la benedizione del sacerdote, il diacono con-
tura, bacia il libro in segno di venerazione, dicendo sot- geda il popolo dicendo: L1 MH" è fini t · ttn te in PII'
tovoce: ( 1 ·liça C. eta.), e
(lte, Mi ~a e .t).
ritorna presso il sacerdote. Se invece non si tiene l 'om~
lia n~ si dice il Credo, può rimanere all'ambone per la l.C Quindi, insieme con il sacerdote, bacia l'altare in
preghiera dei fedeli, mentre i ministri ritornano al loro segno di venerazione e, fatta la debita riverenza, ritorna
posto. con lui allo stesso modo come era venuto.
144. Durante la celebrazione, è compito dell'accolito b) nelle Messe celebrate in occasione di Concili, di radu-
accostarsi, all'occorrenza, al sacerdote o al diacono per ni di vescovi e di Sinodi;
presentar loro il libro o per aiutarli in tutto ciò che è ne- c) nella Messa per la benedizione di un Abate;
cessario. Conviene pertanto che, per quanto possibile, d) nella Messa conventuale e nella Messa principale nel-
occupi un posto dal quale possa svolgere comodamente le chiese e negli oratori;
il suo compito, sia alla sede che all'altare.
e) nelle Messe in occasione di incontri di sacerdoti, sia-
no essi secolari o religiosi 62 •
Liturgia eucaristica
145. In assenza del diacono, terminata la preghiera uni- 154. Quando vi è un numero considerevole di sacerdoti,
versale, mentre il sacerdote rimane alla sede, l'accolito il Superiore competente può concedere che la concele-
dispone sull'altare il corporale, il purificatoio, il calice e brazione abbia luogo più volte anche nello stesso giorno,
il messale. Quindi aiuta, se necessario, il sacerdote nel ri- ma in tempi successivi, o in luoghi sacri diversi 63 •
cevere i doni del popolo e, secondo l'opportunità, porta
all'altare il pane e il vino e li presenta al sacerdote. Se 155. Spetta al vescovo, a norma del diritto, regolare la
si usa l'incenso, presenta lui stesso il turibolo al sacerdo- disciplina della concelebrazione nella sua diocesi, anche
te, e lo assiste poi nell'incensazione delle offerte e del- nelle chiese e negli oratori dei religiosi esenti 64 •
l'altare.
156. Nessuno, mai, venga ammesso a concelebrare a
146. Può, come ministro straordinario, aiutare il sacer- Messa già iniziata 65 •
dote nella distribuzione della comunione al popolo 6 '. Se
si fa la comunione sotto le due specie, l'accolito presenta 157. [Link] si deve dare a quella conce-
il calice ai comunicandi, o tiene lui stesso il calice, se la lebrazione, in cui i sacerdoti di una diocesi concelebrano
comunione si dà per intirizione. con il proprio vescovo, specialmente nella Messa crisma-
le del Giovedì della Settimana Santa, e in occasione del
147. Terminata la distribuzione della comunione, aiuta Sinodo o della visita pastorale. Per lo stesso motivo si
il sacerdote o il diacono a purificare e riordinare i vasi raccomanda la concelebrazione tutte le volte che i sacer-
sacri. In assenza del diacono, l'accolito porta i vasi sacri doti si radunano insieme con il proprio vescovo, sia in
alla credenza e lì stesso li purifica e li riordina. occasione di esercizi spirituali, sia per qualche altro con-
vegno. In tali circostanze viene manifestato in modo più
evidente quel segno dell'unità del sacerdozio, come pu-
D) COMPITI DEL LETTORE re della Chiesa stessa, che è proprio di ogni concelebra-
Riti iniziali zione66.
141. Nel rito d'ingresso, il lettore può, in assenza del 158. Per motivi particolari, suggeriti o dal significato
diacono, portare il libro dei Vangeli: in tal caso, procede del rito o dalla solennità della .festa, è concesso di cele-
davanti al sacerdote; se no, sfila con gli altri ininistri. brare o concelebrare più volte nello stesso giorno nei se-
guenti casi:
149. Giunto all'altare e fatta con il sacerdote la debita
riverenza, sale all'altare, depone su di esso il libro dei a) al Giovedì della Settimana Santa, chi ha celebrato o
Vangeli e va ad occupare il suo posto in presbiterio con concelebrato la Messa crismale, può celebrare o concele-
gli altri ministri. brare anche la Messa vespertina nella Cena del Signore;
b) a Pasqua, chi ha celebrato o concelebrato la prima
Messa nella notte può celebrare o concelebrare la secon-
Liturgia della parola da Messa di Pasqua;
150. Proclama all'ambone le letture che precedono il c) nel Natale del Signore tutti i sacerdoti possono cele-
Vangelo. In mancanza del salmista, può anche procla- brare o concelebrare le tre Messe, purché lo facciano nel-
mare il salmo responsoriale dopo la prima lettura. le ore corrispondenti;
151. In assenza del diacono, dopo l'introduzione del sa- d) chi durante il Sinodo o la visita pastorale concelebra
cerdote, il lettore può suggerire le intenzioni della pre- con il vescovo o con un suo delegato, o concelebra in
ghiera universale. occasione di incontri sacerdotali, può di nuovo celebra-
re la Messa per l'utilità dei fedeli 6 ' . La stessa possibilità
152. Se all'ingresso o alla comunione non si fa un can-· è data, con gli opportuni adattamenti, anche per le riu-
to, e se le antifone indicate sul messale non vengono reci- nioni dei religiosi con·il proprio Ordinario o con un suo
tate dai fedeli, le dice il lettore al tempo dovuto. delegato.
un ragionevole motivo, come ad esempio un numero no- _7.C. Tutti i sacerdoti concelebranti recitano insieme tut-
tevole di concelebranti e la mancanza di paramenti, i te le formule dal ( ..1 ) fi-
concelebranti, fatta sempre eccezione per il celebrante no al • ,uv ,), con queste modalità:
principale, possono fare a meno della pianeta o casula, e a) ......_ •• llll ot ): con le mani ste-
usare soltanto la stola sopra il carruce. se verso le offerte;
b) _._ ' ( •i ... e) e D .po la
161. Preparata a dovere ogni cosa, si fa, come di con- (S1--. ~c io): a mani giunte;
sueto, la processione attraverso la chiesa fmo all'altare. c) le parole del Signore, con la mano destra stesa verso il
I sacerdoti concelebranti precedono il celebrante princi- pane e il calice, se ciò sembra opportuno; alla presenta-
pale. zione al popolo dell'ostia consacrata e del calice i sacer-
doti concelebranti sollevano lo sguardo verso di essi, e
163. Giunti all'altare, i sacerdoti concelebranti e il sa- poi si inchinano profondamente;
cerdote celebrante principale, fanno la debita riverenza, d) n q~.oest c 1 i io (Unde el m :mores) e Vol1•1 sulla
baciano l'altare in segno di venerazione, quindi si recano ostra offen:t (Supra qu11c): con le braccia allargate;
al posto loro assegnato. Il sacerdote celebrante principa- e) Ti supplichi mo, Dio onni etc e (Suoplices): stando
le, secondo l'opportunità, incensa l'altare; si reca poi al- inchinati e a mani giunte fino alle parole: perch 1ttt
la sede. no che pa. (t\. • 10 ( ;t hac al. i3 ar-
ione); poi, cretti, i sacerdoti concelebranti fanno
Llturata d Ila Pa ·[Link] il segno di croce alle parole: .,da a pienezza dt oani
Durante la Liturgia della Parola, i sacerdoti conce- e ben ~. 1< 11 dj l ctelo (omni bc:nedictione cadesu
lebranti stanno alloro posto, e nel sedere e nell'alzarsi si .... a 1a replearnur).
uni formano al sacerdote celebrante principale.
~1 Il C...CII C ~- ,.r-
L'omelia~ tenuta normalmente dal sacerdote cele- (l v ~>. si possono affi-
brante principale o da uno dci sacerdoti concelebranti. dare all'uno o all'altro dei sacerdoti concelebranti, che
recita queste parti da solo, con le braccia allargate e ad
alta voce.
L
I riti di offcrtorio vengono compiuti dal sacerdote Alle parole rh .. ~
celebrante principale; gli altri sacerdoti concelebranti re- ( ....j\o... ~>. tutti i sacerdoti concele-
stano alloro posto. branti si battono il petto.
Al termine dei riti di offcrtorio, i sacerdoti concele- Ili n sacerdote celebrante principale, da solo, dice:
branti si avvicinano all'altare disponendosi attorno ad Pc " r [Link] tu D' ( ·uem
esso, in modo però da non intralciare lo svolgimento dei on ma).
riti, e permettere ai fedeli di vedere bene l'azione sacra, e
al diacono di avvicinarsi facilmente all'altare per svolge- l ?l In questa Preghiera eucaristica, i testi dal S u , -
re il suo ministero. c ( '11) al Ti SUJ 'l amo (Sup
plices) incluso, come pure la dossologia finale si possono
eseguire in canto.
Mo4o l ' la r 'l
ll prefazio vien detto dal solo sacerdote celebrante B) Prq..,Jen eucarlllt a
principale; il 'lnto (~'ln,tus) viene cantato o recitato da
tutti insieme con il popolo e la schola. 179. Il sacerdote celebrante principale, da solo, con le
braccia allargate dice il ,, · <Jnto (Vere
169. Terminato il St. to (Silnc us), i sacerdoti concele- o>&•C' s).
branti proseguono la recita della Preghiera eucaristica,
nel modo indicato più sotto. Soltanto il sacerdote cele- 110. Tutti i sacerdoti concelebranti recitano insieme tut-
brante principale compie i gesti, salvo indicazioni in te le formule da S~tn. f 111 doni (U & dona)
contrario. fino a p l ,.._ 10 (f u~~ 'S), come se-
gue:
Nella preghiera eucaristica, le parti da recitarsi in a) _ ( d .): con le mani
comune devono essere pronunziate dai sacerdoti conce- stese verso le offerte;
lebranti a voce sommessa, in modo che si distingua chia- b) E (0 1i) e D ~
ramente la voce del sacerdote celebrante principale. In .x> a cj ( '>): a mani giunte;
tal modo la Preghiera~ più facilmente intesa dal popolo. c) le parole del Signore, con la mano destra stesa verso il
pane e il calice, se ciò sembra opportuno; alla presenta-
A) zione al popolo dell'ostia consacrata e del calice i sacer-
• l LI sacerdote celebrante principale da solo, con le doti concelebranti sollevano lo sguardo verso di essi, e
braccia allargate, dice il r....
t;. ). poi si inchinano profondamente;
d) '-' (l o )e . :-e,;-
li ricordo dei vivi Mor..l~t: c;o:•-• Cl' enmtn 3no .mu•• •... ("'t uy.,. ~>= con le braccia allar-
D ) e il t l !t h (Commu gate.
), si possono affidare all'uno o all'altro dci sa-
cerdoti concelebranti, che recita queste parti da solo, Le intercessioni per i vivi:
nr..l"t; D, ( a;or-
con le braccia allargate e ad alta voce. C ..J' e per i defunti:
: ) r ,, 1 d .1 n trl frate)-
' ( ... e ~ • t 1 r. H um ' lro um), si possono affi-
173 Di nuovo il sacerdote celebrante principale, da so- dare all'uno o all'altro dci sacerdoti concelebranti, che
lo, con le braccia allargate, dice l' ~ t a c '1 benevo- recita queste parti da solo, con le braccia allargate e ad
( l t L ). alta voce.
DIVERSE FORME DI CELEBRAZIONE DELLA MESSA XXXV
lll. I testi: Egli, offrendo~• alla sua passione (Qui curn modo (S :nili modo), .n q 1emorìale (Unde et
pass1oni). Allo stesso modo (Simili modo). Celebrando nos), come pure la dossologia finale di questa Preghiera
il memoriale (Memor~ ìgitur), come pure la dossologia eucaristica, si possono eseguire in canto.
finale di questa Preghiera eucaristica si possono eseguire
incanto. Douologla finale
191. La dossologia finale della Preghiera eucaristica
C) Pregbien e•carut. l viene recitata dal solo celebrante principale, oppure da
183. Il sacerdote celebrante principale, da solo, con le tutti i concelebranti insieme con lui.
braccia allargate, dice il Padre veramente san.o ( er
sanctus).
Riti di comanioae
184. Tutti i sacerdoti concelebranti recitano insieme tut- 192. Quindi il sacerdote celebrante principale dice, a
te le formule Ora ti preghiamo umilmente (Supplicelt er mani giunte, la monizione prima della preghiera del Si-
go te, Domme), fino a Guarda con amore (Respice, gnore poi, con le braccia allargate, recita il Padre nostro
quaesumus), come segue: (Pater noster) insieme con gli altri sacerdoti concele-
a) Ora ti pre m •mente (Supplices ergo te, Do- branti e con il popolo.
mine): con le mani stese verso le offerte;
b) Nella notte m u trudito (lpse enim in qua nocte 193. Il sacerdote celebrante principale, da solo, con le
tradebatur) e DoDO a ce1a (SimJi modo): a mani giunte; braccia allargate, prosegue: Liberaci, o Signore, da r
1 mali (Libera, nos). Al termine, tutti i sacerdoti concele-
c) le parole del Signore, con la mano destra stesa verso H
pane e il calice, se ciò sembra opportuno; alla presenta- branti insieme con il popolo acclamano: Tuo è il re1
zione al popolo dell'ostia consacrata e del calice i sacer- (Quia tuum ent r~; t.n).
doti concelebranti sollevano lo sguardo verso di essi e
poi si inchinano profondamente; 194. Dopo l'invito del diacono o di uno dei sacerdoti
concelebranti: ...... b1 evi un segno di pace (Offerti'
d) Celebrando il memoriale (Memores igitur) e Guarda vobis paet-""'1), tutti si scambiano tra loro la pace. Co-
con amore (Re~1)ice, quaesumus): con le braccia allar- loro che sono più vicini al sacerdote celebrante princi-
gate. pale ricevono da lui la pace prima del diacono.
IIS Le intercessioni: Egli faccia di no1 ( lp:;e nos) e Per 195. Mentre si canta o si dice l' AgneUo dJ :>i ( u ..
qu~ r e la oostra ricono 1iazion<" ( ~ [Link] hostia Dei), alcuni dei sacerdoti concelebranti possono aiuta-
nost c.~e c il. t orus) si possono affidare all'uno o al- re il sacerdote celebrante principale nello spezzare le
l'altro dei sacerdoti concelebranti, che recita queste parti ostie per la comunione dei sacerdoti concelebranti e
da solo, con le braccia allargate e ad alta voce. del popolo.
186. l testi: Nella notte (lpse erum), Dv '>O ta e-ta allo 196. Compiuta la immixtio, soltanto il sacerdote cele-
stesso modo (Simili modo), Celebrando ti menoriale brante principale recita sottovoce la preghiera: Signore
(Memores igitur), come pure la dossologia finale di que- Gesu C.. - 111'o del Dio vivo (D->'Tl. e Jesu Chri-
sta Preghier~ eucaristica, si possono eseguire in canto. ste, Fili l.A:a v•vi) oppure La comuniune ~.;o,1 1l tuo Cor-
po e il •uo ~e (Perceptio Corporl· et Sanguinis).
D) "· ewcaristlca IV
117 Il sacerdote celebrante principale, da solo, con le 197. Terminata l'orazione prima della comunione, il
braccia allargate, dice Noi ti [Link], Padre santo sacerdote celebrante principale genuflette e si scosta un
(Con t >111ar b1, Pater sancte), fino a e compiere ogni poco dall'altare. l sacerdoti concelebranti uno dopo
san ir CAZlone (omnem sancWJC' ti '"' ·ompleret). l'altro si accostano all'altare, genuflettono, prendono
con devozione il Corpo di Cristo e, tenendo la mano
111. Tutti i sacerdoti concelebranti recitano insieme tut- sinistra sotto la destra, ritornano al loro posto. l sa-
te le formule da: Ora ti preglulll'l• , ire (Quaesumus cerdoti concelebranti possono anche rimanere al loro
igitur, Domine), fino a Guarda con are or ('R~"'1ice. Do- posto e prendere il Corpo di Cristo dalla patena pre-
mine), come segue: sentata ai singoli. dal sacerdote celebrante principale o
a) O a ti preghiamo, Padre (Qu11 -sum 1s igitur, Domi- da uno o più sacerdoti concelebranti; possono anche
ne): con le mani stese verso le offerte; passarsi l'un l'altro [Link].
b) .gli renuta l'ora (lpse erum, cum bora venisset), Al-
198. Poi il sacerdote celebrante principale prende
'"'lodo (Simili modo): a mani giunte; l'ostia e, tenendola un po' sollevata sopra la patena,
c) le parole del Signore, con la mano destra stesa verso il riVOltO al popolo dice: Beati gli riV L Ì .illa cena del
pane e il calice, se ciò sembra opportuno; alla presenta- Signore. Ecco l'Agnello di I> o ( l?- u &.:e Agnus
zione al popolo dell'ostia consacrata e del calice, i sacer- D• i) e prosegue insieme con i sacerdoti concelebranti e
doti concelebranti sollevano lo sguardo verso di essi, e il popolo, dicendo: O Signore, non .ono degno (DoiiU-
poi si inchinano profondamente; ,. n n swn dignus).
d) In questo memonal (U d .a) e Guarda cou
'lmore (Respice, Domine): con le braccia allargate. Quindi il sacerdote celebrante principale, rivolto
verso l'altare, dice sottovoce: Il Corpo di Cristo n••
189. Le intercessioni: Ora, Padre, ricordati (Nun~.; ergo. •.ca per la vita e.. • (C pu Christi custodiat
"'<>mine) si possono affidare a uno dei sacerdoti concele- m 1tam aeternaun), e devotamente si comunica al
branti, che recita queste parti da solo, con le braccia al- Corpo di Cristo. Allo stesso modo si comunicano i sa-
largate e ad alta voce. cerdoti concelebranti. Dopo di loro il diacono riceve
dal sacerdote celebrante principale il Corpo del Si-
190. l testi: _p_~, vc:uuul l'~ ra (lpse enim), Allo stesso gnore.
. "·
XXXVI PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
La comunione al Sangue di Cristo si può fare o munica sotto le due specie, come quando celebra la
bevendo direttamente dal calice, o con la cannuccia o Messa da solo, attenendosi tuttavia al rito scelto nei
il cucchiaino, o anche per intinzione. singoli casi per la comunione al calice: rito al quale
devono conformarsi tutti gli altri sacerdoti concele-
l. _ Se si fa la comunione direttamente al calice, si branti.
può fare in uno di questi modi: Dopo che il sacerdote celebrante principale si ~ comu-
a) il sacerdote celebrante principale prende il calice, nicato, il calice viene deposto verso il lato destro del-
dicendo sottovoce: vdisca l'altare, sopra un altro corporale. I sacerdoti concele-
. ~ ~m~ branti, uno dopo l'altro, si portano al centro dell'alta-
..::1 .. e beve al calice, che consegna poi al
) re, genuflettono e si comunicano al Corpo del Signore;
diacono o a un sacerdote concelebrante; quindi distri- successivamente, al lato destro dell'altare, si comuni-
buisce la comunione ai fedeli, oppure ritorna alla sede. cano al Sangue del Signore, secondo il rito adottato
I sacerdoti concelebranti, ' uno dopo l'altro, oppure a per la comunione al calice, come ~detto sopra. La co-
due a due, se vi sono due calici, si accostano all'altare, munione del diacono e la purificazione del calice si
bevono al calice e ritornano al loro posto. Il diacono o svolgono secondo le modalità sopra indicate.
un sacerdote concelebrante deterge il calice con il puri-
ficatoio dopo la comunione di ognuno dei sacerdoti ?f' Se la comunione dei sacerdoti concelebranti si fa
concelebranti. per intinzione, il sacerdote celebrante principale si co-
b) Il sacerdote celebrante principale, stando in mezzo munica al Corpo e al Sangue del Signore nel modo
all'altare, fa la comunione al Sangue del Signore nel consueto, facendo però attenzione a lasciare nel calice
modo consueto. I sacerdoti concelebranti possono ri- una quantità sufficiente per la comunione dei sacerdoti
manere al loro posto, e far la comunione al Sangue concelebranti. Poi il diacono, oppure uno dei sacerdoti
del Signore bevendo al calice che viene loro presentato concelebranti, dispone opportunamente il calice, o in
dal diacono o da uno dei sacerdoti concelebranti; op- mezzo all'altare o sul lato destro (sopra un altro cor-
pure anche passandosi il calice l'un l'altro. Il labbro porale) insieme con la patena che contiene le ostie. I
del calice viene sempre asterso o da chi lo presenta ai sacerdoti concelebranti, uno dopo l'altro, si accostano
singoli, o da colui che beve. Dopo essersi comunicato, all'altare, genuflettono, prendono l'ostia, la intingono
ognuno ritorna al suo posto. nel calice e, tenendo la patena sotto il mento, si comu-
nicano; ritornano poi al loro posto, come all'inizio
Se la comunione viene fatta con la cannuccia, si della Messa.
svolge in questo modo:
Il diacono riceve la comunione per intinzione da un
Il sacerdote celebrante principale prende la cannuccia, sacerdote concelebrante e risponde quando que-
dicendo: ~ sti dice: (.01 ~ di (C... r ..
(S... "'l " .... g ).
), beve il Sangue del Signore e immediatamente
purifica la cannuccia sorseggiando un po' d'acqua da Quindi il diacono, all'altare, beve quanto è rimasto nel
un recipiente a suo tempo collocato sull'altare, e depo- calice, poi lo porta alla credenza dove egli stesso o
ne la cannuccia su un'apposita patena. Quindi il dia- l'accolito compie la puriflcaZione, asterge il calice e lo
cono, o uno dei sacerdoti concelebranti, colloca op- riordina come di consueto.
portunamente il calice o in mezzo all'altare oppure al
lato destro del medesimo, sopra un altro corporale. Riti di conclusiol'e
Vicino al calice si pone anche un recipiente con Pac- 107. Il sacerdote celebrante principale compie i riti di
qua per la purificazione delle cannucce, e una patena conclusione nel modo consueto, mentre i sacerdoti
sopra la quale vengono deposte le cannucce. concelebranti rimanaono al loro posto.
l sacerdoti concelebranti, uno dopo l'altro, si accosta-
no all'altare, prendono la cannuccia e bevono il San- 101 Prima di allontanarsi, i sacerdoti concelebranti
gue del Signore, quindi purificano la cannuccia sorseg- fanno all'altare la debita riverenza. Il sacerdote cele-
giando un po' d'acqua e depongono la cannuccia so- brante principale bacia l'altare in segno di venerazione.
pra l'apposita patena.
Riti di ~'Tltrodu:.done 726. Quindi, mentre dice l' ,..~;.le o di DIO (ABnus DeO
113. Il sacerdote, dopo la debita riverenza all'altare, insieme con il ministro, il sacerdote spezza l'ostia so-
fa il segno di croce dicendo: Nel nome dC' 1r ( .~ pra la patena. Terminato l' Agnello di Dio (Agnus
nomine Patris); rivolgendosi al ministro, lo saluta con De0, compie l'immixtio dicendo sottovoce: Il Corpo...
una delle formule proposte e, sempre ai piedi dell'alta- uniti in que~to calce ( Hilec commixtio).
re, compie l'atto penitenziale.
217. Dopo l'immixtio, il sacerdote dice la preghiera
114. Sale poi all'altare e lo bacia in segno di venera- Signore Gesù Cristo, Figlio del Dio vivo (DomJO u
zione; quindi si porta al messale, al lato sinistro del- Christe, Fili Dei vivO, oppure La comunione co1 t 10
l'altare, dove rimane sino al termine della preghiera Corpo (Perceptio Corooris ~ Sllnguinis); quindi genu-
universale (o preghiera dei fedeli). flette, prende l'ostia e, se il ministro fa la comunione,
si volta verso di lui: tenendo l'ostia un po' sollevata
115. Legge l'antifona d'ingresso e dice il Kyrie. e il sopra la patena dice: [Link] l'Agnello dì Dio
Gloria secondo le rubriche. (Beat". . Ecce Agn D O e recita con lui, una sola
volta: O Signore, no1 ~o o degno (Domine. non sum
116. Poi, a mani giunte, dice Preghiamo (Oremus) e, è.Jgnus). Rivolto poi verso l'altare, si comunica al Cor-
dopo una conveniente pausa, recita, con le braccia al- po di Cristo.
largate, la colletta, al termine della quale il ministro Se invece il ministro non si comunica·, il sacerdote
risponde: Amen. prende l'ostia e, stando rivolto all'altare, dice, una
volta sola, sottovoce: O Signore, non sono degno ( O.
Liturgia deDa ?ar• mine, non sum dignus), e si comunica al Corpo del Si-
217 Dopo la colletta, il ministro oppure il sacerdote gnore. La comunione al Sangue di Cristo si fa nel mo-
medesimo legge la prima lettura e il salmo e, quando do descritto nel Rito della Messa con il popolo.
si deve dire, la seconda lettura e il versetto alleluiatico,
o un altro canto. l28. Prima di dare la comunione al ministro, il sacer-
dote legge l'antifona alla comunione.
111. Quindi, rimanendo nello stesso posto, il sacerdo·
te, inchinandosi, recita il Purifica il mio cuore ( Mu' da .9 La purificazione del calice si fa a lato dell'altare.
cor meum) e legge il Vangelo. Alla fine bacia il libro Poi il calice può essere portato dal ministro sulla cre-
in segno di venerazione, dicendo sottovoce: La paro... denza o anche lasciato sull'altare, come all'inizio.
del Vangelo ( Per evan1.1el :a d ta), e il ministro ri-
sponde con l'acclamazione. 1'4) Dopo aver purificato il calice, il sacerdote può
fare una pausa di silenzio; poi dice l'orazione dopo la
l 9. Il sacerdote recita poi, secondo le rubriche, il comunione.
Simbolo (Credo) insieme con il ministro.
beata Vergine Maria e del santo in onore del quale si nel Sangue del Signore, ed è più intuitivo il rapporto
celebra la Messa. tra il banchetto eucaristico e il convito escatologico nel
b) L'inchino di tutto il corpo, o inchino profondo, si regno del Padre 61 •
fa: all'altare, se non vi è il tabernacolo con il SS. Sa-
cramento; mentre si dicono le preghiere I pastori d'anime si facciano un dovere di ricor-
~ ) e ( dare, nel modo più adatto, ai fedeli che partecipano al
); nel Simbolo (C ) alle parole: r rito o che vi assistono, la dottrina cattolica riguardo
(E ); nel Ca- alla forma della comunione, secondo il Concilio di
none romano, alle parole: _..,.,... -.Ull Trento. In particolare ricordino ai fedeli quanto inse-
(S ). gna la fede cattolica: che, cioè, anche sotto una sola
specie si riceve il Cristo tutto intero e il Sacramento in
li diacono compie lo stesso inchino mentre chiede la tutta la sua verità; di conseguenza, per quanto riguar-
benedizione prima di proclamare il Vangelo. Inoltre il da i frutti della comunione, coloro che ricevono una
sacerdote, alla consacrazione, si inchina leggermente sola specie, non rimangono privi di nessuna grazia ne-
mentre proferisce le parole del Signore. cessaria alla salvezza".
Inoltre insegnino che nell'[Link] dei Sacra-
L'In~ lione menti, salva la loro sostanza, la Chiesa ha il potere di
1J5 L'uso dell'incenso in qualsiasi forma di Messa è determinare o cambiare ciò che essa ritiene più conve-
facoltativo. Si può usare l'incenso: niente per la venerazione dovuta ai Sacramenti stessi e
a) durante la processione d'ingresso; per l'utilità di coloro che li ricevono, secondo la diver-
b) all'inizio [Link] Messa, per incensare l'altare; sità delle circostanze, dei tempi e dei luoghi 70 •
c) alla processione e alla proclamazione del Vangelo; NeUo stesso tempo però esortino i fedeli perché parte-
d) all'offertorio, per incensare le offerte, l'altare, il cipino più intensamente al sacro rito, nella forma in
sacerdote e il popolo; cui è posto in maggior evidenza il segno del banchetto.
e) alla presentazione al popolo dell'ostia e del calice
dopo la consacrazione. Secondo il giudizio dell'Ordinario, e previa una
conveniente catechesi, si concede la comunione al cali-
1 Il sacerdote mette l'incenso nel turibolo e lo be- ce nei casi seguenti''.
nedice tracciando un segno di croce, senza nulla dire. l) ai neofiti adulti, nella Messa che segue il loro Bat-
tesimo; ai cresimati adulti, nella Messa della loro Con-
L'incensazione dell'altare si svolge in questo modo: fermazione; ai battezzati che vengono accolti nella co-
a) Se l'altare è separato dalla parete, il sacerdote lo munione della Chiesa;
incensa girandogli intorno. 2) agli sposi, nella Messa del loro Matrimonio;
b) Se l'altare è addossato alla parete, il sacerdote lo
3) ai diaconi, nella Messa della loro Ordinazione;
incensa passando prima la pane destra dell'altare, poi
la sinistra. 4) alla badessa, nella Messa della sua benedizione; alle
La croce, se è sopra l'altare o accanto ad esso, viene vergini, nella Messa della loro consacrazione; ai pro-
incensata prima dell'altare; se invece si trova dietro . fessi (di ambo i sessi) e ai loro genitori, parenti e con-
l'altare, viene incensata quando il sacerdote le passa fratelli nella Messa in cui emettono per la prima volta
davanti. i voti religiosi, o li rinnovano, o fanno la professione
perpetua;
l.a u~n·t [Link] 5) a coloro che ricevono un ministero, nella Messa
della loro istituzione; ai coadiutori missionari laici,
137 Ogni volta che qualche frammento di ostia rima- nella Messa in cui sono ufficialmente mandati, e a
ne attaccato alle dita, soprattutto dopo la frazione o quanti altri ricevono durante la Messa una missione da
dopo la comunione dei fedeli , il sacerdote asterge le parte della Chiesa;
dita sulla palena, oppure, se necessario, lava le dita
stesse. Cosl pure raccoglie eventuali frammenti fuori 6) a un infermo, e a tutti coloro che lo assistono, nel-
della patena. l'amministrazione del Viatico, quando si celebra la
Messa nell'abitazione del malato;
l vasi sacri vengono purificati dal sacerdote, dal 7) al diacono e ai ministri che esercitano il loro ufficio
diacono o dall'accolito possibilmente alla credenza, nella Messa;
dopo la comunione, oppure dopo la Messa. La purifi- 8) nella Messa concelebrata: ·
cazione del calice si fa con acqua e vino, oppure sol- a) a tutti coloro che nella concelebrazione stessa svol-
tanto con acqua, che poi quello che purifica beve. La gono un vero ufficio liturgico, e a tutti gli alunni dei
patena si asterge normalmente con H purificatoio. seminari che vi prendono parte;
b) nelle loro chiese, anche a tutti i membri degli Istitu-
13 Se un'ostia o una particola scivolasse via, si rac- ti che professano i consigli evangelici; ai membri delle
colga con rispetto; se poi si versasse qualche goccia del altre Società, che si consacrano a Dio con i voti reli-
Sangue del Signore, si lavi il luogo con acqua, e l'ac- giosi, o una oblazione o una promessa; inoltre a tutti
qua si versi nel sacrario. coloro che vivono giorno e notte nella casa dei membri
di quegli Istituti e di quelle Società;
L8 Cl 9) ai sacerdoti che prendono parte a grandi celebrazio-
La santa comunione esprime con maggior pienez- ni e non possono celebrare o concelebrare;
za la sua forma di segno, se vien fatta sotto le due IO) a tutti coloro che prendono parte agli esercizi spi-
specie. Risulta infatti più evidente il segno del ban- rituali, nella Messa che, durante qu~ti esercizi, viene
chetto eucaristico, e si esprime più chiaramente la vo- celebrata per loro, e alla quale essi partecipano attiva-
lontà divina di ratificare la nuova ed eterna alleanza mente; a tutti coloro che prendono parte a una riunio-
DIVERSE FORME DI CELEBRAZIONE DELLA MESSA XXXIX
ne pastorale nella Messa celebrata in forma comunita- munione agli altri fedeli che eventualmente la ricevono
ria; sotto una sola specie; e poi torna all'altare, dove egli
Il) alle persone di cui ai nn. 2 e 4, nella Messa del lo- stesso, o il ministro, beve il resto del vino consacrato e
ro giubileo; · fa le purificazioni come di consueto.
12) al padrino, alla madrina, ai genitori e al coniuge
nonché ai èatechisti laici del battezzato adulto, nella 145. Se non è presente il diacono, né un altro sacerdo-
Messa della sua iniziazione cristiana; te, né un accolito:
13) ai genitori, ai familiari, ai benefattori insignì, che a) Il sacerdote si comunica al Corpo e al Sangue del
partecipano alla Messa di un sacerdote novello; Signore come al solito, facendo in modo che nel calice
rimanga una quantità sufficiente per coloro che riceve-
14) ai membri delle comunità, nella Messa conventua- ranno la comunione; asterge poi l'esterno del calice
le o di «comunità», a norma del n. 76. con il purificatoio.
Inoltre le Conferenze Episcopali possono stabilire mo- b) Quindi il sacerdote si porta dove può dare più co-
dalità, motivazioni e condizioni in base alle quali gli modamente la comunione e distribuisce nel modo con-
Ordinari possano concedere la comunione sotto le due sueto il Corpo del Signore a ognuno dei fedeli che si
specie anche in altri casi di grande importanza, per la comunicano sotto le due specie; questi si avvicinano e,
vita spirituale di una comunità o di un gruppo di fedeli. facendo la debita riverenza, vanno davanti al sacerdo-
Entro questi limiti, gli Ordinari possono indicare i casi te, dal quale ricevono il Corpo del Signore, poi si spo-
particolari. a condizione però che la concessione non stano alquanto.
sia indiscriminata, che le celebrazioni siano ben preci- c) Dopo che i singoli comunicandi hanno ricevuto il
sate e le esorbitanze diffidate; si dovranno inoltre evi- Corpo del Signore, il sacerdote depone la pisside sopra
tare le occasioni di un gran numero di comunicandi. l l'altare e prende il calice con il purificatoio. Quelli che
gruppi poi che fruiscono di questa facoltà siano ben devono comunicarsi al calice, a uno a uno si portano
determinati, disciplinati e omogenei. di nuovo davanti al sacerdote, il quale dice: S; ,ue
di Cristo (Sanguis Chruti.); il comunicando risponde:
243. Per distribuire la comunione sotto le due specie, Amen, e, per comodità, egli stesso con le sue mani ac-
si devono preparare: costa alle labbra il calice, che gli viene presentato dal
a) se la comunione al calice si fa con la cannuccia, sacerdote; beve e restituisce al sacerdote, che asterge
cannucce d'argento per il sacerdote e per i singoli co- con il purificatoio il labbro esterno del calice.
municandi, inoltre un recipiente con acqua per purifi- d) terminata la comunione al calice, il sacerdote depo-
care le cannucce e una patena per deporvele; ne il calice sull'altare e, se vi fossero altri fedeli da co-
b) un cucchiaino, se col cucchiaino viene somministra- municare sotto una sola specie, dà loro la comunione
to il Sangue del Signore; nella forma consueta; ritorna poi all'altare, beve il re-
c) se la comunione sotto le due specie viene distribuita sto del vino consacrato e fa le purificazioni come di
per intinzione, ostie né troppo sottili né troppo picco- consueto.
le, ma un poco più consistenti del solito perché si pos-
sano convenientemente distribuire, dopo averle intinte 2. Rito deUa comunione sotto le due specie
parzialmente nel Sangue del Signore. per latinzione
246. Se è presente il diacono o un altro sacerdote o un
t. RJto della comunione sotto le dae specie accolito:
beve do direttamente dal cali~ a) Il sacerdote celebrante gli consegna il calice e il pu-
144. Se vi è presente il diacono o un altro sacerdote o rificatoio, egli invece prende la patena o la pisside con
un accolito: le ostie; quindi il sacerdote con il ministro del calice si
a) il sacerdote celebrante si comunica al Corpo e al porta al luogo dove più comodamente può distribuire
Sangue del Signore come al solito, facendo in modo la comunione.
che nel calice rimanga una quantità sufficiente per co- b) l comunicandi si avvicinano a uno a uno, fanno la
loro che riceveranno la comunione; asterge poi l'ester- debita riverenza, e si portano davanti al sacerdote;
no del calice con il purificatoio. questi intinge parte dell'ostia nel calice e presentandola
b) Il sacerdote consegna al ministro il calice e il puri- a ciascuno dice: Il Co o l -.r1.~ dì Cnsto (Corpus
ficatoio; prende poi la patena o la pisside con le ostie; et San11uis Chris, i). Il comunicando, tenendo la patena
quindi il sacerdote e il ministro del calice si portano. sotto il mento, risponde: An 1en, e riceve dal sacerdote
dove possono più comodamente dare la comunione ai l'Eucaristia; ritorna poi al suo posto.
fedeli. c) Si distribuisce poi la comunione a coloro che rice-
c) l comunicandi si avvicinano a uno a uno, fanno la vono l'Eucaristia sotto una sola specie, si consuma il
debita riverenza, e si portano davanti al sacerdote, il resto del vino consacrato e si fanno le purificazioni nel
quale presenta a ciascuno l'ostia, dicendo: H Corpo di modo detto sopra.
C i• o (C u ): il comunicando risponde:
A-n , e riceve dal sacerdote il Corpo del Signore. 7 Se non è presente il diacono, né un altro sacerdo-
d) Quindi il comunicando si porta davanti al ministro, te, né un accolito:
il quale, a sua volta, dice: :1&..[Link] di c.-;s.o (&... l. a) Il sacerdote, dopo che si è comunicato al Sangue
Chris i); il comunicando risponde rUnen, e, per como- del Signore, prende il calice tra il pollice e l'indice del-
dità, egli stesso con le sue mani accosta alle labbra il la mano sinistra, e, tenendo la patena o la pisside con
calice, che gli viene presentato dal ministro; beve e re- le ostie tra l'indice e il medio della stessa mano, si
stituisce al ministro, che asterge con il purificatoio il porta dove più comodamente può distribuire la comu-
labbro esterno del calice. nione.
e) Terminata la comunione al calice, il ministro depo- b) I comunicandi si avvicinano a uno a uno, fanno la
ne il calice sull'altare. Il sacerdote distribuisce la co- debita riverenza, e si portano davanti al sacerdote;
XL RINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
1
questi intinge parte dell'ostia nel calice e, presentando- ogni comunicando che gli si accosta reggendo il piat-
la a ciascuno, dice: ,,. di Cn...o tello sotto il mento, distribuisce con il cucchiaino il
(Co1 ). Il comunicando, tenendo Sangue del Signore, dicendo: o (San-
la patena sotto il mento, risponde: , e riceve dal C:.. .. ), e badando a non toccare con il cucchiai-
sacerdote l'Eucaristia; ritorna poi al suo posto. no le labbra o la lingua dei comunicandi.
c) Si può anche collocare in un luogo adatto un picco-
lo tavolo con tovaglia e corporale, su cui il celebrante Se non c'è il diacono, n~ un altro sacerdote, n~
depone il calice o la pisside per rendere più facile la un accolito, il sacerdote celebrante stesso, dopo che i
distribuzione della comunione. comunicandi sotto le due specie hanno ricevuto il Cor-
d) Si distribuisce poi la comunione a coloro che rice- po del Signore, distribuisce loro anche il Sangue.
vono l'Eucaristia sotto una sola specie, si consuma il
resto del vino consacrato e si fanno le purificazioni nel
modo detto sopra.
3. Rito deUa ~oau..tlone sotto le due specie
CCIII la tan c " Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro·
1<41 Anche il sacerdote si serve detta cannuccia per stnletum Conc:ilium, n. 41 .
comunicarsi al Sangue del Signore. n Cfr ibidem, n. 42; sacra Conarcaazione dci Riti, Istruzione Euchari-
sticum Mysterlum, n. 26: A .A.S. S9 (1967) p. S"; Concilio [Link]
Se ~ presente il diacono o un altro sacerdote o un U, Costituzione doamatìca sulla Chiesa, Lumen gentium, n. 28; De-
creto sul mìnistero e la vita aacerdotale, Pres/Jyterorum ordinls, n. S.
accolito: n C fr sacra Con&resaziooe dci Riti, Istruzione Eucharisticum Myst~
a) Per la comunione al Corpo e al Sangue del Signore ri11m, 2S magio 1967, n. 47: A .A.S. 59 (1967) p . S6$ ; sacra Coqge..
ci si attiene a quanto è stato detto sopra al n. 244, pzione pu il Cuho divino, Dichiarazione sulla con«lebrazione, 7
comma b) e c). aaosto 1972: A.A.S. 64(1972)pp. S61-S63 .
" Cfr sacra Conarqazione dci Rjli, Istruzione Eucharisticum Mysl~
b) Successivamente il comunicando si porta davanti al rium, 2S mauio 1967, n. 26: A .A.S. 59 (1967) p . SSS; Istruzione Mu-
ministro del calice, il quale dice: 1 Cns'o sk•m .s«ram, S mano 1967, nn. 16, 27: A.A.S. S9 (1967) pp. 305-
~ ); il comunicando risponde: -1en , e 308.
con la cannuccia che il ministro gli presenta, beve dal to C fr sacra Con&reaazione pu il Culto divìno, Decreto 9 ottobre l 972:
calice il Sangue del Signore. Quindi, facendo attenzio- A.A.S. 64(1972) pp. 692-694.
ne a non }asciarne cadere qualche goccia, con la mede- " C fr Paolo VI, Lettera Apostolica Ministeria quMdtlm, IS a&osto
1972, n. VI:A.A.S. 64(1972)p. S32.
sima cannuccia sorseggia un po' d'acqua dal recipiente n Cfr Coocilio Vaticano Il, Costitunooe sulà sacra Lituraia, ~
che un ministro tiene in mano: poi depone la cannuc- SIQndllm ConciJium, n. S7; Coclicc dj Diritto canonico, can. 902.
cia in un altro recipiente, che gli vie~ presentato dallo n Cfr sacra CoD&rcpzioot da Riu, Istruzione EucltarlstiCIIm Myst~
stesso ministro. rium, 2Smaagio 1967, n. 47: A.A.S. S9(1967)p. S66.
,. Cfr Ritusservaltdusln concrlebratione Missoe, n. 3.
Se non è presente il diacono, n~ un altro sacerdo- " Cfr lbid~m. n. 8.
te, né un accolito, il sacerdote celebrante medesimo " C fr sacra Congregazione del Riti, Decreto generale Ecclesllle sempw,
presenta il calice a ciascuno dei comunicandi, secondo 7 marzo 196S: A .A .S. S1 (196S) pp. 410-412; Istruzione Eucharisti-
il rito descritto sopra per la comunione al calice (n. cum Mysterium, 2S maulo 1967,n.47: A.A.S. S9(1967)p. S6S.
245), e un ministro accanto a lui tiene il recipiente con 61 Cfr Ritus servandus in concrlebratlone Missoe, n . 9.
l'acqua per purificare la cannuccia. " Cfr •aera Conarqazione dei Riti, Istruzione Eucltaristk11m Myst~
n"um, 2Smaggio 1967, n. 32: A.A .S. S9(1967) p . SS8.
4. Rito dda cvmuwu auuu oc: d11e specie " Cfr Concilio Tridentino Sessione XXI, Decreto sulla Comunione eu·
carisùca,c. 1-3: Denz. 929·932(1725-1729).
D 10 Cfr Ibidem, c. 2; Derrz. 931 (1728).
~ Se ~ presente il diacono o un altro sacerdote o un 1' Cfr sacra Congreaazionc per il Culto divino, Istruzione Sacramentali
accolito, questi tiene nella mano sinistra il calice, e a Comunio ne, 29 giuano 1970: A .A .S. 62(1970) pp. 664-667.
PRINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALI:: ROMANO XLI
CAPITOLO v
DISPOSIZIONE E ARREDAMENTO DELLE CHIESE
PER LA CELEBRAZIONE DELLA EUCARISTIA
. Gli altari, sia fwi che mobili, si dedicano secondo Non conviene però che all'ambone salga il commentato-
il rito descritto nei libri liturgici; tuttavia gli altari mobili re, il cantore o l'animatore del coro.
possono essere soltanto benedetti. Non vi è alcun obbli-
go di inseri.r e la pietra consacrata nell'altare mobile o nel
tavolo sul quale si compie la celebrazione fuori del luogo Vlll. I POSTI DEI FEDELI
sacro (cfr n. 260).
l .J. Si curi in modo particolare la collocazione dei posti
Si mantenga l'uso di collocare sotto l'altare da de- dei fedeli, perché possano debitamente partecipare con
dicare le reliquie dei santi, anche se non martiri. Però si
curi di verificare l'autenticità di tali reliquie.
f!
lo sguardo e con lo spirito, alle sacre celebrazioni. be-
ne mettere a loro disposizione banchi e sedie. Si deve pe-
rò riprovare l'uso di riservare dei posti a persone
• Gli altri altari siano pochi e, nelle nuove chiese, private".
siano collocati in cappelle, separate in qualche modo
dalla navata della chiesa n. Le sedie o i banchi si dispongano in modo che i fedeli
possano assumere comodamente i diversi atteggiamenti
del corpo richiesti dalle diverse parti della celebrazione,
V. LA SUPPELLETTILE DELL'ALTARE e recarsi senza difficoltà a ricevere la santa comunione.
Si abbia cura che i fedeli possano non soltanto v·edere,
161. Per rispetto verso la celebrazione del memoriale ma anche, con i mezzi tecnici moderni, ascoltare eomo-
del Signore e verso il convito nel quale vengono presen- damente sia il sacerdote sia ali altri ministri.
tati il Corpo ed il Sangue di Cristo, si distenda sopra l'al-
tare almeno una tovaglia, che sia adatta alla struttura
dell'altare per la forma, la misura e l'ornamento.
IX. IL POSTO DELLA «SCUOLA»
l candelieri, richiesti per le singole azioni liturgi- E DELL'ORGANO
che, in segno di venerazione e di celebrazione gioiosa, O DI ALTRI STRUMENTI MUSICALI
siano collocati o sopra l'altare, oppure accanto ad esso-,
tenuta presente la struttura sia dell'altare che del presbi- 17 La Schola CJZnto!llm, tenuto conto della disposizio-
terio, in modo da formare un tutto armonico; e non im- ne di ogni chiesa, sia collocata in modo da mettere chia-
pediscano ai fedeli di vedere comodamente ciò che si ramente in risalto la sua natura: cbe essa cioè fa parte
compie o viene collocato sull'altare. dell'assemblea dei fedeli e svolge un suo particolare uffi-
cio; ne sia agevolato il compimento del suo ministero li-
l ro. Inoltre vi sia sopra l'altare, o accanto ad esso, una turgico e sia facilitata a ciascuno dei suoi membri la par-
croce, ben visibile allo sguardo dell'assemblea riunita. tecipazione piena alla Messa, cioè la partecipazione sa-
cramentale 16 •
VI. LA SEDE PER IL CELEBRANTE 17S L'organo e gli altri strumenti legittimamente am-
E PER I MINISTRI, messi siano collocati in luogo adatto, in modo da poter
OSSIA IL LUOGO DELLA PRESIDENZA essere di appoggio sia alla scho/a sia al popolo che canta
e, se vengono suonati da soli, possano essere facilmente
l7t. La sede del sacerdote celebrante deve mostrare il ascoltati da tutti.
compito che egli ha di presiedere l'assemblea e di guida-
re la preghiera. Perciò la collocazione più adatta è quella
rivolta al popolo, al fondo del presbiterio, a meno che X. IL POSTO PER LA CUSTODIA
non vi si oppongano la struttura dell'edificio e altri ele- DELLA SANTISSIMA EUCARISTIA
menti, ad esempio la troppa distanza che rendesse diffi-
cile la comunicazione tra il sacerdote e l'assemblea. Si 176. Si raccomanda vivamente che il luogo in cui si
eviti ogni forma di trono. Le sedi per i ministri, invece, conserva la Santissima Eucaristia sia situato in una
siano collocate in presbiterio nel posto più adatto perché cappella adatta alla preghiera privata e alla adorazione
essi possano compiere con facilità il proprio ufficio". dei fedeli 11 • Se poi questo non si può attuare, l'Eucari-
stia sia collocata io un altare, o anche fuori dell'alta-
re, in un luogo della chiesa molto visibile e debitamen-
VU. L'AMBONE, OSSIA IL LUOGO te ornato, tenuta presente la struttura di ciascuna chie-
DAL QUALE VIENE ANNUNCIATA sa e le legittime consuetudini di ogni luogo 11 •
LA PAROLA DI DIO
....,7 Si custodisca la Santissima Eucaristia in un unico
171. L'importanza della parola di Dio esige che vi sia tabernacolo, inamovibile e solido, non trasparente, e
nella chiesa un luogo adatto dal quale essa venga annun- chiuso in modo da evitare il più possibile il pericolo di
ciata, e verso il quale, durante la Liturgia della Parola, una profanazione. Pertanto in ogni chiesa normalmen-
spontaneamente si rivolga l'attenzione dei fedeli ... te vi sia un solo tabernacolo".
Conviene che tale luogo generalmente sia un ambone fis-
so e non un semplice leggio mobile. L'ambone, secondo Xl. LE IMMAGINI ESPOSTE
la struttura di ogni chiesa, deve essere disposto in modo
tale che i ministri possano essere comodamente visti e ALLA VENERAZIONE DEl FEDELI
ascoltati dai fedeli.
171. Secondo un'antichissima tradizione della Chiesa,
Dall'ambone si proclamano le letture, il salmo responso- nei luoghi sacri legittimamente si esponganG' alla vene-
riale e il preconio pasquale; ivi inoltre si può tenere razione dei fedeli le immagini del Signore, della beata
l'omelia e la preghiera universale o preghiera dei fedeli. Vergine e dei santi.
DISPOSIZIONE E ARREDAMENTO DELLE CHIESE XLIII
Si abbia cura tuttavia che il loro numero non sia ec- ,. Cfr sacra Congregazìone dei Riti, Istruzìone Eucharfst/cum Myste-
rium, 25 maggio 1967, n. 24: A.A.S. 59 (1 967) p. 554 .
cessivo, e che la loro disposizione non distolga l'atten-
H Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzìone sulla sacra Lìturgia, Sacro-
zione dei fedeli dalla celebrazione". Di un medesimo sanctum Condlium, nn. 123, 129; sacra Conareaazione dei Riti,
santo poi non si abbia che una sola immagine. In ge- lstruzìone lnter Oecumenicl, 26 settembre 1964, n. 13 c: A.A.S. 56
nerale, nell'ornamento e nella disposizione della chie- (1964) p. 880.
sa, per quanto riguarda le immagini si cerchi di favori- 76 Cfr Concilio Vaticano II, Costituzìone sulla sacra Lituraia, Sacro-
re la pietà della comunità. sanctumCondlium,n. 123.
11 Cfr ibidem, n. 126.
71 Cfr sacra Congregazione dei Riti, Istruzione lnter Oecumenlcl, 26 set-
tembre 1964, nn. 97-98: A.A.S. 56 (1964) p. 899.
XD. LA DISPOSIZIONE GENERALE 79 Cfr ibidem, n. 91: A.A.S. 56(1964) p. 898.
DEL LUOGO SACRO so Cfr sacra Congregazione dei Riti, lstruzìone Eucharist/cum Mysle-
rlum, 25 maggio 1967, n. 24: A.A.S. 59(1967) p. S54.
179. L'arredamento della chiesa abbia di mira una no- '' Cfr sacra Congregazione dei Riti , Istruzìone lnter Oecumenlcl, 26 set-
bile semplicità, piuttosto che il fasto. Nella scelta degli tembre 1964, n. 91: A.A.S. 56(1964) p. 898.
elementi per l'arredamento, si curi la verità delle cose s2 Cfr ibidem, n. 93: A.A.S. 56(1964) p. 898.
e si tenda all'educazione dei fedeli e alla dignità di tut- n Cfr Ibidem, n. 92: A.A.S. S6(1964)p. 898.
to il luogo sacro. •• Cfr ibidem, n. 96: A.A.S. 56(1964) p. 899.
" Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Uturgia, Sacro-
180. Una conveniente disposizione della chiesa e dei sanctum Concilium, n. 32; sacra Congregazione dei Riti, Istruzione
lnterOecumenici, 26 settembre 1964, n . 98: A.A.s; 56 (1964) p. 899.
suoi accessori, che rispondano opportunamente alle
16 Cfr sacra Congregazìone dei Riti, Istruzione Musica m sacram, 5 mag-
esigenze del nostro tempo, richiede che non si curino gio 1%7, n . 23: A.A.S. 59 (1967) p. 307.
solo le cose più direttamente pertinenti alla celebrazio- 17 Cfr sacra Congregazione dei Riti, Istruzione Eucharfsticum Myste-
ne delle azioni sacre, ma che si preveda anche ciò i:he rium, 25 maggio l 967, n. 53: A .A.S. 59 (1967) p. 568, Rituale Roma-
contribuisce alla comodità dei fedeli, e che abitual- num, De sacra Communione et de eu/tu mysterll eucharfstlcl extra
mente si trova nei luoghi di riunione. Mfssam, ed. typ. 1973, n. 9.
u Cfr ibidem, n. S4: A.A.S. 67 (1959) p. 568; lstruzìone lnter Oecume-
nlcl, 26settembre 1964, n. 95: A.A.S. 56 (1964)p. 898.
19 Cfr sacra Congregazione dei Riti, lstruzìone Eucharisricum Myste-
rillm, 25 maggio 1967, n. S2: A.A.S. 59(1967) p. 568; hiTUzionc lnttr
12 Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro- Oeeumenici, 26 settembre 1964, n. 95: A.A.S. 56 (1964) p. 898; sacra
sanclum Concilium, nn. l 22-l 24; Decreto sul ministero e la vita sacer- Conaregazìone dei Sacramenti, lstruzìone Nullo umquam tempore,
dotale, Presbyterorum ordinis, n. 5; sacra Congregazìone dei Riti , 28 maggio 1938, n. 4: A.A.S. 30 (1938) pp. 199-200, Rituale Roma-
Jstruzìone Inter Oecumenici, 26 settembre 1964, n. 90: A.A.S. 56 num, De sacra Communione et de eu/tu mysterii eucharfstici extra
(1964) p. 897; JstruzìoneEucharisticum Mysterium, 25 maggio 1967, Mlssam, ed. typ. 1973, nn. 1(}.11; Codice di Diritto canonico, can.
n. 24: A.A.S. 59 (1967) p. 554. 938.
73 Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Uturgia , Sacro- 90 Cfr Concilio Vaticano 11, Costituzione sulla sacra Liturgia, Sacro-
sanctum Concìlium, n. 123. sanctum Concilium, n. 125.
XLIV >RINCIPI c NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
CAPITOW VI
216. Se dopo la consacrazione, o al momento della 294. l vasi sacri di metallo siano abitualmente dorati
comunione, il sacerdote si accorge di aver usato ac- all'interno, se il metallo ~ ossidabile; se invece sono di
qua, anziché vino, mena l'acqua in un recipiente, versi metallo inossidabile, e più nobile che l'oro, la doratu-
nel calice vino con acqua e lo consacri, ripetendo la ra non ~necessaria.
parte del racconto evangelico che riguarda la consacra-
zione del calice, senza dover nuovamente consacrare il 295 Per quanto riguarda la forma dei vasi sacri, è
pane. compito dell'artista confezionarli nel modo più conve-
niente secondo &li usi delle singole regioni, purché sia-
no adatti all'uso liturgico cui sono destinati.
II. LE SUPPELLETIILI SACRE IN GENERE
.96 Per la benedizione dei vasi sacri, si osservino i ri-
2&7. Come per la costruzione di chiese, anche per ogni ti prescritti nei libri liturgici.
tipo di suppellettile sacra la Chiesa ammette il genere e
lo stile artistico di ogni regione, e accetta quegli adat-
tamenti che corrispondono alle culture e alle tradizioni IV. LE VESTI SACRE
dei singoli popoli, purché ogni cosa sia adatta all'uso s. . '7 Nella Chiesa, Corpo mistico di Cristo, non tutte
per il quale ~ destinata 91 • le membra svolgono la stessa mansione. Questa diver-
Anche in questo settore si curi quella nobile semplicità sità di ministeri nel compimento del culto sacro, si
che si accompagna tanto bene con l'arte autentica. manifesta all'esterno con la diversità delle vesti sacre,
che perciò devono essere segno dell'ufficio proprio di
l. ·· Nello scegliere la materia per la suppellettile sa- ogni ministro. Conviene però che tali vesti contribui-
cra, oltre a quella tradizionalmente in uso, si possono scano anche al decoro dell'azione sacra.
COSE NECESSARIE PER LA CELEBRAZIONE DELLA MESSA XLV
298. La veste sacra comune a tutti i ministri di qual- feste e nelle «memorie» del Signore, escluse quelle
siasi grado è il camice, stretto ai fianchi dal cingolo, a della Passione; nelle feste e nelle «memorie» della
meno che non sia fatto in modo da aderire al corpo beata Vergine, degli angeli, dei santi non martiri, nella
anche senza cingolo. Se il camice non copre pienamen- festa di tutti i santi {1° novembre), di san Giovanni
te, intorno al collo, l'abito comune, prima di indossar- Battista (24 giugno), di san Giovanni evangelista (27
lo si deve mettere l'amitto. dicembre), della Cattedra di san Pietro (22 febbraio) e
Il camice può essere sostituito dalla cotta; non però della Conversione di san Paolo (25 gennaio).
quando si indossano la casula o la dalmatica, n~ quando b) Il colore rosso si usa nella domenica di Passione (o
si usa la stola al posto della casula o della dalmatica. delle Palme) e nel Venerdl Santo, nella domenica di
Pentecoste, nelle celebrazioni della Passione del Signo-
299. Veste propria del sacerdote celebrante, nella Mes- re, nella festa natalizia degli Apostoli e degli evangeli-
sa e nelle altre azioni sacre direttamente collegate con sti e nelle celebrazioni dei santi martiri.
essa. è la casula o pianeta, se non viene indicato diver- c) Il colore verde si usa negli Uffici e nelle Messe del
samente; la casula s'indossa sopra il camice e la stola. Tempo Ordinario.
d) Il colore viola si usa nel tempo di Avvento e di Qua-
IO Veste propria del diacono è la dalmatica, da in- resima. Si può usare negli Uffici e nelle Messe per i de-
dossarsi sopra il camice e la stola. funti.
e) Il colore nero si può usare nelle Messe per'i defunti.
'1,01 I ministri di grado inferiore al diacono possono
indossare il camice o un'altra veste legittimamente ap- f) Il colore rosaceo, si può usare nelle domeniche
provata nella loro regione. Oaudete (III di Avvento) e Laetare (IV di Quaresima).
Le Conferenze Episcopali possono però stabilire e pro-
302. La stola indossata dal sacerdote gira attorno al porre alla Sede Apostolica adattamenti conformi alle
collo e scende davanti, diritta. La stola indossata dal necessità e alla cultura dei singoli popoli.
diacono poggia sulla spalla sinistra e, passando tra-
sversalmente davanti al petto, si raccoglie sul fianco Nei giorni più solenni si possono usare vesti sacre
destro. · più preziose, anche se non sono del colore del giorno.
303. Il piviale viene indossato dal sacerdote nelle pro- O. Le Messe rituali si dicono con il colore ad esse
cessioni e nelle altre azioni sacre, secondo le rubriche proprio, oppure con colore bianco o festivo. Le Messe
proprie dei singoli riti. per varie necessità con il colore proprio del giorno o
del Tempo, oppure con colore viola se hanno carattere
304. Riguardo alla forma delle vesti sacre, le Confe- penitenziale (ad es. le Messe «In tempo di guerra o di
renze Episcopali possono stabilire e proporre alla Sede disordini; in tempo di fame; per la remissione dei pec-
Apostolica adattamenti richiesti dalle necessità e dagli cati»). Le Messe votive si dicono con il colore adatto
usi delle singole regioni". alla Messa che si celebra o anche con il colore proprio
del giorno o del Tempo .
., Per la confezione delle vesti sacre, oltre alle stof-
fe tradizionali, si possono usare altre fibre naturali
proprie delle singole regioni, come pure fibre artificia- V. ALTRA SUPPELLETTILE DESTINATA
li, rispondenti alla dignità dell'azione sacra e della per- ALL'USO DELLA CIDESA
sona.
In questa materia è giudice la Conferenza Episco- 311 Oltre ai vasi sacri e alle vesti liturgiche, per cui
pale,. viene prescritta una determinata materia, anche l'altra
suppellettile, destinata direttamente all'uso liturgico, o
306. La bellezza e la nobiltà delle vesti si devono cer- in qualunque altro modo ammessa nella chiesa, deve
care e porre in risalto più nella forma e nella materia essere degna e rispondere al fme a cui ogni cosa è de-
usate, che nella ricchezza dell'ornato. Gli ornamenti stinata.
possono presentare figurazioni, o immagini, o simboli,
che indichino l'uso sacro delle vesti, con esclusione di 312. Si curi in modo particolare che anche nelle cose
ciò che non vi si addice. di minore importanza le esigenze dell'arte siano oppor-
tunamente rispettate, e che una nobile semplicità sia
307. La differenza dei colori nelle vesti sacre ha lo sempre congiunta con la debita pulizia.
scopo di esprimere, anche con mezzi esterni, la carat-
teristica particolare dei misteri della fede che vengono
celebrati, e il senso della vita cristiana in cammino
lungo il corso dell'anno liturgico. " Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione sulla sacra Uturgia, Socro-
sonctum Concìlium, n . 128: sacra Congregazione dei Riti, Istruzione
308. Riguardo al colore delle sacre vesti, si mantenga Eucharistlcum Myst~r/um, 25 maggio 1967, n. 24: A.A.S. 59 (1967)
p.854.
l'uso tradizionale, e cioè: n Cfr Concilio Vaticano Il , Costituzione suUa sacra Uturgia, Socro-
a) Il colore bianco si usa negli Uffici e nelle Messe del sonctum Conc/1/um, n. 128.
Tempo pasquale e del Tempo natalizio. Inoltre: nelle tJ Cfr /bldtm.
XLVI •'RINCIPI E NORME PER L'USO DEL MESSALE ROMANO
CAPITOLO Vll
L'efficacia pastorale della celebrazione aumenta se Se celebra con partecipazione di popolo, il sacerdote si
il testo delle letture, delle orazioni e dei canti corrispon- preoccupi anzitutto del bene spirituale dei fedeli, evitan-
dono il meglio possibile alle necessità, alla preparazione do di imporre i propri gusti. Soprattutto cerchi di non
spirituale e alle capacità dei partecipanti. Questo si ottie- omettere troppo spesso e senza motivo sufficiente le let-
ne usando convenientemente di una molteplice facoltà di ture assegnate per i singoli giorni dal Lezionario feriale:
scelta che sarà descritta più avanti. la Chiesa desidera infatti che venga offerta ai fedeli una
mensa sempre più abbondante della parola di Dio 94 •
Nel preparare la Messa, il sacerdote, tenga presente più
il bene spirituale comune dell'assemblea che il proprio Per lo stesso motivo, non ricorra troppo spesso alle Mes-
gusto. Si ricordi anche che la scelta di queste parti si deve se dei defunti: tutte le Messe sono offerte per i vivi e per i
fare insieme con i ministri e con le altre persone che svol- defunti, e dei defuntì si fa memoria in ogni Preghiera eu-
gono qualche ufficio nella celebrazione, senza escludere caristica.
i fedeli in ciò che li riguarda direttamente. Là dove le memorie facoltative della beata Vergine, o di
Dal momento che ~ offerta un'ampia possibilità di sce- un santo, sono care alla pietà dei fedeli, sia celebrata al-
gliere le diverse parti della Messa, è necessario che prima meno una Messa in loro onore per soddisfare alla legitti-
della celebrazione il diacono, i.l lettore, il salmista, il ma devozione dei fedeli. Quando poi c'~ possibilità di
cantore, il commentatore, la schola, ognuno per la sua scelta tra una memoria iscritta nel calendario generale e
parte, sappiano bene quali testi spettano a ciascuno, in una memoria del calendario diocesano o religioso, si dia
modo che nulla si lasci all'improvvisazione. L'armonica la precedenza, a parità di importanza e secondo la tradi-
disposizione ed esecuzione dei riti contribuisce moltissi- zione, alla memoria del calendario particolare.
mo a disporre lo spirito dei fedeli per la partecipazione
all'Eucaristia.
D. LA SCELTA DELLE PARTI
DELLA MESSA
I. LA SCELTA DELLA MESSA
317 Nello scegliere i testi delle diverse. parti della Mes-
Nelle solennità il sacerdote ~ tenuto a seguire il ca- sa, sia del tempo che dei santi si osservino le norme se-
lendario della chiesa in cui celebra. guenti:
lJ. Nelle domeniche, nelle ferie di Avvento, di Natale, Lr. l
di Quaresima e di Pasqua, nelle feste e nelle memorie ob-
bligatorie: 3 l Alla domenica e nelle feste vi sono tre letture: il
Profeta, l'Apostolo e il Vangelo; la loro proclamazione
a) se la Messa si celebra con il popolo, il sacerdote segua
educa il popolo cristiano al senso della continuità nell'o-
il calendario della chiesa in cui celebra; pera di salvezza, secondo la mirabile pedagogia divina.
b) se la Messa si celebra senza il popolo, il sacerdote
può scegliere tra il calendario del luogo e il calendario Si raccomanda quindi molto che le letture siano tre. Tut-
proprio. tavia, per ragioni di ordine pastorale e in seguito a decre-
to della Conferenza Episcopale, può essere consentita in
316. Nelle memorie facoltative: qualche luogo l'uso di due sole letture. Quando poi c·~
da scegliere tra le due prime letture, si tengano presenti
a) Nelle ferie di Avvento dal17 al24 dicembre, tra l'ot- le norme proposte dal Lezionario e l'intento di condurre
tava di Natale, e nelle ferie di Quaresima, fatta eccezio- i fedeli a una più profonda conoscenza delle Scritture; il
ne per il mercoledl delle Ceneri e per le ferie della Setti- criterio di scelta non sia mai solo quello del testo più bre-
mana Santa, il sacerdote dice la Messa del giorno liturgi- ve o più facile.
co occorrente; però dalla memoria eventualmente segna-
ta in quel giorno sul calendario generale può prendere la Nel Lezionario feriale sono proposte delle letture
colletta, purcM non occorra il mercoledì delle Ceneri o per ogni giorno della settimana, lungo tutto il corso del-
una feria della Settimana Santa. l'anno: pertanto proprio queste letture si dovranno abi-
b) Nelle ferie di Avvento, prima del17 dicembre, nelle tualmente usare nei giorni a cui sono assegnate, a meno
ferie del Tempo natalizio dal 2 gennaio e in quelle del che non ricorra una solennità o una festa.
Tempo pasquale, il sacerdote può scegliere o la Messa
della feria, o la Messa del santo o di uno dei santi di cui Quando la lettura continua venisse interrotta durante la
si fa la memoria, o la Messa di un santo ricordato quel settimana da una festa o da qualche celebrazione specia-
giorno nel Martirologio. le, il sacerdote, tenendo presente l'ordine delle letture di
tutta la settimana, può aggiungere alle altre letture quel-
c) Nelle ferie del Tempo Ordinario, il sacerdote può sce-
la omessa o decidere quale testo preferire.
gliere o la Messa della feria o la Messa di una eventuale
memoria facoltativa, o la Messa di qualche santo ricor- Nelle Messe per gruppi particolari, il sacerdote potrà
dato in quel giorno nel Martirologio, o una Messa «per scegliere le letture più adatte a quella particolare celebra-
varie necessità)) o una Messa votiva. zione, purch~ tratte dai testi del Lezionario approvato.
LA SCELTA DELLE PARTI DELLA MESSA XLVII
Una scelta speciale di testi della sacra Scrittura è d) La Preghiera eucaristica IV ha un prefazio invariabi-
fatta per le Messe nelle quali è inserita la celebrazione di le e offre un compendio più completo della storia della
Sacramenti o di Sacramentali, o che vengono celebrate salvezza. Si può usare quando la Messa manca di un pre-
in speciali circostanze. fazio proprio.
Questi Lezionari sono stati composti in modo che i fede- In questa Preghiera, in ragione della sua struttura, non
li, attraverso l'ascolto di una lettura più adatta, com- si può inserire una particolare formula per un defunto.
prendano meglio il mistero a cui prendono parte e au- e) Una Preghiera eucaristica che abbia un prefazio pro-
mentino il loro amore per la parola di Dio. prio si può usare, con il suo prefazio anche quando le ru-
Quindi i testi da leggersi nell'assemblea liturgica si devo- briche indicano un prefazio del Tempo.
no scegliere in base a un'opportuna considerazione pa-
storale, e tenuta presente la libertà di scelta prevista per In ogni Messa, salvo indicazioni in contrario, si di-
questi casi. cono le orazioni proprie di quella Messa.
Tuttavia nelle Messe delle memorie si dice la colletta
Le orazioni propria o quella del Comune; le orazioni sulle offerte e
321. Il grande numero di prefazi, di cui è arricchito il dopo la comunione, se non sono proprie, si possono sce-
Messale romano, mira a presentare sotto angolazioni di- gliere dal Comune o dalle ferie del tempo corrente.
verse il tema dell'azione di grazie proprio della Preghie- Nelle ferie del Tempo Ordinario, oltre all'orazione della
ra eucaristica e a porre maggiormente in luce i vari domenica precedente, si possono dire le orazioni di
aspetti del mistero della salvezza. un'altra domenica del Tempo Ordinario, oppure un'ora-
zione scelta tra i formulari per varie necessità che si tro-
321. La scelta tra le Preghiere eucaristiçhe è regolata vano nel messale. Di queste Messe si può comunque sce-
dalle norme seguenti: gliere anche la sola colletta.
a) la Preghiera eucaristica l, o Canone romano, si può
sempre usare; il suo uso tuttavia è più indicato nei giorni In tal modo viene proposto un maggior numero di testi,
ai quali è assegnato un Con r •uni. '\n ,.. (In comunione) che non solo permettono di rinnovare di continuo i temi
proprio, o nelle Messe con l' l11nc ,n. (Accetta con be- della preghiera dell'assemblea liturgica, ma anche di
nevolenza) proprio, oltre che nelle feste degli Ap<>stoli e adattare la stessa preghiera alle necessità dei fedeli, della
dei santi di cui si fa menzione nella Preghiera stessa; cosi Chiesa e del mondo. Nei tempi più importanti dell'anno,
pure nelle domeniche a meno che, per ragioni pastorali, questo adattamento già avviene mediante l'orazione
non si preferisca un'altra Preghiera eucaristica. propria del tempo che si trova per ogni giorno nel mes-
b) La Preghiera eucaristica Il, per le sue particolari ca- sale.
ratteristiche, è più indicata per i giorni feriali o in circo-
stanze particolari. Quantunque abbia un prefazio pro- l canti
prio, può essere collegata con altri prefazi, specialmente 324. Nello scegliere i canti fra le letture, e i canti di in-
con quelli che presentano in sintesi il mistero della sal- gresso, di offertorio e di comunione, si osservino le nor-
vezza, come ad esempio i prefazi delle domeniche del me stabilite nel capitolo che ne tratta.
Tempo Ordinario e i prefazi comuni.
Facoltà par-'icola i
Quando si celebra la Messa per un defunto, si può inseri-
re la formula particolare proposta a suo luogo, cioè pri- 325. Oltre alle possibilità di cui si è parlato nei numeri
ma del Ricordati deì nostn fratelli (Memento etiarn). precedenti per la scelta dei testi più adatti, le Conferenze
Episcopali hanno la facoltà di indicare, per particolari
c) La Pre$hiera eucaristica III si può dire con qualsiasi circostanze, alcuni adattamenti per le letture, a condizio-
prefazio. E preferì bile usar la nelle domeniche e nei gior- ne che i testi vengano scelti da un Lezionario debitamen-
ni festivi. te approvato.
In questa preghiera si può usare la formula particolare
per un defunto, inserendola a suo luogo, cioè dopo le
parole R. :on~~:iungi a te, Padre misericordioso, tutti i
tuot r ovunque uaspersì (Ornnes filios tuos ubique di- Ili Cfr Concilio Vatiçano Il, Costituzione sulla sacra Uturgia, Sacro-
spe ). sanctum Concilium, n. 51.
XLVIII PRINCIPI E NORME PER L' USO DEL MESSALE ROMANO
CAPITOLO VIII
I. MESSE E ORAZIONI Nelle ferie del Tempo Ordinario nelle quali oc-
PER DIVERSE CIRCOSTANZE corrono memorie facoltative o si fa l'ufficio della fe-
ria, si può celebrare qualunque Messa o utilizzare qua-
326. Poiché la liturgia dei sacramenti e dei sacramenta- lunque orazione «per diverse circostanze», fatta ecce- .
li offre ai fedeli ben disposti la possibilità di santificare rione per le Messe rituali. ·
quasi tutti gli avvenimenti della vita per mezzo della gra-
zia che Ouisce dal mistero pasquale u, e poiché l'Eucari-
stia è il sacramento per eccellenza, il messale presenta II. MESSE DEI DEFUNTI
formulari di Messe e di orazioni che si possono usare
nelle diverse circostanze della vita cristiana, per le neces- La Chiesa offre il sacrificio eucaristico della Pa-
sità di tutto il mondo o della Chiesa universale e locale. squa di Cristo per i defunti, in modo che, per la co-
Essendovi una maggiore facoltà di scegliere le munione esistente fra tutte le membra di Cristo, gli
letture e le orazioni, è bene che delle Messe <<per di- uni ricevano un aiuto spirituale, e gli altri il conforto
verse circostanze » si faccia un uso moderato, cioè della speranza.
quando lo esige l'opportunità pastorale. Tra le Messe per i defunti, ha il primo posto la
In tutte le Messe «per diverse circostanze», salvo Messa esequiale, che si può celebrare tutti i giorni, eccet-
espresse indicazioni in contrario, si possono usare le to le solennità di precetto, il Gioved\ Santo, il Triduo
letture feriali con i loro canti responsoriali, se si accor- pasquale e le domeniche di Avvento, Quaresima e Pasqua.
dano con la celebrazione. 33 La Messa dei defunti alla notizia della morte di
Le Messe« per diverse circostanze» sono di tre tipi: una persona, o nel giorno della sepoltura definitiva, o
nel primo anniversario, si può celebrare anche fra l'ot-
a) Messe rituali, collegate con la celebrazione di alcuni tava di Natale, nei giorni nei quali occorre una memo-
Sacramenti o Sacramentali.
ria obbligatoria o una feria, che non sia il mercoledì
b) Messe per varie necessità, che vengono dette in alcune delle Ceneri o una feria della Settimana Santa. Le al-
occasioni, sia saltuariamente, sia in tempi determinati. tre Messe per i defunti, o Messe «quotidiane», si posso-
c) Messe votive o di devozione, che vengono scelte li- no celebrare nelle ferie del Tempo Ordinario, nelle qua-
beramente secondo la devozione dei fedeli per comme- li occorrono memorie facoltative o si fa l' ufficio della
morare i misteri del Signore, o per onorare la beata feria, purché siano veramente applicate per i defunti.
Vergine Maria o qualche santo o tutti i santi.
331 Nella Messa esequiale si tenga normalmente una
'0 Le Messe rituali sono proibite nelle domeniche di breve omelia, escludendo però la forma dell'elogio fu-
Avvento, Quaresima e Pasqua, nelle solennità, nei nebre. Si raccomanda l'omelia anche nelle altre Messe
giorni fra l'ottava di Pasqua, nella Commemorazione per i defunti con partecipazione di popolo.
di tutti i fedeli defunti, nel mercoledì delle Ceneri e
nelle ferie della Settimana Santa; si devono inoltre os- 33' Si invitino i fedeli, specialmente i familiari del
servare le norme indicate nei libri rituali o nei formu- defunto, a partecipare con la santa comunione al sa-
lari delle Messe stesse. crificio eucaristico offerto per il defunto stesso.
3. Tra le Messe per varie necessità la competente auto- 340. Se la Messa esequiale è inserita nel rito delle ese-
rità può scegliere Messe per eventuali suppliche pubbliche, quie, detta l'orazione dopo la comunione, si tralascia-
stabilite dalla Conferenza Episcopale nel corso dell'anno. no i riti di conclusione e si compie l'ultima raccoman-
dazione o commiato. Questo rito si fa soltanto quando
' Nel caso di una necessità particolarmente grave o il cadavere è presente.
di una utilità pastorale si può celebrare una Messa
adatta, per ordine o con il consenso dell'Ordinario del • Nell'ordinare e scegliere le parti variabili della
luogo, in qualsiasi giorno, eccetto le solennità ele domeni- Messa per i defunti (come le orazioni, le letture, la
che di Avvento, Quaresima e Pasqua, i giorni fra l'ottava preghiera dei fedeli), specialmente nella Messa esequiale,
di Pasqua, la Commemorazione di tutti i fedeli defunti, si tengano presenti, come è giusto, gli aspetti pastorali
il mercoledì delle Ceneri e le ferie della Settimana Santa. che interessano il defunto, la sua famiglia e i presenti.
3. Nei giorni in cui occorre una memoria obbligato- Inoltre i pastori d'anime abbiano un riguardo speciale
ria o una feria di Avvento fino al 16 dicembre, del per coloro che in occasione del funerale sono presenti
Tempo natalizio a cominciare dal 2 gennaio, e del alla celebrazione liturgica o ascoltano la lettura del
Tempo pasquale dopo l'ottava di Pasqua, sono per sé Vangelo, siano essi acattolici o cattolici che non parte-
proibite le Messe per varie necessità e quelle votive. Se cipano mai o quasi mai all'Eucaristia, o che sembrano
però lo richiede un'autentica necessità o un'utilità pa- aver perduto la fede; i sacerdoti sono per tutti i mini-
storale, nella Messa con partecipazione di popolo si stri del Vangelo di Cristo.
può usare il formulario corrispondente a questa neces-
sità o utilità, a giudizio del rettore della chiesa o dello 9S Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra liturgia, Sacro-
stesso sacerdote celebrante. sanctum Conci/ìum, n. 61.
CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA
PRECISAZIONI -
La Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.) ritiene op- lo detto «degli Apostoli», proclamando con diverse
portuno precisare alcune indicazioni che la normativa formule la stessa unica fede. Sarà il criterio dell'utilità
liturgica affida alle Conferenze Episcopali nazionali e pastorale a suggerire l'uso di questo secondo simbolo,
richiamare l'attenzione su alcuni punti della celebra- che pure è patrimonio del popolo di Dio e appartiene
zione eucaristica '. alla veneranda tradizione della Chiesa.
Esso richiama la professione di fede fatta nella cele-
l. Gesti e al&~[Link] durante la celebraziollf' brazione del Battesimo e si inserisce opportunamente
eucaristica ( r n .,
nel Tempo di Quaresima e di Pasqua, nél contesto ca-
La C.E.l. fa proprio quanto indicato in « Principi e tecurnenale e mistagogico dell'iniziazione cristiana.
norme per l'uso del Messale Romano» e cioè:
Per una più facile memorizzazione nella lettera e nel
In piedi dal canto d'ingresso fino alla colletta compresa. contenuto, è opportuno che il simbolo apostolico sia
Seduti durante la prima e seconda lettura e il salmo usato per un periodo piuttosto prolungato.
responsoriale.
In piedi dall'acclamazione al Vangelo alla fine del 3. ?reghi ... c r nn. 45-47)
Vangelo. La preghiera universale o preghiera dei fedeli è di nor-
Seduti durante l'omelia e il breve silenzio che segue. ma nelle Messe domenicali e festive. Dato tuttavia il
In piedi dall'inizio del Credo, recitato o cantato, fino suo rilievo pastorale, anche perché offre l'occasione di
alla conclusione della preghiera universale o dei fedeli. collegare la liturgia della Parola con la situazione con-
creta, è evidente l'opportunità di farla quotidianamen-
Seduti durante tutto il rito della presentazione dei doni. te nelle Messe con la partecipazione del popolo.
Ci si alza per l'incensazione dell'assemblea.
Perché la preghiera universale sia veramente rispon-
In piedi dall'orazione sulle offerte fmo all'epiclesi pri- dente al suo spirito e alla sua struttura, si richiama
ma della consacrazione (gesto dell'imposizione delle l'esigenza di disporne precedentemente l'esatta formu-
mani) esclusa. lazione e di rispettare la successione e la sobrietà delle
In ginocchio, se possibile, dall'inizio dell'epiclesi pre- intenzioni, tenendo presenti il momento liturgico, le
consacratoria (gesto dell'imposizione delle mani) fino emergenze ecclesiali e sociali, e il suffragio per le ani-
ali' elevazione del calice inclusa. me dei pastori e dei fratelli defunti.
In piedi da Mistero della fede fino alla comunione in-
clusa, fatta la quale si potrà stare in ginocchio o se- 4. Presenna.. o e del doni (cfrnD. 48,3 c. 293)
duti fmo all'orazione dopo la comunione. Per sottolineare la partecipazione all'« unico pane e
Durante il canto o la recita del Padre nostro, si posso- all'unico calice» si abbia cura di preparare, per quan-
no tenere le braccia allargate; questo gesto, purché op- to possibile, un'unica patena e un unico calice.
portunamente spiegato, si svolga con dignità in clima
fraterno di preghiera. S. Dossolo&la flaale d ella Pre&hiera eucarlsUca
(cfr nn. SSh e 135)
In piedi dall'orazione dopo la comunione sino alla
La dossologia conclusiva dell'anafora, Per Cristo, con
fine.
Cn. o e m Cristo è proclamata dai soli sacerdoti cele-
N.B. Durante l'ascolto della Passione del Signore (Do- branti. Il sacerdote che presiede e il diacono ministran-
menica delle palme e Venerdì Santo) si può rimanere te tengano sollevati la patena e il calice fino all'Amen
seduti per una parte della lettura. compreso con il quale il popolo ratifica la grande pre-
Anche qualora il canto del Gloria a Dio comportasse ghiera sacerdotale. ·
uno sviluppo musicale di una certa ampiezza, in casi
particolari, ci si potrà sedere dopo l'intonazione. 6. Sqno dl pace (cfr n. 56b)
Il segno di pace che i partecipanti alla celebrazione si
2. Caati di ingresso, di offe 1orlo e di comuDione scambiano con i fedeli che sono al loro fianco, nello
cfr nn. 26, 50 e 56) spirito di riconciliazione e di fraternità cristiana neces-
In luogo dei canti inseriti nei libri liturgici si possono sario per accostarsi alla comunione eucaristica, dopo
usare altri canti adatti all'azione sacra, al momento e che a tutti l'ha espresso con il gesto e con la parola il
al carattere del giorno o del tempo, purché siano ap- sacerdote celebrante, si può dare in vari modi secondo
provati dalla Conferenza Episcopale nazionale o regio- le consuetudini e la qualità dei partecipanti.
nale o dall'Ordinario del luogo. Scambiandosi il segno di pace si può dire: la pace sia
Si esortano i musicisti e i cantori a valersi dei testi an- :onte
tifonali del giorno con qualche eventuale adattamento.
7. Frazione del pane
Professloae di fede (cfr n. 43) (cfr nn. 56c e 283)
Quando è prescritta la professione di fede, si potrà al- Perché il segno della partecipazione «all'unico pane
ternare il simbolo niceno-costantinopolitano con quel- spezzato>> abbia chiara evidenza è bene compiere il ge-
L : ONFERENZA EPISCOPALE. ITALIANA
sto della «frazione del pane» in modo veramente ta in italiano canti dell'ordinario ed eventualmente del
espressivo e visibile a tutti. proprio in lingua latina.
Conviene quindi che il pane azzimo, confezionato nella Gli Ordinari del luogo, tenuto presente innanzi tutto· il
forma tradizionale, sia fatto in modo che il sacerdote bene del popolo di Dio, possono stabilire che in alcune
possa davvero spezzare l'ostia in più parti da distribui- chiese frequentate da fedeli di diverse nazionalità si
re almeno ad alcuni fedeli. possa usare o la lingua propria dei presenti, se appar-
Al momento della «frazione», si dispongano, se ne- tenenti al medesimo gruppo linguistico, o la lingua la-
tina avendo cura di proclamare le letture bibliche e
cessario, le specie consacrate in varie patene e in vari
formulare la preghiera dei fedeli nelle varie lingue dei
calici per una più agevole distribuzione, nel rispetto
delle norme liturgiche e dell'opportunità pastorale. partecipanti.
In altri casi previsti in base ad una vera motivazione
8. Uffici partl·olarl (cfr n. 71 e ••Codice w u1nho Ca- vagliata dall' Ordinario del luogo, si deve comunque
nonico ) can 230 §2) usare l'edizione tipica del «Missale Romanum».
I lettori - uomini e donne - che in mancanza di mi- Ogni chiesa abbia a diSposizione la forma abbreviata
nistri istituiti proclamano dall'ambone le letture o pro- del Messale latino, « Missale parvum)).
pongono le intenzioni della preghiera universale o dei
fedeli, siano ben preparati ed edifichino l'assemblea 13. l caoti e &Il tC m
con la proprietà dell'atteggiamento e dell'abito. Nella scelta e nell'uso di altri canti si tenga presente
che essi devono essere degni della loro adozione nella
9 . P os:..ib l. l .. a. · 1 • 4uc: wulte liturgia, sia per la sicurezza di fede nel contenuto te-
lkUo ate: stuale, sia per il valore musicale ed anche per la loro
\edJ 1ce Di i ' tCO» , can. 917) opportuna collocazione nei vari momenti celebrativi
La piena partecipazione alla Messa si attua e si mani- secondo i tempi liturgici.
festa con la comunione sacramentale. Non si introduca in modo permanente alcun testo nelle
Chi pertan to, pur essendosi &ià accostato alla mensa celebrazioni liturgiche senza previa approvazione della
eucaristica, parteciperà nello stesso giorno ad un'altra competente autorità.
Messa, potrà, anche nel corso di essa, ricevere nuova- Ogni diocesi abbia cura di segnalare un elenco di canti
mente, cioè una seconda volta la Comunione. da eseguire nelle celebrazioni diocesane [Link] pre-
senti le indicazioni regionali e nazionali per la forma-
10. La Co okd cfr n 2 zione di un repertorio comune.
Oltre ai casi e alle persone di cui al n. 242 di « Principi Anche per l'esecuzione dei canti si curi con attenzione
e norme» , e salvo il giudizio del vescovo di permettere l' uso dell'impianto di diffusione.
la COmunione sotto le due specie, la COnferenza Epi-
scopale Italiana ha stabilito di allargare la concessione Per quanto riguarda il sostegno strumentale si usi pre-
della Comunione sotto le due specie ai casi e alle per- feribilmente l'organo a canne o con il consenso del-
sone qui sotto indicate: l'Ordinario, sentita la Commissione di liturgia e musi-
a) a tutti i membri degli istituti religiosi e secolari, ca, anche altri strumenti che siano adatti all'uso sacro
maschili e femminili e a tutti i membri delle case di o vi si possano adattare.
educazione o formazione sacerdotale o religiosa, quan- La musica registrata, sia strumentale che vocale, non
do partecipano alla Messa della comunità (cfr « Prin- può essere usata durante la celebrazione liturgica, ma
cipi e norme per l'uso del Messale Romano» n. 76); solo fuori di essa per la preparazione dell'assemblea.
b) a tutti i partecipanti alla Messa comunitaria in oc- Si tenga presente, come norma, che il canto liturgico ~
casione di un incontro di preghiera o di un convegno espressione della viva voce di quel determinato popolo
pastorale; di Dio che è raccolto in preghiera.
c) a tutti i partecipanti a Messe che già comportano,
per alcuni dei presenti, la comunione sotto le due spe- 14. I.'•ll•rt (cfr n. 262)
cie, a norma del n. 242 di « Principi e norme per l'uso L'altare fisso della celebrazione sia unico e rivolto al
del Messale Romano)); popolo.
d) in occasione di celebrazioni particolarmente espres- Nel caso di difficili soluzioni artistiche per l'adatta-
sive del senso della comunità cristiana raccolta intorno mento di particolari chiese e presbitèri, si studi, sem-
all'altare. pre d ' intesa con le competenti COmmissioni diocesane,
l' opportunità di un altare «mobile» appositamente
11. o oeua comunione sotto le dae specie progettato e defmitivo.
7
Se l'altare retrostante non può essere rimosso o adat-
Nella comunione l'Eucaristia è sempre consegnata dal tato, non si copra la sua mensa con la tovaglia.
ministro e non presa direttamente dai fedeli. Se la co-
munione viene fatta per intinzione, il sacerdote cele- Si faccia attenzione a non ridurre l'altare a un suppor-
brante può far sorreggere il calice (o la pisside), da un to di oggetti che nulla hanno a che fare con la liturgia
accolito o da un ministro straordinario della Comu- eucaristica. Anche i candelieri e i fiori siano sobri per
nione o da un fedele debitamente preparato. numero e dimensione. Il microfono per la dimensione
e la coUocazione non sia tanto ingombrante da sminui-
11. U o d' Ila llnaua r '' c t ·bra; l -..earist.a re il valore delle suppellettili sacre e dei segni liturgici.
Nelle Messe celebrate con il popolo si usa la lingua 15. La ·r l c~ ~bAnl t l nlnhltrl (cfr n . 271)
italiana.
La sede del celebrante e dei ministri sia in diretta co-
Si potranno inserire nel repertorio della Messa celebra- municazione con l'assemblea.
PRECISAZIONI LI
16. L'a bo (cfr n. 272) proclamazione di tutte e tre le letture, per una maggio-
L'ambone o luogo della Parola, sia conveniente per re organicità e ricchezza della liturgia della Parola che
dignità e funzionalità; non sia ridotto a un semplice secondo la tradizione comprende il profeta, l'apostolo
leggio, né diventi supporto per altri libri all'infuori e l'eV'angelista.
deli'Evangeliario e del Lezionario.
20. StazJoni quaresimali
17. Materia per la costnzioH deU'altare (cfr n . 263), In Quaresima secondo l'antica tradizione romana delle
per la preparado~te ddJe [Link] (cfr n. 268), stazioni quaresimali, si raccomandano nelle Chiese lo-
dtl vasi sacri (cfr n . 294) cali le riunioni di preghiera specialmente intorno al ve-
e delle vestJ sacre (cfr n. 30S) scovo, almeno in alcuni centri e nei modi più indicati.
Si possono usare materiali diversi da quelli usati tradi- Oltre che in domenica queste assemblee - con cele-
zionalmente, purché convenienti per la qualità e fun- brazione dell'Eucaristia o del sacramento della Peni-
zionalità all'uso liturgico. tenza o con liturgie della parola o con altre forme, che
In particolare, per quanto attiene la coppa del calice è richiamino anche il carattere pellegrinante della Chiesa
da escludere l'impiego di metalli facilmente ossidabili locale - possono essere celebrate, evidenziando mag-
(ad es. alpacca, rame, ottone, ecc.), anche se dorati, giormente il carattere penitenziale del cammino verso
da cui, oltre l'alterazione delle sacre specie, possono la Pasqua, nei giorni più adatti della settimana (in par-
derivare effetti nocivi. ticolare il venerdì o il mercoledì) o presso il sepolcro
di un martire o nelle chiese o santuari più importanti.
Nell'impiego dei vari materiali si tengano presenti le
indicazioni date in « Principi e norme per l'uso del 21. Velazioae delle croci e ddJe lmaapu
Messale Romano », perché rispecchino quella dignitosa (cfr ~~ Missale Romanum », p. 21 S)
e austera bellezza che si deve sempre ricercare nelle
opere dell'artigianato a servizio del culto. Circa la possibilità di conservare l'uso di velare le cro-
ci e le immagini a cominciare dalla V domenica di·
18. Celore ddlt vati sacre (cfr n . 308) Quaresima, ci si attenga ai criteri di ordine pastorale a
giudizio dell'Ordinario del luogo.
Si seguano le indicazioni date in « Principi e norme per
l'uso del Messale Romano )).
PAOLO PP. VI
La celebrazione del mistero pasquale, secondo l'insegna- Questi Sommi Pontefici, seguendo costantemente l'inse-
mento del Concilio Vaticano Il, costituisce il momento gnamento dei santi Padri e la dottrina della Chiesa cat-
privilegiato del culto cristiano nel suo sviluppo quotidia- tolica, ritenevano giustamente che nello svolgimento del-
no, settimanale ed annuale. Perciò, nella restaurazione l'anno liturgico non vengono solamente ricordate le
dell'anno liturgico, per la quale il Concilio ha formulato azioni con cui Gesù Cristo, morendo, ci ha portato la
le norme' , è necessario che il mistero pasquale di Cristo salvezza; e neppure si tratta di una semplice memoria del
sia posto in una luce più viva, sia nell'ordinamento del passato dal cui ricordo tutti i fedeli ricevono istruzione e
cosiddetto Proprio del Tempo e dei Santi, sia per quanto nutrimento. Essi insegnavano invece che la celebrazione
riguarda la revisione del Calendario romano. dell'anno liturgico «possiede una speciale forza ed effi-
cacia sacramentale per nutrire la vita cristiana»•. È ciò
che anche Noi riteniamo e professiamo.
Nel corso dei secoli la moltiplicazione delle feste, delle Giustamente, perciò, quando celebriamo <<il mistero del-
vigilie e delle ottave, e anche la complicazione progressi- la nascita di Cristo»s e la sua manifestazione nel mon-
va delle diverse parti dell'anno liturgico, hanno spesso do, gli chiediamo di <<essere interiormente rinnovati a
portato i fedeli a devozioni particolari, cosl da dare l'im- immagine di lui che esteriormente riconosciamo simile a
pressione di scostarsi alquanto dai misteri fondamentali noi »'. E quando celebriamo la Pasqua di Cristo, noi do-
della redenzione divina. mandiamo a Dio, per tutti coloro che sono rinati con
Cristo, che« esprimano nella vita il sacramento che han-
A tutti sono note le disposizioni prese in questo campo no ricevuto nella fede » 7 • Infatti - secondo le parole
dai Nostri Predecessori san Pio X e Giovanni XXlll, di stesse del Concilio Ecumenico Vaticano II - la Chiesa,
venerata memoria, per restituire alla domenica la sua di- « ricordando in tal modo i misteri della redenzione, apre
gnità originaria, cosl che sia considerata da tutti come
ai fedeli le ricchezze delle azioni salvifiche e dei meriti
«la festa primordiale» 1 , e insieme per restaurare la cele- del suo Signore, in modo tale da renderli come presenti a
brazione liturgica della Quaresima. E soprattutto il No- tutti i tempi, perché i fedeli possano venirne a contatto
stro Predecessore Pio Xli, di venerata memoria, ha de- ed essere ripieni della grazia della salvezza»'.
cretato) di far rivivere, nella Chiesa occidentale, nel cor-
so della notte pasquale, la solenne Veglia, nella quale il Perciò attraverso la revisione dell'anno liturgico e le
popolo di Dio, celebrando i sacramenti della iniziazione norme che ne conseguono, i fedeli comunicano, nella fe-
cristiana, rinnova la sua alleanza spirituale con il Cristo de, nella speranza e nella carità, con <<tutto il mistero di
Signore risuscitato. Cristo distribuito nel corso dell'anno»'.
NORME PER L'ANNO LITURGICO E IL CALEI'DARIO L III
CAPITOLO I
L'ANNO LITURGICO
l. La santa Chiesa celebra, con sacro ricordo, in gior- La domenica, per sé, esclude l'assegnazione perpe-
ni determinati, nel corso dell'anno,l'opera di salvezza di tua di qualsiasi altra celebrazione. Tuttavia:
Cristo. Ogni settimana, nel giorno a cui ba dato il nome a) nella domenica fra l'ottava del Natale del Signore si
di domenica, fa la memoria della Risurrezione del Si- celebra la festa della santa Famiglia;
gnore, che ogni anno, insieme alla sua beata Passione, b) nella domenica dopo il 6 gennaio, si celebra il Batte-
celebra a Pasqua, la più grande delle solennità. Nel cor· simo del Signore;
so dell'anno, poi, distribuisce tutto il mistero di Cristo e
commemora il giorno natalizio dei santi. c) nella domenica dopo Pentecoste si celebra la festa
deiEa [Link] Trinità;
La Chiesa, infine, nei vari tempi dell'anno, secondo una d) nell'ultima domenica del Tempo Ordinario si celebra
tradizionale disciplina, completa la formazione dei fede- la solennità di Cristo Re dell'universo.
li per mezzo di pie pratiche spirituali e corporali, per
mezzo dell'istruzione, della preghiera, delle opere di pe-
7. Nei luoghi dove le solennità dell'Epifania, dell'A-
nitenza e di misericordia •. scensione e del Corpus Domini non sono di precetto, sa-
ranno trasportate alla domenica come a giorno proprio,
l. I principi che qui vengono esposti si possono e si in questo modo:
debbono applicare sia al Rito romano che a tutti gli altri
riti; le norme pratiche, invece, riguardano solo il Rito a) l'Epifania, alla domenica tra il2 e 1'8 gennaio;
romano, a meno che si tratti di cose che per la loro stessa b) l'Ascensione, alla domenica VII di Pasqua;
natura si riferiscono anche ad altri riti 2 • c) la solennità del Corpus Domini, alla domenica dopo
la [Link] Trinità.
TITOLO I
DI. Le solennlti, le feste e le ""Jemorie
l GIORNI LITURGICI 8. La Chiesa nel corso dell'anno, celebrando il miste-
ro di Cristo, venera anche con amore particolare la bea-
I. tlomo liturgico ta Maria, Madre di Dio, e propone alla pietà dei fedeli la
3. Ogni giorno viene santificato dal popolo di Dio memoria dei martiri e degli altri santi •.
con celebrazioni liturgiche, specialmente con il Sacrifi-
cio eucaristico e l'Ufficio divino. Il giorno liturgico de- 9. I santi che hanno un rilievo universale si celebrano
corre da una mezzanotte all'altra. La celebrazione, però, obbligatoriamente in tutta la Chiesa; gli altri, o sono
della domenica e delle solennità inizia dai Vespri del elencati nel calendario per essere celebrati facoltativa-
giorno precedente. mente, o sono lasciati alla venerazione di ciascuna Chie-
sa particolare, o nazione, o famiglia religiosa s.
II. La dom•~ica
4. La Chiesa, seguendo la tradizione apostolica che IO. Le celebrazioni, secondo l'importanza che viene lo-
trae origine dal giorno stesso della risurrezione del Si- ro attribuita, sono denominate e si distinguono fra di lo-
gnore, celebra, nel primo giorno della settimana, che ro cosi: solennità, feste, memorie.
viene chiamato giorno del Signore o domenica, il miste-
ro pasquale. Pertanto la domenica si deve considerare 11. Le solennità rientrano fra i giorni principali, la cui
come la festa primordiale ' . celebrazione inizia con i primi Vespri, il giorno prece-
dente. Alcune solennità hanno anche la Messa propria
S. Per la sua particolare importanza la domenica cede della vigilia, da usarsi alla sera del giorno precedente,
la sua celebrazione solamente alle solennità e alle feste qualora si celebrasse la Messa nelle ore serali.
del Signore; ma le domeniche di Avvento, di Quaresima
e di Pasqua hanno sempre la precedenza anche sulle fe- La celebrazione della Pasqua e del Natale, che so-
ste del Signore e su tutte le solennità. Le solennità, che no le massime solennità, si protrae per otto giorni. Le
coincidono con queste domeniche, si anticipano al sabato. due ottave sono ordinate da leggi proprie.
NORME PER L'ANNO LITURGICO E IL CALENDARIO LV
Le feste si celebrano nell'ambito del giorno natura- 21. La Veglia pasquale, durante la notte in cui Cristo è
le; quindi non hanno i primi Vespri, a meno che si tratti risorto, è considerata come la «madre di tutte le Ve-
di feste del Signore che capitano nelle domeniche del glie» 11 • ln essa la Chiesa attende, vegliando, la risurre-
Tempo Ordinario o del Tempo di Natale e ne sostituisco- zione di Cristo e la celebra nei sacramenti. Quindi tutta
no l'Ufficio. la celebrazione di questa sacra Veglia si deve svolgere di
notte, cosicché o cominci dopo l'inizio della notte o ter-
14. Le memorie sono obbligatorie o facoltative; la loro mini prima dell'alba della domenica.
celebrazione si compone con la celebrazione della feria
secondo le disposizioni descritte nei « Principi e norme Il l • enpo di Pasqua
per l'uso del Messale Romano e della Liturgia delle
ore». I cinquanta giorni che si succedono dalla domenica
di Risurrezione alla domenica di Pentecoste si celebrano
Le memorie obbligatorie che coincidono con le ferie del- nell'esultanza e nella gioia come un solo giorno di festa,
la Quaresima, si possono celebrare solamente come me- anzi come ~~ la grande domenica» 11 •
morie facoltative. Sono i giorni nei quali, in modo del tutto speciale, si can-
Se il calendario riporta nello stesso giorno più memorie ta l'Alleluia.
facoltative, se ne può celebrare una sola, omettendo le
altre. 23 Le domeniche di questo tempo vengono considera-
te come domeniche di Pasqua e, dopo la domenica di Ri-
15. Nei sabati del Tempo Ordinario, si può fare la me- surrezione, si chiamano domeniche II, III, IV, V, VI,
moria facoltativa della beata Vergine Maria, purché non VII di Pasqua. Questo sacro tempo dei cinquanta giorni
coincida con una memoria obbligatoria. si conclude con la domenica di Pentecoste.
33 Il Tempo di Natale inizia con i primi Vespri del Na- dell'anno,le quali sono destinate non a celebrare un par-
tale del Signore e termina la domenica dopo l'Epifania, ticolare aspetto del mistero di Cristo, ma nelle quali tale
cioè la domenica che cade dopo i16 gennaio. mistero viene piuttosto venerato nella sua globalità, spe-
cialmente nelle domeniche. Questo periodo si chiama
..-4. La Messa della vigilia di Natale si usa alla sera del Tempo Ordinario.
24 dicembre sia prima che dopo i primi Vespri.
· H Tempo Ordinario comincia il lunedì che segue la
Nel giorno di Natale, secondo l'antica tradizione roma-
na, si possono celebrare tre Messe: nella notte, all'alba, domenica dopo il 6 gennaio e si protrae fino al martedl
prima della Quaresima; riprende poi con il lunedl dopo
nella giornata. La Pentecoste per terminare prima dei primi Vespri della
J domenica di Avvento.
J~. L'ottava del Natale è cosi ordinata:
a) nella domenica fra l'ottava si celebra la festa della Allo stesso modo vengono utilizzati i formulari per le
santa Famiglia; mancando tale domenica, la festa si ce- domeniche e le ferie, che si trovano nel breviario e nel
lebra il 30 dicembre; Messale.
b) il 26 dicembre, è la festa di santo Stefano protomar-
tire; V . Le Roaa Jolli e le «Quattro Tempora»
c) il 27 dicembre, si celebra la festa di san Giovanni 45. Con le Rogazioni e le Quattro Tempora, la Chiesa
evangelista; suole pregare il Signore per le necessità degli uomini, so-
d) il 28 dicembre, si celebra la festa dei santi Innocenti; prattutto per i frutti della terra e per il lavoro dell'uomo,
e) i giorni 29, 30, 31 sono giorni fra l'ottava; e ringraziarlo pubblicamente.
f) il l o di gennaio, ottava del Natale, si celebra la solen~
nità di Maria Madre di Dio, nella quale si commemora AffincM le Rogazioni e le Quattro Tempora possa-
anche l'imposizione del [Link] Nome di Gesù. no venire adattate alle diverse situazioni locali e alle ne-
cessità dei fedeli, saranno d'ora in poi regolate dalle
La domenica tra il 2 e il S gennaio è la domenica Il Conferenze Episcopali, sia quanto al tempo che al modo
dopo il Natale. di celebrarle.
L'autorità competente perciò, tenendo presente la situa-
L'Epifania del Signore si celebra il 6 gennaio; nei zione locale, stabilirà le norme relative alla durata di tali
luoghi in cui non è di precetto viene assegnata alla dome- celebrazioni, che potranno protrarsi per uno o più gior-
nica che cade fra il2 e 1'8 gennaio (cfr n. 7). ni, e riguardo alla loro eventuale ripetizione durante
l'anno.
Nella domenica dopo il 6 gennaio si celebra la festa
del Battesimo del Signore. 47 La Messa per i singoli giorni di queste celebrazioni,
si scelga tra quelle per varie necessità, che sono più adat-
V Il le o dl Avv , te allo scopo delle celebrazioni.
J9 Il Tempo di Avvento ha una doppia caratteristica:
è tempo di preparazione alla solennità del Natale, in cui
sì ricorda la prima venuta del Figlio di Dio fra gli uomi-
ni, e contemporaneamente è il tempo in cui, attraverso
tale ricordo, lo spirito viene guidato all'attesa della se- l Cfr Con<:ilio Valicano Il, Costituzione sulla sacra Uturgia, Sacro-
sanctum Cont:ilium, nn. 102-IOS: A.A.S. S6 (1964) pp. 12.5-126.
conda venuta del Cristo alla fìne dei tempi.
l Cfr lbidtm, n. 3.
J Cfr lbidtm, n. 106.
..O. Il Tempo di Avvento comincia dai primi Vespri
della domenica che capita il 30 novembre o è la più vici- • Cfr Ibidem, nn. 103-104.
na a questa data, e termina prima dei primi Vespri di s Cfr ibidem, n. Il i.
Natale. ' Cfr Ibidem, n. 102.
7 Cfr lbidtm, n. S.
l Cfr Ibidem, n . 106.
Le domeniche di questo tempo si chiamano: dome-
nica l, U,lll, IV di Avvento. ' Cfr Paolo VI, Costituzione Apostolica Paenltemlni, 11 febbraio
1966,11 § 3: A.A.S . S8 (1966) p . 184.
10 Cfr Concilio Vatkano Il, Costituzione sulla sacra Utursia, Sacro-
4 Le ferie dall7 al24 dicembre sono ordinate ad una saJtctum Colldlium, n. IlO: A.A.S. 56(1964) p . 127.
più diretta preparazione al Natale del Signore. Il Sant'A&ostino,Snmo219: PL38,1088.
u Sant' Atanasio, [Link]. l : PO 26, 1366.
Il Cfr Concilio Vaticano Il, Costituzione sulla sacra Uturp, Sacro-
'
o( Oltre i tempi che hanno proprie caratteristiche, ci
sono trentatr~ o trentaquattro settimane durante il corso
sanctum Concllium, n. 109: A.A.S. S6 (1964) p . 127.
14 CCr Paolo VI, Costituzione Apostollca Pamitmunl, 17 febbraio
1966, Il§ 3: A.A.S . .S8 (1966) p . 184.
NORME PER L'ANNO LITURGICO E IL CALENDARIO LVII
CAPITOLO II
IL CALENDARIO
50. Nella composizione dei Calendari particolari si de- 53. Quando qualche diocesi o qualche famiglia religio-
vono tener presenti i seguenti principi: sa ha un numero rilevante di santi e di beati, bisogna evi-
tare che il Calendario della diocesi o dell'Istituto sia ap-
a) Il Proprio del Tempo, cioè il ciclo dei tempi, delle so- pesantito più del necessario. Quindi:
lennità e delle feste, attraverso cui si svolge e si celebra il
mistero della Redenzione neJI'anno liturgico, deve essere a) prima di tutto si può avere una celebrazione comune
conservato integro e deve godere della dovuta preminen- di tutti i santi e beati della diocesi o della famiglia reli-
za suJle celebrazioni particolari. giosa, o di qualche loro categoria;
b) si iscrivano nel Calendario, con celebrazione singola,
b) Le celebrazioni proprie devono essere in organico ac- solo quei santi o quei beati che hanno una particolare
cordo con le celebrazioni universali, tenendo presente importanza per tutta la diocesi o per tutta la famiglia re-
l'ordine e la precedenza indicate per ciascuna nella tabel- ligiosa;
la dei giorni liturgici. Per non riempire eccessivamente i·
calendari particolari, i singoli santi avranno una sola ce- c) gli altri santi o bea:ti si celebrino solo in quei luoghi
lebrazione nell'anno liturgico. Se particolari ragioni pa- con i quali hanno un rapporto stretto, o dove si conserva
storali lo richiedessero, si potrà avere una seconda cele- il loro corpo.
brazione in forma di memoria facoltativa per la trasla- 54. Le celebrazioni proprie siano iscritte nel Calenda-
zione o il ritrovamento dei santi Patroni o fondatori di rio come memorie obbligatorie o facoltative, a meno
Chiese o di famiglie religiose. che, per qualcuna, non sia stabilito diversamente nell'e-
c) Le celebrazioni votive non siano un duplicato di altre lenco dei giorni liturgici, o ci siano particolari ragioni
celebrazioni già contenute nel ciclo del mistero della sal- storiche o [Link]. Tuttavia nulla impedisce che alcune
vezza, né il loro numero sia moltiplicato senza ragione. celebrazioni si svolgano in determinati luoghi, in modo
più solenne che non in tutta la diocesi o nella famiglia re-
51. Per quanto sia opportuno che ogni diocesi abbia il ligiosa.
suo Calendario e il suo Proprio degli Uffici e deJle Mes-
se, nulla vieta che vi siano Calendari e Propri, comuni a ss. Le celebrazioni iscritte nel Calendario proprio de- ·
un'intera provincia o regione, o anche a una nazione o a vono essere osservate da tutti coloro che sono tenuti a
un territorio più vasto, preparati in collaborazione tra quel Calendario; e non possono essere mutate di grado o
tutti coloro cui tali Calendari e Propri sono destinati. canceJlate senza l'approvazione deJla Sede Apostolica.
LVIII NORME PER L'ANNO LITURGICO E IL CALENDARIO
PRECISAZIONI
zioni della comunità, e anche, secondo la prassi apostoli- gico tra le Messe indicate «Per varie necessità» con le
ca (2 Cor 8-9) l'impegno a offrire il proprio contributo modalità stabilite nel Messale Romano'.
per le necessità dei fratelli. La stessa prassi penitenziale e) nelle sedi proprie si promuovano anche iniziative con-
del venerdì ha Io scopo di andare incontro agli altri con crete per illustrare il messaggio e gli obiettivi (conferen-
sacrificio personale 1 • ze, incontri, cartelli, mostre, distribuzione di stampa,
ecc.);
Alla luce di questi principi si raccomanda: f) ~ opportuno che nella domenica precedente se ne dia
a) Nelle «giornate» indette per una determinata dome- avviso al popolo prima del congedo della Messa, invi-
nica, si celebri, come di regola, la Messa propria del tando a partecipare a eventuali celebrazioni (Veglie di
giorno del Signore con le sue letture e con l'omeUa relati- preghiera, celebrazioni della Parola di Dio, ecc.) nel cor-
va alle letture stesse; so della settimana.
b) si ricordi quella particolare intenzione nella didasca-
lia introduttiva alla Messa e nella preghiera dei fedeli,
indicando anche gli scopi e le motivazioni della «gior-
nata)), in modo che i fedeli percepiscano la profonda
unità fra la partecipazione all'Eucaristia e la carità fra- • crr Concilio Vaticano Il , Costituzione pastorale sulla Chiesa nel
terna fattivamente dimostrata nelle preghiere e nelle of- mondo contemporaneo, Oaudium ti spts, n. 3S.
ferte. l crr lbidtm, n. 34.
c) si attui in modo opportuno la raccolta delle offerte in ) crr lbidtm, n. 67 .
modo da situarle nel contesto della presentazione dei do- • crr Pio Xli, Oiscor10 natalizio, 24 dicembre 1942: A.A.S. 3S (1943)
ni con la collaborazione di vari fedeli sensibilizzati a pp. 9ss.
questo ministero lit urgico'. ' Cfr sopra nn. 331 -334.
' Cfr 10pra Prilfdpl t normt ptr l'uso dtl M~lt Romano, nn . 326-
d) fuori delle solennità, delle domeniche di Avvento, di 334.
Quaresima, di Pasqua, del Mercoledì delle Ceneri; della 1 Crr Paolo VI, Costituzione apostolica, Patnittmini, 17 (ebbraio
Settimana Santa e della Commemorazione dei fedeli de- 1966,111: A.A.S. S8(1966)pp. 182-184.
funti, in occasione della convocazione dei fedeli per cele- l Crr sopra Principi t norml! pl!r l'uso dtl MtsSOit Romano, o. 68 c.
brazioni panicolari si potrà scegliere il formulario litur- ' crr ibidem, n. 332.
LXII CALENDARIO ROMANO
GENNAIO •
Solennit~ 1 Ottava di Natale
MARIA SS. MADRE DI DIO 45
Memor-U 2 Ss. BASIUO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO,
VESCOVI E DOTTORI DELLA CHIESA 461
3
4
5
Solennit. 6 EPIFANIA DEL SIGNORE 2 53
7 S. Raimondo de Peiiafort, sacerdote 462
8
9
10
11
12
13 S. Ilario, vescovo e dottore della Chiesa 462
14
15
16
Memor: 17 S. ANTONIO, ABATE 463
18
19
20 S. Fabiano, papa e martire 464
S. Sebastiano, martire 464
Memor 21 S. AGNESE, VERGINE E MARTIRE 465
22 S. Vincenzo, diacono e martire 466
23
Memortt 24 S. FRANCESCO DI SALES, VESCOVO E DOTTORE
DELLA C HIESA 466
Fes 25 CONVERSIONE DI S. PAOLO, APOSTOLO 468
Memor 26 Ss. TIMOTEO E Trro, VESCOVI 469
27 S. Angela Merici, vergine 470
Memor 28 S. ToMMASO D'AQUINO, SACERDOTE E DOTTORE
DELLA CHIESA 470
29
30
Mcmor 31 S. GIOVANNI B osco, SACERDOTE 471
FEBBRAIO
l
Festa 2 PRESENTAZIONE DEL SIGNORE 472
3 S. Biagio, vescovo e martire 477
S. Ansgario (Oscar),. vescovo 477
4
Memoria 5 S. AGATA, VERGINE E MARTIRE 478
Memoria 6 Ss. PAOLO MIKI E COMPAGNI, MARTIRI 478
7
8 S. Girolamo Emiliani 479
9
Memoria 10 S. ScoLASTICA, VERGINE 479
11 B. Maria Vergine di Lourdes 480
12
13
*Fest.-. 14 SS. CIRILLO, MONACO E METODI O,
VESCOVO, PATRONI D'EUROPA 480
15
16
17 Ss. Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi
della B.V.M. 482
18
19
20
21 S. Pier Damiani, vescovo e dottore della Chiesa 482
Festa 22 CATTEDRA DI S. PIETRO, APOSTOLO 483
Memorut 23 S. P oLICARPO, VESCOVO E MARTIRE 484
24
25
26
27
28
LXIV :ALENDARIO ROMANO
MARZO
l
2
3
4 S. Casimiro 485
5
6
Memorù 7 Ss. PERPETUA E FEUCITA, MARTIRI 485
8 S. Giovanni di Dio, religioso 486
9 S. Francesca Romana, religiosa 486
10
11
12
13
14
15
16
17 S. Patrizio, vescovo 487
18 S. C irillo di Gerusalemme, vescovo e dottore
della Chiesa 487
Solenni 19 S. GIUSEPPE, SPOSO DELLA B.V.M. 488
20
21
22
23 S. Turibio de Mogrovejo, vescovo 489
24
Solennita 25 ANNUNCIAZIONE DEL SIGNORE 490
26
27
28
29
30
31
CALENDARIO ROMANO LXV
APRILE
1
2 S. Francesco da Paola, eremiita 492
3
4 S. Isidoro, vescovo e dottore della Chiesa 492
5 S. Vincenzo Ferrer, sacerdote 493
6
Memoria 7 S. GIOVANNI BATTISTA DE LA SALLE, SACERDOTE 493
8
9
10
Memona 11 S. STANISLAO, VESCOVO E MARTIRE 494
12
13 S. Martino I, papa e martire 494
14
15
16
17
18
19
20
21 S. Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa 495
22
23 S. Adalberto, vescovo e martire 495
S. Giorgio, martire 496
24 S. Fedele da Sigmaringen, sacerdote e martire 496
Fest".l 25 S. MARCO, EVANGELISTA 497
26
27
28 S. Luigi Maria da Montfort, sacerdote 498
S. Pietro Chanel, sacerdote e martire 498
*Festa 29 S. CATERINA DA SIENA, VERGINE E
DOTTORE DELLA CHIESA, PATRONA
D'ITALIA 499
30 S. Pio V, papa 500
LXVI C'Al ENDARIO ROMANO
MAGGIO
l S. Giuseppe Lavoratore 501
Memorn 2 S. ATANASIO, VESCOVO E DOTTORE D~ CHIESA 502
Fes~ 3 Ss. FILIPPO E GIACOMO, APOSTOLI 504
4
5
6
7
8
9
lO
11
12 Ss. Nereo e Achilleo, martiri 505
S. Pancrazio, martire 506
13
Fes 14 S. MATTIA, APOSTOLO 506
15
16
17
18 S. Giovanni I, papa e martire 507
19
20 S. Bernardino da Siena, sacerdote 508
21
22
23
24
25 S. Beda Venerabile, sacerdote e dot tore
della Chiesa 508
S. G regorio VII, papa 509
S. Maria Maddalena de' Pazzi, vergine 509
Memor 26 s.
FILIPPO NERI, SACERDOTE 510
27 S. Agostino di Canterbury, vescovo 511
28
29
30
Fes 31 VISITAZIONE DELLA B. VERGINE MARIA 512
m r t~..'t
c. po Pentecoste:
SoltmmtlT SS. TRINITÀ 285
I r .c:coste.
Soletmztà SS. C ORPO E SANGUE DI CRISTO 287
CALENDARIO ROMANO LXVTI
GIUGNO
Memoria l s. GIUSTINO, MARTIRE 515
2 Ss. Marcellino e Pietro, martiri 516
Memoria 3 Ss. CARLO LWANGA E COMPAGNI, MARTIRI 517
4
Memoria 5 S. BONIFACIO, VESCOVO E MARTIRE 518
6 S. N orberto, vescovo 519
7
8
9 S. Efrem, diacono e dottore della Chiesa 519
lO
Memorza 11 S. BARNABA, APOSTOLO 520
12
Memorza 13 S. ANTONIO DI PADOVA, SACERDOTE E DOTTORE
DELLA CHIESA 521
14
15
16
17
18
19 S. Romualdo, abate 522
20
Memorza 21 S. LUIGI GONZAGA, RELIGIOSO 522
22 S. Paolino da N ola, vescovo 523
Ss. Giovanni Fisher vescovo e Tommaso More,
martiri 524
23
SolennH 24 NATIVITÀ DI S. GIOVANNI BATIISTA 525
25
26
27 S. Cirillo d'Alessandria, vescovo e dottore
della Chiesa 528
Memoria 28 S. lRENEO, VESCOVO E MARTIRE 528
Solenmta 29 Ss. PIETRO E PAOLO, APOSTOLI 530
30 Ss. Primi martiri della Chiesa Romana 533
LUGLIO
1
2
Fcst. 3 S. TOMMASO, APOSTOLO 534
4 S. Elisabetta di Portogallo 535
5 S. Antonio Maria Zaccaria, sacerdote 536
6 S. Maria Goretti, vergine e martire 536
7
8
9
10
* Fe~ta 11 S. BENEDETTO, ABATE
PATRONO D'EUROPA 537
12
13 S. Enrico 538
14 S. Camillo de Lellis, sacerdote 539
Memo~ 15 S. BONAVENTURA, VEScovo E DOlTORE
DELLA CHIESA 539
16 B. Vergine Maria del Monte Carmelo 540
17
18
19
20
21 S. Lorenzo da Brindisi, sacerdote e dottore
~bO~ ~
Memona 22 S. MARIA MADDALENA 541
23 S. Brigida, religiosa 542
24
Festa 25 S. GIACOMO, APOSTOLO 542
Memoria 26 Ss. GIOACCHINO E ANNA, GENITORI DELLA s.v.M. 544
27
28
MemorUl 29 S. MARTA 545
30 S. Pietro Crisologo, vescovo e dottore della Chiesa 546
Memon 31 S. IGNAZIO DI LOYOLA, SACERDOTE 546
CALENDARIO ROMANO LXIX
AGOSTO
Memoria l S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORl, VESCOVO
E DOTIORE DELLA CHIESA 548
2 S. Eusebio di Vercelli, vescovo 549
S. Pier Giuliano Eymard, sacerdote 549
3
Memoria 4 s. GIOVANNI MARIA VIANNEY, SACERDOTE 550
5 Dedicazione della Basilica di S. Maria Maggiore 550
Festa 6 TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE 551
7 Ss. Sisto II, papa, e compagni, martiri 553
S. Gaetano, sacerdote 554
Memoria 8 S. DoMENICO, SACERDOTE 554
9 519
Festa 10 S. LORENZO, DIACONO E MARTIRE 556
Memoria 11 S. CHIARA, VERGINE 557
12
13 Ss. Ponziano papa e Ippolito sacerdote, martiri 558
MemonA 14 S. MASSIMILIANO MARIA KOLBE, SACERDOTE E MARTIRE 558
Solennit.,. 15 ASSUNZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA 560
16 S. Stefano di Ungheria 564
17
18
19 S. Giovanni Eudes, sacerdote 564
Memoria 20 S. BERNARDO, ABATE E DOTIORE DELLA CHIESA 565
Memorza 21 S. Pro X, PAPA 566
Memoria 22 BEATA MARIA VERGINE REGINA 567
23 S. Rosa da Lima, vergine 568
Fcstt:t 24 S. BARTOLOMEO, APOSTOLO 569
25 S. Ludovico 570
S. Giuseppe Casalanzio, sacerdote 571
26
Memol 27 S. MONICA 571
Memo1 28 S. AGOSTINO, VESCOVO E DOTIORE DELLA CHIESA 572
Mem01 29 MAR11Rl0 DI s. GIOVANNI BATIISI'A 573
30
31
LXX CALENDARIO ROMANO
SETTEMBRE
1
2
M emori 3 S. GREGORIO MAGNO, PAPA E DOTIORE
DELLA CHIESA 576
4
5
6
7
Festa 8 NATIVITÀ DELLA BEATA VERGINE MARIA 577
9 S. Pietro Claver, sacerdote 578
10
11
12
Memori 13 S. G IOVANNI CRISOSTOMO, VESCOVO E DOTIORE
DELLA CHIESA 578
Fest 14 ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE 580
Mcmori 15 B EATA MARIA VERGINE ADDOLORATA 582
Memori 16 Ss. CoRNELIO PAPA E CIPRIANO VESCovo, MARTIRI 583
17 S. Roberto Bellarmino, vescovo e dottore
della Chiesa 585
18
19 S. Gennaro, vescovo e martire 585
20 Ss. Andrea Kim Taegon, sacerdote e Paolo
Chong Hasang e compagni, martiri 585/2
Feru 21 S. MATTEO, APOSTOLO ED EVANGELISTA 586
22
23
24
25
26 Ss. Cosma e Damiano, martiri 587
Memo~ 27 S. VINCENZO DE' P AOLI, SACERDOTE 588
28 S. Venceslao, martire 590
Ss. Lorenzo Ruiz e compagni, martiri 590
FeSi 29 Ss. MICHELE, GABRIELE E RAFFAELE,
ARCANGELI 590/ 1
Memo~ 30 S. GIROLAMO, SACERDOTE E OOTIORE
DELLA CHIESA 591
CALENDARIO ROMANO LXXI
OTTOBRE
Memoria 1 s. TERESA DI GESù BAMBINO, VERGINE 593
Memona 2 Ss. ANGEU CusTODI 594
3
*Festa 4 S. FRANCESCO D'ASSISI
PATRONO D'ITALIA 595
5
6 S. Bruno, monaco 596
Memoria 7 BEATA MARIA VERGINE DEL RosARIO 597
8
9 Ss. Dionigi vescovo e compagni, martiri 598
S. Giovanni Leonardi, sacerdote 598
10
11
12
13
14 S. Callisto I, papa e martire 599
Memor~ 15 S. TERESA DI GESÙ, VERGINE E DOTIORE
DELLA CHIESA 599
16 S. Edvige, religiosa 601
S. Margherita Maria Alacoque, vergine 601
Memoria 17 S. IGNAZIO DI ANTIOCHIA, VESCOVO E MARTIRE 602
Festa 18 S. LUCA, EVANGELISTA 603
19 Ss. Giovanni de Brébeuf e lsacco Jogues,
sacerdoti, e compagni, martiri 604
S. Paolo della Croce, sacerdote 605
20
21
22
23 S. Giovanni da Capestrano, sacerdote 606
24 S. Antonio Maria Claret, vescovo 607
25
26
27
Festa 28 Ss. SIMONE E GIUDA, APOSTOLI 607
29
30
31
LXXII ~ALENDARIO ROMANO
NOVEMBRE
Sol..nni~ 1 TUTI1 I SANTI 609
2 COMMEMORAZIONE DI TUITI I
FEDEU DEFUNTI 611
3 S. Martino de Porres, religioso 614
Memoru 4 S. CARLO BoRROMEO, vEscovo 615
5
6
7
8
Festa 9 DEDICAZIONE
DELLA BASILICA LATERANENSE 616
M~mm · 10 S. LEONE MAGNO, PAPA E DOTIORE
DELLA CHIESA 616
Memoritt 11 S. MARTINO DI TouRS, vEScovo 618
Memori.. 12 S. GtoSAFAT, VEScovo E MARTIRE 619
13
14
15 S. Alberto Magno, vescovo e dottore della Chiesa 620
16 S. Margherita di Scozia 621
S. Geltrude, vergine 621
Mcmori.. 17 S. EusABETIA DI UNGHERIA, REUGIOSA 622
18 Dedicazione delle Basiliche dei Ss. Pietro e Paolo,
apostoli 622
19
20
Memona 21 PRESENTAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA 623
Memoria 22 S. CECILIA, VERGINE E MARTIRE 624
23 S. Clemente I, papa e martire 624
S. Colombano, abate 625
A emo ·• 24 Ss. Andrea Dung-Lac, sacerdote,
e compagni, martiri 625/2
25
26
27
28
29
Fe 30 S. ANDREA, APOSTOLO 625/4
Solennità
NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO
RE DELL'UNIVERSO 280
CALENDARIO ROMANO LXXIII
DICEMBRE
1
2
Memoria 3 S. FRANCESCO SAVERIO, SACERDOTE 627
4 S. Giovanni Damasceno, sacerdote e dottore
della Chiesa 628
5
6 S. Nicola, vescovo 629
Memuria 7 S. .AMBROGIO, VESCOVO E DOTIORE DELLA CHIESA 629
Solennità 8 IMMACOLATA CONCEZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA 631
9
10
11 S. Damaso I, papa 633
12 S. Giovanna Francesca de Chantal, religiosa· 634
Memoria 13 S. LUCIA, VERGINE E MARTIRE 634
Memoria 14 S. GIOVANNI DELLA CROCE, SACERDOTE
E DOTIORE DELLA CHIESA 635
15
16
17
18
19
20
21 S. Pietro Canisio, sacerdote e dottore della Chiesa 636
22
23 S. Giovanni da Kçty, sacerdote 636
24
Solennità 25 NATALE DEL SIGNORE 37
Festa 26 S. STEFANO, PRIMO MARTIRE 637
Festa 27 S. GIOVANNI, APOSTOLO ED EVANGELISTA 638
Festa 28 Ss. INNOCENTI, MARTIRI 640
29 S. Tommaso Becket, vescovo e martire 641
30
31 S. Silvestro l, papa 642
TABELLA ANNUALE
DELLE PRINCIPALI CELEBRAZIONI
DELL'ANNO LITURGICO
.!!e
Anno
.21~
.~..,-
·2 g
~..!e
Giorno
delle Pasqua Ascensione•
l Pentecoste
l Corpo e
Sangue
U o=
E.,
o ..
J ·- ..
U= Ceneri del Signore•
...,~ u-o
1983 c 16 febbraio 3 aprile 1 (12) 15 maggio 22 maggio (2) 5 giugno
~
1990 28 febbraio 15 aprile (24) 27 maggio 3 giugno (14) 17 giugno
1991 I 13 febbraio 31 marzo {9} 12 maggio 19 maggio (30. mag.) 2 giu.
2000
A
B
ln I 17
8
febbraio
marzo
4 aprile
23 aprile
(13) 16 maggio
(1) 4 giugno
23
11
maggio
giugno
(3} 6 giugno
(22) 25 giu~
2001 c I 28 febbraio 15 aprile (24) 27 maggio 31 maggio (14) 17 giugno
2002 A n 13 febbraio 31 marzo (9) 12 maggio 19 maggio (30 mag.) 2 giu.
2003 B I 5 marzo 20 aprile (29 mag.) l giu. 8 giugno (19) 22 giugno
..!!~
.. c -....
..
• ~ ::s
.. t:
SETTIMANE DEL TEMPO ORDINARIO
I domenica
Anno ~-a~ ~~ Prima della Quaresima Dopo il Tempo di PasQua di
-~ u -
V E .,
~~
o==
"~ ..
·-v" fino al giorno settimana dal giorno
dalla
>ettimana
Avvento
~
1983 c I 15 febbraio 6 23 maggio 8 27 novembre
f--
1984 A II 6 marzo 9 11 giugno 10 2 dicembre
1985 B I 19 febbraio 6 27 maggio 8 1 dicembre
1986 c II 11 febbraio 5 19 maggio 7 30 novembre
1987 A I 3 marzo 8 8 giugno lO · 29 novembre
- II
1988 B 16 febbraio 6 23 maggio 8 27 novembre
1989 c I 7 febbraio 5 15 maggio 6 3 dicembre
1990 A II 27 febbraio 8 4 giugno 9 2 dicembre
1991 B I 12 febbraio 5 20 maggio T 1 dicembre
l
TEMPO
DI AVVENlO
SPIEGAZIONE DEI SEGNI USATI NEL MESSALE:
1. Le lettere A B A e. gli asterischi ~' messi al termine delle frasi nel Prefazio, indicano i
moduli e i relativi incisi melodici, come indicato a pag. 1062.
2. La stelletta * indica che il testo è proprio della edizione italiana.
3. A B C alle antifone di Comunione con riferimento al Vangelo indica il ciclo trienna-
le del lezionario festivo.
4. Il segno ~ indica che il testo prosegue, o che nella pagina seguente si trovano altri
testi a scelta.
I DOMENICA DI AVVENTO
COLLEITA
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
*A *C
«Vegliate, perché non sapete in «Vegliate e pregate in ogni mo-
quale giorno verrà il Signore». mento, per esser degni di compa-
Ml 24,42 rire davanti al Figlio dell'uomo».
Cfr Le 21, 36
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
6 I SETTIMANA DI AVVENTO
Lunedì
COLLETTA
Il tuo aiuto, o Padre,
ci renda perseveranti nel bene
in attesa del Cristo tuo Figlio;
quando egli verrà e busserà alla porta
ci trovi vigilanti nella preghiera,
operosi nella carità fraterna
ed esultanti nella lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 929.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore~ il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini .sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
l SETTIMANA DI AVVENTO 7
Martedì
COLLETTA
Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa
e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita;
la venuta del Cristo tuo Figlio
ci liberi dal male antico che è in noi
e ci conforti con la sua presenza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative [Link] OfFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 930.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:
«Io ti rendo lode, o Padre,
che hai nascosto i misteri del regno ai sapienti
e li hai rivelati ai piccoli». · Cfr Le. 10. 21
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
8 I SEITIMANA DI AVVENTO
Mercoledì
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
prepara con la tua potenza il nostro cuore
a incontrare il Cristo che viene,
perché ci trovi degni di partecipare al banchetto della vita
e ci serva egli stesso nel suo avvento glorioso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 930.
SULLE OFFERTE
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio deli' Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:
« Sentocompassione di questa folla:
non voglio rimandarli digiuni,
perché non svengano lungo la strada». Mt 15,32
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del N atale.
Per Cristo nostro Signore.
I SETTIMANA DI AVVENTO 9
Giovedì
COLLETTA
Ridesta la tua potenza, Signore,
e con grande forza soccorri i tuoi fedeli;
la tua grazia vinca le resistenze del peccato
e affretti il momento della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 931.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg- 312-313-
* .Oppure:
«Non chiunque mi dice:
Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli,
ma chi fa la volontà del Padre mio». Mt 7, 21
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
10 l SETIIMANA DI AVVENTO
Venerdì
*Oppure:
Gesù disse:
«Sia fatto a voi secondo la vostra fede ».
E si aprirono i loro occhi. 't 9, 29-30
Sabato
COLLETTA
O Dio, che hai mandato in questo mondo
il tuo unico Figlio
a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato,
concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore,
di raggiungere il premio della vera libertà.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 932.
SULLE OFFERTE
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il sahto mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:
« Ilregno dei cieli è vicino.
Gratuitamente avete ricevuto,
gratuitamente date>>. Mt 10, 7.8
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del ;Natale.
Per Cristo nostro Signore.
II DOMENICA DI AVVENTO
N o n si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
fa' che il nostro impegno nel mondo
non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio,
ma la sapienza che viene dal cielo
ci guidi ·alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
DùPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
II SETTIMANA DI AVVENTO 13
Lunedì
COLLETTA
Salga a te, o Padre, la preghiera del tuo popolo,
perché nell'attesa fervida e operosa
si prepari a celebrare con vera fede
il grande mistero
dell'incarnazione del tuo unico Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 932.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
14 II SETTIMANA DI AVVENTO
Martedì
COLLETTA
O Dio, che hai fatto giungere ai confini della terra
il lieto annunzio del Salvatore,
fa' che tutti gli uomini accolgano con sincera esultanza
la gloria del suo Natale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLI:. OfFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 933.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento l oppure lA, pagg. 312-313.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continuà ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
II SEITIMANA DI AVVENTO 15
Mercoledì
COLLETTA
Dio onnipotente,
che ci chiami a preparare la via al Cristo Signore,
fa' che per la debolezza della nostra fede
non ci stanchiamo di attendere
la consolante presenza del medico celeste.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazwni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 933.
SULLE OFFERTE
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
P re fazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313 .·
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste del Natale.
Per Cristo nostro Signore.
16 Il SETTIMANA DI AVVENTO
Giovedì
COLLEITA
Risveglia, o Dio, la fede del tuo popolo
perché prepari le vie del tuo unico Figlio,
e per il mistero della sua venuta
possa servirti con la santità della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
O,aL..,un• duewcum; S'J:i..LE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p< 934
SULL[ OfFFPTF
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure !A, pagg. 312-313.
* Oppure:
«Il regno dei cieli soffre violenza e i violenti
se ne impadroniscono», dice il Signore. . .2
DODO- · -- --nml"\l>Jl:
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
II SETTIMANA DI AVVENTO 17
Venerdì
COLLETTA
Rafforza, o Padre, la nostra vigilanza
nell'attesà del tuo Figlio,
perché, illuminati dalla sua parola di salvezza,
andiamo incontro a lui con le lampade accese.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 934.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:.
«Il Figlio dell'uomo,
è amico dei pubblicani e dei peccatori.
Alla sapienza è stata resa giustizia
dalle sue opere». Mt 11,19
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
18 Il SETTIMANA DI AVVENTO
Sabato
COLLETTA
Sorga in noi, Dio onnipotente,
lo splendore della tua gloria, Cristo tuo unico Figlio;
la sua venuta vinca le tenebre del male
e ci riveli al mondo
come figli della luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* ~.naziom am:rnattvc: JuL..L...c OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p~ 935
s- •• T~ l"\~~~VT~
* Oppu.t.•
«Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto.
Così anche il Figlio dell'uomo ». - '
D--- - A rl"\ ·- ··f"\li..TJ:,
COLLETTA
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa' che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I o lA, pagg. 312-313, oppure II o IlA, pagg. 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.
20 III SETTIMANA DI AVVENTO
Lunedì
Dal 17 dicembre la Messa del giorno è a p::.0 . 25 ss
COLLETTA
Ascolta, o Padre, la nostra preghiera,
e con la luce del tuo Figlio che viene a visitarci
rischiara le tenebre del nostro cuore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* VIèlLIUIII otncwèluvc vv.a...........c OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p<- 935
SULJ E ~ -[Link];'
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
Martedì
Dal 17 dicembre la Messa del giorno è a pag. 25 ss.
COLLETTA
O Padre, che per mezzo del tuo unico Figlio,
hai fatto di noi una nuova creatura,
guarda all'opera del tuo amore misericordioso,
e con la venuta del Redentore
salvaci dalle conseguenze del peccato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 936.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:
È venuto Giovanni Battista
e i peccatori gli hanno creduto. Cfr Mt 21,32
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai nutriti con il pane della vita,
insegnaci a valutare con sapienza i beni della terra,
nella continua ricerca dei beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
22 III SETTIMANA DI AVVENTO
Mercoledì
Dal 17 dicembre la Messa del giorno è a pa~; 25 ss
COLLETTA
Concedi, Dio onnipotente,
che la festa ormai vicina del nostro Redentore
ci sostenga nelle fatiche di ogni giorno
e ci dia il possesso dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Ora:[Link] aJL~:;au<~uve .JUJ...Lr. OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p< 936
SULLr OfF'"';' 11 Tf
Sempre si rinnovi, Signore,
l'offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l'opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
PretaZIO dell'Avvento r oppure lA, pagg. 312-313
ANTIFONA ALLA COMUNIONE .11 Signore nostro Dio verrà con potenza
e riempirà di luce i suoi fedeli. fr H, 5
* Oppu e·
«Andate e riferite ciò che avete visto e udito:
ai poveri è annunziata la buona novella».
7,22
oo_ . . . T A rr. ·u-1 r. TE
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato
e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.
111 SETTIMANA DI AVVENTO 23
Giovedì
Dal 17 dicembre la Messa del giorno è a pag. 25 ss.
COLLETTA
La coscienza della nostra colpa ci rattrista, o Padre,
e ci fa sentire indegni di servire a te;
donaci la tua gioia e salvaci
con la venuta del Redentore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 937.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure:.
«Nessuno è come Giovanni;
ma il più piccolo nel regno di Dio
è più grande di lui», Le 7, 28
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
24 II SETTIMANA DI AVVENTO
Venerdì
Dal 17 dicembre la Messa del giorno è a pag. 25 ss.
COLLETIA
Ci preceda e ci accompagni sempre
la tua grazia, Dio onnipotente;
la venuta del tuo unico Figlio,
ché attendiamo con intenso desiderio,
ci ottenga la salvezza
per la vita presente e per la futura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
O•aziol,l ..lternadvt SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, P~b· 937.
SULLE OFFERTE
Ti siano gradite, Signore,
le nostre umili offerte e preghiere;
all'estrema povertà dei nostri meriti
supplisca l'aiuto della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz10 dell'Avvento I oppure lA, pagg. 312-313.
* Oppure
«Le opere da me compiute
testimoniano che il Padre mi ha mandato».
Cfr Gv 5 36
17 dicembre
COLLETIA
Dio creatore e redentore,
che hai rinnovato il mondo nel tuo Verbo,
fatto uomo nel grembo di una Madre sempre vergine,
concedi che il tuo unico Figlio,
primogenito di una moltitudine di fratelli,
ci unisca a sé in comunione di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni della tua Chiesa,
e nella partecipazione a questo grande mistero
nutrici con il pane· della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg. 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente,
che ci hai fatto tuoi commensali,
esaudisci i nostri desideri
e fa' che ardenti del tuo Spirito
splendiamo come lampade davanti al Cristo che viene.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
26 -;-ERIE DI AVVENTO
18 dicembre
COLLETfA
Oppressi a lungo sotto il giogo del peccato,
aspettiamo, o Padre, la nostra redenzione;
la nuova nascita del tuo unico Figlio
ci liberi dalla schiavitù antica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ci renda a te graditi, o Padre,
il sacrificio che celebriamo,
perché possiamo aver parte all'eterna vita del tuo Figlio,
che con la sua morte ci ha resi immortali.
Per Cristo nostro Signore.
Prerazto aeu twvemo u '"'t't'..1re IlA, pag,0 . 314-315
19 dicembre
COLLETTA
O Dio, che hai rivelato al mondo
con il parto della Vergine lo splendore della tua gloria,
concedi al tuo popolo di venerare con fede viva
e di celebrare con sincero amore
il grande mistero dell'incarnazione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda benigno, o Padre, questi doni,
che la nostra povertà depone sul tuo altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito~
· Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg. 314-315.
* Oppure:
Egli ricondurrà i cuori dei padri verso i figli
e preparerà al Signore un popolo ben disposto.
Le l, 17
DOPO LA COMUNIONE
Ti ringraziamo, Dio onnipotente, per i doni che ci hai dato;
suscita in noi il desiderio dei beni promessi,
perché con spirito rinnovato
possiamo celebrare la nascita del nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
IV DOMENICA DI AVVENTO
N on si dice il Gloria.
COLLETTA
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell'annunzio dell'angelo
ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna c9n te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
s. a1ce Credo
SUL' E OJ:<.....E r
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all'altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg. 314-315.
20 dicembre
COLLETTA
Tu hai voluto, o Padre, che all'annunzio dell'angelo
là Vergine immacolata concepisse il tuo Verbo eterno,
e avvofta dalla luce dello Spirito Santo
divenisse tempio della nuova alleanza:
fa' che aderiamo umilmente al tuo volere,
come la Vergine si affidò alla tua parola.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, quest'unico mirabile sacrificio,
e concedi che nella partecipazione al santo mistero
riceviamo i beni che la fede ci fa sperare.·
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg.. 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi questa tua famiglia, Signore,
che hai nutrito con il pane del cielo,
e con la forza di questo sacramento
raccoglila nella verità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.
30 ~ERIE DI AVVENTO
21 dicembre
COLLETTA
Ascolta, o Padre, le preghiere del tuo popolo
in attesa del tuo Figlio
che viene nell'umiltà della condizione umana:
la nostra gioia si compia alla fine dei tempi
quando egli verrà nella gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE ·
Accetta con bontà, Signore, le offerte della tua Chiesa;
tu che le hai poste nelle nostre mani,
con la tua potenza trasformate per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Pn..f..~.v ............ .vtmv ( •• u.e aA, pagg. 314-315
22 dicembre
COLLEITA
O Dio, che nella venuta del tuo Figlio
hai risollevato l'uomo dal dominio del peccato e della morte,
concedi a noi, che professiamo la fede nella sua incarnazione,
di partecipare alla sua vita immortale.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Fiduciosi nella tua misericordia, o Padre,
veniamo con doni al tuo santo altare;
questo sacramento che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg. 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
Ci rafforzi il tuo sacramento, Signore,
perché possiamo incontrare sulla via della giustizia
il Salvatore che viene,
e ottenere il dono della felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
32 .;"f;RIE DI AVVENTO
23 dicembre
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
è ormai davanti a noi il Natale del tuo Figlio:
ci soccorra nella nostra indegnità
il Verbo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Maria
e si è degnato di abitare fra noi.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
su·.~ o~~~RTJ;
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Ecco, sto alla porta e busso•, dice il Signore.
«Se uno ascolta la mia voce e mi apre,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me».
Ap 3, 20
Oppure:
Si aprì la bocca di Zaccaria
e parlava benedicendo Dio
e tutto il popolo diceva:
Veramente la mano del Signore è con lui.
64.66
24 dicembre
Messa del mattino
COLLEITA
Affréttati, non tardare, Signore Gesù:
la tua venuta dia conforto e speranza
a coloro che confidano nel tuo amore misericordioso.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei sec~li.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Dio, i doni per il sacrificio
e trasformati nel corpo e sangue del tuo Figlio,
perché noi tuoi f~deli, liberi da ogni colpa,
possiamo accogliere con cuore puro
la gloria del Cristo che viene.
Egli viye e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio dell'Avvento II oppure IlA, pagg: 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
Rinnovàti dal tuo sacramento, o Padre,
anticipiamo nella fede l'adorabile natività del tuo Figlio:
ci riempia di gioia il mistero della sua venuta
e ci renda partecipi della vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO
DI NATALE
* 1. È opportuno che alla Messa della notte si faccia precedere la celebrazione dell'Ufficio
delle letture, ordinando la liturgia nel modo seguente.
Il sacerdote e i ministri, rivestiti dei parament_i per la Messa, si recano processionalmente
all'altare. Nel frattempo si fa il canto di ingresso (Cmto di ingresso o invitatorio o inno).
Il sacerdote bacia l'altare, eventualmente lo incensa, e quindi si reca alla sede.
Dopo il saluto e una breve introduzione, si prosegue con la salmodia e le letture dell'Ufficio.
Dopo la seconda lettura con il suo responsorio, si canta il «Gloria a Dio» e la Messa
prosegue come al solito (cfr «Principi e norme per la liturgia delle ore •, n. 98).
2. "\Jel &iorno di Natale, tutti i sacerdoti possono celebrare o concelebrare tre Messe,
non pero di seguito, ma distanziate secondo l'orario corrispondente ai tre formulari: nel-
la notte, di primo mattino, durante il giorno.
* Secondo la tradizione costante delle Chiese in Italia la Messa della notte di Natale si
celebri a mezzanotte a meno che ragioni pastorali, valutate dall'Ordinario del luogo, non
consiglino di anticiparne l'ora.
25 dicembre
NATALE
DEL SIGNORE
SoLENNITÀ
COLLETTA
O Padre, che ogni anno
ci fai vivere nella gioia questa vigilia del Natale,
concedi che possiamo guardare senza timore,
quando verra come giudice, il Cristo tuo Figlio
che accogliamo in festa come Redentore.
Egli è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo. Alle parole: E per opera dello Spirito Santo ... si è fatto uomo, si genuflette.
SULLE OFFERTE
Concedi al tuo popolo, Signore,
di celebrare con rinnovato fervore questo sacrificio,
nella vigilia del grande giorno
che ha dato inizio alla nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
DOPO LA COMUNIONE
Concedi ai tuoi fedeli, o Padre, di attingere nuova forza
da quest'annuale celebrazione della nascita del tuo unico Figlio,
che si fa nostro cibo e bevanda nel sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
38 NATALE DEL SIGNORE
COLLETTA
O Dio, che hai illuminato questa santissima notte
con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo nei suoi misteri,
di partecipare alla sua gloria nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
s; d...... C redo m ; t" ..n.~. ·E per opera dello Spirito Santo ... si è fatto uomo 1 genuflette.
SUL'.F [Link]:-
Accetta, o Padre, la nostra offerta
in questa notte di luce,
e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha innalzato l'uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz..o di Natale, pagg. 316-318.
N el Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche Il e 1II si fa il ricordo proprio.
Il Verbo si è fatto carne e noi ab- Oggi è nato nella città di Davi-
biamo visto la sua gloria. G • •4 de un salvatore, che è il Cristo
Signore. ~c .,
Messa dell'aurora
COLLEITA
Signore, Dio onnipotente,
che ci avvolgi della nuova luce del tuo Verbo fatto uomo,
fa' che risplenda nelle nostre opere
il mistero della fede che rifulge nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo. Alle parole: E per opera dello Spirito Santo ... si è fatto uomo, si genuflette.
SULLE OFFERTE
Le nostre offerte, o Padre,
siano degne del mistero che oggi celebriamo;
tu che nel Natale ci hai rivelato il Cristo uomo e Dio,
fa' che nel pane e vino da te consacrati
partecipiamo alla sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia
la nascita del tuo Figlio,
concedi alla tua Chiesa
di conoscere con la fede le profondità del tuo mistero,
e di viverlo ·con amore intenso e generoso.
Per Cristo nostro Signore.
40 -{ATALE DEL SIGNORE
Si dice il Gloria
COLLETTA
O Dio, che in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa' che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
S dice 1 Credo. A,le p... ·o,e E per opera dello Spirito Santo ... si è fatto uomo SI genuflette.
SULLE OFFERTE
Ti sia gradito, Signore,
questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
e ottenga a tutti gli uomini
il dono natalizio della pace.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio ai Ncitclle, pabo 316-318
Nel Canone Romano, 1 di ·e ·1 Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche .l e m si fa il ric? do proprio.
COLLEITA
O Dio, nostro Padre,
che nella santa Famiglia ci hai dato un vero .modello di vita,
fa' che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse virtù e lo stesso amore,
perché, riuniti insieme nella tua casa,
possiamo godere la gioia ·senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo, se la festa è celebrata di domenica.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio di salvezza,
e per intercessione della Vergine Madre e di san Giuseppe,
fa' che le nostre famiglie vivano nella tua amicizia e nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes di Natale.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio di Natale.
29 dicembre
Quinto g~v~.no fra l'ottava di Natale
COLLETIA
Dio invisibile ed eterno,
che nella venuta del Cristo vera luce
hai rischiarato le nostre tenebre,
guarda con bontà questa tua famiglia,
perché possa celebrare con lode unanime
la nascita gloriosa del tuo unico Figlio.
E~li è Dio, e vive ~ regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OF~~IlT~
*Oppure·
Il Messia del Signore
è segno di contraddizione, perché in lui
sono svelati i pensieri di molti cuori.
~fr Le 2, 3+35
DOPO LA COMU"'liONE
Dio onnipotente e misericordioso,
fa' che la forza inesauribile di questi santi misteri
ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
OTIAVA DI NATALE 43
30 dicembre
Sesto giorno fra l'ottava di N atale
Se non ricorre la domenica fra l'ottava di Natale, si celebra in questo giorno la festa del-
la santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, pag. 41.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
la nuova nascita del tuo unico Figlio nella nostra carne mortale
ci liberi dalla schiavitù antica,
che ci tiene sotto il giogo del peccato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
il possesso dei beni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
N el Canone Romano, si dice il Communicantes di N atale.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e IIl si fa il ricordo proprio di Natale.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che edifichi la tua Chiesa per mezzo dei sacramenti,
suscita in noi nuove energie di vita,
perché il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora.
Per Cristo nostro Signore.
44 OTTAVA DI NATALE
31 dicembre
Settimo g1ornu fra l ottava di Natale
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che nella nascita del tuo Figlio
hai stabilito l'inizio e la pienezza della vera fede,
accogli anche noi come membra del Cristo,
che compendia in sé la salvezza del mondo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUL-= O~fl:'p,Tr
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Dio ha mandato nel mondo il suo unico Figlio,
perché noi abbiamo la vita per mezzo di lui.
. G
Oppu.·e.
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia.
(' 6
DODQ • • ,..'"\MI TMTI"\ME
MARIA SS.
MADRE DI DIO
SOLENNITÀ
COLLETTA
O ·Dio, che nella verginità feconda di Maria
hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
fa' che sperimentiamo la sua intercessione,
poiché per mezzo di lei abbiamo ricevuto l'autore della vita,
Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
. nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
O Dio, che nella tua provvidenza dài inizio e compimento
a tutto il bene che è nel mondo,
fa' che in questa celebrazione della divina Maternità di Maria
gustiamo le primizie del tuo amore misericordioso
per goderne felicemente i frutti.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria I, nella Maternità, pag. 354.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes di Natale.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio di Natale.
DOPO LA COMUNIONE
Con la forza del sacramento che abbiamo ricevuto
guidaci, Signore, alla vita eterna,
perché possiamo gustare la gioia senza fine con la sempre Vergine Maria,
che veneriamo madre del Cristo e di tutta la Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
II DOMENICA DOPO NATALE
Dove l'Ep1tama si celebra 11 6 genna1o.
Si dice d Gloria
co:..:..E...-rA
Dio onnipotente ed eterno, luce dei credenti,
riempi della tua gloria il mondo intero,
e rivélati a tutti i popoli
nello splendore della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si [Link] 1! Credo
SULLE OFFERTE
Santifica, o Padre, questi doni
con la grazia del Natale del tuo unico Figlio,
che a tutti i credenti indica la via della verità
e promette la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
a>rtldL.I V u• • "dLdlt:, Pdc 316-318
2 gennaio
COLLETTA
Rafforza la fede del tuo popolo, o Padre,
perché creda e proclami il Cristo tuo unico Figlio,
vero Dio, eterno con te nella gloria,
e vero uomo nato dalla Vergine Madre;
in questa fede confermaci nelle prove della vita presente
e guidaci alla gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 938.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza:
noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
e tu donaci in cambio te stesso.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
* Oppure:
«In mezzo a voi
sta uno che non conoscete,
al quale io non sono degno
di sciogliere i calzari,.. Cfr Gv l, 26-27
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente e misericordioso,
fa' che la forza inesauribile di questi santi misteri
ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
48 FERIE DEL TEMPO DI NATALE
3 gennaio
ANTIFONA D'INGRESSO Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
il Signore nostro Dio è luce per noi. Sal tt7,26-27
COLLETIA
O Dio, tu hai voluto che l'umanità del Salvatore,
nella sua mirabile nascita dalla Vergine Maria,
non fosse sottoposta alla comune eredità dei nostri padri;
fa' che liberati dal contagio dell'antico male
possiamo anche noi far parte della nuova creazione,
iniziata da Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Oraztom alte,nauve vULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pé1.,. 938
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta del tuo popolo,
e donaci in questo sacramento di salvezza
il possesso dei beni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
DO'?O T A c• - r ·1o"'ffi
O Dio, che edifichi la tua Chiesa per mezzo dei sacramenti,
suscita in noi nuove energie di vita,
perché il dono ricevuto
ci prepari a riceverlo ancora.
Per Cristo nostro Signore.
FERIE DEL TEMPO DI NATALE 49
4 gennaio
COLLETTA
. Dio onnipotente, il Salvatore che tu hai mandato,
luce nuova all'orizzonte del mondo,
sorga ancora e risplenda su tutta la nostra vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 939.
SULLE OFFERTE
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza,
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
*Oppure: . .
Andrea disse a suo fratello Simone:
«Abbiamo trovato il Messia, il Cristo».
E lo condusse da Gesù. Gv 1, 41-42
DOPO LA COMUNIONE
Sostieni, Signore, con la tua provvidenza
questo popolo nel presente e nel futuro,
perché con le semplici gioie che disponi sul suo cammino
aspiri con serena fiducia
alla gioia che non ha fine.
Per Cristo nostro Signore.
50 FERIE DEL TEMPO DI NATALE
5 gennaio
COLLETTA
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio
hai dato mirabile principio alla nostra redenzione,
raff<,>rza la fede del tuo popolo,
perché sotto la guida del Cristo
giun~a alla mèta della gloria eterna.
Egli e Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
o,~L..JVUI ~m;JJJ~LIYIO JUJ..,L.L OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa 939
SU~L~ ~-~~J1T-..
"""' Opp,.r ·
«Gesù maestro,
tu sei il Figlio di Dio,
tu sei il re d'Israele», Gv 1,49
D~ "'\ T A ro "U""!Tl"\N~
6 gennaio
Dove l'Epifania si celebra in domenica
COLLETTA
Illumina, o Padre, questa tua famiglia
con lo splendore della tua gloria
e infiamma sempre più i nostri cuori,
perché riconosciamo il Salvatore
ed entriamo in vera comunione con lui.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 940.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta del tuo popolo,
e donaci in questo sacramento di salvezza
il possesso dei beni eterni,
nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che edifichi la tua Chiesa per mezzo dei sacramenti,
suscita in noi nuove energie di vita,
perché il dono ricevuto
ci prepari a riceverlo ancora.
Per Cristo nostro Signore.
52 FERIE DEL TEMPO DI NATALE
7 gennaio
Do ~mama st celebra in domenica
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che nella venuta del tuo Figlio
hai irradiato sul mondo una luce nuova,
ascolta la nostra preghiera:
il tuo Verbo eterno,
che nascendo dalla Vergine nella nostra carne mortale
si è fatto nostro fratello,
ci renda partecipi della gloria del suo regno.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Orauvru èlltdr,,ltfvç SvLLL OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pab 940
SULLE OFFERTE
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza,
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz10 d1 Natale, pab~- 316-318
COLLETTA
O Dio, che in questo giorno, con la guida della stella,
hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio,
conduci benigno anche noi,
che già ti abbiamo conosciuto per la fede,
a contemplare la grandezza della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Dopo la proclamazione del Vangelo, il diacono o il sacerdote o un altro ministro ido-
neo può dare l'annunzio del giorno della Pasqua (vedi Appendice, pag. 1047).
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre, i doni della tua Chiesa,
che ti offre non oro, incenso e mirra,
ma colui che in questi santi doni
è significato, immolato e ricevuto: Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio dell'Epifania, pag. 319.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
DOPO LA COMUNIONE
La tua luce, o Dio, ci accompagni sempre e in ogni luogo,
perché contempliamo con purezza di fede
e gustiamo ,(;On fervente amore il mistero di cui ci hai fatti partecipi.
Per Cristo nostro Signore.
Dove è di precetto, l'Epifania si celebra il 6 gennaio, altrimenti, come a giorno pro-
prio, la domenica tra il 2 e 1'8 gennaio.
54 FERIE OEL TEMPO DI NATALE
7 gennaio (o lunedì)
8 gennaio (o martedì)
ANTIFONA D'INGRESSO Benedetto colui che viene nel nome del Signore:
il Signore nostro Dio è luce per noi. Sal 117,26-27
COLLETTA
O Padre, il cui unico Figlio
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
vraL!Olu auc1uctuVt SU.1...LE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pab. 941.
cnu..F OFF-P~
9 gennaio (o mercoledì)
COLLETTA
O Dio, luce del mondo,
concedi a tutte le genti il bene di una pace sicura
e fa' risplendere nei nostri cuori ·
quella luce radiosa
che illuminò la mente dei nostri padri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello SpiJ:"ito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'-JI<iLIVIU dHI;lJJdllv~; ..J VJ....J....L OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pé 942
SUJ w~ OFFE'RTiP
O Dio, sorgente della vera·pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza,
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Epifania, pag. 319, o di Natale, pagg. 316-318 .
* Oppu.:e
«Coraggio sono io, non temete! ».
Gesù salì con loro sulla barca
e il vento cessò. Mc 6, 5().51
lO gennaio (o giovedì)
COLLETTA
O Dio, che in Cristo tuo Figlio
hai rivelato a tutti i popoli la sapienza eterna,
fa' risplendere su di noi
la· gloria del nostro Redento re,
perché giungiamo alla luce che non ha tramonto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 942.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i nostri doni
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza:
noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
e tu donaci .in cambio te stesso.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Epifania, pag. 319, o di Natale, pagg. 316-318.
* Oppure:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me:
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio». Le 4, 18
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente e misericordioso,
fa' che la forza inesauribile di questi santi misteri
ci sostenga in ogni momento della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
58 "ERIE DEL TEMPO DI NATALE
11 gennaio (o venerdì)
COLLETTA
Dio onnipotente, manifesta anche a noi
il mistero della nascita del Salvatore
rivelato ai magi dalla luce della stella,
e cresca sempre più nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
.naZÌOlu dH\:IlJaLaVt: JV.&...LL OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p2 943
12 gennaio (o sabato)
COLLETIA
Dio onnipotente ed eterno,
che nel Natale del Redentore
hai fatto di noi una nuova creatura,
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha congiunto per sempre a sé la nostra umanità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 943.
SULLE OFFERTE
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questi misteri
la giusta adorazione per la tua grandezza,
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dell'Epifania, pag. 319, o di Natale, pagg. 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
Sostieni, Signore, con la tua provvidenza
questo popolo nel presente e nel futuro,
perché con le semplici gioie che disponi sul suo cammino
aspiri con serena fiducia alla gioia che non ha fine.
Per Cristo nostro Signore.
Domenica dopo l'Epifania *
Si dice il Gloria
COLLETIA
Padre onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano
proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio,
mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo,
concedi ai tuoi figli, rinati dall'acqua e dallo Spirito,
di vivere sempre nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, il tuo unico Figlio .
si è manifestato nella nostra carne mortale,
concedi a noi,
che lo abbiamo conosciuto come vero uomo,
di essere interiormente rinnovati a sua immagine.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
* Quando l'Epifania si celebra la domenica 7 o 8 gennaio, h'i festa del Battesimo del
Signore si celebra il lunedì immediatamente seguente. Non si dice il «Credo».
BATIESIMO DEL SIGNORE 61
SULLE OFFERTE
Ricevi, o Padre, i doni che la Chiesa ti offre,
celebrando la ·manifestazione del Cristo tuo diletto Figlio,
e trasformati per noi nel sacrifièio perfetto,
che ha lavato il mondo da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Consacrazione e missione di Gesù
DOPO LA COMUNION E
Dio misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa,
concedi a noi tuoi fedeli
di ascoltare come discepoli il tuo Cristo, .
per chiamarci ed essere realmente tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
Dal lunedì dopo questa domenica fino al martedì prima dell'inizio di Quaresima de-
corre il Tempo Ordinario. Nelle Messe sia della domenica come della feria si usano i
testi a pag. 247 e seguenti.
TEMPO DI
QUARESIMA
.È buona tradizione che nella Chiesa locale si facciano, soprattutto in Quaresima, riu-
nioni di preghiera nella forma delle «stazioni,. romane. Si raccomanda di conservare
e incrementare questa tradizione, almeno nelle principali città, e nel modo più indi-
cato per i singoli luoghi. Questa assemblea di fedeli, specialmente se presiede il Pa-
store della diocesi, può radunarsi nelle domeniche e nei giorni più adatti della setti-
mana o presso il sepolcro di un santo, o nelle chiese o nei santuari più importanti
della città, oppure anche in qualche località che in diocesi costituisce mèta di fre-
quenti pellegrinaggi.
MERCOLEDÌ DELLE CENERI
Nella Messa del giorno si benedicono e si impongono le ceneri, ricavate dai rami di uli-
vo (o di altri alberi), benedetti nella domenica delle Palme dell'anno precedente.
Si omette l'atto penitenziale, perché è sostituito dal rito di imposizione delle ceneri.
COLLEITA
O Dio, nostro Padre,
concedi al popolo cristiano
di iniziare· con questo digiuno un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male.
Per il nostro Signore Gesù .Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ORAZ!0NJ:
O Dio, che hai pietà di chi si pente
e doni la tua pace a chi si converte,
accogli con paterna bontà
la pr'èghiera del tuo popolo
e benedici + questi tuoi figli,
che riceveranno l'austero simbolo delle ceneri,
perché, attraverso l'itinerario spirituale della Quaresima,
giungano completame-n te rinnovati
a celebrare la Pasqua del tuo Figlio,
il Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
~· Amen.
Oppure·
O Dio, che non vuoi la morte
ma la conversione dei peccatori,
ascolta benigno la nostra preghiera:
benedici ..~.., queste ceneri,
che stiamo per imporre sul nostro capo,
riconoscendo che il nostro corpo
tornerà in polvere;
l'esercizio della penitenza quaresimale
ci ottenga il perdono dei peccati
e una vita rinnovata a immagine del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
~· Amen.
Oppurr
Ricòrdati che sei polvere,
e in polvere tornerai. Cfr Gn 3,19
MERCOLEDÌ DELLE CENERI 67
ANTIFONA Cfr Gt 2, 13
LITURGIA EUCARISTICA
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio,
col quale iniziamo solennemente la Quaresima,
· e fa' che mediante le opere di carità e penitenza
vinciamo i nostri vizi
e liberi dal peccato
possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio di Quaresima III o IV, pagg. 322-323.
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci sostenga nel cammino quaresimale,
santifichi il nostro digiuno
e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
Ispira le nostre azioni, Signore,
e accompagnale con il tuo aiuto,
perché ogni nostra attività
abbia sempre da te il suo inizio
e in te il suo compimento.
Per ·a nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, o Dio,
le offerte che presentiamo al tuo altare,
perché ci ottengano il perdono
e rendano onore al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Il pane di vita eterna che ci hai donato, Signore,
santifichi il tuo popolo
e sia principio inesauribile
di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
70 VENERO) DOPO LE CENERI
COLLETTA
Accompagna con la tua benevolenza, Padre misericordioso,
i primi passi del nostro cammino penitenziale,
perché all'osservanza esteriore
corrisponda un profondo rinnovamento dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità. dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il sacrificio che ti offriamo, Signore,
in questo tempo di penitenza,
renda a te graditi i nostri cuori,
e ci dia
. la forza
\ .
per ptu generose rtnunce.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppurè:
.eGli invitati a nozze
non possono essere in lutto
mentre lo sposo è con loro • · Mt 9, 15
DOPO LA C0'1UNT01\TE
La partecipazione a questo sacramento, Dio onnipotente,
ci liberi da ogni colpa
e ci ottenga dalla tua misericordia
la conversione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.
SABATO DOPO LE CENERI 71
COLLEITA
Guarda con paterna bontà, Dio onnipotente,
la debolezza dei tuoi figli,
e a nostra protezione e difesa
stendi il tuo braccio invincibile.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE O FFERTE
Questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi, Signore,
perché tutti i nostri pensieri e le nostre azioni
siano conformi alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che questo sacramento,
fonte di vita per la tua Chiesa,
sia per noi pegno sicuro di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
I DOMENICA DI QUARESIMA
COTLETrA
O Dio, nostro Padre,
con la celebrazione di questa Quaresima,
segno sacramentale della nostra conversione,
concedi a noi tuoi fedeli
di crescere nella conoscenza del mistero di Cristo
e di testimoniarlo con una degna condotta di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Si rinnovi, Signore, la nostra vita
e col tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio,
che santifica l'inizio della Quaresima,
tempo favorevole per la nostra salvezza!
Per Cristo nostro Signore.
":>"1f- --~..-..
DOPO LA COMUNIONE
Il pane del cielo che ci hai dato, o Padre,
alimenti in noi la fede,
accresca la speranza,
rafforzi la carità,
e ci in~egni ad aver fame di Cristo,
pane vtvo e vero,
e a nutrirei di ogni parola
che esce dalla tua bocca.
Per Cristo nostro Signore.
74 I SETTIMANA DI QUARESIMA
Lunedì
COLLETTA
Convertici a te, o Padre, nostra salvezza,
e formaci alla scuola della tua sapienza,
perché l'impegno quaresimale
lasci una traccia profonda nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, queste offerte,
segno della nostra devozione;
perdonaci nella tua misericordia
e trasforma tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo sacramento, Signore,
ci sostenga nel corpo e nello spirito,
perché, completamente rinnovati,
possiamo gloriarci della pienezza del tuo dono.
Per Cristo nostro Signore.
I SETTIMANA DI QUARESIMA 75
Martedì
COLLETIA
Volgi il tuo sguardo, Padre misericordioso,
a questa tua famiglia,
e fa' che superando ogni forma di egoismo
risplenda ai tuoi occhi per il desiderio di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Dio creatore,
i doni che abbiamo ricevuto
dalla tua paterna generosità,
e trasforma il pane e il vino
che ci hai dato per la nostra vita quotidiana
in sacramento di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg_ 320-324.
* Oppure:
«Padre, sia fatta la tua volontà». \<lt 6, IO
DOPO LA COMUNIONE
Per questa comunione ai tuoi misteri
insegnaci, Signore,
a moderare le passioni e i desideri terreni
e a cercare la tua giustizia e il tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
76 I SEITIMANA DI QUARESIMA
Mercoledì
COLLETTA
Guarda, o Padre,
il popolo a te consacrato,
e fa' che mortificando il corpo con l'astinenza
si rinnovi nello spirito
con il frutto delle buone opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
su· L o-F-PT-
Ti offriamo, Signore, questi doni che ci hai dato
per consacrarli al tuo nome;
trasformati in sacrificio di lode
e renditi a noi come pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio d1 Quaresima, pagg 320-324.
Giovedì
COLLETTA
Ispiraci, o Padre, pensieri e propositi santi,
e donaci il coraggio di attuarli,
e poiché non possiamo esistere senza di te,
fa' che viviamo secondo la tua volontà.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna co·n te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. ·
SULLE OFFERTE
Accogli nella tua bontà, o Dio,
le preghiere e le offerte che ti presentiamo
e converti a te i nostri cuori.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio,
questi santi misteri, che hai dato alla tua Chiesa
come forza e vigore nel cammino della salvezza,
ci siano di aiuto in ogni momento della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
78 I S~"'TTIMANA DI QUARESIMA
Venerdì
COLLETTA
Concedi, Signore, alla tua Chiesa
di prepararsi interiormente alla celebrazione della Pasqua,
perché il comune impegno nella mortificazione corporale
porti a tutti noi un vero rinnovamento dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULL-- -~rTr
*Oppure·
«Se tuo fratello ha qualcosa contro di te,
va' prima a riconciliarti ». . 23-24
DQ"">f"\ T A n Tl'JT""'- rr
Sabato
(")J L - l A
Opp~re·
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
le tue misericordie che sono da sempre.
Non trionfino su di noi i nostri nemici;
libera il tuo popolo, Signore,
da tutte le sue angosce. Sal 24, 6.3.22
COLLETTA
O Padre, che ci chiami
ad ascoltare il tuo amato Figlio,
nutri la nostra fede con la tua parola
e purifica gli occhi del nostro spirito,
perché possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
;,1 atee Credo
PREFAZIO
La trasfigurazione annunzio della beata passione
y. Il Signore sia con voi.
ijt. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
ijt. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijt. È cosa buona e giusta.
...
A E veramente cosa buona e giusta, .
nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, *
per Cristo nostro Signore. **
B Egli, dopo aver dato ai discepoli
l'annunzio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria *
e chiamando a testimoni la legge e i profeti *
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione. **
A E noi, *
uniti agli angeli del cielo, *
acclamiamo senza fine la tua santità, *
cantando l'inno di lode: **
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
ti rendiamo fervide grazie, Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
82 II SETTIMANA DI QUARESIMA
Lunedì
COLLEITA
O Dio, che hai ordinato la penitenza del corpo
come medicina dell'anima,
fa' che ci asteniamo da ogni peccato
per avere la forza di osservare
i comandamenti del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore, le nostre preghiere;
tu che ci dài il privilegio di servirti nei santi misteri
liberaci dalle seduzioni del peccato.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Ci purifichi da ogni colpa, Signore,
questa comunione al tuo sacramento
e ci renda partecipi della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
II SETIIMANA DI QUARESIMA 83
Martedì
COLLEITA
Custodisci, o Padre, la tua Chiesa
con la tua continua benevolenza,
e poiché, a causa della debolezza umana,
non può sostenersi senza di te,
il tuo aiuto la liberi sempre da ogni pericolo
e la guidi alla salvezza eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il sacrificio che ti offriamo, Signore,
compia in noi la tua opera di santificazione,
ci guarisca dai nostri egoismi,
e ci renda partecipi dei beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
~Chi si innalza sarà abbassato
e chi si abbassa sarà innalzato». Mt 23, 12
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la partecipazione alla tua mensa
ci faccia progredire nell'impegno di vita cristiana,
e ci ottenga il continuo aiuto
della tùa misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
84 Il SETIIMANA DI QUARESIMA
Mercoledì
COLLETTA
Sostieni sempre, o Padre, la tua famiglia
nell'impegno delle buone opere;
confortala con il tuo aiuto
nel cammino di questa vita
e guidala al possesso dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Volgi con bontà lo sguardo, Signore,
alle offerte che ti presentiamo,
e per questo santo scambio di doni
liberaci dal dominio del peccato.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento, Signore Dio nostro,
che ci hai donato come pegno di immortalità,
sia per noi sorgente inesauribile di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Il SETTIMANA DI QUARESIMA 85
Giovedì
COLLETIA
O Dio, che ami l'innocenza,
e la ridoni a chi l'ha perduta,
volgi verso di te i nostri cuori
e donaci il fervore del tuo Spirito,
perché possiamo esser saldi nella fede
e operosi nella carità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Per questo sacrificio, o Signore,
santifica il nostro impegno di conversione
e fa' che alla pratica esteriore della Quaresima
corrisponda una vera trasformazione dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
«Se non ascoltano Mosè e i Profeti,
neanche se uno risuscitasse dai morti
sarebbero persuasi». Le 16,31
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento continui ad agire in noi, Signore,
e la sua efficacia
cresca di giorno in giorno
per la nostra attiva collaborazione.
Per Cristo nostro Signore.
86 Il SETTIMANA DI QUARESIMA
Venerdì
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
concedi ai tuoi fedeli
di essere intimamente purificati
dall'impegno penitenziale della Quaresima,
per giungere con spirito nuovo
alle prossime feste di Pasqua.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUT L~: OFr-::: TE
La tua misericordia, o Dio,
ci prepari a celebrare i santi misteri
e a viverli con la fede e con le opere.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz10 di Quaresima, pagg. 320-324.
Sabato
COLLETTA
O Dio, che per mezzo dei sacramenti
ci rendi partecipi del tuo mistero di gloria,
guidaci attraverso le esperienze della vita,
perché possiamo giungere alla splendida luce
in cui è la tua dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Da questo sacrificio che ti offriamo, Signore,
venga per noi una forza di redenzione,
che ci salvi dai cedimenti umani
e ci prepari a ricevere i doni della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al pane di vita eterna,· o Dio,
agisca profondamente nel nostro spirito,
e ci renda partecipi
della forza di così grande sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
III DOMENICA DI QUARESIMA
ANTIFONA D'INGRESSO
I miei occhi Oppure:
sono sempre rivolti al Signore, «Quando manifesterò in voi la mia santità,
perché libera dal laccio i miei piedL vi raccoglierò da tutta la terra;
Volgiti a me vi aspergerò con acqua pura
e abbi misericordia, Signore, e sarete purificati da tutte le vostre sozzure
perché sono povero e solo. e io vi darò uno spirito nuovo >>, dice il Signore.
Sal 24, 15-16 Fz 36, 7.). 7.6
Non si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio misericordioso, fonte di ogni bene,
tu ci hai proposto a rimedio del peccato
il digiuno, la preghiera e le opere di carità fraterna;
guarda a noi che riconosciamo la nostra miseria
e, poiché ci opprime il peso delle nostre colpe,
ci sollevi la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Per questo sacrificio di riconciliazione
perdona, o Padre, i nostri debiti
e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
La Samaritana e l'acqua viva
y. Il Sign.o re sia con voi.
~· E con il tuo Spirito.
y. In alto i nostri cuori.
~- Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
III DOMENICA DI QUARESIMA 89
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci nutri in questa vita
con il pane del cielo, pegno della tua gloria,
fa' che manifestiamo nelle nostre opere
la realtà presente nel sacramento che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.
90 Il SETTIMANA DI QUARESIMA
Lunedì
ANTIFONA D'INGRESSO L'anima mia sospira e languisce,
desidera gli atri del Signore.
Il mio cuore e la mia carne
esultano nel Dio vivente. Sal 83, 3
COLLETTA
Con la tua continua misericordia, o Padre,
purifica e rafforza la tua Chiesa,
e poiché non può sostenersi senza di te
non privarla mai della tua guida.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Dio, l'offerta che ti presentiamo,
segno della nostra devozione,
e trasformata per noi in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di [Link], pagg. 320-324.
DOPO LA rn"'1Ul\l 10 -E
Questa partecipazione al tuo sacramento
ci purifichi, Signore,
e ci raccolga insieme nella tua unità.
Per Cristo nostro Signore.
111 SETIIMANA DI QUARESIMA 91
Martedì
COL-ETIA
Non ci abbandoni mai la tua grazia, o Padre,
ci renda fedeli al tuo santo servizio
e ci ottenga sempre il tuo aiuto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
su- -- Ot::prp TE
L'offerta di questo sacrificio, Signore,
ci salvi dai nostri peccati
e ci ottenga il dono del tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
Opp 1 !
Mercoledì
COLLETTA
Signore Dio nostro,
fa' che i tuoi fedeli,
formati nell'impegno delle buone opere
e nell'ascolto della tua parola,
ti servano con generosa dedizione
liberi da ogni egoismo,
e nella comune preghiera a te, nostro Padre,
si riconoscano fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Dio,
le nostre umili offerte e preghiere,
e difendi da ogni pericolo .
i tuoi fedeli che celebrano i santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
Chi osserva e insegna agli uomini
i precetti del Signore,
sarà grande nel regno dei cieli. Cfr Mt 5, 19
DOPO LA COMUNIONE
Il pane di cui ci siamo nutriti alla tua mensa
ci santifichi, Signore,
e riscattandoci da ogni colpa,
ci renda degni delle tue promesse.
Per Cristo nostro Signore.
111 SETIIMANA DI QUARESIMA 93
Giovedì
COU ETTA
Dio grande e misericordioso,
quanto più si avvicina la festa della nostra redenzione,
tanto più cresca in noi il fervore
per celebrare santamente la Pasqua del tuo Figlio.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
" ·- l~ ~ ~~~ '1"1:'
~~ ~ -· ~ ,--L~"' or:,
O Dio, che ci hai nutriti in questo sacramento,
fa' che la forza della tua salvezza
operante nel mistero
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
94 III SETTIMANA DI QUARESIMA
Venerdì
COLLETTA
Padre santo e misericordioso,
infondi la tua grazia nei nostri cuori,
perché possiamo salvarci dagli sbandamenti umani
e restare fedeli alla tua parola di vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con benevolenza, Signore,
questi doni che ti presentiamo,
perché siano a te graditi
e diventino per noi sorgente di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz10 di Quarestma, pagg. 320-324.
Sabato
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
che nella celebrazione della Quaresima
ci fai pregustare la gioia della Pasqua,
donaci di approfondire e vivere
i misteri della redenzio1;1e
per godere la pienezza dei suoi frutti.
Per il nostro Signor~ Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che ci doni la grazia
di accostarci con animo purificato ai misteri pasquali,
fa' che celebrando i giorni della loro istituzione
ti rendiamo l'omaggio di una lode a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, il pane del cielo
che ci doni con tanta larghezza,
susciti in noi sincera devozione
e coerenza di vita.
Per Cristo ·n ostro Signore.
IV DOMENICA DI QUARESIMA
COLLETIA
O Padre, che per mezzo del tuo Figlio
operi mirabilmente la nostra redenzione,
concedi al popolo cristiano
di affrettarsi con fede viva e generoso impegno
verso la Pasqua ormai vicina.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
S. -..ICC Credo
PREFAZIO
Il cieco nato e Cristo luce del mondo
'
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, ·~
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, ·~
per Cristo nostro Signore. *'~
B Nel mistero della sua incarnazione *
egli si è fatto guida dell'uomo
che camminava nelle tenebre, ·~
per condurlo alla grande luce della fede. **
Con il sacramento della rinascita *
ha liberato gli schiavi dell'antico peccato *
per elevarli alla dignità di figli. *'~
A Per questo mistero *
il cielo e la terra intonano un canto nuovo, *
e noi, uniti agli angeli, *
proclamiamo con voce incessante la tua lode: **
Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che illumini ogni uomo
che viene in questo mopdo,
fa' risplendere su di noi la luce del tuo volto,
perche i nostri pensieri
siano sempre conformi alla tua sapienza
e possiamo amarti con cuore sincero.
Per Cristo nostro Signore.
Lunedì
COLLETTA
O Dio, che rinnovi il mondo con i tuoi sacramenti,
fa' che la comunità dei tuoi figli
si edifichi con questi segni misteriosi della tua presenza
e non resti priva del tuo aiuto per la vita di ogni giorno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Venga a noi, Signore,
dall'offerta di questo sacrificio
una forza di vita nuova,
perché liberati da ogni compromesso col male
possiamo crescere nello spirito del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
«Va', tuo figlio vive».
Quell'uomo credette alla parola di Gesù
e si mise in cammino. Gv 4, so
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
questo tuo sacramento
rinnovi e santifichi la nostra vita
e ci renda degni di possedere l'eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
l 00 IV SETTIMANA DI QUARESIMA
Martedì
COLLETTA
Dio fedele e misericordioso,
in questo tempo di penitenza e di preghiera
disponi i tuoi figli
a vivere degnamente il mistero pasquale
e a recare ai fratelli il lieto annunzio della tua salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che ci hai dato
a sostegno della nostra vita mortale
e trasformali per noi
in sorgente di immortalità.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
«Signore, non ho nessuno che mi aiuti».
E Gesù: «Alzati, prendi il tuo lettuccio
e cammina». Cfr Gv 5, 7.8
DOPO LA COMUNIONE
Purifica, o Dio, il nostro spirito
e rinnovalo con questo sacramento di salvezza,
perché anche il nostro corpo mortale
riceva un germe di risurrezione e di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
IV SETTIMANA DI QUARESIMA 101
Mercoledì
COLLETTA
O Padre, che dài la ricompensa ai giusti
e non rifiuti il perdono ai peccatori pentiti,
ascolta la nostra supplica:
l'umile confessio11e delle nostre colpe
ci ottenga la tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
~u- '.F op~-tt-rr
OpJ-1\u'(.
Chi ascolta la parola di Gesù
e crede al Padre,
passa dalla morte alla vita. Cfr Gv s. 24
DOPO t ~()~.n"'l':r0~J:"
Giovedì
COLLETTA
O Padre, che ci hai dato la grazia
di purificarci con la penitenza
e di santificarci con le opere di carità fraterna,
fa' che camminiamo fedelmente
nella via dei tuoi precetti,
per giungere rinnovati alle feste pasquali.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUI .. l= OFfl=»'l'~
* Oppure.
«Le Scritture mi rendono testimonianza.
Venite a me per avere la vita eterna»,
dice il Signore. r Cv s. 39.40
Venerdì
COLLETTA
Padre santo, che nei tuoi sacramenti
hai posto il rimedio alla nostra debolezza,
fa' che accogliamo con gioia i frutti della redenzione
e li manifestiamo nel rinnovamento della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
La potenza di questo sacrificio
ci liberi, Signore, dal peccato
e ci faccia giungere più puri alle feste pasquali,
principio della nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
«Non sono venuto da me,
ma il Padre mi ha mandato», dice il Signore.
Gv 7, 28.29
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, questo sacramento
che segna per noi il passaggio
dall'antica alla nuova alleanza,
ci spogli dell'uomo vecchio
e ci rivesta del Cristo nella giustizia e nella santità.
Per Cristo nostro Signore.
104 IV SETTIMANA DI QUARESIMA
Sabato
COLLETTA
Signore onnipotente e misericordioso,
attira verso di te i nostri cuori,
poiché senza di te
non possiamo piacere a te, sommo bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Dio,
quest'offerta di riconciliazione,
e con la forza del tuo amore
piega a te, anche se ribelli, le nostre volontà.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio d1 Quaresima, pagg. 320-324.
* Oppure:
All'udire· le parole di Gesù dicevano:
«Questi è il Cristo». Gv 7, 40
DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso,
il tuo Spirito operante in questo sacramento
ci liberi dal male
e ci renda degni della tua benevolenza.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso,
perché possiamo vivere e agire sempre in quella carità,
che spinse il tuo Figlio a dare la vita per noi.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si d1ce il C redo .
SULLE OFFERTE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
tu che ci hai illuminati con gli insegnamenti della fede,
trasformaci con la potenza di questo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
La risurrezione di Lazzaro segno della Pasqua
y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
Y. In alto in nostri cuori.
~· Sono .rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
106 V DOMENICA DI QUARESIMA
Lunedì
COLLETTA
O Padre, che con il dono del tuo amore
ci riempi di ogni benedizione,
trasformaci in creature nuove,
per esser preparati alla Pasqua gloriosa del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Signore, concedi ai tuoi fedeli,
riuniti per celebrare i santi mis~eri,
di offrirti come frutto della penitenza
una coscienza pura e uno spirito rinnovato.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore I, pag. 325.
DOPO LA COMUNIONE
Padre di infinita misericordia,
la forza redentrice dei tuoi sacramenti
ci liberi da ogni male,
e ci avvii all'incontro con te come discepoli del Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
108 V SETTIMANA DI QUARESIMA
Martedì
COLLETTA
Il tuo aiuto, Dio onnipotente,
ci renda perseveranti nel tuo servizio,
perché anche nel nostro tempo
la tua Chiesa si accresca di nuovi membri
e si rinnovi sempre nello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questa vittima di riconciliazione,
perdona le nostre colpe,
e guida i nostri cuori vacillanti
sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore I, pag. 325.
* Oppure:
«Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo
allora saprete che Io sono». Gv s. 28
DOPO LA COMUNIONE
Dio grande e misericordioso,
l'assidua partecipazione ai tuoi misteri
ci avvicini sempre più a te, che sei l'unico e vero bene.
Per Cristo nostro Signore.
V SETTIMANA Dl QUARESIMA l 09
Mercoledì
COLLETTA
Risplenda la tua luce, Dio misericordioso,
sui tuoi figli purificàti dalla penitenza;
tu che ci hai ispirato la volontà di servirti,
porta a compimento l'opera da te iniziata.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio
. che ci concedi di offrire alla tua santità,
· e rendilo per noi sorgente di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore I, pag. 325.
* Oppure:
«Sarete davvero miei discepoli
se rimanete fedeli alla mia parola». Gv 8,31
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, fonte della vita,
fa' che la partecipazione al tuo sacramento
sia per noi medicina di salvezza;
ci guarisca dalle ferite del male e ci confermi nella tua amicizia.
Per Cristo nostro Signore.
110 V SETIIMANA DI QUARESIMA
Giovedì
COLLETIA
Assisti e proteggi sempre, Padre buono
questa tua famiglia che ha posto in te ogni speranza,
perché liberata dalla corruzione del peccato
resti fedele all'impegno del Battesimo,
e ottenga in premio l'eredità promessa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUY T"C 0FFF 0 -r....
Guarda con bontà, o Dio,
il sacrificio che ti presentiamo,
perché giovi alla nostra conversione
e porti la salvezza al mondo intero.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazw de,la Pass10nc del Signore I, pag. 325.
* Oppu:e.
«Abramo esultò nella speranza
di vedere il mio giorno;
lo vide e se ne rallegrò ,.. Gv 8, S6
Venerdì
COLLEITA
Perdona, Signore, i nostri peccati,
e nella tua misericordia
spezza le catene che ci tengono prigionieri
a causa delle nostre colpe,
e guidaci alla libertà che Cristo ci ha conquistata.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il tuo aiuto, Dio misericordioso,
ci renda degni di accostarci al santo altare,
perché l'assidua partecipazione al divino sacrificio
ci ottenga la salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore I, pag. 325.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Gesù portò nel suo corpo i nostri peccati
sul legno della croce,
perché, morti ai peccati,
vivessimo per la giustizia;
le sue piaghe ci hanno risanati. t Pt 2, 24
* Oppure:
« IlPadre è in me
e io nel Padre», dice il Signore. Gv to, •s
DOPO LA COMUNIONE
Non ci abbandoni, Signore,
la forza di questo sacramento che ci unisce a te,
e allontani sempre da noi ogni male.
Per Cristo nostro Signore.
112 V SETTIMANA DI QUARESIMA
Sabato
COLLETTA
O Dio, che operi sempre per la nostra salvezza
e in questi giorni ci allieti con un dono speciale della tua grazia,
guarda con bontà alla tua famiglia,
custodisci nel tuo amore chi attende il Battesimo
e assisti chi è già rinato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Dio onnipotente ed eterno,
che nel sacramento del Battesimo
fai rinascere coloro che confessano il tuo nome,
accogli i doni e le preghiere di questa tua famiglia,
distruggi le nostre colpe
ed esaudisci le speranze di chi crede in te.
Per Cristo nostro Signore. ·
Prefazio della Passione del Signore I, pag. 325.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questo sacramento di salvezza
fa' che entriamo in comunione con la tua vita divina.
Per Cristo nostro Signore.
SETTIMANA
SANTA
DOMENICA
DELLE PALME
E DELLA
PASSIONE
DEL SIGNORE
Commemorazione
dell'ingresso del Signore in Gerusalemme
Prima forma: Processione
2. All'ora stabilita, i fedeli si radunano in una chiesa succursale o in altro luogo adatto,
fuori della chiesa verso la quale si dovrà dirigere la processione. I fedeli portano in mano
i rami di ulivo o di palma.
3. Il sacerdote e il diacono, indossate le sacre vesti di colore rosso richieste per la cele-
brazione della Messa, si recano al luogo dove si è radunato il popolo.
Il sacerdote, invece della casula, può indossare il piviale, che deporrà dopo la processione.
4. Frattanto si canta l'antifona seguente o un altro canto adatto.
ANTIFONA Osanna al Figlio di Davide.
Benedetto colui che viene nel nome del. Signore:
è il Re d'Israele.
Osanna nell'alto dei cieli. Mt 21, 9
5. Il sacerdote saluta il popolo con queste parole o altre simili tolte preferibilmente dal-
la sacra Scrittura come indicato alle pagg. 293-294.
6. Quindi rivolge al popolo una breve esortazione, per illustrare il significato del rito e
per invitarlo a una partecipazione attiva e consapevole. Lo può fare con queste parole o
con altre simili:
Fratelli carissimi,
questa assemblea liturgica è preludio alla Pasqua del Signore, alla quale
ci stiamo preparando con la penitenza e con le opere di carità fin dal-
l'inizio della Quaresima.
Gesù entra in Gerusalemme per dare compimento al mistero della sua
morte e risurrezione.
Accompagniamo con fede e devozione il nostro Salvatore nel suo ingres-
so nella città santa, e chiediamo la grazia di seguirlo fino alla croce, per
essere partecipi della sua risurrezione.
7. Dopo questa esortazione, il sacerdote dice a mani giunte una delle orazioni seguenti:
Preghiamo.
Dio onni~otente ed eterno,
benedici +
questi rami [di ulivo],
e concedi a noi tuoi fedeli,
che accompagniamo esultanti il Cristo,
nostro Re e Signore,
di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
~· Amen.
Oppure:
Preghiamo.
Accresci, o Dio, la fede di chi spera in te,
e concedi a noi tuoi fedeli,
che rechiamo questi rami
in onore di Cristo trionfante,
di rimanere uniti a lui,
per portare frutti di opere buone.
Per Cristo nostro Signore.
~. Amen.
Per dare l'avvio alla processione, il celebrante, o un altro ministro, può fare un'esortazio-
ne con queste parole o con altre simili.
10. Ha quindi inizio la processione verso la chiesa, nella quale si celebra la Messa. Se si
usa l'incenso, precede il turiferario con il turibolo fumigante; segue il crocifero con la
croce ornata a festa; ai suoi lati, due ministranti con le candele accese; poi il sacerdote
con i ministri e, dietro a loro, i fedeli con in mano i rami benedetti.
Durante la processione, il coro e il popolo eseguono i canti seguenti o altri adatti alla ce-
lebrazione:
Questa antifona si può, eventualmente, alternare con le strofe del Salmo 23.
SALMO 23
Del Signore è la terra e quanto contiene, ·~
l'universo e i suoi abitanti.
È lui che l'ha fondata sui mari ·~
e sui fiumi l'ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore? *
Chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro, ·~
chi non pronunzia menzogna,
chi non giura a danno del suo prossimo.
Egli otterrà benedizione dal Signore, *
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche, ·~
ed entri il re della gloria.
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 117
Questa antifona si può, eventualmente, alternare con le strofe del Salmo 46.
SALMO 46
c
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
Tum.
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
Coro:
Israel es tu rex, Davidis et fnclita proles,
Nomine qui in Domini, rex benedfcte, venis.
Tutu:
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
Coro:
Coetus in excélsis te laudat caélicus omnis,
Et mortalis homo, et cuncta creata simul.
Tutti·
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerHe decus prompsit Hosanna pium.
Coro·
Plebs Hebraéa tibi cum palmis obvia venit;
Cum prece, voto, hymnis, adsumus ecce tibi.
Tutti:
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
Coro·
Hi tibi passuro solvébant munia laudis;
Nos tibi regnanti pangimus ecce melos.
Tut.
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
c
Hi placuére tibi, placeat devotio nostra:
Rex hone, Rex clemens, cui bona cuncta placent.
Tutti
Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor,
Cui puerile decus prompsit Hosanna pium.
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 119
INNO A CRISTO RE
':ut i
Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
Coro:
Tu sei il re d'Israele, di Davide l'ìnclita prole,
che, in nome del Signore, re benedetto vieni.
Tut i.
Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
u
Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
Coro.
Tutto il popolo ebreo recava a te incontro le palme,
or con preghiere e voti, canti eleviamo a te.
Tutti:
Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
C or·
A te che andavi a morte levavano il canto di lode,
ora te nostro re, tutti cantiamo in coro.
o
Ti furono accetti, tu accetta le nostre preghiere,
re buono, re clemente, cui ogni bene piace.
fu ti:
Gloria a te, lode in eterno, Cristo re, salvatore,
come i fanciulli un tempo dissero in coro: Osanna.
120 DOMENICA DELLE PALME E DELlA PASSIONE DEL SIGNORE
RESPONSO RIO
13. Se non è possibile fare la processione fuori della chiesa, l'entrata del Signore si cele-
bra all'interno della chiesa, con un ingresso solenne prima della Messa princtpale.
14. T fedeli, con in mano i rami di ulivo o di palma, c;i radunano o davanti alla porta
1e chiesa o all'interno della chiesa stessa. Il sacerdote, i ministri e una rappresentanza
di fedeli si recano nel luogo più adatto della chiesa, fuo_ri del presbiterio, dove almeno la
maggior parte dei presenti possano vedere lo svolgimento del rito.
15. Mentre il sacerdote si avvia, si canta l'amifor Osanna un altro canto adatto.
di si benedicono i rami e si proc ., "11 Van gel > del Signore in Gerusa-
lemme, nel modo indicato sopra, ai n S-8.
Dopo il Vangelo, il c;acerdote con i It,;.. ;"... e un piccolo gruppo di fedeli, attr
nalmeme in presbiterio; intanto si canta il re-;ponsor Men-
tre il Cristo entrava 11 un altro canto adatto.
16. Giunto 3ll'altare, il sacerdote fa la debita riverenza, lo bacia e poi si reca alla sede.
~rJh.;ciando i riti di introduzione, dice l'orazione (colletta) della Messa. La Messa prose-
gue poi con la Liturgia della Parola.
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE 121
17. In tutte le Messe di questa domenica - eccettuata la Messa principale (cfr sopra
n. l) - l'ingresso del Signore in Gerusalemme si commemora in forma semplice, a meno
che non si preferisca, per le Messe più frequentate, la forma solenne (cfr nn. 13-16).
18. Mentre il sacerdote si reca all'altare, si esegue l'antifona d'ingresso con il salmo
(n. 19), o un altro canto sul medesimo tema. Giunto all'altare, il sacerdote fa la debita ri-
verenza, lo bacia, si reca alla sede e rivolge il saluto al popolo; la Messa continua poi nel
modo consueto.
Nelle Messe in cui non è possibile eseguire il canto d'ingresso, il sacerdote, giunto all'al-
tare, fa la debita riverenza, lo bacia, quindi rivolge al popolo il saluto e legge l'antifona
d'ingresso. La Messa prosegue nel modo solito.
Allo stesso modo si comporta il sacerdote nella Messa senza il popolo.
Sal 23, 9 10
Sollevate, porte, i vostri frontali,
alzatevi, porte antiche,
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria?
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
Messa
21. Dopo la processione o l'ingresso solenne, il sacerdote inizia la ' Messa con l'orazio-
ne (o colletta).
22. COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai dato come modello agli uomini
il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore,
fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce,
fa' che abbiamo sempre presente
il grande insegnamento della sua passione,
per partecipare alla gloria della risurrezione.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
23. Alla lettura della Passione del Signore non si premette né il saluto, né il segno di
croce sul libro, né l'incenso; non si usano le candele.
ll diacono o, in sua assenza, il sacerdote, legge la narrazione della Passione del Signore;
la possono leggere anche dei lettori, riservando, se è possibile, al sacerdote la parte del
Cristo.
Soltanto i diaconi, prima della lettura della Passione, chiedono la benedizione al celebran-
te, come di consueto prima del Vangelo.
24. Dopo la lettura della Passione del Signore, si tiene secondo l'opportunità una bre-
ve omelia.
Si dice il Credo.
26. PREFAZIO
La passione redentrice del Signore
y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
~· S.o no rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
A È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, *
per Cristo nostro Signore. **
B Egli, che era senza peccato, *
accettò la passione per noi peccatori *
e, consegnandosi a un'ingiusta condanna,
portò il peso dei nostri peccati. **
Con la sua morte lavò le nostre colpe *
e con la sua risurrezione *
ci acquistò la salvezza. **
A E noi, *
con tutti gli angeli del cielo, •
innalziamo a te il nostro canto, *
e proclamiamo insieme la tua lode: **
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
27. ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Padre, se questo calice non può passare
senza che io lo beva,
sia fatta la tua volontà».
Mt 26, •2; cfr Mc H, 36; cfr Le 22,42
28. DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni,
e con la morte del tuo Figlio
ci fai sperare nei beni in cui crediamo,
fa' che per la sua risurrezione
possiamo giungere alla mèta della nostra speranza.
Per Cristo nostro Signore.
124 SETTIMANA SANTA
Lunedì
della Settimana santa
COLLETTA
Guarda, Dio onnipotente,
l'umanità sfinita per la sua debolezza mortale,
e fa' che riprenda vita
per la passione del tuo unico Figlio.
Egli è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, il sacrificio che ti offriamo
e fa' che l'albero della croce,
che ha annullato la nostra condanna,
produca per noi frutti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore II, pag. 326.
DOPO LA COMUNIONE
Visita, Signore, il tuo popolo,
consacrato da questi santi misteri,
proteggilo con il tuo amore premuroso,
perché custodisca con il tuo aiuto
i doni che ha ricevuto dalla tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
SETTIMANA SANTA 125
Martedì
della Settimana santa
COLLETTA
Concedi a questa tua famiglia, o Padre,
di celebrare con fede
i misteri della passione del tuo Figlio,
per gustare la dolcezza del tuo perdono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta con bontà, Signore,
l'offerta dei tuoi fedeli:
tu che ci rendi partecipi di questi santi doni,
fa' che giungiamo a possederli pienamente nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della Passione del Signore II, pag. 326.
* Oppure:
«Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato,
e anche Dio è stato glorificato in lui». Gv n, 31
DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso,
questo pane eucaristico,
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
126 SETTIMANA SANTA
Mercoledì
della Settimana santa
COLLETIA
Padre misericordioso,
tu hai voluto che il Cristo tuo Figlio
subisse per noi il supplizio della croce
per liberarci dal potere del nemico;
donaci di giungere alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE O~FFRT"'
Opp rP·
«Il mio tempo è vicino;
farò la Pasqua da te con i miei discepoli» .
• 1.6,18
Giovedì
della Settimana santa
COLLETIA
O Padre, che hai consacrato il tuo unico Figlio
con l'unzione dello Spirito Santo
e lo hai costituito Messia e Signore,
concedi a noi, partecipi della sua consacrazione,
di essere testimoni nel mondo
della sua opera di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
128 GIOVEDÌ DELLA SETTIMANA SANTA
Dopo l'omelia, il vescovo si rivolge ai presbiteri con queste parole o con altre simili:
Vescovo:
Carissimi presbiteri,
la santa Chiesa celebra la memoria annuale del giorno
in cui Cristo Signore comunicò agli Apostoli e a· noi il suo sacerdozio.
Volete rinnovare le promesse,
che al momento dell'ordinazione
avete fatto davanti al vostro vescovo e al popolo santo di Dio?
Presbiteri:
Sl, lo voglio.
Vescovo:
Volete unirvi intimamente al Signore Gesù,
modello del nostro sacerdozio,
rinunziando a voi stessi
e confermando i sacri impegni
che, spinti dall'amore di Cristo,
avete assunto liberamente verso la sua Chiesa?
Presbiteri:
Sl, lo voglio.
Vescovo:
Volete essere fedeli dispensatori dei misteri di Dio
per mezzo della santa Eucaristia e delle altre azioni liturgiche,
e adempiere il ministero della parola di salvezza ·
sull'esempio del Cristo, capo e pastore,
!asciandovi guidare non da interessi umani,
ma dall'amore per i vostri fratelli?
Presbiteri:
Sl, lo voglio.
Quindi, rivolgendosi al popolo, il vescovo continua:
Vescovo:
E ora, figli carissimi, pregate per i vostri sacerdoti:
che il Signore effonda su di loro l'abbondanza dei suoi doni,
perché siano fedeli ministri di Cristo, sommo sacerdote,
e vi conducano a lui, unica fonte di salvezza.
Diacono:
Per tutti i nostri sacerdoti, preghiamo.
Popolo:
Ascoltaci, Signore.
MESSA DEL CRISMA 129
Vescovo:
E pregate anche per me,
perché sia fedele al servizio apostolico,
affidato alla mia umile persona,
e tra voi diventi ogni giorno di più immagine viva e autentica
del Cristo sacerdote, buon pastore,
maestro e servo di tutti.
Diacono:
Per il nostro vescovo N. , preghiamo.
Popolo:
Ascoltaci, Signore.
Vescovo:
Il Signore ci custodisca nel suo amore
e conduca t'utti noi, pastori e gregge,
alla vita eterna.
Tutti.
Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
SULLE OFFERTE
La potenza pasquale di questo sacrificio
elimini, Signore, in noi le conseguenze del peccato
e ci faccia crescere come nuove creature.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Il sacerdozio di Cristo e il ministero dei sacerdoti
y. Il Signore sia con voi.
~- E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
130 GIOVEDl DELLA SETTIMANA SANTA
* Oppure:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me:
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio». Le 4, 18
DOPO LA COMUNIONE
Concedi, Dio onnipotente,
che, rinnovati dai santi misteri,
diffondiamo nel mondo
il buon profumo del Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
CENA
DEL SIGNORE
Secondo un'antichissima tradizione della Chiesa in questo gwrno sono vietate tutte le
Messe senza il popolo.
Sul far della sera, nell'ora più opportuna, si celebra la Messa ((In Cena Domini», con la
partecipazione piena di tutta la comunità locale; i sacerdoti e i ministri, vi svolgono il
proprio ufficio.
I sacerdoti, che hanno già celebrato nella Messa crismale o per utilità dei fedeli, posso-
no di nuovo concelebrare nella Messa vespertina.
Dove motivi pastorali lo richiedano, l'Ordinario del luogo potrà concedere la celebrazio-
ne di un'altra Messa nelle chiese e negli oratori pubblici o semipubblici nelle ore vesper-
tine e, nel caso di vera necessità, anche al mattino, ma solamente in favore di quei fede-
li che in nessun modo possono partecipare alla Messa vespertina. Non si possono fare
queste celebrazioni a vantaggio di privati o a scapito della Messa vespertina principale.
La santa comunione ai fedeli si può dare soltanto durante la Messa; ai malati invece si
potrà portarla in qualunque ora del giorno.
1. Il tabernacolo deve essere vuoto. Per -la comunione del clero e dei fedeli, si consacri
in questa Messa pane in quantità sufficiente per oggi e per il giorno seguente.
4. COLLETTA
O Dio, che ci hai riuniti per celebrare la santa Cena
nella quale il tuo unico Figlio,
prima di consegnarsi alla morte,
affidò alla Chiesa il nuovo ed eterno sacrificio,
convito nuziale del suo amore,
fa' che dalla partecipazione a così grande mistero
attingiamo pienezza di carità e di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
6. Dove motivi pastorali lo consigliano, dopo l'omelia ha luogo la lavanda dei piedi. I
prescelti per il rito - uomini o ragazzi - vengono accompagnati dai ministri agli scan-
ni preparati per loro in un luogo adatto.
Il sacerdote (deposta, se è necessario, la casula) si porta davanti a ciascuno di essi e con
l'aiuto dei ministri, versa dell'acqua sui piedi e li asciuga.
7. Durante il rito, si cantano alcune antifone, scelte tra quelle proposte, o altri canti
adatti alla circostanza.
« Se vi ho lavato i piedi,
io, Signore e Maestro,
quanto più voi avete il dovere
di lavarvi i piedi l'un l'altro».
8. ~ubito dopo la lavanda dei piedi - quando questa ha luogo - oppure dopo l'omelia,
ce la preghtera universale.
LITURGIA EUCARISTICA
9. All'inizio della Liturgia eucaristica, si può disporre la processione dei fedeli che por-
tano doni per i poveri.
CANONE ROMANO
Padre clementissimo,
noi ti supplichiamo e ti chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
congiunge le mani e dice:
di accettare questi doni,
traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
di benedire +
queste offerte,
questo santo e immacolato sacrificio.
.t: allargando 'e braccia, continua:
Noi te l'offriamo
anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica,
perché tu le dia pace e la protegga,
la raccolga nell'unità
e la governi su tutta la terra,
con il tuo servo il nostro Papa l'i.,
il nostro Vescovo N. [con me indegno tuo servo]
e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica,
trasmessa dagli Apostoli.
N elle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e distinta,
come è richiesto dalla loro natura.
In questo giorno, vigilia della sua passione,
sofferta per la salvezza nostra e del mondo intero,
prende il pane, e tenendolo alquanto sollevato sull'altare, prosegue:
egli prese il pane
nelle sue mani sante e venerabili,
alza gli occhi,
e alzando gli occhi al cielo
a te Dio Padre suo onnipotente,
rese grazie con la preghiera di benedizione,
spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
inchinandosi leggermente
Poi riprende:
Dopo la cena, allo stesso modo,
prende il calice, e tenendolo alquanto sollevato sull'altare, prosegue:
prese questo glorioso calice
nelle sue mani sante e venerabili,
ti rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo diede ai suoi discepoli, e disse:
inchinandosi leggermente
Poi dice:
Mistero della fede.
Il popolo acclama dicendo:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Il Canone prosegue a pag. 390.
12. ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Questo è il mio corpo, che è per voi;
questo calice è la nuova alleanza
nel mio sangue))' dice il Signore.
«Fate questo ogni volta che ne prendete,
in memoria di me)). 1 Cor 11, 24.25
* Oppure:
Il Signore Gesù,
sapendo che era giunta la sua ora,
dopo aver amato i suoi che erano nel mondo,
li amò sino alla fine. Gv 13, t
13. Terminata la distribuzione della comunione, si lascia sull'altare la pisside con le par-
ticole I?er la comunione del giorno seguente; la Messa si conclude con l'orazione dopo la
comumone.
15. Dopo l'orazione, il sacerdote, in piedi, dinanzi all'altare, pone l'incenso nel turibo-
lo, si inginocchia e incensa per tre volte il Santissimo Sacramento; quindi, indossato il
velo omerale, prende la pisside e la ricopre con il velo.
18. Dopo alcuni istanti di adorazione in silenzio, il sacerdote e i m1mstn s1 alzano, ge-
nuflettono e ritornano in sacrestia.
20. Coloro che hanno partecipato alla Messa vespertina, non sono tenuti alla celebrazio-
ne dei Vespri.
21. Si esortino i fedeli, tenute presenti le circostanze e le diverse situazioni locali, a de-
dicare un po' di tempo nella notte all'adorazione davanti al Santissimo Sacramento nel
tabernacolo. Se l'adorazione si protrae oltre la mezzanotte, si faccia senza alcuna solennità.
VENERDÌ SANTO
PASSIONE
DEL SIGNORE
1. In questo giorno e nel giorno seguente, la Chiesa, per antichissima tradizione, non
celebra l'Eucaristia.
3. Nelle ore pomeridiane di questo giorno, e precisamente verso le tre - a meno che,
per motivi pastorali, non si ritenga opportuno spostare l'orario a più tardi - ha luogo la
celebrazione della Passione del Signore.
Celebrazione
della Passione del Signore
4. La celebrazione si svolge in tre momenti: Liturgia della Parola, Adorazione della
Croce, Comunione eucaristica.
In questo giorno la santa comunione ai fedeli viene distribuita soltanto durante la cele-
brazione della Passione del Signore; ai malati, che non possono prendere parte a questa
celebrazione, si può portare la comunione in qualunque ora del giorno.
Il sacerdote e il diacono indossano le vesti di color rosso, come per la Messa.
Si recano poi all'alrare e, fatta la debita riverenza, si prostrano a terra o, secondo l'oppor-
tunità, s'inginocchiano. Tutti, in silenzio, pr·egano per breve tempo.
ORAZIONE
Non si dice Preghiamo .
Ricòrdati, Padre, della tua misericordia;
santifica e proteggi sempre questa tua famiglia,
per la quale Cristo, tuo Figlio,
inaugurò nel suo sangue il mistero pasquale.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ijl. Amen.
146 VENERDÌSANTO
Oppure;
O Dio, che nella passione del Cristo nostro Signore
ci hai liberati dalla morte, eredità dell'antico peccato
trasmessa a tutto il genere umano,
rinnovaci a somiglianza del tuo Figlio;
e come abbiamo portato in noi, per la nostra nascita,
l'immagine dell'uomo terreno,
così per l'azione del tuo Spirito,
fa' che portiamo l'immagine dell'uomo celeste.
Per Cristo nostro Signore.
ijt. Amen.
Parte prima
LITURGIA DELLA PAROLA
6. Tutti seggono. Si proclama la prima lettura dal libro del profeta Isaia (52, 13 - 53, 12)
con il suo salmo.
7. Segue la seconda lettura dalla lettera agli Ebrei (4, 14-16; 5, 7-9) e il canto al Vangelo.
8. Come terza lettura, si legge la narrazione della Passione del Signore secondo Giovanni
(18, 1 - 19, 42). La proclamazione si svolge nel modo indicato per la domenica precedente.
9. Dopo la lettura della Passione del Signore si tiene, secondo l'opportunità, una bre-
ve omelia al termine della quale il sacerdote può invitare i fedeli alla preghiera.
PREGHIERA UNIVERSALE
10. La Liturgia della Parola si conclude con la· preghiera universale in questo modo: il
diacono, stando all'ambone, pronunzia l'esortazione con la quale viene indicata l'inten-
zione della preghiera.
Quindi tutti pregano per qualche momento in silenzio; poi il sacerdote, stando alla sede,
o secondo l'opportunità, all'altare, allargando le braccia, dice l'orazione.
11. *Per tutto il tempo della preghiera universale, i fedeli possono rimanere in ginoc-
chio o in piedi. Se si ritiene opportuno stare in ginocchio il diacono dice: Mettiam<?ci in
ginocchio.
12. In caso di grave necessità pubblica, l'Ordinario del luogo può permettere o stabili-
re che si aggiunga una speciale intenzione.
VENERDÌ SANTO 147
13. Nel Messale vengono proposte dieci orazioni con annesse monizioni; al sacerdote è
_ esso scegliere quelle orazioni che sono più adatte alla situazione concreta della co-
munità locale, in modo però che sta nspettata la serie delle imenztom pr . ~ e per la
preghiera umversale (cfr «Principi e norme per l'uc;o del Messale Romano», 46
I segu •, + e * indicano gli incisi melodici per favonre ti canto (' ·J .•• ppendi-
ce, pa 1088
X. 'l~- i tri1..-L'It1
Parte seconda
ADORAZIONE DELLA SANTA CROCE
Prima forma:
15. S1 porta all'altare la Croce velata; l'accompagnano due mm1strant1 con le candele
accese.
Il sacerdote, in piedi davanti all'altare, riceve la Croce: scopre alqu; n u p<Ut superiore
e eJe, aìdo la Croce, invita i presenti all'adorazione con le paro Ecco il legno della
croce ~ ( .o dal diacono, oppure, se è il caso, dalla S< t. . l~ponucr
no: Venite, adoriamo.
Termmaw .. l:amu, Lulti s'inginocchiano e fanno una breve oraziOne m silenzio, men-
tre il sacerdote, in piedi, tiene elevata la Croce.
Il sacerdote scopre po 1 brac:c1o destro della Croce; elevando la Croce per la seconda
volta, ripete l'invito Ecco il legno della croce e tutto si fa nel modo indicato sopra.
Infine scopre interamente la Croce; elevandola, per la terza volta rivolge l'invito Ecco il
legno della cr oce; e tutto si svolge come la prima volta.
16. Il sacerdote, accompagnato da due ministranti con le candele accese, porta la Crcr
ce sul limitare del presbiterio o in altro luogo adatto; quivi la depone al suolo, oppure
l'affida ai ministranti, che la tengono diritta. A destra e a sinistra della Croce si pongono
i candelieri con le candele accese.
Si svolge quindi l'ADORAZIONE DELLA SANTA CROCE nel modo indicato al n, 18.
Seconda forma:
17. 11 saceraote, o il diacono, con i ministranti - oppure un altro ministro idoneo - si
;eca 1lla porta della chiesa.
Quivi riceve la Croce non velata: i ministranti portano i candelieri accesi. Si forma la
processione che, attraverso la chiesa, giunge nel presbiterio.
Chi porta la Croce fa una sosta presso la porta, in mezzo alla chiesa e davanti all'ingres-
so del pn:.s.l)lt' 10 O.,n1 ··o· 'l innalza la Croce, inv1 1ndo 1 ~ n tdorazione con le
paro e Ecco il legno della croce e tutti rispondono: Venite, adoriamo. )opo ogni rispcr
sta, tu tt s n5. no1 eh :1no e !anno una breve adorazione m s1 er zio C'h t porta la Croce
rimane in piedi, tenendola alquanto elevata.
Infine si depon • la Croce con i candelieri all'ingresso del presbiterio, nel modo indicato
sopra al n. 16.
VENERDÌ SANTO 153
Nel fare l'estensione della Croce, il sacerdote canta (cfr Appendice, pag. 1089 o pag. 1125)
o dice:
Ecco il legno della Croce,
al quale fu appeso il Cristo,
Salvatore del mondo.
~· Venite, adoriamo.
20. Terminata l'adorazione, la Croce viene portata all'altare, al suo posto. I candelieri
con le candele accese si pongono attorno all'altare o sopra di esso o presso la Croce.
Con i numeri 1 o 2 alternati vengono indicate le parti che spettano al primo o al secon-
do coro; con 1 e 2 abbinati invece le parti che si devono cantare insieme dai due cori.
ANTIFONA
l e 2 Ant. Adoriamo la tua Croce, Signore,
lodiamo e glorifichiamo la tua santa risurrezione.
Dal legno della Croce è venuta la gioia in tutto il mondo.
l Sal 66, 2
Dio abbia pietà di noi e ci benedica;
su di noi faccia splendere il suo volto e abbia misericordia.
l e 2 Ant. Adoriamo la tua Croce, Signore,
lodiamo e glorifichiamo la tua santa risurrezione.
Dal legno della Croce è venuta la gioia' in tutto il mondo.
154 VENERDÌSANTO
HYMNUS INNO
l e 2 Antifona l e 2 Antifona
Crux fidélis, inter omnes O Croce di nostra salvezza,
arbor una nobilis, albero tanto glorioso,
nulla talem silva profert~ un altro non v'è nella selva,
flore, fronde, gérmine. di rami e di fronde a te uguale.
Dulce lignum dulce clavo Per noi dolce legno, che porti
dulce pondus sustinens. appeso il Signore del mondo.
l Inno 1 Inno
Pange, lingua, gloriosi Esalti ogni lingua nel canto
proélium certaminis, lo scontro e la grande vittoria,
et super crucis tropaeo e sopra il trofeo della Croce
dic triumphum nobilem, proclami il suo grande trionfo,
qualiter Rédemptor orbis poiché il Redentore del mondo
immolatus vkerit. fu ucciso e fu poi vincitore.
2 Crux fidélis, inter omnes 2 O Croce di nostra salvezza,
arbor una nobilis, albero tanto glorioso,
nulla talem silva profert, un altro non v'è nella selva,
flore, fronde, gérmine. di rami e di fronde a te uguale.
156 VENERDÌSANTO
La seguente conclusione
non si deve mai omettere:
1 e 2 Aequa Patri Filioque; 1 e 2 Al Padre sia gloria ed al Figlio,
fnclito Paraclìto, e gloria allo Spirito Santo;
sempitérna sit beatae eterna sia gloria per sempre
Trinitati gloria; all'Unico e Trino Signore;
cuius alma nos redémit il suo amore il mondo ha redento,
atque servat gratia. Amen. e sempre il suo amore lo salva. Amen.
158 VENERDÌ SANTO
Parte terza
SANTA COMUNIONE
24. Genuflette, prende una particola e, tenendola alquanto sollevata sopra la pisside, ri·
o to :1l por 1lo, :l ice 1d al·a voce:
Beati gli invitati alla Cena del Signore.
Ecco l'Agnello di Dio,
che toglie i peccati del mondo.
r ns emt 'n pc p• lo d1ce una volta sola:
O Signore, non sono degno
di partecipare alla tua mensa:
ma di' soltanto una parola
e io sarò salvato.
n1 vunu cu1 cm <li t=, uevotameme si comunica con il Corpo del Signore.
25. Distribuisce · pot la comunione ai fedelt, durame la quale si può eseguire un canto
o.
DOPO 1 A COMUNIONE
Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
che hai rinnovato il mondo
con la gl~riosa. morte e risurrezione del tuo Cristo,
conserva 1n no1
l'opera della tua misericordia,
perché la partecipazione a questo grande mistero
ci consacri per sempre al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
• . Amen.
160 VENERDÌ SANTO
29. Coloro che hanno partecipato alla solenne azione liturgica pomeridiana non sono
tenuti alla celebrazione dei Vespri.
SABATO SANTO
Il Sabato santo, la Chiesa sosta presso il sepolcro del Signore, meditando la sua pas-
sione e mort~, astenendosi dal celebrare il sacrificio della Messa (la mensa resta senza
tovaglia e ornamenti) fino alla solenne Veglia o attesa notturna della risurrezione.
L'attesa allora lascia il posto alla gioia pasquale, che nella sua pienezza si protrae per
cinquanta giorni.
In questo giorno si può dare la santa comunione soltanto sotto forma di Viatico.
DOMENICA DI PASQUA
RISURREZIONE DEL SIGNORE
Veglia pasquale nella notte santa
l. Per antichissima tradizione questa è «la notte di veglia in onore del Signore» (Es
12, 42). I fedeli, portando in mano - secondo l'ammonizione del Vangelo (Le 12, 35 ss.)
- la lampada accesa, assomigliano a coloro che attendono il Signore al suo ritorno, in
modo che, quando egli verrà, li trovi ancora vigilanti e li faccia sedere alla sua mensa.
2. La Veglia si svolge in questo modo: dopo un breve «lucernario» (prima parte della
Veglia), la santa Chiesa medita le «meraviglie>> che il Signore ha compiuto per il suo po-
polo fin dall'inizio e confida nella sua parola e nella sua promessa (seconda parte o Li-
turgia della :Parola), fino al momento in cui, avvicinandosi il giorno della risurrezione,
con i suoi membri rigenerati nel Battesimo (terza parte), viene invitata alla mensa, che il
Signore ha preparato al suo popolo per mezzo della sua morte e risurrezione (parte quarta).
3. L'intera celebrazione della Veglia pasquale si svolge di notte; essa quindi deve o co-
minciare dopo l'inizio della notte, o terminare prima dell'alba della domenica.
4. La Messa della notte, anche se celebrata prima della mezzanotte, è la Messa pasqua-
le della domenica di Risurrezione.
S. Chi celebra o concelebra la Messa della notte può celebrare o concelebrare la secon-
da Messa di Pasqua.
Parte prima
SOLENNE INIZIO DELLA VEGLIA O «LUCERNARIO»
8. Quindi tiene una breve esortazione sulla Veglia pasquale con queste parole o con al-
tre simili:
Fratelli,
in questa santissima notte, nella quale Gesù Cristo nostro Signore passò
dalla morte alla vita, la Chiesa, diffusa su tutta la terra, chiama i suoi
figli a vegliare in preghiera.
Rivivremo la Pasqua del Signore nell'ascolto della Parola e nella parteci-
pazione ai Sacramenti; Cristo risorto confermerà in noi la speranza di
partecipare alla sua vittoria sulla morte e di vivere con lui in Dio Padre.
10. Allorché per eventuali difficoltà non è possibile far divampare il fuoco fuori della
t, si adatta il rito alla situazione.
Quando il popolo si è radunato, come le altre volte, in chiesa, il sacerdote con i mini-
stri, uno dei quali porta il cero pasquale, si reca alla porta della chiesa. I fedeli, per quan-
to è possibile, stanno rivolti verso il sacerdote.
Il saluto e 1'4 > ione si compiono nel modo indicato sopra ai nr 7-8, •oi si benedi-
ce il >e >, n 9 d eventualmente si prepara e si accende il cero ·(
1 e indicato nei
nn. 11-13
11. ;e per motivi pastorali, si ritiene opportuno mettere in risalto con alcuni simboli la
à e il significato del cero pasquale, si può fare in questo modo: compiuta la benedi-
zione del fuoco, un accolito, o uno dei ministri, porta il cero pasquale davanti al cele-
br sacerdote, con une incide nel cero una croce: sopra di essa traccia la let-
ter A fa) e sotto la letter Q omega); entro i bracci della croce traccia quattro cifre
p( '\re l'anno corrente, ·ttolineando i gesti con queste parole:
12. _>oi il sacerdote può infiggere nel cero, in forma di croce, cinque grani d'incenso,
...ent ·e dice:
Quanto è descritto sopra ai nn 11-12 può essere fatto tutto o soltanto m parte, secon-
do le diverse situazioni pastorali.
PROCESSIONE
14. Il diacono o, in sua assenza, il sacerdote prende il cero pasquale e, tenendolo eleva-
to, da solo canta (cfr Appendice, pag. 1090 o pag. 1126):
15. Tutti si avviano verso la chiesa: li precede il diacono (o 1l sacerdote) con il cero ac-
e o Se si usa l'incenso, il turiferario con il turibolo fumigante incede davanti al diacono.
Sulla soglia della chiesa, il diacono si ferma, e, alzando il cero, canta per la seconda volta:
e accendono alla fiamma del cero pasquale la loro candela, quindi avanzano.
VEGLIA PASQUALE 165
16. Giunto davanti all'altare, il diacono, rivolto verso il popolo, alzando il cero, canta
per la terza volta:
e si accendono le luci nella chiesa, non però le candele dell'altare (vedi n. 31).
ANNUNZIO PASQUALE
17. Il sacerdote, giunto all'altare, si reca alla sede. Il diacono pone il cero pasquale sul
candelabro, preparato nel mezzo del presbiterio o presso l'ambone; dopo l'infusione del-
l'incenso, se lo si usa, il diacono chiede e riceve la benedizione come nella Messa prima
del Vangelo. Il sacerdote dice sottovoce:
18~ Il diacono o, in sua assenza, lo stesso sacerdote, dopo aver eventualmente incensa-
to il libro e il cero, proclama il preconio pasquale dall'ambone o dal pulpito: tutti i pre-
senti stanno in piedi e tengono in mano la candela accesa.
In caso di necessità, anche un cantore non diacono può proclamare il preconio pasquale;
in questo caso, egli tralascia l'ultimo periodo dell'introduzione, come pure il saluto che
nel testo sono posti entro parentesi [ ].
19. Il preconio viene proposto in due forme: una lunga e una breve.
Per la forma breve si tralasciano le parti indicate tra due triangoli ( [>•• • <l).
Per la melodia del Preconio vedi l'Appendice, in italiano, pag. 1091 , in latino, pag. 1126.
166 VEGLIA PASQUALE
Questa è la notte
in cui hai liberato i figli di Israele, nostri padri,
dalla schiavitù dell'Egitto,
e li hai fatti passare illesi attraverso il Mar Rosso.
Questa è la notte
in cui hai vinto le tenebre del peccato
con lo splendore della colonna di fuoco.
Questa è la notte
che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo
dall'oscurità del peccato e dalla corruzione del mondo,
li consacra all'amore del Padre
e li unisce nella comunione dei santi.
Questa è la notte
in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte
risorge vincitore dal sepolcro.
Nessun vantaggio per noi essere nati,
se lui non ci avesse redenti. <l
O immensità del tuo amore per noi!
O inestimabile segno di bontà:
per riscattare lo schiavo, hai sacrificato il tuo Figlio!
Davvero era necessario il peccato di Adamo,
che è stato distrutto con la morte del Cristo.
Felice col~a,
che merito di avere un così grande redentore!
O notte beata,
tu sola hai meritato di conoscere il tempo e l'ora
in cui Cristo è risorto dagli inferi.
Di questa notte è stato scritto:
la notte splenderà come il giorno,
e sarà fonte di luce per la mia delizia. 1
Parte seconda
LITURGIA DELLA PAROLA
20. In questa Veglia, «madre di tutte le Veglie)) (Agostino, Sermo 219), vengono propo-
ste nove letture, cioè sette dall'Antico e due (Epistola e Vangelo) dal Nuovo Testamento.
22. Spente le candele, tutti seggono. Prima di iniziare la lettura della parola di Dio, il
sacerdote si rivolge all'assemblea con queste parole o con altre simili:
Fratelli carissimi,
dopo il solenne inizio della Veglia, ascoltiamo ora in devoto raccoglimen-
to la parola di Dio.
Meditiamo come nell'antica alleanza Dio salvò il suo popolo e nella pie-
nezza dei tempi, ha inviato il suo Figlio per la nostra redenzione.
Preghiamo perché Dio nostro Padre conduca a compimento quest'ope-
ra di salvezza incominciata con la Pasqua.
Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno, .
ammirabile in tutte le opere del tuo amore,
illumina i figli da te redenti
perché comprendano che, se fu grande all'inizio
la creazione del mondo,
ben più grande, nella pienezza dei tempi,
fu l'opera della nostra redenzione,
nel sacrificio pasquale di Cristo Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
1. Amen.
Opnure dopo la lettura breve sulla creazione dell'uomo:
Preghiamo.
O Dio, che in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa' che resistiamo con la forza dello spirito
alle seduzioni del peccato,
per giungere alla gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
ijt. Amen.
Preghiamo.
O Dio, Padre dei credenti,
che estendendo a tutti gli uomini il dono dell'adozione filiale,
moltiplichi in tutta la terra i tuoi figli,
e nel sacramento pasquale del Battesimo
adempi la promessa fatta ad Abramo
di renderlo padre di tutte le nazioni,
concedi al tuo popolo di rispondere degnamente
alla grazia della tua chiamata.
Per Cristo nostro Signore.
R,. Amen.
VEGLIA PASQUALE 171
26. TERZA LETTURA: il passaggio del Mar Rosso (Es 14, 15 - 15, 1).
Preghiamo.
O Dio, anche ai nostri tempi
vediamo risplendere i tuoi antichi prodigi:
ciò che facesti con la tua mano potente
per liberare un solo popolo dall'oppressione del faraone,
ora lo compi attraverso l'acqua del Battesimo
per la salvezza di tutti i popoli;
concedi che l'umanità intera .
sia accolta tra i figli di Abramo
e partecipi alla dignità del popolo eletto.
Per Cristo nostro Signore.
~· Amen.
Oppure:
Preghiamo.
O Dio, tu hai rivelato nella luce della nuova alleanza
il significato degli antichi prodigi:
il Mar Rosso è l'immagine del fonte battesimale
e il popolo liberato dalla schiavitù è un simbolo del popolo cristiano.
Concedi che tutti gli uomini, mediante la fede,
siano fatti partecipi del privilegio del popolo eletto,
e rigenerati dal dono del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
~· Amen.
Preghiamo.
O Dio, Padre di tutti gli uomini, .
moltiplica a gloria del tuo nome
la discendenza promessa alla fede dei patriarchi,
e aumenta il numero dei tuoi figli,
perché la Chiesa veda pienamente adempiuto
il disegno universale di salvezza,
nel quale i nostri padri avevano fermamente sperato.
Per Cristo nostro Signore.
~· Amen.
Questa orazione può essere sostituita da un'altra, scelta fra quelle non dette dopo le let-
ture seguenti.
172 VEGLIA PASQUALE
Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
unica speranza del mondo,
tu hai preannunziato con il messaggio dei profeti
i misteri che oggi si compiono;
ravviva la nostra sete di salvezza,
perché soltanto per l'azione del tuo Spirito
possiamo progredire nelle vie della tua giustizia.
Per Cristo nostro Signore.
ijl. Amen.
Preghiamo.
O Dio, che accresci sempre la tua Chiesa
chiamando nuovi figli da tutte le genti,
custodisci nella tua protezione
coloro che fai rinascere dall'acqua del Battesimo.
Per Cristo nostro Signore.
ijl. Amen.
30. SETTIMA LETTURA: un cuore nuovo e uno spirito nuovo (Ez 36, 16-28).
Preghiamo.
O Dio, potenza immutabile e luce che non tramonta,
volgi lo sguardo alla tua Chiesa,
ammirabile sacramento di ·salvezza,
e compi l'opera predisposta nella tua misericordia:
tutto il mondo veda e riconosca
che ciò che è distrutto si ricostruisce,
ciò che è invecchiato si rinnova
e tutto ritorna alla sua integrità,
per mezzo del Cristo,
che è principio di tutte le cose.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ijl. Amen.
VEGLIA PASQUALE 173
Oppure:
Preghiamo.
O Dio, che nelle pagine dell'AntiCo e Nuovo Testamento
ci hai preparati a celebrare il mistero pasquale,
fa' che comprendiamo l'opera del tuo amore per gli uomini,
perché i doni che oggi riceviamo
confermino in noi la speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.
ijl. Amen.
31. Dopo l'ultima lettura dell'Antico Testamento con il responsorio e l'orazione corri-
spondente, si accendono le candele dell'altare.
Il sacerdote intona l'inno Gloria a Dio, che viene cantato da tutti.
Si suonano le campane, secondo gli usi locali.
Preghiamo.
O Dio, che illumini questa santissima notte
con la gloria della risurrezione del Signore,
ravviva nella tua famiglia lo spirito di adozione,
perché tutti i tuoi figli,
rinnovàti nel corpo e nell'anima,
siano sempre fedeli al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ijl. Amen.
34. Terminata l'epistola, tutti si alzano: il sacerdote intona solennemente l'Alleluia, che
tutti ripetono. Il salmista o cantore esegue il salmo: il popolo risponde con l'Alleluia. Se
è necessario, il salmista stesso in luogo del sacerdote, intona l'Alleluia (Vedi l'Appendi-
ce a pag. 1098 o pag. 1132.
35. Per la proclamazione del VANGELO non si portano i candelieri, ma soltanto l'in-
censo, se lo si usa.
36. Subito dopo il Vangelo si tiene l'OMELIA; segue poi la liturgia battesimale.
174 VEGLIA PASQUALE
Parte terza
LITURGIA BATTESIMALE
37. Il sacerdote con i ministri si reca al fonte battesimale, se questo è in vista dei fedeli;
altrimenti si pone nel presbiterio un bacile con l'acqua.
Se vi sono dei catecumeni adulti, vengono chiamati per nome e presentati poi dai loro
p_adr!ni; i bambini vengono portati dai genitori e dai padrini alla presenza della comunità
numta.
38. Il sacerdote rivolge un'esortazione ai presenti con queste parole o con altre simili:
Carissimi,
accompagniamo con la nostra unanime preghiera questi candidati al Bat-
tesimo [la gioiosa speranza dei nostri fratelli], perché Dio Padre onnipo-
tente nella sua grande bontà li guidi al fonte della rigenerazione.
Se si benedice il fonte, ma non ci sono battezzandi:
Fratelli carissimi,
invochiamo la benedizione di Dio Padre onnipotente su questo fonte
battesimale, perché tutti quelli che nel Battesimo saranno rigenerati in
Cristo, siano accolti nella famiglia di Dio.
39. Due cantori intonano le litanie: tutti stanno in piedi (perché siamo nel Tempo pa-
squale) e rispondono.
Se invece la processione al battistero fosse piuttosto lunga, le litanie si cantano durante il
tragitto: in tal caso, l'appello dei battezzandi si fa prima della processione.
Apre la processione il diacono con il cero pasquale, seguono i catecumeni con • padrini,
poi il sacerdote con i ministri. In questo caso l'esortazione precedente (n. 38) si faccia
prima della benedizione dell'acqua.
40. Se non vi sono dei battezzandi e se non si deve benedire il fonte, omesse le litanie,
s1fa subito la benedizione dell'acqua lustrale (n. 45). ·
VEGLIA PASQUALE 175
41. Si cantano quindi le litanie (cfr Appendice, pa 1098 pag 1132 .1elle quali si
_ •no aggiungere nomi d1 alcuni santi come ad es. Ila C t ...rticolare, del
titolare della chiesa, dei patroni del luogo e dei battezzandi.
BENEDIZIONE DELL'ACQUA
42. ~ benedice l'acqua battesimale; a mani giunte canta (vedi anche Appendi-
a 1100 dice la seguente orazione:
P O Dio,
per mezzo dei segni sacramentali,
tu operi con invisibile potenza
le meraviglie della salvezza; *
e in molti modi, attraverso. i tempi, *
hai preparato l'acqua, tua creatura,
ad essere segno del Battesimo. **
B Fin dalle origini il tuo Spirito si librava sulle acque,
perché contenessero in germe la forza di santificare; *
e anche nel diluvio hai prefigurato il Battesimo,
perché, oggi come allora,
l'acqua segnasse la fine del peccato
e l'inizio della vita nuova. H
Tu hai liberato dalla schiavitù i figli di Abramo,
facendoli passare illesi attraverso il Mar Rosso,
perché fossero immagine
del futuro popolo dei battezzati.
Infine, nella pienezza dei tempi,
il tuo Figlio, battezzato da Giovanni
nell'acqua del Giordano,
fu consacrato dallo Spirito Santo; *
innalzato sulla croce,
egli versò dal suo fianco sangue e acqua, '~
e dopo la sua risurrezione comandò ai discepoli:
«Andate, annunziate il Vangelo a tutti i popoli,
e battezzateli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo». """'
P Ora, Padre,
guarda con amore la tua Chiesa
e fa' scaturire per lei
la sorgente del Battesimo. •-*
I Infondi in quest'acqua, per opera dello Spirito SantQ,
la grazia del tuo unico Figlio, *
perché con il sacramento del Battesimo
l'uomo, fatto a tua immagine,
sia lavato dalla macchia del peccato, *
e dall'acqua e dallo Spirito Santo
rinasca come nuova creatura. **
178 VEGLIA PASQUALE
Immergendo, secondo l'opportunità, il cero pasquale, una o tre volte, nell'acqua, continua:
A Discenda, *
Padre, in quest'acqua, *
per opera del tuo Figlio, ·~
la potenza dello Spirito Santo. **
tenendo il cero neli' acqua, prosegue:
B Tutti coloro che in essa riceveranno il Battesimo, '~
sepolti insieme con Cristo nella morte *
con lui risorgano alla vita immortale. **
Per Cristo nostro Signore.
~· Amen.
43. Toglie il cero dall'acqua, mentre l'assemblea fa questa acclamazione o un'altra simile:
Sorgenti delle acque, benedite il Signore:
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
44. * I battezzandi, dopo la triplice rinunzia, fanno la professione d: fede con l'assenso
della comunità, Questa è la nostra fede (vedi anche Appendice, pag. 1102); poi vengono
battezzati. Durante la rinunzia e la professione di fede i fedeli tengono in mano la can-
dela accesa.
I catecumeni adulti dopo il Battesimo vengono confermati dal vescovo, se è presente, o
dal sacerdote celebrante.
Quindi, omessa la rinnovazione delle promesse battesimali, dopo una breve monizione, il
sacerdote dice la formula Dio onnipotente, come è in fine al n. 46; asperge poi i fedeli
come indicato ai nn. 47-49.
46. Terminato il rito del Battesimo (e della Confermazione) oppure, se questo non ha
avuto luogo, dopo la benedizione dell'acqua, tutti, stando in piedi e con in mano la can-
dela accesa, rinnovano le promesse del Bat~esimo. .
Fratelli carissimi,
per mezzo del Battesimo siamo divenuti partecipi del mistero pasquale
del Cristo, siamo stati sepolti insieme con lui nella morte, per risorgere
con lui a vita nuova.
Ora, al termine del cammino penitenziale della Quaresima, rinnoviamo
le promesse del nostro Battesimo, con le quali un giorno abbiamo rinun-
ziato a satana e alle sue opere e ci siamo impegnati a servire fedelmen- ~
te Dio nella santa Chiesa cattolica. r
180 VEGLIA PASQUALE
Sacerdote:
Rinunziate a satana?
Tutti:
Rinunzio.
Sacerdote:
E a tutte le sue opere?
Tutti:
Rinunzio.
Sacerdote:
E a tutte le sue seduzioni?
Tutti:
Rinunzio.
Oppure:
Sacerdote:
Rinunziate al peccato,
per vivere nella libertà dei figli di Dio?
Tutti:
Rinunzio.
Sacerdote:
Rinunziate alle seduzioni del male,
pe_r non }asciarvi dominare dal peccato?
Tutti:
Rinunzio.
Sacerdote:
Rinunziate a satana,
origine e causa di ogni peccato?
Tutti:
Rinunzio.
VEGLIA PASQUALE 181
Sacerdote:
Credete in Dio,
Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra?
Tutti:
Credo.
Sacerdote:
Credete in Gesù Cristo,
suo unico Figlio, nostro Signore,
che nacque da Maria Vergine,
morì e fu sepolto,
è risuscitato dai morti
e siede alla destra del Padre?
Tutti:
Credo.
Sacerdote:
Credete nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne e la vita eterna?
Tutti:
Credo.
Il sacerdote conclude:
Dio onnipotente,
Padre del nostro Signore Gesù Cristo,
che ci ha liberati dal peccato
e ci ha fatto rinascere dall'acqua e dallo Spirito Santo,
ci custodisca con la sua grazia
in Cristo Gesù nostro Signore, per la vita eterna.
Tutti:
Amen.
182 VEGLIA PASQUALE
47. Il sacerdote asperge l'assemblea con l'acqua benedetta, mentre tutti cantano questa
antifona o un altro canto di carattere battesimale:
Ecco l'acqua,
che sgorga dal tempio santo di Dio, alleluia;
e a quanti giungerà quest'acqua
porterà salvezza
ed essi canteranno: alleluia, alleluia.
48. Nel frattempo i neofiti vengono accompagnati al loro posto tra i fedeli
Se la benedizione dell'acqua bettesimale è stata compiuta nel presbiterio, i mimstri porta-
no al battistero il bacile con l'acqua.
Se non c'è stata la benedizione del fonte, l'acqua benedetta si ripone in luogo adatto.
49. Fatta l'aspersione, il sacerdote ritorna alla sede e guida la preghiera universale, alla
quale per la prima volta prendono parte i neofiti.
N o n si dice il Credo
VEGLIA PASQUALE 183
Parte quarta
LITURGIA EUCARISTICA
50. Il sacerdote si reca all'altare e dà inizio alla Liturgia eucaristica nel modo consueto.
* Oppure:
Gesù, il crocifisso è risorto,
come aveva detto. Alleluia.
Mt 28, 5.6; cfr Mc 16, 6; cfr Le 24, 6
56. Nel congedare l'assemblea, il diacono, o lo stesso celebrante, canta (cfr Appendice,
pag. 1105 o pag. 1134) o dice:
Oppure:
Il Signore è davvero risorto. Alleluia.
A lui gloria e potenza nei secoli eterni. Le 24, 34; cfr Ap 1, 6
Si dice il Gloria.
COLLETIA
O Padre, che in questo giorno,
per mezzo del tuo unico Figlio,
hai vinto la morte e ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
concedi a noi, che celebriamo la Pasqua di risurrezione,
di essere rinnovati nel tuo Spirito,
per rinascere nella luce del Signore risorto.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
186 DOMENICA DI PASQUA
SULLE OFFERTE
Esultanti per la gioia pasquale
ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
nel quale mirabilmente nasce e si edifica sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Cristo Agnello pasquale
r. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
r. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
r. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
..
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, *
proclamare sempre la tua gloria o Signore, *
e soprattutto esaltarti in questo giorno *
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato. "'*
B È lui il vero Agnello
che ha tolto i peccati del mondo, *
è lui che morendo ha distrutto la morte *
e risorgendo ha ridato a noi la vita. **
A Per questo mistero, *
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra, *
e con l'assemblea degli angeli e dei santi *
canta l'inno della tua gloria: **
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria..
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi sempre la tua Chiesa, Dio onnipotente,
con l'inesauribile forza del tuo amore,
perché, rinnovata dai sacramenti pasquali,
giunga alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Lunedì
fra l'ottava di Pasqua
COLLETIA
O Padre, che fai crescere la tua Chiesa,
donandole sempre nuovi figli,
concedi ai tuoi fedeli di esprimere nella vita
il sacramento che hanno ricevuto nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE O~PE:PTi
Martedì
fra l'ottava di Pasqua
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che nei sacramenti pasquali
hai dato al tuo popolo la salvezza,
effondi su di noi l'abbondanza dei tuoi doni,
perché raggiungiamo il bene della perfetta libertà
e abbiamo in cielo quella gioia
che ora pregustiamo sulla terra.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Padre misericordioso, l'offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale l, in questo giorno, pag. 327.
N el Canone Romano, si dicono il Communicantes e l'Hanc igitur propri.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-
battezzati.
* Oppure:
Maria di Magdala annunzia ai discepoli:
«Ho visto il Signore». Alleluia. Gv 20, 18
DOPO LA COMUNIONE
Ascolta, Signore, le nostre preghiere
e guida questa tua famiglia, purificata col dono del Battesimo,
alla luce meravigliosa del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Congedo come nel giorno di Pasqua.
190 OTTAVA DI PASQUA
Mercoledì
fra l'ottava di Pasqua
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che nella liturgia pasquale
ci dài la gioia di rivivere ogni anno
la risurrezione del Signore,
fa' che l'esultanza di questi giorni
raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
il sacrificio
. della
. nostra redenzione
e opera tn nm
la salvezza del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale l, in quésto giorno, pag. 327.
Nel Canone Romano, si dicono il Communicantes e l' Hanc igitur propri.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-
battezzati.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, questa partecipazione
al mistero pasquale del tuo Figlio
ci liberi dai fermenti dell'antico peccato
e ci trasformi in nuove creature.
Per Cristo nostro Signore.
Congedo come nel giorno di Pasqua.
OITAVA DI PASQUA 191
Giovedì
fra l'ottava di Pasqua
* Oppure:
Il Cristo doveva patire
e risuscitare dai morti il terzo giorno. Alleluia.
Le 24, 46
DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere;
la comunione ai beni della redenzione
ci dia l'aiuto per la vita presente e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Congedo come nel giorno di Pasqua.
192 OTTAVA DI PASQUA
Venerdì
fra l'ottava di Pasqua
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che nella Pasqua del tuo Figlio
hai offerto agli uomini
il patto della riconciliazione e della pace,
donaci di testimoniare nella vita
il mistero che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Compi in noi, Signore misericordioso,
il mistero che è significato in questo scambio dei doni pasquali,
perché dalle gioie e dai travagli della terra
possiamo elevarci al desiderio di te.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale I, in questo giorno, pag. 327.
Nel Canone Romano, si dicono il Communicantes e l'Hanc igitur propri.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-
battezzati.
Sabato
fra l'ottava di Pasqua
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Padre, che nella tua immensa bontà
estendi a tutti i popoli il dono della fede,
guarda i tuoi figli di elezione,
perché coloro che sono rinati nel Battesimo
ricevano la veste candida della vita immortale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale I, in questo giorno, pag. 327.
Nel Canone Romano, si dicono il Communicantes e l' Hanc igitur propri.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-
battezzati.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Voi tutti che siete stati battezzati in Cristo,
di Cristo vi siete rivestiti. Alleluia. Gal 3, 27
* .Oppure:
«Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura».
Alleluia. Mc 16, 15
DOPO LA COMuNIONE
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
Congedo come nel giorno di Pasqua.
II DOMENICA DI PASQUA
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio di eterna misericordia,
che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo,
accresci in noi la grazia che ci hai dato,
perché tutti comprendiamo l'inestimabile ricchezza
del Battesimo che ci ha purificati,
dello Spirito che ci ha rigenerati,
del Sangue che ci ha redenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si [Link] il Credo.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore,
l'offerta del tuo popolo [e dei nuovi battezzati]:
tu che ci hai chiamati alla fede e· rigenerati nel Battesimo,
guidaci alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale I, in questo giorno, pag. 327.
Nel Canone Romano, si dicono il Communicantes e l'Hanc igitur propri.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pasqua e dei neo-
battezzati.
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente,
la forza del sacramento pasquale che abbiamo ricevuto
continui a operare nella nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Congedo come nel gwrno di Pasqua.
Il SETTIMANA DJ PASQUA 195
Lunedì
[Link]
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dài il privilegio di chiamarti Padre,
fa' crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell'eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* uraz10m atternanve ::>ULLt. ùt'FERTE e DOPO LA COMUNIONE, p<" 944.
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazto pasquale, pag<; 327-331.
o
~Se uno non nasce da acqua e da Spirito,
non può entrare nel regno di Dio». Alleluia.
G 5
Martedì
COLLETIA
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso,
di proclamare la potenza del Signore risorto,
perché in lui, sacramento universale di salvezza,
manifesti al mondo la pienezza della vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 944.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l'aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Il SETIIMANA DI PASQUA 197
Mercoledì
COLLETTA
O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio
hai ristabilito l'uomo nella dignità perduta
e gli hai dato la speranza della risurrezione,
fa' che accogliamo e viviamo nell'amore
il mistero celebrato ogni anno nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
_,, .. [Link] ..........u.n; JULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p• .,. 945.
Giovedì
COLLETIA
Donaci, Padre misericordioso,
di rendere presente in ogni momento della vita
la fecondità della Pasqua,
che si attua nei tuoi misteri.
Per il nostro Signore G_esù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 945.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure:
Colui che Dio ha mandato,
annunzia le parole di Dio
e dà lo 'Spirito senza misura. Alleluia. Gv 3, 34
DOPO LA COMUNIONE
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l'umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l'efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
II SETTIMANA DI PASQUA 199
Venerdì
COLLETTA
Padre misericordioso,
che hai voluto che il tuo Figlio
subisse per noi il supplizio della croce
per liberarci dal potere del nemico,
donaci di giungere alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 946.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore, l'offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-33 1.
* Oppure:
Gesù prese i pani
e, rese grazie, li distribuì a tutti,
finché ne vollero. Alleluia. Gv 6, 11
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi, Signore, con paterna bontà,
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei sècoli dei secoli.
200 Il SETTIMANA DI PASQUA
Sabato
COLLETTA
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 946.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure:
I discepoli presero Gesù sulla barca
e rapidamente la barca toccò la riva. Alleluia.
Gv 6, 21
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
III DOMENICA DI PASQUA
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,
per la rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Guarda con bontà, Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
202 III SETTIMANA DI PASQUA
Lunedì
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure:
«Questa è l'opera di Dio:
credere in colui che egli ha mandato». Alleluia.
Cv 6, 29
DOPO LA COMUNIONE
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l'umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l'efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Ill SETTIMANA DI PASQUA 203
Martedì
COLLETTA
O Dio, che apri la porta del tuo regno
agli uomini rinati dall'acqua e dallo Spirito Santo,
accresci in noi la grazia del Battesimo,
perché liberi da ogni colpa
possiamo ereditare i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
_,.[Link] .u'"'"''... ve "'LLLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa"' 947.
~"''Y ,..., 1 ..... ----"g TI:
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
[Link]..IO paS<fUale, pagF, 327-331
o "
«Io sono il pane della vita;
chi viene a me non avrà più fame
e chi crede in me non avrà più sete».
Alleluia. Gv 6, 35
Mercoledì
COLLEITA
Assisti, o Dio nostro Padre,
questa tua famiglia raccolta in preghiera:
tu che ci hai dato la grazia della fede,
donaci di aver parte all'eredità eterna
per la risurrezione del Cristo tuo Figlio e nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 948.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l'aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
IIl SETTIMANA DI PASQUA 205
Giovedì
COLLETTA
O Dio, che in questi giorni pasquali
ci hai rivelato la grandezza del tuo amore,
fa' che accogliamo pienamente il tuo dono,
perché, liberi da ogni errore,
aderiamo sempre più alla tua parola di verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 948.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni
ci fai partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene,
concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
206 III SETTIMANA DI PASQUA
Venerdì
COLLFTIA
Dio onnipotente,
che ci hai dato la grazia di conoscere
il lieto annunzio della risurrezione,
fa' che rinasciamo a vita nuova
per la forza del tuo Spirito di amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 949
SULLE OFFERTF
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta. la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazw pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
Ili SETTIMANA DI PASQU1 207
Sabato
COl_F__/
O Dio, che nell'acqua del Battesimo
hai rigenerato coloro che credono in te,
custodisci in noi la vita nuova,
perché possiamo vincere ogni assalto del male
e conservare fedelmente il dono del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'-"![Link] «m;JIIcHIVt; ...>V..L...L.l:. vrFERTE e DOPO LA COMUNIONE, P' p 949
SVU r CFff"tTE
Accogli, Padre misericordioso, l'offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
1 lt;Jcu..av p<tSCfU<ut:, p<~g 327-331
,., .
«Signore, da chi andremo?
Tu hai parole di vita eterna». Alleluia. Gv 6, 68
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
guidaci al possesso della gioia eterna,
perché l'umile gregge dei tuoi fedeli
giunga con sicurezza accanto a te,
dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Custodisci benigno, o Dio nostro Padre,
il gregge che hai redento
con il sangue prezioso del tuo Figlio,
e guidalo ai pascoli eterni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
IV SETIIMANA DI PASQUA 209
Lunedì
COLLETTA
O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato il mondo dalla sua caduta,
donaci la santa gioia pasquale,
perché, liberi dall'oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 950.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure:
«lo sono il buon pastore,
conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me». Alleluia.
Gv 10,14
DOPO LA COMUNIONE
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali,
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
210 IV SETTIMANA DI PASQUA
Martedì
COLLETTA
Dio Padre onnipotente,
che ci dai la grazia di celebrare
il ~istero della risurrezione del tuo Figlio,
concedi a noi di testimoniare con la vita
la gioia di essere salvati.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 950.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l'aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
IV SETTIMANA DI PASQUJ 211
Mercoledì
co-- ,..TIA
O Dio, vita dei tuoi fedeli,
gloria degli umili, beatitudine dei giusti,
ascolta la preghiera del tuo popolo,
e sazia con l'abbondanza dei tuoi doni
la sete .di coloro che sperano nelle tue promesse.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
v1csLavau csn~;auduVt; SuL.L.L OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p< 951
Giovedì
COLLETTA
O Dio, che hai redento l'uomo
e lo hai innalzato oltre l'antico splendore,
guarda all'opera della tua misericordia,
e nei tuoi figli, nati a vita nuova nel Battesimo,
custodisci sempre i doni della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* VldLJUIJI <lH\.IIJCHIY~ vU'-.L.L OPFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p< 951
surr~ ~--- ~
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
PrefaLio pasquale, pagr:. 327-331
o p
«Chi accoglie colui che io manderò,
accoglie me;
chi accoglie me,
accoglie colui che mi ha mandato». Alleluia.
lO
Venerdì
COLJEITA
O Padre,
principio della vera libertà e fonte di salvezza,
ascolta la voce del tuo popolo
e fa' che i redenti dal sangue del tuo Figlio
vivano sempre in comunione con te
e godano la felicità senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
vrcl"'u>ru aht:,llal&ve S0;..;..:c OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa"'. 952
SUI l~ OF-~PTE
Sabato
COLLEITA
Dio onnipotente ed eterno,
rendi sempre operante in noi il mistero della Pasqua,
perché, nati a nuova vita nel Battesimo,
con la tua protezione possiamo portare molto frutto
e giungere alla pienezza della gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
O,.u.,o.. , ..n", ......, ..... ..,...,LL:= O;:'FERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa 952.
COLLETTA
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questo scambio di doni
ci fai partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene,
concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
B *C
«lo sono la vera vite e voi i tral- «Amatevi gli uni gli altri, come
ci», dice il Signore; «chi rimane io ho amato voi», dice il Signore.
in me e io in lui, porta molto Alleluia. Gv 13, 34
frutto». Alleluia. Gv 15, 1.5
DOPO LA COMUNIONE
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che hai colmato della grazia di questi santi misteri,
e fa' che passiamo dalla decadenza del peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
216 V SETTIMANA DI PASQUA
Lunedì
ANTIFONA D'INGRESSO È risorto il buon Pastore,
che ha dato la vita per le sue pecorelle,
e per il suo gregge
è andato incontro alla morte. Alleluia.
COLLETTA
O Padre, che unisci in un solo volere
le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti,
perché fra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori
dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 953.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta del nostro sacrificio,
perché rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure.
«Se uno mi ama·, osserverà la mia parola,
e il Padre mio lo amerà, e noi verremo a lui
e prenderemo dimora presso di lui». Alleluia.
Gv 14,23
DOPO LA COMUNIONE
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l'umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l'efficacia del mistero pasquale,
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
V SETTIMANA DI PASQUA 217
Martedì
COLLEITA
O Padre, che nella risurrezione del tuo Figlio
ci hai aperto il passaggio alla vita eterna,
rafforza in noi la fede e la speranza,
perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni
che tu ci hai rivelato e promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 953 .
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
* Oppure:
«Bisogna che il mondo sappia
che io amo il Padre
e faccio quello che il Padre mi ha comandato».
Alleluia. G v 4, 31
DOPO LA COMUNIONE
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo,
che hai rinnovato con i sacramenti pasquali
e guidalo alla gloria incorruttibile della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
218 V SETIIMANA DI PASQUA
Mercoledì
COLLETTA
O Dio, che salvi i peccatori e li rinnovi nella tua amicizia,
volgi verso di te i nostri cuori:
tu che ci hai liberato dalle tenebre
con il dono della fede,
non permettere che ci separiamo da te, luce di verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 954.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questi santi misteri
compi l'opera della nostra redenzione,
fa' che questa celebrazione pasquale
sia per noi fonte di perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Esaudisci, Signore, le nostre preghiere:
la partecipazione al mistero della redenzione
ci dia l'aiuto per la vita presente
e ci ottenga la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
V SETIIMANA DI PASQUA 219
Giovedì
ANTIFONA D'INGRESSO Cantiamo al Signore: è grande la sua gloria.
Mia forza e mio canto è il Signore,
egli è stato la mia salvezza. Alleluia. Es 15, 1-2
'"'O- -TIA
O Dio, che per la tua grazia
da peccatori ci fai giusti
e da infelici ci rendi beati,
custodisci in noi il tuo dono,
perché, giustificati mediante la fede,
perseveriamo nel tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'-'[Link] •mc•uauve .:JULLE GFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa~ 954.
Venerdì
COLLETIA
Donaci, o Padre, di uniformare la nostra vita
al mistero pasquale che celebriamo nella gioia,
perché la potenza del Signore risorto
ci protegga e ci salvi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 955.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nella tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
V SETTIMANA DI PASQUA 221
Sabato
COLLETIA
Dio onnipotente ed eterno,
che nel Battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita,
fa' che i tuoi figli,
rinati alla speranza dell'immortalità,
giungano con il tuo aiuto
alla pienezza della gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 955 .
SULLE OFFERTE
Accogli, Padre misericordioso, l'offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
*Oppure:
«Se hanno osservato la mia parola,
osserveranno anche la vostra»,
dice il Signore. Alleluia. Gv 15, 20
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi, Signore, con paterna bontà
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
VI DOMENICA DI PASQUA
Si dice il Gloria.
COLLETIA
Dio onnipotente,
fa' che viviamo con rinnovato impegno
questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto,
per testimoniare nelle opere
il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accogli Signore, l'offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
*B *C
«Chi rimane in me e io in lui, «Se uno mi ama, osserverà la mia
porta molto frutto, perché sen- parola e il Padre mio lo amerà e
za di me non potete far nulla». noi verremo a lui e prenderemo
Alleluia. Gv 15, 5 dimora presso di h,ti». Alleluia.
Cv 14,23
DOPO LA COMUNIONE
Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l'umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l'efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
VI SETIIMANA DI PASQUA 223
Lunedì
[Link]
Donaci, Padre misericordioso,
di rendere presente in ogni momento della vita
la fecondità della Pasqua,
che si attua nei tuoi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
• vraz10m alternauve ~ULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, p<" 956
Accogli, Signore,
i doni della tua Chiesa in festa,
e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia,
donale anche il frutto di una perenne letizia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazto pasquale, pagg 327-331.
Martedì
COLLETIA
Esulti sempre il tuo popolo, o Padre,
per la .rinnovata giovinezza dello spirito,
e come oggi si allieta per il dono della dignità filiale,
così pregusti nella speranza
il giorno glorioso della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
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Mercoledì
COLLETIA
O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede
la risurrezione del tuo Figlio,
fa' che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi
nel giorno della sua venuta.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 957.
SULLE OFFERTE
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni
ci fai . partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene,
concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
DOPO LA COMUNIONE
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
226 Il SETTIMANA DI PASQUA
Giovedì
Dove:: 1 .n:;cem•onc:: :;i celebra in domenica.
COLLETIA
O Dio, nostro Padre,
che ci hai reso partecipi dei doni della salvezza,
fa' che professiamo con la fede
e testimoniamo con le opere
la gioia della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
.......~•..,•• , ....", ...... v" ··"-'L.._.._ -.JJ. FERTE e DOPO LA COMUNIONE, pa 957.
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro sacrificio,
perché rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all'opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefaz10 [Link], pagr 327-331
Opp, r ·
«Voi sarete afflitti e il mondo si rallegrerà,
ma la vostra afflizione si cambierà in gioia».
Alleluia. 20
Venerdì
COlLfTIA
Si compia in ogni luogo, Signore,
con la predicazione del Vangelo,
la salvezza acquistata dal sacrificio del Cristo,
e la moltitudine dei tuoi figli adottivi
ottenga da lui, parola di verità,
la vita nuova promessa a tutti gli uomini.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
n(\VP ~~ r,.,J..,.,..,; ..>. ~ ..lJ' [Link]'"""le è ('f''ebrM_.. ;J e:iovedì, si dice la colletta seguente:
* Oppure:
«Non vi lascerò orfani», dice il Signore;
«verrò di nuovo a voi
e si allieterà il vostro cuore». Alleluia.
Gv 14, 18; 16, 22
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi, Signore, con paterna bontà,
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Sabato
ANTIFONA D'INGRESSO Voi siete un popolo redento;
annunziate le grandi opere del Signore,
che vi ha chiamato dalle tenebre
alla sua ammirabile luce. Alleluia. l Pt 2, 9
COLLEITA
O Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori,
perché, nel continuo desiderio di elevarci a te,
possiamo vivere pienamente il mistero pasquale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasforma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio pasquale, pagg. 327-331.
Dove la solennità dell'Ascensione è celebrata il giovedì, prcfazio pasquale o dell' Ascensio-
ne, pagg. 327-333.
* Oppure: Dopo l'Ascensione, pag. 334.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta ·la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
ASCENSIONE
DEL
SIGNORE
Si dice Gloria
co· .. ~-rA
*.o
«Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura ». Alleluia.
• lC .6, .5
*C
«Nel nome del Signore Gesù
predicate a tutte le genti
la conversione e il perdono dei peccati».
Alleluia. Cf I , 24, 47
DOr>O LA COMU"'lJONE
Dio onnipotente e misericordioso,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra
fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio della patria eterna,
dove hai innalzato l'uomo ac€anto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Il cero pasquale rimane tmo alla solennità di Pentecoste.
VII DOMENICA DI PASQUA
Dove J AscensiOne si celebra il giovedì della VI settimana <11 J~asqua.
COLLETTA
Ascolta, o Padre, la preghiera dei tuoi figli,
che professano la fede nel Cristo Salvatore,
asceso alla tua destra nella gloria,
e fa' che, secondo la promessa,
sentiamo la sua presenza in mezzo a noi, sino alla fine dei tempi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
S d1Lt: _ Credo
SULLE ~~~~n'TI:
«Padre santo, custodisci nel tuo «Ti prego, Padre, che siano una
nome coloro che mi hai dato, per- cosa sola, come una cosa sola sia-
ché siano una cosa sola come mo noi ». Alleluia. "· ..2
noi ». Alleluia. G
Lunedì
COLLETTA
Venga su di noi, o Padre,
la potenza dello Spirito Santo,
perché aderiamo pienamente alla tua volontà,
per testimoniarla con amore di figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 959.
SULLE OFFERTE
Signore, questo sacrificio senza macchia
ci liberi dal peccato,
e infonda nel nostro cuore il vigore della tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale o dell'Ascensione, pagg. 327-333.
* Oppure: Dopo l'Ascensione, pag. 334.
DOPO LA COMUNIONE
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
234 VII SElTIMANA DI PASQUA
Martedì
ANTIFONA D'INGRESSO «lo sono il primo e l'ultimo, il vivente;
ero morto, ma ora sono vivo
per tutti i secoli». Alleluia. Ap l, 17-18
COLLETTA
Padre onnipotente e misericordioso,
fa' che lo Spirito Santo
venga ad abitare in noi
e ci trasformi in tempio della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* O razioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 959.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa' che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale o dell'Ascensione, pagg. 327-333.
* Oppure: Dopo I'Ascensione, pag. 334.
*Oppure:
«Questa è la vita eterna:
conoscere te, unico vero Dio,
e colui che hai mandato Gesù Cristo».
Alleluia. Gv 17, 3
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
VII SETTIMANA DI PASQUA 235
Mercoledì
ANTIFONA D'INGRESSO Popoli tutti, battete le mani,
acclamate Dio con voci di gioia. Alleluia. Sal 46,2
COLLETTA
Padre misericordioso,
fa' che la tua Chiesa,
riunita dallo Spirito Santo,
ti serva con piena dedizione
e formi in te un cuore solo e un'anima sola.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* Orazioni alternative SULLE OFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, pag. 960.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato di offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio pasquale o dell'Ascensione, pagg. 327-333.
* Oppure: Dopo l'Ascensione, pag. 334.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questo santo mistero
ci dia grazia su grazia, Signore,
e con la sua forza rinnovatrice
ci renda sempre più degni
di così grande dono.
Per Cristo nostro Signore.
236 VII SETTIMA DI ,ASQUA
Giovedì
ANTIFONA D'INGRESS< Accostiamoci con fiducia al trono della grazia,
per ricevere misericordia e ottenere l'aiuto,
che ci sostenga al momento opportuno. Alleluia.
l- ) 4, 16
COLLET....A
Venga, o Padre, il tuo Spirito
e ci trasformi interiormente con i suoi doni;
crei in noi un cuore nuovo,
perché possiamo piacere a te
e cooperare al tuo disegno di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
_.[Link] cmcruaLJVC JUJ...J...C vFFERTE e DOPO LA COMUNIONE, P< 961
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Venerdì
[Link]
O Dio, nostro Padre,
che ci hai aperto il passaggio alla vita eterna
con la glorificazione del tuo Figlio
e con l'effusione dello Spirito Santo,
fa' che, partecipi di così grandi doni,
progrediamo nella fede
e ci impegniamo sempre più nel tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i ·secoli dei secoli.
0?.
« Simone di Giovanni, mi ami? ».
«Signore, tu sai che ti amo ».
« Seguimi» dice il Signore. Alleluia. Gv 21, 17.19
.......................... 1 A r . . . . . •• ·--- ·-
Sabato
Messa del mattino
COLLEITA
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dài la gioia di portare a compimento i giorni della Pasqua,
fa' che tutta la nostra vita
sia una testimonianza del Signore risorto.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLI: o-~ERT~
Oppurt
«Se voglio che egli rimanga finché io venga,
che importa a te? ~ dice il Signore.
«Tu seguimi~. Alleluia.. Gv 21,22
Messa vespertina
nella vigilia
Questa Messa si dice la sera del sabato, prima o dopo i I Vespri della solennità.
* Per una celebrazione vigiliare prolungata vedi Appendice, pag. 979.
Si dice il Gloria.
COLLETIA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai racchiuso la celebrazione della Pasqua
nel tempo sacro dei cinquanta giorni,
rinnova il prodigio della Pentecoste:
fa' che i popoli dispersi si raccolgano insieme
e le diverse lingue si uniscano
a proclamare la gloria del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Rifulga su di noi, Padre onnipotente,
Cristo, luce da luce, splendore della tua gloria,
e il dono del tuo Santo Spirito
confermi nell'amore i tuoi fedeli,
rigenerati a vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si d1ce il Credo.
240 DOMENICA DI PENTECOSTE
SULLE OFFERTE
Scenda, o Padre, il tuo Santo Spirito
sui doni che ti offriamo
e susciti nella tua Chiesa la carità ardente,
che rivela a tutti gli uomini il mistero della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Pentecoste, come alla Messa del giorno.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
DOPO LA COMUNIONE
Ci santifichi, o Padre, la partecipazione a questo sacrificio,
e accenda in noi il fuoco dello Spirito Santo,
che hai effuso sugli Apostoli
nel giorno della Pentecoste.
Per Cristo nostro Signore.
DOMENICA DI PENTECOSTE 241
Oppure:
L'amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia.
Rm 5, 5; 8, 11
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Padre, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra
i doni dello Spirito Santo,
e continua oggi, nella comunità dei credenti,
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Manda, o Padre, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio,
e ci apra alla conoscenza di tutta la verità.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
La Pentecoste epifania della Chiesa
y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo Spirito.
y. In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl. È cosa buona e giusta.
242 DOMENICA DI PENTECOSTE
....
A E veramentecosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, Padre santo, ""
Dio onnipotente ed eterno. **
B Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale
e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio
hai effuso lo Spirito Santo, *
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli, '~
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell'unica fede. **
A Per questo mistero, *
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra, ·~
e con l'assemblea degli angeli e dei santi *
canta l'inno della tua gloria: **
Santo, Santo, Santo il Signore, Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
* Nelle Preghiere eucaristiche II e III SI fa il ricordo proprio.
*A
«Come il Padre ha mandato me,
anch'io mando voi. ·
Ricevete lo Spirito Santo». Alleluia. G v 20,21.22
*B
«Lo Spirito di verità
vi guiderà alla verità tutta intera», Alleluia.
Gv 16, 13
*C
«Io pregherò il Padre
ed egli vi darà un altro Consolatore,
perché rimanga con voi per sempre». Alleluia.
Gv 14, 16
DOMENICA DI PENTECOSTE 243
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che hai dato alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi il tuo dono,
perché in questo cibo spirituale che ci nutre per la vita eterna,
sia sempre operante in noi la potenza del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
I SETTIMANA
La prima domenica del Tempo Ordinario è sostituita
dalla festa del Battesimo del Signore, pag. 60.
COLLETIA
Ispìra nella tua paterna bontà, o Signore,
i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera,
perché veda ciò che deve fare
e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta che ti presentiamo,
esaudisci la nostra fiduciosa preghiera
e santifica tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di esprimere in un fedele servizio
la forza rinnovatrice di questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
248 TEMPO ORDINARIO
II DOMENICA
COLLEITA
Dio onnipotente ed eterno,
che governi il cielo e la terra,
ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo
e dona ai nostri giorni la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del tuo Figlio,
si compie l'opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Infondi in noi, o Padre, lo Spirito del tuo amore,
perché nutriti con l'unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un'anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 249
III DOMENICA
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
guida i nostri atti secondo la tua volontà,
perché nel nome del tuo diletto Figlio
portiamo frutti generosi di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, Padre misericordioso,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
perché diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Guardate al Signore e sarete raggianti, e il vostro volto non sarà
ALLA confuso. Sal33, 6
COMUNIONE
Oppure: *B
«<o sono la luce del mondo», di- «Il regno di Dio è vtcmo; con-
ce il Signore; «chi segue me, vertitevi e credete al Vangelo».
non cammina nelle tenebre, ma Mc l, 15
avrà la luce della vita». Gv 8, 12 •c
«Lo Spirito del Signore è sopra
*A di me: mi ha mandato per an-
Il popolo immerso nelle tene- nunziare ai poveri il lieto mes-
bre ha visto una grande luce. saggio». Le 4 18
Mt 4, 16
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai nutriti col corpo e sangue del tuo Figlio,
fa• che ci rallegriamo sempre del tuo dono,
sorgente inesauribile di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
250 TEMPO ORDINARIO
IV DOMENICA
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l'anima
e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo.
. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, o Signore, questi doni
che noi, tuo popolo santo, deponiamo sull'altare,
e trasformati in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che per la forza di questo sacramento,
sorgente inesauribile di salvezza,
la vera fede si estenda sino ai confini della terra.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 251
V DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Venite, adoriamo il Signore,
prostràti davanti a lui che ci ha fatti;
egli è il Signore nostro Dio. Sal 94, 6-7
COLLETIA
Custodisci sempre con paterna bontà
la tua famiglia, Signore,
e poiché unico fondamento della nostra speranza
è la grazia che viene da te,
aiutaci sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio; che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il pane e il vino che hai creato, Signore,
a sostegno della nostra debolezza,
diventino per noi sacramento di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia, per i suoi pro-
ALLA digi verso i figli degli uomini; egli sazia il desiderio dell'assetato e
COMUNIONE ricolma di beni l'affamato. Sal t06, 3·9
Oppure: *B
Beati coloro che piangono, per- Gli portavano i malati e Gesù li
ché saranno consolati. Beati colo- guariva. Cfr 'Mc t, 34
ro. che hanno fame e sete di giu-
stizia, perché saranno saziati. *C
Mt S, 5-6 «Maestro, tutta la notte abbia-
*A mo faticato invano, ma sulla tua
«Risplenda la vostra luce davan- parola getterò la rete». Le 3, s
ti agli uomini, perché vedano le
vostre opere buone e rendano
gloria al Padre vostro che è nei
cieli». Mt 5, 16
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai resi partecipi
di un solo pane e di un solo calice,
fa' che uniti al Cristo in un solo corpo
portiamo con gioia frutti di vita eterna
per la salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
252 TEMPO ORDINARIO
VI DOMENICA
COLLETTA
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Hanno mangiato e si sono saziati e Dio li ha soddisfatti nel loro de-
ALLA siderio, la loro brama non è stata delusa. Sal 77, 29-30
COMUNIONE
Oppure: *B
Dio ha tanto amato il mondo da «Signore, se vuoi puot guarir-
donare il suo unico Figlio, per- mi!». Gesù disse: «Lo voglio,
ché chiunque crede in lui non guariSCI». Mc l, 40.41
perisca, ma abbia la vita eterna.
Gv 3,16 * ·C
*A «Beati voi, poveri, perché vostro
Chi osserva e i_nsegna agli uomi- è il regno di Dio», dice il Signore.
ni i precetti del Signore, sarà Le 6, 20
grande nel regno dei cieli.
Cfr Mt 5, 19
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa' che ricerchiamo sempre quei beni
che ci danno la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 253
VII DOMENICA
COLLETTA
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, quest'offerta
espressione della nostra fede;
fa' che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Il pane che ci hai donato, o Dio,
in questo sacramento di salvezza,
sia per tutti noi
pegno sicuro di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
254 TEMPO ORDINARIO
VIII DOMENICA
COLLEITA
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà
nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale:
fa' che l'offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto, voglio lodare il
ALLA nome del Signore Altissimo. Sal 12, 6
COMUNIONE
Oppure: *B
«Ecco, io sono con voi tutti i «Nessuno versa vmo nuovo m
giorni, sino alla fine del mondo», otri vecchi, ma vino nuovo m
dice il Signore. Mt 28, 20 otri nuovi», dice il Signore.
Mc 2, 22
*A *C
«Cercate prima il regno di Dio e «Togli prima la trave dal tuo oc-
la sua giustizia e tutto il resto vi chio e allora potrai togliere la
sarà dato in aggiunta». Mt 6, 33 pagliuzza dall'occhio del tuo fra-
tello». Le 6, 42
DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso,
il pane eucaristico che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 255
IX DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia,
perché sono triste e angosciato;
vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati. Sal 24, 16.18
COLLETIA
O Dio, che nella tua provvidenza
tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza,
allontana da noi ogni male
e dona ciò che giova al nostro vero bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Fiduciosi nella tua misericordia, Signore,
ci accostiamo con doni al tuo santo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio; tendi a me il tuo
ALLA orecchio, ascolta le mie parole. Sal 16, 6
COMUNIONE
Oppure; *B
Dice il Signore: «In verità vi di- All'uomo dalla mano inaridita,
co: tutto quello che domandate Gesù disse: <~Stendi la mano!».
nella preghiera, abbiate fede di Ed egli guarì. Cfr Mc 3, 5
averlo ottenuto e vi sarà accor-
dato». Mc 11, 23.24 *C
«Signore, non sono degno che
*A tu venga nella mia casa, ma di'
«Non chiunque mi dice: Signo- soltanto una parola e il mio ser-
re, Signore, entrerà .nel regno vo sarà guarito». Le 7 6-7
dei cieli, ma chi fa la volontà del
Padre mio». Mt 7, 21
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
guidaci con il tuo Spirito,
perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita
possiamo renderti testimonianza
e così entrare nel regno dei cieli.
Per Cristo nostro Signore.
256 TEMPO ORDINARIO
X DOMENICA
COLLETTA
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci .propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita. .
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Quest'offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Il Signore è mia roccia e mia fortezza: è lui, il mio Dio, che mi li-
ALLA bera e mi aiuta. Sal t7, 3
COMUNIONE
Oppure: *B
Dio è amore; chi sta nell'amore «Chi fa la volontà di Dio, costui
dimora in Dio, e Dio in lui. è mio fratello, sorella e madre»,
l Gv 4, 16 dice il Signore. Mc 3, 35
*A
«Andate e imparate che cosa si- *C
gnifichi: Misericordia voglio e «Io dico a te, alzati! », disse il Si-
non sacrificio,., dice il Signore. gnore. Il morto si levò ed egli lo
Mt 9, 13 diede alla madre. Le 7, 14-15
DOPO LA COMUNIONE
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci sepàra da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 257
XI DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Ascolta, Signore, la mia .voce: a te io grido.
Sei' tu il mio aiuto,
non respingermi, non abbandonarmi,
Dio della mia salvezza. Sal 26, 7.9
COLLETTA
O Dio, fort~zza di chi spera in te,
ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo senza il tuo aiuto,
soccorrici con la tua grazia,
perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che nel pane e nel vino
doni all'uomo il cibo che lo alimenta
e il sacramento che lo rinnova,
fa' che non ci venga mai a mancare
questo sostegno del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola 10 cerco: abitare nella
ALLA casa del Signore tutti i giorni della mia vita. Sal 26, 4
COMUNIONE
Oppure: *B
Dice il Signore: «Padre santo, Il regno di Dio è come il granel-
custodisci nel tuo nome coloro lino di senapa che si fa albero e
che mi hai dato, perché siano offre riparo agli uccelli del cielo.
una cosa sola, come noi». Cfr Mc 4, 31-32
Gv ll, 11 *C
*A «Le sono perdonati i suoi mol-
«Predicate il regno, guarite gli ti peccati, poiché ha molto ama-
infermi, cacciate i demoni. Gra- to», disse il Signore della don-
tuitamente avete ric~to, gra- na peccatrice. Le 7, 47
tuitamente date». Cfr Mt 10,7-8
DOPO LA COMUNIONE
Signore, la partecipazione a questo sacramento,
segno della nostra unione con te,
edifichi la tua Chiesa nell'unità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.
258 TEMPO ORDINARIO
XII DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre. Sal 27, 8-9
COLLETIA
Dona al tuo popolo, o Padre,
di vivere sempre nella venerazione e nell'amore per il tuo santo nome,
poiché tu non privi mai della tua guida
coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, la nostra offerta:
questo sacrificio di espiazione e di lode
ci purifichi e ci rinnovi,
perché tutta la nostra vita
sia bene accetta alla tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi, e tu provvedi
ALLA loro il cibo a suo tempo. Sal •••. 15
COMUNIONE
Oppure: B *
Dice il Signore: «Io sono il Gesù sgridò il vento e il mare:
buon pastore, e dò la mia vita «Taci, calmati! ». E ci fu gran-
per le mie pecore». Gv 10, 11.15 de bonaccia. Mc •. 39
*A *C
«Perfino i capelli del vostro capo «Chi vorrà salvare la propria vi-
sono contati; non abbiate timo- ta, la perderà; chi perderà la
re: voi valete di più di molti propria vita per me, la salverà».
passeri!», dice il Signore. Le 9, 2-4
Mt 10, 30-31
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai rinnovati
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che la partecipazione ai santi misteri
ci ottenga la pienezza della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 259
XIII DOMENICA
COLLETTA
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa' che non ricadiamo nelle tenebre dell'errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l'opera della redenzione,
fa' che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Anima mia, benedici il Signore: tutto il mio essere benedica il suo
ALLA santo nome. Sal 102, 1
COMUNIONE
Oppure: *B
«Padre, prego per loro, perché «Io ti dico, alzati!», disse il Si-
siano in noi una cosa sola, e il gnore. E subito la fanciulla si al-
. a cammmare.
mondo creda che tu mi hai man- zo' e Sl. m1se .
dato», dice il Signore. Gv 17,20-21 Mc 5,41-42
*C
*A Gesù mosse decisamente verso
«Chi avrà perduto la sua vita Gerusalemme incontro alla sua
per causa mia, la troverà», dice Passione. Cfr Le 9, 51
il Signore. Mt to, 39
DOPO LA COMUNIONE
La divina Eucaristia, eh~ abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell'amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.
260 rEMPO ORDINARIO
XIV DOMENICA
COLLETTA
O Dio, che nell'umiliazione_del tuo Figlio
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall'oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULV"' OT"'FFPP:
Ci purifichi, Signore,
quest'offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno
a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
«Venite a me, voi tutti che sie- Il Signore designò altri settanta-
te affaticati e oppressi: io vt ri- due discepoli e li inviò a predi-
storerÒ», dice il Signore. . . care il regno. .<. v, •
XV DOMENICA
COLLETTA
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore,
i doni della tua Chiesa in preghiera,
e trasformali in cibo spirituale
per· la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
ALLA presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato
COMUNIONE chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. Sal 83,4-5
Oppure: *B
Dice il Signore: «Chi mangia la I Dodici, inviati da Gesù, predi-
mia carne e beve il mio sangue, cavano la conversione, scacciava-
rimane in me e io in lui». no i demoni e guarivano gli in-
Gv 6, 56 fermi. Cfr Mc 6, 12-13
*A
«Il seme seminato nella terra *C
buona è colui che ascolta la pa- Il buon samaritano ebbe com-
rola e la comprende». Mc 13, 23 passiOne: «Va' e anche tu fa' lo
steSSO». Cfr Le 10,37
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che per la comunione a questi santi misteri
si affermi sempre più nella nostra vita
l'opera della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
262 rEMPO ORDINARIO
XVI DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Ecco, Dio viene in mio aiuto,
il Signore sostiene l'anima mia.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, Signore, perché sei buono.
Sa 53, 6.8
co::.FIA
Sii propizio a noi tuoi fedeli, Signore,
e donaci i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre fedeli ai tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUL-- o-cFrr-
0 Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio del Cristo
hai dato valore e compimento
alle tante vittime della legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
e ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: buono è il Signore e miseri-
ALLA cordioso, egli dà il cibo a coloro che lo temono. S1l .10, 4-5
COMUNIONE
Oppure: *B
«Ecco, sto alla porta e busso~, Gesù si commosse, perché era-
dice il Signore. «Se uno ascolta no come pecore senza pastore.
la mia voce e mi apre, io verrò ~ c 6, 34
XVII DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Dio sta nella sua santa dimora;
ai derelitti fa abitare una casa,
e dà forza e vigore al suo popolo. Sal 67,6-7.36
COLLETIA
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Anima mia, benedici il Signore: non dimenticare tanti suoi benefici.
ALLA Sal 102, 2
COMUNIONE Oppure: *B
Beati i misericordiosi: essi trove- Gesù spezzò i cinque pani e li
ranno misericordia. Beati i puri distribuì a tutti finché ne vollero.
di cuore: essi vedranno Dio. Cfr Mc 6, 41
Mt 5, 7-8
*A *C
«Alla fine del mondo . verranno «Chi chiede ottiene, chi cerca
gli angeli e separeranno i catti- trova, a chi bussa sarà aperto»,
vi dai buoni», dice il Signore. dice il Signore. Le 11, 10
Mt 13,49
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la grazia
di partecipare al mistero eucaristico,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa' che questo dono del suo ineffabile amore
giovi sempre per la nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
264 """EMPO ORDINARIO
XVIII DOMENICA
COLLETTA
Mostraci la tua continua benevolenza, o Padre,
e assisti il tuo popolo,
che ti riconosce suo pastore e guida;
rinnova l'opera della tua creazione
e custodisci ciò che hai rinnovato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SU' y ~ OPf"'TI
Santifica, o Dio, i doni che ti presentiamo
e trasf~rma in offerta perenne tutta la nostra vita
in unione alla vittima spirituale,
il tuo servo Gesù,
unico sacrificio a te gradito.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ANTIFONA Ci hai mandato, Signore,- un pa- B
ALLA ne dal cielo, un pane che porta Dice il Signore: «Io sono il pane
COMUNION~
in sé ogni dolcezza e soddisfa della vita; chi viene a me non
ogni desiderio. Sat . '• 20 avrà più fame, e chi crede in me
non avrà più sete». 35
l)
DOPO T A Cf'\JYUNTI"\NE
XIX DOMENICA
[Link]
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dài il privilegio di chiamarti Padre,
fa' crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell'eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SU~" l F OFFFRTF
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformati per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Gerusalemme, loda il Signore, B
ALLA egli ti sazia con fiore di frumento. Dice il Signore: «Il pane che io
COMUNIONJ A sa, !47 2 4 daro' e' 1a rrua
· carne per la vtta
·
del mondo ». Gv 51
I discepoli sulla barca si prostra-
rono davanti a Gesù ed esclama-
rono: «Tu sei veramente il Fi- «Siate sempre pronti: simili a co-
glio di Dio! ». ~· loro che aspettano il padrone
quando torna dalle nozze ».
, JS-36
XX DOMENICA
COLLETIA
O Dio, che hai preparato beni invisibili
per coloro che ti amano,
infondi in noi la dolcezza del tuo amore,
perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa,
otteniamo i beni da te promessi,
che superano ogni desiderio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, Signore,
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza:
noi ti offriamo le cose che ci hai dato,
e tu donaci in cambio te stesso.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE B
Presso il Signore è la misericor- Dice il Signore: «<o sono il pane
dia, e grande presso di lui la re- vivo disceso dal cielo: se uno
denzione. Sal 119.7 mangia di questo pane, vivrà in
eterno». Gv 6, 51-52
*A
«Donna, grande è la tua fede( Ti · ·c
sia fatto come desideri» disse «Sono venuto a portare il fuoco
Gesù. Mt ts, 28 sulla terra, e come vorrei che
fosse già acceso», dice il Signore.
Le 12,49
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai fatti partecipi della vita del Cristo,
trasformaci a immagine del tuo Figlio,
perché diventiamo coeredi della sua gloria nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 267
XXI DOMENICA
COLLEITA
O Dio, che unisci in un solo volere le menti dei fedeli,
concedi al tuo popolo di amare ciò che comandi
e desiderare ciò che prometti,
perché fra le vicende del mondo
là siano fissi i nostri cuori
dove è la vera gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SU:'~ ('"\J;J;J:"nTE
O Padre, che ti sei acquistato una moltitudine di figli
con l'unico e perfetto sacrificio del Cristo,
concedi sempre alla tua Chiesa
il dono dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Con il frutto delle tue opere sazi la terra, o Signore, e trai dai cam-
ALLA pi il pane e il vino che allietano il cuore dell'uomo. Cfr Sal 103,13-15
COMUNIONE
Oppure: *B
Dice il Signore: «Chi mangia la Signore, da chi andremo? Tu hai
mia carne e beve il mio sangue, parole di vita eterna. Gv 6, 68
ha la vita eterna, e io lo risusci-
terò nell'ultimo giorno ». t>
c
«Alcuni tra gli ultimi saranno i
A primi, e i primi saranno ultimi ».
«Voi, chi dite che io sia? » «Tu :...... J 30
sei il Cristo, il Figlio del Dio vi-
vente».
f"\l"\Dl"\ T A rl\M~Q "'E
Porta a compimento, Signore,
l'opera redentrice della tua misericordia
e perché possiamo conformarci in tutto alla tua volontà,
rendici forti e generosi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
268 TEMPO ORDINARIO
XXII DOMENICA
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
.unica fonte di ogni dono perfetto,
suscita in noi l'amore per te
e ravviva la nostra fede,
perché si sviluppi in noi il germe del bene
e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, l'offerta che ti presentiamo,
e compi in noi con la potenza del tuo Spirito
la redenzione che si attua nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Quant'è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti te-
ALLA mono. Sal 30, 20
COMUNIONE
Oppure: *B
Beati gli operatori di pace: sa- «Il male che esce dal cuore, con-
ranno chiamati figli di Dio. Bea- tamina l'uomo», dice il Signore.
ti i perseguitati per causa della Cfr Mc 7,20
giustizia: di essi è il regno dei *c
cieli. Mt 5, 9-10 «Chiunque si esalta sarà umilia-
to e chi si umilia sarà esaltato».
*A Le. 14, 11
«Il Figlio dell'uomo verrà nella
gloria del Padre suo con i suoi
angeli e renderà a ciascuno se-
condo le sue azioni». Mt 16, 27
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore
e ci spinga a servirti nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 269
XXIII DOMENICA
COLLETTA
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l'eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, sorgente della vera pietà e della pace,
salga a te nella celebrazione di questo mistero
la giusta adorazione per la tua grandezza
e si rafforzi la fedeltà e la concordia dei tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Come il cervo anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o
ALLA Dio: l'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente. Sal4t, 2-3
COMUNIONE
Oppure: *B
«lo sono la luce del mondo», di- Ha fatto bene ogni cosa: fa udi-
ce il Signore, «chi segue me non re i sordi e fa parlare i muti.
cammina nelle tenebre, ma avrà Mc 7, 37
la luce della vita)), Gv 8, 12 *C
«Chi non porta la propria cro-
*A ce e non [Link] dietro di me, non
« Se tuo fratello commette una può essere mio discepolo».
colpa, va' e ammoniscilo fra te e lr 14,27
lui solo; se ti ascolta avrai gua-
dagnato tuo fratello», M t 18, ts
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che nutri e rinnovi i tuoi fedeli
alla mensa della parola e del pane di vita,
per questi doni del tuo Figlio
aiutaci a progredire costantemente nella fede,
per divenire partecipi della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
270 TEMPO ORDINARIO
XXIV DOMENICA
COLLETTA
O Dio, che hai creato e governi l'universo,
fa' che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio! Gli uomini si rifugia-
ALLA no all'ombra delle tue ali. Sal 35, s
COMUNIONE
Oppure: *B
Il calice della benedizione che «Voi chi dite che io sia?». «Tu
noi benediciamo è comunione sei il Cristo», disse Pietro a
con il sangue di Cristo; e il pane Gesù. Cfr Mc 8, 29
che spezziamo è comunione con
il corpo di Cristo. Cfr 1 Cor 10, 16 *C
«Facciamo festa, perché mio fi-
*A glio era morto ed è tornato in
«Il Padre mio non perdonerà a vita, era perduto ed è stato ri-
voi, se non perdonerete di cuo- trovato». Le 15,24
re al vostro fratello». Cfr Mt 18,35
DOPO LA COMUNIONE
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l'azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 271
XXV DOMENICA
COLLETIA
O Dio, che nell'amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa' che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, l'offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Hai dato, Signore, i tuoi precetti, perché siano osservati fedelmente.
ALLA Siano diritte le mie vie nell'osservanza dei tuoi comandamenti.
COMUNIONE Sal 118, 4-5
Oppure: *B
«Io sono il buon pastore, cono- « Se uno vuole essere il primo,
sco le mie pecore, e le mie peco- sia l'ultimo e il servo di tutti»,
re conoscono me», dice il Signore. dice il Signore. Mc 9, 35
. Gv 10,.14
*A *C
«Gli ultimi saranno i primi, e i «Non potete servire a Dio e a
primi gli ultimi», dice il Signore. mammona», dice il Signore.
Mt 20, 16 Le 16, 13
DOPO LA COMUNIONE
Guida e sostieni, Signore, con i.l tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
272 TEMPO ORDINARIO
XXVI DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Signore, tutto ciò che hai fatto ricadere su di noi
l'hai fatto con retto giudizio;
abbiamo peccato contro di te,
non abbiamo dato ascolto ai tuoi precetti;
ma ora glorifica il tuo nome e opera con noi
secondo la grandezza della tua misericordia.
Dn 3, [Link].42
COLLETIA
O Dio, che riveli la tua onnipotenza
soprattutto con la misericordia e il perdono,
continua a effondere su di noi la tua grazia,
perché, camminando verso i beni da te promessi,
diventiamo partecipi della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Padre misericordioso, i nostri doni,
e da quest'offerta della tua Chiesa
fa' scaturire per noi la sorgente di ogni benedizione.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Ricorda, Signore, la promessa fatta al tuo servo: in essa mi hai da-
ALLA to speranza, nella mia miseria essa mi conforta. Sal 118, 49-so
COMUNIONE
Oppure: B*
Da questo abbiamo conosciuto «È meglio per te entrare nel re-
l'amore di Dio: egli ha dato la gno di Dio con un occhio solo,
sua vita per noi, e anche noi che essere gettato con due oc-
dobbiamo dar la vita per i fratelli. chi nella Geenna». Mc 9, 47
*A tGv3,16 1( C
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento di vita eterna
ci rinnovi, o Padre, nell'anima e nel corpo,
perché, comunicando a questo memoriale della passione del tuo Figlio,
diventiamo eredi con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 273
XXVII DOMENICA
ANTIFONA D'INGRESSO Tutte le cose sono in tuo potere, Signore,
e nessuno può resistere al tuo volere.
Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra
e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse;
tu sei il Signore di tutto l'universo. Est 13,9 10-11
COLLETTA
O Dio, fonte di ogni bene,
che esaudisci le preghiere del tuo popolo
al di là di ogni desiderio e di ogni merito,
effondi su di noi la tua misericordia:
perdona ciò che la coscienza teme
e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio
che tu stesso ci hai comandato d' offrirti
e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale,
compi in noi la tua opera di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Il Signore è buono con chi spera in lui, con l'anima che lo cerca.
ALLA Lam 3, 25
COMUNIONE Oppure: *B
Uno solo è il pane, e noi, pur «Chi non accoglie il regno di
essendo molti, siamo un corpo Dio come un bambino non vi
solo, perché partecipiamo tutti entrerà», dice il Signore. Mc 10, 15
dell'unico pane e dell'unico calice.
Cfr l Cor 10, 17 *C
*A Dissero gli· apostoli a Gesù: «Si-
La pietra scartata dai costrutto- gnore, aumenta la nostra fede!»,
ri è divenuta testata d'angolo. Le 17, 5
Mt 21,42
DOPO LA COMUNIONE
La comunione a questo sacramento
sazi la nostra fame e sete di te, o Padre,
e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
274 TEMPO ORDINARIO
XXVIII DOMENICA
COLLEITA
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore,
perché, sorretti dal tuo paterno aiuto,
non ci stanchiamo mai di operare il bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere,
e fa' che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non
ALLA manca di nulla. Sal 33, 11
COMUNIONE
Oppure: *B
Quando il Signore si manifeste- «Se vuoi essere perfetto, va',
rà, saremo simili a lui, perché lo vendi quello che hai, dallo ai po-
vedremo così come egli è. veri; poi vieni e seguimi».
l Gv 3, 2 Cfr Mc 10,21
*A *C
« Il regno dei cieli è simile a· un «Non sono dieci quelli guariti?
re che fece un banchetto di noz- E gli altri nove dove sono? Alza-
ze per suo figlio». Mt 22,2 ti e va', la tua fede ti ha salvato».
Le 17, 17.19
DOPO LA COMUNIONE
Padre santo e misericordioso,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
per questa partecipazione al suo sacrificio
donaci di comunicare alla sua stessa vita.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
TEMPO ORDINARIO 275
XXIX DOMENICA
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Donaci, o Padre,
di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci ha fatto pregustare le realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.
276 TEMPO ORDINARIO
XXX DOMENICA
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
accresci in noi la fede, la speranza e la carità
e, perché possiamo ottenere ciò che prometti,
fa' che amiamo ciò che comandi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo:
quest'offerta, espressione del nostro servizio sacerdotale,
salga fino a te e renda gloria al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Esulteremo per la tua salvezza e gioiremo nel nome del Signore, no-
ALLA stro Dio. Salt9, 6
COMUNIONE
Oppure: *B
Cristo ci ha amati: per noi ha «Signore, fa' che io veda!». «Va'
sacrificato se stesso, offrendosi a la tua fede ti ha salvato».
Dio in sacrificio di soave profu- Mc 10,51-52
mo. Ef s, 2 *C
Il pubblicano diceva: «O Dio,
*A abbi pietà di me peccatore». E
«Amerai il Signore Dio tuo con tornò a casa sua giustificato.
tutto il cuore, con tutta la tua Le 18 13-14
anima e con tutta la tua mente».
M t 22,37
DOPO LA COMUNIONE
Signore, questo sacramento della nostra fede
compia in noi ciò che esprime
e ci ottenga il possesso delle realtà eterne,
che ora celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
TEMPO ORDINARIO 277
XXXI DOMENICA
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
tu solo puoi dare ai tuoi fedeli
il dono di servirti in modo lodevole e degno;
fa' che camminiamo senza ostacoli
verso i beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Questo sacrificio che la Chiesa ti offre, Signore,
salga a te come offerta pura e santa,
e ottenga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Tu mi indichi il sentiero della vita, Signore, gioia piena nella tua
ALLA presenza. Sal 15, 11
COMUNIONE
Oppure: B *
Dice il Signore: «Come il Pa- «Il Signore Dio nostro è l'unico:
dre che ha la vita ha mandato lo amerai con tutto il cuore».
me e io vivo per il Padre, così Mc 12, 29-30
anche colui che mangia di me *C
vivrà per me». Gv 6; 57 «Scendi Zaccheo: perché oggi de-
vo fermarmi a casa tua». T.c 19,5
*A
«Uno solo è il Padre vostro, uno
solo è il vostro maestro, il Cristo».
Mt 23,9.10
DOPO LA COMUNIONE
Continua in noi, o Dio, la tua opera di salvezza,
perché i sacramenti che ci nutrono in questa vita
ci preparino a ricevere i beni promessi.
Per Cristo nostro Signore.
278 I EMPO ORDINARIO
XXXII DOMENICA
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
allontana ogni ostacolo nel nostro cammino verso di te,
perché, nella serenità del corpo e dello spirito,
possiamo dedicarci liberamente al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
XXXIII DOMENICA
COLLETTA
Il tuo aiuto, Signore,
ci renda sempre lieti nel tuo servizio,
perché solo nella dedizione a te, fonte di ogni bene,
possiamo avere felicità piena e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Quest'offerta che ti presentiamo, Dio onnipotente,
ci ottenga la grazia di servirti fedelmente
e ci prepari il frutto di un'eternità beata.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Il mio bene è stare vicino a Dio, nel Signore Dio nporre la mta
ALLA speranza. Sal 72, 28
COMUNIONE
Oppure: B *
Dice il Signore: «In verità vi di- «Il Figlio dell'uomo manderà i
co: tutto quello che domandate suoi angeli e riunirà gli eletti
nella preghiera, abbiate fede di dall'estremità della terra».
averlo ottenuto e vi sarà accor- Mc 13, 27
dato». Ml 11, nz· C *
«Nemmeno un capello del vo-
*A stro cap.o perirà. Con la perseve-
«Servo, buono e fedele, sei sta- ranza salverete le vostre anime».
to fedele nel poco, ti darò auto- .c 21 1!1-19
rità su molto; prendi parte alla
gioia del tuo Signore». M 25, 2
NOSTRO SIGNORE
GESÙ CRISTO
RE DELL'UNIVERSO
SoLENNITÀ
XXXIV SETTIMANA
COLLETTA
Ridesta, Signore, la volontà dei tuoi fedeli
perché, collaborando con impegno alla tua opera di salvezza,
ottengano in misura sempre più abbondante
i doni della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questi santi doni
che ci hai comandato di offrire in tuo onore,
perché, obbedienti alla tua parola,
diventiamo anche noi un'offerta a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONF Oppure:
Popoli tutti, lodate il Signore, <<Ecco, io sono con voi tutti i
perché grande è il suo amore per giorni sino alla fine del mondo»,
noi. ~al 6. 1.2 dice il Signore. vlt 2~ 20
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questi santi misteri
ci hai dato la gioia
di unirei alla tua stessa vita,
non permettere che ci separiamo mai da te,
fonte di ogni bene.
Per Cristo nostro Signore.
SOLENNITA
DEL SIGNORE
NEL TEMPO ORDINARIO _
Domenica
dopo Pentecoste
SANTISSIMA
TRINITÀ
SOLENNITÀ
Do-~ r · c J 1Ul\JIO Tf
Signore Dio nostro, la comunione al tuo sacramento,
e la professione della nostra fede in te, unico Dio in tre persone,
ci sia pegno di salvezza dell'anima e del corpo.
Per Cristo nostro Signore.
SS. CORPO E
SANGUE
DI CRISTO
SoLENNITÀ
*B *c
«Prendete, questo è il mio cor- Gesù prese i cinque pani e i due
po. Questo è il mio sangue, il pesci e li diede ai discepoli, per-
sangue dell'alleanza», dice il · Si- ché li distribuissero alla folla.
gnore. Alleluia. Mc 14, 22.24 Alleluia. Le 9, 16
DOPO LA COMUNIONE
Donaci, Signore, ·
di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno,
che ci hai fatto pregustare
in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue.
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Dove è di precetto, la solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo si celebra il giove-
dì dopo la SS. Trinità, altrimenti, come a giorno proprio, la II domenica dopo Pente-
coste.
Venerdì dopo la II domenica
dopo Pentecoste
SJ\C:RJ\TISSI~()
C:U()RE DI GESÙ
SOLENNITÀ
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Padre, che nel Cuore del tuo dilettissimo Figlio
ci dài la gioia di celebrare le grandi opere del tuo amore per noi,
fa' che da questa fonte inesauribile
attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, fonte di ogni bene,
che nel Cuore del tuo Figlio
ci hai aperto i tesori infiniti del tuo amore,
fa' che rendendogli l'omaggio della nostra fede
adempiamo anche al dovere di una giusta riparazione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre,
all'immensa carità del Cuore del tuo Figlio,
perché la nostra offerta sia a te gradita
e ci ottenga il perdono di tutti i peccati.
Per Cristo nostro Signore.
SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ 289
PREFAZIO
Il Cuore di 'Cristo fonte di salvezza
Y. Il Signore sia con voi.
~· ·E con il tuo spirito.
Y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
Y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
A È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, . Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, *
per Cristo nostro Signore. ·~*
B Innalzato sulla croce,
nel suo amore senza limiti donò la vita per noi, *
e dalla ferita del suo fianco effuse sangue e acqua,
simbolo dei sacramenti della Chiesa, *
perché tutti gli uomini, attirati al Cuore del Salvatore,
attingessero con gioia alla fonte perenne della salvezza. *'~
A Per questo mistero, * uniti agli angeli e ai santi, *
proclamiamo senza fine * l'inno della tua gloria: ·~*
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
ANTIFONA *A *C
ALLA « Imparate da me, che sono mi~ « Rallegratevi con me, perché la
COMUNIONE te e umile di cuore, e troverete mia pecora perduta è stata ritro-
ristoro per le vostre anime~. vata». Le 15, 6
B ~t ~1,29
Oppure:
Dice il Signore: «Chi ha sete, Un soldato gli trafisse il costa-
venga a me e beva chi crede in to con la lancia e subito ne uscì
me; sgorgheranno da lui fiumi sangue e acqua. Gv 19,34
d'acqua viva~. Gv 7, 37-38
DOPO LA COMUNIONE
Questo sacramento del tuo amore, o Padre,
ci attiri verso il Cristo tuo Figlio,
perché, animati dalla stessa carità,
sappiamo riconoscerlo nei nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
CON IL POPOLO
* Le monizioni introduttive all'atto penitenziale si possono scambiare tra loro secondo
l'opportunità.
Per le melodie del celebrante e dei ministri, per il rito della Messa, vedi Appendice,
pagg. 1055-1087 oppure pagg. 1108-1125.
RITI DI INTRODUZIONE
Oppure:
L a grazia e la pace
di Dio nostro Padre
e del Signore nostro Gesù Cristo
sia con tutti voi. Cfr l Cor 1, 3
Oppure:
* Oppure:
l l Signore, che guida i nostri cuori nell'amore
e nella pazienza di Cristo,
sia con tutti voi. Cfr 2 Ts 3, 5
* Oppure:
* Oppure:
* Oppure:
Il sacerdote, o il diacono, o un altro ministro idoneo, può fare una brevissima presenta-
zione della Messa del giorno.
RITI DI INTRODUZIONE 295
Segue l'ATTO PENITENZIALE. Il sacerdote invita i fedeli al pentimento con queste pa-
role o con altre simili.
1a formula F ratelli,
per celebrare degnamente i santi misteri,
riconosciamo i nostri peccati.
* Oppure:
I I Signore Gesù,
che ci invita alla mensa della Parola e dell'Eucaristia,
ci chiama alla conversione.
Riconosciamo di essere peccatori
e invochiamo con fiducia la misericordia di Dio.
* Oppure, specialmente nelle domeniche:
Il
"'
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
I l
)J ..,1o l, r:>nd~·
Signore,
mandato dal Padre a salvare i contriti di cuore,
abbi pietà di noi.
Il popolo risponde:
Signore, pietà. oppure: K yrie, eléison.
Sacerdote:
Sacerdote:
t. 4.
Signore, tu sei la via Signore, che sei venuto a cercare
che riconduce al Padre, chi era perduto, abbi pietà di noi.
abbi pietà di noi. ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
Cristo, che sei venuto per dare
Cristo, tu sei la verità la tua vita in riscatto per tutti,
che illumina i popoli, abbi pietà di noi.
abbi pietà di noi. ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, che raccogli nell'unità
Signore, tu sei la vita i tuoi figli dispersi, abbi pietà di noi.
che rinnova il mondo, ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
abbi pietà di noi.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison. 5.
Signore, che sei la pienezza
2. di verità e di grazia, abbi pietà di noi.
Signore, che a Pietro pentito ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
hai offerto il tuo perdono, Cristo, che ti sei fatto povero
abbi pietà di noi. per arricchirci, abbi pietà di noi.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Cristo, che al buon ladrone Signore, che sei venuto
hai promesso il paradiso, a fare di noi il tuo popolo santo,
abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
Signore, che accogli ogni uomo
che .si affida alla tua misericordia,
abbi pietà di noi. TEMPO DI AVVENTO
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
1.
3. Signore, che sei venuto
Signore, che non sei venuto nel mondo per salvarci,
a condannare, ma a perdonare, abbi pietà di noi.
abbi pietà di noi. ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, elçison.
Cristo, che continui a visitarci
Cristo, che fai festa con la grazia del tuo Spirito,
per ogni peccatore pentito, abbi pietà di noi.
abbi pietà di noi. ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
ijl. Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, che verrai un giorno
Signore, che perdoni molto a giudicare le nostre opere,
a chi molto ama, abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison. ijl. Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
RITI DI INTRODUZIONE 299
2. 2.
Signore, che sei il difensore Signore, re della pace,
dei poveri, abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
~· Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison. ~· Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
Cristo, che sei il rifugio dei deboli, Cristo, luce nelle tenebre,
abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
~· Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison. ~- Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, che sei la speranza Signore, immagine
dei peccatori, abbi pietà di noi. dell'uomo nuovo, abbi pietà di noi.
~· Signore, pietà. oppure· Kyrie, eléison. ~· Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
3.
Signore, che vieni a visitare TEMPO DI QUARESIMA
il tuo popolo nella pace,
abbi pietà di noi. 1.
~- Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison. Signore, che comandi di perdonarci
Cristo, che vieni a salvare prima di venire al tuo altare,
chi è perduto, abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
~- Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
~· Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, che vieni a creare Cristo, che sulla croce
hai invocato il perdono
un mondo nuovo, abbi pietà di noi.
per i peccatori, abbi pietà di noi.
~ Signore, pietà. oppure: Kyrie, eléison.
~· Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, che affidi alla tua Chiesa
TEMPO DI NATALE il ministero della riconciliazione,
abbi pietà di noi.
l.
~· Signore, pietà. oppure· Kyrie, eléison.
Signore, Figlio di Dio,
che nascendo da Maria Vergine 2.
ti sei fatto nostro fratello, Signore,
abbi pietà di noi. che nell'acqua e nello Spirito
~ Signore, pietà. oppure Kyrie, eléison. . ci hai rigenerato a tua immagine,
abbi pietà di noi.
Cristo, figlio dell'uomo,
~· Signore, pietà. oppure· Kyrie, eléison.
che conosci e comprendi
la nostra debolezza, Cristo, c~e m~ndi il tuo Spirito
abbi pietà di noi. a creare m not un cuore nuovo,
ijl. Cristo, pietà. op ure: Christe, eléison. abbi pietà di noi.
~ Cristo, pietà. oppure: Christe, eléison.
Signore, Figlio primogenito
del Padre, che fai di noi Signore, che ci fai partecipi
una sola famiglia, del tuo corpo e del tuo sangue,
abbi pietà di noi. abbi pietà di noi.
ij Signore, pietà. oppurt..: Kyrie, eléison. l} Signore, pietà. c [Link] Kyrie, eléison. ~
300 tiTO DELLA MESSA CON IL POPOLO
Seguono le INVOCAZIO'I' _ Signore, pietà, Je non sono state già dette o cantate per
l'atto penitenziale.
Oppure in canto:
G loria in excélsis Deo
et in terra pax hominibus bonae voluntatis.
Laudamus te, benedfcimus te, adoramus te, glorificamus te,
gratias agimus tibi propter magnam gloriam tuam,
Domine Deus, Rex caeléstis,
Deus Pater omrupotens.
Domine Fili unigénite, Iesu Christe,
Domine Deus, Agnus Dei, FHius Patris,
qui tollis peccata mundi, miserére nobis;
qui tollis peccata mundi, suscipe deprecationem nostram.
Qui sedes ad déxteram Patris, miserére nobis.
Quoniam tu solus Sanctus, tu solus Dominus, tu solus Altfssimus,
Iesu Christe, cum Sancto Spfritu: in gloria Dei Patris. Amen.
P reghiamo.
E ruttl, ir steme con il sacerdote, pregano in silenzio per qualche momento.
Quindi il sacerdote allarga le braccia e dice la COLLETTA.
- se è rivolta al Padre:
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello ·Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
- se è rivolta al Padre, '11'1 verso la fine dell'orazione si fa menzione del Figlio:
Egli è Dio, e vive e regna con. te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
- se è i >l a al Figlio·
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo acclam. Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
Poi il diacono che deve proclamare il VANGELO, inchinato davanti al sacerdote, chiede
la benedizione, dicendo con voce sommessa:
Benedicimi, o padre.
Il sacerdote con voce sommessa dice:
Il diacono o il sacerdote:
Dal Vangèlo; secondo N.,
e intanto segna il libro e se stesso in fronte, sulla bocca e sul petto.
Il popolo acclama:
Gloria a te~ ·:·o :signore.
Il diacono o il sacerdote, se si usa l'incenso, incensa il libro e proclama il VANGELO.
Oppure in canto:
C redo in unum D eu m,
Patrem omnipoténtem, factorem caeli et terrae,
visibHium omnium et invisibilium.
Et in unum Dominum Iesum Christum,
Filium Dei unigénitum,
et ex Patre natum ante omnia saecula.
Deum de Deo, Lumen de Lumine, Deum verum de Deo vero,
génitum, non factum, consubstantialem -Patri:
per quero omnia facta sunt.
Qui propter nos homines et propter nostram salutem
descéndit de caelis.
/\.'lP r>rol Et incarnatus... factus est lUtti si inchinano.
Intenzioni
Le intenzioni sono proposte da un diacono o da un lettore o da altra persona idonea.
Il popolo esprime la sua partecipazione o con una invocazione, o pregando in silenzio.
La successione delle intenzioni è ordinariamente questa:
a) per le necessità della Chiesa;
b) per i governanti e per la salvezza di tutto il mondo;
c) per tutti quelli che si trovano in particolari necessità;
d) per la comunità locale.
Conclusione
Il sacerdote conclude la preghiera con un'orazione.
È bene che i fedeli esprimano la loro partecipazione per mezzo dell'offerta, portando il
pane e il vino per la celebrazione dell'Eucaristia, o altri doni per le necessità della Chiesa
e dei poveri.
Il sacerdote, all'altare, prende la patena con il pane e tenendola leggermente sollevata sul-
l' altare, dice sottovoce:
Se non si esegue il canto di offertorio, il sacerdote può ~ire questa formula ad alta voce;
e al termine il popolo può acclamare:
Il diacono, o il sacerdote, versa nel calice il vino, con un po' d'acqua, dicendo sottovoce:
Se non si esegue il canto di offertorio, il sacerdote può dire questa formula ad alta voce;
e al termine il popolo può acclamare:
Benedetto nei secoli il Signore.
P regate, fratelli,
perché il mio e vostro sacrificio
sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
* Oppure:
* Oppure:
P regate, fratelli e sorelle,
perché portando all'altare
la gioia e la fatica di ogni giorno,
ci disponiamo a offrire il sacrificio
gradito a Dio Padre onnipotente.
* Oppure:
P regate, fratelli e sorelle,
perché il sacrificio della Chiesa,
in questa sosta che la rinfranca
nel suo cammino verso la patria,
sia gradito a Dio Padre onnipotente.
Il popolo risponde:
Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio
a lode e gloria del suo nome, ·
per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
- se è rivolta al Padre:
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA 311
PREGHIERA EUCARISTICA
l. Nelle Preghiere eucaristiche si possono ricordare insieme al vescovo diocesano an-
che i vescovi coadiutori o ausiliari e il vescovo che eventualmente presiede la concelebra-
zione (cfr «Principi e norme per l'uso del Messale Romano», n. 109).
2. In tutte le Messe il sacerdote può cantare quelle parti delle preghiere eucaristiche,
delle quali è previsto il canto nel rito della concelebrazione, vedi pagg. 1072-1078 oppure
pagg. 1116-1121.
3. ~ella Preghi~ra eucaristica prima, o Canone Romano, si possono omettere le espres-
tra parentesi.
SlOnt
Alla fine congiunge le mani e conclude il prefazio cantando insieme con il popolo o di-
cendo ad alta voce:
PREFAZIO DELL'AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo
Si dice dalla prima domenica d'Avvento fino al 16 dicembre nelle Messe del Tempo e an-
che nelle altre Messe che non hanno un prefazio proprio.
Si dice dalla prima domenica d'Avvento fino al 16 dicembre nelle Messe del Tempo e an-
che nelle altre Messe che non hanno un prcfazio proprio.
PREFAZIO DELL'AVVENTO II
L 'attesa gioiosa del Cristo
Si dice a:u 17 al 24 d1cembre nelle Messe del Tempo e anche nelle altre Messe che non
hanno un prefazio proprio.
A È veramente giusto *
rendere grazie a te, *
Padre santo, *
Dio onnipotente ed eterno. **
B N oi ti lodiamo, ti benediciamo, *
ti glorifichiamo, *
per il mistero della Vergine Madre. **
Dall'antico avversario venne la rovina, *
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli *
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace. **
La grazia che Eva ci tolse
ci è ridonata in Maria. *
In lei, madre di tutti gli uomini, *
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita. nuova. '~*
Dove abbondò la colpa, ~
sovrabbonda la tua misericordia •f
in Cristo nostro salvatore. 'f*
A E noi, •f
nell'attesa della sua venuta, *
uniti agli angeli e ai santi, *
cantiamo l'inno della tua lode: **
PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce
Si dice nelle Messe di N atale e della sua ottava; tra l'ottava di Natale, anche nelle Messe
con prefazio proprio, fatta eccezione per le Messe che hanno un prefazio proprio dei divini
misteri o delle Persone divine; si dice inoltre nelle ferie del Tempo di Natale.
PREFAZIO DI NATALE II
Nell'incarnazione Cristo reintegra l'universo
Si dice nelle Messe di Natale e della sua ottava; tra l'ottava di Natale, anche nelle Messe
con prefazio proprio, fatta eccezione per le Messe che hanno un prefazio proprio dei divini
misteri o delle Persone divine; si dice inoltre nelle ferie del Tempo di Natale.
'
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, >}
Si dice nelle Messe di Natale e della sua ottava; tra l'ottava di Natale, anche nelle Messe
con prefazio proprio, fatta eccezione per le Messe che hanno un prefazio proprio dei divini
misteri o delle Persone divine; si dice inoltre nelle ferie del Tempo di Natale.
PREFAZIO DELL'EPIFANIA
Cristo luce di tutti i popoli
Si dice nelle Messe della solennità dell'Epifania. Nei giorni dopo l'Epifania fino al sabato
che precede la festa del Battesimo del Signore, si può dire questo prefazio oppure uno dei
prefazi di Natale.
A E noi, '~
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti, '~
cantiamo con voce incessante '~
l'inno della tua gloria: ·~·~
PREFAZIO DI QUARESIMA I
Il significato spirituale dèlla Quaresima
Si dice nel Tempo di Quaresima, specialmente nelle domeniche, quando non è indicato
un prefazio più aderente alla Messa del giorno.
PREFAZIO DI QUARESIMA II
La penitenza dello spirito
Si dice nel Tempo di Quaresima, specialmente nelle domeniche, quando non è indicato
un prefazio più aderente alla ?\.lessa del giorno.
PREFAZIO DI QUARESIMA IV
I frutti del digiuno
PREFAZIO DI QUARESIMA V
La via dell'esodo nel deserto quaresimale
'
A 't. veramente giusto benedire il tuo nome,
Padre santo, ricco di misericordia, "
nel nostro itinerario verso la luce pasquale
sulle orme di Cristo,
maestro e modello dell'umanità
riconciliata nell'amore.
b Tu riapri alla Chiesa la strada dell'esodo
attraverso il deserto quaresimale,
perché ai piedi della santa montagna,
con il cuore contrito e umiliato,
prenda coscienza della sua vocazione
di popolo dell'alleanza, *
convocato per la tua lode
nell'ascolto della tua parola,
e nell'esperienza gioiosa dei tuoi prodigi. ''*
A Per questi segni di salvezza, ·~
insieme agli angeli, ministri della tua gloria,
proclamiamo nel canto ~
la tua lode:
Si dice nelle ferie della quinta settimana di Quaresima e nelle Messe della Croce e della
Passione del Signore.
PREFAZIO PASQUALE I
Cristo agnello pasquale
Si dice nel Tempo di Pasqua. Nella Veglia Pasquale si dice: in questa notte; nella domeni-
ca di Pasqua e per tutta l'ottava pasquale si dice: in questo giorno; le altre volte: in que-
sto tempo.
PREFAZIO PASQUALE II
La nuova vita in Cristo
* In domenica nelle Preghiere eucanstiche I, II e III si può fare il ricordo proprio per
la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 329
* In domenica nelle Preghiere eucaristiche I, II e III si può fare il ricordo proprio per
la domenica.
330 "liTO DELLA MESSA CON I L POPOLO
PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell'universo per mezzo del mistero pasquale
* In domenil.:a nelle Preghiere eucaristiche l, II e III si può fare il ricordo proprio per
la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 331
PREFAZIO PASQUALE V
Cristo sacerdote e vittima
* In domenica nelle Preghiere eucaristiche l, II e III si può fare il ricordo proprio per
la domenica.
332 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
Si dice nel giorno dell'Ascensione del Signore. Si può dire nei giorni dopo l'Ascensione
fino al sabato che precede la Pentecoste, nelle Messe che non hanno un prefazio proprio.
Si dice nel giorno dell'Ascensione del Signore. Si può dire nei giorni dopo l'Ascensione
fino al sabato che precede la Pentecoste, nelle Messe che non hanno un prefazio proprio.
Si dice nei giorni dopo l'Ascensione fino al sabato che precede la Pentecoste.
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO I
Il mistero pasquale e il popolo di Dio
proclamiamo esultanti ..
la tua lode: *
* Nelle Preghiere eucaristiche I, II c III s1 può fare il ricordo proprio per la domenica.
336 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO II
Il mistero della redenzione
* Nelle Preghiere eucaristiche l, II e III SI può fare il ricordo proprio per la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 337
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO III
La nostra salvezza nel Figlio di Dio fatto uomo
* Nelle Preghiere eucaristiche I, II e III si può fare il ricordo proprio per la domenica.
338 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO IV
La storia della salvezza
* Nelle Preghiere eucaristiche I, II e III si può fare il ricordo proprio per la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 339
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO V
La creazione loda il Signore
'
A E veramente cosa buona e giusta renderti grazie *
e innalzare a te '~
l'inno di benedizione e di lode, '~
Dio onnipotente ed eterno. **
B Tu hai creato il mondo nella varietà dei suoi elementi, ,,
e hai disposto *
l'avvicendarsi dei tempi e delle stagioni. ·~*
All'uomo, fatto a tua immagine,
hai affidato le meraviglie dell'universo, *
perché, fedele interprete dei tuoi disegni,
eserciti il dominio su ogni creatura, "'
e nelle tue opere glorifichi te, Creatore e Padre,
per Cristo nostro Signore. '~*
A E noi, *
con tutti gli angeli del cielo, •
innalziamo a te il nostro canto, ~
e proclamiamo insieme la tua gloria: ·~"
* Nelle Preghiere eucaristiche l, II e lll s: può fare il ricordo propno per la domenica.
340 UTO DELLA MESSA CON IL POPOLO
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO VI
Il pegno della Pasqua eterna
* Nelle Preghiere eucanstiche l, II e III si può fare il ncordo proprio per la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 341
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO VII
La salvezza nell'obbedienza di Cristo
* Nelle Preghiere cucari<;uchc I, II e III si può fare il ricordo proprio per la domenica.
342 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO VIII
La Chiesa radunata nel vincolo della Trinità
* Nelle Preghiere eucaristiche I, II e III si può fare 1l ricordo proprio per la domemca.
PREGHIERA EUCARISTICA 343
PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO IX'~
La missione dello Spirito nella Chiesa
"'Jcllc Preghiere eucaristiche l, Il e III si può fare il ricordo proprio per la domenica.
* ">refazto dello Spirito Santo Il.
344 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
* PREFAZIO
DELLE DOMENICHE DEL TEMPO ORDINARIO X
Il giorno del Signore
Si dice nelle domeniche del Tempo Ordinario.
* Nelle Preghiere eucaristiche l, II e III si può fare il ricordo proprio per la domenica.
PREGHIERA EUCARISTICA 345 ·
Si dice nella Messa della «Cena del Signore»; si può dire anche nella solennità del [Link]
Corpo e Sangue di Cristo e nelle Messe votive della [Link] Eucaristia.
Si dice nella solennità del [Link] Corpo e Sangue di Cristo e nelle Messe votive della
[Link] Eucaristia.
* PREFAZIO DELL'ORDINE
Cristo sorgente di ogni ministero nella Chiesa
Si può dire nel Tempo d1 Quaresima. Si dice nella Messa della riconciliazione e nelle
Messe di carattere penitenziale.
Si dice nelle Messe della beata Vergine Maria, specificando il nome della celebrazione del
giorno, secondo quanto è indicato nelle singole Messe.
A È veramente giusto, *
rendere grazie a te, '~
Padre santo, *
fonte della vita e della gioia. *'~
Si dice nelle Messe degli Apostoli, specialmente dei santi Pietro e Paolo quando non han-
no il prefazio proprio.
Si dice nelle Messe di Tutti i Santi, dei santi Patroni e Titolari della chiesa e nelle solen-
nità e feste dei santi, se non è indicato un prefazio più aderente alla Messa del giorno.
Si può dire anche nelle memorie dei santi.
Si dice nelle Messe di Tutti i Santi, dei santi Patroni e Titolari della chiesa e nelle solen-
nità e feste dei santi, se non è indicato un prefazio più aderente alla Messa del gwrno.
Si può dire anche nelle memorie dei santi.
Si dice nelle solennità e nelle feste dei santi martiri. Si può dire anche nelle loro memorie.
Si dice nelle solennità e nelle feste dei santi Pastori. Si può dire anche nelle loro memorie.
Si dice nelle solennità c nelle feste delle sante vergini e dei santi religiosi. Si può dire anche
nelle loro memorie.
'
l E veramente cosa buona e giusta, *
renderti grazie *
e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode, 'r
Dio onnipotente ed eterno. •<
h Nei tuoi santi, che per il regno dei cieli
hanno consacrato la vita a Cristo tuo Figlio, '~
noi celebriamo, o Padre,
l'iniziativa mirabile del tuo amore, ,.
poiché tu riporti l'uomo
alla santità della sua prima origine
e gli fai pregustare i doni
che a lui prepari nel mondo rinnovato. H
A Per questo segno della tua bontà, <
uniti agli angeli e ai santi, ''
con voce unanime ·f
cantiamo l'inno della tua gloria: *•c
PREFAZIO COMUNE I
Il rinnovamento universale in Cristo
Si dice nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non è richiesto il prefa-
zio del Tempo.
PREFAZIO COMUNE II
La salvezza per mezzo di Cristo
Si dice nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non è richiesto il pr~fa
zio del Tempo.
Si dice nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non è richiesto il prefa-
zio del Tempo.
PREFAZIO COMUNE IV
La lode, dono di Dio
Si dice nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non è richiesto il prefa-
zio del Tempo.
PREFAZIO COMUNE V
Proclamazione del mistero di Cristo
Si dice nelle Messe che non hanno prcfazio proprio c quando non è richiesto il prefa-
zio del Tempo.
PREFAZIO COMUNE VI
Cristo Salvatore e Redentore
È preso dalla Preghiera eucaristica II. Si dice nelle Messe che non hanno prefazio pro-
prio e quando non è richiesto il prefazio del Tempo.
A ~ veramente giusto
renderti grazie,
Signore, Padre santo,
Dio dell'alleanza e della pace. ->~-
Si d1cc nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non e nch1esto il prefa-
zio del Tempo.
* PREFAZIO COMUNE IX
La gloria di Dio è l'uomo vivente
Si dice nelle Messe che non hanno prefazio proprio e quando non è richiesto il prefa-
zio del Tempo.
'
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo ''
a te, Signore, Padre santo, '~
Dio onnipotente ed eterno. ,.,.
B In Cristo tuo Figlio, nostro salvatore
rifulge a noi la speranza
della beata risurrezione, *
e se ci rattrista la certezza di dover morire, *
ci consola la promessa dell'immortalità futura. ,,,.
Ai tuoi fedeli, o Signore,
la vita non è tolta, ma trasformata; ,.
e mentre si distrugge la dimora
di questo esilio terreno, ,.
viene preparata un'abitazione eterna nel cielo. ''*
A Per questo mistero di salvezza, *
uniti agli angeli e ai santi, *
cantiamo senza fine ,.
l'inno della tua lode: ''*
CP P adre clementissimo,
noi ti supplichiamo e ti chiediamo
per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
congiunge le mani e dice:
di accettare questi doni,
traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
di benedire + queste offerte,
questo santo e immacolato sacrificio.
E allargando le braccia, continua:
Noi te l'offriamo
anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica,
perché tu le dia pace e la protegga,
la raccolga nell'unità e la governi su tutta la terra,
con il tuo servo il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N. [con me indegno tuo servo]
e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica,
trasmessa dagli Apostoli.
PREGHIERA EUCARISTICA l 383
*DOMENICA
Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c'è un altro Communi-
cantes proprio, come indicato sotto.
In comunione con tutta la Chiesa, ::- mentre celebriamo il giorno ::-
nel quale il Cristo ha vinto la morte ::- e ci ha resi partecipi della
sua vita immortale, ::- ricordiamo e vèneriamo anzitutto ::- la gloriosa
e sempre vergine Maria, ::- Madre del nostro Dio e Signore Gesù ·
Cristo, t
NATALE E OTTAVA
In comunione con tutta la Chiesa, ::· mentre celebriamo il giorno
santissimo, ::- [la notte santissima, nella quale] :~ nel quale Maria,
vergine illibata, ::- diede al mondo il Salvatore, ::- ricordiamo e vene-
riamo anzitutto lei, '~ la gloriosa e sempre vergine Maria, ::- Madre
del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, t
EPIFANIA
In comunione con tutta la Chiesa, ::- mentre celebriamo il giorno
santissimo ::- nel quale il tuo unigenito Figlio, :~ eterno con te nella
gloria divina, ::- si è .manifestato con la vera nostra carne in un corpo
visibile, ::- ricordiamo e veneriamo anzitutto ::- la gloriosa e sempre
vergine Maria, ::- Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, t
ASCENSIONE
In comunione con tutta la Chiesa, :~ mentre celebriamo il giorno
santissimo ::· nel quale il tuo unigenito Figlio, nostro Signore, ::· ha
portato ~lle altezze della tua gloria :~ la fragile nostra natura, che
egli aveva unito a sé, ::· ricordiamo e veneriamo anzitutto :~ la glo-
riosa e sempre vergine Maria, :~ Madre del nostro Dio e Signore Gesù
Cristo, t
PENTECOSTE
In comunione con tutta la Chiesa, ::· mentre celebriamo il giorno
santissimo della Pentecoste, ::· nel quale lo Spirito Santo si manifestò
agli Apostoli ::· in molteplici lingue di fuoco, ::- ricordiamo e veneriamo
anzitutto ::· la gloriosa e sempre vergine Maria, ::· Madre del nostro
Dio e Signore Gesù Cristo, t
PER IL BATTESIMO
PER LA CONFERMAZIONE
N.B. - L'Hanc igitur di altre Messe rituali si trova nelle rispettive Messe.
388 PREGHIERA ELCARISTICA l
NeJle formule seguenti le parole del Signore si pronunziano con voce chiara e di-
stinta, come è richiesto dalla loro natura.
Poi riprende:
- inchinandosi leggermente
Poi dice:
Oppure:
Oppure:
Prende sia la patena con l'ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA II
Questa Preghiera eucaristica ha un prefazio proprio, che fa parte della sua struttura. Si
possono però usare anche altri prefazi, quelli specialmente che presentano in breve sinte-
si il mistero della salvezza.
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta,
come è richiesto dalla loro natura.
Poi continua:
Poi dice:
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure.
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
396 PREGHIERA EUCARISTICA Il
cc C elebrando il memoriale
della morte e risurrezione del tuo Figlio,
ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza,
e ti rendiamo grazie
per averci ammessi alla tua presenza
a compiere il servizio sacerdotale.
T i preghiamo umilmente:
per la comunione
al corpo e al sangue di Cristo
lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.
*DOMENICA
Si può dire in tutte le domeniche ad esclusione di quando c'è un altro ricordo proprio.
t e qui convocata
nel giorno in cui il Cristo
ha vinto la morte
e ci ha resi partecipi della sua vita immortale:
Prende sia la patena con l'ostia, sia il .calice, e.d elevandoli insieme, dice:
*EPIFANIA
e qui convocata
nel giorno in cui il tuo unico Figlio,
eterno con te nella gloria, ·
si è manifestato nella nostra natura uman~:
* [Link]:(")TTA E OTIAVA
e qui convocata
nel giorno glorioso nella notte gloriosa
della risurrezione del Cristo Signore
nel suo vero corpo:
* ASCENSIONE
t e qui convocata
nel giorno glorioso dell'Ascensione
in cui Cristo è stato costituito Signore
del cielo e della terra:
* PFNTFCOSTE
e qui convocata
nel giorno in cui l'effusione del tuo Spirito
l'ha costituita sacramento di unità per tutti i popoli:
*PER LA CONFERMAZIONE
t Ricòrdati dei tuoi figli [N. e N ] che hai rigenerato nel Battesimo
e oggi hai confermato con il sigillo dello Spirito Santo:
custodisci in loro il dono del tuo amore.
Prende sia la patena con l'ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:
cr
0
P er Cristo, con Cristo e in Cristo,
c c a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA III
cc O ra ti preghiamo umilmente:
manda il tuo Spirito
a santificare i doni che ti offriamo,
congiunge le mani e traccia un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
perché diventino il corpo e + il sangue
di Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore,
congiunge le mam
che ci ha comandato
di celebrare questi misteri.
402 PREGHIERA EUCARISTICA III
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta,
come è richiesto dalla loro natura.
Poi continua:
inchinandosi leggermente
Poi dice:
Oppure:
·Oppure:
c
1 E gli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito,
perché possiamo ottenere il regno promesso
insieme con i tuoi eletti:
con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio,
con i tuoi santi apostoli,
i gloriosi martiri,
[san N.: santo del giorno o patrono]
e tutti i santi,
nostri intercessori presso di te.
*DOMENICA
Si puÒ dire in tnttP 1, A.... ....,pniche ad esclusione di quando c'è un altro ricordo proprio.
Prende sia la patena con l'ostia, sia il calice, ed elevendoli insieme, dice:
D. INTERCESSIONI PARTICOLARI
*PER LA CONFERMAZIONE
* NATALE E OTTAVA
*EPIFANIA
* PASQUA E OTTAVA
t nel giorno glorioso [nella notte gloriosa]
della risurrezione del Cristo Signore
nel suo vero corpo.
* ASCENSIONE
t nel giorno glorioso dell'Ascensione
in cui Cristo è stato costituito Signore
del cielo e della terra.
* PENTECOSTE
t nel giorno in cui l'effusione del tuo Spirito,
l'ha costituita sacramento di unità per tutti i popQli.
Prende sia la patena con l'ostia, sia il calice, ed elevandoli insieme, dice:
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA IV
Questa Preghiera eucanstica forma un tutt?uno con 11 suo prefaz10, che non si può mai
cambiare. Di conseguenza, non si può dire questa Preghiera eucaristica quando è prescritto
un prefazio proprio. Si può dire in tutti gli altri casi, ma sempre con il suo prefazio, anche
quando le rubriche prescrivono il prefazio del Tempo.
cc O ra ti preghiamo, Padre:
lo Spirito Santo
santifichi questi doni
congiunge le mani, e tracc1a un unico segno di croce sul pane e sul calice, dicendo:
perché diventino il corpo e + il sangue
di Gesù Cristo, nostro Signore,
congiunge la mani
nella celebrazione di questo grande mistero,
che ci ha lasciato in segno di eterna alleanza.
414 PREGHIERA EUCARISTICA IV
Nelle formule seguenti le parole del Signore siano dette con voce chiara e distinta,
come è richiesto dalla loro natura.
Poi continua:
Poi dice:
6. INTERCESSIONI PARTICOLARI
* PER LA CONFERMAZIONE
t dei tuoi figli [N. e N.] ,
che oggi hai confermato con il sigillo dello Spirito Santo,
PREGHIERA EUCARISTICA IV 417
RITI DI COMUNIONE
Oppure in canto:
Pater noster, qui es in caelis:
sanctificétur nomen tuum;
advéniat regnum tuum;
fiat voluntas tua, sicut in caelo, et in terra.
Panem nostrum cotidianum da nobis h6die;
et dimltte nobis débita nostra,
sicut et nos [Link] debit6ribus nostris;
et ne nos inducas in tentati6nem;
sed Hbera nos a malo.
Solo il sacerdote, con le braccia allargate, continua:
Oppure in canto:
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserére nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserére nobis.
Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: dona nobis pacem.
Questo canto si può ripetere più volte, se la frazione del pane si prolunga. L'ultima in-
vocazione si conclude con le parole: dona a noi la pace [dona nobis pacem].
Genuflette, prende l'ostia, e tenendola alquanto sollevata sulla patena, rivolto al popolo,
dice ad alta voce:
I I Corpo di Cristo
mi custodisca per la vita eterna.
E con riverenza si comunica al Corpo di Cristo. Poi prende il calice e dice sottovoce:
I l Sangue di Cristo
mi custodisca per la vita eterna.
E con riverenza si comunica al Sangue di Cristo.
Prende poi la patena o la pisside, e si porta verso i comunicandi. Nel presentare a ognuno
l'ostia, la tiene alquanto sollevata e dice:
l l Corpo di Cristo.
Il comunicando risponde:
Amen.
E riceve la comunione.
Poi il sacerdote può tornare alla sede. Secondo i casi, si può osservare, per un tempo
c~:mven~ente il <<sacro silenzio,,, oppure si può cantare un salmo o un canto di lode e
nngraz1amento.
RITI DI COMUNIONE 423
P reghiamo.
E tutti, msieme con il sacerdote, pregano in silenzio per qualche momento, se non l'han-
no già fatto in precedenza. Poi il sacerdote, con le braccia allargate, dice l'ORAZIONE
DOPO LA COMUNIONE.
- se è rivolta al Padre:
11 D'"'[Link] acclama:
Amen.
RITI DI CONCLUSIONE
Infine il diacono, o il sacerdote stesso, rivolto verso il popolo, a mani giunte, dice:
* Oppure:
Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in paq.~.
* Oppure:
Nel nome del Signore, andate in pace.
Il popolo risponde:
Rendiamo grazie a Dio.
Il sacerdote bacia l'altare in segno di venerazione come all'inizio; fa quindi con i ministri
la debita riverenza e torna in sacrestia.
Quando la Messa è seguita immediatamente da un'altra azione liturgica, si tralasciano i
riti di conclusione.
BENEDIZIONI
SOlENNI
E PREGHIERE
DI BENEDIZIONE
SUL POPOLO
428 RITO DELLA MESSA CON IL POPOLO
BENEDIZIONI SOLENNI
Le benedizioni seguenti si possono usare, a giudizio del sacerdote, al termine della cele-
brazione della Messa, o di una liturgia della parola, o della liturgia delle ore, o dei Sacra-
menti.
NELL'AVVENTO
ALL'INIZIO DELL'ANNO
*NELLA QUARESIMA
Cristo Signore,
che ci ha salvato con la sua croce
dalla morte eterna,
vi conceda la vita senza fine.
~· Amen.
Il Redentore,
che ci ha dato il dono della vera libertà,
vi renda partecipi dell'eredità eterna.
R Amen.
Il Signore risorto
vi comunichi il fuoco del suo Spirito
e, vi illumini con la sua sapienza.
~· Amen.
Lo Spirito Santo,
che ha riunito popoli diversi nell'unica Chiesa,
vi renda perseveranti nella fede
e gioiosi nella speranza
fino alla visione beata del cielo.
~· Amen.
Vi illumini sempre
con gl'insegnamenti della fede,
e vi aiuti a perseverare nel bene.
~· Amen.
BENEDIZIONI SOLENNI 437
Dio misericordioso,
che per mezzo del suo Figlio, nato dalla Vergine,
ha redento il mondo,
vi colmi della sua benedizione.
~- Amen.
A tutti voi,
che celebrate con fede la festa ... ,
conceda il Signore la salute del corpo
e la consolazione dello spirito.
~- Amen.
BENEDIZIONI SOLENNI 441
Dio onnipotente,
che ha fondato la Chiesa
sulla fede dell'apostolo Pietro,
vi renda saldi nell'adesione a Cristo
e vi riempia della sua benedizione.
ijc. Amen.
I santi Apostoli,
che ci hanno trasmesso il primo annunzio della fede
intercedano per noi,
perché possiamo giungere alla gioia eterna
nella casa del Padre.
~· Amen.
Cristo Signore,
che ha manifestato in san N.
la forza rinnovatrice della Pasqua,
vi renda autentici testimoni del suo Vangelo.
ijl. Amen.
Lo Spirito Santo,
che in san N.
ci ha offerto un segno di solidarietà fraterna,
vi renda capaci di attuare
una vera comunione di fede e di amore
nella sua Chiesa.
ijl. Amen.
Lo Spirito Consolatore
vi conceda di godere la felicità promessa
a chi attende l'avvento del Signore.
ijt. Amen.
PREGHIERE DI BENEDIZIONE
SUL POPOLO
Le seguenti preghiere si possono usare a giudizio del sacerdote, al termine della celebra-
zione della Messa, o di una liturgia della parola o della liturgia delle ore, o dei Sacramenti.
Il diacono o, in sua mancanza, il sacerdote stesso può invitare i fedeli con queste parole
o con altre simili:
Inchinatevi per la benedizione.
Quindi il sacerdote, con le mani stese sul popolo, dice la preghiera.
Tutti acclamano: Amen.
Dopo la preghiera, il sacerdote conchiude sempre:
E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio + e Spirito Santo,
discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.
~· Amen.
RITI DI INTRODUZIONE
Il sacerdote con il ministro, fatta la debita riveren- Seguono le in vocazioni Signore, pietà , che il sacer-
za all'altare, segnandosi, dice: dote recita, alternando, con il m~nistro.
Il ministro risponde:
Sac.: Cristo, pietà.
Min.: Cristo, pietà.
Amen.
Sac.: Signore, pietà.
Min.: Signore, pietà.
Quindi il sacerdote, rivolto al ministro, lo saluta
dicendo:
I I Signore sia con voi.
Poi, quando è prescritto, il sacerdote e il mlm-
Il ministro risponde: stro dicono insieme l'inno:
E con il tuo spirito.
G loria a Dio nell'alto dei cieli e
Altre formule di saluto si trovano alle pagg. 293-294.
pace in terra agli uomini di buo-
na volontà.
Il sacerdote e il ministro, insieme, fanno la confes-
siOne: Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti
Confesso a Dio onnipotente e a adoriamo, ti glorifichiamo, ti ren-
te, fratello, che ho molto pecca7 diamo grazie per la tua gloria im-
to . i~ ~ensieri, parole, opere e mensa, Signore Dio, Re del cielo,
omtsstont, Dio Padre onnipotente.
e, battendosi il petto, dicono:
. Signore, Figlio unigenito, Gesù
per mia colpa, mia colpa, mta Cristo, Signore Dio, Agnello di
grandissima colpa. I)io, Figlio del Padre, tu che togli
E proseguono: i peccati del mondo, abbi pietà di
E supplico la beata sempre vergi- noi; tu che togli i peccati del
ne Maria, gli angeli, i santi e te, mondo, accogli la nostra supplica;
fratello, di pregare per me il Si- tu che siedi alla destra del Padre,
gnore Dio nostro. abbi pietà di noi.
Segue l'assoluzione del sacerdote: Perché tu solo il Santo, tu solo il
Signore, tu solo l'Altissimo, Ge-
D io onnipotente abbia misericor- sù Cristo, con lo Spirito Santo
dia di noi, perdoni i nostri peccati nella gloria di Dio Padre. Amen.
e ci conduca alla vita eterna.
Il ministro risponde: Terminato l'inno, il sacerdote, a mani giunte dice:
Amen.
P reghiamo.
Il sacerdote sale all'altare, lo bacia in segno di ve-
nerazione, e si porta al messale collocato a lato si- E, dopo aver pregato per qualche momento in si-
mstro dell'altare; legge l'antifona di introito. lenzio, con le braccia allargate, dice la colletta.
LITURGIA DELLA PAROLA 453
La colletta termina con la conclusione lunga: nell'unità dello Spirito Santo, per
- se è rivolta al Padre: tutti i secoli dei secoli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, - se è rivolta al Figlio:
tuo Figlio, che è Dio, e vive e re-
gna con te, nell'unità dello Spirito Tu sei Dio, e vivi e .regni con Dio
Santo, per tutti i secoli dei secoli. Padre, nell'unità dello Spirito San-
to, per tutti i secoli dei secoli.
- se è rivolta al Padre, ma verso la fine dell'ora·
zione si fa menzione dd Figlio: Il ministro risponde:
Egli è Dio, e vive e regna con te, Amen.
Il ministro, o lo stesso sacerdote, legge la prima Quando è prescritta, il sacerdote e il ministro fan-
lettura, il salmo e, quando è prescritta, la secon- no insieme la professione di fede:
da lettura con il versetto alleluiatico o un altro
canto. C redo in un solo Dio, Padre on-
nipotente, creatore del cielo e del-
Poi il sacerdote, inchinandosi, dice sottovoce:
la terra, di tutte le cose visibili e
P urifica il mio cuore e le mie lab- invisibili.
bra, Dio onnipotente, perché pos- Credo in un solo Signore, Gesù
sa annunziare degnamente il tuo Cristo, unigenito Figlio di Dio,
Vangelo. nato dal Padre prima di tutti i se-
coli: Dio· da Dio, Luce da Luce,
A mani giunte, dice: Dio vero da Dio vero, generato,
I I Signore sia con voi. non creato, della stessa sostanza
Il ministro risponde: del Padre; per mezzo di lui tutte
E con il tuo spirito. le cose sono state create. Per noi
uomini e per la nostra sàlvezza
Saçcrdotc: discese dal cielo,
Dal vangelo secondo N., Alle parole: e per opera dello Spirito Santo... si è
e intanto segna il libro e se stesso in fronte, suiJ·a fatto uomo, si mchinano.
bocca e sul petto.
Il ministro risponde: e per opera dello Spirito Santo si
Gloria a te, o Signore. è incarnato nel seno della Vergine
Maria e si è fatto uomo. Fu croci-
Quind1 il sacerdote legge il Vangelo. Terminata la fisso per noi sotto Ponzio Pilato,
lettura, bacia il libro, dicendo sottovoce: morì e fu sepolto. Il terzo giorno
L a. parola. del Vangelo cancelli 1 no- è risuscitato, secondo le Scritture,
stn peccati. è salito al cielo, siede alla destra
del Padre. E di nuovo verrà, nella
Il ministro risponde: gloria, per giudicare i vivi e i mor- ~
Lode a te, o Cristo. ti, e il suo regno non avrà fine. ,
454 RITO DELLA MESSA SENZA IL POPOLO
LITURGIA EUCARISTICA
Il ministro prepara sull'altare il corporale, il puri- to della vite e del lavoro dell'uo-
ficatoio e il calice, a meno che siano stati già pre-
parati all'inizw della Messa. Il sacerdote si porta al mo; lo presentiamo a te, perché
centro dell'altare. diventi per noi bevanda di salvezza.
E depone il caltce sul corporale.
Il ministro porta la patena con il pane. Il sacerdo-
te riceve la patena e tenendola leggermente solle- Il sacerdoce, inchinandosi, dice sottovoce:
vata sull'altare, dice: U mili e pentiti accogliei, o Signore:
B enedetto sei tu, Signore, Dio ti sia gradito il nostro sacrificio che
dell'universo: dalla tua bontà ab- oggi si compie dinanzi a te.
biamo ricevuto questo pane, frut-
to della terra e del lavoro dell'uo- Poi, a lato dell'altare, si lava le mani dicendo sot-
tovoce:
mo; lo presentiamo a te, perché
diventi p~r noi cibo di vita eterna. L avami, Signore, da ogni colpa, pu-
rificami da ogni peccato.
Quindi depone sul corporale la patena con il pane.
Ritornato in mezzo all'altare, rivolto al ministro,
Il sacerdote, versa nel calice il vino, con un po' allargando e . ricongiungendo le mani, dice:
d'acqua, dicendo sottovoce:
P regate, fratelli, perché il mio e
L'acqua unita al vino sia segno del- vostro sacrificio sia gradito a Dio,
la nostra unione con la vita divina Padre onnipotente.
di colui che ha voluto assumere la
nostra natura umana. Il ministro risponde:
Il Signore riceva dalle tue mani que-
Prende il calice e tenendolo leggermente solleva- sto sacrificio a lode e gloria del suo no-
to sull'altare, dice:
me, per il bene nostro e di tutta la sua
B enedetto sei tu, Signore, Dio santa Chiesa.
dell'universo: dalla tua bontà ab- P01, con le braccia allargate, il sacerdote dice l'ora-
biamo ricevuto questo vino, frut- ZIOne sulle offerte.
RITI DI COMUNIONE 455
RITI DI COMUNIONE
Dopo la dossologia finale della Preghiera eucaristi- Il ministro conclude la preghiera con l'acclamazio-
ca, il sacerdote, a mani giunte, dice: ne:
O bbedienti alla parola del Salva- Tuo è il regno, tua la potenza e la glo-
tore e formati al suo divino inse- ria nei secoli.
gnamento, osiamo dire:
Il sacerdote con le braccia allargate, dice ad alta
Con le braccia allargate, dice insieme con il mini- voce:
stro:
P adre nostro, che sei nei cieli, sia S ignore Gesù Cristo, che hai det-
santificato il tuo nome, venga il to ai tuoi apostoli: «Vi lascio la
tuo regno, sia fatta la tua vo- pace, vi do la mia pace», · non
lontà, come in cielo così in terra. guardare ai nostri peccati, ma alla
fede della tua Chiesa, e donale
Dacci oggi il nostro pane quoti- unità e pace secondo la tua volontà.
diano, e rimetti a noi i nostri de-
biti come noi li rimettiamo ai no- Congiunge le mani:
stri debitori, e non ci indurre in Tu che vivi e regni nei secoli dei
tentazione, ma liberaci dal male. secoli.
J?a solo, con le braccia allargate, il sacerdote con- Il ministro risponde:
tinua:
Amep..
L iberaci, o Signore, da tutti i ma-
li, concedi la pace ai nostri giorni,
Il sacerdote aggiunge:
e con l'aiuto della tua misericor-
dia vivremo sempre liberi dal pec- L a pa~e del Signore sta sempre
cato e sicuri da ogni turbamento, con vot.
nell'attesa che si compia la beata Il m mistro risponde:
speranza e venga il nostro salvato-
E con il tuo spirito.
re Gesù Cristo.
Congiunge le man1. E, se lo ritiene opportuno, dà la pace al ministro.
456 RITO DELLA MESSA SENZA IL POPOLO
Poi prende l'ostia e la spezza sopra la patena, E continua, dicendo insieme con il ministro, una
mentre dice con il ministro: sola volta:
Mette nel calice un frammento di ostia, dicendo Poi, rivolto all'altare, dice sottovoce:
sottovoce: Il Corpo di Cristo mi custodisca
per la vita eterna.
Il Corpo e il Sangue di Cristo, uni-
E con riverenza si comunica al Corpo di Cristo.
ti in questo calice siano per noi ci-
bo di vita eterna. Prende il calice e dice sottovoce·
Il Sangue di Cristo mi custodisca
Il sacerdote, con le mani giunte, dice sottovoce: per la vita eterna.
E con riverenza si comunica al Sangue di Cristo.
S ignore Gesù Cristo, Figlio del Dio
vivo, che per volontà del Padre e Qumdi il sacerdote legge l'antifona di comunione.
con l'opera dello Spirito Santo mo-
rendo hai dato la vita al mondo,
Poi prende la patena e si avvicina al ministro, se
per il santo mistero del tuo Cor- questi deve comunicarsi; nel presentargli l'ostia, la
po e del tuo Sangue liberami da tiene alquanto sollevata e dice:
ogni colpa e da ogni male, fa' che I I Corpo di Cristo.
sia sempre fedele alla tua legge e Il ministro risponde:
non sia mai separato da te. Amen.
E riceve la comunione.
Oppure:
Poi il sacerdote, a mani giunte, dice: - se è rivolta al Padre, ma verso la fine di essa si
fa menzione del Figlio:
P reghiamo.
Egli vive e regna nei secoli dei se-
Dopo aver pregato per qualche momento in silen- coli.
zio, se non è stato fatto in precedenza, il sacerdo-
te, con le braccia [Link], dice l'orazione dopo la
comunione. - se è rivolta al F1gho:
Tu che vivi e regni net secoli dei
secoli.
L'orazione dopo la comumone termina con la
conclusione breve:
RITI DI CONCLUSIONE
Il sacerdote, rivolto al ministro, con le braccia al- Il sacerdote benedice il ministro dicendo:
largate, dice:
V i benedica Dio onnipotente,
I l Signore sia con voi. Padre e Figlio + e Spirito Santo.
Il ministro risponde:
Amen.
Il ministro risponde: Il sacerdote bacia l'altare in segno di venerazione;
fa quindi con il ministro la conveniente riverenza
E con il tuo spirito. e torna in sacrestia.
l. Il grado delle celebrazioni - solennità, festa, memoria - viene indicato nei singoli
gio ni. Se non c'è indicazione alcuna, si tratta di memoria facoltativa.
2. Per tutte le solennità e feste, il Messale riporta per intero i testi della Messa propria:
nelh celebrazione si devono quindi usare i testi indicati.
3. Quanto alle memorie, ci si attenga alle norme seguenti:
a) se il Messale riporta testi propri, si devono dir quelli;
b) quando il Messale rinvia a un Comune determinato, si scelgano i testi più adatti, in
base ai principi riportati nella rubrica all'inizio dei Comuni; il numero di pagina indica-
to "olta per volta si riferisce soltanto all'inizio del Comune al quale si nmanda;
c) se il Messale rinvia a più Comuni, si può usare liberamente l'uno o l'altro di essi,
secondo l'utilità pastorale: rimane però sempre la facoltà di scambiare fra di loro i testi
delle varie Messe di un medesimo Comune. Se, per esempio, un santo è insieme marti-
re e vescovo, si potrà ricorrere o al Comune dei martiri o al Comune dci pastori [per i
vescovi];
d) oltre ai Comuni che celebrano un aspetto o una forma particqlare di santità - mar-
tiri, vergini, pastori, ccc. - è sempre possibile ricorrere ai Comuni dei santi e delle san-
. te, che si riferiscono alla santità in genere. Così, per esempio, per una santa vergine e
martire, oltre i testi del Comune dei martiri o delle vergini, si possono usare i testi del
Comune dei santi e delle sante;
e) le orazioni sulle offerte e dopo la comunione, se non sono propne, si prendono o
dal Comune o dal tempo liturgico corrente.
4. Le Messe riportate nel Proprio dei santi si possono anche celebrare come votive. In
qu itO caso, si omettono nelle orazioni le espressioni eh~ - i .. o ..atahzio, la
nascita al cielo, la solennità, la festa, e si sost1tu scono memoria commemorazione.
Così pure, l'eventuale antifona d'ingresso Rallegriamoci tutti nel Signore Gaudeamus
viene sostituita con un'altra, tratta dal Comune.
5. _.Ile memorie di alcuni santi che hanno le tre oraziom proprie, si sono agglllnti per
prat1utà i testi delle antifone d'mgresso e alla Comunione tratte dal Comune (cfr anche
sopra 3,b).
* 6. Le notizie storiche premesse ai testi liturgici di ogni celebraziOne possono servire al
sacerdote celebrante per orientare l'eventuale monizione iniziale (cfr Sacra Congregazione
per il Culto divino, Istruzione sui calendari particolari, "Calendaria particularia », 2 giu-
gno 1970, n. 40).
GENNAIO
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671 oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che hai illuminato la tua Chiesa
con l'insegnamento e l'esempio
dei santi Basilio e Gregorio Nazianzeno,
donaci uno spirito umile e ardente,
per conoscere la tua verità
e attuarla con un coraggioso programma di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
462 PROPRIO DEI SANTI
[Link]
O Dio, che nel tuo sacerdote san Raimondo,
pieno di bontà verso i peccatori e i prigionieri,
hai dato alla tua Chiesa un modello di vita evangelica,
fa' che per sua intercessione
siamo liberati dalla schiavitù del peccato
per servirti con libertà di figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano,
piantato nella casa del Signore,
negli atri del nostro Dio. Sal 91, 13-14
COLLETTA
O Dio, che hai ispirato a sant'Antonio abate
di ritirarsi nel deserto,
per servirti in un nuovo modello di vita cristiana,
concedi anche a noi per sua intercessione
di superare i nostri egoismi
per amare te sopra ogni cosa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per' tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, .
l'offerta del nostro servizio sacerdotale
nel ricordo di sant'Antonio abate,
e fa' che liberi da ogni compromesso con il male
diventiamo ricchi di te, unico bene.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che hai reso vittorioso sant'Antonio abate
nel duro scontro con il potere delle tenebre,
concedi anche a noi,
per la forza redentrice del tuo sacramento,
di riportare vittoria contro le insidie del maligno.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dci martiri, pag. 663 oppure Comune dei paston [per
papi], pag. 671.
COLLETTA
O Dio, gloria dei tuoi sacerdoti,
concedi a noi tuoi fedeli,
per intercessione del papa e martire Fabiano,
di crescere come comunità di fede e di amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Donaci, o Padre, il tuo Spirito di fortezza,
perché, ammaestrati dal glorioso esempio
del tuo martire Sebastiano,
impariamo a obbedire a te piuttosto che agli uomini.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martm, pag. 663 o pag. 669 oppure Comune delle
vergini, pag. 685.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che scegli le creature miti e deboli
per confondere le potenze del mondo,
concedi a noi, che celebriamo la nascita al cielo
di sant'Agnese ·vergine e martire,
di imitare la sua eroica costanza nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
466 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, fonte di ogni bene,
donaci la forza del tuo Spirito
che animò il diacono e martire Vincenzo,
e lo rese invincibile in mezzo ai tormenti,
perché anche la nostra fragile umanità
sia sostenuta dalla potenza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per 1 vescovi), pag 671, oppure Comune dei
dottori della C hiesa, pag. 683.
GENNAIO 467
ANTIFONA D'INGRESSO
Darò a voi dei pastori secondo il mio cuore,
essi vi guideranno con sapienza e dottrina. Ger 3, !5
COLLETTA
O Dio, tu hai voluto
che il santo vescovo Francesco di Sales
si facesse tutto a tutti nella carità apostolica:
concedi anche a noi di testimoniare sempre,
nel servizio dei fratelli,
la dolcezza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Padre, questo sacrificio,
suprema testimonianza dell'amore del tuo Figlio,
comunichi a noi l'ardore del tuo Santo Spirito,
che infiammò il cuore mitissimo
di san Francesco di Sales.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai dato la gioia
di partecipare ai tuoi sacramenti
nel ricordo di san Francesco di Sales,
fa' che in ogni circostanza della vita
imitiamo la sua carità paziente e benigna
per condividere la sua gloria nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.
468 PROPRIO DEI SANTI
25 gennaio CONVERSIONE
DI SAN PAOLO APOSTOLO
F ESTA
ANTIFONA D'INGRESSO
Io so a chi ho creduto,
e sono certo che egli, giusto giudice,
è capace di custodire il mio deposito
fino all'ultimo giorno. 2 Tm 1, 12; 4, 8
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che hai illuminato tutte le genti
con la parola d~ll' apostolo Paolo,
concedi anche a noi,
che oggi ricordiamo la sua conversione,
di essere testimoni della tua verità
e di camminare sempre nella via del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, · néll'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, il nostro sacrificio,
e fa' che lo Spirito Santo illumini la tua Chiesa
con quella fede che animò san Paolo
e lo fece missionario e apostolo delle genti.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli I, pag. 361.
GENNAIO 469
* Oppure:
«Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura». Mc 16, 15
DOPO LA COMUNIONE
Il sacramento che abbiamo ricevuto,
Signore Dio nostro,
comunichi anche a noi
l'ardore di carità dell'apostolo Paolo,
che portava nel suo cuore
la sollecitudine per tutte le Chiese.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
che hai formato alla scuola degli Apostoli
i santi vescovi Timòteo e Tito,
concedi anche a noi per loro intercessione
di vivere in questo mondo
con giustizia e con amore di figli,
per giungere alla gloria del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
470 PROPRIO DEI SANTI
Comune delle vergini, pag. 685, oppure Comune dei santi e delle
sante [per gli educatori], pag. 698 .
COLLETTA
O Dio, Padre misericordioso,
che in sant'Angela Merìci
hai dato alla tua Chiesa
un modello di carità sapiente e coraggiosa,
per il suo esempio e la sua intercessione
donaci di comprendere e testimoniare
la forza rinnovatrice del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei dottori del a C.h1esa, pag. 683 oppure Comune dei
pastori [per i pastori], pag 675
GENNAIO 471
COLLETTA
O Dio, che in san Tommaso d'Aquino
hai dato alla tua Chiesa
un modello sublime di santità e di dottrina,
donaci la luce per comprendere i suoi insegnamenti
e la forza per imitare i suoi esempi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i paston], pag. 675 , oppure Comune dei
santi [per gli educatori], pag. 698 .
COLLETTA
O Dio, che in san Giovanni Bosco
hai dato alla tua Chiesa
un padre e un maestro dei giovani,
suscita anche in noi la stessa fiamma di carità
a servizio della tua gloria per la salvezza dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
FEBBRAIO
2 febbraio PRESENTAZIONE
DEL SIGNORE
FESTA
Festa delle luci (cfr Le 2, 30-32), ebbe origine in Oriente con il nome
di «<papante», cioè «Incontro». Nel sec. VI si estese all'Occidente 'con
sviluppi originali: a Roma con carattere più penitenziale e in Gallia con
la solenne benedizione e processione delle candele popolarmente nota
come la <<Candelora». La presentazione del Signore chiude le celebrazio-
ni natalizie e con l'offerta della Vergine Madre e la profezia di·Simeone
(Le 2, 33-35) apre il cammino verso la Pasqua.
Fratelli carissimi,
sono passati quaranta giorni dalla solennità del Natale.
Anche oggi la Chiesa è in festa, celebrando il giorno
in cui Maria e Giuseppe presentarono Gesù al tempio.
Con quel rito il Signore si assoggettava alle prescrizio-
ni della legge antica, ma in realtà veniva incontro al
suo popolo, che l'attendeva nella fede.
Guidati dallo Spirito Santo, vennero nel tempio i san-
ti vegliardi Simeone e Anna; illuminati dallo stesso
Spirito riconobbero il Signore e pieni di gioia gli rese-
ro testimonianza.
Anche noi qui riuniti dallo Spirito Santo andiamo in-
contro al Cristo nella casa di Dio, dove lo troveremo
e lo riconosceremo nello spezzare il pane, nell'attesa
che egli venga e si manifesti nella sua gloria.
Preghiamo.
O Dio, fonte e principio di ogni luce,
che oggi hai rivelato al santo vecchio Simeone
il Cristo, vera luce di tutte le genti;
benedici + questi ceri
e ascolta le preghiere del tuo popolo,
che viene incontro a te con questi segni luminosi
e con inni di lode;
guidalo sulla via del bene,
perché giunga alla luce che non ha fine.
Per Cristo nostro Signore.
474 PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
Oppure:
Preghiamo.
O Dio, creatore e datore di verità e di luce,
guarda noi tuoi fedeli riuniti nel tuo tempio
e illuminati dalla luce di questi ceri,
infondi nel nostro spirito
lo splendore della tua santità,
perché possiamo giungere felicemente
alla pienezza della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
E senza dtre nulla, asperge le candele con l'acqua benedetta.
ALLA MESSA
ANTIFONA D'INGRESSO
Abbiamo accolto, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra:
di giustizia è piena la tua destra. Sal 47, 10-11
Si dice il Gloria.
COLLETIA
Dio onnipotente ed eterno,
guarda i tuoi fedeli riuniti
nella festa della Presentazione al tempio
del tuo unico Figlio fatto uomo,
e concedi anche a noi di essere presentati a te
pienamente rinnovati nello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i nostri doni e guarda la tua Chiesa,
che per tuo volere
ti offre con gioia il sacrificio del tuo unico Figlio,
Agnello senza macchia per la vita del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
476 PRESENTAZIONE DEL SIGNORE
PREFAZIO
Cristo luce delle genti
y. Il Signore sia con voi.
~- E con il tuo spirito.
Y. In alto i nostri cuori.
~- Sono rivolti al Signore.
Y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~- È cosa buona e giusta.
...
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, ''
rendere grazie sempre e in ogni luogo *
a te, Signore, Padre santo, *
Dio onnipotente ed eterno. ''*
B Il tuo unico Figlio, generato nei secoli eterni, *
presentato oggi al tempio, ,.
è proclamato dallo Spirito Santo
gloria d~Israele e luce dei popoli. *'•
A E noi esultanti andiamo incontro al Salvatore ·•
e con l'assemblea degli angeli e dei santi ,.
cantiamo senza fine *
l'inno della tua lode: ••*
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che hai esaudito
l'ardente attesa del santo Simeone,
compi in noi l'opera della tua misericordia;
tu che gli hai dato la gioia di stringere tra le braccia,
prima di morire, il Cristo tuo Figlio,
concedi anche a noi con la forza del pane eucaristico
di camminare incontro al Signore,
per possedere la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
FEBBRAIO 477
Comune dei martiri, pag. 663, oppure Comune dei pastori [per i
vescovi], pag. 671.
COLLETIA
Esaudisci, Signore, la tua famiglia,
riunita nel ricordo del martire san Biagio,
e donale pace e salute nella vita presente,
perché giunga alla gioia dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i missionari] pag. 680 oppure [per i ve-
scovi], pag. 671.
COLLETTA
O Dio, che hai inviato ai popoli baltici
il santo vescovo Oscar come apostolo del Vangelo,
concedi anche a noi per sua intercessione
di camminare sempre nella luce della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
478 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei martiri, pag. 663 o pag. 669, oppure Comune delle
vergini, pag. 685.
COLLETTA
Donaci, Signore, la tua misericordia,
per intercessione di sant'Agata,
che risplende nella Chiesa
per la gloria della verginità e del martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
O Dio, forza dei martiri,
che hai chiamato alla gloria eterna
san Paolo Miki e i suoi compagni
attraverso il martirio della croce,
concedi anche a noi per loro intercessione
di testimoniare in vita e in morte
la fede del nostro Battesimo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
FEBBRAIO 479
COLLETTA
O Dio, che in san Girolamo Emiliani,
sostegno e padre degli orfani,
hai dato alla Chiesa un segno della tua predilezione
verso i piccoli e i poveri,
donaci di vivere e operare nello spirito di adozione
per il quale ci chiamiamo
e siamo realmente tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune delle vergmt, pag. 685, oppure Comune dei santi e delle
sante [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
Santifica la tua famiglia, Signore,
per l'intercessione e l'esempio di santa Scolastica,
e concedi a noi di amarti
e servirti con purità di cuore,
per sperimentare la gioia della tua amicizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
480 PROPRIO DEI SANTI
COLLEITA
O Dio, Padre misericordioso,
soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa' che risorgiamo dal peccato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
* ANTIFONA D'INGRESSO
Questi sono i santi, amici di Dio,
gloriosi araldi del Vangelo.
Si d1ce d Gloria.
COLLETTA
O Dio, ricco di misericordia,
che nella missione apostolica
dei santi fratelli Cirillo e Metodio
hai donato ai popoli slavi la luce del Vangelo,
per la loro comune intercessione
fa' che tutti gli uomini accolgano la tua parola
e formino il tuo popolo santo
concorde nel testimoniare la vera fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
*SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre, i doni
che nel ricordo dei santi Cirillo e Metodio
deponiamo sul tuo altare
e fa' che diventino il segno
dell'umanità nuova riconciliata nell'amore.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dei santi I o II, pagg. 363-364, o dei pastori, pag. 366.
DOPO LA COMU1'JIONE
O Dio, Padre di tutte le genti,
che nell'unico pane e nell'unico Spirito
ci hai fatti commensali ed eredi del banchetto eterno,
per l'intercessione dei santi Cirillo e Metodio
fa' che la moltitudine dei tuoi figli,
unita nella stessa fede,
si~ solidale nel costruire la giustizia e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
482 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
Donaci, Signore, la carità ardente
dei sette santi Fondatori,
che fraternamente uniti
nel devoto servizio di Maria Madre di Dio
hanno rianimato la fede del popolo cristiano.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei dottori della Chiesa, pag. 683, oppure Comune dei
pastori [per i vescovi], pag. .671.
COLLETTA
Dio onnipotente, che in san Pier Damiani
ci hai dato un maestro e un modello
di vita interamente votata
al tuo servizio nella santa Chiesa,
fa' che non anteponiamo nulla all'amore del Cristo
e camminiamo verso di te nella luce del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
FEBBRAI( 483
22 febbraio CATTEDRA
DI SAN PIETRO APOSTOLO
FES'IA
Si dice Gloria
COLLETTA
SULLE OFFERTE
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella festa dell'apostolo Pietro
ci hai nutriti del corpo e del sangue di Cristo,
fa' che la partecipazione ai doni della salvezza
sia per noi sacramento di unità e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
Comune de· onartiri, pag. 663, oppure Comune dei pastori [per i
vescovi], pa&. 671.
Comune dei martiri, pag. 658, oppure Comune dei santi e delle
sante [per le sante], .pag. 699.
COLLETTA
O Dio, che hai sostenuto
le sante martiri Perpetua e Felicita
con la forza invincibile della tua carità
e le hai rese intrepide di fronte ai persecutori,
concedi anche a noi, per loro intercessione,
di perseverare nella fede e di crescere nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
486 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei santi [per i religiosi], pag. 695, oppure [per gli opera-
tori di misericordia], pag. 697.
COLLETTA
Signore, che in san Giovanni di Dio
hai fatto risplendere la tua misericordia,
concedi anche a noi di esprimere con le opere
la sua carità verso i poveri e i malati
per essere accolti fra gli eletti nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
O Dio, che in santa Francesca Romana
ci hai offerto un modello di santità coniugale
e di vita a te consacrata,
fa' che in ogni circostanza
siamo perseveranti nel tuo servizio
e camminiamo nella luce del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
MARZO 487
Comune dei pastori [per i missionari], pag. 680 oppure [per i ve-
scovi], pag. 671.
COLLETTA
O Dio, che hai inviato ai popoli dell'Irlanda
il vescovo san Patrizio
come apostolo del Vangelo,
per sua intercessione concedi alle nost~e comunità
di riscoprire il senso missionario della fede
e di annunziare agli uomini le meraviglie del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che con l'insegnamento di san Cirillo
hai guidato la tua Chiesa
a comprendere la profondità dei misteri cristiani,
donaci, per sua intercessione,
di conoscere te e colui che hai mandato,
Gesù Cristo tuo Figlio,
per possedere la pienezza della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
19 marzo
SAN GIUSEPPE
SPOSO DELLA BEATA
VERGINE MARIA
SOLENNITÀ
COLLETTA
Dio onnipotente,
che hai voluto affidare gli inizi della nostra redenzione
alla custodia premurosa di san Giuseppe,
per sua intercessione
concedi alla tua Chiesa di cooperare fedelmente
al compimento dell'opera di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo
SULLL' occrv-n:
Accogli, o Padre, il nostro servizio sacerdotale,
e donaci la stessa fedeltà e purezza di cuore,
che animò san Giuseppe
nel servire il tuo unico Figlio,
nato dalla Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di san Giuseppe, nella solennità, pag. 360.
MARZO 489
* Oppure:
«Giuseppe non temere:
Maria partorirà un figlio
e tu lo chiamerai GesÙ». Mc 1, 20-21
*Oppure:
«Perché mi cercavate?
Non sapevate che io devo occuparmi
delle cose del Padre mio?». Le 2, 49
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi sempre la tua famiglia, Signore,
che hai nutrito alla mensa del pane di vita
nel ricordo gioioso di san Giuseppe
e custodisci in noi i doni del tuo amore di Padre.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che hai fecondato la tua Chiesa
con le fatiche apostoliche del santo vescovo Turìbio,
suscita nel popolo cristiano
lo stesso ardore missionario per l'annunzio del Vangelo,
perché cresca e si rinnovi sempre
nella fede e nella santità della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
25 marzo
ANNUNCIAZIONE
DEL SIGNORE
SOLENNITÀ
COLLETTA
O Padre, tu hai voluto che il tuo Verbo
si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria:
concedi a noi, che adoriamo il mistero
del nostro Redentore, vero Dio e vero uomo,
di essere partecipi della sua vita immortale.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo Alle parole: E per opera dello Spirito Santo ... si è fatto uomo, si genuflette.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, o Padre, i doni che ti offriamo
celebrando l'incarnazione del tuo unico Figlio,
e fa' che la tua Chiesa riviva nella fede
il mistero in cui riconosce le proprie origini.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
L 'incarnazione del Verbo nel grembo della Vergine
y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
MARZO 491
* Oppure:
Rallegrati, Maria, colui che
nascerà da te sarà santo
e chiamato figlio di Dio. Cfr Le l, 11-12
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai accolti alla tua mensa,
conferma in noi il dono della vera fede,
che ci fa riconoscere nel Figlio della Vergine
il tuo Verbo fatto uomo,
e per la potenza della sua risurrezione
guidaci al possesso della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
APRILE
COLLETTA
O Dio, grandezza degli umili,
che hai scelto san Francesco da Paola,
minimo tra i fratelli,
per innalzarlo ai vertici della santità,
e lo hai proposto al tuo popolo
come modello e protettore,
donaci di seguire il suo esempio,
per condividere con lui
l'eredità promessa ai miti e umili di cuore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Guarda, Signore, la tua Chiesa
riunita nel devoto ricordo del vescovo sant'Isidoro:
egli che la edificò con la santità e la dottrina -
l'aiuti con la sua intercessione presso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
APRILE 493
COLLETTA
O Padre, che hai suscitato nella Chiesa
san Vincenzo Ferrer, predicatore infaticabile del Vangelo,
per richiamare gli uomini ·
all'attesa vigilante del giudizio,
concedi anche a noi
di prepararci alla venuta del tuo Figlio,
per contemplarlo nella gloria del suo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Giovanni (Reims, Francia, l651 - Rouen 7 aprile 1719) aprì scuole li-
bere per l'educazione dei fanciulli poveri a Reims, Parigi (1688) e
Rouen (1705) con un nuovo metodo didattico e pedagogico. La congre-
gazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, da lui fondata (1684), contri-
buì largamente all'educazione popolare.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
santi [per gli educatori], pag: 698.
COLLETTA
O Dio, che hai scelto san Giovanni Battista de la Salle
per l'educazione cristiana dei giovani,
suscita sempre nella tua Chiesa educatori e maestri
che s'impegnino generosamente
al servizio delle nuove generazioni
nella scuola e nella vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
494 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei martiri, pag. 663 , oppure Comune dei pastori [per
vescovi], pag. 671 .
COLLETTA
O Dio, che al santo vescovo Stanislao
hai dato la grazia di concludere con il martirio
il suo servizio pastorale,
concedi anche a noi, che lo veneriamo come intercessore,
di perseverare, forti nella fede,
per tutti i giorni della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Concedi al tuo popolo, Dio onnipotente,
di affrontare le lotte e le avversità della vita
con lo Spirito di fortezza,
che rese intrepido il papa san Martino I
in mezzo alle minacce e alle sofferenze
sostenute per la causa della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
APRILE 495
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683
COLLETIA
O Dio, che hai dato al vescovo sant'Anselmo
il dono della sapienza
[Link] meditare e Insegnare le profondità del tuo mistero,
Illumina il nostro intelletto con la luce della fede,
perché ricerchiamo e amiamo sempre più
la verità che ci hai rivelato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Dal Comune de martiri, pag. 667, oppure Comune dei Pastori lper
i vescovi] pag. 671 .
COLLETTA
O Dio,
che al vescovo sant'Adalberto,
ardente di sollecitudine per le anime
hai donato la corona del martirio,
per sua intercessione concedi
che non manchi ai pastori l'obbedienza del gregge,
e al gregge la sollecitudine dei pastori.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
496 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che hai unito alla passione del Cristo tuo Figlio
il glorioso martire san Giorgio,
per sua intercessione
sostieni la nostra debolezza,
e fa' risplendere su di noi la tua potenza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martiri, pag. 667, oppure Comune dei pastori [per i
pastori], pag. 675.
COLLETTA
O Padre, che al tuo sacerdote san Fedele,
ardente di carità,
hai dato la grazia di testimoniare con il sangue
l'annunzio missionario del Vangelo,
per sua intercessione concedi anche a noi
di essere radica ti e fondati nell'amore di Cristo,
per conoscere la gloria della sua risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
APRILE 497
ANTIFONA D'INGRESSO
«Andate in tutto il mondo,
predicate il Vangelo a ogni creatura». Alleluia. Mc 16, 15
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco
con il dono della predicazione apostolica,
fa' che alla scuola del Vangelo,
impariamo anche noi
a seguire fedelmente il Cristo Signore,
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio di lode
che ti offriamo nel ricordo glorioso di san Marco,
e fa' che nella tua Chiesa sia sempre vivo e operante
l'annunzio missionario del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli Il, pag. 362.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo». Alleluia. Mc 28, 20
*Oppure:
I discepoli partirono e predicarono il lieto annunzio,
e il Signore operava insieme a loro. Alleluia. Cfr Mc 16, 20
DOPO LA COMUNIONE
Il dono ricevuto alla tua mensa
ci santifichi, Signore,
e ci confermi nella fedeltà al Vangelo,
che san Marco ha trasmesso alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
498 >RQPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIOl\JE
Signore, questo cibo spirituale
che fu nutrimento e sostegno
di santa Caterina nella vita terrena,
comunichi a noi la tua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
500 °ROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che hai scelto il papa san Pio V
per la difesa della fede
e il rinnovamento del culto liturgico,
concedi anche a noi
di partecipare con vera fede e carità operosa
ai tuoi santi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
MAGGIO
ANTIFONA D'INGRESSO
Beato chi teme il Signore,
e cammina nelle sue vie.
Mangerai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai di ogni bene. Alleluia. Sal 127, 1-2
COLLETTA
O Dio, che nella tua provvidenza
hai chiamato l'uomo a cooperare con il lavoro
al disegno della creazione,
fa' che per l'intercessione e l'esempio di san Giuseppe
siamo fedeli alle responsabilità che ci affidi,
e riceviamo la ricompensa che ci prometti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, fonte di ogni bene,
guarda i doni che ti presentiamo
nel ricordo di san Giuseppe,
e fa' che la nostra umile offerta
diventi pegno della tua protezione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di san Giuseppe, nella memoria, pag. 360
502 PROPRIO DEI SANTI
* Oppure:
« Da dove mai viene a costui questa
sapienza e questi miracoli?
Non è egli forse il Figlio del carpentiere?».
Alleluia. Mt 13, 54-55
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che ci hai accolti alla tua mensa,
fa' che nella nostra vita,
sull'esempio di san Giuseppe,
rendiamo testimonianza al tuo amore,
e godiamo, i frutti della giustizia e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [ppr i vescovi), pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683 .
MAGGIO 503
A. JTI~ONA D'INGRE~<:l)
r .oLLETTA
Dio di infinita sapienza,
che hai suscitato nella tua Chiesa
il vescovo sant'Atanasio,
intrepido assertore della divinità del tuo Figlio,
fa' che per la sua intercessione e il suo insegnamento
cresciamo sempre nella tua conoscenza e nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c-Tr!...!...E OPPERTE
Guarda, Signore, i doni che ti presentiamo,
nel ricordo annuale di sant'Atanasio,
e concedi anche a noi
di, professare senza compromessi la verità della fede,
per ricevere il premio
riservato ai testimoni del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Filippo seguì Gesù, come il Messia annu nziato dalle Scritture, e ne co-
municò la fede a Natanaele (Gv l , 44-48). Si fece portavoce di alcuni
greci che desideravano vedere il Maestro (Gv 12, 20-22). Gesù lo invita
a riconoscere il Padre, visibile nel Figlio fatto uomo (Gv 14, 8-11).
G iacomo di Alfeo (Mt 10, 3), detto il Minore (Mc 15, 40), era parente
del Signore e fu capo della comunità ecclesiale di Gerusalemme (At
12, 17; 15, 13-21; Gal l , 19). Il Nuovo Testamento riporta una lettera
con il suo nome.
I due apostoli sono ricordati in un ' unica festa, perché, secondo una tra-
d izione, le loro reliquie furono collocate sotto l'altare della basilica dei
Dodici Apostoli a R oma il giorno della sua dedicazione (l maggio
c. 565).
ANTIFONA D'INGRESSO
Dio ha scelto questi uomini santi
nella generosità del suo amore
e ha dato loro una gloria eterna. Alleluia.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
che rallegri la Chiesa
con la festa degli apostoli Filippo e Giacomo,
per le loro preghiere concedi al tuo popolo
di comunicare al mistero della morte e risurrezione
del tuo unico Figlio,
per contemplare in eterno la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te; nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. ·
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che ti presentiamo
nella festa degli apostoli Filippo e Giacomo,
e concedi anche a noi di servirti
con una religione pura e [Link] macchia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362.
MAGGIO 505
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
la partecipazione al pane di vita eterna
ci purifichi e ci rinnovi
perché, in unione con gli apostoli Filippo e Giacomo,
possiamo contemplare te nel Cristo tuo Figlio
e possedere il regno dei cieli.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
Dio onnipotente, concedi a noi,
che veneriamo i santi martiri Nèreo e Achìlleo,
di avere sempre amici e intercessori presso di te
questi gloriosi testimoni della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'ui]:ità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
506 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
Esulti la tua Chiesa, Signore,
nel ricordo del martire san Pancrazio,
e per la sua intercessione
si consacri con serena fiducia al servizio del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figli~, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
e vi ho costituito, perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga ». Alleluia. Gv 15, 16
Si dice il Gloria
COLLETTA
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattìa
al collegio degli Apostoli,
per sua intercessione concedi a noi,
che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia,
di essere contati .nel numero degli eletti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
MAGGIO 507
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni
che la Chiesa devotamente ti offre
nella festa di san Mattìa,
e sostienila sempre con la forza
del tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362 .
DOPO LA COMUNIONE
Signore, non privare mai la tua famiglia
di questo pane di vita eterna,
e per intercessione di san Mattìa
accogliei nella comunione gloriosa dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.
Comune· dei martiri, pag. 663 o pag. 667, oppure Comune dci pa-
stori [per i papi], pag. 671 .
COLLETTA
O Dio, eterna ricompensa dei tuoi santi,
concedi anche a noi l'invitta costanza nella fede
del papa san Giovanni l,
che confermò il suo servizio apostolico
con la testimonianza del martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
508 PROPRIO DEl SANTI
CO 4LETTA
O Padre, che hai donato al tuo sacerdote
san Bernardino da Siena
un singolare amore per il N ome di Gesù,
imprimi anche nei nostri cuori
il sigillo della tua carità
con il fuoco dello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune delle vergini, pag. 685, oppure Comune dei sami c delle
sante [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
O Dio, bene supremo della verginità consacrata,
che a santa Maria Maddalena de' Pazzi
hai dato i doni ineffabili della tua intimità,
concedi anche a noi,
che ricordiamo la sua nascita al cielo,
di contemplarti con purità di spirito
e di servirti con ardente amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
510 PROPRIO DEI SAN11
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695.
ANTIFONA D'INGRESSO
I tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia [T.P. Alleluia]. Sal 131, 9
COLLETTA
O Padre, che glorifichi i tuoi santi
e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica,
infondi in noi il tuo Spirito,
che infiammò mirabilmente
il cuore di san Filippo Neri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli questo sacrificio di lode, Signore,
e fa' che imitando san Filippo Neri
siamo sempre lieti di donare la vita
a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai fatto gustare
le gioie della tua mensa,
fa' che sull'esempio di san Filippo Neri
abbiamo sempre fame e sete di te,
che sei la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i missionari], pag. 680 oppure [per 1 ve-
scovi], pag. 671.
COLLETTA
O Dio, che hai chiamato al Vangelo
i popoli dell'Inghilterra
con la predicazione missionaria
del santo vescovo Agostino,
fa' che il seme delle sue fatiche apostoliche
dia frutti di perenne fecondità
nella tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli deì secoli.
51 2 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio:
vi racconterò quanto ha fatto il Signore per l'anima mia.
[T.P. Alleluia]. Sal 65, 16
Si dice il G loria.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che nel tuo disegno di amore
hai ispirato alla beata Vergine Maria,
che portava in grembo il tuo Figlio,
di visitare sant'Elisabetta,
concedi a noi di essere docili all'azione del tuo Spirito,
per magnificare con Maria il tuo santo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,. nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Dio onnipotente,
che hai accolto e benedetto il gesto di carità
di Maria, Madre del tuo unico Figlio,
accetta i doni che ti offriamo
e trasformati per noi in sacrificio di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Mana II, pagg. 355.
MAGGIO 513
DOPO LA COMUNIONE
Ti magnifichi, o Padre, la tua Chiesa,
perché hai operato grandi cose
per coloro elie, sull'esempio di Maria,
credono nella tua parola,
e come Giovanni
sentì la presenza nascosta di Cristo tuo Figlio,
così il popolo esultante riconosca in questo sacramento
la presenza del suo Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
CUORE IMMACOLATO
DELLA BEATA VERGINE MARIA
MEMORIA
ANTIFONA D'INGRESSO
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza:
canti al Signore che mi lia beneficato Sal. 12, 6
COLLETTA
O Dio, che hai preparato
una degna dimora dello Spirito Santo
nel cuore della beata Vergine Maria,
per sua intercessione concedi anche a noi, tuoi fedeli,
di essere tempio vivo della tua gloria.
Per·il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
514 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le preghiere e le offerte,
che il tuo popolo ti presenta
nel ricordo della beata Vergine Maria,
e donaci il soccorso della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358 .
Nel prefazio I si dice venerando.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questa celebrazione in onore di Maria,
Madre di Cristo tuo Figlio,
ci hai resi partecipi della tua redenzione,
fa' che sperimentiamo la pienezza dei tuoi benefici
e comunichiamo sempre più profondamente
al mistero della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
GIUGNO
G iustino nacque a Sichem (attu ale Nablus) in Sam aria. Laico, fùosofo,
appassionato ricercatore della verità, trovò nella fede di Cristo la vera
sapienza. Di lui restano preziosi documenti rappresentativi della tradi-
zione sub-apostolica: le due apologie e il Dialogo con T rifone. Nella
prima apologia si legge la più antica descrizione della celebrazione eu-
caristica. Suggellò il suo insegnamento con il martirio, che subì a Roma
sotto M arco Aurelio (163-165). La sua memoria è celebrata in questo
giorno anche dai bÌzantini.
ANTIFONA D'INGRESSO
I superbi mi hanno narrato cose vane,
ignorando la tua legge;
io invece parlavo della tua legge
davanti ai re senza arrossire. [T.P. Alleluia]. Cfr Sal 118, 85.46
COLLETTA
O Dio, che hai donato al santo martire Giustino
una mirabile conoscenza del mistero del Cristo,
attraverso la sublime follia della Croce,
per la sua intercessione
allontana da noi le tenebre dell'errore
e confermaci nella professione della vera fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli le nostre offerte, Signore,
e donaci di celebrare degnamente .questi misteri,
che il tuo martire san Giustino
testimoniò e difese con intrepida fortezza.
Per Cristo nostro Signore.
516 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai dato il cibo della vita eterna,
fa' che seguendo gli insegnamenti
del martire san Giustino,
viviamo in perenne rendimento di grazie
per i tuoi benefici.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che nel glorioso martirio
dei santi Marcellino e Pietro
ci hai dato un segno
della tua amorosa presenza nella Chiesa,
concedi a noi, che confidiamo nella loro intercessione,
di imitarli nella fermezza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
GIUGNO 517
ANTIFONA D'INGRESSO
Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue
e si allietano per sempre nel Signore.
[T .P. Alleluia].
COLLETTA
O Dio, che nel sangue dei martiri
hai posto il seme di nuovi cristiani,
concedi che il mistico campo della Chiesa,
fecondato dal sacrificio
di san Carlo Lwanga e dei suoi compagni,
produca una mèsse sempre più abbondante,
a gloria del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Signore, che hai dato ai tuoi santi martiri
la forza di preferire al peccato la morte,
accogli le nostre offerte e fa' che serviamo al tuo altare
con la piena dedizione del nostro spirito.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo partecipato ai tuoi misteri, Signore,
nel glorioso ricordo dei tuoi martiri:
questo sacramento, che li sostenne nella passione,
ci renda forti nella fede e nell'amore,
in mezzo ai rischi e alle prove della vita.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei martiri, pag. 663 o pag. 667, oppure Comune dei pa-
stori [per i missionari], pag. 680.
COLLETTA
Interceda per noi, Signore,
il santo vescovo e martire Bonifacio,
perché custodiamo con fierezza '
e professiamo con coraggio
la fede che egli ha insegnato con la parola
e testimoniato con il sangue.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
GIUGNO 519
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
O Dio, che in san Norberto
hai dato alla tua Chiesa un vescovo
mirabile per lo zelo pastorale e lo spirito di orazione,
fa' che il tuo popolo
sia sempre guidato alle sorgenti della salvezza
da pastori secondo il tuo cuore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Dona, o Padre, alla comunità dei credenti
la sapienza del tuo Santo Spirito
che ispirò sant'Efrem,
diacono e cantore della tua gloria,
a celebrare con inni mirabili i tuoi divini misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
520 PROPRI O DEl SANT I
Barnaba (figlio della Consolazione), cipriota, diede agli Apostoli ciò che
ricavò dalla vendita del suo campo (At 4, 36-37) e «uomo virtuoso qual
era e pieno di Spirito Santo e di fede, esor tava tutti a:. perseverare con
cuore risoluto nel Signore» (A t 11, 24). Accreditò Paolo di fronte alla
Chiesa, fu suo compagno nel primo viaggio missionario e nel primo
Concilio di Gerusalemme (At 9, 27; 11, 27-30; 13, 1-15.39). La sua
memoria si celebra ip questo giorno nei riti bizantino e siro. Il suo no-
me è inserito nel Canone Romano.
ANTIFONA D'INGRESSO
Beato il santo che oggi festeggiamo:
egli meritò di essere annoverato tra gli Apostoli;
era un uomo virtuoso,
pieno di fede e di Spirito Santo. [ f. ) Alleluia] Cfr At Il, 24
~(V' ETT.o\
O Padre, che hai scelto san Barnaba,
pieno di fede e di Spirito Santo,
per convertire i popoli pagani,
fa' che sia sempre annunziato fedelmente,
con la parola e con le opere,
il Vangelo di Cristo,
che egli testimoniò con coraggio apostolico.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Benedici e santifica, o Dio,
questa offerta sacrificate,
e accendi in noi la stessa fiamma di carità,
che. mosse san Barnaba a portare alle genti
l'annunzio del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
~ ..... . .....""' v ... g•• .apostoli. p ~~ 361-362
* Oppure:
«Predicate che il regno dei cieli è vicino.
Gratuitamente avete ricevuto,
gratuitamente date». [T.P. Alleluia]. Mt 10, 7.8
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che nel glorioso ricordo
dell'apostolo Barnaba
ci hai dato il pegno della vita eterna,
fa' che un giorno contempliamo
nello splendore della liturgia celeste
il mistero che abbiamo celebrato nella fede.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dci
dottori della Chiesa, pag. 683 , o Comune dei santi [per i religiosi],
pag. 695.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che in sant'Antonio di Padova
hai dato al tuo popolo un insigne predicatore
e un patrono dei poveri e dei sofferenti,
fa' che per sua intercessione
seguiamo gli insegnamenti del Vangelo
e sperimentiamo nella prova
il soccorso della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
522 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Chi ha mani innocenti e cuore puro
salirà sul monte del Signore,
e starà nel suo santo luogo. Cfr Sal 23, 4.3
COLLETTA
O Dio, principio e fonte di ogni bene,
che in san Luigi Gonzaga
hai unito in modo mirabile l'austerità e la purezza,
fa' che per i suoi meriti e le sue preghiere,
se non lo abbiamo imitato nell'innocenza,
lo seguiamo sulla via della penitenza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli~
GIUGNO 523
SULLE OFFERTE
Concedi, Signore,
che sull'esempio di san Luigi Gonzaga,
partecipiamo al banchetto celeste,
rivestìti dell'abito nuziale,
per ricevere l'abbondanza dei tuoi doni.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Ha dato loro il pane del cielo:
l'uomo ha mangiato il pane degli angeli. Sal 77,24-25
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con il pane degli angeli,
fa' che ti serviamo con carità e purezza,
e sull'esempio di san Luigi Gonzaga,
viviamo in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che nel vescovo Paolino
hai dato alla tua Chiesa un luminoso esempio
di servizio pastorale e di amore ai poveri,
concedi a noi, che lo veneriamo maestro e protettore,
di imitare la sua testimonianza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
524 :>ROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che nella passione dei martiri
doni alla tua Chiesa
la testimonianza suprema della fede,
concedi anche a noi,
per intercessione dei santi Giovanni Fisher
e Tommaso More,
la forza di esprimere con la vita
il credo che professiamo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
24 giugno
NATIVITÀ DI
SAN GIOVANNI BATTISTA
SoLENNITÀ
COLLETTA
Dio onnipotente, concedi alla tua famiglia
di camminare sulla via della salvezza
sotto la guida si san Giovanni il precursore,
per andare con .serena fiducia
incontro al Messia da lui predetto, Gesù Cristo nostro Signore.
Egli è Dio, é vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore misericordioso,
i doni che ti offriamo nella solennjtà di san Giovanni Battista,
e fa' che testimoniamo nella coerenza della vita
il mistero che celebriamo nella fede.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio proprio, come nella Messa seguente.
COl TJETfA
O Padre, che hai mandato san Giovanni Battista
a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto,
allieta la tua Chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito,
e guidala sulla via della salvezza e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
.)I mce Credo
PREFAZIO
La missione del Precursore
y. Il Signore sia con voi.
.ijl. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori .
.ijl. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
.ijl. È cosa buona e giusta.
'
A E veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, *
rendere grazie sempre e in ogni luogo '~
a te, Signore, Padre santo, >f Dio onnipotente ed eterno. >f>f
B Noi ti lodiamo per le meraviglie operate in san Giovanni Battista, '~
che fra tutti i nati di donna >f
hai eletto e consacrato a preparare la via a Cristo Signore. '~*
Fin dal grembo materno esultò per la venuta del redentore; >f
nella sua nascita preannunziò i prodigi dei tempi messianici >f
e, solo fra tutti i profeti,
indicò al mondo l'Agnello del nostro riscatto. '''}
Egli battezzò nelle acque del Giordano
lo stesso tuo Figlio, autore del Battesimo, ''
e rese a lui la testimonianza suprema * con l'effusione del sangue. ''''
A E noi, '} uniti agli angeli e ai santi, >}
DOPO LA COMUNIONE
Esulti, o Padre, la tua Chiesa, nutrita alla cena dell'Agnello;
riconosca l'autore della sua rinascita, Cristo tuo Figlio,
che la parola del precursore annunziò presente in mezzo agli uomini.
Per Cristo nostro Signore.
528 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683 .
COLLETTA
O Dio, che hai suscitato nella tua Chiesa
il vescovo san Cirillo,
fervido assertore
della divina maternità della Vergine Maria,
concedi al tuo popolo,
che la riconosce vera Madre di Dio,
il dono della salvezza nel Cristo tuo Figlio,
fatto uomo per noi.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martm, pag. 663, oppure Comune dei pastori [per
vescovi], pag. 671.
GIUGNO 529
A "'T'I~ONA D'ING-,u:sso
Darò a voi dei pastori secondo il mio cuore,
essi vi guideranno con sapienza e dottrina. Ger 3, 15
COLLETTA
O Dio, che al vescovo sant'Ireneo
hai dato la grazia di confermare la tua Chiesa
nella verità e nella pace,
fa' che per sua intercessione
ci rinnoviamo nella fede e nell'amore,
e cerchiamo sempre
ciò che promuove l'unità e la concordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SI TLLE OFFERTE
Il sacrificio che ti offriamo, o Padre,
nel ricordo della nascita al cielo di sant'Ireneo,
glorifichi il tuo nome
e ci ispiri l'amore alla verità,
perché custodiamo intatta la fede,
e salda l'unità della Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
Signore Dio nostro,
che nella predicazione dei santi apostoli Pietro e Paolo
hai dato alla Chiesa le primizie della fede cristiana,
per loro intercessione vieni in nostro aiuto
e guidaci nel cammino della salvezza eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che portiamo al tuo altare
nella festa dei gloriosi apostoli Pietro e Paolo,
e alla povertà dei nostri meriti
supplisca la grandezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio proprio, come nella Messa seguente.
29 GIUGNO 531
COllETTA
O Dio, che allieti la tua Chiesa
con la solennità dei santi Pietro e Paolo,
fa' che la tua Chiesa segua sempre l'insegnamento degli apostoli
dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli .
...... .JJce Credo
C'T TT T r. OFFFRTF
PREFAZIO
La duplice missione di Pietro e di Paolo nella Chiesa
"W. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
"W. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl. È cosa buona e giusta.
DOPO LA COMUNIONE
Concedi, Signore, alla tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa eucaristica,
di perseverare nella frazione del pane
e nella dottrina degli Apostoli,
per formare nel vincolo della tua carità
un cuor solo e un'anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
Per la Messa votiva di san Pietro vedi pag. 854; di san Paolo vedi pag. 855.
COLLETTA
O Dio, che hai fecondato con il sangue dei martiri
i primi germogli della Chiesa di Roma,
per il luminoso esempio di così coraggiosi testimoni
confermaci nella fede,
perché possiamo raccogliere con gioia
il frutto del loro sacrificio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
LUGLIO
ANTIFONA D'I~GRESSO
Si d,cç il Gloria.
COLLETTA
Esulti la tua Chiesa, o Dio, nostro Padre,
nella festa dell'apostolo Tommaso;
per la sua intercessione si accresca la nostra fede,
perché credendo abbiamo vita nel nome del Cristo,
che fu da lui riconosciuto suo Signore e suo Dio.
Egli vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore,
l'offerta del nostro servizio sacerdotale
nel glorioso ricordo di san Tommaso apostolo,
e custodisci in noi i doni della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pag~. 361-362
LUGLIO 535
Cor'1u 1<. dci santi e delle sante [per gli operatori di miscncordia],
pa5 . 697.
COlLFTTA
Dio di amore e di pace,
che hai dato a santa Elisabetta di Portogallo
il dono mirabile di riconciliare fra loro i nemici,
concedi anche a noi di essere sempre operatori di pace,
perché possiamo chiamarci tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
536 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
santi [per gli educatori], pag. 698 o [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
Concedi al tuo popolo, o Padre,
la sublime scienza di Gesù Cristo,
che nello spirito dell'apostolo Paolo
illuminò la vita di sant'Antonio Maria Zaccaria,
e lo rese instancabile predicatore del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martiri, pag. 663 o pag. 669, oppure Comune delle
vergini, pag. 685.
COLLETTA
O Dio, sostegno degli innocenti e gioia dei puri di cuore,
che a santa Maria Goretti
hai dato nel fiore della giovinezza
la grazia e la corona del martirio,
fa' che perseveriamo con la stessa fede
nella via dei tuoi precetti,
per godere la tua visione nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
LUGLIO 537
* ANTIFONA D'INGRESSO
Farò di te un grande popolo e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome e sarai per tutti una benedizione.
S1. d'Ice 1'] Glona.
· Cfr Gn 12,2
COLLETTA
O Dio, che hai scelto san Benedetto abate
e lo hai costituito maestro
di coloro che dedicano la vita al tuo servizio,
concedi anche a noi
di non anteporre nulla all'amore del Cristo
e di correre con cuore libero e ardente
nella via dei tuoi precetti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, le offerte che ti presentiamo
nella festa di san Benedetto abate,
e fa' che sul suo esempio cerchiamo te solo,
per meritare i doni dell'unità e della pace.
Per Cristo nostr o Signore.
Prefazio dei santi I o II, pagg 363-364, o dei santi religiosi, pag. 367.
538 .,ROPRIO DEl SANT I
YJr:)PO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento
ci hai dato il pegno della vita eterna,
fa' che, secondo lo spirito di san Benedetto,
celebriamo fedelmente la tua lode
e amiamo i fratelli con carità sincera.
Per Cristo nostro Signore.
13 luglio SANT'ENRICO
Enrico II (973 - Bamberga, Germania, 13 luglio 1024), duca di Baviera,
fu coronato imperatore nel 1014 da Benedetto VIII. Insieme con la
sposa santa Cunegonda ispirò la sua vita ad un alto modello di religio-
sità e integrità di costumi. Regnò, sollecito del benessere del suo popolo,
attento sempre a promuoverne l'elevazione umana e cristiana. Dietro
sua insistenza il papa Benedetto VIII prescrisse il Credo nella Messa
delle domeniche e delle feste principali (10 14).
Comune dei pastori [per i vescovi], paf 671 oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
Dio onnipotente, guarda a noi tuoi fedeli
riuniti nel ricordo della nascita al cielo
del vescovo san Bonaventura,
e fa' che siamo illuminati dalla sua sapienza
e stimolati dal suo serafico ardore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
540 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
Assisti i tuoi fedeli, Signore, nel cammino della vita,
e per l'intercessione materna
della beata Vergine Maria,
fa' che giungiamo felicemente
al tuo santo monte, Cristo Gesù, nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 671, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che a gloria del tuo nome
e a servizio dei fratelli ·
hai dato al sacerdote san Lorenzo da Brindisi
il tuo Spirito di consiglio e di fortezza,
dona anche a noi la luce
per conoscere la nostra missione
e la forza per attuarla.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
LUGLIO 541
Accanto alla Vergine Madre, Maria Maddalena fu tra le donne che col-
laborarono all ' apostolato di Gesù (Le 8, 2-3) e lo segu irono fino alla
croce (Gv 19, 25) e al sepolcro (Mt 27, 61). Secondo la testimonianza
dei vangeli, ebbe il privilegio della prima apparizione di Gesù risorto e
dallo stesso Signore ricevette l'incarico dell'annunzio pasquale ai fratelli
(Mt 28, 9-10; Gv 20, 11-18). La sua memoria è ricordata il 22 luglio
nel martirologio di Beda e dai Siri, dai Bizantini e dai Copti.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore disse a Maria Maddalena:
«Va' dai miei fratelli, e di' loro:
lo salgo al Padre mio e Padre vostro,
Dio mio e Dio vostro». Gv 20, 17
COLLETIA
Dio onnipotente ed eterno,
il tuo Figlio ha voluto affidare a Maria Maddalena
il primo annunzio della gioia pasquale;
fa' che per il suo esempio e la sua intercessione
proclamiamo al mondo il Signore risorto,
per contemplarlo accanto a te nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta con bontà, o Padre, i doni che ti offriamo,
come il Cristo risorto
accolse la testimonianza di riverente amore
di santa Maria Maddalena.
Per Cristo nostro Signore.
* Opp ure:
Maria di Magdala annunzia ai discepoli:
«Ho visto il Signore ». Alleluia. Gv 20, 18
542 PROPRIO DE.I SANTI
DOPO LA COMUNIONE
La comunione ai tuoi misteri ci santifichi, o Padre,
e accenda anche in noi
l'amore ardente e fedele di santa Maria Maddalena
per il Cristo Maestro e Signore.
Egli vive e regna nei secofi dei secoli.
COLLETTA
Signore, nostro Dio,
che hai rivelato a santa Brìgida
la sapienza della croce
nella contemplazione amorosa
della passione del tuo Figlio,
concedi a noi tuoi fedeli di esultare di gioia
nella manifestazione gloriosa del Signore risorto.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Mentre camminava lungo il mare di Galilea,
Gesù vide Giacomo di Zebedeo
e Giovanni suo fratello
che riassettavano le reti, e li chiamò. Cfr Mt 4, 18.21
Si dìce :I Gloria.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
tu hai voluto che san Giacomo,
primo fra gli Apostoli,
sacrificasse la vita per il Vangelo;
per la sua gloriosa testimonianza
conferma nella fede la tua Chiesa
e sostienila sempre con la tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULL[ OFFERTE
Purificaci, o Padre,
nel battesimo di sangue
del Cristo nostro Salvatore,
perché offriamo un sacrificio a te gradito
nel ricordo di san Giacomo,
che primo fra gli Apostoli
partecipò al calice della passione del tuo Figlio.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazw degli Apostoli, pagg. 361-362.
DOPO LA COMUNIONE
Proteggi la tua famiglia, Signore,
per l'intercessione dell'apostolo san Giacomo,
nella cui festa abbiamo ricevuto con gioia
i tuoi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
544 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Innalziamo lodi a Gioacchino e Anna nella loro discendenza;
il Signore ha dato loro la benedizione di tutti i popoli.
COLLETTA
Dio dei nostri padri, che ai santi Gioacchino e Anna
hai dato il privilegio di avere come figlia
Maria, madre del Signore,
per loro intercessione concedi ai tuoi fedeli
di godere i beni della salvezza eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro servizio sacerdotale,
e donaci di partecipare a quella benedizione,
che hai promesso ad Abramo e alla sua discendenza.
Per Cris.t o nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Dal Signore hanno avuto benedizione
e misericordia da Dio, loro salvatore. Cfr Sal 23, 5
* Oppure:
«Molti profeti e giusti hanno desiderato
vedere ciò che voi vedete», Mt 13, 17
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella tua provvidenza
hai voluto che il tuo Figlio
nascesse come membro dell'umana famiglia
per farci rinascere alla nuova vita,
santifica con lo Spirito di adozione
i figli che hai nutrito alla tua mensa.
Per Cristo nostro Signore.
LUGLIO 545
Marta, sorella di Maria, corse incontro a Gesù quando venne per risu-
scitare il fratello Lazzaro e professò la sua fede nel Cristo Signore: <<lo
credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo»
(Gv 11, 27). Accolse con premura nella sua casa di Betania il divino
Maestro, che la esortò a unire al servizio di ospitalità l'ascolto della sua
parola (Le 10, 38-42; Gv 12, 1).
ANTIFONA D'INGRESSO
Gesù entrò in un villaggio
e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Lt· 10. ~8
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
il tuo Figlio fu accolto come ospite a Betania
nella casa di santa Marta,
concedi anche a noi
di esser pronti a servire Gesù nei fratelli,
perché al termine della vita
siamo accolti nella tua dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Salgano a te, Signore, le nostre lodi
e ti sia accetto il nostro servizio sacerdotale,
come ti fu gradita
la premurosa ospitalità di santa Marta,
che accolse nella sua casa il Cristo, tuo Figlio.
Egli vive e regna . nei secoli dei secoli.
ANTIFONA ALLA . COMUNIONE
.
Marta disse a Gesù:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente,
che sei venuto nel mondo». Gv 11,27
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al corpo e sangue del tuo unico Figlio
ci liberi, o Padre, dagli affanni delle cose che passano,
perché sull'esempio di santa Marta
collaboriamo con entusiasmo all'opera del tuo amore,
per godere in cielo la visione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.
546 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei pastori [per vescovi], pag. 671, oppure dei dottori
della Chiesa, pag. 683
COLLETTA
O Dio, che nel vescovo san Pietro Crisòlogo
hai dato alla Chiesa
un teologo insigne dell'incarnazione del Verbo,
concedi a noi, che lo veneriamo protettore e maestro,
di meditare nel cuore
e di esprimere con le opere
il tuo mistero di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
N el nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi
in cielo, i11 terra e sotto terra,
e ogni lingua proclami che Gesù è il Signore
a gloria di Dio Padre. hl 2, 10-11
COLLETTA
O Dio, che a gloria del tuo nome
hai suscitato nella Chiesa
sant'Ignazio di Loyola,
concedi anche a noi,
con il suo aiuto e il suo esempio,
di combattere la buona battaglia del Vangelo,
per ricevere in cielo la corona dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, l'offerta che ti presentiamo
nel ricordo di sant'Ignazio di Loyola,
e fa' che questo sacramento,
sorgente di ogni santità della Chiesa,
ci santifichi nella verità.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore,
il sacrificio che ci hai dato la gioia di celebrare
nel ricordo di sant'Ignazio di Loyola,
-orienti tutta la nostra vita
alla lode perenne del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
AGOSTO
Alfonso (Nap oli 1696 - Nocera de' Pagan i, Salerno, l agosto 1787), già
awocato del foro di Napoli, lasciò la toga per la vita ecclesiastica. Vescovo
di Sant'Agata dei Goti (1762-1775) e fondatore dei Redentoristi (1732),
attese con grande zelo alle missioni al p opolo, si dedicò ai poveri e ai
malati, fu maestro di scienze mo rali, ch e ispirò a criteri di pruden za
pastorale, fondata su lla sincera ricerca oggettiva della verità, ma anche
sensibile ai bisogni e alle situazioni delle coscienze. Compose scritti asce-
tici di vasta risonanza. Apostolo del culto all'Eucaristia e alla Vergine,
guidò i fedeli alla meditazione dei novissimi, alla preghiera e alla vita
sacramentale.
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
ANTIFONA D'INGRESSO
I saggi rifulgeranno come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre. Dn 12, 3
COLLETTA
O Dio, che proponi alla tua Chiesa
modelli sempre nuovi di vita cristiana,
fa' che imitiamo l'ardore apostolico
del santo vescovo Alfonso Maria de' Liguori
nel servizio dei fratelli,
[Link] ricevere con lui
d premio riservato ai tuoi servi fedeli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Padre misericordioso,
che hai dato a sant'Alfonso Maria de' Liguori
la grazia di celebrare questi misteri ·
offrendo se stesso come vittima santa
in unione al sacerdozio di Cristo,
infiamma e santifica i nostri cuori
con il fuoco del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore
ha posto a capo della sua famiglia,
per distribuire a tempo debito
la razione di cibo. Le 12, 42
AGOSTO 549
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nel vescovo sant'Alfonso Maria de' Liguori
hai dato alla tua Chiesa
un fedele ministro e apostolo dell'Eucaristia,
concedi al tuo popolo
di partecipare assiduamente a questo mistero,
per cantare in eterno la tua lode.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETIA
O Dio, che a San Pietro Giuliano Eymard
hai dato la grazia di un amore singolare
per il mistero del Corpo e del Sangue del tuo Figlio,
concedi, benigno, anclie a noi
di ricevere con abbondanza lo stesso nutrimento
che egli attinse dal divino convito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
550 .~ROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
che in san Giovanni Maria Vianney
ci hai offerto un mirabile pastore,
pienamente consacrato al servizio del tuo popolo,
per la sua intercessione e il suo esempio
fa' che dedichiamo la nostra vita
per guadagnare a Cristo i fratelli
e godere insieme con loro la gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Perdona, o Padre, le éolpe dei tuoi figli,
e poiché non possiamo salvarci con le nostre opere,
interceda per noi la Vergine Maria, madre del tuo Figlio
e nostro Signore Gesù Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
AGOSTO 551
6 agosto TRASFIGURAZIONE
DEL SIGNORE
FESTA
ANTIFONA D'INGRESSO
Nel segno di una nube luminosa apparve lo Spirito Santo
e si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio prediletto,
nel quale mi sono compiaciuto: ascoltatelo». Cfr Mt 17, s
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che nella gloriosa Trasfigurazione
del Cristo Signore,
hai confermato i misteri della fede
con la testimonianza della legge e dei profeti
e hai mirabilmente preannunziato
la nostra definitiva adozione a tuoi figli,
fa' che ascoltiamo la parola del tuo amatissimo Figlio
per diventare coeredi della sua vita immortale.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica queste offerte, o Padre,
per il mistero della Trasfigurazione del tuo unico Figlio,
e rinnovaci nello spirito
con lo splendore della sua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
552 PROPRIO DEI SANTI
PREFAZIO
La luce della Trasfigurazione nel mistero della Chiesa
Y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
Y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
Y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
A È
veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, ''
rendere grazie sempre e in ogni luogo ''
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, ''
per Cristo nostro Signore. ''''
B Dinanzi ai testimoni da lui prescelti,
egli rivelò la sua gloria 'r
e nella sua umanità, in tutto simile alla nostra,
fece risplendere una luce incomparabile, ''
per preparare i suoi discepoli
a sostenere lo scandalo della croce
e anticipare, nella Trasfigurazione,
la meravigliosa sorte della Chiesa,
suo mistico corpo. ''*
A E noi, ''
uniti agli angeli e ai santi, ''
cantiamo senza fine ''
l'inno della tua lode: '''r
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui chè viene· nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
* Oppure:
A
Gesù fu trasfigurato davanti a loro.
Ed ecco apparvero Mosè ed Elia che conversavano con lui.
Mtl7,23
AGOSTO 553
B
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni
e li portò su un alto monte
e si trasfigurò davanti a loro. Mc 9, 2
c
Gesù salì sul monte a pregare
e il suo volto si trasfigurò.
Ed ecco due uomini parlavano con lui
del suo esodo pasquale. Cfr Le 9, 28-30
DOPO LA COMUNIONE
Il pane del cielo che abbiamo ricevuto, o Padre,
ci trasformi a immagine del Cristo,
che nella Trasfigurazione
rivelò agli uomini il mistero della sua gloria.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
COLLETTA
O Dio, che hai dato al papa san Sisto JI
e ai suoi compagni martiri
la forza di rischiare la propria vita
per l'annunzio del Vangelo,
concedi anche a noi di essere interiormente rinnovati
dalla potenza del tuo Spirito,
per diventare docili discepoli
e forti testimoni della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
554 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 671, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag 695.
COLLETTA
Dio Padre misericordioso,
che al sacerdote san Gaetano
hai ispirato il proposito di vivere
secondo il modello della comunità apostolica,
per il suo esempio e la sua intercessione
concedi anche a noi
di confidare pienamente nella tua provvidenza
e di cercare sempre il tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per 1 pastori], pag. 671, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695.
AGOSTO 555
ANTIFONA D'INGRESSO
Questi sono i santi
che hanno ottenuto benedizione dal Signore
e misericordia da Dio loro salvezza;
è questa la generazione che cerca il Signore. Cfr Sal 23, 5-6
COLLETTA
Guida e proteggi, Signore, la tua Chiesa
per i meriti e gli insegnamenti di san Domenico:
egli, che fu insigne predicatore della tua verità,
interceda come nostro patrono davanti a te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo ·Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli con bontà, Signore,
per l'intercessione di san Domenico,
le preghiere e le offerte che ti presentiamo,
e con la forza di questo sacrificio
conferma e sostieni i predicatori del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio,
che ci hai nutriti del pane di vita eterna,
nel ricordo glorioso di san Domenico,
fa' che la tua Chiesa,
illuminata dalla sua predicazione
e sostenuta dalle sue preghiere,
raggiunga la piena comunione con te.
Per Cristo nostro Signore.
556 PROPRIO DEl SANTI
A1\ITIFONA D'INGRESSO
Questi è il diacono san Lorenzo,
che diede la sua vita per la Chiesa:
egli meritò la corona del martirio,
per raggiungere in letizia il Signore Gesù Cristo.
-· -·-- Gloria
Cl n J =or:PERTE
Accogli con bontà, Signore,
i doni che la Chiesa ti offre con devota esultanza
nella nascita al cielo di san Lorenzo,
e fa' che questo sacrificio eucaristico
giovi alla nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
A TTIFONA ALJ A CO\[Link]
«Chi mi vuoi servire, mi segua~,
dice il Signore,
«e dove sono io, là sarà anche il mio servo». Gv 12,26
AGOSTO 557
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che il servizio sacerdotale,
che abbiamo celebrato
in memoria del diacono san Lorenzo,
ci inserisca più profondamente
nel mistero della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Comune delle vergini, pag. 685, oppure Comune dei santi e delle
sante [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
Dio misericordioso,
che hai ispirato a santa Chiara
un ardente amore per la povertà evangelica,
per sua intercessione concedi anche a noi
di seguire Cristo povero e umile,
per godere della tua visione
nella perfetta letizia del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
558 PROPRIO DEI SANTI
Comune dei martm, pag. 658 oppure Comune dei paston [per
pastori], par 675.
COLLETTA
La preziosa passione dei tuoi santi martiri
Ponziano papa e Ippolito sacerdote,
ci ottenga, Signore,
il dono della tua amicizia
e l'incrollabile fermezza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
~·y v•-Tl\
O Dio, che hai dato alla Chiesa e al mondo
san Massimiliano Maria Kolbe, sacerdote e martire,
ardente di amore per la Vergine Immacolata,
interamente dedito alla missione apostolica
e al servizio eroico del prossimo,
per sua intercessione concedi a noi,
a gloria del tuo nome,
di impegnarci senza riserva al bene dell'umanità
per imitare, in vita e in morte,
il Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
cr n L- o::-::-ER!E
Accogli, Signore,
i doni e le preghiere che ti presentiamo
nel ricordo di san Massimiliano Maria,
e fa' che impariamo ad offrirti come lui
il sacrificio della nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
ASSUNZIONE
DELLA B. V. MARIA
SOLENNITÀ
COLLETfA.
o · Dio, che volgendo lo sguardo all'umiltà della Vergine Maria
l'hai innalzata alla sublime dignità di madre
del tuo unico Figlio fatto uomo
e oggi l'hai coronata di gloria incomparabile,
fa' che, inseriti nel mistero di salvezza,
anche noi possiamo per sua intercessione
giungere fino a te nella gloria del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
S1 d1ce i Credo.
15 AGOSTO 561
SULLE OFFERTE
Il sacrificio di riconciliazione e di lode,
che ti offriamo, o Padre,
nell'Assunzione della beata Vergine Maria, Madre di Dio,
ci ottenga il perdono dei peccati
e trasformi la nostra vita
in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio proprio, come nella Messa seguente.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
che ci hai nutriti del pane di vita eterna
nel ricordo della gloriosa Assunzione
della beata Vergine Maria,
concedi ai tuoi fedeli
di essere liberati da ogni male
nella vita presente e nella futura.
Per Cristo nostro Signore.
562 ASSUNZIONE DELLA B. V MARIA
Oppure:
Rallegriamoci tutti nel Signore,
in questa solennità della Vergine Maria;
della sua Assunzione gioiscono gli angeli
e lodano il Figlio di Dio.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai innalzato alla gloria del cielo in corpo e anima
l'immacolata Vergine Maria, madre di Cristo tuo Figlio,
fa' che viviamo in questo mondo
costantemente rivolti ai beni eterni,
per condividere la sua stessa gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Salga a te, Signore,
il sacrificio che la Chiesa ti offre
nella festa di Maria Vergine assunta in cielo,
e per sua intercessione i nostri cuori, ardenti del tuo amore,
aspirino continuamente a te.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
Maria icona della Chiesa pellegrinante
) . Il Signore sia con voi.
Fl". E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
:ij<. Sono rivolti al Signore.
y Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ij . È cosa buona e giusta.
15 AGOSTO 563
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacrificio eucaristico
ci hai resi partecipi della tua salvezza,
fa' che per l'intercessione della Vergine Maria assunta in cielo
giungiamo alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
564 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
Assisti, Signore, i tuoi fedeli,
nel ricordo di santo Stefano, re d'Ungheria;
egli che guidò il suo popolo alla fede di Cristo
sia nostro patrono presso di te nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
O Dio, che hai scelto il sacerdote Giovanni Eudes
per far conoscere le insondabili ricchezze di Cristo,
concedi anche a noi di crescere nella tua sapienza,
per vivere nella luce del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
AGOSTO 565
Comune dei dottori della Chiesa, pag. 683, oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il giusto si allieterà nel Signore,
riporrà in lui la sua speranza;
tutti i retti di cuore ne gioiranno. Sal 63, 11
COLLETTA
O Dio, che hai suscitato nella tua Chiesa
san Bernardo abate,
come lampada che arde e risplende,
fa' che per sua intercessione
camminiamo sempre con lo stesso fervore di spirito,
come figli della luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE.
Ti offriamo, Signore, questo sacrificio,
fonte di unità e di pace,
nel ricordo del santo abate Bernardo,
che con la parola e con l'azione
operò instancabile per la concordia nella Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Il pane di vita eterna che abbiamo ricevuto
nella festa di san Bernardo,
ci rinnovi, Signore, nel corpo e nello spirito,
perché, illuminati dalle sue parole e dal suo esempio,
anche noi siamo afferrati
dall'amore del tuo Verbo fatto uomo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore lo ha scelto come sommo sacerdote,
gli ha aperto i suoi tesori,
lo ha colmato di ogni benedizione.
COLLETTA
O Dio, che per difendere la fede cattolica
e unificare ogni cosa nel Cristo
hai animato del tuo Spirito di sapienza e di fortezza
il papa san Pio X,
fa' che alla luce dei suoi insegnamenti
e del suo esempio,
giungiamo al premio della vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
AGOSTO 567
SULLE OFFERTE
Accetta con bontà, Signore,
le offerte che ti presentiamo
e fa' che, sull'esempio di san Pio X,
con devozione sincera e con viva fede
partecipiamo a questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Signore, tu sai tutto: tu sai che io ti amo ». Gv 21,17
DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio,
la mensa eucaristica alla quale ci siamo accost'ati
nel ricordo del papa san Pio X,
ci renda forti nella fede e concordi nella carità.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA D'INGRESSO
Alla tua destra è assisa la Regina
splendente di oro e di gemme. S.1l 44, IO
COLLETTA
O Padre, che ci hai dato come nostra madre e regina
la Vergine Maria,
dalla quale nacque il Cristo, tuo Figlio,
per sua intercessione
donaci la gloria promessa ai tuoi figli nel regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
568 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i doni che ti offriamo
nel gioioso ricordo della Vergine Madre
ed esaudisci la nostra preghiera;
ci aiuti e ci soccorra il Cristo, uomo Dio,
che si offrì per noi Agnello senza macchia sulla croce.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358.
Nel Prefazio I si dice nella memoria.
DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa
nel ricordo della beata Vergine Maria,
nostra madre e regina,
concedi anche a noi di partecipare all'eterno convito,
che ci hai fatto pregustare in questo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
Comune delle vergini, pag. 685, oppure Comune dei santi e delle
sante [per i religiosi], pag. 695.
AGOSTO 569
COLLETTA
O Dio, che a santa Rosa da Lima,
ardente del tuo amore,
hai ispirato il proposito
di rinunziare a un ideale terreno
per dedicarsi interamente a te
nell'austerità ·e nella preghiera,
concedi anche a noi di seguire le vie della vita
per dissetarci al torrente delle tue delizie.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Annunziate di giorno in giorno la salvezza di Dio,
proclamate tra i popoli la sua gloria. Sal 95, 2·3
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Confermaci nella fede, o Padre,
perché aderiamo a Cristo, tuo Figlio,
con l'entusiasmo sincero di san Bartolomeo apostolo,
e per sua intercessione
fa' che la tua Chiesa si riveli al mondo
come sacramento di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
570 PROPRIO DEl SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio di lode
nella festa dell'apostolo san Bartolomeo,
e per sua intercessione concedi al popolo cristiano
il soccorso della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, il pegno della salvezza eterna,
che abbiamo ricevuto alla tua mensa
nella festa di san Bartolomeo apostolo,
ci aiuti e ci sostenga oggi e sempre.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che hai colmato dei tuoi doni san Ludovico,
e dalla regalità terrena lo hai innalzato alla corona eterna,
fa' che per sua intercessione,
cooperando all'edificazione della città terrena,
teniamo viva la speranza della città eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
AGOSTO 571
Comune dei sant1 [per gli educatori], pag. 698 , oppure Comune
dei pastori [per i pastori], pag. 675 .
COLLETTA
O Dio,
che hai dato al tuo sacerdote san Giuseppe Calasanzio
doni straordinari di carità e di pazienza
per consacrare la sua vita
all'insegnamento e all'educazione dei giovani,
concedi a noi, che lo veneriamo maestro di sapienza,
di essere come lui cooperatori della tua verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
O Dio, consolatore degli afflitti,
che hai esaudito le pie lacrime di santa Mònica
con la conversione del figlio Agostino,
per la loro comune preghiera
donaci una viva contrizione dei nostri peccati,
perché gustiamo la dolcezza del tuo perdono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore gli ha aperto la bocca in mezzo alla sua Chiesa,
lo ha ricolmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto,
lo ha rivestito di un manto di gloria. Cfr Sir 15, '>
COLLETTA
Suscita sempre nella tua Chiesa, Signore,
lo spirito che animò il tuo vescovo Agostino,
perché anche noi, assetati della vera sapienza,
non ci stanchiamo di cercare te,
fonte viva dell'eterno amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
AGOSTO 573
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, la tua Chiesa
che celebra il memoriale della redenzione;
questo grande sacramento del tuo amore
sia per noi segno di unità e vincolo di carità.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, la partecipazione al tuo sacramento
c'inserisca come membra vive nel Cristo tuo Figlio,
perché siamo trasformati
in colui che abbiamo ricevuto.
Per Cristo nostro Signore.
29 agosto MARTIRIO·
DI SAN GIOVANNI BATTISTA
MEMORIA
ANTIFONA D'INGRESSO
Signore, ho parlato dei tuoi insegnamenti
davanti ai re, senza arrossire:
mia gioia sono stati i tuoi precetti,
e io li ho intensamente amati. Sal 118, 46-47
COLLETTA
O Dio, che a Cristo tuo Figlio
hai dato come precursore,
nella nascita e nella morte, san Giovanni Battista,
concedi anche a noi di impegnarci generosamente
nella testimonianza del tuo Vangelo,
come egli immolò la sua vita
per la verità e la giustizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, le nostre offerte,
e fa' che camminiamo sempre nella via di santità,
che san Giovanni Battista
proclamò con voce profetica nel deserto,
e confermò con il suo sangue.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
La missione del Precursore
001>0 LA CO!v'lJNIONE
O Dio, che ci hai riuniti alla tua mensa
nel glorioso· ricordo
del martirio di san Giovanni Battista,
donaci di venerare con fede viva
il mistero che abbiamo celebrato
e di raccogliere con gioia il frutto di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
SETTEMBRE
3 settembre SAN GREGORIO MAGNO, papa
e dottore della Chiesa
MEMORIA
Gregorio (Roma 540- 12 marzo 604), già perfetto di Roma, divenne monaco e
abate del monastero di Sant'Andrea sul Celio. Eletto papa, ricevette l'ordina-
zione episcopale il 3 settembre 590. Nonostante la malferma salute, esplicò una
multiforme e intensa attività nel governo della Chiesa, nella sollecitudine cari-
tativa, nella tutela delle popolazioni angariate dai barbari, nell'azione missiona-
ria. Autore e legislatore nel campo della liturgia e del canto sacro, elaborò un
Sacramento che porta il suo nome e costituisce il nucleo fondamentale del
Messale Romano. Lasciò scritti di carattere pastorale, morale, omiletico e spiri-
tuale, che formarono intere generazioni cristiane specialmente nel Medio Evo.
Comune dei pastori [per i papi], pag. 671, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
ANTIFONA n•INGRESSO
Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre. Cfr Sir 45, 24
COLLETIA
O Dio, che guidi il tuo popolo
con la soavità e la forza del tuo amore,
per intercessione del papa san Gregorio Magno
dona il tuo Spirito di sapienza
a coloro che hai posto maestri e guide nella Chiesa,
perché il progresso dei fedeli
sia gioia eterna dei pastori.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che ti presentiamo
nel ricordo del papa san Gregorio Magno;
l'offerta di questo sacrificio di redenzione,
che cancella i peccati del mondo,
giovi alla salvezza del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il buon pastore dona la vita
per il suo gregge. Cfr Gv 10, 11
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
formaci alla sua scuola,
perché sull'esempio del papa san Gregorio Magno
conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
SElTEMBRE 577
ANTIFONA D'INGRESSO
Celebriamo con gioia
la Natività della beata Vergine Maria:
da lei è sorto il sole di giustizia,
Cristo, nostro Dio.
Si dice il Gloria.
COLLETIA
Donaci, Signore, i tesori della tua misericordia
e poiché la maternità della Vergine
ha segnato l'inizio della nostra salvezza,
la festa della sua Natività
ci faccia crescere nell'unità e nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ci soccorra, o Padre,
l'immenso amore del tuo unico Figlio,
che nascendo dalla Vergine
non diminuì, ma consacrò l'integrità della Madre,
e liberandoci da ogni colpa
ti renda gradito il nostro sacrificio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358.
Nel Prefazio I si dice nella Natività.
DOPO LA COMUNIONE
Esulti la tua Chiesa, Signore,
rinnovata da questi santi misteri,
nel ricordo della Natività di Maria Vergine,
speranza e aurora di Salvezza al mondo intero.
Per Cristo nostro Signore.
578 PROPRIO DEI SANTI
Dal Comune dei pastori, pag. 671 , oppure Comune dei Santi [per
gli operatori di misericordia], pag. 697.
COLLETTA
O Dio,
che hai reso san Pietro Claver servo degli ultimi
donandogli costanza e carità ammirevoli
nel dare loro soccorso,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
che, cercando fedelmente Cristo Signore,
amiamo i fratelli con le opere e nella verità.
Egli è Dio e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per 1 vescovi], pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
SETTEMBRE 579
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Cfr S1r 15, 5
COLLETTA
O Dio, sostegno e forza di chi spera in te,
che ci hai dato in san Giovanni Crisòstomo
un vescovo mirabile per l'eloquenza
e per l'invitta costanza nelle persecuzioni,
fa' che il popolo cristiano,
illuminato dalla sua dottrina,
sappia imitare la sua fortezza evangelica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, il sacrificio,
che ti offriamo con gioia
nel ricordo di san Giovanni Crisòstomo,
e fa' che secondo il suo insegnamento
uniamo all'offerta eucaristica
il dono di tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, il mistero eucaristico,
che ha riunito la tua Chiesa
nella gloriosa memoria di san Giovanni Crisòstomo,
ci confermi nel tuo amore
e ci renda fedeli testimoni della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.
580 PROPRIO DEI SANTI
14 settembre ESALTAZIONE
DELLA SANTA CROCE
FESTA
La croce, già segno del più terribile fra i supplizi, è per il cristiano l'al-
bero della vita, il talamo, il trono, l'altare della nuova alleanza. Dal
Cristo, nuovo Adamo addormentato sulla croce, è scaturito il mirabile
sacramento di tutta la Chiesa. La croce è il segno della signoria di Cri-
sto su coloro che nel Battesimo sono configurati a lui nella morte e nel-
la gloria (cfr R m 6, 5). Nella tradizione dei Padri la croce è il segno
del Figlio dell'uomo che comparirà alla fine dei tempi (cfr Mt 24, 30).
La festa dell'esaltazione della croce, che in Oriente è paragonata a
quella della Pasqua, si collega con la dedicazione delle basiliche costan-
tiniane costruite sul Golgota e sul sepolcro di Cristo.
ANTIFONA D'INGRESSO
Di null'altro mai ci glorieremo
se non della Croce di Gesù Cristo, nostro Signore:
egli è la nostra salvezza, vita e risurrezione;
per mezzo di lui siamo stati salvati e liberati. Cfr Gal 6, 14
Si dice 1l Gloria.
COLLETTA
O Padre, che hai voluto salvare gli uomini
con la Croce del Cristo tuo Figlio,
concedi a noi che abbiamo conosciuto in terra
il suo mistero di amore,
di godere in cielo i frutti della sua redenzione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ci purifichi, o Padre, da ogni colpa
il sacrificio del Cristo tuo Figlio,
che sull'altare della Croce espiò il peccato del mondo. .
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
PREFAZIO
La croce albero della vita
y. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
y In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl È cosa buona e giusta.
SETTEMBRE 581
* Oppure:
«Chi crede nel Figlio di Dio, non muore,
ma ha la vita eterna», dice il Signore. Cfr Gv 3,16
DOPO LA COMUNIONE
Signore Gesù Cristo,
che ci hai nutriti alla mensa eucaristica,
fa' che il tuo popolo,
redento e rinnovato dal sacrificio della Croce,
giunga alla gloria della risurrezione.
Tu che vivi e regni nei secoli sei secoli.
582 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Simeone disse a Maria:
«Egli è qui per la rovina
e la risurrezione di molti in Israele,
segno di contraddizione,
e anche a te una spada trafiggerà l'anima ». Le 2, 34-JS
COLLETTA
O Padre, che accanto al tuo Figlio,
innalzato sulla croce,
hai voluto presente la sua Madre Addolorata:
fa' che la santa Chiesa,
associata con lei alla passione del Cristo,
partecipi alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Dio misericordioso,
per la gloria del tuo nome,
le preghiere e le offerte della Chiesa,
nel devoto ricordo della beata Vergine Maria,
data a noi come madre dolcissima
presso la croce di Cristo, tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358.
Nel Prefazio I si dice nella memoria.
SETTEMBRE 583
* Oppure:
Maria, la Madre di Gesù
stava presso la croce. Gv 19,25
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che nella memoria
della beata Vergine Addolorata
ci hai fatto partecipi
dei sacramenti della nostra redenzione,
aiutaci a completare in noi, per la santa Chiesa,
ciò che manca alla passione di Cristo, tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Comune de. .na. tl i, pag 658, oppure Comune dei paston [per
vescovi], pag. 671
PROPRIO DEI SANTI
AN'TIFO NA D'J"''"GRESSO
La salvezza dei giusti viene dal Signore;
egli è loro difesa nel tempo della prova. Sal 36,39
COT LETTA
O Dio, che hai dato al tuo popolo
i santi Cornelio e Cipriano,
pastori generosi e martiri intrepidi,
con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede,
per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, l'offerta che ti presentiamo
nel ricordo dei santi Cornelio e Cipriano,
e donaci la forza meravigliosa,
che nell'ora della prova essi attinsero dal tuo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione a questi santi misteri, Signore,
ci comunichi il tuo Spirito di fortezza,
perché sull'esempio dei martiri Cornelio e Cipriano
possiamo rendere testimonianza alla verità del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
SETTEMBRe 585/ 1
Comune dei pastori [per 1 vescovi], pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che per il rinnovamento spirituale della Chiesa
ci hai dato nel vescovo san Roberto Bellarmino
un maestro e modello di virtù cristiana,
fa' che per sua intercessione
possiamo custodire l'integrità della fede
a cui egli dedicò tutta la sua vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martiri, pag. 663, oppure Comune dei pastori [per i
vescovi], pag. 671.
COLLETTA
O Signore, concedi al tuo popolo
che si allieta nel ricordo del martire san Gennaro,
di godere in terra della sua protezione
e di condividere il suo trionfo nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
585/2 PROPRIO DEI SANTI
L'azione dello Spirito, che soffia dove vuole, con l'apostolato di un ge-
neroso manipolo di laici è alla radice della santa Chiesa di Dio in terra
coreana. Il primo germe della fede cattolica, portato da un laico corea-
no nel 1784 al suo ritorno in Patria da Pechino, fu fecondato sulla me-
tà del secolo XIX dal martirio che vide associati 103 membri della gio-
vane comunità. Fra essi si segnalano Andrea Kim Taegon, il primo
presbitero coreano e l'apostolo laico Paolo Chong Hasang. Le persecu-
zioni che infu·riarono in ondate successive dal 1839 al 1867, anziché
soffocare la fede dei neofiti, suscitarono una primavera dello Spirito a
immagine della Chiesa nascente. L'impronta apostolica di questa comu-
nità dell'Estremo Oriente fu resa, con linguaggio semplice ed efficace,
ispirato alla parabola del buon seminatore, del presbitero Andrea alla
vigilia del martirio. Nel suo viaggio pastorale in quella terra lontana il
Papa Giovanni Paolo II, il 6 maggio 1984, iscrisse i martiri coreani nel
calendario dei santi. La loro memoria si celebra nella data odierna,
perché un gruppo di essi subì il martirio in questo mese, alcuni il 20 e
il 21 settembre.
ANTIFONA D'INGRESSO
Il sangue dei martiri
fu sparso per Cristo sulla terra;
in cielo essi raccolgono il premio eterno.
COLLETTA
O Dio, creatore e salvezza di tutte le genti,
che hai chiamato a far parte
dell'unico popolo di adozione.
i figli della terra coreana
e hai fecondato il germe della fede cattolica
con il sangue dei santi martiri
Andrea Kim, Paolo Chong e compagni,
per il loro esempio e la loro intercessione,
rinnova i prodigi del tuo Spirito
e concedi anche a noi di perseverare fino alla morte
nella via dei tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SETTEMBRE 585/ 3
SULLE OFFERTE
Guarda con bontà, Dio onnipotente,
l'offerta del tuo popolo
e per l'intercessione dei gloriosi martiri coreani
trasforma anche noi in sacrificio a te gradito
per la redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutrito con il pane dei forti
nel ricordo dei martiri Andrea, Paolo e compagni,
donaci di aderire con lo stesso ardore a Cristo tuo Figlio,
per cooperare nella Chiesa
alla salvezza di tutti gli uomini.
Per Cristo nostro Signore.
586 PROPRIO DEI SANTI
Matteo, il pubblicano, detto anche Levi (Mc 2, 14; Le 5, 27) passò dal
banco delle imposte alla sequela del M aestro che gli aveva detto: «Vieni
e segu imi» (M t 9, 9). Il banchetto che festeggiò la sua vocazione è il
segn o dell'amore misericordioso di Gesù che chiama i peccatori a peni-
tenza e ne celebra la riconciliazione con il Padre (Le 5, 27 -32). Nel suo
Vangelo, redatto per la comunità giudeo-cristiana, il Cristo si manifesta
come il maestro e il fondatore del nuovo Israele, che ,promulga la giu-
stizia nuova del regno dei cieli incentrata nell'amore. E il Vangelo della
Chièsa, costituita sulla fede di Piètro, chiamata ad essere sacramento di
riconciliazione e di incontro tra Israele e tutti gli uomini. La sua me-
m oria il 21 settembre è fatta dal martirologio geronimiano (sec. V I).
ANTIFONA D'INGRESSO
Dice il Signore:
«Andate, predicate il Vangelo a tutte le genti,
battezzatele e insegnate loro a osservare
tutte le cose che vi ho comandato». Cfr Mt 28, 19-20
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che nel disegno della tua misericordia,
hai scelto Matteo il pubblicano
e lo hai ·costituito apostolo del Vangelo,
concedi anche a noi,
per il suo esempio e la sua intercessione,
di corrispondere alla vocazione cristiana
e di seguirti fedelmente
in tutti i giorni della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te; nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Veniamo a te, Signore, con offerte e preghiere,
celebrando la memoria di san Matteo;
guarda benigno la tua Chiesa e custodiscila nella fede,
che gli Apostoli hanno propagato
con l'annunzio del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362.
SETTEMBRE 587
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, tu ci fai rivivere nell'Eucaristia
l'esperienza gioiosa di san Matteo,
che accolse come ospite il nostro Salvatore;
fa' che possiamo sempre ricuperare le nostre energie
alla mensa di colui che è venuto a chiamare a salvezza
non i giusti, ma i peccatori,
Gesù Cristo, nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Esultano in cielo i santi martiri,
che hanno seguito le orme di Cristo;
per suo amore hanno versato il sangue
e si allietano per sémpre riel Signore.
COLLETTA
Ti glorifichi la Chiesa, Signore,
nel santo ricordo dei martiri Cosma e Damiano;
tu che hai dato loro la corona della gloria,
nella tua provvidenza
concedi a noi il conforto della loro protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
588 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Celebrando la gloriosa morte dei tuoi santi,
ti offriamo, o Padre, il sacrificio del tuo Figlio,
che è prin~ipìo e modello di ogni martirio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Custodisci in noi, Signore,
la multiforme ricchezza del tuo dono
e per la forza di questo sacramento,
che abbiamo offerto e ricevuto
nella memoria dei tuoi martiri Cosma e Damiano,
concedi a tutti gli uomini la salute e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA D'INGRESSO
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato
per annunziare ai poveri il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto. Lt 4, 18
COLLETTA
O Dio, che per il servizio dei poveri
e la formazione dei tuoi ministri
hai donato al tuo sacerdote san Vincenzo de' Paoli
lo spirito degli Apostoli,
fa' che, animati dallo stesso fervore,
amiamo ciò che egli ha amato
e mettiamo in pratica i suoi insegnamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che hai dato
al tuo sacerdote san Vincenzo de' Paoli
la grazia di conformare la sua vita
al mistero che celebrava,
per la potenza di questo sacrificio
trasforma anche noi
in offerta pura a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa' che per l'esempio e l'intercessione
di san Vincenzo de' Paoli
diventiamo imitatori del Cristo tuo Figlio
e portiamo ai poveri
il lieto annunzio della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
590 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che al martire san Venceslào hai dato il coraggio
di anteporre il regno dei cieli
al fascino del potere terreno,
per la sua intercessione concedi anche a noi
di vincere ogni forma di egoismo
per aderire a te con tutto il cuore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna· con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Signore Dio nostro,
donaci di imitare nella fedeltà al tuo servizio
e nella generosa solidarietà verso il prossimo,
l'invitta pazienza
dei santi martiri Lorenzo Ruiz e compagni,
perché sono beati nel tuo regno
quanti soffrono persecuzione
per la causa del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e. regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Benedite il Signore, voi tutti suoi Angeli,
potenti esecutori dei suoi comandi,
pronti al suono della sua parola. Sal 102,20
Si d1ce l Gloria
590/2 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che chiami gli Angeli e gli uomini
a cooperare al tuo disegno di salvezza,
concedi a noi pellegrini sulla terra
la protezione degli spiriti beati,
che in cielo stanno davanti a te per servirti
e contemplano la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta della tua Chiesa;
fa' che per le mani dei tuoi Angeli
sia portata davanti a te e diventi per tutti gli uomini
sorgente di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Angeli, pag. 359.
* Oppure:
«Vedrete il cielo aperto e gli Angeli di Dio
salire e scendere sul Figlio dell'uomo». Gv l, 5 l
DOPO LA COMUNIONE
Fortifica, o Dio, il nostro spirito
con la potenza misteriosa del pane eucaristico
e con l'aiuto dei tuoi Angeli
fa' che avanziamo con · rinnovato vigore
nella via della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
SEITEMBRE 591
ANTIFONA D'INGRESSO
Non si allontani dalla tua bocca il libro della legge;
meditato giorno e notte
per osservare esattamente quanto vi è prescritto:
così porterai a buon fine le tue imprese. Gs 1, 8
COLLETTA
O Dio, che hai dato al sacerdote san Girolamo
una conoscenza viva e penetrante della Sacra Scrittura,
fa' che il tuo popolo
si nutra sempre più largamente della tua parola,
e trovi in essa una sorgente di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i nostri doni
e fa' che, illuminati interiormente dalla tua parola,
sull'esempio di san Girolamo
ci accostiamo con fede viva al tuo altare
per offrirti il sacrificio di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
592 PROPRIO DEI SANTI
DO PO LA COMUNIO NE
Il sacrificio, che abbiamo celebrato
nella festa di san Girolamo,
risvegli, Signore, il nostro spirito,
perché nella meditazione della Sacra Scrittura
vediamo il cammino da seguire
e, seguendolo fedelmente, raggiungiamo la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
OTTOBRE
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore la protesse e ne ebbe cura,
la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi;
come un'aquila la prese e la portò sulle sue ali:
solo il Signore fu la sua guida. Cfr Dt 32, 10·12
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli,
fa' che seguiamo con serena fiducia
la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino,
perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, mirabile. nei tuoi santi,
che hai gradito l'umile offerta
di santa Teresa di Gesù Bambino
al tuo amore misericordioso,
accetta il sacrificio che ti offriamo
e consacraci sempre al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
« Senon vi convertirete
e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli», dice il Signore. Mt 18,3
594 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al tuo sacramento, Signore,
ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò
la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambino
a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli uomini.
Per Cristo nostro Signore.
Nella storia della salvezza, Dio affida agli Angeli l' incarico di proteggere
i patriarchi, i suoi servi (Sal ~0, 11-13) e tutto il popolo eletto (Es 23,
20-23). P ietro in carcere viene liberato dal suo Angelo (At 12, 7 - 11 , 15).
Gesù a difesa dei piccoli dice che i loro Angeli vedono sempre il volto
del Padre che sta nei cieli (Mt 18, 10) . Q uesta celebrazione è introdotta
nel calendario romano nel 1615.
ANTIFONA D'INGRESSO
Angeli del Signore, benedite il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Dn 3, 58
COLLETTA
O Dio, che nella tua misteriosa provvidenza
mandi dal cielo i tuoi Angeli a nostra custodia e protezione,
fa' che nel cammino della vita
siamo sempre sorretti dal loro aiuto
per essere uniti con loro nella gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
i doni che ti offriamo .in on<?re dei santi Angeli;
la loro protezione ci salvi da ogni pericolo
e ci guidi felicemente alla patria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Angeli, pag. 359.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
A te voglio cantare, o mio Dio, davanti agli Angeli. Cfr Sal 137 1
* Oppure:
«Guardatevi dal disprezzare uno solo dì questi piccoli:
vi dico che i loro Angeli in cielo
vedono sempre la faccia del Padre mio ». 1\h 18, 10
OTTOBRE 595
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacramento
ci doni il pane per la vita eterna,
guidaci, con l'assistenza degli Angeli,
nella via della salvezza e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
Francesco (Assisi 1182 - la sera del 3 ottobre 1226) da una vita giova-
nile spensierata e mondana, dopo aver usato misericordia ai lebbrosi
(Testamento), si convertì al Vangelo e lo visse con estrema coerenza, in
povertà e letizia, seguendo il Cristo umile, povero e casto, secondo lo
spirito delle beatitudini. Insieme ai primi fratelli che lo seguirono, at-
tratti dalla forza del suo esempio, predicò per tutte le contrade l'amo-
re del Signore, contribuendo al rinnovamento della Chiesa . Innamorato
del Cristo, incentrò nella contemplazione del Presepe e del Calvario la
sua esperienza spirituale. Portò nel suo corpo i segni della Passione. In
lui come nei più grandi mistici si reintegrò l'armonia con il cosmo, di
cui si fece interprete nel cantico delle creature. Fu ispiratore e padre
delle famiglie religiose maschili e femminili che da lui prendono il no-
me . Pio XII lo proclamò patrono d'Italia il 18 giugno 1939.
ANTIFONA D'INGRESSO
Francesco, uomo di Dio,
lasciò la sua casa e la sua eredità,
si fece piccolo e povero:
e il Signore lo prese al suo servizio.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che in san Francesco d'Assisi, povero e umile,
hai offerto alla tua Chiesa
una viva immagine del Cristo,
concedi anche a noi
di seguire il tuo Figlio nella via del Vangelo
e di unirei a te in carità e letizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
596 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, Signore,
e prepara il tuo popolo
a celebrare il mistero della croce,
che segnò l'anima e il corpo di san Francesco.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dei santi I o II, pagg. 363-364, o dei santi religiosi, pag. 367.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai accolti alla tua mensa,
fa' che, sentiamo in noi la fiamma viva del tuo amore
e imitando la carità
e il fervore apostolico di san Francesco,
ci consacriamo al servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675 , oppure Comune dei
santi [per i religiosi], pag. 695 .
COLLETTA
O Dio, che hai chiamato san Bruno
a servirti nel silenzio e nella solitudine,
per la sua intercessione e il suo esempio
donaci di conservare,
nella dispersione della vita quotidiana,
una continua unione con te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
OTTOBRE 597
ANTIFONA D'INGRESSO
Ave, Maria, piena di grazia: il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno. Le l, 28.42
COLLETTA
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre;
tu, che nell'annunzio dell'angelo
ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce,
con l'intercessione della beata Vergine Maria,
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Padre, rendici degni del sacrificio eucaristico
e fa' che celebriamo con sincera fede
i misteri del tuo Figlio,
per raccogliere i frutti della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358.
N el Prefazio I si dice nella me in oria.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, concedi a noi,
che in questo sacramento abbiamo annunziato
la morte e risurrezione del tuo Figli o,
di essere sempre uniti alla sua passione
per condividere la gioia immensa del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
598 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, fonte di ogni bene,
che hai ispirato al sacerdote san Giovanni Leonardi
il vivo desiderio di portare a tutti i popoli il tuo Vangelo,
fa' che per sua intercessione
si diffonda sempre e in ogni luogo la vera fede di Cristo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
OTTOBRE 599
Comune dei martiri, pag. 663 , oppure Comune dei pastori [per
papi], pag. 671 .
COLLETTA
Ascolta, Signore, la preghiera
che il popolo cristiano innalza a te
nel glorioso ricordo di san Callisto papa e martire
e per la sua intercessione
guidaci e sostienici nel cammino della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Teresa (Avila, Spagna, 1515 - Alba de Torm es, 15 ottobre 1582), don-
na di eccezionali talenti di mente e di cuore, entrò a vent'anni nel Car-
melo di Avila, dove concepì e attuò la riforma che prese il suo nome .
Unì alla più alta contemplazione un'intensa attività come riformatrice
dell 'O rdine carmelitano . Dopo il monastero di san Giuseppe in Avila,
con L'autorizzazione del Generale dell'Ordine si dedicò appassionata-
mente ad altre fondazioni e poté estendere la riforma anche al ramo
maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, con-
tribuì al rinnovamento d eli' intera comunità ecclesiale . Lasciò nella sua
autobiografia e nei suoi scritti di spiritualità un documento di profonda
esperienza mistica. Paolo VI la riconobbe Dottore della Chiesa (27 set-
tembre 1970).
ANTIFONA D'INGRESSO
Come il cervo anèla ai corsi d'acqua,
così l'anima mai anèla a te, o Dio:
l'anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente. Sal 41, 2-3
600 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA:
O Padre, che per mezzo del tuo Spirito
hai suscitato nella Chiesa santa Teresa di Gesù
per indicare una via nuova nella ricerca della perfezione,
concedi a noi, tuoi fedeli,
di nutrirei spiritualmente della sua dottrina
e di essere infiammati da un vivo desiderio di santità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Sia gradita, Signore, alla tua maestà
l'offerta del popolo cristiano,
come ti piacque la consacrazione verginale
di santa Teresa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che sull'esempio di santa Teresa
questa famiglia a te consacrata
canti in eterno il tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.
OTTOBRE 601
COLLETTA
O Dio, che in sant'Edvige
hai dato al popolo cristiano
un luminoso esempio di umiltà evangelica,
per la sua gloriosa intercessione
guidaci nel cammino verso la patria del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune delle vergini, pag. 685 , oppure Comune dei santi e delle
sante [per i religiosi], pag. 695 .
COLLETTA
Effondi su di noi, Signore, lo spirito di santità
che hai donato a santa Margherita Maria,
perché possiamo conoscere l'amore del Cristo,
che supera ogni conoscenza,
e godere la pienezza della vita divina.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
602 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Sono stato crocifisso con Cristo:
non sono più io che vivo,
ma Cristo vive in me;
io vivo nella fede del Figlio di Dio,
che mi ha amato e ha dato se stesso per me. Gal 2, 19-20
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che nel sacrificio dei martiri
edifichi la tua Chiesa, mistico corpo del Cristo,
fa' che la gloriosa passione
che meritò a sant'Ignazio una corona immortale,
ci renda sempre forti nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
l'offerta del nostro servizio sacerdotale,
come hai gradito il sacrificio di sant'Ignazio,
frumento del Cristo macinato nel martirio,
per formare il pane a te consacrato.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Sono frumento del Cristo:
ch'io sia macinato dai dènti delle belve
per diventare pane puro e santo.
OTTOBRE 603
DOPO LA COMUNIONE
Ci sostenga e ci rinnovi, Signore,
il pane che abbiamo spezzato alla tua mensa
nella nascita al cielo del martire sant'Ignazio,
perché con le parole e con le opere
ci dimostriamo autentici cristiani.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA D'INGRESSO
Come sono .belli sui monti
i piedi del messaggero che annunzia la pace,
che reca la buona novella,
che proclama la salvezza. Is 52, 7
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca
per rivelare al mondo
con la predicazione e con gli scritti
il mistero della tua predilezione per i poveri,
fa' che i cristiani
formino un cuor solo e un'anima sola,
e tutti i popoli vedano la tua salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regrta con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
604 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Concedi a noi tuoi fedeli, Signore,
di servire santamente al tuo altare,
perché il sacrificio che ti offriamo
nella festa di san Luca,
ci ottenga la guarigione dello spirito
e il dono della vit~ nuova.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli II, pag. 362.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci comunichi il tuo spirito di santità,
e ci rafforzi nell'adesione al Vangelo,
che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei martiri, pag. 658, oppure Comune dei pastori [per i
missionari], pag. 680.
OTTOBRE 605
COLLETTA
O Dio, che hai consacrato le primizie della fede
nelle regioni settentrionali dell'America,
con la predicazione e il martirio
dei santi Giovanni e Isacco e dei loro compagni,
fa' che nel mistico campo della Chiesa
il germe fecondato dal loro sacrificio
fruttifichi in larga mèsse di vita cristiana.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Ritengo di non saper altro in mezzo a voi,
se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso. l Cor 2, 2
COLLETTA
O Padre, che hai ispirato a san Paolo della Croce
un grande amore per la passione del tuo Figlio,
fa' che sorretti dal suo esempio
e dalla sua intercessione
non esitiamo ad abbracciare la nostra croce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
606 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le nostre offerte
nel ricordo di san Paolo della Croce,
e fa' che testimoniamo nella santità della vita
,la passione del Signore che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Noi predichiamo Cristo crocifisso,
Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio. l Cor l, 23-24
DOPO LA COMUNIONE
La comunione a questo sacrificio, o Padre,
ci doni la sapienza della croce
che ha illuminato il tuo sacerdote san Paolo,
perché aderiamo pienamente a Cristo
e collaboriamo, nella Chiesa, alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che hai scelto san Giovanni da Capestrano
per rincuorare il popolo cristiano
nell'ora della prova,
custodisci la tua Chiesa nella pace,
e donale sempre il conforto della tua protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
OTTOBRE 607
COLLETTA
O Dio, che nel vescovo sant'Antonio Maria Claret
hai dato alla tua Chiesa
un mirabile esempio di carità e di pazienza,
concedi anche a noi di cercare sempre il tuo regno
e di lavorare alacremente
per guadagnare i fratelli a Cristo Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ANTIFONA D'INGRESSO
Dio ha scelto questi uomini santi
nella generosità del suo amore
e ha dato loro una gloria eterna.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che per mezzo degli Apostoli
ci hai fatto conoscere il tuo mistero di salvezza,
per l'intercessione dei santi Simone e Giuda
concedi alla tua Chiesa di crescere continuamente
con l'adesione di nuovi popoli al Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni, che il tuo popolo ti offre
nel ricordo glorioso dei santi apostoli Simone e Giuda,
e ravviva la nostra fede,
perché possiamo celebrare degnamente i santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362 .
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai accolti alla tua mensa
nel glorioso ricordo dei santi apostoli Simone e Giuda,
per il tuo Spirito operante in questi misteri
confermaci sempre nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
NOVEMBRE
1 novembre
TUTTI I SANTI
SoLENNITÀ
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, che doni alla tua Chiesa
la gioia di celebrare in un'unica festa i meriti e la gloria di tutti i Santi,
concedi al tuo popolo,
per la comune intercessione di tanti nostri fratelli,
l'abbondanza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si d1ce Il Credo.
SULLE OFFERTE
Ti siano graditi, Signore,
i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi:
essi che già godono della tua vita immortale,
ci proteggano nel cammino verso di te.
Per Cristo nostro Signore.
610 TUTTI I SANTI
PREFAZIO
La gloria della Gerusalemme celeste
y. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito. ·
y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
... .
A E
veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, '~
rendere grazie sempre e in ogni luogo '~
a te, Signore, Padre santo, '~
Dio onnipotente ed eterno. '~'~
B Oggi ci dài la gioia di contemplare la città del cielo, '~
la santa Gerusalemme che è nostra madre, '~
dove l'assemblea festosa dei nostri fratelli
glorifica in eterno il tuo nome. '~'~
Verso la patria comune noi, pellegrini sulla terra,
affrettiamo nella speranza il nostro cammino, '~
lieti per la sorte gloriosa di questi membri eletti della Chiesa, '~
che ci hai dato come amici e modelli di vita. '~'~
A Per questo dono del tuo amore, : -
uniti all'immensa schiera degli angeli e dei santi, '~
cantiamo con gioiosa esultanza '~ la tua lode: '~'~
S anto, Santo, Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, unica fonte di ogni santità, mirabile in tutti i tuoi Santi,
fa' che raggiungiamo anche noi la pienezza del tuo amore,
per passare da questa mensa eucaristica,
che ci sostiene nel pellegrinaggio terreno, al festoso banchetto del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
Per la Messa votiva di Tutti i Santi vedi a pag. 857.
2 novembre
COMMEMORAZIONE
DI TUTTI
I FEDELI DEFUNTI
Anche quando il 2 novembre è domenica, si celebra
la Commemorazione di tutti i fedeli defunti.
·-
Fino a quando il Signore Gesù verrà nella gloria, e distrutta la morte gli saranno sottomesse
tutte le cose, alcuni suoi discepoli sono pellegrini sulla terra, altri che sono passati da questa vi-
ta stanno purificandosi, altri infine godono della gloria contemplando Dio. Tutti però comuni-
chiamo nella stessa carità di Dio. L'unione quindi di coloro che sono in cammino con i fratelli
morti non è minimamente spezzata, anzi è conservata dalla comunione dei beni spirituali (cfr
Conc. Vat. II, Costituzione dommatica sulla Chiesa, «Lumen gentium», 49). La Chiesa fin dai
primi tempi ha coltivato con grande pietà la memoria dei defunti e ha offerto per loro i suoi
suffragi (ibidem, 50). Nei riti funebri la Chiesa celebra con fede il mistero pasquale, nella certez-
za che quanti sono diventati con il Battesimo membri del Cristo crocifisso e risorto, attraverso
la morte, passano con lui alla vita senza fine. (Cfr Rito delle esequie, 1). Si iniziò a celebrare la
Commemorazione di tutti i fedeli defunti, anche a Roma, dal sec. XIV.
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Gesù è morto ed è risorto;
così anche quelli che sono morti in Gesù
Dio li radunerà insieme con lui.
E come tutti muoiono in Adamo,
così tutti in Cristo riavranno la vita.
l Ts 4, 14; l Cor 15, 22
COLLETTA
Ascolta, o Dio, la preghiera che la comunità dei credenti
innalza a te nella fede del Signore risorto,
e conferma in noi la beata speranza
che insieme ai nostri fratelli defunti risorgeremo in Cristo a vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
612 COMMEMORAZIONE DI TUTTI I FEDELI DEFUNTI
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo
in questo sacramento di amore
che tutti unisce in Cristo tuo Figlio,
e accogli i nostri fratelli defunti
nella gloria del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dei defunti, pagg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo celebrato, Signore, il mistero pasquale,
invocando la tua misericordia per i nostri fratelli defunti;
dona loro di partecipare alla pasqua eterna
nella tua dimora di luce e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
2.
ANTIFONA D'INGRESSO L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua. Cfr 4 Esd 2, 34-35
COLLETTA
O Dio, gloria dei credenti e vita dei giusti,
che ci hai salvati con la morte e risurrezione del tuo Figlio,
sii misericordioso con i nostri fratelli defunti;
quando erano in mezzo a noi
essi hanno professato la fede nella risurrezione:
tu dona loro la beatitudine senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
2 NOVEMBRE 613
SULLE OFFERTE
Dio onnipotente,
che nell'acqua del Battesimo hai rigenerato i nostri fratelli defunti,
per questo sacrificio di riconciliazione che la Chiesa ti offre,
lava le loro colpe nel sangue del Cristo
e ricevili fra le braccia della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dei defunti, pagg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacramento pasquale
ci hai uniti al tuo Figlio, vincitore del peccato e della morte,
fa' che i nostri fratelli defunti, liberi da ogni colpa,
partecipino alla gloria del Signore risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
3.
ANTIFONA D'INGRESSO Dio, che ha risuscitato Cristo Gesù dai morti,
darà la vita anche ai nostri corpi mortali
per mezzo del suo Spirito, che abita in noi. Cfr Rm 8, 11
COLLETTA
Dio onnipotente,
il tuo unico Figlio, nel mistero della Pasqua,
è passato da questo mondo alla gloria del tuo regno;
concedi ai nostri fratelli defunti
di condividere il suo trionfo sulla morte
e di contemplare in eterno te, o Padre,
che li hai creati e redenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
614 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
O Dio, Signore dei vivi e dei morti,
pieno di misericordia verso le tue creature,
concedi il perdono e la pace ai nostri fratelli defunti,
perché, immersi nella tua beatitudine,
ti lodino in eterno.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dei defunti, pagg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
Accogli nell'abbraccio della tua misericordia, o Padre,
i nostri fratelli defunti,
per i quali ti abbiamo offerto questo sacrificio;
e poiché nel Battesimo li hai resi tuoi figli,
dona loro nella tua casa la gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che attraverso una vita umile e nascosta
hai guidato san Martino de Porres
alla visione della tua gloria,
donaci di seguire il suo esempio
per essere uniti a lui nella luce dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
NOVEMBRE 615
ANTIFONA D'INGRESSO
«Cercherò le pecore del mio gregge»,
dice il Signore,
« e farò sorgere un pastore
che le conduca al pascolo;
io, il Signore, sarò il loro Dio». Cfr Ez 34, 11.23.24
COLLETTA
Custodisci nel tuo popolo, o Padre,
lo spirito che animò il vescovo san Carlo,
perché la tua Chiesa si rinnovi incessantemente,
e sempre più conforme al modello evangelico
manifesti al mondo il vero volto del Cristo Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con bontà, Signore,
i doni che portiamo al tuo altare
nel ricordo di san Carlo,
pastore vigilante e modello di santità,
e per la potenza di questo sacrificio
concedi anche a noi di produrre nella tua Chiesa
frutti genuini di vita cristiana.
Per Cristo nostro Signore.
616 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci comunichi lo spirito di fortezza
che animò san Carlo e lo rese fedele alla sua mtsstone
e pronto a donare la vita per i fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Leone, detto Magno per la grandezza della sua opera e del suo magi-
stero, resse la Chiesa per ventun anni (440-461). La sua figura di pon-
tefice romano emerge con rilievo storico universale nel dialogo tra
l'Oriente e l'Occidente , e nell'incontro-scontro fra il mondo latino e le
nuove popolazioni europee. Maestro e mistagogo incentrò la sua missio-
ne nel mistero di Cristo uomo-Dio, professato nella dottrina del Verbo
incarnato (Calcedonia 451 ), attualizzato nelle celebrazioni liturgiche
(Sermoni sui misteri), testimoniato nella vita: «compiere nell e opere ciò
che è celebrato nel sacramento» . Al suo nome si collega il fondo euco-
logico più antico del Messale Romano (Sacramentario Leoniano) . La
sua «deposizione,, il 1O novembre è ricordata dal martirologio gerom-
miano (sec. VI) e dal calendario di san Willibrordo (sec. VIII) .
Comune dei pastori [per i papi], pag. 671 , .oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683 .
NOVEMBRE 617
ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre. Cfr Sir 45, 24
COLLETTA
O Dio, che non permetti alle potenze del male
di prevalere contro la tua Chiesa,
fondata sulla roccia di Pietro,
per l'intercessione del papa san Leone Magno
fa' che resti salda nella tua verità
e proceda sicura nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
le offerte del nostro servizio sacerdotale
e fa' risplendere sulla santa Chiesa la tua luce,
perché in ogni parte della terra
il gregge progredisca sulla via del bene
e docili alla tua guida,
i pastori siano graditi al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Guarda con paterna bontà, Signore,
la tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente,
perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca l'integrità della fede.
Per Cristo nostro Signore.
618 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Farò sorgere al mio servizio un sacerdote fedele,
che agirà secondo i desideri del mio cuore. l Sam 2, 35
COLLETTA
O Dio, che hai fatto risplendere la tua gloria
nella vita e nella morte del vescovo san Martino,
rinnova in noi i prodigi della tua grazia,
perché né morte né vita
ci possano mai separare dal tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, questi doni
che ti offriamo con gioia
in onore di san Martino,
e in mezzo alle vicende liete e tristi della vita
guida i nostri giorni nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che hai nutrito la tua Chiesa con l'Eucaristia,
sacramento dell'unità,
concedi a noi tuoi fedeli
di vivere in perfetto accordo con te,
perché obbedendo alla tua volontà
sull'esempio di san Martino,
gustiamo la gioia di essere veramente tuoi.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei martiri, pag. 663 , oppure Comune dei pastori [per i
vescovi], pag. 671.
ANTIFONA D'INGRESSO
Darò a voi dei pastori secondo il mio cuore,
essi vi guideranno con sapienza e dottrina. Ger 3, 15
COLLETTA
Suscita nella Chiesa, o Padre, il tuo Santo Spirito,
che mosse il vescovo sari Giòsafat
a dare la vita per il suo popolo,
perché fortificati dallo stesso Spirito,
non esitiamo a donare la nostra vita per i fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Padre misericordioso,
scenda sulle nostre offerte la tua benedizione,
e ci confermi nella vera fede
che san Giòsafat testimoniò con il sangue.
Per Cristo nostro Signore.
620 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
Venga a noi, Signore, da questo sacro convito
il tuo Spirito di fortezza e di pace,
perché a imitazione di san Giòsafat
doniamo volentieri la nostra vita
per l'unità e la santità della Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che hai reso grande il vescovo sant'Alberto
nel ricercare l'armonia tra la sapienza umana
e la verità rivelata,
fa' che illuminati dal suo insegnamento,
attraverso il progresso scientifico
possiamo crescere nella tua conoscenza e nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
NOVEMBRE 621
COLLETTA
O Dio, che in santa Margherita di Scozia
hai dato alla tua Chiesa un grande esempio
di carità verso i poveri,
per sua intercessione fa' che anche noi esprimiamo,
nel rapporto con i nostri fratelli,
l'immagine viva del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune delle vergini, pag. 685, oppure Comune dei santi e delle
sante [per i religiosi], pag. 695.
COLLETTA
O Dio, che ti sei preparato una degna dimora
nel cuore di santa Geltrude vergine,
rischiara le nostre tenebre,
perché possiamo gustare la gioia
della tua viva presenza nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
622 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Li costituirai prìncipi su tutta la terra;
faranno ricordare il tuo nome di età in età,
e i popoli ti loderanno nei secoli, in eterno. Sal 44, 17-18
COLLETTA
Guida e sostieni, Signore, la tua Chiesa,
che dalla predicazione degli apostoli Pietro e Paolo
ha ricevuto il primo annunzio del Vangelo,
e fa' che per il loro patrocinio progredisca
nella fede e nell'amore, sino alla fine dei tempi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
NOVEMBRE 623
SULLE OFFERTE
Ti offriamo, Signore, i nostri doni
invocando la tua clemenza,
perché la fede trasmessa dai santi Apostoli,
si conservi integra nei nostri cuori.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli I, pag. 361.
DOPO LA COMUNIONE
Esulti, Signore, il tuo popolo
nel glorioso ricordo degli apostoli Pietro e Paolo
e con la forza del pane di vita
proceda sicuro nella via dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
21 novembre PRESENTAZIONE
DELLA BEATA VERGINE MARIA
MEMORIA
COLLETTA
Guarda, Signore, il tuo popolo
riunito nel ricordo della beata Vergine Maria;
fa' che per sua intercessione
partecipi alla pienezza della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
624 PROPRIO DEI SANTI
Cecilia è una delle sette donne martiri di cui si fa menzione nel Cano-
ne Romano. Ad essa è dedicata una basilica in Trastevere a Roma
(sec. IV). Il suo culto si diffuse dovunque prendendo l'avvio da una
«Passione,, nella quale viene esaltata come modello di vergine cristiana.
Più tardiva è l'interpretazione del suo ruolo di ispiratrice e patrona del-
la musica e del canto sacro. La sua memoria il 22 novembre è già cele-
brata nell'anno 546, come attesta il «Liber pontificalis» (sec. VI).
Comune dei martiri, pag. 663 o pag. 669, oppure Comune delle
vergini, pag. 685.
COLLETTA
Ascolta, Signore, la nostra preghiera
e per intercessione di santa Cecilia, vergine e martire,
rendici degni di cantare le tue lodi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martiri, pag. 663 , oppure Comune dei pastori [per
papi], pag. 671 .
COLLETTA
O Dio, mirabile nei tuoi santi,
benedici e rallegra la tua Chiesa
nel glorioso ricordo del papa san Clemente l,
che, sacerdote e martire del tuo Figlio,
testimoniò con il sangue il mistero che celebrava
e confermò con la vita l'annunzio del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
NOVEMBRE 625/ l
COLLETTA
O Dio, che nell'abate san Colombano
hai felicemente congiunto il servizio apostolico
e la fedele osservanza della vita monastica,
concedi anche a noi,
che lo veneriamo maestro e intercessore,
di cercare te sopra ogni cosa
e di lavorare assiduamente
per l'edificazione della tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
625/2 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Non ci sia per noi altra gloria
che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo.
La parola della croce
per noi che siamo stati salvati
è potenza di Dio. Cfr Gal 6, 14; l Cor l, l
COLLETTA
O Dio, origine e fonte di ogni paternità,
che hai reso fedeli alla croce del tuo Figlio
fino all'effusione del sangue,
i santi Andrea Dung-Lac e compagni martiri,
per la loro comune intercessione
fa' che diventiamo missionari e testimoni
del tuo amore fra gli uomini,
per chiamarci ad essere tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
NOVEMBRE 625/3
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i doni che ti presentiamo
nel ricordo della passione dei santi martiri vietnamiti;
dona anche a noi fra le avversità del mondo
la grazia di una fortezza intrepida
e trasformaci in offerta a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
che nella celebrazione dei santi martiri Andrea e compagni
ci hai nutriti dell'unico pane eucaristico,
concedici di perseverare unanimi nella tua carità
per ottenere il premio eterno
riservato a quanti soffrono per la fede.
Per Cristo nostro Signore.
625/4 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
Sulle sponde del mare di Galilea
Il Signore vide due fratelli, Pietro e Andrea,
e li chiamò: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».
Si dice il Gloria
COLLETIA
Dio, onnipotente, esaudisci la nostra preghiera
nella festa dell'apostolo sant'Andrea;
egli che fu annunziatore del Vangelo
e pastore della tua Chiesa,
sia sempre nostro intercessore nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, con i doni che ti presentiamo
nella festa d~ sant'Andrea apostolo
l'umile offerta di noi stessi
e donaci in cambio la tua vita divina.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Apostoli, pagg. 361-362.
NOVEMBRE 625/5
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione al tuo sacramento, Signore,
ci fortifichi e ci dia la gioia di portare in noi,
sull'esempi9 di sant'Andrea apostolo,
i patimenti del Cristo,
per partecipare alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
DICEMBRE
ANTIFONA D'INGRESSO
Narrate tra i popoli la gloria del Signore,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi;
grande è il Signore e degno di ogni lode. Sal 95, 3-4
COLLETTA
O Dio, che hai chiamato molti popoli dell'Oriente
alla luce del Vangelo,
con la predicazione apostolica
di san Francesco Saverio,
fa' che ogni comunità cristiana
arda dello stesso fervore missionario,
perché su tutta la terra
la santa Chiesa si allieti di nuovi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli i doni che ti offriamo, o Signore,
nel ricordo di san Francesco Saverio,
che peregrinò alle lontane terre dell'Oriente
sospinto dal desiderio di salvare l'umanità;
concedi anche a noi
di essere annunziatori e testimoni della fede,
per venire incontro a te
con una moltitudine di fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
628 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
L'Eucaristia che abbiamo celebrato, Signore,
ci comunichi la carità apostolica
di san Francesco Saverio,
perché ognuno di noi viva in modo autentico
la sua vocazione cristiana,
e ottenga il premio promesso
ai buoni operai del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
Signore, che in san Giovanni Damasceno
hai dato alla tua Chiesa
un insigne maestro della sapienza dei padri,
fa' che la vera fede,
che egli insegnò con gli scritti e con la vita,
sia sempre nostra forza e nostra luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
DICEMBRE 629
COLLETTA
Assisti il tuo popolo, Dio misericordioso,
e per l'intercessione del vescovo san Nicola,
che veneriamo nostro protettore,
salvaci da ogni pericolo
nel cammino che conduce alla salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i vescovi], pag. 671 , oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pa.g. 683 .
630 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre. Dn 12,3
COLLETTA
O Dio, che nel vescovo sant'Ambrogio
ci hai dato un insigne maestro della fede cattolica
e un esempio di apostolica fortezza,
suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore,
che la guidino con coraggio e sapienza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Venga su di noi, o Padre, il tuo Santo Spirito,
nella celebrazione dei divini misteri,
e ci riempia di quella luce evangelica
che fece di sant'Ambrogio
un ardente apostolo della fede.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai rinnovati
con la potenza misteriosa di questo sacramento,
fa' che alla scuola di sant'Ambrogio vescovo
camminiamo da forti sulla via della salvezza,
per giungere alla gioia del convito eterno.
Per Cristo nostro Signore.
8 dicembre
IMMACOLATA
CONCEZIONE
DELLA B. V. MARIA
SoLENNITÀ
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Padre, che nell'Immacolata Concezione della Vergine
hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio,
e in previsione della morte di lui
l'hai preservata da ogni macchia di peccato,
concedi anche a noi, per sua intercessione,
di venire incontro a te in santità e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, il sacrificio di salvezza,
che ti offriamo nella festa dell'Immacolata Concezione
della beata Vergine Maria,
e come noi la riconosciamo preservata per tua grazia
da ogni macchia di peccato,
così, per sua intercessione,
fa' che siamo liberati da ogni colpa.
Per Cristo nostro Signore.
632 IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B. V. MARIA
PREFAZIO
Maria felice inizio della Chiesa
DOPO LA COMUNIONE
Il sacramento che abbiamo ricevuto, Signore Dio nostro,
guarisca in noi le ferite di quella colpa
da cui, per singolare privilegio,
hai preservato la beata Vergine Maria,
nella sua Immacolata Concezione.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, fortezza e corona dei tuoi santi,
concedi anche a noi,
sull'esempio del papa san Damaso l,
amoroso cultore delle memorie dei martiri,
di onorare e imitare
i gloriosi testimoni della nostra fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
634 PROPRIO DEI SANTI
COLLETTA
O Dio, che in santa Giovanna Francesca
hai dato alla tua Chiesa un luminoso esempio
di altissima contemplazione e di fede intrepida,
nella vita familiare e monastica,
concedi anche a noi
di vivere fedelmente la nostra vocazione,
perché risplenda nelle nostre opere la tua luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei martiri, pag. 663 o pag. 669, oppure Comune delle
vergini, pag. 685.
COLLETTA
Riempi di gioia e di luce il tuo popolo, Signore,
per l'intercessione gloriosa
della santa vergine e martire Lucia,
perché noi, che festeggiamo la sua nascita al cielo,
possiamo contemplare con i nostri occhi la tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
DICEMBRE 635
ANTIFONA D'INGRESSO
Non ci sia per me altra gloria
che nella croce di nostro Signore Gesù Cristo:
per mezzo suo il mondo è stato crocifisso per me,
e io lo sono per il mondo. Gal 6, 14
COLLETTA
O Dio, che hai guidato san Giovanni della Croce
alla santa montagna che è Cristo,
attraverso la notte oscura della rinuncia
e l'amore ardente della croce,
concedi a noi
di seguirlo come maestro di vita spirituale,
per giungere alla contemplazione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, le nostre offerte
nel ricordo di san Giovanni della Croce,
e fa' che testimoniamo nella santità della vita
la passione di Gesù che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Chi vuoi venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua>>, dice il Signore. Mt 16,24
636 PROPRIO DEI SANTI
DOPO LA COMUNIONE
La comunione a questo sacrificio, o Padre,
ci doni la sapienza della croce
che ha illuminato il tuo sacerdote san Giovanni,
perché aderiamo pienamente a Cristo
e collaboriamo, nella Chiesa,
alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
dottori della Chiesa, pag. 683.
COLLETTA
O Dio, che hai suscitato in mezzo al tuo popolo
san Pietro Canisio,
sacerdote pieno di carità e sapienza,
per confermare i fedeli nella dottrina cattolica,
concedi a quanti cercano la verità, la gioia di trovarti
e a coloro che credono, la perseveranza nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Comune dei pastori [per i pastori], pag. 675, oppure Comune dei
santi [per gli operatori di misericordia], pag. 697.
DICEMBRE 637
COLLETTA
Concedi a noi, Signore,
di progredire nella sapie~za dei santi,
sull'esempio qel tuo sacerdote san Giovanni,
perché, esercitando assiduamente la carità
verso i nostri fratelli,
nella sera della vita siamo accolti tra le braccia
della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Stefano è il primo dei martiri di Cristo e uno dei sette che gli Apostoli
scelsero al servizio della comunità, perché <<pieno di fede e di Spirito
Santo» (At 6, 5). In lui si realizza in modo esemplare la figura del
martire come imitatore del Cristo; egli contempla la gloria del Risorto,
ne proclama la divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi ucciso-
ri (A t 7, 55 .59-60). Saulo testimone della sua lapidazione (A t 8, 1) ne
raccoglierà l'eredità spirituale diventando apostolo delle genti . La sua
memoria il 26 dicembre è ricordata in un "Breviario>> siriaco della fine
del sec. IV e nel martirologio geronimiano (sec. VI). Ne fa menzione
anche il Canone Romano.
ANTIFONA D'INGRESSO
Si aprirono le porte del cielo per santo Stefano;
egli è il primo nella schiera dei martiri
e ha ricevuto in cielo la corona di gloria.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Donaci, o Padre, di esprimere con la vita
il mistero che celebriamo
nel giorno natalizio di santo Stefano primo martire
e insegnaci ad amare anche i nostri nemici
sull'esempio di lui
che morendo pregò per i suoi persecutori.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
638 PROPRIO DEI SANTI
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che ti offriamo
nel glorioso ricordo di santo Stefano
e confermaci nella fede
che egli testimoniò col suo martirio.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella celebrazione di santo Stefano
prolunghi la gioia del N_atale,
conferma in noi l'opera della tua misericordia
e trasforma la nostra vita
in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA D'INGRESSO
Questi è Giovanni,
che nella cena posò il capo sul petto del Signore:
Apostolo beato, che conobbe i segreti del cielo,
e diffuse nel mondo intero le parole della vita.
Oppure:
Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato
dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Cfr Sir 15, 5
Si dice il Gloria.
COLLETTA
O Dio, che per mezzo dell'apostolo Giovanni
ci hai rivelato le misteriose profondità del tuo Verbo:
donaci l'intelligenza penetrante della Parola di vita,
che egli ha fatto risuonare nella tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Padre, i doni che ti offriamo
e fa' che attingiamo da questa mensa
la conoscenza viva del mistero del tuo Verbo,
che rivelasti a Giovanni apostolo ed evangelista.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente,
per la forza misteriosa di questo sacramento,
il tuo Verbo fatto carne,
che l'apostolo Giovanni ha visto e annunziato,
dimori sempre in noi.
Per Cristo nostro Signore.
640 PROPRIO DEI SANTI
ANTIFONA D'INGRESSO
I santi Innocenti
furono uccisi per Cristo,
e in cielo lo seguono, Agnello senza macchia,
cantando sempre: «Gloria a te, o Signore».
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Signore nostro Dio, che oggi nei santi Innocenti
sei stato glorificato non a parole, ma col sangue,
concedi anche a noi di esprimere nella vita
la fede che professiamo con le labbra.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che fai dono della tua santità
anche ai bambini che ne sono ignari,
accetta questa offerta per il sacrificio,
e da' un cuore semplice e puro
a noi che celebriamo i tuoi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio di Natale, pagg. 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
Padre misericordioso,
che ci hai nutriti alla tua mensa,
apri ai tuoi fedeli i tesori della redenzione
nella festa dei santi Innocenti,
che senza parlare confessarono col sangue il tuo Figlio,
Salvatore del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
Comune dei martiri, pag. 663, oppure Comune dei pastori [per i
vescovi], pag. 671.
COLLETTA
O Dio, che hai dato al vescovo san Tommaso Becket
il privilegio di versare il sangue
per la giustizia e la libertà della Chiesa,
concedi anche a noi di essere pronti,
per amore del Cristo
a perdere la vita in questo mondo
per ritrovarla nel regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTA
Assisti, Signore, il tuo popolo
che confida nell'intercessione del papa san Silvestro l,
perché, nel cammino della vita,
goda sempre della tua guida
e giunga felicemente alla città dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COMUNI
l. Per comodità, il Messale riporta, nei singoli Comuni, alcune serie di formulari, com-
pleti di antifone e di orazioni.
Tuttavia il sacerdote può, secondo l'opportunità, scambiare tra di loro antifone e orazio-
ni del medesimo Comune, scegliendo quei testi che sotto l'aspetto pastorale gli sembrano
più adatti.
Inoltre, nelle Messe delle «memorie», le o razioni sulle offerte e dopo la comunione si
possono scegliere, oltre che dal Comune, anche dalle ferie del tempo liturgico corrente.
2. Nel Comune dei martiri e nel Comune dei santi e delle sante, tutte le orazioni indi-
cate per i santi, si possono usare anche per le sante, con la semplice avvertenza di cam-
biare il genere.
3. Nei singoli Comuni, i testi, riportati al singolare si possono . sempre usare per più
santi, e quelli al plurale si possono usare per un santo singolo, con l'avvertenza di cam-
biare il numero.
4. Le Messe indicate per alcuni tempi o circostanze determinate (es.: tempo pasquale;
santi fondatori delle Chiese, educatori, ecc.) si devono usare in quei tempi e per quelle
ncorrenze.
5. Nel tempo pasquale, all'antifona d'ingresso e a quella di comumone SI aggmnga un
alleluia.
6. N elle solennità e nelle feste si può dire, a scelta, una delle antifone indicate a pag. 70 l.
COMUNE DELLA
DEDICAZIONE
DELLA CHIESA
l testi delle Messe «Per la dedicazione della chiesa» e «Per la dedicazione dell'altare» si
trovano fra le Messe rituali, pag. 765 e pag. 770.
Si dice il Gloria.
COLLETTA
Ascolta, o Padre, la preghiera del tuo popolo,
che ricorda con gioia
il giorno della dedicazione di questo tempio,
perché la comunità
che si raduna in questa santa dimora
possa offrirti un servizio degno e irreprensibile
e ottenga pienamente i frutti della redenzione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Si dice il Credo.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, il sacrificio che ti offriamo
nel ricordo del giorno santo,
in cui hai riempito della tua presenza
questo luogo a te dedicato,
e fa' di noi un'offerta spirituale a te gradita.
Per Cristo nostro Signore.
646 COMUNE DELLA DEDICAZIONE DELLA CHIESA
PREFAZIO
La Chiesa pellegrina sulla terra e la Chiesa celeste
y. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl. È cosa buona e giusta.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, sorgente di ogni benedizione,
dona al tuo popolo santo
i frutti della gioia e della pace,
perché il mistero del tempio che oggi abbiamo celebrato
divenga per noi spirito e vita.
Per Cristo nostro Signore.
BENEDIZIONE SOLENNE
Dio, che oggi vi ha riuniti
per l'anniversario della dedicazione di questa casa,
vi colmi della sua grazia e della sua pace.
ijl. Amen.
COLLETTA
O Padre, che prepari il tempio della tua gloria,
con pietre vive e scelte,
effondi sulla Chiesa il tuo Santo Spirito,
perché edifichi il popolo dei credenti
che formerà la Gerusalemme del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che hai voluto chiamare tua Chiesa
la moltitudine dei credenti,
fa' che il popolo radunato nel tuo nome
ti adori, ti ami, ti segua,
e sotto la tua guida giunga ai beni da te promessi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le offerte che ti presentiamo,
e dona al tuo popolo in preghiera
la grazia redentrice dei tuoi sacramenti
e la gioia di veder esauditi i voti e le speranze.
Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO
La Chiesa sposa di Cristo e tempio dello Spirito
y. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl. È cosa buona e giusta.
COMUNE DELLA DEDICAZIONE DELLA CHIESA 649
'
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, ''
rendere grazie sempre e in ogni luogo ''
a te, Signore, Padre santo, '<
Dio onnipotente ed eterno. '<'<
B Nel tuo amore per l'umanità
hai voluto abitare
là dove è raccolto il tuo popolo in preghiera '<
per fare di noi il tempio dello Spirito Santo, '<
in cui risplenda la santità dei tuoi figli. '''<
Questa Chiesa, misticamente adombrata
nel segno del tempio, '<
tu la santifichi sempre come sposa del Cristo,
madre lieta di una moltitudine di figli, ':-
per collocarla accanto a te rivestita di gloria. '<'<
A E noi, '<
uniti agli angeli e ai santi, '<
innalziamo a te 'i-
l'inno di benedizione e di lode: ':-,:-
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che hai fatto della tua Chiesa
il segno visibile della Gerusalemtne celeste,
per la forza misteriosa dei tuoi sacramenti
trasformaci in tempio vivo della tua grazia,
perché possiamo entrare nella dimora della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DELLA
BEATA
VERGINE MARIA
Queste Messe si dicono anche nella memoria di Santa Maria in sabato; inoltre si possono
dire come Messe votive della Madonna.
*Per altre collette a scelta vedi Appendice, pagg. 1026-1028.
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Salve, Madre Santa:
tu hai dato alla luce il Re,
che governa il cielo e la terra
per i secoli in eterno. Sedulio
COLLETTA
Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro,
di godere sempre
la salute del corpo e dello spirito
e per la gloriosa intercessione
di Maria santissima, sempre vergine,
salvaci dai mali che ora ci rattristano
e guidaci alla gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Perdona, o Padre, le colpe dei tuoi figli,
e poiché non possiamo salvarci con le nostre opere,
interceda per noi la Vergine Maria, madre del tuo Figlio
e nostro Signore Gesù Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA 651
SULLE OFFERTE
Ci soccorra, o Padre,
l'immenso amore del tuo unico Figlio,
che nascendo dalla Vergine
non diminuì, ma consacrò l'integrità della Madre,
e liberandoci da ogni colpa
ti renda gradito il nostro sacrificio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358. Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti dei tuoi sacramenti
nel gioioso ricordo
della beata Vergine Maria,
fa' che sul suo esempio
collaboriamo fedelmente
al mistero della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
652 COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Beata sei tu, o Vergine Maria,
che hai portato in grembo il creatore del mondo;
hai dato alla luce colui che ti ha creato,
e rimani vergine in eterno.
COLLETTA
O Dio, Padre misericordioso,
soccorri la nostra debolezza,
e per intercessione di Maria,
Madre immacolata del tuo Figlio,
fa' che risorgiamo dal peccato alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Soccorri il tuo popolo, Signore, per l'intercessione
della beata sempre Vergine Maria,
perché liberi da tutti i pericoli
possiamo godere la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Dio misericordioso,
l'offerta che ti presentiamo
nel devoto ricordo della Vergine Madre,
e trasforma la nostra vita
in sacrificio perenne a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358 . Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando .
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente,
e santo è il suo nome. Le 1, 49
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che nel ricordo della gloriosa Vergine Maria,
Madre di Cristo tuo Figlio,
ci hai resi partecipi della tua redenzione,
fa' che sperimentiamo la pienezza dei tuoi benefici
e comunichiamo sempre più profondamente al mistero della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA 653
3.
ANTIFONA D'INGRESSO Benedetta sei tu, Vergine Maria,
dal Signore Dio, l'Altissimo,
più di tutte le donne sulla terra;
egli ha tanto esaltato il tuo nome,
che sulla bocca di tutti sarà sempre la tua lode.
Cfr Gdt 13, 23.25
COLLETTA
Guarda, Signore, il tuo popolo,
riunito nel ricordo della beata Vergine Maria;
fa' che per sua intercessione
partecipi alla pienezza della tua grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Signore Gesù, che hai scelto come tua dimora
il grembo verginale di Maria,
concedi a noi, che confidiamo nella sua protezione,
di unirei alla gioia della Chiesa che celebra le sue lodi.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Ti offriamo con gioia, o Padre,
il pane e il vino per il sacrificio di lode
nella festa della Madre del tuo Figlio;
in cambio della nostra umile offerta
donaci un'esperienza sempre più viva
del mistero della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358. Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando.
DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa
nel ricordo della beata Vergine Maria,
concedi a noi di partecipare all'eterno convito,
che ci hai fatto pregustare in questo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
654 COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA
4. Tempo di Avvento
ANTIFONA D'INGRESSO Stillate dall'alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore. Is 45, 8
Oppure:
L'Angelo disse a Maria:
«Hai trovato grazia presso Dio.
Ecco, concepirai e darai alla luce un Figlio
e sarà chiamato figlio dell'Altissimo». Le l, 30-32
COLLETTA
O Dio, che all'annunzio dell'Angelo
hai voluto che il tuo Verbo
si facesse uomo nel grembo verginale di Maria,
concedi al tuo popolo,
che la onora come vera Madre di Dio,
di godere sempre della sua intercessione presso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Dio, questi doni che presentiamo all'altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358 . Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando.
Si può dire anche il Prefazio dell'Avvento II o IIIA, pagg. 314-315.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
manifesta sempre in noi la tua misericordia,
perché venerando con fede
il mistero di Maria Vergine e Madre
ci prepariamo a ricevere il frutto della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA 655
5. Tempo di Natale
ANTIFONA D'INGRESSO Maria ha dato alla luce il Re dell'eterna gloria;
unisce in sé il gaudio della madre
al candore verginale:
nessuna al mondo vi fu come lei, né mai vi sarà.
Oppure:
Vergine Madre di Dio,
colui che il mondo non può contenere
facendosi uomo si chiuse nel tuo grembo.
COLLETTA
O Dio, che nella verginità feconda di Maria
hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
fa' che sperimentiamo la sua intercessione,
poiché per mezzo di lei
abbiamo ricevuto l'autore della vita,
Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo
e irradia nei nostri cuori la luce dello Spirito Santo,
perché sull'esempio di Maria Vergine
sappiamo meditare e custodire sempre le tue parole.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358. Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti del corpo e sangue
del tuo Verbo fatto uomo,
per la forza di questi santi misteri
che abbiamo celebrato con gioia
nel ricordo della beata Vergine Maria,
fa' che partecipiamo sempre
alla vita divina del Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
656 COMUNE DELLA BEATA VERGINE MARIA
6. Tempo di Pasqua
ANTIFONA D'INGRESSO I discepoli erano assidui e concordi nella preghiera
con Maria, madre di ,Gesù. Alleluia. Cfr At 1, 14
COLLETTA
O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio
hai ridato la gioia al mondo intero,
per intercessione di Maria Vergine
concedi a noi di godere la gioia della vita senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo,, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (dopo l'Ascensione):
O Dio, che ai tuoi Apostoli
riuniti nel cenacolo con Maria madre di Gesù,
hai donato lo Spirito Santo,
concedi anche a noi, per intercessione della Vergine,
di consacrarci pienamente al tuo servizio
e annunziare con la parola e con l'esempio
le grandi opere del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i doni che ti offriamo
nel gioioso ricordo della Vergine Madre
ed esaudisci la nostra preghiera;
ci aiuti e ci soccorra il Cristo, uomo Dio,
che si offrì per noi Agnello senza macchia sulla croce.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio della beata Vergine Maria, pagg. 354-358. Nel prefazio I si fa menzione della ce-
lebrazione dicendo, festa o memoria o, nelle Messe votive, venerando.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le preghiere e le offerte,
che il tuo popolo ti presenta
nel ricordo della beata Vergine Maria,
e donaci il soccorso della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore nostro Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa
nel ricordo della beata Vergine Maria,
concedi anche a noi di partecipare all'eterno convito
che ci hai fatto pregustare in questo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE
DEI MARTIRI
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
guarda il tuo popolo, che celebra il glorioso giorno
dei santi martiri N. e N.,
e come frutto del loro sacrificio
donaci l'invitta costanza nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Padre santo, i doni che ti offriamo
in memoria dei santi martiri N. e N.,
che hanno versato il sangue per la fede,
e concedi anche a noi di perseverare
nella confessione del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Infondi in noi, Signore, la sapienza della croce,
che ha illuminato i tuoi martiri N. e N.,
perché, fortificati da questo sacrificio,
aderiamo pienamente al Cristo
e collaboriamo nella Chiesa alla redenzione del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI MARTIRI 659
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai dato ai santi martiri N. e N.
la grazia di comunicare alla passione del Cristo,
vieni in aiuto alla nostra debolezza,
e come essi non esitarono a morire per te,
concedi anche a noi di vivere da forti
nella confessione del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il sacrificio di riconciliazione che ti offriamo, o Padre,
nel ricordo dei tuoi martiri N. e N. ,
ci ottenga la vittoria sul peccato
e renda preziosa ai tuoi occhi la nostra preghiera.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci nutri di un unico pane
e ci unisci in un solo corpo,
fa' che non siamo mai separati dall'amore del Cristo
e sull'esempio
. . dei martiri
. N. e N.
posstamo vtncere ognt prova
nella fede del tuo Figlio che ci ha amati
e ha dato la vita per noi.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
660 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
Ci rallegri, Signore,
il trionfo dei tuoi santi N. e N.,
fraternamente uniti nel martirio,
e la loro solidale intercessione
ci riempia di forza e di pace nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
La preghiera dei tuoi sant'i martiri N. e N.
ci accrediti ai tuoi occhi, Signore,
e ci confermi nella coraggiosa adesione al Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni del tuo popolo,
nel ricordo dei santi N. e N.;
l'Eucaristia che li rese forti nel martirio
ottenga a noi dignità e pazienza
nelle prove della vita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Custodisci in noi il tuo dono, Signore,
e il pane eucaristico che abbiamo ricevuto
nella festa dei santi martiri N. e N.
diventi per noi sorgente di salvezza e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI MARTIRI 661
COLLETTA
Guarda la tua famiglia, Signore,
che si allieta nel ricordo dei santi martiri N. e N.,
e fa' che celebrando il loro trionfo,
segua l'esempio della loro fortezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che hai dato ai santi N. e N.
la grazia e la gloria del martirio,
per i loro meriti e le loro preghiere
concedi anche a noi la vittoria sul peccato
e la forza per affrontare le avversità della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, la nostra offerta
nel ricordo dei santi martiri N. e N. :
tu che hai dato loro una meravigliosa forza di fede,
dona a noi il perdono e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Siamo esposti alla morte a causa di Cristo Signore,
perché la sua vita
si manifesti nella nostra carne mortale. 2 C or 4, 11
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai accolti alla tua mensa
nel giorno dedicato ai santi N. e N.,
donaci la multiforme ricchezza della tua grazia,
perché dal loro glorioso martirio
impariamo ad esser forti nell'ora della prova
e ad esultare nella speranza della vittoria.
Per Cristo nostro Signore.
662 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
O Signore, la fede viva
che sostenne i santi N. e N.
dal martirio alla corona di gloria,
illumini il nostro cammino
e ci renda graditi al tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con amore, o Padre, l'offerta dei tuoi fedeli
e per intercessione dei martiri N. e N.
donaci una viva esperienza
della beata passione del Cristo,
che si attua nei santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Signore, l'offerta che ti presentiamo,
celebrando il trionfo dei santi martiri N. e N. ,
accenda in noi il fuoco del tuo amore
e ci disponga a ricevere il premio
promesso ai tuoi servi operosi e fedeli.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio
nel ricordo dei santi martiri N. e N. ,
fa' che rimaniamo nel tuo amore,
viviamo della tua vita e camminiamo verso la tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI MARTIRI 663
COLLETTA
Dio onnipotente e misericordioso,
che hai dato a san N. un'invitta costanza
fra i tormenti del martirio,
rendici sereni nelle prove della vita
e salvaci dalle insidie del maligno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica questi doni, Signore,
con la potenza della tua benedizione,
e accendi in noi la fiamma viva
che sostenne san N. tra le sofferenze del martirio.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Il sacrificio che ti presentiamo
in memoria del santo martire N.,
ti sia gradito, Signore,
come fu preziosa ai tuoi occhi
l'offerta della sua vita.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione ai tuoi santi misteri,
ci comunichi, o Padre, lo Spirito di fortezza
che rese san N. fedele nel servizio
e vittorioso nel martirio.
Per Cristo nostro Signore.
664 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che al tuo santo martire N.
hai dato la forza di sostenere fino all'ultimo
la pacifica battaglia della fede,
concedi anche a noi di affrontare, per tuo amore, ogni avversità,
e di camminare con entusiasmo incontro a te, che sei la vera vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Scenda come rugiada la tua benedizione, Signore,
sull'offerta che ti presentiamo
e ci confermi nella fede,
che il santo martire N. testimoniò a prezzo della vita.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Accetta, Signore, questo sacrificio
nel J;"icordo del santo martire N. ,
che nessuna prova poté separare dal corpo della tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questi santi misteri
rinnovi la tua Chiesa,
donaci di imitare la meravigliosa fortezza di san N. ,
per ottenere il premio promesso
a chi soffre a causa del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI MARTIRI 665
COLLETTA
O Padre, che hai dato ai santi martiri N. e N.
la forza di rischiare la propria vita
per la tua parola e per la testimonianza del Vangelo,
trasformaci con la potenza del tuo Spirito,
perché diventiamo veri discepoli
e testimoni del Cristo Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che doni forza ai deboli,
e perseveranza a chi in te confida,
per l'intercessione dei santi martiri N. e N.,
donaci comunione di fede e di amore
con il tuo Figlio crocifisso e risorto,
per condividere la gioia perfetta del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Nel ricordo della preziosa morte dei tuoi santi
ti offriamo, Signore, il sacrificio del tuo Figlio,
che è principio e modello di· ogni martirio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacro convito
ci hai dato la gioia di mangiare il pane eucaristico,
per intercessione dei santi martiri N. e N. donaci la vittoria,
perché possiamo gustare dell'albero della vita in paradiso.
Per Cristo nostro Signore.
666 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
Esulti la tua Chiesa, o Padre,
nel glorioso ricordo dei santi martiri N. e N. ,
che hanno proclamato con la parola e con il sangue
la passione e la risurrezione del tuo unico Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con paterna bontà i nostri doni, Signore,
e trasformali con la benedizione del tuo Spirito,
perché sia dato anche a noi
l'amore forte e generoso
che sostenne i santi N. e N. nelle sofferenze del martirio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella memoria dei santi martiri N. e N.
ci hai nutriti con l'unico pane della vita eterna,
confermaci nel tuo amore,
perché possiamo camminare verso di te
nella vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI MARTIRI 667
COLLETTA
O Padre, che hai associato san N. alla passione del tuo Figlio,
concedi anche a noi di venire a te
sulle orme dei testimoni della fede,
per avere parte con loro alla gioia eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Signore, questo sacrificio di riconciliazione e di lode,
che ti offriamo in memoria del santo martire N.,
ci ottenga la gioiosa esperienza del tuo perdono
e trasformi tutta la nostra vita
in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella festa di san N.,
ci hai fatto pàrtecipare a questo sacro convito,
memoriale della morte del tuo Figlio,
fa' che insieme ai tuoi santi martiri
diventiamo coeredi della sua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
* Alle seguenti ALTRE O RAZIONI PER I MARTIRI sono state aggiunte per praticità
le antifone d'ingresso e di comunione tratte da questo stesso comune.
668 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
O Dio, che allieti la tua Chiesa
nel ricordo di santa N. vergine e martire,
per la sua intercessione e il suo esempio
concedi anche a noi fortezza e purità di spirito
per seguire Cristo sulla via della croce.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
I doni che ti presentiamo
nel glorioso ricordo della santa martire N.
ti siano graditi, Signore,
come fu preziosa ai tuoi occhi l'offerta della sua vita.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Chi vuoi venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua»,
dice il Signore. Mt 16,24
Nel tempo pasquale:
Se il chicco di grano
caduto in terra, non muore,
rimane solo;
se tnvece muore
produce molto frutto. Alleluia. Gv 12,24-25
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che hai glorificato santa N.
con la corona della verginità e del martirio,
per la comunione a questo sacro convito
donaci energia nuova,
perché superiamo la forza del male
e raggiungiamo la gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
670 COMUNE DEI MARTIRI
COLLETTA
O Dio, che fai risplendere la tua potenza
nell'umana debolezza, concedi a noi,
che ricordiamo la nascita al cielo di santa N. ,
la misteriosa fortezza che la rese invincibile nel martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio di lode,
e concedi a noi, che nel martirio di santa N.
annunziamo i prodigi del tuo amore,
di sperimentare la forza della sua intercessione.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai allietato
con la partecipazione a questo sacro convito
nel ricordo della santa martire N.,
fa' che raccogliamo in una vita nuova
il frutto felice del nostro fedele servizio.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE
DEI PASTORI
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro, la comunione ai tuoi santi misteri
susciti in noi la fiamma di carità,
che alimentò incessantemente la vita di san N.
e lo spinse a consumarsi per la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
672 COMUNE DEI PASTORI
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che ti presentiamo
nella festa di san N.;
questo sacrificio che cancella i peccati del mondo
sia fonte di redenzione e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, la forza del tuo Spirito,
operante in questi santi misteri,
sia per noi sostegno nella vita presente
e pegno sicuro della felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI PASTORI 673
3. Per i vescovi
ANTIFONA D'INGRESSO «Cercherò le pecore del mio gregge>>
dice il Signore,
«e farò sorgere un pastore
che le conduca al pascolo;
io, il Signore, sarò il loro Dio)). Cfr Ez 34, 11.23-24
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai chiamato a presiedere la tua Chiesa
il santo vescovo N. ,
per sua intercessione concedi a noi,
che lo veneriamo maestro e protettore,
di sperimentare la dolcezza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, l'offerta che ti presentiamo
nella festa di san N. ,
dia gloria al tuo nome
e ottenga a noi il perdono e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Fortifica, Signore, la nostra fede
con questo cibo di vita eterna,
perché sull'esempio di san N.
professiamo la verità in cui egli ha creduto,
e testimoniamo nelle opere
l'insegnamento che ci ha trasmesso.
Per Cristo nostro Signore.
674 COMUNE DEI PASTORI
4. Per i vescovi
ANTIFONA D'INGRESSO Farò sorgere al mio servizio un sacerdote fedele,
che agirà secondo i desideri del mio cuore. t Sam 2, 35
COLLETTA
O Dio, che hai unito alla schiera dei santi pastori
il vescovo N., mirabile per l'ardente carità
e per la fede intrepida che vince il mondo,
per sua intercessione fa' che perseveriamo
nella fede e nell'amore,
per avere parte con lui alla tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le offerte
che ti presentiamo nella festa di san N.
e concedi ai tuoi fedeli i benefici da te promessi.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che in questo sacro convito
ci hai nutriti del corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che contempliamo nella luce della tua gloria
il mistero che ora celebriamo nella fede.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI PASTORI 675
5. Per i pastori
ANTIFONA D'INGRESSO Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato per annunziare ai poveri
il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto. Le 4, 18
COLLETTA
O Dio, luce e pastore dei credenti,
che hai chiamato [il vescovo] san N.
a illuminare la comunità cristiana con la parola
e a formarla con la testimonianza della vita,
fa' che custodiamo la fede che ci ha insegnato ,
e seguiamo la via che ha tracciato con l'esempio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i nostri doni
nel ricordo di san N.
e fa' che il sacrificio eucaristico che proclama la tua gloria
ci ottenga la salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La comunione alla tua mensa, Signore,
ci disponga alla gioia dell'eterno convito,
che san N. ha meritato
come fedele dispensatore dei tuoi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutriti con il pane della vita,
fa' che seguendo l'esempio di san N.
ti onoriamo con fedele servizio,
e ci prodighiamo con carità instancabile per il bene dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
676 COMUNE DEI PASTORI
6. Per i pastori
ANTIFONA D'INGRESSO Darò a voi dei pastori secondo il mio cuore,
essi vi guideranno con sapienza e dottrina. Ger 3, 15
Oppure:
Sacerdoti del Signore, benedite il Signore,
santi e umili di cuore, lodate Dio. Dn 3, 84.87
COLLETTA
O Dio, che hai plasmato con il tuo Spirito di verità e di amore
i santi [vescovi] N. e N.
e li hai posti nella tua Chiesa
come pastori della nuova alleanza,
sostieni e conforta sempre il tuo popolo,
che li venera come maestri e intercessori.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio del tuo popolo,
e i doni che ti offriamo in ricordo dei santi N. e N.
a lode della tua gloria,
diventino per noi sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con il pane della vita
nella festa dei tuoi santi N. e N. ,
fa' che gustiamo nello splendore della tua luce
il mistero che ci conforta nel pellegrinaggio terreno.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI PASTORI 677
7. Per i pastori
ANTIFONA D'INGRESSO I tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia. Sal 131,9
COLLETTA
Dona alla tua Chiesa, o Padre,
per l'intercessione dei santi N. e N.
una rinnovata effusione dei doni dello Spirito
e disponi i nostri giorni nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con benevolenza, Signore,
i doni che portiamo al tuo altare
nel ricordo dei tuoi santi N. e N.;
la celebrazione di questo mistero,
[Link] ha meritato loro una corona di gloria,
sia per noi sorgente di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore
ha posto a capo della sua famiglia
per distribuire il cibo a tempo opportuno.
Le 12,42
DOPO LA COMUNIONE
Il pane eucaristico, che abbiamo ricevuto,
fortifichi e rinnovi la tua famiglia, Signore,
perché custodisca sempre il dono della fede
e cammini fiduciosa sulla via segnata dai suoi pastori.
Per Cristo nostro Signore.
678 COMUNE DEI PASTORI
COLLETTA
O Dio, che hai chiamato alla fede i nostri padri
con la predicazione apostolica di san N. ,
donaci di onorare sempre con la coerenza della vita
il privilegio di chiamarci cristiani.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Guarda, Signore, la tua famiglia
che [il vescovo] san N. generò con la parola di verità
e con il sacramento della vita;
tu che ci hai dato con il suo ministero il primo germe della fede,
per la sua intercessione comunica a noi la pienezza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, l'offerta della tua Chiesa
nel ricordo di san N. ,
e in segno della tua benevolenza
effondi su di noi l'abbondanza dei tuoi doni.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, il pegno della redenzione
che abbiamo ricevuto in questo sacramento
nella festa di san N. ,
ci sostenga nel cammino della vita terrena
e ci -guidi alla gloria futura.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI PASTORI 679
COLLETTA
O Dio, che hai posto i primi germi della fede
nella Chiesa di N. con le fatiche apostoliche dei santi N. e N.,
per loro intercessione
donaci di vivere in modo autentico e coerente
la nostra vocazione cristiana.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che hai chiamato i nostri padri
alla mirabile luce del tuo Vangelo,
con la predicazione apostolica di [del vescovo] san N.,
donaci di crescere nella conoscenza e nell'amore
del tuo Figlio, Gesù Cristo, nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che portiamo al tuo altare
nella festa dei santi N. e N.
e trasformaci in una lode vivente della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Esulti, o Dio, la tua Chiesa,
nutrita dei tuoi sacramenti di salvezza,
e ti renda grazie nel felice ricordo dei santi N. e N.,
che per primi portarono ai nostri padri il prezioso dono della fede.
Per Cristo nostro Signore.
680 COMUNE DEI PASTORI
COLLETTA
O Dio, che per mezzo di [del vescovo] san N.
hai chiamato i popoli N. dalle tenebre alla luce della verità,
per sua intercessione rendici saldi nella fede
e perseveranti nella speranza del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Dio onnipotente ed eterno,
che allieti questo giorno con la glorificazione di san N.,
donaci di testimoniare con l'impegno della vita
la fede che egli predicò con instancabile ardore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre,
questo sacrificio che ti offriamo nel ricordo di san N.
e donaci di esprimere nelle opere
la passione del tuo Figlio, che celebriamo nel mistero.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, confermaci nella fede
per la potenza misteriosa di questi sacramenti,
perché possiamo sempre testimoniare
la verità evangelica per la quale san N.
lavorò instancabile fino alla morte.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI PASTORI 681
COLLETTA
O Dio, che hai dilatato i confini della Chiesa
con lo zelo ardente e la dedizione apostolica di san N.,
concedi che per la sua intercessione e il suo esempio
raccolga frutti sempre nuovi di verità e di grazia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda con bontà, Signore, la nostra offerta,
perché il mistero che celebriamo
ci liberi da ogni colpa
e ci renda santi per il tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione ai tuoi sacramenti, Signore Dio nostro,
alimenti in noi la fede che gli Apostoli ci hanno trasmesso
e che san N. ha servito con amorosa dedizione.
Per Cristo nostro Signore.
682 COMUNE DEI PASTORI
COLLETTA
Dio grande e misericordioso,
che hai affidato a san N. la missione di annunziare alle genti
le inesauribili ricchezze del Cristo,
per sua intercessione concedi anche a noi
di crescere nella tua conoscenza
e di camminare alla tua presenza nello spirito del Vangelo,
portando frutti di opere buone.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (per i martiri):
O Dio, che hai fatto sorgere nella Chiesa
i santi N. e N., missionari del Vangelo,
fa' che viviamo nella fede,
che essi hanno proclamato a prezzo del martirio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, con la tua benedizione
i doni che ti offriamo nel ricordo di san N.,
e trasformali per noi in sacramento di salvezza,
perché accostandoci al tuo altare siamo liberati da ogni colpa
e possiamo partecipare al banchetto della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al tuo sacramento
ci santifichi e ci rinnovi, Signore,
e l'intercessione di san N.,
ci aiuti a progredire ogni giorno nella dedizione al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI
DOTTORI
DELLA CHIESA
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Il Signore gli ha aperto la bocca
in mezzo alla sua Chiesa;
lo ha colmato dello Spirito di sapienza e d'intelletto;
lo ha rivestito di un manto di gloria. Cfr Sir 15,5
Oppure:
La bocca del giusto proclama la sapienza,
e la sua lingua esprime la giustizia;
la legge del suo Dio è nel suo cuore. Sal 36,30-31
COLLETTA
O Padre, fonte di ogni dono,
che hai riempito [il vescovo] san N. del tuo Spirito di sapienza
e lo hai posto come maestro e dottore nella Chiesa,
donaci di custodire con fedeltà i suoi insegnamenti
per godere la grandezza della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio che ti presentiamo,
nel ricordo di san N.
e fa' che imitando il suo esempio
ci consacriamo interamente al servizio della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Questo è il servo saggio e fedele,
che il Signore ha posto a capo della sua famiglia,
per distribuire il cibo a tempo opportuno.
Le 12,42
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
formaci alla scuola del suo Vangelo,
perché sull'esempio di san N. conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
684 COMUNE DEI DOTTORI DELLA CHIESA
2.
ANTIFONA D'INGRESSO I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre. Dn 12, 3
Oppure:
I popoli proclamino la sapienza dei santi,
e la Chiesa ne celebri le lodi;
il loro nome vivrà in eterno. Sir 44, 15.14
COLLETTA
O Dio, che hai dato a san N.
la conoscenza profonda dei misteri della fede,
fa' che seguendo i suoi insegnamenti
meditiamo costantemente la tua verità
e la testimoniamo con la santità della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
La partecipazione ai tuoi misteri, o Padre,
ci riempia della luce del tuo Spirito,
che illuminò san N.
e lo fece messaggero e testimone della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai accolti al tuo sacro convito,
fa' che per gli insegnamenti di san N.
raggiungiamo un'esperienza sempre più viva del tuo amore,
per rimanere in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DELLE VERGINI
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Questa è la vergine saggia,
una delle vergini prudenti:
è andata incontro a Cristo con la lampada accesa.
COLLETTA
O Dio, nostra salvezza,
accogli le preghiere di questa tua famiglia
che si (allegra nel ricordo di santa N.,
e fa' che profondamente rinnovata nello spirito
si consacri per sempre al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, mirabile nei tuoi santi, accogli questi doni
che ti presentiamo nel ricordo di santa N.
e, come ti fu gradita la sua testimonianza verginale,
ti sia ben accetta l'offerta del nostro sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutrito con il pane della vita,
fa' che sull'esempio di santa N. vergine,
portiamo nel nostro corpo mortale
la passione di Cristo Gesù
per aderire a te, unico e sommo bene.
Per Cristo nostro Signore.
686 COMUNE DELLE VERGINI
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Rallegriamoci ed esultiamo,
perché il Signore
ha amato questa vergine santa e gloriosa.
COLLETTA
O Padre, che hai colmato dei tuoi doni la santa vergine N.,
concedi a noi tuoi fedeli
di emulare la sua testimonianza evangelica
per essere uniti a te nella gioia dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (per una vergine fondatrice):
Donaci, Signore Dio nostro, la fiamma di carità
che ispirò santa N., sposa fedele del tuo Figlio,
a radunare una famiglia di vergini a te consacrate,
a gloria perenne del Cristo e della Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Benedici, Signore, i doni che ti offriamo nel ricordo di santa N.,
e rinnova profondamente il nostro spirito
perché, liberi dai fermenti del male,
viviamo una vita nuova nella luce del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
La comunione alla mensa del corpo e sangue del tuo Figlio
ci distolga, Signore, dalla seduzione delle cose che passano,
e sull'esempio di santa N.
ci aiuti a crescere nel tuo araore
per godere in cielo la visione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DELLE VERGINI 687
3.
ANTIFONA D'INGRESSO Vieni, sposa di Cristo, ricevi la corona
che il Signore da sempre ha preparato per te.
COLLETTA
O Dio, che ti compiaci di stabilire la tua dimora
in chi ti serve con cuore semplice e puro,
fa' che sull'esempio di santa N., vergine,
viviamo con purità evangelica
per essere tempio vivo della tua gloria,
e averti sempre ospite in noi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Ascolta, Signore, le preghiere di questa tua famiglia,
che venera con gioia la testimonianza verginale di santa N.,
e donaci di rimanere sempre nella tua volontà
per crescere di giorno in giorno nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, l'umile servizio che ti offriamo
riuniti nel ricordo di santa N. vergine,
e per il santo sacrificio del Cristo tuo Figlio
trasformaci in ardenti apostoli del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
per la forza misteriosa di questo convito eucaristico,
a cui abbiamo partecipato nel ricordo di santa N. ,
donaci la vittoria sul peccato,
la salute del corpo e dello spirito,
e la gloria eterna nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
688 COMUNE DELLE VERGINI
COLLETTA
Dona, Signore, grazia su grazia al tuo popolo
che si allieta nel ricordo delle sante vergini N. e N. ,
perché possa condividere la loro beatitudine
nella dimora eterna del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, mirabile nei tuoi santi,
accogli questi doni
che ti presentiamo nel ricordo delle sante N. e N.,
e come ti fu gradita la loro testimonianza verginale,
ti sia ben accetta l'offerta del nostro sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.
Le Messe che seguono, se recano il titolo di una determinata categoria di santi si usano
per quella categoria. Le Messe che non recano alcun titolo si possono usare indistinta-
mente per tutte le categorie di santi.
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Ti lodino, Signore,
tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi santi;
proclamino la gloria del tuo regno
ed esaltino la tua potenza. Sal 144, 10-11
COLLETTA
O Dio, nostro Padre, che nella testimonianza gloriosa dei santi
doni alla tua Chiesa segni sempre nuovi del tuo amore misericordioso,
fa' che sentiamo accanto a noi
la presenza confortatrice di questi nostri fratelli,
per essere stimolati all'imitazione del Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, questa tua famiglia raccolta intorno all'altare,
e per l'intercessione dei santi custodiscila sempre nella tua carità,
perché sia degna di offrirti il sacrificio di lode.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Beati i servi che il Signore al suo ritorno
troverà ancora vigilanti;
in verità vi dico, cingerà ai fianchi le sue vesti,
li farà sedere a mensa e passerà a servirli. ·
Le 12, 37
Oppure:
Si allietino i giusti, esultino dinanzi a Dio
e cantino di gioia. Sal 67,4
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, fonte di consolazione e di pace, guarda a noi tuoi fedeli
riuniti nella festa dei santi a celebrare le tue lodi,
e per la partecipazione a questi misteri
donaci il pegno della redenzione eterna.
Per Cristo nostro Signore.
690 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Il giusto si allieterà nel Signore,
riporrà in lui la sua speranza;
tutti i retti di cuore ne gioiranno. Sal 63, 11
COLLETTA
Tu solo sei santo, Signore,
e fuori di te non c'è luce di bontà:
per l'intercessione e l'esempio di san N.
fa' che viviamo una vita autenticamente cristiana,
per non esser privati della tua visione nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Sia gradita al tuo nome, Signore,
l'umile offerta che ti presentiamo
in onore dei tuoi santi,
e ci ottenga la salute del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nel ricordo dei tuoi santi
ci hai nutriti alla mensa eucaristica,
donaci di godere i beni eterni
che pregustiamo in questi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE 691
3.
ANTIFONA D'INGRESSO Il giusto gioisce della tua potenza, Signore,
ed esulta per la tua salvezza;
tu hai soddisfatto il desiderio del suo cuore. Sal 20,2-3
COLLETTA
O Dio, che hai posto nei tuoi santi
una grande luce e un provvido sostegno
alla nostra debolezza,
concedi anche a noi,
per l'intercessione e l'esempio di san N.,
di camminare sulla via del Vangelo,
per salire fiduciosamente fino a te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le offerte che portiamo al tuo altare
nel devoto ricordo di san N. ,
e concedi al tuo popolo i doni dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro, il sacramento che abbiamo ricevuto
nel ricordo di san N. ,
ci rinnovi nella mente e nel cuore,
perché possiamo comunicare alla tua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
692 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
4.
ANTIFONA D'INGRESSO Un insegnamento fedele era sulla sua bocca,
non c'era falsità sulle sue labbra;
con pace e rettitudine ha camminato davanti a me
e ha salvato molti dal male. Ml 2, 6
COLLETTA
O Dio, nostro Padre,
guarda questa tua famiglia,
oppressa dalla coscienza delle proprie colpe,
e donale per l'intercessione e l'esempio dei tuoi santi
la certezza del tuo amore misericordioso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Il sacrificio che ti offriamo, o Padre,
nella festa di san N.
sia gradito al tuo nome,
e diventi per noi sorgente di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
questa celebrazione eucaristica,
fonte e culmine della vita della Chiesa,
ci aiuti a progredire nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE 693
5.
ANTIFONA D'INGRESSO Il giusto fiorirà come palma;
crescerà come cedro del Libano,
piantato nella casa del Signore,
negli atri della casa del Dio nostro. Sal 91, 13-14
COLLETTA
La fraterna intercessione dei tuoi santi,
che veneriamo come nostri protettori,
ci ottenga, o Padre, il tuo aiuto
e ci dia la speranza
di condividere l'eredità del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Dio, la nostra offerta,
e donaci un'esperienza viva del tuo amore,
perché, sull'e_sempio di san N.,
serviamo al tuo altare con cuore puro e generoso,
per celebrare degnamente la tua lode
e ottenere i benefici della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Per la comunione a questi santi misteri,
salva il tuo popolo, Signore,
e confermalo nella sapienza del tuo Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
694 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
6.
ANTIFONA D'INGRESSO Benedetto l'uomo che confida nel Signore
e il Signore è sua fiducia;
egli è come albero piantato lungo l'acqua;
verso la corrente stende le radici,
quando viene il caldo non teme. Ger 17, 7-8
COLLETTA
O Dio, che illumini la Chiesa con l'esempio dei tuoi santi,
fa' che la testimonianza evangelica di san N.
ci richiami a una vita più degna e generosa
e il ricordo delle sue gesta
ci stimoli sempre all'imitazione del tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che ti offriamo
nella festa dei tuoi santi,
perché dall'altare del sacrificio
salga a te la lode perfetta
e venga a noi la pienezza della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai accolto al convito eucaristico
nella festa dei tuoi santi,
per loro intercessione
concedi al tuo popolo i doni della salvezza e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE 695
7. Per i religiosi
ANTIFONA D'INGRESSO Il Signore è mia parte di eredità e mio calice;
nelle tue mani è la mia vita.
Per me la sorte è caduta su luoghi meravigliosi,
magnifica è la mia eredità. Sal 15, S-6
COLLETTA
O Dio, che hai dato a san N.
la grazia di seguire Cristo povero e umile,
concedi anche a noi di vivere pienamente
la nostra vocazione battesimale,
per giungere alla perfetta carità che ci hai proposto nel tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (per l'abate):
O Dio, che nel santo abate N.
hai offerto alla tua Chiesa un modello di perfezione evangelica,
concedi a noi, nelle mutevoli situazioni della vita,
di aderire con tutte le forze al regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Padre misericordioso,
che in san N. hai impresso l'immagine dell'uomo nuovo,
creato nella giustizia e nella santità,
concedi anche a noi di rinnovarci nello spirito
per essere degni di offrirti il sacrificio di lode.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «In verità vi dico:
voi che avete lasciato tutto
e mi avete seguito
riceverete cento volte tanto
e avrete in eredità la vita eterna». Cfr Mt 19,28.29
DOPO LA COMUNIONE
Dio onnipotente,
che in questi sacramenti ci comunichi la forza del tuo Spirito,
fa' che sull'esempio di san N.
impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi l'impronta del Cristo crocifisso e risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
696 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
8. Per i religiosi
ANTIFONA D'INGRESSO Questi sono i santi
che hanno ottenuto benedizione dal Signore
e misericordia da Dio loro salvezza;
è questa la generazione che cerca il Signore. Cfr Sal 23, S-6
COLLETTA
O Dio, che hai chiamato san N.
a cercare con tutte le forze il regno dei cieli
nella via della perfetta carità,
concedi anche a noi, che confidiamo nella sua intercessione,
di progredire in cristiana letizia
nel cammino del tuo amore.
Per il nostro· Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore,
l'offerta del nostro servizio sacerdotale
nel ricordo di san N.
e fa' che, liberi dagli affanni e dagli egoismi del mondo,
diventiamo ricchi di te, unico bene.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Guidaci, o Padre, nelle vie del ·tuo amore
con la luce e la forza di questo sacramento;
conferma l'opera che hai iniziato in noi
e portala a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE 697
COLLETTA
O Dio, che nell'amore verso te e i fratelli
hai compendiato i tuoi comandamenti,
fa' che a imitazione di san N.
dedichiamo la nostra vita a servizio del prossimo,
per essere da te benedetti nel regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, o Padre,
in questo memoriale dell'infinito amore del tuo Figlio,
e per l'intercessione dei tuoi santi,
confermaci nella generosa dedizione a te e ai fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Non c'è amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici))' dice il Signore.
Gv 15, 13
Oppure:
«Da questo tutti sapranno
che siete miei discepoli,
se vi amerete gli uni gli altri))' dice il Signore.
Gv 13,35
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai fatti tuoi commensali,
donaci di imitare l'esempio di san N. ,
che si consacrò a te con tutto il cuore
e si prodigò instancabilmente per il bene del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
O Dio, che ci hai fatto gustare la dolcezza del pane della vita,
concedi a noi tuoi fedeli, sull'esempio di san N.,
di progredire nella via della carità per possedere l'eredità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
698 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
COLLETTA
O Padre, che hai suscitato nella tua Chiesa san N.,
perché, con la parola e con l'esempio,
indicasse ai giovani la via della salvezza,
concedi anche a noi di seguire Cristo maestro e signore,
per giungere con i nostri fratelli nella gloria del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Dio, l'offerta del tuo popolo
in onore dei tuoi santi,
e per la partecipazione a questo sacrificio
donaci di esprimere nella vita la forza della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
COLLETTA
O Dio, che oggi ci allieti con la festa di santa N.,
fa' che il ricordo della sua testimonianza evangelica
segni il rinnovamento della nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure (per più sante):
Ci ottenga il tuo aiuto, Signore,
l'intercessione delle sante N. e N.
e il loro esempio ci stimoli a una vita nuova
nella luce del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, il sacrificio che ti offriamo
in memoria di santa N.
e donaci la salvezza e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, presente e operante nei tuoi sacr:amenti,
illumina e infiamma il nostro spirito,
perché ardenti di santi propositi
portiamo frutti abbondanti di opere buone.
Per Cristo nostro Signore.
700 COMUNE DEI SANTI E DELLE SANTE
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questo sacrificio,
espressione della nostra fede,
e donaci un'esperienza viva del mistero
che celebriamo nel devoto ricordo dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che nella festa di santa N.
ci hai colmato dei tuoi doni,
fa' che, rinnovati dal pane della vita,
procediamo sicuri nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONE D'INGRESSO NELLE
SOLENNITÀ
E NELLE FESTE
N elle solennità e nelle feste si può dire, a scelta, una delle antifone seguenti:
ro 1 tJ~TTA
DOPO LA COMUNIONE
O Padre,
che ci purifichi e ci rinnovi
con i tuoi sacramenti,
fa' che i tuoi figli
vivano liberi dal peccato
e quanti ancora sono oppressi
dalla schiavitù della colpa
possano rallegrarsi
per la generosità del tuo perdono.
Per Cristo nostro Signore.
Si può us~rc anche la Messa del vencrdl dclb IV settimana di Quaresima, pag. 103.
PFR Cil.l SCRUTINI UA'f'l'I·SIMAI. I 709
SULLE OFfERTE
Nel primo scrutinio:
L'aiuto della tua misericordia, Signore,
preceda e accompagni questi tuoi servi
perché ricevano degnamente i sacri misteri
e siano testimoni del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
Nel secondo sLrutinio:
Accogli, Signore, le nostre umili offerte;
il sacrificio eucaristico accresca la nostra fede
e sia per questi candidati al Battesimo fonte di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Nel terzo scrutinio:
Accogli, Dio onnipotente, la nostra preghiera
e con la forza del tuo Spirito
purifica e rinnova questi tuoi servi,
che hai illuminato con la luce della fede.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
3. PER IL BATTESIMO
Questa Mcs:;a ~i wm nel confe1 imcnto del BattcSJillo dcgl1 adulti, specialmente :;c duran·
te la stessa azione liturgica si conferisce anche l.t ConfcrmaziOJw.
Si pu(, dir", se lo ~i ritiene opportuno, anche nel conferimento del Battt:simo dl'i ha111bini .
Si puè1 dire tutti i giorni, fatta eccezione per le domeniche di AvverHo, Ji Qu.m:.sinta c
di Pasqua, le solennità, i giorni fra l'Ottava di Pasqua, la Commemorazione di tutti i fe·
ddi defunti, il mcn:oledl delle Ceneri c le ferie della Settimana Santa.
Colore liturgiuJ hianw.
COI.l,ETI'A
O Padre, che ci rendi partecipi
del mistero pasquale
del tuo Figlio morto e risorto,
fa' che animati dallo Spirito di adozione filiale
camminiamo sempre in novità di vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
( )ppur<"
SULLE OFFERTE
O Padre, che nel Battesimo
hai configurato questi tuoi figli a Cristo Signore
[e nella Cresima li hai confermati con il sigillo dello Spirito]
e li hai inseriti nel tuo popolo sacerdotale,
accettali come offerta viva a te gradita
in unione al sacrificio della tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Apri, Signore, la porta della tua casa,
e accogliei al banchetto eucaristico,
perché comunicando con gioia al corpo e sangue del tuo Figlio
diventiamo membri della tua famiglia
e concittadini dei santi nel convito eterno.
Per Cristo nostro Signore.
~ella _PREGI J1ERA EUCARISTICA 111, dopo le parole c il popolo che tu hai redento,
'> J aggtungc·
Ascolta la preghiera di questa famiglia,
che hai convocato alla tua presenza.
Conferma nell'impegno cristiano questi tuoi figli
che oggi mediante il Battesimo Le il dono dello Spirito]
hai chiamato a far parte del tuo popolo,
e fa' che camminino sempre in novità di vita.
Ricongiungi a te, Padre misericordioso,
tutti i tuoi figli ovunque dispersi.
l' ~t'Ila [Link] EUCARISTICA IV, dopo le paro lt· di coloro che si uniscono alla
nostra offerta, s1 av1;i ungt"
dei nostri fratelli [t L e r T],
che oggi hai rigenerato
dall'acqua e dallo Spirito Santo,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
Nel. la PREGI fiERA EUCARISTICI\ li, dop le p. rol e tutto l'ordine sacerdotale 1
Ncll.t PRECI UERA EUCARISTICA l V, dopo IL" pnrol< di coloro che si uniscono alla
nostra offerta, "' tggiun~l''
dei nostri fratelli rr J e rJ.], che oggi hai rigenerato
dall'acqua e dallo Spirito Santo,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
Oppun."
Carissimi, ora siamo figli di Dio,
ma non è stato ancora rivelato
ciò che saremo. l ,,. 3, 2
Dio onnipotente,
che dona la vita nel tempo e nell'eternità,
benedica voi padri di questi bambini;
insieme con le vostre spose
siate per i figli i primi testimoni della fede,
con la parola e con l'esempio:
in Cristo Gesù nostro Signore.
ijt. Amen.
Dio onnipotente,
che ci ha fatto rinascere alla vita nuova
dall'acqua e dallo Spirito Santo,
benedica voi tutti,
perché, sempre e in ogni luogo,
siate membra vive del suo popolo:
in Cristo Gesù nostro Signore.
ijl. Amen.
Il Signore onnipotente,
che dona la vita nel tempo e nell'eternità,
benedica voi papà e mamme;
e come ora siete riconoscenti per il dono dei figli,
vi conceda di poterlo ringraziare con essi per tutta la vita.
ijt . Amen.
Il Signore onnipotente,
che ci ha fatto rinascere alla vita nuova
dall'acqua e dallo Spirito Santo,
benedica tutti noi qui presenti,
perché sempre e in ogni luogo
siamo membra vive del suo popolo.
ijt. Amen.
4. PER LA CONFERMAZIONE
Qucst.l Messa si può dire tutti i g~orn1, fatta ccccziollc pct· le domcnidw di Avvento, di
Qu.m~sim.1 t' di Pasqua, le ~olcnnit~, i ~iorni fra I'[Link] di Pasqu.l, la ComJIJcmorazinllc
di tutti i fedeli defunti, il mcrcolt•dì delle Ct'ncri c le ferie della [Link]<l Santn.
Colnr c; lillll gico rosso o bianco.
[Link]
Concedi, Dio onnipotente e misericordioso,
che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi
e ci trasformi in tempio della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure
Compi, o Padre, la tua promessa, e manda su di noi lo Spirito Santo,
perché ci renda dinanzi al mondo
testimoni del Vangelo di Gesù Cristo nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
<)ppure:
Manda, o Padre, su di noi il tuo Spirito Santo,
perché camminiamo tutti nell'unità della fede,
e sostenuti dalla forza del suo amore
giungiamo alla perfetta maturità della vita in Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
) ppU1l'
SULLE OI_;FERTE
Accogli, o Padre, le preghiere e le offerte dei tuoi fedeli:
tu che hai perfezionato in loro
la somiglianza a Cristo tuo Figlio
fa' che, partecipando al memoriale del sacrificio
che ha meritato il dono dello Spirito,
diventino coraggiosi testimoni del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Oppure:
Accètta, o Padre, in unione con il sacrificio eucaristico,
l'offerta viva dei tuoi figli,
che hanno ricevuto il segno della croce
e il sigillo dell'unzione crismale,
e fa' che, rinnovando con Cristo l'offerta di se stessi,
ricevano un'effusione sempre più abbondante
dei doni del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signòre.
Oppure
Accogli, o Padre, l'offerta che questa tua famiglia ti presenta,
e concedi ai tuoi figli,
che hanno ricevuto il sigillo dello Spirito,
di custodire fedelmente il tuo dono
per giungere così al premio eterno.
Per Cristo nostro Signore.
~ N~lb PREGlllEHA EUCARISTICA Jll, dopo le parole e il popolo che tu hai redento,
st a~gtungc:
Nella PRFGIIIERA EUCARISTICA IV, [Link] le p.1rolc di coloro che si un iscono alla
nostra offerta, ,j aggiunge:
DOPO I A COMUNIONV
Guarda, Signore, con paterna benevolenza,
e custodisci nelle prove della vita questi tuoi fedeli,
che hai consacrato con l'unzione dello Spirito Santo
e nutrito di Cristo, pane vivo,
perché, con la luce della fede
e con la forza della carità,
costruiscano e allietino la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
PI!R LA CONJibRMAZIONI· 721
Oppure:
O Dio, che hai dato ai tuoi figli il dono dello Spirito
e li hai nutriti di Cristo, pane vivo e vero,
fa' che vivano nell'amore la pienezza della tua legge,
attestino al mondo la regale libertà dei tuoi figli,
ed esprimano con la santità della vita
il carisma profetico del tuo popolo.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Infondi in noi, o Padre,
lo Spirito del tuo amore,
?erché nutriti con l'unico pane di vita
formiamo un cuor solo e un'anima sola.
Per Cristo nostro Signore.
Benedizione solenne
Dio, Padre onnipotente,
che dall'acqua e dallo Spirito Santo
vi ha fatto rinascere come suoi figli,
vi custodisca nel suo paterno amore.
.ijt. Amen.
Lo Spirito Santo,
che è disceso come fuoco di carità nel cuore dei discepoli,
vi raccolga nell'unità della famiglia di Dio,
e attraverso le prove della vita vi conduca alla gioia del suo regno.
I~ Amen.
E su voi tutti,
che avete partecipato a questa santa liturgia,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio + e Spirito Santo.
1~. Amen.
722 MESSI· IU'l UAI l
Oppure:
5. PER LA MESSA
DELLA PRIMA COMUNIONE
Si puè> dire b Mess;l dd SS. Corpo c S.111guc del Signore, pa~ 287 , o la Messa vouva della
SS. Eucaristia, p.1g. 839 , fnt t a eccezione per le domeniche d t Avwntn, Quart•sima e Pa-
squa, le solennità, i gtottll dell'Ottava di Pasqua, h1 Commemorazione di tutti i fedeli de-
funti, il mercoledì dd le Cene ti c le ferie clelia Scu i mnna Santa.
Cul01c liturgico bi;mcn.
Q uest.1 Messa si può dire tutti i giorni, fatta eccezione per il T rid uo Pasqu.1lc, le dotncnì-
chc di Avvento, di Q [Link] e di Pasqua, le m l enni t~, i giorni dl'ii'Ott.w:t di Pasqua, la
Commemorazione di t utti i fedeli defunti, il mercoledì delle Ceneri c le ferie della Setti-
mana Santa.
Si può ordi u:u c wme sq;ut!:
a) all 'ingresso e all.1 comu nione sì dicono le antifone sotto riportate;
b) c;Ì st:clgono le ora'Zioni ptÙ ·:ufattc fra quelle proposte nel Mcss7tlt pc 1 il ve:.covo, p.•gg.
782-783; pc1· i sacerdoti, pab 786; per i ministri della Chiesa, pah 790,
c) le letture sì prendono f rc1 qudle indicate per queste cclebra:[Link], (. >n la possibilità di
usarle, almeno in parte, anche nei giorni in cui non si put> dire la Messa riwale.
Si dice d Gloria
Nel CANONE ROMANO il vescovo consacrante prim:ipalc dice l' Hanc igitur proprio:
Accètta con benevolenza, o Signore,
l'offerta che ti presentiamo
noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia;
te l'offriamo anche per il nostro fratello r ~. ,
che oggi è stato ordinato vescovo [della Chiesa di N.]:
donagli la sapienza e la carità degli Apostoli,
perché guidi il tuo popolo nel cam1nino della salvezza.
Nella PREGI TIERA EUCARISTICA III, dopo le parole e il popolo che tu hai redento,
uno dci vescovi comacranti aggiunge:
Assisti nel suo ministero
il nostro fratello N.,
che oggi è stato ordinato vescovo
[della Chiesa di N.l:
donagli la sapienza e la carità degli Apostoli,
perché guidi il tuo popolo
nel cammino della salvezza.
Nella !REGHIER_A E~CARISTICA lV, dopo le p:-trole del collegio episcopale uno Jci
vcscovt consacranu aggJUngc:
Nella PREGHIERA EUCARISTICA Il, Jopo le parok e tutto l'ordine sacerdotale uno
dri t:oncclcbmnti, ma non un nco-onlinnlo, ·•~giunge:
Nella PREGHIERA EUCARISTICA lll, dopo le p:trok e il popolo che tu hai redento
1Tl3 non un neo ordinato, ag~iunr
uno d(•i com:clcbrami,
Nella PJU~GlliERA EUCARISTICA IV dopo le parole del collegio episcopale uno dci
concei brami ma non un nco-ordina1o, aggiunge:
dei nostri fratelli [ J e r ]
oggi ordinati presbiteri della tua Chiesa,
di tutto il clero,
di coloro che si uniscono alla nostra offerta,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
I'ER Cìl.l OIWINI SA 'RI 727
~ella _PREGHIERA EUCARISTICA III, dopo le pan l( e il popolo che tu hai redento,
St :l~j!.IUn~c:
~ell a PREGH1ERA EUCARJSTJCA IV, dopo le parole del collegio episcopale, ~i ag-
gntnrc:
Nella PREGHIERA EUCARISTICA lll, dopo le pa10lc c il popolo che tu hai reden-
to, uno dci concelebranti, m:l non un neo-ordinato, .1ggiunge:
Assisti nel loro ministero i nostri fratelli [N. e N.]
che oggi ti sei degnato promuovere
all'ordine del presbiterato e del diaconato:
custodisci in loro i tuoi doni
e rendi efficace con la tua grazia l'opera da te affidata al loro ministero.
* Nella PREGHIERA EUCARISTICA IV, dopo le parolt. del collegio episcopale, uno
dei concelebranti, m:\ non un neo ordinato, aggiunge:
dei nostri fratelli [N. e N.] che oggi ti sei degnato promuovere
all'ordine del presbiterato e del diaconato,
di tutto il clero,
di coloro che si uniscono alla nostra offerta,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
COl LETTA
O Padre, il tuo unico Figlio
ha preso su di sé la povertà e la debolezza di tutti gli uomini,
rivelando il valore misterioso della sofferenza,
benedici questo nostro fratello infermo,
perché tra le angustie e i dolori non si senta solo,
ma unito a Cristo, medico dei corpi e delle anime,
per la preghiera unanime della Chiesa,
goda della consolazione promessa agli afflitti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppwt"
Dio misericordioso, salvezza eterna dei credenti,
ascolta le preghiere che ti rivolgiamo
per questo nostro fratello infermo,
perché possa insieme a noi renderti grazie nella tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
730 MESSE kll UALI
[Link] OFFERTE
O Dio, che vegli con amore di padre
sulle vicende della nostra vita,
accogli i doni e le preghiere che ti offriamo per questo fratello infermo,
perché senta la continua presenza del Signore
che porta su di sé il dolore del mondo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
":Jdln . PREGI II ERA EUCA RJSTICA Il l, dopo le parole e il popolo che tu hai redento,
TJrll. l P H 1HillRA EUCAIUS"riCA JV, dopo le pal'olt di coloro che sj uniscono alla
nost ra offerta. 'i ggiuu~c:
del nostro fratello r L, segnato con la santa Unzione,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Completo nella mia carne
ciò che manca ai patimenti di Cristo,
a favore del suo corpo che è la Chiesa. Col t, H
DOPO LA COMUl'UONE
O Dio, provvido rifugio dei sofferenti,
che in questo pane eucaristico
ci hai dato il pegno della vita immortale,
manifesta la tua paterna bontà verso il nostro fratello infermo,
perché animato dalla speranza che non delude,
sperimenti la forza consolatrice del tuo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
BENEDIZIONE SOLENNE
ijt Amen.
[Link]
Guarda, o Padre, questo nostro fratello
che si affida alla tua promessa
nella fede in Cristo, via, verità e vita,
e fa' che, fortificato dal Corpo del tuo Figlio,
venga incontro a te nella pace del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Padre santo, il nostro sacrificio,
in cui ti offriamo l'Agnello pasquale,
che morendo ha aperto agli uomini le porte del paradiso,
e introduci il nostro fratello l
nella gioia della Pasqua eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Pl:R IL VIAT!CO 733
Nella PREGI IIERA EUCARISTICA II, dopo le parole e tutto l'ordine sacerdotale, si
aggtungc:
t;Jclla. PREGI IIERA EUCARISTICA III, dopo le parole c il popolo che tu hai redento,
s1 aggtungc:
Nella PREGHIERA EUCARISTICA IV, dopo le parole di coloro che si uniscono alla
nostra offerta, si aggiunge:
COMUNIONE DELL'INFERMO
Il Sangue di Cristo.
L'infermo risponde:
Amen.
E subito il sacerdote aggillngc:
Egli ti custodisca e ti conduca alla vita eterna.
L'infermo risponde:
Amen.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «<o sono il pane vivo disceso dal cielo»,
dice il Signore.
«Se uno mangia di questo pane,
vivrà in eterno;
e il pane che io darò, è la mia carne
per la vita del mondo». Gv 6, 5 1-52
Oppure:
Completo nella mia carne
ciò che manca ai patimenti di Cristo,
a favore del suo corpo
che è la Chiesa. Col l , 24
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, salvezza di chi crede in te,
fa' che il nostro fratello N.
sostenuto da questo sacramento,
viatico per la vita eterna,
giunga senza timore nella luce della tua casa.
Per Cristo nostro Signore.
Pl:lH Il. VtAnCO 735
BENEDIZIONE SOLENNE
Alla fine della Messa, il sacerdote può usare qucst<l speciale formula per impartire la be-
nedizione c aggiungervi la formula dell'indulgenza plenaria «in :1rticulo mortis)}.
COLLETfA
Oppure:
Oppure:
Oppure:
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, i doni che consacrano l'alleanza nuziale:
guida e custodisci questa nuova famiglia,
che tu stesso hai costituito nel tuo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure·
O Dio, Padre di bontà, accogli il pane e il vino,
che ]a tua famiglia ti offre con intima gioia,
e custodisci nel tuo amore N e l l.
che hai unito con il sacramento nuziale.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Accogli, Signore, i doni e le preghiere
che ti presentiamo per l l. e H., uniti nel vincolo santo:
questo mistero, che esprime la pienezza della tua carità,
custodisca per sempre il loro amore.
Per Cristo nostro Signore.
PR I~J ·[Link]
La dignità del Matrimonio
y Il Signore sia con voi.
ijl E con il tuo spirito.
y In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
y Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
1~. È cosa buona e giusta.
Oppun•:
Il Matrimonio sacramento grande in Cristo e nella Chiesa
y. Il Signore sia con voi.
ijt. E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
f1t· Sono rivolti al Signore.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijl. È cosa buona e giusta.
Oppure:
Il Matrimonio segno dell'amore di Dio
'W. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
"W. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signot·e.
y. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijt. È cosa buona e giusta.
...
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, ,,
rendere grazie sempre e in ogni luogo +
a te, Signore, Padre santo, *
Dio onnipotente ed eterno. · +
* Nella PREGI IlERA EUCARISTICA Il, dopo le parole e t utto l'ordine sacerdotale, si
agg1unge:
* ~ella ~REGHJERA EUCARJSTICA III, dopo le parole e il popolo che tu hai reden-
to , SI aggmngc:
* Nella PREGHJERA EUCARISTICA IV, dopo le parole di coloro che si uniscono al-
la nostra offerta, si aggiunge:
Prima formula
Nclln monizionc, se i due sposi, o uno di •sst, non ncevono l'Eucaristia, si possono
omettere Ilo parole t ntro parentesi.
Nella formula di benedizione si possono omettere, secondo l'opporlunità due dti tJ t pa
ragrafi introduuivi. O Dio, con la tua onnipotenza; O Dio, nel grande mistero del tuo
amore; O Dio, in te la donna si unisce all'uomo, [Link] solo il para~rafo nH ri
spandente alle leuurc proclamate nella Liturgia della Parola.
Ndl'ultima pane dclln preghiera, le espressioni poste entro parentesi si possono omettere
qunndo le circostanze lo consigliano, ad esempio, Sl' gli sposi fossero di t:d avanzala.
Fratelli carissimi,
imploriamo la benedizione di Dio Padre
su questa sposa, N., e sul suo sposo, N.,
perché, uniti in Cristo nel vincolo santo del Matrimonio
[e nella comunione al corpo e sangue del Signore,]
formino un cuor solo e un'anima sola.
Tutti pregano per qualche monu•nto in [Link].
Seconda formula
qu~sta benedizione è partiwlarmcm~.-· adatLa per g1ovani sposi, che si accostano all'Euca-
nstla.
Nella formula dt benedizione si p~Ò omettere, stcondo !:opportunità, il primo C? il se-
condo paragrafo: Padre santo; O Dw, nella graduale attuazwne , conservando solo ti para-
grafo corrispondente alle letture procbmate nella J .iturgt;l ddb l\1rola.
744 MESSE RJTUAI.I
Tena formula
Fratelli carissimi,
invochiamo su questi sposi, l~. e n., la benedizione di Dio:
egli che oggi li ha uniti, li accompagni sempre con la sua protezione.
'l utu pregano per qualche momento in stlen.c..lO.
E su voi tutti,
che avete partecipato a questa liturgia nuziale,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo.
l~. Amen.
Per l'anuivcrsario del Matrimonio, in p. ni...:olarc per il 25° c 50° di nozze, si P.uò di,. c,
quando le 1ubriche pcrn1cttono le Messe per diverlie citCI)St:tnze, l,1 Messa di rlllgrmwl·
mento, con le or:1zioni riportate nelle pagine seguenti.
Quc:;tc Jlll'dcsimc omzioni si possono usare, secondo l'opportunità, anche nella Messa di
urw tet i,1 del 1cmpo l nlinnrio.
748 MFSSl; IH ruAU
SULLE OFFERTE
O Padre, che dal cuore aperto del Cristo, sposo della Chiesa,
hai fatto scaturire sangue e acqua,
segno dei sacramenti della redenzione,
accetta le offerte che ti presentiamo per ..r. e N.
nel lieto anniversario del loro Matrimonio,
e colmali della ricchezza inesauribile dei tuoi doni.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai accolti alla tua mensa
e ci hai nutriti con il cibo e la bevanda di vita eterna,
dona a questi sposi un cuore sempre più grande e generoso,
perché, nel segno della bontà e della pace,
la loro casa si apra a Cristo, presente nei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
PER IL. VENTJCINQUESIMO 01 MATRIMONIO 749
COLLETTA
O Dio, che hai guidato questi coniugi N. e N.
in un'indissolubile comunità di vita
attraverso gioie e dolori,
purifica e accresci il loro amore
con la forza del tuo Spirito,
perché [insieme con i loro figH]
godano sempre della tua amicizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, questi doni
per il sacrificio di ringraziamento
che ti offriamo nel venticinquesimo di Matrimonio di N. e N.:
concedi loro di attingere,
da questa fonte inesauribile,
una rinnovata esperienza di gioia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
r:OL .FI'TA
O Dio, nostro Padre, guarda con bontà questi coniugi r t e
che [circondati dai loro figli] ricordano con gratitudine
il giorno in cui hai benedetto le primizie del loro amore,
e dona loro, dopo cinquant'anni di vita trascorsi insieme,
un'esperienza sempre più ricca e feconda del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
lJ ~l ~ OPFFRTE
Accogli, Signore, questi doni
per il sacrificio di ringraziamento
che ti offriamo nel cinquantesimo di Matrimonio di J e
e dopo tanti anni vissuti l'uno accanto all'altro
nella sincerità dell'amore,
concedi loro di gustare sempre più
la gioia della fedeltà e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
.. 'A
Si Jice r G loria.
COLLETTA
Signore, che hai ispirato a queste tue figlie
il santo proposito della vita verginale,
concedi loro di portare a compimento l'opera iniziata,
perché possano raccogliere il frutto perfetto
della loro consacrazione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, l'offerta che ti presentiamo
e dona a queste tue figlie
la perseveranza nel tuo servizio,
perché il Cristo tuo Figlio nella sua venuta gloriosa
apra loro le porte
e le accolga nella gioia del suo regno.
Per Cristo nostro Signore.
PER LA PREGHIERA EUCARISTICA
PREFAZIO
La verginità per il regno dei cieli
~. Il Signore sia con voi.
iji. E con il tuo spirito.
V In alto i nostri cuori.
ijl. Sono rivolti al Signore.
}V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
iji. È cosa buona e giusta.
...
A E veramente giusto renderti grazie ·~
e innalzare a te l'inno di benedizione, ·~
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, ·~
per Cristo nostro salvatore. ·~·~·
B Egli che ha amato la Chiesa
sino all'offerta della propria vita, ''
continuamente la purifica e rinnova *
per farla comparire davanti a sé
immacolata e santa,
come sposa adornata per le nozze. H
Nel mistero di questa Chiesa, vergine e madre, 4
Nc~la PRJ·GHIERA EU .ARISTICA Il, dopo le parole c tutto l'ordine sacerdota le.
nr,gJungc:
~ella . PHEGT JIERA EUCARISTICA Hl, dopo le parol e il popolo che tu hai redento
s1 a~·t~Jungc:
ì J Il rr FGI TI ~RA FUCARJSTICA IV, dopo le paro l di coloro che si uniscono alla
nostra offerta .,j .1ggiungc:
delle nostre sorelle r ~ e ],
da oggi consacrate per sempre alla tua lode
e al servizio dei fratelli,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
ANTIFONA ALLA COMUNION · Come iJ cervo anela ai corsi d'acqua,
cosl l'anima mia
anela a te, o Dio. s.d ·Il , 2
DOPO LA COMUNJONE
O Signore, che ci hai resi partecipi dei tuoi santi doni,
accogli la nostra preghiera
e fa' che la consacrazione verginale delle nostre sorelle r ' e 11,
giovi sempre all'edificazione della tua Chiesa
e al bene dell'umanità.
Per Cristo nostro Signore.
Lo Spirito Santo,
che discese sulla Vergine
e che oggi ha consacrato i vostri cuori,
vi infiammi di santo ardore
a servizio di Dio e della Chiesa.
ly Amen.
E su tutti voi,
che avete partecipato a questa santa liturgia,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo.
l;.- Amen.
PER
LA PROFESSIONE
RELIGIOSA
Qucsle Messe si possono dire tutti i giorni
fatta eccezione per il Triduo Pasquale, le dlr
mcnichc di Avvento, di Quaresima e <li
Pasqua, le solennità, i giorni dell'Ottava di Pasqua, la Commemorazione di tutti i fedeli
defumi, il mcn:ole<lì delle Cene t i c le ferie della Settiman.l Santa. Colore liturgico bianLO.
C'C"l FITA
O Dio, che hai ispirato a questi[eJ nostri[e fratelli sorelle]
il proposito di seguire più da vicino il Cristo tuo Figlio,
concedi loro un felice compimento del cammino oggi iniziato,
perché la loro vita si trasformi in un dono perfetto
a lode della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
\[Link]~ O · ":FRTE
Ricevi, Signore, le offerte e le preghiere della tua Chiesa
nel giorno della professione religiosa dei nostri fratelli l delle nostre sorelle],
e per la grazia del tuo Spirito
concedi che a queste primizie della loro consacrazione
corrispondano frutti abbondanti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prd.,r.•v Vali J,.. 11. .. .. &oJ....ltt.
...
COLLE1TA
O Dio, che hai fatto maturare in questi[e] tuoi [tuel figli [figlie]
il germe della grazia battesimale,
con il proposito di seguire più da vicino Cristo Signore,
fa' che seguendo costantemente la perfezione evangelica
accrescano la santità della Chiesa
e siano testimoni della sua vitalità apostolica.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppun.··
Signore, Padre santo,
conferma il proposito di questi[e] tuoi [tueJ figli [figlie]
e fa' che la grazia del Battesimo
per questo nuovo vincolo della professione
cresca e porti in loro pienezza di frutti
in una vita consacrata alla tua lode
e all'edificazione del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE •FFRTE
Accogli, Signore, i nostri doni e le nostre preghiere
e conferma con il tuo amore
questil e] nostrifel fratelli [sorellel
che oggi si impegnano à vivere i consigli evangelici.
Per Cristo nostro Signore.
758
Ollpure:
Accogli, Signore, l'offerta che ti presentiamo
e trasformata nel sacramento di salvezza;
riempi dei doni del tuo Spirito
questife] nostri[e] fratelli l sorelle l
da te chiamati a seguire più da vicino Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
1 f' ~l'-r
Cristo modello della vita consacrata
}f. Il Signore sia con voi.
ijl. E con il tuo spirito.
Y In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
}t Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ij È cosa buona e giusta.
INTERCESSIONI PARTiCOLARI
Nelle Preghiere eucaristiche il ricoulo elci ncopmfc~ i i può fare con le formule .cguenti:
~ella . PREGJ Il ERA EUCARIS'l'IC/\ Ili, dopo le pnrolt e il popolo che tu hai redento
SI r P"llltlgc:
T~ ll1 rr ·< TTJERA FUCARJSTICA JV, dopo le paro! di coloro che si uniscono alla
nostra offerta ' aggiunge:
dei nostri fratelli ft l e r ,
che oggi si sono consacrati a te
con la professione perpetua,
dei presenti e del tuo popolo
e di tutti gli uomini che ti cercano con cuore sincero.
760 MI·SSE Rll UALI
~ella . PREGHIERA EUCARISTICA Hl, dopo le parolt' e il popolo che tu hai redento,
~~ aggmngc:
rJclla PPJ'GHIERA EUCARISTICA IV, dopo le pa10lc di coloro che si uniscono alla
nostra offerta, s1 aggiunge:
0 ppu re·
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia. ' .1 •J
PFR l A PROH~SSIONE RELIGIOSA 761
DOPO LA COMUNIONE
E su tutti voi,
che avete partecipato a questa santa liturgia,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio i e Spirito Santo.
ijl Amen.
2 11 formul. Dio, che ispira e porta a compimento
ogni santo proposito,
vi protegga sempre con la sua grazia,
perché possiate vivere fedelmente
gli impegni della vostra vocazione.
ijJ Amen.
E su tutti voi,
che avete partecipato a questa santa liturgia,
scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo.
f Amen.
PHR l A IUNNOVAZIONE DEl VOli 763
ntt ;rrA
O Dio, che disponi e guidi le sorti dell'uomo,
guarda questi[e J tuoi l tue l figli figlie ,
che rinnovano l'offerta della loro vita,
e fa' che uniti!e] sempre più intimamente al mistero della Chiesa,
si dedichino con generosità al bene dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFF TE
Accogli, o Padre, i doni del tuo popolo
insieme al rinnovato impegno di questi e l nostrile fratelli lsorellef
al servizio di Cristo casto, povero, obbediente;
trasforma la nostra offerta nel sacramento di vita eterna
e rinnova tutti noi a immagine del tuo Figlio. ·
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prcfazio come nella Messa pa·cc.:cdcmt',
DOP LA COMUNIONF
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
guarda questi[e] nostrife l fratelli sorellel,
che confidano nel tuo amore
e con la grazia del Cristo risorto
e con la potenza del tuo Spirito
guidali[e nell'ardua via dei consigli evangelici.
Per Cristo nostro Signore.
764 Ml!SSE Rll UAI.I
4. PER IL VENTICINQUESIMO
O CINQUANTESIMO
DI PROFESSIONE RELIGIOSA
Le antilom d'ingresso c éllla t;omunione si s< clgono da un~1 delle Messe pr<:cedcnti.
Si dice il Gloria
COLLETTA
Signore Dio fedele,
che hai dato al nostro fratello t [alla nostra sorella N.]
la gioia di rinnovare,
dopo venticinque [cinquanta] anni,
la sua consacrazione al tuo servizio,
accogli il nostro umile ringraziamento
e conferma in lui rlei) il santo proposito
di dedicarsi sempre più alla lode del tuo nome
e alla salvezza dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SIJ l · OFFJ~ TE
Accètta, Signore,
con i doni che ti presentiamo,
la rinnovata offerta del nostro fratello l. [della nostra sorella t]
e con la forza dello Spirito Santo
rendilo[lal sempre più conforme
all'immagine del tuo dilettissimo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prdazio pr opno come nel giorno della professione pea pctu:-r.
lOPO LA MUNIONE
O Padre, che ci hai accolti alla tua mensa
in questa lieta ricorrenza giubilare,
fa' che fortificati dal corpo e sangue del tuo Figlio,
proseguiamo felicemente il nostro cammino,
per giungere a contemplare il tuo volto
nella gloria del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
NEL GIORNO
DELLA
DEDICAZIONE DI
UNA CHIESA
O DI UN ALTARE
Oppure:
Andiamo con gioia
alla casa del Signore. Alleluia. Crr Sal 121, l
Si dice il Gloria.
COLL.E TfA
Dio onnipotente ed eterno,
effondi la tua grazia su questa dimora a te dedicata
e vieni in aiuto a ·quanti invocano il tuo nome,
perché con la luce della tua parola
e la forza dei tuoi sacramenti
la comunità cristiana sia confermata nella fede e nell'amor~.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE [Link]
Accètta e santifica, Signore,
le offerte della tua Chiesa in festa,
perché il popolo, che si raduna in questo luogo a te consacrato
per celebrare i tuoi misteri, ottenga i benefici della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Si Jicc la Preghiera eucaristica l o III con il sev;uentc prcfazio, che fa pane del rito della
dedicazione.
766 MESSE Rl rUALI
JlREFA.-~fO
Il mistero del tempio di D io
}1 Il Signore sia con voi.
~ E con il tuo spirito.
y. In alto i nostri cuori.
~· Sono rivolti al Signore.
}1. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~ È cosa buona e giusta.
Quando nella chiesa si celcbmno già abitualmente i santi misteri, si dice la Preghiera eu-
caristica I o Il o rii con questo [Link] e senza il ricordo p1 oprio indicato nella pagin:1
set.;uente.
PPEFAZlO
La Chiesa pellegrina sulla terra e La Chiesa celeste
~. Il Signore sia con voi.
l~. E con il tuo spirito.
~ In alto i nostri cuori.
}11 Sono rivolti al Signore.
~. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
~· È cosa buona e giusta.
Nelle Preghiere eucaristiche la dedicazione della chiesa si ricorda con le formule seguenti:
I;Jelb .PREGHIERA EUCARISTICA ITI, dopo le parole e il popolo che tu hai redemo,
s1 aggtungc:
Oppure·
Come virgulti d'olivo
così i figli della Chiesa
intorno alla mensa del Signore. Alleluia.
ctr s~l 127,3
DOPO LA COMUNIONE
Risplenda, Signore, la luce della tua verità
sui fedeli che hanno partecipato ai tuoi santi misteri,
perché possano adorarti ogni giorno
in questo luogo di preghiera
e contemplare il tuo volto nell'assemblea dei santi.
Per Cristo nostro Signore.
PEI~ l A lll: DICAZIONE DELLA C IIIL·SA 769
Oppute·
Verrò all'altare di Dio. Alleluia. S.d l:l, 4
i dice d Gloria
,011 hTTA
O Padre, che hai innalzato sulla croce il tuo Figlio
per attrarre a te l'universo,
santifica con il tuo Spirito
i fedeli che ti dedicano questo altare;
radunaci intorno alla tua mensa
per spezzare insieme il pane della vita,
che fa' di noi un popolo a te consacrato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
JU F OFFFRTE
Scenda su questo altare
il tuo Santo Spirito, o Padre,
perché santifichi i nostri doni
e ci renda degni di partecipare
all'offerta del sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.
Si dice l P•cghicta Euc.1ri~lica I o lfl, on iJ seguente p1efazio, che fa pane del rito dcl-
1.1 dedicazione.
nr l< FAI IO
L 'altare è Cristo
~ Il Signore sia con voi.
ijt E con il tuo spirito.
'f In alto i nostri cuori.
F, Sono rivolti al Signore.
'f Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
'ijt È cosa buona e giusta.
Oppure·
Come virgulti d'olivo
così i figli della Chiesa
intorno alla mensa del Signore. Alleluia.
(frSaii:.U, 1
DOPO LA COMUNJONE
Padre santo,
che ci hai nutriti del corpo e sangue del tuo Figlio
fa' che la comunione a quest'altare
penetri in tutta la nostra vita,
perché uniti nella fede e nell'amore
siamo trasformati in colui che abbiamo ricevuto
Gesù Cristo nostro Signore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Apparve una moltitudine immensa,
che nessuno poteva contare,
di ogni tribù, lingua, popolo e nazione. Cfr A p 7, 9
COLLETfA
O Padre, che nella nuova alleanza,
inaugurata dal Cristo tuo Figlio
continui a radunare il tuo popolo
da tutte le nazioni della terra
nell'unità di un solo Spirito,
fa' che la tua Chiesa, fedele alla sua missione,
condivida sempre le gioie e le speranze dell'umanità,
e si riveli come lievito e anima del mondo,
per rinnovare in Cristo la comunità dei popoli
e trasformarli nella tua famiglia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni per il sacrificio,
e concedi alla tua Chiesa,
che hai tratto dal fianco aperto del tuo Figlio,
addormentato sulla croce,
di attingere alla fonte dei tuoi misteri
lo Spirito di santità,
per corrispondere sempre più all'amore nuziale del Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prcfazio delle domeni<..hc del 1cmpo Ordinario VIII, pag. 342.
Oppun.
Lode, gloria, sapienza, azione di grazie,
onore, potenza e forza al nostro Dio
nei secoli dei secoli. Amen. 1\ r 7, 1:z
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in Cristo sacramento di salvezza
ci doni la potenza creativa del tuo Spirito,
rendi feconda l'opera della tua Chiesa
perché riveli l'inesauribile ricchezza del Vangelo ai poveri,
che tu hai scelto come eredi privilegiati del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
PER l .A C HI ESA 777
3.
ANTIFONA D'l NGRESSO «Dove due o tre sono riuniti
nel mio nome,
io sono in mezzo a loro»,
dice il Signore. Mt IK,.!O
01 pun
Noi siamo membra gli uni degli altri,
e formiamo in Cristo un solo corpo.
COJJI F''1'A
Dio onnipotente,
concedi alla tua Chiesa
di esser sempre fedele alla sua vocazione
di popolo radunato
dall'unità del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
per manifestarsi al mondo
come segno di santificazione e di comunione,
e condurre gli uomini alla pienezza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
STJ F OFF..-RTF
O Dio, nostro Padre,
per questo memoriale dell'immenso amore del tuo Figlio,
fa' che tutti gli uomini,
mediante l'azione missionaria della Chiesa,
possano gustare il frutto della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
[Link] dtll'una.ì du u ISlJ,lnJ , paf, 797
4.
ANTIFONA D'INGRESSO «Padre, prego per quelli che crederanno in me,
perché siano in noi una cosa sola
e il mondo creda che tu mi hai mandato>>. Cv 17, :lO.~ l
COLI...ETTA
Dio onnipotente ed eterno,
che hai rivelato in Cristo la tua gloria a tutte le genti,
custodisci l'opera della tua misericordia,
e fa' che la santa Chiesa, diffusa su tutta la terra,
perseveri con saldezza di fede
nella confessione del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUll.E OFfFPTF
O Dio, che dall'unico sacrificio
hai fatto scaturire i doni pasquali
che rendono pura e santa la tua Chiesa,
fa' che, unita a Cristo suo capo,
si offra a te,
e sia sempre docile strumento della tua volontà.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazio Jcllc Jumcnu. bc dd "Jc111po Ordinario Vlll, [Link]. 342
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, guarda con bontà la tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente,
perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca la purezza della fede.
Per Cristo nostro Signore.
l'l· l{ l A CHIESA LO ALI 779
ANTIFONA ALLA COMUNION «Ecco, sto alla porta e busso», dice il Signore.
«Se uno ascolta la mia voce e mi apre,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me».
l
TA r Tu'UNJ J
Fiorisca sempre nella Chiesa 1 , o Padre,
fino alla venuta del Cristo suo Sposo,
l'integrità della fede, la santità della vita,
la devozione autentica e la carità fraterna:
tu che la edifichi incessantemente
con la parola e il corpo del tuo Figlio,
non privarla mai della tua paterna protezione.
Per Cristo nostro Signore.
(Jmc u1 .tuum :sulu: . r r c dupo la Comunione si possom> usare • nchc quelle degli
'i~.:hcmi prc~.;edcnti.
PER IL PAPA
specialn1t te tell'anniversario
della sua elezione
Questa Mcssn si dice ncll'nnniv ·rs:uio dell'elezione del Pap::l, dove si [Link] particolari cc·
lcbrazioni, purché non r·icorr-ano il Tt iduo Pasquale, le domeniche di Avvento, di Quare-
sima e di Pasqua, l" solennità, i !;Ìorni dell'Ottava di Pasqu,, l, Commemorazione di tut-
ti i fedeli clcfunt i, il rm:n:olcdì delle Ceneri e Il· f,•ric dcl1.1 Seuim~ll.l S.1nta.
,OL l •'fTA
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro papa J.:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede
e della comunione nella carità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Opput t';
O Dio, pastore e guida di tutti i credenti,
guarda il tuo servo ~
che hai posto a presiedere la tua Chiesa;
sostienilo con il tuo amore,
perché edifichi con la parola e con l'esempio
il popolo che gli hai affidato,
e insieme giungano alla vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER IL PAPA 78 1
Oppure:
O Dio, che nella serie dei successori di Pietro
hai scelto il tuo servo N.
come vicario di Cristo sulla terra
e pastore di. tutto il gregge,
fa' che egli confermi i fratelli,
e tutta la Chiesa sia in comunione con lui
nel vincolo dell'unità, dell'amore e della pace,
perché tutti gli uomini ricevano da te,
pastore e vescovo delle anime,
la verità e la vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, i nostri doni
per il sacrificio eucaristico,
e con la tua protezione custodisci la santa Chiesa
in unione con il papa N ,
che le hai dato cmne pastore.
Per Cristo nostro Signore.
* Prefazio dl'gli Apostoli, JMgg 361-362
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai accolti alla tua mensa,
conferma nell'unità e nell'amore
la santa Chiesa e il tuo servo, il papa rJ.
perché insieme, gregge e pastore,
procedano sicuri nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
782 MESSe l! ORAZIONI I'I!R VARIE NFCESSITÀ
PER IL VESCOVO
spcctalme c Jl a 1 ersario
della sua ordinazione
Qut>sta Messa si dice.: n cll 'ttllll ÌVl'I'[Link]'Ìo dcll 'ordiuilzionc del Vl'scovo, <lovc si [Link] parti-
colari . . dcbrazioni, pu rché nnn ricoJr,l!lo il T1 iduo p,1squale, le domeniche di Avvento, di
Quarcsitua c di P<1squa, le solennità, i giomi dell'Ottava di Pasqua, la Comnwmornio11c
Ji tu tti i fedeli defunti, il mercoledì delle Ccucri c le ferie dcii. Scuim:m.1 Sant a.
f) ppllrt''
Dona, o Padre, al tuo servo r i ,
che nella successione apostolica
hai posto a guidare il tuo popolo [di r J ],
Spirito di consiglio e di fortezza,
Spirito di scienza e di pietà,
perché fedele alla sua missione
edifichi la tua Chiesa,
sacramento universale di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE O FERTE
Accetta, Signore, le offerte che portiamo all'altare
per il tuo servo l ~ ,
che hai scelto come dispensatore dei santi misteri
a guida del tuo popolo ldi r ~ 1;
rivestito delle virtù degli apostoli
per la crescita spirituale della tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
*l'rel:[Link] dcgll Apos l1 , [Link] ,. 361-362
OOPf' Il [Link]
Moltiplica, Signore, nel nostro vescovo r t
i doni della tua grazia,
che scaturiscono dal sacrificio eucaristico,
perché fedele nel servizio,
riceva il premio riservato agli operai del Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
784 Mt·SSH E ORAZIO NI PER VAK i b NFCl·SSJ rA
COLLE'TTA
O Dio, pastore eterno,
che governi il tuo popolo con sollecitudine di padre,
dona alla tua Chiesa
un pontefice [vescovo] a te accetto per santità di vita,
interamente consacrato al servizio del tuo popolo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFEPTE
Apri, Signore, i tesori della tua misericordia
e per quest'offerta,
espressione viva della nostra fede,
allieta Ja tua Chiesa
con il dono di un papa [vescovo] secondo il tuo cuore.
Per Cristo nostro Signore.
* Prcf 'ZIO dcglt Apostolt li, p:tg 362
nOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacramento di salvezza
ci hai ristorato con il corpo e sangue del tuo Figlio,
donaci un pastore santo
che illumini il tuo popolo con la verità del Vangelo
e lo edifichi con la testimonianza della vita.
Per Cristo nostro Signore.
785
COJ LFTIA
O Padre, che guidi e custodisci la tua Chiesa,
dona ai tuoi servi radunati nel Concilio [Sinodo]
lo Spirito di intelligenza, di verità, di pace,
perché si sforzino di conoscere la tua volontà,
e ti servano con totale dedizione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure.
O Dio, che governi il tuo popolo
con la soavità e la forza dell'amore,
dona il tuo Spirito di sapienza
a coloro che hai costituito maestri e guide,
perché la tua Chiesa cresca nella conoscenza della verità,
e si edifichi come tempio santo della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
~UI LE OFFERTE
Padre misericordioso, guarda con bontà i doni che ti offriamo
e illumina con il tuo Spirito i pastori del tuo popolo,
perché comprendano il vero e il bene come risplende ai tuoi occhi
e lo attuino con fiducia evangelica.
Per Cristo nostro Signore.
[Link] dello Spirito !>~ mo li, pal 846
COLLETTA
O Dio, che mi hai posto alla guida della tua famiglia
nel sacerdozio ministeriale,
non per i miei meriti, ma soltanto per la tua grazia,
fa' che io compia degnamente il rnio servizio
e preceda, sulla via del Vangelo, la comunità che mi hai affidato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SU U E OFFERTF
O Dio, che disponi con forza e soavità
i giorni e le stagioni della vita,
accetta i doni che la tua bontà ha posto· nelle mie mani,
e per la potenza misteriosa di questo sacrificio
unisci in un solo cuore il popolo e il suo sacerdote,
perché non manchi mai al pastore la docilità dei fedeli
e ai fedeli la sollecitudine del pastore.
Per Cristo nostro Signore.
* p, [Link] dcii 'Ordtru;, pag 350, o della Messa crismnlt.·, p ag. 129.
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita,
senza di te non ho alcun bene. Cb !).,115, 5.2
COLLETTA
Ascolta o Padre, la mia umile preghiera,
e fa' risplendere su di me
la grazia del tuo Spirito,
perché possa celebrare degnamente i tuoi misteri,
servire fedelmente la tua Chiesa
e amarti nella gioia dell'eterno amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'iUI LE OFFFRTE
Guarda, Padre misericordioso, il Cristo tuo Figlio
e concedi a me, tuo servo,
che hai voluto partecipe del suo sacerdozio,
di offrirmi insieme a lui, sacerdote e vittima,
come sacrificio spirituale a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.
* Prcfazio dcii'Ordtnc, pag. 350, o dclb Messa crismale, pag. 129
ANTifONA ALLA COMUNION ~ «lo preparo un regno per voi,
che avete perseverato con me nella prova,
perché possiate mangiare e bere alla mia mensa».
t.•. V JK lO
DOPO LA COMlJNIONE
O Padre, che in questo santo convito
mi hai dato la forza del pane eucaristico
e la gioia del calice della nuova alleanza,
fa' che io ti serva con costante dedizione
e spenda la mia vita per la salvezza dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Pl· l{ l l. $1\CI· lU>O lE ' Cl EUKAN l E 789
COLLETTA
Padre santo, che nella tua immensa bontà
mi hai chiamato all'intima comunione
con Cristo eterno sacerdote nel servizio della Chiesa,
fa' che io sia annunziatore mite e coraggioso del Vangelo
e fedele dispensatore dei tuoi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLl OF :EPTE
Benedici, Signore, questo sacrificio di lode,
e rinnova con il vigore del tuo Spirito
il ministero sacerdotale,
a cui senza mio nterito mi hai chiamato.
Per Cristo nostro Signore.
* [Link] dell'Ordine, pag. 350, o dc..·lb Messa crismale, p;l~. 129.
ANTifONA ALLA COMUN IONE Il calice della benedizione che noi benediciamo,
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. c lr t Cm to. tll
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che mi hai dato la gioia di rivivere
in questo sacrificio di lode
il giorno della mia ordinazione sacerdotale,
fa' che io esprima nella santità della vita
il mistero che celebro all'altare.
Per Cristo nostro Signore.
790
[Link]
O Padre, che alla scuola del Cristo tuo Figlio
insegni ai tuoi ministri
non a farsi servire, ma a servire i fratelli,
concedi loro di essere instancabili nel dono di sé,
vigilanti nella preghiera,
lieti ed accoglienti nel servizio della comunità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
")l)l LF O ~PEFTF.
1A r()~' JNJOr.I :
O Padre, che ci nutri con il corpo e sangue del tuo Figlio,
concedi ai tuoi ministri
di essere fedeli dispensatori della parola,
dei sacramenti e della carità
per il bene del tuo popolo e la gloria del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
PER LE VOCAZIONI AGLI ORDINI SACRI
.OU ·TTA
O Padre, che provvedi alla tua Chiesa gli operai del Vangelo,
effondi, in una rinnovata Pentecoste,
il tuo Spirito di pietà e di fortezza,
perché susciti nel tuo popolo
degni ministri dell'altare,
annunziatori forti e miti della parola che ci salva.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'ìlJ LI• 0FF ~ lTF
Guarda con bontà, Signore,
le preghiere e le offerte del tuo popolo:
moltiplica i dispensatori dei tuoi misteri
e rendili perseveranti nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
* Prcfnzro dcii'Ordlllt., [Link] 350
ANTIFONA ALLA COMUNIONI· Da questo abbiamo conosciuto
l'amore di Dio:
egli ha dato la sua vita per noi,
e anche noi
dobbiamo dar la vita per i fratelli. l Gv J, 16
MUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
fa' maturare, con la forza di questo sacramento,
i germi di vocazione che a piene mani
tu semini nel campo della Chiesa,
perché molti scelgano come ideale di vita
di servire te nei loro fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
PER I RELIGIOSI
COLLETTA
O Dio, che ispiri e compi ogni santo proposito,
guida il tuo popolo sulla via della salvezza eterna,
e fa' che i tuoi figli, che si sono consacrati a te
abbandonando ogni cosa
per seguire Cristo casto, povero e obbediente,
con piena fedeltà servano te, nostro Padre,
e la comunità dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SlJI LF [Link]
Accogli, Signore, le nostre offerte
e santifica i tuoi figli
che si sono riuniti nel tuo nome,
perché, offrendosi a te in sacrificio di lode,
compiano, nella tua Chiesa, un servizio puro e generoso.
Per Cristo nostro Signore.
* Prdazio della proft:ssiont.• religiosa, p;:tg. 758
ANTifONA ALLA COMUNIONE L'angelo del Signore disse a Elia profeta:
«Mangia perché è ancora lungo il tuo cammino».
Oppure 1 R • l'l l
Lo Spirito e la sposa dicono: Vieni.
Amen. Vieni, Signore Gesù. Ap 22, 11.20
COLU~TTA
Padre santo,
che chiami tutti i tuoi figli alla carità perfetta,
e inviti alcuni a seguire più da vicino
le orme del Cristo tuo Figlio,
dona a coloro che hai scelto per essere interamente tuoi,
di manifestarsi alla Chiesa e al mondo
come segno visibile del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppur<' (da dll''il ctu n·llgtost)·
Guarda con bontà, Signore, questa tua famiglia
e rendila sempre feconda di nuovi figli:
fa' che raggiunga l'ideale della perfetta carità
e collabori generosamente alla ~alvezza dei fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFFRTE
Accogli, Padre santo,
i doni che la Chiesa ti offre,
e concedi ai tuoi figli,
che hai chiamato a seguire Cristo
per la via stretta della perfezione evangelica,
di servirti con libertà di spirito
nella gioia della comunione fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti
con il pane e il calice della vita eterna,
conferma la tua Chiesa e custodisci le comunità religiose
nella fedeltà alla vocazione evangelica,
perché offrano al mondo l'immagine viva del Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
OppurL (J .l Jirsi dai religiosi):
Per questa comunione al tuo sacrificio
donaci, Signore, un servizio perseverante nella tua volontà,
perché cerchiamo con tutte le forze
il regno dei cieli e la tua giustizia
e testimoniamo al mondo la tua carità.
Per Cristo nostro Signore.
PER l l AlCI 795
PER I LAICI
Oppurl':
Acclamate al Signore, popoli tutti,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza. Alleluia.
(fr,ll99,2
D ro r A r0MlJNIONf
O Padre, che nel convito eucaristico
ci hai comunicato la forza inesauribile del tuo Spirito,
fa' che i tuoi figli,
impegnati nel costruire un mondo più giusto e fraterno,
siano portatori del messaggio evangelico,
per rendere presente e operante la tua Chiesa
nei problemi vitali del nostro tempo.
Per Cristo nostro Signore.
796 Ml~:SSI· l! ORAZIONI PnR VARIE NE I·SSITÀ
1.
ANTIFONA D'INGRESSO «lo sono il buon pastore
c conosco le pecore del mio gregge
e le mie pecore conoscono me», dice il Signore;
« come il Padre conosce me e io conosco il Padre;
e offro la vita per le mie pecore». c.v 10, 14· 1~
J [Link]
Dio creatore e Padre,
che riunisci i dispersi e li custodisci nell'unità,
guarda con bontà il gregge del tuo Figlio,
perché quanti sono consacrati da un solo Battesimo
formino una sola famiglia
nel vincolo dell'amore e della vera fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure
Manda su di noi, o Padre,
una rinnovata effusione dello Spirito,
perché camminiamo in maniera degna della vocazione cristiana
offrendo al mondo la testimonianza della verità evangelica,
e operiamo fiduciosi
per unire tutti i credenti nel vincolo della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo;
per tutti i secoli dei secoli.
'J · [Link] ·
O Padre, che nell'unico sacrificio del tuo Figlio
ti sei acquistato un popolo di adozione,
concedi e custodisci sempre nella tua Chiesa
i doni dell'unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
PER L'UNI l'À DEl CRI~IIANI 797
PREFAZIO
L 'unità del corpo di Cristo che è la Chiesa
'f. Il Signore sia con voi.
~· E con il tuo spirito.
"W. In alto i nostri cuori.
I~. Sono rivolti al Signore.
"W. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
1~. È cosa buona e giusta.
....
A E veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, 4
rendere grazie setnpre e in ogni luogo ·~
a te, Signore, Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno, '1
per Cristo nostro Signore. ·~ ·~·
B In lui hai portato gli uomini alla conoscenza della tua verità *
e hai formato la Chiesa, suo mistico corpo, *
nell'unità di una sola fede e di un solo Battesimo. >~-·~
A tutti i popoli hai donato il tuo Spirito Santo,
operatore mirabile della ricchezza e varietà dei carismi
e artefice di unità nell'amore, ·~
lo Spirito che dimora nei tuoi figli di adozione ,,.
e con la sua presenza ineffabile
riempie e guida tutta la Chiesa. ,..,,.
A E noi, Y.·
uniti all'assemblea degli angeli e dei santi, ·~
cantiamo con gioia ·~ l'inno della tua lode: *'~
Santo, Santo, Santo il Signore Dio delPuniverso.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell'alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell'alto dei cieli.
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici da tutti i popoli,
perché proclamiamo il tuo santo nome
e ci gloriamo della tua lode. s.d 105, ·17
COLLETTA
O Dio, che da ogni parte della terra
raduni gli uomini a lodare il tuo nome,
donaci la volontà e la forza di attuare ciò che comandi,
perché il popolo cristiano chiamato al tuo regno
sia animato dall'unica fede ed esprima nelle opere lo stesso amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Ascolta, o Padre, la nostra preghiera,
e unisci i cuori dei fedeli nella lode del tuo nome
e nel comune impegno di conversione,
perché, superata ogni divisione fra i cristiani,
la tua Chiesa si ricomponga in comunione perfetta,
e nella gioia del Cristo cammini verso il tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Dio tnisericordioso,
questo memoriale della nostra redenzione, sacramento del tuo amore,
e fa' che sia per tutti noi segno di unità e vincolo di carità.
Per Cristo nostro Signore.
Prcf.1zio come ncll,t Mu>~.l prn.t:deutc per l'unità l.
DOPO LA COMUNIONE
Infondi in noi, o Dio nostro Padre, lo spirito del tuo amore~
e con la potenza di questo sacrificio eucaristico
riunisci tutti i credenti nella concordia e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.
I'ER L ' UNITA Dm CIUS'IIANI 799
3.
ANTIFONA D'INGRESSO Un solo corpo e un solo spirito,
come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati,
quelta della vostra vocazione;
un solo Signore, un sola fede, un solo battesimo;
un solo Dio, Padre di tutti, che è al di sopra di tutti,
agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti noi.
COLLETTA l r 4, 4 (,
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Dio abbia pietà di noi e ci benedica;
su di noi faccia splendere il suo volto
e abbia misericordia;
perché si conosca sulla terra la tua via,
fra tutte le genti la tua salvezza. s~ l 66, .2-J
COLLETTA
O Dio, tu vuoi çhe tutti gli uomini siano salvi
e giungano alla çonosçenza della verità;
guarda 'Juant'è grande la tua mèsse e manda i tuoi operai,
perçhé sta annunziato il Vangelo ad ogni creatura
e il tuo popolo, radunato dalla parola di vita
e plasmato dalla forza dei saçramenti,
proceda nella via della salvezza e dell'amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna çon te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei seçoli.
Oppure:
O Padre, çhe hai mandato al mondo il Cristo, vera luce,
effondi lo Sfirito Santo,
çhe sparga i seme della verità nel cuore degli uomini
e li disponga all'obbedienza della fede,
perché tutti i tuoi figli,
rigenerati mediante il Battesimo,
formino l'unko popolo della nuova alleanza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, neWunità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Guarda, o Padre, il volto del Cristo tuo Figlio
che ha dato se stesso per salvare l'umanità,
e fa' che dall'Oriente all'Occidente
sia glorificato il tuo nome tra i popoli,
e si offra a te l'unico perfetto saçrificio.
Per Cristo nostro Signore.
* Prcfnzto delle domcnit-he del Tempo Ordinario I, pag. 335.
PER L.'EVANC,f:I,IZZAZIONE llP.I POPOLI 80 1
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Narrate tra i popoli la gloria del Signore,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi;
grande è il Signore e degno di lode.
COli FTTA
O Dio, che hai stabilito la tua Chiesa
sacramento universale di salvezza
per continuare l'opera del Cristo sino alla fine dei secoli,
risveglia il cuore dei fedeli,
perché a~':ertano .l'urgenza del!a chia!Data missiona~ia.
e da tuttt 1 popola della terra s1 formJ una sola famtgha
e sorga un'umanità nuova in Cristo nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
':»UtLF Uf'PERTE
Accogli, Signore, i doni e le preghiere della tua Chiesa,
come fu preziosa ai tuoi occhi
la passione redentrice del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
l 'rdaz10 dcii<. dotlltnll hc del l cmpo ùrdmario J, p;ll~ 335
! JT ·Or Jl Al A ( 1M J r J o n · lppu <-
«Andate in tutto il mondo e pre- Popoli tutti, lodate il Signore, voi tutte, na-
dicate il Vangelo a ogni creatura», zioni, dategli gloria: perché grande è il suo
dice il Signore. ~ 1 1c. ,., amore per noi e la fedeltà del Signore dura in
eterno. ~ ,, 1 H 1 '
)("o 11 roMtns r a.
Santifica e rinnova, o Padre, i tuoi fedeli,
che hai convocato a questa mensa
ed estendi a tutte le genti, mediante l'opera della Chiesa,
i benefici della salvezza conquistata dal Cristo sulla croce.
Per Cristo nostro Signore.
802 ME:SSE. E ORAZIONl PER VARIE NECESSJ l'A
COUE'1'1'A
O Dio, che nel mistero della tua Provvidenza
unisci la Chiesa alla passione del Cristo, tuo Figlio,
concedi a coloro che soffrono persecuzione
a causa del tuo nome,
lo spirito di pazienza e di amore,
perché siano testimoni autentici e fedeli delle tue promesse.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUL F OPFEI TF
Accogli, o Padre, le nostre umili offerte e preghiere
e concedi ai tuoi servi, che soffrono per la fede,
la gioia di comunicare al sacrificio del tuo Figlio
e l'intima certezza che i loro nomi sono scritti nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.
* Prdazto dello Sputto Santo Il, p. g. 846
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Oppur ·
«Beati voi, quando vi insulteranno e vi «Se mi riconoscerete davanti agli uomi-
perseguiteranno per causa mia», dice il ni, anch'io vi riconoscerò davanti al
Signore; «rallegratevi ed esultate, per- Padre mio che è nei cicli», dice il Si-
ché grande è la vostra ricompensa nei gnore. )t IJ P
cieli». MI '• Il IJ
DOPO l A COMlJNTONF
Con la forza di questo sacramento, o Padre,
confermaci nella verità,
e dona ai nostri fratelli perseguitati,
che seguono Cristo sulla via del Calvario,
la beatitudine di chi soffre a causa della fede.
· Per Cristo nostro Signore.
PER UNA RIUNIONE SPIRITUALE O I'A!'n'ORALP 803
[Link]
Infondi in noi, o Padre,
lo Spirito d'intelletto, di verità e di pace,
perché ci sforziamo di conoscere ciò che è a te gradito,
per attuarlo nell'unità e nella concordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppur ·.
Donaci, o Padre, di sentire in mezzo a noi
la presenza del Cristo tuo Figlio,
promessa a quanti sono radunati nel suo nome,
e fa' che, nello Spirito di verità e di amore,
sperimentiamo in noi abbondanza di luce, di misericordia e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER LA PATRIA
O PER LA COMUNITÀ CIVILE
COLLETTA
O Dio, che chiami tuoi figli gli operatori di pace,
fa' che noi, tuoi fedeli, lavoriamo senza mai stancarci
per promuovere la giustizia
che sola può garantire una pace autentica e duratura.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Opplln:
O Dio, che estendi a ogni creatura la tua paterna sollecitudine,
fa' che tutti gli uomini, che hanno da te un'unica origine,
formino una vera famiglia, unita nella concordia e nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppu re
O Dio, creatore dell'universo,
che guidi a una mèta di salvezza le vicende della storia,
concedi all'umanità inquieta il dono della vera pace,
perché possa riconoscere in una gioia senza ombre
il segno della tua misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Op[Jun..
Dio della pace,
non ti può comprendere chi setnina la discordia,
non ti può accogliere chi ama la violenza:
dona a chi edifica la pace di perseverare nel suo proposito,
e a chi la ostacola di essere sanato dall'odio che lo tormenta,
perché tutti si ritrovino in te, che sei la vera pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
~ULLE OFFERTF
Ti offriamo, o Padre, nei segni sacramentali del pane e del vino
il sacrificio del tuo Figlio, re della pace,
perché questo mistero di unità e di amore
rafforzi la concordia fra tutti i tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
*Prdaz10 C omune IX, pag. 376.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Oppure:
«Vi lascio la pace,
vi dò la mia pace», dice il Signore. Cv 1-1, 27
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
donaci lo Spirito di carità,
perché diventiamo operatori della pace,
che .il Cristo ci ha lasciato come suo dono.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
808 MESSE E ORAZIONI PER VARIE NECESSITÀ
PER LA RICONCILIAZIONE
COLLETTA
Dio misericordioso,
che doni agli uomini
un tempo favorevole alla riconciliazione,
perché ti riconoscano creatore e Padre,
fa' che accogliendo la tua offerta di pace,
collaboriamo al disegno della tua volontà,
per ricondurre tutto a Cristo unico Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure specialmente nel Tempo di Pasqua:
SULLE OFFERTE
Ricorda, o Padre,
che nel sangue del tuo Figlio,
nostra pace e riconciliazione,
hai distrutto il peccato del mondo;
accogli le offerte della tua Chiesa
e fa' che si estenda in ogni parte della terra
la libertà che Cristo ci ha donato.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
* Prcfazio delle domeniche dd 1{·mpo Ordinario l, pa~. 335, o prdazio comune I, pag.
368, o prcfazio della Penitenza, pag. 352.
ANTifONA ALLA COMUNIONI· «Venite a me,
voi tutti che siete affaticati e oppressi:
io vi ristorerò», dice il Signore. M, 11, :zx
Oppure..
« Chiedete e otterrete,
perché la vostra gioia sia piena»,
dice il Signore. C v 1(,, .Z•I
)QPO l A COMUNIONE
O Padre,
che ci hai nutriti del corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che questo mistero di unità
accresca in noi l'amore per te e per i fratelli
e ci aiuti a portare nel mondo la tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
Oppttr ,
Frutti di morte mi hanno circondato,
mi hanno stretto dolori d'inferno;
nella mia angoscia ho invocato il Signore,
dal suo tempio ha ascoltato la mia voce. ::~~ l 17,5 7
.'lJU.E OF ·FHT •
Ricordati, o Padre,
che il tuo Figlio è la nostra pace,
e nel suo sangue ha distrutto le nostre discordie:
per questa rinnovata offerta del suo sacrificio
rendi all'umanità che tu ami
la tranquillità e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che cj hai nutriti con la dolcezza di quest'unico pane,
che ci conforta nelle prove della vita,
concedi all'umanità, sconvolta dalla guerra,
di ricuperare il bene della pace,
per vivere secondo la tua legge
nella giustizia e nella fraternità.
Per Cristo nostro Signore.
III. IN DIVERSE
CIRCOSTANZE
DELLA
VITA SOCIALE
DOPO lA COMUNIONE
Assisti, Signore, il tuo popolo,
che ha partecipato ai santi misteri
e si affida alla tua protezione,
e donagli di trascorrere l'anno nuovo
lontano da ogni pericolo, nella serenità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.
Oppun:.
O Dio, che hai sottomesso al lavoro dell'uomo
le immense risorse del cosmo,
donaci di svolgere la nostra attività con spirito cristiano,
nella consapevolezza che ogni uomo è nostro fratello,
per essere tuoi degni collaboratori al progetto della creazione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SlJ .J F OFFERTE
O Dio, con il pane e il vino presentàti all'altare
tu doni alJ'uomo il cibo che lo sostiene
e il sacramento che lo rinnova;
fa' che non ci manchi mai questo alimento del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Accetta, Signore, i doni della tua Chiesa,
che nei segni del pane e del vino consacra a te la fatica dell'uomo,
e concedi a tutti noi di cooperare giorno per giorno
alla redenzione del Cristo salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Pn:fazio delle domenic he del Tempo Ordinnrio V, p«~g. 339, n comune IX, p«~g 376.
ANTifONA ALLA COMUN IONF Tutto ciò che fate in parole e opere,
tutto si compia nel nome del Signore Gesù,
rendendo per mezzo di lui grazie
a Dio Padre. Col 1. t7
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai convocato a questa santa mensa,
segno di unità e di amore,
donaci di compiere con fiducia l'opera che ci hai affidato,
per provvedere alle necessità della vita
e cooperare all'edificazione del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
O Dio, che in questo sacramento
ci dài la comunione ai beni del cielo,
provvedi alla tua famiglia i beni necessari
alla dignità e sicurezza della vita terrena.
Per Cristo nostro Signore.
814 MESSH E ORAZJONI PER VAR!H NI:cHSS11À
":OLLEITA
O Dio, nostro Padre, fiduciosi nel tuo aiuto,
affidiamo ai solchi il nuovo seme;
dona fecondità al nostro lavoro,
perché l'umile sforzo dei tuoi figli
sia compensato da un abbondante raccolto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
( >ppu n
Signore, benedici il tuo popolo e assistilo con paterna bontà,
perché la nostra terra produca i suoi frutti,
e chi ti ha invocato nel tempo della semina,
possa ringraziarti per l'abbondanza del raccolto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai accolti alla tua mensa,
benedici il lavoro delle nostre mani,
perché i tuoi figli,
che da te ricevono esistenza, energia e vita,
possano trarre dalla semina una mèsse abbondante.
Per Cristo nostro Signore.
Oppun
Dona ai tuoi fedeli, Dio onnipotente,
l'abbondanza dei frutti della terra,
perché giovino al nostro sostentamento
e alla nostra crescita spirituale,
e diventino primizia dei beni eterni,
di cui ci hai dato il pegno in questi sacramenti.
Per Cristo nostro Signore.
816 Ml·::iSF 1: 01(/\:ZIONI I'FR VAIHF N l ·( ESSI l'A
DOPO IL RACCOLTO
COU FTfA
O Dio, Padre buono,
che hai affidato all'uomo le risorse della terra,
fa' che il nuovo raccolto,
dono del tuo amore e frutto dell'umana fatica,
porti serenità nelle nostre case,
e cooperi al bene di tutti a lode della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nelPunità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Ti ringraziamo, Signore,
per i frutti che ogni anno la terra produce a beneficio dell'umanità:
tu che rendi fecondo il seme e lo moltiplichi con generosa larghezza,
fa' che in eguale misura maturi in tutti noi
il germe della giustizia e il frutto della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Santifica, o Dio, questi frutti della terra,
che ti presentiamo in rendimento di grazie;
tu che hai reso fecondo il lavoro dei campi,
fa' che la tua parola cresca in noi e porti frutti di vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prcf.w.m delle Jomc11tdH: dt l tempo Ordinat io V, pag. 339
l.
ANTIFONA D'INGRESSO Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. s,11 n,..!O. I'I
COLLETTA
Signore, che nella tua benevolenza
provvedi alle necessità di tutte le creature,
fa' che noi tuoi fedeli dimostriamo realmente
il nostro amore per i fratelli che soffrono la fame,
perché, liberati dal bisogno e dalla miseria,
possano servirti nella serenità e nella pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni
che tu stesso hai posto nelle nostre mani;
questo mistero eucaristico,
che ci apre i tesori della vita divina
ed esprime la comunione nella tua Chiesa,
ci spinga a spezzare fra noi il pane terreno
nel nome della carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Venite a me, voi tutti
che siete affaticati e oppressi:
io vi ristorerò», dice il Signore. MI 11,..!1!
DOPO LA COMUNIONE
Dio Padre onnipotente, che alla tua mensa
ci hai nutriti con il pane vivo, disceso dal cielo,
suscita in noi un generoso impegno
di soccorrere i fratelli provati dalla fame.
Per Cristo nostro Signore.
8] 8 MI·SSI· F OI{AZION I PJ · I~ VA IHI: NECI•SSI IA
[Link]'A
O Dio, che non vuoi la morte ma la vita,
e disponi il cibo per ogni tua creatura,
allontana la fame che incombe su di noi,
perché sollevati dalle angustie presenti,
possiamo servirti nella sicurezza e nella gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
• U J F OFFFRTE
Accogli, Signore, questi umili doni
che ti offriamo in questo tempo di miseria e di fame,
perché diventino segno e primizia
della tua paterna generosità.
Per Cristo nostro Signore.
OOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento ci hai donato il pane del cielo,
infondi in noi coraggio e speranza,
perché possiamo superare questo momento difficile
e provvedere alle nostre necessità e al bene dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
PER I PROFUGHI E GLI ESULI
COLLETTA
O Dio, Padre di tutti gli uomini,
per te nessuno è straniero,
nessuno è escluso dalla tua paternità;
guarda con amore i profughi, gli esuli,
le vittime della segregazione,
e i bambini abbandonati e indifesi,
perché sia dato a tutti il calore di una casa e di una patria,
e a noi un cuore sensibile e generoso
verso i poveri e gli oppressi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
DOPO lA COWUNlO!'"lE
O Dio, che ci hai nutriti con l'unico pane e l'unico calice,
suscita in noi uno spirito nuovo
di umana comprensione e di ospitalità evangelica
verso i nostri fratelli lontani dalla famiglia e dalla patria,
e fa' che un giorno meritiamo
di ritrovarci tutti insieme nella tua casa.
Per Cristo nostro Signore.
* PER I MIGRANTI
COLLE'J1'A
O Padre, che hai mandato il tuo Figlio
a condividere le nostre fatiche e le nostre speranze
e hai posto in lui il centro della vita e della storia,
guarda con bontà a quanti migrano per lavoro
lungo le vie del mondo,
perché trovino ovunque la solidarietà fraterna
che è libertà, pace e giustizia nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE l)FFERTI'
Accogli, Signore, il pane e il vino
segno della tua provvidenza
e del nostro impegno fraterno
e trasformali nel sacrificio
che unisce tutti gli uon1ini
in una sola famiglia.
Per Cristo nostro Signore.
Prdaz1o lOilliiiiC VJJ, pab. 374
f>()PO LA COMUNIONE
Padre santo, che da ogni lingua e nazione
hai voluto creare un solo popolo nuovo,
fa' che la comunione al corpo e al sangue del tuo Figlio
ci liberi da ogni egoismo e divisione,
e ci trasformi in una comunità di fratelli uniti nello stesso spirito.
Per Cristo nostro Signore.
PEH l PRIGIONIERI 821
PER I PRIGIONIERI
SULLE OFFERTE
Per questo sacrificio di redenzione
che la Chiesa ti offre, Signore,
concedi ai nostri fratelli prigionieri
di ritornare presto alle loro case,
per godere la gioia della vera libertà.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA AlLA COMUNIONE Loderò con il canto il nome del Signore,
lo esalterò con azioni di grazie,
perché egli ascolta i poveri
e non disprezza la voce dei prigionieri. So~ l 6R, J 1..H
DOPO LA COMUNIONE
Per il corpo e il sangue del tuo Figlio,
prezzo della nostra libertà,
fa' cadere, o Padre, le catene della tirannia e dell'oppressione,
perché gli uomini, finalmente liberi,
possano cooperare al tuo regno di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
822 MESSE l· ORAZIONI PEH. VARI h NECESSI J'À
PER I CARCERATI
CO Jl ETTA
Padre santo e misericordioso, che vedi i segreti dei cuori,
tu solo riconosci l'innocenza e puoi ridonare una vita nuova
a chi ha provato l'amarezza della colpa;
ascolta la nostra preghiera per i carcerati,
perché nella loro pena siano confortati
dalla fiducia e dalla speranza cristiana,
e tornando alle loro case siano accolti nella comunità con amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER l CARCERATI A CAU~A DFI. VAN ,ELO si dicono le orazioni come sopra
«Per i cr!st i:mi perseguitati», pag. 802.
CO •ITA
O Dio, il tuo unico Figlio
ha preso su di sé la povertà e la debolezza di tutti gli uomini,
rivelando il valore misterioso della sofferenza,
benedici i nostri fratelli infermi,
perché tra le angustie e i dolori non si sentano soli,
ma uniti a Cristo, medico dei corpi e delle anime,
per la preghiera unanime della Chiesa,
godano della consolazione promessa agli afflitti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppurt
Dio misericordioso, salvezza eterna dei credenti,
ascolta le preghiere che ti rivolgiamo per i nostri fratelli infermi,
perché possano insieme a noi renderti grazie nella tua Chiesa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo
per tutti i secoli dei secoli.
PER l MORJUONOI 823
~ Ul E O •[Link]
O Dio, che vegli con amore di Padre
sulle vicende della nostra vita,
accogli i doni e le preghiere
che ti offriamo per i fratelli infermi,
perché sentano la continua presenza del Signore
che porta su di sé il dolore del mondo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
* f'n:{.l;[Link] wmunt. Vlll, paf,. 375
00 O .A r~OMUìHONF
PER I MORIBONDI
ANTIFONA D'INGRESS( Se noi viviamo, viviamo per il Signore;
se noi moriamo, moriamo per il Signore. Rm 14,1!
OppurL
Il Signore si è caricato delle nostre sofferenze,
ha preso su di sé i nostri dolori. 1 Jr h 53, 4
..... ")[ F
Dio grande e misericordioso,
che nella morte del Cristo hai aperto agli uomini la via della vita eterna,
veglia sul nostro fratello 1 ~ nelle sofferenze dell'agonia,
perché unito alla passione del tuo Figlio
e asperso dal suo sangue redentore,
possa presentarsi con fiducia davanti al tuo volto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. ~
824 MI!." iSh E ORAZ IONI PEJ{ VARIE Nf!CESSrl A
5ULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, questo sacrificio
che la Chiesa ti offre per il nostro fratello 1 L,
che si spegne alla vita terrena,
perché, purificato da ogni colpa
attraverso le sofferenze sopportate con fede,
entri nel riposo che tu gli hai preparato.
Per Cristo nostro Signore.
Prdazto C nmllnc VIII, IJ<lg. 375
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la vita eterna», dice il Signore,
«e io lo risusciterò nell'ultimo giorno». c;, r., r. 1
Oppu1 t•·
Completo nella mia carne
ciò che manca ai patimenti di Cristo,
a favore del suo corpo che è la Chiesa. c~~t 1, .!4
DOPO LA COMIJNTONF
Sostieni e consola, Signore, il nostro fratello r ,
con la potenza di questo sacrificio,
perché, nell'ora della morte,
non tema gli assalti del nemico,
ma per mano dei tuoi angeli
compia serenan1ente il passaggio alla vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
IN TEMPO DI TERREMOTO
C::OLLETTA
Dio creatore,
che reggi con la tua sapienza l'armonia dell'universo,
abbi pietà di noi tuoi fedeli, sconvolti dai cataclismi
che scuotono le profondità deiJa terra;
veglia sull'incolumità delJe nostre famiglie,
perché, anche nella sventura,
sentiamo su di noi la tua mano di Padre,
e, liberati dal pericolo, possiamo cantare la tua lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
IJLLE OI~FERTE
2.
ANTIFONA D'INGRESSO Svégliati, perché dormi, Signore?;
déstati, non ci respingere per sempre.
Perché nascondi H tuo volto,
dimentichi la nostra miseria e oppressione?
Siamo prostrati nella polvere,
il nostro corpo è steso a terra:
sorgi, Signore, vieni in nostro aiuto
e salvaci per la tua misericordia.
C '")JJ :n ·A
Dio onnipotente e misericordioso,
guarda la nostra dolorosa condizione:
conforta i tuoi figli e apri i nostri cuori alla speranza,
perché sentiamo in mezzo a noi la tua presenza di Padre.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
UJ l E ()f' •E TE
Accogli, o Padre, i doni che ti offriamo con fede sincera
e unisci la nostra sofferenza di questi giorni
al sacrificio del Cristo tuo F igHo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
AN J'IFONA ALLA COMUNION · «Se chiederete qualche cosa al Padre
nel mio nome, egli ve lo darà.
Chiedete e otterrete,
perché la vostra gioia sia piena))'
dice il Signore. <.;v Jf,, .112-1
>01> ) t COHl JN ONJ.'
t
OLI ETrA
O Padre, che esaudisci sempre la voce dei tuoi figli,
ricevi il nostro umile ringraziamento,
e fa' che in una vita serena
e libera dalle insidie del male
lavoriamo con rinnovata fiducia
all'edificazione del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
( Jp~ lii"C'
.'UIJ E OFFERTE
O Padre, che hai mandato il tuo Figlio
a strapparci dal dominio della morte e del peccato,
accogli questo sacrificio di lode,
che ti offriamo in rendimento di grazie,
perché abbiamo sperimentato la tua potenza liberatrice
nell'ora della nostra tribolazione.
Per Cristo nostro Signore.
r ppure
Accogli, Signore, questo sacrificio,
che ti offriamo in rendimento di grazie per i tuoi benefici
e fa' che al dono della tua benevolenza
corrisponda l'impegno generoso della nostra vita
a servizio della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Pl ta ,lL I(J Lù!Jlùll l v, j l1 371
PER RINGRAZIAMI: N l O 829
ANTJFONA ALLA COMUNIONf «Ci sarà gioia davanti agli angeli di Dio
per un solo peccatore che si converte», 15, 10
DOPO LA COMUNIONI·:
O Dio, nostro Padre,
che nella partecipazione alla tua mensa
ci hai dato la grazia del perdono,
fa' che in avvenire evitiamo ogni peccato
e ti serviamo con cuore sincero.
Per Cristo nostro Signore.
SULLE OfFERTE
Santifica, Signore, i nostri doni,
e accettali come offerta spirituale a te gradita,
e fa' che la partecipazione a questo sacrificio
ci renda testimoni del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
PER LA CONCORDIA
COLLETTA
O Dio, che sei la perfetta unità e il sommo amore,
fa' che i tuoi fedeli siano un cuor solo e un'anima sola,
perché la Chiesa si edifichi nella concordia
e saldamente fondata sulla confessione della verità
possa godere i doni dell'unità e della pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Dio, che ci rinnovi a tua immagine
con la tua parola e i tuoi sacramenti,
guida i nostri passi sulle tue vie
e per questo sacrificio donaci quello spirito di carità,
che la nostra fede ci fa sperare.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazio dell'unità dci [Link], pag. 797.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Padre, prego per quelli che crederanno in me,
perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato».
(.,v 17,20.21
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai accolti alla mensa eucaristica,
convito di unità e vincolo di amore,
fa' che, vivendo unanimi nella tua Chiesa,
possediamo veramente la pace che offriamo
e custodiamo la pace che dagli altri riceviamo.
Per Cristo nostro Signore.
I'ER LA FAMIGJ, IA 833
PER LA FAMIGLIA
SlJLLE OFFERTF
Accetta con bontà, Signore,
questo sacrificio di riconciliazione,
che ti offriamo per le nostre famiglie,
perché le custodisca nella tua amicizia e nella tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
nn O LA .OMUNIONE
Padre misericordioso,
che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di seguire gli esempi della santa Famiglia,
perché, dopo le prove di questa vita,
siamo associati alla sua gloria in cielo.
Per Cristo nostro Signore.
834 MESSE ll OrtAZIONI I'ER VAIUU NECI·SSI1À
COU .FTTA
O Dio, che per la grazia dello Spirito Santo
effondi sui credenti i doni del tuo amore,
concedi ai nostri parenti e amici
la salute dell'anima e del corpo,
perché ti amino con tutto il cuore
e compiano ciò che è gradito alla tua volontà.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
')1 ] ' l r. , .. pr.R1+r~
n nn '..A CO "',-,..noNE
O Dio, che ci hai accolto alla tua mensa,
concedi ai nostri parenti e amici
il perdono dei peccati, la serenità della vita,
il conforto della tua protezione,
perché riuniti nella tua Chiesa possiamo servirti con un cuore solo
e giungere un giorno a contemplare il tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.
PL!R COl ORO CHE Cl Al f'l IOOON< 835
COl l FTTA
O Dio, che nel comandamento del tuo amore
ci ordini di amare coloro che ci affliggono,
aiutaci a osservare i precetti della nuova legge,
rendendo bene per male
e portando gli uni i pesi degli altri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
~·JI LE OP • TE
Accogli, o Padre, questo sacrificio,
che nel desiderio di aver pace con tutti
ti offriamo per coloro che ci fanno soffrire,
ricordando la morte del tuo Figlio,
che ci ha riconciliati con te.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO l A C'O~~UNIONF
1.
ANTIFONA D'INGRESSO Il Signore aprlle porte del cielo;
fece piovere su di essi per cibo la manna,
e diede loro pane del cielo:
l'uomo mangiò il pane degli angeli. Sal 77,23 :.!5
C:OLI ·l'TA
O Padre, che hai portato a compimento l'opera della nostra redenzione
nel mistero pasquale del tuo Figlio,
fa' che, annunziando con fede nei segni sacramentali
la sua morte e risurrezione,
sperimentiamo sempre più i doni della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUf J : OF ~ :, T .
Accogli, Dio misericordioso,
questo memoriale della nostra redenzione,
sacramento della tua carità,
e fa' che sia per tutti noi
segno di unità e vincolo di amore.
Per Cristo nostro Signore.
Prdaz;to dd la SS. ~ULJr isti 1 l o Il, pagg. 347-348
ANTIFONA ALLA COMUNIONI• «<o sono il pane vivo disceso dal cielo»,
dice il Signore.
«Se uno mangia di questo pane,
vivrà in eterno;
e il pane che io darò, è la mia carne
per la vita del mondo». c.v c., 'il s:z
OPO lA f:OMUN ONF
O Padre, che in questo sacro convito
ci rendi partecipi del corpo e sangue del Cristo,
santifica la famiglia dei credenti
e rafforzala nel vincolo della carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
2.
Quest<t Messa si può anchC' dire COllie Mess,l votiva Ji nostro Signore Gesti Cristo, som-
nw cd eterno saccrJote.
COLLETTA
O Dio, che per la tua gloria e per la nostra salvezza,
hai costituito sommo ed ete~no sacerdote il Cristo tuo Figlio,
concedi a noi, divenuti tuo popolo mediante il suo Sangue,
di sperimentare, nella partecipazione al sacrificio eucaristico,
la forza redentrice della croce e della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,. che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFER'fE
Concedi a noi tuoi fedeli, Dio onnipotente,
di partecipare degnamente ai santi misteri
perché, ogni volta che celebriamo
questo memoriale del sacrificio del Signore,
si compie l'opera della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
[Link] ddb SS. Fucarislia l o H, pagg. 347-348.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la gioia
di partecipare a questo sacrificio,
memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio,
fa' di tutti noi
una offerta perenne per la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
DEL SANTISSIMO NOME DI GESÙ
Colore liturgico bianco.
COLLETIP.
Guarda, o Padre, questa tua .famiglia,
che onora il santo nome di Gesù tuo Figlio:
donaci di gustare la sua dolcezza in questa vita,
per godere la felicità eterna nella patria del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
[Link] OPPF 'E
Accetta, o Padre,
le nostre offerte e preghiere:
te le offriamo in nome del Cristo tuo Figlio
fiduciosi nella promessa
che ogni domanda fatta nel suo nome sarà esaudita.
Per Cristo nostro Signore.
[Link]
Dio nostro Padre, concedi a noi tuoi fedeli
di rivestirei delle virtù e dei sentimenti del Cuore di Cristo tuo Figlio,
perché, trasformati a sua immagine,
diventiamo partecipi della redenzione eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUU..F OPPERTE
Dio, Padre misericordioso,
che ci hai amati con immenso amore,
fino a dare per noi il tuo unico Figlio,
fa' che nella perfetta unione con lui
possiamo presentarti un'offerta degna della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazao del Sacrut issuno Cuore di Gcs\1, pag. 289.
DOPO LA COMUNIONE
La partecipazione al sacramento del tuo amore, o Padre,
ci renda conformi a Cristo sulla terra,
per condividere la sua gloria nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.
844 MESSA V011VA f)ELLO SPIRITO SANTO
1.
ANTIFONA D'INGRESSO L'amore di Dio
è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. R111 5, 5: Il, Il
[Link]
O Padre, che nella luce dello Spirito Santo
guidi i credenti alla conoscenza piena della verità,
donaci di gustare nel tuo Spirito la vera sapienza
e di godere sempre del suo conforto.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SlJI.J F OFFERTE
Santifica, o Padre, i doni che ti offriamo
e rinnova i nostri cuori
con la luce dello Spirito Santo.
Per Cristo nostro Signore.
, L P r "'l't 1 o 1
Cristo asceso al cielo manda lo Spirito
~ Il Signore sia con voi.
l~ E con il tuo spirito.
'f In alto i nostri cuori.
f: Sono rivolti al Signore.
~ Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
ijt È cosa buona e giusta.
MF-')SA VOTIVA DELLO SPIRITO SANTO 845
DOPO LA COMUNIONE
Signore onnipotente e misericordioso,
lo Spirito Santo effuso nei nostri cuori
in questo convito eucaristico
li purifichi e li renda fecondi
con la rugiada della sua grazia.
Per Cristo nostro Signore.
846 MESSA VOTiVA DI•LLO SPIRITO !'ANTO
2.
ANTIFONA D'INGRESSO «Quando verrà lo Spirito di verità,
vi insegnerà tutta la verità», dice il Signore.
Ur Gv 14, :U.; l 'i, 2(,
COlLETTA
Lo Spirito consolatore che viene da te
illumini, o Padre, la nostra mente,
e secondo la promessa del tuo Figlio
ci guidi alla conoscenza piena della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che conosci i nostri pensieri
e vedi i segreti dei cuori,
infondi in noi il tuo Spirito Santo,
perché purificati nell'intimo,
possiamo amarti con tutta l'anima
e celebrare degnamente la tua lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta del nostro servizio sacerdotale,
donaci il tuo Spirito di santità,
perché accresca in noi la fede
e renda a te graditi i nostri umili doni.
Per Cristo nostro Signore.
DOJ>O LA COMUNIONE
Signore nostro Dio,
che ci hai nutriti con il pane del cielo,
infondi in noi la dolcezza del tuo Spirito,
perché l'Eucaristia che abbiamo ricevuto con fede
sia per noi pegno della gloria eterna.
Per Cristo nostro Signore.
848 MESSA VOTIVA DELIO SPIIH'IO SANI O
3.
ANTIFONA D'INGRESSO «Lo Spirito del Signore è sopra di me:
mi ha mandato ad annunziare ai poveri
un lieto messaggio», dice il Signore. Ll· ·1, JR
C'OUETTI
O Padre, che santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,
e continua nella comunità dei. credenti
i prodigi che hai operato
agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che guidi e proteggi la Chiesa
con la luce e la forza del tuo Spirito,
ascolta le .f10stre umili preghiere,
perché la fede della comunità cristiana
sia sen1pre sostenuta dai benefici del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Padre, il fuoco dello Spirito
che infiammò i discepoli del Cristo tuo Figlio,
santifichi le offerte che presentiamo al tuo altare
e le renda gradite al tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.
Prdazio dello Sp1nto S 111t1.. l o Il come ndlc Messe precedenti.
ANTIFONA D'JNGRESS(J Dio ci amò di amore eterno: mandò il suo Figlio unigenito
come vittima di espiazione per i nostri peccati, anzi non per i
nostri soltanto, ma per quelli di tutto il mondo.
Gn~l,.l,l Cv2,2
Oppurt'·
COLI Jt"JTA
'iULl.E OFFERTE
Signore, accogli clemente le nostre offerte
e trasformate in sacramento di redenzione,
affinché in virtù di questo sacrificio,
memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio,
nostra fiducia,
possiamo giungere alla vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOI'O LA COMUrJIOtm
Dio misericordioso, concedi a noi,
nutriti con il Corpo e il Sangue del tuo Figlio,
di attingere con fiducia alle fonti della 1nisericordia
per divenire sempre più misericordiosi verso i nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
'":O l ET'T'A
Dio Padre di misericordia,
il tuo unico Figlio, morente sulla croce,
ha dato a noi come madre nostra
la sua stessa madre, la beata Vergine Maria;
fa' che, sorretta dal suo amore, la tua Chiesa,
sempre più feconda nello Spirito,
esulti per la santità dei suoi figli
e riunisca tutti i popoli del mondo in un'unica famiglia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
MF-<:SA VffiiVA DEIJ.A UEATA VFRO INE MARIJ! 850/1
DOI•O LA COMUNIONE
COLLETTA
COLLETTA
O Dio, che chiami gli Angeli e gli uomini
a cooperare al tuo disegno di salvezza,
concedi a noi pellegrini sulla terra
la protezione degli spiriti beati,
che in cielo stanno davanti a te per servirti
e contemplano la gloria del tuo volto. .
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, l'offerta della tua Chiesa;
fa' che per le mani dei tuoi Angeli
sia portata davanti a te
e diventi per tutti gli uomini
sorgente di perdono e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio degli Angeli, pag. 359.
DOPO LA COMUNIONE
Fortifica, o Dio, il nostro spirito
con la potenza misteriosa del pane eucaristico
e con l'aiuto dei tuoi Angeli,
fa' che avanziamo con ri11:novato vigore nella via della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Si può dm~ anche la Messa det santi Angeli Custodi, 2 ottobre, pag 594
852 MESSA VOIWA DI S. GllJSf:J>PE
DI SAN GIUSEPPE
Colore liturgico bianco.
COLLETTA
O Dio, nostro Padre, che nel tuo disegno di salvezza
hai scelto san Giuseppe come sposo di Maria, madre del tuo Figlio,
fa' che egli continui dal cielo la sua premurosa custodia
per la santa Chiesa che lo venera come protettore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
StJLLE OFFERTE
Guarda, o Padre, il tuo popolo sacerdotale,
che ti offre il sacrificio di lode:
ci aiuti l'intercessione di san Giuseppe,
che hai posto a capo della tua famiglia
per custodire, come padre, il tuo unico Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
[Link] dt san Gtuscppt, venerando, pag 360.
OOPO LA COMUNION •
O Signore, che ci hai rinnovati con il pane della vita,
fa' che camminiamo davanti a te
nelle vie della santità e della giustizia,
sull'esempio e per l'intercessione di san Giuseppe,
uomo giusto e fedele,
che nella rienezza dei tempi
cooperò a grande mistero della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
Si pu() .melle dtrc, secondo l opportuniLà, In Mclìsa dt"lh ~olcnnità del [Link], 19 marzo,
pa~ 488, o di san Giu:>cppc lavo1 mn re, l 0 maggio, par 501
MESSA VOTIVA DI TUTTI l SAN Il APOSTOI l 853
COLlETIA
Esulti sempre, Signore, la tua Chiesa
radunata nella memoria gloriosa dei santi Apostoli,
e fedele alla dottrina e all'esempio dei suoi primi pastori,
proceda sicura sotto la loro guida e protezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Rinnova in noi, o Padre, l'effusione dello Spirito
che hai donato agli Apostoli,
perché possiamo conoscere la Parola che ci hanno annunziato
e offrirti degnamente questo sacrificio
di riconciliazione e di lode.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazto dq~IJ Apost oli, pagg. 361-362.
COLLE'ITA
Signore nostro Dio,
che hai scelto l'apostolo Paolo
per diffondere il tuo Vangelo,
fa' che tutta l'umanità sia illuminata dalla fede,
che egli annunziò davanti ai re e alle nazioni,
e la tua Chiesa si edifichi sempre
come madre e maestra dei popoli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
..
1
JLLE OFFERTE
Signore, che ci dài la gioia di offrirti questo sacrificio,
fa' risplendere su di noi la luce del tuo Spirito,
che illuminò l'apostolo Paolo sulla via di Damasco
e lo rese strumento della tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Prclazto dcglt Apostolt 1, pah. 361
n ,') LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che Cristo sia la nostra vita,
perché nulla ci separi dal suo amore
e fedeli all'insegnamento dell'Apostolo
camminiamo sempre nella carità con i nostri fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
856 MESSA VO IWA DI UN SANTO APOSTOI O
DI UN SANTO APOSTOLO
Si dice la Messa della sua festa. Se però la Messa è anche in onore di un altro Apostolo
c i testi non sono adatti, si dic • la Messa eh segue.
Colore litur~ico rosso.
COLIE1,'A
Conferma in noi, o Padre,
la fede per la quale il tuo apostolo san N
aderì generosamente al Cristo tuo Figlio,
e per sua intercessione
fa' che la tua Chiesa sia per tutti i popoli sacramento di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFEFTE
Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo
nel ricordo del santo apostolo rl.
e donaci di vivere il Vangelo del tuo Figlio,
per esser degni di annunziarlo ai nostri' fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazw degli Aposto!. Il, pag. 362
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, il pegno di salvezza eterna
che abbiamo ricevuto
nel ricordo del santo apostolo r J ,
ci sostenga nel cammino della vita
e ci guidi alla gloria futura.
Per Cristo nostro Signore.
MESSA VOTIVA DI TU 1"11 l SANTI 857
DI TUTTI I SANTI
Colore IJturgH.:o bianco.
SULLE OFPERTE
Ti siano graditi, Signore,
i doni che ti offriamo in onore di tutti i Santi:
essi che già godono della tua vita immortale,
ci proteggano nel nostro cammino verso di te.
Per Cristo nostro Signore.
Prebzao Jei $;mtl I o Il, [Link] 363-364.
DOPO LA [Link].
O Dio, che ci nutri dell'unico pane
e ci conforti con runica speranza,
donaci il tuo Spirito,
perché insieme con i tuoi Santi
formiamo in Cristo un cuore solo e un'anima sola
per risorgere con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
1. Vengono qui proposti, pct comodit~. formulari interi di Mcsst.:, con le loro antifone
· orazioni; tutti i testi pero, e specialrnemc le 01·azioni, si possono, secondo l'opportu-
ni t ~, scambiare tra di loro cnn l'nvvcrtcnza di cambiare il genere o il numero.
Se le CH'azioni qui indicate per le esequie c per l'anniversario venissero usare in altre cir-
costanze, si trnla cino le parole eventualmente meno ad:mc aWuso che se ne fa.
"OtLETTA
Dio, Padre misericordioso,
tu ci doni la certezza che nei fedeli defunti
si compie il mistero del tuo Figlio morto e risorto;
per questa fede che noi professiamo
concedi al nostro fratello N.,
che si è addormentato in Cristo,
di risvegliarsi con lui nella gioia della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
) l.., l
SULLE OFFERTE
Ti offriamo, o Padre,
questo sacrificio di riconciliazione
per il nostro fratello r l.,
perché possa incontrare
come giudice misericordioso
il Cristo che ha riconosciuto nella fede
come suo Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Prefazio dei defunti, pagg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre,
che in questo sacramento
ci hai donato il corpo e il sangue del tuo Figlio,
come viatico nel pellegrinaggio terreno,
concedi al nostro fratello r J.
di partecipare al banchetto del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
NELLE ESEQU 11:.1 863
SULLE OFFERTE
Guarda con amore, o Padre,
il nostro fratello r J.,
per il quale ti offriamo questo sacrificio:
perdona tutte le sue colpe
e cancella in lui ogni traccia di umana fragilità.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio det defunti, pagg 377-381.
3. N el tempo pasquale
AN'flFONA D'INGRESSO Gesù è morto ed è risorto;
così anche quelli che sono morti in Gesù
Dio H radunerà insieme con lui.
E come tutti muoiono in Adamo,
così tutti in Cristo riavranno la vita. Alleluia.
l Ts 4, 14; l Cor 15, 2l
COLLETTA
Ascolta, o Dio, la preghiera
che la comunità dei credenti innalza a te
nella fede del Signore risorto,
e conferma in noi la beata speranza
che insieme al nostro fratello N.
risorferemo in Cristo a vita nuova.
Per i nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, i doni che ti offriamo
in questo sacramento di amore
che tutti unisce in Cristo tuo Figlio,
e accogli il nostro fratello
nella gloria del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfaz.1o dci defunu, pagg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
Abbiamo celebrato, Signore, il mistero pasquale,
invocando la tua misericordia per il nostro fratello .,•
donagli di partecipare alla Pasqua eterna
nella tua dimora di luce e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
NELLE ESEQUIE 865
SULLE OFFERTE
Dio onnipotente,
che nell'acqua del Battesimo
hai rigenerato il nostro fratello l J ,
per questo sacrificio di riconciliazione
che la Chiesa ti offre,
lava le sue colpe nel sangue del Cristo
e ricevilo fra le braccia della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
OOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questo sacramento pasquale
ci hai unito al tuo Figlio,
vincitore del peccato e della morte,
fa' che il nostro fratello I~.,
libero da ogni colpa,
partecipi alla gloria del Signore risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
NELL'ANNIVERSARIO
COLLETIA
O Dio, gloria dei credenti e vita dei giusti,
che ci hai salvati con la morte e risurrezione del tuo Figlio,
sii misericordioso con il nostro fratello N. ;
quando era in mezzo a noi
egli ha professato la fede nella risurrezione:
tu donagli la beatitudine senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, l'offerta che ti presentiamo
per il nostro fratello N. ,
perché purificato da questo sacrificio,
viva felice con te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
Prefa~io Jc1 defunti, p:1gg. 377-381.
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai accolto al tuo sacro convito,
dona al nostro fratello N.
il riscatto da ogni colpa e la beata risurrezione.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONF «<o sono il pane vivo, disceso dal cielo»,
dice il Signore~
«Se uno mangia di questo pane,
vivrà in eterno;
il pane che io darò, è la mia carne
per la vita del mondo», AlJeluia. Gv 6, !i t-'il
I P LA COMUNIONF
O Padre, che in questo sacramento pasquale
ci hai unito al tuo Figlio,
vincitore del peccato e della morte,
fa' che il nostro fratello r ~ ,
libero da ogni colpa,
partecipi alla gloria del Signore risorto,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
NEI.I.'ANNIVEHSARIO 869
SULLE OfFERTE
Accetta, Signore, questo sacrificio
per il nostro fratello N.:
tu che lo hai illuminato con il dono della fede,
donagli la gioia di essere sempre con te in paradiso.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento di vita eterna
ci hai colmati dei benefici della redenzione,
dona il perdono e la pace al nostro fratello N.,
e introducilo nella comunità dei santi.
Per Cristo nostro Signore.
870 IESSH I)EJ Dl·l•lJN n
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
per questo sacrificio di salvezza,
fa' che il nostro fratello J ,
liberato da ogni colpa,
riceva in dono la beatitudine del paradiso.
Per Cristo nostro Signore.
PER DIVERSE
COMMEMORAZIONI
1. Per un defunto
ANTIFONA D'INGRESSO L'eterno riposo dona loro, Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
COLLEITA
O Padre, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo
crocifisso e risorto per la nostra salvezza,
fa' che il nostro fratello J ,
liberato dai vincoli della morte,
sia unito alla comunità dei santi nella Pasqua eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
( )ppun.
Ascolta, o Dio, le preghiere della tua Chiesa
per il nostro fratello N.:
la vera fede lo associò al popolo dei credenti,
la tua misericordia lo unisca all'assemblea dei santi
nella dimora di luce e di face.
Per il nostro Signore Gesu Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
'ilH LE OFFJ'PTF.
Sii propizio, Signore, verso il nostro fratello l L:
l'Eucaristia che ti offriamo
sia per lui pegno di risurrezione e di vita.
Per Cristo nostro Signore.
Prd:tZJO d 'l defunlÌ 1 p.l~h· 377-381
ANTIFONA ALLA COMUNIONE «Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me;
coJui che viene a me,
io non lo respingerò», dice il Signore. <.v f,, '7
872 [Link]! Dl:l lJEFUNl'l
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti con il pane di vita,
per la forza di questo sacramento
concedi al nostro fratello N.,
che hai chiamato a far parte del popolo della nuova alleanza,
di godere nella pace di Cristo i benefici della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.
2. Per un defunto
ANTifONA D'INGRESS lo so che il mio Redentore è vivo
e nell'ultimo giorno risorgerò dalla polvere
e con la mia carne vedrò il mio Dio. Gu 19, 25.26
COLLETTA
Libera, o Padre, da ogni vincolo di peccato
il nostro fratello l ~.;
tu che nel Battesimo
hai impresso in lui l'immagine del Cristo tuo Figlio,
fa' che viva con il Signore risorto nella gloria dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFFRTE
Accogli, Signore, l'offerta di questo sacrificio,
che cancella i peccati del mondo,
e dona al nostro fratello N. il sollievo e la pace.
Per Cristo nostro Signore.
J>rcfaz10 det Jcfunu, pagg. 377-381
SULLE OFFERTE
Guarda con bontà, Signore,
il sacrificio che ti offriamo per i nostri fratelli defunti:
tu che li hai chiamati alla fede,
dona loro la felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Prefazio dci defunti, pagg. 377-381.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Dio ha ntandato nel mondo il suo unico Figlio,
perché noi abbiamo la vita per mezzo di lui.
l Gv ~ . 9
DOPO LA COMUNIONE
Accogli nell'abbraccio della tua misericordia, o Padre,
i nostri fratelli defunti [N. e N.]
per i quali ti abbiamo offerto questo sacrificio,
e poiché nel Battesimo li hai resi tuoi figli,
dona loro nella tua casa la gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
O Padre, la preghiera di questa tua famiglia
porti sollievo ai nostri fratelli defunti:
il sacrificio del Cristo redentore
li purifichi da ogni peccato
e li renda partecipi della salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
PER DIVERSE COMMEMORAZ IONI 875
COLLETTA
O Dio, vita dei mortali e beatitudine dei santi,
fa' che i nostri fratelli N. e N.,
al di là della morte, vivano eternamente nella gloria del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, neiPunità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Dio onnipotente ed eterno,
Signore dei vivi e dei morti,
pieno di misericordia verso tutte le tue creature,
concedi il perdono e la pace ai nostri fratelli N. e N.,
perché immersi nella tua beatitudine ti lodino senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accetta, o Padre, l'offerta che ti presentiamo
per i nostri fratelli N. e N.
e per tutti coloro che riposano in Cristo:
quest'unico mirabile sacrificio
li renda liberi dalla morte e doni loro la vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Ptefazio dct defunti, pagg. 377-381 .
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio onnipotente,
questo santo mistero salvi la tua Chiesa, pellegrina sulla terra,
e sia per i nostri fratelli defunti sorgente di indulgenza e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
876 MESSE Dhl lJFfUNTI
[Link]
Dio misericordioso, concedi a N e .
e a tutti i nostri fratelli che riposano in Cristo, il dono della tua pace,
perché liberi da ogni debito di colpa,
siano associati alla gloria del Signore risorto.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
Apri, Signore, le braccia della tua misericordia ai nostri fratelli defunti,
che in te hanno sperato e creduto,
e dona loro l'eredità promessa ai tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUI~LE OFFERTE
Ricevi, o Padre, i doni che ti offriamo per il riposo eterno dei nostri fratelli,
perché, riscattati da questo sacrificio,
siano accolti nell'assemblea dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.
Prcf;t;t,Jo de1 defunti, [Link]. 377-381
OP LA COMUNIONE
O Dio, Padre misericordioso,
da questo sacrificio di salvezza venga a noi, vivi, la tua protezione,
e ai nostri fratelli defunti la pace eterna.
Per Cristo nostro Signore.
( >ppurc
O Padre, che in questo sacramento ci doni il pegno della vita eterna,
accogli i nostri fratelli r J e
e tutti coloro che riposano in Cristo nella luce e nella pace del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
ORAZIONI DIVERSE
PER I DEFUNTI
PER IL PAPA
1.
COLLETIA
O Dio, che dài la giusta ricompensa agli operai del Vangelo,
accogli il tuo servo e nostro rapa N.,
perché contempli in eterno i mistero di pace e di amore
che egli, come vicario di Pietro e pastore della Chiesa,
dispensò fedelmente alla tua famiglia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Signore, per questo sacrificio che la Chiesa ti offre,
concedi l'eterna ricompensa al tuo servo e nostro papa U.,
e a noi tuoi fedeli i benefici della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai fatto tuoi commensali in questo sacramento di amore,
accogli le nostre preghiere per il tuo servo e nostro papa N.:
tu che lo hai posto come visibile fondamento
dell'unità della Chiesa,
uniscilo al tuo gregge nella gioia dei santi.
Per Cristo nostro Signore.
COli ETTA
2.
O Padre, che nel disegno della tua provvidenza
hai chiamato alla guida della Chiesa il tuo servo e nostro papa
donagli di partecipare in cielo alla gloria eterna del tuo Figlio,
che egli ha servito come vicario sulla terra.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
878 ORAZIONI DIVhRSE PER l OLW1JN I l
SUl l F OFFERTE
Guarda con bontà, o Signore,
la tua Chiesa radunata per il sacrificio eucaristico,
e unisci all'assemblea sacerdotale del cielo
il tuo servo e nostro papa r t ,
che hai dato come sommo pontefice alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUI"UONE
O Dio, che ci hai accolto alla mensa del tuo amore,
concedi al tuo servo e nostro papa N ,
fedele dispensatore dei tuoi misteri sulla terra,
di partecipare alla liturgia festosa dei santi nel cielo.
Per Cristo nostro Signore.
3.
r:ou TI'A
O Dio, padre e pastore dell'umanità,
guarda la tua famiglia radunata in preghiera
e concedi al tuo servo e nostro papa ~ ,
che nelPamore del Cristo ha presieduto la tua Chiesa,
di condividere, col gregge a lui affidato,
la ricompensa promessa ai fedeli ministri del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE 0l~FERTE
PER IL VESCOVO
1. Per il vescovo diocesano
COLI ETTA
O Dio, che hai affidato la cura pastorale
della Chiesa N al tuo servo, il vescovo l l ,
accoglilo nella dimora eterna,
perché riceva nella gioia
il premio delle sue féltiche apostoliche.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
8UJ .LE OFFERTE
Padre d'infinita clemenza,
questa liturgia che il nostro vescovo
mentre era con noi, celebrava per la salvezza del suo popolo,
sia ora per lui sorgente di perdono e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOJ>O LA COMUNIONE
Apri le braccia della tua misericordia, Signore,
al nostro vescovo l ~ ;
per questo sacrificio eucaristico
dona al tuo servo,
che ha sperato nel Cristo e lo ha testimoniato davanti agli uomini,
la comunione eterna con lui nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni che ti offriamo
per il tuo servo, il vescovo [cardinale] t ;
tu che gli hai dato il carisma episcopale a servizio del tuo popolo,
ricevilo nell'assemblea festosa del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONF.
Dio onnipotente e misericordioso,
ti supplichiamo· per il tuo servo, il vescovo [cardinale] N.:
tu che lo hai costituito ambasciatore del Cristo
in mezzo agli uomini,
per questo sacrificio di salvezza lavalo da ogni colpa
e accoglilo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
PER UN SACERDOTE
1.
COLLETTA
Signore misericordioso, che al tuo servo 1., sacerdote,
nel tempo della sua dimora tra noi,
hai affidato la tua parola e i tuoi sacramenti,
donagli di esultare per sempre nella liturgia del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
O Padre, per questo sacrificio che la comunità di N. ti offre,
concedi al tuo servo I l. , sacerdote,
di contemplare, nello splendore della tua luce,
il mistero di salvezza
che egli ha fedelmente servito sulla terra.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO lA C:OMUNlONE
O Dio, che ci hai accolto alla tua mensa,
concedi al tuo servo t , sacerdote,
di godere della visione dei misteri,
di cui fu dispensatore nella tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
2.
C:OLLETfA
Ascolta con bontà, o Padre,
le preghiere del tuo popolo
per il tuo servo r I., sacerdote,
e concedi a lui, che sull'esempio del Cristo
ha consacrato la vita a servizio della Chiesa,
di allietarsi per sempre nella compagnia dei santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SUI.l E O ·[Link]
Salga a te da questo altare, Signore,
la preghiera della tua famiglia
in suffragio del tuo servo l ~ , sacerdote:
il sacrificio che egli, come tuo ministro,
offriva per la comunità,
sia ora per lui sorgente di perdono e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
OOPO l A C:OMUNIONE
Padre santo, per questo sacrificio
che ha riunito il tuo popolo intorno all'altare,
accogli nella gloria il tuo sacerdote r J.,
che in questa vita ha servito fedelmente la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
PER UN DIACONO
c.01 t trn'A
Dio misericordioso, dispensatore dei carismi
con i quali si edifica la tua Chiesa,
dona al nostro fratello r J ,
che ha servito come diacono la comunità [di ~ ~ ],
la ricompensa eterna nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
882 ORAZlONl ()JVERSE PER l DEI·UNTl
SULLE OFFERTE
Ti offriamo, o Padre, questo sacrificio
per il diacono N.:
egli che ha servito il Cristo nella persona dei suoi fratelli,
sia accolto da te al banchetto del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
accogli nella tua pace il diacono N.;
tu che lo hai chiamato al servizio della santa Chiesa,
donagli la gioia eterna promessa ai servi fedeli.
Per Cristo nostro Signore.
PER UN RELIGIOSO
COLLETfA
Accogli, o Padre, nella comunità dei tuoi santi
il nostro fratello N.:
egli, che per amore del Cristo
ha seguito la via della perfetta carità,
esulti con lui nella gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER UN DEFUNTO
1.
COLLFTTA
O Dio, vita di chi muore e beatitudine di chi crede in te,
guarda con bontà al nostro fratello
che la morte ha strappato all'affetto dei suoi cari,
e ricevilo nella sereria ospitalità della tua casa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Padre misericordioso, per questo sacrificio eucaristico,
il nostro fratello N. ottenga il perdono che ha sempre desiderato,
ed esulti con i tuoi santi nella liturgia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai confortati col pane di vita eterna,
concedi al nostro fratello N.,
che nella sua morte
ha partecipato alla passione del tuo Figlio,
di essere liberato da ogni colpa
per giungere accanto a te nella gioia senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
2.
COLLETTA
3.
COLLE'ITA
O D io, santo e misericordioso,
ascolta la preghiera della tua famiglia
e concedi al nostro fratello 1 J. il perdono e la pace,
perché nel giorno della risurrezione
viva e riposi nella gioia del paradiso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OPFERTF
Padre misericordioso,
questo sacrificio del Cristo tuo Figlio,
pane della vita e calice di salvezza,
sia per il nostro fratello t L fonte di perdono e di gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOP LA COMUNIONF
O Dio, che in questo sacro convito
ci hai dato il pegno della vita immortale,
fa' che il nostro fratello r ~ ,
unito al Cristo nella morte,
partecipi alla sua gloria nell'assemblea dei santi in cielo.
Per Cristo nostro Signore.
PER UN DEFUNTO
DOPO LUNGA INFERMITÀ
COLLETTA
O Padre, che hai chiamato il nostro fratello f J.
a comunicare alla passione del tuo Figlio
nella sofferenza del corpo e dello spirito,
donagli di raccogliere il premio nella gloria del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER UN DEFUNTO
A CAUSA DI MORTE IMPROVVISA
COI LETTA
O Dio, nostro Padre,
consolaci con la forza del tuo amore
e illumina la nostJ·a pena
con la serena certezza che il nostro fratello I ,
strappato ai suoi cari da una morte improvvisa,
vive felice per sempre accanto a te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
886 OR/\Z IONI 01 VERSE PER l Df:JolJNl l
1.
COLlETTA
Sii misericordioso, Signore, con i nostri fratelli N e N.:
tu che nel Battesimo li hai fatti rinascere alla vita nuòva,
dona loro l'eredità beata nel tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFPERTE
Accetta, Signore, il sacrificio della Chiesa,
che affida alla tua misericordia i nostri fratelli r L e r J.,
perché possano entrare nella tua dimora di luce e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOJ>0 l~A COMUNIONE
Dio misericordioso,
che ci hai nutriti alla mensa eucaristica,
concedi ai nostri fratelli r J e r l il perdono di tutte le colpe,
perché possano lodarti eternamente
nell'assemblea dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.
2.
COl [Link]
Ti affidiamo, Signore, i nostri fratelli r ~ e r J ,
perché, al di là della morte, vivano in te,
e se hanno peccato per la fragilità della condizione umana,
siano liberati da ogni colpa
per la tua infinita misericordia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
ORAZlON l ()JVH~SE PI!R l m lH JNTI 887
SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, questo sacrificio di riconciliazione
per i nostri fratelli N. e ,
e poiché hanno perseverato nella fede,
dona loro la ricompensa promessa ai tuoi figli.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Per la forza redentrice di questo sacrificio
accogli, Signore, nell'assemblea dei tuoi santi
i nostri fratelli N. e N.,
e dona loro la beatitudine senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
3.
COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno, che esaudisci chi ti prega con vera fede,
abbi pietà dei nostri fratelli rJ e n.,
che col nome di Cristo sulle labbra si sono congedati da noi,
e unisciti alla comunità dei tuoi santi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
._ lJLl..E OFFERTE
O Dio, nostro Padre, per amore del tuo unico Figlio
che si è offerto a te come vittima pura,
accogli il sacrificio della Chiesa per i nostri fratelli l e t ~ ;
dona loro il perdono dei peccati e il premio della beata immortalità.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO l A COMUNIONE
Il sacramento che abbiamo ricevuto, Signore,
sia per tutti noi fonte di perdono,
sostegno e difesa nel cammino della vita,
e per i vivi e i defunti
remissione di tutti i peccati e pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.
888 ORAZIONI DIVI·RSE PER l OHliN'll
PER I GENITORI
COLI [Link]
O Dio, che ci comandi di onorare il padre e la madre,
apri le braccia della tua misericordia
ai miei [nostri] genitori defunti:
perdona i loro peccati,
e fa' che un giorno possiamo rivederli con gioia
nella luce della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
OJ(AZIONI IJIVl·RSH I'ER l DHUNTI 889
SULLJ; OFFERTE
Ricevi, Signore, questo sacrificio
per i miei rnostril genitori;
dona loro la felicità eterna nel regno della vita,
e fa' che un giorno possiamo ritrovarci insieme
nella gloriosa comunione dei santi.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Per questa comunione alla tua mensa, Signore,
dona la luce e il riposo eterno ai miei Lnostri l genitori
e fa' che un giorno
possiamo partecipare insieme al banchetto eterno nella tua casa.
Per Cristo nostro Signore.
1.
ANTIFONA D'INGRESS «Venite, benedetti del Padre mio,
prendete possesso del regno preparato per voi
fin dall'origine del mondo ». Allei uia. r Mc 25, J4
C0' T F1TA
O Dio, che nel misterioso disegno della tua sapienza
hai disposto che il piccolo l
sfiorasse appena questo mondo,
e dopo averlo rigenerato nel Battesimo
lo hai chiamato con te in paradiso,
aiutaci sempre nel cammino della vita
con la speranza di ritrovarci un giorno nella tua casa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLE OFFERTE
Accogli, Signore,
le preghiere e le offerte della tua Chiesa,
e consola con la tua paterna bontà
i genitori del piccolo
essi affidano a te la creatura che avevi l'oro donato
nella certezza di riabbracciarla nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Prclaz1o tlCI dclurn1, 1.1b1 377-381
ANTIFONA ALLA COMUNIONE Siamo stati sepolti
insieme con Cristo nella morte;
crediamo ch.e anche vivremo
insieme con Cristo tT.P Alleluia.]
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al corpo e sangue del tuo Figlio
ci conforti, o Padre, nelle angosce della vita presente
e ravvivi in noi, che confidiamo nel tuo amore,
la beata speranza della vita futura.
Per Cristo nostro Signore.
2. Altre o razioni
[Link] .ETTA
O Padre, che conosci la pena del nostro cuore
per la perdita del piccolo N ,
concedi a noi, che ci eravamo rallegrati
per il dono di questa creatura,
di consolarci al pensiero
che egli vive felice accanto a te in paradiso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
SULLF OFFERTE
L'offerta di questo sacrificio, Signore,
esprima la nostra sottomissione
al misterioso disegno della tua provvidenza,
e ci consoli nella prova con la dolcezza del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Saziàti alla mensa eucaristica
ti supplichiamo, Signore:
tu che hai chiamato nella tua casa il piccolo ! ,
concedi a noi di condividere un giorno con lui
la gioia dell'eterno convito.
Per Cristo nostro Signore.
NELLE ESEQUIE
DIUN
BAMBINO
NON ANCORA
BATTEZZATO
COLLETTA
Ascolta, o Padre, l'ardente desiderio della tua Chiesa
che si unisce nella fede alla famiglia del piccolo l" 1 :
concedi ai suoi cari, che piangono la perdita della loro creatura,
di trovare conforto nella certezza del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
( rf l
SULLE OFFERTE
L'offerta di questo sacrificio, Signore,
esprima la nostra sottomissione
al misterioso disegno della tua provvidenza,
e ci consoli nella prova con la dolcezza del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
Prclazio dci defunti, pagg. 377-381
DOPO LA COMUNIONE
La comunione al corpo e sangue del tuo Figlio
ci conforti, o Padre, nelle angosce della vita presente
e ravvivi in noi, che confidiamo nella tua misericordia,
la beata speranza della vita futura.
Per Cristo nostro Signore.
IN APPENDICE
*PREGHIERE
EUCARISTICHE
PREGHIERA
EUCARISTICA VIA
DIO GUIDA
LA SUA CHIESA
Questa Prc~h i er;t curaristica fo1 ma un 111t1o unico con 1! suo prcfazio, che non si pu(>
mai caml>i.1rc. Di <.:onsc.:gucnza, non si puc\ dir e ti li est 1 p, q?, hil' t a l'lll'Mist ic.1 quando ~
prescritto un prcfazio proprio. Si pw\ din· iu tlllti !;li .tltri casi, lllll scn1prc con il suo
prcfazio, .Uidac quando l(• ruhridu:: prescrivono il prcfazio dd Tempo.
Nelle form ule seguenti le parole de l Si~n orc sì pronumnno con voce chiara c Jj.
srinl a, come è rich iest o da ll a loro n<lt ura.
La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
prende il pane, c tcncndo lo alq uanto sollevato sull 'altare, p rosegue:
prese il pane e rese grazie,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
inch in andos i lcggcJ mente
Poi dic.:c:
cr M istero della fede.
li popolo acclama dicendo:
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o salvatore del mondo.
902 PREOIIJERA HUCAR ISTICA V/11
lC F ortifica nell'unità
tutti i convocati alla tua mensa:
insieme con il nostro Papa N.,
il nostro Vescovo N.,
i presbiteri, i diaconi e tutto il popolo cristiano.
Possano irradiare nel mondo gioia e fiducia
e camminare nella fede e nella speranza.
Prende sia In palena con l'ostia, sia il c::~lice, eJ elevandoli insieme.:, dice:
CP P er Cristo, con Cristo e in Cristo,
o
cc a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo ,1eclanu:
Amen.
PREGHIERA
EUCARISTICA V/B
Qut'Ma Pn.•ghit"ra et1C,trist ka fonna un Lutto un ico t o n il suo [Link], che non si puè>
mai cambi:trl'. Di conseguenza, non si pu(> Jirc qm·sta Prq~hicra l.~tu.:arisl ica [Link] è
prcsniuo tua pr cf.t:[Link] proprio. Si può dire in tutti sii tltri casi, nl.l :;cmprc ron il suo
prcf,tzio, .wchc qu cuulo le ruhriche prescrivono il [Link] dd 'lcmpo.
Poi dice:
CP M istero della fede.
Il popolo acclama dicendo:
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'at tesa della tua venuta.
Oppure.
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure:
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o salvatore del mondo.
(ìflSlJ NOS J'RA VIA 907
Pn·ndc sia la [Link] con l'ostia, sia il calice, ed elevandoli insicm<>, dice:
CP Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
o
cc a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA
EUCARISTICA V/c
Questa Prcgltit'ra cucari!\tica forma un Lll11o unico con il 'iliO prcfazio, che non si può
nt;l i l'.[Link]'. Di wnscgucn~a. non si può c..lirc qucst.\ Prcgh iera cucarist ica quanc..lo è
pn:sniuo uu pr cfnzio pmprio. Si può dire in lutti gli altri [Link], m.t sempre con il ~uo
prcLtzio, :uu:hc quando le rubriche prese• ivono il prdazio del Tempo. l
Nelle formule seguenti le parole del Signore si pronunztano con voce chiara c Ji~
stinta, come è richiesto <bila loro mllura.
l a vigilia della sua passione, mentre cenava con loro,
prende tl pane, l~ t cncndolo ,d quanto sollevato sull'altare, prosegue:
prese il pane e rese grazie,
lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:
i neh [Link] lq~gcrmcnte
Pni <lice:
CP istero della fede.
11 1f'J'riJCl 1rdnrn!l d,r,..vJ•,
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
( >pplll t'
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
UppUt•·
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
912 PRI:GitlERA EUCARISTICA V/1'
Prende sia IH [Link]!.'.Jt,l con l'osi ia, si;1 il calice, cJ elt·vanJoli insieme, dio.::
CP P er Cristo, con Cristo e in Cristo,
o
cc a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo acclama:
Amen.
PREGHIERA
EUCARISTICA V/n
LA CHIESA IN CAMMINO
VERSO L'UNITÀ
Questa Prq;hicn1 [Link]Ìta forma un tutto unico ron il suo p•cl',,zio, ~.:hc non si pu(>
mai c:unhi:trc. Di conscgm'nza, non si può dire questa l'n:hlticra eucaristie,, [Link] è
prescritto un [Link] prnp1 io. Si può din• in tutti Pli .dt1 i [Link], 111,t sempre con il suo
prclazio, ;lnl'he quando lt• ruhrit:hl' prescrivono il prefnz•o del 'l'ctnpo.
Nelle furntuh: sq.;uemi le parole dd Signore ~i pronunziano cor1 voce chiara c di-
·"tint.t come (· rit hil''ìlo [Link] loro [Link]':l
Poi dile:
CP M istero della fede.
Il popolo ~cd :un.t dtrl'ndw
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
Oppurl
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
LA CIIU·SA IN CAMMINO VL·RSO L' UNI l 'A 917
Prende sia la p:ucna con l'ostia, sia il calice, ccl elevandoli insieme, dice:
CP Per Cristo, con Cristo e in Cristo,
cc anell'unità
te, Dio Padre onnipotente,
dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
Il popolo acdan[Link]
Amen.
PREGHIERA EUCARISTICA
DELLA
RICONCILIAZIONE I
LA RICONCILIAZIONE
COME RITORNO AL PADRE
Questa Preghiera ~[Link] stica forma un lutto unico con il suo prcfazio. Di conseguenza,
non si può dire quando è prescritto un prefazio prorrio. Si può J irc in tutti gli altri casi,
anche qu.1ndo le rubriche prescrivono il prcfazio de Tempo, ma sempre con il suo prefa·
.
zio o con altri prefazi, purché si riferiscano ai temi della pcnttcnza e del rinnovamento dJ vita.
N ell e formule seguent i le parole del Signore si prommz1ano w n voce ch iar.l c di-
st inta, come è richil'sto dalla loro n,1turn.
E ravamo morti a causa del peccato
e incapaci di accostarci a te,
ma tu ci hai dato la prova suprema della tua misericordia,
quando il tuo Figlio, il solo giusto,
si è consegnato nelle nostre mani
e si è lasciato inchiodare sulla croce.
Prima di stendere le braccia
fra il cielo e la terra,
in segno di perenne alleanza,
egli volle celebrare la Pasqua con i suoi discepoli.
r l"l'nde " p:tm•, c tcncndolo alq uanto sollevato sull'alt;l rc, prosegue:
Mentre cenava, prese il pane
e rese grazie con la preghiera di benedizione,
lo spezzò, lo diede loro, e disse:
mc h [Link] leggcnnctlt l!
Poi dice·
CP M istero della fede.
Il popolo :'l~chma dtu•ndo.
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
Oppun:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Oppun
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
922 PRHil li ERA EUCARISTICA DELLA RICONC [Link]· l
Ptcndc si:'l !.1 p:ncn:l con l'o 1i,1, !;ia il L·.dicc, cd c lcv~ nd o li iwdc rne, dice:
Ndlc formult' seguenti le parole del Signore si prollllllZJano con voce chiara c Ji-
è 1ichicsto dalla loro n:ttun.
stint:l, come
Poi dice:
C P M istero della fede.
Il popolo acclama dicendo:
Annunziamo la tua morte, Signore,
proclamiamo la tua risurrezione,
nell'attesa della tua venuta.
Oppure:
Ogni volta che mangiamo di questo pane
e beviamo a questo calice
annunziamo la tua morte, Signore,
nell'attesa della tua venuta.
Opptu· ·.
Tu ci hai redenti con la tua croce
e la tua risurrezione:
salvaci, o Salvatore del mondo.
926 PREO ll iERA EUCA RISTICA DELLA RICONCILIAZIONE Il
Pren de sia b patcna con l'ostia, sia il calice, ed elevando li insteme, dice:
CP P er Cristo, con Cristo e in Cristo,
o
cc a te, Dio Padre onnipotente,
nell'unità dello Spirito Santo,
ogni onore e gloria
per tutti i secoli dei secoli.
11 popolo nccbma:
Amen.
*ORAZIONI
O RAZIONI
SULLE OFFERTE
E DOPO
LA COMUNIONE
l c sc~ttcnti ora?.ioni «Sulle offcrLC» c • Dopo la Comunione.-, tratte da .thtc parri <Id
Mcs~.de Ro111:uw, ~ono pwpostc con i ncct•ssari [Link] [Link] i per le lt·rit• dci ·re m pi Ji
Avvento, Natale c [Link],t come arr icchimc111n c vad,t:lionc :alle or.1zioni l [Link] ri·
pelLI te nel ~.:orso t!t·llc varie et t [Link].
P~r prétticit~ si sono ripetute le .1ntifonc ,tll.l Colllunionc con riferimento al Vangelo dt•l
gaorno.
I SETTIMANA DI AVVENTO
ANTJF()NA A l LA C'OMUNIONF
Molti verranno daJJ'oriente e dall'occidente
c siederanno a mensa
nel regno dei cieli. Mt 8, Il
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti
con il pane della vita eterna,
confermaci nel tuo amore,
perché possiamo camminare verso di te
nella vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA [Link]
O Padre,
che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che rimaniamo nel tuo amore,
viviamo della tua vita
e camminiamo verso la tua pace.
Per Cristo nostro Signore.
l SETf'IMANA DI AVVI•N l'O 931
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, la forza del tuo Spirito,
operante in questi santi misteri,
sia per noi sostegno nella vita presente
e pegno sicuro della felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOJ>O LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che ci hai nutriti con il pane della vita,
fa' che ti onoriamo con fedele servizio
e ci prodighiamo per il bene dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
II SETTIMANA DI AVVENTO
Lunedì SULLE OFPERTE
Guarda, Signore, questa tua famiglia
raccolta intorno all'altare,
e custodiscila sempre nella tua carità,
perché sia degna di offrirti il sacrificio di lode.
Per Cristo nostro Signore.
Prcfazio dell'Avvento l oppure lA, pagg. 312-313
DOPO LA COMUNIONF
Il pane eucaristico, che abbiamo ricevuto,
fortifichi e rinnovi la tua famiglia, Signore,
perché custodisca sempre il dono della fede
e cammini fiduciosa
sulla via segnata dai tuoi comandamenti.
Per Cristo nostro Signore.
Il SII l 1"11\tANA J)J AVVI ·NTO 933
DOPO LA COMUNIONE
O Signore, il pegno della redenzione
che abbian1o ricevuto in questo sacramento,
ci sostenga nel cammino della vita terrena
e ci guidi alla gloria futura.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONl'.
La comunione al tuo sacramento
ci santifichi e ci rinnovi, Signore,
e ci aiuti a progredire ogni giorno
nella dedizione al tuo servizio.
Per Cristo nostro Signore.
934 ORAZIONI HHUALI SULl.H [Link] E DOPO LA COMUNIONE
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo,
formaci alla scuola del suo Vangelo,
perché conosciamo la tua verità
e la testimoniamo nella carità fraterna.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
per la forza misteriosa di questo convito eucaristico
donaci la vittoria sul peccato,
la salute del corpo e dello spirito,
e la gloria eterna nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
Ili SE'l riMA NA DI AVVEN l O 935
DOPO LA COMUNIONE
Custodisci in noi il tuo dono, Signore,
e il pane eucaristico che abbiamo ricevuto
diventi per noi sorgente di salvezza e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
DOJ>O LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
il sacramento che abbiamo ricevuto
ci rinnovi nella mente e nel cuore,
perché possiamo comunicare alla tua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
936 ORAZ IONI H !RIAl.l SULLE OHh Ri l: E UOPO l/\ COMUNJUNE
DOPO lA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
questa celebrazione eucaristica,
fonte e culmine della vita della Chiesa,
ci aiuti a progredire nel cammino della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONF
Questo sacro convito ci sostenga, Signore,
perché testimoniamo nei pensieri e nelle opere
la luce della tua verità e l'amore verso i fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
ANTJl:ONA Al 1 A COMUNIONE
«Le opere da me compiute
testimoniano che il Padt·e mi ha mandato ».
OOPO LA COMUNIONF
O Padre, che ci hai nutriti con il pane della vita,
fa' che gustiamo nello splendore della tua luce
il mistero che ci conforta nel pellegt·inaggio terreno.
Per Cristo nostro Signore.
938 ORA/',ION I H~RIAI l SUI. I.E OH•ER'I h E DOI'O I .A COMUNIONE
DOPO LA COMUNIONE
Dio g·rande e misericordioso,
che ci hai nutriti alla tua mensa,
concedi a noi di partecipare all'eterno convito,
che ci hai fatto pregustare in questo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che in questo sacro convito
ci hai nutriti del corpo e sangue del tuo Figlio,
fa' che contempliamo nella luce della tua gloria
il mistero che ora celebriamo nella fede.
Per Cristo nostro Signore.
l bf\11'0 DI NAIAl b PIUMA DEl l.' l: l'll·ANIA 939
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai accolti al tuo sacro convito,
donaci un'esperienza sempre più viva del tuo amore,
perché rimaniamo in perenne rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai nutriti alla tua mensa,
donaci di godere i beni eterni
che pregustiamo in questi santi misteri.
Per Cristo nostro Signore.
OOPO LA COMUNJON 1 ~
ArffiFONA AU A COMUNIONE
Gesù spezzò i cinque pani,
e li distribuì a tutti finché ne vollero.
DOPO LA COMUNIONE
Fortifica, o Padre, la nostra fede
con questo cibo di vita eterna,
perché come veri discepoli del tuo Figlio
testimoniamo nelle opere
il Vangelo che ci hai trasmesso.
Per Cristo nostro Signore.
9 gennaio 'i t JJ LF OFFERTE
(o mercoledì) Guarda con benevolenza, o Padre,
i doni che portiamo al tuo altare
e fa' che la celebrazione di questo mistero
sia per noi sorgente di pace e di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Ptcl:mn dcll' l·[Link].l 1 p.u~. 319 o di [Link], p.1gg 316-318.
DOPO LA COMUNIONE
La comunione alla tua mensa
ci liberi, Signore, dalle seduzioni del mondo
e ci aiuti a crescere nel tuo amore
fino alla visione del tuo volto.
Per Cristo nostro Signore.
OJlO LA COMUNIONE
Guidaci, o Padre, nelle vie del tuo amore
con la luce e la forza di questo sacramento;
conferma l'opera che hai iniziato in noi
e portala a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.
Egli vive e regna nei seco~i dei secoli.
944 ORAZ IONI l·t=.IUAI. l SULLE OHI:!R'Il! E DOPO LA COMUNIONb
II SETTIMANA DI PASQUA
DOPO LA COMUNIONE
Conferma, Signore, l'opera della tua redenzione
e proteggi i tuoi figli,
che ~ai c~iamato a fa.r parte della santa Chiesa
medtante 1 sacramenti della fede.
Per Cristo nostro Signore.
D O PO l A COMUNIO NE
O Padre, che ci hai dato la grazia
di annunziare la morte e la risurrezione del tuo Figlio,
fa, che testimoniamo nella vita
il grande mistero che abbiamo celebrato.
Per Cristo nostro Signore.
Il SE l llfviANA DI PASQUA 945
ANTIFONA Al LA COMUNIONE
«La luce è venuta nel mondo.
Chi opera la verità viene alla luce».
Alleluia. G, 3, I 'J.l l
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, nostro Padre,
che ci hai accolti alla mensa del tuo Figlio,
donaci di crescere nella comunione del tuo Spirito
in santa fraternità,
perché giungiamo alla pienezza del Corpo di Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
ANTIFONA AU A COMlJNIONE
«Colui che Dio ha mandato,
annunzia le parole di Dio
e dà lo Spirito senza misura».
Alleluia.
nOPO LA f:OMUNJONE
Guarda, o Padre, i tuoi fedeli,
che hai nutrito di Cristo, pane vivo,
perché, con la luce della fede e con la forza della carità,
costruiscano e allietino la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
946 ORAZIONI FFRIAJ.I SlJLLI~ OHERTE E DOPO l.A COMUNIONE
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che alla mensa dei santi' misteri
nutri e fai crescere la Chiesa,
donaci di accogliere il tnessaggio del tuo amore,
per divenire nel mondo lievito e strumento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO 1 t .OMlJNION ·
O Dio, che in questo mirabile sacramento
comunichi alla Chiesa la tua forza e la tua pace,
donaci di aderire intimamente a Cristo,
per edificare, con il lavoro quotidiano,
il tuo regno di libertà e di amore.
Per Cristo nostro Signore.
111 SUTTIMANA 1>1 PASQUA 947
DOPO l A COMUNIONE
O Padre, guarda la tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa dei santi misteri,
e guidala con mano potente,
perché cresca nella perfetta libertà
e custodisca la purezza della fede.
Per Cristo nostro Signore.
T OPP l A ('nMUNJONF
O Padre, che in questi santi misteri
ci hai accolti alla tua mensa,
donaci la grazia di seguire con fede viva il Signore Gesù,
nel quale hai voluto che ogni uomo trovi la salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
948
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che in questi sacramenti
ci comunichi la forza del tuo Spirito,
fa' che impariamo a cercare te sopra ogni cosa,
per portare in noi
l'immagine del Cristo crocifisso e risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
DOPO LA COMUNIONF
Per questa comunione al tuo sacrificio
donaci, Signore,
un servizio perseverante nella tua volontà,
perché cerchiamo con tutte le forze il regno dei cieli
e annunziamo al mondo il tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
III Se l liMANA DI I'ASQUA 949
DOPO LA COMUNIONE
Santifica e rinnova, o Padre, i tuoi fedeli,
che hai convocato a questa mensa,
ed estendi a tutti gli uomini
la libertà e la pace conquistata sulla croce.
Per Cristo nostro Signore.
DOP0 LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa,
santifica e rinnova la tua Chiesa,
perché tutti coloro che si gloriano del nome cristiano
siano autentici testimoni del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
950 OI{AZIONI Jol] I{IALI SULLE OITFER'I E E DOPO I.A COMUNIONE
IV SETTIMANA DI PASQUA
ANTlPOìJA t l .l A r:OMUNIONE
«Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me».
Alleluia. C.v IO, I.J
n PO l .A C:OMUNTONF
O Signore, la grazia dei sacramenti pasquali
cresca di giorno in giorno nella nostra vita,
e l'Eucaristia che abbiamo offerto e ricevuto
ci edifichi tutti nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
IV SEniMANA DI PASQUA 951
ANTIFONA AU A COMUNIONE
<<Il Padre mi ha mandato;
egli mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare».
Alleluia. Cv 12, 4'J
DOPO LA COMUNIONE
O Dio, salvezza eterna di chi crede in te,
fa' che confortati da questo sacramento pasquale
giungiamo senza timore nella luce della tua casa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO l A COMUNJONF
O Dio, nostro Padre, che ci hai dato la gioia
di partecipare a questo sacrificio,
memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio,
fa' di tutti noi un'offerta perenne per la tua gloria.
Per Cristo nostro Signore.
V SETI'IMANA 1>1 I'ASQUI 953
V SETTIMANA DI PASQUA
AnTIFONA AJ LA [Link]~E
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola,
e il Padre mio lo amerà,
e noi verremo a lui
e prende1·emo dimora presso di lui».
Alleluia. Gv t-1 , 2J
DOPO LA COMUNIONE
La comunione ai santi misteri, Signore,
sia fonte di perfetta libertà per il tuo popolo,
perché, fedele alla tua parola,
cammini nella via della giustizia e della pace.
Per Cristo nostro Signore.
OOPO LA COMUNlONJi
Si allieti il tuo popolo, Signore,
per la comunione al sacramento della vita
e, confortato dal tuo dono,
si dedichi a servizio del1a Chiesa e dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
954 )RAZIONI H!RIALI SULLE OFFURTH E DOPO LA COMUNIONE
DOPO LA COMUNIONE
Signore Dio nostro,
che ci hai donato come cibo spirituale
il sacrificio a te offerto in rendimento di grazie,
trasformaci con la potenza del tuo Spirito,
perché possiamo servirti con rinnovato entusiasmo,
e sperimentare ancora i tuoi benefici.
Per Cristo nostro Signore.
LA COMUNIONE
O Signore, il pegno di salvezza eterna,
che abbiamo ricevuto nei sacramenti pasquali,
ci sostenga nel cammino della vita
e ci guidi alla gloria futura.
Per Cristo nostro Signore.
V Sh IT IMANA 1>1 PASQUA 955
DOPO A COMUNIONE
O Padre, che nutri alla tua mensa
[Link] che confidano nel tuo amore,
~uidaci nella via dei tuoi comandamenti
fino alla Pasqua eterna del tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.
VI SETTIMANA DI PASQUA
A l"C"\MUNJ()NJ:
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che nel convito eucaristico
ci hai comunicato la forza inesauribile del tuo Spirito,
fa' che i tuoi figli
siano portatori del messaggio evangelico
nei problemi vitali del nostro tempo.
Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA Al .l .A COMUNIONE
<<Voi sarete afflitti
e il mondo si rallegrerà,
ma la vostra afflizione
si cambierà in gioia».
Alleluia. Cv Jc,,2Q
D )PO LA COMUNIONE
O Padre, questa comunione eucaristica,
segno della nostra fraternità in Cristo,
santifichi nel vincolo dell'amore la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
958 ORAZIONI H !RIALl SULLE OFFER'I E E DOPO LA COMUNIONE
DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai accolti alla tua mensa,
fa' che il tuo Spirito operante in questi misteri
ci confermi nella tua volontà
e ci renda davanti a tutti testimoni del tuo Vangelo.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO LA COMUNIONE
Signore, che nell'unico pane spezzato tra noi
edifichi e rinnovi l'umana famiglia,
qonaci di attingere ai sacramenti pasquali
un amore autentico e generoso.
Per Cristo nostro Signore.
VII Sbl IJMANA DI I'ASQUA 959
DOPO l A COMUNIONE
Padre santo,
che ci hai nutriti di Cristo pane vivo,
fa' che il tuo Spir~to, operante in questi misteri pasquali,
ci guidi alla verità tutta intera,
perché con la parola e con le opere
edifichiamo la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
DOPO l A COMUNIONE
La partecipazione a questo santo mistero
ci dia grazia su grazia, Signore,
e con la sua forza rinnovatrice
ci renda sempre più degni di così grande dono.
Per Cristo nostro Signore.
VII SE'rllMANA DI I'MìQIJ) 961
I domenica A
O Dio, Padre misericordioso,
che per riunire i popoli nel tuo regno
hai inviato il tuo Figlio unigenito,
maestro di verità e fonte di riconciliazione,
risveglia in noi uno spirito vigilante,
perché camminiamo sulle tue vie di libertà e di amore
fino a contemplarti nell'eterna· gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Dio, nostro Padre,
nella tua fedeltà che mai vien meno
ricordati di noi, opera delle tue mani,
e donaci raiuto della tua grazia,
perché. attendiamo vigilanti con amore irreprensibile
la glonosa venuta del nostro redentore,
Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
c
Padre santo, che mantieni nei secoli le tue promesse,
rialza il capo dell'umanità oppressa da tanti mali
e apri i nostri cuori alla speranza,
perché sappiamo attendere senza turbamento
il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
PER 11. [Link]'O 1>1 AVVENTO 963
II domenica A
Dio dei viventi, suscita in noi
il desiderio di una vera conversione,
perché rinnovati dal tuo Santo Spirito
sappiamo attuare in ogni rapporto umano
la giustizia, la mitezza e la pace,
che l'incarnazione del tuo Verbo
ha fatto germogliare sulla nostra terra.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Dio, Padre di ogni consolazione,
che agli uomini pellegrini nel tempo
hai promesso terra e cieli nuovi,
parla oggi al cuore del tuo popolo,
perché in purezza di fede e santità di vita
possa camminare verso il giorno
in cui manifesterai pienamente
la gloria del tuo nome.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio grande nell'amore,
che chiami gli umili alla luce gloriosa del tuo regno,
raddrizza nei nostri cuori i tuoi sentieri,
spiana le alture della superbia,
e preparaci a celebrare con fede ardente
la venuta del nostro salvatore,
Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
III domenica A
Sostieni, o Padre, con la forza del tuo amore
il nostro cammino incontro a colui che viene
e fa' che, perseverando nella pazienza,
maturiamo in noi il frutto della fede
e accogliamo con rendimento di grazie
il vangelo della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, fonte della vita e della gioia,
rinnovaci con la potenza del tuo Spirito,
perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti,
e portiamo a tutti gli uomini
il lieto annunzio del Salvatore,
Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Pl!R Il 'IL!MPO DI AVVENTO 965
IV domenica A
O Dio, Padre buono,
tu hai rivelato la gratuità e la potenza del tuo amore,
scegliendo il grembo purissimo della Vergine Maria
per rivestire di carne mortale il Verbo della vita:
concedi anche a noi
di accoglierlo e generarlo nello spirito
con l'ascolto della tua parola,
nell'obbedienza della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
Dio grande e misericordioso,
che tra gli umili scegli i tuoi servi
per portare a compimento il disegno di salvezza,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché sull'esempio di Maria
accolga il Verbo della vita
e si rallegri come madre
di una stirpe santa e incorruttibile.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, che hai scelto l'umile figlia di Israele
per farne la tua dimora,
dona alla Chiesa una totale adesione al tuo volere,
perché imitando l'obbedienza del Verbo,
venuto nel mondo per servire,
esulti con Maria per la tua salvezza
e si offra a te in perenne cantico di lode.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER IL TEMPO DI NATALE
I domenica A
O Dio, che conosci la fragilità della natura umana
ferita dal peccato,
concedi al tuo popolo
di intraprendere con la forza della tua parola
il cammino quaresimale,
per vincere le seduzioni del maligno
e giungere alla Pasqua nella gioia dello Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
Dio paziente e misericordioso,
che rinnovi nei secoli la tua alleanza
con tutte le generazioni,
disponi i nostri cuori all'ascolto della tua parola,
perché in questo tempo che tu ci offri
si compia in noi la vera conversione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Signore nostro Dio,
ascolta la voce della Chiesa che t'invoca
nel deserto del mondo:
stendi su di noi la tua mano,
perché nutriti con il pane della tua parola
e fortificati dal tuo Spirito,
vinciamo con il digiuno e la preghiera
le continue seduzioni del maligno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PeR IL TEMPO DI QI IARESIM.A 969
II domenica A
O Dio, che chiamasti alla fede i nostri padri
e hai dato a noi la grazia di camminare
alla luce del Vangelo,
aprici all'ascolto del tuo Figlio,
perché accettando nella nostra vita il mistero della croce,
possiamo entrare nella gloria del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
Signore nostro Dio, santo è il tuo nome;
piega i nostri cuori ai tuoi comandamenti
e donaci la sapienza della croce,
perché, liberati dal peccato,
che ci chiude nel nostro egoismo,
ci apriamo al dono dello Spirito
per diventare tempio vivo del tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Padre santo e misericordioso,
che mai abbandoni i tuoi figli
e riveli ad essi il tuo nome,
infrangi la durezza della mente e del cuore,
perché sappiamo accogliere con la semplicità dei fanciulli
i tuoi insegnamenti,
e portiamo frutti di vera e continua conversione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PFR IL TEMPO DI QUARESIMA 971
IV domenica A
O Dio, Padre della luce,
tu vedi le profondità del nostro cuore:
non permettere che ci domini il potere delle tenebre,
ma apri i nostri occhi con la grazia del tuo Spirito,
perché vediamo colui che hai mandato
a illun1inare il mondo,
e crediatno in lui solo, Gesù Cristo,
tuo Figlio, nostro Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
Dio buono e fedele,
che mai ti stanchi di richiamare gli erranti
a vera conversione
e nel tuo Figlio innalzato sulla croce
ci guarisci dai morsi del maligno,
donaci la ricchezza della tua grazia,
perché rinnovati nello spirito
possiamo corrispondere
al tuo eterno e sconfinato amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, Padre buono e grande nel perdono,
accogli nell'abbraccio del tuo amore,
tutti i figli che tornano a te con animo pentito;
ricoprili delle splendide vesti di salvezza,
perché possano gustare la tua gioia
nella cena pasquale dell'Agnello.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
V domenica A
Eterno Padre, la tua gloria è l'uomo vivente;
tu che hai manifestato la tua compassione
nel pianto di Gesù per l'amico Lazzaro,
guarda oggi l'afflizione della Chiesa
che piange e prega per i suoi figli
morti a causa del peccato,
e con la forza del tuo Spirito
richiamali alla vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
Ascolta, o Padre, il grido del tuo Figlio
che, per stabilire la nuova ed eterna alleanza,
si è fatto obbediente fino alla morte di croce;
fa' che nelle prove della vita
partecipiamo intimamente alla sua passione redentrice,
per avere la fecondità del seme che muore
ed essere accolti come tua messe nel regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Dio di bontà, che rinnovi in Cristo tutte le cose,
davanti a te sta la nostra miseria:
tu che hai mandato il tuo Figlio unigenito
non per condannare, ma per salvare il mondo,
perdona ogni nostra colpa
e fa' che rifiorisca nel nostro cuore
il canto della gratitudine e della gioia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PER Il. TEMPO DI PASQUA 973
II domenica A
Signore Dio nostro,
che nella tua grande misericordia
ci hai rigenerati a una speranza viva
mediante. . .
la risurrezione del tuo Figlio,
accresc1 tn not,
sulla testimonianza degli Apostoli, la fede pasquale,
perché aderendo a lui pur senza averlo visto
riceviamo il frutto della vita nuova.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
8
O Dio, che in ogni Pasqua domenicale
ci fai vivere le meraviglie della salvezza,
fa' che riconosciamo con la grazia dello Spirito
il Signore presente nell'assemblea dei fratelli,
per rendere testimonianza della sua risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Padre, che nel giorno del Signore
raduni il tuo popolo per celebrare
colui che è il Primo e l'Ultimo,
il Vivente che ha sconfitto la morte,
donaci la forza del tuo Spirito,
perché, spezzati i vincoli del male,
ti rendiamo il libero servizio
della nostra obbedienza e del nostro amore,
per regnare con Cristo nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
III domenica A
O Dio, che in questo giorno memoriale della Pasqua
raccogli la tua Chiesa pellegrina nel mondo,
donaci il tuo Spirito,
perché nella celebrazione del mistero eucaristico
riconosciamo il Cristo crocifisso e risorto,
che apre il nostro cuore all'intelligenza delle Scritture,
e si rivela a noi nell'atto di spezzare il pane.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Padre, che nella gloriosa morte del tuo Figlio,
vittima di espiazione per i nostri peccati,
hai posto il fondamento
della riconciliazione e della pace,
apri il nostro cuore alla vera conversione
e fa' di noi i testimoni dell'umanità nuova,
pacificata nel tuo amore.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Padre misericordioso,
accresci in noi la luce della fede,
perché nei segni sacramentali della Chiesa
riconosciamo il tuo Figlio,
che continua a manifestarsi ai suoi discepoli,
e donaci il tuo Spirito,
per proclamare davanti a tutti che Gesù è il Signore.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
l'EH I l 1'1· 1\11'0 1>1 I'ASQUA 975
IV domenica A
O Dio, nostro Padre,
che nel tuo Figlio ci hai riaperto la porta della salvezza,
infondi in noi la sapienza dello Spirito,
perché fra le insidie del mondo
sappiamo riconoscere la voce di Cristo, buon pastore,
che ci dona l'abbondanza della vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
8
O Dio, creatore e Padre,
che fai risplendere la gloria del Signore risorto
quando nel suo nome è risanata
l'infermità della condizione umana,
raduna gli uomini dispersi
nell'unità di una sola famiglia,
perché aderendo a Cristo buon pastore
gustino la gioia di essere tuoi figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, fonte della gioia e della pace,
che hai affidato al potere regale del tuo Figlio
le sorti degli uomini e dei popoli,
sostienici con la forza del tuo Spirito,
e fa' che nelle vicende del tempo,
non ci separiamo mai dal nostro pastore
che ci guida alle sorgenti della vita.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
V domenica A
O Padre, che ti riveli in Cristo maestro e redentore,
fa' che aderendo a lui, pietra viva,
rigettata dagli uomini,
ma scelta e preziosa davanti a te,
siamo edificati anche noi
in sacerdozio regale, popolo santo,
tempio della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Dio, che ci hai inseriti in Cristo
come tralci nella vera vite,
donaci il tuo Spirito,
perché, amandoci gli uni gli altri di sincero amore,
diventiamo primizie di umanità nuova
e portiamo frutti di santità e di pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, che nel Cristo tuo Figlio
rinnovi gli uomini e le cose,
fa' che accogliamo come statuto della nostra vita
il comandamento della carità,
per amare te e i fratelli come tu ci ami,
e così manifestare al mondo
la forza rinnovatrice del tuo Spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
l'H l t l EMPO l>l I'ASQtll\ 977
VI domenica A
O Dio, che ci hai redenti nel Cristo tuo Figlio
messo a morte per i nostri peccati
e risuscitato alla vita immortale,
çonfermaci çon il tuo S~irito di verità,
perçhé nella gioia çhe vtene da te,
siamo pronti a rispondere
a chiunque ci domandi ragione
della speranza çhe è in noi.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, çhe è Dio,
e vive e regna çon te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Dio, che ci hai amati per primo
e ci hai donato il tuo Figlio,
perché rkeviamo la vita per mezzo di lui,
fa' çhe nel tuo Spirito
impariamo ad amarci gli uni gli altri
come lui ci ha amati,
fino a dare la vita per i fratelli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i seçoli dei secoli.
c
O Dio, che hai promesso
di stabilire la tua dimora
in quanti ascoltano la tua parola e la mettono in pratka,
manda il tuo Spirito,
perché richiami al nostro cuore
tutto quello che il Cristo ha fatto e insegnato
e ci renda çapaci di testimoniarlo
con le parole e çon le opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei seçoli.
978 [Link]!'nE PER LE DOMENICIIb H I.H SOLENNITÀ
A
Padre misericordioso,
che nella potenza del tuo Spirito
hai glorificato il tuo Figlio
consegnato alla morte per noi,
guarda la tua Chiesa,
raccolta come i discepoli
con Maria nel Cenacolo:
fa' che nella gioia dello stesso Spirito
gustiamo la beatitudine
di coloro che partecipano alle sofferenze del Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Dio, fonte inesauribile della vita,
che hai accolto l'offerta del tuo Figlio
sacrificato per la salvezza del mondo,
consacraci nell'unità,
che è dono del tuo Spirito,
perché rimaniamo sempre nel tuo amore
e diventiamo testimoni della risurrezione.
Per il nostro signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Padre giusto e santo,
da te procede il Verbo della vita
nella comunione del tuo Spirito;
fa' che il popolo da te redento
formi una perfetta unità
nel vincolo del tuo amore,
perché il mondo creda
in colui che tu hai mandato, Gesù Cristo,
principio e termine di tutta la creazione.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
PI·R IL TEMPO Ul PASQUA 979
Domenica di Pentecoste
COLI.I-:TTA
O Dio, che oggi
porti a compimento il mistero pasquale del tuo Figlio,
effondi lo Spirito Santo sulla Chiesa,
perché sia una Pentecoste vivente
fino agli estremi confini della terra,
e tutte le genti giungano
a credere, ad amare e a sperare.
Per il nostro Signore Gesu Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Oppure:
O Dio, che apri la tua mano e sazi di bene ogni vivente,
effondi il tuo Santo Spirito;
fa' scaturire fiumi d'acqua viva nella Chiesa,
raccolta con Maria in perseverante preghiera,
perché quanti ti cercano
possano estinguere la sete di verità e di giustizia.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Segue la lettura dell' apostolo c del Vang,lo nel mPdo solito.
Per le alt re patti della Messa vedi a pag. 240
PFR Il. fEMPO ORI>INARIO 981
B
O Dio, che riveli i segni della tua presenza
nella Chiesa, nella liturgia e nei fratelli,
fa' che non lasciamo cadere a vuoto
nessuna tua parola,
per riconoscere il tuo progetto di salvezza
e divenire apostoli e profeti del tuo regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, che nell'ora della croce
hai chiamato l'umanità
a unirsi in Cristo, sposo e Signore,
fa' che in questo convito domenicale
la santa Chiesa sperimenti
la forza trasformante del suo amore,
e pregusti nella speranza
la gioia delle nozze eterne.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
982 COi l.E n E PER I.E DOMENICHH h l.· SOLENN ITÀ
III domenica A
O Dio, che hai fondato la tua Chiesa
sulla fede degli Apostoli,
fa' che le nostre comunità,
illuminate dalla tua parola
e unite nel vincolo del tuo amore,
diventino segno di salvezza e di speranza
per tutti coloro che dalle tenebre anelano alla luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
B
O Padre, che nel tuo Figlio
ci hai dato la pienezza della tua parola e del tuo dono,
fa' che sentiamo l'urgenza di convertirci a te
e di aderire con tutta l'anima al Vangelo,
perché la nostra vita
annunzi anche ai dubbiosi e ai lontani
l'unico Salvatore, Gesù Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Padre, tu hai mandato il Cristo, re e profeta,
ad annunziare ai poveri il lieto messaggio del tuo regno,
fa' che la sua parola che oggi risuona nella Chiesa,
ci edifichi in un corpo solo
e ci renda strumento di liberazione e di salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
I'FR Il. TI·MPO ORDINARIO 1015
B
Signore, Dio vivente,
guarda il tuo popolo radunato intorno a questo altare,
per offrirti il sacrificio della nuova alleanza;
purifica i nostri cuori,
perché alla cena dell'Agnello
possiamo pregustare la Pasqua eterna
della Gerusalemme del cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
Dio Padre buono,
che ci raduni in festosa assemblea
per celebrare il sacramento pasquale
del Corpo e Sangue del tuo Figlio,
donaci il tuo Spirito,
perché nella partecipazione al sommo bene
di tutta la Chiesa,
la nostra vita diventi un continuo rendimento di grazie,
espressione perfetta della lode
che sale a te da tutto il creato.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
1016 [Link]~' I l'E PER LI! DOMI·NICII U E LE SOl · NNII'A
8
Padre di infinita bontà e tenerezza,
che mai ti stanchi di sostenere i tuoi figli
e di nutrirli con la tua mano,
donaci di attingere
dal Cuore di Cristo trafitto sulla croce
la sublime conoscenza del tuo amore,
perché rinnovati con la forza dello Spirito
portiamo a tutti gli uomini le ricchezze della redenzione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
c
O Dio, pastore buono,
che manifesti la tua onnipotenza
nel perdono e nella compassione,
raduna i popoli dispersi
nella notte che avvolge il mondo,
e ristorali al torrente della grazia
che sgorga dal Cuore del tuo Figlio,
perché sia festa grande nell'assemblea dei santi
sulla terra e nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
COLLETTE
PER LE FERIE
DEL TEMPO
ORDINARIO
Le sc.:guenti collette si possono us.m: m·lk Messe delle ferì~ del Tempo Ord inario.
16. La lode a Dio O Dio, che hai fatto buone tutte le cose,
della creazione perché siano segno della tua sapienza;
e della nostra vita aiutaci a raccogliere la lode
che sale a te dall'intera creazione,
per dare gloria al tuo nome con tutta la nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
La preghiera O Padre,
con Cristo nella tu solo sai di cosa abbiamo bisogno;
comunione dei santi unifica nel tuo Spirito le nostre voci,
in comunione con la Vergine Madre e tutti i santi,
e accorda i nostri cuori
alla preghiera del giusto tuo servo, Gesù Cristo,
che fu esaudito per la sua pietà.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
17. La parola O Dio, che ci hai convocati per celebrare nella fede
di saLvezza diventa il mistero del tuo Figlio;
nutrimeruo di vita rendici attenti alla voce del tuo Spirito,
perché la parola di salvezza che ascolteremo,
diventi nutrimento di vita,
luce e viatico per noi e per tutta la Chiesa
nel cammino verso il regno.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
1024 COLI E'Il E PER LE f-ERIE DEL TEMPO ORDINARIO
8 Con Maria Signore nostro Dio, che hai voluto presente e orante
arante nel cenacolo nella prima comunità cristiana
la Madre del tuo Figlio,
donaci di perseverare con lei nell'attesa dello Spirito,
per formare un cuore solo e un'anima sola,
e così gustare i frutti soavi e duraturi
della nostra redenzione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
1. Il rito di hencuizionc t: di .t:spcrsiom· cll'li';K1ll " benl!d<.>tta si può fare ogni dolllcni-
c.t in tutte le chiese, in tulli ~;l i Ol':llori, :t tutte c Messt., 1vi co111pn•sc quelle [Link]
.tlla scr.t del sabato
Il rito sostituisce l'atto pcniH.:nzialc nll'inizio della Messa.
2. Dopo il s:tluto inizi,tlt•, il saccrJntc rÌlllaJtl' in piedi .tlla sede, rivolto ,ti popolo; di-
nanZI a lui, il rL·t.:ipicna· con l'i1cqua da hcncdirc.
FORMULARIO I
3. Il sacerdote invit.t il popolo .t !l,, P' cghicra con queste parole o con nltrc simili:
Fratelli carissimi,
in questo giorno del Signore, Pasqua della settimana, preghiamo umil-
mente Dio nostro Padre, perché benedica quest'acqua con la quale sare-
mo aspersi in ricordo del nostro Battesimo. Il Signore ci rinnovi inte-
riormente, perché siamo sempre fedeli allo Spirito che ci è stato dato in
dono.
Tutri [Link] per qu,tlchl· ntOlnt:nto in silenzio.
Quindi il si1cerclote, a m:mi giunte, così prosegue:
Oppure:
Purificami, o Signore:
sarò più bianco della neve.
Oppurl·:
«Su di voi verserò dell'acqua pura,
e sarete mondi da ogni vostra colpa,
e vi darò un cuore nuovo», dice il Signore.
Oppure·
È sgorgata dal tuo fianco, Cristo Signore,
una fonte di salvezza che ci lava dal peccato,
e in tutto il mondo rinnova la vita. Alleluia.
1034 RITO PER L'ASPERSIONE DOMENICALE DELL'ACQUA BENEDETlA
Oppure:
Voi siete stirpe eletta,
popolo santo di sacerdoti e re;
proclamate le meraviglie del Signore:
egli ha vinto le tenebre del male
e vi ha chiamati alla sua santa luce. Alleluia. Cfr l P[ 2, 9
* FORMULARIO II
8. Il sacerdote invita iJ popolo alla preghiera con queste parole o con altre simili:
Fratelli carissimi,
invochiamo la benedizione di Dio nostro Padre, perché questo rito di
aspersione ravvivi in noi la grazia del Battesimo per mezzo del quale sia-
mo stati immersi nella morte redentrice del Signore per risorgere con
lui alla vita nuova.
Oppure come sopra al n. 3.
Dio onnipotente
che nei santi segni della nostra fede
rinnovi i prodigi della creazione e della redenzione,
benedici +
quest'acqua
e fa' che tutti i rinati nel Battesitno
siano annunziatoci e testimoni della Pasqua
che sempre si rinnova nella tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.
ijt Amen.
11. Quindi, quando è prescritto, si canta o si dice l'inno Gloria a D io nell'alto dei cieli.
FORMULARI PER LA
PREGHIERA UNIVERSALE
Ln pre~ h iera un i versalc o der fede li è obbhg.,toria nelle Messe fc:,t ivt•, 111<1 è .mc h c opportuno
che vi .si<t in ogni Messa con 1.1 p<llln. [Link] dci fedeli (d"r pa!-;. XLIX).
Si propon~ono qui di seguito ,, modo dr csernpio alutnr fo,mul:u i
Per· le •Quallro Tcrnpor.l» vedi pa~g. 1043-1045.
TEMPO DI AVVENTO
FORMULARIO GENERALE III F ratelli carissimi, nell'attesa della venu-
ta del Signore nostro Gesù Cristo, im-
R ivolgiamo la nostra comune preghie- ploriamo con insistenza la sua misericor-
ra a Dio, Padre onnipotente, principio e dia: egli che venne nel mondo per evan-
fonte di ogni bene. gelizzare i poveri e guarire i contriti di
~· Ascoltaci, Signore. cuore, porti anche oggi la salvezza a co-
loro che lo attendono come redentore.
l.
ijt. Vieni, Signore Gesti.
a) Per il npstro Santo Padre, il Papa,
per il nostro Vescovo, i sacerdoti, per i L
cristiani che lottano per la fede, pre- a) Perché visiti e custodisca sempre la
ghiamo. ijt. sua santa Chiesa, preghiamo. ~·
b) Perché si estenda il regno del Signo- b) Perché riempia delle sue grazie e dei
re Gesù, perché tutti i p9poli si raccol- suoi doni il Romano Pontefice, il nostro
gano nella sua Chiesa, preghiamo. ijl. Vescovo, e tutto l'ordine episcopale, pre-
2. ghiamo. l~ .
a) Perché cessino le guerre e si estin- 2.
gua l'odio, perché i popoli vivano nel- a) Perché il nostro tempo, con l'aiuto
la concordia, preghiamo. ijt . della provvidenza, goda della sicurezza e
b) Perché il vincolo della carità unisca i della pace, preghiamo. I~ .
cuori, e si affratellino nella giustizia i b) Perché illumini e guidi secondo la
poveri e i ricchi, preghiamo. ijt. sua volontà i nostri governanti nella
3. promozione del bene comune, preghia-
mo. I~ .
a) Per coloro che soffrono nella malattia
o nella miseria, perché il mondo ritro- 3.
vi la pace nella giustizia e nella carità, a) Perché allontani le epidemie, vinca la
preghiamo. ijt miseria e la fame, e ci liberi da ogni
b) Perché i piccoli conservino l'innocen- sventura, preghiamo. ijJ.
I·URMLILAI{J PER l.A PREGHI ERA UNIVERSAJ F 1039
b) Perché doni la libertà agli oppressi e re porti loro sollievo nel corpo e neUo
ai perseguitati, preghiamo. ~ . spirito, preghiamo. ijt.
4. 4.
a) Perché diveniamo autentici testimoni Per le famiglie della nostra parrocchia,
del suo amore davanti a tutti gli uomi- perché mentre accolgono il Cristo nel
ni, preghiamo. J.t. mistero del Natale, sappiano riceverlo
b) Perché nel suo avvento glorioso egH anche nella persona dei poveri e dei sof-
ci trovi vigilanti, preghiamo. 1~ . ferenti, preghiamo. ijt.
t
Per noi tutti, perché impariamo a dona-
re ai poveri il frutto della penitenza TEMPO DI PASQUA
quaresimale, preghiamo. 1~
~ ratelli
carissimi, nella gioia della Pa-
( ' uarda, Signore, la tua Chiesa che si squa, preghiamo con fede Dio, nostro
rivolge a te in fervorosa preghiera, e Padre: egli che esaudl le preghiere e le
dona il tuo paterno aiuto a coloro che suppliche del suo dilettissimo Figlio,
chiami a partecipare ai tuoi misteri. Per guardi benigno la povertà della nostra
Cristo nostro Signore. condizione umana.
t;. Amen. ~ Ascoltaci, Signore.
H>RMUI ARI Pl:R LA PREG IIIERA UNIVEHSALE 1041
1. 3.
Per i pastori delle nostre anime, perché Per coloro che per terra e per mare so-
sappiano guidare con saggezza il gregge no in viaggio, per i prigionieri e per i
loro affidato dal buon Pastore, preghia- carcerati, preghiamo. ijl.
mo. It.
4.
2. Per tutti noi raccolti in questa casa del
Per il mondo intero, perché possa gode- Signore nella comune fede e devozione,
re della vera pace donata dal Cristo, nell'amore e nel timore di Dio, preghia-
preghiamo. I~. mo. Jt.
3. A ccogli, Signore, i desideri della tua
Per i nostri fratelli sofferenti, perché la Chiesa: la tua misericordia conceda a
loro tristezza sia trasformata nella gioia noi tuoi fedeli ciò che la povertà dei
che nessuno potrà togliere, preghia- nostri meriti non osa sperare. Per Cri-
mo. L~. sto nostro Signore.
4. ijl. Amen.
Per la nostra comunità, perché con
grande fiducia renda la sua testimonian-
za alla risurrezione del Cristo, preghia-
mo. 11t. TEMPO ORDINARIO II
O Dio, che conosci la vita degli uomi- F ratelli carissimi, raccolti nella santa
ni del nostro tempo, sottoposti a tante assemblea per celebrare i misteri della
necessità e pericoli, esaudisci i voti e le nostra redenzione, supplichiamo Dio
preghiere dei tuoi figli che si affidano onnipotente, perché il mondo intero sia
al tuo amore di Padre. Per Cristo no- lavato e rinnovato a queste sorgenti di
stro Signore. ogni vita e benedizione.
1~ . Amen. ijt. Dio onnipotente, vieni in nostro aiuto.
l.
Per i nostri fratelli che si sono consacra-
ti a Dio, perché custodiscano fedelmen-
TEMPO ORDINARIO I te il loro proposito, preghiamo. ijl.
F ratelli carissimi, riuniti nella fede per 2.
celebt·are i benefici del Signore Dio no- Per la pace delle nazioni, perché, lonta-
stro, rivolgiamo a lui la nostra preghie- no da ogni turbamento, ogni popolo
ra, perché ci ispiri intenzioni e proposi- collabori al bene dell'umanità, preghia-
ti degni della sua santità. mo. ijt.
l~. Ascoltaci, Signore.
3
l. Per gli anziani e per tutti coloro che
Per il nostro Papa r L, per il nostro Ve- soffrono a causa della malattia e della
scovo rJ , per tutti i sacerdoti c diaconi, solitudine, perché siano confortati dalla
e per il popolo affidato al loro servizio nostra carità fraterna, preghiamo. 1~
pastorale, preghiamo. ~·
4.
2. Per noi qui riuniti, perché sappiamo
Per le autorità pubbliche e i lor o colla- usare con sapienza dei beni che Dio ha
boratori, perché promuovano il bene disposto per la vita terrena, aderendo fin
comune, preghiamo. l~·· d'ora ai beni eterni, preghiamo. ijt.
1042
O Dio, nostro Padre, assisti il tuo po- eterna, perché l'accolga nella comunione
polo, perché possa ottenere dalla tua ge- dei santi, preghiamo. R
nerosità ciò che tu stesso ispiri a chiede- b) Per questo defunto N che si è nutri-
re con fede. Per Cristo nostro Signore. to del Corpo di C risto, pane di vita
I~ .
Amen. eterna, perché lo risusciti nell'ultimo
Nel 'Jcrn po Ordinario si pmsono us;uc giorno, preghiamo. ~·.
anche i formulari generali, sopra riportati. [Per un \accnlotc 1
l) Per questo sacerdote N. che nella
Chiesa ha esercitato il sacro ministero,
NELLE MESSE DEI DEFUNTI perché lo renda partecipe della liturgia
del ciclo, preghiamo. l~
R ivolgiamo la nostra comune preghiera d) Per le anime dci nostri parenti e dj
a Dio, Padre onnifotente, che ha risu- tutti coloro che ci hanno fatto del bene,
scitato dai morti i C risto suo Figlio c perché conceda il premio alle loro fati-
imploriamo pace c salvezza per i vivi e che, preghiamo. I~
per i defunti. c) Per i fedeli che si sono addormentati
ijt. Ascoltaci, Signore. nella speranza della risurrezione, perché
li accolga nella luce del suo volto, pre-
1. ghiamo. I?·
Perché confermi iiJopolo cristiano nel-
la fede e nell'uni della C hiesa, pre- QPer i nostri fratelli che sono nel dolo-
ghiamo. p. re, perché li aiuti e li consoli, preghia-
mo. P
)
g) Per tutti noi qui raccolti nella fede di
Perché liberi il mondo dagli orrori delle C risto, perché ci riunisca nel suo regno
guerre, preghiamo. 1~ . glorioso, preghiamo. P
3.
Perché si mostri Padre di miseric01·dia O Signore, la nostra preghiera sia di
ai nostri fratelli affamati, disoccupati e aiuto alle anime dci fedeli defunti: la
senza tetto, preghiamo. 1~ . tua misericordia conceda loro il perdo-
no dei peccati e H renda partecipi della
4. tua redenzione. Per C risto nostro Si-
.l) Per questo defunto N. che nel Batte- gnore.
simo ha ricevuto il germe della vita Rt. Amen.
[Link] I'FR Il\ PREGHII· RI\ IJNIVERSt\1 F 1043
QUATTRO TEMPORA
L'inizio delle quattro st.1gioni, <<Qunttro Tcmpora», (vedi .1 pag. LX) si ncord.1 il mcrco·
ledì, il venerei) e il sab.1to: dopo l.1 III domenica d1 Avvento, Inverno; dopo la l Jomcni-
ca di Qu.1rcsimn, P1 [Link].,l; clnpo la domci11Ul di Pentecoste, [Link]; dopo la 111 domeni-
ca di settembre, Autunno.
Nei giorni suddetti si [Link] Jirc intcr;lmcntc o in parte i formulari scgucnt i.
1. T'Onli nm io del luogo può pcrmcttcn.: <lÌ sacerdoti in cura d',1nimc di ,1 llidarc, volt,,
per ~olta, in caso di va;t necessità, '' una persona idonea l'irtt.::1rico di distribuire la Co·
mumone.
2. È bene che la persona scelta riceva l'incarico secondo il rito qui descritto.
3. Alla frazione del Pane colu i che è chi;:~m:no n distnbuirc la Comunione si porta al-
J'[Link] e rimane vicino al celebrante. Dopo l'invoozio11e Agnello di Dio il s;H.:enlutc In
benedice con quesll' p;lrolc:
T i benedica +
il Signore,
perché tu sia degno
di dare l'Eucaristia ai tuoi fratelli.
n ministro risponde:
Amen.
4. Il sacerdote, faua la Comunione, comun Jca il ministro, quindi gl1 por~e b pissidc c
insieme vanno a comunicare i fedeli.
*Nella solennità dell'Epifania
ANNUNZIO DEL GIORNO
DELLA PASQUA
Nel giorno dell'Epifania, dopo la lettura del V.1ngelo, il diacono o il sacerdote, o anche
un l:antorc, può <.lan.: l'annunzio dd giorno della Pasqua (pct· la melodia vedi il pag. 1106).
F ratelli carissimi,
la gloria del Signore si è manifestata
e sempre si manifesterà in mezzo a noi
fino al suo ritorno.
N ei ritmi e nelle vicende del tempo
ricordiamo e viviamo
i misteri della salvezza.
Centro di tutto l'anno liturgico
è il Triduo del Signore
crocifisso, sepolto e risorto,
che culminerà nella domenica di Pasqua il... (tre aprile).
In ogni domenica,
Pasqua della settimana,
la santa Chiesa rende presente
quest_o grande evento
nel quale Cristo ha vinto il peccato e la morte.
Dalla Pasqua scaturiscono tutti i giorni santi:
Le Ceneri, inizio della Quaresima, il. •. (sedici febbraio).
L'Ascensione del Signore, il... (quindici maggio).
La Pentecoste, il... (ventidue maggio).
La prima domenica di Avvento, il... (ventisette novembre).
Anche nelle feste della santa Madre di Dio,
degli Apostoli, dei santi
e nella commemorazione dei fedeli defunti,
la Chiesa pellegrina sulla terra
proclama la Pasqua del suo Signore.
A Cristo
che era, che è e che viene,
Signore del tempo e della storia,
lode perenne nei secoli dei secoli.
~· Amen.
PRAEPARATIO AD MISSAM
Sit viti6rum me6rum evacuatio, concu- Sùscipe, D6mine, univérsam meam Ji.
piscéntiae et lihidinis extermim\tio, cariM bertatem. Accipe mem6riam, intelléc-
tatis et patiéntiae, humilitatis et oboeM tum atque voluntatem omnem. Quid-
diéntiae, omniùmque virtutum augmen- quid haheo vel possldeo, mihi largltus
tatio: contra insfdias inimic6rum 6m- es: id tihi totum resdtuo, ac tuae pror-
nium, tam visibilium quam invisibi- sus voluntati trado guberm1ndum.
lium, firma defénsio: m6tuum me6rum, Am6rem tui solum cum gratia tua mihi
tam carmllium quam spiritalium, perféc- dones, et dives sum satis, nec aliud
ta quietatio: in te uno ac vero Deo fir- quidquam ultra posco.
ma adhaésio, atque firus mei felix conM
summatio.
ORATIO AD IFSU.M CRUCIHXUM
Et precor te, ut ad illud ineffabile conM
vlvium me peccat6rem pet·ducere digné- En ego, o hone et duldssime Iesu, ante
ris, uhi tu, cum Fllio tuo et Spiritu conspéctum tuum génihus me prov6lvo,
Sancto, sanctis tuis es lux vera, sadetas ac maximo animi ard6re te oro atque
piena, gaudium sempitérnum, iucundiM ohtéstor, ut meum in cor vlvidos fldei,
tas consummata et feHcitas perfécta. spei et caritatis sensus, atque veram pec-
cat6rum me6rum paeniténtiam, eaque
Per Christum D6minum nostrum. emendandi firmissimam voluntatem ve-
Amen. lis imprimere; dum magno animi afféc-
tu et do16re tua quinque vulnera me-
ASPIRATIONES AD
curo ipse considero ac mente contém~
SANCTISSIMUM J{ FDEMPTOREM plor, illud prae 6culis habens, quod iam
in ore ponébat tuo David prophéta de
Anima Christi, sanctffica me. te, o bone Iesu: « Fodérunt manus meas
Corpus Christi, salva me. et pedes meos: dinumeravérunt 6mnia
Sanguis Christi, inébria me. ossa mea » (1\ n, 17)
GRATIARUM ACl IO POST MISSAM 1051
• • ! i • • • • •
e del Fi- glio e del - lo Spi -
; J Il • ìt Il
San-to. ~· A. men.
PER IL SALUTO
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Il Si-gno-re SI· a con vo- l. ijt.
• • •
E con il
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Oppure:
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pace nella fe .. de per la potenza dello Spirito San- to,
PER LE ORAZIONI
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Pre - ghia - mo.
MOT'ULO
~· 101 i • •- + ,.,, •• , i
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O Dio, nostro P a- dre,
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dare incontro con le buone opere al tuo Cri - sto che vie - ne,
• • • • •
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perché egli ci chiami accanto a sé nella glo • ria++
• • lei
a posse-
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Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è
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Di· o,
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• • • • • Il J Il
tutti se· co- li• dei se- co- li. I' A- men.
PER l RITI DI INTRODUZIONI: 1057
t !111
•
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre, nell'unità dello Spi-
'* .. • •
ri-to San-to,
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per tutti i
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•se-co- li dei se- co- li. ~· A- ·=- J Il
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Per Cristo
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Vl Ve e regna n et
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se-co -li dei se- co-li.
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Tu che vivi e regni n et se- co- li dei se - co-li. ijl. A- men.
1058 l'RIMA MELODIA PER Il. RITO DEtlA MESSA
Per la prima c la seconda lettura si indica solo la melodia per l'acclamazione l111alc.
Per il Vangelo si propone la melodia per il saluto c per l'acclama?.ionc iniziale c lin,tlc.
Tuttavia per alcune l'ircostanze particolari, come ad es. nella Veglia Pasquale, si propone
anche una melodia pct il canto della pcncopt· t itn ,t:ltlt
Al tconinc dl•llc letture la conclusiont Parola di Dio o Parola del Signore può venir
rantnta am:hc da un solista divt.•rso dal lettore
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P a- ro- la
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di Di-
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gra- zte a Di-
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S (gioiosamente arioso)
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~\~ ooJ J j J7fj J lLJ l i )?:·J '=!
Al- le- lu - ia, - - - - - - - - - - - -
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In Qu ar ·sirnJ
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Lo- de e o· no- re a te, Si· gno- re Ge-sù,
2.
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lu- t a.
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Di- o, Re d'e- ter- na glo-
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rta. - - - - - - - -
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111 IGI let
e donaci la tua sal-vez- za.
PER IL VANGELO
'~ 0
• • fel .c; J Il • • • • • • •::;;; j Il
+ Dal Vangelo se-con-do Mat· te o. [Link] a te, o Si-gno- re.
Mar- co.
Lu • ca.
Gio-van - ni.
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'~ . • •
· Pa • ro- la del
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Si-gno- re. ifJ. Lo- de
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te, o Cri-
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Org.
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Pa- ro-la del Si-gno- re.
11
Oppurt>:
(dopo il Vangelo Letto)
....- J
con vo- i.
Il • • • • • • • WBI
Ifi. E con il tu- o spi- ri- to.
t+ IDI •
t IDI • • J
.r
Passato il sabato, all'alba del primo giorno della set-ti- ma- na,
&~ ~ '"' • •
Maria di Màgdala e l'altra Ma- ri - a andarono a visitare il se -
un angelo
J J IDI
•• •
es- sa. Il suo aspetto era come la f61- go -
lei Kll
'~ llil
ebbero di lui le guardie tremarono tra-mor-ti- te.
• •JJ IDI
Ma l'angelo
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cede in Galilea; là lo ve-dre-te.
lljl
• • J
Ecco, io ve l'ho det • to».
. r
' li= '"' •• J 181
• • • • J
•
le donne corsero a dare l'annunzio ai suo- i di - sce - po - li.
t 1111
è IDI
Ed esse,
• • w
avvicinatesi, gli strinsero i piedi e lo a- do - ra - ro - no.
•
•
~ IDI
Allora Gesù dis-se lo-ro:
•• J ... Je;
«Non te- me-
~ IDI
andate ad annuo-
~~ 1111
• • J Il
ziare ai miei fratelli che vadano in Galilea e là mi ve-dran-no».
• • • • • -==• J Il • • • • • ·==- J
'* Pa-ro -la del Si- gno-
~~·
Noi
• • •
ti
r Il • • •
pre - ghia - mo. . A- scol- ta-
p/
•Cl,. Si- e?•
• gno- r Il
re•
1062 •RIMA MEl ODIA PER Il. RITO [Link] A MESSA
PREFAZIO
Il mmlulu A si uça per- la ptlrte iniziale e per la pttrte finali'.
Il modulo IJ ~i uta pc·r la parte centra/C' e si riprende mi ogni Cttpn·ul'r:,o, q11amlo il fi!)to, per
fu suu lu11p,hczza, è clivi.w iu pitì settori.
Gli [Link] wpm i moduli indicano il termine dei rùpe((ivi inc ùi m l'lodi< i,
Le sillabe (! le uotc con trattina .\ i prolungano lrn"Uemente.
l ra[IJ!,ruppamcnti tlt cmm<' c• semimimme si eseguiswno a tt·mpo piiÌ drioço,
DIALOr;O
~(con solennità) -
~uu<tJJ J. D r r J JJ)
. .
J l
Il Si-gno- re si-a con vo - l. F E con il tu- o spt- n- t o.
&~ L:!
lo.
J)
F r JJ F
In ahG no- stri cuo- rt. p. So-no ri-v(}!ti a si. gno- re.
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&~ p t r J J t ] J J J J J J
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Reo- dia- m o
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gra- zie al
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Si-
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co- sa buo- na
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e •
gtu- sta.
MODULI
PREFAZIO DELL'AVVENTO I
(Il
1!'1 (ci
di sal- vez- za, rendere grazie sempre e in ogni luo- go a te, Si-
&~
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(.) (•)
19 1
gnore, Padre santo, Dio onnipotente ed e- ter- no,
•
per
IO!
Cristo
B
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&~ 1111 • W ID I
~ lUI
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~ V=r- : ~ ~~ovo nello splendore del- la glo -
J J a Ja, ,• •. e c1
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chiame-
~~ 191 J w
rare vigi-lan- ti nel- l'at- te -
n a J f ... sa. E no- i,
• 101
e alla moltitudine dei Cori ce-le- sti, can- tiarno con gio - ia
(rall. poco)
~~ 1111 l' • l j) J Il
l'inno
PREFA7JQ DI NA1"ALE J
(l)
'?' '•'
E veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte
~~ '"' • •
di sal - vez- za,
lei
rendere grazie sempre e in ogni luo- go
1•1 • • •
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lJ J ~ , !Q! l•l !el
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nostra mente la nuova luce del tu- o fui- go - re, per- ché
~1111 • lei
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all'amore delle re- al- tà in-vi- si-
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niti agli Angeli e agli Arcangeli, ai Troni e alle Dominazioni e
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t JjJ J J
(Il
te l
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1111 tr • l )
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san- te l'inno della tu- a glo- ria:
PEI{ l.A LITU RGIA llUCARIS I ICA 1065
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È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte
• • 181 (•) • •
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san- ti,
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e soprattutto esaltarti in nel- la quale
in nel quale
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Cristo, nostra Pasqua, si è immo- la- to. È lu- t il
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vero Agnello che ha tolto i pec-ca -
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do,
'~ • • IDI
ETir IOI
~
1
' s;e- :;,, ' ':na pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su
7 1
• • 181
PREFAZIO DI PENTECOSTE
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'~ I<M
te, Signore, Padre San-
a J
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• l ID
Dio
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onnipotente ed e- ter - no.
l
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loro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio hai ef-
fuso lo Spi- ri· to San - to, che a- gl!J.l· bori della Chiesa na-
,,,
Kil li)
rt
r
li,
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sione del-l'u -
angJ ni- ca fe - de.
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l• Jhl
1e1
nella pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su tutta la
,,
• i '!l'
ter· ra, e con l'assemblea degli angeli e dei san- ti
(rall. poco) •
'"' ,. ., J~ J Il
canta l'inno della tu-a glo- ria:
1068 PRIMA MEl OOIA PER IL RlfO DEII..A MESSA
• • 1e1
E veramente cosa buona e giusta renderti gra-zte e innal-
~ le i
• l lji
J J l• • • •
ed e- ter- no, per Cristo nostro Si-gno- re. Mi- ra- bi- le
'~ IDI
•••
e- gli ci
è l'opera da lui compiuta nel mi-ste- ro pa-squa - le:
~
1111
~~ ·=~ria
1
di proclamarci stirpe :~etta, regale sacerdozio, gente santa,
di sal- vez- za, u- niti ai cori de-gli an- ge- li, proclamiamo
(rall. poco) -
1e1 [J l l) J J j) J Il
esul- tan- ti la tu- a lo- de:
l'El{ LA l ITURGlA UUCARISI'IC/\ 1069
'; IDI
IDI
• • 101 (•) • • !
di sal- vez- za, rendere grazie sempre e in ogni luo- go, a
l
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• W IO!
Noi
191
• 101
1(\1 (, •l
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• l C?l • •
gloria del tu-o voi- to. Al loro canto concedi, o Sirgno- re,
7
-(ra!l. poco)
1e1 ;[3. • IO! ) J Il
che si uniscano le nostre umili vo - ci nel · l'inno di lo- de:
1070 'R IMA MH Q[)JA PER Il. RITO DELLA MESSA
,~ I DI (,)
• • • • • •
san - ta ri-splen-de la tu- a
J
glo - ria, e il loro trionfo celebra i doni della tua mi- se- ri-
~ cor- dia.
• • 101
• • IDI
• • IO!
IOl
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111
{ra/J. poco)
j, J m
IO l • i • 101 In! !t t !
i santi del cie-lo, can- tiarno senza fi - ne l'inno della tua lo de:
PER I.A liTURG IA EUCARISTICA 1071
,~ IDI 1•1
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di sal- vez- za, rendere grazie sempre e in ogni luo-go a
IDI lt l lrl
,: • • ; M M IDI
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f~ A g • 1
J ..( . IDI
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na nel cie - lo. Per questo mistero di sal- vez- za,
l'inno della
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tu-a
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lo - de:
J il
1072 RIMA [Link] Pl R Il. RITO OELI..A MESSA
ISTITUZIONE
PREGHIERA EUCARISTICA l
t': vigilia della sua passione, ':~li prese il pane nelle sue mani
sante e vene-ra- bi- li, e alzando gli occhi al cielo a te, Dio,
~
k- ) l
181 (•)
~j ~ !Ili
,~ IDI
&~ l J 1 l J
)
l
2
J)~ ~ J •J
'Pren-de -te,
l
Ilil
•
dis- se: e mangiatene tut-ti: que-sto
l Jj IO!
J~J Il
è il mi -o cor- po of- ferto in sacrificio per vo-i.
&~ IDI
nelle sue mani sante e vene-ra- bi- li,
JJJ l
•
ti
181
'~
. J.
181
Jl
ghiera di benedi- zio -ne, lo die-de ai suoi di- sce -po -li, e
remtsstone
. .
• • J)
..
ACCLAMAZLONE
'~ il e r
' Mi-ste-ro a
del- la
1 w
fe-
J
de.
Il
· PREGHIERA EUCARISTICA Il
Inl
) J t 181
Ji ,n, JiJ I
è il mi- o cor- po of-ferto in sacricifio per vo- i.
1074 PRIMA MELODIA PER IL RITO DELLA MESSA
181 (•l
l J l
....
cena, ':J1o stesso modo,
~~ l .. =1-- :::1
JÌ ~1.
lo die· de ai e dis· se: Prende- te,
t· F l J J 'J J l~ ~ J l J
F'a- te que- sto in me- mo- ria di me.
ACCI AMAZIONE
&~ ,.
~
~~
L::! l J J Il
Mi- ste- ro del- la fe- de.
.ij.o Annunziamo 1 pag 1079
lJ l
• 181
..,.
'~ ·~ grazie con la preghiera di benedi- zio- ne, lo spezzò,
•
lo
'~ d:•. : : SUOI di- sce -po - li, e dis-se: P rene- te,
PER I.A LITURGIA EUCARISTICA 1075
{ca/m~
'i IIJI
e mangiatene
j)
tut- t t:
J• J
que-sto e'
J J J J
•
il mt- o
t~ o
cor- po
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of- ferto
IDI
in sacrificio per
ìs
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J Il •
l.
,,, JJ w l
• IBI
Dopo la cena, allo stesso modo, prese il ca- li- ce, ti rese
j, J • • • •
grazie con la preghiera di benedi- zio· ne, lo die-de ai
*~ u JJJ
suot Cii -sce-po- li,
l )
e dis- se:
l Jl
Prende-te,
IQI
e bevetene
'p
tL
J) ~
i
tut-ti:
2 l 181 ,.,
l el 181 181
~~ ; . ti
!Ili
l r
Fa-
r ·l J J'# J IJ
te que- sto tn me- mo- rta di
~ w l j
me.
ACCLAMAZIONE
~~ ' )i Lr J J l J J Il
Mi-ste-ro del- la fe • de.
~ Annunziamo 'l pag 1079
l 076 PRIMA MI:: LO DIA PER 11. Rll O 1)1:1 l A MESSA
'~ IQI
181
)) J l
vendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fi- ne;
'~ ....
e mentre cenava con loro, prese il pane e rese grazie,
lP l 1(11
lo spezzò,
t J) J
'~ • • • • L::!
lo die- de at suoi di - sce- po- li,
l ,f
e dis- se:
(calmo)
' Pren-
IQI ) J J J J
e mangiatene tut- ti: que-sto è il
mt-o cor-
e w
po
1
]1 1111
'~ 1111
e bevetene
;il
tut- ti:
J ,.., '"'
questo è il calice del mi-o
'" •l
l . w l
que- sto t•n me- m o- n a di me.
PER l.A LITURGIA EUCARISTICA 1077
ACCLAMAZIONE
..
' Jl t J J Il
del- la fe- de.
~~ ~ 1~- !o,
1
~
~~ 181 (f)
j}
-
J
-
l
M IQI
ti rese grazie
• • • •
V. lo spezzò, lo die- de aJ
.
l. R. lo spezzò, lo die- de
II. R. con la preghiera di benedizione, l lo spezzò,
.
lo die- de at
.r>
k
Jl J
V. suoi di- sce- po - li, e dis- se: ' Pren-de- te,
l. F lo- ro, e dis- se:
II. . suoi di- sce- po- li, e dis- se:
(calmo)
'~ 1111
e mangiatene tut- ti:
J J
que-sto e ?l t
J. J
mt- o
(l t 1111
'i
Il
181
J) J • • • •
v. grazie con la preghiera di benedì- zio - ne,
.
I.R calice del vino e di nuovo rese gra-zie, lo die- de at
Il. F gnificando la tua miseri- cor- dia,
t J) rl~::j l ,0 ,
Il *
sUO:i- sce- po- li, e dis- se: Prende- te, e bevetene
'i
~~
tut-ti:
181 t' (• •) IIW
questo e il calice del mi- o sangue per la
181 lei
IDI '•'
nuova ed eterna alle- anza, versato per vot•
• • In! J~ J
e per tut- ti in remissione dei pec- ca- ti.
1 r r l J J 'J. J l J J. J l j
Fa- te que-sto tn me- mo- rta di me.
'
1080 'RIMA MHIODIA PER Il RITO DELLA MESSA
PADP , N()~TRO
Adagio
Pa-dre no- stro, che sei nei cie - li, sia san- ti- fi-
tJw 'l a lJ .
tu- o no- me, ven-ga_..il tu- o re- gno, sta
J J ~ J lJ 'J J l J J J J J
la tua vo- lon - tà, co- me_..in de - lo co- sì in
'~ J J l J :i lr r D lt J J ] l r r 'l
ter - ra. Dac- ci og-gi il no-stro pa- ne quo- ti - dta - no,
' r rl i
~ olr;:JJIHr co-me noi li ri- met-
J ..
mo ai no- stri de· bi - to - ri, e non CliO·
' .~
'~ durJ - reJ inJ ten-
J J l J ~ r l J J 3 J J l J J Il
ta- zio- ne, ma li- be- ra- ci dal ma- le.
• •- •
e con l'aiuto della tua miseri- cor- dia Vl·
IDI
1&1 101
:b J J J Il
Ge-sù Cri- sto.
Solenne ,
uun uu ro
m
~~~n tJ 1 r r 1 1 1 1 11 FJ J
;·. Tu-o è il re-gno, tu- a la po- ten-za e la glo-ria nei se-co- li.
SALUTO DI PACE
,, y
~-La 3
•t= J J. ]
l CII l.
'~ii • • • •••
Si-gno-re si- a con vo-
Ji. IlQl. E• con
••
il
• • • • J~
tu- o spi- ri- to.
BENEDIZIONE SEMPLICE
~ ~ ~;
,,,,
benedica Dio onnipo- t:n- :, Padre e Figlio · e
'~ J
- J Il
•-
Spi~
IÌr
•n-. t•o •
San- t o. p.
(
•
A-
ìl
me n.
Il
1082 PRIMA MH OL>IA PER Il . RITO DELLA MESSA
BENEDIZIONE SOLENNE
M0DULO
~.i
+
IMI IOI -~ • •
+ ·t
Ili!
• • J Il
.-••• ; . JIl>, A- men.
~ ~ ~~~ ;i.
J questa vi- ta,
g7i~ fMJ lol
e di attendere il suo avvento glo- rio- so J
Dio vi renda saldi nel - la fe - de,
• • •
•
' Reden- to- re, pos- siate godere della gioia e- ter- na,
~ Id
• i Ilil
... .
MODULO
' !>=IDI ••
• T
tHl
• •- • 101
•• ; J Il
ESEMPIO Benedizione n. l
~~ 1111 • • 10 1
Assisti il tuo popolo, Si-gno-re,* e non privare della tua
'~ • i IDI • • • • • J Il e; J l
&~ 1111
• J Il • • • ; J Il
Sia benedetto il nome del Si- gno- re. ijt. 0- ra e sem-pre.
t IDI
Il nostro aiuto è nel nome del Si- gno- re.
J Il
~·
IDI
Egli ha fatto
g . ...
cie- lo e ter-
J
ra.
Il 101
~~ r; • • j Il • ..,:=::,
• J Il
n•.- t o
1111
Padre e Figlio + e Spi- San- t o. ~· A- me n.
1084 PRIMA [Link] PER IL IUTO DELLA MESSA
CONGEDO
Oppure:
• Il
a Di- o.
• • • • • • • • IDI i?;
An- da- te e por-ta- te a tut- ti la gioia del Si- gno-
•
re
• • J
•
n- sor- to.
lei •••
'~ len-Jia-.:o • •
. •
gra-zte a
•-=--ìì J
Di- o.
lei
Alleluia,
• • •
al- le- lu- ta.
.r Il
5. Altra melodia a scelta per il prefazio
PREFAZJO DI NATALE l
~ • • •
È veramente cosa buo-na e giu-sta, nostro dovere e fon- te
• i ·~ ..
• • • • 1111 • • • • ·:::. ;
•a
di sal- vez-za, rendere grazie sem-pre ejn o- g~i luo- go
K* • • .-=-; i tel • • J l
~ Signore, Pa-dre San- to, Dio onnipotente ed e- ter - no.
te l MJ! • • IDI
Nel mistero del Verbo incar- na- to è ap- parsa agli occhi
. . . . .--• •-
del- la no-stra men - te u-
• • • • • • • •q
• na• nuo-va lu-ce del tuo fui- go - re,
•
• te l • w . A w • •n• ••
per- ché conoscendo Dio vi-si- bil-men - te, per mezzo suo sia-mo
• • •
ra-pi- ti
lei
all'amore
•
delle real- tà in- vi- si- bi- li.
-. • • w l -te+
E nob u-
l
• • te t • 1e1 • •• • • • • • •
zio- ni e alla mol-ti- tu dine dei Co-ri ce-le-sti, cantia-mo con
• • • • ·~ •
.10- ces- san- • no• • • • • =:?i J. Il
vo-ce te l'in- del- la tua gJo- n a:
1086 PRIMA MELOI>IA PER Il . RITO DELLA MHSSA
PREFAZIO PASQUALE I
fL, ..
È veramente cosa buo-na e giu-sta,
... i
lei
• • • •
IDI
IDI
• • • •
•
soprattutto esal-tar- ti in que-sta
·---- .
-:?' -
not- te nel- la quale Cristo,
<•) • ~
~ .. .----;; -•
no-stra Pa- squa,
• •
• è• im-mo-la-
SJ
·=- J l t o.
lei
È lui il ve-ro
• • •
A-
~ 8. • • • • • ••• • • •
~'<
• • • -
~ ,,
gnel- lo
. -
..• •
che ha tol- to i pec- ca- ti del mon- do,
• ~l
è lui che mo-
• •
t .. . .--:;
gio- ia pa- squa-
•
le,
• !CII
l'u-manità esulta
•
su tut- ta
• la• ter-
• ra, •
•??i
• • • • • •
'~ lei
e con l'assemblea de-
- i J Il
• la• tu- a glo- n.a:
gli an- ge- li e
'-' '-'
•
dei san- ti can- ta
ALJ'RA MELODIA A SCr!LTA PER IL l'IU.::I·AZIO 1087
PRFFA710 DI PENTECOSTE
181 .......
IO l • •
~ ....
È veramente cosa buo-na e giu-sta,
di sal-vez- za,
lUI . . ... -
rendere grazie sem-pre e-.3n o- gni luo • go
nostro dovere e fon-te
-~. •a
~ ~
~
........... 181 • . -~ J l
.
Signore, Pa- dre San- to, Dio onnipotente ed e- ter - no.
181 • • • .:::;; •
Oggi hai portato a compimento il mi-ste- ro pa- squa - le, e
~ ........
su co- loro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio
bori della
~ 1e1
Jnl ••• • • • • • IOl
Chiesa na-scente ha rivelato a tut-ti i po- po- li il mi- stero na-
' ....... .
sco-sto nei se· co- li
• !Ili
~ .
ma-na
; lei
~ 101
ste~
181 • • ... . -• • •
l'u-
IDI
manità e-
...
nella pie-nezza della gio· ia pa· squa- le,
~ "" .. . •
-• 101 •
-
•
..
sulta su tut-ta la ter- ra, e con rassemblea de- gli an- ge- li e dei
~ -
-~ . •--;; . • ·==-- J.
'-"
Il
san-ti can- n a:
MELODIE
PER
ALTRI RITI
i 3 l) J Il
tP Ky - ri - e, e - le -i -son.
Oppur A-scol- ta- ci, Si-gno- re.]
ESEMPIO [Link].a7.Ìonl' l
,,,,
Preghiamo, fratelli carissimi, per la santa Chiesa di Di - o:
~ 181 lei
1&1
• (iJ i ,,,, .., •• • (•l •
++ ,
101
ESEMPIO Owinn.• I
i -+ ,
~ 1e1 4•• E•l • •
181
Dio onnipotente ed e-terno, che hai rivelato in Cristo la tua
•,
~ 181 • • liti • •
gloria a tutte le gen- ti, custodisci l'opera della tua mi- se-ri-
_+ l
• • IDI
IDI
perché la tua Chiesa, diffusa su tutta la terra,
severi con saldezza di fede nella confessione del tu- o no- me.
per-
J
..
Il
~ • • il• . • ·==- f: : J
.
181 •••
Ec- co le- gno del - Cro-ce, :1 quale fu ap-pe- so il
~-
2 i ~l . . .=.
Cri-sto, Sal- va- to -
•
• • J Il
re del mon-do.
·~
.
Ve- m-
•::;,
' • •
te, a-
• i ~ Il
do-ria-mo. ~
1090 MELOD!li PER ALTRI Rlll
Oppur .
&~ J f JB B
Ec- co il le- gno del- la Cro-
ID j; J J J J J J J j
l
&~ i j l R J J3 J
Cri-sto, Sal- va- to- re del mon-do.
J l lì D J J J D J Il
ijt. Ve- n i -
l
Si canta tre volle r~lzamlo sempre di un tono, riprendendo cm1 la rtota temltntde dcll'am•mblca.
~ - • • • •?i J Il • ••••• J Il
c:i-s:o,lu- ce del mon . do. ijt Rendia- mo gra-zie a Di • o.
Oppure:
M IDI
• ••
O luce gio - io - sa,
•e-
~~ .. l J i3J J ] J J Il
terno splendore del Pa-dre, Cri- sto, Si- gno- re im-mor- ta - le!
s; canta rrc volle: ilfzandu JL•mprc di un tono, riprtmdcnrlo con la ,wta termÌTitllc ddl'assemh!t'a.
l'El{ l A Vf![Link] PASQUA! H 1091
ANNUNZIO PASQUALE
Il diacono o, in sua asscn:t.a, lo stesso sacerdote, dopo aver eventualmente incensato il li-
bro c il cero, prodam.l il prcconio pasquale dall'ambone o dal pulpito: tutti i presenti
stanno in piedi c tengono in mano la C<tn<lela ,1ccesa.
In caso di necessità, anche un contorc non diacono ptlÒ proclamare il preconio pasquale;
in questo caso, egli [Link].t l'ultimo pc t· iodo dcii' introd uzionc E voi, fratelli carissimi,
come pure il saluto Il Signore sia con voi, che nel testo sono posti entro l ].
Il prcconio viene proposto tn due forme: una lunga c una breve.
Nella forma breve SI omettono le parti con il pcntagramma in rosso.
L'acclamazione Tu sei la luce è facoltativa cd è segnalata con [Jtt.].
Le stllaiJC e le note con traUma si prolungano brevemente.
l ruggruppamcnti di crome c semmunime 5i eseguiscono a tempo più arioso.
(con solennità)
' W IDI 1•1 • • J • IDI
• • •
E- sulti il coro degl!3n- ge- li, e- sulti l'assem- ble- a ce-
•r • lei
I IJI 101 (• ) IDI
181 [) J l
leMste: un inno di gloria sa-luti il tri-onfo del Si· gnore ri-sor- to.
&• 1111
• • •
splendente della gloria del su- o Si-
~ r r r r r.
IOl
• • E:! lei
gno ·re, e que- sto tem-pio tutto ri- suo- 01 per le acclama -
allarg. poco
~ ID I
. .
ZlOfll
191
(Solo) (Tutti)
~ L~"''
E voi, fratelli carissimi, qui radunati nella solare chiarezza di
;
~ LoJ
- .h ~- l 101 ~~~~~~
onnipo- ten- te. Egli che mi ha chiamato, senza alcun merito,
~ =~o=~~~~~~~.~~.~~.~-~~.~~~-~ lor
nel numero dei suoi mi- ni- stri,
~· l --
J ~ i o J ] J J J J
gra- zie al Si- gno· re, no- stro Di- o.
(rallJ
~; ,,,,
È veramente cosa buona e giusta espnmere con il canto
~~ lljl
• •.
l'esultanza dello sp•· n- t o,
i 101
~ • i 1e1 ., li~ J
101
Padre onnipo-ten- te, e al su-o
E•
.
UOICO Fi • glio,
•
Ge-
PER I.A VE<[Link] PASQUALE' 1093
'~ 1&1
IQf:lgJ
lato la condanna della col - pa an- ti ~ ca.
.r:J l' r
Que-sta è la
n
'~ veJ.. raJ Pa - squa,
r • •
in eu- i
• 1111
~ 191 ,. •l J J J ] o J
li.
n
è la not -
a r ~. te
• • I(JJ
in eu - i hai liberato
le)
figli di Israele,
~, '
9
'
con lo splendore della co-lon-
D n g
na di fuo- co.
J 1 1 r r
r~ . ] Que- sta
• ••• INl
'~ Cristo
IDI
dall'oscurità del peccato e dalla corruzione del mon-
~;l'amore
1
t l,
1
l rr J J ~~ r l· • •
• 1e1
lf~J~J ~;=J
~~t:]~
! ~J~l~-~~~~~LJ ~---s--:
to- re dal se - poi - ero. N es- su n van- tag- gio per no - i
&~ IQI
O immensità
l •
del tuo
••
Jl'
amore per no- i !
2~ l
lei
O inestimabile
~~ 181
l J 181 lJjJ w~
segno di bon- tà: per riscattare lo schia- vo,
!~ ... IDI
t IDI
t 1e1
~--O ks.
O not- te be • a - ta, tu so- la hai meritato di conoscere H
~s_
~s· • M>/ _ =___.r:J
... -cr=-LI
ra in cui Cristo è ri-sor- to da- gli in- fe- ri.
~
~~
Di que-sta not-te è sta-to serit- to: la notte splenderà come il
~~ .Et r
g10r- no,
M>/;-==~~~
e sarà fonte di luce per la zia.
~ • • • • llil
restituisce l'innocenza
( •l
.
at peccatori, la
!
~&~~J§?~J~J~]~~~-~J§j-~_J ; ~= et ~
gio- ia a- gl,Gaf- flit- ti. Dis- si- pa l'o- dio,
~~ ~= ~ J J s-J~ ~
~ ~
- ~~~~~~~J~J§J~B§r~
cor-dia e la pa- ce. O notte vera-men- te glo- rio - sa,
• lei J J
e l'uomo al su- o
• • •
ere- a- to- re! [1}1.] In questa notte di grazia, ac - co· gli,
che la Chiesa ti
1096 MElODIE PER Al.l Rl Rt Il
FJ l 191
r.
!Hl
'~ lei •
cero, frutto del lavoro delle apt, simbolo del-la nuo-va lu- ce.
JJ n oJ 11
~~ IO l-
~~~HR-~ l IOt (• -r_)_
~~ t1 re,i- - ma·-=-·si
non e- stingue il suo vi- vo splendo - ac-
~~ 101 - ~~~~~
- ~~~~
dotto per alimentare que-sta pre- zio- sa lam- pa- da.
,,,, ) J 4 1e1
Ti preghiamo dunq~ Si- gno- re, che questo cero, of-
~
Il '
1<>1 l• •l
per illuminare l'oscurità di questa
l~
r r r G JJ ma1
.ESJ ~ J-zl
.
not- te, ri- splen-da di lu - ce che SI spe-gne.
PHt l A VEGLIA PASQUAI.E 1097
u
,,,,
'~ • •
s:l -•
ga
•
a te
!Ili
come profumo soave, st con - fonda con le
J
del cte-
ar lo.
• • M M IDI
~ JJ
stella che non co-no-sce tra- mon - to:
ar DI
'~ !Di
f:J l 181
che risuscitato
,, !81 (.)
Il
sua luce serena
(calmo)
'~ A-
Jt
4@ J J men.
Il
CANTO DELL'ALLELUIA
Ter~1i~at a l 'cpi~t ola, il sacc~[Link], o se ncc.:cssan o il salmista ~!esso, intona l Alleluia lhc:
tutti n pcto no.
c • • l • • l
• l
• Il
Al - le - lu - ia, * al - le - lu J~~' al - le - lu - ia.
O ppure:
c
•
Al-le - lu-
.
1a.
Il
Questa melorlw può CHt'r ctmtata tre 'IJOite alzando !;empre il tono. Ogni 'IJolta tutti la rti1etono.
s• • • l • .. ~ • • l • Il • • • • • ..Il
Si- gno- re, pie- tà lJ Cri- sto, pie- tà IJ Si- gno- re, pie- tà lJ
O ppu ~t•:
e • • • • • i • -Il ~
• • • • • Il
.
Ky- n- e, e- lé-
. son .IJ l - Chri- ste, e- lé - son lJ
i • • • • • l. • Il
K'y- n-
. e, e- lé - son l -
i ii • • • • • • • l
l
Il l
• l • • Il
San- ta Ma- ri- a, Ma-dre di Di- o pre-ga per no-
~ • • l
a • Il l • l • • Il
San Mi- che- le pre-ga per no-
c • • • • • •• l
• Il • l
• i • • Il
San - ti an - ge - li di Di - o pre-ga- te per no-
.l
c • • • • • • • • l
• • li
Nel- la tu- a mi- se - ri -cor- dia
Il l
sal- va -
.
Cl,
l
r• •
Si- gno- re
Da ogni male salvaci, Signore
Da ogni peccato salvaci, Signore
Dalla morte eterna salvaci, Signore
Per la tua incarnazione salvaci, Signore
Per la tua morte e risurrezione salvaci, Signore
Per il dono dello Spirito Santo salvaci, Signore
l 100 Y1l!LODJI PeR ALTRI RITI
c • • • • • • • • • • • •
Il • • l Il
Noi, pec-ca- to- ri, ti pre-ghia-mo a- scol- ta- ci, Si-gno-re
Benedici e santifica
con la grazia del tuo Spirito
questo fonte battesimale
da eu i nascono i tuoi figli ascoltaci, Signore
~ l l • !!!l l l l l l l l
• • • l
• l!!
bi • l
Il
Ge-sù, Fi-glio del Di- o vi-ven-te, a-scol-ta la no-stra sup-pli- ca
• • • • 10 1 (• •l • •
• 101
O ra, Pa- dre, guarda con amore la tua Chie-sa e fa' scatu •
.
!()!
J J J Il
rire per le- l la sorgente del Bat .. te - si - m o.
• • 4 IDI
IQJ
'dalla
"' macchia del
fJ'
pec - ca -
r
to,
lei
e dall'acqua e dallo
191
.
J
Spirito Santo rtnasca come nuo - va ere - a • tu - ra.
I JHIIH!rgcndo, secondo l 'opporrun1t~, il cero pasquale, una o tre vt1ltc ncl1':1cqua, <.:ontinu:l:
1102
• • • te l • • • 1e1 l• •)
lJ
Di-scen- da, Padre, in que-st'ac-qua, per opera del tuo Fi-
J IDI
J~ J l
glio, la potenza dello Spirito San- to.
~ • • • 1111
;~ 101 rJ r • 181
'~ · · · · a a r
• 1111
•
Que-sta è la fede del- la
101 Eì r l • 1e1
* l ., ••
M IDI
• • 101 • • • 4 1e1 J~ J Il
A Signore Dio nostro, '1 sii presente in mezzo al tuo popolo, ,.
che veglia in preghiera in questa santissima notte, *
rievocando l'opera ammirabile della nostra creazione
e l'opera ancor più ammirabile della nostra salvezza. H
t_B r: t=!
,~Il: • •'""DI ·li iii
B Degnati di benedire quest'acqua,
ar• •,
•'m
1
t1 r· <olleliiij
~ F ~ 1::1 ::i"'•
ii (t ~:Il
che hai creato perché dia fertilità alla terra, *
freschezza e sollievo ai nostri corpi. ~*
Di questo dono della creazione hai fatto un segno della tua bontà: 'f
attraverso l'acqua del Mar Rosso
hai liberato il tuo popolo dalla schiavitù;
nel deserto hai fatto scaturire una sorgente per saziare la sua sete; ·~
con l'immagine dell'acqua viva
i profeti hanno preannunziato la nuova alleanza
che tu intendevi offrire agli uomini. **
Infine nell'acqua del Giordano, santificata dal Cristo, ·~
hai inaugurato il sacramento della rinascita,
che segna l'inizio dell'umanità nuova
libera dalla corruzione del peccato. :-
Ravviva in noi, Signore, nel segno di quest'acqua benedetta,
il ricordo del nostro Battesimo, ·~
perché possiamo unirei all'assemblea gioiosa di tutti i fratelli,
battezzati nella Pasqua di Cristo nostro Signore. ·:-+
(calmo)
PREFA710 PASOUAT E l
&(con solennit4)E
!~ r ru .g 3J J
Il Si-gno- re si-a con vo - i. ijl
&~ p E ,. J J J ]
F
J J J J w J
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Ren- dia- mo gra- z1e al Si- g{,o-t~ re, no- stro Di- o.
,... ral . ~
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. E co- sa
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buo-
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na
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e giu- sta.
Il
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let (. •l • •
proclamare sempre la tua gloria, o Si-gno-re,
(•)
• • IDI
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Cristo, nostra Pasqua, si è immo - la - to.
•..
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• •. •
lu- l il
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ste- ro, nella pienezza della gioia pasquale, l'umanità esulta su
10 1 • • 191
DOSSO J(GJA
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(con
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solennità)_
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e in Cri - sto, a
•-
te,
IDI
Dio Padre
CONGFOO
&~ ••
An- da- te
il • • • • • •
e por-ta· te a tut- ti
• 101
• • J
ri· sor- to.
101 ••
Alleluia, al- le- lu- ia.
• r Il
'~ J • • • .F
-=--
• • • • ìi
Ren-d1a-m-., gra-z1e a Di·
te t Il
o. Alleluia, al- le- lu- t a.
1106 ~t El 0011:! PER AU Kl RITI
Il diacono o il saccHlote, o un altro ministro idoneo, può dare l'[Link] Jcl giorno del-
la Pasqua dopo la lettura 'h·l Vangelo.
l.e .~illabe e le note nm trattina li prolungano bn"Vcmente.
l raggmjJjJtllllt'flfÌ di crome e semiminime si csegm'Jcouo r1 lt'mpo pitÌ t~riuso.
4 IQI
ICJI
•• • !111 101
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ì[JJ • IDI
1111
• • •. •
tor- no. Nei ritmi e nelle vi-cende del te m- po rt- cor-
~ !IW JCJI
~ .,,, ,,,,
181
• •
polto e ri-sor- to,
181
•
ma - na,
a · pn ·
• • •
le.) In ogni
J J 181
domeni~
• • • Idi 181
iJ J Il
' ven- to nel quale Cristo ha vinto il pec - cato e la mor- te.
PER L'l·PJJ·ANIA DEI SHoNC)IH· 1107
In!
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.
IDI l •l
.
J. J. J~ J~
Dalla Pasqua scatu- nscono tutti l g1or- 01 san- ti:
t- 191
Le Ceneri, inizio della Quaresima,
•il... 191
(sedici
J3 J
fcb-bra- io ).
'. La
1e1
Pentecoste,
• 191
il... (ventidue
J) J
mag - gio ).
'. La
1111
'~:~he
1
'
~·:~ti e nella commemorazione dei fe-~:;i de- f:n: -1
: c::esa pelle-
• • • • IDI
IJ
A Cri-sto che era, che è e che vie -
s or ne,
• • • •
Si- gno- re del
f~ IDI ar l 1&1
tempo e della sto- na, lode perenne, nei se- co- li dei se- co- li.
fJ A u ~ Il
(catp
~~ 4~ J J J J Jj J Il
1. A- men.
c • • • • • • l
• • • • • • • • •
Nel no- me del Pa- dre e del Fi-glio e del - lo Spi - ri - to
e • Il • • Il
•
San- to. ~· A- men.
PER IL SALUTO
c • • • • • • • • Il • • • • • • • • Il
Il Si- gno- re
.
st-a con vo-
. ~· E con il tu - o spi · ri •
1. to.
Oppure:
r-o c::J
• l
• • • •. • •
Dio Pa-dre e la
.
comumone dello Spi-ri-to San-to Sl·a con
,. • • • • Il • • • • • • •
~
. • l!
tut· ti VO • 1. ~· E con il tu- o sp•- rt · t o.
PER l RITI DI INTRODUZIONE 1109
PER LE ORAZIONI
c • • •
Pre- ghia- mo.
MODULO
~ ~
~:--··~~~---4·~.---.--~•~a~•.-~•~c~--~·~a~.~~•~ca~--·~~a~•~jj
c • • • • • • •
O Di- o, no- stro Pa- dre, suscita in noi la volontà di an -
c c • l •
dare incontro con le buone opere al tuo Cristo che vie -ne, per -
FCi
regno dei
•
.
cte-
:li. Il
• • Cl
• • •
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Di- o, e
-~-------------------------------e•--~.-----e•--••--~oo--------
vive e regna con te, nell,unità dello Spi- ri- to San-to,
. per tutti i
c Cl • • • Il • • l[
secoli dei se - co - li. ~· A· men.
1110 SECONOA MELODIA PEJ( Il. RITO DELLA MESSA
: • • c • • •
E-gli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spi- ri- t o
: • • c • • • Il • • Il
San-to, per tutti
.
1 secoli dei se- co- li. A-men.
'
Tu SCI
. Dio, e
..
VIVI e regni con Dio Padre, nell'unità dello
E • i
• • •
Cl
• • • Il • • Il
Spi- n- t o San- to, per tutti i secoli dei se - co - li. lf· A-men.
c • c • • Il • • Il
Per Cristo nostro Si-gno-re. A-men.
• • • • • Il
~
Cl
Il
Egli vive e regna nei secoli dei se- co- li. 'l A-men.
Tu che vivi e regni nei secoli dei se- co- li.
.
DOPO LA PRIMA E LA SECONDA LETIURA
E • • • .~
• Il • • • • • • • • Il
Pa - ro- la di Di - o. ~ Ren- dia- m o gra-zte a Di- o.
PER LA LITUROIA DEl l .A PAROLA 1111
c l • l
Al - le - lu - ia,.·
l l r-a =
t'l
al - le - lu - ia,
l
. "··Il
al - le - lu - ia.
l11 Quaresima:
c •••• l '1\ì·· .• Il
• ,.. l • • • l l l
-
Lo-de._..e._..o-no- re a te, Ver- bo di Di -o, Re d'e-ter-na glo-ria.
PER IL VANGELO
c • ~ • • • • • • • Il • • • • • • • ii Il
Il
. .
Si-gno-re SI· a con vo- 1. ~·
. .
E con il tu-o sp1 • rt • t o.
c • • • • • • • • • Il • • • • • • • • Il
a
E • • • ~
• • • Il
• • • • • • • Il
Pa-ro- la del Si. gno- re. Ift Lo- de a te, o Cri- sto.
FSFMPIO PER IL CANTU DEL VANGELO, vedi pag. seguente.
1112 '>ECONOA [Link] PER IL RITO DELLA MESSA
c• • • • •• ~ • • Il • • • • • • • • Il
.
Il Si-gno-re st-a con vo ·i. ltt E con il tu· o spi · ri- t o.
~ • • • • • • • • • Il • • • • • • • • Il
+ DalVan-ge-lo se-con-do Mar-co. ~ Glo-ria a te, o Si- gno- re.
E c
• • • • •
comprarono oli aromatici per andare a imbalsa· ma-re Ge • sù. Di
____
~ • • • •SO· •}e.
~~~----.__. ~~0~----------------~--~----------------
g
c a • • D
masso dall'ingresso del se-pol-cro?>>. Ma, guardando, videro che il
c c c~-----------4•~~-~-----~~-~
•
masso era già stato rotolato via, benché fosse mol-to gra~·de. En·
tQ--~ac~------------~c~------~•~•.-••~~QQ-------------~-cQ~--~
•
d'una veste bianca, ed ebbe-ro pa-u-ra. Ma egli disse loro: «Non ab-
c • • • • • • • • •
bia-te pa- u-ra! Voi cercate Gesù Nazareno, il ero- ci- fis- so.
c c
• • • • • • • •
È risor-to, non è qui. Ecco il luogo dove l'aveva- no de- po-sto.
c • • • • • • • •
Ga-li- le· a. Là lo vedrete, come vi ha det-to». Ed esse, uscite,
C •• j o : ;J•••II
ven-to. E non dissero niente a nessuno, perché aveva-no pa· u- ra.
c • • • • • • • Il • • • • • • • Il
Pa-ro -la del Si· gno- re. ~ Lo- de a te, o Cri- sto.
c• • • • • Il • • • • i Il
Noi ti pre - ghia - mo. l~ A - scol - ta- Cl, Si- gno - re.
3. Per la liturgia eucaristica
PREPAZIO
DIALOGO
e • l l
• • •. Il • l
• l
• • Il
l
Il Si-gno-re
l.
SI•
l
a con vo- t. r
l l
E con il tu- o spi- ri- to.
c l • l l
• l
• l Il So- l • l
• no ri - voi-
l
• l • l Il
In al - to i no- stri cuo - ri. ti al Si-gno- re.
i • l l l
• Il
l
Ren- dia- m o gra-
l • .
zte
l
al Si- gno- re,
l
• •
no- stro Di-
l
o.
i l • l l
• l
• l Il
J~. È co- sa buo- n a e
.
gm- sta.
MOD U l O
+
c • ••• o • l • j o l l Q
• • D •
PREFAZIO DELL'AVVENTO
c • • c
•
È ve- ra-mente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte
c • • i
• •
• • Cl
• l
• • • l
c g
• • • l l
• • ' l • l
• Il • • •
Cri- sto no- stro Si-gno- re. Al su- o primo avvento nell'umiltà
~~----------~•~-~---.--,1.-,1r-----.--4•~~•.-~oo---------------
c • • • • • • l Cl • • l l l
•
la pro -mes.. sa an- ti- ca, e ci aprì la vi- a del- l'e- ter- na sal -
c • • Il • • • • l
• l l
• •.
vez-za. Ver-rà di nuovo nello splendo- re del- la glo-ria, e ct
c Cl
• l
• l
•
chiamerà a possedere il Re - gno pro- mes- so che ora osiamo
c • • l d
• l • • • lt • •• Cl
spe- ra- re vigilan- ti nel -l'at-te- sa. E no-i, uniti agli Angeli e
~~----------------4•--r·--.--~.r-,,~--~c=-----------••~.r-~~~-~-
c • • l
• Il
• •
del - la tu - a lo - de:
1116 SECONDA Ml:l ODIA PER IL RITO DELI.A MESSA
IST111JZIONE
PREGHIERA EUCARISTICA I
c •
•La vi-
--.r-.~CJ~------------~·._~,----=.~·~CJCJ------------------
e CJ • l •• l • CJ
mani sante e ve-ne-ra-bi-li, e al- zando gli occhi al cielo a te, Dio,
e l • l • Cl
c • • • CJ Cl • l • !
zio- ne, spez-zò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e dis- se:
i • • • l • •. •
• :1 Cl
. •
e mangta- te-ne tut- ti:
l Cl
i==c~----------------~•~•~·-•.-~•~+-~•~•~~co---------------
nelle sue mani sante e ve-ne-ra- bi- li, ti re- se grazie con la pre-
e c • l
•
ghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e dis- se:
~C----~=~~·~~c~----~.~~.~~•~~·-41----<c>-----------------
l
Prende-te, e beve-te- ne tut- ti: questo è il calice
PER LA LITURGIA EUCARISTICA 1117
c Cl
• l l • • • •
del mio san· gue per la nuova ed eter-na al- le-
• Cl Cl
• •
an-za, ver-sa- to per vot• e per tuttt• •
In remissione
C l • Il
• • • l
• • Il
dei pec- ca- •
ti.
•
Fa-te que-sto in me-mo-ria di me.
ACCLAMAZIONE
c• • • l l • • Il
Mi-ste-ro del- la fe - de.
PREGHIERA EUCARISTICA II
c • c • • g
c • l
•
• lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e dis-se:
rese grazte,
e l • Cl l l • • Cl • i •
•
Prende- te, e mangia-te-ne tut· ti: questo è il mi- o
c • • • • • •• • Il
cor-po offerto in sacri- fi- cio per vo- i.
1118 ,ECONL>A MELODIA PER IL Rl10 DELLA MESSA
c l • a • • l • Cl
• • •
•
l •
lo diede ai suoi discepoli, e dis-se: Prende-te, e beve-
E
• • •
•
te-ne tut- tt: questo è il calice del mio san- gue
t
• • • • • • • i •
per la nuova ed eter- na al- le- an-za, ver- sa- to per
c Cl Cl
l • Il •
voi e per tutti in remissione
•
dei pec- ca- ti. •Fa-te
~ . • •
que- sto in me - mo-ria di me.
• l Il
ACCLAMAZIONE
c • • • •• • • Il
Mi-ste-ro del-la fe- de.
). Annunziamo 1 pa 1121
c • li c
Nel- la notte in cui fu tradi-to, e- gli prese il pane, ti rese grazie
Le • l •
a • c
• • • •
scepoli, e dis-se:
•
Prende- te, e mangia- te- ne tut· ti:
• • • • • • l •
questo è il mi-o cor- po offerto in sacri- fi- cio per
: •• Il
vo-
•1.•
c •• c::l • l •• Cl c
Do-po la cena, allo stesso mo-do, pre-se il calice, ti rese grazie
~c~.L-4•--+-----•a~•~~a~-------~.~-=.---.•--~•~4-~a~--------
l
dis- se: Prende- te, e beve-te· ne tut· ti: questo è il
e Cl
• l l • c~------------~•~
l • •• • • • • • • • • Il
sione dei pec-ca- ti. Fa- te que- sto in memoria di me.
ACCLAMAZIONE
c • • • • • • • Il
Mi-ste-ro del- la fe- de.
PREGHIERA EUCARISTICA IV
c • •
•
E- gli,
D
•
venuta l'ora d'essere glorificato da te, Padre san-to,
l
a-
c • c • l • l
ven- do amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino al-la fi- ne;
c i • c • l • •
e men- tre cenava con loro, prese il pane e rese gra-zie, lo spez-
~c-----•.--------~o~----------------------------------------~·~•L-••~~-----~~~-----··-----~D~-----
zò, lo diede ai suoi discepoli, e dis-se: Prende-te,
• e man-
e • • l • • l c • • • l •
• • •
Al - lo stesso modo, prese il calice del vino e rese gra-zie, lo
L::c; • l • l • Cl l l
f==c------------cc~----------~--~•~~-----4----~--
• • • l l
e per tutti tn remtsstone dei pec- ca- ti. Fa- te
c • c • l
• ìi Il
que- sto in me- mo-ria di me.
ACCLAMAZIONE
c • • • • • • • Il
Mi-ste-ro del- la fe • de.
c • • Cl • l l • l • • g
E l
• • l •
ri· sur- re- zio- ne,
• c
DOSSOLOGIA
e • • .~. • • l i • • •
Cl
Per Cri- sto, con Cri- sto e in Cri- sto a te, Dio Padre
c Cl Cl l l
• • • g
glo· ria per tut- ti se- co- li dei se- co· li. ~·. A· men.
1122
PADRE NOSTRO
• • • • • • • l •. • • • • • • • • •
' . ...-
~.
no- me, tuo re-gno, st- a fa t- t a la tu· a vo-lon- tà
ven-ga il
• .• • . l •. • • ••••
'
• • • • • • • • • no-stri
• • • • • l •
•co- me
ti -dia- no, e
-
ri-met-ti a no t de- bi- ti
l
• • • • • • • • • • • l• • •
-
li ri- met- tia mo ai no-stri de- bi- to- ri, e non ci in-
-
• • • • • • • • • •. • -=- •le. Il
dur-
-
re m te n- t a- ne, ma li-
Z10• be- ra- Cl dal ma-
EMBOLISMO
" •• c • • • • c l l
Li- be- raci, o Signore, da tutti i ma-li, con-ce- di la pace ai nostri
c • • l • • c c
. .
gtornt, e con Paiuto della tua misericordia vtvremo sempre
l=c------------~0 • • • •
liberi dal peccato e sicuri da ogm turba-men-to, nel- l'at-
PER l RITI DI CONCLUSIONI· 1123
• Cl • • • • Cl::t----------
c• l • • •• Il
to- re Ge • sù Cri- sto.
c
l
l • • • • • • • • • •
• • • • • • 1 l Il
ijl. Tu- o è il regno, tu- a la po-ten-za e la glo-ria nei se- co- li.
SALUTO DI PACE
c • ~ c • • . • i l • • Il l l •
c l l • • • Il
tu- o spi- ri- t o.
BENEDIZIONE SEMPLICE
Q c • • • • • ii •
l l
l l
MOOUI O
c c D
• Il • • Il
P A-men.
Dopo le 111\o..:nzinni il sac..:eulore ~.:cmcludc scmp1c:
tQ--4•~~•~~ca-----------------~•.-•er---.--~•~~•~---ic~---------------
c • l
• • • • ii Il
Spi-ri-to San-to, discenda su di voi e con voi rimanga sem-pre.
A- men.
CONGEDO
• • • l
• • • • • • • • Il
La Mes-sa è fi-ni-ta: .
an- da- te n t pa -ce.
c • c • rw • Il
1~ . Ren-diamo grazie a Di- o.
La Dom 111 1 Ji R1surraionc, dur amc I'01uv d1 Pa..qu 1 c h Domc:111u d1 Pc m ~.oste 'il
~li H l
c l R l l :• Il
La Messa è finita: andate in pa-ce. Al-le-lu-ia, al-le- lu - ia.
Rr. Rendiamo grazie a Di- o. Al-le-lu-ia, al-le - lu - ia.
N.B N[(Jl l AllRI IU111c cltU'•lllll'ChsotH co;suL•.1lllllc c..onl1 1\lclndta <klle nt:t7.1CJI1i
dL:II.l Mt•-;•..l, tncmrt• le ornwmi dt ben ch7rcm..:, c..:oncl' ad C\ qut·ll.t pc1 h bt•ncdin•JilC
ddl'at.l(ll·\ nel h Vq~lt:t P ~[Link], pt•so;•mo c~SCcl: c..HltiltC lOil l.\ mclc•d1.1 dci l'c [Link].
MELODIE GREGORIANE
CON TESTO LATINO
..
PATER NOSTER
c
•Pa-ter• no-ster, l l
• • -
l l • l • • ,... l •
qui es in cae-lis: sane- ti- fj. cé- tur no- men
c l • l l • • • • l
• • l
• l
• ii
tu- um; ad- vé- ni- at regnum
•
tu- um; fi - at vo- lun-tas tu- a,
l
c l l l • l l l
• l
.• ~
l l
l
sic- ut
i!!l
IO cae- lo, et
.
10 ter- ra.
l
Pa·nem no-strum quo- ti- di-
c l
l l
! l
• l i l • l • l • l l l l
• i l
l
a-num da no- bis hO- di- e; et d'1- mtt-
t te no- bis dé-bi- ta no-stra,
~ • • • l
• l
• • • i
• • l • l
sic- ut et nos di- mit- ti- mus de - bi-t6- ri-bus
l l
no- stris; •
et ne
; • ••
• • • • • • •
i
~ Il l
~ l Il • • l
nos .m-d'u- cas lO ten- ta- ti- ' nem; sed H- be-ra nos a ma- lo.
o-
G b~ •
• Il .... ,... rJN Il- l ~ • l•• •r- l
c • • • • Il • • • • • Il
Lu - men Chri - sti. ijt. De- o gra- ti- as.
ANNUNZIO PASQUALE
Il diacono o, in sua assenza, lo stesso sacerdote, dopo aver eventualmente incensato il li-
bro o il 1:c ro, proclama il prcconi o pasquale dall'ambone o dal pulpito: tutti i presenti
stanno in piedi c tengono in mano la candela accesa.
In caso di necessità, anche un cantore non diacono può procbnure il p n w mo JH\qualc;
in questo [Link], cglt tr:tb•cn l'ulttmo periodo dcll'introduziont Quapr6pter astantes vos,
come pure il sa luto D6minus voblscum , c. hc nel testo sono po~tl < ntro 1 lrt [Link] ( ].
Il prcconio viene propo to m due forme: una lunga e una breve.
N1•l1 .1 form.l breve si omeuono le pani con il tctragram ma in rosso.
e =. l • l ••
• • • :1
• • •••
Ex-sul-tet iam an- gé-li- ca tur-ba cae-10-rum: ex-sultent di-vi-na
c • l
•• • • l •
l •
my-sté- ri- a: et pro tan- ti Re-gis vie- tb- ri- a, tu-ba In-so- net sa-lu-
c l• =. . . . l •
• • l l
~··
ta- '
r1s. Gaude-at et tel-lus tan-tis ir· ra-di -a -ta ful-g6- ri-bus: et ae-
l
c • • • • • • • l • l • l
tér- ni Re-gis splendO-re il- lu-stra- ta, t o-d- us orbis se sénti· at a-
c • =• • • l • l • • l •
•
• 1\ • l ~·· l •
mi- sis- se ca -H- gi- nem. Lae-té-tur et ma-ter Ec- clé- Sl· a, tan-ti
c • • • • • • l • l •• l
• i
• l • l
h1- mi- nis ad- or- na- ta fu l- gO- ri-bus: et ma- gnis po- pu-10- r~m vb-
PEJ{ l A VEGLIA f>ASQUAI.L 1127
•• l j • , •• l , ...
l
. ·-· • • • ·=
c ••
ci- bus haec au-la
ris-si - mi,
·-- . . ....
re-sul- tet. [Quapr6pter astantes vos, fra-tres ca-
F-
C -i•lt---t•t-- ••- -t•t-- •• •
- . • :1 ---t--1---=--
me-cum, quae-so, De- i om-ni- po-tén-tis m t- se- ri-cor-di- am m-vo-
~
l -ti
1- -------- . .
l
:1 ·=l • ·---- • • • •
l •
---
nu-me-rum di- gna-tus est aggre-ga- re: lu-mi-nis su- i da- ri-ta-tem
c~~·--~=L-~··-~1-..-------.--4--·---
in-fundens, cé- re- i hu- ius lau-dem
c • • 1 = 1 • 11 • • 1 • • • • 11
LD6-mi-nus vo- biscum. ~. Et cum spf- ri- tu tu- o.]
c • • ;
l'i Il • • i • ~ • r- Il
Sur- sum cor-da. ~· Ha-bé-mus ad D6-mi- num.
c • l • • • l • • • • • • • Il • • • • • r- di
Gra-ti-as a-gamus DO-mi-no De- o nostro. ~ Dignum et iustum est.
c •• • • • • • • l • • • • • • • • •
Ve-re dignum et iustum est, in-vi- si- bi- lem De- um Pa-trem
" .
om-ni- po- téntem,
; • l • • • • • • • • • • •
F i-li- umque e- ius u- ni-gé-ni-tum, DO-mi-num
• • •
1128
c • • • • • • •
•• l
vo -cts mt-nt-ste-
•• .r-•
l l
o per-so- na-re. Qui pro no-bis ae-tér-no Pa-tri
rt-
• • • l r- l • l • • • • • • • • • r- ; f l
A-dae dé- bi- tum sol- vit: et vé- te- ris pi - a -cu-li cau-ti- 6-nem
c • r- ; • l l l l i l l • l
qui-bus ve-rus il- le Agnus oc-d- di-tur, cu-ius sangui-ne postes fi-
c • • rw :1 • ~ • l ~·· • • l
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dé-li- um con- se-cran-tur. Haec nox est, in qua pri-mum pa-tres
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sic -co ve- stl-gi- o tran-si- re fe- d-sti. Haec 1- gi-tur nox est, quae
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Haec nox est, quae h6-di- e per u- ni-vér- sum mundum in C hri-sto
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nox est, in qua, destruc- tis vin- eu- lis mor-tis, Christus ab 1n-fe-ris
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ré- di-mi pro-fu-fs- set. O mi- ra cir -ca nos tu- ae pi- e- ci- tis di -
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lix cul-pa, quae ta-lem ac tantum meru-1t ha- bé-re Redempt6rem!
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mu-tu- a- ti ta-men lu-mi- nis de- tri-ménta non no-vi t.
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qui, re-grés- sus ab .in- fe- ris, hu-ma-no gé- ne- ri se-ré-nus il- hJ-xit,
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et tecum vi-vit et re-gnat in sae- eu- la sae-cu- 16- rum. , A-men.
1132 MI:[Link] GREGORIANE CON TESTO LATINO
CANTO DELVALLELUIA
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Al · le - lu - ia, al - le - lu - fi:, al • le - lu - ia.
Oppure:
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Pro - p{ - ti - us e- sto l{- be - ra nos, Do - mi - ne
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Chri- ste, au- di nos lJ Chri- ste, ex - au - di nos ij
CONGEDO
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• il • • ; .. f Iii r" Il
I- te, Mis- sa est. Al - le - lu - ia, al - le - lu- aa.
ijJ. De- o gra - ti- as. Al- le - lu - ia, al - le -
.
lu- aa.
INDICI
1136 l NOI "E DEl PREFAZI
10. Della presentazione del Signore - Cristo Luce delle genti . . . . . . . . . . . . . . . 475
1l. Dell'annunciazione del Signore - L 'incarnazione del ~rbo nel grembo del·
la Vérgine . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 490
12. Della I domenica di Quar. - Gesù vittorioso sulla tentazione deL maligno 72
13. Della II domenica di Quar. - La trasfigurazione annunzio della beata passione 81
14. Della III domenica di Quar. A - La Samaritana e L'acqua viva . . . . . . . . . . 88
15. Della IV domenica di Quar. A -Il cieco nato e Cristo luce del mondo . . . . 97
16. Della V domenica di Quar. A- La risurrezione di Lazzaro segno della Pasqua 105
17. Di Quaresima I - IL significato spirituale della Quaresima . . . . . . . . . . . . . . 320
18. Di Quaresima II - La penitenza dello spirito . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 321
19. Di Quaresima III - I frutti della penitenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 322
20. Di Quaresima IV - I frutti del digiuno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 323
* 21. Di Quaresima V - La via dell'esodo nel deserto quaresimale . . . . . . . . . . . . . 324
22. Della domenica della Passione - La passione redèntrice del Signore . . . . . . . . 123
23. Della Passione del Signore I - La potenza misteriosa della croce . . . . . . . . . . 325
24. Della Passione del Signore II - La vittoria della passione . . . . . . . . . . . . . . . 326
25. Della Messa del Crisma - IL sacerdozio di Cristo e il ministero dei sacerdoti 129
·~ li numero con il cbis,. indica che il prcf1zio è ripetuto in .1ltra p;t[[C del Ml'\~alt'.
34. Della domenica di Pentecoste - La Pentecoste epifania della Chiesa . . . . . . . 241
35. Dello Spirito Santo I - Cristo asceso aL cielo manda Lo Spirito . . . . . . . . . . . 844
36. Dello Spirito Santo II - La missione dello Spirito nella Chiesa . . . . . . . . . . . 846
* 78. Della consacrazione delle vergini - La verginità per il regno dei cieli ..... 753
79. Della professione religiosa - Cristo modello della vita consacrata . . . . . . . . . 758
80. Della dedicazione della chiesa I - Il mistero del tempio di Dio . . . . . . . . . . 766
80. bis Della dedicazione della chiesa II - La Chiesa pellegrina sulla terra e la
Chiesa celeste . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 767
8 t' Della dedicazione dell'altare - L'altare è Cristo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 771
82. Del comune della dedicazione I - La Chiesa pellegrina sulla terra e la
Chiesa celeste . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 646
83. Del comune della dedicazione II- La Chiesa sposa di Cristo e tempio dello Spirito 648 ·
84. Per l'unità dei cristiani - L 'unità del corpo di Cristo che è la Chiesa . . . . . . 797
85. Della beata Vergine Maria I -La maternità della beata Vergine Maria . . . . . 354
86. Della beata Vergine Maria II - La Chiesa con Maria magnifica il Signore 355
87. Della beata Vergine Maria m - Maria modello e madre della Chiesa . . . . . . 356
* 88. Della beata Vergine Maria IV - Maria segno di consolazione e di speranza 357
89. Della beata Vergine Maria V -Maria immagine dell'umanità nuova . . . . . . 358
90. Dell'Immacolata Concezione della b. V. M. · Maria felice inizio della Chiesa 632
91. Dell'Assunzione della b. V. M. - Maria icona della Chiesa pellegrinante . . . 562
94. Degli Apostoli I - Gli Apostoli pastori del popolo di Dio . . . . . . . . . . . . . . . 361
95. Degli Apostoli II - La Chiesa fondata sugli Apostoli e sulla loro testimonianza 362
101. Di san Giovanni Battista - La missione del Precursore ....... . . . ....... 526 e 574
102. Dei santi Pietro e Paolo, ap. · La duplice missione di Pietro e di Paolo nella Chiesa 532
103. Di Tutti i Santi - La gloria della Gerusalemme celeste . . . . . . . . . . . . . . . . . 610 ·
TERESA DI GESÙ, vergine e dottore della Chiesa, 15 ottobre . . ... . .... o • • • • • • 599
TERESA DI GESÙ BAMBINO, vergine, 1 ottobre .. . ...... oo. . ..... o. . . . . 593
TIMOTEO e TITO, vescovi, 26 gennaio . oo. oooo..... o. oo.. o.... o. o... o. . 469
TITO e TIMOTEO, vescovi, 26 gennaio ..... oo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 469
TOMMASO, apostolo, 3 luglio . oo. o........ . . . .......... oo. . . . . . . . . . . . 534
TOMMASO BECKET, vescovo e martire, 29 dicembre ....... o.. oooo....... o 641
TOMMASO D'AQUINO, sacerdote e dottore della Chiesa, 28 gennaio o. o. . . . . . . 470
TOMMASO MORE e GIOVANNI FISHER vescovo, martiri, 22 giugno . . . . . . . 524
TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE, 6 agosto . o. o..................... 551
TURIBIO DE MOGROVEJO, vescovo, 23 marzo . . o... . ... . . o......... oo. 489
TUTTI I SANTI, l novembre .... o....... . ..... o. o. . o... o. o....... oo. 609
VENCESLAO, martire, 28 settembre o.. o...... o.... oo.. . ...... . ... o o • • • 590
VINCENZO, diacono e martire, 22 gennaio .. o........ o... . ... o. . o. . . . . . . 466
VINCENZO DE' PAOLI, sacerdote, 27 settembre .... o............. o.. o. . . 588
VINCENZO FERRER, sacerdote, 5 aprile ....... o. o...... o..... oo. . . . .
o • 493
VISITAZIONE DELLA B.V.M., 31 maggio ... o. o o..... . .... ooo. oo.
o o o o o. 512
1146 INDICE GENERALE
INDICE GENERALE
Tempo di Avvento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3
Tempo di Natale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35
Tempo di Quaresima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63
Settimana Santa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 113
Triduo pasquale e Tempo di Pasqua . . . . . . . . . . . . . . . . . . 133
Tempo Ordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 245
- Solennità del Signore nel Tempo Ordinario . . . . . . . . . 283
COMUNI
MESSE RITUALI
MESSE VOTIVE
Nelle esequie:
- fuori del tempo pasquale ..... . .... .. .. ......... . 861
- nel tempo pasquale . .. . ..... . ................. . 864
Nell'~nniversario:
- fuori del tempo pasquale . .. .. ... . ........ .. .... . 866
- nel te mpo pasquale . .......................... . 868
Per diverse commemorazioni:
- per un defunto ................ ........ . .... . . 871
- per più defunti o per tutti i defunti ... ... ........ . 873
Orazioni diverse per i defunti:
per il papa .. ....... ...... .............. .. . . . 877
per il vescovo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 879
per un sacerdote ... ...... . . .. . ..... ..... .. . .. . 880
per un diaco no . . .. ........ .......... .. ... . .. . 881
per un religioso .............................. . 882
per un defunto . .. ........................... . 882
per un giovane defunto .. .. . . . ................. . 884
per un defunto che ha lavorato a servizio del Vangelo 885
per un defunto dopo lunga infermità .......... ... . 885
per un defunto a causa di morte improvv isa . ....... . 885
per più defunti . ...... . .......... . .. ... ...... . 886
per coniugi defunti . ........ .. .. . . .. . .. ....... . 888
. . .
per 1 genlton . ... . .. .. .... ..... . . ............ . 888
per i fratelli, parenti e benefattori .............. . . . 889
Nelle esequie di un bambino battezzato .. . ..... . . .... . 890
N elle esequie di un bambino non ancora battezzato ..... . 892
Preghiere eucaristiche
Preghiera eucaristica VIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 899
Preghiera eucaristica V/n . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 904
Preghiera eucaristica V/c . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. 909
Preghiera eucaristica V/o . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. 914
Preghiera eucaristica della riconciliazione I . . . . . . . . . . . .. 919
Preghiera eucaristica della riconciliazione II . . . . . . . . . . .. 923
1152 INDI{ ll GENERALE
Orazioni
Orazioni sulle offerte e dopo la comunione . . . . . . . . . . . . 929
Per le ferie del Tempo di Avvento fino aJ 16 dicembre . 929
Per le ferie del Tempo di Natale prima dell'Epifania . . . 938
Per le ferie del ~lempo di Natale dopo l'Epifania . . . . . 941
Per le ferie del Tempo di Pasqua . . . . . . . . . . . . . . . . . . 944
Collette per le domeniche e le solennità . . . . . . . . . . . . . . . 962
Per il Tempo di Avvento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 962
Per il Tempo di Natale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 966
Per il Tempo di Quaresima . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 968
Per il Tempo di Pasqua . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 973
Per il Tempo Ordinario . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 981
Per le solennità del Signore nel Tempo Ordinario . . . . 1014
Collette per le ferie del Tempo Ordinario . . . . . . . . . . . . . 1017
Collette per il Comune della beata Vergine Maria . . . . . . . 1026
Altri formulari
Rito per l'aspersione domenicale dell'acqua benedetta .... . 1031
Formulari per la preghiera universale ... ............. . 1037
- Formulari generali per i dive~i tempi liturgici ...... . 1037
- Quattro tcmpora ............................. . 1043
Rito per incaricare volta per volta un fedele per la discribu-
.
z1onc dcll'E• ucanstta
. . ................. .. .. ...... . 1046
Annunzio del giorno della Pasqua ................ .. . 1047
Praeparatio ad Missam ........................... . 1048
Gratiarum actio pose Missam ...................... . 1050
INDICI