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La storia

Diario

Il caso

Io, reporter nel mirino della Yakuza


JAKE ADELSTEIN

Ricatto quel potere opaco anti-democrazia


CECCARELLI, GALLI E LAZAR

Ciliegugna e pescarina i nuovi ibridi della frutta


FEDERICO RAMPINI

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Fondatore Eugenio Scalfari

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Direttore Ezio Mauro


CON TEX 7,90

Anno 36 - Numero 213

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gioved 8 settembre 2011

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Misure per 54 miliardi, ridotti i tagli ai parlamentari. Gianni Letta: sono giorni amari. Nel Pdl rivolta contro Pisanu, ma un documento lo appoggia

mercati&democrazia

Sallamanovratraleproteste
Fiducia al Senato, ok da mercati e Ue. Tafferugli davanti a Palazzo Madama
Il retroscena La polemica

Il trilemma che imprigiona leconomia globale


DANI RODRIK
A GLOBALIZZAZIONE in difficolt, ancora una volta. Lera del gold standard, con merci e capitali che circolavano liberamente, fin bruscamente nel 1914 e nessuno riusc a resuscitare quel sistema dopo la prima guerra mondiale. Ci attende un collasso economico analogo negli anni a venire? La domanda non peregrina. La globalizzazione delleconomia ha consentito livelli di prosperit senza precedenti nei Paesi avanzati ed stata una manna per centinaia di milioni di lavoratori poveri in Cina e in altri Paesi dellAsia, ma poggia su piedi malfermi. A differenza dei mercati nazionali, che normalmente sono supportati da un ampio ventaglio di istituzioni normative e politiche, i mercati globali non possono contare su fondamenta solide: non esiste nessun prestatore globale di ultima istanza, nessuna autorit di regolamentazione globale, nessun regime fiscale globale, nessuna rete di sicurezza globale e naturalmente nessuna democrazia globale. Questa governance tanto fragile espone i mercati globali a instabilit, inefficienza e deficit di legittimazione popolare. Questo squilibrio tra il potere nazionale dei Governi e la natura globale dei mercati rappresenta il ventre molle della globalizzazione. Un sistema economico mondiale sano necessita di un delicato compromesso fra le due cose. SEGUE A PAGINA 30

E il Cavaliere accelera Il prezzo maggiore il blitz sulla giustizia pagato dalle donne
FRANCESCO BEI
INCUBO del Cavaliere appena iniziato, la notte ancora lunga. Non un caso se ieri, mentre il Senato votava la fiducia al suo governo e approvava la manovra monstre che dovrebbe mettere al riparo lItalia dalla speculazione, la poltrona del presidente del Consiglio a palazzo Madama sia rimasta vuota. SEGUE A PAGINA 3

CHIARA SARACENO
RA i tanti difetti e ingiustizie della manovra varata dal governo una sta passando sotto silenzio: i costi della manovra saranno pagati direttamente e indirettamente in modo sproporzionato dalle donne, come lavoratrici e come principali responsabili del lavoro famigliare. SEGUE A PAGINA 31

ROMA La manovra economica da 54 miliardi stata approvata dal Senato tra proteste e tafferugli. Mentre i senatori davano il via libera con il voto di fiducia fuori palazzo Madama ci sono stati scontri tra Cobas e polizia con lanci di lacrimogeni. La Ue ha dato il via libera alle misure del governo. Ma il sottosegretario Gianni Letta parla di giorni amari. Nel Pdl rivolta contro l iniziativa del presidente Antimafia, Beppe Pisanu, per un esecutivo dalle larghe intese. Ma un documento in preparazione dentro la maggioranza sollecita una nuova fase politica. SERVIZI DA PAGINA 2 A PAGINA 11

R2

Sondaggio Demos-Coop

Cos cambiata la mappa del calcio il tifoso resiste solo davanti alla tv

Sui soldi a Tarantini il presidente del Consiglio sar interrogato a Palazzo Chigi

Escort, marted i pm da Berlusconi Battaglia sulle intercettazioni


ROMA Inchiesta Tarantiniescort. Silvio Berlusconi sar interrogato marted pomeriggio a Palazzo Chigi. Il premier dovr rispondere sui soldi versati all'imprenditore Gianpaolo Tarantini: ottocentomila euro. Intanto Berlusconi ha inviato una lettera alla Camera dei Deputati affinch le intercettazioni telefoniche dellinchiesta Ruby siano inutilizzabili dal punto di vista giudiziario. COLAPRICO, DEL PORTO E SANNINO ALLE PAGINE 12, 13 E 14

Il caso

Le telefonate che fanno paura al premier


LIANA MILELLA
ON sera mai letta, pur in tanti anni di succose intercettazioni su di lui, e di guerra con lui per mettere il bavaglio alla stampa, una lettera autografa del Cavaliere per fermarle. Adesso l, a Montecitorio. Firmata: Silvio Berlusconi. lultimo atto dello strano caso del Signor B.. Il suo tentativo disperato, e a sorpresa, per evitare che escano tutte le conversazioni che lo riguardano. SEGUE A PAGINA 13

LA PASSIONE CONTRO
ILVO DIAMANTI

A MAPPA del tifo in Italia, tracciata da Demos-Coop per Repubblica, dimostra che quanti si definiscono tifosi sono calati nellultimo anno dal 52% al 45%. E scende anche la quota dei supporter pi moderati. ALLE PAGINE 35, 36 E 37

Il personaggio

Il Festival di Venezia

Se il rosario di Vasco Fischi alla Comencini fa arrossire i benpensanti Uomini, voi non capite
FRANCESCO MERLO
OME i parassiti che si installano sulla criniera di un cavallo di razza, i rancorosi dItalia si sono annidati sulle ferite di Vasco Rossi. E adesso c pure loncologo saputo che boccia scientificamente la sua terapia vacanziera io me andrei ai Caraibi contro il cancro eventuale. E c il sottosegretario Giovanardi che gli rimprovera la marijuana mentre sniffa bigottismo e spaccia demagogia politica. SEGUE A PAGINA 20

Protestano gli autori

NATALIA ASPESI VENEZIA UNA madre che se ne andata, sola, affidando i figli al marito abbandonato. C una madre che se ne andata, coi figli, lasciando solo il marito. C una madre momentaneamente sola, isolata nellangoscia del pianto desolato e interminabile del suo piccolo. SEGUE A PAGINA 50

Bondi va alla Mondadori

IN CULTURA

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GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

LE SCELTE DEL GOVERNO POLITICA INTERNA

Il governo

Fiducia sulla manovra al Senato la Ue: Accolte le nostre richieste in ripresa Borsa e titoli di Stato
Lo sfogo di Gianni Letta: Viviamo giorni amari
ELENA POLIDORI
ROMA Una corsa al voto. Passa al Senato lennesima versione della manovra anti-crisi, la Ue benedice il nuovo piano di rigore, le Borse riprendono fiato e si riduce pure il temutissimo spread (differenziale di rendimento) tra i titoli pubblici italiani e il Bund tedesco. Il si di palazzo Madama arriva giusto poche ore prima del vertice-chiave della Bce che stamani decider se continuare o meno a stendere il suo ombrello protettivo sui paeferugli; davanti a Montecitorio un sit-in di protesta. Alla fine la manovra passa con 165 s, 141 no e 3 astenuti: favorevoli Pdl, Lega e Cn, contrari Pd, Idv e Terzo polo. Ora la parola passa alla Camera. Il nuovo piano di austerity, nella sua versione pluri-ritoccata, piace allEuropa. Nel dare la sua benedizione, Bruxelles entra nel dettaglio. Fa sapere che le misure sulle pensioni vanno nella giusta direzione; che va bene laumento dellIva perch consente senza dubbio una valutazione degli introiti pi precisa rispetto allevasione fiscale; che ottimo linserimento del principio del pareggio di bilancio nella Costituzione. Il commissario Ue Olli Rehn aggiunge anche che il nuovo testo risponde alle sollecitazioni di Bruxelles, favorevole allincasso di un gettito sicuro, come del resto lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Resta tuttavia incerto il capitolo della crescita, con il Fondo monetario internazionale che taglia le stime dellItalia, rendendo cos pi difficile per il paese abbassare il rapporto tra debito e Pil. Comunque sia, nel complesso, secondo la Ue, il pacchetto di austerity consente di recuperare il bene prezioso della fiducia. Un elemento, questultimo, che al momento pare sentito anche dai mercati: dopo giorni di turbolenze e di perdite, complice anche il s della Corte costituzionale tedesca ai meccanismi di aiuto europei, le Borse riprendono fiato. Milano riesce a chiudere con un rialzo del 4,24% ed addirittura maglia rosa in Europa. E soprattutto ridiscende lo spread, considerato la cartina di tornasole dello stato di salute del paese: ora sotto quota 340 (in chiusura 334), sostenuto secondo gli operatori anche dagli acquisti della Bce. Solo oggi per si sapr se il board della Banca centrale europea continuer il suo shopping di Btp o se invece interromper gli acquisti, come sollecitano i tedeschi. A Francoforte per lItalia c il governatore Mario Draghi, prossimo presidente dellEurotower, considerato tra gli ispiratori della nuova manovra.
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Quarantanovesimo voto blindato della legislatura Per il decreto 165 s contro 142 no
si deboli di Eurolandia e dunque sullItalia, attraverso lacquisto di titoli di stato, Btp compresi. Preoccupato, il sottosegretario Gianni Letta avverte: viviamo settimane difficili e amare. Ed un voto di fiducia, il quarantanovesimo della serie, su un pacchetto di misure modificate fino allultimo, in pi punti. Il Pd contrario, pur non facendo ostruzionismo, come gi avvenuto nella manovra di luglio. Per i democratici parla il vicepresidente Luigi Zanda che se la prende con le follie di Berlusconi, dannose per lEuropa e, citando una frase dellex segretario Dc Mino Martinazzoli, chiede di cacciare il cuoco di bordo. Per due volte il presidente del Senato Renato Schifani interviene per richiamare i senatori rumorosi: Questa non una zona per il chiacchiericcio. In aula, Berlusconi non c. Fuori da palazzo Madama, lancio di petardi e taf-

Le cifre

+4,2%
PIAZZA AFFARI

334 pt
SPREAD BUND-BTP

La Borsa di Milano maglia rosa in Europa chiude con un recupero del 4,24 per cento dopo giorni di turbolenze e di perdite. Bene tutti i mercati del vecchio continente dopo il s della Corte costituzionale tedesca ai meccanismi di aiuto europei

Il differenziale tra i nostri Btp e il Bund tedesco sceso a quota 334 punti base, dopo avere superato marted la soglia dei 370 punti. Oggi la Bce decide se continuare a sostenere i Btp o se invece interrompere gli acquisti

Il caso

Blitz anche in via del Plebiscito con lancio di uova e petardi, tensione nel centro di Roma

Scontri Cobas-polizia davanti a palazzo Madama


VIOLA GIANNOLI
ROMA La rabbia esplode prima della fiducia al maxiemendamento che riscrive la manovra. Gli accampati di Piazza Navona, qualche centinaio di manifestanti che hanno trascorso la notte in tenda per presidiare Palazzo Madama, tentano di forzare per tre volte il blocco delle forze dellordine. Quando arriva la notizia della chiamata al voto dei senatori, i contestatori provano a travolgere le transenne allaltezza della Corsia Agonale che divide la piazza da corso Rinascimento, blindato dalle camionette delle forze dellordine e dagli agenti in tenuta antisommossa. E parte anche un lancio di uova, petardi, fumogeni e bottiglie. Poi, da piazza Navona, i manifestanti si muovono in corteo dietro lo striscione Basta macelleria sociale: in testa i Cobas e lUnione sindacale di base, dietro i movimenti di lotta per la casa, il cartello Roma bene comune e poi studenti, universitari, precari, alcuni immigrati e attivisti dei centri sociali. La protesta invade le vie del centro bloccando il traffico attorno a piazza Venezia. Secondo blitz, al grido di Vergogna, a Palazzo Grazioli, a pochi metri dalla residenza del premier Berlusconi. Ma davanti al nuovo sbarramento di carabinieri e polizia il corteo riprende la sua marcia sfiorando il Pantheon per poi arrivare a Montecitorio dove il testo della manovra approder per la seconda lettura. Anche qui i contestatori tentano di forzare le transenne per arrivare fin sotto il palazzo, blindatissimo. Poi i manifestanti si disperdono lanciando un nuovo presidio per domani mattina: Ci accamperemo davanti alla Camera ad oltranza, promettono. Mentre piazza San Giovanni

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PER SAPERNE DI PI www.senato.it www.governo.it

Il retroscena

Berlusconi teme la spallata I mercati e le toghe rosse mi hanno messo nel mirino
Il premier pensa a un decreto anti-intercettazioni
ELLEKAPPA
Plebiscito per conferire con Berlusconi e Ghedini. Il tempo stringe. E i prossimi dieci-quindici giorni saranno decisivi per capire se il premier riuscir a sopravvivere alla tempesta che avanza. Anche il caso Milanese sta infatti per arrivare al pettine, con il voto di Montecitorio sulla richiesta di arresto della procura partenopea. E sono in molti nel Pdl a scommettere che proprio questo passaggio sar lavvio del processo che porter alla caduta del governo. La sorte dellex collaboratore del ministro dellEconomia infatti legata allatteggiamento che decider di tenere la Lega, il cui gruppo parlamentare ormai largamente controllato da Roberto Maroni. E proprio il ministro dellInterno fu decisivo nellindicare ai suoi il voto favorevole allarresto del deputato Pdl Alfonso Papa. Tutto lascia credere che i maroniti si comporteranno allo stesso modo con Milanese, stante anche laspra rivalit tra Maroni e Tremonti. Se Milanese va in galera cade Tremonti, se cade Tremonti va a casa tutto il governo, il sillogismo che ripete un capogruppo del Pdl per dimostrare che, in fondo, nemmeno a Maroni conviene segare il ramo su cui seduto. A meno che prosegue Maroni non stia pensando a se stesso come successore di Berlusconi, ma noi non potremmo mai dare il nostro voto a chi ha fatto fuori il nostro leader. Quindi non accadr nulla. Un ottimismo di maniera, che si scontra tuttavia con il clima da 25 luglio che si respira in Parlamento. Oltretutto anche i sondaggi riservati del Cavaliere, dopo quelli indipendenti usciti nei giorni scorsi, illustrano una radicale caduta di consensi per il capo del governo e per la coalizione. Che sarebbe oltre i dieci punti sotto il centrosinistra, tanto che nemmeno leventuale apporto di Casini riuscirebbe a scongiurare una sconfitta elettorale.
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(segue dalla prima pagina)

FRANCESCO BEI
ER Berlusconi infatti alle pressioni internazionali sul debito si aggiunge in queste ore unaltra preoccupazione: il suo vero cruccio sono le trascrizioni delle intercettazioni in arrivo da Bari (venerd 16 settembre il giorno segnato in rosso dagli uomini del premier). Telefonate dai contenuti talmente esplosivi nel Pdl corre voce di un giudizio poco lusinghiero persino su un leader europeo da aver costretto il capo del governo a trascorrere lintera giornata con lavvocato Ghedini a palazzo Grazioli, disertando il Senato. Si tratta, se possibile, di alzare un argine prima che londa di fango lo travolga, portandosi dietro una crisi di governo e larrivo di una maggioranza di unit nazionale. In un periodo normale uno sputtanamento labbiamo retto a fatica scuote la testa un ministro ricordando i giorni del bunga-bunga ma ora sarebbe diverso. Il combinato disposto della crisi finanziaria e di un nuovo scandalo sessuale stavolta potrebbe mandarci davvero a casa. Sebbene i suoi consiglieri gli abbiano ripetuto fino alla noia che ogni forzatura su Napolitano sarebbe inutile e controproducente, nei suoi sfoghi privati il premier continua a invocare un decreto legge per porre uno stop a quella che definisce una barbarie, ossia la pubblicazione delle sue conversazioni con Gianpaolo Tarantini. Lidea sarebbe quella di riprendere parola per parola il disegno di legge dellallora Guardasigilli Mastella, approvato dal governo Prodi e votato dalla Camera nel 2007, e tradurlo in un decreto a cui il centrosinistra non potrebbe dire di no. Sono ormai tre anni ha ripetuto anche ieri che sono stato preso di mira. Leuro sotto attacco, io sono impegnato con tutte le mie forze per scongiurare il peggio e invece devo per-

I nomi

GHEDINI
Il premier tutto il giorno con Ghedini per preparare linterrogatorio di marted

Lidea riprendere il disegno di legge Mastella, varato dal governo Prodi e votato alla Camera Sulla maggioranza sta per abbattersi la richiesta di arresto di Milanese Decisiva la Lega

TARANTINI
Si cerca di bloccare le conversazioni imbarazzanti tra il premier e Tarantini

DIMORA DEL PREMIER


Palazzo Grazioli, residenza privata di Berlusconi a Roma

sar occupata sabato e domenica dagli Indignati di Roma e dal Popolo Viola. Dura la reazione ai tafferugli del presidente del Senato Renato Schifani: Protestare e scioperare garantito dalla Costituzione, ma quando lo si fa in maniera violenta siamo di fronte a un vulnus per la democrazia.
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TAFFERUGLI
Gli scontri tra Cobas e polizia ieri sera davanti al Senato. Nel centro di Roma momenti di tensione

dere tempo a difendermi da accuse montate ad arte. Accuse e interrogatori, come quello che dovr sostenere marted pomeriggio con i pubblici ministeri di Napoli, che gli riempiranno lufficio a palazzo Chigi. Cos ieri Ghedini, vestendo per un pomeriggio i panni di Woodcock, ha iniziato a prepararlo a tutte le domande che gli potranno essere rivolte e alle quali non potr stavolta opporre il classico mi avvalgo della facolt di non rispondere. Che siano le inchieste di Na-

poli e Bari a monopolizzare lattenzione del premier lo dimostra del resto anche la convocazione a palazzo Grazioli del senatore eletto in Argentina Esteban Caselli, il cui nome compare nelle telefonate tra Berlusconi e Lavitola. In particolare il Cavaliere in un colloquio con il direttore dellAvanti definiva il senatore del Pdl come una persona pericolosissima, da tenere addirittura alla larga. E invece ieri proprio il pericolosissimo Caselli ha varcato il portone di via del

CASELLI
A Lavitola il premier dice: il sen. Caselli va tenuto alla larga. Ma ieri lha visto

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LE SCELTE DEL GOVERNO POLITICA INTERNA

PER SAPERNE DI PI it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pisanu www.repubblica.it

Il centrodestra

Larghe intese, dal Pdl coro di no a Pisanu


Ma Cazzola lo appoggia: Berlusconi rinunci, cos salver la sua eredit politica
ALBERTO DARGENIO
ROMA Cade il tab. Nel Pdl c qualcuno che chiede le dimissioni di Silvio Berlusconi per lasciare spazio a un nuovo governo di larghe intese. Lo fa il presidente dellAntimafia Beppe Pisanu intervistato ieri da Repubblica. Lidea piace allopposizione, unisce il Partito democratico e il Terzo Polo fino alla Cisl di Raffaele Bonanni. Nel Popolo della libert nessuno ha il coraggio di uscire allo scoperto. Chi alza la voce lo fa solo per bocciare liniziativa dellex ministro dellInterno. Sono in molti, ma a ben guardare si tratta dei pretoriani del premier, da La Russa a Cicchitto. I tronconi scontenti del partito di Berlusconi tacciono, non lo difendono. Un solo esponente trova il coraggio di parlare pubblicamente. Giuliano Cazzola, deputato pidiellino che chiede al Cavaliere di mettere in salvo la sua eredit politica uscendo dal campo nel momento giusto, dando un contributo con delle rinunce. Berlusconi deve comunicare a riflettere su questa situazione con molta atlItalia dei valori non ci sta e con Massimo Donadi chiede s le dimissioni di Berlusconi, ma per il dopo punta alle elezioni. Nel Pdl tra mugugni e insofferenze i pretoriani si schierano con il loro premier. Ma una chiave di lettura la d Il Futurista, webmagazine finiano che sbirciando nel buco della serratura della maggioranza vede un movimento interno, descrive quella di Pisanu come una voce non isolata ma coraggiosa visto che altri hanno paura di essere sbattuti sulla stampa del Cav sotto una scritta traditore o ingrato. Come successo a Fini poco pi di un anno fa prima di venire espulso dal Pdl. Insomma, Il Futurista vede un clima simile a quello del Gran Consiglio che mise fine al governo Mussolini (idea espressa plasticamente con due foto, una del Duce e una del Cavaliere). Ma i fedelissimi difendono il premier. Da Frattini (ipotesi non democratica) a La Russa (il problema la crisi, non Berlusconi), passando per Matteoli e Rotondi (dopo di noi solo il voto), Romano, Cicchitto, Osvaldo Napoli e Laboccetta (Pisanu un marpione).
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ANTIMAFIA
Giuseppe Pisanu, tra i fondatori di Forza Italia, poi ministro dellInterno, ora guida lAntimafia

IERI SU REPUBBLICA
Lintervista di ieri nella quale Pisanu ha chiesto a Berlusconi di fare un passo indietro per favorire la nascita di un governo di larghe intese dotato dellautorevolezza per affrontare la grave crisi finanziaria

Frattini: ipotesi non democratica evitare il voto. Matteoli: o noi o nuove elezioni
tenzione, valutando una serie di elementi che possono determinarsi nelle prossime ore. E il sottosegretario Giovanardi si dice imbarazzato per Berlusconi riferendosi alle vicende legate al caso Tarantini. Pisanu che comunque ieri al Senato ha votato la fiducia sulla manovra chiede un patto di fine legislatura tra gli uomini di buona volont per fare un governo di larghe intese con lappoggio del Pd e del Pdl. Nel Pd lidea viene abbracciata dai pesi massimi. Per il presidente Rosy Bindi lintuizione dellex capo del Viminale giusta, chiediamo al Capo dello Stato di individuare una personalit che abbia la credibilit internazionale necessaria per assumere la guida di un governo che affronti la gravissima crisi economica ed istituzionale. Siamo tutti disponibili ad assumere scelte difficili. Sulla stessa linea Massimo DAlema, per il quale quella di Pisanu una proposta di buon senso visto che il governo incapace di assumersi responsabilit in un momento cos difficile. Appoggio al capo della commissione Antimafia arriva anche da tutto il Terzo polo. LUdc per bocca del suo segretario Lorenzo Cesa parla di proposta di grande responsabilit. Idem Futuro e libert: Finalmente un autorevole esponente dalla maggioranza ha parlato. Il coraggio del presidente Pisanu la via maestra che pu salvare il Paese. Per lApi di Francesco Rutelli Bruno Tabacci ad affermare che Pisanu dice cose sagge e ragionevoli. Anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, dopo avere incontrato Casini al Senato dice che la soluzione Pisanu una prospettiva importante per dare stabilit al Paese, per affrontare una situazione cos dura. Solo

Il caso

Il Popolo delle libert in ebollizione. Crescono i malpancisti. Tra gli interessati lex repubblicano Del Pennino e Lamberto Dini

E spunta il documento dei pisaniani tre settimane per la svolta responsabile


CARMELO LOPAPA
ROMA Si sono concessi tre settimane di tempo. Dead line, la fine di settembre. Solo allora, la bozza di documento che ieri pomeriggio passava di mano in mano a Palazzo Madama tra i pidiellini pronti a sottoscrivere la svolta responsabile di Beppe Pisanu, sar resa pubblica. Non sar un atto di sfiducia al premier tiene a precisare chi sta lavorando al piano per ora coperto ma un invito rivolto allo stesso premier ad assumere liniziativa politica per far uscire il Paese dalla crisi. E trasformarsi da problema in soluzione, per citare una formula non casuale usata ieri nellintervista a Repubblica dal presidente dellAntimafia. I quattro fogli in questione, del resto, altro non sono che le riflessioni buttate gi proprio da Pisanu in questi giorni: analisi della crisi e ragioni della richiesta di un passo indietro a Berlusconi. Si aperto un dibattito sul da farsi e siamo molti pi di quanto si possa immaginare allesterno racconta uno dei senatori Pdl pi attivi in seno al gruppo degli insoddisfatti. Vedremo in che formula manifestare il nostro dissenso e il nostro progetto per le larghe intese, tutto sar pi chiaro fra tre settimane. Ovvero, spiega, dopo lapprovazione definitiva della manovra alla Camera, dopo le votazioni in Parlamento sullarresto di Marco Milanese e sullautorizzazione a procedere nei confronti del ministro Saverio Romano, ma soprattutto dopo che sar chiarita levoluzione del caso giudiziario Tarantini-Lavitola. E saranno pubbliche le nuove inter-

I personaggi
PERA
Lex presidente del Senato Marcello Pera ha votato ieri la fiducia al governo, ma sarebbe tra gli scontenti

VERSACE
Limprenditore e senatore Pdl Santo Versace si gi distinto per le critiche al governo durante la stesura della manovra

SCAJOLA
Allex ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola fa capo un gruppo di parlamentari che hanno scalpitato sulla manovra

nella roccaforte del Senato chiaro anche in via dellUmilt, se vero che ieri mattina il capogruppo Maurizio Gasparri era impegnato in una serie di telefonate di controllo. Una delle quali al repubblicano Antonio Del Pennino, new entryal posto del defunto Comincioli. Sentendosi rispondere che avrebbe votato la fiducia al Paese, non certo a questo governo. Ma la fronda ancor

cettazioni che coinvolgono il premier nello scandalo escort. Se fra tre settimane lo spread con Bund tedeschi rester alto, vorr dire che qui non un problema di manovra, ma di credibilit del governo il ragionamento dei pidiellini preoccupati. Interlocutore privilegiato, non ne fanno mistero, Casini e tutto il terzo polo. I nomi che filtrano sono tutti

quelli di senatori che ieri sera, per inciso, hanno votato compatti la fiducia alla manovra e al governo. Ma che da tempo non sono pi in linea. Oltre a quello di Pisanu, i colleghi sardi che fanno sempre gruppetto attorno allex ministro: Mariano Delogu, Piergiorgio Massidda, Fedele Sanciu. Se per questo, ha votato la fiducia anche lex presidente Marcello

Pera, che per adesso tace, raccontano, per evitare lo strappo. Lamberto Dini, che i colleghi pi vicini definiscono assai preoccupato per levoluzione della crisi, smentisce qualsiasi intento frondista (Sempre a sostegno del governo). Ma nellelenco dei pi insoddisfatti va ascritto anche il toscano Massimo Baldini. Che qualcosa inizi a vacillare anche

vero, si aperto un dibattito sul da farsi. Siamo pi di quanti si immagini allesterno


pi ampia a Montecitorio e il dialogo sul documento aperto spiegano anche coi deputati. Con Claudio Scajola e il gruppetto di parlamentari a lui pi vicini. Con Giuliano Cazzola, che ieri si attirato gli strali dei pretoriani del premier per aver invitato Berlusconi a uscire al momento giusto. Cio ora. Con Santo Versace, che da mesi non manca di bacchettare il governo. Mentre ieri ha dato laddio al gruppo il calabrese Giancarlo Pittelli. A far saltare i nervi ieri sera al presidente del Consiglio, tuttavia, sono stati i mugugni di alcuni dei Responsabili della Camera rimasti a secco di poltrone e ora pronti a barattare la fiducia alla manovra. Tra loro, sembra, ancora Pionati. Con Palazzo Chigi costretto a lasciar filtrare lintenzione di occuparsi delle richieste, magari nel consiglio dei ministri di oggi.
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La polemica

Lo scontro

Supertassa e boiardi scontro Castelli-Colle


ROMA Gelo tra il Quirinale e la Lega. Roberto Castelli - viceministro ai Trasporti - accusa i superboiardi della Consulta e della Presidenza della Repubblica: La nuova manovra li esonera dal taglio delle indennit. Il Colle - in una nota - si dice estraneo alla formulazione della norma, e precisa: A tutto il personale della Presidenza si applica il contributo di solidariet previsto per la Pubblica Amministrazione.

Pardi: Premier di m... rissa sfiorata al Senato


ROMA In aula al Senato si discute la manovra. Interviene Pancho Pardi dellIdv e riferendosi alle intercettazioni tra Berlusconi e Lavitola dice: Paese di merda, premier di merda. E ancora, il Cavaliere ricattabile e ricattato, in preda a lenoni, meretrici e brasseur daffaires, uno di cui si pu dire qualsiasi cosa perch ormai segnato a fuoco dalla verit conosciuta. Scoppia la polemica: il Pdl chiede la sospensione di Pardi.

LEGHISTA
Roberto Castelli, senatore e viceministro

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LE SCELTE DEL GOVERNO ECONOMIA

Il dossier

Ministeri

Sforbiciata di 8,5 miliardi nei prossimi due anni


I MINISTERI sono chiamati a un dimagrimento corposo delle spese: 6 miliardi nel 2012 e 2,5 nel 2013. Entit che non vengono alleviate, come previsto in un primo tempo per lanno 2012, dalla met degli introiti assicurati dalla Robin Hood tax e che si aggiungono ai sacrifici chiesti gi dalla manovra di luglio. Complessivamente i tagli ammontano a 18 miliardi fino al 2014. Le amministrazioni, inoltre, dovranno ridurre, entro il 31 marzo 2012, almeno del 10% gli organici (salterebbero 350 dirigenti su 3.500). La tredicesima dei dipendenti, per, non slitter per i mancati risparmi. Pagheranno i dirigenti con il 30% in meno sulle retribuzioni di risultato
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La manovra sale a 54 miliardi Dalle rendite finanziarie allIva tutte le misure contro la crisi
Parlamentari, tagli pi leggeri. Fmi: Pil 2012 a 0,5%
VALENTINA CONTE
ROMA La manovra bis esce dallaula del Senato, che ieri lha approvata, ancora pi appesantita. Il pareggio di bilancio sar assicurato nel 2013 grazie a una correzione dei conti ora pari a 54 miliardi (dai 49,8 del decreto di Ferragosto). Una cifra che porta il saldo complessivo a sfiorare i 70 miliardi nel 2014 (da 55,4) e resa meno ballerina dal ricorso allaumento di un punto dellimposta sui consumi. Lultimo maxi-emendamento del governo che prevede il ritocco dellIva - assieme allanticipo della pensione per le donne del settore privato, alla supertassa adesso riservata ad appena 34 mila contribuenti super-ricchi e ai tagli ora soft ai parlamentari con due lavori - da solo vale quasi 14 miliardi. Un colpo di coda dellultima ora, reso indispensabile dallulteriore pressione dellEuropa, dei mercati e del presidente Napolitano, dopo linserimento in manovra della lotta allevasione. Questa stata cifrata dalla Ragioneria generale dello Stato in 3,8 miliardi (equivalente al contributo di solidariet poi cancellato, infine modificato e circoscritto), ma nessuno credeva che questo introito sarebbe stato possibile. Il pacchetto cos confezionato, ora in attesa del via libera della Camera, incide con forza su ministeri, enti locali, pensioni, ma anche su imprese ed investitori. Pi tagli e risparmi che misure per la crescita. Tasse sul consumo e prelievi sui soli redditi dichiarati. Aumento del ticket. Tagli alla politica ridimensionati o rimandati. Patrimoni al sicuro, stretta sui grandi evasori ridimensionata, liberalizzazioni annacquate. E, su tutto, una grande incognita che cela un sospetto. Il mondo, lEuropa, lItalia non crescono e lammontare di quanto effettivamente necessario per cancellare il deficit nel 2013 - come chiesto dalla Bce in cambio del sostegno ai nostri titoli di Stato - potrebbe presto essere rivisto al rialzo. Con il rischio di intervenire ancora con una manovra ter. Le stime del Fondo monetario internazionale, anticipate ieri dallAnsa, sono da brivido. Ancora pi basse, rispetto a quanto comunicato lo scorso 17 agosto. Il Pil italiano, la sua ricchezza, crescer nel 2011 dello 0,8%, cos come previsto meno di un mese fa. Ma quelle del 2012 scivolano allo 0,5% dallo 0,7%. Ben lontano dalle stime del governo: +1,1% nel 2011 e +1,3% nel 2012. Percentuali usate proprio per determinare limporto delle manovre di luglio e di agosto.
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Enti locali

Super tassa

Costi politica

Pensioni

Comuni, Province, Regioni sacrifici per 9,2 miliardi


SINDACI e governatori hanno protestato a lungo e rumorosamente, con la marcia su Milano delle fasce tricolori e la minaccia di revocare i contratti del trasporto pubblico locale. Ma i tagli a Comuni, Province e Regioni sono ancora consistenti: 6 miliardi nel 2012 e 3,2 nel 2013. Lo sconto assicurato dal governo - lintero importo raccolto dalla Robin Hood tax (3,6 miliardi) - e la possibilit per i Comuni di trattenere il 100% del gettito recuperato dallevasione, sembrano non placare le ansie sullinevitabile taglio ai servizi locali (asili nido, strade, trasporti, sanit) e sul possibile ricorso a ulteriori incrementi delle addizionali Irpef, spinte al loro limite massimo
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Contributo del 3 per cento scatta oltre i 300 mila euro


LA SUPERTASSA rientrata in zona Cesarini. Il prelievo straordinario deducibile, definito contributo di solidariet, ora colpisce i 34 mila contribuenti italiani che dichiarano pi di 300 mila euro allanno con un prelievo del 3% calcolato sulla parte che eccede quel limite. Il gettito previsto pari a 342 milioni in tre anni, ma se il pareggio di bilancio non raggiunto nel 2013 potrebbe estendersi oltre quella data. La tassa, in realt, gi pagata da statali (da gennaio 2011) e pensionati (da agosto) che guadagnano pi di 90 e 150 mila euro (nella misura del 5 e 10%). Per loro non c la deducibilit. I parlamentari la pagheranno doppia (10 e 20%)
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Addio alle Province ma la strada sar lunga


LELIMINAZIONE di tutte le Province e il pareggio di bilancio in Costituzione dovrebbero rientrare in un disegno di legge di modifica della Costituzione che varer il Consiglio dei ministri di oggi. Cos si era detto anche del dimezzamento dei parlamentari, ora scomparso. Una postilla inserita in volata nellultimo maxi-emendamento del governo, quello presentato marted in Senato e poi blindato dalla fiducia, fa un deciso sconto agli stipendi dei parlamentari con il doppio lavoro. Lindennit di questi onorevoli ora ridotta del 50% solo se laltro reddito percepito uguale o superiore al 50% della stessa indennit (in precedenza la norma parlava del 15%).
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Le donne via a 65 anni riforma a regime dal 2026


LA STRETTA sulle pensioni, invisa alla Lega e negata a pi riprese dal ministro del Lavoro Sacconi, alla fine arrivata. Si tratta in realt di un secondo ritocco, rispetto a quanto operato dalla manovra di luglio, allanticipo del meccanismo che mander in pensione le donne del settore privato a 65 anni ora nel 2026 e non pi nel 2032. Ladeguamento scatta a partire dal 2014, due anni prima di quanto previsto nella prima manovra. In realt, tenendo conto anche dellaggiustamento alle aspettative di vita e del meccanismo delle cosiddette finestre mobili, il traguardo dei 65 anni sar raggiunto dalle lavoratrici gi nel 2022
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Tfr

Lavoro

Iva

Condono

Liquidazione congelata dipendenti pubblici, beffa


I DIPENDENTI pubblici che sceglieranno il pensionamento anticipato dovranno attendere due anni per riscuotere la buonuscita, ovvero il trattamento di fine rapporto. Secondo le stime, la misura potrebbe riguardare 20 mila lavoratori nel 2012, ed pensato per scoraggiare sempre di pi le pensioni danzianit. Non lunica disposizione che riguarda gli statali. La manovra di luglio estende difatti dal 2013 al 2014 il blocco degli incrementi salariali e proroga di un altro anno anche il blocco del turn over, ovvero limpossibilit di sostituire il personale in uscita con nuove assunzioni. Rende, dunque, pi stringenti i vincoli posti dalla manovra 2010
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Licenziare pi facile con i contratti aziendali


TRA i punti pi controversi della manovra bis, uno dei motivi dello sciopero generale della Cgil del 6 settembre, larticolo 8 sui contratti sottoscritti a livello aziendale con il consenso della maggioranza dei sindacati pi rappresentativi. Questi accordi locali possono esseri siglati in deroga ai contratti collettivi nazionali anche per quanto concerne larticolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Questo renderebbe pi facile il licenziamento, con leccezione di quello discriminatorio, per matrimonio o gravidanza. Larticolo 8 estende poi, retroattivamente ed erga omnes, gli accordi siglati prima del 28 giugno 2011, dunque Pomigliano e Mirafiori
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Laliquota dal 20 al 21% tra le pi care dEuropa


E LA misura che garantisce pi di altri la sicurezza dei saldi previsti dalla manovra. Laumento di un punto di Iva, applicato alla sua aliquota ordinaria che ora passa dal 20 al 21%, assicura buona parte dei 14 miliardi previsti dallultimo maxi-emendamento del governo. Si applica a tutti i beni esclusi dalle aliquote agevolate del 4 e del 10%, ovvero beni alimentari primari, giornali, riviste, servizi turistici, spese per le ristrutturazioni. Coster fino a 120 euro in pi a famiglia, ogni anno, e comporter rincari per benzina, auto, vestiti. Il gettito assicurato pari a circa 4,3 miliardi lanno. Laliquota italiana diventa cos tra le pi alte in Europa
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Il Fisco recupera di forza le somme del tombale 2002


IL RECUPERO delle rate non versate del condono fiscale tombale del 2002 sar effettuato dal Fisco coattivamente maggiorando le somme degli interessi maturati - entro il 31 dicembre 2012, termine prorogato di un anno, giusto allultimo, dal maxi-emendamento di marted. Secondo la Corte dei Conti, mancano allappello 4,2 miliardi. LAgenzia delle entrate, per, ritiene concretamente esigibili 1-1,5 miliardi. Una questione pi spinosa di quanto appare. Gran parte di quella cifra riferibile al condono dellIva, poi dichiarato illegittimo dalla Corte europea. Anche questa parte, dunque, sembrerebbe non pi recuperabile
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Societ

Cooperative, ecco la stretta forte prelievo sugli utili


LE SOCIET cooperative dovranno rinunciare ad una parte delle agevolazioni fiscali di cui godono. La manovra prevede un aumento del 10% della tassazione sugli utili accantonati a riserva, mentre le norme in vigore stabiliscono che questi utili siano imponibili soltanto nella misura del 30%, percentuale ora ridotta al 20% per le cooperative agricole, ma elevata al 55% per quelle di consumo. Colpite anche le banche di credito cooperativo che la Lega voleva sfilare dallaggravio, sostituendo il mancato gettito con la tassa sui money transfer. Anche il segretario di Stato vaticano, Bertone, ha protestato per le nuove tasse.
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Rendite finanziarie

Evasione

Spese pubbliche

Concorrenza

Tassazione al 20 per cento risparmiati i titoli di Stato


LARMONIZZAZIONE delle rendite finanziarie, richiesta da almeno quindici anni, mai realizzata, ora realt. Tutti i redditi da capitale, con la sola eccezione dei titoli di Stato, saranno tassati al 20% dal 12,5% attuale. Si tratta di azioni, obbligazioni, fondi, capital gain, polizze vita, derivati, pronti contro termine. Viceversa, limposta sugli interessi maturati sui depositi bancari (conti correnti) e postali, certificati di deposito, libretti di risparmio scende di sette punti dal 27 al 20%. Ne traggono beneficio i piccoli risparmiatori, meno gli investitori, colpiti gi nella manovra di luglio dagli aumenti del bollo sul deposito titoli
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Manette per i furbi ora la norma pi blanda


IL CARCERE immediato per chi evade o non versa imposte superiori ai 3 milioni di euro, la misura pi eclatante del pacchetto evasione, stata gi ammorbidita. Le manette scattano subito, senza possibilit di ricorrere alla sospensione condizionale della pena, solo se quella cifra evasa almeno pari al 30% del fatturato. Il pacchetto, il cui gettito stimato in 3,8 miliardi in tre anni, ha perso alcuni pezzi negli ultimi giorni, come la pubblicazione online dei redditi di tutti sui siti dei Comuni e linserimento obbligatorio delle coordinate bancarie dentro Unico e 730. I sindaci, se vorranno, potranno metterli in Rete, in modo anonimo e per categoria
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Enti previdenziali accorpati snellita la rete dei consolati


TRA i pochi emendamenti dellopposizione accolti dal governo, troviamo la spending review, ovvero la revisione della spesa storica della Pubblica Amministrazione in vista dellapplicazione del meccanismo dei costi standard, gi definito per gli enti locali. E poi la super-Inps, laccorpamento degli enti previdenziali, e lintegrazione delle agenzie fiscali. La norma impegna il ministro dellEconomia a presentare entro il 30 novembre un programma per mettere ordine nella spesa pubblica. Prevista, inoltre, la razionalizzazione dellorganizzazione giudiziaria civile, penale, amministrativa, militare e quella della rete consolare e diplomatica
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Liberalizzazioni al minimo graziati tassisti e farmacisti


UNO dei pochi capitoli dedicati alla crescita, sebbene ancora generico, viene sfoltito nelle ultime ore e ridotto a ben poca cosa. Niente pi aperture libere di negozi ed esercizi commerciali, di sera o nei festivi, novit che poteva rilanciare i consumi, ora depressi dallaumento di Iva. Chi vuole lo pu fare, ma solo nelle localit turistiche e nelle citt darte. Anche i servizi di taxi e noleggio con conducente non di linea sono salvi, tagliati fuori dalle liberalizzazioni. Cos come le farmacie che tornano ad avere un numero chiuso, in quanto professioni connesse alla salute umana. Per il resto la norma dice che tutto ci che non vietato dalla legge libero
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Delega fiscale

Immigrati

Robin Tax

Immobili

Servono almeno 20 miliardi le detrazioni sono a rischio


LA PARTE pi cospicua e importante della manovra la delega fiscale e assistenziale. Una riforma di fisco e assistenza da attuare entro un anno e che vale 20 miliardi di euro. Si tratta di riordinare e asciugare la selva di detrazioni e agevolazioni fiscali e di rivedere il capitolo delle pensioni di invalidit e reversibilit. Se questo non fosse possibile, scatteranno due clausole di salvaguardia, per uno stesso ammontare: il taglio orizzontale a tutti i bonus oppure un ulteriore aumento dellIva. Le clausole sono un paracadute che assicurano le entrate previste in caso di mancato accordo su uno dei temi pi scivolosi del provvedimento
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Aumenta limposta di bollo sui soldi spediti allestero


DOVEVA servire a salvare le banche di credito cooperativo dallinasprimento delle imposte. Che invece ci sar lo stesso. Come rimane anche la tassa a carico degli immigrati irregolari, senza matricola Inps, che inviano i soldi a casa. Si tratta di un bollo del 2% sulle somme spedite, con un minimo di 3 euro. La norma, tuttavia, sembra zoppicare. Fu lo stesso Maroni a prevedere nel pacchetto sicurezza lobbligo di esibizione del permesso di soggiorno per accedere alle agenzie money transfer o in banca. Nel maxi-emendamento ora si precisa che la norma non vale per le somme spedite verso Paesi europei o da cittadini Ue
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Colpo al settore energia sale lIres per le aziende


LA ROBIN Hood tax, chiamata cos perch in teoria toglie ai ricchi per dare ai poveri, consiste in un aumento dellimposta sulle aziende, lIres, di quattro punti percentuali, dal 6,5% attuale al 10,5%. Si applica per tre anni sugli utili delle societ energetiche, comprese quelle verdi, come le aziende del fotovoltaico e delleolico. La norma vincola le societ colpite a non rivalersi dellaggravio sulle bollette e dunque sugli utenti. Un risultato tuttavia non scontato. Dalla misura si attendono 3,6 miliardi nel triennio, destinati interamente ad alleviare i tagli agli enti locali. Inizialmente, la met del gettito previsto era stato garantito anche ai ministeri
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Le caserme sono in saldi parte degli introiti alla Difesa


AD ALLEVIARE le pene degli enti locali, soffocati dai sacrifici, contribuir in parte la vendita degli immobili della Difesa. I proventi dalla cessione delle caserme, secondo lultima versione della manovra poi approvata dal Senato, saranno destinati per una quota corrispondente al 55% al Fondo per lammortamento dei titoli del debito pubblico e dunque indirizzati al ministero dellEconomia. Unaltra quota, pari al 35%, andr al bilancio del ministero della Difesa, mentre un residuo 10% sar a disposizione degli enti territoriali interessati a progetti di valorizzazione delle caserme e delle altre strutture messe sul mercato
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Il fisco

Supertassa solo per il 5% dei ricchi cos si evade tra titoli, auto di lusso e yacht
La pagheranno in 34 mila, ma sono in 600 mila a possedere oltre mezzo milione
ROBERTO MANIA
ROMA Anche i 34 mila italiani con un reddito superiore a 300 mila euro e che pagheranno il contributo di solidariet previsto dalla manovra 4 del governo, appartengono alla categoria dei tartassati dal fisco. S, certo, sono ricchi, ma non pi di altri. Anzi. La differenza che rispetto agli altri loro sono conosciuti al fisco: per oltre il 60 per cento sono lavoratori dipendenti con tanto di prelievo mensile in busta paga e aliquota marginale di fatto superiore al 45 per cento per effetto delle addizionali Irpef locali. Lavoratori dipendenti che non sfuggiranno al contributo di solidariet. Che, invece, non verseranno quelli ricchi che le tasse le evadono o le eludono. Quelli degli yacht, delle ville e delle macchine di lusso intestati a nullatenenti o a societ di comodo. E anche questo un segno o la conferma di quanto sia bislacca la manovra messa in per rassicurare sulla saldezza finanziaria dellItalia e sulla sua solvibilit ricordava la grande ricchezza privata. Forse inconsciamente pensava anche lui a una patrimoniale. Ma, ormai, acqua passata. Dunque possiamo dire che una bella fetta di super-ricchi, invisibili al Fisco ma assai visibili nei consumi di lusso, la far franca anche questa volta. Non, invece, i pensionati e dipendenti pubblici. Perch loro il contributo che scatta da 90 mila euro in su e non da 300 mila euro lo stanno gi pagando i secondi da gennaio, i primi dallo scorso mese. Pagano il 5 per cento fino a 150 mila euro e poi il 10 per cento. E mentre per i 34 mila ricchi il contributo sar deducibile, per i dipendenti pubblici no. Il perch non si sa. Si dir, infine: il provvedimento deciso dal governo italiano non molto diverso da quello adottato ultimamente da Nicolas Sarkozy, terrorizzato dallidea di una retrocessione da parte delle agenzie di rating. Vero, ma in Francia levasione fiscale non si avvicina minimamente ai nostri 120 miliardi di mancati introiti lanno. Questa continua a essere la nostra anomalia. Anche con il contributo a carico del 5 per cento dei super-ricchi.
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Un abisso tra i dati fiscali e quelli dellAssociazione italiana private banking


campo dal governo. Per sfuggire alla patrimoniale, che avrebbe colpito una platea assai pi vasta Berlusconi & co si sono rifugiati in un mini-contributo simbolico dal gettito poco significativo (144 milioni in tre anni contro i 3,8 miliardi attesi dal contri-

buto prima versione richiesto al ceto medio alto). Preleveranno, gi per il 2011 con efficacia retroattiva, il 3 per cento dal reddito complessivo (non solo quella derivante dal lavoro ma escludendo per la prima casa) eccedente i 300 mila euro; lo faranno per tre anni. Ma se nel 2013 il pareggio di bilancio (ce lha imposto la Banca centrale europea) non sar raggiunto il prelievo automatico proseguir ancora. Ma, appunto, i ricchi sono solo 34 mila (lo 0,075 per cento di tutto i contribuenti) nel Paese dove dati della Banca dItalia

il 10 per cento pi ricco della popolazione possiede ben il 44 per cento della ricchezza nazionale? Difficile crederlo. E infatti difficile anche sovrapporre i 34

I pensionati e dipendenti pubblici oltre i 90 mila euro stanno gi pagando dal 5 al 10%
mila ricchi, secondo le stime del ministero dellEconomia, con i

611 mila italiani dati dellAssociazione italiana private banking che possiedono un patrimonio finanziario (esclusi quindi i beni immobili) superiore a 500 mila euro, cio mezzo milione. Qualcosa non torna. Perch come se a pagare il contributo di solidariet fosse solo il 5 per cento dei ricchi. E torna anche poco o forse spiega molto il fatto che tra i super-investitori ci

siano sempre pi casalinghe cos identificate dallindagine dellAipb: vedove, divorziate, ereditiere con unet media di 65 anni. un pezzo importante dellItalia che vive di rendita, sfuggendo alle tasse. E forse la stessa Italia a cui pensava il ministro dellEconomia, Giulio Tremonti, quando

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Lo scenario

Nessun progetto per rilanciare leconomia


Gli economisti: manovra raddrizzata ma senza riforme, lItalia resta vigilata speciale
Rainer Masera
EUGENIO OCCORSIO UNA manovra confusa e pasticciata, in cui per miracolosamente si sono salvati i saldi. Se passer indenne gli ultimi passaggi parlamentari, insomma, lEuropa potrebbe anche concederci un supplemento di fiducia, e la Bce non interrompere il salvifico flusso di acquisto di titoli. Ma sotto il profilo della crescita restano tutte le gravissime carenze che cerano nei testi iniziali, anzi se possibile andata a finire ancora peggio. Questo in sintesi il giudizio dei provvedimenti varati che proviene dai cinque economisti che abbiamo interpellato, tutti in possesso di una solida esperienza internazionale. Certo, lItalia resta un sorvegliato speciale, e appare chiarissima lincapacit del governo attuale di varare un pacchetto di misure coerente e convincente appieno. Ma, sempre a giudizio dei nostri intervistati, il pericolo maggiore - una bocciatura di Bruxelles e una condanna di Francoforte - sembra per ora scongiurato. Anche per un colpo di fortuna, la sentenza della Corte Costituzionale di Karlsruhe che avalla gli interventi di soccorso per i partner in difficolt. Arricchita per di pi con una postilla: la parola decisiva deve essere del Parlamento. Buona per la Germania ma pi ancora per lItalia.
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Le domande

Fabiano Schivardi

I saldi ora sono rispettati la crescita stata ignorata


1) La sceneggiata degli andirivieni precedenti ha sicuramente rappresentato un costo aggiuntivo, ma almeno oggi i saldi sembrano rispettati. E questo era di primaria importanza nei confronti della Bce, dei mercati, di Bruxelles. Certo, resta una forte carenza nelle misure per la crescita, cos come si poteva cogliere loccasione per provvedimenti quali un commissariamento per le regioni che non riescono a spendere i fondi comunitari: questi potrebbero essere un formidabile volano per lo sviluppo e invece sono incredibilmente inutilizzati. 2) Lo stesso Tremonti ammette che laumento delllIva pu generare recessione, ma io ribalterei a questo punto laccusa verso lUe che pretende tagli pesantissimi in tutti i Paesi compresa la Rainer Masera, Germania senza considerare il gi ministro rischio che tutta lEuropa vada del Bilancio nel in crisi. governo Dini 3)La Bce non si tirer indietro se non altro perch si rende conto che rischia di trovarsi di fronte a un doppio problema: salvare i Paesi e salvare le banche, sfiancate dalla concomitanza fra svalutazioni dei debiti sovrani, ribassi borsistici, dettami di Basilea 3, perdite su crediti. Per quanto riguarda gli istituti italiani, stimo che purtroppo le partite deteriorate - sofferenze, ristrutturazioni, incagli, e poi appunto le conseguenze sul patrimonio della crisi - siano vicine ai 200 miliardi. La Bce non pu non rendersi conto dellesigenza di continuare a sostenere il sistema finanziario italiano.

Come valuta la versione 1 definitiva della manovra, dopo l'ultima modifica decisa dal governo?

La Bce non si tirer indietro ma ci ha messo sotto tutela


1)Ci sono voluti pi aggiornamenti che per un software ma alla fine almeno hanno rimesso a posto i saldi. La manovra porta per i difetti di una serie di misure imposte dallesterno e non il frutto di un disegno serio e coerente. Il guaio che quel poco che cera di stimolo alla crescita saltato perch il Parlamento ha eliminato gli elementi di liberalizzazione inseriti dal governo. Come se non bastasse, sono statiridottiitagliaicostidellapolitica. Quanto allart.8, stato inserito in modo improprio, quasi fosse una provocazione alla Cgil da parte del ministro Sacconi. 2) LIva prima ancora che recessiva iniqua perch essendo una quota fissa sui consumi, finisce fatalmente col colpire le classi pi svantaggiate. Detto questo, pur essendo preoccu- Fabiano pato per gli aspetti regressivi, Schivardi, non mi aspetto effetti recessivi economista della Voce.info troppo pesanti. 3)E difficile per la Bce tirarsi indietro. Certo, se fossimo arrivati ad oggi senza un provvedimento la banca non avrebbe avuto alternative che interrompere gli aiuti. Ora probabile che la Bce continui a condurre lItalia con la briglia corta: ha appurato che il governo agisce solo sotto la pressione dei mercati. Ci dar una mano assicurandoci che lo spread resti in zona sicurezza senza per dare limpressione di toglierci tutte le castagne dal fuoco. Abbandonarci al nostro destino sarebbe troppo complicato ma sorreggerci in modo incondizionato ci lascerebbe in balia ad un esecutivo che si dimostrato non allaltezza.

2 Buona parte della manovra rappresentato dall'aumento


dell'iva: crede che questa misura possa avere effetti recessivi sui consumi e sulla crescita?

3 Domani (oggiseper chi legge) la Bce decider proseguire


l'acquisto di titoli di Stato italiani: crede che la Banca centrale europea debba confermare il sostegno al nostro Paese?

Fabio Fois

Luca Paolini

I risparmi degli italiani eviteranno la recessione


1)Direi che le correzioni apportate negli ultimissimi giorni aumentano la credibilit e lefficacia dellintera manovra. In particolare, gli introiti attesi dallaumento dellIva dovrebbero essere sufficienti a coprire la mancata riscossione del contributo di solidariet. Inoltre, la decisione di introdurre il pareggio di bilancio in Costituzione avr leffetto di rassicurare i mercati sullimpegno dellItalia a mantenere le finanze pubbliche sotto controllo. 2) Come ogni manovra che comporti unausterity, un certo effetto di rallentamento sulla crescita lo avr. I suoi effetti per non dovrebbero essere troppo accentuati nei confronti dei consumi privati. Fabio Fois, LItalia ha infatti un tasso di rieconomista sparmio privato nettamente della Barclays superiore a molti altri Paesi Capital europei. Pensate che se vero che il risparmio si era molto ridotto nel 2009, lanno pi nero della crisi, gi al termine dellanno successivo era tornato vicino ai livelli pre-recessione. Ora mi aspetto che gli italiani ricorrano nuovamente ai risparmi nel tentativo di mantenere quanto pi possibile un profilo stabile dei consumi privati. Proprio per questi motivi le nostre stime di crescita sono pi ottimistiche rispetto al consensus delle analisi di mercato: +0,8% nel 2011 e +0,7% nel 2012. 3) Credo che la Bce continuer a fare quello che deve fare, nella misura in cui c bisogno di normalizzare il mercato monetario nellarea euro.

Restano i dubbi sulle entrate da sola lIva insufficiente


1) E' chiaramente una manovra fatta sotto una fortissima pressione dei mercati da un parte e della Bce dall'altra. L'importo della manovra significativo ed appropriato ma restano i dubbi sulle entrate, solo in parte risolti dall'aumento dell'Iva. E manca ancora una chiara strategia sul modo in cui innalzare il tasso di crescita potenziale dell'economia, che rimane sotto l'1%, e rimane il vero problema del paese. 2) Sicuramente l'aumento dell'Iva avr un impatto negativo sui consumi, che sono gi deboli per la stagnazione dei salari ed un indice di fiducia dei consumatori che in Europa il pi basso dopo Grecia e Portogallo. Tuttavia, tutto dipender dalla misura in cui laumento dell'Iva verr rias- Luca Paolini, sorbito dai margini di profitto, economista insomma da quanto effettiva- del Credit mente verr scaricato sui Suisse clienti finali e quanto invece andr ad impattare sui profitti di produttori e commercianti. Se a soffrirne saranno i prezzi, laumento ricadr sull'inflazione, che per tendenzialmente calante grazie al calo del prezzo del petrolio degli ultimi mesi. 3) Secondo noi la Bce continuer a comprare i titoli italiani sul mercato fino a quando non ci sar un definitivo chiarimento politico in Europa sulle modalit di sostegno ai paesi periferici. Il passaggio della manovra render forse meno forte l'opposizione di alcuni membri della Bce all'acquisto di Btp ma non credo che cambi di molto le carte in gioco.

Giacomo Vaciago

Misure tampone, non c la svolta


1) Purtroppo continuiamo a chiamarla manovra, termine che ha un significato congiunturale mentre a noi servirebbero misure strutturali di ben maggiore respiro. Siamo fermi a provvedimenti di breve periodo: e non ci si venga a dire che ha pesato il fattore-fretta perch la crisi della zona euro cominciata nel novembre 2009, si aggravata nella primavera del 2010, e cera sempre lItalia fra i Paesi a rischio. E servito lintervento del capo dello Stato, un vero unicum mondiale: non credo che il re di Spagna sia intervenuto in modo cos puntuale sulle manovre di Madrid. Infine, mi sento di dire alla Camusso che il discorso della flessibilit, della validit delle regole locali e aziendali con il superamento di quelle nazionali, nonch di riforme che mettano in moto il mercato del lavoro, lha fatto anche Draghi che non certo di estrema destra. 2) Non lammontare dellIva che conta ma la maxi-evasione che si concentra proprio su di essa: io la chiamo Imposta volontaria sugli acquisti. Bisogna intervenire con pi decisione. 3) La Bce pu solo rinnovare la fiducia in questo governo, perch consapevole che lItalia cos grossa che se cade si trascina dietro tutta lEuropa. Altro che Grecia. Siamo maledettamente ingombranti e drammaticamente pericolosi, una volta ammessi nelleuro. Certo, mi aspetto una vigilanza occhiuta sullItalia, che non verr certo meno quando andr Draghi al posto di Trichet.

Giacomo Vaciago, economista della Cattolica

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA


LEPORE
Il procuratore di Napoli segue da vicino linchiesta sullestorsione legata al caso escort. Sar lui a guidare il pool di pm che interrogheranno il premier

WOODCOCK
Insieme a Piscitelli e Curcio, Woodcock il pm che ha in mano linchiesta, nata come costola dellindagine P4 che ha portato ad intercettare Valter Lavitola e quindi Gianpi Tarantini

CURCIO
Il procuratore aggiunto Francesco Curcio coordinatore dellinchiesta. Le somme versate da Berlusconi a Tarantini sono pari a 850 mila euro: per i pm sono frutto di un ricatto

Il pool di Napoli

Ricatti di Tarantini per le escort marted Berlusconi interrogato


E a Bari limprenditore tent il patteggiamento tombale
DARIO DEL PORTO CONCHITA SANNINO
NAPOLI Linchiesta sul ricatto al premier Silvio Berlusconi entra nella fase decisiva. Oggi i pm di Napoli interrogano per la seconda volta in carcere Giampaolo Tarantini. Marted pomeriggio tocca al presidente del Consiglio, che sar sentito come persona offesa dellestorsione contestata a Walter Lavitola e ai coniugi Giampiero e Nicla Tarantini. In questa veste Berlusconi non sar assistito da un legale e non potr avvalersi della facolt di non rispondere. Laudizione si svolger a Palazzo Chigi. Parteciper anche il procuratore Giandomenico Lepore. Solo dopo, la Procura tirer le somme sulla competenza territoassistito che stava collaborando. Quaranta ha anche depositato agli atti una memoria. Tra marzo e aprile 2010 gli avvocati Perroni e Quaranta avrebbero proposto un patteggiamento complessivo e tombale per i cinque procedimenti in corso a Bari nei confronti di Tarantini, caso escort compreso, ricevendo per un secco diniego da parte gli inquirenti. Lappuntamento centrale resta il faccia a faccia fra la Procura e il premier. stata dunque raggiunta lintesa su una

VALTER LAVITOLA La scheda Sim peruviana donava e quel telefono a volte trillava.
delle date indicate da Berlusconi attraverso lavvocato Michele Cerabona, corrispondente napoletano di Ghedini.

Luned i magistrati decideranno quali fra i componenti del pool andranno a Palazzo Chigi. Il Pdl intanto attacca sulla competenza territoriale. Nella richiesta cautelare la Procura aveva chiesto di valutare la questione al gip Amelia Primavera che si espressa per la competenza di Napoli. Agli atti c ora listanza degli avvocati Alessandro Diddi e Ivan Filippelli, legali di Tarantini, sulla quale i pm decideranno dopo laudizione del premier.
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IN CARCERE
Giampiero Tarantini, il Gianpi dellinchiesta escort, al centro delle indagini della procura di Napoli

La polemica

Giudici del Sud inerti sulla mafia bufera sul leghista Torazzi
ROMA I magistrati del Sud favoriscono la mafia e se, oltre a un ministro dellInterno padano, avessimo anche i magistrati e i Csm padani, in Padania la mafia non ci sarebbe. A dirlo stato il deputato leghista Alberto Torazzi in un intervento a Radio Padania. Per Torazzi la magistratura fatta tutta di ragazzi del Sud, coi loro burocrati del Sud e cancellieri, unautentica groviera di informazioni. Come fa uno a denunciare un mafioso se il mafioso dopo tre minuti lo sa perch viene informato da qualcuno, dagli amici. E ancora: Questi sono cos: qualcuno sar codardo, qualcuno sar un venduto o semplicemente un facilone, quello viene preso di mira e ci lascia pure la pelle... Poi il magistrato, quando torner dalle ferie, quando avr voglia, interverr. Questo il loro modo di fare. E infine: I magistrati del Sud considerano la mafia come una cosa endemica, come la pioggia. Purtroppo la sfiga ha voluto che la magistratura ce lhanno in mano loro. Oltre a varie prese di posizione (dalla Serracchiani del Pd alla Alfano dellIdv), anche il Csm ha condannato allunanimit le frasi del leghista. Per il vicepresidente Vietti ci troviamo di fronte a preconcetti assolutamente inaccettabili: le espressioni potrebbero suscitare ilarit ma in realt non debbono essere sottovalutate.

Sar il procuratore capo Lepore a guidare i pm di Napoli a Palazzo Chigi


riale. Se linchiesta rester a Napoli i magistrati valuteranno la possibilit di convocare altri testimoni. Non si esclude che a quel punto possa essere sentito anche il deputato e consigliere giuridico di Berlusconi Niccol Ghedini che, rispetto ad alcuni passaggi contenuti nellordinanza del gip, ha escluso di essere stato informato anticipatamente dellasserito pagamento di 500 mila euro versati secondo laccusa da Berlusconi a Lavitola perch destinati a Tarantini. I pm Francesco Curcio, Henry John Woodcock e Vincenzo Piscitelli, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Greco stanno approfondendo tutti i capitoli dellindagine. Marted stato ascoltato per la seconda volta come teste lavvocato Nicola Quaranta, legale di Tarantini nel procedimento barese sul caso escort insieme allavvocato Giorgio Perroni. Laudizione ha riguardato i colloqui con il procuratore del capoluogo pugliese, Antonio Laudati, che secondo quanto sostenuto da Tarantini nelle intercettazioni avrebbe discusso con il legale (ma il magistrato smentisce) degli atti al centro dellinchiesta di Bari. Falso, replica il penalista che dice di aver incontrato Laudati tre volte per lamentarsi di un presunto trattamento punitivo dei pm nei confronti del suo

IL CAVALIERE SENTITO SENZA AVVOCATI


Marted a Palazzo Chigi (foto) Berlusconi non sar assistito da avvocati, in quanto sentito come parte offesa della presunta estorsione

Il caso

Individuato lagente immobiliare che sistem a Roma Tarantini a duemila euro al mese

La Ferrari a Papa e la casa a Gianpi un broker collega le due inchieste


NAPOLI Prima lo studio-garconniere a pochi passi da via Veneto, dove Gianpi Tarantini si fermava gi nel 2009 ad ogni tappa romana, quando accompagnava le escort, come Patrizia DAddario, a Palazzo Grazioli. Poi, lappartamento di 140 metri quadri ai Parioli dove Gianpi dal 2010, ormai reduce da undici mesi di arresti domiciliari, va a vivere con la famiglia. E almeno dietro ad uno di questi immobili presi in fitto a Roma, compare come mediatore lo stesso professionista che procurava una Ferrari e una casa ad Alfonso Papa, deputato Pdl in carcere per il caso P4. Gli accertamenti avviati a Roma dai pm e dalla Digos confermano. Ora c un nome e un altro filone da approfondire. Si tratta di Gianluca Tricarico, 45enne agente immobiliare romano: lui il link tra linchiesta sul premier bancomat e lindagine sulla P4. Un dato su cui si intende fare chiarezza. Il professionista viene infatti perquisito, senza essere indagato, nella primavera calda segnata dallistruttoria sulla rete di Bisignani. Cio quando alcuni testimoni indicano Tricarico come colui che aveva fornito una Ferrari a Papa. Lagente avrebbe procurato al parlamentare anche un appartamento nel cuore di Roma. Adesso il suo nome ritorna. proprio Tricarico, stando alle prime ricostruzioni della polizia, a individuare la casa abitata dai Tarantini e pagata, secondo la pubblica accusa, con il tesoretto mensilmente fornito dal premier Silvio Berlusconi ai coniugi baresi attraverso il faccendiere Valter Lavitola. Nicla Tarantini a far riemergere il suo nome, durante linterrogatorio di garanzia svoltosi in carcere sabato scorso, alla presenza dellavvocato Ivan Filippelli. Avevo notato che il consulente immobiliare che ci aveva procurato la casa ai Parioli era stato citato nella vicenda che riguardava Bisignani e Papa. Lady Tarantini aggiunge che il fitto del loro appartamento ammonta a 2mila euro al mese: somma, per gli inquirenti, stornata dai 20mila euro versati mensilmente dal presidente del Consiglio per tutte le loro esigenze, comprese le vacanze. Denaro che in un anno ha toccato la cifra di 850mila euro, compreso il mezzo milione trattenuto per i quattro quinti da Lavitola, tuttora latitante allestero. Gli inquirenti vogliono adesso innanzitutto ripercorrere le vicende finanziarie riguardanti le abitazioni. Capire se il canone pagato corrisponde al valore della casa. Soprattutto, accertare la provenienza dei soldi impiegati per onorare quei contratti. (d. d. p. co. sa.)
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Alfonso Papa

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Lanalisi

Lo strano caso del Signor B e il tentativo di congelare i processi dallo scandalo Ruby a Lavitola
La mossa di bloccare tutte le carte in giunta
mentre sta per uscire, se il procuratore Laudati la licenzia, la bomba di Bari. Mentre lui stesso rischia di essere incriminato per lo stesso reato che scontano quelli che lo facevano scopare (Lunica cosa che possono dire di me che scopo... dice il premier a Lavitola 13 luglio). Solo un decreto legge, a cui Berlusconi gi pensa, gli permetterebbe di bloccare luscita sui giornali delle telefonate. Col rischio che Napolitano lo fermi. Come ha sempre fatto in questi anni. E prima di lui Ciampi. Ma pu mettere una zeppa. Costringere i pm ad espungere gli ascolti dal processo. Magari ricorrere alla Consulta sollevando un nuovo conflitto, questa volta sulla violazione delle tutele parlamentari. Un fatto documentato. La segretazione fino a oggi delle telefonate di Bari. Il ritardo nel chiudere linchiesta Tarantini. Tutto ci ha una spiegazione. Stiamo attenti alle date: giugno-luglio di questanno. Quando a Milano si tengono le prime udienze del processo Ruby, il 31 maggio, il 14 giugno, il 18 luglio, in attesa - e nella speranza - che la Corte costituzionale, quanto Ma non si era detto che (questa inchiesta, ndr.) bisognava lasciarla un po da parte?. Lo scrive Scelsi al Csm e ai vertici della magistratura di Bari e dItalia. Chi lo ha detto? E perch lo ha detto? E a chi lo ha detto? E con quale obiettivo lo ha detto? E perch, effettivamente, per fatti che sono accaduti nel 2008, le scopate di Berlusconi a Roma e in Sardegna, per unindagine esplosa a Bari un anno dopo, siamo ancora qui, nel settembre del 2011, a voler conoscere quelle intercettazioni in cui, a quanto dice Tarantini a Lavitola il 5 luglio, le ragazze mi dicono che hanno ricevuto soldi da lui?. Linterrogativo giudiziario e politico. Luno e laltro. Il primo: leggere quelle telefonate, e capire, e decidere, se per Berlusconi configurabile il reato di favoreggiamento della prostituzione. A Bari come a Milano. Il secondo: pu un presidente del Consiglio, sul quale incombe e poi cade addosso il reato di prostituzione, continuare a fare quello che sta facendo. Governare il Paese e rappresentarlo nel mondo. Se il quadro questo, e le carte dimostrano che questo, allora c pi di un motivo per ritardare luscita delle carte di Bari. Per questo, dal suo arrivo nel capoluogo pugliese, Scelsi fa capire che lavori il procuratore Laudati. Lo nomina il Csm il 30 aprile. Lui in via Arenula il direttore generale della giustizia penale. Il Guardasigilli Alfano commenta entusiasta: Gli avevo proposto di diventare rappresentante italiano ad Eurojust, ma ha scelto di rimanere in trincea e guidare unimportante procura. Sinsedia l8 settembre 2009. Due giorni dopo dichiara: Da quello che viene pubblicato sui giornali di tutta evidenza che il presidente del Consiglio Berlusconi assolutamente fuori da qualsiasi responsabilit penale. I quotidiani riportavano i verbali di Tarantini. Il quale, a telefono con Lavitola il 5 luglio, dice: Lui ha detto che il suo ruolo fallito l. Hai capito, perch lui era convinto, ti ricordi, di archiviarla. Linchiesta, ovvio. Lavitola di rimando: Sissignore, il suo ruolo fallito, ma nelle

(segue dalla prima pagina)

LIANA MILELLA
UELLE di Bari in primis. Missiva consegnata a mano il primo settembre, giusto quando esplode linchiesta di Napoli. E lui si rende conto che quelle telefonate costringeranno la procura di Bari a tirar fuori, finalmente, anche le sue con Tarantini. Ufficialmente, la richiesta alla Camera serve per il processo Ruby. Ma la mossa in extremis per stoppare quelle del caso DAddario, le escort pugliesi portate a palazzo Grazioli e a villa Certosa. Quelle in cui Tarantini e Berlusconi parlano delle puttane. Conversazioni annunciate come terrificanti. Lo dice lo stesso Tarantini al giornalista-faccendiere Lavitola il 2 luglio. Sono una bomba ripete il 14. Sta per uscire la bomba insiste il 17. Invece niente. Le telefonate esplosive non escono, si rinvia di giorno in giorno. Volutamente ritardate per mesi per trascriverle e depositarle, poi segretate dal procuratore di Bari Antonio Laudati che le riceve il 23 giugno. Che ne ordina il deposito presso il suo ufficio, come denuncia al Csm il pm Pino Scelsi, titolare dellinchiesta sulla DAddario. Telefonate che, come dice il 5 luglio Tarantini a Lavitola, riguardano ragazze coinvolte a Milano e confermano il fatto che erano puttane. E dunque il favoreggiamento della prostituzione ci sta si dicono i due il 5 luglio. Ci sta anche per il premier, se egli era al corrente che erano puttane e ne discuteva al telefono con il procacciatore Tarantini. Quegli atti di Bari, visto che alcune protagoniste sono le

I personaggi

LAVITOLA
A far tremare Palazzo Grazioli sono i dialoghi tra il premier e Valter Lavitola, direttore dallAvanti ancora latitante in Sud America

Un fatto documentato La segretazione delle telefonate pugliesi Il ritardo nel chiudere linchiesta su Gianpi
prima, dichiari la competenza del tribunale dei ministri, tolga il processo a Milano, si cancellino tutti gli atti. In quei giorni, una coincidenza documentata, Laudati fa depositare presso il suo ufficio, scrive Scelsi, le intercettazioni. Occhio ai comportamenti del capo della procura che, dice sempre lormai ex pm, non consente a lui e ai colleghi una preventiva lettura dellinformativa della Gdf neppure prima di una riunione di coordinamento convocata per il 27 giugno, tre giorni prima che lo stesso Scelsi se ne vada in procura generale. Laudati blinda le telefonate nel suo ufficio. Tant che Scelsi scrive nellesposto al Csm: Con la richiesta del 21 giugno ha di fatto avocato a s la consegna dellinformativa della Gdf sul procedimento 9322/09 (quello escort-DAddario), trasferendo su di s, in qualit di dirigente dellufficio, la naturale interlocuzione che le norme processuali e linterpretazione che il Csm ne ha dato riconoscono a ogni singolo sostituto delegato alle indagini nei suoi rapporti con la polizia giudiziaria. il procuratore che ha un rapporto strettissimo con la Gdf. Che ha costruito la sua squadretta. I cui ufficiali, come Antonio Cecere Quintavalle, comandante del nucleo di polizia tributaria di Bari, sono al corrente, come se si trattasse di una cosa normale e arrivano a dirlo ai pm Scelsi e Pontassuglia, che la direttiva quella di frenare sul caso DAddario:

Il Cavaliere punta a creare il precedente per bloccare con lo stesso sistema le nuove intercettazioni
intercettazioni trascritte non ci sta scritto.... Tarantini lo blocca: No, lui dice che si evince chiaramente che c il reato di favoreggiamento. il 5 luglio. Dalla sua stanza di pm a Bari, di pm che ha seguito il caso Tarantini, Scelsi se n andato da cinque giorni. Ha consegnato le chiavi della stanza e della cassaforte senza leggere linformativa della Gdf in cui ci sono le intercettazioni tra Tarantini e Berlusconi. Che rimasta chiusa nella stanza del procuratore. Il quale non glielha fatta vedere ma, a quanto riferisce Tarantini, ne ha parlato diffusamente con altri. Scelsi, a luglio, ha rivelato in una lettera ironica ma pesante quanto avveniva. Nessuno si mosso. Fino a oggi. N il Csm, n il pg della Cassazione che fa parte del Csm, n (ovviamente) il ministro della Giustizia. Le intercettazioni sulle puttane di Bari finora hanno dormito tranquille nel cassetto di Laudati. Quello che ha fatto in modo, dice sempre Tarantini a Lavitola il 17 luglio, di non mandare lavviso di conclusione cos non diventano pubbliche. Adesso, mentre Berlusconi invoca il suo diritto di parlamentare per fermare tutto, tempo - e ce ne sono gli strumenti - per scoprire chi colpevole dei ritardi. E per quale squadra ha giocato. Se quella dello Stato o quella degli imputati. Prima che Berlusconi se ne inventi unaltra per mandare al macero quelle telefonate.
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LAUDATI

Gli atti di Bari, visto che alcune protagoniste sono le stesse, potrebbero finire a Milano per Ruby
stesse, potrebbero finire a Milano e saldare il processo pugliese con quello di Ruby. Dunque uno, fondamentale, prioritario, vitale lobiettivo del premier, che solo ora si muove su Milano mentre avrebbe potuto farlo da mesi. Ormai con lacqua alla gola, punta a creare il precedente per bloccare poi, con lo stesso sistema, luso delle intercettazioni di Bari, dimostrare che esse sono state raccolte abusivamente dai pm, che hanno aggirato e violato larticolo 68 della Costituzione. Sentire le ragazze, sentire Tarantini, per spiare in realt la vita del premier. Utilizzare i nastri, sbatterli nelle ordinanze di custodia cautelare, a Milano come a Napoli come a Bari, senza chiedere lautorizzazione alla Camera. qui lo strano caso del signor B. Che tenta di dire basta e pone un aut aut ai colleghi deputati. Lo dice per Milano,

Antonio Laudati, procuratore di Bari, sospettato di avere favorito il premier per avere nascosto i suoi dialoghi con Lavitola

SCELSI
Lex sostituto di Bari Giuseppe Scelsi ha denunciato le lentezze del suo ex capo Laudati nelle indagini su Tarantini

Le frasi
REPUBBLICA.IT Il video del deputato leghista: i magistrati del Sud sono amici dei mafiosi

Ricevuto soldi

Non vedo reati

Ha avocato tutto

In alcune telefonate le ragazze mi dicono di aver ricevuto soldi da lui (Berlusconi-ndr). una delle confidenze che Tarantini fa a Lavitola nei colloqui intercettati dalla procura di Napoli

Da quello che viene pubblicato sui giornali evidente che Berlusconi fuori da responsabilit penali. Lo dice il procuratore Laudati appena insediato a Bari, nel settembre 2009

ESCORT
Patrizia DAddario una delle ragazze pagate dal premier

Con la richiesta del 21 giugno Laudati ha avocato la consegna dellinformativa sul caso DAddario. Lo denuncia il pm Scelsi al Csm nellesposto contro il procuratore di Bari

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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA

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Via quelle intercettazioni sul caso Ruby


Lettera del Cavaliere al Parlamento. A rischio le telefonate con Minetti, Fede & C
PIERO COLAPRICO
MILANO Come nei romanzi di fantascienza, in cui le memorie delle persone vengono manipolate e cambiate. una cosa simile quella che sta accadendo in Parlamento, dov stato chiesto di far sparire dallincombente processo Berlusconi-Ruby ogni telefonata che riguardi il premier accusato di concussione e prostituzione minorile. E pure i tabulati telefonici lelenco di chi chiama chi, dove e quando devono essere inghiottiti dal nulla. La sortita dellaltro ieri, le prime polemiche non mancano, ma leggendo lelenco del cancellabile che si comprende liniziativa. Secondo gli avvocati-parlamentari Niccol Ghedini e Pietro Longo, Silvio Berlusconi deve avere una specie di condono tombale. Trenta e passa infatti sono i nomi del loro elenco: cio, tutti gli intercettati su richiesta dei pubblici ministeri. Il Rit, cio il registro delle intercettazioni telefoniche, ha un numero progressivo. Per capire: 3053/10 Nicole Minetti, 3188/10 Emilio Fede, il 3245/10 Karima El Mahroug detta (da se medesima) Ruby Rubacuori e 3344/10 corrisponde a varie persone sentite nello stesso momento, e cio Mario Sacco (agenzia Lele Mora) e Daniele Salemi (manager), alle miss Roberta Bonasia e Ambra Battilana, alle show girl Alessandra Sorcinelli e Marysthell Polanco. In base ai desiderata berlusconiani, sparirebbe, tanto per capire, la storia tragica della miss Roberta Bonasia. Con Mora e Fede che brigano prima per farla arrivare di corsa da Torino per una festa con bunga bunga. Con il suggerimento del manager alla fortunata di travestirsi da infermiera e visitare il premier. Con lei e il fratello che parlano sui contributi per il negozio che la sexy infermiera riceve in busta da Berlusconi (che non ha mai pagato le donne, diceva nei videomessaggi) dopo una nottata ad Arcore. E con il fratello che la incita: Amo, pensa alla nostra famiglia. Sparirebbero anche i riscontri su quanto raccontato poi da Ambra su Roberta e sulla festa allucinante alle quali laveva portata Fede, con le ragazze che si spogliano a cantano in coro meno male che Silvio c, con una porno-statuetta che gira a tavola. Sparirebbero per esempio anche i dialoghi dei compensi: A me ha dato duemila, a quella 6mila, Se continua cos gli rubo in casa. Sparirebbe linterrogatorio che Ruby subisce a Milano, da parte dellentourage di Berlusconi, in cui parla di scene hard con il pr... con la persona. Cancellare il passato cancellando il Rit: ma davvero possibile? La mossa Ghedini-Longo, pi che a nascondere lo sporco di casa sotto il tappeto ( troppo, non ci sta), simile alla carambola del biliardo. Gi nelle eccezioni preliminari durante il processo, i legali aveva sollevato lidentico tema, beccandosi una raffica di argomentati no dal tribunale. Presa la batosta, ecco lescamotage: perch non utilizzare il Parlamento, politicamente, come fiancheggiatore della difesa? Prima tappa di questi desideri, tre pagine di lettera e trecento di allegati. La giunta delle autorizzazioni a procedere se noccuper non prima del 16 settembre. Ma il percorso chiaro: se mai il centrodestra e il Parlamento da-

La giunta per le autorizzazioni della Camera potrebbe decidere entro il 16 Si rischia il conflitto di attribuzioni

ranno fiato alla difesa berlusconiana, il tribunale non potr che ripetere quanto gi detto, e cio che le prove erano, sono e saranno ammissibili. Quindi questo il vero obiettivo il fascicolo potr volare verso la Corte Costituzionale: in modo da sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

Berlusconi imputato trasformato in politico intoccabile dai tribunali, come se fosse il Re Sole: al momento, un desiderio. Ma anche il segno di quanto il processo milanese (prossima udienza 3 ottobre) con imputato il premier faccia davvero paura (ovviamente ai berlusconiani).
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Lele Mora

Lele Mora

Il premier disse che non poteva darmi altri soldi


MILANO Dopo i 2,8 milioni di euro gi avuti in prestito, Lele Mola avrebbe deciso di tornare ad Arcore per chiedere a Silvio Berlusconi altri tre milioni. Questa volta, per, il premier gli avrebbe risposto che non poteva pi aiutarlo, anche perch il caso Ruby era gi esploso sui media. stato lo stesso agente dei vip a raccontarlo davanti ai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci, nell'ambito dell'inchiesta che lo ha portato in carcere per bancarotta fraudolenta. Mora, detenuto nel carcere di Opera dal 20 giugno scorso, si presentato in aula visibilmente dimagrito. I suoi legali hanno richiesto gli arresti domiciliari. Sono pronto a chiarire tutto, ha detto Mora ai giudici. Al termine delludienza, dopo aver abbracciato la figlia che lo attendeva fuori, scoppiato a piangere.

AUTOGRAFA
La lettera autografa, scritta da Silvio Berlusconi alla giunta per le autorizzazioni della Camera, in cui si chiede di cancellare le scottanti intercettazioni del caso Ruby

Linchiesta

Mille metri quadri sotto il celebre giardino botanico, indaga la procura di Tempio Pausania

Tra tavola rotonda e alcove-relax sospetti abusi edilizi a Villa Certosa


DAL NOSTRO INVIATO PAOLO BERIZZI
TEMPIO PAUSANIA Un nuovo, presunto, abuso edilizio per un totale di tremila metri cubi. Due piani di locali interrati ricavati scavando nella pancia del parco della Neverland sarda di Silvio Berlusconi, sotto lormai mitologico orto botanico, uno dei fiori allocchiello della magione, orto la cui pianta richiamerebbe, secondo gli esperti, il Tempio di Salomone. Villa Certosa finisce di nuovo sotto la lente della procura di Tempio Pausania: e questa volta stando a quanto trapela da ambienti giudiziari agli architetti e agli operai ingaggiati dal presidente del consiglio per abbellire la sua residenza estiva potrebbe essere scappata un tantino la mano. Nel fascicolo aperto dal sostituto procuratore Riccardo Rossi siamo ancora nella fase delle indagini preliminari confluito materiale fotografico che racconta la storia, la genesi e la realizzazione di un

Le immagini in un esposto del fotografo Zappadu autore delle famose foto scandalo
nuovo immobile, uno degli ultimi, in ordine di tempo, fatti costruire da Berlusconi nella sontuosa dimora di Porto Rotondo. Le immagini sono state presentate (con un esposto-denuncia) l8 luglio alla procura di Tempio dal fotoreporter Antonello Zappadu, gi autore delle fotoscandalo, pubblicate sui giornali di mezzo mondo, delle ospiti di Berlusconi nella stessa Villa Certosa. Si vedono nei dettagli gli interni dei living edificati proprio sotto lorto botanico. A poche decine di metri dal campo da calcio. Uno scavo a sei metri profondit per unarea complessiva di oltre mille metri quadrati. Il cantiere stato aperto tra la fine del 2006 e

Arredi con simboli massonici occultisti Divani a forma di bocca, quaranta sedie antropomorfe
poste intorno a un tavolo circolare. E poi il letto, il divano a forma di bocca, e la grande vasca per idromassaggi di gruppo rivestita con mosaici e profili di sirene e con tanto di consolle per il dj protetta da una vetrata. Una dpendance da sogno le cui dimensioni, per, potrebbero avere superato il limite previsto nellautorizzazione edilizia concessa dal Comune di Olbia. proprio su questo che stanno lavorando i magistrati. Le indagini sono state affidate agli investigatori del Corpo Forestale: ai quali stato chiesto di effettuare un sopralluogo a Villa Certosa e di acquisire i documenti riguardanti la costruzione. Nella denuncia spiega Ange-

Villa Certosa gli inizi del 2007 e, dopo mesi di intenso lavoro, la nuova struttura a disposizione di Berlusconi e i suoi ospiti stata completata. Si tratta di ambienti destinati a cene-riunioni e a momenti di relax. Con arredi che fondono elementi mutuati dalla simbologia massonica-occultista e altri che rimandano ad unalcova (quasi) di lusso. Lo dimostrano le quaranta sedie antropomorfe compresa quella celeste del Capo

lo Merlini, il legale di Nuoro a cui Zappadu ha affidato lesposto vengono configurate le ipotesi di rilevanti abusi edilizi. In base al materiale che abbiamo presentato e a quello che sar in possesso della magistratura attendiamo di sapere qualcosa di pi sulla realizzazione di questo immobile. Non la prima volta che si parla di presunti abusi edilizi a Villa Certosa. Nel 2008 sempre Tempio Pausania indag su una ventina di interventi, tra cui una serra, un vascone di raccolta delle acque e altri manufatti. Sotto processo fin Giuseppe Spinelli, lamministratore delegato dellIdra immobiliare spa (la societ proprietaria della villa). Spinelli, poi finito nellinchiesta sui bunga-bunga di Arcore come bancomat delle Papi-girl, il 14 luglio del 2008 fu assolto dal giudice del tribunale di Olbia da 13 capi di imputazione. Nessun abuso edilizio e nessuna violazione ambientale: cos stabil la sentenza.
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E GIUSTIZIA POLITICA INTERNA


IL SISTEMA SESTO
La procura di Monza raccoglie le accuse di Di Caterina allex sindaco di Sesto Filippo Penati

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LE FATTURE FALSE
Dalle societ di Zunino che lavorano sullarea di Santa Giulia, i pm arrivano a Di Caterina

LA SERRAVALLE
I pm verificano lipotesi che la supervalutazione del 15% delle quote nasconda una tangente

GLI AFFARI EDILIZI


Tangenti vengono denunciate per la bonifica della Falck e per diversi progetti immobiliari

I punti

Penati, il faro della Procura sul maxi centro dellIdroscalo


Il sindaco pdl di Segrate dai pm: Di Caterina mente
DAVIDE CARLUCCI SANDRO DE RICCARDIS
MILANO Il progetto del pi grande centro commerciale dEuropa 170mila metri quadrati a pochi passi dallaeroporto di Linate torna sotto la lente della procura di Monza. Il pm Walter Mapelli ha sentito ieri per quasi tre ore il sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini. La sua giunta ha approvato sullarea abbandonata delle ex dogane una cittadella del tempo libero con ristoranti, negozi, area benessere, albergo e persino un teatro. Un investimento da un miliardo di euro, che dovr essere realizzato per lExpo 2015 dal gruppo Percassi insieme agli australiani di Westfield. Gli investigatori vogliono capire se per la realizzazione dellaffare sono stati oliati gli ingranaggi

ACCUSE

Gli investigatori vogliono capire se per realizzare il progetto siano state versate tangenti
della politica. Il gruppo Percassi risulterebbe tra i finanziatori di Filippo Penati: la Stilo immobiliare ha devoluto 30mila euro alla sua associazione Fare Metropoli, mentre la Finser, altra societ del gruppo Percassi, ne vers 10mila per le Provinciali 2009. Potrebbero essere versamenti leciti senza rilievo penale, ma gli investigatori vogliono capire se sono serviti a favorire lapprovazione del progetto. Di pagamenti ha parlato Piero Di Caterina, il grande accusatore del Sistema Sesto, che ha riferito ai magistrati che larchitetto Renato Sarno, vicinissimo a Penati, gli avrebbe confessato di essere in contatto con il gruppo Percassi sul progetto allIdroscalo per il quale era stato fatto un grande lavoro sulla viabilit dalla Provincia. Dichiarazioni che hanno coinvolto lingegnere Michele Molina, per ora unico indagato sulla vicenda, specializzato nella costruzione di megaprogetti commerciali, che ha avuto un incarico con la sua societ di ingegneria proprio dal gruppo

A destra, Filippo Penati, accusato di corruzione e, a sinistra, Piero Di Caterina

Percassi per lIdroscalo center. Di Caterina, per, tira in ballo anche il sindaco Pdl di Segrate, Adriano Alessandrini, che ieri si presentato spontaneamente in procura per chiarire con il pm Mapelli ogni singola accusa, fornendo documentazione basata su delibere e denunce presentate in passato dallo stesso sindaco contro il suo accusatore. Nel 2006, dopo anni di proroghe a favore di Di Caterina, abbiamo indetto una gara per i trasporti locali si difeso il sindaco . Lui

ha partecipato e ha perso. Tutti i suoi sette ricorsi al Tar sono stati respinti. Da allora ha continuato ad accusare lamministrazione. Per le sue accuse infondate stato anche denunciato da me. Con il pm, Alessandrini ha affrontato anche il capitolo Idroscalo center, difendendosi da unaltra accusa: aver fatto realizzare lo svincolo dalla Serravalle la societ al centro dellinchiesta per la supervalutazione della Provincia del 15% acquistato dai Gavio per aumentare il valore delle aree di

Percassi. I terreni non erano di Percassi ma di Fintecna, si difeso il sindaco, che ha ammesso di aver ricevuto in regalo da Di Caterina dellottimo salmone, ma di averlo distribuito ai dipendenti. Smentendo il suo accusatore, lesponente Pdl potrebbe minare la credibilit di Di Caterina. Non detto. Non voglio entrare nel merito delle accuse a Penati. Per quanto mi riguarda sta portando a termine una chiara vendetta personale.
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Il caso

Il Plenum: Con la legge del Pdl pi prescrizione e ritardi

Dal Csm stop al processo lungo Gli effetti saranno dirompenti


ROMA Il processo lungo avr una portata dirompente sul sistema giudiziario italiano. Il plenum del Consiglio superiore della magistratura boccia il disegno di legge Lussana, perch legittimando le manovre dilatorie degli imputati avr la capacit di rallentare a dismisura la durata di tutti i procedimenti in corso. Le critiche sono state formalizzate in documento che ha raccolto 18 voti a favore e 3 contrari: quelli dei laici del Pdl. Un no motivato pi dalla convinzione che il Csm non possa interferire e giudicare provvedimenti in discussione in Parlamento che dalla condivisione del ddl Lussana. Il testo, infatti, anche secondo i laici del Pdl Niccol Zanon e Bartolomeo Romano presenta aspetti contestabili e non condivisibili. Il provvedimento, che consente alla difesa di portare in aula un numero illimitato di testimoni, cancellando il potere del giudice di escludere le prove superflue - secondo il Csm va in direzione opposta, al principio costituzionale della ragionevole durata del processo e alle esigenze della Giustizia italiana, la cui principale causa di criticit la lunghezza dei processi. Inoltre, avverte il documento del Csm, se i suoi effetti si sommeranno a quelli del ddl sulla prescrizione breve, il risultato non potr che essere quello di negare le condizioni per pervenire ad un accertamento dei fatti oggetto delle imputazioni in tempi ragionevoli; il che vuol dire vanificare ogni tentativo di offrire un servizio di giustizia ddl sul cosiddetto processo lungo rappresenta la morte del sistema penale, dice Lupo. Secondo il magistrato, questa legge rappresenta il diritto alla prescrizione dei reati per ogni imputato. Chiunque difeso adeguatamente avr diritto ad arrivare alla prescrizione del reato. Il presidente della Cassazione, conclude che l'Italia il paese in cui quando furono approvate le leggi razziali non ci furono reazioni adeguate e per questo un domani, chi esaminer questo periodo si scandalizzer di come una classe intellettuale non abbia reagito davanti alla morte del processo penale.
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Vietti, vice presidente Csm efficiente per i cittadini nel rispetto del principio di uguaglianza e legalit. Uno dei giudizi pi duri quello del primo presidente della Cassazione Ernesto Lupo. Il

BONSAI FISCO CASUAL

SEBASTIANO MESSINA

ualche contribuente che paga le tasse fino allultimo centesimo coltivava lillusione che a Roma, in un ufficio inaccessibile al pubblico, ci sia un saggio funzionario con i capelli candidi che - quando gli chiedono a chi tocca pagare un po di tasse in pi - apre il suo registro e indicando una certa riga sottolineata in rosso dice, solennemente: A questi. Poi c stata la storia del contributo di solidariet. Prima volevano il 5 per cento in pi da chi guadagna pi di 90 mila euro e il 10 da chi ne guadagna pi di 150 mila. Quindi hanno chiesto il 3 per cento sopra i 500 mila euro, poi ridotti a 300 mila. Rispetto allo schema di partenza, alla fine prenderanno un terzo da chi guadagna il doppio. E la prova che quel saggio funzionario non esiste. C solo un impiegato che lavora sotto una grande lapide, su cui c scolpito un detto romanesco: Ah, ndo cojo cojo!.
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MONDO

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La Russa: Fate tacere Battisti dallItalia appello al Brasile


Lexterrorista:Chiedoperdonodapolitico,manonmipento
OMERO CIAI
ROMA Lex terrorista dei Proletari armati per il comunismo Cesare Battisti ha concesso in Brasile allagenzia Ansa la terza intervista in dieci giorni e ora, dopo i familiari delle sue vittime, anche il governo italiano ha deciso di reagire. La Russa, il ministro della Difesa, ha chiesto al suo collega Frattini una iniziativa diplomatica per far cessare lo stillicidio di dichiarazioni offensive del terrorista Battisti. Dobbiamo intervenire - ha insistito - perch questo stato di cose cessi spiegando ai brasiliani che, dopo aver visto negata la sua estradizione, lItalia non pu continuare a sopportare le offese di un ex terrorista condannato allergastolo. Frattini intanto ha lanciato un appello al governo brasiliano affinch accetti larbitrato della Corte Internazionale dellAja per risolvere il contenzioso dellestradizione rifiutata. Per iniziare la procedura allAja necessario che i due paesi siano daccordo a costituire un collegio di conciliazione, cosa che lItalia ha gi chiesto senza ricevere fino ad ora risposta dal Brasile. Nellultima intervista Battisti ne aveva gi rilasciate altre

Le tappe
LA CONDANNA
Battisti, condannato allergastolo in Italia, fugge in Francia e poi in Brasile. Arrestato nel 2007, lItalia ne chiede lestradizione

LESTRADIZIONE
Nel 2010 il presidente brasiliano Lula rifiuta lestradizione, negata nuovamente nel 2011 da una sentenza della Corte Costituzionale

Cesare Battisti nella sua casa a San Paolo governo una azione pi decisa. Alessandro Santoro, figlio del direttore delle carceri di Udine ucciso da Battisti nel giugno 78, dice: Quelle di Battisti sono palesemente provocazioni e bisognerebbe capire perch lo fa. diventato improvvisamente loquace e anche petulante. Una possibile spiegazione della loquacit di Battisti la offre Alberto Torregiani, figlio del gioielliere milanese assassinato dai Pac. Questultima richiesta di perdono dice Torregiani potrebbe avere origini ben pi prosaiche. La realt che gli amici che lo hanno protetto in questi anni lo stanno mollando. Non avete notato che da qualche tempo Fred Vargas non si sente pi?. Cos ragiona Torregiani lui vuole restare centro dellattenzione e deve continuare a mentire. Dal punto di vista legale la situazione di Battisti in Brasile privilegiata: gli stato concesso un visto di residenza speciale per lavorare come scrittore ed assolutamente libero di rilasciare dichiarazioni.
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DOMANI SUL VENERD


In calo verticale di popolarit a due mesi dalle elezioni, Putin prova la carta della seduzione fra camicie sbottonate e militanti seminude

due a media locali, il settimanale Isto e il quotidiano La Folha lex terrorista dice: Chiedo perdono ma non mi pento. Il pentimento una ipocrisia, sinonimo di delazione. E aggiunge: Chiedo perdono come

responsabile politico ma non per una partecipazione diretta agli attentati e afferma di confidare in una speranza di riconciliazione. Lindignazione unanime: dallItalia dei Valori, al Pd, al Pdl. E tutti chiedono al

Libia

Russia

Oro in Niger per pagare i mercenari Il Cnt teme la controffensiva del ras
TRIPOLI Il Consiglio nazionale transitorio libico convinto che Gheddafi stia cercando di fuggire in Niger o in Ciad e ieri ha chiesto alle autorit nigerine e degli altri Paesi vicini di impedirgli lingresso. Si teme che il ras abbia con s il suo tesoro e voglia usarlo per formare unarmata di mercenari con cui tentare il contrattacco. Gheddafi stato avvistato lultima volta sabato scorso nella regione desertica meridionale di Ghwat.

Aereo si schianta, 44 vittime scompare intera squadra di hockey


MOSCA Unintera squadra di hockey russa, il Lokomotiv Yaroslav, morta ieri in un incidente aereo vicino allaeroporto di Yaroslav, in Russia. Lo Yak-42 su cui viaggiavano 37 passeggeri e 8 membri dellequipaggio precipitato poco dopo il decollo. C un unico superstite. Il campionato di hockey stato sospeso e il presidente russo Medvedev oggi sar sul luogo della tragedia.

Ribelli nel deserto libico

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MONDO

PER SAPERNE DI PI www.nytimes.com www.timesofindia.com

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Iraq, Obama impigliato nella guerra infinita


Salta il via tutti promesso per il 2011. Restano 4 mila soldati, ma i generali premono per 15 mila
VITTORIO ZUCCONI
WASHINGTON Alla commemorazione dell11 settembre ci sar anche il convitato che nessuno avrebbe voluto: la guerra infinita. Laddio alle armi di Barack Obama dovr aspettare ancora. Lo scollamento dalla palude irachena nella quale Bush la impantan continuer anche oltre la scadenza promessa dal candidato Obama. Resteranno soltanto poche migliaia di soldati americani, tre o quattro mila, come supporto logistico e come istruttori per il presunto esercito iracheno, molti meno degli almeno 15 mila indicati dal Pentagono come indispensabili per puntellare il governo centrale. Ma la guerra senza fine lanciata sulle rovine delle Due Torri continua e lannuncio liberatorio che il presidente avrebbe voluto fare alla nazione domenica, per il decimo anniversario dell11 settembre, non potr esserci in piena onest. Otto anni e mezzo sono trascorsi dal giorno di marzo 2003 dello shock and awe, delloperazione spavento e timore piovuta dal cielo su Bagdad per aprire la strada alla marcia delle truppe e alla caduta di Saddam Hussein e tre dalla promessa elettorale di un ritiro totale. La guerra che avrebbe dovuto pagare per se stessa, grazie al petrolio iracheno, che sarebbe dovuta durare pochi mesi, nelle previsioni dei suoi propagandisti allucinati, continua, assottigliandosi in una dissolvenza estenuante senza mai davvero finire. Unaltra prova, semmai ce ne fosse stato bisogno, che le guerre sono sempre molto pi facili da cominciare che da finire. A che cosa possano realmente servire quei tre o quattro mila uomini e donne nelle uniformi della US Army che il ministro della Difesa, Leon Panetta, ha rivelato resteranno in country, al fronte nel Paese, non del tutto chiaro. Come forza militare, in una nazione pi estesa dellItalia, sono irrilevanti. Come struttura di controllo e di sicurezza non potranno fare molto, in una terra ancora puntualmente scossa dalla guerra fra bande, clan, etnie, sette spesso telecomandante dallesterno, dove la situazione dellordine precaria e non migliora. E come presenza politica serviranno soltanto a rammentare agli ira-

Lannuncio

La presenza

mia intenzione ritirare tutte le truppe statunitensi dallIraq entro la fine del 2011
Il presidente Barack Obama nel febbraio 2009

La nostra presenza sar oggetto di discussione con gli iracheni, stiamo trattando sui numeri
Il segretario alla Difesa Leon Panetta, ieri

politica, come gi fece il comandante dellinvasione, il generale Tommy Franks, costretto dal Pentagono e dal ministro Rumsfeld a lanciare uninvasione con molti meno effettivi di quanti sarebbero serviti per controllare davvero lIraq dopo la prevedibile vittoria sulle forze di Saddam. N sono pi felici di loro tutti quegli elettori che avevano creduto alle promesse elettorali di un ritiro completo. Sar dunque una di quelle decisioni di compromesso che segnano, e affliggono, la presidenza Obama, nella loro capacit di scontentare un po tutti volendo accontentare un po tutti. Tra la paura di restare in forze, come gli chiedevano i generali, e la paura di sentirsi accusare in campagna elettorale di avere perduto lIraq soltanto per mantenere la parola, la Casa Bianca ha scelto di lasciare un piede nella palude, per considerazioni simboliche pi che strategiche. Leredit di queste guerre infinite qualcosa che il successore di Bush ha dovuto assumersi, trascinando un peso finanziario, umano e politico del quale non riesce a sbarazzarsi, senza rischiare la solita accusa di essere un progressista soft.

Ma ormai lopinione pubblica indifferente a questa avventura cominciata male


Lo soccorre, ma soltanto in piccola misura, la coltre di indifferenza che ormai ha coperto, nellopinione pubblica, questa avventura cominciata male e proseguita peggio, come ha ammesso coraggiosamente lex direttore del New York Times, Bill Keller, nel suo primo commento da opinionista libero da responsabilit editoriali. Keller, che era stato uno dei cosiddetti falchi liberal, delle ex colombe che nellemozione del dopo 11 settembre si scoprirono falchi senza riuscire a crederci, ha scritto che loperazione Iraqi Freedom stata un colossale disastro. Ma pi facile per un giornalista o un commentatore onesto voltare la pagina e chiudere il libro dei propri abbagli che per il presidente di una nazione confessare che laddio alle armi, per un comandante in capo, infinitamente pi straziante.
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IL CONFLITTO
Le forze militari americane, qui durante unoperazione nei pressi di Bagdad, sono impegnate in Iraq dal 2003

cheni, siano essi curdi, sunniti o sciiti, che una completa autonomia non ancora stata raggiunta. Formalmente, il numero e la qualit della presenza americana saranno soggetti allapprovazione del governo di Bagdad, dice Panetta, quel governo democrati-

co che si allineato sulle posizioni di politica estera dellIran e della Siria del dittatore Assad. Ma evidente a tutti che la decisione finale stata gi presa dal solo governo che conta, quello che sta a Washington. I generali americani, con il co-

mandante del contingente al fronte, Lloyd Austin in particolare, sono descritti come furiosi per questa riduzione troppo frettolosa e drastica dalla forza di 45 mila oggi dispiegata. Ma non potranno far altro che mettersi sullattenti e ubbidire allautorit

India

Lordigno era stato piazzato allingresso per il pubblico nel giorno delle udienze popolari

Il terrorismo islamico colpisce New Delhi una bomba allAlta Corte fa dodici morti
RAIMONDO BULTRINI
BANGKOK Ha fatto almeno 11 vittime e 50 feriti la nuova bomba che ha colpito al cuore la capitale dellIndia. Chi lha messa, alle 10 e 17 di ieri mattina, voleva uccidere gente comune, affollata nellora di punta delle udienze agli ingressi esterni dellAlta Corte di Giustizia di Nuova Delhi. Lordigno non stato piazzato infatti dove passano avvocati e giudici, ma al cancello numero 5, quello del grande pubblico. Cittadini comuni e membri di associazioni dei diritti civili in attesa di prendere il passi per andare a perorare un caso vecchio spesso

100
LE VITTIME IN DIECI ANNI

Negli ultimi dieci anni si registrato un aumento degli attentati terroristici sul suolo indiano che solo nella citt di New Delhi hanno fatto oltre cento morti

di molti anni, erano i primi nel mucchio di corpi investito direttamente dalla potente deflagrazione, udita in tutto il centro a ridosso della vicina Porta dellIndia. stato un attentato terroristico, ha subito confermato il ministro dellInterno davanti ai deputati del Parlamento, riunito a cos poca distanza da poter udire il boato dellesplosione. Di pi ha solo aggiunto che i servizi segreti sapevano di un progetto terroristico, e lo avevano comunicato in luglio alla polizia di Delhi, pur senza conoscere gli eventuali mandanti. Nessun cenno al fatto che appena il 25 maggio scorso unaltra bomba di

potenziale ridotto era stata fatta esplodere senza morti e feriti al cancello numero 7 della stessa Corte, rimasta da allora priva perfino di un circuito interno tv. Ci penser una email spedita nel pomeriggio a giornali e tv a svelare la pista islamica, sempre associata in prima battuta a ogni impresa terroristica in India. Nel messaggio Harkat-ul Jihad al-Islami, il Movimento della Guerra santa islamica attivo dagli anni 80 in Afghanistan, Pakistan, Kashmir e Bangladesh, minaccia altri attentati e chiede che sia cancellata la sentenza di morte contro Afzal Guru, accusato della strage del 2001 davan-

ti al Parlamento, che per poco non scaten una guerra con il Pakistan. Resta il mistero del perch siano stati colpiti come sempre degli innocenti, vista la cura per scegliere il giorno e lora dellattentato. Il mercoled infatti si formano le code per le udienze dei litigi pubblici, in genere contestazioni agli atti ritenuti illegittimi delle amministrazioni statali. una concidenza forse non voluta, ma significativa che lattentato arrivi allindomani del digiuno anticorruzione del gandhiano Anna Hazare, trasformato in un potente movimento antigovernativo.
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CRONACA

Tbc, si allarga il rischio contagio


Roma, positivo un bimbo nato a fine 2010. Il ministro: nessuna epidemia
ALESSANDRA PAOLINI
ROMA A luglio la finestra del contagio sembrava doversi chiudere ai primi di febbraio. Poi, andando a ritroso, si arrivati fino a gennaio. Ma adesso, anche i genitori di chi nato a dicembre al policlinico Gemelli di Roma, sanno che il loro figlio potrebbe essere stato in contatto con il batterio della tubercolosi nei primi giorni dopo il parto. A gettare altra luce inquietante sullindagine avviata dopo la scoperta che uninfermiera in servizio a Neonatologia era malata di tubercolosi, stato il test che un padre, poco convinto delle rassicurazioni del nosocomio, ha fatto fare a sue spese. Nato l8 dicembre, il bimbo avrebbe dovuto essere al riparo dai rischi. Quando abbiamo saputo dei contagi di Tbc ci siamo allarmati racconta e abbiamo chiamato il Policlinico, ma ci stato detto che nostro figlio nato a dicembre, non rientrava nel range di screening gratuiti della Regione. Per cui abbiamo dovuto effettuare i test in maniera autonoma, spendelle linee guida gi emanate. Ieri molte delle famiglie coinvolte in questa brutta storia di met estate si sono riunite in un confronto con il Codacons, lassociazione dei consumatori che pi di tutte si fatta paladino di bimbi e genitori. Genitori, arrabbiati, preoccupati, agitati. Hanno paura che la profilassi antibiotica possa avere effetti collaterali sui quei bimbi che a mala pena arrivano a pesare otto chili. La notizia che nostro figlio era positivo piombata in casa nostra come uno tsunami. un incubo, ha raccontato una signora. Due le class action presentate. La richiesta dellassociazione, come risarcimento per il danno biologico, morale ed esistenziale arriva sino a mezzo milione di euro per alcuni casi.
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Le tappe
LA MALATTIA
A fine luglio uninfermiera del Policlinico Gemelli scopre di essere malata di Tbc

I CONTROLLI
Partono i controlli sanitari su tutti i bimbi nati nel Policlinico dal primo gennaio di questanno

I BAMBINI
Dai test emerge che su quasi 1500 neonati 122 risultano positivi, anche se non hanno sviluppato la Tbc

Lingresso del policlinico Gemelli

Il caso

Polemica sulla decisione del direttore Mazza: Volevo evitare polemiche, le nozze erano in una chiesa cattolica.

Matrimonio omosessuale nella fiction e RaiUno censura la scena incriminata


MARCO PASQUA
ROMA Pu un matrimonio tra due uomini, raccontato allinterno di una fiction, essere trasmesso dalla televisione pubblica italiana? La risposta lhanno data i vertici di Rai 1, censurando, marted scorso, una puntata della popolare serie tedesca Un ciclone in convento. Nellepisodio Romeo e Romeo, regolarmente trasmesso in prima serata in Germania, due uomini convolano a nozze in un convento cattolico, nel corso di una cerimonia officiata dal sindaco, alla presenza delle suore. Una scena che Mauro Mazza, direttore di Rai 1, ha ritenuto di non voler mostrare al pubblico della mattina: Volevamo evitare una polemica.

Il Codacons: ora una class action da mezzo milione per ogni neonato positivo ai test
dendo 70 euro. Luned il responso: positivo. La lastra al torace negativa, per cui non contagioso ma andranno fatti altri accertamenti. Sono nubi sempre pi grigie quelle che si addensano sul modo in cui stata gestita la prevenzione infettivologica dei neonati. Era attivo pi di un focolaio al Gemelli? O sono stato fatti male i calcoli sul periodo di infettivit dellinfermiera? O ancora. Il neonato ha avuto modo di entrare altrove in contatto con il Mycobacterium tubercolosis? Ma a questo punto non semplice per chi lavora al Gemelli diradare la nube di sospetti che circonda la gestione. E intanto i Nas sono andati al reparto di Fisiologia respiratoria, dove lavorava in precedenza la donna, per acquisire anche l la documentazione: il sospetto che possa essersi infettata l. Ad abbassare la soglia di ansia ci ha pensato ieri il ministro della Salute Ferruccio Fazio: Non esiste una emergenza per la Tbc in Italia e i bambini coinvolti grazie alla profilassi non avranno conseguenze. Dei 1.415 gi sottoposti ai test l8,6% sono risultati positivi, ovvero sotto lindice di bassa incidenza della Tbc nei Paesi sviluppati. Il suo giudizio sul Gemelli pi che positivo. Lemergenza stata affrontata con prontezza e competenza. Per sono da rivedere i protocolli sulle analisi preventive. Stiamo predisponendo un nuovo principio di indirizzo per le strutture sanitarie ha detto il ministro compreso anche il settore della neonatologia, ad integrazione

La deputata del Pd Concia chiede lintervento della Commissione di vigilanza


IL VIDEO
Su Repubblica.it il video della fiction con matrimonio gay censurata dalla Rai

Avevamo la necessit di togliere una puntata per problemi di spazio editoriale, dovendo variare le puntate abbiamo deciso di togliere questa in quanto, il matrimonio gay avveniva sullaltare di

una chiesa cattolica, alla presenza di una suora e di un primo cittadino. Decisione che ha lasciato esterrefatta la casa di produzione tedesca, la NDF, che, da Monaco, ha espresso tutto il suo

disappunto: una scelta esagerata. Forse non hanno visto bene lepisodio. Lavorando a quella puntata abbiamo fatto in modo di non cadere in nessun luogo comune e la critica tedesca, oltre

che il pubblico, lo ha capito. Quando stata trasmessa in Germania, lo scorso 5 aprile, su Das Erste, la rete ammiraglia della tv pubblica, ha totalizzato il 20,3% di share, con 6.600.000 milioni di telespettatori. La deputata del Pd Paola Concia, fresca di nozze con la compagna proprio in Germania, ha annunciato di aver presentato uninterrogazione urgente, attraverso la Commissione di Vigilanza, per chiedere alla Rai di trasmettere Romeo e Romeo. Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, ha chiesto invece le dimissioni di Mazza: Trovi il modo di mandare in onda la puntata e magari organizzare un dibattito oppure rassegni le dimissioni da direttore.
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Il Viminale
Il giorno 6 settembre 2011 mancato

Diego Siclari
Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato Ne danno il triste annuncio i figli Massimo con Anna Maria, Loredana con Pippo e i nipoti Michele, Francesco, Lucia e Livia. Le esequie si terranno in Roma il giorno 8 settembre alle ore 10.00 presso la parrocchia S. Francesca Romana, via Augusto Franzoi. I familiari sono grati alla Prof.ssa Maria Cantonetti e al personale medico e infermieristico del Reparto Ematologia del Policlinico Tor Vergata per lassistenza prestata. Roma, 8 settembre 2011
Domenico Chiericoni srl - Tel. 06/535353

La Banca di Capranica Credito Cooperativo, il Presidente Ingegnere Stefano Liverani, il Consiglio di Amministrazione, il Direttore Generale, i colleghi Sindaci e tutto il Personale si uniscono commossi al dolore dei familiari per la scomparsa del Dott. Fabrizio Murri ricordandone lelevata professionalit, la larga esperienza e linsostituibile contributo alla crescita della Banca. Capranica, 8 settembre 2011 Rocco Sabelli e Nadia Moauro sono vicini a Gabriella ed Ariel per la scomparsa di

Caro

Riccardo
te ne sei andato. Dopo tanto tempo passato insieme e tante discussioni sulla citt mi mancheranno le tue lezioni e la grande amicizia che ci ha legato per quaranta anni. Un abbraccio pieno di affetto a Pascale, Schua, Sarah, Giuliano. Paolo Firenze, 8 settembre 2011 I colleghi e gli amici del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del Prof. Riccardo Mariani docente di questa struttura e studioso che ha dato prestigio allIstituzione. Firenze, 8 settembre 2011 Vieri Quilici vicino alla famiglia ricorda con affetto lamico

Mafia, esecutiva la sentenza del Tar Spatuzza nel programma di protezione


ROMA Nel giugno 2010, la commissione centrale per i collaboratori di giustizia aveva bocciato lammissione al programma di protezione per Gaspare Spatuzza, lex killer che parlava dei rapporti fra i boss Graviano e il senatore di Forza Italia Marcello DellUtri. Spatuzza ha fatto ricorso al Tar, che nei mesi scorsi gli ha dato ragione. Ieri, la commissione ha ammesso il collaboratore. La sentenza del Tar era esecutiva, dice il sottosegretario Mantovano. Il procuratore di Caltanissetta, Sergio Lari, si dice soddisfatto: Abbiamo sempre creduto in Spatuzza.

Dan
stato un privilegio conoscerlo ed avere la sua amicizia. Lo ricorderemo con ammirazione per la appassionante storia della sua vita e la forza del suo esempio. Roma, 8 settembre 2011 Paolo Angelo Sodani si unisce, con profonda gratitudine ed affetto, allimmenso dolore di Titti per la scomparsa dell Avv. Rocco Ventre penalista, maestro e amico inimitabile. Roma, 8 settembre 2011 Il Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali partecipa al dolore dei familiari nel ricordo di

Gaspare Spatuzza

Gaetano Azzariti, Michela Manetti, Cesare Pinelli, Paolo Ridola e Marcello Romei sono vicini al caro amico Massimo per la scomparsa del padre

Diego Siclari
Roma, 8 settembre 2011

Riccardo Mariani
Ansedonia, 8 settembre 2011 Roberto e Ileana piangono la perdita dellamico

Luciana Barbara Bigliardi


Ciao Mamma da Guia, Stefano e Giacomo. Roma, 8 settembre 2011 Onore e amore a una vera Signora

Milano

Martin Egge
e sono vicini a Chiara. Trieste, 8 settembre 2011

Luciana Sala Bigliardi


Tuo fratello Adimaro con Mirella e Simona. Roma, 8 settembre 2011 Il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Roma Francesco Liberati, il Direttore Generale Mauro Pastore, i componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, unitamente ai dirigenti tutti e ai dipendenti della Banca di Credito Cooperativo di Roma si uniscono con profondo cordoglio al dolore dei familiari per la scomparsa del Dott. Fabrizio Murri Roma, 8 settembre 2011

Alfonso Maier
grande maestro di scienza e umanit. Roma, 8 settembre 2011 7-9-1997 7-9-2011

Claudio Buccellato
Quattordici anni sempre con noi. Tua madre Roma, 8 settembre 2011 ANNIVERSARIO Avevi solo ventanni

Blocca tram col Suv, multa e insulti per Lapo


MILANO Pomeriggio movimentato per Lapo Elkann. Ha parcheggiato il suo Suv sulle rotaie del tram, bloccando per mezzora il traffico in corso San Gottardo. Al suo ritorno stato accolto dagli insulti dei passanti, e da due salate multe per interruzione di pubblico servizio.

Patrizia Viscoli
ti ricordo sempre con affetto e rimpianto. Velleda Roma, 8 settembre 2011

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CRONACA

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Giro di Padania, caos e polemiche Basso: insultati e presi a schiaffi


Savona, ferito un agente. Moser: che vogliono sti comunisti?
MARCO PREVE
SAVONA Sit-in con inno di Mameli, poi la movimentata contestazione, urla, insulti, un poliziotto investito dallauto degli organizzatori, tafferugli con un corridore che perde la calma e allontana malamente un manifestante che a sua volta reagisce con una manata al volto. Il Giro di Padania diventa la manifestazione ciclistica pi turbolenta dItalia. Dopo le proteste di Mondov di due giorni fa, ieri, durante il passaggio a Savona, nuovo blocco, con immancabili code polemiche e linaspettata uscita dellex campione Francesco Moser: Ma cosa vogliono questi comunisti con tutte quelle bandiere rosse? Mi hanno criticato perch ho partecipato alla presentazione di questa corsa, ma quando ho corso il Gran Premio della Liberazione nessuno ha detto niente. Quello che successo gravissimo tuona il sottosegretario leghista Michelino Davico . Due ciclisti, due professionisti come Ivan Basso e Sasha Modolo, atleti di cui dovremmo andare fieri, sono stati aggrediti e insultati da un gruppo di contestatori che non gradivano il passaggio di una corsa che ha il torto di avere una denominazione che alcuni non

IL VOLO
Un agente di polizia viene letteralmente sollevato dallammiraglia del Giro verde. Il fatto accaduto ieri a Savona: il poliziotto ha riportato una contusione al ginocchio. Nella citt ligure nuove proteste contro la gara leghista

Le tappe
LA GARA
Cinque tappe, sei regioni del Nord, 25 squadre e molti campioni tra cui Basso, Garzelli, Petacchi, Visconti

LE PROTESTE
Le prime in Piemonte dove Rifondazione espone lo striscione: Ti hanno preso in Giro, siamo in Italia

LAGGRESSIONE
Viene denunciata ieri dal ciclista Ivan Basso che dice: siamo stati insultati e presi a sberle. Questo non sport

Ivan Basso

condividono. Fino a ieri sera, per, la questura di Savona sottolineava di non aver rilevato nessun episodio di natura penale il blocco strada-

anziani, i segretari provinciali di Prc e Pd, Marco Ravera e Livio Di Tullio, quello della Cgil, Francesco Rossello e poi una rappresentanza dellAnpi che a Savona con-

ta uno dei circoli pi numerosi e attivi. Teatro della protesta, la rotatoria davanti alla Torretta Leon Pancaldo, torre medievale e simbolo della citt.

Quando la carovana sta per arrivare proveniente da via Paleocapa i manifestanti si alzano a formare un muro umano. Poliziotti e carabinieri, che non indossano la

La Digos ha identificato laggressore di Sasha Modolo: ha 73 anni


le ha risvolti amministrativi anche se non escludeva la possibilit che qualcuno potesse, nelle prossime ore, presentare denuncia. Sul percorso del Giro Verde, nella tarda mattinata, cerano alcune decine di persone. Giovani e

Il caso

Immigrati, Strasburgo censura lItalia Manifesti politici xenofobi e razzisti


STRASBURGO Basta con gli slogan razzisti dei politici italiani. Il commissario per i diritti umani del Consiglio dEuropa Thomas Hammarberg, nellultimo rapporto, ha citato come esempio negativo il ministro Maroni che durante le espulsioni dei rom dalla Francia nellestate del 2010 si era rammaricato di non poter fare lo stesso. Negli ultimi tre anni ha scritto sono stati poco rispettati i diritti degli immigrati. Sono scioccato dai manifesti a Milano per le elezioni che mettevano in guardia dal rischio che la citt diventasse una zingaropoli.

Le critiche del Pd: bisognerebbe parlare della Lega che prende in Giro lItalia
tenuta antisommossa, invitano ad allontanarsi e poi iniziano a spostare di peso le persone. La situazione per convulsa. Una vettura dellorganizzazione con lo stemma dellAcqua Eva (fonti del Monviso) investe un agente che finisce a terra. Per fortuna so-

lo un brutta contusione al ginocchio. Tra manifestanti e ciclisti volano parole grosse. Un 73enne identificato dalla Digos con la maglietta Partigiani sempre discute animatamente con un corridore della Colnago che a un certo punto lo allontana con una spinta violenta. Lui reagisce con una manata al volto. Poi il gruppo riparte e arriva a Vigevano senza altri guai. Ma intanto partita la bagarre politica: Moser che scambia il tricolore con le bandiere rosse, i leghisti che parlano di gesti incivili e il vicesegretario del Pd ligure, Giovanni Lunardon che accusa: Questa manifestazione pura propaganda mentre il paese va a rotoli. Pi che Giro di Padania bisognerebbe parlare della Lega che prende in Giro lItalia.
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ATTUALIT

PER SAPERNE DI PI www.vascorossi.net www.repubblica.it

SUL SITO
Su Repubblica.it un ampio servizio sullestate senza peli sulla lingua di Vasco Rossi, con una selezione di 30 delle sue frasi-cult

La chimica

Se sono vivo lo devo a questa valanga di chimica che assumo


Il rock

Le frasi
(segue dalla prima pagina)

Dichiaro felicemente conclusa la mia attivit di rock star


La libert

Dalla malattia alle invettive lestate spericolata di Vasco


Cos le provocazioni su Facebook dividono lItalia
E per da quel momento lItalia ottusa del lei non sa chi sono io o meglio del lei non sa che competenze ho io lo tormenta e approfitta dellusura della sua vita spericolata come i marinai di Baudelaire tormentavano lalbatro che, trascinato in basso al loro livello, diventava goffo perch le sue ali di gigante gli impedivano di camminare. cos anche per Vasco il cui talento diventa un impaccio quando scende a livello della solita Italia che non discute ma abbaia, dei talk show dedicati alla vita e alla morte. Da questa estate Vasco infatti un pretesto di intrattenimento sui temi disperati del nostro tempo che in Italia sono materia incandescente. Il coma irreversibile, la malattia come sepolcro, la libert di scegliere il modo di (non) curarsi, i danni e i benefici delle droghe, e ancora vivere e disvivere, lalcool e le sigarette, sono tutti problemi forti che mai vengono affrontati con la delicatezza che sarebbe necessaria, sapendo che nessuno ha lultima parola, neppure Vasco. E non gli perdonano luso di Facebook perch non perdonano a Facebook di esistere. Facebook il teatro della sfrontatezza e del narcisismo di quel mondo che appunto Vasco interpreta, anche se ovviamente non lo spiega. lo strumento di comunicazione dei giovani speciali aperti a tutti gli azzardi. il diario degli ingenui di tutte le et che l, su quelle pagine, mettono a nudo quel che hanno di pi importante, alcuni lintelligenza e altri il cuore, altri ancora le proprie debolezze, come ha fatto appunto Vasco. E lingenuit un po la cifra antropologica di questa generazione, di questi ragazzi che, come il vecchio Vasco, non sono mai furbi. Vasco come loro, senza pelo sullo stomaco nonostante i sessanta anni e la vita spericolata. Di lui affascinante la voce roca. Ed bella la sua bruttezza. Sono armoniche le sue disarmonie vocali. Anche la pataccheria di cui si adorna un rigorosa mancanza di gusto che lo rende poeta, un nostro piccolo Bukowski. Ma il vascorossismo parlato, ci perdoni, sta facendo di lui una specie di Vespa del rock. Se non ci fossero i parassiti che lo sfruttano non ne ce ne occuperemmo neppure. E invece parliamo del cancro. Alloncologo Tirelli che gli si clinicamente contrapposto, ovviamente non ha nulla di scientifico da dire. Ma il cancro un nodo

Sono libero di volare e libero di sbagliare


La debolezza

FRANCESCO MERLO
PURE il capo di un fantomatico Dipartimento politiche antidroga, che, come fosse il Paul Nizan di Aden Arabie, gli ha indirizzato una lunghissima lettera aperta sui giovani. Dallaltra parte anche il geniale Mogol scivolato, per simpatia, nella solita difesa retorica del ruolo della pop star. E mentre a Venezia trionfa un film sulla vita di Vasco, c un candido mondo italiano,

Non ho paura di parlare delle mie debolezze: sono la mia forza


La mafia

Chi sostiene il proibizionismo sostiene la mafia

Con le sue parole pubblicate su Internet ha trattato la propria depressione e ipocondria come qualit artistiche
forse il pi sincero e il pi a rischio, che si ammalato di vascorossite, che la vita vissuta come un concerto, il mal di ossa di uno stanco sessantenne karaokizzato a maledettismo, il bollettino medico recitato come un rosario. Tutto cominciato allinizio dellestate, quando Vasco Rossi invece di cantare il malessere degli uomini fragili si messo a spiegarlo, sulla sua pagina di Facebook innanzitutto, come fosse lHeidegger dei Sentieri interrotti o il Magris di Lontano da dove. E ha trattato la propria depressione e la propria ipocondria come qualit artistiche. Pensate: lartrosi creativa un concetto che neppure Hegel era arrivato a immaginare come incarnazione dello spirito del tempo. E invece Vasco ha esibito i suoi ricoveri e i suoi check up allospedale come se avesse rivissuto la stagione allinferno. E i tranquillanti e le pillole, e i bronco dilatori e le farmacie sono diventate diavolerie dartista, come la foglia di cannabis che una volta mostrava nei concerti. Povero Vasco. A 60 anni capita di star male. Ma un Rimbaud che si rivolge alla Asl una novit anche per Zocca. E sicuramente Simon & Garfunkel esageravano quando cantavano I am a rock / I am an island / and a rock feels no pain / and an island never cries / io sono una roccia / io sono unisola / e una roccia non sente dolore / e unisola non piange mai. Ma forse un po di ragione ce lavevano pure, altrimenti c Renato Carosone con le palline e glicerofosfato bromotelevisionato grammi zero zero tre. A Vasco, pigliate na pastiglia, siente a mme! .

Il vascorossismo parlato, senza musica e concerti, rischia per di farlo diventare una sorta di Bruno Vespa del rock Ligabue
grosso per tutti. un po come la mafia per i siciliani, l, la minaccia come arredo della mente, non c famiglia che non ne sia stata colpita Ciascuno ha dunque il diritto di reagire come gli pare. Avevo un amico, professore universitario, che non potendosi permettere i Caraibi, si chiuse nella sua casa di campagna con una donna pi giovane, gi sua studentessa, la quale inutilmente lo aveva corteggiato prima della malattia. Ognuno si sceglie la cura da s e so di medici molti che la pensano come Vasco. Contro Giovanardi ha gioco pi facile, non perch abbia ragione sulle droghe. Largomento aperto ed dibattuto in tutto il mondo. Sartre si pent di avere scritto le sue opere sotto leffetto di allucinogeni: pensava che gli avessero allungato la vista e accorciato la vita. In Inghilterra gli antiproibizionisti pi accesi sono diventati proibizionisti e viceversa Ma Giovanardi un monumento di bigottismo e di speculazione politica, quello che ha insultato il cadavere di Cucchi, quello che appena sente la parola gay mette mano alla pistola caricata a scempiaggini pesanti, il cattolico feroce che smentisce ogni giorno Ges Vasco Rossi lo batte anche senza cantare, anche senza uno di quei concerti dove lecito insanire, dove ancora i ragazzi italiani walk on the wild side camminano sul lato selvaggio della strada, come dice Lou Reed. Speriamo di rivedere Vasco Rossi presto in un concerto, speriamo che abbandoni questo sfibrato e un po ridicolo rock parlato, un rock alla Calimero, pulcino canuto che si crede nero.
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Ligabue? un bicchiere di talento in un mare di presunzione


La paura

Non ho paura di nessuno, ma ho paura sempre


La malattia

Se avessi avuto un cancro non mi sarei curato. Antidolorifici e Caraibi, ecco cosa avrei fatto. Voglio morire allegro
Il sottosegretario

Di Giovanardi si muore
I farmaci

Un cocktail di anti depressivi, ansiolitici e altro mi mantiene in questo equilibrio accettabile


La stampa

La stampa veloce nellinformare ma dannatamente ritardata nel comprendere

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

ATTUALIT

PER SAPERNE DI PI www.galatamuseodelmare.it info@museonazionalemigrazione.it

21

I flussi migratori italiani


ORDEM E P ROGRE SSO

Brasile

25 milioni
(ca.13-14% pop. totale)

Argentina

20 milioni
(ca.50% pop. totale)

Stati Uniti

17,8 milioni
(ca.6% pop. totale)

Francia

LESPATRIO
Un passaporto rilasciato nel 1865 (Archivio ligure di Scrittura popolare) In alto, la lettera di un immigrato alla madre e al fratello. A destra, emigranti italiani su una nave per lAmerica

4 milioni
(ca.5-6% pop. totale)

Lettere dal Nuovo Mondo gli italiani emigrati si rintracciano sul web
Nasce larchivio digitale dei 30 milioni di connazionali espatriati
MASSIMO NOVELLI
TORINO Si avvertono i nazionali che per fruire della tutela e dei favori previsti dalla legge sullemigrazione, essi, volendo recarsi in America, devono prendere imbarco su un piroscafo di vettore di emigranti, con biglietto rilasciato in Italia da uffici autorizzati. Per le Americhe si doveva partire cos, autarchicast, avrebbero lasciato un segno. Altri ancora, sovente sovversivi, mazziniani ed ex garibaldini, a volte spinti dalle nostre autorit e dai consoli dellArgentina o del Brasile in Italia a raggiungere le colonie agricole e militari di laggi, furono inghiottiti in una delle molte guerre e rivoluzioni che agitarono lAmerica Latina. Una sorte condivisa, nel 1865, dai circa 130 detenuti politici prelevati nelle carceri di Torino e di

1,5 milioni (ca.4,5% pop. totale)

Canada

La memoria ritrovata
PASSAPORTI E FOTOGRAFIE
Lettere, passaporti, fotografie: tutto serve per rintracciare i parenti

LA CONDIVISIONE
I documenti devono essere inviati al Cisei di Genova che incrocer i dati

1,3 milioni (ca.40% pop. totale)

Uruguay

TRE MILIONI DI PERSONE CENSITE


Il Centro studi ha gi censito tre milioni di italiani imbarcatisi a Genova

In edicola
IL VENERD
LEuropa delle frontiere: il regista di Gi al Nord parla del nuovo film sul Venerd in edicola domani

Genova e portati sul brigantino LEmilia, che si ritrovarono arruolati coattamente nellesercito argentino. Unico del genere in Italia e tra qualche mese consultabile online, sostenuto finanziariamente dalla Compagnia di San Paolo, larchivio del Cisei, che oggi viene presentato al Museo diffuso della Resistenza di Torino, pu contare gi sul censimento di oltre due milioni di perso-

Lo scopo ricostruire le biografie di chi and a cercare fortuna oltreoceano


mente e rifiutando ogni proposta di Agenzie di emigrazione stabilite fuori dItalia, secondo le Avvertenze agli Emigranti consegnate a chi chiedeva il passaporto. Forse questa sorta di diktat non era ancora in vigore quando, negli anni Trenta dellOttocento, un certo Giuseppe Garibaldi venne inserito nelle liste dimbarco del porto genovese. Quello del Generale uno dei milioni di nomi di emigrati che il Cisei, il Centro internazionale studi emigrazione italiana di Genova, sta facendo riemergere dalloblio del tempo e della storia. Lo scopo di ricostruire il pi possibile le biografie dei nostri connazionali, che, in un secolo e mezzo, abbandonarono le loro case per cercare fortuna oltreoceano. LEroe dei Due Mondi cement la sua leggenda in Uruguay. E tanti altri espatriati da Genova, come il piemontese Domenico Pogolotti, che costru allAvana il primo quartiere operaio del Sudamerica, oppure i chiavaresi Zanone diventati imprenditori di successo in California e nel Midwe-

ne, dalla seconda met dellOttocento in poi, sebbene non manchino documenti pi antichi, risalenti alla fine del Settecento. una schedatura che si basa sulle liste dimbarco e su quelle della Sanit Marittima, sulle matrici dei passaporti, ma pure sulle carte private, lettere e fotografie, spesso fornite dai discendenti degli emigrati, in uno scambio relazionale tra ricercatori e utenti che una delle novit della banca dati ligure. A Genova, del resto, come ricorda il presidente del Cisei Fabio Capocaccia, transit gran parte del flusso migratorio nel corso dellOttocento. Basti dire che, tra il 1876 e il 1901, quasi due milioni di persone partirono da qui, ossia il 61 per cento degli espatri nazionali. E un milione e 700 mila ditaliani simbarc nel periodo compreso tra il 1902 e il 1925, fino ai 400 mila partiti tra il 1926 e il 1939. Vicende di speranze e di dolore, di attese e di disillusioni, cos come di scalate sociali ed economiche, che consentirono a numerosi migranti di scrivere i loro nomi nella storia di quei paesi, dagli Stati Uniti allAmerica Meridionale. Nomi di uomini e di donne dimenticati in Italia e invece ancora oggi, come nel caso del torinese Guido Antonio Borello, pioniere dellaviazione in Argentina, a La Plata, ricordati con rispetto nello loro patria dadozione. Collegato ai principali archivi dellemigrazione nel mondo, a cominciare da Ellis Island, a New York, il Cisei, ospitato nel complesso di San Giovanni di Pr, noto come la Commenda dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, alla fine dellanno aprir il suo museo. Sar un passo ulteriore per restituire dignit e onore a una parte dei 30 milioni ditaliani che, in 150 anni, a bordo dei piroscafi della Cunnard Line, della White Star, dellHamburg America e della Navigazione Generale, andarono a cercare la loro Merica.
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900 mila (ca. 3% pop. totale)

Venezuela

850 mila (ca. 4% pop. totale

Australia

650-700 mila (< 1% pop. totale)

Germania

Svizzera

500-700 mila
(ca. 8-9% pop. totale)

500 mila (ca. 1,8% pop. totale)

Per

Regno Unito

300-500 mila (< 1% pop. totale)

290 mila (ca. 3% pop. totale)

Belgio

150 mila (< 1% pop. totale)

Cile

100 mila (ca. 1,5% pop. totale)

Paraguay

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

24
Ieri
FTSE MIB ....................14645,96 FTSE IT ALL.................15530,63 FTSE IT STAR ................9631,18 FTSE IT MID ................19412,16 COMIT .............................787,09 FUTURE.......................14601 (+4,24%) (+4,08%) (+3,14%) (+3,06%) (+2,50%) (+3,94%)

ECONOMIA
FINANZA&MERCATI
I migliori
FTSE MIB Var.% Fiat.........................................................8,55 Exor........................................................8,13 Pirelli & C. ...............................................7,36 Saipem...................................................7,14 Banco Popolare.......................................6,96

Principali titoli del Mercato azionario


Titolo
A2A.............................................0,909 Ansaldo Sts .................................5,940 Atlantia .....................................10,630 Autogrill ......................................8,240 Azimut ........................................4,678 Banca Generali ............................6,710 Banco Popolare ...........................1,137 Bca Pop.Milano ...........................1,320 Bulgari......................................12,230 Buzzi Unicem ..............................6,385 Campari ......................................5,405 Diasorin ....................................28,940 Enel ............................................3,192

Pr. Rif
3,77 1,45 2,21 2,23 3,54 2,68 6,96 4,68 0,08 5,28 -1,73 3,17 2,97

I peggiori
Campari ................................................-1,73 Parmalat ...............................................-0,48 Bulgari....................................................0,08 Ansaldo Sts.............................................1,45 RCS Mediagroup .....................................1,63

Enel Green Pw .............................1,605 Eni ............................................13,560 Exor ..........................................14,890 Fiat .............................................3,986 Fiat Industr..................................5,985 Finmeccanica..............................4,870 Fondiaria-Sai ..............................1,350 Generali ....................................11,700 Impregilo.....................................1,660 Intesa Sanpaolo...........................1,035 Lottomatica...............................10,750 Luxottica...................................20,540 Mediaset.....................................2,522 Mediobanca ................................6,315 Mediolanum................................2,426

4,22 4,15 8,13 8,55 5,09 3,97 3,93 4,00 2,15 3,81 4,17 4,85 5,08 2,52 3,50

Monte Paschi Si...........................0,395 Parmalat .....................................1,649 Pirelli & C.....................................5,400 Prysmian ..................................10,400 RCS Mediagroup .........................0,780 Saipem .....................................29,880 Snam Gas....................................3,304 STMicroelectr..............................4,282 Telecom IT ..................................0,803 Tenaris .....................................11,210 Terna ..........................................2,514 Tods ........................................78,700 UBI Banca ...................................2,352 Unicredit .....................................0,835

5,78 -0,48 7,36 4,52 1,63 7,14 3,51 6,31 4,22 6,26 2,95 4,31 4,44 4,97

Niente lacci alla Merkel, le Borse volano


La Corte tedesca: fondo salva-Stati ok. Francoforte e Piazza Affari su del 4%
EUROINTELLIGENCE
WOLFGANG MUNCHAU
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE ANDREA TARQUINI
BERLINO Se fallisce leuro, fallisce lEuropa, la Germania ha la missione storica di portare avanti lEuropa e non pu permetterlo. Lanciando questo messaggio, la cancelliera Angela Merkel ha pronunciato ieri al Bundestag il pi importante discorso di politica estera della sua carriera. Pochi minuti prima, aveva conseguito il successo decisivo: la Corte costituzionale tedesca, rigettando il ricorso di economisti e politici euroscettici, aveva stabilito con un verdetto che con una riserva significativa misure salva Stati e scelte del Fondo europeo Esfs devono essere approvati ogni volta dal Parlamento tedesco, che riceve cos un potere di monitoraggio e commissariamento che aiuti alla Grecia e creazione e rafforzamento del Fondo europeo salvastati non violano la legge fondamentale. E stato comunque un contrattacco degli europeisti, qui in Germania, e i mercati hanno subito reagito festeggiando: le Borse europee e Wall street hanno tutte chiuso in forte rialzo, con Francoforte e Milano in testa sopra pi 4 per cento, leuro si rafforzato sul dollaro. La Commissione europea

OTTO COMPONENTI
La Corte costituzionale tedesca di Karlsruhe ha otto componenti

UNA FASE COSTITUENTE PER SALVARE LEURO


ALVO che non si verifichi simultaneamente un cambiamento drastico delle politiche in Italia, in Germania e nella Bce, il collasso delleurozona quasi certo. LItalia non riuscir a preservare la qualit di membro delleurozona e al tempo stesso la sostenibilit del debito visti gli attuali differenziali dei tassi dinteresse. Non si pu avere tutto. Per risolvere la crisi occorrer uno sforzo gigantesco da parte di tutti gli attori. La cattiva notizia che n Roma, n Berlino, n Francoforte sono pronte. Per uscirne ci vorrebbero tre ingredienti. Il primo un eurobond e su questo Tremonti ha ragione. Finch la Germania sar contraria, la crisi si protrarr, e se alla fine non ceder, leurozona non sopravviver. Allarma il rafforzamento dellopposizione agli eurobond proprio in Germania. Perfino Schuble, il ministro delle Finanze, contrario. Vedo una piccolissima chance che la Germania alla fine li accetti, ma il suo quid pro quo comporter una perdita di sovranit nazionale dei partner in materia di politica economica. Gli eurobond non bastano, per risolvere la crisi. Nelle ultime settimane, il sistema politico italiano, con la performance stupefacente che ha offerto al mondo, ha dimostrato la necessit di una tale cessione di potere nazionale. Il piano di austerit e le successive modifiche cos sorprendenti in termini di politiche pro-cicliche e di mancanza di riforme pro-crescita rendono evidente che gli eurobond non funzionerebbero se prima non avviene un terremoto nella politica. Cos come la Germania non pronta per gli eurobond, nemmeno lItalia pronta per i profondi cambiamenti politici che essi comporterebbero. Un trasferimento di sovranit implicherebbe che i principali parametri della politica macroeconomica, per esempio, le diIl ministro Schuble mensioni di una manovra, sarebbero decisi in sedi esterne al Paese e oggetto di negoziati con gli altri partner europei. In un regime di eurobond, persino le questioni redistributive rientrerebbero nelle discussioni a livello di unione, soprattutto rispetto ai Paesi che scegliessero delle politiche economiche negative per la loro capacit di crescere e di sostenere il debito nel lungo periodo. Un terzo ingrediente in un tale sistema sarebbe un cambiamento del ruolo della politica monetaria. Come banca centrale della seconda economia pi grande del mondo, la Bce deve assumere una prospettiva che vada oltre il solo target per linflazione. La crisi si aggraver e questo potrebbe offrire lopportunit per un compattamento storico degli Stati membri delleurozona. Non sono ottimistico sulla possibilit di fare molti passi avanti nel breve termine data la debolezza estrema della leadership in Germania e in Italia. In entrambi i Paesi, inoltre, fino a 2013 non ci saranno elezioni e non cambieranno i governi. I cambiamenti necessari sono cos complessi che ci vorrebbe forse lequivalente di unassemblea costituente. Non dovremmo farci illusioni sulla possibilit che lintroduzione di questi cambiamenti possa portare a modifiche importanti dei Trattati europei, con implicazioni fondamentali sulle istituzioni dellUnione Europea e sulle loro politiche. La buona notizia che leurozona non ha bisogno di un eurobond in quanto tale per risolvere la crisi, basterebbe lavvio di un processo credibile verso la loro creazione. munchau@eurointelligence. com Traduzione di Guiomar Parada

Ma il parlamento di Berlino voter su ogni ipotesi daiuto Oggi direttivo Bce su tassi e debiti
ha lodato il semaforo verde della Consulta tedesca. Stamane, riunendosi per discutere dei tassi e dellacquisto di titoli sovrani di paesi in difficolt, il consiglio direttivo della Banca centrale europea, affronter una situazione ben meno tesa. Segnali positivi anche dallEuropa: non c recessione, ha detto il presidente dellEurogruppo Jean-Claude Juncker, sebbene la prossima tranche di aiuti ad Atene non sia sicura. E secondo il commissario Olli Rehn, ora urgono scelte giuste, perch le prospettive di crescita a breve sono peggiorate. Il segnale determinante della giornata, che ha visto la Germania come centro dellazione, venuto poco dopo le 10 del mattino dal Bundesverfassungsgericht, la Corte costituzionale con sede a Karlsruhe. Fino allultimo gli euroscettici e i critici dellaltissimo costo, per Berlino, del salvataggio delleuro (met del bilancio, tra fondi e garanzie, un quarto del totale europeo) speravano in un freno duro. Il presidente della Corte, Andreas Vosskuhle, li ha delusi. Il salvataggio di Atene e la creazione e potenziamento del Esfs, egli ha detto, non violano larticolo 38 del Grundgesetz sul primato della sovranit del libero voto popolare. Ma molti pi poteri europei vanno al Bundestag: dovr dare caso per caso la sua approvazione a ogni importante misura daiuto. E no implicito agli eurobond, prima dai giudici poi ribadito duramente dalla Cancelliera nel suo discorso. Un passaggio della sentenza significativo: attualmente (cio non in futuro con una maggiore integrazione politica ue) la sovranit dei bilanci nazionali condizione-base. Presentandosi vestita a lutto al Bundestag suo padre morto venerd scorso Angela Merkel ha

voluto mostrare una forza ritrovata. Non si pu permettere che leuro fallisca, la garanzia di quellunit europea che missione storica della democrazia tedesca, ha detto. Eurobond e comunit dei debiti sono per una scelta sbagliata, ha ammonito la cancelliera. Dopo anni di errata politica dei debiti, occorre ripensare leuro e lunione monetaria come vera unione della stabilit, la Grecia deve fare riforme, investire ed essere trasparente, modifiche ai Trattati europei non possono essere un tab. Immediata la svolta nei mercati. Francoforte ha chiuso con un aumento del 4,07 per cento, Milano sopra il 4 per cento, Londra al pi 3,14, Parigi al 3,63, Atene a un record del 7,98. Leuro ha chiuso sopra quota 1,4 sul dollaro con punte di 1,415, e si rafforzato anche sul franco svizzero.
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Il caso

Nuova rivoluzione per Bank of America 10 mila posti a rischio


ROMA Cambio ai vertici e nuovi tagli al personale per Bank of America. Il Ceo Brian Moynihan ha licenziato e soppresso le posizione di Joe Prince, responsabile del consumer banking e soprattutto del capo della gestione del risparmio Sallie Krawcheck (considerata finora la donna pi potente di Wall Street e a lungo numero 2 della banca). Oggi atteso invece lannuncio di un nuovo taglio del personale che potrebbe raggiungere le 10 mila persone. Moynihan ha designato anche due nuovi direttori generali: David Darnell and Thomas Montag

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BORSE EUROPEE
Paese/Indice 07-09 Amsterdam (Aex) ..................281,05 Bruxelles-Bel 20 .................2168,90 Francoforte (Xet Dax)...........5405,53 FTSE Eurotrack 100 ............1927,97 Londra (FTSE 100)...............5318,59 Madrid Ibex35.....................8156,60 Oslo Top 25...........................337,00 Parigi (Cac 40) ....................3073,18 Vienna (Atx) ........................2143,77 Zurigo (SMI) ........................5501,26 Var.% +2,82 +2,80 +4,07 +2,84 +3,14 +2,77 +4,00 +3,63 +2,36 +2,50

BORSE INTERNAZIONALI
Paese/Indice 07-09 DJ Stoxx Euro........................216,10 Hong Kong HS...................20048,00 Johannesburg ..................27023,88 New York (S&P 500) ............1198,61 New York (DJ Ind.).............11414,71 Nasdaq Comp. ....................2548,94 Singapore ST ......................2832,13 Sydney (All Ords).................4262,92 Tokio (Nikkei)......................8763,41 Var.% +3,59 +1,71 +2,49 +2,86 +2,47 +3,04 +2,08 +2,46 +2,01

EURIBOR
SCADENZA 1 mese TASSO 360 1,3410 TASSO 365 1,3596
-0,020 -0,711 -1,275 -1,003 -0,822 -0,447 +0,133 +0,103 -0,651

ORO E MONETE AUREE


07 SETTEMBRE Oro Milano (Euro/gr.) Oro Londra (usd/oncia) Argento Milano (Euro/kg.) Platino Milano (Euro/gr.) Palladio Milano (Euro/gr.) 07 SETTEMBRE Sterlina (v.c) Sterlina (n.c) Sterlina (post.74) Krugerrand Marengo Italiano
MATTINO SERA

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

VALUTE
CORONA DK...............................7,4477 CORONA N.................................7,5425 CORONA S.................................8,9729 DOLLARO AUS ...........................1,3222 DOLLARO CDN...........................1,3877 DOLLARO USA ...........................1,4036 FRANCO CH ...............................1,2052 STERLINA UK.............................0,8780 YEN J ....................................108,3800

42,53 1.844,00 DENARO

41,81 1.810,00 983,11 43,71 17,92


LETTERA

277,85 277,85 277,85 1.199,73 225,95

320,20 321,75 321,75 1.353,12 254,10

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Lanalisi
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI
NEW YORK Fondo monetario, Federal Reserve, Tesoro Usa: tutti daccordo ieri nel prevedere un pesante rallentamento della crescita. Contro lo spettro della recessione bis, nelle due maggiori potenze occidentali la politica cerca di riprendere liniziativa. Stasera Barack Obama lancia il suo piano per loccupazione, affrontando i potentissimi venti contrari del Congresso e dellopinione pubblica. Angela Merkel lo ha preceduto ieri. Dopo avere incassato il s della Corte costituzionale sugli aiuti alla Grecia, ma indebolita dalle elezioni locali, la cancelliera ha rivendicato che leuro molto pi di una moneta; ha additato il caso della Svizzera costretta ad agganciare il suo franco per proteggersi dalleccessiva rivalutazione; ha invocato un cambiamento dei trattati Ue. I due leader sono nella tempesta. Obama ha generato aspettative alte sul discorso di stasera, decidendo di pronunciarlo a Camere riunite: ci sono solo cinque precedenti dal 1990 a oggi, tre dei quali dopo attacchi terroristici. I sondaggi sono da film dellorrore: il 60% degli americani boccia la sua gestione delleconomia. Un esperto come Charlie Cook teme che stasera una parte dei telespettatori vedendo il presidente sullo schermo schiaccer il pulsante muto sul telecomando, talmente la sua autorevolezza diminuita. Unico spiraglio: il Congresso ancora pi impopolare di lui, su questo Obama pu far leva per tentare di forzare la mano allostruzionismo repubblicano. Presidente sii coraggioso, ci vogliono proposte audaci per risollevare lAmerica e il mondo da questo abisso, invoca lappello firmato dai parlamentari della sinistra democratica, in testa Nancy Pelosi. La manovra che lui proporr stasera, per 300 miliardi di dollari, come dimensione modesta: vale meno della met di quella che var nel gennaio 2009 per uscire dalla recessione (su quella iniezione di spesa pubblica decisa allinizio del suo mandato lo stesso presidente non trionfalista, il massimo che riesce a dirne che senza quellintervento oggi staremmo ancora peggio). Nelle misure annunciate stasera ci saranno nuovi piani din-

Obama e Angela tentano il rilancio manovra americana da 300 miliardi


Dopo il discorso della cancelliera oggi tocca al presidente Usa che taglier le tasse
I protagonisti

+0,1%
PIL TEDESCO

+1,7%
PIL USA

E la crescita del secondo trimestre del 2011 rispetto al primo

E la stima di crescita che gli Usa hanno fatto per il 2011

47 mld
INTERESSI

6%
DISOCCUPATI

Per gli Eurobond, la Germania li pagherebbe in pi (lanno)

Angela Merkel, Cancelliere tedesco tenuta in busta paga ai dipendenti, e aggiungervi uno sconto identico per i datori di lavoro. Due risultati con un colpo: aiutare il potere dacquisto dei consumatori che langue; incoraggiare le aziende ad assumere riducendo il cuneo fiscale sul costo del lavoro. E un terzo obiettivo, politico: mettere i repubblicani con le spalle al muro, per vedere se negheranno ai lavoratori dipendenti gli sgravi fiscali

Barack Obama, presidente statunitense che rivendicano per le compagnie petrolifere e gli straricchi (parola di Obama). Ma la destra che ormai lo ha ribattezzato il presidentezero (zero crescita zero occupazione) gi partita per la tangente su una linea ultraideologica. Mitt Romney, che pure tra i candidati presidenziali repubblicani il pi moderato, propone di abolire ogni tassa sulle plusvalenze finanziarie, di detassare anche i profitti delle

Gli Usa prevedono di arrivare a questo livello solo nel 2017

vestimento in infrastrutture, strade ferrovie aeroporti: hanno il pregio di piacere al Big Business, quelle lobby industriali che la destra non vuole scontentare. Poi ci sono pi soldi allistruzione, sia per gli insegnanti sia per le strutture scolastiche: un cavallo di battaglia della sinistra a cui Obama ha dato tante delusioni. Infine il colpo tatticamente pi interessante: rinnovare la riduzione del 2% nellIrpef trat-

multinazionali Usa realizzati allestero, di avviare una nuova deregulation a vantaggio delle imprese. Infine promette la guerra protezionista alla Cina. Questo passa per un linguaggio moderato, nella destra americana di oggi. Eppure Romney ha dalla sua unimmagine di modernit, del businessman pragmatico, che pu riportare lAmerica sulla retta via dopo la sbandata socialista di Obama.

Le tv riprendono con goduria la sua battuta pi cattiva: Obama sta cercando la sua ricetta economica come si cerca un telefono a gettoni. Signor Presidente, i telefoni a gettoni non ci sono pi, siamo nellra dello smart-phone. Per la verit la ricetta Romney non affatto post-moderna: in una lontana campagna elettorale, anno di grazia 1980, George Bush padre ironizz invano perch il suo rivale Ronald Reagan si affidava alla economia vud. Ma quanti americani hanno nostalgia della maga nera? Con Angela Merkel siamo ancora per la sua strategia e per il suo stile nellepoca del telefono a gettoni. Il buonsenso moderato della cancelliera media tra due spinte opposte: i socialdemocratici vorrebbero un balzo in avanti nella costruzione europea, compresi gli eurobond; invece allelettorato conservatore ripugna lidea di finanziare a pi di lista il conto salato di decenni di spesa facile da parte delle classi politiche clientelari dellEuropa del Sud. Cambiare i trattati come vuole la Merkel, per introdurre vincoli sovranazionali efficaci sulle politiche di bilancio dei paesi membri delleuro, un cantiere dai tempi lunghi. Nellimmediato la sua ricetta non sembra molto pi originale di quella di Obama. In comune il democratico di Washington e la democristiana di Berlino hanno margini di consenso ristretti, e una preoccupante assenza di idee veramente nuove.
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BEIGE BOOK
Il presidente della Fed, Ben Bernanke. Ieri stato pubblicato il Beige Book

Tra le misure opere pubbliche ma anche pi soldi per gli insegnanti e listruzione

IL DIARIO DELLA CRISI

LATTERRAGGIO DURO DELLA CINA


NOURIEL ROUBINI
L MODELLO di sviluppo cinese insostenibile. Il mio ultimo viaggio in Cina dellestate 2011, aggiunto ai due che avevo effettuato in primavera, mi ha convinto che gli eccessivi investimenti, tuttora pari al 50% del Pil, abbiano creato un latente problema di debiti e una massiccia sovraccapacit produttiva che porteranno alla fine ad un brusco rallentamento delleconomia e ad un atterraggio duro dopo tanti anni di sviluppo. Fino al cambio di leadership politica previsto per lanno prossimo il Paese potrebbe mantenere unalta crescita grazie appunto agli investimenti, ma intorno al 2013-14, il Pil probabilmente rallenter al 5% o meno, lequivalente di una recessione. Perci, la Cina deve lavorare per trovare un modello di sviluppo pi bilanciato e sostenibile. Sono in qualche misura pessimista circa la capacit della Cina di aumentare in modo significativo il contributo dei consumi alla crescita prima che il boom degli investimenti si trasformi in una bolla. La ragione che leccessivo tasso di risparmio e i bassissimi consumi sono fattori strutturali, e servirebbero decenni di riforme dolorose e politicamente ardue per modificali. (a cura di Eugenio Occorsio)

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IMPRESE

&MERCATI

Bankitalia: Laumento Bpm si deve fare


La Vigilanza esclude il rinvio, forse importo pi basso. Voci di unaccelerazione Unicredit
GIOVANNI PONS
MILANO Da Banca dItalia arriva un secco no allipotesi di rinvio dellaumento di capitale Bpm. Lincontro tra i vertici della banca milanese, Massimo Ponzellini ed Enzo Chiesa, e il vicedirettore generale di Palazzo Koch Anna Maria Tarantola, non andato nella direzione sperata. I funzionari della Vigilanza sono stufi della continua tattica dilatoria utilizzata dal management della Bpm riguardo tutte le richieste formulate in seguito alle ispezioni della Banca dItalia. Sulla governance (ieri il vicepresidente Graziano Tarantini ha proposto un passaggio al sistema dualistico), sulla distribuzione dei dividendi, infine sullaumento di capitale. E ha imposto a Ponzellini e Chiesa di andare dritto verso la ricapitalizzazione: lunico spiraglio aperto sullammontare delloperazione che potrebbe scendere a 900 milioni o un miliardo, per renderla un po meno diluitiva per gli attuali soci. A questo punto laumento potrebbe essere discusso nelle riunioni del consiglio e del comitato esecutivo gi convocate per il 13 settembre, sempre che per quella data arrivi il via libera della Consob al prospetto informativo. Ma c chi giura che prima di allora possa arrivare uno stop dal con-

laumento mentre le Fondazioni minori da Cassamarca in gi resterebbero al palo. Cos come sar difficile spillare soldi ai soci libici, visto ci che sta succedendo in quel paese. Quindi le risorse an-

dranno cercate sui mercati internazionali anche se, come noto, il momento non certo favorevole. Le banche daffari non sono ancora state sondate, ma chiaro che unoperazione del genere do-

vrebbe essere sostenuta da un consorzio molto ampio e per di pi internazionale. Tutto prima che arrivi il temuto downgrading da parte delle agenzie di rating.
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Il caso

Carol Barz cacciata per telefono da Yahoo Morse diventa ad, brinda Wall Street
CAROL Bartz, da tre anni alla guida del motore di ricerca Yahoo, stata licenziata per telefono dal presidente Roy Bostock. In attesa di un nuovo amministratore delegato, al posto della manager stato nominato Tim Morse, direttore finanziario. Wall Street ha reagito alla notizia con forti acquisti su Yahoo.

Resta incerto il destino della ricapitalizzazione di Bpm

Il vicepresidente lancia lipotesi di un passaggio al sistema duale per favorire nuovi soci
sorzio di garanzia guidato da Mediobanca e che, viste le condizioni dei mercati, sconsiglia di portare avanti loperazione. Con il prezzo del titolo Bpm caduto fino a 1,3 euro, una ricapitalizzazione con forte sconto rischia di polverizzare lazionariato esistente e di restare in gran parte accollata al consorzio di garanzia. Nel quale vi sono banche estere che non hanno alcuna voglia di destinare capitale proprio a una banca italiana che non ha neanche un piano industriale approvato e finita sotto il tiro di Bankitalia. Dunque da qui a marted non si escludono colpi di scena. Gli operatori del mercato si interrogano inoltre su quale possa essere lesito della riunione tra i grandi soci di Unicredit in programma domani a Milano. Le parole dellad Federico Ghizzoni, che non ha escluso un aumento entro fine anno, hanno fatto pensare a un colpo dacceleratore in questo senso. E il rigore di Bankitalia sul caso Bpm stato anche interpretato come un voler tenere la barra dritta se a breve arrivasse anche laumento di Unicredit, nelle attese molto pi consistente (si parla di 5-6 miliardi). Se Piazza Cordusio procedesse spedita verso loperazione, sar un test anche per il rinnovo del cda previsto per il prossimo aprile. Il nocciolo degli azionisti italiani oggi al 1314% potrebbe ridursi causa mancanza di risorse finanziarie. A parte la Fondazione Crt e la Cariverona (che per ha in carico i titoli Unicredit a 4,7 euro), Carimonte potrebbe seguire solo in parte

Il riassetto

AFFARI IN PIAZZA LIQUIDIT O CARA

ANDREA GRECO

Il presidente di A2a dopo il consiglio resta alle intese di luglio e chiede di concentrarsi sulle modalit di uscita

iquidit, o cara. Da un mese lincubo dei banchieri dEuropa (e dItalia) e non riuscire a finanziarsi sui mercati. I turbini estivi hanno chiuso linterbancario su scadenze lunghe: solo le aste a rubinetto della Bce sopperiscono al fabbisogno degli istituti. I numeri diffusi ieri da Via Nazionale mostrano che la paura sonante: Francoforte a fine agosto prestava 85 miliardi a banche italiane (specie in forma di Pronti contro termine a 3 mesi), contro 80,5 a luglio e 41,3 di giugno. Tra chi ha dichiarato luso di fondi Bce sono Intesa Sanpaolo (15 miliardi), Unicredit (sotto 15, stime di mercato), Mps (ben 10-11), Bpm (3), Banco popolare (2,5), Bper (1,5), Credem (meno di 1), Ubi e Mediobanca zero. Il resto sperso tra banche non quotate. Piccoli indizi di bisogno, ma per capire le ambasce bancarie dautunno sono spie chiave.

Su Edison soci italiani sempre pi divisi Tarantini: Centrali Edipower da spartire


MILANO A pochi giorni dallavvio della trattativa vera per spartirsi Edison, i patrioti di Foro Buonaparte cantano come un coro, ma di musica dodecafonica: ognuno espone la sua idea e porta i propri interessi. I rivali francesi di Edf, in attesa di un interlocutore unico, si godono lo spettacolo. Ha un bel dire il sottosegretario allo sviluppo economico, Stefano Saglia: Gli azionisti italiani di Edison farebbero bene ad avere una voce unitaria al tavolo negoziale. Ieri il consiglio di gestione A2a si aggiornato sugli esiti del vertice tra Henri Proglio (leader del colosso transalpino) e il ministro per lo sviluppo economico, Paolo Romani. Hanno colpito le dichiarazioni di Graziano Tarantini, presidente del consiglio di sorveglianza della multiutility lombarda (nonch pezzo forte della Compagnia delle Opere e leader dei soci bresciani di A2a), pi curanti di realt e limiti aziendali che della ragione di Stato di cui si discute con Roma: Ho il massimo rispetto per i desiderata del governo, ma noi siamo rimasti fermi al miglioramento dellipotesi di marzo, perch la riteniamo la pi opportuna e pi conveniente, visti i dati che abbiamo sul tavolo e la compatibilit col nostro bilancio. Altre ipotesi le vedo difficili, comunque le valuteremo. Lipotesi di marzo, poi bocciata dal ministro

Le cifre

4 mld
IN BORSA

Edison capitalizza circa 4 miliardi a Piazza Affari, dopo il +3,3% di ieri

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non risulta, i patti sono stati prorogati per definire il punto che resta critico: la determinazione del valore della put per gli italiani che resteranno nel capitale di edison; sulla spartizione degli asset non vedo grandi problemi. Proprio sulla put, da Parigi filtrano grandi segnali di disponibilit: si profila una finestra di tre anni in cui i soci italiani avranno il diritto di

3 mld
EDIPOWER

Ministero dellInterno
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA Direzione Centrale dei Servizi Tecnico-Logistici e della Gestione Patrimoniale Ufficio Motorizzazione
N. 600/C.MOT.1001.G.108 Roma, 2 settembre 2011

La controllata elettrica Edipower ha 9 impianti e vale circa 3 miliardi

Saglia: Gli italiani parlino a una voce Parigi possibilista sulla modifica dellopzione put
vendere il loro 30% di Edison, con Edf vincolata a comprare a prezzi superiori agli attuali (anche perch gli italiani hanno in carico le Edison al doppio della Borsa). Anche in A2a, insomma, trova poco consenso il lodo Zuccoli su Edipower italiana. E pure Iren, socio cadetto nella holding italiana di Edison, insegue solo un risarcimento cash (ieri il suo presidente Roberto Bazzano lo ha ribadito a Zuccoli). A2a riunir il consiglio di sorveglianza mercoled prossimo, per aggiornarsi sulle nuove evoluzioni del dossier. (a.gr.)
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AVVISO DI GARA
E indetta una procedura ristretta accelerata, in ambito UE/WTO, ai sensi del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni, recante il Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE, per lappalto di n. 148 autovetture allestite per il servizio di controllo del territorio (volanti), aventi motore diesel con cilindrata compresa tra 1900 cc e 2000 cc e potenza non inferiore a 100 kW, in colori distituto, corredate di pacchetto di assistenza garantita per un periodo di 6 (sei) anni o 150.000 km. Il testo integrale del bando di gara cui fare riferimento per le modalit ed i requisiti di partecipazione stato inviato allUfficio delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunit Europee in data 2 settembre 2011 e sar pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 106 - V Serie Speciale - del 9 settembre 2011. Le domande di partecipazione, corredate dalla documentazione prescritta dal citato bando integrale, dovranno pervenire entro le ore 13.00 del giorno 30 settembre 2011. La mancanza della documentazione e/o linosservanza del termine di presentazione delle domande di partecipazione determineranno lesclusione dalla gara. Informazioni potranno essere richieste dal luned al venerd ai numeri telefonici 06/46572811 - 06/46572074 - 06/46572075 - 06/46572076 dalle ore 09.00 alle ore 13.30 ovvero tramite fax al n. 06/46572189 o alla seguente e-mail: dipps.ufficiomotorizzazione@interno.it
IL DIRIGENTE DELLUFFICIO Tiziana Leone

Tremonti, prevedeva lo spacchettamento di Edipower (braccio elettrico di Edison con nove centrali) e il riconoscimento di unopzione per luscita dei soci italiani. Sulla carta, c lalternativa di una cordata italiana per tenere il tricolore su tutte le centrali Edipower, magari conferendole in Delmi per poi fonderla con lazionista A2a. Un disegno che piacerebbe al governo ed cullato dal manager Giuliano Zuccoli, dalladvisor Intesa Sanpaolo e dalla rivale Acea che, come ha ribadito ieri il suo ad Marco Staderini, in cerca di capacit elettrica. Tarantini ne ha detto: A noi

Il caso

Tlc

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

La Saab in amministrazione controllata


IL GRUPPO svedese di automobili Saab, ha depositato i bilanci presso tribunale di Vaenersborg per chiedere la tutela dal fallimento e riorganizzare la societ. La procedura di ristrutturazione volontaria, dovrebbe consentire la continuit aziendale di Saab

Focus di Moodys sul rating di Telecom


LAGENZIA di rating Moodys negativa sulle prospettive del merito di credito di Telecom Italia, valutato Baa2 ovvero due gradini prima di diventare spazzatura. Questo significa che se la situazione non migliora, il costo del debito Telecom rischia di salire molto.

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Cinque scommesse per Termini post-Fiat e Marchionne diventa presidente Chrysler


PAOLO GRISERI
TORINO La Fiat conquista la maggioranza nel consiglio di amministrazione della Chrysler. Sergio Marchionne, gi amministratore delegato diventa anche presidente a Detroit. In consiglio entrano due nuovi amministratori di nomina Fiat, Goerg Gosbee e Scott Stuart, che si sommano ai tre gi nominati dalla casa di Torino. Cos da ieri la Fiat ha 5 rappresentanti su 8 nel cda di Auburn Hills che diventa coerente con la nuova composizione dellazionariato dove da luglio il Lingotto ormai oltre il 50%. Escono dal board tre persone: il precedente presidente, Bob Kidder, e Scott Stuart, nominati dal Tesoro Usa; e Goerg Gosbee che rappresentava lamministrazione canadese. Restituiti i prestiti ai due governi, Marchionne ha acquisito il diritto di dettare legge nel cda. Ora restano tre esponenti della minoranza: il rappresentante del fondo pensioni del sindacato americano e due altri esponenti del Tesoro Usa. Con il cambio di ieri il numero dei consiglieri di amministrazione di riduce da 9 a 8 perch Marchionne assomma la carica di ad e quella di presidente. La conquista della presidenza a

I conti

I principali stabilimenti Fiat Chrysler (e il numero dei dipendenti)


4.400 Windsor 2.700 Brompton 6.113 Tychy, 1992 5.831 Tofas, Bursa, 1968

Utili Vimpelcom in calo con Wind Lunder nuovo ad


MILANO Vimpelcom, il colosso russo delle telecomunicazioni che controlla litaliana Wind, ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 239 milioni di dollari in calo del 29% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Viceversa, anche grazie alle acquisizioni, i ricavi del gruppo telefonico sono aumentati del 109% a 5,53 miliardi di dollari. Il terzo operatore mobile italiano ha chiuso il secondo trimestre con ricavi quasi stabili a 1,4 miliardi e un margine operativo lordo in calo del 5% a 526 milioni, tuttavia Wind ha annunciato che clienti sono aumentati dell8%. Infine ieri Vimpelcon ha nominato Jo Lunder (in foto) come amministratore delegato.

CANADA

POLONIA

STATI UNITI MESSICO

Sergio Marchionne

12.018 Detroit (Michigan) 4.950 Toledo (Ohio) 2.600 Belvidere (Illinois)


BRASILE

TURCHIA

INDIA

Oggi Elkann da Napolitano per spiegare le prossime mosse del gruppo


Detroit offre al manager italo canadese loccasione per rivendicare il lavoro fatto e lanciare segnali di ottimismo: Abbiamo restituito i debiti con le amministrazioni pubbliche sei anni prima del previsto e siamo sulla strada giusta per rafforzare gli obiettivi finanziari del piano 2010-2014. Parole che sembrano dare speranza alla Borsa: Fiat spa sale dell8,5% e torna a sfiorare quota 4 euro. Rassicura sul futuro anche John

2.000 Toluca
ARGENTINA

9.673 Fiasa, BetimMinas Gerais, 1973 1.211 Cordoba, 1995

1.389 Fial, Ranjangaon (Pune), 2007

stabilimenti Chrysler stabilimenti Fiat

Elkann che in mattinata vola a Roma per illustrare a Napolitano le prossime mosse del gruppo di Torino e per invitarlo nello stabilimento di Pomigliano dove a gennaio si terr la cerimonia per lavvio della produzione della nuova Panda. Poco dopo il presidente della Repubblica incontra anche il governatore del Piemonte, Roberto Cota, preoccupato per il destino, oggi incerto, delle produzioni a Mirafiori. Nello stabilimento torinese la cassa inte-

grazione costringe a casa i lavoratori un giorno su due. Oggi i sindacati firmatari dellaccordo separato dellautunno scorso hanno indetto una conferenza stampa per chiedere a Marchionne maggiore chiarezza sugli impegni presi dalla Fiat. Qualche elemento di certezza arriva invece sul futuro di Termini Imerese. Qui la Fiat ha annunciato da tempo che cesser la produzione a fine anno. Il ministero dello Sviluppo economico ha comunica-

to ieri di aver scelto le societ destinate a occupare il sito. La decisione pi importante stata quella di scegliere la Dr di Isernia che promette la produzione di suv nello stabilimento siciliano. Esclusa dunque la proposta della De Tomaso di Gianmario Rossignolo. Perplessi i sindacati che attendono dai nuovi imprenditori certezze sul futuro occupazionale dei 1.500 dipendenti dello stabilimento siciliano.
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COMUNE DI SANREMO AVVISO DI REVOCA PROCEDURA DI GARA Il Comune di Sanremo Servizio Appalti e Contratti rende noto che, con determinazione dirigenziale n. 841 del 22 luglio 2011, esecutiva, stata disposta la revoca del provvedimento dirigenziale n. 1610 del 16 dicembre 2010, con cui era stata avviata la procedura di gara, ai sensi dellart. 55 e ss. del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per aggiudicare il servizio di gestione della mensa comunale per anziani e persone in condizioni di disagio socio-economico, avente durata certa di anni quattro dalla consegna, eventualmente rinnovabile, per un importo presunto di 409.800,00 oltre IVA codice CIG: 071096420D. Devono intendersi, quindi, revocati tutti gli atti successivi e conseguenti relativi alla suddetta procedura di gara. Lavviso di revoca disponibile sui siti Internet: www.comunedisanremo.it e www.appaltiliguria.it ovvero visionabile presso il Servizio Appalti e Contratti - C.so F. Cavallotti, 59 - Sanremo (IM) - tel. 0184/580234 fax 0184/502371. Data di invio alla U.E.: 25/08/2011. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO APPALTI E CONTRATTI Avv. Antonio Borea
UNIONE EUROPEA

Regione Siciliana

AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA


Estratto avviso bando di gara Si rende noto che stata indetta gara a procedura aperta in Unione di acquisto fra tutte le AA.SS.PP. della Regione, per la fornitura, per anni tre, del vaccino anti papilloma virus (HPV) IL bando stato inviato per la pubblicazione sulla G.U.U.E. Il 24 AGO 2011, lavviso del bando sulla G.U.R.S. il 02 SET 2011 e pubblicato sul web aziendale www. asp.sr.it ove sono disponibili i documenti di gara.
IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Franco Maniscalco)

REGIONE CALABRIA

REPUBBLICA ITALIANA

POR CALABRIA FESR 2007/2013


Linea di Intervento 7.1.3.1 - Azioni per il potenziamento del sistema delle garanzie attraverso la messa in rete di Fondi di Garanzia, la ricapitalizzazione e la riorganizzazione dei Confidi e la costituzione di un Fondo Regionale di Controgaranzia

AVVISO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AI PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E AGGREGAZIONE (AZIONE 1) E PER LINTEGRAZIONE DEI FONDI RISCHI (AZIONE 2) DEI CONFIDI OPERANTI NEL TERRITORIO REGIONALE
FINALIT LAvviso finalizzato a favorire laccesso al credito da parte delle PMI regionali, attraverso il sostegno ai processi di razionalizzazione, riorganizzazione e aggregazione dei Confidi operanti nel territorio regionale e lintegrazione dei fondi rischi dei Confidi regionali finalizzati alla concessione di garanzie. In tale direzione, lAvviso prevede la realizzazione di due tipologie di Azioni: - Azione 1 Piani di Riorganizzazione e Aggregazione. - Azione 2 Interazione dei Fondi Rischi. DOTAZIONE FINANZIARIA La dotazione finanziaria pubblica dellAvviso di Euro 7.328.721,40, di cui Euro 1.328.721,40 per lAzione 1 e Euro 6.000.000,00 per lAzione 2, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.3.1 del POR Calabria FESR 2007/2013. AZIONE 1 PIANI DI RIORGANIZZAZIONE E AGGREGAZIONE DEI CONFIDI Sono ammessi a partecipare allAzione 1, i Confidi operanti sul territorio calabrese, aventi i requisiti di PMI, che intendono avviare processi di crescita dimensionale, riorganizzazione e/o aggregazione, anche attraverso operazioni, fra gli organismi interessati, di fusione per la costituzione di un nuovo soggetto giuridico o incorporazione per il rafforzamento di soggetti esistenti. Il finanziamento ai Soggetti Beneficiari concesso nella forma di sovvenzione diretta fino alla copertura massima del 75% delle spese ammissibili. Il finanziamento massimo concedibile per ciascuna Proposta pari a 200.000,00 euro. Per la realizzazione dei Piani Riorganizzazione e Aggregazione sono ammesse a finanziamento le spese per: Consulenze e prestazioni specialistiche, Acquisizione di elaborati, banche dati e ricerche; Acquisizione di strumenti, attrezzature e programmi informatici; Ottenimento di certificazioni e/o di revisione e certificazione dei bilanci e/o del rating da parte di societ autorizzate; Altre spese. AZIONE 2 INTEGRAZIONE DEI FONDI RISCHI Sono ammessi a presentare domanda per la partecipazione allAzione 2, i Confidi di cui allarticolo 13 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269 convertito nella legge 24 novembre 2003, n. 326, in possesso dei requisiti previsti dallAvviso. Gli interventi previsti riguardano lintegrazione dei fondi rischi per la concessione di garanzie su finanziamenti finalizzati alla realizzazione di nuovi investimenti materiali e immateriali erogati da Soggetti finanziatori alle PMI calabresi. MODALIT E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda di partecipazione, redatta secondo lo schema allegato allAvviso Pubblico e corredata dalla documentazione prevista, dovr essere inoltrata entro 60 giorni a decorrere dal 1 settembre 2011 (pubblicazione avvenuta sul BURC parte III n. 34 del 26/08/2011), a mezzo raccomandata, posta celere o corriere espresso con relativi avvisi di ricevimento, al seguente indirizzo: Regione Calabria Dipartimento 5 Attivit Produttive - Palazzo Europa Viale Cassiodoro - 88100 Catanzaro Tutte le informazioni concernenti l Avviso possono essere richieste a: Regione Calabria Dipartimento 5 Attivit Produttive - Palazzo Europa - Viale Cassiodoro - 88100 Catanzaro. Tel: 0961.769619 FAX: 0961.856439 E-MAIL: dip.attivitaproduttive@regcal.it Il Dirigente Settore Dr. Marco Aloise

AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA


Lungotevere Tor di Nona n. 1 - 00186 Roma C.F. 00410700587 - P. I.V.A. 00885561001 AVVISO PUBBLICO PER AGGIORNAMENTO ELENCHI TECNICI 1. ENTE APPALTANTE: Ater del Comune Roma, indirizzo in intestazione. 2. OGGETTO DELLAVVISO ED IMPORTO DEGLI AFFIDAMENTI: Aggiornamento dellelenco di professionisti qualificati ai quali affidare servizi tecnici di architettura ed ingegneria ed attivit tecnico-amministrative connesse, importi degli incarichi inferiori ad Euro 100.000,00. 3. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE: soggetti di cui allart. 90, comma 1 lett. d), e), f), f-bis), g) ed h) del D.Lgs. 163/06. I candidati devono essere iscritti nei relativi albi professionali. 4. TERMINE ULTIMO PER IL RICEVIMENTO DELLE CANDIDATURE: 10.10.2011 ore 12,00 presso la sede dellAzienda. 5. UFFICIO COMPETENTE - INFORMAZIONI E CHIARIMENTI: Direzione Area Tecnica Ufficio Staff, Lungotevere Tor di Nona 1, tel. 0668842428 - 2407 fax 2350, Ufficio Appalti: 06688422162293. 6. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Giuseppe Tubolino. 7. PUBBLICAZIONE SITI INTERNET: Lavviso completo dei relativi allegati nonch i modelli per la presentazione della domanda possono essere scaricati dal sito www.aterroma.it.
Il Direttore Generale (Stefania Graziosi)

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO


Dipartimento per l'Impresa e l'Internazionalizzazione Direzione Generale per le Piccole e Medie Imprese e gli Enti Cooperativi
Viale Boston, n. 25 - 00144 Roma AVVISO DI GARA indetta una gara comunitaria a procedura aperta, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., in 2 lotti, per lo sviluppo di un sistema software di gestione e ottimizzazione dei processi interni, per il miglioramento della produttivit e dellinformatizzazione della direzione Generale per le Piccole e Medie Imprese e gli Enti Cooperativi. La gara sar aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente pi vantaggiosa. Il Bando di gara stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea Serie S n. 169 del 03/09/2011 e sul "profilo del committente" www.sviluppoeconomico.gov.it. Sar pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. La documentazione ufficiale di gara disponibile esclusivamente in formato elettronico, firmato digitalmente a norma di legge, scaricabile dal sito www.sviluppoeconomico.gov.it (all'interno del link "Bandi e Gare"). Si precisa che sul profilo del committente, disponibile anche la versione elettronica della documentazione in formato PDF non firmata digitalmente. In caso di discordanza tra le due versioni in formato elettronico prevale la versione firmata digitalmente. Le offerte dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 12.00 del 02/11/2011.
Il Dirigente della Divisione I - Dott.ssa Maria Di Filippo

CITTA DI LIGNANO SABBIADORO


(Provincia di Udine)
Viale Europa 26 - 33054 Lignano Sabbiadoro (UD) Codice Fiscale: 83000710307

AVVISO BANDO DI GARA


La Citt di Lignano Sabbiadoro ha indetto una gara dappalto (CIG: 319500270D) mediante procedura aperta per laffidamento del servizio assicurativo relativo alla polizza RCT/O. Periodo: dalle ore 24.00 del 02/12/2011 alle ore 24.00 del 30/06/2014. Importo complessivo a base di gara: Euro 644.126,00. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12:30 del giorno 24/10/2011. Il bando integrale, inviato in data 31/08/2011 alla G.U.U.E., reperibile sul sito Internet: www.lignano.org. Per ogni altra informazione rivolgersi al Settore Finanza e Tributi (tel. 0431/409127-133 e fax 0431/409132). IL CAPO SETTORE FINANZA E TRIBUTI Dott.ssa Cristina SERANO

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GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

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in tempo reale quotazioni di Borsa, commenti e notizie


TITOLO Rif ieri
3,436 2,162 5,400 4,318 6,680 0,427 0,880 7,070 5,550 0,909 0,268 0,325 0,590 6,285 10,400 0,198 0,315 1,864 0,700 0,780 0,638 0,425 6,720 18,400 0,350 0,127 0,960 14,050 0,246 5,695 4,260 8,590 29,880 37,800 1,235 9,655 6,670 0,422 0,046 1,200 5,080 0,299 5,665 2,048 3,304 2,100 5,045 0,044 1,677 0,370 166,700 4,282 1,490 0,700 0,803 0,175 0,225 0,728 11,210 2,514 2,596 0,366 0,050 78,700 1,550 7,740 8,370 2,352 0,504 0,835 1,590 0,307 0,240 4,150 0,138 1,259 4,006 3,000 10,130 2,066 4,880 0,895 0,712

TITOLO
A A.S. Roma A2A Acea Acegas-Aps Acotel Group Acque Potabili Acsm-Agam AdF-Aerop.Firenze Aedes Aeffe Aicon Alerion Amplifon Ansaldo Sts Antichi Pell Apulia Pront Arena Arkimedica Ascopiave Astaldi Atlantia Autogrill Autostrada To-Mi Autostrade Mer. Azimut B B&C Speakers Banca Generali Banca Ifis Basicnet Bastogi BB Biotech Bca Carige Bca Carige r Bca Finnat Bca Intermobiliare Bca P.Etruria e Lazio Bca P.Milano Bca P.Spoleto Bca Profilo Bco Desio-Brianza Bco Desio-Brianza rnc Bco Popolare Bco Santander Bco Sardegna rnc Bee Team Beghelli Benetton Group Beni Stabili Best Union Co. Bialetti Industrie Biancamano Biesse Bioera Boero Bart. Bolzoni Bon.Ferraresi Borgosesia Borgosesia rnc Brembo Brioschi Bulgari Buone Societ Buongiorno Buzzi Unicem Buzzi Unicem rnc C Cad It Cairo Comm. Caleffi Caltagirone Caltagirone Ed. Cam-Fin Campari Cape Live Carraro Cattolica As CDC Cell Therap Cembre Cementir Hold Cent. Latte Torino Ceram. Ricchetti CHL CIA Ciccolella Cir Class Editori Cobra Cofide Cogeme Set Conafi Prestito Cred. Artigiano Cred. Bergamasco Cred. Emiliano Cred. Valtellinese Crespi Csp D DAmico Dada

Rif ieri
0,674 0,909 5,655 3,498 24,000 0,877 0,827 9,020 0,091 0,830 0,122 4,250 3,938 5,940 0,307 0,221 0,010 0,092 1,383 3,924 10,630 8,240 7,180 19,090 4,678 2,740 6,710 4,150 2,186 1,195 40,990 1,354 1,960 0,380 3,250 1,648 1,320 2,420 0,304 3,480 2,980 1,137 5,710 6,710 0,373 0,447 4,940 0,479 1,385 0,279 1,419 3,142 0,495 21,000 1,980 25,430 0,910 1,310 6,730 0,125 12,230 0,330 0,980 6,385 3,402 3,730 2,554 1,180 1,540 1,280 0,262 5,405 0,140 2,124 16,960 1,407 0,835 7,810 1,795 2,040 0,206 0,074 0,250 0,600 1,453 0,280 0,867 0,655 0,114 0,650 1,117 20,490 2,932 2,340 0,041 0,971 0,636 2,174

ieri
0,07 3,77 2,35 3,00 2,56 -2,23 -0,60 3,88 -0,28 8,66 1,45 2,64 2,70 2,11 2,10 0,95 3,26 2,21 2,23 3,38 0,74 3,54 -1,08 2,68 2,22 0,18 1,36 4,30 -2,31 2,94 4,68 1,27 0,87 6,96 0,18 1,21 2,05 1,57 4,44 4,66 4,70 3,96 6,73 -0,96 2,06 5,96 0,78 7,34 2,13 0,08 2,08 5,28 2,16 3,10 -0,62 3,42 0,65 0,87 2,83 -1,73 -0,71 1,53 3,41 -0,21 2,71 0,13 -1,37 0,99 8,25 -1,07 3,36 5,44 3,28 -0,34 2,34 5,86 0,78 4,39 1,54 2,52 1,30 -4,00 1,15 4,86 4,42

Var % inizio anno


-36,16 -13,31 -34,01 -3,57 -45,44 -38,92 -23,64 -16,71 -52,88 63,39 -31,03 -19,58 4,18 -35,29 -34,80 -37,54 -62,11 -79,60 -12,52 -20,81 -27,90 -22,63 -29,68 -16,27 -30,75 -27,13 -26,75 -21,55 -21,93 -22,15 -15,66 -13,76 -29,37 -23,31 -22,25 -45,97 -50,47 -29,75 -30,93 -14,07 -19,73 -53,87 -27,54 -28,99 -7,22 -34,92 -1,20 -25,30 0,36 -21,33 7,50 -41,60 -51,09 5,00 -7,15 -13,59 -29,51 -2,89 -14,21 -10,62 49,69 -15,38 -15,81 -26,48 -37,58 -8,91 -5,84 1,99 -12,95 -25,54 -29,93 10,87 -44,33 -45,36 -11,44 -14,26 -25,36 25,76 -15,03 -16,73 -18,46 -43,89 -15,57 -7,83 5,83 -37,94 -34,66 -2,75 -69,13 -34,87 -13,94 -0,44 -37,25 -29,36 -57,81 -9,76 -35,63 -55,54

2009- 2010 min max


0,637 0,866 5,198 3,346 23,309 0,781 0,810 9,765 0,085 0,285 0,119 4,231 2,889 5,680 0,301 0,215 0,009 0,089 1,370 3,751 10,386 7,920 6,771 15,870 4,520 2,457 6,286 4,100 1,915 1,153 39,719 1,270 1,907 0,379 3,151 1,619 1,266 2,177 0,297 3,037 2,826 1,073 5,715 6,680 0,351 0,444 4,373 0,450 1,062 0,237 1,252 2,935 0,468 19,000 1,365 20,726 0,881 1,056 4,446 0,117 5,372 0,302 0,783 6,101 3,392 3,465 2,164 0,946 1,528 1,260 0,239 3,505 0,135 2,110 15,183 1,288 0,751 4,398 1,674 1,960 0,188 0,074 0,238 0,475 1,330 0,266 0,821 0,592 0,100 0,643 1,093 20,209 2,786 2,287 0,040 0,754 0,627 2,008 1,256 1,467 9,064 4,630 72,282 1,947 1,183 14,309 0,253 1,463 0,349 6,357 4,532 11,002 0,784 0,459 0,041 0,741 1,719 6,248 17,195 10,956 11,489 24,442 9,624 3,997 11,529 5,913 3,302 2,219 55,079 2,023 2,990 0,619 4,371 4,198 5,567 4,951 0,677 4,348 4,127 3,973 12,059 10,903 0,555 0,760 6,738 0,764 1,600 0,645 2,026 7,879 1,709 21,500 2,344 35,352 1,413 1,530 10,258 0,240 12,322 0,735 1,455 12,034 7,651 5,824 3,275 1,414 2,454 2,172 0,430 5,909 0,428 4,450 24,257 2,460 5,057 8,731 3,354 4,080 0,527 0,189 0,350 1,033 1,929 0,695 2,161 0,790 0,954 1,200 1,910 25,646 5,714 5,690 0,221 1,295 1,386 6,134

Cap. in mil. di
91 2830 1201 187 98 32 62 88 68 89 13 186 839 831 14 52 14 8 322 386 6699 2090 631 83 668 30 746 222 134 21 2217 347 138 506 123 542 73 203 404 38 1959 44 26 90 891 912 13 20 49 86 15 91 51 141 41 1 442 98 4121 3 105 1045 139 33 201 15 185 157 177 3141 7 98 911 17 134 286 20 15 12 23 108 1135 29 35 465 7 31 320 1263 981 629 7 32 94 35

IL PUNTO

ieri
4,31 8,81 7,36 2,96 -0,52 4,27 4,76 7,28 -1,77 1,11 7,69 5,69 5,36 -0,48 4,52 1,80 -3,05 -1,69 7,69 1,63 4,51 -3,14 3,31 2,17 2,85 3,34 -4,00 6,12 1,07 5,76 2,65 4,18 7,14 8,14 0,57 0,83 -2,11 4,06 2,75 2,44 1,39 3,51 4,06 4,24 8,48 4,81 5,66 6,31 3,63 4,22 2,34 0,04 2,90 6,26 2,95 0,62 2,96 5,97 4,31 1,64 7,43 4,04 4,44 4,97 5,93 3,55 3,14 -0,29 -0,40 0,40 1,01 5,80 5,14 2,65 1,70 -2,47

Var % inizio anno


-10,75 12,02 -11,98 -24,25 -26,47 -12,77 -9,14 -25,58 -10,48 -12,64 -41,25 -57,52 -21,59 -13,31 -19,38 -16,67 -10,00 -12,90 -17,31 -25,57 -12,19 -79,06 -5,22 -6,93 -1,49 -42,56 -31,03 -44,44 -25,63 -16,25 -13,94 -37,39 -20,70 3,56 -22,81 -3,64 -11,89 -33,78 -43,50 46,34 -14,62 -21,97 -22,57 -11,12 -16,17 1,92 -43,14 -2,22 -24,57 -46,74 6,13 2,56 -18,20 -26,69 -30,20 -11,44 -39,41 -21,19 -28,88 -43,55 -37,95 6,54 7,94 -28,73 55,00 -62,17 1,61 -47,32 -16,97 -34,56 -33,70 -0,66 -4,19 0,15 -16,32 2,22 -61,38 0,88 93,93 40,34

2009- 2010 min max


1,635 1,048 3,780 3,983 6,285 0,382 0,676 6,173 5,028 0,694 0,234 0,279 0,553 5,901 9,652 0,172 0,291 1,492 0,651 0,756 0,605 0,420 5,112 14,721 0,328 0,117 0,656 13,128 0,230 4,806 3,795 6,110 23,078 23,000 1,023 8,504 5,755 0,423 0,044 0,725 4,729 0,297 5,452 1,964 3,217 1,797 3,620 0,039 1,195 0,351 3,412 4,065 1,163 0,492 0,777 0,168 0,224 0,711 10,553 2,402 1,707 0,358 0,047 43,470 1,234 6,992 5,065 2,285 0,476 0,808 1,537 0,287 0,228 3,800 0,138 1,153 3,561 2,961 5,113 1,896 3,799 0,389 0,465 7,378 2,926 7,654 6,274 12,321 0,542 1,451 11,380 7,604 2,361 0,586 1,080 1,036 9,738 16,037 0,273 1,096 2,850 0,981 1,419 0,880 2,298 7,733 21,402 0,612 0,436 1,839 26,756 0,509 8,731 6,106 13,700 38,607 39,250 2,311 10,832 8,129 0,736 0,207 1,750 7,328 0,299 8,760 3,116 4,285 2,931 6,039 0,131 2,102 7,776 177,000 9,596 1,580 4,533 1,144 0,528 0,780 1,014 18,734 3,463 4,863 0,708 0,187 96,373 1,720 13,152 9,533 9,776 0,950 2,336 2,949 0,862 0,570 4,789 0,139 1,501 4,731 4,113 13,274 18,650 5,678 1,509 1,125

Cap. in mil. di
105 107 2528 52 8 55 123 1758 1712 27 221 126 111 55 2206 74 15 51 22 575 18 20 1401 169 55 102 11 154 23 82 31 480 12897 5 1143 94 369 59 87 1 82 8 1289 236 11718 241 459 18 798 31 200 29 10670 251 1 4383 5019 72 39 91 2413 47 477 22 2102 80 15895 38 641 310 44 20 36 175 202 533 2 389 22 3

Recuperano Exor Pirelli e i bancari ferma Parmalat strappo di Eems

MILANO Borse europee tutte in recupero dopo le buone notizie emerse dalla Germania. A Piazza Affari il Ftse Mib salito del 4,24% e il Ftse All Share del 4,08%. I maggiori rialzi coincidono con i peggiori cali delle tre precedenti sedute, il caso di Fiat (+8,5%) ed Exor (+8,1%) in una giornata positiva anche per Pirelli (+7,3%). In recupero anche le banche a cominciare dal Banco popolare (+6,9%), Unicredit (+4,9%), Intesa Sanpaolo (+3,8%). Bene anche Bpm (+4,68%) che sta per decidere se procedere con laumento di capitale. Controtendeza Campari (-1,7%), penalizzata da un giudizio negativo di Goldman Sachs, e di Parmalat (-0,48%). Tra i titoli minori da segnalare lo strappo di Eems (+37,1%) grazie al boom nelle vendite di pannelli. In linea col resto del listino Seat (+4%) che sta lavorando a una ristrutturazione del debito.
Cap. in mil. di
88 669 334 348 1085 440 1592 17 18 193 4085 95 33 43 66 87 29876 7885 37 263 53712 1237 30 163 62 14 2343 1032 108 38 238 1976 4253 313 256 6485 285 224 15 151 2791 95 493 98 19 15 102 54 913 3 17946 698 30 929 531 18 1251 39 405 37 488 219 667 12

TITOLO
Damiani Danieli Danieli rnc Datalogic DeLonghi Dea Capital Diasorin Digital Bros Dmail Group DMT E Edison Edison r EEMS El.En. Elica Emak Enel Enel Green Pw Enervit Engineering Eni Erg Ergy Capital Esprinet Eurotech Eutelia Exor Exor priv Exor risp Exprivia F Falck Renewables Ferragamo Fiat Fiat Ind. priv Fiat Ind. risp Fiat Industr. Fiat prv Fiat rnc Fidia Fiera Milano Finarte C.Aste Finmeccanica FNM Fondiaria-Sai Fondiaria-Sai rnc Fullsix G Gabetti Pro.Sol. Gas Plus Gefran Gemina Gemina rnc Generali Geox Greenvision Gruppo Coin Gruppo Ed.LEspresso Gruppo Minerali M. H Hera I I Grandi Viaggi IGD Il Sole 24 Ore Ima Immsi Impregilo Impregilo rnc

Rif ieri
1,062 16,880 8,400 5,960 7,205 1,470 28,940 1,210 2,384 16,960 0,796 0,867 0,850 9,050 1,047 3,070 3,192 1,605 2,070 21,010 13,560 8,295 0,313 3,070 1,749 0,215 14,890 13,650 12,000 0,747 0,808 11,700 3,986 3,064 3,272 5,985 2,820 2,844 2,940 3,598 4,870 0,390 1,350 0,778 1,700 0,061 2,260 3,780 0,627 0,790 11,700 2,700 5,000 6,490 1,294 3,086 1,117 0,868 1,310 0,856 13,250 0,649 1,660 7,655

ieri
0,66 8,83 5,53 3,74 2,93 4,33 3,17 2,76 1,50 3,31 -1,42 37,10 5,72 4,70 -1,29 2,97 4,22 3,50 0,05 4,15 3,56 -1,63 0,26 1,92 8,13 7,40 5,73 3,97 1,38 4,00 8,55 6,09 4,54 5,09 9,39 8,55 5,38 4,29 3,97 5,29 3,93 3,60 -0,18 3,22 1,35 1,61 2,70 -1,25 4,00 4,17 -7,41 -0,08 1,73 -0,13 1,55 -1,36 0,77 -2,12 1,69 4,60 2,15 -

Var % inizio anno


26,43 -30,25 -36,22 -1,73 23,37 27,83 -8,27 -20,92 -18,22 10,27 -8,03 -28,99 -35,51 -28,52 -27,29 -30,46 -15,44 2,10 66,40 -2,23 -17,42 -19,86 -35,73 -45,76 -6,47 -40,27 -27,39 -35,83 -21,66 -51,79 17,59 -43,26 -50,98 -47,06 -33,50 -46,69 -46,19 -20,27 -17,29 -43,44 -22,79 -63,05 -69,80 54,55 -72,31 -42,78 -15,63 16,02 -16,84 -18,75 -21,57 6,44 -16,58 -24,37 -30,96 -27,94 5,92 -10,88 -38,64 -11,49 -21,87 -22,61 -1,23

2009- 2010 min max


0,734 13,854 7,650 2,995 2,763 1,107 23,514 0,909 2,268 11,536 0,744 0,850 0,663 8,804 0,988 3,143 3,122 1,489 1,102 18,948 12,278 7,886 0,311 3,046 1,547 0,100 10,937 6,116 8,215 0,706 0,738 9,715 3,337 2,904 3,043 5,744 2,218 2,375 2,765 3,505 4,619 0,377 1,311 0,734 1,054 0,060 2,250 2,028 0,448 0,800 10,824 2,615 4,253 3,997 1,295 2,892 1,106 0,776 1,007 0,854 12,827 0,583 1,597 7,280 1,246 24,692 13,658 6,544 9,239 1,594 35,892 2,334 5,698 23,286 1,156 1,566 1,719 15,099 1,996 4,562 4,828 2,050 2,301 27,750 18,634 10,776 1,162 9,840 2,918 0,396 25,701 21,275 20,231 1,267 2,986 13,586 8,084 7,304 7,250 10,443 6,418 6,399 4,758 5,030 11,359 0,597 7,016 5,316 3,240 0,424 6,472 5,277 0,758 1,701 19,099 5,316 7,340 7,866 2,428 5,411 1,756 1,085 1,735 1,958 15,186 0,954 2,605 8,649

TITOLO
Indesit Indesit rnc Industria e Inn Intek Intek r Interpump Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo rnc Invest e Sviluppo Irce Iren Isagro IT WAY Italcementi Italcementi rnc Italmobiliare Italmobiliare rnc Italy 1 Invest. J Juventus FC K K.R.Energy Kerself Kinexia KME Group KME Group rnc L La Doria Landi Renzo Lazio Lottomatica Luxottica M M&C Maire Tecnimont Marcolin MARR Mediacontech Mediaset Mediobanca Mediolanum Meridiana Fly Meridie Mid Industry Cap Milano Ass. Milano Ass. rnc Mirato Mittel MolMed Mondadori Mondo HE Mondo Tv Monrif Monte Paschi Si. Montefibre Montefibre rnc Monti Ascensori Mutuionline N Nice Noemalife Novare O Olidata P Panariagroup Parmalat Piaggio Pierrel

Rif ieri
5,090 5,050 1,860 0,318 0,730 4,174 1,035 0,896 0,545 1,979 0,819 2,750 1,391 4,578 2,164 21,180 13,620 9,800 0,894 0,033 1,363 1,440 0,265 0,578 1,492 1,590 0,582 10,750 20,540 0,214 0,789 3,480 8,045 1,678 2,522 6,315 2,426 0,050 0,109 10,170 0,270 0,264 1,938 0,517 1,921 0,489 5,385 0,345 0,395 0,122 0,263 0,240 4,142 2,664 5,435 1,090 0,375 1,060 1,649 2,454 1,680

ieri
3,88 -1,94 0,54 1,27 4,82 3,81 4,73 2,54 2,17 0,61 4,09 -1,83 4,23 1,12 0,24 0,15 1,25 4,79 0,44 0,95 3,96 -0,13 4,47 0,34 4,17 4,85 -0,42 9,51 7,87 0,50 -1,18 5,08 2,52 3,50 5,96 -2,07 6,09 5,56 1,73 3,30 0,84 6,72 1,03 1,17 5,78 0,58 -0,04 4,59 0,49 -0,97 0,93 5,01 -0,84 -0,48 4,51 -1,18

Var % inizio anno


-37,89 -26,65 -22,98 -19,21 6,57 -27,22 -46,30 -46,58 24,54 -34,79 -20,92 -45,96 -30,64 -40,67 -17,72 -23,87 9,19 -6,39 -52,53 -60,81 -32,55 -19,70 -0,60 -20,30 -46,69 -23,52 14,24 -10,34 -4,55 -76,57 -23,81 -7,95 -28,60 -44,51 -6,58 -22,43 10,18 -68,25 1,70 -64,51 -66,14 -36,87 26,13 -28,72 208,51 14,03 -14,07 -45,52 -19,15 -10,92 -71,76 -15,99 -12,44 -14,95 -6,84 -38,03 -30,94 -20,34 1,30 -49,36

2009- 2010 min max


4,678 4,810 1,724 0,309 0,586 3,156 1,003 0,854 0,507 1,299 0,822 2,346 1,222 4,422 2,144 20,610 13,512 8,768 0,764 0,029 1,281 1,358 0,261 0,500 1,463 1,543 0,301 9,002 17,871 0,130 0,734 1,314 5,907 1,662 2,407 5,429 2,273 0,040 0,106 9,250 0,235 0,235 1,916 0,319 1,817 0,110 4,676 0,340 0,381 0,119 0,244 0,214 4,100 2,503 5,194 1,090 0,335 1,058 1,522 1,816 1,603 10,303 8,491 2,800 0,636 0,965 6,158 2,998 2,314 3,811 2,663 1,517 4,005 3,586 10,280 5,455 32,985 23,365 9,950 0,981 0,199 9,128 2,881 0,381 0,720 2,497 3,962 1,478 15,381 23,486 0,230 3,591 5,488 9,437 3,348 6,487 8,827 4,568 0,120 0,600 15,490 1,388 1,385 4,136 1,298 3,228 0,720 8,095 0,481 1,127 0,206 0,521 1,457 5,980 3,394 6,752 1,190 0,931 2,200 2,638 3,020 5,101

Cap. in mil. di
569 3 44 42 4 403 15955 827 7 56 971 48 11 806 230 466 221 146 179 32 24 31 119 25 45 178 40 1839 9520 102 247 212 534 31 2952 5432 1773 68 5 39 517 26 137 108 474 10 24 52 4228 15 7 3 164 311 24 15 13 48 2898 910 25

Pininfarina Piquadro Pirelli & C. Pirelli & C. rnc Poligr. S.Faustino Poligrafici Editoriale Poltrona Frau Pop.Emilia Romagna Pop.Sondrio Pramac Prelios Premafin Finanziaria Premuda Prima Industrie Prysmian R R. De Medici R. Ginori 1735 Ratti RCF RCS Mediagroup RCS Mediagroup risp RDB Recordati Reply Retelit Risanamento Rosss S Sabaf S.p.a. Sadi Saes Saes rnc Safilo Group Saipem Saipem risp Saras Sat Save Screen Service BT Seat PG Seat PG r Servizi Italia Seteco International SIAS Snai Snam Gas Sogefi Sol Sopaf Sorin Stefanel Stefanel risp STMicroelectr. T Tamburi TAS Telecom IT Telecom IT Media Telecom IT Media rnc Telecom IT rnc Tenaris Terna TerniEnergia Tesmec Tiscali Tods Toscana Fin Trevi Fin.Ind. TXT e-solution U UBI Banca Uni Land Unicredit Unicredit risp Unipol Unipol pr V Valsoia Viaggi Ventaglio Vianini Industria Vianini Lavori Vittoria Ass. Y Yoox Yorkville Bhn Z Zignago Vetro Zucchi Zucchi rnc

FONDI COMUNI APERTI - SICAV ITALIANI E LUSSEMBURGHESI DEL 6 SETTEMBRE 2011


TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri Diff.% 12 mesi TITOLI Val. oggi Val. ieri
16,656 16,815 14,681 8,826 8,718 10,606 7,827 7,874 11,640 14,751 7,657

Diff.% 12 mesi
-22,82 -0,20 0,39 -6,69 -4,31 -2,10 -11,82 -12,80 -9,10 -12,78 -4,49

TITOLI

Val. oggi

Val. ieri

Diff.% 12 mesi

tel.02-72206431 AcomeA (EX L) Italian Opportunity6,722 AcomeA (ex L) Monetario .............5,872 AcomeA (EX L) Obbligazionario....7,203 AcomeA (EX L) Trend....................5,754

6,856 -21,10 5,896 -3,36 7,246 -5,46 5,784 -4,00

tel.800-893989 AcomeA America A1 ..................10,282 AcomeA America A2 ..................10,337 AcomeA Asia Pac. A2 ...................3,024 AcomeA Asia Pacifico A1 .............3,020 AcomeA Breve Term. A1............11,394 AcomeA Breve Term. A2............11,403 AcomeA Etf Attivo A1....................3,442 AcomeA Etf Attivo A2....................3,442 AcomeA Eurobb. A1...................12,330 AcomeA Eurobb. A2...................12,343 AcomeA Europa A1 ......................8,245 AcomeA Europa A2 ......................8,266 AcomeA Globale A1......................7,227 AcomeA Globale A2......................7,254 AcomeA Italia A1 ........................12,214 AcomeA Italia A2 ........................12,239 AcomeA Liquidita A1 ...................7,700 AcomeA Liquidita A2 ...................7,700 AcomeA Obblig.Corp. A1 .............6,144 AcomeA Obblig.Corp. A2 .............6,155 AcomeA Paesi Em. A1 ..................5,724 AcomeA Paesi Em. A2 ..................5,735 AcomeA Patr. Aggr. A2.................3,012 AcomeA Patr. Aggr.A1..................3,004 AcomeA Patr. Dinam.A1...............4,071 AcomeA Patr. Prud. A1.................4,830 AcomeA Patr. Prud. A2.................4,837 AcomeA Perform. A1..................16,589 AcomeA Perform. A2..................16,615

10,309 10,364 3,043 3,039 11,419 11,427 3,452 3,452 12,368 12,380 8,273 8,294 7,252 7,279 12,474 12,499 7,712 7,712 6,176 6,188 5,719 5,730 3,032 3,024 4,092 4,840 4,846 16,655 16,680

-8,51 -9,90 -0,86 -4,50 -19,66 -13,10 -25,17 -8,52 -7,84 -14,46 -8,48 -3,54 -5,56 -

tel.800-255783 ANM Americhe .............................8,631 ANM Anima America ....................3,700 ANM Anima Asia...........................5,668 ANM Anima Convertibile ..............5,841 ANM Anima Emerging Mkts .........9,453 ANM Anima Europa ......................3,431 ANM Anima Fondattivo ..............12,709 ANM Anima Fondimpiego..........18,315 ANM Anima Fondo Trading........11,053 ANM Anima Liquidit ....................6,619 ANM Anima Obbl.Euro .................6,864 ANM Anima Obiettivo Rend..........5,671 ANM Anima Trag II 2016 ...............5,049 ANM Anima Traguardo 2016 ........4,929 ANM Anima Traguardo 2018 ........4,868 ANM CapitalePi Comp.Az. .........4,135 ANM CapitalePi Comp.Bil.15 .....5,090 ANM CapitalePi Comp.Bil.30 .....4,716 ANM CapitalePi Comp.Obb. ......5,419 ANM Corporate Bond...................7,083 ANM Emerging Mkts Bond...........6,707 ANM Emerging Mkts Equity..........6,279 ANM Europa...............................11,119 ANM Iniziativa Europa ..................5,893 ANM Italia ...................................11,116 ANM Monetario..........................11,838 ANM Pacifico................................4,500 ANM Pianeta ..............................10,240 ANM Risparmio ............................7,431 ANM Sforzesco.............................9,846 ANM Tesoreria..............................6,833 ANM Valore Globale...................17,078 ANM Visconteo ..........................32,908

8,628 3,738 5,759 5,893 9,485 3,443 12,793 18,424 11,156 6,622 6,885 5,690 5,049 4,929 4,868 4,158 5,103 4,748 5,428 7,119 6,717 6,297 11,168 5,948 11,316 11,848 4,536 10,202 7,445 9,872 6,837 17,226 33,020

-1,24 -6,64 -8,28 -6,44 -8,87 -13,53 -7,15 -9,28 -12,36 -0,20 -4,17 -3,06 -11,38 -4,36 -7,18 -1,49 -4,90 3,50 -13,83 -13,99 -12,97 -25,61 -2,37 -9,27 -0,01 -1,88 -3,44 -0,96 -14,12 -6,52

Azimut Garanzia .........................12,120 Azimut Reddito Euro ..................15,269 Azimut Reddito Usa......................5,772 Azimut Scudo ...............................7,152 Azimut Solidity ..............................7,498 Azimut Str. Trend ..........................4,613 Azimut Trend ..............................17,186 Azimut Trend America ..................8,419 Azimut Trend Europa ....................9,900 Azimut Trend Italia......................10,641 Azimut Trend Pacifico...................5,957 Azimut Trend Tassi .......................8,729 Formula 1 Absolute.......................5,911 Formula 1 Conservative................6,123 Formula 1 Target 2013..................6,345 Formula 1 Target 2014..................5,903

12,131 -1,47 15,270 -2,94 5,744 -7,49 7,190 -7,57 7,545 -5,30 4,654 -9,78 17,338 -10,15 8,416 -5,42 9,833 -17,13 10,850 -27,10 5,994 -7,61 8,727 -2,59 5,908 -8,99 6,121 -4,70 6,364 -4,39 5,941 -7,48

tel.02-88981 Azimut Bil. ..................................21,385 21,462

-7,89

tel.02-88101 EC Focus Cap Pro 12/14 ..............4,733 Eurizon Az. Asia Nuove Economie9,959 Eurizon Az. Finanza ....................13,475 Eurizon Az. Int. Etico .....................5,074 Eurizon Az. Salute e Amb. ..........13,716 Eurizon Az. Tecn.Avanz ................3,678 Eurizon Az.EnMatPrime................8,325 Eurizon Az.PMI Amer. ................19,377 Eurizon Az.PMI Europa.................7,309 Eurizon Az.PMI Italia .....................3,714 Eurizon Azioni America .................8,194 Eurizon Azioni Area Euro ............19,243 Eurizon Azioni Europa...................6,828 Eurizon Azioni Internazionali.........6,523 Eurizon Azioni Italia.......................8,716 Eurizon Azioni Pacifico .................3,567 Eurizon Azioni Paesi Emergenti ....8,279 Eurizon Bilan.Euro Multimanager33,060 Eurizon DiversEtico.......................7,709 Eurizon F. Garantito 03/13 ............5,037 Eurizon F. Garantito 06/12 ............5,079 Eurizon F. Garantito 09/12 ............5,034 Eurizon F. Garantito 12/12 ............5,023 Eurizon F. Garantito 2sem06 ........5,221 Eurizon F. Garantito 2tri07 ............5,094 Eurizon F. Garantito 3tri07 ............4,946 Eurizon F. Garantito 4tri07 ............5,127

4,760 9,953 13,669 5,108 13,712 3,680 8,347 19,376 7,375 3,751 8,210 19,452 6,900 6,562 8,851 3,602 8,270 33,424 7,732 5,045 5,079 5,039 5,032 5,222 5,093 4,946 5,130

-7,23 -8,37 -24,03 -10,79 -7,61 -3,69 -7,23 -2,95 -11,18 -17,12 -3,54 -23,46 -16,63 -9,57 -24,31 -9,74 -10,05 -8,05 -3,49 -2,91 -1,30 -1,89 -2,41 -0,53 -0,76 -0,52 -1,88

Eurizon F. Garantito Itri07 .............5,117 Eurizon Liquidit cl. A....................7,279 Eurizon Liquidit cl. B ...................7,479 Eurizon Ob. Internaz. ....................8,919 Eurizon Obb. Euro Breve T. ........15,034 Eurizon Obb. Euro Corp. BreveT. .7,545 Eurizon Obb. Euro Corporate .......5,606 Eurizon Obb. Euro High Yield .......7,172 Eurizon Obblig. Etico ....................5,411 Eurizon Obbligazioni Cedola ........5,954 Eurizon Obbligazioni Emergenti.12,190 Eurizon Obbligazioni Euro..........14,005 Eurizon Obiettivo Rend.to.............8,022 Eurizon Profilo Conservativo ........5,404 Eurizon Profilo Dinamico ..............5,146 Eurizon Profilo Moderato..............5,272 Eurizon Rend. Assoluto 2 Anni......5,206 Eurizon Rend. Assoluto 3 Anni......5,364 Eurizon Rendita ............................5,759 Eurizon Soluzione 10 ....................6,689 Eurizon Soluzione 40 ....................5,860 Eurizon Soluzione 60..................22,421 Eurizon Strat.Protetta III trim 20115,252 Eurizon Team 1 .............................5,941 Eurizon Team 1 Cl G .....................5,941 Eurizon Team 2 .............................5,623 Eurizon Team 2 Cl G .....................5,632 Eurizon Team 3 .............................4,651 Eurizon Team 3 Cl G .....................4,696 Eurizon Team 4 .............................3,895 Eurizon Team 4 Cl G .....................3,940 Eurizon Team 5 .............................3,714 Eurizon Team 5 Cl G .....................3,756 Eurizon Tesoreria Dollaro ...........11,863 Eurizon Tesoreria Dollaro ($).......16,648 Eurizon Tesoreria Euro A ..............7,688 Eurizon Tesoreria Euro B ..............7,756 Passadore Monetario ...................7,149 Teodorico Monetario ....................7,515 Unibanca Azionario Europa..........4,909 Unibanca Monetario .....................5,761 Unibanca Obbligazionario Euro....5,793

5,118 -1,06 7,282 0,05 7,483 0,32 8,889 0,04 15,049 -0,99 7,553 -0,08 5,628 -2,10 7,208 -3,09 5,423 -2,82 5,966 -2,78 12,202 4,30 14,032 -1,34 8,022 -1,05 5,411 -1,15 5,147 -2,91 5,276 -1,72 5,209 -0,67 5,366 -1,88 5,768 -3,57 6,711 -3,02 5,877 -4,70 22,493 -6,25 5,252 -1,07 5,948 -1,25 5,948 -1,25 5,628 -1,63 5,637 -1,38 4,654 -3,04 4,699 -2,61 3,915 -3,73 3,960 -3,19 3,740 -4,60 3,783 -4,11 11,798 -7,58 16,650 -8,05 7,691 0,40 7,759 0,67 7,154 0,34 7,518 0,67 4,950 -19,01 5,764 0,49 5,797 -1,41

Fideuram Italia............................16,409 Fideuram Liquidit .....................16,803 Fideuram Moneta.......................14,675 Fideuram Rendimento..................8,811 FMS - Absolute Return .................8,752 FMS - Eq.Glob.Resources .........10,539 FMS - Equity Asia..........................7,756 FMS - Equity Europe.....................7,736 FMS - Equity Gl Em Mkt .............11,625 FMS - Equity New World ............14,757 FMS - Equity Usa ..........................7,572

tel.800-546961 Fideuram Bilanciato ...................11,058 11,112 -10,51

tel.800-551-552 Pion. Eur Gov BT (ex Mon.).........13,333 13,341 0,93 Pioneer Az. Crescita.....................9,770 9,890 -22,16 Pioneer Az Area Pacifico...............3,297 3,319 -8,39 Pioneer Az Valore Eur Dis..............5,931 5,952 -11,58 Pioneer Az. Am. ............................6,687 6,688 3,16 Pioneer Az. Europa.....................12,962 12,992 -9,72 Pioneer Az. Paesi Em....................9,972 9,945 -9,58 Pioneer Liquidita Euro..................5,107 5,109 0,75 Pioneer O.Euro C.Et. Dis...............4,678 4,699 -1,43 Pioneer Obb. Euro Dis ..................6,665 6,676 1,16 Pioneer Obb. Paesi E. Dis .............9,802 9,787 0,99 Pioneer Obb. Pi Dis.....................8,265 8,265 0,35 Pioneer Target Controllo...............5,349 5,353 -1,20 Pioneer Target Equilibrio ..............5,314 5,317 -1,39 Pioneer Target Sviluppo.............22,483 22,461 -0,16 UniCredit Soluzione 20A...............4,921 4,923 UniCredit Soluzione 20B ..............4,913 4,916 UniCredit Soluzione 40A...............4,791 4,799 UniCredit Soluzione 40B ..............4,782 4,790 UniCredit Soluzione 70A...............4,597 4,607 UniCredit Soluzione 70B ..............4,589 4,599 UniCredit Soluzione BTA ..............4,928 4,935 UniCredit Soluzione BTB..............4,920 4,928 -

tel.800-614614 Bim Az. Small Cap Italia ................5,848 Bim Azionario Europa ...................7,353 Bim Azionario Globale ..................3,169 Bim Azionario Italia .......................5,112 Bim Azionario Usa ........................5,016 Bim Bilanciato ............................19,824 Bim Corporate Mix........................5,554 Bim Flessibile................................3,636 Bim Obblig. Breve Term................6,537 Bim Obblig. Globale......................5,964 Bim Obbligazionario Euro.............6,981 Symphonia MS Adagio.................5,662 Symphonia MS America...............3,543 Symphonia MS Asia .....................4,841 Symphonia MS Europa.................4,646 Symphonia MS Largo...................5,206 Symphonia MS P. Emer. ............12,213 Symphonia MS Vivace..................4,570 Symphonia SC Asia Flessibile ......5,658 Symphonia SC Az. Euro ...............4,050 Symphonia SC Az. Italia................7,804 Symphonia SC Bil. Equil. Italia......4,960 Symphonia SC Europa Flessibile .4,449 Symphonia SC Fortissimo............2,012 Symphonia SC Monetario ............7,470 Symphonia SC Obblig. Area Eur...9,534 Symphonia SC Patrim.Glob.Redd.7,031 Symphonia SC Patrim.Globale.....4,548 Synergia Az. Europa .....................4,571 Synergia Az. Globale ....................4,899 Synergia Az. Italia..........................4,220 Synergia Az. Sm.Cap It.................4,597 Synergia Azionario Usa.................5,225 Synergia Bilanciato 15 ..................5,098 Synergia Bilanciato 30 ..................5,058 Synergia Bilanciato 50 ..................4,958 Synergia Monetario ......................5,018 Synergia Obbl Corporate..............5,456 Synergia Obbl. Euro BT ................5,029 Synergia Obbl. Euro MT................5,216 Synergia Tesoreria........................5,068 Synergia Total Return ...................5,013

5,901 7,488 3,217 5,204 5,098 19,990 5,566 3,637 6,545 5,969 6,992 5,693 3,554 4,884 4,744 5,263 12,244 4,628 5,698 4,140 7,943 4,989 4,482 2,049 7,477 9,548 7,044 4,583 4,651 4,968 4,298 4,641 5,301 5,118 5,091 5,007 5,024 5,466 5,036 5,223 5,072 5,035

-14,26 -24,32 -19,71 -23,40 -14,97 -11,19 -0,50 -3,96 -0,40 -2,26 -0,63 -5,21 -9,46 -8,66 -14,31 -8,78 -7,68 -11,09 -9,75 -27,32 -24,49 -7,51 -9,90 -25,29 0,32 -1,68 -1,19 -13,07 -24,47 -20,12 -25,20 -15,79 -15,62 -4,75 -8,47 -13,28 0,02 -0,44 -0,96 -1,19 0,36 -4,44

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

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LETTERE,COMMENTI&IDEE

IL TRILEMMA CHE IMPRIGIONA CHI LAVORA IN SILENZIO PER GLI ALTRI LECONOMIA GLOBALE
DANI RODRIK
(segue dalla prima pagina) roppo potere ai Governi e ci si ritrova con protezionismo e autarchia; troppa libert ai mercati e ci si ritrova con uneconomia mondiale instabile e scarso consenso sociale e politico da parte di quelli che dovrebbero trarne beneficio. I primi trentanni dopo il 1945 furono governati dal compromesso di Bretton Woods, dal nome della localit di villeggiatura del New Hampshire dove americani, inglesi e altri rappresentanti delle nazioni alleate si riunirono nel 1944 per disegnare il sistema economico del dopoguerra. Il sistema di Bretton Woods era un multilateralismo leggero, che consentiva alle autorit nazionali di concentrarsi sulle esigenze sociali e occupazionali interne e contemporaneamente di lasciare spazio agli scambi commerciali globali per favorire la ripresa e la prosperit. Laspetto geniale del sistema era il suo equilibrio, che assolveva, in modo ammirevole, a pi scopi. Alla fine Bretton Woods, quando fu lasciata libert di movimento ai capitali, si rivel insostenibile. Negli anni 80 e 90 fu rimpiazzato da un pi ambizioso programma di liberalizzazione e integrazione economica spinte, un tentativo di istituire quella che potremmo chiamare iperglobalizzazione. Gli accordi commerciali cati ora non si lier mitavano pi, m come tradizione, a occuparsi di restriem z zioni alle imocra portazioni, ma andavano a interferire con le politiche nazionali: i controlli sui mercati dei capitali internazionali furono rimossi e i paesi in via di sviluppo furono sottoposti a pesanti pressioni per aprire i loro mercati ai commerci e agli investimenti esteri. La globalizzazione economica divent, di fatto, uno scopo in s. Il risultato fu una serie di delusioni. La globalizzazione finanziaria ha finito per propagare instabilit invece che maggiori investimenti e crescita pi rapida. Allinterno dei Paesi, la globalizzazione ha generato disuguaglianza e insicurezza invece di migliorare uniformemente la vita delle persone. In questo periodo ci sono stati successi clamorosi, Cina e India su tutti. Ma questi sono Paesi che hanno scelto di giocare al gioco della globalizzazione non secondo le regole nuove, ma secondo quelle di Bretton Woods: invece di aprirsi incondizionatamente ai commerci e alla finanza internazionale hanno portato avanti strategie miste, con una massiccia dose di interventi pubblici per diversificare le loro economie. Nel frattempo, quei Paesi che seguivano ricette pi consuete (come i Paesi latinoamericani) segnavano il passo. E la globalizzazione cos diventata vittima del suo stesso successo iniziale. Per rimettere in piedi, su basi pi solide, il nostro mondo economico, bisogna comprendere meglio il fragile equilibrio fra mercati e governance. Innanzitutto, mercati e Governi sono complementari, non alternativi. Se vogliamo pi mercati e mercati migliori, dobbiamo avere pi governance (e governance migliore). Il mercato funziona meglio non quando lo Stato pi debole, ma quando lo Stato forte. In secondo luogo, il capitalismo non un modello univoco: prosperit economica e stabilit si possono raggiungere attraverso diverse combinazioni di assetti istituzionali nel campo del mercato del lavoro, della finanza, della gestione aziendale, del welfare e cos via. Le nazioni effettueranno (hanno il diritto di effettuare) scelte diverse fra questi sistemi, a seconda delle loro esigenze e dei loro valori. Dette cos possono sembrare idee trite e ritrite, ma hanno implicazioni enormi per quanto riguarda la globalizzazione e la democrazia, e per capire quanto possiamo prendere in presenza degli altri. Una volta capito che i mercati per funzionare bene hanno bisogno di istituzioni pubbliche di governo e di vigilanza, e anche che le nazioni possono avere preferenze diverse sulla forma che queste istituzioni e queste normative possono assumere, abbiamo cominciato a raccontare una storia che ci conduce a dei finali radicalmente diversi. In particolare cominciamo a comprendere quello che io definisco il trilemma politico di fondo delleconomia mondiale: non possibile perseguire simultaneamente la democrazia, lautodeterminazione nazionale e la globalizzazione economica. Se vogliamo far progredire la globalizzazione dobbiamo rinunciare o allo Stato-nazione o alla democrazia politica. Se vogliamo difendere ed estendere la democrazia, dovremo scegliere fra lo Stato-nazione e lintegrazione economica internazionale. E se vogliamo conservare lo Stato-nazione e lautodeterminazione dovremo scegliere fra potenziare la democrazia e potenziare la globalizzazione. I problemi che abbiamo nascono dalla nostra riluttanza a confrontarci con queste scelte ineluttabili. Far progredire insieme la democrazia e la globalizzazione possibile, ma il trilemma suggerisce che per fare una cosa del genere sarebbe necessario creare una comunit politica globale, un progetto molto, ma molto pi ambizioso di qualsiasi cosa si sia vista in passato o si possa immaginare di vedere in un futuro prossimo. La governance democratica globale una chimera, che sembra difficile da realizzare perfino in un raggruppamento ben pi ristretto e coeso come lEurozona. Qualunque modello di governance globale si possa sperare di realizzare in questo momento potr servire a supportare solo una versione molto limitata della globalizzazione economica. Dunque dovremo fare delle scelte. Io non ho dubbi: la democrazia e la determinazione nazionale devono prevalere sulliperglobalizzazione. Le democrazie hanno il diritto di proteggere i loro sistemi sociali, e quando questo diritto entra in conflitto con le esigenze delleconomia globale, questultima che deve cedere. Restituire potere alle democrazie nazionali garantirebbe basi pi solide per leconomia mondiale, e qui sta il paradosso estremo della globalizzazione. Uno strato sottile di regole internazionali, che lascino ampio spazio di manovra ai Governi nazionali, una globalizzazione migliore, un sistema che pu risolvere i mali della globalizzazione senza intaccarne i grandi benefici economici. Non ci serve una globalizzazione estrema, ci serve una globalizzazione intelligente. Lautore ha scritto il saggio La globalizzazione intelligente (Laterza 2011) Traduzione di Fabio Galimberti
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CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

entile Augias, ho letto il suo scoramento sulla barbarie che ci circonda. Limbarbarimento diffuso, come dice Scalfari, fa parte di una specie di nuova cultura. Ma assistiamo anche al prosperare del volontariato, dellassistenza gratuita ai bisognosi, dalla medicina allaiuto a chi ha meno, o non ha. Una marea di iniziative, sia laiche sia religiose, contrastano il cinismo, forse diffuso, e lo isolano. La natura umana ha bisogno del piacere che si prova aiutando il proprio simile, o anche lanimale. Lindignazione che suscitano certi episodi ne la riprova. Il mio chirurgo, quando sono andato a pagare per un piccolo intervento, mi ha detto: lanestesista ed io non vogliamo nulla per lintervento, se vuole dia un contributo a questa Ong che assiste i bambini del Guatemala. Lui e la sua quipe vanno l a lavorare un mese lanno. A proprie spese! Questi ed altri esempi sono sotto i nostri occhi. Fanno meno rumore, perch agiscono in silenzio e senza fanfare, mentre la cafonaggine dei nuovi barbari rumorosissima.

Leonardo de Chanaz - info@serifos-houses.com


vero, c anche unItalia che non fatta di Lavitola e di Denis Verdini, di Tarantini e di DellUtri. Esiste un Paese di cui non ci si deve vergognare, comprende i milioni di italiani che pur non arrivando a gesti quasi eroici come i medici indicati dal signor Chanaz, sono per persone che svolgono con scrupolo il proprio lavoro e pagano il giusto alla collettivit, fossanche perch vi sono costretti dal meccanismo della loro retribuzione. Nessuno nega che quellItalia esista, che quegli italiani siano la maggioranza e che dipenda soprattutto da loro se questa penisola non (ancora) sprofondata nonostante le migliaia di altri italiani che ogni giorno ne divorano un pezzo. Se di loro si parla meno perch l Italia dei soldi e dei trucchi sporchi arrivata fino a palazzo Chigi e la preoccupazione maggiore viene da l, e da reazioni finora inadeguate, purtroppo. Nel 1981, quando Berlinguer rilasci a Scalfari la celebre intervista, loccupazione dello Stato da parte dei partiti, e la corruzione che da ci deriva, era ancora una relativa novit. Infatti si vide una forte voglia di reagire, di indignarsi, come si usa dire adesso. Ci furono polemiche, dissensi, segno anchessi di vitalit. Oggi fa paura la palude, la rassegnazione, il lungo sonno, il gorgo nel quale anno dopo anno siamo discesi. Nella primavera scorsa c stato qualche segno di reazione. In febbraio la manifestazione delle donne (Se non ora quando?), poi le elezioni amministrative e i referendum, il crollo dei consensi per il premier. Non poco, ma non nemmeno abbastanza; dopo diciotto anni di malaffare e di porcherie ci vorr altro prima di potersi svegliare in un paese normale.
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Noi, trentenni la generazione mai


Sara Schiarizza saraschi@yahoo.it
LA mia storia simile a quella di molti altri: laurea col massimo dei voti e tanto di lode, master in giornalismo. Nessuna redazione in cui prendere il patentino da pubblicista e la mancanza di risorse economiche necessarie alla frequenza di una scuola di giornalismo. Contratti a progetto, la convivenza con altri trentenni precari, un fidanzato con unattivit messa in ginocchio dalla crisi. Fino a un paio di mesi fa la mia entrata principale proveniva dallimpiego presso lufficio marketing e formazione di un ospedale. Lultimo giorno di giugno per ho saputo che il mio contratto non ci sarebbe mai pi stato. Faccio parte della generazione del mai: mai un lavoro fisso, mai una casa, mai una pensione, mai progetti.

Il business dei farmaci sulla pelle di mio figlio


Massimo Ferr pag.ros@tiscali.it
SONO il pap di Gabriele, un ragazzo affetto da reumatismi articolari acuti, patologia che obbliga a una continua prevenzione con punture di penicillina. Questo farmaco, prodotto dalla ditta farmaceutica Biopharma, era disponibile ad un costo di due euro, coperti comunque dal Servizio sanitario nazionale. A partire dalla primavera scorsa, per, stato tolto dal mercato. Chi ne aveva bisogno doveva recarsi in

Svizzera. Il farmaco ora ritornato nelle farmacie italiane, ma ad un prezzo dodici volte superiore e non pi coperto. un farmaco salvavita: se un ragazzo dovesse avere una ricaduta potrebbe subire danni cardiaci irreparabili. Larticolo 32 della Costituzione sancisce la tutela della salute come diritto fondamentale dellindividuo e interesse della collettivit. Cosa fa il governo?

di ieri mi ha fatto pensare: perch non chiedere in prestito alla Merkel un paio di suoi tecnici per sistemare la manovra e renderla pi credibile?

Tagli, la mia universit senza soldi per un panino


Antonio Cicchella Universit di Bologna
SI parla tanto dellimportanza dei rapporti internazionali delluniversit. A fine ottobre, nellambito di un accordo internazionale, devo ricevere un rettore e quattro pro rettori di una universit di Shanghai. Ho dovuto litigare quattro giorni con il mio Ateneo per potergli offrire un panino al bar per mancanza di fondi. Altro che internazionalizzazione!

Manovra, Merkel ci aiuti prestandoci i suoi tecnici


Andrea Consorzi andrea.consorzi@alice.it
LARTICOLO di Massimo Giannini

ia

&

LAMACA

MICHELE SERRA

Usa e Italia a confronto sulle risposte ai cittadini


Filippo Accettella Roma
IL presidente Usa Barak Obama il 6 luglio scorso ha risposto personalmente in diretta via Twitter alle domande che venivano poste dai cittadini sul debito pubblico, le tasse, il lavoro, la contrattazione collettiva, listruzione, il finanziamento pubblico delle campagne elettorali. Dalla nostra classe politica, non pi tanto giovane, non possiamo aspettarci tanto.

ipotesi dellapocalisse finanziaria, del default italiano poi europeo poi mondiale volteggia sulle nostre teste. Ma provate a materializzarla, a capire come cambierebbe concretamente il mondo, che cosa perderemmo, a quali rinunce saremmo costretti, e non ci riuscirete. La povert classica aveva il volto antico della fame, del freddo, della penuria. E la povert futura? Il rapporto tra prodotto interno lordo mondiale ed economia finanziaria uno a otto: i beni concretamente prodotti dagli esseri umani con il loro lavoro sono appena un ottavo del folle vortice virtuale che si chiama economia finanziaria. Quando i giornali gridano bruciati in un solo giorno cento miliardi di euro, non riusciamo a vedere n il fuoco n il fumo, a calcolare il danno: come se si aprisse una falla in una diga che non sappiamo, e dunque non possiamo riparare. Listinto sarebbe contare quanto frumento rimane in granaio, quante patate e quanto vino in cantina, quanti soldi nel portafogli, quanto gasolio in caldaia. Non riuscire a farlo, e non poterlo fare, genera unangoscia inedita, un disorientamento assoluto, come quando si ignora il volto del nemico. La sola cosa che abbiamo capito con certezza e che la totale perdita di nesso tra la vita materiale (il lavoro, il cibo, i manufatti, persino il denaro che pure gi unastrazione) e leconomia mondiale un segno di malattia. E la malattia fa sentire insicuri perfino pi della povert.

Limporto complessivo delle due manovre


Francesca Esposito Ufficio stampa ministero Sviluppo economico
IN merito alle dichiarazioni del ministro Paolo Romani riportate da Giovanni Pons nel suo articolo di ieri, si conferma che l'importo complessivo delle due manovre, quella di luglio e quella in corso di approvazione, tra minori spese e maggiori entrate per il periodo 2011-2014, di 131 miliardi di euro. L'importo stato determinato tenendo conto degli effetti aggiuntivi delle misure contenute nel decreto-legge n. 138 del 2011 rispetto a quelli derivanti dalle misure contenute nel decretolegge n. 98 del 2011 (nel testo convertito in legge).

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IL PREZZO PAGATO DALLE DONNE


CHIARA SARACENO
(segue dalla prima pagina) e donne costituiscono infatti una grossa fetta dei dipendenti pubblici, che, dopo lo svillaneggiamento sistematico cui sono stati sottoposti come nullafacenti dal loro ministro, si sono visti bloccare i rinnovi del contratto, i trattamenti economici integrativi per il 2011-2013 e, nel caso degli insegnanti di ogni ordine e grado, gli scatti di anzianit. Allultimo momento sembra che abbiano salvato tredicesima e Tfr; ma rimangono gli unici a dover pagare il contributo di solidariet se superano i 90 mila euro di reddito annuo. Il fatto che siano poche le donne che raggiungono quel reddito una scarsa consolazione. Sempre nel pubblico impiego, le lavoratrici hanno subito la beffa di vedere sparire il fondo costituito dai risparmi prodotti dallinnalzamento dellet alla pensione. Esso avrebbe dovuto essere destinato al rafforzamento dei servizi, necessari per poter conciliare lavoro remunerato e lavoro famigliare. Il governo, tuttavia, non stato ai patti e si appropriato del fondo per altri scopi. Un precedente di cattivo auspicio per lestensione dellet pensionistica anche alle lavoratrici nel privato, che costituisce uno dei piatti forti dellultima versione della manovra. Consapevole, forse, del tradimento di quellimpegno, questa volta il governo non offre nessuno scambio tra equiparazione dellet pensionistica tra uomini e donne e politiche di conciliazione famiglialavoro. Oramai si tratta solo di fare cassa. Sono del tutto scomparse dal dibattito pubblico le questioni su cui si dibattuto e ci si scontrati finora rispetto alla equiparazione dellet alla pensione tra uomini e donne: il doppio carico di lavoro, remunerato e non, che sopportano le lavoratrici con responsabilit famigliari, la necessit di servizi di conciliazione per sostenere loccupazione femminile e cos via. Anzi, la forte riduzione dei trasferimenti agli enti locali produrr una ulteriore riduzione della offerta di servizi. Ci a sua volta avr il duplice effetto di rendere pi difficile alle donne con responsabilit famigliari stare sul mercato del lavoro e di ridurre una domanda di lavoro appunto nei servizi che si rivolge prevalentemente alle donne. Saranno colpite soprattutto coloro che non hanno un reddito individuale e famigliare abbastanza alto da potersi permettere di acquistare servizi sul mercato e/o che non possono contare su una rete famigliare di sostegno e pi precisamente su mamme, suocere, sorelle, cognate, che possano sostituire servizi mancanti o insufficienti e accettino di farlo. Non stupisce che nessuna voce nel governo, pur nella generale cacofonia che ha accompagnato questa manovra, non abbia sollevato queste questioni. Da notare in particolare il silenzio tombale della ministra delle Pari Opportunit, la cui utilit appare sempre pi dubbia. Stupisce un po di pi che non le abbia sollevate nessuno/a nellopposizione, ove al pi si sentito parlare della famiglia come soggetto da difendere dai tagli. Come se, anche e soprattutto nella famiglia, la divisione del lavoro non avesse effetti differenti e disuguali sulle opportunit e i vincoli sperimentati dalle donne rispetto agli uomini. Non si tratta di difendere ad oltranza una pi bassa et alla pensione delle donne, come fa la Cisl. Al contrario, si tratta di affrontare la questione di come sostenere efficacemente loccupazione femminile, al tempo stesso riconoscendo i bisogni di cura e la necessit che qualcuno la presti. A febbraio sembrava che la presenza massiccia di donne in tutte le piazze dItalia avesse posto le premesse perch non ci si potesse pi dimenticare di loro nel formulare lagenda politica e le scelte economiche e sociali. A qualche mese di distanza, ancora una volta, e nel silenzio del movimento, le donne appaiono nellagenda politica solo come lavoro gratuito dato per scontato (e se possibile intensificato) e come responsabili di una spesa pubblica fuori controllo. Cittadine diseguali cui si chiede di pagare costi aggiuntivi per la propria disuguaglianza.
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IL DECLINO AMERICANO
LUCIO CARACCIOLO
l declino dellAmerica non un incidente della storia, un evento provocato dagli errori di questo o quel decisore di Washington, dalle follie della finanza di Wall Street, da guerre mal concepite e mal gestite. figlio del suo troppo conclamato successo nella guerra fredda e dellideologia che tale inebriamento ha codificato: il sogno americano come sogno universale. Allapogeo della loro potenza, subto dopo il suicidio dellUnione Sovietica (1991), nelle lite americane si era affermata la certezza di rappresentare il paradigma del mondo. Il resto del pianeta non aspirava ad altro che a diventare come lAmerica. Molti in effetti vi aspirava-

IN EDICOLA
Il volume Dream over no, e alcuni lagognano tuttora. Ma la storia non mai finita, specialmente quando pensiamo lo sia. La reazione di Bush figlio all11 settembre era centrata sullidea che gli Stati Uniti dovessero cogliervi lopportunit di affermarsi come impero globale. La guerra al terrorismo fu in realt guerra per un impero, sia pure sui generis, come alcuni fra i meno ipocriti consiglieri del presidente vollero annunciare. Una nuova Roma, anzi di pi. Poi venne lIraq. E da l a seguire limpantanamento in Afghanistan, lavvitamento del debito pubblico, levaporare delle illusioni circa le virt della finanza facile e sregolata, la fine del Washington Consensus. Alla radice del fallimento dellavventurismo militare, finanziario e fiscale della iperpotenza a stelle e strisce, stava (in buona misura resta) unideologia ec-

cezionalista, che ne identifica valori e interessi con valori e interessi del resto degli umani. Non accorgendosi come scrissero due acuti critici dellamministrazione Bush, Anatol Lieven e John Hulsman che fallito tutto un modo di guardare il mondo. Esso consiste nel credere che lAmerica sia insieme cos potente e cos ovviamente buona da poter diffondere la democrazia nel mondo; che, se necessario, questo scopo pu essere raggiunto con la guerra; che questa missione pu anche promuovere specifici interessi nazionali degli Stati Uniti; e che tale combinazione sar naturalmente sostenuta della gente di buona volont dovunque nel mondo. Barack Obama era e resta consapevole di quanto intenibile e controproducente fosse questo approccio. Finora per non ha trovato una ricetta alternativa. Perch rinunciare allideologia americana al sogno americano significherebbe rinunciare allAmerica. Forse vero. Di sicuro, non sar Obama a dichiarare decaduto quel sogno. Ma continuare sul piano inclinato della sovraesposizione strategica e dellincontinenza finanziaria in cui lAmerica s messa dopo il trionfo apparente nella guerra fredda significa accompagnare quel grande paese verso un tramonto poco invidiabile. Mediare tra quel sogno e la realt di una decadenza fin troppo visibile, come Obama sembra inclinare a fare, probabilmente un equilibrismo poco produttivo, destinato ad accelerare la crisi anzich a frenarla. Sul fronte opposto, il movimento del Tea Party lestrema rappresentazione dellincapacit dellAmerica a emanciparsi dalla sua ideologia. Un improbabile ritorno alle origini del sogno americano, in cui lo Stato colpevole di ogni nefandezza, quasi che il disastro economico di questi ultimi tre anni non fosse maturato nel settore bancario privato. Ironia della storia: il paese che si voleva trionfatore sul comunismo rischia di soccombere a unaltra ideologia. Il fatto che sia la propria invece dellaltrui non dovrebbe rivelarsi fonte di consolazione.
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GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

La cultura

Gli spettacoli

Jacques Lacan guru o maestro? La psicanalisi divisa


MASSIMO RECALCATI

Nanni Moretti star a Parigi Io e i giovani gusti diversi


LAURA PUTTI

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Nellultimo anno sono scesi dal 52 al 45 per cento della popolazione. Ma aumentano le teste calde. Ecco come cambiano le curve

ILVO DIAMANTI
a mappa del tifo in Italia, tracciata, per la quinta volta negli ultimi sei anni, da Demos-Coop per Repubblica, sorprende un po. Per molti versi, infatti, appare coerente e continua, quasi statica, rispetto al passato. Anche se il mondo intorno cambiato profondamente. Anche se i sentimenti si sono incarogniti: sono divenuti ri-sentimenti. Anche se le passioni si sono radicalizzate allestremo. Anche se lo spettacolo e la partecipazione avvengono prevalentemente e quasi esclusivamente davanti agli schermi, non negli stadi. Anche se il sospetto, il dietrismo e il complottismo avvolgono, come una nebbia venefica, i campionati e gli incontri di calcio, a ogni livello. Anche se, agli occhi dei tifosi, il calcio ha smesso di essere uno sport. O, forse, il tifo si riprodotto, simile al passato, proprio per questo. Perch riproduce il mondo intorno e ne enfatizza, in parte, le degenerazioni. SEGUE NELLE PAGINE SUCCESSIVE CON UN ARTICOLO DI FABIO BORDIGNON E LUIGI CECCARINI

Lo scudetto dei tifosi


GIOVED
FILIPPO CECCARELLI

OGGI SU REPUBBLICA.IT
Viaggi RE-Inchieste

A DIGIUNO IL MAGNA-MAGNA
x oriente lux: dalloriente la luce, o se si preferisce lilluminazione su un possibile metodo per liberare la societ dalla corruzione, o almeno provarci con qualche speranza. Nei giorni degli scandali a ripetizione, dei costi della politica e dei benefici anche mangerecci della Casta, si registrava in India la vittoria di Anna Hazare, il 74enne pacifista gandhiano che dopo due settimane di sciopero della fame ha ottenuto importanti impegni dal Parlamento. Arma nonviolenta per eccellenza, viene da chiedersi come mai nessuno finora abbia utilizzato il digiuno per corroborare e insieme fluidificare le inchieste dei pm e le campagne della libera informazione, mettendo in campo quella serena coscienza testimoniale, quel dolce soffio di rinuncia come possibili antidoti non solo al magna-magna, ma anche al clima torvo e pagliaccesco che segna oggi il potere in Italia.

Dagli Appennini al Tibet in bicicletta


La storia

Quei furbetti dei libri scolastici

Due anni insieme agli squali


Musica Immagini iPad

Jay Z e Kanye West da ascoltare in esclusiva


Interattivit

Vanno allasta i gioielli di Liz Taylor

GI 110MILA SQUADRE ISCRITTE AL FANTACALCIO

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IL SONDAGGIO R2CRONACA
Pi della met del Paese, per la prima volta, ammette di non avere una squadra del cuore. Dalle

polemiche infinite su Calciopoli allo scandalo scommesse, risentimenti


e sospetti hanno raffreddato il nostro rapporto col calcio. Ecco perch

Se il

pallone tifa contro


Nota metodologica
LOsservatorio sul Capitale Sociale realizzato da Demos & Pi in collaborazione con Coop (Ass. Naz. cooperative di consumatori) e la partecipazione del LaPolis - Univ. di Urbino per la parte metodologica e di Medialab - Vicenza per quella organizzativa. Il sondaggio stato condotto da Demetra (sistema Cati) nel periodo 30 agosto-1 settembre 2011. Il campione nazionale intervistato tratto dallelenco di abbonati alla telefonia fissa (N=1326, rifiuti/sostituzioni: 5.213) ed rappresentativo della popolazione italiana con 15 anni e oltre. I dati sono stati ponderati in base al titolo di studio (margine di errore 2.7%). Documento completo su www.agcom.it (segue dalla copertina)

ILVO DIAMANTI
a veniamo alle principali indicazioni del sondaggio di Demos-Coop. Che propone, come si detto, un quadro simile al passato prossimo. Con qualche significativa variazione. Il peso, nella popolazione, di coloro che si definiscono tifosi calato un poco, nellultimo anno. Dal 52% al 45%. Per la prima volta da quando conduciamo questa rilevazione (cio, dal 2005). Effetto, sicuramente, della delusione e dellinsofferenza suscitate dagli scandali e dalle tensioni che hanno scosso il calcio italiano, negli ultimi cinque anni. Ma che nellultimo anno si

sono riproposti, con particolare intensit. Rammentiamo, in ordine sparso: le polemiche su Calciopoli, tra Juve, Inter e Fiorentina; linchiesta sulle scommesse, che ha coinvolto gioca-

Crescono solo i duri della curva. Otto supporter su dieci si definiscono caldi o militanti
tori e societ dei campionati maggiori e minori; le tensioni fra la Lega e lAssociazione Calciatori, sfociate nella sospensione della prima giornata del Campionato di Serie A; le divisioni in seno alla Lega, fra grandi e piccole societ, intorno alla questione dei diritti televisivi. E an-

cora, durante gli ultimi anni, il ricorrente montare delle violenze, in settori limitati, ma influenti delle tifoserie. Tutto ci ha prodotto una riduzione dei tifosi, fra gli italiani. Ma, in fondo, molto limitata. Anche perch, parallelamente, sono cresciute le componenti pi calde e militanti del tifo. Insieme, il 36% della popolazione. L80% dei tifosi. Mentre si ridotta la quota dei tifosi pi moderati. In altri termini, il calcio divenuto arena e teatro per un tifo sempre pi acceso. Mentre si ristretto lo spazio per un atteggiamento tiepido o, peggio (meglio?), distaccato. La distribuzione dei tifosi, tra le squadre principali, anche per questo, appare congelata, da anni. Quasi un mondo a parte. Al primo posto, per numero e quota di tifosi, la Juve. Quasi il 30% del

totale. Poi lInter (19%) e il Milan (16%). Questultimo in lieve crescita, rispetto allanno scorso, spinto dallo scudetto le vittorie aiutano sempre. Seguono, tra il 10% e il 4,5%, in ordine: Napoli,

Quelli che hanno un team nemico sono la maggioranza: il loro aumento del dieci per cento
Roma e la Fiorentina. Tutte le altre, in diversa misura, si dividono il rimanente 17%. Invece, cresciuta ancora di quasi 10 punti percentuali la quota dei tifosi che provano antipatia talora odio verso unaltra squadra. Oggi ha superato il 50%. La svolta, com noto,

avvenuta nel 2006, dopo Calciopoli. Da allora la squadra pi odiata dagli italiani divenuta lInter, che ha superato nettamentelaJuveeilMilan.Questetre squadre intercettano quasi met delle antipatie. Anche perch i tifosi le esprimono apertamente e reciprocamente. Peraltro, nel calcio il sospetto la regola. O quasi. Il 55% dei tifosi, quando gli arbitri sbagliano, pensano, con Andreotti, che a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca. Due tifosi su tre, inoltre, considerano la cosiddetta Calciopoli, linchiesta sul sistema di illeciti che avrebbe condizionato i campionati per molti anni, come un caso di giustizia sportiva viziata da molti errori. Oppure palesemente ingiusta, perch a senso unico. E quasi met dei tifosi ritiene che lo scudetto della stagione 2005-6

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PER SAPERNE DI PI www.demos.it www.figc.it

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Il caso

E lultimo campionato riaccende la rivalit tra le milanesi

Inter, antipatia record Juventus la pi amata


FABIO BORDIGNON LUIGI CECCARINI
nche nel 2011 la Juventus la squadra pi amata dagli italiani. Mentre lInter ha superato i bianconeri nella classifica del tifo contro. Il reticolo delle reciproche antipatie fotografa, in modo fedele, come siano cambiati gli equilibri del calcio in seguito agli scandali del 2006. uno degli aspetti che emergono dalla XXXI indagine Demos-Coop sul Capitale sociale degli italiani. Il 29% degli appassionati di calcio tifa per la Juve. 29, come gli scudettirivendicatidaitifosi,mentrequelliufficialisono27:inogni caso, un singolare parallelismo tra composizione del tifo e albo doro. Lo stesso dato, fino a pochi anni fa, superava il 30%. Ma la flessione, dopo lo scandalo del 2006 e una serie di stagioni deludenti, appare piuttosto contenuta. Del resto, la passione calcistica si radica su sentimenti di appartenenza duraturi, che si sono cristallizzati nel tempo. Anche il dato deisupporterdellInter e del Milan richiama la contabilit dei successi in campionato. Il club di Moratti (18 scudetti vinti) ottiene il 19% del tifo, con un trend che riflette, negli ultimi anni, i titoli conseguiti a livello italiano e internazionale. E permette oggi di superare i rossoneri, che nel recente passato andavano oltre il 20%, ma nellanno del diciottesimo scudettoappaionoinripresa(16%).LaquotaditifosidelNapolisiconferma intorno al 9%, mentre la Roma scivola poco sotto il 7%. Tra le altre squadre, lunica a superare la soglia del 3% la Fiorentina. Se la passione suscitata dai principali club rispecchia da vicino il palmars, la classifica delle antipatie sembra legarsi a fattori di pi breve periodo. I successi si sa attirano anche risentimenti, specie se si tratta di vittorie contestate. La frattura di calciopoli ancora aperta, nel cuore di molti tifosi e il successivo ciclo vincente hanno rapidamente proiettato lInter ai vertici di questa graduatoria. Quasi un tifoso su cinque cita quella nerazzurra come antipatica. La Juventus (prima, fino a poco tempo fa) rimane al secondo posto, con il 14%, incalzata per dal Milan (12%). In generale, il tasso di antagonismo sembra essere cresciuto nellultima fase, in particolare dopo lo spartiacque del 2006. Soprattutto, ha conosciuto un incremento significativo proprio tra i tifosi juventini. Oltre la met dei supporter bianconeri erano il 36%, nel 2005 citano una squadra nemica, e nella maggioranza dei casi (quasi il 40%) si tratta dellInter. In modo speculare, i tifosi interisti hanno in parte attenuato il proprio risentimento (49%, dal 64% del 2005). Se lantipatia verso la Juventus rappresentava, in passato, un tratto caratterizzante i tifosi nerazzurri, oggi questo sentimento si in parte riequilibrato, orientandosi (anche) verso il Milan. Lo scambio di ruoli tra Juve e Inter emerge in modo chiaro anche dalle risposte fornite dai tifosi milanisti, che dal dualismo con i bianconeri hanno spostato il proprio tifo contro sul derby cittadino (33%).

non avrebbe dovuto essere assegnato a nessuno. Anche verso lo scandalo scommesse, esploso negli ultimi mesi, i tifosi mostrano un atteggiamento disincantato e per nulla indignato. Solo il 5% di essi pensa a una montatura, ad opera dei magistrati e dei media. Mentre il 31% pensa a un fenomeno che riguarda casi isolati. I due terzi dei tifosi, invece, ritiene che questa pratica illecita abbia coinvolto molti giocatori e, ancor pi, molte societ. Insomma, i tifosi, pi ancora del resto della popolazione, pensano male del mondo che frequentano con assiduit. Da spettatori appassionati e coinvolti. Davanti alle reti pubbliche e private, digitali e satellitari, libere o a pagamento. Pensano male, di quel che accade sui campi di calcio e ancor pi nel retroscena.

I Cattivi pensieri, espressi da Gianni Mura, non li inquietano e tanto meno li indignano. Il sospetto nei confronti degli arbitri e degli avversari rafforza, al contrario, la loro fedelt verso la

Due persone su tre sono convinte che il caso dei match truccati pi ampio di quanto emerso
squadra amata e la loro ostilit verso le altre (e in particolare, verso un nemico). Gli illeciti e le furbizie fanno male, quando vengono subiti dalla propria squadra. Molto meno in caso contrario. Perch nel calcio, come in altri settori della vita, conta vincere pi che partecipare.

Costi quel che costi. Daltronde, i tifosi costituiscono met della popolazione e una quota dominante del pubblico televisivo. Anche per questo riflettono e interpretano le principali dinamiche della vita sociale e professionale. Ma anche della realt politica e pubblica. In un processo di mimetismo reciproco. Non c pi distanza fra tifo e (video) politica. Da molto tempo. Da quando, in particolare, nel 1994, Berlusconi ha deciso di scendere in campo, con i suoi club azzurri e una formazione politica che echeggiava il grido di sostegno alla Nazionale. Per questo, attendiamo con trepidazione che anche nel tifo venga avvenga quel cambiamento dopinione osservato, da qualche tempo, nella societ e nella politica. Una svolta mite.
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IL PERSONAGGIO R2CULTURA

PER SAPERNE DI PI www.einaudi.it www.japansubculture.com/author/jakeadelstein

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JAKE Adelstein (1969), giornalista americano, stato dal 1993 al 2005 cronista di nera del pi importante quotidiano giapponese, lo Yomiuri Shinbun. A causa delle sue inchieste sulla yakuza, la pi potente organizzazione criminale del Sol Levante, stato costretto a lasciare il Paese. Dalla sua esperienza nato Tokyo Vice, in uscita da Einaudi Stile libero, di cui anticipiamo parte del prologo

Jake Adelstein ha scritto per anni della criminalit nipponica Ora la sua esperienza di giornalista diventata un romanzo-verit

JAKE ADELSTEIN
ancella la storia, o noi cancelleremo te. E magari anche la tua famiglia. Ma prima facciamo fuori loro, cos avrai imparato la lezione da vivo. Il sicario dal vestito impeccabile scandiva le parole come si fa con gli idioti o i bambini, o come a volte i giapponesi parlano agli stranieri spaesati. Sembrava una proposta come unaltra. Lascia perdere questa storia e molla il tuo lavoro, e sar come se non fosse successo niente. Scrivi larticolo e non ci sar angolo del paese in cui non ti scoveremo. Chiaro? Non intelligente mettersi contro la Yamaguchi-gumi, la pi grande organizzazione criminale del Giappone. Con quarantamila affiliati, un bel po di gente che meglio non far incazzare. La mafia giapponese. Potete chiamarla yakuza, ma molti di loro preferiscono definirsi gokudo, che alla lettera significa la via definitiva. La Yamaguchi-gumi sta in cima alla piramide del gokudo. E tra i tanti sottogruppi che compongono la Yamaguchi-gumi, la Goto-gumi, con oltre novecento affiliati, la meno raccomandabile. Sfregiano registi cinematografici, buttano la gente dai balconi degli alberghi, entrano nelle case coi bulldozer. Roba cos. (...) Non pensavo stesse bluffando; sembravasincero.Perquantoloriguardava, larticolo che stavo cercando di scrivere avrebbe ucciso il suo boss. Non direttamente, ma lesitofinalesarebbestatoquello.E lui era il suo oyabun, il suo padre putativo. Tadamasa Goto, il pi famigerato gangster giapponese. Perci, naturalmente, la mia morte avrebbe avuto una giustificazione. Se invece fossi stato ai patti, lavrebbero fatto anche loro? La verit era che non ero in grado di scrivere larticolo: mi mancavano gli elementi. Ma di certo non potevo andarglielo a dire. Cichesapevoerachenellestate del 2001 Tadamasa Goto aveva subito un trapianto di fegato presso il Centro tumori del fegato Dumont-Ucla. Sapevo, o pensavo di sapere, chi era il chirurgo che aveva eseguito il trapianto. Sapevo quanto doveva essergli costato il fegatonuovo:secondoalcunefonti, circa un milione di dollari; secondo altre, tre milioni. (...) Quello che invece non sapevo era come avesse fatto un tipo del genere a entrare negli Stati Uniti; doveva aver falsificato un passaporto o corrotto un politico giapponese o americano. Cera qualcosa di sospetto. Goto era sulla lista dei sorvegliati dellUs Customs and Immigration, dellFbi e della Dea. Era sul libro nero, non sarebbe nemmeno dovuto riuscire a entrare negli Stati Uniti. (...) Cancella la storia, o noi cancelleremo te, aveva detto il sicario. La proposta era quella. Non avevo carte da giocare e avevo finito le sigarette. Deglutii, sospirai, deglutii ancora e infine borbottai la risposta. Affare fatto, dissi. Non scriver larticolo sullo Yomiuri. Bene, fece lui, compiaciutissimo. Fossi in te me ne andrei dal Giappone. Il vecchio incazzato. Hai una moglie, due figli, giusto? Prenditi una vacanza, bella lunga. Magari cercati un altro lavoro. Ci alzammo tutti. Ci scambiammo inchini appena abbozzati pi che altro cenni del capo un pelo pi pronunciati e

Yakuza
sguardi impassibili. Quando il sicario e il suo assistente se ne furono andati, mi rivolsi a Sekiguchi: Ho fatto la cosa giusta, secondo te? Lui mi appoggi la mano sulla spalla e strinse un po. Hai fatto lunica cosa che potevi fare: quella giusta. Non c reportage per cui valga la pena di morire, o che valga la vita dei tuoi cari. Gli eroi sono quelli che non hanno alternative. Tu unalternativa lhai avuta e hai fatto la scelta giusta. (...) Poi Sekiguchi mi batt sulla spalla per essere certo che lo stessi seguendo. Guardandomi dritto negli occhi, continu: Ritirati, ma non rinunciare a quella storia: scopri di cosa ha paura quel bastardo. (...) Non arrenderti: aspetta, anche un anno o due se necessario, ma scopri la verit. (...)

Io, reporter nel mirino della mafia giapponese


Sekiguchi aveva ragione, naturalmente: non era finita. Titolo originale: Tokyo Vice. An American Reporter on the Police Beat in Japantraduzione italiana di Anna Martini 2009 Joshua Adelstein. All rights reserved. 2011 Giulio Einaudi editore s.p.a., Torino Published by arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency
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Il libro

TOKYO VICE
di Jake Adelstein in uscita da Einaudi Stile libero (traduzione di Anna Martini, pagg. 466, euro 19,50)

Cancella la storia o noi cancelleremo te, aveva detto il sicario. Quella era la proposta I punti

LAUTORE
Jake Adelstein stato investigatore capo del Dipartimento di Stato americano fino al 2007

LORGANIZZAZIONE
La yakuza giapponese ha origine nel XVII secolo Secondo le stime oggi conta 102.400 membri

LA CULTURA POP
La yakuza entrata nella cultura pop attraverso film (tra gli altri di Kitano), serie tv e videogiochi

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STILI DI VITA R2CRONACA


Una ricerca del colosso dellintimo Triumph analizza il mercato italiano Il 90% delle donne non riesce a scegliere il modello giusto

PER SAPERNE DI PI www.thehistoryof.net/the-history-of-the-bra.html http://edspencer.net/2008/11/javascript-bra-size

La formula del reggiseno unequazione in 3D


SIMONE MARCHETTI

Lintervista

l 90% delle italiane non sa scegliere il proprio reggiseno: quanto emerge da una ricerca del gruppo Triumph, colosso dellabbigliamento intimo. Per lesattezza, le donne si perdono nelleffetto 3D del proprio petto, unequazione pi intricata di quanto si pensi. Oggi si sceglie un reggiseno tendendo conto solo della taglia, spiega Silvana Longa,

Puntate sulla comodit la provocazione di Helena


ELENA Christensen, ieri top model oggi anche fotografa, la testimonial di Essente, nuova linea dabbigliamento intimo dalta gamma di Triumph. La incontriamo a Milano, poche ore prima del party di presentazione della collezione. Quali sono le caratteristiche pi importanti nella scelta della propria lingerie? Il contrario di quello che si pensa: niente sensualit, meglio badare alla comodit. E affidarsi a prodotti innovativi e davanguardia. Qual il tipo di intimo che preferisce? Mi piacciono i modelli che hanno unaria vintage, un po rtro. Adoro, poi, giocare dopposti: per esempio, abbinare un reggiseno di pizzo a bustier con un maglione extralarge. E niente tacchi. Non bisogna aggiungere sex appeal a ci che gi provocante. Cosa le ha insegnato la tua carriera di modella in fatto di underwear? Come per il resto degli abiti, non si deve mai emulare troppo chi ci piace. Bisogna, invece, studiare bene il proprio corpo. I suoi limiti, le sue qualit. Le top model della mia generazione avevano, infatti, una peculiarit su tutte: potevano enfatizzare il proprio carattere, senza nessuna censura. Consiglio a tutte di fare la stessa cosa: lomologazione una brutta abitudine che porta sempre fuori strada. Anche in fatto di stile. (s.m.)

Il tipo perfetto unisce profondit, larghezza e taglia Cos allestero si va sullingegneria


direttore marketing di Triumph Italia. Il modello giusto, per, deve assecondare altre due dimensioni. Si tratta della profondit (ovvero la sporgenza, che si misura in coppe determinate da lettere) e della larghezza (che la dimensione, calcolata in numeri). La somma di queste varianti d il risultato perfet-

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to, conferma Marco Pisani, direttore editoriale di Linea Intima, pubblicazione dedicata al mercato della lingerie. Linconsapevolezza italiana frutto di un fatto storico: la nostra produzione di intimo da sempre concentrata sullestetica, mentre quella di Germania, Francia e Inghilterra focalizzata sullingegneria. In questi Paesi, i seni delle donne sono in media pi abbondanti e richiedono modelli molto diversi tra loro. Adriano Baffi, direttore dellarea intimo di Rinascente Duomo a Milano, rincara la dose: le clienti ci chiedono voglio un reggiseno della mia misura, affidandosi al personale specializzato che utilizza un metro per capire cosa proporre. Ultimamente, poi, vogliono modelli personalizzati senza badare al prezzo ma puntando di pi sulle prestazioni. Questo trend, a sorpresa, riguarda anche chi ha un seno rifatto, perch vestire un dcollet con protesi quasi pi difficile di uno naturale. C una certa fissit da assecondare, continua Pisani, i reggipetto davanguardia, per, sono in grado di dare movimento e an-

LA TOP
Helena Christensen, danese, la testimonial della nuova linea Triumph

che imperfezione. Annoverano persino sessanta pezzi nella loro costruzione e sono vere creazioni dingegneria paragonabili ai ponti pi complessi. A riguardo, Triumph ha da poco lanciato la linea Essence, una serie di creazioni articolatissime in grado di assecondare le curve di una donna con la destrezza di un pilota di formula uno. Questi capi sono una ri-

sposta alla richiesta dintimo dalta moda, termina Silvana Longa. Per assecondare questo trend, abbiamo investito molto nella formazione di personale specializzato delle boutique. Perch nel mondo, e non solo in Italia, il seno resta un argomento controverso, le cui prestazioni cambiano radicalmente di nazione in nazione.
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IL CASO R2CRONACA

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Molti arrivano dalla California e sono del tutto naturali. Il fine soddisfare i gusti pi capricciosi Dalla creazione del prodotto allimmissione sul mercato passano per in media dieci anni

Frutta
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE FEDERICO RAMPINI NEW YORK i piacerebbe unire il gusto della fragola col mirtillo? Il melone con lananas? Finora queste domande ve le faceva il gelataio. Adesso il fruttivendolo a darvi la scelta: preferite la ciliegugna (ciliegiaprugna) o la prugnocca (prugnaalbicocca)? Nei supermercati Usa ci sono gi. Tutto naturale, per carit, niente ogm creati in laboratorio. Il boom della frutta ibrida usa metodi antichi, gi in voga fra i nostri antenati. Cambiano i mezzi, i ritmi, la velocit dimmissione sul mercato: in California una sola societ specializzata genera 20.000 variet di frutti ibridi, con investimenti di 700.000 dolla-

Ciliegugna o pescarina linvasione dei nuovi ibridi


re. Gli anziani adorano la frutta dolce, ma possibilmente deve avere una buccia sottile e morbida. A partire da queste piste di ricerca,sisceglielalberomadre e gli si porta il polline maschile. Sembra un gioco da bambini? In realt il processo inciampa in una quantit di errori, incroci sbagliati, o risultati che non eccitano il consumatore finale. In media ci vogliono dieci anni, tra il momento in cui cominciata la fase sperimentale dellibridazione, e il successo finale sulle bancarelle del supermercato. Questo fa parte della dimensione ancora artigianale del processo, grazie alla quale non si sono scatenate battaglie degli ambientalisti. Nulla di tutto ci accade dentro un laboratorio biogenetico, tutto lavoro dei campi, proprio come da secoli avviene nella tradizionale ibridazione delle specie. Dietro c lappoggio dei ricercatori della University of California Davis, un campus molto progressista e specializzato nelleconomia agricola. Come dice Leith Gardner che lavora nella Zaiger Genetics, tutto quello che facciamo noi assecondare Madre Natura, aiutarla a fare ancora meglio quello che ha sempre fatto. La nuova moda del frutto ibrido non alla portata di qualsiasi contadino, per. Una

le albicocche, se avessero un gusto un po pi aspro, acidulato. Perfetto: basta ibridare lalbicocca con la prugna rossa. I trentenni danno molta importanza al colo-

Le specialit fanno concorrenza alle primizie esotiche rafforzando il chilometro zero


media azienda agricola che voglia infilarsi in questo mercato deve essere pronta a sviluppare esperimenti in tutte le direzioni, con unalta percentuale di insuccessi. Deve fare ricorso a ricerche di marketing. Deve trovare la filiera giusta per sfondare nella grande distribuzione. Per ogni frutto come la pescarina (incrocio di pesca tradizionale e pesca-noce o nettarina) che sfonda brillantemente, ci sono in media 999 tentativi falliti. Ma le ricadute positive non riguardano solo i gusti fantasiosi del consumatore. Gli ibridi possono togliere quote di mercato alle primizie esotiche prodotte in continenti lontani, rafforzando la tendenza chilometro zero per ridurre le emissioni di CO2 legate al trasporto. E insieme alla sperimentazione sui sapori, sulla dose di zucchero o di acido, sul colore e sulla buccia, libridazione consente di inventare specie che hanno raccolti pi lunghi.
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ri allanno per ogni neo-frutto che arriva sul mercato. Limperativo: soddisfare i gusti sempre pi capricciosi del consumatore finale. Applicando al mestiere antico del contadino sofisticate tecniche di ricerca di mercato. Il gioco vale la candela. Per godersi il sapore inedito della prugnocca, il consumatore americano perfino in questi tempi di austerit disposto a pagare due dollari in pi al chilo rispetto ai banali frutti di sempre. Affare fatto. Ecco come lavora un pioniere di questa industria in espansione, la Zaiger Genetics di Modesto, nella Central Valley californiana che il pi ricco centro di ortofrutta del mondo. A monte ci sono appunto le ricerche di mercato. Grazie alle tecniche usate nellindustria di beni di largo consumo, come i focus group, si scopre che i ragazzini mangerebbero volentieri a merenda del-

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DIARIO
Lo scandalo delle escort mette in luce la questione dei leader politici che diventano ostaggio di chi a conoscenza di loro comportamenti inconfessabili

DI REPUBBLICA

RICATTO
CARLO GALLI

Un potere opaco e sotto schiaffo indebolisce la democrazia


Tradizione

LIBRI
ANTONIO GIBELLI

Berlusconi passato alla storia Donzelli 2011


MICHELE AINIS

Lassedio Longanesi 2011


E.ASQUER, P.GINSBORG

(a cura di) Berlusconismo Laterza 2011


CONCITA DE GREGORIO

Un paese senza tempo Il Saggiatore 2010


ENRICO DEAGLIO

Patria Il Saggiatore 2009


SANDRO ORLANDO

La repubblica del ricatto Chiarelettere 2008


FILIPPO CECCARELLI

Il letto e il potere Longanesi 2007


MARC LAZAR

Democrazia alla prova Laterza 2007


GUIDO CRAINZ

Il paese mancato Donzelli 2005


C.ALBERTO BRIOSCHI

Breve storia della corruzione Tea 2004


GIORGIO BOCCA

Piccolo Cesare Feltrinelli 2003

i una lunga tradizione di potere che ricatta, ovvero che esercita, oltre allimperio pubblico della legge, anche quella subdola e vile violenza che la minaccia alle persone. Un potere che usa come armi i dossier riservati, che fa un sotterraneo uso politico delle debolezze, dei vizi, delle colpe, o anche semplicemente degli affetti privati. Senza parlare dei totalitarismi veri e propri, che si sono serviti apertamente della violenza, oltre che del ricatto, in una logica di terrore di Stato, le violenze psicologiche sui testimoni a opera della commissione McCarthy, i fascicoli del Sid di De Lorenzo, si fondavano proprio su questo rapporto fra sapere (riservato) e potere (nascosto) di condizionamento: avevano lobiettivo di coartare la libert dellagire politico. Se il ricatto , giuridicamente, unestorsione, ci che era estorto, pi che il denaro, era la libert. Pi innovativa la circostanza che il potere stesso sia ricattato di cui facciamo esperienza oggi, in Italia (almeno a sentire la magistratura che in questa direzione indaga, e arresta gli indiziati) . Perch ci si realizzi necessario un costume politico da basso impero, un meccanismo di corruzione generalizzato, in cui tutti ricattano tutti: il che d luogo, certamente, a una solidariet di fondo a un comune istinto di far muro contro la magistratura e la libera stampa , ma anche a una fitta rete di relazioni di potere fondate sul sapere sulla comune e scambievole consapevolezza delle proprie e altrui marachelle (o reati) . In questa parodia del mercato tanto caro ai liberisti, quello che ci si scambia gli uni con gli altri, come fossero merci o prestazioni, sono minacce, che hanno il loro fondamento nella comune corruzione, nella universale correit. In un sistema politico fondato sul ricatto reciproco, ricattabile anche il potere supremo, il Presidente del Consiglio come persona. Sia chiaro: per essere ricattabili non necessariamente si deve avere qualcosa da nascondere, un segreto inconfessabile da tutelare; sufficiente essere minacciati in un prezioso bene privato quale pu essere la vita, propria o dei propri familiari; Moro, sequestrato, fu ricat-

C una lunga tradizione di centri occulti che cercano di coartare la libert dazione dei governanti eletti legittimamente
Decenza

LA LOCANDINA
Sopra, una locandina del film di Alfred Hitchcock Blackmail (Ricatto, girato nel 1929)

Il recupero della decenza, pubblica e privata, diventato nel nostro paese qualcosa di simile a unutopia rivoluzionaria
riamente violenta fa parte strutturale del panorama della politica, intesa come insieme di rapporti di forza, tanto nella politica internazionale quanto nelle relazioni sociali. Ma si tratta di una sfida pubblica, a viso aperto: una concorrenza fra Grandi Potenze, una trattativa sindacale, si situano su questo terreno, fanno parte di questa sintassi. Questo tipo di minacce fisiologico, e rafforza il potere, temprandolo nel conflitto. Il ricatto, invece, patologico, e lo indebolisce. Non solo perch viola laspetto giuridi-

tato in questo senso. Ma non di questi o di simili casi tragici si parla, oggi: Berlusconi, stando agli inquirenti, stato ricattato (e ha pagato) per storie di escort; ha fronteggiato Tarantini, non le Br. I tempi cambiano; in meglio per molti versi (almeno, non scorre il sangue), ma in peggio per altri: il ricatto si fonda su vizi privati che non diventano per nulla pubbliche virt, ma, al contrario, pubbliche debolezze. C infatti una profondissima differenza fra un potere ricattato e un potere minacciato: la minaccia non necessa-

SILLABARIO RICATTO

ROBERTO SAVIANO

isogna sottolineare la differenza, non mettere tutto nello stesso calderone. Segnalare, ad esempio, che la privacy sacra, uno dei pilastri della democrazia: poter dichiarare il proprio amore alla persona che si ama senza che nessuno ascolti (...). Immagino che cosa significherebbe essere fotografati mentre si al bagno. Tutti andiamo al bagno, tutti siamo seduti sulla ceramica, non c nulla di male. Ma se qualcuno ti fotografa l e diffonde le foto di quel gesto universale, perdi credibilit (...). importante sapere che ci sono dei limiti che sono il fondamento della democrazia. Una cosa una dichiarazione damore, unaltra candidare le tue amiche perch ti piacciono e quindi finire possibile vittima di ricatti ed estorsioni. Questo smette di essere privato perch diventa condizionamento della vita dellintero Paese.

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co del potere, cio il principio di legalit che al potere moderno coessenziale e lo viola due volte: il ricattatore commette certamente un reato, ma qualcosa di poco chiaro c anche da parte del ricattato, il quale altrimenti non si lascerebbe ricattare ; ma anche perch il ricatto un vulnus alla dimensione pubblica del potere, dato che si fonda su un fattore privato che deve rimanere segreto, e che come segreto usato dal ricattatore per condizionare lagire delluomo politico. E c quindi la forte probabilit che insieme al denaro (laspetto privato del ricatto) sia estorta anche la libert dazione: e ci rende quel ricatto non un affare privato, ma una questione politica. Il ricatto, insomma, rimette in gioco, aggiornandoli, quegli arcana imperii i tenebrosi segreti del potere (che oggi consistono per nei segreti personali degli uomini di potere) , contro i quali ha lottato la politica moderna, in nome della legalit e della trasparenza dellesercizio della politica. Se il potere sotto schiaffo, anche la legalit democratica, il controllo consapevole dellopinione pubblica sugli affari politici, a rischio; non solo condizionabile il potere, ma siamo pi ciechi, pi ignoranti, pi eterodiretti noi cittadini. Il ricatto subito dal potere, quindi, ci sottrae la politica: la privatizza. Anzi, si pu dire che questo ricatto una forma perversa e rovesciata di quella privatizzazione del potere che il tratto pi tipico dellavventura berlusconiana: se il potere si personalizza, si espone a tutte le vicende della persona, anche le pi private e arrischiate. Il rimedio per sottrarre il potere al ricatto e per restituirgli la sua dimensione pubblica, affrancata dalle debolezze del privato, non sta necessariamente nel rigore giacobino che vuole il politico incorruttibile (come Robespierre), e gli vieta di avere altre passioni se non quella per la virt e per la patria. Sarebbe sufficiente limpegno collettivo di restituire alla politica la sua seriet di dimensione pubblica, ed esigere, da chi la pratica, una vita privata decente. Ma, appunto, il recupero della decenza, pubblica e privata, , nel nostro Paese, qualcosa di simile a unutopia rivoluzionaria.
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Gli autori
IL SILLABARIO di Roberto Saviano tratto da Vieni via con me (Feltrinelli). Carlo Galli professore di Storia delle dottrine politiche a Bologna, tra i suoi ultimi libri Perch ancora destra e sinistra (Laterza). Marc Lazar insegna allIstituto di studi politici di Parigi, ha scritto LItalia sul filo del rasoio (Rizzoli).

I Diari online
TUTTI i numeri del Diario di Repubblica, comprensivi delle fotografie e dei testi completi, sono consultabili su Internet in formato pdf allindirizzo web www.repubblica.it. I lettori potranno accedervi direttamente dalla homepage del sito, cliccando sul men Supplementi.

Raymond Chandler

Gore Vidal

John Grisham

Era un ricattatore di gran classe, naturalmente. chiaro. Si faceva mantenere dalle donne
Addio mia amata, 1940

Era, come forse le ho suggerito, un uomo molto dotato, con un magnifico istinto per il ricatto
Let delloro, 2000

Cosa comporta questo caso?... Estorsione, ricatto e qualche altra cosa


Il ricatto, 2009

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IL CASO HAMILTON

JOHN PROFUMO

GARY HART

ANTHONY WEINER

OGGI

Nel 1791, il ministro Alexander Hamilton favorisce gli affari del marito dellamante, finendo ricattato

La relazione tra John Profumo e Christine Keeler, sospetta spia, costringe il ministro inglese a dimettersi

Si ritira dalla corsa alla Casa Bianca dopo la scoperta della relazione con la modella Donna Rice

Lascia il Congresso e il sogno di diventare sindaco di New York per aver diffuso su Twitter foto a luci rosse

Il caso Tarantini rivela il rischio che la politica possa diventare oggetto di ricatti a danno della democrazia

Le tappe

Le reazioni contraddittorie delle istituzioni francesi Lestorsione allitaliana da Giolitti a Marrazzo

TRA BAVAGLIO LA GUERRA E DIMISSIONI DEI DOSSIER


MARC LAZAR
l vero nemico il monopolio! Un termine generico () che designa tutti i poteri del denaro: il denaro che corrompe, il denaro che compra, il denaro che schiaccia, il denaro che uccide, il denaro che rovina e il denaro che corrode perfino la coscienza degli uomini. Io voglio essere il presidente che rimetter la morale al cuore della politica. () Voglio una democrazia inappuntabile. Trentasei anni separano queste due dichiarazioni. La prima di Franois Mitterrand, nel 1971, quando divent segretario del Partito socialista. La seconda di Nicolas Sarkozy durante la sua trionfale campagna elettorale del 2007. Gli uomini politici francesi sono maestri in giaculatorie indignate sulletica pubblica. Quando sono allopposizione. Perch le cose si complicano non appena diventano presidenti della Repubblica. Al momento della sua instaurazione, nel 1958, la Quinta Repubblica si proponeva di rimarcare la differenza con lassetto istituzionale precedente, che si trascinava dietro una reputazione mefitica di malgoverno e assenza di senso delle istituzioni. Con il tempo c stata unevoluzione. Sotto de Gaulle (1958-1969), lui stesso prototipo di moralit, qualche scandalo era scoppiato. Ma con le presidenze di Pompidou (19691974), Giscard dEstaing (1974-1981), Mitterrand (1981-1995), Chirac (1995-2007) e Sarkozy dal 2007, gli scandali si sono mol-

FILIPPO CECCARELLI
al plico di Giolitti al video di Marrazzo, si fa, ma non si dice; per in compenso la praticaccia lascia attorno a s un tale sentore che ogni rispettabile compilatore di ricatteidi allitaliana dura fatica nel distinguere fra ricattatori e ricattati. O almeno, le due condizioni non paiono cos incompatibili. Ha detto una volta un esperto, lex spione Francesco Pazienza: Non ha senso tentare di stabilire chi ricatta chi. A certi livelli si mettono i pesi sulla bilancia e quando sono equivalenti si capisce al volo cosa bisogna fare. E se pure questo del che fare tutto un altro discorso, gi lantico scandalo della Banca Romana (1893) dimostra che Giolitti disponeva s di documenti che potevano gettare non bella luce come disse con piemontese ritrosia sopra qualche uomo politico, ma poi lui stesso ebbe i suoi guai perch anche il suo nemico Crispi aveva carte altrettanto malevoli. E lo stesso pi o meno poteva accadere perfino a Mussolini, che gelosamente custodiva i rilievi a carico di gerarchi e coronati gli affari di Farinacci, i pettegolezzi su Ciano, i sospetti su Balbo, certe debolezze del principe Umberto sapendo per benissimo che prima o dopo lOvra o qualche altro potente malintenzionato avrebbe potuto minacciarlo come si capisce dal secondo volume dei diari della Petacci per la relazione con Claretta.

LIBRI
GOFFREDO FOFI

Le zone grigie Donzelli 2011


CARLO CHIURCO

(a cura di) Filosofia di Berlusconi Ombre Corte 2011


BILL EMMOTT

Onest

Equilbri

Forza, Italia. Come ripartire dopo Berlusconi Rizzoli 2010


ROBERTA DE MONTICELLI

Sotto la presidenza di De Gaulle nessun ministro stato costretto a lasciare il proprio posto. Nei quattro anni Sarkozy sono gi sei. I protagonisti sono meno onesti e lopinione pubblica pi esigente
tiplicati. Per diverse ragioni: lo sviluppo economico del Paese provoca una speculazione immobiliare sfrenata, un crescente affarismo e lazione decisa delle lobby sulla politica, i conflitti di interessi non vengono visti come un problema serio e non sono sottoposti a leggi chiare, lintreccio fra lite pubbliche e classi dirigenti private si rivela pericoloso, il costo della politica cresce costantemente, la monopolizzazione del potere da parte di un partito solo, prima gollista e poi socialista, e il cumulo dei mandati politici favoriscono derive di ogni sorta. Finora il mondo politico ha reagito in due modi contraddittori. Da una parte con una volont smisurata (facilitata dal potere considerevole di cui dispone lesecutivo) di soffocare gli scandali, di mettere il bavaglio ai mezzi di informazione, di ostacolare la giustizia, di stigmatizzare i magistrati e, da Mitterrand in poi, di intercettare qualunque individuo giudicato pericoloso, autoaffrancandosi dalle regole in vigore. Dallaltra con ladozione di leggi sul finanziamento dei partiti e con lintroduzione progressiva di una dottrina che incita qualsiasi ministro messo sotto inchiesta a dimettersi immediatamente senza attendere la sentenza giudiziaria (dunque a discapito della presunzione di innocenza) o a essere estromesso dal Governo al primo rimpasto. Ai tempi di de Gaulle nessun ministro si dimise, sotto Pompidou se ne dimise uno, sotto Mitterrand sei, sotto Chirac quattro e addirittura sei in quattro anni di presidenza Sarkozy Perch questi cambiamenti? Perch cambiata la sensibilit dellopinione pubblica: i cittadini esigono trasparenza e onest, soprattutto in periodo di crisi, e si fidano sempre meno dei loro rappresentanti eletti. I modi per far sentire la propria voce si sono moltiplicati grazie ai media, e ormai grazie a Internet, che diffonde velocemente e talvolta eccessivamente le informazioni, trasformando quasi automaticamente i sospetti o le dicerie in implacabili atti di accusa. Perch c anche la pressione dei populisti di destra e di sinistra, che con questi scandali ci vanno a nozze. Perch, infine, la storia della Francia la storia di un costante conflitto fra un ideale repubblicano di incorruttibilit e delle pratiche che smentiscono tale ideale. (Traduzione di Fabio Galimberti)
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Il caso Montesi, le schedature del generale De Lorenzo gli avvertimenti a Scelba. soprattutto nelle fasi di mutamento degli equilibri, che fiorisce lattivit di chi in possesso di informazioni sensibili
Sesso, quattrini, passato da nascondere: nel serraglio del potere le faccende sensibili sono le solite e per nulla che perso, nulla mai perso come si legge in Tutti gli uomini del re: C sempre qualcosa, c sempre lindizio, lassegno a vuoto, la macchia di rossetto, limpronta del piede nel letto, il preservativo sul sentiero del parco, la scarpina del neonato.... Almeno in questo, con lavvio della democrazia e la moltiplicazione dei giacimenti di immondizia poliziesca, i ricatti hanno accompagnato le svolte politiche delineandone spesso il lato oscuro. Per cui la successione di De Gasperi si aliment intorno agli scavi di Pompei, dal cognome di un colonnello dei carabinieri del caso Montesi; mentre lavvio del centrosinistra passa anche attraverso gli avvertimenti a Mario Scelba, che era contrario, ma aveva una giovane amante; e se le velleit di Mattei trovarono un contenimento nello scandalo delle squillo da un milione di Mary Fiore, pi in generale gli equilibri di governo furono saldamente vincolati da un numero impressionante di fascicoli, ben 157 mila, che il Sifar aveva raccolto sulle umane debolezze della nomenklatura repubblicana. Fogli per lo pi anonimi che dalle pattumiere del controspionaggio e/o dalle scrivanie di qualche ufficiale infedele potevano prendere il volo: Come una farfalla disse immaginifico il generale De Lorenzo. Si fece poi finta di bruciarli, ma diversi provato che finirono ad accrescere la dotazione del Venerabile Gelli, non per caso civettuolamente auto-definitosi cartofilo e quindi depositario di segreti da somministrare o tacitare con cura, incendiario e pompiere ad un tempo. Nel corso degli anni linconfondibile olezzo si avvertito alla Rai, in Vaticano, nelle spire di Tangentopoli, da Milano ad Hammamet, cos come tra i molteplici corvi svolazzanti sui penultimi affari siciliani. Il ricatto come arma di offesa e strumento di sopravvivenza. Per approdare infine nelle agenzie fotografiche lanzichenecche (vedi linchiesta Scatti & Ricatti) e nelle redazioni dei rotocalchi ex rosa trasformati nella Gazzetta ufficiale di un potere che vive, ma forse anche muore di spettacoli e schifezze da consumare e dimenticare in fretta.
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La questione morale Raffaello Cortina 2010


MAURIZIO VIROLI

La libert dei servi Laterza 2010


CURZIO MALTESE

LE IMMAGINI
Sopra, Susanna e i vecchioni, un dipinto di Artemisia Gentileschi; sotto, una stampa depoca sullo scandalo della Banca romana che port alle dimissioni del governo Giolitti

La bolla. La pericolosa fine del sogno berlusconiano Feltrinelli 2009


NORBERTO BOBBIO

Etica e politica Mondadori 2009


PAUL GINSBORG

LItalia del tempo presente Einaudi 2007


D.DELLA PORTA, A.VANNUCCI

Un paese anormale Laterza 1999

Ma quanto costa?

Se lhai assaggiato, dici: Pochissimo! Se non lhai mai assaggiato, dici: Carissimo! Il segreto

Via! Via tutta laria da Gran Soleil! La piccola immensa delizia che Ferrero ha creato per te, tutta e solo sostanza, tutta e solo sapore.

Gran Soleil tutto Gran Soleil. Mica aria montata...

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

CULTURA

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La scelta di allontanare Andrea Cane, da anni editor della saggistica, mobilita scrittori e studiosi

Per le firme del gruppo guidato da Marina Berlusconi il rischio quello di perdere lidentit

MAURIZIO BONO
uovo strappo a Segrate tra autori importanti e direzione della Mondadori. Stavolta per lallontanamento di Andrea Cane, uno degli editor di pi lunga carriera, per anni responsabile del settore della saggistica, dove finora lamplissimo e autorevole catalogo riuscito a far convivere studi di valore internazionale e bestseller, ma soprattutto nomi politicamente e culturalmente variegati. Cos, mentre tra i saggi in corso di pubblicazione nei prossimi mesi la casa editrice guidata da Marina Berlusconi annuncia titoli come La mafia uccide destate di Angelino Alfano (a novembre) e Che ci faccio qui del vicepresidente della Camera Pdl Maurizio Lupi (ottobre) a fianco a quelli di Jeremy Rifkin e Pietro Ichino, lallontanamento di Andrea Cane, maturato nel corso di una ristrutturazione degli organici in atto da mesi, provoca la protesta di quattordici autori, con la lettera pubblicata in questa pagina. Alcuni tuttora capisaldi della saggistica di Segrate, da Carlo Fruttero a Pietro Citati, altri gi decisi a cambiare editore come Augias (a gennaio il suo nuovo libro uscir da Rizzoli), lo stesso Mancuso e Zucconi, che paventano lofferta di una consulenza proprio per il settore della saggistica allautore di casa ed ex ministro dei Beni culturali Sandro Bondi . Cos vanno dritti al punto: Non vorremmo leggere nella combinazione di questi eventi i sintomi di una deriva che non sarebbe allaltezza delle tradizioni (e della storia) di

MONDADORI
CAMBIO NELLA POLITICA EDITORIALE LA LETTERA DI DENUNCIA DEGLI AUTORI
Le tappe
Mondadori. Questo episodio si aggiunge allabbandono della casa editrice nellagosto 2010 da parte di Vito Mancuso dopo la legge ad aziedam, al successivo scontro tra il presidente Marina Berlusconi e Roberto Saviano concluso la scorsa primavera con la pubblicazione per Feltrinelli dei monologhi di Vieni via conme e alle manifestazioni di solidariet verso Saviano di molti scrittori del gruppo, Einaudi compresa. Cos lultima puntata di oggi sembra ripartire proprio da l: dopo luscita di Saviano molti autori avevano identificato negli editor della Mondadori una ragione

ILNUOVO CORSO

IL CASO SAVIANO
Nel 2010 il premier accusa Gomorra: gli autori chiedono alla Mondadori di chiarire la linea

MANCUSO
etico lavorare nellazienda del premier? Il teologo lo chiede agli autori e poi lascia Mondadori

OGGI
Leditor Andrea Cane viene estromesso da Mondadori dopo 25 anni: gli autori protestano

per resistere, ora lestromissione di un nome di riferimento, nellambito di un riassetto gestionale, a preoccuparli. Ed ci che trasforma un episodio interno alle dinamiche aziendali di Segrate in un motivo di allarme. Andrea Cane, anglista di formazione e rappresentante colto del mestiere, stato editor alla Mondadori dal 1984 al 1994, tra il 1998 e il 2000 alla Rizzoli, poi di nuovo a Segrate responsabile della saggistica dal 2002. Qualche mese fa, dopo luscita da Segrate del numero uno della divisione libri Gian Arturo Ferrari, larrivo alla direzione generale di Ricky Ca-

vallero e il trasloco alla Rizzoli di Massimo Turchetta, la responsabilit della saggistica era passata a Fancesco Anzelmo (editor tra gli altri del libri di Mario Calabresi, Concita De Gregorio e Federico Rampini). Ma i rapporti di Cane con lazienda, raccontano in diversi, si erano andati deteriorando, fino allallontanamento, venerd scorso. Contribuendo ai dubbi per un mutamento di indirizzo che una battuta sarcastica (di corridoio) riassume con da Saviano ad Alfano. A margine, tra le mutazioni in corso va registrata anche la recente offerta da

Da Citati a Fruttero, da Augias alla Marzano, sono 14 quelli che hanno aderito
parte di Mondadori di 350 milioni allAmministrazione autonoma dei monopoli di Stato per la licenza di esercizio dei giochi dazzardo sulle piattaforme di libri online.
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La lettera

VIA UN NOME STORICO, BONDI CONSULENTE: UNA DERIVA


aro Direttore, apprendiamo con molto dispiacere e sconcerto della brusca estromissione di Andrea Cane dalla casa editrice Mondadori. Tutti noi conosciamo Cane da anni e ne apprezziamo le qualit professionali, intellettuali e umane. In un venticinquennio di lavoro intelligente e appassionato, egli ha dato un contributo essenziale alla formazione del pi vasto e ricco catalogo editoriale italiano curando i singoli volumi in uno scambio fruttuoso con gli autori come solo cultura,

Stephen Hawking, Richard Dawkins Steven Pinker, V. S. Ramachandran. Grazie alla sua lunga esperienza allestero (ha insegnato per cinque anni alluniversit di Cambridge), Cane si guadagnato lamicizia personale di molti suoi autori come il sociologo Jeremy Rifkin, il mate-

matico John Barrow e il premio Nobel per leconomia Amartya Sen. Tra gli italiani, oltre a noi che firmiamo questa lettera, Cane ha pubblicato i pi importanti divulgatori storici (Antonio Spinosa, Arrigo Petacco, Giordano Bruno Guerri, Mimmo Franzinelli, Gianni Oliva) e au-

tori (citiamo ancora alla rinfusa) come: Piergiorgio Odifreddi, Massimo Franco, Aldo Cazzullo, Umberto Veronesi, Flavio Caroli, Mario Giordano, Cinzia Tani, Marcello Veneziani, Luca Ricolfi. Con una breve e fortunata incursione nella narrativa, qualche anno fa Cane ha por-

tato in Mondadori lancora sconosciuto Niccol Ammaniti, il gi affermato Andrea Camilleri, e lesordiente Alessandro Barbero, vincitore del premio Strega 1996. E per noi motivo di grande stupore che la Mondadori abbia pensato di fare a meno della sua collaborazione. Stupore che si tinge di profonda inquietudine, alla notizia che la casa editrice avrebbe di recente arruolato come consulente per la saggistica lex-ministro Sandro Bondi. Senza dare valutazioni sulla persona, non vorremmo leggere nella com-

Ci stupiamo che abbiano voluto fare a meno della collaborazione di chi ha portato personaggi prestigiosi e internazionali
esperienza e gusto consentono. Il suo nome legato soprattutto al settore della saggistica. Dalla fine degli anni 80, Cane ha acquisito e pubblicato con successo molti tra i pi grandi autori internazionali. Storici come (citiamo tra i tanti) Simon Schama, Francois Furet, Richard Davis Hanson, Elaine Pagels, Hugh Thomas, Niall Ferguson, Walter Isaacson (esperto di Einstein, di cui uscir in novembre la biografia autorizzata di Steve Jobs). Giornalisti e commentatori come Thomas Friedman . Scienziati come

La notizia che lex ministro sarebbe stato arruolato dalla casa editrice ci riempie di profonda inquietudine
binazione di questi eventi i sintomi di una deriva che non sarebbe certo allaltezza delle tradizioni di una casa editrice della rilevanza (e della storia) di Mondadori. Corrado Augias, Stefano Bartezzaghi, Pasquale Chessa, Pietro Citati, Roberto Cotroneo, Lorenza Foschini, Carlo Fruttero, Vito Mancuso, Michela Marzano, Mario Pirani, Giovanni Sartori, Tiziano Sclavi, Marco Vigevani, Vittorio Zucconi.

romanzo

la Repubblica la Repubblica
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CULTURA R2CULTURA
Il 9 settembre del 1981 moriva lanalista francese, un personaggio idolatrato e controverso. Ecco cosa resta del suo pensiero La sua voce stata capace di adunare folle, ha avuto il carattere di un evento Oggi forse meno di moda ma sempre pi studiato

Accorpamenti, tagli. E nel 2015 potrebbero non esserci pi funzionari

SE LE SOPRINTENDENZE RISCHIANO DI CHIUDERE


FRANCESCO ERBANI
a data fatale il 2014. Forse il 2015. Con una coda al 2020. Entro il decennio, comunque, il ministero per i Beni culturali potrebbe restare senza personale. O quasi. Bastano alcuni dati: let media dei funzionari di 58 anni, sei dirigenti su dieci sono nati negli anni Quaranta e Cinquanta, le assunzioni sono poche e ancora meno lo saranno in futuro. Molto prima di quella data, chi dice gennaio prossimo, chi marzo, una ventina di soprintendenze, in particolare storico-artistiche, potrebbero sparire accorpate a quelle architettoniche. Ed anche andata bene: leliminazione era prevista per Ferragosto, con un blitz, poi scongiurato, di Salvatore Nastasi, onnipotente capo di gabinetto con il ministro Sandro Bondi e ora con Giancarlo Galan molto in ombra. Sono tanti i nuvoloni neri che si addensano sul nostro patrimonio e su chi svolge la tutela. Domani e dopodomani si incontreranno nella Certosa di Padula, in provincia di Salerno, una sessantina di neo-soprintendenti oltre a dirigenti di altri istituti del ministero, di archivi e biblioteche. la prima volta che si riunisce unassemblea LA CERTOSA cos ampia. Verr fuori il malesse- Domani e sabato la Certosa di re di cui soffrono la protezione del Padula ospita il convegno paesaggio, dei siti archeologici, dei soprin-tendenti dei musei, di biblioteche e archivi. Un malessere dovuto a tagli che turali ha bisogno di ricambi perioimpediscono missioni e sopral- dici, anagrafici e culturali. Che da luoghi, a un carico burocratico os- anni sono impossibili, visto che sessivo che impedisce la cono- almeno due generazioni di archiscenza e la cura dei territori da tu- tetti, storici o archivisti sono rimatelare. E che chiama in causa poli- ste fuori dalle strutture pubbliche tici e governi di tutti gli schiera- di tutela. Ricordo quantera immenti. Ma nelle intenzioni di al- portante, per me giovane funziocuni dei partecipanti c anche di naria, seguire il collega pi anziaevitare autofustigazioni e gere- no nei sopralluoghi, insiste Ramiadi e di rilanciare il profilo cul- gozzino. Un sapere fresco di stuturale di un mestiere che negli ul- di si intrecciava con lesperienza, timi anni, andata in pensione la la conoscenza di luoghi e persone. generazione degli Adriano La Re- Noi siamo le sentinelle di un terrigina e dei Pier Giovanni Guzzo, si torio. Da quando sono a Matera ho imparato quant importante sbiadito. fare le cose insieme. Insieme nellufficio e insieme agli enti locali e alle fondazioni. E quanto decisiPer la prima volta vo portare per mano un privato e 60 dirigenti del farlo diventare agente diretto delministero si vedono la tutela di un bene. Ma anche a per discutere Matera si abbattuta la scure: 55 per cento in meno i fondi, pochisla situazione simi custodi e il Museo nazionale che, senza custodi, potrebbe I soprintendenti che saranno a chiudere nel fatidico 2014. Da pi parti si sente il bisogno Padula hanno frequentato un corso di formazione, seguito da anche di rivedere il proprio ruolo. uno scambio fitto di mail. Poi li- La carenza di soldi e limpressiodea di un convegno molto low ne di essere su una nave alla deriprofile, organizzato senza che va, rende per difficile riflettere nelle stesse soprintendenze se ne sulle ragioni per le quali indisapesse nulla e che pian piano spensabile incrementare la procresciuto nelle dimensioni fino a tezione di un patrimonio che a sua cambiare forma. Saranno infatti volta in continuo incremento. I presenti anche il segretario gene- beni crescono, ma noi diminuiarale del ministero Roberto Cec- mo, dice Maura Picciau, soprinchi, e i direttori generali Antonia tendente ad Avellino e Salerno, fra le organizzatrici dellincontro, Pasqua Recchia e Luigi Malnati. Come sopravvivere in una con- che ogni luned a Cagliari perch dizione di assoluto disagio e come non ci sono altri storici dellarte in esercitare al meglio gli obblighi Sardegna che possano firmare i che la legge, a cominciare dalla vincoli. Gli scavi archeologici soCostituzione, impone loro? Rac- no il segnale di un patrimonio che conta Luca Caburlotto, soprin- sfugge a ogni controllo e a ogni cotendente storico-artistico del noscenza: se ne compiono tantisFriuli e con due incarichi ad inte- simi, a causa dei lavori per un eletrim che coprono tutto il Veneto trodotto o per un parcheggio, ma tranne Venezia (di fatto regge lin- quanto del materiale rinvenuto tero nord-est): A luglio hanno ta- viene schedato, restaurato e reso gliato al mio ufficio il 35 per cento pubblico? I magazzini delle Sodei fondi. Mi domando: o erano printendenze sono pieni di pezzi inutili prima oppure ci stanno ta- impolverati. Ci si muove solo per gliando il minimo indispensabi- emergenze, interviene Micaela le. Negli ultimi tempi sono di- Procaccia, soprintendente archiventati impellenti i rendiconti di vistico di Piemonte e Val dAosta, spesa e delle attivit svolte. Fra e solo quando si deve fronteggiaun monitoraggio e laltro cerchia- re il pericolo che corre un bene mo di fare tutela, insiste Cabur- immediatamente percepibile. E lotto. Sono misurazioni pura- per questo gli archivi sono la cemente quantitative. E inoltre vale nerentola di un settore che cedi pi la rapidit con la quale ri- nerentola a sua volta. Noi siamo spondiamo a una richiesta di veri- meno visibili, meno spendibili in fica di interesse avanzata da un termini di mercato. Lanno scorso privato che, poniamo, vuol ven- il mio ufficio aveva 38 mila euro dere un bene, anzich quanti vin- per finanziare interventi in archicoli mettiamo. Sulla base di vi non statali. Questanno sono 26 questi dati veniamo valutati, di- mila. Nel 2004 avevamo 19 dipence Marta Ragozzino, soprinten- denti, 5 dei quali archivisti, oggi ne dente a Matera. E se sono insuffi- abbiamo 10 e 4 sono archivisti. cienti si pu essere rimossi o tra- Ognuno di loro cura 300 comuni. E solo un paio sono quarantenni. sferiti. Una struttura come i Beni cul RIPRODUZIONE RISERVATA

LACAN GURU O MAESTRO?


Perch la sua eredit divide la psicoanalisi
MASSIMO RECALCATI
uando venne annunciata la morte di Lacan, il 9 settembre del 1981, il suo era per me un nome tra gli altri, associato alla stagione dello strutturalismo francese (Lvi-Strauss, Althusser, Barthes, Foucault). Solo pi tardi incontrai il suo testo, prima gli Scritti, pubblicati nel 1966, e in seguito la serie dei Seminari che tenne a Parigi per ventisei anni, ininterrottamente dal 1953 al 1979. Gli Scritti mi fecero limpressione di un muro inaggirabile e illeggibile. Ma sufficiente a provocare lamore per Lacan, la-mur, come avrebbe detto il Maestro. Perch nellamore sempre in gioco un ostacolo, una distanza irrecuperabile, una lontananza, un muro, appunto. Compresi solo col tempo che il suo stile aforismatico, landamento volutamente tortuoso della sua parola, non era un vezzo ma esprimeva un principio di metodo decisivo: rispecchiare la tortuosit propria delloggetto di cui essa parlava, limprevedibilit e lindecifrabilit di un sogno, di un sintomo o di un lapsus, mi-

menti, preserv lidea freudiana della psicoanalisi come pratica della parola e di conseguenza rifiut loscurantismo di un inconscio come pura irrazionalit, come istintualit animale, come sotterraneo delle emozioni, ma anche quella psicologia dellIo che sembrava voler riabilitare una versione conformista e cognitivista della personalit dimenticando che, come aveva sostenuto il padre della psicoanalisi, lIo non padrone nemmeno in casa propria. Rese nuovamente vivente

Jacques Lacan in un disegno di Tullio Pericoli

mare la voce stessa dellinconscio. Sapevo che cera stata la sua voce, una voce capace di adunare le folle e non solo di analisti. La voce di Lacan ebbe negli anni Sessanta-Settanta il carattere di un evento. Mondano? Sciamanico? Intellettuale? E sicuro che provocava transfert, generava passioni, animava desideri. Parlo ai muri? Si chiedeva di tanto in tanto, come quando raccont ai suoi allievi di aver sognato di trovarsi in un aula deserta. Solitudine di Lacan. Strano paradosso. Nessuno psicoanalista dopo Freud stato pi popolare di lui e nessuno ha portato sulle spalle il peso di una solitudine cos profonda. La-

so, Lacan-Guru. Dicono non tollerasse di fermarsi ai semafori. Lui che teorizz paolinianamente il nesso fondamentale che lega la Legge (della castrazione) al desiderio, non sapeva sopportare nemmeno i limiti definiti dal codice della strada Come contrasta questo ritratto, soprattutto per gli analisti lacaniani che come me non lo hanno mai conosciuto ma solo letto e studiato, con il rigore del suo insegnamento! Fu uno psichiatra tra i pi brillanti della sua generazione, svilupp una teoria strutturale della psicosi, ripens la dottrina analitica nei suoi fonda-

Rese nuovamente vivente Freud e lo innest nella cultura pi avanzata del 900
Freud, gli tolse di dosso la polvere dellortodossia scolastica e delle biblioteche, lo innest nella cultura pi avanzata del Novecento, lo liber dalle catene di una concezione stadiale e istintuale della soggettivit. La sua libert di pensiero non diede mai adito a nessun eclettismo e a nessun empirismo: nel campo della psicoanalisi, ripe-

teva, si pu dire tutto quel che si vuole, ma non fare tutto ci che si vuole. Pratic assiduamente e con successo la psicoanalisi per pi di mezzo secolo. La sua opera oggi forse meno di moda, ma sempre pi studiata in tutto il mondo (anche dagli analisti freudiani dellInternational Psychoanalytical Association) con il rispetto che si deve ad un classico. Se per consideriamo classico non unopera morta, ma, come suggeriva Italo Calvino, unopera talmente ampia da risultare inesauribile. E possibile che in questo nuovo secolo, che un esercito agguerrito (neuroscienze, co-

Il suo stile tortuoso e aforismatico serviva a mimare loggetto stesso del discorso: linconscio
can reietto, diffamato, scomunicato, allontanato dalla Associazione internazionale di psicoanalisi dopo un processo farsesco. Laccusa: ha troppi allievi, troppe analisi didattiche, troppo transfert! La sua innovazione della tecnica psicoanalitica le cosiddette sedute a tempo variabile venne considerata una vera e propria eresia. Lacan leccentrico. I suoi scritti, la sua parola, la sua voce, i suoi modi, il suo stile dandy, i suoi sigari ritorti, i suoi papillons e le sue camice mao, i suoi vizi di collezionista, il suo libertinismo. Lacan folle, infatuato di se stesso, Lacan-Narci-

Bari

LOMAGGIO A DAVANZO
BARI Il Potere. Chi comanda in Italia? questo il tema della quattro giorni di incontri e dibattiti a cui parteciperanno studiosi, politologi, giornalisti, scrittori che si terr da oggi a domenica a Conversano per il Festival Lector in fabula. Le sezioni di lavoro sono cinque: i Confronti, le Lectio magistralis, lAtlante, gli Altri immaginari e le Inchieste del potere, format questo dedicato a Giuseppe DAvanzo. Per saperne di pi: www.lectorinfabula.com.

la Repubblica la Repubblica

GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

PER SAPERNE DI PI www.comune.padula.sa.it www.einaudi.it

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Non esiste rapporto sessuale


La Francia ricorda Lacan con omaggi, convegni, letture, pubblicazioni Jacques-Alain Miller ha curato per Seuil luscita di Le seminaire livre XIX... ou pire (vuol dire o peggio) Nel libro si trova una delle pi celebri e spiazzanti affermazioni lacaniane: Non esiste rapporto sessuale spesso fatto del transfert un uso selvaggio e eticamente scriteriato. Limpassibilit dellanalista ha dato luogo ad un potere e ad una idealizzazione senza confini. La parola singolarissima del Maestro ha generato scimmiottamenti farseschi e un gergo da setta spesso incomprensibile anche a coloro che lo utilizzavano (o lo utilizzano), che ha contribuito non poco ad isolare la comunit lacaniana dal resto della comunit psicoanalitica. Lacan aveva previsto questo rischio: fate come me, non imitatemi!, ripeteva ai suoi allievi idolatri. Teorico lucidissimo della clinica, analista creativo, lettore di Freud insuperabile, intellettuale privo di conformismi teorici e avido di sapere, interprete visionario del suo tempo, Lacan amava i suoi allievi, anche se in una conferenza rivolta ai cattolici sostenne che tacere lamorefosse la sola condizione per condurre unanalisi sino in fondo, per separare lanalizzante dal suo analista. Forse per questa ragione negli ultimi tempi del suo insegnamento la voce di Lacan smise di parlare. Anziano e affascinato dalla topologia si limitava a fare nodi borromei di fronte ad una platea sempre pi gremita, sedotta e terrorizzata dal Matre. Poco prima di morire decise di dissolvere la sua creatura pi preziosa, quellEcole freudienne de Paris che, solo come sono sempre stato, Lacan fond

Io parlo ai muri
Allinizio degli anni Settanta Lacan tiene tre conferenze che in Francia vengono ora raccolte in un volume intitolato Je parle aux murs (Seuil, a cura di Jacques-Alain Miller) Rappresentano una tappa importante: il sapere dellinconscio diventa il fondamento della psicoanalisi

Verso e contro tutto


Lacan, envers et contre tout (Seuil) il saggio di Elisabeth Roudinesco (nella foto) dedicato al maestro francese. un omaggio allartefice del ritorno a Freud e al suo pensiero tra i fondamenti della modernit Una biografia di Lacan, a firma della storica e analista, era uscita nel 95

Gli inediti

Il racconto di Antonio Di Ciaccia, traduttore e curatore delle opere di Lacan

TRA SEDUTE E SEMINARI HO VISSUTO LA SUA UTOPIA


LUCIANA SICA
ro il suo mon cher monsieur Di formula nel 33, sei anni prima di morire. E tenta Sciasci, mi chiamava cos: An- una risposta, che non poco ha intrigato il femtonio Di Ciaccia, traduttore e cu- minismo e il suo pensiero della differenza. La ratore dellopera di Jacques La- donna - dice Lacan - presa da un godimento che can, ha 28 anni nel 72 quando incontra il mae- non quello maschile e non ne complementastro allcole freudienne de Paris. Cera stato un re, ma di pi, qualcosaltro. Se il godimento convegno, ma lo avevo visto uscire durante il maschile centrato su una sola parte del corpo, mio intervento. La sera lo incontro a un rinfresco quello femminile si fonda invece sulla singolapieno di gente, mi passa vicino, gli d la mano e rit e pu condurre allesperienza della gioia milui mi fa Antonio!. Preso alla sprovvista, chie- stica. Se il maschio gode del suo potere, la donna do ma come fa a sapere il mio nome?... Lha pu godere della sua pura esistenza, e da oggetdetto stamattina!. E ripete una mia frase: da- to di piacere diventare causa del desiderio. vanti alla propria donna, un analista non un Come a dire: nel godimento, la donna rivenanalista. A quel tempo ero in una sidica di non essere una, ma unica? tuazione personale molto critica, La donna che dice Io sono lunicosa che lo ha interessato davvero ca! folle - e lo stesso vale per gli uomolto. mini, che in genere per non si senPerch? tono unici ma piuttosto leccezioPerch allora ero un prete, e vivene. Quello che Lacan indica che le vo in un convento. Dopo la laurea in donne, ma eventualmente anche gli Teologia, studiavo Psicologia a Louomini, possono arrivare a ununivanio, in Belgio. Ma mi ero innamocit che corrisponde al loro essere. A rato e la mia vita era stata messa a sodire qualcosa come io sono questo, qquadro. La passione per un ideale riesco a essere cos, e questo godiera entrata in collisione con una pasmento mio e di nessun altro... Per sione fatta di carne. Lacan, poi lo stesso analista che deAllora comincia lanalisi con La- IL SEMINARIO ve attenersi alla posizione femminican. le, spingendo il paziente a essere Sintitola Ancora S, ed durata fino alla sua mor- il seminario di Lacan non come tutti, ma come . E sul te... Allinizio doveva essere solo un in uscita da Einaudi piano politico, forse oggi somiglier controllo, ero gi in analisi, ma lui (pagg. 152, euro 20) anche a unutopia, c un forte antami fa capire rapidamente che devo gonismo a una societ ordinata nel parlare di me: Bisogna scegliere, ragazzo mio. segno della gregariet e la scoperta che ognuBisogna scegliere. Ma raccontare le sedute con no, uno per uno, ha da dire qualcosa di creativo. Lacan difficile, proprio perch non assomigliaOggi lei che ricorda soprattutto di Lacan? no a niente. Ricordo un uomo molto vivo, che ti metteva Intanto lei frequenta anche il seminario del di fronte al tuo problema in un modo altrettanto 72-73 sul godimento femminile, proprio quel- vivo. Sembrava irruento, aveva un atteggiamenlo in uscita da Einaudi col titolo Ancora. Com to del tipo e dai, muoviti!. Era sempre ironico, stato ascoltare dal vivo il suo maestro? si prendeva gioco del mondo e di s, non si prenIl seminario mha preso molto, almeno per deva sul serio e anzi era anche infastidito da tutuna ragione: con Encore - che nella pronuncia ta quellattenzione.... francese pu significare anche un corpo e in Negli ultimi anni Lacan tende a cadere nelcorpo- la jouissance della donna si situa in una lafasia, disegna nodi borromei, ha comportadimensione mistica. E io, Giovanni della Croce e menti sconcertanti con i pazienti che arriva anSanta Teresa dAvila li ho letti a sedici anni. Alle- che a maltrattare... A lei sembrava equilibrato? poca capivo un millesimo di quello che diceva Io lho sempre visto normale. Tranquillo, Lacan, mentre oggi - avendo a disposizione tut- tranquillissimo. ti i suoi seminari - penso di aver colto quella sua Lacan per lei non rappresenter una religiologica ferrea per quanto a tratti astrusa. ne laica? Un po astruso questo Libro XX - come Direi proprio di no, o almeno lo spero. Per me sempre stabilito da Jacques-Alain Miller, ge- lui uno che ha capito come funziona questo conero e custode del Verbo lacaniano. C una so che chiamiamo inconscio: palpitante come traccia per renderlo pi accessibile? un cuore, una bocca, una zona erogena che si Che cosa vuole una donna?: Lacan ripren- apre e si chiude. de quella domanda irrisolta che lultimo Freud RIPRODUZIONE RISERVATA

gnitivisti, comportamentisti, psichiatria organicista) vorrebbe sancire la fine senza ritorno della psicoanalisi, leredit di Lacan non sia pi solo una lotta fratricida tra lacaniani che invocano il privilegio dellamore del loro Maestro, ma coincida con lavvenire stesso della psicoanalisi. Lacan come patrimonio dellidentit freudiana della psicoanalisi. Perch la gente andava in massa ad ascoltarlo? Perch ricercava in lui un sapere sulle cose dellamore e sulla disarmonia fondamentale che caratterizza il rapporto tra i sessi. Come possiamo cavarcela di

fronte a questa disarmonia, come possiamo supplire, direbbe Lacan, linesistenza del rapporto sessuale? Dietro il teorico ultraumanista dellinconscio strutturato come un linguaggio, dobbiamo sempre vedere allopera il Lacan neo-esistenzialista che interroga la differenza sessuale e il mistero irrisolvibile del desiderio umano. Nemico del controtransfert, Lacan assimilava lanalista alla figura del morto nel gioco del bridge. Ma gli avversari del controtransfert e della implicazione della soggettivit e dellumanit dellanalista nel processo della cura, quali sono stati gli analisti lacaniani, hanno

Fate come me, non imitatemi ripeteva agli allievi E alla fine sciolse la sua Scuola
nel 1964 allindomani della sua espulsione dallIPA. Silenzio e dissoluzione; non erano gesti di teatro. Nel punto pi estremo della sua vita si accorse forse di non aver taciuto sufficienteme nte lamore. Sciolse allora quella colla (cole) che era diventata la sua Scuola anche per liberare finalmente i suoi allievi dal peso ingombrante del suo desiderio. Lacan prigioniero dellamore che aveva scatenato, Lacan pietra di scarto, resto, oggetto piccolo (a), oggetto perduto. Lacan, mon a-mur.
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LEGUIDE

DIREPUBBLICA
@ guide@repubblica.it

PANORAMI Nella foto grande, il rifugio Brentei che si trova a 2.182 metri daltitudine, nel gruppo del Brenta. Accanto, alcuni escursionisti in relax al rifugio Tonini affacciato sulla catena del Lagorai a 1.906 metri

SAPORIDELTRENTINO
Con la fine dellestate molti rifugi della regione restano aperti per offrire ad escursionisti e gourmet gli aspetti migliori della montagna fuori stagione Dallaccoglienza ai menu, dal clima ai sentieri fino agli spettacoli naturali

ANDREA SELVA

ccoli lass i rifugi dolomitici, stanno alla montagna come un porto sicuro al mare. Costruiti ormai pi di centanni fa come campo base per la conquista delle vette, sono diventati la meta degli alpinisti slow, quelli del trekking (che tanto le cime sono state ormai tutte scalate), quelli che arrivano a piedi (anche perch le strade si fermano molto pi sotto), quelli che alle 22 spengono la luce (come da regolamento) anche perch allalba c da godersi lo spettacolo del sole che sorge, quelli che considerano le stelle che brillano nel cielo nero dalta quota pi importanti delle stelle di un hotel. Dagli otto letti del rifugio Preuss (in val di Fassa) ai 120 del rifugio Tuckett (sul Brenta) la filosofia la stessa: portate nello zaino il sacco letto che userete al posto delle lenzuola (se non ce lavete ve lo vender il gestore)

non sorprendetevi se sui prati di una valle dolomitica troverete rifugi che possono fare concorrenza ad un albergo, con buona pace dei puristi della montagna e la soddisfazione di chi non vuole rinunciare alle comodit. E ai menu tradizionali. Per tornare alla prima met del Novecento quando in montagna si andava con il cappello ed il gilet, come raccontano le foto in bianco nero di Vittorio Sella e Guido Rey. Quello che non cambia il gestore del rifugio, il guardiano del faro per cercare la similitudine con il mare, lerede di uomini di montagna come Bruno Detassis (il custode del Brenta) e Tita Piaz (il diavolo delle Dolomiti) che vi accoglier sulla porta disponibile (se lo vorrete) a svelarvi i segreti della montagna. Guida alpina o maestro di sci, ma anche falegname, cuoco, meteorologo, elettricista e pure meccanico (quando la teleferica si ferma) perch lass bisogna arrangiarsi in tutto. Lultimo ad andare a dormire e il primo a svegliarsi al mattino. Ecco la vita del ri-

Autunnoinvetta
e preparatevi a dormire in camerata. Con la certezza, per, che se busserete alla porta di un rifugio dalta quota un posto per voi ci sar sempre. Rifugi dai temporali improvvisi che arrivano in montagna, certo, ma anche dallo stress che rimane a fondo valle. Costruzioni in pietra e legno come un tempo, ma qualcosa cambiato. E non solo per le ristrutturazioni che hanno portato in quota nuove linee e nuove tecnologie per il rispetto dellambiente: la prenotazione possibile (e gradita), sul letto vi capiter di trovare il piumino al posto delle coperte ruvide, ecco le camerette da quattro posti a misura di famiglia, sempre pi pannelli solari sul tetto per sostituire i generatori rumorosi nascosti tra le rocce, ed arrivata pure internet con i primi rifugi dotati di copertura wifi per navigare, se proprio non ne potete fare a meno, anche a tremila metri di quota. E fugista, luomo che dar lallarme se non vi vedr tornare. Ma un mestiere che affascina pure le donne. Con un po di fantasia e programmazione anche il turista di citt pu tracciare sulla mappa una linea per unire pi rifugi, alla ricerca di una vacanza con lo zaino sulle spalle e lontana dalle strade, dove viene naturale darsi del tu e salutarsi quando si incontra gente sul sentiero. Chi non collezionista di vette potr collezionare i timbri dei rifugi stampati su un libretto (ogni rifugio ha un suo timbro, solo sulle dolomiti trentine ce ne sono pi di cento). Ci sono sfide per tutti. Come spieg Reinhold Messner a un bimbo che dallalto di un grosso sasso gli chiedeva: com salire in cima alle montagne? Tu rispose lalpinista in questo momento sei in cima alla tua montagna.
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la novit

lavacanzaadesso
Costruzioni in pietra e legno di un secolo fa oggi dotate di pannelli solari e talvolta di copertura wi-fi oltre i tremila metri Quello che non cambia il gestore, il primo a svegliarsi e lultimo ad andare a dormire. lui che d lallarme se non vi vede tornare

Unaccademia per creare cultura e formazione


montagna in in termini di bellezza, ospitalit Laltaalta stagione,autunno,tutti e clima, ma non i turisti se ne rendono conto, Egidio Bonapace, presidente dellAccademia della montagna, nuova e preziosa realt trentina nata un anno fa, le Dolomiti le ha nel cuore. Gestore per oltre ventanni di un rifugio, convinto e coinvolto in pieno nel progetto di far conoscere sapori e saperi dalta quota fuori stagione. Ma non solo: La nostra fondazione, che coinvolge tutti i corpi alpini, dalle guide ai soccorsi, punta soprattutto alla formazione e ai progetti per migliorare e far conoscere la cultura della montagna nelle scuole, ai turisti, ai giovani. Soprattutto per chi nato in montagna. Faccio un piccolo esempio: nei rifugi i canti montanari non si sentono pi. Anche questa non cultura da recuperare? (f.a.b.)
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levento

orna dopo lesperienza pilota dello scorso anno, Rifugi del gusto, liniziativa promossa dallassessorato allagricoltura, foreste, turismo e promozione della provincia di Trentino, lassociazione gestori rifugi del Trentino, Sat, lAccademia della montagna, Trentino marketing e la partnership di Cavit . Dal 19 settembre al 2 ottobre, quarantuno rifugi (nel 2010 erano quattrordici) restano aperti per offrire in alta quota prodotti

tipici dellenogastronomia trentina, permettendo cos ai turisti di prolungare e ampliare la stagione delle vacanze sulle Dolomiti, patrimonio naturale dellumanit Unesco. Accanto a piatti tipici e vini autoctoni, per stare al passo con le tecnologie, in diverse strutture coinvolte nella manifestazione, presente anche la rete wireless, per consentire agli escursionisti di usufruire di internet. Informazioni: www.visittrentino.it/i-rifugi-del-gusto

PER SAPERNE DI PI www.visittrentino.it www.accademiamontagna.tn.it

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PIO GEMINIANI

alta gastronomia Piatti tipici, vini doc e benessere per alpinisti slow

CanederlieTeroldego atavolasulleDolomiti
FRANCESCA ALLIATA BRONNER

l buongusto vola alto. Oltre lestate. A pochi giorni dallinizio dellautunno, la stagione delle vacanze sembra non avere fine. Soprattutto in Trentino, dove, con Rifugi del gusto, quarantuno strutture alpine rimangono aperte, dal 19 settembre al 2 ottobre, per prolungare i piaceri dalta quota. Dopo lesperienza pilota della scorsa edizione in cui avevano aderito solo quattordici rifugi, questanno lofferta si triplicata, coprendo tutto il raggio alpino provinciale, dal gruppo del Brenta al Sella. Alcuni di essi, i rifugi alpini, sono in posizioni elevate e si conquistano solo dopo passeggiate impegnative, altri, gli escursionistici, ad altitudini pi basse sono raggiungibili anche in auto o in mountain bike. Ma che si vada a piedi, su due o quattro ruote, partire per una delle quarantuno mete coinvolte in questo momento particolare dellanno, quando le folle di agosto si sono dissolte, significa comunque regalarsi momenti di immenso benessere, fra panorami mozzafiato, ambienti incontaminati e pacifici, assaporando, nel contesto migliore, lautentica e pi vera tradizione enogastronomica regionale. A selezionare ed elaborare le ricette proposte nelliniziativa, in sintonia con la stagione e il territorio, ci ha pensato Rinaldo Dalsasso, chef di fama nazionale (per anni ha avuto un ristorante stellato), coinvolto ora nella cucina dalta montagna per condire di qualit e buongusto malghe, capanne e baite del Trentino. Da provare il suo piatto Rifugi del gusto che porta in tavola tre ricette a 16 euro, bevande incluse: trota marinata allaceto di mele, canederli alle erbe e ai formaggi, guanciale di maiale al vino Trento doc con polenta o

ladieta
Le sane calorie del climber

di Rifugi sono anche Imenustati sceltidel gusto in base a loro equilibrio nutrizionale e calorico, parola di Carlo Pedrolli, dietologo e nutrizionista dellazienda provinciale servizi sanitari del Trentino coinvolto nelliniziativa. I canederli, per esempio - spiega Pedrolli - sono presentati in due versioni: una verde che privilegia lapporto di fibre e hanno meno calorie. Una bianca con formaggi tipici locali che danno proteine e sapore ma qualche sana caloria in pi. Ottima la trota di torrente, ricca di acidi omega 3 (f.a.b.)
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pur. Il tutto condito, a proprio gusto, con un filo gentile di olio extravergine dop del Garda. In abbinamento, vini doc autoctoni come Marzemino, Nosiola e Teroldego rotaliano. Ma se la meta da scalare pi ardua del previsto e il clima settembrino punge e mette ancora pi appetito, si pu anche recuperare lenergia perduta scegliendo il menu a 20 euro: un pasto completo di primo, secondo e dolce, acqua e vini compresi, fra varie proposte eseguite dai quarantuno chef dei rifugi, istruiti da Dalsasso durante il corso di formazione tenutosi a Trento. Qualche ricetta? Fra i primi: zuppa di fagioli, zuppa di verdure con salmerino trentino dop (un tipico pesce dacqua dolce che ha ottenuto la denominazione origine protetta), canederli ai funghi con burro di malga fuso e gnocchi di patate. Fra i secondi: spezzatino alla trentina, brasato con polenta di storo o tagliere di formaggi tipici. Per i dolci, il cui repertorio trentino irresistibile, flan di mele dop della val di Non, torta di noci e pere al Teroldego rotaliano. Con liniziativa I rifugi del gusto spiega Tiziano Mellarini, assessore allagricoltura, foreste turismo e promozione della provimcia autonoma di Trento - il Trentino mette al centro della propria offerta turistica il binomio montagna-enogastronomia. Per stimolare i nostri ospiti a riscoprire la bellezza autunnale di queste vette e la loro fruibilit. Oltre, naturalmente, a destagionalizzare lofferta e proporre uninteressante coda estiva, prolungando il periodo della vacanza. Accanto a quel senso di accoglienza e gentilezza che i rifugi sanno regalare da sempre in ogni stagione dellanno. Evidenziato ancora di pi da quel calice di Trento doc metodo classico offerto a tutti i vacanzieri che si metteranno in marcia dal 19 settembre.
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PAOLO SAMARELLI

1633 metri trivena.com 1 BRIGATA 8 LUPI DI TOSCANA 1172 metri rifugilupiditoscana.it GRUPPO DELLA PRESANELLA 1 LAGO DI NAMBINO 9 1170 metri nambino.com 20 FAZZON 1125 metri tel. 0463.751515 PICCOLE DOLOMITI PASUBIO-FINONCHIO ALTOPIANI FOLGARIA LAVARONE E LUSERNA 21 MALGA ZUGNA 1616 metri rifugiomontezugna.it 22 STELLA DITALIA 1536 metri rifugiostelladitalia.com 23 MALGA CAMPO 1450 metri rifugiomalgacampo.it GRUPPO LAGORAI CIMA DASTA VALLE DI CEMBRA VIGOLANA-MARZOLA 24 CARLETTINI 1368 metri

lamappa
Le mete delliniziativa nomi, cime e indirizzi
MONTE BALDO-STIVO BONDONE-PAGANELLA 1 MONTE BALDO 1120 metri rifugiomontebaldo.it 2 STIVO 2020 metri rifugiostivo.it GRUPPO DI BRENTA 3 ALIMONTA 2500 metri rifugioalimonta.it 4 CASINEI 1825 metri tel. 0465.442708 5 DODICI APOSTOLI 2489 metri dodiciapostoli.it 6 DOS DEL SABION 2101 metri tel. 0465.290101 7 TUCKETT E SELLA 2271 metri

rifugiocarlettini.it 25 MALGA CONSERIA 1848 metri tel. 340.9026123 26 BARRICATA 1351 metri rifugiobarricata.it 27 SPRUGGIO TONINI 1900 metri rifugiotonini.it GRUPPO PALE DI SAN MARTINO VETTE FELTRINE CIMONEGA 28 CAPANNA CERVINO 2084 metri capannacervino.it 29 FONTEGHI 1100 metri rifugiofonteghi.com 30 CALTENA 1280 metri rifugiocaltena.it LATEMAR-CATINACCIO SASSOLUNGO 31 RODA DI VAEL 2283 metri rodadivael.it 32 CIAMPIED 1998 metri rifugiociampiede.com 33 NEGRITELLA 1986 metri

negritella.net 34 GARDECCIA 1949 metri gardeccia.it 35 PAUL PREUSS 2243 metri rifugiopaulpreuss.com 36 PASSO PRINCIPE 2600 metri rifugiopassoprincipe.co 37 DES ALPES 2387 metri rifugiodesalpes.it GRUPPO DEL SELLA LUSIA-COSTABELLA GRUPPO DEI MONZONI MARMOLADA 39 PIAN DEI FIACCONI 2625 metri piandeifiacconi.com 39 BAITA CUZ 2165 metri piandeifiacconi.com 40 FUCHIADE 1962 metri fuciade.it 41 MLGA CIANCI 1900 metri tel. 333.9824482

tel. 0465.441226 8 GROST-GRAFFER 2261 metri graffer.it 9 MARIA E ALBERTO AI BRENTEI 2182 metri rifugiobrentei.it

ALTRE INFO www.trentinorifugi.com www.sat.tn.it

10 CACCIATORE 1820 metri rifugiocacciatore.com 1 SILVIO AGOSTINI 1 2410 metri rifugioagostini.it 12 ALPENROSE 1160 metri tel. 0465.734363 1 CROZ 3 DELLALTISSIMO 1431 metri rifugiocrozaltissimo.it

1 LA MONTANARA 4 1525 metri lamontanaramolveno.it 15 TOSA E PEDROTTI 2491 metri rifugiotosapedrotti.it GRUPPO DELLADAMELLO 1 VAL DI FUMO 6 1918 metri tel.0465.674525 1 TRIVENA 7

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SPETTACOLI
LE IDI DI MARZO
Grande Clooney regista e star del thriller sulle primarie democratiche

&TELEVISIONE

SAIDEKE BALAI
La storia dell insurrezione popolare contro i coloni giapponesi a Taiwan nel 1930

CARNAGE
Non ci sono buoni nella commedia diretta da Polanski con un quartetto di attori eccezionale

Le pagelle

(segue dalla prima pagina)

NATALIA ASPESI VENEZIA un uomo ormai solo, ed era il bambino che la madre ha lasciato, ed era il padre cui hanno sottratto i figli: quel bimbo che grida nellappartamento sopra il suo e gli impedisce di dormire, il figlio abbandonato che lui stato, il figlio che gli hanno sottratto. Quella bella madre che non sa placare il pianto infantile per lui il simbolo delle donne, delle madri, nemiche che hanno inaridito la sua vita. Quando la notte lottavo film di Cristina Comencini, tratto dal suo romanzo dallo stesso titolo pubblicato da Feltrinelli. E vuole raccontare ci che gi sappiamo ma che, dice la regista, il cinema raramente affronta: lambivalenza del rapporto madre-figlio, fatto damore ma anche di rifiuto, di possesso e di perdita, di arricchimento e di annullamento. La maternit pu anche essere solitudine, proprio per il legame viscerale tra la donna e la sua creatura. Ma esiste, o dovrebbe esistere, anche il padre, il cui compito non cambiare i pannolini, ma spezzare quel rapporto simbiotico spesso pericoloso; entrare nel cerchio, dare amore al figlio e alla donna, non facendone una intoccabile Madonna. Cristina Comencini frastornata dagli sghignazzi che alla proiezione stampa hanno accompagnato certe scene, soprattutto certi dialoghi tra langosciata mamma Claudia Pandolfi e la sospettosa guida alpina dagli occhi truci Filippo Timi. una ferita, anche se poi alla presentazione ufficiale, ieri sera, il film stato accolto da otto minuti di applausi. Il mio un film drammatico, non capisco perch riderne. Si vede che c gente incapace di sopportare forti emozioni, forse ci sono ancora uomini che hanno orrore del corpo della madre, dice la regista. Il problema un altro. Per mancanza di sale, alle proiezioni stampa si pigiano insieme critici, giornalisti e la cosiddetta industry, una massa di ragazzi molto estroversi, i nuovi cinefili, cui paiono fastidiosi certi dialoghi forse un po letterari, tra un Timi molto rustico e una Pandolfi mai un sorriso, soprattutto nellultima non indispensabile parte, quando i gi mal assortiti protagonisti si ritrovano per una sola volta, simboleggiati dallattimo in cui la funivia che va su e quella che va gi si incrociano per un attimo. A legarli c nel passato una notte di mistero, in cui una tragedia stata sfiorata. Ed come se il montanaro solitario si assumesse per quel bimbo cui comunque verrebbe voglia di dare un pizzicotto, il ruolo del padre (quello vero solo telefonico), quindi di conseguenza, di innamorato, riamato ma il tutto virtuale, della madre. Scegliendo di girare con grandi disagi per la troupe anche alla gelida altezza di tremila metri, tra i picchi meravigliosi di Macugnaga, montagne

La regista firma un film complesso su una mamma che fatica ad accettare il figlio e su un uomo che stato un figlio abbandonato. Dopo i dissensi della mattina, la sera accolto da 8 minuti di applausi

notte di Cristina
La
innevate, fitte pinete, mucche scampanellanti, rifugi irraggiungibili, sassose scarpate, la regista voleva dare spazio al senso di solitudine, al minaccioso incanto del silenzio, per altro attenuato dalla potente musica del compositore non ancora trentenne Andrea Farri, nipote di Paolo Poli. Montagna, solitudine, mamma, bimbo piangente, qualcuno ha pensato alla tragedia di Cogne: Laccostamento legittimo, ma io non avevo nessuna intenzione di evocare quel fatto. Capita a tante mamme di avere momenti difficili, quando per esempio sei sola col tuo bambino piccolo, e fuori da giorni diluvia, e non puoi quindi portarlo fuori e distrarlo, e lui si annoia, e non smette di piangere, e non sai come consolarlo, e ti senti impotente, sbagliata,

La maternit difficile della Comencini una storia profonda accolta con fischi
REPUBBLICA.IT Da oggi in esclusiva sul sito il video di School rocks, il nuovo brano di Frankie Hi-Nrg
non madre. stata lei, Cristina Comencini, regista, scrittrice, moglie del produttore Riccardo Tozzi, madre di tre figli (il primo a 18 anni, mentre studiavo per laurarmi in economia e commercio), nonna di cinque nipoti, a lanciare lo slogan Se non ora quando, che ha riunito un milione e mezzo di italiane il 13 febbraio in tutta Italia, creando un movimento ormai attivo in tutto il paese. Questo film soprattutto per loro, per la loro sapienza segreta e paziente di donne che non hanno pi voglia di tacere e aspettare. Oggi la Mostra presenta Lultimo terrestre di Gian Alfonso Pacinotti, terzo e ultimo film italiano in concorso, e ci si arrovella per trovare le ragioni per cui un nostro film (Crialese, Comencini, Pacinotti) potrebbe vincere quel Leone dOro a cui il ministro dei Beni Culturali Galan tiene moltissimo. Del resto proprio un film della Comencini La bestia nel cuore, ha fatto vincere nel 2005 a Giovanna Mezzogiorno il premio per la migliore attrice. Il pi recente lha ottenuto nel 2008 Silvio Orlando come protagonista di Il pap di Giovanna di Pupi Avati. Ma da troppo, dal 1998, quando vinse Cos ridevano di Gianni Amelio (il cui nuovo film va a Toronto senza passare da Venezia), che il Leone dOro non va a un film italiano.
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Red carpet
AMICI
Filippo Timi e Claudia Pandolfi dopo Quando la notte sono diventati amici

LATTORE
Dov Navon tra i protagonisti di The exchange posa giocando con la camicia

CLAUDIA MORGOGLIONE WEB CARPET EMOZIONI DA STAR, MOLTO MOLTO COMUNI


LEGANTI, sorridenti, impeccabili sul red carpet. Ma visti da vicino - nella sala degli incontri stampa, al Casin i protagonisti della Mostra tradiscono spesso emozioni pi autentiche. Tenerezza: ieri la produttrice del film spagnolo Eva arriva insieme alla figlia di nove mesi, seduta nel passeggino; e la piccola, coi suoi continui gorgheggi, ruba la scena al cast. Impazienza: Mi stanno boicottando, sbotta Abel Ferrara davanti al microfono inceppato. Imbarazzo: Scusate, mi squillato il cellulare, e la regista Andrea Arnold arrossisce fino ai capelli. Commozione: Solomon Glave, protagonista di Wuthering Heights, scoppia in un pianto irrefrenabile. Maleducazione: la cineasta francese Chantal Akerman in barba ai divieti si accende una sigaretta. Pigrizia: Veramente preferirei non parlare, chiarisce subito Valerio Mastandrea. Permalosit: La morte viene per tutti, ricorda John Hurt a chi lo definisce un attore anziano. Disprezzo: Madonna rifiuta lortensia offerta da un fan e commenta odio questi fiori. Pi superba che superstar.

LATTRICE
Lattrice israeliana Sharon Tal protagonista di The exchange di Eran Kolirin

SENTIMENTI
La regista Andrea Arnold

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LIRAN BLOCCA IL REGISTA

PREMIO A MISSIONE DI PACE


MYmovies con Nastro Azzurro premia Missione di Pace di Francesco Lagi (Settimana della critica), con Silvio Orlando, Filippo Timi e Alba Rohrwacher

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

I personaggi

Le autorit iraniane hanno impedito a Mojtaba Mirtahmasb, co-realizzatore insieme a Jafar Panahi (foto) dell'atteso This is not film, di partire per Venezia

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UN T BRULANT
Philippe Garrel racconta tragiche storie damore con il nudo integrale di Monica Bellucci

A DANGEROUS METHOD
Cronenebrg racconta il rapporto controverso tra Jung e Freud

ALPIS
Un gruppo di persone viene noleggiato per sostituire le persone morte

POULET AUX PRUNES


Da Marjane Satrapi frammenti di vita in Iran prima di Khomeini

TERRAFERMA
Emanuele Crialese torna sul dramma dellimmigrazione; con Timnit salvata a Lampedusa

SHAME
Il videoartista Steve McQueen affida a Fassbender il ruolo di un trentenne schiavo del sesso

Il personaggio

DARK HORSE
Ritratto di famiglia al veleno firmata Todd Solondz che conquista col mite trentenne Bartha

Claudia Pandolfi: quelle risate hanno rovinato il nostro film


QUANDO LA NOTTE
La regista Cristina Comencini, al centro, e i due attori protagonisti Filippo Timi e Claudia Pandolfi

DAL NOSTRO INVIATO ARIANNA FINOS


VENEZIA Claudia Pandolfi arrabbiata: Le risate di scherno durante il film sono come le miccette buttate da ragazzini durante la messa. Piccoli atti di vandalismo che rompono la sacralit di un rito condiviso. Un film lo si pu odiare e lo si pu stroncare, ma non si ha il diritto di rovinarne la visione agli altri. Agli italiani in concorso al Lido successo pi di una volta. Forse il pubblico dei Festival sirrigidisce davanti a un racconto di sentimenti ed emozioni estreme come in Quando la notte. Non so dare una spiegazione. Io quando ho visto il film ho pianto tutte le lacrime che avevo trattenuto durante le riprese. Forse perch questo personaggio di madre in difficolt lho sentito mio. Sono diventata madre da poco, ho constatato personalmente che la maternit non un sentimento naturale, come impongono le convenzioni. Ci sono momenti durissimi, sentimenti di inadeguatezza, pulsioni oscure. Molti hanno letto nel film un riferimento al delitto di Cogne. Questa osservazione venuta fuori per la prima volta solo dopo che abbiamo presentato il film. Per me non ci sono analogie, n il momento di debolezza del mio personaggio paragonabile al fatto di cronaca. E poi il centro del film un altro: lincontro tra le figure quasi antropologiche di uomo e donna. Le rispettive solitudini, il legame con la maternit. Perch un figlio appartiene alla madre ma anche al padre. Tra lei e Filippo Timi c una grande sintonia. S, condividiamo quella che lui definisce unumanit ruvida. Siamo talenti difficili da imbrigliare ma Cristina Comencini una regista di straordinaria solidit. Il Monte Rosa il terzo dei protagonisti. S. Macugnaga ci sembrava un rifugio caldo e morbido, la sera. Perch durante il giorno eravamo al freddo, a camminare tra sentieri impervi, Cristina che mincitava: Corri, corri. Questo film stato unesperienza umana straordinaria.
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TINKER TAILOR SOLDIER SPY


Lo svedese Tomas Alfredson esplora il mondo delle spie con Le Carr

WUTHERING HEIGHTS
La pi classica storia damore riserva sorprese: Heathcliff afro

A SIMPLE LIFE
Un vivido ritratto della vecchiaia e del mondo, commovente e sentimentale

HIMIZU
Famiglie difficili e teenager complicati, in un film dal grande impatto visivo

Concorso

In concorso 4:44 con Willem Dafoe

Controcampo

Il documentario Black Block di Bachschmidt

Lultimo giorno del mondo Parlano i ragazzi della Diaz secondo Abel Ferrara racconti di sangue dal G8
MARIA PIA FUSCO
VENEZIA E se davvero gli abitanti del pianeta sapessero il giorno e lora precisi n cui tutti moriranno e la Terra non esister pi? Come reagiremmo a una fine collettiva che elimina i rimpianti di chi muore e il dolore della perdita di chi resta? Con 4:44 last day on earth Abel Ferradice il regista, bravo nel comunicare il sentimento della fine in modo minimalista ma efficace, senza uso di effetti speciali. La fine del mondo colpa dellumanit che distrugge lambiente, nel film c il discorso lucido e bello del Dalai Lama sul rapporto tra luomo e la natura, nessuno meglio di lui spiega i nostri errori. Nel film ci sono reazioni diverse. Collettive, come lultima benedizione del Papa alla folla a San Pietro o la preghiera dei musulmani alla Mecca. E private: chi, insofferente, si butta dalla finestra, chi si stordisce con la musica, chi coltiva qualche speranza, chi ride della multa sullauto e chi fuma tranquillo in poltrona, lultima sigaretta poi muoio. La differenza tra chi decide di aspettare con lucida curiosit e chi sceglie di stordirsi tra alcol e droghe, dice il regista. Willem Dafoe, Cisco, il protagonista lei Shanyn Leigh che si sfoga con la fisicit del sesso e con la voglia di salutare gli amici e la figlia distante. Alla fine beve solo acqua, butta la droga e sceglie la lucidit, beve acqua, vuole ascoltare gli ultimi pensieri, vedere le ultime immagini nella sua mente. E poich Dafoe lattore feticcio di Ferrara, la stessa scelta del regista che, anche nella vita, beve acqua e si liberato delle sue dipendenze.
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PEOPLE MOUNTAIN...
Del cinese Cai Shangjun: un giovane cerca un assassino con tempi estenuanti

VENEZIA Dentro quella scuola non ce lhanno fatta. il pensiero di Muli, il tedesco che ha vissuto la drammatica esperienza della brutalit dellassalto alla scuola Diaz di Genova nel 2001. Unesperienza cos forte, cos intensa, che mi ha profondamente segnato. Ma se c una cosa che la polizia non riuscita ad ottenere,

IL CAST
Il regista Abel Ferrara (a destra) con gli attori Shanyn Leigh e Willem Dafoe

ra si esercita sul tema, raccontando lultimo giorno di una coppia che si ama in un appartamento di New York. Si parla tanto della fine del mondo, non impossibile, basta sentire Al Gore sul riscaldamento globale. Del resto nella vita ci sono due certezze, le tasse e la morte. Le tasse le decide il fisco, non so chi si occupa della morte, ma tutti dobbiamo morire. Ho pensato che se capitasse a tutti insieme, tutti con la stessa ansia, potremmo provare una sorta di serenit,

PRODUTTORE
Domenico Procacci con Carlo A. Bachschmidt, Lena Zuhlke e Mina Zapatero

farmi mollare tutto. Si pu dire che abbiano ottenuto il contrario. Io non posso n voglio ritirarmi e condurre una vita borghese, dice Muli (Ulrich Reichel) in Black Block, il documentario di Carlo A. Bachschmidt, che ha raccolto testimonianze e memorie di sette dei ragazzi della Diaz, un materiale prezioso come base del film prodotto da Domenico Procacci di cui Daniele Vicari sta ultimando le riprese. Non ce lhanno fatta nean-

che con Lena Zuhlke, Mina Zapatero, Daniel Mc Quillan e gli altri che hanno vissuto la stessa esperienza, e la raccontano con lo stesso stupore di quella notte davanti a una violenza ingiustificata, inattesa, eccessiva, spietata. Nel racconto cercano il tono della distanza, ma non sempre possibile, da certe immagini, da certi ricordi la ragazza trascinata per le scale, tre, quattro poliziotti, che infieriscono su un corpo inerme a terra, i calci, gli insulti, gli sputi sono ancora troppo dolorosi. Come potuto succedere? la domanda che non trova risposta. Non ce lhanno fatta perch nessuno di quei ragazzi, ciascuno a suo modo chi si occupa di ambiente, chi lavora nel mondo dei media indipendenti, che aiuta profughi e rifugiati ha rinunciato ai propri ideali. E tutti hanno testimoniato nei processi, mai stanchi di cercare e far conoscere la verit. Black Block, che uscir in libreria il 15 settembre, un documento impressionante e toccante per la semplicit senza rabbia dei racconti, per lumanit delle persone intervistate, che si espongono con tutta la loro forza e la loro fragilit: il documento pi duro di una notte in cui sembr spegnersi la ragione. (maria pia fusco)
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4:44 LAST DAYS ON EARTH


Come reagiremmo se sapessimo lora e il giorno della fine del mondo?

HAHITHALFUT (THE EXCHANGE)


Nel film di Kolirin, un giovane fisico inizia fare cose senza senso

QUANDO LA NOTTE
Cristina Comencini indaga sulla maternit raccontando una donna in crisi

NATALIA ASPESI MARIA PIA FUSCO

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La Linea di CHANEL - Numero con addebito ripartito 840.000.210 (0,08 al minuto).

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

R2SPETTACOLI & TV

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Moretti show a Parigi I giovani non guardano il cinema che piace a me


Il regista parla dellItalia a una platea di 450 fan
LAURA PUTTI PARIGI ll'entrata della Cinmathque, sul banco della biglietteria, campeggiava ieri una grande torta Sacher. Un regalo. Una ragazza che non ha potuto trovare l'invito per assistere al dialogo con Nanni Moretti, racconta Rossana Rummo, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura a Parigi, arrivata con una Sacher come biglietto. L'hanno ovviamente lasciata passare e ora siede (con un pancione di quasi nove mesi) in mezzo a quattrocentocinquanta persone in silenzio assoluto. Sul palco del grande auditorium (nel quale marted stato proiettato in anteprima Habemus papam, da ieri nelle sale francesi) arrivano Nanni Moretti con il direttore generale della Cineteca Serge Toubiana. Con mezz'ora di ritardo. Moretti visibilmente nervoso, irritato, dispiaciuto. Non sono mai in ritardo, scusate. Pensavo che soltanto a Roma ci fosse questo tipo di traffico: quaranta minuti a passo d'uomo. All'inizio del dialogo pubblico con Toubiana il regista resta teso, quasi triste. Si parler solo di Habemus papam o di tutti i miei film? chiede. Quando un cineasta attraverso un film ci d sue notizie e allo stesso tempo notizie del mondo in cui vive una grande riuscita. I tuoi film sono come lettere un po' intime, dice il direttore della Cineteca. Ma Moretti svolta sul pratico. Stamane (ieri per chi legge, ndr.) in un cinema delle Halles alla proiezione delle nove e mezza c'erano settantasette spettatori. A Roma i cinema non aprono alle nove e mezza del mattino. Qui, dalla prima proiezione, si pu capire quanti saranno gli spettatori della prima settimana, dice senza fornire al-

I PROTAGONISTI
Michel Piccoli e Nanni Moretti hanno presentato a Parigi il film Habemus Papam tri numeri. Poi, davanti a un pubblico di fan - met francese e met italiano, molte persone arrivate da sole dopo il lavoro, cartelle e computer a tracolla si lascia andare a quella che sar l'unica nota pessimista del dialogo pomeridiano. Tra poche settimane il

Accolto come una star in Francia e Habemus papam ha ricevuto buone critiche

mio cinema, il Nuovo Sacher, festegger i vent'anni. Non c' ricambio generazionale: i giovani da noi vedono altri film in altre sale. I miei amici mi dicono: ci hai messo vent'anni per formare un pubblico e tra vent'anni saranno tutti morti. Quando ero ragazzo lo

spettacolo pi importante era quello delle 22.30; ora, alle volte, superfluo. Secondo me non sanno che cosa si perdono. Non credo che sar pi possibile un'inversione di tendenza. Ma poi si riprende e con grande spirito risponde alle domande di Toubiana su Ha-

Il caso

Serena Dandini: In Rai non c la volont di farci ripartire


LEANDRO PALESTINI
ROMA Non mi sembra ci sia la volont di fare Parla con me. Lo dicessero e buonanotte. Serena Dandini reagisce cos alla scelta Rai di far produrre il programma internamente (per il dg Lorenza Lei questione di policy aziendale: la Rai ha il 100% dei diritti) escludendo la Fandango che lha prodotto con successo: il 9% di share, un buon traino al Tg3-Linea Notte. Il presidente Rai, Paolo Garimberti, auspica il contratto in cda: Voter a favore in coerenza con il voto espresso sui palinsesti. I consiglieri di opposizione Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten ricordano che lazienda giudica la Dandini una risorsa strategica per la Rai, che la presenza di una striscia di seconda serata fondamentale nel palinsesto di Rai3. Dandini ironizza: Meno male che sono altamente strategica per l'azienda: mi hanno detto il primo agosto che avrei avuto risposte in 48 ore... La partenza, prevista per il 27 settembre, stata fatta saltare per inerzia. Il portavoce di Articolo 21 Giuseppe Giulietti e il senatore Pd Vincenzo Vita avvertono: Di questo passo a RaiTre non servir un direttore ma un impresario delle pompe funebri per organizzare il funerale. Situazione esplosiva anche al Tg2, che minaccia lo sciopero. Ieri davanti la sede Rai di viale Mazzini un presidio di giornalisti ha chiesto allazienda di dare una direzione piena alla testata che va avanti con direttori ad interim (dopo Mario De Scalzi ora c Marcello Masi). Chiediamo una nomina a breve, ma che non sia dettata da logiche politiche. In questi mesi abbiamo lavorato bene, aumentato gli ascolti, ma non possiamo aspettare ancora tuona Laura Berti del cdr del Tg2.
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CONDUTTRICE
Serena Dandini va in onda su RaiTre con il talk show Parla con me

bemus papam. Ne ribadisce l'estraneit al mondo politico e religioso. Non ho un rapporto conflittuale con il cattolicesimo, dice Moretti. Per me ha contato poco. Sono ateo. Posso permettermi di raccontare cardinali e conclave con grande umanit. Piccoli: Sul set vedevo quanto fosse bravo, poi andavo alla proiezione del girato e mi accorgevo quanto aggiungesse al personaggio. Toubiana gli fa raccontare, tra la tangibile curiosit del pubblico, la nascita del movimento dei girotondini. Ma un po' per il ritardo (alle 20.30 iniziava la proiezione di tre corti degli anni 70 di Moretti), un po' per il mancato dialogo con il pubblico, non ci sono state battute politiche. Ieri mattina per in un'intervista sul quotidiano Liberation Moretti dichiarava la sua incomprensione del mondo di oggi: Non capisco molte cose e soprattutto certi mestieri. Parlo con tante persone e spesso non capisco che lavoro facciano. Vent'anni fa capivo quello che il mio interlocutore faceva nella vita. Un giorno, passeggiando, sono entrato in un negozio e non ho capito di che tipo di negozio si trattasse. Sar forse perch, per pigrizia, sono restato fuori dall'esplosione di Internet.
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Scritto e diretto da

JOEL & ETHAN COEN


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la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

R2PROGRAMMI
CANAL GRANDE DI ANTONIO DIPOLLINA LIRRESISTIBILE EREDIT DI PAOLO BONOLIS
L CONSIGLIO semplice. Chi detesta Paolo Bonolis deve evitare Canale 5 ogni giorno alle 18.30. Chi invece lo apprezza (non difficile, basta accantonare buone e cattive intenzioni e godersi lo show senza remore) deve tuffarsi nel nuovo Avanti un altro, game che ha sicuramente un merito: quello di far apparire il vecchio Milionario come una botta soporifera di ipnosi tv la maggioranza ci ha messo anni a risvegliarsi e ad accorgersene. Avanti un altro un Bonolis-Show, con il condut-

PER SAPERNE DI PI tv.repubblica.it www.tv.mediaset.it/canale5/avanti_un_altro/index.shtml

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Oggi
ALBUM Paperoni del pianeta: dove vivono, cosa consumano. Con Stefano Guglielmetto di Merrill Lynch, Giuseppe Roma del Censis e Giampaolo Visetti. Conducono Andrea Greco e Tiziana Testa RAI 1
6.00 Euronews 6.10 Aspettando Unomattina Estate 6.30 Tg1 Previsioni sulla viabilit 6.45 Unomattina Estate. Allinterno: Che tempo fa; 7.008.00-9.00 Tg1; 7.30 Tg 1 L.I.S.; 9.30 Tg1 Flash 9.55 Appuntamento al cinema 10.00 Tg1 10.50 Un ciclone in convento - Tf 11.35 Provaci ancora Prof 3 - con V. Pivetti, E. Decaro, P. Conticini, D. Caprioglio 13.30 Telegiornale 14.00 Tg1 Economia 14.10 Verdetto finale 15.00 Un medico in famiglia 6 con G. Scarpati, L. Banfi 16.50 Tg Parlamento 17.00 Tg1 Che tempo fa 17.10 Il commissario Rex - Tf 18.50 LEredit - con C. Conti 20.00 Telegiornale 20.30 Colpo docchio. Lapparenza inganna - con Max Giusti 21.20 Il Commissario Montalbano La pista di sabbia - Tf 23.15 Tg1 60 secondi 23.20 Le maschere del teatro con Tullio Solenghi 0.35 Tg1 Notte 1.05 Che tempo fa 1.10 68a Mostra del Cinema di Venezia 2011 1.40 Appuntamento al cinema 1.45 Sottovoce

tor-mattatore a dar fondo a tutto lestro di cui dispone. Ci sarebbero anche i quiz nonch trovate autoriali da Monty Python di borgata, ma valgono soprattutto le gag che Bonolis riesce (o non riesce) a installare al momento. Dopo anni, a Canale 5 provano sul serio a dar fastidio alla dirimpettaia e a questo punto compassata Eredit di Carlo Conti. E il folle quiz finale in cui bisogna dare la risposta sbagliata pura pazzia televisiva, in quanto tale irresistibile.
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SHOWMAN
Bonolis presenta Avanti un altro su Canale 5

RAI 2
6.00 6.45 7.00 10.30 10.50 10.55 11.00 11.05 11.10 11.25 12.10 13.00 13.30 13.50 14.00 14.50 15.35 16.20 17.05 17.45 17.50 18.15 18.45 19.30 20.25 20.30 21.05 22.45 22.55 23.05 0.10 0.55 1.05 Bla bla bla Tracy & Polpetta Carton Flakes Tg2punto.it estate Tg2 Meteo2 Medicina 33 Nonsolosoldi Tg2 S, viaggiare Tg2 Eat Parade Tg2 E...state con Costume Il nostro amico Charly - Tf La nostra amica Robbie - Tf Tg2 Giorno Tg2 E...state con Costume Tg2 S, Viaggiare Ghost Whisperer - Tf Army Wives - Tf Squadra Speciale Colonia Tf The Good Wife - Tf Life Unexpected - Tf Meteo2 Tg2 Flash L.I.S. Rai Tg Sport Tg2 Cold Case - Tf Senza Traccia - Tf Estrazioni del lotto Tg2 20.30 Film: La mia super ex ragazza - di I. Reitman, con U. Thurman, L. Wilson Tg2 Tg2 Punto di vista Rai 150 anni. La storia siamo noi Close to Home - Tf Tg Parlamento Meteo2

RAI 3
6.30 Il caff di Corradino Mineo 8.00 Rai 150 anni. La Storia siamo noi 9.00 Film: Questa notte o mai - di R. Wise, con J. Blondell, J. Simmons, A. Franciosa 10.25 Cominciamo bene 11.10 Tg3 Minuti 12.00 Tg3 Rai Sport Notizie Speciale Tg3 Festival del Cinema a Venezia Meteo3 12.25 Cominciamo bene 13.00 Cominciamo bene - Condominio terra 13.10 La strada per la felicit - Tf 14.00 Tg Regione Tg Regione Meteo 14.20 Tg3 Meteo3 14.50 Tgr Piazza Affari 14.55 Figu 15.00 Tg3 L.I.S. The Lost World - Tf 15.45 Film: The Actors - di C. McPherson, con M. Caine 17.10 GeoMagazine 2011 18.55 Meteo3 19.00 Tg3 19.30 Tg Regione Tg Regione Meteo 20.00 Blob a Venezia 2011 20.15 Sabrina vita da strega - Tf 20.35 Un posto al sole 21.05 Film: Delitti inquietanti di J. Gray, con S. Seagal 22.45 Tg Regione 22.50 Tg3 Linea notte estate Meteo3 23.25 Alisya nel paese delle meraviglie 0.00 Appuntamento al cinema

CANALE 5
6.00 Prima pagina 7.55 Traffico / Meteo5 / Borse e monete 8.00 Tg5 Mattina 8.55 Tvm: Una nuova vita per Marion - di C. Leherissey, con F. Cottencon, D. Bezace 11.00 Forum - con Rita Dalla Chiesa 13.00 Tg5 Meteo5 13.40 Beautiful - Soap 14.20 Centovetrine - Soap 14.50 Dove sei? - Miniserie con C. Reali, E. Lunghini, P. Bas 15.50 Tvm: Rosamunde Pilcher: La traccia nel cuore di S. Bartmann, con s. Leifheit, T. Scharff 18.30 Avanti un altro - con P. Bonolis 20.00 Tg5 Meteo5 20.40 Paperissima Sprint 21.20 Dov mia figlia? - Miniserie con C. Amendola, N. Grimaudo, S. Autieri 23.30 Tg5 Numeri in chiaro 0.30 Tg5 Notte Meteo5 1.00 Paperissima Sprint (r) 2.05 5 stelle - Tf 3.45 Media Shopping 4.00 5 stelle - Tf 5.30 Tg5 Notte (r) Meteo5 Notte (r) 5.45 Media Shopping

ITALIA 1
6.40 8.20 10.25 11.25 12.25 13.00 13.40 14.10 15.00 15.30 16.20 17.10 18.05 18.30 18.55 19.00 19.25 21.10 22.00 0.35 1.30 2.20 2.35 3.15 3.30 Baywatch - Tf Cartoni animati Nin - Telenovela Una mamma per amica - Tf Studio Aperto Meteo Studio Sport Detective Conan - Cartoni I Simpson - Tf How I met Your Mother Sitcom O.C. - Tf O.C. - Tf Hannah Montana - Sitcom Love Bugs - Sitcom Studio Aperto Meteo Studio Sport C.S.I. Miami - Tf C.S.I. -Scena del crimine Tf White Collar - Tf The Closer - Tf Poker1mania Studio Aperto - La giornata Rescue Me - Tf Media Shopping Film: La fattoria maledetta - di D. Keith, con W. Wheaton, C. Akins Media Shopping Drake & Josh - Sitcom Media Shopping Drake & Josh - Sitcom

RETE 4
6.00 6.30 7.00 8.05 9.00 9.30 10.50 11.30 12.00 12.05 13.00 13.50 14.05 15.10 16.15 16.20 18.55 19.35 20.30 21.10 Media Shopping Zorro - Tf Starsky e Hutch - Tf Hunter - Tf Riassunto The Mentalist R.I.S. Delitti imperfetti - Tf Ricette di famiglia - con D. Mengacci Tg4. Allinterno Meteo Vie dItalia notizie sul traffico - Informazione Detective in corsia - Tf La signora in giallo - Tf Il Tribunale di Forum - Anteprima Sessione Pomeridiana: Il Tribunale di Forum Hamburg Distretto 21 - Tf Ciak Speciale Box Office 3D Film: Salvo DAcquisto di R. Guerrieri, con M. Ranieri, L. Polito, M. Serato Tg4. Allinterno: Meteo Tempesta damore Walker Texas Ranger - Tf Film: Men of Honor - Lonore degli uomini - di G. Tillman Jr., con R. De Niro, C. Gooding Jr., H. Holbrook Film: Pazzi in Alabama di A. Banderas, con M. Griffith, D. Morse, Tg4 Night News Film: Mondo cane - di F. Prosperi, con P. Cavara Media Shopping Casa Vianello Ieri e oggi in tv

LA SETTE
6.00 Tg La7 Meteo Oroscopo Traffico 6.55 Movie Flash 7.00 Omnibus. Allinterno: 7.30 Tg La7 9.45 In Onda - Estate (r) 10.25 Le vite degli altri - con T. Panella 11.25 Chiamata demergenza Tf 12.30 Cuochi e fiamme 13.30 Tg La7 13.55 Film: The New Swiss Family Robinson - di S. Raffill, con J. Seymour, D. Carradine, J. Keach 16.00 Movie Flash 16.05 La7 Doc: Shamwari Savana Hospital 17.00 Lispettore Barnaby - Tf 19.00 Relic Hunter - Tf 20.00 Tg La7 20.30 In Onda - Estate - con L. Costamagna e L. Telese 21.10 Film (evento): Silvio Forever - di R. Faenza, con F. Macelloni (documentario) 0.05 Tg La7 0.15 Movie Flash 0.20 Umbria Folk Festival 2011 1.20 In Onda 2.00 La7 Colors

DEEJAY TV
14.00 15.55 16.00 17.00 18.00 18.45 18.55 19.00 20.00 21.00 22.00 23.00 23.30 0.00 1.10 Summer Hits Deejay Tg Dvj Rotazione Summer Hits Rock Deejay Rotazione Believers Deejay Tg Vacanze Romagne Jack Osbourne - No limits Living in America Uomini che studiano le donne Trin Trun Tran Nientology il meglio di... The Club Deejay Night

MTV
12.00 12.05 13.00 13.05 14.00 14.05 15.00 15.05 16.00 17.00 17.15 18.00 19.00 19.05 20.00 21.00 23.00 23.30 0.30 1.30 Mtv News When I Was 17 Mtv News Jersey Shore Mtv News Scrubs Mtv News Randy Jackson Presents: Americas Best Dance Crew Disaster Date Coca-Cola Lip Dub At Mtv Made Mtv Mobile Chat Mtv News Il Testimone Greek Paris Hilton British BFF Speciale Mtv News South Park True Blood Jersey Shore

23.55 2.05 2.30 4.10 4.25 5.05

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RAI 4
La situazione comica Beverly Hills 90210 - Serie tv Roswell - Serie Tv Streghe - Serie Tv Alias - Serie Tv Film: Cubo - di V. Natali, con M. D. Wint, D. Hewlett, N. De Boer Star Trek - Serie Tv 4400 - Serie Tv The Invisible Man - Serie Tv Flashpoint - Serie Alias - Serie Tv Dead Zone - Serie Tv Roswell - Serie Tv The Invisible Man - Serie Tv Streghe - Serie Tv Star Trek - Serie Tv Dead Zone - Serie Tv Alias - Serie Tv Flashpoint - Serie Tv Film: Mortal Kombat - Distruzione totale - di J. Leonetti, con R. Shou, T. Soto, J. Remar Film (animazione): Toradora! Film (animazione): Soul Eater Wonderland - Magazine Film: Il vendicatore - The punisher di M. Goldblatte, con D. Lundgren, L. Gossett Jr., J. Krabb Film: Underbelly Files - Tell Them Lucifer Was - di S. Seet, con T. Lasance, R. Taylor Sanctuary - Serie tv 4400 - Serie tv

6.30 7.25 8.20 8.45 9.40 10.40 12.30 13.30 14.25 15.20 17.05 18.10 19.05 20.05 21.00

PREMIUM

09.05 School of Rock - di R. Linklater Sky Cinema Hits HD 09.35 Letters to Juliet - di G. Winick Sky Cinema 1 HD 10.40 Il mio amico Einstein - di P. Martin Sky Cinema Passion 11.05 Brevi amori a Palma di Majorca - di G. Bianchi Sky Cinema Classics 11.25 Somewhere - di S. Coppola Sky Cinema 1 HD 12.15 Mosquito Coast - di P. Weir Sky Cinema Passion 12.50 La bambolona - di F. Giraldi Sky Cinema Classics 12.50 Lui peggio di me - di E. Oldoini Sky Cinema Comedy

14.15 Hachiko - Il tuo migliore amico - di L. Hallstrom Sky Cinema Passion 14.45 G.I. Joe - La nascita dei Cobra - di S. Sommers 15.45 Ghost Image - di J. Snyder Sky Cinema Max HD 16.10 I carabbinieri - di F. Massaro Sky Cinema Comedy 17.05 Le fate - di L. Salce Sky Cinema Classics 17.25 5 appuntamenti per farla innamorare - di N. Vardalos Sky Cinema 1 HD 17.40 Il profumo del mosto selvatico - di A. Arau Sky Cinema Passion

21.00 Angelica alla corte del Re - di B. Borderie Sky Cinema Classics 21.00 La banda dei coccodrilli indaga - di C. Ditter Sky Cinema Family HD 21.00 Rec 2 - di J. Balaguer Sky Cinema Max HD 21.00 Miral - di J. Schnabel Sky Cinema Passion 21.00 Sesso, bugie e... difetti di fabbrica - di B. Herzlinger Sky Cinema Comedy 21.10 La passione - di C. Mazzacurati Sky Cinema 1 HD 21.10 Vampiro a Brooklyn - di W. Craven Sky Cinema Hits HD

22.35 The Italian Job - di F. Gray Sky Cinema Max HD 22.35 Una notte con Beth Cooper - di C. Columbus Sky Cinema Comedy 22.40 Arthur e la vendetta di Maltazard - di L. Besson Sky Cinema Family HD 22.50 Le due sorelle - di B. De Palma Sky Cinema Classics 23.00 La doppia ora - di G. Capotondi Sky Cinema Hits HD 23.00 An Education - di L. Scherfig Sky Cinema Passion 23.05 I Borgia - di O. Hirschbiegel Sky Cinema 1 HD

sport
1 HD 20.15 PGA European Tour Weekly Sky Sport 3 HD 20.30 Ep. 1 Road To New Zeland Sky Sport 2 HD 20.45 Golf: The KLM Open PGA European Tour Sky Sport 3 HD 21.00 Calcio: Inghilterra - Grecia Qualificazioni Europei 2012 Sky Sport 1 HD 21.00 Ep. 2 Road To New Zeland Sky Sport 2 HD 21.00 Rugby: Scozia - Italia Test Match Sky Sport Extra 21.00 Calcio: Bolivia - Per Incontro amichevole Sky Supercalcio HD 21.30 Jez All Sports Eurosport 2 21.30 Ep. 3 Road To New Zeland Sky Sport 2 HD 22.00 Ciclismo: Giro del Quebec Eurosport 2 22.00 Rugby: Inghilterra - Sudafrica World Cup 2007 Sky Sport 2 HD 22.45 Calcio: Udinese - Arsenal UEFA Champions League Sky Sport 3 HD 22.45 Ep. 1 Road To New Zeland Sky Sport Extra 23.00 Altri: PAL/NAL Incontro 23.00 23.00 23.15 23.45 00.00 00.00 00.15 Internazionale Braccio di Ferro Eurosport 2 Calcio: Bolivia - Per Incontro amichevole Sky Sport 1 HD Calcio: Torino - Varese Serie B Sky Supercalcio HD Ep. 2 Road To New Zeland Sky Sport Extra Ep. 3 Road To New Zeland Sky Sport Extra News Edizione Serale Eurosport 2 Rugby: Il viaggio dell'Italia Sky Sport 2 HD Bowling: PBA Tour Eurosport 2

Un posto al sole - Soap Diritto di difesa - Tf Cuori rubati - Soap Capri - Tf I ragazzi del muretto - Tf Il Bene e il Male - Tf Un posto al sole - Soap Capri - Tf Diritto di difesa - Tf Linda e il Brigadiere - Tf I ragazzi del muretto - Tf Diritto di difesa - Tf Un posto al sole - Soap Autoritratti Film: Crimini - Rapidamente - di M. Bros, con G. Pession, G. Mainetti, A. Roncato 22.50 Film: Ovunque tu sia - di A. Lo Giudice, con L.Lante della Rovere, F. Sartor

Castellari, con F. Nero, O. Karlatos 17.45 Film: Passo a due - di A. Barzini, con K. Kadiu 19.20 Film: Il miracolo - di E. Winspeare, con C. DAgostino, S. Casciaro 21.00 Film: The Others - di A. Amenabar, con N. Kidman, F. Flanagan 22.50 Ciak Point - Venezia 23.35 Film: Segreti di Brokeback Mountain - di A. Lee, con J. Gyllenhaal, E. Del Mar 1.50 Film: Omicron - di U. Gregoretti, con R. Salvatori, R. Dexter 3.30 Ciak Point - Venezia 4.15 Film: Odore della notte - di C. Caligari, con V. Mastandrea

14.30 15.20 16.10 17.10 17.40 18.10 18.40 19.40 20.30 21.00 21.50 23.25 23.50 0.45 1.35 2.20

RAI 5
David Letterman Show Dreams Road Seven Ages of Rock Cool Tour Sign Chanel Tous les Habits du Monde Anthony Bourdain Dreams Road Passepartout David Letterman Show Teatro - Uomini sullorlo di una crisi di nervi Le intervistone Lonely Planet David Letterman Show Dreams Road Cool Tour

19.00 Ep. 35 Futbol Mundial Sky Sport 1 HD 19.00 Ep. 29 MotorSport Sky Sport 2 HD 19.00 Rugby: Il film del Mondiale 2007 Sky Sport Extra 19.00 Calcio: Inter - Palermo Serie A 2010/11 Sky Supercalcio HD 19.30 Juventus sta arrivando la serie A Sky Sport 1 HD 19.30 Le mete pi belle della Coppa del Mondo Sky Sport 2 HD 20.00 Beach Soccer: Una partita Coppa del Mondo Eurosport 2 20.00 Ep. 4 Bundesliga Review Sky Sport

MOVIE

6.30 Film: Il tempo si fermato - - di E. Olmi, con N. Rossi, R. Seveso 7.55 Film: Battaglia di Neretva - di B. Veliko, con F. Nero, S. Koscina 10.20 Film: Tempi nostri - di A. Blasetti, con M. Mastroianni, L. Padovani 12.05 Film: Poveri ma belli - di D. Risi, con M. Allasio, M. Arena, R. Salvatori 13.45 Film: In questo mondo libero - di K. Loach, K. Wareing, J. Ellis 15.25 Ciak Point - Venezia 16.10 Film: Keoma - Il vendicatore - di E.

FOX
10.30 Il Commissario Cordier Fox Crime HD 11.05 Giudice Amy Fox Life 11.05 Love Boat Fox Retro 11.15 Buffy Fox HD 12.10 Scientificamente pazzi Fox HD 12.15 Law & Order - I due volti della giustizia Fox Crime HD 12.30 Sex and the City Fox Life 12.30 Tre cuori in affitto Fox Retro 12.35 How I Met Your Mother Fox HD 13.00 Bones Fox Life 13.05 Detroit 1-8-7 Fox Crime HD 13.30 Il mio amico Arnold Fox Retro 13.50 Grey's Anatomy Fox Life 13.55 Shark - Giustizia a tutti i costi Fox Crime HD I Simpson Fox HD Happy Days Fox Retro Futurama Fox HD Shark - Giustizia a tutti i costi Fox Crime HD 15.00 Charlie's Angels Fox Retro 15.15 La vita secondo Jim Fox HD 15.35 Will & Grace Fox Life 15.45 Buffy Fox HD 16.00 Dharma e Greg Fox Life 16.00 Love Boat Fox Retro 16.40 I Simpson Fox HD 17.00 Il Tenente Colombo (1968-1978) 14.00 14.00 14.50 14.50 Fox Retro 18.00 Greek Fox HD 18.10 Grey's Anatomy Fox Life 18.25 Law & Order - I due volti della giustizia Fox Crime HD 18.30 Mary Tyler Moore Fox Retro 18.55 Futurama Fox HD 19.00 Tre cuori in affitto Fox Retro 19.05 Will & Grace Fox Life 19.30 Il mio amico Arnold Fox Retro 19.35 Dharma e Greg Fox Life 19.45 I Simpson Fox HD 20.00 Happy Days Fox Retro 20.10 I Simpson Fox HD 20.30 Sex and the City Fox Life 20.30 20.35 21.00 21.00 21.00 21.00 21.25 21.50 21.55 21.55 22.45 22.45 I Jefferson Fox Retro La vita secondo Jim Fox HD American Dad Fox HD C.S.I. - Scena del crimine Fox Crime HD Army Wives Fox Life Il Tenente Colombo (1968-1978) Fox Retro American Dad Fox HD 90210 Fox HD Criminal Minds Fox Crime HD Army Wives Fox Life Traffic Light Fox HD Kitchen Confidential - Cuochi a New York Fox Life

MEDIASET PREMIUM

cinema
17.40 18.45 19.00 19.35 21.15 21.15 21.15 21.15 23.05 White Premium Cinema Atto di forza - di P. Verhoeven Premium Cinema Energy La sconosciuta - di G. Tornatore Premium Cinema Campioni di razza - di C. Guest Studio Universal Inganni svelati - di B. Rafelson Premium Cinema Energy Il mistero di Sleepy Hollow - di T. Burton Premium Cinema Doppia personalit - di B. De Palma Studio Universal Driven -di R. Harlin Premium Cinema Energy Scusa ma ti voglio sposare - di F. Moccia Premium Cinema Emotion Schindlers List -di S. Spielberg Studio Universal

08.20 09.25 10.05 11.00 11.30 11.50 13.30 13.35 13.35 15.15 16.10 16.40 17.05 17.30 19.40 20.25 21.15 21.15 21.15 22.00 22.55 23.50 00.45

intrattenimento
GSG 9 - Squadra dassalto - Tf Steel Le cose che amo di te - Sitcom Mya Monk- Tf Joi The Cleaner - Tf Joi It Crowd - Sitcom Steel Er- Medici in prima linea - Tf Joi Justice - Nel nome della legge - Tf Joi Mamba - Film Steel Fire & Ice - La sfida pi... - Tvm Mya Una mamma per amica -Tf Mya Monk - Tf Joi Human Target - Tf Steel Le cose che amo di te - SitcomMya Solo un po d@more - Tvm Mya Er- Medici in prima linea- Tf Joi Human Target - Tf Steel Rizzoli & Isles - Tf Mya Justice - Nel nome della legge - Tf Joi Cloverfield - Film Steel Close to Home - Tf Mya Supernatural - Tf Steel Friday Night Lights - Tf Joi The Philantropist - Tf Joi

11.00 Limbroglio nel lenzuolo - di A. Arau Premium Cinema 11.05 Piccolo grande amore - di C. Vanzina Premium Cinema Emotion 11.45 Highlander - Lultimo immortale - di R. Mulcahy Premium Cinema Energy 12.15 Gianni e Pinotto contro luomo invisibile - di C. Lamont Studio Universal 13.15 Mad City - Assalto alla notizia - di C. Costa-Gravas Premium Cinema Emotion 13.45 Sin City - di R. Rodriguez Premium Cinema Energy 14.20 Funny Money - Come fare i soldi senza lavorare - di D. Petrie Studio Universal 15.15 Chiamata senza rispost - di E. Valette Premium Cinema 15.35 Oltre Rangoon - di J. Boorman Premium Cinema Emotion 16.50 Tata Matilda e il grande botto - di S.

IRIS
9.50 Film: Dolce confusione - di B. Sadler, con S. Stappenbeck, Y. Johna 11.35 Note di cinema Venezia 11.40 Film: Ku fu? Dalla Sicilia con furore - di N. Cicero, F. Franchi, G. Agus, I. Maleeva, G. Pagnani 13.25 Film: Stavisky il grande truffatore - di J.P. Belmondo, con M. Lonsdale, F. Perier 15.30 Film: Mortacci - di S. Citti, con M. Mc Dowell, V. Gassman, C. Alt 17.20 Film: Ritratto nella memoria - di I. Merchant, con J. Moreau, S. Young, S. Waterson 19.25 Boston Legal - Tf 20.15 Law & Order: Unit speciale - Tf 21.05 Film: The Unsaid - Sotto silenzio - di T. McLoughlin, con A. Garcia, T. Polo, V. Kartheiser 23.00 Iris a Venezia

CIELO
14.00 14.45 15.30 16.00 17.00 18.00 19.00 20.15 21.00 23.00 0.00 0.30 1.30 Jamie Oliver: Il mio giro dItalia Appuntamento al buio - Made in Italy Sei pi bravo di un ragazzino di 5a? Project Runway - Taglia, cuci... sfila! Drop Dead Diva Jamie Oliver: Il mio giro dItalia Appuntamento al buio - Made in Italy Top Chef Film: Ultimatum alla Terra Wrestling - WWE Smackdown Cielo TG24 notte Sex Therapy X-Files

la Repubblica la Repubblica
GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

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ALLIANZ
Il Bayern lo divide con il Munich 1860. 66mln di euro di biglietti venduti nel 09/10 Negozi e 70mila posti

SPORT
BERNABEU
lo stadio del Real che nel 2009/10, solo di biglietti, ha portato 129 mln. Tiene 80.354 spettatori

EMIRATES
La casa dellArsenal dal 2006, museo, negozi e 60mila posti 114,7 mln di ricavi nel 09/10

Impianti di propriet

Con linaugurazione del nuovo impianto, i bianconeri lanciano la loro sfida totale al calcio italiano. Obiettivo: vincere. E non solo nei conti
MAURIZIO CROSETTI
l nuovo stadio, la nuova squadra, il nuovo allenatore, i nuovi schemi. Oggi cominciano davvero tante cose, dentro la nuova Juve. E tutta questa novit ha un unico scopo: tornare quelli di una volta, quelli che vincevano. Inseguire il futuro, per legarsi meglio al passato e dare un senso al presente. Uno stadio una casa, ha un corpo ma anche unanima: un simbolo, traccia il territorio. Nessun club italiano ne possedeva uno. Stasera sar una parata di stelle e una lucidatura di icone, ci saranno Boniperti, Del Piero, e per unamichevole gli inglesi del Notts County da cui discendono le gloriose casacche bianche e nere, spedite a Torino per sbaglio in un remotissimo giorno del 1903 (in tv su Sky, 21.30). Ma tutto sarebbe vuoto, senza un domani diverso. Lalba della Juve una grande domanda: ci siamo, stavolta? Debutta in panchina uno juventino assoluto, Conte, vincitore di cinque scudetti sui 29 che la societ continua a contare, anche se due li ha tolti il giudice sportivo. Proprio cominciando dal numero 29 verr ritmato il conto alla rovescia, prima del taglio del nastro: un modo per non abbandonare il tormentone con lInter, sale e arsenico del campionato che verr. Ma che la Juve torni se stessa o continui a vagare nel limbo, il suo stadio inaugura unepoca. Dovranno farlo anche Milan, Inter, Roma, prima o poi. E qui la Juve arriva prima, come una volta.

Lalba della

Juve

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Lintervista

Larchitetto Zavanella, pap dellimpianto: Oltre il modello inglese: non business ma cultura

Del Piero

I primi posti a 7 metri e mezzo dal campo: per noi una rivoluzione, un passo delicato, importante e coraggioso Speriamo diventi norma

rchitetto Gino Zavanella, lei che ha firmato il progetto del nuovo stadio bianconero, come vive questa inaugurazione? come quando nasce il bambino dopo tanta attesa. Oggi non si parla di tecnica, ma di emozioni. La creatura corrisponde allidea originaria? Perfettamente, e di questo ringrazio i costruttori. Avevo pensato a uno stadio innovativo, accogliente, un luogo di pace e di amicizia: mi pare che ci siamo. Uno stadio non violento, senza barriere, con un buon impatto ambientale, costruito utilizzando parte dei materiali del vecchio Delle Alpi. Crede che questa struttura cambier davvero il modo di vivere le partite? un primo passo, limpianto che vive sette giorni su sette, non solo in ragione del calcio. Dove fare acquisti, andare al ristorante o al bar, ma soprattutto ritrovarsi. Uno stadio come una piazza. Lei juventino da sempre: un valore aggiunto, nella progetta-

Stadio? Chiamatelo piazza ecco perch davvero unico ,, ,,


Partite e negozi? Certo, ma soprattutto un posto dove stare insieme, non violento, famigliare. E da cui non scappare via
Larchitetto Gino Zavanella zione della nuova casa bianconera? Sono cresciuto sulle ginocchia di Rosetta, mio nonno Giovanni era un dirigente juventino, Combi veniva ospite a casa nostra a Forte dei Marmi, Varglien II mi insegn a giocare a boccette, al biliardo del circolo bianconero di piazza San Carlo. Un orgoglio, avere disegnato lo stadio della mia squadra del cuore. Quando inizi lavventura? Credo fosse il 1995 o il 96: il dottor Giraudo mi accompagn da Umberto Agnelli e mi incaricarono del progetto. Molte cose, da allora, sono accadute, per mi sembra giusto non dimenticare chi, per primo, credette in questa scommessa. Da noi gli stadi sono visti come luoghi pericolosi, presidiati dagli agenti e minacciati dagli ultr. Una deriva da cui si torna indietro? Si deve. Ho appena progettato il nuovo stadio di Mossul, in Iraq: ebbene, l di guerre hanno molta esperienza, e gli iracheni hanno deciso che la riconquista del vivere civile deve passare at-

La prima idea nel 95, oggi nasce il bambino. Non simile a nessun altro. Prossima impresa? Far un monastero
traverso gli stadi. Lei buddista convinto: quando conta, questa sua scelta, nel disegno di un progetto? Mi auguro molto. Per me, tutto deve essere altruismo, dunque anche larchitettura. Il progettista ha il dovere di pensare alle persone che utilizzeranno quello che nasce dalla sua matita. Si parla sempre di modello inglese: un esempio corretto? Forse ne abbiamo abusato. Il nuovo stadio juventino assomiglia solo a se stesso: lo vedrete, davvero unico. Gli inglesi sono

Europei 2012

Inter

Salgono a sei le qualificate, passa subito anche lOlanda


NYON Salgono a sei le squadre gi qualificate per i prossimi Europei. Oltre ai Paesi ospitanti Ucraina e Polonia e a Germania, Italia e Spagna, si aggiunta anche lOlanda (foto Sneijder e Wijnaldum). LUefa ha comunicato che la nazionale arancione, non ancora sicura del primo posto perch ancora raggiungibile dalla Svezia, comunque sicuramente la migliore delle seconde.

Thiago Motta fuori per stiramento. Chivu: caviglia ko


MILANO Brutte notizie per Gasperini in vista del primo match della sua Inter a Palermo. Il tecnico ha perso Thiago Motta (foto) per uno stiramento. E probabilmente dovr fare a meno anche di Chivu: distorsione alla caviglia. Infine problemi per Stankovic che in nazionale ha rimediato un colpo alla testa.

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DUE ASILI
Nel nuovo stadio privo di barriere ci sono anche 2 asili (bimbi 3-6 anni) e un ipermercato per fare la spesa

I campioni

Per il Milan gi vigilia Ibra rassicura Allegri Pronto per Lazio e Bara
Domani il debutto, lo svedese si carica
ORE 20.45
Il Milan gioca domani sera (20.45) contro la Lazio, gara di apertura della serie A 2011/12. A sinistra, Zlatan Ibrahimovic. Sotto, Alberto Aquilani

STEFANO SCACCHI

41000
SPETTATORI

Il nuovo stadio conterr 41000 spettatori, con 64 sky box e 275 posti in tribuna stampa

32 mln
I RICAVI

La Juve conta di incassare dallo stadio 32 mln lanno, contro gli 11,5 dellultimo

MILANO n anno in pi con Zlatan Ibrahimovic e Massimiliano Allegri. con questo binomio che il Milan cerca di difendere lo scudetto conquistato nella scorsa stagione. Si ricomincia allinsegna dellindispensabilit dello svedese che non arretra di un centimetro nonostante i fastidi alla caviglia sinistra. Sto bene, i problemi fisici sono alle spalle, ha garantito dopo la partita con San Marino. Nei giorni scorsi, in ritiro con la sua nazionale, stato costretto a chiudere qualche allenamento con la borsa del ghiaccio

campionato con la Lazio. Qualche problema invece per Robinho, rientrato in anticipo dalla trasferta con la Seleao a causa di un risentimento agli adduttori che dovrebbe fargli saltare lanticipo, programmato di venerd sera per permettere al Milan di avere un giorno in pi di riposo in vista del debutto in Champions col Barcellona. come avere lesame di maturit alla prima settimana di scuola per una squadra che vuole tornare a scalare lEverest

122mln
LA SPESA

Limpianto costato 122 mln. Dentro ci sono 4000 posti auto e 3 spogliatoi

Aquilani si presenta Qui c il tecnico migliore, cerco continuit anche per lazzurro
sulla gamba. Ma tutti assicurano che sta attraversando un ottimo momento di forma. E il Milan non pu permettersi di partire senza il suo trascinatore in questo avvio delicato con Lazio e Barcellona. Anche perch il mercato non ha offerto la garanzia del salto di qualit. Sarebbe stato diverso se fosse arrivato Marek Hamsik, incursore ideale per gli schemi di Allegri. Ma questa volta il metodo Raiola non ha funzionato. E cos nel finale della campagna acquisti toccato ad Alberto Aquilani e Antonio Nocerino. Allegri il migliore allenatore dItalia, dice Aquilani. Allegri cercher di cavalcare anche le ambizioni degli italiani che vogliono un posto in Polonia e Ucraina. Vorrei andare allEuropeo e vincere - spera Aquilani - ma serve continuit nel club. La insegue anche Antonio Cassano, protagonista di unestate positiva. Il barese si esalta quando si sente indispensabile, ma tende a sedersi se messo in discussione. quello che accadr con il ritorno di Pato, a lungo assente per le vacanze successive alla Coppa America. Il Papero ha giocato appena 13 minuti nellamichevole di luned contro il Ghana a Londra e quindi ha energie da vendere per il debutto in europeo. Negli ultimi anni il Milan non andato oltre il campo base degli ottavi di finale, troppo poco per chi ostenta letichetta di club pi titolato al mondo. Per questo motivo Allegri insiste su uno dei suoi pallini: laggressivit nel recupero del pallone appena perso, proprio una delle specialit del Barcellona che aspetta i rossoneri al varco marted sera.
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IL RISTORO

Dentro lo stadio ci sono 21 bar in tutti i settori e 8 aree per la ristorazione

Liniziativa

Il Fantacalcio di Repubblica su Facebook


impareggiabili per cultura sportiva, ma i loro stadi hanno solo negozi. Non basta. Occorre creare pi occasioni di svago e dincontro, non solo di commercio. Pu bastare anche una panca sotto un ombrellone, una zona dombra confortevole in cui sostare, magari in attesa della partita. Sarebbe bello che la gente non scappasse dopo le gare, e avesse voglia di rimanere ancora un po in un luogo non alieno, non estraneo ma famigliare. Quandero piccolo, alla partita si andava con questo spirito, per stare insieme, per mangiare un panino e fare amicizia con chi stava seduto sui gradoni accanto a te. Cosa c nel suo futuro di progettista? Intanto, mi godo il nuovo stadio: ieri notte non ho quasi chiuso occhio per lemozione. Credetemi, questa una storia damore. Poi mi concentrer sulla prossima impresa, cio il tempio e il monastero buddista di Pomaia, in Toscana. Uno stadio e un monastero: coshanno in comune? Le persone, il bisogno di stare insieme. (m.cr.)
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FEDERICO SALA ROMA l Fantacalcio entra in una nuova era. Nato come gioco da fare con amici, con formazioni scritte su foglietti di carta e consegnate al proprio avversario di turno, sbarcato poco pi di dieci anni fa su Internet dove ha avuto lassoluta consacrazione a livello nazionale. Ma il Web si evolve velocemente e da un paio di anni imperversano i social network, Facebook su tutti con le sue molteplici applicazioni. Per la

I PREMI
Ogni settimana, al migliore classificato, sar consegnato un televisore in premio. Un'automobile Mini One per il vincitore assoluto del fantacalcio

Parcheggi, tribune, bus per i tifosi: tante novit per il gioco dei fantatecnici che sbarca sul social network
stagione calcistica 2011/12, tutti i fantallenatori sono chiamati a cimentarsi con Fantacalcioville, nuovissimo gioco gestionale con la formula a gran premio (tutti contro tutti) accessibile su Facebook allindirizzo http://apps.facebook.com/fantacalcioville/. Entrando nel gioco, ci appare una sorta di cittadella virtuale. Noi siamo i presidenti e allenatori della nostra squadra di calcio con una rosa di 18 calciatori che possiamo allestire grazie a un budget pari a 300 fantasoldi. Per chi non avesse tempo possibile avere la squadra in modo automatico: successivamente, operando sul mercato, si potr cambiare ogni calciatore coi crediti risparmiati. Il calciomercato sempre aperto durante la stagione e la permanenza di un campione nel nostro club sar anche regolata dal tipo di contratto che gli faremo firmare. Una volta che

abbiamo scelto i colori e lo stile della divisa ufficiale di gioco, arriva il bello. Fantacalcioville non un semplice Fantacalcio con mercato e formazione da comporre per il weekend di gioco. Nella cittadella virtuale dello sport possiamo operare da veri e propri manager acquistando o vendendo prodotti e strutture utili al nostro business. Possiamo ampliare la sede del club o il parcheggio. Ma anche lo stadio per il quale potremo ac-

quistare tribune e gradinate sempre pi capienti e scegliere un terreno di gioco che ci aggrada. C poi la gestione del bar e del negozio ufficiale di merchandising, per i quali acquisteremo forniture sempre pi importanti per migliorare i nostri introiti. Un altro aspetto importante sono i tifosi. In Fantacalcioville c anche la stazione degli autobus da dove partiranno le linee urbane per le gare interne cos come le corriere per le trasferte e sar sempre compito del fantamanager gestire questo aspetto, migliorando le pensiline e riempiendo i pullman, magari assumendo un amico virtuale come autista o bigliettaio. Un barra posizionata in alto, al centro della video, ci dir sempre se i nostri fan stanno aumentando o diminuendo. Fantacalcioville parte integrante dellaltra grande novit di questestate, ovvero il Campionato Italiano Fantacalcio cui partecipano anche gli utenti Internet di Repubblica.it e del sito di Radio Deejay. Tutte le fantasquadre iscritte ai tre tornei concorrono in ununica classifica per aggiudicarsi i ricchi premi in palio per le singole graduatorie di giornata e per quella generale che incoroner il primo Campione nazionale. Al pi bravo di ogni settimana spetter un televisore LCD Samsung, mentre il primo Campione assoluto avr unautomobile Mini One.
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SPORT R2SPORT

PER SAPERNE DI PI www.figc.it www.francescototti.com

Prandelli raddoppia: Ora aiutate la mia Italia


Vuole pi spazio dai club. Servono gli stage. E intanto Balotelli rinato
ENRICO CURR MILANO eritata la precoce qualificazione allEuropeo e recuperati alla causa gli ingovernabili Cassano & Balotelli (nuovo idolo della volubile folla), ieri Prandelli ha espresso soltanto un piccolo desiderio. Uno stage di un giorno per reparto: una volta i difensori, una i centrocampisti, una gli attaccanti. Un alleato lo trover in casa: Sacchi, responsabile delle squadre Under, fu il primo ct a ottenere gli stage didattici (lunghi) durante il campionato, ma entr in conflitto con i club. Stavolta la trattativa in teoria pi semplice: Juve, Roma e Palermo sono gi prive di impegni infrasettimanali europei.

Roma

LABBRACCIO
Mario Balotelli, 21 anni, abbraccia felice Giampaolo Pazzini. Linterista ha appena segnato il gol vittoria con la Slovenia per la qualificazione dellItalia allEuropeo. A sinistra, il ct Cesare Prandelli

Supermario torna idolo dei tifosi. Il ct: Merito della visita al carcere. Sul web ancora razzismo
Valentini, dg della Figc, sta studiando la questione. I calendari sono molto stretti. Ci metteremo a tavolino e ovviamente concorderemo ogni cosa con la Lega di A. Prandelli sa che spesso gli interessi delle societ stridono con i suoi. Tutti a giugno avranno la maglia azzurra sulle spalle, ma non prima. Siamo competitivi, per dobbiamo migliorare e lo stage sarebbe utile. Il calendario prevede tra un mese le partite di qualificazione con Serbia e Irlanda del Nord, poi le amichevoli di novembre a Cracovia con la Polonia e in casa (Napoli o Milano) con lUruguay, infine quella di febbraio ad Amsterdam con lOlanda. Dopo il sorteggio di dicembre a Kiev, la Figc fisser la sede del ritiro (in Polonia) e la data per la consegna della prelista dei 40, tra i quali il ct non esclude ripescaggi illustri. Le porte sono aperte: se ad esempio Di Natale segnasse ancora 25 gol, come farei a non convocarlo? Per me lEuropeo cominciato, non ho certo davanti sei mesi di vacanza. Dallultimo posto nel girone al Mondiale la Nazionale passata alla qualificazione allEuropeo con un mese danticipo. Abbiamo scollinato. In poco pi di un anno lItalia ha riconquistato simpatie (per l 1-0 alla Slovenia su Raiuno 7 milioni e mezzo di telespettatori, share al 30%) e da 6 partite del girone non subisce un gol. I difetti con Far Oer e Slovenia lentezza nellazione, scarsa efficacia sotto porta non inducono Prandelli alla retromarcia tattica: si prosegue con la rotazione dei 4 centrocampisti. Resto

convinto che la ricerca del palleggio dia molti vantaggi. In attacco Pazzini ha guadagnato posizioni (accanto a Cassano o a Rossi), ma la formula delle due punte resiste. La novit principale Balotelli, che tre giorni fa aveva ricevuto lultimatum dal ct. Ora idolo della folla, che a Firenze lo ha acclamato. Il pubblico sinnamora dei calciatori di fantasia, ma non bastano poco pi di 15 di Balotelli a spiegare il fenomeno. Tecnicamente deve svariare di pi lungo in attacco. Umanamente tutto dipeso dal sorriso che ha regalato ai ragazzi del carcere di Sollicciano: la gente ha percepito qualcosa di bello e di buono e ha smesso coi pregiudizi. Su Facebook, per la verit Balotelli continua ad essere bersaglio di gruppi razzistici. Ma i fan aumentano e lo incoraggiano a lottare per un posto da titolare nel Manchester City. Dopo la convocazione dei magistrati di Napoli per la vicenda della visita turistica tra i malavitosi di Scampia, Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, gli ha lanciato un prezioso invito. A visitare anche i luoghi del volontariato di Scampia: con persone per bene, non con criminali o affiliati ai clan.
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Francesco Totti, 35 anni

La tregua di Totti Stringiamoci tutti a Luis Enrique


ROMA bastata laria del campionato per sciogliere in parole i silenzi di Francesco Totti. Come ho sempre fatto scrive sul proprio sito il capitano romanista mi auguro che quest'annata regali grandi soddisfazioni ai tifosi. Dovremo stringerci attorno al nuovo allenatore, alla squadra e alla societ per partire nel modo migliore. Un messaggio non a caso arrivato a due giorni dal colloquio con Sabatini per tendere la mano a Luis Enrique e alla nuova propriet Usa. Segnale distensivo che non cancella per un mese di esclusioni e sostituzioni mal digerite. Uniti per la Roma, di cui sono il primo tifoso, chiede Totti. Per la tregua con Baldini per servir attendere.

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SPORT R2SPORT

PER SAPERNE DI PI www.rugbyworldcup.com www.usopen.org

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Danza e mete, buongiorno rugby


Domani mattina via al mondiale con la haka degli All Blacks
DAL NOSTRO INVIATO AUCKLAND primi passi di danza li muoveranno i guerrieri di Tonga. E dopo la suggestiva sivi tau, saranno i padroni di casa degli All Blacks a eseguire la haka, il manifesto del rugby che precede il calcio dinizio. AllEden Park di Auckland, nel tempio di quella che per la Nuova Zelanda come una religione, scatta domani la settima edizione della Coppa del Mondo (in Italia saranno le dieci e trenta del mattino, diretta su Sky Sport 2). Oltre cinquantamila persone sugli spalti, mentre in un mese e mezzo di torneo e 48 incontri la stima di Bernard Lapasset, presidente dellIrb i telespettatori saranno almeno quattro miliardi. Venti formazioni al via, divise in cinque gironi. Niente gioco sporco o violento. Faremo di tutto per garantire lo

Il programma

Azzurri, domenica c lAustralia il match decisivo sar con lIrlanda


IL MONDIALE di rugby inizia domani, a Auckland, col match inaugurale tra gli All Blacks e Tonga (ore 10.30 italiane, tv Sky). Cos i quattro gironi: A con Nuova Zelanda, Tonga, Francia, Giappone e Canada; B con Inghilterra, Argentina, Scozia, Georgia e Romania; C con Australia, Irlanda, Italia, Usa e Russia; D con Sudafrica, Galles, Figi, Mirco Samoa e Namibia. Le priBergamasco me due di ogni gruppo ai quarti di finale. Esordio azzurro domenica (ore 5.30) a Auckland contro lAustralia. Le altre partite dellItalia: il 20 contro la Russia, il 27 contro gli Usa, il 2 ottobre contro lIrlanda.

NUOVA ZELANDA
La danza maori che apre gli incontri degli All Blacks. Ne esistono tre varianti: la Ka Mate, la Peruperu e la Kapa o Pango

Lintervista Contro Tonga la gara dapertura dei padroni di casa, favoriti dopo 24 anni senza titolo
spettacolo, ha anticipato Paddy OBrian, il numero uno degli arbitri. Le squadre europee, pi lente e pesanti, sono avvertite. Neozelandesi favoriti dobbligo, per su di loro pesa la pressione psicologica di un intero Paese, quattro milioni di individui che vivono per questa disciplina. E che non potrebbero sopportare, dopo 24 anni di attesa, un altro fallimento. Lalternativa lAustralia, che esordir domenica a North Harbour proprio contro lItalia. Gli azzurri nelle prossime ore arriveranno ad Auckland per rifinire la preparazione del match: recuperato Geldenhuys, che dovrebbe restare a riposo per precauzione insieme a Perugini. (m.cal.)
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Giancarlo Dondi, presidente federale: Siamo alla svolta, non si pu pi sbagliare

DAL NOSTRO INVIATO MASSIMO CALANDRI AUCKLAND vete presente i 30mila che sei mesi fa, dopo la vittoria sulla Francia, non volevano pi lasciare il Flaminio? Ecco. Questa volta ne vorrei un milione, magari due. Davanti al televisore, domenica mattina, 2 ottobre. Me li immagino l, a godersi il nostro successo sullIrlanda, 13 a 12. E poi tutti a tavola a festeggiare. Basta un punto per fare la storia. Battere lIrlanda e fare la storia, perch gli azzurri ovali entrando fra le prime otto vincerebbero il loro mondiale. Il mondiale di un Paese che da un paio danni impazzito per il rugby, stravede per questi omoni coraggiosi e leali. Ma non riesce a metabolizzare qualche successo occasionale, non ha pazienza. Giancarlo Dondi, presidente di lungo corso (quarta rassegna iridata da numero uno, e due da manager del-

Voglio lItalia fra le prime 8 e due milioni davanti alla tv


la Nazionale) consapevole che questa volta siamo ad un punto di non ritorno: Da 24 anni ci proviamo, due volte ci siamo andati vicino. Non possiamo pi sbagliare. Non come quattro anni fa, con quel calcio di Bortolussi fuori di centimetri, a tempo scaduto. Avremmo vinto, nei quarti ci toccava lArgentina. E sapete quanto ci soffrono, i cugini. Italia in semifinale? Non esageriamo. Nel 2007 abbiamo voltato le spalle alla storia. Stavolta non succeder. Allora cerano troppe polemiche allinterno della squadra, lallenatore stava per lasciare. E in campo non osammo. Assomiglia alla situazione attuale, non le sembra? Per niente. Il gruppo unito. Il ct Mallett andr via, ma orgoglioso, vuole lasciare il segno. Nei primi tre anni ho avuto qualche problema con lui, le cose sono cambiate. Occorre attaccare. Rischiare. Sempre. E Mirco Bergamasco non un calciatore nato, daccordo: ma si applica, e sono sicuro che non fallir. Servono tre vittorie fra Australia, Russia, Usa e Irlanda. Dovremo essere sfrontati, geniali. Irrispettosi, liberi. Il rispetto va bene, ma al termine del match. Prima dobbiamo sentirci superiori, sempre e comunque. Attaccare. Anche con lAustralia? Certo. Voglio fare di tutto per vincerla, quella partita. daccordo con chi dice che abbiamo la mischia pi forte del mondo?

Giancarlo Dondi e il ct Mallett

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Dovremo essere geniali e sfrontati. Il ct Mallett andr via ma lascer il segno. Gower? Lui ha preferito i soldi

Siamo come quel cacciatore che ha un segugio straordinario e un fucile infallibile. I due vanno a caccia, stanano la preda. Poi il segugio guarda negli occhi il cacciatore. Allora?, gli dice. E aspetta. cos: la mischia chiede ai trequarti di impallinare lavversario. Succeder. Per la mediana zoppica. Gower si tirato indietro. Ha preferito i soldi alla gioia di un Mondiale. Peggio per lui. I sostituti sono bravi. Mai tanto entusiasmo, ma tra un mese arriva un nuovo ct, Jacques Brunel. pentito? Mallett ha fatto bene, ma non poteva restare altri due anni. Siamo alla resa dei conti di una stagione in cui il movimento cresciuto. A febbraio abbiamo regalato la partita allIrlanda, che ormai stanca. Potrebbe arrivare a quella domenica sulle ginocchia. Noi saremo l: in campo, e davanti ai televisori. Due milioni. E non ce ne andremo fino alla fine.
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Open Usa

Ancora match sospesi per la pioggia: Nadal e Murray furiosi per i 15 minuti di gioco su campi scivolosi

In breve

New York sembra Wimbledon ma il tetto resta un sogno proibito


DAL NOSTRO INVIATO ENRICO SISTI NEW YORK el decimo giorno si torn a giocare. Per quindici minuti. Poi di nuovo pioggia, una pioggia dispettosa e impalpabile che restituisce al cemento dei tre campi principali di Flushing Meadows (negli altri nemmeno si provato a riprendere) la totale impraticabilit. Pennetta rinviata per il secondo giorno consecutivo. Sotto 2-1 contro leterna promessa americana Donald Young, da cui ha perso questanno a Indian Wells, Murray esce dal campo con una smorfia: Era pericoloso giocare. Era ancora umido dappertutto. Noi giocatori non contiamo. Forse perch ancora sotto la scrivania con i crampi (la Wozniacki lo ha

pure preso in giro), Nadal si fa prendere a pallate da Mller, lussemburghese n. 68 del mondo e mancino come lui (3-0, 15-0). Se devo andare in campo, ci vado. Ma in queste condizioni non giusto. Roddick stava vincendo con Ferrer (3-1). Ma anche lui contesta: Conta pi la tv della nostra sicurezza?. Quando si apre uno spiraglio, nemmeno il tempo di asciugare i campi con le macchinette che ricomincia a piovere. C chi va a spulciare i ricordi. Nel 38, quando Budge fece il suo Grande Slam, il torneo inizi con sei giorni di ritardo. Nel 60 luragano Donna frappose una settimana fra semifinali e finali. Nessuno immagina di arrivare a tanto per si torna a invocare il tetto: Non ci sono veri programmi al riguardo, ammette Chris Widmaier della federtennis americana. Le stime di

spesa non agevolano: Dovremmo concordarci con la citt di New York, i costi si annunciano alti. Si parla di una cifra intorno ai 150 milioni di dollari, pi della met del ri-

La copertura del centrale gradita alle tv costerebbe 400 mln di dollari. rinvio per Pennetta
cavato di unedizione del torneo. Nel 97 McEnroe implor un centrale pi contenuto ma copribile e venne ignorato. LArthur Ashe il pi grande centrale del mondo, quasi 23 mila posti, ma la sua forma a piramide rovesciata rende fantascientifica lipotesi di realizzarvi un tetto retrattile: Bisogne-

N 2 AL MONDO
Raphael Nadal, n 2 della classifica Atp alle spalle di Novak Djokovic

rebbe semmai costruirne uno con basamenti esterni allo stadio: ma sotto il terreno gelatinoso..., spiegano al Wall Street Journal i titolari dello studio Rossetti realizzatore del progetto. A novembre la federazione ha discusso di un possibile rinnovamento dellintero impianto, con labbattimento del Louis Armstrong e del Grandstand e la costruzione di un secondo centrale con tetto da 16 mila posti: 400 milioni di dollari. Ma si dovrebbe spostare per un po il torneo lontano da New York: Un azzardo, la conclusione. Cos lo Us Open ha sostituito Wimbledon in testa alla graduatoria degli Slam pi vulnerabili al cattivo tempo. LAustralian ha due campi coperti, Roland Garros ne avr uno entro il 2016. New York no. A New York se piove buonanotte.
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Vuelta

Froome e Cobo fanno il vuoto


PEA CABARGA - Linglese Chris Froome (Sky) vince la 17 tappa della Vuelta (Faustino VPea Cabarga) con arrivo in salita, precedento di 1 lo spagnolo Cobo (Geox). Cobo conserva la maglia rossa con 13" di vantaggio su Froome. 3 Wiggins (Sky) a 1'41", Nibali 7 a 4'31". BASKET - Europei, SpagnaGermania 77-68. LUTTO - Mario Delle Cave, 18enne della Stella Azzurra Roma di basket muore in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio nella Capitale. VOLLEY - Le azzurre di Barbolini questa sera (ore 20,30) in campo a Verona per unamichevole contro la Serbia.

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GIOVED 8 SETTEMBRE 2011

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Sabato
Tempo stabile e soleggiato su tutta la Penisola, con solo qualche annuvolamento diurno sui monti. Dalla tarda serata non si escludono locali acquazzoni tra Verbano e Varesotto. Temperature stazionarie, clima caldo di giorno. Venti deboli a regime di brezza.

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Pomeriggio
Giornata all'insegna del bel tempo, se si eccettua un po' di instabilit pomeridiana sui rilievi del Triveneto ed annuvolamenti diurni sulla dorsale. Temperature in ulteriore aumento, clima caldo di giorno. Venti deboli variabili, brezze lungo le coste. Mattino: Un fronte nuvoloso di origine atlantica lambir l'arco alpino e le Prealpi favorendo il transito di un'innocua nuvolosit stratiforme al Nord fin verso Liguria, Pianura Padana e sul Polesine. Bel tempo al Centrosud con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi salvo addensamenti di poco conto su Sardegna, Calabria tirrenica e nord Sicilia. Venti moderati da NW con rinforzi sui versanti occidentali. Temperature minime senza variazioni significativi. Pomeriggio: La parte avanzata del fronte in transito a nord delle Alpi, determiner ancora il passaggio di un'innocua nuvolosit medio-alta sull'Italia settentrionale con velature pi consistenti sul Triveneto. Poche nubi al Centro con addensamenti di tipo medio-alto sui litorali ed innocui cumuli sull'Appennino. Bello al Sud salvo poche nubi ad evoluzione diurna all'interno. Rovesci in serata sull'Alto Adige. Venti moderati da NW. Temperature massime stazionarie.

Domenica
Tempo stabile e soleggiato su gran parte dell'Italia salvo innocui annuvolamenti sulla dorsale appenninica. Aumento della nuvolosit nel pomeriggio-sera su Alpi e Prealpi con possibili rovesci o temporali. Venti deboli variabili. Temperature stazionarie. SOLE Sorge 6.25 6.35 6.41 6.41 6.44 6.45 6.51 6.54 6.58 Bari Napoli Palermo Roma Bologna Firenze Milano Genova Torino Tramonta 19.16 19.26 19.28 19.34 19.41 19.41 19.50 19.51 19.56

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Sofia Skopje Salonicco Atene

Valencia

A
Algeri Tunisi Valletta

Smirne Iraklion Larnaca

Come si gioca: Completare il diagramma in modo che ciascuna riga, colonna e riquadro 3x3 contenga una sola volta tutti i numeri da 1 a 9.

2011 nonzero

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5 2 4 8 7 1 3 8 1

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8 7 1 6 2 4 5 2 9

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