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it

14 26
Sommario 30

novembre 2007

Coordinatore progetto
Leonardo Gioacchini
Matteo Moretti
03 Editoriale
Viva la crisi dei mutui subprime!
a cura della REDAZIONE 26 Strategie
La profittabilità massima nel trading
a cura di PIERNICOLA ASSISO

Art director e impaginazione


Andrea Iacopino

Collaboratori e partner
04 Tnews
a cura della REDAZIONE
30 Opzioni
I vantaggi del tradin in opzioni
a cura di MIRKO MASONI e MAXX MEREGHETTI

34
Scalpingweb.it
MF Cup & Handle
Analisi Tecnica
Investire sulla valuta Giapponese
06 Copertina
ADVFN Italia
a cura di A.AUTINA, M.MAGGIONI, S.PISANO
Etf un mondo tutto da scoprire
Editore e Stampa a cura di DAVIDE MANENTI

37
Luca Russiani s.r.l.
Largo Vessella 31
Derivati
00199 Roma Crisi del mattone? C’è sempre il legno!

11 Trading Room a cura di DAVIDE MANENTI

TRADEmagazine I turtle trader

40
inserito in “abc magazine”
anno 3, numero 14
a cura di IGOR BOGGIO
Hardware&Software
Pen Trading con Bamboo
Direttore Responsabile a cura della REDAZIONE

14 Partner Page
Luigi Capasso

Piacere, Advfn Italia


registrazione
al Tribunale di Roma
numero 135/03 del 27 marzo 2003
a cura di FRANCESCA DE FRANCO

42 Tstyle
a cura della REDAZIONE

Per contatti
commerciali e pubblicità
advertising@tmagazine.it 20 Trading Pratico
Le Ipo
a cura di MATTEO MORETTI
44 Titoli Caldi
a cura della REDAZIONE

edia
23 Analisi Tecnica
Relative Strength Index
a cura di MATTEO MORETTI 48 Tmail
a cura della REDAZIONE

Trade magazine nov. 2007 1


Sole 210x280 •news24 12-10-2006 13:03 Pagina 1

LE
NOTIZIE
ARRIVANO
SPEDITE

vanGoGh
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EDITORIALE

Amici trader, diciamolo:


Viva la crisi dei mutui subprime!

S
ì, perché forse tra qualche mese getterà in crisi l'economia reale, ma nel frattempo i
mercati finanziari sono saliti sull'ottovolante, con un raddoppio della volatilità su
quasi tutte le tipologie di attività finanziarie, dalle obbligazioni alle azioni. Ciò ha
creato notevoli opportunità di profitto per voi trader e un sacco di grattacapi e di
guai per molti, gestori sopravvalutati. Coloro che vi considerano ragazzi illusi ed ine-
sperti, in realtà hanno fatto molto peggio di voi ed alcuni di loro ci hanno anche
rimesso il posto. Voi invece mediamente avete guadagnato ed alcuni di voi hanno
messo a segno delle performance davvero encomiabili. Comunque vada a finire que-
sta storia, essa sarà l'ennesima vittoria del nuovo che avanza sul vecchio, della com-
petenza che batte l'incompetenza, delle capacità concrete che polverizzano le nomi-
ne e i distintivi. I bilanci delle banche che vengono diffusi in questi giorni evidenzia-
no e confermano il quadro impietoso delle cantonate prese dai "soloni" della finan-
za. È talmente grave la situazione che le banche americane non si fidano più l'una
dell'altra ed è dovuta intervenire più a riprese la Fed. Se in banca ci fosse più gente
come voi e meno di quelli che credono di sapere tutto solo perché hanno studiato in
università straniera con il nome difficile, le cose andrebbero molto meglio!
Abbiamo celebrato l'edizione 2007 della Trading On Line Expo a Milano. Chi scrive
era piuttosto pessimista sull'andamento dell'affluenza, che invece è stata davvero
incoraggiante. È bello vedere che, nonostante la competenza del trader medio conti-
nui ad aumentare e dunque egli sia meno esposto alle campagne commerciali che
regalano servizi ma solo per un mese, la voglia di scoprire che c'è di nuovo non
manca ed il piccolo-grande mondo del trading on-line è in costante crescita. Ormai i
principali broker badano al sodo e si presentano a manifestazioni come quella di
Milano muniti di trader che fanno da dimostratori. Tra questi ancora una volta si è
distinto Leonardo Gioacchini, uno dei padri dello scalping in Italia, l'inventore dello
Scalping Dinamico. I suoi due interventi, pur essendo gratuiti, si può dire che abbia-
no registrato il "tutto esaurito", dal momento che gli spazi a sua disposizione non
bastavano a contenere tutto il pubblico accorso ed anzi il numero di persone che non
sono riuscite a trovare posto era almeno uguale a quello dei più fortunati. Sono pochi
i trader che sanno eccellere contemporaneamente nel guadagno e nell'insegnamento.
Gioacchini è uno di essi e questo il pubblico italiano lo sa. Per la fiera di Rimini del
2008 ha in serbo novità davvero interessanti, perché il suo compito e divertimento,
esattamente come quello di tutti coloro che contribuiscono a T-Magazine, è quello di
creare i presupposti per il miglioramento e l'innovazione e poi promuoverli. È grazie
a gente come voi e come noi se il livello medio delle piattaforme di trading è miglio-
rato negli ultimi anni. È grazie gente come voi e come noi se le offerte commerciali
di pura facciata sono ormai pressoché scomparse. È grazie allo scambio continuo di
informazioni tra i trader, al quale T-Magazine contribuisce, se la domanda riesce ad
avere potere di mercato sull'offerta. Dunque andiamo avanti a migliorare e a scam-
biarci le informazioni. In questo modo vedremo crescere i nostri guadagni senza
pagare dazio a nessuno. Buon trading!
Massimo Intropido
Trade magazine nov. 2007 3
WWW
WWW.SCALPINGWEB.IT
WWW.SCALPINGWEB.IT
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LIBERI DAL TREND, FOREVER.
Liberi dal trend: questo è il nostro motto. Siamo al prima vera community di scalper professio-
nisti in italia. Ci distinguiamo non solo per le performance, ma anche perchè abbiamo deciso di
collaborare in modo costruttivo per migliorare la nostra operatività.
Grazie ad un forum (non il solito forum, pieno di commenti inutili al mercato...) e ad una chat
vocale aperta ai più bravi , siamo in continuo contatto operativo.
E se il mercato cambia all'improvviso, creandoci qualche problemi, insieme troviamo la soluzio-
ne. Inoltre grazie ad accordi particolari con alcuni broker tutti gli iscritti alla community potran-

home page www.scalpinweb.it

no ottenere condizioni commissionali adeguate ad un'utenza heavy (e non parliamo del soliti 3
euro per 1 mese...). Scalpingweb non vuole essere solo un luogo d'incontro per chi lo scalping
lo sa già fare, ma anche un punto di riferimento per chi vuole imparare il mestiere.
Sul sito ci si potrà iscrivere con uno sconto del 30% sul prezzo di listino ad una delle prossime
edizioni del master in Soft Scalping, tenuti dallo stesso fondatore di Scalpingweb, Leonardo
Gioacchini.
Agli iscritti al forum saranno inoltre riservati degli incontri gratuiti di mezza giornata dove
Gioacchini mostrerà l'efficacia della tecnica da lui teorizzata.

4 Trade magazine nov. 2007


TNEWS
a cura della REDAZIONE

NICKYPIG - IL SALVADANAIO DEL TRADER

Vivere di trading si può Il trading come professio- vative che consentano ai tra-
Lo dimostra il numero ne, dunque der di affrontare il futuro in
sempre più elevato di Una professione solida, che modo concreto, avendo ana-
trader che hanno dà soddisfazioni personali ed lizzato con realismo gli impre-
trasformato la economiche, che permette visti che si possono presenta-
passione della di realizzarsi perchè apre re e avendo valutato gli stru-
finanza in un prospettive per il futuro. menti più adeguati a garantirsi
mestiere vero. Un'attività nuova, diver- un domani senza incertezze.
Un lavoro in sa, insolita, direm-
cui investono mo...."non codificata", La pensione ai trader?
l'entusiasmo e che però sfugge alle rego- Chiamatela così, se volete.
l'energia che si le e alle tutele previste per i Per noi è “Il salvadanaio
riservano alle inizia- mestieri tradizionali. del Trader”.
tive in cui si vuole riu- Se gli strumenti abituali non si
scire, in cui ci si vuole affer- adattano alle nuove realtà Per informazioni:
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6 Trade magazine nov. 2007


BILANCIO ARANCIO

che, non realizzabili in fondi i


cui mercati di riferimento
sono esclusivamente quello
obbligazionario oppure quel- Ampia diversificazione
Bilancio Arancio è il titoli obbligazionari. lo azionario. Il TER di
fondo bilanciato globale, con Bilancio Arancio è un Bilancio Arancio è pari
profilo di rischio medio, carat- comparto di ING Direct all'1,35%, ampiamente infe-
terizzato da una equilibrata Sicav. riore alla media di mercato,
ripartizione degli investimenti Il fondo bilanciato è caratte- 1,80%. Nel TER è compresa
tra titoli azio- rizzato da un'ampia diversifi- la commissione di gestione Rischio moderato
nari e cazione, sia per tipologia di dell'1,10%, contro una media
investimento sia per aree di mercato dell'1,43%*.
geografiche, potendo investi-
re su più mercati. Ciò con-
sente di perseguire strategie Per informazioni: Commissioni
di investimento più dinami- www.ingdirect.it competitive

VISUAL TRADER 5

stallazione del programma. In gratuitamente gli aggiorna-


questo modo avrete installato menti sui dati, report, newslet-
il software, comprensivo di sto- ters, etc. per 15 giorni, utiliz-
rici e relativi grafici. All'interno zando l'apposito programma
della directory scelta per l'in- "Ricezione Dati" compreso in
Provate gratuitamente per 15 otto mesi circa sui titoli aziona- stallazione troverete il file Visual Trader®. Per versioni
giorni, senza impegno alcuno, ri, indici italiani ed indici esteri. "manuale.chm", il manuale in precedenti: questa installazio-
i servizi offerti da Visual Al termine della ricezione linea di Visual Trader®. ne può essere utilizzata anche
Trader®. dovrete eseguire il file È possibile rice- per chi ha gia installato Visual
Facendo semplicemente click vtinst.exe che avete scari- vere Trader®, in quanto aggiorne-
con il mouse sul bottone ripor- cato, in modo da rà il programma senza sovra-
tato a fine pagina avvierete la completare scrivere le impostazioni perso-
ricezione di un programma l'in- nali.
chiamato vtinst.exe, che con-
tiene l'installazione di Visual Per informazioni:
www.visualtrader.it
Trader® ed uno storico di

Trade magazine nov. 2007 7


COPERTINA

un mondo
tutto da
a cura di DAVIDE MANENTI
Responsabile Ufficio Studi Nuovi Investimenti Sim S.p.A.

Spesso si hanno tante idee operative ma


non si crede che esistano le
possibilità per metterle in pratica. Ad esempio si può pensare
che da qui a fine anno il caffè possa salire o il petrolio scende-
re così come mercati emergenti quali il Brasile o l'India sovra-
performino i listini europei o che l'acqua e l'oro siano destinati
ad essere in qualsiasi situazione economica dei beni rifugio
destinati ad apprezzarsi nel corso degli anni. Fino a pochi anni
fa era quasi impossibile per un semplice investitore riuscirà a
cavalcare le performance di questi mercati. Ora con gli ETF,
ossia fondi a gestione passiva che replicano fedelmente il sot-
tostante di riferimento, è possibile operare facilmente su tutto
ciò abbiamo elencato sopra.
Questi strumenti, nati in America nel 1993, hanno fatto la
loro apparizione in Italia a partire dal 30 settembre 2002 dopo
l'aumento sostanziale degli scambi avvenuto oltreoceano a
partire dal 1999 in corrispondenza del boom delle borse. Dopo
una partenza difficile, visto che inizialmente venivano proposti
con diffidenza ai clienti da parte delle banche, più propense al

8 Trade magazine nov. 2007


collocamento dei propri Fondi Comuni di investimento, hanno
davvero trovato in questi ultimi anni uno sviluppo sensaziona-
le anche nel nostro paese. La principale caratteristica che li
distingue dai Fondi Comuni sta nel fatto che possono essere
acquistati in qualsiasi momento della giornata e i costi sono
molto contenuti; non esistono infatti ne commissioni d'ingres-
so ne commissioni d'uscita; c'è una commissione di gestione,
solitamente di dimensioni contenute,
che è già inglobata nel prezzo.
Ovviamente, essendo gli stessi a
É indubbio
gestione passiva, il massimo risultato che chiunque
sarà la performance dell'indice di desideri avvicinarsi
riferimento, mentre nel caso dei
Fondi Comuni, un bravo gestore
ai mercati azionari
potrà riuscire a battere il benchmark debba non solo studiare
garantendo maggiori performance al l'analisi tecnica, l'analisi
sottoscrittore. Riassumendo possia-
mo dire che la qualità si paga. fondamentale o altre
Purtroppo, come si può leggere dalle personali strategie
statistiche che compaiono spesso sui
operative ma
giornali, i gestori capaci di battere gli
indici di riferimento, e quindi gli ETF, è importante che
sono davvero pochi. rimanga sempre
Dapprima in Europa, e ora
anche in Italia, gli ETF hanno davve-
ben informato su
ro trovato in questi ultimi anni uno tutti gli strumenti con
sviluppo sensazionale. Basta pensa- i quali potersi muovere
re che oggi questi fondi quotati sul
mercato italiano hanno superato il
sui mercati.
numero di 100 unità senza conside-
rare gli ETC, ossia ETF legati alle materie prime, anche se su
questi ultimi bisognerebbe fare un discorso molto complesso,
proprio perché, nella maggior parte dei casi, i sottostanti di
riferimento, non essendo indici ma futures, hanno talvolta
movimenti anomali e implicano così costi superiori alla media
per gli ETC a causa dei rollover che vengono compiuti mensil-
mente dall'emittente dello strumento.
Oltre ai classici ETF con i quali è possibile investire facil-
mente su indici internazionali, panieri settoriali, obbligazioni
etc, proprio negli ultimi mesi, tra giugno e luglio del 2007,
hanno fatto la loro comparsa i primi strumenti strutturati che
possono davvero completare l'offerta di questi prodotti e per-
mettere un'operatività completa anche per il singolo investito-
re e trader.
Vogliamo in questa occasione analizzare tre di questi
nuovi strumenti .Il primo di questi, che forse è anche il più
innovativo e il più interessante, è l' ETF SHORT sul DJ EURO-
STOXX50 la cui sigla è XSSX. Questo strumento, a leva uno,
replica fedelmente il comportamento dell'indice DJ EURO-
STOXX50 SHORT che, ovviamente, si muove in modo oppo-
sto all'indice DJ EUROSTOXX50, paniere in cui compaiono 50

Trade magazine nov. 2007 9


COPERTINA

ETF SHORT sul DJ EUROSTOXX50 che portano ad una valutazione molto


110 positiva dello strumento, soprattutto per-
ETF SHORT ché, finalmente, è possibile operare al
108 ribasso in ottica di investimento e non di
DJ EUROSTOXX50
pura speculazione, ossia senza l'utilizzo
106
di derivati (futures, opzioni, covered war-
104
rant, etc,) adatti ad un trader con un pro-
filo di rischio decisamente più elevato.
102 Il secondo strumento è invece l'
ETF con codice di negoziazione
100 DAXLEV il cui sottostante è l'indice
tedesco DAX a leva due. In pratica lo
98
stesso si differenzia dal più comune
96
ETF con codice DAXX, il cui benchmark
di riferimento è appunto il principale
94 indice europeo ( Dax Index ), proprio per
il fatto di essere a leva due, ossia di rad-
doppiare le proprie performance in caso
GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG
di salita e ovviamente moltiplicare, sem-
tra le azioni principali dei mercati europei. Come si può vede- pre per due, le discese in caso di correzioni del mercato di
re infatti dal grafico in pagina, quando l'indice DJ EURO- riferimento. In particolare, quindi, questo strumento può esse-
STOXX50 sale di una certa percentuale questo strumento re utilizzato dopo forti correzioni dei mercati in un'ottica di
SHORT scende della stessa enti- investimento long nel quale basterà un modesto rialzo dell'in-
tà. Viceversa in caso di correzioni dice di riferimento, in questo caso appunto il listino tedesco,
delle borse lo stesso si apprez- per ottenere un guadagno decisamente allettante. Se si fosse
zerà della stessa percentuale. ad esempio comprato questo strumento ad inizio anno, in soli
Questo risulta quindi uno sei mesi il guadagno sarebbe stato di circa il 40%, come evi-
strumento molto valido per denziato dal grafico sottostante, a fronte di un costo annuo
scommettere su eventuali dello 0,4% di commissioni dello strumento.
ribassi dei mercati o per L'ultimo strumento, il quale risulta forse essere quello
coprire completamente o in meno interessante, è l'ETF con codice di negoziazione
parte il proprio portafoglio DAXCC, ossia uno strumento covered call. Esso consiste
azionario alle prime avvisa- semplicemente nell'acquisto dell'indice di riferimento ( in que-
glie di discese nel caso si decidesse di non sto caso sempre il Dax Index ) e contestualmente alla vendita
vendere i titoli precedentemente acquistati. di un'opzione call per il mese successivo out of the money del
Come si può vedere dal book sotto riportato, lo strumento 5%. Se cioè in quel momento l'indice vale 8000 punti lo stru-
ha una liquidità minima garantita dai market maker (in questo mento include nel suo valore la vendita di una call a base
caso di 10000 pezzi per un controvalore di 300.000 €) e lo 8400 per il mese successivo. A fronte quindi di un incasso
spread nell'ordine di qualche centesimo di euro, tutti fattori dato da questa vendita, che ovviamente verrà integrato nel

10 Trade magazine nov. 2007


prezzo del strumento, la vendita di ETF CON CODICE DI NEGOZIAZIONE DAXLEV E L'INDICE TEDESCO DAX
quest'opzione limiterà i guadagni oltre
150
appunto la barriera delimitata dalla DAX TEDESCO
base della call. In questo caso, pren- DAXLEV
dendo ad esempio inizialmente l'indi- 140

ce DAX a 8000 punti, se lo stesso si


muoverà da 8000 a 8400, noi guada- 130
gneremo 400 punti più l'opzione call
incassata, mentre, se l'indice andrà 120
ben oltre le 8400 punti, il nostro gua-
dagno sarà limitato. In caso di discesa
110
parteciperemo anche noi alla perdita
dei mercati con un lieve ammorta-
100
mento dovuto proprio all'incasso di
questa opzione che il mese successi-
vo verrà rivenduta con un nuovo rela- 90
tivo premio.
In conclusione possiamo quindi
dire che l'evoluzione di questi stru- GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG

menti è davvero sensazionale e nei


prossimi mesi dovrebbero approdare ETF CON CODICE DI NEGOZIAZIONE DAXCC
sul listino milanese altri ETF.
6000
Il consiglio è quindi quello di
tenersi sempre ben informati in
5500
particolare visitando i siti internet
www.borsaitaliana.it e www.etfworld.com 5000
in modo da per poter costruire strate-
gie e asset allocation dei propri porta- 4500

fogli sempre più diversificate.


4000
E' infatti arrivato proprio in queste
settimane l'etf short sul Dax (e che bei 3500
ribassi si potranno da ora cogliere)
così come il mio personale auspicio è 3000
che venga quotato anche uno stru-
2500
mento per scommettere al ribasso sul
mercato cinese che ha letteralmente 2000
spiccato il volo negli ultimi mesi come
si può notare dal grafico ma di questo
ne parleremo prossimamente. Tm SET ‘05 DIC ‘06 MAR GIU SET

DISCLAIMER

Lo scopo del presente documento è soltanto quello di fornire un'informazione aggiornata ed il più possibile accurata. Il presente documento non è , e non può

essere inteso, come un'offerta o una sollecitazione ad acquistare, sottoscrivere o vendere prodotti o strumenti finanziari, ovvero ad effettuare una qualsiasi

operazione aventi ad oggetto tali strumenti o prodotti e non costituisce prestazione di servizi di finanza aziendale.

Ogni decisione di investimento o disinvestimento è di esclusiva competenza del soggetto che riceve i consigli e le raccomandazioni. Pertanto, nessuna respon-

sabilità potrà insorgere a carico di Nuovi Investimenti SIM, e/o dell'autore del presente documento, per eventuali perdite, danni o minori guadagni derivanti

dall'esecuzione, da parte del soggetto utilizzatore, delle raccomandazioni contenute nel presente documento. Si riserva inoltre il diritto di modificare o

sospendere le stime e le opinioni in qualunque momento e senza preavviso.

Trade magazine nov. 2007 11


TRADING ROOM

a cura di IGOR BOGGIO


Dottore in Economia
Trader Master Nuovi Investimenti Sim

Nello scorso articolo avevamo visto


come una semplice stra-
tegia di breakout con ulteriori filtri e diversificata su più merca-
ti potesse garantire un ritorno annuo molto interessante, man-
tenendo il profilo rischio/rendimento sotto controllo. Ma nono-
stante i 930,000 dollari di ricavo alla fine dei vent'anni del
periodo di test, è difficile spiegare i rendimenti annui pari
quasi al 100% che hanno ottenuto questi gestori di fondi.
Cosa manca quindi? Qual è l'ulteriore formula che ci per-
metterebbe di fare il grande salto?
Ecco che si apre una interessante finestra sul money
management, strumento che se applicato con coscienza per-
mette di amplificare i guadagni in maniera esponenziale.
Prendiamo ancora una volta ad esempio i Turtle Trader. Nello
specifico, essi utilizzavano una misura di volatilità da aggiun-

I TURTLE
TRADER
e il loro insegnamento [seconda parte]

gere alle proprie posizioni per determinare il numero di con- termini di rischio perché il suo True Range in dollari è maggio-
tratti da aprire. La loro misura di volatilità era la media espo- re rispetto a quello del grano. Perciò, come facevano i Turtles
nenziale dell'Average True Range a 20 barre che veniva defi- a decidere quanti contratti comprare o vendere per operazio-
nito come "N". Il metodo per aumentare i contratti era basato ne? Usavano la media esponenziale del Average True Range
sull'entrata iniziale. Per esempio, se fossimo stati long sul a 20 barre e moltiplicavano questo valore per dollaro/punto
Caffè a 55.00 e N = 1.00 allora avremmo aggiunto un contrat- del contratto. Poi decidevano la percentuale di rischio da inse-
to a 56 in stop. Queste entrate, ovviamente non sarebbero rire nella formula per determinare i contratti.
state illimitate ma avrebbero osservato un numero specifico in Ossia: se prendessimo posizione sul Ten-Year Note e la
relazione all'andamento dell'equity e al money management. media esponenziale dell'Average True Range fosse 0.50
"N" viene calcolato ogni giorno e sarebbe utilizzato come punti allora ogni punto varrebbe $1000 e quindi l'Average
prezzo d'entrata. Se il giorno successivo, N = 1.10 allora la True Range varrebbe $500. Se avessimo $100,000 nel nostro
successiva entrata sarebbe stata 57.10 in stop. conto di trading e fossimo disposti a rischiare il 2%, rischie-
"N" era usato anche per calcolare quanti contratti com- remmo $2000 per ogni operazione. In questo caso compre-
prare per ogni mercato. In un sistema diversificato, gestendo remmo 4 contratti data dalla divisione 2,000/500. Inoltre, i
un contratto di grano e uno di caffè, il caffè è sovra pesato in Turtle Trader imponevano un stop monetario al raggiungimen-

Trade magazine nov. 2007 13


TRADING ROOM

to di una percentuale prede- PERFORMANCE SUMMARY: ALL TRADES 50/20 dotto più di 71 milioni di dollari in
finita sul conto, poteva esse- TOTAL NET PROFIT $71,190,112.00
23 anni di applicazione. Ecco
re del 2% rischiando $500 a cosa può fare una strategia cor-
contratto oppure il 3% GROSS PROFIT $212,691,952.00 retta di money management.
rischiando $750 a contratto. Altro che cercare la strategia
Questa tipologia di stop migliore, bisognerebbe trascor-
monetario non aiuta sicura- TOTAL # OF TRADES 2138 rere più tempo su questi concet-
mente la performance del NUMBER WINNING TRADES 853 ti. E' da precisare che limitando il
sistema, ma protegge il capi- numero di contratti a 100 ci
tale di trading dalla catastro- siamo sovra esposti in certi mer-
fe di una grave perdita. LARGEST WINNING TRADE $5,032,000.00 cati piuttosto che altri, ad esem-
In questa analisi, stabili- pio comprando 100 contratti di
remo che il numero di unità AVERAGE WINNING TRADE $249,345.78 caffè avremmo dovuto avere
sia basato sul rischio per- RATIO AVG WIN/AVG OSS 2.25 300 contratti di grano per avere
centuale del conto di trading. lo stesso rischio in dollari.
Ossia se avessimo un conto E' anche vero che non tutti
pari a $100,000 e il rischio MAX INTRADAY DRAWDOWN $-5,855,101.00 possono avere 1,000,000 dollari
fosse il 2% del conto su ogni e allora cerchiamo di prendere
operazione, vorrebbe dire OPEN POSITION P/L posizione su questo portaolio
$3,346,398.50
che rischieremmo $2000 per con $150,000 e rischiare il 3%
GROSS LOSS $-142,501,840.00
ogni operazione. del capitale. In questo caso se
Se la media esponen- avessimo una operazione che
ziale dell'Average True PERCENT PROFITABLE 39,90% eccede il rischio richiesto, noi
Range a 20 barre fosse pari NUMBER LOSING TRADES 1284 non lo prenderemo. Accettiamo
a 24/32 nel Ten-Year Note o nuovamente la limitazione di
750$, potremmo comprare 100 contratti per mercato.
LARGEST LOSING TRADE $-723,750.00
2.66 contratti (2,000/750). Otteniamo una strabiliante per-
Siccome non possiamo ope- AVERAGE LOSING TRADE $-110,982.74 formance di 65 milioni di dollari,
AVG TRADE (WIN & LOSS) $32,829.88
rare con frazionali, utilizze- includendo profitti ancora aperti.
remo solo due contratti. Non Operare con un così piccolo
solo, se operassimo sul grano e conto non ci permette di prendere all'inizio
l'Average True Range fosse quattro tutte le operazione previste dove il rischio è
cents o $200, compreremmo 10 contratti troppo elevato, ecco perché nel primo anno
di grano come è determinato dal profilo il 40% di operazioni non vengono effettuate.
di rischio. In questa maniera avremmo Nonostante ciò nel 1992 si è raggiunto il
ottenuto lo stesso rischio per dollaro tra i limite di 100 contratti per quasi tutti i merca-
vari mercati. E' questa misura del True ti prescelti.
Range che utilizzavano i Turtles per Da notare che nel 1988, 1989 e 2002 il
operare. sistema ha avuto anni in perdita. Ultima
Riprendiamo il nostro annotazione: se qualcuno
sistema delle 20/50 con i fosse veramente interessato
filtri ottenuti nell'articolo ad approfondire questi concet-
scorso. Se noi avessimo ti, segnalo il bel libro "Trattato
un conto di $1,000,000 e di Money Management" edito
rischiando il classico 2% Trading Library dell'ingegnere
con un rischio pari a Andrea Unger, collega nonché
5*Average True Range e carissimo amico, il quale ha
limitando il numero massi- svolto un lavoro encomiabile
mo di contratti a 100, otter- sia sul lato teorico che su quel-
remmo: (vedi tabella). lo pratico per rendere più intel-
Questa strategia ha pro- ligibile questa materia. Tm

14 Trade magazine nov. 2007


PARTNER PAGE

Piacere,
ADVFN Italia
Il fatto che gli operatori italiani
retail tendano sempre più verso
investimenti non puramente
azionari ed in azioni non quotate
sulla Borsa Italiana rappresenta
un chiaro segno che gli investitori a cura di FRANCESCA DE FRANCO
Italiani sono in procinto di ampliare marketing e communications manager per ADVFN
i propri orizzonti: la corrente
volatilità di mercato sta inducendo I forum sono una risorsa inestima-
bile in quanto garanti-
i trader a guardare anche al di fuori scono accesso rapido e semplice alle idee ed opinioni sul
trading, oltre anche ad analisi azionarie più approfondite.
dei mercati domestici per Valgono anche come buoni indicatori di "idee" e aree di inte-
un ulteriore diversificazione resse fra gli investitori di tipo retail. Secondo Francesca De
dei propri portafogli. Tale trend Franco, portavoce di ADVFN Italia "Insieme alle discussioni
su Fiat, Enel e Banca Italease non è raro che gli utenti discu-
verso una diversificazione su piano tano degli ultimi risultati di Apple, della rimonta del Dow, del
internazionale è esemplificato nei Forex, della borsa della merci e di azioni quotate su borse
trafficati Forum azionari e dal sito europee come l'Euronext, la Deutsche Börse, e il London
Stock Exchange. Altre valutazioni orbitano su argomenti
di dati sugli investimenti ADVFN quali la durata della bolla speculativa Cinese e lo stato del
Italia (it.advfn.com) mercato tecnologico Europeo."

16 Trade magazine nov. 2007


Il mondo degli investimenti Italiana e la Borsa di Londra. Sono inoltre
azionari si sta di fatto rimpicciolendo con disponibili prezzi in tempo reale gratuito sugli
l'avvento di siti web che forniscono dati di mer- indici NASDAQ e S&P. I servizi premium consentono
cato come ADVFN Italia: non è mai stato così facile scam- di accedere al tempo reale del GTIS FOREX, mercati ame-
biare azioni e commodities su tutti i mercati globali. Seguire le ricani (NASDAQ, Borsa di New York e AMEX), Deutsche
quotazioni del FOREX è divenuto semplice come trovare una Börse, FTSE, Euronext, Euronext Liffe, CME e Borse
quotazione su Parmalat. Canadesi. Tutti gli utenti del sito possono inoltre avere accesso
Nonostante ciò, è di primaria importanza per gli investitori a prezzi di mercati globali quali: Pink Sheets (OTCC) China,
avere a portata di mano la necessaria attrezzatura e dati, tra Japan, Hong Kong, India, Russia, Australia, Brasile, Sud
cui uno dei più importanti è rappresentato dai prezzi in tempo Africa, Kansas Board of Trade, Montreal Derivatives Exchange
reale: come investitore è imperativo essere a conoscenza del e COMEX.
prezzo corrente, non di quello che figurava cinque minuti ADVFN ha notato anche che i propri utenti sono molto
prima. interessati agli ETF come strumenti per esporsi ai mercati
Proprio per questo ADVFN Italia fornisce gratuitamente emergenti- altra prova del crescente interesse verso una diver-
prezzi in tempo reale (su un sistema conteso) per la Borsa sificazione su piano internazionale da parte degli investitori ita-

Trade magazine nov. 2007 17


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scalpingweb.it
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liani. Tale entusiasmo ha spinto il sito a creare una sezione lasciando via libera all'investitore A partire da questo
designata specialmente a questi strumenti, contenete tutti gli di analizzarli tramite indicatori ed numero inizia la collabora-
ETF ed ETC quotati sulla Borsa Italiana. oscillatori dei dati sui titoli. Vi è zione tra Tmagazine
anche la possibilità di inserire ed il portale finanziario
SEGUENDO I MERCATI GLOBALI linee di trend sui grafici e sceglie- ADVFN Italia che avrà nella
La capacità di essere aggiornati sui mercati azionari glo- re come tutte le informazioni rivista una sezione
bali necessita una gamma di strumenti tra i quali grafici, moni- sono disposte, potendo scegliere dedicata.
tor, notizie e portafogli. Nonostante ci siano alcuni fornitori di ad esempio tra linee, barre e
tali servizi, ADVFN Italia riunisce tutti questi strumenti in candele. Tutti gli utenti di ADVFN
aggiunta ad altre caratteristiche e dati quali Ordini, Level 2 E'ovviamente essenziale che potranno inoltre scaricare
(Book), Toplist (i migliori e i peggiori sotto diversi criteri), cen- l'investitore segua scrupolosa- gratuitamente Tmagazine
tro commodities, centro FOREX, visione d'insieme globale, mente i propri investimenti. Lo
Desktop (permette agli utenti di allestire e caricare disposizio- strumento di monitoraggio di
ni di schermo dati che includono grafici di monitor preferiti e ADVFN - contenente una lista di
finestre di quotazioni), dati fondamentali ed allarmi su titoli titoli da sorvegliare con prezzi in
azionari. tempo reale - permette agli investitori di disporre quote in
Il pacchetto grafico fornito da ADVFN Italia è ampiamente tempo reale multiple (fino a 110 titoli per monitor). Sulla pagi-
considerato uno dei migliori tra le piattaforme web-based. na Monitor ADVFN - le commodities, gli ETF, il FOREX etc
I grafici interattivi in streaming permettono all'utente di seguire possono essere visualizzati contestualmente in un unico
i prezzi di un titolo in un formato grafico in tempo reale, su base layout, rendendo semplice la visione d'insieme nella perfor-
quotidiana, settimanale, mensile e intraday su una gamma mance dei propri investimenti. Monitor visualizza una notevo-
temporale a loro scelta. Questi permettono anche una sovrap- le quantità di dati, tra i quali il prezzo corrente, il denaro, la let-
posizione di titoli multipli su un grafico per un confronto, tera, il movimento di prezzo, il movimento in percentuale, il

La watchlist in streaming completamente personalizzabile

Trade magazine nov. 2007 19


PARTNER PAGE

massimo, il minimo, il
prezzo d'apertura, il volume di
scambio, i dettagli di scambio e lo
spread. Lo strumento è pienamente per-
sonalizzabile così da permettere all'utente di
includere i dati a cui sono specificamente inte-
ressati.

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PER I TRADER PIÙ AVANZATI
Per I trader più avanzati o gli investitori interessati ai
mercati statunitensi, NASDAQ TotalView è il prodotto adat- TotalView possiede
to. TotalView possiede la visione d'insieme più completa
degli ordini effettuati sul mercato azionario NASDAQ,
la visione d'insieme
mostrando contemporaneamente tutte le quotazioni nel più completa degli ordini
centro di mercato NASDAQ. TotalView di NASDAQ, per- effetuati sul mercato
mette ai trader di vedere la profondità nelle quotazioni del
azionario NASDAQ, mostrando
mercato. Versioni precedenti del NASDAQ Level II (ancora
ampiamente diffuso e disponibile) mostravano solamente i contemporaneamente tutte
livelli delle quotazioni più vicine al prezzo di mercato. le quotazioni nel centro
Anche questo prodotto sta risultando molto popolare di mercato NASDAQ

Nasdaq Totalview, il book degli ordini del Nasdaq con la massima liquiditá disponibile

20 Trade magazine nov. 2007


Un esempio dei grafici interattivi di ADVFN

fra gli investitori Italiani, che si


PAPER TRADING E PORTAFOGLIO ONLINE
dimostrano generalmente
Per tutti coloro che fossero nuovi al con-
molto interessati al mercato
del NASDAQ. cetto di global investing è consigliato approc-
ciarlo prima come trading cartaceo (paper tra-
CONSIDERAZIONI FINALI ding). Ciò consente al trader di effettuare deci-
Nonostante gli investitori sioni d'investimento che possono essere
non diserteranno mai i propri seguite senza dover utilizzare alcun denaro nei
mercati domestici, si può dedur- mercati. Originariamente questo era inteso let-
re dall'attività su ADVFN Italia teralmente come prendere una nota cartacea -
che ci sia un ricerca globale per un processo indubbiamente laborioso e difficile.
opportunità di investimento Ora, grazie all'avvento di siti come ADVFN Italia ,
maggiormente variegate. tale processo è reso semplice da effettuare
I siti finanziari oggi giorno tramite un portafogli online.
forniscono gli strumenti di tra-
Il trading cartaceo permette in primis agli
ding essenziali, rendono il
investitori di stabilire un track record, stabilire
processo d'investimento sem-
una disciplina nel proprio trading, testare le
plice non solamente nel pro-
proprie teorie e strategie di trading e valutare
prio mercato, bensì anche in
nuovi mercati costruendosi sicurezza senza il
quello internazionale. Tm
rischio di perdere il proprio denaro.
Il Portafoglio di ADVFN permette sia ai tra-
ders che simulano, che agli investitori reali di
Per avere ulteriori registrare la propria attività di trading, avendo
informazioni su I prodotti
così una interpretazione realistica della loro
e servizi menzionati in
performance e potendo visualizzare conte-
questo articolo si prega
stualmente il proprio Profit & Loss, i costi e la
di guardare su:
performance giornaliere dei propri asset.
it.advfn.com

Trade magazine nov. 2007 21


TRADING PRATICO

Le
IPO
Offerta Pubblica Iniziale
Un'Offerta Pubblica Iniziale
(Initial Public Offering - IPO) è un'offerta
al pubblico dei titoli di una società che intende
quotarsi per la prima volta su un mercato
regolamentato. La decisione strategica
a cura di MATTEO MORETTI
Redazione Tmagazine della quotazione in Borsa deve essere presa
Promotore finanziario per Nuovi Investimenti Sim valutandone costi e benefici

Le offerte pubbliche iniziali sono promosse


generalmente da un'impresa il
cui capitale è posseduto da uno o più imprenditori, o da un
Pubblica di Sottoscrizione), o sfruttando congiuntamente le
due modalità (OPVS, Offerta Pubblica di Vendita e di
Sottoscrizione). Va messo in evidenza che attraverso un'OPS
ristretto gruppo di azionisti (ad esempio investitori istituziona- vengono collocate sul mercato azioni di nuova emissione: in
li o venture capitalists), che decide di aprirsi ad un pubblico di questo caso, pertanto, l'offerta comporta un aumento di capi-
investitori più diffuso contestualmente alla quotazione in tale e una raccolta di capitale positiva per l'impresa. Per con-
Borsa. L'impresa che promuove un'IPO offre sul mercato una tro, nell'OPV gli azionisti controllanti dell'impresa e/o gli inve-
quota del proprio capitale azionario, o attraverso l'alienazio- stitori istituzionali presenti nel capitale cedono in parte o inte-
ne di azioni possedute dagli attuali azionisti (OPV, Offerta gralmente i loro titoli: in questo caso non vi è raccolta di capi-
Pubblica di Vendita), o dando la possibilità agli investitori di tale per l'impresa, ma vi è una raccolta di liquidità da parte
sottoscrivere azioni di nuova emissione (OPS, Offerta degli offerenti.

22 Trade magazine nov. 2007


L'IPO è una delle operazioni finanziarie più complesse e cui fanno parte il lead manager (o underwriter) e altri co-
costose affrontate dalle imprese. Diverse metodologie posso- managers a volte esteri, che si assumono l'onere di collocare
no essere utilizzate per effettuare un'IPO. Per “metodologia” sul mercato i titoli per conto dell'impresa, anche per la parte
di un'IPO si intendono le regole e le procedure che l'impresa riservata agli investitori istituzionali. L'underwriter si riserva

[
promuovente l'offerta e gli intermediari che l'affiancano devo- spesso l'opzione di collocare sul mercato un'ulteriore frazione
no seguire per vendere le azioni agli investitori. L'insieme di titoli, in genere fra il 10% e il
delle possibili metodologie è pressoché infinito e ciascuna 15% dell'offerta totale (green
produce un risultato differente sull'esito finale dell'operazio- shoe). Una delle fasi più com-
ne. Le metodologie si differenziano in particolare per il modo plesse di un'IPO è la decisione
L'IPO è una delle
in cui viene determinato il prezzo di collocamento delle azioni dell'intervallo di prezzo prelimi- operazioni finanziarie
e per il modo in cui queste ultime vengono allocate agli inve- nare (range) dell'offerta. A tal più complesse
stitori che ne hanno fatto domanda. Pur con delle differenze fine, è necessario procedere
significative, le metodologie utilizzate nella pratica sono clas- ad una valutazione dell'impre- e costose affrontate
sificabili in tre categorie: book building, offerta a prezzo fisso sa quotanda. Il metodo più uti- dalle imprese
e asta. Negli ultimi anni, il book building è diventato di gran lizzato è il metodo finanziario-
lunga il meccanismo più utilizzato in tutti i principali mercati reddituale: si tratta di stimare il
borsistici, tra cui l'Italia. In Italia, un'IPO si svolge solitamente reddito operativo e i flussi di
secondo le seguenti fasi: cassa futuri dell'impresa e di attualizzarli attraverso il costo
del capitale teorico dell'impresa. Per le imprese le cui attività
la decisione strategica relativa alla convenien- sono tangibili e facilmente valutabili si ricorre anche al meto-
za della quotazione e alle sue modalità; do patrimoniale. Molto spesso viene adottato anche il metodo
l'individuazione degli intermediari che affianca- dei 'multipli comparabili', in base al quale il valore dell'impre-
no l'impresa nell'offerta pubblica; sa quotanda è ricavato osservando i dati fondamentali e la
l'emissione del prospetto informativo e la deci- capitalizzazione di imprese già quotate, simili per settore di
sione del prezzo dell'offerta; attività e dimensione. Il range del prezzo di offerta giudicato
il collocamento dei titoli; equo dall'impresa e dagli intermediari viene pubblicato nel
la quotazione in Borsa. Prospetto Informativo, insieme ad una dettagliata serie di
informazioni riguardanti le modalità dell'offerta, i principali
La decisione della quotazione viene presa com- dati contabili dell'impresa e una relazione sulle strategie e
parandone costi e benefici. In questa fase, l'impresa prospettive future del business.
è affiancata da un advisor strategico, che forni- Nel frattempo, il global co-ordinator organizza una serie
sce consulenza e prepara uno studio di di incontri con la comunità finanziaria (road show) per presen-
convenienza. Contestualmente, tare l'IPO e raccogliere insieme all'underwriter potenziali ade-
vengono anche decise le sioni di investimento da parte degli investitori istituzionali
modalità dell'offerta (book building). Prima dell'apertura dell'offerta pubblica,
pubblica e cioè quan- viene pubblicato il prezzo massimo dell'offerta, sulla base del
te azioni offrire, quante feedback dell'attività di book building rispetto al range prece-
azioni saranno di nuova emissio- dentemente proposto nel Prospetto Informativo.
ne e quante saranno vendute dagli Quasi sempre, il prezzo finale dell'offerta viene deciso
attuali azionisti, i tempi della quotazione, un alla chiusura dell'offerta pubblica, appena prima della quota-
range di riferimento del prezzo di offerta delle azioni. zione in Borsa. Durante il primo giorno di quotazione, eviden-
In seguito, l'impresa individua un intermediario che funge temente, tutti sono ansiosi di osservare il prezzo di mercato
da global co-ordinator dell'offerta, il quale mantiene contatti della 'matricola' neo-quotata. Quello che spesso succede è
diretti fra l'impresa e gli investitori istituzionali interessati ad che il prezzo del titolo registrato durante il primo giorno di
acquistare titoli, si preoccupa di valutare l'impresa e di pro- quotazione sia più alto del prezzo dell'offerta (underpricing).
muovere l'IPO, agisce da sponsor certificando per l'impresa i Non è escluso però che in alcuni casi, in particolare nei
requisiti di ammissione alla quotazione. È pratica diffusa in giorni successivi, la performance sul mercato borsistico sia
Italia che, accanto all'offerta pubblica, una frazione anche più deludente; se accade questa evenienza, molto spesso
maggioritaria dei titoli sia assegnata in collocamento privato l'underwriter interviene direttamente sul mercato per sostene-
(private placement) agli investitori istituzionali nazionali ed re il corso dei titoli, riacquistandoli, per non deludere
esteri. L'IPO è condotta da un sindacato di collocamento, di i risparmiatori. Tm

Trade magazine nov. 2007 23


ANALISI TECNICA

Il Relative Strength Index (RSI), o indice di


forza relativa, è uno fra gli oscillatori più
popolari dell'analisi tecnica e comunemente
usati dai traders, in particolar modo da quelli
che operano sui mercati dei futures. Fu ideato
da John Welles Wilder e lo pubblicò nel suo
libro New Concepts in Technical Trading
System nel 1978.
a cura di MATTEO MORETTI
Redazione Tmagazine
Promotore finanziario per Nuovi Investimenti Sim

Si tratta di un indicatore di momentum


che riesce però ad ovviare ad
alcuni problemi presenti, nel Rate of change o in altri
oscillatori di questo tipo. Questi generano notevoli com-
plicazioni nella loro interpretazione soprattutto quando
si verificano bruschi movimenti del mercato causandone
un'improvvisa inversione della linea. È quindi necessa-
rio, per una corretta e più comprensibile analisi, mini-
mizzare queste distorsioni.
Il Relative Stregth Index oltre a risolvere questo
problema presenta una banda d'oscillazione costan-

RELATIVE
STRENGTH INDEX Trade magazine nov. 2007 25
ANALISI TECNICA

te, da 0 a 100, che permette una comparazione dei valori sommare il totale delle differenze alla chiusura dei giorni di
con alcuni livelli costanti prestabiliti. rialzo e dividere poi per i periodi considerati, mentre per
Va comunque sottolineato come il termine di “indice di quella ribassista bisogna sommare il numero totale delle
forza relativa” sia improprio, generando confusione anche differenze di chiusura durante giorni di ribasso e dividere
in chi lo utilizza regolarmente. Infatti con la forza relativa sempre per il numero di periodi considerati. Ovviamente,
solitamente si intende un grafico lineare che mette in rap- come per tutti gli oscillatori, più si utilizzeranno periodi
porto due differenti entità, come per esempio un'azione e il brevi più si otterrà un oscillatori sensibile e con un'ampiez-
suo indice di appartenenza, due indici settoriali, una mate- za maggiore, generando però così un maggior numero di
ria prima e un cambio monetario, ecc. L'indice ideato da falsi segnali.
Wilder non misura alcuna di queste correlazioni traendo Presentando una banda d'escursione costante, da 0 a
quindi in inganno. 100, è possibile individuare zone fisse in cui l'oscillatore si
Per la creazione di questo oscillatore è necessario trovi in una situazione di estremo; saranno quindi conside-
stabilire un solo parametro, a differenza di altri che richie- rate zone di ipercomprato quando l'oscillatore segnerà
dono due o più. In questo caso si tratta del numero di perio- valori superiori a 70, mentre saremo in ipervenduto qualo-
di che si vuole considerare. ra segnasse valori inferiori al 30. Va comunque fatto nota-
Wilder consigliava l'utilizzo di 14 periodi. re come la dottrina classica dell'analisi tecnica identificas-
La formula è la seguente: se questi livelli di estremo a 80 e 20, anziché 70 e 30.
I segnali generati da questo oscillatore sono simili a
RSI = 100 -
100 quelli di molti altri. La linea mediana del 50 va considerata
1+ U/D come lo spartiacque fra un mercato rialzista, bull market, e
uno ribassista, bear market. L'incrocio della linea del RSI
dove con questo livello può essere considerato un segnale di
U = media delle chiusure al rialzo di X giorni acquisto o di vendita. Ma molto più importanti e interes-
D = media delle chiusure al ribasso di X giorni santi sono però le divergenze rialziste o ribassiste che si
possono identificare in zone di estremo. Questi segnali
Per individuare la media del valore rialzista bisogna sono da monitorare molto attentamente in quanto possono

26 Trade magazine nov. 2007


ITALCEMENTI ITALCEMENTI
26 100

25 Ipercomprato

24 80

23

60
22

21

40

20

19
20

18

6
6

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GE

GE
FE
GI

DI
M

M M

Ipercomprato

70

30

Ipervenduto

essere catalogate come situazioni assai lizzo delle linee di 30 e 70, che deli-
preoccupanti; lo stesso ideatore considera mitano le situazioni di estremo. Nel
le divergenze la caratteristica più indicati- caso per esempio di un mercato
va di questo oscillatore. ribassista che venga a generare una
Va comunque ricordato come un forte situazione di ipervenduto, con l'oscil-
mercato generi prematuramente segnali di latore quindi ben al di sotto della
ipercomprato o ipervenduto e questo può linea del 30, potrebbe essere inte-
portare a precipitose uscite da un trend ressante prendere posizioni rialziste
ancora potenzialmente valido; infatti le fasi una volta che il valore si sia riportato
di ipercomprato durante un mercato rialzi- al di sopra di tale livello. Si trattereb-
sta possono durare a lungo, come quelle di be di un'entrata con un discreto mar-
ipervenduto durante un mercato ribassista. gine di rischio, ma che potrebbe rive-
Ulteriore sistema per identificare larsi ottimo e tempestivo ingresso in
segnali di ingresso e uscita dal mercato vista di un nuovo movimento rialzi-
grazie a questo oscillatore è mediante l'uti- sta. Tm

Trade magazine nov. 2007 27


STRATEGIE

Qualche giorno fa mi sono imbattuto in un post su uno dei tanti siti finanziari italiani.
Il titolo, se non ricordo male, era: "come si fa a non perdere in borsa ?"
La persona che aveva scritto, infatti, aveva perso diversi quattrini sia nel lontano 2000,
in piena bolla speculativa, che nel recente passato.

La profittabilità
MASSIMA a cura di PIERNICOLA ASSISO
Trader Master Nuovi Investimenti Sim

nel trading Noi tutti abbiamo letto


diversi articoli
su cosa si dovrebbe fare e cosa non si
dovrebbe fare quando si opera sul mer-
cato. Ma la teoria e la pratica non sem-
pre collimano alla perfezione.
Ad ogni modo, da quella semplice
domanda mi sono chiesto: a cosa serve
la Borsa? Che cosa crea e che cosa
distrugge? Sicuramente un buon econo-
mista direbbe (giustamente) che la
Borsa permette alle aziende una mag-
giore visibilità e di accedere più facil-
mente al mercato dei capitali. Ma que-
sto è valido anche per gli attori che quo-
tidianamente animano il mercato? In
altri termini: questo è valido anche per il
trader? La risposta è sicuramente no.
Spesso, nelle fasi ribassiste del merca-
to, si sente dire nei telegiornali che
"sono stati bruciati diversi miliardi di
euro in quest'ultima seduta". Ma è pro-
prio vero?
Come dicevano i filosofi pluralisti
(Empedocle, Anassagora e Democrito)
nulla si crea e nulla si distrugge, ma
tutto si trasforma. Questo principio è
ripreso anche dalla fisica moderna nel
principio termodinamico della conserva-
zione dell'energia. Ma tutto questo ha
qualcosa a che vedere col mercato?

28 Trade magazine set. 2007


Sicuramente sì: anche in borsa nulla si crea e nulla si Il punto primo ci dice che la statistica è comunque a
distrugge, ma tutto muta. Questo ha come logica conse- nostro favore se e solo se su ogni operazione andata
guenza quella di concepire la Borsa (o, più in generale, il male non perderemo più di quello che ex ante siamo
mercato) come uno strumento di redistribuzione della ric- disposti a perdere.
chezza (potrebbero anche esserlo un casinò o la lotteria). Il punto secondo, invece, evidenzia una seconda que-
In questo senso quando leggiamo che sono stati "bruciati stione di non poca importanza. Più tempo si passa sul
diversi miliardi di euro" dovremmo pensare che quella ric- mercato e più rischi si corrono. Il caso estremo, natural-
chezza, in realtà, è semplicemente stata ridistribuita tra i mente, è quello tipico dell'investitore di medio lungo ter-
diversi partecipanti che liberamente hanno operato sul mine che è disposto a mantenere una posizione per sva-
mercato. Detto questo capiamo facilmente come sul mer- riati mesi. Questo soggetto ha una notevole propensione
cato si possa guadagnare o si possa perdere. Nella real- al rischio finanziario e questa propensione risulterà tanto
tà, però, il mercato azionario offre molte più probabilità di maggiore quanto maggiore è l'esposizione finanziaria in
guadagnare che non di perdere ed in questo si differenzia essere. Il maggiore rischio, in questi casi, è generalmente
notevolmente dal casinò citato precedentemente o da una attenuato dal fatto di avere tante piccole posizioni.
lotteria (dove la statistica ci è contro sistematicamente). Pensiamo ad un fondo d'investimento: i ribassi su un sin-
Vediamo in che modo. golo titolo risultano ininfluenti, essendo il capitale frazio-
Innanzitutto dobbiamo ragionare in termini di probabi- nato su più azioni. Di contro però un fondo comune dovrà
lità di successo: lanciando una moneta noi abbiamo il avere un'unica view di mercato che sarà rialzista (a meno
50% di probabilità di vincere ed il 50% di probabilità di che non sia un Hedge Fund non sempre alla portata di
perdere (statistica frequenzista). Se tutte le volte che noi chiunque). Essere investiti a medio termine ha come logi-
vinciamo mediamente riusciamo a guadagnare di più di ca conseguenza quella di pensare che il mercato possa
tutte le volte che perdiamo, allora saremo vincenti anche solo salire e con esso le azioni che compongono il fondo
sul mercato. scelto. E tutti noi sappiamo che i rendimenti passati non

[ ]
Facciamo un esempio. Immaginiamo di operare senza sono garanzia di uguali rendimenti futuri. O, in altri termi-
conoscere alcuna tecnica di trading: se tutte ni, il fatto che i mercati siano sempre saliti
le volte che risultiamo vincenti riusciamo a (ma anche questo è discutibile, basti pensa-
guadagnare 50 euro, ad esempio, e tutte le re al mercato nipponico) non è garanzia che
volte che risultiamo perdenti fissiamo una Come dicevano questo avvenga anche negli anni a venire.
perdita massima di 10 euro, allora ecco che i filosofi pluralisti Nell'attività di scalping e di trading intra-
con un numero elevato di lanci saremo stati- day, invece, possiamo essere molto più
sticamente in guadagno. Operando sui mer-
nulla si crea e nulla flessibili e considerare che il mercato possa
cati, gettare la moneta diverse volte significa si distrugge, ma tutto salire e scendere, avendo così un'arma in
fare diverse operazioni. si trasforma più da sfruttare per sottrarre soldi ad altri
Rispettando gli stoploss ed accettando traders. Nel punto secondo è stato scritto
che su ciascuna operazione sbagliata non si che spesso le perdite possono anche deri-
perdano più di dieci euro e che in tutte quel- vare dalla cattiva gestione psicologica delle
le positive il guadagno potenziale deve essere almeno somme di denaro poste sulla singola operazione. Questa
pari a 50 euro, ecco che nel medio lungo termine otterre- conclusione deriva dal fatto che se è vero che lo scalping
mo un risultato positivo. permette di guadagnare molto, questo è anche dovuto al
Nella realtà, però, molte persone che hanno provato fatto che spesso si opera a margine (chiedendo a prestito
l'attività di scalping e di trading mordi e fuggi hanno però soldi al proprio broker online ed arrivando a gestire dieci
subìto consistenti perdite: non dimentichiamo infatti che volte tanto la liquidità effettiva che si ha sul conto). Come
l'85% della gente che opera perde sistematicamente scritto precedentemente, però, guadagnare molto signifi-
soldi. La perdita è conseguente a due fattori: ca sottrarre soldi ad altri operatori: l' 85% di chi opera
perde sistematicamente soldi ed azzera il conto nei primi
Mancato rispetto delle regole (ovvero accettare tante otto mesi. Questo vuol dire che il restante 15% di operato-
piccole perdite che risulteranno alla lunga mediamente ri guadagna tutto quello che gli altri perdono.
inferiori rispetto ai guadagni mano a mano realizzati) Come le leggi economiche insegnano, più è alto il
rischio e maggiore sarà il rendimento conseguito. Gli ele-
Cattiva gestione psicologica delle somme di denaro vati guadagni che si possono ottenere, quindi, derivano
che vengono messe sulla singola operazione. dal maggiore rischio finanziario su ciascuna operazione.

Trade magazine nov. 2007 29


Avendo 10000 euro ed FIAT e 2 è evidenziato il tito-
una leva finanziaria pari lo Fiat su un time frame
a 10, avremo una giornaliero (figura1) e a
buying power (ammon- cinque minuti (figura 2).
tare massimo da utiliz- Individuato un livel-
zare sul mercato) pari a lo di potenziale accele-
centomila euro. razione delle quotazioni
Chiaramente una posto a 21.94 euro
minima oscillazione a (grafico 1), possiamo
noi sfavorevole su un vedere quello che suc-
controvalore così eleva- cessivamente è suc-
to, potrà produrre una cesso su una scala
perdita di svariate centi- temporale più ridotta
naia di euro. Se la (grafico 2). L'utilizzo di
nostra psicologia non è un personale indicatore
tale da sopportare simili (linee nere) potrà per-
perdite, chiudendo Grafico 1. Il trend del titolo Fiat, nel medio termine, risulta rialzista. mettere di seguire al
L'area 21.94 risulta essere un punto di compressione di volatilità.
quindi l'operazione meglio la continuazione

[ ]
quando ci accorgiamo del trend incrementan-
di aver sbagliato, allora risulteremo do mano a mano la posizione in esse-
sicuramente perdenti nel medio lungo re. L'accelerazione ha prodotto un rial-
termine, pur avendo la statistica a zo di circa l'1% in pochi minuti. Se
nostro favore.
Gli elevati guadagni annualizzato, il rendimento risulta
Naturalmente esistono tecniche che si possono ottenere superiore al 300%, per questo l'attività
che permettono di ridurre al minimo sia derivano dal maggiore intraday risulta a mio avviso più effica-
il rischio finanziario che quello di insuc- ce e meno rischiosa (in termini percen-
cesso dell'operazione. Ciò che risulta a
rischio finanziario tuali ma non finanziari) dell'investi-
mio avviso importante è capire che se il su ciascuna operazione mento a medio termine.
guadagno deve essere veloce, corren- Naturalmente questo tipo di
do minimi rischi, allora dovremo opera- approccio al mercato è di tipo estremo
re (long o short) in punti ed estreme sono le sol-
in corrispondenza dei FIAT lecitazioni sull' umore e
quali l'accelerazione sulla psicologia del-
delle quotazioni (e quin- l'operatore. Il livello di
di la probabilità di suc- concentrazione e di
cesso) sarà esplosiva. stress sono portati
Nel trading di brevissi- all'esasperazione, per-
mo, infatti, avremo una tanto occorre un forte
migliore percezione del- controllo emotivo.
l'andamento del merca- Rimane comunque
to rispetto ad un qua- sempre di fondamenta-
lunque gestore di fondi: le importanza anche il
è più probabile (ma rispetto delle regole e
questo non vuol dire più della limitazione delle
facile) prevedere quale perdite (stoploss); per-
sarà il tempo domani sonalmente quando ini-
che non la prossima zio a sperare che
settimana! Grafico 2. Il titolo Fiat, su una scala tempora- un'operazione vada in
Proviamo a chiarire le a cinque minuti, ha rotto il livello collocato Per eventuali approfondimenti mio favore allora è già
in area 21.94. Successivamente l'esplosione di
questo concetto con un volatilità ha prodotto un rialzo superiore delle tematiche esposte scrivere a: giunto il momento di
esempio. Nelle figure 1 all'1% in intraday. formazionetrading@hotmail.com liquidarla. Tm

Trade magazine nov. 2007 31


OPZIONI

I VANTAGGI
del trading
in opzioni
Generalmente chi investe in azioni
compra ad un determinato prezzo
confidando di vedere salire il valore

a cura di MIRKO MASONI e MAXX MEREGHETTI

Questo è il modo che normal-


mente viene utilizzato
per guadagnare investendo sui mercati finanziari ed è
anche probabilmente il più difficile poiché si basa sulla pre-
visione dell'andamento futuro del mercato cercando di
cogliere quella che sarà la direzione.
Fare trading in opzioni permette di poter guadagnare
da tre elementi anziché uno solamente:
Direzione
Tempo
Volatilità

Conoscere al meglio tempo e volatilità permette di


usare sempre meno la componente direzionale e consen-
te di incrementare le probabilità di successo allo scopo di
ottenere con più facilità un profitto. Pensa ad un assicura-
tore che assicura i suoi clienti per un anno. Se nessuno di
essi fa incidenti, alla fine dell'anno tratterrà tutti i premi
ottenuti dai suoi assicurati, diversamente risarcirà alcuni di
loro ottenendo comunque un profitto. Inoltre l'assicuratore
per proteggersi dal caso nefasto in cui tutti i suoi clienti fac-
ciano un incidente, si riassicura a sua volta gestendo il

32 Trade magazine nov. 2007


rischio in modo semplice ed efficace. Il trading in opzioni per- in caso di perdita con il rischio di perdere più del
mette di ottenere i vantaggi insiti nella posizione dell'assicura- capitale investito.
tore, limitando però con una serie di accorgimenti il rischio. La figura sotto riporta il confronto fra due payoff: acquisto di
"Preferisci stare dalla parte dell'assicurato o dalla parte una opzione Call (linea continua) e acquisto di una azione o futu-
dell'assicuratore ?" Le opzioni ti permettono di stare dalla parte re (linea tratteggiata). Il payoff serve a rappresentare il profitto o
dell'assicuratore, ecco perché facciamo trading in opzioni. la perdita di una operazione rispetto alla variazione del sotto-
stante. Sull'asse verticale leggi il profitto o la perdita della strate-
GUADAGNA AL PASSARE DEL TEMPO gia di acquisto di una opzione Call o di acquisto di una
Le opzioni sono assimilabili a polizze assicurative. Se le azione/future al salire o scendere delle quotazioni del titolo che è
compri, hai un limite di tempo entro il quale rinnovarle, se le riportato nell'asse orizzontale.
vendi il tempo lavora a tuo favore. Nel mercato finanziario le Come vedi nell'esempio nel caso dell'acquisto dell'opzione

[ ]
opzioni hanno per oggetto i titoli azionari, questo significa che
se oggi il titolo Google vale 730$ io posso decidere di acqui-
starlo investendo 730$ o posso "prenotarlo" “Il vero viaggio di scoperta
attraverso l'acquisto di un'opzione del valo-
re ad esempio di 40$ che mi offre la facoltà
non consiste nel cercare nuove terre
di acquistarlo più in la nel tempo attraverso ma nell’avere nuovi occhi”
l'esborso di un capitale molto inferiore. Ora
iniziano ad essere evidenti i vantaggi del - Proust -
trading in opzioni.

Call il rischio risulta limitato al


costo sostenuto per il suo acqui-
sto ovvero 10$; mentre nel caso
del future il rischio è di molto
superiore, in particolare le quota-
zioni potrebbero andare a zero.

STANCO DI FARE INTRADAY ?


La conoscenza delle dinami-
che relative a questo strumento,
risponde all'esigenza di conse-
guire profitti interessanti anche
con somme modeste e permette
di evitare che comportamenti
LA GESTIONE DEL RISCHIO errati possano esporti a rischi di perdita illimitati. Le opzioni
Molti trader utilizzano le opzioni perché permettono da un lato di operare su tutti gli scenari proposti
permettono di fare trading in modo NON dai mercati ottenendo eccellenti ritorni economici e, dall'altro,
DIREZIONALE. Questo significa che se di associare gli ottimi vantaggi offerti dallo strumento nella
usate con tecniche e strategie opportune gestione del rischio. Il trading in opzioni ha per tutti questi
offrono il vantaggio di poter guadagnare motivi bisogno di informazioni differenti rispetto ad altri stru-
senza dover prevedere la direzione futura menti finanziari, e seguendo una buona politica di money
del mercato. Le opzioni inoltre si prestano, management, può dimostrarsi estremamente lucrativo. Quello
per la loro flessibilità, a tagliare le perdite e che reputo in assoluto il vero vantaggio del trading in opzioni è
lasciar correre i profitti e addirittura, sfruttan- la possibilità di operare con strategie della durata di 15, 30 ,
do al massimo l'effetto leva in esse connaturato, 60 giorni che risultano egualmente efficaci dal punto di vista
per proteggere l'investimento in azioni. Pensa che un dei ritorni economici e decisamente blande come ritmo opera-
investimento in una strategia in opzioni come un Calendar tivo. Questo permette di fare trading impiegando anche mez-
Spread può sviluppare mediamente una leva sul capitale investi- z'ora del proprio tempo al giorno e di non dover mollare di
to di 10,20,30 volte mantenendo il massimo rischio limitato. Se colpo la propria attività senza essersi prima misurati nell'attivi-
acquisti un future sviluppi un effetto leva sia in caso di profitto sia tà di trading. Tm

Trade magazine nov. 2007 33


ANALISI TECNICA

Investire sulla valuta


GIAPPONESE
C'è una valuta nel panorama finanziario che attualmente si trova in una fase molto inte-
ressante sul lato dei fondamentali. Stiamo parlando dello yen giapponese.

USD - JPY
350
CLOSE AVG (CLOSE; 25) a cura di A.AUTINA, M.MAGGIONI, S.PISANO
www.3ndy.biz
300

250
Come forse sapete questa
valuta è spesso
soggetta ad interventi diretti della BOJ, la banca
centrale giapponese, che si "diletta" ad intervenire
200 frequentemente sulla propria moneta per evitare
eccessive rivalutazioni. Il Giappone infatti arriva da
anni di forti difficoltà economiche interne e non
150 possiamo nascondere il fatto che ci siano forti
sospetti che la stessa banca centrale cerchi, attra-
verso il deprezzamento, di
100
"scaricare" parte di questi
problemi su terzi, ameri-
cani e sopratutto euro-
pei in primis.
1975 1979 1983 1987 1991 1995 1999 2003 2007

34 Trade magazine nov. 2007


JAPAN’S FOREINGN TRADE BY CONUTRY/REGION

Tot exp: 65,657 billion yen

Tot imp: 56,949 billion yen


USA
*Newly Industrializing Economies: Korea, Rep. of Taiwan, Hong Kong SAR and Singapore

7,074
14,805
billion yen

11,975 9,652

CHINA EU 25 EXPORT-IIMPORT
x billion of yen
JAPAN

8,837 6,470

8,013 8,340 5,602 15,958

ASEAN ASIAN
L a 10 NIESEN*
bilancia
commer-
ciale da anni
viaggia spedi-
tamente in sur-
plus: (vedi grafico).
E in particolare con gli
Q1 1960 - Q4 Tot
20exp:
05 65,6
Stati Uniti: (vedi diagramma).
Questo saldo positivo ha portato grossi Tot imp 56 94

flussi di denaro all'interno dell'economia del paese che si pensano in modo più che proporzionale quanto sopra attra-
sono riversati sull'intero sistema azienda. Ebbene, e qui sta verso un aumento della produttività lavorativa e dei profitti
il punto, proprio questo afflusso di capitali è stato utilizzato aziendali. Quindi in termini fondamentali, da un lato la
in una maniera particolarmente lungimirante poiché le situazione attuale appare ormai solida, dall'altro anche

[ ]
aziende giapponesi lo hanno impiegato in gran parte non quella futura si prefigura molto stimolante, soprattutto in
per distribuire sostanziosi termini di potenziale cre-
dividendi ma per ridurre in scita economica. Di conse-
modo consistente la pro- guenza può risultare sen-
pria esposizione debitoria Grossi flussi di denaro z'altro interessante inserire
e per, notate bene, ricon- all'interno dell'economia tale valuta nel proprio por-
JAPAN
vertire il proprio status ope- tafoglio investimenti con
rativo investendo nella pro-
del paese che si sono una prospettiva decisa-
duzione ad alto tasso tec- riversati sull'intero mente di lungo periodo.
nologico (come la robotica sistema azienda Questo, a seconda del pro-
per esempio) e trasferendo prio profilo di rischio, potrà
costantemente nel tempo essere fatto o attraverso
la propria produzione a strumenti del mercato
minore intensità di capitale verso l'estero. Tale politica eco- monetario, quindi sul lato a breve della curva dei tassi, o
nomica, se nel breve periodo contribuisce a diminuire le direttamente attraverso il comparto azionario, andando a
remunerazioni salariali e ad aumentare il tasso di disoccu- cercare proprio quelle aziende finanziariamente più solide
pazione, nel lungo periodo ottiene invece effetti che com- e meno esposte ai capricci del mercato estero. Tm

Trade magazine nov. 2007 35


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DERIVATI

Crisi del mattone?


C'è sempre il legno!
Come ormai tutti
sanno la crisi del
mercato immobiliare
americano sta
diventando sempre
più il tema dominante
dei mercati finanziari
e tra i diversi asset
in forte sofferenza per
tale situazione c'è
naturalmente il legno,
materia prima chiave
del settore

a cura di A.AUTINA, M.MAGGIONI, S. PISANO


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Tuttavia una delle regole


d'oro degli investi-
menti sulle materie prime (e non solo) consiste
proprio nell'andare a cercare quegli asset che
al momento nessuno assolutamente vuole poi-
ché le prospettive appaiono pessime in modo
unanime. Infatti fare l'esatto contrario di ciò
che fa la maggioranza sul lungo periodo paga,
spesso anche molto più di quanto non ci si
aspetti.

Trade magazine nov. 2007 37


DERIVATI

US TOTAL NEW PRIVATELY OWNED HOUSING UNITS STARTED Facciamo allora il punto della situazio-
2750 ne. Sul lato della domanda il settore chiave
dominante, ovvero quello edilizio, è entrato
2500
in una fase di stagnazione. Le prospettive
2250 per il prossimo periodo non appaiono
molto confortanti e il grafico sulle nuove
2000 costruzioni abitative ci da una conferma in
questo senso (grafico su base mensile).
1750
Tuttavia questo aspetto è stato, nelle
1500 ultime settimane, già ampiamente riportato
dai vari canali informativi e ciò lascerebbe
1250
lecitamente supporre che la notizia sia
1000 ormai stata in gran parte scontata dal mer-
cato.
750 Sul lato dell'offerta invece, in accordo
1959 1963 1967 1971 1975 1979 1983 1987 1991 1995 1999 2003 2007 con gli ultimi studi della nostra società,
appare interessante evidenziare due fatto-
REAL TERM LUMBER ri riguardanti il lungo periodo: capacità pro-
400 duttiva e costi di produzione stimati com-
plessivamente costanti nel tempo.
350 Proprio tale constatazione sembrereb-
be essere decisiva se teniamo conto delle
considerazione fatte in precedenza sulla
300
domanda. Questo perchè un'eventuale
discesa del prezzo al di sotto dei costi pro-
250
duzione spingerebbe i produttori, nel lungo
periodo, a modificare la propria offerta al
200 fine di stimolare una ripresa delle quotazio-
ni stesse.
150 Ebbene, se osserviamo il grafico del
contratto future sul legname, depurato del-
100 l'effetto inflazione, possiamo notare come
1974 1977 1980 1983 1986 1989 1992 1995 1998 2001 2004 2007 la nostra materia prima si trovi attualmente
proprio in questa situazione, con prezzi in
LUMBER termini reali ai minimi storici rispetto agli
500 ultimi 30 anni (grafico su base mensile).
450 Le quotazioni attuali, quindi, appaiono
400 decisamente interessanti e l'indicatore
350 3ndy Cot, che evidenzia il comportamento
300 delle mani forti, sembrerebbe darci una
250 buona conferma in questo senso (grafico
200 su base settimanale).
3ndy Commercial Trader Quanto sopra sta ad evidenziare
3
come vi siano buone probabilità che il
2 legname, al momento in cui scriviamo, rap-
1 presenti non solo un interessante asset
0 con il quale diversificare il proprio portafo-
-1 glio ma anche una buona occasione di
-2 investimento in termini di rapporto rendi-
-3 mento/rischio. Ovviamente con un'ottica di
2003 2004 2005 2006 2007 lungo periodo. Tm

38 Trade magazine nov. 2007


HARDWARE
& SOFTWARE

PEN
Wacon reinventa lo stiletto del 21° secolo. Bamboo è una
tavoletta grafica che permette di scrivere liberamente, di
prendere note a mano e di navigare nelle applicazioni
informatiche

TRADING a cura della REDAZIONE

Può essere utilizzata in


un numero

Bamboo
praticamente illimitato di applicazioni, come
per prendere semplicemente note mano-
scritte su un documento o trattare le applica-

con
zioni più sofisticate come il ritocco foto.
Ma, grazie alla sua precisione e maneg-
gevolezza, si può trasformare anche in un
eccezionale dispositivo di puntamento per
piattaforme di trading on line , superando
anche le performance dei più blasonati
mouse laser (che come sappiamo per quan-
to precisi sono scomodi da manovrare per
effettuare micromovimenti). I test da noi
effettuati dimostrano che dopo la fase di
apprendimento (per noi durata una sessione
completa di trading), il controllo del puntato-
re tramite i movimenti della penna è presso-

40 Trade magazine nov. 2007


ché assoluto e diventa possibile passare dl primo livello di
book al ventesimo, o da un book all'altro e in modo pressoché
istantaneo). Ciò è possibile grazie al fatto che la penna deve
toccare fisicamente la tavoletta solo per effettuare il
"click"(configurabile per altro su uno dei due tasti funzione al
lato), mentre per muovere il puntatore basta far "oscillare" la
penna a qualche centimetro di distanza.
Teniamo a precisare che il reale miglioramento rispetto a
soluzioni classiche (mouse ottici, laser etc) si ha solo dopo
aver preso confidenza con il dispositivo, e che quindi è consi-
gliabile esercitarsi con applicazioni diverse da tool di tra-
ding, dove il minimo errore può costare soldi reali.
La retroilluminazione blu della piattaforma è
utile ad orientarsi anche durante l'utilizzo notturno,
e consente di trovare subito i tasti funzione pro-
grammabili.
Bamboo è una tavoletta grafica a tutti gli effetti
, ma grazie a caratteristiche innovative che ne
Info su:
estendono le caratteristiche dello stiletto classico ai
www.wacom.it
sistemi operativi Microsoft Vista, Office 2007 e Mac
OS, essa offre un nuovo approccio interattivo.
Bamboo è stato concepito con uno studio approfondito di
ottimizzazione delle funzioni: integra delle ExpressKeys pro-
grammabili che sostituiscono, con un semplice tasto, i coman-
di più utilizzati come "copia" e "incolla". Propone una nuova
caratteristica di creazione, il Touch Ring, che facilita lo zoom
avanti e indietro e lo scorrimento. Bamboo versione base è
venduto in bundle con il software JustWrite Office al prezzo di
79,90 euro IVA inclusa. Tm

Trade magazine nov. 2007 41


TSTYLE
a cura della REDAZIONE

AZIMUT 103S VINCE GLI YACHTS TROPHIES PER L'INNOVAZIONE


L'ammiraglia della gamma Open dell'azienda italiana vince la "Palma d'Oro" della nautica ai World
Yachts Trophies 2007 organizzati da LuxMedia Group a Cannes.

L'Azimut 103S è il capolavoro della nautica che coniuga il che consente all'armatore e i suoi ospiti assoluta intimità e
carattere sportivo delle linee esterne al comfort a bordo ed è libertà a bordo, grazie alla totale separazione dall'equipaggio.
candidato al Compasso d'Oro, esclusivo riconoscimento per il E' inoltre equipaggiato di due potenti motori MTU da
design, che verrà assegnato nel 2008 a Torino in occasione di 2434 cv, con propulsione a idrogetti KaMeWa Rolls
Torino 2008 World Design Capital. E' dotato di quattro Royce.
ampie cabine, tra le quali eccelle la straordinaria suite
armatoriale, che si distingue per luminosità e lusso degli
interni caratterizzati da legno wengè e pregiati tessuti.
L'Azimut 103S è il primo Open nella nautica mondiale ad
essere dotato di un secondo ponte
per la timoneria

www.azimut103s.com

PORSCHE CAYENNE GTS


Porsche ha presentato la nuova Cayenne. Al Salone di Francoforte il Suv per eccellenza ha raccontato
una nuova parte di se.

Accattivante e sportiva dispone di motore V8 da 4,8 litri, asset- molle in acciaio. Sempre di serie è il Porsche Traction
to ribassato di 24 millimetri e di un telaio sviluppato specifica- Management (Ptm) a trazione integrale permanente.
mente. Il nuovo allestimento decisamente aggressivo e lo scat- All'interno, spicca la presenza di due sedili singoli posteriori
to da 0 a 100 in 6,1 secondi ricorda più che le danno un singolare aspetto di un
una macchina da corsa che un coupè a quattro posti. Porsche Cayenne
gigante della strada. GTS arriverà in Italia a feb-
Delle sportive b r a i o
Porsche adot- 2008.
ta anche il
sistema di
sospensioni
attive PASM
abbinato a

www.porsche.com

42 Trade magazine nov. 2007


APEIRON ISLAND HOTEL DI DUBAI: EVIAN PALACE BOTTLE
SETTE STELLE E UNA JUNGLA Evian ha ideato una bottiglia particolare,
destinata a colpire gli amanti del lusso ad
Hotel stravaganti, avanguardistici e soprat- ogni costo, attenti ad ogni particolare che li
tutto costosissimi: tra i progetti di hotel con circonda.
queste caratteristiche pronti per essere edi-
ficati o inaugurati c'è l'Apeiron Island Hotel
di Dubai, un sette stelle da cinquecento
milioni di dollari.

Raggiungibile solo con barche o aereo, sarà costruito su


un'isola in mezzo all'oceano su disegno dello studio Sybarite
Architects e presenterà due piani adibiti a jungla, con tempe-
ratura controllata per ospitare specie tropicali di piante e far-
falle. Inoltre la struttura formata da due torri curvilinee
alte 185 metri, che ne
abbracciano il cuore www.evian.com
ospiterà oltre quat-
trocento suite, un cen- In Canada, infatti, sta per arrivare la Evian Palace Bottle,
tro benessere, una galle- disponibile in hotel e ristoranti di lusso e club esclusivi ad un
ria d'arte e un ristorante sot- costo che va dai quindici ai venti dollari.
t'acqua. La bottiglia di design è stata creata per rappresentare la
moderna visione di Evian, senza dimenticare i forti legami con
le Alpi Francesi e per creare uno strumento unico per una
vera e propria luxury water experience.

BUGATTI VEYRON 16.4 PUR SANG


Bugatti Veyron 16.4 Pur Sang, un'edizione speciale della
Veyron 16.4, di cui saranno realizzati solo cinque pezzi.

La novità è l'assenza della verniciatura, sostituita dalla


finitura spazzolata dell'alluminio e dai particolari in car-
bonio. Una sportiva "purosangue" dunque, nata dalla
volontà di arrivare all'essenza
della vera supercar.

www.bugatti.com

Trade magazine nov. 2007 43


TITOLI CALDI

SEGNALI E SPUNTI OPERATIVI


Le seguenti analisi, sono state sviluppate in data 19/11/2007 basandosi su uno studio
combinato di analisi tecnica ed osservazione degli scambi direttamente sul book.
a cura di GIANLUCA DEFENDI
Trader indipendente

S&PMIB

Alta tensione sulle borse


La debolezza del comparto finanziario e i timori di un possibile rallentamento della crescita americana hanno provocato una
nuova discesa dei mercati azionari che si sono portati a contatto con importati supporti grafici. Negli Usa l'S&P500 è infatti
sceso sotto quota 1.490 e ha raggiunto l'area 1.435-1.430 punti mentre il Nasdaq ha ceduto il sostegno dinamico a 2.750 punti
e si è riportato attorno a 2.600-2.580punti . Il quadro tecnico di breve periodo appare quindi negativo e nelle prossime sedute,
nonostante il forte ipervenduto, è possibile un'ulteriore flessione. In una situazione simile si trovano anche le borse del vecchio
Continente con il Cac che ha raggiunto l'area 5.485-5.480 e il Dax che si è portato a contatto con 7.600 punti: il cedimento di
questi importanti supporti grafici fornirà un pericoloso segnale ribassista in grado di riportare il listino francese in area
5.320-5.300 punti e quello tedesco verso 7.450-7.430. In questa fase è preferibile rimanere il più possibile liquidi: la volatilità è
infatti esplosa e il rapporto rischio/rendimento presente sui mercati ha subito un deciso incremento. Soltanto il breakout di
8.050 da parte dell'indice tedesco e di 5.850 da parte di quello francese potrebbe fornire un nuovo segnale di forza.
La situazione di piazza Affari
La debolezza del comparto bancario e di quello media/editoriale hanno provocato un ulteriore cedimento del nostro listino che
si trova in una situazione molto delicata. L'indice S&P/Mib è sceso infatti fino a quota 37.500 punti, ultimo sostegno in grado di
impedire un'ulteriore flessione che avrebbe un primo obiettivo in area 37.000-36.850 e un secondo attorno a 36.500 punti. Il
forte ipervenduto di brevissimo termine potrebbe impedire una nuova discesa dei prezzi ma invertire il trend ribassista iniziato
lo scorso mese di ottobre non appare facile: un eventuale rimbalzo tecnico dovrà infatti fronteggiare un duro ostacolo in area
39.000-39.300 il cui superamento potrà avvenire soltanto dopo un'adeguata fase riaccumulativa.

44 Trade magazine nov. 2007


in collaborazione con

ITALCEMENTI
La brusca flessione delle ultime settimane ha
condotto Italcementi fino a quota 13 euro, livello dal
quale potrebbe iniziare un veloce rimbalzo tecnico.
L'analisi dei principali indicatori tecnici evidenzia
infatti un forte livello di ipervenduto, con l'Rsi e lo
Stocastico a 5 periodi che si sono girati al rialzo
dopo essere scesi sorto quota 30 punti. Possibile
quindi un rimbalzo tecnico con target di breve a
14,45-14,5 prima e verso quota 14,9 in un secondo
momento. Pericolosa soltanto una discesa sotto 13
in quanto può innescare una nuova flessione con
target a 12,5 prima e verso l'area 12,1-12 poi.

POP MILANO
Il quadro tecnico della Banca Popolare di Milano
appare interessante. Il titolo, dopo aver costruito
una solida base accumulativa al di sopra dei 10 euro,
ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è
portato a contatto con la resistenza posta a 10,9-11
euro. Il superamento di quest'ultimo livello fornirà un
nuovo segnale long con un primo obiettivo in area
11,45-11,5 e un secondo verso la soglia psicologica
dei 12 euro. Pericolosa invece una discesa sotto 10
euro anche se soltanto il cedimento del supporto
statico posto a quota 9,75 potrebbe provocare
l'inversione ribassista del trend.

ENEL
La situazione tecnica di Enel rimane positiva. Il titolo
rimane infatti all'interno di un solido trend rialzista di
medio periodo e, dopo una breve fase
riaccumulativa al di sopra di 7,9 euro, potrebbe
proseguire nella sua salita. Il breakout di 8,4 fornirà
infatti un nuovo segnale long con target di breve a
8,7-8,75 prima e verso quota 9 euro in un secondo
momento. L'analisi dei principali indicatori tecnici
conferma il trend positivo nel quale le quotazioni
sono inserite e segnala una netta prevalenza degli
acquirenti. Pericolosa solo una discesa sotto 7,9
anche se un chiaro segnale ribassista arriverà
soltanto con la rottura del sostegno grafico posto a
quota 7,8 euro.

Trade magazine nov. 2007 45


TITOLI CALDI

ANALISI IN PILLOLE
ACEA PERMASTEELISA
I prezzi sono stati respinto dalla resistenza posta in area 14,15-14,2 Le quotazioni si sono scontrate con la barriera dei 20 euro e hanno
euro e hanno subito una pericolosa flessione. Il quadro tecnico rima- subito una pesante ondata ribassista. Il quadro grafico di breve perio-
ne contrastato: pericolosa solo una discesa sotto 12,2 anche se un do rimane quindi negativo: il cedimento di 13,5 aprirà la strada a un
chiaro segnale short arriverà soltanto con il cedimento di quota 12 nuova discesa con un primo obiettivo in area 13,05-13 euro e un
euro. secondo attorno a 12,5.

CEMENTIR SNAM RETE GAS


Il trend di breve periodo rimane negativo con le quotazioni che Le quotazioni consolidano al di sotto dell'area 4,55-4,6 senza fornire
hanno raggiunto un minimo a quota 6,325 euro. Il cedimento di particolari indicazioni operative. Soltanto il breakout di 4,6 potrebbe
quest'ultimo livello potrebbe innescare un'ulteriore flessione con infatti fornire un nuovo segnale long con un primo target a 4,7-4,72 e
target a 6,17-6,15 prima e tra 6,05e 6 euro in un secondo un secondo tra 4,78 e 4,8 euro. Il quadro tecnico di breve periodo
momento. Solida resistenza statica in area 6,95-7 euro. rimane quindi neutrale.

MEDIASET UNIPOL
Il titolo ha arrestato la sua discesa a quota 6,75 euro, livello dal quale Nel corso delle ultime settimane il quadro tecnico di Unipol si è inde-
è iniziato un timido rimbalzo tecnico. Il trend di fondo rimane comun- bolito. Il titolo è stato infatti respinto dalla solida resistenza statica
que negativo: prima di poter tentare un recupero di una certa consi- posta in area 2,6-2,63 euro e ha accusato una repentina correzione.
stenza è quindi necessaria una fase riaccumulativa. Difficile comun- Importante la tenuta del sostegno a 2,36-2,35 anche se un chiaro
que il ritorno al di sopra dell'area 7,15-7,2 euro. segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di 2,3.

Le tecniche OPERATIVE di
Come i lettori avranno notato, a partire da
marzo 2006 la rubrica "Titoli caldi" è curata
non più dalla redazione di Tmagazine, ma
da Gianluca De Fendi, noto analista
finanziario di Milano Finanza e responsabile, insieme a Da oltre due anni Mf-Milano Finanza
Alberto Micheli, di CUP&HANDLE, una tra le più seguite new- (www.mfiu.it) distribuisce un report opera-
sletter distribuite da MF. Abbiamo chiesto a Gianluca di raccon- tivo per l'investitore che vuole gestire con
una certa dinamicità il proprio portafoglio
tare quali sono i criteri con i quali viene confezionato questo
azionario. Il punto di partenza per la
report operativo, anche perché poi sono i medesimi applicati in costruzione di queste strategie è l'analisi
piccolo nella rubrica "Titoli Caldi". Siamo inoltre convinti tali dei grafici daily, sui quali vengono ricercati
criteri forniranno al lettore attento un utile spunto didattico. alcuni Pattern grafici più ricorrenti.

46 Trade magazine nov. 2007


L'obiettivo di queste configurazioni è negative). Se ci aspettiamo una massimo e il minimo della giorna-
quello di: giornata positiva si deve guardare ta) è stato il più piccolo delle ultime
con preoccupazione a una flessio- 7 sedute.
individuare il timing ottimale per ne iniziale troppo marcata. Si tratta b) l'InsideNR4. Individua una figura di
l'entrata sul mercato, al fine di dell'Opening Price Principle. inside day (il massimo deve essere
minimizzare il rapporto rischio/ren- I pattern più utilizzati sono 3: inferiore a quello del giorno prima
dimento; mentre il minimo deve essere
I° Il Pullback Pattern, che individua superiore a quello del giorno pre-
individuare quei titoli che si trova- quei titoli che si trovano in un forte cedente) il cui range è il più picco-
no all'interno di una fase accumu- trend rialzista e stanno effettuando lo delle ultime quattro sedute
lativa, presupposto indispensabile una breve pausa (pullback).
per poter iniziare un solido trend Per un'entrata long l'indicatore IL TIMING DI ENTRATA INTRADAY
rialzista; richiede: Una volta selezionati i titoli più interes-
a) che l'indicatore di direzione santi vengono individuati i livelli ope-
segnalare breakout rialzisti o (l'Adx) sia maggiore di 25 punti e rativi più importanti (entry, stop loss e
ribassisti che solitamente danno il che la direzionalità rialzista sia target price) osservando il grafico
via a un movimento direzionale. maggiore di quella ribassista; intraday (di solito il 5 minuti). Le due
b) che il massimo di ciascuna delle tecniche di entrata più utilizzate sono:
L'andamento dei prezzi segue infatti ultime tre sedute sia inferiore al
delle regole standard: massimo della seduta precedente la tecnica del first breakout.
(il mercato ha quindi disegnato una Questa metodologia prevede
"small range/large range" flag). l'apertura di nuove posizioni rialzi-
a periodi di bassa volatilità (in cui i II° Il Breakout Pattern individua inve- ste (o ribassiste) al breakout suc-
prezzi rimangono all'interno di uno ce i titoli che si trovano sui massi- cessivo alla prima fase di conge-
stretto trading range) seguono mi delle ultime due settimane e stione che si verifica dopo l'apertu-
improvvisi strappi rialzisti o ribas- che hanno avuto un range (calco- ra del mercato;
sisti. Utilizzando questa considera- lato come differenza tra il massimo
zione è possibile antipicare un e il minimo odierno) maggiore di la tecnica del "30 minute brea-
veloce movimento del mercato, quello degli ultimi 5 giorni. I grafici kout". Questa metodologia preve-
prendendo posizione nelle sedute mostrano il breakout disegnato da de di non operare durante i primi
con un range ridotto; Banca Intesa nelle ultime settima- 30 minuti della seduta (1^ barra),
ne: sul grafico daily è visibile pat- di individuare il prezzo massimo e
"trend is your friend" tern mentre per determinare in quello minimo che si verifica
il verificarsi di un forte strappo rialzi- modo più preciso l'entry price, lo durante questo arco temporale e di
sta (o ribassista) indica il trend segui- stop-loss e i target price viene ana- aprire nuove posizioni rialziste se il
to dal mercato. Quest'ultimo rimarrà lizzato il grafico a 5 minuti. prezzo di chiusura della barra suc-
in vigore fino a quando non ci sarà un III°La Volatilty Compression sfrutta cessiva (2^ barra) è superiore al
chiaro segnale d'inversione. invece l'alternanza tra fasi direzio- massimo della prima barra o di
nali e movimenti di consolidamen- aprire nuove posizioni ribassiste
"up and down days" to. In particolare ci sono due situa- se il prezzo di chiusura della barra
le sedute decisamente positive zioni tipiche: barra successiva (2^ barra) è infe-
aprono sui minimi e chiudono sui a) l'Nr7. Identifica una seduta il cui riore al minimo della prima barra.
massimi (l'opposto per quelle range (inteso come differenza tra il (riproduzione riservata).

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CUP&Handle scrivere a:
mfiu@class.it

Trade magazine nov. 2007 47


Trade Mail
@ settembre 2007

La parola ai lettori
a cura della REDAZIONE
Scrivici anche tu a: info@tmagazine.it

? Gentile redazione, sono un piccolo risparmiatore e da diversi anni investo in fondi comuni di inve-
stimento. Sono in buon guadagno, ma ho paura di dover pagare troppe tasse al momento della ven-
dita. Pagherò il 20% come più spesso hanno affermato i vincitori delle ultimi elezioni o il 12,5%?
abc Carissimo lettore, quello che possiamo esporle è solo l'attuale normativa e cioè che continuerà a pagare sem-
pre il 12,5% sulle plusvalenze maturate. L'attuale maggioranza ha ribadito la volontà di aumentare questa tas-
sazione e soprattutto a noi trader, ma anche a tutti i risparmiatori causerà minori guadagni.
Vado ad illustrare la normativa vigente:
Fondi di diritto italiano Per i fondi italiani è prevista la tassazione in capo al fondo del 12,5% sul rendimen-
to positivo ottenuto ogni anno. In tal caso l'investitore non deve porre in essere alcun adempimento fiscale per-
ché le imposte sono prelevate direttamente a monte dal fondo. Il risparmiatore al momento in cui disinveste dal
fondo e incassa un provento non deve più nulla al Fisco in quanto il valore della quota viene calcolato la netto
dell'imposta.
Fondi di diritto estero Per i fondi esteri comunitari è prevista la tassazione in capo al risparmiatore appli-
cando una ritenuta a titolo di imposta del 12,5% al momento dell'incasso del provento.
Il risparmiatore, tramite la propria banca, viene tassato quando incassa i proventi erogati dal fondo e quindi il
risparmiatore non deve effettuare direttamente alcun adempimento. In questo caso però la ritenuta è pari al
12,5 % del provento percepito. Infine, se il risparmiatore acquista direttamente all'estero quote di fondi esteri, i
proventi devono essere sempre indicati nella dichiarazione dei redditi dal contribuente, che dovrà pagare l'im-
posta del 12,5% nei termini previsti per il versamento a saldo dell'Irpef. Anche in questo caso si applica il coef-
ficiente di rettifica se i proventi sono conseguiti decorsi dodici mesi dalla data della sottoscrizione delle quote
oppure dall'ultima data di percezione dei proventi.

? Gentile redazione, sono un trader che però presta attenzione alla conservazione dei suoi guadagni
e accumulo mensilmente parte dei guadagni in quote di un fondo monetario. Vorrei conoscere la
Vostra opinione in proposito.
abc Teniamo a precisare che in questa rubrica non forniamo consigli di investimento o pareri sulla scelta di prodot-
ti finanziari di vario genere. Possiamo dirle che il fondo monetario rappresenta una valida alternativa al conto
corrente per il parcheggio della liquidità. Il lettore dovrà valutare l'ottica del suo acquisto considerando anche
l'incidenza dell'investimento all'interno del suo portafoglio.

48 Trade magazine nov. 2007