Sei sulla pagina 1di 64

Analisi tecnica dei mercati finanziari

Trading con gli


oscillatori di Momentum
Gli oscillatori di base: il Momentum, lRsi, lMacd

Le tipiche indicazioni operative:


le divergenze; ipercomprato/ipervenduto;
individuare il trend primario;
segnalare inversioni di tendenza

- Le 4 fasi cicliche degli oscillatori:


down, terminating, up, advancing
Gianluca Defendi
gdefendi@class.it
Report Mf Trading Guide
Report Easy trading
Report Market Strategy

Inserto Analisi Tecnica Mf Trading School Mf


Sezione Il Trader MF Master trader
Analisi sul sito Itf forum/Trading Expo
www.milanofinanza.it Corsi di formazione in:
Ospite Class-Cnbc Iwbank, Cmc Markets,
canale 507 SKY Saxo, Activetrades
Lanalisi tecnica
LAnalisi tecnica consente di analizzare il comportamento
dei mercati finanziari da un punto di vista tridimensionale.

In particolare possibile effettuare:


1) unanalisi grafica, che studia landamento dei prezzi
per ricercare i pattern e le configurazioni pi frequenti;
2) unanalisi quantitativa, che studia il movimento dei
prezzi tramite lutilizzo di indicatori/oscillatori matematici;
3) lanalisi volumetrica, che analizza il posizionamento
dei volumi (a livello intraday) per individuare quali sono i
livelli grafici pi importanti/significativi.
Lanalisi tecnica
Lobiettivo principale quello di valutare:
la forza dei compratori > la pressione rialzista
e confrontarla con
la forza dei venditori > la pressione ribassista

Bisogna rispondere alla seguente domanda:


chi controlla il mercato?
Analisi della struttura
Analisi della volatilit
10 Situazioni ricorrenti
Gli oscillatori tecnici
Trader e analisti, oltre a studiare il mercato da un punto di
vista grafico, analizzano il comportamento dei prezzi con
opportuni indicatori/oscillatori tecnici.
Questi indicatori consentono, con semplici formule
matematiche, di:
- individuare situazioni di ipercomprato e di ipervenduto;
- segnalare divergenze di comportamento tra i prezzi e
degli indicatori stessi;
- misurare la pressione rialzista (la forza dei compratori) e
la pressione ribassista (la forza dei venditori);
- ottenere segnali operativi di entrata e di uscita dal
mercato.
Oscillatori e indicatori
E necessario sottolineare che il termine
indicatore pu essere sostituito con il
termine oscillatore.

Lunica differenza che gli oscillatori hanno


o una banda di oscillazione prestabilita (0-
100 punti) mentre i primi, teoricamente,
potrebbero salire o scendere allinfinito.
Ipercomprato/Ipervenduto
Gli oscillatori tecnici godono delle seguenti caratteristiche.
1) Consentono di individuare aree di ipercomprato e di
ipervenduto. Loscillatore si porta allinterno di queste
zone quando il mercato viene da un veloce movimento
direzionale che da un lato ha instaurato una tendenza
principale ma dallaltro ha creato anche degli eccessi.
In particolare:
a) si pu verificare una situazione di ipercomprato quando
i prezzi hanno compiuto, in un breve arco di tempo, un
veloce balzo in avanti con i compratori che hanno preso il
controllo del mercato;
b) si pu verificare una situazione di ipervenduto quando i
prezzi hanno subito, in un breve arco di tempo, una
brusca flessione con i venditori che hanno preso il
controllo del mercato.
Ipercomprato/Ipervenduto
dellRsi
Divergenze
Possono evidenziare divergenze di comportamento tra landamento
dei prezzi e gli indicatori stessi. La divergenza costituisce un segnale
di allerta che segnala una certa difficolt, da parte del mercato, nel
proseguire il suo movimento direzionale (al ribasso o al rialzo) e il
possibile raggiungimento di un minimo o di un massimo significativo.

Le divergenze possono essere di due tipi:


- si ha una divergenza positiva/rialzista quando loscillatore non
conferma la tendenza ribassista nella quale i prezzi sono inseriti. Si
verifica quando i prezzi disegnano minimi decrescenti mentre
loscillatore disegna minimi crescenti;
- si ha una divergenza negativa/ribassista quando loscillatore non
conferma la tendenza positiva nella quale i prezzi sono inseriti. Si
verifica quando i prezzi disegnano massimi crescenti con loscillatore
che disegna massimi decrescenti.
La divergenza rialzista
Quando non c uniformit di comportamento tra il comportamento
dei prezzi e quello degli oscillatori si crea appunto una divergenza.
In particolare si ha una divergenza rialzista quando i prezzi, che si
trovano allinterno di un tendenza ribassista, disegnano minimi
decrescenti mentre loscillatore disegna minimi crescenti.
In questo caso, quindi, mentre i prezzi proseguono nella loro discesa
(confermando il trend negativo nel quale si trovano inseriti)
loscillatore non solo interrompe la sua flessione ma riesce a
rimbalzare. I prezzi scendono cio su minimi pi bassi rispetto ai
minimi precedenti ma loscillatore, andando in divergenza, segnala
che lultima ondata ribassista ha avuto unintensit inferiore rispetto
alla flessione precedente. Questo comportamento pu essere dovuto
sia a una diminuzione della pressione ribassista sia a un
rafforzamento della pressione rialzista.
Per questo motivo le divergenze rialziste si verificano molto spesso
alla fine di trend ribassista e allinizio di fasi accumulative.
La divergenza ribassista
Si ha invece una divergenza ribassista quando i prezzi, che
si trovano allinterno di un trend rialzista, disegnano massimi
crescenti mentre loscillatore disegnata massimi decrescenti.
In questo caso i prezzi proseguono nella loro salita
(confermando il trend positivo nel quale si trovano inseriti)
mentre loscillatore accusa una flessione e interrompe quindi la
sua crescita. I prezzi registrano cio massimi pi alti rispetto ai
massimi precedenti ma loscillatore, andando in divergenza,
segnala che lultimo impulso rialzista stato meno intenso
rispetto allallungo precedente.
Questo comportamento pu essere dovuto sia a una
diminuzione della pressione rialzista sia a un rafforzamento
della pressione ribassista.
> per questo motivo le divergenze ribassiste si verificano molto
spesso alla fine di un trend rialzista e allinizio di fasi
distributive.
I Trend:
Trend Ribassista e Trend Rialzista
Trend e oscillatori
Lo sviluppo delle divergenze
Una divergenza positiva
sullRsi
Segnali e trend
Forniscono segnali di entrata e di uscita dal
mercato. E opportuno segnalare che gli
indicatori possono fornire indicazioni
operative in modo differente: alcuni
oscillatori inviano unindicazione
rialzista/ribassista quando escono da
unarea di ipervenduto o di ipercomprato,
altri quando attraversano la linea di
equilibrio zero, altri ancora tramite
lincrocio delle due linee che li costituiscono.
Linversione rialzista
dellMacd
Il Momentum
Il Momentum uno degli indicatori tecnici pi facili da calcolare.
Questultimo non altro che la differenza tra il prezzo di chiusura corrente ed
il prezzo di chiusura di un periodo precedente.
Questa differenza pu essere calcolata in punti o in percentuale: nel primo
caso loscillatore viene chiamato Momentum o Price Change, nel secondo
caso Percent Change.
Per il calcolo del Momentum si possono quindi utilizzare due formule:
1) la prima registra la differenza tra il prezzo corrente e quello di un certo
periodo precedente: Mt = Pt - Pt-n
2) la seconda esprime questa differenza in forma percentuale ossia:
Mt = ( Pt / Pt-n ) * 100

dove M=momentum, Pt=prezzo corrente, Pt-n=prezzo di n periodi fa.


L'unica differenza tra le due modalit di calcolo l'effetto grafico che ne
deriva: nel primo caso la linea di equilibrio del Momentum la linea dello
zero, nel secondo la linea del 100.
Il Momentum
Il Momentum
Da un punto di vista operativo il Momentum consente di individuare
la tendenza primaria seguita dal mercato e la sua forza. In
particolare:
- se i prezzi stanno crescendo e il Momentum si trova al di sopra della
sua linea di equilibrio ed in fase crescente, lindicatore segnala la
presenza di un solido trend rialzista;
- quando il Momentum incomincia ad appiattirsi segnala che il trend
positivo sta perdendo forza: con il passaggio al di sotto della linea di
equilibrio viene segnalata uninversione ribassista di tendenza;
- se i prezzi stanno scendendo e il Momentum si trova al di sotto
della sua linea di equilibrio ed in fase decrescente, lindicatore
segnala la presenza di un solido trend ribassista;
- quando il Momentum incomincia ad appiattirsi segnala che il trend
negativo sta perdendo forza: con il passaggio al di sopra della linea di
equilibrio viene segnalata uninversione rialzista di tendenza.
Il Momentum
Il ciclo del momentum
Il Momentum un tipico indicatore di trend following ossia un
indicatore in grado di seguire con estrema diligenza lo sviluppo
delle fasi direzionali, sia positive che negative.
In particolare quando lindicatore sale e si porta al di sopra
della sua linea di equilibrio segnala un rafforzamento della
pressione rialzista, con i compratori quindi hanno preso il
controllo del mercato e con i prezzi che potrebbero salire con
una certa consistenza.
Dopo una prolungata fase positiva la forza dei compratori,
inevitabilmente, tender a ridursi mentre la pressione ribassista
ad aumentare (sia per prese di profitto sia per apertura di
posizioni short). In questa fase possibile individuare possibili
divergenze negative tra landamento dei prezzi e quello
dellindicatore, situazione che spesso anticipa il raggiungimento
di un top di breve termine da parte del mercato.
Il ciclo del momentum
Questa divergenza segnala che i prezzi stanno
incontrando qualche difficolt nel proseguire la loro salita
e potrebbe pertanto iniziare una fase di distribuzione, con
i venditori che prendono progressivamente il controllo del
mercato ed il Momentum inizia a indebolirsi. Questa fase
si conclude molto spesso con un breakout ribassista,
segnalando linizio di una tendenza negativa.
Il Momentum inizia a scendere, segnalando che i venditori
hanno preso il controllo del mercato e i prezzi potrebbero
subire una flessione di una certa consistenza.
Il Momentum
Il Momentum
LRSI
LRSI (Relative Strength Index), ideato da Welles Wilder
nel 1978, uno degli oscillatori tecnici pi diffusi. La
formula per calcolarlo la seguente:
RSI = 100 (100 / ( 1 + RS))
dove RS la media delle chiusure al rialzo degli ultimi x
giorni/media delle chiusure al ribasso degli ultimi x giorni.
LRSI viene solitamente calcolato a 14 periodi anche se la
sua lunghezza pu essere accorciata o allungata al fine di
adeguarla al tipo di operativit che si intende utilizzare.
E opportuno evidenziare che riducendo larco temporale
di riferimento loscillatore diventa molto reattivo ma pu
fornire false indicazioni operative mentre allungando
lorizzonte temporale i segnali sono pi affidabili ma
vengono forniti con un certo ritardo
LRSI
Loscillatore, che si muove allinterno del range 0-100 punti,
presenta, oltre alla sua linea di equilibrio (che corrisponde ai
50 punti), due zone critiche:
1) larea di ipercomprato, compresa tra 70 e 100 punti, il cui
raggiungimento indica che i prezzi hanno compiuto un veloce
spunto rialzista e si creato uno squilibro eccessivo tra la forza
dei compratori e quella dei venditori, con i primi che
potrebbero ridurre momentaneamente la loro pressione e
innescare una fisiologica correzione;
2) larea di ipervenduto, compresa tra 30 e 0 punti, il cui
raggiungimento segnala che i prezzi hanno subito una brusca
flessione e si creato uno squilibro eccessivo tra la forza dei
venditori e quella dei compratori, con i primi che potrebbero
ridurre momentaneamente la loro pressione e innescare un
fisiologico rimbalzo tecnico.
Le divergenze sullRsi
Il ciclo dellRSI
LRSI, misurando costantemente sia la pressione rialzista sia quella
ribassista presente sul mercato, fornisce interessanti spunti di
riflessione. Analizzando il comportamento dellRsi si possono infatti
individuare alcune situazioni ricorrenti.
In particolare:
a) quando i prezzi si trovano allinterno di una solida tendenza
positiva frequente che lRsi si porti allinterno delle sua area di
ipercomprato, segnalando che i compratori hanno assunto il controllo
del mercato. Questo comportamento evidenzia sia un chiaro
rafforzamento della pressione rialzista sia il fatto che i prezzi sono
saliti in modo troppo rapido. E una situazione che non pu durare a
lungo: in un secondo momento, infatti, la forza dei compratori si
riduce e si registra un contemporaneo rafforzamento della pressione
ribassista (in parte per la chiusura di posizioni long in parte per
lapertura di posizioni short). E la fase in cui si possono verificare
delle divergenze ribassiste che creano le premesse per una fisiologica
correzione.
Il ciclo dellRSI
b) quando i prezzi si trovano allinterno di una solida
tendenza negativa frequente che lRsi si porti allinterno
delle sua area di ipervenduto, segnalando che i venditori
hanno assunto il controllo del mercato. Questo
comportamento evidenzia sia un chiaro rafforzamento
della pressione ribassista sia il fatto che i prezzi sono
scesi in modo troppo rapido. E una situazione che non
pu durare a lungo: in un secondo momento, infatti, la
forza dei venditori si riduce e si registra un
contemporaneo rafforzamento della pressione rialzista (in
parte per la chiusura di posizioni short in parte per
lapertura di posizioni long). E la fase in cui si possono
verificare delle divergenze rialzista che creano e premesse
per un fisiologico rimbalzo tecnico.
Lo sviluppo dellRsi
LMACD
Il MACD (Moving Average Convergence-Divergence) un
indicatore che viene ottenuto calcolando il rapporto fra
due medie mobili esponenziali aventi differente ampiezza
temporale. La formula del MACD calcola la differenza tra
una media mobile esponenziale a 26 giorni ed una media
esponenziale a 12 giorni. Questa differenza di valori viene
chiamata Signal line e viene solitamente visualizzata da
una linea continua.
Sui valori della Signal Line viene poi calcolata una media
mobile esponenziale a 9 giorni (che viene chiamata
Trigger Line e viene solitamente visualizzata da una linea
tratteggiata). Lincrocio delle due medie fornisce i tipici
segnali di entrata e di uscita dal mercato.
Signal Line e Trigger Line
I segnali dellMACD
Da un punto i vista operativo infatti:
- quando la media pi veloce, la Signal Line, incrocia dal
basso verso lalto quella pi lenta, la Trigger Line, lMACD
fornisce un segnale rialzista;
- quando la Signal Line incrocia, dallalto verso il basso, la
Trigger Line, lMACD fornisce un segnale ribassista.

Ulteriori indicazioni operative giungono quando lMACD


attraversa la sua linea di equilibrio (la linea della 0):
lindicatore fornisce infatti un segnale positivo quando
torna al di sopra al di sopra dello 0 e un segnale negativo
quando scende al di sotto dello 0.
I segnali dellMacd
LMacd e le divergenze
2) individuare possibili divergenze tra il comportamento dei prezzi e
l'andamento dell'oscillatore. Si possono infatti verificare:
- delle divergenze positive quando, nel corso di una tendenza ribassista,
l'oscillatore non conferma i nuovi minimi decrescenti disegnati dei prezzi;
- delle divergenze negative quando, nel corso di una tendenza rialzista,
l'oscillatore non conferma i nuovi massimi crescenti disegnati dei prezzi.
Per individuare queste divergenze si pu plottare lMacd a forma di
istogramma, con questultimo che esprime la distanza tra la Differential e la
Signal line.
Quando listogramma negativo (ossia si trova sotto la linea dello 0)
significa che la Differential Line si trova sotto la Signal line. In un trend
ribassista listogramma, per confermare la salita dei prezzi, deve avere valori
decrescenti. Si avr una divergenza positiva quando i prezzi disegnano
minimi decrescenti associati a valori crescenti dellistogramma;
Quando listogramma positivo (ossia si trova sopra la linea dello 0) significa
che la Differential Line si trova sopra la Signal line. In un trend rialzista
listogramma, per confermare la salita dei prezzi, dovr avere valori crescenti.
Si avr una divergenza negativa quando i prezzi disegnano massimi crescenti
associati a valori decrescenti dellistogramma.
I segnali dellMacd
La conferma dellMacd
Una divergenza positiva
sullMacd
Linversione rialzista
dellMacd
Le divergenze e i segnali
dellMacd
Da un punto di vista operativo si verifica frequentemente che:
a) uninversione rialzista di tendenza viene anticipata dallMacd a
forma di istogramma, che disegna una divergenza positiva rispetto al
un andamento ancora negativo dei prezzi. In un secondo momento
lMacd si gira long (ossia la Differential Line incrocia, dal basso verso
lalto la Signal Line) e conferma la tendenza positiva che si instaurata
sul mercato (con i prezzi che disegnano pertanto una sequenza di
minimi e massimi crescenti);
b) linversione ribassista del trend viene anticipata dallMacd a
forma di istogramma, che disegna una divergenza negativa rispetto
ad un andamento ancora positivo dei prezzi. In un secondo momento
lMacd si gira short (ossia la Differential Line incrocia, dallalto verso il
basso la Signal Line) e conferma la tendenza negativa che si
instaurata sul mercato (con i prezzi che disegnano pertanto una
sequenza di minimi e massimi decrescenti).
Un tipico esempio
I cicli di Ian Notley
Un celebre analista tecnico, Ian Notley, ha ideato una
metodologia di analisi che si basa sulla corretta
individuazione del posizionamento ciclico di ogni attivit
finanziaria allinterno di uno schema generale di
riferimento.
Notley sostiene che i prezzi, sui diversi archi temporali, si
possano sostanzialmente trovare in 4 diverse situazioni:
una fase Up, una fase Advancing, una fase Down e
fase Terminating.

Ognuna di queste fasi ha delle caratteristiche proprie e va


studiata con molta attenzione sia per comprendere la
struttura tecnica/ciclica del mercato sia per costruire
opportuni segnali operativi.
Fase Up e fase Advancing
* FASE UP. Nella fase UP il mercato, dopo aver raggiunto un Minimo
significativo (associato a divergenze positive tra landamento dei
prezzi e quello degli indicatori tecnici), crea le premesse per linizio di
un movimento positivo (ad esempio disegnando un 1-2-3 low, poi
perfezionato da una barra di Breakout rialzista).

* FASE ADVANCING. Nella fase ADVANCING il mercato instaura


una tendenza rialzista che deve essere confermata sia da unanalisi
grafica (i prezzi disegnano una sequenza di minimi e massimi
crescenti di Swing) sia da indicatori direzionali (ad esempio lMacd e il
Parabolic Sar si devono trovare in posizione long). Alla fine di questa
salita tuttavia la forza dei compratori (ossia la pressione rialzista) si
riduce mentre aumenta quella dei venditori (la pressione ribassista):
inizia quindi quella fase distributiva che crea le premesse per la
formazione di un Top/Massimo significativo e anticipa la successiva
inversione ribassista di tendenza.
Fase Down e fase Terminating
* FASE DOWN. Nella fase DOWN il mercato, dopo aver raggiunto
un massimo significativo (di solito associato alla presenza di
divergenze negative tra landamento dei prezzi e quello degli
indicatori tecnici) fornisce un segnale dinversione ribassista (ad
esempio un 1-2-3 high, poi perfezionato da una barra di Breakout
ribassista) iniziando in questo modo un trend negativo.
* FASE TERMINATING. Nella fase TERMINATING il mercato istaura,
sia da un punto di vista grafico (disegnando minimi e massimi
decrescenti di Swing) sia da un punto di vista quantitativo (con gli
indicatori direzionali che si trovano in posizione short), una tendenza
ribassista. Nella parte finale di questa discesa, tuttavia, lintensit dei
venditori (la pressione ribassista) diminuisce mentre aumenta quella
dei compratori (la pressione rialzista): inizia quindi una fase
accumulativa che crea le premesse per un Bottom/Minimo
significativo di breve termine. Terminata questa fase i prezzi
rientreranno nella fase UP.
I cicli di Ian Notley
Ian Notley ha identificato 4
fasi cicliche (per ogni time
frame analizzato).
Vengono individuate tramite
un oscillatore di momentum.

Sotto zero-crescente: UP
Sopra zero-crescente:
ADVANCING
Sopra zero-decrescente:
DOWN
Sotto zero-decrescente:
TERMINATING
Il Notley Oscillator
Per collocare le varie attivit finanziarie (titoli azionari, indici, valute,
materie prime, obbligazioni) allinterno di questo ciclo ripetitivo ho
costruito un indicatore di momentum, il Notley Oscillator.

Lassunto teorico di questo indicatore che landamento ciclico del


mercato si fonda, sostanzialmente, sull'alternanza tra le fasi di
accumulazione/distribuzione (bottom/top), caratterizzate da una
riduzione della volatilit, e le fasi direzionali (trend rialzista/trend
ribassista), caratterizzate invece da un aumento della volatilit.
Nella formula di calcolo infatti presente:
- una misura della volatilit (deviazione standard) registrata dal
mercato;
- una misura della direzionalit (rialzista/ribassista) seguita dai prezzi;
- una misura del momentum, ossia una stima della forza dei
movimenti (accelerazione/decelerazione) di mercato.
Il Notley Oscillator
Il Notley Oscillator segnala che
unattivit finanziaria si trova
allinterno:
di una fase UP quando loscillatore
crescente ma si trova sotto la
sua linea di equilibrio;
di una fase ADVANCING quando
loscillatore crescente e si trova
sopra la sua linea di equilibrio;
di una fase DOWN quando
loscillatore decrescente e si
trova sopra la sua linea di
equilibrio;
di una fase TERMINATING quando
loscillatore decrescente e si
trova sotto la sua linea di
equilibrio.
Un esempio: le 4 fasi
Un esempio: top e bottom
Utilizzo del Notley Oscillator
Con un semplice screening operativo, che calcola sia il
valore del Notley Oscillator sia il suo recente
comportamento, possibile conoscere il posizionamento
ciclico di ogni asset class (ad esempio dei 40 titoli del
FtseMib piuttosto che dei vari indici azionari, dei cambi,
delle materie prime) sui vari time-frame (in particolare
quello giornaliero).
Questo indicatore, inserito allinterno di un modello
operativo che utilizza sia pattern grafici sia indicatori
tecnici (ad esempio il SuperTrend, impiegato come filtro
per individuare il trend primario seguito dai prezzi)
consente di individuare interessanti opportunit operative
sui vari mercati finanziari (sia in unottica di trading sia di
investimento).
Utilizzo del Notley Oscillator
Quando il Notley Oscillator si trova in fase
TERMINATING/UP si deve andare alla ricerca di
indicazioni operative che confermino la presenza di una
fase Accumulativa. Lobiettivo quello di costruire
strategie operative che anticipino uninversione rialzista di
tendenza.
Quando il Notley Oscillator si trova in fase
UP/ADVANCING si devono ricercare indicazioni operative
che confermino la presenza di solida Tendenza Rialzista.
Lobiettivo quello di costruire strategie operative di tipo
Trend Following.
Utilizzo del Notley Oscillator
Quando il Notley Oscillator si trova in fase
ADVANCING/DOWN si deve andare alla ricerca di
indicazioni operative che confermino la presenza di una
fase Distributiva. Lobiettivo quello di costruire strategie
operative che anticipino uninversione ribassista di
tendenza.

Quando il Notley Oscillator si trova in fase


DOWN/TERMINATING si devono ricercare indicazioni
operative che confermino la presenza di solida Tendenza
Ribassista. Lobiettivo quello di costruire strategie
operative di tipo Trend Following.
10 Situazioni ricorrenti
Un esempio: inversione rialzista

SDFASDD
Un esempio: trend rialzista

SDFASDD
Un esempio: inversione ribassista

SDFASDD
Il mercato
da un punto di vista ciclico
Lo spessore del mercato azionario
Calcolando la posizione del Notley Oscillator dei titoli pi
importanti (ad esempio dei 40 titoli del FtseMib)
possibile calcolare lo spessore del mercato.
In questo modo quando la maggiore parte dei titoli:
- si trova in fase UP/ADVANCING il mercato in fase ciclica
positiva > trend rialzista;
- si trova in fase ADVANCING/DOWN il mercato ha
raggiunto un top ciclico > fase distributiva;
- si trova in fase DOWN/TERMINATIG il mercato in fase
ciclica negativa > trend ribassista;
- si trova in fase TERMINATING/UP il mercato ha raggiunto
un bottom ciclico > fase accumulativa.
Il mercato
da un punto di vista ciclico
Un libro interessante

Potrebbero piacerti anche