I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL. esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione. 43 . 20 novembre 1987.M.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R. 7 Norme UNI vigenti D.D.

concime o combustibile). polpa e nocciolo.5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti. Le materie prime. intonaco est. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim.8 0.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21..5 kg Peso 0.55 0. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco.la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive.85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz. ottenuta dal riciclaggio della carta. Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico. ( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi). Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2. costituito da detriti di buccia. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.5 cm. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento.la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1.45 0. fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla.la cellulosa.7-0. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0. ( generalmente usata come alimentazione del bestiame. Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: . .la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello. I blocchi vengono prodotti in diversi formati.12 W/mK 0.] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 . . vernici. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22. etc. e int. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno). .

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale. i blocchi. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia. Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0. determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . intonaco est. e int. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile. Tale processo. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.5 cm. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso. pur con alte prestazioni termiche.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1.8 kg 23 kg Peso 0.8-0. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura. Priva di metalli pesanti. Principalmente viene usata la perlite espansa. irreversibile. Rispetto agli altri laterizi porizzati. finemente macinata ed essiccata. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo. Priva di metalli pesanti. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore. si presentano privi di fori superficiali.26 W/mK 0. viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. senza cavità. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5. La roccia. (850-100 °C). la cui struttura risulta compatta.

A01 03.P05.117 47 .A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.P05.Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.

alla Prestazione muratura volumica intonaco est. anche se inferiore ad altri idrocarburi). Mediante un processo industriale. ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale.157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21. Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale.5 cm. [dB] 48. Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto.7 0.( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente.8 1 [Adim. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito. Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc. a temperatura superiore ai 90°C.5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 . principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo. non naturale.637 0. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. un idrocarburo che funge da gas espandente. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione. a cui viene aggiunto pentano. Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione. diffusione e int.5 kg 0.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1.374 W/mK Portante 146.6-0. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene. come nel caso dei materiali naturali.7-0.

Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.117 49 .P05.P05.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.A01 03.

Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7.75 [Adim.5 cm 63. alla diffusione intonaco est.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.4 0. • un tempo di posa inferiore del 50%. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione. • un isolamento termico superiore del 20%.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1.25% 19. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 . devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).5 cm.55 0. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime.Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo. Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti. Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali. [W/mqK] 0.45 0. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%. • una incidenza praticamente nulla dei ponti termici .9 kg 0. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24.7 kg 0. del vapore e int.

A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.117 51 .P05.A01 03.P05.

Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto.149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo. sia in senso verticale.194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . con un buon grado di isolamento termico e acustico. sia in senso orizzontale. nei massetti sottopavimento. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante.Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. legato con calce o vetrificanti minerali specifici. la quercia da sughero (quercus suber).. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso. una volta asportata. pavimenti e coperture oppure. che pur offrendo un valido apporto strutturale. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente. si riproduce nell’arco di 10 anni. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole. per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea. La corteccia. hanno ottime capacità coibenti. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio. con diverse sezioni.

del vapore e int.5 cm intonaco 0.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.5 cm. [W/mqK] 0.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.P05.421 [Adim. [dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1.A03 03.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.461 0.461 W/m2K esterno 1.P05.117 53 . alla diffusione intonaco est.5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.

che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi. • la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia. Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica.7 0.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5. A seconda dei luoghi di estrazione. che viene poi essiccato. o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi. Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti. granulometria e composizione.4 0. La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente). utilizata nella costruzione di edifici. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica.7 7. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11.93 45 54 . L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni. essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti.5 3. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. chiudendo totalmente il ciclo produttivo.

3 [Adim. alla diffusione intonaco est.P05.C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1. [W/mqK] 1. del vapore e int.5 cm.7-2.] 7 Isolamento acustico a 500 Hz.141 55 . [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.

La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana.5 kg 0. è riutilizzabile e riciclabile. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale. essendo la materia prima carta di giornale riciclata. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. profili e membrane di tenuta. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali.Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati. lasciati asciugare e insufflati nuovamente. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni. essa è inoltre traspirante ed igroscopica.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. in estate mantiene gli spazi interni freschi. ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore.

Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.137 57 .

L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale. magroni. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. del vapore Isolamento acustico a 500 Hz. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica). le dimensioni (8 pezzi per mq. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. non viene distrutta.5 cm. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0. si può utilizzare dell’acciaio austenitico.. Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche. l’impasto così ottenuto. L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. ecc. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi.). magroni. diffusione e int. successivamente riempiti in calcestruzzo. ecc. cemento Portland puro al 99%. La notevole leggerezza del blocco.Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland. Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. Resistenza caratteristica della muratura 58 . I blocchi a cassero vengono posati a secco.15 W/mK 15 kg 0. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta. garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. che è molto importante per la traspirazione della muratura. In questo modo la struttura porosa. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.

46 [Adim.Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.P05.145 59 .47 0.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .

prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura. che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0.5 cm. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche.7 0.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua. elevata inerzia termica. Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 . Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico.5 W/mK 2. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. indurendo. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland.6 0. Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla. di granuli di argilla di cava. acustico.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia. diffusione e int. Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi).] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz. ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla.85-2 [Adim. sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi. in forno rotante. essendo volatili.6 0.4-0.

Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.117 61 .

di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio.5 cm. Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo. Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. se mai.11 W/mK 0.33 0. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio. in termini di rilascio di polveri inalabili.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua. Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0. cemento ed acqua. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose. sabbia ad alto tenore di silice.12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. ma è in grado.43 0. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto. diffusione e int. [dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. nti.52 [Adim. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità. . con particolare riguardo alla risonanza. carbone. capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica.malte a base di grassello di calce. pomice. di cava. Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume.malte a base di leganti organici. devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità. • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi. stuccature. .malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. 64 .malte a base di leganti argillosi. più sabbia e acqua. addizionato ad acqua e sabbia. più sabbia e acqua.. Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: .Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. cocciopesto. . più sabbia e acqua.malte a base di gesso. rocce frantumate. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente. o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche).malte a base di più leganti. .malte per intonaci: . ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. . alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche. . di litorale). Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata.malte a base di grassell e di materiali pozzolanici. . più sabbia e acqua). etc. materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. . • Malte cementizie: cementi. frammenti di malte da reimpiego. pula.malte per impermeabilizzazioni.malte di allettamento per murature. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. crine animale. In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: . Le malte impiegate nell’edilizia. sigillature. capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale. • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme.malte a base di leganti idraulici.

“Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. e 23/87. alle proprietà." NORMAL 27/88. partecipa. inoltre. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. Classificazione. antigelo. • 65 . etc. dovrà essere scelta. UNI EDL 297. alle funzioni. UNI 7044. “Malta normale. Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci. impermeabilizzante. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti.Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche. In relazione al tipo di applicazione della malta. UNI 8020. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. “Rivestimenti esterni ed interni.D. Determinazione del contenuto di aria”. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. alla coesione del materiale indurito. inoltre. inoltre. caratteristiche e metodi di prova”. e richiedono. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R. la granulometria della sabbia. Analisi dei requisiti”. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. NORMAL 12/83. “Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. UNI 7121. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. Riferimenti normativi L. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. n° 2230. enormi dispendi energetici in fase di produzione. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. 16 novembre 1939.

fiore di calce. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa. riscaldate ad una temperatura di circa 900°C. Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. La calce aerea. emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione. è inoltremolto irritante per le mucose. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata. subiscono un processo di carbonatazione. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta.P03.P06. L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni.A p. Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute.159 66 . Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria. La malta di calce aerea.200 p. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati. Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria.A 03. calce grassa. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. Non si verificano pertanto.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali.

Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea. 19-22% calci fortemente idrauliche). In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica. ecc.159 67 .B 03. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco. Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi. contenimenti.P03. (5-8 % calci debolmente idrauliche. 814% calci mediamente idrauliche.200 p.P06. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea. sottofondi 03.C 03 03.C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p.P06. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi. I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo.

L’impiego della pozzolana. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia.5 N/mm2 25 kg/cm2 03. da silice al 70%. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. non solo di indurire in assenza di CO2. prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. al di sopra dei livelli considerati accettabili. La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana. normalmente sono abbastanza lunghi. al momento dell’impasto. dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2. sodio e magnesio. La pozzolana si può considerare un inerte poiché. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica.(calce idraulica naturale). combinandosi con la calce e l’acqua. inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli. ossido di potassio. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che. La pozzolana.P01 A 68 . frazioni di pozzolana o di cocciopesto.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo.

Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C. per pavimenti. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato.205 69 . Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia. è un legante aereo.204 p. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità. Deve essere conservato in locali coperti. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato. tenore di acqua di costituzione. per intonaci. Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. resistenze.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. pertanto. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. per usi vari). il suo tempo di presa è molto ridotto. Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. I gessi si dividono in: La malta di gesso. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce. in perfetto stato di conservazione. asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo. perfettamente asciutto.P04 A01 03. come la malta di calce aerea. tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura.

compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). cipresso. infissi e arredamenti. Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze. l’impregnazione con olii e cere naturali. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. 70 . I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. noce. pino marittimo. deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. pioppo. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. pino silvestre. robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. castagno. tutti i tipi di rovere (quercia). coibenza termica. isola dalle correnti indotte. la rende inappetibile ai parassiti. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. filtra e depura l’aria. Qualora il taglio non avvenga in inverno. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. faggio. pino cembro. pino larice. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni. larice. attutisce i suoni. Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. faggio. la sua durata è da considerarsi illimitata. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. • Abete (bianco e rosso).Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza. Tutte le specie di legno. La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. castagno. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. in caso di incendio. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. larice. Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo.

..a spigolo vivo (classe A). Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. pino. è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. che riguarda l’utilizzo del legno lamellare. I segati sono classificati: . Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare. Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. in relazione al suo processo di produzione. cipresso.a spigolo sgrossato (classe C).a spigolo rotondo (classe B) .tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. DEI 71 .travi sgrossati con sezione 12/12cm. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori. però. Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi.morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: . Un aspetto fondamentale. Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti. . Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro. con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee. . La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici.legni tondi con diametro medio di 25 cm. Rispetto alle travi in legno massello. .Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. larice. risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi. piastre. Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U. L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche. castagno. bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C. Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. faggio. Il lamellare. . Manuale di bioedilizia. progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra).

Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari. o per il termo-fonoisolamento degli edifici. 145 P. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi. 192 72 .84 P 176 P. quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno.B 11 03. Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni.P09. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento). I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica.P09.Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi. ma solo con lignina.P09. elenco prove.B 10 03.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari. lastre prefabbricate.450 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 .16 . Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia. Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo.9 . La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante.13 0. E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini. hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde. dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute.31 25 ⋅ 104 . Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia.0. coperture piane e a falda inclinata.250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 . blocchi isolanti portanti e di tamponamento. sottotetti praticabili.30 ⋅ 104 610 .11 . pannelli.1 5-8 10 ⋅ 104 . caminetti. pavimenti. sottotetti non praticabili. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”). La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore. dal prodotto finito non si riscontrano emissioni. coperture. Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura.0. le cave a cielo aperto. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto. E’ riciclabile come inerte per il cls.Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C. solai. di solito in zona collinare. anche in presenza di temperature e umidità estreme. nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra.1400 0.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

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(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica. presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto. inattaccabile da parassiti. ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni. la resistenza meccanica. aumentandone la durezza.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 .1 impastata con cemento 800 . La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%.900 0. Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione. che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore. Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza. sottotetti praticabili e coperture. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente.23 . traspirante. Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente.0.(3) 79 . La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco. mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato. stabile nel tempo. E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. la resistenza agli agenti chimici. pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento). Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile.1600 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 . incombustibile.150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti. privo di sostanze tossiche per la salute.

(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 . Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti.P01. né in acidi e basi.(4) Assorbimento d’acqua per ? --. La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm. il livello di salita dell’acqua sarà di 3. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn. insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua. viceversa la silice amorfa (non cristallina).Assorbimento acustico [---] --. (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché.B 03. di 4 cm dopo 48 ore. di 5 cm dopo 72 ore.5 cm dopo 24 ore.P09 D02 80 . sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina. eccetto l’acido fluoridrico. La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza.

riporti. lastre. Si presenta sotto forma di pannelli.050 0. Questo processo genera la struttura alveolare che.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 . Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione.16. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 . lastre. una volta raffreddata. ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 . curvilinee. Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti.038-0. Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas. ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea. macinato e addizionato con polvere di carbone. Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni. inclinate e tetti giardino.165 0. nelle coperture piane. gomiti ed altri elementi di colore scuro. gomiti ed elementi vari. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali. Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. viene estruso. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate. coppelle. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. coppelle.

(3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie.HFC. 82 . insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo. (2) non contiene CFC. Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo. HCFC. non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni.

83 . le fibre si orientano in tutti i sensi . Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. responsabili della resistenza al passaggio del calore. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati. sottotetti non praticabili. capacità di assorbimento. senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo. controsoffitti. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. pareti divisorie interne. controsoffitti. privo di polveri fibrose tossiche. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. sottopavimenti e solai. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi. senza giunti e senza sfridi. pareti divisorie interne. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato. cappotti esterni ventilati. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. trattamento antiparassitario ed ignifugante. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. coperture ventilate. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. compatto e facilmente lavorabile. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. riducendo le perdite di calore. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. regolazione di umidità. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. nessuna concentrazione di sostanze nocive. inodore. Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. cappotti interni. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee.

94 0.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.2 1-2 --Classe B2 0.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.9 .57 0.7 0.97 0.4 0.coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.19 0.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --.45 0.83 0.037-0.00 0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0.99 1. non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368).1 0.99 0.97 0.20 38.98 0.86 0.57 0.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 .06 25. insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .069 1.(2) --8.95 0.

(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e. la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni). Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.P09. anzi.B06 p.179 85 .

I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati. Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare. possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare).1000 extraduri) 0. lattice. la struttura a pori aperti.3.040 – 0. Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati. intercapedini di strutture in legno. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici.96 ·104 Classe B2 --. oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno. L’impasto viene poi steso in apposite forme. rimane pieno d’aria.13 ·104 . sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni. responsabile della porosità del materiale. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore. proveniente da segherie di paesi europei. devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente. solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi. La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata. svolgono una funzione isolante ecologica. consente un’ottima traspirabilità. non contengono sostanze nocive per la salute. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili.7 – 2. La fibra di legno è un materiale igroscopico. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. colofonia ed altre resine naturali.8%) che. permeabile al vapore.1 5 – 10 (200 extraduri) 0. attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina). l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre. coperture in legno.(1) 86 . senza aggiungere ulteriori leganti. cera. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0. e l’assorbimento delle onde sonore. ma i normali gas di combustione del legno.060 1. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 . Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto. I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico.4-0. e realizzano un clima ambientale confortevole.

30 %vol umidità relativa del 30 %: 1.non contiene sostanze tossiche --.P09. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.B 10 03.(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 .84 P 176 P.B 11 03.P09.5 %vol umidità relativa del 90 %: 4. 192 87 .B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2. 145 P.2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.P09.

Non contengono sostanze nocive per la salute. vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave. noto come ossisolfato di magnesio. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale. Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti. controsoffitti. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 .107 1. sottopavimenti e solai. alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. in casserature a perdere. Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. sicuramente superiori alla vita dell’edificio. In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. Grazie alla pressione ed alla temperatura. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. I pannelli sono robusti. per l’uso e per lo smaltimento.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno. costituito da lignina che è elastica. garantiscono elevata protezione al fuoco. Questo tipo di pannelli . Lo scheletro strutturale rimasto. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). hanno un ottimo comportamento fonoisolante . rendendo così estremamente difficile la formazione di condense. o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale.625 0. sono traspiranti ed igroscopici. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. agisce da legante. viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e.086 – 0. Per aumentare la loro capacità termoisolante. in rivestimenti antirumore ed antincendio. possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno.88 88 . coperture. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. nell’isolamento di ambienti controterra. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. I pannelli hanno una elevata capacità termica. costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. contemporaneamente. resistente e durevole. se aggrediti dal fuoco. facilmente trasportabili e maneggiabili. nel risanamento di muri umidi.

6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco). resistente compatta e duratura. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua. / C.10 2.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti.8 ·104 . sono pronti dopo 30 giorni di maturazione. fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli. le fibre ottenute. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco.88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B.P09. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno.C 06 03. nell’impiego come cassero a perdere. in misura del 65%.S. sformati ed essiccati in appositi forni. si producono dei pannelli termoisolanti. scarti di segheria. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. vengono miscelate con leganti minerali.7.I. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici. legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 . che. ne annullano i processi di deterioramento biologico.C 05 03.Il legname viene tagliato. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico. lunghe e resistenti. In particolare con il Cls.S. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco. costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm.P09. Le fibre vengono rivestite con cemento. tronchi abbattuti dal vento. con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm.(2) --fino a 0.P09. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte..R. Se intonacati non danno 89 .

i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. • Isolamento delle falde del tetto.. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. così pure sui materiali plastici. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. è molto più isolante. costituisce una barriera al fuoco. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. per le coperture di legno. il cemento privo di magnesite. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. • Isolamento acustico tra i piani. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione. mantengono la loro funzione di protezione al fuoco. Sono insensibili all’acqua e al gelo. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. • Risanamento dei muri umidi. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti. senza subire deformazioni. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. Il prodotto non 90 . elementi in polistirene. • Per isolare i pavimenti contro terra. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. né nell’impiego. isolamento delle tramezze. Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente. fissati con malte. né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi.luogo a macchie ed efflorescenze. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione. con bitume. porticati. con tasselli. per pilastri. Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. evita infatti fenomeni di condensa. intonacati o rivestiti con cartongesso. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. per l’architrave. I pannelli vengono lasciati a vista . mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles. ecc.

non è radioattivo. I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0.P09. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto. l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. è classificato di Classe 1. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione). batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco.(5). Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua.060 [kJ/kgK] 2. non propaga la fiamma. non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. non sviluppa fumi o gas tossici. Non ha azione corrosiva su materiali plastici. non sviluppa gas tossici.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0. del comportamento meccanico di paste. responsabile della presa e dell’indurimento e.contiene metalli nocivi. rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe.5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica. al gelo. avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . malte e calcestruzzi. (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti. (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento. nel corso del tempo. tubazioni e parti metalliche. più in generale.C 01 91 . Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti. Durabilità Resistenza agli agenti chimici --.

C 03 03.03.P09.C 04 92 .C 02 03.P09.P09.

Se non subisce ulteriori trattamenti.045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica. cappotti esterni ventilati. in particolare Germania dove. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. né in fase di messa in opera. fungendo da rinforzo e sostegno. in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa. dal 1996. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi). è traspirante ed igroscopica. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . la lavorazione è pulita e con poca polvere. Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. non contiene sostanze tossiche. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. vengono poi formati i pannelli finali. La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata. ha buona tolleranza dermatologica. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). controsoffitti. non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. La posa non necessita di manodopera specializzata. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno.80 0. sottopavimenti e solai. Il tutto viene posto in appositi forni. pareti divisorie interne. coperture ventilate.038 – 0. cappotti interni.

(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.B04 p. 145 P. non sono necessari trattamenti protettivi.105-110 P 176 P.P09. 192 94 .

è altamente traspirante ed igroscopico.6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 . innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. controsoffitti.Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile. non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno. I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. non si carica elettrostaticamente.040 [kJ/kgK] 1. Seguono il lavaggio. essendo trattati con sali di boro. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. la triturazione. l’essicazione. la pianta del lino da coltivazione biologica. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. La posa è pulita. Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. non contiene sostanze nocive per la salute. cappotti interni. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. strato dopo strato. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). pareti divisorie interne. cappotti esterni ventilati. coperture ventilate. sottopavimenti e solai.

145 P. 192 96 .105-110 P 176 P.(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.

resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. elastica. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. per renderle lisce e idrorepellenti. Le fibre. 97 . Indonesia. riciclabile per altri utilizzi. è estremamente resistente. durante la posa non da origine a pulviscolo.Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. Non teme l’umidità perché immarcescibile. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. spessore e dimensione. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. se abbinata ad altri materiali permeabili. diversamente da come avviene per altre fibre organiche. in intercapedini di strutture in legno. una volta separate dalla noce. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. essiccate. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. E' perfettamente integrabile al suolo. sottotetti. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. inalterabile nel tempo. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. battute e ammassate in balle. quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. silicati di sodio o solfato d'ammonio. inoltre. vengono importate in Europa. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. E’ un materiale permeabile al vapore. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. di non impregnarsi e non subire degrado. cappotti interni ed esterni ventilati. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. più lunghe e robuste. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. Oltre agli usi canonici. durante la posa non da origine a pulviscolo. Sry Lanka) le fibre. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. una corretta traspirazione della struttura. consentendo. coperture ventilate. le fibre migliori.

insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.043 .55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.P09.P09.052 1.45 a 630 Hz 0. 192 98 .0. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0. insetti e roditori.45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0. 145 P.105-110 P 176 P.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 .B01 03.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.160 0.

per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. elettrostaticamente neutra.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. Cina. con buone caratteristiche di isolamento acustico. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. Non vengono effettuati trattamenti. il trasporto incide notevolmente. igroscopica. 18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. riciclabile. battute e ammassate in balle. Le fibre. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio.050 – 0. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco. Bangladesh). 99 . dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. una volta essiccate ed ammassate in balle.Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta. vengono esportate in Europa. sotto forma di fiocchi. Sul consumo totale di energia nella produzione. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti. La fibra di juta è traspirante. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni. queste. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. antistatica. essiccate. posa di pavimenti in legno su listelli. sotto forma di strisce. Trova applicazione sotto forma di feltri. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. base antirumore sotto tramezze.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. senza aggiunta di additivi. infiammabile. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione. e dunque sul bilancio ecologico del materiale.

B04 p.Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03. 192 100 .P09.105-110 P 176 P. 145 P.

La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. lavorazione.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose. quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento. trovano applicazione in cappotti interni ed esterni.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --.045 – 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 . rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno. dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . in pareti divisorie interne. per formare i pannelli. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto. lungo le rive di fiumi e canali. in intercapedini di pareti. la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna. solai e coperture di strutture in legno.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 .Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 . sono altrimenti biodegradabili e compostabili. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato. in piedi o su superficie piana.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. è traspirante. I pannelli di canna palustre. non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto.12 kWh/m3.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76. utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. in soffitti e controsoffitti. ai margini dei laghi. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico. Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria. il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi.

I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. Dalla seconda decortica si ottiene. vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie. Turchia). liscio. 2. l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici.si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. controsoffitti. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. ottime proprietà di isolamento termoacustico. elasticità. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante. resistenza alle sollecitazioni fisiche. Africa Nord-occidentale. di colore biondo. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. sottopavimenti e solai. centro-sud Italia. imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. elastico. struttura che conferisce al materiale leggerezza. Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. pannelli d sughero naturale compresso. inappetibile agli insetti. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . sottotetti. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. più pregiato. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. Portogallo. pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. naturalmente. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche. riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). In caso di incendio non propaga la fiamma. è traspirante e permeabile al vapore. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. invece. compatto. inattaccabile dagli agenti acidi. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3). successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile.

solforico e lattico al 10%.14 (s = 10 mm) (2) 0. 145 P.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.6 . all’acetato di etile e al tricloroetile.P09. all’ammoniaca al 10%.038 espansi sciolti 0. Degradabile dalla soda impiegata al 10%.20 – 0. 192 103 .24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0.038 – 0.4 %vol umidità relativa del 90 %: 0.85 3 – 5 %vol.12 ·104 10 ·104 .039 – 0.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua.048 – 0.65%) e anidride carbonica (2. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.045 0. leggera degradazione all’acido acetico.105-110 P 176 P. privo di collanti.B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0.039 espansi il sughero naturale. non contiene sostanze tossiche --11 . al benzene e all’alcol etilico.2 5 – 30 0.25 ·104 .053 – 0. agli acidi cloridrico.049 naturali naturali compressi sciolti 0. all’acido citrico concentrato.034 – 0.053 espansi impastati 0.1 naturali impastati 1.034 – 0. umidità relativa del 30 %: 0.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0.

in pareti divisorie. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. in cappotti interni ed esterni ventilati. pavimento continuo. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti. In edilizia viene utilizzata sciolta. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. parquet. in rotoli. intelaiature di finestre e porte. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. tetti.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora. trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. 104 . in controsoffitti. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. controsoffitti. non sono autoportanti. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. per l’isolamento di fessure. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. contropareti. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. nei sottopavimenti come isolante acustico. Impiegati soprattutto in pareti. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. successivamente pressati e agugliati. in alternativa delle schiume sintetiche. non cola e non emette gas tossici. è traspirante ed altamente igroscopica. cassonetti delle finestre. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini.

3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive.038 . (4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.30 Conduttività termica [W/mK] 0.5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.044 Calore specifico [kJ/kgK] 1. 6.P09.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 .0. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45.A01 105 .

protezione al fuoco 106 . ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. risanamento di muri umidi. cordoli ed architravi. controsoffitti. coperture piane e a falda. coperture. foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. OSB. OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. coperture ventilate. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. coperture. coperture ventilate. pannelli truciolari. casseri a perdere. pareti divisorie interne. pareti divisorie interne. sottotetti. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. soffitti e controsoffitti. sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni. perlinatura. pareti divisorie interne. cartongesso. coperture ventilate. pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. tavolato grezzo. sottotetti. controsoffitti. coperture ventilate. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. controsoffitti. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. pareti divisorie interne.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno. cappotti esterni ventilati. isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. cappotti interni. pareti divisorie interne.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. coperture ventilate. coperture ventilate. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. protezione al fuoco 108 . pareti divisorie interne. cappotti interni. pareti divisorie interne. coperture lignee tra e sopra le travi. coperture piane e sottotetti. coperture ventilate. sottotetti. casseri a perdere. pareti divisorie interne. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. cappotti esterni ventilati. cappotti esterni ventilati. cappotti esterni ventilati. cordoli ed architravi. piastrellabile. coperture ventilate. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. risanamento di muri umidi. cappotti interni.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. pareti divisorie interne.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

sottopavimenti in legno. pendenze. 0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. 0/12 0/15. controsoffitti. pendenze. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze. a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale.900 kg/m3 ) 0/5. sottotetti praticabili. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. sottotetti praticabili. coperture piane e a falda inclinata. sottotetti praticabili. sottotetti praticabili. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. 110 . coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 . insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze.

Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde. 111 . come riempimento fra le travi in legno.

cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante. 0/12 0/15. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. fonoassorbenti e resistenti al fuoco. polipropilene e fibra di vetro. impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. polipropilene e fibra di vetro 112 . coperture in lamiera grecata. sottotetti non praticabili. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. sottotetti praticabili.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua. 0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra. canne fumarie. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture.

traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari. passaggi. Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. Le impermeabilizzazioni. ecc. cappe.. specie in vicinanza di fori. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali. di qualsiasi genere. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 . Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze.Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno.

Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene. ceroso o solido. Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. il polietilene può essere liquido. Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. ecc. per la preparazione di film. La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. pattumiere.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 ./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. contenitori di alimenti. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore. Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. e quindi del minor o maggior peso.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. tubi ecc. lana canapa). Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. sughero. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. per realizzare filamenti sottili. vasi per piante. lana di roccia. I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. contenitori di alimenti. ecc. per avvolgere prodotti alimentari. vasi per piante. pattumiere. A seconda del grado di polimerizzazione. fibre di vetro.

Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.P10 B01 p.176 115 .

nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0.09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 . Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti. fibre di vetro. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. lana di roccia. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto. lana canapa). rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani. Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida .Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. sughero. Le caratteristiche di elevata traspirabilità. Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici.

Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere. durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto. Allungamento 10% 11 KN/mt. Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee. in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite. le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm.09 5x10 E-11 mt. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture. La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione. il prorpio volume. /100 ml.8X30 6 0. Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione./24h.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) . La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo.P10 B02 117 . finoa 10 volte e più./s 60 N/ 10 cm.) 600% assorbimento d’acqua 03. 20 KN/mt. poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura. di larghezza circa).

Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione. Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0.176 118 .P10 A01 p.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore. fibra di cellulosa sfusa. . Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno. Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”. ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria.). ecc. ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. . La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti.protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura. possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft. L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante. nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche. Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore. . La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero.04 300 200 03.barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante. al fine di frenare la caduta di polvere. Bucate non adempiono più alla loro funzione.impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati. Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: .protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai.

Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: . .strato separatore tra massetto e materiale termoisolante. Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm. come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore. al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq. Dovrà garantire resistenza all’acqua. sarà idrofoba e molto resistente allo strappo. nel caso serva nel tetto come barriera al vento. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato. spessore 0. che come strato di divisione per interni ed esterni..03 400 200 03. senza evaporazione di sostanze tossiche.P10 A02 p. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore). si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla.19 mm.176 119 .freno al vapore.Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche. inodore). La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante.

o manualmente. Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli. dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore. Esistono. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento. 120 . I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno. subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. inoltre. questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. isolate dalla polvere. tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. e da un motore interno.

a. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso.la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità. . L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c. o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto. . Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili. riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0. L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido. di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio.1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico. derivato da recuperi civili ed industriali.3 W/mK 0. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà. Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione.i rottami di ferro. Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. pertanto. il cromo. L’ossidazione avviene in assenza di umidità. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: . Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità. estetiche e funzionali. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. lo zolfo ed il fosforo. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . Progettisti. Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209. impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. il magnese. il magnese.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. in forme precise e complesse. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. o pressocolare.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. ed. A parità di volume.3 W/mK 1 Nicodemi W. Masson. tetti porte. lo rende particolarmente adatto per scale. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo. L’alluminio. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro. Metallurgia. ringhiere. nelle applicazioni meccaniche. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti. l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. zinco. 1997 123 . Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. Milano. pertanto. L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. L'industria edile europea utilizza 1. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. conferisce al materiale durevolezza. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. Può essere forgiato. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. si possono ottenere risparmi significativi di peso. L'alluminio può essere modellato. immediatamente se ne riforma un altro1. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. criolite. a parità di quantità prodotta. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. E' facile da colare. Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209. estruso in profili complessi o piegato. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto. in alcuni paesi. pareti e serramenti per i quali. e molti silicati. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere.. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile. combinato con ad esempio con rame.

921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.

Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno. La norma prescrive le caratteristiche del rottame.385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. la duttilità. ecc. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva . pertanto. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. Come l’alluminio e l’acciaio. utilizzabili per fusione diretta. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Il materiale è stato utilizato anche. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione. Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. caldaie murali a gas. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389. Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale.37 W/mK 16. la resistenza in molti ambienti corrosivi. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. la conducibilità termica. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche. coperture ed altri elementi decorativi. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce. la tenacità.5x10-6 ∆l/l °C 0. però. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .

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