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Materiali edili

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I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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M.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R. 20 novembre 1987. 43 . 7 Norme UNI vigenti D.16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione. esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”.D.

. e int. polpa e nocciolo. ..85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno). etc. ( generalmente usata come alimentazione del bestiame. costituito da detriti di buccia. I blocchi vengono prodotti in diversi formati. concime o combustibile).la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive.45 0.] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 . ottenuta dal riciclaggio della carta.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2.la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti. vernici.la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1. Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento. Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: .5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti. ( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi).12 W/mK 0. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22. . intonaco est.5 kg Peso 0.55 0.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21.7-0.la cellulosa. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim. fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla. Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali. Le materie prime. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0.5 cm.8 0.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

Priva di metalli pesanti. irreversibile. viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. Principalmente viene usata la perlite espansa. i blocchi. Priva di metalli pesanti.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1. La roccia. Tale processo. finemente macinata ed essiccata. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.5 cm.8-0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5. la cui struttura risulta compatta. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio. (850-100 °C). Rispetto agli altri laterizi porizzati. senza cavità. intonaco est. determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante.8 kg 23 kg Peso 0. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . e int. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.26 W/mK 0.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura. pur con alte prestazioni termiche. si presentano privi di fori superficiali. Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0.

P05.A01 03.117 47 .Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.P05.

5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 . come nel caso dei materiali naturali. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno.157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. a temperatura superiore ai 90°C.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale. alla Prestazione muratura volumica intonaco est.374 W/mK Portante 146. ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo.( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente. Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto. Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio. a cui viene aggiunto pentano. diffusione e int.637 0. anche se inferiore ad altri idrocarburi). Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene. Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0.5 cm.8 1 [Adim. Mediante un processo industriale. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0. principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo.7-0.5 kg 0. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito. un idrocarburo che funge da gas espandente. [dB] 48. non naturale.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1.7 0. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale.6-0.

A01 03.P05.117 49 .P05.Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.

Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1.25% 19. alla diffusione intonaco est. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione. Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti. [W/mqK] 0. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime.Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo. • un tempo di posa inferiore del 50%. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 . • un isolamento termico superiore del 20%. Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali.5 cm 63. del vapore e int.75 [Adim.5 cm.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.9 kg 0. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore.55 0. • una incidenza praticamente nulla dei ponti termici .4 0.7 kg 0. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).45 0.

117 51 .A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.P05.P05.A01 03.

Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo. con un buon grado di isolamento termico e acustico. legato con calce o vetrificanti minerali specifici. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. si riproduce nell’arco di 10 anni. una volta asportata. non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole. nei massetti sottopavimento.. hanno ottime capacità coibenti. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea. Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante. La corteccia. morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente.149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. che pur offrendo un valido apporto strutturale. sia in senso orizzontale. Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. pavimenti e coperture oppure. con diverse sezioni. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. sia in senso verticale. la quercia da sughero (quercus suber).194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso.

Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.461 W/m2K esterno 1.5 cm.461 0.5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.P05. [dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1. alla diffusione intonaco est. del vapore e int.5 cm intonaco 0.421 [Adim. [W/mqK] 0.P05.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.A03 03.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 53 .

93 45 54 . è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. A seconda dei luoghi di estrazione. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5. essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti. Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti. chiudendo totalmente il ciclo produttivo. • la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda. La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte.5 3.7 0. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica.4 0.7 7. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente). Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica. che viene poi essiccato. utilizata nella costruzione di edifici. granulometria e composizione. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11. che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni. o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi.

C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p.5 cm.] 7 Isolamento acustico a 500 Hz. [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.141 55 .7-2.3 [Adim. del vapore e int. [W/mqK] 1. alla diffusione intonaco est.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1.P05.

Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. in estate mantiene gli spazi interni freschi.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente.5 kg 0. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni. profili e membrane di tenuta. La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana. è riutilizzabile e riciclabile. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle. essa è inoltre traspirante ed igroscopica. Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile. essendo la materia prima carta di giornale riciclata. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore.Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati. lasciati asciugare e insufflati nuovamente.

Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.137 57 .

Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche.). che è molto importante per la traspirazione della muratura. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica).Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete. successivamente riempiti in calcestruzzo. cemento Portland puro al 99%. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi. In questo modo la struttura porosa. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0. le dimensioni (8 pezzi per mq. ecc. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland. Resistenza caratteristica della muratura 58 . Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. I blocchi a cassero vengono posati a secco. La notevole leggerezza del blocco. Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). del vapore Isolamento acustico a 500 Hz. magroni. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile.15 W/mK 15 kg 0. non viene distrutta. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi. si può utilizzare dell’acciaio austenitico. che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta.5 cm. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. diffusione e int. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. ecc. deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. l’impasto così ottenuto. L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto. magroni..

145 59 .120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.46 [Adim.P05.A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.47 0.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .

creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. di granuli di argilla di cava. ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti. indurendo. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 . Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla.4-0.] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz.5 W/mK 2. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi. Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. acustico. a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. elevata inerzia termica. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia. in forno rotante. Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura. essendo volatili.5 cm. che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali.6 0.7 0.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.6 0. Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi).85-2 [Adim. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland. diffusione e int. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche.

Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.117 61 .

alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche. con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. [dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. ma è in grado.43 0. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi. sabbia ad alto tenore di silice. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0. Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo.33 0. nti.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce. se mai.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz.5 cm.52 [Adim. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0. cemento ed acqua. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose. Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata. in termini di rilascio di polveri inalabili.11 W/mK 0. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. diffusione e int. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

malte a base di grassello di calce. di cava. con particolare riguardo alla risonanza. In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: . etc. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente.Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. . capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale. addizionato ad acqua e sabbia. .malte a base di gesso. . più sabbia e acqua. più sabbia e acqua). . più sabbia e acqua. . più sabbia e acqua. pomice. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata. il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità. • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi.malte a base di più leganti.malte a base di grassell e di materiali pozzolanici. rocce frantumate. potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). frammenti di malte da reimpiego. carbone. di litorale).malte per intonaci: . Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: .. . • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme. crine animale. . devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità. • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. 64 . Le malte impiegate nell’edilizia.malte a base di leganti idraulici. capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica. sigillature.malte a base di leganti organici. alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche.malte di allettamento per murature. . pula.malte a base di leganti argillosi.malte per impermeabilizzazioni. Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume.malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche). • Malte cementizie: cementi. cocciopesto. stuccature.

“Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”. etc. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. In relazione al tipo di applicazione della malta. caratteristiche e metodi di prova”.D. “Rivestimenti esterni ed interni. UNI 7121. Analisi dei requisiti”. NORMAL 12/83. Classificazione. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. la granulometria della sabbia. UNI EDL 297. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. • 65 . antigelo. “Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche." NORMAL 27/88. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. n° 2230. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti. Riferimenti normativi L. e 23/87. alla coesione del materiale indurito.Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. impermeabilizzante. alle proprietà. partecipa. enormi dispendi energetici in fase di produzione. alle funzioni. Determinazione del contenuto di aria”. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. inoltre. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. inoltre. 16 novembre 1939. Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci. dovrà essere scelta. e richiedono. UNI 8020. “Malta normale. Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. inoltre. UNI 7044.

fiore di calce. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. La malta di calce aerea. è inoltremolto irritante per le mucose. La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato. Non si verificano pertanto. La calce aerea. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata.P03. Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria.A 03. calce grassa.P06. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa. subiscono un processo di carbonatazione. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni. rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati. Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute.159 66 . dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri. emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione. L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume.A p. riscaldate ad una temperatura di circa 900°C. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali.200 p.

I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo. 814% calci mediamente idrauliche. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. 19-22% calci fortemente idrauliche). Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi. Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi. (5-8 % calci debolmente idrauliche. ecc. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. sottofondi 03. In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica. contenimenti.P06.159 67 .Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea.C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p.P06. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale.C 03 03. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree.P03.B 03.200 p. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea.

La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana. L’impiego della pozzolana.5 N/mm2 25 kg/cm2 03. sodio e magnesio. Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia. prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. La pozzolana si può considerare un inerte poiché.(calce idraulica naturale). Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. da silice al 70%. non solo di indurire in assenza di CO2. ossido di potassio. al di sopra dei livelli considerati accettabili. La pozzolana. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2.P01 A 68 . inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. combinandosi con la calce e l’acqua.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo. frazioni di pozzolana o di cocciopesto. normalmente sono abbastanza lunghi. al momento dell’impasto.

per intonaci. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato. per pavimenti.204 p.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura. in perfetto stato di conservazione. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. I gessi si dividono in: La malta di gesso.P04 A01 03. perfettamente asciutto. resistenze. Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo. tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio. Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C. come la malta di calce aerea. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. pertanto. il suo tempo di presa è molto ridotto. per usi vari). asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro. tenore di acqua di costituzione. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità. Deve essere conservato in locali coperti. scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03.205 69 . Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce. è un legante aereo. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia.

castagno. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano. I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. pino marittimo. tutti i tipi di rovere (quercia). Qualora il taglio non avvenga in inverno. coibenza termica. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. noce. • Abete (bianco e rosso). faggio. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. la rende inappetibile ai parassiti. Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze.Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo. pino silvestre. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. faggio. robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni. larice. cipresso. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. filtra e depura l’aria. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. attutisce i suoni. in caso di incendio. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. pioppo. l’impregnazione con olii e cere naturali. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. pino cembro. pino larice. 70 . la sua durata è da considerarsi illimitata. Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. isola dalle correnti indotte. La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. castagno. larice. Tutte le specie di legno. infissi e arredamenti.

La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici. piastre. Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U. risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi. . progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra).a spigolo sgrossato (classe C). Manuale di bioedilizia. Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro. I segati sono classificati: . faggio.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. . con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: .Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio. Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi.legni tondi con diametro medio di 25 cm. L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche.a spigolo vivo (classe A).travi sgrossati con sezione 12/12cm. in relazione al suo processo di produzione. Il lamellare. . castagno. Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi.tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. che riguarda l’utilizzo del legno lamellare. Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. pino. Un aspetto fondamentale. DEI 71 . è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori. larice. Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti.a spigolo rotondo (classe B) .. .morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. cipresso. però. Rispetto alle travi in legno massello. bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. .

P09. elenco prove. I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica.P09. Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari. quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi. quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. 192 72 .B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno.P09. o per il termo-fonoisolamento degli edifici. 145 P. ma solo con lignina. Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni.Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi.B 10 03.84 P 176 P.B 11 03. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento).

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute.31 25 ⋅ 104 . coperture piane e a falda inclinata. dal prodotto finito non si riscontrano emissioni. sottotetti non praticabili.0. per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari. pannelli.450 0. Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia. anche in presenza di temperature e umidità estreme.16 .Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C. Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura. sottotetti praticabili.30 ⋅ 104 610 . hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”). le cave a cielo aperto. di solito in zona collinare.9 . nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra.0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 . blocchi isolanti portanti e di tamponamento.11 . lastre prefabbricate. E’ riciclabile come inerte per il cls. caminetti.1400 0. E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto.250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 . coperture. La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante. Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia. pavimenti.1 5-8 10 ⋅ 104 .13 0. La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore. solai. Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

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(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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(3) 79 . Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. sottotetti praticabili e coperture.150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --. presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto. Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza. Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti. ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 . La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%. Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 .900 0.1 impastata con cemento 800 . Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto. che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore.1600 0. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento). la resistenza agli agenti chimici.23 . Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica. Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente. La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. stabile nel tempo. pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica. privo di sostanze tossiche per la salute. la resistenza meccanica. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile. incombustibile.0.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi. mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. aumentandone la durezza. traspirante. inattaccabile da parassiti.

5 cm dopo 24 ore. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua.(4) Assorbimento d’acqua per ? --. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn. di 4 cm dopo 48 ore.P09 D02 80 . Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti.B 03. né in acidi e basi. eccetto l’acido fluoridrico.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua. il livello di salita dell’acqua sarà di 3.Assorbimento acustico [---] --. viceversa la silice amorfa (non cristallina). di 5 cm dopo 72 ore. (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché.P01. sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue. La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm.(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 . La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza.

coppelle. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. inclinate e tetti giardino. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo. riporti. viene estruso. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni.038-0. Questo processo genera la struttura alveolare che.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 . Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. nelle coperture piane. Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione. gomiti ed elementi vari.165 0. gomiti ed altri elementi di colore scuro. macinato e addizionato con polvere di carbone.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 . una volta raffreddata. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate. lastre.050 0. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. curvilinee. ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 . Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua. Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti. Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas. coppelle. Si presenta sotto forma di pannelli. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche. lastre.16.

(2) non contiene CFC. (3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie. HCFC. non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni.HFC.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo. Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti. 82 . insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo.

Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato. inodore. realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. sottotetti non praticabili. coperture ventilate. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. cappotti interni. senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo. compatto e facilmente lavorabile. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere. le fibre si orientano in tutti i sensi . ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. sottopavimenti e solai. La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee. cappotti esterni ventilati. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. nessuna concentrazione di sostanze nocive. riducendo le perdite di calore. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria. la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. pareti divisorie interne. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. privo di polveri fibrose tossiche. controsoffitti. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. pareti divisorie interne. responsabili della resistenza al passaggio del calore. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. 83 . Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. trattamento antiparassitario ed ignifugante. poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. capacità di assorbimento. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. senza giunti e senza sfridi. regolazione di umidità. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi. controsoffitti. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni.

20 38.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.00 0.98 0.069 1.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.94 0.99 1.86 0.1 0.57 0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0.(2) --8.97 0.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --.99 0.45 0.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena.7 0.9 .06 25.83 0. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 .97 0. non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368). insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .2 1-2 --Classe B2 0.037-0.19 0.95 0.57 0.coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe.4 0.

B06 p. la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni). Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.179 85 .(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e.P09. anzi.

La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 . devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile. senza aggiungere ulteriori leganti. permeabile al vapore.1 5 – 10 (200 extraduri) 0. solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi.13 ·104 . Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili.4-0. la struttura a pori aperti. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare. proveniente da segherie di paesi europei.3. l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre. I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto. L’impasto viene poi steso in apposite forme. non contengono sostanze nocive per la salute.7 – 2. e realizzano un clima ambientale confortevole. lattice. colofonia ed altre resine naturali. coperture in legno. La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata. I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati.040 – 0.96 ·104 Classe B2 --. attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina). La fibra di legno è un materiale igroscopico.1000 extraduri) 0. sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni.060 1. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici. consente un’ottima traspirabilità. intercapedini di strutture in legno.8%) che. macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0. e l’assorbimento delle onde sonore.(1) 86 . possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare). responsabile della porosità del materiale.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). rimane pieno d’aria. oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario. cera. Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca. svolgono una funzione isolante ecologica. ma i normali gas di combustione del legno.

(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 .84 P 176 P.P09. 192 87 .P09.2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.non contiene sostanze tossiche --.B 10 03. 145 P.P09.30 %vol umidità relativa del 30 %: 1.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.5 %vol umidità relativa del 90 %: 4.B 11 03.

controsoffitti. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). per l’uso e per lo smaltimento. consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. garantiscono elevata protezione al fuoco.107 1. nel risanamento di muri umidi. noto come ossisolfato di magnesio. costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. nell’isolamento di ambienti controterra. Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente. I pannelli sono robusti. Lo scheletro strutturale rimasto. se aggrediti dal fuoco. sono traspiranti ed igroscopici. hanno un ottimo comportamento fonoisolante . in casserature a perdere. Non contengono sostanze nocive per la salute. coperture. Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno. I pannelli hanno una elevata capacità termica. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. in rivestimenti antirumore ed antincendio. rendendo così estremamente difficile la formazione di condense. contemporaneamente. o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale.88 88 . sicuramente superiori alla vita dell’edificio. resistente e durevole. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). Questo tipo di pannelli . possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno. Per aumentare la loro capacità termoisolante. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. sottopavimenti e solai. vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave. facilmente trasportabili e maneggiabili. costituito da lignina che è elastica. Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti. Grazie alla pressione ed alla temperatura. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 .625 0. alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità.086 – 0. agisce da legante. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici.

8 ·104 . in misura del 65%. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 .S.P09. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.7.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco. si producono dei pannelli termoisolanti.S. resistente compatta e duratura. sformati ed essiccati in appositi forni. ne annullano i processi di deterioramento biologico.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm.6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto. sono pronti dopo 30 giorni di maturazione.(2) --fino a 0. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto..P09. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici.10 2.C 05 03.88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco).C 06 03. Le fibre vengono rivestite con cemento. costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato. legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. / C. lunghe e resistenti. le fibre ottenute. Se intonacati non danno 89 . con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che. In particolare con il Cls. scarti di segheria. fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco.I. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte. che. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno.R. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua. tronchi abbattuti dal vento. nell’impiego come cassero a perdere.P09. vengono miscelate con leganti minerali.Il legname viene tagliato. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli.

costituisce una barriera al fuoco. • Isolamento acustico tra i piani. i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti. Il prodotto non 90 .luogo a macchie ed efflorescenze. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. • Isolamento delle falde del tetto. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. porticati. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. per le coperture di legno. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione. evita infatti fenomeni di condensa. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati. per pilastri. Sono insensibili all’acqua e al gelo. senza subire deformazioni. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. fissati con malte. mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. • Per isolare i pavimenti contro terra. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. con tasselli. così pure sui materiali plastici. con bitume. elementi in polistirene. I pannelli vengono lasciati a vista . Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi.. Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. il cemento privo di magnesite. intonacati o rivestiti con cartongesso. • Risanamento dei muri umidi. per l’architrave. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. né nell’impiego. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. mantengono la loro funzione di protezione al fuoco. è molto più isolante. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi. isolamento delle tramezze. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. ecc. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo.

nel corso del tempo. malte e calcestruzzi. Non ha azione corrosiva su materiali plastici. l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. più in generale. all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione). Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. responsabile della presa e dell’indurimento e. Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco.C 01 91 . non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento. rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe.P09. non è radioattivo. non sviluppa gas tossici.contiene metalli nocivi. (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti. tubazioni e parti metalliche. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto.060 [kJ/kgK] 2. del comportamento meccanico di paste. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica. al gelo.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0. avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento.(5). I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento. non sviluppa fumi o gas tossici. batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. è classificato di Classe 1.5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco. Durabilità Resistenza agli agenti chimici --. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. non propaga la fiamma.

C 04 92 .P09.P09.C 03 03.P09.03.C 02 03.

ha buona tolleranza dermatologica.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica. La posa non necessita di manodopera specializzata. fungendo da rinforzo e sostegno. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere. sottopavimenti e solai. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico.038 – 0. vengono poi formati i pannelli finali. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei. cappotti esterni ventilati. la lavorazione è pulita e con poca polvere. La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata. in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa. per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi). né in fase di messa in opera. non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. Il tutto viene posto in appositi forni. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). controsoffitti. dal 1996.045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco.80 0. cappotti interni. coperture ventilate. E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. Se non subisce ulteriori trattamenti. in particolare Germania dove. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno. non contiene sostanze tossiche. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. è traspirante ed igroscopica. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. pareti divisorie interne.

(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine.105-110 P 176 P. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03. non sono necessari trattamenti protettivi. 145 P.B04 p.P09. 192 94 .

strato dopo strato.040 [kJ/kgK] 1. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili. sottopavimenti e solai. controsoffitti. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. la triturazione. la pianta del lino da coltivazione biologica. essendo trattati con sali di boro. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. coperture ventilate. l’essicazione. La posa è pulita.Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile. pareti divisorie interne. Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto. è altamente traspirante ed igroscopico. innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. Seguono il lavaggio. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. cappotti esterni ventilati. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. non contiene sostanze nocive per la salute. cappotti interni. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. non si carica elettrostaticamente.6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 . I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno.

145 P.(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. 192 96 .105-110 P 176 P.

Indonesia. vengono importate in Europa. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. di non impregnarsi e non subire degrado. è estremamente resistente. le fibre migliori.Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso. più lunghe e robuste. riciclabile per altri utilizzi. consentendo. una corretta traspirazione della struttura. elastica. diversamente da come avviene per altre fibre organiche. durante la posa non da origine a pulviscolo. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. cappotti interni ed esterni ventilati. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. Non teme l’umidità perché immarcescibile. coperture ventilate. per renderle lisce e idrorepellenti. I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. Sry Lanka) le fibre. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. inalterabile nel tempo. in intercapedini di strutture in legno. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. Le fibre. battute e ammassate in balle. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro. 97 . durante la posa non da origine a pulviscolo. essiccate. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. Oltre agli usi canonici. se abbinata ad altri materiali permeabili. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. sottotetti. E' perfettamente integrabile al suolo. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. inoltre. resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura. una volta separate dalla noce. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. silicati di sodio o solfato d'ammonio. spessore e dimensione. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. E’ un materiale permeabile al vapore.

043 . insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.B01 03.45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0. 145 P.55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 .052 1. 192 98 .45 a 630 Hz 0. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.160 0.105-110 P 176 P.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --.P09.P09.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. insetti e roditori.0.

Trova applicazione sotto forma di feltri. La fibra di juta è traspirante. essiccate. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti. Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. Cina. 99 . per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. Sul consumo totale di energia nella produzione. senza aggiunta di additivi. posa di pavimenti in legno su listelli. elettrostaticamente neutra.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. 18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. e dunque sul bilancio ecologico del materiale. Non vengono effettuati trattamenti. riciclabile. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione. battute e ammassate in balle. igroscopica. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile. infiammabile. Bangladesh).Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni. sotto forma di strisce.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio. dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. con buone caratteristiche di isolamento acustico. una volta essiccate ed ammassate in balle. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. base antirumore sotto tramezze. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco.050 – 0. il trasporto incide notevolmente. antistatica. sotto forma di fiocchi. Le fibre. vengono esportate in Europa. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. queste.

B04 p. 145 P. 192 100 .Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.105-110 P 176 P.P09.

045 – 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 . quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76. lungo le rive di fiumi e canali. la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato. in piedi o su superficie piana.Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 . lavorazione.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 . non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto. I pannelli di canna palustre.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo. trovano applicazione in cappotti interni ed esterni. sono altrimenti biodegradabili e compostabili. per formare i pannelli. rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno. solai e coperture di strutture in legno. dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento. Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria. ai margini dei laghi. in intercapedini di pareti.12 kWh/m3. in pareti divisorie interne. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose. il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB. è traspirante. in soffitti e controsoffitti.

come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. compatto. più pregiato. pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. liscio. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. inattaccabile dagli agenti acidi. inappetibile agli insetti. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici. 2. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. centro-sud Italia. si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. Turchia). imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). invece. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3). Africa Nord-occidentale. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. elasticità. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°. di colore biondo. struttura che conferisce al materiale leggerezza. sottopavimenti e solai. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . resistenza alle sollecitazioni fisiche. controsoffitti. naturalmente. Portogallo. successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. In caso di incendio non propaga la fiamma. è traspirante e permeabile al vapore. vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. ottime proprietà di isolamento termoacustico. Dalla seconda decortica si ottiene.si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. sottotetti. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria. Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. elastico. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. pannelli d sughero naturale compresso. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile.

145 P. all’ammoniaca al 10%.4 %vol umidità relativa del 90 %: 0. agli acidi cloridrico.65%) e anidride carbonica (2.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua. solforico e lattico al 10%. Degradabile dalla soda impiegata al 10%.038 espansi sciolti 0. al benzene e all’alcol etilico.6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0.85 3 – 5 %vol. umidità relativa del 30 %: 0.038 – 0.2 5 – 30 0. 192 103 .1 naturali impastati 1.20 – 0.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0.048 – 0.034 – 0.24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0. non contiene sostanze tossiche --11 . Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.053 – 0.034 – 0.039 espansi il sughero naturale.039 – 0.B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.P09. privo di collanti.25 ·104 .105-110 P 176 P.12 ·104 10 ·104 . all’acido citrico concentrato. all’acetato di etile e al tricloroetile.045 0.049 naturali naturali compressi sciolti 0.6 .14 (s = 10 mm) (2) 0.053 espansi impastati 0. leggera degradazione all’acido acetico.

intelaiature di finestre e porte. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. nei sottopavimenti come isolante acustico. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. non cola e non emette gas tossici. successivamente pressati e agugliati. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora. in rotoli. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti. in alternativa delle schiume sintetiche. in controsoffitti. non sono autoportanti. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. controsoffitti. in cappotti interni ed esterni ventilati. è traspirante ed altamente igroscopica. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. cassonetti delle finestre. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti. contropareti. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. in pareti divisorie. Impiegati soprattutto in pareti. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. per l’isolamento di fessure. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. 104 . tetti. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. parquet. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. pavimento continuo. In edilizia viene utilizzata sciolta.

5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.044 Calore specifico [kJ/kgK] 1. 6. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45.038 .Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 . In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive.P09.A01 105 .0. (4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.30 Conduttività termica [W/mK] 0.

cordoli ed architravi. perlinatura. sottotetti. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. OSB. pannelli truciolari. controsoffitti. sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. coperture. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. tavolato grezzo. sottotetti. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. protezione al fuoco 106 . coperture ventilate. soffitti e controsoffitti. coperture. controsoffitti. coperture ventilate. coperture ventilate. coperture ventilate. coperture piane e a falda. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni. pareti divisorie interne. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. cartongesso. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. pareti divisorie interne. controsoffitti. pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati. risanamento di muri umidi. pareti divisorie interne. casseri a perdere.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

cappotti interni. pareti divisorie interne. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. coperture ventilate. cappotti interni. cappotti esterni ventilati. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. protezione al fuoco 108 . isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. pareti divisorie interne. pareti divisorie interne. coperture ventilate. coperture lignee tra e sopra le travi. coperture ventilate. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. coperture piane e sottotetti. cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. cappotti esterni ventilati. sottotetti. casseri a perdere. cappotti interni. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno. cappotti interni. risanamento di muri umidi. cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. cordoli ed architravi. cappotti interni. piastrellabile. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. coperture ventilate. cappotti esterni ventilati. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

coperture piane e a falda inclinata. 0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. controsoffitti. sottopavimenti in legno. a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale. 0/12 0/15. sottotetti praticabili. insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. pendenze. sottotetti praticabili. pendenze.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili.900 kg/m3 ) 0/5. 110 . pendenze. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 . pendenze.

111 . come riempimento fra le travi in legno.Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde.

polipropilene e fibra di vetro. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture. cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. polipropilene e fibra di vetro 112 . sottotetti non praticabili. impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra. coperture in lamiera grecata. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. canne fumarie.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua. 0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. 0/12 0/15. polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa. sottotetti praticabili. fonoassorbenti e resistenti al fuoco.

Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze.Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali. ecc. specie in vicinanza di fori. pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 . di qualsiasi genere. Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. Le impermeabilizzazioni.. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno. passaggi. cappe. traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari.

Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . per avvolgere prodotti alimentari. A seconda del grado di polimerizzazione./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. per realizzare filamenti sottili. I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. lana canapa). distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. e quindi del minor o maggior peso. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore. lana di roccia. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante. contenitori di alimenti. vasi per piante.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. vasi per piante. il polietilene può essere liquido. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. contenitori di alimenti. Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. per la preparazione di film. La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. ecc. ceroso o solido. ecc. sughero. pattumiere. Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. tubi ecc. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. fibre di vetro. pattumiere. Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 .

Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.176 115 .P10 B01 p.

lana canapa). nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti. lana di roccia. rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani.09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 . sughero./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0. Le caratteristiche di elevata traspirabilità. La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida . Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici. Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. fibre di vetro. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr.Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto.

durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto. Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee./24h./s 60 N/ 10 cm. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) . Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione. poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo.09 5x10 E-11 mt. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi. finoa 10 volte e più. le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura. di larghezza circa). 20 KN/mt. La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture. Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr.8X30 6 0. /100 ml. in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite. La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione.P10 B02 117 .) 600% assorbimento d’acqua 03. Allungamento 10% 11 KN/mt. il prorpio volume.

Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore.176 118 .impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati. L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante. Bucate non adempiono più alla loro funzione. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione.protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura. al fine di frenare la caduta di polvere.P10 A01 p. . ecc.04 300 200 03.). Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0.barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante. La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero. Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno. La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti. Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”. ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche. possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft. . Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”. fibra di cellulosa sfusa.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore. . ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria.protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai. Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: .

sarà idrofoba e molto resistente allo strappo.freno al vapore. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0. Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm.Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche. Dovrà garantire resistenza all’acqua. inodore).19 mm. al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore.strato separatore tra massetto e materiale termoisolante. . che come strato di divisione per interni ed esterni. nel caso serva nel tetto come barriera al vento.. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato.03 400 200 03. come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore. si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: . spessore 0.176 119 . senza evaporazione di sostanze tossiche.P10 A02 p. La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore).

Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta. inoltre. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. isolate dalla polvere. questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato. Esistono. I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento. o manualmente. I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli. Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. 120 . e da un motore interno. le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore.

la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità.a. derivato da recuperi civili ed industriali. Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione. Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili.i rottami di ferro. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0. il magnese. il cromo. e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico. pertanto.3 W/mK 0. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale. L’ossidazione avviene in assenza di umidità. Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso. Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà.1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio. in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. . riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: . impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante. Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. il magnese. Progettisti. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. estetiche e funzionali. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio. lo zolfo ed il fosforo. . Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

e molti silicati. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. L'alluminio può essere modellato. Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. A parità di volume. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile.3 W/mK 1 Nicodemi W. nelle applicazioni meccaniche. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. in alcuni paesi. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo. Può essere forgiato. criolite. E' facile da colare. estruso in profili complessi o piegato. si possono ottenere risparmi significativi di peso. immediatamente se ne riforma un altro1. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere. è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. L’alluminio. zinco. combinato con ad esempio con rame. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi. La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro. ringhiere. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti.. in forme precise e complesse.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. Milano. a parità di quantità prodotta. pertanto. conferisce al materiale durevolezza. Masson. L'industria edile europea utilizza 1. lo rende particolarmente adatto per scale. tetti porte. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. 1997 123 . L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture. questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. Metallurgia. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. o pressocolare. pareti e serramenti per i quali. ed. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate.

Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .

Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389. però. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti. utilizzabili per fusione diretta. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. la duttilità. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. caldaie murali a gas. Come l’alluminio e l’acciaio. la conducibilità termica.37 W/mK 16. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce. la resistenza in molti ambienti corrosivi. La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. pertanto.Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti.385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione. la tenacità. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. coperture ed altri elementi decorativi. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila. Il materiale è stato utilizato anche. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva . La norma prescrive le caratteristiche del rottame.5x10-6 ∆l/l °C 0. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche. Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale. ecc.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .

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