I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL. 43 . 20 novembre 1987. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R.D. 7 Norme UNI vigenti D.M. esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”.

la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti. Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2.5 kg Peso 0.. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim. etc. . intonaco est.85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz. . costituito da detriti di buccia.45 0. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21. I blocchi vengono prodotti in diversi formati.5 cm. e int. Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: . vernici. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno). concime o combustibile).7-0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22.la cellulosa.5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti.la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello. polpa e nocciolo. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco.55 0. Le materie prime. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento. Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico. .12 W/mK 0. ottenuta dal riciclaggio della carta. ( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi).] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 .la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive.8 0. ( generalmente usata come alimentazione del bestiame.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1. fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale.8 kg 23 kg Peso 0. pur con alte prestazioni termiche. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia. finemente macinata ed essiccata. Rispetto agli altri laterizi porizzati.8-0. Principalmente viene usata la perlite espansa. Priva di metalli pesanti. viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. La roccia.26 W/mK 0.5 cm. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso. e int. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie. Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0. Priva di metalli pesanti. (850-100 °C). si presentano privi di fori superficiali. intonaco est. irreversibile.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo. Tale processo. determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante. senza cavità. i blocchi. la cui struttura risulta compatta.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5.

A01 03.P05.Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.P05.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 47 .

7-0. Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto.8 1 [Adim. [dB] 48.6-0. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale.5 cm. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno. a temperatura superiore ai 90°C.( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente.5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 . Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. un idrocarburo che funge da gas espandente. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito.374 W/mK Portante 146.157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21. Mediante un processo industriale. alla Prestazione muratura volumica intonaco est.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale. diffusione e int. non naturale. a cui viene aggiunto pentano. Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc. Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale. principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo. come nel caso dei materiali naturali.7 0. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1.637 0. anche se inferiore ad altri idrocarburi). ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione.5 kg 0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene.

A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 49 .P05.Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.A01 03.P05.

• una incidenza praticamente nulla dei ponti termici .] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime.5 cm 63. alla diffusione intonaco est.75 [Adim. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7.4 0. Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore.25% 19.45 0.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24. del vapore e int. • un isolamento termico superiore del 20%.55 0.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1.Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%.7 kg 0.9 kg 0. Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 . devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).5 cm. • un tempo di posa inferiore del 50%. [W/mqK] 0. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.

Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 51 .P05.P05.A01 03.

con diverse sezioni. non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole. la quercia da sughero (quercus suber). Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo. che pur offrendo un valido apporto strutturale.149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0.194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo.Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea. pavimenti e coperture oppure. Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione. sia in senso orizzontale. sia in senso verticale. nei massetti sottopavimento. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio. si riproduce nell’arco di 10 anni. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. La corteccia. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. hanno ottime capacità coibenti. Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. legato con calce o vetrificanti minerali specifici. per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. con un buon grado di isolamento termico e acustico. una volta asportata.. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto.

461 W/m2K esterno 1.117 53 . [dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1.421 [Adim.461 0.P05. del vapore e int.5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.5 cm.A03 03. [W/mqK] 0.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.P05. alla diffusione intonaco est.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.5 cm intonaco 0.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.

• la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte. La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata. utilizata nella costruzione di edifici.7 0. A seconda dei luoghi di estrazione. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta.93 45 54 . o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5. Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti.7 7. chiudendo totalmente il ciclo produttivo.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda. è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi. essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti. Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica.5 3. che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi.4 0. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11. che viene poi essiccato. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura. granulometria e composizione. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente).

del vapore e int.141 55 .Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1.C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p.] 7 Isolamento acustico a 500 Hz. [W/mqK] 1.5 cm. [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03. alla diffusione intonaco est.3 [Adim.P05.7-2.

essa è inoltre traspirante ed igroscopica. lasciati asciugare e insufflati nuovamente. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle.5 kg 0. La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni. profili e membrane di tenuta.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete. L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6. essendo la materia prima carta di giornale riciclata.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale. Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera. in estate mantiene gli spazi interni freschi.Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile. è riutilizzabile e riciclabile.

Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.137 57 .

non viene distrutta. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi. I blocchi a cassero vengono posati a secco. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche. del vapore Isolamento acustico a 500 Hz. magroni. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi. L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo.5 cm. diffusione e int. magroni.. successivamente riempiti in calcestruzzo. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. l’impasto così ottenuto.15 W/mK 15 kg 0. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland. si può utilizzare dell’acciaio austenitico. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica). cemento Portland puro al 99%. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale. deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale. ecc. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0.). Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. che è molto importante per la traspirazione della muratura. garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. Resistenza caratteristica della muratura 58 . La notevole leggerezza del blocco. In questo modo la struttura porosa. ecc. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto.Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. le dimensioni (8 pezzi per mq.

46 [Adim.47 0.120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.P05.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .145 59 .

a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0.] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz.6 0. essendo volatili. sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi. di granuli di argilla di cava. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 .5 W/mK 2. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. elevata inerzia termica. Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche.85-2 [Adim. prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.6 0. che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. diffusione e int.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.7 0.4-0. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti. acustico. Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla. Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi). Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi.5 cm. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland. indurendo. in forno rotante. ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla.

Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.117 61 .

12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio. Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto.43 0. con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. nti. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0. ma è in grado.5 cm.33 0. in termini di rilascio di polveri inalabili. diffusione e int. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna.52 [Adim. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0.11 W/mK 0. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose. cemento ed acqua.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz. [dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . se mai. Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave. sabbia ad alto tenore di silice. Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. • Malte cementizie: cementi.malte di allettamento per murature. più sabbia e acqua.malte per intonaci: . il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità. . In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: . etc.malte per impermeabilizzazioni. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente. pomice.malte a base di più leganti. frammenti di malte da reimpiego. • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. .malte a base di gesso. Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: . Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata. sigillature. addizionato ad acqua e sabbia. più sabbia e acqua). o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche). cocciopesto. Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume.malte a base di leganti organici. più sabbia e acqua.malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. . crine animale. materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). carbone. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. stuccature. pula. ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale.malte a base di leganti argillosi.malte a base di grassello di calce. di cava. capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica. 64 .. • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme. alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche. • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi. . più sabbia e acqua. .malte a base di leganti idraulici. rocce frantumate.malte a base di grassell e di materiali pozzolanici.Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità. . con particolare riguardo alla risonanza. Le malte impiegate nell’edilizia. . di litorale). .

Determinazione del contenuto di aria”. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R.Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. dovrà essere scelta. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. “Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. Classificazione. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. inoltre. etc. alle funzioni." NORMAL 27/88. UNI 8020. la granulometria della sabbia. Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci. alle proprietà. Riferimenti normativi L. “Malta normale. caratteristiche e metodi di prova”. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. partecipa. UNI 7121. NORMAL 12/83. “Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. “Rivestimenti esterni ed interni. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. alla coesione del materiale indurito. 16 novembre 1939. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. UNI 7044.D. UNI EDL 297. In relazione al tipo di applicazione della malta. • 65 . enormi dispendi energetici in fase di produzione. Analisi dei requisiti”. e richiedono. inoltre. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche. impermeabilizzante. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. antigelo. n° 2230. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti. inoltre. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. e 23/87.

L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume.A p. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione. La malta di calce aerea.159 66 . La calce aerea. fiore di calce. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri.A 03. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa. dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%.P06. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. riscaldate ad una temperatura di circa 900°C.200 p. Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato. è inoltremolto irritante per le mucose. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni. rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati.P03. Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. subiscono un processo di carbonatazione. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria. Non si verificano pertanto. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali. calce grassa.

Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea.P06.P06. contenimenti. ecc.159 67 . 19-22% calci fortemente idrauliche).C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p. Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi. Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore.P03. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. sottofondi 03.200 p. I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco. In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica. 814% calci mediamente idrauliche. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale.B 03. (5-8 % calci debolmente idrauliche. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci.C 03 03. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree.

frazioni di pozzolana o di cocciopesto.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo. combinandosi con la calce e l’acqua.5 N/mm2 25 kg/cm2 03. normalmente sono abbastanza lunghi. L’impiego della pozzolana. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica. prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che.P01 A 68 . dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia. da silice al 70%. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. al momento dell’impasto.(calce idraulica naturale). Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2. inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli. Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. La pozzolana. ossido di potassio. La pozzolana si può considerare un inerte poiché. non solo di indurire in assenza di CO2. sodio e magnesio. al di sopra dei livelli considerati accettabili.

in perfetto stato di conservazione. come la malta di calce aerea. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p. Deve essere conservato in locali coperti. pertanto. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia. I gessi si dividono in: La malta di gesso. tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio. asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo.P04 A01 03. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce. il suo tempo di presa è molto ridotto.205 69 . Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura. Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro. per intonaci. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. è un legante aereo. scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). per pavimenti. per usi vari). I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri. resistenze. tenore di acqua di costituzione. Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C.204 p. Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. perfettamente asciutto.

coibenza termica. filtra e depura l’aria. La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. faggio. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. l’impregnazione con olii e cere naturali. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo. castagno. la sua durata è da considerarsi illimitata. larice. 70 . Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. Qualora il taglio non avvenga in inverno. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. isola dalle correnti indotte. faggio. deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. castagno. pino silvestre. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. in caso di incendio. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. pino marittimo. pino larice. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. la rende inappetibile ai parassiti. • Abete (bianco e rosso). Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze. Tutte le specie di legno. Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. noce. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. attutisce i suoni. cipresso. pino cembro. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni. infissi e arredamenti. compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. tutti i tipi di rovere (quercia). la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo. pioppo. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. larice. La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano.Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza.

Rispetto alle travi in legno massello. che riguarda l’utilizzo del legno lamellare. L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche. castagno. . Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. larice.a spigolo rotondo (classe B) .tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. . però. Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. cipresso. Un aspetto fondamentale. in relazione al suo processo di produzione. le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori. Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. DEI 71 . Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro. .a spigolo sgrossato (classe C).travi sgrossati con sezione 12/12cm. Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare. La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici. I segati sono classificati: . pino.a spigolo vivo (classe A). piastre. progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra). risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi.. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: . Il lamellare.morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. faggio. Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi. è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. . Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti.legni tondi con diametro medio di 25 cm. Manuale di bioedilizia. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C. con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee. Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi. .Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio.

Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento). elenco prove. quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi. ma solo con lignina.84 P 176 P. I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica. 192 72 . quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento.B 11 03. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi.P09.P09. Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari. o per il termo-fonoisolamento degli edifici.P09.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. 145 P.B 10 03.

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

di solito in zona collinare. anche in presenza di temperature e umidità estreme. Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia.450 0. le cave a cielo aperto.30 ⋅ 104 610 . coperture piane e a falda inclinata. sottotetti non praticabili. nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra. hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde.1 5-8 10 ⋅ 104 .0. pannelli. La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante. per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari.13 0.16 .1400 0.250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 . E’ riciclabile come inerte per il cls. blocchi isolanti portanti e di tamponamento. coperture. La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore.11 . pavimenti. E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini.0. Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 .31 25 ⋅ 104 . dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute. Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo. Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia.Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”). sottotetti praticabili. caminetti.9 . dal prodotto finito non si riscontrano emissioni. lastre prefabbricate. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto. solai.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

76

(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza. E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. inattaccabile da parassiti. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 .1 impastata con cemento 800 . pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica. Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. privo di sostanze tossiche per la salute.150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --.1600 0. stabile nel tempo. che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore. Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica.900 0. Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato. Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra. incombustibile. ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni. sottotetti praticabili e coperture.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 . Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione.0. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile. la resistenza meccanica. aumentandone la durezza. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%. Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi. termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco.(3) 79 . La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. traspirante.23 . presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente. la resistenza agli agenti chimici. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti.

insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua. il livello di salita dell’acqua sarà di 3.P01. (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché. sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina. Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti.Assorbimento acustico [---] --. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn. né in acidi e basi.(4) Assorbimento d’acqua per ? --.B 03.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 . Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza.(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue. eccetto l’acido fluoridrico. di 5 cm dopo 72 ore.P09 D02 80 . viceversa la silice amorfa (non cristallina). di 4 cm dopo 48 ore. La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm.5 cm dopo 24 ore.

ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo. inclinate e tetti giardino. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura. una volta raffreddata.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 . Si presenta sotto forma di pannelli. Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione. riporti. macinato e addizionato con polvere di carbone. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 . coppelle. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 . è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni. coppelle. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali.038-0. nelle coperture piane. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche.050 0. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate. ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea.16. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. lastre. gomiti ed altri elementi di colore scuro. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati.165 0. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3. Questo processo genera la struttura alveolare che. Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. viene estruso. lastre. curvilinee. gomiti ed elementi vari.

82 . Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo. non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni. insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo. (2) non contiene CFC. (3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie. HCFC.HFC.

Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato. sottotetti non praticabili. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. cappotti esterni ventilati. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. controsoffitti. sottopavimenti e solai. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. riducendo le perdite di calore. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. nessuna concentrazione di sostanze nocive. privo di polveri fibrose tossiche. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. responsabili della resistenza al passaggio del calore. realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. pareti divisorie interne. Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. pareti divisorie interne. trattamento antiparassitario ed ignifugante. controsoffitti. capacità di assorbimento. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati. regolazione di umidità. inodore. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. senza giunti e senza sfridi. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere. coperture ventilate. compatto e facilmente lavorabile. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. le fibre si orientano in tutti i sensi . la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. 83 . La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. cappotti interni. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi.

86 0.coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.98 0.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe. insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .57 0.45 0.2 1-2 --Classe B2 0.83 0.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0. non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368).94 0.99 1.19 0.00 0.069 1.95 0.4 0. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 .97 0.1 0.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --.06 25.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.(2) --8.037-0.57 0.20 38.9 .7 0.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena.99 0.97 0.

P09.(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e. anzi. la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni).B06 p.179 85 . Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.

3.13 ·104 . consente un’ottima traspirabilità.060 1. la struttura a pori aperti. cera. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile. devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente. sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni. solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi. responsabile della porosità del materiale. I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico. oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario. ma i normali gas di combustione del legno.1 5 – 10 (200 extraduri) 0. proveniente da segherie di paesi europei.040 – 0. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili. svolgono una funzione isolante ecologica.7 – 2. l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati.96 ·104 Classe B2 --.4-0.(1) 86 . Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 . lattice. I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati. coperture in legno. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici. Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca. possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare). La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata. colofonia ed altre resine naturali. permeabile al vapore. non contengono sostanze nocive per la salute. intercapedini di strutture in legno. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore.1000 extraduri) 0. rimane pieno d’aria.8%) che. L’impasto viene poi steso in apposite forme. attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina). e realizzano un clima ambientale confortevole. macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0. senza aggiungere ulteriori leganti. e l’assorbimento delle onde sonore. La fibra di legno è un materiale igroscopico. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto.

P09.B 10 03. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.30 %vol umidità relativa del 30 %: 1.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.P09.(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 . 145 P.5 %vol umidità relativa del 90 %: 4.non contiene sostanze tossiche --.B 11 03.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2. 192 87 .84 P 176 P.P09.

consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. Non contengono sostanze nocive per la salute. coperture. Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente.107 1. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici. per l’uso e per lo smaltimento. agisce da legante. garantiscono elevata protezione al fuoco. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale. contemporaneamente. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. I pannelli hanno una elevata capacità termica. vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave.88 88 . rendendo così estremamente difficile la formazione di condense. controsoffitti. costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. in rivestimenti antirumore ed antincendio. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e. hanno un ottimo comportamento fonoisolante . in casserature a perdere. Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno. Grazie alla pressione ed alla temperatura. Questo tipo di pannelli . I pannelli sono robusti. sicuramente superiori alla vita dell’edificio. sono traspiranti ed igroscopici. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. facilmente trasportabili e maneggiabili.086 – 0.625 0. nell’isolamento di ambienti controterra. Per aumentare la loro capacità termoisolante. possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno. sottopavimenti e solai. nel risanamento di muri umidi. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. noto come ossisolfato di magnesio. Lo scheletro strutturale rimasto. resistente e durevole. In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. costituito da lignina che è elastica. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 . Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. se aggrediti dal fuoco.

Le fibre vengono rivestite con cemento.R.P09. Se intonacati non danno 89 . in misura del 65%. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto.P09. lunghe e resistenti.. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco.C 05 03. si producono dei pannelli termoisolanti. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno. sono pronti dopo 30 giorni di maturazione. nell’impiego come cassero a perdere. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 .10 2.(2) --fino a 0. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco. con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.S. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco). fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua.8 ·104 .C 06 03. legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. scarti di segheria.I.6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto. / C.P09. tronchi abbattuti dal vento. sformati ed essiccati in appositi forni. vengono miscelate con leganti minerali. In particolare con il Cls. ne annullano i processi di deterioramento biologico. che.Il legname viene tagliato. resistente compatta e duratura.7. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che.S. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti. costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato. le fibre ottenute.

• Risanamento dei muri umidi. i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti. intonacati o rivestiti con cartongesso. con tasselli. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione.. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti. il cemento privo di magnesite. Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. senza subire deformazioni. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. per le coperture di legno. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. • Isolamento delle falde del tetto. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. isolamento delle tramezze.luogo a macchie ed efflorescenze. Il prodotto non 90 . mantengono la loro funzione di protezione al fuoco. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. • Isolamento acustico tra i piani. ecc. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. costituisce una barriera al fuoco. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. Sono insensibili all’acqua e al gelo. mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles. fissati con malte. elementi in polistirene. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici. porticati. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione. Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. è molto più isolante. per l’architrave. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo. per pilastri. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. con bitume. così pure sui materiali plastici. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. né nell’impiego. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. • Per isolare i pavimenti contro terra. evita infatti fenomeni di condensa. I pannelli vengono lasciati a vista . I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente.

(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto.5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. non è radioattivo. all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti. non propaga la fiamma. responsabile della presa e dell’indurimento e.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. è classificato di Classe 1. avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento. (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti. non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento.(5).060 [kJ/kgK] 2. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento.contiene metalli nocivi. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. nel corso del tempo. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. più in generale. del comportamento meccanico di paste. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. non sviluppa fumi o gas tossici. Non ha azione corrosiva su materiali plastici. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco.P09.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento. tubazioni e parti metalliche.C 01 91 . (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. al gelo. rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe. non sviluppa gas tossici. I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione). malte e calcestruzzi. Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che. l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB. Durabilità Resistenza agli agenti chimici --.

C 04 92 .C 02 03.03.P09.C 03 03.P09.P09.

E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. Se non subisce ulteriori trattamenti. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. dal 1996. vengono poi formati i pannelli finali. ha buona tolleranza dermatologica. è traspirante ed igroscopica. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica.045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco. pareti divisorie interne. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa. Il tutto viene posto in appositi forni. Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei.80 0. sottopavimenti e solai. La posa non necessita di manodopera specializzata. fungendo da rinforzo e sostegno. non contiene sostanze tossiche. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. la lavorazione è pulita e con poca polvere. cappotti esterni ventilati. per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi). controsoffitti. né in fase di messa in opera. La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata.038 – 0. coperture ventilate. cappotti interni. in particolare Germania dove.

B04 p. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.105-110 P 176 P.(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine. non sono necessari trattamenti protettivi.P09. 192 94 . 145 P.

6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 .Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile. strato dopo strato. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. cappotti interni.040 [kJ/kgK] 1. innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. pareti divisorie interne. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. coperture ventilate. è altamente traspirante ed igroscopico. Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto. con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. Seguono il lavaggio. la pianta del lino da coltivazione biologica. sottopavimenti e solai. l’essicazione. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili. La posa è pulita. essendo trattati con sali di boro. non contiene sostanze nocive per la salute. la triturazione. cappotti esterni ventilati. Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. controsoffitti. non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno. non si carica elettrostaticamente. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee.

145 P.(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.105-110 P 176 P. 192 96 .

I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. le fibre migliori. vengono importate in Europa. 97 . riciclabile per altri utilizzi. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. inalterabile nel tempo. Le fibre. quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. è estremamente resistente. Indonesia. E’ un materiale permeabile al vapore. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. una corretta traspirazione della struttura. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. diversamente da come avviene per altre fibre organiche.Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. Non teme l’umidità perché immarcescibile. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. spessore e dimensione. per renderle lisce e idrorepellenti. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. battute e ammassate in balle. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso. consentendo. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura. più lunghe e robuste. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. cappotti interni ed esterni ventilati. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. essiccate. coperture ventilate. Sry Lanka) le fibre. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. durante la posa non da origine a pulviscolo. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. inoltre. di non impregnarsi e non subire degrado. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. una volta separate dalla noce. in intercapedini di strutture in legno. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. Oltre agli usi canonici. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. E' perfettamente integrabile al suolo. silicati di sodio o solfato d'ammonio. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. sottotetti. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. durante la posa non da origine a pulviscolo. se abbinata ad altri materiali permeabili. elastica.

105-110 P 176 P.45 a 630 Hz 0. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.052 1.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --.B01 03.160 0. 192 98 .(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0.55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.0.45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0.P09.043 .Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 .P09. 145 P. insetti e roditori. insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.

18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. vengono esportate in Europa. Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. Bangladesh). antistatica. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. base antirumore sotto tramezze. La fibra di juta è traspirante. igroscopica. il trasporto incide notevolmente. sotto forma di fiocchi. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti.050 – 0. Trova applicazione sotto forma di feltri.Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. riciclabile. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione. essiccate. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. queste. 99 . Cina. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. Sul consumo totale di energia nella produzione. sotto forma di strisce.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. Non vengono effettuati trattamenti. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco. per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni. elettrostaticamente neutra. e dunque sul bilancio ecologico del materiale. una volta essiccate ed ammassate in balle. dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. senza aggiunta di additivi. infiammabile. battute e ammassate in balle. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. con buone caratteristiche di isolamento acustico. posa di pavimenti in legno su listelli. Le fibre. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile.

145 P.B04 p.P09.105-110 P 176 P. 192 100 .Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.

in pareti divisorie interne. lungo le rive di fiumi e canali. solai e coperture di strutture in legno. Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria. per formare i pannelli. in soffitti e controsoffitti. è traspirante. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi. la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose. in intercapedini di pareti.12 kWh/m3. utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico. ai margini dei laghi. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 .Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 . non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo. in piedi o su superficie piana.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato. il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB. quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti. trovano applicazione in cappotti interni ed esterni. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto. lavorazione. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB.045 – 0. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. sono altrimenti biodegradabili e compostabili.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 . ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto. La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. I pannelli di canna palustre.

compatto. Portogallo. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°.si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. struttura che conferisce al materiale leggerezza. centro-sud Italia. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche. ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria. In caso di incendio non propaga la fiamma. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. invece. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. sottotetti. pannelli d sughero naturale compresso. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. liscio. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. inattaccabile dagli agenti acidi. come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. inappetibile agli insetti. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. naturalmente. Africa Nord-occidentale. più pregiato. riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). controsoffitti. elasticità. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante. ottime proprietà di isolamento termoacustico.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. è traspirante e permeabile al vapore. l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli. vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie. si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . Turchia). 2. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3). sottopavimenti e solai. elastico. di colore biondo. resistenza alle sollecitazioni fisiche. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine. Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. Dalla seconda decortica si ottiene. i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli.

053 espansi impastati 0.034 – 0. leggera degradazione all’acido acetico.12 ·104 10 ·104 .053 – 0.039 espansi il sughero naturale. 145 P.14 (s = 10 mm) (2) 0.038 – 0.034 – 0.039 – 0. Degradabile dalla soda impiegata al 10%.6 .105-110 P 176 P.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.4 %vol umidità relativa del 90 %: 0.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua.P09. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. all’acetato di etile e al tricloroetile.6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0.038 espansi sciolti 0. 192 103 .2 5 – 30 0. agli acidi cloridrico.85 3 – 5 %vol.1 naturali impastati 1.049 naturali naturali compressi sciolti 0. umidità relativa del 30 %: 0.25 ·104 . privo di collanti. al benzene e all’alcol etilico. solforico e lattico al 10%.045 0. all’acido citrico concentrato.65%) e anidride carbonica (2.24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0. non contiene sostanze tossiche --11 .048 – 0.20 – 0. all’ammoniaca al 10%.B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0.

in alternativa delle schiume sintetiche. non cola e non emette gas tossici. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. in rotoli. trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile. tetti. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. 104 . nei sottopavimenti come isolante acustico. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti. per l’isolamento di fessure. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. è traspirante ed altamente igroscopica. in controsoffitti. controsoffitti. contropareti. Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. cassonetti delle finestre. in pareti divisorie. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. In edilizia viene utilizzata sciolta. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. parquet. Impiegati soprattutto in pareti. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. successivamente pressati e agugliati. pavimento continuo. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. intelaiature di finestre e porte. in cappotti interni ed esterni ventilati. non sono autoportanti.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora.

In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.0.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 .30 Conduttività termica [W/mK] 0.P09. 6. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45. (4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.A01 105 .3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive.038 .044 Calore specifico [kJ/kgK] 1.5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.

protezione al fuoco 106 . sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato. pareti divisorie interne. soffitti e controsoffitti. sottotetti. pareti divisorie interne. ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. coperture ventilate. pareti divisorie interne. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. controsoffitti. sottotetti. coperture ventilate. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. coperture ventilate. foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. cartongesso. coperture piane e a falda. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. casseri a perdere. risanamento di muri umidi. tavolato grezzo. coperture. coperture. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. pareti divisorie interne. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. perlinatura. controsoffitti. pannelli truciolari. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. cordoli ed architravi. OSB. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. coperture ventilate. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. controsoffitti.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

cappotti esterni ventilati.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. casseri a perdere. coperture ventilate. cappotti interni. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno. sottotetti. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno. cappotti esterni ventilati. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene. coperture piane e sottotetti. coperture ventilate. cappotti interni.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. cappotti interni. controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. pareti divisorie interne. coperture ventilate. cappotti interni. pareti divisorie interne. coperture lignee tra e sopra le travi. cordoli ed architravi. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. protezione al fuoco 108 . pareti divisorie interne. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. coperture ventilate. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. piastrellabile. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. cappotti esterni ventilati. isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. pareti divisorie interne. risanamento di muri umidi.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 . a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. sottopavimenti in legno. pendenze. 110 . 0/12 0/15. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. 0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili. pendenze.900 kg/m3 ) 0/5. insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale. sottotetti praticabili. pendenze. coperture piane e a falda inclinata. sottotetti praticabili.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne. controsoffitti.

come riempimento fra le travi in legno. 111 .Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde.

come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante. sottotetti praticabili. sottotetti non praticabili. cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. fonoassorbenti e resistenti al fuoco. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. polipropilene e fibra di vetro 112 . 0/12 0/15.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua. impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture. canne fumarie. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. 0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox. polipropilene e fibra di vetro. coperture in lamiera grecata. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa.

cappe. di qualsiasi genere. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali. passaggi. specie in vicinanza di fori. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze. ecc. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno.Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità. Le impermeabilizzazioni.. traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari. Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 .

ceroso o solido. I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. lana di roccia. pattumiere. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante. distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. lana canapa). Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. per la preparazione di film. vasi per piante. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. contenitori di alimenti.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 . per realizzare filamenti sottili./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. ecc.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. sughero. e quindi del minor o maggior peso. il polietilene può essere liquido. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. vasi per piante. contenitori di alimenti. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. pattumiere. Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene. ecc. fibre di vetro. Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. per avvolgere prodotti alimentari. A seconda del grado di polimerizzazione. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. tubi ecc.

Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.176 115 .P10 B01 p.

09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 .Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani. La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida . fibre di vetro.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario. Le caratteristiche di elevata traspirabilità. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto. lana canapa). Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. lana di roccia. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante. Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici. sughero./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti.

Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione. durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto.) 600% assorbimento d’acqua 03. 20 KN/mt. finoa 10 volte e più. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi. Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr. Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) . La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione.P10 B02 117 . il prorpio volume. in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite.09 5x10 E-11 mt./s 60 N/ 10 cm. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture. La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo. La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura. Allungamento 10% 11 KN/mt. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. /100 ml. di larghezza circa). poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4./24h.8X30 6 0. le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm.

barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante.protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: . possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft.176 118 .protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura. ecc. al fine di frenare la caduta di polvere. fibra di cellulosa sfusa. La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero. Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno. La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti. Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore. Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”.). . ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria. Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”. ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. . L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante. Bucate non adempiono più alla loro funzione. nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche.P10 A01 p.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore.impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati.04 300 200 03. . Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione.

che come strato di divisione per interni ed esterni. inodore). spessore 0. sarà idrofoba e molto resistente allo strappo. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq.. al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: .freno al vapore.03 400 200 03. Dovrà garantire resistenza all’acqua.19 mm. si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla. come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore).Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche. nel caso serva nel tetto come barriera al vento. senza evaporazione di sostanze tossiche. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato. . Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm.strato separatore tra massetto e materiale termoisolante.P10 A02 p.176 119 . La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante.

Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno. isolate dalla polvere. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta. e da un motore interno. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. o manualmente. questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato. riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento. I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". 120 . mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. inoltre. Esistono. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni.

in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche. o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto.a. Progettisti. pertanto. . Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione. estetiche e funzionali. Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante. il magnese.3 W/mK 0.i rottami di ferro. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. derivato da recuperi civili ed industriali. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: . Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili.la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale. di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. . e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico. riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c. il cromo. impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. il magnese. lo zolfo ed il fosforo.1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio. L’ossidazione avviene in assenza di umidità. Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi.3 W/mK 1 Nicodemi W. L’alluminio. estruso in profili complessi o piegato.. 1997 123 . l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. pertanto. L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. zinco. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro. combinato con ad esempio con rame. Metallurgia. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. ringhiere. ed. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. E' facile da colare. L'industria edile europea utilizza 1. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. lo rende particolarmente adatto per scale. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto. criolite. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. Milano. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile. Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite. e molti silicati.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. L'alluminio può essere modellato. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. Masson. immediatamente se ne riforma un altro1. è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. a parità di quantità prodotta. in alcuni paesi. Può essere forgiato. o pressocolare. conferisce al materiale durevolezza. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate. tetti porte. nelle applicazioni meccaniche. Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. pareti e serramenti per i quali. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto. si possono ottenere risparmi significativi di peso. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. A parità di volume. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi. in forme precise e complesse.

921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.

Come l’alluminio e l’acciaio. caldaie murali a gas. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce. la duttilità. Il materiale è stato utilizato anche. coperture ed altri elementi decorativi. Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. la conducibilità termica.385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale. Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. ecc. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva .Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno. pertanto. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. la tenacità.5x10-6 ∆l/l °C 0. negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. La norma prescrive le caratteristiche del rottame. utilizzabili per fusione diretta. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche.37 W/mK 16. però. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. la resistenza in molti ambienti corrosivi. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389. La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .

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