I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”. 20 novembre 1987. 7 Norme UNI vigenti D.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R.D. 43 .16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL.M. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione.

. etc.la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco.] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 .la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento.5 kg Peso 0.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1. Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22. I blocchi vengono prodotti in diversi formati. ottenuta dal riciclaggio della carta.8 0. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno). ( generalmente usata come alimentazione del bestiame. .la cellulosa. . polpa e nocciolo. fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2. Le materie prime.la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello. vernici.55 0.85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21.5 cm.7-0. concime o combustibile). costituito da detriti di buccia.5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti. Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: . ( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi). e int.45 0. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.12 W/mK 0. Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali. intonaco est. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0. .

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. i blocchi. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. (850-100 °C). Priva di metalli pesanti. irreversibile. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.8 kg 23 kg Peso 0. intonaco est. e int. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1. Tale processo. Priva di metalli pesanti.8-0. Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0. pur con alte prestazioni termiche. senza cavità. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura.5 cm. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo. la cui struttura risulta compatta. finemente macinata ed essiccata.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante.26 W/mK 0. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie. La roccia. Principalmente viene usata la perlite espansa. Rispetto agli altri laterizi porizzati. si presentano privi di fori superficiali. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso.

Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.P05.117 47 .A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.A01 03.P05.

alla Prestazione muratura volumica intonaco est. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno. Mediante un processo industriale. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1. [dB] 48.157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21. non naturale. a cui viene aggiunto pentano. diffusione e int. ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo.5 cm. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione.5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 .( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. un idrocarburo che funge da gas espandente.5 kg 0. anche se inferiore ad altri idrocarburi). Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc.637 0. a temperatura superiore ai 90°C. come nel caso dei materiali naturali. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0. principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo. Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale.7 0. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0.374 W/mK Portante 146.8 1 [Adim.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito.7-0.6-0.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale. Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio.

A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 49 .P05.Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.A01 03.P05.

alla diffusione intonaco est. Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 . Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7. • un tempo di posa inferiore del 50%.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24.7 kg 0.25% 19. • un isolamento termico superiore del 20%. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo.55 0. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).9 kg 0.4 0.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%. [W/mqK] 0.5 cm 63. del vapore e int.5 cm. • una incidenza praticamente nulla dei ponti termici .75 [Adim.45 0.

Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.A01 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.117 51 .P05.P05.

la quercia da sughero (quercus suber). sia in senso orizzontale. una volta asportata. legato con calce o vetrificanti minerali specifici. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo. si riproduce nell’arco di 10 anni. con diverse sezioni. nei massetti sottopavimento. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto. Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante. sia in senso verticale. non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole. hanno ottime capacità coibenti. con un buon grado di isolamento termico e acustico. pavimenti e coperture oppure.194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta.Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. La corteccia. Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione.. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea.149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso. che pur offrendo un valido apporto strutturale.

Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.A03 03. [dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1. [W/mqK] 0.5 cm intonaco 0. del vapore e int.P05.461 0.P05.461 W/m2K esterno 1. alla diffusione intonaco est.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.117 53 .5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.5 cm.421 [Adim.

è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. • la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica. granulometria e composizione. che viene poi essiccato.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5. La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata. Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica.7 7. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11. Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti. A seconda dei luoghi di estrazione. o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi.7 0. utilizata nella costruzione di edifici.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda. che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi.93 45 54 . L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni.4 0. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente). essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica.5 3. chiudendo totalmente il ciclo produttivo. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi.

Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1.C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p. del vapore e int.3 [Adim.5 cm.7-2. alla diffusione intonaco est.141 55 .P05. [W/mqK] 1. [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.] 7 Isolamento acustico a 500 Hz.

Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni. La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete. L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. in estate mantiene gli spazi interni freschi. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore. profili e membrane di tenuta. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente.5 kg 0. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . essa è inoltre traspirante ed igroscopica. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale. Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle. ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera. lasciati asciugare e insufflati nuovamente. è riutilizzabile e riciclabile. essendo la materia prima carta di giornale riciclata. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile.

137 57 .Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.

15 W/mK 15 kg 0. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche.. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0.). L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. I blocchi a cassero vengono posati a secco. le dimensioni (8 pezzi per mq. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete. ecc. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica). deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale. del vapore Isolamento acustico a 500 Hz. magroni. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale.Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi. non viene distrutta. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo. cemento Portland puro al 99%. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi. La notevole leggerezza del blocco. In questo modo la struttura porosa. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. si può utilizzare dell’acciaio austenitico. l’impasto così ottenuto. L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.5 cm. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta. Resistenza caratteristica della muratura 58 . Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). che è molto importante per la traspirazione della muratura. garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. diffusione e int. ecc. magroni. successivamente riempiti in calcestruzzo. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland.

A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.145 59 .46 [Adim.120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.47 0.P05.

Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi). che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi.6 0. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. elevata inerzia termica. Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla. di granuli di argilla di cava. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali. indurendo.5 cm. prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura. acustico.5 W/mK 2. Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti. creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi. ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.7 0.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 .4-0. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche. diffusione e int. a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. essendo volatili.6 0.85-2 [Adim.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia. in forno rotante.] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua.

117 61 .Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.

ma è in grado. di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave.52 [Adim. Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata.12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua. Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce.11 W/mK 0.43 0.33 0. cemento ed acqua.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche. se mai. nti. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. in termini di rilascio di polveri inalabili. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0.5 cm. diffusione e int. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio. Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. [dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . sabbia ad alto tenore di silice.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

malte a base di grassello di calce. stuccature.malte a base di leganti organici.malte per impermeabilizzazioni. di litorale). più sabbia e acqua. Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata. con particolare riguardo alla risonanza. Le malte impiegate nell’edilizia. rocce frantumate. più sabbia e acqua.malte a base di grassell e di materiali pozzolanici.malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità. frammenti di malte da reimpiego.malte a base di più leganti. o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche). capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica. . pula.malte per intonaci: . .malte a base di leganti argillosi. . più sabbia e acqua.. più sabbia e acqua).malte a base di gesso.Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. sigillature. di cava. potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. . . devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità. materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). • Malte cementizie: cementi. cocciopesto. capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale. etc. . • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. . In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: . ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. addizionato ad acqua e sabbia. Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume. pomice. 64 .malte di allettamento per murature.malte a base di leganti idraulici. alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente. crine animale. . • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme. Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: . carbone.

Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. 16 novembre 1939. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche. inoltre. UNI 7121. “Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti. • 65 . Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci.Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. NORMAL 12/83." NORMAL 27/88. inoltre. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. enormi dispendi energetici in fase di produzione. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. UNI EDL 297. e 23/87. Classificazione. impermeabilizzante. dovrà essere scelta.D. “Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”. “Rivestimenti esterni ed interni. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. In relazione al tipo di applicazione della malta. etc. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. “Malta normale. la granulometria della sabbia. alla coesione del materiale indurito. Analisi dei requisiti”. UNI 7044. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R. Riferimenti normativi L. alle proprietà. Determinazione del contenuto di aria”. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. e richiedono. partecipa. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. caratteristiche e metodi di prova”. inoltre. n° 2230. alle funzioni. UNI 8020. antigelo.

riscaldate ad una temperatura di circa 900°C. Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria. Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali. subiscono un processo di carbonatazione. La calce aerea. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria. emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione. L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa.A 03.P03.P06.A p. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata. dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati.200 p. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri. Non si verificano pertanto. è inoltremolto irritante per le mucose. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. La malta di calce aerea. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. fiore di calce.159 66 . Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. calce grassa. Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato. La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta.

814% calci mediamente idrauliche. In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica. (5-8 % calci debolmente idrauliche. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale.Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea. 19-22% calci fortemente idrauliche).B 03. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi.C 03 03. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci.159 67 . Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea.C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p. sottofondi 03. contenimenti.200 p.P06. ecc.P03. Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree. I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo.P06.

combinandosi con la calce e l’acqua. Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. La pozzolana si può considerare un inerte poiché. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2. da silice al 70%. sodio e magnesio.P01 A 68 . inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli. non solo di indurire in assenza di CO2.5 N/mm2 25 kg/cm2 03. al momento dell’impasto. normalmente sono abbastanza lunghi. La pozzolana. L’impiego della pozzolana. dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. frazioni di pozzolana o di cocciopesto. La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana. ossido di potassio. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo. al di sopra dei livelli considerati accettabili.(calce idraulica naturale). Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia.

scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea.205 69 . è un legante aereo.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura. perfettamente asciutto. per pavimenti. Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p. Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). come la malta di calce aerea. per intonaci. per usi vari).204 p. resistenze. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo. tenore di acqua di costituzione. Deve essere conservato in locali coperti. Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. in perfetto stato di conservazione. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. I gessi si dividono in: La malta di gesso. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia. pertanto. il suo tempo di presa è molto ridotto. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce.P04 A01 03. Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio. I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri.

la sua durata è da considerarsi illimitata. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. infissi e arredamenti. isola dalle correnti indotte. noce. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. castagno. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. larice. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. pioppo. I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. larice. faggio. cipresso. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni. castagno. coibenza termica. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. pino larice. pino cembro. compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. tutti i tipi di rovere (quercia). per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo. La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. faggio. Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. 70 . Tutte le specie di legno. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. Qualora il taglio non avvenga in inverno. • Abete (bianco e rosso). Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano. La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. la rende inappetibile ai parassiti.Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. attutisce i suoni. filtra e depura l’aria. in caso di incendio. l’impregnazione con olii e cere naturali. pino silvestre. pino marittimo.

risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi. progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra). Rispetto alle travi in legno massello.Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio. Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti. Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. castagno. Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. però. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U. pino.a spigolo vivo (classe A). cipresso. . che riguarda l’utilizzo del legno lamellare.a spigolo sgrossato (classe C). faggio.travi sgrossati con sezione 12/12cm.morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. . Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi. DEI 71 . Manuale di bioedilizia. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: . .a spigolo rotondo (classe B) . larice. Un aspetto fondamentale. Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro.tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. I segati sono classificati: . bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C. con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee. le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori.. in relazione al suo processo di produzione.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare.legni tondi con diametro medio di 25 cm. Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi. piastre. è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici. Il lamellare. . .

quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.B 11 03.P09.Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi.P09. 145 P.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni. Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari.84 P 176 P. ma solo con lignina. elenco prove. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno.B 10 03. o per il termo-fonoisolamento degli edifici. 192 72 . quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi. I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica.P09. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento).

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

450 0. pannelli.16 . sottotetti praticabili.31 25 ⋅ 104 . blocchi isolanti portanti e di tamponamento. per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari.0. lastre prefabbricate. Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia. Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo. le cave a cielo aperto.0. nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra.13 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 . E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini. La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore.Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C. E’ riciclabile come inerte per il cls. anche in presenza di temperature e umidità estreme. caminetti. dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto.1 5-8 10 ⋅ 104 .1400 0. Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura. hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde. coperture piane e a falda inclinata. solai. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”). di solito in zona collinare. Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia.9 . coperture.250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 .30 ⋅ 104 610 . sottotetti non praticabili. pavimenti. dal prodotto finito non si riscontrano emissioni.11 . La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

76

(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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la resistenza agli agenti chimici. che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore. incombustibile. ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni.900 0. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione. presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 . mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. inattaccabile da parassiti. La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%. E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento). Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza.(3) 79 . Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato.0.1 impastata con cemento 800 . traspirante.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 . termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco. Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente. Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto.1600 0. privo di sostanze tossiche per la salute. La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica.150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --. la resistenza meccanica.23 . Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. stabile nel tempo. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti. Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile. sottotetti praticabili e coperture.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi. aumentandone la durezza.

(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 . eccetto l’acido fluoridrico.P01. La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza. né in acidi e basi.P09 D02 80 . Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina.Assorbimento acustico [---] --. viceversa la silice amorfa (non cristallina). (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché.B 03. di 5 cm dopo 72 ore.5 cm dopo 24 ore. insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua. La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm. di 4 cm dopo 48 ore. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua.(4) Assorbimento d’acqua per ? --. il livello di salita dell’acqua sarà di 3. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue.

Questo processo genera la struttura alveolare che. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. lastre. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua.165 0. nelle coperture piane. viene estruso. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 . Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. Si presenta sotto forma di pannelli. coppelle.038-0. ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo. ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate. curvilinee. riporti. inclinate e tetti giardino. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura. gomiti ed elementi vari. gomiti ed altri elementi di colore scuro. Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. lastre. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione. macinato e addizionato con polvere di carbone. è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3. coppelle. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche.16.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 .050 0. una volta raffreddata.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 .

HCFC.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo.HFC. non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni. 82 . insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati. (2) non contiene CFC. (3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie. Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo.

in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. cappotti esterni ventilati. privo di polveri fibrose tossiche. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. cappotti interni. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. inodore. realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. pareti divisorie interne. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee. riducendo le perdite di calore. trattamento antiparassitario ed ignifugante. sottotetti non praticabili. sottopavimenti e solai.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. controsoffitti. nessuna concentrazione di sostanze nocive. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. regolazione di umidità. le fibre si orientano in tutti i sensi . ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. controsoffitti. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. compatto e facilmente lavorabile. la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato. pareti divisorie interne. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere. responsabili della resistenza al passaggio del calore. coperture ventilate. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo. capacità di assorbimento. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. senza giunti e senza sfridi. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. 83 .

4 0.1 0.94 0.97 0.83 0. non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368).coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.86 0. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 .97 0.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe.20 38.06 25.99 1.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena.2 1-2 --Classe B2 0.069 1.7 0.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.95 0.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --. insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .037-0.00 0.(2) --8.98 0.45 0.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.99 0.19 0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0.57 0.57 0.9 .

la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni).B06 p.(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e. Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.179 85 . anzi.P09.

Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto.3. cera. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare.4-0. oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. intercapedini di strutture in legno. possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare). solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi. La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata.1000 extraduri) 0. responsabile della porosità del materiale.1 5 – 10 (200 extraduri) 0. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile. La fibra di legno è un materiale igroscopico. macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0.8%) che. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore. consente un’ottima traspirabilità.96 ·104 Classe B2 --.040 – 0. lattice. la struttura a pori aperti. I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati. coperture in legno. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili. non contengono sostanze nocive per la salute. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 .060 1. l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre. permeabile al vapore. attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina). Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca.(1) 86 . ma i normali gas di combustione del legno. e l’assorbimento delle onde sonore. L’impasto viene poi steso in apposite forme. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). senza aggiungere ulteriori leganti. rimane pieno d’aria. I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici. svolgono una funzione isolante ecologica. e realizzano un clima ambientale confortevole. proveniente da segherie di paesi europei.7 – 2. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno. Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati. colofonia ed altre resine naturali.13 ·104 . sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni. devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente.

145 P.P09.non contiene sostanze tossiche --.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 .P09.B 10 03.84 P 176 P. 192 87 . Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.B 11 03.30 %vol umidità relativa del 30 %: 1.P09.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2.5 %vol umidità relativa del 90 %: 4.

garantiscono elevata protezione al fuoco. I pannelli hanno una elevata capacità termica. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. sottopavimenti e solai. agisce da legante. Lo scheletro strutturale rimasto. possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno. vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave. Grazie alla pressione ed alla temperatura. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale.88 88 . In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. Per aumentare la loro capacità termoisolante. Non contengono sostanze nocive per la salute. se aggrediti dal fuoco. per l’uso e per lo smaltimento. hanno un ottimo comportamento fonoisolante . Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente. sono traspiranti ed igroscopici. in casserature a perdere. rendendo così estremamente difficile la formazione di condense.086 – 0. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale. resistente e durevole.625 0. nel risanamento di muri umidi. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. nell’isolamento di ambienti controterra. Questo tipo di pannelli . coperture. Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. I pannelli sono robusti. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno. costituito da lignina che è elastica. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). contemporaneamente. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). facilmente trasportabili e maneggiabili. sicuramente superiori alla vita dell’edificio. controsoffitti. consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. noto come ossisolfato di magnesio. costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. in rivestimenti antirumore ed antincendio.107 1. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 .

In particolare con il Cls. costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato.8 ·104 . legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. tronchi abbattuti dal vento. / C.. sono pronti dopo 30 giorni di maturazione. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco. scarti di segheria. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco.Il legname viene tagliato.7. in misura del 65%. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm.(2) --fino a 0. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte. fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --.S.I.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici. vengono miscelate con leganti minerali.6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che.C 05 03.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno. resistente compatta e duratura. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto. si producono dei pannelli termoisolanti. le fibre ottenute. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 .S. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.C 06 03.P09.10 2. nell’impiego come cassero a perdere. ne annullano i processi di deterioramento biologico.R. Le fibre vengono rivestite con cemento.P09. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco. che.P09. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. sformati ed essiccati in appositi forni. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco).88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B. lunghe e resistenti. Se intonacati non danno 89 .

I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. • Risanamento dei muri umidi. porticati. mantengono la loro funzione di protezione al fuoco. Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. costituisce una barriera al fuoco. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. così pure sui materiali plastici. fissati con malte. ecc. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. elementi in polistirene. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti. i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. • Isolamento delle falde del tetto. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione. né nell’impiego. I pannelli vengono lasciati a vista . i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. è molto più isolante. Il prodotto non 90 . isolamento delle tramezze. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici.. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. senza subire deformazioni. • Isolamento acustico tra i piani. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. • Per isolare i pavimenti contro terra. per le coperture di legno. per l’architrave. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. evita infatti fenomeni di condensa. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti.luogo a macchie ed efflorescenze. il cemento privo di magnesite. Sono insensibili all’acqua e al gelo. con tasselli. mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. con bitume. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. per pilastri. Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. intonacati o rivestiti con cartongesso. né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione.

avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento. rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica. I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni.contiene metalli nocivi.060 [kJ/kgK] 2. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto. non sviluppa gas tossici. del comportamento meccanico di paste. (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. responsabile della presa e dell’indurimento e.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. tubazioni e parti metalliche. (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti. non è radioattivo.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0. più in generale. Durabilità Resistenza agli agenti chimici --. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. malte e calcestruzzi.P09. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti. al gelo. batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. nel corso del tempo.(5). Non ha azione corrosiva su materiali plastici. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione).C 01 91 . non propaga la fiamma. non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento. non sviluppa fumi o gas tossici. è classificato di Classe 1. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco.5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco.

C 04 92 .C 03 03.03.C 02 03.P09.P09.P09.

La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata. appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco. pareti divisorie interne. in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa. sottopavimenti e solai.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti.038 – 0. cappotti esterni ventilati. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. cappotti interni. né in fase di messa in opera. per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi). vengono poi formati i pannelli finali. non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. Se non subisce ulteriori trattamenti. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. fungendo da rinforzo e sostegno.80 0. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. dal 1996. Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico. La posa non necessita di manodopera specializzata.045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . in particolare Germania dove. coperture ventilate. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno. Il tutto viene posto in appositi forni. controsoffitti. la lavorazione è pulita e con poca polvere. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). non contiene sostanze tossiche. ha buona tolleranza dermatologica. è traspirante ed igroscopica.

145 P. non sono necessari trattamenti protettivi. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine.B04 p. 192 94 .P09.105-110 P 176 P.

Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili.040 [kJ/kgK] 1. essendo trattati con sali di boro. l’essicazione. Seguono il lavaggio. pareti divisorie interne. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. strato dopo strato. non si carica elettrostaticamente. la triturazione. coperture ventilate. Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto.Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile.6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 . controsoffitti. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. sottopavimenti e solai. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. è altamente traspirante ed igroscopico. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. La posa è pulita. innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. non contiene sostanze nocive per la salute. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno. la pianta del lino da coltivazione biologica.

192 96 .105-110 P 176 P. 145 P.(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.

elastica. quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. battute e ammassate in balle. riciclabile per altri utilizzi. cappotti interni ed esterni ventilati. vengono importate in Europa. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. E’ un materiale permeabile al vapore. in intercapedini di strutture in legno. spessore e dimensione. una volta separate dalla noce. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. coperture ventilate. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. diversamente da come avviene per altre fibre organiche. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. per renderle lisce e idrorepellenti. Indonesia. essiccate. inoltre. sottotetti. più lunghe e robuste. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. durante la posa non da origine a pulviscolo. inalterabile nel tempo. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. una corretta traspirazione della struttura. consentendo. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. silicati di sodio o solfato d'ammonio. Non teme l’umidità perché immarcescibile. di non impregnarsi e non subire degrado. è estremamente resistente. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. Le fibre. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. E' perfettamente integrabile al suolo. se abbinata ad altri materiali permeabili. I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. Oltre agli usi canonici. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso.Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. le fibre migliori. resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura. durante la posa non da origine a pulviscolo. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. Sry Lanka) le fibre. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. 97 .

052 1. 145 P.55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0.0.P09.160 0.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --.(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0. 192 98 .45 a 630 Hz 0.P09. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. insetti e roditori.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.043 .B01 03.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 . insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.105-110 P 176 P.

dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. vengono esportate in Europa. e dunque sul bilancio ecologico del materiale. battute e ammassate in balle. una volta essiccate ed ammassate in balle. elettrostaticamente neutra. igroscopica. 18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. 99 . antistatica. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. con buone caratteristiche di isolamento acustico. il trasporto incide notevolmente. Trova applicazione sotto forma di feltri. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. Sul consumo totale di energia nella produzione. queste. riciclabile.050 – 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco. Non vengono effettuati trattamenti. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. base antirumore sotto tramezze. Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni. sotto forma di fiocchi. Cina.Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta. Le fibre. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile. per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. La fibra di juta è traspirante. posa di pavimenti in legno su listelli. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. senza aggiunta di additivi. infiammabile. sotto forma di strisce. Bangladesh). essiccate.

105-110 P 176 P. 145 P.Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.P09.B04 p. 192 100 .

12 kWh/m3. ai margini dei laghi. non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato.Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 . solai e coperture di strutture in legno. dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto. La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. lungo le rive di fiumi e canali. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 . il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB. trovano applicazione in cappotti interni ed esterni. lavorazione. in piedi o su superficie piana. per formare i pannelli.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 . utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. I pannelli di canna palustre. in soffitti e controsoffitti. in intercapedini di pareti.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --. la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna. quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti. sono altrimenti biodegradabili e compostabili. ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria.045 – 0. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto. è traspirante. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico. in pareti divisorie interne.

l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. 2. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli. come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. pannelli d sughero naturale compresso. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. ottime proprietà di isolamento termoacustico. controsoffitti. elastico. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. di colore biondo. si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. struttura che conferisce al materiale leggerezza. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine.si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. inappetibile agli insetti. inattaccabile dagli agenti acidi. Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. è traspirante e permeabile al vapore. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. elasticità. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. liscio. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria. centro-sud Italia. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. Turchia). ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. Dalla seconda decortica si ottiene. sottotetti. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche. vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. più pregiato. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante. pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. invece. Portogallo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). compatto. resistenza alle sollecitazioni fisiche. sottopavimenti e solai. In caso di incendio non propaga la fiamma. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3). i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. naturalmente. Africa Nord-occidentale.

agli acidi cloridrico.1 naturali impastati 1. Degradabile dalla soda impiegata al 10%.045 0.65%) e anidride carbonica (2.6 . non contiene sostanze tossiche --11 .039 – 0.85 3 – 5 %vol.20 – 0. all’acetato di etile e al tricloroetile.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0. privo di collanti.038 espansi sciolti 0.048 – 0. all’acido citrico concentrato. umidità relativa del 30 %: 0.12 ·104 10 ·104 .053 – 0.4 %vol umidità relativa del 90 %: 0.039 espansi il sughero naturale.034 – 0.P09.034 – 0. solforico e lattico al 10%. 192 103 .6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.2 5 – 30 0. leggera degradazione all’acido acetico.24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0.14 (s = 10 mm) (2) 0. al benzene e all’alcol etilico. all’ammoniaca al 10%. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.053 espansi impastati 0.049 naturali naturali compressi sciolti 0. 145 P.105-110 P 176 P.25 ·104 .038 – 0.B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.

Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. cassonetti delle finestre. in rotoli. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile. in alternativa delle schiume sintetiche. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. 104 . trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. non cola e non emette gas tossici. controsoffitti. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora. è traspirante ed altamente igroscopica. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. in pareti divisorie. in controsoffitti. contropareti. successivamente pressati e agugliati. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. Impiegati soprattutto in pareti. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini. intelaiature di finestre e porte. non sono autoportanti. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. tetti. nei sottopavimenti come isolante acustico. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. pavimento continuo. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. per l’isolamento di fessure. in cappotti interni ed esterni ventilati. In edilizia viene utilizzata sciolta. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. parquet.

044 Calore specifico [kJ/kgK] 1.0.5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.30 Conduttività termica [W/mK] 0. 6.3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45. (4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.038 .Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 .A01 105 .P09. In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.

pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. perlinatura. sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. coperture. controsoffitti. risanamento di muri umidi. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni. tavolato grezzo. pareti divisorie interne. protezione al fuoco 106 . sottotetti. coperture ventilate. pareti divisorie interne. foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. cartongesso. casseri a perdere. coperture ventilate. pannelli truciolari. soffitti e controsoffitti. coperture piane e a falda. ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. coperture. OSB. coperture ventilate. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. cordoli ed architravi. pareti divisorie interne. sottotetti. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. controsoffitti. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. coperture ventilate. OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. controsoffitti.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

cappotti esterni ventilati. coperture piane e sottotetti. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti esterni ventilati. cappotti esterni ventilati. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno. pareti divisorie interne. coperture lignee tra e sopra le travi. isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. coperture ventilate. cappotti esterni ventilati. controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. piastrellabile. cappotti interni. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. pareti divisorie interne. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. sottotetti. pareti divisorie interne.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. risanamento di muri umidi. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene. cappotti interni. pareti divisorie interne. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile. cappotti interni. casseri a perdere. cordoli ed architravi. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. protezione al fuoco 108 . cappotti interni. coperture ventilate. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. pareti divisorie interne. coperture ventilate. coperture ventilate.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. sottopavimenti in legno. a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra. coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 .900 kg/m3 ) 0/5. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale. controsoffitti. pendenze. pendenze. sottotetti praticabili. 0/12 0/15. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. pendenze. insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili. coperture piane e a falda inclinata. 110 . sottotetti praticabili. sottotetti praticabili. pendenze.

111 .Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde. come riempimento fra le travi in legno.

sottotetti praticabili. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. polipropilene e fibra di vetro 112 . polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa. cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. fonoassorbenti e resistenti al fuoco. canne fumarie. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. sottotetti non praticabili. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. 0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox. 0/12 0/15. polipropilene e fibra di vetro. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra. impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture. coperture in lamiera grecata.

traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno. ecc. Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 . pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. specie in vicinanza di fori. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. cappe. Le impermeabilizzazioni. di qualsiasi genere. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali. passaggi..Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità.

fibre di vetro. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene. Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 . e quindi del minor o maggior peso. Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. vasi per piante. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. lana canapa). il polietilene può essere liquido. ceroso o solido. Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . per la preparazione di film. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. lana di roccia./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. per realizzare filamenti sottili. pattumiere. La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. contenitori di alimenti. tubi ecc. contenitori di alimenti. sughero. vasi per piante. A seconda del grado di polimerizzazione. ecc. pattumiere. per avvolgere prodotti alimentari. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. ecc.

Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.P10 B01 p.176 115 .

rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani. fibre di vetro. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno.09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 . Le caratteristiche di elevata traspirabilità. Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici. lana di roccia. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto.Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. lana canapa). sughero.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario. La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida . nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0.

Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr. La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura./s 60 N/ 10 cm.09 5x10 E-11 mt.8X30 6 0. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. finoa 10 volte e più. /100 ml. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture. La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo. Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere. 20 KN/mt. di larghezza circa). in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite./24h.P10 B02 117 . le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm. La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione. poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo. Allungamento 10% 11 KN/mt. il prorpio volume. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi.) 600% assorbimento d’acqua 03. durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) . Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee.

Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”. L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante.protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura. ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria.P10 A01 p.protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai.04 300 200 03. . Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione. ecc. nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche. fibra di cellulosa sfusa. . ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft.). al fine di frenare la caduta di polvere. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: . Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”. La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero. . Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore.176 118 . La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti.impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati. Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0.barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante. Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore. Bucate non adempiono più alla loro funzione.

Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0.. La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante.176 119 . .strato separatore tra massetto e materiale termoisolante. Dovrà garantire resistenza all’acqua. al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore.03 400 200 03. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: .19 mm. nel caso serva nel tetto come barriera al vento. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato. inodore). come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore. che come strato di divisione per interni ed esterni. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq. Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm. si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla.freno al vapore. senza evaporazione di sostanze tossiche. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore).Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche.P10 A02 p. spessore 0. sarà idrofoba e molto resistente allo strappo.

Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. e da un motore interno. inoltre.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni. dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta. o manualmente. 120 . questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato. I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno. isolate dalla polvere. Esistono. I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore. riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento. I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli.

estetiche e funzionali. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. Progettisti.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà.a. il magnese. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso. L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. derivato da recuperi civili ed industriali. il magnese. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico. . Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209.la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali. L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c. lo zolfo ed il fosforo. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale. il cromo. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: .1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio. riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili. Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione. o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto. L’ossidazione avviene in assenza di umidità.3 W/mK 0.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità.i rottami di ferro. in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. pertanto. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio. . impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

in forme precise e complesse. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto. pareti e serramenti per i quali. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo. Metallurgia. E' facile da colare. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate.3 W/mK 1 Nicodemi W. e molti silicati. lo rende particolarmente adatto per scale. Milano. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro. L'alluminio può essere modellato. L’alluminio. a parità di quantità prodotta. ringhiere. o pressocolare. pertanto. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. conferisce al materiale durevolezza. questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. tetti porte. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. Masson. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. A parità di volume. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi. in alcuni paesi. è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. immediatamente se ne riforma un altro1. L'industria edile europea utilizza 1. zinco. L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. nelle applicazioni meccaniche. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. 1997 123 . Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti. si possono ottenere risparmi significativi di peso. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. Può essere forgiato. estruso in profili complessi o piegato. Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi. combinato con ad esempio con rame. criolite.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209.. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. ed.

921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.

pertanto. Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila. la resistenza in molti ambienti corrosivi. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. ecc.5x10-6 ∆l/l °C 0. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno. Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale. la conducibilità termica. La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. Il materiale è stato utilizato anche. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. caldaie murali a gas. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce. la tenacità. La norma prescrive le caratteristiche del rottame. utilizzabili per fusione diretta. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva . coperture ed altri elementi decorativi.Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. la duttilità. Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. però. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389.37 W/mK 16. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. Come l’alluminio e l’acciaio. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia.385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche. negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .

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