I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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D.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R. 7 Norme UNI vigenti D.M. 20 novembre 1987. esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”. 43 .16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione.

fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla. .8 0. Le materie prime. vernici.5 kg Peso 0. I blocchi vengono prodotti in diversi formati.45 0.la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0. .] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 . . sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21. ottenuta dal riciclaggio della carta. e int. costituito da detriti di buccia. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento.85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz.12 W/mK 0. concime o combustibile).5 cm.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2. ( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi). ( generalmente usata come alimentazione del bestiame.. polpa e nocciolo. etc. Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22.la cellulosa.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1.la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti.la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim.55 0. Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: . Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali. intonaco est. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).7-0.5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5. viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia. senza cavità. e int. Principalmente viene usata la perlite espansa. si presentano privi di fori superficiali. Tale processo. finemente macinata ed essiccata. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale. pur con alte prestazioni termiche. determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore.5 cm.8-0. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo. (850-100 °C). Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0.26 W/mK 0.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1. irreversibile. Priva di metalli pesanti. la cui struttura risulta compatta. intonaco est.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio. Rispetto agli altri laterizi porizzati. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile. i blocchi. Priva di metalli pesanti.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie. La roccia. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso.8 kg 23 kg Peso 0.

117 47 .P05.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.P05.Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.A01 03.

Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale. a cui viene aggiunto pentano. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. diffusione e int.5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 .157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno. Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio. a temperatura superiore ai 90°C.7 0. non naturale. come nel caso dei materiali naturali. Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc. Mediante un processo industriale. [dB] 48. anche se inferiore ad altri idrocarburi).6-0.8 1 [Adim.374 W/mK Portante 146. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione. Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto.637 0. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0.7-0.5 kg 0. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene.( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale. un idrocarburo che funge da gas espandente. ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo.5 cm.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo. alla Prestazione muratura volumica intonaco est.

P05.P05.Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.117 49 .A01 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.

[W/mqK] 0. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 .Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo. sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.7 kg 0.9 kg 0. • un isolamento termico superiore del 20%. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime. del vapore e int.5 cm. • una incidenza praticamente nulla dei ponti termici . Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%.4 0.75 [Adim.5 cm 63.45 0.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1. • un tempo di posa inferiore del 50%.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24. Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali.55 0. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).25% 19. alla diffusione intonaco est. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7.

117 51 .A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.A01 03.P05.Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.P05.

non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole. con un buon grado di isolamento termico e acustico. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto. per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta.Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. con diverse sezioni. hanno ottime capacità coibenti. che pur offrendo un valido apporto strutturale. la quercia da sughero (quercus suber).149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0. nei massetti sottopavimento. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso. Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo..194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . legato con calce o vetrificanti minerali specifici. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. sia in senso verticale. pavimenti e coperture oppure. sia in senso orizzontale. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo. si riproduce nell’arco di 10 anni. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. una volta asportata. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. La corteccia. morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio.

[W/mqK] 0.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.P05.5 cm.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.5 cm intonaco 0.461 0.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.421 [Adim.461 W/m2K esterno 1.117 53 . alla diffusione intonaco est.A03 03. del vapore e int.5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03. [dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1.P05.

La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata.7 0. A seconda dei luoghi di estrazione.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5. è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente). granulometria e composizione. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica. o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte.4 0.7 7. utilizata nella costruzione di edifici. L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11. essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. che viene poi essiccato. • la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia. che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi.5 3. Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti. Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica.93 45 54 . chiudendo totalmente il ciclo produttivo.

7-2. [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.5 cm.P05.] 7 Isolamento acustico a 500 Hz. [W/mqK] 1. del vapore e int.C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p.3 [Adim.141 55 . alla diffusione intonaco est.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1.

essendo la materia prima carta di giornale riciclata. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana. in estate mantiene gli spazi interni freschi. L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile. ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne. profili e membrane di tenuta. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore. è riutilizzabile e riciclabile. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6. lasciati asciugare e insufflati nuovamente. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . essa è inoltre traspirante ed igroscopica. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni.5 kg 0.Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati.

Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.137 57 .

ecc. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi.). Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche. Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). si può utilizzare dell’acciaio austenitico. I blocchi a cassero vengono posati a secco.5 cm. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. ecc. le dimensioni (8 pezzi per mq. Resistenza caratteristica della muratura 58 . che è molto importante per la traspirazione della muratura. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale. deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale. magroni. L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. l’impasto così ottenuto. magroni. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. In questo modo la struttura porosa. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland. La notevole leggerezza del blocco. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica). che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. cemento Portland puro al 99%. garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. del vapore Isolamento acustico a 500 Hz.15 W/mK 15 kg 0.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo.. successivamente riempiti in calcestruzzo.Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. non viene distrutta. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. diffusione e int. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete. L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto.

47 0.A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.46 [Adim.P05.145 59 .

6 0. elevata inerzia termica. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. essendo volatili. Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.7 0.] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz. Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. acustico. di granuli di argilla di cava.4-0. Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi). sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua. che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi. diffusione e int. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland. Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. in forno rotante. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico. indurendo. prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura. a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 .6 0. ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla.5 cm.5 W/mK 2.85-2 [Adim. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti.

117 61 .Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.

52 [Adim. diffusione e int.33 0. in termini di rilascio di polveri inalabili. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto.11 W/mK 0. Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata. con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche. cemento ed acqua. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi.5 cm. Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. se mai.12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua. di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose.43 0. [dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo. nti.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave. sabbia ad alto tenore di silice. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0. ma è in grado.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

. . il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità. potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. frammenti di malte da reimpiego. . carbone.malte per intonaci: . pula. devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità.malte a base di leganti argillosi.malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. 64 . di litorale). Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume. rocce frantumate. ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. più sabbia e acqua). . alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche. con particolare riguardo alla risonanza.. cocciopesto.malte a base di leganti organici. • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi. addizionato ad acqua e sabbia. • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. crine animale.malte a base di leganti idraulici. capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica. più sabbia e acqua. capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale. . di cava. • Malte cementizie: cementi. In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: .malte a base di grassello di calce.malte per impermeabilizzazioni.malte a base di gesso. pomice. o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche). • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme. .Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. più sabbia e acqua.malte a base di grassell e di materiali pozzolanici.malte di allettamento per murature. stuccature. Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: . sigillature.malte a base di più leganti. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. . materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). più sabbia e acqua. Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata. Le malte impiegate nell’edilizia. etc. .

Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci. inoltre.D. Riferimenti normativi L. UNI 8020. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. UNI EDL 297. “Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. inoltre. UNI 7121. la granulometria della sabbia. impermeabilizzante. “Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”." NORMAL 27/88. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. antigelo. UNI 7044. “Malta normale. inoltre. dovrà essere scelta. • 65 . e richiedono. etc. “Rivestimenti esterni ed interni. Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. caratteristiche e metodi di prova”. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche. Classificazione. enormi dispendi energetici in fase di produzione. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. 16 novembre 1939. Determinazione del contenuto di aria”. Analisi dei requisiti”. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. alla coesione del materiale indurito. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. alle funzioni. NORMAL 12/83. n° 2230. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti. In relazione al tipo di applicazione della malta. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R. alle proprietà. partecipa. e 23/87.

La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria.A 03. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni.200 p.A p. Non si verificano pertanto. La malta di calce aerea. Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. subiscono un processo di carbonatazione. L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume. è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%. dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. La calce aerea.159 66 . rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati.P06. Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. fiore di calce. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. riscaldate ad una temperatura di circa 900°C. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri. emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione.P03. è inoltremolto irritante per le mucose. calce grassa. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata.

B 03. 19-22% calci fortemente idrauliche).C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale.Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea.C 03 03. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica. contenimenti. Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore.P06. Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi.P06. (5-8 % calci debolmente idrauliche. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree. I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo. 814% calci mediamente idrauliche.159 67 . sottofondi 03.200 p.P03. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. ecc. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco.

La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana. L’impiego della pozzolana. frazioni di pozzolana o di cocciopesto. dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. al momento dell’impasto. combinandosi con la calce e l’acqua.5 N/mm2 25 kg/cm2 03. Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. non solo di indurire in assenza di CO2.(calce idraulica naturale). ossido di potassio. al di sopra dei livelli considerati accettabili.P01 A 68 . normalmente sono abbastanza lunghi. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. sodio e magnesio. da silice al 70%. La pozzolana. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo. Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che. La pozzolana si può considerare un inerte poiché. inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli.

perfettamente asciutto. tenore di acqua di costituzione. resistenze. è un legante aereo. in perfetto stato di conservazione. Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. il suo tempo di presa è molto ridotto.205 69 . I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri. Deve essere conservato in locali coperti.P04 A01 03. Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. I gessi si dividono in: La malta di gesso. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce. Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia. Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C. pertanto. per intonaci. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato.204 p. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. come la malta di calce aerea. per pavimenti. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura. per usi vari). Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro.

La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. faggio. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. pino silvestre. pino larice. Qualora il taglio non avvenga in inverno. attutisce i suoni. infissi e arredamenti. la sua durata è da considerarsi illimitata. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. faggio. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano. • Abete (bianco e rosso). la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo. La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. noce. Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. 70 . Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. coibenza termica. l’impregnazione con olii e cere naturali. pioppo. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni.Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza. tutti i tipi di rovere (quercia). Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. castagno. cipresso. larice. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. castagno. isola dalle correnti indotte. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. Tutte le specie di legno. pino marittimo. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. pino cembro. in caso di incendio. compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. filtra e depura l’aria. la rende inappetibile ai parassiti. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo. larice.

risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi. è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. DEI 71 . Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U. Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi. . Un aspetto fondamentale. Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. pino. che riguarda l’utilizzo del legno lamellare. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. però.a spigolo vivo (classe A). Il lamellare.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare. . cipresso. castagno. Manuale di bioedilizia. Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti.a spigolo rotondo (classe B) . con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee..Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio. L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche. piastre. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro.tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. I segati sono classificati: . Rispetto alle travi in legno massello.travi sgrossati con sezione 12/12cm.legni tondi con diametro medio di 25 cm. bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C.a spigolo sgrossato (classe C). La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici. Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: . Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. faggio. . le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori. . in relazione al suo processo di produzione. . progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra).morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. larice.

elenco prove. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento).B 11 03.P09. I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica.84 P 176 P. quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi. 192 72 .Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi. o per il termo-fonoisolamento degli edifici. 145 P.P09. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno. Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari. ma solo con lignina. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni.B 10 03.P09.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento.

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

blocchi isolanti portanti e di tamponamento. hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde. solai. dal prodotto finito non si riscontrano emissioni.1400 0. lastre prefabbricate. caminetti. coperture piane e a falda inclinata. E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto. Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia.16 .31 25 ⋅ 104 . coperture.30 ⋅ 104 610 . le cave a cielo aperto.0. dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute.0.9 . Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura.250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 .450 0.1 5-8 10 ⋅ 104 . Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia. La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante. pavimenti. Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo. pannelli. di solito in zona collinare. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”). anche in presenza di temperature e umidità estreme.11 . per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari. sottotetti praticabili.Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 . nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra. La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore.13 0. sottotetti non praticabili. E’ riciclabile come inerte per il cls.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

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(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 . Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra.900 0. traspirante.1 impastata con cemento 800 . E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto.(3) 79 . che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore. aumentandone la durezza. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. stabile nel tempo.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi. Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato. Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica. La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%. pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica. privo di sostanze tossiche per la salute. sottotetti praticabili e coperture. incombustibile. La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione. inattaccabile da parassiti. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile. mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. la resistenza meccanica. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 . La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza. termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco.23 .150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento).0. Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente. la resistenza agli agenti chimici.1600 0. ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni.

La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza. di 4 cm dopo 48 ore.P01. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue. né in acidi e basi. (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua.(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli. di 5 cm dopo 72 ore. insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua. eccetto l’acido fluoridrico.P09 D02 80 . viceversa la silice amorfa (non cristallina). La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm. sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina. Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03.5 cm dopo 24 ore. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 .Assorbimento acustico [---] --.B 03. il livello di salita dell’acqua sarà di 3. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn.(4) Assorbimento d’acqua per ? --.

ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3. gomiti ed elementi vari. Questo processo genera la struttura alveolare che. Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. macinato e addizionato con polvere di carbone. Si presenta sotto forma di pannelli. inclinate e tetti giardino. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche. curvilinee.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 . Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas. ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo.050 0. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni. riporti. è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti.16. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua. coppelle. lastre.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. una volta raffreddata. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 .038-0. lastre. viene estruso. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione.165 0. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura. coppelle. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali. nelle coperture piane. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 . gomiti ed altri elementi di colore scuro.

non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni. insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo. (3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie. (2) non contiene CFC.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo.HFC. Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti. 82 . HCFC.

riducendo le perdite di calore. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. controsoffitti. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. responsabili della resistenza al passaggio del calore. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. capacità di assorbimento. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. le fibre si orientano in tutti i sensi . senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo. cappotti interni. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. regolazione di umidità. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. nessuna concentrazione di sostanze nocive. cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. trattamento antiparassitario ed ignifugante. controsoffitti. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi. compatto e facilmente lavorabile. sottopavimenti e solai. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee. 83 . non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. pareti divisorie interne. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati. inodore. privo di polveri fibrose tossiche. sottotetti non praticabili. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. senza giunti e senza sfridi. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. coperture ventilate.

9 .99 1.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.99 0.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --.069 1. insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .95 0.94 0.97 0.2 1-2 --Classe B2 0.06 25.7 0.98 0.45 0.57 0.(2) --8.83 0.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe.20 38.1 0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.57 0.4 0.97 0.coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.19 0.00 0. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 .86 0.037-0. non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368).

anzi.(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e. la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni).179 85 .P09. Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.B06 p.

cera. sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 .Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata.3.13 ·104 . I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile. permeabile al vapore. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore.060 1. solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi.7 – 2. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0. ma i normali gas di combustione del legno. Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati. la struttura a pori aperti.1 5 – 10 (200 extraduri) 0. devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente. Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca.96 ·104 Classe B2 --.1000 extraduri) 0. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto. L’impasto viene poi steso in apposite forme. l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre. colofonia ed altre resine naturali. intercapedini di strutture in legno. non contengono sostanze nocive per la salute. responsabile della porosità del materiale. e realizzano un clima ambientale confortevole. attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina).(1) 86 . consente un’ottima traspirabilità.4-0.8%) che. La fibra di legno è un materiale igroscopico. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno. lattice. rimane pieno d’aria. proveniente da segherie di paesi europei. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili. possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare). oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici. I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati. e l’assorbimento delle onde sonore. coperture in legno. svolgono una funzione isolante ecologica.040 – 0. senza aggiungere ulteriori leganti. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare.

P09.P09.P09.5 %vol umidità relativa del 90 %: 4. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.84 P 176 P.non contiene sostanze tossiche --.30 %vol umidità relativa del 30 %: 1. 145 P.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 .B 10 03.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2.2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.B 11 03. 192 87 .

costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. noto come ossisolfato di magnesio.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno.625 0. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. per l’uso e per lo smaltimento. I pannelli sono robusti. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). rendendo così estremamente difficile la formazione di condense. consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. nell’isolamento di ambienti controterra. nel risanamento di muri umidi.88 88 . Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 . o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale.086 – 0. in rivestimenti antirumore ed antincendio. viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e. Per aumentare la loro capacità termoisolante. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno. se aggrediti dal fuoco. costituito da lignina che è elastica. facilmente trasportabili e maneggiabili.107 1. resistente e durevole. Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. agisce da legante. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. controsoffitti. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. Non contengono sostanze nocive per la salute. hanno un ottimo comportamento fonoisolante . sottopavimenti e solai. coperture. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici. sicuramente superiori alla vita dell’edificio. Grazie alla pressione ed alla temperatura. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale. garantiscono elevata protezione al fuoco. sono traspiranti ed igroscopici. I pannelli hanno una elevata capacità termica. Questo tipo di pannelli . vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave. In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. contemporaneamente. Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente. Lo scheletro strutturale rimasto. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). in casserature a perdere. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità.

resistente compatta e duratura.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti.88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B.P09. Le fibre vengono rivestite con cemento.P09. si producono dei pannelli termoisolanti. Se intonacati non danno 89 . Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte.8 ·104 . costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato. con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. tronchi abbattuti dal vento. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco). vengono miscelate con leganti minerali. le fibre ottenute.P09. sono pronti dopo 30 giorni di maturazione. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco. / C. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco. lunghe e resistenti. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli. che. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto. scarti di segheria.Il legname viene tagliato.C 05 03. nell’impiego come cassero a perdere.10 2. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm.I. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico.C 06 03. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto. sformati ed essiccati in appositi forni..(2) --fino a 0.7. In particolare con il Cls. ne annullano i processi di deterioramento biologico.S.S. fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --. legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco. in misura del 65%.R. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 .

con bitume. isolamento delle tramezze. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. fissati con malte. Sono insensibili all’acqua e al gelo. • Risanamento dei muri umidi. costituisce una barriera al fuoco. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. il cemento privo di magnesite. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici. i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti. né nell’impiego. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti.luogo a macchie ed efflorescenze. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. porticati. evita infatti fenomeni di condensa. né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. per l’architrave. Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. per pilastri. per le coperture di legno. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. I pannelli vengono lasciati a vista . • Isolamento delle falde del tetto. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi. elementi in polistirene. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. • Isolamento acustico tra i piani. con tasselli. Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles.. • Per isolare i pavimenti contro terra. i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. Il prodotto non 90 . Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente. è molto più isolante. intonacati o rivestiti con cartongesso. senza subire deformazioni. ecc. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo. così pure sui materiali plastici. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. mantengono la loro funzione di protezione al fuoco.

l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB.5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco. I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento.(5). al gelo. non è radioattivo. avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento. batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti. responsabile della presa e dell’indurimento e. Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione). (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. del comportamento meccanico di paste. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica.P09.060 [kJ/kgK] 2. (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. Non ha azione corrosiva su materiali plastici.C 01 91 . rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe. Durabilità Resistenza agli agenti chimici --. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco. malte e calcestruzzi. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento. all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti. tubazioni e parti metalliche. non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento. non propaga la fiamma. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. non sviluppa fumi o gas tossici. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. nel corso del tempo.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0.contiene metalli nocivi. più in generale. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. non sviluppa gas tossici.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . è classificato di Classe 1. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua.

P09.P09.03.C 03 03.P09.C 02 03.C 04 92 .

Se non subisce ulteriori trattamenti. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere. né in fase di messa in opera.038 – 0. vengono poi formati i pannelli finali. non contiene sostanze tossiche. fungendo da rinforzo e sostegno. La posa non necessita di manodopera specializzata. E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. coperture ventilate. cappotti interni.80 0. è traspirante ed igroscopica. la lavorazione è pulita e con poca polvere. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. Il tutto viene posto in appositi forni. sottopavimenti e solai. Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei.045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti. cappotti esterni ventilati. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi). dal 1996. pareti divisorie interne. in particolare Germania dove. La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata. non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica. controsoffitti. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. ha buona tolleranza dermatologica.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa.

(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03. 145 P.105-110 P 176 P. non sono necessari trattamenti protettivi.P09. 192 94 .B04 p.

l’essicazione. I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. coperture ventilate. controsoffitti. la triturazione. innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. è altamente traspirante ed igroscopico. sottopavimenti e solai. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno. cappotti interni. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. cappotti esterni ventilati. Seguono il lavaggio. essendo trattati con sali di boro. pareti divisorie interne.6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 . Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto.040 [kJ/kgK] 1. Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. non si carica elettrostaticamente. la pianta del lino da coltivazione biologica. non contiene sostanze nocive per la salute.Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. La posa è pulita. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili. strato dopo strato.

105-110 P 176 P. 192 96 .(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. 145 P.

Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. durante la posa non da origine a pulviscolo. spessore e dimensione. se abbinata ad altri materiali permeabili. per renderle lisce e idrorepellenti. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. riciclabile per altri utilizzi. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. diversamente da come avviene per altre fibre organiche. in intercapedini di strutture in legno. I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso. resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. inoltre. inalterabile nel tempo. Oltre agli usi canonici. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. 97 . poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. E’ un materiale permeabile al vapore. le fibre migliori. sottotetti. durante la posa non da origine a pulviscolo. vengono importate in Europa. coperture ventilate. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. una volta separate dalla noce. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. battute e ammassate in balle. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. è estremamente resistente. di non impregnarsi e non subire degrado. Sry Lanka) le fibre. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. più lunghe e robuste. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. una corretta traspirazione della struttura. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. elastica. silicati di sodio o solfato d'ammonio. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. E' perfettamente integrabile al suolo. Non teme l’umidità perché immarcescibile. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. Indonesia. Le fibre. quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. cappotti interni ed esterni ventilati. consentendo. essiccate. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro.

P09. 145 P.160 0.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 . insetti e roditori.043 .55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0.(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --. 192 98 .B01 03.0.105-110 P 176 P. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.45 a 630 Hz 0.052 1.P09.

essiccate.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. igroscopica. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione. una volta essiccate ed ammassate in balle. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio. con buone caratteristiche di isolamento acustico. queste. dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti. Non vengono effettuati trattamenti. vengono esportate in Europa. 99 . Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. Cina. antistatica. battute e ammassate in balle. Trova applicazione sotto forma di feltri. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. riciclabile. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile. base antirumore sotto tramezze. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. posa di pavimenti in legno su listelli. e dunque sul bilancio ecologico del materiale.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. sotto forma di fiocchi. sotto forma di strisce. infiammabile. elettrostaticamente neutra. Sul consumo totale di energia nella produzione. 18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. senza aggiunta di additivi. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco.Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta. il trasporto incide notevolmente. per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. La fibra di juta è traspirante. Bangladesh). Le fibre.050 – 0.

145 P.Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.B04 p.P09.105-110 P 176 P. 192 100 .

non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto. il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB.045 – 0. lavorazione. Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose. ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . lungo le rive di fiumi e canali. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB. trovano applicazione in cappotti interni ed esterni. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche. La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. solai e coperture di strutture in legno. in piedi o su superficie piana.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 . utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno. sono altrimenti biodegradabili e compostabili. ai margini dei laghi. è traspirante. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 . la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna. I pannelli di canna palustre. per formare i pannelli. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato. in pareti divisorie interne.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. in soffitti e controsoffitti. in intercapedini di pareti.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --. non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo.12 kWh/m3. quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento. dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico.Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 .

pannelli d sughero naturale compresso. 2. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. Africa Nord-occidentale. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. sottopavimenti e solai. Turchia). imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. inappetibile agli insetti. successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. sottotetti. più pregiato. è traspirante e permeabile al vapore. I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. Portogallo. ottime proprietà di isolamento termoacustico. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. In caso di incendio non propaga la fiamma. controsoffitti. compatto. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. elastico. invece. si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria. centro-sud Italia. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. Dalla seconda decortica si ottiene. l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici. come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. struttura che conferisce al materiale leggerezza.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche.si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. di colore biondo. i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. inattaccabile dagli agenti acidi. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). elasticità. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3). Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. resistenza alle sollecitazioni fisiche. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli. naturalmente. liscio. ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante.

049 naturali naturali compressi sciolti 0.14 (s = 10 mm) (2) 0.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua.12 ·104 10 ·104 .B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0. agli acidi cloridrico. all’acetato di etile e al tricloroetile. Degradabile dalla soda impiegata al 10%. umidità relativa del 30 %: 0.6 .039 – 0.048 – 0.1 naturali impastati 1. al benzene e all’alcol etilico.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.053 espansi impastati 0.045 0.24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0.034 – 0. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0.038 espansi sciolti 0. non contiene sostanze tossiche --11 .2 5 – 30 0.85 3 – 5 %vol. 145 P.039 espansi il sughero naturale. 192 103 .4 %vol umidità relativa del 90 %: 0. all’acido citrico concentrato. solforico e lattico al 10%.105-110 P 176 P.038 – 0.25 ·104 . leggera degradazione all’acido acetico. all’ammoniaca al 10%. privo di collanti.034 – 0.65%) e anidride carbonica (2.053 – 0.P09.20 – 0.

successivamente pressati e agugliati. 104 . in controsoffitti.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. tetti. contropareti. Impiegati soprattutto in pareti. nei sottopavimenti come isolante acustico. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. cassonetti delle finestre. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti. In edilizia viene utilizzata sciolta. trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. è traspirante ed altamente igroscopica. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. non cola e non emette gas tossici. non sono autoportanti. in alternativa delle schiume sintetiche. per l’isolamento di fessure. in pareti divisorie. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. in rotoli. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. controsoffitti. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. in cappotti interni ed esterni ventilati. parquet. intelaiature di finestre e porte. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile. pavimento continuo. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti.

044 Calore specifico [kJ/kgK] 1. In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.038 .3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive.P09. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45.5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.A01 105 .30 Conduttività termica [W/mK] 0.0. 6. (4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 .

OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. controsoffitti. coperture. coperture ventilate. sottotetti. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. OSB. protezione al fuoco 106 . coperture piane e a falda. cordoli ed architravi. sottotetti. ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. casseri a perdere. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. controsoffitti. soffitti e controsoffitti. coperture ventilate. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. pannelli truciolari. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. tavolato grezzo. pareti divisorie interne. cartongesso. coperture ventilate. risanamento di muri umidi. coperture ventilate. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. pareti divisorie interne. sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato. perlinatura. coperture. controsoffitti. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. pareti divisorie interne. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. pareti divisorie interne. protezione al fuoco 108 . controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. cappotti interni. cappotti interni. cordoli ed architravi. casseri a perdere. controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. cappotti esterni ventilati. risanamento di muri umidi. coperture ventilate. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno. coperture lignee tra e sopra le travi. cappotti interni. coperture piane e sottotetti. coperture ventilate. coperture ventilate. pareti divisorie interne. piastrellabile. coperture ventilate. isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. cappotti esterni ventilati. cappotti interni. pareti divisorie interne. sottotetti. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. cappotti esterni ventilati. pareti divisorie interne. cappotti esterni ventilati. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

sottotetti praticabili. 0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. sottotetti praticabili. sottotetti praticabili. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne. pendenze. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 . sottotetti praticabili. controsoffitti. sottopavimenti in legno. a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. pendenze. 110 . 0/12 0/15. pendenze. coperture piane e a falda inclinata.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra.900 kg/m3 ) 0/5. insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra.

111 .Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde. come riempimento fra le travi in legno.

0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. coperture in lamiera grecata. sottotetti non praticabili. polipropilene e fibra di vetro.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa. fonoassorbenti e resistenti al fuoco. 0/12 0/15. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. sottotetti praticabili. polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante. canne fumarie.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture. impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra. polipropilene e fibra di vetro 112 .

. di qualsiasi genere. traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari. pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. ecc. Le impermeabilizzazioni.Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità. Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. passaggi. cappe. Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 . specie in vicinanza di fori. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali.

pattumiere. Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. il polietilene può essere liquido. per la preparazione di film. lana canapa). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. ecc. e quindi del minor o maggior peso. ceroso o solido. Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. per avvolgere prodotti alimentari. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. sughero. Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. fibre di vetro. vasi per piante. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante. Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. A seconda del grado di polimerizzazione. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. pattumiere. contenitori di alimenti. contenitori di alimenti. tubi ecc./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. ecc. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. per realizzare filamenti sottili. vasi per piante. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 . lana di roccia.

Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.176 115 .P10 B01 p.

rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani.Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. Le caratteristiche di elevata traspirabilità. sughero. lana di roccia. Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida ./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0. fibre di vetro. lana canapa). Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario.09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 .

Allungamento 10% 11 KN/mt. Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture. in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite.8X30 6 0. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4.09 5x10 E-11 mt. le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm. /100 ml. La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo./24h. La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura.P10 B02 117 . il prorpio volume. 20 KN/mt.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) . La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo.) 600% assorbimento d’acqua 03. di larghezza circa)./s 60 N/ 10 cm. durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto. Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr. finoa 10 volte e più. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione. Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee.

fibra di cellulosa sfusa.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore.P10 A01 p. .barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante.). nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: .impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati.04 300 200 03. ecc.protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai. Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”. ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero. ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria. Bucate non adempiono più alla loro funzione. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione. Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore. al fine di frenare la caduta di polvere. . . La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti.176 118 . Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0. Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante. Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno. Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”. possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft.protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura.

spessore 0. sarà idrofoba e molto resistente allo strappo. inodore). Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: . che come strato di divisione per interni ed esterni. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore).03 400 200 03. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq.P10 A02 p. nel caso serva nel tetto come barriera al vento. come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore.176 119 . Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0. senza evaporazione di sostanze tossiche. Dovrà garantire resistenza all’acqua. Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm. .19 mm. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato..freno al vapore. al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore. La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante. si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla.Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche.strato separatore tra massetto e materiale termoisolante.

riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento. mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. isolate dalla polvere. dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". inoltre. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. 120 . I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno. I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore. tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. o manualmente. e da un motore interno. le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli. Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni. I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. Esistono.

i rottami di ferro. Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209. e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c. . Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0. il magnese. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà. lo zolfo ed il fosforo. o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali.a.3 W/mK 0. in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale. Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido. il cromo. estetiche e funzionali. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso.la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità. Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. derivato da recuperi civili ed industriali. L’ossidazione avviene in assenza di umidità. pertanto. Progettisti. riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: . L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. . Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . il magnese.1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi. 1997 123 . Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite. pertanto. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti. in alcuni paesi. Milano. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. conferisce al materiale durevolezza. E' facile da colare. Metallurgia. si possono ottenere risparmi significativi di peso. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. a parità di quantità prodotta. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. L'industria edile europea utilizza 1. è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. estruso in profili complessi o piegato. Masson. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate. L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture.. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. nelle applicazioni meccaniche. ringhiere. in forme precise e complesse. A parità di volume. Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo. questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. zinco. criolite. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto. ed. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. L'alluminio può essere modellato. tetti porte. combinato con ad esempio con rame. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. Può essere forgiato. L’alluminio. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. lo rende particolarmente adatto per scale. e molti silicati. immediatamente se ne riforma un altro1. pareti e serramenti per i quali. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile.3 W/mK 1 Nicodemi W. o pressocolare.

921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.

Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce.5x10-6 ∆l/l °C 0. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione. pertanto. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. La norma prescrive le caratteristiche del rottame. coperture ed altri elementi decorativi. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva . Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti. negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche. la conducibilità termica. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche. ecc. caldaie murali a gas. la duttilità. Come l’alluminio e l’acciaio. la resistenza in molti ambienti corrosivi. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità.Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti. La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. utilizzabili per fusione diretta. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno.37 W/mK 16. però.385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . la tenacità. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. Il materiale è stato utilizato anche.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .

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