I materiali per l’edilizia ecologica

I requisiti dei materiali ecocompatibili I materiali da costruzione, per tutto il loro ciclo di vita, hanno un impatto sia sull’uomo sia sull’ambiente. Gli effetti che i diversi materiali hanno dipendono da diversi fattori come l’origine del materiale il ciclo di lavorazione dello stesso ma anche l’adeguatezza del materiale stesso una volta posato in opera. Il ciclo di vita dei materiali viene valutato dall’origine del materiale stesso, ovvero dall’estrazione delle materie, fino alla fine della sua vita utile valutando tutti gli effetti di questo sulla salute dell’uomo e sulla salvaguardia dell’ambiente. Promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti aventi un minor impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita del prodotto significa pertanto valutare: - estrazione e l’origine delle materie prime; - la produzione del materiale; - la lavorazione e la messa in opera; - la permanenza nell’edificio, manutenzione, sostituzione, - rimozione, demolizione, smaltimento e riciclaggio. I requisiti essenziali che i prodotti da costruzione dovranno avere seguendo un approccio bioecologico sono1: - risparmio energetico e ritenzione di calore; - igiene, salute, ambiente; - pulizia e manutenzione; - assenza di sostanze pericolose nella composizione che possono comportare il rilascio di natura chimica (gas, composti organici volatili VOC) o di natura microbioologica (putrescibilità, formazione di muffe, funghi, virus, batteri) ed il rilascio di polveri, fibre o particelle radioattive; - bassa emissività ed ionquinamento ambientale nelle diverse fasi del ciclo di vita del prodotto; - uso di materie prime abbondantemente disponibili; - riciclabilità e la smaltibilità delle materie prime impiegate limitando i rischi ambientali; - sicurezza per i lavoratori nella fase di produzione e per gli utenti nella fase di esercizio; - sicurezza in caso di incendio; - resistenza meccanica; - protezione contro il rumore. Attualmene non esistono normative o leggi che obblighino i produttori a dichiarare tutti i componenti dei prodotti da loro commercializzati. Inoltre non vengono mai date indicazioni sulle modalità di produzione dei prodotti stessi, diviene pertanto difficile, attualmente, identificare un prodotto realmente naturale da uno ottenuto semplicemente da sostanze naturali.

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Direttiva CEE 89/106 in materia di prodotti da costruzione 41

Opere di muratura I materiali più comunemente usati per realizzare opere in muratura sono: laterizio, blocchi in cemento alleggerito, blocchi di argilla espansa, pietre naturali, terra cruda e malte. I laterizi sono materiali da costruzione prodotti da un impasto di argilla acqua e sabbia modellati per estrusione o a mano, asciugati e cotti a una temperatura tra i 900 e 1200 °C. I prodotti ricavati da tale lavorazione sono: mattoni pieni, semipieni e forati, blocchi, tegole etc. Il laterizio è considerato un materiale ecologico in quanto la materia prima è abbondantemente disponibile in quasi tutte le regioni il che rende le vie di trasporto relativemente brevi, il materiale può essere facilmente riciclato sotto forma di frantumato per la costruzione di sottofondi di strade e per la produzione di inerti da calcestruzzo (coccio pesto). Il ciclo produttivo è più impattante sull’ambiente principalmente per due motivi: il primo è legato al fatto che le cave di estrazione influiscono sulla conformazione del paesaggio, il secondo è dovuto alle elevate temperature di cottura richieste con conseguente ingente dispendio di energia. Praticamente tutti i materiali minerali contengono sostanze radioattive in quantità più o meno elevate; le argille usate per confezionare i laterizi contengono una quantità di radioattività normalmente troppo bassa per causare effetti negativi sulla salute dell’uomo. I laterizi per murature vengono classificati a seconda del grado di foratura e delle dmensioni in : MATTONI PIENI generalmente non forati con al massimo una foratura fino al 15% dell’area Massa volumica (densità) compresa tra 1300 e 1600 kg/mc. dimensione uni 5,5x12x25 MATTONI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione uni 5,5x12x25 BLOCCHI SEMIPIENI Foratura tra il 15% e il 45% dell’area Massa volumica (densità) tra 800 e 1000 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 BLOCCHI FORATI Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc dimensione doppio uni 12x12x25 I blocchi possono avere anche dimensioni differenti a seconda del produttore e dell’utilizzo che se ne deve fare I mattoni pieni e semipieni grazie alla loro maggiore densità ed inerzia termica sono buoni accumulatori di calore e possiedono un elevato potere fono isolante. Esistono poi i laterizi FORATI E ALLEGGERITI (DETTI LATERIZI PORIZZATI) che si ottengono aggiungendo al normale impasto d’argilla sostanze che, durante la cottura, sviluppano dei gas e rilasciano nella massa dei piccoli pori che aumentano le caratteristiche termoisolanti rispetto al laterizio normale. Vengono utilizzati per murature perimetrali portanti e di tamponamento. Le dimensioni sono uguali a quelle del laterizio normale e si distinguono a seconda del grado di foratura e della massa volumica in:

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M. 20 novembre 1987.16/11/39 N° 2233 DM 30/05/74 ALL. 7 Norme UNI vigenti D.:BLOCCHI SEMIFORATI BLOCCHI FORATI Foratura < 45% Massa volumica (densità) tra 800 e 900 kg/mc Foratura tra il 45% e il 55% dell’area Massa volumica (densità) tra 700 e 800 kg/mc Riferimenti normativi R. Norme per l’accettazione dei laterizi Norme per l’accettazione dei laterizi UNI 5632 65 UNI 5631 65 UNI 2105 07 “Norme tecniche per la progettazione.D. 43 . esecuzione e collaudo degli edifici in muratura e per il loro comportamento”.

( generalmente usata per imballaggi e in aggiunta ai mangimi). sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione. Osservazioni ambientali e precauzioni Le emissioni che risultano dalla combustione degli additivi porizzanti devono essere eventualmente filtrate o abbattute in impianti speciali. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno). costituito da detriti di buccia. Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 35 < 30 [Adim. concime o combustibile). Informazioni tecnico-descrittive I materiali di origine naturale che vengono usati per creare la porizzazione del materialesono: . Questa microporosità conferisce al mattone un elevato grado di isolamento termico.la farina di legno: ottenuta dalla macinazione degli scarti della prima lavorazione del legno quindi senza la presenza di collanti. Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 20 [kg/mc] 850-750 850-700 800-700 800-700 655-450 [W/mqK] 0. Le materie prime. .la pula di riso: cascame della trebbiatura del riso costituito dalle brattee (glume e glumette) che avvolgono il granello. fra loro non comunicanti e uniformemente diffusi nella massa d’argilla.85-1 1 Resistenza Isolamento alla diffusione acustico a del vapore 500 Hz.la cellulosa.Opere di muratura Blocchi in laterizio porizzato con materiale di origine naturale Il Laterizio porizzato per murature forato e alleggerito viene realizzato aggiungendo all’impasto tradizionale di argilla acqua e sabbia materiali di origine naturale a bassa granulometria (2-2. intonaco est.5 mm) che durante la cottura emettono gas e lasciano microalveoli vuoti.5 cm.5 cm Formati s/l/h 40% 70% Percentuale di foratura 8 kg 21.12 W/mK 0.la sansa di olive: residuo solido dell’estrazione dell’olio dalle olive. ( generalmente usata come alimentazione del bestiame.39 W/mK Conducibilità termica Portante 253 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Spessore Massa Trasmittanza muratura volumica con 1. e int. elevata permeabilità al vapore e resistenza al gelo e al fuoco. polpa e nocciolo.. I blocchi vengono prodotti in diversi formati. .8 0. vernici.7-0. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 8x35x25 cm 45x25x22. lisci e ad incastro per realizzare murature portanti e di tamponamento. .45 0.5 kg Peso 0.55 0. ottenuta dal riciclaggio della carta.] 8 8 8 7 7 [dB] 49 48 47 45 42 44 . etc.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 90-50 € al m3 Normale Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 45 .

senza cavità. Rispetto agli altri laterizi porizzati. che gonfia le pareti vetrose del granulo stesso. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i materiali di origine vulcanica può presentare una lieve radioattività naturale. Informazioni tecnico-descrittive La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva che possiede la proprietà di aumentare sino a venti volte il proprio volume quando viene sottoposta a trattamento termico ad alta temperatura. La roccia. finemente macinata ed essiccata. e int.3 W/mK Conducibilità termica Portante 200 kg/cm2 Tamponamento < 45 kg/cm2 Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore muratura Massa volumica Trasmittanza termica con 1.8 kg 23 kg Peso 0. intonaco est. La perlite inglobata nella massa di argilla è stabile. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo 20x15x19 cm 30x50x19cm Formati s/l/h 40% 55% Percentuale di foratura 5. pur con alte prestazioni termiche. non subisce quindi cambiamento di stato durante la cottura del laterizio. l’acqua contenuta nel granulo si dissocia e si trasforma in vapore. Priva di metalli pesanti. Resistenza alla diffusione del vapore Isolamento acustico a 500 Hz Resistenza caratteristica della muratura Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 30 cm 825-900 kg/m3 0. viene sottoposta ad elevate temperature a contatto con la fiamma di un forno di espansione. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie. i blocchi. Tale processo. si presentano privi di fori superficiali. determina la formazione di microcavità che conferiscono alla perlite espansa un notevole potere isolante. Priva di metalli pesanti. la cui struttura risulta compatta. può essere riciclata come inerte per il calcestruzzo.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine inorganica La porizzazione avviene in questo caso aggiungendo all’impasto di argilla sabbia e acqua sostanze inorganiche. la roccia è costituita da silicato di alluminio contenente oltre il 60 % di sodio e potassio e acqua fissata chimicamente (tra il 2 e il 6 %) imprigionata nella massa a causa del rapido raffreddamento del magma giunto in superficie.5 cm.85 W/m2K 10 50 dB 70 Kg/cm2 1300 KWh/mc 180 70 € al mc 46 . (850-100 °C).26 W/mK 0. irreversibile. Principalmente viene usata la perlite espansa.8-0. Non essendo combustibile non può essere riciclabile per il recupero di energia.

P05.117 47 .P05.A01 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.Assemblabilità Riciclabilità Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.

Il polistirolo mischiato all’argilla di impasto.7 0. diffusione e int. brucia durante la cottura dell’argilla generando la microporizzazione.53 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza Spessore Massa con 1.8 1 [Adim. un idrocarburo che funge da gas espandente. Osservazioni ambientali e precauzioni La produzione di polistirolo è ad alto impatto ambientale. ed è quindi mediamente costituito dal 98% di aria e solo dal 2% di materiale strutturale di puro idrocarburo.Opere di muratura Blocchi di laterizio porizzato con materiale di origine non naturale Il materiale. non naturale. Mettendo poi in contatto le perle con il vapore acqueo. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Minimo 12x25x24 cm 45% 8 kg 0.5 48 46 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata 1300 KWh/m3 48 .637 0. Il polistirene espanso sinterizzato ha generalmente massa volumica compresa fra 10 e 40 Kg/mc. [dB] 48. dal petrolio si ricavano piccole perle trasparenti di polistirene. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 38 35 30 25 [kg/mc] 800 800 800-700 700-600 [W/mqK] 0. principalmente usato per l’alleggerimento dei blocchi in argilla è il polistirene espanso più comunemente dett polistirolo. ciò è dovuto sia al pentano utilizzato per la produzione. sia alla bassa biodegradabilità del prodotto finito. Mediante un processo industriale. il pentano in esse contenuto le fa espandere fino a 20-50 volte il loro volume iniziale. alla Prestazione muratura volumica intonaco est. Informazioni tecnico-descrittive Il polistirene espanso sinterizzato (EPS) è un materiale plastico ottenuto per polimerizzazione dello stirene derivato dal petrolio.5 cm. a temperatura superiore ai 90°C.157 W/mK Tamponamento < 45 Massimo 38x25x19 cm 65% 21.374 W/mK Portante 146.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.6-0. come nel caso dei materiali naturali. a cui viene aggiunto pentano. Esso è composto da atomi di carbonio e di idrogeno.( il quale essendo un idrocarburo ha effetti nocivi sia sulla salute dell’uomo che sull’ambiente. anche se inferiore ad altri idrocarburi).5 kg 0.7-0.

117 49 .Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità 180 REI 75-50 € al m3 Normale Alta Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.P05.A01 03.A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.P05.

• un isolamento termico superiore del 20%.25% 19.5 cm 63. Con la posa di blocchi di grande formato si è rilevato che i giunti di malta sono così sottili da evitare fessurazioni e formazione di differenti colorazioni sugli intonaci ed i tempi di posa sono notevolmente ridotti.Opere di muratura Blocchi in laterizio rettificati I blocchi rettificati sono elementi con facce di appoggio superiori ed inferiori perfette per planarità e parallelismo. Osservazioni ambientali e precauzioni Le materie prime.] 10 10 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz. Questo permette di eseguire murature con giunti di anche di 1 solo mm e con sistemi molto più semplici dei tradizionali. • una resistenza a compressione superiore rispetto agli altri materiali e una resistenza ai carichi diagonali superiore del 200%. • un tempo di posa inferiore del 50%.75 [Adim. Informazioni tecnico-descrittive A seguito dell’uso dei blocchi rettificati sono stati rilevati: • un consumo di malta inferiore. devono essere esenti da componenti nocivi nell’impasto (scorie d’alto forno).45 0. del vapore e int.4 0. [dB] 49 48 48 46 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 50 50 50 < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità 1300 kWh/mc 180 80-70€ al mc Facile 50 . sia l’argilla che le sostanze utilizzate per la porizzazione.14 W/mK Tamponamento < 45 kg/cm2 Massimo 38x25x24. alla diffusione intonaco est.7 kg 0.9 kg 0.23 W/mK Portante 100 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 35 30 25 Massa volumica [kg/mc] 850 850 850 850 Trasmittanza Resistenza con 1. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 15x25x20 cm 45% 7.55 0.5 cm. • una incidenza praticamente nulla dei ponti termici . [W/mqK] 0.

A01 03.P05.Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti Alta 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 03.P05.117 51 .A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.

che pur offrendo un valido apporto strutturale. Il posizionamento dell'isolante nella sezione esterna della parete elimina i ponti termici e garantisce un'elevata inerzia termica Il sughero viene prodotto dalla corteccia di una pianta mediterranea. può essere utilizzato senza ulteriori lavorazioni come ottimo materiale coibente in intercapedini di murature. Informazioni tecnico-descrittive Lo strato di sughero isolante contribuisce a realizzare un taglio termico completo in quanto è posizionato in modo da sporgere di 1 cm rispetto al laterizio. Il granulato di sughero può altresì essere agglomerato in pannelli per l’effetto combinato del calore e della compressione. sia in senso verticale. per garantire un taglio termico completo anche sui giunti di malta. con diverse sezioni. non impiegano colle sintetiche ma l’alta temperatura a cui la materia prima viene sottoposta brucia la suberina e il tannino liberando benzopirene prodotto naturale ma tossico e dall’odore sgradevole..Opere di muratura Blocchi in laterizio-sughero Il monoblocco è costituito da elementi in laterizio forato (percentuale di foratura minore o uguale al 45%) assemblati con aggancio metallico ed uno strato isolante in sughero inserito tra loro. si riproduce nell’arco di 10 anni. I pannelli realizzati con questo procedimento si riconoscono per il loro colore bruno (pannelli di sughero tostato e autocollato) rispetto al colore biondo dei pannelli di sughero incollati con prodotti sintetici. Il sughero se utilizzato in pannelli non deve essere legato con colle sintetiche che oltre alla loro pericolosità (cessione di formaldeide) riducono fortemente le qualità principali del materiale ma deve essere realizzato esclusivamente con sughero macinato e compresso a caldo. in modo da costituire un elemento a taglio termico completo. pavimenti e coperture oppure. sia in senso orizzontale. nei massetti sottopavimento. Osservazioni ambientali e precauzioni Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 30x25x19 cm 11 kg 0. La pressione e la temperatura del processo produttivo provocano la fuoriuscita della parte resinosa del sughero. una volta asportata. legato con calce o vetrificanti minerali specifici. Lo spessore del blocco così ottenuto consente di realizzare una muratura portante.149 W/mK Massimo 38x26x19 cm 45% 14 kg 0. è in grado di ridurre lo spessore delle murature esterne. Questa pianta ha la particolarità di produrre una corteccia composta da un tessuto cellulare spugnoso. morbido e resinoso costituito da milioni di alveoli che si stratificano lentamente. con un buon grado di isolamento termico e acustico. la suberina che funziona da autocolllante sciogliendosi al calore e legando i granuli a raffreddamento avvenuto. la quercia da sughero (quercus suber). La corteccia. hanno ottime capacità coibenti.194 W/mK Portante 60 kg/cm2 52 . Dalla polpa pulita della corteccia si ricava un granulato che.

[dB] 50 49 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 60 60 Prestazioni per murature 38 cm con intonaco interno ed esterno Spessore muratura 38 cm Massa volumica 800 Kg/m2 Trasmittanza termica con 1. [W/mqK] 0.5 cm intonaco 0.117 53 .461 W/m2K esterno 1.P05. alla diffusione intonaco est. del vapore e int.A03 03.5 cm intonaco interno Resistenza alla diffusione del vapore µ 10 Isolamento acustico a 500Hz 50 dB Resistenza caratteristica della muratura 60 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 1300 KWh/m3 180 REI 110 € al m3 Molto facile Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Spessore muratura [cm] 38 30 Massa volumica [kg/mc] 800 840 Trasmittanza Resistenza con 1.] 10 10 Isolamento acustico a 500 Hz.5 cm.P05.421 [Adim.B03 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchio di laterizio p.461 0.

A seconda dei luoghi di estrazione. fabbricato o artigianalmente secondo i metodi tradizionali dell’”adobe” (tecnica che prevede la realizzazione di mattoni di terra cruda formati a mano con o senza stampo e lasciati essiccare naturalmente). Osservazioni ambientali e precauzioni Le costruzioni in terra cruda sono rotenute molto salubri perche possiedono buone proprietà igrotermiche e grazie la loro elevato spessore le pareti relaizzate in terra cruda sono buoni accumulatori di calore e hanno buone prorpietà fonoisolanti. o infine per estrusione secondo il metodo industriale utilizzato anche per la fabbricazione dei laterizi. paglia) e le lavorazioni non richiedono l’utilizzo di macchinari né di cottura. chiudendo totalmente il ciclo produttivo. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Prestazione Unità di misura Minimo Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione [cm] [%] [kg] [W/mK] [kg/cmq] 16x24x11. è quella del “pisè” o terra battuta che consiste nel compattamento meccanico della terra dentro casserature. L’intero ciclo produttivo è a basso impatto ambientale in tutte le sue fasi principali: • l’estrazione può avvenire sfruttando terreni di scavo di fondazioni. essa è costituita di argille miste a limo e sabbia e ghiaia in diverse proporzioni e la sua struttura si differenzia in rapporto alla granulometria dei componenti.93 45 54 . granulometria e composizione.7 7. a partire da un impasto di terra sabbiosa o terra e paglia. • la preparazione dl materiale non prevede l’aggiunta di altri elementi che non siano naturali (sabbia.Opere di muratura Mattoni in terra cruda La terra cruda.5 Tamponamento Dati tecnici Massimo 16x24x5.7 0. Si utilizza terra estratta ad almeno 20 o 30 cm di profondità per evitare lo strato superficiale che contiene sostanze organiche putrescibili e di scarsa resistenza meccanica. • alla fine del ciclo di vita il materiale inumidito può essere riutilizzato o restituito all’ambiente a fini agricoli. è un miscuglio di argilla e sabbia nella cui composizione l’argilla funge da legante (come la calce e il cemento) e la sabbia da inerte. utilizata nella costruzione di edifici. che viene poi essiccato. Ciò consente di realizzare pareti portanti di grande inerzia termica. Informazioni tecnico-descrittive I blocchi sono sostanzialmente mattoni crudi. oppure può essere realizzato con metodi più evoluti di compressione manuale e meccanica. La posa in opera avviene per mezzo di diverse tecniche costruttive che possono variare in considerazione della terra utilizzata. e delle esigenze di tipo statico e termico Un’altra tecnica diffusa di origini molto antiche ma oggi tecnologicamente evoluta.4 0. che può essere sfruttata per l’applicazione di sistemi solari passivi.5 3.

141 55 .] 7 Isolamento acustico a 500 Hz.C01 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in terra cruda p.5 cm. alla diffusione intonaco est.P05. del vapore e int.Prestazioni per spessore di muratura Prestazione Unità di misura Dati tecnici Spessore muratura [cm] 16 Massa volumica [kg/mc] 1000-1600 Trasmittanza Resistenza con 1.7-2.3 [Adim. [W/mqK] 1. [dB] 45 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 30 KWh/m3 180 REI > 90 € al m2 Normale Alta Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.

Informazioni tecnico-descrittive Le murature realizzate con questo sistema sono traspiranti e diffondenti alle proprietà del legno e degli isolanti naturali. L’intercapedine interna può essere sfruttata per il passaggio di impianti e tubazioni. lasciati asciugare e insufflati nuovamente. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. Pareti realizzate con questo tipo di sistema costruttivo non necessitano di barriere al vapore. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formato Percentuale di foratura Peso Conducibilità termica Resistenza a compressione Prestazioni per spessore di muratura Spessore Peso superficiale Trasmittanza termica Resistenza alla diffusione del vapore µ Potere fonoisolante Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo 16x64x32 cm --6.Qualora i fiocchi assorbano umidità in eccesso possono essere aspirati.16 W/mK 100 kg/cm2 (per blocchi portanti) 16 cm 50 kg/cm2 0. ottenendo la stessa consistenza della prima messa in opera.4 W/m2K 12 33 dB 470 kWh/m3 180 > 120 € al m3 56 . Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa utilizzata per il riempimento è un materiale ad alta compatibilità ambientale.5 kg 0. L’intercapedine interna può essere riempita con materiali isolanti sfusi (fibra di cellulosa) al fine di ottenere un’adeguata coibentazione. La regolazione di temperatura ed umidità avviene attraverso i pori del legno massiccio come avviene per la cute umana. in estate mantiene gli spazi interni freschi. L’incastro contribuisce ad aumentare la stabilità della parete. essendo la materia prima carta di giornale riciclata. profili e membrane di tenuta. ed è adatto sia per la realizzazione siadi murature perimetrali che di tramezzature interne.Opere di muratura Mattoni in legno Questo sistema costruttivo è composto da elementi standard in legno massiccio assemblabili ed accorpabili ad incastro. è riutilizzabile e riciclabile. I moduli sono estremamente maneggevoli e molto stabili in quanto i pannelli che lo compongono sono composti da cinque strati di legno massiccio incollati che rendono il blocco indeformabile. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. In inverno la parete massiccia funge da accumulatore di calore. essa è inoltre traspirante ed igroscopica. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni al contatto con la pelle.

137 57 .Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso d’incendio Tossicità Molto facile Molto alta B2 In caso d’incendio si sviluppano normali gas di combustione Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti di tamponamento multistrato in legno p.

cemento Portland puro al 99%. Osservazioni ambientali e precauzioni Per la produzione dei blocchi si utilizzano esclusivamente legni di recupero (vecchi pallets e bancali). Informazioni tecnico-descrittive La mineralizzazione è una tecnica di “fossilizzazione artificiale” nella quale linfa e resine (sostanze organiche. eliminando nello stesso tempo i ponti termici delle giunture. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minimo 6 kg 0. Una doppia maschiatura sia in senso verticale che orizzontale. diffusione e int.15 W/mK 15 kg 0. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. In questo modo la struttura porosa. quindi non rimane assolutamente alcun rifiuto Per l’armatura verticale ed orizzontale inserita all’interno della parete (indispensabile per avere una struttura antisismica).Opere di muratura Blocchi cassero in legno mineralizzato Il legno viene macinato. che è molto importante per la traspirazione della muratura.23 W/mK Portante 50 kg/cm2 Massimo - Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1. l’impasto così ottenuto.5 cm. ecc. non viene distrutta. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. deteriorabili e infiammabili ) vengono eliminate e la lignina residua viene intrisa di cemento portland apportando un notevole grado di coesione e compattezza strutturale. magroni. I blocchi a cassero vengono posati a secco. si può utilizzare dell’acciaio austenitico. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. vengono macinati e reinseriti nel processo produttivo. che possono tuttavia essere reimpiegati come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi. la sua facile lavorabilità (si taglia con una normale sega) consente all’operatore una non faticosa e veloce esecuzione della parete. ed inoltre i prodotti difettosi e gli scarti di fresatura degli stessi. ecc. tramite una blocchiera viene trasformato in blocchi solidi. il che non rende possibile il recupero dei singoli componenti. eliminando in questo modo i diversi inconvenienti causati dall’utilizzo della malta. impedisce al momento del getto qualsiasi movimento dei blocchi.. Il processo di mineralizzazione delle fibre risulta inoltre irreversibile. poi mineralizzato con l’aiuto del cemento portland. del vapore Isolamento acustico a 500 Hz. La notevole leggerezza del blocco. L’inserimento di pannelli in polistirolo aumenta la capacità termoisolante del prodotto. le dimensioni (8 pezzi per mq. L’unica possibilità è offerta quindi dal reimpiego diretto dei blocchi oppure dal loro utilizzo come inerte per l’alleggerimento di calcestruzzi.). garantendo in questo modo un’ottima struttura portante. Resistenza caratteristica della muratura 58 . successivamente riempiti in calcestruzzo. magroni.

120 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento al prezziario Laterizi-elementi per murature portanti 03.46 [Adim.Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 [kg/mc] 7001000 7001000 [W/mqK] 0.47 0.145 59 .P05.] 12 12 [dB] 53 51 [kg/cmq] 50 50 Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 90 .A 04 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Pareti in blocchi a cassero in legno mineralizzato p.

indurendo. a ciò va aggiunto la scarsa riciclabilità del blocco. inerti grossi (ghiaie e pietrischi) e acqua. Nel caso del calcestruzzo alleggerito l’inerte è costituito per la maggior parte da argilla espansa i cui granuli sono ottenuti mediante cottura a circa 1200 °C. sia a causa dell’inquinamento prodotto dagli impianti di produzione dei cementi. di granuli di argilla di cava. creano una pressione interna che induce i granuli a dilatarsi.5 cm. salubrità ambientale e buone caratteristiche meccaniche.21 W/mK 2 2 Resistenza a compressione Tamponamento < 45 kg/cm Portante 130 kg/cm Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.85-2 [Adim. essendo volatili.6 0.Opere di muratura Blocchi in calcestruzzo alleggerito con argilla espansa Il calcestruzzo è un materiale composito ottenuto impastando i leganti idraulici con sabbia. [dB] 50 50 50 50 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] 40 35 35 < 30 60 . ottenuto per cottura a 1450 °C circa di una miscela di polvere di calcare e di argilla. acustico.6 0. che agiscono su determinate caratteristiche del calcestruzzo Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Minimo Massimo Formati s/l/h 25x25x20 cm 30x25x20 cm Percentuale di foratura 25% 30% Peso 11 kg 30 kg Conducibilità 0. collega fra loro in un blocco monolitico gli inerti. Talvolta per modificare alcune proprietà degli impasti vengono aggiunte piccole dosi di additivi. elevata inerzia termica. la forma e la disposizione delle camere d’aria sono studiate per conferire alla muratura ottimi valori di isolamento termico. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est. Il legante più utilizzato è il cemento di tipo Portland. Informazioni tecnico-descrittive Le sostanze organiche presenti nell’argilla.4-0.5 W/mK 2. prima di essere completamente eliminate dall’alta temperatura di cottura. L’acqua e il cemento costituiscono la parte attiva che. in forno rotante. Osservazioni ambientali e precauzioni L’uso estensivo del calcestruzzo comporta un elevato impatto ambientale sia a causa della non rinnovabilità delle fonti (eccessivo sfruttamento delle cave di roccia in particolare degli alvei dei fiumi).] 8 8 8 8 Isolamento acustico a 500 Hz. diffusione e int. ai quali viene aggiunta talvolta una percentuale minore di altre sostanze minerali ( bauxite e pirite) per correggere la composizione delle due materie prime principali. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 16 [kg/mc] 8001000 8001000 8001000 10001750 [W/mqK] 0.7 0.

Prestazioni generali della muratura Prestazione Unità di misura Energia incorporata [KWh/mc] Resistenza al fuoco REI [minuti] Prezzo [€ al mc] Assemblabilità […] Riciclabilità […] Informazioni aggiuntive della muratura Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Valore 2700 180 > 90 Normale Bassa Classe 0 Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Muri in blocchi di laterizio p.117 61 .

[dB] 46 44 41 Resistenza caratteristica della muratura [kg/cmq] < 30 < 30 < 30 62 . Il ricorso per la posa in opera a uno speciale collante a base cementizia non comporta fattori di emissione una volta che la parete sia stata ultimata. di esercitare un effetto barriera nei confronti della propagazione dell’incendio. Informazioni sulle prestazioni Prestazioni generali dei blocchi Formati s/l/h Percentuale di foratura Peso Conducibilità Resistenza a compressione Minima Massima 0. con conseguente produzione di gas idrogeno che conferisce al materiale la tipica struttura porosa. Il processo di produzione prevede la macinazione a umido della sabbia e l’omogeneizzazione con la calce e il cemento cui viene aggiunto da ultimo un limitato quantitativo di polvere di alluminio puro che in ambiente a temperatura controllata ( 20 °C) provoca la lievitazione naturale dell’impasto. lievitati in autoclave mediante l’aggiunta di polvere di alluminio. in termini di rilascio di polveri inalabili. ma è in grado. nti. piallatura e predisposizione di tracce impiantistiche. se mai.11 W/mK 0.Opere di muratura Blocchi calcestruzzo cellulare autoclavato I blocchi in calcestruzzo cellulare autoclavato sono costituiti da un impasto di calce. diffusione e int. Anche in caso di incendio la natura del materiale in sé non dà luogo a esalazioni potenzialmente pericolose.52 [Adim. del vapore Unità di misura Dati tecnici Dati tecnici Dati tecnici [cm] 30 25 20 [kg/mc] 450 450 450 [W/mqK] 0.12 W/mK Tamponamento< 45 kg/cm2 Prestazioni per spessore di muratura Trasmittanza Resistenza con 1.5 cm. alla Spessore Massa Prestazione muratura volumica intonaco est.33 0. cemento ed acqua. Il processo produttivo utilizzato per la fabbricazione di elementi in calcestruzzo alveolare autoclavato se da un lato elimina alcuni rischi legati al potenziale impatto del prodotto sulla salubrità dell’area interna. due fattori di estrema importanza per la regolazione microclimatica e per il contenimento della proliferazione di inquinamento di natura biologica. Il ciclo in autoclave dà inoltre garanzia di eliminazione di eventuali impurità di natura biologica legata alla presenza dell’acqua. interessano solo le fasi di messa in opera e non i successivi interventi. potenzialmente associabili alle operazioni di taglio.43 0. Informazioni tecnico-descrittive La muratura realizzata con tale tecnologia è caratterizzata da una buona resistenza termica e da una elevata permeabilità al passaggio del vapore acqueo. comporta tuttavia un costo energetico non trascurabile principalmente legato al trattamento di maturazione in autoclave. Osservazioni ambientali e precauzioni I rischi. sabbia ad alto tenore di silice.] 3 3 3 Isolamento acustico a 500 Hz.

Prestazioni generali della muratura Energia incorporata Resistenza al fuoco REI Prezzo Assemblabilità Riciclabilità Informazioni aggiuntive della muratura Classe di reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità 2700 kWh/m3 180 120 € al m3 Normale Bassa 0 Non combustibile Non emette fumi opachi e gas tossici Non contiene sostanze tossiche 63 .

più sabbia e acqua. • Malte cementizie: cementi. con particolare riguardo alla risonanza. crine animale. Altri componenti di natura organica e/o inorganica possono essere presenti eventualmente per conferire all’impasto caratteristiche particolari: paglia. ovvero un prodotto inorganico sotto forma di polvere fine. Esistono molti tipi di malte in commercio in relazione alla loro applicazione le malte si distinguono in: . .malte a base di leganti argillosi. carbone.Opere di muratura Malte Per malta si intende il prodotto ottenuto dalla miscela di un legante. Classificazione delle malte: • Malte aeree: gesso o calci aeree (calce viva in zolle o idrata. più sabbia e acqua. Le malte impiegate nell’edilizia. frammenti di malte da reimpiego.malte di allettamento per murature. . pula. .malte a base di grassello di calce. capacità di non disperdere il calore accumulato • protezione acustica protezione dai rumori in generale. pomice. sigillature.malte a base di leganti organici. devono possedere i seguenti requisiti: • naturale porosità. . stuccature. capacità di avere un elevato scambio igrometrico con l’ambiente in grado di regolare le variazioni di umidità • capacità igroscopica. • Malte composte o bastarde: due o più leganti insieme. alla riflessione sonora ed al riverbero • riciclabilità possibilità di riutilizzo delle materie prime impiegate • atossicità assenza di sostanze tossiche nella composizione che possono essere rilasciate nell’ambiente • basso inquinamento e ridotto consumo energetico durante tutto il processo produttivo e nella fase di post-vita • salvaguardia delle risorse naturali • manutenibilità I leganti sono materiali in grado di indurire a contatto con l’aria o con l’acqua in relazione a questa caratteristica le malte vengono definite malte aeree o idrauliche. .malte a base di grassell e di materiali pozzolanici. il rapporto tra volume dei vuoti e il volume totale del materiale deve consentire un’adeguata traspirabilità • buona traspirabilità.malte a base di più leganti.. rocce frantumate. per influenzare positivamente il microclima abitativo e consentire l’interazione uomo-edificio-ambiente. addizionato ad acqua e sabbia.malte per impermeabilizzazioni. potere di assorbire il vapore acqueo o umidità dell’aria e di cederlo all’esterno • buona inerzia termica. etc. .malte a base di gesso.malte per applicazioni di rivestimenti sia a parete sia a pavimento. • Malte idrauliche plastiche: calci eminentemente idrauliche o agglomerati cementizi più sabbia e acqua. di cava. cocciopesto.malte per intonaci: . più sabbia e acqua. 64 . • Malte idrauliche: calci eminentemente idrauliche o agglomeranti cementizi. . materiali rocciosi a comportamento idraulico (pozzolana). più sabbia e acqua). In relazione alla natura del legante e del processo di presa e di indurimento le malte si distinguono in: . o calce aerea più pozzolana e acque (malte pozzolaniche).malte a base di leganti idraulici. di litorale). Gli aggregati possono essere costituiti da sabbia (di fiume. .

etc.Malte addittivate: le malte precedenti più un addittivo plastificante. “Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione dei rivestimenti di pareti con intonaco NORMAL (Normativa Manufatti Lapidei) 23/86 “Definizione di una malta in base ai caratteri. Osservazioni ambientali e precauzioni Da evitare sono tutte la malte a base cementizia oltre ad essere poco porose e quindi poco permeabili al vapore acqueo non sono consigliabili nell’impiego per intonaci. e richiedono. si impiegano malte cementizie per la posa di rivestimenti flessibili. “Rivestimenti esterni ed interni. UNI 8020. “Pietra da gesso per la fabbricazione di leganti. impermeabilizzante. “Norme per l’accettazione delle pozzolane e dei materiali a comportamento pozzolanico”. Utilizzo Malte per murature: tutte le malte sopraelencate Malte per intonaci: tutte le malte sopraelencate con una sabbia di granulometria ridotta Malte per sottofondi: malte composte con prevalenza di calce idraulica ed aerea. DM 3 giugno 1968 Norme per l’accettazione delle calci DM 20 novembre 1984 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici DM 31 Agosto 1972 Norme per l’accettazione dei leganti idraulici R. Il tenore di acqua presente nelle miscele è in grado di intervenire sulle proprietà meccaniche. In relazione al tipo di applicazione della malta. Classificazione. 16 novembre 1939. conferisce alle malte ed al calcestruzzo lavorabilità e plasticità per la messa in opera del prodotto. alle funzioni. Il legante che meglio risponde ai requisiti di compatibilità Ambientale è la calce. UNI 7044. inoltre. NORMAL 12/83. antigelo. “Caratterizzazione delle malte utilizzate nel restauro dei manufatti di interesse storicoartistico”. Analisi dei requisiti”. nel caso di pavimeni rigidi e resistenti. “Malta normale. inoltre. 595 26 maggio 1965 “Caratteristiche tecniche e requisiti dei leganti idraulici”. UNI 6782 “Gessi per l’edilizia“ UNI 5371. e 23/87. inoltre. alla coesione del materiale indurito." NORMAL 27/88. “Determinazione della consistenza delle malte cementizie mediante l’impiego di tavola a scosse”. la granulometria della sabbia. L’acqua d’impasto delle malte e dei calcestruzzi assicura idratazione al legante. n° 2230. partecipa. caratteristiche e metodi di prova”. enormi dispendi energetici in fase di produzione. fisiche e chimiche in tutte le fasi di vita del conglomerato. Determinazione del contenuto di aria”. UNI 7121. dovrà essere scelta. alle proprietà.D. “ NORMAL 26/86 “Caratterizzazione di malte in opera su manufatti di interesse storico-artistico Caratterizzazione degli aggregati artificiali usati come leganti in opere murarie e per finitura delle stesse”. • 65 . Riferimenti normativi L. UNI EDL 297.

emissioni tossiche in fase di posa di esercizio e di dismissione. con l’evaporazione dell’acqua in esse contenuta. Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci.P06. L’indurimento del materiale avviene con una contrazione del volume. calce grassa. Uno dei maggiori problemi di questo tipo di malta riguarda il dilavamento che degrada molto in fretta le malte costituite da calce aerea. La calce viva così ottenuta è un materiale instabile e deve essere spenta attraverso un processo di estinzione che consiste nell’idratazione della calce viva e nella sua trasformaione in calce spenta. sottofondi Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio 03. è inoltremolto irritante per le mucose. La sua elevata alcalinità determina una ottima capacità antibatterica e anti muffa. è ottenuta da calcare molto puro con un tenore di argilla inferiore al 5%.200 p. Questo processo di cessione continua di umidità a contatto con l’aria garantisce la costante asciuttezza dei muri. subiscono un processo di carbonatazione. La calce aerea. La malte a base di calce non rilasciano sostanze nocive e non contengono sostanze dannose per la salute.A p. Con la cottura si formano calce viva (ossido di calcio) ed anidride carbonica. Osservazioni ambientali e precauzioni La calce in fase di spegnimento da luoghi e fenomeni di produzione di produzione di vapori bollenti. ma utilizzato sotto forma di malta il ritiro si distribuisce tra i granuli della sabbia evitando delle dannose fessurazioni. Informazioni tecnico-descrittive L’indurimento e quindi la presa della calce aerea può avvenire solo a contatto con l’aria. Viene normalmente chiamata con vari nomi: calce idrata. rappresenta il legante più tradizionale tra quelli tuttora impiegati.A 03.159 66 .P03. dopo aver combinato con acqua in eccesso l’ossido di calcio prodotto per calcinazione di minerali ricchissimi di carbonato di calcio (calce viva). Originariamente era utilizzata quasi esclusivamente sotto forma di grassello di calce spento e stagionato.Opere di muratura Malta di calce aerea La calce viene prodotta a partire da rocce calcaree le quali. a base di grassello di calce normalmente si ottiene con l’aggiunta di inerti silicei o calcarei. in un processo di carbonatazione (cessione di acqua) a contatto con il carbonio contenuto nell’aria. Non si verificano pertanto. mescolata con acqua può conservarsi per parecchi mesi a patto di essere mantenuta al riparo dall’aria. In sacchi chiusi può essere conservata per sei mesi. riscaldate ad una temperatura di circa 900°C. fiore di calce. La malta di calce aerea.

Informazioni sulle prestazioni Resistenza a flessione Resistenza a compressione > 20 kg/cm2 > 70 kg/cm2 Voci di riferimento al prezziario Calce Malte intonaci. (5-8 % calci debolmente idrauliche. 814% calci mediamente idrauliche. È un prodotto con buone caratteristiche di coibenza termica ed il suo lento indurimento favorisce la resistenza agli sbalzi termici ed una buona adesione ai supporti quando viene impiegata come intonaco. sottofondi 03.P06.C 03 03.B 03. In molti casi i produttori commercializzano malte realizzate con calce idraulica e cemento che conferisce al prodotto finito migliore resistenza meccanica.159 67 .200 p. possono essere anche impiegate come allettamento per muri notevolmente sollecitati. 19-22% calci fortemente idrauliche).C Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti Riempimenti per solai in legno e alterizio p. Informazioni tecnico-descrittive Le calci idrauliche iniziano la presa non prima di un’ora dall’inizio dell’impasto e la compiono entro 48 ore.P03. Contrariamente alla calce aerea fa presa in due tempi. contenimenti.Opere di muratura Malta di calce idraulica La calce idraulica è ottenuta dalla cottura in forni alla temperatura di 1000-1200°C di marne naturali o di calcari con un alto tenore di argilla silicea. La presa diventa stabile solo dopo sei mesi. I maggiori problemi il materiale li crea avendo scarsa resistenza al gelo e scarsa impermeabilità al vapore acqueo. Le malte idrauliche hanno caratteristiche di resistenza meccaniche superiori rispetto alle malte aeree. ecc. Il prodotto in fase di dismissione può essere riciclato ed utilizzato come inerte ed impiegato per sottofondi del manto stradale. un prima presa idraulica ( carbonata a contatto con l’acqua) e una seconda presa aerea.P06.

al momento dell’impasto. frazioni di pozzolana o di cocciopesto. La pozzolana si può considerare un inerte poiché. ossido di potassio. sodio e magnesio. ma anche con velocità molto maggiore di quella richiesta dal processo di carbonatazione della calce. da silice al 70%. Essa è in grado di provocare l’indurimento della calce e di rendere il conglomerato indurito resistente all’azione dell’acqua grazie alla formazione di silicati di calcio idrati (C-S-H) e alluminati di calcio idrati (C-A-H) per reazione della calce con la silice e l’allumina della pozzolana. La scoperta della pozzolana segnò un rivoluzionario progresso nelle antiche costruzioni in calcestruzzo grazie alla capacità della miscela calce-pozzolana.(calce idraulica naturale). prevalentemente costituito da silice (SiO2) e da allumina (Al2O3) mal cristallizzate o completamente amorfe. grazie alla sua composizione reattiva consente alla malta aerea di acquisire caratteristiche meccaniche superiori e di ridurre i tempi di indurimento che. Informazioni sulle prestazioni Resistenza a compressione Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 2.P01 A 68 .5 N/mm2 25 kg/cm2 03. non solo di indurire in assenza di CO2. dà origine a malte che hanno proprietà cementanti. L’impiego della pozzolana. è un prodotto di origine vulcanica costituito prevalentemente da silicati idrati di alluminia. normalmente sono abbastanza lunghi. Oggi sappiamo che la pozzolana è un materiale di natura inorganica. inizialmente estratta dalle cave di Pozzuoli. Osservazioni ambientali e precauzioni Possibili inconvenienti di questo componente possono derivare da elevate emissioni di radon di alcune pozzolane. La pozzolana.Opere di muratura Pozzolana Le malte a base di calce aerea realizzate con grassello o calce idrata possono essere rese idrauliche aggiungendo. combinandosi con la calce e l’acqua. al di sopra dei livelli considerati accettabili.

come la malta di calce aerea. pertanto. Il gesso dovrà essere conservato in locali coperti e ben riparati dall’umidità. tenore di acqua di costituzione. Informazioni tecnico-descrittive Il gesso è solubile in acqua. asciutti e ben riparati dall’umidità e trovarsi al momento dell’impiego. in perfetto stato di conservazione. il suo tempo di presa è molto ridotto. I gessi per l’edilizia vengono distinti in base alla loro destinazione ( per muri. Questo tipo di malta può essere esclusivamente adottata per rasature e finiture e per la realizzazione di intonaci interni. I gessi si dividono in: La malta di gesso.205 69 . perfettamente asciutto. Deve essere conservato in locali coperti. di fine macinazione in modo da non lasciare residui sullo staccio di 56 maglie a centimetro quadrato.P04 A02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Rivestimenti p.Opere di muratura Malta di gesso Il gesso dovrà essere di recente cottura. scevro da materie eterogenee e senza parti alterate per estinzione spontanea. Il gesso dovrà provenire direttamente da cava. è un legante aereo. per pavimenti. Le loro caratteristiche fisiche (granulometria. Non andranno comunque mai usati in ambienti umidi né in ambienti con temperature superiori ai 10° C. Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03. resistenze. La malta a base gesso è ottenuta dalla pietra da gesso estratta dalle cave oppure può avere origine sintetica. per usi vari).204 p. pertanto in molti casi la malta di gesso pu essere addizionata malta di calce. L’indurimento del gesso avviene soltanto all’aria è pertanto un legante aereo. ovvero deriva dalla desolforazione dei gas di combustione delle centrali a carbon fossile. contenuto di impurezze) vengono fissate alla norma UNI 6782 73 “gessi per l’edilizia. Non dovranno inoltre essere impiegati a contatto di leghe di ferro.P04 A01 03. senza aver avuto precedentemente altri utilizzi che ne abbiano alterato l’ecologicità e non dovrà essere additivato con nessuna sostanza di sintesi chimica e contenere quantità non superiori al 25% di sostanze naturali estranee al solfato di calcio (evitare accuratamente i gessi d’altoforno). tempi di presa) e chimiche (tenore solfato di calcio. per intonaci. Inoltre dovranno essere approvvigionati in sacchi sigillati con stampigliato il nome del produttore e la qualità del materiale consigliato. la malta a base gesso può essere utilizzata solo all’interno degli ambienti con un contenuto valore di umidità.

I trattamenti antiparassitari preventivi di tipo chimico possono essere sostituiti con bagni ai sali di boro. i legni tagliati in inverno devono essere stagionati naturalmente senza forzature fino al raggiungimento del 12% di umidità. larice. La lucidatura regolare e periodica con cera naturale d’api e propoli. pino silvestre. larice. Tutte le specie di legno. La provenienza migliore è quella locale nazionale o europea e da foreste a gestione sostenibile e a coltivazione controllata. eliminando dalla lignina le sostanze organiche. Inoltre il legno è un materiale “caldo” ha la stessa temperatura del corpo umano. pensiamo che in paesi come il Giappone o la Cina esistono costruzioni realizzate in legno millenarie. attutisce i suoni. compensando naturalmente tutte le variazioni di umidità all’interno di un ambiente (assorbe l’umidità in eccesso per restituirla quando l’ambiente è secco). pino cembro. tutti i tipi di rovere (quercia). in caso di incendio. hanno una propria e differente resistenza naturale all’attacco dei funghi e dei parassiti che potrebbero indebolirne la resistenza meccanica. Rispetto all’origine del legname va detto che va sempre evitato l’utilizzo di legname proveniente da foreste primarie. la rende inappetibile ai parassiti. infissi e arredamenti.Legno Il legno è il materiale ecologico da costruzione per eccellenza. Anche quando viene separato dalle sue radici continua a vivere e a respirare migliorando la qualità del microclima domestico. coibenza termica. 70 . Il taglio deve essere fatto durante la stagione invernale quando l’attività della linfa è minore e la porosità del legno è ridotta. per le sue caratteristiche di resistenza meccanica. traspirabilità e neutralità ai campi elettrostatici. deve coprire in arco di tempo di almeno sei mesi garantendo al legno una migliore stabilità e la possibilità di assestarsi nel tempo. Il mantenimento di tutte le caratteristiche del legno che abbiamo finora citato è sempre legato al corretto taglio e alla corretta essicazione delle varie essenze. isola dalle correnti indotte. faggio. I legnami che vengono tagliati ed essiccati secondo le regole sopra elencate sono di norma in grado di resistere da soli agli attacchi dei parassiti. l’impregnazione con olii e cere naturali. Il legno ha un’elevata resistenza alla deteriorazione e al fuoco grazie al fatto che. costituiscono un’efficace protezione e contribuiscono a stabilizzare il colore del legno nel tempo. è consigliabile rimuovere subito la corteccia onde evitare l’annidamento di insetti e tarli. la sua durata è da considerarsi illimitata. pino marittimo. castagno. I fattori legati alla lavorazione sono quelli sopra descritti relativamente al taglio all’essicazione e all’eventuale protezione del legno. noce. castagno. oppure con un passaggio in autoclave a 60° che. cipresso. lo strato più esterno del legno si carbonizza proteggendone gli strati più interni. filtra e depura l’aria. • Abete (bianco e rosso). robinia sono essenze consigliate per pavimentazioni. pioppo. faggio. pino silvestre sono essenze consigliate per usi strutturali. Osservazioni ambientali e precauzioni La caratteristica di compatibilità ambientale del legno viene facilmente meno se non si valutano alcuni fattori determinanti legati alla produzione alla lavorazione del legname. Eventuali protezioni estetiche possono essere ottenute utilizzando cere con ossidi naturali oppure vernici prive di derivati del petrolio. Qualora il taglio non avvenga in inverno. La stagionatura deve avvenire all’aperto evitando coperture non traspiranti le quali non consentirebbero un’asciugatura uniforme. pino larice. La scelta dell’essenza deve essere fatta in base all’utilizzo che se ne deve fare: • Abete. la cui formazione ha richiesto millenni di evoluzione e che rischia di distruggersi per sempre a causa del suo sfruttamento intensivo.

è l’utilizzo di collanti spesso con elevati contenuti di formaldeide. il legno lamellare e il legno massiccio incollato a pettine. Il legno lamellare associa ai pregi estetici del legno massello qualità fisico meccaniche derivanti dalla sezione dei legnami ed una tecnica di realizzazione che lo rendono controllato e garantito. .morali e moraloni con sezione 5/5 cm fino a 12/12 cm. Gli elementi in legno massiccio più utilizati in edilizia sono: . Un aspetto fondamentale. I segati sono classificati: . piastre. pino. le travi lamellari possono essere realizzate in lunghezze minori.. Anche il lamellare come il legno massello richiede le accortezze costruttive tipiche del legno: deve essere protetto dagli agenti atmosferici. Legno per usi strutturali Legno lamellare Il legno lamellare è costituito da tavole di legno massello piallate ed incollate tra loro.Legno per usi strutturali Legno massiccio Per l’uso strutturale vengono principalmente impiegati tre tipi di legno: il legno massiccio. .tavolame con spessori dai 20 ai 100mm1. in relazione al suo processo di produzione. con un rapporto base altezza più favorevole ai fini della resistenza meccanica e con forme non necessariamente rettilinee.a spigolo sgrossato (classe C). La resistenza al fuoco delle strutture in legno lamellare è condizionata dalla presenza dei giunti metallici.a spigolo vivo (classe A). faggio. .a spigolo rotondo (classe B) . DEI 71 . L’elemento che si ottine è pertanto più omogeneo e riesce a garantire levate prestazioni meccaniche. Il lamellare. Tensione ammissibile a flessione 140 kg/cm2 (1) Peso specifico 500 kg/m3 (1) secondo le norme DIN 1052 per legno lamellare di prima categoria 1 Wienke U.legni tondi con diametro medio di 25 cm. castagno. Dal punto di vista della resistenza al fuoco il legno lamellare è combustibile ma è possibile valutare i tempi di combustione degli elementi strutturali e procedere al loro dimensionamento con l’obiettivo di garantire una durata prestabilita in caso di incendio. cipresso. che riguarda l’utilizzo del legno lamellare. Nelle segherie i tronchi d’albero vengono trasformati in travi ed in tavolame di varia dimensione e lunghezza sfruttando al massimo la sezione dei tronchi.travi a spigolo vivo con sezione rettangolare. Rispetto alle travi in legno massello. larice. . . Per questo motivo il lamellare nelle grandi strutture consente di ottenere luci molto ampie con pesi assai contenuti. Le prestazioni del legno lamellare ed i pregi rispetto al legno massello riguardano la lavorazione del materiale stesso con la possibilità di ridurre le imperfezioni intrinseche come sacche di resina e nodi. bulloni e chiodi che iniziano a perdere le loro caratteristiche meccaniche già a 300°C. progettando i dettagli costruttivi in relazione alla caratteristica dl materiale (come il ristagno di umidità nell’attacco a terra). Le essenze più utilizzate a tale scopo sono: abete. risulta meno sensibile del legno massiccio alle aggressioni biologiche causate da insetti e funghi e presenta una maggior resistenza ali agenti corrosivi. però.travi sgrossati con sezione 12/12cm. Manuale di bioedilizia.

elenco prove. norme generali” Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.P09. quindi sono termoisolanti e isolano anche acusticamente (12 cm di legno corrispondono in termini di isolamento termico a sei volte quello del mattone e a dodici volte quello del cemento. quali la produzione di pannelli per la realizzazione di arredi.B 11 03. 145 P.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. con una corrispondenza in spessori pari a 60cm di muro in mattoni e 120 cm di muro in cemento).P09. o per il termo-fonoisolamento degli edifici.B 10 03.P09. Riferimenti normativi DM 20 ottobre 1912 UNI 3253 11 52 “Prove sul legno.84 P 176 P. 192 72 . Le fibre del legno vengono semplicemente sminuzzate e pressate senza l’aggiunta di collanti particolari. Per ottenere pannelli in fibra di legno vengono normalmente utilizzati scarti di legno da lavorazioni. I pannelli così ottenuti sono traspiranti e antistatici presentano un basso velore di conducibilità termica. ma solo con lignina.Materiali derivati dal legno Pannelli in fibre di legno In commercio esistono molti materiali che derivano dal legno utilizzati per differenti scopi.

Classificazione dei materiali termoisolanti Argilla espansa Perlite espansa Origine minerale Struttura cellulare Vermiculite espansa Pomice Vetro cellulare Fibra di cellulosa Fibra di legno Fibra di legno mineralizzata Struttura fibrosa Origine vegetale Fibra di canapa Fibra di lino Fibra di cocco Fibra di juta Canna palustre Struttura cellulare Sughero Origine animale Struttura fibrosa Lana di pecora 73 .

pavimenti.16 . La sua struttura cellulare e porosa contribuisce ad un buon assorbimento del rumore.450 0. Non essendo combustibile non è possibile il riciclaggio per il recupero di energia.Isolanti di origine minerale Argilla espansa (struttura cellulare) L’argilla espansa è un materiale edilizio che si ottiene dalla c ottura di sferette d’argilla in forni rotativi a 1200° C.13 0. le cave a cielo aperto.11 . hanno un impatto ambientale sensibile anche se spesso vengono riconvertite a verde.31 25 ⋅ 104 . sottotetti praticabili. La cottura sinterizza (vetrifica) la superficie delle sferette conferendo loro un’elevata resistenza alla pressionee contemporaneamente la sua struttura cellulare interna le conferisce leggerezza e un buon potere isolante. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 320 . pannelli. nella produzione di calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti per solai interpiano o controterra.1 5-8 10 ⋅ 104 . dal prodotto finito non si riscontrano emissioni. blocchi isolanti portanti e di tamponamento. Il processo produttivo richiede un grosso dispendio di energia. dopodiche viene opportunamente sbriciolata e immessa in forni rotatori nei quali subisce un processo di espansione grazie alle sostanze naturali in essa contenute. solai.30 ⋅ 104 610 . Informazioni tecnico-descrittive L’argilla espansa è un materiale isolante inalterabile nel tempo. E’ utilizzato in forma sfusa all’interno di intercapedini. coperture piane e a falda inclinata. caminetti.1400 0. di solito in zona collinare.0. per tale ragione viene utilizzato come materia prima per manufatti resistenti al fuoco o refrattari. è inattaccabile da parassiti e incombustibile (“classe 0”).250 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche ----------- 74 . coperture. sottotetti non praticabili.9 . E’ riciclabile come inerte per il cls. L’argilla viene estratta da cave a cielo aperto e lasciata stagionare per parecchi mesi all’aperto. lastre prefabbricate. Osservazioni ambientali e precauzioni La materia prima è abbondantemente disponibile in natura. anche in presenza di temperature e umidità estreme.0.

Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte, resiste ad acidi, basi e solventi imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

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Isolanti di origine minerale

Perlite espansa (struttura cellulare) La perlite è una varietà specifica di roccia vulcanica effusiva, in particolare è un vetro vulcanico la cui struttura è formata da piccole sfere. La perlite espansa si ottiene attraverso un processo che sottopone la perlite, opportunamente frantumata, ad alte temperature (850-1000°C), ciò determina l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta provocando un’espansione delle pareti vetrose e un conseguente aumento di volume del granulo fino a 20 volte il suo volume iniziale. Il colore della perlite espansa è sempre bianco. La sua struttura cellulare, costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante.

Informazioni tecnico-descrittive E’ un materiale con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio, non contiene sostanze nocive per la salute, è inerte, stabile nel tempo, inattaccabile da parassiti. In forma sfusa viene utilizzata per il riempimento di intercapedini, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con calce idraulica, previa verifica della capacità portante, viene impiegata per la realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano o controterra, coperture piane e a falda. La perlite a granulometria fine viene impiegata per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Osservazioni ambientali e precauzioni Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Le polveri che possono sollevarsi durante la sua posa in opera possono provocare un’irritazione meccanica per pelle, occhi e vie respiratorie. Come tutti i materiali di origine vulcanica può avere una radioattività residua; durante il processo produttivo della perlite espansa, dalla frantumazione alla cottura, come pure durante la fase di messa in opera, non si riscontrano emissioni VOC (Volatile Organic Compounds). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione

[kg/m ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (2) (2)

3

sfusa 80 - 120 0,047 – 0,055

impastata con cemento --0,069 – 0,15 1 5-8

15,7 ⋅ 104 – 22,4 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) -------------

76

(1) La perlite è stata sottoposta a numerosi test negli Stati Uniti i cui risultati ne indicano la non tossicità. Studi condotti su lavoratori che hanno lavorato nell’industria della perlite da 5 a 20 anni non hanno evidenziato rischi di silicosi e altri effetti sull’apparato respiratorio dovuti all’esposizione alla perlite. (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento

stabile e chimicamente inerte (3) imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori illimitata

(3) unica reazione pericolosa: reagendo con acido fluoridrico origina tetrafluoruro siliceo, tossico.

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Isolanti di origine minerale

Vermiculite espansa (struttura cellulare) La vermiculite è una roccia di origine vulcanica costituita da silicato di alluminio e magnesio idrato con tracce di ossido di ferro, ed è una variazione morfologica della mica.Il minerale grezzo viene frantumato, macinato e sottoposto ad elevate temperature (100°C) che provocano l’evaporazione dell’cqua in esa contenuta e l’espansione del granulo. Si ottiene così una struttura cellulare costituita da microcavità chiuse non comunicanti tra loro e con l’esterno, che ne determina l’impermeabilità all’acqua e il potere isolante. Si presenta sotto forma di granuli irregolari commercializzati in diverse granulometrie.

Viene applicata in forma sfusa in intercapedini di pareti perimetrali, coperture, sottotetti non praticabili, mentre impastata con acqua e legante idraulico è impiegata nella realizzazione di sottofondi e massetti in solai interpiano e controterra, coperture piane e inclinate. La vermiculite a glanulometria fine viene impiegata come inerte per la realizzazione di intonaci termoisolanti, fonoassorbenti e resistenti al fuoco. Informazioni tecnico-descrittive Le sue caratteristiche sono principalmente quelle di essere un materiale capace di regolare l’umidità, traspirante, con buone proprietà termoisolanti e fonoassorbenti, incombustibile, esente da impurità e privo di sostanze nocive per la salute, inerte, inattaccabile da parassiti ed insetti, stabile nel tempo. Osservazioni ambientali e precauzioni Come tutti i minerali di origine vulcanica è a rischio di radioattività naturale. Il consumo di energia per il processo produttivo è di circa 200 KWh/m3. Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche sfusa impastata con cemento 3 80 - 100 --Massa volumica [kg/m ] Conduttività termica [W/mK] 0,057 0,084 Calore specifico [kJ/kgK] 0,650 Fattore di resistenza alla diffusione [---] --del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] ----Reazione al fuoco [---] Classe 0 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico [---] --Assorbimento d’acqua per (1) --immersione Assorbimento d’acqua per (1) --diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici

stabile e chimicamente inerte imputrescibile e inattaccabile da parassiti, insetti e roditori

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stabile nel tempo.Isolanti di origine minerale Pomice naturale (struttura cellulare) La pomice è una roccia vulcanica effusiva costituita da un silicato naturale complesso costituito da silice allo stato amorfo in cui sono disciolti ossidi di vari elementi.900 0. inattaccabile da parassiti. Può essere impiegata sia sfusa che miscelata come inerte nei calcestruzzi alleggeriti termo-fonoisolanti in solai interpiano o controterra. Trova impiego anche nel confezionamento di malte di posa che migliorano sensibilmente l’isolamento termico delle murature senza influenzare la resistenza meccanica.23 .0. E’ caratterizzata da una struttura alveolare con pori di grandezza variabile. La struttura alveolata le conferisce inoltre un’elevata elasticità. Il tenore di silice influisce notevolmente sulla qualità del silicato. inoltre i manufatti in cls (cls pomice/cemento). ossia ha proprietà idrauliche che aumentano la resistenza meccanica del calcestruzzo di pomice nel corso degli anni. privo di sostanze tossiche per la salute. E’ uno dei più antichi materiali da costruzione noto ai romani e da loro impiegato per le costruzioni di templi e terme. Macinata per ottenere diverse granulometrie può essere trattata con sostanze idrofobe per renderla idrorepellente. E’ un materiale dalle buone proprietà fonoassorbenti.(3) 79 . La pomice di Lipari ad esempio contiene una percentuale di silice superiore al 70%. aumentandone la durezza. mentre quella proveniente da altri giacimenti può avere un contenuto di silice di circa il 50 – 65%. sottotetti praticabili e coperture. Osservazioni ambientali e precauzioni Il consumo di energia durante il suo processo produttivo è ridotto. la resistenza agli agenti chimici. incombustibile. Ha inoltre buone caratteristiche meccaniche poiché ha elevata resistenza a compressione e possiede un carattere pozzolanico latente. la resistenza meccanica.150 ⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) --. che si traduce in ottima lavorabilità meccanica e capacità di assorbimento acustico delle vibrazioni sonore. Grazie alla superficie ruvida dei granuli si possono ottenere intonaci ad elevata aderenza.1600 0. Informazioni tecnico-descrittive La pomice può presentare caratteristiche diverse nella sua composizione in funzione dall’ubicazione delle cave da cui viene estratta. traspirante. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] sfusa 400 . Il materiale sfuso è riutilizzabile unicamente come inerte per calcestruzzo. termo-fonoisolanti e resistenti al fuoco. pesando meno rispetto a quelli realizati in cls tradizionale a parità di resistenza meccanica.1 impastata con cemento 800 . presentano una sensibile riduzione dei costi dovuta ai minor carichi e al minor costo di trasporto.75 --2-4 (1) ≥ 200 ⋅ 104 30 ⋅ 104 . La pomice non pone problemi di scarti tossici sia nella fase di produzione che di quella di utilizzazione.

viceversa la silice amorfa (non cristallina). Granulometrie più grosse assorbono meno acqua a causa della presenza nei granuli di pori isolati non comunicanti con l’esterno Durabilità resistenza agli agenti chimici resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento stabile e chimicamente inerte (6) imputrescibile e inattaccabile da parassiti.(5) immersione Assorbimento d’acqua per ? --diffusione (1) valore riferito non al singolo granulo ma alla totalità dei granuli. di 4 cm dopo 48 ore. insetti e roditori illimitata (6) non è solubile in acqua. il livello di salita dell’acqua sarà di 3.5 cm dopo 24 ore.(4) Assorbimento d’acqua per ? --.50 dB tra 400 e 3200 Hz (5) immergendo un conglomerato di pomice in 3 cm d’acqua.P01. (2) i prodotti della pomice di Lipari non provocano silicosi poiché. La silicosi è provocata da silice libera cristallina con particelle di grandezza inferiore a 5 µm. sono risultati completamente esenti da silice libera cristallina. in base ad esami eseguiti presso lo Staubforschungsinstitut di Bonn. di 5 cm dopo 72 ore. La resistenza meccanica granulare della pomice di Lipari è notevolmente superiore a quella della pomice di altra provenienza. né in acidi e basi. (3) 47 (indice di valutazione ISO a 500 Hz) (4) Il calcestruzzo di pomice ha una fonoassorbenza di 40 .Assorbimento acustico [---] --. eccetto l’acido fluoridrico.B 03. quella formante silicati con altri elementi e la silice cristallina con particelle al di sopra di 5 µm sono innocue.P09 D02 80 . Voci di riferimento al prezziario Inerti minerali 03.

Ha inoltre un’elevata resistenza a compressione.84 ∞ (1) 2 ⋅ 104 .038-0.16. viene estruso. Si presenta sotto forma di pannelli. è durevole e conserva nel tempo le sue caratteristiche. Il consumo energetico durante la produzione è di circa 800 KWh/m3. proveniente da lampade al neon e da vetri di autovetture usate. è stabile anche in presenza di forti variazioni di temperatura. Viene impiegato in tutte quelle applicazioni in cui è necessaria una totale impermeabilità all’acqua. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze. Il vetro cellulare che può essere invece riciclato viene sottoposto a frantumazione ed impiegato nella realizzazione di sottofondi stradali. Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. isolamento di cavità o in sostituzione della sabbia nei forni. curvilinee. mentre quelli spalmati con bitume o collanti sintetici no poiché ne è impedito lo smontaggio dalla presenza di dette sostanze Osservazioni ambientali e precauzioni Soltanto i pannelli posati a secco possono essere riutilizzati. ossia nella posa con bitumi a caldo e adesivi bituminosi a freddo per solai e pareti a contatto controterra dal lato esterno e al di sotto di strutture portanti e platee di fondazione in calcestruzzo. gomiti ed elementi vari. ottenuto dalla fusione in forno della sabbia silicea.165 0. macinato e addizionato con polvere di carbone. nelle coperture piane.Isolanti di origine minerale Vetro cellulare (struttura cellulare) Il vetro cellulare espanso è composto da sabbia di quarzo (silice pura) con una proporzione di vetro riciclato del 45-50%. Presenta una struttura a celle ermeticamente chiuse che gli conferisce una totale impermeabilità all’acqua sia allo stato liquido che all stato di vapore e ai gas. lastre. lastre. una volta raffreddata. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 105 . Se accoppiato con gesso fibra si possono ottenere pannelli prefabbricati per la realizzazione a secco di pavimenti. coppelle. Questo processo genera la struttura alveolare che.050 0. riporti.7⋅ 104 Classe 0 non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (2) (3) ----nullo (5) (4) 81 . inclinate e tetti giardino. è incombustibile e non emette fumi tossici in caso di incendio. che ne causa l’espansione una volta sottoposto a temperature di 1000 °C. coppelle. si presenta come una schiuma rigida di colore scuro da cui si ricavano pannelli. Informazioni tecnico-descrittive Il vetro puro. gomiti ed altri elementi di colore scuro.

HCFC. eccetto l’acido fluoridrico (7) è inalterabile nel tempo.HFC. (3) isolamento acustico a media gamma di fraquenza = 28 dB (s=10 cm) (4) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuate (5) eccezione fatta per la permanenza momentanea dell’acqua in superficie.(1)totale impermeabilità al vapore acqueo. insetti e roditori Illimitata (7) (6) resistente a tutti gli acidi comunemente usati. non si hanno variazioni delle prestazioni a distanza di 40 anni. Durabilità resistenza agli agenti chimici stabile e chimicamente inerte (6) resistenza agli agenti biologici stabilità all’invecchiamento imputrescibile e inattaccabile da parassiti. 82 . (2) non contiene CFC.

realizzando così una porosità maggiore e di conseguanza un buon potere isolante. le fibre si orientano in tutti i sensi . poiché la materia prima è carta di giornale riciclata e il dispendio di energia per produrla è ridotto. in grado di assorbire umidità dall’ambiente e cederla poi successivamente. Vengono anche prodotti pannelli aggiungendo alla fibra di cellulosa un 5-10% di fibra sintetica di poliestere che funge da sostegno e rende il pannello elastico. inodore. capacità di assorbimento. non contiene sostanze tossiche e non provoca reazioni a contatto con la pelle. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo. controsoffitti. privo di polveri fibrose tossiche. La fibra di cellulosa in granuli viene utilizzata per l’isolamento termo-acustico di solai. pareti divisorie interne. La fibra di cellulosa è traspirante ed igroscopica. coperture ventilate. sottotetti non praticabili. Informazioni tecnico-descrittive I giornali vengono selezionati. e si adatta particolarmente bene come isolante termico per via della struttura dei suoi pori in grado di rinchiudere grandi quantità d’aria. senza giunti e senza sfridi. La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere. in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi. riducendo le perdite di calore. Il trattamento con sali di boro non rende la fibra di cellulosa adatta per il compostaggio poiché si verificherebbero lisciviazioni nel terreno. compatto e facilmente lavorabile. pareti divisorie interne. Trova applicazione in intercapedini di pareti in muratura e con struttura in legno di spessore non inferiore ai 10 cm o con isolamento insufficiente o deteriorato. elettrostaticamente e elettricamente non reagente. responsabili della resistenza al passaggio del calore. 83 . regolazione di umidità. in intercapedini di solai e coperture con struttura in legno. nessuna concentrazione di sostanze nocive. cappotti interni. controsoffitti. ha un buon comportamento fonoisolante e fonoassorbente. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria. sminuzzati e miscelati con un 15% di sali di boro. Questi possono essere elaborati sotto forma di granuli (diametro 4 mm) mediante formatura a pressione senza aggiunta di leganti. Per ottenere un efficace fonoassorbimento sono sufficienti uno o due centimetri. cappotti esterni ventilati.Isolanti di origine vegetale Fibra di cellulosa (struttura fibrosa) La fibra di cellulosa (carta) è una preziosa materia prima. E’ un materiale molto indicato dal punto di vista ecologico. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di cellulosa è considerata un prodotto biocompatibile essendo atossico ed è ritenuto ecologico. Originalmente il legno ha una struttura a fibre parallele. la quale viene modificata durante la trasformazione in carta. trattamento antiparassitario ed ignifugante. La fibra di cellulosa in pannelli trova applicazione in intercapedini di strutture lignee. sottopavimenti e solai. in quanto proviene da materie naturali La fibra di cellulosa in fiocchi e in granuli è riutilizzabile e riciclabile. il riciclaggio dei pannelli è problematico poiché deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica di poliestere.

069 1.99 1.98 0.45 0.97 0.94 0.5%vol (4) --- (1) non è cancerogena. insetti e roditori (5) Illimitata (6) 84 .(2) --8.1 0.19 0.Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione Informazioni sulle prestazioni fiocchi 25-35 in piano 40-50 falda tetto 45-60 pareti [W/mK] 0.38 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento (5) prova secondo ASTM-C 739-91 0.99 0.97 0.57 0.9 .00 0.06 25.7 0.86 0.95 --Il materiale è inattaccabile da muffe.95 0.coefficiente di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo (ASTM-C 423-66) Spessore Frequenze [Hz] [mm] 125 250 500 1000 2000 4000 12.040 [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] --(3) (3) Non emette fumi opachi e gas tossici non contiene sostanze tossiche (1) ----25 --.83 0.2 1-2 --Classe B2 0.4 0.037-0.040 granuli 300-500 pannelli 50-70 0. non contiene metalli pesanti (prova secondo DIN 38414) (2) i coefficienti di assorbimento del suono relativi alla fibra di cellulosa in fiocchi applicata a spruzzo sono riportati nella tabella 1 (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale è igroscopico: la percentuale di umidità assorbita nei periodi di alta concentrazione viene poi rilasciata senza che il materiale rimanga danneggiato Tabella 1 . non contiene amianto e formaldeide (prova secondo DIN 52368).57 0.20 38.

Voci di riferimento al prezziario Isolanti di origine vegetale Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.P09.B06 p. anzi.179 85 . la resistenza al fuoco ha un miglioramento progressivo nel tempo (prove eseguite su edifici con materiale applicato da molti anni).(6) studi del Dipartimento di Ingegneria Chimica dell’Università delle Tecnologie del Tennessee (Stati Uniti) hanno evidenziato che con il passare degli anni non si verifica separazione e sublimazione dell’acido borico e.

L’impasto viene poi steso in apposite forme. al contrario dei materiali fibrosi di origine minerale (fibra di vetro o di roccia) le cui fibre non sono in grado di assorbire l’umidità al loro interno.3. macinati e sfibrati mediante opportuni trattamenti meccanici) e successivamente impastate con acqua calda (4-5%) e solfato di alluminio (0. e realizzano un clima ambientale confortevole. cera.7 – 2. colofonia ed altre resine naturali. La materia prima è rigenerabile e disponibile in misura praticamente illimitata.1000 extraduri) 0. responsabile della porosità del materiale.1 5 – 10 (200 extraduri) 0.13 ·104 . rimane pieno d’aria. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli è abbastanza ridotto.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno (struttura fibrosa) I pannelli di fibra di legno vengono prodotti attraverso la lavorazione di scarti e residui di legname di conifere e latifoglie non trattato chimicamente. la struttura a pori aperti. Informazioni tecnico-descrittive Le fibre sono ottenute tramite la lavorazione degli scarti (tagliati.4-0. intercapedini di strutture in legno. possono essere inceneriti ed eventualmente anche riutilizzati (si possono compostare).8%) che. I pannelli si tagliano con coltello affilato o sega circolare. Per realizzare pannelli idrorepellenti resistenti all’acqua viene aggiunto il 10% di una sostanza impermeabilizzante: bitume (sostanza petrolchimica). non contengono sostanze nocive per la salute. sottoposto a compressione in base alla densità voluta ed essiccato in appositi forni. La loro struttura porosa in fibre favorisce la diffusione del vapore.060 1. consente un’ottima traspirabilità. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli privi di leganti e non bitumati sono biodegradabili. Per realizzare i pannelli a più strati viene utilizzato l’1% di un collante atossico a base di acetato di polivinile. Questo fa si che il suo potere isolante non diminuisca. lattice.(1) 86 . permeabile al vapore. e l’assorbimento delle onde sonore. senza aggiungere ulteriori leganti. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] 150 – 300 (800 . attiva le proprietà leganti della resina naturale propria del legno (lignina).96 ·104 Classe B2 --. coperture in legno.040 – 0. proveniente da segherie di paesi europei. ma i normali gas di combustione del legno. l’umidità assorbita penetra all’interno della fibra stessa e lo spazio tra le fibre. devono essere immagazzinati in luogo asciutto e appoggiati orizzontalmente. oltre ad essere antitarmico ed antiparassitario. solai e sottopavimenti a secco per pavimenti di tutti i tipi. I pannelli possiedono buone proprietà di isolamento termico e acustico. La fibra di legno è un materiale igroscopico. I pannelli vengono utilizzati per l’isolamento termico e acustico in cappotti interni ed esterni ventilati. svolgono una funzione isolante ecologica. in caso di incendio non si producono particolari gas tossici.

5 %vol umidità relativa del 90 %: 4. 145 P.B 11 03.B 10 03.P09.(2) 18 – 26 (a seconda dello spessore) --dopo 2 ore < 25 .2 %vol (1) in caso di incendio si formano i normali gas di combustione (2) indice ponderato di isolamento dal rumore aereo R’w = 25 – 27 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.B 12 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Isolanti di origine vegetale Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.84 P 176 P.30 %vol umidità relativa del 30 %: 1.P09.6 %vol umidità relativa del 60 %: 2.P09. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [---] [dB] [dB] --(3) (3) Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. 192 87 .non contiene sostanze tossiche --.

nel risanamento di muri umidi.625 0. Lo scheletro strutturale rimasto. non sviluppano gas tossici in caso di incendio. questo tipo di pannelli costituisce inoltre un validissimo volano termico ed igrometrico in grado di smorzare le fluttazioni accidentali di una temperatura. consente di eliminare dalle fibre di legno le sostanze organiche infiammabili e deperibili. in rivestimenti antirumore ed antincendio. hanno un ottimo comportamento fonoisolante . Caratteristica dell’ossido di magnesio è di combinarsi con il solfato di magnesio (MgSO4) in soluzione. facilmente trasportabili e maneggiabili. In particolare trovano applicazione nella correzione di ponti termici. noto come ossisolfato di magnesio. Grazie alla massa relativamente elevata ed alla importantissima proprietà di portarsi sempre in equilibrio termoigrometrico con l’ambiente. sono traspiranti ed igroscopici. possono essere lavorati con attrezzi ed utensili usati per la lavorazione del legno. in casserature a perdere.Isolanti di origine vegetale Fibra di legno mineralizzata (struttura fibrosa) Le fibre di legno. I pannelli hanno una elevata capacità termica. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione. garantiscono elevata protezione al fuoco. macinate e sfibrate mediante opportuni trattamenti meccanici. se aggrediti dal fuoco. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] 320 . I pannelli sono robusti. Il processo produttivo ad alta temperatura in macchina continua. Non contengono sostanze nocive per la salute. I pannelli di fibra di legno mineralizzata vengono utilizzati per l’isolamento termo-acustico e la protezione al fuoco di pareti perimetrali e divisorie. alcuni prodotti vengono accoppiati ad uno strato di polistirene o lana minerale (pannelli multistrato) i quali pongono problemi ambientali sia per la loro produzione. agisce da legante. costituendo un prodotto cristallino di forti proprietà leganti. controsoffitti. Questo tipo di pannelli . Fibra di legno mineralizzata con magnesite Informazioni tecnico-descrittive Mescolando trucioli di legno a fibra lunga con magnesite si producono dei pannelli termoisolanti. Grazie alla pressione ed alla temperatura. sicuramente superiori alla vita dell’edificio. sottopavimenti e solai.086 – 0. resistente e durevole. conferisce ai pannelli di lana di legno mineralizzata ottime inalterabilità per tempi lunghissimi. si realizza così la mineralizzazione delle fibre del legno: questo processo simile alla fossilizzazione naturale. Per aumentare la loro capacità termoisolante. nell’isolamento di ambienti controterra.107 1. La magnesite utilizzata è la “magnesite caustica” ossido di magnesio (MgO). rendendo così estremamente difficile la formazione di condense. coperture.88 88 . contemporaneamente. si trasformano progressivamente in un isolante leggero e refrattaio che protegge le strutture retrostanti. costituito da lignina che è elastica. vengono impregnate con magnesite (ossido di magnesio) estratta da cave. o cemento Portland per realizzarne la mineralizzazione che apporta alle fibre una notevole coesione e compattezza strutturale. viene impregnato con l’ossisolfato di magnesio che protegge le fibre e. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. ottenuta per calcinazione in forno rotativo di magnesite minerale ad alto contenuto di carbonato di magnesio (MgCO3). per l’uso e per lo smaltimento.

in misura del 65%. Se intonacati non danno 89 . tronchi abbattuti dal vento.(2) --fino a 0. ne annullano i processi di deterioramento biologico. macinato e sfibrato mediante opportuni trattamenti meccanici. I pannelli inoltre hanno un comportamento neutro nei riguardi degli elementi della costruzione con i quali sono ha contatto. Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --inattaccabile da insetti. vengono miscelate con leganti minerali. termiti e roditori (4) imputrescibile ed inalterabile nel tempo (5) 4 . le fibre ottenute. legate assieme sotto pressione a formare una struttura stabile. si producono dei pannelli termoisolanti.P09.7. In particolare con il Cls. principalmente cemento Portland (35%) e con acqua. pur mantenendo inalterate le proprietà meccaniche del legno. nell’impiego come cassero a perdere. Le fibre vengono rivestite con cemento. rende le fibre perfettamente inerti e annulla la resistenza al fuoco. Gli interstizi fra le fibre sono responsabili dell’assorbimento acustico e dell’ottimo ancoraggio a tutte le malte. fibre inorganiche ed altre sostanze nocive --.P09. sformati ed essiccati in appositi forni.10 2. quindi non utilizzabile per gli impieghi normali di falegnameria. Vengono inoltre utilizzati diradi di bosco. / C. sono pronti dopo 30 giorni di maturazione.8 ·104 .S. Il legno impiegato riguarda la parte terminale del tronco. con finitura superficiale in pannelli di cartongesso di spessore 15 mm e riempimento dell’intercapedine con pannello di lana minerale (spessore 50 mm.C 06 03.P09. (5) prove effettuate da parte dell’ Università di Monaco su pannelli in opera da 44 anni hanno dimostrato la conservazione delle resistenze meccaniche Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. viene migliorata la resistenza a compressione ed il modulo elastico.S. L’impasto viene posto in stampi per 24-48 ore per formare i singoli pannelli. costituita da due pannelli con superficie preintonacata Eraclit-PV avvitati a struttura in acciaio zincato.Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità [---] [kg/m2] [---] [---] [---] Isolamento rumore aereo [dB] Attenuazione rumore da calpestio [dB] Assorbimento acustico --Assorbimento d’acqua per immersione (3) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (1) sviluppa i fumi propri della combustione del legno (2) potere fonoisolante pari a 58 dB di una parete divisoria di spessore 154 mm. Le fibre vengono sottoposte ad un trattamento mineralizzante che.C 05 03.. che.C 07 Fibra di legno mineralizzata con cemento Portland Informazioni tecnico-descrittive Mescolando le fibre lunghe di legno di abete ( le sue fibre sono le più resistenti.6 ·104 Classe 1 non emette fumi e gas tossici (1) esente da amianto.88 (tra 125 e 4000 Hz) ----- (4) certificato del South African B. densità 50 kg/m3) (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.I. lunghe e resistenti.Il legname viene tagliato.R. le più duttili e permettono di ottenere un pannello leggero e robusto)e di leganti minerali principalmente cemento Portland (grigio o bianco). resistente compatta e duratura. scarti di segheria.

né nell’eventuale riciclaggio e smaltimento dei residui che possono essere reimpiegati o riciclati.. I pannelli in fibre di legno mineralizzate con cemento Portland trovano impiegano in : • Rivestimento (correzione ponti termici) per cordoli. In questo impiego i pannelli possono essere lasciati a vista è il soffitto sarà pronto dopo il disarmo. • Per isolare i pavimenti contro terra. Risulta vantaggioso l’isolamento con pannelli impiegati come cassero a perdere applicati sulla superficie interna ed esterna. il cemento privo di magnesite. La resistenza dei pannelli permette di applicare gli arcarecci del manto di copertura direttamente sugli stessi. I pannelli non intonacati esercitano completamente la loro funzione di isolanti acustici per rumori prodotti nel locale. con bitume. Si consiglia di praticare fori di ventilazione dell’intercapedine. senza subire deformazioni. Sono insensibili all’acqua e al gelo. Negli edifici esistenti i pannelli vengono disposti al disotto delle travi.luogo a macchie ed efflorescenze. mantiene caldo il pavimento sovrastante e fresco l’ambiente cantina • Come casseri a perdere nel getto in opera del solaio o dei solai prefabbricati tipo predalles. in fase successiva per nicchie radiatori e davanzale. non hanno azione corrosiva né su tubazioni né su altre parti metalliche. L’intonaco applicato sui pannelli deve essere molto traspirante. • Isolamento delle falde del tetto. intonacati o rivestiti con cartongesso. Non hanno quindi né rigonfiamenti né sgretolamenti in presenza di umidità in eccesso e la cedono quando si stabiliscono in condizioni normali. mantengono la loro funzione di protezione al fuoco. i pannelli sono il materiale più idoneo per la loro traspiranza ed immarcescibilità per la soluzione di questo problema. evita infatti fenomeni di condensa. Queste trasmissioni vengono interrotte erigendo le tramezze su strisce di pannelli delle spessore di 20 mm in grado di sostenere il peso della tramezza senza dar luogo ai cedimenti data la robustezza e la resistenza alla compressione dei medesimi. • Isolamento delle pareti nei locali cantinati riscaldati. • Nei tetti ventilati sopra i pannelli si dispongono o le orditure di sostegno del manto o gli elementi sottotegola come lastre ondulate. i pannelli vengono disposti sopra le travi formando un tavolato che sostituisce il tavolato in legno o le tavelle. L’intervento è in relazione all’entità del fenomeno. elementi in polistirene. Costruendo le tramezze sopra uno strato continuo di pannelli si isola nello stesso tempo dai rumori aerei e da quelli da calpestio. I pannelli esterni vanno trattati con malte idrofugate e rivestiti con membrane impermeabilizzanti. Per le coperture in lateocemento i pannelli vengono applicati all’estradosso del solaio di copertura durante il getto di completamento e successivamente. nello spazio tra le travi può essere inserito un isolante aggiuntivo. vengono disposti a giunti sfalsati e trattati direttamente con la malta di allettamento della pavimentazione. conferisce al pannello resistenza all’acqua e l’adesione intima alla fibra ne impedisce il distacco in caso di gelo. costituisce una barriera al fuoco. Il prodotto non 90 . per le coperture di legno. i pannelli si annegano nel getto del pavimento oppure nelle costruzioni esistenti. se la finitura è a perline i panelli vengono disposti sul piano perlinato ottenendo uno strato isolante continuo senza ponti termici. isolamento delle tramezze. per pilastri. ecc. • Isolamento acustico tra i piani. così pure sui materiali plastici. pavimento • Isolamento di solai su cantinati. Osservazioni ambientali e precauzioni Non si ha nessun inquinamento né in fase di produzione. porticati. I pannelli vengono lasciati a vista . Muri molto umidi: fissare i pannelli ad una listellatura in legno trattato o meglio a profili metallici zincati. • Risanamento dei muri umidi. Umidità lieve: rivestimento della parete con pannelli fissati con tasselli. con tasselli. Questa soluzione presenta molti vantaggi: no è più costosa. è traspirante contribuendo a smaltire l’umidità. Si dispone dunque una membrana impermeabile all’acqua ma permeabile al vapore e sopra il manto di copertura. è molto più isolante. Il fissaggio alle pareti può essere effettuato con tasselli ad espansione. permettono di risparmiare il costo dell’intonaco offrendo nello stesso tempo un gradevole effetto estetico. né nell’impiego. fissati con malte. il contatto rigido tra pareti divisorie e solaio crea un ponte acustico con trasmissione dei rumori ai piani inferiori e gli ambienti adiacenti. per l’architrave.

responsabile della presa e dell’indurimento e. I pannelli possono essere riutilizzati come inerte per calcestruzzo attraverso la loro frantumazione.contiene metalli nocivi. origina carbonato di calcio CaCO3 (carbonatazione). è classificato di Classe 1. del comportamento meccanico di paste. non è radioattivo. malte e calcestruzzi. batteri e roditori (5) illimitata (7) Tossicità [---] (5) l’impregnazione della fibra con sostanze mineralizzanti.060 [kJ/kgK] 2. reagendo con l’anidride carbonica CO2 presente nell’aria. unita all’azione dei silicati presenti nel cemento. avviene cioè il fenomeno dell’idratazione del cemento. tubazioni e parti metalliche. (6) ha comportamento neutro nei riguardi degli altri elementi della costruzione con i quali viene a contatto. rendendolo perciò adatto ad utilizzi in condizioni severe. Il consumo di energia nella produzione si aggira intorno ai 30 – 50 kWh/m3 Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 360 – 600 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0.87 (tra 125 e 4000 Hz) Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) 2 – 3. una struttura costituita da due pannelli Celenit N di spessore 50 mm con intercapedine di 30 mm e facce esterne finite con intonaco offre un fonoisolamento di 52 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il cemento Portland conferisce al pannello insensibilità all’acqua. all’umidità senza che vi siano rigonfiamenti e sgretolamenti. L’irreversibilità della mineralizzazione e l’incombustibilità del materiale rendono impossibile il suo utilizzo per il recupero di energia da combustione e difficile la sua riciclabilità. Non ha azione corrosiva su materiali plastici.P09. non avviene propagazione della fiamma né gocciolamento (2) una parete di pannelli Celenit di spessore 50 mm intonacata da ambo i lati offre un fonoisolamento pari a 37 dB. non propaga la fiamma.1 Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 5–7 Resistenza a compressione [kg/m2] 2 ·104 . Durabilità Resistenza agli agenti chimici --. più in generale. al gelo. il rivestimento del pannello con intonaco o con lastre di carton gesso aumentano la resistenza al fuoco. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03. Uno dei prodotti dell’idratazione dei silicati di calcio è appunto la calce (idrossido di calcio Ca(OH)2) che.C 01 91 . non sviluppa gas tossici. non è combustibile (in caso di incendio non da luogo a gocciolamento.9 ·104 Reazione al fuoco [---] Classe 1 (1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici non contiene sostanze tossiche né metalli nocivi Isolamento rumore aereo [dB] --. nel corso del tempo. (6) Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento inattaccabile da parassiti. non sviluppa fumi o gas tossici.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] 22 (s = 25 mm) Assorbimento acustico --fino a 0. I pannelli assorbono l’umidità in eccesso e la rilasciano successivamente (regolatore igrometrico) senza subire deformazioni. (7) il pannello migliora le sue prestazioni nel tempo grazie al processo di carbonatazione della calce presente nel cemento. l’interposizione di un pannello Celenit di spessore 20 o 30 mm tra due pareti di laterizio offre un fonoisolamento superiore a 55 dB.(5).5 lt/mq (4) (a seconda dello spessore) (1) il cemento Portland rende le fibre di legno resistenti al fuoco. I silicati di calcio costituenti circa l’80% del cemento Portland reagiscono con l’acqua di impasto. protegge la fibra in modo definitivo da ogni azione chimica e biologica.

C 04 92 .C 03 03.C 02 03.03.P09.P09.P09.

pareti divisorie interne. Se non subisce ulteriori trattamenti. E’ un prodotto ecologico che non comporta rischi per la salute né in fase di produzione. fungendo da rinforzo e sostegno. La posa non necessita di manodopera specializzata. coperture ventilate. appartiene alla Classe 2 di reazione al fuoco. è compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). per permettere la separazione della corteccia dalla fibra interna (un tempo questo avveniva lasciandola seccare al sole direttamente sui campi).045 --1–2 --Classe B2 (Classe B1 con trattamento ignifugante) --non contiene sostanze tossiche --------7 %vol (2) 93 . è traspirante ed igroscopica. La fibra si ottiene attraverso l’essiccazione in forni della pianta tagliata. Il riciclaggio per altri usi è problematico poiché si deve tenere in considerazione la presenza della fibra sintetica. è nuovamente permesso coltivarne alcune varietà a basso contenuto di sostanze stupefacenti. né in fase di messa in opera. cappotti esterni ventilati. la lavorazione è pulita e con poca polvere.038 – 0. non contiene sostanze tossiche. Il tutto viene posto in appositi forni.Isolanti di origine vegetale Fibra di canapa (struttura fibrosa) La canapa è una materia prima rinnovabile ed il suo impiego contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente: ha una crescita rapida e abbondante (cresce di 4 metri in 120 giorni) e non necessita di pesticidi ed erbicidi. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termo-acustico. consentendo la regolazione dell’umidità e garantendo un salubre clima interno. non provoca irritazioni a pelle e vie respiratorie. dal 1996. cappotti interni. Le fibre di canapa (85-90%) vengono unite ad un 10-15% di fibre di poliestere. in particolare Germania dove. controsoffitti. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché la canapa non contiene proteine non è infestata da parassiti. Il materiale è riutilizzabile in caso di ristrutturazioni. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei pannelli non è disponibile. sottopavimenti e solai. arricchisce il terreno lasciandolo privo di erbe infestanti in quanto la sua rapida crescita non ombreggia il terreno per un tempo sufficiente a far sì che i semi possano crescere.80 0. Informazioni tecnico-descrittive La canapa è ottenuta da coltivazioni in paesi europei. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (1) (1) 20 . in cui il poliestere fonde e si salda alla fibra di canapa. vengono poi formati i pannelli finali. ha buona tolleranza dermatologica. I pannelli di fibra di canapa trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee.

B04 p. 145 P. non sono necessari trattamenti protettivi.P09. Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03. 192 94 .(1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (2) test secondo DIN 52620 Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ----(3) --- (3) il produttore dichiara che il materiale è inattaccabile da parassiti e roditori perché priva di proteine.105-110 P 176 P.

Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili e riciclabili. cappotti esterni ventilati. la centrifugazione ( per separare le fibre dalle parti legnose ) e la frantumazione delle fasce fibrose. E’ un materiale con ottime proprietà di isolamento termico ed acustico. Gli steli della pianta vengono puliti e tostati per liberare le fibre dai leganti. controsoffitti. pareti divisorie interne.040 [kJ/kgK] 1. la triturazione. cappotti interni. Il materiale termoisolante è costituito dalla parte cellulosica delle fibre: queste. l’essicazione. I pannelli di fibra di lino trovano applicazione in intercapedini di strutture lignee. Seguono il lavaggio. innocua per pelle e vie respiratorie e non necessita di manodopera specializzata Informazioni tecnico-descrittive La pianta del lino è coltivata senza utilizzo di pesticidi in paesi dell’Unione Europea. non sono idonei per il compostaggio perché provocherebbero lisciviazioni nel terreno. Il consumo di energia nella produzione è abbastanza ridotto. vengono addizionate con colla a base d’amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico). con lavorazione non inquinante e scarsa richiesta energetica in fase di produzione e applicazione. coperture ventilate.Isolanti di origine vegetale Fibra di lino (struttura fibrosa) La fibra di lino è ottenuta da una materia prima rigenerabile. il tutto viene fatto asciugare e agugliato in rotoli e pannelli di diverso spessore. strato dopo strato. non si carica elettrostaticamente. è altamente traspirante ed igroscopico. la pianta del lino da coltivazione biologica.6 [---] 1 [kg/m2] --[---] Classe B2 [---] --[---] non contiene sostanze tossiche [dB] --[dB] ------(1) --(1) --procedure di prova effettuata ----(2) --- 95 . sottopavimenti e solai. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione (1) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento 30 [kg/m3 ] [W/mK] 0. non contiene sostanze nocive per la salute. La posa è pulita. essendo trattati con sali di boro.

145 P.105-110 P 176 P. 192 96 .(2) il produttore dichiara che il materiale è resistente alla putrefazione ed inattaccabile da muffe ed insetti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.

quali la realizzazione di drenaggi per giardini pensili e terrazzi e come rinforzo per la stabilizzazione del terreno in posizioni di forte pendenza. sono sottoposte ad un processo di macerazione in acqua e fango per circa 6 mesi. E’ un materiale permeabile al vapore. vengono utilizzate per la produzione di feltri per isolamento. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. I feltri di fibra di cocco trovano applicazione principalmente come isolante acustico sotto pavimenti galleggianti e in pareti divisorie interne. La fibra di cocco ha buone proprietà di isolamento termico e ottime proprietà per l’isolamento acustico da calpestio. sottotetti. inalterabile nel tempo. 97 . Non teme l’umidità perché immarcescibile. né ad esalazioni irritanti per la pelle o per le vie respiratorie. cappotti interni ed esterni ventilati. una volta separate dalla noce. veniva infatti utilizzata nel campo delle costruzioni navali per la sua caratteristica di non marcire a contatto con acqua o umidità. durante la posa non da origine a pulviscolo. Sry Lanka) le fibre. Indonesia. battute e ammassate in balle. silicati di sodio o solfato d'ammonio. spessore e dimensione. offrendo ancoraggio alle radici del tappeto erboso. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. di non impregnarsi e non subire degrado. vengono importate in Europa. dove avviene la pressatura con cui si riesce a dosare la quantità di fibra per superficie e con il quale si ottengono feltri di diversa densità. Possono subire trattamento ignifugante con sali di boro. E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. poiché le fibre si intersecano tra di loro costituendo un corpo unico. inoltre. Vengono inoltre prodotti pannelli per isolamento termo-acustico realizzati accoppiando una lastra di fibra di cocco (due nel caso di pannello sandwich) ad un pannello di sughero espanso autocollato bruno. E' perfettamente integrabile al suolo. La fibra di cocco si ricava dal mesocarpo. è inattaccabile da parassiti e batteri ed inappetibile per i roditori. diversamente da come avviene per altre fibre organiche. per mezzo del quale subiscono la mineralizzazione che elimina le parti organiche putrescibili e le rende immarcescibili. consentendo. Le fibre.Isolanti di origine vegetale Fibra di cocco (struttura fibrosa) La fibra di cocco è stata utilizzata nei paesi orientali fin dai tempi più remoti per tutti gli usi particolarmente gravosi in cui era richiesta eccezionale robustezza. più lunghe e robuste. durante la posa non da origine a pulviscolo. Vengono inoltre utilizzati per l’isolamento termo-acustico di pareti. Osservazioni ambientali e precauzioni I lunghi trasporti necessari per importare in Europa il materiale incidono pesantemente sul consumo totale di energia e sul bilancio ecologico del materiale stesso La fibra di cocco è riutilizzabile e. coperture ventilate. è estremamente resistente. se abbinata ad altri materiali permeabili. essiccate. per renderle lisce e idrorepellenti. le fibre migliori. I feltri possono essere addizionati con lattice di gomma naturale su una o entrambe le facce. riciclabile per altri utilizzi. elastica. in intercapedini di strutture in legno. una corretta traspirazione della struttura. Informazioni tecnico-descrittive Nel paese d'origine (India. Il consumo di energia per la produzione dei pannelli si aggira intorno ai 30 kWh/m3 E’ un materiale facile da posare e la sua struttura permette una perfetta aderenza tra i pannelli accostati uno all’altro. Oltre agli usi canonici. spesso strato fibroso che ricopre il guscio della noce di cocco. è un materiale a lenta combustione e la sua infiammabilità viene ridotta mediante trattamenti ignifuganti di diverso tipo. resistenza allo sfregamento meccanico e alla rottura.

45 a 500 Hz lastra da 40 mm 0.160 0. la mineralizzazione delle fibre rende il prodotto immarcescibile e resistente alla putrefazione Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.B02 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p.45 a 630 Hz 0.P09.6 1-5 1 · 104 Classe B2 --.043 .105-110 P 176 P.55 a 1000 Hz Assorbimento d’acqua per immersione (3) --Assorbimento d’acqua per diffusione (3) --(1) in caso di incendio si formano i normali gas da combustione (2) indice ponderato nel campo di frequenze compreso tra 100 e 3150 Hz (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento --imputrescibile e inattaccabile da parassiti.0.P09. insetti e roditori illimitata (4) l’elevato contenuto di tannino la rende inattaccabile da parassiti.B01 03. 145 P. 192 98 .(1) non contiene sostanze tossiche --22 ( s = 10 mm ) 24 ( s = 20 mm ) 25 ( s = 35 mm ) (2) Assorbimento acustico --0. insetti e roditori.052 1.Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica Conduttività termica Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio [kg/m3 ] [W/mK] [kJ/kgK] [---] [kg/m2] [---] [---] [---] [dB] [dB] 50 .

per il riempimento di fessure tra muratura e infissi e cavità di piccole dimensioni.(1) Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] --Isolamento rumore aereo [dB] --Attenuazione rumore da calpestio [dB] ca. base antirumore sotto tramezze. Osservazioni ambientali e precauzioni La fibra di juta è riutilizzabile. riciclabile e compostabile nel terreno o nei siti di compostaggio. Le fibre. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 100 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. senza aggiunta di additivi. Trova applicazione sotto forma di feltri. che prevede un procedimento di compattazione meccanica per mezzo del quale si ottengono feltri morbidi particolarmente compatti. Non vengono effettuati trattamenti.050 – 0. una volta essiccate ed ammassate in balle. dove avviene la seconda parte della lavorazione per ottenere il prodotto finito. La quantificazione del consumo di energia per la produzione dei feltri non è disponibile. posa di pavimenti in legno su listelli. per l’isolamento dai rumori di calpestio nella realizzazione di pavimenti galleggianti e per l’isolamento dai rumori aerei in pareti a struttura portante in legno o metallo e controsoffitti. con buone caratteristiche di isolamento acustico.055 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore [---] 1 Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] --. e dunque sul bilancio ecologico del materiale. essiccate. sotto forma di fiocchi. Cina.Isolanti di origine vegetale Fibra di juta (struttura fibrosa) Le fibre di juta si ricavano dalla lavorazione della pianta della juta. Bangladesh). vengono esportate in Europa. per completare l’isolamento acustico da calpestio: raccordo tra pavimento e parete. Viene inoltre commercializzata sotto forma di rete portaintonaco. 99 . Informazioni tecnico-descrittive I lunghi steli fibrosi vengono sottoposti ad un processo di macerazione in acqua e fango per eliminare le parti organiche putrescibili e per mineralizzare le fibre conferendo loro maggior resistenza all’umidità e all’acqua. La fibra di juta è traspirante. igroscopica. Sul consumo totale di energia nella produzione. infiammabile. 18 Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (2) --Assorbimento d’acqua per diffusione (2) --(1) la fibra di juta è infiammabile (2) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata. che avviene nei paesi del sud-est asiatico (India. riciclabile. sotto forma di strisce. antistatica. battute e ammassate in balle. queste. il trasporto incide notevolmente. per l’intonacatura di muri composti da materiali diversi o su riscaldamento a parete. vengono importate in Europa dove avviene la successiva lavorazione. elettrostaticamente neutra.

145 P.P09. 192 100 .Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento ------- Voci di riferimento al prezziario Isolanti Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco 03.B04 p.105-110 P 176 P.

dai luoghi di raccolta (Austria e Ungheria) i fasci di canne vengono trasportati in Germania. rifiniti ad intonaco o rivestiti in legno.190 Massa volumica [kg/m3 ] Conduttività termica [W/mK] 0. devono essere portati in posizione verticale per evitarne la torsione e il piegamento.Vengono commercializzate anche stuoie di canna palustre utilizzate con funzione di rete portaintonaco. solai e coperture di strutture in legno. ogni ulteriore pannello da 5 cm apporta un aumento di 6 . trovano applicazione in cappotti interni ed esterni. La sua capacità riproduttiva è talmente veloce da farla considerare infestante. dove vengono prodotti i singoli pannelli: le canne vengono compresse e legate meccanicamente con filo di ferro zincato prodotto con metallo in parte recuperato. quelli intonacati possono essere portati alla discarica di inerti. Informazioni tecnico-descrittive La canna utilizzata per i pannelli è quella proveniente da laghi e zone paludose dell’Austria e dell’Ungheria.(2) Attenuazione rumore da calpestio [dB] --Assorbimento acustico ----Assorbimento d’acqua per immersione (3) (4) Assorbimento d’acqua per diffusione (3) (4) (1) il pannello è autoportante ma non calpestabile (2) il potere fonoisolante di un pannello di spessore 2 cm è Rw = 14 dB. ai margini dei laghi.5 (1) Reazione al fuoco [---] Classe B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] --Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche Isolamento rumore aereo [dB] --.Il consumo di energia per la produzione filo di ferro zincato e del pannello si aggira intorno ai 10 . Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche 130 . in soffitti e controsoffitti. I pannelli di canna palustre. sono altrimenti biodegradabili e compostabili. in intercapedini di pareti. lungo le rive di fiumi e canali.045 – 0. Osservazioni ambientali e precauzioni I pannelli sono riutilizzabili se vengono smontati interi. il potere fonoisolante di un pannello di spessore 5 cm è Rw = 24 dB. lavorazione. E’ un materiale con un buon comportamento termico ed acustico. in piedi o su superficie piana. I pannelli vanno immagazzinati in luogo asciutto.12 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata (4) il materiale non assorbe acqua o umidità Durabilità Resistenza agli agenti chimici --Resistenza agli agenti biologici --- 101 . non assorbe acqua o umidità garantendo un isolamento costante nel tempo. utilizzo) è dannoso per la salute e per l’ambiente. la cui altezza di 2 metri è pari all’intera altezza della canna. è traspirante.12 kWh/m3. per formare i pannelli. Le canne vengono raccolte con macchinari appositi già secche.056 Calore specifico [kJ/kgK] --Fattore di resistenza alla diffusione del vapore (µ) [---] 2 Resistenza a compressione [kg/m2] 76.Isolanti di origine vegetale Canna palustre (struttura fibrosa) La canna palustre è una delle più diffuse graminacee nostrane: cresce spontaneamente nelle zone paludose. in pareti divisorie interne. non contiene sostanze tossiche ed in nessuna fase (raccolto.

si ricava dalla corteccia della quercia da sughero. processo attraverso cui la suberina contenuta nei granuli si scioglie saldando i singoli granuli. i granuli si rigonfiano alleggerendo il prodotto e producendo fenolo. Il sughero è costituito da milioni di cellule di forma poliedrica contenente aria. capacità di accumulo termico e quindi di smorzamento delle fluttuazioni termiche. inattaccabile dagli agenti acidi. come impasto per la realizzazione di sottofondi isolati praticabili. Consumo di energia nella produzione: 30-60 KWh/m3. invece. Osservazioni ambientali e precauzioni Il sughero è riutilizzabile.Isolanti di origine vegetale Sughero (struttura cellulare) Il sughero è un materiale rigenerabile ma di limitata disponibilità. In base al tipo di lavorazione si ottengono diversi tipi di pannelli: 1. Portogallo. elastico. è traspirante e permeabile al vapore. ma brucia lentamente e si spegne da solo al cessare della fiamma. Col primo tipo si produce granulato di sughero impiegato in edilizia sia sfuso che agglomerato in pannelli. compatto. controsoffitti. Africa Nord-occidentale. riciclabile e compostabile (si decompone nel terreno o nei siti di compostaggio). elasticità. sottotetti. ottime proprietà di isolamento termoacustico. I granuli vengono ottenuti mediante la frantumazione in appositi mulini e la pulitura dalle scorie legnose. l’impasto viene successivamente laminato o sfogliato con coltelli meccanici. struttura che conferisce al materiale leggerezza. ottenuto dalla cottura dei granuli in autoclave a circa 350-380°. il “sughero gentile” o “sughero femmina”. Informazioni tecnico-descrittive Il sughero granulare sfuso trova impiego in intercapedini oppure. naturalmente. 2. Le cortecce ricavate dalla prima decortica vengono accatastate nei centri di raccolta per almeno due anni. se impastato con acqua e legante idraulico vetrificante. più altri 30 per l’espansione dei pannelli. successivamente lasciate ad asciugare per alcuni giorni. Dalla seconda decortica si ottiene. Può essere prelevato dalla pianta solo intorno al 20° anno di età. Si ottiene così il granulato biondo (80-120 Kg/m3).si ottengono quindi pani o blocchi che vengono successivamente raffreddati e tagliati in lastre di diverso spessore. ad alta densità (200-500 Kg/m3) ottenuti mediante aggiunta ai granuli di collante sintetico. pannello di sughero agglomerato espanso autocollato di colore bruno. pianta che cresce nell’area mediterranea (Spagna. più pregiato. dopo i quali vengono immerse in acqua bollente per 1-2 ore. Per molti usi il sughero riciclato presenta le stesse prestazioni del sughero vergine. liscio. e il prodotto che si ottiene da questa prima decortica si chiama “sugherone” o “sughero maschio”. pannelli d sughero naturale compresso. inappetibile agli insetti. di colore biondo. sottopavimenti e solai. In caso di incendio non propaga la fiamma. resistenza alle sollecitazioni fisiche. imputrescibile anche in condizione di elevata umidità. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] pannelli 100 – 110 espansi 140 – 160 compressi 220 – 300 supercompressi granuli 65 – 75 espansi 80 – 120 naturali 102 . centro-sud Italia. Turchia). vengono poi vagliati con apposite griglie per ottenere diverse granulometrie.

12 ·104 10 ·104 .034 – 0. Degradabile dalla soda impiegata al 10%.85 3 – 5 %vol. 145 P.053 espansi impastati 0.105-110 P 176 P.048 – 0.039 – 0. umidità relativa del 30 %: 0. all’ammoniaca al 10%.039 espansi il sughero naturale. al benzene e all’alcol etilico.6 %vol (1) rilevabili piccole quantità di monossido di carbonio (0.20 – 0.6 . all’acido citrico concentrato.Conduttività termica [W/mK ] Calore specifico Fattore di resistenza alla diffusione del vapore Resistenza a compressione Reazione al fuoco Sviluppo fumi in caso di incendio Tossicità Isolamento rumore aereo Attenuazione rumore da calpestio Assorbimento acustico Assorbimento d’acqua per immersione Assorbimento d’acqua per diffusione [kJ/kg K] [---] [kg/m2 ] [---] [---] [---] [dB] [dB] [---] (4) (4) 0.053 – 0.24·104 impastato con cemento Classe 2 Classe 1 con trattamento intumescente non emette fumi e gas tossici (1) 0.B08 Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Applicazioni Tetti ventilati in legno Muri divisori in legno Pavim a secco p. Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.045 0.2 5 – 30 0.049 naturali naturali compressi sciolti 0. agli acidi cloridrico.3%) (2) indice ponderato tra 100 e 3150 Hz (3) tra 125 e 8000 Hz (4)l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata Durabilità Resistenza agli agenti chimici Resistenza agli agenti biologici Stabilità all’invecchiamento buona (4) imputrescibile e inattaccabile da insetti e roditori illimitata (3) buona tenuta all’acqua. all’acetato di etile e al tricloroetile.25 ·104 . privo di collanti.038 espansi sciolti 0.1 naturali impastati 1.14 (s = 10 mm) (2) 0. 192 103 .034 – 0. non contiene sostanze tossiche --11 .65%) e anidride carbonica (2.P09.2 %vol umidità relativa del 60 %: 0.038 – 0.4 %vol umidità relativa del 90 %: 0. solforico e lattico al 10%. leggera degradazione all’acido acetico.

contropareti. A differenza delle fibre vegetali è attaccabile da parassiti per cui deve essere sottoposta a trattamenti protettivi. Informazioni tecnico-descrittive La lana si ottiene dalla tosatura delle pecore e viene sottoposta al lavaggio con saponi naturali. intelaiature di finestre e porte. mediante un sostegno costituito da una griglia in polipropilene. E’ una materia prima rigenerabile e disponibile nelle regioni in cui vengono allevati ovini. tetti. principalmente per questi impieghi: • lana di riempimento. in pareti divisorie. 104 . in rotoli. in controsoffitti. parquet. Attraverso la cardatura si ottengono veli sottili sovrapposti per ottenere gli spessori desiderati. non cola e non emette gas tossici.Isolante di origine animale Lana di pecora (struttura fibrosa) La lana di pecora è fibra tessile ottenuta dal pelo di pecora. trova il suo impiego nell’isolamento delle cavità. Per aumentarne invece la rigidezza è possibile ottenere rotoli composti da lana di pecora per il 70%. in alternativa delle schiume sintetiche. per l’isolamento di fessure. Per ottenere una maggiore stabilità dimensionale è possibile disporre le fibre verticalmente. sciacquata con carbonato di sodio per la rimozione delle impurità. controsoffitti. Il consumo di energia per la sua produzione è molto ridotto. è traspirante ed altamente igroscopica. non sono autoportanti. successivamente pressati e agugliati. Ha eccellenti proprietà termo–fonoisolanti. Trova impiego come isolante termo-acustico in intercapedini di pareti e coperture con struttura in legno. pavimento continuo. Sono facilmente maneggevoli in quanto possono essere tagliati con una semplice forbice e sono applicabili con molta facilità. In edilizia viene utilizzata sciolta. In presenza di umidità subisce il dilavamento dei sali di boro per cui diventa nuovamente attaccabile dai parassiti. è autoestinguente poiché in caso di incendio non brucia. pannelli o materassini di vario spessore da 20 30 40 50 60 70 80 mm. Può essere anche compostabile ma solo se vengono rimossi i supporti in polipropilene e se non è stata trattata con sali di boro. e nelle intercapedini • i pannelli isolanti hanno le stesse caratteristiche dei rotoli. fibra di canapa per il 20% e fibra di poliestere per il 10%. Impiegati soprattutto in pareti. in cappotti interni ed esterni ventilati. Osservazioni ambientali e precauzioni La lana di pecora è un materiale riciclabile. cassonetti delle finestre. ma per essere riutilizzata devono essere rinnovati i trattamenti. • rotoli isolanti vengono mediamente inaguagliati e presentano una resistenza meccanica uniforme. trattata successivamente con antiparassitari o sali di boro che ne migliorano anche il comportamento al fuoco e lo rendono inattaccabile dalle tarme. I pannelli acustici vengono fortemente inagugliati e sono specifici per l’isolamento termico ed acustico del pavimento in legno. nei sottopavimenti come isolante acustico.

(4) è in grado di assorbire acqua fino al 33% del proprio peso senza perdere potere isolante e senza dare la sensazione di essere umida Voci di riferimento al prezziario Isolanti 03.3 Fattore di resistenza alla [---] 1-2 diffusione del vapore Resistenza a compressione [kg/m2] --Reazione al fuoco [---] B2 Sviluppo fumi in caso di incendio [---] non emette fumi e gas tossici Tossicità [---] non contiene sostanze tossiche (1) Isolamento rumore aereo [dB] (2) (1) la lana di pecora ha la capacità di filtrare formaldeide e altre sostanze nocive. 1998) potere fonoisolante di una parete divisoria con pannelli di cartongesso (10 mm) su ambo le facce e pacco coibente da 50 mm = 45. 6.30 Conduttività termica [W/mK] 0.A01 105 .Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Massa volumica [kg/m3 ] 20 . In una camera di prova la concentrazione di formaldeide è scesa dell’80% dopo 2 ore (fonte: rivista GEO Magazin Nr.5 dB (3) l’unità di misura dipende dalle modalità e dalle procedure di prova effettuata.P09.044 Calore specifico [kJ/kgK] 1.038 .0.

foglio di polietilene) 7 elemento interno di finitura: cartongesso. OSB 4 montanti in legno 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. tavolato grezzo. pareti divisorie interne. pareti divisorie interne. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. coperture ventilate. controsoffitti. pannelli truciolari. sottopavimenti e solai cappotto interno ed esterno ventilato. risanamento di muri umidi. soffitti e controsoffitti. isolamento acustico di pareti divisorie interne pannello di fibra di cocco accoppiato a pannello di sughero espanso autocollato pannello di canna palustre (130 kg/m3) oppure pannello di canna palustre (190 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3 ) pannello di sughero naturale compresso (140-165 kg/m3) pannello di fibra di legno rivestito con cemento Portland grigio. intercapedini di solai e coperture in edifici con struttura in legno. cordoli ed architravi. perlinatura Cappotto interno Struttura in muratura 1 pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino ( 30 kg/m3 ) cappotti esterni ventilati. cartongesso.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale in pannelli su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) pannello morbido in fibra di legno (150-180 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto cappotti esterni ventilati. perlinatura. ( 380-600 kg/m3 ) cappotti esterni. OSB. sottotetti. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. pannello di fibra di legno per interni tappezzabile ed intonacabile o accoppiato a pannello di gesso cappotti esterni di pareti e solai su porticati. sottopavimenti e solai 4 1 2 3 5 6 7 1 rivestimento esterno aerato in tavole di legno 2 listelli di supporto in legno 3 elemento esterno di chiusura dell’intercapedine: pannello in fibra di legno impermeabilizzata. coperture ventilate. sottotetti. coperture. coperture piane e a falda. coperture ventilate. pareti divisorie interne. controsoffitti. sottopavimenti e solai cappotti esterni ventilati. coperture. controsoffitti. coperture ventilate. pareti divisorie interne cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. sottopavimenti e solai 2 3 5 6 7 4 1 intonaco esterno 2 parete in muratura 3 intonaco 4 listelli in legno o metallo fissati alla parete con viti distanziatrici con distanza 1-2 mm inferiore alla larghezza del pannello 5 pannello isolante di origine vegetale 6 eventuale freno al vapore (carta oleata. foglio di polietilene) 7 elemento interno di chiusura dell’intercapedine: pannello di fibra di legno per interni. pareti divisorie interne. casseri a perdere. protezione al fuoco 106 .

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di canapa in una struttura in legno posizionamento del pannello tra i listelli 107 .

risanamento di muri umidi. coperture ventilate. cappotti esterni ventilati. cappotti esterni ventilati. foglio di polietilene) oppure pannello in fibra di legno impermeabilizzata 5 traversine in legno 6 pannello o rotolo isolante di origine vegetale 7 carta kraft (freno al vento e alla polvere) 8 tavolato in legno 9 travi in legno Sottopavimenti e solai struttura in latero-cemento pannello morbido di fibra di canapa (20-40 kg/m3) oppure a maggiore densità (80 kg/m3) pannello morbido di fibra di lino (30 kg/m3) rotolo morbido di fibra di cocco ad agugliatura leggera ( 45-95 kg/m3) 5 2 3 4 1 pannello di sughero naturale compresso con maggior resistenza a compressione (180-205 kg/m3) pannello di sughero espanso autocollato (100-110 kg/m3) rotolo standard ad agugliatura media (20-30 kg/m3)) 1 soletta portante in latero-cemento 2 pannello o rotolo isolante anticalpestio di origine vegetale (un solo strato o doppio strato) 3 strato impermeabile traspirante di separazione (carta oleata o foglio di polietilene) 4 massetto di legante idraulico e sabbia con inserita rete di polipropilene. cappotti interni.Applicazioni degli isolanti di origine vegetale e animale in pannelli e rotoli su chiusure orizzontali: alcuni esempi Soluzione tecnica Isolamento al di sopra delle travi Copertura in legno Prodotto pannello morbido di fibra di cellulosa (50-70 kg/m3 ) Altre applicazioni del prodotto isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. cappotti interni di solai e pareti in cantinati riscaldati e pavimenti contro terra. controsoffitti cappotti esterni di pareti e solai su porticati. cappotti interni. cappotti interni. cappotti interni. cappotti esterni e rivestimenti di pilastri. coperture ventilate. coperture ventilate. cappotti interni. fibra di vetro o acciaio inox 5 pavimento incollato pannello di fibra di legno mineralizzata con magnesite (320-470 kg/m3) Isolamento termo acustico di intercapedini di strutture in legno. pareti divisorie interne. controsoffitti per usi esterni: cappotto esterno ventilato. cappotti interni. coperture ventilate. cordoli ed architravi. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. pareti divisorie interne. protezione al fuoco 108 . cappotti esterni ventilati. controsoffitti isolamento termo acustico in intercapedini di pareti con struttura in legno. coperture piane e sottotetti. cappotti esterni ventilati. cappotti esterni ventilati. 1 2 pannello morbido in fibra di legno ( 150-180 kg/m3) 5 6 7 3 4 8 9 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per la copertura 3 intercapedine di ventilazione tra listelli in legno avvitati o inchiodati alla struttura 4 tavolato grezzo e guaina impermeabile traspirante (carta oleata. pareti divisorie interne. casseri a perdere. sottotetti.intonacabile isolamento termo acustico in intercapedini di strutture lignee. per usi interni: rivestimento di pareti tappezzabile. pareti divisorie interne. piastrellabile. coperture lignee tra e sopra le travi. isolamento acustico di pareti divisorie interne cappotti esterni e isolamento termo-acustico di intercapedini. pareti divisorie interne.

Esempi di posa in opera Pannello in fibra di legno mineralizzata su solaio di copertura Rotolo in lana di pecora su solaio di copertura 109 .

110 . insufflata attraverso appositi fori nella muratura (nel caso di nuova costruzione verificare la necessità di inserire un freno al vapore sul lato interno dell’intercapedine) 4 parete in muratura 5 intonaco esterno impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze. coperture piane e a falda inclinata 1 2 3 4 5 impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili. a spruzzo per fonoassorbimento su pareti e soffitti. fonoassorbenti e resistenti al fuoco 1 manto di copertura 2 listelli in legno di supporto per il manto di copertura 3intercapedine di ventilazione 4 guaina impermeabile trasparente (carta oleata) 5 tavolato grezzo 6granuli sfusi di materiale minerale espanso o fiocchi di fibra vegetale 7rivestimento interno in tavolato di legno fiocchi di fibra di cellulosa (23-60 kg/m3) insufflata in pareti divisorie interne. pendenze. coperture piane e a falda inclinata 1 intonaco interno 2 parete in muratura 3 granuli di origine minerale. pendenze. sottotetti praticabili. 0/20 impastata per calcestruzzo alleggerito termofonoisolante in sottofondi di solai interpiano e controterra. sottotetti praticabili.900 kg/m3 ) 0/5. controsoffitti. coperture piane e a falda inclinata Struttura a falda inclinata in legno 1 2 3 4 5 6 7 granuli di pomice ( 400 . come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. 0/12 0/15. sottotetti praticabili.Applicazioni degli isolanti di origine minerale e vegetale in granuli: alcune esempi Soluzione tecnica Isolamento in intercapedine Struttura in muratura Prodotto granuli di argilla espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e cemento per calcestruzzi alleggeriti termo isolanti (320-450 kg/m3) granuli di perlite espansa da utilizzare sfusa o impastata con acqua e legante idraulico per conglomerati alleggeriti termo isolanti (circa 100 kg/m3) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa (80 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto impastata in sottofondi di solai interpiano e controterra. pendenze. sottopavimenti in legno. coperture piane e a falda inclinata.

come riempimento fra le travi in legno. 111 .Esempi di posa in opera granuli di materiale minerale espanso insufflato nell’intercapedine mediante appositi fori nella muratura preesistente granuli di argilla in tetti a falde.

polipropilene e fibra di vetro. adatto per pavimenti incollati Esempi di posa in opera massetto leggero fonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. canne fumarie. sfusa per riempimento a secco di sottofondi. polipropilene e fibra di vetro 4 membrana impermeabile 5 strato protettivo Struttura in legno Solaio di tipo appesantito per l’acustica aerea e da calpestio) 6 conglomerato alleggerito termo-fono isolante. polipropilene e fibra di vetro 112 . impastata per sottofondi di solai interpiano e controterra. 0/12 0/15. coperture in lamiera grecata. Intonaci isolanti e resistenti al fuoco 5 sfusa per riempimento a secco in intercapedini di pareti e coperture. sottofondi e massetti sottopavimento in solai intermedi e controterra.leganti cementiti e specifici additivi (6101400 kg/m3 ) granuli di perlite espansa da impastare con acqua. sottotetti non praticabili. 4 3 2 1 granuli di pomice ( 400 900 kg/m3 ) 0/5. cemento e speciale additivo per conglomerati alleggeriti termo isolanti ( 80 – 110 kg/m3 ) granuli di vermiculite espansa da utilizzare sfusa o impastata (100 kg/m3) Altre applicazioni del prodotto calcestruzzo strutturale leggero per getti di rinforzo e solette collaboranti in ristrutturazioni 4 1 soletta in laterocemento 2 barriera al vapore (telo di polietilene) 3 massetto leggero di pendenza termofonoisolante di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete di acciaio inox. fonoassorbenti e resistenti al fuoco. sottotetti praticabili.Applicazioni degli isolanti di origine minerale come inerti per conglomerati cementiti su chiusure verticali: alcuni esempi Soluzione tecnica Sottopavimenti e solai Struttura in latero-cemento 5 4 3 1 2 Prodotto premiscelati a secco di argilla espansa. come inerte per la realizzazione di malta leggera per murature e di intonaci termoisolanti. 0/2 1 trave in legno 2 tavolato maschio in legno 3 strato antipolvere (carta Kraft) 4 pannello di fibra morbida anticalpestio 5 massetto leggero di calce idraulica e materiale minerale granulare con inserita rete in acciaio inox.

Nell’uso di questi materiali è necessario prendere in considerazione il fatto che ogni intervento di impermeabilizzazione influisce sullo scambio naturale tra ambiente esterno ed interno. cappe.. Le guaine impermeabilizzanti traspiranti possono essere di origine sintetica o di origine vegetale 113 . di qualsiasi genere. traspiranti e garantire in ogni caso l’assenza di qualunque infiltrazione d’acqua e la durabilità nel tempo dei requisiti originari. dovranno essere eseguite con la maggiore accuratezza possibile. pertanto gli interventi dovrebbero limitarsi a quelli veramente indispensabili. ecc. Le impermeabilizzazioni. specie in vicinanza di fori. passaggi. I materiali da impiegarsi per la realizzazione delle impermeabilizzazioni dovranno essere il più possibile naturali. Qualsiasi impermeabilizzazione sarà posta su piani predisposti con le opportune pendenze. che può causare danni alle strutture e compromettere il microclima interno.Materiali impermeabilizzanti Le guaine impermeabilizzanti traspiranti hanno la funzione di proteggere l’edificio ed i suoi elementi dalla penetrazione di umidità.

nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione tra guaina ed isolante.02 >1000 >1000 B2 (DIN 4102) >10% Garantita per 4 mesi ma non ai raggi UV 114 . Gli interstizi presenti tra una fibra e l’altra permettono il passaggio della molecola di vapore ma non quella dell’acqua che è di dimensioni maggiori. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche materiale Peso superficiale Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Allungamento a rottura Durabilità Stabilità ai raggi [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. pattumiere. Il polietilene è un materiale riciclabile in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. Nel caso delle guaine impermeabilizzanti durante la fabbricazione viene prodotto un filato di fibre sottilissime che viene successivamente rinforzato mediante pressione e calore. per la preparazione di film. I polietileni solidi sono usati per la fabbricazione di materiali elettrici. distribuiti uniformemente e pressati a caldo fino ad ottenere una superficie uniforme simile ad un foglio. pattumiere. tubi ecc. Informazioni tecnico-descrittive Il polietilene è una paraffina che si ottiene polimerizzando l'etilene. pertanto viene considerato ecologicamente più sostenibile. La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria. vasi per piante./m2/ 24h mm [---] % 100% HPDE 130-150 1500 50 10 sd<0. Rispetto ad altre materie sintetiche e’ esente da esalazioni di sostanze tossiche. contenitori di alimenti. vasi per piante. per avvolgere prodotti alimentari. ecc. lana di roccia. Affinché la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta a protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. fibre di vetro. A seconda del grado di polimerizzazione. contenitori di alimenti.Materiali impermeabilizzanti Guaine in polietilene traspiranti (origine sintetica) Le guaine traspiranti in polietilene sono realizzate da un materassino in fibre di HDPE (polietilene ad alta densità) compresse tra di loro. il polietilene può essere liquido. ecc. e quindi del minor o maggior peso. Osservazioni ambientali e precauzioni Il polietilene è un materiale da classificare come prodotto che rispetta l’ambiente data la sua riciclabilità in una svariata gamma di applicazioni: panchine da parco. lana canapa). sughero. Durante il processo di produzione l’insieme dei filamenti di polietilene che si creano a contatto con l’ossigeno vengono raccolti . ceroso o solido. per realizzare filamenti sottili.

176 115 .P10 B01 p.Durata Stabilità termica Garantita per l’intera vita dell’edificio Da –70 °C fino +95 °C Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno 03.

fibre di vetro. dove l’umidità prodotta all’interno e quella rilasciata dai materiali da costruzione deve essere deviata verso l’esterno Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Durabilità Stabilità ai raggi Durata Stabilità termica [---] gr/m2 mm mt kg mt gr. rendono la guaina ideale per l’impiego nella realizzazione di edifici sani. nel caso di guaine altamente traspiranti non è necessario lasciare uno spazio di ventilazione guaina ed isolante. Le caratteristiche di elevata traspirabilità. Affinchè la guaina traspirante sia utilizzata nel modo corretto sfruttando le sue caratteristiche di permeabilità al vapore deve essere posta A protezione di isolanti traspiranti (fibre di legno. Osservazioni ambientali e precauzioni Poiché il materiale è plastico i suoi impatti verso l’ambiente durante la produzione e durante il suo eventuale smaltimento sono comunque rilevanti. lana canapa). La posa delle guaine avviene in modo tale da rendere ermetico l’edificio le giunzioni avvengono attraverso l’utilizzo di colle ad azione rapida .Materiali impermeabilizzanti Guaine in poliacrilico (origine sintetica) Guaine traspiranti realizzate con un rivestimento speciale di acrilato su telo in poliestere La guaina può essere utilizzata nel pacchetto isolante dei tetti ventilati al di sopra della camera d’aria.09 --- B2 (DIN 4102) >350 Garantita ai raggi UV Garantita per l’intera vita dell’edificio --- 116 . sughero. la guaina è resistente agli urti ed è percorribile durante le fasi di lavorazione e di manutenzione del tetto. lana di roccia./m2/ 24h mm [---] N/5 cm Acrilato su poliestere 320 2500 25 0.Di conseguenza l’impiego deve essere limitato allo stretto necessario. Informazioni tecnico-descrittive Le guaine traspiranti in poliacrilico garantiscono una buona resistenza ai raggi UV ed è illimitatamente idoneo all’esposizione degli agenti atmosferici.

) 600% assorbimento d’acqua 03. 20 KN/mt. In questo modo la bentonite rimane stabilmente confinata in posizione. in particolare quelle di fondazione aggredite dalle acque di falda Informazioni tecnico-descrittive La guaina bentonitica è un materiale più ecologico sia delle guiane in polietilene traspiranti che di quelle in poliacrilico in quanto è costituita essenzialmente di bentonite. Le bentonite sono argille generalmente derivate da alterazioni di rocce tufacee.Materiali impermeabilizzanti Guaina bentonitica (origine minerale) .09 5x10 E-11 mt. La guiana bentonitica si ottiene aaccoppiando la bentonite ad un geotessile in polipropilene in grado di controllare l’espansione. Le guaine bentonitiche si applicano su tutti i piani di posa e su tutte le strutture./s 60 N/ 10 cm. con la proprietà di assorbire acqua all’interno del reticolo cristallino aumentandi. Allungamento 5% 15% (5h a 105°C) 25 ml rigonfiamento (2gr. di larghezza circa). le incoerenze e le piccole fessurazioni (fino a 3 mm.8X30 6 0. il prorpio volume./24h. La condizione indispensabile per garantire tali risultati è un diretto contatto della bentonite con il calcestruzzo al quale deve aderire per evitare pericolosi scorrimenti d’acqua tra la superficie da proteggere ed il sistema impermeabilizzante stesso. finoa 10 volte e più. /100 ml. durante il processo produttivo delle piastre con migliaia di speciali aghi uncinati in un veloce movimento alternato fanno passare parte delle fibre del tessuto-nontessuto superiore attraverso lo strato centrale di bentonite e le ancorano al geotessile dello strato inferiore di supporto. poiché idratandosi espande ed è perciò in grado di sigillare in maniera autonoma le porosità del calcestruzzo. La bentonite è un ottimo impermeabilizzante attivo. Le guaine bentonitiche sono composte da due strati geotessili con all’interno uno strato di bentonite sodica naturale in polvere.P10 B02 117 . La coesione meccanica tra gli strati è assicurata dall’interagugliatura. Allungamento 10% 11 KN/mt. Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Dimensione telo Spessore telo Diffusione equivalente strato d’aria Permeabilità al vapore acqueo Resistenza allo spellamento Resistenza a trazione longitudinale Resistenza a trazione trasversale Umidità Rigonfiamento Assorbimento d’acqua Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine [---] gr/m2 m2 mm mt Bentonite e geotessile in fibre di polipropilene 5500 4.

nonché mantenere la loro forma anche nel caso di permanenti sollecitazioni atmosferiche. Bucate non adempiono più alla loro funzione. ma abbastanza impermeabili da impedire l’umidificazione dei materiali termoisolanti che proteggono. al fine di frenare la caduta di polvere.impermeabilizzante traspirante sui tetti ventilati. Le comuni barriere al vapore sono anche efficienti contro il vento. Sono inoltre impiegate come “barriere antivento”.04 300 200 03. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft può essere utilizzata come: .P10 A01 p. Pertanto sono definite più correttamente “freni al vapore”.Materiali impermeabilizzanti Carta Kraft (origine vegetale) Le carte oleate e Kraft possono sostituire i materiali bituminosi e sintetici che vengono di solito usati come barriere al vapore. possono essere utilizzate anche le diverse carte Kraft. Le carte sono meno resistenti alla diffusione al vapore. La carta kraft è una carta molto resistente allo strappo e viene utilizzata al di sotto di materiali granulosi e sciolti (granuli di sughero.176 118 .protezione per le teste dei travi inseriti nella muratura. Osservazioni ambientali e precauzioni Le carte devono essere resistenti allo strappo e alla lacerazione. L’applicazione ideale è quella dei tetti in legno al di sopra del primo tavolato e al di sotto dello strato isolante.barriera anti-vento e anti-polvere sotto il materiale isolante. . ma nei casi in cui una barriera al vapore non sia necessaria. . La carta non è adatta ad essere posata in luoghi non perfettamente asciutti. .). fibra di cellulosa sfusa. Molte carte e cartoni commercializzati come “ecologici” non possiedono questi requisiti Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 110 1000 100 11 0. ecc.protezione dai parassiti sui tavolati di tetti e solai. Le barriere al vento sono indispensabili nelle strutture in legno con pareti e tetti che possiedono molti giunti attraverso i quali il vento può spingere l'aria all'interno.

al fine sia di renderla idrorepellente sia di darle una funzione di leggero freno al vapore. La carta oleata è impiegabile come copertura del materiale termoisolante prima della gettata del massetto galleggiante. Si può utilizzare sia come guaina protettiva sottocoppo nel tetto ventilato.176 119 . inodore).P10 A02 p. si fissa con la puntatrice (con puntine antiruggine) e si incolla. E’ da applicarsi con giunti sfalsati per evitare la penetrazione della malta nel materiale isolante Dati tecnici: peso 167g/mq.03 400 200 03. spessore 0. Dovrà garantire resistenza all’acqua. Per l’applicazione deve sovrapporsi minimo 10 15 cm. . senza evaporazione di sostanze tossiche. Informazioni tecnico-descrittive La guaina di carta kraft oleata può essere utilizzata come: . come protezione contro il vento in costruzioni che non hanno bisogno di una barriera al vapore.Materiali impermeabilizzanti Carta oleata (origine vegetale) La carta oleata è una carta kraft di pura cellulosa(assolutamente libera di insetticidi e funghicidi tossici o di altre sostanze petrolchimiche. nel caso serva nel tetto come barriera al vento.strato separatore tra massetto e materiale termoisolante.freno al vapore.19 mm. che come strato di divisione per interni ed esterni.. sarà idrofoba e molto resistente allo strappo. impregnata con olio di vasellina (atossico ed inodore). Informazioni sulle prestazioni Caratteristiche tecniche Materiale Peso superficie Larghezza rotolo Lunghezza rotolo Peso rotolo Diffusione equivalente strato d’aria sd Resistenza alla diffusione di vapore acqueo Colonna d’acqua Resistenza al fuoco Resistenza allo strappo Voci di riferimento al prezziario Impermeabilizzazioni e guaine Voci di riferimento alle tecnologie costruttive Coperture – tetto ventilato in legno [---] gr/m2 mm mt kg mt µ mm [---] gr/m2 cellulosa 160 1000 100 16 0.

dall'altro favorisce l'ingresso di luce e "calore solare". tale da evitare qualsiasi problema di pulizia e manutenzione. I vetri basso emissivi sono caratterizzati anche da un elevato fattore solare e un’elevata trasmissione luminosa che da un lato limita la fuoriuscita del calore. Un vetro normale senza pellicola fa passare l’82% dell’energia solare che lo colpisce. Le pellicole in molti casi possono anche ridurre questo inconveniente. con conseguente vantaggio sul bilancio energetico e quindi economico. subisca delle alterazioni di colore dovute ai raggi ultravioletti ed alla radiazione solare diretta. Esistono. lo stesso vetro trattato con pellicola solare farà passare solo il 20% dell’irraggiamento solare. Le vetrate così trattate possono ridurre le dispersioni fino al 40% rispetto a quelle tradizionali. I movimenti di sollevamento e orientamento possono essere azionati mediante l'accoppiamento di un motore esterno. questi possono essere anche corredati da un sistema tendine montate all'interno di due lastre di vetro il cui scorrimento avviene in un ambiente sigillato. mediante il deposito di metalli o di sali-metallici semi-conduttori ottenuto per polverizzazione catodica. 120 . e da un motore interno. I vetri basso-emissivi sono resi riflettenti all’infrarosso lungo. nel caso si tratti di spazi adibiti al terziario commerciale. le tipologie di vetri utilizzate rivestono un’importanza molto rilevante in quanto possono essere causa di dispersioni termiche molto elevate e di surriscaldamento estivo. Il problema delle estese vetrate non riguarda soltanto il risparmio sul condizionamento dei locali ma anche la possibilità che la merce esposta. inoltre. pellicole per il risparmio energetico che possono essere applicate alle vetrate esistenti: le pellicole consistono in uno strato isolante che applicato al vetro crea una barriera ai raggi del sole. isolate dalla polvere. o manualmente. riducendo anche il fenomeno dell’abbagliamento.Vetro Negli edifici con estese superfici vetrate più che in altre situazioni. Per accrescere il risparmio energetico vanno sempre utilizzate i vetrocamera (costituiti da più vetri separati da camera d’aria) e non i vetri singoli.

lo zolfo ed il fosforo.i rottami di ferro. Nel primo caso gli atomi superficiali del materiale reagiscono con l’ossigeno formando un ossido. il cromo. il processo può proseguire e non riguardare soltanto lo strato superficiale del metallo. L’acciaio viene comunemente recuperato e riutilizzato. il magnese. Informazioni sulle prestazioni Valori relativi ad acciai Fe510 Conducibilità termica Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 209. il nichel… che vengono aggiunte agli acciai per migliorarne le caratteristiche. di resistenza al fuoco e all’assenza di manutenzione nel tempo che consentono grandi vantaggi nelle applicazioni strutturali. L’ossidazione avviene in assenza di umidità. architetti e tecnici del settore danno oggi sempre più importanza anche ad altre doti di questi materiali. Aspetti ambientali di questi trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto sono la produzione di fanghi contenenti metalli o l’emissione di composti organici volatili. Progettisti. il magnese. .3 W/mK 0. pertanto. in particolare alle elevate caratteristiche meccaniche. Questo è dovuto soprattutto alle garanzie di durata e di resistenza alla corrosione tradizionalmente riconosciute e ad altre specifiche proprietà. impiegando esclusivamente acciaio diamagnetico a struttura austenitica inossidabile per non creare alterazioni di campo magnetico terrestre. in molti casi però in relazione al tipo di applicazione del materiale il recupero del materiale risulta difficile e oneroso. Informazioni tecnico-descrittive L’acciaio può degradarsi in due forme distinte: per ossidazione o per corrosione.le ferroleghe che non hanno impiego autonomo ma vengono preparate per essere utilizzate nella produzione di acciai e ghise speciali. Le materie prime utilizzate per la produzione dell’acciaio sono: . o per le strutture in acciaio dovranno essere realizzate secondo le indicazioni di progetto. e per eliminare qualsiasi interferenza di tipo magnetico. Osservazioni ambientali e precauzioni L’utilizzo dell’acciaio va ridotto a funzioni pertinenti alle sue proprietà in quanto nel processo produttivo viene richiesto un dispendio energetico notevole e le attività minerarie hanno un notevole impatto ambientale.1 all’1%) con elevati tenori di altri elementi come il silicio. .a. queste contengono una percentuale di carbonio molto bassa (dallo 0.Metalli Acciaio L’acciaio è una lega ferro carbonio che contiene un tenore di carbonio inferiore al 2% e piccole quantità di altri elementi come il silicio. Nell’ambito edilizio l’acciaio inossidabile sta assumendo sempre più un ruolo di primo piano nel settore delle costruzioni sia civili che industriali e nel consolidamento delle strutture portanti degli edifici monumentali. in questo caso il processo genera sul materiale zone portatrici di cariche positive e negative. Tutti gli ambienti umidi risultano pertanto corrosivi nei confronti dell’acciaio. derivato da recuperi civili ed industriali.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 121 . estetiche e funzionali. riguardano anche i trattamenti superficiali cui il materiale viene sottoposto per migliorarne le caratteristiche meccaniche. Gli impatti ambientali legati alla produzione di acciaio. Il processo di corrosione del materiale avviene invece in presenza di umidità. Lo stato di ossido risulta poco aderente al materiale sottostante.la ghisa grigia proveniente dall’alto forno a cui viene ridotto il tenore di impurità. L’acciaio da utilizzare in eventuali getti in c.

Modulo di elasticità tangenziale G 27000 N/mm2 Caratteristiche medie di acciai in funzione del tenore di carbonio Tenore di carbonio basso medio Resistenza a trazione (MPa) 400 520 Limite elastico (MPa) 300 350 Modulo elastico (GPa) ~210 ~210 Allungamento (%) 37 30 alto 610 380 ~210 20 122 .

ed. dalle verniciature alle anodizzazioni colorate. l'alluminio pesa solamente un terzo dell'acciaio. L'alluminio può essere modellato. Questa caratteristica dell’alluminio di passivarsi. combinato con ad esempio con rame. Metallurgia. pareti e serramenti per i quali. normalmente anche se lo strato protettivo viene asportato o localmente interrotto. 1997 123 . La conducibilità termica del materiale è superata soltanto da quella dell’argento del rame e dell’oro.. e magnese forma numerose leghe dette leghe leggere. L'industria edile europea utilizza 1. Diviene problematica la sua applicazione nei serramenti che disperdono il calore durante i mesi invernali e non isolano sufficientemente gli ambienti in quelli estivi. Il materiale presenta una buona conducibilità elettrica e termica. laminato fino ad ottenere un foglio sottilissimo. questa è estremamente resistente alla corrosione atmosferica anche in ambienti marini. conferisce al materiale durevolezza. Milano. più facilmente della maggior parte degli altri metalli. L’alluminio. la capacità di essere estruso in profilati anche complessi. o pressocolare. in forme precise e complesse. con un costo energetico pari ad un ventesimo di quello necessario per la sua prima fusione: quasi un terzo dell'alluminio consumato oggi è prodotto riciclando rottami. tetti porte. è il materiale che detiene fino all'80% del mercato. Tuttavia l'alluminio è facilmente riciclabile. Informazioni tecnico-descrittive L’alluminio è un materiale leggero duraturo e facilmente lavorabile. Pertanto nella fabbricazione dei serramenti spesso vengono inseriti dei tagli termici all’interno del serramento stesso. Forma circa 8% della crosta terrestre e si trova all’interno di minerali bauxite. Può essere forgiato.3 W/mK 1 Nicodemi W. ossia di ricoprirsi (quando è esposto ad esempio all’aria umida) di un sottile strato di ossido estremamente aderente ed impermeabile che lo protegge dall’ulteriore attacco. E' facile da colare. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica 209. queste caratteristiche fisiche lo rendono adatto ad applicazioni per il riscaldamento ed il raffrescamento. ringhiere. La possibilità di anodizzarlo o colorarlo senza bisogno di altre finiture o riverniciature sul posto. estruso in profili complessi o piegato. si possono ottenere risparmi significativi di peso. ma la sua superficie può essere ugualmente trattata con un'ampia gamma di rivestimenti. criolite. pertanto.Metalli Alluminio L’alluminio è uno delgi elementi più diffusi in natura. A parità di volume. Osservazioni ambientali e precauzioni L’alluminio richiede. un duspendio energetico doppio rispetto a quello necessario per produrre l’acciaio. lo rende particolarmente adatto per scale. Il materiale sviluppa velocemente una pellicola impermeabile di ossido sulle superfici esposte all’aria. nelle applicazioni meccaniche. con tutte le comuni tecniche di lavorazione. zinco. immediatamente se ne riforma un altro1. e molti silicati. ponendosi così come il secondo maggior settore di utilizzo del metallo.2 milioni di tonnellate d'alluminio ogni anno. L’alluminio puro ha un bell'aspetto senza necessità di ulteriori finiture. Masson. a parità di quantità prodotta. in alcuni paesi.

Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E Modulo di elasticità tangenziale G 24x10-6 ∆l/l °C 0.921 kJ K/kg 69000 N/mm2 27000 N/mm2 124 .

385 kJ K/kg 124000 N/mm2 2 L’ossigeno è presente all’interno del materiale sotto forma di ossidulo Cu2 O 125 . però. Informazioni tecnico-descrittive La distinzioni dei diversi tipi di rame è fatta in relazione alla quantità di ossigeno presente nel metallo e alle conseguenze che la presenza dell’ossigeno ha sulle proprietà e le caratteristiche del materiale. La presenza di un alto tenore di ossigeno all’interno del metallo2 lo rende più fragile se scaldato ad una temperatura superiore ai 400°C in ambiente contenente idrogeno. ecc. La sua capacità di non deteriorarsi a contatto con gli agenti atmosferici. in determinate applicazioni il risparmio energetico ed è spesso impiegato nella realizzazione di tubi e fili per impiantistica. Tutte le applicazioni connesse allo scambio termico beneficiano delle caratteristiche del rame: scambiatori di calore per centrali elettriche ed altri impianti.Metalli Rame I rame e le sue leghe furono tra i primi materiali metallici prodotti. Il materiale presenta una buona resistenza alla corrosione. la tenacità. rende inutili i trattamenti di verniciatura protettiva . La norma UNI 12861 specifica i requisiti e le caratteristiche dei rottami di rame e le sue leghe. Informazioni sulle prestazioni Conducibilità termica Coefficiente di dilatazione termica lineare α Calore specifico Modulo di elasticità longitudinale E 389. prove e analisi da effettuare per verificare la sua qualità. ma al limite di modificare solamemnte la sua colorazione. pertanto. anche il rame al termine della sua vita utile può essere totalmente riciclato senza perdere le sue proprietà intrinseche. per questo viene spesso impiegato in edilizia per la realizzazione di facciate. Il suo impiego è ancora oggi molto diffuso possedendo elevate proprietà quali: la conduttività elettrica. Come l’alluminio e l’acciaio. Grazie alle sue caratteristiche estetiche il rame ha trovato nei secoli moltissime applicazioni in edilizia. Nel settore dell’impiantistica il tubo in rame viene utilizzato per le sue doti di resistenza al calore e per la sua conduttività termica. La norma prescrive le caratteristiche del rottame. Osservazioni ambientali e precauzioni Uno dei principali problemi legati all’impiego di questo materiale riguarda i costi energetici ed ambientali utilizzati per la sua produzione. la duttilità. Il materiale è stato utilizato anche. Un’importante caratteristica del materiale riguarda la sua capacità di inibire l’accrescimento di batteri nocivi alla salute umana tra i quali anche quello della Legionella Pneumophila.37 W/mK 16. Sono indicati anche i valori massimi di impurità metalliche. sotto forma di laminati e tubi di rame per la realizzazione di pannelli di acqua calda sanitaria. caldaie murali a gas. la resistenza in molti ambienti corrosivi. La conduttività elettrica e termica del rame sono superiori a quelle di altri materiali favorisce. utilizzabili per fusione diretta.5x10-6 ∆l/l °C 0. negli impianti di riscaldamento a radiatore e nei pannelli radianti a pavimento e a parete. la conducibilità termica. coperture ed altri elementi decorativi.

Modulo di elasticità tangenziale G 42000N/mm2 126 .