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Un campo elettrico uniforme di 1500 N/C orientato nella

direzione positiva dellasse x. Si impone che il potenziale sia nullo


allorigine. Si trovi il potenziale nei punti (a) x = 3m, (b) x = 5m,
(c) x = 12 m e (d) x = -3 m.

y
E

x1

x2

Variazione di energia potenziale = - (lavoro fatto dalle forze del campo)

Consideriamo uno spostamento di modulo d :

x2

x2

x1

x1

W2 - W1 = - (mg d cos 180) = mgd

W1 W2 = - (mg d cos 0) = - mgd

Anche nel caso elettrostatico la variazione di energia potenziale di una


carica che si sposta in un campo elettrico definita allo stesso modo.
La formula per calcolarla in funzione del campo elettrico la seguente:
(1)

W2 - W1 = - Ex (x2 x1) q

Consideriamo lo spostamento di una carica q negativa :

E
qE
x1

x2

Per definizione: W2 - W1 = - ( |q E | d cos 180) = |q E | d

Usando la relazione (1) : W2 - W1 = - Ex (x2 x1) q = - | E | d q

( > 0)

( > 0)

La variazione di potenziale definita come variazione di energia


potenziale per unit di carica:

V2 - V1 = (W2 - W1)/q = - Ex (x2 x1)


Il potenziale nel punto 2 possiamo definirlo a meno di una costante
arbitraria (per esempio possiamo attribuire un valore a piacere al
potenziale nel punto 1) :

V2 = - Ex (x2 x1) + V1
Nel nostro esercizio possiamo prendere il punto x = 0 come punto 1 (nel
quale V = 0), mentre il punto 2 definito dalla x che ci interessa di volta
in volta:

V(x) = - Ex (x 0) + V(0) = - Ex x

y
Ex = 1500 N/C
E
V(x) = - Ex x
x

(a) V(3m) = - 1500 N/C 3m = - 4500 V

(b) V(5m) = - 1500 N/C 5m = - 7500 V


(c) V(12m) = - 1500 N/C 12m = - 18000 V
(d) V(-3m) = - 1500 N/C (-3m) = + 4500 V

Una carica di prova positiva q0 = 4 C, inizialmente ferma, viene


lasciata libera di muoversi nel punto x = -3m nel campo elettrico
uniforme dellesercizio precedente (considerare lenergia potenziale
nulla nellorigine).
Si trovi: (a) lenergia potenziale nel punto x = -3m; (b) lenergia
cinetica quando raggiunge lorigine; (c) lenergia cinetica quando
raggiunge il punto x = +3 m.

E
W(x) = q0V(x) =
= - Ex x q0

x = - 3m

(a)

x=0

x = + 3m

W(-3m) = 4 C 4500 V = 1,8 10-2 J

Applichiamo la conservazione dellenergia:

W(x) + mv2 = Etot = cost

W(x) = q0V(x)

x = - 3m

x=0

x = + 3m

(b)

Ec(x=0) = Etot(-3) W(0) = Ec(-3) + W(-3) W(0) =


= 0+ W(-3) 0= 1,8 10-2 J

(c)

Ec(x=+3m) = Etot W(3) = Ec(-3) + W(-3) - W(3) =


= 0 + 1,8 10-2 - (- 1,8 10-2 ) = 3,6 10-2 J

Esame di Fisica del 20/07/2004


Esercizio n.2
Tra le due armature di un condensatore presente un campo elettrico di modulo E =
2000 V/m. Una particella di massa m = 10-8 kg e carica q = 1 C si stacca
dallarmatura positiva in A con velocit iniziale nulla e viene attratta dallarmatura
negativa in B. La distanza fra le due armature di 15 cm. Calcolare:
a) la variazione di energia potenziale elettrostatica della particella fra le armature A e
B;
b) la velocit della particella in B;
c) il tempo impiegato dalla particella a raggiungere larmatura negativa B.

+
+
+
+
+
+
+
A

d = 15 cm

a) la variazione di energia potenziale elettrostatica della particella


d = 15 cm

fra le armature A e B;
Ricordando la relazione:

W2 - W1 = - Ex (x2 x1) q

WB - WA = q(-Ed) =
= -10-6 20001510-2 = - 0.3 10-3 J

+
+
+
+
+
+
+
A

b) la velocit della particella in B;

Conservazione dellenergia:
WA + ECA = WB + ECB
WA + 0 = WB + mv2
mv2 = WA - WB = 0.3 10-3 J
v2 = (2 0.3 10-3 )/ 10-8
v = 245 m/s

+
+
+
+
+
+
+
A

d = 15 cm

c) il tempo impiegato dalla particella a raggiungere larmatura negativa B.


d = 15 cm

Moto uniformemente accelerato:


d = at2
a = F/m = qE/m
d = (qE/m) t2
t =

(2md)/(qE) = 0.0012 s = 1.2 ms

+
+
+
+
+
+
+
A

Una particella di massa m = 1mg e carica q = 6C inizialmente ferma su


unarmatura di un condensatore carico positivamente. Il modulo del campo
elettrico nel condensatore vale E1 = 2000 V/m e la distanza fra le armature vale
d1 = 10 cm. La particella viene lasciata libera e, attratta dallarmatura opposta,
fuoriesce dal condensatore attraverso un foro. Successivamente la particella
entra in un secondo condensatore le cui armature distano d2 = 4 cm, come in
figura. Ponendo uguale a zero il potenziale dellarmatura positiva del primo
condensatore (V+ = 0), calcolare:
a) il potenziale della sua armatura negativa;
b) la velocit di uscita della particella dal primo condensatore;
c) il modulo massimo del campo elettrico
d2 = 4 cm
d1 = 10 cm
nel secondo condensatore per consentire
+
- +
+
alla particella di arrivare sulla sua armatura
- +
+
- +
+
positiva.
- +
+q
+
+
+
+
V+
+

V-

+
+
+
+

a) il potenziale della sua armatura negativa;


d1 = 10 cm
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+

V+

V-

d2 = 4 cm
-

+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+

In generale:
V2 V1 = -Ex (x2 x1)

V- V+ = V- - 0 = -Ex (x2 x1) = - 2000 0.1 = -200 V

b) la velocit di uscita della particella dal primo condensatore


Conservazione dellenergia nel primo condensatore:

Ec1 ++ W1+ = Ec1-+ W10 + qV+ = mv2 + qV0 + 0 = mv2 1200 J


v = 48989 m/s

c) il modulo massimo del campo elettrico nel secondo condensatore per


consentire alla particella di arrivare sulla sua armatura positiva.
d1 = 10 cm
d = 4 cm
2

+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+

V+

V-

2. Allinterno del secondo

condensatore lenergia
meccanica si conserva

+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+
+

1. Lenergia cinetica con cui la


particella entra nel
condensatore 2 la stessa di
quella con cui uscita dal
condensatore 1

Ec1- = Ec2x

Ec2- + W2- = Ec2+ + W2+


Ec2- + W2- = 0 + W2+
Ec2- = W2+- W2-

3. Conosciamo lespressione della differenza di energia potenziale


tra le armature in funzione di campo elettrico, distanza tra le
armature stesse e carica:

W2+- W2- = - E2 d2 q
Quindi dalle equazioni 2 e 3 otteniamo:

Ec2- = W2+- W2-= - E2 d2 q

inoltre avevamo gi osservato che

Ec1- = - W1- = - E1 d1 q
Ricordando che

Ec1- = Ec2deduciamo che

qE1d1= qE2d2

E2 = E1d1/d2 = 5000 V/m

Esercizio n.3
Un fluido di densit 0 = 1000 kg/m3 si trova tra le piastre di un
condensatore che generano un campo elettrico di modulo E =
4000 V/m. Un cubo elettricamente carico di lato L = 0,1 m e
densit = 2000 kg/m3 in equilibrio al centro del condensatore.
Calcolare:
a) La spinta di Archimede sul cubo;
b) La carica elettrica presente sul cubo
c) L accelerazione del cubo dopo aver scaricato il condensatore.
-----------------------

+++++++++++++++++

a) spinta di archimede sul cubo:

SA
-----------------------

+++++++++++++++++

SA =

0 L3 g

= 10 N

b) carica elettrica presente sul cubo:

SA

Fe

-----------------------

SA = 10 N
+++++++++++++++++

mg = (L3) g = 20 N
mg
Prima legge di Newton

SA + Fe = mg
0L3g + qE = L3g
q = (L3g - 0L3g)E = 0,0025 C

c) Laccelerazione del cubo

F = mg - SA = 10 N = ma
a = 5 m/s2

Nel nostro caso

x = 2R =

2Vm 2

R
v
V

Risolvendo questa espressione


rispetto ad m si ottiene:

B 2qx 2 0,082 1,6022 10 19 1,6254 2


=
=
m=
8V
8 1000
= 3,3863 10 25 Kg

Esercizio n.2
Una sfera di raggio R = 0,1 m e carica q = 1 C si muove in acqua (0 = 1000 kg/m3 )
con velocit orizzontale v = 20 m/s in presenza di un campo magnetico B = 1 T
uscente dal foglio. Calcolare:
a) Modulo direzione e verso della forza di Lorentz;
b) La spinta di archimede sulla sfera;
c) La densit della sfera assumendo che continui a muoversi con velocit costante.

a) Modulo direzione e verso della forza di Lorentz;

FL

FL = qVB = 1 20 1 = 20 N

b) La spinta di archimede sulla sfera;

SA
v

SA =

4
R3 g
3

= 41 N

c) La densit della sfera assumendo che continui a muoversi con velocit costante

SA
v

mg
SA = FL + mg

FL

m = (SA - FL)/g = 2,22 kg

= m/V = 514 kg/m3

Un filo rettilineo di rame orizzontale percorso da una corrente i


= 28 A. Qual lintensit del campo magnetico necessario a far
galleggiare il filo cio a bilanciare la sua forza di gravit
sapendo che la massa per unit di lunghezza del filo pari a 46,6
g/m?

FM = iL B
FM = iLB sin 90 = iLB

FM
L

B
FP

FM = iL B
FM = FP
iLB = mg
mg m g 46,6 10 3 9,81
B =
= =
= 1,6 10 2T
Li
28
Li

Uno ione di carica q = 1,6022 10-19 C viene introdotto in uno


spettrometro di massa dopo essere stato accelerato attraverso
una differenza di potenziale V = 1000 V. Il un campo magnetico
dello spettrometro vale in modulo B = 80 mT. La lastra
fotografica viene impressionata ad una distanza x dalla fenditura
di ingresso pari ad x = 1,6254 m.
Determinare la massa dello ione considerato.

R
v
V

Applichiamo il principio di conservazione dellenergia per determinare


la velocit con cui lo ione penetra nel campo magnetico.

(W + Ec ) = 0
1 2
qV + mv = 0
2

R
v
V

v =

2qV

A questo punto sappiamo che la


particella entrando nel campo
magnetico uniforme con velocit v
subir una forza (di Lorentz)

Applichiamo il principio di conservazione dellenergia per determinare


la velocit con cui lo ione penetra nel campo magnetico.

(W + Ec ) = 0
1 2
qV + mv = 0
2

R
v
V

v =

2qV

La forza di Lorentz tender, poich B


ortogonale a v, a far percorrere alla
particella una traiettoria circolare di
raggio:

2Vm 1
mv
m 2qV
=
=
R =
qB qB
m
q B

Un gas perfetto perde calore a volume costante in modo che la sua


pressione diminuisca da 2,2 atm a 1,4 atm. Poi il gas si espande a
pressione costante, da un volume di 6,8 l a 9,3 l, dove la
temperatura al suo valore iniziale. Calcolare (a) il lavoro totale
compiuto dal gas nel processo; (b) la variazione dellenergia
interna del gas da A a C; (c) il calore totale assorbito o ceduto dal
gas.

P
2,2 atm

1,4 atm

6,8 l

9,3 l

(a) il lavoro totalePcompiuto dal gas nel processo;


2,2 atm

6,8 l

9,3 l

1,4 atm

a)

WABC = WAB + WBC


WAB = 0

V
W = PV

WBC = PB (VC - VB)

WABC = 1,4 (9,3 6,8) = 3,5 latm

= 3,5 10-3 105 = 3,5 102 J

P
(b) la variazione dellenergia
interna del gas;
2,2 atm

1,4 atm

b)

6,8 l

9,3 l

Poich TC = TA, non c variazione di energia interna:

UAC = 0

(c) il calore totale P


assorbito o ceduto dal gas.
2,2 atm

1,4 atm

c)

6,8 l

9,3 l

I principio della termodinamica:

QABC = WABC + UAC

U = Q - W

WABC = 3,5 102 J

QABC = WABC + UAC = 3,5 102 J

UAC = 0

(assorbito dal sistema)

Una mole di un gas perfetto monoatomico si trova a 273 K e a 1


atm. Si trovino lenergia interna iniziale e quella finale e il lavoro
compiuto dal gas, se ad esso si forniscono 500 J di calore (a) a
pressione costante e (b) a volume costante.
a)

Per un gas perfetto monoatomico: U = 3/2 nRT

Calcoliamo lenergia interna iniziale:


Ui = 3/2 nRTi = 3/2 0,08206 273 = 33,6 latm = 3,4 kJ

L energia interna finale sar:


Uf = 3/2 nRTf

Tf ?

I principio della termodinamica:

Q = W + U

Q = P (Vf - Vi) + 3/2 nRTf - 3/2 nRTi


Gas perfetti: PV = nRT
Q = nRTf - nRTi + 3/2 nRTf - 3/2 nRTi
Q = 5/2 nR (Tf - Ti)
Tf =

2Q
5 nR

+ Ti = 297 K

Uf = 3/2 nRTf = 3,7 kJ

U = 300 J

I principio della termodinamica: W = Q - U

W = 500 300 = 200 J

b) a volume costante.

I principio della termodinamica:

U = Q - W

In una trasformazione a volume costante il lavoro nullo: W = 0


Quindi:
U = Q = 500 J
Visto che

Ui = 3,4 kJ,

si avr:

Uf = 3400 + 500 = 3,9 kJ


Inoltre:

Uf = 3/2 nRTf

Tf = 312,7 K

Un gas perfetto inizialmente alla pressione di 4 atm e ha il


volume di 1 l. Esso si espande isotermicamente finch la sua
pressione non diventata 1atm e il suo volume non diventato 4 l.
Calcolare il lavoro compiuto.

P
P1

P2
V1

V2

W isotermico = nRT ln

V
V2
V1

P
P1

P2
V1

V2

Gas perfetti: PV = nRT


Gas perfetti e trasformazione isoterma: nRT = P1V1 = P2V2

nRT = P1V1 = 4 atm 1 l = 400000 Pa 0,001 m3 = 400 J

W isotermico =

nRT ln

V2
V1

= 400 ln

4
1

= 554,5 J

Se 200 cm3 di t alla temperatura di 95C vengono versati in


una tazza di vetro di massa pari a mT = 150g che si trova alla
temperatura iniziale di 25C, quale sar la temperatura
finale del t e della tazza quando viene raggiunto lequilibrio
termico assumendo che non fluisca calore dallambiente.
Si assuma che i calori specifici di tazza e t valgano
rispettivamente ct = 4186 J/kgC e ctazza = 840 J/kgC

Un cubetto di ghiaccio viene preso dal freezer a 8,5 C e posto in


un calorimetro di alluminio da 100 g riempito con 300 g di acqua
alla temperatura di 20 C. Si osserva che la miscela finale solo
acqua liquida a 17 C. Quale era la massa del cubetto di ghiaccio?

alluminio

acqua

ghiaccio

La quantit di calore assorbita dal ghiaccio uguale alla quantit di


calore ceduta dal calorimetro e dallacqua:
Qg = Qal + Qacqua

Ghiaccio a 8,5 C

Q1 = cgmT1 = cgm(0+ 8,5)


Ghiaccio a 0 C

Q2 = fgm
Acqua a 0 C

Q3 = cH2OmT2 = cH2Om(17- 0)
Acqua a 17 C

Qg = Q1 + Q2 + Q3

Qal = calmalT = calmal(17- 20)


QH2O = cH2OmH2OT = cH2OmH2O (17- 20)

cgm(8,5) + fgm + cH2Om(17) = calmal(3) +cH2OmH2O (3)

m=

calmal(3) +cH2OmH2O (3)


cg (8,5) + fg + cH2O (17)

fg= 3,33 105 J/kg

cg=2100 J/kg C

cH2O= 4186 J/kg C

cal= 900 J/kg C

= 0,0096 kg

Siano R1 = 100 , R2 = 200 , le resistenze nel circuito mostrato


in figura, con f.e.m. = 80 V. La resistenza R2 immersa in una
massa di acqua (calore specifico = 4180 J kg-1 K-1 ) pari a 1
kg, contenuta in un recipiente a pareti isolanti. Si calcoli:
a) La corrente che circola in R2.
b) La potenza dissipata in R2 per effetto Joule.
c) La variazione di temperatura subita dallacqua dopo 3
minuti.
f.e.m. = 80 V

R1

R2

a) corrente che circola in R2 :

I = f.e.m./R2 = 80/200 A = 0.4 A

f.e.m. = 80 V

R1

R2

b) potenza dissipata in R2 per effetto Joule:

P = I2R2 = 0.4 0.4 200 W = 32 W


P = I fem=fem2/R2 = 32 W

c) variazione di temperatura subita dallacqua dopo 3 minuti:


Dalla definizione di calore specifico abbiamo:
Q = c m T
Energia dissipata dalla resistenza e assorbita dallacqua nei 3 minuti:

E = Pt = 32 3 60 = 5760 J
f.e.m. = 80 V

R1
quindi:

T = E/(c m) = 5760/4180 = 1.4 K


R2

Siano R1 = 100 , R2 = 200 , le resistenze nel circuito mostrato


in figura, con f.e.m. = 80 V. La resistenza R2 immersa in una
massa di acqua (calore specifico = 4180 J kg-1 K-1 ) pari a 1
kg, contenuta in un recipiente a pareti isolanti. Si calcoli:
a) La corrente che circola in R2.
b) La potenza dissipata in R2 per effetto Joule.
c) La variazione di temperatura subita dallacqua dopo 3
minuti.
f.e.m. = 80 V

R1

R2

Una mole di un gas perfetto si trova allequilibrio


termodinamico, contenuta in un cilindro con una parete mobile
posto alla base del recipiente in figura. Ad un certo punto nel
recipiente versata acqua (densit 0 = 1000 Kg/m3) fino ad
unaltezza h=10 m. Nellipotesi che la temperatura del gas resti
costante e pari a 300 K, calcolare (si prenda la pressione
atmosferica P0 = 105 Pa e la costante dei gas R = 8,314 J K-1
mole-1):
a) Il volume occupato dal gas prima che venga versata lacqua;

a) volume occupato dal gas prima che venga versata


lacqua:
Gas perfetti: PV = nRT

Prima che venga versata lacqua: P1V1 = nRT

V1 =

nRT
P1

8,314 300
=

100000

= 0.025 m3

b) la pressione alla base del recipiente dopo aver versato


lacqua;

P = P0 + 0gh =
= 100000 Pa + 1000 10 10 Pa
= 200000 Pa

c) Il volume occupato dal gas dopo aver versato lacqua.


Dopo aver versato lacqua: P2V2 = nRT

con P2 = 200000 Pa

V2 =

nRT
P2

8,314 300
=

200000

= 0.0125 m3

Siano R1 = 250 , R2 = 50 , R3 = 300 , R4 = 100 le


resistenze nel circuito mostrato in figura. Sia V = 40 V. Si
calcoli:
a)
b)
c)

La resistenza equivalente di tutto il circuito.


La corrente I che fluisce nel circuito.
Lenergia dissipata in R4 in mezzora.
R3

R2

R1

V = 40 V

I
R4

a)

R3

R2

R1

R23 = R2 + R3 = 350

V = 40 V

I
R4

R23

R1

R4

R23

a)

R1

1/R123 = 1/R23 + 1/R1


= (1/350 + 1/250)

R4

1
I

R123

= 0.0068 1
R123 = 145.8
V = 40 V

R4

R123

R123 = 145.8
R1234 = R123 + R4 = 245.8
V = 40 V
I

R1234

V = 40 V

R4

b)
R1234

I = V/R1234 = 0.16 A

V = 40 V
c)

R3

R2

PR4 = I2R4 = 2.56 W


ER4 = PR4 t = 2.56 60 30
= 4608 J

R1

I
R4

In un condotto a sezione circolare con


diametro DI = DIII = 5 cm, DII = 3cm (vedi
figura) scorre acqua con velocit vI = 1 m/s.
Calcolare:

DIII = 5 cm

III

DI = 5 cm

vI

DII = 3 cm

II

a) la velocit nel tratto II;

AIVI = AII VII

VII = AIVI / AII

VII = rI2VI /rII2 = 2.77 m/s


DIII = 5 cm

III

DI = 5 cm

vI

DII = 3 cm

II

b) la differenza di pressione fra i tratti I, II;

PI + gyI + VI2 = PII + gyII + VII2


PI +

+ VI2 = PII + 0

+ VII2

PI - PII = (VII2 - VI2) = 3358 Pa

DIII = 5 cm

III

DI = 5 cm

vI

DII = 3 cm

c) la differenza di pressione fra i tratti II e III, sapendo


che il tratto III si trova ad unaltezza di 15 cm rispetto al
tratto II.

PII + gyII + VII2 = PIII + gyIII + VIII2


PII + 0

+ VII2 = PIII + gyIII + VIII2

PII - PIII = (VIII2 - VII2) + gyIII


= -3358 Pa + 1000 10 0.15 Pa
III

= -1858 Pa

DI = 5 cm

DIII = 5 cm

vI

DII = 3 cm

Esercizio n.1
Un corpo di massa m1 = 6 kg si muove con velocit v1 = 4m/s su un piano privo di
attrito ed urta in modo completamente anelastico un corpo di massa m2 = 2 kg
inizialmente fermo. Dopo lurto i due corpi restano attaccati e passano su un piano
ruvido con coefficiente di attrito dinamico d2 = 0.2 e lunghezza S =1 m. In
seguito proseguono su un piano privo di attrito e poi su un secondo piano con
attrito (d2 = 0.4 ) fino a fermarsi. Calcolare:
a) La perdita di energia cinetica del sistema dovuta allurto;
b) Lenergia cinetica del sistema dopo aver attraversato il primo piano con attrito;
c ) La distanza percorsa sul secondo piano con attrito prima di fermarsi.

v1
m1

m2
S

a) Conservazione della quantit di moto:

Pi = Pf
m1V1 = (m1 + m2 ) Vf
Vf = 3 m/s
La variazione di energia cinetica nellurto sar:

Ec = (m1 + m2)vf2 mv12 =


= 36 J 48 J = -12 J

b) Variazione di energia meccanica a causa dellattrito:

Ec = (m1 + m2)vf22 (m1 + m2) vf2 =


= - d(m1 + m2) g S
(m1 + m2)vf22 = (m1 + m2) vf2 - d(m1 + m2) g S
(m1 + m2)vf22 = 36 16 = 20 J

c) Distanza percorsa prima di fermarsi:

(m1 + m2)vf22 = d2(m1 + m2) g S2


S2 = 0,625 m

Un corpo di massa m1 = 4 kg entra con velocit v1 = 8 m/s su


un piano orizzontale con coefficiente di attrito dinamico =
0.2. Dopo aver percorso un tratto di lunghezza S1 = 1.3 m,
esso urta in modo totalmente anelastico un corpo di massa
m2 = 1 kg inizialmente fermo nel punto B. I due corpi
proseguono attaccati lungo un tratto orizzontale privo di
attrito di lunghezza S2 = 1 m. Nellistante in cui avviene lurto
in B, si lascia cadere un corpo di massa m3 da unaltezza H
nel punto indicato in figura.

a) la velocit di m1 nel punto B (immediatamente prima


dellurto);
Teorema dellenergia cinetica:

Ecin = EB EA = La = - m1gS1
EB = EA - m1gS1 = m1VA2 - m1gS1 = 117,6 J
Quindi:

m1VB2 = 117,6 J

VB = 7.7 m/s

b)

la velocit comune dei due corpi m1 e m2 dopo lurto.

Conservazione della quantit di moto:

Pi = Pf
m1VB = (m1 + m2 ) Vf
Vf = 6.2 m/s

c) Laltezza H dalla quale bisogna lasciar cadere il corpo m3


affinch arrivi nel punto C contemporaneamente agli altri
due corpi.

Leggi orarie:
S2 = vf tm12

H = g(tm3)2

tm12 = S2/vf = 0.16 s

tm3 = V2H/g

Imponiamo tm12 = tm3 : V2H/g = 0.16 s


Risulta H = 0.13 m

Esame di Fisica del 20/02/2007


Esercizio n. 1
Un proiettile di massa m = 100g viene sparato con velocit v1 = 400 m/s da
una distanza S1 = 20m contro una sfera di legno di massa M=2kg
inizialmente in equilibrio appesa ad un filo. Contemporaneamente viene
sparato un secondo proiettile di massa m = 100g e velocit v2 = 300 m/s da
una distanza S2 in modo che colpisca la sfera contemporaneamente al primo.
Dopo lurto i proiettili restano conficcati nella sfera che oscilla verso destra.

v1
H
S1

Calcolare:

S2

v2

a) La distanza S2 dalla quale deve essere sparato il secondo proiettile affinch


colpisca la sfera contemporaneamente al primo:

v1
H
S1

t1 = S1/v1
Imponiamo t1 = t2 :
S2 = S1V2/V1 = 15 m

S2

t2 = S2/v2
S1/v1 = S2/v2

v2

b) La perdita di energia cinetica del sistema dovuta allurto dei proiettili con
la sfera (urto totalmente anelastico).

v1
H

v2

x
Conservazione della quantit di moto:

Pi = Pf

m V1 + m V2 = (m + m + M ) Vf
m V1x - m V2x = (m + m + M ) Vfx
0,1 400 - 0,1 300 = 2,2 Vfx

Vfx = 4,54 m/s

La variazione di energia meccanica nellurto sar:

Ec = (2m + M)vfx2 mv12 mv22 =


= 22,7 J 12500 J = -12477,3 J

c) La massima altezza H raggiunta dai tre corpi dopo lurto.

v1
H
S1

(2m + M)vfx2 = (2m + M)gH


H = vfx2 /2g = 1,05 m

S2

v2

Un proiettile, la cui massa m = 5 Kg, viene sparato verso lalto,


in direzione verticale, con velocit iniziale vo = 4 m/s.
Raggiunta la massima quota, il proiettile esplode dividendosi in
due pezzi, di massa m1 ed m2 incognite, che vengono lanciati in
direzione orizzontale rispettivamente con velocit orizzontali v1 e
v2, anchesse incognite. I due pezzi cadono verso il suolo.
Allimpatto con il suolo, le loro gittate sono rispettivamente G1 =
7 m e G2 = 9 m.
Calcolare:
a) Il tempo necessario al proiettile a raggiungere la massima
quota;
b) Le velocit orizzontali v1 e v2 delle due masse
immediatamente dopo lesplosione;
c) I valori delle masse m1 ed m2.

v2

v1
m2 m1

v0
m

m2
G2

m1
G1

a) Il tempo necessario al proiettile a raggiungere


la massima quota;

v = vo + at
0 = vo gt

Alternativamente :
2
v
1
mv o2 = mgH H = o
2
2g

2
v
vo
1
2
o
H = gt =
t =
2
2g
g

t = vo/g = 4/9.81 = 0.41 s

b) Le velocit orizzontali v1 e v2 delle due masse


immediatamente dopo lesplosione;

G1 = v1 * t 

v1= G1/t = 7/0.41 = 17.1 m/s

G2 = v2 * t 

v2= G2/t = 9/0.41 = 21.9 m/s

c) I valori delle due masse m1 ed m2.


Conservazione della quantit di moto lungo la direzione
orizzontale e conservazione della massa :

0 = m1v1 m2v 2

m1 + m2 = m

(m m2 )v1 = m2v2
m1 = m m2

mv 1
5 17.1
m2 =
=
= 2.19Kg
v1 + v 2 17.1 + 21.9

m1 = m m2 = 5 2,19 = 2,81Kg

Le due masse M e m riportate in figura si trovano in equilibrio su


un piano inclinato (=30).
Calcolare il valore di M in assenza di attrito quando m=80g;
Calcolare il coefficiente di attrito statico se lequilibrio si realizza con M=50g
e m=80g in presenza di attrito tra m e il piano inclinato.