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ISOLINA ROTA

MARIA VAGO
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SCHOOL
FONDWJ
1
Mariele
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DVD
VIDeo
II coccodrillo come fa?
La storia del fiume
L'aquila
Concerto per un bambino
Sorridi Sorridi
Se manca pane e vino
cosa fai?
Cartoni animati di dodici canzoni
Per capire il DVD
Dietro Ie quinte
La Fondazione Mariele Ventre

Cane e gatto
Siamo tutti re
Ciribiricoccola
II chierichetto
Popoff
Per me cantare eun gioco

FONDAZIONE MARIELE VENTRE
largo Mariele Ventre n03
40125 Bologna
tel . 051 4299009 - fax 051 4294083
e-mail: fondazione@marieleventre.it www.marieleventre.it
La Fan ~ ne Mariele Ventre nasce a Bologna, con I'intento di conservare e divulgare il patrimonio artisti
sviluppato da Mariele durante la sua vita di educatrice e direttrice del Piccolo Cora dellAntoniano. A tale .- _ ~ _ ~ : : -
Fondazione e attualmente impegnata in attivita editoriali, in laboratori per bambini - denominati uMusica r---
progetti didat1
i
ci e in corsi di formazione per gli insegnanti, consapevole che la cultura musicale costituisce ~ :
to fondamenta e per I'elaborazione di personalita serene e aperte alia vita.
OVAGA DO CO MA cL
TRA LE CANZONI DELLO
ZcCC 0 D'O 0
In oltre trent'anni di direzione del Piccolo Coro dell' Antoniano, Mariele Ventre ha cercato di favorire all'i ~ ~
discorso musicale e artistico la sperimentazione, I'elaborazione e la condivisione di valori universali, fondame- ::
la crescita di ogni individuo.
La presente serie di laboratori di musica Girovagando
con Manele tra Ie canzoni delle Zecchino d'Oro intende
ripercorrere I'intuizione umana e artistica di Mariele e del
suo Piccolo Coro dell'Antoniano di Bologna, tracciando
un percorno di educazione musicale in cui gioco e scoperta,
parole e musica, comunicazione verbale ed emotiva
s'intrecciano con levita, divenendo strumento operative di
conoscenza.
Canzoni non solo da ascoltare e da cantare, ma da
contestualizzare, analizzare, interpretare, comprendere,
illustrare, "reinventare". In quest'ottica e state concepito
anche iI DVD video "In viaggio con Ie note" allegato ai tre
volumi.
INDlC6
6 Eccoci in terza
l
oed. all'affettivita 7 II primo giorno di scuola T. NARRATIVO
ed. alimentare 8 I consigli di Ciccio Porcello 1. POETICO
9 II fumettese ' T. NARRATIVO
oed. alia cittadinanza 10 II nuovo maestro T. N,A,RRATIVO
11 Lumaca 0 pesciolino? T ARRATIVO
oed. alia salute 12 Se c'e un terremoto T ARRATIVO
ed. all'affettivita 14 La festa della scuola I. NA RATIVO
16 II vecchio saggio T NAR ATIVO (racconto)
17 LaTrud T I'JARRATIVO (,-acconto)
Laboratorio linguistico
18 Ld comuricazlone
21 II vQcabolano
Laborato,.io delle a tivita progettuali
22 II bruco degli incarichi
23 Niente male, la matita originale
Alt%tct Q""tlt%Qtt
24 II gatto di notte T. POEIICO
25 Leggenda 1. POETICO
26 II cigno T. POETICO
27 II ragno .POETICO
28 Brutto gattaccio T ARRATIVO
30 Chi mi vuole? T. ARRATIVO
32 La zanzara triste T r AR ATIVO
ed. ambientale 33 La lucciola 1. ARRATIVO
34 Le stelle che abitano in fondo al mare T. It FORMAT 10 .. SCIENZE
36 II gatto con gli stivali T IARRArIVO (fiaba)
38 Hansel e Gretel T f'IARRATIVO (fiaba)
40 Misha e la strega T I ,I,RRATIVO (fiaba)
Laboratorio linguistico
42 L pun eggiatura
44 II discorso diretlo
45 Disco,'so dwetto e indil'etto
Labo atorio delle att'vlta progettuar
46 La dispensa per gli uccellini
Laboratorio di musica e movimento
47 Old MacDonald
10 e gttQttyt
48 Che fototipo sei? N OR;'1 'TVO =(> SCIENZE
oed. all'affettivita 49 Goll r. I/\RRATIVO
50 Una lettera per Filippo 1. co IlJN "T VO
oed. all'affettivita 52 Un gioco da femmine . NARRATIVO
oed. alia salute 53 Ti puzzano i piedi! T. IARRATIVO
oed. alia cittadinanza 54 Condominio! 7. COlVlU c...I'TI/O
oed. all'affettivita 55 Una lettera dall'lnghilterra 1. CO U lIcrT fO =(> INGLESE
oed. alimentare 56 Quanti panini! T. /\RkATIVO
58 Carissimo passero T. ARRArIVO
60 La tartaruga e la lepre T. NARRArIVO (favola)
61 II cervo alia fonte T, NA RATIVO (favola)
62 II leone e il topo T, I'IARRA1IVO ((avola)
Laboratorio linguistico
63 I nom!
64 Nomi primi iVl e derivat
65 I nomi alleJ"at
66 I nomi compostl
67 I nomi col eUlvi
68 P1urali speciali
69 Poema invernale - Mattino di Vittore Grubicy de Dragon
LQ mQgtQ oleLLQ fQlI\,tQstQ
70 II gigante Bleob
71 Gli orchi
72 Scherzi da strega
74 Questa e la storia .POET. co
75 Incubo preistorico
76 Cappuccetto e i sette nani T. NARRATIVO
77 II gioco del cerchio come 10 fanno
i bambini del Marocco
Due conte per decidere chi comincia T. REGOLATIVO
=<;. SCIENZE MOTORIE E SPC:-
78 Caccia al tesoro T. NARRATIVO =<> GEOG=--'
80 II ritratto T. NARRATIVO ARTE ::
82 L'uovo di gufo T. NARRATIVO
84 Come fu che al dromedario
spunto la gobba T. NARRATIVO (Ieggenda)
86 La casa dellatartaruga T. NARRATIVO (Ieggenda)
Laboratorio linguistico
87 Gli ar1:icoli
Laboratorio di musica e movimento
88 Evviva la regina
89 Piazza di Volpedo di Giuseppe Pelizzo
sfogltQ lI\,olO tl eQ lell\,olQ yto
90 Luce di settembre - Autunno T. POETICO
91 Nevicata T. POETlCO
92 La verita su Babbo Natale T. NARRATIVO
94 Un albero arcibuffo 0,,) =<> ARTE
95 II Carnevale T. POETICO '"V ARTE ::
96 II Carnevale dei topolini T. NARRATIVO
98 Desiderio - Di marzo T. POETICO
99 Come nacquero I'uomo e la donna T. ARRATIVO (mito)
100 Perche il sole e la luna vivono in cielo T. NARRATIVO (mito)
Laboratorio linguistico
101 Gli aggettlvi quallfica VI
102 I g" dl dell' ggelLivo qualificativo
Laboratorio delle attivita progettuali
104 Non si spegne mail
105 Pecore al pascola
III\, fQ mtgltQ
-ed. all'affettivita 106 Sono grande! T. NARRATIVO
107 II fratellino T. NARRATIVO
108 Rico e Pietro T. NARRATIVO
ed. all' affettivita 109 I miei nonni T. NARRATIVO
110 Leggere = viaggiare T. NARRATIVO
ed. alia salute 112 Casa pericolosa
ed. alia salute 114 Abbassa il volume! T. NARRATIVO
115 Capitan Uncino
116 Cecilia
117 II piccolo drago
118 Rikki-tikki-tavi
119 L'orologio
120 L'astronave
Laboratorio linguistico
121 I pronomi personali
Labo atorio de I attivita progettuali
122 I bigliettini animati
I
123 La falesia di Aval - Effetto del sole al tramonto di Claude Monet
124 E I'acqua I. POETICO
125 Scherzi di nuvole T. POETICO
ed. ambientale 126 L'esperimento ecologico T. NARRATIVO
128 La nostra stella I GEOGRAF-
130 Cielo a pecorelle T. POET!CO
131 II segreto - La conchiglia 'I. paETICO
132 Un'enorme cannuccia T. IN. :nvc =V SCIENZE
oed. alimentare 133 Gli ovetti morbidi T. REGOLATIVO
134 Aiuto! Mi esce sangue dal naso! T. REGOLATIVO
135 Dov'e il trucco? T. REGOLATIVO
Laboratorio linguistico
136 I verDI
137 Le coni gazion
138 II verbo I RE II verbo ESSE'Rt
139 II modo indicatlvo: e AV,-Rt
140 II modo 'f")dicatlvo: Ie tre cOl1iugazionl
141 II ritorno di Rene Mogritte
ctttacttll\,t cttl
oed. alia cittadinanza 142 Una grandissima famiglia 1. til -) M" I 1/0
oed. alia cittadinanza 143 II te alia menta T. REGOLATIVO
ed. alia cittadinanza 144 Mi chiamo Erika e vivo In Svezia T. NARRATIVO
ed. alia cittadinanza 145 Una festa indiana
146 Comodo, il computer T. NARRATIVO INFORMATICA
oed. alia cittadinanza 148 Mi chiamo Fredy e vivo nelle Filippine T. NARRATlVO
"ed. alia cittadinanza 149 Chi comanda? T. INfORl'l/\TIV
"ed. stradale 152 La voce della strada
153 La rima T. POETICO
154 II primo walkman -. POElICO
155 Mimosa T. POETICO
156 Maggio I. POr-ICO
Laboratorio linguistico
157 L rase mrllma
158 I predlcato 'Ie 'bale e nOMIn Ie
Laboratorio di musica e movimento
159 Yo oh oh!
t
160 Filastrocca dei liberi giochi T. POE- CO
ed. alia cittadinanza 161 Amici di tutti i colori T. N ) 1'-11 TIV'
162 Caccia al bisonte! T. NARRATlvO =(> STORIA
163 Giulietta e Romeo T NARRATIVO
ed. all'affettivita 164 II piccolo robot T. NARRATIVO
'ed.all'affettivita 165 Non mi piace il mio nome T. NARRATIVO
ed. all'affettivita 166 II tema difficile T. I'JARRATIVO =(> ARTE E IMMAGINE
168 Che paura! T. NARRATIVO
170 10 mi piaccio cosl
.ed.ambientale 171 Gli incendi T. If For HATIVO
172 Perche il mare e salato? 1. NF) Ml>1Tv( =(> SCIENZE
173 II pesciolino pulitore 1. iN OHt-1. 11/0 =(> SCIENZE
,ed. alia salute 174 Ma poi guarisce? T. INFO MAlIVa
Laboratorio linguistico
175 L'... spanslone dlrelLa
176 Le espansoni tndirette
177 Ritratto di bambina con gatto di Giacomo Ceruti
'II\, vtaggto II\,tl
178 Mostri preistorici '.I FORM IVa STORIA
180 La preistoria f. I 'ORMA IVO =1> STORIA
182 Ritratto di Delia addormentata INr-ORMA.T1'10 =(> STORIA
184 I primi artisti i. I' fOPJ"l '10 =V STORIA
Laboratorio linguistico
185 Le :;Idabe
187 Occh0 I'c ore!
Laboratorio di musica e movimento
188 Strumenti primitivi
189 SO FARE ...
SI TORNA A SCUOLA.
UN PO' MI DISPlACE.
10 SONO CONTENTO.
VOGLIO IMPARARE
TANTE COSE!
MI MANCHERANNO,.,
6
,.. _... -- -
,
1.
A SCL{OLA
Osserva glli esempi e divertiti a trovare delle parole che facciano rima
Teresa Buongiorno, 10 e Sara, Roma 1944,
Piemme Junior
II primogiorno di scuola
ho rimediato subito un pugno in testa.
Me 10 diedeAntonio Cioccoloni, il figlio del fornaio.
Epensare che mi era sembrato simpatico,con quel nome
che sapeva di cioccolata, il viso tondo, i capelli neri e glli occhi brillanti.
Mi aveva domandato:- Cometi chiami? - e io subito,
credendo che volesse fare amicizia: - Isa, Isotta- avevo detto.
- Isotta ia grassotta- aveva riso lui e poi mi aveva dato
il pugno in testa. Dovevo imparare a difendermi.
Per incominciare,dovevo cambiare nome.
Come puo essere rispettata una che si chiama Isotta?
Quando,a casa, mio fratello mi prese in giro,
10 graffiai sui collo,
Lui canticchio:- Isa Osa, la Furiosa,.. - convinto
di farmi arrabbiare. Invece sorrisi.
Quello sarebbe stato il mio nuovo nome,
il mio nome di battaglia.
Isa Osa la Fur-iosa.
Emi sarei battuta,alll'a grande!
con il tuo nome e quello dei tuoi compagni e delle tue compagne.
Isa Osa la Furiosa. Gianni che fa danni. Antonio, d piccolo demonio.
ITALIANO: leggere e comprendere un testa narrativa; riconascere e travare rime.
-+ Ed. all'affettivita: attivare madalita relazionali positive con i compagni.
7
I CO SIGll Dl CICCIO PORCEllO
Quando suona e poi mi scolo
la campanella ben due lattine
e il momenta di una bevanda
- Evviva! Che bello! - con bollicine.
dell'intervallo. Mamma,mi sento
Posso correre quasi scoppiare!
posso gridare Quando risuona
e, finalmente, la campanella
posso manglare, io sono pronto,
Oggi mi sbafo testa sui banco,
Ie patatine, perla pennichella.
sei caramelle, Per I'intervallo,
tre merendine, - Ewiva! Che bello!
II mio compagno segui i cOflsigli
ha la focaccia di Ciccio Porcello.
farcita al formaggio:
iogliene chiedo
un piccolo assaggio
Rispondi.
Egiusto,secondote,quello che ti consiglia Ciccio Porcello? 0
Tu che cosa porti permerendaa scuola? I' _\:!---'\::f'JV l r j) \.I'd )"
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J . I 7
ITALIANO: leggere e comprendere una filastrocca.
-+ Ed. alimentare: rifletteresu comportamenti alimentari scorretti.
r---- - - --- -
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8
IL FUMcTTcSc
- Ciao! Che cosa hai fatto questa pOimeriggio? -
- Splash! - risponde Paolo.- Glu,glu, glu...
- Ah... Hai fatto ituffi. Ehai anche bevuto.
- Spruzz... spruzz... Bleah!
- Eh sl, I'acqua della piscina ha un saporaccio.
Ein aula COm'e andata?
- Blablabla!
- Che chiacchieroni! Epoi?
- Grrr... Ssst!
- La maestra ha ragione: in aula si sta in silenzio.
- liiih! Snif!
- Su, non essere triste:vedrai che domani
non sara piG arrabbiata.
Paolo e il nonno sono arrivati.
Oggi e mercoledl,percio ad aspettarlo sui portone della scuola c'e il nonno.
Paolo si fa stradatrascinando 10 zaino e la borsa con Ie cose perla piscina.
gli chiede iii nonno.
- Driiin!- strilla Paolo e correavanti a suonare il campanello.
Quando la nonnaapre la porta,il nonno I'avverte:- Guardache Paolo
oggi parla una nuova Ilingua: la lingua dei fumetti.
- Ah! - fa la nonna, e poi:- Smac, smac! Gnam?
- Gnam gnam! - esclama Paolo. Le da un bacio e corre a far merenda.
II nonnoguarda la nonnastupito:conosce il fumettese?
- Pfui!- fa la nonna e raggiunge Paolo in cucina: anche lei gnam gnam
una fetta di torta!
Trova altri "termini" del fumettese.
IL L1NGUAGGIO
DEI FUMETTI
LO CONOSCONO
TUTTI.
ITALIANO: leggere e comprendere un teste narrativo; capire Ie onomatopee.
- - - ...
9
I L NUOVO MAESTRO
II nuovo maestro era un grosso signore con icapelli bianchi che gli andavano
datutte Ie parti,gli occhialini sulla puntadel naso e un pancione.
Con il suo vocione basso e grave si era messo a fare un discorso:- Mi chiamc
Umberto Natale. Fin da quando ero piccolo mi chiamano anche Babbo Natale
Ecco perche ho deciso di fare il maestro:adoro fare i regali.
II maestro distribul a ognuno un pacchetto.Gli allievi si accorsero di averetut:
10 stesso libro: Dovid Copperfield di Charles Dickens. Era un libro grosso,
con Ie parole fittefitte,senza figure.
- Vi regalo la storia, i personaggi, Ie parole, Ie frasi, Ie idee, Ie emozioni
di questa libro.Quando I'avrete letto,diventeravostro, pertutta la vita.
Inizio a leggervelo io, e voi 10 dovretefinire pervenerd!.
Benedetta non riusd atrattenersi:- Mae impossibile! - esdamo.
ECOS! facendo scatena una rivolta. II maestro non vi presto attenzione.
Si mise a leggere come un vero attore di teatro,declamando:
- Poiche devo essere io I'eroe di questa libro, offermero innonzitutto
che sono noto, 0 olmeno COS! mi e stoto detto, un venercft, 0 mezzonotte. Estoto
o Blunderstone, nel Suffolk. Lo gente di quel poese crede fermomente
che i bombini noti di venercft, nel cuore dello notte, siono destinoti 0 essere infelici
per il resto dello loro vito; mo ovronno il privilegio di vedere spiriti e fontosmi.
Ascoltavamo con grande attenzione.
Susie Morgenstern. Un mazzo di Jolly, Soloni
Rispondi.
Ti piace ascoltare I'insegnante
che legge ad alta voce?
Cosaascolti piG volentieri?
Avete una biblioteca di classe?
Vai qualche vO'lta alia biblioteca pubblica?
ITALIANO: leggere comprendere un testo narrativo.
-t Ed. alia cittadinanza: capire I'importanza della biblioteca.
---..- -- - -
10
LUMACA 0 PESClOLl O?
Tutti hanno gia consegnato
il lora quadernotranne Elena,
- Elena, oggi sei una lumachina-
Ie dice la maestra.- Come sei lenta!
- Giorgio invece e un ghiro!-
esclama Marco, indicando
il suo compagno di banco,
che dormecon la testa sui banco.
- Etu sei un somaro - dice Giorgio
che non dormivaancora,
e ha sentito,
Tutti scoppiano a ridere.
- 10 sono un leone- dice Edo,-
perche sono forte e coraggioso,
- Eio un lupo e hotantafame -
dice Gisella addentando la merendina
che teneva sotto iIbanco.
- 10 sono un pesciolino,
perche in piscina sono la piG veloce -
dice Elisa.
- Eio sono un'oca- dice la maestra
frugando nella borsa,- perche
ho dimenticato a casa i fogli
con la verifica. Dovremo rimandarla
a domani,
Subitotutti gli alunni diventano canguri
e si mettonoa saltare di gioia.
Collega \'animale
alia sua caratteristica,
volpe Ignoranza
aSlno lentezza
cane forza
tartaruga astuzia
formica fedelta
toro laboriosita
mulo sporClzla
maiale testardaggine
ITALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo; riconoscere Ie caratteristiche
degli animali secondo la tradizione.
Sf: C'gUN TE:RRE:MOTO
Durante I'intervallo Marco racconta un film che havisto in tivu,
dove era successo un terremoto.
- Le case crollavano tutte e c'erano nuvole di polvere e fiamme altissime - r ~
- Che forte! - esclama Gisella.
- Che brutto,invece - dice Eilena.- Quando c'e un terremoto muoiono
tante persone.
- PUG venire anche da noi? - si informaTommaso, preoccupato.
Chi dice di sl e chi invece di no, allora 10 chiedono alia maestra Dina,
- LJtalia e un paese a rischio, specialmente in alcune zone - spiega
la maestra.- Manon dovete preoccuparvi:Iia nostrascuola e antisismica.
- Che cosa vuol dire?
- Vuol dire che e costruita in modo da non crollare,se dovesse esserci
un sisma, cioe un terremoto.
12
--- -- ~
- Se c'e un terremoto,io scappo subito - dice Elena.
Invece no. Oevi infilarti sotto dbanco e aspettare nche passi.
Oi solito durapoco- spiega la maestra.
- Perche proprio sotto il banco? - si stupisce Gisella.
- Percheil bancoti ripara se crolla iI soffitto,
- 10 esco dalla finestra- dice Marco.
- ECOS! ti cascano addosso ivetri e ri'schi di tagliarti. No.La cosa giusta
e rannicchiarsi sotto il banco - ripete la maestra,- e aspettare che arrivino
Ie squadre di soccorso.
- Con Ie ruspe e con i cani. L'ho visto nel film. Forte!- esclama Marco.
- Fai I'attore,se ci tieni tanto a stare in mezzo a un terremoto- dice
Elena, - Tanto nei fil'm e tuttofilnto!
Racconta.
Nella tua scuola c'e I,a segnaletica di sicurezza?
Conosci il significato dei vari simboli?
Completa inserendo perche 0 perci6,
Ne'l film Ie case crollano c'e il terremoto.
Le case crollano muoionotante persone.
I bambini non devono preoccuparsi la scuola e antisismica.
Quando c'e il terremoto bisogna ripararsi sotto il banco il
banco ripara se crolla il soffitto.
Ivetri rotti sono pericolosi non bisogna uscire dalla finestra.
Solo nei film il terremoto non fa paura ne tuttofinto.
ITALIANO: leggerecomprendere un testo narrativo; usare i nessi causali.
-+ Ed. alia salute: conoscere comportamenti da assumere in condizioni di rischio.
3
LA FESTA DELLA SCUOLA
La maestra ha annunciato: - Tra un mese ci sara la festa della scuola,
Sapete che ogni dasse deve presentare un
C'e un grande palco in cortile, si deve recitare davanti ai genitori
e aile altre dassi. Ci sono anche i ragazzi grandi del quartiere
che vengono a vederci per divertirsi aile nostre spalle.
Camilla ha proposto di fare un balletto.
- Ottima idea. Chi vuole ballare con Camilla
per 10 spettacolo di fine anno? - ha chiesto la maestra.
Virginia e Stefania hanno gridato: - lo!
La maestra ha detto: - Bene, e deciso,
- Un momento! - ha esdamato Camilla - Bisogna essere
almeno in quattro per fare un balletto.
Camilla e un'esperta: fa danza da quattro anni,
,In dasse c'era un silenzio di tomba.
Credo proprio che tutti avessero smesso di respirare,
per la paura di farsi notare.
La maestra ha cominciato a guardarci, fila per fila.
Sentivo il suo sguardo spostarsi verso il fondo della dasse,
cioe verso di me. Avevo un po' freddo.
La maestra ha aperto la bocca e ho sentito: - Violetta.
Violetta sono io.Tutti sono scoppiati a ridere., ,
tutti tranne Camilla, Era chiaro che non osava dire niente
a causa della maestra, ma non era per niente contenta,
Ho incrociato 10 sguardo della mia amica Tea: mi ha fatto
un sorrisino che mi ha fatto venir voglia di piangere.
La maestra ha detto: - Bene - e sia,mo passati al dettato.
-- -
14
La mamma e rientrata aile sette.Subito si e fiondata in camera mia:
- Ho incontrato la mammadi Camilla!Allora? Ballerai alia festa
della scuola con Camilla? Efantastico!
La mamma ha continuato:- Ti cuciro un costume per10 spettacolo.
Sembra che Camilla indossera un bodyfluorescente. Nondimenticarti
di dirmi il colore.
Le ho risposto:- Mmmm... c'etempo.
Ma lei ha continuato:- Oppure potrei metterti dei lustrini,
sarebbe cosl grazioso!
Avevo unatale vergogna ad immaginarmi con dei lustrini
che non ho neanche risposto.
PiG tardi, nel mio letto, ho pensato al giorno della spettacolo.
Forse mi sarei ammalata. Non mi sentivo gia perniente bene.
Nicole Coligoris, La spettacolo di fine anno, Zon(l Editori
Racconta.
A te piace ballare, cantare, recitare?
Che cos a ti piacerebbe fare in occasione della festa della scuola?
Anche a te, come a Violetta, spaventa I'idea di apparire in pubblico?
Oppure sei tranquillo/a?
ITALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo.
-+ Ed. all'affettivita: esprimere la propria emotivita.
15
'L VECCH'O SAq610
Il testo IL VECCHIO SAGGIO
e un racconto realistico,
e scritto in terza persona
e le sequenze sono
in ordine cronologico.
ITALIANO: leggere e comprendere un testo narrativo (il racconto);riconoscere
gli elementi essenziali: tempo, luogo, personaggi, protagonista, fatti e ordine
della narrazione; distinguere un racconto realistico da uno inventato.
La struttura del racconto
e la seguente:
1. inizio;
2. svolgimento;
3. finale.
16
Tempo: tanto tempo fa (indefinito)
Luogo: nella Yemen, sul cigllo della strada
Personaggio: un re
Protagonista: un vecchio
Jean Muzi, Storie del mondo arabo. Fabbri Editor;
[
Tanto tempo fa, un re della Yemen stava montando il piu focoso dei suoi ca c-
quando vide, sui ciglio della strada, un vecchio curvo che piantava alberi da r - ~
II re fermo il cavallo e 10 osservo.
- I tuoi capelli - gli disse - sono bianchi come il latte. Non ti resta molto te .- =-
da vivere e mi meraviglia che tu pianti ancora alberi di cui non vedrai mai i f-_
- I miei antenati - disse il vecchio - hanno piantato alberi perche io ne p o t e ~
raccogliere i frutti. Oggi anch'io pianto alberi per quelli che verranno dopo Q
Tuo padre ha fatto 10 stesso dedicandos,i f,ino alia morte a,lla crescita del p a e ~ ~
Da quando sei, sal ito al trono e hai continuato la sua opera,
anche tu prepari I'awenire.
La risposta piacque al re, che sorrise, affondo la mana in tasca
e ne prese un pugno di monete d'oro che tese al vecchio.
- Prendile - gli disse, - sono tue.
- II mio lavoro dunque non e stato vano - esclamo il vecchio accettandole, -
visto che ne ricavo subito un profitto: i miei alberi hanno gia dato il lora frue-
j- II re apprezzo molto queste parole piene di saggezza e offrl al vecchio
- alcune terre e il necessario per irrigarle.
LA TRUD
Moltotempofa, in un posta di montagna,c'era unavecchietta che una notte
senti bussare alia porta.Ando ad aprire e Ie entro in casa un'ombra lunga lunga:
era LaTrud,che e fatta di buio e si divertea linghiottire uomini e animali,
facendoli scomparire persempre.Certi dicono che e I'ombradi una strega,
capace di staccarsi dai piedi della sua padrona e andarsene in giro da sola: e hanno
proprio ragione! La vecchietta,che la sapeva lunga, non si spavento perniente.
Prima che I'ombra potesse inghiottirlatirofuori una bottigliavuota,
perche quando LaTrud fie vede una non puofare a meno
di entrarci:poi la vecchia mise il tappo alia bottiglia
e se ne ando a letto.
L:indomani venne atrovarla una donna che Ie chiese
di stappare la bottiglia, percarita.
- Dentro c'e la miaombra.Se non stappi la bottiglia,
LaTrud morirasoffocata,e io con lei - lie spiego.
Allora la vecchietta si fece promettere che LaTrud
non I'avrebbe mai piu disturbata,e tolse il tappo.
In un lampo I' ombrasi attacco ai piedi della
sua padrona,e ne I'una ne I'altra si fecero
vedere di nuovo da quelle parti.
,
Francesco Lozzoroto, Oh che bel castello, Mondodori
'-..
Tempo: molto tempo fa (indefinito)
Luogo: in un posta di montagna
Personaggio: una vecchietta
Protagonista: La Trud
I'ndividua nel testa ed evidenzia
con colori diversi:
inizio, svolgimento, finale.
Completa.
II testa LATRUD e un racconto
scritto in persona;Ie sequenze sono
In
ITALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo (il racconto); riconoscere
gli elementi essenziali: tempo, luogo, personaggi, protagonista, fatti e ordine
della narrazione; distinguere un racconto realistico da unoinventato.
17
18
10 INVECE MI FER -=
PERCHE EROSSO
OSCAR
EARRABBIAT=
It messaggio e cia
che si vuole comun' ~
Perche it messaggio
sia capito, emittent-=
e ricevente devono
conoscere it linguag;:
che viene usato
per la comunicazion
LA COMUNICAZIONE
VUOI GIOCARE
CON ME?
Per capirsi, emittente e ricevente devono conoscere lo stesso codice,
cioe essere d'accordo sul significato da dare al linguaggio.
Illinguaggio non e fatto solo di parole. Anche i gesti, le espressioni,
i segnali, i simboli comunicano un messaggio: sono linguaggi non ver
Chi manda it messaggio e l'emittente.
Chi riceve it messaggio e H ricevente 0 destinatario.
LAbOYAtOyto
t ~ w.tstteo
$Y
lei bOYeltoyto
t ~ w.tstteo
Rispondi.
Chi e I'emittente?
Chi e il ricevente?
Scrivi tu il messaggio.
IL SEGNALE
Che cosa vuole dirti Tino?
PIU BELLO
Scrivi nel fumetto il suo messaggio.
ELA CAMPANELLA!
19
ITALIANO: riconoscere gli elementi della comunicazione.
Efatto di cerchi
di cartone ondulatc
(ma va bene anche
il cartone liscio).
CARICHI
ITAUANO: leggere e comprendere un testa reg
TECNOLOGIA: realizzare un oggetto seguendo Ie is
Gli altri cerchi, attaccati con la colla
o con la pinzatrice, sono II corpo: sopra
c'e scritto I'incarico.
Le mollette colorate sono Ie zampe,
incollate in modo che si possano ancora
aprire e chiudere, per fermare il foglietto
con il nome dell'alunno/a cui quel giorno
o in quella settimana tocca I'incarico
corrispondente.
Buon lavoro!
Un cerchio, con occhi e bocca, e la testa.
BRUCO DEGLI I
A scuola ci sono incarichi per tutti.
Eimportante non dimenticare quando
e il proprio turno di fare il postino
o di bagnare Ie p,iante.
Per non sbag'liare,
ecco il bruco degli incarichi.
22
una matita
o
NIENTE MALE,
LA MATITA ORIGINALE
Eoriginale, e simpatica ed e anche facile da realizzare.
CHE COSA OCCORRE:
una spugnetta sottile (quella che si usa per pulire in bagno
in cucina) pennarelli colla. occhietti mobili (ma vanno bene
51 FA cosl:
anche ritagliati nel cartoncino)
I
. "I /
.. ,l . /
J _ _ _
.J
8) Aggiungi occhi, bocca
e qualche simpatico
dettag!io.
co //0
@ Incolla Ie due sagome
"imprigionando" in mezzo
I'estremita della matita.
o Ritaglia nella spugnetta la sagoma
del soggetto che preferisci;
poi ritagliane un'altra, identica.
23 :TALIANO: leggere e comprendere un testo regolativo.
-ECNOLOGIA: realizzare un oggetto seguendo Ie istruzioni.
lA..M.tll 2
AMICIANIMALI
IL GATTO
DINOTTE
Gatto che piano giri la notte
gatto che sali sui muri e sui tetti,
occhi afanale, passo felpato
occhi di gatto mai addormentato.
Gatto di notte,gatto stregato
gatto del buio innamorato.
Gatto che canti storie alia luna
portami in sogno un po'di fortuna.
Paolo Porozzoli, Arrivala notte,Bruno Mondodori
Quanti sono i versi che
compongono la poesia?
Cerchia con colori
diversi Ie diverse rime.
Trova altre parole che
facciano rima con luna.
Il ritmo e La "muska" della poesia.
Leggi e rileggi piG
E: data dall'aLternarsi di sHlabe accentate e non.
volte: riesci a sentire
il ritmo della poesia?
ITALIANO: leggere e comprendere un testa poetico; riconoscere gil ele entl essenziali
(versi e rime); capire I'importanza del ritmo.
24
DA
'1i porto il mio cavallo
-=ra Ie foglie
=on soffice volo.
aida vita nel vento
I suo respiro,
I molli occhi
-ra colori d'autunno:
/ era oro il suo mantello.
e pietre si scostavano
sui monti
al tocco degli zoccoli d'argento ...
Antonio Pozzi, Parole, Gorzonti
Il poeta eun pittore
che usa le parole
al posta dei pennelli
per creare immagini.
Che casa ti fa "vedere"
la paesia che hai appena
letta?
:TALIANO: leggere e comprendere un testo poetico; capire I'importanza delle immagini
n poesia.
(i sono descrizioni
in prosa
e in poesia.
Sully Prudhomme
lL CIG 0
Silente, sullo specchio di un lago d'acque calme,
il cigno taglia I'onda con Ie sue larghe palme,
e incede. La peluria del fianco e bianca e lieve
come d'aprile, al sole che si scioglie, la neve.
La grande ala vibrante sotto il vento,
naviga maestoso, come un veliero lento.
Erge il bel collo candido sulle canne, I'affonda
nell'acqua, 10 protende disteso a fior dell'onda,
"incurva come foglia d'acanto, in un perfetto
profilo, mentre immerge nero il becco nel petto.
ITALIANO: leggere e comprendere un testa poetico; passare dalla poesia alia ~ =
Silente = silenzioso
Incede = avanza
Erge == alza
Protende = allunga
Acanto = pianta
'JII Trasforma la poesia in prosa.
Per aiutarti, ti diamo il significato di alcune parole difficili.
26
lL RA<S 0
Tiene il ragno un gomitolo d'argento
con due mani invisibili
e in una danza dolce e solitaria
sdipana il filo di perla.
Oi niente in niente avanza
col suo lavoro inconsistente
coprendo i nostri arazzi con i suoi
nella metadel tempo.
Gfi basta un'oraperinnalzare
estremeteorie di luce.
Emily Dickinson
Trova I'aggettivo qualificativo adatto.
Filo di perla = filo argentato.
Guancia di rosa = guancia
Bocca di ciliegia = bocca
Pelle di neve = pelle _
I
::-Cl.LIANO: leggere e comprendere un testa poetico; capire I'importanza delle immagini
- poesia.
27
BRUTTO GATTACCIO
Okay, okay. L:ho ucciso io, I'uccellino. Ma insomma, sono 0 non sono un gatto?
E0 non e il mio mestiere aggirarmi furtivamente per il giardino dietro a dolci
batuffoli pennuti, che riescono a stento a volare da una siepe all'altra?
E cosa dovrei fare se uno di questi poveri svolazzanti fagottini di piume
quasi mi si getta in bocca?
1II&=::::::;................,.,.,......,.,"""l'"'T;, . IV a;ULaLO con un colpetto. Ma e una buona ragione perche Ellie,
con la faccia nel mio pelo, pianga COSI forte
da farmi quasi annegare, e mi stringa tanto che quasi
muoio soffocato?
..- Oh, Cir'o! - e:sclama -rirando su con 11 naso e lanciandomi occhiatacce;
tutta un fazzolettino bagnato. - Oh, Ciro! Come hai potuto?
Come ho potuto? Sono un gatto. Come facevo a sapere che avrei provocato
tutto questo gigantesco scombinio, con la mamma di Ellie che sfrecciava
a p,'endere ( g(orna(( vecchl', e (( papa d( Err(e che riempiva if secchio
di acqua e detersivo?
Okay, okay. Evero, potevo evitare di trascinarlo dentro e lasciarlo n
sui tappeto. E adesso magari Ie macchie non andranno piu via.
28
- :) portato il topolino morto dentro la lora preziosa casetta.
.:)n I'ho neanche ucciso io. Quando me 10 sono trovato davanti, eragia spacciato.
.::m si pUG piu vivere tranquilli, da queste parti. Questo viale e imbevuto di veleno
=- topi,Ie macchine sfrecciano su e giu atutte Ie ore,e 10 non sono I'unico gatto
paraggi. Non so neanche cosa sia successo, al topo.Tutto quello che so
:: :::he I'ho t1rovato. Era gia morto.
=- n quel momenta ho pensato che fosse una buona idea portarlo a casa.
. :)n chiedetemi perche. Devo essere impazzito. Come potevo prevedere
::-'2 Ellie mi avrebbe agguantato perfarml uno del suoi discorsetti?
h, Ciro! Ela secondavolta, questa settimana.
<m 10 sopporto. Lo so che sei un gatto,
-:::he e naturale,e tutto il resto.
. perfavore, smettila.
..teneva Ie zampe. Cosa potevo dire?
ra ho cercato di fare I'aria contrita.
=- di nuovo una cascata di lacrimoni.
-=- esto posta sta diventando
_ gabbia di matti.Davvero.
- Fine. Brutto gattaccio. So/ani
Riassumi.
Che cosa e successo?
Che cosa Ellie pensa che sia successo?
Cerca sui vocabolario il significato delle seguenti parole.
furtivamente- fagottino - scombinio - Imbevuto- agguantare- contrito
TOPOUNI?!
CHE SCHIFO!
OSCARNONUCCIDE
ITOPOUNLEBRAVO.
.:- .:.LIANO: leggere e comprendere un testo narrativo; produrre un riassunto orale;
__-"..are il significato di parole sconosciute.
I - ---
CHI MI VUOLE:?
Non molto tempo fa vidi
una bambina con la cartella:
andava verso una piccola casa
di mattoni coperta d'edera.
Era molto ben educata e parlo
dolcemente mentre mi salutava,
allungando una mano
perche potessi annusarla.
Poi mi gratto la testa e II collo.
10 mossi la coda contento.
La bambina aveva una coda
simile alia mia, ma di capelli
e dietro la testa. Era legata
con un nastro e aveva un grumo
di chewing gum attaccato in fond
10 avevo spesso a che fare
con fili d'erba e piccole spighe
che si intrufolavano nel pelo,
percio capivo perfettamente
il problema.
Quando mi sorrise, vidi che
Ie mancavano i denti davanti.
Quando apri la porta sui retro
della casa, io entrai con lei.
30
- '1 ha seguito fin qui - disse a sua madre. - Posso tenerlo?
. adre ridacchio: - Sono sicura che appartiene a qualcuno.
- =-:::ro non ha il collare.
- ::2', potrebbe averlo perso. Dovremo provare a cercare
=JO padrone.
jiede una pacchetta sulla testa. Mi piacevano il suo tocco
- suo odore (non portava profumo, ma aveva sulle dita
JO' di impasto della torta che stava facendo).
- _Jarvero ai miei piedi due ciotole. Una era piena d'acqua, mentre I'altra
= con mia grande meraviglia, una generosa porzione di carne.
con entusiasmo e bewi a lungo dalla ciotola d'acqua fresca.
:::ercai di ricordare il modo piu educato per informarmi
::. posizione del bagno. Camminai dignitosamente fino alia porta
- IIi fermai con uno sguardo interrogativo negli occhi.
Jole uscire, Emily, Aprigli la porta.
y mi fece uscire e io andai a esplorare i cespugli
e i lora odori. Alzai con cautela la zampa
-= 'so Ie fitte foglie di un cespuglio sempreverde
-= quel territorio. Era mio. Poi tornai
-= educatamente la porta
=-= a casa dove la mia nuova famiglia
.. stava aspettando.
. : " Lowry, II cane prodigio, Mondodori
Che cosa vuol dire?
Grumo: 0 piccolo ammasso indurito; 0 grappolo.
Si intrufolavano: si inserivano; 0 si staccavano.
Dignitosamente: con dignita; 0 con astuzia.
-:-:-IANO: leggere e comprendere un testa narrativo; trovare il significato di parole
:'::losciute.
LE STELLE CHc ABITANO
iN FONDO AL MARE:
Quando Ie vedi nei negozi di souvenirsono
secche secche e di un colorino malinconico,
poverette.Fuori dall'acqua hanno persotutto
il lora splendore. Ma noi siamo andati
avederle nel profondo del mare.
Eccole qui, Ie stelle marine:strani, affascinanti
animali dalle curiose abitudini.
UVla a Y l \ ~ \ \ a sp\\-1osa
Le stelle marine appartengono alia famiglia
degli Echinodermi, come i ricci di mare.
Vivono sui fondali e sugli scogli.
UVla, d\ec\, ceVlto...
Le stelle marine hanno la capacita di rigenerarsi: se perdono
un braccio gli ricresce in fretta. Edal mozzicone staccato si forma
una nuova stella, un po'come succede ai lombrichi sulla terra.
Passo dopo passo
Le stelte marine non fluttuano nell'acqua:camminano.
Le lora punte sono in realta braccia, 0 gambe, prowiste di pedicelli
ombulocroli, pi,ccole ventose che servono perancorarsi aile superfici
e avanzare un po'alia volta.
Uvl t\PO tutt'ossa
La strutturadel corpo delle stelle marine si chiama esoscheletro,
ossia schel'etro esterno. Ecome un guscio che racchiude i lora
organi interni. Noi siamo fatti alia rovescia: abbiamo 10 scheletro
all'interno,che ci sostiene,e una"buccia",che e la pelle.
34
Ora d, pranz.o
.:.. cune stelle marine si nutrono di microrganismi,
-ar-ticelle minuscole che stanno sospese nell'acqua.
. Itre, invece, preferiscono cozze e vongole.
_e individuano con i recettori che si trovano
:: Iia punta delle braccia.
_3. stella si avvicina alia "sua" vongola e, usando
pedicelli come ventose, riesce ad aprire Ie valve
:el mollusco quanta basta a infilarci un braccio.
questa punto, la stella non strappa via la vongola,
:::ome ci si potrebbe aspettare, ma estroflette
J stomaco avvolgendo la vittima.
_d. bocca della stella marina si trova sotto il suo corpo,
""I centro, dove si uniscono Ie braccia.
M,ne co\or'
_e stelle marine piu comuni sono quelle a cinque punte.
-ianno colori fantastici: rosso, arancione, giallo, viola...
.-\Itre hanno Ie braccia lunghe e sottili come tentacoli
:1 e danzano nell'acqua.
Rispondi.
Di che colore sono Ie stelle marine?
Quali altri animali marini appartengono alia stessa famiglia delle stelle marine?
Che cosa succede se una stella marina perde un braccio?
Come si spostano Ie stelle marine?
Hanno 10 scheletro esterno 0 interno?
Di che cosa si nutrono?
:-. lANO: leggere e comprendere un testa informativo; ricavare informazioni.
- 3cienze: riconoscere varieta di forme e comportamenti negli animali.
- -
- -.---
lL GATTO CO GLI STIVAL,
I Tanto tempo fa, un povero mugnaio morl e lascio ai suoi tre figli
l tutto quello che aveva. AI piu grande lascio il mulino;
- a quello di mezzo lascio I,'asino e al figlio minore lascio Ii gatto.
-- - Finiro per morire di fame - si lamentava il minore.
Ma il gatto gli disse: - Procurami un paio di stivali
e un sacco robusto e ti faro fare fortuna.
II fig'lio del mugnaio g:li diede quello che voleva.
II gatto catturo un coniglio, 10 mise nel sacco e si presento
a corte dicendo: - Ecco qui un regal'o da parte del mio padrone,
ii' marchese di Carabas.
" re fu molto soddisfatto e mando i suoi sal uti a quel marchese generoso.
Da quel giorno il gatto torno spesso a portargli pernici, lepri e conigli
che catturava nei campi con il suo sacco. Un giorno venne a sapere
che II re sarebbe andato a fare una passeggiata in riva al fiume
con la principessa sua figlia.
-=- Quando passa la carrozza del re, togliti i vestiti e buttati nel fiume.
AI resto pensero io - disse il gatto al figlio del mugnaio.
" g,iovane fece come gli era stato detto e mentre se ne stava a mollo
nel fiume, ii' gatto comincio a gridare:
- Aiuto! Aiuto! II marchese
di Carabas sta affogando!
II re mando Ie sue guardie a soccorrerlo;
intanto il gatto raccontava
che i briganti avevano appena rubato
la carrozza e i vestiti del suo padrone.
II re fu ben contento di fare I,a conoscenza
con il generoso marchese di Carabas
e mando a prendere per ,lui degli abiti lussuosi. COSI rivestito, il figlio del mugnaio
faceva la sua bella figura, e la principessa subito se ne innamoro.
- Vuoi venire a passeggio con noi? - gli chiese, e lui accetto subito.
Intanto il gatto correva avanti e a tutti i contadini che lavoravano nei campi
gridava: - Se it re vi chiede di chi e questa campagna, rispondete
che e del marchese di Carabas, altrimenti sara peggio per voi!
Naturalmente gli ubbidirono e il re era sempre piu convinto
che quel marchese di Carabas fosse non solo generoso,
ma anche molto ricco.
36
r- orri e il gatto era arrivato al castello dell' orco.
:='-a lui in realta il padrone di quelle terre e di molte altre.
:= -a brutto e cattivo e conosceva Ie arti magiche.
gatto busso a,1 portone e disse: - Ho saputo che qui
I e un grande mago e vorrei tanto conoscerlo.
_'orco 10 fece entrare e gl'i mostro alcune delle sue magie.
- Bravo - disse il gatto. - Ma sei capace di trasformarti
qualcosa di molto grande, per esempio un leone?
- Ibito I'orco si trasformo in un leone.
- Fammi vedere qualcosa di piG difficile.
trasformarti in un topolino?
-..11 istante dopo, al posta dell'orco, c'era un minuscolo topo.
gatto gli saito addosso e se 10 mangio in un boccone.
::'-oprio in quel momenta due squilli di tromba annunciarono
: e era arrivata la carrozza del reo II gatto si precipito ad accogllienla.
- Benvenuti nel castello del marchese di Carabas - disse inchinandosi.
- Euna dimora degna di una principessa - disse il re, e aggiunse: -
=glia mia, se vuoi sposare il marchese di Carabas, io do il mio consenso.
- _::. principessa disse subito di sl e anche il figlio del mugnaio fu d'accordo.
-= sposarono e vissero felici e contenti per molti anni, insieme al gatto.
- -::ott. do Charles Perrault
_a struttura della fiaba e la seguente:
inizio;
2.. svolgimento;
3 finale.
n ogni fiaba ci sono:
1. protagonista;
2.. antagonista;
J. eroe.
_a fiaba si svolge in un tempo indefinito,
e raccontata al passato e si conclude con un lieto fine:
; bene vince su'l male, i personaggi buoni sono premiati.
- - _ANO: leggere e comprendere un testa narrativo (Ia fiaba); individuare i momenti
-=;: ziali (inizio, svolgimento, finale); riconoscere gli elementi essenziali (i personaggi:
: .::=gonista, antagonista, eroe) e il tempo.
HA ScL E GRETEL
Vicino a un grande bosco abitava un poverotaglialegna con la Imoglie
[
e i duefigli: un bambino di nome Hansel e una bambina di nome Gretel.
Un bruttogiorno la moglie morl e dopo un po' il taglialegna sposo un'altra donna.
La matrigna,pero,non voleva bene ai due bambini e Ii sgridava sempre.
Un anna ci fu nel paese una grande carestia e il taghalegna divenne ancora
piu povero.La matrigna allora disse:- Non c'e cibo pertutti.Domani
porteremo ibambini nel bosco e Ii lasceremo n.
Etantoinsiste che alia fine il taglialegna si fece convincere.
Portarono i bambini ne,l bosco e dissero:- Restate qui, noitaglieremo la legna
e poi torneremo a prendervi.
I bambini aspettarono e aspettarono. Quando si fece buio, decisero di tornare
a casa da soli, ma natural mente si persero nel bosco.Camminaronotuttala notte
e poi tutta la mattina e a mezzogiorno arrivarono a una casina fatta di pane
e focaccia, con Ie tegole di biscotto,Ie persiane di marzapane e ivetri
di zucchero. Hansel e Gretel,che morivano di fame, cominciarono
subito a strappare pezzi e a rosicchiare.
A un tratto la portasi aprl e apparve unavecchina..
- Cari bambini - disse - venite,venite dentro:non vi succedera niente di male.
Preparo perlora latte e fritte'lle e Ii fece dormire in due morbidi lettini.
Fingeva di essere buona, ma in realta era una strega cattiva.Afferro Hansel
elochiuse in unagabbia peri pol Ii; poi sveglio Gretel e Ie ordino:- Prepara
damangiare pertuofratello. Quando sara bello grasso me 10 pappero.
Ogni giorno la strega control lava se Hansel era abbastanza grasso.
Cometutte Ie streghe, ci vedeva pochissimo (pero aveva un fiuto sopraffino)
e allora chiedeva al bambino:- Fa'mmi sentire il tuo ditino!
-
Hansel invece del dito infilavatraIe sbarre un ossicino
e la strega si stupiva che fosse sempretanto magro.
8
Da Jacob e Wilhelm Grimm
Nella fiaba HANSEL EGRETEL
troviamo le seguenti sequenze:
1. injzio;
2. allontanamento dei protagonisti;
J. azione dell' antagonista
che danneggia i protagonisti;
4. azione di salvataggio dell' eroe;
5. sconfitta dell' antagonista;
G. lieto fine.
- Un bel giorno si stanco di aspettare e ordino a Gretel di mettere sui fuoco
il pentolone e di infornare il pane. Gretel capi subito che in realta
voleva chiuderla nel forno per mangiarsi anche lei, insieme a Hansel.
Allora disse: - Non sono capace, fammi vedere tu come si fa.
- Sciocca bambina - borbotto la strega. - Guarda, e facile.
E intanto mise la testa dentro il forno. Con una spinta Gretel caccia dentro
anche il resto e chiuse 10 sportello e tiro il catenaccio ...
E COSI la strega brucio. Poi la bambina corse a liberare suo frateII o.
Non vedevano I'ora di andarsene da quel posto, ma prima si riempirono
Ie tasche di perle e pietre preziose: la strega ne aveva forzieri pieni.
Cammina e cammina, final mente riconobbero il sentiero che portava
alia lora casa. II taglialegna Ii accolse a braccia aperte. La matrigna nel frattempo
era morta e lui si era pentito cento volte di aver abbandonato i suoi bambini
nel bosco. Hansel e Gretel vuotarono Ie tasche e dissero: - Adesso siamo ricchi,
non moriremo piG di fam,e.
E tutti e tre vissero insieme felici e contenti.
::-- -lANG: leggere e comprendere un testo narrativo (Ia fiaba); riconoscere Ie sequenze
: ; i elementi essenziali (il luogo e i personaggi).
Il luogo in cui si svolge la fiaba spesso e immaginario:.
un bosco, un castello, una casa stregata...
L'antagonista e il personaggio cattivo,
il protagonista lotta contro l' antagonista
e con l'aiuto dell'eroe lo sconfigge.
MISHA LA STRE'GA
Misha viveva vicino a unagrande foresta con il padre e la matrigna,
che la trattava male.
Una mattina la donna Ie disse:- Non ho piG aghi.Vai da mia sorella
che vive nella foresta e chiedile se me ne presta qualcuno.
Sua sorella era la terribile strega BabaYaga; e nella foresta c'erano lupi e orsi:
Misha aveva paura, ma non oso dire di no, Prese di nascosto un po'di formaggio
e un osso gia mezzo spolpato e si mise in viaggio.
Camminae cammina, Misha arrivo alia casa della strega.
Un cane pelle e ossa Ie corse incontro ringhiando.
- Comesei magro- disse Misha e gli lancio
I'osso gia mezzo spolpato,dandogli unagrattatina
dietro Ie orecchie.
Poi entro in casa. Un gatto magro magro Ie mostro
identi soffiando,- Devi averfame anchetu-
disse Misha e a lui diede il formaggio e 10 accarezzo.
Subito il gatto si mise afare Ie fusa e la awiso:
- BabaYaga non c'e.Vai via, finche sei in tempo,
o ti mangera.
Proprio in quel momento,qualcosa atterro
sibilando in cortile:era BabaYaga dentro
il suo enorme mortaiovolante.
- Etu che vuoi? - chiese alia bambina digrignando identi di ferro.
- Tua sorella mi ha mandato a chiederti degli aghi=rispose Misha.
- Dawero? Be', dovrai aspettare che abbia fatto il bagno e cenato.
Intanto mettiti al telaio,sbrigati.
La strega spar! nel bagno e il gatto disse a Misha:- Prendi gli aghi
e anche questa pettine e scappa. 10 tessero al postotuo.Presto!
Misha fece come Ie aveva detto il gatto,intanto BabaYaga tendeva
I'orecchio e sentendo il rumore del' telaio die,doc,die,doc...
pensava che la ragazza fosse sempre ne faceva II bagnotranquilla.
Quando si accorse dell'inganno ando su tutte Ie furie.
- Perche I'avete lasciata scappare? - grido.
- Dache sono al tuo servizio, non mi hai mai dato
un pezzo di formaggio - soffio il gatto,
40
- =- _ non ho mai avuto nemmeno un ossicino - ringhio il cane.
=_- =- -'aga cerco di prenderli a calci, ma quelli scapparono nella foresta.
-endero! - strillo la strega balzando dentro il mortaio e agitando
=-:::: _ello pill veloce che poteva. L:aveva gia quasi raggiunta, quando Misha getto
ne dietro di se e subito spunto una foresta di spine alta fino al cielo.
seese dal mortaio e provo a rosicchiarle con i suoi denti di ferro,
:: = ci rinuncio e torno a casa sua. Corri e corri, anche Misha arrivo a casa.
adre la stava aspettando preoccupato. Misha gli racconto tutto,
-::- di quanta era cattiva Iia matrigna.
- -. r-a quello che si merita - disse il padre. Ma la matrigna, che aveva orlgliato
- ::::: -:ito tutto, scappo dalla porta sui retro e non si fece pill vedere.
=::- r-aggiunse sua sorella strega nella foresta 0 forse fu uccisa da un lupo
- =::- n orso; comunque nessuno la vide pill.
Rispondi.
Chi e il protagonista?
Chi e I'antagonista?
Chi e I'eroe?
Qual e I'oggetto magico?
Nella fiaba, quando il protagonista
e in difficolta interviene ad aiutarlo
un personaggio magico oppure
un oggetto magico.
-:- leggere e comprendere un testa narrativo (Ia fiaba); riconoscere gli elementi
...:senziali (personaggi ed elementi magici).
LQ bOYQtoyt.o
w.t.stt.eo
LA PU
SE TI PRENDO,.,
AIUTO!
CHE PAURA!
Tina e un pesce rosso, Vive in un vasa di vetro.
AIUTO! HO PAURA
DELLA PUNTURA t


-
Il punto esclamativo sottolinea emozioni e sentimenti.
\\ punta )nteHoga't\''Io s\ usa per \e GomanGe.
Chi eTina?
Dove vive?
Il punta fermo si mette alla fine della frase.
Dopo il punta ci vuole la lettera maiuscola.
42
Laboyatoyto
Lt""0w.tstteo
_ ntini di sospensione indicano un pensiero lasciatoin sospeso.
e vlrgola separa due parti alt'internodi una frase.
e un gatto dispettoso;si diverte a spaventareTino.
I due puntl si trovano primadi un elenco,
prima di una spiegazione e neldiscorsodiretto.
Oscarsi difende:- Non sono dispettoso:sono un gatto!
Ai gatti piace: dormire,mangiaretante crocchette,
miagolare alia luna, fare dispetti ai pesci rossi.
__ 'rgola si usa negli elenchi, negli incisi e perseparare,
:ndoce n'ebisogno, le diverse parti di una frase.
--=.e Isa, la conigl:ietta di Paolo,qualche voltafa idispetti.
_:::: un pastello, 10 rosicchia.
Le virgolettea le lineettesi usano nel discorso diretto.
Paolo, arrabbiato,grida:- Ferma! II mio pastello!
Le parentesi isolano una parte non indispensabile dellafrase
oppure racchiudono una precisazione.
-azie ai lora amici animali (Isa, Oscare il pesciolinoTino), Elena e Paolo
. . .
-::m Sl annolano mal.
=-':'UANO: riconoscere la funzione dei segni di punteggiatura.
- - .
43
\
NO,MI FACCIO
UN PISOLINO.
Ltil boytiltoyto
Lt""ew.tstteo
'_L_0_'S_C_O--.--.,RSO D' RETTO
Isa chiede a Oscar:- Com'e il tempo oggi?
Oscarrisponde:- Bellissimo!
Isa propone:- Usciamo agiocare in giardino?
Oscarreplica:- No,mi faccio un pisolino.
Nel discorso direttosi riportano esattamente le parole detteda chi parla.
Sono precedute dai due punti e da una lineetta.
Oppure sono racchiuse dentro le virgolette.
OSCAR E
IL SOLITO PIGRONE!
Isa esclama:
- Oscare il solito pigrone!
Isa esclama:
"Oscare il solito pigrone!"
44
ITALIANO: capire I'uso del discorso diretto.
- ----
lQ bOYQtoyto
t ~ w.tstteo
ISCORSO DIRETTO E I
HAlVISTO IL MIO
ZAINO NUOVO?
DIRETTO
:iuliachiede a Elena se ha visto il suo zaino nuovo.
sl, EBELLO!
: lia chiede a Elena se Ie piace.
== -::na risponde di sl, che e bello,
~ discorsoindirettonon S1 riportanoesattamenteleparoledetteda chi parla.
:m ci sono piu i due punti e le lineette (0 lev1rgolette).
_= frasi riferitesono introdotteda che, se 0 di.
-:enzione ai verbi, che cambiano.
Trasforma sui tuo quaderno in discorso indiretto.
Lamaestraspiega:- II discorso diretto
comincia con la lettera maiuscola.
II papagrida:- Abbassate il volume
dellativu!
La nonna chiese:- Volete un gelato?
Oscardecide:- Oggi mi faccio un pisolino,
- - '-::ANO: passare dal discorso diretto al discorso indiretto.
.--
45
LA DlSPcNSA
PE"R GLI UCCELLINI
Quando arriva I'inverno,gli uccellini nontrovano quasi piG niente da
mangiare. Preparatu una dispensa di semi ben fornita,asciutta e sicura.
CHE COSAOCCORRE:
una bottiglia di plastica vuota
spago un elastico
un bastoncino 0 un pastello
dei semi.
SI FA COS!:
o Chiedi a un adulto di fare untaglio nella bottiglia
e di piegare la partetagliata verso I'interno.
@ Riempi la bottiglia eli semi
e chiudi il tappo.
4D Fissa il bastoncino 0 il pastello,
con I'elastico perfare il posatoio.
o Appendi la dispensa a un ramo sottile,
piuttosto in alto in modo che igatti
. .
non CI possano arnvare.
Ricordati che gil uccellini in inverno soffrono
anche la sete, perche Ie pozzanghere gelano.
Sistema sui davanzale 0 in un angolo del
balicone una ciotola bassa con dell'acqua:
ne approfitteranno spesso.
46 ITALIANO: leggere e comprendere un teste regolativo.
TECNOLOGIA: realizzare un oggetto seguendo Ie istruzioni.
ALD OLD MAeDO
Old MacDonald had a farm
E-I-E-I-O
on that farm he had a dog
E-I-E-I-O
Ascolta tutta la canzoncina
e cantala con i tuoi compagni.
With a woof woof here and a woof woof there,
here a woof there a woof
everywhere a woof woof,
old MacDonald had a farm
E-I-E-I-O
Old MacDonald had a farm
E-I-E-I-O
on that farm he had a cat
E-I-E-I-O
With a mioow mioow here and a mioow mioow there,
here a mioow there a mioow
everywhere a mioow mioow,
old MacDonald had a farm
E-I-E-I-O
- -. riprodurre una melodia. 47
:-===: accostarsi a una lingua straniera.
- - -....,
3
CHc FOTOTIPO SE:I?
106 'iLl ALTR.I
II fototipo non e un tipo particolarmente fotogenico,cioe
che viene bene in fotografia. No,e il tipo di pelle che uno ha,
c1assificata rispetto alia"resistenza"al sole. Se e vero che stare al sole
e piacevole e fa bene, e anche vero che la pelle, cosl utile perdifenderci
da caldo,freddo,batteri e virus, eresistente maanche delicata.All'interno
ci sono delle cellule, imelonociti, che producono la melonino, la sostanza che ci fa
diventare abbronzati.Quando si sta al sole, i melanociti,sollecitati dai raggi UVA,
fanno affiorare i granuli di melaninaverso gli strati esterni della pelle,
che cosl si colora. Mac'e chi, invece di abbronzarsi,si scotta e si spella,
e c'e chi diventa nero come un cioccolatino. Perche? Nontutti produciamo
la stessa quantita di melanina. II fototipo 1 ha i capelli rossi 0 chiarissimi,
la pelle candida e gli occhi chiari: si scotta sempre. II fototipo 2 ha i capelli
biondi, la pelle e gli occhi chiari: si scotta spesso, se non sta attento.
Ifototipi 3 e 4 hanno capelli e occhi castani e la pelle chiara:
si scottano raramente. II fototipo 5 ha i capelLi neri, la pelle
e gli occhi scuri: non si scottaquasi maio II fototipo 6,
infine, ha pelle, capelli e occhi neri e non si scotta maio
Perdifendersi dai raggi troppo bollenti bisogna usare Ie creme solari.
II filtro solare deve essere tanto piG alto quanta piu 'Ia pelle e delicata.
Campleta.
Per descrivere l' aspetto e
Nerocome un cioccolatino.
il carattere di una persona,
Rosso come
si ricorre, a volte,
Buono come
a dei paragoni.
Giallo come
48
ITALIANO: leggere e comprendere un testo informativo; trovare paragoni.
-+ Scienze: riconoscere differenzefisiche.
- -
GOL!
_ella primavera, Pedro fu ,Ia stella delle partite di calcio
quartiere.Giocava in una strada con grandi alberi;
=



_=- - ere sotto la lora ombraera quasi altrettanto
=== zioso che nuotare nel fiume in estate.
_-:: :oglie sussurranti erano uno stadio
=-= erto che acclamava, quando lui
. .
:eleva un preCiso passagglo
si i'nfi,!trava come Pele
--=. 1 grandicelli della difesa e calciava
-ettamente in portaperfare gal.
- ::;ol! - gridava Pedro e correva
::.::. abbracciare quell, dellasua squadra,
=- e 10 sollevavano in aria perche,nonostante avesse nove anni,
-: =. piccolo e leggero. Per questatutti 10 chiamavano chico, cioe piccolo.
giorno Pedro fece una rapida discesa sulla fascia sinistra, fino al punto in cui
= 3arebbe stata la bandierina del corner;se quello fosse stato un campo vero
-:- on la strada sterrata del quartiere.Arrivo di fronte a Daniel che era il portiere,
=- =e unafinta, addormento il pallone mettendoci un piede sopra e 10 fece volare
isopra di Daniel che si era slanciato in avanti, mandandolo a roteare
: =cementetraIe due pietre che segnavano la porta.
- - grido Pedro e corse verso il centrocampo,
I'abbraccio dei suoi compagni.
r -- onio Skormeto, Tema in classe, Mondodori
Racconta.
Ti piace iI calcio?
Lo segui in
Lo pratichi?
Ti emoziona?
IL CALCIO
10 NON LO CAPISCO.
ANZI,
LO DETESTO!
- _lANO: leggere e comprendere un testo narrativo; comunicare esperienze personali.
- i:d. all'affettivita: in situazioni di gioco esprimere la propria emotivita.
UNA Lt!TTERA FiLiPPO
Suonano ailia porta,va ad aprire la mamma. Paolo tende I'orecchio
e sente delille voci che non riconosce.Anzi, sl. UnaSl. Ela voce di Stella.
Si apre la portadella sua camera e la mammaspinge dentro una bambina
con la treccia biondatenutaferma da una paperettadi plastica.
- Stella e venuta atrovarci con la sua mamma, Ie ho invitate peril te...
Brava mamma,che fa lie cose senza dirle. Eadesso?
La mamma se ne va. Stella e II sulla porta,che sorride. Paolo non sa
cosa dire,A cosa si gioca con una femmina? Perfortuna parla lei.
Dice:- Che cosa stavi facendo?
- Niente... ehm... scrivevo una Ilettera... al mio amico di prima,
Stella guarda la letteratuttapasticciata,
- Ma non hai scritto niente,,. Dai, ci penso io..,
Prende la penna,guarda in alto,e poi comincia con la sua scrittura
tuttasu e giu:

tyWJYV ';)Q; --eL, --icY.

h tyWJYV leY ';)Q; --Vrv
---ek tyWJYV /ffii,
...

'1'WAYl.)O' tyWJYV
twnt0 --eL, lAY
J
1){l/

- Da.i, firma anche tu. In fondo e il tuo amico.
Paolo prende la penna e aggiunge in fondo al foglio:
50
- ::.. egge sopra la sua spalla. Sorride.
-
-
_-e
d'
Isastro, e
h?
,
- _ guarda intorno,studiaIgiochi nella camera di Paolo.
_- bello, il calcetto,.. Facciamo una partita?
:: ::; si alza, cerca la pallina, la lancia. Figuriamoci, una partitaa calcetto
=- ..-'1a femmina. Dopocinque minuti sono sei atre. Per lei. Gioca bene,
se e una femm,ina, Equando prende un gol non scoppia a piangere,
-rava. Equesta che raccontera a Filippo nella prossima lettera.
-:::.gari in fondo fara firmare anche lei.
:: lv1osini, dol mensile CiaoAmici
La letterafamiliare ha perdestinatario
una persona con cui si e in confidenza.
In generecontiene:
1. illuogo e la data;
2. l'indicazione deldestinatario;
3. iltesto della lettera;
4. i saluti;
5. la firma.

Chi e il mittente? Filippo, Stella, Paolo,
Chi e Ii destinatar,io? Filippo, Stella. Paolo,
Qual e 10 scopo della lettera?
Chiedere un regalo, Dare notizie. Invitare a una festa,
Com'e 10 stile in cui e scritta? Familiare, Formale,
0: leggere e comprendere un testo comunicativo (Ia lettera); riconoscere gli elementi
-:-7"ali (mittente, destinatario, scopo, stile familiare 0 formale).
51
--=- =- egge sopra la sua spalla. Sorride.
-
-

d'
Isastro, e
h?
.
- :: guarda intorno,studia :i giochi nella camera di Paolo.
- _-- bello, il calcetto... Facciamo una partita?
:::. si alza, cerca la pallina, la lancia. Figuriamoci, una partitaa calcetto
_-=- _lafemmina. Dopo cinque minuti sono sei atre. Per lei. Gioca bene,
::: -:: se e una fernmi'na, Equando prende un gol non scoppia a piangere.
_ -= :)rava. Equesta che raccontera a Filippo nella prossima lettera.
== - :::.gari in fondo fara firmare anche lei.
=" lv1osini, dol mensile CiaoAmici
La lettera familiare ha per destinatario
una persona con cui si ein confidenza.
In genere contiene:
1. il luogo e la data;
2. l'indicazione del destinatario;
3. il testa della lettera;
4. i saluti;
5. la firma.
Rispondi.
Chi e il mittente? Filippo, Stella. Paolo.
Chi e II destinatario? Filippo. Stella. Paolo.
Qual e 10 scopo della lettera?
Chiedere un regalo. Dare notizie. Invitare a una festa,
Com'e 10 stile in cui e scritta? Familiare, Formale.
0: leggere e comprendere un testa comunicativo (Ia lettera); riconoscere gli elementi
_-- ali (mittente, destinatario, scopo, stile familiare 0 formale).
51
u qlOCO DA FcMMI
Quando stiamo assieme io e Stefania andiamo perfettamente d'accordo.
Abbiamo litigato solo una volta. Lei voleva farmi giocare con Ken, il moroso
della Barbie. 10 ho detto che era un gioco da femmine e anche stupido.
Lei mi ha detto che anche il calcio e un gioco
stupido e da maschi, ma che lei ci gioca 10 stesso.
- Cavoli tuoi - Ie ho risposto io in modo gentile.
- Va' a farti friggere - ha ribattuto lei.
- Vado - ho concluso io, che mi ero stufato
di quel battibecco, - ma prima faccio fare
un bel voletto al tuo stupido Ken.
Ho preso Ken e I'ho lanciato fuori dalla finestra.
II bambolotto ha fatto un volo di quattro piani
ed e finito in mezzo al parcheggio del condominio.
Billo, il cane del portiere, I'ha afferrato con la sua bocca
piena di bava ed e'andato a sotterrarlo da qualche parte.
Stefania si e messa a urlare e poi mi e corsa dietro come una furia.
Per fortuna la porta di casa m'ia era aperta COS! mi ci sono barricato dentro.
Ho capito di aver sbagliato e, per farmi perdonare, ho deciso di prendere
a Stefania un Ken nuovo. Non vi dico quanta mi sono vergognato ad andare
a comperarlo. Soprattutto perche il negoziante della Casa della Bambola
mi ha chiesto se era un regalo per la mia fidanzata! Comunque, Stefania
ha apprezzato il m,io gesto. Ci siamo anche dati un bacio sulla guancia.
Credo proprio di essere innamorato!
Emonue/o Do Ros, II giornalino Larry, Fe/trine/Ii
Tu giochi con tutti?
ITALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo; comunicare esperienze personali.
-+ Ed. all'affettivita: comprendere Ie principali differenze comportamentali e di ruolo
52
tra maschi e femmine.
Racconta.
Secondo te, ci sono giochi da femmine e da maschi?
Quali sono i tuoi gliochi preferiti?
Che puzza!Sono ituoi piedi: puzzano!
dice
Elena e zozza! Elena e zozza!
Sei tutto sudato.
'IV E
TI PUZZANO I PlcDI!
- a e tornata dalla palestra appena in tempo perFragolicchio, il suo
gramma preferito.Accende la\' e si lascia cadere sui divano.
-::Jglie Ie scarpe e sistema un cuscino dietro la testa. COS! sta proprio bene.
- no!Arriva Paolo,, ,Anche a lui piace Fragolicchio, manon sta mai fermo
=--::: un sacco di hO,AA .
- cos'e successo? - chiede subito,tuffandos,j sui I I 11 rJD
:: =:loi esclama:- Che puzza!
- -3ci e guarda,altrimenti non cap'isci e devo spiegarti tutto- replica Elena.
:=. Paolo insiste:-
- 'Jon sono i piedi,sono lie S.c. 'U?l::" _ -
:= ::ia,- Stai zitto.
=:=. 10 non sta zitto;anzi, strepitatanto che arriva
- '/A.M1l1 A , avedere che cosa succede.
- :=lena puzza! - grida Paolo.
- :Jerche non hai cambiato Ie scarpe? -
domanda la mamm'a.
- fretta- risponde Ellena.
- =:orta Ie scarpe sui balcone e lavati i PI L
--= andolamamma usa quellavoce 11, bisogna I j)
=;:: 10 guarda divertito e ripete:-
- Nemmenotu profumi - dice la mamma.-
;::.j afarti'la /J...()ClJA. . Eusa il 0
schermo Fragolicchio canta e balla.
_ i non ha bisogno di lavarsi< i cartoni animati non sudano!
el testa mancano Ie seguenti parole, Inseriscile tu.
iedi - mamma- domande- divano - doccia-
ubbidire- tivu- sapone- scarpe.
10SONOPIU
PULITO 01 ISA. MI LAVO
ANCHE LACODA,
MI LAVO BENE
LE ORECCHIE:
SONO PULITA.
NO: leggere e comprendere un testo narrativo; completare un testo.
alia salute: riflettere sulle norme igieniche.
IL PIU PULITO
SONO 10: FACCIO
SEMPRE IL BAGNO!
due- rotti).
Lunedl18
Gentile signora MartaPoll is,
Ie lascio questa biglietto peravvisarla che suo figlio Luca,
giocandoin cortile,ha co'ipito con unapallonata il mio vasa
di verbena. Lo inviti,perfavore, a prestare piG attenzione.
Un cordiale saluto Piera B.
Mercoledl 20
AII'attenzione dellasignora Pollis.
Luca ha di nuovo fatto canestro
in uno dei miei vasi fioriti.Vista la mira,
e meglio che non giochi in cortile.
Saluti PB.
Giovedl21
Gentile signora,
sono costrettaa insistere. Tengo molto aile mie piante. Credo di avere
il diritto.sui mio balcone, di coltivare la mia passione perill giardinaggio.
Luca puo coltivare la sua peril pallone in un centro sportivo
o nella piazzetta del mercato.
Grazie. Piera
Lunedl25
Signora Pollis,
ho awisato I'amministratore di quanta sta succedendo.
Chiedero il rimborso dei danni (piante e vasi -
Boldi
Martedi 26
Trevasi rotti.Suo figlio e un maleducato
e non c'e da stupirsi,visto che la madre e un'incivile.
P B.
Giovedi 2
Icocci sui suo balcone Ii ha lanciati la sottoscritta.
Anch'io ho deciso di fare un po'di sport.
Chiedi I'ora a due diversi interlocutori (mamma e passante), usando
due diversi registri.
ITALIANO: leggereecomprendereuntestacomunicativo; riconoscereeusare registri diversi.
Ed. alia cittadinanza: interagire, utilizzando buone maniere, can persone conosciute
54
e non, can scapi diversi.
-w lot -of
100-, 10- &
.tad-w --0-% -w
Elena arriva di corsa, sventolando una lettera.
- Edi Jane, la mia amica inglese! - esclama.
- Che cosa dice? - Ie chiede Paolo.
Elena apre la letterae legge, manon capisce tutto,perche ci sono parole
che non conosce.

--0-% -w --OJYV -del
-w --rwk
... -w
--0-% -it

10- 11'1,0
- Vado a prendere il vocabolario - dice.
Poco dopo,con I'aiuto del! vocabolario e del papa,
la letterae tuttatradotta.
- Allora? - chiede Paolo.
Elena legge:- Sono andata in gita con la scuola.
Abbiamo visitato un vecchio faro e il museo
dei pirati. Hovisto un sacco di cose: strumenti,
mappe,quadri... C'era anche unavera nave,
vicino alia riva. Sono sal ita a bordo
e mi sono riposata in un'amaca.
Estato divertente.
Nella busta c'e anche un di,segno:
Jane e brava a disegnare.
Scrivi una lettera a un amica a a un'amica
per raccantare una gita scalastica.
- -ANO: leggere e comprendere un testa comunicativo; scrivere una lettera.
- =_ all'affettivita: avvalersi della corrispondenza con amici per riflettere su di se
=_ e proprie relazioni.
55
,
UNA LETTERA DALL'INGHILTERRA
Elena arriva di corsa,sventolando una lettera.
- Edi Jane, la mia amica inglese! - esclama,
- Che cosa dice? - Ie chiede Paolo.
Elena apre la letterae legge, manon capisce tutto,perche ci sono parole
che non conosce,
6kcvu ~ I
~ I ~ ~ -O/tV --OJ ~ ~ ~ --O/1V --aU ~
--ClIn1 --OJ ~
~ ... ~ 'llXJ/)- --OJ
~ ~ -O/tV it--ClIn1 ~
11 'llXJ/)- ~ {um.
~ 1 0 ~ ~
~ ':>QIW- --OJ lot 4 ~ : ~ I ~ I
~ ~ 100-, ~ 10- ~ ~
-tad--OJ rd -O/tV --OJ ~
- Vado a prendere il vocabolario - dice,
Poco dopo,con .l'aiuto del vocabolario e del papa,
la letterae tuttatradotta,
- Allora? - chiede Paolo.
Elena legge:- Sono andata in gita con la scuola,
Abbiamo visitato un vecchio faro e il museo
dei pirati, Hovisto un sacco di cose: strumenti,
mappe,quadri,... C'eraanche unavera nave,
vicino alia riva. Sono salita a bordo
e mi sono riposata in un'amaca.
Estato divertente.
Nella busta c'e anche un disegno:
Jane e brava a disegnare,
Scrivi una lettera a un amico 0 a un'amica
per raccontare una gita scolastica,
-- --lANO: leggere e comprendere un testo comunicativo; scrivere una lettera.
- ':::, all'affettivita: avvalersi della corrispondenza con amici per riflettere su di se
=: ~ Ie proprie relazioni,
55
I
- Per esempio - disse la donna,- 10 mangeresti,
bambina,un panino spalmato di lucido da scarpe?
QUA TI fA I
, !
- ...sanna camminava lungo la riva del mare.
=: -2. quasi mezzogiorno e cominciava a sentire fame.
Sotto un grande ombrellone a righe, c'erano una donna e un uomo
costume da bagno davant,j a un vassoio con sopra una montagna
di panini imbottiti.I due se Ii mangiavano a grandi morsi e intanto dicevano:
- Che buono questa paninG col prosciutto e il burro!
- Sapessi com'e squisito il mio! C'e dentro una fetta di porchetta arrosto!
Susanna chiese:- Scusate, ne dareste uno anche a me di quei buoni panini,
perfavore?
I due alzarono la testa e la guardarono stupefatti. Luomo disse:
- Masono domande dafare? Questi panini sono nostri,e sono contati!
- Masaranno cento quei panini - disse Susanna,-
Sonotantissimi!
La donna la rimbecco subito:- Sono solotrenta.
~ Tre-nta perme e t l ~ e n t perlei naturalmente- aggiunse
I'uomo risentito,- Che buono questa col tonno e Ie olive!
- Anche sessanta panini sonotanti.Uno potreste darmelo- disse Susanna.
- Se te ne diamo uno, 0 io 0 lui rimaniamo con un panino in meno- rispose
la donna.- Che bontaquesta col pomodoro,I'olio e il basilico!
- Datemene due,allora- disse Susanna deglutendo saliva.
- Due!! Ma dove siamo?! - protesto I'uomo masticando.-
E magari dovremmo sceglierteli,anche.Voi bambini siete sempre
pieni di capriccio Enon mi piace questa e non mi piace quello.
Vergogna! Che bonta il mio panino con la mozzarella e iI pepe!
- 51, sl, i bambini sono sempre schizzinosi - aggiunse
masticando la donna.
- Eschifiltosi - aggiunse I'uomo masticando anche lui,
-
56
_signora, penso di no- rispose Susanna.
=- ::::: izzinosa, schizzinosa- esclamo I'uomo primadi addentare
~ ~ o panino.- Lo mangeresti un paninG con dentro
~ :: ~ o I a eli scarpa? Dilllo, su!
::. gerei il pane e butterei via la suola di scarpa -
_:.se Susanna.- Datemelo pure quel panino...
::. ::ducata- urlo la donna.- Credi che nei nostri panini
_ _ Ie suole di scarpe? Credi che mangiamo quelle cose schifose?
- -=. -::;-a dalla furia la donnaagito talmente Ie braccia che fece saltare
=- ::. il vassoio. I panini si sparsero quae la in mezzo alia sabbia.
ei panini! - grido I'uomo con Ie lacrime agli occhi.
- _---:-.. sporchi di sabbia! - grido la donnatirandosi icapelli
-- -=. disperazione.
-=- =::(colpa di quella maleducatagolosa schiflltosa! - piagnucolo I'uomo.
:::: gnerebbe chiamare unaguardia! - grido la donna.
~ ~ ~ rpi, Susanna e il soldato, Piemme Junior
:2.nna scappo, si capisce.
A volte un termine pUG essere sostituito con un altro
che ha 10 stesso significato: un sinonimo.
Per esempio, SCHIZZINOSI esinonimo di SCHIFILTOSI.
Trova il sinonimo di:
pacifico
stupefatto
imbottito
risentito
goloso
Si possono mangiare trenta panini? Perche?
0: leggere e comprendere un testo narrativo; trovare sinonimi.
alimentare: riflettere 5ugli error! alimentari.
57
Ecco cosa fara!
CARISSIMO PASSERO
- :?uando ricevera final mente della posta? - si chiese
passero. - Nessuno mi pensa.
AlI'improwiso gli venne un'idea.
- Dara delle lezioni di scrittura di lettere - decise. -
Vola attraverso il bosco e lungo la riva del fiume e awisa tutti.
II giorno dopo, decine di animali che non vedevano I'ora di scrivere
una lettera si adunarono nella radura al centro del bosco, C' erano
il dromedario, 10 scarabeo, il martin pescatore, I'upupa, e perfino I'iguana.
Ciascuno ricevette una penna e un pezzo di corteccia di betulla,
- Si comincia - disse il passero saltel'lando avanti e indietro di fronte
alia c1asse. I suoi allievi ascoltavano attenti, impugnando Ie penne.
- Oggi scriveremo una lettera a me - disse il passero. - Carissimo
passero. ,. avanti, scrivete,
Gli animali chinarono Ie teste sulle lora
scorze eli betulla e scrissero: Carissimo passero.
II passero si schiarl la gola e continua:
- A capo. Scrivete: Com,e stai?
Tutti gli animali scrissero: Come stai?
- Euna domanda cosl bella... - disse
il passero. - Non dimenticatela mai,
In nessuna Iettera. E a capo scrivete ...
II passero s'interruppe per riflettere,
- Vediamo ... Vuoi che ti faccia una torta? -
Ecco, scrivetelo. Euna frase stupenda.
A capo. Allora vengo a portartela tra breve,
E gli animali scrissero: Vuoi che ti faccia una torta?
Allora vengo a portartela tra breve.
- E in fondo scriveteci tutti Ii vostro nome - disse il passero.
E riprese a saltellare soddisfatto avanti e indietro. Poi si ferma.
58
la- soggiunse,- non dovete mai scrivere delle cose a vanvera
Jna lettera. Se avrete scritto che volete fare unatorta
=-'=- qualcuno,dovete farla sui serio.
::: 3.ssero spiego ancora che bisognava lanciare in aria la lettera
:: :::,e il vento I'avrebbe sempre portata immancabilmente a destinazione.
~ animali lanciarono in aria Ie lora lettere,ringraziarono il passero
':' -:'::>rnarono a casa. Anche il passero volo verso la sua casa ai piedi deltiglio.
=stata una lezione molto uti Ie" penso.
- =:Jena fu rincasato,tutte Ie letteregli furono recapitate. Deoine di lettere.
_ '-:1 valanga di lettere.
- ~ miei allievi - si disse compiaciuto.
='::::::0 piG tardi i suoi allievi arrivarono uno a uno con Ie torte
~ :::ui parlavano Ie lora lettere.Esiccome erano troppe perlui solo, il passero
~ -:: e mangio insieme ai suoi allievi. Fu una lunga, allegra serata.
=-::: scrisse in terra,a grandi caratteri a stampatello:
=1 CARlALLIEVI, GRAZIE DI CUORE. IL PASSERO
- isto? - disse.- Euna 'Iettera di ringraziamento.
, -: In Te//egen, Lettere della scoiattolo alia formica, Fe/trine/Ii
"A vanvera" eun modo di dire; anche "Iemme lemme" e "a bizzeffe",
TI-ovane altri e spiega il loro significato,
- . NO: leggere e comprendere un testa narrativo; riconoscere il significato di parole
- sciute.
59
--
LA TARTARUqA E L LEPRE
Unatartaruga e una lepre discutevano su chi di lora due
fosse piG veloce.Aliafine decisero che I'avrebbe stab"ito unagara.
Fissarono il giorno e I'orae si ritrovarono puntuali al punto di partenza.
La lepre,che sapeva di essere moltoveloce, /'1/
non prese la cosa nemmeno un po'sui serio: / j/
si sdraio sui ciglio della strada e si fece una bella dormita.
La tartaruga invece, sapendo di essere molto lenta,
comincio subito a correre e non si fermo un minuto.
Supero la lepre che ancora dormivae, passo dopo passo,
arrivo al traguardo prima della sua rivale.
Ela vittoriafu sua.
La favola insegna che chi si impegna t
ottiene risultati migliori di chi ha doti naturali
manon Ie coltiva.
Do Esopo
Per50naggi: una tartaruga e una Lepre
Qualita dei per50naggi: tartaruga molto lenta
e Lepre molto veloce
Morale: chi 5i impegna ottiene ri5ultati migliori
di chi ha doti naturali ma non le coltiva
I personaggi delle favole sono
animali parlanti; hanno pregi
e difetti come gli uomini.
Il finale contiene una morale,
cio> un insegnamento.
60
ITALIANO: leggeree comprendere un testo narrativo Cia favola); riconoscere la struttura
e gli element; essenziali.
IL LEONE E IL TOPO
Un giorno un topolinofinl traIe zampe di un leone.Quello stava gia
perfarsene un boccone;anzi, un bocconcino. Ma iI topolino 10 supplico:
- Lasciami andare,ti prego. Te ne saro riconoscente persempre.
- Ah!Ah!- scoppio a ridere il leone.- Tu, cosl minuscolo,
pensi forse di poteressere d'aiuto a me,il re della foresta?
Pero 10 lascio andare.
Qualchetempo dopo, il leonefinl dentro una rete nascosta
dai cacciatori. Ruggl, si dimeno,graffio,mafu tutto inutile. Era ormai
rassegnato al suo destino,quando passo di 11 il topolino che grido:
- Non preoccuparti!Ti salvo io!
Econ i suoi dentitaglienti rosicchio Ie corde fino a quando non vi apr! un buco
abbastanza grande perche il leone potesse sgusciare fuori.
- Mi hai salvato la vita. Grazie- disse il leone.
- Come vedi - 10 ammonl il topolino,- anche Ii piG potente puo avere bisogno
della riconoscenza di un'umile creatura e del suo aiuto.
Do Esopo
Rispondi.
Generoso. Diffldente. Sciocco.
Com'e il topolino? Violento. Riconoscente. Fifone.
Sottolinea la mora'ie della favola.
Chi sono i protagonisti?
Com'e il leone?
UN GIORNO
POTREI ESSERTI
UTILE.
DAWERO FARESTI
QUALCOSA PER ME?
ITALIANO: leggereecomprendereuntestanarrativo(Ia favola); riconosceregli elementi
essenziali.
62
llil b0Ylilto yto
t ~ w.tsttoo
I OMI
Completa inserendo nomi degli elementi che trovi nel disegno.
OPRI:
MUNI:
PERSONA:
ANIMALE:
. COSA:
Di ogni nome possiamo conoscere:
se e comune 0 proprio;
se e di persona, di ani male 0 di cosa;
se e maschile 0 femminile;
se e singolare 0 plurale.
-_lANG: riconoscere i nomi.
63
Let boyettoyto
Ltll\,g&.<.tstteo OMl PRlMITIVI C DERIVATI
PREFERISCO
LA POLTRONA! ~ ~ ~ .
LE CONIGLIERE
SONO GABBlE
STRETTE...
I CONIGLI
DOVREBBERO STARE
NELLE CONIGLIERE.
~ ~ ;
I nomi derivati si chiamano cosl perche derivano da altri nomi,
che invece si chiamano primitivi.
Scrivi un nome derivato. Scrivi un nome primitivo.
occhio:
latte:
dente:
carta:
casa:
pesce:
libro:
acqua:
muraglia:
cittadino:
scolaro:
biglietteria:
sciatore:
mobilificio:
pasticceria:
pizzaiolo:
LA PAROLA DERIVATA
PIU BRUTTA
E"PESCATORE"!
ITALIANO: riconoscere i nomi primitivi e derivati.
64
tlif b0 Ylifto yto
, ".
t r ~ W,r,str,C,O
SEI INVIDIOSO,
,____. GATTACCIO?
IH! IH!
CONIGLIETTA!
OMI ALTERATI I
=-:: SELLA LA MIA
_ONIGLIETTA!
I nomi alterati si ottengono aggiungendo al nome:
-ELLO -INO perildiminutivo;
-UCCIO perill vezzeggiativo;
-ONE per l'accrescitivo;
-ACCIO perildispregiativo.
L'oggettoindicato non cambia,
maviene presentato con sfumaturediverse.
Indica il tipo di alterazione.
febbrone: accrescitivo
figuraccia:
paesello:
boccuccia:
formichina:
Collega i noml al disegni.
cagnone cagnacCio cagnolino
- - -lANO: riconoscere i nomi alterati.
65
LA bOYAtOYtO
10M' COMPOSTI
-M-I-D-:A--
IL VOLTASTOMACO!
VUOI UN PO'
01 CAVOLFIORE?
HO FAME!
DOVE L APRISCATOLE?
I nomi composti sono formati dall'unione di due parole.
Ricostruisci i nomi composti.
plano
salva
gente
cielo
franco
marcia
piede
forte
sempre
gratta
auto
lavaggio
verde
bollo
ferro via
Scrivi il plurale.
pomodoro:
CdPS"cdcroae'
banconota:
portaombrelli:
autobotte:
perf'erVS-S-cr. '
. .
spremlagruml:
calzamaglia:
PER NON SBAGLIARE
CONTROLLA
SUL VOCABOLARIO
IL PLURALE
DEI NOMI COMPOSTI.
ITALIANO: riconoscere i nomi composti.
66
LAbOYAtOYto
Lt&l\,gI;<.tstteo
OMI COLLcTTIVI I
=-lE MERAVIGLIA
QUELLA
- :>STELLAZIONE!
SEI UN GATTO
POETA...
.
. .
'It :.
I,
A MIA PREFERITA
EQUELLA
DELTOPO!
I nami callettivi sana singalari, ma indicana un insieme
di persane, animali, case.
=ompleta.
In insieme di foglie: fogliame
..J insieme di pecore:
_n insieme di api:
n insieme di navi:
~ n insieme di persone:
~ n insieme di ma'rinai:
_n insieme di scolari:
n insieme di pini:
=crivi sui quaderno una frase con clascuno dei noml collettivi
~ hai trovato.
Can i nomi callettivi, ilverba
e sempre al singolare.
): riconoscere i nomi collettivi.
67
OGGI VENGONO
I MIEI AMICHI!
NON 51 DICE AMICHI,
MAAMICI!
La boyatoyto
PLURALI SPECIALI
r:::=================----i
ANDREMO IN GIARDINO
A CERCARE I LOMBRICI.
Per essere sicuro/a di non sbagliare, controlla il pLuralE
dei nomi che finiscono con CO e GO sul vocabolario.
Le parole che finiscono con CIA e GIA se sono precedut
da una vocale (maGIA - maGIE) al plurale mantengono
la I; altrimenti la perdono (manCIA - manCE).
Ci sono parole che rimangono uguali al singolare
e al plurale, cambia solo l'articolo: un re ._)- i re
La foto Le foto
la citta le citta
PER FORTUNA C'E
IL VOCABOLARIO!
ITALIANO: capire come si forma il plu:-::
68
POcMA'
MATTI
Ci sono quadri
che raccontano
a
VcRNALc -
o
d\ V\ttore q rub\cy de
Nel quadro
riprodotto ci sono
tante linee.
Osserva bene e poi
riportale su un foglio
bianco.
Copia dal vero un albero spoglio
usando la matita 0 i pastelli.
I'alba.
II sole che sorge
riempie di luce
o spazio, si infila
Ta gli alberi ormai
=Juasi tutti spogli.
II pittore fissa
sulla tela un istante:
e come
se fermasse
I tempo.
=: :: IMMAGINE: leggere un quadro; osservare Ie forme.
69
lilt"'P'Prtll\./iltmtMD.I#-
IL GIGANTE BLcOB

FANTASIA
Sono sicuro che avrete letto un sacco di fiabe e vistc
un bel po'di cartoni animati pieni di draghi e giganti.
Manon saprete mai cos'e davvero un gigante fino ache
non ne incontrerete uno in carne e ossa,
Equando accadra, credetemi,vi augurerete che non succeda mal piG,
Sapevo che igiganti sono grandi,manon immagillavo che fossero
tanto disgustosi. Bleob era alto almeno seimetri ed era nudo,
a parte uno straccio insanguinato e sbrindellato awolto intorno ai fianchi.
Aveva la faccia piG enorme e repell'ente che io abbia mai visto, nascosta
permeta da una massa incoltadi capelli ispidi e scuri, Nella sua barba
erano impigliati pezzi di carne e ossa marce, rami d'albero,
sudore di gigante, letame e altre schifezze inclassificabili,
che attiravano un nugolo di mosche,
Ese la vista del gigante non fosse bastata
a strapparvi un urlo,I'odore avrebbefatto il resto,
Per la primavolta nella miavita rimasi
senza parole,compl,etamente stordito,
- Buod giordo silgnor Gigante - dissi,
con il nasotappato.- Cosa posso fare perlei?
Esapete cosa mi rispose? Certo che no,
perche non eravate la, Bene,vi diro la verita:
rutto.Un rutto lungo, umidiccio,rumoroso
e assolutamente rivoltante.
Jon Scieszko - Lone Smith. Viaggi nel tempo,Mondodori
Inventa tu altri nomi da gigante,
Riscrivi I'incontro dei due personaggi dal punto di vista del gigante,
ITALIANO: leggere e comprendere un testo descrittivo; manipolare un testa in base
a un vincolo dato.
70
--- - -"-
GLI ORCHI
r Orcocane e la signora Orcamiseria erano marito e moglie.
--, due persone invidiose, pettegole e dispettose.Siccome Orcamiseria,
-.::; none alto quasi due metri e con il fisico da sollevatore di pesi,
_::: che curiosa, spesso si appostava sui pianerottoli,appoggiava I'orecchio
_ co della serratura e ascoltava quello che si dicevano gli altri inquilini,
un mondo quando scopriva che qualcuno stava litigando,
- ::. j'influenza 0 il raffreddore, oppure si era pestato un dito
:: =antare un chiodo.
_=-rane era un tipo piu tranquillo,seppure malefico quanta la consorte.
diverso come aspetto fisico: piccolo,magrolino,pallido,
- testa pochi ciuff! di capelli di diversi colori (giallo, arancione,verde)
-:- ::embravano aiuoJ,e attraversate da sentieri pelati.
- =-:::) dell' orca, come quello dell' orco,sapeva di aglio, petrolio,peperone
ere da sparo,
_=- che unavoltagli orchi,
- 2 i draghi,erano in grado
=- utare fuoco:
_-;ova soffiare forte e battere
_ -= -'-I fino a provocare
::itillachetrasformava
_=, in una bella fiammata.
avevano ancora i:1 flato
-=:Jlente di un tempo,
denti,tracarie,
-azioni, ponti e dentiere
erano piG in grado
.::: ccare Ie scintille.
- :=:;Jpe PederioIi, Le case dei sogni bambini,
:: 0 BrunoMondodori
Sottolinea Ie parole
che descrivono I'aspetto fisico
del due orchi.
Riscrivi il testa al tempo presente.
- leggere e camprendere un testa descrittiva; manipalare un testa in base
- incala data.
SCHERZI DA STREGA
La stregaZagaglia vola nella notte
sulla sua scopa.Sta andando
a un raduno di streghe.
Scoppia il temporale. Un fulmine
ZAC! colpisce la scopa.
AL FUOCO!
Chi equel mostro orribile che
, avanza neHa notte? Ela strega
Zagagliatuttacopertadi fango.
, La scopa brucia e la strega
precipita PAF! nella palude.
Ma Ie altre streghe non 10 sanno e si prendono una bella paura.
72
AH!AH!
0 una strega ha paura Una I'appende ai rami dell'albero,
::. - 2see a fare nessuna magia, Una la tuffa nel pentolone,
Una la riempie di fiori, un'alltra _;::- 5 a ne approfitta per fare
- qualehe seherzetto, la eopre di neve.
- .. ,
_ = a plovere. Le altre streghe adesso
::. a dirotto e I'aequa lava via la rieonoseono, Non hanno piG
--:::-go ehe rieopriva la strega paura: sono molto arrabbiate.

Sono arrabbiatissime.
LASCIATEMI QUALCOSA!
-utte insieme fanno un ineantesimo e spediseono Zagaglia sulla luna.
::>oi mangiano i dolei ehe avevano preparato.
E IMMAGINE: leggere una storia a fumetti.
73
QUESTA g LA STORIA
Questa ela storia di Ypsilon Beta
Che eravenuto da un altro p N l::I;fit
Ecamuffato daterrestre normale
Prese in affitto unMOrJOk
Ma calcolate Ie tasse e Ie spese
Con I'astronave torno al .... _ E
Questaela storia di Magico Alberto
Prestigiatore veloce edesee
Faceva sparire battendo Ie mani
Dieci colombi tre pulci e sei --,\<C::.LA-I-LN>L...<-I _
Un giorno piu forte Ie mani batte
Eadesso nessuno sa dire dov'.....,f'=
/
_
Questa ela storia di PiroVampiro
Chetutte Ie notti faceva un bel i3"&'-L 1.L.."-R--""0'-- _
Da sopra la torre del suo castello
Volava intorno col rosso
Ea forza di sbatterein pali e tralicci
Dovette comperare
sei dentiPaS'f[ c. c.,/
Guido Quorzo, Piccole catastrofi, Citto Nuovo
Completa i testi mettendo al posto giusto
Ie seguenti parole.
posticci - giro- paese - pianeta- esperto-
monolocale- cani - mantello e
\J Scrivi una breve storia in rima di Squalo Pasquale,
Riccio Pasticcio e Corsaro Zero.
ITALIANO: leggere e comprendere una filastrocca; riconoscere gli elementi essenziali
(Ie rime); produrre una storia in rima.
74
I CUBO P E" STORICO
-
,
,
HO FATTO
UNSOGNO
PREISTORICO!
. RTE E IMMAGINE: leggere una storia a fumetti.
75
CAPPUCCETTO c: I SETTe: NANI
C'era una volta una bambina molto carina che indossava sempre
un cappuccetto rosso e infatti la chiamavano Cappuccetto Rosso.
Un giorno la sua mamma Ie disse di portare il pranzo alia nonnache,
poverina,era a lettomalata.
- Perandare a casa della nonna, ricordati di non passare attraverso il bosco
perche c'e il lupo,che se ti incontrati mangia in un solo boccone! - disse
,Ia mammaa Cappuccetto Rosso,
Ma Cappuccetto Rosso non obbedl alia mammae si mise
a cogliere fiori sempre piG vicino al bosco finche non
si trovo in mezzo ad alberi cosl fitti che non si vedeva piG
il sole,AII'improwiso senti dei passi che si awicinavano,
si volto spaventata e vide . . , sette nani che si fermarono
davanti a lei. Parlando tuttli insieme che quasi
non si capiva niente,dissero:- Ehi, hai visto Biancaneve?
- Chi? - rispose Cappuccetto Rosso.
La nostra bellissima Biancaneve! - fecero i sette nani.-
Siamo tornati a casa dalla mliniera e lei non c'era piG!
-
Di solito ci aspettava con il pranzo pronto!
- II pranzo della nonna! - grido Cappuccetto Rosso, dandosi un colpo
in testa.- MeI'ero dimenticato!Venite con me, la casa della mia nonnina
e I'unica che c'e dopo il bosco! Forse la vostra amica Biancaneve e la!
Ecosl Cappuccetto Rosso e i sette nani corsero verso la casa della nonna.
Stefano Disegni, 51, ma dov'e Biancaneve
7
, Franco Panini Editore
Prova a scrivere una fiaba mescolando alcuni elementi del Gatto con gli stivali
e di Hansel e Gretel,
ITALIANO: leggere e comprendere un testo narrativo; manipolare un testo in base
a un vincolo dato,
76

IL GIOCO DEL CERCHIO
COME LO FANNO BAMBINl DelMAROCCO
Igiocatori si dividono
in due squadre.
Quelli di una squadra stanno
dentro un cerchiotracciato
perterra;gli altri stanno fuori.
A turno,un giocatore della squadra
esternaentra nel cerchio saltando
su un piede solo e cerca di toccare
un avversano,
Se pero appoggia anche I'altro
piede deve uscire e lasciare il posta
a un compagno di squadra.
,-<uando sono stati "catturati"tutti igiocatori interni, Ie due squadre si scambiano
oli.
UE CONTe:
t!R DECIDcRc CHl COMlNCIA
- :::che tocche rose e fiori
_ 0 dentro e "altro fuori
_ fuori e I'altro dentro
-erpente fa spavento
.:-:. spavento quando c'e
:::che tocche fuori teo
Farfallina bianca bianca
volasempre mai si stanca.
Vola su, vola giG
e sei fuori propriotu!
F Lozzoroto, Oh che bel castello,IViondodori
-:-.: ANO: leggere e comprendere un testa regolativo.
Scienze motorie e sportive: realizzare un gioco seguendo Ie istruzioni.
77
CACCIA AL TeSORO
i dice ai suoi pirati:- Guardate che cosa ho comprato,
- d/ part:/re: una fT}J?;Pj) f)t:) /t:Y//7!?
--.-.-..;- - &7fC=
- . \ \\0 avutacon \0 sconto perche ed'i seconda mano.
Ipirati 10 guardano stupiti:- Allora il tesoro non c'e piG!
- II '\\0, \\ j)'f\ffiO proprletarlo
hafatto naufragio - spiega Barbariccia- e che non emai
arrivato sull'isola.
-
- Proprio questa dove sia'mo noi.
- Ecco perche avevi tantafretta di arrivare da queste parti
dell'Oceano- dice il pirata Ramingo.
- II tesoro ci aspetta!- esclama Barbariccia.
Toglie dalla tasca una pergamenatuttaspiegazzata e ordina:
- Zitti tutti. Devo stare molto attento pernon sbagliare.
Ipirati ammutoliscono.
- Dunque- continua Barbariccia,- qui dice
di guardare verso la montagna con la cima piatta...
Eccola! Edi fare sei passi a Nord...
I
I
6
I
/
,
,
,
\
\
II pirata contasei passi verso Nord.
7
- ...cinque e sei! Adesso faccio mezzo giro verso destra,
::.Izo il braccio e guardo dove indica la mia mano.
~ cosa vedo? II tronco,il tronco secco!
3arbaricc,ia e i suoi uomini raggiungono di corsa il tronco secco.
- Eadesso, capo, che si fa? - chiede il pirata Facciadifumo.
- Quello che dice la mappa.Appoggio la schiena al tronco e faccio
Te passi in avanti, due a sinistra e un saito all'indietro, e poi...
:: poi non si capisce piu.
Sarbariccia si gratta la barba perplesso. U la mappae un po'cancellata
~ c'e anche un buco.
- Fulmini e tempeste! - imprecae scaglia la mappa lontano,
3.rrabbiatissimo.
Ipirata Ramingo corre a raccoglierla.
- Venite!Venite a vedere! - grida.
_a mappae caduta vicino a un grosso buco.
''\Jel buco c'e un forzie,re, vuoto.
- Qualcuno e arrivato prima di noi -
-uggisce Barbariccia.- Sono stato
mbrogliato. Non comprero mai piu
Jna mappa di seconda mano.
Prova anche tu a costruire una mappa che porti a una meta, scambiala
can quella di un campagna e ... buona caccia al tesoro!
:TALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo.
-+ Geografia: costmire e leggere una mappa.
...PER ARRIVARE
ALTESORO!
01 UNAMAPPA!
10 NON HO BISOGNO
IL RITRATTO
A Lila la coniglietta piace dipingere di domenica,
Gico, il suo amico procione, Ie chiede:
- Perche non mi fai un ritratto?
- Non ci penso nemmeno!
50 che non staresti fermo un minuto.
- 51 che sto fermo! - protesta lui.
- No, invece,
- 51!
- Figuriamoci!
- Possiamo almeno provare, no? -
insiste Gico. - Me ne star<) immobile
come una mela.
Lila si arrende: - Oh, d'accordo. Mettiti
su quel sasso e non muoverti, intesi?
- Neanche un muscolo, vedrai.
Gico si siede e Lila comincia a dipingere.
- Uh, oh - fa Gico, dopo otto secondi,
- Che c'e?
- Mi prude il naso.
- Non grattarti, chiaro? - ordina Ula.
Gico cerca di non grattarsi, rna diventa
rosso come un pomodoro per 10 sforzo.
Lila riprende a dipingere.
Passano altri otto secondi e poi ...
- Uh, oh - borbotta di nuovo Gico.
- E adesso che succede? - sbuffa Lila.
- Adesso mi prude il mento.
- Guai se ti gratti! - impone Lila.
- Okay.
Gico obbedisce, ma 10 sforzo di non
grattarsi gli fa strabuzzare gli occhi.
- Uh, oh - farfuglia Gico,
per la terza volta.
- Altri problemi? - chiede Lila.
80
- Adesso ho prurito ai piedi.
- Nongrattarti- ripete Lila.
- Okay- mormoraGico. Mahatal mentevoglia
di grattarsi che gli si rizzano tutti i peli.
Sembra una spazzola!
Finalmente Lila conclude il ~ i t r a t t o
- Finito, puoi alzarti - dice a Gico.
- Grazie all, ciello - borbottalui, grattandosi
come un forsennato.- Stavo gia perurlare!
- Che scemotto!- sorride Lila.
- Posso guardare? - chiede Gico, curioso.
- Sicuro, ecco qua- dice Lila.
Gico esamina un attimo il ritratto,e poi...
- AAAAGGGGHHHH!- urla.
Lila si spaventa.
- Santo cielo, che succede?
- Madaweroho questafaccia?
- Solo quando hai voglia di grattarti-
10 rassicura la coniglietta.
- Oracapisco percheti piace tanto
dipingere Ie mele - aggiunge Gico.
- Perche?
- Perche non soffrono di prurito.
Cynthia Rylant, II caso dellatartarugabirichina,Mondadori
Completa il ritratto di Gico rosso, con gli occhi
fuori dalle orbite e i peli come una spazzola.
Completa.
"Rosso come un papavero"
e"Gico sembra una spazzola"
sono due _
:TALIANO: leggere e comprendere un testa narrativo; riconoscere similitudini.
-+ Arte e immagine: realizzare un ritratto partendo dalla descrizione.

-
L'UOVO DI GUFO
- ::. bero c'e un buco. Nel buco c'e la casa di Gufo.
--= eil vicino diVolpe e Lepre.
- arda II!
- _ ai letto anchetu?
io nuovo?
- =he cosa sara?Voglio andare a vedere! -
= Lepre.
nch'io- diceVolpe.
;mbum bam!
- Ssst! Ho un nuovo,se no si sveglia!Veni'te.
Guardate.Ll in quella scatola. Non e carino?
- Un nuovo? Esarebbe quello?
- Ma e un uovo!
- Come dicevo: un nuovo.
- Come sei buffo,Gufo- diceVolpe.- L:ha.i scritto sbagliato.
Uovo comincia con la U, non con la N.
- Oa dove viene quell'uovo? Oi chi e? Chi te I'ha dato?
- Era davanti alia mia porta- dice Gufo,- quindi e mio.
- Non e possibile- dice Lepre.
- Ah, no? - sbuffaGufo offeso.- Edi chi e
allora?Tuo,forse, Lepre?
o tuoforse,Volpe? Oi chi e?
Oi chi? Era davanti alia mia porta,
quindi e mio. 10 sono il papa dell'uovo!
Stai molto attento,Gufo!
- Trattalo bene, Gufo!
- Le uova sono fragili, Gufo!
Gufo cova I'uovo da una settimana.
Si mette un po' COS! e un po'coli.
L:uovo gli piace molto. ECOS! liscio e bianco.
Ogni tanto gli parla. Va avanti COS!
peruna settimana,e ancora
unasettimana, e ancora una settimana.
Ma poi, un giorno...
- Oh, Lepre,vieni, presto!- strilla
Gufo.- II mio uovo sta male! Estrano,
82
_'\I\',
-
- r
-
:Jra l'animal1e si togl1ie il guscio dallatesta.
10 10 chiamo Pio.
--=:-::oIa di quae di la e dice"pio"! Che cosa
=:::vo fare? C'e qualcosa che non va!
- giusto che sia cosl - di,ce Lepre.-
:)n sta malle. Si apre,viene fuori.
-
- '\Jon devi dire dove, macosa!
= viene fuori dall'uovo di Gufo?
- 5sst! - dice Lepre- Lo senti anche tu,
pe? Etu, Gufo?
- :Jio pio! Pio pio!
- :Jio pio! - dice I'uovo di nuovo.
=- Joi corre daGufo.
- Inanimale! Un animale! - strilla Gufo.- Un animale
=::I un guscio sullatesta! Questo animale Sl e mangiato ill mio uovo!
e cOSI furioso, cOSI furioso...
- '\Jo, Gufo,non farlo! - grida Lepre.- Equello il tuo uovo,non fargli del male.
-
- Oh!- diceVolpe.
- -\h! - dice Lepre.
=: Inanimale cosl carino,
=: :::operto di piume gialle.
'" 'I"
=_Ice PIO, piO.
:. n gufo? No.
=: volpe? No.
- . I 7 N
-= _.na epre, o.
=s'e allora? Lepre eVolpe
- ::: I 10 sanno.
Gufo dice:-
,::nl, Pio.Vieni,t:i do un bacio.
-= :J bacia. Ben dieci volte,
_- via Vanden Heede, Cia (heVolpe disse a Lepre,
:obri Editori
o
Se togli la prima lettera a G:.JfO eccolo trasformato In un LFO;
un L G diventa un G . Trova tu altri esempi.
-_lANG: leggere e comprendere un testa narrativo; giocare con Ie parole.
83
COME FU CHE: AL DROMcDARIO
SPUNTO LA GOBBA
Agli inizi del mondo, il Dromedario
viveva nel deserto ed era molto pigro.
Quando qualcuno gli rivolgeva la parola,
rispondeva solo: - Bah!
Un giorno ando da lui il Cavallo
e gli disse: - Metti la sella in groppa
e tieni il morso in bocca e comincia
a lavorare come tutti noi.
- Bah! - fece il Dromedario.
Poi ando da lui il Cane: - Dromedario,
anche tu devi fare la guardia.
- Bah! - fece il Dromedario.
Poi fu la volta del Bue, che disse
al Dromedario: - Vieni ad arare.
- Bah! - fece il Dromedario.
Allora il Caval'lo, il Cane e il Bue
andarono a dire tutto all'Uomo.
E l'Uomo rispose: - Mi spiace per voi,
ma se questa bestia-Bah! del deserto
non vuole lavorare, dovrete fare anche la sua parte.
I tre andarono su tutte Ie furie e chiamarono in aiuto il Genio del deserto.
II Genio arrivo in una nuvola di polvere, ascolto quello che avevano da dire
ed esclamo: - Caspita! Adesso glielo do io il suo "Bah!"
Iii Genio si awolse nel suo mantello di polvere e in un istante
fu davanti al Dromedario.
-
-
-
hanno dovuto faticare
molto di piG -
continuo
il Genio.
M'j dicono che sei pigro e che non vuoi lavorare. Evero?
Bah! - fece il Dromedario.
Per colpa tua, il Cavallo, il Cane e il Bue
84
di padre in figlio.
- Bah! - fece il Dromedario.
- Se io fossi in te, non risponderei piu COSI - 10 awiso II Genio. - Avanti,
a lavorare.
a il Dromedario ripete "Bah!" una volta di troppo. Non appena I'ebbe fatto,
:. sua groppa com1incio a gonfiarsi, a gonfiarsi fino a formare una grande,
:: orme ... gob-bah!
- -ceo il premio per la tua pigrizia e per aver costretto gli altri a lavorare
:: posta tuo. Adesso vedi di darti da fare.
- E come faccio, con questa cosa sul'la groppa?
- Efatta apposta - gli spiego il Genio. - Grazie alia tua gobba riuscirai a lavorare
'-- giorni di fila, senza mangiare ne bere.
raggiunse sbuffando il Cavallo, il Cane e il Bue e da quel giorno
e sempre comportato bene.
:J Jdyord Kipling, Storie proprio COS! rid. e odott., Mondodori
Rispondi.
La leggenda e un
Qual e I'elemento reale
racconto antichissimo,
che si vuole spiegare?
tramandato oralmente
E la spiegazione fantastica?
:-.ll,LIANO: leggere e comprendere un testo narrativo (la leggenda); riconoscere
:: struttura e gli elementi essenziali.
I
z ~
"
-
LA CASA DELLA TARTARUGA
Un giorno Brahma,signore degli dei, decise di sposarsi e invito alia sua festa
di nozzetutte Ie creature viventi: quelle che camminano su due zampe 0 piG,
[
quelle che volano, quelle che strisciano, quelle che nuotano.. .
Tutti gli invitati arrivarono all'oragiusta, ans'iosi
di assistere alia festa.Tutti... tranne \aTartaruga.
Lei arrivo un/oradopo,e Brahma Ie lancio un'occhiataccia.
- Aspettavamo solo te permetterci atavola!
Come mai hai fatto cosl tardi?
ElaTartaruga,tranquilla:- Sai com'e,grande Signore...
stavo cosl comoda a casa mia,
che continuavo a rimandare il momenta di uscire.
Non c'e nulla di piG bello della propriacasa, dico io!
- Vuoi percaso dire che la tuasudiciatana e meglio del mio palazzo?
grido Brahma,che adesso eraveramente arrabbiato.
I
LaTartaruga sorrise e fece segno di Sl con la testa.
. - Bene! - esclamo Brahma.- Visto che tieni tanto alia tua casa, d'ora in poi
Lte la porterai appresso giorno e notte,dovunque andrai!
Edaquel giorno laTartarugava peril mondo portandosi la casa sulla schiena.
Francesco Lozzoroto. La pr-incipessa di CI-istallo - Storie. leggende e fiabe della Sri Lanka. Ivlondodori
Spiegazione fantastica
Etemento reate
La teggenda, come it racconto,
ha la seguente struttura:
'1_ inizio;
2.. svolgimento;
J. finale.
La leggenda eun racconto che spiega
con \a lantas1a C\uetto che gt1 antkhi
non riLJscivano a spiegare scientificamente.
ITALIANO: Je9gere e comprendere un testo narrativo (Ia leggenda); riconoscere
la struttura e gli elementiessenziali.

EVVIVA LA REiSl A
Quando fu a mezzastrada
Mamma,mia cara mamma,
Yk. et;;\ t
;
Nellacitta di Mantova
c'e una ragazza bella,
il re che I'ha saputo
vuole andare avederla.
Esi vest! da povero
col suo mantello rosso,
monto sui suo cavallo
e via se ne ando.
la sua bella incontro
e chiese I'elemosina
e lei gliela dono.
guardalo quel villano
mi ha chiesto I'elemosina
e mi ha stretto la mano.
Figlia di quindici anni
lascialo pure andare
e un pelfegrino povero
che chiede carita.
Erimonto a cavallo
e via se la porto.
Arrivano aile porte
tutti isoldati in pie:
Evviva la regina
Evviva la regina
Evviva la regina
sposa del nostro reo
Ascolta e canta con i tuoi compagnl.
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MUSICA: riprodurre una melodia.
Eestate.
PIAZZA DI VOLPEDO (1888)
di Giuseppe Pe\i2.2.a
Equasi mezzogiorno
e Ie vie del vecchio
paese sono deserte
perche nessuno osa
sfidare il gran caldo.
In cielo si fanno
e disfanno nuvole
leggere, che, non
promettono pioggia.
I muri delle case
riflettono la ,Iuce
accecante.
Ci sono quadri
che trasmettono
una sensazione.
..
Quali sono
gli elementi
del quadro riprodotto
che trasmettono
una sensazlone
di caldo?
Usando Ie tempere prova a realizzare un d1ipinto "caldo"
e uno, invece, "freddo"; uno che esprima tristezza
e uno che esprima allegria.
ji2 =E IMMAGINE: leggere un quadro; riconoscere i colori "caldi" e "freddi".