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ADOLESCENZA: IL DIFFICILE RAPPORTO TRA LA MENTE E IL CORPO

Ladolescenza rappresenta la fase evolutiva pi delicata nella costruzione dellidentit. Per gli adulti, e soprattutto per i genitori, a volte risulta difficile capire il linguaggio degli adolescenti. La difficolt nasce dal fatto che i ragazzi stessi non sono in grado di decifrare i cambiamenti che avvengono ed allo stesso tempo hanno bisogno di allontanarsi dai genitori per sentirsi grandi, individui separati. In questa fase, i confidenti diventano i coetanei, lamica o lamico del cuore. A volte i genitori vivono con preoccupazione questo distacco in quanto sempre pi difficile capire e dare il giusto peso ad alcuni comportamenti che mettono in allarme. Le trasformazioni del corpo in adolescenza, il passaggio dal corpo infantile al corpo adulto richiedono da parte dellindividuo un importante lavoro di elaborazione psichica. Birraux A. (1993), Ladolescente e il suo corpo, Borla, Roma

Testi riflessivi Classe IIIA di Arcinazzo Romano Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II a.s. 2013-14 prof. Ssa Simona Martini http://goccediarmonia.blogspot.it/2014/02/peressere-domani-il-corpo-e-la-mente.html

Dicono tutti che questa let dei cambiamenti del corpo e della mente. Io penso che sono lunica persona che questi cambiamenti ancora non li conosce. Ho delle mani talmente piccole e paffutelle come le avevo tre anni fa. Per non parlare dellaltezza, si impuntata a rimanere cos, forse sar arrabbiata con me, non so. Tante volte, o meglio, ogni giorno mi capita di vedere davanti a me ragazze, come dire, perfette! Ed proprio in quel momento che sento un qualcuno dentro di me dirmi Hey, guarda quella l che schianto, alta, magra, mica come te! Dolore. Questo si scatena dentro di me, come se ci fosse una pistola che spara, spara senza fermarsi mai. Non c un giorno in cui possa dire Oh, come sono bella , non c un giorno in cui riesca ad accettarmi per come sono. Lo vedo anche da come mi trattano gli altri: quando c una festa e loro si mettono daccordo per scegliere quale vestitino indossare, vengo sempre messa in disparte per ch non ho quel fisico mozzafiato che hanno loro. Per non parlare di quando passo davanti a delle persone e nel frattempo loro scoppiano a ridere come se avessero visto chi sa chi. Ma cosho che non va? Perch devo essere trattata cos, come se fossi diversa? Lo so che non sono il massimo, ma sono pur sempre una persona. Ma cosa devo aspettarmi? Vivo in una societ in cui la bellezza paragonata alla magrezza. Vivo in una societ in cui non esiste rispetto tra la gente, esiste solo superbia e invidia. A me fanno tanta rabbia quelle ragazze che pur di rimpicciolirsi il naso, curare gli zigomi, gonfiare le labbra, farebbero di tutto. E poi le vai a vedere e sono davvero uno schianto. Io questo non sopporto: che pretendono sempre di essere perfette senza un difetto. Io a queste persone direi che la loro una bellezza finta. Agli altri devi piacere tu, tu e basta senza nessuna modifica: non saresti pi tu! Io in fin dei conti ho imparato proprio questo, che non bisogna piacere agli altri per accettarsi. Ho imparato che tutti hanno una propria personalit, tutti in fondo hanno una bellezza che sbocciata o ancora deve sbocciare. Io s, ho imparato tutto questo, ma ancora non riesco a metterlo in pratica perch l fuori ci sar sempre qualcuno che si divertir a farti soffrire, che si divertir a toccare quei punti deboli perch lui o lei sono pi di te o meglio, si credono pi di te. Ma dobbiamo imparare che nessuno, nessuno pi di noi. Io ormai sono abituata a tutto, sono diventata pi forte di prima, ma sono sempre la stessa, la stessa che sta aspettando il suo tempo per sbocciare. Elisa

Io ho 14 anni e sono in una fase di cambiamento,come accade quando si diventa adolescenti. Siamo in una fase di mezzo, tra l'essere bambini e crescere per arrivare ad essere adulti. Ci sono per la maggior parte cambiamenti fisici,come per esempio sono diventato pi alto, la voce pi scura, i peli sulle gambe, i baffi. Nonostante tutto quando mi vedo allo specchio, anche se io noto molti cambiamenti in me, comunque vedo sempre me, la stessa persona che ero prima. Invece, per quanto riguarda i cambiamenti psicologici, sono spesso influenzati dalle tante idee che ti passano per la testa. Queste idee possono fare anche del male: al giorno d'oggi molti adolescenti invece di affrontare la vita, come delle persone responsabili,si affidano alla droga e all'alcool, invece alcuni compiono gesti estremi come il suicidio. Molti ragazzi ormai pensano a queste scorciatoie, che alla fine invece che aiutarti a risolvere i problemi, ti fanno male sia fisicamente che psicologicamente,come la droga che non ti fa ragionare e se tu continui ad usarla, non hai pi il controllo del tuo corpo, il cervello viene corrotto da quella roba. La scelta migliore che ogni ragazzo pu fare quando ha un problema sulle spalle non drogarsi, ma affrontare il problema come una persona matura e responsabile, pagando le conseguenze, questa la scelta pi giusta che devi fare. Nel cambiamento dell'adolescenza c' anche il fatto che molti adolescenti scelgono gli amici sbagliati. La maggior parte degli adolescenti continuano ad uscire e a farsi condizionare da amici che si drogano e fumano, solo perch non hanno altri amici. Tanti adolescenti restano anche con quel tipo di amici solo per sembrare pi interessanti e perch sono amici da quando sono nati. Anche questo sbagliato! Non sono veri amici quelli che ti offrono una canna, ma sono veri amici quelli che ti sostengono e ti dicono che quella strada e quelle scelte sono sbagliate, quelli sono amici. Io mi vedo un ragazzo timido, simpatico e comprensivo. Ovviamente con il tempo le mie emozioni e le mie virt sono cambiate, ad esempio prima mi piaceva stare solo, invece ora mi trovo molto meglio con i miei amici a divertirmi. Con i miei amici mi trovo bene, ormai ci conosciamo da una vita, molto di loro sono cambiati

ma non sono delinquenti, hanno fatto solo qualche errore, come tutti in fondo, come si dice errare umano,perdonare divino. I miei amici mi rispettano per quello che sono e mi vogliono cos come sono e non come tanti mi vorrebbero, loro mi accettano per come sono, come io accetto loro. Io questi cambiamenti li affronto come giusto che sia,cio normalmente. Tante volte mi sembra di essere sempre lo stesso e di non essere cambiato da prima. Io accetto le mie differenze e non le sfrutto per vantarmi, come per esempio tanti della mia classe non hanno i peli delle gambe, ma non per questo io che li ho devo vantarmi e umiliarli davanti a tutti solo per essere pi interessante, perch in me pi evidente che sto crescendo. Anzi sinceramente, se gli altri hanno qualit fisiche che io non ho, a me non importa niente,sono contento per loro, non che devo lodarli solo perch hanno qualcosa che io non ho e questo un altro fatto che tutti quando passano all'adolescenza hanno, cio sentirsi inferiore ad un'altra persona solo perch ha delle qualit che tu non hai. Oltre agli amici ci sono anche altre persone che devono accettare questo cambiamento cio i familiari. La maggior parte dei familiari non accettano che il figlio/a sia diventato/a grande e cominciano a pensare a fatti molto brutti e spiacevoli. Alcuni familiari pensano che solo perch il figlio cresciuto debba fumare o drogarsi, invece altri pensano che i propri figli si lasciano condizionare da amici sbagliati,tutto questo oltre che essere ingiusto anche totalmente sbagliato. Solo perch un ragazzo diventa adolescente, non deve essere trattato in questo modo, a meno che i familiari non abbiano prove schiaccianti per poter prendere provvedimenti, altrimenti senza prove assolutamente no!Ogni ragazzo fa delle scelte che possono essere sia sbagliate che giuste e se stiamo per fare un'azione sbagliata, compito dei genitori impedire che questo accada. Per me questi sono i cambiamenti dell'adolescenza. Nicol

Tutti credono che essere un adolescente sia facile, ma vi assicuro, almeno per quanto mi riguarda, non affatto cosi! Tutti una volta sono stati adolescenti e quindi dovrebbero ben capire la mia situazione in questo preciso momento della mia vita. Inizio con il dire che s, vero che noi adolescenti di oggi siamo complicati, ma credo che noi possiamo definirci complicati giusti! Complicati giusti perch penso che ogni azione o semplice gesto che facciamo, lo facciamo sempre per causa di un altro fatto che forse ci scombussola un po. Vi starete chiedendo sicuramente che centra tutto questo bel discorso con come mi sento io e come vivo io la mia vita da perfetta adolescente. Adesso vi spiego: tutto questo discorso centra perch in fondo la mia vita , vera e perfetta vita da adolescente proprio questa. La mia vita come un frullato di emozioni, sentimenti e scombussolamenti, che mi fanno essere cos: semplicemente complicata! Devo dire che in questi ultimi giorni la mia vita sta avendo degli sconvolgimenti inauditi e forse anche per questo che sono confusa e delle volte, la maggior parte delle volte, non so n cosa dire, e tantomeno cosa fare. Sono sempre stata, fin da piccola, la bambina lasciata libera di crescere, di esplorare, di vivere Non sono mai stata la solita ed ingenua bambina costretta a restare sotto una campana di vetro con la protezione dei genitori. No! Non sono mai stata cos, e devo dire che non lo sono tuttora. Forse sono rimasta proprio come quando ero bambina! Nel senso che sono rimasta la bambina ribelle e scontrosa ( anche se solo in determinate occasioni ) che ero una volta. Forse per solo in ununica cosa sono cambiata: sono cambiata nellaspetto fisico. S, so che laspetto fisico non importante perch quello che conta veramente quello che si ha dentro, per vedo molta gente che, a mio avviso non la pensa cos, anzi pensa tutto il contrario! Pensa che se non hai un fisico da urlo non puoi andare da nessuna parte, pensa che se non ti vesti con vestiti firmati non sei nessuno. Io non ho un fisico perfetto e mi sta bene cos perch alla fine mi piaccio cosi come sono. Certo, mi capita molte volte di vedere ragazze magre e bellissime e mi viene da pensare di voler essere come loro, per poi ritorno in me e mi convinco sempre di pi che sto bene, che sono felice cos e come sono, accettandomi e essendo semplicemente me stessa. Da quando ero piccola fino ad oggi sono molto cambiata, sia di carattere, sia fisicamente: mi sono alzata, i miei capelli si sono arricciati ancora pi di prima, i miei occhi si sono schiariti,

mentre la mia pelle diventata un pochino pi scura di come era allora. Per quanto riguarda il carattere sono diventata pi sicura di me in tutto quello che faccio. Tuttavia non mi preoccupo pi di tanto se ho qualche rotolino o le cosce e i polpacci un po pi grandi poich almeno secondo me, lunica cosa che pu fare di una persona una persona buona e perfetta sola mente quello che ha dentro di s. C una grandissima parte di me che cambiata completamente e unaltra che invece rimasta quella di una bambina spericolata. Ma la cosa che sicuramente mi piaciuta pi del mio crescere e del mio cambiamento il rapporto con i miei migliori amici! Beh, che dire di loro?! Loro sono la mia vita, e vi assicuro che non lo dico cos, come lo possono dire tutti, in modo banale, lo dico davvero con tutto il cuore. Loro sono le uniche persone con cui mi sento davvero me stessa, le uniche con cui mi sento libera di parlare, le uniche che mi hanno letteralmente cambiato la vita. Come mi vedono gli altri? Mah, questa una di quelle domande che quando ci pensi bene ti rimbombano e ti occupano la mente per giorni e giorni senza che tu abbia ancora trovato una risposta valida a soddisfarle. Sinceramente non so come mi vedono gli altri Forse allegra? Forse polemica? Forse solare? Forse amichevole? Forse cattiva? Io questo purtroppo ancora non lo so, e forse non lo sapr mai, ma poi del resto lunica cosa che conta davvero saper rispondere alla domanda pi importante: come mi vedo io? Di certo non mi vedo bella, questo sicuro! Ma sapete che c?! Laspetto fisico probabilmente, per alcune persone che sanno amare con il cuore e non con gli occhi, non conta poi cos tanto, quello che conta davvero il carattere, la propria personalit! Io,di carattere, mi vedo soprattutto timida, troppo buona e come ho gi detto prima anche un po complicata, scontrosa e polemica! Ma questo non importa, perch credo che limportante sia sempre essere se stessi, perfetti con i propri difetti e unici tra tutti gli altri. In conclusione vorrei dire che ladolescenza nonostante tutto, e rester per sempre il periodo pi bello della nostra vita! Camilla

Per molti, forse per troppi, ladolescenza un periodo pieno di problemi; dove ci si vede brutti, dove si indecisi, dove devi pensare a mille cose, dove si sempre nervosi, dove non ci si accetta per quello che siamo. Io invece penso che questo sia il periodo pi bello e pi divertente di tutta la vita, perch ci si diverte con gli amici, si diventa un po pi responsabili, ci si innamora per la prima volta, si cominciano a capire cose che prima non riuscivi a capire e si provano molte altre milioni e milioni di emozioni bellissime. Certo, io non dico che questo periodo deve essere tutto rose e fiori ma, secondo me, questo periodo bisogna viverlo intensamente, goderselo e affrontare i problemi che si hanno con tranquillit, calma e serenit e non ci si deve mai preoccupare per delle cose stupide e per delle sciocchezze. Io allinizio della mia adolescenza ero molto preoccupato e spaventato allidea di cambiare, di crescere, di non essere pi un bambino senza problemi e preoccupazioni che pensa solo a divertirsi con gli amici, ma adesso ho capito che tutti hanno affrontato ladolescenza e ho deciso di affrontarla in piena tranquillit e serenit, senza paura e senza scappare dai problemi che nella vita quotidiana si incontrano sempre, ho deciso che non me ne frega niente di cosa pensano gli altri di me, perch lopinione che conta la mia e basta. La scorsa settimana con la professoressa Martini abbiamo affrontato il tema dello specchio, di come ci vediamo noi allo specchio; prima abbiamo sentito delle testimonianze e poi abbiamo fatto uno schema, in cui dovevamo scrivere cosa ci piaceva e cosa non ci piaceva del nostro corpo e infine dovevamo fare un testo dove parlavamo con lo specchio. Io quel giorno ho capito che la maggior parte dei miei compagni non si piacciono e questo secondo me una cosa veramente negativa e triste perch in questa et la cosa fondamentale avere autostima personale ed io spero con tutto il cuore che chi non ce lha la possa trovare. Gabriele

Qualunque fiore tu sia, quando verr il suo tempo, sboccerai. Il mio tempo arrivato e sto sbocciando come un fiore. Ho quattordici anni e sono nel bel mezzo dell' adolescenza, sento di essere molto cambiata da come ero qualche anno fa, sia fisicamente, sia nel carattere, sia mentalmente. Qualche anno fa, non mi importava cosa indossare o come truccarmi, n come mi vedevano gli altri. Ero semplicemente una bambina. Oggi, invece, mi interessa vestirmi bene e truccarmi per uscire affinch gli altri mi vedevano bella ma prima di tutto cerco di sentirmi bella. Il mio corpo cambiato: prima avere un po di pancetta non era un problema adesso cerco di nasconderla in tutti modi indossando magliette larghe e se mi guardo allo specchio non mi piaccio, ecco perch cerco di vestirmi bene e di truccarmi. Guardo le mie amiche che sono tutte belle, magre e con i capelli sempre perfetti e a volte vorrei essere come loro per indossare ci che voglio senza nessun problema. Non so come mi vedono gli altri, ma me lo posso immaginare perch io mi sento brutta e quindi penso che anche gli altri mi vedono cos. Comunque credo che ci che penso io del mio corpo sia ci che pensano molti miei coetanei, non credo di essere l'unica a cui non piace il proprio corpo, sono convinta per che non arriver mai a gesti estremi come quello di non mangiare pi per dimagrire o peggio. La cosa strana che noi ragazzi aspettiamo tanto tempo i quattordici e quindici anni perch magari abbiamo sorelle o cugine pi grandi e le invidiamo perch loro si truccano e si vestono in un certo modo, le guardiamo e vorremmo essere come loro da grandi, invece adesso che siamo noi ad avere quindici anni, ci guardiamo e non ci piace niente di noi stessi oppure non siamo diventati come ci immaginavamo da piccoli. Cerchiamo un nostro stile per essere belli e piacere agli altri, non solo un stile nel vestire ma anche un stile nel carattere per essere unici e speciali. Oltre ai problemi di non piacerci fisicamente, noi adolescenti crediamo di avere tutti i problemi del mondo. Ad esempio io penso che capiti tutto a me, che sono sfortunata e che nessuno mi capisce, quindi sono sempre nervosa e arrabbiata con tutti ma soprattutto con me stessa. Un altro problema quello dell'amore. In questi anni si hanno le prime cotte i primi amori e a questo punto ci sentiamo ancora pi brutti e insicuri perch non piacciamo al ragazzo che ci piace. Soffriamo per un rifiuto che non ci aspettavamo e ci sembra che ci sia caduto il mondo addosso e pensiamo che nessuno soffra pi di noi. Ad esempio io vedo le mie amiche che hanno fortuna, che non soffrono per amore e invece io s. Nonostante tutto quest'et, credo, che sar la pi bella della mia vita. Saveria

Adolescenza. Let pi difficile di tutta la vita. In quel periodo si hanno dei grandi cambiamenti a livello mentale e fisico. Io ho avuto cambiamenti ed anche ora li sto avendo, perch sto vivendo ladolescenza. I miei cambiamenti mi hanno portato a cambiare il mio comportamento, con me e con i miei amici. Ho cambiato il modo di pensare. Ho avuto e sto avendo pi responsabilit. Ma io come mi vedo? Come un ragazzo uguale a tutti. Anche se ho un problema in pi o in meno, mi vedo come gli altri. Ma questa per me non la domanda giusta da farsi, quella giusta come mi vedono gli altri? Secondo me i miei amici coetanei mi vedono come un buon amico, a volte mi accettano, mentre altre volte no a causa del mio comportamento. Per trovare i veri amici che mi accettano ci sono voluti tanti anni, tra litigate e discussioni, ora mi trovo bene con i miei amici. Ma loro si trovano bene con me? Mi accettano? Io credo che loro si trovino bene con me, dal loro comportamento e credo che mi accettino. Le trasformazioni delladolescenza, sono inevitabili, da l si decide tutto, lorientamento sessuale, se crescere o no. Ma i giovani, cio noi, tutto questo lo capiamo? Io non mi oppongo a queste trasformazioni, perch so che sono normali, anche se qualche trasformazione qualche volta non laccetto. Tipo il nuovo modo di pensare, avere pi responsabilit, e tanti altri cambiamenti che verranno in seguito. Credo che poi in seguito le accetter. La volont di trasformarsi a volte c. Io ho avuto e ho ancora la volont di crescere. Da quello che ho letto e ho sentito dire, negli adolescenti c la volont di trasformarsi, di diventare pi adulti e crescere. Ma a volte in televisione fanno vedere degli adulti che vivono con le madri e che si fanno trattare da bambini. Secondo me non bello, perch poi quando I genitori non ci saranno pi ,come far? Come far ad avere delle responsabilit? Io voglio crescere, voglio diventare adulto, voglio che gli altri mi trattino come se fossi gi grande. Non sono pi un bambino. Posso essere capace di scegliere autonomamente. Sto diventando grande e voglio avere pi fiducia. Sono un adolescente e tra poco uscir dal mio paese per entrare nel vero mondo. Riccardo

"Amo gli adolescenti perch tutto quello che fanno, lo fanno per la prima volta." E' una citazione di Jim Morrison. Questa frase dice tutto, per noi adolescenti che siamo il futuro del nostro paese facciamo davvero schifo come generazione! Anche se pur vero che al giorno d'oggi non ci sono adulti da cui prendere esempio, punti di riferimento, al massimo dalla propria famiglia. Io sono un'adolescente che forse si ritiene un po diversa dagli altri perch anche quando non riesco ad accettare me stessa e la mia autostima vale 0, cerco di assumere un po di personalit di essere un po pi diversa dalle altre ragazze. Anche se quando vedo una ragazza molto carina penso a quanto sarebbe bello essere come lei, ma quando poi cerco di imitarla e me ne accorgo mi rendo conto che tutto ci non bene cos ripeto a me stessa "Chi nasce originale non pu morire fotocopia!". Precisiamo che mi piacerebbe trasformare tantissime parti del mio corpo ad esempio il mio naso, la mia bocca screpolata e molte altre cose; quando mi guardo allo specchio infatti sono pronta ad accogliere ogni minimo difetto che poi riesco ad accettare col tempo. Per il fatto di come mi vedono gli altri, non so proprio cosa dire... Forse mi vedono come una ragazza svampita e un po pigra, ma sinceramente a me non interessa! Io sono una ragazza che va matta per dilatatori, rasta, dread, tatuaggi, di cose che possono rendere esteticamente una ragazza un po 'Rozza', ma alla fine quello che indosso deve piacere prima a me e poi agli altri. Comunque, noi adolescenti non viviamo al 100% questi anni! Beh si sa che nella fase dell'adolescenza nascono anche le prime cottarelle, ma gli adolescenti di oggi che pensiero hanno sull'innamorarsi? Semplice, pensando che un cuoricino per chat o sulla bacheca di facebook stia a significare "Ti voglio bene", che ti possa far tornare il sorriso, ma non cos ragazzi e ragazze! Quindi vi chiedo di non pensare che uno stupido messaggio possa cambiarvi la giornata. Andate dalla persona che vi piace e usate le mani per accarezzarla, non per scrivere un messaggio su whasapp o facebook! Usate gli occhi per guardare la persona davanti a voi, non per guardare lo schermo, allontaniamoci dalla banalit che i sentimenti si dimostrano con i fatti, con i baci e gli abbracci improvvisi, non con dei messaggini. Sono l'unica che la pensa cos? O tutti gli adolescenti di oggi si rifugiano nella timidezza e nella superficialit? Io se devo fare una cosa, prendo coraggio e la faccio! Senza nessun problema perch si vive una volta sola e voglio divertirmi e voglio giocare,voglio fare la scema,voglio scherzare con i miei amici! Lo faccio adesso perch questi sono gli anni pi belli e quando si cresce non si torna indietro per divertirsi come una volta! Ecco perch oggi sono cos giocherellona, penso solo al divertimento perch poi vado a pensare che tutto quello che sto vivendo ora non lo potr rivivere! Biferi Chiara

Io adolescente mi accetto o no? Innanzitutto bisogna dire che molte emozioni e lapproccio alla vita dipende anche dal feedback. Il feedback , (letteralmente ci che torna indietro), tutto ci che gli altri pensano e credono di te. una sorta di risposta al tuo essere generalizzato. Gli adolescenti sono i primi e i pi influenzati dal fee dback; quindi dagli altri e molti di loro vivono condizionati fortemente da questo ritornare indietro che ci identifica attraverso gli altri. Spesso, purtroppo, concentrarsi su quello che pensano gli altri pu essere molto negative, tanti i problemi che possono nascere, le stesse anoressia, bulimia, e le altre malattie cos dette psicologiche perch sono la conseguenza di un idea sbagliata della propria persona e di se stessi considerandosi troppo magri o grassi. Non conosco persone con problemi cos gravi come l anoressia o la bulimia, ma so che molte persone, soprattutto in un et come ladolescenza, per un motivo o per un altro si ammalano e sin da giovane et, anche prima delladolescenza . Pu capitare che un giorno, parlando da adolescente, e guardandoti allo specchio, ti sembri un po grasso; se poi a questo si aggiungono le parole biforcute del tuo miglior amico che ti dice: -Sei grasso quanto una balena incinta !!! beh, non penso che rimarresti indifferente a tutto. Io, almeno io, da adolescente, cercherei e farei di tutto pur di non sentirmelo pi dire. Quello che secondo me farebbe quasi ogni singola persona e quelle persone chiamate quasi saranno escluse dal gruppo. Un adolescente sarebbe molto influenzato da questo. Viene impiantata l idea dellessere grasso/a, e pu portare anche al suicidio. Ladolescente in generale interessato e cerca di assomigliare sempre di pi al suo idolo: un cantante, un calciatore, perch lidolo per un adolescente come un Dio in terra. Per come la vedo io, gli adolescenti dipendono dagli altri, senza di loro sarebbero solo un nome, senza carattere o stile. Io non ho problemi con i miei amici, e sono un ragazzo tranquillo. Giorgio

Adolescenza, et di grandi cambiamenti, rivoluzione del corpo e della mente. Io sono unadolescente e mi accorgo che ladolescenza unet di grandi cambiamenti. Devo dire che sono molto cambiata, soprattutto nel comportamento che a volte non riesco a controllare per via del mio carattere scontroso. Qualche anno fa ero molto diversa: ero chiusa, timida, non accettavo le amicizie di nessuno, volevo solo stare sola in un mondo tutto mio avvolto dallamore della musica. Non mi sono mai accettata. Volevo cambiare, ma non ci riuscivo ed ancora oggi mi succede. Per quanto mi riguarda questo potrebbe essere uno dei tanti motivi per cui, a volte, abbandono tutto ci per cui ho lottato duramente e fino in fondo. Non riesco a cambiare i miei modi di fare ed il mio carattere. Non riesco, anche se lo voglio con tutta me stessa. Non ce la faccio. E credo che le persone, che ogni giorno frequento se ne siano accorte da un bel pezzo di questo mio atteggiamento. Delle volte non mi riconosco neppure io. Mi guardo allo specchio e non so chi sono. S, proprio cos. Non so pi chi sono. E non so cosa fare a proposito di ci. Lunica cosa che proprio non sopporto il fatto di farlo vedere agli altri, perch il solo pensiero di essere vista da altre persone con occhi diversi, cio non come voglio io, mi fa rabbia. Voglio che gli altri mi vedano per come sono allinterno, per come sono dentro! Non voglio che mi giudichino per delle impressioni che posso dargli! Perch la generazione di oggi fa questo: giudica solo lapparenza e questo molto sbagliato. Prima di giudicare una persona dovresti conoscerla! Per lo meno questa la mia opinione e non credo che sia sbagliata. Per esempio le persone, anzi alcune persone che mi gironzolano attorno pensano che io sia una ragazza arrogante, superficiale e a volte rompi. Per carit un po vero, per io a queste persone vorrei solo dire una cosa: certo, adesso non voglio giudicarvi, perch innanzitutto sarebbe un po un controsenso, poich io sono la prima a dire che le persone prima di giudicarle si dovrebbero conoscere, e secondariamente una loro opinione ed io, se queste persone pensano queste cose, non posso farci nulla. Per una parola vorrei dirla anchio: non mi conoscete abbastanza. Conoscete solo il mio lato negativo. Io sono una ragazza a cui, per nessuna ragione al mondo puoi togliere il sorriso stampato sul viso e penso che questo mio punto sia ammirevole, perch ce ne sono veramente poche di ragazze che nonostante tutto hanno ancora il coraggio di sorridere ed andare avanti. Sono una ragazza determinata al massimo, perch quando una cosa la desidero innanzitutto lotto con tutte le mie forze per averla ed una volta ottenuta, non la lascio andare via da me molto facilmente. Questo sono alcuni dei miei lati positivi, quindi, come ho gi detto prima, prima di giudicare una persona dovresti conoscerla! Lucia

Ladolescenza di oggi a me non piace molto, perch i ragazzi pur di farsi vedere grandi e diversi dagli altri ,si indirizzano sempre sulle strade sbagliate. Io con ladolescenza di oggi non ho nulla a che fare, io mi vedo diverso dagli altri perch grazie alla fiducia dei miei genitori sono un ragazzo normale come tanti altri o almeno credo. Gli altri mi guardano come se fossi un fallito perch non faccio le cose che fanno loro, ma in verit i veri falliti sono loro, perch se un ragazzo non vuole avere problemi nella vita basta non seguire le persone sbagliate, ma seguire solo la propria mente. Fisicamente non mi piaccio molto, perch le ragazze di oggi guardano molto laspetto fisico, e io non ho un bel fisico . Alcune dicono che sono robusto, e quello alle ragazze piace, ma maggiormente guardano in particolare i muscoli con gli addominali, quelli che io proprio non ho e sono quelli a conquistare le ragazze. Con le ragazze ho sempre avuto un bellissimo rapporto, ma non ho mai pensato di andare oltre lamicizia. Da una parte essere robusti anche un vantaggio in confronto agli altri, perch ad esempio le prese in giro sono limitate perch non si sa mai come una persona robusta possa reagire, ma essere robusti non ti porta da nessuna parte ed anche questa una cosa che non mi piace di me. Di me non vorrei cambiare nulla ma vorrei che le persone mi giudichino per quello che sono dentro davvero e di non guardare solo il mio aspetto fisico, perch se una persona ti giudica conoscendo solo il tuo aspetto fisico della vita non ha capito nulla. Tutti gli amici della mia et ed anche pi piccoli hanno la ragazza invece a me non mi guarda proprio nessuno ed un po questa cosa mi dispiace, ladolescenza dovrebbe essere linizio di nuove esperienze come i nuovi amori, nuove amicizie, anche come riuscire a capire la strada giusta per noi da grandi. Io sono un ragazzo molto timido e preferisco non fare amicizie, specialmente perch alcune persone potrebbero essere quelle sbagliate. Ho molti amici dellinfanzia, ma con nessuno di loro ho un rapporto pi stretto, non ho nessuno con cui confidarmi e parlare dei miei problemi, anche se questo non mi dispiace molto perch a me piace essere un tipo molto riservato, ma comunque vorrei vivere ladolescenza cos come sono. Nico

Ci sono momenti in cui mi guardo e dico: Ma queste gambe potranno mai essere belle per qualcuno? E invece questi capelli ricci, questi occhi o questo mio sorriso potranno mai essere amati, apprezzati da qualche persona? Ci sono persone che cercano di metterci delle idee in testa, cercano di farci sentire delle nullit, e magari riuscendoci fanno davvero del male a delle persone deboli. Io personalmente non dico n di piacermi n di essere brutta. Penso semplicemente che la vita non si basa semplicemente su queste, come le chiamo io, banalit. La vita fatta di altro, si basa su dei valori come la fiducia, come la bont. Queste sono le cose su cui secondo me si basa la vita e non sulla bellezza di una persona. Non nego che, come la maggior parte dei giovani tiene alla bellezza, penso che nessuno vuole apparire brutto. Purtroppo alcuni degli adolescenti non si piacciono, pensano di essere delle nullit e proprio per questo, soprattutto le ragazze, credono di non trovare nessuno che le sappia apprezzare per ci che sono! Adolescenza vuol dire stare in bilico fra i problemi e le grandi gioie, fra la verit e la menzogna, fra il bene e il male. Io vivo la mia adolescenza con gioia, con lansia di coltivare e accumulare esperienza nuove e positive. Questa per me una fase che rivivrei ogni giorno, perch nonostante i brutti periodi da cui credo sempre di non alzarmi, ogni momento che vivo pieno di voglia di sperare di cambiare e migliorare e soprattutto di andare avanti sempre e comunque. I miei genitori fin da piccola mi hanno insegnato che proprio con le brutte esperienze che si cresce e si va avanti. Senza di loro ognuno di noi rester ingenuo e bambino. Alcuni genitori non colgono i messaggi impliciti dei loro figli e quindi noi adolescenti cerchiamo aiuto nei nostri amici ma non sempre riusciamo a farci aiutare anzi, alcuni dei ragazzi cercano di aiutarci portandoci sulla strada sbagliata come quella della droga o peggio. Caterina

Sono un adolescente che sta vivendo ladolescenza, un periodo molto duro , ma io sto cercando di abituarmi, anche se essere adolescenti molto difficile. Gli adolescenti di oggi credono di essere gi grandi, cominciano a fumare, a drogarsi, a bere e quasi quasi cominciano anche ad uccidere, come se comandassero loro. Un paio di settimane fa ho visto un video dove una ragazza, bulla, che menava ad unaltra ragazza che le aveva rubato il ragazzo. una cosa sconvolgente, perch tu non puoi tirare calci e pugni in testa ad una ragazza solo perch ti ha rubato il ragazzo, una cosa da matti. Ma vi sembra normale? A me no, anzi una cosa assurda. A me non verrebbe mai il coraggio di menare o ad una ragazza o ad un ragazzo per nessun motivo. Come mi vedono gli altri? Beh, io non so come mi vedono gli altri, so solo che forse, gli altri mi vedono come se fossi un ragazzo come tutti gli altri; non penso che mi vedano come un bullo, perch io sono un ragazzo buono, e non ho mai fatto del male a nessuno, specialmente a qualcuno della mia et. Come mi vedo io? Io mi vedo un ragazzo normale, senza problemi, non un ragazzo con la coscienza apposto, che non ha mai fatto niente di male, non ho mai picchiato un ragazzo nella mia vita, alcune volte ho litigato con i miei amici, ma non siamo mai andati a picchiarci violentemente, invece nei video di cui ho parlato, cera la ragazza che picchiava laltra ragazza come se tirasse pugni ad un materassino di gomma. La gente al giorno doggi tutta matta, io penso che la ragazza che ha fatto questo atto si dovrebbe solo vergognare, perch non possibile picchiare unaltra ragazza per queste assurde cavolate. Io non ci penso nemmeno a fare queste cose perch come ripeto, sono un bravo ragazzo, e non faccio queste cose schifose. Penso che se picchiassi qualcuno per queste cavolate, mi vergognerei da solo, perch non menerei mai ad una persona, cos violentemente. La maggior parte degli adolescenti credono di essere gi grandi, ma non vero, sono solo degli illusi, sanno solo ubriacarsi, drogarsi e fumare, conoscono solo queste tre cose, e nientaltro. Io, non proverei mai a toccare una canna, perch quella lurida roba fa solo male, ti danneggia la pelle ed anche il corpo e la mente e tantaltro; hai il desiderio sempre pi di averla e fumarla, ma fa solo male. Altri adolescenti invece stuprano ragazze ancora bambine, che non sanno ancora cosa significa la parola sesso e hanno una visione ancora non limpida sul mondo, come si dice: sono ancora delle bambine. Questi sono gli adolescenti di oggi. Giacomo

Ladolescenza quel periodo caratterizzato da numerosi cambiamenti a livello fisico e psicologico di una persona. E il momento che segna il passaggio dallet infantile allet adulta. Per entrare a far parte del mondo adolescenziale non c unet prestabilita, il cambiamento avviene a livello psicologico conseguentemente ad un cambiamento fisico che diverso anche in base al sesso in quanto le ragazze sviluppano prima dei ragazzi. Io sono una ragazza di quattordici anni e sono in piena fase adolescenziale e per questo posso comprendere le trasformazioni a livello psicologico e fisico che comporta in quanto io stessa mi sento cambiata rispetto agli anni precedenti. Infatti nellultimo periodo mi sento una persona diversa soprattutto a livello caratteriale dato che rispetto a qualche anno fa sono diventata pi espansiva, la Giulia timida, introversa e chiusa, che non parlava mai ha lasciato il posto ad una Giulia pi coraggiosa. Gli eventi della vita mi hanno portato ad essere pi forte, uno in particolare: la morte del mio pap; a undici anni ritrovarsi senza un punto di riferimento importante, come lo era lui per me, stato devastante, il senso di abbandono prendeva il sopravvento, la tristezza mi riempiva il cuore e il dolore non faceva altro che farmi chiudere in me stessa, mettendo un muro tra me e il resto del mondo. Mi capitava di trovarmi circondata da persone e amici ma con lo stesso senso di solitudine che non mi permetteva neanche di farmi esprimere la mia opinione. Gli altri intorno a me parlavano, chiacchieravano e ridevano, io ero sempre in silenzio e mi domandavo: Cosa penseranno di me? Si ricorderanno il suono della mia voce? Penseranno che sono muta? E con coraggio mi dicevo: Dai Giulia parla! Di qualcosa! Niente, la voce non mi usciva. Fino a quando un giorno decisi di reagire, prendendo forza dal dolore che mi aveva fatto chiudere in me stessa, pensando che anche mio padre avrebbe voluto una Giulia diversa, con pi carattere; proprio per questo ebbi un confronto con i miei amici, presi il coraggio di raccontargli della mia sofferenza e di chi fosse Giulia. La loro reazione fu subito inaspettata perch si dimostrarono comprensivi e disponibili verso di me grazie al loro appoggio oggi riesco a esprimere un mio pensiero anche davanti a persone che non conosco vincendo la mia timidezza, seppur sempre presente. Mi rendo conto che persone con il mio stesso problema o con problemi diversi, tipo le vittime del bullismo nel periodo delladolescenza, in cui si fragili come delle foglie al vento non sono state in grado di reagire, tanto da arrivare a gesti estremi come quello di togliersi la vita o cadere in brutti giri come quello dellalcool e della droga. Per questo io mi sento fortunata di aver trovato appoggio nei miei amici, nella mia famiglia, in me stessa ma soprattutto nel mio angelo custode che illumina la mia strada ogni giorno. Giulia

Sono una ragazza di quasi quattordici anni e come tutti gli adolescenti sto vivendo la mia adolescenza. ovvio che ogni adolescente la vive a modo suo; c chi se la gode davvero tanto e chi invece se ne strafrega. Io sono una di quelle persone che ci tiene veramente alladolescenza per questo me la vivo. Penso a divertirmi con gli amici, il pi delle volte mi concentro nello studiare, rifletto su come voglio che sar il mio futuro, mi occupo della mia famiglia e anche dei miei amici quando sono in difficolt. E per me questa ladolescenza: divertirsi ma contemporaneamente cominciare a crescere e capire che il mondo non fatto tutto rose e fiori, ma che quando uscir da queste quattro mura di Arcinazzo Romano non sar di certo tutto un gioco, dovr prendere grandi decisioni, star in difficolt e sar di certo insicura. Ma di una cosa sono certa: questa la mia adolescenza e voglio viverla tutta quanta da cima a fondo, senza bruciare nessuna tappa altrimenti che adolescenza sarebbe? Che ricordi mi rimarrebbero? Penso solo quelli di quando eravamo piccoli dove a decidere per noi erano i nostri genitori e non noi stessi; invece per me adolescenza significa cominciare noi da soli a progettarci una nostra vita, senza che nessuno decida per noi. Io per alcuni motivi mi accetto per quella che sono mentre per altri no; mi accetto per il mio essere simpatica scherzosa e credo comprensiva con le persone. Invece non mi accetto per le solite cose per cui non si accettano la maggior parte degli adolescenti,cio il fisico e altre cose del genere,per credo che questi non siano problemi perch ladolescenza fatta anche di quelle cose. Sinceramente non so come mi vedono gli altri. In fondo allapparenza ai miei amici sembro un po pazzerella e diciamo iperattiva non sto mai ferma ho sempre voglia di giocare e divertirmi e questo spero sia un buon segno. Io invece penso che i miei amici abbiano le mie stesse idee, anche loro se lo vogliono scoprire fino in fondo cosa vuol dire essere adolescenti. Ma dico: se gli adolescenti che vogliono diventare subito grandi non provano tutte quelle emozioni quando lo faranno? Penso mai.

Elena

L dove sei diretto non ci sono sentieri, n piste, solo il tuo istinto. Hai seguito i segnali e alla fine sei arrivato. Adesso devi fare il grande tuffo nellignoto e scoprire da solo chi ha torto, chi ha ragione, chi sei tu veramente. Sergio Bambarn, Il Delfino

Testi riflessivi Classe IIIA di Arcinazzo Romano Istituto Comprensivo Giovanni Paolo II a.s. 2013-14 prof. Ssa Simona Martini http://goccediarmonia.blogspot.it/2014/02/peressere-domani-il-corpo-e-la-mente.html