Sei sulla pagina 1di 1

8 NAPOLI METROPOLI giovedì 29 ottobre 2009

VOLLA MAXIBLITZ IN DIVERSI COMUNI: VENTI PERSONE DEFERITE, SEGNALATI 15 TITOLARI DI NEGOZI, SEQUESTRATI 13 SCOOTER

Controlli a tappeto dei carabinieri, raffica di multe e denunce


VOLLA. Una ventina di denunciati, Sempre nella stessa zona sono stati denunciati anche un 18enne del posto, e di circa 4 grammi di hashish. A Volla i carabinieri della locale stazione han-
quindici commercianti segnalati, due un suo coetaneo napoletano, una 26enne ed una 45enne per furto aggrava- no accertato che in alcuni casi i commercianti della zona avevano posto in
fogli di via emessi e tredici mezzi se- to ai danni del centro commerciale “Auchan” di Volla. I quattro sono stati vendita pane privo di confezionamento con busta idroforata ed etichetta. Nei
questrati. È questo il bilancio com- bloccati immediatamente dopo aver rubato merce varia (componenti elet- guai un 38enne con negozio in via Montanini, un 57enne titolare di un eser-
plessivo di una maxioperazione con- tronici per tv e cosmetici) del valore complessivo di circa 450 euro occultan- cizio commerciale di via rossi, e ancora un 63enne sempre con negozio in
dotta ieri nelle zone di Volla, Pollena dola sotto i vestiti. La refurtiva è stata recuperata e restituita all’avente diritto. via Rossi ed un 52enne, ancora segnalazione per un 47enne di un negozio di
Trocchia, Torre del Greco dai carabi- Nei guai un 34enne che si reso responsabile di atti osceni in luogo pubblico. alimentari di via Manzoni, un 47enne ed un 45enne titolare di un negozio di
nieri. In particolare, nella zona di Tor- Dopo essersi introdotto nel camerino di un esercizio nel centro “Le ginestre” latticini in via Montanino. Ad Ercolano, invece, i carabineri della locale tenenza
re del greco i carabinieri della locale di Volla, scrutava le donne intente a fare acquisti attraverso la tenda di stof- hanno contestato violazioni amministrative a carico del titolare 40enne di un
compagnia nel corso di un servizio straordinario per il contrasto a fenomeni fa lasciata semiaperta compiendo atti di autoerotismo. Una 33enne si è re- panificio di via San Vito risultato privo della documentazione inerente l’im-
di illegalità diffusa hanno denunciato in stato di libertà 4 persone del luogo sa, invece, responsabile di commercio di prodotti con segni falsi perchè nel missione in atmosfera dei vapori di scarico dei forni e di idonea separazione
responsabili di guida in stato di ebbrezza alcoolica essendo state sorprese corso di perquisizione domiciliare è stata trovata in possesso di 42 t-shirt con dei servizi igienici e del macchinario per l’imbustamento del pane. Nel cor-
alla guida con tasso alcolemico superiore a quello consentito. Nello stesso il marchio falso di una azienda di abbigliamento. Nel contesto sono stati se- so dei servizi sono stati proposti per l’applicazione del provvedimento di rim-
contesto, un uomo e una donna di ercolano sono stati denunciati per guida gnalati al prefetto di Napoli per uso di sostanze stupefacenti 14 giovani tro- patrio con foglio di via obbligatorio da Portici per due pregiudicati. Sottopo-
senza patente. vati in possesso della quantità complessiva di circa 7 grammi di marijuana sti a fermo amministrativo 13 ciclomotori e ritirate 6 carte di circolazione.

MARIGLIANO LA DEFLAGRAZIONE AL PARCO DE CRESCENZO: DISTRUTTE 6 VETTURE. PAURA TRA I RESIDENTI EVACUATI INTORNO LE 3,30 DAI POMPIERI

Esplode auto a gas, notte di paura


di Pasquale Napolitano ACERRA PRESTO UN INCONTRO CON GABRIELE E PREFETTO
MARIGLIANO. Violentissima esplosione ieri notte in pieno centro a
Marigliano. Un’auto a gas è saltata in aria a causa dell’incendio di-
vampato su un’altra automobile parcheggiata a pochi metri di di-
Zona Asi, stop alle proteste
stanza. Un boato fortissimo, paragonabile ad una bomba, ha scosso
un intero quartiere. La deflagrazione è avvenuta all’interno del par-
cheggio privato del parco De Crescenzo, struttura residenziale situa-
“Spiragli” per i 9 lavoratori
ta lungo corso Umberto. Erano le 3,30 circa, quando i residenti della ACERRA. Uno spiraglio di speranza per
palazzina sono stati svegliati di soprassalto dallo scoppio tremendo. i nove lavoratori della Emil Gen,
Scene drammatiche simili ad un attentato. Sei in tutto, le auto com- l’azienda (nella foto) che produce
pletamente distrutte in seguito all’esplosione. Danni anche alla strut- componentistica ferroviaria, messi in
tura residenziale che ospita una ventina di appartamenti: le serran- mobilità: martedì mattina alle 10,30 è
de dei garage sono stati sventrati dalle lamiere delle automobili sbal- previsto un incontro in Prefettura, al
zate nello scoppio. In frantumi i vetri di quasi tutti gli appartamenti di quale prenderanno parte una
palazzo De Crescenzo. È stato drammatico il bilancio di un incidente delegazione di operai, i sindacati e il
dalle cause ancora poco chiare. Sul posto, dieci minuti dopo la defla- titolare Raffaele Colombrino. I sindacati
grazione, sono giunte due squadre dei vigili del fuoco del distacca- hanno anche chiesto la partecipazione
mento di Nola. Le operazioni di soccorso sono durate un po’ più del pre- dell’assessore regionale Corrado Gabriele, e di un rappresentante
Marigliano. Lʼincendio delle auto nel parco De Crescenzo
visto per la pericolosità delle fiamme. dell’ispettorato del lavoro. Le richieste delle tute blu riguardano il
Le famiglie sono state immediatamente evacuate. L’area recintata e ritiro dei licenziamenti, l’introduzione della cassa integrazione
sbarrata al passaggio delle persone. Molti inquilini di palazzo De Cre- ta completamente distrutta. I resti delle auto volati in aria hanno in- per le unità in esubero e il pagamento degli stipendi arretrati.
scenzo, soprattutto mamme e bambini, in preda allo choc, sono sta- franto i vetri di alcuni negozi provocando pesanti danni. Solo nel po- Sembra essersi placato quindi lo stato di agitazione in zona Asi,
ti trasportati al vicino ospedale di Nola per le cure del caso. L’esplosione meriggio di ieri, dopo vari sopralluoghi i vigili del fuoco hanno accer- dopo lungo e tortuoso braccio di ferro che, partito da “vertenza
non ha provocato fortunatamente nessun ferito grave, ma solo tanta tato l’agibilità della palazzina e autorizzato il rientro delle famiglie nel- occupazionale”, è “scivolato” sul piano legale, e che ha visto sul
paura tra le famiglie che abitano nella palazzina. Attimi di panico in le proprie abitazioni. Disagi per gli appartamenti al piano terra distrutti piede di guerra proprietario e trenta dipendenti della fabbrica.
una notte d’inferno. Sulle pareti dell’immobile sono ben visibili i segni dalla deflagrazione. Martedì sera i manifestanti, asserragliati da una ventina di giorni
del fumo nero che arriva sino al tetto. L’agghiacciante prova di una La ricostruzione della drammatica esplosione è stata affidata ai cara- circa davanti ai cancelli di uno dei capannoni dello stabilimento,
catastrofe scongiu- binieri della locale stazione coadiuvati dai colleghi della Compagnia di hanno stoppato l’assemblea permanente e il blocco delle attività.
rata. Se l’incendio Castello di Cisterna, diretti dal Capitano Orazio Ianniello. L’auto a gas «Un gesto di responsabilità per evitare possibili
non fosse divam- esplosa, una Citroen, non era quella inizialmente interessata dalle fiam- strumentalizzazioni da parte del proprietario dell’azienda - ha
pato di notte ma me. Il rogo, con ogni probabilità doloso, è stato appiccato su un’altra spiegato Carmine Albano, segretario regionale della Uilm -,
durante la giornata automobile parcheggiata accanto all’auto a gas. Il contatto delle fiam- messo in atto anche grazie alla mediazione del vice questore
difficilmente si sa- me con la Citroen con impianto di Gpl ha innescato un bomba: una de- aggiunto Bianca Lassandro, e del sostituto commissario della
rebbe potuta evita- flagrazione paragonabile ad un attentato al tritolo secondo gli esper- Digos, Vincenzo Conte. Speriamo che il Signor Colombrino
re una tragedia. ti. I rilievi dei tecnici dei vigili del fuoco sono ancora in corso e pun- capisca e ci venga incontro. Il nostro obiettivo non è quello di far
Tra le auto par- tano a stabilire con certezza la natura dell’incendio. La possibile ri- chiudere la Emil Gen, ma semplicemente di tutelare il lavoro e il
cheggiate e coin- torsione contro il proprietario dell’auto, data inizialmente alle fiam- salario».
volte dalle fiamme me, avrebbe potuto generare una carneficina. Sono solo ipotesi al mo- «Martedì io ci sarò – ha dichiarato Colombrino – e come azienda
anche una Merce- mento al vaglio degli inquirenti che in queste ore stanno ascoltando saremo pronti, come lo siamo sempre stati, a trovare una
des dal valore di potenziali testimoni e residenti di palazzo De Crescenzo per far luce soluzione pacifica e legale a questa situazione. Al momento non
100mila euro anda- sull’inquietante esplosione. vedo alternative, ma faremo il possibile». Annalisa Aiardo

IN BREVE ACERRA LA POLIZIA STA CERCANDO DI RISALIRE AGLI AUTORI DELLA BRAVATA AL MUNARI
MARIGLIANO
Droga-shop in casa, ammanettato 32enne Falso allarme bomba, caccia ai burloni
ACERRA. È caccia al numero di telefono che ieri mattina ha lanciato «Da subito si è capito che si trattava di una burla – ha dichiarato l’as-
MARIGLIANO. A Marigliano i carabinieri del nucleo radiomobile di Ca- l’allarme bomba, poi risultato falso, all’istituto d’arte “Bruno Munari”, in sistente amministrativo che ha risposto al telefono – ma comunque ab-
stello di Cisterna hanno tratto in arresto in flagranza di reato Giuseppe via Diaz. Sul posto è intervenuta una volante del locale commissariato biamo dovuto subito chiamare le forze dell’ordine. Agendo d’impulso,
Sodano, 32enne, del luogo. L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Ar- di polizia, guidato dal vice questore aggiunto Bianca Lassandro, con non ho fatto caso se sul display compariva il numero di telefono, quin-
ma locale mentre era intento a vendere stupefacente. Nel corso della due agenti. Evacuata la scuola, ma le lezioni sono riprese. Sporta una di non ho potuto vedere se apparteneva ad un cellulare o ad un fisso».
perquisizione personale e domiciliare sono state rinvenute e sequestra- denuncia contro ignoti. Dopo dieci minuti circa, in via Diaz è accorsa la polizia che ha provve-
te nella sua casa 10 dosi di cocaina (5 grammi), 15 grammi di sostanza “Qui c’è una bomba”. Sono state queste le parole pronunciate, in due duto allo sgombero dell’edificio per precauzione: i quattrocento alunni
da taglio, un bilancino di precisione, numerosi ritagli di cellophane e la distinte telefonate, da una voce maschile e, all’apparenza, appartenente della scuola d’arte sono stati fatti uscire dal plesso e accomodare al-
somma in contante di 200 euro, sicuro provento dell’attività illecita. ad un giovane, recapitate alle 10,30 al centralino dell’Isa Munari. Ad l’esterno dei cancelli della struttura. Passati al setaccio del perimetro del-
alzare la cornetta e ad ascoltarle, prima un’assistente amministrativo la scuola, del sottoscala, dietro e all’interno degli armadietti – i luoghi
e poi una collaboratrice scolastica, che hanno subito allertato il presi- dove poteva essere stato posizionato l’ordigno –, gli agenti hanno ap-
CAIVANO de, Antonio Alvino. purato il falso allarme. I ragazzi hanno fatto rientro nella loro aule dopo
Forse una bravata per interrompere le lezioni, messa in atto da qual- una quarantina di minuti e le lezioni hanno ripreso il loro normale svol-
Spacciavano dosi di coca, arrestati coniugi che studente dell’istituto che non era entrato a scuola, oppure uno gimento. Il preside Alvino ha accompagnato le due donne, che hanno
scherzo. Tuttavia, l’accaduto ha agitato i presenti, generando scompi- risposto alle telefonate, presso il commissariato per le deposizioni di ri-
CAIVANO. I carabinieri della tenenza di Caivano hanno tratto in arre- glio. to e sporgere denuncia. anai
sto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente i coniugi,
Pasquale Natale, 47enne, già noto alle forze dell’ordine, e sua moglie An-
nina Centomani, trentanovenne, entrambi di Caivanoì. I due sono stati GIUGLIANO MULTA E DENUNCIA ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA PER LA TITOLARE 36ENNE: ESERCIZIO GIÀ SEGNALATO A LUGLIO
sorpresi nel loro domicilio mentre vendevano alcune bustine a dei gio-
vani riusciti a dileguarsi. Nel corso di perquisizioni, personali e domici-
liari, sono state rinvenute 9 dosi di cocaina (6 grammi) e la somma in
denaro contante di 315 euro frutto dell’attività illecita.
Occupazione di suolo pubblico, sequestrato negozio di ortofrutta
GIUGLIANO. Operazione degli agenti della Polizia Municipale di accertato che la titolare, una 36enne del luogo, nonostante l’ordinanza,
Giugliano diretti dal comandante Antonio Baldi. Gli agenti, diretti dal continuava l’attività nella parte abusiva del negozio. Per questo motivo
CAIVANO capitano Vincenzo Vitiello, hanno effettuato un controllo del territorio che l’area in questione (circa 50 metri quadri) è stata sottoposta a
contro il fenomeno dell’occupazione illegale del suolo pubblico da parte sequestro. Gli agenti della Municipale e il personale dell’Asl Napoli 2
Evasione, in manette un trentunenne di alcuni commercianti. In tale operazione, al corso Campano, gli Nord, hanno anche scoperto un locale di circa 30 metri quadri, situato
agenti della Municipale insieme ai carabinieri e al personale dell’Asl nei pressi dell’attività commerciale, utilizzato come deposito dalla
CAIVANO. I carabinieri hanno tratto in arresto per evasione Muharem Napoli 2 Nord, hanno sequestrato una parte di un negozio dedito alla stessa titolare 36enne. La struttura, anche questa abusiva, era priva di
Ahmetovic, 31enne, del luogo, già noto, sorpreso in stato di evasione rivendita di prodotti ortofrutticoli, negozio già segnalato per lo stesso autorizzazioni sanitarie. La titolare dell’attività commerciale, oltre alla
dagli arresti domiciliari ai quali era sottoposto per ricettazione. L’arrestato motivo il luglio scorso. L’ordinanza di luglio, infatti, prevedeva la denuncia, è stata anche multata. «I controlli continueranno senza sosta
è in attesa di direttissima. chiusura immediata della parte ampliata abusivamente per la vendita – afferma il comandante della Municipale Baldi – il nostro intento è
dei prodotti antistante l’esercizio commerciale. Gli agenti hanno quello di far osservare le leggi e i regolamenti».