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venerdì 1 giugno 2007

ATTUALITÀ
LA FIGLIA DELL'AVVOCATO FA CAUSA AGLI AMMINISTRATORI

RICERCA CHOC: LE CONCENTRAZIONI PIÙ ALTE IN CENTRO

Il Cnr: cocaina nell'aria di Roma


ROMA.

Guerra per l'eredità di Gianni Agnelli


TORINO. È battaglia sul censimento dei beni che furono dell'Avvocato. Ieri i
legali di Margherita Agnelli de Pahlen - figlia di Gianni, nonché sua unica erede
insieme a sua madre Marella Caracciolo - fanno sapere di aver citato in giudizio i
mandatari e gestori del patrimonio di suo padre (Franzo Grande Stevens, Gianluigi
Gabetti e Siegfrid Maron): responsabili, a suo giudizio, di non aver risposto alle
ripetute richieste di avere «un chiaro e completo rendiconto» di tutti i lasciti.
Un'iniziativa che però non piace a uno dei suoi figli: John

Non solo smog, anche cocaina e cannabinolo nell'aria della Capitale. È il dato
clamoroso che emerge da uno studio del Cnr sull'inquinamento atmosferico
presentato ieri a Roma. Gli scienziati hanno analizzato tutti i vari composti
tossici presenti nell'atmosfera di Roma, ma anche di Taranto e Algeri. Nella
capitale sono state rilevate concentrazioni massime di cocaina in particolare nei
mesi invernali e soprattutto al centro della cittá e nell'area dell'Universitá La
Sapienza. Secondo il Cnr, la concentrazione nell'aria

della capitale sarebbe di 0,1 nanogrammi per metro cubo: appena 5 volte di meno
del limite di legge fissato per il benzopirene, una sostanza riconosciuta a
livello internazionale come «ampiamente tossica». E 10 volte superiore alla
quantità di diossina rilevata nelle città. Il quartiere universitario di San
Lorenzo quello con maggiori quantità di coca nell'aria. Ma gli esperti del Cnr non
nascondono di aspettare analisi in linea con i rilevamenti romani anche nelle
altre città italiane. A Taranto infatti, spiega il direttore dell'Iia-Cnr

Ivo Allegrini, le quantità di droghe rilevate nell'aria sono molto inferiori a


quelle di Roma. «Anche perchè- spiega- Taranto è una città che gode di grande
ventilazione e quindi tutti gli inquinanti sono sogetti a essere spazzati via
maggiormente». Le droghe in sospensione funzionano, dunque, come gli altri
`normali' inquinanti che appestano l'aria delle città. Dunque è possibile
aspettarsidati simili per città che soffre di smog: Milano, Bologna? «È quello che
crediamo possibile», spiega Allegrini.

Elkann, vicepresidente Fiat, nonché nipote prediletto di Gianni: «Sono molto


addolorato», il suo commento. Nell'atto di citazione, è scritto che il rendiconto
«è stato più volte richiesto anche per iscritto ai consulenti di fiducia del
senatore Agnelli, ma è stato sempre negato lasciando l'erede nell'impossibilità di
determinare la consistenza complessiva del patrimonio personale dell'Avvocato ed
il modo in cui è stato amministrato». Insomma, Margherita, attraverso gli
avvocati, tiene a precisare che si tratta solo di mancanza di infor-

mazioni, e non di un contrasto più profondo, con chi gestisce il tesoro che fu di
suo padre. Secondo il suo legale, Girolamo Abbatescianni, la sua «è la tipica
azione dell'erede, prevista dal diritto italiano, al fine di ottenere da chi abbia
amministrato i beni, sia prima che dopo il decesso, le informazioni indispensabili
a ricostruire l'esatta consistenza del patrimonio ereditario». Un'azione, conclude
il legale, a tutela delle generazioni più giovani della famiglia, nipoti e
bisnipoti di Gianni. Azione non condivisa dagli altri eredi.

TRENTO

| La madre l'ha colpita prima di andare a scuola,poi ha chiamato il marito: «Corri


a casa,la bimba sta male».Ma era troppo tardi

Uccide a coltellate la figlia di 6 anni


ROBERTO FREDA
TRENTO.

È stato senza dubbio un momento di estrema follia quello accaduto ieri mattina a
Mezzolombardo dove una piccola, Maria Lisa, di appena sei anni, è stata
accoltellata a morte dalla madre poco prima dell'inizio dell'orario scolastico.
Alcuni abitanti di un villino che sorge a 50 metri di distanza da quello dove si è
svolta la tragedia hanno infatti udito un urlo inquietante. Non sanno darsi
spiegazioni dell'accaduto gli abitanti di Mezzolombardo, un paese di 6.200
abitanti che sorge nella vallata Mattinata di follia in un villino isodell'Adige,
alle porte di Trento lungo la via d'accesso che porta alle montagne lato a
Mezzolombardo. I vicini: «Era semdella Val di Non. La palazzina dove è avpre molto
affettuosa con lei, la accompavenuto il delitto è un edificio di tre piani,
tinteggiato di rosa, costruito poco più gnava tutti i giorni e la seguiva in
tutto» di un anno fa. Sul balcone della famiglia Concadoro alcuni vasi di origano,
piantine di fio- vegliare la bambina mentre questa giocava con altri bimbi nel
giardino di casa. Forse - si spinri: tutti gli elementi di una famiglia serena. Il
padre Elio, di 46 anni, fa l'operaio a Lavis, gono a dire alcuni vicini di casa -
a motivare il un paese poco distante, in una azienda che fab- folle gesto potrebbe
essere stato un momento di brica cancelli e porte metallizzate. Ad avvertire
profonda stanchezza e di scoramento: «Qualche l'uomo della tragedia che si era
consumata a ca- volta - dicono - la donna si comportava con noi sa sua è stata la
moglie stessa, Sara Bolner, con in maniera strana, con un atteggiamento sco-

una telefonata: «Torna a casa, la bambina sta male». Ad accorrere sul posto per
cercare di portare soccorso Giuseppe Brescia, un medico che abita nella palazzina
di fronte, che non ha potuto far molto per la piccola che giaceva in una pozza di
sangue. La donna, che ora è a confronto con gli inquirenti a Trento, era molto
affettuosa con la sua bambina: «La accompagnava tutti i giorni a scuola, spesso in
bicicletta», dice una vicina di casa. Sembrava una donna molto presente nell'
educazione della piccola e spesso la si vedeva sor-

NOTIZIE IN BREVE

Abolire l'ergastolo? Bufera su Mastella


ROMA. «La proposta di abolire l'ergastolo di fronte al dilagare del crimine è un
gravissimo errore». È la reazione di Maurizio Gasparri di An all'ipotesi di
cancellare il carcere a vita sostituendolo con una detenzione di oltre 30 anni,
che sarebbe stata avanzata dai tecnici della commissione ministeriale presieduta
da Pisapia (Prc) per la riforma del codice penale. «Semmai - osserva -
bisognerebbe ripristinare per i delitti più efferati la vera detenzione a vita,
senza perdonismi e scorciatoie che consentono a tanti stragisti, terroristi e
sterminatori di bambini di essere liberi dopo pochi anni». E lo stesso ministro
della Giustizia Clemente Mastella mette le mani avanti: «Io non ho fatto nessuna
proposta di abolizione. È una delle proposte tecniche, ma non è la mia proposta
politica».
stante». Alla scuola elementare di Mezzolombardo i bambini sinora non hanno saputo
perchè Maria Lisa ieri non è arrivata in classe. La notizia l'hanno saputa solo le
maestre, che ora si tengono in contatto telefonico fra loro per cercare di
spiegarsi l'accaduto.

Parmalat, nessun patteggiamento


MILANO. Nessun nuovo patteggiamento nel processo avviato a Milano sul crac della
Parmalat. Con una ordinanza che ha colto di sorpresa le parti, i giudici della
prima sezione penale del Tribunale di Milano, hanno ammesso «se pur anomala e
tardiva» la contestazione suppletiva formulata dall'accusa ma hanno respinto le 10
richieste di patteggiamento che gli imputati avevano formulato subito dopo la
nuova contestazione. Secondo il Tribunale presieduto da Luisa Ponti la nuova
circostanza aggravante contestata non comporta un cambiamento sostanziale nel
quadro accusatorio. A chiedere di poter uscire dal processo dopo aver concordato
la pena erano stati in 10, primo tra tutti Calisto Tanzi.

IL GIALLO INTERNAZIONALE

| Indagato per l'omicidio dell'ex spia,contrattacca:Alexander era dei Servizi


britannici
cogliere informazioni comprometten- procura di Roma per cristallizzare e deti sul
presidente Vladimir Putin e sui finire come prova, in vista di un promembri della
sua famiglia. Quanto al- cesso, gli elementi di accusa raccolti a la spiegazione
dell'omicidio di Litvi- carico di Mario Scaramella, l'ex connenko, per Lugovoi la
più «verosimile sulente della Commissione Mitrokhin coinvolge Boris Berezovski,
dato che finito in manette la vigilia di Natale. La egli è noto come gran maestro
di intri- deposizione, come persona informata ghi politici». L'ex spia ha anche
indivi- sui fatti, di Litvinenko, era stata solleduato altre due piste che
coinvolgono citata dal pm Pietro Saviotti per dimoi servizi segreti britannici e
«una ven- strare il ruolo attivo di Scaramella neldetta di certe forze per l'aiuto
presta- la confezione della falsa notizia relatito da Litvinenko alla polizia
spagnola va a un attentato che sarebbe avvenunella lotta contro la mafia russa». A
fianco del Regno E a Roma il gip ha sentito Unito nella richiesta di estradizione,
a sorpresa, si è il fratello del russo ucciso dal schierata anche l'amminipolonio
210 come testimone strazione Usa. A Roma, intanto, Maxim nell'inchiesta su
Scaramella Litvinenko, fratello dell'ex agente del Kgb Aleksandr, morto il 23 to
ai suoi danni e a quelli dell'allora prenovembre scorso avvelenato da una do-
sidente dell'organismo parlamentare se di polonio 210, è stato sentito dal gip
Paolo Guzzanti. Il pm Saviotti nei prosGuglielmo Muntoni nell'ambito del- simi
giorni depositerà gli atti a carico l'incidente probatorio chiesto dalla di
Scaramella.

Litvinenko, ora Lugovoi accusa l'M15 Turco: la Ue impone divieto fumo a minori
ROMA. I servizi segreti britannici avrebbero reclutato l'ex agente russo Alexander
Litvinenko, ucciso lo scorso novembre per avvelenamento a Londra, e l'oligarca in
esilio a Londra Boris Berezovski. A dirlo è l'ex agente del Kgb Andrei Lugovoi
(nella foto), proprio l'uomo che potrebbe aver ucciso Litvinenko ed è incriminato
dalla procura britannica per l'omicidio. Lugovoi ha convocato una conferenza
stampa presso la sede dell'agenzia russa Interfax affermando di essere pronto a
«fare dichiarazioni che faranno luce su quella storia politica oscura nella quale
sono i servizi segreti britannici a svolgere il ruolo principale insieme al loro
agente Berezovski». L'ex agente del Kgb ha poi dato dei dettagli sulla tempestica
dell'arruolamento nell'M15. «Prima è stato arruolato Litvinenko il quale,
successivamente, su consiglio di Berezovski ha consegnato ai servizi segreti
britannici alcuni documenti sull'attività del Consiglio di sicurezza
(rusBRUXELLES.

Il divieto della vendita di sigarette ai minori di 18 anni «è un suggerimento


importante che arriva dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms): non lo dice
una pazza». Così il ministro della salute Livia Turco replica alle critiche giunte
alla proposta da lei fatta in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. A
Bruxelles, in margine al consiglio dei ministri della salute della Ue, il ministro
ha ribadito che la proposta di inquadra nella campagna per la lotta al fumo basata
«sull'assunzione di responsabilità». Livia Turco si è felicitata del fatto che
l'Italia «ha recuperato il suo grave ritardo» nel recepimento della convenzione
dell'Organizzazione mondiale della sanità, giunta ora all'attenzione della Camera.
La Convenzione Oms sul controllo del tabacco prevede anche il divieto di vendere
sigarette ai minori di 18 anni.

so), diventando così anch'egli un agente del MI6». Il caso Litvinenko è divenuto
causa di tensione nelle relazioni tra Regno Unito e Russia. La Procura della
Corona nei giorni scorsi aveva deciso di incriminare l'uomo d'affari e ex agente
segreto Andrei Lugovoi e aveva chiesto l'estradizione per l'uccisione dell'ex spia
del Kgb morta il 23 novembre scorso a Londra. Secondo Lugovoi, invece, i servizi
segreti britannici avrebbero tentato di reclutare anche lui per rac-

Rapiti in Nigeria, la Farnesina: fiducia


ROMA. «Al momento non abbiamo conferme sulla liberazione» degli italiani
sequestrati in Nigeria. Lo ha affermato il capo del servizio stampa della
Farnesina, Pasquale Ferrara, sottolineando che «si confida nel fatto che all'
inizio del sequestro lo stesso Mend (Movimento per l'emancipazione del delta del
Niger, il gruppo indipendentista che ha rivendicato il sequestro, Ndr) abbia
indicato che si trattava di un'azione dimostrativa». «Noi confidiamo che questo
sia il caso: naturalmente rimaniamo all'erta e stiamo monitorando la situazione»
ha aggiunto Ferrara.

RIGNANO FLAMINIO, AL VIA L'INCIDENTE PROBATORIO

PERUGIA, SENTITA ANCHE L'EX AMANTE: ERA GELOSO


REGIONE CAMPANIA AORN A. CARDARELLI
Via A. Cardarelli, 9 - 80131 - Napoli

Abusi in asilo, i bambini Donna incinta uccisa, saranno risentiti mercoledì


interrogatorio per Spaccino
TIVOLI. È cominciato ieri, presso la Procura di Tivoli, l'incidente probatorio sui
presunti abusi sessuali ai danni di 19 bambini della scuola materna Olga Rovere, a
Rignano Flaminio: le perizie psicologiche sulla loro capacità di rendere
dichiarazioni con valore di prova cominceranno il prossimo 6 giugno. L'iter,
dunque, è avviato. Anche perché il gip Elvira Tamburelli ha già rigettato alcune
eccezioni, con le quali i difensori degli indagati hanno espresso opposizione alla
procedura, ritenendo che le testimonianze dei piccoli possano essere "inquinate"
da condizionamenti esterni. Ma la loro tesi non è stata accolta. E così, le varie
fasi dell'incidente sono partite. La prima mossa è stata quella di conferire
l'incarico a tre esperte: la neuropsichiatra infantile Angela Gigante, e le
psicologhe Marilena Mazzoleni e

Antonella Di Silverio. A quel punto, per ogni bambino, bisogna verificare se è in


grado di testimoniare o meno. In caso affermativo, l'incidente probatorio entra
nel vivo. E le dichiarazioni dei minori, in questo caso, hanno valore di prova,
nell'eventualità di un processo. Il giudice ha disposto che queste perizie
psicologiche sui 19 piccoli allievi cominceranno il prossimo 6 giugno. L'incidente
probatorio è stato chiesto dal Pm Marco Mansi. Dopo la scarcerazione delle maestre
Patrizia Del Meglio, Silvana Magalotti e Marisa Pucci, della bidella Patrizia
Lunerti, dell'autore televisivo Gianfranco Scancarello e del benzinaio cingalese
Kelum Weramuni De Silva. Nei confronti dei sei indagati il tribunale del riesame
di Roma ha ritenuto che non sussistessero i presupposti per la detenzione.

PERUGIA. Roberto Spaccino, da tre gior-

ni in carcere con l'accusa di aver ucciso la moglie incinta di otto mesi, sarà
interrogato dal gip marina De Robertis questa mattina alle 9,30 nel carcere delle
Capanne. Invece i bambini suoi e di Barbara Cicioni, quattro e otto anni, dovranno
aspettare un mese per sapere quale sarà la loro nuova casa. Dopo l'arresto del
padre i piccoli sono andati a stare con i nonni materni, ma il tribunale per i
minorenni di Perugia ha aperto un fascicolo per la tutela dei piccoli ed entro un
mese deciderà sul collocamento provvisorio dei due bambini. Una procedura normale,
l'ha definita il presidente del tribunale dei minori, Piero Cenci, dopo la morte
della madre e l'impedimento del padre a occuparsi di loro in seguito all'arresto.
Prosegue, intanto, l'attività di indagine. Decine e decine di persone sono

state ascoltate in queste ore, dai carabinieri. Amici, parenti ma anche semplici
conoscenti abitanti del posto e dei luoghi abitualmente frequentati dal marito
della vittima. Tra questi anche una ragazza di Deruta con la quale Spaccino
avrebbe avuto una relazione. Eppure, la gelosia da parte di lui, sembra essere uno
dei moventi più probabili per gli investigatori. Gelosia che avrebbe portato
l'uomo anche a mettere in dubbio la paternità della bambina che Barbara aveva in
grembo. E sono stati sollecitati i risultati del Ris che potrebbero avere un ruolo
decisivo nelle indagini per capire a chi appartengono le tracce di sangue
rinvenute in un furgone della famiglia Spaccino che si trovava in garage, ma anche
su della biancheria e su un fazzoletto trovato in un cestino della casa.

Questa Azienda Ospedaliera intende acquisire, in noleggio della durata di cinque


anni, n° 4 ecotomografi e n° 1 ecocardiografo, a servizio di varie unità
operative. La fornitura dovrà essere comprensiva di a1) assistenza e manutenzione
full-risk delle apparecchiature offerte per tutto il periodo contrattuale (anni
cinque), comprensivo del materiale di ricambio e consumabili; a2) esecuzione delle
opere elettriche e impiantistiche necessarie alla corretta installazione dei
sistemi; a3) assistenza e manutenzione full-risk delle apparecchiature offerte
nell'eventualità di esercizio del riscatto, comprensiva di fornitura del materiale
di ricambio e consumabili, per un anno successivo al 5° ad un costo pari al 10%
del valore globale di ciascun lotto. L'elenco dettagliato con l'indicazione delle
tipologie e quantità dei prodotti da fornire è indicato nel disciplinare di gara e
nel capitolato tecnico. La fornitura sarà aggiudicata mediante procedura aperta,
con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83
del dlgs 163/2006. Requisiti minimi: indicati nel bando di gara, nel disciplinare
di gara e nel capitolato tecnico da ritirare, con la documentazione allegata,
presso la Direzione Funzionale Acquisizione Beni e Servizi dell'AORN A. Cardarelli
sita in Napoli alla via A. Cardarelli, 9 - 80131 - padiglione monumentale "N",
scala est piano 1° dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, la
documentazione è disponibile nel portale: www.ospedalecardarelli.it Termine per il
ritiro dei documenti: entro 6 giorni dalla scadenza del termine per la ricezione
delle offerte. Termine ultimo per la ricezione delle offerte: 16.07.2007.
Svolgimento della gara: la gara sarà espletata, in seduta pubblica, il giorno
1.08.2007 alle ore 11.00 presso gli uffici della Direzione Funzionale Acquisizione
Beni e Servizi all'indirizzo predetto. Il Bando è stato inviato alla G.U.U.E. in
data 23.05.2007 ed in pari data ricevuto via fax.
Napoli, lì 1.6.07 IL DIRETTORE GENERALE dott.