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GdN gioved� 1 marzo 2007

CRONACA DI NAPOLI

I7

CRIMINALIT� ED EMERGENZA. PER IL PROCURATORE GALGANO LA CAMORRA � COME IL MOSTRO


MITOLOGICO CHE RISORGEVA SEMPRE

�Nessun piano speciale regge senza occupazione�


Convegno all'Istituto per ricerche ed attivit� educative (Ipe), si discute di
"Criminalit� ed emergenza sociale a Napoli". Anche se parlare di emergenza suona
ormai paradossale. �Nel 1904 fu varata la prima legge speciale per Napoli. Ma cosa
ci � rimasto? L'industrializzazione non ha portato lontano la citt�. La battuta
del procuratore generale Vincenzo Galgano (nella foto) misura lo stato cronico
della patologia socio-criminale locale. �A Napoli - spiega il pg - negli ultimi
anni magistratura e forze dell'ordine hanno ottenuto successi enormi contro il
crimine. Ma la camorra � come quel personaggio mitologico che tutte le volte che
veniva schiacciato a terra, recuperava le forze e riprendeva vigore.
Confrontiamoci su questa singolarit�. E sui nodi del distretto giudiziario,
osserva: �La paralisi della giustizia nasce da due problemi centrali: la qualit�
delle leggi e la carenza di mezzi. Le norme che abbiamo non sono adatte ad
affrontare i problemi della citt� e i mezzi sono carenti. L'unica soluzione � un
impegno costante che deve essere avvertito non solo da chi lavora a Napoli, ma
anche da chi legifera�. Se Galgano sembra perplesso, addirittura disilluso si
mostra Raffaele Raimondi, presidente aggiunto emerito della Cassazione. �Inutile
parlare anche di piani-sicurezza - dice il magistrato - se prima non si ribalta la
situazione economica della citt�. Da noi c'� pi� del 50% di disoccupazione
giovanile, la media pi� alta dell'Europa a "venticinque". Anche i nuovi paesi
comunitari dell'Est non raggiungono tali percentuali di inoccupati. Senza
invertire la tendenza, non si risolve nessuna emergenza criminale. Anche perch�
cos� la camorra pu� sempre reclutare nuove leve�. E il giudice della suprema corte
aggiunge: �Le cose sono anche peggiorate negli ultimi anni. L'area metropolitana
di Napoli ha subito un improvviso processo di deprivazione industriale,
accompagnato ad una perdita di competitivit�. Qui gli imprenditori del Centronord
non investono, perch� conviene loro molto di pi� farlo all'estero, dove la
manodopera costa assai meno e la pressione fiscale � molto minore�. Un appello a
non mollare viene per� da Galgano. �Il cammino � in salita, le difficolt� sono
tante � afferma il procuratore generale � ma non si deve rinunziare a lottare. La
citt� deve tornare a produrre. Una delle maggiori ricchezze del territorio, il
turismo, non � stato mai sfruttato in modo soddisfacente�.

GIANMARIA ROBERTI

IL RAGAZZINO � DEBITORE DI 212 EURO PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI. LA GABELLA


RISALE AL 2001, QUANDO DAVID AVEVA 6 ANNI

Ha 12 anni, per la Gestline � un evasore


Non ha pagato la tassa sulla spazzatura
I consiglieri di Fi Stolder e Savelli inviano un assegno. L'ufficiale giudiziario,
a conoscenza della minore et� dell'intestatario, ha chiesto alla mamma di firmare
e ritirare a suo nome la cartella di pagamento. Oggi i genitori all'ufficio
esattoriale.
Appena dodicenne e gi� debitore nei confronti del Comune. A ricordare al piccolo
David Emanuele Esposito, che � un evasore inadempiente ci ha pensato la Gestline
con l'invio della solita cartella esattoriale con l'ingiunzione del pagamento di
212 euro e 96 centesimi non avendo, il ragazzino, secondo l'agenzia di
riscossione, pagato la spazzatura nell'anno 2001. A quell'epoca David, sei anni,
aveva preferito spendere tutta la paghetta settimanale in caramelle, gelati e
figurine dimenticando di avere degli oneri ben precisi come cittadino, e
soprattutto come napoletano. �Per me ieri, nonostante quelle che possa dire la
mamma, � stata un giorno speciale. Per la prima volta ho ricevuto la posta - ha
detto David - � arrivato un signore fuori la porta di casa dicendo di essere un
ufficiale giudiziario. Io per la verit� non so cosa significa essere un ufficiale
giudiziario e ho chiamato la mamma che ha firmato su un foglio e preso la lettera
indirizzata a me, per�. Poi con gioia le ho chiesto chi mi scriveva e mamma mi ha
risposto che non c'era nulla da star felici perch� era la Gestline che vuole 212
euro da me. Io per� mi chiedo: come faccio pagare se mio padre mi d� 5 euro a
settimana?�. David, a ragione, si sta preoccupando di onorare il debito, ed �
angosciato dal fatto di non sapere come fare per raggranellare il denaro del
pagamento. Inutile ogni tentativo di tranquillizzarlo. Cos� i consiglieri di Forza
Italia alla Quarta Municipalit�, Nunzia Stolder e Corrado Giannuzzi Savelli, a
nome di tutto il partito degli azzurri, per tentare di restituire al piccolo un
po' di serenit�, gli hanno inviato un'altra lettera, stavolta senza alcun
ufficiale giudiziario a consegnarla, al cui interno c'era un assegno da cento
euro. Ma, ovviamente, appena hanno lasciato David, con il quale hanno riso e
scherzato per quanto avvenuto, il piglio dei consiglieri � immediatamente
cambiato: �Siamo indignati - hanno detto Per noi � inaccettabile che le
istituzioni inviino un verbale ad un ragazzino, un nodo davvero anomalo di
preoccuparsi del futuro delle nuove generazioni. Oltretutto per il piccolo non �
certo stata una bella esperienza, non lo � per alcuna persona riceva un
ingiunzione di pagamento figuriamo per un ragazzino che ha appena 12 anni. Che
tipo di segnale ha dalle istituzioni?�. Un interrogativo angosciante che supera di
gran lunga il parossismo di una vicenda che rischia di gettare discredito
sull'operato dell'intera amministrazione napoletata, sorda agli appelli dei
cittadini che da tempo chiedono di rivedere il contratto di esternalizzazione con
la Gestline. La questione relativa a David, ma trattata ovviamente in senso molto
pi� ampio, verr� portata, e si spera discussa, alla prossima seduta del
parlamentino proprio dai consiglieri Stolder e Savelli. �Quello che mi in-

LA SEDE DELLA GESTLINE CHE HA INVIATO UNA CARTELLA DI PAGAMENTO AD UN DODICENNE


NEL RIQUADRO L'INGIUNZIONE_______

quieta - ha ribadito la Stolder - � che coloro che hanno inviato l'ingiunzione


erano a conoscenza dell'et� dell'evasore avendo il codice fiscale, e lo stesso
ufficiale giudiziario che ha consegnato la cartella di pagamento, ha detto che pur
essendo intestata a lui non poteva accettare la firma perch� era minorenne, e che
dunque doveva chiamare la mam-

ma�. Controsensi che non trovano alcuna spiegazione logica. Un errore grossolano,
insomma. �Tanto � vero - ha sottolineato il consigliere Stolder - che il piccolo
non ha alcun immobile intestato, la casa � di propriet� dei genitori che pagano
regolarmente la tassa sulla spazzatura�.

VALERIA BELLOCCHIO

DOVEVANO ESSERE TRASFERITI IN VIA DELL'ERBA

CAPITANERIA. TEST PER REGISTRARE I TEMPI DI RISPOSTA EX GASOMETRO. NESSUNA


CONVOCAZIONE DELLE PARTI

Dopo il tentativo di sgombero a vuoto Prove di ammaraggio nel Golfo tornano gli
abusivi in via De Bustis Tutti "salvi" i settanta passeggeri
Dopo il blitz fallito, luned� scorso, al mercatino abusivo di via Casale De Bustis
sono tornati, come sempre, i venditori ambulanti. Gi� ieri mattina stand e
bancarelle avevano ripreso il loro posto con il solito bailamme (nella foto).
Intanto � rimasta irrisolta la questione dello sgombero, disposto, con
un'ordinanza, dall'assessore comunale al Commercio, Nicola Oddati, con il quale si
vuole liberare la zona dai venditori destinando loro la struttura coperta in via
dell'Erba. Ma la nuova sistemazione, � fatto notorio, non piace a nessuno e niente
fa, se quei venditori sono abusivi. Cos� luned� mattina, quando sono arrivati gli
agenti della polizia locale per lo sgombero coatto, non hanno trovato nessuno. Non
c'era una sola bancarella. Gli agenti hanno dovuto gioco forza fare dietrofront e
tornare al comando. Ieri mattina scenario ben diverso. �Sono decenni che i
residenti della zona si battono per ridare vivibilit� ad un'area che si �
trasformata in un vero e proprio suk - ha detto Gennaro Capodanno, presidente del
comitato Valori Collinari - impedendo anche l'accesso alle abitazioni, al punto
che tempo addietro gli addetti ad un carro funebre per prelevare una salma in via
Vittoriani dovettero procedere a spalla, dal momento che la vettura non poteva
transitare in quell'area invasa da ambulanti�. ed ora pare tutto vanificato.

Parco agricolo in viale Raffaello, il Comune "finisce" ancora in stallo


La questione del parco pubblico agricolo in viale Raffaello �, nuovamente, ad un
punto di stallo. Dopo la rinuncia del Comune all'occupazione temporanea dei 14mila
metri quadrati dell'ex Gasometro, era stato annunciato al pi� presto ci sarebbe
stata una convocazione delle parti per tentare un accordo. L'avvocato Bartolo
Della Morte, legale del proprietario del suolo, e che nel tempo ha prodotto al Tar
cinque ricorsi contro le diverse delibere del Comune (concernenti la variante del
piano regolatore, la destinazione a Parco pubblico agricolo, l'approvazione del
relativo progetto, il decreto di espropriazione), ha, invitato, per nome del suo
cliente, agli assessori all'Ambiente, Gennaro Nasti, all'Edilizia, Felice Laudadio
e all'Urbanistica Sabatino Santangelo, una lettera con la richiesta di un incontro
volto alla possibile definizione di un accordo bonario. Siccome nessuna risposta �
giunta all'avvocato Della Morte c'� da domandarsi se il silenzio del Comune sia da
attribuirsi alla circostanza che la pratica sia passata all'assessore al Bilancio
Enrico Cardillo, tenuto conto che il proprietario si � dichiarato pi� volte
disponibile alla cessione gratuita del terreno chiedendo come contropartita
l'ottenimento del permesso di costruire un parcheggio interrato. Un progetto
stilato dall'architetto Massimo Rosi, mai smentito dai tecnici comunali. Peraltro
tutta l'area di 14mila metri quadrati verrebbe donata al Comune e solo al di sotto
di una superficie di 2mila metri quadrati verrebbe costruito un parcheggio su tre
livelli per 150 posti auto, laddove ai sensi della norma vigente, si potrebbe
realizzare un parcheggio su quattro livelli per ben 560 posti auto. A questo punto
� naturale chiedere e chiedersi perch� si continui a bloccare il progetto visto
che le due "essenze" possono convivere senza ferire l'altra.

[VB]

L'allarme � scattato ieri mattina alle 9,40 quando da Capodichino � giunto l'sos
alla capitaneria di porto per l'ammaraggio di un aereo in difficolt� nel Golfo di
Napoli. A bordo settanta passeggeri e l'equipaggio. Si � trattato di
un'esercitazione complessa, coordinata, dall'ammiraglio Alberto Stefanini, che ha
avuto lo scopo di testare le fasi di reazione di risposta dei vari comandi
chiamati ad intervenire a questo tipo di emergenze. Spettacolare il momento in cui
sottobordo al velivolo sono state inviate le squadre di sub con il compito di
recuperare i passeggeri. L'esercitazione si � conclusa qualche minuto prima di
mezzogiorno tra gli applausi della gente rimasta, dal Lungomare, affascinata a
guardare le operazioni di recupero.

ACCUSE AL PRESIDENTE DAVID LEBRO CHE HA TENUTO PER S� LA SEDE DI VIA GIANTURCO

Problemi strutturali alla Municipalit�, insorgono i consiglieri di Vicaria


Adesso ci sono persino problemi strutturali alla IV Municipalit� Vicaria, gi�
nell'occhio del ciclone per le continue sedute saltate per mancanza di numero
legale, che nel mese di gennaio avevano raggiunto "l'invidiabile" cifra di 15
consecutive. Ad alimentare l'empasse politico, ci ha pensato l'Asl, che dopo la
denuncia del leader dell'opposizione, Gennaro Succoio, ha finalmente dato inizio
alla ristrutturazione dell'edificio "Ospedale della pace" in via Forcella, ridotto
ad un autentico tugurio. Un provvedimento che dovrebbe fare urlare di gioia la
minoranza del parlamentino, ma che invece � alla base delle nuove difficolt�,
poich� il presidente David Lebro, non ha disposto il trasferimento delle
commissioni, che tutte assieme sono costrette a discutere nella sala del
consiglio, in cui � stato sistemato un tavolo di emergenza corredato di
poltroncine (nella foto). A tuonare sono nuovamente i rappresentanti di An, che
lamentano la ristrettezza degli spazi, giudicando priva di ogni logica la
decisione di Lebro: �La nostra municipalit� possiede due sedi - spiega il
consigliere Vincenzo Morra - Quella di via Gianturco � perfettamente funzionante,
dunque non capisco perch� il presidente si ostini a farci operare in questo luogo,
al momento angusto e malsano�. In effetti tutti gli uffici consiliari del
quartiere San Lorenzo sono chiusi a tempo indeterminato per lavori, mentre � a
disposizione dei consiglieri una sola linea telefonica. Motivi che hanno generato
l'ennesimo stato di rivolta all'interno dell'organo di decentramento, con
l'opposizione che vorrebbe sfruttare l'edificio di Poggioreale, composto da un
discreto numero di accoglienti e "generosi" vani: �Lebro continua a raffigurare
l'antitesti della democrazia - aggiunge l'alleantino Morra, calcando i toni della
polemica - In tal modo il nostro lavoro viene compromesso. Non vorrei che il
presidente scegliesse la sede per mere ragioni personali - conclude - poich�, a
differenza di Gianturco, pu� raggiungere anche a piedi l'ospedale della pace�.

Trapianti di rene, forum internazionale


Domani alle 11 presso l'Istituto italiano di studi filosofici, in via Monte di Dio
13, si terr� la conferenza stampa di presentazione, della "Prima conferenza
internazionale", "Sopravvivere non � abbastanza", sui trapianti di rene che si
svolger� nei giorni 7 e 8 marzo all'hotel Royal. Il progetto della conferenza
appartiene al professore Natale Gaspare De Santo, e ai docenti, Rosa Maria De
Santo e Antonio Gargano. Il convegno � patrocinato, tra gli altri, dal Ministero
dell'Innovazione, dalla Societ� italiana di nefrologia, dalla European Renal
Association.

MARIANO ROTONDO