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Manifestazione in ricordo dell'aiuto dei marinai russi dopo il terremoto del 1908

Una tradizione di rapporti umani e culturali

Si Si svolta a Palazzo dei Leoni la presentazione della cerimonia, in programma sabato 9 giugno, per linaugurazione del monumento ai marinai russi, che dopo il terremoto del 1908 hanno soccorso la popolazione messinese. Allincontro hanno partecipato: on. Nanni Ricevuto, presidente della Provincia regionale; on. Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina; Vladimir Korotkov, console generale della Federazione Russa a Palermo; Alexandra Voitenko, presidente dellassociazione culturale, MessinaRussia e Piero Fassorra, nipote dello scultore Pietro Kufferle ed autore, nel 1911, del modello in scala ridotta del monumento ai marinai russi. Il presidente della provincia Nanni Ricevuto ha ricordato limportanza dellazione di soccorso compiuta allepoca dai marinai russi, a cui dobbiamo eterna riconoscenza. Per consolidare i rapporti con la Russia, afferma Ricevuto, una delegazione del Taormina film fest si trova in Russia ed allinterno della manifestazione taorminese, vi sar una sezione italo russa. Il presidente ha, inoltre evidenziato, che oltre ai rapporti culturali che rispecchiano un aspetto importante della nostra cultura, si potenzieranno anche i rapporti commerciali con la Russia, soprattutto per ci che concerne il settore enogastronomico. Il sindaco Buzzanca ha sottolineato la rilevanza di queste relazioni soprattutto dal punto di vista culturale, che, anche se la nostra citt non ha i fondi saranno portate avanti. Il console KorotKov ha dichiarato come questo evento sia fondamentale per segnare un ponte fra quellepoca, quel mondo ed i tempi moderni. KorotKov sa che allepoca dei fatti, cio lepoca dello zar Nicola II, da molti esponenti di sinistra la Russia non era molto amata, ma dopo lo zar ha riallacciato i rapporti col re Vittorio Emanuele III, e poi dopo la solidariet dei marinai russi che hanno preso a cuore il caso dei messinesi, aiutandoli a trasportare aiuti e uomini, i rapporti Italia Russia si sono andati consolidando. Piero Fassorra, nipote dello scultore Pietro Kufferle, ha ricordato la storia di suo nonno, una storia che anchegli ha appreso tramite ricerche. Kufferle era un circense che diventato insegnante di plastica presso lo zar , infatti fra le sue opere autobiografiche cera lacrobata ferito. Un busto lo fece per il sovrano Vittorio Emanuele III, fu anche molto amico di Lev Tolstoj. Il monumento dello scultore russo Vassily Selivanov, alto circa quattro metri e di oltre tre tonnellate, che il Centro per la Gloria nazionale russa, la Fondazione SantAndrea Apostolo di Mosca ed il Fondo internazionale per la Cultura e le Belle lettere slave doneranno alla citt di Messina, nel corso di una cerimonia che si terr nello spazio a verde di fronte la Madonnina del porto, era stato progettato dallartista come regalo per lo zar Nicola II. Nel corso della riunione il presidente Ricevuto ha consegnato al console Vladimir Korotkov una medaglia commemorativa realizzata dallorafo messinese Francesco Cosio. In prosecuzione delincontro gli interventi presentati dal professore dellUniversit di Messina, Luciano Catalioto: Piero Fassorra: Mio nonno Pietro Kufferle scultore dello Zar, Franz Riccobono, Il mito dei mari-nai russi a Messina; Maria Stella Pucci - I viaggiatori russi in Sicilia; Emilia Sakharova: LIntellighenzia russa e il terremoto del 1908;Tatiana Zhuk: La lingua e la cultura russa a Messina: contributi e prospettive; Giuseppe Barca: Progetto Rapporti culturali Messina-Kronstadt; Alexandra Voitenko: LAssociazione culturale Messina-Russia. Foto di: DSfotoreporter 07/06/2012 Marilena Faranda Stampa

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08/06/2012 9.52