Giorno 1 [Link]
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Porta Palatina
La Porta Palatina si trova nei pressi della Cattedrale di San Giovanni Battista, è uno degli
edifici più antichi della città e rappresenta uno dei quattro ingressi alla colonia
romana di Torino. Il sito è composto da una porta centrale con due ingressi per i carri e
due ingressi pedonali di epoca romana, più due torri laterali aggiunte in epoca medievale.
Duomo di Torino - Wikipedia
Piazza Castello è il salotto di Torino, una delle piazze più famose su cui affacciano
Palazzo Madama, Palazzo Reale e il memoriale della Prima Guerra Mondiale
Palazzo Madama
Guardando Palazzo Reale, Palazzo Madama si trova sulla destra. Oggi ospita il Museo di
Arte Antica di Torino con la sua collezione di ceramiche, disegni e sculture; durante il
Rinascimento fu prima la casaforte degli Acaja, poi la residenza delle madame reali e in
epoca moderna la sede del Senato Subalpino.
Palazzo Carignano
Se Palazzo Madama era la sede del Senato Subalpino, Palazzo Carignano era la sede del
Parlamento. Palazzo Carignano è oggi sede del Museo del Risorgimento. All’interno
sale con i soffitti dipinti ospitano documenti, reperti, divise, carrozze dei protagonisti della
storia risorgimentale italiana; da Cavour a Garibaldi passando per Mazzini.
La Chiesa di Santa Cristina fu costruita nel 1639 per volere di Maria
Cristina di Francia, moglie di Vittorio Amedeo I di Savoia, principessa di
Francia. La Chiesa fu progettata da Carlo di Castellamonte. La bellisima
facciata, edificata nel 1715, è invece opera di Filippo Juvarra.
Notevoli sono le statue dei santi e delle virtù che la ornano, opera di
Antonio Tantardini e del Caresana e, al suo interno, l’altare maggiore, opera
di Ferdinando Bonsignore, architetto e disegnatore torinese.
La chiesa era inoltre conosciuta nel corso dell’800 con il nome di “chiesa delle
Serve”, perché la messa domenicale del pomeriggio era frequentata dalle
donne al servizio delle famiglie nobili e ricche del quartiere.
La Chiesa di San Carlo Borromeo fu invece costruita per volontà di Carlo
Emanuele I di Savoia nel 1619. La chiesa, dedicata a San Carlo Borromeo,
dopo il suo pellegrinaggio a piedi fino in città per recarsi a pregare la Sacra
Sindone, guida la lista degli edifici voluti dai Savoia per la trasformazione
in stile barocco della città di Torino.
Il progetto originale è di dubbia attribuzione, la facciata è invece stata fatta
nel corso del XIX secolo sul progetto di Ferdinando Caronesi. Di grande
pregio gli interni decorati sui colori del rosa, del rosso e dell’oro, come
per la sua gemella, secondo la tradizione del barocco torinese. È possibile
inoltre osservare all’interno dipinti del XVI e XVII secolo raffiguranti San
Carlo in adorazione del Santa Sindone.
Chiese Gemelle di Torino e le curiosità che avvolgono piazza San Carlo
GIORNO 2 [Link]
Santuario della Consolata - Wikipedia
MUSEO EGIZIO
GIORNO 3
Stupinigi
Palazzina caccia Stupinigi - App su Google Play
Numero parcheggio
0116200635
Venaria
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Per panorama
Monte dei Cappuccini
GENOVA
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Modena
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