Sei sulla pagina 1di 11

Trieste

Guida alla città.


I monumenti che si trovano sul colle di
San Giusto, risalenti ad un lontano passato romano
e medioevale, testimoniano una Trieste assai antica
mentre quella moderna si potrebbe far partire dal
1740, anno in cui Maria Teresa salì sul trono
d’Austria e influenzò, con le sue riforme e le sue
iniziative, tutti gli aspetti della vita austriaca e,
di conseguenza, triestina.
La città si staglia sul blu del mare e del cielo
all’estremo lembo dell’Adriatico italiano e appare
come una sorta di ultimo miraggio mediterraneo
a chi percorre questo tratto
settentrionale della costa.
L’originalità e la diversità
di Trieste si coglie nel susseguirsi
delle sue vie e delle straordinarie
piazze sulle quali si affacciano
palazzi imponenti e di notevole
pregio architettonico. L’intero centro storico
comprende edifici maestosi, spesso di impostazione
neoclassica situati accanto a interessanti esempi
di stile eclettico, liberty e neogotico.

2 3
(Fusconi 1728) altre due
testimonianze settecentesche.

Castello di San Giusto


Fu realizzato tra il 1471 e il 1630,
sorge sull’omonimo colle, cuore
della città antica, dal quale si
ammira un suggestivo panorama.
La costruzione, iniziata alla fine
del XV secolo, fu ampliata
in epoche successive. Ne è
dimostrazione la pianta irregolare
del Castello in cui la parte
centrale fu voluta da Federico II

Monumenti (1471), il bastione rotondo risale


all’epoca veneziana (1509),
il bastione Hoyos-Lalio al 1561
Petronio Modesto. Poteva ospitare
circa 6000 spettatori e il proscenio
e luoghi e il bastione Pomis, detto fiorito,
al 1630. Il castello non esercitò
fisso si affacciava al mare.

di interesse mai funzioni difensive.


Visitabili il museo, l’armeria
e il lapidario tergestino.
TRIESTE CITTÀ DI CULTO
E RELIGIONE
Cattedrale di San Giusto Crocevia di popoli e razze
Nata nel XIV secolo dalla fusione la città si arricchì inevitabilmente
di due basiliche già erette di luoghi di diverse religioni
tra il IX e il X secolo su un’area e culti: Chiesa Greco-Ortodossa
cultuale di epoca romanica. di San Nicolò dei Greci
È esternamente impreziosita Presenta una facciata neoclassica
da un rosone gotico in pietra e conserva, all’interno,
bianca, internamente appare la struttura settecentesca
come una basilica a cinque con splendide decorazioni
Piazza Unità d’Italia Nella piazza si trova anche navate ricca di opere e un ricco arredo liturgico.
È una delle più grandi e belle la Fontana barocca dei Quattro d’arte. Di notevole Chiesa Serbo-Ortodossa
piazze del mondo fra quelle Continenti (arch. Mazzoleni, effetto i mosaici di San Spiridione
che si affacciano direttamente 1751) e la colonna con la statua dell’abside Aperta al culto nel 1868.
sul mare; realizzata dall’architetto dell’Imperatore Carlo VI e delle pareti. Realizzata in stile neobizantino,
G. Bruni nel 1879 ristrutturata con interni sfarzosi nella loro
nel 1999 dall’arch. B. Huet è Arco di Riccardo profusione d’oro.
delimitata da palazzi imponenti, Di epoca
da sinistra a destra: Palazzo del romana risale
Governo (arch. E. Hartmann, al I secolo a.C.,
1905) sede della Prefettura, sembra appartenere alle mura
Palazzo Stratti (arch. che Augusto fece costruire a
A. Buttazzoni, 1839), Palazzo delimitazione della città.
Modello (arch G. Bruni, 1873),
Palazzo del Municipio (arch. Teatro Romano
G. Bruni, 1875), Palazzo Pitteri Risale al I-II secolo d.C.,
(arch. U.Moro, 1790), unico ma è stato portato alla luce
risalente al XVIII secolo, da scavi effettuati solamente nel
Ex Palazzo Vanoli (arch. secolo scorso. Fu costruito per
E. Geiringer e G. Righetto, 1873), la generosità del del procuratore
Palazzo del Lloyd Triestino e flamine dell’Imperatore
(arch. H. Von Ferstel, 1883). Traiano, il triestino Quinto
4 5
Tempio israelitico Nelle sale sontuosamente Stile eclettico
È una tra le più grandi sinagoghe arredate in stili diversi, la Palazzo Gopcevic - Via Rossini 4
d’Europa edificata su progetto giovane coppia visse i momenti (arch. G. Berlam, 1850), Stazione
di Arduino e Ruggero Berlam più belli di una storia d’amore Ferroviaria Centrale - Piazza
nel 1912. interrotta improvvisamente della Libertà (1878), Palazzo
Chiesa di S. Antonio dalla morte di Massimiliano, della Riunione Adriatica di Sicurtà
Taumaturgo o Nuovo avvenuta tragicamente in Messico - Piazza della Repubblica (1912),
Imponente e sobria costruzione nel 1867. Lo splendido Parco Palazzo della Posta (1894)
neoclassica (arch. Pietro Nobile e Palazzo delle Ferrovie (1840) -
del Castello fu progettato
1840, uno dei più importanti Via Vittorio Veneto.
dallo stesso Massimiliano,
esponenti del neoclassico
appassionato di botanica, Stile Liberty
triestino).
che vi fece sistemare, tra Casa Batoli - Piazza della Borsa 7
le altre, rare specie esotiche. (arch. M. Fabiani, 1905),
ALTRI LUOGHI Museo nazionale. altri edifici in stile Liberty si
DI INTERESSE trovano ai nn. 21, 23 e 25 di Via degli omonimi locali veneziani,
Commerciale, al n. 35 di Viale XX ma assunsero ben presto
Faro della Vittoria DIVERSI STILI A TRIESTE Settembre, in via Tigor 12, un’inconfondibile impronta
Costruito da Berlam e Mayer e in molti altri luoghi della città. viennese tanto negli arredi
nel 1927. Struttura in pietra Stile neoclassico quanto nei servizi offerti, legando
d’Istria, in cima la lanterna con Palazzo Carciotti - Riva III la propria fama alla memoria
cupola a squame su cui si erge Novembre 13 (arch. M. Pertsch, di incontri letterari, politici
una vittoria alata in bronzo. Oltre 1800), Teatro Lirico Giuseppe CAFFÉ STORICI o addirittura cospiratori. Alcuni
ad illuminare il porto di Trieste è Verdi - Piazza Verdi 1 hanno mantenuto intatti lo stile
un monumento commemorativo (arch. M. Pertsch, 1801), Tradizione, cultura e arte fanno e gli arredi come il Caffé
a ricordo dei marinai caduti Palazzo della Borsa - dei caffé storici triestini dei luoghi San Marco, il Caffé Tommaseo,
nella Prima Guerra Mondiale.

Tram di Opicina
Tram a cremagliera che dal 1920
collega il centro città con
l’altopiano. Durante il ripido
percorso si gode di una
magnifica vista sulla città
e sul golfo di Trieste mentre
scendendo alla fermata
dell’Obelisco si può effettuare
una passeggiata panoramica
sino al paese di Prosecco.

Castello e Parco di Miramare


Costruito in pietra bianca d’Istria
fu la felice ma breve dimora
dell’arciduca Massimiliano
d’Asburgo
e di sua
moglie
Carlotta.
vocati alla socializzazione, il Caffé Torinese e le pasticcerie
Piazza della Borsa 14
ambienti dove il tempo sembra La Bomboniera e Pirona, mentre
(arch. Mollari, 1806), Chiesa
essersi fermato alla Belle Epoque. altri, come il Caffé degli Specchi,
di Sant’Antonio Taumaturgo Le origini possono essere fatte il Caffé Stella Polare, il Caffé
o Nuovo - Piazza S. Antonio risalire al ‘700 con le prime Tergesteo e il Caffé Ex Urbanis
Nuovo (arch. P. Nobile, 1840). botteghe da caffé, sull’esempio sono stati ristrutturati.

6 7
Garibaldi di piazza Unità ritrovare l’omonima libreria di gran lunga più celebrato:
d’Italia, la Biblioteca Civica che Saba gestì dal 1919. la traduzione Le notti arabe,
di piazza Hortis n. 4 dove lesse pubblicato in sedici volumi
i grandi scrittori europei sui Da non dimenticare Scipio dal 1885 al 1888 con il suo
quali pubblicò i suoi elzeviri, Slataper, nato a Trieste titolo di Le mille e una notte.
Villa Veneziani e stabilimento
in Via Italo Svevo n. 22/24,
Villa Tika in Via Nazionale n. 18
e Villa Letizia in Via Basovizza
n. 8 a Opicina.

James Joyce, nato a Dublino


nel 1882 e morto a Zurigo
nel 1941, è uno dei principale
scrittori europei del Novecento.
A Trieste trascorse due periodi
dal 1904 al 1915 e dal 1919 al
1920. Qui terminò la stesura di
Gente di Dublino e di Dedalus:
ITINERARI LETTERARI ritratto dell’artista da giovane,
TRIESTINI compose il poemetto in prosa
Giacomo Joyce e il dramma
Molte esistenze di uomini famosi Esuli; in questa città inoltre
nati a Trieste o che a Trieste impostò il suo famoso Ulisse,
hanno trascorso parte della loro scrivendo alcuni tra i capitoli
vita, si sono svolte sulle Rive più significativi.
e nell’aspro entroterra carsico. Lo scrittore irlandese cambiò
Camminare sui loro passi può casa numerose volte durante
rivelarsi intrigante e interessante. il suo soggiorno triestino
e tutte le sue abitazioni sono
Ettore Schmitz, in arte Italo rintracciabili in città; anche
Svevo, nato a Trieste nel 1861 i luoghi che lui frequentò sono il 14 luglio 1888, morto
e amico di James Joyce, molto numerosi e ricostruibili. il 3 dicembre 1915 sul Podgora,
è uno tra i maggiori scrittori combattendo con gli italiani;
della letteratura italiana Trieste si può godere nel Mio Carso affronta
contemporanea. anche attraverso gli occhi il rapporto tra Trieste
I luoghi della sua vita e quelli di un altro poeta famoso, e il suo retroterra sloveno
citati nei suoi romanzi Umberto Saba, figlio e le peculiarità che ne derivano.
(Una vita, Senilità, Coscienza di Ugo Abramo Poli Fulvio Tomizza, nato
di Zeno) possono ancora e di Rachele Coen, a Materada in Istria nel 1935
evocare fascino: la casa natale il cui nome d’arte deriva e morto a Trieste nel 1999,
in viale XX Settembre n. 16, dalla amata balia. fu partecipe con lucida
l’abitazione della famiglia Egli intitolò “Coi miei consapevolezza del tormento
Schmitz in Via Carducci n. 12, occhi” la prima raccolta di chi in queste terre ha vissuto
l’Istituto Commerciale Rivoltella di poesie (1912) (Materada, La ragazza
in Via Carducci n. 12 che dove guarda se stesso di Petrovia, Il bosco di Acacie).
frequentò dopo gli studi primari attraverso la sua città. Ed infine concluse la sua
alle scuole ebraiche di Via del Trieste è una avventurosa vita a Trieste
Monte n. 3, la Berlitz School presenza costante il famoso console britannico,
di Piazza Ponterosso n. 4 dove e fondamentale esploratore, traduttore,
imparò l’inglese e conobbe in tutta l’opera orientalista Richard Francis
Joyce che qui insegnava, la del poeta. Burton (1821-1890). Qui scrisse
Banca Union di Via Einaudi n. 1 In via S. Nicolò un libro sulle Terme Romane
suo primo impiego, il Caffé si può ancora di Monfalcone e il suo libro
8 9
Il Joyce Museum è tra i più Civico Museo del Risorgimento
completi centri-studio in Italia e Sacrario Oberdan
dedicati allo scrittore irlandese Via XXIV Maggio, 5 (Piazza
James Joyce; promuove Oberdan) - Tel. 040 361675
la conoscenza dello scrittore Raccoglie documenti, fotografie,
attraverso opere, mostre, divise, cimeli e dipinti relativi
conferenze e materiale a fatti e personaggi delle vicende
Principali informativo multimediale. risorgimentali ed irredentiste
locali. Vi si trova anche il

musei Civico Museo Sartorio


Largo Papa Giovanni XXIII, 1
sacrario di Guglielmo Oberdan,
giustiziato per aver attentato alla
vita dell’Imperatore austriaco
di Trieste Tel. 040 301479
Museo d’ambiente ospitato
in una villa settecentesca
Francesco Giuseppe, nel 1882.

ristrutturata, conserva Civico Museo del Mare


l’arredamento dell’800 scelto Via Campo Marzio, 5
dalla famiglia Sartorio, contiene Tel. 040 304987
quadri sette-ottocenteschi, arazzi Museo scientifico, vi si racconta
fiamminghi, mobili Biedermeier, la storia della marineria triestina

Civico Museo di Storia ed Arte Quattro istituti in un unico


e Orto Lapidario edifico. Il Civico Museo di Storia e della cantieristica navale dalle
Via della Cattedrale, 15 Naturale comprende esemplari origini all’800; c’è una sezione
Tel. 040 308686 di zoologia, mineralogia, dedicata alla pesca ed una
Dedicato all’archeologia botanica, geologia e all’inventore dell’elica J. F. Ressel.
d’ambito locale (preistoria, paleontologia (esposizione maioliche italiane del ‘700,
protostoria e periodo romano), dello scheletro completo opere di pittura e scultura Museo Ferroviario
arricchito da collezioni relative di un androsauro), fauna Via Giulio Cesare, 1
dall’arte antica al ‘900
al mondo egizio, greco, etrusco africana, collezioni di coralli
e la collezione dei disegni Tel. 040 3794185
e maya, riunisce le antichità e madrepore, collezioni
di Tiepolo. Espone una quindicina
ritrovate nella città ornitologiche, di anfibi, rettili
e mammiferi; importante di locomotive, alcune a vapore,
e nel territorio circostante.
L’Orto Lapidario conserva le lapidi collezione entomologica. e testimonia la storia
ed i monumenti di epoca romana Il Museo Sveviano, centro delle ferrovie a Trieste
ed ospita il cenotafio del famoso di documentazione, conserva con modellini, cimeli,
archeologo J. J. Winckelmann, le opere dello scrittore triestino fotografie e
morto a Trieste nel 1768. Italo Svevo, nonché una documenti.
biblioteca privata, recente
Civico Museo di Storia Naturale, lascito della figlia.
Museo Sveviano, Biblioteca Civica La Biblioteca Civica conserva
“Attilio Hortis” e Joyce Museum le memorie storiche della città
Piazza A Hortis, 4 attraverso 420.000 volumi,
Tel. 040 6758200 giornali, riviste e manoscritti.

10 11
Civico Museo Revoltella Situato in un palazzo del XVIII Civico Museo Morpurgo
Galleria d’arte Moderna secolo è l’unico museo Via Imbriani, 5
Via Diaz, 27 del Friuli Venezia Giulia Tel. 040 636969
Tel. 040 6754350 dedicato specificatamente all’arte Museo d’ambiente situato
Dimora storica ottocentesca orientale. Ospita collezioni nel borgo teresiano; è uno
del Barone Pasquale Revoltella, d’arte, memorie di viaggio, splendido esempio di casa
sfarzosamente arredata, donata armi e strumenti provenienti borghese della seconda metà
dallo stesso barone al Comune da Cina e Giappone. dell’800. Arredato con sfarzo
di Trieste affinché diventasse principesco si segnala per
Museo e Galleria d’Arte Museo della Comunità Ebraica l’eccezionale conservazione e
Moderna. Vi sono ben “Carlo e Vera Wagner” per la ricchezza dei suoi interni,
rappresentate sia la pittura Via del Monte, 5 tutti originali, che rappresentano
(O. Borrani, F. Nittis, Tel. 040 633819 ciascuno un diverso stile storico.
A. Mancini) che la scultura Ospita oggetti d’arte rituale
appartenenti alla Comunità
(L. Bistolfi, D. Barcaglia,
che testimoniano la vita
P. Canonica e D. Trentacoste)
ebraica in città.

italiane dell’800; non manca


la pittura straniera tra ‘800
e ‘900 (F. von Stuck, L. Zorn,
I. Zuloaga, G. Bilbao y
Martinez), come pure l’arte
degli anni Venti e Trenta
(V. Bolaffio, A. Nathan,
P. Marussig, E. Sambo, C. Sbisà,
D. Stultus, M. Mascherini,
R. Rovan). Alla base dello
scalone l’aggraziato gruppo
scultoreo (P. Magni) raffigurante
il taglio dell’Istmo di Suez.
Civico Museo della Risiera
Civico Aquario Marino di S. Sabba
Molo Pescheria, 2 Via G. Palatucci, 5
Tel. 040 306201 Tel. 040 8262902
Museo scientifico, realizzato Monumento nazionale dal 1965.
nell’edificio in stile liberty La Risiera, nata come edificio
dell’ex Pescheria Centrale per la pilatura del riso,
(arch. G. Polli, 1913). divenne, durante il periodo
Comprende 25 vasche dell’occupazione tedesca, prima
che ricevono, per caduta, l’acqua luogo di smistamento verso
che viene prelevata direttamente i campi di concentramento e poi
dal mare e spinta nella torre essa stessa campo di sterminio,
dell’orologio sino a 10 metri dotato di forno crematorio,
d’altezza. Ospita un’ampia unico in Italia.
campionatura della fauna marina
e tropicale ed inoltre una coppia Riserva Naturale Marina
di pinguini che sono l’attrazione di Miramare
per grandi e piccini. Viale Miramare, 349
Tel. 040 224147
Civico Museo d’Arte Orientale Area marina protetta, creata dal
Via San Sebastiano, 1 WWF, vietata alla balneazione,
Tel. 040 3220736 alla navigazione ed alla pesca.

12 13
Ospita la fauna e la flora tipiche Museo Postale
della costa triestina. Palazzo delle Poste Italiane
Possibili visite subacquee Piazza Vittorio Veneto, 1
Tel. 040 6764264
Science Centre Immaginario Fax 040 6764570
Scientifico
Riva Massimiliano e Carlotta,
15 Grignano - Tel. 040 224424
È un museo della scienza
di tipo nuovo che unisce
al gioco interattivo ed allo
spettacolo multimediale il piacere
della scoperta e del sapere.

Civico Museo di Guerra


per la pace Diego De Henriquez
Via Revoltella, 37
Tel. 040 948430 Nei dintorni
Fax 040 944390
Via Cumano, 24
(mezzi pesanti, artiglierie)
di Trieste
Esposizione di cimeli militari
attinenti le due guerre mondiali
raccolti dallo studioso triestino
Diego de Henriquez con
l’intento di indurre il visitatore
a riflettere sugli esiti dell’impiego
dell’ingegno umano a fini bellici Museo Commerciale
e a fini di pace. Via San Nicolò 7, II piano
Tel. 040 6701234/229
Fax 040 6701321
Realizzato dalla Camera Castello di Duino
di Commercio nel quadro 34013 Duino-Aurisina TS
delle celebrazioni per il 250° Tel. 040 208120
anniversario della sua Fax 040 208022
fondazione. Iniziato nel 1389, dimora signorile
abitata dai Principi della Torre
Museo Etnografico di Servola e Tasso. Tra arredi e oggetti
Via del Pane Bianco, 52 preziosi trovarono ospitalità
Tel. 040 827248 i più bei nomi dell’arte e della
Sorto per iniziativa privata, letteratura internazionale: Johann
Civico Museo Teatrale il museo documenta gli usi Strauss, Franz Liszt, Marc Twain,
Carlo Schmidl e costumi di Servola con Gabriele D’Annunzio e Rainer
Via Rossini 4 fotografie, vecchi editti e oggetti Maria Rilke, che dà il nome al
Tel. 040 6754072 vari. Vi sono ricostruiti ambienti sentiero panoramico che collega
Fax 040 6754030 della casa, tra cui una cucina Duino a Sistiana. Nel giardino
Biblioteca specializzata con il forno per la produzione tra alberi secolari e cascate di fiori
in musica e spettacolo ha avuto artigianale del pane. aleggia il fantasma della leggenda
origine dalla personale della dama Bianca.
biblioteca di Carlo Schmidl.
Dotata di un ricchissimo fondo Grotta Gigante
musicale e di un’emeroteca. Borgo Grotta Gigante - Sgonico TS
Tel./Fax 040 327312
14 15
La più grande cavità turistica Suggestive le passeggiate
del mondo. Oltre che per nel porticciolo (Mandracchio)
le dimensioni si distingue e tra le calli, dove nei tipici locali
per la bellezza delle stalattiti, si possono degustare ottimi piatti
che costellano l’immensa volta, a base di pesce. Famosa per
e le stalagmiti. Al suo interno il carnevale che ne caratterizza
è stato collocato, dall’Osservatorio la vita socio-culturale. Consigliata
Geofisico, un sensibilissimo la visita a Muggia vecchia
sismografo, strumentazione dove si trova la piccola Basilica
scientifica unica al mondo dell’Assunta del X secolo.
per la misurazione delle maree
terrestri.

Carsiana
Sgonico TS - Tel. 040 229573
Giardino botanico. Su una
superficie di 6.000 mq sono
stati ricreati otto ambienti
carsici con le rispettive forme
di vegetazione spontanea.

Rocca di Monrupino
con il Santuario
Fortificazione del 1300 dove
ancora oggi si svolgono,
ogni due anni, le celebrazioni
della Nozze Carsiche, nei tipici
costumi della tradizione.

Foiba di Basovizza
Monumento nazionale, triste
Risorgive del Timavo Bottazzo, forma una suggestiva documento delle atrocità della
Il fiume a carattere carsico cascata. Le pareti verticali Seconda Guerra Mondiale. È la
rivede finalmente la luce dopo del crinale orientale offrono più grande fossa comune d’Italia.
35 km di percorso sotterraneo. un’ideale palestra di roccia.
Muggia
Val Rosandra Casa Carsica Cittadina istro-veneta, ultimo
Tipica zona carsica a carattere Monrupino TS lembo sul mare della provincia
alpino, è formata dall’erosione Tel. 040 327240 di Trieste. Il suo centro storico
delle rocce da parte del Esempio di architettura rurale chiuso da mura medioevali
torrente Rosandra che, presso della zona carsica. è dominato dal Castello.
16 17
Strada Costiera Miramare/Autostrada Ve-Ud Opicina-Carso/Slovenia-Croazia

Traduzioni a cura di Francesca Bin. Foto di: Crozzoli, Valdemarin, Archivio civici musei, Archivio Turismo FVG
Cartografia L.A.C. Firenze. Autorizzazione n.15 del 28/09/2006.

Civico Museo della Risiera di S. Sabba


Numeri utili/Nützliche Val Rosandra/Muggia
Telefonnummern/Useful
Telephone Numbers/
Numéros utiles/Koristne Städtische und Polizia Municipale Polizia Stradale Krankenhäuser/Hospitals/ Kommunalstadion/ Politeama G. Rossetti Aeroporto
klicne πtevilke Überlandverkehrslinien/ Via Genova, 6 Tel. 040 4194311 Hôpitaux/Bolniπnic Town Stadium/Stade Viale XX Settembre, 45 Ronchi dei Legionari, Gorizia
City and district bus Tel. 040 366111 Verkehrspolizei/Traffic Communal/Ob≥inski Tel. 040 3593511; (informazione voli)
Stazione Trieste Centrale services/Autobus urbains Städtische Polizei/ police/Police Routière/ Posta Centrale Piazza stadion Sala Tripcovich Piazza Tel. 0481 773224
Piazza Libertà, 8 et extra urbains/Podjetje Municipal Police/Police Prometna policija Vittorio Veneto, 1 Libertà, 11 Tel. 040 6722357; Flughafen (Auskünfte über
Tel. 892021 mestne in primestne linije Municipale/Mestna policija Tel. 040 6764282 Pala Trieste Via Flavia Teatro Miela Flüge)/International Airport
Bahnhof/Railway station/ Pronto Soccorso Hauptpostamt/ Sporthalle/Indoor Piazza Duca degli Abruzzi, 3 (Flight Information)/Aéroport
Gare/Centralna postaja Imbarco linee marittime Carabinieri - Pronto Via Pietà, 2 Tel. 118 Central Post Office/Poste stadium/Gymnase/ Tel. 040 365119; Teatro (Informations vols)/Letaliπ≥e
locali - Molo Pescheria intervento Tel. 112 Notdienst/First Aid/ Centrale/Centralna poπta ∏portna dvorana Cristallo “La Contrada” - Ronke (Informacije o letih)
Stazione autocorriere Tel. 800 016675 Bereitschaftsdienst/ Urgences/Nujna pomo≥ Via Ghirlandaio, 12
Piazza Libertà, 11 Lokale Schifffahrtslinien/ Public emergency Centro Congressi Palasport di Chiarbola Tel. 040 948471
Tel. 040 425020 Local Shipping Lines/ rescue/Urgences/ Ospedale Maggiore Molo Bersaglieri, 3 Via Visinada, 5 Theater/Theatres/Théâtres/
Autobusbahnhof/ Embarcation lignes Center za obveπ≥anje Piazza dell’Ospitale (Stazione Marittima) Tel. 040 772373 Gledaliπ≥a
Bus Station/Gare maritimes locales/ Tel. 040 3991111; Tel. 040 304888 Sporthalle/Indoor Terminal Aeroporto

Trieste
routière/Postaja Vkrcevaliπ≥e lokalnih Questura Via Tor Bandena, 6 Ospedale Cattinara Kongresszentrum/ stadium/Gymnase/ Trieste Piazza Libertà
medkrajevnih avtobusov pomorskih linij Tel. 040 3790111 Strada di Fiume Conference Centre/Centre ∏portna dvorana (c/o Silos) (bus n. 51)
Polizeipräsidium/ Tel. 040 3991111; Congrès/Kongresni center Tel. 800 955957
Trieste Trasporti (linee Taxi: Radio Taxi Police Headquarters/ Ospedale Materno-Infantile Teatri: Flughafen Terminal/
urbane ed extraurbane) Tel. 040 307730; Commissariat/Kvestura Burlo Garofolo Stadio Comunale Nereo Teatro Comunale G. Verdi Airport terminal/
Via d’Alviano, 15 Cooperativa Alabarda Julia Via dell’Istria, 65 Rocco Via dei Macelli, 2/5 Piazza Verdi Terminal Aéroport/
Tel. 800 016675 Tel. 040 490039 Tel. 040 3785111 Tel. 040 384141 Tel. 040 6722111; Letaliπki terminal
Informazioni Turistiche/Touristische
Auskünfte/Tourist Information/
Informations Touristiques/
Turisti≥ne informacije

Turismo FVG
Via San Nicolò, 20
34121 TRIESTE
T. +39 040 679611
F. +39 040 6796299
www.turismo.fvg.it
info@triestetourism.it

Punto di informazione
e accoglienza turistica
Informationsbüro
und touristischer
Empfang/Information
and Tourist Office/Point
d’information et d’accueil
touristique/Turisti≥ni
informacijski center
Piazza dell’Unità d’Italia, 4/B
T. +39 040 3478312
F. +39 040 3478320
aiat-ts@libero.it