Sei sulla pagina 1di 3

Armeria Reale

Coordinate: 450415.34N 74112.63E / 2 Opere esposte


45.070927N 7.686841E
L'Armeria Reale di Torino una delle pi ricche col- L'Armeria conserva numerosi tipi di armi e armature, dal
lezioni di armi e armature antiche del mondo insie- Neolitico al XX secolo. Pregevoli le armi medioevali, nu-
me all'Armeria Reale di Madrid e a quella imperiale di merosi gli esemplari del XVI, XVII e XVIII secolo, molte
Vienna. Ha sede nella manica di collegamento tra Palazzo i pezzi appartenuti ai sovrani sabaudi.
Reale e le Segreterie di Stato (oggi sede della Prefettura), Tra i pezzi pi importanti gurano la spada di San Mau-
all'interno di un complesso appartenente al sito UNESCO rizio, preziosa reliquia appartenuta ai Savoia, databile al
delle Residenze Sabaude, iscritto alla lista del Patrimonio XIII secolo e conservata insieme alla sua custodia quat-
dell'umanit dal 1997. L'Armeria fa parte del percorso di trocentesca in cuoio impresso, dorato e dipinto; il morso
visita dei Musei Reali di Torino, che dal 2012 ha riunito da cavallo decorato a smalto, di manifattura napoletana
ad essa il Palazzo Reale, la Galleria Sabauda, il Museo della met del XIV secolo; la terzetta lanciadardi a ruota
Archeologico e la Biblioteca Reale. a tre canne appartenuta all'imperatore Carlo V d'Asburgo;
Fanno parte della struttura lo scalone di Benedetto Al- la targa da parata di Enrico II; le armature appartenute a
eri (1738-1740), la sala della Rotonda (1842), la galle- Emanuele Filiberto e quelle eseguite dall'armoraro mila-
ria Beaumont, progettata da Filippo Juvarra (1732-1734), nese Pompeo della Cesa; un moschetto e un archibusetto
completata da Aleri dopo il 1762 e decorata ad olio su riccamente decorati in avorio dall'incisore tedesco Adam
muro da Claudio Francesco Beaumont, che rappresen- Sadeler (1600 ca.); la spada usata da Napoleone Bonapar-
t sulla volta le Storie di Enea (1738-1743), e inne il te nella campagna d'Egitto e nella battaglia di Marengo; le
Medagliere disegnato da Pelagio Palagi (1835-1838). armi appartenute ai re di Sardegna e poi d'Italia, tra cui
l'armatura giapponese oerta nel 1870 a Vittorio Ema-
Nel 2016 il circuito museale di Palazzo Reale, Galleria
nuele II di Savoia e una rivoltella Smith & Wesson mo-
Sabauda, Armeria Reale e Museo Archeologico di Torino
dello Russian donata a Vittorio Emanuele III. Notevole
stato il ventiduesimo sito statale italiano pi visitato, con
anche la collezione di oltre 250 bandiere, per la maggior
314.195 visitatori.[1]
parte legate dalla storia dei Savoia e dell'esercito sardo
durante le guerre del Risorgimento italiano.

1 Storia 3 Il Medagliere
Il Medagliere deriva dal Gabinetto delle Medaglie del re
L'idea di costituire una Reale Armeria ebbe origine do- Carlo Alberto di Savoia, che nel 1832 acquist la colle-
po l'inaugurazione (1832) della Regia Pinacoteca (attuale zione di monete antiche e medioevali di Domenico Pro-
Galleria Sabauda), istituita su iniziativa del re di Sarde- mis, nominato contestualmente conservatore del Gabi-
gna Carlo Alberto. La Galleria Beaumont, svuotata delle netto. Attraverso acquisti e doni la raccolta di monete,
tele no ad allora esposte sulle pareti, divenne allora il medaglie e sigilli fu aumentata no alla consistenza at-
luogo di raccolta delle armi collezionate dai Savoia. Nel tuale di circa 33.000 pezzi. Tra il 1835 e il 1838 Carlo
1837 l'Armeria venne aperta al pubblico. Alberto fece riallestire appositamente una sala annessa
A partire dal nucleo di armi provenienti dal Museo di An- alla Galleria Beaumont dall'architetto Pelagio Palagi, che
tichit e dagli arsenali di Torino e di Genova, la collezio- disegn a tale scopo i mobili di gusto neo-greco, in cui so-
ne fu notevolmente ampliata con l'acquisto delle raccolte no esposti vari pezzi antichi e oggetti preziosi provenienti
appartenute allo scenografo milanese Alessandro Sanqui- da Palazzo Reale.
rico (1833) e alla famiglia bresciana dei Martinengo del-
la Fabbrica (1839). Anche in seguito l'Armeria continu
ad arricchirsi di altre armi e cimeli provenienti sia dal- 4 Note
le raccolte personali dei re d'Italia che da acquisti e do-
nazioni, spesso collegate all'attivit diplomatica. Da que- [1] System, 2016. TUTTI I NUMERI DEI #MUSEITALIA-
st'ultima derivano ad esempio le armi e armature orientali NI, su www.beniculturali.it. URL consultato il 10 gennaio
e africane. 2017.

1
2 7 COLLEGAMENTI ESTERNI

5 Bibliograa
Angelo Angelucci, Catalogo della Armeria Reale,
Torino, Candeletti, 1890
L'Armeria Reale di Torino, a cura di Franco
Mazzini, Busto Arsizio, Bramante Editrice, 1982

L'Armeria Reale di Torino. Guida breve, a cura di


Paolo Venturoli, Torino, Umberto Allemandi & C.,
2001. ISBN 88-422-1018-8.
La Galleria Beaumont. Percorso di visita, a cura di
Paolo Venturoli, Torino, Umberto Allemandi & C.,
2005. ISBN 88-422-1391-8.

L'Armeria Reale, la Biblioteca Reale, a cura di Mas-


similiano Caldera, Alessandra Guerrini e Clara Vi-
tulo, Torino, Umberto Allemandi & C., 2008. ISBN
978-88-422-1701-5.

6 Voci correlate
Museo delle armi Luigi Marzoli
Museo storico nazionale dell'artiglieria

Museo Pietro Micca


Biblioteca Reale (Torino)

Palazzo Reale di Torino

Muse de l'Arme

7 Collegamenti esterni
Scheda su Armeria Reale, su CulturaItalia, Istituto
centrale per il catalogo unico.
Sito web, artito.arti.beniculturali.it.

Polo Reale, poloreale.beniculturali.it.


Armeria Reale nel complesso del Polo Reale,
poloreale.beniculturali.it.
3

8 Fonti per testo e immagini; autori; licenze


8.1 Testo
Armeria Reale Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Armeria_Reale?oldid=85672896 Contributori: Patty, Marrabbio2, Carlomorino, Al-
obot, Andrea.gf, Pil56, Moroboshi, Georgius LXXXIX, Giorces, Sailko, Dragont, SkedO, CommonsDelinker, Marga~itwiki, K.Weise,
SanniBot, Airon90, Bottuzzu, AnjaQantina, AttoBot, MaxDel, Superninobot, FCom T 65, Russel2, Adriano.93, Aplasia, ValterVB, Fringio,
Pil56-bot, Mic.fraietta, Niculinux, Botcrux, ValterVBot, Rotbot, MEpifani74, CarloAlberto1837, Freeezer e Anonimo: 12

8.2 Immagini
File:Armoiries_Sardaigne_1831.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/b3/Armoiries_Sardaigne_1831.svg Li-
cenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Odejea
File:Armoiries_Savoie_Ancien.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/be/Armoiries_Savoie_Ancien.svg Li-
cenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: Odejea
File:Arms_of_the_House_of_Savoy.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/ca/Arms_of_the_House_
of_Savoy.svg Licenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:Great_coat_of_arms_of_the_
king_of_italy_(1890-1946).svg' class='image'><img alt='Great coat of arms of the king of italy (1890-1946).svg' src='https:
//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/30/Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg/
50px-Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg.png' width='50' height='81' srcset='https://upload.wikimedia.
org/wikipedia/commons/thumb/3/30/Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg/75px-Great_coat_of_arms_
of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg.png 1.5x, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/30/Great_coat_of_
arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg/100px-Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg.png
2x' data-le-width='450' data-le-height='726' /></a> Artista originale: Katepanomegas
File:Coat_of_arms_of_the_House_of_Savoy.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c3/Coat_of_arms_of_
the_House_of_Savoy.svg Licenza: Public domain Contributori:
Enciclopedia araldico-cavalleresca di G. DI CROLLALANZA, Pisa, presso la direzione del Giornale araldico, 1876-1877
Dizionario araldico di P. GUELFI CAMAIANI, Milano, Editore Ulrico Hoepli, 1940
Artista originale: F l a n k e r
File:Commons-logo.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/4a/Commons-logo.svg Licenza: Public domain Con-
tributori: This version created by Pumbaa, using a proper partial circle and SVG geometry features. (Former versions used to be slightly
warped.) Artista originale: SVG version was created by User:Grunt and cleaned up by 3247, based on the earlier PNG version, created by
Reidab.
File:Flag_of_Italy.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/03/Flag_of_Italy.svg Licenza: Public domain Contri-
butori: There has been a long discussion on the colors of this ag. Please read the talk page before editing or reverting this image. Pantone to
RGB performed by http://www.pantone.com/pages/pantone/colorfinder.aspx Artista originale: see below
File:Flag_of_UNESCO.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d0/Flag_of_UNESCO.svg Licenza: Public do-
main Contributori: Based on the previous version of Madden Artista originale: Mouagip
File:Galleria_Beaumont.jpg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/48/Galleria_Beaumont.jpg Licenza: CC BY-
SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: CarloAlberto1837
File:Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_(1890-1946).svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/30/
Great_coat_of_arms_of_the_king_of_italy_%281890-1946%29.svg Licenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria, elements by
Sodacan Artista originale: Katepanomegas
File:Italy_looking_like_the_flag.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/45/Italy_looking_like_the_flag.svg
Licenza: CC-BY-SA-3.0 Contributori: Map shape is from Image:It-map.png, colors and CoA are from Image:Flag of Italy.svg Artista
originale: es:Usuario:Mnemoc
File:Museum_icon.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/6/69/Museum_icon.svg Licenza: CC-BY-SA-3.0 Con-
tributori:
Museum_icon.png Artista originale: Museum_icon.png: Joe D
File:Regione-Piemonte-Stemma.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/42/Regione-Piemonte-Stemma.svg
Licenza: CC BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: F l a n k e r
File:Turin_coat_of_arms.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/51/Turin_coat_of_arms.svg Licenza: CC
BY-SA 3.0 Contributori: Opera propria Artista originale: <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/User:ANGELUS' title='User:
ANGELUS'>Angelus</a> <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/User_talk:ANGELUS' title='User talk:ANGELUS'>(talk) </a>
File:UNESCO_World_Heritage_Site_logo.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/9/91/UNESCO_World_Heritage_
Site_logo.svg Licenza: Marchio Contributori: whc.unesco.org Artista originale: Michel Oly
File:Unesco_Cultural_Heritage_logo.svg Fonte: https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/3/3e/Unesco_Cultural_Heritage_
logo.svg Licenza: Public domain Contributori: Vectorization of Image:Gfi-set01-unesco-cultural-heritage.png Artista originale: G (original
PNG); Bibi Saint-Pol (SVG version)

8.3 Licenza dell'opera


Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0