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GLOBALIZZIONE

La globalizzazione culturale implica la condivisione di conoscenze e tradizioni tra culture diverse, con un'integrazione delle pratiche locali e globali. La globalizzazione politica ha portato alla creazione di organizzazioni internazionali come ONU e OMS, che affrontano questioni globali come la povertà e i diritti umani. Infine, la globalizzazione economica si manifesta attraverso la delocalizzazione e l'espansione commerciale delle multinazionali, con effetti sia positivi che negativi sui mercati e sull'occupazione.

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La globalizzazione culturale implica la condivisione di conoscenze e tradizioni tra culture diverse, con un'integrazione delle pratiche locali e globali. La globalizzazione politica ha portato alla creazione di organizzazioni internazionali come ONU e OMS, che affrontano questioni globali come la povertà e i diritti umani. Infine, la globalizzazione economica si manifesta attraverso la delocalizzazione e l'espansione commerciale delle multinazionali, con effetti sia positivi che negativi sui mercati e sull'occupazione.

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GLOBALIZZIONE

GLOBALIZZAZIONE CULTURALE
Per globalizzazione culturale si intende tutte le persone che condividono conoscenze,
consuetudini, norme e modelli di comportamento, usi e costumi.
Giddens è un sociologo da cui emerse che l'uomo della società globalizzata può spostarsi
da un confine all'altro della terra senza mai sentirsi straniero, come dimostra l'esperienza di
una sua collega inglese, che giunta in Africa centrale per studiare la vita all'interno di un
tipico villaggio, viene invitata da persone del luogo a trascorrere una serata in compagnia: la
studiosa si aspettava di assistere a riti e passatempi locali, invece si trova davanti alla
proiezione in videocassetta di un film.
Il sociologo George Ritzer fu il primo a parlare di mcdonaldizzazione del mondo indicando
che nella cultura globale la standardizzazione e la ripetibilità caratterizzano la fruizione dei
prodotti come delle conoscenze e delle idee. In contrapposizione a Ritzer ci furono altri
studiosi che sostenevano che non è più sostenibile l'associazione della cultura globale alla
cultura americana, poiché cominciarono a diffondersi anche pratiche e concezioni legate alle
civiltà orientali, come ad esempio lo yoga, kebab e il sushi.
Inoltre la cultura globalizzata non distrugge le tradizioni locali ma si mescola e si integra con
esse.
Un bene di consumo può diffondersi su scala mondiale ma delinearsi in forme diverse come:
politiche di marketing (differenziare l'offerta) o prodotti simbolici.
Questo meccanismo nasce dalla mescolanza di "globale" e "locale".

GLOBALIZZAZIONE POLITICA
Nel mondo globalizzato la presenza di stati è temperata da alcuni fenomeni tra cui la nascita
di uno spazio pubblico transnazionale, ovvero uno spazio in cui vengono affrontate questioni
di interesse collettivo, tra cui:
● Tutela per l'ambiente
● La salute dei suoi abitanti
● La sicurezza
● La pace mondiale
● La povertà
● La violazione dei diritti umani
La presa di coscienza ha favorito il sorgere di organizzazioni internazionali:
● ONU: Organizzazione delle Nazioni Unite, istituita il 24 Ottobre 1945 negli Stati Uniti,
con l'obiettivo di porre fine alla povertà estrema, combattere le disuguaglianze e le
ingiustizie e contrastare il cambiamento climatico.
● OMS: Organizzazione Mondiale della sanità, istituita nel 1948 a Ginevra, a cui
aderiscono 194 stati membri che hanno potere di voto. Con l'obiettivo del 2025,
ovvero quello di ridurre del 10% il consumo di alcool.
● FAO: Food and Agriculture Organization, che si occupa di alimentazione e
agricoltura, istituita il 16 Ottobre 1945 a Roma, a cui aderiscono 194 stati membri.
Con l'obiettivo di sconfiggere la fame nel mondo e garantire la sicurezza alimentare
per tutti.
● UNICEF:United Nations International Children's Emergency Fund ovvero Fondo delle
Nazioni Unite per l'infanzia, che promuove interventi educativi, istituito l'11 Dicembre
1946, con l'obiettivo di aiutare i bambini vittime delle seconda guerra mondiale,
garantire l'istruzione di base universale, proteggere l'infanzia e l'adolescenza contro
abusi e sfruttamenti, garantire la sopravvivenza dei bambini.
Esistono anche organizzazioni non governative come:
● ONG, che sono enti privati che si occupano di diritti umanitari e di progetti di
cooperazione e sviluppo.
Es. Greenpeace, Amnesty International, Emergency.

GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA
La globalizzazione economica si divide in
● Globalizzazione produttiva ovvero la tendenza da parte delle imprese ad allentare i
legami con lo Stato Nazionale di appartenenza per frammentare la propria presenza
in diverse aree del mondo.
● Globalizzazione commerciale ovvero l'espansione della distribuzione dei prodotti.
Protagoniste di ciò sono le imprese multinazionali che possiedono o controllano attività di
produzione di beni e servizi in vari paesi del mondo. Inoltre operano in tutti i settori
dell'economia mondiale.
La maggior parte delle multinazionali si è costituita nei paesi più industrializzati.
Fenomeno caratteristico della globalizzazione economica è la Delocalizzazione ovvero la
tendenza delle imprese a trasferire segmenti della loro attività produttiva in altri paesi con
condizioni vantaggiose. Questo fenomeno ha coinvolto anche attività più complesse e
professionalità più elevate.
Aspetti e effetti della Delocalizzazione:
● Effetti benefici: perché permette all'impresa di contenere i prezzi di vendita, ed
essere quindi più competitiva del mercato. Inoltre crea opportunità di lavoro nel
paese di destinazione, favorendo così il miglioramento delle infrastrutture.
● Effetti negativi: come il trasferimento di interi settori produttivi, che incide sulle
prospettive occupazionali del Paese di origine, sottraendo posti di lavoro e
danneggiando il complesso di attività economiche che un'impresa contribuisce a
creare intorno a sé.

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