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Il cancelliere Angela Merkel:Se crolla leuro, crolla lEuropa. Un allarme che non riguarda il premier italiano.

Lui si occupa daltro


www.ilfattoquotidiano.it

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Marted 20 settembre 2011 Anno 3 n 223


Redazione: via Valadier n 42 00193 Roma tel. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818.230

1,20 Arretrati: 2,00 Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009

SESSO APPALTI MALAVITA


La storia dellaltro Gianpaolo, procacciatore di ragazze e quindi cercato da B. Tre Papi girl legate a uomini della mala. Si indaga su 10 commesse pubbliche pronte per Tarantini anche grazie al Caimano: altro che gossip

Il mandrillo impotente
di Marco Travaglio

Secessione Presidente intervenga


di Furio Colombo

dc

ignor Presidente, in questo momento, che il peggiore della storia repubblicana, mi rivolgo a lei, certo di farlo a nome di moltissimi italiani, perch Lei il capo di uno Stato ferito a morte e resta lunico riferimento, lIstituzione, ma anche la persona, a cui i cittadini guardano senza sarcasmo. La tempesta che si sta scatenando su tutto il mondo industriale colpisce, in Italia, un Paese alla deriva, privo di governo, preda di corruzione e ricatti, travolto da conflitti autogenerati nei punti cruciali di raccordo delle sue istituzioni. Tutti i Paesi ricchi possono essere preda di speculazione. LItalia una preda inerte. Lei, Signor Presidente, non pu contare se fosse convocato il Parlamento su una maggioranza politica, motivata, coerente. Essa scomparsa, come hanno dimostrato ripetute prove elettorali e referendarie, ed stata sostituita, nelle due Camere, da nuovi membri acquistati, volta per volta e voto per voto. E dunque ci che presentano oggi come maggioranza non corrisponde al consenso che, nel 2008, aveva legittimato il governo. Lei, in Parlamento, avr di fronte deputati e senatori che non sono pro o contro qualcosa. Sono a disposizione di una persona ricca e malata. Si sono dati lunico compito di esultare e applaudire in piena tempesta, un uomo spaventato, incapace e inseguito da pesanti ricatti. Lultimo ricatto, forse persino pi grave di quelli che trapelano dalle inchieste giudiziarie, il ricatto di una parte politica, la Lega Nord che controlla tre importanti ministeri, tra cui il ministero dellInterno e allo stesso tempo dichiara apertamente di lavorare alla secessione contro la Repubblica unica e indivisibile (art. 5 della Costituzione) e fa sequestrare dalla polizia italiana il tricolore, strappandolo dalle mani di cittadini che volevano testimoniare il legame con il loro, il nostro Paese. A quei cittadini sono state rivolte minacce e insulti di immensa volgarit in una piazza italiana alla presenza e con il concorso di importanti ministri del governo italiano. Signor Presidente, la irresponsabile farsa che lItalia costretta a vivere, tra ricatti e malavita che assediano il presidente del Consiglio, mentre un partito di governo esprime il suo disprezzo per la Repubblica e la tempesta economica si fa ancora pi grave per mancanza di guida, molti italiani pensano che solo Lei possa prendere uniniziativa legittima e condivisa. Ma gliela chiedono subito. Il silenzio la porta accanto al buco nero del disastro.

Le intercettazioni: La carne Udi Paolo Flores dArcais la dobbiamo mangiare tutti CROCIFISSO PORNO? Il Cavaliere braccato tra pm IL VATICANO TACE e voto segreto sul caso rolungato silenzio del monsignor Rino FiMilanese. Mills, sentenza sichella a quattro giorni dalla clamorosa inpag. 2 - 7 z tervista di una bunga bunga girl. pi vicina pag. 18 z

INTANTO IN ITALIA
MILANO x La Borsa precipita CESATE x Discriminazione rossa

Travolti dalla crisi greca


Atene sullorlo del default preoccupa la Ue. Moodys critica la manovra. Obama: Pi tasse ai ricchi Lantini pag. 11 z

Pap moroso, pranzo col panino


I ragazzini non possono mangiare a mensa, lidea di un sindaco di sinistra Reguitti pag. 10 z nel milanese
mafia n

di Beccantini, Beha, Cardinalini, Padovan, Russo e Scanzi

IL NAPOLI NON SOLO SAN CAVANI


il roboante 3-1 del NapoD liopoMilan, staseraInter-Novaal il campionato ricomincia con ra, ultima chiamata per Gian Piero Gasperini. pag. 14 - 15 z

Un pentito racconta: Il ministro Romano e il boss Mandal


Lo Bianco pag. 8z

CATTIVERIE
Minzolini: Un editorialista che stimo, Pierluigi Battista.... Ehi, Pigi, sono soddisfazioni eh?

a s: visto che ce lo teniamo un altro anno e mezzo, almeno divertiamoci. Cos non pensiamo allo spread e ad altre cose brutte. Ricapitolando. Il capo dello Stato non ha finito di monitare (ciascuno si assuma le proprie responsabilit; quando si dice cantarle chiare) e il ministro delle Riforme annuncia la secessione sotto lo sguardo compiaciuto del ministro dellInterno che dovrebbe chiamare la forza pubblica e disperderlo con gli idranti. Intanto il presidente del Consiglio si gioca alla morra la seguente alternativa: mi sputtano di pi se vado allOnu o al processo Mills? Alla fine sceglie il secondo, dove non prevista la Merkel n altre culone inchiavabili. Stiamo parlando dello stesso premier che fa nominare consulenti di Finmeccanica tali Lavitola, Tarantini e Debbie Castaneda (gi Miss Colombia). Che versa migliaia di euro a tal Juanino, domestico peruviano ed emissario di Lavitola. Che parla con Lavitola da una scheda intestata a tale Ceron Caceres, pure lui peruviano. Che tratta con Lavitola la nomina del numero 2 della Guardia di Finanza. Che procura a Gianpi, spacciatore di coca e suo pappone personale, il visto diplomatico per portarselo in missione in Cina. Che nellultima manovra vieta agli italiani i pagamenti in contanti oltre i 2.500 euro mentre lui ne faceva per 800 mila a Tarantini & Lavitola. Che manda al Parlamento italiano, a quello europeo e al Consiglio regionale lombardo tre fornitrici di mignotte. Che fa ribrezzo persino al premier turco Erdogan, il quale rifiuta di incontrarlo per motivi di igiene e decenza. Se poi uno non ne avesse ancora abbastanza, apre il Giornale in una pagina a caso. Vi trover quelle che la Domenica del Corriere chiamava Cartoline del pubblico. Cio barzellette. Solo che quelle erano opera dei lettori, queste le scrivono i giornalisti chiamandole articoli. Molto apprezzata lintervista a Giuliano Ferrara, noto frequentatore di se stesso, che si dipinge assediato da molti sostenitori, persone che mi apprezzano e mi seguono. Ma forse voleva dire inseguono: infatti ha la scorta, nel timore che i fan lo raggiungano. Poi dice: Santoro non stato cacciato dalla Rai ma se n andato (buona questa). Poi rivela: La mia curva di ascolti in salita (infatti part dal 20,63% di share con 5,9 milioni di telespettatori e chiuse al 18,13% con 4,2 milioni, mettendone in fuga 1,7 in due mesi e mezzo). Poi aggiunge: Sono contro il conduttore unico (infatti fa un programma da solo). Intanto quel burlone di Feltri celebra le virt amatorie del mandrillone: Se gli inquirenti vogliono accertare la media settimanale delle scopate di Silvio, invece di perder tempo a sbobinare migliaia di chiacchierate hard, avessero fatto uno squillo a me. Forse esagerando, avrei detto loro: 48... Gli andrologi sarebbero felici di portarselo in giro per il mondo ed esibirlo, per motivi di studio scientifico, ai congressi medici. Non per curarlo, ma per svelare il segreto del suo alto rendimento senza eguali nella storia dellumanit. Eppure il 19 giugno 2009, per salvarlo dagli scandali Noemi & DAddario, lo stesso Feltri gli dava dellimpotente su Libero: Il Cavaliere accusato di fare ci che dubito possa fare: dedicarsi a una sfrenata attivit sessuale... Fantasie. Frequento da anni gli urologi. Questioni di prostata, data let... Se hai un cancrone proprio l, la prostata va eliminata col tumore. E allora addio rapporti. Facendo strame della privacy, affermo che Silvio nel 96 fu operato di cancro alla prostata al San Raffaele... Non racconto balle se dico buonanotte al sesso. Berlusconi ha 73 anni, non ha pi la prostata. La scienza fa miracoli tranne uno: quello... Ma vi sono quotidiani che hanno sprezzo del ridicolo, e insistono. Tipo il suo che, con sprezzo del ridicolo, insiste. Ora, avr ragione il Feltri-1 (B. impotente) o il Feltri-2 (B. mandrillone)? Attende lumi, col fiato sospeso, un plotone di madamine. Tante almeno quanti sono i fans di Giuliano Ferrara.

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Procura di Roma: Capaldo vicino al ruolo di capo


Non risponder Colosseo, Scajola se ne frega dei pm

LAPPESTATO
mandato a Roma, ma potrebbe lasciare la propria scrivania anche qualche mese prima. C la possibilit che vada al dipartimento Affari di giustizia, coprendo cos il posto vacante lasciato qualche tempo fa da Italo Ormanni, ora giudice del programma di Canale 5, Forum. A questo punto il reggente designato sarebbe appunto Giancarlo Capaldo, attualmente procuratore aggiunto. Lo stesso che negli ultimi tempi finito al centro delle cronache giudiziarie. nota infatti la vicenda del pranzo a cui avrebbe partecipato lo scorso dicembre a casa dellavvocato Luigi Fischetti, e dove erano presenti anche Marco Milanese e il ministro dellEconomia Giulio Tremonti. Un pranzo scomodo che ha imbarazzato la procura, soprattutto perch

a aggiunto a procuratore capo. Potrebbe essere Giancarlo Capaldo il protagonista del prossimo cambiamento che avverr nel Palazzo di Giustizia a Piazzale Clodio. Una scelta, questa, che dipende da come decider di proseguire la sua carriera Giovanni Ferrara, lattuale capo procuratore. Ad aprile infatti scadr il suo

laudio Scajola ha preso carta e penna per annunciare al procuratore aggiunto Alberto Caperna che non intende dare conto e ragione di quella casa al Colosseo, acquistata a sua insaputa dal costruttore Diego Anemone. La notizia non ha destato sorpresa, i di-

fensori dell'ex ministro dello Sviluppo economico avevano gi fatto capire di essere contrari alla convocazione. Ma a quanto sembra non ci sar neppure quel memoriale, annunciato a gran voce quando il suo nome stato iscritto sul registro per finanziamento illecito ai partiti. Insomma Scajola non vuole diradare il mistero su quello scambio di assegni per 900 mila euro firmati dall'architetto Zampolini, il factotum del

costruttore romano. Perch mai gli avr fatto quello sgarbo, per conto di chi e perch? Ah, saperlo! Peccato che, nel frattempo, sono state le sorelle Papa, ex proprietarie dell'immobile, a spiegare che l'ex ministro era presente all'atto di compravendita e al generoso benefattore non ha chiesto niente. Forse pu bastare. Non sar convocato neppure Anemone, per lui ha gi parlato il fido Zampolini. RdG

IL FEROCE TRAMONTO DI SILVIO ASSEDIATO


Dai dioscuri a Confindustria, il consenso si sgretola
sa al cardiopalma, in cui il tamburo gira con un colpo in canna. Guardi anche quello che nessun tg riesce pi a occultare. C un sindaco del nord che dice: Se passa questa manovra il governo porter i comuni al fallimento. Non un primo cittadino del Pd, ma il sindaco di Verona Flavio Tosi. C un altro uomo in fascia tricolore che grida: Roma in pericolo, un errore se Berlusconi si ricandida!. Non si tratta di Walter Veltroni o di Francesco Rutelli, ma di Gianni Alemanno. C un presidente di Regione con i capelli brizzolati che si indigna: Cos non va, con queste risorse saremo costretti a tagliare i servizi per giovani e anziani. E chi , Vasco Errani? Macch, Roberto Formigoni, un altro che ha gi archiviato lera del Cavaliere. C un importante banchiere che dice: Attenzione, non c da scherzare: per lItalia c un rischio default. Eppure non il banchiere prediletto della Quercia, Giovanni Consorte, ma lamministratore delegato del pi importante istituto di credito italiano, Corrado Passera (numero uno di Banca Intesa San
VORREI MA NON POSSO
di wa.ma. Silvio Berlusconi, sopra Claudio Scajola (FOTO ANSA) di Luca Telese

ssediato in casa, chiuso nel bunker, braccato: povero Silvio. Guardi sovrapporsi sullo schermo della serata informativa del Tg1 il faccione solare e tonitruante di Giuliano Ferrara e i tentativi di lettura del gobbo, tentati dal diafano Augusto Minzolini. Ferrara pirotecnico, Minzolini sempre accompagnato da un che di vagamente dislessico. Ferrara chiama alla battaglia per la difesa del voto popolare con la lingua fluente e gli occhiali inforcati per recitare Lincoln; Minzolini lugubre, con gli occhi in gi, la fronte corrugata, e le parole che si sfarinano in bocca, assieme agli enjambement stentati di una lettura da dettato di scuole elementari. Guardi Minzolini e Ferrara, nella loro stupefacente complementarit, come i riservisti mandati al fronte a fine battaglia. Capisci che i due editoriali sono scritti con la carta carbone del mantra rassicurante: Berlusconi non si deve dimettere. Li guardi, in questa fine epoca catodica. E capisci che le due interpretazioni divergenti si annullano al grado zero.

Se ne deve andare, ma anche no

Paolo). C una donna che grida: stata minata la credibilit dellItalia!. E non mica Susanna Camusso, n una dama con palloncino rosa del comitato di Se non ora quando, ma la confindustriale Emma Marcegaglia. Pezzo a pezzo Poi ci sono i giornali internazionali (tutti), poi ci sono le procure che vogliono processare il premier e quelle che lo vogliono ascoltare come testimone (e lui deve rifuggire da entrambe). Poi il processo Mills che ritorna incombente perch il collegio ha accettato di tagliare i testimoni superflui, vanificando la grottesca controriforma de il processo lungo. Curiosa beffa: promulgare una legge che compromette mezzo milione di processi, per salvarne uno solo. E per giunta senza riuscirci. Ogni giorno che passa, in questo infinito, iridato e feroce tramonto dellet azzurra, un frammento del blocco di consenso che costituiva il cuore del berlusconismo si sgretola. C la Banca dItalia che rif i conti con la matita rossa e blu, c la Banca centrale euro-

orrei, ma non posso. Se ne dovrebbe andare, ma anche (o ancora) no. In tempi di caos e incertezza, accade che nel Pdl si diffondano abitudini quasi veltroniane. E cos se c qualcuno che dice che ormai i giorni di Berlusconi sono finiti ce ne sono altri che lo pensano ma lo dicono un po, ma anche no. Berlusconi deve fare un passo indietro, anche alla luce delle nuove intercettazioni? Altero Matteoli, ministro per le Infrastrutture (Corriere della Sera, 19 settembre) Sono daccordo, non metto la testa sotto terra come gli struzzi. Nonostante questo sono in difficolt perch non vedo la soluzione. Quando si arriva a questi punti bisogna fare nomi. Ci vuole un esecutivo di pacificazione nazionale? Maurizio Lupi (Corriere della Sera, 18 settembre): Lidea di fondo non sarebbe neanche sbagliata. Peccato che anche l'Udc pone una precondizione che per noi inaccettabile e cio che Berlusconi debba fare per forza un passo indietro. In linea teorica si potrebbe anche accettare una proposta del genere e dialogare con l'opposizione... Lo ripeto: senza quella precondizione si pu dialogare su tutto

pea che detta ultimatum via lettera, ci sono alleati pulviscolari che pongono veti, c Umberto Bossi che proclama per lennesima volta la fine dello Stato nazione (il fatto che sia una panzana non diminuisce la gravit e la comicit dei vaniloqui secessionistici), e ci sono i dioscuri di un tempo, oggi annichiliti. Il sorriso da faina di Denis Verdini, che fu spacciato per lemblema di un banchiere mediceo, e per lorgoglio di un solido capo di partito, tornato il ghigno un ex macellaio prestato alla politica. Leminenza cotonata di Gianni Letta, che fu celebrata come il vessillo di un illuminato di Palazzo, e tornata oggi invisibile; leroe dei due mondi Guido Bertolaso si tolto il maglioncino inutilmente a girocollo, ha finito di dare lezioni agli Usa, e si accoccolato nel silenzio delle proprie strategie difensive. Liracondia dentata di Renato Brunetta prima raccoglieva solo applausi, adesso catalizza solo pernacchie. Il ciuffo bianco di Giulio Tremonti ieri si era ammantato di carisma profetico, quando il suo best-seller da aspirante sciamano, La paura e

Squilli di disfatta Un tempo gli editoriali sparati dalle corazzate orientavano le masse a difesa del leader, come dei manzoniani squilli di tromba: adesso sembrano accompagnare la sua disfatta con il contrappunto delladrenalina e rendere visibile il suo accerchiamento. Il premier solo, gli manca laria. Il voto sullautorizzazione a procedere di Marco Milanese trasformer ancora una volta Montecitorio in una roulette rus-

IL PREMIER A TEMPO PERSO E sul New York Times: tutto meglio in confronto allItalia

Zotico e volgare: allestero scandalo infinito


di Giampiero Gramaglia

Paese N on siete contenti delconsigliadoveIl vivete e dei leader che avete? New York Times agli americani: "Pensate all'Italia e a Berlusconi e tutto vi sembrer migliore", se non proprio buono. Il servizio L'afflizione della consolazione ha valenze universali, mica solo americane, mentre i rivoli di scandali, gaffe, inchieste che scorrono addosso al premier s'ingrossano fino a diventare un rio delle Amazzoni. Eppure, si stupisce e quasi s'indigna il Financial Times, nulla "riesce a intaccare il sostegno" per il Cavaliere, che possiede "la combinazione vincente di ricchezza e potere". In Italia, magari non accade ancora. Ma, nel fine settimana e pure ieri, le vanterie sessuali di Mr B. tenevano banco, dalla Bbc al Daily Mail,

Tra i continui ultimatum della Bce e della Lega, ormai c solo una sopravvivenza commissariata

che velenosamente sottolinea una frase del Cavaliere a Gianpi: Non invitate ragazze alte. Il Times di Londra lo tratta da "premier part time", il Guardian strilla in homepage che "Berlusconi procur il visto a un magnaccia". E ci vanno a nozze, anzi a puttane, pure Telegraph e Figaro, Les Echos e Nouvel Obs, Newsweek e la Bild ed El Mundo, tutte le agenzie di stampa mondiali. Der Spiegel ricama sulle carinerie di Mr B. per la Merkel, la culona, che ieri ha ricordato che "se si spacca l'euro si spacca l'Europa" e ha impegnato il governo tedesco "a risolvere la crisi della moneta unica". La stampa tedesca torna a occuparsi del premier italiano Silvio Berlusconi, e degli scandali sessuali in cui coinvolto. Il settimanale il primo a pubblicare sulla stampa tedesca il virgolettato, sotto il titolo

"Zotico e volgare: Il premier avrebbe detto in una telefonata cose non belle sulla Merkel. I diplomatici temono adesso una crisi tedesco-italiana, si legge nel sommario. La frase riportata in italiano attribuita a Il Fatto come fonte ed tradotta in tedesco. Si tratta di pa-

Lo Spiegel: sulla frase di insulto alla Merkel i diplomatici temono una crisi Roma-Berlino

role imbattibili quanto a volgarit e rozzezza, commenta lo Spiegel. Magari, Angela se ne ricorder quando, a met ottobre, il 17 e 18, i leader dei 27 si riuniranno a Bruxelles per un Vertice europeo decisivo per le sorti dell'euro. Per trarsi d'impaccio, il Cavaliere potrebbe mandarci, al posto suo, Manlio Dov, l'imitatore e showman del Bagaglino che invitava alle sue feste per vedergli fare il verso a Sarkozy. Dov, che se la cava pure con Bush, ha raccontato al Corriere della Sera: La vide (la gag, ndr) al Salone Margherita e si divert tantissimo... L'ho riproposta a una sua festa quell'estate a Villa Certosa, c'era Putin. Il clima d'imbarazzo internazionale verso Mr B. tale che Palazzo Chigi considera una manna l'assenza nelle prossime settimane di appuntamenti multilaterali dove la presenza del premier sarebbe inevita-

bile: di qui al Consiglio europeo, il panorama sgombro, salvo eventuali impegni bilaterali. Anche evitare l'apertura a New York questa settimana dell'Assemblea generale dellOnu stato relativamente semplice. Non si tratta, infatti, di un evento che richieda la presenza di capi di Stato o di governo, n ci sono a margine, quest'anno, vertici settoriali o regionali. La sorte ha poi relegato il discorso dell'Italia in posizione defilata, al sabato: lo pronuncer il ministro Frattini, come previsto. L'agenda del titolare della Farnesina, gi sul posto, conferma che l'assenza del Cavaliere non sar troppo notata anzi, si sarebbe certamente notata di pi una sua presenza gratuita . Il ministro spazier dal sostegno alla Libia post-Gheddafi allancora fragile situazione in Somalia, dal Medio Oriente con la patata bollente del riconosci-

Marted 20 settembre 2011

LAPPESTATO
avvenuto in un momento in cui il deputato era indagato a Napoli e il procuratore della Dda invece stava seguendo linchiesta Enav-Finmeccanica (fascicolo questo che poi ha deciso di lasciare nelle mani del sostituto Paolo Ielo il 3 agosto, in seguito alluscita della notizia sui giornali). Di quel pranzo per Giancarlo Capaldo ha confermato la sua estraneit ai fatti: secondo le sue dichiarazioni, infatti, non sapeva chi fosse presente quel giorno a casa dellamico-avvocato, e che comunque non stata proferita parola sulle indagini che coinvolgevano i presenti. Questa vicenda non stata affatto ignorata. Il Consiglio superiore della magistratura, infatti, ha aperto una pratica e attualmente sta indagando per capire se sia stato proprio il procuratore a mettere al corrente Milanese del fascicolo aperto a Napoli nei suoi confronti. Della notizia del suo passaggio al ministero, invece, Giovanni Ferrara non conferma n tantomeno smentisce. Ma un cambiamento in procura ci sar a breve, dato che ad aprile finir il suo mandato.
Valeria Pacelli

Unimmagine di Giancarlo Capaldo, che potrebbe diventare capo della Procura di Roma (FOTO ANSA)

Voto sui pm di Napoli e Milanese: la fifa nera di B.


IL FILO ROSSO TRA ACCOMPAGNAMENTO COATTO E ARRESTO DELLUOMO DI TREMONTI
di Sara Nicoli

mente irresponsabile e marcatamente destabilizzante, ma se questo accadesse, tutto il Parlamento dovrebbe rispondere. In ogni caso non credo che verranno a prenderlo i Carabinieri, non siamo ancora ai tempi di Pinochet. Voglio abbatterli Una scena che, comunque, qualcuno deve aver rappresentato al Cavaliere se ieri, parlando con i figli a pranzo dopo l'udienza Mills, ha parlato chiaramente della voglia matta di abbattere i pm che lo stanno stringendo in una morsa. Non mi avranno mai, n ora, n dopo, una richiesta come quella di Napoli aberrante.... La paura, per, tanta, ma se dovesse accadere il peggio io chieder un voto della Camera avrebbe detto Berlusconi in modo da respingerli con perdite; non ce la faranno mai. Dichiarazioni forti che per nascondono una paura: in questo momento, poi cos certo che un eventuale voto di Montecitorio per salvare il soldato Silvio dall'aggressione dei pm darebbe un risultato cos ampio in positivo? Visto come si sta logorando la tenuta della maggioranza, di qui a un mese lo scenario potrebbe essere radicalmente diverso. E poi, appunto, come reagirebbe lopinione pubblica? Dal Quirinale, intanto, continuano a osservare l'evoluzione della faccenda, non senza preoccupazione. Anche ieri Giorgio Napolitano avrebbe sentito Gianni Letta per capire quali sono ancora i margini per trovare un accordo con la procura. La risposta, com' evidente, stata negativa.

e Ferruccio Sansa
ome per Bettino Craxi. Ecco lincubo del Pdl. Difficile dire che cosa in queste ore sia temuto di pi nel centrodestra: da una parte Silvio Berlusconi costretto a testimoniare davanti ai giudici di Napoli. Dallaltra il Parlamento chiamato a salvarlo con un voto che rischia di scatenare lopinione pubblica. Lunica via di fuga si aprirebbe se il Riesame di Napoli decidesse di attribuire a un altro Tribunale la competenza dellinchiesta. Roma, per esempio, come hanno chiesto gli avvocati del premier. A Napoli intanto si attende. Oggi potrebbe essere sentito di nuovo Gianpaolo Tarantini, mentre domani appunto attesa ludienza del Riesame (la sentenza sulla competenza arriver entro pochi giorni). Domenica scaduto lultimatum della Procura che aveva chiesto a Berlusconi una data per la testimonianza. Ma ormai certo: il premier non verr, almeno spontaneamente. I pm partenopei allora hanno deciso di attendere la decisione sulla competenza. Poi, se linchiesta rester a Napoli, si penser allaccompagnamento coatto. I tempi allora per Berlusconi potrebbero essere stretti. Molto stretti. Perch la procedura semplice, questione di giorni, al massimo di settimane. In un clima come questo, di fatto, manca solo il botto finale. Che cio, come dicono i deputati Pdl, allo show mediatico delle intercettazioni si unisca il momento in cui la vittima de-

la speranza, scalava le classifiche. Adesso la speranza si spenta nel balbettio delle paghette versate a Milanese per pagare appartamenti con soffitti affrescati. rimasta solo la paura. Profondo bunker Finire braccato vuol dire correre da Giorgio Napolitano trafelato per annunciare un decreto risolutivo che il capo dello Stato non firmer mai. Significa perdere il sonno per inseguire il segnatempo delle intercettazioni a orologeria, passare ore ad approntare inverosimili ricostruzioni difensive, significa vivere senza leggerezza, senza pi sorrisi, senza il conforto delle guasconate che facevano incazzare mezza Italia e sognare laltra. Adesso nessuno pi sogna, nel bunker non si respira, il tono orgoglioso del ghe-pensi-mi si virato nello spettro di una sopravvivenza commissariata a Palazzo Chigi. Povero Silvio. Quando tutto il senso di quello che hai voluto essere si dissolve nel suo contrario, la permanenza senza prospettiva diventa solo un doloroso male di vivere.

signata (Berlusconi, ndr) viene accompagnata in modo coatto nella trappola tesa da una procura pi brava di altre, nel senso che riuscita a sviluppare un ingegno portentoso e a mettere il Cavaliere con le spalle al muro. Nel segreto della Camera Uomini di Berlusconi, ieri alla Camera, raccontavano di un premier in preda all'arrabbiatura pi feroce, ma anche alla paura pi nera; il timore che l'eventuale richiesta di accompagnamento coatto possa arrivare alla Camera proprio gioved, giorno del giudizio finale per Marco Milanese, per giunta con un voto segreto temuto sia dal Cavaliere per via dei malumori contro Tremonti interni al partito che nella Lega. Che potrebbe spaccarsi defini-

tivamente in due. Insomma, un corto circuito per la maggioranza che ha mosso tutto il Pdl a far quadrato intorno a Berlusconi con Cicchitto a suonare la carica. Perch, di fatto, si tratta di una dichiara-

zione di guerra: Se i magistrati di Napoli chiederanno l'accompagnamento coatto di Silvio Berlusconi ecco le parole del capogruppo alla Camera noi lo rimanderemo subito indietro; sarebbe un atto grave-

TAGLIATI TESTIMONI SUPERFLUI

MILLS, SENTENZA PI VICINA


di Antonella Mascali

colpo di scena al processo Mills non lo I lregala Silvio Berlusconi, seduto alatti giubanco degli imputati per corruzione in diziari, ma il collegio della decima sezione penale del tribunale, presieduto da Francesca Vitale. I giudici, cambiando una loro decisione precedente, hanno cancellato la testimonianza di una decina di testi ritenuti superf lui. Dunque la sentenza di primo grado dietro l'angolo (probabilmente prima di Natale), mentre fino a ieri sembrava quasi impossibile, anche per scelte processuali e di agenda del tribunale. La prescrizione del processo, infatti, prevista a fine gennaio. Ma con l'ordinanza di ieri, inaspettata, almeno ci sar un verdetto parziale. Quel verdetto che Berlusconi ha cercato di evitare in ogni modo, avendo sul collo la sentenza definitiva del suo ex coimputato, David Mills, condannato e prescritto come testimone corrotto. L'ordinanza del tribunale una beffa per gli avvocati Niccol Ghedini e Piero Longo. L'hanno provocata involontariamente. Hanno chiesto, infatti, al termine della deposizione in videoconferenza dell'ex consulente di Flavio Briatore, Maria Pia De Fusco (chiamata dall'accusa), la testimonianza di altri due testi. Il tribunale non solo ha respinto la richiesta, ma ha escluso i testimoni che hanno gi deposto al processo Mills e i cui atti sono stati trasmessi al collegio. Sar proprio Mills l'ultimo

testimone chiamato a deporre, il 24 ottobre. Per il 28 fissato l'interrogatorio di Berlusconi, ammesso che si sottoponga. Ghedini furioso: La nostra presenza diventa inutile perch se non ti fanno ascoltare i testi, gli avvocati possono fare poco".
NELLA PRIMA PARTE dell'udienza, alla presenza del premier, il pm Fabio De Pasquale si era rivolto ai giudici perch non si perdesse tempo: Chiedo che l'audizione dei testi britannici venga fissata prima del 31 ottobre perch altrimenti si blocca il processo. Un fatto che non dettato n da obbligo di legge n dalla logica. Poi quasi una preghiera: un estremo appello alla sopravvivenza del processo. Con molto rispetto, ma anche con molta decisione, vi prego di fissare prima queste deposizioni. Il tribunale ha fatto di pi: ha escluso quelle e altre deposizioni, ritenendo valide, secondo legge, gli atti trasmessi dal processo a Mills. Tutto questo avvenuto nel pomeriggio. Berlusconi era gi andato via. Si era presentato al Palazzo di Giustizia di Milano alle 10:59, un minuto prima che entrasse la Corte. Fuori tanta polizia ma, al contrario che nei mesi scorsi, i supporter si potevano contare con le dita di una mano. Nessun comizio da parte del premier. Dentro l'aula, ai giornalisti che gli chiedevano come stava, ha fatto una battuta: Io sto bene, voi avete invece delle brutte facce... scherzo. Ma dalla faccia non sembrava avesse molta voglia di scherzare.

TG1 Minzolini e lelmetto democratico Tg1 ha perso il confronto con il D omenica ilscontro con il sindacatol'editoriale Tg5 scendendo sotto il 20% di share. Dopo di gioved scorso e uno Usigrai, ieri sera Augusto Minzolini tornato in video per un monologo pi breve eppure con lo stesso discorso: i magistrati tramano contro il governo. Il direttore comincia con un articolo criptico di Pierluigi Battista sul Corriere (Ragionevoli considerazioni), l'editorialista citato anche in seguito per un corsivo di ieri. Minzolini si fa dapprima una domanda esistenziale: Perch il premier dovrebbe farsi da parte ora che non c' stata alcuna scissione nella maggioranza, una maggioranza che ha il merito di aver varato una manovra di dimensioni gigantesche per salvare il Paese?. In fondo ha proseguito Minzolini ci sarebbe ununica ragione per disfarsi di questo governo: proprio il diktat della magistratura che non lo vuole e il giudizio della grande stampa a cui non mai piaciuto. Considerazioni ragionevoli per alcuni ma a mio avviso per nulla convincenti e che hanno ben poco a che fare con le regole della democrazia. Il comitato di redazione, escluso il fido Attilio Romita che poi insulta i colleghi, ha chiesto un incontro all'azienda per tamponare una grave emergenza di ascolto.

Rozzezza imbattibile
Larticolo del settimanale tedesco tra laltro cita Il Fatto che ha riportato i rumors parlamentari sulla culona

mento palestinese allimpegno per la transizione in Afghanistan. Saranno allOnu anche il sottosegretario Scotti e diversi ministri tecnici per incontri che vertono sul tema della "mediazione per la soluzione dei conflitti internazionali".

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Chiesto il rinvio a giudizio della cricca di Anemone e Bertolaso

l termine della loro requisitoria nel corso delludienza preliminare davanti al Gup, Claudia Matteini, i pubblici ministeri di Perugia Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi hanno chiesto il rinvio a giudizio per tutti gli indagati, 19 persone e 11 societ, nellambito dellinchiesta sugli appalti per i Grandi eventi. Tra di loro lex numero uno della Protezione civile,

LAPPESTATO
Ragazza immagine
Qui a destra, Barbara Montereale, ragazza immagine, amica di Patrizia DAddario, che vide Silvio Berlusconi sia a Palazzo Grazioli sia a Villa La Certosa. In fondo alla pagina un compassato Guido Bertolaso, ieri a processo (FOTO MILESTONE, ANSA)

PUPE & MALAFFARE A PALAZZO GRAZIOLI


Le cattive compagnie delle amiche del premier
di Enrico Fierro

on solo escort e papponi. A frequentare Palazzo Grazioli e le varie residenze del presidentissimo, era un vero e proprio milieu fatto di fidanzate di narcotrafficanti, amiche del cuore di camorristi, amanti di rampolli della mafia barese. Personaggi borderline che sapevano tutto dei vizi di Berlusconi, venivano puntualmente informati prima e dopo gli incontri e che di quelle informazioni delicatissime potevano fare luso che volevano. Le loro donne avevano libero accesso a Palazzo Grazioli. Al punto che Terry De Nicol si scandalizza. Entra nella casa del capo del governo e nessuno le chiede i documenti. con Gianpi Tarantini, il lenone che in quei lunghi mesi dal 2008 al 2009 si conquista il ruolo di fornitore ufficiale ed esclusivo di escort per il Cavaliere e i suoi amici, pu andare dovunque. Siamo entrati a Palazzo Grazioli con due macchine, eravamo sei o sette ragazze, gli autisti e Gianpi, la cosa che mi ha stupito di pi stata lassoluta mancanza di controlli. Ci sono rimasta male. Barbara Montereale, invece, non si scandalizza affatto. Quando le chiedono la professione, lei dice che fa la ragazza immagine, che sia una cena, una conferenza, una chiacchierata. I carabinieri la conoscono bene. Fornisce prestazioni sessuali a pagamento, mettono a verbale. Assieme a Patrizia DAddario, escort pure lei con cachet dai 200 in su, partecipa alla famosa cena del 4 novembre 2008. Berlusconi ha fatto tardi, sono passate le undici di sera da otto minuti quando compone il numero di Gianpi. Che un tipo in vena di scherzi, vede sulla schermata il numero di B. e fa rispondere proprio a Barbara

Montereale. Che B. non conosce, non ha mai visto prima. unamica di Patrizia DAddario in arte Alessia, che pochi giorni prima ha accompagnato dei clienti in un locale per scambisti. Ma non ho fatto niente, la gente pazza, qui bisogna stare attenti per il lavoro nostro, confida proprio alla sua amica Pat.
BERLUSCONI CHIAMA, e Barbara risponde. Presidente, la stiamo aspettando, io sono Barbara. Il Cavaliere tra il meravigliato e linteressato: E dove siete?. Siamo gi a tavola, risponde la girl. Da me???, si informa B. S, e manca solo lei, la risposta. Sto arrivando, eccomi. Erano a tavola, a casa del capo del governo italiano, le escort e il loro pappone, erano entrate liberamente e Berlusconi neppure lo sapeva. Nessuno stupore, Gianpi per B. era diventato unossessione. Il 26 febbraio 2009 riceve la telefonata che annuncia la morte della sorella Maria Antonietta mentre a cena proprio con quellinseparabile pappone. Delle cene, degli incontri, delle nottate passate con B. e delle buste regalo lasciate scivolare nelle borse di Barbara Montereale, sa tutto Radames Parisi, il suo fidanzato. Si sono conosciuti in un casin in Russia, confida lei a Dino Mastromarco, lautista di Gianpi che subito si premura di dire di non fare nomi al telefono perch sono cose molto delicate. I carabinieri lo giudicano un personaggio pericoloso, inquisito per reati di mafia: processato e assolto per omicidio, indagato per possesso di armi, ritenuto un rampollo del clan di Savinuccio Parisi. Mafia ricca e pericolosa. Nei mesi scorsi al clan sono stati sequestrati 23 milioni di euro, i magistrati dellantimafia di Bari ritengono stia tentando il salto di qualit. Dalle estorsioni al narco-

Arcorine in carriera
A sinistra, le gemelle De Vivo; a destra, Marysthell Polanco (FOTO MILESTONE, ANSA)

Gianpi e le altre

La disperata ricerca: Giulia com? Guarda su Internet


traffico, fino allinfiltrazione nelleconomia e nella politica. Il 4 novembre 2008, Barbara parte per Roma e telefona al suo Radames. Vado a fare immagine per la cena di Berlusconi. Lui non daccordo. Ma ci vuoi andare?, le chiede. Barbara non ha dubbi: Ho rimandato tutti gli impegni da qua escono cose buone. Tu l non dovresti andare perch non ci sono io, le intima il giovane. Lei lascia correre, ma la mattina dopo lo richiama. Avrei da dirti tante cose, forse belle, forse brutte. Dobbiamo ritornare a Palazzo Grazioli, lui ci vuole rivedere. Radames non ha parole. Ma Ciccio lo hai sentito?. Si tratta di Daniele Battatico, detto mago Ciccio, il 27 ottobre di tre anni fa lo hanno arrestato per usura. Mancava solo lui a Palazzo Grazioli. MARYSTHELL Polanco, gran dama del gruppo delle olgettine, incappa nellarresto del suo Emilio, Ramirez De La Rosa, un narcotrafficante. Lo ammanettano con 108 grammi di cocaina mentre guida lauto intestata a Nicole Minetti. Viveva con la Polanco nellappartamento allOlgetina. Eleonora De Vivo, gemella di Imma, sorelline tutto pepe immancabili nelle visite del Cavaliere a Napoli, era fidanzata con Massimo Grasso, ex consigliere comunale di Forza Italia, e imprenditore coinvolto in una inchiesta per camorra dellantimafia di Napoli. Tutti sapevano tutto dei vizi e delle seratine di Silvio Berlusconi.
di Paola Zanca

lavoro faticoso. Saziare gli appetiti commensale uno una impossibile. I lnumerosporcoediventataamicimissione quasidelBerlusconiCapita cos che al telefono gli del presidente rasentino la disperazione. Il 4 settembre 2008 alle 8 di sera Sabina Began avvisa Tarantini: confermato, ci vuole una terza!. Il mattino dopo, alle 10, la richiesta cresce: Amore ascolta, confermami tutto, anche la quarta, la quinta, ti prego... . Altre volte per scegliere bisogna accendere il computer: Gianpi chiede lumi su una new entry a Francesca Garasi: Ma figa Giulia? carina, che hai internet davanti? () Se non andavi a vedere su internet. Il problema variare: Molte le avr gi sentite spiega Pierluigi Faraone che ne so io? (...) Ma cosa faccio, chiedo a tutte Scusa ma sei gi andata? dai suuu. L'insistenza non si ferma di fronte a nulla: Amo devi venire per forza, dice Tarantini a Barbara Guerra. Lei non sa come fare: a casa c' sua madre: Che cazzo...ma l'ho visto ieri...(...). Il preavviso non contemplato: Vuoi venire in Sardegna domani? chiede Gianpi a Barbara Montereale. (..) e me lo dici cos, domani. eee amore quello cos fa: chiama alle otto di sera e dice domani festa in Sardegna.... Un guaio per chi deve trovare le ospiti. Con Massimiliano Verdoscia il filo diretto. Chi abbiamo su Roma?. Mentre su Bari si rivolge al signor Nappi: Che c'hai tu di belle, giovani, che devo portare a Roma da quell'amico mio?. Idem con Tot Castellaneta: Non hai pi niente tu?. E pure con Pierluigi Faraone: Peter trova una troia per favore.... Lui lo calma: Ma smettila un po cio non farti mettere i piedi sopra ..ma porca puttana.. e soprattutto bisogna prendere il bastone del comando l, hai capito? In modo che riesci a portarlo su situazioni umane! Hai capito?

Il convivente della Polanco spaccia, quello della Montereale stato inquisito per mafia

INTERCETTATI

e. fierr.

Nome in codice Barbara

Laltro Gianpaolo e il festino finito male


UNA MODELLA 15ENNE FU STUPRATA DURANTE RICEVIMENTO IN CUI CERA TRAVERSI
di Ferruccio Sansa

ilvio Berlusconi era diventato la barzelletta di Tarantini e compagni. Micaela Ottomani, avvocatessa di Bari e segretaria del ministro Romani, lo chiama Barbara. Vuole a tutti i costi conoscere Berlusconi e ne parla con Tarantini. Lhai visto, hai visto Barbara?. Chi sta Barbara, chiede stupito Gianpi. Ma lui, Barbara, quando me lo fai conoscere?. Finch non si chiude sta campagna elettorale lui non fa cene, gli rompono il cazzo stanno chiamando in seimila che si vogliono candidare, la risposta. Gianpi spettegola anche con Dino, il suo autista. Gli piaciuto lo zuccherino, si dicono commentando lincontro di B. con Barbara Guerra. Dino commenta: Gianp quello come un rattigno. Traduzione: uomo che ci prova con tutte e senza pudore. Commento di Tarantini: peggio di noi, a tre alla volta.

hiss se Silvio Berlusconi C sapeva: tra i suoi testimoniloa difesa nel processo Ruby, per prostituzione minorile, stato indicato Gianpaolo Traversi, condannato in primo grado nel 2002 per violenza a carico di una minorenne (poi assolto in Cassazione). Per i legali del premier rischia di essere uno scivolone: per testimoniare quanto fossero caste le feste di Arcore hanno chiamato quello che i magistrati di Milano indicarono come protagonista di un fatto di cronaca che scosse la Milano bene, svelando festini a base di sesso, coca e minorenni: al centro della vicenda Maja, modella slovena quindicenne, che dopo aver assunto droga era stata convinta a par-

tecipare a unorgia. Traversi stato inserito dai legali di Berlusconi nella lista dei 28 testimoni della difesa: si va dalle onorevoli Licia Ronzulli e Daniela Santanch, a Nicole Minetti, passando per il giornalista Carlo Rossella. Pochi si erano soffermati su quel nome: Traversi, amico del Cavaliere e frequentatore delle sue feste, nonostante la grande differenza di et. Secondo Lele Mora sarebbe stato Traversi ad accompagnare Ruby alle feste: Lho conosciuta ad Arcore nel 2009. Ruby arriv con due ragazzi, uno di cognome Traversi. Il giovane imprenditore nega: Non ho mai conosciuto Ruby. Ma Traversi anche uno dei protagonisti delle intercettazioni del Premier, un uomo di

75 anni che si intrattiene con giovani che potrebbero essere suoi figli, parlando di donne in termini tali da costringere i pm a omissare gli atti. Colloqui dai toni quasi comici, in cui il Premier, evidentemente confondendo sulla rubrica telefonica i due Gianpaolo, entrambi ospiti delle sue feste, chiama Tarantini credendolo Traversi. Ho avuto un po di guasti, ho dovuto cambiare telefono dice Berlusconi perch come al solito me l'avevano messo sotto controllo... ogni tanto succede... ce ne siamo accorti allora ho cambiato... il numero.
I CONTATTI tra il Cavaliere e Traversi (che non indagato a Bari) devono essere stati frequenti. Come appare dalle chiacchierate Berlusconi-Taran-

tini: Al Bagaglino, di ragazze ce ne sono credo sei, otto. Porterei un po delle mie. E quindi facciamo una cena per ventiquattro. E abbiamo fino a ventiquattro possibilit. Per non andrei sulla Arcuri. E non andrei nemmeno sulle altre perch una cosa da gente nuova. Laltro giorno sono arrivato a mezzanotte da Parigi, ho telefonato a quel Gianpaolo Traversi e gli ho detto. Senti, io sto un po carico perch. Il resoconto della conversazione con Traversi prosegue, ma la Procura di Bari decide di coprirlo di omissis. Ancora: Tarantini e Peter Faraone si lamentano dellorganizzazione delle serate: La prossima volta che lui lo fa a Milano io mi faccio invitare poi quel c. di Traversi che secondo me un c. che non ha capito niente,

Marted 20 settembre 2011

LAPPESTATO
Guido Bertolaso, i funzionari pubblici Angelo Balducci, Fabio De Santis, Mauro Della Giovampaola, Claudio Rinaldi e limprenditore Diego Anemone. I pm hanno ricostruito le dinamiche del presunto sistema gelatinoso capace di condizionare alcuni dei maggiori appalti degli ultimi anni, dal G8 alla Maddalena al 150esimo anniversario dellUnit dItalia, fino ai Mondiali di nuoto a Roma. Sottani ha parlato in maniera generale dellimpianto normativo che consente di gestire le emergenze anche derogando alle normative normalmente vigenti e ha concluso che, nel caso specifico, si andati oltre le possibilit derogative consentite dalla norma. Tavarnesi ha invece scandagliato una a una tutte le posizioni degli indagati. Nel caso di Diego Anemone, ad esempio, ha parlato di golden boy dell'imprenditoria capace di avere a libro paga una serie di funzionari pubblici. La tesi accusatoria, secondo i pm, ampiamente suffragata dagli elementi emersi nelle intercettazioni e nei pc sequestrati. Oggi prendono la parola le difese e non escluso che mercoled rendano dichiarazioni spontanee Della Giovampaola e Bertolaso.

QUEL DALEMIANO DI B.
Il Presidente del Consiglio telefon al numero uno di Finmeccanica per segnalargli Enrico Intini
contattato per sponsorizzare Intini. Il premier non gli fece il nome di Tarantini, quindi, bens quello dellimprenditore vicino a Massimo DAlema. Il paradosso di questa vicenda, quindi, che il premier accecato da Gianpi e dal suo stuolo di donne accondiscendenti abbia raccomandato a Finmeccanica un imprenditore legato al centrosinistra.
PER DIMOSTRARE che lincontro ci sia stato, basta sfogliare le agende del numero uno di Finmeccanica, dove gli appuntamenti sono segnati. E non si tratta degli unici incontri due risalgono al 2005 considerato che, sebbene Guarguaglini non fosse presente, Intini ottenne degli appuntamenti anche con Marina Grossi, ad di Selex sistemi integrati, grossa azienda di Finmeccanica. Due appuntamenti che considerato il tenore e la cronologia delle intercettazioni possono risultare utili al secondo filone dindagine condotto dalla Procura di Bari. I pm Eugenia Pontassuglia e Ciro Angelillis, chiuso il fascicolo sulle prostitute portate da Gianpi a Silvio Berlusconi, si stanno concentrando su un altro reato: lassociazione per delinquere finalizzata alla turbativa dasta. Parliamo del tentativo a quanto pare totalmente naufragato di ottenere appalti da Protezione civile e Finmeccanica, oltre che della spartizione della Sanit pugliese, che vedeva in prima linea una cricca legata al centrosinistra: limprenditore Enrico Intini che proprio da Finmeccanica aveva rilevato la Sma , Roberto De Santis, soprannominato il banchiere di DAlema, e lavvocato pugliese Salvatore Castellaneta. Tra i nomi emersi nelle intercettazioni di questo fascicolo, anche Piero Guarguaglini e sua moglie, Marina Grossi, ad di Selex sistemi integrati. E altri dirigenti di Finmeccanica, come lingegnere (Domenico) Lunanuova, o () Salvatore Metrangolo. Se gli incontri con Guarguaglini, stando alla sua agenda, sono del settembre 2008, interessante ricordare che nel novembre 2008 Gianpi e Berlusconi parlano cos: B: Ecco, lui ha in mano i tuoi depliant che ... i tuoi, che mi hai dato, no?. T: b, ma io vado col presidente della societ, quindi .... B: S, ho capito. T: Gli spieghiamo tutto bene. B: Ho capito, benissimo. SEMPRE a novembre Gianpi dice a Intini che devono presentarsi alla sede della Protezione civile, che deve organizzare il G8 e quindi rientra nel business da 280 milioni legato alla Sel Proc. Un incontro ben riuscito, in apparenza, se Gianpi il 14 novembre commenta che Intini un altro po' si metteva a piangere ... tu immagina che (Bertolaso, ndr) non l'ha mai voluto ricevere! Parlano di un progetto che arriver tra un paio di mesi, quindi nel 2009, e i discorsi con i dirigenti di Finmeccanica, da parte di Intini, si fandi Enrico

Fierro e Antonio Massari


ettembre 2008 e maggio 2009: nellagenda di Pierfrancesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica, sono segnati due appuntamenti con Enrico Intini, limprenditore vicino a Massimo DAlema che, attraverso Gianpi Tarantini e il suo ascendente sul premier, tentava la scalata al colosso dellindustria italiana. Fonti qualificate raccontano che Guarguaglini non ha mai conosciuto personalmente Tarantini. E si oppose alloperazione: disse un secco no allingresso in Sel Proc, societ costituita a ridosso del G8, che non poteva essere partecipata da societ estranee a Finmeccanica. Il fatto interessante, per, che quel no fu pronunciato direttamente a Silvio Berlusconi che, in quei mesi, laveva

Affari di Stato A sinistra, il


numero uno di Finmeccanica Pier Francesco Guarguaglini. A destra, limprenditore di protesi sanitarie Gianpaolo Tarantini. In basso Ruby (FOTO OLYCOM, LAPRESSE)

no sempre pi stringenti, come quando dice a Domenico Lunanuova: Lo dico a te Domenico, la sensazione che ha avuta il mio... che a noi ci volete far fare le cose meno nobili, ricordati che non siamo in questa partita come quelli che montano i pali (...). Sento cose strane su questi affidamenti, cio o la carne ce la mangiamo tutti (...) per se so che tu ti fai la parte che la polpa e io mi devo fare losso sappi che un pezzo di polpa me lo devi dare. Poi per arrivano le perquisizioni della procura e tutto crolla: nessun appalto diventer possibile, quando la cricca scopre di essere nel mirino della procura. Eppure Gianpi e Roberto De Santis, dopo gli incontri di Intini con i vertici di Protezione civile e Finmeccanica, soprattutto quelli con Marina Grossi, progettavano di costituire societ al 10% che avrebbe fornito persino un sostegno per la campagna elettorale, del giro di 36 miliardi dalla Comunit europea solo per la prevenzione e per la protezione civile per l'Italia. Dice Gianpi: Ho poi fatto una domanda banalissima: ci sono gare?.

A Bari c un altro filone dinchiesta: associazione a delinquere per turbativa dasta


perch gli porta sempre queste cazzo di modelle alte due metri che a lui (Berlusconi, ndr) gli fanno cagare. TELEFONATE dai toni boccacceschi, ma utili alle indagini. I due Gianpi, confusi dal Premier, alla fine si incontrano. Tarantini racconta al telefono: Cera un ragazzo che si chiama come me, Gianpaolo di Milano, che fa limmobiliare, uno grosso... tu immagina che ha lo studio di 700 metri quadri in via Montenapoleone. S, perch Traversi agente immobiliare. Si occupa di case dai prezzi a sei zeri per esempio in Dubai, una delle destinazioni delle ragazze frequentatrici di Arcore. Ma quando Traversi sar sentito come testimone della difesa, per dimostrare che le feste di Arcore erano a base di Coca Cola Light, forse i magistrati gli chiederanno dello scandalo di cui fu protagonista nove anni fa. Dalla testimonianza di Maja, modella slovena di 15 anni, emergeva il ritratto in nero della Milano da bere. Giovani a bordo di Porsche che aspettavano le ragazze alluscita delle agenzie per modelle. Maja finisce la sua avventura in ospedale, raccontando di essere stata violentata da un americano. Ma gli uomini della Squadra Mobile non sono convinti. E lei alla fine racconta. Prima larrivo a Milano con il sogno di fare la modella, con le porte delle agenzie che si aprono davanti alla sua bellezza statuaria. Maja presto, per, finisce su quella Porsche grigia che stava sempre parcheggiata sotto lagenzia. Il primo passo linvito a cena, poi la discoteca e quindi la cocaina. E infine la violenza sessuale di gruppo. MAJA NON SI ERA opposta, ma era minore e poi, come spieg il pm Ghezzi, gli accusati abusarono delle sue condizioni di inferiorit psicologica: era poco pi che bambina, non conosceva lambiente, la lingua.

IL PM SCELSI al Csm aggrava le accuse a Laudati: verbali secretati


ore e mezza di al Csm T re UnaprocuratoreaudizioneAntonio contro il di Bari, Laudati. deposizione fiume quella dell'ex pm Pino Scelsi, davanti alla Prima commissione. Talmente pesante che i consiglieri hanno deciso di secretare il verbale. Il magistrato, ex titolare dell'inchiesta su Gianpi Tarantini e le escort a palazzo Grazioli, ha confermato il suo esposto e lo ha notevolmente integrato. Secondo indiscrezioni, ha adombrato , citando fatti specifici, che il gruppo della Guardia di finanza alle dipendenze di Laudati avrebbe esercitato un controllo sui pm che stavano indagando su quel caso deflagrato con la testimonianza di Patrizia D'Addario. In alcune inchieste baresi ci sarebbero intercettazioni che riguardano pm. Invece di essere inviate a chi di competenza, sarebbero state trattenute in procura. Scelsi ha poi usato parole di apprezzamento, invece, per la squadra della Gdf che lavora con lui e con gli altri colleghi sostituti procuratori. L'ex magistrato ieri ne ha parlato nel passaggio dell'audizione in cui ha confermato la riunione con Laudati, nell'estate 2009, quando ancora doveva insediarsi in procura (lo far a settembre), alla presenza di ufficiali della Gdf. In Prima commissione, riferendosi a quel vertice, ha parlato di pubblici ministeri preoccupati per i compiti assegnati dal procuratore alle fiamme gialle perch non erano trasparenti. Scelsi nell'esposto presentato al Csm ai primi di luglio, ha scritto che Laudati in quella riunione informale si present come Inviato del ministro della Giustizia Angelino Alfano. Poi lo accusa di averli impedito di portare a conclusione l'indagine e di averla rallentata. Scrive Scelsi: Il 17 giugno l'informativa non era ancora pervenuta nel mio ufficio e sollecitavo il deposito non senza rappresentare che si era resa necessaria per tre volte la proroga del termine delle indagini preliminari. Il magistrato quel rapporto non lo legger mai: Il 23 giugno la Gdf deposita l'informativa nell'ufficio di Laudati. Il 30 il pm va a a lavorare in procura generale.
LA SETTIMANA scorsa il procuratore generale Antonio Pizzi, gi sentito a maggio, ha inviato, su richiesta, alcune risposte al Csm. C' la conferma della Gdf dell' applicazione di ufficiali e sottoufficiali presso l'ufficio di Laudati. Ci sono poi una serie di risposte del procuratore che respinge l'accusa di aver ostacolato le indagini. Scrive che i finanzieri lo hanno aiutato nel coordinamento dell'inchiesta Tarantini e che avevano la delega dei pm titolari dell'indagine, come risulta dai verbali. Chi ha visto quelle carte sostiene, per, che la delega sarebbe solo per aspetti marginali dell'indagine. Quanto al sospetto sul presunto spionaggio dei pm, scrive Laudati: ho dato il compito alla Gdf di verificare criticit delle indagini su Tarantini. Pizzi, sul comportamento di Laudati, al Csm, aveva detto: non si pu indagare su sostituti che indagano. Secondo una circolare del Csm, aveva aggiunto, lo pu fare il procuratore, ma non pu delegare.
Antonella Mascali

Ed era imbottita di cocaina, fatta sniffare, secondo il pm, per limitare la capacit di intendere e di volere della minorenne. Il giudice Claudio Castelli condann a dieci anni il presunto capo del gruppo (scappato in Brasile) e a tre anni il suo amico (anche lui, ricordano le cronache, scappato e poi arrestato in Sud America con 2 chili di coca). Due anni e otto mesi a Traversi. Ma la famiglia ricorda: In Cassazione stato assolto.

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Marted 20 settembre 2011

La difesa di Elvira Savino: sono madre, non sono indagata

LAPPESTATO
sfodera uninsolita (per il Pdl) fiducia nella magistratura: Poich credo non si possa dubitare sulla giusta severit dellorgano inquirente e poich stato appena notificato lavviso di conclusione delle indagini e non risulto accusata di alcun reato, mi sembra evidente che il ruolo che mi stato attribuito da alcune testate giornalistiche sia palesemente falso. Berlusconi ha conosciuto Tarantini proprio al matrimonio della Savino, dove ha perso la testa per la concorrente del Grande Fratello Carolina Marconi. Nelle carte della Procura di Bari c pi di una telefonata tra Tarantini e la Savino. Il 17 ottobre 2008, annotano gli investigatori, parlano di lui che indistruttibile. Gianpaolo racconta a Elvira che andr con lui a Pechino, allora Elvira dice: E quindi te ne vai cinque giorni a Pechino con le geishe praticamente, cambiate genere... .

er una donna, per una madre, per una moglie, non facile leggere accanto al proprio nome la qualifica di reclutatrice di ragazze. Quello che con grave leggerezza stato scritto sul mio conto in questi ultimi giorni corrisponderebbe a un preciso reato. La parlamentare Pdl Elvira Savino risponde cos a chi lha tirata in ballo a proposito dellinchiesta barese e

Amministratrici Pdl contro la Minetti e le sue t-shirt Ma guai a toccare Berlusconi: Deve solo andare a letto presto
di Silvia

NICOLE IMPARI DA MARA


DOnghia
Ferrara Wikipedia: B, eroe popolare inseguito da magistrati-ragazzotti sulle orme di Lincoln

ra la grande nemica, e non solo una questione di stile. La maglietta con cui Nicole Minetti qualche giorno fa passeggiava per Milano facendo shopping (senza t-shirt sono ancora meglio) non passata inosservata neanche agli occhi di alcune amministratrici del Pdl, che hanno visto la misura davvero colma. E cos domenica, in occasione della conclusione del meeting Valori, visione e forma politica del popolo dei liberi e forti a Cortina (quello durante il quale il segretario Angelino Alfano ha blindato Berlusconi), le donne merito e militanza hanno sfoggiato la loro t-shirt: una questione di stile. Liniziativa partita dallassessore regionale veneto, Elena Donazzan, ex An e ora Pdl, come quasi tutte coloro che hanno aderito. E i giudizi sulla Minetti non sono certo lusinghieri.

Elogio del pizzo


DI BIANCO vestito, ieri sera Giuliano Ferrara, riferimento televisivo di Bruno Vespa, tornato con la predica quotidiana. Stupisce gli ascoltatori con una biografia sentimentale del Cavaliere: Eroe popolare, prigioniero dell'accanimento giudiziario, anomalia felice della storia, uomo umile e sorridente. Quel tesoruccio di B., insomma, che fa di male per farsi inseguire dai magistrati di Napoli, da questi ragazzotti con il vecchio Lepore, questi in cerca di protagonismo?. Nulla, figuriamoci. Piccole raccomandazioni, eleganti cenette, una telefonatina con una scheda peruviana. E quei poveretti di Tarantini e Lavitola, si chiede Ferrara, perch finiscono in galera? Come si usa tra i signori della malavita, in fondo, era protezione di un amico. Pi pizzo che ricatti. Poi Ferrara sovviene, si fa severo: B. ha avuto solo dei metodi un po rozzi. Deve andare dai pm a Napoli per diventare eroe. Cita Abramo Lincoln: Fiducia nel finale di giudizio. Forse poteva beccarne un'altra, sempre del presidente americano: Si pu ingannare tutta la gente qualche volta, e alcune delle persone per tutto il tempo, ma non si pu ingannare tutto il popolo per tutto il tempo.

Gli assessori veneti Elena Donazzan (sx) e Isi Coppola (FOTO ANSA ) A destra, Nicole Minetti (FOTO OLYCOM)

Lassessore vicentino Martini: Non ci sono vergini penitenti che si immolano sullaltare della Patria
re stata tanto criticata per essere arrivata seconda a Miss Italia e pagher sempre lo scotto della sua bellezza. Ma in questi tre anni ha dimostrato di essere cresciuta molto, si laureata, ha ascoltato le parti sociali (al ministero per le Pari opportunit?, ndr), ha condotto una battaglia contro lomofobia e ha tenuto rapporti con una parte della societ che non appartiene al nostro schieramento. Bisogna anche saper avere umilt. Ci hanno stufato questi personalismi della Minetti, che vuole soltanto apparire sulle prime pagine dei giornali rincara la dose Marina Buffoni, consigliera comunale di Conegliano Veneto, anche lei con un passato in An . Per noi la politica una cosa seria, noi ogni giorno ci mettiamo la faccia davanti ai nostri elettori. Dopo luscita delle prime intercettazioni, fui tra quelli che chiesero le dimissioni della consigliera lombarda. Anzi, sostenni che non sarebbe mai dovuta essere candidata. Marina Buffoni ha 35 anni, fa politica da quando ne aveva 17: Bisogna far emergere una classe dirigente che esiste, ma che non ha ancora gli spazi che le spettano. Giovani preparati e motivati, non piazzati l dallalto. GUAI, PER, a voler fare un passo in pi, sottolineando come non soltanto la Minetti abbia giovato delle attenzioni sessuali del premier. Per le amministratrici Pdl, Berlusconi non si tocca. Cosa gli direi? risponde la Buffoni Di andare a letto presto la sera. E solo. Una battuta. Resto convinta del fatto che la vita privata di una persona

CHE SE NE STIA zitta e ringrazi Dio per avere avuto una tale opportunit commenta lapidaria Morena Martini, assessore allIstruzione della Provincia di Vicenza . Che se ne rimanga in ufficio a dimostrare che, nonostante un passato poco etico, ha la stoffa per fare politica. Le donne del Pdl lo sanno: di passati poco etici nel partito ce ne sono parecchi. Eppure, dicono, c chi si riscatta: Prenda Mara Carfagna, per esempio prosegue lassesso-

debba rimanere privata anche se quella persona il presidente del Consiglio le fa eco la Martini . E mi fa riflettere il fatto che a essere pubblicate sui giornali siano soltanto le intercettazioni che riguardano lui. Poi il paragone, giusto dopo aver difeso la lotta allomofobia: Nel passato politico italiano abbiamo avuto due grandissimi personaggi, uno stato anche presidente, dichiaratamente omosessuali. Eppure non mai uscita una parola sulla stampa. Ma come? Essere gay come essere ricattati da

un signore accusato di induzione e favoreggiamento della prostituzione? Senta, queste non sono vergini penitenti che si immolano sullaltare della Patria conclude lassessore , nessuno le ha costrette a prostituirsi. Anzi, mi sembra che facessero a gara per andare dal premier. Se mi scandalizza che un uomo di 75 anni vada con una ragazzina? Mi scandalizza che una ragazzina possa vendere il proprio corpo in cambio di favori. Nicole come Terry o Carolina: la colpa sempre delle donne.

MARIA LATELLA Direttore di A

Basta con le sciacquette senza talento


di Silvia Truzzi

circolo di N ellevirtuososerate Raiche dal lettonesoB. arriva a Finmeccanica, passando per prime e Mediaset, ci no anche le copertine dei settimanali: vetrina, merce di scambio, qualche volta trampolino di lancio. Per paracadutare chi? Se l' chiesto, molto tempo fa, Maria Latella, direttore di A e scrittrice. La risposta? Mettere alla porta i senza talento. Direttore, quando ha intuito che i senza talento erano parte di un sistema di corruzione? Quattro anni fa. Quando cominci, con l'inchiesta di Woodcock su Vallettopoli, a emergere questo giro di starlette che non si capiva bene per quali meriti erano di colpo diventate famose. Gente sconosciuta che all'improvviso aveva visibilit e cachet incredibili, quando attrici di teatro bravissime faticavano a lavorare. La cosa, anche qui in redazione ci era sembrata un po bizzarra. Cos abbiamo deciso la linea di A. Ovvero? Noi non avremmo mai dato una copertina a signorine e signorini che non avevano talento e che dovevano ancora dimostrare tutto. E l'abbiamo enunciato

pubblicamente. Risposte? Attori come Valeria Golino e Carlo Verdone che ci hanno sostenuto da subito. E poi Pippo Baudo, Barbara Alberti, Lella Costa. Mai un tentennamento? Qualche volta siamo andati in crisi: vedevamo settimanali concorrenti, anche prestigiosi, mettere in copertina Beln. Siccome per nessuno ha la verit in tasca, ci siamo chiesti se facevamo bene a dire no alle proposte di copertine con una o l'altra delle improvvisamente famose. Chi erano? Quelle delle intercettazioni di questi giorni. Soubrette, potenziali conduttrici di Sanremo. Alla fine abbiamo deciso di tenere fermo il punto, anche se rinunciavamo a qualche copia facile o rischiavamo di essere additati successo come bacchettoni. E i lettori come lhanno presa? Non mettere in copertina le belle senza talento non ci ha penalizzato. Per fare un esempio: quest'estate, in edicola, A ha venduto il 15% in pi rispetto al 2010. Quindi non vero che il pubblico

chiede la sciacquetta in copertina? No, queste sono carriere e notoriet manipolate. Le raccomandazioni per sono sempre esistite. Il divano del produttore c' sempre stato. Negli anni 50 per se un'attrice passava dal divano del produttore e poi non dimostrava capacit adeguate, faceva due film e spariva. successo a tantissime. Oggi? Bastano belle forme e la disponibilit. Proprio perch la richiesta di talento si azzerata: non devi saper recitare, ballare, cantare. A questo si aggiunge un sistema mediatico interamente a disposizione. Da donna che effetto le fanno le storie di questo gigantesco bordello? La corruzione dell'animo umano non una scoperta di adesso. Basta leggere Bel Ami di Maupassant per sapere che per esempio il mondo della stampa popolato di giornalisti e direttori che ricattano o usano informazioni particolari per fare carriera. Leggendo le conversazioni e le dichiarazioni di queste ragazze si capisce una cosa: l'unico valore riconosciuto il denaro. Per farci cosa,

poi? Comprarsi una borsa. Tra quello che abbiamo letto finora non c' nulla che esuli dal sesso, gioielli, case o automobili. Come se tutta la vita si riducesse al possesso di un appartamento. Le ragazze di questa storia sono macchine da/di consumo. Si intravede, stando a quello che uscito dalle carte finora, una vita a una dimensione, quella dell'appartamento appunto. La parola lavoro non compare mai: nemmeno la partecipazione a uno spettacolo in tv percepita come lavoro, vista solo come una ricompensa per il sesso. Che considerazione hanno di s queste donne? E che educazione hanno avuto? Ma che pu fare un insegnante contro un sistema televisivo? Non solo televisivo. Ci sono anche i settimanali femminili e di gossip: l'unica cosa che leggono queste ragazze. Possiamo cominciare anche noi, facendo una selezione delle persone a cui diamo visibilit. Lei ha scritto Tendenza Veronica, prima della separazione dei coniugi Berlusconi. Oggi sappiamo che la signora Lario sapeva tutto: Mio marito malato.

Proprio sul Fatto don Gallo ha detto quel che molti pensano: Veronica Berlusconi ha anticipato riflessioni che ora molti dicono di condividere. Peccato che allora l'abbiano lasciata sola.

Marted 20 settembre 2011

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64 costituzionalisti: andate a firmare contro il Porcellum

LAPPESTATO
costituzionalisti (tra i quali Valerio Onida, Alessandro Pace, Federico Sorrentino, Sergio Bartole e Augusto Barbera per invitare ad andare a firmare: Sentiamo di non poter perdere l'occasione data dalla raccolta di firme per un referendum abrogativo della legge elettorale vigente per Camera e Senato, che stata non casualmente qualificata dai suoi stessi promotori come una 'porcata'. Dunque i referendum costituiscono un'occasione imperdibile per ridare base e senso al nostro sistema politico, stimolando il Parlamento a compiere il suo dovere di dotare l'Italia di una legge elettorale all'altezza della Costituzione. Intanto, nel Pdl qualcuno ha cominciato a lavorare a una nuova legge elettorale: obiettivo? Evitare che la Lega per non subire il Mattarellum stacchi la spina al governo

ltimissimi giorni per firmare il referendum elettorale, con il traguardo che sembra ormai vicino. Cifre precise non ci sono, perch c una fascia di sicurezza (le firme in pi che vanno raccolte per ovviare a quelle non valide) molto ampia, ma il rush finale a questo punto potrebbe portare a centrare lobiettivo. Ieri arrivato anche un appello di 64

LA SECESSIONE? EVERSIVA, IL COLLE REAGISCA


Stefano Rodot: molto pericoloso sottovalutare le parole di Bossi
di Wanda Un momento della Festa dei popoli padani domenica a Venezia (FOTO ANSA)

Marra

invocazione di secessioL neRepubblica che si ocfatta da un ministro della cupa di riforme istituzionali un atteggiamento eversivo. Non ha dubbi il giurista Stefano Rodot nel commentare le parole di Umberto Bossi che domenica a Venezia, concludendo la Festa dei popoli padani, ha ritirato fuori la carta della secessione, arrivando a lanciare un referendum per realizzare la Padania. Spiega Rodot: La Costituzione, allarticolo 5, dice esplicitamente che lItalia una Repubblica una e indivisibile. E dunque, parlando di secessione si va assolutamente contro una norma costituzionale. Professore, possibile pensare a un referendum per realizzare la secessione in modo democratico come ha provato a dire Bossi? Si tratta di unidea improponibile in ogni forma perch i referendum sono specificamente indicati dalla Costituzione per situazioni diverse da queste. Non si pu neanche seguire la strada della revisione costi-

tuzionale. Sia nellarticolo 5 che nel 139 si dice che la forma Repubblica non pu essere oggetto di revisione costituzionale: la forma data allo Stato non pu essere toccata. Nel nostro sistema non c' nessuno strumento legale per la secessione, perci si tratta di una pro-

clamazione eversiva. Allora, cosa ne pensa di un ministro dellInterno che, come ha fatto Bobo Maroni domenica, non solo non denuncia questo tipo di richieste, ma anzi sale sullo stesso palco di Bossi? Un ministro dellInterno, o

di qualsiasi altra materia, non pu n appoggiare, n far passare sotto silenzio ci che ha detto Bossi. Vorrei sottolineare in questa prospettiva che alle parole del Senatr non ci sono state reazioni politico-istituzionali adeguate. Da cosa dipende secondo

lei? Da molto tempo invalsa l'abitudine di considerare le uscite dei leghisti (e non solo) come folklore, come manifestazioni non rilevanti. Pi volte Berlusconi ha raccontato che Bossi, dopo aver parlato in pubblico, va da lui e chiarisce in pri-

di Lidia

Ravera

La dignit di Dsk che manca al nostro vecchio satiro


DUNQUE DSK SI PENTE. Ha parole toccanti, in diretta televisiva sulla rete ammiraglia Tf1. Si prende le sue responsabilit nei confronti di sua moglie, dei suoi figli, dei suoi amici, dei francesi. Dichiara di aver agito in modo inappropriato e immorale. Non si candider alle elezioni presidenziali n ad alcun altro ruolo pubblico: Prendo tempo per riflettere. Senza entrare nel merito della vicenda che lha visto protagonista di un atto di libidine (violenta?) sul corpo di una cameriera di colore (mi sono gi espressa in proposito su questo giornale), bisogna ammettere che luomo dimostra, per lo meno, un minimo di dignit e un po di rispetto. Inevitabile il confronto con il nostro vecchio satiro che, per sua stessa ammissione, si concentra sui problemi del Paese soltanto se il cargo di puttane in ritardo e non sa proprio che cosa fare. Dove Dsk si pente, S. B. si celebra. Dsk stato ininterrottamente difeso da sua moglie, S. B. stato scaricato alla grande dalla sua. Dsk si ritirato dalla politica, riconoscendo il suo errore. S. B. sempre l: tronfio falso bugiardo e arrogante. Dsk le donne le prende con la forza, se si ribellano finisce, come finito, in manette. S. B. le donne le paga, se si ribellano le sostituisce. Secondo un celebre adagio i francesi sarebbero degli italiani di cattivo umore. Causa eccessiva diffusione del cattivo umore rischiamo di diventare tutti francesi. E sarebbe comunque un miglioramento.

Il referendum per lindipendenza unidea improponibile e viola la Carta

vato qual la sua vera posizione. Il degrado istituzionale favorito da questa sottovalutazione. Se mai domani qualcuno reagir, i cittadini diranno: Ecco, di nuovo la casta ci vuole negare il diritto di decidere il nostro destino come il nostro capo Bossi vorrebbe. Insomma, sono le reazioni degli altri quelle che mi preoccupano mentre Bossi in difficolt tenta di tornare alle origini con un atto eversivo. Napolitano dovrebbe intervenire? E come? Il capo dello Stato che in altre occasioni intervenuto in maniera molto netta deve pronunciare parole adeguate alla gravit delle cose che Bossi ha detto a Venezia. Ho letto che Eugenio Scalfari su Repubblica ha suggerito a Napolitano di mandare un messaggio alle Camere: non per vantare primogeniture, ma qualche tempo fa avevo sottolineato lo stesso punto. Il degrado progressivo rende necessario che il presidente possa fare un messaggio al Parlamento e restituire alla legge costituzionale il posto che le spetta.

CARROCCIO senza bussola

La Lega si attacca allo slogan Padania libera


di Davide Vecchi

sindaco di Varese, S ono finito. IlCarroccio sonoamAttilio Fontana, l'unico ad metterlo, ma nel in molti ad avere lo stesso timore: l'esercito armato di Roberto Maroni domenica si presentato a Venezia certo che il generale portasse avanti la battaglia interna contro Umberto Bossi e il famigerato cerchio magico. Invece, l'esercito si ritrovato schierato in prima linea su Riva degli Schiavoni ma il nuovo capo ha suonato la ritirata. Meglio aspettare: Il Capo sar travolto dalla caduta di Berlusconi, sarebbe una battaglia inutile, confida un deputato maroniano. Che con occhi quasi lucidi sussurra: C' Milanese. Marco Milanese, ex consulente di Giulio Tremonti, su cui gioved a Montecitorio si voter sulla richiesta di arresto, gi bocciata dalla giunta per le Autorizzazioni, avanzata dalla magistratura campana. Il voto sar segreto.
QUINDI al s che sembra ormai scontato della Lega, che a Montecitorio ormai risponde solo a Maroni,

potrebbe accodarsi anche una parte del Pdl. Dando cos vita a quella scossa che invoca (anche) Flavio Tosi. Perch, ha spiegato, vivacchiare un anno e mezzo impensabile. Da un po' di mesi il premier, non dico che non ne azzecca una, ma poco ci manca, aggiunge il sindaco di Verona. E se Berlusconi non ne azzecca una, Bossi non mostra risultati migliori. Domenica dovuto intervenire Calderoli per interromperlo. Il leader del Carroccio, visibilmente stanco (ha impiegato due minuti per

scendere i quattro gradini del palco, sostenuto dal figlio Renzo il trota), non aveva un discorso scritto e ha seguito gli umori dei pochi militanti arrivati fino a Venezia. E a forza di sentir invocare la secessione, Bossi ha lanciato l un anche con il referendum, ma serve una via democratica. Una frase talmente buttata l che persino Luca Zaia, a pochi passi da Bossi, non ha capito bene. Non ho sentito parlare di referendum, mi sembrato che il nostro segretario volesse dire che c' il pericolo della secessione,

ha detto il governatore del Veneto. Il fatto che Zaia pensi che Bossi consideri la secessione un pericolo mostra con evidenza la confusione che c' nel partito. LA BASE invoca Padania libera, il Capo bofonchia un incomprensibile referendum, uno degli astri nascenti del partito interpreta liberamente. Ma ormai il Carroccio sfilacciato. Ieri andato deserto il consueto direttivo politico del luned in via Bellerio. Nel quartier generale milanese, infatti, alle 16 era atteso, come ogni settimana, l'arrivo del Capo. C'era anche una torta di compleanno, una piccola festa in occasione del suo 70esimo anno. Calderoli ha atteso qualche ora, poi volato a Roma. Roberto Cota, Rosi Mauro, Marco Reguzzoni e Federico Bricolo, sono rimasti pi a lungo. Ma di Bossi nessuna notizia. E' il ministro per la semplificazione a tenere a bada i giornalisti. Gli stessi che dal palco di Venezia domenica ha accusato di scrivere cazzate: noi siamo uniti, le divisioni sono solo invenzioni, siete degli Iago, ha tuonato. Per poi scagliarsi contro i sindaci leghisti

Roberto Maroni sul palco di Venezia (FOTO EMBLEMA)

Il Senatr allangolo diserta il direttorio politico che lo attendeva con la torta di compleanno

(Tosi in primis) cui i giornali hanno dato voce. Li definisce fratelli coltelli, gli ricorda che senza Bossi non sareste niente. E ieri, davanti alla sede della Lega, cerca di evitare le domande e si limita a una battuta sul compleanno del Capo: Non li compie da 30 anni. Ma l'ha gi detto Bossi a Venezia il giorno prima. Ci si attacca dunque a quel che rimane. E la secessione sembra essere diventato l'ultimo appiglio per salvare una parte della base. Cos la Padania oggi in edicola tenta di legittimare la sparata: Referendum per la libert, le vie democratiche. Anche l'opposizione prende sul serio il ministro delle Riforme che invoca la secessione. Antonio Di Pietro invoca l'intervento del Capo dello Stato, mentre Giorgio Stracquadanio tenta di sminuire: Non penso che al nord molti siano disposti a fare una guerra per ottenere la secessione. Maroni aspetta gioved. E assiste in silenzio a quello che sembra essere l'ultimo vagito del Capo. Uno che ha festeggiato due volte una laurea mai presa, pu serenamente gridare alla secessione sapendo che non si realizzer mai.

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Marted 20 settembre 2011

COSE LORO

AFFARI DI VILLABATE
Un nuovo pentito accusa il ministro Romano: Si attivato per la questione dellipermercato
sare nel voto sulla mozione di sfiducia nei confronti di Romano, primo ministro della Repubblica imputato di mafia, presentata dal Pd e che dovrebbe andare in votazione alla fine di settembre. Specie se lala dura della Lega dovesse premere sullacceleratore, ipotesi forse paventata dallo stesso Romano, che qualche giorno fa, chiudendo a Summonte (Avellino), la festa del Pid, partito del quale segretario nazionale, ha detto: Non mi fa piacere la golden share della Lega su questo governo. Dopo la manovra, si cambia registro.
SI FA DUNQUE pi pesante la posizione del leader dei Responsabili chiamato in causa dal neo-pentito che in tre verbali depositati dai pm Nino Di Matteo e Francesco Del Bene a sostegno dellappello contro lassoluzione di Tot Cuffaro per concorso in associazione mafiosa, decisa dal gip che ha applicato il principio del ne bis in idem, lo indica come uno degli uomini politici (laltro Cuffaro, del quale il neo pentito Lo Verso svela lesistenza di un accordo con Provenzano) in rapporti con la cosca di Villabate guidata da Nicola Mandal, il killer che si occup del viaggio sanitario francese del latitante corleonese. Lo Verso racconta di avere appreso la circostanza in via confidenziale dallo stesso Mandal, cos come da un altro detenuto, Vincenzo Paparopoli, dice di avere appreso che le circostanze narrate da un altro pentito, Francesco Campanella, nei confronti del ministro Romano sarebbero vere. E CIO i rapporti e linteressamento per le vicende politico amministrative del Comune di Villabate, sciolto due volte per mafia, e retto di fatto dalla famiglia Mandal che Romano avrebbe avuto nel corso della sua attivit politica, a cominciare dallapprovazione del piano commerciale, finalizzato alla realizzazione di un grande ipermercato, iniziativa finita al centro di uno scontro tra due cosche mafiose, quella di Brancaccio, retta da Guttadauro, e quella di Villabate. Durante liter di approvazione in Comune, i consiglieri del Cud, partito di Romano, uscirono dallaula, per ostacolare lapprovazione: una mossa tattica, secondo Campanella, nellattesa della definizione di un accordo: Durante questa sospensione in cui noi cerchiamo Mandal per capire che cosa stava succedendo e perch il Cdu era uscito racconta Campanella in un verbale del 21 settembre del 2005 ai pm Giuseppe Pignatone, Michele Prestipino, Maurizio De Lucia e Antonino Di Matteo il Mandal si mostr assolutamente meravigliato perch avendo parlato con Notaro che gli aveva assicurato questa cosa. Alla fine poi abbiamo appreso che lon.le Saverio Romano aveva chiamato Cottone Vincenzo e dato disposizione di uscire dallaula per non approvare il piano commerciale. A questo punto per capirne di pi il Mandal Antonino, tramite Nicola Notaro si reca dallavv. Cordaro, perch lavv. Cordadi Giuseppe

Lo Bianco

al gennaio 2003 allottobre 2004 ha accudito il capo dei capi, Bernardo Provenzano rivelandone nascondigli, spostamenti e persino abitudini, ha fatto scoprire un cimitero di mafia, ha svelato due progetti di attentato al pm Di Matteo e allon. Lumia, ha raccontato delitti, affari e rapporti di Cosa Nostra con la politica, ai massimi livelli: nel mirino delle accuse di Stefano Lo Verso, imprenditore pentito di Ficarazzi, e ultimo vivandiere del boss corleonese, finito oggi il ministro delle Politiche Agricole Saverio Romano, gi indagato per mafia, per il quale la procura ha gi chiesto il rinvio a giudizio dopo limputazione coatta imposta dal gip. Sono accuse de relato, ma destinate probabilmente a pe-

Parla Stefano Lo Verso, imprenditore e ultimo vivandiere di Bernardo Provenzano

Il ministro delle Politiche agricole, Saverio Romano (FOTO LAPRESSE)

SICILIA

SCARICAVA PORNO A SCUOLA. PRESIDE REINTEGRATO

a scaricato migliaia di filmati e foto porno sul Pc della scuola, utilizzando stampanti, toner e computer dellistituto alberghiero Principi Grimaldi di Modica (Ragusa) e per questo stato rinviato a giudizio (dovr comparire davanti al giudice il 13 ottobre prossimo), ma lufficio scolastico provinciale non ha ritenuto di rimuoverlo. Cos, alla ripresa dellanno scolastico, genitori e alunni troveranno alla guida della scuola il preside Enzo Bonomo, 64 anni, gi assessore comunale a Ragusa, e dirigente provinciale dellAnpi (Associazione nazionale presidi) nei cui confronti sono gi piovute decine di lettere di protesta delle famiglia modicane. Originario di Pantelleria, Bonomo ha guidato per sette anni lAlberghiero prima di essere trasferito a Ragusa dopo un

vivace scambio di accuse e denunce con il segretario dellistituto e con alcuni insegnanti, che gli contestavano un uso disinvolto delle forniture della scuola. Ma al liceo Fermi del capoluogo non arriv mai, visto che con un incarico sindacale venne inviato per un anno a Roma. Al suo ritorno, grazie anche ai rapporti sindacali, riuscito a reinsediarsi alla guida dellAlberghiero, che nel processo in cui il preside imputato risulta parte lesa, scatenando la reazione delle famiglie modicane che hanno chiesto la sua immediata rimozione, sostenendo che le passioni sessuali mal si conciliano con i compiti educativi. Passioni che hanno animato anche i viaggi in Romania di due ex dirigenti scolastici di Piazza Armerina (Enna), Giovanni Scollo, 65 anni, e Giovanni Delle Cave, 66 anni, arrestati nei giorni scorsi per peculato e falso: avrebbero sottratto dalle casse della scuola, falsificando i bilanci, circa 300 mila euro da destinare al turismo sessuale nel paese dellEst, meta dei viaggi dei due indagati. g.l.b.

Parole che peseranno sulla mozione di sfiducia tutto nelle mani della Lega
ro era il collegamento con Saverio Romano e Mandal aveva rapporti con lavv. Cordaro e quando cera da parlare con lon.le Romano o comunque con lUdc o Cdu in genere, lavv. Mandal si riferiva, andava direttamente dallavv. Cordaro. E ritorn da questo incontro con lavv. Cordaro dicendo che aveva risolto il problema. Io adesso non so che cosa si sono detti perch non mi mise a parte n a conoscen-

za di quello che si sono detti. Mi disse che aveva risolto il problema e che Saverio Romano non avrebbe rotto pi le scatole. Ma non solo. Sempre sui rapporti tra Mandal e Saverio Romano Campanella (oggi confermato da Lo Verso, sia pure de relato) ai pm ha raccontato anche dellinserimento nella lista del Biancofiore, nel 2001, daccordo con l'ex governatore siciliano Tot Cuffaro, di Giuseppe Acanto, assecondando le richieste del capomafia Nino Mandal nella consapevolezza scrivono i pm nella richiesta di rinvio a giudizio di esaudire desideri di Mandal e, pi in generale, della famiglia mafiosa di Villabate. LE PAROLE di Lo Verso, infine, forniscono un assist ai pm che fino ad ora, avevano considerato le accuse di Campanella, da sole, non sufficientemente riscontrate, al punto di sostenere un dibattimento.

Caos Pd in Sicilia: Crisafulli aggredisce Arnone


IL SENATORE SI AVVENTA CONTRO IL CONSIGLIERE AGRIGENTINO REO DI AVER RICORDATO I SUOI RAPPORTI COL MAFIOSO BEVILACQUA
di Giuseppe Giustolisi

io se ha O me ne vadoPdinoalla ne va lui,del tuonato ieri, piena direzione regionale del e presenza dirigente nazionale Maurizio Miigliavacca (braccio destro di Pierluigi Bersani), Vladimiro Crisafulli, senatore ennese del Pd e componente della direzione, dopo aver tentato di avventarsi contro Peppe Arnone, avvocato consigliere comunale di Agrigento, che da anni denuncia il malaffare e le collusioni mafiose del centrosinistra siciliano.
LA COLPA DI Arnone? Avere ricordato alla platea i rapporti di Crisafulli col mafioso di Enna Raffaele Bevilacqua, ampiamente documentati da unintercettazione ambientale. Il clima in direzione era gi teso fin dallinizio. Si deve discutere dellappoggio al governo regionale presieduto da Raffaele Lombardo. Prende la parola Enzo Bianco, esponente liberal del Pd, ex ministro dellInterno ed ex sindaco di Catania. Bianco sta per leggere il rapporto del Ros che fa riferimento ai rappor-

ti del governatore siciliano (di recente rinviato a giudizio dalla Procura etnea per voto di scambio) con esponenti di Cosa Nostra. Lo interrompe Arnone che gli obietta a brutto muso: Invece di leggerci il rapporti dei Ros, leggici le intercettazioni che riguardano il tuo amico Crisafulli e gli appalti del mafioso Bevilacqua. Bianco rimane in silenzio, mentre tutto intorno scoppia il finimondo. Crisafulli si alza e tenta di aggredire Arnone. Poi lancia il suo diktat e chiede che lavvocato agrigentino sia allontanato dalla sala. In un partito normale non ci sarebbe dibattito su una cosa del genere. Ma il Pd siciliano non un partito normale. Qui si devono allontanare quelli che come Crisafulli hanno disonorato i valori di Pio La Torre, non quelli come me, risponde Arnone e rimane fermo al suo posto. Mentre Crisafulli abbandona i lavori. Ma il corpulento senatore un uomo che pesa e non solo fisicamente. Per farlo rientrare, dalla direzione tirano fuori dal cilindro lescamotage di allontanare dalla sala quelli che non fanno parte della direzione re-

gionale. Tra questi lo stesso Arnone. LA DECISIONE salomonica viene comunicata dal segretario regionale Giuseppe Lupo: La sala troppo piena. Oltre ai cento componenti della direzione, ci sono un centinaio di militanti. Troppi per una riunione democratica. Arnone esce e viene insultato pesantemente da un supporter di Crisafulli che prova a completare lopera del suo sponsor rimasta a met. Viene trat-

tenuto a stento dagli altri militanti presenti. Credo che Pio La Torre e Piersanti Mattarella si rivoltino nelle tombe ad assistere a scene come queste, commenta Arnone, credo sia venuto il momento che la direzione nazionale venga a mettere il naso sui sistemi illegali che si praticano ad Agrigento e ad Enna. del tutto normale che i supporters di Crisafulli ritengano di di potere praticare lintimidazione e laggressione come normale prassi di scontro politico. Ma proprio normale?

Non ho visto nulla, dice al Fatto Quotidiano Maurizio Migliavacca, io ero al tavolo della presidenza ed ero lontano. Dovrebbe chiederlo a qualcuno che era l. Arnone per solleva un problema politico ed etico. Pu rimanere dentro il partito un uomo come Crisafulli? Crisafulli stato eletto in direzione dai siciliani, Arnone non mi occupo, risponde il leader nazionale. Nessun imbarazzo per i rapporti di un parlamentare del suo partito con un mafioso? La saluto, buonasera.
Giuseppe Arnone e Vladimiro Crisafulli (FOTO ANSA)

Presente alla direzione Maurizio Migliavacca: Ero lontano, di queste cose non mi occupo

Marted 20 settembre 2011

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CRONACHE

RISSA E FISCHI RITORNO CHOC PER MARRAZZO


Lex governatore alla festa Idv di Roma Non cerco incarichi, ho pagato troppo
di Alessandro Piero Marrazzo tra la folla alla festa dellIdv (FOTO LAPRESSE)

N
NUBIFRAGIO

Capitale allagata e metro chiusa

isagi a Roma per il nubifragio che si abbattuto ieri notte. Sei stazioni della metro chiuse per ore. In provincia di Viterbo, a Canepina, sprofondato un terzo della piazza. Mentre a Palermo un traghetto ha urtato una nave ed poi affondato. Al nord, in vetta, gi arrivata la neve.

Ferrucci

ravatta rossa ben accollata. Camicia a righe, la sua preferita. Niente barba lunga come ultimamente qualcuno lo aveva immortalato, o faccia smunta. Piero Marrazzo per il ritorno sulla scena politica dopo due anni dallo scandalo che lha investito sceglie la festa dellIdv di Roma e sfoggia lapparenza del miglior passato: rasato, un un po di brillantina nei capelli, testa alta. Si sente talmente sicuro da spiazzare lorganizzazione: rifiuta lentrata dal retropalco e

riodo. Niente da fare. Il caos. Spintoni, urla, gente schiacciata sulle transenne, gli occhi di Marrazzo persi nel vuoto, a momenti adirati, i vestiti stropicciati. E soprattutto Giulia e Diletta terrorizzate. Sono le sue figlie, hanno 23 e 18 anni, lex governatore del Lazio le ha volute accanto, erano due passi indietro. Non sono neanche riuscite a chiedere aiuto o a divincolarsi, tanto che la piccola scoppiata in lacrime e lui a consolarla.
POI SALE SUL palco. Qualche applauso, meno del previsto e altrettanti fischi. Prova a riprendere la sua aplomb e anticipa le domande sulle voci che lo vogliono prossimo candidato con lIdv: Chiarisco subito, i miei sono stati sbagli personali e quando un uomo pubblico lo fa deve dimettersi. Io lho fatto. Per non ti puoi dimettere dalla vita. E qui, questa sera, non c nessun ritorno, non cerco nessun incarico. Non penso di aderire a nessun partito, ma non intendo dimettermi da uomo pubblico. E ancora: Sto in pace con la mia coscienza: non ho mai subito ricatti, sono stato informato che sarei stato ricattato. E io sono un uomo libero perch ho detto quello che dovevo dire. Platea sempre fredda. Tanto da costringere laltro invitato della serata, Francesco Storace, suo avversario alle regionali del Lazio nel 2005 a prendere il microfono e difendere Marrazzo: Non intendo partecipare a una flagellazione, se andiamo avanti cosi mi alzo e me ne vado. Dobbiamo imparare a rispettarci anche

perch ho conosciuto, poco fa, due figlie splendide. Il protagonista ringrazia con gli occhi. Ma la serata quasi finita. Perch a sollevare dallimbarazzo ci pensa la pioggia, che inizia a cadere sempre pi forte, tanto da scoraggiare la stragrande maggioranza della platea che si alza, delusa, e se ne va. Qualcuno sorride e interpreta un chiaro segno divino. Chi sul palco continua imperterrito, non rinuncia al microfono, nonostante la situazione surreale. Dibatte, si confronta, alza la voce, ma con garbo. Marrazzo, in particolare, coinvolge gli assesso-

ri che hanno lavorato con lui e sono in platea, poi attacca la Polverini, in alcuni momenti si galvanizza. Qualcuno rimasto. Silenzio sullincidente precedente che ha coinvolto le figlie. Ogni tanto rispolvera anche i toni da comizio. Rivendica il suo operato da politico. Scherza. VISTO IL CLIMA amichevole, il leader de La Destra lancia la battuta: Non vorrei leggere sui giornali di domani i titoli bacini tra Storace e Marrazzo. E lanchorman: Meglio di no, non ti conviene.... Ma non va oltre, non chiarisce

cosa vuole fare da grande. Cos resta linterrogativo se realmente Piero Marrazzo far parte del prossimo parlamento italiano come uomo dellIdv. Antonio Di Pietro lo smentisce in diretta su La7, Leoluca Orlando nega, i responsabili locali glissano, rispondono con dei se e dei ma, parlano di test per verificare la sua popolarit. Difficile dirlo, in cos pochi minuti, soprattutto riguardo la presa che pu avere sullelettorato. Sicuro, lItalia dei Valori, ha verificato quanto lex conduttore di Mi manda rai tre pu solleticare lattenzione dei media.

ROMA

Nuova sparatoria: ferito pregiudicato

Accompagnato dalle figlie Giulia e Diletta La pi piccola scoppia in lacrime tra la folla
decide di percorrere lintera platea. Un disastro. Lo circondano giornalisti, fotografi, curiosi ed Enrico Lucci delle Iene che lo assale con la domanda: Pu un presidente andare a prostitute con lauto blu?. Lui tenta una risposta, prende tempo, rivendica le sue dimissioni, prova ad andare avanti. Poi si difende: Con i problemi morali ognuno fa i conti con se stesso. Ho riflettuto molto in questo pe-

LEGGE GRILLO Parlamento pulito domani riunione dei capigruppo al Senato possono dei valori presidente T recentocinquantamila firmeascoltati? viata dallItalia finalmente alaffronter la bastare per essere almeno del Senato, Renato Schifani, la capigrupLarticolo 71 della Costituzione prevede po di domani
che i cittadini possano esercitare liniziativa popolare e cos successo ormai quasi 4 anni fa quando Beppe Grillo ha guidato la raccolta per il ddl Parlamento pulito. Nella proposta si prevede unassemblea senza onorevoli condannati (in via definitiva, o anche in primo grado se si tratta di mafia), un limite di due mandati per deputati e senatori e la reintroduzione delle preferenze. Ma la legge giace da allora in un cassetto di Palazzo di Palazzo Madama e rischia di venire definitivamente archiviata se cade il governo, avendo una vita possibile di due legislature. Dopo una diffida formale indiscussione sulla calendarizzazione o meno del provvedimento. Il Partito democratico non ha ancora preso una decisione in merito e il timore dellIdv che venga affossata con i voti bipartisan, com successo con le province. Alla Camera, invece, atteso per luned in Aula il ddl anticorruzione proposto dai ministri Alfano, Maroni, Bossi, Calderoli e Brunetta, che da oggi approda in commissione Affari Costituzionali. Nella stessa commissione arriva anche la proposta del Pd sulla riduzione dei parlamentari, per la quale previsto invece un iter pi lento e sicuramente pi tortuoso. Casta permet(c .pe.) tendo.

ncora spari nella capitale. Un colpo d'arma da fuoco ha raggiunto alla gamba un pregiudicato di 32 anni che ha dichiarato di essersi ferito da solo mentre era a bordo della sua auto. La versione per non convince gli investigatori che hanno avviato le indagini.

MILANO

Le mani sulla citt con Spataro e Fo

CANDIDATURE E NEPOTISMI

e mani sulla citt: ovvero come la ndrangheta si impossessata di Milano. Oggi alla Feltrinelli di piazza Duomo a Milano, alle 18, Gianni Barbacetto e Davide Milosa, giornalisti del Fatto, presentano il libro Le mani sulla citt (edizioni Chiarelettere). Con gli autori intervengono il premio Nobel Dario Fo, il direttore de ilfattoquotidiano.it Peter Gomez e il procuratore aggiunto della Procura di Milano Armando Spataro.

DI PIETRO DIFENDE IL FIGLIO: NON UNA CARPA, HA FATTO GAVETTA


di Caterina Perniconi

arriva la Carpa. D opo ililTrota, di Antonio Distatoquesto il soprannome con cui ribattezzato figlio Pietro dai militanti dellItalia dei Valori in Rete. Cristiano stato candidato al consiglio regionale in Molise tra le proteste dei dirigenti del circolo Idv di Termoli che hanno lasciato il partito. La scelta stata vissuta come unimposizione dallalto di deriva familistica.
MA IL LEADER dellIdv non ci sta e ieri ha inviato un videomessaggio per chiarire le ragioni della sua decisione, che ha scatenato lironia sul conflitto lacustre dei rampolli. Abbiamo candidato Cristiano non perch un figlio di pap senza esperienza politica ha spiegato Di Pietro lui ha dovuto fare, e deve continuare a fare, la trafila come tutti gli altri iscritti allIdv. Non si svegliato una mattina per trovarsi candidato. Non andato a fare il trota di turno con unelezione sicura in Parlamento, o in qualche listino regionale o in qualche assessorato. Si candidato come consigliere comunale e lha fatto per cinque anni, senza diventare assessore nemmeno quando era in
Cristiano Di Pietro (FOTO ANSA)

tro e non Cristiano Di Pietro. La seconda arriva sotto forma di smentita ufficiale dallufficio stampa della Lega Nord e riguarda proprio il Trota: Si precisa ha fatto sapere il Carroccio che il consigliere Renzo Bossi stato eletto con 12.899 preferenze a Brescia. Il pi votato in assoluto. A soli 22 anni, ha conquistato un numero di preferenze pari a tre volte rispetto a quelle totalizzate dal secondo in classifica e non stato mai messo nel listino o nella lista bloccata come ha affermato erroneamente il presidente dellItalia dei Valori, Antonio Di Pietro. maggioranza. Poi si candidato al consiglio provinciale e ha fatto il consigliere provinciale per altri cinque anni. Adesso si candida per andare a fare il consigliere regionale, se i cittadini lo vorranno. Aggiungendo che quelle vinte dal figlio sono state e sono tutte elezioni in cui Cristiano ha dovuto chiedere la preferenza sul suo nome, non sul mio. Ma nellautodifesa dellex ministro ci sono almeno due imprecisioni. La prima che nello spot elettorale del figlio Cristiano presente su Youtube appare un manifesto che riporta solo la dicitura scrivi Di PieI DIRIGENTI MOLISANI avevano paragonato lex magistrato al leader della Lega e a Berlusconi per il criterio di candidatura usato con Nicole Minetti. Anche se la vera ragione su cui maturata la scissione lesclusione dalle liste dellex sindaco di Termoli, Vincenzo Greco. Cristiano, da parte sua, non ha fatto niente per evitare il polverone, se non chiedere al padre come doveva comportarsi: Pedala con le tue gambe, gli avrebbe risposto Di Pietro. E non potrebbe essere diversamente ha specificato Cristiano ho 37 anni, 19 anni in Polizia, 3

figli, 10 anni di vita di partito, e un cognome che un orgoglio. Insomma io lelezione me la devo guadagnare. Il Trota? Rispondo solo: valutate me, Cristiano Di Pietro. E a certi attacchi dico: voi non attaccate me, ma mio padre, quindi di politico non ci vedo proprio niente.... Le accuse hanno creato una pioggia di reazioni da parte dei militanti dellItalia dei Valori che hanno inondato i siti Internet di giornali e del partito stesso. Su quello del Fatto Quotidiano i militanti sono divisi: Di Pietro ha perso un altro voto. Questa una caduta di stile che non mi aspettavo e lonorevole stato alquanto ingenuo in questo caso. Quanto Di Pietro afferma a sua difesa potrebbe andare bene altrove, ma non qui in un sistema basato sul clientelismo a ogni livello della vita sociale, lavorativa e politica, scrive mirossi. Purtroppo in Italia piace guardare la pagliuzza, e poi ingigantirla fino a farla diventare una trave dice invece Jubozz ma dove sta scritto che il figlio di Di Pietro perch suo figlio non puo candidarsi o fare il politico? C una regola? Questo purtroppo un popolo cinico che ormai pensa male a tutto. Una societ civile si dovrebbe basare sulla fiducia.

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Marted 20 settembre 2011

ASSURDA ITALIA

DISCRIMINAZIONE ROSSA
I genitori non pagano la retta della mensa scolastica Il sindaco di sinistra fa pranzare i figli con un panino
daco rosso diventassero realt. Alcune maestre hanno solo potuto tamponare il danno distribuendo ai bambini i loro pasti. Non volevamo se ne accorgessero, racconta uninsegnante, ma la sostanza non cambia. Insomma anzich inviare le cartelle esattoriali si scelto di rivalersi sui bambini a tavola. Si pu sottolineare anche il fatto che lamministrazione comunale abbia voluto dare un segnale forte a quelle famiglie fornendo un mezzo pasto ai loro figli. Non si tratta di persone povere. La maggior parte inserita nella fascia di reddito pi alta, sostiene il sindaco. COME SPESSO accade in questi casi lindignazione scoppia il giorno dopo. Tra i pi arrabbiati ci sono quelli dellAssociazione genitori scuola in marcia che promettono picchetti fuori dalla scuola e dal comune. Maurizio Furlone, pap di un bimbo di 9 anni che frequenta quel plesso scolastico (700 bambini) minaccia di ritirare il figlio dalla mensa. Con quale coraggio potrei spiegare una cosa del genere? Nessuno di noi ha saputo nulla di questa decisione tanto meno il consiglio distituto, rincara Furlone. Il sindaco parla di avvisi scritti, di telefonate fatte senza ricevere risposta, ma soprattutto sostiene la teoria che la scelta era stata addirittura condivisa dalla scuola. Mi risulta ci sia stato un incontro tra la direzione scolastica e lassessorato alle Politiche educative. In ogni caso se i bambini hanno avuto il panino e il succo comunque merito del Comune che ha pagato la differenza. Sedi Elisabetta

Reguitti

ambini a pane e succo di frutta per due giorni perch figli di famiglie che non hanno pagato la retta della mensa. accaduto alla riapertura della scuola elementare di Cesate, a 20 chilometri da Milano. Ieri e oggi la discriminazione del pasto differenziato stata sospesa dallo stesso autore del gesto, il sindaco Roberto Della Rovere, nato Verde ed eletto in quota Pd e Idv. Il fatto avvenuto gioved e si ripetuto il giorno successivo. La situazione questa: la Cir Food, cooperativa rossa di Reggio Emilia (incaricata di distribuire i pasti e incassare le rette) sotto di 11 mila euro a causa di 23 bambini, che usano la mensa, ma i cui genitori non hanno pagato la retta. Sedici di loro sono italiani e sette sono figli di famiglie immigrate nel paese (14 mila abitanti). Dei 23 che non hanno pagato sei hanno ricevuto il pasto ridotto mentre gli altri morosi non si sono presentati alla mensa.

CASO PENATI Magni deve restare in cella i giudici, la D eve restare in carcere, secondodel 25 agostorchitetto Marco Magni, arrestato lo scorso perch considerato uno dei protagonisti sistema Sesto e
del presunto giro di tangenti per cui indagato insieme allex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex presidente della provincia di Milano Filippo Penati. Il tribunale del riesame ha ritenuto credibili le accuse mosse a Magni dai due imprenditori Giuseppe Pasini e Piero Di Caterina, grandi accusatori anche di Penati. I due, scrivono i giudici, non sono mossi, nel rivelare fatti a loro conoscenza, da motivazioni di particolare valore morale, ma solo dal riscontro di non aver ottenuto quanto si aspettavano, nonostante il tanto denaro versato nel tempo. Una spinta per sufficiente a dire la verit: Che la motivazione posta alla base della loro scelta non sia dettata da pentimento, dallansia di fare giustizia e pulizia, ma dallassenza del ritorno economico promesso, tuttavia non svilisce, a parere del collegio, la valenza delle dichiarazioni sotto il profilo della loro intrinseca credibilit. Resti dunque agli arresti, larchitetto Magni, ritenuto dalla procura di Monza uno dei mediatori degli affari e delle mazzette a Sesto. Anzi: anche gli arresti domiciliari sono per i giudici una misura inadeguata, a causa della possibilit dinquinamento delle prove.
Una mensa scolastica (FOTO EMBLEMA)

TORNA alla memoria il caso della scuola bresciana di Adro, del sindaco leghista non paghi non mangi. Pi o meno lo stesso numero di bambini coinvolti e anche lammontare del debito. Ma il centrosinistra di Cesate forse riuscito anche a fare peggio del fantomatico Oscar Lancini, che allepoca si divert anche a marchiare i banchi e lintera scuola con i Soli della Lega. Su Cesate le versioni sono discordanti, ma una cosa certa: nessuno ha impedito che le minacce-intenzioni del sin-

I pasti alle elementari di Cesate (Mi) vengono forniti dalla Cir, una coop che reclama 11 mila euro dai morosi
condo il primo cittadino infatti la societ privata Cir avrebbe persino minacciato di lasciare lincarico. Cir food una delle maggiori aziende italiane ed europee di ristorazione e sul suo sito, alla voce mense scolastiche, scrive: Valori che aiutano a crescere. Un volume di affari di circa 300 milioni di euro, con 50 milioni di pasti prodotti, ma su Cesate fanno sapere che nessuna iniziativa stata presa in modo autonomo ma sulla base di accordi con il sindaco. Il metodo del non paghi non mangi dopo la scuola di Adro e prima di Cesate, era

stato applicato pure a Montecchio Maggiore, nel Vicentino dove nove bambini si ritrovano il piatto vuoto. Anche allora lamministrazione si era difesa dicendo che le famiglie erano state avvisate. Le lettere a Cesate sono arrivate, lo assicura Laura Moretti presidente del consiglio distituto e mamma di bambini che frequentano la scuola. Moretti dice che lassessore aveva rassicurato tutti che dalle minacce (del pasto ridotto a panino e succo) non si sarebbe passati ai fatti, ma evidentemente non stato

cos. In ogni caso non si sarebbe saputo nulla della vicenda se Sonia Coloru (consigliere comunale di Sinistra per Cesate) e maestra non avesse deciso di presentare uninterrogazione urgente al sindaco sulle discriminazioni nellerogazione dei pasti della mensa. Tutti i bambini hanno il diritto di non subire discriminazioni indipendentemente dalle responsabilit dei genitori, sostiene Coloru, tra quelle che hanno cercato di evitare a quei bambini di provare vergogna e umiliazione.

I super costi della Commissione senza poteri


LA CIVIT SI OCCUPA DEL FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, MA NON PU SANZIONARE
di Chiara Paolin

la dello spread e E delCivit va.diAlla facciaCommissione tasso corruttibilit ormai postribolare, laltisonante indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrit delle amministrazioni pubbliche prosegue senza indugio la sua fondamentale missione: rendere limpida ed efficiente la macchina statale. Come? Dotandosi innanzitutto di un

gran bel gruppo di lavoro. Lente, istituito nel 2010 per volere del ministro Renato Brunetta, ha appena provveduto a sostituire due membri dimissionari. E non stato facile, perch sulle nomine sera scatenata una guerra tra giganti: da un lato Brunetta, strenuo difensore di ci che resta della sua riforma, dallaltro il ministro per lAttuazione del programma, Gianfranco Rotondi, padre di una similare commissione (Comitato tecnico

scientifico per il coordinamento in materia di valutazione e controllo strategico delle amministrazioni dello Stato, presieduto da Paolo Cirino Pomicino). In sintesi, ecco laccusa di Rotondi: basta con la Civit, baraccone da 8 milioni di euro lanno, il mio comitato ne costa solo 60 mila.
MA ALLA FINE listituzione ha prevalso, e, nonostante il parere negativo di Rotondi, due nuove commissari sono stati nominati dopo attento bilanciamento politico, visto che la Civit nella sua rivoluzionaria purezza deve ben esprimere larco parlamentare. Al posto della professoressa Luisa Torchia arriver dunque la collega Romilda Rizzo, mentre il rumoroso addio del giovane Pietro Micheli ha fatto da premessa allingresso in quota Pd di Alessandro Natalini. Micheli, docente italiano in trasferta in Gran Bretagna e membro dellomologo ente di controllo britannico, se n andato sbattendo la porta: Tale decisione dovuta alla valutazione dell'impossibilit, da parte della commissione, di perseguire in maniera soddisfacente gli obiettivi per i quali stata istituita, scrisse a gennaio. Un mezzo terremoto, uno spauracchio per tutti quelli che, grazie alla Civit, hanno almeno uno stipendio: 14 impiegati, 4 esperti (da 50 mila euro a testa), 2 consulenti tecnici ormai in

CHE TEMPO CHE FA

Lidea di Fazio: sciopero nei giorni festivi

scadenza (Fiorella Kostoris, 80 mila euro, e Germana Panzironi, 55 mila euro), un segretario (da 144 mila euro lanno), 3 revisori dei conti (30 mila euro in tutto), 3 commissari (150 mila euro ciascuno) oltre al presidentissimo (da 180 mila euro) Antonio Martone. Proprio lui, lex magistrato di gran carriera Cassazione inclusa che lanno scorso fin nelle indagini sulla P3 per aver partecipato al famoso pranzo in cui Denis Verdini, Flavio Carboni e Marcello DellUtri si confrontavano sul Lodo Alfano e altre beghe giuridiche di interesse berlusconiano. In molti chiesero le immediate dimissioni di Martone, lui sera premurosamente autosospeso per rientrare nel ruolo presidenziale dopo aver raggiunto lagognata meta pensionistica: fine dei problemi col Csm e questioni varie di opportunit. IL MATCH Brunetta-Rotondi aveva nuovamente disturbato larmonia dellente che, nel frattempo, ha elaborato importantissime strategie per combattere il malaffare. Basti leggere lavviso online: La Commissione ha intenzione di realizzare un progetto sperimentale e innovativo per lindividuazione di un modello standard di processo per il collegamento tra programmazione economico-finanziaria e misurazione della performance nonch lindividuazione di un glossario comune, avente a

Il ministro Renato Brunetta (FOTO ANSA)

omenti di imbarazzo domenica sera alla trasmissione Che tempo che fa. Dopo soli 7 minuti dallinizio della sua intervista al segretario della Cgil Susanna Camusso Fabio Fazio chiede: Allo sciopero del 6 settembre, quello che avete indetto voi, le altre sigle sindacali hanno deciso di non aderire - mi riferi-

sco a Cisl e Uil evidentemente -. Io immagino che lei rispetti le scelte ma volevo sapere se comprende anche le ragioni. Se ci sono delle ragioni. Ad esempio lo sciopero si poteva fare in un giorno non lavorativo?. Susanna Camusso sorride. Uno sciopero in un giorno non lavorativo un po complicato....

oggetto la Riconciliazione tra ciclo della performance e ciclo di bilancio, per un coordinamento dei sistemi di misurazione e valutazione. Il presente avviso non impegna in alcun modo lamministrazione alla realizzazione del progetto. Ci mancherebbe. Ma c chi borbotta, nei corridoi brunettiani: sar cos che combattiamo i casi di cronaca pi recenti, da Milanese a Tarantini? Domanda stupidina solo a leggere come finiva la lettera di dimissioni del giovane Micheli: Come pu una commissione con 30 persone in organico, senza poteri ispettivi o sanzionatori, spingere a migliorare non solo chi gi incline a farlo, ma anche chi non ne ha alcuna intenzione? Inoltre, se la riforma fosse davvero una priorit, come spiegarsi lauto-esclusione (dal programma di controllo, ndr) sia della Presidenza del Consiglio che del ministero dellEconomia e delle Finanze?. Forse la Civit pu lanciare un sondaggio.

Marted 20 settembre 2011

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ECONOMIA

LA GRECIA FA PAURA LA BORSA TORNA SOTTO TIRO


Moodys critica la manovra Vendite a raffica per i titoli di Stato
di Giovanna Lantini Milano

a Grecia fa tremare l'Europa, Piazza Affari torna a indossare la maglia nera del Vecchio Continente e gli interessi dei titoli di Stato riprendono a lievitare. In una seduta di Borsa all'insegna del nervosismo legato all'incertezza sulla situazione di Atene (dove il governo dovr tagliare al pi presto il 20% dei dipendenti pubblici) a e, quindi, dell'euro, i dubbi sull'efficacia e sulle ricadute della manovra sul Paese hanno portato Milano sotto il fuoco degli investitori. La per-

dita a fine giornata si attestata al 3,17 per cento, contro il -3 di Parigi e il -2,83 di Francoforte, mentre in termini di capitalizzazione Piazza Affari da sola ha bruciato 10,5 miliardi sui 137 andati in fumo in tutta Europa. Il titolo pi colpito stato quello di Finmeccanica, che dopo i forti guadagni della settimana scorsa, crollata dell'8,63 per cento, sotto il peso della nuova bufera giudiziaria. In forte sofferenza anche le banche, che insieme alle francesi tremano pi delle colleghe europee sotto la spada di Damocle del collasso dell'Unione monetaria europea.

Ieri giornata di passione in Borsa


(FOTO LAPRESSE)

La Merkel: Se crolla leuro , crolla lEuropa Obama presenta il piano: Pagheranno i ricchi
Sui nostri istituti, come sulle assicurazioni, poi, continua a pesare l'andamento dei Btp, di cui sono i principali investitori, ma su cui gravano le tensioni a livello comunitario e i dubbi sull'efficacia della manovra. Naturale, quindi, che mentre Berlino tornava alla carica contestando per bocca del presidente della Bundesbank gli acquisti dei titoli degli Stati in difficolt da parte della Banca Centrale Europea, il termometro della fiducia sul Paese sia tornato a salire con il differenziale di rendimento tra i nostri Buoni del Tesoro decennali e il Bund tedesco che tornato sopra quota 380 punti dai 363 di venerd. A questi livelli per convincere gli investitori a comprare i titoli italiani Tremonti deve mettere sul piatto interessi del 5,56 per cento, contro l'1,8 della Germania e il 5,31 di Madrid. Al di l della Grecia, il mercato continua a chiedersi cosa succeder quando la Bce fermer gli acquisti, tanto pi che la settimana

SPREAD

3,83%
ITALIA

-3,17% -2,83%
MILANO PARIGI
Obama per tagliare il debito si chiama Buffet rule, ovvero la "giusta tassa sul milionario" che prende il nome da uno dei finanzieri statunitensi pi noti al mondo, Warren Buffett. Il principio semplice: anche i milionari, che fin qui hanno goduto di un trattamento fiscale privilegiato grazie allaliquota del 15 per cento sui redditi da capitale, saranno chiamati a fare la loro parte. Una riforma rivoluzionaria perch rilancia l'idea dell'equit fiscale, ricordando che il risanamento del Paese possibile con i tagli, ma soprattutto con il sacrificio di tutti.
MA PI che agli Stati Uniti, da noi si guarda alla Grecia, le cui sorti sono cruciali per tutta l'Europa, ma soprattutto per l'Italia. Non a caso ieri Angela Merkel ha ricordato che se crolla la moneta unica, crolla l'Europa. Per poi aggiungere che l'espulsione di un paese dall'area euro in difficolt darebbe un "segnale politico disastroso". Il riferimento

FRANCOFORTE LONDRA
alla situazione di Atene chiaro. Un paese sullorlo del crack che a fine mese potrebbe non avere i soldi per pagare gli stipendi fa tremare lEuropa. Ieri sera il ministro delle Finanze ellenico, Evangelos Venizelos, stato ascoltato in teleconferenza dagli ispettori di Bruxelles, Fmi e Banca Mondiale. Il punto che la nuova tranche del prestito di 8 miliardi verr elargito solo quando la Grecia imboccher senza incertezze la strada del risanamento. Per prima cosa - da fare subito - il taglio di 150 mila degli oltre 750mila statali o para-statali. Un taglio del 20 per cento che era stato annunciato, ma che poi il governo ha lasciato andare, temendo la rivolta dei sindacati. Si tratta di dipendenti che dovranno finire nella cosiddetta "riserva di lavoro", una condizione che prevede il 60% dello stipendio per un anno dopo di che ci potr essere il licenziamento (se non verr trovata un'altra collacazione in un altro ministero).

3,56%
SPAGNA
scorsa li ha ridotti a 9,79 miliardi di euro, contro 13 della settimana prima. Non hanno aiutato, poi, i primi giudizi dei tecnici sulla manovra verso la quale ieri tornata a scagliarsi il numero uno della Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha lanciato un ultimatum al governo per il varo delle riforme. Moody's, invece, si concentrata sul rischio reale di conseguenze sul merito di credito di regioni, province e comuni italiani dal momento che la finanziaria cos com' appesantisce ulteriormente i bilanci degli enti, gi allo stremo e introduce elementi di incertezza per quanto riguarda la distribuzione di poteri e responsabilit a livello locale. Il tutto mentre gli Stati Uniti si apprestano a tagliare la testa al toro, tassando i ricchi per rimettere ordine nei conti federali. A differenza di quanto accade in Italia, dove la manovra colpisce principalmente la classe media, infatti, la proposta di Barack

-3,00% -2,03%

Alla Camera

GLI STAKANOVISTI

Mentre il Paese va a rotoli e la Borsa crolla, il Parlamento impegnatissimo a salvare lItalia. Ieri, alla Camera, presenti in tutto 9 deputati. La discussione? Un ddl sugli spazi verdi urbani, la sperimentazione clinica e lequiparazione dellelettorato (FOTO DLM)

Mediobanca si cambia, Della Valle verso il consiglio


DAL CDA DI PIAZZETTA CUCCIA POTREBBE USCIRE LA FIGLIA DI LIGRESTI. E I GRANDI SOCI TRATTANO SULLE NUOVE NOMINE
di Vittorio

Malagutti
Milano

a cominciato a gennaio H dando i banchieri CesareliquiGeronzi e Giovanni Bazoli come due arzilli vecchietti (ma sul secondo poi ha corretto il tiro). In primavera ha innescato il ribaltone alle Generali che ha portato alluscita di scena del presidente Geronzi. E adesso che incombe lautunno, Diego Della Valle pronto a raccogliere i frutti del suo lavoro di guastatore dellalta finanza italiana. Limprenditore marchigiano a capo del gruppo Tods si avvia a entrare nel consiglio damministrazione di Mediobanca, che verr parzialmente rinnovato con lassemblea del 28 ottobre. La lista con i nomi dei candidati amministratori verr presentata domani dopo settimane di negoziati tra i componenti del pletorico patto di sindacato (banche, industriali, azionisti esteri) che governa il pi importante crocevia del potere finanziario italiano. Sono attese altre novit, come la nomina

di nuovi consiglieri con la qualifica di indipendenti e di due amministratori donna. Di certo per il passo avanti di Della Valle quello che segnala una volta di pi i nuovi equilibri al vertice della banca che fu di Enrico Cuccia. Il presidente Renato Pagliaro e lamministratore delegato Alberto Nagel, registi neppure troppo occulti del silura-

mento di Geronzi, hanno pi che mai rafforzato le loro posizioni con lappoggio determinante di Unicredit (primo azionista con l8,66 per cento) dellonnipresente Fabrizio Palenzona. La pattuglia dei soci esteri guidata dal francese Vincent Bollor, che ha rafforzato il suo pacchetto dal 5,2 al 6 per cento, non in condizioni di nuocere dopo aver giocato e perso la battaglia in difesa di Geronzi. Vale lo stesso discorso per Fininvest, al 2 per cento con un altro 3,38 per cento in portafoglio alla Mediolanum dellamico Ennio Doris. Il premier Silvio Berlusconi, rappresentato in consiglio dalla figlia Marina, al momento afflitto da troppi guai personali e
Limprenditore Diego Della Valle
(FOTO ANSA)

politici per permettersi divagazioni in campo finanziario. Ed ormai ridotta ai minimi termini anche linfluenza della indebitatissima Fondiaria Sai di Salvatore Ligresti, costretto a chiedere soccorso a Unicredit per riportare in linea di galleggiamento il suo gruppo assicurativo.
NON UN CASO, allora, che in questi giorni circoli con insistenza la voce che sar proprio Jonella Ligresti, figlia dellimmobiliarista di origini siciliane, a lasciare il posto di consigliere al rampante Della Valle. Il quale, approfittando dei recenti ribassi di Borsa, nelle settimane scorse ha fatto il pieno di titoli Mediobanca incrementando la sua partecipazione dallo 0,48 per cento all1,9. La manovra costata unottantina di milioni, ma i soldi non sono certo un problema per limprenditore che resta uno dei pi liquidi sul mercato. A dispetto di tanto attivismo, anche verbale, con dichiarazioni a raffica dai toni perentori, mister Tods aveva fin qui raccolto meno del pre-

visto. Nei mesi scorsi ha cercato di aumentare il suo peso nella Rcs Corriere della Sera quotata in Borsa, ma stato bloccato dagli altri grandi soci del gruppo editoriale. A quanto sembra per Della Valle, che possiede il 5,49 per cento di Rcs, non si ancora dato per vinto e spera di centrare lobiettivo magari entro la fine dellanno. Si vedr. Per il momento limprenditore marchigiano deve accontentarsi (si fa per dire) della poltrona di consigliere a Mediobanca. Anche qui per non detta lultima parola. Unintesa definitiva non sarebbe ancora stata raggiunta. Anche perch non chiaro se Jonella Ligresti sia davvero disponibile a farsi da parte per fare spazio al nuovo amministratore. Della Valle pu contare sullappoggio dellamministratore delegato Nagel, ma soci di peso come Giampiero Pesenti o Marco Tronchetti Provera non possono essere certo annoverati tra i suoi sponsor. Resta da vedere se riusciranno davvero a fargli lo sgambetto in vista del traguardo.

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Marted 20 settembre 2011

ALTRI MONDI
Francia Banon: Strauss-Kahn mente
Ho sentito Strauss-Kahn dire in televisione che lui dopo questa vicenda ha perso per sempre la sua leggerezza. Ebbene, io la mia lho persa l11 febbraio 2003: lo ha detto Tristane Banon, la giornalista francese che ha denunciato Dsk per tentata violenza proprio in quella data. Le sue parole fanno male. E non ha avuto una parole n per Nafissatou Diallo n per me, ha detto la giornalista. (FOTO LAPRESSE)

Germania Italiano in fuga viene investito


Un ragazzo italiano di 23 anni morto a Berlino dopo essere stato investito da unautomobile mentre cercava di sfuggire da un gruppo di aggressori nella stazione della metropolitana di Kaiserdamm. Il ragazzo, figlio di un italiano proprietario di un ristorante a Charlottenburg, e il suo amico Raoul di 22 anni erano stati avvicinati sabato da un gruppo di giovani che avevano chiesto loro delle sigarette. (FOTO MILESTONE)

RITORNO AL PASSATO
Papa Ratzinger riaccoglie i seguaci di Lefebvre che accusano ancora gli ebrei di deicidio
dunque ai nemici dichiarati delle riforme conciliari la relativizzazione del Vaticano II. Il preambolo dottrinale, consegnato il 14 settembre dal cardinale Levada, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, al superiore della Fraternit lefebvriana, monsignor Fellay, non stato reso pubblico. I lefebvriani hanno un paio di mesi per decidere di firmarlo. In cambio saranno premiati: potranno diventare unorganizzazione autonoma con un proprio vescovo. Come lOpus Dei. Benedetto XVI ama le procedure segrete. Segreti sono stati gli incontri con i lefebvriani, segrete le trattative per accogliere nella Chiesa i fuoriusciti della Chiesa anglicana. come se Ratzinger per principio volesse escludere lopinione pubblica cattolica e lo stesso episcopato mondiale dal partecipare al dibattito sui temi pi delicati della vita della Chiesa. La riconciliazione con i negatori del Concilio lefebvriani o il modo con cui avverr non sono di scarso interesse. Toccano il modo di essere della Chiesa nel XXI secolo. Riguardano i fedeli cattolici, ma anche ebrei, esponenti delle altre religioni e non credenti. Perch la svolta conciliare sanc nel triennio 1962-1965 la riforma liturgica, il principio della libert di coscienza e di religione, larchiviazione del concetto di popolo ebraico deicida e la rivalutazione dellebraismo. Il Concilio inaugur il dialogo ecumenico tra i cattolici e le altre Chiese cristiane, afferm che musulmani, ebrei e cristiani adorano lunico stesso Dio di Abramo, riconobbe frammenti di verit nelle grandi tradizioni religiose dellAsia. esattamente ci contro cui sistematicamente si sono scagliati per decenni i seguaci del vescovo francese Marcel Lefebvre, partecipante al Concilio e poi diventato fautore di una Chiesa parallela al punto di essere scomunicato da Giovanni Paolo II. In questo spirito di odio alle novit del Concilio si sono formati preti, vescovi e seminaristi della Fraternit Pio X. Benedetto XVI dallinizio del suo pontificato si prefisso lobiettivo di fare la pace con i lefebvriani. Per questo ha liberalizzato la messa preconciliare. Per questo, suscitando enormi proteste nel mondo cattolico, ha levato la scomunica ai quattro vescovi lefebvriani nel gennaio 2009 (fra di loro, il prelato negazionista Williamson). Ma la maggioranza dellepiscopato e specificatamente il collegio cardinalizio si sono sempre espressi nel senso che i lefebvriani per rientrare nella Chiesa cattolica dovessero accettare lealmente il Vaticano II. Il 4 febbraio 2009 una nota della Segreteria di Stato voluta dal cardinale Bertone assicur che la Fraternit Pio X sarebbe stata riconosciuta dalla Chiesa solo a condizione indispensabile di un pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II e del magistero dei papi Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e dello stesso Benedetto XVI.
DI QUESTO esplicito pieno riconoscimento nel preambolo elaborato dal SantUffizio per riaccogliere i ledi Marco

Politi

l Concilio diventa un optional. Ai seguaci di Lefebvre, feroci negatori del Vaticano II, papa Ratzinger concede di non sottoscrivere unaccettazione solenne dei testi conciliari. Dopo un biennio di negoziati con il movimento lefebvriano il SantUffizio ha trovato unambigua formula di riconciliazione. I rappresentanti del movimento scismatico Lefebvre potranno sottoscrivere un documento in cui dei grandi testi innovativi del Concilio non si parla per niente. Baster che mettano la firma sotto un preambolo dottrinale che indica lassenso cui sono tenuti i fedeli catto-

Il cardinal Bertone aveva assicurato che avrebbero dovuto prima riconoscere il Concilio Vaticano II
lici alla Rivelazione, ai dogmi della Chiesa e al magistero del pontefice e del collegio dei vescovi (cio genericamente le encicliche e i documenti conciliari). Il preambolo chiarisce peraltro che nei tre livelli il grado di assenso differente. Il Papa nemico del relativismo concede

Il Pontefice ha condotto incontri segreti escludendo la Chiesa dalla discussione


Papa Benedetto XVI (FOTO LAPRESSE)

febvriani non c traccia. Il compromesso escogitato ricalca la formula della Professione di fede, cui devono sottostare dal 1989 vescovi e teologi. Ma vescovi e teologi nella vita quotidiana non provengono da movimenti costituitisi proprio per negare il Vaticano II. Sta qui lambiguit del do-

cumento di pacificazione. Sta qui il sapore di parziale svendita dellevento fondamentale della Chiesa cattolica nellera contemporanea. Il documento menziona il Vaticano II, interpretandolo nellermeneutica della continuit cara a papa Ratzinger, e lascia ai lefebvriani libert di legit-

tima discussione e lo studio e la spiegazione teologica di singole espressioni o formulazioni presenti nei documenti del Concilio Vaticano II e del magistero successivo. Che il Concilio diventasse un self service per volont di un pontefice nessuno poteva immaginarlo.

Blair e quegli affari con Gheddafi per Jp Morgan


LE MISSIONI DELLEX PREMIER PER LA BANCA DINVESTIMENTO AMERICANA, CHE HA GESTITO MEZZO MILIARDO DI DOLLARI LIBICI
di Andrea Valdambrini

uscito da DoQ uando Street, pocomolti wning pi che cinquantenne, in giuravano che Tony Blair non avrebbe abbandonato facilmente limpegno pubblico. In pochi, invece, potevano supporre che di lui si sarebbe parlato per le sue relazioni a dir poco ambigue con lex regime libico, relative non a quando era al governo, ma a una fase della sua vita in cui sosteneva di dedicarsi pi che altro a rispondere a domande sulla fede cristiana, ritrovata forse grazie allamicizia con il devoto George W Bush jr. La politica internazionale deve essere proprio mancata a Blair al punto da averla sostituita direttamente con il lobbismo, tanto perch fosse chiaro che nel rapporto fra politica e business, questultimo alla fine prende inevitabilmente il sopravvento. Ora

allex primo ministro britannico viene rivolta laccusa di essersi recato ripetutamente a Tripoli al fine di stringere affari con Gheddafi per conto di Jp Morgan, la grande banca daffari americana, di cui lo stesso Blair entrato come consulente fin dal gennaio 2008, a suon di 2 milioni di euro lanno. Laccusa, rivelata al quotidiano Daily Telegraph, viene da un alto dirigente del Libyan Investment Authority, il fondo da 70 miliardi di dollari che investe in tutto il mondo il denaro proveniente dal petrolio libico. Le visite di Blair, ha chiarito, avevano il solo scopo di procacciare accordi bancari con Jp Morgan. Le direttive sugli affari, continua

la gola profonda del fondo libico, sarebbero arrivate direttamente da Blair, oltre che da un uomo daffari britannico e da un ex diplomatico americano, dei quali tuttavia, non ha rivelato lidentit. A supporto della tesi, il Tele-

Lui smentisce Ma i giornali inglesi montano lo scandalo: ora inviato per la pace in Medio Oriente
graph rivela di aver trovato documenti che provano lesistenza di almeno tre viaggi in Libia da parte dellex primo ministro, che ora ricopre anche il ruolo istituzionale di inviato Onu in Medio Oriente. Le prime due volte Blair sa-

Lex primo ministro britannico, Tony Blair (FOTO LAPRESSE)

rebbero andato in vista del rilascio di Al-Megrahi, lattentatore di Lockerbie, nel 2008 e 2009, la terza solo lo scorso anno. Nel 2009, tra i molti incontri in scaletta, era previsto quello con Mohammed Layas, alla guida del fondo di investimento libico. Inoltre, almeno in una delle occasioni di viaggio in Libia, Blair si sarebbe servito di un aereo di propriet del Colonnello. Replica secco lufficio stam-

pa dellex leader laburista: Come abbiamo chiarito gi molte volte prima, Tony Blair non ha mai ricoperto alcuno ruolo con il fondo del governo libico. Ma ci sar forse una relazione tra la frequente presenza di Blair in Libia e il fatto che lanno scorso, come rivela stavolta il New York Post, Jp Morgan abbia gestito mezzo miliardo di dollari provenienti proprio dal fondo di investimento di Tripoli?

Dal cambio di regime in Libia, il ruolo di Blair viene scandagliato a fondo dalla stampa britannica. Fu lui, nel 2003, a riaccogliere a braccia aperte il Rais tra i buoni e amici dellOccidente, e ad intrattenere, da quel momento in poi, stretti rapporti con suo figlio Saif, studente alla London School of Economics. Gas e petrolio di Gheddafi generosamente diretti Londra potevano bastare a far dimenticare il decennale sostegno economico al terrorismo nord-irlandese e alla morte, nel 1988, di 270 passeggeri del volo Pan Am 103 nellattentato di Lockerbie. Non sembra strano che, dopo il 2003, gli 007 di Londra abbiano torturato esponenti dellopposizione al Rais, come emerso di recente. Magari adesso, con lingresso trionfale di Cameron nella Tripoli in mano ai ribelli, tempo di regolare qualche conto.

Marted 20 settembre 2011

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ALTRI MONDI
Giappone Tokyo in piazza contro il nucleare
Una folla di 60 mila persone ha manifestato oggi a Tokyo contro lenergia nucleare, a poco pi di sei mesi dal grave incidente di Fukushima. Una protesta rafforzata dal timore che il nuovo governo di Yoshihiko Noda non sia pi cos deciso a uscire dal nucleare. AllAssemblea generale dellOnu Noda si limiter per ora a promettere laumento fino al pi alto livello della sicurezza delle centrali. (FOTO LAPRESSE)

Norvegia Breivik ancora in isolamento


Prolungato ancora di quattro settimane il regime carcerario di isolamento per Anders Behring Breivik, il responsabile del duplice attacco a Oslo che ha provocato 77 vittime lo scorso luglio. Il giudice Anne Margrethe Lund ha ribadito, come stato fatto nelle precedenti udienze, che permane il pericolo che limputato possa tentare di inquinare le prove a suo carico o contattare eventuali complici. (FOTO ANSA)

STATO DI PALESTINA LALTERNATIVA SOLO VIOLENZA


Carter: sono necessari colloqui diretti con Israele
di Jimmy Carter *

el settembre del 1978 Anwar Sadat e Menachem Begin firmarono gli accordi di Camp David che facevano seguito a quattro guerre arabo-israeliane nelle quali lEgitto aveva fornito alla coalizione, che si proponeva la cancellazione di Israele, la maggior parte degli uomini e dei mezzi. Il Parlamento egiziano e la Knesset di Israele ratificarono a schiacciante maggioranza laccordo che prevedeva laccettazione, in tutti i suoi aspetti, della Risoluzione 242 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Una delle disposizioni chiave era la inammissibilit dellacquisizioni di territori a seguito di operazioni militari e la necessit di operare in vista di una pace giusta e duratura che consentisse a ogni Stato della regione di vivere in condizioni di sicurezza. Gli accordi prevedevano in particolare il ritiro di tutte le forze militari e civili israeliane dai Territori occupati e la concessione della piena autonomia ai palestinesi. Sei mesi dopo fu concluso tra le due nazioni un trattato di pace che imponeva a Israele lobbligo di ritirarsi dal Sinai egiziano, consentiva a Israele lutilizzo del Canale di Suez e stabiliva normali rapporti diplomatici

tra egiziani e israeliani. Da allora sono stati sostanzialmente rispettati i termini del trattato di pace, ma le disposizioni principali degli accordi di Camp David sono state ignorate. Dopo la morte di Sadat, il presidente Hosni Mubarak non ha esercitato alcuna pressione per ottenere il rispetto dei diritti dei palestinesi sebbene la maggior parte degli egiziani abbia continuato a chiedere ad Israele di onorare gli impegni presi.
IL PRINCIPALE elemento di preoccupazione va individuato nelloccupazione da parte di Israele della Cisgiordania e di Gerusalemme Est e nella costruzione di insediamenti israeliani nei territori palestinesi confiscati. Nellimportante discorso pronunciato al Cairo nel marzo 2009, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha riconosciuto la centralit della questione auspicando il congelamento immediato di ogni attivit di colonizzazione da parte di Israele. Successivamente, nel maggio 2009, il presidente Obama ha dichiarato che alla base di qualsivoglia accordo di pace deve esserci il riconoscimento delle frontiere antecedenti la guerra arabo-israeliana del 1967, fatte salve alcune modifiche di poco conto riguardanti pochi insediamenti israeliani nei pressi di Gerusalemme.

Jimmy Carter (FOTO ANSA)

Venerd 23 settembre Abu Mazen chieder allOnu il riconoscimento della nuova Nazione
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha respinto entrambe le proposte: la costruzione degli insediamenti proseguita e il governo israeliano ha avanzato ulteriori, inaccettabili richieste aventi per oggetto una presenza militare israeliana permanente nella valle del Giordano e il riconoscimento di Israele come Stato ebraico (circa il 25% dei cittadini israeliani non sono ebrei). Gli Stati Uniti da allora non hanno partecipato attivamente al processo di pace.

I palestinesi e altri arabi hanno interpretato questo passo indietro come il tacito riconoscimento da parte degli Usa della legittimit delloccupazione militare israeliana e come la spia di un atteggiamento pregiudizialmente negativo nei confronti dei palestinesi. I palestinesi, convinti di non avere altre alternative, sperano che il riconoscimento del loro Stato arrivi ora dal Consiglio di Sicurezza e dallAssemblea delle Nazioni Unite (venerd prossimo Abu Mazen, presidente dellAnp, presenter il ricorso ufficiale allOnu, ndt).

IN EGITTO i dimostranti hanno assalito lambasciata israeliana. Tenuto presente che, malgrado il veto degli Stati

Uniti, lo Stato palestinese verr riconosciuto da quasi tutti i Paesi membri del Consiglio di Sicurezza, quali sono le prospettive per il futuro? Con la leadership dellEuropa, gli Stati Uniti e gli altri membri del Quartetto (Russia, Unione europea e Nazioni Unite) potrebbero mettere sul tappeto una proposta di pace compatibile con la politica americana, con le risoluzioni dellOnu e con le precedenti richieste del Quartetto. Non v dubbio che la proposta di pace araba potrebbe essere modificata di conseguenza. A ci potrebbe seguire il pieno impegno degli Stati Uniti e delle Nazioni Unite a svolgere unazione di mediazione volta a favorire colloqui diretti o indiretti tra Israele e i palestinesi. Lo stesso approccio potrebbe essere adottato per risolvere il problema delle alture del Go-

lan con la Siria. I palestinesi dovranno rinunciare alla violenza, accettare il diritto di Israele a esistere in pace allinterno dei confini del 1967 (con le eventuali modifiche negoziate), accettare una presenza di lungo periodo in Palestina delle forze di peacekeeping dellOnu e il diritto al rimpatrio dei palestinesi della diaspora (un certo numero dei quali in Israele). Analoghi impegni dovranno prendere gli israeliani. QUESTO percorso potrebbe portare alla pace tra Israele e i suoi vicini. In questo modo gli Stati Uniti riconquisterebbero una posizione di leadership nella regione, una leadership basata sulla libert, la democrazia e la giustizia. E verrebbe meno nel mondo arabo una delle principali cause di avversione nei confronti degli americani. Lalternativa a questa iniziativa di pace non potrebbe che essere il riaccendersi della violenza e la morte della speranza. * 39 presidente degli Stati Uniti (dal 1977 al 1981), fondatore del Carter Center che opera per la pace e la salute nel mondo 2011 The International Herald Tribune - Distributed by The New York Times Syndicate Traduzione di Carlo Antonio Biscotto

Il gioco bello quando dura.

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GIAN PIERO GASPERINI ALESSANDRO MATRI CRISTBAL JORQUERA

il Calcio del Fatto


Voti a perdere
di Giancarlo

Padovan

CAMBI DI STAGIONE

IL MIGLIORE 9 CAVANI La sua tripletta al Milan trasforma una squadra di contropiedisti in una capolista carismatica e credibile. Decisivo da pi di un anno. Durer ancora. GUIDOLIN 8 Dice di non aver ancora allenato una grande perch non ha amici che contano. Ha ragione, visto che tra i suoi amici ci sono anchio, a mia volta nemico dei protetti e dei raccomandati, vedi Mancini, il cicciobello sponsorizzato da Cesare Geronzi. Intanto, per, il lavoro di Guidolin premiato dai risultati, nonostante le cessioni di Inler e Sanchez. LUdinese capolista, dopo la stagione del quarto posto, la dimostrazione che lallenatore, nel bene o nel male, conta molto. Dipende chi e come lo fa. GIOVINCO 7,5 La doppietta gli consente di accomodarsi accanto a Cavani tra i capocannonieri. Conferma che, almeno sui campi asciutti, la taglia, il peso e laltezza non contano. Anzi, possono diventare alleati. Infatti, sia nel primo che nel secondo gol al Chievo, la formica atomica spunta alle spalle dei difensori come se provenisse da una sublime inesistenza.

IL PEGGIORE 4 LUCIO Siccome il calcio in testa a Stekelenburg era volontario, larbitro doveva decidere se lintervento fosse grave e pericoloso. Risposta scontata. Come lespulsione. REJA 5 Dispiace che si veda costretto a dare le dimissioni (respinte) e anche la pubblica denuncia della sua stanchezza per le contestazioni dei tifosi laziali. Logico che ci siano dopo tre partite senza vittorie. Meno logico che Reja, esperto e navigato, dica di non poterne pi. Caso sintomatico dellusura psicologica cui viene sottoposto chi allena in Italia. Non mi sorprenderebbe se Reja chiedesse ancora la risoluzione del contratto. In questo caso, sono pronti Donadoni e Delneri. MONTOLIVO 4 Vittima del Milan che avrebbe dovuto ingaggiarlo in estate e ha rinviato loperazione a gennaio, il soldato Ricky ha perso i gradi di capitano della squadra, la fiducia di tifosi e societ, oltre che la serenit interiore. Decisiva per chiunque, figurarsi per un calciatore al bivio. A Udine ha involontariamente favorito il secondo gol dei friulani e rifilato un calcione al romeno Torje. Da espellere, ma anche da salvare. Cos rischia la Nazionale e la carriera.

Loro di Napoli nuova capitale di Serie A


di Roberto

Peccato per lespulsione. CONTI 7 Il Cagliari non era in vetta alla Serie A da quarantuno anni, i tempi di Gigi Riva. Ma se momentaneamente ci tornato, il merito anche di questo centrocampista centrale diventato bandiera del club (sta per raggiungere il record assoluto di presenze), lottatore indomito e assaltatore chirurgico (specialmente della Roma). Molto strano che negli ultimi due anni non sia stato chiamato in Nazionale, almeno per provarlo. Forse, al pari di Guidolin, non ha amici che contano. Nonostante il nome e il padre, Bruno. NESTA 5 La difesa del Milan ha subito 5 reti in sole due partite di campionato. vero che il centrocampo milanista stato sventrato da Gargano, Inler e Maggio, per Nesta e Thiago Silva si sono resi colpevoli di errori individuali sia con la Lazio che con il Napoli. Urge il ricorso allex romanista Mexes.

Beccantini

ono gli autunni, questi, del Terzo Stato: autunni ricorrenti ma precari. Sono le domeniche di un ceto transitorio, ambiguo, un po' perch (de)caduto dall'alto, come la Juventus, e un po' perch spinto dal basso, come l'Udinese e il Cagliari, o stuzzicato da tesori che, come il Napoli, non abitano pi isole misteriose. Delle quattro di testa, ora che l'Inter si smarrita e il Milan, decimato, si arreso alla tripletta di Cavani, proprio la squadra di Mazzarri avanza la candidatura pi credibile al ruolo di anti. ancora presto per trasformare le ombre in facce, e le coincidenze in prove, ma i tenori non sbagliano un acuto, e tutti aiutano tutti. Dalle cene eleganti di Berlusconi alle sentenze di Calciopoli, ai lembi svolazzanti dello scudetto: era dai tempi di Maradona che Napoli e il Napoli non occupavano in maniera cos viscerale la pancia del Paese. Lasciamola stare, la storia: le

S
Scanzi

imbeccate non sono il suo pane. Prima o poi, il Milan recuperer Ibrahimovic e i suoi paggi; la Juventus potrebbe tornare, e l'Inter ritornare; inoltre, il doppio binario campionato-Champions rischia di intontire coloro che, fermi ai rintocchi di un unico campanile, lo hanno felicemente battezzato a Manchester. Mazzarri appartiene alla trib degli allenatori che, a differenza di Sacchi e dei fusignanisti, non considerano un altare il cuore del ring: vi girano attorno, non lo occupano, lo lasciano ad altri preti. Il Napoli difende a tre (a proposito) e, se capita, al limite dell'area. Alimenta e agita il contropiede con il dribbling di Lavezzi, le imboscate di Hamsik e la carabina di Cavani, inventato punta centrale. Sul filo del paradosso, il limite del Napoli la sua forza: prendere le partite per il collo

ventarsi risorse alternative, pause feconde, capaci di allargarne gli orizzonti tattici. Ha difensori dai piedi ruvidi, non cesella e neppure arpeggia. De Laurentiis ha moltiplicato il guardaroba, da Inler a

drone ai cui capricci affidare i propri risparmi, le proprie smanie. Dal 1991, anno che celebr l'e-

El Matador
Edinson Cavani domenica tornato al gol in Serie A con una tripletta al Milan
(FOTO LAPRESSE)

La squadra di Mazzarri si candida al vertice Da stasera di nuovo in campo per mischiare carte e pronostici
Povero e nervoso, come dimostrano le turbolenze fra Reja e i tifosi della Lazio, il campionato consegna a Cavani e Giovinco lo scettro di capocannoniere Giovinco, cos piccolo e cos figlio di nessuno e attende un pa-

e strapazzarle fino a morirne. Un rullo di tamburi, ecco cosa evoca. Come timbro, e come cadenze, la pi europea delle nostre ammiraglie. Come gioco, non ancora: il Napoli piatto, che ragiona, vale la met. Dovr in-

Pandev, e da Mazzarri l'ambiente ha imparato a guardare gli avversari negli occhi. Non tutto, non poco.

resia della Sampdoria, lo scudetto non esce dal triangolo Milano-Torino-Roma, con la capitale largamente in coda al podio (due titoli, non uno di pi). Una volta, Siena era la colonia pi generosa dell'impero juventino. In seguito, proprio trappole come Siena sono costate punti, fama e stima. Conte non ha Coppe internazionali che ne intralcino l'agenda: di conseguenza, mi aspetto andature meno turistiche. Era il battesimo in trasferta, vero, ma presto o tardi qualcuno far un baccano d'inferno e butter Pirlo gi dal letto. Dalla fase difensiva, in compenso, emerge un barlume di ordine: fatta la tara, una notizia. La Roma segue Luis Enrique, Gasperini insegue l'Inter: ho avuto questa impressione, nel tenere dietro al grigio pareggio di San Siro. Studiare in diretta significa, spesso, rinunciare alla velocit per paura di sbagliare. Sembra un alieno, lo spagnolo: Perrotta e Taddei reRisultati
3 Giornata Cagliari - Novara Inter - Roma Atalanta - Palermo Bologna - Lecce Catania - Cesena Lazio - Genoa Parma - Chievo Siena - Juventus Udinese - Fiorentina Napoli - Milan 2-1 0-0 1-0 0-2 1-0 1-2 2-1 0-1 2-0 3-1

trocessi a terzini, spazio a Borini, ragazzo del '91. Un passo, quello di sabato sera: di laboriosa lettura, ma un passo. Gasperini, lui, annaspa fra il dileggio di Fiorello e la fuga dorata di Eto'o, in cambio del quale Moratti gli ha dato Forlan e Zarate. Milan, Palermo e Trabzonspor sono cicatrici che indicano quanto sia affilata la lama della Nemesi, soprattutto se per trovare il rifugio di Sneijder bisogna addentrarsi nella selva del centrocampo. Mai nella vita avrei avvicendato Forlan con Muntari, ma di l alla fine c' stata in campo solo una squadra: l'Inter. Ammesso che sia di conforto a Pazzini. Il calendario incalza. Stasera, Novara-Inter. Domani il grosso della terza con Milan-Udinese, Juventus-Bologna, Palermo-Cagliari e il Napoli nella tana del Chievo, la sua bestia nera. Gioved, Roma-Siena. Penultime e ultime spiagge reclamano turisti.

SKY di cortesia

Costacurta senza domande


di Andrea

ALESSANDRO Costacurta noto per tre motivi: il soprannome da succo di frutta, il duetto con Crozza-Sacchi a Mai dire Gol e la telefonata a Serse Cosmi durante Controcampo (a proposito: Controcampo ha ingaggiato Cruciani e intervistato La Russa, Paniz e Mastella. incredibile dove possa condurre il masochismo). Billy Costacurta leterno yuppie della Milano da bere. Questanno uno dei valletti di Ilaria DAmico a Sky. Siede da solo, alla destra di Nostra Signora dei Feticisti, dispensando verit preziose. Ha il compito di su-

scitare aspettative inutili. Comincia sempre con tono sicurissimo; ascoltandolo, ti aspetti che crivelli gli intervistati come Frost con Nixon. E invece si rivela ogni volta un opinionista dal coito indagatorio interrotto: parte forte ma finisce subito. Anzi prima. La sua propensione alla banalit fieramente spiccata. La DAmico: Qual stata la cosa pi bella di questa giornata?. Lui (dopo averci pensato): Mah a me piaciuta la Juve. A me sembra una squadra (agli altri invece pareva un calesse). E a Reja, a chiosa di un pippone interminabile: Cio, pu essere una spiegazione, eh? (eh). Billy il Fenomeno inizia spesso cos: No volevo intervenire (diffidate da chi esordisce con una

negazione: consapevole di essere in procinto di profferire una bischerata). Nessuno lo batte nella supponente sottolineatura dellaria fritta: Costacurta un Cristoforo Colombo dedito a scoprire Americhe che tutti gi conoscono. Ad Allegri: Massimo, credi che qualcosa non abbia funzionato? (no, aveva impostato la partita per perdere 3-1 al San Paolo. Lui fatto cos). Attendiamo nuove gemme del Bauscino dellOvvio. Tipo: Sei soddisfatto? (a Gasperini dopo la prima vittoria). Te gusta el jamon? (a Luis Enrique sul caso Totti). Oppure, in un insopprimibile moto giustizialista: Cono o coppetta? (a Silvio Berlusconi sulla crisi economica).

Prossimo turno
4 Giornata Novara - Inter Cesena - Lazio Chievo - Napoli Fiorentina - Parma Genoa - Catania Juventus - Bologna Lecce - Atalanta Milan - Udinese Palermo - Cagliari Roma - Siena 20/09 21/09 21/09 21/09 21/09 21/09 21/09 21/09 21/09 22/09

CLASSIFICA Juventus Napoli Udinese Cagliari Genoa Catania Palermo Fiorentina Lecce Parma Chievo Inter Lazio Novara Roma Siena Milan Cesena Bologna Atalanta

6 6 6 6 4 4 3 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 0 0 -2

Marted 20 settembre 2011

ALBERTO AQUILANI SEBASTIAN GIOVINCO RICCARDO MONTOLIVO

OGNI MALEDETTA DOMENICA

FIGLI DI UN CALCIO MINORE

LInter pallida la Juve prende colore


di Oliviero Beha

IL SINDACO INSULTA LARBITRO


di Luca Cardinalini

e ultime di giornata (di ieri) davano Lippi per possibile supplente di Gasperini a casa Moratti, e il Ct di un Mondiale vinto e di un Mondiale tragicomico si affrettato a smentire. Fossi matto, stato il senso della sua risposta, e non aveva nulla di diplomatico, n di scaramantico. Lui lInter la conosce, come conosce benissimo la Juventus e la Nazionale. Come possibile far tanto bene da una parte e tanto male da unaltra, essendo Lippo Lippi sempre lo stesso, cio il viareggino Marcello, discreto giocatore prima e poi comunque la si pensi eccellente allenatore? La domanda utile credo per gettare un occhio circolare sulle vicende del calcio, dentro e fuori campo, e per una ricognizione tra le macerie pallonare e invece leruzione lavica ma di gioia del Napoli di De Laurentiis.

buon samaritano e la buona educazione I lnon funzionano.lampedusano, nel film Teimpostea,per legge, Berlusconi foraggia un pappone, mentre il giovane pescatore rraferm chiede al nonno ma davvero proibito salvare una persona in mare? Lo smarrimento si contagia, anche nel calcio. Multa al Verbano (Lombardia) perch i calciatori si sono rifiutati di effettuare il rituale saluto del fair play. Dino De Marco il medico sociale del Miglianico (Abruzzo, Serie D). Nella gara persa in casa contro lOlympia Agnonese per 0-2 stato un ossesso: ha insultato arbitro e guardalinee in tutte le lingue dal campo e dalla tribuna e, gran finale, nel piazzale antistante gli spogliatoi ha cercato di aggredire larbitro. Quando arriva la forza pubblica, si qualifica come sindaco di Miglianico. Ed era purtroppo vero. Il Potenza non si presentato in campo contro il Moliterno (Eccellenza della Basilicata), perch i calciatori, tutti giovani della juniores, erano stati minacciati dai tifosi. Mentre la societ Kennedy ha deciso di rinunciare ad iscriversi al campionato di Terza categoria calabrese, quindi i giocatori sono da ritenersi svincolati. aperta la caccia al campione.

Triplette Il portiere del Milan, Cristian Abbiati, immobile sul terzo gol di Cavani con un tiro al volo potentissimo

COMINCIAMO dallInter? Ha vinto tanto nellultimo lustro perch aveva una rosa di campioni non da figurine Panini bens ben assemblati, due allenatori capaci come Mancini (ma solo in Italia...) e Mourinho, e un presidente non assillante 24 ore su 24, con qualche pausa, voglio dire, non solo preoccupato del proprio palcoscenico mediatico. E naturalmente perch non cera la Juventus travolta da Calciopoli per la sua stessa mano interna, leggi la ricostruzione storicizzante degli incontri di John Elkann con Blanc e i guizzi di Montezemolo due anni prima dello scoppio dello scandalo. Lungimiranti o congiurati? Bah... Certo che in quella Juve Lippi allenava. Ma quando abit estemporaneamente la panchina interista e i calciatori andavano dal presidente a lamentarsi del Mister, Moratti li coccolava paternamente ridicolizzando lautorit del tecnico scelto da lui. Quali pensate fossero gli umori dello spogliatoio? E un anno fa and tanto diversamente, con Benitez scopertosi una seconda scelta quando per il panettone arriv Leonardo, peraltro subito anche lui fuori chiss come mai? E adesso Gasperini che si vede fare la formazione e decidere lassetto tattico sui giornali? Voglio dire semplicemente, che al di dentro e al di fuori di Calciopoli, il Reame Rotondo fatto di alcune buone regole che forse non sono sufficienti in toto se qualcuno condiziona gli arbitri o trucca le partite per scommetterci su, ma sono di sicuro necessarie per far funzionare quella bizzarra baracca aziendale che un club calcistico. UNA SOCIET efficiente, che supporti lo staff tecnico e i giocatori senza sovrapporsi n alluno n agli altri, indispensabile perch un allenatore scelto davvero e non alla schifiltosa (memorabile metafora onanistica di noi ragazzi...) possa creare un collettivo e far dare ai giocatori il meglio e non il peggio. Altrimenti non si capirebbe perch Sneijder fa ridere al Real, trionfa allInter, si ridimensiona allInter per poi magari risorgere da unaltra parte, per dire. Di pi: una squadra come una persona, deve avere unidentit, una personalit che sia la pi

Male Lazio e Fiorentina Ballano le panchine, Lippi: mai pi nerazzurro Doppio miracolo partenopeo
forte e riconoscibile da ottenere in condizioni date. Per questo lInter va male, e il Napoli bene, per questo lUdinese riesce dove la Fiorentina evapora assieme a Montolivo, oppure la Lazio pur costruita con criterio traballa mettendo in discussione un tecnico di primordine come Reja, mentre invece la Juventus si sta compattando intorno a Conte. Discorso aperto per Milan e Roma, ancora affaticato e con assenze il primo, un cantiere bancario la seconda. Cavani sulla bocca di tutti perch, aiutato da un paio di fuoriclasse e un manipolo di eccellenti giocatori (ma Maggio non

era della Fiorentina? Un altro disperso... E Pazzini? Bella squadra con i dispersi...), fa insieme pur in un ruolo di utilizzatore finale del gioco in cui gli si chiedono i gol, che produce a grappoli. Ma non gli basta: neanche fosse il premier del Vesuvio o il San Gennaro dei tifosi, trascina letteralmente la squadra e la classifica gliene rende merito. Questione di classe e temperamento, in un calcio che sembra essere povero di entrambi. CLASSE e temperamento si richiederebbero per esempio ai giovani talenti nostrani: dove sono, chi li cura, come crescono oppressi dagli stranieri che non sono tutti dei Cavani? Per questo la Federcalcio, che si rimangia le norme sugli extracomunitari da un anno allaltro (sempre meglio di quando dieci anni fa cambiava le regole in corsa per far giocare Nakata nella Roma), dovrebbe rispondere dello scandalo detto di Premiopoli sulle valorizzazioni mancate o gonfiate dei giovani, sollevando il coperchio dal pentolone. Ma chi di voi sa (pi) nulla su Premiopoli? E chi di voi pensa che la faccenda di Scommettopoli sia

finita con le sentenziucce presciolose della Figc ?Che diremo quando riscoppier per mancanza di controlli? Che se non sono stati capaci di insabbiare del tutto Calciopoli (oggi di nuovo in aula a Napoli) colpendo soltanto chi era nel mirino, figuriamoci se lo erano nelloccuparsi di uno scandalo che investirebbe uffici federali come Premiopoli o Scommettopoli? Quindi stanno zitti, non accusano ricevuta di alcuna osservazione o capo dimputazione critica, forti (o deboli) di una stampa che non se ne occupa per non bruttare il brand della Rotondocrazia che d loro la pagnotta. E si va avanti cos, e stasera e domani e gioved si gioca per la gola dello spezzatino tv che lunica pietanza che interessi davvero. Il resto sono pretesti, animati magari, ma pretesti. E fidatevi, tutti tra gli addetti ai lavori in qualunque veste sanno tutto, solo che i vecchi tacciono e i giovani imparano in fretta come va il mondo. Nella prossima campagna acquisti, suggerisco in porta la escort Terry De Nicol, quella che sembra ha capito tutto e lo dice pure.

AD ASSISTERE a Isola Capo Rizzuto-Castrovillari (Calabria) cerano trenta spettatori. Pochi? No, troppi, la partita doveva svolgersi a porte chiuse. Avevano capito socchiuse. Fabio Ceschi, difensore della Savignanese (Emilia Romagna) si avvicinato allarbitro, lo ha applaudito ironicamente, insultato e poi gli ha mostrato il dito medio. Quattro turni di stop: non si pu applaudire e insultare. Il dito medio alzato, invece, un saluto istituzionale. Cinquanta euro di multa al Sesto Bagnarola (Friuli Venezia Giulia), perch lacqua nello spogliatoio dellarbitro e, attenzione, solo in quello era molto fredda. Nemmeno tiepida, quindi, ma molto fredda. Ci fa sapere il giudice sportivo del Piemonte: per errata trascrizione del referto arbitrale la partita di Seconda categoria Accademia Borgomanero-Bellinzago, non deve leggersi 4-0, bens 0-4. Ah b Stagione finita per Salvatore Culcasi, dirigente del Gold Calcio (sempre Piemonte). Al fischio di un fuorigioco, a suo dire inesistente, entrato in campo e ha schiaffeggiato larbitro, per poi minacciarlo dicendogli ti ammazzo con le mie mani. A fine gara lo accoglieva con una raffica di insulti e sputi e calci alla porta dello spogliatoio, costringendolo l dentro per oltre unora in attesa dei carabinieri. Risultati dalla Sicilia. Sacro Cuore Milazzo-Tiger 1-1, Aci San Filippo-Aci SantAntonio 1-1. LAkragas ha ricevuto lautorizzazione ad apporre il nome dello sponsor: Lupo Group Cinema e Multisala. Si chiude con Gianpi Tarantini. La Finanza ha ricostruito le spese sopportate il 5 settembre 2008, per trasportare una vagonata di mignotte dal premier alcune venivano da Parigi e da Londra e alloggiarle al De Russie (4.000 euro), una Limousine (400), un pranzo (280) e 1 euro e 20 per pagare la Gazzetta dello Sport. Pappone bisognoso, ma preciso.

PALLONATE
di Pippo Russo

UNA SUPERCAZZOLA PER MOGGI


quanto. E rimangono alcuni misteri. Primo: lavvocatessa Tortorella ha detto testualmente questo, o i cronisti lhanno liberamente sintetizzato? Secondo: dato per assodato che proselistismi un refuso in luogo di proselitismi, che cosa centra il proselitismo col senso della frase? Terzo: e dunque, perch proselitismi e non anacoresi, o pici allaglione, o la patonza deve girare? Leggi gli articoli di Andrea Elefante, ti sentirai pi intelligente. Ecco quello che il nostro eroe ha scritto per ledizione della Gazzetta dello Sport del 18 settembre, a commento di Inter-Roma: Quando non si riconosce lInter perch non sa vincere neanche in casa in campionato (e una volta era il suo paradiso, lo era stato 13 volte di seguito ieri sera si spezzato anche quellincantesimo). Quando non si capisce che Inter , non si capisce neanche che Inter tifare: la confusione in campo arriva su fino alle poltroncine verdi e si vedono immagini distorte. Quando non posi il fiasco in tempo utile? E mica finiva qui. Ecco un altro passaggio: Non da molto il rumore dei nemici era arrivato dagli amici: avevano fischiato perch non capivano, o forse non accettavano di capire che stesse succedendo proprio una cosa cos. Invece leggendo queste righe avranno le idee chiare. Sempre sulla Gazzetta e sempre su Inter-Roma, retoriche a confronto. Da parte interista, Matteo Dalla Vite: Ics. Come un brodino. Come un ombrello per ripararsi dal diluvio. Come un legnetto di liquirizia dopo aver preso tre legnate al pronti-via della stagione. Da parte romanista, Massimo Cecchini: Al primo tocco di palla di Francesco Totti un cambio di gioco di trenta metri di sinistro esploso un tuono. sembrato un segno del destino, come se gli dei del calcio volessero dire che qualcosa stava accadendo. Volevano dire che qualcuno sapprestava a delirare? Riflessioni sul buon uso dei nomignoli, a margine dellarticolo di Riccardo Crivelli a proposito di Coppa Davis, pubblicato sulla citata edizione della Gazzetta. Se uno si chiama Valentino, puoi anche chiamarlo Vale. Se uno si chiama Pazzini, puoi anche chiamarlo il Pazzo. Ma se uno si chiama Fognini, come si fa a chiamarlo Fogna?

asta una parola per mandare il lettore in crisi didentit. Uno se ne sta l a leggere e cerca di seguire il senso dellarticolo. Ma poi una manina dispettosa piazza l una supercazzola, ed ecco che ogni sforzo viene vanificato. Cos successo leggendo Tuttosport del 16 settembre. A pagina 2 cera un articolo firmato da Alvaro Moretti e Guido Vaciago. Tema era il mistero della mancata radiazione del presidente genoano Enrico Preziosi, che adesso viene utilizzata come arma processuale dagli avvocati di Luciano Moggi. Una di questi Flavia Tortorella, che rispondendo a una bizantina argomentazione del presidente federale Giancarlo Abete ha dichiarato al quotidiano torinese: Ebbene, la domanda : come mai la Figc, pur avvertendo la necessit di rendere giustizia avverso i destinatari di proposte di preclusione, non si mai attivata nei riguardi di Preziosi? Quando, senza troppi proselistismi, Abete vorr rispondere a questa semplice domanda, noi saremo ben lieti di aver collaborato alla ricerca della verit. Questo

LA GAZZETTA ESAMINA IN POESIA LA CRISI INTERISTA, MA LA SOLUZIONE ANCORA LONTANA

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Marted 20 settembre 2011

SECONDO TEMPO

TELE COMANDO
TG PAPI

IL PEGGIO DELLA DIRETTA

B. a Napoli? Problematico T
di Paolo

rantini), era tutto presunto, i ricatti, le aste truccate, le escort, la corruzione. Anche Tarantini, che entrava in unautomobilona blu, era presunto. Ma, per par condicio, il Tg2 ha presunto anche Penati. g3 Vero, verissimo, la notizia principale (e anche la pi preoccupante) stava in Germania dove la signora Merkel avvertiva: se crolla la Grecia, crolla leuro e se crolla leuro crolla lEuropa. Ma vogliamo mettere la Merkel con Berlusconi? Non la vogliamo mettere, perch il Tg3 ripropone una storia vecchia, ma esemplare. Nel settembre del 2008, Berlusconi aveva due impegni: lOnu e lAlitalia allo sfascio. Invece, and da Messegu, a Montecchio, per una remise en forme. Ci and con lelicottero della Protezione civile e la cosa fece arricciare il naso a quelli con il senso dello Stato. Adesso si sa tutto: Berlusconi and con Marysthell Polanco, Terr y De Nicol e altre escort a rimettere in forma non la schiena, ma qualche altra parte anatomica. Dalla Trota a Cristiano Di Pietro: anche per Tonino e prole un servizio contropelo. Dice che per lui tutti quelli dellIdv sono suoi figli. Sar.

di Fulvio Abbate

La Guernica leghista
le, come si conf appunto alla Lega Ma stavamo accennando soprattutto al murale: uniconografia spietatamente, eroicamente, quasi risorgimentale (come se in questo caso il termine non suonasse improprio), ma s, di una solennit leghista che strada facendo sostituisce il mazziniano motto Dio e popolo con un assai pi stringente Fra di ball, giusto per restare nelle invettive-modello base, da caseggiato che saffaccia, che so?, sulla Paullese fra esposizioni di mobili e trans in attesa. La Guernica della Lega, dunque. Affidata, temo, a mani passate fra stand fieristici e istituti darte: una carica di guerrieri-fusti in camicia verde che, vocianti, furenti, turgidi sembrano avanzare come gi nella guttusiana tele della battaglia garibaldina del Ponte Ammiraglio di Palermo, innalzando bandiere dellorgoglio localistico come lance, o anche, ragionando con pi accortezza, pronta a rimettere al mondo della retorica propagandistica certi affreschi apologetici del ventennio fascista, dove i balilla e gli avanguardisti e i capi-manipolo si inerpicavano verso la cima Coppi della vittoria nera. Ci sar una ragione se un simile dettaglio ha catturato lattenzione dellosservatore altrimenti disattento? Noi crediamo di s, ci sembrato infatti che nel clima generale da clistere di fuoco che avvolge lavventura berlusconiana, come nel racconto pittorico della morte di Sardanapalo di Delacroix, quel momento di ottuso candore retorico a favore delle genti leghiste trasfigurate in tanti Hulk (verde, e ancora verde!) fosse un momento di piacevole relax, la sensazione che non tutto dellantico gusto per lorrore buono fosse andato perduto, come davanti ai indimenticabili fumetti della serie Il Tromba e ancora Il Camionista. www.teledurruti.it

il murale della Lega Venezia! M eraviglioso,che vidaisfuggito, dai!aerano miNon ditemi vero, le inquadrature offerte telegiornali cragnose e fuggitive, pochi secondi per intuire uno sfondo guerresco, il senso di turgore dellopera, e poi, l davanti, cera Bossi a impallare lintero capolavoro, con la sua ampolla impugnata come urine destinate al laboratorio di analisi sotto casa, e ancora la sua badante, la referenziata parlamentare Rosy Mauro, e tuttintorno verde, e ancora verde, a ciuffi, a ceste, a stand, di quel verde merchandising che, c poco da fare, pantone seriale com, non riesce a suggerire, purtroppo, nulla di epico, gi, ma se solo non ci fosse quello sfondo gagliardo, quasi degno della battaglia di San Romano di Paolo Uccello Eccolo eccolo, lo sfondo che gli arredatori, gli esterior designer della Lega Nord hanno voluto che figurasse alle spalle dei pezzi grossi, del capi, dei colonnelli e dei tenenti colonnelli, i gerarchi planati a Venezia, per il rito dellampolla che, come si forse accennato, una sorta di fonte battesimale arrangiata alla meglio per il rituale di unagognata Nazione Roberto Calderoli Padana, una roba che a Venezia te pareva vede andietro, il murale padano che il figlio Renzo nei panni dellaquilotto, come lerede di Napoleone Bonaparte: capelli corti in stile comunit di recupero, tuta marchiata, t-shirt domenicale, occhiali da sole inforcati sulla fronte come usa lautista, un capolavoro di gusto riona-

Ojetti

T g1 tieneil pi: da un ediOrmai direttorissimo non si


toriale ogni due mesi, alleditoriale settimanale. Sette giorni fa, Minzolini si era scatenato contro le intercettazioni (e non era la prima volta), adesso si buttato nellardita difesa di Berlusconi: perch si chiesto dovrebbe andarsene? Non se ne and con Ruby, quando era imputato, perch ora, che parte lesa e con intercettazioni (di nuovo) che ne ledono la privacy? Beato Minzolini, a lui piace un capo di governo completamente destrutturato (sputtanato calzerebbe meglio, ma pi volgaruccio), attorno al quale in cambio delle greggi di escort si sono consumati sordidi affari, utilizzati i mezzi di Stato (scorte di polizia comprese) come propriet privata, trascurati i doveri di governo. Ma a Minzolini piace

un premier che si sente a mezzo servizio. Quale met del premier gli piaccia di pi, Minzolini non ha osato dire.

T g2normale, nei telegiornaEd ecco che una cosa del tutto


li di questi secoli bui diventa un atto di coraggio, un colpo di testa sorprendente. Yari Pilati, che il dio del giornalismo labbia in gloria, ha fatto una domanda a Ghedini: Come mai Berlusconi non va a Napoli?. Lavvocato ha azzeccato un garbuglio: Si frappongono alcune problematiche. Ghedini, per Mills, aveva costruito artigianalmente il lungo processo, convocando testimoni superflui e inutili. Il Tribunale li ha cancellati e il rischio che Berlusconi venga prescritto svanisce. Alla fine, il Tg2 appariva un monologo di cronache giudiziarie. Peccato che, da Berlusconi (Mills) a Berlusconi (Ta-

LA TV DI OGGI
11.00 NOTIZIARIO TG1 11.05 ATTUALIT Occhio alla spesa 12.00 VARIET La prova del cuoco 13.30 NOTIZIARIO TG1TG1 Economia 14.10 ATTUALIT Verdetto Finale 15.15 ATTUALIT La vita in diretta 18.50 GIOCO L'eredit 20.00 NOTIZIARIO TG1 20.30 ATTUALIT Qui Radio Londra 20.35 GIOCO Soliti ignoti 21.10 PRIMA TV FICTION Il segreto dell'acqua 23.10 NUOVA EDIZIONE, PRIMA PUNTATA ATTUALIT Porta a Porta 0.45 NOTIZIARIO TG1 Notte - Che tempo fa 1.20 ATTUALIT Qui Radio Londra (REPLICA) 1.25 RUBRICA Appuntamento al cinema 1.30 RUBR Sottovoce 11.00 ATT. I Fatti Vostri 13.00 NOTIZ. TG2 Giorno 13.30 RUBICA TG2 E... state con costume - Medicina 33 14.00 ATT. Italia sul Due 16.15 TELEFILM Ghost Whisperer 17.00 PRIMA TV TELEFILM Life Unexpected 17.45 NOTIZIARIO TG2 Flash L.I.S. - Meteo 2 17.50 NOTIZIARIO SPORTIVO Rai TG Sport 18.15 NOTIZIARIO TG2 18.45 TELEFILM Numb3rs 19.30 TELEFILM Squadra Speciale Cobra 11 20.25 Estrazioni del Lotto 20.30 NOTIZ. TG2 - 20.30 21.05 FILM Alla ricerca di Nemo 22.45 NOTIZIARIO TG2 23.00 FILM Elizabethtown 0.55 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 2 1.05 ATTUALIT TG Parlamento 13.00 RUBR. Cominciamo Bene - Condominio terra 13.10 TELEFILM Julia 14.00 NOTIZIARIO TG Regione - TG Regione Meteo - TG3 - Meteo 3 14.50 RUBRICA TGR Piazza Affari -TGR Prix Italia 15.10 NOTIZ.TG3 L.I.S. 15.15 TF The Lost World 16.00 DOCUMENTARIO Cose dell'altro Geo 17.40 DOC. Geo & Geo 19.00 NOTIZIARIO TG3 TG Regione - Meteo 20.00 VARIET Blob 20.15 TELEFILM Sabrina vita da strega 20.35 SOAP OPERA Un posto al sole 21.05 ATTUALIT Ballar 23.15 NOTIZIARIO TG Regione 23.20 ATTUALIT TG3 Linea notte estate 23.55 CULT. Correva l'anno 0.45 Appuntamento al cinema 20.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 21.00 NOTIZIARIO News lunghe da 24 21.27 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 21.30 RUBRICA Meridiana - Scienza 1 21.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 22.00 ATTUALIT Inchiesta 3 (Interni) (REPLICA) 22.30 NOTIZIARIO News lunghe da 24 22.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 23.00 RUBRICA Consumi e consumi 23.27 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 23.30 RUBRICA Tempi supplementari 23.57 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 0.00 NOTIZIARIO News lunghe da 24 0.27 PREVISIONI DEL TEMPO Meteo 11.00 REAL TV Forum 13.00 NOTIZIARIO TG5 Meteo 5 13.40 SOAP OPERA Beautiful 14.10 SOAP OPERA CentoVetrine 14.45 TALK SHOW Uomini e Donne 16.20 ATTUALIT Pomeriggio Cinque 18.50 GIOCO Avanti un altro 20.00 NOTIZIARIO TG5 Meteo 5 20.40 VARIET Paperissima Sprint 21.20 PRIMA TV FICTION Anna e i cinque La nuova serie 23.30 FILM A casa con i suoi. Con Matthew McConaughey, Sarah Jessica Parker 1.30 NOTIZIARIO TG5 Notte - Meteo 5 Notte 2.00 VARIET Paperissima Sprint (REPLICA) 11.55 PRIMA TV REAL TV Spose Extralarge 12.25 NOTIZIARIO Studio Aperto - Meteo 13.00 NOTIZIARIO SPORTIVO Studio Sport 13.40 CARTONI I Simpson 14.35 CARTONI What's my destiny Dragon Ball 15.00 TELEFILM Big Bang Theory 15.35 TELEFILM Chuck 16.30 TELEFILM Glee 17.25 CARTONI Zig & Sharko 17.30 PRIMA TV CARTONI ANIMATI Mila e Shiro 17.55 CARTONI ANIMATI Una spada per Lady Oscar 18.30 NOTIZ. Studio Aperto - Meteo -Studio Sport 19.25 TELEFILM C.S.I. 21.10 GIOCO The Cube La Sfida 23.50 FILM Deuce Bigalow: Puttano in saldo 1.40 RUBRICA SPORTIVA Poker1mania 11.30 TG4 - Meteo - Vie d'Italia notizie sul traffico 12.00 TELEFILM Un detective in corsia 13.00 TELEFILM La signora in giallo 13.50 REAL TV Il tribunale di Forum - Anteprima 14.05 REAL TV Sessione pomeridiana: il tribunale di Forum 15.10 TELEFILM Hamburg Distretto 21 16.15 FILM Ultima notte a Warlock 18.55 NOTIZ. TG4 - Meteo 19.35 SOAP OPERA Tempesta d'amore 20.30 TELEFILM Walker Texas Ranger 21.10 PRIMA TV MEDIASET TELEFILM The Mentalist 23.10 PRIMA TV MEDIASET TELEFILM Law & Order Unit Speciale 0.00 RUBRICA Cinema Festival 0.05 FILM The dreamers 11.00 VARIET G' Day (REPLICA) 11.30 ATTUALIT (ah)iPiroso 12.25 RUBRICA I men di Benedetta 13.30 NOTIZIARIO TG La7 14.05 FILM Figli di un Dio minore 16.15 DOCUMENTARIO Atlantide - Storie di uomini e di mondi 17.30 TELEFILM L'ispettore Barnaby 19.30 VARIET G' Day 20.00 NOTIZIARIO TG La7 20.30 ATTUALIT Otto e mezzo 21.10 REAL TV S.O.S. Tata (REPLICA) 0.10 NOTIZIARIO TG La7 0.25 TELEFILM Crossing Jordan 1.10 TELEFILM NYPD Blue 2.15 ATTUALIT Otto e mezzo (REPLICA) 2.55 DOCUMENTI La7 Colors

TRAME DEI FILM


/ Elizabethtown
Drew Baylor, designer di scarpe sportive, viene licenziato in tronco dopo che un suo progetto si rivela un fiasco. Drew decide di farla finita, ma proprio quando sul punto di suicidarsi, riceve una telefonata dalla sorella: suo padre morto e c da organizzare il funerale. Rinviata la decisione sulla propria fine, Drew fa le valigie e parte per Elizabethtown, ma sullaereo incontra una hostess, la bella e vitale Claire...

PROGRAMMIDA NON PERDERE


Ballar
Cosaltro pu succedere?. Sembra che nientaltro possa succedere tra intercettazioni shock, politica senza una guida, indici economici nel pi profondo rosso. Cosa attendersi e come uscirne il tema di questa puntata.Tra gli ospiti di Giovanni Floris, il vicesegretario del PD Enrico Letta, il ministro Raffaele Fitto, il magistrato Piercamillo Davigo, il vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini, la filosofa Michela Marzano.

Correva lanno
La guerra e le donne. Nel 1939 cominciava la Seconda Guerra Mondiale. E la guerra, si sa, cosa da uomini. In Europa tutta la popolazione maschile ritenuta abile chiamata a combattere al fianco di Hitler o contro di lui. E le donne? Cosa ne di tutte coloro che rimangono nelle case di citt o di campagna, che devono crescere da sole i figli e decidere da che parte stare? A loro dedicata questa puntata.

/ Laltra met dellamore


La pellicola del 2001 racconta la storia di Mary (Mischa Barton), figlia di una facoltosa coppia borghese, improvvisamente spedita in collegio dalla matrigna. Qui incontrer Pauline (Piper Perabo) e Victoria (Jessica Par); tra le tre si instaurer qualcosa di pi di una semplice amicizia Lopera, tratta dal best seller di Susan Swan The Wives of Bath, si aggiudicata diversi riconoscimenti, tra cui un Genie Awards.

/ The dreamers
Parigi, estate del 1967. I fratelli Isabelle e Theo approfittano dellassenza dei genitori per invitare a casa Matthew, un ragazzo americano conosciuto per caso. Mentre per le strade si accendono le manifestazioni studentesche, i tre vivono un intrigante triangolo... La pellicola di Bernardo Bertolucci un raffinato, malinconico, omaggio a unepoca di profondi cambiamenti, un inno alla giovinezza e alla sua spensierata follia.

Porta a Porta
Prima puntata della nuova edizione di Porta a Porta, il programma di informazione e approfondimento condotto da Bruno Vespa, che torna, puntuale come ogni anno, in seconda serata su Rai 1. La trasmissione apre la stagione 2011/2012 con quattro puntate a settimana, che andranno in onda dal luned al gioved, e nove prime serate distribuite durante il corso della stagione che si concluder il 30 giugno 2012.

Rai 2 23,00

Rai 3 21,05

Rai 3 23,55

Sky Cinema Passion 21,00

Rete 4 0,05

Rai 1 23,10

Marted 20 settembre 2011

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SECONDO TEMPO

MONDO
IL PARTITO FA IL BOTTO A BERLINO

Pirati allarrembaggio
i troviamo davanti a un protaC agonista della politicadomanda negli anni venire? Questa la che nasce spontanea dopo lincredibile successo registrato a Berlino dal Partito dei Pirati locale, il Piratenpartei Deutschland: gli informatici libertari hanno raccolto nelle elezioni regionali di domenica scorsa l8,9 per cento dei voti. Un successo che surclassa il 3,4 per cento delle politiche. Il punto centrale del nostro programma la partecipazione, porteremo al Parlamento questo desiderio dei berlinesi di impegnarsi attivamente nella politica commenta il giorno dopo il successo elettorale, Andreas Baum, candidato sindaco dei Pirati. Nato nel 2005 in Svezia, il partito si diffuso negli anni in tutto il mondo alternando momenti esaltanti di successo (sono due gli europarlamentari, ambedue svedesi) a risultati pi deludenti. Ma se il movimento si era contraddistinto inizialmente come partito monotematico (difesa della privacy e della condivisione online, lotta contro il copyright), i tedeschi hanno avuto lintelligenza di allargare la loro base politica e, di conseguenza, i loro consensi. A Berlino si sono proposti con un programma per la liberalizzazione di Internet, del copyright e delle droghe leggere, ma promettendo anche trasporti gratuiti e salario minimo di sussistenza per i giovani. Siamo molto preparati, abbiamo oltre 12 mila iscritti ed esperti di tutti gli schieramenti politici, ha incalzato Sebastian Nerz, leader del partito nato nel 2006 abbiamo gi guadagnato molta fiducia a livello nazionale. Ora abbiamo la possibilit di mostrare in Parlamento quello che siamo veramente capaci di fare in politica. I pirati si aggiungono ai nuovi movimenti comparsi negli ultimi anni: con le dovute differenze, si va dagli indignados spagnoli, al movimento cinque stelle e il popolo viola in Italia. Movimenti soprattutto dei giovani che vedono il loro futuro compromesso e nessun politico degno della loro fiducia. f.mello@ilfattoquotidiano.it

Serena Dandini, con il suo divano e la sua squadra, stata estromenssa dalla Rai. Preparandosi a nuovi progetti, la conduttrice sbarcata su Facebook e su Twitter. Sul sito blu stato subito boom: tremila fan nelle prime ventiquattrore, mentre su Twitter, i follower hanno di Federico Mello raggiunto velocemente quota mille. Eccoci, il suo messaggio sono arrivata un po tardi, ma non potendo comunicare in altro modo... volevo ringraziarvi per tutti i messaggi di affetto, solidariet, per tutte le mail cariche damore SU FB: SEI TU IN QUESTO VIDEO? e stima. Replica anche a Pippo Baudo che si MA SI TRATTA DI UN VIRUS proposto per riempire il buco lasciato a Rai3: Non la prima volta che un virus si No comment, certo un attimino poteva diffonde nei profili Facebook. Lultimo, pure aspettare. per, molto insidioso perch sembra inviato da un amico: sulle bacheche compaiono degli strani video con lapparente provenienza YouTube con una frase che recita: Ciao, come stai? Sei proprio tu in questo video?. In realt il link porta a un virus in grado potenzialmente di rubare username e password. Si consiglia vivamente di non cliccare sul link e di cancellare il post dalla bacheca.

WEB

LA DANDINI SU FACEBOOK E TWITTER MIGLIAIA DI FAN IN POCHE ORE. A BAUDO: NO COMMENT

feedbac$ k
Commenti al post su ilFattoQuotidiano.it Bossi: Referendum per la secessione. E Maroni: Al governo finch vorr Umberto MA PERCH Maroni si vanta tanto di avere arrestato tanti criminali e poi in Parlamento voteranno per salvare Milanese? carl01 ROSY MAURO dice con orgoglio celtico: Senza di noi la finanziaria avrebbe colpito tutti. Qualcuno le spieghi che sarebbe stato pi giusto proprio se la finanziaria avesse colpito tutti, invece di colpire i soliti a reddito fisso e lasciare le caste, politiche e non, intoccate. Hugo_MI MINISTRI che giurano sulla Costituzione e poi fanno comizi sulla secessione. Jacques Bonhomme PER FESTEGGIARE i 150 anni dellUnit dItalia i ministri propongono un referendum per la secessione? bonifaci03 LA PAROLA secessione lennesima furbata per far perdere tempo e frenare lemorragia di voti leghisti che si verificher alle elezioni. Adele Ferro UN BUON segno lanciato ai mercati!

Il segretario dei Pirati, Sebastian Nerz; la pagina Fb di Serena Dandini; i festeggiamenti a Berlino; lhome page di Wikileaks

I FILM
SC1= Cinema 1 SCH=Cinema Hits SCP=Cinema Passion SCF=Cinema Family SCC=Cinema Comedy SCM=Cinema Max

LO SPORT
SP1=Sport 1 SP2=Sport 2 SP3=Sport 3

Aigor1

ONLINE SI COMBATTE LAIDS

UN GIOCO SVELA STRUTTURA DI PROTEINA

19.05 Il tempo dei SCM mutanti 19.05 La bella societ SCP 19.20 Il mio grosso grasso matrimonio greco SC1 19.20 Le spie SCC 19.30 Sinbad: La leggenda SCF dei sette mari 19.35 Il mondo dei replicanti SCH 21.00 Karate Kid Per vincere domani SCF 21.00 3 donne al verde SCC 21.00 L'altra met dell'amore SCP 21.10 Up SC1 21.10 Ho visto le stelle! SCH 21.10 Natural City SCM 22.50 Auto focus SCH 22.50 Acqua e sapone SCC 22.50 Paura d'amare SCP 22.55 Stone SC1 23.00 Blade Runner: The Final Cut SCM 23.10 Prova a volare SCF 0.40 Daddy Cool Non rompere pap SCH

19.00 Wrestling WWE Experience Episodio 12 SP2 20.00 Wrestling WWE Domestic Raw Episodio 13 SP2 20.15 Vela, Rolex Cup 2011 Porto Cervo SP3 20.45 Calcio, Serie A Turno infrasettimanale anticipo 4a giornata Novara - Inter (D) SP1 20.45 Calcio, Carling Cup 2011/2012 Leeds United Manchester United (Dir.) SP3 21.45 Sport estremi, Red Bull Cliff Diving Boston (Hilites) SP2 22.15 Rugby, World Cup Gruppo C Italia - Russia (Sintesi) SP2 22.45 Calcio, Liga 5a giornata Villarreal - Maiorca (Diff.) SP3 0.15 SNAI Poker Cup Ep. 5 SP2 0.30 Calcio, Serie A Turno infrasettimanale anticipo 4a giornata Novara - Inter (R) SP1 0.30 Calcio, Bundesliga 2011/2012 5a giornata Schalke 04 - Bayern Monaco (R) SP3 1.00 Wrestling WWE NXT Episodio 12 SP2

RADIO
A Radio3 Mondo Kashmir, lotta per lindipendenza
No India, No Pakistan, lo slogan pi sentito per le strade del Kashmir dove da anni combatte un movimento indipendentista che ha il suo cuore a Srinagar. Il mito del fondamentalismo islamico e le spinte a una piena democratizzazione svincolata da Nuova Delhi: sono queste le stelle polari kashmiriane. Ma lIndia non ci sta e, nonostante i morti per le strade e la continua guerriglia urbana che non accenna a spegnersi, il governo di Delhi continua a considerare il Kashmir come terra propria. La valle chiamata il Paradiso in terra da anni trasformata dai soldati in un terribile inferno e vige la censura dei mezzi di comunicazione. Cambieranno le cose in futuro? Anna Mazzone ne parler, oggi alle 11.30 a Radio3 Mondo, con Mehraj Mir, fotoreporter che vive a Srinagar, e Antonio Picasso, collaboratore di East e Limes e autore di Il Medio Oriente cristiano, Cooper 2010.

Radiotre 11,30

Quando la collaborazione online, funziona. Grazie a un gioco sul web a cui partecipano migliaia di utenti da tutto il mondo, stato possibile ricostruire in sole tre settimane la struttura tridimensionale di una proteina che per anni aveva rappresentato un vero e proprio rompicapo per gli scienziati. Limportante risultato, che potrebbe dare una svolta alla ricerca di nuovi farmaci contro lAids, presentato dai ricercatori delluniversit di Washington a Seattle sulla rivista Nature Structural & Molecular Biology. Il gioco online che trasforma qualsiasi utente di internet in uno scienziato si chiama Foldit, ed stato creato da un gruppo di informatici delluniversit di Washington per far s che i giocatori collaborino e competano tra loro per prevedere la struttura 3D delle molecole. Le loro proposte vengono quindi inviate ai biochimici per aiutarli a perfezionare i loro modelli teorici. Proprio questo procedimento ha permesso di definire la forma di una particolare proteina che appartiene alla classe delle cosiddette proteasi retrovirali. Queste molecole hanno un ruolo critico nella maturazione e nella proliferazione dei virus come quello dellAids, perci conoscere con esattezza la loro struttura e i loro punti deboli sar un aiuto fondamentale per sviluppare nuovi farmaci sempre pi efficaci. La ricostruzione grazie a Foldit, scrivono gli autori dello studio, dimostra la capacit dei giochi online di incanalare lintuizione umana e le abilit nel combinare modelli 3D per LANCIATO TWITTER IN CINESE risolvere difficili DISPONIBILE PER RESIDENTI ALLESTERO problemi scientifici. Anche i cinesi potranno utilizzare Twitter. Lo stesso sistema Ma solo quelli che si trovano allestero. Il potr essere usato per social network, bannato in Cina cos come WIKILEAKS NON HA FONDI definire la struttura di Facebook, YouTube e Google, ha infatti METTE ALLASTA CIMELI DI ASSANGE altre proteine aggiunto la lingua cinese (sia tradizionale che Una foto autografata del suo coinvolte nei tumori o semplificata) ai suoi servizi: a riferirlo quarantesimo compleanno, ma anche nellAlzheimer. stato il quotidiano Global Times. La una bustina di caff del periodo del decisione della societ creata da Jack carcere e un computer portatile: c Dorsey, che pu contare su un traffico di 35 un po di tutto tra i cimeli di Julian milioni di persone provenienti da trenta Assange che Wikileaks ha deciso di mettere allasta su paesi differenti, si spiega con il tentativo di eBay, per tamponare la crisi di fondi in cui il sito trovare nuovi mercati e aumentare i precipitato dopo labbandono di alcuni dei suoi storici guadagni della societ (oggi ogni utente vale finanziatori. Liniziativa, annunciata da Wikileaks attraverso 1,75 dollari). Nel paese di mezzo, invece, un messaggio su Twitter, prevede la vendita di dieci oggetti lunico modo per accedere al servizio legati al fondatore del sito, con offerte minime che vanno rester luso di un Vpn, ovvero di un da 315 dollari, per la bustina di caff, a 6 mila dollari per un software che consente di bypassare la computer portatile utilizzato per preparare i censura. Secondo alcuni analisti, cablogrammi da inviare ai media partner. Altre tre indipendentemente dalle restrizioni, iniziative simili, si legge sul sito, sono gi in programma per Twitter non avrebbe comunque vita facile in proseguire la raccolta fondi. Cina, a causa della concorrenza di piattaforme locali (come Tencent, Sina e Sohu) e di importanti barriere linguistiche e culturali. Alberto Sofia

PU un Capo dello Stato, Napolitano, accettare che nel governo ci sia un ministro che invoca la secessione quale obiettivo da raggiungere? Massimo011 LA LEGA non ha semplicemente pi niente da dire, e i giochi di potere tra Maroni, Bossi, Calderoli e gli altri sono soli gli isterismi di un partito che ha finito il suo ciclo. Alteretla QUALCUNO gli spieghi che il referendum per la seccessione anti costituzionale. Cleonte SOLO in Italia sono permesse proposte del genere, in un altro paese europeo un fatto come questo sarebbe inammissibile per la sua gravit. Una sorta di attentato alla Costituzione ed ai poteri dello Stato . stefanofive IL MINISTRO dellInterno di un Paese rispettoso delle vigenti leggi e della Costituzione, manderebbe immediatamente le forze dellordine, ad un comizio, dove ministri della Repubblica gridano secessione. Mario NON SERVONO le intercettazioni per rendersi conto di avere un partito eversivo in Parlamento. possibile che non si intervenga? Tutti stanno perdendo credibilit permettendo la continuazione di questa assurdit. Cittadina

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Marted 20 settembre 2011

SECONDO TEMPO

PIAZZA GRANDE
Tutti zitti sul porno-sacrilegio
di Paolo

Noi e loro

di Maurizio Chierici

Flores dArcais

avvero enigmatico il prolungato silenzio di monsignor Rino Fisichella, da tempo in odore di porpora cardinalizia, dati i suoi trascorsi di cappellano di Montecitorio e dunque direttore spirituale e confessore di tanti eccellenti. Sono passati ormai 4 giorni dalla clamorosa intervista a questo giornale in cui una partecipante ai festini/mercimonio di Berlusconi ha raccontato il porno-sacrilegio che ha visto la consigliera regionale Nicole Minetti (eletta nel listino bloccato personale di Formigoni, guru storico di Comunione e Liberazione) vestita da monaca esibirsi in uno spogliarello sexy al palo della lap dance, molto efficace, sembra (un bellissimo spettacolo, davvero), e una volta che la consigliera di Formigoni completamente nuda concluso dal premier che smaneggia un crocifisso piazzandoglielo prima tra le tette e poi tra le cosce mentre biascica una personalissima variante della benedizione canonica (ha detto Dio santo ti benedica; poi le ha appoggiato il crocifisso sulla testa, tra le gambe e sui seni).

giornalismo dovrebbero fare una cosa sola, secondo leggende come Joseph Pulitzer, e ancor prima come il grande storico dellOttocento Jules Michelet). Evidentemente, tanto la Chiesa gerarchica quanto il giornalismo embedded considerano che lepisodio sia irrilevante sul piano pubblico. Sia chiaro, noi siamo tra i pochissimi a credere davvero che la vita sessuale e privata di ciascuno vada rigorosamente rispettata

non pu obiettare se una o pi famiglie parallele finiscono in pasto a lettori e telespettatori. Per non parlare delle campagne contro laborto. Perci, i porno-sacrilegi con crocifisso tette e cosce cui si dedica il succube di Tarantini nella sua villa di Arcore (strappata per un tozzo di pane a unorfana minorenne grazie alle cure dellavvocato Previti, non dimentichiamolo) sarebbero vicenda privata, se il puttaniere-premier avesse con-

CI ASPETTAVAMO che monsignor Fisichella intervenisse prontamente, come gi in passato a proposito di un exploit del premier bestemmiatore, per invitare i fedeli troppo facili a scandalizzarsi (facendo il gioco dei comunisti, a va sans dire) a contestualizzare il comportamento dellex compagno di merende di Gheddafi, relativizzandolo ad esuberanza ludica. Invece nulla. Evidentemente quel comportamento non esige neppure una cattolica contestualizzazione: va bene cos. Del resto nessun altro giornale lha ripreso, e nessuna delle tante trasmissioni di approfondimento che, in assenza di Annozero, confermano cos di essere civilmente e giornalisticamente superflue (civismo e

(gli attenzionamenti di Pio Pompa hanno avuto sanzioni? Anche solo morali? I nostri garantisti un tanto al chilo farebbero meglio a tacere), e che ogni incursione in esse vada severamente repressa. Con le eccezioni e i limiti che ciascuna persona pubblica stabilisce ella stessa. Nei giorni scorsi, dopo il tragico esito di un gioco sadomasochista in un garage di Roma, uno dei guru in fatto di bondage ha raccontato (cronaca di Roma di Repubblica) come gli adepti siano tantissimi, di ogni ceto sociale, e nella comunit fosse presente un notissimo politico da poco promosso ai vertici di un importante partito. Giustamente nessuno ha approfondito, e anzi quella stessa dichiarazione, forse non sufficientemente criptica, era censurabile. Ma lonorevole che propone una legge contro lomosessualit non pu lamentarsi se un cronista svela una sua relazione gay, il ministro che tuona contro la prostituzione ha gi stabilito la legittimit (anzi doverosit) di uno scoop che lo colga in meretricio sollazzo, il candidato tutto casa e chiesa e indissolubilit del matrimonio

Il Berlusconi blasfemo lo stesso che come capo del governo ha sostenuto un contenzioso in Europa, il cui oggetto era lirrinunciabilit del crocifisso nelle aule scolastiche
dotto le campagne elettorali sventolando lopera omnia del marchese de Sade come personalissimo Mein Kampf. Ma il Berlusconi porno-sacrilego lo stesso che come capo del governo ha sostenuto con grande dovizia di mezzi pubblici un contenzioso di fronte ai tribunali europei, il cui oggetto era lirrinunciabilit del crocifisso in tutte le aule scolastiche dello Stivale, perch simbolo altissimo di civilt, sacralit, identit e chi pi ne ha pi ne metta. PERCI LUSO che Berlusconi fa del crocifisso, il suo teatrino di messe rosa, di propiziazione e supporto a una virilit idraulico-artificiale evidentemente indigente, questione di rilevanza pubblica. Il silenzio dei media in proposito si chiama censura e vil-

n apparenza un piccolo annuncio che incuriosisce il mondo dellinformazione: Al Jazeera, pi o meno Cnn araba, propriet dellemiro del Qatar, da 16 anni la pi conosciuta e meno rispettosa verso le dittature che ha contribuito a far rotolare; Al t, fino allomert. Quello delJazeera che da Londra parla in inglese apre una sede a Sarajevo la Chiesa gerarchica rientra inper trasmettere il suo Tg in lingua turca. Istanbul lultima tigre vece piuttosto tra gli effetti economica del continente, Pil che corre con passi cinesi: pi collaterali di una vocazione sidell11 per cento nei primi mesi e anche se a fine anno rallenter. moniaca che con Ruini, BerLogica di mercato, nessuna novit, eppure complicato tone e Bagnasco di nuovo immaginare sia questa la spiegazione. Perch Al Jazeera sta prepotentemente riaffiorata. programmando altri canali in dieci lingue africane, continente Se Bertone cita domenica un protagonista del futuro, popolazione che triplicher nel 2050, ma richiamo di Benedetto XVI ai che oggi non pu pu far quadrare i bilanci con una pioggia di laici (del settembre 2008), sespot, sfinita com da miserie che raggiungono le nostre citt. Se la condo cui devono essere teTurchia vola, solo 77 milioni di persone ne parlano la lingua: dalla stimoni di coerenza tra i printerra madre allaltra met di Cipro, un po di Balcani, minoranze cipi, la vita spirituale che prarumene, macedoni, Uzbekistan oltre allesercito degli immigrati al ticano, e i comportamenti e fa il pesce in barile per quanto lavoro in Germania. Vale la pena? Avventura sconsiderata o riguarda nomi e cognomi, ridisegno politico: ma di chi? Proprietario di Al Jazeera un monarca fiutando anche la pi obliqua, assoluto, padrone del paese e del petrolio e del gas che ne fanno la gesuitica o sibillina allusione fortuna. I 370 mila abitanti (un quartiere di Roma) godono del al puttaniere di Arcore, perreddito pi alto del mondo: 12.830 dollari a persona. Ben ch non c sacrilegio ne spuconsigliato, il sovrano prova a trasformare il piccolo paese in dorata infamia morale che prequalcosa di meno grottesco dei palazzoni che fanno fallire Dubai. valga per il Vaticano rispetto al Ma la prima idea stata la tv che racconta la cronaca senza sontuoso piatto della bilancia imbrogliare da Algeri a Sumatra. Al Jazeera nasce con lirruenza dove pesano l8 per mille, le del giornalismo dassalto, notizie calde, nessun rispetto per le esenzioni Ici, le anticostituzioautocrazie pietrificate. Le quali si inquietano. Mubarak e nali munificenze alla scuola Gheddafi spengono le antenne, il nuovo Iraq democratico non privata, il bacio della pantofone vuol sapere, la Siria brucia la redazione di Damasco, e sono le la allo Ior, la tortura di Stato telecamere di Al Jazeera a documentare le stragi dellinvasione di per i moribondi, e le altre inIsraele a Gaza, operazione Piombo Fuso. Anche gli americani non finite delizie mondane e spirituali che la Cei ha ottenuto in ci stanno quando vanno in onda le loro stragi segrete. Poi le cose si questi anni dal regime. aggiustano. I documenti di Wikileaks testimoniano che ispiratore Una volta di pi, tra Dio e delle moderazioni di Al Jazeera Joseph Baron, ambasciatore Usa Mammona la Chiesa cattolica nel Qatar, forse amico dellemiro. Nessuna censura: solo notizie gerarchica sceglie inequivocasfumate o dimenticate quando imbarazzanti per Washington o per bilmente Mammona. lArabia Saudita. Lannuncio della Tv in turco coincide con il protagonismo internazionale del Monsignor Rino Fisichella. Sopra, Berlusconi. presidente di Ankara, Erdogan, il quale Sotto, Mara Carfagna (OTO EMBLEMA, ANSA) incarna lislam moderato che fa arrabbiare i Fratelli Musulmani dEgitto e di ogni cultura integralista. Arriva a Tripoli da trionfatore annebbiando le visite di Cameron e Sarkozy. Lurgenza di sostituire Mubarak con un leader credibile, che non abiti nel Cairo ancora agitato, sposta lattenzione degli Stati Uniti verso lalleato fedele alla Nato, senza problemi economici, mediatore paziente perfino con lIran, insomma, garante di una stabilit sconosciuta ai leader delle due sponde. E per rafforzare il credito nel mondo arabo, fa il braccio di ferro con lIsraele della destra al governo fino a ieri tanto amato e alleato strategico dei militari di Istanbul. Respinto dallEuropa, Erdogan si insedia nel Mediterraneo con Al Jazeera al fianco e Washington alle spalle. Il calendario torna al 1956. LAfrica l: riparte la conquista per fermare lavanzata cinese. E Al Jazeera la racconter in arabo, inglese, turco e in 10 lingue africane.

ARRIVANO I TURCHI I

Ragazze normali Paese anormale


di Caterina Soffici

e ragazze italiane non sono tutte come le Papi Girl. Sai che novit. Il Corriere della Sera dedica un forum-inchiesta per tracciare lidentikit delle venti-trentenni e scopre che i sogni, le carriere, gli ideali delle giovani italiane non sono gli stessi delle varie Olgettine e delle ragazze di Bari. La notizia, semmai, sarebbe stata scoprire che il modello lo hanno dettato Terry De Nicol e le altre puttanelle in fila per infilarsi nel lettone di Putin in cambio di soldi, programmi in tv, addirittura la conduzione di Sanremo. No, certo che il modello non quello. Il vicedirettore del Corriere Barbara Stefanelli (che bello una donna ogni tanto ai ver-

tici dellinformazione nazionale!) nota che le tv, i giornali e i dibattiti di questi giorni sembrano proporci limmagine unica, sempre quella, della donna tangente.
SONO FIGLIE del femminismo o una distorsione inquietante dellemancipazione? N luno n laltro. Vendere il proprio corpo in cambio di qualcosa ha un solo nome, e corrisponde a quello del mestiere pi vecchio del mondo. Punto e basta, tutto il resto sono squallidi tentativi di giustificare comportamenti riprovevoli dietro falsi libertinismi (vi ricordate le mutande di Ferrara?) o peggio ipocrite rivendicazioni di libert sessuali, quando non c donna meno libera di quella che si vende in cambio di qual-

Di fronte a un presidente del Consiglio che gozzoviglia al telefono, il ministro per le Pari opportunit Mara Carfagna non ha ancora speso una parola
cosa. Ma torniamo alle ragazze che studiano e che lavorano. vero, questa la normalit italiana. Eppure nelle testimonianze al Corriere delle brave blogger, delle scienziate, delle ingegnere elettroniche, delle studentesse che si laureano prima e meglio dei proprio coetanei c anche un altro tipo di normalit. Cio quellamarezza profonda per una vita

sempre in salita, perch non se la passano tanto bene, fanno fatica a mettere insieme uno stipendio, per il machismo negli uffici, perch comprarsi una casa rimane un sogno, un figlio un lusso eccetera eccetera, per la difficolt che fanno a conciliare la vita professionale e quella familiare

shopping milanese a mo di sfida. Anormale che due sere di fila Rai1, la rete ammiraglia della televisione pubblica italiana, mandi in diretta la finale di Miss Italia. FATELI PURE i concorsi di bellezza, limportante trattarli per quello che sono e non trasmetterli in prima serata sulla Rai, collocazione che trasforma un trito rituale fermo agli anni Cinquanta in un evento di importanza nazionale, anche se il pubblico manda un messaggio chiaro alla dirigenza di viale Mazzini con uno basso share del 16 per cento. Perch la bellezza un valore era la pubblicit di Miss Italia. Appunto. Guarda caso lo sostiene anche Terry De Nicol, una delle ragazze di Tarantini, cha passava dai letti Pdl a quelli del Pd (ma con Frisullo basta una collanina dei cinesi) e che filosofeggia, anche lei su un canale Rai, esprimendo concetti di questo tipo: Poi, se tu sei una bella donna e ti vuoi vendere, tu lo devi poter fare, perch soprattutto la bellezza, come dice Sgarbi, un valore.

(per inciso: vedrete ora che fiume di banalit con luscita di Ma come fa a far tutto? il film con Sarah Jessica Parker tratto dal best-seller della geniale Allison Pearson). E per nella normalit ci sono anche tante anormalit. Come il fatto che Nicole Minetti indossi una maglietta con la scritta Senza T-shirt sono ancora meglio e ci vada a spasso per le strade dello

Anormale che mentre Dominique Strauss-Kahn, per la nota storia con la cameriera nera, si presenti in televisione e chieda ufficialmente scusa del comportamento moralmente colpevole il presidente del Consiglio italiano continua a dar di gomito al macho italiano: Che ho fatto di male, in fondo? Ci ho provato con la Arcuri, vero. Alzi la mano quellitaliano che al posto mio si sarebbe comportato diversamente. Anormale continuare a dire che non c niente di illegale. Che il peccato non un reato. Il vero problema che queste patonze, a forza di girare, si fermano sulle poltrone sbagliate. E allora, di fronte al presidente del Consiglio che assicura la presenza di Del Noce e Carlo Rossella alle cene eleganti e gozzoviglia al telefono con lamico di merende che cos le ragazze hanno lidea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino; in questo paese di ragazze normali non anormale che la ministra delle Pari opportunit Mara Carfagna non abbia ancora speso una parola, una considerazione, un pensiero?

Marted 20 settembre 2011

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SECONDO TEMPO

MAIL
I silenzi delle donne e della Chiesa
Da donna prima che da cittadina italiana mi chiedo cosa debba ancora accadere, cosa si debba ancora leggere sui giornali, affinch le menti delle donne si risveglino e inizino a opporsi alluso che ogni giorno viene fatto di loro. Sappiamo quale considerazione il nostro premier (ma non lunico) abbia della donna, conosciamo il degrado a cui pare non vi sia fine, abbiamo raggiunto livelli inimmaginabili di volgarit e decadenza antropologico-culturale, ma a nessuno viene in mente che magari, oltre a raccontarci dove Berlusconi pone il crocifisso e a chi, sarebbe il caso di arrabbiarsi e dire basta. Ma non un basta generico, retorico, ipocrita: occorre fermare gli insulti continui a noi donne, dire basta allo sfruttamento mediatico, ma anche a chi si oppone blandamente e al silenzio assordante di una Chiesa che di fronte alla vergogna continua e inarrestabile, non proferisce verbo. Non sono una credente praticante, non sono una moralista, ma trovo inaccettabile il silenzio al di l del Tevere e inammissibile la ritrosia di tutti i media nel denunciarlo. La crisi economica, politica, culturale e sociale sta azzerando il futuro non solo dei giovani, ma anche di milioni di famiglie. Cosa ne pensa la Chiesa e gli alti prelati che tuonano contro il testamento biologico, contro le coppie di fatto, contro laborto, contro il controllo delle nascite, contro la fecondazione artificiale, contro il divorzio? Basta con questo silenzio ipocrita. Per

BOX
A DOMANDA RISPONDO PENSIONI PER NONNI E NIPOTI
Bossi mostra il dito e Berlusconi scappa a Strasburgo o a Milano, i ragazzi a cui non il precariato, ma il nonno spendaccione, avrebbe tolto il giusto della competition sono gi in strada, molti di essi perch non perdonano la distruzione della scuola, e molti altri perch non sono stati mai assunti, o perch sono stati appena licenziati. E poi continua a girare laltra affermazione curiosamente sganciata dalla realt: Se ogni anno 173 mila italiani continuano ad andare in pensione allet media di 58 anni evidente come la spesa per la previdenza drener risorse eccessive, togliendole agli incentivi di lavoro delle donne e dei giovani. vero, ma qualcuno conosce qualcuno che, nel pieno della sua attivit di lavoro, vuole andare in pensione a 58 anni, a meno di essere costretto dal suo datore di lavoro a farlo? Ci siamo dimenticati dei grandi snellimenti voluti e realizzati dalle imprese a danno di giovani dirigenti (anche pi giovani dei 58 anni) mandati a casa mentre avevano raggiunto il livello migliore di rendimento per l'impresa? Un po di precisione richiede anche la questione dellet di lavoro da prolungare. vero che migliorerebbe le condizioni di cassa della previdenza. Ma non vero che intasare di anziani pi anziani i posti di lavoro favorir lingresso nel lavoro dei giovani. ovvio che non vero. Soluzioni urgenti sono necessarie. Ma bene non partire dal divano immaginario del ragazzo che non cerca lavoro per mancanza di incentivo. Oltretutto anche un po offensivo per i giovani lasciati allo sbando.
Furio Colombo - Il Fatto Quotidiano 00193 Roma, via Valadier n. 42 lettere@ilfattoquotidiano.it

IL FATTO di ieri 20 settembre 1863


Pensi ai fratelli Grimm e ti vengono in mente le casette di marzapane di Hnsel e Gretel, la mela avvelenata di Biancaneve, il Pifferaio magico di Hameln, la perfida matrigna di Cenerentola. Reminiscenze di foreste incantate, alberi viventi, ma anche di lupi, streghe, troll e maledizioni. Tutto luniverso magico delle antiche fiabe, e immagini i due favolieri come due sognatori naif, rapiti in un mondo irreale. Nientaffatto. Perch Jacob e Wilhelm Grimm furono prima di tutto insigni filologi, letterati e giuristi, docenti liberal allUniversit di Gottingen, artefici, anche attraverso il recupero delle antiche leggende popolari germaniche, della diffusione della lingua tedesca, unico collante, nella Germania dei mille piccoli principati di met 800, di unidentit nazionale. Autori del celebre Der Grimm, ancor oggi il pi autorevole dizionario tedesco in 33 volumi, completato solo nel 1960. Uniti nel lavoro e nella vita, i due Grimm furono geni diversi. Studioso infaticabile e padre della moderna filologia tedesca Jacob, morto il 20 settembre 1863, letterato sensibile Wilhelm, rifinitore fantasioso della monumentale raccolta di fiabe. Inseparabili anche dopo la morte e sepolti insieme a Berlino.
Giovanna Gabrielli

Furio Colombo

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C

aro Colombo, autorevoli firme dicono e scrivono che se si tagliano i privilegi dei nonni (che sarebbero poi le pensioni legalmente previste e legittimamente erogate), si possono trovare risorse per migliorare la precaria condizione dei giovani. Ti sembra ragionevole e vero? Marzio

IL RAGIONAMENTO sulle pensioni dei vecchi che bloccano la vita e il futuro dei giovani suona bene, ma difficile da argomentare. Tanto che persino giornalisti con indiscutibile competenza economica passano dal sostenere il beneficio materiale a raccomandare il beneficio morale. Per esempio mi ha colpito questo paragrafo in un articolo di Dario Di Vico (Il Corriere della Sera, 14 settembre): Un welfare generoso con i nonni e i padri e inclemente con i figli, diventata una condizione che ostacola la crescita, perpetua limmobilismo. E in qualche misura mina lo spirito di intraprendenza delle giovani generazioni, togliendo smalto e ricambio allintera compagine sociale. Non discuto leconomista, ma nel testo del giornalista si vede subito che c un punto debole. Qualcuno conosce qualcuno che poltrisce sul divano del nonno perch tanto il nonno paga e lui, il giovane viziato dal welfare anziano, non ha voglia di cercare lavoro? Qualcuno immagina la scena? Largomentazione stata usata pi volte senza notare che le strade e le piazze italiane sono piene di giovani che non si rassegnano, spesso sostenuti dai nonni, nel completo disinteresse di quello che siamo ancora costretti a chiamare governo. Mentre

altri impresentabili. A quale pro? Far crescere in fretta il partito portando pacchetti di voti attraverso ex leghisti, ex Udc, ex Dc. Inutile parlare bene a livello nazionale e razzolare male a livello territoriale, perch la voce nel territorio gira e le verit si sanno, nonostante linserimento nello statuto nazionale della proibizione di rivolgersi alla stampa anche in caso di arroganze enormi dai vertici, pena lespulsione. Ma la base, fatta di solide persone, non ha accettato la decisione e continua a denunciare gli errori, alla faccia dellespulsione stessa. Mostrare un volto pulito ai media e lasciar, contraddittoriamente, che le mele marce crescano nel partito significa vanificare ogni sforzo. In altre parole, se attraverso lIdv arrivano nuovi Scilipoti in Parlamento che possiamo aspettarci?
Barbara

nuovi treni, comunque, Atac sta procedendo alla ristrutturazione dei vecchi. Tale attivit ha permesso, a luglio scorso, lentrata in servizio sulla linea B di un treno MB integralmente ristrutturato e dotato di impianto di condizionamento. Per quanto riguarda, invece, i lavori di ristrutturazione del nodo di Termini, a cura della societ Roma Metropolitane spa, in corso e che si concluderanno presumibilmente per fine 2012, la soluzione dintervento scelta ha cercato di porre in equilibrio le esigenze di adeguamento delle infrastrutture, soprattutto dal punto di vista della sicurezza e dellaccessibilit, a quella di garantire comunque il servizio senza interruzioni, anche se con inevitabili e fisiologici disservizi.
Ufficio Stampa Atac S.p.A.

Lantiberlusconismo come nuova resistenza


Deve essere chiaro a tutti che lantiberlusconismo non un movimento politico o ideologico, ma un irrinunciabile atto di ribellione sociale, etica e morale di fronte al degrado politico e morale del nostro paese. Si dissocia, da ogni personalismo, rivendicazione o appartenenza culturale per elevarsi oltre la retorica e la bagarre. L antiberlusconismo (come lantifascismo) una moderna forma di resistenza. Un atto dovuto, un dovere civile dal quale, nessuno, si pu (o si dovrebbe) sottrarre.
Gianni Tirelli

Lufficio stampa dellAtac di Roma


Rispondiamo alla lettera I disservizi della metro di Roma della signora Giuseppina Boscia, pubblicata sulle vostre pagine il 18 settembre, informando che Atac spa si posta come obiettivo quello di equiparare i livelli di servizio della linea B a quelli della linea A, soprattutto per quanto riguarda lammodernamento della flotta e la diminuzione delle frequenze medie tra un treno e laltro. Lentrata in servizio, prevista tra circa 22 mesi, di 15 nuovi treni sulla linea B, dotati di impianto di condizionamento e dagli alti standard di comfort, permetter di offrire una frequenza media nelle ore di punta di circa 2 45, in linea con la frequenza offerta oggi sulla linea A. In attesa dei

LA VIGNETTA

tissime famiglie. E il nostro Presidente della Repubblica? Alcuni costituzionalisti dicono che davanti a questi fatti potrebbe sciogliere il Parlamento: possibile che neppure commenti il degrado che sotto i suoi occhi come dei nostri? Aspettiamo quindi che il Presidente della Repubblica faccia ci con coraggio e salvi questo paese dalla crisi morale ed economico nella quale ormai relegata.
Sandro Malvatani

ridionale, vedi Rosy Mauro, Manuela Marrone) creda ancora agli insensati proclami di Bossi? E ancora, perch si continua a tollerare un membro del governo che prende un lauto stipendio da Roma ladrona e nello stesso tempo inneggia alla secessione e dice che lItalia fa schifo?
Tiziana

Le mele marce dellIdv


Le parole di Di Pietro a Vasto mi sono suonate stonate. Ha detto testualmente: "Se entrata qualche mela marcia labbiamo stanata". Ma quando mai? Porfidia, Scilipoti, Razzi se ne sono andati da soli lasciandosi comperare da altri: fosse stato per Di Pietro sarebbero ancora l, a dispetto della sua base che scrive, strepita e spiega invano e inascoltata che vi sono mele marce nel partito. La questione morale, poi, per Di Pietro un problema di altri: questione di furbizia. A livello nazionale il leader di Idv sembra il difensore della legalit e propone referendum giusti, che vanno nella direzione voluta dal popolo; a livello locale invece difende la candidatura a coordinatori provinciali, regionali, consiglieri di

Le ipocrisie della Lega


Stiamo assistendo al pi grave sfascio (economico, etico, ambientale...) che questo paese abbia mai vissuto. Un disastro in gran parte imputabile a questo governo, di cui la Lega non solo parte integrante, ma addirittura preponderante: questo perch se non fosse stato per la flebo-Lega il malato-governo sarebbe caduto gi svariate volte. Inoltre i rappresentanti della Lega hanno votato le pi vergognose leggi salva-corruzione, oltre a graziare con il loro voto parlamentari che altrimenti sarebbero andati in galera. Com possibile che il cosiddetto popolo padano (buona parte del quale tuttavia me-

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non pagare l'ICI sugli immobili il Vaticano ha deciso di non fare commenti su chi sta distruggendo il Paese e la speranza? Invece di continuare ad accettare prediche da coloro che non hanno alcuna levatura morale per farle (siano essi preti, politici, intellettuali o giornalisti) sarebbe opportuno darci finalmente una svegliata.
Giulia Giacomini

Il necessario intervento di Napolitano


Come chiunque ho assistito al degrado della situazione politica italiana: un premier accusato delle pi profonde nefandezze; il suo partito, il PDL, che invece di cacciarlo, lo difende ed pronto a censurare chi lo critica; un paese che si avvia al default come la Grecia e alla rovina di tan-

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