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Direttore responsabile Sergio Cuti Direttore editoriale Daniele Tamburini Societ editrice: Promedia Soc. Coop.

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PICCOLO
il
Giornale www.ilpiccologiornale.it

a pagina 6
Edizione del Mercoled
Anno XII n80 MERCOLED 21 NOVEMBRE 2012 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
4+^1--ee`V`+
^E4*+O-
Critiche sui dati esposti venerd scorso al convegno Respirando Cremona: Altri studi avevano dato valori diversi
Le associazioni ambientaliste cremonesi: Non si sono annunciati ulteriori provvedimenti. Bordi: Stiamo facendo il possibile
SMOG, TORNANO A SALIRE LE PM10
CASALMAGGIORE
LA LEGA AL PDL
a pagina 10
a pagina 5

Virus informatico,
salta il Consiglio
comunale
O si accodano
a noi, oppure
niente accordi
SPORT - DOPO GLI ULTIMI KO
pagg. 14-15

Cremo e Vanoli
ora devono
uscire dalla crisi
n cane fedele fino alla mor-
te ed oltre rimasto a ve-
gliare il corpo senza vita del
proprio padrone, deceduto
nei pressi di un piccolo attraversa-
mento dei binari a Capralba, dove
stato rinvenuto verso le 10 di ieri
mattina dai Vigili del Fuoco, dagli
agenti della Polfer di Treviglio e dal
personale del 118. Stando alle prime
ricostruzioni, che avrebbero escluso
lipotesi del suicidio, luomo sareb-
be deceduto allistante in seguito ad
un forte colpo alla testa (come testi-
monierebbero le numerose ferite al
volto): anche se gli accertamenti sul-
la dinamica sono ancora in corso, lo
sfortunato anziano potrebbe essere
stato travolto dai treno nel tentativo
di recuperare il proprio cane. Tra-
sportata allobitorio di Crema, la
salma stata messa a disposizione
del magistrato e riconosciuta dai pa-
renti nel pomeriggio: pare si tratti di
un 62enne residente ad Arzago
dAdda.
Lanimale stato trasportato allAl-
levamento e Pensione Di Casa Bion-
di a Campagnola Cremasca. Ma,
fortunatamente per lui, ne avranno
cura i parenti del defunto, che sono
passati a prelevarlo ieri pomeriggio.
La bestiola, un meraviglioso esem-
plare di razza dalmata, stato trova-
to mentre piangeva sommessamen-
te con il consueto lamento accanto
al corpo straziato del padrone, che
ha cercato di proteggere persino da-
gli uomini della squadra di soccor-
so, ai quali, ringhiando, ha impedito
di avvicinarsi. Circostanza questul-
tima che ha richiesto lintervento
dellaccalappiacani, dal quale lani-
male infine si lasciato docilmente
agganciare al guinzaglio, senza di-
stogliere lo sguardo dal padrone
anche mentre lo caricavano in am-
bulanza, con gli occhi fissi sulla
salma per lultimo saluto.
Occhi smarriti ma consapevoli e ras-
segnati, pieni di pianto senza tuttavia
la presenza di una lacrima (piangere
come lavare via ogni cosa scrive-
va Bukowski). Non possono non tor-
nare alla memoria le vicende del pic-
colo Hatchiko, portata sugli schermi
con Richard Gere nellomonimo
film, o quella di Capitn, meticcio
argentino che da sei anni si reca sulla
tomba del padrone: in questi compor-
tamenti c qualcosa porta a dove le
parole umane non arrivano, in un si-
lenzioso e rassegnato discorso dad-
dio senza lacrime e senza parole.
Michele Scolari
U
CONSIGLI AI CONSUMATORI pagina 3

GIOCATTOLI SICURI:
GUIDA ALLACQUISTO
Edizione chiusa
alle ore 21
Pensionato 67enne investito da un treno. Lanimale lo veglia fino allarrivo dei soccorsi
CARCERE SOVRAFFOLLATO
a pagina 4

I radicali: C una
palazzina nuova
ma inutilizzata
PADRONE MUORE SUI BINARI:
IL CANE NON LO ABBANDONA
a Regi one Lombardi a
continua nella promozio-
ne della Campagna antin-
f l uenzal e, che anche
quest'anno riveste una
grande importanza nella prevenzione
di patologie ed eventuali complican-
ze. L'influenza costituisce un impor-
tante problema di Sanit Pubblica a
causa del numero di casi che si verifi-
cano in ogni stagione e che pu es-
sere pi o meno elevato a seconda
della trasmissibilit del virus influen-
zale circolante fa sapere la Regione.
MISURE DI IGIENE
E PROTEZIONE INDIVIDUALE
La trasmissione del virus dellinfluen-
za si pu verificare per via aerea at-
traverso le gocce di saliva di chi tos-
sisce o starnutisce, ma anche attra-
verso il contatto con mani contami-
nate dalle secrezioni respiratorie.
I pi attuali studi scientifici conferma-
no che le misure di protezione perso-
nali (buona igiene delle mani e delle
secrezioni respiratorie) hanno un ruo-
lo importante nel limitare la diffusione
dellinfluenza. Il Centro Europeo per
la Prevenzione ed il Controllo delle
Malattie raccomanda quindi le se-
guenti azioni:
1. Lavarsi spesso le mani (in assenza
di acqua uso di gel alcolici), in parti-
colare dopo essersi soffiati il naso o
aver tossito o starnutito, questo ge-
sto semplice ed economico utile a
ridurre la diffusione di diversi altri
agenti infettivi;
2. Coprire bocca e naso quando si
starnutisce o tossisce, trattatare i
fazzoletti e lavarsi le mani;
3. Evitare contatti ravvicinati in caso
di malattie respiratorie febbrili in fase
iniziale.
CHI DEVE VACCINARSI
LOrganizzazione Mondiale della Sa-
nit indica quale obiettivo primario
della vaccinazione antinfluenzale la
prevenzione delle forme gravi e com-
plicate di influenza e la riduzione della
mortalit prematura in gruppi ad au-
mentato rischio di malattia grave.
1. Soggetti di et pari o superiore a
65 anni (nati nellanno 1947 e prece-
denti).
2. Bambini di et superiore ai 6 mesi,
ragazzi ed adulti - affetti da patologie
che aumentano il rischio di compli-
canze da influenza, quali..
3. Bambini e adolescenti in tratta-
mento a lungo termine con acido
acetilsalicilico, a rischio di Sindrome
di Reye in caso di infezione influenza-
le.
4. Donne che allinizio della stagione
epidemica si trovino nel secondo e
terzo trimestre di gravidanza.
5. Persone residenti presso strutture
socio-sanitarie, per anziani o disabili.
6. Medici e personale sanitario di as-
sistenza, personale di assistenza in
case di riposo ed anziani a domicilio,
volontari dei servizi sanitari di emer-
genza: le revisioni sistematiche han-
no dimostrato che proprio in questo
gruppo vi evidenza di efficacia, an-
che ai fini della limitazione complessi-
va nella diffusione del contagio tra la
popolazione.
7. Persone conviventi con soggetti
portatori di patologie di cui al punto 2)
che non possono essere vaccinati.
8. Personale che, per motivi di lavoro,
a contatto con animali (suini e vola-
tili) che potrebbero costituire fonte di
infezione da virus influenzali non
umani (addetti alle attivit di alleva-
mento, addetti al trasporto di animali
vivi, macellatori e vaccinatori, veteri-
nari pubblici e libero-professionisti).
L'individuazione degli addetti agli al-
levamenti di suini e volatili avverr a
cura del medico competente, che
provveder ad inviarli con idonea
certificazione alla Asl di residenza.
La vaccinazione inoltre offerta gra-
tuitamente alle forze di polizia e ai vi-
gili del fuoco, considerato il ruolo es-
senziale svolto nellambito della sicu-
rezza ed emergenza.
QUANDO VACCINARSI
Il periodo ottimale per lavvio delle
campagne di vaccinazione antin-
fluenzale , per la nostra situazione
climatica e per landamento tempora-
le mostrato dalle epidemie influenzali
in Italia, quello autunnale, a partire
dalla met di ottobre sino a fine di-
cembre: la programmazione delle
ASL prevede limmediato avvio con la
disponibilit del vaccino.
La Regione Lombardia, con Dgr n.
4380 del 7/11/2012, ha confermato -
lesenzione dalla compartecipazione
alla spesa farmaceutica e per le pre-
stazioni di specialistica ambulatoriale,
a prescindere dal reddito, in favore
dei cittadini interessati da disoccupa-
zione, mobilit, cassa integrazione
straordinaria, cassa integrazione in
deroga, contratto di solidariet cosid-
detto difensivo ex art. 1 del D.L. 30
ottobre 1984, n. 726, per la durata
della condizione e per i familiari a loro
carico. Si riconferma inoltre la possi-
bilit di indicare nelle prescrizioni le
relative codifiche di esenzione (E08
ed E09).
Inoltre, a decorrere dal primo gen-
naio 2013, i seguenti soggetti avranno
diritto allesenzione dalla comparteci-
pazione alla spesa farmaceutica e per
le prestazioni di specialistica ambula-
toriale: i disoccupati iscritti agli elen-
chi anagrafici dei centri per limpiego,
esclusivamente se il relativo reddito
familiare risulti pari o inferiore a
27.000 euro/anno, ed i familiari a loro
carico, per il periodo di durata di tale
condizione; i cittadini in cassa inte-
grazione straordinaria o in deroga o in
mobilit che percepiscano una retri-
buzione, comprensiva dellintegrazio-
ne salariale o indennit, non superiore
ai massimali mensili previsti dalla Cir-
colare n. 20 dellINPS del 8/2/2012
(allegata alla Nota n. 32069/2012), e i
familiari a loro carico, per il periodo di
durata di tale condizione; i cittadini
cui stato concesso il contratto di
solidariet cosiddetto difensivo ex
art. 1 del D.L. 30 ottobre 1984, n. 726
che percepiscano una retribuzione,
comprensiva dellintegrazione salaria-
le, non superiore ai massimali previsti
dalla Circolare n. 20 dellInps del
8/2/2012 per la cassa integrazione e i
familiari a loro carico, per il periodo di
durata di tale condizione.
L
Campagna antifluenzale: ecco gli accorgimenti per non ammalarsi. E la Regione promuove il vaccino
Come proteggersi dallinfluenza
Esenzione dalla spesa farmaceutica
Lombardia
Mercoled 21 Novembre 2012
2
Il 22 e 23 novembre 2012, a Varese,
presso il Centro Congressi Ville Ponti, si
terr il primo convegno internazionale I
Monumentali. Cultura, filosofia e tecnica
degli alberi monumentali, promosso e or-
ganizzato dal Mai (Modern arboriculture
institute). La prima parte del Congresso,
La cultura e la filosofia dei monumenta-
li avr un taglio culturale. La prima gior-
nata si conclude con la seconda sessio-
ne, I monumentali nel mondo. La secon-
da giornata avr invece un taglio pi tec-
nico: si parler della biologia e dellanato-
mia degli alberi e del corretto approccio
che ogni tecnico dovrebbe avere. Lultima
sessione a chiusura del congresso tratte-
r invece il tema: Censire per conosce-
re. Inoltre sono previsti workshops gra-
tuiti, visite guidate agli itinerari studiati nel
progetto Pro Arbora, mostre di pittura,
concerti, installazioni di land art.
A partire dal 12 novembre disponibile la
nuova modalit di registrazione e accesso
allapplicativo regionale Modulistica Ippc
On-Line. Detta procedura stata integrata
con il servizio di autenticazione IdPc nella
modalit di autenticazione con userid/pas-
sword e la gestione di un profilo base inse-
rito dallutente in tale modalit. Il sistema
IdPc ha il compito di effettuare il riconosci-
mento degli utenti che richiedono l'accesso
ai servizi on-line di Regione Lombardia. Al
momento della presentazione dellistanza
per il rilascio dellAia il gestore del comples-
so Ippc tenuto alla compilazione del que-
stionario on-line.
Inoltre, in caso di comunicazione di mo-
difica non sostanziale ovvero di presentazio-
ne di domande per modifica sostanziale o
rinnovo dellAia, il gestore tenuto allag-
giornamento dei dati del questionario on-li-
ne relativo al proprio complesso Ippc.
IN BREVE
Aia, modulistica online
Gli alberi monumentali
SANITA, LE NUOVE NORMATIVE
Una misura per disoccupati, cassaintegrati e lavoratori in mobilit
Archivi, bilbioteche e
musei, il convegno
Archivi, biblioteche e musei: agen-
da per un futuro sostenibile: questo il
titolo del convegno che si svolger il 22
e 23 novembre a Milano, in Palazzo
Lombardia. Biblioteche, archivi e musei
costituiscono uninfrastruttura della co-
noscenza che raccoglie, organizza e
rende disponibili le opere darte, le te-
stimonianze, i prodotti della creativit e
dellingegno, i documenti; fornendo
accesso a una pluralit di saperi e di
informazioni, essa agevola lattivit dei
ricercatori e degli studiosi, tutela la
memoria culturale della nazione, offre a
tutti i cittadini occasioni di crescita per-
sonale e culturale.
Le associazioni rappresentative di
questi istituti e dei professionisti che vi
lavorano hanno dato vita alla federazio-
ne Mab - Musei Archivi e Biblioteche.
Le tre Associazioni hanno deciso di
organizzare congiuntamente gli Stati
generali degli istituti del patrimonio
culturale, un appuntamento di taglio
sia politico sia professionale, teso a
creare forme di coordinamento e azioni
comuni per rinsaldare il fronte dei pro-
fessionisti della cultura e renderlo per-
cepibile come soggetto unitario alle
istituzioni.
Tutela del suolo, del verde, dell'acqua e una
forte spinta affinch l'educazione ambientale di-
venti uno dei pilastri del percorso formativo dei ra-
gazzi. Sono alcuni dei temi in cima all'agenda di
lavoro della Giunta di Regione Lombardia, come
ha ribadito l'assessore all'Ambiente, Energia, Re-
ti, Sistemi verdi e Paesaggio Leonardo Salvemini,
intervenendo alla Fondazione Minoprio, al conve-
gno "Florovivaismo e multifunzionalit: il ruolo
strategico del settore per lo sviluppo del territo-
rio". L'appuntamento sempre pi vicino dell'Ex-
po ha detto l'assessore Salvemini porta ai mas-
simi livelli l'attenzione della Regione Lombardia
sui temi della difesa del suolo e della promozione
dei sistemi verdi. Salvemini, sottolineando l'im-
portanza dell'educazione ambientale fin dalla pri-
missima et dei ragazzi. In questo percorso sar
coinvolta anche l'Ersaf (Ente regionale per i servi-
zi all'agricoltura e alle foreste) e altri colleghi di
Giunta, affinch siano attuate vere politiche di va-
lorizzazione delle realt, che si occupano di edu-
cazione ambientale e di corretto riciclo dei rifiuti.
Per il sostegno al credito delle imprese lom-
barde, Regione Lombardia mette in circolo altri
250 milioni, con i quali innesca la fase 2 dell'ope-
razione CreditoAdesso. In questo modo tutti i
500 milioni dell'accordo Lombardia/Banca Euro-
pea sono entrati operativamente nella linea di
credito agevolata gestita da Finlombarda in col-
laborazione con 43 istituti bancari. Lo ha annun-
ciato nei giorni scorsi il presidente Roberto For-
migoni. L'iniziativa inedita e unica nel contesto
italiano, sia per l'entit della somma, sia per il
fatto che si tratta di un prestito non per investi-
menti ma per alimentare la disponibilit di cassa.
Basti dire che i tempi di incasso sono media-
mente di tre mesi e che i crediti commerciali
rappresentano ormai il 23,5 per cento del fattura-
to delle aziende. I finanziamenti per le Pmi pos-
sono arrivare fino a 500mila euro a copertura di
massimo il 50% dell'ammontare dell'ordine/con-
tratto accettato. La durata dei finanziamenti di
24 o 36 mesi.
IMPRESE
500 milioni di euro
per il sostegno al credito
VERSO EXPO 2015
Massima attenzione
sulla tutela del suolo
Regione Lombardia, Anci Lombardia,
Ancitel Lombardia organizzano DoteComu-
ne, che con il 7 avviso del 2012 offre 44
opportuni t di un ti roci ni o a gi ovani
18-30enni; la durata varia da 6 a 12 mesi
negli enti locali coinvolti. Si pu far doman-
da sino alle h. 12 del 27 novembre. L'orario
di 20 ore a settimana; previsto un rim-
borso di 300 euro al mese e la copertura
Inail. Alla fine sar consegnata una certifica-
zione delle competenze acquisite.
Tirocinio per 18-30enni
Una giornata di studio sulla "Ge-
stione sostenibile della acque me-
teoriche urbane": l'appuntamento
per il 21 novembre (ore) -presso
l'auditorium di Palazzo Lombardia
a Milano. Obiettivo della giornata
richiamare il principio della gestio-
ne sostenibile delle acque meteori-
che urbane, evidenziando come la
gestione stessa non possa pi pre-
scindere dalladozione della filosofia dell'invarianza idraulica, che con-
siste nel fare in modo che le portate di piena generate dal drenaggio
di un'area antropizzata si mantengano su valori non superiori a quelli
precedenti la trasformazione dell'uso del suolo. Verranno richiamati i
concetti cardine sulla gestione sostenibile delle acque meteoriche ur-
bane e sull'invarianza idraulica, nonch gli indirizzi normativi regiona-
li in materia. Saranno poi presentate varie tecnologie d'intervento, an-
che in relazione ai criteri urbanistici e alle strategie di riqualificazione
fluviale, e alcune dimostrazioni di applicazioni concrete.
Acque meteoriche urbane, giornata di studio
a cura di Laura Bosio
Fondamentale lavarsi spesso le mani durante il giorno
E tempo di regali, ma attenzione
di Laura Bosio
anta Lucia e Natale sono ormai
alle porte, ed gi iniziata la
corsa alla scelta dei regali. Si
vendono ovunque giocattoli di
ogni tipo, per soddisfare le ri-
chieste di tutti i bambini. Tuttavia, bene
fare attenzione: non sempre, infatti, i gio-
cattoli sono sicuri. Ne un esempio il
maxi sequestro effettuato in tutta Italia
dalla Guardia di Finanza di Macerata: si
parla di 300mila giocattoli contenenti
sostanze pericolose che causano malfor-
mazioni nella crescita dei bambini. Dagli
accertamenti tecnici e dalle analisi chimi-
che, i giocattoli presen-
tavano elevate quantit
di ftalati, sostanze uti-
lizzate per rendere la
gomma pi morbida e
flessibile, ma che cau-
sano mal formazi oni
nella crescita dei bam-
bini. Nei prodotti sta-
ta riscontrata anche
energia cinetica superiore ai limiti am-
messi per legge e con rischio di esplosio-
ne, ma anche parti acuminate.
Dunque, prima di effettuare un acqui-
sto sempre bene tener presente quali
sono le cose a cui fare attenzione, per
garantire al bambino la massima sicurez-
za.
In particolare vi sono dei requisiti di
sicurezza che non devono mai mancare,
come fa sapere lAduc, a partire dalle
propriet fisiche e meccaniche. I giocat-
toli devono possedere la resistenza mec-
canica e la stabilit necessarie per resi-
stere agli stimoli connessi al loro uso
senza che si rompano o possano defor-
marsi con il rischio di provocare ferite.
Essi devono essere concepiti e prodotti
in modo da ridurre al minimo i rischi per
l'incolumit fisica dovuti al movimento di
alcune parti. Non devono comportare ri-
schi di strangolamento o soffocamento.
Tra le altre prescrizioni, gli spigoli, le
sporgenze, le corde, i cavi, i fissaggi sco-
perti devono essere progettati e realizza-
ti in modo da ridurre al massimo i rischi di
ferite in occasione del contatto sottoli-
nea ancora lAduc.
Altra componente importante lin-
fiammabilit: i giocattoli non devono co-
stituire elemento infiammabile pericoloso
nell'ambiente del bambino. Devono es-
sere costruiti con materiali che non bru-
ciano sotto la diretta azione di una fiam-
ma o scintilla e che
sono difficilmente in-
fi ammabi l i spi ega
lassociazione. I gio-
cattoli inoltre non de-
vono contenere esplo-
sivi n elementi o so-
stanze che possono
esplodere, per misce-
lazione, a causa di re-
azioni chimiche, riscaldamento, o a cau-
sa del contatto con laria.
C poi il pericolo legato alla tossicit
dei materiali. A questo proposito Aduc
sottolinea che I giocattoli non devono
presentare rischi per la salute e l'incolu-
mit a seguito di ingestione, inalazione,
contatto con la pelle, mucose od occhi.
La legge fissa determinati limiti massimi
di tolleranza giornaliera dei bambini ri-
spetto a determinate di sostanze (come il
cadmio, l'arsenico, l'antimonio, etc.). Lo
stesso discorso vale nel caso di giocat-
toli in plastica morbida, destinati ad es-
sere introdotti nella bocca di bambini di
et fino a tre anni (36 mesi), per i quali il
limite fissato nello 0,05% il limite per i
ftalati, sostanze usate come agenti pla-
stificanti.
Una particolare attenzione va poi data
ai giochi elettrici: la tensione normale di
alimentazione per i giocattoli elettrici non
deve superare i 24 volt e la parte del gio-
cattolo che va a contatto con una sor-
gente di elettricit deve essere ben isola-
ta e protetta per prevenire i rischi di sca-
rica elettrica.
LETICHETTA - Sulla confezione de-
vono comparire in maniera visibile, leggi-
bile, indelebile e soprattutto in lingua ita-
liana: il marchio Ce (rappresenta la con-
formit alle norme europee e deve rispet-
tare le specifiche e le proporzioni presen-
ti nella figura riportata, con altezza mini-
ma di 5 mm); il nome e indirizzo del pro-
duttore, dellimportatore o distributore e i
dati necessari per poterlo identificare,
per poterlo contattare in caso di proble-
mi; le avvertenze (indicazione della fascia
di et alla quale il giocattolo destinato e
relativa motivazione, avvertenze duso
per giocattoli che potrebbero presentare
rischi particolari).
ALTRE GARANZIE - Una garanzia in
pi rappresentata dal marchio Imq, che
non obbligatorio e viene rilasciato su
richiesta del produttore e previo supera-
mento dell'esame di un apposito. Dello
stesso tenore il marchio Giocattoli si-
curi. Anche questo marchio non obbli-
gatorio e viene rilasciato, su richiesta del
produttore e previo superamento di vari
test di sicurezza, dall'Istituto italiano per
la sicurezza dei giocattoli.
S
Occorre controllare il marchio Ce, il nome e indirizzo del produttore, dellimportatore o distributore e le avvertenze
1 - Sulla confezione devono comparire:
Il marchio
Nome e indirizzo del Produttore, dellimportatore
o distributore;
Le avvertenze.
2 - I giocattoli per bambini di et superiore a 3 anni, devo-
no obbligatoriamente riportare la seguente avvertenza:
Attenzione: non adatto a bambini di et inferiore a 36
mesi (oppure 3 anni, oppure il pittogramma del viso
del bambino con il segnale di divieto).
3 - I giocattoli e le loro parti smontabili non devono pre-
sentare punti o spigoli appuntiti, bordi taglienti o angoli
eccessivamente sporgenti.
4 - I giocattoli meccanici devono essere costruiti in modo
tale che gli ingranaggi non siano accessibili.
5 - I giocattoli a batteria destinati a bambini di et infe-
riore a 36 mesi devono avere un vano batteria inacces-
sibile.
6 - Qualsiasi parte del giocattolo deve essere resistente
allo strappo.
7 - Palloncini in lattice gonfiabili sono pericolosi se rotti o
sgonfi.
8 - I giocattoli progettati perch il bambino vi giochi allin-
terno devono essere arieggiati e privi di chiusure auto-
matiche che impediscano il passaggio dellaria.
9 - Corde, stringhe, redini e lacci in genere non devono
avere lunghezza e spessore tali da risultare pericolose.
10 - opportuno eliminare gli imballi dei giocattoli, una
volta aperti perch possono risultare pericolosi se infila-
ti in testa.
VADEMECUM A COSA PRESTARE ATTENZIONE DURANTE LACQUISTO
CREMONA
Il Soroptimist international - club di Cremona -
organizza, per domenica 25 novembre (ore 18) un
incontro nell'ambito della "Giornata internazionale
contro la violenza sulle donne", sul tema "Donne,
diritti, dignit". Durante l'incontro verr presentato
il progetto medi@Mente Donna, ossia un percorso
informativo-educativo finalizzato a contrastare
luso improprio dellimmagine femminile nel mar-
keting e nella pubblicit. Appuntamento al Teatro
Monteverdi.
Violenza sulle donne,
incontro e progetto
SOROPTIMIST
In questo periodo, con le festivit in
arrivo, si registra una vera e propria
ondata di nuovi prodotti sul mercato. Il
rischio che molti, spesso provenienti
da paesi esteri, possano essere perico-
losi o non a norma fa sapere Luca
Curatti, presidente di Assoutenti Cre-
mona. Basti pensare che nel 2010 in
Italia si sono sequestrati 9 milioni di
giocattoli pericolosi, e altri 10 milioni
contraffatti. Come tutelarsi, allora?
Intanto quando si parla di giocattolo
bisogna tener presente che non si deve
pensare a un vezzo, ma ad un vero e
proprio strumento per la crescita del
bambino. E' dunque importante che sia
il pi possibile controllato. Come asso-
ciazione di consumatori, vogliamo ri-
chiamare il ruolo di garante che spetta
ai genitori relativamente a ogni giocat-
tolo che finisce nelle mani del bambino.
Prima di tutto importante orientale il
figlio verso giochi non peridolosi e
adatti alla sua et. In secondo luogo, il
genitore ha il dovere di esaminare con
cura ogni gioco, valutndone la sicurez-
za: non deve aver parti accuminate,
non si deve smontare facilmente e non
deve avere componenti troppo piccole
e facilmente ingeribili. Attenzione poi
alle cuciture, che devono essere ben
salde, e ai colori, che non devono stin-
gere. Particolare cura dovr essere ri-
servata ai giochi elettrici, che dovranno
essere sicuri; le batterie dovranno es-
sere inaccessibili al bambino.
Non sempre il marchio Ce, come
sottolinea Curatti, sinonimo di qualit:
spesso utile cercare anche altri mar-
chi che attestano la qualit, come
l'Imq. Anche per i giochi regolari, il
genitore dovr esaminare attentamente
le confezioni, controllando che il gioco
sia adatto all'et del proprio figlio. Si
dovr inoltre stare attenti ai giochi che
si acquistano da ambulanti o sulle ban-
carelle. Assoutenti, in vista delle festi-
vit, ha predisposto una brochure che
raccoglie tutti i marchi - di giochi, pro-
dotti alimentari, elettrodomestici e altri
possibili articoli da regalo - che sia di
aiuto al consumatore durante i suoi
acquisti. La guida sar disponibile
presso i nostri sportelli conclude Cu-
ratti.
Il genitore
deve assumere
il ruolo di garante
ASSOUTENTI
Una garanzia
in pi rappresentata
dai marchi Imq
e Giocattoli sicuri
Prima di effettuare un acquisto sempre bene tener presente quali sono le
cose a cui fare attenzione per garantire al bambino la massima sicurezza
di Laura Bosio
di nuovo emergenza carce-
re a Cremona: lo segnala-
no i Radicali cremonesi,
che in questi giorni stanno
conducendo uno sciopero
della fame, per il diritto di voto dei dete-
nuti e per richiedere lamnistia. Si parla
di emergenza, perch i detenuti sono
ormai 430, in una struttura capace di
contenerne 250, con tutti i disagi che ne
conseguono: tre detenuti per ogni cella
e le attivit curriculari ridotte ai minimi
termini. Il problema che la capienza
del carcere oggi risulterebbe essere di
450 detenuti, in quanto la struttura
stata dotata di una nuova palazzina,
che ha una capienza di 200 posti. Pec-
cato che sia ancora vuota e inutilizzata,
a causa della carenza di agenti di poli-
zia penitenziaria. La situazione scan-
dalosa, con i detenuti che devono pas-
sare in cella la maggior parte del tem-
po. I dati sono ha detto Sergio Ravelli,
segretario cremonese dei Radicali.
Del resto, la situazione generale delle
carceri italiane da tempo drammatica:
sovraffollamento e caren-
za del personale peniten-
ziario.
Si viene afferrati da un
senso di sgomento, nello
sfogliare il IX rapporto sul-
le condizioni di detenzione
in Italia elaborato dall'as-
sociazione "Antigone"
continua Ravelli. Si do-
cumenta la situazione di vera e propria
tortura in cui costretta a vivere la co-
munit penitenziaria.
Secondo i dati ufficiali, al 31 ottobre
2012 la capienza regolamentare dei 206
istituti penitenziari di 46.795 posti
(con 66.685 detenuti). La notizia per
incredibile scrive Antigone nel rappor-
to che due mesi prima la capienza
degli istituti era di 45.568 posti. A noi
non risulta l'apertura n di nuove carce-
ri, n di nuovi padiglioni in vecchi istitu-
ti di pena. A che gioco giochiamo?.
Giochiamo, si potrebbe rispondere, al
giochino degli annunci ad effetto, quel
tipo di gioco in cui sono stati eccel-
lenti maestri i predecessori del ministro
Paola Severino, che per
parte sua si dimostra
una bravissima allieva
attacca Ravelli. Giorni il
ministro Severino, in visi-
ta al carcere veneziano
della Giudecca, dopo
aver promesso novemila
posti in pi ha aggiunto
che ne erano stati gi
creati quattromila. Come e dove non lo
ha chiesto nessuno, e lei non lo ha chia-
rito. Ma facciamo due conti: da agosto
a ottobre 2012 sono stati creati circa
1.200 nuovi posti. Nel mese di novem-
bre eccone altri 2.800 nuovi. La verit
che sono stati inseriti i posti derivanti
dai nuovi padiglioni costruiti all'interno
delle vecchie strutture carcerarie, che
per ancora sono stati aperti, spesso a
causa della carenza di agenti di polizia
penitenziaria. Il caso di Cremona em-
blematico: da mesi all'interno della
struttura di via C del Ferro a disposi-
zione il nuovo padiglione, che per
ancora desolatamente vuoto!.
L'Italia si attesta cos come il Paese con
le carceri pi sovraffol-
late nell'Unione Euro-
pea: il nostro tasso di
affollamento oggi in-
fatti del 142,5 per cento
(oltre 140 detenuti ogni
100 posti), contro una
media europea del 99,6
per cento. I 66.685 de-
tenuti nelle nostre car-
ceri sono per lo pi uomini. Le donne
rappresentano solo il 4,2 per cento; gli
stranieri (23.789) sono il 35,6 per cento.
Le nazionalit pi rappresentate: ma-
rocchina (19,4 per cento), romena (15,3
per cento), tunisina (12,7 per cento), al-
banese (11,9 per cento) e nigeriana (4,4
per cento).
Se cos, questa conclamata, abitua-
le, flagrante violazione della legalit va
interrotta subito, con misure deflative
capaci di ripristinare il numero dei reclu-
si entro livelli compatibili con gli obbli-
ghi prescritti dallordinamento afferma
Ravelli. Questi elementi ci sono, la
Costituzione li prevede e si chiamano
amnistia e indulto. Due parole ormai
bandite dal vocabolario della politica.
Escludere pregiudizialmente il ricorso
alla clemenza pagher sul piano dei
sondaggi dopinione. Eppure le scelte
di politica criminale dovrebbero rispon-
dere ad un progetto di riforme razionali
di cui amnistia e indulto rappresente-
rebbero lindispensabile tassello inizia-
le. Sottraendosi alle proprie responsa-
bilit, la classe politica continuer cos
a rendersi corresponsabile di un crimine
seriale e di massa, indegno di un paese
che voglia definirsi ancora civile.
In questi quattro giorni di sciopero della
fame, iniziati luned e che si conclude-
ranno gioved sera, coloro che hanno
aderito in carcere hanno effettuato an-
che la "battitura" delle sbarre ogni sera
dalle 20 alle 20.15, seguita da tre quarti
d'ora di silenzio. Gioved, in occasione
del termine della prote-
sta, all'esterno del car-
cere si raduneranno i
cittadini che sostengo-
no l'iniziativa, e ac-
compagneranno da
fuori la battitura delle
sbarre dei detenuti
spiega Ravelli, che sot-
tol i nea l 'i mportanza
dell'amnistia.
Sempre gioved a Cremona stata pro-
clamata una giornata di astensione, da
parte degli avvocati, dalle udienze pe-
nali, per attirare l'attenzione sulla ne-
cessit di concedere l'amnistia, che
consentirebbe di cancellare tutti i pro-
cessi pi piccoli e insignificanti, ridu-
cendo cos i tempi della giustizia.
Mancano
gli agenti di polizia
penitenziaria
Cremona Mercoled 21 Novembre 2012
4
E
Termineranno gioved i quattro giorni di sciopero della fame. Indetta anche una giornata di astensione dalle udienze penali
Carcere sempre pi sovraffollato
In Italia il tasso
di affollamento
pari al 142%
La denuncia di Sergio Ravelli: C una nuova palazzina ma non viene utilizzata per carenza di personale
Il carcere di Cremona
Sorveglianza
sanitaria,
la convenzione
Sicurezza in primo piano in am-
bito lavorativo: questo lambizio-
so obiettivo della Convenzione
sottoscritta tra la Cassa Edile di
Cremona e lazienda Bio-Tech per
promuovere lattivit inerente al
Servizio di Sorveglianza Sanitaria
nel settore edile. Un servizio che
gi operativo presso la sede degli
Enti paritetici Edili di via delle Vi-
gne 184, e che vuole fornire alle
imprese e ai lavoratori un suppor-
to completo per ottemperare agli
obblighi di legge in materia di si-
curezza e salute sul lavoro. Tra gli
obiettivi della sorveglianza sanita-
ria, anche la prevenzione di alte-
razioni dello stato di salute dei la-
voratori, generate da fattori di ri-
schio presenti negli ambienti di
lavoro e/o l'aggravarsi di malattie
preesistenti.
Grazie a questo servizio lazien-
da potr fruire della nomina del
medico competente, della stesura
del Piano di sorveglianza sanita-
ria, della predisposizione e tenuta
delle cartelle sanitarie, dellesecu-
zione del Piano, dellorganizzazio-
ne ed effettuazione delle visite
mediche periodiche, della reda-
zione del giudizio di idoneit e di
eventuali esami strumentali. Na-
turalmente verranno effettuati so-
pralluoghi e riunioni periodiche, e
infine redatta una relazione an-
nuale. Bio-Tech si occuper an-
che di gestire ogni problematica
con Asl e Dpl.
edilizia
di Federico Centenari
alle risse interne culminate
nellespulsione di due as-
sessori e nelluscita di quat-
tro consiglieri comunali, agli
scandali nazionali. Nellulti-
mo anno e mezzo la Lega Nord di
Cremona non s fatta mancare niente.
Quale lo stato di salute del partito ad
oggi? E quanto peseran-
no le vicende interne sulle
prossime scadenze elet-
torali? Lo abbiamo chie-
sto al segretario provin-
ciale Simone Bossi, che
nellintervista che segue
traccia il bilancio di due
anni e mezzo particolar-
mente intensi.
Scandali, faide, polemiche. Anche
voi avete avuto la vostra buona ra-
zione. Come sta ora la Lega?
Da quel giorno famoso in cui sono
saltati fuori i problemi della Lega direi
che di strada ne stata fatta. Tante
cose sono cambiate, a livello gestiona-
le, di immagine, a livello di punti di rife-
rimento allinterno del movimento. I
nostri segretari federale e nazionale
hanno cambiato nome e faccia. Io so-
no contento e soddisfatto della Lega di
oggi. Vedo un grande riavvicinamento
dei giovani e soprattutto dei giovani
con il nostro segretario federale. Que-
sto importante, perch i giovani sono
il motore di ogni movimento politico.
Dobbiamo costruire un futuro a tutti i
giovani e la Lega si sta ponendo que-
sto obiettivo.
Dunque quella fase di difficolt
superata?
Per me un capitolo chiuso. Chi ha
sbagliato ha pagato, chi deve ancora
pagare pagher. Voltiamo pagina e
andiamo avanti. Gli uomini sbagliano e
chi ha sbagliato in Lega se ne va fuori.
Se permette, penso che siamo stati gli
unici ad aver dato questo tipo di rispo-
sta. In altri partiti le facce sono ancora
le stesse, mentre da noi non stato
fatto nessuno sconto. Anche quando si
trattava di parenti stretti del nostro
vecchio segretario nazionale.
Da qui si riparte, allora. Da quel
15% che i sondaggi vi attribuiscono
in Lombardia. Percentuale realistica?
I sondaggi valgono per quel che
durano. Da una settimana allaltra dan-
no esiti diversi. Detto questo, ho visto
la Lega passare dal 4,5% di due mesi
fa al 7,6% di oggi. Parlo di percentuali
a livello nazionale, dove evidentemente
la crescita c stata e il movimento ha
ripreso quasi tutta la sua
credibilit.
Maroni non si accon-
tenta, per. Ha recen-
temente dichiarato di
puntare al 10% per le
prossime politiche. Co-
sa ne pensa?
Ci pu stare. Maroni ha sempre
progetti ambiziosi. Mai porsi limiti,
giusto cercare di migliorarsi. Sempre.
Ad ogni modo, per rispondere alla do-
manda: direi che in Lombardia andia-
mo dal 15 al 18%. E questo il nostro
range.
Certo, per vincere non sar suffi-
ciente. Vi servirebbe un patto con il
Pdl. C ancora margine per rico-
struire?
Riguardo al Pdl tengo a distinguere
due punti di vista: il mio personale pun-
to di vista e quello del movimento. Io
sono per chiudere tutte le porte al Pdl
per il semplice fatto che avevamo un
programma elettorale scritto e firmato,
un programma mai rispettato.
Si riferisce al federalismo?
S, avremmo fatto anche un patto
con il diavolo per farlo passare, ma non
passato. Bene. Abbiamo capito che
perlomeno a una parte del Pdl non in-
teressano discorsi federalisti. A questo
punto mi domando cosa centri un par-
tito federalista con un partito centrali-
sta. Una coalizione tra due partiti ha
senso se esiste almeno un punto che
accomuna entrambe le parti.
Questo per quanto riguarda il suo
punto di vista. Quello del movimen-
to?
A oggi la Lega vuole andare con il
candidato Roberto Maroni alla presi-
denza della Regione Lombardia. Pun-
to. Se al Pdl sta bene Roberto Maroni,
si troveranno accordi. Ma a questo gi-
ro, o si accodano loro o niente. Noi non
cambiamo direzione. Questo il se-
gnale che ho dal nazionale.
Forse, anche per uscire da questa
impasse, qualcuno invoca le prima-
rie di coalizione
Sono tante le aperture, le chiusure,
le possibili candidature. Sto sentendo
di tutto. Ripeto: ad oggi la linea della
Lega quella di candidare Roberto
Maroni. Poi, se ci sono altre novit,
ancora non ce lhanno comunicato.
Senta, e di Albertini che ne pensa?
(Bossi scoppia a ridere; ndr) Beh,
ha gi preso ben 193 sottoscrittori di
lista direi che un buon inizio per il
suo cammino. Gli auguro di prenderne
ancora qualcuno, perch cos non va
molto lontano (altra risata; ndr).
Chiarissimo. Lega-Pdl in Lombar-
dia: esperienza archiviata?
Per me un capitolo tramontato. E
poi, difficile parlare di Pdl C larea
ciellina, larea ex An, larea vecchi so-
cialisti, democristiani, laici Ci sono
troppe cose. Il Pdl uno spazio troppo
aperto, per quel che mi riguarda.
Ho capito, lasciamo perdere il Pdl.
Parliamo del Movimento 5 Stelle.
Molti lo vedono un po come la Lega
degli esordi.
S, ma c una differenza sostanzia-
le: che la Lega degli esordi aveva un
programma elettorale con punti ben
precisi e sapeva dove voleva arrivare.
Quindi non faceva solo contestazione,
ma dava anche la soluzione. Il Movi-
mento 5 Stelle lo vedo tutta contesta-
zione e poca soluzione. E in politica
facile sparare a zero contro tutto e tutti.
Io lho letto e riletto il programma elet-
torale di Beppe Grillo, ma trovo pas-
saggi che smentiscono altri passaggi,
di conseguenza non riesco a capire
dove vogliono arrivare.
Insomma, non teme un drenaggio
di voti da parte dei 5 Stelle ai danni
della Lega.
Mah, pi che alla Lega, il Movimen-
to 5 Stelle andr a prendere voti dal Pd
e dal Pdl. Questo perch tanti di quelli
che oggi sono con il movimento di Gril-
lo vengono dalla sinistra, gli altri sono
gli scontenti del Pdl. Certo, qualche
voto lo perderemo anche noi, per
penso che chi vota Lega e sa quello
che la Lega oggi, avr difficolt a
votare per Grillo.
Parla dellelettorato
storico?
Beh, oggi pi che mai
il nostro programma raf-
forzato, concreto, con
meno sbavature e pi fat-
ti. Vedo meno cose sul
piatto, ma quelle che vedo sono pi
concrete e realizzabili.
Chiudiamo con uno sguardo al
locale. Lei segretario da qualche
anno ormai
Due anni e mezzo. A luglio finisco il
mio mandato.
E come sta la lega a Cremona?
Non stiamo male. Anzi, direi che
abbiamo risolto tutti i mal di pancia e
che si lavora discretamente bene oggi.
Vedo una Lega con tanti giovani solo
nellultimo mese ne sono entrati otto o
nove.
Quanti militanti avete in tutto?
Centodieci. Parlo di Cremona e del
territorio ad esclusione di Crema (dove
c una federazione distinta da quella
cremonese; ndr).
Quindi un partito in salute?
Direi proprio di s.
Merito anche della scelta di an-
darvene allopposizione qui a Cre-
mona?
La scelta di rompere (con il Pdl;
ndr) ci ha premiato per il semplice fatto
che noi della Lega siamo abituati a
parlar chiaro. O si fanno le cose che
dobbiamo fare, o tanti saluti e baci.
Siccome abbiamo preso un impegno
con gli elettori, nel momento stesso in
cui quellimpegno viene meno lappog-
gio va tolto. Si tratti del sindaco, del
presidente della Provincia o del presi-
dente della Repubblica. E questione di
coerenza.
Anche a costo di perdere pezzi
per strada (riferito ai consiglieri che
hanno abbandonato il partito)?
Certo, c stato chi ha preferito pren-
dere altre strade, ma oggi siamo un mo-
vimento compatto sul territorio. Proble-
mi, come avete visto, non
ce ne sono pi stati, il dia-
logo interno migliorato.
C voluto tempo, ce lab-
biamo messa tutta, ma i
risultati sono arrivati.
A questo punto sar
meno complicato sce-
gliere i candidati al Consiglio regio-
nale
Guardi, abbiamo fatto un primo
passaggio la scorsa settimana con il
direttivo provinciale e i segretari di se-
zione. In questa settimana le sezioni
esprimeranno i nomi di chi ha le qualit
per essere consigliere regionale e li
proporranno al direttivo provinciale,
che a sua volta sceglier i tre nomi dei
candidati.
Anche voi con il bilancino? Uno a
Cremona, uno a Crema, uno a Ca-
salmaggiore
Per me possono anche essere due
di Crema, due di Cremona, uno per uno.
Nessuna preclusione, limportante il
merito. Questo il nostro criterio.
Lintervista Simone Bossi, segretario provinciale: Grillo? Molta contestazione, poche proposte
D
Cremona Mercoled 21 Novembre 2012
5
Lega a Pdl: O si accodano loro o niente
Chi ha sbagliato ha
pagato e chi deve ancora
pagare, pagher
La scelta di rompere
con il Pdl
ci ha premiato
Simone Bossi
Marted pomeriggio, in Comune, si
fatto il punto sull'istruttoria promos-
sa dalla Procura della Corte dei Conti
della Lombardia nei confronti del Co-
mune di Cremona per le assunzioni a
tempo indeterminato di 32 lavoratori
precari, effettuate dallo stesso Comu-
ne. Istruttoria aperta in seguito a una
segnalazione anonima, che definiva
tali assunzion irregolari.
Il Sindaco e la Giunta esprimono
amarezza per questa vicenda perch
ritengono di aver operato per il bene
di tutti coloro che sono stati stabiliz-
zati e della citt nel rispetto del pro-
prio ruolo di amministratori e per
quanto competeva fare fanno sapere
da Palazzo comunale. In tutta co-
scienza Sindaco e Giunta non riten-
gono che la retribuzione per il lavoro
svolto dai 32 dipendenti per i cittadini
di Cremona possa essere considerata
un danno per l'Ente. Ritengono inve-
ce di aver completato un'opera di
giustizia sociale dando a 32 famiglie
la sicurezza di un lavoro dopo anni di
precariato. Proprio per questo vi la
fiducia che la giustizia sappia ricono-
scere la bont e la legittimit di que-
sto percorso. Al momento di condi-
visione svoltosi marted pomeriggio
erano presenti anche i sindacati.
Questo ha significato fare fronte co-
mune per difendere la posizione e il
posto di lavoro di tutti i 32 stabilizzati
sottolineano dalla Giunta.
Precari del comune, incontro con i sindacati
amministrazione
La Giunta ha fatto il punto sullistruttoria promossa dalla Corte dei Conti
Mercoled 21 novembre, dalle ore 21 alle ore 23,
presso il Centro Il Raggio Sonoro via Pallavicino n.11
Cremona. Verr presentato il seminario di danzate-
rapia e counseling, una possibilit di affrontare i te-
mi dell'inizio e del ricominciare: nel corpo, nella
mente e nelle emozioni. Per informazioni e iscrizio-
ni: Jessica Azzali, counselor relazionale metacorpo-
reo, operatrice Rebirther e di Acquarespiro, tel.
3661763457; Iris Dall'Aglio, educatrice, danzamovi-
mentoterapeuta. Il seminario di crescita personale si
terr sabato 24 novembre.
Proseguono i di-
battiti con i protago-
nisti della storia poli-
tica locale. Venerd
23 novembre, alle 18
presso la sala confe-
renze dellAvis, Ga-
briele Albertini pre-
senter il libro-inter-
vista Lonest al potere. Limpolitico che
ha cambiato la politica. Liniziativa
promossa dallassociazione Lombardia
per le Riforme. Interverranno allincontro
pubblico: il sindaco di Cremona, Oreste
Perri; Paolo Bianchi di Fermare il declino
(il movimento che fa capo alleconomista
Oscar Giannino); Roberto DallOlmo
dellassociazione Italia Futura di Monte-
zemolo; Felice Troiano coofondatore del
nostro laboratorio politico-culturale.
Continuano gli incontri promossi
dall'Associazione degli ex alunni
dell'Aselli. Venerd 23 novembre - ore
16.30 - presso la Sala Puerari del mu-
seo civico, si terr l'incontro dedicato al
Cern di Ginevra dal titolo: "Il Cern: ac-
celeratore di nuove applicazioni ener-
getiche". Relatore sar l'ingegner Vitto-
rio Parma cremonese dorigine scien-
ziato impegnato nella progettazione di
Lhc, il superacceleratore, con una va-
sta esperienza lavorativa e di ricerca.
in BreVe
Danzaterapia e counseling incontro con albertini incontro sul Cern
Si svolta presso la sala Camozzi della Cassa Padana di Pesca-
rolo, la presentazione del calendario Auser 2013. Durante la presen-
tazione stata illustrata anche una nuova iniziativa, che verr realiz-
zata con la fattiva collaborazione degli insegnanti della locale scuo-
la primaria. Saranno loro i giudici insindacabili, per lassegnazione di
tre borse di studio per un periodo di 5 anni, consistenti in premi da
150,100 e 50 euro da spendere presso un negozio di Cremona per
lacquisto di materiale didattico. La valutazione riguarder, non il me-
rito scolastico, ma il comportamento degli alunni e il loro senso civi-
co, capire cosa sbagliato e cosa no, con riferimento a principi,presi
proprio dal libro di Collodi e riferiti a sfaccettature della personalit
umana ,dando cos allalunno la possibilit di ragionare, consenten-
do agli insegnanti un dialogo con gli stessi.
Pescarolo, presentato il calendario auser
procura figc
Cinque dosi di eroina e un arresto. E il bilancio
dellintervento condotto nei giorni scorsi dai carabi-
nieri di Robecco dOglio, guidati dal maresciallo
Mauro Veronese. A finire in manette stato S.V.,
34enne cittadino indiano.
Il tutto partito da alcune segnalazioni pervenute
ai militari, relative a movimenti sospetti del 34enne e
a suoi frequenti contatti con alcuni soggetti della zo-
na dediti alluso di droghe. Sono scattate le indagini,
che hanno permesso ai carabinieri di notare come il
34enne uscisse sempre negli stessi orari (dalle 15 al-
le 17 circa), sempre in bicicletta e frequentando sem-
pre le stesse zone (via Europa e la Statale 45). Infine
luned pomeriggio i carabinieri sono entrati in azione:
hanno intercettato luomo a bordo della sua biciclet-
ta intimandogli lalt. Dopo una breve perquisizione
sul posto, per il 34enne scattato il trasporto in ca-
serma, dove, dopo una seconda perquisizione, dagli
slip sono spuntate 5 dosi di eroina gi confezionate,
per un valore di circa 200 euro.
Immediatamente si svolta anche la perquisizio-
ne domiciliare. Nella casa del 34enne i militari hanno
rinvenuto altre due o tre dosi della stessa sostanza,
oltre a quattro flaconcini di metadone detenuti ille-
galmente (un oppioide sintetico con effetti simili
alleroina ed alla morfina, classificato come sostanza
stupefacente). Allarrivo dei militari la moglie, forse in
preda al panico, ha ingerito le dosi di eroina conser-
vate in casa. Fortunatamente, lazione del marescial-
lo Veronese riuscita a fargliele espellere, scongiu-
rando cos gravi conseguenze per la salute della don-
na. I dettagli dellintervento sono stati illustrati ieri po-
meriggio nella sala stampa del comando di viale
Trento e Trieste dal capitano della compagnia di Cre-
mona Livio Propato assieme al maresciallo Verone-
se, il quale non ha mancato di ringraziare i cittadini
di Robecco per la segnalazione: La collaborazione
dei cittadini fondamentale per la nostra attivit - ha
sottolineato - invitiamo la cittadinanza a segnalarci
sempre situazioni e casi sospetti per poter interveni-
re in maniera ancor pi incisiva.
di Michele Scolari
ncora aria inquinata per
Cremona e dintorni: come
ogni autunno, il problema
dello smog e delle pm10
resta aperto. Nuovi sfora-
menti del livello di polveri sottili
nellaria (fissato dallUe a 50 micro-
grammi per metro cubo) sono stati re-
gistrati nei giorni precedenti dalle ca-
pannine di rilevazione situate in via
Fatebenefratelli, piazza Cadorna,
Gerre Borghi e Spinadesco. Sabato
17 novembre il valore medio delle
pm10 stato di 66 microgrammi per
metro cubo, domenica 17 ha supera-
to i 70 e luned 18 si assestato a 75
microgrammi.
Superare il valore medio annuo
(stabilito dallUe in 40 microgrammi
per metro cubo) causa, nel territorio
cremonese, in media tre morti e dieci
ricoveri lanno, come aveva spiegato
il professor Alberto Bertazzi dellUni-
versit di Milano al convegno Respi-
rando Cremona organizzato a palaz-
zo il Cittanova. Ogni taglio di 10 g/
m3 della concentrazione di polveri
sottili porterebbe alla salvaguardia di
vite umane stimato nello 0,25%.
Va osservato per che altri studi
danno valori molto diversi (vedi la ri-
cerca condotta nel 2011 dal dott. Pa-
olo Crosignani, Responsabile del Re-
gistro tumori della Lombardia e Diret-
tore scientifico Fondazione Irccs Isti-
tuto dei Tumori di Milano) fa sapere
un gruppo di associazioni cremonesi
(Acli, Circolo culturale Ambiente-
Scienze, Comitato cremonese, cre-
masco e casalasco Salviamo il pae-
saggio - Comitato Sas Spinadesco,
CreaFuturo, Italia Nostra Sez. Cre-
mona, Legambiente Cremona, Luci -
Laboratorio Urbano di Civica Iniziati-
va, Oltre lo specchio CR Snoq e
Vescovato insieme si cambia - Wwf
Cremona, non hanno presenziato il
convegno al Cittanova), in una nota in
cui motiva il dissenso relativo ad alcu-
ni aspetti del convegno. Tra questi, le
associazioni elencano lassenza di
annunci di ulteriori provvedimenti, ol-
tre a quelli gi noti, per contrastare
linquinamento dellaria a Cremona e
nel circondario, ricordando a tutti che
con laccensione stagionale delle cal-
daie per il riscaldamento, il problema
del pm10 si aggrava pesantemente,
assieme alla ristrettezza dei tempi
previsti per la discussione e il dibatti-
to (troppo brevi per un serio confron-
to con chi avesse avuto posizioni cri-
tiche e proposte da esporre). Conte-
stualmente, lassociazionismo cre-
monese stigmatizza laffermazione
del sindaco Oreste Perri, secondo il
quale Cremona da sola non pu nul-
la ed una delle aree pi critiche per
colpa della conformazione del territo-
rio regionale. In poche parole, ri-
spondono le associazioni, il rispetto
dei limiti di legge fissati per le polve-
ri sottili dal D.M. 2/4/2002, n. 60 per
le PM10 (50 g/m3 al giorno per non
pi di 35 giorni allanno e per una me-
dia giornaliera annuale di 40 g/m3) a
Cremona sembra essere irraggiungi-
bile (anno 2011: giorni di superamen-
to 109, un giorno su tre;
aspettative per il 2012:
125/130 giorni di supera-
mento con una media
giornaliera annua di 48
g/m3, + 20% rispetto al-
la norma). Ma il sindaco
sa bene che la Legge gli
attribuisce responsabilit in questa
materia (Dlgs 18/8/2000 n. 267), cosa
che forse dei cittadini potrebbero an-
che arrivare a ricordare, di fronte ad
una ben diversa reattivit e determi-
nazione in difesa della salute dei pro-
pri amministrati come peraltro gli artt.
32 e 41 della Carta Costituzionale im-
porrebbe. Ad esempio, chiamare a
raccolta i suoi colleghi lombardi (me-
glio ancora se di tutta la pianura pa-
dana) per una forte azione politica
presso i livelli istituzionali e politici pi
alti. Certo che se non si hanno ben
chiare le cose da invocare, lignavia
la conseguenza.
Dagli uffici di piazza Federico II la
replica immediata. Lo scorso ve-
nerd, in una riunione con i Comuni fir-
matari, abbiamo riveduto i termini del
Protocollo dintesa siglato il 31 gen-
naio 2012, per interventi condivisi e
coordinati volti a contrastare linqui-
namento atmosferico - dichiara las-
sessore comunale allAmbiente Fran-
cesco Bordi. - Abbiamo inaugurato la
prima postazione di car-sharing con
auto elettriche. E per quanto riguarda
il Patto dei Sindaci (liniziativa propo-
sta dallUe a partire dal 2008 per la ri-
duzione delle emissioni di gas climal-
teranti), nellultima Commissione Am-
biente abbiamo presentato il piano
delle emissioni di gas e nella prossi-
ma seduta in programma la presen-
tazione delle azioni per il passo suc-
cessivo, il Piano dAzione
per lEnergia Sostenibile:
le azioni comprenderan-
no interventi sugli edifici
pubblici, soprattutto
scuole, relativi alla termo-
regolazione e ad impianti
ad emissione zero di gas.
Tutto questo, ovviamente, assieme
allinstallazione dei pannelli fotovoltai-
ci, gi partita in vari punti ed alla po-
stazione di car-sharing con auto elet-
triche inaugurata la scorsa settimana.
In sostanza stiamo facendo quanto
possibile per risolvere velocemente il
problema dellinquinamento.
A
Le associazioni lamentano i tempi ristretti del dibattito e lassenza di annunci di ulteriori provvedimenti
Cremona Mercoled 21 Novembre 2012
6
In manette a Robecco. La moglie ingoia le dosi per nasconderle
Eroina negli slip, arrestato dai carabinieri
Smog: disaccordo sui dati
presentati al convegno
E durato appena mezzora linterrogato-
rio di Giuseppe Sculli davanti alla Procura
Federale nellambito dellinchiesta sportiva
sul calcioscommesse. Il calciatore della La-
zio, accompagnato dallavvocato Paolo Ro-
della, si avvalso della facolt di non rispon-
dere. Non abbiamo detto nulla - ha spiega-
to lavvocato Rodella - un nostro diritto.
Sculli era stato convocato negli uffici di
via Po per chiarire i propri rapporti allinterno
dello spogliatoio biancoceleste - in partico-
lare con il massaggiatore Massimo Romano
Papola, anchegli convocato in giornata dal
procuratore Stefano Palazzi - e per rispon-
dere ad alcune domande sulla presunta
combine di Lazio-Genoa,partita del maggio
2011 da tempo sotto i riflettori degli investi-
gatori federali e della Procura di Cremona. Al
riguardo, ieri i collaboratori di Palazzi hanno
ascoltato per la seconda volta anche il cen-
trocampista della Lazio Stefano Mauri e lex
genoano Omar Milanetto.
E' durato, invece, 4 ore il confronto in Pro-
cura federale tra il capitano della Lazio e il
pool del procuratore Palazzi. Abbiamo con-
fermato le medesime circostanze nei prece-
denti incontri alla Procura federale e alla
Procura di Cremona, abbiamo dato tutte le
ulteriori specificazione e pi che mai stasera
siamo convintidell'estraneit di Stefano nelle
possibili contestazioni, ha fatto sapere al
termine lavvocato del calciatore della Lazio,
Amilcare Buceti.
Il centrocampista brianzolo, indagato dal-
la Procura della Repubblica di Cremona e
gi sottoposto a custodia cautelare lo scor-
so maggio, doveva fornire chiarimenti in
merito alle presunte combine di Lazio-Ge-
noa (4-2 il risultato finale) disputata il 14
maggio 2011 e di Lecce-Lazio (2-4) del 22
maggio 2011. Mauri, accompagnato dai le-
gali Matteo Melandri e Amilcare Buceti, era
gi stato ascoltato dagli inquirenti federali lo
scorso 13 aprile. Se stato un lungo inter-
rogatorio? Lungo il giusto - ha aggiunto Bu-
ceti -. Non emerso nulla di particolare.
Abbiamo tutti i presupposti per cui latleta
possa uscire bene da questa vicenda con i
risultati migliori. C lottimismo che c
sempre stato. Il ragazzo assolutamente
sereno, basta vedere le sue performance in
campo, ha concluso il legale.
Calcioscommesse,
Mauri interrogato
per quattro ore
Ha rubato energia elettrica con un al-
laccio abusivo e ieri stato arrestato
dai carabinieri di Soresina, guidati dal
maresciallo Luigi Illustre. A finire in ma-
nette per furto aggravato e continuato
di elettricit stato un 41enne egiziano,
disoccupato, residente in paese. Una
prima denuncia era scattata per luomo
dopo che luomo aveva allestito un pri-
mo allaccio abusivo, a seguito dei sigil-
li apposti sulla scatola di distribuzione
dagli operatori di Soresina Rete Impian-
ti. Una connessione pericolosa, oltre
che illegale, effettuata a tre metri di al-
tezza. Allertati dai tecnici, i carabinieri si
sono appostati sorprendendo luomo in
flagranza di reato. Luomo stato co-
stretto dai militari a disfare il collega-
mento, ma ha dichiarato ai carabinieri
che lo avrebbe riattivato. Giusto
mezzora dopo luomo stato rivisto
dai carabinieri in cima alla scala, men-
tre allestiva nuovamente il collegamen-
to. Per lui sono scattate quindi le ma-
nette e una condanna a sei mesi di re-
clusione.
soresina, FUrTo Di eLeTTriCiTa, 40enne in arresTo. eragi sTaTo sorpreso UnavoLTa
Gioved 22 novembre, alle 16, nuo-
vo appuntamento dell'iniziativa "I
musei per tutte le et". Dopo il Museo
di Storia Naturale, la Pinacoteca, ed
il Museo Archeologico San Lorenzo,
tocca ora al Museo della Civilt Con-
tadina "Il Cambonino Vecchio". A fa-
re da guida sar Anna Mosconi. La
struttura quadrata e la funzionale di-
stribuzione dei fabbricati, tutti rivolti
allinterno della corte, rappresentano
quella che la tipica cascina della
pianura irrigua cremonese.
mUseo CiviLT ConTaDina
IN BREVE
In occasione della Giornata internazionale
contro la violenza alle donne, in programma il
prossimo 25 novembre, il Comune di Cremo-
na sceglie di celebrare levento con una serie
di appuntamenti di grande interesse e signifi-
cato: un insieme di iniziative che desiderano ri-
portare l'attenzione di tutta lopinione pubbli-
ca sul problema del rispetto della dignit fem-
minile. A proposito dellargomento, a Cremo-
na gioved 22 novembre (ore 17) a Spazio Co-
mune interverr la criminologa Cinzia Mam-
moliti, autrice dellopera I serial killer dellani-
ma" (Edizioni Sonda).
ConTro LavioLenzasULLe Donne
Lassessore Bordi:
Stiamo facendo
tutto il possibile
Francesco Bordi,
assessore all'Ambiente
Il capitano Livio Propato
Giuseppe
Sculli
Stefano Mauri
di Martina Pugno
mpliare l'aeroporto di Mon-
tichiari fino a renderlo un
hub per il Nord Italia: una
proposta non del tutto nuo-
va, ma che riapre il dibattito
sul futuro di uno scalo che attualmente
provoca perdite economiche per la so-
ciet Catullo, che lo ha in gestione, e
appare agli occhi di molti bresciani co-
me una potenziale risorsa mal utilizzata.
La direzione, questa volta, viene indica-
ta dal patron di Esselunga Bernardo
Caprotti, che ha sottolineato come non
solo lo scalo bresciano abbia tutte le
carte in regola per diventare il punto di
riferimento per i voli del Nord Italia, ma
anche come tale ruolo sia impossibile
da ricoprire per Malpensa, per la quale
dunque non avrebbe senso un ulteriore
potenziamento, soprattutto per quanto
riguarda il traffico a lungo termine: entro
il 2030 si prevede, infatti, il raddoppio
del traffico passeggeri, con un bacino di
utenza per il Nord ovest di circa 75.000
passeggeri.
Nel disegno di Caprotti, tutti i ruoli
sono gi stati chiaramente definiti:
Montichiari ha tutto: posizione, bacino
dutenza, unarea vincolata di 44 kmq,
futuri collegamenti. Buttiamo tutto per
salvare Malpensa?. Prosegue l'impren-
ditore: E visto che abbiamo perso la
possibilit di avere una nostra grande
compagnia (in Europa non c pi spa-
zio, gi premono gli asiatici) la soluzione
quella di creare uno scalo aperto ai
vettori globali. All'aeroporto milanese
resterebbe dunque il ruolo di bacino per
il traffico cargo e passeggeri low cost
per destinazioni lontane, mentre Linate
diventerebbe a tutti gli effetti un city-ai-
rport con potenziamento dei collega-
menti business.
Inutile sottolineare come, dal punto di
vista dei voli per i passeggeri, anche il
cremonese ne trarrebbe diretto vantag-
gio, vista la posizione strategica rispetto
agli attuali aeroporti di Bergamo e Vero-
na che costituiscono i principali scali per
compagnie low cost con tratte interna-
zionali. Il piano di Caprotti si rivela, del
resto, in linea con i programmi gi an-
nunciati dalla Regione Lombardia e con
la direzione che si intende dare all'aero-
porto nel corso dei prossimi anni: La
programmazione regionale degli ultimi
decenni- ha commentato l'assessore
alle Infrastrutture e Mobilit della Regio-
ne Lombardia Andrea Gilardoni - ha in-
dividuato un ruolo preciso per ciascuno
scalo: Malpensa aeroporto interconti-
nentale, Linate city airport, Orio al Serio
dedicato al traffico low cost e Monti-
chiari come cargo e riserva di traffico
per un bacino che potrebbe raddoppia-
re in termini di domanda. Un disegno
strategico che Enac ha fatto suo.
In particolare, l'assessore ha ricorda-
to che nel Piano nazionale redatto da
Enac, che il ministero delle Infrastruttu-
re e dei Trasporti ha assicurato dovreb-
be essere approvato entro la fine di
quest'anno, Malpensa, insieme a Roma
Fiumicino e Venezia Tessera, rappre-
senta uno degli accessi intercontinenta-
li, da e per il resto del mondo, che ri-
spondono efficacemente alla domanda
di trasporto aereo di ampi bacini di
utenza. Milano Linate e Orio al Serio
sono classificati tra gli aeroporti strate-
gici e Montichiari costituisce una riserva
di capacit a lungo termine. Interessan-
te sottolineare che anche il piano nazio-
nale li riconosce tutti appartenenti a un
unico sistema.
L'assessore ha sottolineato, per,
anche i costi dell'operazione, che si ag-
girerebbero intorno ai 5 miliardi di euro e
che richiederebbero dunque non solo
un coordinato piano regionale, ma an-
che un intervento a livello statale. La re-
alizzazione di tale hub per il Nord Italia
andr valutata all'interno di un program-
ma nazionale nell'ottica di ripensare la
strutturazione della ricezione aerea di
tutta l'area settentrionale del Paese: non
avrebbe senso, in questo caso, la realiz-
zazione della terza pista su Malpensa,
mentre anche Venezia Tessera potrebbe
vedere ridotta la propria importanza a
livello internazionale.
Intanto, per l'aeroporto D'Annunzio di
Montichiari, resta indiscutibile il primo
obiettivo: il ritorno da un bilancio in per-
dita a uno di nuovo in attivo.
A
La proposta dellimprenditore Caprotti: potenziare laeroporto bresciano per creare un hub del Nord Italia
Cremona
Mercoled 21 Ottobre 2012
7
Malpensa ceder il passo a Montichiari?
E' bastata la proposta dell'imprendito-
re Bernardo Caprotti per far discutere
l'intera Lombardia: il potenziamento
dell'aeroporto di Montichiari comporte-
rebbe infatti il ripensamento degli interi
equilibri dell'asse aeroportuale del Nord
Italia. Al centro delle polemiche vi la di-
sparit tra le potenzialit dell'attuale sca-
lo bresciano, il suo utilizzo al momento
ridotto e il bilancio in negativo.
Eppure, la proposta non appare priva
di fondamento e incontra l'appoggio
dell'amministrazione locale, come spiega
l'assessore ai Trasporti della Provincia di
Brescia Corrado Ghirardelli: Sono pro-
getti affascinanti, ma che oggi devono
essere portati avanti in modo concreto. Si
pu pensare a un hub del Sud Europa
iniziando con i voli cargo, per recuperare
l'aspetto economico. Apparentemente
poca differenza con la denominazione di
"hub del Nord Italia" utilizzata dai pi, che
per sottolinea le intenzioni di conferire
allo scalo un ruolo di primo piano nel pa-
norama internazionale. I voli cargo e i
voli per i passeggeri in questo modo pos-
sono convivere, poi in 20 o 30 anni si po-
tr pensare di implementare. Il Governo
deve seguire una linea precisa con una
gara europea, ci sono gi stati segnali di
interesse da parte di importanti realt
estere. Questo comunque il destino di
Montichiari: gli altri aeroporti andranno
presto ad esaurimento e Montichiari sar
comunque destinato ad assorbire i voli
passeggeri che gli altri aeroporti non rie-
scono a soddisfare. Anche i limiti struttu-
rali sarebbero del tutto superabili: In
parte gli interventi necessari sono gi
stati fatti, come l'ampliamento della pista
per l'atterraggio di 747 a pieno carico.
Sulle infrastrutture si sta gi lavorando:
sono state create nuove bretelle, miglio-
rata la rete autostradale, mentre la linea
Tav prevede uno scalo diretto a Monti-
chiari. E' chiaro che Malpensa esiste e
non si pu pensare di cancellarla, ma si
deve lavorare concretamente e gradual-
mente nella realizzazione di un hub del
sud Europa che sfrutti le potenzialit di
Montichiari.
Brescia pronta a investire sullo scalo: Ma serve un progetto concreto e un piano nazionale
L'assessore Corrado Ghirardelli
Bernardo Caprotti
Questa rubrica rappresenta un luogo d'incontro
a disposizione dei nostri lettori, nato per risponde-
re a dubbi e quesiti in materia di diritti previdenzia-
li e assistenziali.Le lettere rivolte al Patronato Epa-
ca possono essere indirizzate alla nostra redazio-
ne, per posta o via e-mail, oppure direttamente al
Patronato Epaca (epaca.cr@coldiretti.it).
Egregio Responsabile Patronato Epaca, de-
sidererei informazioni sulle Pensioni in regime
comunitario e sullimporto soglia.
LInps ha fornito un chiarimento circa la deter-
minazione dellimporto soglia per le pensioni sia
di vecchiaia che anticipate, relative a soggetti il cui
primo accredito contributivo sia successivo al
1/1/96, qualora si tratti di pensioni in regime co-
munitario. Per tali soggetti i trattamenti pensioni-
stici indicati possono essere liquidati solo a con-
dizione che, in aggiunta ai requisiti contributivi ed
anagrafici richiesti dalla legge, lammontare men-
sile della 1 rata di pensione risulti essere non in-
feriore ad un importo soglia mensile, pari per lan-
no 2012 a 2,8 volte limporto mensile dellassegno
sociale, nel caso di pensione anticipata, oppure
pari a 1,5 volte limporto mensile dellassegno so-
ciale, nel caso di pensione di vecchiaia.
Il Ministero del Lavoro ha comunicato che, ai
fini della determinazione del cosiddetto importo
soglia, occorre considerare anche il pro-rata este-
ro, in quanto il concetto di importo soglia intro-
dotto quale garanzia di prestazione adeguata per
chi rientra nel sistema contributivo deve essere
considerato anche alla luce del principio di assi-
milazione del regolamento (Ce).
LInps dispone pertanto che, a decorrere dal
1/1/12, limporto del pro-rata estero deve essere
considerato anche nel calcolo dellimporto soglia,
in tutti i casi in cui tale requisito sia richiesto per la
concessione di una pensione in regime comunita-
rio.
DALLA PARTE
DEI CITTADINI
di Damiano Talamazzini
Responsabile Provinciale Patronato Epaca
Regime comunitario
e importo soglia
Nei tempi facili noi cristiani corriamo spesso il rischio di an-
nacquare il nostro messaggio. Oggi, in tempi difficili e pericolo-
si, forse possiamo invece mostrare il nostro volto migliore, la
nostra capacit di metterci al servizio senza badar troppo al
nostro tornaconto. Non facile discernere tra le diverse opzioni
in campo n possiamo prendere scorciatoie. La strada da per-
correre necessariamente lunga e faticosa, ma il tempo op-
portuno per iniziarla. In primo luogo nostro compito stare rigo-
rosamente connessi alla realt concreta e cercare di rappresen-
tare le istanze di un Paese che non vuole arrendersi alla corru-
zione, alla disoccupazione diffusa, al declino. Questo vuol dire
mettere in mostra idee e buone pratiche che possano indicare
delle strade percorribili per rimettere lItalia sulla giusta carreg-
giata. In secondo luogo dobbiamo contribuire a gettare le basi
per il concreto superamento del sistema politico che ha prodot-
to i guasti che abbiamo di fronte. Non tocca a noi sostituire le
forze politiche in crisi o in disfacimento, ma certamente nostro
compito indicare le strategie e anche, a precise condizioni, offri-
re nuove persone in grado di garantire un ampio rinnovamento
del gruppo dirigente. Le elezioni siciliane ci hanno rappresenta-
to il rischio che corriamo: la maggioranza dei cittadini si astiene,
lantipolitica fortissima, il centrosinistra vince ma non ha i nu-
meri per governare. Possiamo pensare che questo schema si
riproponga tra sei mesi per lItalia intera?
www.aclicremona.it
Tempo di scelte...
Il primo contratto collettivo na-
zionale dei lavoratori in sommini-
strazione scaduto da qualche me-
se e sono state presentate alla fine
di ottobre le piattaforme sindacali
con le proposte da inserire nel nuo-
vo contratto, valido per i prossimi 4
anni. Il rinnovo rappresenta una sfi-
da importantissima per migliorare
tutto il sistema. La somministrazio-
ne ha rappresentato, infatti, l'unica
forma contrattuale flessibile almeno
in parte tutelata, questo perch le
parti sociali hanno generato nel cor-
so degli anni un sistema in grado di
sostenere il lavoratore nelle varie
opportunit occupazionali. Le orga-
nizzazioni sindacali hanno presen-
tato 4 piattaforme distinte, ma che
hanno molti punti in comune. Elen-
chiamo di seguito quelli che ci sem-
brano pi significativi: diritto di par-
tecipazione alle assemblee soste-
nuto con un minimo di 4 ore annue
retribuite per ciascun lavoratore;
innalzamento dellindennit di di-
sponibilit a 1.180 , contro i 700
attuali; in caso di proroga, l'infor-
mazione deve essere fornita ai lavo-
ratori con 3 giorni di anticipo, in
caso di mancato rispetto dei giorni
di preavviso tali giornate saranno
maggiorate del 10%; nel caso di
successione continuativa di appalti
pubblici, la nuova Agenzia tenuta
a garantire il mantenimento in orga-
nico di tutti i dipendenti. La nuova
assunzione da parte dell'Agenzia
subentrante dovr avvenire senza
periodo di prova. l contributo Ebi-
temp pagato dall'Apl sar pari al
0,5%. Per quanto riguarda le pre-
stazioni Ebitemp chiediamo: asilo
nido: aumentare l'importo del con-
tributo mensile, da 80 a 100 euro;
sostegno al reddito: aumentare il
valore della prestazione di sostegno
al reddito a 1.180 euro abbassando
i requisiti di accesso.
Chiara Rizzi
PRECARIARE
STANCA
Somministrazione, contratto scaduto
A cura di Nidl - Cgil
La Nidl Cgil si trova in via Mantova 25 Cremona tel 0372 448608
e-mail: nidilcremona@cgil.lombardia.it
www.welfarecremonanetwork.it - Gian Carlo Storti - storti@welfareitalia.it
ILLEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL LAVORATORE CHE RIFIUTA IL PART TIME
La Cassazione ha dichiarato lillegittimit del licenziamento imposto al lavoratore per il rifiuto di
questultimo di modificare l'orario di lavoro in part-time Il caso ha riguardato un lavoratore che
proponeva giudizio per ottenere la declaratoria di illegittimit del licenziamento intimatogli dalla
societ per essersi rifiutato di modificare il proprio orario di lavoro.Sia il tribunale di primo grado
che la Corte di Appello, annullavano il licenziamento intimato per mancanza di giusta causa o
giustificato motivo ordinando alla detta societ di reintegrare il lavoratore nel proprio posto di
lavoro e condannandola al pagamento delle retribuzioni non corrisposte dal giorno del licenzia-
mento a quello della effettiva reintegra sulla base della retribuzione globale di fatto pari ad euro
989,46 oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali.La societ ha ricorso in Cassazione che
ha dato ragione al lavoratore.
Non possibile infatti motivare un licenziamento accampando la scarsa flessibilit del lavora-
tore nellaccettare nuovi orari di lavoro. Per questi motivi, il licenziamento da considerarsi ille-
gittimo con reintegra del lavoratore.
Fido, ti presento baby 4
Abbiamo spiegato nei precedenti articoli
come preparare il cane allarrivo del beb,
in modo che levento non risulti negativo e
traumatizzante. Altrettanto importante leffettiva ge-
stione del nostro amico a quattro zampe dopo larrivo
del neonato. Un buon metodo per familiarizzare il cane
con lodore del beb prendere una vecchia magliet-
ta, farla indossare ai membri della famiglia e poi tener-
la per un po avvolta in una coperta usata dal bimbo. In
questo modo lodore del piccolo si sommer a quello
dei familiari e potremo infine posizionare la maglietta
nella cuccia del cane, cos da presentargli il baby in
maniera indiretta e fargli capire che il nuovo arrivato
gi stato accettato in famiglia. Fondamentale affinch
il cane accetti il beb, sar renderlo partecipe alle atti-
vit domestiche, senza isolarlo, e premiarlo con boc-
concini e coccole se si comporta in modo tranquillo in
presenza del piccolo. In questo modo creeremo asso-
ciazioni positive, lanciando nella mente del cane il
messaggio bambino=esperienze appaganti. Le prime
settimane saranno decisive e getteranno le basi per il
futuro rapporto bimbo/cane, quindi dovremo armarci
di pazienza e inventiva per trovare modi diversi di oc-
cupare Fido quando il beb richieder tutte le nostre
attenzioni. Unottima soluzione investire in qualche
gioco di attivazione mentale (Kong, Snackball), cos
anche il nostro peloso avr qualcosa da fare!
Elisa Giudici eli.giudici@yahoo.it
Gli uffici Epaca:
CREMONA - Via D. Ruffini, 28 (Tel. 0372.732930);
via Ala Ponzone, 8 (Tel. 0372/499811).
CREMA Via Macello, 34 (0373/732900);
CASALMAGGIORE Via Cairoli, 3 (0372.732960);
SORESINA Via Matteotti, 12 (0372.732990).
Rubriche Mercoled 21 Novembre 2012
8
Quest'anno gi prima delle fe-
ste natalizie potremo trovare, in
Lombardia, forti promozioni sui
capi di abbigliamento.
In concreto i commercianti
Lombardi potranno effettuare
promozioni anche nel periodo
antecedente l'inizio ufficiale dei
saldi previsto per il 5 gennaio
2013. Si tratta di una sperimenta-
zione, avviata gi per i saldi di
estivi, che ha come scopo quello
di combattere la crisi dei consumi.
Durante il periodo dei saldi facile
imbattersi in quelle che sembra-
no, a prima vista, delle vere e pro-
prie occasioni da non perdere
ma bene comunque evitare di
acquistare merce in modo incauto
e seguire alcune semplici regole
per tutelarsi. In primo luogo be-
ne prestare molta attenzione alle
reali opportunit di risparmio e
valutare il rapporto qualit prezzo
del capo da acquistare. Sul cartel-
lino deve essere indicato il prezzo
normale di vendita e lo sconto
deve essere espresso in percen-
tuale, il venditore obbligato ad
applicare lo sconto dichiarato.
Conservate sempre lo scontrino,
se viene riscontrato un difetto do-
po lacquisto, anche nel periodo
dei saldi, la legge garantisce
allacquirente il diritto alla sostitu-
zione della merce difettosa.
La Legge obbliga il venditore a
fornire tale garanzia. Il negoziante
quindi obbligato a sostituire lar-
ticolo difettoso anche se dichiara
che i capi in saldo non si possono
cambiare.
Se la sostituzione non possi-
bile, il cliente avr diritto di sce-
gliere tra la riparazione del bene
senza alcuna spesa accessoria,
una riduzione proporzionale del
prezzo o la risoluzione del con-
tratto. Ricordarsi sempre che la
riduzione dei prezzi non comporta
una diminuzione di diritti di chi
compra.
Luca Curatti
Nicola Timpanaro
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Bar Fiume Piazza Fiume 6 Cremona
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Pit Stop -Distributore ENI Via Bergamo 47 Cremona
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Pasticceria Caffe Betti Via Giuseppina 11/B Cremona
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Bonseri Fornaio Via Giuseppina 27 Cremona
Bar I 3 Gradini Via Grado 20 Cremona
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Bar - Figlie Di San Camillo Via Lazzari Cremona
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Farmacia Leggeri Corso Matteotti 20 Cremona
Farmacia Ziliotti Piazza Della Liberta 4 Cremona
Bar Pasticceria S. Remo Piazza Della Libert Cremona
Camera Del Lavoro Via Mantova 25 Cremona
Bet Fish Via Mantova 39 Cremona
Bottega Del Gusto Via Mantova 133 Cremona
Panificio Usberti Via Mantova 101 Cremona
Agip Cafe Via Mantova 141/B Cremona
Gio Bar Via Mantova 81 Cremona
Associazione Commercianti Via Manzoni 2 Cremona
Montecarlo - Slot Machine Via Massarotti 15 Cremona
Caffe Parking Via Massarotti 19/A Cremona
Bar Roma Via Mazzini 7 Cremona
Bar Mincio Via Mincio 2 Cremona
Bar Il Cantuccio Via Mincio 34 Cremona
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Fitness Time Via Eridano 15 Cremona
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Centro Sportivo Sanzeno Via San Zeno 53 Cremona
Coffee Time Via Solferino 9 Cremona
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Forneria Pan&Piu Via XX Settembre 32/A Cremona
La citt del Sole Via XX Settembre 5/A Cremona
Bar Dragone Via Vittori 2 Cremona
Distributore Agip Viale Po 139 Cremona
Non Solo Piada Viale Po 68 Cremona
Uil sindacato Viale Trento Trieste 27/B Cremona
Bar Zanzibar Viale Trento Trieste 36 Cremona
A.E.M. Viale Trento Trieste 38 Cremona
Cisl sindacato Viale Trento Trieste 54 Cremona
Fattorie del gusto Via Massarotti 46/D Cremona
Tabacchi Piazza Migliavacca 6 Cremona
Universita Cattolica Via Milano 24 Cremona
Politecnico Di Milano Via Sesto 39 Cremona
Il Beccofino Via F.Soldi 2 Cremona
Cremona Po Piano 2 Musetti Caffe Cremona
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Politiche Educative Via Vecchio Passeggio 1 Cremona
Farmacia Zamboni Via Oglio 5 Cremona
Noemi Via Aporti 43 Cremona
Panetteria Tosi Via Aselli 29 Cremona
Bar Smile Via Cadore Cremona
Macalli Corso Vittorio Emanuele 43 Cremona
Medic Center Via Giuseppina 21 Cremona
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Panetteria Merlini Via Cesare Battisti 47/B Gadesco
Panetteria Merlini Via San Savino 17 - San Savino
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Tabaccheria Piazza Garibaldi Pescarolo
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Osteria del Mento Bosco Ex Parmigiano
Palabosco Bosco Ex Parmigiano
Bar caffetteria Les Pailles Via Marconi 27 Pizzighettone
Farmacia Bonfanti Largo Vittoria Pizzighettone
Bar Guru Via Matteotti 5 Soresina
Ottica Ravanelli Piazza Garibaldi Soresina
Bar Ghinaglia Sospiro
numeri utili
COMUNE DI CREMONA
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Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
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Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
www.aslcremona.it
Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
Cremona
METEO
Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
Via San Rocco (dal ponte Cavo Cer-
ca a Via Diritta): cantiere per la ristruttu-
razione della rete di distribuzione energia
elettrica e illuminazione pubblica; (Fine
lavori 30 novembre).
Via Navaroli (incrocio Via Arenili):
cantiere per il rifacimento delle condotte
fognaria, acquedotto e gas metano; (Fine
lavori 30 novembre).
Via Ossalengo: cantiere per la ristrut-
turazione della rete di distribuzione ener-
gia elettrica; (Fine lavori 30 novembre).
Via Arata: cantiere per la ristrutturazione
della rete di distribuzione energia elettrica:
(Fine lavori: 30 novembre).
Via Postumia e via Tonani: cantiere
per la ristrutturazione della rete di distri-
buzione energia elettrica; (Fine lavori 30
novembre).
BORDOLANO
FORNARI YARI
VIA MAGGIORE, 46
26020 Bordolano
Tel. 0372 95754
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
GIOVED POMERIGGIO
CREMONA - FARMACIA 3
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
PIAZZA CADORNA, 7
26100 Cremona
Tel. 0372 458024
Orari di apertura
Mattino: 8:00-13:00
Sabato: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 20:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
CREMONA - FARMACIA 5
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
CORSO MAZZINI, 57
26100 Cremona
Tel. 0372 21471
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
LUNED MATTINA
OSTIANO
CLERICI BAGOZZI
VIA MATTEOTTI, 6
26032 Ostiano
Tel. 0372 85333
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
PERSICO DOSIMO
LEGGERI MARCO
VIA PAGLIARI, 1
26043 Persico Dosimo
Tel. 0372 54108
Orari di apertura
Mattino: 09:00 - 12:30
Pomeriggio: 15:15 - 19:15
Giorno di chiusura settimanale
Gioved pomeriggio
PIZZIGHETTONE
BONFANTI ANTONELLA
VIA CASTELLO, 3
26026 Pizzighettone
Tel. 0372 743044
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
NO CHIUSURA
Farmacie di turno dal 23 al 30 novembre 2012
Distretto di Cremona
numeri utili
COMUNE DI CASALMAGGIORE
www.comune.casalmaggiore.cr.it
Centralino: 0375 42668
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
Centralino: 0375-42233
CENTRO PER LIMPIEGO
Centralino: 0375-42213
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0375-284500
POLIZIA MUNICIPALE
Centralino: 0375-40540
POLIZIA STRADALE
Centralino: 0375-42288
GIUDICE DI PACE
Centralino: 0375-42273
OSPEDALE
Centralino: 0375-2811
Centro unico di prenotazioni:
800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
MUSEO DIOTTI
www.museodiotti.it
Centralino: 0375-200416
MUSEO DEL BIjOU
Centralino: 0375-284423
TEATRO COMUNALE
www.teatrocasalmaggiore.it
Centralino: 0375-284434
DISTRETTO
SOCIO-SANITARIO
Direzione: 0375-284020
Distretto Veterinario:
0375-284029
Casalmaggiore
taccuino Mercoled 21 Novembre 2012
9
Via Monteverdi
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
9 Novembre 2012
Via Arata
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre 2012
Via Postumia
e via Tonani
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre 2012
Via san Rocco
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre 2012
Piazza Vida
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
16 Novembre 2012
Via dei Navaroli
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre 2012
Distretto di Casalmaggiore
CASALMAGGIORE
FARMACIA - A.F.M. S.R.L.
VIA SILVIO PELLICO, 36
26041 Casalmaggiore
Tel. 0375 59114
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
GuSSOLA
GuIDA S.A.S.
VIA ROMA, 32
26040 Gussola
Tel. 0375 64033
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
Le farmacie di turno e
gli orari dei distretti
di Cremona
e Casalmaggiore
sono consultabili sul
sito internet:
www.aslcremona.it
Via Ossalengo
Lavori stradali
attuati per conto
di A.E.M. S.p.A.
Fine lavori:
30 Novembre 2012
CASALMAGGIORE
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
Ha preso il via il corso di autodifesa MGA-Coni
(Metodo Globale Autodifesa) presso la palestra della
scuola media Diotti a Casalmaggiore. Il corso si
struttura su 40 ore totali, dalle ore 20 alle 22 di ogni
luned. Si tratta di uniniziativa di successo partita nel
2003. Il corso terminer nel marzo 2013, ed aperto
a maschi e femmine a partire dai 16 anni di et. Info
e iscrizioni ai numeri 339/2195099 o 0375/41160.
IL LUNED SERA
Autodifesa,
corsi alla Diotti
n virus informatico. In
municipio giurano che si
trattato di questo: un
virus birichino che si insi-
nua nel sistema informati-
co degli uffici comunali di Casalmag-
giore e blocca la mail pi importante,
quella di convocazione del consiglio,
previsto per venerd prossimo.
L'avviso, dunque, non arriva e
viene rispedito soltanto ieri mattina.
Lo statuto, tuttavia, impone che ogni
seduta sia convocata con cinque
giorni lavorativi di anticipo: la famo-
sa missiva arriva quindi tardi. Il tem-
po per i consiglieri di minoranza di
protestare e, alle 13.39 di ieri (tre ore
dopo la prima convocazione), si rin-
via il consiglio a luned.
Pesanti le critiche di Carlo Gar-
dani, consigliere del Listone: Non
siamo sorpresi, non la prima volta
che il comune incappa in tali di-
sguidi. Spiace soprattutto per i citta-
dini, costretti da tempo a subire la
mancanza di idee di questa ammini-
strazione. Linghippo tecnico, in s,
il problema minore: al vertice della
piramide sta la sensazione che tutto
venga lasciato al caso. Gli aspetti
giuridici non sono mai preminenti,
alcune convenzioni vengono siglate
senza informare nessuno, limpres-
sione che tutto venga tenuto na-
scosto, proprio quando, in periodo
di crisi, una collaborazione tra mag-
gioranza e minoranza potrebbe aiu-
tare. Abbiamo lanciato parecchi sal-
vagente, come Listone, ma oltre le
grandi promesse non siamo mai an-
dati: ci chiamano solo per ottenere
alzate di mano e voti. Ci sono inter-
rogazioni che giacciono senza rispo-
sta da mesi e ogni volta che fai pro-
poste passi per la persona cattiva
che vuole male al comune. Siamo
stanchi di correre dietro allinutile,
non vediamo lora che questo man-
dato finisca. Laspetto positivo
che venerd, con il rinvio del consi-
glio, i consiglieri potranno seguire
lincontro di Massimiliano Salini in
Auditorium Santa Croce sul riassetto
provinciale voluto da Monti. La con-
comitanza dei due eventi avrebbe
rappresentato uno sgarbo istituzio-
nale pesante, evitato solo per caso
chiosa Gardani.
Sarebbe stato conferma Filippo
Bongiovanni della Lega un inci-
dente diplomatico spiacevole. Io, da
consigliere comunale, avrei parteci-
pato al consiglio, ma, da componen-
te della giunta Salini, sarei stato im-
possibilitato ad ascoltare il mio pre-
sidente. Comunque, questo proble-
ma stato aggirato. Per il resto, il
rinvio del consiglio a luned era il mi-
nimo che potessero fare: il nuovo
governo ha dato la priorit allagen-
da digitale, quindi il comune di Ca-
salmaggiore non pu permettersi
questi errori. Gli uffici vedano di mi-
gliorare le procedure di comunica-
zione. Chiude Orlando Ferroni di
Casalmaggiore per la Libert: La
segretaria mi ha chiesto stamattina
se volessi comunque partecipare al
consiglio convocato per venerd. Ov-
viamente ho detto di no: le cose se-
rie non si fanno in due giorni e non si
pu pretendere che un consigliere si
prepari sui punti allordine del gior-
no, convocando la riunione capi-
gruppo il giorno stesso (ieri mattina
la convocazione, ieri sera la riunio-
ne effettiva, disertata per protesta
dalle tre minoranze, ndr). O in co-
mune sono sprovveduti, o forse
vogliono ostacolare lazione di con-
trollo delle minoranze. Neppure i
cittadini sono informati: gli ordini
del giorno dei vari consigli vengono
appesi solo nelle bacheche dei bar
di frazione, mai in quelli del centro.
E dir di pi: se noi delle minoranze
fossimo stati zitti, di sicuro il consi-
glio si sarebbe tenuto venerd, an-
dando contro le regole.
U
Consiglio comunale convocato in concomitanza con lincontro di Salini. Lavviso in ritardo ai consiglieri, poi il rinvio
Quando il virus casca a pennello
E la segretaria comunale Luisa
Gorini a spiegare linghippo:
Stamattina (ieri, ndr) siamo stati
informati dal responsabile del
Centro Elaborazione Dati che un
virus informatico si era infiltrato in
uno dei pc interni del nostro siste-
ma. Tale virus ha bloccato tutte le
mail indirizzate ai domini di Libe-
ro, Virgilio, Alice e Tin. Di fatto ha
fermato quasi tutta la nostra po-
sta in uscita. Tengo a precisare
che venerd scorso, in sede di
commissione bilancio, abbiamo
preannunciato ai consiglieri pre-
senti che il consiglio sarebbe sta-
to convocato per venerd 23. E
altrettanto vero che non ci stato
possibile fare pervenire la lista dei
punti allordine del giorno, con
relativo materiale. Quindi lavviso
era in effetti solo verbale e incom-
pleto. Per questo abbiamo deciso
di rinviare a luned il consiglio, per
rispettare i cinque giorni lavorativi
di preavviso.
Gorini: Colpa
dellinformatica
CASALMAGGIORE Non si sono limitati a inveire con-
tro larbitro, malcostume ormai tipico nei grandi stadi co-
me nei campetti di provincia, anche quando a giocare
sono solo ragazzini. Allassegnazione di un rigore, a loro
avviso farlocco, sono arrivati alle minacce, hanno provato
ad entrare in campo, hanno preso in giro un giovane cal-
ciatore avversario, hanno provato a inseguire larbitro in
auto, affidando i figli ad altri genitori, taxisti improvvisati.
Come se la resa dei conti valesse pi del rientro a casa dei
propri pargoli.
Accade tutto domenica mattina, al camp principale
della Baslenga di Casalmaggiore: il Milan Club Parma
vince 2-1 sulla Casalese che, dopo 7 di recupero, ottiene
un rigore molto dubbio. Categoria Allievi, 16 anni non di
pi. Detto che la societ di Parma da sempre nel mirino
della critica, proprio per i comportamenti poco edificanti
dei suoi supporter (sono arrivati a litigare anche nei match
dei Pulcini), stavolta lesagerazione palese. Sei-sette
genitori dagli spalti vogliono entrare in campo e solo qual-
che dirigente della Casalese, fortunatamente allinterno
dellimpianto di gioco, riesce a chiudere in tempo i cancel-
li. Le minacce (del tipo Ti taglio la gola, ti ammazzo e via
discorrendo) arrivano comunque alle orecchie dellarbitro
e di altri genitori in tribuna. Uno, preoccupato dal clima
incandescente, aveva gi chiamato i carabinieri per tem-
po. La volante arriva, ma qualcuno dei genitori cattivi
non si perde danimo. Prosegue baldanzoso la sequela di
insulti, rivolta anche al giovane atleta della Casalese che
nel mentre ha la sfortuna di sbagliare il calcio di rigore.
Finita qui? No di certo. Qualche esagitato aspetta larbitro
fuori dal cancello, poi sembra recedere dallintento ma in
realt si reca nel piazzale dello stadio, 200 metri pi di-
stante. I carabinieri, per non sbagliare, accompagnano
larbitro alla macchina e poi lo scortano per qualche chilo-
metro verso Parma (da dove la giacchetta nera proviene).
Solo quando la situazione al sicuro, si staccano e torna-
no alla base. Lo stesso arbitro ha sporto denuncia ai mili-
tari per minacce. E qualche ragazzino rientrato a casa
prima dei suoi genitori, preoccupati di farsi giustizia in una
caccia alluomo da terzo mondo del tifo.
ANCHE NEL VOLLEY Non solo calcio, comunque.
Anche in Pom Casalmaggiore-Montichiari, serie A2 di
volley, giocata a Viadana, la situazione degenerata. Due
tifosi infatti sono arrivati alle mani, dopo che il climax di
insulti aveva raggiunto lapice. Solo lintervento di qualche
dirigente ha evitato il peggio. Casalmaggiore-Montichiari
da un paio danni un derby vero: Giorgio Nibbio, casala-
sco doc, infatti lallenatore dei bresciani, mentre Stefano
Condina il diesse. Il primo in particolare stato oggetto
di cori poco raffinati per tutto larco del match. I tifosi di
Montichiari hanno risposto e, dopo il 3-0 ottenuto dalle
rosa sul campo e i pesanti sfott dei locali, qualche tifoso
degli ospiti non ci ha pi visto. E la rissa stata evitata
davvero per un pelo.
Giovanni Gardani
Ennesimo brutto esempio che viene dai grandi: rigore contestato, insulti e arbitro scortato verso casa dai Carabinieri
Ragazzini in campo, genitori-ultras sugli spalti
DEFIBRILLATORE, OK PER 6 GEV
CINEFORUM IN BIBLIOTECA
Nadia Archenti, Silvestro
Caira, Massimo Fazzi, Car-
lo Gardani, Piercarlo Garda-
ni e Renzo Storti: sono questi
i nomi delle sei Guardie Eco-
logiche Volontarie che, dal
10 novembre, sono abilita-
te allutilizzo del debrillatore
semiautomatico, presto a di-
sposizione del gruppo grazie
allinteressamento di un pri-
vato. Due sabati fa, come det-
to, le sei Gev hanno seguito un
corso intensivo presso la sede
degli Istituti Ospitalieri di Cre-
mona, tenuto dai dottori Pao-
lucci e Rizzi e al termine della
parte teorica hanno affrontato
un test pratico, che ha simu-
lato fedelmente una situazio-
ne di emergenza, da supera-
re tramite precise manovre di
riabilitazione cardiopolmona-
re e lutilizzo del debrillatore.
Il corso Basic Life Support De-
brillation, promosso da Areu
e 118 Lombardia, ha cos ga-
rantito, dopo il superamen-
to dellesame, la qualica di
esecutori categoria laici alle
sei Gev.
Prosegue con il secondo ap-
puntamento la rassegna di ci-
neforum dal titolo Segreti di
donna. Tre lm sulla vita che
nessuno conosce, program-
mata dal Comune di Casal-
maggiore, Assessorato alle Pari
Opportunit, e il Gruppo MIA,
Movimento Incontro Ascolto,
in occasione della giornata in-
ternazionale contro la violen-
za sulle donne. Dopo la proie-
zione, gioved scorso, di E ora
dove andiamo di Nadine Laba-
ki, domani sera, sempre pres-
so la Biblioteca Civica Morta-
ra di Casalmaggiore (ore 20.30,
ingresso libero) verr proposto
il lm "La sconosciuta" di Giu-
seppe Tornatore.
CASALMAGGIORE - I tre Rotary del territo-
rio dell'Oglio Po si sono riuniti per accogliere la
visita del governatore del Distretto 2050 Ar-
mando Angeli Duodo. L'incontro ha avuto luo-
go presso il RistoBifi, dove erano presenti oltre
un centinaio di soci dei tre club: il Casalmag-
giore-Viadana-Sabbioneta (presidente Pietro
Alberto Grazzi), il Casalmaggiore Oglio Po
(Renzo Minelli), il Piadena Oglio Chiese (Paolo
Nolli). Il governatore distrettuale ha ricordato
alcuni dei pilastri portanti del messaggio di
Paul Harris, fondatore dell'etica rotariana. La
serata stata occasione anche per la presen-
tazione di un nuovo membro del club piadene-
se: Annalisa Ballarini. Hanno preso la parola
anche l'assistente al governatore Giuseppe
Torchio e il decano Enzo Cossu; fra i giovani
del Rotaract presenti Alssandra Fazzi e Alberto
Mattioli, l'Inner Wheel era rappresentato da
Claudia Savoia Borrini e Cecilia Geremia Belli-
ni, per il Distretto Mario Alberto Oradini, Oscar
Vaghi, Renzo Cavicchiolo e Massimo Massoni.
Rotary, governatore in visita
Una gara di calcio giovanile in corso presso il centro sportivo Baslenga
Casalmaggiore
Mercoled 21 Novembre 2012
11
GUSSOLA - Girano con un fucile in spalla
e un coltellaccio nell'apposita guaina. Il pri-
mo serve a colpire la preda dalla distanza, il
secondo a scuoiarla, cos da poter traspor-
tare a casa solo quei 5-6 chilogrammi di
carne che poi verranno cucinati come una
vera e propria prelibatezza. Stiamo parlan-
do dei bracconieri della localit Valloni, tra
Gussola e Martignana, piena zona golenale.
Le Guardie Ecologiche Volontarie paiono
avere gi qualche indizio per colpire i re-
sponsabili e andare a colpo sicuro. La noti-
zia, infatti, che con la riapertura della sta-
gione della caccia a essere molto ricercati
come prede sono i caprioli, una specie pro-
tetta. Non possiamo parlare di animali au-
toctoni della nostra golena, ma il capriolo
migra dalla sponda parmense del fiume Po
e, a nuoto, attraversa le acque per trovare
una nuova patria nella sponda casalasca.
Un fenomeno che avviene con regolarit da
almeno 3-4 anni.
Il problema, questanno particolarmente
accentuato dalla situazione meteo, che
con il gonfiarsi del livello delle acque, gli
isoloni di Gussola e Martignana sono alla-
gati e dunque, come habitat, non possono
essere sfruttati dai caprioli. Questi si rifugia-
no cos nella boscaglia, praticamente bloc-
cati e impossibilitati a scappare a causa
degli spazi abbastanza angusti. E qui che i
bracconieri li colpiscono: le ultime segnala-
zioni risalgono allo scorso sabato, mentre
una scena macabra stata registrata, a mo
di allarme e di memento, lo scorso anno: un
capriolo con la testa mozzata, e probabil-
mente usata come trofeo, stato ritrovato
proprio in golena.
I bracconieri, come detto, si appostano
allimbrunire in zona di sparo, scegliendo il
tramonto perch in genere il capriolo esce
in quel periodo, cercando di mimetizzarsi
per evitare di essere cacciato. Lunico errore
di questi cacciatori fuori legge (perch, co-
me detto, il capriolo specie protetta)
stato quello di vantarsi con alcuni amici: la
notizia circolata velocemente ed arrivata
alle Gev di Casalmaggiore, che in questi
giorni stanno pattugliando la localit Valloni.
Pronta anche la segnalazione al Gruppo
Guardie Zoofile di San Giovanni in Croce,
che ha subito cercato elementi per circo-
scrivere il problema. Lintenzione di strin-
gere il cerchio per punire chi ha trasgredito
negli anni scorsi ed evidentemente continua
a farlo.
Nella golena di Gussola si sono verificati alcuni episodi. Le Gev pattugliano
Bracconieri di caprioli sotto tiro
di Simone Arrighi
i avvicina per i dipendenti
della ditta Macrolegno la
scadenza della cassa inte-
grazione ordinaria. Venerd
si andr a termine e se non
nellimmediato al massimo ad inizio
settimana prossima si terr la riunio-
ne fra sindacati e vertici dellazienda
per capire il da farsi.
Al momento non ci sono novit
in merito allavvio della produzione
di Macrolegno: fa sapere il segreta-
rio provinciale Filca Cisl, Enrico
Sonzogni. Attendiamo disposizioni
dalla ditta per fissare lincontro. In
ballo c il futuro dei trentadue ex
dipendenti della Bini Fernando Spa,
in cassa integrazione ordinaria fino a
venerd. Come sindacato, dovremo
valutare se rinnovare o meno la cas-
sa, oppure far tornare tutti i lavorato-
ri in mobilit, che un loro diritto
acquisito. Il problema, spiega Son-
zogni, piuttosto complesso e diffi-
cilmente riassumibile: Il nodo della
questione riguarda la scadenza del
contratto fra dipendenti e Macrole-
gno, che a tempo determinato. Se
la cassa integrazione ordinaria do-
vesse essere rinnovata ricordiamo
che venerd verr esaurita la prima
met di CIGO (26 settimane su 52)
per i dipendenti della ditta di Scan-
dolara Ravara i contratti attuali
andrebbero a scadere in periodo di
cassa e se non dovesse ripartire la
produzione, per i lavoratori non sa-
rebbe pi possibile fare ricorso alla
mobilit.
La prima cosa da capire sono le
intenzioni di unazienda che, per
giunta, sarebbe prossima ad un
passaggio di propriet: A quanto
ne sappiamo, lamministrazione
non cambia. Le voci riguardereb-
bero il capitale sociale, per l80%
di provenienza ungherese. Ma ri-
peto, sono voci: la notizia va presa
con le pinze.
Non rappresenta invece uno spi-
raglio di luce la chiamata in ditta di
alcuni dipendenti per la pulizia degli
impianti: Non previsto alcun ade-
guamento preparatorio alla riparten-
za della produzione. I lavoratori so-
no impegnati nella manutenzione di
alcune attrezzature in vista dellin-
verno. Tubature che hanno allinter-
no dellacqua e devono essere
svuotate onde evitare che gelino e
rovinino interi impianti.
Per i trentadue dipendenti della
Macrolegno, non resta che aspetta-
re la convocazione della riunione fra
sindacati e vertici dellazienda: Ap-
pena avremo notizie certe, convo-
cheremo unassemblea coi lavorato-
ri per illustrare loro la situazione.
Lintenzione di Filca Cisl di fare in
modo che i lavoratori mantengano i
diritti acquisiti e possano sfruttare
anche lintero periodo di mobilit,
chiosa Sonzogni.
S
Sta per scadere la cassa integrazione ordinaria. Sonzogni: Da valuare il ritorno alla mobilit
Macrolegno, capitale dallUngheria?
Sopra un'assemblea dei dipendenti della ex Bini. In alto l'azienda di Scandolara
iNCoNtro CoN fiNiGuerra a piaDeNa
SaN GiovaNNi, iN SCeNa La teCNoLoGia
GuSSoLa, 178 miLioNi per iL Depuratore
PIADENA Domenico Fi-
niguerra (nella foto) lex
sindaco di Cassinetta di Lu-
gagnano, comune milanese
sulle sponde del Naviglio che
fa parte dellAssociazione Co-
muni Virtuosi. Fu eletto primo
cittadino dieci anni fa, allet
di 31 anni, poi confermato
coi due terzi dei voti. Scadu-
to questanno il secondo mandato, non iscritto ad
alcun partito ma diventato un paladino della difesa
ambientale, essendo tra i promotori della campagna
Stop al consumo del territorio.
Questa sera, mercoled 21 novembre, alle ore
21 Finiguerra sar protagonista di una conferen-
za pubblica organizzata dalla Associazione Amici di
Emmaus presso la Sala Civica di via Aldo Moro a
Piadena. Introdotto da Maria Grazia Bonfante, co-
ordinatrice del comitato Salviamo il paesaggio, il
sindaco presenter il suo libro Il suolo dei nostri f-
gli. Domenico Finiguerra per primo ha approvato un
PGT con consumo zero di suolo ed ha ricevuto pa-
recchi premi e riconoscimenti per la sua sensibilit ai
temi ambientali. Uno dei tanti motivi per partecipare
allincontro di stasera sta nel fatto che Finiguerra fa
anche parte del Coordinamento Nazionale Enti Lo-
cali per lAcqua Pubblica e si sa che questi son gior-
ni delicati e fondamentali per scrivere il futuro della
gestione dellacqua nel nostro territorio.
SAN GIOVANNI IN CROCE - Terzo appuntamen-
to, venerd 23 novembre (ore 21) al Teatro Comunale
Cecilia Gallerani di San Giovanni in Croce, con il ci-
clo di incontri Venerdi della politica organizzato nel
territorio piadenese/casalasco dalle associazioni Vi-
sione Contemporanee e Democratici nel mondo. Il
tema Innovazione e tecnologia. La rete fattore di
sviluppo del territorio. A dibattere su come la politi-
ca deve sostenere la ricerca e le imprese nel diffci-
le compito di far ripartire leconomia ci saranno due
protagonisti cremonesi: il manager Francesco Me-
neghetti, di Fabbricadigitale, ed il professor Gian-
ni Ferretti, prorettore della sede di Cremona del Po-
litecnico di Milano. Modera il dibattito il giornalista
Marco Bazzani. Gianni Ferretti Professore Straor-
dinario in Automatica presso il Politecnico di Milano.
Francesco Meneghetti il fondatore ed attuale A.D.
di Fabbricadigitale azienda che nasce a Casalmag-
giore nel 2000 come spin-off di ITConsulting Srl, so-
ciet che ha offerto servizi di consulenza e progetta-
zione di sistemi ICT per le grandi aziende. Dopo aver
iniziato come una piccola impresa, nel giro di po-
chissimi anni, Fabbricadigitale ha dimostrato di offri-
re competenze e soluzioni a medie e grandi aziende.
GUSSOLA Il tema della gestione idrica integrata
(che va dalla depurazione alla fornitura e agli acque-
dotti) di stretta attualit e a spingere verso la par-
tecipazione della componente privata nella gestione
vi anche il timore da parte dei comuni di non poter
sostenere le spese necessarie per il rifacimento del-
la rete idrica e di conseguenza di incorrere in even-
tuali sanzioni da parte dellUnione Europea. Gussola
era nella lista dei comuni cremonesi a rischio di pro-
cedimento, per questo nei giorni scorsi la giunta co-
munale ha previsto laccensione di un mutuo di 178
milioni di euro con la Cassa Depositi e Prestiti per il
fnanziamento della fase 1 delle opere di ripristino ed
adeguamento del depuratore comunale. Il depurato-
re gussolese fu realizzato nel 1975 e necessita di in-
terventi che vadano oltre la semplice manutenzione.
Il mutuo avr durata ventennale con la corresponsio-
ne di 40 rate semestrali.
Il capriolo, sempre pi presente nella nostra golena
err inaugurata mer-
coled 21 novembre,
alle 11, viene inaugu-
rata la XVII edizione
del Salone dello Stu-
dente al Centro Culturale Santa
Maria della Piet, piazza Gio-
vanni XXIII. Sar l'occasione per
presentare importanti eventi le-
gati al Salone dello Studente tra
cui la consegna della Medaglia
del Presidente della Repubbli-
ca, quale premio di rappresen-
tanza alla XVII edizione della
Rassegna di orientamento Sco-
lastico e Professionale - Salone
dello Studente e la restituzione
dei risultati del Progetto Or@,
sostenuto da Fondazione Cari-
plo, con la presenza del Segre-
tario Generale, Pier Mario Vello
e delle autorit cittadine. Vi sar
un momento musicale a cura
del Liceo Musicale Stradivari di
Cremona in collaborazione con
la Scuola Media Vida.
Da segnalare che, all'interno
del Salone dello Studente, per
la prima volta, sar presentato il
progetto "Zero/18 - Territorio e
futuro", con un spazio dedicato,
con uno stand e con una sinte-
tica presentazione delle espe-
rienze di alcuni dei 3.500 allievi
che sono stati coinvolti diretta-
mente in questi due primi anni.
Zero/18 un'iniziativa che
sta creando progressivamente,
creando una rete virtuosa tra
scuola, comunit, territorio: fa-
vorisce la conoscenza, il raccor-
do, la memoria sul lavoro e sti-
mola i giovanissimi a pensarsi
nel loro futuro attivo.
Nel Salone genitori e inse-
gnanti potranno raccogliere
narrazioni e informazioni relative
alle associazioni di categoria,
alle imprese, alle classi che han-
no partecipato. Non solo, ma
potranno anche dialogare con i
referenti sulle ragioni del pro-
getto, il suo percorso, il modo in
cui si sviluppato. Uno spazio
speciale sar dedicato ad alcu-
ne classi protagoniste: gli allievi
racconteranno ad altre classi
che si sono prenotate che cosa
hanno scoperto incontrando e
visitando le imprese; accanto ai
ragazzi ci saranno le insegnanti
e i referenti delle ditte prese in
esame.
La giornata di sabato vedr la
partecipazioni di importanti
ospiti, come Tata Lucia, ospite
al Salone dello Studente Junior-
dalle 15 alle 16.30: la Tata pi
famosa, attraverso la presenta-
zione dei suoi libri, propone con-
sigli per diventare genitori sereni
di figli felici. Aperto a tutti inve-
ce il baratto solidale, che verr
proposto per raccogliere mate-
riale scolastico in favore dei co-
muni terremotati.
V
Ospiti, incontri e laboratori per studenti di ogni et
Da mercoled a sabato, la rassegna offre un ricco calendario dedicato alla formazione
CRFORMA, FILO DIRETTO TRA FORMAZIONE E LAVORO
LAzienda Speciale della Provincia di Cre-
mona CR.Forma, con le due sedi di Crema e
Cremona rappresentaoggi un fondamentale
riferimento per la formazione e leducazione
dei minori in obbligo formativo. Dai 356 allie-
vi nellanno formativo 2008/2009 l'istituto
passato ai 750 allievi dellanno formativo
2012/2013, grazie alla qualit e alla variet
dell'offerta.
I corsi in Ddif triennali per il conseguimen-
to di una qualifica professionale sono riserva-
ti ad adolescenti soggetti al Diritto Dovere di
Istruzione e Formazione che abbiano conse-
guito la licenza di scuola secondaria di primo
grado e che non abbiano ancora compiuto il
18 anno di et. Il percorso permette di con-
seguire una qualifica professionale (II livello
europeo Ects) e di acquisire competenze di
immediata spendibilit nel contesto lavorati-
vo. Oltre ai tradizionali percorsi nel settore ri-
storazione (aiuto cuoco e addetto sala bar),
elettrico, nel settore meccanico (riparatori di
veicoli e carrozzieri) e nel settore del benes-
sere rivolti a estetisti e parrucchieri lEnte
punta questanno su due nuovi profili partico-
larmente richiesti dalle imprese. L'operatore
del legno e arredamento interviene nel pro-
cesso di produzione di manufatti lignei secon-
do le specifiche di disegni e modelli. La sua
qualifica gli consente di svolgere attivit rela-
tive alla realizzazione ed assemblaggio di
componenti lignei (elementi di arredo, serra-
menti, prodotti di carpenteria, ecc.) in pezzi
unici o in serie, con specifiche competenze di
organizzazione e controllo del manufatto.
L'operatore amministrativo segretariale pa-
ghe e contributi specializzato nellelabora-
zione delle buste paga attraverso lanalisi
delle voci contributive e in possesso di una
buona conoscenza della normativa previden-
ziale, assicurativa e fiscale. Cr.Forma attiva
inoltre percorsi di IV anno di approfondimen-
to che consentono di conseguire un diploma
professionale (III livello europeo Ects), con un
livello di competenze tecniche che permette
da un lato la prosecuzione degli studi, dallal-
tro il conseguimento di un profilo di uscita
corrispondente a un ruolo lavorativo interme-
dio tra quello direttivo e esecutivo. Le compe-
tenze acquisite dai ragazzi nel corso del IV
anno sono apprezzatissime dalle aziende e
possono accedervi tutti coloro che sono in
possesso di una qualifica triennale e che non
abbiano ancora compiuto il 21 anno di et.
Salone dello Studente
Mercoled 21 Novembre 2012
12
La presentazione del XVII Salone dello Sudente
13
salone degli studenti on tour: iniziative per tutto il 2013
Le iniziative del Salone dello Stu-
dente non si esauriscono con il ric-
co calendario di incontri e appunta-
menti che prenderanno il via a par-
tire da mercoled e si protrarranno
fino alla giornata di sabato; il suc-
cesso crescente del Salone si ag-
giunge a quello di un'altra impor-
tante iniziativa che verr portata
avanti nel corso del 2013. Il Salone
in tour una nuovissima sperimen-
tazione rivolta agli studenti delle
classi finali delle Scuole Secondarie
di Secondo Grado e degli Enti di
Formazione Professionale, si tratta
di un Salone itinerante che vuole
puntare tutta lattenzione sullazio-
ne orientativa, portando una serie di
attivit direttamente allinterno de-
gli Istituti o gruppi di Istituti scola-
stici aderenti. Partendo dall'aiuto ai
pi piccoli nella determinazione di
una scelta e dei fattori e strumenti
necessari per compierla, fino a per-
corsi specifici e legati al mondo la-
vorativo per le classi pi avanzate,
il Salone in Tour si propone di coin-
volgere gli studenti del territorio
attraverso iniziative mirate.
Pur mantenendo lobiettivo di
sempre, ossia orientare gli studenti
delle classi finali nella scelta del
proprio percorso scolastico o pro-
fessionale, il Salone dello Studente
ha saputo ancora una volta rinno-
varsi e proporre una nuova formula:
non pi un unico momento esposi-
tivo in cui tutte le universit presen-
tano la propria offerta agli studenti
di tutte le scuole ma un tour itine-
rante negli istituti superiori, che a
turno accolgono solo gli atenei pi
in linea con i loro percorsi formativi.
Una formula che risultata rispon-
dente alle esigenze di praticit delle
scuole e dei ragazzi, creando una
minor dispersione ed una maggior
aderenza delle proposte di orienta-
mento rispetto agli sbocchi forma-
tivi e professionali di ogni scuola.
Questa nuova modalit di interven-
to determinata dalla situazione con-
tingente di ristrettezza economica
ha saputo rispondere in modo vin-
cente alle difficolt di spostamento
delle classi pi volte segnalate dagli
istituti superiori della citt oltre che
dallesigenza di azioni sempre pi
mirate e personalizzate. Attraverso
questo servizio, l'Informagiovani
prosegue anche nel corso dell'anno
la sua funzione di punto di riferi-
mento e guida, ma anche di anello
di congiunzione tra studenti, realt
lavorative e scolastiche presenti sul
territorio.
Il Salone in tour prender il via a
febbraio, coinvolgendo i principali
istituti presenti sul territorio ma an-
che enti locali di formazione profes-
sionale, proseguendo il percorso e
la proposta formativa fino a maggio.
Salone dello Studente
Mercoled 21 Novembre 2012
protagonisti del Salone
dello Studente sono da
sempre i ragazzi, ai quali
sono dedicate le varie ini-
ziative che compongono il
programma. Non si tratta per
di soggetti passivi: al Salone i
ragazzi diventano protagonisti
attivi delle singole attivit, per
vivere in prima persona il mon-
do della scuola e il mondo pro-
fessionale. I ragazzi sono prota-
gonisti anche nell'organizazio-
ne, dando vita in modo diretto al
Salone stesso e diventanto cor-
responsabili del successo della
rassegna.
Anche questanno torna lat-
teso appuntamento Questione
di Stile - laboratorio di giornali-
smo realizzato con i ragazzi del
Liceo Classico Manin. I ragazzi
sperimenteranno le tecniche
della scrittura giornalistica con
lobiettivo di sensibilizzarli alla
lettura competente di un quoti-
diano, di valorizzare la figura del
giornalista, il ruolo e la funzione
del giornale, oltre che di dare
loro strumenti concreti ed effi-
caci. I ragazzi saranno inviati
speciali al Salone dello Stu-
dente e avranno il compito di
evidenziare giorno per giorno i
principali eventi che si realizze-
ranno allinterno della manife-
stazione. Si faranno carico di
intervistare i protagonisti, ricer-
care le situazioni pi accattivan-
ti, intervistare campioni di visita-
tori per creare un reportage del
Salone attraverso lo sguardo in
prima persona di coloro ai qua-
li il Salone stesso si rivolge. Ri-
torna anche la TV del Salone,
realizzata in collaborazione con
il Liceo delle Scienze Umane
Sofonisba Anguissola indiriz-
zo comunicazione. I ragazzi si
attiveranno per raccogliere in-
terventi, immagini e opinioni tra
le diverse iniziative proposte
durante i 4 giorni dellExpo.
Il Liceo delle Scienze Umane
Sofonisba Anguissola indiriz-
zo comunicazione parteciper
con le sue Tutor: le ragazze ac-
compagneranno le classi in visi-
ta al Salone tra i diversi punti
della citt. LIstituto dIstruzione
Superiore Luigi Einaudi collabo-
rer invece con le hostess in-
dirizzo turismo che presidieran-
no le sale e i diversi punti di in-
teresse durante le giornate del
Salone. Nellarea espositiva sa-
ranno presenti gli stand delle
Scuole Secondarie di Primo e
Secondo Grado e degli Enti di
Formazione Professionale di
Cremona. Agli studenti delle
Scuole Primarie sar dedicata
unarea con animazioni e labo-
ratori. Oltre alla visita agli stand,
le scuole potranno scegliere tra
molteplici iniziative sia allinter-
no che allesterno di Santa Ma-
ria della Piet: incontri di orien-
tamento, laboratori, incontro
con gli autori, spettacoli ed
eventi. Lingresso allexpo e la
partecipazione alle attivit sono
gratuite e su prenotazione. Il sa-
bato pomeriggio sar ad acces-
so libero e dedicato alle fami-
glie.
L'ingrediente che permette
la qualit della manifestazione
la sinergia e il protrarsi della
collaborazione anche nel corso
dell'anno. Tra le iniziative rivolte
agli studenti dell'ultimo anno
degli istituti superiori si aggiun-
ge anche il progetto UniCr in
tour, che prevede lorganizza-
zione di un tour delle Universit
cittadine per dare la possibilit
agli studenti di Cremona di vi-
sitare le sedi universitarie, sco-
prire i servizi offerti e partecipa-
re in prima persona ad alcune
lezioni.
I
Un Salone fatto dai ragazzi
Orientamento per i ragazzi delle scuole primarie e fino al progetto UniCr in tour
Alla Cremo tutti sono in discussione
ensavamo che la notte delle stre-
ghe fosse gi stata archiviata da
qualche settimana ed invece
tornata inesorabile venerd scor-
so allo stadio Zini. Una frittata
in piena regola quella combinata dalla
Cremonese, vittima quasi inerme di un
Pavia perfettamente orchestrato al cate-
naccio da quel vecchio volpone di Giorgio
Roselli. Lex tecnico non ha rubato nulla,
conquistando a denti stretti una vittoria di
cuore e da batticuore (in dieci, su rigore e
difendendosi quasi con tutti gli effettivi)
che, in barba agli esteti, fa sempre bene al
calcio. In casa Cremonese, viceversa,
giunta una sconfitta cocente, quasi dram-
matica, che ha lanciato nello sconforto i
tifosi e rischia quasi di mettere sulla grati-
cola mister Scienza. La sconfitta interna,
maturata peraltro dopo una settimana di
completo riposo, non stata digerita dalla
propriet grigiorossa che ha manifestato le
proprie perplessit sulloperato di tecnico
e giocatori. La scelta del diesse Zocchi
caduta in modo particolare su elementi di
esperienza, che potessero rimpinguare
una rosa gi avente unossatura portante.
Peccato che Marotta non sia nemmeno
lontano parente di Prisciandaro, nonostan-
te abbia giocato a lungo in B e mostri il
coraggio di scagliarsi contro il pubblico
che lo critica per una conclusione che
anzich in porta, finita in via Mantova.
Peccato che Previtali non valga quanto
Pestrin, che Moi faccia per ora le stesse
cose che poteva fare anche Cesar e che
Carlini rimanga un oggetto misterioso.
Troppi i peccati per una compagine che
doveva vincere il campionato ed ora, in
modo prematuro ma non casuale, si ritrova
in zona playout. Un brusco risveglio ed ora
il lavoro fatto da Scienza in queste settima-
ne rischia di vedersi fortemente ridimen-
sionato. Domenica, allorizzonte, c una
gara difficilissima al Druso di Bolzano
contro un SudTirol molto pi in forma.
Matteo Volpi
P
La sconfitta con il Pavia ha lasciato il segno e la squadra non pu pi sbagliare
Mercoled 21 Novembre 2012
14 SPORT
lo
PRIMA DIVISIONE
AlbinoLeffe-Lumezzane 1-2
Cremonese-Pavia 0-1
Cuneo-San Marino 0-1
Feralpi Sal-Portogruaro 2-2
Reggiana-Tritium 4-0
Trapani-SudTirol 4-0
Treviso-Como 2-2
Virtus Entella-Carpi 1-1
Riposa: Lecce
Lecce 26
Carpi 21
Trapani 18
Virtus Entella 18
Lumezzane 17
Pavia 17
Portogruaro 16
San Marino 16
Como 15
SudTirol* 15
Cuneo 12
Reggiana 12
Cremonese (-1) 12
Feralpi Sal* 12
Tritium 4
AlbinoLeffe (-10) 3
Treviso (-1) 20
Carpi-FeralpiSal
Como-Cuneo
Lecce-Reggiana
Pavia-Trapani
Portogruaro-AlbinoLeffe
San Marino-Virtus Entella
SudTirol-Cremonese
Tritium-Treviso
Riposa: Lumezzane
Allultima spiaggia la Casalese torna a graffiare
Allultima spiaggia la Casalese ha battuto un colpo. I gol
di Mariniello e DallAsta, il rigore fallito dai reggiani e soprat-
tutto le parate di Bosoni, hanno concorso al raggiungimento
dellobiettivo prefissato: portare a casa la prima vittoria di
questo difficoltoso campionato. La Casalese tornata da
Fabbrico viva e vegeta ed ha ridotto il distacco dalla zona
playout: le dirette concorrenti hanno tutte perso punti nei
confronti dei biancocelesti, che devono recuperare tre lun-
ghezze per entrare nella bagarre salvezza. Per farlo, non
dovranno darsi per vinti domenica contro lArcetana.
CLASSIFICA (12 giornata) Meletolese 28; Castellana
26; Arcetana 23; Montecchio 19; Brescello 18; Cadelbosco,
Castelnovese, Povigliese 17; Ciano, Medesanese 16; Falk
15; Bobbiese, Carignano 14; Borgonovese, Langhiranese
12; Fabbrico, Traversetolo 11; Casalese 8.
Simone Arrighi
I grigiorossi sono piombati in zona playout e a questo punto la trasferta di Bolzano diventa decisiva anche per Scienza
Un calcio di punizione della Cremo
nellanticipo contro il Pavia
(foto L. Dassi)
PROMOZIONE
Pergolettese, ko non troppo grave
Inatteso ko della Pergolettese a Monti-
chiari, ma la Caronnese non ne approfitta.
14 GIORNATA Caronnese-Alzano Cene
1-1, Castellana-Lecco 3-1, Mapellobonate-
Voghera 0-2, Mezzocorona-SantAngelo 1-1,
Montichiari-Pergolettese 2-1, Olginatese-Ca-
ravaggio 1-1, Pro Sesto-St. Georgen 0-1,
Seregno-Darfo Boario 3-1, Seriate-Pontisola
1-3, Trento-Fersina Perginese 1-2.
CLASSIFICA Caronnese 33; Pergolettese,
Pontisola 30; Voghera 29; Olginatese 25;
Lecco (-3) 21; Caravaggio 20; Seregno 18;
Montichiari, Mapellobonate 17; St. Georgen,
Seriate, Alzano Cene, Pro Sesto 16; Castellana
14; Mezzocorona, Darfo Boario (-1) 13; Fersina
Perginese 12; SantAngelo 10; Trento 7.
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SERIE D
Serie B Ultimo turno
favorevole al Livorno
Un ottimo Brescia ha messo paura alla capolista
Sassuolo, fermandolo sull1-1. Il 15 turno stato favore-
vole al Livorno, che ha agganciato il Verona in seconda
posizione. In coda si aggrava la situazione di Novara e
Grosseto, che hanno cambiato ancora allenatore.
15 GIORNATA Brescia-Sassuolo 1-1, Empoli-Grosseto
3-2, Livorno-Varese 2-0, Modena-Ascol 1-1, Padova-
Cittadella 3-1, Pro Vercelli-Crotone 0-2, Reggina-Ternana
1-1, Spezia-Juve Stabia 2-3, Verona-Cesena 1-1, Vicenza-
Novara 2-1, Virtus Lanciano-Bari 0-3.
CLASSIFICA Sassuolo 35; Verona, Livorno 32; Juve
Stabia 24; Modena (-2), Padova (-2), Brescia 22; Cittadella
21; Varese (-1) 20; Spezia 19; Empoli (-1) 18; Crotone (-2),
Ternana 17; Vicenza, Ascoli (-1) 16; Bari (-7) 15; Reggina
(-3), Cesena 14; Lanciano 12; Pro Vercelli 11; Novara (-4)
10; Grosseto (-6) 7.
La Juve frena, ma nessuno ne approfitta. E questa la
fotografia dellultimo turno di serie A, che sembrava sfa-
vorevole ai bianconeri (dopo lo 0-0 con la Lazio) e che ha
invece confermato la mancanza di una vera antagonista
allo strapotere della squadra di Conte. LInter, dopo lex-
ploit di Torino, tornata nei ranghi, mentre il Napoli con-
tinua a gettare al vento occasioni favorevoli, dimostrando
di non essere ancora maturo per puntare a certi obiettivi.
Di tanta mediocrit ne ha approfittato la Fiorentina, vera
rivelazione della stagione, che vince, convince e d spet-
tacolo. Alla faccia di chi sostiene che gli allenatori conta-
no poco... Montella in pochi mesi ha trasformato una
squadra che ha rischiato al retrocessione, in un gruppo
forte, che scende sempre in campo per vincere. Sognare
lo scudetto forse esagerato, ma lobiettivo della zona
Champions pi che mai alla portata dei viola, che rispet-
to alle dirette concorrenti, non ha la pressione di dover
vincere a tutti i costi. Zona Champions che potrebbe
vedere linserimento della Roma, la squadra che ha forse
i maggiori margini di miglioramento e che ha confermato
di credere ciecamente nel lavoro del proprio tecnico.
13 GIORNATA Bologna-Palermo 3-0, Catania-Chievo
2-1, Fiorentina-Atalanta 4-1, Inter-Cagliari 2-2, Juventus-
Lazio 0-0, Napoli-Milan 2-2, Roma-Torino 2-0, Sampdoria-
Genoa, Siena-Pescara 1-0, Udinese-Parma 2-2.
CLASSIFICA Juventus 32; Inter 28; Napoli, Fiorentina
27; Lazio 23; Roma 20; Catania 19; Atalanta (-2) 18; Parma
17; Udinese, Cagliari 16; Milan 15; Torino 14; Bologna,
Palermo, Chievo Pescara (-1) 11; Siena (-6), Sampdoria
(-1) 10; Genoa 9.
Fabio Varesi
fabiovaresi16@libero.it
Dopo lexploit di Torino lInter si ridimensionata, mentre il Napoli spreca
Manca una vera antagonista della Juve
SERIE A
Zdenek Zeman
a cura di Fabio Varesi
RETE: 77 La Camera (rig.).
CREMONESE (3-5-2): Alfon-
so; Cremonesi, Moi, Tedeschi;
Cangi (70 Martinez), Buchel,
Baiocco, Previtali (58 Djuric),
Armenise; Marotta, Carlini (78
Grillo). A disposizione: Viscon-
ti, Degeri, Riva, Bonvissuto.
All.: Scienza.
PAVIA (5-3-2): Kovacsik; Ca-
pogrosso, DOrsi, Fasano,
Reato (23 Meregalli), Zanini;
Statella, La Camera, Di Chiara;
Cesca, Beretta (58 Lussar-
di). A disposizione: Teodora-
ni, Losi, Meregalli, Turi, Meza
Colli, Radoi. All.: Roselli.
ARBITRO: Riccardo Ros di
Pordenone.
NOTE: ammoniti DOrsi, Carli-
ni, Buchel, Capogrosso.
Espulsi al 47 Fasano (P) e al
74 Alfonso (C). Angoli 9-7.
CREMONESE-PAVIA 0-1
Videoton a valanga col Bellagio (7-1!)
Mentre lItalia conquistava la
medaglia di bronzo ai Mondiali, in
serie C1 prosegue la marcia trion-
fale del Videoton 1990 Crema. La
formazione di mister Valente
archivia facilmente la pratica
Bellagio (7-1) intascando la vente-
sima vittoria consecutiva tra le
mura amiche e conservando la
testa solitaria della classifica. I
cremaschi erano chiamati a riscat-
tare la prova opaca di sette giorni
prima contro la formazione univer-
sitaria del Bocconi, infliggendo
alla capo-lista la seconda sconfit-
ta stagionale. E la reazione non si
fatta attendere, anche se spesso
gli incontri di testa-coda (il Bellagio
ultimo in classifica con soli 4
punti) nascondono insidie portate
dalla scarsa concentrazione e
dalla presa dimpegno un po
superficiale. Mister Valente per
un tecnico troppo navigato per
correre certi rischi e prima del
fischio dinizio si toglie la giacca,
slaccia i polsini della camicia e
suona la carica. Giulivi e compa-
gni colgono il messaggio e si lan-
ciano allattacco alla ricerca della
prestazione. Nel giro di 3 minuti i
cremaschi vanno al tiro 4 volte e
colpiscono un palo con Santa-
barbara. Il bunker dei lariani resi-
ste per quasi un quarto dora, fino
a quando bomber Serina non
inventa un gol dei suoi, girandosi
dal limite e infilando in scivolata
lincolpevole Moscardo. Il vantag-
gio dei padroni di casa allarga
inevitabilmente le maglie dei
comaschi e prima del riposo De
Freitas ne approfitta per mandare
in gol prima Santabarbara e pochi
minuti dopo Notarbartolo. Al rien-
tro in campo il Bellagio ha locca-
sione per riaprire potenzialmente
lincontro, perch una incompren-
sione tra Serina e Sardi provoca
un penalty, sicuramente generoso,
che il capocannoniere lariano
Metta trasforma. Ma il Videoton
mantiene la concentrazione e
dopo due minuti ripristina le
distanze con una azione persona-
le di Notarbartolo. Lin-contro non
ha pi storia e cos dopo il 5-1 di
Piacentini, vanno in rete anche i
giovanissimi Lopez e Pagano che
fissano il tabellino sul 7-1.
CALCIO A 5
erdere nellordine con
Roma, Cant e Milano ci
pu stare, ci manchereb-
be. Ma per come sono
venute le sconfitte, so-
prattutto le ultime due, difficile
non mettere sul banco degli impu-
tati una squadra che continua a
tirare con percentuali da brividi. E
vero che il roster tutto nuovo e
deve ancora trovare una sua fisio-
nomia, ma la Vanoli non pu pen-
sare di vincere le partite con i tiri
da fuori di Harris e Jackson.
Specchio fedele della prestazione
biancoblu di luned sera contro
una non irresistibile Olimpia Mila-
no, sono le percentuali al tiro nel
primo quarto: degli 11 punti realiz-
zati dalla Vanoli, 9 hanno portato
la firma di Harris (3/3 al tiro), men-
tre i suoi compagni hanno fatto
registrare una percentuale incredi-
bilmente negative (1/14!). Eppure
Milano, prigioniera delle sue pau-
re, ha fatto di tutto per tenere in
partita i cremonesi, che grazie
anche a un parziale di 7-0 nel
secondo quarto, hanno limitato il
distacco (25-31 allintervallo lun-
go). Ma quando si segna con il
contagocce, impensabile vince-
re contro squadre attrezzate come
Milano (anche se non in gran
forma), che trascinata dallex
Keith Langford, nel terzo parziale
ha preso il largo. Una volta rag-
giunti i 20 punti di vantaggio, il
match si trasformato in pura
accademia, anche se i biancoblu
hanno continuato a litigare con il
canestro, anche con Harris, non
certo incisivo come nelle partite
precedenti. Segnali incoraggianti
sono arrivati da Luca Vitali, che
contro la sua ex squadra ha gio-
cato con autorit, anche se con il
suo talento pu dare di pi.
Sullasse Vitali-Harris, la Vanoli
pu costruire la salvezza, traguar-
do comunque non facile da rag-
giungere. La situazione di classifi-
ca si fatta difficile, anche perch
domenica prossima in program-
ma la trasferta proibitiva di
Sassari, ma tempo per recuperare
c, come accaduto nella scorsa
stagione nel girone di ritorno. Caja
luomo giusto per risolvere le
situazioni difficili, anche se pur-
troppo in campo non c pi
Jason Rich, il giocatore che qual-
che mese fa ha dato la svolta alla
squadra. E Milano? Dovr cresce-
re parecchio, se ambisce a vince-
re lo scudetto. Ma Scariolo ha un
roster talmente forte, che sicura-
mente emerger nel momento
decisivo della stagione. In attesa
dellesplosione dellOlimpia,
godiamoci le imprese della Cim-
berio Varese, ancora a punteggio
pieno e della sempre pi sorpren-
dente Sassari. Malgrado un livello
tecnico non eccelso, il campiona-
to comunque godibile e in alcuni
casi entusiasmante, come acca-
duto domenica sera a Varese.
dalla redazione
P
La Vanoli ora deve aggiustare la mira
Ancora una sconfitta interna contro il Muggia per
lAssi Manzi. Non bastata una buona prova alle
ragazze di Anilonti, per portare a casa finalmente due
punti tanto sperati per chiudere la serie di sconfitte e
dare morale alla squadra. Linesperienza nella catego-
ria e lassenza di Giulia Bona hanno sicuramente pesa-
to sul match. Le biancorosse partono subito aggressi-
ve in difesa e grazie ad una buona circolazione di palla
in attacco, si portano sul 8-2 al 3. Muggia reagisce e
grazie a Borroni e Lijubenovic, aggancia e sorpassa
una Manzi trascinata in attacco dalla Maffenini (17-21).
Lequilibrio continua anche nel secondo periodo,
Maffenini e Smaldone guidano lattacco, ma Borroni
punisce dalla media distanza. Al termine della seconda
frazione di gioco il divario rimane pressoch inalterato
(27-31). Cecilia Zagni e Brusadin (bomba del 33-35)
provano a caricare la compagn,e ma sempre Borroni
il pericolo principale e il cambio di difesa delle ospiti
mette in difficolt Cremona, che chiude a -8 il terzo
quarto (42-50). La Manzi prova a rientrare negli ultimi
dieci minuti, mettendoci grinta e cuore ma senza riusci-
re a concretizzare la rimonta. Il match si chiude sul
59-63, con qualche rimpianto per le cremonesi. Nulla
da fare, invece, per la Tec-Mar Crema, contro la capolista
San Martino di Lupari (62-77). Anche alla Cremonesi, con-
tro una squadra fin qui protagonista di un ottimo torneo, la
formazione di Abignente ha ottenuto unaffermazione
autoritaria, la numero otto in altrettante partite.
CLASSIFICA (8 giornata) San Martino di Lupari 16;
Milano, Venezia 14; Marghera 12; Tec-Mar Crema 10;
Muggia, Alghero, Broni Udine 8; San Salvatore 6; Valmadrera
4; Assi Manzi Cremona, Biassono 2, Virtus Cagliari 0.
Assi, altro turno amaro
Nulla da fare per Crema
SERIE A2
Di fronte ad una rimaneggiata Erogasmet
Crema, lMGK Vis Piadena ha difeso con efficacia
nellultimo quarto e ha portato a casa una vittoria
importante per il morale e soprattutto per la clas-
sifica (92-88 il finale). Tra i cremaschi (al secondo
stop consecutivo) gran partita di Anzivino, autenti-
co mattatore del primo quarto con 14 punti e di
Denti (25 punti a referto), ma non bastato ad
evitare la sconfitta in un derby combattuto. Da
parte padenese, prova maiuscola dellinossidabile
Portesani (19 punti), che ha tenuto in piedi la squa-
dra nei momenti pi difficili del match. Buone le
prove di Tenghini, Pesenti e del solito Bossini, pco
in evidenza nei primi 30 minuti, ma nel finale
emersa tutta la sua qualit, insieme alla freddezza
nei liberi. LErogasmet comunque uscita dal
campo a testa alta, tra gli applausi dei numerosi
tifosi al seguito.
CLASSIFICA (6 giornata) Montichiari, Cant,
San Bonifacio 10; Crema, Pisogne, Lissone 8;
Bernareggio, Milanotre Basiglio, Piadena 6; Orzinuovi,
Bergamo 4; Cittadella, Bancole 2; Arzignano 0.
DNC
Il canottaggio italiano, uscito dai Giochi Olimpici
con le ossa rotte, si affida a un totem dei remi
come Giuseppe Abbagnale, nuovo presidente
federale al posto di Enrico Gandola. Gi vice pre-
sidente del Circolo Nautico Stabia, in carriera
vanta due titoli olimpici a Los Angeles 1984 e
Seoul 1988 (oltre a un argento a Barcellona 1992)
nel due con e sette titoli mondiali! Di quello storico
equipaggio facevano parte anche il fratello Car-
mine e il timoniere Di Capua, armo allenato dallo
zio degli Abbagnale, La Mura che potrebbe tornare
al timone della Nazionale. Il neo presidente ha
battuto Enrico Gandola 129 voti a 118. Grazie ad
Enrico per la lealt che ha mostrato nel venire a
stringermi la mano subito dopo la mia elezione - ha
rivelato Abbagnale - io sar il presidente di tutti:
spero di far ricredere chi non mi ha votato. Non
sono abituato a fare promesse, ma a mantenerle e
voglio esser riconosciuto come una persona che
ha mangiato pane e canottaggio per 40 anni.
Giuseppe Abbagnale presidente federale
CANOTTAGGIO
Sport
Mercoled 21 Novembre 2012
15
(11-16, 25-31; 42-56)
VANOLI CREMONA: Vitali 12
(3/5 da due), Peric 1 (0/3 da
due), Jackson 8 (0/7, 2/5),
Ruini 3 (1/3 da tre) Johnson 7
(3/6 da due), Harris 15 (4/13,
1/3), Huff 2 (1/5, 0/1), Stipa-
novic 11 (5/8 da due), Cazza-
niga. All.: Caja.
EA7 MILANO: Giacchetti 4
(1/1 da tre), Stipcevic 12 (3/5
da tre), Hairston 15 (5/8, 1/2),
Fotsis 2 (1/1, 0/1), Riva ne,
Cook 5 (1/1, 1/5), Chiotti 2
(1/2 da due), Melli 2 (0/3, 0/1),
Langford 17 (7/10, 1/5), Hen-
drix 11 (3/10 da due), Basi-
le 8 (1/2, 2/4). All.: Scariolo.
ARBITRI: Taurino, Paternic
e Mazzoni.
NOTE: tiri liberi Cremona
15/20, Milano 14/18.
VANOLI-MILANO 59-78
Avellino-Biella 74-82
Brindisi-Montegran. 97-78
Cremona-Milano 59-78
Pesaro-Cant 66-76
Reggio E.-Bologna 77-68
Siena-Caserta 86-66
Varese-Sassari 85-84
Venezia-Roma 67-75
Varese 16
Sassari 12
Siena 12
Cant 12
Roma 10
Reggio Emilia 10
Milano 8
Brindisi 8
Bologna 8
Venezia 6
Caserta 6
Cremona 4
Montegranaro 4
Pesaro 4
Biella 4
Avellino 4
8


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Hairston contrastato
da Lance Harris
(foto Castellani)
Memorial Berlonghi, domina la famiglia Visconti
Successo di gioco e di pubblico, ha riscosso il
17 memorial Gianpietro Berlonghi, gara regiona-
le con due finali separate, organizzata dalla boccio-
fila Tranquillo con il patrocinio delle famiglie
Berlon-ghi-Barbisotti e la collaborazione degli
amici. A questa seconda gara del calendario cre-
monese (in pratica sarebbe la prima!), hanno parte-
cipato 250 giocatori. Nella categoria A/B ha dettato
legge la famiglia Visconti, primo e secondo posto
per un super padre e il figlio che hanno dimostrato,
se ancora ci fossero stati dei dubbi, la loro classe
scrollandosi di dosso buona parte degli avversari
con una innegabile semplicit.
Dopo essersi sbarazzato di Marcello Barcellesi
(12-2), Roberto Visconti eliminava Pierangelo
Scandelli (12-7) e Valerio Pettinari per 12-10.
Marcia irresistibile quella del giovane Mattia
Visconti che allesordio superava Giacomo Scazza
(12-9) nei quarti batteva Mauro Zorza (12-8) ed in
semifinale impartiva una dura lezione (12-2) al pur
bravo Bobo Pedretti. Finale equilibrata e ben
giocata da entrambi senza alcun imbarazzo: la
spuntava (sul filo di lana!) pap Roberto sul figlio
Mattia che, avanti 11-9, pagava oltremodo line-
sperienza. Nella categoria C cavalcata vincente di
Ivano Franzini. Il portacolori delle Querce iniziava
la fase finale infliggendo un cappotto a Carlo
Taravella, successivamente superava Fabio Perini
(12-6) ed in semifinale simponeva su Alfredo Visioli
per 12-5. Approdava in finale anche Simone Dova
che eliminava il presidente soresinese Vitaliano
Brocchieri (12-7), liquidava il compagno di societ
Gianfranco Cavagnoli (12-2) ed in semifinale aveva
la meglio su Paolo Bulfari per 12-9. Nulla da fare
per il giocatore della canottieri Baldesio nella finale
dove veniva sconfitto da Franzini per 12-7. Ha
diretto la gara Giuseppe Mosconi coadiuvato dagli
arbitri di finale Massimo Barbisotti e Giacomo
Bonelli, il comitato era presente con il suo presi-
dente Giovanni Piccioni, il vice Ennio Clementi e il
nuovo tecnico Gilberto Ripari.
Massimo Malfatto
BOCCE
Erogasmet ko nel derby, Piadena esulta
NUOTO
Domenica scorsa, presso la pisci-
na comunale di Cremona, si dispu-
tata la prima manifestazione provin-
ciale dedicata alle categorie Esor-
dienti B e A di nuoto.
Presenti tutte le formazioni cremo-
nesi: Baldesio, Bissolati, Flora e
Stradivari; inoltre si sono presentate
le squadre del Team Lombardia e
della Canottieri Milano. Per la Bal-
desio, lallenatrice Marta Bozzetti ha
espresso grande soddisfazione per i
risultati ottenuti da un po tutti i
ragazzi, sottolineando i notevoli pro-
gressi tecnici, oltre che cronometrici,
effettuati. Lallenatrice baldesina ha
sottolineato anche come gli atleti al
loro primo anno di attivit agonistica
si stiano gi ben comportando, segno
dellottimo lavoro svolto dal settore
propaganda. Per la Baldesio si sono
distinti particolarmente Giulia
Gerevini, Federico Scotti, Maria
Contini, Caterina Morabito, Giorgia
Scandolara, Teodolinda Beduschi,
Edoardo Rocca, Lorenzo Gabbiani,
Allegra Ferrari.
Soddisfazione anche per lallena-
tore della Canottieri Flora Fulvio
Belicchi: i suoi atleti si sono ben com-
portati mostrando grande impegno e
cattiveria agonistica, riuscendo a
cogliere diversi podi e miglioramenti
cronometrici. Molto buone le prove
offerte da Valentina Pellini, Melissa
Mihai, Alessandro Malfasi, Marta
Mazzocchi e Alessandro Cipelli.
Anche in casa Bissolati, guidata dai
tecnici Masimiliano Regonelli, Claudia
Masseroni e Martina Maraia, c sod-
disfazione per i risultati ottenuti.
Lallenatore Regonelli ha tenuto a
sottolineare come nessuno dei suoi
ragazzi abbia spiccato prevalente-
mente sugli altri, ma come tutto il
gruppo presentato si sia dimostrato
volenteroso e ricettivo ai lavori propo-
sti in allenamento. Per la Stradivari
Nuoto del tecnico Alvin Masserotti
ottime prestazioni per Matteo Fer-
vari, Nadia Khodari, Cesare Zani-
boni, Vanessa Cavagnoli, tutti capa-
ci di ottenere prestazioni di buon
valore cronometrico che hanno per-
messo loro i moccupare i posti mi-
gliori nelle classifiche.
Gabriele Marca
Soddisfatti gli allenatori di Baldesio, Bissolati, Flora e Stradivari per le prestazioni nel meeting provinciale di domenica
Biancoblu ancora troppo imprecisi in attacco per impensierire Milano. Il momento difficile, serve una reazione LEGA A
Roberto Visconti
Esordienti: i giovani atleti crescono
Gli atleti della Baldesio
Ivano Franzini
a Pom ha fatto suo il derby
con il Systema Montichiari
ed tornato alla vittoria da
tre punti (25-22, 25-16,
25-16 i parziali). Un risulta-
to che riporta in corsa la formazione
di Casalmaggiore a stretto contatto
con Ornavasso e la mantiene sempre
nelle posizioni di vertice. Per il titolo
di mpv, la scelta a fine gara ricadu-
ta su Alessandra Guatelli. Per lotti-
ma sostituta di Valentina Zago, prima
gara da titolare e una prestazione
maiuscola. Per noi questa partita
era di fondamentale importanza -
spiega lattaccante mantovana -
loccasione giusta per trovare il
riscatto dopo lo stop con Ornavasso.
Ci siamo espresse su buoni ritmi,
cercando di fare il nostro gioco, la
cosa non ci riuscita alla perfezione
in fase iniziale, ma poi una volta rotto
il ghiaccio le cose sono andate deci-
samente migliorando sino alla auto-
revolezza dimostrata nel secondo e
terzo set. Non era facile affrontare
Montichiari, reduci da una sconfitta.
Una sconfitta rimette sempre in
discussione le certezze di squadra e
doverle riconfermare in una gara
sentita come quella con Montichiari,
sicuramente non ci ha agevolato.
Devo dire per che il desiderio di
rivalsa stato palese in tutte noi e lo
si visto da come abbiamo giocato
i punti chiave dei vari set. Ti confer-
mi autentico jolly della squadra,
elemento schierabile in pi ruoli.
Poter giocare indifferentemente in
zona due o zona quattro sempre
stata la mia caratteristica e poi
quando la voglia di scendere in
campo tanta, ovviamente nel
rispetto delle scelte del mister, c
tutto quanto serve per fare bene.
Ha parole delogio nei confronti
della squadra il vice presidente della
Vbc Pallavolo Rosa Paolo Borelli:
Ho apprezzato una Pom concen-
trata e motivata. Tutte le ragazze
hanno svolto in pieno il proprio
compito secondo il proprio ruolo e
la sommatoria stata una prova
convincente sotto tutti i punti di
vista. Non dimentichiamo che non
possiamo disporre di due elementi
come Zago e Nardini e nonostante
ci il risultato stato nettamente a
nostro favore. Questo dimostra il
valore dellintero organico ed avva-
lora la bont del lavoro svolto in
sede di allestimento della squadra
durante questestate.
Il ritorno al Pala Farina per
Rossella Giorgi non stato pari alle
attese: Speravo in qualcosa di
meglio - commenta sconsolata lex
giocatrice della Pom - siamo riuscite
a mantenere in equilibrio la gara solo
nel primo set, poi nei restanti due
siamo state sovrastate dalla squadra
di casa. A nostro sfavore hanno
pesato alcuni errori di troppo nelle
fasi finali dei parziali, in particolare
sul finire di primo set.
L
Casalmaggiore riscatta la sconfitta di Ornavasso travolgendo 3-0 il Montichiari. Ottima prova della Guatelli
Pom, grande reazione nel derby
Nuovo ko in campionato, il quinto consecutivo,
della Reima che fra le mura amiche del PalaBertoni
stata sconfitta abbastanza nettamente dal Revivre
Milano, capolista insieme a Cant. Uno 0-3 impie-
toso che relega la formazione blues di Vittorio
Verderio allultimo posto in classifica. La prima fra-
zione di gara ha visto i meneghini di Maranesi pi
precisi e compatti nei fondamentali, attenti a sfrut-
tare ogni minimo errore dei cremaschi. Andrea
Binaghi ha provato a far rientrare la Reima (16-22),
ma stato tutto inutile. Lapertura del secondo set
ha dato speranze alla Reima (6-4 con Bonizzoni)
che ha chiuso in vantaggio al primo tempo tecnico
(8-7), ma i milanesi hanno poi preso il largo e trion-
fato 17-25. Lultimo set stato simile ai procedenti:
la Revivre ha fatto sfogare Crema nei primi scambi,
dopodich ha preso in mano la situazione (11-14),
approfittando della giornata poco felice del colletti-
vo cremasco e ha chiuso 19-25. Lunica nota posi-
tiva di un pomeriggio che nnon sar ricordato fra i
pi felici della storia blues, stato il rientro di Giulio
Silva. Infatti lo schiacciatore di Parma, fermo dallo
scorso maggio, ha rimesso piede in campo, dando
man forte in ricezione. Coach Verderio, in attesa del
ritorno di Bigarelli, pu contare su una freccia in pi
nella propria faretra per preparare lincontro di Asti
e soprattutto per uscire dalla crisi.
CLASSIFICA (6 giornata) Cant, Milano 16;
Bergamo 15; Genova 14; Asti 12; Cuneo 9; Brescia,
Olbia 7; Brugherio, S. Antioco 6; Cagliari, Iglesias 5;
Reima Crema, Cisano 4.
Reima sempre pi in crisi
Netto ko anche con Milano
Premi Spaseta, la manifestazione che
ormai da oltre un trentennio chiude la sta-
gione ciclistica cremonese, ha toccato
questanno la 34 edizione. Gran folla al
Centro Sportivo Stradivari per applaudire i
campioni del futuro e quelli del passato, tra
i quali Ercole Baldini, ospite donore della
manifestazione organizzata dalla famiglia
Gagliardi. Baldini, per chi non lo ricordasse,
fu il numero 1 del ciclismo mondiale in un
triennio, dal 1956 al 1958 in cui conquist il
titolo olimpico su strada alle Olimpiadi di
Melbourne, il titolo mondiale dellinsegui-
mento dilettanti, il record assoluto dellora,
strappandolo, lui ancora dilettante, niente-
meno che a Jacques Anquetil. Da professio-
nista fece suo il Giro dItalia del 1958 e nello
stesso anno il mondiale di Reims al termine
di una fuga di 250 km. Baldini ha avuto paro-
le di incitamento per i giovani virgulti del
ciclismo cremonese, che sono stati premiati
nel corso della manifestazione insieme ad
Oreste Perri, che ha ricordato il campione
forlivese come uno dei suoi idoli in giovent.
Ancora in buona forma, nonostante il peso,
Baldini ha voluto ricordare i valori che espri-
me il ciclismo ai giovani presenti, si con-
gratulato coi vincitori del premio, ha raccon-
tato di quando nella tappa a cronometro di
Forte dei Marmi rischi di mandare a casa
ben 64 avversari arrivati fuori tempo massi-
mo e riammessi dalla giuria attarverso un
escamotage, altrimenti il Giro dItalia sareb-
be praticamente finito l. Durante la mattina-
ta, Adriano Baffi ha in pratica presentato il
figlio Pierino che far parte della squadra
professionistica da lui diretta, la Leopard
Trek, convinto dopo le prime due prove
disputate lo scorso anno come stagista, che
Piero far pi strada da professionista che
da dilettante. Jacopo Guarnieri, reduce dal
primo ritiro con lAstana a Montecatini, ha
confermato di essere gi risalito in bici.
Larrivo nella formazione di Nibali ha dato
nuova linfa alla squadra. Per lui, grande
attenzione al primo periodo dell stagione,
quello che va dalla Sanremo alla Roubaix.
Cesare Castellani
CICLISMO
Non facile tracciare un bilancio del ciclismo, tanti
sono i volti nuovi, su tutti il numero uno mondiale della
stagione, lo spagnolo Joaquin Purito Rodriguez,
vincitore di due classiche (Freccia
Vallone e Lombardia) e unico ad aver
conquistato il podio al Giro ( 2) e alla
Vuelta (3). E tra le donne, la regina
2012 l olandesina Marianne Vos, 25
anni, oro olimpico e campionessa del
mondo. Una stagione di grandi novit,
con un canadese (Ryder Hesjedal) sul
gradino pi alto del Giro. E non si era
mai visto un suddito britannico e tanto-
meno un olimpionico della pista, trion-
fatore al Tour. E quando, pochi giorni
dopo, ai Giochi Olimpici di Londra
Bradley Wiggins si preso anche loro nella crono, nel
Regno Unito scoppiata una bicimania, destinata a
lasciare il segno negli anni a venire. E rimasta al-
lasciutto la giovane Italia, giocando al ciapan (zero
classiche e zero grandi giri), nella Grande Boucle,
Vincenzo Nibali si battuto con autorevolezza al Tour
de France, contro la corazzata del
team Sky e la coppia Wiggins-Froome,
cogliendo il terzo posto, ha poi trionfa-
to nel Giro dei Due Mari, arrivato
dietro al kazako Maxim Iglinsky a Liegi,
3 alla Sanremo (nella scia dellaustra-
liano Gerrans e dello sfortunato elveti-
co Fabian Cancellara). Dietro a Nibali
abbiamo applaudito uno stupefacente
Moreno Moser (capace di vincere 5
corse, al primo anno nel mondo dei
pro e a soli 21 anni). Anche Elia Viviani,
che s diviso con successo tra strada,
centrando la partecipazione allOlimpiade. E con lui
crescono i figli duna nuova generazione: i vari Andrea
Guardini (capace anche di battere Cavendisch al
Giro), Diego Ulissi, Sacha Modolo (nella foto), Fabio
Felline, Giacomo Nizzolo, esponenti di una nidiata di
baby formidabili, che a livello mondiale ha visto esplo-
dere due micidiali cacciatori di vittorie come lo slo-
vacco Peter Sagan (16 centri e tutti di primo piano,
davanti al plurivincitore tedesco Andre Greipel) e lal-
tro tedesco John Degenkolb (13).
NUOVO SPONSOR DELLA MAGLIA ROSA Novit
sulla maglia rosa: venne istituita nel 1931, il primo ad
indossarla fu il mantovano Learco Guerra, che il 10
maggio vinse la Milano-Mantova. Ma quel Giro dItalia
lo conquist Francesco Camuso, mentre lultimo a
indossarla stato il canadese Ryder Hesjedal, il 27
maggio 2012. Che cosa c di strano: Balocco, indu-
stria dolciaria cuneese sar il nuovo sponsor sulla
maglia rosa che negli ultimi 16 anni stato di Estath,
fortunato marchio della Ferrero, gruppo di Alba,
societ fondata nel 1927 a Fossano (Cuneo).
Fortunato Chiodo
Lesultanza della Pom
Prestazione incolore quella dellIcos
Crema sul campo della Duck Farm Chieri
(che gioca al PalaRuffini di Torino), che
ha cos colto la terza vittoria consecutiva
davanti al proprio pubblico. La squadra
di coach Leo Barbieri scesa in campo
senza determinazione, le assenze di
Lehtonen e Okaka si sono sicuramente
fatte sentire, ma questo non pu giustifi-
care la deludente performance viola-
rosa, proprio in un match molto impor-
tante nella lotta per la salvezza.
Il tecnico cremasco partito con un
sestetto mai visto in questa stagione,
con Dalia e Matuszkova-Rossi in diago-
nale, Saccomani e Diana Marc in banda,
Nucu e Paolini al centro e Paris libero.
Francois Salvagni ha risposto con
Bechis, Ravetta, Piccinini, Vindevoghel
in posto 4, Guiggi e Fernandez al centro
e Sirressi nel ruolo di libero. Alle violaro-
sa non resta che dimenticare immedita-
mente questa deludente trasferta pie-
montese e preparare al meglio limpe-
gnata sfida di Conegliano.
ICOS CREMA: Paolini, Nucu 6,
Portalupi, Dalia 1, Garcia Zuleta 2, Rossi
Matuszkova 11, Saccomani 6, Marc 5,
Paris L, Nicolini ne, Okaka ne, Lehtonen
ne. All. Barbieri.
5 GIORNATA Bologna-Bergamo 0-3,
Chieri-Icos Crema 3-0, Conegliano-
Giaveno 1-3, Modena-Piacenza 2-3,
Urbino-Busto Arsizio 1-3, Villa Cortese-
Pesaro 2-3.
CLASSIFICA Piacenza 12; Bergamo,
Busto Arsizio 10; Conegliano, Villa
Cortese 9; Chieri, Modena 8; Pesaro 7;
Giaveno, Crema 6; Urbino 4, Bologna 1.
Icos incompleta delude sul campo del Chieri
SERIE A1
Fontanellato-Frosinone 0-3
Novara-Cadelbosco 3-0
Pom-Montichiari 3-0
Sala Consilina-Ornavasso 2-3
San Casciano-Mazzano 2-3
San Vito-Marsala 2-3
Soverato-Pavia 1-3

Novara 17
Ornavasso 15
Pom Casalmaggiore 13
San Casciano 12
Mazzano 11
Cadelbosco 10
Montichiari 10
Pavia 9
Frosinone 8
Soverato 7
Sala Consilina 7
Fontanellato 5
San Vito 2
Marsala 0
7


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VOLLEY A2
LItalia punta su un gruppo di baby di valore
Dopo una stagione avara di soddisfazioni per i colori azzurri, lecito essere ottimisti grazie ai giovani
SERIE B1
Sport
Mercoled 21 Novembre 2012
16
Emozione ai premi Spaseta con Ercole Baldini
I premiati con Ercole Baldini
Ancora una volta il Gp del Brasile decre-
ter il campione del mondo di Formula 1.
Nel recente passato, la Ferrari ha gioito nel
2007 per il trionfo iridato di Kimi Rikknen
e pianto per la sconfitta di Felipe Massa,
materializzatasi solo allultima curva.
Domenica solo un colpo di sfortuna
potrebbe privare Sebastian Vettel del suo
terzo titolo consecutivo, anche perch al
tedesco (che vanta 13 punti di vantaggio su
Alonso) basta un quarto posto. Ma lo spa-
gnolo della Ferrari giustamente non si vuole
dare per vinto, anche se i quasi 40 di
distacco incassati ad Austin, gli concedono
poche chance di vittoria iridata.
TENNIS Clamoroso in Coppa Devis: la
Spagna stata battuta in finale dalla
Repubblica Ceca (3-2) di Berdych e Stepanek.
Tutto si decide in Brasile
Il tedesco Vettel favorito
ma Alonso ci deve credere
FORMULA 1
LIcos impegnata a muro
CICLISMO
di Federica Ermete
enerd 23 novembre
alle ore 20.30 (turno A)
e domenica 25 no-
vembre alle ore 15.30
(turno B), la stagione
lirica del Teatro Ponchielli propo-
ne una sorta di novit per laffe-
zionato pubblico cremonese. Si
tratta di Ernani di Giuseppe
Verdi, dramma lirico in 4 parti,
che trae ispirazione dallomoni-
mo dramma di Victor Hugo che,
nel 1830, rappresent il manife-
sto del romanticismo letterario e
teatrale francese. Lopera, oltre
che di rara esecuzione, manca
dalle scene del nostro teatro da
quasi trentanni, nonostante co-
stituisca un punto fondamentale
nellevoluzione stilistica verdia-
na. In particolare, diversamente
dalle opere precedenti, qui Verdi
incentra il dramma sui singoli
personaggi, piuttosto che sul co-
ro come popolo protagonista.
In ci Verdi venne certamente
aiutato dalla complessit della
vicenda delineata da Hugo, di cui
il compositore aveva percepito le
potenzialit. Lelaborazione del
libretto fu affidata allallora sco-
nosciuto e semi esordiente Fran-
cesco Maria Piave che, nono-
stante le continue intromissioni
del compositore, divenne poi uno
dei suoi pi fedeli collaboratori,
tanto da scrivere per il composi-
tore di Busseto ben dieci libretti
per altrettante opere di succes-
so. Dal punto di vista prettamen-
te musicale, ci che colpisce
dellErnani l'abbondanza di
belle melodie splendidamente
cantabili, in particolar modo di
quelle composte per il baritono.
Dopo i successi riscossi negli an-
ni scorsi, torna sul podio del Pon-
chielli il maestro Antonio Pirolli.
La regia affidata ad Andrea Ci-
gni, di cui il nostro teatro pu
certamente vantare il lancio di
carriera e che, di sicuro, riserver
sorprese con una lettura non ba-
nale. Il cast vocale annovera arti-
sti di indubbio livello che, nono-
stante la giovane et, hanno gi
dato voce ai loro rispettivi perso-
naggi, ottenendo unanimi con-
sensi. E il caso di Rudy Park
(Ernani), Maria Billeri (Elvira) ed
Alessandro Luongo (Don Carlo).
Chiude il quartetto dei protagoni-
sti Enrico Iori nei panni di Silva. Il
Ponchielli capofila di questa
produzione e, di questo fatto, ne
estremamente orgoglioso.
V
Dopo trentanni torna al Ponchielli
lErnani, il dramma lirico di Verdi
Gioved 22 novembre alle 17.30, in Comune (Salone dei Quadri),
viene presentato il libro Da zero a 10, il primo decennale dellAsd
Pepo Team: parole, immagini ed emozioni. Dal giardino dellistitu-
to ai campi di mezza Italia e dEuropa, passando per la vittoria di
un titolo italiano e lorganizzazione di importanti tornei internazio-
nali, lentusiasmante storia dei primi dieci anni dellAsd Pepo Team
Onlus. Attraverso immagini, testimonianze e contributi di chi ha
assistito alla nascita e di chi ha reso possibile lo sviluppo di questa
importante realt sportiva e sociale, il volume ripercorre le tappe
salienti percorse dal sodalizio cremonese, divenuto, in dieci anni,
una delle societ di riferimento del panorama italiano ed europeo
del binomio sport-disabilit. Oltre alle autorit locali, alla cerimonia
sono presenti tutti gli atleti del Pepo Team, i campioni nazionali del
calcio a cinque, quelli della squadra B e la nuova sezione dedicata
allo sport del baskin. Non mancano, insieme ai curatori Gianluca
Rossi (presidente del sodalizio) e Simone Fappanni, anche per-
sonaggi illustri che hanno firmato la prefazione del libro: Franco
Bomprezzi, giornalista e scrittore, curatore del blog del Corriere
della Sera Invisibili e Serafino Corti, docente di psicologia della
disabilit presso lUniversit di Brescia e Direttore di dipartimento
presso Fondazione Sospiro Onlus. Al termine, oltre al rinfresco per
tutti, possibile, con una piccola offerta, avere il volume che sar
poi disponibile nelle librerie cittadine.
Un libro sullattivit
dellAsd Pepo Team
&
Cultura Spettacoli
Proseguono gli incontri della rassegna Il
salotto dautore presso la Libreria Feltrinelli.
Sabato 24 novembre lappuntamento vede pro-
tagonista Alan D. Altieri, scrittore, traduttore e
sceneggiatore italiano. Nato a Milano nel 1952,
dove ha conseguito la laurea in ingegneria mec-
canica, per molti anni vissuto tra gli Stati Uniti
e Milano. Al 1981 risale il suo primo romanzo dal
titolo Citt oscura, un thriller dazione di
ambientazione metropolitana.
Alan Altieri
nel salotto
dautore
Una scena
dellErnani
Doppio appuntamento venerd e domenica sera
Riprendono gli appuntamenti con Art & Drink:
conversazioni intorno ad alcuni temi di storia dellar-
te, per iniziare la serata in modo insolito, con un
aperitivo al museo, passeggiando tra le opere espo-
ste. Lo scopo quello di valorizzare e presentare al
pubblico, con un approccio informale, gli autori pi
rappresentativi presenti nella Pinacoteca del Museo
Ala Ponzone. Oggi pomriggio alle 18, nelle sale
del Museo Civico, il curatore della pinacoteca
affronta il tema Piccio e la borghesia cremonese
dellOttocento. Art & Drink si inserisce tra le mol-
teplici iniziative messe in campo dallassessorato alla
Cultura per fare in modo che i musei siano visti e
percepiti non solo come luoghi di conoscenza, di
trasmissione e valorizzazione del proprio patrimonio
culturale, ma anche come luoghi di socializzazione.
E richiesta la prenotazione. Info: 0372-803622 -
bookshopcr@gmail.com
Visita nel museo con laperitivo
Nuovo appuntamento oggi pomeriggio con liniziativa Art & Drink
Sabato 24 novembre alle
ore 16, il Teatro Filodramma-
tici ospita un nuovo appunta-
mento della rassegna Il Filo
dei bambini. La compagnia
Il Laborincolo porta in sce-
na Il miracolo della mula.
Signore e signori, benvenuti
davanti alla torre dellorologio
che racconta la leggenda del
miracolo della mula. Fra poco,
al rintocco della campana,
vedrete passare le statue che
oggi lo ricordano. Tic tac, tic
tac, tic tac, dong Guardate
lass, quello con la torta vesti-
to da Arlecchino, Poldino!
Il coraggioso eroe che sfid
la Morte per sposare la sua
amata Orsola. Dong! Eccola!
Orsola, che gira sulle punte
come una ballerina. Dong! Ed
ecco il vescovo Simplicio che
porta la mula benedetta in
palmo di mano e
Il miracolo della mula al Filo
Torna sabato alle 16 la rassegna Il... Filo dei bambini al Filodrammatici
di Martina Pugno
21 anni dalla scomparsa di Freddie Mer-
cury, lindimenticabile voce dei Queen,
tornano sabato 24 Novembre per il con-
sueto appuntamento sul palco principa-
le dellAlcatraz a Milano i Queenmania,
lormai rinomato tributo ai Queen con partecipazio-
ni ad importanti festival in Italia ed allestero e col-
laborazioni nazionali ed internazionali.
In ogni show dei Queenmania potenza, magia
ed energia, tipiche dei leggendari live dei Queen,
vengono rivisitate in maniera molto realistica, fe-
dele il pi possibile alloriginale (basta vedere i
video disponibili in rete). Sia a livello tecnico, sia
di presenza scenica, la formazione un vero e
proprio cult per gli amanti del genere, apprezzata
anche dagli appassionati dei Queen. Centinaia di
concerti in Italia ed Europa con collaborazioni con
i pi importanti cantanti e musicisti della scena
nazionale ed internazionale come: Enrico Rugge-
ri, Tullio De Piscopo, Irene Fornaciari, Stef Burns
(Huey Lewis, Y&T etc.), Andrea Mir, Luigi Schia-
vone, Matteo Setti e Marco Guerzoni (dal cast
originale di Notre Dame de Paris), Cristina Scab-
bia (Lacuna Coil), Roberto Tiranti (Labyrinth), Fa-
bio Lione (Rhapsody Of Fire) e tanti altri.
Per loccasione in questa serata si esibiranno
con ospiti del calibro di Maurizio Solieri (Vasco
Rossi), Luigi Schiavone (E.Ruggeri) e, per la prima
volta con loro sul palco, Davide Cesareo Civa-
schi, chitarrista di Elio E Le Storie Tese. Lo show
sar ulteriormente impreziosito dallesibizione di
Giada Simone ed Anna Stella Camporeale ai cori
e dal duo darchi Silvia e Elena Cosmo diplomate
al conservatorio di Milano, con importanti colla-
borazioni musicali. Ospiti della serata anche alcu-
ni rappresentanti di Anlaids (Associazione nazio-
nale per la lotta contro lAids) perch lo show sia
anche un modo per riportare lattenzione su un
tema importante come linfezione da Hiv: i volon-
tari Anlaids, oltre a essere protagonisti di un inter-
vento sul palco, saranno in sala per distribuire
materiale informativo e rispondere alle domande
del pubblico. Anlaids anche patrocinatore del
CD dei Queenmania la cui uscita prevista per i
prossimi mesi per letichetta Edel. Sar uno show
unico e imperdibile per tutti i fan dei Queen, sia
grazie alla perfetta macchina musicale dei Queen-
mania, sia grazie allintervento degli ospiti.I Que-
enmania sono: Sonny Ensabella voce. Fabrizio
Palermo basso e voce . Tiziano Giampieri chi-
tarra e voce . Andrea Ge batteria e voce. La se-
rata avr inizio a partire dalle 22.
Il Dark Legacy Tour 2012 dei
Lacuna Coil fa tappa domenica sera
al Live Club di Trezzo d'Adda. Dopo
luscita del nuovo album Dark
Adrenaline (Century Media/Emi) e
dopo aver girato in lungo e in largo
Europa, America e non solo, i Lacu-
na Coil tornano ad esibirsi per i fan
italiani. La formazione presenter
cos dal vivo i brani dell'album pub-
blicato in gennaio. Il titolo indicati-
vo delle sonorit alle quali ci si ap-
presta: solenni, velatamente goti-
che e molto pi hard, quasi a voler
dare una svolta compositiva dopo
Shallow life, a detta di molti, il di-
sco meno potente della band.
L'album gi stato definito da molti
critici come il segno della matura-
zione artistica della formazione, ini-
ziata con la pubblicazione di "Kar-
macode". La storia artistica dei La-
cuna Coil ha inizio in Italia, ma ol-
treoceano che la band raccoglie i
primi grandi consensi, a partire dal-
la pubblicazione dell'album "In a
reverie" nel 19999 e in particolare
con il successivo "Unleashed Me-
mories", pubblicato nel 2001. A
consacrare definitivamente la for-
mazione sar l'album successivo,
edito nel 2002: "Comalies" entr
(per la prima volta nella loro storia)
al 178 posto della classifica Top
200 di Billboard, che certifica i di-
schi pi venduti negli Stati Uniti. Il
successivo album di inediti arriva
nel 2009: "Shallow Life", anticipato
dal singolo Spellbound, vira verso
un rock-metal pi melodico che
contribuisce a far apprezzare la
band al grande pubblico. Il concer-
to avr inizio alle 21.50, dopo l'esi-
bizione dei This Is She, che prende-
r invece il via alle 21.
Pink Holy Days,
5 singoli in 5 mesi
A
I Queenmania sul palco dellAlcatraz per un evento unico in ricordo del celebre artista
21 anni senza Freddie Mercury, il tributo
Adrenalina nera per i Lacuna Coil al Live Club
Il duo bresciano Pink Holy Days,
formato da Stafano "Moretz" Moretti
e Riccardo Angarano, far tappa sa-
bato sera al Latte pi di Brescia. La
formazione presenta una miscela a
tratti goticheggiante d'elettronica e
industrial. I Pink Holy Days nascono
nel 2008 e, un anno dopo - scoperti
dalla Circolo Forestieri di Marco
Obertini - pubblicano il primo, eponi-
mo ep. Nel 2010 arriva il full-lenght
"Nicht", che portano in concerto nello
Stivale, aprendo anche live per Croo-
kers, Tying Tiffany, Chicks On Speed
e Underworld. Dal vivo, il duo presen-
ter ora i cinque singoli del progetto
"5 singoli in 5 mesi", realizzati tra giu-
gno e ottobre.
Afterhour
Mercoled 21 Novembre 2012
18
BRESCIA
Honeybird & the birdies un trio eclettico
formato nel 2007 da tre musicisti sperimentali a
Roma. Suonano e cantano canzoni scritte da
honeybird con strumenti, ritmi ed energie da
tutto il mondo. La formazione sar in concerto
sabato sera al Carmen Town di Brescia. Quello
degli Honeybirds and the birdies uno spetta-
colo coinvolgente, come una piccola orchestra,
capace di dar vita ad un grandioso baccanale,
riempendo di sicit e colori il palcoscenico.
Per realizzare l'album, You Should Reproduce,
secondo della discografia della band, hanno
raccolto, unici n Italia, una quota di oltre 7000
dollari attraverso il finanziamento popolare, con
150 finanziatori.
Giovanni Allevi la perfetta incarnazione del
monstrum contemporaneo. Adatto ai tempi de-
gradati e vacui che viviamo.
Un sottofondo per una cena con lamante?
La colonna sonora del matrimonio di tua sorel-
la? Il commento audio alla mostra darte della
Pro Loco? La festina della scuola di tuo figlio?
Allevi arriva dovunque, a tutte le ore, come
unefficiente colf. Un sedicente genio della ta-
stiera in servizio permanente del popolo che
sfida la classicit. Perch la sua, si dice, musi-
ca che accarezza lascolto, colta, innovativa.
Non disturba, non distrae, inoffensiva. E pro-
prio carina, arrendevolmente pop. Sta dove la
metti, come certi gatti da appartamento o le
bambole della nonna sui letti matrimoniali. O
lultima delle lampade dellIkea che fa sempre
la sua figura... Hai gi ascoltato il nuovo album
di Allevi? Ah, un genio!, gi si compiacciono
i fan sulla rete e i prezzolati giornalisti musicali
proni al Mercato.
UN GENIO VERO Perch ci vuole una fac-
cia un po cos per continuare a comporre mu-
sica tanto inutile, pneumatica, senza grana.
Perch ci vuole un talento speciale per amman-
tare il prodotto di unaura di intellettualismo
zen a suon di melensaggini da baci perugina:
non a caso la pubblicit ossessiva di questi gior-
ni ripete che Sunrise (uscito il 30 ottobre gi
ai primi posti delle classifiche di vendita) musi-
ca adatta a chi sorride quando sorge il sole.
E il potenziale ascoltatore dovrebbe farsi
unidea dellennesimo capolavoro del finto giov-
vane riccioluto da piano ed archi (http://www.
youtube.com/watch?v=fyzDato9xiw) che nean-
che la peggiore New Age anni Ottanta o certe
imbarazzanti scivolate della Windham Hill Ma
cos se vi pare. Sul nuovo disco, addirittura un
concerto per violino in tre parti dal titolo hallo-
weeniano La danza della strega, ultimo movi-
mento con indicazione: Allegro con slancio.
Proprio quel minimo movimento del braccio che
servirebbe a lanciare il cd dal ponte di Po. Dove
va, va. Con sollevata allegria. Fino al prossimo
capolavoro.
Honeybird & the Birdies
BRESCIA
Marty uno sceneggiatore
alcolizzato che fatica a lavorare
al suo nuovo progetto, un film
del quale l'autore ha creato so-
lamente il titolo, "Sette Psicopa-
tici". Il suo migliore amico Billy,
attore senza troppa fortuna, de-
dito al rapimento di cani per
scopi di lucro, gli consiglia di
farsi ispirare dalla cronaca e in
particolare dal killer di serial kil-
lers le cui recenti e agghiaccian-
ti imprese sono su tutti i giorna-
li. Il socio di Billy nella tratta
canina, invece, Hans, marito
devoto, credente fervente e
soggetto imperscrutabile, dal
passato scioccante. Infine c'
Charlie, boss mafioso e proprie-
tario di un cane che finisce nelle
mani sbagliate. Entrato in que-
sto giro, Marty non pu pi la-
mentare l'assenza di un'ispira-
zione. Il problema, se mai, re-
stare vivi abbastanza per met-
terla su carta.
7 psicopatici, il sodalizio tra il regista e Colin Farrell si conferma un successo
Regia: Martin McDonagh
Durata: 110 minuti.
Cast: Colin Farrell,
Woody Harrelson, Abbie Cornish,
Sam Rockwell,
Christopher Walken,
Olga Kurylenko, Tom Waits,
Gabourey Gabby Sidibe.
Genere: Commedia, giallo.
CINEMA
Dopo In Bruges, McDonagh riscopre risate dark
Musica, discograa e altre spiacevoli amenit contemporanee
di Luca
Ferrari
Programmazione settimanale
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo
(0372-803674)
www.spaziocinema.info
Sky fall
7 psicopatici
The Twilight Saga
Hotel Transylvania
Argo
Venuto al mondo
Chaplin (0372-453005)
Gli equilibristi
PIEVE FISSIRAGA
Cinelandia
(0371-237012)
www.cinelandia.it
007 Skyfall Red Lights
Venuto al mondo
Hotel Transylvania
The Twilight Saga
The Wedding Party
CREMA
Porta Nova (0373-218411)
www.multisalaportanova.it
Argo
The Twilight saga:
Breaking dawn
parte 2
007 Skyfall
Hotel Transylvania
Argo
Il matrimonio che vorrei
Venuto al mondo
Amour
l nostro un paese straordi-
nario dai mille campanili, sto-
ricamente costituito da con-
tee, ducati, principati, signorie,
con le proprie tradizioni, cultu-
re, eccellenze, delicatesse.
Il nostro paese si apre con le grandi
Alpi fino a terminare nel profondo medi-
terraneo, in questo lunghissimo per-
corso incontriamo laghi, fiumi, pianure,
appennini, situazioni orografiche molto
diverse, climi molto vari e tanti, tantissi-
mi vitigni, molti autoctoni del territorio,
della zona ed altri che ci sono stati por-
tati da tutti quei popoli che hanno attra-
versato ed occupato lItalia nei secoli.
Vi sono vitigni comuni e viti-
gni nobili che trasmettono al vino
le caratteristiche originarie nei secoli.
Ogni variet presenta un tipo di grap-
polo, con una lunghezza e peso diver-
si, anche i grappoli, la buccia, le foglie
cambiano. Se un vitigno tipico di una
zona viene piantato in altre zone, que-
sto cambia in parte le sue caratteri-
stiche anche se rimangono inalterate
le sue caratteristiche fondamentali io
penso che i vitigni autoctoni di grande
tradizione non debbano essere pianta-
ti in altre zone del nostro. paese perch
cos facendo si va a snaturare le pecu-
liarit del vitigno.Mi capitato recen-
temente di assaggiare un vino da uva
Barbera prodotto in Sicilia; per fortuna il
vino non stato chiamato Barbera, ma
stato dato un nome di fantasia. I viti-
gni storici sono espressione di un terri-
torio, rappresentano la storia, la cultura
di una terra e non possono e non devo-
no essere piantati in altre Zone. In ogni
Regione italiana vi sono vitigni autocto-
ni, vi sono anche vitigni come il Trebbia-
no ed il Sangiovese che ben si adattano
a situazioni di terreno e climi diversi, Nel
nostro paese vi sono poi diversi vitigni
internazionali in particolare francesi che
sono entrati nel . paese negli anni 70
ed hanno avuto una grande diffusione.
I principali vitigni sono:
AGLIANICO : diffuso in Campania,
Molise, Basilicata, localmente viene
chiamato anche Gesualdo, Ellenico,
Uva nera ec., da questo vitigno si otten-
gono dei grandi vini rossi.
ALBANA: diffuso nella Romagna, si
ottiene un buon bianco passito.
ALEATICO: originario della Toscana,
ma lo troviamo in diverse regioni anche
in Puglia. Da questa uva si ottengono
vini rossi corposi e vini liquorosi molto
importanti.
ANSONICA: vitigno di probabile pro-
venienza dalla Sicilia, oggi presente
in Toscana nel Grossetano e sulliso-
la del Giglio.
BARBERA: vitigno piemontese molto
conosciuto ed apprezzato presente in
diverse regioni del Nord Italia con otti-
mi risultati.
BIANCO DALESSANO: vitigno puglie-
se delle Murge concorre nella produzio-
ne di molti vini.
BIANCOLELLA: vitigno Campano
presente sullisola dIschia si ottiene un
ottimo vino bianco, presene anche in
Corsica col nome Petit blanche.
IL BOMBINO: vitigno nelle tipologie
Bombino bianco e nero di origine
antichissima ed diffuso in Puglia dove
concorre nella produzione di molti vini.
LA BONARDA: vitigno conosciuto ed
apprezzato in Piemonte gi dal 700
molto diffuso in Oltrep pavese.
IL BRACCHETTO: vitigno tipico nelle
provincie di Asti ed Alessandria, il vino
che si ottiene molto apprezzato come
vino da dessert.
IL CANAIOLO NERO: vitigno storico
della Toscana concorre nella produzio-
ne di molti vini tra cui il Chianti.
IL CANNONAU: tipico vitigno Sardo da
cui si ottiene un vino rosso corposo ed
un passito di elevata gradazione, con-
corre nella produzione di altri vini della
Sardegna.
IL CATARRATO: vitigno tipico della
Sicilia, si ottiene un buon bianco secco,
il Catarrato concorre nelle produzio-
ne di molti vini bianchi siciliani, pre-
sente in altre regioni meridionali con
nomi diversi.
IL CESANESE: Vitigno Laziale che con-
corre nella produzione di molti vini di
questa regione.
Continueremo la settimana prossima
nella presentazione dei principali viti-
gni Italiani
Ora voglio presentarVi il vino che ho
assaggiato Domenica 18 Novembre alle
ore 13.00-
Valtellina superiore docg Casa la Gatta 2007
E prodotto con uva Nebbiolo in purezza, ha una gradazione alcoolica di 13 ed prodotto dallAzienda
Agricola TRIACCA di Villa di Tirano (SO). Il vino stato servito ad una temperatura di 20 e la bottiglia stata
aperta tre ore prima. Presenta un colore granato tendente allaranciato, molto limpido. Al profumo intenso
e persistente ben si percepisce la frutta matura confettura, la vaniglia, i profumi terziari di tostato, spezie. Il
profumo avvolgente. Questo vino stato affinato per 18 mesi in legno e 6 mesi in acciaio.
In bocca presenta una bella freschezza e morbidezza, c un ottimo equilibrio tra acidit e tannino. Come
al profumo, in bocca avvolgente, presenta un buon rapporto naso-palato ed bello serbevole, pronto da
bersi e ben si accompagna con la cacciagione da piuma, bolliti, lessi, formaggi stagionati equilibrati. E un
vino che pu rimanere coricato in cantina per altri 2-3 anni.
LAzienda Triacca tra le pi rappresentative della Valtellina con ottimi rapporti qualit-prezzo.
. Buona degustazione
Chiamata anche: Lacrime degli dei, racconta la
leggenda che Fetonte, figlio prediletto del dio Apollo,
ottenne dal padre la concessione di condurre da solo
per il cielo il suo carro di fuoco. Il giovane, per la sua
imperizia, provoc danni enormi alla terra e Zeus, infu-
riato, lo folgor con una saetta, facendone precipitare
il corpo senza vita sulle rive del fiume Eridano (l'odier-
no Po). Le sorelle Eliadi lo piansero a lungo e, l'ancora
adirato re degli dei, le trasform in pioppi e le loro lacri-
me si condensarono in lucenti ambre. L'Ambra stata
la prima pietra prezio-
sa della storia, con que-
sta resina si produce-
vano gioielli e oggetti,
da millenni viene usata
come pietra terapeutica
e come amuleto, sin dal
Paleolitico se ne trova-
no tracce in varie loca-
lit e nei luoghi di sepoltura. Nel Buddismo uno dei
sette tesori ed associato alla saggezza. Nelle culture
antiche era considerata sacra perch credevano conte-
nesse il principio della vita e, poich era calda al tocco
(a differenza delle altre pietre), pensavano avesse una
vita propria. Secondo una leggenda turca, i boccagli in
Ambra evitavano le infezioni negli scambi di pipa, anco-
ra oggi utilizzata nella produzione industriale di boc-
cagli per pipe e per soffiatori del vetro. L'Ambra una
resina fossile, una sostanza organica composta per la
maggior parte da acido succinico, proviene dal Pinus
Succinifera, una conifera molto diffusa nell'Europa Set-
tentrionale 50-70 milioni di anni fa. Il suo colore spazia
dal giallo oro al rosso scuro, alcuni frammenti posso-
no racchiudere i resti di vegetali o di insetti fossilizzati.
L'Ambra spesso imitata da plastiche e alcune resine
di alberi che poi vengono colorate e alle quali incorpo-
rano insetti ed altro. Uno dei primi documenti sull'Am-
bra fu inciso su un obelisco di pietra in Egitto e risale
al 883 a.C. . Da sempre considerata un amuleto per la
protezione personale, gli alchimisti la impiegarono nelle
loro pozioni, gli sciamani tribali la usarono nelle cerimo-
nie e nei rituali. A livello fisico ha una benefica influenza
sul sistema endocrino, allevia i disturbi dello stomaco,
della milza e dei reni. L'Ambra possiede anche la pro-
priet di assorbire il dolore: secondo gli antichi era suffi-
ciente appoggiarla sulla parte dolorante perch funges-
se da assorbitore del dolore. Utile nelle dermatiti dovu-
te ad un cattivo funzionamento metabolico del fegato,
rafforza le mucose , aiuta la dentizione dei bambini ed
utile per problemi legati alle articolazioni. Viene utiliz-
zata come antidolorifico per il mal di schiena, il mal di
testa e per i dolori alla cistifellea. Se applicata al quin-
to chakra, svolge un'azione riequilibrante della funzio-
nalit tiroidea. particolarmente indicata per i fumato-
ri, in quanto impedisce il totale assorbimento della nico-
tina. A livello psicologico e mentale assorbe i pensie-
ri ossessivi, combatte le paure, aiuta a diminuire le resi-
stenze attivando il rapporto con gli altri, rendendoci pi
altruisti. Stimola la creativit e l'ottimismo rafforzando il
senso di fiducia in s stessi. Aiuta ad affermare il proprio
Io, attraverso la comprensione della propria forza inte-
riore. A livello spirituale bilancia lo Yin e lo Yang, calma
e stabilizza la Kundalini, rende la persona consapevole
delle forze spirituali che possiede. In cristalloterapia, in
base al suo colore, viene utilizzata sul secondo, terzo,
quarto e settimo chakra.
A proposito di...
Mercoled 21 Novembre 2012
19
Damiano Domenico Palumbo e
la sua famiglia si occupano di vino
da generazioni. Relatore e docente
in molti corsi dedicati al vino, for-
maggi, olio extravergine. Ha col-
laborato con diversi Istituti Alber-
ghieri sia Regionale che Statali. E
stato coordinatore responsabile di
Associazioni gastronomiche.
a cura di Damiano Domenico Palumbo
I
VITIGNI ITALIANI
di Ermanna Allevi,
naturopata,
master
in cristalloterapia,
AdiC Castelnuovo
Del Garda.
petitCHEF
Muffin alla zucca e cioccolato
Preparazione
Tempi di preparazione:
15 Minuti
Tempi di cottura: 20 Minuti
Difficolt: Facile
PER 8 PERSONE
150gr di burro
120gr di zucchero
3 uova
250gr di polpa di zucca
1/2 cucchiaino di cannella
50gr di granella di nocciole
350gr di farina 00
100ml di latte intero
150gr di gocce di cioccolato


Lavorare il burro con lo sbat-
titore e quando si ammorbi-
dito incorporare lo zucchero.
Unire le uova e continuare a
sbattere.
Riporre lo sbattitore e con
un mestolo di legno aggiun-
gere al composto in questa
sequenza: polpa di zucca
(cotta al forno a 100 per 30
minuti e poi passata), cannel-
la, granella di nocciole, farina,
lievito, latte, gocce di cioc-
colato.
Riempire gli stampini per i
muffin per 3/4 con il compo-
sto ottenuto ed infornare a
180 per 20 minuti circa.
Ambra
Ingredienti