Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
30 visualizzazioni9 pagine

Egitto

Il documento celebra la commemorazione della Santa Famiglia in Egitto, descrivendo la fuga di Giuseppe, Maria e Gesù in seguito all'ordine di un angelo. Viene evidenziato il significato spirituale e culturale del viaggio, con riferimenti ai luoghi visitati dalla Sacra Famiglia e alle profezie bibliche che si sono avverate. Inoltre, il testo sottolinea l'importanza della fede e dell'obbedienza di Giuseppe durante questo periodo di prova.
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
Il 0% ha trovato utile questo documento (0 voti)
30 visualizzazioni9 pagine

Egitto

Il documento celebra la commemorazione della Santa Famiglia in Egitto, descrivendo la fuga di Giuseppe, Maria e Gesù in seguito all'ordine di un angelo. Viene evidenziato il significato spirituale e culturale del viaggio, con riferimenti ai luoghi visitati dalla Sacra Famiglia e alle profezie bibliche che si sono avverate. Inoltre, il testo sottolinea l'importanza della fede e dell'obbedienza di Giuseppe durante questo periodo di prova.
Copyright
© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
Formati disponibili
Scarica in formato PDF o leggi online su Scribd
17 febbraio COMMEMORAZIONE DELLA DIMORA DELLA SANTA FAMIGLIA IN EGITTO Muski del Cairo: Memoria p/ Tl Vangelo ci parla della fuga della Santa Famiglia in Egitto: Un angelo apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta la finché non ti avvertird; egli si alzé, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugid in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode (Mt 2, 13-15). Ul profeta Osea previde il Signore Gesit proveniente da Betlemme giungere in Egitto, e da li essere chiamato da Dio; egli di voce all’amore paterno di Dio: Quando Israele era fanciullo, io I’ho amato ¢ dall’Egitto ho chiamato mio figlio (Os 11, 1). E il profeta Isaia dice: Ecco, il Signore cavalea una nube leggera ed entra in Egitto, Crollano gli idoli dell’Egitto davanti a lui e agli Egiziani viene meno il cuore in petto (Is 19, 1; 19-20). Secondo la tradizione egiziana ogni qualvolta il Bambino entrava in una citta dell’Egitto, nei templi gli idoli crollavano andando in frantumi. E un’erediti culturale che si fa strumento di evangelizzazione: Vospitalita offerta alla Santa Famiglia @ un elemento fondamentale del patrimonio religioso, cuore dell’identita egiziana. La Custodia di Terra Santa & presente al Cairo-Musky, con un convento ¢ il Centro francescano di Studi Cristiani Orientali, accanto ai quali sorge la parrocchia latina dell” Assunzione di Maria santissima, Per i pellegrini numerose sono le localita da frequentare, quasi tutte copte. La Sacra Famiglia attravers6 il Nilo verso il Delta Occidentale, poi si diresse a Sud raggiungendo Wadi El Natrun, Questa zona divenne la culla del monachesimo egiziano. Ad oggi ancora 5 monasteri sono presenti nella localita’. 1 Monastero di Santa Maria, conosciuto anche come Deir es Suriani (0 Monastero dei Siriani) con la sua chiesa principale dedicata a Maria e famosa per gli afireschi e le icone, aleune delle quali risalgono al VII secolo. 1 monastero fortificato di Deir Anba Bishoi (San nel quale si racconta sia custodito il corpo del santo, perfettamente conservato in un tubo sigillato presso l'altare. Un po' pitt a nord, il Monastero di San Baramus (Deir el-Bararnus) conta tra le sue mura almeno einque chiese. Presso il Monte Mokattam (la montagna del santo conciatore) si trova il monastero di san Simone, una meraviglia di sorprendente ¢ inaspettata bellezza, un'ampia distesa scavata nel ventre della montagna. Entrando dal cancello principale, si é circondati da bassorilievi e sculture colorati realizzati da Mario, un artista polacco, che ha volontariamente dedicato la sua vita al monastero. ‘A Matariya, un sobborgo mediorientale del Cairo, vicino a Ain Shams, cresce albero della Vergine, un sicomoro nodoso, che sembra discendere direttamente da quello che accolse Maria che stava riposandosi, Vicino a quell’albero sorse una fonte d’acqua e in quel punto crebbe una pianta 391 aromatica con un buon profumo, la pianta del “Balsamo” che si aggiunge ai profumi e agli aromi con cui viene prodotto il sacro Crisma. Intomo al 328 fu fondata la chiesa della Vergine Maria a Jabal al- Tair, per volonta della Regina Elena, madre dell'Imperatore Costantino: costituisce uno dei santuari pid amati ¢ frequentati dai fedeli copti. Il posto dove si trova I’Albero di Maria fu una delle pit importanti mete dei viaggiatori del Medioevo ed é fino ad oggi visitato dai turisti, In seguito la Sacra Famiglia si diresse verso il Cairo Vecchio, dove si fermé durante il suo viaggio in Egitto. In questa zona si trovano numerose Chiese e conventi: ne é un esempio la Chiesa di San Sergios (Abu Serga), la pit antica ed autentica d’Egitto, che racchiude la grotta dove si rifugié 1a Sacra Famiglia; essa non poté tuttavia rimanervi che pochi giorni a causa degli idoli che andavano in frantumi; cid irritd il governatore di El Fostat, che volle uccidere il Bambino Gesi. La Sacra Famiglia percid parti verso Sud, finché raggiunse la zona di El Maadi, nei dintorni di Menfi (capitale dell’Antico Egitto), dove sorge attualmente la Chiesa della Santa Vergine, le cui copule indicano che fu costruita nel tredicesimo secolo. A tutt’oggi esiste la scala di pietra usata dalla Sacra Famiglia nella sua discesa alla riva del Nilo, che pud essere visitata da un luogo che si apre nel cortile della chiesa. Nella profezia del viaggio della Sacra Famiglia, il profeta Isaia ci dice: “Crollano gli idoli d’Egitto davanti a lui” (Isaia 19: 1). Questo & proprio quel che & accaduto: infatti, ogniqualvolta il Signore Gest entrava in una citta dell’Egitto, gli idoli crollavano nei templi ed andavano in frantumi, Ed & quello che successe lungo il percorso della Sacra Famiglia nell’Alto Egitto. Arrivando alla cittadina di Samallut, la Sacra Famiglia di li attraversé il Nilo verso Est, dov’é situato attualmente il Monastero della Santa Vergine aGabal El Tair (Monte degli uccelli), ad Est di Samallut; si stabili quindi nella grotta che si trova nell” antica Chiesa. Gabal El Tair & noto con questo nome perché migliaia di uccelli di Bokirs vi si raggruppano, Lo stesso monte é chiamato anche “Monte del Palmo” perché, secondo la tradizione, mentre la Sacra Famiglia stava accanto al monte un grosso frammento di roceia si staccd da esso, rischiando di caderle addosso. Allora il Signore Gest stese la mano impedendo alla roccia di cadere e il palmo della sua mano rimase impresso su questa roccia. Giungendo al Monte Kuskam, dove si trova attualmente il Monastero di E1 Moharrak ad Ovest del governatorato di Assiut, la Sacra Famiglia si stabili per pit di sei mesi nella grotta che fu pit tardi l’altare dell’antica chiesa della Santa Vergine del Monastero. Il piano dell’altare & proprio la pietra su cui dormiva il Bambino Gesil, nostro Salvatore, ed essa & situata al centro dell” Egitto. Cosi si & compiuta, pure letteralmente, la profezia di Isaia che dice: “Ci sara un altare dedicato al Signore in mezzo al Paese d’Egitto” (Is 19: 19). In questo posto & apparso in sogno I’Angelo del Signore a San Giuseppe dicendo: “Alzati e prendi il Bambino e Sua Madre e vai nella terra di Israele perché sono morti quelli che volevano la morte del Bambino” (Mt 2: 20 - 21). Sulla via del ritorno percorsero una via diversa che li fece deviare un po’ verso Sud, fino al Monte di Assiut, noto come Monte Dronca, La Sacra Famiglia lo benedi e Ti é sorto un monastero dedicato alla Santa Vergine situato a 8 km a Sud Ovest di Assiut. Con Marrivo in Palestina termind il viaggio della Sacra Famiglia, che durd tre anni comprendendo T’andata ¢ il ritorno e durante il quale fu percorsa una distanza superiore a duemila chilometri. A Nazareth, non lontano dalla basilica dell’ Annunciazione é stata eretta la chiesa di San Giuseppe sul luogo che Ia tradizione vuole fosse 1a casa di Giuseppe ¢ l’abitazione della Sacra Famiglia dopo il ritorno dall’Egitto. Negli ambienti sotterranei é stata ritrovata una grotta che conteneva una serie di silos a pera ¢ una grande cisterna, collegata con I’esterno da una scala intagliata nella roccia. Si ipotizza che questo ambiente fungesse da battistero per i riti 392 battesimali giudeo-cristiani. Ma non é esclusa l’ipotesi di una funzione agricola della vasca e delle grotte, da ascrivere dunque a un frantoio bizantino. Dal comune della Beata Vergine Maria Ant. INNO Invitatorio Cristo, Figlio di Dio, fu obbediente a Maria e a Giuseppe: venite, adoriamo. Ufficio delle letture Santa ¢ dolce dimora, dove Gesit fanciullo nasconde la sua gloria! Giuseppe addestra all'umile arte del falegname il Figlio dell'Altissimo. ‘Accanto a lui Maria fa lieta la sua casa di una limpida gioia. La mano del Signore li guida e li protegge nei giorni della prova. famiglia di Nazareth, esperta del soffrire, dona al mondo la pace. 393, A te sia lode, 0 Cristo, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen. 1 ant. I genitori portarono il bambino Gesit nel tempio: Simeone lo prese fra le braccia e benedisse Dio. Salmi dal Comune della Beata Vergine Maria 2 ant, Entrati nella casa, i magi trovarono il bambino con Maria, sua madre. 3 ant. Giuseppe si alzé nella notte, prese con sé il bambino e sua madre, ¢ si rifugio in Egitto. V. Tutti j tuoi figli saranno discepoli del Signore, R. grande sara la loro pace. PRIMA LETTURA Dalla lettera agli Efesini di san Paolo, apostolo 521-64 La vita cristiana nella famiglia Fratelli: siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti @ capo della moglie, come anche Cristo ¢ capo della Chiesa, lui che & il salvatore del suo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, cosi anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto. E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa ¢ ha dato se stesso per lei, per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa ¢ immacolata. Cosi anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglic ama se stesso. Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria came; al contrario la nutre e 1a cura, come fa Cristo con la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo. Per questo I'uomo lascera suo padre ¢ sua madre e si unira alla sua donna ¢ i due formeranno una came sola (Gn 2, 24). Questo mistero é grande; lo dico in riferimento al Cristo e alla Chiesa! Quindi anche voi, eiascuno da parte sua, ami la propria moglie come se stesso, ¢ la donna sia rispettosa verso il marito. 304 Figli, obbedite ai vostri genitori nel Signore, perché questo & giusto, Onora tuo padre e tua madre: & questo il primo comandamento associato a una promessa: perché tu sia felice e goda di una vita lunga sopra la terra (Es 20, 12; Dt 5, 10). E voi, padri, non inasprite i vostri figli, ma allevateli nell'educazione ¢ nella disciplina del Signore. RESPONSORIO Ef6, 1-2; Le 2, 51 R. Figli, obbedite nel Signore ai vostri genitori; * onorate il padre ¢ la madre, perché questo é giusto. V. Gesii tornd a Nazareth con Maria e Giuseppe, ¢ stava loro sottomesso. R. Onorate il padre e la madre, perché questo é giusto. SECONDA LETTURA Dal commento al Vangelo di Matteo di san Giovanni Crisostomo, vescovo 8, 1-3; 9, 4; BAC 141, 149ss L’insegnamento della fuga in Egitto Gesu era appena nato, che gia il furore del tiranno si scatend contro di lui e lo costrinse a trasferirsi per cercare scampo in un luogo d’esilio, ¢ sua madre, cosi pura ¢ innocente, fu costretta con lui a fuggire in un paese di stranieri. L’angelo, dunque, apparve non a Maria, ma a Giuseppe e gli disse: Levati, prendi il bambino ¢ sua madre (Mt 2, 13). Non disse pitt, come aveva detto prima, prendi la tua sposa (Mt 1, 20), ma prendi sua madre, perché ormai, dopo la nascita, Giuseppe non nutriva piti alcun dubbio, ¢ credeva fermamente alla verita del mistero. L’angelo gli parla, dunque, con maggiore liberta, senza chiamare Gest suo figlio e Maria sua sposa, ma dicendo: Prendi il bambino e sua madre, e fuggi in Egitto. E gli spiega anche la ragione della fuga, aggiungendo: Perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo (Mt 2, 13). Giuseppe, ascoltando queste parole, non rimase negativamente impressionato. Non disse all’angelo che quella fuga gli sembrava enigmatica, dato che poco tempo prima lo stesso angelo gli aveva detto che il bambino avrebbe dovuto salvare il suo popolo, mentre ora sembrava non essere neppure capace di salvare se stesso. Quella fuga, quel viaggio e quella lunga emigrazione non erano forse in contraddizione con la promessa che I’angelo medesimo gli aveva fatto? Ma Giuseppe non disse niente di tutto questo, perché era un uomo di fede. Non si dimostrd neppure curioso di conoscere il tempo del ritorno, poiché l’angelo non gliel’aveva affatto precisato, avendogli detto genericamente: Resta cola, fino a che io non te lo dica (Mt 2, 13b). Al contrario, Giuseppe dimostra vivo zelo: ascolta, obbedisce (cfr. Mt 2, 14) ¢ sopporta con gioia tutte le prove [...]. L’angelo ordina loro, al ritorno dall’Egitto, di andare a stabilirsi nel loro paese. Anche questo accade con un preciso disegno, cioé affinché si adempisse — dice il Vangelo — cid che era stato detto dai profeti: Egli sara chiamato Nazareno (Mt 2, 23). 395 Del resto, proprio perché lo predis Nazareno (eft. Is 11, 1). Questo fatto, allora, rendeva oscura e non facilmente comprensibile la profezia relativa a Betlemme? Niente affatto. Ché, proprio questo doveva, al contrario, stimolare la loro curiosita ¢ spingerli a indagare su quanto cra stato detto di lui nelle profezie. Come si sa, fu il nome di Nazareth che spinse Natanaele a informarsi su Gesii Cristo, da cui si recd dopo aver detto: E pud venire qualcosa di buono da Nazareth? (Gv 1, 46). Nazareth era, infatti, un villaggio di nessun conto, come del resto pochissima importanza aveva tutta la regione della Galilea. Percié i farisei dissero a Nicodémo: Ricerca bene e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea (Gv 7, 52). Tuttavia, Cristo non si vergogné di prender nome da questa patria, per mostrarci che non aveva affatto bisogno di cid che gli uomini ritengono importante. Egli scelse i suoi apostoli proprio in Galilea, paese disprezzato dai Giudei, per togliere ogni scusa ai pigri c far loro vedere che non occorre niente di tutto quanto é esteriore, se essi si applicano con zelo alla virti. Sempre per questo motivo il Figlio di Dio non volle affatto una casa sua: I! Figliolo dell’uomo non ha dove posare il capo (Le 9, 58), egli dice. Per questa ragione fugge quando Erode vuole ucciderlo; appena nato viene deposto in una mangiatoia e rimane in una stalla; si sceglie anche una madre povera: ed ha fatto tutto cid per abituarci a non arrossire di queste cose, per insegnarci, insomma, fin dal suo ingresso in questo mondo, a calpestare sotto i piedi il usso ¢ l’orgoglio del mondo ¢ a non ricercare altro che la virtt. ero i profeti, gli apostoli spesso chiamarono Cristo RESPONSORIO Mt 2, 13 R. Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse * fuggi in Egitto e resta la finché non ti avvertird. V. Alzati, prendi con te il bambino e sua madre. R. Fuggi in Egitto e resta la finché non ti avvertiré. ORAZIONE O Dio, nostra forza e nostra speranza, che hai strappato dalla spada di Erode il tuo Unigenito Figlio nostro Redentore, per l’intercessione della beatissima sempre vergine Maria, sua Madre, e di san Giuseppe, concedi a noi, liberati dalla mano dei nemici, di servirti in giustizia e santita di vita. Per il nostro Signore. Lodi mattutine INNO. Santa ¢ dolce dimora, dove Gesii fanciullo nasconde la sua gloria! Giuseppe addestra all'umile 396 arte del falegname il Figlio dell'Altissimo, ‘Accanto a fui Maria fa lieta la sua casa di una limpida gioia. La mano del Signore Ii guida e li protegge nei giorni della prova. O famiglia di Nazareth, esperta del sofitire, dona al mondo la pace. A te sia lode, 0 Cristo, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen. 1 ant. Ogni anno, per la festa di Pasqua, i genitori di Gest salivano a Gerusalemme. Salmi e cantico della dom. I sett. 2 ant. Il fanciullo eresceva, picno di fortezza e di sapienza; e la grazia di Dio era con lui. 3 ant. Il padre e la madre di Gest erano pieni di meraviglia per quello che si diceva di lui. LETTURA BREVE Dt 5, 16 Onora tuo padre e tua madre, come il Signore Dio tuo ti ha comandato, perché la tua vita sia lunga e tu sia felice nel paese che il Signore tuo Dio ti da. RESPONSORIO BREVE. R. Cristo, Figlio del Dio vivo, * abi pieta di noi. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pieta di noi. V. Tu che fosti obbediente a Giuseppe e Maria, abbi pieta di noi. Gloria al Padre ¢ al Figlio e allo Spirito Santo. 397 Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pieta di noi. Ant. al Ben. Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe ¢ gli disse: Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta la finché non ti awvertird. INVOCAZIONI Innalziamo la nostra supplica al Verbo eterno, che ha voluto essere figlio di una famiglia umana: Gesii, umile ed obbediente, santifica la tua Chiesa. Verbo eterno del Padre, docile e obbediente a Maria e a Giuseppe, - insegnaci 'umilta ¢ la pazienza. Maestro divino, donaci di ascoltare la tua parola e di custodirla con cuore puro e generoso - come Maria tua Madre I'accolse e la medité nel suo cuore. sto, artefice dell'universo, che fosti chiamato figlio del falegname, - fa! che affrontiamo con generoso impegno il nostro lavoro quotidiano. Gesii, che nella famiglia di Nazareth sei cresciuto in sapienza, eti e grazia davanti a Dio ¢ davanti agli uomini, - donaci di progredire nella fede e nella carita. Padre nostro. ORAZIONE O Dio, nostra forza ¢ nostra speranza, che hai strappato dalla spada di Erode il tuo Unigenito Figlio nostro Redentore, per Vintercessione della beatissima sempre vergine Maria, sua Madre, e di san Giuseppe, concedi a noi, liberati dalla mano dei nemici, di servirti in giustizia e santita di vita. Per il nostro Signore. Ora Media Possono essere usati i salmi della domenica della I settimana. Terza Ant. Giuseppe e Maria, la madre di Gest, erano pieni di meraviglia per quello che si diceva di lui. 398 LETTURA BI Col 3, 12-13 Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di sentimenti di misericordia, di bonta, di umilta, di mansuctudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda ¢ perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, cosi fate anche voi V. Il Signore ci insegnera le sue vie, R. e cammineremo per i suoi sentieri. Sesta Ant. Maria meditava nel suo cuore gli event meravigliosi del suo Figlio. LETTURA BREVE Col 3, 14-15 Al di sopra di tutto vi sia la carita, che é il vincolo di perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti! V. Poverti ¢ fatica, sin dalla mia giovinezza; R. dopo I'umiliazione sono stato esaltato. Nona Ant. I miei occhi hanno visto la salvezza che hai preparato di fronte a tutti i popoli. LETTURA BREVE Col 3, 17 Tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesi, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre. 'V. Tutti i tuoi figli saranno discepoli del Signore, R. grande sara la loro pace. Orazione come alle Lodi mattutine Vespri INNO O famiglia di Nazareth, 399

Potrebbero piacerti anche