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Compito I-Correzione

Il documento descrive tre esercizi riguardanti il calcolo della forza elettrica e del campo elettrico tra cariche puntiformi. Nel primo esercizio viene calcolata la forza su una carica posta al centro di un segmento con cariche ai capi. Nel secondo esercizio viene calcolata la forza risultante su una carica da parte di altre tre cariche. Nel terzo esercizio viene calcolata la forza su una carica e i campi elettrici in due punti dovuti a due cariche.

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Il documento descrive tre esercizi riguardanti il calcolo della forza elettrica e del campo elettrico tra cariche puntiformi. Nel primo esercizio viene calcolata la forza su una carica posta al centro di un segmento con cariche ai capi. Nel secondo esercizio viene calcolata la forza risultante su una carica da parte di altre tre cariche. Nel terzo esercizio viene calcolata la forza su una carica e i campi elettrici in due punti dovuti a due cariche.

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Esercizio 1.

Agli estremi di un segmento lungo l=1,0m sono fissate due cariche


puntiformi positive Q1=9,96.10-6C e Q2=1,90.10-6C.
a) Se sistemiamo nel centro del segmento una carica negativa Q3 = - 6,28.10-6C, a
quale forza elettrica essa è soggetta?
b) Dove dovrebbe essere posta Q, affinché rimanga in equilibrio?

l=1,0m
Q1=9,96.10-6C
Q2=1,90.10-6C F
Q=6,28.10-6C
Q1 F1 _ F 2 Q2
a) Q sul centro del segmento
+ +
Applichiamo la legge di Coulomb L/2 L/2
La forza elettrica risultante su Q è F =F1+F2
F1 ed F2 hanno la stessa direzione e verso opposto.
Q1  Q Q2  Q k Q
F   F1  F2  k k    Q1  Q2 
 L 2  L 2  L 2
2 2 2

9 109 N  m
2
 6.28 106 C
  9.96 106  1.90 106  C  F  1.8 N
2
F C
 0.5m 
2

con direzione la congiungente Q1Q2 e verso Q1, in quanto F è negativo.


Q1 Q2
1? 2? 3? 4? 5?
_ _ _ _ _
0 x L-x

b) Q in equilibrio
Per essere in equilibrio occorre che F 1+F2=0, quindi abbiano la
stessa direzione e intensità, ma verso opposto.
Q1  Q Q2  Q
F  F1  F2  0  k k 0
 x  L  x
2 2

 L  x  L  x
2
Q2 Q2
  
 x
2
Q1  
x Q1
L
x  0.7m
Q2
1
Q1
Esercizio 2. Calcolare la forza risultante (modulo, direzione e verso) sulla carica
Q4 dovuta alle cariche Q1 e Q2 e Q3 disposte come in figura. I dati sono riportati di
seguito:
Q1= -3.2x10-19C
θ1= 35°
Q2= +3.2x10-19C
d1=3cm
Q3= +6.4x10-19C
d2=d3=2cm
Q4= +3.2x10-19C

Applicando il principio di sovrapposizione:

F  F 4,1  F 4,2  F 4,3

Moduli:

  F43 F41
19 2
q1  q4 Nm 3.2  102 C 2

F4,1  k 2  9 109 2  11024 N


 0.03m 
2
d C
 
19 2
q2  q4 Nm 23.2  10 C 2
24
F4,2 k  9  109
 2.3  10 N F42
 0.02m 
2 2 2
d C
19
q3  q4 9 Nm 6.4 10
2
C  3.2 1019 C
F4,3  k  9 10  4.6 1024 N
 0.02m 
2 2 2
d C
Componenti:

Fx   F4,1 cos 35  F4,3   11024  0.82  4.6 1024  N  5.42 1024 N
Fy   F4,1 sin 35  F4,2   11024  0.57  2.3 1024  N  2.87 1024 N
Modulo:

F  Fx2  Fy2   5.42 10    2.87 10  N  6.1310


24 2 24 2 24
N
Esercizio 3. Calcolare a) la forza risultante (modulo, direzione e verso) sulla carica Q3
dovuta alle cariche Q1 e Q2 disposte come in figura. b) il campo elettrico nel punto
A(0,m) e nel punto B(l/2,m) dovuto alle cariche Q1 e Q2.
I dati sono riportati di seguito: Y
Q1=-86µC, l=52cm,
Q2=+50µC, m=30cm,
Q3=+65µC, n=60cm Q3
n
m
Disegniamo le direzioni delle forze. Q1 esercita una 90° 30°
forza attrattiva e Q2 una forza repulsiva su Q3
Calcoliamo i moduli di tali forze: Q2 l Q1 x
6.5 105 C 2  8.6 105 C 2 Y
F3,1  9 10 Nm C
9 2 2
 140 N
 0.60m 
2

6.5 105 C 2  5.0 105 C 2


F3,2  9 10 Nm C
9 2 2
 330 N
 0.60m 
2

Le componenti del vettore somma risultante saranno:


Q3 x
 Fx  F3,1x  F3,2 x  F3,1 cos 30  0  120 N
 F 3,1
F 
 Fy  F3,1 y  F3,2 y   F3,1 sin 30  F3,2  70 N  330 N  260 N

F Fx2  Fy2  120 N    260 N   290 N


2 2
Da cui si ricava il modulo:
Esercizio 3. Calcolare a) la forza risultante (modulo, direzione e verso) sulla carica Q3
dovuta alle cariche Q1 e Q2 disposte come in figura. b) il campo elettrico nel punto
A(0,m) e nel punto B(l/2,m) dovuto alle cariche Q1 e Q2.
I dati sono riportati di seguito:
Q1=-86µC, l=52cm,
Q2=+50µC, m=30cm,
Q3=+65µC, n=60cm Y

E A2 E A
b) Campo elettrico nel punto A
Disegniamo le direzioni del campo generato dalle
A
cariche sul punto A. x
Calcoliamo i moduli di tali forze: E A1 n
5
2 8.6  10 C m
E A1  9 10 Nm C
9 2
 2.15 106 N
 0.60m  C 90°
2

30°
5
5.0 10 C
E A2  9 109 Nm2 C 2  5.0 106 N Q2 x
 0.30m  C l
2
Q1
Le componenti del vettore somma risultante saranno:
 EAx  E A1x  E A2 x  E A1 cos 30  0  1.9 106 N
 C
E
 EAy  EA1 y  EA2 y   EA1 sin 30  EA2  3.9 106 N
 C

   
2 2
Da cui si ricava il modulo: EA  1.9 10 N  3.9 10 N  4.3 106 N
6 6
C C C
Q1=-86µC, l=52cm, Y
Q2=+50µC, m=30cm, E B2
Q3=+65µC, n=60cm
a
c) Campo elettrico nel punto B A B
a
Disegniamo le direzioni del campo generato dalle
cariche sul punto B. EA
Calcoliamo i moduli di tali campi:
E B1
m
8.6 105 C a
EB1  9 10 Nm C
9 2 2
 5.1106 N a
 0.39m  C
2
Q2 x
l Q1
5.0 105 C
EB 2  9 10 Nm C
9 2 2
 2.9 10 N
6

 0.39m  C
2

Le componenti saranno:
 EBx  EB1x  EB 2 x  EB1 cos a  EB 2 cos a  m 
E a  tan    49
1

 EBy  EB1 y  EB 2 y   EB1 sin a  EB 2 sin a l 


 2
 EBx  5.2 106 N
 C
E
 EBy  1.7  10 N C
6

E  EBx 2
 EBy
2
 5.5  106 N
C
Esercizio 4: Due cariche Q= 2.0μC sono fisse nello spazio ad una
distanza d = 2.0cm l’una dall’altra.
a) Qual è la forza risultante su una carica negativa Q’=4.0μC posta nel
punto C?
b) Qual è il campo elettrico generato dalle due cariche q nel punto C?
c) Qual è il potenziale elettrico nel punto C?
d) Una carica Q’’ = 2.0μC viene portata lentamente dall’infinito in C.
Quanto lavoro è necessario?
e) Qual è l’energia potenziale U della configurazione quando la carica
Q’’ è al suo posto?
3
Q—
a) Qual è la forza risultante su una carica negativa Q’=4.0μC posta nel
punto C? F 13 F 23
r
2.0 106  4.0 106 C 2
F3,1  k  360 N
1.4110 m
2 2

F3,2  F3,1
1 2
Le componenti sono:
 Fx  F3,1x  F3,2 x   F3,1 cos 45  F3,2 cos 45  0 N

F 
 Fy  F3,1 y  F3,2 y   F3,1 sin 45   F3,2 sin 45  508 N

Da cui il modulo:
F  508 N
b) Qual è il campo elettrico generato dalle due cariche q nel
punto C?
E2 E1
2 106 C
E1  k  8.99 10 N
7

1.4110 m  C
2 2

E2  E1 1 2
 Ex  E1x  E2 x  E1 cos 45  E2 cos 45  0 N
 C
E
 E y  E1 y  E2 y  E1 sin 45  E2 sin 45  1.27 108 N
 C
c) Qual è il potenziale elettrico nel punto C?
 2 106 C 
VC  V1  V2  2  k   2.55  10 6
V
 1.4110 m  
2

d) Una carica Q’’ = 2.0μC viene portata lentamente dall’infinito in C. Quanto lavoro è
necessario?
L  q VC  5.08J
e) Qual è l’energia potenziale U della configurazione quando la carica Q’’ è al suo posto?

 1 2
U  U12  U14  U 24  k  2 10 C      6.88 J
6 2

d r 
Esercizio 5: E' dato un guscio sferico di raggio interno rA = 4.0cm e
raggio esterno rB = 8.0cm, uniformemente carico con densità di
carica ρ = 2×10-6C/m3. Determinare:
a) l’intensità del campo elettrostatico EP nel punto P la cui distanza
dal centro del guscio è rP = 5.5cm;
b) l’intensità del campo elettrostatico EQ nel punto Q la cui
distanza dal centro del guscio è rQ = 8.5cm.

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