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FISICA GENERALE II – Ingegneria Meccanica, Ing.

dell’Energia e Civile– 11/01/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Filo isolante carico uniformemente λ in r=0;


Esercizio 1 (10 punti) 2 conduttori sottili scarichi in r=2a e r=4a

2a 4a
Un filo rettilineo isolante molto lungo, e’ caricato
uniformemente con densita’ di carica per unita’ di lunghezza
! > 0 nota ed e’ circondato da due superfici cilindriche
h>>a
coassiali di materiale conduttore, scariche, rispettivamente con
raggi $% = 2( ed $) = 4(. Si supponga che i conduttori
abbiano spessore trascurabile e che siano trascurabili gli effetti
ai bordi (ℎ,-./ ≫ ().

1.1 (3) Calcolare l’espressione della differenza di potenziale 23 − 25 tra due punti posti rispettivamente
in $3 = ( ed $5 = 3( .
Si supponga ora che la regione compresa tra i due conduttori cilindrici 2( < $ < 4( sia riempita con un

materiale dielettrico scarico, con costante dielettrica relativa : nota.


1.2 (4) Calcolare la nuova espressione della differenza di potenziale 23 − 25 tra due punti posti
rispettivamente in $3 = ( ed $5 = 3(
1.3 (3) Calcolare la densita’ di carica di polarizzazione per unita’ di superficie nel dielettrico in $ = 2(

Esercizio 2 (8 punti)

Si consideri il circuito mostrato in figura in cui sono note le forze


"
elettromotrici delle due batterie : , le resistenze $ ed ;, e la
'
capacita’ <. Il circuito e’ in condizioni di regime (correnti #
costanti) con l’interruttore T chiuso.
+
#
$ !
2.1 (2) Calcolare la corrente => che scorre nella resistenza ;. − −
$
+
A questo punto viene aperto l’interruttore T e si aspetta che venga
di nuovo raggiunta una condizione stazionaria (correnti costanti).

2.2 (2) Calcolare la carica ?,-@ che e’ accumulata sul condensatore nelle nuove condizioni di regime.
2.3 (4) Calcolare la variazione di carica sul condensatore, ?,-@ − ?-@- , tra le condizioni raggiunte al punto
2.1 ed al punto 2.2 .
1
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 3 (16 punti)

Un lungo filo rettilineo e’ percorso da una corrente


*
costante =. Un conduttore costituito da un filo di '

resistenza trascurabile e’ sagomato a forma di U con i ( ℓ

due tratti paralleli posti a distanza ℓ. Su questi lati %⃗


)
puo’ scorrere senza attrito una sbarretta conduttrice

AC di resistenza ;, che forma un circuito O $ " # x
rettangolare con un lato mobile. Si possono trascurare
nel seguito gli effetti di autoinduzione. Tale circuito
e’ posto su un piano che contiene il filo rettilineo di corrente = con la sbarretta mobile parallela al filo come
mostrato in figura. La sbarretta AC e’ mantenuta in moto con velocita’ C costante nel verso positivo
dell’asse x, allontanandosi dal filo =.

Indicata con D E la posizione della sbarretta AC calcolare:

3.1 (4) La corrente F che scorre nel circuito mobile in funzione della posizione D, indicandone chiaramente
il verso.
3.2 (4) La Forza esercitata dall’operatore sulla sbarretta per farla muovere a velocita’ costante, indicandone
chiaramente il direzione e verso.
3.3 (4) Trascurando gli effetti dell’autoinduzione calcolare l’energia GH associata al campo magnetico
totale in funzione della posizione D della sbarretta.
3.4 (4) Indicando con ;I la resistenza del circuito a cui appartiene il filo rettilineo calcolare la potenza
erogata dal generatore di corrente che mantiene costante la corrente del filo rettilineo.

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FISICA GENERALE II – Ingegneria Meccanica, Ing. dell’Energia e Civile– 28/01/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 1 (8 punti)
Un sottile disco isolante di raggio ! e’ in rotazione intorno ad un asse
" passante per il suo centro con velocita’ angolare #. Sul disco e’
depositata della carica elettrica positiva $. Calcolare il campo
R
magnetico % al centro del disco con la carica disposta sul disco nelle
due configurazioni seguenti:

1.1 (2) %& con la carica concentrata in un solo punto sul bordo del
ω
disco a raggio !.

1.2 (6) %' con la carica distribuita su tutta la superficie del disco con densita’ superficiale uniforme.
Confrontare i risultati esprimendoli in funzione di $. Quale configurazione rende minimo il campo
magnetico e perche’? Spiegare.

Esercizio 2 (8)

Due condensatori a facce piane parallele, con distanza tra le Situazione iniziale di
carica dei condensatori

piastre (, ed area rispettivamente )& = ) ed )' = 2) sono


Q0 Q0
inizialmente caricati con uguale carica $, e vengono collegati in
C1 C2
un circuito come mostrato in figura. Si aspetta che venga
raggiunta la condizione di equilibrio.

2.1 (4) Calcolare la carica sui due condensatori $& e $' ed il campo elettrico all’interno nei due
condensatori -& ed -' , dopo che e’ stata raggiunta la condizione di equilibrio

2.2 (4) Nel condensatore 1, di area, inferiore viene poi introdotta una lastra, di spessore (, di materiale
dielettrico con costante dielettrica relativa . = 4 , che riempie solo parzialmente il condensatore, e
successivamente viene raggiunto nuovamente l’equilibrio. Calcolare che frazione 0 dell’area totale del
condensatore 1 deve essere riempita per fare in modo che le cariche sui due condensatori siano di nuovo
uguali.

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ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
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RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 4 (14 punti)

Un lungo solenoide a sezione circolare di raggio 22 


Solenoide ideale di z
raggio 2a, con cilindro I
e’ formato da avvolgimenti compatti con densita’ interno diamagnetico
raggio a. a C
di spire per unita’ di lunghezza 3 ed e’ riempito
h>>a 2a
parzialmente , per 4 ≤ 2, con un cilindro coassiale
al solenoide di materiale diamagnetico, R
permeabilita’ magnetica relativa 6. Nel circuito del
i=i0cos(ωt)
solenoide, in cui non e’ inserito nessun generatore,
e’ presente un condensatore di capacita’ 7 µ
collegato in serie. Su un piano perpendicolare
all’asse del solenoide e’ posta una spira circolare
concentrica alle spire del solenoide di raggio ! maggiore del solenoide (! > 22).

Nel circuito della spira un generatore di corrente mantiene una corrente alternata ; = ;, cos (#?).

Per semplificare i calcoli successivi si considerino trascurabili sia resistenza che autoinduttanza di entrambi
i circuiti.

Calcolare:

1.1 (4) La mutua induttanza @ tra i 2 circuiti.


1.2 (4) La corrente A che scorre nel circuito del solenoide, con in serie il condensatore, supponendo che
inizialmente il condensatore sia scarico.
1.3 (6) La potenza erogata dal generatore di corrente che alimenta il circuito della spira e verificare tale
espressione con il bilancio energetico in potenza dei due circuiti accoppiati.

2
FISICA GENERALE II – Ingegneria Meccanica, Ing. dell’Energia e Civile– 17/02/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


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RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 1 (16 punti)


Si consideri il sistema di 2 conduttori nel vuoto posizionati come
Q1=Q>0
in figura. Il conduttore 1 e’ una sfera piena di raggio ! = # , con Q2=0
b a
carica totale $ > 0. Il conduttore 2 e’ guscio sferico scarico c
con che riempie lo spazion con raggio ' < ! < ). cond.1

1.1 Considerando il riferimento del potenziale elettrostratico


all’infinito, calcolare il potenziale elettrostatico *+ del
conduttore 2
guscio conduttore 2 e determinare il campo elettrico -. sulla
superficie interna del conduttore 2 , ! = ', indicandone in modo chiaro direzione e verso.
1.2 Calcolare l’energia elettrostatica totale del sistema di conduttori descritto.

1.3 All’istante / = 0 lo spazio tra i due conduttori # < ! < ' viene riempito con un liquido debolmente
conduttore e successivamente si raggiunge una nuova condizione di equilibrio. Calcolare l’energia
dissipata per effetto Joule nel liquido conduttore nell’intervallo di tempo necessario a raggiungere la
condizione di equilibrio.
1.4 Supponendo ora di conoscere la resistivita’ 0 del liquido conduttore utilizzato per riempire lo spazio

# < ! < ' si calcoli la corrente 12 che inizia a scorrere nel liquido all’istante / = 0 , subito dopo aver
riempito lo spazio tra i due conduttori.

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ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
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RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.


Esercizio 2 (10) y
Nastro isolante
! = !#
carico uniformente
Filo infinito con
corrente If
Un nastro isolante di spessore trascurabile e’ in moto
'(
carico uniformemente con una densita’ di carica
!># &
) ≡ ( + ., &, 01
per unita’ di superficie 3 > 0 . Il nastro molto 2
ℓ≫&
lungo, e’ posizionato sul piano xy come in figura;
ha larghezza #, lunghezza ℓ ≫ #, e si muove -a/2 +a/2 a/2+d 
x
con velocita’ costante parallela al suo lato lungo
6 = 67. Un filo conduttore rettilineo molto
lungo si trova a distanza 8 dal nastro, come in
figura, ed e’ percorso da una corrente 19 che a d

scorre nel verso positivo dell’asse 7.

2.1 Calcolare la corrente totale 1: prodotta dal nastro carico in moto come descritto.

8;
2.2 Calcolare la forza per unita’ di lunghezza tra il filo ed il nastro, esprimendola in funzione della
8ℓ
corrente equivalente del nastro 1: , indicandone chiaramente direzione e verso.

#
2.3 Calcolare il campo magnetico < che il nastro produce sul filo nel punto = ≡ ( + 8, #, 0)
2
indicandone chiaramente direzione e verso.

Esercizio 3 (6)

Nel circuito 1 in figura circola inizialmente una !" #


'
corrente 1D costante. Nelle sue vicinanze si trova un $=0
secondo circuito 2 , con resistenza totale E , nel quale
inizialmente non scorre corrente. L’interruttore T nel
circuito 1 viene aperto e la sua corrente si annulla, Circuito 1 Circuito 2

1D,9F: = 0. Nel circuito 2 si misura la carica totale $+ che lo attraversa mentre la corrente del circuito 1
passa dal valore iniziale 1D a zero.

3.1 Nell’ipotesi di poter trascurare le autoinduttanze dei circuiti si calcoli la mutua induttanza G tra i due
circuiti.

2
Ingegneria dell’Energia e Civile
FISICA GENERALE II – Ingegneria dell’Energia e Civile– 7/06/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 1 (12 punti)


La distribuzione carica mostrata in figura e’ composta da due grandi lastre +Q
L
piane isolanti (quadrate di lato " e spessore trascurabile), poste in posizione z

# = 0 ed # = &, ed ognuna con carica totale – (/2 distribuita uniformemente


-Q/2 -Q/2
sulla superficie. Lo spazio tra le lastre, 0 < # < &, e’ riempito da una terza
y
lastra piana isolante (con costante dielettrica relativa , = 1) carica
uniformemente nel volume con carica totale (. Nel seguito si trascurino gli
L
effetti ai bordi (" ≫ &).
1.1 Calcolare il campo elettrico in tutto lo spazio, facendo il grafico delle d x
componenti non nulle in funzione della coordinata #.
1.2 Nel centro delle lastre viene poi scavato un piccolo canale, parallelo all’asse x, che NON ne modifica
il campo elettrico, in cui puo’ viaggiare senza attrito un fascio di particelle cariche, di massa / e carica
0 > 0 . Le particelle cariche entrano con velocita’ di ingresso 2 = 23 #, dal piano in #=0. Calcolare la
minima velocita’ 23,567 devono avere le particelle in ingresso per uscire dalla parte opposta della
lastra, # = &.
Si consideri la stessa distribuzione di carica (2 lastre piane sottili con carica libera – (/2 , e lastra
intermedia di spessore & con carica libera () in cui la lastra isolante intermedia sia ora di materiale con
costante dielettrica relativa , ≠ 1.
1.3 Calcolare il campo il campo elettrico in tutto lo spazio, facendo un grafico delle componenti non nulle
in funzione della coordinata #, e calcolare le cariche di polarizzazione sulle superfici # = 0 e # =
& nel volume della lastra.

1
positiva con carica complessiva Q, e raggio r. L’elettrone era considerato
carica negativa - Q immerso nella nube positiva. Si assuma indeformabi
positiva. Dimostrare che esiste una posizione stabile dell’elettrone. Qua
risonanza di questo atomo, ovvero la frequenza di oscillazione dell’elettron
equilibrio stabile? Calcolare l’ energia di ionizzazione. Se successivam
elettrone determinare la nuova configurazione stabile.

.
2-Si consideri un
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE filo rigido metallico
INDICANDO di resistenza
TUTTI trascurabile e forma circ
I PASSAGGI
su di un piano
LOGICI ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.orizzontale. Una sbarretta di sezione S, e resistività !
circonferenza attorno al quale e’ libera di ruotare. L’altro estremo della
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE
circolare mediante un contatto strisciante (privo di attrito).
IN CONSIDERAZIONE Il punto A (attorno al quale puo’ ruotare la sbarretta) è collegato alla guida
di resistenza trascurabile. Se nella regione è presente un campo magnetico s
B0 e direzione verticale, si determini il valore del momento di forza che occ
rotazione della sbarretta per mantenerla in rotazione a velocità angolare
Esercizio 2 (10 punti) dissipata per effetto Joule durante un giro completo della sbarretta?

Si consideri un filo rigido metallico di resistenza trascurabile e forma circolare


di raggio : disposto su un piano orizzontale. Una sbarretta di sezione ; e
resistivita’ < e’ connessa all’asse della circonferenza attorno alla quale e’ libera "
A
di ruotare. L’altro estremo della sbarretta tocca la guida circolare mediante un
contatto strisciante (privo di attrito). Il punto A, attorno al quale ruota la
sbarretta, e’ collegato alla guida circolare mediante un filo metallico di
resistenza trascurabile. Nella regione e’ presente un campo magnetico statico uniforme = in direzione
verticale. La sbarretta viene mantenuta in rotazione con velocita’ angolare costante > . Si trascurino gli
Capitolo 9
effetti dovuti all’autoinduzione. Calcolare:
2.1 La corrente che scorre nella sbarretta
Forze magnetiche fra circuiti
2.2 Il momento di forza ? che deve essere applicato alla sbarretta per mantenerla in rotazione con velocita’
angolare > costante.
Hanno importanza
2.3 L’energia dissipata per effettosoprattutto come
Joule nella esercizi inincompiti.
sbarretta un giro completo.

Esercizio 3 (8 punti) Esercizio 116: Due circuiti lunghi


Si considerino i due circuiti rigidi in figura, con L d. a) De-
Si considerino i terminare
due circuiti rigidi indifigura,
il coefficiente ognuno formato
mutua induzione. da due
Due generatori di
corrente mantengono le correnti I1 ed I2 costanti. Le resisten- d I1
lunghi fili rettilinei, di lunghezza ℎ, paralleli tra loro e collegati da
ze elettriche sono trascurabili. b) Determinare le forze esterne un d
necessarie a mantenere i circuiti fermi come in figura. c) Lascian-
piccolo tratto ortogonale condeiℎ circuiti
do libero uno ≫ &. Le correntideterminare
di muovesi, dei due circuiti BC ed d
la sua energia
I2
cinetica a distanza infinita.
BD sono mantenute costanti da due generatori di corrente, con i versi
bSoluzione:
indicati in figura, ea)leDominano
resistenze dei circuiti
le forze sono trascurabili.
fra i fili lunghi. Chiamandoli 1,2,3,4 (dall’altro in basso)
Calcolare: 
µ0 L I1 I2 1 2 µ0 L I1 I2
F = F14 + (F13 + F24 ) + F23 = +1 =
2⇡ d 3 2 2⇡ 3d
3.1 Il coefficiente di mutua induzione tra i due circuiti
La forza è repulsiva.
3.2 La forza che il circuito 1 esercita sul circuito 2 specificandone chiaramente direzione e verso.
b) M < 0 in quanto i due circuiti sono ‘esterni’: uno prende il flusso dell’altro nella regione in cui B ‘torna
indietro’. Lungo il piano che contiene i due circuiti, a distanza x dal filo 2
 Z 2d
µ0 I1 1 1 µ0 L 4
B= + , (B) = L B dx = M I1 M= ln
2⇡ x x+d d 2⇡ 3

c) Sfruttiamo la conservazione dell’energia: UI + L = UF + K. K è l’energia cinetica che si vuole calcolare.


UF ed UI sono le energie magnetiche, in generale date da U = Lij Ii Ij . Alla fine L12 = M = 0 mentre
all’inizio M ha il valore calcolato al punto b). L è il lavoro fatto dai generatori per mantenere costanti
le correnti
2 Z 2 Z
X X d i X 2
2
L = Ii Ei dt = Ii dt = Ii [ iF iI ] = I1 [0 M I2 ] + I2 [0 M I1 ] = 2M I1 I2
i=1 i=1
dt i=1

Quindi K = (UF UI ) + L = (1 2)M I1 I2 = M I1 I2 > 0, in accordo con il fatto che la forza è repulsiva.
La costante dielettrica # del materiale è data da:

!
Ingegneria Meccanica " (r ) =
r2
con R0 ! r ! R1 .

FISICA GENERALE II – IngegneriaSiMeccanica


calcoli: – 7/06/2017
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
a) Il valore del campo elettrico E nelle tre regioni: r ! R0, R0 ! r ! R1
ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE. b) L’energia del sistema.

R1
Esercizio 1 (10 punti)

Una sfera cava, di materiale dielettrico (vedi figura) ha una


R0
distribuzione di carica volumetrica data dalla seguente
$
espressione: ! " = con &' < " < &) con $ > 0.
"2

Capitolo 9 è data da: , " = -


La costante dielettrica , del materiale con &' ≤ " ≤ &)
"2

Calcolare:
Forze magnetiche fra circuiti
1.1 Il campo elettrico / in tutto lo spazio, facendo un grafico delle componenti non nulle in funzione di "
1.2 Le cariche di polarizzazione sulle superfici a raggio " = &' , " = &) e nel volume.
Hanno importanza soprattutto come esercizi in compiti.

Esercizio 2 (10 punti) Esercizio 116: Due circuiti lunghi


i considerino i due circuiti rigidi in figura, ognuno formatod.daa) due
Si considerino i due circuiti rigidi in figura, con L De-
terminare il coefficiente di mutua induzione. Due generatori di
correntedimantengono le correnti I1 edtra costanti.
I2 loro Le resisten- d I1
lunghi fili rettilinei, lunghezza ℎ, paralleli e collegati da d
ze elettriche sono trascurabili. b) Determinare le forze esterne
un piccolo trattonecessarie a mantenere
ortogonale con ℎi circuiti
≫ 3. Le fermi come in dei
correnti figura.
duec) circuiti
Lascian- d I2
do libero uno dei circuiti di muovesi, determinare la sua energia
cinetica a distanza
5 ed 5 sono mantenute infinita.
costanti da due generatori di corrente, con i
) 6
bSoluzione:
versi indicati in figura, e le resistenze dei circuiti sono trascurabili.
a) Dominano le forze fra i fili lunghi. Chiamandoli 1,2,3,4 (dall’altro in basso)

µ0 L I1 I2 1 2 µ0 L I1 I2
F = F14 + (F13 + F24 ) + F23 = +1 =
Calcolare: 2⇡ d 3 2 2⇡ 3d

2.1 Il coefficiente diLamutua


forza è repulsiva.
induzione tra i due circuiti
b) M < 0 in quanto i due circuiti sono ‘esterni’: uno prende il flusso dell’altro nella regione in cui B ‘torna
2.2 La forza che il circuito
indietro’.1Lungo
esercita sul che
il piano circuito 2, ispecificandone
contiene chiaramente
due circuiti, a distanza x dal filo direzione
2 e verso.

2.3 Lasciando libero uno dei due circuiti calcolare laZsua
µ0 I1 di1 muoversi
1 2d energia cinetica a distanza infinita.
µ0 L 4
B= + , (B) = L B dx = M I1 M= ln
2⇡ x x+d d 2⇡ 3

c) Sfruttiamo la conservazione dell’energia: UI + L = UF + K. K è l’energia cinetica che si vuole calcolare.


UF ed UI sono le energie magnetiche, in generale date da U = Lij Ii Ij . Alla fine L12 = M = 0 mentre
all’inizio M ha il valore calcolato al punto b). L è il lavoro fatto dai generatori per mantenere costanti
le correnti
2 Z
X 2 Z
X X 2
d i
L = Ii Ei dt = Ii dt = Ii [ iF iI ] = I1 [0 M I2 ] + I2 [0 M I1 ] = 2M I1 I2
i=1 i=1
dt i=1

Quindi K = (UF UI ) + L = (1 2)M I1 I2 = M I1 I2 > 0, in accordo con il fatto che la forza è repulsiva.
c0 ) Si può anche procedere in modo meno intelligente intergando la forza ricalcolata a distanza r > d generica:

µ0 L 1 2 1 µ0 L 2d2
F = F14 + (F13 + F24 ) + F23 = I1 I2 + = I1 I2
2⇡ 2d + r d + r r 2⇡ r(d + r)(2d + r) 1
A
R 1grande distanza r d deve ridursi alla forza fra due dipoli magnetici µi = LdIi . Integrando K =
d
F dr si ritrova il risultato precedente
2 – Due solenoidi superconduttori di pari lunghezza l, numero di spire rispettivam
s2, sono coassiali come mostra la figura. Il solenoide esterno è collegato ad un ge
V0 tramite un interruttore inizialmente aperto. Il solenoide interno è cortocircuitato
a) Se al tempo t=0 si chiude l'interruttore, determinare l'andamento delle
nelle bobine.
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO b) Calcolare i campi magnetici e i campi elettrici internamente alle bobine.
ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
c) Si discuta le correnti
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHEnel SEcaso limite s1 =NON
CORRETTE, s2. SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 3 (12 punti)


Due lunghi solenoidi ideali di pari lunghezza ℎ e numero S1
di spire 7, rispettivamente di sezione 8) ed 86 (&6 < &) )
sono coassiali come mostra la figura. Il solenoide esterno I1 , I2>0
(1) è collegato ad un generatore di tensione costante :) z
tramite un interruttore inizialmente aperto. Il solenoide S2
interno (2) è cortocircuitato (filamento chiuso su se stesso
e non sono presenti generatori). I solenoidi sono entrambi I1 >0
superconduttori, resistenza elettrica nulla, Si chiude V1
l'interruttore all’istante ; = 0 quando le correnti in
entrambi i circuiti sono nulle.

Si definiscano positive le correnti in verso concorde per i due solenoidi, come indicato in figura.

3.1 Calcolare i coefficienti di autoinduzione e mutua induzione tra i circuiti.

3.2 Calcolare le due correnti 5) ; ed 56 ; che scorrono nei solenoidi dopo la chiusura dell’interruttore.

3.3 Calcolare il campo magnetico in tutto lo spazio.

2
FISICA GENERALE II – Ingegneria dell’Energia, Civile, Meccanica – 28/06/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

V
Esercizio 1 (12 punti)
-

+
Si considerino due gusci cilindrici conduttori coassiali, di spessore trascurabile
e raggi ! e #, e di altezza ℎ ≫ !, #. Lo spazio tra i conduttori e’ riempito per
meta’ altezza (0 < ) < ℎ/2) da un materiale conduttore con resistivita’ - nota
(costante dielettrica relativa . = 1), mentre l’altra meta’ e’ vuota. I due gusci
conduttori sono stati collegati ad un generatore di tensione costante 12 e sono
state raggiunte le condizioni stazionarie.
1.1 Calcolare il campo elettrico in tutto lo spazio 3(5, 6, )) e la carica Q sul h/2 ρ
guscio cilindrico interno in funzione di 12 .
1.2 Calcolare la corrente 7 che eroga il generatore in funzione di 12 .
Ad un certo istante 9 = 0 viene scollegato il generatore di tensione dai conduttori.
1.3 Calcolare come evolve nel tempo la carica sul guscio conduttore interno.
1.4 Calcolare l’energia dissipata per effetto Joule per 9 > 0

Esercizio 2 (12 punti)


Un cilindro cavo di raggio interno !, raggio esterno # e di altezza ℎ ≫ !, # e’
composto di un materiale isolante carico con una densita’ di carica di volume
- 5 = ;5. Il cilindro ruota con velocita’ angolare < intorno al suo asse ).
Calcolare:
2.1 Calcolare in ogni punto dello spazio il vettore densita’ di corrente per
unita’ di superficie =(5, 6, )) associato al moto delle cariche del cilindro.
2.2 Calcolare il campo magnetico >(5, 6, )) in tutto lo spazio e fare un
grafico delle componenti non nulle.
2.3 Calcolare il campo elettrico 3(5, 6, )) in tutto lo spazio nei due casi: con
?@
velocita’ angolare costante = 0, e con velocita’ angolare NON costante
?A
?@
≠ 0. In particolare si valuti l’andamento delle 3 componenti del campo
?A

elettrico in funzione di 5.

1
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI
LOGICI ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE
IN CONSIDERAZIONE

Esercizio 3 (8 punti)
3.1 Una spira quadrata di lato a viene fatta ruotare (tramite un
! !
motore) con velocita’ angolare costante ω attorno a uno dei !
suoi lati (figura 3.1) La spira e’ immersa in un campo
magnetico uniforme e costante diretto perpendicolarmente
R1 R2 R1
all’asse di rotazione. Si supponga che solo il lato parallelo a
quello sull’asse di rotazione abbia una resistenza R1, e che gli a a
3.1 3.2
altri tre abbiano invece resistenza trascurabile. Trascurando gli .a 2.c
effetti di autoinduzione si calcoli la corrente che scorre nella
Problema 2. Problema 2.
spira in funzione del tempo, specificandone il verso. Si supponga che all’istante t = 0 la spira sia
Una spira quadrata di 1.
perpendicolare al campo come in1.figura. latoUna spira quadrata
a viene fatta ruotaredi lato a vieneunfatta
(tramite motor
con velocità angolare costante con velocità
! attorno angolare
a uno costante
dei suoi ! latiattorno
(figuraa 2
3.2 La spira viene ora fatta ruotare con velocita’ angolare costante La ω attorno
spira è immersaa uninasseun parallelomagnetico
campo al
La spira è immersa in un campo magnetico uniforme e costante dire
precedente, ma passante per il centro del quadrato (figuraall’asse
perpendicolarmente perpendicolarmente
3.2 ). Sui didue lati esterniSi
rotazione. all’asse
della spira siditrovano
supponga rotazione.
che solo il lS
parallelo a quello sull’asse di rotazione abbia
due resistenze R1 ed R2 mentre ilparallelo
segmentoa che
quello sull’asse
taglia in due di il rotazione
quadrato lungoabbial’asse
una di resistenza
rotazioneRe’ 1 , e che
altri tre abbiano invece resistenza
altri tre abbiano invece resistenza trascurabile. Trascurando gli e↵etti trascurabi
conduttore, ma ha resistenza trascurabile. Si calcoli la
autoinduzione si corrente
calcoli lacheautoinduzione
scorre nelche
corrente tratto
siconduttore
calcoli
scorre lungo
nellala spira
correntel’asse
in che scorr
funzione
tempo, specificandone
di rotazione in funzione del tempo specificandone tempo,
il verso.
il verso positivo. Si specificandone il verso. Sit supponga
supponga che all’istante = 0 la sp
sia perpendicolare
sia perpendicolare al campo come in figura. al campo come in figura.
3.3 Si trovi (in funzione del tempo) il momento torcente applicato dal motore esterno sulla spira per
2. La stessa spira viene 2. La stessa spira
conviene ora fatta ruotare con
permetterne il moto a velocita’ angolare costante nei casi deiora
puntifatta ruotare
precedenti. velocità angolare costante
attorno a un asse paralleloattorno a un assemaparallelo
al precedente, passante al per
precedente,
il centrom
quadrato (figura 2.b, con Rquadrato (figura 2.b, con R2 = 0). Si calcol
2 = 0). Si calcoli la corrente che scorre ne
spira in questo caso. spira in questo caso.
3. Quanto vale la corrente nel caso in cui anch
3. Quanto vale la corrente nel caso in cui anche la resistenza R2 dell’al
lato parallelo all’asse non sia trascurabile?
lato parallelo all’asse non sia trascurabile?
4. Consideriamo la stessa situazione del punto p
4. Consideriamo la stessa situazione del punto precedente, in cui però il s
mento che taglia in due il quadrato lungo l’as
mento che taglia in due il quadrato lungo l’asse di rotazione è condutto
a resistenza trascurabile (figura 2.c). Quant
a resistenza trascurabile (figura 2.c). Quanto vale la corrente che sco
nel tratto lungo l’asse in funzione del tempo
nel tratto lungo l’asse in funzione del tempo?
5. Si trovi (in funzione del tempo) il momento t
5. Si trovi (in funzione del tempo) il momento
esterno sulla spiratorcente applicato dal
per permetterne mot
il moto
esterno sulla spira per permetterne
nei casi deiil punti
moto precedenti.
a velocità angolare costa
nei casi dei punti precedenti.
Punteggio: 2
Punteggio: 1.1(1), 1.2(3), 1.3(1), 1.4(4), 1.5(3), 1.6(3),
1.1(1), 1.2(3), 1.3(1), 1.4(4),
2.1(3),1.5(3),
2.2(2),1.6(3),
2.3(2),1.7(3)
2.4(5), 2.5(4)
FISICA GENERALE II – Ingegneria dell’Energia, Civile, Meccanica – 19/07/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 1 (12)
Una sfera conduttrice di raggio ! e’ immersa per metà nel vuoto (mezzo 1) con l’altra meta’ in un
materiale isolante 2 con costante dielettrica relativa "# = " .
La sfera conduttriche ha carica totale &.
Sfera conduttrice con, carica Q

1 Mezzo 1 = Vuoto, "' = 1

2 Mezzo 2 isolante, "# = "

1.1 Calcolare il campo elettrico in tutto lo spazio, in funzione di r e della carica totale & che si trova sulla
sfera conduttrice, e le due cariche &' e &# sulle due meta’ della sfera . (Attenzione alle condizioni sui
campi E e D all’interfaccia fra 2 mezzi dielettrici diversi!)
1.2 Calcolare il potenziale della sfera conduttrice . fissato il riferimento all’infinito.
Si supponga ora che ad un certo istante ( = 0 il materiale 2 diventi conduttore (conducibilita’ *# = * e
"# = " ).
1.3 Calcolare la corrente elettrica che scorre nel mezzo 2 all’istante ( = 0 .
Suggerimento: si sfrutti la legge di Ohm a livello microscopico per calcolare la densita’ di corrente per
unita’ di superficie che esce dalla sfera.
1.4 Determinare l’andamento della carica &(() della sfera conduttrice in funzione del tempo.

Esercizio 2 (6)
I
In un lungo tubo cilindrico di raggio - = ! viaggia
un fascio di elettroni (carica . = −0) con velocita’ 
q= -e v z
nota 1 = 12 (1 > 0), producendo una corrente di
intensita’ nota 5. Sapendo che la densita’ di elettroni per unita’ di volume nel cilindro e’ uniforme
calcolare i campi 6 e 7 prodotti dagli elettroni per - > ! indicandone chiaramente direzione, verso ed
intensita’.

1
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO CHIARAMENTE LO
SVOLGIMENTO ED I PASSAGGI LOGICI ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ALCUNA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 3 (12)
Due solenoidi ideali identici ( - = !, ℎ ≫ !, ; <=>-0, -0<><(0?2! @ (-!<AB-!C>D0) sono attraversati dalla
stessa corrente in modulo 5' = 5# = 5 , ma in versi opposti come mostrato in figura. La corrente dei
solenoidi e’ mantenuta costante da un generatore di corrente. I solenoidi sono inizialmente, a ( = 0, molto
lontani; in un intervallo di tempo E noto vengono poi inseriti uno nell’altro da un operatore (ipotizzando
che tale operazione sia effettivamente possibile), mantenendo i versi delle correnti opposte. Nel seguito si
indichi con F il coefficiente di autoinduzione dei solenoidi.
3.1 Calcolare il coefficiente di mutua induzione finale GH , dopo che i solenoidi sono stati inseriti uno
nell’altro ( = E.
3.2 Calcolare il lavoro fatto da ciascuno dei generatori di corrente ℒ' ed ℒ# nell’intervallo di tempo E in cui
avviene l’inserimento, specificandone chiaramente il segno. Si ipotizzi che il coefficiente di mutua
induzione iniziale sia nullo, GJ = 0, essendo i solenoidi molto lontani.
3.3 Calcolare la variazione di energia magnetica del sistema specificandone chiaramente il segno.
3.4 Calcolare il lavoro fatto dall’operatore per inserire un solenoide nell’altro (da fermi a fermi)
specificandone chiaramente il segno, sempre nell’ipotesi di correnti in versi opposti nei due solenoidi.

t=τ . Solenoidi
t=0. Solenoidi ideali identici,
inseriti uno nell’altro
con generatori di corrente
con correnti in verso
costante, uguale in modulo,
opposto. Non sono
inizialmente molto distanti
mostrati I generatori
di corrente costante
presenti in entrambi i
circuiti dei solenoidi
 
z  z
z

a a a
I2

I1 I1
I2
ε1 ε2
I1=cost

h>>a

2
Soluzioni COMPITO FISICA GENERALE II – Ing. dell’Energia, Civile, Meccanica – 19/07/2017

Soluzione Esercizio 1
1.1 Dalla simmetria sferica del problema si puo’ dedurre che il campo elettrico e’ radiale e dipende solo dalla
distanza r dal centro 6 = 6 - -. Poiche’ la componente del campo E parallela alla superficie di interfaccia tra 2
materiali diversi e’ sempre continua (campo E conservativo), ed 6 e’ parallelo alla superficie di interfaccia tra i due
materiali, si deduce che il campo nei due mezzi e’ lo stesso: 6' (-) = 6# (-) = 6(-). (1)
Poiche’ i mezzi dielettrici si polarizzano sulla superficie in r=a, con cariche di polarizzazione che dipendono dalla
costante dielettrica relativa dei due mezzi, questo indica che la carica libera sulle due meta’ della sfera conduttrice
corrispondenti ai due mezzi, &' e &# non e’ la stessa, ma si ha &' + &# = & (2).
Data la relazione tra i campi 6, L, in mezzi dielettrici omogeni ed isotropi possiamo scrivere, per le componenti
radiali di tali campi, le relazioni:
L' = "M "' 6 = "M 6 e L# = "M "# 6 = "M "6 (3), valida per - ≥ !
Si noti che D non e’ lo stesso nei due mezzi dielettrici, ma e’ uniforme sulle due meta’ delle superfici sferiche
concentriche al sistema e di raggio r.
Dal teorema di Gauss, applicato al vettore D su una sfera di raggio r generico con - ≥ ! , si ottiene:
&
L ∙ PQ = &RJS,JTU à L' 2W- # + L# 2W- # = "M 6("' + "# )2W- # = & à 6 - =
2W"0 (1+")-2
- ≥ ! (4)
All’interno del conduttore il campo elettrico sara’ invece nullo 6 - = 0 - < !
&
Sulla superficie del conduttore affacciata al vuoto si ha 6 ! = Tale campo e’ collegato alla densita’
2W"0 1+" !2
di carica libera sulla superficie del conduttore nel vuoto dalla relazione 6YZT[_' = *RJS_' /"M à

& ] _
*RJS_' =
2W(1+")!2
à &' = 2W!# *D>C_1 = à &# = & − &' = & = "&'
('^_) '^_

1.2 Dal campo elettrico noto in tutto lo spazio si calcola il potenziale della sfera conduttrice rispetto al riferimento
->a ∞ . .
posto all’infinito: ` = ` - = ! = -=!
6 ∙ P< = - 2W"0 (1+")-2
P- = 2W" (1+")! (5)
0

1.3 In un generico istante (anche all’istante t=0) la corrente che attraversa la regione riempita con il mezzo 2
conduttore e’ quella che esce dalla superficie di meta’ sfera di raggio r=a affacciata al mezzo 2 conduttore:
'
5(() = d
fHghi
c ∙ PQ = c ! 2W! # = 6 ! 2W! # (6) ed utilizzando l’espressione del campo E trovata in eq (4) si
e j
' .(() ' .(()
ha: 5(() = 2W! # = (7) che da’ la corrente in funzione della carica totale q(t) sul guscio
j 2W"0 (1+")!2 j "0 (1+")
' &
- = ! in un generico istante. In particolare a t=0 si ha 5 ( = 0 =
j "0 (1+")
(8).

1.4 Inizialmente la carica . e’ quella indicata dal testo; poiche’ nel mezzo 2 conduttore scorre corrente 5 la carica sul
[k
guscio a si riduce nel tempo e vale la relazione 5 = − (9).
[U
' . [k
Usando l’espressione di I (eq. 7) trovata al punto 2 si ottiene l’equazione differenziale =− (10)
j "0 (1+") [U
1 1
con soluzione: . ( = .JTJ exp − ( = . exp − ( (11)
o"0 1+" o"0 1+"

Il circuito equivalente a quello del problema e’ mostrato in figura con la resistenza @


.
p 2W"0 1+" ! o
equivalente al semispazio riempito dal mezzo 2 conduttore @ =
q
= . = 2W! , in
o"0 1+"
parallelo alle due capacita’ delle due semisfere, ulteriormente riducibile ad una singola
r0 "r0
capacita’, parallelo delle due: r = r' + r# =
2
+ 2
= 2W! "0 (1 + ") (12)
k [k [k '
L’equazione del circuito e’ −5@ + = 0 con 5 = − à =− & che ha come soluzione
s [U [U ts
U U
. ( = .JTJ exp − = .exp (− ) con E = @r = o"0 (1 + ") (13)
u u

3
Esercizio 2
Il cilindro molto lungo attraversato da corrente I equivale ad un filo infinito con corrente lungo l’asse z ,
verso negativo. Il campo magnetico generato da questa distribuzione di corrente ha linee di campo che
sono circonferenze concetriche all’asse del cilindro 7 = 7v - w . Il campo magnetico si puo’ calcolare con
il Th di Ampere applicato a linee chiuse di forma circolare e vista l’invarianza per rotazione del problema
x 5
si ottiene il campo: 7v - = − 2W-
0
per - > !.
Il verso del campo B segue la regola della mano destra considerando che la corrente scorre lungo −2.
Per il calcolo del campo elettrico si puo’ considerare la distribuzione carica equivalente ad un cilindro di
raggio a con carica negativa (elettroni) distribuita uniformemente nel volume. La densita’ di carica per
unita’ di volume og = −o si puo’ calcolare dalla densita’ di corrente per unita’ di superficie che e’ nota.
q
c = .?1 = og 1, 5 = cW!# = o1W!# à o =
yzi e

Il campo elettrico di una distribuzione a simmetria cilindrica e’ 6 = 6h - - ortogonale all’asse del cilindro.
Applicando il Th di Gauss su una superficie cilindrica intorno al tubo di raggio r>a e altezza L si ottiene:
jzi e { o!2 1
6h - 2W-F = −
"0
à 6h - = − 2" - - > !
0
Esercizio 3
3.1 Il coefficiente di mutua induzione dopo che i solenoidi sono inseriti uno nell’altro con correnti in versi
opposti e’ uguale ed opposto al coefficiente di autoinduzione GH = −F
Si puo’ facilmente dimostrare sia dalla definizione che usando l’espressione dell’energia magnetica dei due
circuiti accoppiati. Infatti poiche’ il campo B finale sara’ nullo ovunque (campi B dei due solenoidi
' '
opposti) si avra’ |} = 0 = # F' 5'# + # F# 5## + GH 5' 5# = F5 # + GH 5 # = 0à GH = −F
[
3.2 L’equazione del circuito per il solenoide 1 e’ "qd − G52 = 0
[U
[
La potenza della fem del generatore di corrente vale ~' = "qd 5' = 5' G52
[U

La potenza Il lavoro fatto dal generatore vale quindi

u u [
ℒ' = ~ P(
Z '
= 5
Z ' [U
G52 P( = GH − GJ 5' 5# = GH 5 # = −F5 # < 0 e analogamente ℒ# = −F5 # < 0

3.3 La variazione di energia magnetica vale

1 1
Δ|7 = |7 a − |7 > = 0 − |7 > = − F 52 + F2 522 + G> 51 52 = −F52
2 1 1 2

3.4 Il bilancio energetico del sistema si scrive: ℒ# + ℒ' + ℒÄÅ = Δ6Ç + Δ6cÉBD0 + Δ|7 = Δ|7

Da qui si ricava il lavoro fatto dall’operatore ℒÄÅ = Δ|7 − ℒ# + ℒ' = −F52 − −2F52 = +F52 > 0

4
FISICA GENERALE II – Ingegneria Meccanica, Ing. dell’Energia e Civile– 11/09/2017

ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI


ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

2 gusci conduttori sottili + materiali con diversa resistivita’ (!" > !$ ) nello
Esercizio 1 (12 punti) spazio interno. Sistema in condizioni stazionarie

!$ 3'
Si consideri il sistema in figura, composto da due
!"
gusci sferici sottili perfettamente conduttori posti a 2'
raggi !" = $ e !% = 3$. Lo spazio tra i gusci e’
riempito da due mezzi conduttori con resistivita’ '

diversa: '" in $ < ! < 2$ e '% in 2$ < ! < 3$, con


2'
'" > '% .

I due gusci conduttori esterni sono collegati ad un


V
batteria, che mantiene una ddp , costante tra essi
-

+
come mostrato in figura, e vengono raggiunte le
condizioni stazionarie.

1.1 (4) Calcolare la corrente - che scorre nel circuito e le resistenze ." ed .% dei due materiali conduttori
che riempiono lo spazio $ < ! < 3$. (Attenzione alla loro forma, gusci sferici attraversati da corrente
nella direzione radiale)

1.2 (4) Calcolare il campo elettrico /(!) presente in tutto lo spazio e farne un grafico /2 (!)

1.3 (4) Si trovi il valore (modulo e segno) della carica elettrica Q che si accumula sulla superficie di
separazione tra i due materiali ! = 2$ in condizioni di regime.

Esercizio 2 (6 punti) !$

!
Un fascio di ioni, con carica 3 > 0 e massa 5 note, viaggia % = −%()* #$

B = B0 z
x
con velocita’ 67 = 67 8 lungo l’asse y dirigendosi verso il
semispazio 8 > 0 attraversando una regione in cui e’ presente ,, q v!
0
#$
un campo magnetico uniforme di intensita’ nota 9 = 9: , che −+ 0 +

occupa la regione 0 < 8 < ;. In tale condizione si osserva !"


che gli ioni superano la regione con campo magnetico ed
entrano nella regione 8 > ;. Per evitare che cio’ avvenga si
interpone una regione con un campo elettrico uniforme, diretto lungo l’asse y, nella regione −; < 8 < 0.

Calcolare quale deve essere il campo elettrico minimo / = −/>?@ 8 , in funzione della velocita’ iniziale 67
e degli altri parametri noti, per far si che gli ioni NON entrino nella regione 8 > ;.
1
ATTENZIONE: LE RISPOSTE DEVONO ESSERE GIUSTIFICATE INDICANDO TUTTI I PASSAGGI LOGICI
ESSENZIALI UTILIZZATI PER ARRIVARE AL RISULTATO FINALE.
RISPOSTE SENZA ADEGUATA GIUSTIFICAZIONE, ANCHE SE CORRETTE, NON SARANNO PRESE IN
CONSIDERAZIONE.

Esercizio 3 (14 punti)

Un conduttore, costituito da un filo di resistenza ()


'
trascurabile, e’ sagomato a forma di U con due lunghi (. = 2-
% !
tratti, paralleli all’asse A come mostrato in figura, e con
coordinate rispettivamente 8" = ; e 8% = 2;. Su questi *#
(+ = -
&
lati puo’ scorrere senza attrito una sbarretta conduttrice
AC, di resistenza . e massa 5, che forma un circuito
rettangolare con un lato mobile. Tale circuito e’ posto sul O
"# $ ")
piano xy che contiene anche un filo rettilineo molto
lungo percorso da corrente costante - ; tale filo giace lungo l’asse x, come mostrato in figura.

La sbarretta AC all’istante B = 0 si trova in posizione A7 e viene lanciata con velocita’ iniziale 6 = 67 A


nel verso positivo dell’asse x, e poi lasciata libera di muoversi senza attrito sulle guide.

Si possono trascurare nel seguito gli effetti di autoinduzione.

3.1 (4) Calcolare la corrente C7 che scorre nel circuito mobile all’istante del lancio, B = 0, indicandone
chiaramente il verso.
3.2 (5) Calcolare la corrente C(B) e la velocita’ 6(B) della sbarretta mobile in funzione del tempo.
3.3 (5) Indicando con .D la resistenza del circuito a cui appartiene il filo rettilineo calcolare la fem ED del
generatore di corrente, che mantiene costante la corrente del filo rettilineo, in funzione di posizione e
velocita’ della sbarretta mobile.