RTA 269 GOLF VII - Parte3 PDF
RTA 269 GOLF VII - Parte3 PDF
Strumentazione specifica:
- [1]. Strumento di diagnosi
- [2]. Arretratore per pistone
Stacco
• Aspirare il liquido freni dal serbatoio. • Staccare la molla (1) (Fig.2).
• Arretrare il pistone della pinza del freno • Staccare la pinza (2) (Fig.3).
Controllare che il freno di stazionamento
elettrico non sia serrato.
mediante lo strumento [1]. • Staccare le pastiglie del freno (3) (Fig.4).
Riattacco
• Procedere nell’ordine inverso allo stacco.
• Rispettare i seguenti punti:
- Arretrare completamente il pistone con lo strumento [2] prima di riposizionare la pinza del freno.
- Terminare l’operazione, portando avanti il pistone della pinza in posizione di funzionamento e effettuando una reimpostazione del sistema del
freno di stazionamento con lo strumento [1].
Stacco
• Aspirare il liquido freni dal serbatoio. di spurgo della pinza. • Scollegare il condotto del freno (3) dalla pinza
• Arretrare il pistone con lo strumento [1]. • Aprire la vite di spurgo. (Fig.7).
• Disinserire il contatto e aspettare 30 secondi • Posizionare lo strumento [2] sul pedale del
prima di scollegare il connettore del motore. freno. • Staccare la pinza del freno (4).
• Staccare il motore (1) del freno di staziona- • Chiudere la vite di spurgo.
mento (Fig.5). • Staccare la molla (2) (Fig.6).
• Collegare un recipiente di recupero alla vite
Fig.9
Fig.8
Fig.10 Fig.11
Riscaldamento - Climatizzazione
Gruppo riscaldamento
Gruppo riscaldamento Valeo 13. Circuito di evacuazione della condensa 20. - Servomotore di ripartizione aria
1. Gruppo riscaldamento 14. Valvola di espansione (climatizzazione manuale)
2. Evaporatore 15. Guarnizione del circuito dell’evaporatore - Servomotore di ripartizione aria sinistro
3. Resistenza riscaldamento aggiuntivo 16. Servomotore di disappannamento e di (climatizzazione automatica)
4. Radiatore di riscaldamento sbrinamento (solo con climatizzazione 21. - Servomotore di miscelazione aria
5. Flange del circuito di riscaldamento automatica) (climatizzazione manuale)
6. Guarnizione del circuito di riscaldamento 17. Servomotore di miscelazione aria destro - Servomotore di ripartizione aria sinistro
7. Diffusore di entrata aria (solo con climatizzazione automatica) (climatizzazione automatica)
8. Servomotore di ricircolo aria 18. Leva di comando del servomotore 22. Sonda di temperatura aria (solo con
9. Filtro abitacolo 19. Meccanismo del servomotore climatizzazione automatica)
10. Coperchio del filtro abitacolo 23. Sonda di temperatura dell'evaporatore
11. Motoventilatore 24. Supporto del gruppo di riscaldamento
12. Modulo di comando del motoventilatore 25. Dado del gruppo riscaldamento
Fig.1 Fig.2
• Sganciare il rivestimento inferiore destro (1) • Procedere nell’ordine inverso allo stacco.
della plancia di bordo (Fig.3).
• Staccare il modulo di comando (2) del moto-
ventilatore abitacolo (Fig.4).
Fig.3 Fig.4
Circuito di climatizzazione
1. Compressore di climatizzazione
2. Boccola di centratura
3. Guarnizioni
4. Circuito bassa pressione
5. Condensatore
6. Raccordo bassa pressione
7. Raccordo alta pressione
8. Sensore di pressione circuito di
climatizzazione
9. Circuito alta pressione
10. Guarnizione della paratia
11. Filtro disidratatore
12. Valvola di espansione
a. 2,5 daN.m
b. 2,2 daN.m
c. 0,8 daN.m
Strumentazione specifica:
[1]. Strumento da costruire per l’estrazione del filtro disidratatore (eccetto per il sistema Denso)
(Fig.5):
- a = 380 mm
- b max = 7 mm
- c max = 6 mm
Fig.5
• Staccare il filtro disidratatore (9) posizionando lo strumento [1] nel punto indicato (Fig.12).
Fig.12
Riattacco
• Procedere nell’ordine inverso.
• Rispettare i seguenti punti:
- Umidificare le guarnizioni con olio per compressore.
- Aggiungere la quantità necessaria di olio (vedasi capitolo “Dati tecnici”).
Servosterzo
Climatizzazione automatica
153 Informazioni generali
153 J500. Centralina servosterzo
158 Informazioni generali
158 J255. Pannello di comando con centralina
Airbag e pretensionatori 160 V158 / V159. Servomotore di miscelazione aria
sinistra/destra
154 Informazioni generali 160 V426. Servomotore di distribuzione aria
154 J234. Centralina airbag 160 V425. Servomotore di ricircolo aria
154 N95. Airbag frontale conducente 160 V107. Servomotore di sbrinamento del parabrezza
155 N131. Airbag frontale passeggero 161 G17. Sonda di temperatura aria esterna
155 N199/N200. Airbag laterali
161 G238. Sensore di qualità aria
conducente/passeggero
161 G308. Sonda di temperatura evaporatore
155 N201/N202. Airbag laterali
posteriori sinistra/destra
161 G150/G151. Sonda di temperatura
155 N251 / N252. Airbag tendina aria superiore sinistra/destra
conducente/passeggero 161 G192. Sonda di temperatura
155 E224. Interruttore di disattivazione airbag passeggero aria inferiore
155 N259. Airbag ginocchia conducente 161 G107. Sensore di irraggiamento solare
RTA N. 269 123
SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI
Diagnosi
U31. Presa diagnosi
Ubicazione Terminali
Vie Descrizioni
Alimentazione +APC tramite fusibile
1
SC35
2e3 Non utilizzate
4-5 Massa
6 Linea high delle rete CAN Diagnosi
da 7 a
Non utilizzate
13
14 Linea low della rete CAN Diagnosi
Linea K Airbag (terminale 39 del
15
connettore T90 J234)
16 Alimentazione +P tramite fusibile SC8
Dati di controllo
Resistenza(e)
[6; 4] (U31) 60 Ω
Oscilloscopio
• A contatto disinserito, collegare l’amperometro staccato. Scollegare uno a uno i componenti del
prima di scollegare la batteria (non interrompere circuito associato, fino a ottenere una corrente infe-
l'alimentazione permanente). Per lasciare libero accesso ai diversi com- riore alla corrente normale (permette di determinare
ponenti elettrici, tutte le serrature delle l’elemento causa del sovraconsumo).
portiere lasciate aperte (cofano compreso)
devono essere chiuse meccanicamente
E’ necessario conservare la continuità per permettere la disattivazione delle cen-
elettrica, per evitare un riavviamento delle traline.
centraline e dei loro software (rischio di Se il sovraconsumo di corrente non ricom-
scomparsa dell’anomalia). pare al momento del riattacco dell’ultimo
fusibile, è possibile fare ricomparire l'ano-
• Valori obiettivo: Corrente di messa in stand-by malia. Avviare il motore (dopo aver tolto lo
• Fermare il veicolo e attendere che le reti multiplex normale: da 5 a 10 mA strumento di misurazione), poi attivare i
e le varie centraline si disattivino. • Se la corrente misurata durante lo stand-by è consumi collegati all'ultimo fusibile estratto.
superiore al consumo normale, procedere allo
stacco-riattacco dei fusibili partendo dal più vicino
al terminale positivo della batteria per terminare con • Se la corrente di stand-by resta superiore alla
il più vicino ai vari consumi. corrente normale nonostante lo stacco dei fusibili,
• Se la corrente misurata durante lo stand-by equivale controllare le linee e i componenti alimentati diret-
alla corrente normale, riattaccare l'ultimo fusibile tamente dalla batteria.
Protezioni elettriche
La descrizione dei fusibili è fornita a titolo indicativo in quanto varia in base ai modelli e agli optional montati.
A. Piastra fusibili
Descrizione maxi-fusibili SA
Maxi-fusibili Intensità (A) Circuiti elettrici associati
Piastra porta-fusibili C (da SC4 a CS14, SC30, SC31, SC38, SC39,
SA1 125
SC41, SC42, SC53 - Relè di alimentazione sotto quadro J329
SA2 400 Alternatore C
SA3 80 Centralina servosterzo J500
Piastra portafusibili C (da SC15 a SC20, da SC23 a SC28, da SB43
SA4 80
a SB45)
SA5 50 Motoventilatore di raffreddamento
B. Piastra fusibili
9 e 10 —
C. Piastra fusibili
Gestione motore
Informazioni generali
Caratteristiche tecniche principali:
- circuito bassa pressione con pompa di alimentazione elettrica e filtro carburante,
- pompa meccanica alta pressione con regolatore di flusso,
- ripartitore carburante tubolare con sensore alta pressione, regolatore di pressione carburante e iniettori elettromagnetici,
- sovralimentazione a geometria variabile,
- sistema di ricircolo gas bassa pressione con raffreddamento,
- rigenerazione del filtro antiparticolato tramite post-iniezione.
Terminali
12 Massa: sensore n° 2 del pedale dell'acceleratore 67 Segnale: linea CAN low motore
Terminali
Vie Descrizioni
1 Segnale n° 2
2 Massa
3 Segnale n° 1
4 Alimentazione (fusibile SB6)
Dati di controllo
Tensione/i
pedale rilasciato 0,4 V
[64 (T94/J623); massa]
pedale premuto 11 V
pedale rilasciato 10 V
[21 (T94/J623); massa]
pedale premuto 0V
J623. Centralina di gestione motore
Dati di controllo
Oscilloscopio
[59 (T60/J623); massa] al minimo Fig.1 via A
[43 (T60/J623); massa] al minimo Fig.1 via B
J623. Centralina di gestione motore
Fig.1
Ubicazione Tensione/i
al minimo 1,13 V
[59 (T94/J623);
massa] a 3.000 giri/ 1,5 V
min
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
Tipo 1 Alimentazione (5 V)
Piezoresistivo.
2 Massa
3 Segnale
Ubicazione Tipo
Sensore a effetto Hall.
Vie Descrizioni
1 Alimentazione (5 V)
2 Segnale
3 Massa
Dati di controllo
Oscilloscopio
[59 (T60/J623); massa] al minimo Fig.2 via A
[43 (T60/J623); massa] al minimo Fig.2 via B
J623. Centralina di gestione motore
Fig.2
Ubicazione Resistenza(e)
[40; 24] (T60 / J623) a 20 °C 11,68 kΩ
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
1 Massa
Tipo 2 Segnale
Sonda NTC
Ubicazione Resistenza(e)
[38; 24] (T60 / J623) a 20 °C. 2,14 kΩ
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
1 Segnale
Tipo 2 Massa
Sonda NTC.
Vie Descrizioni
1 Segnale di flusso dell'aria
2 Alimentazione (5 V)
Tipo 3 Massa
Debimetro massa aria; sonda NTC. 4 Segnale di temperatura
Fig.3
Fig.4
Ubicazione
Resistenza(e)
[25; 24] (T60/J623) a 20 °C 2,45 kΩ
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
Tipo 1 Massa
Sonda NTC 2 Segnale
Ubicazione Resistenza(e)
[39; 24] (T60/J623) a 26 °C 5,5 MΩ
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
1 Massa
Tipo
2 Segnale
Sonda NTC.
Ubicazione
Tensione/i
al minimo 1V
[55 (T60/J623);
massa] a 3.000 1,6 V
giri/min
J623. Centralina di gestione motore
Ubicazione Tipo
Sonda NTC.
Funzionamento
La sonda di livello funziona in base al principio
degli ultrasuoni. Emette una frequenza e rea-
gisce in base alla densità dell’olio o dell’aria
circostante. Una sonda di temperatura è inte-
grata al sensore.
Vie Descrizioni
1 Alimentazione +APC
2 Massa
3 Segnale
Ubicazione Resistenza(e)
[32; 55] (J623) a 16 °C. 212 Ω
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
Tipo 1 Massa
Sonda NTC. 2 Segnale
Dati di controllo
Funzionamento Tensione/i
Il sensore di pressione differenziale dei gas
di scarico misura la differenza di pressione al minimo 1,19 V
[15; 37] (T94 / J623)
presente nello scarico prima e dopo il filtro a 3.000 giri/min 1,22 V
antiparticolato (resistenza alla fuoriuscita). J623. Centralina di gestione motore
Dati di controllo
Funzionamento
Il sensore di posizione di sovralimentazione Tensione/i
è integrato alla valvola a depressione del contatto inserito 3,76 V
turbocompressore. Si tratta di un sensore di
corsa che permette alla centralina di gestione
[13; 26] (T60 / J623) al minimo 0,77 V
motore di calcolare la posizione delle palette a 3.000 giri/min 1,57 V
del turbocompressore a geometria variabile. J623. Centralina di gestione motore
Ubicazione
Resistenza(e)
[34; 55] (T94/J623) a 16 °C 214 Ω
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
Tipo 1 Massa
Sonda NTC. 2 Segnale
Ubicazione Tipo
Sensore a effetto Hall.
Vie Descrizioni
1 Alimentazione (5 V)
2 Segnale
3 Massa
Ubicazione
Resistenza(e)
[57; 80] (T94 / J623) a 17 °C. 15 kΩ
J623. Centralina di gestione motore
Vie Descrizioni
Tipo 1 Massa
Sonda NTC. 2 Segnale
Dati di controllo
Tensione/i
contatto inserito, 1V
pedale rilasciato
[77 (T94/J623); massa]
contatto inserito, 5,2 V
pedale premuto
contatto inserito, 0,3 V
pedale rilasciato
Tipo [11 (T94/J623); massa]
Sensore con due elementi (G79 e G185) di contatto inserito, 2,2 V
misurazione della posizione del pedale dell’ac- pedale premuto
celeratore. J623. Centralina di gestione motore
GX3. Motoposizionatore
Descrizione Terminali
Dati di controllo
Resistenza
[49; 34] (T60 / J623) 2,3 Ω
Funzionamento [56; 11] (T60 / J623) 108 Ω
Il modulo della valvola farfalla è composto da Oscilloscopio
un motorino G186 e da un sensore di posi-
zione G187. Il motoposizionatore svolge le [49 (T60/J623); massa] al minimo Fig.5 via A
seguenti funzioni: [11; 56] (T60 / J623) al minimo Fig.5 via B
- In alcune situazioni, una differenza tra la
pressione del circuito di aspirazione e quella J623. Centralina di gestione motore
dei gas di scarico è generata dalla farfalla.
Questa differenza di pressione permette un
ricircolo efficace dei gas di scarico.
- In modalità di rigenerazione del filtro antipar-
ticolato, la quantità d'aria aspirata è regolata
dal motoposizionatore.
- All'arresto del motore, la valvola farfalla è
chiusa. In questo modo, viene aspirata e
compressa una quantità minore di aria, e
questo permette al motore di spegnersi
senza scossoni. Fig.5
Ubicazione Funzionamento
Il modulo di ricircolo è costituito da uno scam-
biatore acqua/EGR, da una valvola EGR con
servomotore V339 e un sensore di posizione
G466. Questo modulo è situato tra l’uscita
del filtro antiparticolato e l’entrata dell’aria del
turbocompressore.
1. Collettore di scarico
2. Turbocompressore
3. Catalizzatore
4. Filtro antiparticolato
5. Scambiatore acqua/EGR
6. Valvola EGR
Fig.6
1. Contatto inserito
2. Avviamento del motore
3. Minimo
4. Accelerazione
5. Interruzione del motore
Ubicazione Resistenza(e)
[73 (T94 / J623);
motore freddo 3,1 Ω
fusibile SB8]
Oscilloscopio
[73 (T94/J623) ; al minimo a Fig.7
fusibile SB8] caldo
J623. Centralina di gestione motore
Tipo
Vie Descrizioni
Sensore con sonda lambda G39 e resistenza
termica Z19. 1-2 Centralina J623
3 Comando (-) resistenza termica
4 Centralina J623
5 Comando (+) resistenza termica
6 Centralina J623 Fig.7
Ubicazione
Vie Descrizioni
1 Alimentazione candeletta di pre-riscaldamento del cilindro n° 1
2 Alimentazione candeletta di pre-riscaldamento del cilindro n° 2
3 Alimentazione candeletta di pre-riscaldamento del cilindro n° 3
Funzionamento
4 Alimentazione candeletta di pre-riscaldamento del cilindro n° 4
Le candelette di preriscaldamento sono
5 —
comandate dal modulo J179 secondo un
segnale a modulazione di larghezza d’im- 6 Alimentazione +APC tramite fusibile SB9
pulso. Per un avviamento rapido con una 7 Massa
temperatura inferiore a 24 °C, la tensione 8 —
media massima di pre-riscaldamento è di 11,5 9 Segnale di diagnosi della centralina di pre-postriscaldamento
V. La tensione media di post-riscaldamento è
di circa 4,4 V per 5 minuti, se la temperatura 10 Comando centralina di gestione motore
del liquido di raffreddamento è di 24 °C (max). 11 Alimentazione +P
Ubicazione Resistenza(e)
[7; 29] (T94/J623) 2,3 Ω
`J623. Centralina di gestione motore
Funzionamento
Vie Descrizioni
Il modulo è costituito da un motoposizionatore
1 Alimentazione (5 V)
comandato da un segnale a rapporto ciclico
variabile. Permette un leggero aumento della 2 Segnale del sensore di posizione
pressione dei gas di scarico per favorire il 3 Massa
ricircolo dei gas di scarico in un intervallo più 4 Comando (-)
ampio di utilizzo del motore. 5 Comando (+)
Ubicazione
Resistenza(e)
[1; 2] (da N30 a N33) a 17 °C. 0,5 Ω
Dato/i complementare/i
all’avviamento 0 ml
Flusso di ritorno carburante al minimo da 0 a 25 ml/min
tra 2.000 e 2 500 giri/min 125 ml/min
Oscilloscopio
[46 (T60/J623); massa]
[2 (T60/J623); massa]
al minimo Fig.8
[1 (T60/J623); massa]
Tipo [47 (T60/J623); massa]
Iniettori elettromagnetici
da N30 a N33. Iniettori
J623. Centralina di gestione motore
Terminali
Fig.8
Vie Descrizioni
1 Comando (+)
2 Comando (-)
Ubicazione Resistenza(e)
[1; 2] (N75) 15 Ω
Vie Descrizioni
Tipo 1 Alimentazione +APC
Elettrovalvola ON/OFF. 2 Comando (-) della centralina
Tensione/i
contatto 3,25 V
inserito
[45 (T60/J623);
fusibile SB5] al minimo 1,8 V
a 3.000 giri/ 3,7 V
min
Dati complementari
all’avvio del 0 ml (*)
motore
Flusso di ritorno
carburante al minimo > 150 ml/min
Vie Descrizioni
a 2.000 giri/ 0 ml (*)
1 Comando (-)
min
2 Alimentazione (tensione batteria)
J623. Centralina di gestione motore
(*). Fuoriuscita consentita
Vie Descrizioni
1 Comando (-)
2 Alimentazione (tensione batteria)
Fig.9
Ubicazione Tipo
Vie Descrizioni
Elettrovalvola ON/OFF.
1 Comando (-)
2 Alimentazione (tensione batteria)
Ubicazione
Vie Descrizioni
1 Comando (-)
2 Alimentazione (tensione batteria)
Dati di controllo
Resistenza(e)
[48 (T60/J623); fusibile SB7] a 17 °C 29 Ω
Funzionamento J623. Centralina di gestione motore
La pompa dell’acqua è disattivata quando il
motore è freddo, per permettere un aumento
più rapido della temperatura.
Tipo
Elettrovalvola ON/OFF.
Ubicazione
Resistenza(e)
[Q10; massa]
[Q11; massa]
motore freddo 0,6 Ω
[Q12; massa]
[Q13; massa]
da Q10 a Q13. Candelette di preriscaldamento
Tipo
Candelette in acciaio.
Ubicazione
Resistenza(e)
[72 (T94/J623); massa] 5 kΩ
J623. Centralina di gestione motore
Sistema ABS con ripartitore elettronico di frenata, che comprende le funzioni ASR e ESP.
Il sistema è costituito da:
- un gruppo elettroidraulico, composto da una centralina ABS, una pompa idraulica con unità idraulica, un insieme valvole e un sensore di pressione,
- un sensore di accelerazione laterale e un sensore di imbardata, nella centralina ABS,
- un sensore angolo sterzata, integrato alla scatola servosterzo,
- un pulsante per il controllo dell’ASR/ESP,
- quattro sensori di velocità ruota.
La centralina ABS comprende le funzioni di controllo del freno di stazionamento elettrico.
Codici Componenti
J104 Centralina ABS
N55 Unità idraulica
K32 Spia di usura dei freni
K47 Spia ABS
K155 Spia ASR/ESP
Spia di anomalia del sistema di
K118
frenata
U31 Presa diagnosi
G85 Sensore d'angolo volante
Sensore di velocità ruota
G44
posteriore destra
Sensore di velocità ruota
G45
anteriore destra
Sensore di velocità ruota
G46
posteriore sinistra
Sensore di velocità della ruota
G47
anteriore sinistra
Interruttore per il controllo
E256
dell’ASR/ESP
Schema del sistema ABS
Terminali
Oscilloscopio
motore acceso,
[1; 2] (G45 o G47) Fig.1
marcia innestata
G45. Sensore di velocità ruota anteriore destra
G47. Sensore di velocità della ruota anteriore sinistra
Fig.1
Resistenza(e)
[1/2] (V282, V283) 0,6 Ω
V282. Attuatore del freno di stazionamento sinistro
V283. Attuatore del freno di stazionamento destro
Servosterzo
Informazioni generali
Servosterzo composto da una scatola ZF con motorino elettrico e centralina di gestione per variare l’assistenza alla sterzata in base ai seguenti
parametri:
- velocità del veicolo,
- velocità di rotazione del volante dello sterzo.
La scatola servosterzo comprende il sensore d’angolo volante, indissociabile dal servosterzo.
Terminali
Airbag e pretensionatori
Informazioni generali
Vie Descrizioni
1e2 Non utilizzate
Comando (+): airbag frontale
3
conducente (N95)
Comando (-): airbag frontale
4
conducente (N95)
5e6 Non utilizzate
7 Massa
8 Comando: avvisatore acustico
9 Linea LIN
10 +P
11 Centralina multifunzioni del volante
12 Non utilizzata
Climatizzazione manuale
Informazioni generali
Ubicazione
Funzionamento
Il pannello ha la funzione di trasmettere dei segnali di comando e di comunicare l’attivazione di alcune funzioni tramite spie.
L’utente regola manualmente l’innesto del compressore di climatizzazione, lo sbrinamento del lunotto, l’attivazione del riscaldamento supplementare
e dei sedili riscaldati (secondo allestimento).
Terminali
Resistenza(e)
[1/2] (V2) 15,73 kΩ
[2/1] (V2) 1,46 kΩ
V2. Motoventilatore
N280. Valvola di
Connettore 4 vie T4dc (J126) Connettore 2 vie T2dq (V2)
regolazione compressore
Vie Descrizioni Vie Descrizioni di climatizzazione
1 Massa 1 Alimentazione
Ubicazione
2 Non utilizzata 2 Massa
3 +P (tramite fusibile SC14)
4 Linea LIN
V68/V428/V113. Servomotori
Vedasi “Climatizzazione automatica”.
G17/G308. Sonde di
temperatura
Vedasi “Climatizzazione automatica”.
Climatizzazione automatica
Informazioni generali
Il sistema regola l’innesto del compressore di climatizzazione, la velocità del motoventilatore abitacolo, la distribuzione e la miscelazione aria.
Il sistema è costituito da:
- un pannello di comando con centralina integrata,
- un motoventilatore abitacolo con centralina di comando delle marce,
- un servomotore di ricircolo aria, di distribuzione e di miscelazione aria bizona,
- sonde temperatura aria superiore e inferiore,
- una sonda di temperatura evaporatore,
- un sensore di pressione del refrigerante (tramite la centralina di gestione motore),
- un sensore di irraggiamento,
- un compressore di climatizzazione.
Codici Componenti
Sonda di temperatura aria superiore
1
sinistra (G150)
Sonda di temperatura aria inferiore
2
(G192)
Servomotore di distribuzione aria
3
(V426)
Servomotore di miscelazione aria
4
(V158)
5 Evaporatore
6 Sensore di irraggiamento (G107)
Sonda di temperatura dell’evaporatore
7
(G308)
Servomotore di sbrinamento del
8
parabrezza (V107)
Servomotore di miscelazione aria
9
destro (V159)
10 Filtro abitacolo
11 Servomotore di ricircolo aria (V113)
Sonda di temperatura aria superiore
12
destra (G151)
13 Motoventilatore abitacolo (V2)
Pannello di comando con centralina
14
(J255)
Componenti della scatola di riscaldamento/climatizzazione automatica
Ubicazione Tipo
Attuatore con potenziometro (G220/G221)
Dati di controllo
Oscilloscopio
[2/Massa] Fig.1
(T16c) contatto Fig.1
[3/Massa] inserito 1. C omando di selezione in posizione
(T16c) “temperatura min"
2. Regolazione da “temperatura min” a
T16c. Connettore 16 vie beige “temperatura max"
del pannello di comando di climatizzazione 3. Regolazione da “temperatura max” a
“temperatura min"
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx 20
Stacco
Fig.1 Fig.2
Riattacco
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx 20
Stacco
• Staccare:
- le viti (1) con un cacciavite [1] (Fig.3),
- il passaruota completo (2).
Fig.3
Riattacco
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx T25
- [2]. Punta Torx T45
Stacco
• Staccare:
- le viti (1) con un cacciavite [1] (Fig.3),
- le viti (2) con la punta [4],
- la protezione sotto il motore (3).
Fig.4
A. Protezione corta sotto
motore
B. Protezione lunga sotto
motore
Riattacco
Riattacco
• Riposizionare:
- la protezione sottoscocca anteriore (4),
- i dadi (3),
- i coperchi (2),
- le viti (1).
Fig.5
Paraurti
Stacco-riattacco del paraurti anteriore
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx T25
- [2]. Cacciavite piccolo piatto
Stacco
• Se il veicolo è dotato di fendinebbia, scol- • Sganciare la parte alta della calandra (2)
legare il terminale di massa della batteria con un piccolo ciacciavite [2], premendo sui
Al momento dello stacco del paraurti (vedasi metodo “Stacco-riattacco della bat- fermi in (a).
anteriore, è necessario l’intervento di un teria” nel capitolo “Uso e manutenzione”). • Tirare la parte alta della calandra in avanti.
secondo operatore. • Staccare:
Per accedere ai vari fissaggi presenti nei
• Sganciare la calandra (2), sollevandola
- la protezione sotto il motore (vedasi metodo secondo (b) (Fig.2).
passaruota anteriori, sterzare il volante in
un senso e nell'altro.
”Stacco-riattacco della protezione sotto il • Staccare le viti (3) con un cacciavite [1]
motore”), (Fig.3),
- il pasaruota anteriore (vedasi metodo
“Stacco-riattacco di un passaruota anteriore”),
- le viti (1) con un cacciavite [1] (Fig.1).
• Su ogni lato, staccare la vite (4) con un • Scollegare il connettore di collegamento dei
cacciavite [1] (Fig.4). sensori parcheggio (secondo allestimento).
• Secondo allestimento, premere in (c) a mano • Con un secondo operatore, sganciare
e scollegare il condotto (5) lavafari (Fig.5). con attenzione, da un lato e poi dall’altro,
il paraurti (6) dal parafango anteriore, poi
staccarlo (Fig.6).
Premere in (c) con un cacciavite [2], se
necessario.
Fig.5
Fig.4
Fig.6
Riattacco
• Con un secondo operatore: • Ricollegare il connettore dei sensori parcheggio (secondo allestimento).
- Posizionare il paraurti davanti al veicolo. • Collegare il condotto lavafari.
- Inserire la parte superiore del paraurti sotto i gruppi ottici anteriori. • Riposizionare:
- inserire le parti laterali del paraurti sui parafanghi anteriori. - i condotti (5) lavafari,
- le viti (3) e (4),
- la calandra (2),
- le viti (1),
Prima di riattaccare le viti e i fermi, controllare la corretta posizione del - la protezione sotto il motore (vedasi metodo ”Stacco-riattacco della
paraurti rispetto ai gruppi ottici e ai parafanghi. Passare la mano sul protezione sotto il motore”),
paraurti, i gruppi ottici e i parafanghi, per assicurare che gli elementi - i passaruota anteriori (vedasi metodo “Stacco-riattacco di un
siano ben posizionati. passaruota anteriore”).
• Se necessario, ricollegare e serrare il terminale di massa della batteria
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e
manutenzione”).
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx T25
- [2]. Cacciavite Torx T15
- [3]. Cacciavite piccolo piatto
Stacco
• Aprire il portellone.
• Scollegare il terminale di massa della batteria
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).
• Su ciascun lato, staccare:
- il gruppo ottico posteriore sul parafango
(vedasi metodo “Stacco-riattacco di un
gruppo ottico posteriore”),
- il passaruota posteriore (vedasi metodo
“Stacco-riattacco di un passaruota
posteriore”),
• Staccare:
- con un cacciavite [1], le viti (1) (Fig.7).
- con un cacciavite [2], le viti in plastica (2),
- con un cacciavite [3], i fermi (3).
• Con un secondo operatore, sganciare su ogni
lato il paraurti posteriore (4) dai parafanghi
posteriori.
• Scollegare il connettore.
• Staccare il paraurti posteriore (4).
Fig.7
Riattacco
• Con un secondo operatore: • Ricollegare il connettore.
- inserire la parte superiore del paraurti sotto i gruppi ottici posteriori. • R posizionare:
- inserire le parti laterali del paraurti sui parafanghi posteriori. - le viti (1),
- i fermi (3),
- le viti (2),
Prima di riattaccare le viti e i fermi, controllare la corretta posizione del - il passaruota posteriore.
paraurti rispetto ai gruppi ottici e ai parafanghi. Passare la mano sul • Su ogni lato, staccare il gruppo ottico posteriore sul parafango (vedasi
paraurti, i gruppi ottici e i parafanghi, per assicurare che gli elementi
siano ben posizionati.
metodo “Stacco-riattacco di un gruppo ottico posteriore”).
• Ricollegare e serrare il terminale di massa della batteria (vedasi metodo
“Stacco-riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).
Gruppi ottici
Stacco-riattacco di un gruppo ottico anteriore
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx T30
Stacco
• Scollegare il terminale di massa della batteria
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).
• Staccare:
- la calandra (vedasi metodo “Stacco-riattacco
del paraurti anteriore”).
- la parte anteriore del passaruota anteriore
(vedasi metodo “Stacco-riattacco di un
passaruota anteriore”).
• Sganciare il paraurti con attenzione sul lato
interessato.
• Con il nastro adesivo, proteggere:
- il gruppo ottico anteriore,
- il parafango anteriore,
- il paraurti.
• Staccare le viti (1) con un cacciavite [1]
(Fig.1).
• Allentare la vite (2) con un cacciavite [1].
• Estrarre il gruppo ottico (3).
• Scollegare il connettore (4).
• Staccare il gruppo ottico (3).
Fig.1
Riattacco
Stacco-riattacco di un fendinebbia
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite Torx T25
Stacco Riattacco
• Scollegare il terminale di massa della batteria • Posizionare il fendinebbia (3).
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della • Riposizionare le viti (2).
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”). • Ricollegare il connettore (1).
• Sul lato interessato, staccare il passaruota • Riposizionare il passaruota anteriore (vedasi
anteriore (vedasi metodo “Stacco-riattacco metodo “Stacco-riattacco di un passaruota
di un passaruota anteriore”). anteriore”).
• Scollegare il connettore (1) (Fig.2). • Ricollegare e serrare il terminale di massa
• Staccare le viti (2) con il cacciavite [1]. della batteria (vedasi metodo “Stacco-
• Inclinare in (a) il gruppo fendinebbia (3) e riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e
farlo scorrere verso sinistra in (b) per il lato manutenzione”).
destro. Procedere in modo simmetrico per il
lato sinistro.
• Staccare il fendinebbia (3).
Fig.2
Strumentazione necessaria:
- [1]. Chiave da 8 mm
Stacco Riattacco
Gruppo ottico posteriore sul Gruppo ottico posteriore sul Gruppo ottico posteriore sul
parafango portellone parafango
• Aprire il portellone. • Aprire il portellone. • Ricollegare il connettore (4).
• Scollegare il terminale di massa della batteria • Staccare il coperchio di accesso (5) (Fig.4). • Riposizionare:
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della • Scollegare il connettore (6). - il gruppo ottico posteriore (3),
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”). • Staccare: - il dado (2) e serrarlo a mano,
• Staccare il coperchio di accesso (1) (Fig.3). - i dadi (7), - il coperchio di accesso (1).
• Togliere la vite (2) a mano. - il gruppo ottico (8) verso l’esterno.
• Scollegare il connettore (3). Gruppo ottico posteriore sul
• Staccare il gruppo ottico posteriore (4) verso portellone
l’esterno. • Riposizionare:
- il gruppo ottico posteriore (8),
- i dadi (7).
• Ricollegare il connettore (6).
• Riposizionare il coperchio d’accesso (5).
Strumentazione necessaria:
- [1]. Spessore in plastica
Stacco Riattacco
• Aprire il portellone. • Scollegare il condotto (2) del lavacristallo • Collegare il condotto (2) del lavacristallo.
• Scollegare il terminale di massa della batteria (Fig.6). • Ricollegare il connettore (3).
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della • Scollegare il connettore (3). • Riposizionare la terza luce di stop (1).
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”). • Staccare la terza luce di stop (1). • Chiudere il portellone.
• Proteggere il portellone con del nastro • Ricollegare e serrare il terminale di massa
adesivo. della batteria (vedasi metodo “Stacco-
• Sganciare ed estrarre la terza luce di stop (1) riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e
mediante lo spessore [1] (Fig.5). manutenzione”).
Fig.5 Fig.6
Rivestimenti
Stacco-riattacco di un rivestimento della portiera anteriore
Strumentazione necessaria:
- [1]. Cacciavite piccolo piatto
- [2]. Cacciavite Torx T30
- [3]. Chiave da 10 mm
- [4]. Pinza per graffe
Stacco
• Abbassare completamente il finestrino sul
lato interessato.
• Scollegare il terminale di massa della batteria
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).
• Sganciare il rivestimento (1) con il cacciavite
piatto [1] (Fig.1).
Fig.1
Fig.2
Fig.3
Riattacco
• Posizionare il rivestimento della portiera (4). • Posizionare il cavo di comando [6]. • Ricollegare e serrare il terminale di massa
• Ricollegare i connettori (5). della batteria (vedasi metodo “Stacco-
• Riposizionare: riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e
- il fermo (3), manutenzione”).
Sostituire i fermi danneggiati. - le viti (2),
- il rivestimento (1).
Stacco
Con alzacristallo elettrico Senza alzacristalli elettrico
• Con il comando alzacristallo, abbassare • Tirare in (a) l’anello (1) (Fig.1).
completamente il vetro sul lato interessato. • Tirare in (b) la manovella (2) e farla ruotare di
• Scollegare il terminale di massa della batteria 30° per staccarla.
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).
Fig.1
Fig.2
Fig.3
• Con la pinza [3], sganciare il rivestimento della portiera posteriore (7) e spingerlo verso l’alto per staccarlo (Fig.4).
• Scollegare il connettore (8) e staccare il motore.
• Tirare il blocco (c) e spostare il cavo (9) per sganciarlo.
• Staccare il rivestimento della portiera posteriore (7).
Fig.4
Riattacco
• Posizionare il rivestimento della portiera (7). • Posizionare il cavo di comando [9]. • Ricollegare e bloccare il terminale rapido
• Ricollegare i connettori (8). della batteria (vedasi metodo “Stacco-
• Riposizionare: riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e
- il fermo (6), manutenzione”).
Sostituire i fermi danneggiati. - il catarifrangente (5),
- le viti (4),
- il rivestimento (3),
- la manovella (1) e l’anello (2) (secondo
allestimento).
Stacco
• Scollegare il terminale di massa della batteria • Staccare i fermi (2) (Fig.2). • Sganciare ed estrarre il rivestimento (5) con
(vedasi metodo “Stacco-riattacco della • Estrarre la mascherina (3). lo strumento [1] (Fig.3).
batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”). • Scollegare i connettori (4).
• Sganciare il rivestimento (1) a mano (Fig.1). • Staccare la mascherina (3).
• Scollegare i connettori (6) (Fig.4). • Introdurre l’estrattore [2] in (a) per sbloccare • Scollegare i connettori (8) (Fig.6).
• Staccare il rivestimento (5). ed estrarre il display multimediale (7) (Fig.5). • Staccare il display multimediale (7).
Riattacco
• Ricollegare i connettori (8).
• Riposizionare il display multimediale (7).
• Ricollegare i connettori (6).
• Riposizionare il rivestimento (5).
• Ricollegare i connettori (4).
• Riposizionare:
- la mascherina (3),
- i fermi (2),
- il rivestimento (1).
• Ricollegare e bloccare il terminale rapido della batteria (vedasi metodo “Stacco-riattacco della batteria” nel capitolo “Uso e manutenzione”).