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125 i.e. - 160 i.e. PREMESSA • La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per

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125 i.e. - 160 i.e. PREMESSA • La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i
125 i.e. - 160 i.e. PREMESSA • La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i

PREMESSA

La presente pubblicazione è stata espressamente realizzata per i tecnici del settore (centri di assistenza autorizzata MALAGUTI, motoriparatori autonomi). In essa sono riportati tutti gli interventi tecnici stabiliti dal Costruttore.

Alcune informazioni sono state omesse di proposito, poiché (a nostro avviso) facenti parte dell’indispensabile cultura tecnica di base.

• Altre eventuali informazioni possono essere dedotte dal CATALOGO RICAMBI.

È importante leggere le informazioni introduttive di carattere generale, prima di consultare gli argomenti specifici dei vari interventi da effettuare sul motociclo, a sicuro beneficio della razionale consultazione di ogni argomento trattato e dei concetti tecnici e di sicurezza.

• Gli interventi di controllo, manutenzione, riparazione, sostituzione di parti, ecc

su tutti i nostri motoveicoli richiedono competenza ed esperienza da parte dei tecnici

preposti sulle moderne tecnologie, procedure rapide e razionali, caratteristiche tecniche, valori di taratura, coppie di serraggio, che, ovviamente, soltanto il Costruttore è in grado di stabilire con certezza.

È molto importante attenersi scrupolosamente a quanto descritto. Interventi superficialmente eseguiti o addirittura omessi possono generare danni personali all’acquirente,

al motociclo, ecc

o produrre, nella più semplice delle ipotesi, spiacevoli contestazioni.

MALAGUTI S.p.A. si riserva il diritto di apportare modifiche in qualunque momento, senza obbligo di darne tempestivo preavviso.

Per qualsiasi richiesta, ulteriori informazioni, ecc

interpellare il Servizio Assistenza Tecnica MALAGUTI S.p.A.

MALAGUTI S.p.A. Via Emilia 498, 40068 - San Lazzaro di Savena (BO) - ITALY Tel. 051.62.24.811 - Fax 051.69.47.782 e-mail: info@malaguti.com - http: // www.malaguti.com

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125 i.e. - 160 i.e. NOTE DI CONSULTAZIONE ABBREVIAZIONI Cs Coppia di serraggio D Dado

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125 i.e. - 160 i.e. NOTE DI CONSULTAZIONE ABBREVIAZIONI Cs Coppia di serraggio D Dado Dx
125 i.e. - 160 i.e. NOTE DI CONSULTAZIONE ABBREVIAZIONI Cs Coppia di serraggio D Dado Dx

NOTE DI CONSULTAZIONE

ABBREVIAZIONI

Cs

Coppia di serraggio

D

Dado

Dx

Destro

F

Figura

G

Guarnizione

P

Pagina

R

Rondella

Sx

Sinistro

T

Tabella

V

Vite

DIZIONARIO TECNICO

V

= (DC)

Tensione elettrica in corrente continua (alimentazione da batteria)

V

~ (AC)

Tensione elettrica in corrente alternata (alimentazione da volano)

A

: Ampere

Unità di misura d’intensità della corrente elettrica

W :Watt

Unità di misura della potenza elettrica (prodotto di Volt e Ampere A x V = W)

ΩΩΩΩΩ : OHM

Unità di misura della resistenza elettrica

<

Minore

≤≤≤≤≤

Minore o uguale

>

Maggiore

≥≥≥≥≥

Maggiore o uguale

bar

Unità di misura della pressione

N

* m

Unità di misura della coppia

SIMBOLOGIA DI REDAZIONE • Per una lettura rapida e razionale, sono stati impiegati simboli che evidenziano situazioni di massima attenzione, consigli pratici o semplici informazioni.

Questi simboli possono trovare collocazione a fianco di un testo (sono riferiti quindi solo a tale testo), a fianco di una figura (sono riferiti all’argomento illustrato in figura ed al relativo testo), oppure in testa alla pagina (sono riferiti a tutti gli argomenti trattati nella pagina stessa).

NOTA - Prestare attenzione al significato dei simboli, in quanto la loro funzione è quella di non dovere ripetere concetti tecnici o avvertenze di sicurezza.

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125 i.e. - 160 i.e. ELENCO SIMBOLI OPERAZIONI DI SMONTAGGIO E SCOMPOSIZIONE OPERAZIONI DI COMPOSIZIONE

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125 i.e. - 160 i.e. ELENCO SIMBOLI OPERAZIONI DI SMONTAGGIO E SCOMPOSIZIONE OPERAZIONI DI COMPOSIZIONE E
125 i.e. - 160 i.e. ELENCO SIMBOLI OPERAZIONI DI SMONTAGGIO E SCOMPOSIZIONE OPERAZIONI DI COMPOSIZIONE E

ELENCO SIMBOLI

OPERAZIONI DI

OPERAZIONI DI

SMONTAGGIO E

SCOMPOSIZIONE

OPERAZIONI DI

OPERAZIONI DI

COMPOSIZIONE E

MONTAGGIO

 

OPERAZIONI

SIMMETRICHE

SIMMETRICHE

Operazioni da ripetere sull’altro lato del gruppo o del componente

PRESENTE MANUALE

PRESENTE MANUALE

Informazioni riguardanti il manuale in oggetto

M
M

MANUALE OFFICINA MOTORE

Informazioni deducibili da quella documentazione

R
R

CATALOGO RICAMBI

Informazioni deducibili da quella documentazione

ATTENZIONE! Consigli prudenziali ed informazioni riguardanti la sicurezza del motociclista (utente del motoveicolo) e la

ATTENZIONE! Consigli prudenziali ed informazioni riguardanti la sicurezza del motociclista (utente del motoveicolo) e la salva- guardia dell’integrità del motoveicolo stesso

ATTENZIONE! Descrizioni ri- guardanti interventi pericolo- si per il tecnico manutentore o riparatore, altri addetti

ATTENZIONE! Descrizioni ri- guardanti interventi pericolo- si per il tecnico manutentore o riparatore, altri addetti all’of- ficina o persone estranee, per l’ambiente, per il motoveico- lo e le attrezzature

PERICOLO D’INCENDIO

PERICOLO D’INCENDIO

Operazioni che potrebbero innescare incendio

 

PERICOLO DI

ESPLOSIONE

ESPLOSIONE

Operazioni che potrebbero determinare una esplosione

 

ESALAZIONI TOSSICHE

Evidenzia il pericolo di intossicazione o infiamma- zione delle prime vie respiratorie

Evidenzia il pericolo di intossicazione o infiamma- zione delle prime vie respiratorie

ATTENZIONE

ATTENZIONE

Pericolo di schiacciamento degli arti superiori

GUANTI DA LAVORO

GUANTI DA LAVORO

Interventi da non effettuare a mani nude

IMPORTANTE

IMPORTANTE

Argomento per il quale si deve prestare particolare attenzione

MANUTENTORE

MANUTENTORE

GENERICO

Operatore con buona competenza elettro/ meccanica

 

MANUTENTORE

MECCANICO

MECCANICO

Operazioni che prevedono competenza in campo meccanico/motoristico

 

MANUTENTORE

ELETTRICO

ELETTRICO

Operazioni che prevedono competenza in campo elettrico/elettronico

CHIAVE DI ACCENSIONE INSERITA (pos. “ON”)

CHIAVE DI ACCENSIONE INSERITA (pos. “ON”)

MOTORE AL MINIMO

MOTORE AL MINIMO

Operazioni da effettuare con il motore acceso, a regime minimo

MOTORE SPENTO

MOTORE SPENTO

Evidenzia interventi da effettuare assolutamente a motore spento

TOGLIERE TENSIONE

TOGLIERE TENSIONE

Prima dell’intervento descritto, scollegare il negativo della batteria

NO!

NO!

Operazioni da evitare

 

SVUOTARE IL CIRCUITO

OLIO

OLIONO! Operazioni da evitare   SVUOTARE IL CIRCUITO LIQUIDO REFRIGERANTE CARBURANTE SOSTITUIRE CON

LIQUIDO

REFRIGERANTELIQUIDO

CARBURANTEda evitare   SVUOTARE IL CIRCUITO OLIO LIQUIDO REFRIGERANTE SOSTITUIRE CON COMPONENTE NUOVO, ORIGINALE

SOSTITUIRE CON COMPONENTE NUOVO, ORIGINALE

SOSTITUIRE CON COMPONENTE NUOVO, ORIGINALE

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125 i.e. - 160 i.e. NORME GENERALI DI LAVORO • Le raccomandazioni che seguono garantiscono

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125 i.e. - 160 i.e. NORME GENERALI DI LAVORO • Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi
125 i.e. - 160 i.e. NORME GENERALI DI LAVORO • Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi

NORME GENERALI DI LAVORO

• Le raccomandazioni che seguono garantiscono interventi razionali nella massima sicurezza operativa, abbattendo notevolmente le probabilità di infortuni, danni di ogni natura e tempi morti. Si consiglia, pertanto, di osservarli scrupolosamente.

• Tenere sempre nella massima considerazione le impressioni del cliente e le sue varie denunce di malfunzionamento del motociclo, formulando domande specifiche in modo da avere un quadro completo sui sintomi degli inconvenienti evidenziati e poter diagnosticare con approssimazione minima le cause effettive. Dal presente Manuale si potranno attingere le informazioni tecniche e le indicazioni essenziali delle modalità d’intervento, ma queste non saranno sufficienti senza la giusta dose di esperienza personale.

• Pianificare gli interventi di riparazione per evitare procedure dispersive e conseguenti tempi morti; i componenti da riparare vanno raggiunti limitandosi alle operazioni essenziali.

• Preparare componenti di cui si prevede la sostituzione e parti di ricambio originali.

• Utilizzare esclusivamente ricambi originali.

• Contrassegnare i particolari che potrebbero essere scambiati in fase di montaggio.

• Utilizzare sempre attrezzature ed utensili di ottima qualità.

Utilizzare, per il sollevamento del motoveicolo, attrezzatura conforme alle Direttive Europee.

• Mantenere, durante le operazioni, gli attrezzi a portata di mano, possibilmente secondo una sequenza predeterminata e comunque mai sul veicolo o in posizioni nascoste o poco accessibili.

• Mantenere ordinata e pulita la postazione di lavoro.

• Per serrare viti e dadi, iniziare da quelli di diametro maggiore oppure quelli interni, procedendo a “croce”, con “tirate” successive.

• I valori di coppia indicati nel Manuale si riferiscono al “serraggio finale”, che deve essere raggiunto progressivamente, con passate successive.

• L’impiego più corretto delle chiavi fisse (a forchetta), è in “tirata” e non in “spinta”.

Prima di ogni intervento, accertarsi della perfetta stabilità del motoveicolo. La ruota anteriore deve risultare ancorata sull’attrezzatura , accertarsi della perfetta stabilità del motoveicolo. La ruota anteriore deve risultare ancorata sull’attrezzatura solidale alla pedana di sollevamento.

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125 i.e. - 160 i.e. • Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il

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125 i.e. - 160 i.e. • Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo
125 i.e. - 160 i.e. • Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo

Prima di iniziare qualsiasi intervento sul motoveicolo, attendere il completo raffreddamento di ogni componente.

• Se le operazioni prevedono l’impegno di due tecnici, è indispensabile che, preventivamente, essi si accordino per mansioni e sinergie.

• Verificare sempre il corretto montaggio di ogni componente, prima di montarne un altro.

• Le guarnizioni, gli anelli di tenuta, gli anelli elastici e le copiglie vanno sempre sostituiti, ad ogni loro smontaggio.

• Utilizzare sempre cacciaviti di dimensioni adatte alle viti sulle quali si deve agire.

Non sostituire fusibili con altri di maggiore capacità, poiché si potrebbe danneggiare gravemente l’impianto elettrico ed innescare un incendio per corto circuito. care un incendio per corto circuito.

Non utilizzare mai fiamme libere, per nessuna ragione. Non abbandonare recipienti aperti o non adatti a contenere benzina in posizioni di passaggio, vicino Non abbandonare recipienti aperti o non adatti a contenere benzina in posizioni di passaggio, vicino a fonti di calore, ecc

Non utilizzare la benzina come detergente per la pulizia del motoveicolo o per lavare il pavimento dell’officina. la benzina come detergente per la pulizia del motoveicolo o per lavare il pavimento dell’officina. Pulire i vari componenti con detergente a basso grado di infiammabilità. Non eseguire saldature in presenza di benzina.

Non aspirare o soffiare nel tubo di alimentazione della benzina. Non lasciare il motore avviato in locali o soffiare nel tubo di alimentazione della benzina. Non lasciare il motore avviato in locali chiusi o poco aerati.

• Non lavorare in condizioni disagiate o di precaria stabilità del motoveicolo.

Non riutilizzare mai una guarnizione o un anello elastico.

• Non utilizzare un cacciavite come leva o scalpello.

• Non svitare o avvitare viti e dadi con l’ausilio di pinze, poiché, oltre a non esercitare una forza di bloccaggio sufficiente, si può danneggiare la testa della vite o l’esagono del dado.

danneggiare la testa della vite o l’esagono del dado. • Non battere con martello (o altro)

Non battere con martello (o altro) sulla chiave, per allentare o serrare viti e dadi.

Non aumentare il braccio di leva, infilando un tubo sulla chiave.

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125 i.e. - 160 i.e. INDICE DESCRIZIONE P. 23 23 23 23 DESCRIZIONE P. DATITECNICI

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125 i.e. - 160 i.e. INDICE DESCRIZIONE P. 23 23 23 23 DESCRIZIONE P. DATITECNICI 7
125 i.e. - 160 i.e. INDICE DESCRIZIONE P. 23 23 23 23 DESCRIZIONE P. DATITECNICI 7

INDICE

DESCRIZIONE

P.

23

23

23

23

DESCRIZIONE

P.

DATITECNICI

7

23

23

ACCESSI - SELLA - VANO PORTACASCO

30

DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE - PNEUMATICI

8

23

DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO SELLA

31

23

23

23

TABELLA DI MANUTENZIONE

9

ACCESSI

32

   

23

23

   

TABELLA LUBRIFICANTI

10

SONDA LIVELLO CARBURANTE - POMPA CARBURANTE

33

23

SERBATOIO CARBURANTE - SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE

11

23

SERBATOIO CARBURANTE

34

23

OLIO MOTORE

12

23

23

COPERCHIO VANO BATTERIA - ACCESSI - PUNTONI LATERALI

35

CONTROLLO LIVELLO - SOSTITUZIONE

12

23

23

ACCESSI

36

   

23

   

OLIOTRASMISSIONE

13

23

23

CARENATURA POSTERIORE

37

CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO - SOSTITUZIONE

13

23

23

MANIGLIA POSTERIORE

38

LIQUIDO FRENI

13

23

23

SUPPORTO LUCE TARGA - GRUPPO LUCI POSTERIORI

39

CONTROLLO - SOSTITUZIONE

13

23

23

23

23

CARENATURA POSTERIORE COMPLETA

40

SPURGO IMPIANTO FRENANTE

14

ACCESSI (LATO DESTRO)

41

23

PINZA ANTERIORE - PINZA POSTERIORE

14

23

(LATO SINISTRO)

42

23

CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI/POSTERIORI

15

23

23

CENTRALINA ELETTRONICA - REGOLATORE DI TENSIONE

43

   

23

23

   

SOSTITUZIONE PASTIGLIE

15

BOBINA A.T. - SENSORE ANTIRIBALTAMENTO

43

   

23

23

   

FRENO ANTERIORE - FRENO POSTERIORE

15

SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE

44

23

FORCELLA

16

23

23

PARAGAMBE

45

VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA

16

23

23

ACCESSI

46

   

23

23

23

   

SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA

16

COMMUTATORE A CHIAVE - AVVISATORE ACUSTICO

47

REGOLAZIONE AMMORTIZZATORI

16

23

23

RUOTA ANTERIORE - DISCO FRENO ANTERIORE

47

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI ELEMENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

17

23

23

SEQUENZA DI RIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE

48

CRUSCOTTO

19

23

23

PINZA FRENO ANTERIORE

48

   

23

23

23

   

SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE - OROLOGIO DIGITALE

19

PARAFANGO ANTERIORE - SCUDO ANTERIORE

49

COMMUTATORE CHIAVI - COMANDI AL MANUBRIO

20

23

23

COPRIMANUBRIO POSTERIORE - COMANDI AL MANUBRIO - POMPE FRENI

50

COMANDO SINISTRO - COMANDO DESTRO

20

23

23

MANUBRIO - ELETTROVENTOLA E RADIATORE

51

AVVIAMENTO MOTORE

20

23

23

23

23

23

VASO ESPANSIONE

53

LUCI

21

FORCELLA - STELO PORTARUOTA - FORCELLA COMPLETA

54

FARO ANTERIORE - REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO - INDICATORI DI DIREZIONE

21

23

23

MARMITTA - SONDA LAMBDA

55

FANALINO POSTERIORE - FANALINO TARGA

22

23

COLLETTORE DI SCARICO - RIMONTAGGIO GRUPPO DI SCARICO

56

23

23

23

FUSIBILI - SOSTITUZIONE FUSIBILI

23

AMMORTIZZATORI - RIMONTAGGIO AMMORTIZZATORI

56

   

23

23

   

BATTERIA

24

PARAFANGO POSTERIORE

57

23

MONTAGGIO BATTERIA - RICARICA BATTERIA

24

23

23

GRUPPO ASPIRAZIONE

58

CANDELA

25

23

FILTRO ARIA

59

23

23

       

SOSTITUZIONE

25

23

23

MANUTENZIONE FILTRO ARIA - MOTORINO DI AVVIAMENTO

60

       

PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI

26

23

23

PINZA FRENO POSTERIORE

61

NOTE PER IL RIMONTAGGIO - SPECCHI RETROVISORI - COPERTURA SUPERIORE

26

23

RUOTA POSTERIORE

62

23

COPRIMANUBRIO ANTERIORE

27

23

DISCO FRENO POSTERIORE - RUOTA POSTERIORE - MOTORE

63

23

23

23

23

ACCESSI

28

VERIFICA DIMENSIONALETELAIO

64

SCUDO ANTERIORE

29

23

23

POSIZIONAMENTO CABLAGGI,“GIROTUBI” E UBICAZIONE FASCETTE

65

6 11/07

6

11/07

6 11/07
125 i.e. - 160 i.e. DATI TECNICI F.1 DIMENSIONI passo ( A ) m lunghezza

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125 i.e. - 160 i.e. DATI TECNICI F.1 DIMENSIONI passo ( A ) m lunghezza max.
125 i.e. - 160 i.e. DATI TECNICI F.1 DIMENSIONI passo ( A ) m lunghezza max.

DATI TECNICI

125 i.e. - 160 i.e. DATI TECNICI F.1 DIMENSIONI passo ( A ) m lunghezza max.

F.1

DIMENSIONI passo (A) m lunghezza max. (B) m larghezza max. (C) m altezza max. (D) m massa in ordine di marcia Kg carico max. pilota più passeggero e bagaglio Kg

CAPACITÀ olio motore cc olio trasmissione cc serbatoio carburante (di cui riserva) l

1,360

2,050

0,735

1,180

140

180

1000*

150*

8,2* (3,0*)

MOTORE: monocilindrico 2 valvole - 4 tempi:

tipo

n° cilindri Alesaggio x corsa mm

cilindrata cm 3

MALAGUTI 01

MALAGUTI 02

1

Ø 52,4 x 57,8

Ø 58,0 x 57,8

125

153

Rapporto di compressione

10,6 : 1

raffreddamento sistema di avviamento

starter

11,3 : 1 a liquido elettrico

sistema di lubrificazione

a carter umido

CANDELA

tipo

NGK DPR7EA9

TRASMISSIONE Primaria: variatore automatico di velocità con cinghia trapezoidale. Finale: ad ingranaggi. Frizione centrifuga ad innesto automatico.

ALIMENTAZIONE

A iniezione elettronica con pompa carburante elettrica.

Carburante: benzina verde senza piombo.

ACCENSIONE

Digitale

FRENI

Anteriore:

a disco Ø 245 mm pinza idraulica a doppio pistone Ø 25 mm

Posteriore:

a disco Ø 220 mm pinza idraulica con pistone Ø 34 mm

TELAIO

In tubi d’acciaio ad alta resistenza.

SOSPENSIONI

Anteriore:

forcella idraulica Ø 33 mm; corsa: 88 mm.

Posteriore:

motore oscillante con doppio ammortizzatore idraulico; corsa: 74 mm.

BATTERIA Tipo 12V, 9Ah, senza manutenzione.

PNEUMATICI

Anteriore:

100/80 - 16

50P (tubeless)

Posteriore:

120/80 - 16

60P (tubeless)

* Valore indicativo

7 11/07

7

11/07

7 11/07
125 i.e. - 160 i.e. DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE • Il

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125 i.e. - 160 i.e. DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE • Il numero
125 i.e. - 160 i.e. DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE • Il numero

DATI PER L’IDENTIFICAZIONE: N° TELAIO / N° MOTORE

• Il numero di identificazione del veicolo (VIN) (A) è posizionato nella zona posteriore del telaio sotto il vano portacasco.

• I dati per l’identificazione del motore sono visibili sul carter sinistro del motore stesso (B).

L’alterazione dei dati di identificazione è punita ai sensi di legge.sono visibili sul carter sinistro del motore stesso (B). PNEUMATICI Tipo : Tubeless (senza camera d’aria)

PNEUMATICI

Tipo: Tubeless (senza camera d’aria)

di legge. PNEUMATICI Tipo : Tubeless (senza camera d’aria) 120/80 - 16” - 60P F.4 100/80

120/80 - 16” - 60P

F.4

100/80 - 16” - 50P

d’aria) 120/80 - 16” - 60P F.4 100/80 - 16” - 50P Possono essere installati pneumatici

Possono essere installati pneumatici con indici di carico e velocità maggiori o uguali a quelli indicati. È importante che gli indici di velocità siano gli stessi per entrambi i pneumatici. Montare soltanto pneumatici omologati.

i pneumatici. Montare soltanto pneumatici omologati. A F.3 B F.2 Spessore minimo del battistrada: mm 2
A
A

F.3

B
B

F.2

Spessore minimo del battistrada: mm 2 • Sul fianco del pneumatico e lungo la circonferenza sono presenti marcature “T.W.I.” in corri- spondenza delle quali, nel solco del battistrada, si trovano indicatori di consumo del pneu- matico; quando non si riscontra differenza di spessore tra questi indicatori ed il battistrada stesso, il pneumatico è da sostituire.

2.0 2.0 2.1 (29.0) (29.0) (30.5) 2.2 2.3 2.3 (31.9) (33.4) (33.4)
2.0 2.0
2.1
(29.0)
(29.0)
(30.5)
2.2 2.3
2.3
(31.9)
(33.4)
(33.4)
(29.0) (29.0) (30.5) 2.2 2.3 2.3 (31.9) (33.4) (33.4) La pressione dei pneumatici deve essere regolata

La pressione dei pneumatici deve essere regolata con gomma a tempera- tura ambiente.

8 11/07

8

11/07

8 11/07
125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia

125 i.e. - 160 i.e.

TABELLA DI MANUTENZIONE

125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione
125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione
125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione

Nr.

125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione

125 i.e. - 160 i.e. TABELLA DI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione

: tagliando

:

:

controllo

pulizia

regolazioneDI MANUTENZIONE Nr. : tagliando : : controllo pulizia sostituzione : : NOTA - Eseguire le

sostituzioneNr. : tagliando : : controllo pulizia regolazione : : NOTA - Eseguire le operazioni di

:

:

NOTA - Eseguire le operazioni di manutenzione più frequentemente, se il veicolo viene utilizzato in zone piovose, polverose o su percorsi

viene utilizzato in zone piovose, polverose o su percorsi accidentati. Le operazioni di controllo non contrassegnate

accidentati.

Le operazioni di controllo non contrassegnate dall’asterisco, per la loro maggiore semplicità, possono essere effettuate anche

da tecnici non autorizzati MALAGUTI, sotto la loro diretta responsabilità.

9 11/07

9

11/07

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125 i.e. - 160 i.e. TABELLA LUBRIFICANTI NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati. LUBRIFICANTI

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. TABELLA LUBRIFICANTI NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati. LUBRIFICANTI OLIO
125 i.e. - 160 i.e. TABELLA LUBRIFICANTI NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati. LUBRIFICANTI OLIO

TABELLA LUBRIFICANTI

NOTA - Utilizzare esclusivamente i prodotti indicati.

LUBRIFICANTI

LUBRIFICANTI

OLIO MOTORE (4 TEMPI)

CLASS 10W 40

OLIO TRASMISSIONE MOTORE

CLASS 10W 40

LUBRIFICANTE PER FILTRI D’ARIA

AIR FILTER OIL

LIQUIDO RADIATORE

TOP FLUID

LUBRIFICANTE CIRCUITO FRENANTE

BRAKE FLUID DOT 4

OLIO PER STELI FORCELLA

FORK OIL

10 11/07

10

11/07

10 11/07
125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE • Il tappo (A) del serbatoio carburante è

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE • Il tappo (A) del serbatoio carburante è accessibile
125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE • Il tappo (A) del serbatoio carburante è accessibile

SERBATOIO CARBURANTE

• Il tappo (A) del serbatoio carburante è accessibile sollevando la sella, tramite la chiave di accensione, in senso orario.

A
A

F.5

tramite la chiave di accensione, in senso orario. A F.5 Utilizzare benzina verde senza piombo. SERBATOIO

Utilizzare benzina verde senza piombo.

SERBATOIO LIQUIDO REFRIGERANTE

• Aprire il bauletto con la chiave di accensione.

• Rimuovere la protezione in plastica (B).

• Verificare il livello del liquido, dalla finestra d’ispezione (C) posta sotto lo scudo.

Per l’eventuale rabbocco, utilizzare il prodotto prescritto (tabella lubrificanti). prescritto (tabella lubrificanti).

Non rimuovere il tappo a motore caldo.lo scudo. Per l’eventuale rabbocco, utilizzare il prodotto prescritto (tabella lubrificanti). B F.6 C F.7 11

B
B

F.6

utilizzare il prodotto prescritto (tabella lubrificanti). Non rimuovere il tappo a motore caldo. B F.6 C
C
C

F.7

11 11/07

11

11/07

11 11/07
125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore freddo
125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore freddo
125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore freddo
125 i.e. - 160 i.e. OLIO MOTORE CONTROLLO LIVELLO Ogni 2.000 km • A motore freddo

OLIO MOTORE

CONTROLLO LIVELLO

Ogni 2.000 km

• A motore freddo e con veicolo in piano.

• Il livello è indicato dal tappo/astina (A).

Rabboccare con l’olio prescritto (tabella lubrificanti).

Rabboccare con l’olio prescritto (tabella lubrificanti).

SOSTITUZIONE

• Dopo i primi 1.000 Km

• Ogni 4.000 Km

A
A

F.8

• Dopo i primi 1.000 Km • Ogni 4.000 Km A F.8 Scaldare il motore per

Scaldare il motore per qualche minuto, quindi spegnerlo.• Dopo i primi 1.000 Km • Ogni 4.000 Km A F.8 • Porre un contenitore

• Porre un contenitore adeguato sotto il motore (con il veicolo in piano).

• Estrarre il tappo/astina (A).

• Svitare il tappo di scarico (S) e lasciare defluire l’olio esausto.

• Rimuovere il tappo/filtro (F).

• Lavare la retina (1) con solvente; oppure, sostituirla, se risulta danneggiata.

• Verificare lo stato di usura dell’anello O-Ring (3) ed eventualmente sostituirlo.

• Rimontare: anello O-Ring (3) - Molla (2) - Retina (1) e serrare il tappo/filtro.

• Riavvitare e serrare il tappo di scarico (S).

• Rifornire il motore con 800 cc di olio Q8 CLASS 10W40 e reinserire il tappo/ asta di controllo.

Q8 CLASS 10W40 e reinserire il tappo/ asta di controllo. Avviare il motore e lasciarlo in

Avviare il motore e lasciarlo in moto per qualche minuto, verificando che non vi siano perdite.

A F S
A
F
S

F. 9

2 1 3
2
1
3

F. 10

• Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio.

• Spegnere il motore e controllare il livello dell’olio. Smaltire l’olio esausto nel pieno rispetto delle

Smaltire l’olio esausto nel pieno rispetto delle vigenti Normative.

12 11/07

12

11/07

12 11/07
125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO • Motore freddo. • Veicolo in

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO • Motore freddo. • Veicolo in piano.
125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO • Motore freddo. • Veicolo in piano.
125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO • Motore freddo. • Veicolo in piano.
125 i.e. - 160 i.e. OLIO TRASMISSIONE CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO • Motore freddo. • Veicolo in piano.

OLIO TRASMISSIONE

CONTROLLO LIVELLO/RABBOCCO

• Motore freddo.

• Veicolo in piano.

• Porre una vaschetta sotto il motore.

• Svitare la vite di rifornimento olio (A).

• Se necessario, rabboccare con l’olio prescritto (tabella lubrificanti) fino alla tracimazione dell’olio stesso.

• Riavvitare la vite (A).

A B
A
B

F. 11

• Dopo i primi 1.000 Km

• Ogni 12.000 Km

SOSTITUZIONE

• Motore freddo.

• Veicolo in piano.

• Porre una vaschetta sotto il motore.

• Svitare la vite di rifornimento olio (A).

• Svitare la vite di scarico (B).

• Lasciare defluire tutto l’olio esausto.

• Pulire la filettatura della vite di scarico e riavvitarla.

• Rifornire il carter di olio prescritto (tabella lubrificanti), fino alla tracimazione dell’olio stesso.

• Riavvitare la vite (A).

LIQUIDO FRENI CONTROLLO Ogni 30 giorni
LIQUIDO FRENI
CONTROLLO
Ogni 30 giorni

• Effettuare il controllo visivo attraverso le spie (S) presenti sui serbatoi freno anteriore e posteriore, con il veicolo in piano e perfettamente verticale.

• Il livello deve risultare a 3 mm dal limite inferiore della spia.

Nell’eventuale rabbocco, non miscelare oli di qualità diverse.deve risultare a 3 mm dal limite inferiore della spia. SOSTITUZIONE Ogni 12.000 Km o 24

SOSTITUZIONE

Ogni 12.000 Km o 24 mesi

S S F. 12
S
S
F. 12
diverse. SOSTITUZIONE Ogni 12.000 Km o 24 mesi S S F. 12 Nel caso di presenza

Nel caso di presenza di detriti o acqua nel liquido freni, è indispensabile procedere alla sua sostituzione integrale e praticare lo spurgo dell’impianto frenante. Una eccessiva elasticità della leva del freno è solitamente indice di presenza di aria all’interno del circuito.

13 11/07

13

11/07

13 11/07
125 i.e. - 160 i.e. SPURGO IMPIANTO FRENANTE PINZA ANTERIORE NOTA - Porre il veicolo

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. SPURGO IMPIANTO FRENANTE PINZA ANTERIORE NOTA - Porre il veicolo in
125 i.e. - 160 i.e. SPURGO IMPIANTO FRENANTE PINZA ANTERIORE NOTA - Porre il veicolo in

SPURGO IMPIANTO FRENANTE

PINZA ANTERIORE

NOTA - Porre il veicolo in modo stabile e perfetta- mente in piano.

• Rimuovere il coperchietto (A) serbatoio pompa olio (lato destro), svitando le relative viti (V2), in modo da poter rabboccare il liquido.

• Riempire il serbatoio liquido freni destro (B) fino al livello massimo.

• Rimuovere il cappuccio in gomma (C) dalla vite di spurgo (V) ed inserirvi un tubo in gomma per il re- cupero del liquido freni.

• Azionando la leva freno destro (D), caricare e por- tare in pressione l’impianto.

• Mantenendo azionata la leva del freno, allentare la vite di spurgo (V), per consentire la fuoriuscita del- l’aria presente. Quindi, serrare la vite di spurgo (V).

V 12 ± 16%
V 12 ± 16%

• Ripetere l’operazione, fino a quando dal tubo in gom- ma non fuoriesca solamente liquido.

• Ripristinare il livello liquido freni in vaschetta (B).

PINZA POSTERIORE

• Per effettuare lo spurgo della pinza posteriore, ese- guire le stesse operazioni sopraddette, ma azio- nando la leva del freno sinistro (S).

A V2 C B D V
A
V2
C
B
D
V

F. 13

C
C

F. 14

V
V
A V2 B S
A
V2
B
S

F. 15

F. 16

14 11/07

14

11/07

14 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI / POSTERIORI • Controllare

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI / POSTERIORI • Controllare lo
125 i.e. - 160 i.e. CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI / POSTERIORI • Controllare lo

CONTROLLO PASTIGLIE E DISCHI FRENO ANTERIORI / POSTERIORI

• Controllare lo stato delle pastiglie e dischi freno anteriori e posteriori ogni 2.000 Km.

• Effettuare visivamente il controllo dello spessore delle pastiglie freno come indicato nelle illustrazioni. Lo spessore minimo del ferodo delle pastiglie freno non dovrà essere inferiore a 2 mm.

• Nel caso lo spessore delle pastiglie sia prossimo al limite consentito, oppure siano danneggiate, sostituirle.

• Lo spessore minimo del disco anteriore e posteriore non dovrà essere inferiore a 3,5 mm.

• Nel caso lo spessore del disco sia prossimo al limite consentito, oppure sia danneggiato, sostituirlo.

SOSTITUZIONE PASTIGLIE

NOTA - Le modalità di sostituzione delle pastiglie del freno anterio- re e posteriore sono deducibili dalle illustrazioni sotto ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N).

sotto ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 17 F. 18 F. 19 FRENO ANTERIORE F.

F. 17

sotto ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 17 F. 18 F. 19 FRENO ANTERIORE F.

F. 18

sotto ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 17 F. 18 F. 19 FRENO ANTERIORE F.

F. 19

FRENO ANTERIORE

ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 17 F. 18 F. 19 FRENO ANTERIORE F. 20

F. 20

FRENO POSTERIORE

ripor- tate (Esploso ricambi tavole M/N). F. 17 F. 18 F. 19 FRENO ANTERIORE F. 20

F. 21

15 11/07

15

11/07

15 11/07
125 i.e. - 160 i.e. FORCELLA VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA • Rimuovere

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. FORCELLA VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA • Rimuovere gli
125 i.e. - 160 i.e. FORCELLA VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA • Rimuovere gli

FORCELLA

VERIFICA DEL LIVELLO OLIO NELLO STELO PORTARUOTA

• Rimuovere gli steli portaruota.

Nel caso si riscontri il “finecor- sa” della forcella, oppure rumo- rosità anomala della stessa, è necessario effettuare il control- lo del livello dell’ olio all’ interno degli steli. La rimozione degli steli è deducibile dalla F. 22.

• Inserire un metro o un calibro e verificare che l’olio risulti ad una profondità, dal bordo su- periore dello stelo, di 75 mm.

• Se necessario, rabboccare con olio:

FORK OIL

REGOLAZIONE

AMMORTIZZATORI

Sono previste cinque posizioni di regolazione:

1) solo conducente (fino a 75 Kg.) 2) solo conducente (oltre 75 Kg.) 3) conducente e bauletto 4) conducente e passeggero 5) conducente, passeggero e bauletto.

V
V

F. 22

SOSTITUZIONE OLIO FORCELLA

• Posizionare un contenitore adeguato sotto il portaruota e rimuovere la vite (V).

• Lasciare defluire più olio possibile.

• Procedere allo smontaggio degli steli-portaruota, come descritto in precedenza.

• Capovolgere lo stelo-portaruota, per fare uscire l’olio residuo.

L’ olio idraulico è corrosivo e può provocare danni personali.lo stelo-portaruota, per fare uscire l’olio residuo. Non disperdere l’ olio esausto nell’ ambiente. •

Non disperdere l’ olio esausto nell’ ambiente.idraulico è corrosivo e può provocare danni personali. • Rimontare la vite di scarico (V). NOTA

• Rimontare la vite di scarico (V).

NOTA - Durante il rimontaggio, sostituire la rondella di rame posta sotto la vite (V).

V 17 ± 15%
V 17 ± 15%

• Versare l’olio “nuovo” nello stelo, con cautela.

Quantità per stelo 90 cc.

• Effettuare il controllo del livello olio, come descritto in precedenza.

• Rimontare i componenti degli steli e gli steli stessi sul motoveicolo.

A
A

La regolazione si effettua intervenendo con l'apposita chiave in dotazione sulla ghiera (A), posta nella parte superiore degli ammortizzatori; ruotandola in senso antiorario, si aumenta la forza della molla (aumento di carico). ammortizzatori; ruotandola in senso antiorario, si aumenta la forza della molla (aumento di carico).

Regolare con gli stessi indici entrambi gli ammortizzatori. Una regolazione non uniforme può compromettere la stabilità del veicolo. Una regolazione non uniforme può compromettere la stabilità del veicolo.

F. 23

16 11/07

16

11/07

16 11/07
125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17 11/07
125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17 11/07

UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17 11/07

F. 24

125 i.e. - 160 i.e. UBICAZIONE DEI PRINCIPALI COMPONENTI ELETTRICI ED ELETTRONICI F. 24 17 11/07
17 11/07

17

11/07

17 11/07
125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07
125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07
125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07

F. 25

125 i.e. - 160 i.e. F. 25 18 11/07
18 11/07

18

11/07

18 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CRUSCOTTO SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE Quando si ruota la chiave di
125 i.e. - 160 i.e.
CRUSCOTTO
SPIA ANOMALIA ELETTRICA/SERVICE
Quando si ruota la chiave di avviamento nel commu-
1)
Tachimetro
9
2)
Contachilometri
3)
Spia (verde) indicatore di direzione
tatore nella posizione , senza avviare il motore,
la spia (oltre alla spia ) resta accesa per
qualche secondo per verificarne la funzionalità, do-
1
8
4)
Spia (blu) luci abbaglianti
podichè, in situazione normale, si spegne.
Nel caso rimanga accesa ulteriormente (fissa e/o in-
2
5)
Spia (arancione) Anomalia Elettrica/SERVICE
termittente), significa:
7
6)
Spia (rossa) temperatura eccessiva liquido
refrigerante
3
6
7)
Indicatore livello carburante
• Anomalia Elettrica (lampeggi alternati): indica un
malfunzionamento dell'impianto elettrico.
• SERVICE (15 lampeggi brevi): indica che è neces-
4
5
8)
Indicatore temperatura liquido refrigerante
(zona rossa: temperatura eccessiva)
sario eseguire la manutenzione programmata (vedi
la Tabella di Manutenzione alla pagina 9).
9)
Orologio digitale
In entrambi i casi, azzerare la segnalazione dopo aver
effettuato l'intervento necessario.

OROLOGIO DIGITALE

• Lettura data e mese Premere 1 volta il pulsante superiore (dopo alcuni istanti riappare automaticamente l'orario).

F. 26

alcuni istanti riappare automaticamente l'orario). F. 26 Gli intervalli di segnalazione SERVICE del- la spia

Gli intervalli di segnalazione SERVICE del-

la

spia potrebbero differire in modo

SERVICE del- la spia potrebbero differire in modo significativo da quanto riportato nellaTabella • Lettura

significativo da quanto riportato nellaTabella

• Lettura dei secondi

di

Manutenzione, a seconda delle condizio-

Premere 2 volte consecutivamente il pulsante superiore; per riportarlo alla configurazione iniziale, premere ulteriormente il pulsante.

ni

di utilizzo del veicolo.

Per la messa a punto dell'orario e del calendario, si interviene sui due pulsanti alla destra del quadrante, partendo dalla visualizzazione dell'orario.

• Messa a punto del mese Premere consecutivamente 2 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.

• Messa a punto della data Premere consecutivamente 3 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.

• Messa a punto dell'ora Premere consecutivamente 4 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta.

• Messa a punto dei minuti Premere consecutivamente 5 volte il pulsante inferiore; successivamente, selezionare col pulsante superiore la cifra esatta. Premere ulteriormente il pulsante inferiore per tornare alla visualizzazione dell'orario. Se si sono apportate modi- fiche, confermarle premendo il pulsante superiore.

19 11/07

19

11/07

19 11/07
125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione
125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione
125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione
125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Posizione di predisposizione

COMMUTATORE CHIAVI

Accensione inibita (chiave estraibile)125 i.e. - 160 i.e. COMMUTATORE CHIAVI Posizione di predisposizione all’avviamento (chiave non estraibile) Inserimento

Posizione di predisposizione all’avviamento (chiave non estraibile)COMMUTATORE CHIAVI Accensione inibita (chiave estraibile) Inserimento bloccasterzo (accensione inibita: chiave

Inserimento bloccasterzo (accensione inibita:

chiave estraibile).estraibile) Inserimento bloccasterzo (accensione inibita: In caso di smarrimento di entrambe le chiavi in dota-

In caso di smarrimento di entrambe le chiavi in dota- zione, è necessario sostituire l’intero kit serrature.

COMANDI AL MANUBRIO

COMANDO SINISTRO

1)

Pulsante avvisatore acustico.1)

2)

Interruttore indicatori di direzione.2)

3)

Disinnesco indicatori di direzione

4)

Deviatore luci:

abbagliantiDisinnesco indicatori di direzione 4) Deviatore luci: anabbaglianti COMANDO DESTRO A) Interruttore luci: a destra

anabbagliantidi direzione 4) Deviatore luci: abbaglianti COMANDO DESTRO A) Interruttore luci: a destra = spento

COMANDO DESTRO

A) Interruttore luci:

a destra = spento

a destra = spento

centrale = luci di posizione e cruscotto

centrale = luci di posizione e cruscotto

a sinistra = luci anabbaglianti /abbaglianti

a

sinistra = luci anabbaglianti /abbaglianti

B) Pulsante avviamento elettrico

AVVIAMENTO MOTORE

Per effettuare l’avviamento è necessario, prima di agire sul pulsante di messa in moto, tirare e mantenere tirata la leva del freno anteriore o posteriore.

Non avviare il motore in locali chiusi, per- ché i gas di scarico sono altamente tossici. Non azionare il pulsante “START” con ser- ché i gas di scarico sono altamente tossici. Non azionare il pulsante “START” con ser- batoio vuoto, né ruotare in “ON” il commu- tatore a chiave, per non danneggiare il si- stema di iniezione.

Se il motore non si avvia, rilasciare l’interrut- tore di avviamento, attendere qualche secon- do, poi premerlo di nuovo. Non azionare l’av- viamento per più di 10 secondi per ogni ten- tativo, per non esaurire la batteria. Non acce- lerare mai a fondo a motore freddo.a chiave, per non danneggiare il si- stema di iniezione. Effettuare l’avviamento del motore con i

Effettuare l’avviamento del motore con i fari spenti.

4 A B 3 2 1 F. 27
4
A
B
3
2
1
F. 27
20 11/07

20

11/07

20 11/07
125 i.e. - 160 i.e. LUCI FARO ANTERIORE Le lampade del faro anteriore sono al

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. LUCI FARO ANTERIORE Le lampade del faro anteriore sono al quarzo
125 i.e. - 160 i.e. LUCI FARO ANTERIORE Le lampade del faro anteriore sono al quarzo
125 i.e. - 160 i.e. LUCI FARO ANTERIORE Le lampade del faro anteriore sono al quarzo

LUCI

FARO ANTERIORE

Le lampade del faro anteriore sono al quarzo (alogene).

• Luce anabbagliante/abbagliante (A). Lampadina alogena 12V - 60/55W (H4).

• Luce di posizione (B). Lampada 12V - 5W (W5W).

• Con l’ausilio di un cacciavite a croce, intervenire sulla vite di regolazione del proiettore (R), tenendo conto che una rotazio- ne in senso orario abbassa il fascio luminoso e viceversa.

• Regolare il fascio in modo che la linea inferiore del fascio stes- so proiettato sul muro risulti a circa 95 cm da terra.

A B
A
B

REGOLAZIONE FASCIO LUMINOSO

• Porre il veicolo in condizioni di marcia a 10 m da una parete.

• Attivare le luci anabbaglianti e mantenere il veicolo in verticale senza cavalletto e senza alcuna persona a bordo.

F. 28

R F. 29
R
F. 29

Sostituzione lampade

• Per accedere alle lampade del faro anteriore consultare gli argomenti trattati alla pagina 28).

INDICATORI DI DIREZIONE

Anteriori

• Lampada arancione (C) 12V - 10W (RY 10W).

Sostituzione lampade

• Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione anteriori, consultare gli argomenti trattati alla pagina 46).

Posteriori

• Lampada (D) 12V - 10W (RY 10W).

Sostituzione lampade

• Per accedere alle lampade degli indicatori di direzione posteriori, consultare gli argomenti trattati alla pagina 39).

C C
C
C

F.

30

D D
D
D

F. 31

21 11/07

21

11/07

21 11/07
125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V -

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W
125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W
125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W
125 i.e. - 160 i.e. FANALINO POSTERIORE • Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W

FANALINO POSTERIORE

• Luce di posizione (B) Lampada 12V - 5W (W5W) • Luce stop (S) Lampada 12V - 10W (R10W) • Indicatore di direzione (E) Lampada 12V - 10W

W S S W E E B B
W
S
S
W
E
E
B
B

F. 32

Sostituzione lampade

• Rimuovere il fanalino targa (paragrafo successivo).

• Rimuovere la copertura del fanale posteriore svitan- do le due viti (V).

• Rimuovere la parabola svitando le due viti (W).

Luce di posizione (B)

• Estrarre il portalampade dalla parte interna del fanale.

• Sostituire la lampada.

• Riposizionare il portalampada in gomma (a pressio- ne) e rimontare la copertura.

Luce stop (S) e luce indicatore di direzione (E)

• Rimuovere il cappuccio colorato, ancorato mediante due ganci.

• Sostituire la lampada.

• Riposizionare il cappuccio colorato e rimontare la co- pertura.

Nell’effettuare le operazioni sopra descritte, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio- ni, cablaggi, guarnizioni, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio- ni, cablaggi, guarnizioni, ecc.).

V V
V
V

F. 33

FANALINOTARGA

Lampada 12V - 5W (W5W)

Per controllare la funzionalità della lampadina (C) occorre posiziona- re l’interruttore luci, posto nel comando di destra, nella posizio- ne intermedia e ruotare la chiave in posizione di avviamento.

C
C

F. 34

Sostituzione lampada

• Rimuovere la copertura del fanalino targa (F), svitan- do la vite (V).

• Estrarre il portalampada in gomma dalla copertura in plastica.

• Sostituire la lampada.

• Riposizionare il portalampada e rimontare la copertura.

Nell’effettuare le operazioni sopra descritte, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio- ni, cablaggi, guarnizioni, prestare molta attenzione a non danneggiare le parti presenti nelle vicinanze (trasmissio- ni, cablaggi, guarnizioni, ecc.).

F. 35

F V
F
V
22 11/07

22

11/07

22 11/07
125 i.e. - 160 i.e. FUSIBILI Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteg- gono

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. FUSIBILI Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteg- gono i
125 i.e. - 160 i.e. FUSIBILI Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteg- gono i

FUSIBILI

Il cablaggio elettrico comprende otto fusibili, che proteg- gono i principali componenti da eventuali anomalie e sono situati nel bauletto anteriore.

eventuali anomalie e sono situati nel bauletto anteriore. SOSTITUZIONE FUSIBILI Aprire il bauletto ed estrarre il

SOSTITUZIONE FUSIBILI

Aprire il bauletto ed estrarre il fusibile, sostituendolo con uno di uguale capacità. All’interno del vano, sono posi- zionati alcuni fusibili di scorta (S).

Non sostituire i fusibili con altri di maggiore ca- pacità, poiché ciò potrebbe danneggiare grave- mente l’impianto elettrico e causare l’incendio del veicolo, in caso di corto circuito. mente l’impianto elettrico e causare l’incendio del veicolo, in caso di corto circuito.

È importante individuare sempre la causa che ha generato la bruciatura del fusibile. ha generato la bruciatura del fusibile.

S S P
S
S
P

F. 36

NOTA - Sostituire il fusibile utilizzando l’apposita pinzetta (P).

23 11/07

23

11/07

23 11/07
125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel
125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel
125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel
125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel
125 i.e. - 160 i.e. BATTERIA (12V - 9Ah) La sede della batteria è posta nel

BATTERIA (12V - 9Ah)

La sede della batteria è posta nel tunnel centrale. MONTAGGIO BATTERIA (operazione di preconsegna)

• Prendere la batteria, precedentemente caricata.

• Applicare la banda adesiva (A) fornita a corredo, togliendo le due pellicole di protezione poste agli estremi nella zona adesi- va, indicate dalla freccia (P).

• Rimuovere il fusibile 30A di protezione generale (F).

• Svitare le tre viti (V3) e rimuovere la paratia centrale sottosella.

• Rimuovere il coperchio di fissaggio batteria togliendo le viti

Non invertire MAI il collegamento dei cavi. Non utilizzare il veicolo senza la batteria inse- rita e collegata ai cavi del cablaggio principale. Ciò può determinare guasti e corto circuito al- l’impianto elettrico ed ai suoi componenti.il coperchio di fissaggio batteria togliendo le viti Si consiglia di utilizzare guanti ed occhiali pro-

Si consiglia di utilizzare guanti ed occhiali pro- tettivi, quando occorre rimuovere la batteria dalla sua sede; ad esempio, per una ricarica. tettivi, quando occorre rimuovere la batteria dalla sua sede; ad esempio, per una ricarica.

F B
F
B
A
A

(V2).

P
P

F. 37

• Inserire la batteria, controllando che si incastri nella sua sede.

• Collegare la batteria al cablaggio:

- polo positivo (+) i cavi ROSSI/BLU

- polo negativo (-) i cavi NERI

• Serrare a fondo i morsetti batteria.

• Riposizionare a fondo i morsetti batteria.

• Riposizionare nella sua sede il fusibile 30A di

protezione generale precedentemente rimosso.

• Verificare che la batteria e il cablaggio siano posizionati correttamente; quindi, rimontare il coperchio fissaggio batteria.

• Rimontare la paratia centrale sottosella.

F. 38

RICARICA BATTERIA

• Per effettuare questa operazione, è consigliabile rimuovere la batteria dal suo alloggiamento, a meno che non si utilizzi il collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B).

• Scollegare i cavi.

• È buona norma ricaricare con un amperaggio pari a 1/10 della potenza della batteria carica.

• Rimontare la batteria, prestando attenzione a collegare il cavo positivo (rosso/blu) al polo + ed il cavo negativo (nero) al polo -

• Serrare a fondo i morsetti batteria.

• È importante che la batteria sia mantenuta sempre completa- mente carica; per cui, nei mesi invernali o quando il veicolo rimane fermo, va posta sotto carica almeno una volta al mese.

Pericolo di esplosione! Non utilizzare assolutamente fiamme libere (accendini, fiammiferi, etc.).fermo, va posta sotto carica almeno una volta al mese. La batteria contiene acido solforico, altamente

La batteria contiene acido solforico, altamente tossico. Evitare il contatto con gli occhi, pelle, abiti.Tenere la batteria lontano dalla portata dei tossico. Evitare il contatto con gli occhi, pelle, abiti.Tenere la batteria lontano dalla portata dei bambini.

Se per la carica/mantenimento della batteria si utilizza il collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B), aprire il vano batteria batteria si utilizza il collegamento tramite l’apposita presa di corrente (B), aprire il vano batteria per consentire un’adeguata aerazione.

V3 F. 39 V2
V3
F. 39
V2

F. 40

di corrente (B), aprire il vano batteria per consentire un’adeguata aerazione. V3 F. 39 V2 F.

F. 41

24 11/07

24

11/07

24 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va eseguita
125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va eseguita
125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va eseguita
125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km La rimozione della candela va eseguita

CANDELA

SOSTITUZIONE

Ogni 12.000 km

La rimozione della candela va eseguita a motore freddo.125 i.e. - 160 i.e. CANDELA SOSTITUZIONE Ogni 12.000 km Tipi di candela da utilizzare: NGK

Tipi di candela da utilizzare: NGK DPR7EA9

• Per la sua manutenzione, occorre smontare la paratia centrale sottosella (P), rimuovendo le viti di fissaggio (V3) e sollevare il profilo inferiore (con l’aiuto di un cacciavite) che fa tenuta su due dentini nella pedana poggiapiedi, sfilare con moderazione il cappuccio (C) con piccole rotazioni in senso orario e antiorario; quindi, svitare la candela.

• Esaminare lo stato della candela, poiché i depositi e la colorazione dell’isolante forniscono utili indicazioni sul grado termico della stessa, sulla carburazione, sulla lubrificazione e sullo stato gene- rale del motore. Una colorazione marrone chiaro dell’isolante attorno all’elettrodo centrale indica un corretto funzionamento.

• Dopo aver smontato la candela, procedere ad un’accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante, utiliz- zando uno spazzolino metallico. Regolare la distanza degli elettrodi, utilizzando uno spessimetro lamellare: la distanza dovrà essere di 0,6 ÷ 0,7 mm

lamellare: la distanza dovrà essere di 0,6 ÷ 0,7 mm Candele con grado termico diverso da

Candele con grado termico diverso da quello deducibile dalle sigle consigliate possono danneggiare gravemente il motore. Ogni candela che presenti screpolature sull'isolante o elettrodi corrosi deve essere sosti- tuita.

• Rimuovere eventuali residui, con getto di aria compressa.

• Lubrificare la filettatura della candela con olio motore ed avvitarla manualmente.

• Serrare la candela:

17,5
17,5
P V3
P
V3

F. 42

C
C

F. 43

25 11/07

25

11/07

25 11/07
125 i.e. - 160 i.e. PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO SPECCHI
125 i.e. - 160 i.e. PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO SPECCHI
125 i.e. - 160 i.e. PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO SPECCHI
125 i.e. - 160 i.e. PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO SPECCHI

PROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI COMPONENTI

NOTE PER IL RIMONTAGGIOPROCEDURE DI SMONTAGGIO E RIMOZIONE COMPONENTI

SPECCHIE RIMOZIONE COMPONENTI NOTE PER IL RIMONTAGGIO RETROVISORI • Scoprire ed allentare il dado (D). •

RETROVISORI

• Scoprire ed allentare il dado (D).

• Svitare il braccio porta specchio, ruotandolo in senso antiorario.

• Rimuovere la protezione (A).

D A
D
A

F. 44

antiorario. • Rimuovere la protezione (A). D A F. 44 • V2. COPERTURA SUPERIORE V2 F.

• V2.

COPERTURA

SUPERIORE

V2
V2

F. 47

Svitare la colonnetta portaspec- chio (B).

V2 F. 47 • Svitare la colonnetta portaspec- chio (B). B   F. 45   C
B
B
 

F.

45

 
C
C
C

NOTA - La colonnetta di sinistra è contraddistinta dalla sca- nalatura (C).

F. 46

F. 46

Estrarre la copertura superiore, sfilandola verso la parte poste- riore.

• Estrarre la copertura superiore, sfilandola verso la parte poste- riore.
 

F.

48

26 11/07

26

11/07

26 11/07
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160
V4 • V4. V4 1 ± 10% V
V4
• V4.
V4
1 ± 10%
V
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160 i.e.

F. 50

V4
V4
V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e.

V4 • V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160 i.e.

• V.

• V4. V4 1 ± 10% V F. 50 V4 125 i.e. - 160 i.e. •

COPRIMANUBRIO ANTERIORE

V 1 ± 10%
V 1 ± 10%

F.

49

• Per svincolare il coprima- nubrio anteriore, premere nelle zone indicate in figura (da ambo i lati), prestando attenzione a non danneg- giare i punti di aggancio.

attenzione a non danneg- giare i punti di aggancio. F. 51 • Liberare ed estrarre parzial-

F. 51

• Liberare ed estrarre parzial- mente il gruppo coprimanu- brio, con moderazione, per non danneggiare la vernice dello scudo sottostante e non lacerare i cavi elettrici del faro.

per non danneggiare la vernice dello scudo sottostante e non lacerare i cavi elettrici del faro.

F. 52

27 11/07

27

11/07

27 11/07
125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F.
125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F.
125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F.

125 i.e. - 160 i.e.

• Scollegare il portalampada (A).

125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F. 53
125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F. 53
A
A
125 i.e. - 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F. 53

F. 54

B
B
- 160 i.e. • Scollegare il portalampada (A). A F. 54 B F. 53 • Estrarre

F. 53

• Estrarre il portalampada luce di posizione (B).

• Rimuovere il coprimanu- brio anteriore.

ACCESSI

(dopo la rimozione del coprimanubrio anteriore)

1)

2) Orologio (fissato dalle viti - V2)

Connettore orologio

3)

Interruttore “stop” freno anteriore

4)

Interruttore “stop” freno posteriore

5)

Connettori cruscotto

6)

Raccordo oleodinamico pompa freno anteriore

7)

Raccordo oleodinamico pompa freno posteriore

8)

Ghiera fissaggio trasmissione contachilometri

9)

Connettore commutatore destro

10)

Connettore commutatore sinistro

11)

Lampade illuminazione cruscotto

6 11 1 V2 2 V2 8 11 7 3 10 9 5 4 F.
6
11
1
V2
2
V2
8
11
7
3
10
9
5
4
F. 55
28 11/07

28

11/07

28 11/07
125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 •

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 • W.
125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 • W.
125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 • W.
125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 • W.
125 i.e. - 160 i.e. • V2. SCUDO ANTERIORE V2 1 ± 10% V2 • W.

• V2.

SCUDO

ANTERIORE

V2 1 ± 10%
V2
1 ± 10%
V2 • W. W 1 ± 10% W
V2
• W.
W
1 ± 10%
W

F. 56

V2 1 ± 10% V2 • W. W 1 ± 10% W F . 5 6

F. 57

• Divaricare lo scudo con moderazione, prestando attenzione a non danneggia- re gli elementi di aggancio.

attenzione a non danneggia- re gli elementi di aggancio. F. 58 • Per separare la griglia

F. 58

• Per separare la griglia dallo scudo, svitare le viti (V5).

V5 1 ± 10%
V5
1 ± 10%
V5
V5

F. 59

29 11/07

29

11/07

29 11/07
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore C)
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore C)
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore C)
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione dello scudo) A) Elettroventola B) Radiatore C)

ACCESSI

(dopo la rimozione dello scudo)

A) Elettroventola

B) Radiatore

C) Tappo radiatore

D) Presa di diagnosi

E) Connettore

elettroventola

F) Connettore

predisposizione

antifurto

G) Connettore

commutatore a

chiave

predisposizione antifurto G) Connettore commutatore a chiave • D2. G E F C F. 60 SELLA

• D2.

G E F
G
E
F
C
C

F. 60

SELLA

D2 3 ± 20%
D2
3 ± 20%
D B A
D
B
A
D2
D2

F. 61

VANO PORTACASCO• D2. G E F C F. 60 SELLA D2 3 ± 20% D B A

• Tappo (A).

• Vaschetta raccogli gocce (B), dopo aver rimosso la fascet- ta (C) dal tubo di sfiato (D).

A D B C F. 62 F. 63
A
D
B
C
F. 62
F. 63
30 11/07

30

11/07

30 11/07
125 i.e. - 160 i.e. • V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. • V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2 DISPOSITIVO
125 i.e. - 160 i.e. • V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2 DISPOSITIVO
125 i.e. - 160 i.e. • V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2 DISPOSITIVO
125 i.e. - 160 i.e. • V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2 DISPOSITIVO
• V5. V5 5 ± 20% F. 64 V5 V2 DISPOSITIVO DI BLOCCAGGIO SELLA •
• V5.
V5
5 ± 20%
F. 64
V5
V2
DISPOSITIVO DI
BLOCCAGGIO SELLA
• V2.
V2
3 ± 20%

F. 66

• Sollevare parzialmente il vano portacasco, in quanto ancora vincolato dal cavo (A) del dispositivo di bloccaggio sella.

A
A
dal cavo (A) del dispositivo di bloccaggio sella. A F. 65 • Rimuovere il gruppo di

F. 65

• Rimuovere il gruppo di bloccaggio/apertura sella, completo di cavo di trasmissione.

A F. 65 • Rimuovere il gruppo di bloccaggio/apertura sella, completo di cavo di trasmissione. F.

F. 67

31 11/07

31

11/07

31 11/07
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del vano porta casco) • Serbatoio

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del vano porta casco) • Serbatoio carburante
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del vano porta casco) • Serbatoio carburante
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del vano porta casco) • Serbatoio carburante
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (dopo la rimozione del vano porta casco) • Serbatoio carburante

ACCESSI

(dopo la rimozione del vano porta casco)

• Serbatoio carburante

• Sonda livello carburante (A)

• Connettore sonda livello carburante (B)

• Pompa carburante (C).

• Connettore pompa (D).

2
2
3 4 5 1
3
4
5
1

F. 69

A B C D
A
B
C
D

F. 68

1) Sensore temperatura (liquido di raffreddamento)

2) Connettore sensore temperatura aria aspirata

3)

Connettore T.P.S.

4)

Connettore iniettore

5) Connettore sonda LAMBDA

32 11/07

32

11/07

32 11/07
125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E),
125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E),
125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E),
125 i.e. - 160 i.e. SONDA LIVELLO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E),

SONDA LIVELLO CARBURANTE125 i.e. - 160 i.e. • Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E), per evitare che

• Avvitare il tappo serbatoio, sul bocchettone (E), per evitare che qualche corpo estraneo cada all’interno, durante le operazioni.

• Scollegare il connettore (H).

• V4.

• Aprire la fascetta (B).

NOTA - Nella fase di rimontaggio, inserire il galleggiante (I) in modo tale che la base (A) risulti rivolta come in origine. È perciò consiglia- bile segnare la posizione corretta prima della rimo- zione.Verificare lo stato di conservazione della guar- nizione ed eventualmen- te sostituirla.

E A B H R F C V4 D G
E
A
B
H
R
F
C
V4
D
G

F. 70

I
I

F. 71

Riposizionare la fascetta (B).

V4 2 ± 10%
V4
2 ± 10%

Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni sul serbatoio carburante.

libere, durante le operazioni sul serbatoio carburante. POMPA CARBURANTE • Scollegare il connettore (D). •

POMPA CARBURANTE

• Scollegare il connettore (D).

• Scollegare il tubo benzina (F), premendo con un dito sul raccordo (R), tenendo a portata di mano un panno per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante.

• Svitare la ghiera (G).

• Estrarre la pompa (C).

G C
G
C

F. 72

125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni
125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni
125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni
125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni

SERBATOIO CARBURANTE125 i.e. - 160 i.e. Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni sul serbatoio

Non fumare o utilizzare fiamme libere, durante le operazioni sul serbatoio carburante.125 i.e. - 160 i.e. SERBATOIO CARBURANTE • Avvitare il tappo serbatoio sul boc- chettone (E),

• Avvitare il tappo serbatoio sul boc- chettone (E), per evitare che qualche corpo estraneo cada all’interno, durante le operazioni.

• Scollegare il connettore (D).

• Scollegare il tubo benzina (F), premendo con un dito sul raccordo, tenendo a portata di mano un panno per tamponare eventuali fuoriuscite di carburante.

• Aprire la fascetta (T).

• Scollegare il connettore (H).

• Svitare le viti (V4), prestando atten- zione a non perdere i gommini antivibranti (M), le boccole (N) e le fascette (O).

Rimuovere il serbatoio e riporlo lontano da fonti di calore e generatori di scintille e/o fiamme libere. lontano da fonti di calore e generatori di scintille e/o fiamme libere.

V4 O E T H V4 O N D F M N M V4 V4
V4
O
E
T
H V4
O
N
D
F
M
N
M
V4
V4
5 ± 10%

F. 72/a

34 11/07

34

11/07

34 11/07
125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3 F.
125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3 F.
125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3 F.
125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3 F.
125 i.e. - 160 i.e. • V3. COPERCHIO VANO BATTERIA • Sportello (A). A V3 F.

• V3.

COPERCHIO

VANO

BATTERIA

• Sportello (A).

A V3
A
V3

F. 73

ACCESSI

• Batteria (B).

• Pipetta candela (C).

NOTA - Per le informazioni riguardanti la batte- ria, consultare pagi- na 24.

F. 74 B C
F. 74
B
C
la batte- ria, consultare pagi- na 24. F. 74 B C • V2. PUNTONI LATERALI V2

• V2.

PUNTONI

LATERALI

consultare pagi- na 24. F. 74 B C • V2. PUNTONI LATERALI V2 F. 75 •
V2 F. 75
V2
F. 75

• W.

consultare pagi- na 24. F. 74 B C • V2. PUNTONI LATERALI V2 F. 75 •

• Rondella (R).

W R
W
R

F. 76

35 11/07

35

11/07

35 11/07
125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte posteriore
125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte posteriore
125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte posteriore
125 i.e. - 160 i.e. • Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte posteriore

• Divaricare con moderazio- ne il puntone, iniziando dalla parte posteriore e sfilarlo premendo verso la parte anteriore, prestando attenzione a non danneg- giare i punti di aggancio (C - F. 80); attenzione a non perdere le prestole (P).

(C - F. 80); attenzione a non perdere le prestole (P). F. 77 P Nel rimontaggio,

F. 77

P
P

Nel rimontaggio, inseri- re il puntone nella guida anteriore (A).

A
A

F. 78

ACCESSI

1) Centralina elettronica

2) Bobina A. T.

3) Sensore antiribaltamento

4) Regolatore di tensione

F. 79 1 2 3
F.
79
1
2
3
C F. 80 4
C
F. 80
4
36 11/07

36

11/07

36 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ±

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ± 10%
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ± 10%
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ± 10%
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ± 10%

CARENATURA POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) (compreso pedana appoggiapiedi)

• V3.

POSTERIORE (compreso pedana appoggiapiedi) • V3. V3 5 ± 10% V3 F . 8 1 •
V3 5 ± 10% V3
V3
5 ± 10%
V3

F. 81

• Svitare la vite (V), trattenendo il dado autobloccante (D).

V D
V
D

F. 82

• Sfilare la vite (V) e rimuovere la staffa passeggero e recuperare la molla (M) sottostante.

V
V

F. 83

M
M

Pulire ed ingrassare il perno fulcro (P).

V G P D
V
G
P
D

F. 84

37 11/07

37

11/07

37 11/07
125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V2. • Boccola (B).

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V2. • Boccola (B). V
125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V2. • Boccola (B). V
125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V2. • Boccola (B). V
125 i.e. - 160 i.e. MANIGLIA POSTERIORE • Tappo (A). • V2. • Boccola (B). V

MANIGLIA POSTERIORE

• Tappo (A).

• V2.

• Boccola (B).

V V2 43 ± 15%
V
V2
43 ± 15%
A F. 85 V2 B V
A
F. 85
V2
B
V

F. 87

V.

• Rimuovere la maniglia

posteriore comprensiva di dispositivo di apertura/ bloccaggio sella.

V
V

F. 86

Rimuovere la maniglia posteriore comprensiva di dispositivo di apertura/ bloccaggio sella. V F. 86 F. 88

F. 88

38 11/07

38

11/07

38 11/07
125 i.e. - 160 i.e. V2 89 V2A V2 V F. GRUPPO LUCI POSTERIORI •

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. V2 89 V2A V2 V F. GRUPPO LUCI POSTERIORI • V2.
125 i.e. - 160 i.e. V2 89 V2A V2 V F. GRUPPO LUCI POSTERIORI • V2.
V2 89 V2A
V2
89
V2A
V2 V
V2
V

F.

GRUPPO LUCI

POSTERIORI

• V2.

• Cornice gruppo luci poste- riori (B).

• Vetro gruppo luci posteriori (C).

• Estrarre attentamente il gruppo luci posteriori.

• Scollegare i cablaggi.

il gruppo luci posteriori. • Scollegare i cablaggi. B C F. 90 SUPPORTO LUCETARGA • V.
il gruppo luci posteriori. • Scollegare i cablaggi. B C F. 90 SUPPORTO LUCETARGA • V.
B C
B
C

F. 90

SUPPORTO LUCETARGA

• V.

• Supporto luce targa (A).

A
A
i cablaggi. B C F. 90 SUPPORTO LUCETARGA • V. • Supporto luce targa (A). A

• V2A.

F. 91

F. 92

39 11/07

39

11/07

39 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la carenatura
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la carenatura
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la carenatura
125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la carenatura

CARENATURA

POSTERIORE

COMPLETA

125 i.e. - 160 i.e. CARENATURA POSTERIORE COMPLETA • • V2 V2. Sollevare moderatamente la carenatura

V2
V2

V2.

Sollevare moderatamente la carenatura posteriore, comprensiva di pedana appoggiapiedi e codino portatarga.

V2
V2

F. 93

V2 5 ± 10%
V2
5 ± 10%
appoggiapiedi e codino portatarga. V2 F. 93 V2 5 ± 10% F. 94 • Estrarre la

F. 94

• Estrarre la carenatura dal telaio, agendo come illustrato in figura.

V2 F. 93 V2 5 ± 10% F. 94 • Estrarre la carenatura dal telaio, agendo

F. 95

40 11/07

40

11/07

40 11/07
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore L’eventuale intervento sul

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore L’eventuale intervento sul cablaggio
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore L’eventuale intervento sul cablaggio
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore L’eventuale intervento sul cablaggio
125 i.e. - 160 i.e. ACCESSI (LATO DESTRO) 1) Connettori trifase statore L’eventuale intervento sul cablaggio

ACCESSI

(LATO DESTRO)

1) Connettori trifase statore

L’eventuale intervento sul cablaggio prevede in fase di rimontaggio, il riposizionamento come illustrato ed il
L’eventuale intervento sul cablaggio prevede
in fase di rimontaggio, il riposizionamento
come illustrato ed il fissaggio tramite nuove
fascette poste nei punti originari.
5
4
3
2
6
1
8
F. 96

connettore regolatoreposte nei punti originari. 5 4 3 2 6 1 8 F. 96 2) Intermittenza 3)

2) Intermittenza

3) Relais elettroventola

4) Relais sistema iniezione

5) Relais avviamento

6)

7) Gruppo masse

8)

Connettore regolatore

Connettore pick-up

7
7

connettore impiantoGruppo masse 8) Connettore regolatore Connettore pick-up 7 NOTA - Gli accessi ai vari compo- nenti

NOTA - Gli accessi ai vari compo- nenti meccanici sono de- ducibili dall’illustrazione.

41 11/07

41

11/07

41 11/07
125 i.e. - 160 i.e. 2 7 1 (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. 2 7 1 (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola (gestione
125 i.e. - 160 i.e. 2 7 1 (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola (gestione
125 i.e. - 160 i.e. 2 7 1 (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola (gestione
125 i.e. - 160 i.e. 2 7 1 (LATO SINISTRO) 1) Bobina A.T. 2) Valvola (gestione
2 7 1
2
7
1

(LATO SINISTRO)

1) Bobina A.T.

2) Valvola (gestione minimo) “IDLE”

3) Centralina elettronica

4) Regolatore di tensione

5) Sensore antiribaltamento

6) Avvisatore acustico

7) Fascetta fissaggio tubo benzina

6 1
6
1

F. 97

3 4 5
3
4
5
42 11/07

42

11/07

42 11/07
125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI
125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI
125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI
125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI
125 i.e. - 160 i.e. CENTRALINA ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI

CENTRALINA

ELETTRONICA

• Scollegare il connettore (A).

• V2.

ELETTRONICA • Scollegare il connettore (A). • V2. REGOLATORE DI TENSIONE • Scollegare il connettore (M)

REGOLATORE DI

TENSIONE

• Scollegare il connettore (M) e il connettore (N).

• V2a.

Scollegare il connettore (M) e il connettore (N). • V2a. BOBINA A.T. • Scollegare il connettore

BOBINA A.T.

• Scollegare il connettore (B).

• Svitare le viti (V2) e rimuovere la bobina comprensiva della staffa di supporto.

rimuovere la bobina comprensiva della staffa di supporto. SENSORE ANTIRIBALTAMENTO • Scollegare il connettore (C).

SENSORE

ANTIRIBALTAMENTO

• Scollegare il connettore (C).

• Liberare il sensore (D) dal relativo supporto.

Nel rimontaggio, presta- re attenzione a riposizio- nare il sensore in orizzontale come in origine.

attenzione a riposizio- nare il sensore in orizzontale come in origine. B V2 V2 A V2/a
B V2 V2
B
V2
V2
A V2/a C D N M
A
V2/a
C
D
N
M

F. 98

43 11/07

43

11/07

43 11/07
125 i.e. - 160 i.e. SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA

125 i.e. - 160 i.e.

125 i.e. - 160 i.e. SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA
125 i.e. - 160 i.e. SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA
125 i.e. - 160 i.e. SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA

SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA PEDANA POGGIAPIEDI

SCOMPOSIZIONE CARENATURA POSTERIORE DA CODINO PORTATARGA