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Relazione annuale 2020

Relazione annuale 2020


sull’attività svolta e sui programmi di lavoro

www.agcom.it
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AUTORITÀ PER LE
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

RELAZIONE ANNUALE 2020


sull’attività svolta e sui programmi di lavoro
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Autorità per le garanzie nelle comunicazioni

Presidente
ANGELO MARCELLO CARDANI

Componenti
ANTONIO MARTUSCIELLO (fino al 29/02/2020)
MARIO MORCELLINI
ANTONIO NICITA
FRANCESCO POSTERARO

Segretario generale
NICOLA SANSALONE

Capo di gabinetto del Presidente


ANNALISA D’ORAZIO
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Indice

Prefazione del Presidente . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 7

Premessa alla lettura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

CAPITOLO I CAPITOLO III


Il contesto istituzionale dell’Autorità . . . . . . .13 Il contesto economico e concorrenziale:
1.1 L’Autorità nel contesto europeo assetti e prospettive dei mercati regolati . . . .95
e internazionale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .16 3.1 Gli scenari nei mercati delle telecomunicazioni .100
1.2 Il ruolo e le relazioni istituzionali dell’Autorità 3.2 Il contesto di mercato nel settore dei
nel contesto italiano . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .21 servizi postali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .121
1.3 Attività di ricerca e analisi e profili di 3.3 L’evoluzione dei media e la rivoluzione digitale .129
regolamentazione dei nuovi mercati digitali . . .27

CAPITOLO IV
CAPITOLO II
L’organizzazione dell’Autorità . . . . . . . . . . .153
L’attività dell’Autorità . . . . . . . . . . . . . . . . . . .39
4.1 L’assetto organizzativo e la politica
2.1 Gli interventi regolatori e la vigilanza nei
delle risorse umane . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .155
mercati delle comunicazioni elettroniche . . . . .42
4.2 Gli organismi strumentali e ausiliari . . . . . . . .163
2.2 I servizi “media”: analisi, regole e controlli . . . .46
4.3 La tutela giurisdizionale in ambito nazionale .166
2.3 Tutela e garanzia dei diritti nel sistema
delle comunicazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .52
2.4 La regolamentazione e la vigilanza CAPITOLO V
nel settore postale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .70 I risultati conseguiti e i programmi di lavoro . .175
2.5 I rapporti con i consumatori e gli utenti . . . . . .75 5.1 Il piano di monitoraggio delle
2.6 Una nuova generazione regolamentare: attività dell’Autorità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .178
servizi digitali e spettro radio . . . . . . . . . . . . . .83 5.2 I risultati del piano di monitoraggio . . . . . . . .180
2.7 L’attività ispettiva e il Registro degli 5.3 I programmi di lavoro dell’Autorità
Operatori di Comunicazione . . . . . . . . . . . . . .91 per il prossimo anno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .199

Appendice di documentazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .209

Allegato: Le comunicazioni nel 2020. L’impatto del coronavirus nei settori regolati

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La Relazione annuale 2020 sull’attività svolta e sui programmi di lavoro, se non diver-
samente specificato, presenta dati e rendiconti sull’azione di lavoro condotta dall’Au-
torità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) nel periodo compreso tra il 1°
maggio 2019 e il 30 aprile 2020.

Le elaborazioni dei dati, salvo diversa indicazione, sono eseguite dall’AGCOM. Per i
dati dell’Autorità si omette l’indicazione della fonte.

Le composizioni percentuali sono arrotondate automaticamente quasi sempre alla


prima cifra decimale. Il totale dei valori percentuali così calcolati può risultare non
uguale a 100.

Inoltre, si evidenzia che i dati non sempre sono direttamente confrontabili con quelli
riportati nelle precedenti Relazioni annuali. In alcuni casi, infatti, le imprese hanno
operato integrazioni e ri-classificazioni dovute sia a variazioni e integrazioni nelle me-
todologie di calcolo (ad esempio driver per l’attribuzione dei ricavi o degli investimenti)
sia a mutamenti dei perimetri di attività economica aziendale; ciò ha determinato ag-
giustamenti in termini di importi economici talvolta di entità anche non marginale.

Sul sito www.agcom.it sono pubblicati approfondimenti ed eventuali segnalazioni di


errata corrige.

Autorità per le garanzie nelle comunicazioni


Centro direzionale, Isola B5 - 80143 Napoli
Via Isonzo, 21/b - 00198 Roma
www.agcom.it
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Prefazione del Presidente

Q
uella che presentiamo quest’anno è una Relazione che esula dal perimetro temporale
riferito al mandato ordinario. Come è noto, l’attuale consiliatura si è conclusa lo scorso
luglio ma, anche alla luce dell’emergenza COVID-19 che ha colpito il mondo intero e
che ha avuto un impatto così grave nel nostro Paese, ha vissuto un regime di prorogatio che è
perdurato fino al punto da farci presentare una nuova Relazione, per così dire, extra.

Anche solo a giudicare dall’estensione del lavoro prodotto, mi pare evidente che l’Autorità non sia
stata con le mani in mano. Tutt’altro. A dimostrazione del fatto che i compiti affidati all’AGCOM
sono di primaria importanza, la presente Relazione riporta una mole consistente di interventi che,
evidentemente, non potevano essere rinviati o che non potevano essere rinviati per un anno intero.

Il protrarsi del mandato ci consente di offrire, anche in questa occasione, un’analisi completa delle
dinamiche dei mercati regolati e il resoconto delle attività svolte nel periodo annuale di riferimento
(nel caso specifico maggio 2019 – aprile 2020).

Nella prefazione alla scorsa Relazione, riferendomi all’intero settennato, ho avuto modo di fare
riferimento alla crisi economica globale che, all’inizio dell’attuale consiliatura, caratterizzava il
quadro macroeconomico generale. La stagnazione della ricchezza e dei consumi, l’incertezza
diffusa, la diminuzione degli investimenti, dell’occupazione e del potere di acquisto delle famiglie,
che si è registrata dal 2009 al 2014, hanno visto una inversione di rotta, seppur modesta, dal 2015.
Oggi, e nel prossimo futuro, il nostro Paese dovrà affrontare una nuova crisi economica, generata,
questa volta, dall’emergenza legata al COVID-19. È presto ancora per avanzare previsioni di
carattere generale, ma abbiamo ritenuto opportuno fornire una prima analisi dell’impatto che essa
ha avuto sui mercati oggetto della nostra regolamentazione.

Anche al fine di valutare l’impatto dell’emergenza in corso sui mercati interessati, appare utile ricordare
l’andamento registrato fino all’adozione delle prime misure volte a contenere la diffusione del virus. Il
valore complessivo dei mercati regolati dall’Autorità nel 2019 è di circa 52,3 miliardi di euro, con una
flessione su base annua del 2,8% rispetto all’anno precedente, tornando sostanzialmente ai valori registrati
nel 2015. L’anno trascorso si pone in linea con quanto riscontrato negli anni che hanno interessato l’intero
mandato del Consiglio: si è registrata l’ulteriore difficoltà per alcuni settori, ormai cronica, la stagnazione
è proseguita per altri, con andamenti differenziati anche all’interno dei singoli mercati.

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Nelle telecomunicazioni la progressiva diffusione degli accessi broadband e ultrabroadband ha de-


terminato una contenuta flessione dei ricavi della rete fissa, pari all’1,7% su base annua, che,
rispetto al 2015, ha fatto registrare un lieve aumento (+0,6%). Al riguardo, occorre rilevare come le
misure di contenimento della diffusione del virus hanno avuto ripercussioni sulla domanda dei
servizi basati sugli accessi in parola, ponendo le basi per una previsione in senso migliorativo dei
ricavi nel prossimo futuro. Con riferimento al comparto della rete mobile, la riduzione dei ricavi è
decisamente più marcata, pari al 7,3% su base annuale, e con un trend complessivo ancora
peggiore, che vede la riduzione aumentare al 13,1% se si considera l’arco temporale 2015-2019.

Anche nei singoli mercati dei media si registrano andamenti disomogenei in misura talvolta rilevante.
La televisione a pagamento, che ha dovuto confrontarsi con la progressiva diffusione di contenuti a
pagamento via web, ha registrato nell’ultimo anno una flessione consistente dei ricavi, pari al 6,7%,
tornando ai valori del 2015. La televisione in chiaro ha subito una flessione meno accentuata
nell’ultimo anno, pari all’1,9%, mentre il trend degli anni 2015-2019 è in aumento del 4,1%. Anche
in questo caso, ovviamente, la situazione emergenziale ha avuto – e avrà – implicazioni rilevanti,
ma, a differenza della telefonia fissa, l’impatto sarà negativo, a causa delle ripercussioni registrate sul
settore pubblicitario. La radio, in netta controtendenza, ha visto aumentare i ricavi del 1,7%
nell’ultimo anno, in continuità con il trend positivo che ha visto i ricavi aumentare di oltre il 9% negli
ultimi cinque anni.

Il settore editoriale prosegue nel proprio declino strutturale, determinato dalla riduzione delle copie
vendute e degli annessi introiti pubblicitari, che hanno portato ad una ulteriore flessione dei ricavi
complessivi, per i quotidiani e i periodici, di oltre il 9% su base annua e del 25,7% se si considera il
periodo 2015-2019.

Alla flessione registrata dai media tradizionali si contrappone la costante crescita della raccolta pub-
blicitaria effettuata dalle piattaforme online. I ricavi di questo segmento sono cresciuti del 9,5%
solamente nel 2019 e sono più che raddoppiati negli ultimi cinque anni, passando da 1,7 ad oltre
3,3 miliardi di euro. I dati dell’ultimo anno, in cui l’online ha superato anche la televisione come
mercato pubblicitario nazionale, verranno ulteriormente influenzati, in senso positivo, dalla situazione
emergenziale in corso, che ha ulteriormente incentivato il commercio elettronico.

L’e-commerce ha rivestito un ruolo determinante anche con riguardo ai dati fatti registrare dal
settore postale. In tale settore, infatti, i ricavi sono cresciuti complessivamente del 3,5% lo scorso
anno e del 16,3% nell’ultimo quinquennio. Ciò è dovuto al maggior utilizzo dei servizi legati al
commercio elettronico, come l’attività dei corrieri espresso (+8,6% nell’anno, +45,2% nel periodo),
a fronte di una costante flessione dei tradizionali servizi rientranti nel servizio universale (-7,3% nel
2019, -25,5% negli ultimi cinque anni). Anche in questo caso è già ampiamente riscontrabile
un’ulteriore accentuazione del trend descritto dovuta alle misure di contrasto al COVID-19.

L’emergenza epidemiologica che stiamo affrontando ha senza dubbio imposto una forte accelerazione
al cambiamento descritto l’anno scorso e riferito ad un più ampio arco temporale. È sotto gli occhi
di tutti il profondo mutamento degli equilibri di mercato, delle abitudini di consumo e dei parametri
sociali che si sta verificando in questi mesi. Il monitoraggio strettamente riferito a quest’ultimo
periodo ne fornirà ulteriore conferma. Non può che derivarne una ulteriore spinta all’innovazione,

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alla revisione dei processi aziendali e alla diversificazione dei modelli di business, che già si
prospettava l’anno scorso.

L’AGCOM in questi anni ha cercato, nell’ambito delle proprie competenze, di predisporre e attuare
una regolamentazione mirata al corretto equilibrio fra le diverse esigenze sottoposte alla tutela
pubblica. Ciò al fine di favorire l’innovazione tecnologica senza, tuttavia, privare i mercati dei sani
meccanismi competitivi e senza lasciare prive di tutela le esigenze dei consumatori finali.

Oggi, l’evoluzione dei mercati indotta con maggior vigore dall’emergenza impone uno sforzo
ulteriore da parte del Regolatore, poiché il rischio di squilibrio fra le varie istanze è più elevato
rispetto al recente passato.

In un frangente nel quale sono state adottate misure estremamente restrittive rispetto a libertà fonda-
mentali, come quella di uscire dalle abitazioni, assume rilievo centrale per i cittadini tutto quello che
serve per mantenere i contatti con l’esterno e per potersi approvvigionare di beni di prima necessità.
Il Governo stesso, nell’imporre misure così restrittive, ha riconosciuto la centralità dei servizi di co-
municazioni elettroniche, disponendo che le imprese del settore intraprendessero iniziative di po-
tenziamento delle infrastrutture e facessero quanto necessario a garantire la continuità dei servizi.
L’incremento delle prestazioni, funzionale a soddisfare l’incremento della domanda, non deve
realizzarsi, tuttavia, a detrimento dei livelli competitivi raggiunti dai mercati in questi anni. Tra il
2018 e il 2019 il grado di concentrazione dei mercati dei servizi di telecomunicazione di rete fissa è
sceso sia in termini di linee di accesso, sia in termini di ricavi da servizi a banda larga. Le analisi di
mercato svolte ci hanno permesso di evidenziare, da un lato, un maggior livello di concorrenza in-
frastrutturale e, dall’altro, un incremento della qualità dei servizi offerti alla clientela. Il modello sul
quale abbiamo investito in termini regolatori ha portato benefici, quindi, sotto diversi aspetti, non
sempre facilmente conciliabili fra loro, con risultati significativi sotto il profilo degli investimenti nelle
reti di nuova generazione e nell’innovazione dei servizi. Nel prossimo futuro l’Autorità sarà
impegnata nella non agevole missione di preservare, e se possibile migliorare, gli equilibri raggiunti.

Esigenze analoghe possono riferirsi a un altro settore regolato, sul quale sta avendo importanti
ripercussioni l’emergenza in corso. Il settore postale è stato affidato alle nostre cure nel corso della
presente consiliatura. È abbastanza fisiologico, quindi, un quadro competitivo meno sviluppato
rispetto ad altri mercati, accompagnato da una certa frammentazione riscontrabile in alcuni segmenti
di esso. Occorre evitare che la disomogeneità fra diversi segmenti si traduca in posizioni dominanti
circoscritte in quelli che, nel prossimo futuro, possono rappresentare mercati dotati di una certa au-
tonomia. Da un lato, quindi, deve vigilarsi attentamente sulla posizione di forza detenuta dall’ex
monopolista nel mercato dei servizi postali non rientranti nel servizio universale e, in particolare, nel
servizio di spedizione di lettere. Dall’altro non può essere trascurato il ruolo di alcune piattaforme
dedicate alla vendita online, che, seppur attive in mercati, come quello dei servizi di consegna
pacchi, connotati da un più ampio grado di concorrenza, possono sfruttare gli ulteriori sviluppi del-
l’e-commerce rafforzando eccessivamente la propria posizione lungo tutta la filiera, utilizzando, a
tal fine, la particolare ampiezza dell’integrazione verticale che li caratterizza.

L’emergenza legata al COVID-19 ha mostrato anche quanto rilevante sia stata l’evoluzione alla quale
è stata sottoposta la missione affidata all’Autorità in tema di tutela del pluralismo e della parità di

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accesso ai mezzi di informazione. La profonda mutazione che ha caratterizzato il sistema dell’infor-


mazione in questi anni ha imposto nuovi strumenti d’analisi e interventi regolamentari innovativi e,
fra queste, interessanti formule di auto e co-regolamentazione. Abbiamo ottenuto risultati importanti
attraverso tali iniziative, tuttavia, riteniamo opportuno, oggi con convinzione ancora maggiore, che
venga arricchita la strumentazione a nostra disposizione al fine di verificare il funzionamento della
profilazione algoritmica ai fini della selezione delle informazioni e dei contenuti e di indagare gli esiti
dell’applicazione delle policy e delle regole che le piattaforme digitali globali si sono date in tema di
rimozione di informazioni false o di hatespeech.

La presente Relazione, che, come anticipato, riguarda i nostri “tempi supplementari”, segna il
confine fra la realtà pre e quella post-virus. Lo scorso anno avevamo preventivato l’onerosità delle
sfide regolamentari future. Il virus sta avendo un tale impatto sui mercati da rendere necessaria non
più una evoluzione bensì una radicale modifica dei paradigmi su cui si fonda l’attività regolatoria.
Occorrerà perseguire un non agevole bilanciamento che consenta all’intelligenza artificiale, ai big
data e alle nuove tecnologie di connessione di far uscire il nostro Paese dalla crisi generata
dall’emergenza nel modo più rapido possibile, senza la costituzione o il rafforzamento di posizioni
dominanti nei mercati e mantenendo un adeguato livello di tutela dell’utenza.

Parafrasando le parole di Tocqueville, nulla del passato assomiglia a ciò che è sotto i nostri occhi in
questi giorni e non si può fare affidamento su di esso per illuminare l’avvenire. Tuttavia, qualche li-
neamento, in un quadro vasto e confuso, si va delineando: il prossimo Consiglio dovrà fare estrema
attenzione ai prossimi sviluppi nella consapevolezza che nei periodi di crisi i presidi regolatori e i
princìpi sui quali essi si fondano non devono essere messi da parte, ma, anzi, devono assumere
maggiore centralità nell’intervento pubblico onde consentire un equilibrato sviluppo dei mercati, sia
sul piano nazionale, sia su quello europeo e internazionale.

ANGELO MARCELLO CARDANI


Presidente dell’AGCOM

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Premessa alla lettura

L
a Relazione annuale è il documento che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
(AGCOM) presenta ogni anno al Parlamento e al Governo per illustrare l’attività svolta nel pe-
riodo compreso tra il 1° maggio dell’anno precedente e il 30 aprile dell’anno in corso e, alla
luce di dati e analisi sul contesto economico ed istituzionale in cui opera, nonché dei risultati con-
seguiti, presenta i programmi di lavoro per l’anno che verrà.
La struttura della Relazione annuale 2020 ricalca quella degli anni passati per quanto riguarda l’or-
dinaria amministrazione dei compiti istituzionali affidati ad AGCOM. D’altra parte, quest’anno, l’Au-
torità ha ritenuto utile predisporre anche uno specifico approfondimento, allegato alla Relazione,
dedicato agli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sul settore delle comunicazioni e
sull’azione regolamentare. A fronte di una crisi globale che ha visto l’Italia tra i Paesi più colpiti dalla
pandemia, le cui conseguenze sono ancora in divenire, l’Autorità è intervenuta, anche attraverso
forme di fattiva collaborazione con le altre istituzioni (Governo, Parlamento, altre Autorità, Università,
Centri di ricerca) e con gli stakeholder del settore (operatori, associazioni dei consumatori, associa-
zioni di cittadinanza attiva), per fronteggiare lo stato di emergenza con misure ad hoc in tutti i settori
di propria competenza. A tali attività emergenziali, all’evoluzione dei mercati e alle criticità emerse
in questa drammatica fase è dedicata una trattazione specifica e separata dal documento principale.
Ciò premesso, il Capitolo I, come negli anni scorsi, fornisce un quadro aggiornato del contesto isti-
tuzionale in cui si svolge l’esercizio delle funzioni regolatorie affidate ad AGCOM nei settori di com-
petenza, illustrando l’interazione con i principali attori dell’ordinamento europeo e nazionale: la
Commissione europea, gli organi costituzionali – in particolare, Parlamento e Governo – le altre au-
torità indipendenti, le amministrazioni statali e regionali e gli altri stakeholder, quali università ed
enti di ricerca, a cui la legge istitutiva dell’Autorità affida un ruolo specifico nello sviluppo del com-
plesso sistema di relazioni e cooperazione istituzionale del settore delle comunicazioni, tenuto conto
della centralità rivestita dai processi di innovazione tecnologica e di mercato.
Nel Capitolo II, sono rappresentati i principali ambiti di intervento dell’Autorità nei diversi mercati
e settori di competenza, dando evidenza a procedimenti regolatori ed altre attività maggiormente
rappresentative delle novità intervenute e delle principali sfide che il regolatore è chiamato ad af-
frontare nell’esercizio delle funzioni di regolamentazione, vigilanza, enforcement amministrativa e
risoluzione delle controversie. Il quadro delle attività svolte, rappresentato nei suoi tratti più signifi-
cativi, costituisce anche la base di partenza per una valutazione delle decisioni adottate, alla luce
dei risultati conseguiti.

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Il Capitolo III presenta i dati aggiornati e le analisi quantitative che descrivono il contesto economico
e l’andamento di mercato in cui trovano attuazione le decisioni dell’Autorità per il settore delle co-
municazioni. Esso fornisce gli elementi informativi fondamentali per una comprensione degli scenari
che hanno caratterizzato il settore delle telecomunicazioni, postale e dei media nell’ultimo anno,
esplorando anche il legame tra azione regolamentare, contesto macroeconomico ed evoluzioni tec-
nologiche.
Parallelamente all’evoluzione degli scenari economici e di mercato, l’assetto organizzativo dell’Au-
torità è caratterizzato da innovazioni e adeguamenti che riflettono, in parte, l’esigenza di assecondare
le trasformazioni in atto nel settore delle comunicazioni; di ciò si dà conto nel Capitolo IV, in cui si
evidenzia anche come, nello svolgimento delle proprie funzioni, l’AGCOM abbia potuto contare
sulla proficua collaborazione di importanti organismi quali, ad esempio, i Comitati regionali per le
comunicazioni.
Il Capitolo V chiude la Relazione annuale presentando una verifica ex post dei risultati conseguiti
dal regolatore, con lo scopo di trarre indicazioni sulle attività ancora da pianificare. Le linee pro-
grammatiche oggetto di questa parte sono corredate da un piano di monitoraggio aggiornato annual-
mente al fine di rendere misurabile e comparabile nel tempo, l’attività oggetto di valutazione.
Infine, per quanto riguarda l’approfondimento dedicato all’emergenza epidemiologica da Covid-19,
questo forma il contenuto di un apposito allegato alla Relazione annuale e presenta un’articolazione
che illustra gli interventi dell’Autorità rapportandoli al contesto socio-economico e istituzionale di
riferimento. La redazione di questo approfondimento è stata resa possibile dalla cooperazione delle
imprese regolate che hanno fornito dati economici e di mercato consentendo all’Autorità di elaborare
stime, previsioni e analisi sugli impatti della crisi epidemiologica sull’evoluzione presente e futura
del settore delle comunicazioni, tenuto conto, in particolare, delle criticità economiche, tecnologiche
e sociali emerse in questa drammatica fase.

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1.
Il contesto is tuzionale dell’Autorità

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

Introduzione l’arco di oltre vent’anni di regola- l’attività di questa Autorità. Tra gli
mentazione e di analisi economica altri rapporti istituzionali, essenziali
Il periodo di riferimento di questa nell’audiovisivo e nei mercati delle allo svolgimento delle proprie fun-
Relazione annuale è stato interessato comunicazioni elettroniche, e più zioni, si segnalano quelli con la
da eventi di carattere ordinario e di recente nel settore postale. Guardia di Finanza e la Polizia Po-
straordinario che hanno fortemente Quanto agli eventi di carattere stra- stale e delle Comunicazioni, con
influenzato l’attività dell’Autorità ordinario, ci si riferisce, evidente- le quali sussistono rapporti di effi-
per le garanzie nelle comunicazioni mente, ai profondi sconvolgimenti cace sinergia.
(di seguito, l’Autorità o AGCOM). derivanti dall’emergenza epidemio- Nella parte conclusiva del capitolo
Tra i primi, quali fattori di innova- logica insorta, a livello globale, si dà inoltre conto dei rapporti con
zione del quadro normativo e isti- con la diffusione del coronavirus i gruppi di studio e di ricerca che
tuzionale in cui l’Autorità opera, “SARS-CoV-2”, che hanno inevita- supportano l’Autorità, a livello na-
annoveriamo l’avvio – a livello na- bilmente influito sulle attività del- zionale e internazionale, nelle at-
zionale – dei processi attuativi di l’Autorità, determinandone la revi- tività di conoscenza, studio e mo-
recenti riforme legislative europee, sione delle priorità di intervento. nitoraggio dei processi di incessante
nel più ampio contesto della Stra- Di tutto ciò si è dato ampiamente innovazione tecnologica e degli ef-
tegia europea per un mercato unico conto nell'approfondimento allegato. fetti che ne derivano sotto il profilo
digitale. In parallelo, la nuova agen- Il presente capitolo, soffermandosi giuridico, economico e sociale.
da di lavori delle istituzioni europee sulle attività ordinarie svolte nel Tale attività è alla base, in partico-
insediatesi nel corso del 2019, in corso del periodo di riferimento, lare, della cooperazione permanente
particolare, della Commissione eu- ripercorre l’azione dell’Autorità nel tra Autorità, mondo accademico e
ropea, ha impresso un rinnovato contesto istituzionale europeo e istituzioni di ricerca. Al riguardo si
impulso all’adozione di strumenti nazionale. Quanto all’ambito in- segnala altresì l’interlocuzione co-
di policy e regolamentari funzionali ternazionale, il capitolo ricostruisce stante con gli stakeholder, proficua
al governo delle dinamiche del- in particolare, per ciascuno dei set- anche per l’Autorità, ai fini della
l’economia digitale. L’Autorità è tori di intervento dell’Autorità, le calibratura dei propri interventi re-
stata particolarmente attiva a livello numerose novità normative inter- golamentari.
internazionale ed europeo, dove venute in ambito europeo e le con- Da ultimo, ma non per questo
ha proseguito nel suo costante e nesse attività preordinate al loro meno rilevante, è l’attività di studio,
indispensabile confronto con la recepimento svolte in seno ai diversi analisi e ricerca, di raccolta di in-
Commissione europea; ha contri- gruppi di lavoro sia in ambito UE – formazioni, dati e documentazione
buito al funzionamento degli orga- in particolare con riferimento al sullo stato attuale e sull’evoluzione
nismi di cooperazione regolamen- BEREC – che nazionale. Quanto prevista dei settori regolati, attività
tare nei settori delle comunicazioni all’ambito istituzionale interno, spe- che l’Autorità svolge costantemente
elettroniche, dell’audiovisivo e po- cifica attenzione è dedicata ai rap- con la finalità di accrescere le co-
stale; ha partecipato attivamente ai porti col Legislatore (cfr. Capitolo noscenze e per esercitare in maniera
vari comitati ed istituzioni operanti 1.2), sul presupposto che il Parla- puntuale le funzioni di regolamen-
nei campi di interesse; ha offerto mento costituisce la fonte di legit- tazione e vigilanza. Anche di questo
la propria expertise, maturata nel- timazione e il referente primo del- si dà conto nel presente capitolo.

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1.1 L’Autorità nel contesto d’autore, ad opera delle direttive riferimento, si ricorda infine il re-
europeo 2019/7894 e 2019/7905, recanti la golamento europeo c.d. “Platform-
riforma della disciplina europea in to-business”6. Entrato in vigore nel
A valle dell’entrata in vigore, nel materia di diritto d’autore e diritti luglio 2019 e destinato a trovare
dicembre 2018, del nuovo quadro connessi. La prima direttiva – che applicazione a decorrere dal pros-
legislativo europeo in materia di modifica la direttiva 93/83/CEE del simo 12 luglio, il regolamento co-
comunicazioni elettroniche (Codice Consiglio, con l’obiettivo di sem- stituisce il primo provvedimento
europeo delle comunicazioni elet- plificare la messa in disponibilità di che interviene nel perimetro delle
troniche1 e nuovo regolamento BE- contenuti protetti da diritto d’autore relazioni tra piccole imprese e piat-
REC2) e di servizi media audiovisivi da parte delle emittenti televisive e taforme online, introducendo ob-
(nuova direttiva SMAV3), hanno pre- radiofoniche in modalità transfron- blighi in capo a piattaforme ed in-
so avvio in ambito europeo le attività taliera e la loro ritrasmissione in termediari in termini di trasparenza
propedeutiche all’applicazione delle altri Stati membri – introduce norme delle condizioni contrattuali praticate
nuove disposizioni negli Stati mem- relative all’esercizio del diritto d’au- agli utenti business, nonché obblighi
bri, prevista per dicembre prossimo, tore e dei diritti connessi applicabili di pubblicità delle policy di accesso
per quanto concerne il Codice eu- a talune trasmissioni online e ritra- ai dati generati attraverso i loro ser-
ropeo delle comunicazioni elettro- smissioni di programmi televisivi e vizi e di informativa sui parametri
niche, e per settembre prossimo, radiofonici. La seconda, che modifica che determinano il posizionamento
per la nuova direttiva SMAV. En- le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE, gerarchico di prodotti e servizi offerti
trambe le riforme rivestono un rilievo mira a ridurre le differenze tra i dagli utenti business. Il regolamento
fondamentale per l’Autorità, in ra- diversi regimi nazionali e ad abilitare prevede, inoltre, l’istituzione di un
gione della loro forte portata inno- per tale via un più ampio accesso sistema di gestione delle controversie
vativa che richiederà un’accurata ai contenuti online nell’Unione; interno alle piattaforme e l’accessi-
applicazione nazionale, nonché un questa seconda direttiva tiene conto, bilità alla mediazione esterna per
significativo impegno. L’Autorità in particolare, degli usi digitali di gli utenti business.
sarà infatti chiamata a contribuire contenuti protetti e prevede misure Di pari passo con l’evoluzione del
al funzionamento degli organismi innovative per intercettare il feno- quadro legislativo europeo, sono
di cooperazione regolamentare nei meno dei servizi di condivisione state avviate le attività propedeutiche
settori delle comunicazioni elettro- online di contenuti protetti da diritto alla trasposizione nazionale delle
niche (il BEREC) e dell’audiovisivo d’autore, in particolare, introducendo riforme settoriali e alla definizione
(l’ERGA), entrambi potenziati e un principio di responsabilità delle della posizione nazionale in rela-
dotati di nuove competenze, con piattaforme per i contenuti caricati zione alla fase ascendente dei vari
l’obiettivo del perseguimento del dagli utenti in violazione delle norme processi legislativi europei. L’Autorità
mercato unico europeo. sul diritto d’autore. ha contribuito a tali interlocuzioni
Nel maggio 2019, è giunta a com- A completamento della panoramica preliminari, in particolare avviando
pimento, inoltre, la riforma della sulle novità legislative intervenute contatti con il Dipartimento Politiche
disciplina europea in materia diritto in ambito europeo nel periodo di Europee-Presidenza del Consiglio

________________

1
Direttiva (UE) 2018/1972 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018 che istituisce il codice europeo delle
comunicazioni elettroniche, in GUUE 17 dicembre 2018.
2
Regolamento (UE) 2018/1971 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2018, che istituisce l’Organismo dei
regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l’Agenzia di sostegno al BEREC (Ufficio BEREC), modifica il re-
golamento (UE) 2015/2120 e abroga il regolamento (CE) n. 1211/2009.
3
Direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018 recante modifica della direttiva
2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati mem-
bri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione del-
l’evoluzione delle realtà del mercato.
4
Direttiva (UE) 2019/789 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, che stabilisce norme relative all’esercizio
del diritto d’autore e dei diritti connessi applicabili a talune trasmissioni online degli organismi di diffusione radiotelevisiva e
ritrasmissioni di programmi televisivi e radiofonici e che modifica la direttiva 93/83/CEE del Consiglio.
5
Direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d’autore e sui diritti connessi
nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE.
6
Regolamento (UE) 2019/1150 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, che promuove equità e trasparenza
per gli utenti commerciali dei servizi di intermediazione online.

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

dei Ministri e con il Ministero dello sione delle attività degli organismi gico dell’Organismo in relazione
Sviluppo Economico-Dipartimento internazionali di cooperazione. Gra- ai principali temi regolamentari set-
Comunicazioni per la trasposizione zie ad un efficiente utilizzo delle toriali. Nel periodo di riferimento,
del Codice europeo delle comuni- infrastrutture digitali, è stato possibile il gruppo “Regulatory Framework”
cazioni elettroniche, della nuova confermare il perseguimento degli ha concluso le attività per l’adozione
direttiva sui servizi media audiovisivi obiettivi definiti per il 2020, secondo di Linee guida relative alla tenuta
e delle due direttive copyright. le tempistiche stabilite dai rispettivi di un modello unico per la notifica
Sotto il profilo dell’evoluzione delle programmi di lavoro, con uno spe- di inizio attività da parte dei fornitori
politiche istituzionali di settore, nel ciale focus sulle garanzie degli utenti di reti e servizi di comunicazione
periodo in esame, le istituzioni eu- finali nella fruizione di servizi di elettronica, ai sensi dell’articolo 12
ropee hanno continuato a porre comunicazione elettronica e me- del Codice, e di Linee guida recanti
sempre maggiore attenzione ai temi diali, di particolare rilevanza in un criteri comuni per la valutazione
dell’economia digitale, individuata contesto di marcato distanziamento della capacità di gestione delle ri-
come fattore di traino per lo sviluppo sociale quale il presente. sorse di numerazione da parte di
economico del continente. In questo soggetti diversi dai fornitori di reti
senso, l’articolazione dei portafogli Le comunicazioni elettroniche e servizi di comunicazioni elettro-
della nuova Commissione europea, Nel comparto delle comunicazioni niche e del rischio di esaurimento
insediatasi nel dicembre 2019, en- elettroniche, il nuovo quadro legi- delle risorse stesse, ai sensi dell’art.
fatizza un riparto delle competenze slativo di settore ha aperto la strada 93, comma 2 del Codice. In materia
fortemente improntato sulla sinergia a due percorsi paralleli: da un lato, di numerazione, il Gruppo ha inoltre
tra Direzioni Generali titolari di secondo le specifiche modalità na- finalizzato l’analisi tecnica di ade-
competenze complementari, in una zionali, sono stati progressivamente guatezza del database delle nume-
logica di ecosistema digitale. avviati i lavori per la trasposizione razioni di emergenza attualmente
In tale solco, lo scorso 19 febbraio, del Codice europeo delle comuni- gestito da ECO/CEPT ed ha lanciato
la Commissione europea ha pro- cazioni elettroniche, da ultimarsi le attività per la predisposizione di
posto un pacchetto di provvedimenti entro il dicembre 2020. Dall’altro, una banca dati BEREC delle risorse
associati alla Comunicazione sulla in ragione della sua entrata in vigore di numerazione con diritto di uso
Strategia europea per i dati, com- anticipata, il nuovo regolamento extraterritoriale all’interno dell’Unio-
prensivo di un Libro Bianco sull’In- BEREC ha iniziato sin dal dicembre ne, destinate a concludersi entro la
telligenza artificiale, nell’ottica di 2018 ad esplicare i propri effetti; la fine del 2020. Il Gruppo ha infine
promuovere presso le imprese eu- riforma ha significativamente po- svolto un complesso lavoro di ag-
ropee le tecnologie di big data e la tenziato il ruolo del BEREC, attri- giornamento delle regole di fun-
conseguente realizzazione di ap- buendo tra l’altro all’Organismo il zionamento degli organi decisionali
plicazioni europee di intelligenza compito cruciale di garantire l’ap- del BEREC e dei gruppi di lavoro in
artificiale, nel pieno rispetto dei plicazione concreta di numerose cui esso si articola, a valle dell’ap-
diritti fondamentali riconosciuti disposizioni qualificanti recate dal provazione del nuovo regolamento
dall’Unione Europea. La Commis- Codice, mediante l’adozione di Li- interno.
sione ha inoltre annunciato il lancio nee guida attuative da rilasciare in L’Autorità si è vista inoltre riconoscere,
di un’iniziativa legislativa in tema tempi estremamente stringenti. per il medesimo biennio, la co-pre-
di responsabilità delle piattaforme In tale contesto, l’Autorità ha con- sidenza del gruppo BEREC “End
online: si tratta dell’atteso Digital tinuato a garantire un costante e User” e, in tale contesto, ha coordi-
Services Act, destinato ad aggiornare qualificato contributo alle numerose nato i lavori per l’adozione delle Li-
la disciplina relativa alle attività linee d’attività del BEREC, assicu- nee guida del BEREC sui parametri
commerciali online. rando la partecipazione dei propri di qualità dei servizi di accesso a
Il contesto globale, al termine del esperti a tutti i gruppi di lavoro in internet e dei servizi di comunica-
periodo di riferimento, è stato stra- cui l’Organismo si articola ed assi- zione interpersonale accessibili al
volto dalla crisi determinata dalla curando il coordinamento di alcuni pubblico. Il gruppo “End User” ha
pandemia COVID-19 e ciò ha inciso importanti filoni d’attività. inoltre elaborato il contributo BEREC
sulle attività pianificate in ambito Tra questi, si ricorda il gruppo di alla consultazione della Commissione
europeo ed internazionale, riarti- lavoro “Regulatory Framework”, co- europea, conclusasi il 9 settembre
colando le priorità ed aprendo nuovi presieduto da AGCOM per il biennio 2019, sulle regole per l’implemen-
filoni d’intervento. 2019-2020, responsabile del mo- tazione del modello sintetico di con-
Tale situazione eccezionale non ha nitoraggio e della elaborazione di tratto utilizzato dai fornitori di servizi
in ogni caso comportato la sospen- proposte di posizionamento strate- di comunicazione elettronica ac-

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

cessibili al pubblico, ai sensi dell’art. alle Linee guida in materia di geo- 2020 il BEREC ha istituito tre gruppi
104, comma 3 del Codice. Infine, si graphical survey delle reti, ai sensi di lavoro tecnici (Expert Network
ricordano le attività svolte in tema dell’art. 22; di identificazione del Working Groups, ENWG), destinati
di analisi delle best practice nazionali punto terminale (NTP) in diverse a rafforzare l’operatività dell’Orga-
a supporto della definizione di un topologie di rete, ai sensi dell’art. nismo sui temi della comunicazione,
servizio di accesso adeguato a banda 61, comma 7; di valutazione del- della sostenibilità e dei sistemi in-
larga, ai sensi dell’art. 84 del Codice, l’adeguatezza dei sistemi alternativi formativi (quest’ultimo affidato alla
la cui finalizzazione è attesa per la di allarme pubblico che utilizzano co-presidenza dell’Autorità).
metà del 2020. servizi di comunicazioni elettroniche Nel periodo in esame, l’Autorità ha
Nel periodo in esame, un contributo ECS-PWS, ai sensi dell’art. 110, continuato il suo impegno nell’ambito
importante è stato fornito dall’Au- comma 2, in approvazione a giugno; dell’Indipendent Regulatory Group
torità anche alle attività del gruppo di definizione di una rete ad altissima (IRG), contribuendo all’elaborazione
di lavoro “Remedies”. In tale ambito, capacità (VHCN), ai sensi dell’arti- del progetto “IRG Next Decade”,
l’Autorità ha coordinato le attività colo 82 e revisione delle vigenti Li- volto ad indirizzare l’evoluzione del
di redazione del rapporto “Regulatory nee guida per l’applicazione del- ruolo e della missione istituzionale
accounting”, riguardante le meto- l’articolo 50 del regolamento BEREC dell’IRG, i cui risultati sono attesi,
dologie in vigore per l’implementa- in materia di comunicazioni c.d. attraverso l’adozione di un White
zione degli obblighi di controllo di “intra-EU” (queste ultime due Linee Paper, per il mese di giugno 2020.
prezzo, contabilità dei costi e sepa- guida in consultazione pubblica a Per quanto concerne la numerazione,
razione contabile, ed ha partecipato partire dal 10 marzo 2020). oltre ad aver coordinato i vari filoni
attivamente ai lavori per l’adozione In tema di roaming, l’Autorità ha connessi all’applicazione del Codice,
delle Linee guida sui criteri minimi partecipato attivamente alla predi- mediante un’apposita task force in-
di trasparenza cui devono essere sposizione e pubblicazione di diversi cardinata nel gruppo di lavoro “Re-
improntate le offerte di riferimento, rapporti pubblicati dal BEREC, oltre gulatory Framework” del BEREC,
ai sensi dell’art. 69 del Codice. L’Au- che all’acquisizione, valutazione e l’Autorità ha proseguito nella parte-
torità ha, inoltre, contribuito alla predisposizione di dati, utilizzati cipazione alle attività del Comitato
predisposizione della risposta del successivamente anche per la co- CEPT-ECC, presso cui ricopre l’in-
BEREC alla consultazione pubblica struzione del modello di costi per carico di presidenza del Project Team
avviata dalla Commissione europea la definizione della terminazione e Numbering and Networks 1, e del-
lo scorso 7 gennaio per la revisione delle nuove tariffe di roaming. l’ITU-T, in particolare nello Study
della Raccomandazione del 2008 Sul tema della Net Neutrality, l’Au- Group 2, con il ruolo di editor nella
relativa alle notifiche, ai termini e torità ha direttamente seguito i lavori revisione della raccomandazione
alle consultazioni di cui dall’articolo del gruppo BEREC relativi alla valu- E.118, al fine di valutare i nuovi
7 della direttiva 2002/21/CE, pre- tazione dei primi due anni di attua- scenari derivanti dall’introduzione
sentando, peraltro, anche un proprio zione del regolamento UE nel mercato delle e-SIM, cioè le SIM
contributo. 2015/2120 e delle Linee giuda del programmabili da remoto.
Tramite l’attiva partecipazione dei BEREC, anche alla luce degli scenari In tema di gestione dello spettro
suoi esperti ai relativi gruppi di la- tecnologici e di mercato futuri; al radio, a livello europeo, l’Autorità
voro, l’Autorità ha cooperato allo riguardo, l’Autorità segue le attività ha assicurato la propria partecipa-
sviluppo di tutti i più rilevanti filoni del gruppo BEREC “Open Internet” zione, in ragione delle specifiche
di attività del BEREC nel periodo di per la revisione degli Orientamenti. competenze, alla delegazione na-
riferimento, confrontandosi pun- Merita, infine, menzione – tra le at- zionale presso il Comitato Radio
tualmente con le autorità nazionali tività BEREC – l’analisi economica Spettro (RSC) e presso il Gruppo
competenti per materia, ogni volta e di mercato dell’ecosistema delle per la Politica dello Spettro Radio
che i temi in discussione lo abbiano piattaforme digitali, sviluppata nel- (RSPG), assumendo, in tale ultimo
richiesto, in ragione del riparto delle l’ambito del gruppo di lavoro “Mar- contesto, l’incarico di co-presidenza
competenze vigente a livello na- ket and Economic Analysis”, con di un gruppo di lavoro incaricato
zionale. Tra i principali filoni d’atti- l’obiettivo di identificare le caratte- di redigere, entro il 2021, un parere
vità, meritano di essere ricordati ristiche e le problematiche relative sull’utilizzo condiviso delle frequen-
quelli relativi all’elaborazione delle alle piattaforme digitali e verificare ze, tema destinato ad assumere un
numerose Linee guida applicative, in che modo l’esperienza acquisita rilievo sempre più significativo nel
oltre quelle già citate, previste da dal BEREC e dai suoi membri possa prossimo futuro, in ragione della
varie disposizioni del Codice: tra essere utilizzata in tale contesto. scarsità delle risorse disponibili.
queste, si ricordano le attività relative Va aggiunto, inoltre, che ad inizio Alla luce delle nuove previsioni del

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

Codice, l’RSPG ha inoltre assunto L’audiovisivo maggior valore per il pubblico.


un importante ruolo istituzionale, A valle dell’entrata in vigore, nel Merita un cenno particolare anche
in particolare nell’ambito dell’ap- dicembre 2019, della nuova direttiva l’altro filone di attività sviluppato
plicazione del meccanismo di Peer SMAV, anche nel settore dell’au- dall’ERGA nel corso del 2019, su
Review. Particolarmente rilevante diovisivo si è aperta a livello europeo specifica richiesta della Commis-
per l’Italia è, altresì, l’assistenza for- una fase destinata a predisporre sione europea, che ha visto l’Autorità
nita all’RSPG per il coordinamento adempimenti e misure di dettaglio coordinare le attività di monitoraggio
tra Stati confinanti, mediante l’istituto finalizzate ad assicurare la piena sull’attuazione del Code of Practice
dei c.d. “good office”: durante gli applicazione della riforma nei vari sulla disinformazione. Tali attività
incontri del gruppo RSPG Good contesti nazionali, prevista per il hanno condotto alla pubblicazione,
Offices, l’Autorità ha fornito in par- settembre 2020. nel giugno 2019, di un rapporto
ticolare costanti aggiornamenti e Pur confermando i principi conso- intermedio focalizzato sull’analisi
delucidazioni sui parametri della lidati della disciplina europea set- delle attività di lotta alle fake news
nuova pianificazione (PNAF 2019) toriale, la nuova disciplina europea da parte delle piattaforme online
varata allo scopo di garantire la introduce significative novità, sia durante la campagna per le elezioni
transizione all’assetto post-refarming per i fornitori di servizi di media li- europee e, nell’aprile 2020, di un
della banda a 700 MHz. neari e on demand, sia per le piat- rapporto complessivo sull’attuazione
Sempre in materia di radio-spettro, taforme di video sharing. Al di là delle disposizioni del Code of Prac-
in ambito internazionale si ricorda dell’assoggettamento dei fornitori tice e sulla loro reale efficacia, non-
la partecipazione dell’Autorità alla di servizi non lineari ad un insieme ché sulle prospettive future per il
delegazione italiana, coordinata dal più gravoso di adempimenti (ad contrasto alla disinformazione. In
Ministero dello sviluppo economico esempio, in tema di opere europee tale rapporto, l’ERGA segnala che
(MISE), alla Conferenza mondiale e tutela dei minori), la principale l’adozione di un codice di autore-
delle radiocomunicazioni (WRC- novità introdotta dalla normativa golamentazione non è sufficiente
19) dell’ITU. In particolare l’Autorità, consiste proprio nell’assoggettamen- ad assicurare il rispetto dei principi
tramite propri rappresentanti, ha to delle piattaforme che distribui- fondamentali a tutela della corret-
preso parte all’esame dei temi in scono contenuti mediali a misure tezza dell’informazione da parte di
agenda di maggiore interesse per di tutela dei minori da contenuti piattaforme digitali, che hanno una
la propria missione istituzionale, nocivi e di tutela della generalità dimensione transnazionale, e pro-
tra i quali spiccano: i) il servizio dei cittadini da contenuti di incita- pone di ricorrere ad un approccio
mobile terrestre e l’armonizzazione mento all’odio. Restano aperte al- di co-regolamentazione. L’attività
di nuove bande di frequenze tra 24 cune questioni tecniche relative al- della task force sulla disinformazione
e 86 GHz per lo sviluppo del 5G; l’applicazione della nuova direttiva proseguirà durante il 2020 ed anche
ii) le applicazioni delle Radio LAN SMAV, rispetto alle quali la Com- l’incarico di coordinamento è stato
a 5 GHz; iii) la possibile revisione missione prevede di adottare Linee confermato in capo all’Autorità.
degli usi dello spettro nella banda guida applicative indicativamente L’impegno dell’Autorità in tema di
470-960 MHz (UHF) all’interno nel primo semestre del 2020. lotta alla disinformazione ha avuto
della cd. Regione 1. L’Autorità ha contribuito all’analisi anche una dimensione internazio-
L’Autorità, inoltre, ha continuato a e all’elaborazione di proposte con- nale. Nel novembre 2019, infatti,
partecipare alla delegazione italiana, crete per l’applicazione della nuova l’Autorità ha preso parte, come
coordinata dal MISE, presso il Co- direttiva SMAV, nell’ambito dell’ER- componente della delegazione na-
mitato per le Comunicazioni, for- GA, coordinando le attività di una zionale guidata dal Ministero degli
nendo il proprio contributo tecnico task force specificamente dedicata Esteri, alle attività del Gruppo di
sui numerosi temi di competenza. all’analisi dei profili innovati intro- lavoro del G7 che si occupa di di-
In particolare, nel corso del 2019, dotti dalla riforma e le possibili ri- sinformazione ed è volto a instaurare
l’Autorità ha contribuito alla defi- cadute applicative; tale attività ha un meccanismo di risposta rapida
nizione della posizione italiana sul- condotto alla pubblicazione di al- (Rapid Response Mechanism-RRM)
l’atto esecutivo inerente al modello cuni rapporti tematici su altrettanti per reagire prontamente nel caso
sintetico di contratto, così come temi di grande rilevanza: l’indipen- in cui dovessero essere identificate
previsto dall’art. 102, comma 3 del denza dei regolatori, la comunica- strategie di disinformazione poten-
Codice, ed ha tenuto costantemente zione commerciale, la protezione zialmente in grado di minacciare il
aggiornato, in cooperazione con il dei minori, l’incitamento all’odio, processo di formazione dell’opi-
MISE, il database relativo alla nu- l’integrità del segnale, l’accessibilità nione pubblica delle democrazie
merazione europea 116. e la reperibilità dei contenuti di del G7.

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

Anche nel settore audiovisivo, l’Au- largare il proprio ambito all’intero cipa, rispettivamente, come “Junior
torità ha assicurato una costante settore postale. Al riguardo, l’ERGP Partner”, nell’ambito di un consorzio
partecipazione alla delegazione na- ritiene che uno strumento appro- coordinato dal Ministero della Cul-
zionale, guidata dal MISE, al Co- priato, già utilizzato con successo tura francese, e come capofila di
mitato di Contatto istituito dalla di- nel campo delle comunicazioni un consorzio che comprende anche
rettiva 97/36/CE, fornendo il proprio elettroniche, possa essere rappre- i regolatori tedesco e lettone.
contributo alle attività del Comitato sentato dall’analisi di mercato rile- Le attività previste per il progetto
sui temi di competenza. vante; la riforma, inoltre, dovrebbe con il Ministero delle comunicazioni
assicurare alle ANR poteri e stru- marocchino, oramai in fase di con-
I servizi postali menti adeguati. clusione, hanno visto l’Autorità coin-
Nel corso del 2019, l’Autorità ha In data 2 marzo 2020, la Commis- volta nel coordinamento delle attività
continuato ad assicurare il pieno sione europea ha aperto formal- di redazione di una proposta di ri-
coinvolgimento nelle attività del mente la consultazione pubblica forma dell’intero quadro normativo
Gruppo Europeo dei Regolatori Po- di avvio del processo di valutazione del settore delle comunicazioni au-
stali (ERGP), garantendo la parteci- dell’attuale direttiva postale, invi- diovisive e del diritto d’autore del
pazione attiva a tutti i gruppi di la- tando le parti interessate a fornire i Marocco. Le attività relative al pro-
voro istituiti in attuazione del Pro- propri contributi; al riguardo l’ERGP getto con il Ministero delle comu-
gramma di lavoro 2019 e contri- ha contribuito richiamando i con- nicazioni israeliano, volte a com-
buendo alla redazione di tutti i do- tenuti del parere già fornito alla pletare le prime analisi dei mercati
cumenti elaborati dal Gruppo nel Commissione nel 2019. all’ingrosso delle comunicazioni
corso dell’anno. L’ERGP, inoltre, ha avviato le attività elettroniche, a regolamentare i ser-
Alla luce dei rapidi cambiamenti per la redazione di un rapporto di vizi a banda ultra-larga e di tutela
che stanno attraversando il mercato valutazione sull’applicazione del del consumatore, e ad adottare una
postale e, in particolare, il settore regolamento EU 2018/644 relativo nuova legge che regoli per la prima
dell’e-commerce, l’ERGP, nel suo ai servizi di consegna transfrontaliera volta i servizi on demand e le piat-
Programma di lavoro 2019, ha isti- dei pacchi, ed ha contributo, attra- taforme online, hanno subito alcuni
tuito il Gruppo “Future regulatory verso le informazioni e i dati forniti rallentamenti, dovuti principalmente
framework”, co-presieduto dall’Au- dai suoi membri, alla costituzione alle varie tornate elettorali ed ai
torità e incaricato di redigere il pa- di un motore di ricerca, sviluppato conseguenti cambi di Esecutivo suc-
rere dell’ERGP alla Commissione dalla Commissione europea, desti- cedutisi nel corso dell’anno, quindi
europea sulla revisione del quadro nato agli utenti e ai consumatori, agli impatti derivanti dalla pandemia
regolamentare europeo dei servizi che permette di confrontare i prezzi COVID-19, che probabilmente con-
postali. Già nel corso del 2018, di spedizione da paese a paese in durranno all’estensione del progetto
sempre con il coordinamento del- maniera trasparente e user friendly. fino al novembre 2020.
l’Autorità, fu adottato un primo rap- Nel 2019, hanno preso il via un
porto che poneva in evidenza le La cooperazione internazionale progetto di gemellaggio con l’Auto-
principali tendenze in atto nel settore Nel periodo di riferimento, l’Autorità rità per il copyright dell’Azerbaijan,
e le difficoltà che l’attuale direttiva ha continuato il proprio impegno in cui l’AGCOM svolge il ruolo di
sui servizi postali pone alla pratica in varie iniziative di collaborazione “Junior Partner”, in un consorzio
regolatoria. Tale rapporto ha costi- bilaterale promosse dalla Commis- coordinato dal Centre of International
tuito la base di partenza per la ste- sione europea, svolgendo 3 pro- and European Economic Law (CIEEL)
sura del parere sulla revisione del grammi TAIEX (Technical Assistance greco, e un progetto di assistenza
quadro regolamentare dei servizi and Information Exchange), a be- tecnica nei confronti del governo
postali, con il quale sono state neficio dei regolatori di Moldavia, del Kosovo nel settore del copyright
fornite raccomandazioni alla Com- Tunisia e Bosnia-Erzegovina, e par- e della proprietà intellettuale, in cui
missione europea in vista della re- tecipando alle attività di vari progetti l’AGCOM è partner con l’European
lazione al Parlamento europeo e al di gemellaggio amministrativo (i cd. Public Law Center (EPLC) greco, la
Consiglio sull’applicazione della Twinning) e di assistenza tecnica. SIAE, l’Ufficio Italiano Marchi e Bre-
direttiva di settore. In particolare, Sono proseguite, in particolare, le vetti e l’Ordine dei consulenti in
ad avviso dell’ERGP, il futuro quadro attività dei due Twinning con i Mi- proprietà intellettuale.
regolamentare per i servizi postali nisteri delle comunicazioni di Ma- Nel corso del 2019, l’Autorità ha
non dovrebbe più essere incentrato rocco e Israele, entrambi lanciati confermato il proprio impegno nel-
esclusivamente sul concetto di ser- nel 2018 e destinati a concludersi l’ambito dell’EMERG, il Gruppo
vizio universale, ma dovrebbe al- nel 2020, ai quali l’Autorità parte- che riunisce i regolatori delle co-

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

municazioni elettroniche nell’area sui temi delle comunicazioni elet- nazionale che garantiscano la di-
del Mediterraneo. In particolare, ha troniche e servizi postali a beneficio sponibilità di bande di frequenza
assicurato il coordinamento del fi- di funzionari del regolatore slovacco adeguate.
lone d’attività Open Internet e, Teleoff, nell’ambito di un progetto In Italia le autorità pubbliche inca-
come membro del Segretariato per- di cooperazione sponsorizzato ricate della gestione dello spettro
manente, è stata incaricata di mi- dall’Unione Europea. hanno intrapreso le opportune ini-
gliorare la visibilità esterna del- ziative per lo sviluppo del 5G se-
l’EMERG tramite attività di comu- 1.2 Il ruolo e le relazioni guendo il Piano d’Azione 5G della
nicazione e di implementazione istituzionali dell’Autorità Commissione. Di ciò si è dato conto
del sito emergonline.org. nel contesto italiano anche nella scorsa Relazione an-
È proseguita, nel periodo di riferi- nuale. In particolare, la collabora-
mento, anche l’attività di collabo- I rapporti con il Parlamento e con zione tra AGCOM e Ministero dello
razione con le varie reti settoriali il Governo sviluppo economico (MISE) ha dato
di cooperazione internazionale, tra Nel periodo di riferimento è prose- vita a varie attività che hanno con-
cui l’EPRA (rete dei regolatori eu- guita l’interlocuzione con gli organi sentito di delineare la strategia 5G
ropei del settore dell’audiovisivo), costituzionali attraverso apposite italiana volta a raggiungere gli obiet-
il RéseauMed (rete dei regolatori audizioni in Parlamento e interlo- tivi stabiliti per lo sviluppo di tale
del settore audiovisivo del Medi- cuzioni formali con gli organi di tecnologia.
terraneo) e Regulatel (rete che in- Governo. Il presidente Cardani ha ricordato
clude regolatori del settore delle L’anno trascorso è stato caratterizzato in audizione come AGCOM abbia
comunicazioni elettroniche europei dall’importanza crescente che ha ricoperto un ruolo centrale nei pro-
e dell’America latina). assunto, anche nel dibattito politico, cessi di identificazione e di asse-
L’Autorità ha infine assicurato la il processo di innovazione delle gnazione delle frequenze necessarie
partecipazione alle attività dei vari reti di connessione. In tale contesto, per lo sviluppo della tecnologia in
comitati regolamentari operanti in l’Autorità è stata ascoltata in audi- parola. Nella fase di studio delle
ambito OCSE (tra cui si segnalano, zione presso la Commissione IX frequenze più idonee allo scopo,
il Comitato CDEP-CISP e il Network della Camera in merito all’indagine ha contribuito con un’indagine co-
of Economic Regulators, nell’ambito conoscitiva sulle nuove tecnologie noscitiva sullo sviluppo di sistemi
del Comitato RPC) e dei principali nelle telecomunicazioni, con par- mobili e wireless in ottica 5G e sul-
think tank internazionali di cui l’Au- ticolare riguardo alla transizione l’utilizzo di nuove porzioni di spettro
torità è membro, come il Centre on verso il 5G e alla gestione dei big oltre i 6 GHz. Nella fase di asse-
Regulation in Europe (CERRE), l’In- data7. gnazione delle frequenze, invece,
ternational Institute of Communi- In tale occasione, il Presidente Car- ha definito le regole per lo svolgi-
cations (IIC) e l’Associazione Euro- dani ha illustrato brevemente le ca- mento delle gare relative alle fre-
visioni, contribuendo, in particolare, ratteristiche della tecnologia 5G e quenze disponibili nelle bande 694-
all’organizzazione della giornata le sue principali prospettive di svi- 790 MHz11, 3.6-3.8 GHz e 26.5-
regolamentare sui temi europei del- luppo. Il passaggio dal 4G al 5G, 27.5 GHz, ai sensi della legge di
l’audiovisivo (11 ottobre 2019) nel- d’altra parte, rappresenta un vero e bilancio 2018.
l’ambito del festival Eurovisioni. proprio cambio di paradigma che, Le regole definite dall’AGCOM per
Sul piano dei rapporti bilaterali con fissando ambiziosi requisiti tecnici, le gare successivamente svolte erano
autorità ed istituzioni operanti nei impone la realizzazione di un’in- tese a garantire l’uso efficiente dello
settori di interesse, l’Autorità ha ri- novativa architettura di rete per sod- spettro (ad esempio attraverso l’in-
cevuto, nel luglio 2019, una dele- disfarli. La realizzazione di tale ar- troduzione di misure quali “use-it-
gazione del Ministero dell’Industria chitettura non può che basarsi sul- or-lease-it” e “club use”) e, al con-
e Commercio della Serbia, e nel l’accesso alle risorse spettrali. In tal tempo, a creare un quadro regola-
dicembre 2019, una delegazione senso, l’atteso incremento delle pre- mentare flessibile al fine di pro-
della Communications Commission stazioni e la diversificazione delle muovere i possibili nuovi sviluppi
e della Community Media Founda- modalità di fruizione dei servizi del 5G.
tion della Corea del Sud. Nel no- non possono prescindere da op- Tali regole – ha osservato il presi-
vembre 2019, l’Autorità ha inoltre portune politiche di gestione dello dente Cardani – non hanno avuto
organizzato una sessione di training spettro radio a livello europeo e riguardo esclusivamente alla migliore

________________

7
14 novembre 2019 - Camera dei deputati, Commissione IX (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni).

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allocazione delle frequenze dispo- una rete di telecomunicazioni – ov- una posizione privilegiata per veri-
nibili, ma sono state concepite vero di più reti interconnesse – sia ficare come i mezzi di comunica-
anche per favorire l’accesso e lo nelle condizioni normali, sia in zione rappresentino la figura fem-
sviluppo di nuovi attori nella catena quelle di emergenza, risulta vitale minile in relazione ai crescenti fe-
del valore, compresi operatori “who- per il conseguimento degli interessi nomeni di odio e di cronaca nera
lesale-only” e fornitori di servizi, pubblici definiti su tali reti. In tale che la riguardano. A tali fini, il Pre-
che potranno collaborare con gli ottica, oltre alla protezione fisica sidente Cardani è stato ascoltato
operatori di rete mobile per offrire delle infrastrutture, appare necessario dalla Commissione parlamentare di
servizi 5G innovativi. In questo considerare gli aspetti di sicurezza inchiesta sul femminicidio, nonché
modo, il nuovo contesto consentirà connessi con i sistemi informatici ogni forma di violenza di genere8.
anche ai “mercati verticali” di be- che sovrintendono al funzionamento In tale circostanza il Presidente ha
neficiare di diversi meccanismi di delle infrastrutture nazionali. L’uni- avuto modo di evidenziare che l’Au-
accesso alle bande. tarietà dei requisiti che sono alla torità ha da sempre posto particolare
Con l’asta svolta dal MISE all’inizio base della sicurezza della rete ri- attenzione nell’assicurare il rispetto
di ottobre 2018 per l’assegnazione guarda le diverse componenti di dei diritti fondamentali della persona
dei diritti d’uso dello spettro a livello accesso, aggregazione e trasporto. nel settore delle comunicazioni e
nazionale, già citata nella scorsa Per questo le imprese che forniscono nell’esercitare la funzione di garanzia
Relazione annuale, l’Italia ha rag- reti pubbliche di comunicazioni sono dell’utenza, contrastando ogni forma
giunto gli obiettivi stabiliti dall’arti- tenute a adottare tutte le opportune di possibile discriminazione.
colo 54 del nuovo Codice europeo misure per assicurare l’integrità delle Per perseguire al meglio tali obiettivi
delle comunicazioni con largo an- loro reti e garantire la continuità occorre, innanzitutto, estendere gli
ticipo rispetto alla scadenza del 31 della fornitura dei servizi su tali reti. ambiti di competenza dell’Autorità,
dicembre 2020. In conclusione, il Presidente Cardani che oggi non comprendono il mon-
Il Presidente nel concludere l’audi- ha sottolineato come il tema della do online, incrementandone in tal
zione in parola, ha riservato alcune sicurezza e dell’integrità delle reti modo i poteri d’intervento. Il rece-
osservazioni al tema della sicurezza sia estremamente vasto e complesso pimento della nuova direttiva eu-
delle reti di nuova generazione. e non possa essere affrontato solo ropea sui servizi media audiovisivi
Mentre sembra rientrata la preoc- dal punto di vista regolatorio. La (direttiva 1808/20189) rappresenta,
cupazione iniziale degli effetti am- regolazione diventa, quindi, parte in quest’ottica, un’opportunità da
bientali e sanitari del 5G – tecnologia di un intervento dal respiro più am- cogliere per colmare il vuoto di tu-
che dovrebbe esporre a un “inqui- pio. Nell’ambito di quest’ultimo, tela che si è venuto a formare.
namento” elettromagnetico inferiore l’AGCOM è ovviamente coinvolta, I limiti evidenziati, tuttavia, non
rispetto alle precedenti generazioni partecipando, assieme ad altri or- hanno impedito all’Autorità di in-
– è considerevolmente aumentata ganismi, alla cabina di regia nazio- tervenire per la tutela dei diritti fon-
la preoccupazione relativa alla si- nale presso la Presidenza del Con- damentali della persona, utilizzando,
curezza delle reti e, in particolare, siglio dei Ministri, istituita dalla a tal fine, le disposizioni contenute
alla gestione dei dati che, attraverso nuova normativa di riferimento. nel Testo Unico dei servizi di media
queste, vengono gestiti. Una pre- Un’ulteriore occasione di confronto, audiovisivi e radiofonici (D. Lgs. n.
occupazione che continuerà ad ali- in questo caso al Senato, si è avuta 177 del 2005). Il Presidente Cardani
mentarsi nel prossimo futuro. su un tema completamente diverso. ha evidenziato come l’AGCOM sia
Le comunicazioni elettroniche co- Il monitoraggio delle trasmissioni intervenuta più volte con atti di in-
stituiscono un asset su cui poggiano televisive, effettuato dall’AGCOM dirizzo e di richiamo: tra questi ha
trasversalmente le infrastrutture (cri- ai sensi dell’articolo 1, comma 6, ricordato l’atto di indirizzo sul ri-
tiche e non) del Paese. Ne consegue lett. b), n. 13 della legge 31 luglio spetto della dignità umana e del
che il corretto funzionamento di 1997, n. 249, pone quest’ultima in principio della non discriminazione

________________

8
5 novembre 2019 - Senato della Repubblica, Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma
di violenza di genere.
9
Direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva
2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri
concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione dell’evolu-
zione delle realtà del mercato; in G.U. L 303/69 del 28 novembre 2018.

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

nei programmi di informazione e Nell’esercizio dei poteri di segna- teressi tra produttori e agenti che
di intrattenimento, adottato sin dal lazione al Governo previsti dall’ar- rappresentino artisti e a incentivare
2016. L’Autorità, inoltre, ha ravvisato ticolo 1, comma 6, lett. c), n. 1), la pluralità di linee editoriali. In ra-
l’esigenza di assicurare uno specifico della legge 31 luglio 1997, n. 249, gione del ruolo specifico attribuito
presidio regolamentare e sanziona- l’Autorità è intervenuta su diverse dall’art. 44-quinquies del TUSMAR,
torio ai principi fondamentali del- tematiche. come emendato dall’art. 2 del de-
l’ordinamento in materia di comu- Un primo intervento ha avuto ad creto legislativo 7 dicembre 2017,
nicazioni alla luce del verificarsi di oggetto l’attuazione delle nuove di- n. 204, l’Autorità ha svolto una
episodi sempre più frequenti di fe- sposizioni in tema di criteri di ri- consultazione pubblica, a valle della
nomeni di istigazione a forme di partizione dei compensi dovuti agli quale ha formulato alcune osserva-
odio. A tal fine ha adottato il rego- artisti interpreti ed esecutori ai sensi zioni in ordine alle principali pro-
lamento in materia di rispetto della dell’articolo 49, comma 2, del de- blematiche applicative, della dispo-
dignità umana e del principio di creto legislativo 15 marzo 2017, n. sizione in esame, eccependo, in
non discriminazione e di contrasto 35, che recepisce la direttiva particolare, sull’assenza di presidio
all’hate speech (delibera n. 2014/26/UE sulla gestione collettiva sanzionatorio e sulla portata po-
157/19/CONS). Sulla scorta di quan- dei diritti d’autore e dei diritti con- tenzialmente discriminatoria – per
to previsto dal regolamento, in pre- nessi10. Nella veste di autorità di difetto di proporzionalità – derivante
senza di violazioni delle disposizioni vigilanza, così come designata dalla dall’applicazione dei principi in pa-
recate dal provvedimento, l’Autorità normativa citata, l’Autorità ha fornito rola nei riguardi non della sola con-
può avviare un procedimento san- il proprio contributo ai fini della cessionaria del servizio pubblico,
zionatorio, all’esito del quale, nei definizione del decreto ministeriale ma della generalità degli operatori.
casi più gravi, può diffidare il forni- dedicato alle misure attuative, nel- Al tema della produzione audiovi-
tore di servizi media a non reiterare l’ottica di contribuire allo sviluppo siva europea è dedicato anche un
la condotta illecita. In caso di inot- di un mercato maggiormente fun- terzo intervento dell’Autorità. Una
temperanza ai provvedimenti, l’Au- zionale ed efficiente. In particolare, segnalazione al Governo ha riguar-
torità può applicare le sanzioni pe- l’Autorità si è espressa in ordine al dato le misure urgenti di semplifi-
cuniarie previste dall’art. 1, comma processo di raccolta di informazioni cazione e sostegno per il settore ci-
31, della legge 31 luglio 1997, n. necessarie per identificare e quali- nema e audiovisivo previste dall’art.
249. Nell’ambito del regolamento, ficare correttamente gli artisti inter- 3 del decreto-legge 28 giugno 2019,
inoltre, il Presidente Cardani ha preti ed esecutori. Si è espressa, n. 59.
evidenziato come l’Autorità intenda quindi, su un tema strettamente Due i profili interessati dall’inter-
promuovere, mediante procedure collegato al primo, ossia l’indivi- vento dell’Autorità. Il primo ha ri-
di co-regolamentazione, l’adozione, duazione del soggetto tenuto a de- guardato la quota di investimento
anche da parte delle piattaforme di finire la qualità di artista primario in opere di espressione originale
condivisione di video, di misure oppure comprimario. Infine, l’Au- italiana. Un secondo ambito di in-
volte a contrastare la diffusione in torità ha avuto modo di pronunciarsi tervento ha riguardato, invece, gli
rete, e in particolare sui social in merito all’opportunità di aggior- obblighi previsti per i fornitori di
media, di contenuti in violazione nare la procedura di risoluzione servizi di media audiovisivi a ri-
dei principi sanciti a tutela della delle controversie disciplinata da chiesta.
dignità umana e alla rimozione dei disposizioni ormai da considerarsi Con un ulteriore intervento l’Autorità
contenuti d’odio. inattuali. ha inteso segnalare al Governo al-
Per quanto riguarda la rappresenta- Un secondo intervento dell’Autorità cune criticità interpretative e pro-
zione delle donne nei programmi ha riguardato le misure funzionali blematiche applicative relative alla
del servizio pubblico radiotelevisivo, ad incrementare la concorrenza nel disciplina introdotta dall’articolo 9
l’Autorità ha lavorato alla stesura mercato della produzione audiovi- del decreto-legge 12 luglio 2018,
delle Linee guida per il nuovo Con- siva europea, anche mediante l’ado- n. 87, in materia di pubblicità del
tratto di servizio, sulla cui esecuzione zione di specifiche regole dirette a gioco a pagamento. A tal fine, l’Au-
è, peraltro, chiamata a vigilare. evitare situazioni di conflitto di in- torità ha beneficiato degli esiti del

________________

10
Direttiva 2014/26/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014, sulla gestione collettiva dei diritti d’autore
e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multiterritoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato
interno; in G.U. L 84/72 del 20 marzo 2014.

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processo di consultazione svolto intervento dell’Autorità finalizzato gara, nonché che si potesse perve-
per una più efficace applicazione a garantire il diritto all’informazione nire all’eventuale stipula della nuova
della norma. istituzionale e politica. L’Autorità convenzione. Circostanza che ha
Una articolata e dettagliata rico- ha avuto modo di evidenziare come fatto emergere forti preoccupazioni
struzione del contesto normativo il servizio radiofonico si adatti più circa la garanzia di continuità di
di riferimento e delle principali mi- facilmente alla multimedialità e al- un servizio di interesse generale.
sure attuative ha consentito all’Au- l’interazione con il pubblico rispetto
torità di fornire una disamina pun- ad altri mezzi destinati all’informa- Gli atti di sindacato ispettivo
tuale delle problematiche derivanti zione istituzionale. In particolare, L’attività che l’Autorità svolge rispetto
dall’interpretazione della nuova di- la rete e il servizio radiofonico de- agli atti di sindacato ispettivo si
sciplina. Un primo problema è stato dicato all’attività parlamentare e al- colloca nel novero delle istruttorie
individuato nell’insufficiente coor- l’informazione istituzionale rappre- e degli approfondimenti tecnici ne-
dinamento con la previgente disci- sentano uno specifico servizio che cessari al Governo per rendicontare
plina nazionale in materia e nella persegue obiettivi di interesse ge- alle Camere sull’esercizio delle pro-
non completa conformità al quadro nerale distinti dagli altri mezzi di prie funzioni. In ragione del rapporto
regolamentare europeo, in partico- comunicazione. Dal 2001 in poi la fiduciario tra il Parlamento e il Go-
lare con riguardo al principio della convenzione tra Ministero dello svi- verno, infatti, le Camere esercitano
proporzionalità delle misure. Una luppo economico e Centro di pro- la propria funzione ispettiva attra-
seconda criticità è stata ricondotta duzione S.p.A. (Radio Radicale) è verso una molteplicità di strumenti
all’eccessiva estensione del divieto stata prorogata, sempre in via tran- introdotti dai regolamenti parla-
e all’utilizzo di nozioni non cono- sitoria, in attesa della definizione mentari. In particolare, si tratta di
sciute dalla normativa di settore, dei criteri per esperire la gara, ma interrogazioni, interpellanze, mo-
che rende indispensabile un’attenta confermando, in tal modo, la rile- zioni, risoluzioni, ordini del giorno
ermeneutica dell’articolo 9 del men- vanza delle trasmissioni radiofoniche e informative urgenti, complessiva-
zionato decreto, alla luce della di- destinate all’informazione parla- mente indicati come atti di sindacato
sciplina generale in materia di pub- mentare e istituzionale quale servizio ispettivo, che garantiscono il costante
blicità e comunicazioni commer- di interesse pubblico generale da monitoraggio dell’attività governa-
ciali, nonché di quella specifica affidare tramite convenzione. No- tiva.
del settore del gioco a pagamento. nostante le numerose riforme sus- Gli atti di sindacato ispettivo afferi-
Alla completa ed efficace attuazione seguitesi nel tempo, il Governo e il scono ad un numero eterogeneo di
del diritto europeo è stata dedicata Parlamento non hanno specificata- materie per le quali il Governo ri-
un’ulteriore segnalazione inviata al mente affrontato il tema dell’ag- chiede la sollecita collaborazione
Governo in merito al regolamento giornamento dei criteri per l’affida- delle Amministrazioni e delle Autorità
(UE) 2015/212011. Ad avviso del- mento tramite convenzione del ser- amministrative indipendenti dotate
l’Autorità, la concreta attuazione vizio. La manifestata intenzione del del relativo patrimonio conoscitivo.
in ambito nazionale delle disposi- Governo, espressa con delle di- Naturalmente l’Autorità – che, come
zioni contenute nel citato regola- chiarazioni ufficiali nell’aprile del è noto, opera in contesti caratterizzati
mento è ostacolata dalla mancanza 2019, di non rinnovare la conven- da elevato tecnicismo – monitora
di uno specifico presidio sanziona- zione senza alcun tipo di valuta- autonomamente e sistematicamente
torio, che costringe all’utilizzo di zione, come l’affidamento con una ambiti e settori devoluti alla sua vi-
un meccanismo “indiretto”, fondato gara, hanno spinto l’Autorità ha gilanza, il che consente di soddisfare
sui poteri generali attribuiti ad essa manifestare le proprie perplessità al meglio le esigenze di celerità e
dalla legge istitutiva. Da qui l’esi- circa la possibilità che, entro il ter- di approfondimento tecnico degli
genza di introdurre un presidio san- mine della convenzione, si potessero organi governativi.
zionatorio ad hoc attraverso un in- concludere tanto la valutazione sui Nel periodo in esame, per ciascuno
tervento legislativo. criteri quanto lo svolgimento delle dei settori di competenza dell’Au-
Infine, merita menzione un ulteriore procedure di affidamento tramite torità, si è confermato il trend di

________________

11
Regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 novembre 2015 che stabilisce misure riguardanti
l’accesso a un’Internet aperta e che modifica la direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in
materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica e il regolamento (UE) n. 531/2012 relativo al roaming sulle reti pub-
bliche di comunicazioni mobili all’interno dell’Unione; in G.U. L 310/1 del 26 novembre 2015.

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

incremento – sia in termini di volu- terferenziali. rato con l’Autorità, attraverso la


me che di complessità tecnica – ri- Da ultimo, con riguardo ai profili propria Sezione distaccata presso
spetto a richieste di informazioni di tutela del pluralismo politico e AGCOM, nel quadro del protocollo
degli anni precedenti. sociale, sono pervenuti numerosi d’intesa vigente.
Con riguardo al settore delle co- quesiti sul rispetto della disciplina In particolare, la Sezione ha preso
municazioni elettroniche, sono per- in materia di par condicio e sulle parte ad attività di verifica e ispettive,
venute numerose richieste di ele- iniziative assunte per contrastare la avviate dall’Autorità, nei confronti
menti conoscitivi e valutativi sullo diffusione di fake news e il fenomeno di alcuni operatori di comunicazione
sviluppo e la diffusione della banda dei linguaggi d’odio (c.d. hate per il controllo di efficienza e re-
larga, con specifica attenzione ai speech). golarità del servizio di contatto con
tempi e alle modalità di transizione i clienti. L’attività è successiva ad
verso la tecnologia 5G, nonché agli I pareri resi all’Autorità garante un monitoraggio da desk dei numeri
interventi previsti per supportare la della concorrenza e del mercato di contatto dal quale sono emerse
continua crescita della domanda L’Autorità, ai sensi dell’articolo 1, alcune criticità, verificate successi-
da parte dell’utenza di servizi ul- comma 6, lettera c), numero 11, vamente in sede ispettiva.
trabroadband con velocità pari o della legge n. 249/97, esprime, La sezione distaccata di Polizia Po-
superiore a 100Mbps. Un particolare entro trenta giorni dal ricevimento stale e delle Comunicazioni ha svol-
focus ha riguardato i profili attinenti della relativa documentazione, pa- to anche attività di monitoraggio e
alla trasparenza delle offerte degli rere sui provvedimenti riguardanti accertamento su alcuni importanti
operatori mobili a seguito dell’in- operatori del settore delle comuni- portali di rivendita di biglietti per
troduzione della fatturazione men- cazioni predisposti dall’Autorità ga- l’accesso ad attività di spettacolo,
sile, in luogo di quella a 28 giorni, rante della concorrenza e del mer- in supporto della competente Dire-
conseguente all’intervento regola- cato (AGCM) in applicazione degli zione dell’Autorità, nella sua attività
torio dell’Autorità e a quello san- articoli 2, 3, 4 e 6 della legge 10 di verifica, vigilanza e contrasto del
zionatorio dell’Autorità garante della ottobre 1990, n. 287. Nel periodo fenomeno del cd. secondary ticke-
concorrenza e del mercato. Inoltre, di riferimento della presente Rela- ting.
sono pervenuti quesiti sui temi della zione, nell’ambito delle suddette Altra attività ha riguardato le se-
copertura mobile sul territorio na- competenze, l’Autorità ha espresso gnalazioni degli utenti, vittime di
zionale, dei profili evolutivi della tre pareri, relativi alle operazioni raggiri finalizzati alla falsificazione
telefonia pubblica, delle modalità di concentrazione Sky Italia/R2 di un’identità telefonica, a mezzo
di applicazione delle disposizioni (C12207), F2i S.G.R./Persidera tecnologia VoIP, per scopi pubbli-
in materia di roaming internazionale (C12245) e Speedster Bidco citari/commerciali o riguardanti il
e net neutrality. GmbH/AutoScout24 GmbH e FFG c.d. fenomeno dello “spoofing te-
Nel settore dei servizi postali, oltre GmbH (C12284). lefonico” o di telemarketing aggres-
alle richieste di approfondimento L’Autorità, inoltre, è chiamata a sivo o telesales.
in relazione alla fornitura del servizio esprimere il proprio parere non vin- Nel periodo di riferimento è altresì
universale e ai disservizi nel recapito colante nei procedimenti, svolti proseguita l’attività di monitoraggio
della corrispondenza, i quesiti hanno dall’AGCM, in materia di pratiche della programmazione di numerose
riguardato anche le modalità di im- commerciali ingannevoli o scorrette, emittenti televisive in tecnologia
plementazione del modello di re- riguardo alla liceità delle condotte digitale terrestre, volta alla verifica
capito della posta a giorni alterni e e delle comunicazioni commerciali del rispetto del regolamento in ma-
il piano di razionalizzazione degli veicolate tramite radiotelevisione, teria di pubblicità radiotelevisiva e
uffici postali. stampa o internet. Nel corso del televendite (delibera n. 538/01/CSP
Con riferimento al settore dei servizi periodo di riferimento l’Autorità ha e s.m.i.) e delle disposizioni in ma-
media audiovisivi e radiofonici, le reso all’AGCM 52 pareri al riguardo. teria di propaganda di numerazioni
richieste hanno avuto ad oggetto il di tipo interattivo, audiotex e vi-
piano nazionale di assegnazione La Polizia Postale e delle Comuni- deotex e similari, di cui all’art. 1
delle frequenze da destinare al ser- cazioni comma 26 del decreto n. 545/96,
vizio digitale terrestre, la strategia Nel periodo di riferimento, come come modificato dalla legge 23 di-
per il superamento del digital divide, di consueto, la Polizia Postale e cembre 1996, n. 650 e della nor-
nonché le perduranti problematiche delle Comunicazioni – organo del mativa a tutela dei minori.
relative al tema del potenziamento Ministero dell’Interno deputato alla Su richiesta della competente Di-
del segnale radiotelevisivo e della sicurezza e alla regolarità dei servizi rezione dell’Autorità, l’unità distac-
risoluzione delle problematiche in- di telecomunicazioni – ha collabo- cata di Polizia Postale e delle Co-

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municazioni ha, inoltre, effettuato Speciali, è demandata l’esecuzione territoriali della Guardia di Finanza,
attività di verifica del rispetto del di specifiche attività nei settori del- hanno permesso di razionalizzare
Codice di autoregolamentazione in l’editoria, delle comunicazioni elet- il flusso delle comunicazioni tra il
materia di servizi Premium (CASP troniche e audiovisive nonché dei Nucleo Speciale e l’Unità AGCOM
3.0) da parte degli operatori di co- servizi postali, in ossequio alle pre- par condicio, conferendo maggiore
municazione che forniscono tali visioni normative e nel quadro del efficacia e speditezza alle attività
tipi di servizi, i cui esiti sono stati Protocollo d’Intesa sottoscritto dal- di istituto in materia.
messi a disposizione degli Uffici l’Autorità e dal Corpo. Per quanto concerne l’attività di
dell’Autorità per le necessarie va- Nel periodo di riferimento, il rap- verifica delle posizioni di controllo
lutazioni. porto di collaborazione con l’Au- (anche indiretto) e/o collegamento
Nell’ambito delle attività di vigilanza torità si è realizzato principalmente tra imprese richiedenti i contributi
a tutela del diritto d’autore, la Polizia nei seguenti ambiti: rispetto della per l’editoria, il Nucleo Speciale
Postale e delle Comunicazioni, ha parità di accesso ai mezzi di infor- Beni e Servizi, su richiesta dell’Au-
svolto su tutto il territorio nazionale, mazione; verifica delle posizioni di torità, ha eseguito accertamenti mol-
attraverso le proprie articolazioni controllo e/o collegamento in capo to puntuali, consentendo di esclu-
periferiche, complesse attività di a editori richiedenti contributi per dere dai benefici le imprese prive
monitoraggio, controllo e denuncia l’editoria; rispetto delle regole in dei requisiti di legge (ai sensi del
di attività illecite. materia di programmazione televi- D.P.R. 25 novembre 2010, n. 223 e
Nell’ambito del settore delle co- siva a garanzia degli utenti (tutela dell’art. 5, comma 2, del decreto
municazioni elettroniche, la Sezione dei minori, tutela della persona, legislativo 15 maggio 2017, n. 70).
distaccata ha ricevuto complessi- pubblicità, televendite); verifica del Nello specifico è stata verificata la
vamente 715 denunce riguardanti rispetto e degli obblighi imposti posizione di 126 imprese editrici
la telefonia fissa e mobile; ha de- dalla vigente normativa in materia richiedenti i contributi, con la se-
nunciato 35 persone, arrestandone di servizi postali a carico del forni- gnalazione di 9 casi di violazione
2, e ha espletato 12 perquisizioni. tore del servizio universale nonché degli obblighi di comunicazione al
Sono stati monitorati, inoltre, 34.819 dei titolari di licenza individuale e Registro degli Operatori di Comu-
siti web e spazi virtuali relativi a di autorizzazione generale; verifica nicazione.
giochi e scommesse online, rile- del pagamento del canone annuo In merito al versamento del canone
vando illeciti. dovuto al Ministero dello Sviluppo di concessione, ai sensi dell’art. 27,
Nell’ambito dell’attività di diffusione Economico da parte delle emittenti commi 9 e 10, della legge 23 di-
del segnale radiofrequenziale, sono in ambito locale e nazionale; con- cembre 1999, n. 488, l’attività ispet-
state controllate 6 emittenti, delle troversie tra utenti e operatori di tiva del Nucleo Speciale Beni e Ser-
quali 2 sono state sottoposte a se- comunicazioni elettroniche; riscon- vizi si sostanzia in una verifica degli
questro; sono stati rilevati 9 illeciti tro dell’assolvimento da parte degli aspetti contabili e gestionali dei sog-
e denunciate 8 persone. operatori degli obblighi connessi getti obbligati, al fine di determinare
Sono, infine, proseguite le campagne all’iscrizione al Registro degli Ope- l’importo dovuto (pari all’1% del
di sensibilizzazione e prevenzione ratori di Comunicazione; verifica fatturato relativo alla specifica attività,
sui rischi e pericoli connessi all’uso dei requisiti e del rispetto degli ob- con la previsione di un tetto massi-
della rete. Nello specifico, la Sezione blighi previsti in capo ai soggetti mo). Nel corso del periodo consi-
ha preso parte a diversi incontri esercenti attività di call center. derato è stata eseguita una campagna
formativi con studenti, genitori e Per quanto attiene alle controversie di controlli, congiuntamente a per-
docenti, finalizzati a sensibilizzare tra utenti e operatori di comunica- sonale del competente Servizio del-
i ragazzi, le famiglie e le istituzioni zioni elettroniche, è stato fornito l’Autorità, nei confronti di 9 emittenti
scolastiche all’uso consapevole di un significativo contributo al buon nazionali e locali che ha permesso
internet, per la prevenzione e il esito delle procedure di risoluzione di scoprire significativi casi di eva-
contrasto del cyberbullismo e delle per il tramite della piattaforma te- sione della contribuzione dovuta.
altre manifestazioni di illegalità pre- lematica ConciliaWeb, di cui alla Le risultanze dei controlli sono state
senti in rete. delibera n. 203/18/CONS e s.m.i.. oggetto di segnalazioni dell’Autorità
In materia di rispetto delle norme al Dipartimento per le comunicazioni
La Guardia di Finanza sulla parità di accesso ai mezzi di del Ministero dello Sviluppo Eco-
Alla Guardia di Finanza, attraverso informazione (c.d. par condicio), nomico.
il Gruppo Radiodiffusione e Editoria, ai sensi della legge 22 febbraio In merito alla verifica del rispetto
incardinato nel Nucleo Speciale 2000, n. 28, alcune recenti e inno- della normativa postale e agli ob-
Beni e Servizi del Comando Unità vative direttive diramate ai Reparti blighi a carico del fornitore del ser-

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

vizio universale, il Nucleo Speciale da TIM per il calcolo degli indicatori, altri attori economici o sociali in
Beni e Servizi, operando su delega al fine di confermarne la coerenza possesso di strumenti e know-how
e d’iniziativa, ha collaborato all’as- con quanto stabilito dall’Autorità. fondamentali per aggiornare e ar-
solvimento delle funzioni assegnate L’OdV ha continuato a monitorare ricchire le conoscenze e le basi
all’Autorità per la regolazione e la i KPI di parità di trattamento. In formative su cui si fonda l’attività
vigilanza del settore, nell’ottica di tale ambito, sono state richieste a del regolatore.
una piena tutela degli utenti, se- TIM analisi di approfondimento in Nell’attuale fase di sviluppo del-
condo quanto previsto dal decreto- merito ad alcuni trend osservati, l’economia digitale, infatti, l’avvento
legge 6 dicembre 2011, n. 201, ma non sono stati riscontrati anda- delle piattaforme online e l’industria
convertito dalla legge 22 dicembre menti dei KPI che potessero essere dei big data hanno comportato una
2011, n. 214. In particolare, all’esito riconducibili a disparità di tratta- profonda trasformazione dei modelli
di una previa valutazione d’insieme mento tra TIM Retail e gli OAO produttivi e di erogazione dei pro-
del fenomeno, sono stati effettuati (Other Alternative Operators). dotti e dei servizi agli utenti finali,
interventi mirati nei confronti di L’OdV ha inviato all’Autorità una nonché una modifica nelle modalità
115 operatori postali localizzati su proposta di razionalizzazione e di interazione, consumo e svolgi-
tutto il territorio nazionale, per l’ac- semplificazione dei KPI secondo le mento delle stesse attività impren-
certamento della sussistenza delle indicazioni fornite dall’Autorità stes- ditoriali. Ciò, se da un lato ha favo-
previste autorizzazioni ministeriali, sa. Ha altresì elaborato per l’Autorità rito la creazione di nuove opportu-
il cui esito ha evidenziato 89 posi- uno studio che analizza l’impatto nità commerciali per le imprese e
zioni irregolari, oggetto di segnala- della disaggregazione dei servizi vantaggi per i consumatori – in ter-
zione all’Autorità per i provvedimenti accessori sul monitoraggio della mini di possibilità di scelta a prezzi
di competenza. parità di trattamento, evidenziando maggiormente competitivi – dal-
come l’adesione a tale nuovo pro- l’altro, pone nuove sfide ai regolatori
L’Organo di Vigilanza cesso da parte degli OAO sia di sotto molteplici punti di vista.
L’Organo di Vigilanza di TIM (OdV) circa l’85% per l’assurance e il 25% In tale contesto, di continua e rapida
ha continuato a svolgere un ruolo per il delivery, con conseguente evoluzione tecnologica, le piatta-
di supporto tecnico-operativo per impatto su volumi e significatività forme online hanno progressiva-
l’Autorità. L’ambito d’intervento non dei KPI relativi ai servizi unbundling mente acquisito un ruolo sempre
è stato circoscritto alla sola verifica del local loop (ULL) e di sub-loop più decisivo quali attori economici
del rispetto e della corretta esecu- unbundling (SLU). Sempre sul tema, della trasformazione digitale, ren-
zione degli Impegni di TIM (delibera l’OdV ha approvato la Determina- dendo ineludibile l’esigenza di ri-
n. 718/08/CONS e s.m.i.), ma si è zione n. 9/2019 con la quale ha ri- formare i plessi normativi esistenti,
esteso alla vigilanza sugli obblighi chiesto a TIM di implementare gli con l’adozione di nuove regole e
vigenti, relativi al rispetto del prin- indicatori definiti nel documento approcci metodologici adeguati.
cipio di non discriminazione. “Proposta di un set di KPI di qualità La cooperazione con gli stakeholder,
L’Autorità, attraverso il Piano di la- e di non discriminazione per valutare quindi, rappresenta un elemento
voro predisposto e comunicato con le prestazioni del sistema NetMap” ineludibile per dotare il regolatore
cadenza annuale, ha demandato e di rendere disponibili all’OdV i del quadro di conoscenze indispen-
all’OdV lo svolgimento di ulteriori valori delle rilevazioni mensili degli sabili a definire una nuova “cassetta
attività, nella forma di compiti di stessi. degli attrezzi” con cui garantire l’at-
studio e di specifiche analisi. Le at- tuazione dei principi e valori che
tività svolte hanno riguardato l’im- 1.3 Attività di ricerca e ana- informano l’azione dell’Autorità,
plementazione di misure inerenti lisi e profili di regola- quali il pluralismo informativo, la
allo sviluppo del Nuovo Modello mentazione dei nuovi concorrenza e i diritti fondamentali
di Equivalence (NME), in particolare mercati digitali di utenti e cittadini in tutti i mercati
l’evoluzione del sistema dei KPI- delle comunicazioni. Nell’ultimo
KPO (Key Performance Indicator- Come negli anni scorsi, il sistema anno, in particolare, il dialogo con
Key Performance Objective) di parità di rapporti istituzionali dell’Autorità gli stakeholder ha arricchito l’eser-
di trattamento. ha coinvolto anche il settore della cizio delle funzioni tipiche di rego-
Con riferimento alla verifica del ricerca nonché la cooperazione con lazione e vigilanza, e permesso
calcolo dei KPI di non-discrimina- altre categorie di soggetti operanti l’avvio di nuove sperimentazioni
zione (KPI-nd) definiti con delibera nel settore delle comunicazioni nelle attività di monitoraggio e ri-
n. 395/18/CONS, l’OdV ha analiz- quali associazioni di settore, esperti cerca, i cui risultati si sono tradotti
zato la modalità operativa utilizzata indipendenti, start-up innovative e nella produzione di report, osser-

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vatori, eventi a carattere divulgativo, rico II”, l’Università degli Studi di mazione, analisi delle preferenze
avvio di progetti di ricerca interna- Foggia, l’Università degli Studi LUISS dei consumatori nell’uso dei servizi
zionali cofinanziati dall’Unione Eu- Guido Carli di Roma, l’Università di comunicazione, sindacato giuri-
ropea. degli Studi Europea di Roma, l’Uni- sdizionale degli atti dell’Autorità,
versità degli Studi di Catania, l’Uni- ecc.).
Le Università e gli Enti di ricerca versità degli Studi di Roma “La Sa- Oltre all’attivazione di tirocini cur-
L’Autorità promuove studi e ricerche pienza”, l’Università degli Studi di ricolari, il sistema delle convenzioni
in materia di innovazione tecnolo- Napoli “Parthenope”, l’Università ha consentito l’attivazione di altre
gica e di sviluppo nel settore delle degli Studi di Messina e l’Università iniziative di formazione e studio
comunicazioni anche attraverso for- degli Studi “La Statale” di Milano. che hanno coinvolto l’Autorità, sia
me di collaborazione con le uni- Le convenzioni perseguono l’obiet- nella fase di pianificazione degli
versità italiane e i centri di ricerca tivo dello svolgimento in via coor- interventi formativi sia nella fase di
di maggior prestigio a livello inter- dinata e sinergica di numerose atti- erogazione dell’offerta didattica. In
nazionale. vità di reciproco interesse, sia di ri- particolare, nell’ambito della con-
Nell’ultimo anno, l’Autorità ha pro- cerca e cooperazione in ambito venzione AGCOM-LUMSA, l’Au-
seguito lungo la strada del consoli- tecnico-scientifico, sia di carattere torità ha formalmente aderito, in
damento dei rapporti con le formativo. In particolare, alla luce qualità di partner associato, al pre-
principali università e gli enti di ri- delle positive esperienze degli anni stigioso European Master in Law
cerca nazionali tramite il sistema precedenti, e dell’ampia possibilità and Economics - EMLE della ERA-
delle convenzioni quadro, con il di offrire percorsi formativi avanzati SMUS University of Rotterdam. In
quale è stata introdotta, sin nelle diverse strutture organizzative, tale contesto, sono state svolte attività
dalla delibera n. 176/15/CONS nell’ultimo anno, l’Autorità ha atti- didattiche nelle materie di compe-
(aggiornata in seguito dalla delibera vato ulteriori 18 tirocini con altret- tenza dell’Autorità ed è stata ga-
n. 341/16/CONS), una cornice uni- tanti studenti iscritti a corsi di laurea rantita la possibilità di svolgere ti-
taria e trasparente all’interno della magistrale e, soprattutto, studenti rocini formativi agli allievi interna-
quale ricondurre le relazioni con di corsi post-lauream (master, corso zionali del Master. Parallelamente,
le istituzioni accademiche. di perfezionamento, dottorato di ri- nell’ambito della stessa convenzio-
Nel periodo di riferimento, l’Autorità cerca) in ambito giuridico, sociolo- ne, sono stati organizzati corsi di
ha proseguito le attività di collabo- gico ed economico, individuati me- formazione internazionali (summer
razione con l’Istituto Sistemi Com- diante procedura selettiva dell’Uni- school) in materia di better regulation
plessi presso il Centro Nazionale versità e, successivamente, ammessi e big data aperti anche alla parte-
delle Ricerche (CNR), ha rinnovato a svolgere il periodo di formazione, cipazione dei funzionari dell’Auto-
– per tre anni – tutte le convenzioni previa valutazione dell’Autorità e rità.
in scadenza12 e ha stipulato una senza oneri economici a carico Sulla scia delle collaborazioni già
nuova convenzione13, portando così della stessa. I tirocinanti selezionati avviate nel periodo di riferimento
a 13 il numero di Atenei con i quali usufruiscono della possibilità di ap- della precedente relazione annuale,
sussiste una attiva collaborazione, profondire, anche in vista della l’attività di ricerca svolta in maniera
ovvero l’Università degli Studi “Suor prova finale prevista dai loro percorsi congiunta con il mondo accademico
Orsola Benincasa” di Napoli, l’Uni- curriculari, numerosi aspetti di ca- è proseguita lungo le diverse direttrici
versità degli Studi di Roma “Tor rattere tecnico legati alle principali tematiche oggetto delle più inno-
Vergata”, l’Università degli Studi di attività dell’Autorità (risoluzione vative attività di analisi e regola-
Roma “LUMSA”, l’Università degli delle controversie tra utenti e ope- mentazione dell’Autorità (l’ecosi-
Studi di Roma “Roma Tre”, l’Uni- ratori di comunicazione elettronica, stema dei big data; il futuro della
versità degli Studi di Napoli “Fede- monitoraggio dei consumi di infor- professione giornalistica; l’evolu-

________________

12
In particolare, nel periodo di riferimento, sono state prorogate le Convenzioni quadro con l’Università degli Studi di Roma
“Tor Vergata” (fino al 19 luglio 2022), l’Università degli Studi di Roma “LUMSA” e l’Università degli Studi di Roma “Roma
Tre” (fino al 9 gennaio 2023).
13
La convenzione è stata stipulata con l’Università degli Studi di Milano “La Statale” (delibera n. 423/19/CONS). Alla luce delle
indicazioni fornite dal Consiglio dell’Autorità, in merito alla necessità di definire un ambito privilegiato di collaborazione in
caso di stipula di una Convenzione quadro con un Ateneo non localizzato nelle Regioni di riferimento delle sue sedi dell’Au-
torità (Campania e Lazio), l’accordo con l’Ateneo milanese è stato in particolare improntato sulle attività di ricerca in materia
di media e giornalismo svolte in seno al Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche.

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

zione del sistema dell’informazione alcune partnership con prestigiosi osservare l’evoluzione delle per-
e le problematiche legate alla di- istituti di ricerca nazionali e inter- cezioni individuali o sociali dei
sinformazione; ecc.). In particolare, nazionali per lo sviluppo di reti e fenomeni oggetto di narrazione
nell’ambito della Convenzione con progetti di cooperazione scientifica da parte dei media. I risultati ot-
l’Istituto Sistemi Complessi del CNR, su temi di rilevanza globale, com- tenuti saranno analizzati per
è stato avviato un progetto di ricerca presa la partecipazione ai programmi comprendere come sono per-
volto alla realizzazione di analisi co-finanziati dalla Commissione eu- cepiti alcuni fenomeni sociali,
avanzate sul contenuto testuale delle ropea. Tra questi, sono attualmente come sono valutate le informa-
notizie (pubblicate sia da fonti di in corso: zioni e quali sono gli argomenti
informazione che da fonti di disin- - Il progetto Cartesio, frutto della prioritari per i cittadini, nel pieno
formazione), che si inserisce nella collaborazione tra l’AGCOM, i rispetto delle norme vigenti in
più ampia attività di monitoraggio Sony Computer Science Labs materia di raccolta e trattamento
sulla qualità dell’informazione online (CSL) di Parigi, nel ruolo di par- dei dati personali. Proponendosi,
portata avanti dall’Autorità. Tale at- tner tecnologico, e il Diparti- inoltre, come un’iniziativa di ri-
tività si caratterizza in particolare mento di Fisica dell’Università cerca, al termine del progetto i
per la specifica attenzione dedicata di Roma “La Sapienza”. La fina- risultati saranno resi pubblici e
all’individuazione di metodologie lità del progetto è la realizza- divulgati e i dati della ricerca
di rilevazione tempestiva e previ- zione di un modello partecipa- saranno resi disponibili in forma
sione delle strategie di disinforma- tivo nell’analisi dell’informazio- aggregata e in open data.
zione online rispetto a specifici ar- ne, che prevede il coinvolgi- - Il progetto Horizon 2020 - IM-
gomenti di interesse per la comunità mento diretto degli utenti in SyPP “Innovative Monitoring Sy-
globale, basate anche su tecniche un’esperienza di valutazione stems and Prevention Policies of
evolute di analisi dei vari formati dell’affidabilità di notizie. A tal Online Hate Speech”, frutto della
del contenuto delle notizie (testo, fine il gruppo di ricerca ha rea- costituzione di un consorzio di
immagini, video, audio). lizzato una piattaforma online ricerca a cui l’AGCOM partecipa
Nelle materie di competenza isti- (accessibile dal sito web - con Institut Jozef Stefan, Uni-
tuzionale, l’Autorità ha assicurato www.cartesio.news - del pro- versità Ca’ Foscari Venezia, Uni-
il proprio supporto a una varietà di getto) da cui gli utenti possono versity Of Cyprus e Textgain. Il
manifestazioni, convegni scientifici scaricare una app, disponibile progetto è stato selezionato dalla
e iniziative divulgative a tutti i livelli nei principali store, per la par- Commissione europea nell’am-
territoriali, locale e internazionale, tecipazione a un test individuale bito del programma di ricerca
sostenendo decine di occasioni pub- in cui a ciascun utente viene Horizon2020 quale azione spe-
bliche di dibattito e confronto, rila- somministrato un set variabile cifica della linea di intervento
sciando il proprio patrocinio gratuito di notizie da valutare in termini “Call for proposals to prevent
per la promozione di eventi e in- di affidabilità. In tal modo, è and combat racism, xenophobia,
coraggiando la partecipazione con- possibile acquisire una valuta- homophobia and other forms of
giunta di utenti, stakeholder e mon- zione soggettiva della qualità intolerance and to monitor, pre-
do accademico. Gli eventi di ca- delle informazioni ricevute da vent and counter hate speech
rattere seminariale o scientifico ciascun utente e, al contempo, online”. Il progetto IMSyPP si
svolti in tale contesto, con il patro- i partecipanti al test, al termine prefigge lo sviluppo di modelli
cinio dell’Autorità, hanno richiamato dell’esperienza, potranno avere e tecniche per l’individuazione
la partecipazione di studiosi di più informazioni sia sulla qualità automatizzata dell’hate speech
rilievo internazionale sui temi di dell’informazione percepita du- in diverse lingue, al fine di iden-
interesse per il futuro della regola- rante l’esperienza sia sulla per- tificare i fattori determinanti, le
mentazione. Ad esempio, l’Univer- cezione degli altri partecipanti. raccomandazioni più efficaci sul
sità Europea di Roma ha organizzato Il progetto opera su una piatta- piano delle narrazioni, nonché
un workshop sulle implicazioni in forma aperta, che consente a le più opportune proposte di
termini di concorrenza e regolazione chiunque di partecipare previa policy in un’ottica europea. Per
legate alla trasformazione dei mer- registrazione, nel rispetto delle questo progetto, l’AGCOM è
cati della comunicazione, che ha norme sulla raccolta e il tratta- partner di un consorzio di ricerca
posto al centro del dibattito la nuova mento dei dati personali. L’espe- internazionale composto da sog-
direttiva relativa al Codice europeo rienza può essere ripetuta più getti specializzati nei diversi am-
delle comunicazioni elettroniche. volte da ciascun utente nel tem- biti di cui si compone lo studio:
Parallelamente, sono state avviate po, il che renderà possibile anche intelligenza artificiale e machine

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learning (JSI, Slovenia), modelli nomici, giuridici e tecnologici che formazione”, pubblicato nel 2018,
e dinamiche di diffusione della contraddistinguono i mercati, allo di cui si è dato conto nella scorsa
disinformazione e del linguaggio scopo di formulare – secondo il Relazione annuale.
d’odio online (UNIVE, Italia), circolo virtuoso osservazione e ri- La seconda fase dell’indagine, con-
“contro-narrazioni” del linguag- cerca-regolamentazione-monitorag- dotta lo scorso anno e con cui la
gio d’odio (UCY, Cipro), speri- gio – risposte adeguate al contesto stessa si è conclusa, si è invece
mentazione dell’efficacia e so- esterno. concentrata sulla domanda di in-
stenibilità nel lungo periodo di Al riguardo, nel mese di febbraio formazione e di disinformazione e
strumenti e metodi sviluppati 2020, l’Autorità ha concluso l’in- in particolare sull’analisi della rea-
(Textgain, Belgio). Il compito dagine conoscitiva “Piattaforme di- zione degli utenti rispetto a notizie
dell’Autorità sarà di elaborare gitali e sistema dell’informazione”, di qualità differenti, esaminando gli
raccomandazioni di policy sulle volta a investigare la relazione tra elementi che influenzano i processi
possibilità di utilizzo del sistema il sistema dell’informazione e la decisionali individuali sottostanti al
di monitoraggio in un contesto diffusione dei nuovi intermediari consumo di informazione. I risultati
regolamentare nazionale ed eu- online (delibera n. 79/20/CONS). di tale approfondimento sono con-
ropeo. La parte tecnica del pro- La lunga e corposa attività di analisi fluiti nel rapporto conclusivo del-
getto si fonda su un approccio condotta con questa indagine si in- l’Indagine “Percezioni e disinfor-
metodologico data-driven e ri- serisce in un percorso, inaugurato mazione. Molto ‘razionali’ o troppo
chiede la collaborazione di im- dall’Autorità sin dal 2013, quando ‘pigri’?” (Allegato A alla delibera n.
prese del settore dei media, che le modifiche normative intervenute 79/20/CONS).
potranno fornire dati in diverse hanno esteso la portata dell’articolo Nel dettaglio, il rapporto conclusivo,
lingue da utilizzarsi nel pieno 43 del TUSMAR sancendo, di fatto, basandosi su tecniche empiriche
rispetto delle norme europee e un presidio normativo per interventi sperimentali, ha analizzato come
nazionali e per esclusive finalità a tutela del pluralismo e della cor- gli individui valutino l’affidabilità
di ricerca. La fase di dissemina- rettezza dell’informazione nei con- delle notizie che ricevono, in che
zione dei risultati di ricerca pre- fronti delle piattaforme online. Da misura siano in grado di riconoscere
vede il coinvolgimento di un’am- allora l’Autorità ha attuato una stra- contenuti di disinformazione e
pia gamma di attori pubblici e tegia fondata su molteplici azioni e come, in questo processo decisio-
privati del sistema dell’informa- strumenti di monitoraggio e vigi- nale implicito, si inseriscano le per-
zione online, tra cui le autorità lanza, costituiti da indagini cono- cezioni dei fenomeni socioecono-
nazionali competenti e i rego- scitive, rapporti, studi prodotti al- mici insieme ad altri elementi ca-
latori europei, le piattaforme on- l’interno di collaborazioni di ricerca ratterizzanti l’individuo e il contesto
line, i giornalisti, la comunità avviate con il mondo accademico che lo circonda.
scientifica. e scientifico, nuovi Osservatori, con L’analisi dei dati raccolti ha evi-
l’obiettivo di comprendere l’impatto denziato come l’abilità degli indi-
La ricerca: le indagini conoscitive, prodotto dalle piattaforme online vidui nel riconoscere le notizie vere
i report sia sull’offerta di notizie (reali e e false rappresenti l’esito di un pro-
Le indagini conoscitive, gli studi di false) che sulla domanda di contenuti cesso decisionale, il quale si rivela
natura quantitativa e qualitativa e i informativi da parte dei cittadini. condizionato dal set informativo
Rapporti si rivelano uno strumento Nello specifico, l’indagine suddetta disponibile e dalla capacità indivi-
essenziale per lo svolgimento delle si è sviluppata in due fasi. In una duale di elaborare le informazioni
funzioni attribuite all’AGCOM, te- prima fase – focalizzata sull’impatto e trasformarle in conoscenza. A
nuto conto delle profonde trasfor- prodotto dalle piattaforme online loro volta, questi due elementi sono
mazioni in termini di assetti eco- sull’offerta di notizie (reali e false) caratterizzati da una molteplicità
nomici, modelli di business e pro- – sono state esaminate le caratteri- di fattori, quali il contesto di fruizione
cessi di innovazione che interessano stiche e i meccanismi sottesi alla delle notizie, il contesto socioeco-
i mercati che l’Autorità è chiamata produzione e diffusione dell’infor- nomico di cui gli individui fanno
a regolare e vigilare. mazione e della disinformazione parte, le stesse caratteristiche indi-
Tali studi, infatti, hanno lo scopo di attraverso le piattaforme online e, viduali, che comprendono anche
raccogliere, in maniera analitica, in un’ottica comparativa, mediante le (dis)percezioni.
documentazione e informazioni sul- tutti gli altri mezzi di comunicazione. In particolare, l’effetto significativo
lo stato attuale e sull’evoluzione Gli esiti di queste analisi sono con- delle dispercezioni sulla capacità
prevista dei settori regolati, con par- fluiti in un primo rapporto, intitolato di riconoscere i contenuti di disin-
ticolare riguardo agli aspetti eco- “News vs. fake nel sistema dell’in- formazione indica che dinanzi a

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

tali contenuti si attiva una compo- di riflettere e fissare l’attenzione protezione dei dati personali. L’In-
nente cognitiva: le dispercezioni sulle notizie. dagine ha approfondito, anche at-
sono frutto dei processi mentali in A valle dell’indagine e sulla base traverso audizioni e richieste di in-
cui trovano posto sia il ragionamento delle criticità riscontrate, l’Autorità formazioni a imprese14, associazioni
(la componente razionale), sia l’in- ha delineato la strategia che intende di categoria ed esperti della materia,
tuizione e l’emotività (compresi i perseguire a garanzia della corret- i cambiamenti ascrivibili ai Big Data
bias cognitivi che ne scaturiscono). tezza e dell’attendibilità dell’infor- nei comportamenti degli utenti/con-
Come era naturale attendersi, è mazione online (cfr. Allegato B alla sumatori che forniscono i dati, nelle
emerso che un’istruzione superiore delibera n. 79/20/CONS). Le prin- scelte gestionali e strategiche delle
ha un effetto positivo in termini di cipali linee di intervento individuate aziende che li utilizzano e dei mer-
miglioramento della capacità di in- riguardano misure di monitoraggio cati in generale. Il lavoro congiunto
quadrare correttamente i fenomeni. e vigilanza atte a salvaguardare la delle tre Autorità ha consentito di
D’altra parte, la condizione socioe- qualità dell’informazione online, il mettere a fattor comune le rispettive
conomica è in grado di influenzare pluralismo e la concorrenza nei competenze e conoscenze, benefi-
la percezione della realtà, alteran- settori di riferimento. Queste si svi- ciando delle differenti prospettive,
dola e in alcuni casi (ad esempio lupperanno attraverso strumenti di- e di definire la promozione di ini-
in presenza di individui disoccupati) versificati: i) un sistema di monito- ziative comuni intese a suggerire
rendendola assai più pessimistica. raggio continuativo della qualità orientamenti, raccomandazioni e
Sulle dispercezioni agisce altresì il dell’informazione online e di analisi buone pratiche in una visione com-
contesto in cui l’individuo è inserito, dell’impatto dell’intermediazione plessiva delle politiche pubbliche
ossia l’ambito geografico di riferi- algoritmica; ii) lo svolgimento di in materia di Big Data.
mento. Peraltro, nell’ambito del si- molteplici attività volte alla rileva- In generale, è emerso che, nell’am-
stema informativo, elementi quali zione e al contrasto dei fenomeni bito delle piattaforme online, i fal-
il tecnicismo della notizia, l’appar- patologici di disinformazione online; limenti di mercato non riguardano
tenenza degli argomenti a temi di iii) la vigilanza costante sul contesto solo il “potere di mercato” o la
interesse dell’individuo e le modalità in cui operano le piattaforme online, presenza di esternalità specifiche,
di esposizione alle notizie influen- nell’ambito del Sistema integrato ma anche fattori che attualmente
zano in modo rilevante la probabilità delle comunicazioni; iv) il monito- sono oggetto di studio dell’economia
di errore nel giudizio di affidabilità raggio e la verifica dell’evoluzione comportamentale, quali, ad esem-
sull’informazione. degli scenari competitivi nei settori pio, il framing, il self confirmation
In definitiva, la qualità dell’infor- di attività delle piattaforme online, bias, il default-bias, che riguardano
mazione appare cruciale non sol- con specifico riferimento agli effetti le dinamiche ascrivibili alla do-
tanto nel determinare il contesto che il loro ingresso ha determinato manda. Questi fattori, ove non op-
informativo dal quale le persone sulla definizione e sulla struttura portunamente considerati, possono
attingono informazioni, ma anche dei mercati, alle eventuali posizioni compromettere il funzionamento
nell’influenzare le stesse capacità di forza assunte, agli aspetti di eco- delle dinamiche concorrenziali, in
cognitive degli individui di elaborare nomia dei dati e tutela dei cittadini; riferimento al ruolo esercitato dalle
le informazioni e trasformarle in v) lo sviluppo di attività di monito- piattaforme sull’effettiva capacità di
conoscenza. raggio dei sistemi di misurazione scelta dei consumatori.
Un ulteriore elemento emerso nel degli indici di ascolto online (web Nel settore delle comunicazioni
corso dell’analisi riguarda l’impor- analytics), in ragione dell’effetto di- elettroniche, si evidenzia che lo
tanza assunta dai processi cognitivi retto delle audience sulla raccolta sviluppo dei Big Data e il relativo
“controllati”. Si è potuto avere un pubblicitaria. utilizzo da parte delle piattaforme
primo riscontro su come il livello Con delibera n. 458/19/CONS, del online, c.d. GAFAM15, ha avuto un
di attenzione dei cittadini, e la pos- 27 novembre 2019, l’Autorità ha impatto indiretto in termini di redi-
sibilità di attivare il pensiero anali- concluso l’Indagine conoscitiva sui stribuzione dei ricavi lungo la catena
tico, sia un elemento che riduce Big Data svolta congiuntamente al- del valore e un impatto diretto in
l’errore di valutazione degli individui l’Autorità garante della concorrenza relazione all’utilizzo da parte degli
e ciò accade se si ha la possibilità e del mercato e al Garante per la utenti di alcuni nuovi servizi, oggetto

________________

14
Soggetti giuridici operanti nel settore delle telecomunicazioni, internet, audiovisivo, editoria, Information Technology, assicu-
razioni, credito.
15
Acronimo delle 5 maggiori multinazionali occidentali dell’IT: Google, Amazon, Facebook, Apple e Microsoft.

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di crescente sostituzione a scapito utilizzando un patrimonio articolato di gratificazione e felicità ad ogni


dei servizi tradizionali di telefonia. di dati, affronta il tema dei consumi età: leggere, soddisfare curiosità,
Tali cambiamenti sono riconducibili informativi della popolazione gio- informarsi, apporta soddisfazione e
anche all’affermazione di nuovi vanile. Il campione oggetto di in- rappresenta sia uno stimolo che
modelli di business basati sulla rac- dagine, per meglio comprendere la una risorsa antistress; per le coorti
colta e la valorizzazione di una complessità e l’eterogeneità del- più giovani emerge tuttavia che le
mole di dati generati dalla fornitura l’universo di riferimento, è stato probabilità di soddisfazione sono
di servizi di comunicazione bi-di- suddiviso in tre coorti principali: 1) maggiori laddove il contenuto in-
rezionale tra gruppi di un numero “Minori” (14-17 anni), 2) “Giovani formativo è veicolato online.
finito di partecipanti (chiamate vocali in formazione” (18-24 anni) e 3) L’Autorità, infine, sta portando a
tramite protocollo IP, messaggi di “Giovani-adulti” (25-34 anni), di- conclusione le attività relative alla
posta elettronica, servizi di mes- stinte l’una dall’altra sulla base di terza edizione dell’Osservatorio sul
saggistica o chat di gruppo). Oltre parametri quali la prossimità di en- Giornalismo, i cui risultati saranno
agli aspetti competitivi, occorre sot- trata nel mondo del lavoro, l’uscita pubblicati nel corso del 2020. L’Os-
tolineare che il tema dei Big Data dalla famiglia di origine e la forma- servatorio si inserisce in un più am-
avrà effetti anche sulle trasformazioni zione di un nucleo familiare auto- pio contesto, formato, da un lato,
delle reti “fisiche” di comunicazione nomo. dalle analisi e dal monitoraggio che
elettronica, che stanno evolvendo La ricerca evidenzia come, a fronte l’Autorità effettua periodicamente
verso nuove architetture sempre più di un’elevata domanda di informa- sull’intero settore dell’informazione
performanti. Le reti mobili di nuova zione, i giovani non riescono a tro- (cfr. gli studi e le indagini conoscitive
generazione, ad esempio, apporte- vare nei mezzi tradizionali, come su informazione e piattaforme on-
ranno miglioramenti sia in termini Tv e quotidiani, un’offerta che sod- line, i rapporti sul consumo di in-
di capacità di banda, sia di genera- disfi le loro esigenze informative. formazione, ecc.) e, dall’altro lato,
zione e raccolta di quantità crescenti Ciò innesca una sorta di confina- dalle nuove attività a garanzia del
di dati, grazie alla diffusione di ter- mento nel mondo della rete, spesso pluralismo e della correttezza del-
minali (sensori) di ricezione e di unico mezzo in grado di soddisfare l’informazione sulle piattaforme on-
trasmissione, con un impatto im- le loro esigenze informative. In rete, line intraprese nel tempo (Osserva-
portante sulla redditività delle reti. i giovani trovano quei prodotti e torio sulle piattaforme online, Os-
Nel settore dei servizi audiovisivi, servizi in cui si riconoscono e si servatorio sulla disinformazione on-
la crescita di piattaforme online, orientano scegliendo i nuovi format line, Tavolo Tecnico, ecc.).
attive nella produzione, distribuzione delle notizie online che offrono la L’Autorità ha ritenuto utile condurre
e condivisione di contenuti di in- possibilità di personalizzare i con- nuovamente – attraverso la terza
formazione e di intrattenimento, ha tenuti. edizione dell’Osservatorio sul gior-
un impatto diretto sulle attività isti- Nonostante il ruolo positivo di atti- nalismo – un’indagine sul campo
tuzionali dell’Autorità, con parti- vatore dell’interesse informativo destinata a tutti i professionisti del-
colare riguardo ai profili relativi esercitato dalla rete, e dai connessi l’informazione che svolgono l’attività
alla tutela della concorrenza e del servizi, sussistono alcune criticità, giornalistica in Italia o per testate
pluralismo informativo, nel sistema puntualmente evidenziate dal Rap- italiane all’estero, a cui è stata af-
dei media audiovisivi e dei mezzi porto. Anzitutto che alcuni fattori fiancata, come sempre, un’analisi
di comunicazione di massa, nonché sociodemografici (povertà, appar- basata su dati secondari (fonti INPGI
in relazione al mercato della pub- tenenza alle periferie), nonostante e Ordine dei giornalisti).
blicità. l’alta penetrazione di internet nel Questa ultima edizione dell’Osser-
Il capitolo conclusivo dell’Indagine nostro Paese, sono tuttora causa vatorio ha visto la partecipazione
conoscitiva contiene, infine, alcune della sussistenza di sacche di esclu- di 3.160 giornalisti, che hanno com-
raccomandazioni di policy per il sione dall’ecosistema mediale tra i pilato un questionario disponibile
legislatore; tra queste, l’impegno giovani. Inoltre, la tendenza a “di- online, rimodulato rispetto al passato
assunto dalle tre Autorità a definire pendere” da un solo mezzo, internet, con l’integrazione della sezione su
un meccanismo di collaborazione favorisce fenomeni di disinforma- minacce e intimidazioni, oltre che
permanente in relazione agli inter- zione, soprattutto nel caso dei “mi- con l’introduzione di un percorso
venti e allo studio dell’impatto dei nori” che costituiscono la fascia specifico per coloro che svolgono
big data su imprese, consumatori e più esposta alle derive della disin- attività di comunicazione e ufficio
cittadini. formazione. stampa presso enti pubblici o privati.
Con il Rapporto “L’informazione Il Rapporto, infine, rileva come l’in- Alla luce di queste novità – oltre a
alla prova dei giovani”, l’Autorità, formazione sia generalmente fonte mettere in cantiere la redazione di

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

un Rapporto specifico sui profes- web istituzionale. giore spazio, per ciò che riguarda i
sionisti dell’informazione e della Più nello specifico, nel corso del- servizi media audiovisivi, alle di-
comunicazione – l’Autorità sta svol- l’ultimo anno, come di consueto, namiche che riguardano gli ascolti
gendo un approfondimento sul tema l’Autorità ha tenuto una serie di in- dei telegiornali e all’utilizzo dei so-
delle minacce e delle intimidazioni contri con la comunità finanziaria cial network, al fine di monitorare
ai giornalisti, che sarà quanto prima nazionale e internazionale. Il pro- al meglio le modalità attraverso cui
oggetto di pubblicazione. posito di tali incontri è quello di i cittadini si informano, nonché,
Una particolare attenzione sarà de- fornire i) approfondimenti che con- quanto ai servizi postali e di corriere
dicata altresì al monitoraggio delle sentano di interpretare correttamente espresso, fornendo un maggior det-
tematiche di genere nell’esercizio le decisioni e i provvedimenti adottati taglio informativo in particolare dei
della professione giornalistica, in dall’Autorità, nonché la propria pro- ricavi e dei volumi. La parte dedicata
accordo con quanto previsto dal grammazione strategica di lungo alle telecomunicazioni è stata a sua
Piano d’Azione Nazionale su Im- periodo, e ii) informazioni sulle di- volta affinata al fine di ricompren-
presa e Diritti Umani 2016-2021, namiche nei mercati di competenza dere progressivamente gli incessanti
a valle del processo di revisione di dell’Autorità. Si tratta di una serie progressi tecnologici che caratte-
medio termine condotto dal Comi- di indicazioni utili a ridurre il livello rizzano il settore.
tato Interministeriale per i Diritti di incertezza che grava sui futuri L’Osservatorio sulle comunicazioni
Umani (CIDU) nel 2018. scenari di mercato, cosa che, come conserva la sua storica cadenza tri-
noto, è in grado di produrre rilevanti mestrale di pubblicazione sul sito
L’attività di informazione agli effetti positivi nell’incentivare gli in- dell’Autorità e prevede anche una
stakeholder vestimenti sul territorio nazionale. versione in lingua inglese. Si articola
L’interazione con gli stakeholder da Da un punto di vista operativo, ciò in 4 sezioni, di cui la prima dedicata
sempre rappresenta un’attività che si traduce, per l’Autorità, in una al settore delle telecomunicazioni,
l’Autorità considera basilare per mi- serie di attività tra loro integrate. la seconda ai media, la terza ai ser-
gliorare l’efficacia amministrativa e Da un lato, gestire e organizzare, vizi postali e di corriere espresso,
la trasparenza della sua azione. Nel di volta in volta, team altamente mentre quella finale, riguardante
corso del tempo l’impegno si è ul- qualificati che intervengono agli in- l’andamento dei prezzi al consumo
teriormente rafforzato e consolidato contri su argomenti specifici di in- dei servizi di comunicazione, pre-
al fine di rispondere alle richieste teresse degli investitori e degli analisti vede, tra l’altro, un confronto inter-
di un contesto di riferimento che finanziari che, in alcuni casi, si nazionale con i principali paesi eu-
evolve in maniera decisa nella di- configurano come eventi organizzati ropei. Una simile struttura si è rive-
rezione di una sempre maggiore ri- dalla stessa comunità finanziaria lata estremamente funzionale come
chiesta, presente in maniera tra- (cosiddetti investor day) a cui l’Au- strumento informativo, in quanto
sversale tra tutte le tipologie di sta- torità viene invitata a partecipare. idonea a fornire una visione sintetica
keholder, di essere informati, con- Dall’altro lato, vi è la necessità di delle principali variabili che carat-
sultati e, laddove possibile, coinvolti predisporre il materiale di supporto terizzano i settori di competenza
nei processi decisionali. a tali incontri e di assicurare la dell’Autorità.
D’altro canto, l’interlocuzione con- massima divulgazione delle inizia- Nel corso dell’ultimo anno, a con-
tinua con gli stakeholder risulta tive, laddove possibile anche attra- ferma della buona riuscita del mo-
assai proficua anche per l’Autorità verso il sito web dell’Autorità. dello informativo strutturato sotto
giacché consente di migliorare il Per quanto riguarda l’attività di pro- forma di Osservatorio, il set infor-
bagaglio di conoscenze e, conse- duzione di materiale informativo, mativo messo a disposizione degli
guentemente, la calibratura degli l’Osservatorio sulle comunicazioni stakeholder è stato ampliato anche
interventi regolamentari (cosiddetto rappresenta il documento storico ad altre aree di interesse.
fine tuning). attraverso cui l’Autorità fornisce una In quest’ottica, ha visto prendere
In tal senso, le attività e le iniziative visione di sintesi del quadro con- forma l’Osservatorio sulla disinfor-
che l’Autorità svolge sono molteplici giunturale dei mercati di riferimento. mazione online, che si incardina
e diversificate; in sintesi esse possono Il servizio, focalizzato in un primo tra le iniziative dell’Autorità attuate
essere distinte tra l’organizzazione momento solo sul settore delle te- a tutela dell’informazione e, in par-
di incontri, formali e non, con gli lecomunicazioni, è stato nel tempo ticolare, tra le attività del sistema
stakeholder, e la predisposizione allargato a tutti i mercati di compe- di monitoraggio della qualità del-
di documentazione informativa che, tenza dell’Autorità. Inoltre, è stato l’informazione online, volto a rile-
ove possibile, viene anche resa ac- arricchito anche dal punto di vista vare e contrastare i fenomeni pato-
cessibile al pubblico tramite il sito grafico e contenutistico, dando mag- logici frutto di strategie mirate di

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Relazione
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AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

disinformazione. Fondato sull’os- di attività delle piattaforme, con Facebook, Microsoft, Netflix) oc-
servazione diretta di milioni di con- particolare riguardo alla natura e cupano le prime posizioni in tutti i
tenuti generati da migliaia di fonti, struttura dei mercati, agli assetti settori di attività in cui operano con
l’Osservatorio analizza staticamente competitivi, e alle caratteristiche i propri servizi. E anche la fruizione
e dinamicamente la produzione di economiche e tecnologiche dei con- appare molto concentrata sui servizi
disinformazione online, anche in testi digitali nei quali operano, anche offerti dalle stesse, con gli utenti
un’ottica comparativa con la com- attraverso l’utilizzo di big data. che tendono a preferire per lo più
ponente informativa, nell’intento di Nello specifico, la realizzazione esclusivamente la piattaforma di
fornire indicazioni sull’insorgenza dell’Osservatorio si è avvalsa del- volta in volta prevalente.
e diffusione di notizie false rispetto l’integrazione di molteplici fonti e Ne deriva che nei settori in cui le
a specifici argomenti, dunque sulle dell’analisi di dati e indicatori diversi, piattaforme sono i principali ope-
principali tematiche oggetto di di- relativi tra l’altro a capitalizzazione, ratori, sussistono forti barriere allo
sinformazione. costi e ricavi, produttività, profitta- sviluppo per i nuovi entranti: dal-
Nel corso del 2019, l’Autorità ha bilità, redditività, investimenti e in- l’Osservatorio è emerso che un’im-
proseguito la pubblicazione dei nu- novazione, reach e valore dei dati presa, per raggiungere la soglia di
meri dell’Osservatorio, in conco- individuali. profitto nel mercato mondiale del-
mitanza dello svolgimento delle L’Osservatorio ha evidenziato come l’e-commerce, debba realizzare ri-
elezioni europee del 26 maggio, negli ultimi anni, mentre il valore cavi per oltre 50 miliardi di euro,
riscontrando una particolare atten- di mercato delle imprese dei settori oltre 20 miliardi nel search e oltre
zione delle fonti di disinformazione tradizionali è rimasto stabile, quello 10 miliardi nel settore dei social
verso i temi tipicamente divisivi e delle piattaforme online ha cono- network (non specializzati).
di maggiore impatto emotivo (cro- sciuto un vero e proprio balzo in Un’ulteriore preziosa fonte infor-
naca nera e criminalità, questioni avanti, che testimonia una discon- mativa è quella rappresentata dalla
politiche e attività di governo, im- tinuità paradigmatica. Il nuovo pa- sezione del sito web istituzionale
migrazione e disoccupazione). radigma si basa su una struttura dedicata ai Report e Focus econo-
A partire da aprile 2020, è stata av- multiversante, in cui le piattaforme mico-statistici (Report e Focus). I
viata la pubblicazione di un’edizione agiscono da intermediari e i dati primi, come evidenziato in prece-
speciale dell’Osservatorio, con ca- individuali che le stesse acquisiscono denza, fanno riferimento ad elaborati
rattere ricorrente, dedicata al tema e gestiscono assumono un ruolo che analizzano specifici argomenti
del coronavirus, che si inserisce tra cruciale sia al momento della loro mediante un approccio di tipo ana-
le attività del “Tavolo Piattaforme valorizzazione diretta (tramite pub- litico; i Focus, invece, utilizzano
digitali e Big data” per l’emergenza blicità online), sia nella possibilità un approccio che si traduce in ela-
COVID-19, istituito dall’Autorità di rivoluzionare i servizi tradizionali borati sintetici a preminente conte-
allo scopo di contribuire, tra l’altro, (dal commercio al dettaglio, ai ser- nuto quantitativo.
al contrasto della disinformazione vizi postali, dall’intrattenimento au- In relazione ai Focus, va sottolineato
online sulle tematiche legate al- diovisivo e musicale al settore au- come anche in questo ambito si sia
l’epidemia. tomobilistico, fino ai nuovi servizi provveduto, nel tempo, ad ampliare
Un ulteriore potenziamento della finanziari), sia, infine, nella creazione le informazioni introducendo analisi
documentazione resa disponibile di nuovi mercati. su nuovi specifici settori. Nel corso
agli stakeholder tramite il sito web Il crescente valore borsistico, gli dell’ultimo anno, come avvenuto
istituzionale si è avuto con l’intro- elevati margini di profitto, la possi- per gli anni passati, i Focus econo-
duzione dell’Osservatorio sulle piat- bilità di operare sull’intero scenario mico-statistici sono stati aggiornati
taforme online. Nella consapevo- mondiale (e quindi di sfruttare eco- con elaborazioni di dati (in serie
lezza del ruolo assunto dalle piat- nomie di scala di domanda e di of- storica e cross-section) relativi ai
taforme online non solo per i settori ferta) garantiscono alle piattaforme bilanci delle principali aziende ope-
delle comunicazioni e dell’infor- la possibilità di effettuare elevatissimi ranti nei mercati di competenza
mazione, ma per l’intera economia investimenti tecnici e in ricerca, e dell’Autorità; come di consueto,
e società moderna, alla fine del quindi di essere leader in tutte le sono state proposte le analisi sinte-
2019, l’Autorità ha pubblicato il nuove tecnologie abilitanti: dal tiche dei principali indicatori patri-
primo numero di questo nuovo stru- cloud al quantum computing, dalla moniali e reddituali, nonché dei
mento. L’Osservatorio sulle piatta- big data analytics alla blockchain. dati occupazionali a livello sia di
forme online, che avrà una cadenza A livello mondiale, inoltre, in termini singolo mercato, sia aggregato.
annuale, si inserisce tra le attività di ricavi realizzati, le piattaforme Nella piena consapevolezza che le
di monitoraggio e verifica dei settori (Alphabet/Google, Amazon, Apple, informazioni quali-quantitative rap-

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

presentano, sempre di più, una ri- l’inclusione di questi soggetti (a nicazione mobili e personali.
sorsa di vitale importanza nelle partire dai grandi portali digitali e Su tutte le piattaforme online appena
scelte decisionali delle imprese, dalle piattaforme globali di condi- citate, l’Autorità esercita, pertanto,
delle istituzioni e dei consumatori, visione) nel perimetro delle risorse un’azione di controllo e di regola-
l’Autorità, tramite questa intensa at- economiche rilevanti ai fini della mentazione volta a garantire la tra-
tività di produzione e diffusione ar- individuazione del Sistema integrato sparenza e la pubblicità degli assetti
ricchisce – in modo trasparente, delle comunicazioni (SIC). proprietari, nonché la valorizzazione
documentato e facilmente fruibile L’attività di vigilanza e monitoraggio economica dei mercati per con-
– il flusso di informazioni a dispo- che ne deriva, si realizza attraverso sentire il monitoraggio sulle condi-
sizione degli stakeholder. Al riguar- l’utilizzazione di una serie di stru- zioni concorrenziali e sullo stato
do, va sottolineato che, laddove menti di indagine e di raccolte pe- del pluralismo informativo in rete.
consentito, l’Autorità rende pubblici riodiche di dati afferenti ai ricavi, Nel dettaglio, tali piattaforme sono
i dati in formato open data e, non ai costi e agli assetti proprietari, so- oggetto di valutazione annuale delle
ultimo, offre anche la versione in- prattutto attraverso la comunicazione dimensioni economiche del SIC in
glese dei propri documenti, rispon- annuale all’Informativa Economica modo da permettere l’applicazione
dendo, in tal modo, ad una crescente di Sistema (IES) e al Registro degli della disciplina e delle misure anti-
esigenza di interazione con gli sta- Operatori di Comunicazione (ROC) concentrazione disciplinate all’art.
keholder anche a livello interna- (cfr. Capitolo II). 43, l’individuazione dei mercati ri-
zionale. Sempre a tale riguardo, con l’obiet- levanti ai fini della tutela del plura-
Sulla base delle conoscenze pre- tivo di ampliare il grado di traspa- lismo e la verifica circa l’emergere
gresse, della presenza di una struttura renza dei mercati e assicurare una di eventuali posizioni dominanti o
appositamente dedicata alla pro- corretta applicazione della disciplina comunque lesive del pluralismo
duzione e diffusioni di dati, infor- in materia di pluralismo e concor- sugli stessi. A tale riguardo, si ricorda
mazioni e ricerche sui mercati delle renza, attraverso lo strumento della che, con delibera n. 356/19/CONS,
comunicazioni (il Servizio econo- IES è stato progressivamente affinato l’Autorità ha avviato uno specifico
mico-statistico), nonché di una va- il processo di raccolta dei dati degli procedimento volto all’individua-
lutazione complessiva circa la qua- operatori attivi nelle diverse fasi zione del mercato rilevante, nonché
lità del sistema di produzione, analisi della filiera di pubblicità online, all’accertamento di posizioni do-
e diffusione di tali dati e informa- così come delle risorse realizzate minanti o comunque lesive del plu-
zioni, in data 21 novembre 2019, attraverso la vendita di prodotti e ralismo nel settore della pubblicità
il Comitato di indirizzo e coordi- servizi online rientranti nelle aree online.
namento dell’informazione statistica economiche del SIC. In altri termini, Inoltre, con riferimento alle piatta-
(COMSTAT) ha approvato all’una- il set di dati e informazioni richiesto forme online di video sharing (VSP)
nimità la richiesta di ammissione è stato adeguato nel tempo per ri- e di video streaming, con la traspo-
al Sistan (il Sistema Statistico Na- spondere agli sviluppi intervenuti, sizione delle nuove direttive sui
zionale) presentata dall’Autorità. sia tecnologici sia di mercato, che servizi di media audiovisivi e co-
hanno riguardato diversi aspetti del pyright, saranno introdotte nell’or-
Piattaforme online e nuove regole processo di compravendita di pub- dinamento nazionale nuove funzioni
A partire dal 2013 – per effetto blicità online (formati pubblicitari, di vigilanza.
delle modifiche introdotte nel Testo tecniche di targhettizzazione e pro- Sempre con riguardo ai presidi re-
unico dei servizi di media audiovisivi filazione dell’utenza, automatizza- golamentari esistenti, va ricordato
e radiofonici ad opera della legge zione dell’interazione fra domanda che, relativamente alle piattaforme
16 luglio 2012, n. 103 – l’Autorità e offerta, formazione dei prezzi), che offrono servizi di intermedia-
esercita la propria azione di vigilanza nonché innovative modalità di offerta zione online sul mercato del se-
e monitoraggio sul contesto con- di servizi audiovisivi e di prodotti condary ticketing, in seguito alla
correnziale e sul pluralismo del- editoriali online. riforma intervenuta con la legge di
l’informazione anche con riferimento L’azione di monitoraggio da parte bilancio n. 232/2016, modificata
alle piattaforme di intermediazione dell’Autorità si estende, altresì, alle dalla legge di bilancio n. 145/2018,
pubblicitaria online, compresi i mo- piattaforme online che offrono ser- sono state attribuite all’Autorità
tori di ricerca e i social network, vizi di messaggistica istantanea, che competenze di accertamento e
nonché nei riguardi delle piattaforme sono tenute all’iscrizione al ROC contrasto – con presidi sanzionatori
di video sharing e video streaming in relazione all’utilizzazione diretta ad hoc – di attività illecite o non
e delle testate online. Nello speci- o indiretta di risorse nazionali di autorizzate messe in opera nel
fico, la novella legislativa stabilisce numerazione per i servizi di comu- mercato secondario dei biglietti di

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eventi di intrattenimento, venduti altre linee di azione regolamentare oggetto di consultazione pubbli-
attraverso reti di comunicazione – come ad esempio il recente rego- ca16.
elettronica da soggetti diversi dai lamento UE che promuove equità In attesa di soluzioni strutturali di
c.d. “titolari dei sistemi di emis- e trasparenza per gli utenti com- lungo termine a livello globale, an-
sione”. In particolare, l’Autorità – merciali dei servizi di intermedia- che la Commissione europea già
acquisito il concerto dell’Autorità zione online – sembrano, invece, da tempo si è mossa presentando
garante della concorrenza e del aver intrapreso dei percorsi più de- un pacchetto di proposte in materia
mercato – ha concluso tre proce- finiti, sebbene suscettibili di margini di tassazione dell’economia digitale,
dimenti sanzionatori nei confronti di miglioramento e revisioni pro- volte a conformare le norme fiscali
delle principali società di secondary gressive in funzione dell’evoluzione europee ai nuovi modelli impren-
ticketing per aver messo in vendita tecnologica e dei mercati. ditoriali della realtà digitale, al fine
biglietti per concerti ed eventi a Come anzidetto, rientrano sicura- di assicurare che le imprese operanti
prezzi fortemente maggiorati ri- mente nel primo gruppo di attività, nell’UE paghino le tasse nel luogo
spetto a quelli nominali. Le verifiche tutti gli sforzi e le azioni finalizzate in cui sono generati gli utili e il va-
sono state condotte dall’Autorità alla definizione di un sistema di lore. La Commissione ha indivi-
anche attraverso la Guardia di Fi- tassazione fiscale legato alla digi- duato, pertanto, sia una soluzione
nanza e la Polizia Postale e sono talizzazione dell’economia, che di lungo termine17, che mira a ri-
state avviate a seguito di segnala- deve affrontare diverse sfide colle- formare le norme in materia di im-
zioni presentate da società di ven- gate sia ai fenomeni di alta mobilità posta sulle società in modo che gli
dita autorizzate, associazioni di dei contribuenti e del capitale, di utili vengano registrati e tassati là
artisti ed organizzatori di eventi. ampiezza del numero di transazioni dove le imprese hanno una forte
Le società sono state sanzionate transfrontaliere e di internaziona- interazione con gli utenti attraverso
per un totale superiore a 5,5 milioni lizzazione delle strutture finanziarie, canali digitali, sia un regime di na-
di euro. sia ai processi di dematerializzazione tura transitoria18, consistente nel-
Per quanto riguarda altre tipologie dell’economia e della produzione l’applicazione di un’imposta da
di piattaforme, fra cui quelle che del reddito, propri dell’economia parte degli Stati membri su deter-
offrono servizi di intermediazione digitale, la cui complessità è ulte- minate attività offerte dalle piatta-
nella compravendita di beni e servizi riormente acuita dalle caratteristiche forme digitali che generano utili
destinati ai consumatori finali, si delle transazioni caratterizzanti i nell’UE.
ravvisa la presenza di nuovi percorsi servizi e prodotti offerti online (ba- Allo stato attuale, tenuto conto delle
regolamentari e di intervento legi- sate spesso su accessi gratuiti ai difficoltà nel trovare una conver-
slativo che si articolano attraverso servizi, a fronte di un prezzo impli- genza nell’ambito del negoziato fra
il ricorso a strumenti di azione in- cito rappresentato dalla cessione gli Stati membri, l’orientamento del
novativi (soft law, auto e co-regola- dei dati personali). Consiglio europeo sembra quello
mentazione, ecc.) e si sviluppano In ambito internazionale, l’OCSE di adoperarsi per ricercare un ac-
su piani d’azione spesso differenti ha affrontato la problematica del- cordo su una soluzione globale a
(sia a livello internazionale ed eu- l’erosione della base fiscale e dei livello OCSE entro il 2020 ed even-
ropeo, sia a livello di singoli Stati fenomeni di evasione ed elusione tualmente discutere dell’approccio
membri). Se alcuni di tali processi attraverso l’adozione del Base Ero- in sede europea ove le tempistiche
di intervento risultano ancora in sion and Profit Shifting (BEPS) Ac- dovessero riscontrarsi più lunghe
uno stadio preliminare di discussione tion Plan, che individua standard del previsto.
e analisi, salvo per alcune realtà internazionali e approcci comuni In attesa del raggiungimento di ac-
locali dove si registrano percorsi basati su strumenti giuridicamente cordi a livello globale, alcuni stati
frammentati, ovvero il ricorso a re- non vincolanti, cui sono seguiti dell’Unione, tra cui l’Italia, hanno
gimi di carattere transitorio – tipico diversi accordi e proposte, fra cui adottato soluzioni frammentate. In
il caso della cosiddetta web tax – quella del 9 ottobre 2019, ancora particolare, con la legge di bilancio

________________

16
Cfr. OECD, Statement by the OECD/G20 Inclusive Framework on BEPS on the Two-Pillar Approach to Address the Tax Chal-
lenges Arising from the Digitalisation of the Economy, 29-30 January 2020.
17
Proposta di Direttiva del Consiglio che stabilisce norme per la tassazione delle società che hanno una presenza digitale signi-
ficativa COM(2018)147.
18
Proposta di Direttiva del Consiglio relativa al sistema comune d’imposta sui servizi digitali applicabile ai ricavi derivanti dalla
fornitura di taluni servizi digitali COM(2018)148.

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1. Il contesto istituzionale dell’Autorità

del 2019 è stata istituita un’imposta del Consiglio dei Ministri nella pre- prodotti da parte delle piattaforme
sui servizi digitali, che trova appli- disposizione di proposte legislative online. All’esito delle prime risul-
cazione a decorrere dal 1° gennaio tese a garantire l’adeguata ed efficace tanze di questa attività di analisi,
2020 e abroga l’imposizione sulle applicazione del regolamento entro l’Autorità si è resa promotrice di
transazioni digitali istituita dalla il termine, ivi prescritto, del 12 azioni concrete volte al coordina-
precedente legge di bilancio. Tale luglio 2020. mento e alla ricerca di soluzioni
nuova imposizione si applica ai Nel dettaglio, l’Autorità come de- specifiche fra i diversi soggetti inte-
soggetti che superano determinate scritto in precedenza già svolge at- ressati e attivi sia nel versante della
soglie di fatturato e ai ricavi deri- tività procedimentali, di vigilanza, domanda, sia in quello dell’offerta,
vanti dalla fornitura dei seguenti studio e approfondimento nei con- per addivenire a soluzioni comuni
servizi digitali offerti anche dalle fronti di piattaforme online di vario e condivise.
piattaforme online: a) pubblicità genere, ivi inclusi i servizi di inter- In tale ambito rientrano le attività
online; b) intermediazione nella mediazione online e i motori di ri- condotte in seno al Tavolo tecnico
compravendita di beni e servizi; cerca oggetto della nuova disciplina per la garanzia del pluralismo e
c) trasmissione di dati raccolti da europea. A ciò si aggiungono le della correttezza dell’informazione
utenti attraverso un’interfaccia di- competenze in materia di tutela sulle piattaforme digitali (delibera
gitale. degli utenti, come la gestione di n. 423/17/CONS), istituito con
Fra i percorsi regolamentari che ri- reclami, la risoluzione di contro- l’obiettivo di promuovere, da un
sultano più delineati si è già fatto versie, l’adozione di carte di servizi lato, una maggiore comprensione
cenno all’adozione del regolamento da parte degli operatori, la vigilanza del fenomeno della disinformazione
(UE) 2019/1150 del Parlamento eu- sulla corretta attuazione delle pre- online attraverso la partecipazione
ropeo e del Consiglio, del 20 giugno scrizioni regolamentari, l’irrogazione attiva degli stakeholder del sistema
2019, che promuove equità e tra- di sanzioni, nonché la promozione dell’informazione; dall’altro, intro-
sparenza per gli utenti commerciali ed il corretto utilizzo dell’istituto durre le prime misure di contrasto
dei servizi di intermediazione online. della mediazione, così come disci- alla disinformazione attraverso l’ado-
Il regolamento introduce a favore plinato dal citato regolamento zione di strumenti volontari e di
degli utenti commerciali specifiche 2019/1150. auto e co-regolamentazione, che
misure per garantire equità, traspa- A fronte delle riforme avviate e an- coinvolgono direttamente le piat-
renza e strumenti idonei alla riso- cora in divenire in ambito europeo, taforme online.
luzione delle controversie nella frui- e in attesa della definizione di un In seguito all’emergenza epidemio-
zione dei servizi di intermediazione quadro normativo che declini in logica derivante dal COVID-19 che
online e dei motori di ricerca online. maniera più chiara e definitiva i si è manifestata in Italia a partire
L’Autorità, oltre ad aver partecipato compiti e gli obiettivi della regola- dal mese di febbraio 2020, si è
in maniera propositiva al processo mentazione di servizi e contenuti reso necessario procedere ad
di negoziato fra il Consiglio e gli offerti dalle piattaforme online, l’Au- un’azione di coordinamento e rac-
Stati membri che ha condotto al- torità ha intrapreso un percorso fon- cordo tra le attività del Tavolo tecnico
l’adozione del regolamento, ha suc- dato, in primis, su un’attenta analisi sopra descritto e quelle condotte
cessivamente, offerto la propria col- dei fenomeni oltre che sullo studio nell’ambito del “Tavolo piattaforme
laborazione al Dipartimento delle dei processi innovativi che caratte- digitali e big data” e di altre consimili
Politiche europee della Presidenza rizzano l’erogazione di servizi e iniziative.

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2020

2.
L’a vità dell’Autorità

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2. L’attività dell’Autorità

Introduzione emerse nel settore delle comunica- portanza della c.d. data economy
zioni in questa fase, di cui si è dato con le segnalazioni relative agli usi
Questo capitolo della Relazione conto nello specifico approfondi- commerciali dei dati da parte degli
annuale illustra le principali attività mento allegato alla Relazione, cui operatori, soprattutto nel settore
di regolamentazione e di vigilanza si rinvia per una trattazione più mobile. Questo aspetto, del resto,
svolte dall’Autorità nei diversi set- dettagliata. ha impegnato l’Autorità anche nella
tori di competenza – comunica- In questo capitolo, la rendiconta- sua partecipazione all’attività dei
zioni elettroniche, media zione dell’attività svolta è suddivisa gruppi di lavoro BEREC che hanno
audiovisivi e radiofonici, editoria e in ragione dei diversi ambiti di in- dedicato un’attenzione crescente
informazione online, servizi postali tervento dell’Autorità cui si ricol- alle dinamiche competitive e agli
– nel periodo compreso tra il 1° lega la valutazione dei risultati in scenari di mercato dove sempre più
maggio 2019 e il 30 aprile 2020. rapporto agli obiettivi operativi, centrale è il ruolo delle piattaforme
A differenza degli anni precedenti, alle finalità istituzionali del regola- digitali (cfr. Capitolo I). Gli effetti di
l’attività svolta in questo arco tem- tore e ai dati di mercato presentata un costante raccordo tra attività
porale, che rappresenta “periodo di nel capitolo V (verifica dell’impatto svolte in ambito nazionale ed euro-
riferimento” della Relazione, è e dell’efficacia della regolazione). peo sono evidenti anche in materia
stata interessata dagli effetti della Le pagine che seguono, quindi, of- di gestione delle frequenze desti-
crisi globale causata dall’emer- frono una rappresentazione detta- nate ai servizi di comunicazioni
genza epidemiologica da Covid-19 gliata dell’azione dell’Autorità da elettroniche.
con un inevitabile impatto sulla cui emergono, in estrema sintesi, i Per quanto concerne i media, la
continuità amministrativa del- principali obiettivi realizzati in un necessità di aggiornamento e ade-
l’azione dell’Autorità. Da un lato, settore connotato da rapidi e con- guamento della legislazione vi-
ed è questo l’oggetto del presente tinui processi di innovazione che gente è stata soddisfatta grazie alle
capitolo, l’Autorità ha proseguito le interessano tutti i mercati regolati. disposizioni legislative dettate dalle
attività ordinarie già in corso nella In particolare, nel settore delle co- leggi di bilancio 2018 e 2019, per
seconda metà del 2019, nel ri- municazioni elettroniche i princi- quanto riguarda le frequenze desti-
spetto dei principi che informano i pali interventi regolatori sono stati nate ai servizi audiovisivi, nonché
procedimenti regolatori, conten- adottati nell’ambito delle analisi dei con il recepimento delle importanti
ziosi e sanzionatori nei diversi set- mercati dei servizi su rete fissa por- riforme intervenute in ambito euro-
tori di competenza, in ossequio ai tate a compimento nel corso del peo nello stesso biennio, relativa-
principi fondamentali della buona 2019, tenendo conto del progetto mente alla disciplina dei media e
amministrazione e agli obiettivi fis- di separazione legale volontaria del diritto d’autore. Anche in que-
sati dal quadro normativo nazio- della rete di accesso di TIM e delle sto caso, l’attività delle strutture è
nale ed europeo. Dall’altro, sono offerte di riferimento pubblicate risultata connotata da una forte
state adottate le misure di carattere dalla stessa società per tutti i mer- connessione tra i diversi piani isti-
emergenziale necessarie ad assicu- cati all’ingrosso soggetti a regola- tuzionali in cui opera l’Autorità:
rare risposte adeguate, da parte del mentazione ex ante. Dall’attività di europeo, nazionale, locale e regio-
regolatore e degli attori di mercato, vigilanza sono emerse, inter alia, le nale. Al riguardo, è proseguita
alle problematiche più urgenti prime evidenze della crescente im- l’azione regolamentare e di vigi-

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Relazione
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AUTORITÀ PER LE

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GARANZIE NELLE
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lanza in materia di promozione di Analisi di mercato dei servizi di getto di separazione notificato da
opere europee, tutela del diritto comunicazione elettronica su rete TIM ha impatti esclusivamente
d’autore, tutela dei diritti fonda- fissa sugli obblighi di non discrimina-
mentali dei minori e degli utenti, Nel periodo di riferimento, l’Auto- zione, separazione contabile e
contrasto ad hate speech e disinfor- rità ha concluso l’analisi dei mer- contabilità dei costi di cui ha decli-
mazione. Anche nelle funzioni di cati dei servizi di accesso nato le misure senza e con l’attua-
tenuta del registro degli operatori all’ingrosso alla rete telefonica e zione del progetto. Ad oggi, il
di comunicazione, ed alle con- alla rete dati pubblica da posta- progetto di separazione non è stato
nesse attività di vigilanza e ispet- zione fissa (IV ciclo), ha proseguito attuato per cui restano in vigore gli
tive, è proseguita l’attività volta nelle attività relative all’analisi del obblighi menzionati, nella formu-
all’adeguamento ai nuovi plessi le- mercato dei servizi di accesso al- lazione prevista in assenza di sepa-
gislativi e ai mutamenti in atto nei l’ingrosso alla rete dati di alta qua- razione legale.
mercati. lità da postazione fissa (IV ciclo) e In considerazione del maggior li-
Nel settore postale – emergendo ha avviato il procedimento istrutto- vello di concorrenza sviluppatosi
con sempre maggiore evidenza il rio relativo al quarto ciclo di analisi in alcune aree del territorio nazio-
ruolo dei nuovi attori economici dei mercati dei servizi d’intercon- nale, grazie al ruolo dell’operatore
dell’economia digitale, con parti- nessione, per la raccolta e la termi- wholesale only Open Fiber e delle
colare riguardo alla posizione di nazione del traffico telefonico, su infrastrutture realizzate dagli stessi
mercato detenuta dalle piattaforme rete fissa. operatori retail concorrenti di TIM,
online nel mercato delle consegne Con delibera n. 348/19/CONS, l’Autorità ha identificato, per la
– appare indifferibile la necessità di concernente l’analisi dei mercati prima volta, mercati rilevanti sub-
adeguare la regolamentazione e dei servizi di accesso all’ingrosso nazionali. In particolare, per en-
l’organizzazione dei servizi tradi- alla rete di comunicazioni elettro- trambi i mercati 3a e 3b della
zionali ai nuovi scenari di mercato. niche pubblica da postazione fissa, Raccomandazione della Commis-
Infine, l’impatto dei nuovi modelli ossia del mercato dei servizi di ac- sione europea 2014/710/UE, l’Au-
di consumo nell’economia digitale cesso locale all’ingrosso e del mer- torità ha identificato il Comune di
ha informato alcune importanti cato dei servizi di accesso centrale Milano quale mercato geografico
attività di aggiornamento e revi- all’ingrosso per prodotti di largo separato dal resto dei Comuni del
sione degli strumenti di tutela del consumo in postazione fissa (mer- territorio nazionale (“Resto d’Ita-
consumatore tra cui si segnala l’in- cati 3a e 3b della raccomanda- lia”), in ragione della significativa
troduzione di un “diritto al ripen- zione della Commissione europea presenza di infrastrutture alterna-
samento” nelle transazioni online 2014/710/UE), è stato definito il tive a quelle di TIM e del livello di
con fornitori di contenuti e di ap- quadro regolamentare dei mercati concorrenza registrato sui servizi di
plicazioni; la prosecuzione del- dei servizi di accesso alla rete pub- accesso all’ingrosso alla rete di co-
l’azione di adeguamento della blica telefonica e dati da posta- municazioni elettroniche da posta-
disciplina del servizio universale; zione fissa per il periodo zione fissa. Nei mercati 3a e 3b
le innovazioni tecnologiche intro- 2018-2021. relativi al Comune di Milano, l’Au-
dotte per la misurazione della qua- La regolamentazione introdotta torità ha riscontrato la presenza di
lità dei servizi di accesso a internet. tiene conto del progetto di separa- una concorrenza effettiva e dunque
zione legale volontaria della rete di l’assenza di una posizione di signi-
2.1 Gli interventi regolatori accesso di TIM. L’Autorità, infatti, ficativo potere di mercato (SMP) di
e la vigilanza nei mer- con l’adozione della delibera n. TIM, come degli altri operatori, e,
cati delle comunicazioni 348/19/CONS, ha concluso, anche conseguentemente, ha revocato gli
elettroniche l’analisi coordinata dei mercati dei obblighi regolamentari imposti in
servizi di accesso alla rete da po- capo alla stessa nell’ambito della
I principali interventi dell’Autorità stazione fissa (mercati 3a, 3b e 4) precedente analisi di mercato. Con
in materia di regolamentazione di prevista dall’articolo 50ter del Co- riferimento ai mercati 3a e 3b rela-
reti e servizi di comunicazioni elet- dice delle comunicazioni elettroni- tivi al Resto d’Italia, invece, l’Auto-
troniche sono stati adottati nell’am- che (di seguito il Codice), al fine di rità ha confermato TIM quale
bito delle analisi dei mercati dei valutare l’impatto del nuovo as- operatore con posizione SMP e, in
relativi servizi su rete fissa, nonché setto societario proposto dall’ope- ragione dei problemi concorren-
nell’ambito dei procedimenti di ratore incumbent sugli obblighi ziali identificati, ha confermato in
approvazione delle offerte di riferi- regolamentari da imporre. capo a TIM anche il set di obblighi
mento di TIM. L’Autorità ha stabilito che il pro- regolamentari previsti dal Codice e

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2. L’attività dell’Autorità

stabiliti con la delibera n. cesso della rete; i clienti finali – si identificano, inoltre, un certo nu-
623/15/CONS, ossia gli obblighi collegati alle centrali di cui è pre- mero di comuni cosiddetti conten-
di: i) accesso; ii) trasparenza; iii) vista la chiusura – continueranno dibili in cui le condizioni di
non discriminazione; iv) separa- ad usufruire dei servizi di accesso concorrenza infrastrutturale con-
zione contabile; v) controllo dei da postazione fissa, previo passag- sentono una differenziazione degli
prezzi e vi) contabilità dei costi. gio sulla nuova rete di accesso di obblighi di controllo di prezzo.
Tuttavia, in virtù di un maggior li- tipo misto fibra ottica-rame (FTTC), Nello specifico, in tali comuni, TIM
vello di concorrenza riscontrata in nella maggioranza dei casi, o sulla è soggetto al solo vincolo di prati-
alcuni Comuni del Resto d’Italia, rete wireless (FWA) in assenza di care prezzi di accesso equi e ragio-
l’Autorità ha introdotto una diffe- copertura FTTC. nevoli.
renziazione dal punto di vista geo- In attuazione di quanto stabilito Lo schema di provvedimento, inol-
grafico dell’obbligo di controllo di all’art. 17 della delibera n. tre, ai fini della realizzazione di
prezzo, prevedendo, in tali Co- 348/19/CONS, l’Autorità, con de- circuiti di accesso trasmissivi a ca-
muni (26 Comuni contendibili, per libera n. 481/19/CONS, ha poi av- pacità dedicata di alta qualità, in-
il primo anno di validità del prov- viato il procedimento volto a centiva il mercato all’utilizzo della
vedimento), la rimozione dell’ob- definire: i) il livello minimo di take tecnologia Ethernet su fibra ottica.
bligo di fissare prezzi orientati ai up dei servizi di accesso a banda A tale riguardo, nello schema di
costi per i servizi bitstream e, a par- larga ultraveloce forniti su reti ad provvedimento sono rimossi gli ob-
tire dall’anno 2021, una flessibilità altissima capacità atteso nel 2020, blighi di accesso per tecnologie in
per TIM nella definizione del che l’Autorità dovrà avere come ri- disuso mentre per altre, comunque
prezzo del servizio VULA, laddove ferimento per accordare o meno a obsolete ma ancora sufficiente-
sia verificata la sussistenza di un TIM, a fine anno, una certa flessi- mente utilizzate, si stabilisce che la
adeguato livello di concorrenza nel bilità dei prezzi VULA per l’anno migrazione verso la nuova tecno-
mercato 3a e sia superata una pre- 2021; ii) le modalità di verifica dei logia dovrà essere completata
determinata soglia di adozione prezzi dei servizi VULA che TIM entro il 2022. La rimozione degli
(take up) dei servizi di accesso a potrà, in caso di autorizzazione obblighi, per queste ultime, sarà
banda ultra-larga forniti su reti ad alla flessibilità rispetto ai valori re- oggetto della prossima analisi di
altissima capacità (VHC). golamentati, proporre nei Comuni mercato.
Con tale ultima previsione, l’Auto- contendibili; iii) le offerte flagship. L’Autorità, infine, con delibera n.
rità ha inteso ulteriormente pro- In riferimento al quarto ciclo di 327/19/CONS, ha avviato il proce-
muovere gli investimenti in analisi del mercato dei servizi di dimento di analisi dei mercati del-
infrastrutture di ultima generazione accesso all’ingrosso di alta qualità l’interconnessione su rete fissa, con
che consentano velocità di connes- in postazione fissa, l’Autorità ha particolare riferimento ai servizi di
sione superiori ai 100 Mbps (reti concluso l’analisi integrativa dei raccolta e terminazione del traffico
VHC), nonché incentivare il take dati richiesti al mercato nel corso telefonico su rete fissa, con l’obiet-
up dei relativi servizi VHC, in linea del 2018 e 2019 e predisposto uno tivo, fra l’altro, di valutare – tenuto
con gli obiettivi stabiliti dal- schema di provvedimento da noti- anche conto degli sviluppi in am-
l’Agenda Digitale 2020. ficare alla Commissione europea. bito europeo – le tariffe di intercon-
Per il Resto d’Italia, l’Autorità ha Lo schema di decisione fornisce la nessione all’ingrosso da applicare
definito i prezzi dei servizi di ac- definizione merceologica e geogra- al nuovo ciclo regolamentare.
cesso per il periodo 2018-2021 fica del mercato. A tale ultimo ri-
sulla base del principio dell’orien- guardo si identifica, così come per Tariffe di terminazione su rete
tamento al costo, utilizzando un il mercato dell’accesso di cui alla mobile
modello di calcolo dei costi di tipo delibera n. 348/19/CONS, il Co- Con riferimento al settore della te-
Bottom Up Long Run Incremental mune di Milano come un mercato lefonia mobile, l’Autorità ha av-
Cost di tipo (BULRIC). rilevante separato dal Resto d’Ita- viato (delibera n. 463/19/CONS), il
L’Autorità ha altresì stabilito le con- lia. TIM, pertanto, è identificato procedimento di esecuzione della
dizioni regolamentari propedeuti- come operatore SMP nel Resto sentenza del Consiglio di Stato n.
che all’attuazione del Piano per il d’Italia, con i conseguenti obblighi 3722 del 2019, che ha annullato la
c.d. decommissioning della rete di regolamentari di accesso, controllo delibera n. 259/14/CONS, che ri-
accesso in rame presentato da TIM. di prezzo, separazione contabile, determinava la tariffa di termina-
Il Piano prevede, nella sostanza, la contabilità dei costi e non discrimi- zione di H3G per l’anno 2013.
chiusura, entro il 2023, di circa nazione. In questo ambito, come Con la suddetta delibera l’Autorità
6.000 delle 10.000 centrali di ac- già nella delibera n. 348/19/CONS, ha, in primo luogo, avviato la con-

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Relazione
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AUTORITÀ PER LE

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GARANZIE NELLE
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sultazione pubblica nazionale e, in da postazione fissa, i prezzi della operatore wholesale per il solo seg-
esito alla stessa, notificherà lo banda bitstream Ethernet su rete in mento verticale di edificio, quindi
schema di provvedimento alla rame e NGA e i contributi una tan- con riutilizzo del solo segmento di
Commissione europea per il rela- tum di attivazione dei servizi terminazione in fibra ottica (c.d.
tivo parere. Infine, si evidenzia che ULL/SLU/WLR/VULA e bitstream scenario a 5 operatori). La proce-
è stata avviata, per conto della dipendenti dai costi dei servizi ac- dura condivisa prevede la sincro-
Commissione europea, la consul- cessori forniti dalle imprese System nizzazione della migrazione della
tazione pubblica relativa allo (delibera n. 100/19/CIR); ii) le con- linea fisica di accesso e del numero
studio su un modello per la deter- dizioni tecniche e procedurali delle da portare. L’operatività delle pro-
minazione del costo del servizio di offerte di riferimento di TIM relative cedure di passaggio dei clienti di
terminazione delle chiamate vocali ai servizi di raccolta e terminazione operatori di rete fissa che utilizzano
su rete fissa. delle chiamate nella rete telefonica reti FTTH di operatori wholesale di-
pubblica fissa ed ai servizi di ac- versi da TIM, per lo scenario a 3
Le iniziative nell’ambito della cesso da postazione fissa a capacità operatori, è fissata per l’inizio del
Strategia italiana per la banda dedicata (delibera n. 101/19/CIR). secondo semestre del 2020.
ultra-larga L’Autorità ha avviato, inoltre, i pro- Parallelamente al suddetto tavolo
Nel periodo di riferimento Open cedimenti istruttori e le consulta- tecnico, si è svolto il tavolo finaliz-
Fiber ha comunicato – ad integra- zioni pubbliche nazionali (delibere zato all’allineamento delle tempi-
zione del Listino dei servizi di ac- n. 193/19/CIR, n. 194/19/CIR, n. stiche di “fase 2” delle procedure
cesso già approvato dall’Autorità 195/19/CIR e n. 72/20/CIR), con- di migrazione degli operatori con-
nel corso del 2018 – l’offerta tec- cernenti l’approvazione, per gli correnti (5 giorni) a quelle di TIM,
nica ed economica dei servizi Fixed anni 2019 e 2020, delle Offerte di ossia quelle preliminari alla vera e
Wireless Access (FWA), che l’Auto- Riferimento di TIM relative ai ser- propria migrazione della linea fi-
rità ha valutato e approvato, avvian- vizi di accesso all’ingrosso alla rete sica e del numero, come previsto
done la commercializzazione. fissa ed ai servizi di raccolta e ter- dalla delibera n. 348/19/CONS. I
Open Fiber ha, altresì, sottoposto minazione delle chiamate nella partecipanti alle attività hanno
all’Autorità una modifica del listino rete telefonica pubblica fissa. condiviso una soluzione basata
dei servizi di accesso da posta- sull’equivalenza sostanziale delle
zione fissa con rete FTTH nelle Le procedure di passaggio dei verifiche svolte da TIM e dagli ope-
aree bianche, consistente in una clienti di operatori di rete fissa ratori alternativi e delle relative
rateizzazione mensile del contri- Nel periodo di riferimento, l’Auto- tempistiche, stabilendo una ridu-
buto di cosiddetto “primo allac- rità ha adottato misure volte a mi- zione della “fase 2” da 5 a 2 giorni
cio”, che remunera le attività di gliorare le procedure di passaggio lavorativi per tutti gli operatori.
realizzazione della rete in fibra ot- dei clienti tra operatori di rete fissa. L’operatività di tale tempistica sim-
tica dalle vicinanze dell’edificio al- In particolare, con la delibera n. metrica a 2 giorni è prevista entro
l’unità abitativa del cliente da 82/19/CIR, sono state regolamen- il primo semestre del 2020 e costi-
attivare. L’Autorità ha valutato e ap- tate le procedure che utilizzano reti tuirà un beneficio per i consuma-
provato, con lieve modifica al ri- FTTH di operatori wholesale diversi tori per effetto della riduzione
basso, la proposta economica di da TIM, lasciando inalterate quelle media di 3 giorni lavorativi rispetto
Open Fiber, accogliendola positi- inerenti alla rete FTTH di TIM. Con- all’attuale situazione.
vamente, atteso che una rateizza- seguentemente è stato avviato e
zione consentirà agli operatori concluso il tavolo tecnico finaliz- Le verifiche di replicabilità tecnica
retail di accedere al servizio senza zato alla definizione delle relative ed economica (test di prezzo)
eccessivi oneri iniziali d’ingresso. specifiche tecniche nel caso di L’Autorità ha verificato la replicabi-
coinvolgimento di tre operatori, lità delle offerte al dettaglio di TIM
La valutazione delle Offerte di due retail e uno wholesale, quindi rivolte alla clientela residenziale e
Riferimento di TIM con riutilizzo dell’intera linea FTTH non residenziale, applicando la
L’Autorità ha concluso il ciclo di va- a partire dalla centrale locale (c.d. metodologia dei test di prezzo
lutazione delle Offerte di Riferi- scenario a 3 operatori). Il tavolo come innovata dalla delibera n.
mento di TIM per l’anno 2018 tecnico, inoltre, ha avviato l’analisi 348/19/CONS.
approvando: i) le condizioni tecni- del caso di migrazione che vede il L’Autorità ha anche integrato la
che e procedurali delle offerte di ri- coinvolgimento di 5 operatori, due metodologia di cui alla delibera n.
ferimento di TIM relative ai servizi retail, due wholesale per il seg- 584/16/CONS rendendo più effi-
di accesso all’ingrosso alla rete dati mento di rete orizzontale, e un ciente il processo di approvazione

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2. L’attività dell’Autorità

ex ante delle offerte retail di TIM. È inoltre proseguita l’attività del- alle disposizioni recate nei contratti
Le nuove disposizioni prevedono l’Unità per il Monitoraggio (ai sensi e nelle carte dei servizi, al rispetto
una minore durata del processo di della delibera n. 321/17/CONS), – da parte dei call center – delle
approvazione preventiva (da 30 a volta all’implementazione della norme sull’iscrizione al ROC, sulla
20 giorni solari) e alcune casistiche modalità disaggregata di fornitura facoltà di richiamata da parte del
che non necessitano di approva- dei servizi di provisioning ed assu- cliente e sul divieto di modificare il
zione esplicita ex ante, tra le quali rance dei servizi accessori di ULL CLI (Calling Line Identifier) della
vi sono le offerte flagship (offerte e SLU. Ad oggi, sono completa- linea da cui origina la chiamata.
relative ai prodotti di punta), le cui mente operative le procedure di di- Con decreto del Ministero dello
caratteristiche saranno definite nel- saggregazione dei servizi ULL/SLU sviluppo economico n. 73 del 23
l’ambito del procedimento avviato con evidente beneficio delle pre- marzo 2019 è stata innovata la di-
con delibera n. 481/19/CONS). In stazioni dei processi di attivazione sciplina inerente alle modalità ed
aggiunta, la nuova metodologia, e riparazione. L’Unità ha coadiu- ai requisiti di accesso e di fruizione
nell’ambito del mix dei prodotti di vato gli operatori nella definizione delle erogazioni liberali effettuate
accesso tramite il quale si verifica della fase conclusiva dei processi tramite credito telefonico. A fronte
la replicabilità (mix produttivo), per la disaggregazione ULL e SLU di tale innovazione, ai sensi del-
tiene conto anche dell’utilizzo di e nella risoluzione delle problema- l’art. 3, comma 6, della suddetta
reti di accesso alternative a quella tiche tecniche conseguenti al- disposizione, si è insediato presso
di TIM, alla luce del mutato conte- l’estensione della misura (prevista l’Autorità il tavolo di monitoraggio
sto di competizione infrastrutturale dalla delibera n. 348/19/CONS) per l’accesso ad erogazioni liberali
(v. supra). anche ai servizi VULA. tramite credito telefonico, il cui do-
In esito alla conclusione dei lavori cumento conclusivo è in fase di ap-
La revisione della contabilità del tavolo tecnico istituito con deli- provazione.
regolatoria di rete fissa e mobile bera n. 396/18/CONS, l’Autorità ha L’Autorità è inoltre intervenuta nei
Con delibera n. 326/19/CONS, approvato la proposta tecnica per il casi di segnalate criticità contrat-
l’Autorità ha concluso le attività criptaggio del numero di telefono tuali tra operatori di comunicazioni
inerenti alla verifica della contabi- comunicato dagli operatori retail a elettroniche, al fine di favorire la ri-
lità regolatoria degli operatori di TIM in caso di guasto di una linea negoziazione delle relative pen-
rete mobile notificati per gli anni di un proprio cliente. Ciò eviterà denze ed evitare l’interruzione dei
2014 e 2015, e, con delibera n. che soggetti non autorizzati pos- servizi senza il dovuto preavviso ai
325/19/CONS, quelle inerenti alla sano carpire i dati dei clienti e uti- clienti finali (si contano 170 segna-
verifica della contabilità regolato- lizzarli nel mercato illecito dei lazioni).
ria di TIM su rete fissa, per l’anno numeri di telefono, per pratiche Con riferimento al Piano Nazio-
2015. Nel periodo di riferimento commerciali scorrette, ad esempio nale di Numerazione (PNN), con
sono proseguite le attività relative divulgando i numeri a soggetti che delibera n. 110/19/CIR l’Autorità
alla verifica degli anni successivi. effettuano televendite, in violazione ha approvato la conclusione della
della regolamentazione di settore. consultazione pubblica sul tema
La vigilanza in materia di servizi A seguito dell’adozione della deli- delle eSIM (SIM cablate nel dispo-
di comunicazioni elettroniche, bera n. 420/19/CONS, l’Autorità ha sitivo e riprogrammabili). Tenuto
numerazione e servizio universale altresì avviato un tavolo tecnico per conto degli sviluppi della norma-
L’Autorità ha acquisito le relazioni estendere il criptaggio del numero tiva internazionale, sia in ambito
di certificazione tecnica, per di telefono comunicato da un ope- GSMA che ITU, l’Autorità ha rite-
l’anno 2019, della corretta separa- ratore retail a TIM quando l’opera- nuto di attendere tali sviluppi
zione tra i sistemi informativi delle tore richiede l’attivazione di un prima di modificare ed integrare la
funzioni di rete e delle funzioni cliente tramite la rete di accesso di disciplina del PNN e ha avviato un
commerciali di TIM. TIM. Con la medesima delibera è tavolo tecnico con i soggetti inte-
L’Autorità ha altresì vigilato sui pa- stato, inoltre, istituito un tavolo tec- ressati per valutare, con adeguato
rametri di qualità, introdotti con nico avente la finalità di condivi- anticipo, le integrazioni necessarie
delibera n. 309/14/CONS, relativi dere, tra tutti gli stakeholder, un alle vigenti procedure di Mobile
all’assurance ed alla fornitura (de- Codice di condotta in relazione alle Number Portability (MNP) al fine di
livery) dei servizi di accesso all’in- attività di televendita dei call cen- garantire sia la portabilità del nu-
grosso da parte di TIM, con ter. Tale Codice si ispira ai principi mero mobile sia la sola portabilità
particolare riferimento alla nuova generali e alle norme in materia di del servizio, in un contesto di uti-
catena di delivery (NCD). protezione dei dati dei clienti finali, lizzo delle eSIM.

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Relazione
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AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

In relazione alle attività di vigi- zione del decreto legislativo n. 2/18/DRS avviati nei confronti
lanza in tema di numerazione, con 33/2016. In 5 casi, tra quelli av- della società Colt Technology
la delibera n. 112/19/CIR, l’Auto- viati, l’istante ha richiesto l’ado- Services, per avere la società
rità, avendo osservato, nel corso zione di misure cautelari. Tra correttamente attuato gli impe-
delle attività di monitoraggio, la quelle concluse, 3 controversie gni approvati con delibera n.
presenza di una diffusa pratica di sono state oggetto di conciliazione, 132/18/CIR. Sono, altresì, pro-
alterazione, da parte di call center 2 sono state definite con determina seguite le attività di monitorag-
non autorizzati, del numero di te- direttoriale, 7 con delibera dell’Or- gio degli impegni presentati da
lefono che appare sul terminale del gano Collegiale e 5 sono state ri- Telecom Italia e Teslatel con de-
cliente chiamato (CLI spoofing), ha gettate per inammissibilità. libere nn. 131/18/CIR e
ritenuto necessario richiamare gli Nell’ambito delle controversie de- 63/18/CIR;
operatori, sulle cui reti si attestano finite dall’Autorità si segnalano, in - approvazione della proposta di
i call center, al rispetto delle norme particolare, i seguenti temi: impegni, di cui alla delibera n.
vigenti che prevedono che l’opera- - accesso alle infrastrutture utiliz- 420/19/CONS, presentata dalla
tore di originazione verifichi e ga- zabili per la posa di fibra ottica. società TIM ai sensi della legge
rantisca che il CLI trasmesso sia Alcune controversie sul tema si n. 248/2006 con conseguente
effettivamente quello dato in uso al sono concluse con il raggiungi- sospensione del procedimento
call center, indipendentemente mento di un accordo, supe- sanzionatorio n. 3/18/DRS, av-
dalla tecnologia utilizzata. rando bonariamente le criticità viato nei confronti di TIM per
L’Autorità - a seguito delle segna- durante la fase iniziale di lite. violazione degli obblighi di cu-
lazioni provenienti da diversi pic- Con delibera n. 97/20/CIR, stodia dei dati sui clienti degli
coli comuni italiani, circa l’Autorità ha definito una con- OAO ai sensi dell’art. 41,
disservizi nell’accesso alla rete te- troversia avviata da un opera- comma 3, del decreto legisla-
lefonica da postazione fissa e tore di servizi di comunicazioni tivo n. 259 del 1° agosto 2003,
mobile, tali da impedire le comu- elettroniche che ha richiesto di ovvero per non avere, in attua-
nicazioni vocali e la connessione a poter accedere ad una tratta di zione del citato obbligo, proat-
internet (si contano circa 80 segna- infrastruttura di un gestore, per tivamente predisposto adeguate
lazioni) - ha altresì proseguito l’at- la posa della propria fibra ot- misure, o comunque previsto
tività di vigilanza finalizzata a tica. Tenuto conto delle argo- iniziative, funzionali a ridurre il
assicurare il rispetto dell’obbligo di mentazioni delle parti, rischio di utilizzo illecito dei
fornitura del servizio universale in l’Autorità ha riconosciuto il di- dati, riservati, inseriti dagli altri
capo all’operatore incaricato TIM, ritto dell’operatore di accedere operatori sul portale wholesale.
e degli obblighi di copertura a ca- a tale infrastruttura, giusta con- Proseguono altresì le altre attività
rico degli altri operatori mobili. cessione di diritti IRU per 15 di monitoraggio degli impegni pre-
In merito alle attività procedimen- anni, ma solo in esito allo svol- sentati da alcuni operatori di co-
tali per la valutazione del costo gimento del collaudo sull’infra- municazione elettronica.
netto del finanziamento del servi- struttura medesima; Infine, l’Autorità sta svolgendo al-
zio universale, l’Autorità ha prose- - interventi di fornitura e manu- cune attività di accertamento con-
guito le attività di ottemperanza. tenzione a vuoto. Con le deli- seguenti a segnalazioni in materia
bere n. 96/19/CIR, n. 97/19/CIR di uso improprio, per fini di con-
Le controversie tra operatori di e n. 98/19/CIR, in esito ad al- tatto commerciale, dei dati e delle
comunicazione elettronica e l’atti- trettante controversie tra TIM e informazioni acquisite attraverso
vità sanzionatoria altri operatori di comunicazioni l’accordo quadro MNP e, in parti-
L’Autorità, nel periodo di riferi- elettroniche, l’Autorità ha defi- colare, del database in uso ai fini
mento, ha concluso 17 controver- nito le Linee guida per il rical- della corretta gestione della MNP
sie e ne ha avviate 17 ex novo, di colo degli importi per interventi e dei conseguenti instradamenti.
cui 10 tra operatori di comunica- a vuoto fatturati da TIM ad i sin-
zioni elettroniche, ai sensi dell’art. goli operatori. 2.2 I servizi “media”: ana-
3 del regolamento di cui alla deli- In ordine all’attività sanzionatoria, lisi, regole e controlli
bera n. 449/16/CONS, e 7 tra nel periodo di riferimento l’Autorità
operatori di comunicazioni elettro- ha compiuto le seguenti attività: La tutela del pluralismo e della
niche e gestori di infrastrutture fisi- - archiviazione, con delibera n. concorrenza
che, ai sensi dell’art. 13 del 177/19/CIR, dei procedimenti Il decreto legislativo 31 luglio
medesimo regolamento e in attua- sanzionatori nn. 3/17/DRS e 2005, n. 177 (TUSMAR) affida

– 46 –
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2. L’attività dell’Autorità

all’Autorità competenze a tutela di diffondere più del 20% del to- Nel corso del periodo di riferi-
della concorrenza nel settore dei tale dei programmi televisivi o più mento, l’Autorità ha svolto 9 pro-
media (c.d. “pluralismo esterno”), del 20% dei programmi radiofonici cedimenti in merito a operazioni di
attuate attraverso attività di verifica irradiabili su frequenze terrestri in concentrazione e intese, di cui 1
circa il rispetto di specifiche soglie ambito nazionale mediante le reti concluso con delibera e 8 con de-
anti-concentrative, definite dal le- previste dal medesimo piano. termina direttoriale (Tabella 2.2.1).
gislatore sia in forma di limitazioni Anche per il 2019, le verifiche con- Per quanto attiene ai procedimenti
alle risorse economiche (con riferi- dotte a tal fine sono state svolte con volti ad accertare la sussistenza di
mento ai ricavi), sia anche sub spe- esito positivo. posizioni dominanti o comunque
cie di limiti alle risorse tecniche Per quanto attiene, invece, ai limiti lesive del pluralismo, il 19 settem-
(numero di programmi irradiabili) di carattere economico, l’Autorità: bre 2019 è stato adottato il provve-
in capo a ciascun operatore. Gli - ai sensi dell’articolo 43, comma dimento finale di conclusione del
atti giuridici, le operazioni di con- 1, del TUSMAR, verifica il ri- procedimento di analisi del settore
centrazione e le intese che contra- spetto dei limiti anti-concentra- della radiofonia (delibera n.
stano con i divieti individuati tivi previsti nei commi da 9 a 12 389/19/CONS), all’esito di una
nell’articolo 43, commi 7, 8, 9, 10, del medesimo articolo, in occa- complessa istruttoria articolata su
11 e 12 del TUSMAR, sono consi- sione di operazioni di concen- due fasi, ciascuna delle quali ha
derati nulli. Nelle ipotesi in cui trazione e intese tra soggetti comportato l’adozione di uno spe-
siano riscontrate le fattispecie indi- operanti nel Sistema Integrato cifico provvedimento – relativo
viduate nei commi 2, 7, 8, 9, 11 e delle Comunicazioni (SIC)20, se- all’individuazione del mercato
12 dello stesso articolo 43, l’Auto- condo le procedure previste dal nella c.d. Fase I e all’analisi dello
rità avvia un’istruttoria volta alla ri- regolamento AGCOM, appro- stesso per l’accertamento della sus-
mozione delle posizioni lesive del vato con delibera n. sistenza o meno di posizioni domi-
pluralismo. 368/14/CONS e s.m.i.; nanti nella c.d. Fase II – previo
In particolare, per quanto attiene ai - ai sensi dell’articolo 43, comma svolgimento di una consultazione
limiti alle risorse tecniche, l’Auto- 2, del TUSMAR, avvia, su se- pubblica.
rità procede d’ufficio, periodica- gnalazione o d’ufficio, procedi- Tutti i soggetti intervenuti alla con-
mente e comunque entro il 30 menti volti ad accertare la sultazione pubblica hanno condi-
ottobre di ogni anno, alla verifica sussistenza di posizioni domi- viso le conclusioni delle analisi
del rispetto dei limiti anti-concen- nanti o comunque lesive del esposte nell’Allegato A alla deli-
trativi relativi alle autorizzazioni pluralismo e ad adottare i con- bera n. 224/19/CONS relative al-
alla fornitura dei programmi televi- seguenti provvedimenti. l’insussistenza, nel mercato
sivi nazionali e locali19. Tali limiti
prevedono che, alla completa at-
tuazione del piano nazionale di as- Tabella 2.2.1 - Verifica del rispetto dei principi di cui all’art. 43 del TUSMAR in
segnazione delle frequenze merito a operazioni di concentrazione e intese

Verifica del rispetto dei principi ex art. 43 TUSMAR


radiofoniche e televisive in tecnica
digitale, uno stesso fornitore di
Decisioni di non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 5 del Regolamento
1
368/14/CONS assunte con delibera
contenuti, anche attraverso società
qualificabili come controllate o
Decisioni di non avvio dell’istruttoria ai sensi dell’art. 5 del Regolamento
8
368/14/CONS assunte con determina
collegate, non possa essere titolare
di autorizzazioni che consentano

________________

19
La verifica è svolta ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera d) e dell’articolo 43, commi 7 e 8, del TUSMAR, secondo i criteri
individuati nell’articolo 2 lettere e), g) e h) dello stesso TUSMAR e nell’articolo 23, comma 4, del “Nuovo regolamento relativo
alla radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale”, allegato alla delibera n. 353/11/CONS.
20
Sono soggette alla notifica le intese di cui all’art. 43, comma 1, del TUSMAR che intervengono tra soggetti operanti nel SIC,
nonché le operazioni di concentrazione nelle quali anche solo una delle parti sia un soggetto operante nel medesimo sistema.
Ai sensi del comma 2-bis del regolamento adottato con delibera n. 368/14/CONS e s.m.i., avente ad oggetto “Regolamento
recante la disciplina dei procedimenti in materia di autorizzazione ai trasferimenti di proprietà delle società radiotelevisive e
dei procedimenti di cui all’articolo 43 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177”, sono soggette ai medesimi obblighi di
notifica anche le operazioni che hanno per oggetto il trasferimento dell’autorizzazione per l’attività di fornitore di servizi
media audiovisivi nonché la connessa attribuzione della numerazione dell’ordinamento automatico dei canali della televisione
digitale terrestre.

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

nazionale dei servizi radiofonici, zione dei contenuti, fra cui quelli suscettibile di generare una ridu-
allo stato attuale, di posizioni di solo “audio”. In ogni caso, ai fini zione all’incentivo a competere tra
preminenza idonee a configurare del computo dei ricavi complessivi loro. L’Autorità ha ribadito che la
un significativo potere di mercato e delle quote di mercato, sono state tendenza del mercato nazionale
individuale o collettivo, nonché di considerate tutte le entrate dichia- dei servizi radiofonici a convergere
condizioni affinché detta posi- rate dagli operatori riferibili ai ser- verso equilibri meno competitivi,
zione, se pur non dominante, vizi inclusi nel perimetro con un pregiudizio sullo stato del
possa essere considerata, comun- merceologico del mercato nazio- pluralismo, deriva anche dalla sus-
que, lesiva del pluralismo. nale dei servizi radiofonici, inclu- sistenza in capo a RAI e Fininvest
L’analisi presentata nell’Allegato A dendo tutte le reti diffusive (terrestri, di ulteriori elementi quali: l’inte-
alla delibera n. 389/19/CONS è satellitari, via web) e altresì consi- grazione verticale; i vantaggi deri-
stata realizzata nel rispetto dei pa- derando i ricavi complessivi deri- vanti dalla disponibilità di
rametri e principi derivanti dall’ap- vanti dalla vendita di inserzioni numerosi canali e programmi ra-
plicazione del diritto della pubblicitarie e da fondi pubblici diofonici; la dimensione globale; la
concorrenza, come definiti dalla (che ricomprendono, pertanto, rilevanza di tali operatori, sia in ter-
Commissione europea negli orien- anche il canone radiotelevisivo). mini di risorse economiche com-
tamenti in tema di analisi dei mer- All’esito dell’attività istruttoria – plessivamente realizzate all’interno
cati e valutazione del significato nonostante l’assetto del mercato del SIC, sia nel panorama dell’of-
potere di mercato, nonché sulla nazionale dei servizi radiofonici sia ferta di informazione; infine, l’ine-
base degli indicatori specificati risultato caratterizzato da un suffi- guagliabile capacità degli stessi di
all’articolo 43, comma 2, del TU- ciente grado di concorrenza e di beneficiare delle economie di
SMAR, che rispondono alla speci- pluralismo – l’Autorità ha eviden- costo derivanti dall’offerta con-
fica finalità di salvaguardia del ziato la presenza di criticità aventi giunta di spazi pubblicitari sulle
pluralismo esterno. natura strutturale e comportamen- proprie emittenti televisive e su
L’Autorità, coerentemente con la tale. Pertanto, tenuto conto che la quelle radiofoniche che, oltre a for-
delibera n. 506/17/CONS di con- salvaguardia del pluralismo im- nire incentivi ad adottare pratiche
clusione della prima fase del proce- pone una tutela rafforzata rispetto escludenti nei confronti della con-
dimento, ha incluso nell’analisi tutti alla concorrenza, l’Autorità ha rite- correnza potenziale, potrebbe fa-
i soggetti detentori di responsabilità nuto necessario continuare a eser- vorire effetti di leva fra mercati
editoriale su palinsesti radiofonici. citare un’azione di monitoraggio contigui.
Coerentemente con tale imposta- dei mercati dei servizi radiofonici L’Autorità ha inoltre valutato gli ef-
zione, per ciascun soggetto sono in ambito nazionale e nei distinti fetti sulle dinamiche competitive e
stati esclusi dall’analisi eventuali ul- ambiti locali, allo scopo di scon- sul pluralismo nel mercato nazio-
teriori ricavi derivanti da attività giurare il determinarsi di un dete- nale dei servizi radiofonici deri-
esercitate in mercati rilevanti di- rioramento delle condizioni vanti dalle pressioni che possono
stinti, fra cui l’attività televisiva, sia competitive e/o un pregiudizio essere esercitate dagli attori ivi pre-
in tecnica digitale terrestre (DVB-T), dello stato del pluralismo. senti in ragione della posizione de-
sia su reti di diffusione via satellite; In particolare, ad avviso dell’Auto- tenuta considerando tutte le aree di
nonché le attività relative alla rità, la presenza di una specifica di- attività del SIC. Al riguardo, l’Auto-
prestazione dei servizi di media ra- sciplina del servizio pubblico, rità ha osservato che la valutazione
diofonici su altri mezzi di comuni- nonché di limiti di affollamento del grado di concorrenza a livello
cazione elettronica (web radio); pubblicitario asimmetrici fra la di sistema non può prescindere
le attività di erogazione di conte- concessionaria di servizio pub- dalle similitudini che caratteriz-
nuti/servizi musicali e/o radiofonici blico e gli operatori commerciali, zano la domanda e l’offerta dei ser-
fruibili gratuitamente o a paga- determinano una peculiarità nelle vizi di media audiovisivi (in chiaro)
mento via web. In particolare, con posizioni di forza detenute dai e dei servizi di media radiofonici,
riferimento a queste ultime, l’Auto- primi due attori (Rai e Fininvest) nonché dalla presenza di un le-
rità ha dato ampio conto delle evo- del mercato rilevante (definito game di stretta complementarità fra
luzioni tecnologiche e delle nell’Allegato A alla delibera n. gli stessi nel versante degli inser-
innovazioni trainate dallo sviluppo 506/17/CONS), rispettivamente, zionisti di pubblicità. Per contro,
di reti e servizi digitali, che hanno nel segmento dei servizi radiofo- l’Autorità ha evidenziato la rile-
consentito la diffusione via internet nici sostenuti da fondi pubblici e in vanza assunta dal perseguimento
di nuove modalità di produzione, quello dei servizi radiofonici finan- di strategie multimediali da parte di
aggregazione, distribuzione e frui- ziati dalla pubblicità, peculiarità numerosi operatori del mercato na-

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2. L’attività dell’Autorità

zionale dei servizi radiofonici (tra che il processo in contrazione e dominanti nei singoli mercati che
cui GEDI, il Gruppo 24ore, RTL riassegnazione delle risorse spettrali lo compongono, l’Autorità, con de-
102.5, RDS, Radio Italia). conseguente al refarming della libera n. 356/19/CONS, ha avviato
Sempre nell’ambito dell’analisi del banda 700 MHz è destinato a mo- il procedimento di individuazione
mercato nazionale dei servizi ra- dificare significativamente l’assetto del mercato e di analisi delle posi-
diofonici, l’AGCOM ha rilevato la e le dinamiche della piattaforma zioni dominanti nel settore della
presenza all’interno del SIC di im- trasmissiva digitale terrestre, con ri- pubblicità online ai sensi dell’arti-
portanti operatori attivi su scala levanti ricadute sulle strategie degli colo 43, comma 2, del TUSMAR.
transnazionale nonché del rilievo operatori di rete e inevitabili riflessi Nel periodo di riferimento, si è
progressivamente assunto dalle sull’offerta di servizi media audio- inoltre concluso il procedimento
piattaforme online. Sebbene tali visivi free e pay all’utente finale, per la valutazione delle dimensioni
soggetti siano in grado di esercitare con delibera n. 355/19/CONS del economiche del SIC per l’anno
una pressione competitiva su tutti 18 luglio 2019, l’Autorità ha so- 201822 (delibera n. 25/20/CONS).
gli attori del SIC, compresi Rai e Fi- speso i termini del procedimento, Dall’analisi svolta è emerso che,
ninvest, gli stessi non risultano al nelle more del suddetto processo di nel 2018, il SIC vale complessiva-
momento attivi nel mercato nazio- refarming della banda a 700 Mhz. mente 18,4 miliardi di euro,
nale dei servizi radiofonici. Per- Alla luce del ruolo crescente delle l’1,04% del Pil (Tabella 2.2.2)23. Tra
tanto, la posizione da essi detenuta piattaforme online nel sistema dei le aree economiche che costitui-
nell’ambito delle aree economiche media e atteso che il TUSMAR al- scono l’aggregato del sistema delle
del SIC non è apparsa, allo stato, l’articolo 43, comma 9, inserisce i comunicazioni, quella dei servizi
idonea ad alterare le dinamiche ricavi “da pubblicità online e sulle di media audiovisivi e radiofonici
competitive, nonché lo stato del diverse piattaforme anche in forma conferma il proprio primato (quasi
pluralismo, nel mercato dei servizi diretta, incluse le risorse raccolte la metà del valore complessivo).
radiofonici. da motori di ricerca, da piattaforme Rimane in seconda posizione il
Nel corso dell’esercizio 2019, è sociali e di condivisione” tra quelli comparto editoriale costituito da
proseguita l’attività istruttoria a da considerare sia ai fini della va- quotidiani, periodici e agenzie di
completamento della seconda fase lorizzazione del Sistema Integrato stampa (mentre esiguo è il peso
del procedimento di analisi delle delle Comunicazioni, che nell’am- dell’altro segmento editoriale, cor-
posizioni dominanti nei mercati dei bito delle analisi sulle posizioni rispondente agli annuari). Sempre
servizi di media audiovisivi (prece-
dentemente individuati con deli-
bera n. 41/17/CONS). Tuttavia, a
seguito degli approfondimenti effet- Tabella 2.2.2 - Ricavi complessivi del SIC e delle relative aree economiche (2018)
Aree economiche Ricavi (min €) Distribuzione %
tuati sulle tendenze evolutive del
Servizi di media audiovisivi e radio 9.008 49,0
settore, l’Autorità ha rilevato che i
processi di trasformazione in atto
sia su scala globale che a livello na- Editoria quotidiana e periodica (e agenzie di stampa) 3.869 21,1
zionale, cui si aggiunge la soprav- Editoria annuaristica 62 0,3
venuta instabilità del quadro Editoria elettronica e pubblicità online 3.218 17,5
normativo di riferimento21, non Cinema 689 3,8
consentono di disporre di un qua- Pubblicità esterna 360 2,0
Iniziative di comunicazione e sponsorizzazioni 1.167 6,4
dro sufficientemente stabile ai fini
della conclusione dell’analisi. Per-
tanto, in considerazione del fatto Totale 18.374 100,0

________________

21
In attesa del pronunciamento della Corte di Giustizia Europea sulla domanda pregiudiziale avanzata dal Consiglio di Stato a
seguito del ricorso presentato dalla società Vivendi S.A. con riferimento alla delibera n. 178/17/CONS, in merito alla compa-
tibilità al diritto europeo della normativa italiana in materia di posizioni dominanti (art. 43 del TUSMAR).
22
Nel 2018, le società operanti nel SIC che adottano i principi contabili internazionali hanno recepito il nuovo principio contabile
IFRS 15, che ha sostituito lo IAS 18, innovando il modello di rilevazione di alcune tipologie di ricavo. Tale circostanza ha reso
i valori economici del 2018 non direttamente confrontabili con i corrispondenti valori dell’esercizio precedente. Conseguen-
temente, si riportano soltanto i valori riferiti al 2018.
23
Per un’analisi più completa delle dinamiche evolutive dell’intero settore dei media, si rimanda al Capitolo III.

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
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Figura 2.2.1 - Principali soggetti operanti nel SIC (2018, %)

37,7%

LIMITE ART. 43, CO. 9, TUSMAR

15,7%
13,4% 13,2%
10%

Altri
Gruppo Editoriale

Ne lix
GEDI
Alphabet/Google

Facebook
Communica on
Cairo
Fininvest

Italiaonline

Discovery
RAI
Comcast/Sky

maggiore rilevanza nella composi- ration (Sky Italia, Nuova Società Te- book, Italiaonline e Netflix si col-
zione del SIC assume l’area che in- levisiva Italiana, Digital Exchange, locano rispettivamente al quarto,
clude l’editoria elettronica e la NBC Universal Global Networks sesto, ottavo e decimo posto26.
pubblicità online, in terza posi- Italia), Fininvest (Mediaset, Arnoldo Da ultimo, con riferimento alle at-
zione. Seguono, con quote infe- Mondadori Editore, Mediamond), tività di vigilanza sul rispetto degli
riori, il c.d. below the line (ossia, le RAI Radiotelevisione Italiana, Al- specifici limiti di concentrazione
iniziative di comunicazione e phabet/Google, Cairo Communi- imposti dall’art. 3, comma 1, della
sponsorizzazione), il settore cine- cation, Facebook, GEDI Gruppo legge n. 67/1987, l’Autorità ha mo-
matografico e la pubblicità esterna. Editoriale, Italiaonline, Discovery e nitorato e analizzato i dati estrapo-
Con riferimento alla distribuzione Netflix – rappresentano congiunta- lati dalle dichiarazioni fornite dalle
delle quote dei principali soggetti mente, con 11,5 miliardi di euro, il imprese editrici di quotidiani attive
presenti nel SIC, si rileva ancora 62% del SIC. in Italia nel corso dell’anno solare
una volta come nessuno realizzi, In questo contesto, Comcast Cor- 2019. Sono state censite 105 te-
nel 2018, ricavi superiori al limite poration24, Fininvest25 e RAI man- state quotidiane27, per un valore
del 20% di cui all’articolo 43, tengono le prime posizioni, complessivo di 1.274.138.746
comma 9, del TUSMAR (cfr. Figura detenendo quote superiori al 10%, copie stampate e utili per la distri-
2.2.1). Più precisamente, si osserva comprese tra il 13% e il 16%. buzione (-8,07% rispetto al 2018).
che i primi dieci gruppi operanti Tra gli altri soggetti, cresce la rile- Attraverso l’analisi condotta, che
nelle aree economiche che com- vanza delle piattaforme online. In ha consentito, in particolare, la ve-
pongono il SIC – Comcast Corpo- tal senso, Alphabet/Google, Face- rifica degli effetti dell’operazione

________________

24
In particolare, la quota detenuta nel SIC da Sky Italia è pari al 15,3%.
25
Nello specifico, la quota detenuta nel SIC da Mediaset è pari all’11,9%, mentre quella detenuta da Arnoldo Mondadori Edi-
tore è pari all’1,3%.
26
Tra le altre piattaforme online si distingue Amazon, che opera nel SIC attraverso la raccolta pubblicitaria online e la fornitura
di contenuti audiovisivi sul web.
27
I dati di quattro testate non sono stati utilizzati perché il numero di uscite nell’anno non è compatibile con la periodicità quo-
tidiana ovvero perché la tipologia della testata non è riconducibile ad un’edizione cartacea.

– 50 –
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2. L’attività dell’Autorità

di cessione del controllo azionario dovrà tenere necessariamente in scio di autorizzazioni per le presta-
del gruppo GEDI dalla Cir del considerazione, al fine di garan- zioni di servizi di media audiovi-
Gruppo De Benedetti alla Exor del tirne la coerenza, il nuovo assetto sivi lineari o radiofonici su altri
Gruppo FCA, operazione interve- che verrà a determinarsi in ambito mezzi di comunicazione elettro-
nuta nella seconda metà dello locale a seguito della definizione nica, e a richiesta. Al fine di assi-
scorso anno e definitivamente per- da parte del Ministero dello svi- curare uniformità di trattamento
fezionata nell’aprile scorso, l’Auto- luppo economico (MISE) delle pro- nei procedimenti sanzionatori, nel
rità ha riscontrato che anche nel cedure di selezione, per ciascuna caso di inosservanza delle disposi-
2019 nessun operatore supera le area tecnica di pianificazione, zioni relative al rilascio delle auto-
soglie previste dalla predetta legge degli operatori che dovranno rea- rizzazioni per le diverse
(pari al 20% delle tirature). lizzare le nuove reti e dei fornitori piattaforme trasmissive, con deli-
di servizi di media abilitati ad ac- bera n. 70/20/CONS si è proceduto
Aggiornamento del piano di nu- cedervi, in base a quanto previsto alla modifica dell’articolo 16 del
merazione automatica dei canali dalla legge di bilancio 2019. regolamento concernente la diffu-
del servizio televisivo digitale ter- sione via satellite e la distribuzione
restre e relative modalità di attri- I titoli abilitativi per la fornitura di via cavo di programmi televisivi al-
buzione dei numeri servizi di media audiovisivi e ra- legato alla delibera n.
Con delibera n. 456/19/CONS, in diofonici e le autorizzazioni ai tra- 127/00/CONS, allineando le di-
attuazione di quanto disposto dalle sferimenti di proprietà di società sposizioni ivi previste ai presidi
leggi di bilancio del 2018 e del radiotelevisive sanzionatori di cui alle delibere n.
2019, l’Autorità ha avviato il pro- L’attività di fornitura di servizi di 606/10/CONS e n. 607/10/CONS
cedimento per l’aggiornamento del media audiovisivi e radiofonici è che disciplinano, rispettivamente,
piano di numerazione automatica soggetta a un regime di autorizza- la fornitura di servizi di media au-
dei canali del servizio televisivo di- zione individuale, in base a quanto diovisivi lineari o radiofonici e non
gitale terrestre e delle relative mo- previsto dal TUSMAR. Al riguardo, lineari (a richiesta) ai sensi degli ar-
dalità di attribuzione dei numeri, all’Autorità sono attribuite le com- ticoli 21, comma 1-bis e 22-bis del
destinato ad operare a partire dal petenze inerenti al rilascio dei titoli TUSMAR.
1° luglio 202228. Al riguardo, fermi abilitativi in favore dei soggetti che La Tabella 2.2.3 riporta l’attività
restando i criteri previsti dall’arti- diffondono servizi di media audio- svolta dall’Autorità nel periodo di
colo 32 del TUSMAR, l’Autorità visivi via satellite, nonché al rila- riferimento della presente Rela-

Tabella 2.2.3 - Titoli abilitativi per l’attività di fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici

Autorizzazioni per la diffusione di programmi via satellite di servizi di media (rilasci/rinnovi/volture, rigetto, contestazioni
27
ex delibera n. 127/00/CONS)
Decadenza autorizzazioni per la diffusione via satellite di servizi di media (ex art. 7, comma 2, lettera c), delibera n.
3
127/00/CONS)
Comunicazione di variazioni dati relativi alle autorizzazioni per la diffusione via satellite di servizi di media (ex art. 3,
22
comma 5, delibera n. 127/00/CONS)
Notifiche relative alla diffusione in simulcast su satellite e/o su altri mezzi di comunicazione elettronica di servizi di media
12
audiovisivi lineari o radiofonici
Servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari su altri mezzi di comunicazione elettronica (ex delibera n. 606/10/CONS) 1
Servizi di media audiovisivi a richiesta (ex delibera n. 607/10/CONS) 1

________________

28
L’articolo 1, comma 1035, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), come modificato dall’articolo 1,
comma 1109, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019), ha previsto che: “In considerazione del nuovo
assetto frequenziale e delle modalità di definizione delle aree tecniche, di cui al comma 1030, e in coerenza con le procedure
di cui ai commi 1030, 1031, 1033 e 1034, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aggiorna il piano di numerazione au-
tomatica dei canali del servizio televisivo digitale terrestre e le modalità di attribuzione dei numeri entro il 31 dicembre 2019,
tenendo conto di quanto stabilito dai commi da 1026 a 1046. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aggiorna il piano,
nel rispetto del pluralismo dei mezzi di comunicazione, dei principi di trasparenza, equità e non discriminazione e di una ra-
zionale allocazione della numerazione, riservando adeguati spazi all’interno dei primi archi di numerazione ai consorzi e alle
intese di cui all’articolo 29, comma 2, del testo unico di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177”.

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Tabella 2.2.4 - Autorizzazioni per i trasferimenti di proprietà


di società radiotelevisive
zione, nell’ambito delle suddette
competenze.
Autorizzazioni al trasferimento di proprietà di società radiotelevisive ai sensi
L’Autorità rilascia, inoltre, le auto-
rizzazioni per i trasferimenti di pro- dell’art. 1, comma 6, lett. c), n. 13, della legge n. 249/97
Autorizzazioni rilasciate 10
prietà delle società che esercitano
l’attività radiotelevisiva, ai sensi
dell’art. 1, comma 6, lett. c), n. 13, Decisioni non luogo a provvedere 0
della legge n. 249/97. Il relativo
procedimento è disciplinato dal-
l’articolo 3 del regolamento alle-
gato alla delibera n. 368/14/CONS soggetto, entro cinque giorni lavo- A seguito delle richiamate modifi-
e s.m.i.. In particolare, tale autoriz- rativi dalla notifica del provvedi- che al regolamento adottate nel
zazione deve essere richiesta in mento: in questo caso, la decisione 2018, che permettono di interve-
caso di cambiamento dell’assetto definitiva interviene entro sette nire in caso di pubblicità, promo-
proprietario di controllo delle so- giorni lavorativi dalla presenta- zione o descrizione di attività in
cietà direttamente titolari di auto- zione del reclamo. violazione dei diritti d’autore e
rizzazioni o titoli abilitativi per Nell’arco di un anno (maggio connessi, l’Autorità è intervenuta
l’esercizio dell’attività televisiva o 2019-aprile 2020) sono state pre- anche nei confronti di siti che, at-
radiofonica (esercizio dell’attività sentate 10 istanze cautelari e 272 traverso link, consentono di rag-
di radiodiffusione sonora o televi- istanze riguardanti reiterazioni di giungere i nuovi nomi a dominio di
siva, operatore di rete, fornitore di violazioni già accertate. Le istanze volta in volta attivati per aggirare
servizi di media audiovisivi o ra- cautelari hanno riguardato princi- gli ordini di inibizione dell’accesso
diofonici, di servizi interattivi asso- palmente (9 su 10) la diffusione di mediante blocco del domain name
ciati o di accesso condizionato). Le una elevata quantità di opere so- system (DNS) precedentemente
funzioni svolte dall’Autorità, nel- nore, spesso appena immesse sul adottati e che rinviano a profili, pa-
l’ambito delle suddette compe- mercato, su siti con evidente scopo gine o gruppi sui social network e
tenze, sono indicate in Tabella di lucro; in numerosi casi le istanze sui servizi di messaggistica, in cui
2.2.4. hanno riguardato siti che mettono gli utenti vengono avvisati diretta-
a disposizione del pubblico servizi mente ed esplicitamente del cam-
2.3 Tutela e garanzia dei cd. streamripping, che, tramite bio di nome a dominio intervenuto
diritti nel sistema delle l’estrazione di un flusso video, dopo l’ordine dell’Autorità.
comunicazioni consentono di tramutare in perma- Per quel che concerne le istanze
nenti, le copie temporanee di un nel loro complesso, a sei anni
Il diritto d’autore numero indeterminabile di conte- dall’entrata in vigore del regola-
Nel periodo di riferimento, l’Auto- nuti disponibili in streaming. mento ne sono pervenute 2.052.
rità si è avvalsa dei nuovi strumenti Il numero di procedimenti riguar- La Tabella 2.3.1 riassume le infor-
(reiterazione e provvedimenti cau- danti reiterazioni di violazioni già mazioni utili relativamente alle ti-
telari) per la tutela del diritto d’au- accertate rappresenta circa il 50% pologie di opere oggetto di
tore e dei diritti connessi online, del totale. Le violazioni accertate procedimento nel corso del pe-
che le hanno consentito di pro- riguardano in larga parte la diffu- riodo di riferimento, distinte per
muovere un’azione ancora più in- sione illecita di opere audiovisive, classi di rito.
cisiva ed efficace nei confronti dei ma anche sonore e, in parte mino- Il numero di adeguamenti sponta-
siti dediti alla pirateria seriale e si- ritaria, letterarie e video ludiche. nei, soprattutto nel corso di proce-
stematica di ingenti quantità di L’analisi dei dati evidenzia una ri- dimenti ordinari (pari, per l’anno di
contenuti protetti. Come è noto, petitività costante delle violazioni riferimento, al 68%), costituisce
con le modifiche introdotte al re- da parte di alcuni nomi a dominio uno degli indicatori di efficacia
golamento in materia di tutela del (su un totale di 272 reiterazioni, in- dell’azione in termini di educa-
diritto d’autore (delibera n. fatti, ben 54 hanno riguardato zione alla legalità e di mediazione
680/13/CONS), l’Autorità entro tre nomi a dominio riconducibili al fra le parti. La maggior parte dei
giorni lavorativi delibera sia sulle sito “Altadefinizione”, 33 al sito procedimenti si conclude, nondi-
istanze cautelari sia su quelle che “Cb01”, 13 al sito “Cineblog”, 17 meno, con ordini di disabilitazione
segnalano la reiterazione di una al sito “Eurostreaming” e 16 a “Ma- dell’accesso (74%), mediante
violazione già accertata. La deci- rapcana”, 12 al sito “Seriehd” e 11 blocco del DNS, rivolto ai presta-
sione è reclamabile, su istanza del al sito “Filmsenzalimiti”). tori di servizi di mere conduit ope-

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2. L’attività dell’Autorità

Figura 2.3.1 - Numero di istanze per anno e per tipo di rito (aprile 2014-marzo 2020)

600
!
ISTANZE PER VIOLAZIONE
DEL DIRITTO D’AUTORE media 2019: 43,9
10
500
19 87

76
400

300

127
118
430
200 75 393

127

100
166 181
161

82

0
2014 2015 2016 2017 2018 2019

Rito abbreviato Rito ordinario Cautelari

Tabella 2.3.1 - Tipologie di opere oggetto di procedimento o ordine per rito


(valori assoluti, 1° maggio 2019 - 30 aprile 2020)

Tipologia di opere Ordinario Abbreviato Cautelare Reiterazione Totale

Audiovisiva 10 119 0 250 379


Audiovisiva, Sonora 1 0 0 0 1
Editoriale 17 1 1 1 20
Editoriale, Letteraria 5 0 0 0 5
Fotografica 9 0 0 0 9
Fotografica, Letteraria 1 0 0 0 1
Software 7 0 0 0 7
Letteraria 13 1 0 7 21
Sonora 22 30 9 13 74
Video ludica 1 7 0 1 9
Editoriale, Fotografica, Letteraria 1 0 0 0 1
TOTALE 87 158 10 272 527

ranti sul territorio italiano. Di que- semplicemente modificato il pro- tali da rappresentare spesso feno-
sti, la maggior parte (63%) sono or- prio nome a dominio (c.d. alias). I meni di violazione massiva del di-
dini per reiterazione di violazioni siti oggetto di ordine di blocco del ritto d’autore. Inoltre, particolare
relative a siti già oggetto di ordini DNS ospitano principalmente mu- rilevanza assume la diffusione di
di disabilitazione e che hanno sica, film e serie tv, ma in quantità eventi sportivi live.

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Tabella 2.3.2 - Principali statistiche sulle attività del diritto d’autore


(1° maggio 2019-30 aprile 2020)
sizione del pubblico, svelano
come gli atti di pirateria si manife-
Istanze pervenute per tipologia di opera stino soprattutto come il risultato di
Audiovisiva 71,9%
condotte perpetrate da soggetti con

Audiovisiva, Sonora 0,2%


un’organizzazione avente scopo di
lucro.
Editoriale 3,8% Infine, si evidenzia, che con la Let-
Editoriale, Letteraria 0,9% tera d’Intesa (LoU) inviata il 5 ago-
Fotografica 1,7% sto 2019, AGCOM ha aderito, in
Fotografica, Letteraria 0,2% qualità di Contributor, al WIPO
Letteraria 4,0%
Alert Database, progetto lanciato

Software 1,3%
nel 2017 dal World Intellectual
Property Organization (WIPO)29, e
Sonora 14,0% consistente nella creazione di una
Videoludica 1,7% piattaforma online ad accesso limi-
Editoriale, fotografica, letteraria 0,2% tato in cui sono raccolti elenchi ag-
Istanze archiviate in via amministrativa prima dell’avvio
32
gregati di siti web compilati a
del procedimento livello nazionale che violano il di-
Istanze ritirate prima dell’avvio del procedimento 6 ritto d’autore.
Procedimenti avviati 201 Con questo progetto, WIPO mira a
di cui con rito ordinario 23,4% rafforzare la cooperazione interna-
di cui con rito abbreviato 76,6%
zionale tra gli enti nazionali che
gestiscono elenchi di siti web al
Procedimenti archiviati per ritiro dell’istanza 0,0% fine di far convergere le azioni del
Procedimenti archiviati in via amministrativa
22,5%
per adeguamento spontaneo
settore pubblico e privato per com-

Procedimenti conclusi con archiviazione da parte della CSP 4,3%


battere la pirateria online, in linea
con la strategia follow-the-money.
Procedimenti conclusi con ordini di disabilitazione dell’accesso 73,3% Gli elenchi sono forniti da Autorità
Totale ordini disabilitazione 392 nazionali, Agenzie, Enti (Authori-
- di cui procedimenti 137 zed Contributors) e resi accessibili
- di cui cautelari 9 agli stakeholder di riferimento,
- di cui reiterazioni 246
quali inserzionisti, agenzie di pub-
blicità e intermediari a cui WIPO
autorizzerà l’accesso (Authorized
L’Autorità ha continuato la sua disposizione dell’intera offerta di Users) per consentire loro di evi-
azione anche nei confronti del di- diversi canali riferibili a servizi di tare l’esposizione di un brand e dei
lagante fenomeno delle cd. IPTV media audiovisivi a pagamento. relativi messaggi pubblicitari in as-
pirata, ovvero la diffusione di ser- Sono stati adottati, inoltre, ordini sociazione a contenuti illegali o
vizi di abbonamento che consen- nei confronti di siti dediti alla com- inappropriati in un contesto non
tono di fruire illecitamente di tutti mercializzazione di strumenti atti controllato. Il progetto da un lato
i canali delle pay tv italiane e stra- ad aggirare le misure tecnologiche fornisce ai titolari di diritti d’autore
niere, dei loro servizi on demand e di protezione apposte su console lo strumento per impedire il con-
di interi cataloghi di film e serie tv per videogiochi. fluire di introiti su siti pirata (se-
dietro pagamento di un corrispet- I dati sopra evidenziati, soprattutto condo l’approccio c.d.
tivo irrisorio; in alcuni casi, tali ser- con riferimento alla natura delle Follow-the-Money) e, dall’altro,
vizi consentono l’illecita messa a opere illecitamente messe a dispo- consente ai proprietari di brand

________________

29
L’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (World Intellectual Property Organization, WIPO) è una delle 17 Spe-
cialized Agencies delle Nazioni Unite, istituita nel 1967, al fine di incoraggiare l’attività creativa e promuovere la protezione
della proprietà intellettuale nel mondo. Gli obiettivi che WIPO si prefigge sono essenzialmente la promozione della tutela
della proprietà intellettuale in tutto il mondo mediante la conclusione di accordi internazionali, la modernizzazione della le-
gislazione nazionale e lo sviluppo di strumenti di cooperazione amministrativa tra gli organismi preposti alla tutela della pro-
prietà intellettuale.

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2. L’attività dell’Autorità

che lo desiderano, di proteggere la bito, sono stati avviati tre procedi- nicate dall’associazione Federinter-
reputazione dei propri marchi evi- menti per la presunta violazione media e dalla società RadioPro
tando di essere associati a tali siti dell’articolo 28 del suddetto de- Ltd., concluse con l’adozione di
attraverso il posizionamento della creto legislativo, a norma del quale provvedimenti finalizzati all’ade-
pubblicità. gli organismi sono tenuti ad elabo- guamento dei rispettivi statuti alla
AGCOM, in qualità di Authorized rare, entro otto mesi dalla fine di normativa di riferimento.
Contributor, carica periodicamente ciascun esercizio finanziario, una Nel corso dell’ultima annualità,
sulla piattaforma WIPO un elenco relazione di trasparenza annuale, sono stati inoltre avviati i lavori di
di URL dei siti web che diffondono da pubblicare in evidenza sul sito un tavolo tecnico, istituito con de-
contenuti in violazione del diritto web di ciascun organismo, e ren- libera n. 396/17/CONS, il cui
d’autore, in quanto già oggetto di dere pubblicamente disponibile obiettivo è quello di assicurare un
blocco attraverso l’adozione di un per almeno cinque anni. I tre pro- efficiente e trasparente funziona-
provvedimento adottato nell’eser- cedimenti sono stati archiviati (de- mento del settore agevolando
cizio dei poteri disciplinati dal re- libere nn. 49, 50 e 51/20/CONS), l’adozione di soluzioni condivise
golamento allegato alla delibera n. in quanto le società, nel corso tra i vari soggetti ivi operanti, rela-
680/13/CONS. della fase istruttoria, hanno dimo- tivamente a specifiche tematiche,
strato di aver rispettato il termine nonché alle criticità connesse al-
Attività di vigilanza sulle collecting fissato dalla norma per la predispo- l’effettiva implementazione del de-
societies sizione della relazione, proce- creto legislativo.
In materia di collecting societies, dendo alla tempestiva Infine, l’Autorità ha rivolto una
(ossia delle società di gestione col- pubblicazione della stessa sul pro- segnalazione al MIBACT in
lettiva di diritti d’autore) nell’eser- prio sito web subito dopo la noti- relazione al contenuto del D.M. 5
cizio delle funzioni di vigilanza fica dell’avvio. settembre 2018, n. 386, che reca
attribuite all’Autorità dal decreto Nell’esercizio delle descritte fun- nuove disposizioni in tema di
legislativo n. 35/2017, l’attività si è zioni di vigilanza, l’Autorità ha av- criteri di ripartizione dei compensi
incentrata principalmente sul ri- viato una specifica attività per dovuti agli artisti interpreti ed
spetto delle disposizioni di cui agli accertare la compatibilità con le esecutori. L’AGCOM ha, in
articoli 26, 27 e 28 del decreto, disposizioni recate dal decreto del- particolare, formulato osservazioni
che prevedono obblighi di traspa- l’accordo, stipulato in data 10 in ordine ai termini entro cui il
renza e comunicazioni in capo agli aprile 2019, tra SIAE, Soundreef produttore ha l’obbligo di
organismi di gestione collettiva Ltd, Soundreef SpA e LEA-Liberi trasmettere agli Organismi di
(OGC) e alle entità di gestione in- Autori ed Editori, finalizzato a de- Gestione Collettiva e alle Entità
dipendenti (EGI). In particolare, finire tutte le controversie in essere di Gestione Indipendente, nonché
l’Autorità ha verificato che gli or- tra le parti e a prevenire l’insor- all’Autorità l’elenco dei fono-
ganismi di gestione collettiva aves- gerne di ulteriori. L’accordo, fermo grammi, opere cinematografiche o
sero reso pubbliche sui propri siti restando il rapporto di concorrenza assimilate da esso prodotte o
web le informazioni riguardanti la tra le parti, mira a garantire il buon distribuite, con le relative
loro organizzazione, le condizioni funzionamento del mercato nel- informazioni rilevanti, e sul
di adesione e ritiro dell’autorizza- l’interesse non solo dei titolari dei meccanismo di risoluzione delle
zione a gestire i diritti, i contratti e diritti d’autore, ma anche degli uti- controversie. Con riferimento a
le tariffe standard per la conces- lizzatori. questo ultimo punto, nella
sione di licenze, le politiche di ge- Con riferimento al possesso dei re- segnalazione si osserva, sulla
stione dei diritti e gli accordi di quisiti che gli organismi di gestione scorta di quanto previsto dalla
rappresentanza. È stato inoltre ve- collettiva e le entità di gestione in- direttiva 2014/26/UE in tema di
rificato il rispetto delle disposizioni dipendente devono certificare ai risoluzione delle controversie fra
di cui al D.M. n. 111 del 26 feb- fini dello svolgimento dell’attività gli organismi di gestione collettiva,
braio 2019 del Ministero per i Beni di amministrazione e di interme- i membri di organismi di gestione
e le Attività Culturali (MIBACT), diazione dei diritti connessi al di- collettiva, i titolari dei diritti o gli
che definisce le modalità minime ritto d’autore (articolo 8 del D. Lgs. utilizzatori relative alle disposizioni
comuni relative alla fornitura in via 35/2017) e alla relativa iscrizione della legislazione nazionale
informatica di informazioni da nell’elenco pubblicato sul sito adottata, che il legislatore
parte degli organismi di gestione dell’Autorità, sono state avviate nazionale, in sede di attuazione,
collettiva e delle entità di gestione due istruttorie in relazione alle se- ha fatto ricorso al desueto e
indipendenti (art. 27). In quest’am- gnalazioni di inizio attività comu- inutilizzato meccanismo del

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Collegio arbitrale (con costi eventuali scostamenti in difetto, ov- L’attività di vigilanza sul rispetto
assolutamente minori per i soggetti vero di meccanismi di compensa- degli obblighi in materia di quote
coinvolti nelle controversie) zione per il tramite di quote in di programmazione e investimento
anziché attribuire tale competenza eccesso – nonché previsto un par- in opere europee e di produttori in-
all’Autorità. ticolare regime per i fornitori di ser- dipendenti, con riferimento al-
vizi di media audiovisivi non lineari l’anno 2018, è stata svolta nel
Gli obblighi di programmazione e stabiliti all’estero. rispetto della normativa vigente
investimento in opere europee e di In data 13 febbraio 2020, l’Autorità alla data del 31 dicembre 2018. Il
produttori indipendenti ha approvato lo “Schema di rego- 12 gennaio 2018 è entrato in vi-
Nel periodo considerato, il quadro lamento in materia di obblighi di gore il nuovo quadro normativo in-
normativo di riferimento in materia programmazione e investimento a trodotto dal decreto Franceschini
di quote europee, già oggetto di favore di opere europee e di opere che, nel disporre l’abrogazione del
una significativa azione riforma- di produttori indipendenti”, con il previgente regime di cui all’art. 44
trice promossa dal Governo con il quale, nel dare attuazione alle ci- del testo unico, ha introdotto gli ar-
D. Lgs. 7 dicembre 2017, n. 204 tate norme di rango primario, ha ticoli da 44-bis a 44-sexies. Tutta-
(c.d. decreto Franceschini), è stato inteso redigere un unico testo al via, per il 2018, gli obblighi sono
nuovamente modificato dal de- fine di razionalizzare l’intero cor- rimasti nella sostanza invariati ri-
creto-legge 28 giugno 2019 n. 59, pus regolamentare. Al momento di spetto a quelli previsti dal prece-
convertito con modifiche dalla redigere queste note, il regola- dente regime, mentre l’entrata in
legge 8 agosto 2019, n. 81. Tale ul- mento è all’esame dei Ministeri vigore delle modifiche più rile-
teriore novella al Testo Unico dei competenti (MISE – MIBAC), cui è vanti, prevista a decorrere dal 1°
servizi media audiovisivi e radiofo- stato inviato per il rilascio del rela- gennaio 2019, è stata dapprima ri-
nici ha reso necessario un nuovo tivo parere, così come richiesto mandata al 1° luglio 2019 e quindi
intervento del regolatore per dare dalla legge. superata dall’approvazione del de-
attuazione alle richiamate previ- Quanto al merito delle previsioni, creto legislativo 28 giugno 2019, n.
sioni di rango primario. l’ambito di interesse maggiormente 59, convertito con la legge 8 ago-
L’Autorità ha ritenuto di fare salvo inciso ha riguardato la disciplina ap- sto 2019, n. 81. Pertanto, l’attività
il regolamento in materia di obbli- prontata per i servizi di media a ri- di verifica è stata svolta in conti-
ghi di programmazione e investi- chiesta, con particolare attenzione a nuità con gli anni precedenti se-
mento a favore di opere europee e quelli stabiliti all’estero. In partico- condo le modalità e i criteri di cui
di opere di produttori indipen- lare, per ciò che concerne le dispo- al regolamento allegato alla deli-
denti adottato in attuazione del de- sizioni in base alle quali l’assenza di bera n. 186/13/CONS. Le disposi-
creto Franceschini (delibera n. una sede operativa in Italia e l’im- zioni contenute nel nuovo
595/18/CONS e s.m.i.) procedendo piego di un numero di dipendenti regolamento approvato con deli-
all’avvio di una nuova fase di con- inferiore a venti unità comporta l’au- bera n. 595/18/CONS, modificata
sultazione pubblica avente ad og- mento dell’aliquota fino ad un ulte- dalla delibera n. 24/19/CONS, tro-
getto esclusivamente le integrazioni riore 3%, l’Autorità ha ritenuto che vano attuazione a far tempo dal-
e le modifiche apportate per attuare la norma nazionale presentasse pos- l’anno di verifica 2019, nelle more
le nuove disposizioni. Con delibera sibili profili di contrasto con il diritto della definitiva approvazione dello
n. 421/19/CONS è stata, dunque, dell’Unione Europea e ne ha per- schema di regolamento che attua
avviata la consultazione pubblica tanto stabilito la disapplicazione. In le nuove norme introdotte con il
sulla proposta di modifiche al rego- proposito, al fine di garantire livelli decreto-legge di giugno.
lamento. Al riguardo, è opportuno adeguati di investimento a favore Nelle figure sottostanti sono illu-
evidenziare come l’articolo 3 del delle opere audiovisive europee, strate le principali evidenze
decreto abbia rimodulato in valore l’Autorità, mediante una segnala- emerse dall’attività di verifica rife-
le soglie minime di programma- zione al Governo, ha raccomandato rita all’anno 2018. La percentuale
zione ed investimento, posticipan- l’adozione di uno strumento alterna- totale di opere europee program-
done l’entrata in vigore e introdotto tivo da ritenersi in linea con il qua- mate da parte delle emittenti na-
misure di flessibilità nel rispetto dro europeo di riferimento, ossia la zionali si attesta al 59%30,
delle stesse – avvalendosi di proce- costituzione di un fondo per la pro- superando ampiamente la soglia
dure di recupero pluriennale di duzione. fissata dalla legge, pur registrando

________________

30
Per quanto riguarda i valori medi totali, da qui in poi si fa riferimento alla percentuale di opere sul totale della programmazione
di tutti gli editori di canali nazionali.

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2. L’attività dell’Autorità

Figura 2.3.2 - Quote di programmazione di opere europee e opere europee recenti per editore (2018, %)

Opere europee Opere europee recenƟ

90,5

80,5
75,1 75,1

67,4
61,6
58,6 57,9
59,0 56,5 56,5 totale
52,8
49,2 50,6

43,0 41,0 40,8 39,9 39,9 totale

32,2
29,6 29,4

Rete Blu Rai La 7 De A go s Ɵ n i Sky Di s n e y Fo x Vi a co m Di s co ve r y RTI

un leggero decremento rispetto a ziale rispetto della soglia stabilita Italia1. Rispetto all’anno prece-
quanto riscontrato nel 2017. Per dalla delibera n. 66/09/CONS. La dente si registra per quasi tutti i
quanto riguarda il dato relativo Figura 2.3.3 riporta i dati dichiarati principali palinsesti un aumento
alle opere europee recenti, la per- relativamente alla programma- della quota di opere europee, par-
centuale totale si attesta al 43% ed zione di opere europee e di opere ticolarmente marcato per Italia 1 e
è, al contrario, in lieve crescita, e europee recenti nei principali pa- Rete 4, il cui dato risulta più ele-
significativamente al di sopra della linsesti. Per il 2018, l’intervallo di vato, rispettivamente, di 4 e 6 punti
soglia del 10% prevista dalla riferimento evidenzia una percen- percentuali. Con riferimento, in-
norma. Con specifico riferimento tuale totale per le opere europee vece, alle opere europee recenti, la
all’assolvimento dei citati obblighi pari al 70%, superiore rispetto a percentuale totale nel 2018 si atte-
da parte dei principali gruppi edi- quello fatto registrare nel 2017. sta intorno al 52%, anche in questo
toriali, la Figura 2.3.2 riporta un Rai1 si conferma il primo soggetto caso in aumento rispetto al 2017,
quadro di dettaglio. in quanto a ore trasmesse, attestan- con un estremo superiore dell’81%
Quanto al limite del 20% per sin- dosi al 98%, mentre il valore mi- di Canale 5 e uno inferiore del
golo canale, si registra un sostan- nimo pari al 31% è riconducibile a 18% di Italia 1.

Figura 2.3.3 - Quote di programmazione di opere europee e opere europee recenti per singolo canale (2018, %)

Opere europee Opere europee recenƟ


98,0
94,2
92,1
86,6
80,5
76,3
73,8
69,7 69,0 70,0
68,1 67,1 totale
70,0
62,5
55,9
50,6 52,0
totale
52,0 44,5 42,8
38,7
31,3

18,0 18,4

Ra i1 Ra i2 Ra i3 C a na l e 5 I talia 1 Rete4 La7 R e a l T i me Cielo Sky U no To tale

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Figura 2.3.4 - Quote di investimento in opere europee di produttori indipendenti per editore (2018, %)
97,0

34,6

24,9 24,4
21,5 20,5
20,3
18,8 16,7 14,9
totale
12,7

Fox Discovery De Agos ni La7 Rai Rete Blu Sky R Viacom Disney

Per quanto riguarda gli obblighi di blico. Nello specifico dei gruppi scita rispetto ai livelli del 2017. Gli
investimento in produzione di editoriali analizzati, per il 2018 si investimenti si sono orientati pre-
opere europee di produttori indi- evidenzia un aumento significativo valentemente verso tre generi di
pendenti, previsti dall’art. 44-ter della quota di RAI, cresciuta di 5 opera: la fiction, cui è stato desti-
del Testo unico, si registra un de- punti percentuali, e di quella di nato il 30% del totale, l’intratteni-
ciso incremento rispetto al 2017 DeAgostini, il cui incremento è mento con il 35% e i film, con il
della percentuale totale, che, per il pari ad 8 punti percentuali rispetto 23% (Figura 2.3.5). Più bassa è, in-
2018, risulta pari al 20,3%. Tale al 2017. vece, l’incidenza degli investimenti
dato è ben superiore alle soglie mi- Nel 2018, il valore complessivo nel genere dei documentari (2%
nime di legge, pari, per la norma- degli investimenti dichiarati dalle del totale) e dell’animazione (circa
tiva vigente nel 2018, al 10% per 10 maggiori emittenti assoggettate 3% del totale). Altri generi hanno
le emittenti private ed al 15% per risulta essere pari a 1.010,1 milioni raccolto una quota complessiva
la concessionaria del servizio pub- di euro, un dato in sensibile cre- pari all’8% del totale.

Figura 2.3.5 - Quote di investimento in opere europee indipendenti per genere e tipologia (2018, %)

Ani mazione Documentari

Al tro
2,0
2 ,5
8,2

Intra enimento
,6
34
Fi l m
2 2 ,5

1.010 MILIONI €

30 ,2

INVESTITI IN OPERE EUROPEE


INDIPENDENTI DAI
Fic on
PRINCIPALI OPERATORI
Coproduzione
9,6

6
Pre-a cquisto 43,
2 2 ,0 Produzi one
24 ,8

Acqui sto

– 58 –
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2. L’attività dell’Autorità

Figura 2.3.6 - Modalità di investimento in opere europee


mente per le opere di fiction e ani-
indipendenti per genere (2018, %)
mazione, si attesta al 10%.
Con riferimento al regime delle
FicƟon 11,5 37,7 21,2 29,7 quote previsto per i fornitori dei
servizi audiovisivi a richiesta (video
IntraƩenimento 95,0 4,6
on demand, VOD), nelle more
dell’entrata in vigore delle disposi-
zioni dell’art. 44-quater (di fatto
Film 1,2 40,8 56,6 1,3
avvenuta solo a gennaio 2020 per
le ragioni sopra evidenziate), per
Documentari 16,1 65,9 17,7
l’anno 2018 si è continuato ad ap-
plicare il previgente regime che
Animazione 10,1 35,5 39,8 14,5 prevede la scelta alternativa in
capo ai soggetti tra l’obbligo di ri-
Altro 78,4 5,6 16,0 servare una quota minima del 20%
del proprio catalogo alle opere eu-
Produzione Acquisto Pre-acquisto Coproduzione ropee e quello di investire in tali
opere una percentuale pari al 5%
€ dei propri introiti netti annui. En-
trambi questi obblighi possono es-
sere mitigati laddove il fornitore di
servizi a richiesta accordi alle
Con riferimento alle tipologie di in- tuisce il 25% e viene impiegato so- opere europee una messa in rilievo
vestimento, si sottolinea come le prattutto per quanto riguarda i do- nel catalogo (c.d. prominence), se-
emittenti ricorrano a tutte le moda- cumentari, nonché per opere di condo i criteri individuati dalla de-
lità previste dal Testo Unico. Nel fiction e film. Il pre-acquisto, tipico libera n. 149/15/CONS. La Figura
dettaglio, gli investimenti in produ- dell’investimento in prodotti cine- 2.3.7 reca le percentuali di assolvi-
zione rappresentano il 44% del to- matografici, ma spesso utilizzato mento degli stessi, dettagliate per
tale: questa modalità è anche per quelli di animazione, singoli cataloghi. La totalità dei
particolarmente usata per i prodotti costituisce il 22%, mentre la co- soggetti obbligati ha optato per la
di intrattenimento. L’acquisto costi- produzione, utilizzata principal- riserva di programmazione di

Figura 2.3.7 - Quote di programmazione in opere europee su servizi a richiesta (VOD) (2018, %)
86,6

51,0

49,0

44,0

42,1

40,9

37,5

34,2

21,7

Rai Play Premium Play Premium On DPLAY Infinity Vodafone TV Sky On Chili TIMVision
Line Demand

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AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

opere europee all’interno della mero delle opere cinematografiche adottato (delibera n. 73/19/CONS),
propria offerta commerciale, fa- che avevano ricevuto presso il MI- delle Linee guida non vincolanti,
cendo registrare, in termini di ore BACT la qualifica di opere di costituenti uno strumento di soft re-
totali dedicate, una percentuale “espressione originale italiana” ri- gulation. Le Linee guida perse-
pari al 47%. Nessun operatore, sultava particolarmente esiguo e guono l’obiettivo di agevolare i
dunque, ha optato per la quota di oggettivamente insufficiente per soggetti della filiera nell’individua-
investimento. soddisfare le esigenze derivanti zione, prevenzione e risoluzione
Nel periodo di riferimento, sono dagli obblighi di legge. Inoltre, con dei conflitti di interesse tra produt-
stati approvati cinque provvedi- particolare riferimento alla conces- tori e agenti che rappresentino ar-
menti di deroga agli obblighi di sionaria del servizio pubblico, tisti.
programmazione ed investimento l’Autorità ha valutato la possibilità Tuttavia, il processo di consulta-
in opere europee e di produttori in- di considerare come opere cine- zione ha evidenziato alcune pro-
dipendenti. Per tre di questi si è matografiche di espressione origi- blematiche applicative che questa
trattato di nuove deroghe (2 a Di- nale italiana anche quelle prive del Autorità ha ritenuto di dover segna-
scovery, e 1 a A+E Television Net- c.d. requisito della lingua, ovvero- lare al Governo fornendo al con-
works), mentre in due casi sono sia girate in una lingua diversa tempo degli indirizzi per un
state accordate proroghe a deroghe dall’italiano. Tale valutazione posi- eventuale intervento di riforma
già in essere (La7 e Viacom). tiva ha considerato, da un lato, il della materia. Nel documento in-
Nel mese di maggio 2019, si sono legittimo affidamento sul riconosci- viato in data 2 luglio 2019, dopo
conclusi i procedimenti sanziona- mento della qualifica di “espres- aver premesso come in nessun
tori avviati nei confronti di RAI sione originale italiana” ottenuto altro Paese europeo sia stata intro-
S.p.A., RTI S.p.A. e Sky Italia S.r.l. da opere analoghe presso il MI- dotta una normativa analoga, sic-
per la presunta violazione delle di- BACT e, dall’altro, il mutato scena- ché il confronto internazionale non
sposizioni contenute nell’art. 44, rio normativo di riferimento. Alla offre, sul tema, alcuna utile indica-
comma 3, del Testo Unico riguar- luce di queste considerazioni, zione, è stata evidenziata l’oppor-
danti gli obblighi di investimento l’Autorità ha disposto l’archivia- tunità di procedere all’istituzione
in opere europee e di produttori in- zione dei tre procedimenti con di un albo degli agenti dello spet-
dipendenti, nonché in opere cine- le delibere nn. 196/19/CONS tacolo pubblicamente accessibile
matografiche di espressione (RAI), 197/19/CONS (RTI) e ai soggetti interessati o, alternativa-
originale italiana. I procedimenti 198/19/CONS (Sky). mente, di prevedere l’estensione
erano stati avviati a gennaio dello anche agli agenti dello spettacolo
stesso anno, sulla base della valu- Il conflitto di interessi tra produt- dell’obbligo di iscrizione al Regi-
tazione della condotta delle emit- tori e agenti dello spettacolo stro degli Operatori di Comunica-
tenti nel corso del biennio Il c.d. decreto Franceschini, come zione (ROC), la cui tenuta è di
2015-2016, essendosi l’Autorità ri- già anticipato nella precedente Re- competenza dell’AGCOM. È stata
servata di valutare gli scostamenti lazione annuale, ha novellato il auspicata, nell’ottica di una mag-
in difetto riscontrati per l’anno Testo Unico introducendo una giore trasparenza delle dinamiche
2015 su un arco temporale più serie di nuove disposizioni. Il del settore, l’introduzione della
ampio che, nel tenere conto del nuovo art. 44-quinquies, comma 1, forma scritta per il conferimento
completo ciclo di investimenti, lettera d), assegna in particolare dell’incarico di agenzia e, infine,
consentisse di apprezzare le inizia- all’Autorità il compito di preve- l’opportunità di prevedere, a cor-
tive poste in essere per recuperare dere, in via regolamentare, “le mi- redo delle norme, anche un appa-
la situazione unitamente alla veri- sure finalizzate a rafforzare rato sanzionatorio, oltre
fica dell’adempimento degli obbli- meccanismi di mercato funzionali all’opportunità di distinguere tra gli
ghi per l’anno 2016. a una maggiore concorrenza, obblighi dei soggetti che svolgono
Le contestazioni hanno principal- anche mediante l’adozione di spe- servizio pubblico e le imprese pri-
mente riguardato gli scostamenti cifiche regole dirette a evitare situa- vate.
registrati per gli investimenti in zioni di conflitto di interessi tra
opere cinematografiche di espres- produttori e agenti che rappresen- La verifica del rispetto degli obbli-
sione originale italiana, soprattutto tino artisti e a incentivare la plura- ghi della concessionaria del
per ciò che concerne la modalità lità delle linee editoriali”. Per dare servizio pubblico radiofonico, te-
del pre-acquisto. Sul punto, l’Auto- concreta attuazione a tale previ- levisivo e multimediale
rità ha rilevato come, nel periodo sione, l’Autorità, a seguito di una L’articolo 48 del Testo Unico attri-
oggetto delle contestazioni, il nu- fase di consultazione pubblica, ha buisce all’Autorità il compito di ve-

– 60 –
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2. L’attività dell’Autorità

rificare che il servizio pubblico ge- pubblico generale radiotelevisivo rando il rispetto dei principi di non
nerale radiotelevisivo (e ora anche come declinati dal Contratto di ser- discriminazione e di trasparenza
multimediale) sia effettivamente vizio, con particolare riferimento nella conclusione dei contratti di
prestato nel rispetto delle disposi- alla mancanza di trasparenza nella diffusione pubblicitaria, anche al
zioni contenute nello stesso Testo definizione del prezzo di vendita fine di consentire all’Autorità di ve-
Unico e nel Contratto nazionale di degli spazi pubblicitari. Lo svolgi- rificare il corretto utilizzo delle ri-
servizio RAI-Ministero per lo svi- mento dell’istruttoria ha eviden- sorse del canone destinate al
luppo economico. Nel 2019, l’atti- ziato l’impossibilità di ricondurre a finanziamento delle attività e della
vità di vigilanza nei confronti della criteri oggettivi e trasparenti la for- programmazione di servizio pub-
concessionaria del servizio pub- mazione del listino e la definizione blico.
blico ha dato luogo a due procedi- dei prezzi effettivamente praticati Quanto all’altro procedimento, ne
menti sanzionatori, avviati ai sensi per la vendita degli spazi pubblici- è stato disposto l’avvio alla luce di
del citato art. 48, comma 2, per tari. In particolare, i prezzi effettivi una serie di condotte poste in es-
presunto inadempimento degli ob- sono negoziati da RAI indipenden- sere dalla concessionaria pubblica
blighi di servizio pubblico e del temente dalle tariffe di listino ri- nel corso del 2019 in presunto
Contratto nazionale di servizio spetto al quale sono praticati contrasto con l’assolvimento della
2018-2022. I procedimenti hanno “sconti” sulla base dello “storico missione di servizio pubblico sotto
riguardato, l’uno, il rispetto del det- cliente”, consistente in un tasso di lo specifico profilo del dovere di
tato dell’art. 25, comma 1, lett. s), sconto azienda, che negli anni si veicolare un’informazione com-
punto iii) del Contratto31 e, l’altro, consolida o eventualmente incre- pleta e corretta. Questo si è con-
il rispetto delle disposizioni a tutela menta, indipendentemente da cluso con l’adozione della delibera
del pluralismo e della corretta in- quello applicato a situazioni com- n. 69/20/CONS. In particolare,
formazione (artt. 3 e 6 del Con- parabili. Nel corso dell’istruttoria, all’esito dell’istruttoria, è stato ac-
tratto anche in relazione agli inoltre, la tardiva e incompleta certato il mancato rispetto da parte
obblighi di cui all’art 25). messa a disposizione di dati da della RAI dei principi di cui all’ar-
Con riferimento al primo procedi- parte della RAI ha dato luogo ad un ticolo 2, comma 1, lett. a) e delle
mento, è opportuno segnalare ulteriore procedimento, avviato ai disposizioni di cui agli articoli 6,
come lo stesso abbia preso le sensi dell’art. 1, comma 30, della 25, comma 1, lett. e) punto iv), e p)
mosse dagli esiti dell’istruttoria av- legge n. 249/97, che si è concluso del Contratto di servizio 2018-
viata nel mese di febbraio 2019 con una archiviazione per interve- 2022 in relazione a numerosi epi-
(delibera n. 42/19/CONS) – e con- nuta oblazione (delibera n. sodi, rilevati a seguito di un
clusa nel luglio seguente – avente 60/20/CONS). Il procedimento ex monitoraggio costante, riguardanti
ad oggetto la verifica dei compiti di art. 48 si è invece concluso con de- la programmazione diffusa dalle
servizio pubblico, con particolare libera n. 61/20/CONS, che ha ac- tre reti generaliste (telegiornali e
riferimento agli obblighi concer- certato come la mancanza di programmi), che presentavano pro-
nenti la contabilità separata e i trasparenza nelle pratiche di for- fili di criticità in relazione ai prin-
contratti di diffusione pubblicitaria. mazione dei prezzi praticati per la cipi di indipendenza, obiettività,
L’istruttoria ha costituito l’occa- vendita degli spazi pubblicitari sia completezza, imparzialità e plura-
sione per approfondire e chiarire la suscettibile di favorire una politica lismo, riferito a tutte le diverse con-
portata degli obblighi della Rai fis- commerciale ambigua e potenzial- dizioni e opzioni sociali, culturali
sati dal nuovo contratto anche alla mente lesiva di un corretto assetto e politiche, anche con riferimento
luce del mutato contesto di mer- di mercato, anche consentendo la al rispetto della dignità della per-
cato. Sulla scorta delle conclusioni messa in opera di pratiche di di- sona. L’Autorità, in ragione del-
di quell’istruttoria, l’Autorità ha di- scriminazione di prezzo. Il provve- l’ampiezza e della durata delle
sposto l’avvio del procedimento ex dimento reca la diffida alla infrazioni, ha ritenuto di irrogare
art. 48, ritenendo che la condotta concessionaria pubblica affinché una sanzione pecuniaria di 1,5 mi-
della società concessionaria po- cessino immediatamente compor- lioni di euro, ai sensi dell’art. 48
tesse configurare un inadempi- tamenti analoghi a quelli oggetto comma 7 del TUSMAR, e ha inol-
mento agli obblighi del servizio dell’infrazione accertata, assicu- tre diffidato la concessionaria ad

________________

31
La norma affida all’Autorità il compito di verificare annualmente, sulla base dei dati forniti dalla Rai relativi ai “prezzi di
vendita degli spazi pubblicitari effettivamente praticati al netto degli sconti applicati rispetto ai listini di vendita”, il rispetto dei
principi di trasparenza e non discriminazione, al fine di garantire un corretto assetto di mercato.

– 61 –
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adottare iniziative tese a contra- della contabilità. Il nuovo contratto sosi con la delibera n. 61/20/CONS
stare il ripetersi delle infrazioni de- di servizio, all’art. 21, ha mante- ha reso evidente l’importanza della
scritte nel provvedimento, nuto questo impianto, ribadendo il contabilità separata quale insosti-
definendo una proposta di stru- divieto per la concessionaria pub- tuibile elemento di trasparenza
menti e misure finalizzati a: i) con- blica di utilizzare le risorse da ca- funzionale all’esercizio di una vi-
trastare la diffusione di none per attività non di servizio gilanza effettiva sul corretto uti-
informazioni non veritiere o in- pubblico. L’incarico relativo al ser- lizzo delle risorse da canone. Il
complete; ii) sensibilizzare i con- vizio per il controllo della contabi- procedimento dovrebbe conclu-
duttori dei programmi e i propri lità separata, aggiudicato con dersi prima dell’estate33.
dipendenti e collaboratori, anche delibera n. 544/11/CONS per gli
attraverso specifiche azioni forma- esercizi finanziari del novennio L’attività di vigilanza e sanzionato-
tive, ad attenersi scrupolosamente 2010-2018, è cessato con la revi- ria sul rispetto degli obblighi di
ai principi di imparzialità, indipen- sione dell’esercizio finanziario programmazione
denza e pluralismo e iii) rispettare 2018. Pertanto, in ossequio al det- Nel periodo di riferimento, avuto
l’integrità e la dignità della persona tato del citato art. 47, l’Autorità, riguardo all’attività di vigilanza sul
e il principio di non discrimina- dopo aver formulato alcuni rilievi rispetto degli obblighi in materia di
zione. A tal fine, la concessionaria prontamente recepiti dalla conces- comunicazione commerciale au-
è tenuta a predisporre un sistema sionaria, ha approvato, con deli- diovisiva, tutela dei minori e, in
di rilevazione e monitoraggio della bera n. 5/20/CONS, lo schema di generale, obblighi di programma-
programmazione che consenta di bando di gara, unitamente al disci- zione, l’Autorità ha concluso 77
misurare, secondo indicatori con- plinare di gara e al capitolato tec- procedimenti sanzionatori: di que-
divisi dall’Autorità, il rispetto dei nico, relativo alla procedura sopra sti, 67 sono quelli avviati in ambito
principi di imparzialità, indipen- soglia comunitaria per l’affida- locale dai Co.re.com. in attuazione
denza e pluralismo di cui all’art. 2, mento di detto servizio per gli eser- delle funzioni ad essi delegate in
comma 1, lett. a) del Contratto di cizi finanziari 2019-2027. sede territoriale, mentre 10 sono
servizio, al fine di assicurare livelli Sotto un diverso e più sostanziale quelli avviati direttamente dall’Au-
di qualità adeguati. profilo afferente al sistema della torità nell’ambito delle proprie at-
L’art. 47, comma 1, del Testo contabilità separata per il servizio tività di vigilanza sull’emittenza
unico, al duplice fini di consentire pubblico radiofonico, televisivo e televisiva e radiofonica nazionale.
la determinazione del costo di for- multimediale, in base a quanto Più in dettaglio, 71 dei 77 procedi-
nitura del servizio pubblico gene- previsto dall’art. 28 in combinato menti sanzionatori si sono conclusi
rale radiotelevisivo e di assicurare disposto con l’art. 21 del Contratto con un provvedimento di ordi-
la trasparenza nell’utilizzo del fi- di servizio 2018-2022, l’Autorità nanza-ingiunzione, 6 con un prov-
nanziamento pubblico (il canone), ha avviato un procedimento (deli- vedimento di archiviazione: il
ha previsto inoltre che la conces- bera n. 391/19/CONS) volto ad ac- totale delle sanzioni pecuniarie ir-
sionaria pubblica indichi in una certare la compatibilità con il rogate è pari ad euro 680.084,50
contabilità separata i ricavi da ca- quadro normativo interno e euro- di cui 386.103,00 nei confronti
none e gli oneri sostenuti nell’anno peo in materia di aiuti di Stato al dell’emittenza locale e 293.981,50
solare precedente per garantire il servizio pubblico del “progetto nei confronti dell’emittenza nazio-
servizio, sulla base di uno schema operativo” sulla predisposizione nale. Significativo è il dato relativo
approvato dall’Autorità. La stessa della contabilità separata presen- alle attività di tutela dei minori:
Autorità, a norma del successivo tato dalla RAI ai sensi dell’art. 25, l’ammontare complessivo delle
comma 2, è tenuta a scegliere la comma 1, lett. r) del Contratto, ai sanzioni irrogate è di euro
società di revisione, nominata fini dell’approvazione dello 282.500,00 pari al 41% del totale,
dalla RAI, incaricata del controllo stesso32. Il procedimento conclu- di cui 85.000 nei confronti del-

________________

32
Il procedimento, conclusosi con la delibera n. 61/20/CONS, ha reso evidente l’importanza della contabilità separata quale
insostituibile elemento di trasparenza funzionale all’esercizio di una vigilanza effettiva sul corretto utilizzo delle risorse da
canone.
33
L’art. 103, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, 18 (cd. decreto Cura Italia) ha disposto la sospensione di tutti i termini
dei procedimenti amministrativi in corso dal 23 febbraio al 15 aprile 2020. La conclusione del procedimento sarà pertanto
necessariamente condizionata dalle decisioni che il Governo riterrà di assumere in relazione all’attuale situazione di emer-
genza sanitaria.

– 62 –
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2. L’attività dell’Autorità

l’emittenza locale (22% del totale degli utenti in quanto induttivi di della relativa piattaforma online
irrogato) e 197.500 nei confronti una sottovalutazione dei rischi po- Better Internet for kids, attraverso la
dell’emittenza nazionale (67% del tenziali connessi al virus Covid-19 partecipazione all’Advisory Board
totale irrogato). Trentanove sono e dell’erroneo convincimento che del Safer Internet Centre Italia
infine i provvedimenti di archivia- lo stesso virus possa essere trattato (SICI)34.
zione in via amministrativa, adot- o prevenuto con misure non tera- Proprio in questo ambito, l’Auto-
tati, ai sensi dell’art. 3 del peutiche, ma alimentari o di mera rità a settembre 2019 ha firmato le
regolamento in materia di procedi- integrazione. Conseguentemente i nuove Linee guida per la sua ade-
menti sanzionatori, sulla scorta di contenuti oggetto di rilevazione ri- sione al SICI IV per il secondo
segnalazioni pervenute da soggetti sultano idonei a indurre nei desti- triennio consecutivo, confer-
privati, enti o associazioni e delle natari una riduzione della mando l’attenzione istituzionale
evidenze emerse dal monitoraggio consapevolezza e dei conseguenti all’educazione ed alla formazione
d’ufficio. comportamenti di vigilanza e re- digitale nelle scuole italiane coe-
Giova in particolare richiamare sponsabilità, rispetto ai rischi sani- rente con gli obiettivi del pro-
l’attenzione su due procedimenti tari e quindi tali da risultare gramma Generazioni Connesse. A
conclusi nel mese di aprile, aventi pregiudizievoli per la salute dei questo proposito l’AGCOM pro-
ad oggetto la diffusione, sui canali consumatori/utenti”. La condotta è muove, attraverso il portale
61 DTT e 880 SAT, del format “Il stata ritenuta di particolare gravità www.generazioniconnesse.it, al-
cerca salute” e dello speciale in quanto gli autori e il protagoni- cune iniziative legate all’ambito
“Quello che non vi hanno detto sul sta dei programmi in questione delle proprie attività istituzionali
Corona-virus” in relazione al me- hanno utilizzato un modulo comu- (con particolare riferimento ai temi
todo LIFE 120 di Adriano Panzi- nicativo basato, come sopra detta- della disinformazione online e
roni, conduttore e protagonista dei gliato, sulla suggestionabilità dello della tutela del diritto d’autore), in-
programmi medesimi, il cui avvio spettatore medio per proporre, as- tese a diffondere e valorizzare
si è vieppiù reso necessario in ra- sociandola alle tematiche relative l’uso critico e consapevole di in-
gione dello stato di emergenza na- alla epidemia da covid-19, la pro- ternet da parte delle nuove gene-
zionale determinatosi per effetto mozione dello stile di vita Life 120, razioni.
del rischio sanitario connesso al- prospettando lo stesso, se non
l’epidemia da coronavirus (covid- come alternativa, quantomeno Gli interventi regolamentari in
19). Con le delibere nn. 152 e come imprescindibile comple- materia di classificazione delle
153/20/CONS l’Autorità ha dispo- mento alle indicazioni terapeuti- opere audiovisive destinate al web
sto la sospensione per un periodo che provenienti dalle autorità e dei videogiochi
di sei mesi dell’attività di diffusione sanitarie. Si ricorda che, già nel In attuazione di quanto previsto
dei contenuti da parte dei due ser- 2019, lo stesso canale 61 era stato dell’art. 10 del D. Lgs. 7 dicembre
vizi di media audiovisivo esercitati, sanzionato (delibera n. 72/19/CSP) 2017, n. 203, l’Autorità ha appro-
rispettivamente, dalla società Me- per una fattispecie del tutto ana- vato (delibera n. 74/19/CONS) il
diacom s.r.l. e dalla società Italian loga riferita, anche in quel caso, al regolamento in materia di classifi-
Broadcasting s.r.l.s. per la viola- format “Il cerca salute” e alla pro- cazione delle opere audiovisive
zione delle disposizioni contenute mozione del metodo Life 120, pro- destinate al web e dei videogiochi.
nelle disposizioni di cui agli arti- spettato come rimedio alle In considerazione della rilevanza
coli 3 e 36 bis, comma 1, lett. c), indicazioni della “medicina uffi- della materia per la tutela dei mi-
n. 3, del decreto legislativo 31 lu- ciale”. nori e della complessità dell’inter-
glio 2005, n. 177 del 2005. In par- Parallelamente alle attività di vigi- vento regolatorio, la delibera ha
ticolare, è stata accertata la lanza in materia di obblighi di pro- altresì previsto l’istituzione di un
diffusione di “contenuti, commer- grammazione, l’Autorità ha svolto apposito tavolo tecnico di co-rego-
ciali e non, potenzialmente suscet- un ruolo attivo nell’ambito del pro- lamentazione per la definizione di
tibili di porre in pericolo la salute getto Generazioni Connesse, e specifiche Linee guida sulla classi-

________________

34
Il progetto Safer Internet Center Italia (SIC-Italia) è coordinato dal Ministero dell’Istruzione e nasce per fornire informazioni,
consigli e supporto a bambini, ragazzi, genitori, docenti e educatori che hanno esperienze, anche problematiche, legate ad
internet, nonché per agevolare la segnalazione di materiale illegale online. L’obiettivo generale è quello di sviluppare servizi
dal contenuto innovativo e di più elevata qualità, al fine di garantire ai giovani utenti sicurezza nell’ambiente online, creando,
al contempo, un’occasione virtuosa di crescita sociale ed economica dell’intera collettività.

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ficazione da porre in atto e per l’in- Gli interventi regolamentari e san- patia, l’Autorità invierà al Governo
dividuazione di iniziative – campa- zionatori in materia di divieto di una segnalazione relativa a tali spe-
gne di informazione, pubblicità del gioco a pagamento cifici profili”. Sulla scorta di tale
sensibilizzazione ed educazione - In esito alla consultazione (delibera proponimento, nel mese di luglio
– da realizzare, nella prospettiva n. 579/18/CONS), con la quale 2019, anche alla luce degli esiti
della fruizione consapevole delle l’Autorità ha inteso acquisire ogni della consultazione pubblica
opere audiovisive destinate al web utile elemento di informazione e svolta, nonché sulla base della
e dei videogiochi, d’intesa con i valutazione per la migliore attua- prima esperienza applicativa, l’Au-
soggetti istituzionali, gli operatori e zione dell’art. 9 del decreto-legge torità ha indirizzato una segnala-
le associazioni aderenti al tavolo 12 luglio 2018, n. 87, recante “Di- zione al Governo, formulando
tecnico. sposizioni urgenti per la dignità dei alcune specifiche proposte di inter-
La delibera n. 359/19/CONS del lavoratori e delle imprese”, conver- vento, nell’auspicata ipotesi che si
18 luglio 2019 ha approvato le tito con modificazioni dalla legge intenda procedere ad una riforma
Linee guida sulla classificazione e 9 agosto 2018, n. 96 (c.d. decreto organica della materia intesa a su-
ha stabilito la tempistica di appli- Dignità), sono state approvate le perare le perduranti criticità e ad
cazione delle attività. Nel merito, Linee guida di cui alla delibera n. assicurare una più efficace tutela
avuto riguardo alla peculiarità 132/19/CONS. Dal mese di luglio del consumatore. La segnalazione
degli interventi a carico delle opere 2019, inoltre, con l’esaurimento si sofferma in particolare sui se-
audiovisive destinate al web, le della fase transitoria riferita ai guenti profili di particolare rilievo:
Linee guida recano la previsione di “contratti in corso di esecuzione” assicurare la conoscenza e pro-
un periodo transitorio di sei mesi al momento dell’entrata in vigore muovere la consapevolezza del
per l’adozione, da parte degli ope- del divieto e protratta per il periodo gioco legale; distinguere e colpire
ratori interessati, delle misure tec- di un anno, la disposizione ha tro- selettivamente le attività tipica-
niche volte a inibire l’accesso dei vato piena ed effettiva applica- mente d’azzardo, maggiormente
minori a tali opere, e di un succes- zione. soggette a compulsione e meno
sivo periodo di applicazione speri- Nel periodo di tempo interessato controllabili, prevedendo al ri-
mentale, di ulteriori sei mesi, dalla presente relazione ha dunque guardo norme più stringenti non
durante il quale le misure possono preso avvio l’effettiva implementa- solo per la pubblicità; adottare una
essere modificate, al fine di garan- zione del divieto introdotto dal le- strategia multilivello per un contra-
tire la più ampia tutela dei minori gislatore: l’attività di vigilanza ha sto più efficace del gioco di az-
nella fruizione dei contenuti per reso evidenti quelle criticità appli- zardo, anche attraverso
ciascuna classe d’età. cative già prospettate in sede di l’introduzione di meccanismi di
Con la medesima delibera, recepita prima interpretazione. identificazione e di limitazione
l’esigenza di una riflessione siste- Attraverso le Linee guida l’Autorità delle perdite, per la generalità delle
matica e generale sull’applicazione ha inteso, entro la cornice primaria piattaforme di gioco, ma segnata-
delle nuove disposizioni regola- di riferimento, fornire principi e re- mente per il gambling machine per
mentari, l’Autorità ha altresì istituito gole di carattere generale che con- il quale si propone l’adozione di
l’Osservatorio permanente per la sentissero agli operatori del settore una disciplina ad hoc; incentivare
co-regolamentazione della classifi- di acquisire un orientamento per la campagne di informazione sui ri-
cazione delle opere audiovisive de- corretta interpretazione dell’arti- schi connessi al gioco e sui sup-
stinate al web e dei videogiochi colo 9 del decreto. Peraltro, già porti medico-terapeutici
quale sede di interlocuzione tra nella delibera di approvazione disponibili; dettare regole differen-
l’Autorità, le istituzioni e i soggetti delle Linee guida, l’Autorità si riser- ziate che consentano, nel rispetto
interessati alle problematiche affe- vava di inviare una segnalazione al del principio di neutralità tecnolo-
renti all’applicazione pratica delle Governo per evidenziare le criticità gica, di tener conto delle specifi-
attività di classificazione, alla veri- riscontrate “[…] stante la natura cità delle diverse piattaforme
fica della persistente efficacia delle imperativa delle norme contenute trasmissive; chiarire e modulare il
previsioni contenute nelle Linee nell’art. 9 del decreto e rilevate, presidio sanzionatorio in ragione
guida, e al monitoraggio dell’evo- anche a seguito della consultazione della “pericolosità” in concreto
luzione del relativo settore, garan- svolta, talune specifiche circo- della condotta rilevata.
tendo il contributo tecnico stanze nelle quali si pongono criti- Quanto all’attività di vigilanza e
dell’Autorità anche in sede euro- cità ai fini di una effettiva ed sanzionatoria, sono stati avviati
unitaria sulla specifica materia efficace azione di vigilanza e di cinque procedimenti, di cui 4 an-
della classificazione. contrasto al fenomeno della ludo- cora in corso e uno conclusosi con

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2. L’attività dell’Autorità

un’ordinanza ingiunzione alla so- rettiva europea sui servizi media ticamente sanzionabile. Pertanto,
cietà Leo Vegas Gaming Limited audiovisivi che estende alle piatta- all’esito del contraddittorio con la
(delibera n. 422/19/CSP). Sono forme di condivisione di video on- società R.T.I, l’Autorità, confer-
state inoltre adottate otto deter- line taluni obblighi in materia, nel mando la sussistenza dei presup-
mine di archiviazione in via ammi- regolamento è stato previsto che posti per un intervento correttivo,
nistrativa in relazione a fattispecie l’Autorità possa promuovere, me- ha inviato una comunicazione in
segnalate da organi di polizia o da diante procedure di co-regolamen- tal senso alla Società, con la segna-
terzi per le quali si è ritenuto non tazione, l’adozione – anche da lazione delle inadempienze riscon-
fossero integrati gli estremi della parte delle piattaforme – di misure trate.
violazione. Infine, gli uffici hanno volte a contrastare la diffusione in
dato riscontro a richieste di chiari- rete, e in particolare sui social I provvedimenti in materia di
menti pervenute allo scopo di con- media, di contenuti in violazione diritto di rettifica
tribuire ad una applicazione dei principi sanciti a tutela della di- Nel corso del periodo considerato,
efficace e non contraddittoria della gnità umana e per la rimozione dei l’Autorità ha avviato 3 procedi-
normativa di riferimento. contenuti d’odio. menti di rettifica secondo quanto
L’attività di monitoraggio avviata previsto dall’art. 32-quinquies del
Gli interventi regolamentari e nella prima fase applicativa ha por- testo unico: due si sono conclusi
sanzionatori di contrasto all’hate tato all’individuazione di due fatti- con l’archiviazione degli atti (deli-
speech specie rilevanti. Il primo bere nn. 232/19/CSP e 4/20/CSP) e
Con la delibera n. 157/19/CONS, procedimento sanzionatorio è stato uno con l’ordine all’emittente di
l’Autorità ha approvato il “Regola- avviato nei confronti della società dar corso alla rettifica (delibera n.
mento recante disposizioni in ma- editrice Reporter II s.r.l. (emittente 18/20/CSP). Presupposto fonda-
teria di rispetto della dignità umana radiofonica in ambito locale mentale per l’esercizio del diritto
e del principio di non discrimina- “RTR99”) poiché è stato accertato di rettifica rispetto a quanto tra-
zione e di contrasto all’hate spe- che all’interno di diverse trasmis- smesso su qualunque servizio di
ech” il cui iter di approvazione ha sioni del programma “Giorno per media audiovisivo è la falsità della
preso avvio dalla sempre più avver- giorno …cor veleno” erano state notizia da rettificare, ossia la man-
tita esigenza di disporre di uno spe- utilizzate dal conduttore “espres- cata corrispondenza, nell’esposi-
cifico presidio sanzionatorio per sioni suscettibili di diffondere, pro- zione dei fatti, tra il narrato e il
dare effettività ai principi sanciti pagandare o fomentare l’odio e la realmente accaduto, nonché la sua
dall’articolo 32, comma 5, del discriminazione e istigare alla vio- attitudine a ledere gli interessi mo-
testo unico. L’approvazione del re- lenza nei confronti di un determi- rali o materiali del richiedente. In
golamento è stata preceduta da nato insieme di persone, attraverso particolare, l’accertamento della
una consultazione pubblica (deli- stereotipi relativi a caratteristiche di difformità dell’informazione diffusa
bera n. 25/19/CONS), alla quale gruppo, etniche, di provenienza dall’emittente rispetto al vero viene
hanno partecipato le associazioni territoriale”. In particolare, è stata condotto prendendo in considera-
di settore, rappresentanti della so- rilevata la sistematicità della con- zione sia le valutazioni operate
cietà civile e delle imprese. Un dotta, ai sensi dell’art. 7, comma 2, dalle parti (richiedente ed emit-
contributo fondamentale è derivato del regolamento, elemento che ha tente), sia altri elementi, quali le
poi dalla collaborazione con l’Or- portato all’adozione nei riguardi modalità di esposizione dei fatti
dine dei Giornalisti, che ha portato della società di un provvedimento nel corso della trasmissione e il
alla definizione di una procedura di diffida a non reiterare la con- contesto in cui gli stessi vengono
di confronto permanente sulle ini- dotta illecita. riferiti.
ziative dell’Autorità. Per quel che concerne i fornitori di In particolare, con la delibera n.
Il regolamento stabilisce i principi servizi di media a livello nazionale, 18/20/CSP l’Autorità ha ordinato
e le disposizioni cui devono ade- l’Autorità ha accertato la viola- ad un’emittente di dare corso ad
guarsi i fornitori di servizi media zione del regolamento da parte del una richiesta di rettifica ritenendo
audiovisivi e radiofonici soggetti programma “Fuori del coro” (Rete sussistenti i presupposti per l’eser-
alla giurisdizione italiana nei pro- 4) condotto da Mario Giordano. In cizio del diritto, con riferimento ad
grammi di informazione e intratte- questo caso la condotta contestata alcune circostanze oggetto di affer-
nimento per assicurare il rispetto è stata ritenuta episodica e, come mazioni fatte da una giornalista
della dignità umana e il contrasto tale, integrante i requisiti di cui nell’ambito di un’intervista diffusa
alle espressioni di odio. Nelle more all’art. 7, comma 1, del regola- in una trasmissione televisiva. Tali
della trasposizione della nuova di- mento, in quanto tale non automa- affermazioni sono state ritenute

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

non corrispondenti al vero e tali da rinviati a causa dell’emergenza sa- 94/19/CONS, contenente gli ordini
ledere l’immagine e la reputazione nitaria: il referendum popolare adottati per assicurare nei notiziari
dell’associazione richiedente la confermativo relativo al testo della e nei programmi di informazione la
rettifica. legge costituzionale recante “Mo- parità di trattamento tra i soggetti
difiche degli articoli 56, 57 e 59 politici, avuto specifico riguardo
La tutela del pluralismo e della della Costituzione in materia di ri- alle liste ammesse alla seconda
parità di accesso ai mezzi di infor- duzione del numero dei parlamen- fase dalla campagna per le elezioni
mazione: comunicazione politica tari” indetto per il 29 marzo 2020 europee, con particolare riguardo
e “par condicio” (delibera n. 52/20/CONS), e le ele- ai criteri declinati nell’articolo 8.
Il periodo considerato (maggio zioni regionali in Valle d’Aosta in- Inoltre, nel periodo della campa-
2019-aprile 2020) è stato caratte- dette per il 19 aprile 2020 (delibera gna referendaria, l’Autorità ha de-
rizzato da numerose competizioni n. 80/20/CONS). liberato di ordinare che nei
elettorali, in ambito nazionale (ele- I provvedimenti adottati nell’am- notiziari e nei programmi diffusi
zioni europee del 26 maggio 2019, bito della tutela del pluralismo dalle testate nazionali si proce-
disciplinate dalla delibera n. dell’informazione e della comuni- desse a una immediata e significa-
94/19/CONS), regionale (Piemonte cazione politica si riferiscono prin- tiva inversione di tendenza rispetto
- 26 maggio 2019 e Umbria - 27 cipalmente alle fattispecie della a quanto rilevato nei dati di moni-
ottobre 2019, disciplinate dalla de- comunicazione istituzionale (pe- toraggio televisivo e radiofonico re-
libera n. 43/19/CONS, Emilia Ro- riodo elettorale) e dell’informa- lativi al primo periodo di
magna e Calabria - 26 gennaio zione politica in ambito nazionale campagna – che avevano fatto rile-
2020, disciplinate dalla delibera n. e locale (periodo elettorale e non vare uno spazio assolutamente ina-
464/19/CONS), e comunale (ele- elettorale). In particolare, oltre ai deguato dedicato alla tematica
zioni comunali del 28 aprile 2019 già citati regolamenti e all’emana- referendaria – assicurando ade-
in Sicilia, del 26 maggio 2019, del zione di un “Atto di indirizzo sul ri- guati spazi informativi all’iniziativa
16 giugno 2019 in Sardegna, del spetto dei principi vigenti in referendaria, allo scopo di offrire
17 novembre 2019 in Trentino Alto materia di tutela del pluralismo e all’elettorato una consapevole co-
Adige, e turno elettorale straordina- correttezza dell’informazione con noscenza del quesito oggetto di re-
rio del 10 novembre 2019, tutte di- riferimento al referendum popolare ferendum, avendo cura di
sciplinate dalla delibera n. del 29 marzo 2020” (delibera n. rappresentare e dare voce in ma-
109/19/CONS). Si sono inoltre 30/20/CONS), l’attività dell’Auto- niera corretta e completa alle di-
svolte le elezioni suppletive della rità ha portato all’adozione di 119 verse posizioni (delibere nn. 53,
Camera dei deputati nel Trentino- provvedimenti, di cui 74 in materia 54, 55, 56, 57 e 58/20/CONS, del
Alto Adige (26 maggio 2019) e nel di comunicazione istituzionale, e 13 febbraio 2020).
Lazio (1° marzo 2020), e del Se- 29 in materia di informazione po- Di particolare interesse è stata
nato della Repubblica in Campania litica nazionale (di cui 22 per il pe- anche l’attività di verifica relativa
(23 febbraio 2020) e in Umbria (8 riodo elettorale e 7 per il periodo all’ottemperanza degli ordini adot-
marzo 2020), così come pure il re- non elettorale). tati nella campagna elettorale per
ferendum consultivo nel Comune Relativamente all’informazione po- le amministrative 2019: al ri-
di Venezia (1° dicembre 2019) per litica fornita dai servizi di media guardo, si evidenzia che sono stati
il quale ha trovato applicazione la audiovisivi e radiofonici nazionali, conclusi i procedimenti avviati ai
disciplina contenuta nella delibera oggetto dell’attività di vigilanza e sensi dell’articolo 1, comma 31,
n. 89/14/CONS. Tutte le elezioni del monitoraggio dell’Autorità, si della legge 31 luglio 1997, n. 249
regionali svoltesi nel corso dell’in- evidenziano in particolare due nei confronti di sei Pubbliche am-
tero anno 2019 hanno trovato di- provvedimenti: la delibera n. ministrazioni in materia di comu-
sciplina nelle disposizioni del 147/19/CONS recante la racco- nicazione istituzionale (tre
regolamento recato dalla delibera mandazione sulla corretta applica- archiviazioni e tre ordinanze-in-
n. 43/19/CONS, adottato origina- zione dei principi del pluralismo giunzioni al pagamento di san-
riamente per le elezioni regionali informativo al fine di assicurare la zione pecuniaria), sulla base del
della Basilicata. Per completare la parità di trattamento tra soggetti principio che l’obbligo di confor-
panoramica elettorale, giova ricor- politici e l’equa rappresentazione marsi pienamente all’ordine recato
dare che l’Autorità ha posto in es- di tutte le opinioni politiche e la dal provvedimento sanzionatorio
sere tutte le attività propedeutiche trattazione delle tematiche rilevanti dell’Autorità richiede non solo la
ad altri due appuntamenti elettorali durante la campagna per le ele- pubblicazione del messaggio atte-
previsti per la primavera 2020, ma zioni europee e la delibera n. stante l’avvenuta violazione, ma

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2. L’attività dell’Autorità

Figura 2.3.8 - Procedimenti in materia di par condicio (maggio 2019-marzo 2020)

79

Richiami o
Ordini 2 Raccomandazioni

31 Archiviazioni

3 4
119 Ordinanze- Regolamen
ingiunzioni

PROCEDIMENTI
PAR CONDICIO

Informazione
7 (periodo non ele orale)
Comunicazione
is tuzionale 80
(periodo ele orale)

26 Informazione
(periodo ele orale)

4 2
Altro Sondaggi
(periodo ele orale)

anche la rimozione di tutti i conte- emittenti nazionali televisive ad as- getto, ovvero del rapporto tra i
nuti oggetto del provvedimento, sicurare un’immediata inversione tempi fruiti dalle diverse forze po-
realizzati in violazione del divieto di tendenza nel trimestre succes- litiche, pur nel rispetto dell’autono-
di comunicazione istituzionale. sivo (dicembre 2019-febbraio mia editoriale e giornalistica e
Tale assunto, già declinato in ma- 2020). L’analisi dei dati di monito- della correlazione dell’informa-
niera esplicita e dettagliata durante raggio del mese di dicembre ha ri- zione ai temi dell’attualità e della
le competizioni elettorali dello levato il permanere delle criticità in cronaca politica.
scorso anno, è stato oggetto di una relazione agli spazi fruiti dai sog- Nel mese di marzo 2020, l’Autorità
modifica regolamentare ad hoc. getti politici nei telegiornali delle ha proceduto alla verifica dell’ot-
Nei periodi non interessati da cam- emittenti nazionali. Pertanto, l’Au- temperanza agli ordini impartiti.
pagne elettorali e referendarie, la torità ha ordinato alle società RAI, Pur riscontrando il persistere di al-
verifica del rispetto del pluralismo RTI, La7, Sky (delibere nn. cune criticità in relazione ai tempi
politico-istituzionale nelle trasmis- 7/20/CONS, 8/20/CONS, fruiti dai soggetti politici, rispetto
sioni di informazione da parte dei 9/20/CONS e 10/20/CONS) di mo- alla relativa rappresentanza parla-
fornitori di servizi di media audio- dificare e adeguare la propria con- mentare, si è tuttavia ritenuto di di-
visivi in ambito nazionale è effet- dotta rispetto a quanto rilevato nel sporre l’archiviazione dei
tuata sulla base dei dati di trimestre settembre-novembre procedimenti in ragione delle prio-
monitoraggio radiotelevisivo, ai 2019 – anche alla luce dell’anda- ritarie e diverse esigenze – anche
sensi della delibera n. 243/10/CSP. mento del trimestre precedente – sotto il profilo della tutela e del
In particolare, i dati del trimestre assicurando nel trimestre dicembre monitoraggio dell’informazione –
settembre-novembre 2019 sono 2019-febbraio 2020 un’informa- connesse all’emergenza sanitaria
stati oggetto di un’approfondita va- zione equilibrata e un effettivo e ri- dovuta alla diffusione del Covid-
lutazione sotto il profilo del ri- goroso rispetto del principio della 19. Sulla scorta di tali considera-
spetto del pluralismo politico, parità di trattamento tra i soggetti zioni l’Autorità, anche alla luce del
all’esito della quale è emersa l’esi- politici, tenendo conto del grado di decreto del Presidente del Consi-
genza di richiamare le diverse rappresentatività di ciascun sog- glio dei ministri 31 gennaio 2020

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Relazione
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(contenente la dichiarazione dello di cronaca politico-istituzionale – tempo di notizia dei soggetti poli-
stato di emergenza nazionale), e funzionale ad una più agevole let- tici, istituzionali e sociali; in parti-
del decreto-legge 17 marzo 2020, tura analitica dei dati medesimi, colare sono state monitorate circa
n. 18, ha ritenuto doveroso assu- unitamente al ranking della pre- 603 ore di tempo di parola e 1.221
mere iniziative finalizzate ad assi- senza televisiva degli esponenti po- ore di tempo di notizia dei soli sog-
curare la diffusione di una litici e istituzionali, articolato per getti politici.
informazione attenta ai canoni di testata e per programma (TG ed Sono state inoltre rilevate circa
correttezza e obiettività, responsa- extra TG). La pubblicazione dei 16.564 ore di programmi in onda
bilizzando in tal senso le emittenti ranking consente non tanto di dare nell’intera giornata, con circa
in quanto esercenti una funzione di evidenza alle linee editoriali delle 5.379 ore di tempo in voce dei
interesse generale ai sensi dell’art. diverse testate – profilo che già soggetti politici, istituzionali e so-
7 del Testo Unico. In particolare, emerge dal dato complessivo dei ciali (Tabella 2.3.4); in particolare
prendendo atto del significativo au- tempi attribuiti ai vari soggetti po- sono state monitorate 2.536 ore di
mento della platea televisiva nelle litici letto in combinato disposto tempo di parola dei soggetti politici
diverse fasce orarie di programma- agli argomenti trattati – quanto alle e 461 ore dei soggetti istituzionali.
zione, come evidenziato dai dati scelte di comunicazione dei diversi
d’ascolto Auditel, e delle modifi- partiti (privilegiare il leader piutto- Tabella 2.3.4 - Totale programmi: ore
che subite dai palinsesti delle di- sto che il collettivo). Si tratta dun- monitorate (2019)
verse emittenti nazionali per effetto que di uno strumento sul quale
della emergenza sanitaria, l’Auto- non può radicarsi la potestà san- Gruppo editoriale Ore

rità ha deciso di richiamare tutti i zionatoria e ripristinatoria di questa RAI 4916h06m58s


MEDIASET 3052h30m38s
fornitori di servizi di media audio- Autorità – ancorata, come chiara-
visivi e radiofonici ad assicurare mente espresso dalla legge, alla
una copertura informativa corretta presenza dei soggetti politici intesi CAIRO 4305h46m58s
e completa in relazione al tema del come soggetto collettivo/partito – SKY 4047h00m52s
DISCOVERY 243h27m55s
“coronavirus covid-19”, assicu- ma di un importante, ulteriore stru-
rando la testimonianza di autore- mento di analisi dei trend.
voli esperti del mondo della Per quanto riguarda l’informazione TOTALE 16564h52m31s
scienza e della medicina allo televisiva nell’intero anno sono
scopo di fornire ai cittadini utenti stati monitorati i telegiornali e i
informazioni verificate e fondate programmi di approfondimento in- L’attività di vigilanza in materia di
(delibera n. 129/20/CONS del 18 formativo andati in onda su quin- indici di ascolto e di diffusione dei
marzo 2020). dici emittenti: Rai1, Rai2, Rai3, Rai mezzi di comunicazione
Con riferimento all’attività in mate- News, Rete4, Canale5, Italia1, Nel corso del 2019, l’Autorità ha
ria di par condicio, la seguente fi- TgCom24, La7, La7d, Tv8, Cielo, svolto con regolarità l’attività di vi-
gura riporta in dettaglio gli SkyTg24 (Sat e DDT), Nove. In par- gilanza sulle società realizzatrici
interventi adottati dall’Autorità per ticolare, sono state monitorate delle indagini di ascolto e diffu-
tipologia di provvedimento. 47.420 edizioni di TG, con 16.726 sione dei mezzi di comunicazione,
circa di ore di trasmesso (Tabella verificando il corretto adempi-
Il monitoraggio dell’informazione 2.3.3). Nelle diverse edizioni sono mento degli obblighi previsti dalla
televisiva nel 2019 state analizzate circa 1.082 ore di regolamentazione in materia.
Sul sito istituzionale dell’Autorità tempo di parola e 2.171 ore di Con specifico riferimento alla mi-
sono stati pubblicati, alle scadenze surazione dell’audience online, nel
previste, i dati di monitoraggio ra- Tabella 2.3.3 - Totale TG: edizioni e ore periodo di riferimento si è conclusa
diofonico e televisivo relativi ai monitorate (2019) (delibera n. 168/19/CSP), l’istrutto-
Gruppo
tempi di parola e di notizia fruiti ria avviata nel giugno del 2018 nei
Edizioni Ore
editoriale
dai diversi soggetti politici e istitu- confronti della società Audiweb,
zionali sulle emittenti nazionali sia RAI 14.777 5811h38m53s avente ad oggetto la verifica della
nei periodi elettorali sia in quelli MEDIASET 21.525 6858h39m52s metodologia proposta nell’ambito
CAIRO 2.156 685h01m34s
non elettorali. La pubblicazione del progetto Audiweb 2.0. Sulla
SKY 7.938 3339h57m04s
dei dati, che nei periodi elettorali è scorta di quanto emerso nel corso
DISCOVERY 1.024 30h52m20s
settimanale, si accompagna alla dell’istruttoria, il provvedimento

TOTALE 47.420 16726h09m43s


pubblicazione di un’agenda – nella prevede una serie di prescrizioni a
quale sono riportati i principali fatti carico della società Audiweb, la

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2. L’attività dell’Autorità

quale, per soddisfare i principi di caso di specie, Facebook). Infine, rilievo significativo in quanto non
trasparenza e correttezza metodo- entro un termine più lungo (sei solo consente al sistema televisivo
logica a garanzia dei soggetti che mesi), la società Audiweb è tenuta nazionale di colmare un divario
operano sul mercato, “deve sotto- a presentare documentazione ido- tecnologico, ma permette una serie
porre ad audit e rendere replicabili, nea a completare le fasi di audit di funzionalità all’avanguardia
da parte di un soggetto terzo certi- sull’intero processo in relazione al- sotto il profilo dell’innovazione.
ficatore indipendente, tutte le fasi l’attività di attribuzione e trasmis- L’infrastruttura è stata concepita e
del processo di raccolta ed elabo- sione dei dati da parte del big data sviluppata di concerto con l’Auto-
razione delle rilevazioni censuarie provider. Uno degli aspetti più ri- rità affinché possa essere compati-
e le fasi del processo di trasferi- levanti della questione risiede pro- bile con tutti i possibili sviluppi
mento di informazioni tra le diverse prio nel ruolo attribuito a Facebook futuri dell’industria, includendo
fonti di dati che costituiscono l’im- di big data provider, ruolo che co- tutte le piattaforme e tutti i device,
pianto della nuova rilevazione” e stituisce elemento fondante della e prevede una serie di funzionalità,
consentire che “le audit e le ispe- nuova metodologia. Dall’istruttoria quali il registro univoco dei conte-
zioni previste nel contratto tra Au- è emerso che gli editori non erano nuti e delle pubblicità, il codice
diweb e The Nielsen Company a conoscenza della tipologia e unico di identificazione dei conte-
Italy Srl, svolte per il tramite di un della quantità di informazioni e nuti digitali pubblicati, il sistema di
soggetto terzo, siano intese a veri- metadati da inviare al data provi- tracciamento mediante riconosci-
ficare la correttezza del servizio der, non avendo avuto accesso, mento automatico delle tracce
DCR (Digital Content Rating, meto- così come anche Audiweb, alle audio e video, e numerosi filtri ali-
dologia di proprietà di Nielsen su condizioni del rapporto intercor- mentati dall’intelligenza artificiale
cui si fonda la nuova ricerca) e rente fra Nielsen e Facebook. Tale che si presteranno a svariate appli-
delle rilevazioni, nonché la veridi- circostanza ha evidenziato i rischi cazioni anche di interesse pub-
cità dei dati prodotti”. Dall’istrutto- connessi al ruolo attribuito a Face- blico. Nel corso dell’anno di
ria è emerso, infatti, che il rapporto book nel progetto Audiweb 2.0, riferimento sono stati pubblicati i
contrattuale che lega Audiweb a nella misura in cui la piattaforma, primi dati che riguardano la vi-
Nielsen comporta che sia la società pur concorrendo in via di fatto alla sione esclusivamente tramite brow-
Nielsen a detenere la proprietà in- produzione della metrica ufficiale ser (sia da desktop che da mobile).
tellettuale del nuovo database re- del mercato digitale, non consente
spondent level e in generale di tutti a terzi la piena verificabilità del La pubblicazione e diffusione dei
gli elementi necessari e indispen- proprio operato, in particolare con sondaggi sui mezzi di comunica-
sabili allo svolgimento della ricerca riferimento al processo di anoni- zione di massa
Audiweb 2.0, tra i quali la tecnolo- mizzazione e criptaggio dei dati di Nel periodo di riferimento, l’attività
gia SKD ed il panel. Sono stati traffico degli editori e, più general- di vigilanza in materia di sondaggi
anche evidenziati i profili di natura mente, con riferimento alla natura diffusi sui mezzi di comunicazione
concorrenziale potenzialmente e al perimetro dei compiti della di massa ha riguardato l’esame di
connessi al ruolo di Nielsen nelle fase del processo affidata al big 285 documenti informativi relativi
tre fasi della filiera, pre, real e post- data provider. ai sondaggi realizzati dalle società
valutazione, relativamente alla mi- Per quanto riguarda il sistema degli rilevatrici, pubblicati sui diversi
surazione delle audience digitali. ascolti televisivi, nel corso dell’ul- mezzi (radio, televisione, testate
Pertanto, i controlli specifici richie- timo anno l’attività svolta è stata cartacee e web), trasmessi all’Au-
sti investono, tra l’altro, l’applica- focalizzata sullo stato di avanza- torità ai sensi del regolamento di
zione dell’algoritmo di correzione, mento del nuovo progetto Auditel cui alla delibera n. 256/10/CSP.
la separazione tra i dati raccolti per il sistema di rilevazione degli Sono state analizzate tutte le infor-
nell’ambito della misurazione dei ascolti sui device digitali. In parti- mazioni contenute nei documenti
contenuti editoriali (DCR), le di- colare, grazie anche alla collabo- pervenuti, utili a identificare la na-
verse attività svolte da Nielsen razione dei principali editori tura del sondaggio e il disegno di
nell’ambito e per le finalità delle televisivi, Auditel ha ideato e im- ricerca sottostante.
misurazioni di contenuti pubblici- plementato una innovativa infra- Inoltre, sotto il profilo regolamen-
tari (DAR, Digital Advertising Ra- struttura digitale per la misurazione tare, si segnala la previsione intro-
ting), le modalità di formazione del degli ascolti della TV su tutti gli dotta nel regolamento approvato in
panel, il processo di calibrazione strumenti digitali: tablet, PC, vista delle elezioni europee del 26
in base alle informazioni ottenute smartphone, gaming consolle e maggio 2019 (art. 25 della delibera
attraverso il big data provider (nel smart TV. Tale infrastruttura ha un n. 94/19/CONS) intesa a conferire

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maggiore incisività al divieto san- naio 2008, n. 9, in tema di titolarità vio del procedimento per l’indivi-
cito dall’art. 8 della legge 22 feb- ed esercizio dei diritti audiovisivi duazione di piattaforme emergenti,
braio 2000, n. 28. In particolare - sportivi e in materia di diritto di ai sensi degli articoli 14 del decreto
nella consapevolezza degli effetti cronaca sportiva, è proseguita l’or- e 10 del regolamento adottato con
che la diffusione di sondaggi o co- dinaria attività di vigilanza e san- delibera n. 307/08/CONS. La con-
munque di risultati di indagini con- zionatoria. Al riguardo, a seguito di sultazione, tuttora in corso, intende
dotte su tematiche di rilievo segnalazioni pervenute, sono stati indagare eventuali aspetti innova-
elettorale è suscettibile di produrre avviati procedimenti sanzionatori tivi connessi alla tecnologia 5G e
sulla formazione del consenso - è per violazione del combinato di- al suo possibile impatto anche nel
stata prevista l’estensione del di- sposto delle norme del decreto e settore della commercializzazione
vieto di diffusione, nei quindici dei regolamenti allegati alle deli- dei diritti audiovisivi.
giorni che precedono il voto, bere dell’Autorità n. 405/09/CONS
anche alle manifestazioni di opi- e 406/09/CONS, nei confronti di 2.4 La regolamentazione e
nione e alle rilevazioni non cam- emittenti radiotelevisive locali che la vigilanza nel settore
pionarie che, per le modalità di hanno trasmesso immagini salienti postale
realizzazione e diffusione, possono e correlate ad eventi sportivi senza
comunque influenzare l’elettorato. aver acquisito i relativi diritti. In Le attività di regolamentazione
Come di consueto, l’Autorità si è ri- particolare, sono state sanzionate 1 L’Autorità, nel mese di giugno
servata la facoltà di procedere ad web radio, per aver trasmesso la 2019, con delibera n.
una verifica a campione in merito cronaca in diretta di eventi sportivi, 214/19/CONS, ha concluso il pro-
all’effettiva esecuzione del sondag- e 2 emittenti televisive locali, per cedimento per la verifica del cal-
gio e alla corrispondenza dei rela- aver diffuso immagini salienti e colo del costo netto del servizio
tivi parametri rispetto a quelli correlate. postale universale per gli anni
risultanti dalla nota informativa Per quel che concerne le attività 2015 e 2016; contestualmente, ha
pubblicata sul sito web del Dipar- connesse alla commercializza- avviato il procedimento volto ad
timento per l’informazione e l’edi- zione dei diritti audiovisivi sportivi, effettuare la verifica per gli anni
toria presso la Presidenza del con l’ordinanza presidenziale n. 2017 e 2018 (delibera n.
Consiglio dei ministri, ai sensi 35/19/PRES (ratificata con delibera 215/19/CONS).
dell’art. 8 della legge 22 febbraio n. 380/19/CONS), è stata accolta L’Autorità ha anche valutato le ma-
2000, n. 28. Proprio allo scopo di l’istanza della Lega italiana calcio novre tariffarie proposte da Poste
assicurare la effettiva possibilità di professionistico (LEGA PRO) di Italiane per i prezzi dei servizi rien-
controlli in tal senso, la norma ha procedere alla commercializza- tranti nel servizio universale, veri-
previsto che, nel periodo elettorale, zione dei diritti audiovisivi sportivi ficandone la conformità a quanto
le imprese mantengano copia delle in ambito locale per la stagione disposto. Inoltre, come fissato
avvenute modalità di contatto e di 2019/2020 secondo le stesse mo- dall’articolo 1, comma 275, della
risposta degli intervistati, nonché dalità previste nelle Linee guida già legge 30 dicembre 2014, n. 190,
della metodologia e delle serie sto- approvate con la delibera n. l’AGCOM si è pronunciata sullo
riche utilizzate per consentirne la 324/17/CONS. Il provvedimento schema di contratto di programma
replicabilità, garantendo altresì la ha pertanto disposto, nel rispetto 2020-2024 relativo alla disciplina
disponibilità di una serie di infor- delle previsioni del decreto e, se- dei rapporti tra Ministero dello svi-
mazioni relative alla popolazione gnatamente, dell’art. 10, l’esten- luppo economico e Poste Italiane
di riferimento, alla rappresentati- sione dell’efficacia delle suddette S.p.A. per la fornitura del servizio
vità del campione utilizzato, al cri- linee-guida. postale universale, esprimendo pa-
terio di integrazione dei dati in Con la delibera n. 26/20/CONS rere favorevole sullo schema di
caso di utilizzo di più fonti e al sono state inoltre approvate, ai contratto, ponendo, tuttavia, al-
margine di errore. Il monitoraggio sensi dell’art. 6, comma 6, del de- cune condizioni e formulando
avviato non ha evidenziato partico- creto, le linee-guida per la vendita osservazioni ai fini del coordina-
lari criticità, confermando un trend centralizzata dei diritti audiovisivi mento complessivo del testo con la
storico di soddisfacente assolvi- trasmesse dalla Lega Nazionale normativa di riferimento (delibera
mento degli obblighi in materia. Professionisti Serie A per le stagioni n. 349/19/CONS).
sportive 2021/2022, 2022/2023 e Con delibera n. 350/19/CONS, è
I diritti sportivi 2023/2024. stato sottoposto a consultazione
Con riferimento alle attività previ- Da ultimo, con delibera n. pubblica lo schema di provvedi-
ste dal decreto legislativo 9 gen- 59/20/CONS, è stato disposto l’av- mento relativo all’analisi di mercato

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2. L’attività dell’Autorità

dei servizi di consegna pacchi, con crescita, particolarmente nell’in- caratterizza, quindi, per un elevato
l’obiettivo di esaminare la sua evo- bound, a causa degli acquisti on- grado di concentrazione della do-
luzione storica e prospettica, anche line di beni provenienti dalla Cina. manda, accentuato dallo sviluppo
in considerazione della sempre più Le lettere contenenti oggetti hanno dell’e-commerce in quanto la mag-
pervasiva digitalizzazione dell’eco- un peso significativo nella diret- gior parte delle vendite online è ef-
nomia, nonché di analizzare l’im- trice di traffico inbound dei pacchi, fettuata su un ristretto numero di
patto del commercio elettronico e in quanto la maggior parte degli ar- siti, soprattutto marketplaces che
il ruolo dei nuovi entranti (es. piat- ticoli e-commerce provenienti aggregano gli invii di più venditori.
taforme di vendita online) sulla dalla Cina è spedita attraverso ser- Le piattaforme e-commerce, per-
struttura di offerta e di domanda del vizi di posta tradizionale che tanto, hanno un forte potere con-
mercato della consegna dei pacchi. hanno un prezzo di spedizione più trattuale nei confronti degli
Trattandosi della prima analisi di basso di quello di un pacco. A ciò operatori postali.
mercato dei servizi di consegna dei si aggiunge il meccanismo delle Sulla base delle informazioni di-
pacchi, la sola fase di raccolta dei terminal dues UPU che accentua la sponibili, nel documento sottopo-
dati ha implicato uno sforzo consi- convenienza degli invii di corri- sto a consultazione l’Autorità ha
derevole35. Difatti, per la prima spondenza per la spedizione di individuato quattro mercati mer-
volta, in linea con le indicazioni del merci. ceologici rilevanti, di dimensione
regolamento (UE) 2018/644 sui ser- Nel mercato italiano dei servizi di geografica nazionale, valutando il
vizi di consegna transfrontaliera dei recapito di pacchi sono presenti grado di concorrenzialità per cia-
pacchi, l’Autorità, al fine di consi- operatori postali tradizionali e cor- scuno di essi e analizzando come
derare come pacchi tutti gli invii po- rieri. I corrieri effettuano prevalen- le piattaforme di commercio elet-
stali contenenti beni, ha richiesto i temente consegne espresse, mentre tronico influenzano le dinamiche
dati relativi agli invii postali aventi gli operatori postali consegnano competitive dei mercati considerati.
uno spessore superiore a 20mm e anche volumi significativi di pac- Dall’analisi è emerso che, in alcuni
un peso non superiore a 31,5 kg, in- chi deferred. Alcuni operatori sono dei mercati, Amazon è arrivata a
dipendentemente dalla natura del presenti esclusivamente o preva- detenere nel giro di pochi anni una
mittente e del destinatario. lentemente in ambito nazionale quota di mercato di un livello ben
Dall’analisi è emerso un sostan- (es. Amazon, BRT, Citypost, GLS, al di sopra di quello che – secondo
ziale allineamento dei trend del Nexive, SDA e TNT), mentre altri la giurisprudenza della Corte di
mercato italiano alle tendenze in consegnano in prevalenza pacchi giustizia ed una prassi consolidata
corso negli altri mercati europei e transfrontalieri (es. Asendia, UPS, della Commissione europea – è
mondiali: nell’ultimo triennio Schenker e FedEx). Vi sono, poi, tale da far scattare la presunzione
(2016-2018) sia i volumi sia i ricavi operatori che gestiscono gli arma- di potere di mercato. L’Autorità,
sono aumentati a tassi considere- dietti automatici per il ritiro e la dunque, ha ritenuto che una quota
voli, grazie soprattutto ai pacchi consegna dei pacchi c.d. “lockers” di mercato così elevata renda asso-
dell’e-commerce. Gli invii nazio- (es. InPost)36. Tra tutti gli operatori, lutamente necessario un monito-
nali prevalgono nettamente su Amazon è l’unica piattaforma on- raggio costante dell’evoluzione del
quelli transfrontalieri (in entrata e line verticalmente integrata nel set- mercato finalizzato a valutare
in uscita). Tra questi ultimi, i vo- tore della consegna pacchi ed è l’eventuale introduzione di speci-
lumi di invii in entrata (“inbound”) anche uno dei principali clienti di fici obblighi in capo agli operatori
superano nettamente quelli in molti operatori postali. che detengono significativo potere
uscita (“outbound”); l’Italia dunque Dal lato della domanda, sono pre- di mercato.
è un “importatore netto” di servizi senti sia imprese sia privati; tuttavia Dai contributi pervenuti nel corso
postali e la percentuale maggiore sono le imprese che generano la della consultazione pubblica sono
di scambi avviene con paesi della maggior parte dei volumi (pacchi risultati nuovi elementi; ciò ha reso
Comunità europea anche se la business-to-consumer, B2C, e busi- necessario inviare agli operatori
componente extra-EU è in forte ness-to-business, B2B). Il mercato si un’ulteriore richiesta di informa-

________________

35
L’analisi ha coinvolto oltre 300 soggetti, riconducibili a 17 operatori: Amazon, Asendia, BRT, Citypost, DHL, Elleci, FedEx,
GLS, Hermes, Milkman, Nexive, Poste Italiane, Rpost, Schenker Italiana, SDA, TNT, UPS.
36
Non sono, invece, ancora diffuse, o sono in una fase di sviluppo iniziale, le imprese che offrono servizi di recapito di pacchi
con modelli di business innovativi (es. sharing economy), quali ad esempio Nimber.

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zioni per chiarire: i) le differenze dovuto all’operatore che fornisce il glianza regolamentare per l’attua-
tra servizi B2B e B2C; ii) il pro- servizio. Per questo motivo l’Auto- zione del regolamento sui servizi
cesso di gestione delle consegne e- rità, in data 3 giugno 2019, ha pub- di consegna transfrontaliera dei
commerce; iii) la differenza tra le blicato sul proprio sito web la pacchi (regolamento UE 2018/644,
offerte rivolte alla clientela retail e comunicazione di avvio di un pro- del 18 aprile 2018), nel corso del
a quella business. L’Autorità, alla cedimento istruttorio per la revi- 2019 l’Autorità ha proceduto a ri-
luce degli ulteriori elementi acqui- sione delle tariffe massime dei chiedere agli operatori postali le in-
siti dagli operatori, ai fini della pre- servizi di notifica a mezzo posta formazioni sui fornitori e sui servizi
disposizione del documento finale, (atti giudiziari e comunicazioni di consegna offerti. La raccolta di
sta valutando l’opportunità di mo- connesse, violazione del codice tali informazioni è stata propedeu-
dificare i mercati rilevanti rispetto della strada). tica alla pubblicazione, da parte
a quelli individuati nel documento Nella proposta di provvedimento della Commissione europea, del
sottoposto a consultazione. sottoposta a consultazione pub- comparatore dei prezzi di spedi-
Nel corso del 2019, l’Autorità ha blica (delibera n. 307/19/CONS), zione dei pacchi transfrontalieri39.
anche avviato un procedimento l’Autorità ha prospettato la possi- Sulla base di tali informazioni,
istruttorio di analisi del mercato dei bilità di estendere ai clienti non l’Autorità ha redatto un rapporto
servizi di corrispondenza e della contrattualizzati la modalità di per la Commissione contenente la
determinazione delle tariffe mas- tariffazione forfettaria delle co- valutazione dell’accessibilità dei
sime dei servizi postali universali, municazioni connesse già in uso prezzi dei servizi di consegna tran-
con l’obiettivo di definire i mercati per i clienti contrattualizzati; sfrontalieri40.
merceologici rilevanti, valutarne il inoltre, ha proposto di ridefinire Nel mese di ottobre 2019, è stata
grado di concorrenzialità, defi- i prezzi del servizio di notifica a avviata un’interlocuzione con l’Au-
nendo, se necessario, opportuni in- mezzo posta. Con la delibera n. torità Nazionale Anticorruzione
terventi regolamentari, nonché di 469/19/CONS, che ha concluso (ANAC) sul tema delle gare aventi
valutare l’opportunità di rimodu- il procedimento, l’Autorità ha ad oggetto servizi postali che ha
lare le tariffe massime dei servizi esteso anche alla clientela non portato all’avvio da parte del-
postali universali. contrattualizzata la modalità di l’ANAC, nel successivo mese di di-
Le nuove disposizioni della legge tariffazione a forfait, volta a re- cembre, di un tavolo tecnico per
di bilancio per il 2019 in materia munerare il costo delle comuni- l’aggiornamento delle Linee guida
di avviso di ricevimento digitale cazioni connesse (CAN e CAD), per l’affidamento degli appalti pub-
del piego raccomandato37 hanno prevedendo un aggiornamento blici di servizi postali. Oltre all’Au-
comportato la necessità di ripen- annuale del forfait in base alle torità partecipano al tavolo i
sare la modalità di riscossione variazioni dell’incidenza percen- rappresentanti delle principali sta-
delle tariffe per le comunicazioni tuale di CAN e CAD sul totale zioni appaltanti (ANCI e CONSIP)
connesse, eventualmente emesse delle notifiche a mezzo posta, oltre ai principali operatori del
durante il processo di notifica degli mentre per i prezzi del servizio mercato.
atti giudiziari38; ciò in quanto la di notifica a mezzo posta ha rin- Nel corso del 2019, secondo
possibilità di ottenere l’avviso di ri- viato la valutazione al già citato quanto disposto dall’art. 2 della de-
cevimento per mezzo PEC annulla procedimento di analisi di mer- libera n. 452/18/CONS, sono state
il contatto fisico tra il mittente ed il cato dei servizi di corrispon- condotte le verifiche di replicabi-
messo notificatore, rendendo più denza. lità delle offerte di Poste Italiane. In
difficile la riscossione di quanto Nell’ambito delle attività di sorve- un anno sono state sottoposte al

________________

37
In particolare, l’art. 1, comma 814, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.
38
Le comunicazioni connesse (CAN e CAD) si generano solo nei casi in cui il destinatario non sia presente al momento della
notifica dell’atto giudiziario e, pertanto, non sono oggetto di pagamento da parte del mittente al momento dell’invio. Nel caso
delle spedizioni di clienti non contrattualizzati, il mittente effettuava il pagamento del solo atto giudiziario da notificare e del-
l’avviso di ricevimento, mentre il pagamento del corrispettivo per CAN e CAD era rimandato al momento della consegna al
mittente dell’avviso di ricevimento. Per gli invii dei clienti contrattualizzati, invece, le tariffe già includevano forfettariamente
anche le spese per l’emissione sia di CAN che di CAD.
39
https://ec.europa.eu/growth/sectors/postal-services/parcel-delivery/public-tariffs-cross-border_en.
40
Il rapporto, pubblicato sul sito della Commissione europea, è disponibile al seguente link: https://ec.europa.eu/docsroom/do-
cuments/36487.

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2. L’attività dell’Autorità

vaglio dell’Autorità più di 30 of- Le attività di vigilanza nel mercato dell’esercizio abusivo, condotta
ferte di servizi postali di recapito di dei servizi postali con la collaborazione della Guar-
invii multipli presentate da Poste Dal mese di maggio 2019 e fino al dia di Finanza, e alla regolarizza-
Italiane nell’ambito di gare o RDO primo quadrimestre del 2020, zione della posizione da parte di
del valore annuo di almeno 500 anche attraverso l’attività ispettiva molti operatori minori.
mila euro. svolta in collaborazione con il Sempre nel periodo sopracitato
In data 2 marzo 2020, l’Autorità Corpo della Guardia di Finanza (cfr. sono stati numerosi e frequenti, in
ha inoltre avviato un procedi- Capitolo I, paragrafo La Guardia di aumento rispetto agli anni prece-
mento istruttorio relativo alla mo- Finanza) sono state avviate 39 atti- denti, i casi di dispersione e di di-
difica della metodologia da vità preistruttorie alle quali si ag- struzione di corrispondenza, quasi
utilizzare per il test di replicabilità giungono 65 attività preistruttorie tutti di responsabilità di Poste Ita-
delle offerte di Poste Italiane di sulla base di segnalazioni qualifi- liane (27 casi), che hanno portato
servizi di recapito di invii multipli cate della Guardia di Finanza all’avvio dei conseguenti procedi-
rivolte ai grandi clienti (allegato A (molte delle quali ancora in corso menti sanzionatori.
alla delibera n. 452/18/CONS). In nel 2020), che hanno complessiva- Proprio al fine di limitare i danni
particolare, la modifica riguarda mente portato all’avvio e conclu- derivanti dal mancato o ritardato
l’applicazione del fattore corret- sione di dieci procedimenti recapito della corrispondenza, in
tivo che raddoppia la percentuale sanzionatori nei confronti di Poste particolare della posta massiva at-
di aree EU2 nella conduzione del Italiane S.p.A., un procedimento traverso la quale sono consegnate
test, prevedendo che essa sia ri- sanzionatorio nei confronti del cor- le bollette/fatture dei gestori dei
messa alle valutazioni dell’Auto- riere espresso GLS Italy S.p.a., uno servizi di pubblica utilità, all’inizio
rità, sulla base dell’andamento del nei confronti del corriere espresso del 2020, sono state adottate le
mercato e dei dati relativi alla co- Defendini S.p.A., undici nei con- modalità tecniche e operative per
pertura offerta singolarmente dagli fronti di operatori minori. Comples- assicurare la certezza della data di
operatori alternativi. Le attuali sivamente in tale periodo sono state spedizione delle fatture agli utenti,
previsioni contemplano infatti un irrogate sanzioni per un ammontare in attuazione della legge di bilan-
meccanismo correttivo che dà complessivo di circa 525.000,00 cio 201841.
luogo ad un raddoppio dei vo- euro, al quale vanno aggiunti gli Infine, con l’adozione degli ultimi
lumi. In caso di riduzione della importi per i pagamenti in misura interventi regolamentari42, e con il
copertura congiunta degli opera- ridotta pari a 460.000,00 euro, per conseguente rilascio delle prime li-
tori alternativi, lasciando inalte- un totale di 985.000,00 euro. cenze speciali da parte del Mini-
rato questo meccanismo, la Nel settore postale operano pochi stero dello sviluppo economico,
percentuale di popolazione non grandi gruppi che stabilmente or- può dirsi conclusa l’attività affidata
coperta dagli operatori alternativi ganizzano la gestione del servizio all’Autorità volta a dare concreto
(c.d. aree EU2) considerata nel attraverso numerosi soggetti di ri- avvio alla liberalizzazione dei ser-
test risulterebbe nettamente supe- dotte dimensioni economiche. I vizi di notifica a mezzo posta e a
riore alla percentuale di popola- dati, aggiornati al 31 dicembre porre le basi per lo sviluppo di un
zione non coperta dal principale 2019, mostrano un aumento ulte- mercato concorrenziale.
operatore alternativo e, quindi, il riore del numero degli operatori at-
test risulterebbe alterato perché tivi sul mercato (239 nuovi Il monitoraggio della qualità e
sarebbe sistematicamente con- operatori su un totale di 3.174), della continuità del servizio uni-
dotto anche in quelle aree in cui con un incremento rispetto al- versale postale
gli operatori alternativi sono in l’anno precedente pari al +7,5%, L’attività di monitoraggio del ri-
grado di recapitare senza ricorrere incremento che può essere attri- spetto degli obiettivi di qualità per
alla rete di Poste Italiane. buito anche all’azione di contrasto il servizio universale è rilevante al

________________

41
La delibera n. 189/19/CONS, all’art. 2, comma 1, stabilisce quanto segue: “Ai sensi dell’art. 9, comma 1, della legge 27 di-
cembre 2017, n 205 (Legge di Bilancio 2018), gli operatori postali hanno l’obbligo, nell’ambito della risposta ad un reclamo
dell’utente o nell’ambito di una procedura di conciliazione o di controversia, di fornire informazioni dettagliate sia all’utente
che al gestore del servizio sull’intera tracciatura e, quindi, sulle date di compimento delle varie fasi del servizio postale.”
42
Delibera n. 155/19/CONS recante “Integrazioni alla regolamentazione in materia di notificazione a mezzo del servizio postale,
a seguito delle modifiche introdotte dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145.”

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fine di assicurare il diritto dei con- eccezione dei Comuni oggetto di spetto agli obiettivi prefissati (per
sumatori “ad un’offerta di servizi gravi eventi sismici); il nuovo mo- la raccomandata pari a -1,9% a li-
postali di qualità determinata”43. dello di recapito coinvolge attual- vello nazionale, mentre per i
I risultati delle rilevazioni sono mente circa il 23,2% della giorni alterni lo scostamento è
pubblicati annualmente sul sito popolazione e 4.939 Comuni45 stato pari a -2%; per gli atti giudi-
web dell’Autorità e, come negli (tale numero tiene conto degli ac- ziari, lo scostamento – in j+7 – a
anni precedenti, è stata rivolta par- corpamenti tra i Comuni). livello nazionale è pari a -2,4%).
ticolare attenzione alla sicurezza Sempre per quanto concerne la Il livello di qualità non soddisfa-
del sistema di monitoraggio onde posta ordinaria, nelle zone inte- cente trova anche riscontro nelle
evitare ricadute negative sull’atti- ressate dall’attuazione del nuovo diverse segnalazioni di disservizi
vità di vigilanza. Dai risultati delle modello, le rilevazioni dell’Auto- relativi al recapito della corrispon-
rilevazioni nazionali sulla QoS del rità sulla qualità hanno dato dei ri- denza provenienti dai sindaci di al-
servizio di posta ordinaria è sultati negativi con riferimento al cuni Comuni che hanno rilevato la
emerso che l’86,4% del totale delle raggiungimento degli obiettivi pre- presenza di diffusi disservizi sul
“lettere test” inviate è arrivato entro visti dalla citata delibera. In parti- proprio territorio relativamente al
quattro giorni, con uno scosta- colare, per l’obiettivo di arrivo a recapito della posta ordinaria e, in
mento pari al -3,6% dal primo destinazione della lettera test particolare, della posta massiva,
obiettivo di qualità previsto dalla entro il 4° giorno dopo l’invio nel con gravi disagi per l’utenza.
delibera n. 396/15/CONS. Per quel 90% dei casi, si è registrato uno Infine, anche nel 2019 una partico-
che riguarda il secondo obiettivo, scostamento di -18,4%; mentre lare attenzione è stata posta nella
sempre previsto dalla citata deli- per l’obiettivo di arrivo a destina- verifica della continuità e capilla-
bera, solo il 96% del totale delle zione della lettera test entro il 6° rità della fornitura del servizio po-
“lettere test” inviate è arrivato in 6 giorno dopo l’invio nel 98% dei stale universale e sui connessi
giorni, con uno scostamento pari a casi, lo scostamento è stato pari a obblighi relativi al rispetto dell’ora-
-2%, in lieve peggioramento ri- -8,6%. rio di servizio dei 12.822 uffici po-
spetto al 2018, particolarmente Per quanto riguarda gli altri pro- stali. Gli accertati inadempimenti
evidente in alcune tratte dove si è dotti postali rientranti nel perime- di tali obblighi hanno dato luogo a
registrato uno scostamento nell’ar- tro del servizio universale, in diversi procedimenti sanzionatori
rivo a destinazione entro il quarto conformità al Contratto di pro- nei confronti di Poste Italiane rela-
giorno dall’invio (j+4) pari o supe- gramma 2015-2019 (art. 3, tivamente alle mancate aperture
riore al -20%. comma 8), Poste Italiane ha tra- giornaliere, alle aperture ritardate
Quanto alla qualità del servizio ri- smesso i dati relativi ai risultati di e alle chiusure anticipate degli uf-
levata sul nuovo modello di reca- qualità del recapito nazionale e fici postali.
pito a giorni alterni44, la terza ed per i giorni alterni nel 2019. I dati La mancata realizzazione degli
ultima fase di attuazione si è con- (in j+6) evidenziano uno scosta- obiettivi di qualità del recapito, in
clusa nel primo trimestre 2019 (ad mento abbastanza significativo ri- base all’attuale contratto di pro-

________________

43
Si veda l’art. 3 della direttiva 97/67/CE. L’Autorità, con la delibera n. 396/15/CONS, con l’art. 9bis, comma 2, lett. a) e b) ha
previsto, per la posta ordinaria, due obiettivi di qualità, non prevedendo obiettivi di qualità per tipologia di tratta a livello re-
gionale, ma solo nazionali: 1) quattro giorni lavorativi successivi a quello di inoltro nella rete postale nel 90% dei casi; 2) sei
giorni lavorativi successivi a quello di inoltro nella rete postale nel 98% dei casi. L’Autorità, inoltre, sempre con delibera n.
396/15/CONS, nel definire i nuovi obiettivi di qualità, con specifico riferimento alle zone interessate dal nuovo modello di
recapito a giorni alterni, ha fissato specifici obiettivi (in j+2 e j+3), soltanto per la posta prioritaria (Posta1), a seconda che
l’invio provenga e/o sia destinato ad una zona interessata dal nuovo modello di recapito a giorni alterni, mentre per i restanti
prodotti postali gli obiettivi di qualità sono rimasti invariati.
44
Come è noto, la legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilità 2015) ha introdotto nuove regole per l’espletamento
del servizio universale introducendo misure di razionalizzazione e di rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta
e recapito che possono interessare fino ad un quarto della popolazione nazionale. L’Autorità, con delibera n. 395/15/CONS,
ha dato attuazione a tale legge, dando avvio all’implementazione del modello di recapito a giorni alterni in tre fasi distinte.
45
Complessivamente il risparmio dei costi registrato a consuntivo per Poste Italiane (aggiornato al 31 dicembre 2019) per le tre
fasi del modello è stato pari a circa il 30% dei costi che sarebbero stati sostenuti senza l’implementazione del nuovo modello;
questo dato è influenzato dai costi relativi al servizio di recapito dei prodotti editoriali che è stato comunque assicurato nel
medesimo periodo: al netto del recapito dei prodotti editoriali il risparmio sarebbe stato maggiore, vale a dire del 34%.

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2. L’attività dell’Autorità

gramma 2020-202446, può avere cato raggiungimento degli obiettivi 225/19/CONS, che ha sottoposto a
come conseguenza soltanto l’ap- sono stati accolti, anche se pro-fu- consultazione pubblica l’adegua-
plicazione di sanzioni amministra- turo, nel parere reso dalla IX Com- mento della vigente disciplina alle
tive. Com’è stato più volte missione (Trasporti, Poste, diverse abitudini di consumo degli
sottolineato, anche in una segnala- Telecomunicazioni), nel corso utenti, all’evoluzione tecnologica e
zione al Governo47, nel settore po- dell’esame dello schema di con- alle modifiche del quadro norma-
stale le sanzioni amministrative tratto 2020-2024. Nel parere48 si ri- tivo. La proposta di provvedi-
sono del tutto inadeguate e assolu- conosce l’opportunità che, in mento, da una parte armonizza le
tamente prive di efficacia deter- prospettiva, sia introdotto “un si- disposizioni in materia, aggior-
rente, soprattutto in relazione alle stema di penali efficaci, congrue e nando le numerazioni che rien-
fattispecie più gravi, come quelle proporzionate in caso di mancato trano nel blocco permanente di
di non corretta esecuzione di ob- raggiungimento degli obiettivi di chiamata, come quelle a sovrap-
blighi di servizio pubblico, per ef- qualità da parte di Poste italiane prezzo, in linea con il nuovo piano
fetto della possibilità di ricorre al Spa, ferma restando la possibile ri- nazionale di numerazione; dall’al-
pagamento in misura ridotta (c.d. levanza di oggettive e documentate tra, modifica le informazioni mi-
oblazione). cause di forza maggiore”. nime che gli operatori sono tenuti
Nella disciplina dei rapporti per a fornire agli utenti nel documento
l’affidamento di un servizio pub- 2.5 I rapporti con i consu- di fatturazione in modo da consen-
blico sono, invece, strumenti ordi- matori e gli utenti tire loro un maggiore controllo
nariamente previsti e sicuramente delle spese e una più efficace ge-
efficaci per assicurare la corretta L’aggiornamento del quadro rego- stione del contratto. Oltre a infor-
esecuzione delle prestazioni quelli lamentare mazioni dettagliate sugli importi
di derivazione civilistica che, nelle In attesa dell’entrata in vigore a addebitati, con una sintesi in for-
ipotesi di significativo inadempi- fine 2020 del nuovo Codice euro- mato grafico degli importi pagati
mento dell’obbligo – scostamenti peo delle comunicazioni elettroni- nei dodici mesi precedenti, do-
significativi rispetto agli obiettivi di che (v. Capitolo I), con le sue vranno trovare posto, nella bol-
qualità – danno luogo alla ridu- importanti novità in materia di tu- letta, anche altre informazioni,
zione della controprestazione o tela dei consumatori, l’attività rego- quali la denominazione delle of-
all’applicazione di clausole penali. lamentare dell’Autorità in favore ferte sottoscritte, la scadenza del
Le clausole penali, ordinariamente degli utenti è stata volta principal- contratto e delle promozioni attive,
previste nella regolazione del rap- mente all’aggiornamento della di- la modalità per recedere o per pre-
porto con il fornitore del servizio sciplina sulla trasparenza tariffaria, sentare reclamo, i parametri di
universale postale, sono state soprattutto in materia di fattura- qualità del servizio di accesso a in-
espunte dai contratti di pro- zione e servizi a sovrapprezzo, ternet.
gramma, a partire dal periodo nonché sul servizio universale e Nel corso del 2019, è stata poi
2015-2019, nonostante i rilievi cri- sull’attività di risoluzione delle completata l’attuazione delle mi-
tici espressi all’epoca da questa controversie tra operatori e utenti, sure contenute nel Codice di auto-
Autorità nel proprio parere e suc- con la modifica al regolamento di regolamentazione dei servizi
cessivamente ribaditi anche con ri- procedura. premium (CASP 4.0) approvate dal-
ferimento al contratto per il La revisione dell’impianto regola- l’Autorità con delibera n.
periodo 2020-2024. mentare in materia di trasparenza 108/19/CONS. Parallelamente è
I rilievi dell’Autorità sull’anomalia della bolletta telefonica, blocco di proseguita anche l’attività di moni-
dell’assenza di un sistema di penali chiamata e tutela dell’utenza, è toraggio delle attivazioni dei servizi
applicabili al verificarsi del man- stata avviata con la delibera n. premium attraverso l’analisi dei

________________

46
L’efficacia del nuovo Contratto di Programma 2020- 2024 è ancora condizionata alle valutazioni da parte della Commissione
europea, per il profilo della compensazione degli obblighi di servizio pubblico, conformemente alle norme EU in materia di
aiuti di Stato.
47
Segnalazione al Governo del 4 febbraio 2015 in merito al sistema sanzionatorio di competenza dell’Autorità nel settore dei
servizi postali.
48
Parere reso nella seduta del 13 novembre 2019 sullo “Schema di contratto di programma 2020-2024 tra il Ministero dello svi-
luppo economico e la società Poste italiane Spa. Atto n. 128”.

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

dati trasmessi dagli operatori e dai zione, nelle 24 ore, di 10.000 atti- calamitosi, quali gli eventi sismici
content service provider, nonché la vazioni di servizi premium ogni nella Regione Molise e nell’Area
gestione del flusso di segnalazioni mese sulle reti dei principali opera- Etnea. In attuazione delle disposi-
pervenute dagli utenti tramite i vari tori di accesso mobile e su due ope- zioni introdotte dalla legge di con-
canali messi a loro disposizione ratori serving provider, al fine di versione del decreto-legge n.
(PEC, modelli D, email indirizzate verificarne la conformità al CASP e 32/19, l’Autorità ha riconosciuto –
alla casella dedicata). È stata pub- di rilevare eventuali attivazioni frau- con delibera n. 322/19/CONS –
blicata, contestualmente, la ver- dolente. Grazie alle attività svolte, l’esenzione dal pagamento delle
sione definitiva del CASP 4.0, in l’Autorità ha potuto ottenere una fo- fatture per il servizio di telefonia
cui sono confluite le ulteriori mi- tografia più nitida delle attivazioni fissa a tutti i proprietari, residenti o
sure previste dalla delibera n. di servizi premium non volute che, domiciliati in immobili che, in
366/19/CONS, tese a rafforzare la a partire dalla fine del 2019, hanno conseguenza degli eventi sismici,
consapevolezza dell’acquisto dei subito un calo, ed è riuscita ad in- abbiano presentato all’operatore la
servizi premium. In aggiunta alle tercettare movimenti di tipo documentazione attestante lo stato
misure già in vigore – il “doppio fraudolento su SIM dedicate al tele- di inagibilità o lo sgombero dal
click” per l’acquisizione del con- controllo e al teleriscaldamento. fabbricato, dalla casa, dallo studio
senso all’acquisto dei servizi e Con riferimento alle postazioni di professionale o dall’azienda. Per
l’istituzione di un call center unico telefonia pubblica, con delibera n. tali utenti è stata altresì prevista la
per la rapida disattivazione – è 354/19/CONS sono stati resi noti possibilità di ottenere gratuita-
stata introdotta, tra le altre, la no- gli esiti della consultazione pub- mente ed in qualsiasi momento il
vità del “diritto di ripensamento”. blica avviata nell’autunno 2018. In recesso dal servizio o il suo tra-
Entro le prime sei ore dalla rice- particolare, l’Autorità non ha rite- sloco ad altra sede.
zione del messaggio SMS che cer- nuto opportuno modificare gli ob- Completa il quadro delle iniziative
tifica l’attivazione di un servizio blighi già previsti in capo al regolamentari a favore dell’utenza
premium in abbonamento, l’utente fornitore del servizio universale e anche la consultazione pubblica
può ottenerne la disattivazione, in- ha deciso di lasciare inalterato l’at- per l’aggiornamento dell’attuale di-
sieme al riaccredito di quanto ad- tuale assetto regolamentare, riser- sciplina sui servizi di assistenza, at-
debitato. Ciò consente di verificare vandosi una nuova valutazione tualmente riservata ai soli call
l’effettiva volontarietà dell’acqui- solo dopo il recepimento del Co- center degli operatori di telefonia
sto, e se esso risponde a quanto dice europeo delle Comunica- (delibera n. 375/19/CONS). Lo
pubblicizzato. Oltre che tramite zioni. Si segnala che delle 2.000 scopo è quello di esplorare le spe-
chiamata al call center, il diritto di postazioni stradali comunicate da cifiche condizioni del mercato e
ripensamento, a partire dal 20 gen- TIM nel piano di dismissione per il valutare un intervento di revisione
naio 2020, può essere esercitato 2019, 120 sono state oggetto di op- dell’attuale disciplina per garantire
tramite l’invio di un SMS conte- posizione da parte di cittadini e di la tutela degli utenti alla luce delle
nente il messaggio “ANNULLA” ad enti e, nel 10% dei casi, l’Autorità innovazioni tecnologiche e della
un numero indicato nel messaggio ha accolto l’istanza di sospensione digitalizzazione dei servizi.
SMS di attivazione. L’istituzione del della rimozione.
diritto di ripensamento ha richiesto Rispetto alla qualità del servizio uni- L’attività di vigilanza e sanzionato-
la modifica dell’SMS di attivazione versale, l’Autorità ha definito i valori ria a tutela degli utenti
dei servizi in abbonamento, il degli obiettivi qualitativi per l’anno La vigilanza dell’Autorità sul ri-
quale contiene ora la chiara indi- 2020 (delibera n. 467/19/CONS), spetto della normativa di settore è
cazione della possibilità di avva- confermando quelli fissati per l’anno stata svolta attraverso l’attività di
lersi di tale possibilità e la modifica precedente, con la sola eccezione indagine d’ufficio, l’impulso delle
della procedura di disattivazione dell’indicatore riguardante il tempo denunce dei consumatori, perve-
che prevede l’invio di un SMS per di riparazione dei malfunziona- nute tramite l’apposito “modello
informare il cliente dell’avvenuto o menti, per il quale, alla luce dei D” e le segnalazioni inoltrate me-
mancato riaccredito. buoni risultati conseguiti nell’ultimo diante altri canali (Tabella 2.5.1).
È stata inoltre avviata una procedura triennio, si è stabilito un valore più L’attuale procedura per l’invio di
di controllo – svolta da un soggetto sfidante (75 ore in luogo delle 90 segnalazioni da parte dei consu-
indipendente che riferisce mensil- ore fissate per il 2019). matori, che prevede la compila-
mente all’Autorità – della corret- Nel corso del periodo in esame, zione e l’inoltro del Modello D
tezza del processo di attivazione dei l’Autorità è intervenuta a sostegno tramite e-mail, sarà sostituita con
servizi premium, con la simula- delle popolazioni colpite da eventi un nuovo modello interattivo di de-

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2. L’attività dell’Autorità

Tabella 2.5.1 - Denunce per oggetto della segnalazione - modelli D

OGGETTO DELLA SEGNALAZIONE N. MODELLI D % SUL TOTALE

A passaggio ad altro operatore 336 9,9%

B addebito di costi non giustificati per la cessazione del contratto 615 18,1%

C mancata esecuzione di recesso/disattivazione 389 11,5%

D modifica di piani tariffari e condizioni contrattuali 426 12,5%

E addebito per servizi premium (giochi, loghi, suonerie, ecc.) 71 2,1%

attivazione di servizi di comunicazione elettronica non richiesti (telefonia, internet, pay


F 202 5,9%
tv)

G sospensione o disattivazione di servizi 364 10,7%

H addebiti per traffico extra-soglia senza preavviso o in presenza di blocco 52 1,5%

I trasparenza delle informazioni (contrattuali, siti web e punti vendita) 245 7,2%

L trasparenza della fatturazione 84 2,5%

M servizi di assistenza clienti (call center, app, area clienti web) 214 6,3%

N roaming internazionale (traffico voce e dati dall’estero) 22 0,6%

O elenchi telefonici 9 0,3%

P mancata risposta al reclamo 301 8,9%

inottemperanza a provvedimenti temporanei (GU5) o a provvedimenti di definizione di


Q 65 1,9%
controversie

TOTALE 3.395

nuncia, compilabile direttamente n. 487/18/CONS), anche alla luce niche. All’esito di puntuali verifi-
sul sito web dell’Autorità e colle- del rigetto da parte del TAR Lazio che, l’Autorità ha accertato che gli
gato a un software di gestione dei ricorsi presentati dagli opera- operatori non hanno provveduto a
avanzato predisposto allo scopo di tori. Ciò ha comportato un primo restituire i giorni illegittimamente
intercettare più efficacemente i adeguamento da parte dei fornitori erosi a tutti gli utenti aventi diritto,
comportamenti lesivi dei diritti di servizi di comunicazioni elettro- non ottemperando, in tal modo,
degli utenti e agevolare l’intervento niche, con alcune criticità che per- alle diffide impartite dall’Autorità
per prevenirne o ridurne gli effetti. mangono e che hanno di recente (delibere nn. 112/18/CONS,
I dati annuali confermano alcune portato all’avvio di procedimenti 113/18/CONS, 114/18/CONS e
specifiche aree di criticità nei rap- sanzionatori. 115/18/CONS), e a quanto stabilito
porti tra utenti ed operatori, quali La vicenda relativa alla fattura- con la successiva delibera n.
l’addebito di costi non giustificati zione a 28 gg. ha tenuto ancora 269/18/CONS, in tema di tempi e
per la cessazione del contratto, la impegnata l’Autorità in una serrata modalità di restituzione. A ciò ha
modifica dei piani tariffari e delle attività di vigilanza, con particolare fatto seguito l’apertura di quattro
condizioni contrattuali e il man- riferimento alla restituzione dei procedimenti sanzionatori per
cato esercizio del diritto di re- giorni illegittimamente erosi agli inottemperanza alle diffide del-
cesso/disattivazione. utenti nel periodo di mancato ri- l’Autorità, conclusi con l’adozione
Conseguentemente, l’attività di en- torno alla cadenza mensile. La cor- di altrettante ordinanze ingiun-
forcement dell’Autorità si è con- rettezza dell’operato dell’Autorità zione, per un totale complessivo di
centrata in particolare sulle è stata definitivamente confermata 9 milioni di euro.
numerose modifiche unilaterali di dalle recenti sentenze del Consi- L’attività di vigilanza dell’Autorità
contratto intervenute nel corso del- glio di Stato n. 879, n. 987e n. è stata inoltre tesa a garantire
l’anno e sulla verifica della confor- 1368 (cfr. Paragrafo 4.3), le quali l’accesso a una rete neutrale e ad
mità dei comportamenti degli hanno riconosciuto al regolatore assicurare l’applicazione della de-
operatori alle “Linee guida in ma- un ampio e generale potere di in- libera n. 348/18/CONS in materia
teria di costi per la dismissione o il tervento in materia di tutela degli di libertà di scelta dei terminali e
trasferimento dell’utenza” (delibera utenti nelle comunicazioni elettro- del regolamento UE n. 2015/2120

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da parte dei fornitori di accesso dell’Autorità. A fronte delle recenti Ricarica”, gli operatori hanno im-
alla rete internet. sentenze del TAR Lazio n. 1200/20 posto agli utenti la decurtazione
In particolare, sono stati monitorati e n. 1201/20, che hanno confer- automatica di 1,00 euro del credito
gli operatori che rappresentano mato la legittimità della disciplina acquistato, a fronte dell’attivazione
oltre il 90% del mercato delle of- dell’Autorità e posto fine al periodo di un’offerta a tempo con minuti,
ferte di telefonia fissa. Nei casi di di sospensione dell’attuazione SMS o traffico dati fruibili per un
incompleto o tardivo adempi- dell’art. 5, comma 1, della delibera periodo determinato. Tali condotte
mento, sono stati condotti specifici n. 348/18/CONS, l’Autorità ha av- sono state ritenute illegittime per-
approfondimenti istruttori che viato un’attenta verifica degli ché, oltre a generare confusione
hanno portato all’apertura di pro- adempimenti da parte degli opera- circa il reale prezzo della ricarica,
cedimenti sanzionatori nonché ad tori relativamente ai contratti in es- hanno inciso sulle abitudini di con-
un’intensa azione di moral suasion. sere al momento dell’adozione sumo delle fasce più deboli, per le
Ciò ha portato a un sostanziale della delibera. L’attività di vigilanza quali le rivendite autorizzate rap-
adeguamento alle norme da parte ha inoltre interessato i servizi ero- presentano il canale di acquisto
degli operatori, consentendo agli gati in modalità zero rating, le pra- più agevole rispetto ad altri (app o
utenti di scegliere liberamente il tiche di gestione del traffico e i sito internet). Inoltre, le modalità
proprio modem in caso di stipula servizi specializzati, con l’acquisi- delle offerte e la loro denomina-
di nuovi contratti per l’accesso a zione di informazioni, approfondi- zione non hanno garantito né la
internet da rete fissa. Resta alta l’at- menti documentali, audizioni e consapevolezza, da parte degli
tenzione rispetto alla fase di con- indagini d’ufficio, oggetto della re- utenti, di aver effettuato un acqui-
creta commercializzazione delle portistica al BEREC e alla Commis- sto diverso dalla semplice ricarica,
offerte e alle criticità emerse. L’Au- sione, prevista dal regolamento e né la manifestazione di una reale
torità ha anche svolto un’intensa dalle relative Linee guida. volontà di acquistare. Pertanto, gli
attività di valutazione delle richie- Un altro intervento è quello ine- operatori sono stati diffidati a ri-
ste di restrizione alla libertà di rente alle manovre commerciali spettare gli obblighi vigenti in ma-
scelta presentate dagli operatori poste in essere dagli operatori TIM teria di concorrenza, trasparenza e
(come previsto dalla delibera n. S.p.A., Vodafone Italia S.p.A. e confrontabilità delle offerte, non-
348/18/CONS), in particolare, Wind Tre S.p.A., che hanno, di ché di parità di trattamento degli
quelle legate alla fornitura dei mo- fatto, reso impossibile, per gli utenti, e a rimuovere qualsiasi
duli di conversione elettro-ottica utenti, l’acquisto di tagli di ricarica costo fisso o contributo di ricarica
nel caso di reti FTTH nonché degli da 5 e 10 euro presso i rivenditori aggiuntivo rispetto al traffico rica-
apparati di ricetrasmissione per le autorizzati e presso i punti vendita. ricato e, per determinati tagli, la
offerte FWA. Le risposte ai quesiti Con ricariche apparentemente di contestuale attivazione di pacchetti
posti dagli operatori sono state suc- pari valore, denominate “Rica- o opzioni tariffarie.
cessivamente pubblicate sul sito rica+”, “Ricarica Special” e “Giga Con riferimento all’attività sanzio-

Tabella 2.5.2 - Nuovi procedimenti sanzionatori per fattispecie

N° nuovi
Fattispecie Concreta Presidio sanzionatorio
procedimenti

Inottemperanza a diffida - modalità e tempistiche per la restituzione


dei giorni erosi dalla illegittima cadenza di rinnovo e fatturazione delle art. 98, co. 11, D. Lgs. n. 259/03 4
offerte sulla base di 28 gg

Modifiche contrattuali e diritto di recesso art. 98, co. 16, D. Lgs. n. 259/03 6

Mancato rispetto obiettivi di qualità servizio universale art. 98, co. 16, D. Lgs. n. 259/03 1

Mancato rispetto obblighi di trasparenza contrattuale art. 98, co. 16, D. Lgs. n. 259/03 1
art. 98, co. 16-ter,
Net neutrality - libertà di scelta del terminale 3
D. Lgs. n. 259/03
Mancato riscontro a richiesta di documenti e informazioni art. 98, co. 9, D. Lgs. n. 259/03 2

TOTALE 17

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2. L’attività dell’Autorità

Tabella 2.5.3 - Procedimenti sanzionatori conclusi, per fattispecie

Presidio
Fattispecie Concreta Archiviazione Oblazione Ingiunzione
sanzionatorio
Inottemperanza a diffida - principio di simmetria delle forme per
art. 98, co. 11,
esercizio diritto di recesso e addebiti non dovuti in caso di recesso 3
D. Lgs. n. 259/03
per modifiche contrattuali
art. 98, co. 9,
Mancato riscontro a richiesta di dati e informazioni 2
D. Lgs. n. 259/03
art. 98, co. 16,
Mancato rispetto obiettivi di qualità servizio universale 1
D. Lgs. n. 259/03
Mancato rispetto obblighi di trasparenza delle informazioni art. 98, co. 16,
1
contrattuali D. Lgs. n. 259/03
art. 98, co. 16,
Modifiche contrattuali e diritto di recesso 5
D. Lgs. n. 259/03
Inottemperanza a diffida - modalità e tempistiche per la restituzione
art. 98, co. 11,
dei giorni erosi dalla illegittima cadenza di rinnovo e fatturazione 4
D. Lgs. n. 259/03
delle offerte sulla base di 28 gg
art. 98, co. 11,
Inottemperanza a diffida - rimodulazione del pacchetto “Sky Calcio” 1
D. Lgs. n. 259/03
art. 1, co. 31,
Inottemperanza a provvedimento temporaneo Co.re.com. 1
1. n. 249/97
Mancato rispetto regolamenti europei per net neutrality e libertà di art. 98, co. 16-ter,
2 1
scelta del terminale D. Lgs. n. 259/03
TOTALE 2 19

natoria svolta nel periodo di riferi- Figura 2.5.1 - Nuovi procedimenti sanzionatori avviati per operatore
mento, l’Autorità ha avviato, anche (al 30 aprile 2020)
in base ad una trattazione unitaria
e aggregata delle fattispecie analo-
ghe, 17 nuovi procedimenti san-
zionatori per violazione di norme 17
a tutela dei consumatori (Tabella
2.5.2), portando a termine 21 pro- NUOVI PROCEDIMENTI
cedimenti, di cui 7 avviati nel SANZIONATORI
corso del precedente periodo di ri-
ferimento. Dei procedimenti por-
tati a termine, 19 si sono conclusi
con l’adozione di provvedimenti di
ordinanza-ingiunzione e 2 con un
provvedimento di archiviazione
1 1
(Tabella 2.5.3).
L’irrogazione di sanzioni ammini- Sky Italia Ultracomm Ltd.
strative pecuniarie ha avuto ad og-
3 3
getto la violazione, in particolare,
delle disposizioni in materia di: i) 4 Wind Tre Fastweb
modalità e tempistiche di restitu- 5 Vodafone
zione dei giorni erosi per effetto
Tim
della illegittima cadenza di fattura-
zione delle offerte di rete fissa sulla
base di 28 giorni; ii) diritto di re- avvalersi di tale diritto; iii) introdu- senso da parte degli utenti.
cesso senza costi in caso di modi- zione di modalità di fruizione dei In generale, pur avendo utilizzato
fiche unilaterali e modalità per servizi in assenza di esplicito con- lo strumento della diffida, al fine di

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Figura 2.5.2 - Importi delle sanzioni per operatore (milioni di €)

5,43

4,37
3,78

2,42
1,86

17,9 MILIONI €
0,03
DI SANZIONI
IRROGATE TIM S.P.A. WIND TRE VODAFONE SKY ITALIA FASTWEB ULTRACOMM
S.P.A. ITALIA S.P.A. S.R.L. S.P.A. LTD

prevenire la realizzazione della le- fiche unilaterali del contratto e cuzione automatica del traffico
sione degli interessi degli utenti, in delle condotte di abuso nello ius voce, SMS e dati in caso di esauri-
diversi casi è stato comunque ne- variandi da parte degli operatori, mento del credito residuo. In pra-
cessario sanzionare l’operatore per un fronte che da alcuni anni carat- tica, all’esaurimento del credito,
l’inottemperanza a quanto stabilito terizza gli interventi sanzionatori l’utente, anziché poter solo rice-
dall’Autorità. Il totale degli importi dell’Autorità. In merito, il Consiglio vere chiamate, si ritrova comunque
irrogati complessivamente a titolo di Stato, con la sentenza n. abilitato al traffico in uscita, con re-
di sanzione per violazione delle 8029/2019, ha espressamente lativi costi “a debito”. Tali novità
norme a tutela dei consumatori è chiarito che “[…] il citato art. 70, contrattuali, ricondotte dagli ope-
stato pari a circa 17,9 milioni di comma 4, non può applicarsi a ratori nell’ambito del legittimo
euro, segnando il valore più elevato qualsivoglia tipo di variazione del esercizio di ius variandi previsto
nei venti anni dell’Autorità. Le Fi- contenuto del contratto, dovendosi dall’art. 70, comma 4, del Codice
gure 2.5.1 e 2.5.2 riportano riconoscere in via ermeneutica due delle comunicazioni elettroniche,
informazioni di dettaglio sui proce- tipologie di limiti: in primo luogo, lasciano agli utenti la sola facoltà
dimenti sanzionatori per operatore le modifiche unilaterali possono ri- di recesso senza costi. Tuttavia,
e gli importi delle sanzioni commi- guardare soltanto la variazione di come verificato dall’Autorità, gli
nate. condizioni già contemplate nel operatori non si sono limitati a mo-
Sul dato degli importi a titolo di contratto; in secondo luogo, i mu- dificare le originarie condizioni del
sanzione hanno di certo influito i tamenti delle condizioni preesi- contratto prepagato sottoscritto, ma
procedimenti per la mancata resti- stenti non possono mai raggiungere vi hanno inserito un quid novi che,
tuzione dei giorni illegittimamente il livello della novazione del preesi- in quanto tale, doveva essere ac-
erosi (per complessivi 9 milioni di stente rapporto obbligatorio”. cettato espressamente dagli utenti.
euro). Nondimeno, il trend sarebbe Anche quest’anno, l’Autorità è in- È da segnalare, altresì, il provvedi-
stato in ogni caso in crescita tervenuta in materia, con le ordi- mento di ordinanza ingiunzione
rispetto all’anno precedente, nanze ingiunzioni adottate nei adottato a conclusione del proce-
confermando il progressivo miglio- confronti degli operatori che, pur dimento sanzionatorio avviato nei
ramento di efficienza dell’attività di in presenza di legittimo esercizio confronti della società SKY Italia
enforcement, sempre più mirata del diritto di recesso per modifica S.r.l., per l’inottemperanza alla dif-
nei riguardi delle condotte mag- unilaterale del contratto, hanno fida impartita con delibera n.
giormente lesive degli interessi preteso che l’utente continuasse a 488/18/CONS, concernente la ri-
degli utenti e della trasparenza del pagare i costi riferibili al modem modulazione del contenuto delle
settore. La linea seguita dall’Auto- ovvero all’attivazione dell’offerta offerte commercializzate per la vi-
rità ha trovato di recente numerose sottoscritta. sione delle partite della stagione
conferme nelle sentenze favorevoli Si segnalano, infine, i provvedi- calcistica 2018/2019.
emesse dal giudice amministrativo, menti sanzionatori adottati nei
che hanno così fatto definitiva confronti dei quattro operatori L’attività di risoluzione delle con-
chiarezza sugli aspetti sinora più principali di telefonia mobile, che troversie tra operatori e utenti
controversi. hanno introdotto, per le utenze di L’attività di risoluzione delle con-
È il caso, ad esempio, delle modi- tipo prepagato, modalità di prose- troversie tramite la piattaforma

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2. L’attività dell’Autorità

ConciliaWeb è entrata ormai a di drive test 2019 di verifica della vio di un procedimento sanziona-
pieno regime. Al fine di agevolarne qualità del servizio di accesso a in- torio.
l’accesso anche tramite terze parti, ternet da rete mobile, con la pubbli- Nel corso dell’anno, le associazioni
aprendo a una pluralità di soggetti cazione dei relativi dati. La dei consumatori hanno partecipato
da sempre coinvolti nell’attività di campagna 2019, completata se- attivamente alle consultazioni
risoluzione delle controversie, condo i tempi del cronopro- pubbliche lanciate dall’Autorità,
quali associazioni dei consumatori gramma, ha coinvolto 45 città contribuendo anche all’efficacia
e avvocati, con la delibera n. rispetto alle 40 del precedente trien- dell’attività di vigilanza attraverso
353/19/CONS è stato concluso il nio. È stato anche istituito, con segnalazioni e denunce circostan-
procedimento per la modifica del avvio dei lavori, un tavolo tecnico ziate di condotte degli operatori
regolamento sulle procedure di ri- finalizzato allo studio e all’analisi contrarie agli interessi degli utenti.
soluzione delle controversie tra degli aspetti evolutivi delle campa- Il rapporto con l’Autorità è stato
utenti e operatori di comunicazioni gne per gli anni successivi, con par- reso proficuo grazie all’organizza-
elettroniche. Un apposito gruppo ticolare riferimento alla misurazione zione di incontri periodici e alla
di lavoro è stato incaricato di esa- della qualità dei servizi disponibili convocazione di audizioni su temi
minare le soluzioni tecniche e pro- con la nuova tecnologia 5G. specifici. Inoltre, nel corso del-
cedurali necessarie all’attuazione Nell’ambito del progetto MisuraIn- l’anno l’Autorità ha organizzato un
delle modifiche approvate, nell’ot- ternet per le reti fisse, al fine di mi- seminario nazionale di formazione,
tica di aggiornare il regolamento gliorare la conoscenza dello stato riservato esclusivamente al
applicativo di cui alla delibera n. della banda larga in Italia e della personale delle associazioni dei
339/18/CONS, che dovrà essere qualità percepita dagli utenti finali, consumatori, al fine di fornire ag-
adottato d’intesa con la Confe- è stato avviato un progetto per la giornamenti normativi ed espe-
renza dei Presidenti delle Assem- predisposizione di un agent web rienze di casi pratici sul tema del
blee legislative delle Regioni e based di misura della velocità istan- recesso e delle modifiche unilate-
delle Province autonome. tanea di accesso a internet (speed rali di contratto nelle comunica-
I lavori del gruppo hanno coinvolto test on line). Tale progetto, per il zioni elettroniche. L’evento, che ha
i principali stakeholders, operatori quale è attualmente in corso l’atti- avuto un riscontro positivo tra i par-
e associazioni dei consumatori, tra- vità di testing, consentirà la raccolta tecipanti provenienti da tutta Italia,
mite audizioni e convocazioni. di dati relativi alla velocità della si iscrive nel quadro della ricerca di
Nella gestione delle controversie ri- connessione a internet da reti sia una costante interlocuzione con le
guardanti il passaggio tra operatori fisse che mobili, da parte di utenti associazioni, nella convinzione che
sono state ricevute, nel 2019, 1.672 distribuiti su tutto il territorio ita- essa possa essere di impulso e sup-
istanze, 400 in più rispetto al 2018, liano, con l’obiettivo di ottenere porto all’azione svolta dall’Autorità.
rispetto alle quali sono già stati una base statistica sufficientemente
conclusi 1.077 procedimenti (890 rappresentativa, tale da consentire Le relazioni con il pubblico e la
con accordo o rinuncia dell’utente, valutazioni sulle performance rag- gestione del contact center (URP)
69 con provvedimento decisorio e giunte dagli utenti delle diverse reti, L’Ufficio relazioni con il pubblico
118 con archiviazione). Nel 2019, da comparare con quelle misurate e gestione del Contact Center
inoltre, sono stati portati a compi- presso gli Ispettorati del MISE e at- (URP) è preposto all’interlocuzione
mento, con provvedimento deciso- traverso le campagne di drive test. tra i cittadini e l’Autorità e ha il
rio, 147 procedimenti avviati nel compito di assicurare, mediante
corso dell’anno precedente. I rapporti con le associazioni dei servizi di ascolto telefonico, posta
consumatori elettronica o altri mezzi telematici,
Progetti speciali per la qualità Per l’Autorità il confronto con le as- l’informazione ai cittadini, alle am-
della rete sociazioni dei consumatori, sia in ministrazioni pubbliche, alle im-
Sul fronte del monitoraggio della sede di verifica del rispetto della prese o alle associazioni, nelle
qualità del servizio di accesso a in- disciplina di settore che in occa- materie di competenza dell’Auto-
ternet, l’Autorità ha portato avanti i sione dell’esercizio del potere re- rità.
progetti MisuraInternet Mobile e golamentare, è da sempre L’Ufficio è strutturato in un primo
MisuraInternet. Per il primo, si se- prezioso, perché consente di ac- livello di contatto con il pubblico,
gnala la pianificazione delle cam- quisire elementi utili per una più svolto in outsourcing da un servizio
pagne 2019-2020 (delibera n. chiara visione d’insieme dei com- di contact center allocato presso
125/19/CONS) e il completamento portamenti su cui è necessario un l’Autorità, attivo attraverso il canale
delle attività relative alla campagna approfondimento normativo o l’av- telefonico, e in un secondo livello,

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Relazione
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An n u ale
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AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

Tabella 2.5.4 - Contatti del pubblico nel periodo di riferimento (URP)

maggio-giugno luglio-settembre ottobre-dicembre gennaio-aprile


Totale
2019 2019 2019 2020

Front Office 5.252 10.527 9.415 7.834 33.028


Back Office 5.409 5.023 6.456 5.672 22.560
Totale 10.661 15.550 15.871 13.506 55.588
di cui ConciliaWeb 3.987 4.968 4.768 3.894 17.617

gestito da personale interno, che getto segnalazioni di problemati- lazione con il pubblico. Inoltre, nei
svolge funzioni di back office e che che con operatori di comunica- casi in cui i cittadini si sono rivolti
provvede anche a dare risposta alle zioni. all’URP con riferimento a specifi-
richieste di informazioni e di assi- L’allocazione all’interno dell’URP che controversie, l’Ufficio ha tem-
stenza pervenute in forma scritta. delle funzioni di prima assistenza pestivamente avvisato i
Gli utenti possono accedere al- agli utenti ConciliaWeb ha consen- Co.re.com., grazie alla creazione e
l’URP attraverso due canali: i) tele- tito una complessiva ottimizza- all’utilizzazione di un apposito net-
fono, attraverso due numeri zione delle risorse e work di contatti dedicato a tale
telefonici attivi nei giorni lavorativi un’armonizzazione degli strumenti scopo.
dalle 10.00 alle 14.00, di cui uno di interlocuzione con il pubblico, Con riferimento, invece, alle se-
gratuito (800.18.50.60), per chia- rendendo disponibile all’utenza, gnalazioni di problematiche con i
mate da rete fissa, e uno geografico sia il canale dell’interlocuzione te- fornitori dei servizi, gli utenti
(081.750750), per chiamate da rete lefonica del Contact Center, sia il hanno lamentato prevalentemente
mobile e dall’estero; ii) e-mail, al- canale delle e-mail, garantendo in criticità nella relazione con gli
l’indirizzo info@agcom.it. Il si- tal modo agli utenti della piatta- operatori di telecomunicazione.
stema così strutturato di forma ConciliaWeb un efficace Tra le problematiche più frequen-
interlocuzione con il pubblico ri- modello organizzativo, volto a ve- temente riportate spiccano, in linea
sulta efficace nel rispondere alle rificare che gli utenti ricevano ri- con quanto emerso in precedenza,
istanze di quanti si rivolgono al- scontro in maniera tempestiva e le difficoltà nelle procedure di tra-
l’Autorità. soddisfacente, secondo gli stan- sferimento delle utenze tra opera-
Nel periodo di riferimento, l’URP dard di servizio cui l’URP ha da tori e le variazioni unilaterali dei
ha gestito contatti con oltre 55.000 sempre improntato l’attività di re- contratti (Figura 2.5.3).
cittadini e imprese (Tabella 2.5.4).

Figura 2.5.3 - Problematiche maggiormente segnalate all’URP


Il 59% dei contatti si sono realiz-
zati attraverso il canale telefonico,
mentre il restante 41% tramite e-
mail, per una media di 217 contatti Sospensione
A vazioni servizio
al giorno. non Altro
richieste
1,6%

I contatti hanno riguardato, per il


2,9%

56% dei casi, richieste di informa- Modifiche


Qualità
4,1

zioni e chiarimenti sulle normative servizio contra uali


%

8,3 %
dei diversi settori di competenza % ,4
26
dell’Autorità e sui relativi strumenti Passaggio
di tutela attivabili da parte del- ad altro 9,7%
l’utenza. In oltre un terzo dei casi, operatore
i cittadini si sono rivolti all’URP per
assistenza nell’utilizzo della piatta-
3%
forma ConciliaWeb, nella compi- 11,
lazione del modello telematico di Inosservanza
21
,8

legge n. 40/2007
%

denuncia (modello D) e per gli


,0%

adempimenti inerenti al Registro


14

Problema che
degli operatori di comunicazione e
contra uali
al Contributo. Per la restante parte Contestazioni
(12%), i contatti hanno avuto a og- fa ure

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2. L’attività dell’Autorità

Il rafforzamento dei canali di co- operatori postali e non presso gli vano agli utenti di avere accesso
municazione con il pubblico, ha uffici dell’Autorità. Tale meccani- alla conciliazione.
migliorato significativamente la smo, che consente, dunque, di In alcuni casi, infine, gli utenti si
qualità della relazione con i pub- comporre la controversia già sono rivolti non al fornitore del ser-
blici di riferimento, contribuendo a presso l’operatore che ha svolto il vizio, ma ai soggetti che effettuano
una maggiore consapevolezza nel- servizio, spiega il numero più con- attività di intermediazione. In tali
l’utenza in merito ad aspetti giuri- tenuto di istanze di risoluzione ipotesi le istanze presentate sono
dici, procedurali e a problematiche proposte a questa Autorità. state archiviate per difetto di legit-
specifiche del rapporto con i forni- Si registra, tuttavia, una scarsa co- timazione passiva di tali soggetti,
tori dei servizi nei settori di com- noscenza da parte dell’utenza del ma contestualmente gli utenti sono
petenza, in particolare con meccanismo di risoluzione delle stati informati della possibilità di
riferimento al mercato delle comu- controversie postali: ciò è confer- avviare la controversia, previo
nicazioni elettroniche, affinando, mato, ad esempio, dall’elevato nu- esperimento del tentativo di conci-
nel contempo, la conoscenza che mero di istanze dichiarate liazione, nei confronti dell’opera-
l’Autorità ha dei propri interlocu- inammissibili o improcedibili per- tore postale che aveva
tori e delle loro istanze emergenti. ché prive di requisiti essenziali. materialmente svolto il servizio, la
Sotto il profilo dell’efficacia dello cui denominazione doveva essere
La tutela dei consumatori nel strumento di tutela a disposizione indicata nella documentazione for-
settore postale dell’utente, l’Autorità, dalla disa- nita dall’intermediario.
Per quanto riguarda l’attività a tu- mina delle istanze pervenute, ha
tela dei consumatori, nel periodo avuto modo di constatare che, so- 2.6 Una nuova generazione
di riferimento, oltre alle consuete vente, pur a fronte di una regolare ri- regolamentare: servizi
relazioni con le associazioni dei chiesta di conciliazione da parte digitali e spettro radio
consumatori, sono state gestite dell’interessato, l’operatore postale
anche circa 150 segnalazioni di non provveda poi a espletare, come La mappatura delle reti di accesso
utenti finali, delle quali circa l’80% dovuto, la procedura di concilia- a internet di proprietà pubblica e
relative a Poste Italiane (85% per zione. Allo scopo di garantire piena- privata (cd. broadband map)
problemi riguardanti disservizi nel mente la posizione dell’utente, Con il Codice europeo delle comu-
recapito). l’Autorità ha diffidato molti operatori nicazioni elettroniche (che dal
Con riferimento ai procedimenti di postali, pena l’avvio di un procedi- 2020 dispiegherà pienamente i
definizione delle controversie po- mento sanzionatorio, a espletare il propri effetti), tutti gli Stati Membri
stali tra operatori e utenti, sono tentativo di conciliazione. In tal dell’UE dovranno ampliare le fina-
pervenute circa 70 istanze per la modo - ossia salvaguardando l’ori- lità delle proprie banche dati car-
definizione di controversie, di cui ginaria istanza e consentendo, una tografiche, consultabili dagli utenti,
il 61%, ha avuto ad oggetto disser- volta esperita la procedura di conci- sulle reti a banda larga e ultra-larga
vizi riguardanti la consegna dei liazione, il ricorso alla procedura di per l’accesso a internet.
pacchi, mentre il restante 39% ha risoluzione davanti all’Autorità - è Nel periodo di riferimento, l’Auto-
riguardato per lo più problemati- stata assicurata piena tutela alla po- rità ha ulteriormente sviluppato la
che di recapito di corrispondenza sizione dell’utente. propria piattaforma, già disponibile
e servizi accessori (quali, ad esem- Sono inoltre emerse alcune criticità online (https://maps.agcom.it/),
pio, il servizio “seguimi”) e, una relative alla procedura seguita da tramite il potenziamento dei mac-
esigua parte, disservizi che non Poste Italiane per svolgere la con- chinari, il raffinamento e l’aggior-
rientrano nell’ambito di applica- ciliazione. Per i prodotti retail, in namento puntuale dei dati via via
zione delle disposizioni regola- particolare, gli utenti, in relazione disponibili, l’aumento delle utenze
mentari (come ad esempio ad alcune categorie di disservizio, da rete fissa e mobile. Lo strumento
problematiche di natura doganale). non potevano avere accesso alla e le metodologie impiegate per la
Nel settore postale, a differenza di procedura di conciliazione, con la mappatura vengono anche utiliz-
quanto avviene nel settore delle conseguenza di precludere anche zate, nel confronto europeo, per
comunicazioni elettroniche, la pro- la successiva fase di risoluzione sviluppare la modellistica DESI (In-
cedura di conciliazione, prerequi- della controversia presso l’Autorità. dice di digitalizzazione dell’econo-
sito essenziale per l’esame Grazie a un confronto con l’opera- mia e della società). La mappatura
dell’istanza di definizione della tore, che ha accolto i suggerimenti fornisce i dati ufficiali, utilizzati in
controversia, si svolge, come pre- dell’Autorità, sono state eliminate ambito europeo per la predisposi-
visto dalla normativa, presso gli le preclusioni che non consenti- zione del Digital Economy and So-

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Relazione
2020
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ciety Index-DESI49, relativamente riti i riferimenti segnaletici (i c.d. dettaglio inerenti alle aree con
alla dimensione della connettività “bollini”) che l’Autorità ha intro- scarsa o inesistente copertura delle
con la quale viene misurata la dif- dotto per rendere più agevole, ai reti fisse e mobili a larga banda, in-
fusione dell’infrastruttura a banda consumatori, la comprensione del dividuando la lista dei comuni, le
larga e la sua qualità. La mappatura tipo di infrastruttura fisica utilizzata percentuali della popolazione
trova impiego altresì a supporto per l’erogazione dei servizi di con- coinvolta e le sotto-aree comunali
delle analisi di mercato dell’Auto- nettività50. Inoltre, sono stati inte- non coperte dalla rete radiomobile.
rità e le valutazioni della Commis- grati graficamente altri utili L’attività richiesta conferma il carat-
sione in merito allo stato di indicatori per il monitoraggio della tere strategico della broadband
avanzamento della Digital Agenda disponibilità della banda larga sul map quale strumento a disposi-
e della competizione infrastruttu- territorio nazionale (copertura di zione di tutte le Istituzioni e degli
rale esistente. famiglie, abitazioni, aree indu- Enti nazionali e locali, per verifi-
Sotto il profilo tecnico, la broad- striali, grado di rispondenza ri- care le zone in digital divide (o
band map utilizza un motore di spetto alla domanda attesa, ecc.), quelle di successo) al fine di defi-
analisi ad alta risoluzione capace così da fornire una fotografia com- nire politiche industriali e di incen-
di valutare circa 40 milioni di punti pleta dello sviluppo delle reti di ac- tivo all’offerta (cd. technology
geografici e, dunque, di consentire cesso a internet in Italia. La banca push), così come degli operatori
all’utente di verificare le velocità dati è messa a disposizione anche per definire le proprie politiche di
del proprio accesso a internet in formato open data e con licenza investimento.
anche in aree di piccole dimen- Creative Commons. I dati sono re-
sioni, normalmente trascurate dalle peribili tramite un sistema sem- La gestione dello spettro radio e
implementazioni più datate. Paral- plice e intuitivo grazie al quale gli l’utilizzo delle bande di frequenza
lelamente all’incremento del utenti possono autonomamente ed per servizi di wireless broadband
dettaglio delle mappe, è stata ulte- in qualsiasi momento analizzare lo L’Autorità ha proseguito le attività
riormente perfezionata l’interfaccia stato di sviluppo dell’offerta di ac- concernenti la definizione delle
utente per consentire l’accesso e la cesso a internet relativa al proprio politiche per lo spettro radio e la
leggibilità dei dati anche agli utenti indirizzo di residenza, nonché ef- sua gestione efficiente sia in am-
meno esperti o a quanti non di- fettuare valutazioni comparative bito nazionale che internazionale,
spongono di tecnologie e compe- sulle diverse tecnologie e velocità in linea con l’obiettivo strategico
tenze GIS (Geographic Information disponibili (Adsl, FTTC, FTTH, 2G, dell’efficiente allocazione delle ri-
System). 3G,4G, FWA). sorse scarse nel quadro evolutivo
Per gli addetti ai lavori, gli analisti Le mappature realizzate sono state nazionale ed europeo.
e tutti coloro che hanno bisogno di utilizzate, nel periodo di riferi- A livello nazionale, in continuità
elaborare le proprie mappe con un mento, anche a supporto dell’atti- con lo scorso anno, l’attività si è
elevato livello di dettaglio, è stata, vità del MISE che, nel periodo di concentrata sulla promozione
inoltre, potenziata la sezione riferimento, ha chiesto all’Autorità dello sviluppo del 5G e sugli
“Open Data” per riutilizzare i dati di effettuare specifiche elabora- aspetti attuativi del regolamento
AGCOM. Grazie alle implementa- zioni volte a verificare le zone del di cui alla delibera n.
zioni avviate nel 2018 e proseguite territorio nazionale prive di coper- 231/18/CONS . In particolare,
51

nel 2019, oltre alla ricerca per sin- tura internet, ai fini della corretta l’Autorità ha partecipato ai lavori
golo indirizzo, è possibile visualiz- applicazione, di volta in volta, del “Tavolo Tecnico 5G” istituito
zare interi tratti stradali serviti con delle pertinenti disposizioni nor- presso il MISE, fornendo il proprio
velocità fino a 30 Mbps, nell’inter- mative. Utilizzando lo strumento contributo su vari temi legati al-
vallo 30-100 Mbps o superiori ai della broadband map, sono state, l’uso delle frequenze assegnate
100 Mbps. Sono stati, inoltre, inse- quindi, effettuate elaborazioni di nelle tre bande “pioniere” per lo

________________

49
https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/desi.
50
Delibera n. 292/18/CONS recante “Definizione delle caratteristiche tecniche e delle corrispondenti denominazioni delle di-
verse tipologie di infrastruttura fisica utilizzate per l’erogazione dei servizi di telefonia, reti televisive e comunicazioni elettro-
niche, ai sensi dell’art. 19 quinquiesdecies del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148”.
51
Delibera n. 231/18/CONS recante “Procedure per l’assegnazione e regole per l’utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande
694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz per sistemi terrestri di comunicazioni elettroniche al fine di favorire la tran-
sizione verso la tecnologia 5G, ai sensi della legge 27 dicembre 2017, n. 205”.

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2. L’attività dell’Autorità

sviluppo del 5G in Europa (cioè le scritto nel documento di sintesi tecnologie radiomobili.
bande 694-790 MHz, 3600-3800 della consultazione, in merito al- Il rapporto di collaborazione istitu-
MHz e 26,5-27,5 GHz), tra cui l’uso delle porzioni aggiuntive di zionale con il MISE è proseguito
quelli riguardanti le modalità di ac- banda L è stata riscontrata, al mo- non solo attraverso la formulazione
cesso in leasing alla banda 3600- mento, da parte degli operatori, di pareri, ma anche attraverso la
3800 MHz, le metodologie per la una domanda moderata e comun- partecipazione dell’Autorità al pre-
verifica degli obblighi di copertura que differita nel tempo, anche alla detto tavolo tecnico 5G e al tavolo
in capo agli aggiudicatari della luce di alcune criticità relative alla tecnico refarming, istituito presso
banda 3600-3800 MHz, le moda- definizione delle condizioni di tale dicastero al fine di analizzare
lità di accesso alla banda 26 GHz compatibilità in banda e in banda lo sviluppo delle tecnologie e delle
e i meccanismi di condivisione adiacente. Per quanto concerne, in- applicazioni attualmente impiegate
della stessa secondo il modello vece, la messa a disposizione di ul- sulle reti radiomobili e delle con-
“club use”. Inoltre, l’Autorità ha teriori frequenze per gli sviluppi del dizioni per un’eventuale revisione
continuato l’azione mirata a fornire 5G, argomento trattato nella mede- dell’obbligo di servizio GSM. Tale
chiarimenti circa gli obblighi di co- sima consultazione pubblica, le os- obbligo è stato fissato dall’Ammi-
pertura previsti dalla citata deli- servazioni dei rispondenti hanno nistrazione al momento della con-
bera, a seguito delle istanze di riguardato la porzione della banda cessione della proroga dei diritti
alcuni sindaci e cittadini dei co- 3.4-3.6 GHz ancora in uso al Mini- d’uso delle frequenze nelle bande
muni interessati. Nello specifico, è stero della Difesa, per la quale è 900 e 1800 MHz, disposta ai sensi
stato chiarito che la copertura pre- stata manifestata l’opportunità di at- della legge 11 dicembre 2016, n.
vista con la banda 700 MHz in 120 tendere alcuni sviluppi di carattere 232 (legge di bilancio 2017). Alla
specifici comuni non prevede tecnico, nonché la disponibilità luce delle suddette attività, risulta
oneri per gli stessi e va a loro be- delle ulteriori porzioni non asse- in corso di valutazione l’avvio di
neficio, ponendo le basi per supe- gnate al 5G della banda 26 GHz e una consultazione pubblica circa il
rare annosi problemi di divario altre bande di futuro interesse per futuro dei servizi 2G e 3G, rispetto
digitale, senza peraltro alcuna mo- le quali, anche ad esito della Con- alle più recenti tecnologie 4G e, in
difica del quadro normativo per la ferenza mondiale delle radiocomu- prospettiva, 5G, nonché riguardo
realizzazione degli eventuali nuovi nicazioni dell’ITU (WRC-19)52, è alla diffusione di tecnologie
siti necessari, che dovrà rispettare i previsto l’avvio di ulteriori attività M2M/IoT.
vigenti limiti di emissione elettro- di carattere regolamentare finaliz- Infine, la collaborazione istituzio-
magnetica nonché la vigente nor- zate a definirne l’uso per i servizi nale si è ulteriormente rafforzata
mativa edilizia e urbanistica. wireless broadband. nell’ambito del Gruppo Nazionale
Sempre in un’ottica di promozione L’Autorità ha inoltre condotto una che ha definito e poi supportato la
del 5G e, più in generale, di servizi consistente attività pareristica nei posizione dell’Italia alla citata
innovativi forniti attraverso le reti confronti del MISE. Tale attività rap- WRC-19, conferenza cui ha preso
radiomobili, in coerenza con il presenta una forma di normazione parte anche l’Autorità nell’ambito
quadro normativo europeo, l’Auto- secondaria intesa a garantire l’uni- della delegazione italiana (cfr. Ca-
rità ha condotto la consultazione formità di applicazione del quadro pitolo I).
pubblica di cui alla delibera n. regolatorio nell’ambito dello spec- Un altro ambito di cooperazione
119/19/CONS, concernente il pos- trum management nazionale. Tra i riguarda la partecipazione, nel-
sibile impiego di frequenze nelle vari pareri resi, si annoverano l’ambito delle rispettive attribu-
bande 1427-1452 MHz e 1492- quelli concernenti l’uso condiviso zioni, ai due principali organismi
1517 MHz recentemente armoniz- delle frequenze tra operatori fina- dell’Unione Europea competenti in
zate a livello dell’Unione, ai sensi lizzato alla realizzazione di reti materia di regolazione e defini-
della decisione di esecuzione (UE) 5G, il trasferimento/affitto di diritti zione delle policy in tema di spet-
2018/661 (porzioni aggiuntive d’uso di frequenze, l’autorizza- tro radio: il Comitato Radio Spettro
della c.d. banda L per servizi SDL, zione generale per servizi di rete (RSC, Radio Spectrum Commit-
cioè downlink-only). Come de- mobile, il refarming verso le nuove tee)53 e il Gruppo per la politica

________________

52
La conferenza si è tenuta in Egitto dal 28 ottobre al 22 novembre 2019.
53
L’RSC, istituito con la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 marzo 2002, persegue l’obiettivo
di favorire nell’Unione l’armonizzazione della gestione e dell’uso dello spettro radio, provvedendo alla definizione e adozione
delle rilevanti misure di implementazione tecnica.

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dello spettro radio (RSPG, Radio requisiti di tutti gli utilizzatori dello riguardo, si evidenzia anche la par-
Spectrum Policy Group), di cui si è spettro; 2) innovazione; 3) condivi- tecipazione dell’Autorità ad alcuni
dato conto nel primo capitolo54. sione; 4) armonizzazione; 5) svi- workshop in ambito EMERG per il-
Le principali questioni trattate at- luppo dei ricevitori e degli lustrare gli aspetti innovativi del
traverso il coordinamento interno standard; 6) meccanismi di mer- proprio regolamento di assegna-
al comitato RSC hanno riguardato: cato. Inoltre, sono state aggiornate zione e utilizzo delle frequenze de-
a) studi ai fini dell’aggiornamento le Regole di Procedura, che hanno stinate allo sviluppo del 5G,
della decisione 2008/671/EC ri- incluso importanti meccanismi per nonché per un confronto su altri
guardo l’uso armonizzato della gestire l’applicazione dell’art. 35 temi di regolamentazione attinenti
porzione estesa della banda a 5.9 del nuovo Codice europeo riguar- all’ecosistema 5G, quali ad esem-
GHz per applicazioni safety-rela- dante la c.d. Peer Review. Molte di pio la net neutrality.
ted degli Intelligent Transport Sy- tali modifiche si sono basate sulla Tra i risultati conseguiti mediante
stems (ITS); b) aggiornamento della posizione fornita dall’Autorità. l’attività di coordinamento con il
decisione 2012/688/EU circa le Tra le attività svolte in ambito MISE nei vari contesti istituzionali
condizioni tecniche di uso della RSPG, per l’Italia è particolarmente deputati alla definizione di politi-
banda FDD a 2100 MHz, in corso rilevante l’assistenza fornita per il che per lo spettro radio, si segna-
di adozione; c) modifiche alla de- coordinamento frequenziale tra lano le decisioni assunte in sede di
cisione 2008/477/EC riguardo le Stati confinanti, mediante l’istituto Conferenza mondiale delle radio-
condizioni tecniche di utilizzo dei c.d. “good offices” (cfr. Capi- comunicazioni (WRC-19) dell’ITU
della banda a 2.6 GHz, in corso di tolo I). (cfr. Capitolo I). In particolare, sono
adozione; d) adozione della deci- La gestione dello spettro si avvale state identificate ulteriori bande di
sione (EU) 2019/785 riguardante anche della collaborazione multi- frequenza nel campo delle onde
l’armonizzazione dello spettro per laterale tra autorità nazionali. Que- millimetriche per il 5G, all’interno
apparati in tecnologia ultra-wide- sta si svolge in diversi contesti. In delle quali verranno poi definite le
band (UWB) che sostituisce la de- ambito RSPG mediante un sistema porzioni effettive che saranno im-
cisione 2007/131/EC; e) nuove denominato “Peer Review Plat- plementate nell’Unione. Tra que-
disposizioni riguardanti l’armoniz- form” che consiste nella realizza- ste, le bande di frequenze
zazione della banda a 26 GHz per zione di workshop europei di 24.25-27.5 GHz (che diventa
l’utilizzo 5G adottate con le deci- presentazione dei progetti di spec- quindi globale), 37-43.5 GHz e
sioni (EU) 2019/784 e (EU) trum management rilevanti ai fini 66-71 GHz, che potranno quindi
2020/590; f) adozione della deci- del mercato interno, allo scopo di facilitare, usufruendo di larghe
sione (EU) 2019/1345 riguardante diffondere le migliori pratiche. Il si- economie di scala, lo sviluppo dei
il settimo aggiornamento del fra- stema ha quindi anticipato, sep- diversi scenari di utilizzo previsti
mework per l’utilizzo dello spettro pure con minore formalità, quanto per il 5G, cioè enhanced mobile
per sistemi unlicensed SRD di cui ora previsto nel nuovo EECC in broadband (eMBB), massive ma-
alla decisione 2006/771/EC e Linee tema di Peer Review. chine type communications
guida alla CEPT ai fini del succes- L’Autorità ha altresì partecipato a (mMTC) e ultra-reliable and low la-
sivo aggiornamento. meeting bilaterali richiesti da altri tency communications (URLLC).
La partecipazione dell’Autorità regolatori e istituzioni internazio- Ciò potrà favorire lo sviluppo di
all’RSPG, inoltre, ha contribuito al- nali per approfondire le misure nuove applicazioni e soddisfare le
l’adozione del Rapporto sulla Eu- contenute nel regolamento di cui esigenze di tutti i nuovi casi d’uso,
ropean Spectrum Strategy, che ha alla delibera n. 231/18/CONS, che inclusi quelli riconducibili all’am-
delineato le sei linee direttrici di in- ha suscitato interesse a livello in- bito IoT/M2M, e supportare i prin-
tervento ai fini della promozione e ternazionale in quanto primo rego- cipali settori verticali (c.d. verticals)
dello sviluppo di un uso sempre lamento in Europa per e le applicazioni cosiddette criti-
più efficiente, e a beneficio degli l’assegnazione simultanea di fre- che. Più in generale, l’esito della
utenti, dello spettro radio. Tali di- quenze in tutte le tre bande pio- WRC-19 è stato sostanzialmente in
rettrici sono: 1) considerazione dei niere per lo sviluppo del 5G. A tal linea con le proposte e gli obiettivi

________________

54
L’RSPG, istituito dalla decisione della Commissione n. 2019/C196/08, adotta pareri (opinion) e rapporti aventi l’obiettivo di
assistere e fornire consulenza strategica alla Commissione e ad altre istituzioni europee (Parlamento e Consiglio), su questioni
di politica dello spettro radio e sul coordinamento europeo delle misure attuative.

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2. L’attività dell’Autorità

dell’Unione e dell’Italia, e può lavori dei gruppi di esperti del tata, in attuazione della sentenza
quindi ritenersi complessivamente BEREC finalizzati all’adozione di del TAR Lazio, sez. III, n. 1200 del
positivo. un “Opinion” (parere) sull’attua- 23 ottobre 2019 pubblicata il 28
zione degli obblighi delle autorità gennaio 2020, la delibera n.
Attività in materia di roaming nazionali di regolamentazione in 34/20/CONS, recante «Modifiche
internazionale materia di net neutrality e a revisio- alla delibera 348/18/CONS re-
In linea con l’obiettivo di esercitare nare gli “Orientamenti”. Il coordi- cante “misure per la corretta appli-
compiutamente la vigilanza sui namento in ambito BEREC è un cazione dell’articolo 3, commi 1, 2,
mercati regolati, l’Autorità ha ap- elemento inscindibile dall’attività 3, del regolamento (ue) n.
plicato la disciplina europea in ma- svolta a livello nazionale, per le di- 2015/2120 che stabilisce misure ri-
teria di roaming internazionale rette implicazioni che esercita guardanti l’accesso a un’Internet
recata dal regolamento UE sull’attività delle strutture compe- aperta, con specifico riferimento
2012/531 come modificato dai re- tenti in materia di net neutrality. alla libertà di scelta delle apparec-
golamenti UE 2015/2120 e UE Nel periodo di riferimento, l’Auto- chiature terminali”».
2016/2286. Sono state condotte at- rità ha collaborato con il gruppo di In relazione alle offerte zero ra-
tività istruttorie per verificare le ri- regolatori europeo preposto alla ting55 l’attività di vigilanza ha inol-
chieste di deroga avanzate a norma valutazione del primo biennio di tre riguardato la rimodulazione,
dell’articolo 6-quater, par. 2 del re- attuazione del regolamento UE richiesta agli operatori, delle con-
golamento UE 2012/531, che sta- 2015/2120 e degli Orientamenti dizioni contrattuali in contrasto
bilisce condizioni per la domanda del BEREC, anche alla luce degli con le norme sulle net neutrality e
che gli operatori possono presen- scenari tecnologici e di mercato fu- la rimozione, ove necessario, degli
tare al fine di ottenere una deroga turi. Questa attività è anche prope- elementi di potenziale incompati-
al divieto di applicare sovrap- deutica alla revisione degli bilità con il regolamento.
prezzi, in esito alle quali sono state Orientamenti del BEREC in materia Per quanto riguarda le attività di
concesse quattro deroghe agli ope- di “Open Internet” che l’Autorità è monitoraggio e vigilanza svolte
ratori MVNO (privi di una rete pro- poi chiamata ad applicare diretta- dall’Autorità, queste si sono estese
pria), e segnatamente alle società mente nell’esercizio delle proprie anche alle misure di gestione del
Digi Italy (delibera n. funzioni. traffico internet, così come sulla
392/19/CONS), Tiscali (delibera n. Le misure attuative degli obblighi fornitura dei c.d. “servizi specializ-
367/19/CONS), Fastweb (delibera previsti in questa materia e, in par- zati”. Al riguardo, specifiche mi-
n. 306/19/CONS) e Welcome Italia ticolare all’articolo 3, commi 1, 2 sure sono state adottate in risposta
(delibera n. 289/19/CONS). È stata e 3 del regolamento 2015/2120 all’emergenza Covid-19 alla cui
altresì condotta un’intensa attività hanno riguardato anche la corretta descrizione è dedicato un apposito
di verifica sulla corretta applica- applicazione della delibera n. approfondimento allegato alla Re-
zione del regolamento alle offerte 348/18/CONS avente ad oggetto, lazione.
degli operatori. in particolare, il diritto degli utenti Sempre nell’ambito delle funzioni
a scegliere liberamente il proprio di monitoraggio della qualità dei
Le attività in materia di neutralità terminale di accesso a internet. A servizi di accesso a internet previste
della rete tal fine, l’Autorità – come si è dato dal regolamento 2015/2120, l’Au-
L’Autorità, nel periodo di riferi- conto nel paragrafo precedente – torità ha proseguito nella collabo-
mento, ha esercitato i poteri deri- ha condotto un’intensa attività di razione per lo sviluppo del software
vanti dal regolamento UE vigilanza, riconoscendo il sussi- di riferimento per l’armonizzazione
2015/2120 che stabilisce norme ri- stere di motivi validi a giustificare e la standardizzazione dei test sulla
guardanti l’accesso a un’internet alcune deroghe per determinate of- banda larga in Europa, in modo da
aperta e neutrale (net neutrality) e, ferte di servizi di accesso a internet conseguire uno strumento di misu-
in attuazione degli articoli 3 e 4, ha basate su tecnologie FTTH (limita- razione unico in tutta Europa. Lo
sottoposto a stretto monitoraggio le tamente alla scelta dell’ONT) e strumento paneuropeo che tende,
offerte commerciali degli operatori. Fixed Wireless Access. Nel periodo in particolare, all’aumento dei li-
Inoltre, l’Autorità ha partecipato ai di riferimento, è stata inoltre adot- velli di armonizzazione delle me-

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55
Proposta tecnica-economica che, in presenza di limiti alla connessione dati, non computa il traffico generato da (o verso) par-
ticolari servizi o applicazioni ai fini del raggiungimento delle soglie di consumo.

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

triche (Qualità del Servizio-QoS) e rità, ad esito di una complessa metà del 2021, di altrettante reti tra
della metodologia di misurazione istruttoria, ha provveduto alla defi- quelle pianificate dal PNAF.
dei servizi di accesso a internet nizione dei criteri di conversione Ancora in attuazione della legge di
(IAS) relative alla net neutrality dei diritti d’uso delle frequenze per bilancio 2019, si annovera il pro-
potrà essere utilizzato dalle singole il servizio digitale terrestre, di cui cedimento avviato con delibera n.
Autorità che opteranno per l’ado- sono titolari gli operatori nazionali, 128/19/CONS per l’assegnazione
zione dello strumento a livello na- in diritti d’uso di capacità trasmis- di ulteriore capacità trasmissiva di-
zionale (su base volontaria, c.d. siva in multiplex nazionali di nuova sponibile in ambito nazionale e
soluzione opt-in). realizzazione in tecnologia DVB- delle frequenze terrestri, da desti-
L’Autorità ha, infine, pubblicato e T2 (delibera n. 129/19/CONS). Nel nare al servizio televisivo digitale
trasmesso alla Commissione euro- merito, l’Autorità ha individuato un terrestre per l’esercizio, nel com-
pea e al BEREC una relazione con fattore di conversione convenzio- plesso, di 2 nuove reti. Al riguardo,
la descrizione delle attività svolte e nale tra le reti DVB-T e quelle la legge ha disposto che l’assegna-
l’indicazione dei principali risultati DVB-T2, di applicazione generale, zione delle risorse frequenziali av-
raggiunti nel terzo anno di attua- pari a 0,5. In concreto, un diritto venga mediante procedura onerosa
zione del regolamento in materia d’uso delle frequenze di cui sia ti- senza rilanci competitivi, sulla
di net neutrality. tolare – alla data di entrata in vi- base di specifici princìpi e criteri
gore della norma – un operatore di individuati dalla norma.
Pianificazione e regolamentazione rete nazionale, è convertito in un Nell’ambito dell’istruttoria in que-
delle frequenze per la radiodiffu- diritto d’uso di capacità trasmissiva stione l’Autorità ha ritenuto, altresì,
sione televisiva equivalente alla metà (50%) della di dare esecuzione alla sentenza
La legge di bilancio 2019, modifi- capacità trasmissiva totale resa di- del Consiglio di Stato n. 5928,
cando e integrando quanto già di- sponibile da un multiplex nazio- pubblicata il 16 ottobre 2018 – di
sposto da quella del 2018, ha nale in tecnologia DVB-T2. cui si è dato conto nella Relazione
introdotto ulteriori compiti in capo L’Autorità, nel medesimo provvedi- annuale dello scorso anno – avente
all’Autorità (e al Ministero dello mento, ha inoltre definito i criteri ad oggetto le passate procedure per
Sviluppo Economico), rispetto a per l’assegnazione (da parte del la digitalizzazione e l’assegnazione
quelli già previsti, ai fini dell’attua- Ministero dello sviluppo econo- delle reti televisive in tecnologia
zione del processo di riassetto del mico) dei diritti d’uso in ambito na- digitale terrestre. Detta sentenza ha
sistema radiotelevisivo su piatta- zionale delle frequenze pianificate stabilito che l’Autorità e il Mini-
forma digitale terrestre − cd. refar- dal PNAF per il servizio broadca- stero dello sviluppo economico,
ming della banda a 700 MHz − a sting (per l’esercizio, nel com- ciascuno per quanto di propria
seguito della destinazione ai ser- plesso, di 10 nuove reti), oltre che competenza, recepiscano l’effetto
vizi di comunicazione elettronica stabilito la relativa durata. In attua- conformativo della pronuncia nella
a banda larga senza fili (5G) delle zione delle regole previste dal qua- fase di compimento delle attività in
frequenze nella banda 700 MHz, dro nazionale, nonché delle corso (di rinnovata pianificazione
in attuazione della Decisione (UE) politiche europee e delle decisioni e assegnazione delle frequenze)
2017/899 del Parlamento europeo assunte in ambito internazionale connessa al refarming della banda
e del Consiglio. alla Conferenza Mondiale delle 700 MHz. A tal fine, in considera-
Il presupposto fondamentale di tale Radiocomunicazioni dell’Unione zione sia della particolare com-
processo è costituito dal Piano di Internazionale delle Telecomunica- plessità delle vicende oggetto del
assegnazione delle frequenze zioni (di seguito WRC), l’Autorità giudizio, sia della circostanza che
(PNAF), che è stato aggiornato ha ritenuto opportuno di non vin- l’ottemperanza deve avvenire
dall’Autorità in recepimento delle colare nel lungo periodo le risorse nell’ambito delle citate attività con-
novità introdotte dalla legge di bi- spettrali oggetto di assegnazione, nesse al refarming della banda 700
lancio 2019 (delibera n. determinando in 10 anni la durata MHz, e cioè in un contesto fat-
39/19/CONS), tra cui la destina- dei nuovi diritti d’uso. tuale, normativo e di mercato pro-
zione di ulteriori frequenze alla ra- Sulla base dei criteri e della proce- fondamente diverso rispetto a
diofonia digitale. dura stabiliti dalla menzionata de- quello che ha regolato il passaggio
Inoltre, al fine di assicurare il cor- libera n. 129/19/CONS, sono dal sistema trasmissivo analogico a
retto funzionamento dell’intero pertanto stati assegnati dal MISE i quello digitale, l’Autorità ha rite-
processo di assegnazione dei diritti primi sette diritti d’uso di fre- nuto necessario presentare un ri-
d’uso per l’esercizio delle reti na- quenze in ambito nazionale per corso per chiarimenti al Consiglio
zionali previste dal PNAF, l’Auto- l’esercizio, a partire dalla seconda di Stato ex articolo 112, comma 5

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2. L’attività dell’Autorità

Tabella 2.6.1 - Pareri sui trasferimenti dei diritti d’uso


delle frequenze radiotelevisive
del Codice del processo ammini-
strativo, al fine di ricostruire l’esatto
perimetro del dictum giurisdizio-
nale e conseguentemente calibrare Trasferimenti dei diritti d’uso delle frequenze radiotelevisive ai sensi dell’art. 14-ter del
Codice delle comunicazioni elettroniche
la portata delle misure da adottare
in esecuzione della decisione, i cui Pareri adottati 42

Istruttorie espletate 4
esiti sono stati resi con sentenza n.
6910 dell’11 ottobre 2019 (cfr. Pa-
ragrafo 4.3). In attesa del parere AGCM 0
La legge di bilancio 2019 ha previ-
sto il coinvolgimento dell’Autorità
anche per attività che riguardano il cipio del pluralismo nei servizi di quadro normativo nel settore della
c.d. periodo transitorio, ovvero il media. Pertanto, le suddette condi- pianificazione delle frequenze per la
periodo, compreso tra il 1° gennaio zioni economiche sono state deter- radiofonia digitale. Dapprima la
2020 e il 30 giugno 2022, entro il minate utilizzando un modello legge di bilancio 2018 ha introdotto
quale è previsto lo svolgimento economico dinamico coerente con l’obbligo di dotare tutti i ricevitori
delle operazioni legate al passag- le elaborazioni effettuate dall’Au- radiofonici venduti a partire dal 1°
gio tecnologico DVB-T/DVB-T2 e torità in altre istruttorie56, sulla base gennaio 2020 di un’interfaccia in
alla riconfigurazione delle reti di di una valutazione dei costi “effi- grado di ricevere i segnali radiofo-
trasmissione in coerenza con il cienti” e “pertinenti”, nonché dei nici digitali. Successivamente, la
PNAF. In particolare, è stato affi- dati tecnici e di copertura, della legge di bilancio 2019 ha stabilito
dato all’Autorità il compito di di- specifica rete Rai (il multiplex a de- che la banda 174-230 MHz, attual-
sporre le modalità e le condizioni componibilità regionale DVM1) mente attribuita in uso condiviso
economiche, orientate al costo, se- destinata a trasportare i contenuti alla radiodiffusione televisiva e a
condo cui la concessionaria del degli operatori. quella sonora, venga, invece, desti-
servizio pubblico, nel multiplex Anche per le frequenze destinate ai nata prioritariamente alla radiodiffu-
contenente l’informazione regio- servizi di media audiovisivi l’Auto- sione sonora e solo ove necessario
nale, ha l’obbligo di cedere una rità è chiamata a pronunciarsi con alla radiodiffusione televisiva. Tale
quota della capacità trasmissiva as- proprio parere sul rilascio delle au- previsione ha reso finalmente dispo-
segnata (nel periodo transitorio), a torizzazioni al trasferimento dei di- nibili le risorse spettrali necessarie
favore dei soggetti operanti in am- ritti d’uso individuali da parte del per procedere alla pianificazione
bito locale tenuti al rilascio antici- MISE. A tal fine, l’Autorità effettua delle frequenze destinate a tale tipo-
pato dei diritti d’uso dei canali 51 un’istruttoria volta a verificare che logia di servizio sia in ambito nazio-
e 53 in determinate zone del terri- siano rispettati i vincoli di pianifi- nale sia locale, sull’intero territorio
torio nazionale (c.d. “aree ristrette” cazione previsti dalle relative deli- italiano. Per tale motivo, l’Autorità,
come definite nel decreto del Mi- bere e, sentita l’AGCM, che non si con delibera n. 13/19/CONS, ha av-
nistro dello sviluppo economico determinino alterazioni della con- viato il procedimento finalizzato
del 19 giugno 2019). Tale compito correnza. Nel corso del periodo di all’adozione del Piano nazionale di
è stato assolto con l’adozione della riferimento di questa Relazione assegnazione delle frequenze in
delibera n. 457/19/CONS. sono stati adottati 42 pareri (Ta- banda VHF-III per il servizio di ra-
In tale sede, l’Autorità ha eviden- bella 2.6.1). diodiffusione sonora in tecnica digi-
ziato che il richiamo della norma tale DAB+. Il piano è destinato a
al criterio dell’orientamento al Pianificazione e regolamentazione entrare in vigore il 1° luglio del
costo debba essere inteso come ri- delle frequenze per la radiodiffu- 2022, contestualmente all’attua-
spondente alla finalità di garantire sione sonora in tecnica digitale zione del “Piano nazionale di asse-
l’accesso alla capacità trasmissiva (DAB+) gnazione delle frequenze per il
da parte dei fornitori di contenuti Le leggi di bilancio 2018 e 2019 servizio televisivo” di cui alla deli-
in ambito locale a tutela del prin- hanno modificato radicalmente il bera n. 39/19/CONS e alla conse-

________________

56
L’Autorità ha utilizzato un software (sviluppato dalla Fondazione Ugo Bordoni) che consente di stimare i costi complessivi
(fissi e variabili) di una rete diffusiva digitale terrestre, secondo una modalità bottom up, mediante una serie di dati di input
relativi alla configurazione della rete trasmissiva, al tipo di rete di distribuzione e alle tecnologie trasmissive utilizzate (codifica
e parametri trasmissivi).

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Relazione
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AUTORITÀ PER LE

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GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

guente riconfigurazione delle reti disciplina recata dal Regolamento infrastrutturazione delle reti tra-
trasmissive del servizio televisivo di- in materia di gestione della capa- smissive realizzate dai tre operatori
gitale operanti nella banda 174-230 cità trasmissiva da parte delle so- di rete autorizzati (ancora in fase di
MHz. Tuttavia, poiché la concreta cietà consortili titolari dei diritti implementazione anche in consi-
possibilità di sviluppare un progetto d’uso delle frequenze, prevedendo derazione delle risorse frequenziali
di pianificazione dipende dalla adeguate garanzie di accesso alla sino ad oggi disponibili sull’intero
quantità di risorse frequenziali di- risorsa, comunque limitata. In que- territorio nazionale), è stato previ-
sponibili per il Paese, come risul- sto senso, con le modifiche e inte- sto che ciascun operatore di rete
tante dall’attività di coordinamento grazioni al Regolamento, operate predisponga una “Offerta di Servi-
internazionale con i paesi radioelet- con delibera n. 455/19/CONS, zio” da pubblicare sul proprio sito
tricamente confinanti, alla luce della l’Autorità ha introdotto una speci- web al fine di rendere trasparenti e
nuova attività di negoziazione av- fica e dettagliata disciplina sulle universalmente conosciute le ca-
viata dal Ministero dello sviluppo condizioni e le modalità di accesso ratteristiche minime del servizio of-
economico (con il supporto dell’Au- alla capacità trasmissiva da parte di ferto e le condizioni di cessione
torità) nei primi mesi dell’anno 2019 fornitori di contenuti indipen- della capacità trasmissiva, consen-
con i vari paesi interessati, si è rite- denti57, al fine di promuovere l’ar- tendo in tal modo, ai fornitori di
nuto opportuno posticipare la defi- ricchimento dell’offerta di contenuti indipendenti interessati,
nizione in concreto del nuovo piano programmi disponibili per l’utenza, di valutare opportunamente le op-
frequenze per la radiodiffusione di- nonché di assicurare lo sviluppo zioni disponibili anche attraverso il
gitale, al completamento definitivo del mercato delle trasmissioni ra- confronto comparativo delle offerte
di tale attività di coordinamento in- diofoniche terrestri in tecnica digi- predisposte dai tre operatori esi-
ternazionale (tutt’ora in corso solo tale, sin dalla fase di avvio, in senso stenti.
per quanto riguarda l’area adriatica). aperto, equilibrato e pluralista. Infine, sono state anche discipli-
Al fine di favorire l’affermazione Nel dettaglio, è stato introdotto, nate le modalità di richiesta di tale
della radiofonia digitale in Italia, per tutti gli operatori di rete nazio- capacità riservata, prevedendo al-
nel corso degli anni sono state nali, un obbligo di riserva di una tresì in sede di prima applicazione
adottate da parte dell’Autorità dif- quota di unità di capacità del – qualora le richieste di accesso ri-
ferenti iniziative, sviluppate lungo blocco di diffusione assegnato in guardino una quantità di capacità
due principali direttici: i) interventi favore dei fornitori di contenuti in- complessiva superiore al doppio
di pianificazione delle risorse fre- dipendenti (pari a 216 unità di ca- della capacità trasmissiva riservata
quenziali disponibili in banda pacità per la Concessionaria del ai fornitori di contenuti indipen-
VHF-III; ii) interventi di semplifica- servizio pubblico e 144 unità di denti nell’ambito del blocco di dif-
zione ed adeguamento della disci- capacità per ciascuno dei due ope- fusione gestito – che
plina regolamentare inerente alla ratori privati organizzati in società l’individuazione, tra i richiedenti,
fase di avvio delle trasmissioni ra- consortili). La cessione della capa- dei soggetti che possono accedere
diofoniche terrestri in tecnica digi- cità trasmissiva relativa alla quota alle unità di capacità avvenga attra-
tale (recata dalla delibera n. riservata ai fornitori di contenuti in- verso una procedura selettiva che
664/09/CONS, di seguito Regola- dipendenti avviene da parte del- sarà appositamente emanata dal-
mento). l’operatore di rete su base l’Autorità.
Con riferimento a tale secondo pro- negoziale sia con riferimento alle
filo, alla luce di alcune problemati- condizioni tecniche di accesso al Coordinamento internazionale
che riscontrate nell’accesso alla servizio sia a quelle economiche. delle frequenze per la banda VHF-
risorsa trasmissiva disponibile da In questo senso, considerata l’at- III per la pianificazione del servi-
parte di fornitori di contenuti radio- tuale fase di avvio del mercato zio DAB+
fonici indipendenti, è apparso ne- della radiofonia digitale, nonché il La pianificazione delle frequenze
cessario integrare e dettagliare la differente stato di penetrazione e destinate alla radiofonia digitale,

________________

57
All’art. 1, comma 1, lettera hh) del regolamento allegato alla delibera n. 664/09/CONS: “Fornitore di contenuti radiofonici in-
dipendente: il soggetto titolare di un’autorizzazione per la fornitura di contenuti radiofonici in ambito nazionale o locale che
non sia in rapporto di controllo o collegamento, ai sensi dell’art. 43, c. 13, 14 e 15 del decreto legislativo 31 luglio 2005, n.
177 e dell’art. 2359, c. 3, del codice civile, con gli operatori di rete nonché́ con alcun soggetto partecipante al capitale sociale
delle società̀ consortili di cui all’art. 12, c. 3, né con alcun soggetto beneficiario della riserva di cui all’art. 12, c. 5-bis”.

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2. L’attività dell’Autorità

come detto, ha beneficiato anche tenuto dall’Autorità per le garanzie cessionaria di pubblicità sul web.
dell’azione di coordinamento e ne- nelle comunicazioni, ai sensi del- Relativamente alle società Daily-
goziazione internazionale con i l’art. 1, comma 6, lettera a), n. 5, motion SA e Google Ireland Limi-
paesi radioelettricamente confi- della legge 31 luglio 1997, n. 249”, ted, si è proceduto all’iscrizione
nanti, svolte dal MISE con la colla- nel periodo di riferimento, ad al- d’ufficio e all’avvio dei conse-
borazione dell’Autorità, per cune Società con sede legale al- guenti procedimenti sanzionatori
giungere ad una razionalizzazione l’estero, che svolgono la suindicata per la violazione degli obblighi di
delle frequenze in banda VHF-III attività utilizzando indirettamente iscrizione al ROC, previsti dagli ar-
attualmente attribuite all’Italia; ciò risorse nazionali di numerazione, è ticoli 5 e 7 dell’allegato A alla de-
anche allo scopo, ove possibile, di stato chiesto di inviare la domanda libera n. 666/08/CONS e s.m.i..
incrementare ulteriormente le ri- di iscrizione al Registro degli Ope- In tal senso, il ROC congiunta-
sorse disponibili. ratori di Comunicazione (ROC), mente all’Informativa economica
In particolare, in aggiunta agli ac- ovvero, laddove fossero già iscritte, di sistema (IES, v. Capitolo I) si pon-
cordi già sottoscritti con le ammi- di trasmettere una comunicazione gono nel panorama nazionale (e
nistrazioni di Svizzera e Austria di variazione telematica compi- internazionale) come strumenti at-
(nel 2018), è stato formalizzato lando l’apposito modello 26/ROC. traverso i quali monitorare non
l’ulteriore accordo con l’ammini- Allo stato, alcuni operatori hanno solo i tradizionali settori dell’eco-
strazione di Malta dell’11 ottobre già adempiuto all’obbligo di iscri- sistema della comunicazione, ma,
2019 e il successivo addendum zione al ROC, mentre con altri anche, tutti i nuovi mercati digitali
all’accordo del 22 gennaio 2020, sono in corso approfondimenti che riguardano sempre più soggetti
scaturito da interlocuzioni avute al anche attraverso audizioni. operanti in Italia ma stabiliti al-
riguardo con l’amministrazione Al fine di coordinare le attività di l’estero, quali le piattaforme on-
greca. Inoltre, è stato definito il co- vigilanza sugli adempimenti deri- line.
siddetto “accordo tirrenico” tra le vanti dall’entrata in vigore della
amministrazioni di Italia, Francia, legge 11 dicembre 2016, n. 232, in La gestione ordinaria
Monaco e Città del Vaticano, che materia di call center, è proseguita Nel periodo 1° maggio 2019-20
al momento è in attesa della sotto- l’attività di collaborazione con il marzo 2020, sono prevenute al
scrizione da parte dell’amministra- Nucleo Speciale Beni e Servizi ROC 20.391 comunicazioni (iscri-
zione monegasca (iter di firma già della Guardia di Finanza, finaliz- zioni, comunicazioni annuali, va-
in corso). Restano in corso le trat- zata a individuare gli operatori riazioni, certificazioni,
tative già avviate nel 2019 con le economici che svolgono l’attività cancellazioni, etc.). In particolare,
amministrazioni di Slovenia, Croa- di call center in assenza dell’iscri- sono state trasmesse 1.225 do-
zia, Montenegro, Albania e Grecia zione al ROC, o che non hanno mande di iscrizione, 6.521 comu-
per la definizione del cosiddetto comunicato tutte le numerazioni nicazioni annuali e 11.943
“accordo adriatico”, la cui chiu- nazionali messe a disposizione del domande di variazione (di cui
sura è prevista entro il 2020. pubblico con l’apposita moduli- 2.388 inviate dagli operatori e
stica. A seguito di tale attività, sono 9.555 acquisite automaticamente
2.7 L’attività ispettiva e il stati diffidati diversi operatori eco- dal Registro delle Imprese attra-
Registro degli Operatori nomici segnalati dal predetto Nu- verso i processi di cooperazione
di Comunicazione cleo Speciale e sono stati avviati e applicativa) che attestano un co-
conclusi alcuni procedimenti san- stante livello di aggiornamento dei
Il Registro degli Operatori di zionatori per violazione dell’art. dati del ROC. Sono state trasmesse,
Comunicazione 24-bis, comma 11, del decreto- altresì, 563 domande di cancella-
In attuazione della legge 4 agosto legge n. 83/2012, come modificato zione (di cui 293 inviate dagli ope-
2017, n. 124, recante “Legge an- dalla legge n. 232/2016. ratori di comunicazione e 270
nuale per il mercato e la concor- Da ultimo, nel periodo di riferi- acquisite automaticamente dal Re-
renza” e del decreto del Ministro mento, è stata portata a termine gistro delle Imprese a seguito di
dello sviluppo economico del 5 l’attività istruttoria sull’obbligo di procedure concorsuali o per cessa-
marzo 2018, che, all’articolo 3, iscrizione al ROC delle società Ad- zione dell’attività). Sono state in-
comma 1, ha prescritto che “ogni salsa Italia Publicidad Sucursal, viate, da ultimo, 27 richieste di
impresa che utilizza indirettamente Microsoft Online Inc., Microsoft certificazione.
una risorsa nazionale di numera- Ireland Operations Ltd. e Facebook
zione ha l’obbligo di iscriversi nel- Ireland Limited, con sede legale al-
l’apposita sezione del registro, l’estero, esercenti l’attività di con-

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

Figura 2.7.1 - Tipologia di attività dichiarate al ROC dagli operatori che hanno richiesto l’iscrizione
(1° maggio 2019-20 marzo 2020, %)

Fornitori
Concessionarie servizi media
pubblicità
Altro
Altro

Operatori di call
Editori
center

+
ProduƩori/distributori
1.232
programmi radiotelevisivi NUOVE ISCRIZIONI
AL ROC

Editori eleƩronici

Fornitori servizi comunicazione

I controlli in materia di editoria tributi, e le relative attestazioni Il Catasto nazionale delle infra-
sulle imprese richiedenti i contributi sono state trasmesse al DIE nei ter- strutture di diffusione
Nell’ambito delle attività di verifica mini previsti dalla legge 26 ottobre La Sezione Speciale del Registro
previste dall’art. 5 del D.P.R. n. 25 2016, n. 198. degli Operatori di Comunicazione
novembre 2010, n. 223 e dal de- Ad esito di tale attività, sono stati destinata alle infrastrutture di diffu-
creto legislativo 15 maggio 2017, avviati e definiti, con determine di sione (c.d. “Catasto nazionale delle
n. 70, sono state rilasciate alla Pre- archiviazione per intervenuta obla- frequenze”) costituisce il principale
sidenza del Consiglio dei Ministri - zione, due procedimenti sanziona- punto di riferimento per numerose
Dipartimento per l’Informazione e tori per omessa o tardiva attività tecniche e amministrative,
l’Editoria (DIE) - le prescritte atte- trasmissione della comunicazione tra cui quelle relative alla prevista
stazioni, a seguito della verifica annuale telematica al ROC. liberazione della banda dei 700
della posizione presso il ROC delle Sono stati definiti, inoltre, otto pro- MHz, che sarà destinata entro il
imprese richiedenti i contributi ai cedimenti sanzionatori avviati nei 2022 non più alla radiodiffusione
sensi del citato decreto legislativo. confronti delle società che non televisiva, ma ai servizi mobili. Il
Sono state rilasciate, in particolare, avevano ottemperato all’obbligo di Catasto consente di disporre dei
le attestazioni relative alle imprese inviare l’Informativa Economica di dati relativi a tutti gli impianti di ra-
editrici richiedenti i contributi per Sistema 2018 in violazione dell’art. diodiffusione digitale televisiva e
la stampa italiana all’estero e, per 3 della delibera n. 397/13/CONS. sonora, nonché sonora analogica,
la prima volta, alle imprese editrici Nello specifico, 4 procedimenti operanti sul territorio nazionale.
di periodici per non vedenti e ipo- sanzionatori si sono conclusi con Alla data del 9 marzo 2020, risul-
vedenti. determine direttoriali di archivia- tano dichiarati al Catasto 38.256
Sono state verificate complessiva- zione per intervenuta oblazione e, impianti di radiodiffusione attivi,
mente le posizioni di 175 imprese altri 4, con l’adozione di delibere dei quali 20.910 di tipo televisivo
iscritte al Registro richiedenti i con- di ordinanza-ingiunzione. digitale, 399 di tipo radiofonico di-

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2. L’attività dell’Autorità

gitale (DAB) e 16.947 di tipo radio- stato oggetto di verifiche anche con golarità nel pagamento del canone
fonico analogico in banda FM. l’apporto del citato Nucleo Spe- di concessione, opportunamente
Il volume delle transazioni regi- ciale della Guardia di Finanza. At- segnalate alla Direzione generale
strate nel sistema informatico nel tività di vigilanza, di monitoraggio, per i servizi di comunicazione elet-
periodo in esame è aumentato si- di verifica ispettiva (sia da desk, sia tronica, di radiodiffusione e postali
gnificativamente rispetto all’annua- direttamente presso le sedi delle del Ministero dello sviluppo eco-
lità precedente, anche in ragione società interessate) sono state poste nomico.
dell’avvio delle attività di adegua- in essere nei confronti degli opera- All’esito di verifiche in ordine al re-
mento delle reti di radiodiffusione tori dei servizi di telefonia. Inoltre, golare versamento, da parte dei
televisiva connesse alla liberazione sono state effettuate specifiche at- soggetti vigilati, delle sanzioni am-
della banda dei 700 MHz (v. tività di vigilanza, anche di natura ministrative irrogate e del contri-
supra). ispettiva, finalizzate a verificare il buto dovuto all’Autorità ex legge n.
Nel periodo in esame sono stati re- corretto impiego delle numerazioni 266/2005, la società Agenzia En-
gistrati, nello specifico, circa 2.700 telefoniche da parte dei call center, trate-Riscossione è stata interessata
accessi (+17%), nel corso dei quali molti dei quali operano su man- per complessivi 94 procedimenti di
sono state acquisite e validate oltre dato di operatori di servizi di co- iscrizione a ruolo esecutivo. L’im-
2.581 comunicazioni (+17%), in- municazione elettronica porto caricato presso il citato
tegralmente dematerializzate, con compiendo, per conto di questi ul- agente della riscossione per san-
le quali sono state dichiarate timi, campagne finalizzate a pro- zioni amministrative originarie è
18.441 variazioni agli impianti muovere presso i consumatori stato pari a 3.144.282 euro, mentre
(+250%) recanti comunicazione di offerte commerciali relative a per la voce oneri accessori (mag-
diversa natura: nuovi inserimenti, nuovi prodotti e servizi. In partico- giorazioni ex legge n. 689/81 ed in-
modifiche tecnico/amministrative, lare, in quest’ultimo ambito, sono teressi legali) per ritardato
cessioni, subentri, cessazioni. state svolte attività di controllo in- pagamento, l’importo complessivo
tese a verificare la regolare ge- è stato pari 157.832 euro, per un
L’attività ispettiva stione delle attività di call center totale di 3.302.114 euro.
Nel corso dell’annualità in esame, rispetto al quadro normativo di set-
l’Autorità, operando alla luce delle tore, anche con il contributo del Gli obblighi di comunicazione
delibere n. 220/08/CONS e n. personale della Sezione di Polizia delle AA.PP. e degli enti pubblici
710/13/CONS, ha svolto attività Postale e delle Comunicazioni di- per le spese di pubblicità e comu-
ispettive, di monitoraggio e di veri- staccata presso l’Autorità. Un fi- nicazione istituzionale
fica, dispiegando la sua azione lone ulteriore di approfondimento Relativamente alle funzioni con-
nelle molteplici aree di intervento ispettivo ha riguardato la verifica cernenti la vigilanza sulla regolare
rientranti nelle sue tradizionali sulla correttezza dei dati trasmessi applicazione dell’art. 41 del Testo
competenze istituzionali, a partire al ROC da parte dei soggetti tenuti unico dei servizi media audiovisivi
dalla tutela dei diritti dei consuma- alla relativa iscrizione. e radiofonici (TUSMAR), in materia
tori nel settore delle comunica- Nell’ambito delle attività di vigi- di obblighi di destinazione sui
zioni elettroniche. Tali attività sono lanza, nel 2019 sono state svolte mezzi di comunicazione della
state, sovente, svolte con l’ausilio delle verifiche sul corretto paga- pubblicità istituzionale effettuata
del personale in servizio presso la mento del canone di concessione dagli enti pubblici, l’Autorità, in
Sezione di Polizia Postale e delle da parte delle emittenti radiofoni- prosecuzione delle attività esple-
Comunicazioni distaccata presso che (c.d. CANORAD). Tali verifiche tate negli anni scorsi, ha svolto at-
l’Autorità e con l’apporto del per- hanno interessato un campione di tività di vigilanza e controllo nei
sonale operante presso il Nucleo emittenti radiofoniche selezionato confronti di enti rientranti nelle ca-
Speciale Beni e Servizi della Guar- incrociando dati e comunicazioni tegorie oggetto di precedenti cam-
dia di Finanza (cfr. Capitolo I). presenti nei database dell’Autorità. pionamenti, sulla base di verifiche
Le funzioni ispettive e di verifica Le attività, svolte con l’ausilio del supplementari anche di natura
hanno interessato una pluralità di Nucleo Speciale della Guardia di ispettiva.
ambiti operativi. Attività specifiche Finanza, hanno interessato oltre Inoltre, sono state completate le
sono state espletate nel settore venti concessioni radiofoniche e verifiche e conclusi diversi proce-
delle reti e dei servizi di comuni- sono state condotte in undici di- dimenti sanzionatori avviati nei
cazione elettronica, nel settore dei verse regioni italiane. Le attività confronti di alcuni enti pubblici
contenuti audiovisivi e nel settore ispettive effettuate hanno consen- rientranti nel campione 2018, for-
dei servizi postali, ambito che è tito di individuare persistenti irre- mato dagli Istituti Nazionali di Pre-

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Relazione
2020
AUTORITÀ PER LE

An n u ale
GARANZIE NELLE
AGCOM C O M U N I C A Z I O N I

videnza, dalle Autorità di Sistema pubblici nel periodo compreso tra corrente annualità, dalle Autorità
Portuale e dalle Agenzie Regionali il 1° e il 30 settembre. A questa di Bacino, dalle Agenzie Regionali
per il Lavoro. fase ha fatto seguito la consueta at- per il Turismo e dalle Aziende Sa-
Con riferimento alla annualità tività di vigilanza e verifica mirata nitarie Regionali. Tali attività di ve-
2019, l’Autorità ha provveduto alla nei riguardi della platea di enti se- rifica, tuttora in corso, hanno
gestione delle procedure di rice- lezionati quale campione oggetto determinato, laddove necessario,
zione e acquisizione delle dichia- di specifico approfondimento. l’avvio di controlli mirati e di pro-
razioni annuali inviate dagli enti Detto campione è composto, per la cedimenti sanzionatori.

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2020

3.
Il contesto economico e concorrenziale:
asse e prospe ve dei merca regola
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Introduzione nuzione dello 0,5% (Tabella 3.1). tenuta flessione dell’1,7%, e un


Guardando ai singoli settori che lieve aumento guardando all’intero
Il valore complessivo dei diversi compongono l’aggregato comples- periodo considerato (+0,6%). Il
mercati di interesse istituzionale del- sivo di riferimento, si possono os- comparto della rete mobile, inve-
l’autorità nel 2019 è valutabile in servare diverse tendenze. stito da una maggiore pressione sui
circa 52,3 miliardi di euro, con una Nelle telecomunicazioni, i ricavi prezzi che si è accentuata negli ul-
flessione su base annua del 2,8%, della rete fissa, grazie soprattutto timi due anni con l’ingresso di un
mentre guardando all’intero periodo alla progressiva diffusione degli ac- nuovo operatore, ha invece subito
considerato le risorse complessive cessi broadband e ultrabroadband una netta riduzione (-13,1% nel
mostrano una più contenuta dimi- mostrano su base annua una con- periodo 2015-2019).

Tabella 3.1 - Composizione dei ricavi del settore delle comunicazioni (milioni di €)
Var. % Var. %
2015 2016 2017 2018 2019
2019/2018 2019/2015
Telecomunicazioni 31.814 31.917 32.222 31.212 29.843 -4,4 -6,2
- Rete fissa 16.074 15.803 16.407 16.457 16.170 -1,7 0,6
- Rete mobile 15.739 16.114 15.815 14.756 13.673 -7,3 -13,1
Media 14.710 15.255 15.212 15.816 15.443 -2,4 5,0
- Televisione e radio 8.449 8.951 8.848 9.008 8.693 -3,5 2,9
- TV in chiaro 4.536 4.933 4.792 4.810 4.721 -1,9 4,1
- TV a pagamento 3.294 3.387 3.433 3.533 3.296 -6,7 0,1
- Radio 619 630 623 665 676 1,7 9,3
- Editoria quotidiana 2.208 2.100 1.921 1.813 1.667 -8,0 -24,5
- Editoria periodica 2.393 2.251 2.214 1.952 1.751 -10,3 -26,8
- Internet 1.660 1.953 2.228 3.042 3.332 9,5 100,7
Servizi Postali 6.075 6.229 6.550 6.827 7.067 3,5 16,3
- Servizio Universale 2.058 1.871 1.734 1.653 1.533 -7,3 -25,5
- Servizi non rientranti nel Servizio Universale 4.017 4.357 4.816 5.174 5.534 6,9 37,7
- di cui pacchi 3.185 3.483 3.930 4.257 4.624 8,6 45,2
Totale 52.598 53.401 53.984 53.855 52.353 -2,8 -0,5

Anche nei singoli mercati dei maggiormente accentuata per inalterate intorno ai 3,3 miliardi di
media si osservano andamenti tra quella a pagamento (-6,7%). Con euro.
loro difformi in misura anche non riferimento invece all’intero pe- Tali risultati, nel caso della TV gra-
marginale: la televisione in chiaro riodo considerato le risorse com- tuita, sembrano essere stati deter-
e quella a pagamento mostrano plessive della TV in chiaro salgono minati dalla sostanziale tenuta
nell’ultimo anno una flessione del 4,1%, quelle della TV a paga- degli introiti rappresentati da fondi
annua mediamente pari al 3,9%, mento rimangono sostanzialmente pubblici e da quelli provenienti

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Relazione
An n u ale 2020
dalla pubblicità. Questo anda- zione delle copie vendute e dei ri- timi cinque anni) e una crescita
mento appare subire una forte di- cavi pubblicitari, che nel com- (del 6,9%) nella diffusione dei ser-
scontinuità nel 2020, a causa della plesso hanno causato una vizi non rientranti nel SU, su cui
crisi legata all’emergenza corona- strutturale flessione dei ricavi supe- incide prevalentemente l’attività
virus, che si ripercuoterà in primis riore al 9% su base annua e del dei corrieri espresso (+8,6% nel-
sul settore pubblicitario. Per l’ana- 25,7% rispetto al 2015. l’anno, +45,2% nel periodo) grazie
lisi di questi andamenti, si rimanda Si consolida il trend di crescita alla progressiva diffusione dell’e-
all’Approfondimento allegato alla delle piattaforme online nella rac- commerce.
presente Relazione Annuale. colta pubblicitaria, settore dove, Dalla sommaria descrizione degli
Allo stesso tempo, il segmento come noto, protagoniste sono le specifici andamenti dei diversi set-
della TV a pagamento, le cui ri- principali piattaforme online (Goo- tori della comunicazione emerge
sorse sono ancora prevalentemente gle e Facebook in primo luogo) cui come stia nel tempo mutando, in
rappresentate dalle offerte satelli- si è aggiunta, in particolare nell’ul- termini di distribuzione delle ri-
tari, appare essere caratterizzato, timo biennio, anche Amazon. Le sorse, la composizione dei ricavi
nell’ultimo periodo, da una mag- risorse di questo segmento sono dei singoli mercati istituzional-
giore competizione determinata cresciute del 9,5% nel 2019, e mente di interesse dell’Autorità (Ta-
dalla progressiva diffusione di con- sono raddoppiate nel periodo in bella 3.2).
tenuti video a pagamento via web, esame, passando da meno di 1,7 Il peso complessivo della rete fissa
il cui giro d’affari lo scorso anno è ad oltre 3,3 miliardi di euro. Nel- nelle telecomunicazioni, e quello
aumentato del 50% circa. l’ultimo anno, l’online ha superato della televisione e dei servizi po-
In controtendenza rispetto agli altri anche la televisione come mercato stali rientranti nel Servizio Univer-
mezzi di comunicazione tradizio- pubblicitario nazionale. sale resta costante, poco al di sotto
nali, il settore radiofonico mostra Con riferimento infine ai servizi del 50%, mentre allo stesso tempo
una positiva tenuta, con risorse in postali, le cui risorse sono cresciute quello della telefonia mobile e del-
crescita dell’1,7% lo scorso anno e complessivamente del 3,5% lo l’editoria quotidiana e periodica
di oltre il 9% nell’intero periodo scorso anno e del 16,3% nell’in- perdono congiuntamente 6 punti
considerato. tero periodo, si osserva una netta percentuali a favore dei corrieri
Continua la flessione dell’editoria flessione dei tradizionali servizi espresso (+2,8 punti percentuali) e
quotidiana e periodica, determi- rientranti nel servizio universale (- soprattutto della pubblicità online
nata dalla contemporanea ridu- 7,3% nel 2019, -25,5% negli ul- (+3,2 punti percentuali).

Tabella 3.2 - Composizione dei ricavi del settore delle comunicazioni (%)

Var. % Var. %
2015 2016 2017 2018 2019
2019/2018 2019/2015

Telecomunicazioni 60,5 59,8 59,7 58,0 57,0 -1,0 -3,5


- Rete fissa 30,6 29,6 30,4 30,6 30,9 0,3 0,3
- Rete mobile 29,9 30,2 29,3 27,4 26,1 -1,3 -3,8
Media 28,0 28,6 28,2 29,4 29,5 0,1 1,5
- Televisione e radio 16,1 16,8 16,4 16,7 16,6 -0,1 0,5
- TV in chiaro 8,6 9,2 8,9 8,9 9,0 0,1 0,4
- TV a pagamento 6,3 6,3 6,4 6,6 6,3 -0,3 0,0
- Radio 1,2 1,2 1,2 1,2 1,3 0,1 0,1
- Editoria quotidiana 4,2 3,9 3,6 3,4 3,2 -0,2 -1,0
- Editoria periodica 4,5 4,2 4,1 3,6 3,3 -0,3 -1,2
- Internet 3,2 3,7 4,1 5,6 6,4 0,7 3,2
Servizi Postali 11,5 11,7 12,1 12,7 13,5 0,8 1,9
- Servizio Universale 3,9 3,5 3,2 3,1 2,9 -0,1 -1,0
- Servizi non rientranti nel Servizio Universale 7,6 8,2 8,9 9,6 10,6 1,0 2,9
- di cui pacchi 6,1 6,5 7,3 7,9 8,8 0,9 2,8
Totale 100 100 100 100 100

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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Viene di seguito rappresentato l’ap- riportate nella Tabella 3.3. sceso all’1,2% (+1,7% nel 2018), si
porto dei settori di competenza Nel 2019, si osserva una crescita è dimezzato (dal 2,0 all’1,0%) l’in-
dell’Autorità al sistema economico dell’economia italiana maggior- cremento dei consumi delle fami-
nazionale, in relazione al quale al- mente contenuta rispetto a quanto glie mentre la dinamica degli
cune tra le più significative gran- registrato l’anno precedente: in par- investimenti si è ridotta di circa due
dezze macroeconomiche sono ticolare, l’aumento annuo del PIL è terzi (dal +4,4% al +1,5%).

Tabella 3.3 - L’economia italiana (milioni di € – valori a prezzi correnti)

Var. % Var. %
2015 2016 2017 2018 2019
2019/2018 2018/2017
PIL 1.655.355 1.695.787 1.736.593 1.766.168 1.787.664 1,2 1,7
Consumi delle famiglie 1.015.428 1.029.343 1.056.495 1.077.149 1.088.038 1,0 2,0
Investimenti 99.584 107.010 115.516 120.621 122.394 1,5 4,4

Fonte: Istat, I.stat, aprile 2020

Circa l’incidenza diretta sul PIL che vede crescere progressiva- peso del comparto radiotelevisivo
dell’intero settore delle comunica- mente l’incidenza di internet trai- mentre tende a ridursi quello delle
zioni, nel 2019 (Tabella 3.4) per la nato dalla pubblicità online (da telecomunicazioni (dall’1,92% al
prima volta nel periodo conside- 0,1% a 0,19% del PIL), e quella 1,67% nell’intero periodo) mentre
rato, il rapporto scende, comples- dei servizi postali grazie alla cre- il peso dell’editoria quotidiana e
sivamente, al di sotto del 3%. scita dell’e-commerce (da 0,19% periodica si riduce di circa un
Viene tuttavia confermato il trend a 0,26%), rimane nella sostanza terzo (dallo 0,28% allo 0,19% del
già osservato negli ultimi anni, costante (intorno allo 0,5%) il PIL).

Tabella 3.4 - Incidenza dei mercati della comunicazione sul PIL (%)
Var. p.p. Var. p.p.
2015 2016 2017 2018 2019
2019/2018 2018/2017
Telecomunicazioni 1,92 1,88 1,86 1,77 1,67 -0,10 -0,25
- Rete fissa 0,97 0,93 0,94 0,93 0,90 -0,03 -0,07
- Rete mobile 0,95 0,95 0,91 0,84 0,76 -0,07 -0,19
Media 0,89 0,90 0,88 0,90 0,86 -0,03 -0,02
- Televisione e radio 0,51 0,53 0,51 0,51 0,49 -0,02 -0,02
- TV in chiaro 0,27 0,29 0,28 0,27 0,26 -0,01 -0,01
- TV a pagamento 0,20 0,20 0,20 0,20 0,18 -0,02 -0,01
- Radio 0,04 0,04 0,04 0,04 0,04 0,00 0,00
- Editoria quotidiana 0,13 0,12 0,11 0,10 0,09 -0,01 -0,04
- Editoria periodica 0,14 0,13 0,13 0,11 0,10 -0,01 -0,05
- Internet 0,10 0,12 0,13 0,17 0,19 0,01 0,09
Servizi Postali 0,37 0,37 0,38 0,39 0,40 0,01 0,03
- Servizio Universale 0,12 0,11 0,10 0,09 0,09 -0,01 -0,04
- Servizi non rientranti nel Servizio Universale 0,24 0,26 0,28 0,29 0,31 0,02 0,07
- di cui pacchi 0,19 0,21 0,23 0,24 0,26 0,02 0,07
Totale 3,18 3,15 3,11 3,05 2,93 -0,12 -0,25

Fonte: dati aziendali e Istat

I prossimi paragrafi riporteranno nell’ambito di uno specifico Appro- previsioni circa gli andamenti com-
l’evoluzione, fino al 2019, dei sin- fondimento legato alla situazione plessivi dell’anno in corso, illu-
goli settori del sistema della comu- emergenziale causata dall’epidemia strando tendenze, criticità e punti di
nicazione in Italia. In allegato alla da coronaviurs, con le stime relative forza dell’attuale sistema italiano
Relazione Annuale, si procederà, ai primi mesi del 2020 e con alcune della comunicazione.

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Relazione
An n u ale 2020
3.1 Gli scenari nei mercati FTTC – o pura - FTTH) a fine su reti fisse e mobili sono natural-
delle telecomunicazioni 2019 hanno superato il 50% del mente influenzate oltre che dai vo-
totale. lumi di consumo anche dalle
Principali trend del 2019  Nella telefonia mobile, continua variazioni dei prezzi unitari dei re-
ad aumentare il divario tra la lativi servizi. In merito, si evidenzia
 Le risorse del settore, con la fles- spesa in servizi dati rispetto ai tra- come lo specifico indice dei
sione dello scorso anno (-4,4%), dizionali servizi di fonia vocale. prezzi, predisposto per disporre di
hanno registrato introiti comples- Legato all’aumento dei consumi una misura sintetica dei prezzi dei
sivi per meno di 30 miliardi di unitari, continua a crescere in mi- servizi di telecomunicazioni, nel
euro, un valore inferiore rispetto sura sostenuta il consumo di dati periodo osservato (2010-2019) ha
a quello del 2000. (+57% circa su base annua). Nel registrato una progressiva ridu-
 Gli investimenti in infrastrutture 2019, la piena operatività del- zione (intorno al 23%), in contro-
risultano nel complesso relativa- l’operatore Iliad ha ulteriormente tendenza rispetto all’indice
mente stabili nella rete fissa, rafforzato la pressione competi- generale dei prezzi, invece cre-
mentre la flessione osservabile tiva sui prezzi finali. sciuto, corrispondentemente, del
nella rete mobile è dovuta al  Si conferma il dinamismo nel seg- 10% circa (Figura 3.1.1)58.
venir meno dei costi sostenuti mento dei servizi di accesso fixed Con riferimento al 2019, è possi-
dalle imprese nell’ambito della wireless (FWA), i cui ricavi mo- bile osservare un’ulteriore ridu-
gara per l’aggiudicazione delle strano una crescita intorno al zione dell’indice dei prezzi delle
frequenze 5G. 12%; il crescente interesse su telecomunicazioni (-3,2%) in par-
 La spesa di famiglie e imprese in questo segmento di mercato è ticolare per effetto, da un lato,
servizi di telecomunicazioni mo- confermato dal progressivo in- della riduzione dei prezzi nella te-
stra un arretramento medio del gresso dei grandi player. lefonia mobile sia dei terminali (-
3,8%, interamente ascrivibile al 10,3%), sia dei servizi voce e dati
comparto della rete mobile (- (-6,9%), dall’altro in conseguenza
7,9%); rimane stabile, infatti, la Nel 2019, è proseguita, accentuan- della flessione del 13% dei prezzi
spesa nel settore della rete fissa. dosi rispetto a quanto osservato lo dei collegamenti a larga banda
 Nel complesso, continuano a scorso anno, la flessione delle ri- nella rete fissa, dove, peraltro, ri-
contrarsi sia i ricavi dei tradizio- sorse complessive del settore; in sultano in aumento del 2,5% gli in-
nali servizi voce (-9,6%), che, rapporto alle principali grandezze dici relativi ai servizi di base.
anche se in misura minore, quelli
macroeconomiche considerate, le In sostanza, le evidenziate contra-
derivanti da servizi dati (-4,1%).
telecomunicazioni mostrano valori zioni appaiono essere determinate
 Aumentano gli abbonati broad-
progressivamente decrescenti, da un effetto di prezzo (in costante
band su rete fissa di circa
tranne che per gli investimenti il contrazione), che va a vantaggio
400mila; gli accessi ultrabroad-
cui peso è sostanzialmente stabile dei consumatori finali, e non già ad
band nel corso del 2019 sono
nel tempo (Tabella 3.1.1). un effetto di quantità (in continua
cresciuti di 1,9 milioni di unità e
Le risorse delle telecomunicazioni espansione per i servizi dati).
hanno raggiunto i 9,7 milioni.
 Crescono offerta e consumo di
Tabella 3.1.1 - Il settore delle telecomunicazioni nell’economia italiana (%)
contenuti video online, fattore
che nella rete fissa rappresenta il
principale driver per la crescita 2015 2016 2017 2018 2019

Ricavi (Servizi complessivi TLC/ PIL) 1,92 1,88 1,86 1,77 1,67
del traffico dati, lo scorso anno
aumentato di oltre il 25%.
 Le tecnologie utilizzate negli ac- Spesa famiglie (TLC/Spesa complessiva) 2,56 2,55 2,51 2,36 2,24
cessi broadband della rete fissa Spesa famiglie (TLC/Spesa in servizi) 4,88 4,83 4,77 4,49 4,25
mutano velocemente composi- Investimenti (TLC/Investimenti) 5,54 5,06 4,94 5,52 5,17
zione. Le linee in fibra (mista -
Fonte: elaborazioni AGCOM su dati Istat (I.stat, estrazione Aprile 2020)

________________

58
Fonte: elaborazioni su dati Istat. L’indice dei prezzi delle telecomunicazioni è stato costruito ponderando gli indici di prezzo
relativi alle seguenti categorie di beni e servizi: “08.2.0.1. - apparecchi per la telefonia fissa e telefax”, “08.2.0.2 - apparecchi
per la telefonia mobile”, “08.3.0.1 - “servizi di telefonia fissa”, “08.3.0.2 - servizi di telefonia mobile”, “08.3.0.3 - connessione
internet e altri servizi”, “08.3.0.4 - servizi di comunicazione bundle” per i corrispondenti pesi annui loro assegnati all’interno
del paniere dei beni e servizi che compongono l’indice generale dei prezzi.

– 100 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.1 - Andamento dei prezzi nelle telecomunicazioni (2010=100) La redditività lorda (Ebitda) del set-
tore nel 2019, da prime stime effet-
111
tuate sui risultati finanziari delle
principali imprese del mercato59,
mostra un marginale migliora-

mento. rispetto ai valori calcolati


per l’anno 201860.


Con riferimento, infine, all’occupa-
zione, anche lo scorso anno, i
perduranti processi di riorganizza-
77
zione e razionalizzazione adottati
da alcune delle principali imprese
del settore hanno condotto a una
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 riduzione complessiva degli ad-
Indice generale Telecomunicazioni detti (nell’ordine di circa 2.000
unità). Non mancano, tuttavia, i
casi di crescita degli organici,
come per Iliad nella rete mobile,
Figura 3.1.2 -Telecomunicazioni fisse e mobili: ricavi complessivi (miliardi di €)61 Open Fiber in quella fissa, nonché,
in misura meno rilevante, per Eolo
31,92 32,22
31,81 31,21 e Linkem (nel FWA).
29,84

Le dinamiche del settore


15,74 16,11 15,81 14,76
13,67
Nel 2019, come accennato in pre-
cedenza, si è intensificata, rispetto
al 2018, la flessione delle risorse
complessive; i ricavi del settore che
sono diminuiti in media del 4,4%.
16,07 15,80 16,41 16,46 16,17 La contrazione è principalmente
dovuta a quanto osservabile nella
rete mobile (-7,3%), mentre la rete
2015 2016 2017 2018 2019 fissa presenta riduzioni più conte-
Rete fissa Rete mobile Totale nute (-1,7%) (Figura 3.1.2).

________________

59
Con riferimento a BT Italia, CloudItalia, Eolo, Fastweb, Linkem, Tim, Tiscali, Vodafone, Wind Tre.
60
Per un maggiore dettaglio sul tema, si rimanda al focus “Bilanci aziendali Esercizi 2014-2018 - Principali evidenze reddituali,
patrimoniali e occupazionali nelle telecomunicazioni e nei servizi postali e di corriere espresso” disponibile alla pagina web
http://www.agcom.it/focus.
61
I dati relativi alle telecomunicazioni su rete fissa e mobile si basano su informazioni e stime riferite a un campione di imprese
largamente rappresentative del mercato. Con riferimento all’anno 2019, sia per la figura in oggetto che per le figure e tabelle
successive, si evidenzia come i dati possano non risultare completamente omogenei con quanto indicato nella Relazione an-
nuale 2019; nella presente Relazione un confronto pienamente omogeneo delle risultanze dello scorso anno può essere as-
sicurato solo relativamente all’anno 2018. In alcuni casi, infatti, le imprese hanno operato integrazioni e/o riclassificazioni
dovute sia a variazioni nelle metodologie di calcolo (ad esempio, i driver per l’attribuzione dei ricavi o degli investimenti), sia
a mutamenti dei perimetri di attività economica aziendale. Ciò può aver determinato aggiustamenti in termini di importi eco-
nomici talvolta di entità anche consistente. Inoltre, nelle tabelle e figure che seguono, nel caso di dati espressi in valore, per
mere ragioni di arrotondamento, la somma dei singoli addendi potrebbe non coincidere con il risultato complessivo, così
come i valori relativi alle variazioni percentuali potrebbero non essere del tutto corrispondenti al calcolo effettuato sui dati
indicati nelle tabelle. I ricavi lordi sono dati dalla somma della spesa finale della clientela residenziale e affari, nonché dai
ricavi da servizi intermedi forniti ad altri operatori. Salvo diversa indicazione, i dati di natura economica includono anche i
dati relativi agli operatori mobili virtuali e ai fornitori di servizi Fixed Wireless Access.

– 101 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.3 - Spesa finale degli utenti residenziali e affari (miliardi di €) Relativamente alla spesa finale del-
l’utenza residenziale e affari (Fi-
gura 3.1.3), si osserva una
marginale ma positiva crescita
della spesa per i servizi di rete fissa
(+0,3%) e, viceversa, una consi-
stente riduzione (-7,9%) della
spesa per i servizi di rete mobile,
risultato determinato, almeno in
parte dal consolidamento della
presenza sul mercato di Iliad, che
ha prodotto significativi effetti sia
sulla pressione competitiva sia,
conseguentemente, sui prezzi fi-
nali.
L’andamento degli introiti dei due
principali servizi di telefonia, voce
e connettività dati, mostra con
chiarezza il processo evolutivo che
ha caratterizzato il comparto negli
Figura 3.1.4 - Telecomunicazioni fisse e mobili: ricavi da servizi retail voce ultimi anni (Figura 3.1.4): nel 2015
e dati (miliardi di €) gli introiti derivanti dai servizi voce
risultavano, seppur di poco, ancora
superiori a quelli derivanti da ser-
vizi dati, l’anno successivo si è ve-
rificato il “sorpasso” da parte dei
servizi dati, con una “forbice” che
si è gradualmente ampliata fino a
raggiungere i 3,6 miliardi nel 2019.
Appare opportuno evidenziare
come anche nel 2019, i ricavi rela-
tivi ai servizi di connettività dati
confermano la flessione già regi-
strata l’anno precedente, dovuta
anche alla maggiore pressione
competitiva conseguente alla pro-
gressiva diffusione territoriale
Figura 3.1.5 - Telecomunicazioni fisse e mobili: ricavi dei servizi intermedi dell’offerta, rivolta agli operatori re-
(miliardi di €) tail, dei servizi wholesale in tecno-
logia FTTH da parte di Open Fiber.
I ricavi da servizi wholesale (Figura
3.1.5) tornano in media a scendere
del 7,0%; da evidenziare come
tale riduzione abbia interessato in
misura maggiore i ricavi da servizi
di rete fissa (-8,6%), per effetto del
consistente aumento della compo-
nente legata alla domanda di ser-
vizi wholesale ultrabroadband e
della contestuale pressione compe-
titiva esercitata dall’entrata nello
specifico segmento di mercato del-
l’operatore wholesale only Open
Fiber. I corrispondenti introiti da

– 102 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

servizi di rete mobile (-4,1%), al Figura 3.1.6 - Investimenti in immobilizzazioni (miliardi di €)


netto della componente legata al 8,30
7,87 Totale
nuovo entrante Iliad, sarebbero ri- 7,29
7,04 7,18
sultati in flessione di oltre il 7%. 2,52
2,11
La dinamica dei ricavi della rete fissa 1,98 1,49 Rete mobile
1,73
è stata certamente influenzata anche 0,62 0,62
0,81 TIM
dall’azione regolatoria dell’Autorità 1,13
0,74

(v. Capitolo II). A luglio 2019, si è in-


2,17
fatti concluso il 4° ciclo di analisi di 1,67
1,91 3,07 3,16

mercato dei servizi di accesso con Rete fissa


la delibera n. 348/19/CONS che ha
2,71
stabilito inter alia le condizioni eco- 2,51 2,67
2,09 1,98 TIM
nomiche e tecniche di fornitura dei
servizi intermedi di Tim per il trien- 2015 2016 2017 2018 2019
nio 2019-2021.
Rilevanti sono state le modifiche in- per il 2019, flessione ancora mag- alternativi (cd. OAO). Tale servizio
trodotte da questo provvedimento giore rispetto al 15% circa fissato rappresenta la principale modalità
in relazione alle condizioni econo- per il 2018. Tali riduzioni dei di sostituzione dei servizi tradizio-
miche dei servizi di accesso fisso, prezzi all’ingrosso si sono rese ne- nali di unbundling della rete in
che sono state adattate al nuovo cessarie al fine di favorire la migra- rame utilizzata dagli OAO, risul-
contesto competitivo che vede la zione verso servizi NGA, e tando di gran lunga il principale
crescente migrazione degli utenti consentire agli operatori di soddi- servizio wholesale nella fornitura
da servizi legacy tradizionali ero- sfare le crescenti esigenze della dei servizi ultrabroadband.
gati esclusivamente da infrastrutture clientela con collegamenti in grado Nel 2019, si consolida la crescita
completamente in rame (ADSL), di garantire più elevate velocità di dei servizi erogati tramite architet-
ormai minoritari nel complesso, a connessione. ture VHCN di tipo FTTH (+41%) per
servizi di tipo NGA erogati su ar- Le condizioni economiche dei ser- 1,2 milioni di linee complessive;
chitetture fibra misto rame (FTTC) vizi di interconnessione fissa (ter- tale crescita è in particolare attribui-
ed in fibra ottica completa (FTTH). minazione e originazione), invece, bile al progressivo ampliamento
Per il 2019, l’Autorità ha approvato hanno registrato una sostanziale dell’offerta wholesale commerciale
una riduzione delle condizioni stabilità come previsto dalla deli- di Open Fiber nelle aree maggior-
economiche dei canoni dal 2018 bera n. 425/16/CONS. mente competitive del paese.
di circa il 7,9% per il servizio In relazione ai volumi, prosegue la Quanto alla componente retail, la
VULA erogato su architetture FTTC crescita nell’uso dei servizi inter- dinamica dei ricavi per tipologia di
e del 9% circa per i canoni dei ser- medi di Tim di tipo VULA FTTC, clientela (Tabella 3.1.2) mostra per
vizi VULA FTTH. Rilevanti ridu- cresciuti, in un anno, di oltre il la rete fissa una flessione del 2,9%
zioni dei prezzi (in media del 20%) 42% (+916 mila accessi) raggiun- del segmento “residenziale”, a
dei servizi della banda bistream gendo oltre tre milioni di linee at- fronte di una proporzionale cre-
Ethernet sono stati altresì approvati tivate da parte degli operatori scita di quello “affari”, che deter-
mina, nel complesso, una
Tabella 3.1.2 - Spesa finale per tipologia di clientela (miliardi di €) sostanziale invarianza (+0,3%).
Nella rete mobile di particolare ri-
Var. %
2018 2019 levanza risulta la flessione della
2019/2018
Rete fissa 12,72 12,75 0,3
componente residenziale (-11%)

- Residenziale
nei confronti della quale è esclusi-
6,49 6,30 -2,9 vamente rivolta l’offerta commer-
- Affari 6,22 6,45 3,6 ciale di Iliad, mentre risulta in
Rete mobile 12,66 11,66 -7,9 crescita il segmento affari, che resta
- Residenziale 10,07 8,97 -11,0 tuttavia una componente margi-
- Affari 2,59 2,69 4,1 nale rispetto ai volumi complessivi
Rete fissa e mobile 25,37 24,41 -3,8
e, come detto, meno investito dalla
- Residenziale 16,56 15,27 -7,8
pressione concorrenziale.

- Affari 8,81 9,14 3,7


Gli investimenti in infrastrutture di
rete (Figura 3.1.6), mostrano nel

– 103 –
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Relazione
An n u ale 2020
complesso una riduzione del cazione delle frequenze 5G, gli in- marginale, di Wind (-0,5 punti per-
5,2%. Tale risultato è frutto di due vestimenti sono scesi in media di centuali). Se ne avvantaggiano so-
distinte dinamiche: nella rete fissa, oltre il 13% con Tim che nel bien- prattutto Fastweb, la quale
si osserva una flessione nell’or- nio 2018-2019 mostra livelli di guadagna un punto percentuale
dine del 5% degli investimenti investimento sostanzialmente co- anche grazie all’integrazione dei
dell’incumbent, mentre gli OAO stanti, mentre gli altri operatori flet- servizi fissi e mobili, e naturalmente
aumentano tali poste di quasi il tono in media del 16,4%. Iliad (+0,9 p.p.), le cui offerte low
3%, in ragione di una crescente Con riferimento alla spesa per i ser- cost hanno raggiunto a fine 2019
infrastrutturazione spinta dalla ne- vizi di rete fissa e mobile di famiglie circa 5,3 milioni di sottoscrizioni.
cessità di offrire servizi ultrabroad- e imprese, la dinamica della distri- Tra gli altri operatori cresce il peso
band. buzione tra i principali operatori delle imprese Fixed Wireless Ac-
Nella rete mobile, al contrario, del settore (Figura 3.1.7), vede, in cess, segmento che nel complesso
dopo l’ingente sforzo economico particolare, la flessione di Tim per è stimato aver superato, nel 2019,
compiuto nella gara per l’aggiudi- 1,8 punti percentuali e una, più il valore di 300 milioni di euro.

Figura 3.1.7 - Reti fisse e mobili: spesa finale complessiva degli utenti per operatore (2019, %)

44,4
VOLUME D'AFFARI
24.401
MILIONI DI EURO

19,0 18,9

8,7
6,3
1,3 1,2

Tim Vodafone Wind Tre Fastweb Iliad BT Italia Altri

1,0 0,9
0,1 0,4
Differenza vs. 2018
-0,1 (punti percentuali)
-0,5
-1,8

I mercati di rete fissa Da un lato, si assiste alla fles- minuti a causa del calo del traf-
Nel 2019, i ricavi retail62 mostrano sione, oramai di lunga durata, dei fico derivante da chiamate verso
una sostanziale stabilità, con una ricavi da servizi vocali (-12,5%), rete fissa nazionale (-17,8%) non-
crescita dello 0,3% (Figura 3.1.8). con i corrispondenti volumi in ri- ché di quello verso rete mobile (-
Tale risultato è il prodotto di dina- duzione del 16,6% che si atte- 13,0%).
miche di segno differente. stano a meno di 29 miliardi di Dall’altro lato, si confermano in

________________

62
Nota esplicativa alla figura: i) nei servizi “Voce” sono inclusi introiti da servizi di accesso, da fonia (locale, nazionale, inter-
nazionale, fisso-mobile), ricavi netti da servizi a numerazione non geografica e da telefonia pubblica; ii) nei servizi “Dati”
sono inclusi quelli provenienti dalle reti a larga banda, inclusi canoni e servizi a consumo, servizi commutati di trasmissione
dati e circuiti diretti affittati a clientela finale (esclusi OAO), ricavi da servizi M2M; iii) nella voce “Altro” sono inclusi i ricavi
da vendita/noleggio di apparati, terminali e accessori e altre tipologie di ricavo non espressamente considerate in precedenza.

– 104 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

crescita i ricavi relativi ai servizi Figura 3.1.8 - Rete fissa: spesa degli utenti per tipologia di servizi (miliardi di €)
dati, anche se si tratta di un au-
mento (2,7%), inferiore rispetto a
quello registrato nel 2018 (4,5%).
Di conseguenza, il valore del seg-
12,52 12,77 12,72 12,75
mento dati risulta più che doppio 12,33

rispetto a quello dei servizi vocali.


Tale dinamica è riconducibile alla
crescita degli abbonamenti broad-
band e ultrabroadbabd, la cui con-
6,18 6,46
sistenza media ha raggiunto lo 5,63
6,63
5,42
scorso anno 17,3 milioni (+2,8%)
e, in particolare, alla crescente dif- 4,06
3,68
4,84 4,35 3,22
fusione degli abbonamenti a ser-
vizi che prevedono maggiori 2,90
2,35 2,53 2,58
velocità di connessione, e i cui 2,26

prezzi unitari sono ovviamente su-


periori ai valori medi. A tal propo- 2015 2016 2017 2018 2019

sito, si evidenzia come il peso degli Voce Dati Altro Totale

accessi con velocità inferiori a 30


Mbit/s abbia visto una consistente
contrazione (-12,5 punti percen- zione delle tecnologie utilizzate 5 anni, il peso delle tradizionali
tuali) arrivando a rappresentare per la fornitura dei servizi broad- linee DSL si è più che dimezzato (-
meno della metà degli accessi band di rete fissa (Figura 3.1.9). 5,7 milioni di linee) a vantaggio in
complessivi e un terzo dei ricavi. Gli accessi complessivi hanno particolare delle soluzioni FTTC
Al contrario, la quota degli accessi visto un aumento di 3,1 milioni (fibra fino al “cabinet” – armadietto
con prestazioni maggiori di 100 (+22%), ma tale risultato è assai di- – e rame dal “cabinet” alla casa
Mbit/s è aumentata di 10,2 punti versificato se si guarda alle singole degli utenti) che erano del tutto
percentuali, arrivando a superare il tecnologie utilizzate64: negli ultimi marginali a fine 2014 e sono arri-
35% delle linee broadband mentre
il corrispondente valore in termini
di ricavi sfiora oramai il 50% (Ta- Tabella 3.1.3 - Accessi e ricavi broadband per classe di velocità (%)
bella 3.1.3)63. Diff.
2018 2019
È possibile conseguentemente sti- p.p.
mare che i ricavi medi mensili per Volumi medi annui
i collegamenti a banda larga siano < 30 Mbit/s 61,8 49,3 -12,5
≥ 30 e <100 Mbit/s 13,0 15,3 2,3
compresi tra i 19 euro dei servizi
≥ 100 Mbit/s 25,2 35,4 10,2
con prestazioni inferiori a 30
Mbit/s e i circa 40 euro per i colle-
gamenti con velocità superiore a Totale 100,0 100,0
100 Mbit/s, per un valore medio to-
tale pari a 28,4 €/mese, in crescita Ricavi
dello 0,7% rispetto al corrispon- < 30 Mbit/s 42,0 33,5 -8,5
≥ 30 e <100 Mbit/s 30,2 16,8 -13,5
dente introito del 2018.
≥ 100 Mbit/s 27,7 49,7 22,0
Nel periodo in esame, quindi, è
possibile osservare l’esito dei pro-
fondi mutamenti nella composi- Totale 100,0 100,0

________________

63
I dati si basano su quelli forniti dalle imprese nell’ambito dell’aggiornamento della reportistica europea sulla banda larga.
64
Le elaborazioni della presente e della seguente figura fanno riferimento ai dati di base relativi alla struttura tassonomica della
tabella 3 della reportistica comunitaria e non includono residuali linee allocate dalle imprese alle voci “Other (not NGA)” e
“Other NGA”.

– 105 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.9 - Accessi broadband e ultrabroadband per tecnologia (%) vati a rappresentare, a dicembre
dello scorso anno, il 44% degli ac-
cessi broadband.
Le linee FTTH (fibra fino alla casa
degli utenti) hanno superato 1,2
milioni di unità e quelle in tecno-
logia FWA (fixed wireless access)
1,3 milioni, attestandosi entrambe
oltre il 7% del totale.
Analizzando lo scenario competi-
tivo per singola tecnologia (Figura
3.1.10), nel segmento rappresen-
tato dalle tradizionali linee in rame
è Tim, in virtù del suo ruolo di ope-
ratore “storico” dotato di una rete
“legacy”, a sfiorare il 55% del to-
tale, cui segue Fastweb, con poco
più del 14%, mentre con quote in-

Figura 3.1.10 - Accessi BB/UBB per tecnologia/operatori (2019 in %)


torno al 13% figurano Vodafone e
Wind Tre.
Il quadro cambia sensibilmente
70 guardando alle connessioni in tec-
nologia FTTC dove i tre principali
60 54,7 concorrenti di Tim raggiungono
50 45,1 complessivamente il 53% del seg-
mento.
40 36,5
Opposto lo scenario nel settore
30 25,5 degli accessi in tecnologia FTTH,
21,4 20,6 la tecnologia che consente le mag-
20 14,2 15,3 16,0
12,8 13,1 giori velocità di connessione alla
11,1
10 5,2 6,3 rete. In quest’ultimo caso, Fastweb
2,2 detiene una quota del 36% mentre,
0 grazie in larga parte all’offerta
Tim Vodafone Fastweb Wind Tre Altri
wholesale di Open Fiber, Vodafone
DSL FTTC FTTH si attesta al 25,5% e Wind Tre su-
pera il 20%; Tim invece ha un peso
inferiore, di poco superiore al

Figura 3.1.11 - Rete fissa: traffico dati e consumi unitari (2014=100)


10%.
La tecnologia FWA, infine, risulta
molto concentrata, con Eolo e Lin-
395
kem che rappresentano oltre l’80%
dello specifico segmento di mer-
Traffico dati cato.
322 Su base annua, la crescita degli ab-
bonati e della velocità media di
connessione ha determinato un au-
mento del traffico dati su rete fissa
stimabile nel 25%, con volumi
Traffico unitario (27.500 Petabyte nel 2019) che nel
mensile
periodo complessivamente esami-
nato (2014-2019) sono quasi qua-
100
druplicati (Figura 3.1.11).
2014 2015 2016 2017 2018 2019 Corrispondentemente, in netta cre-
scita (+22% circa rispetto al 2018)

– 106 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

risultano anche i consumi unitari, distribuzione sia naturalmente in- Oltre la metà (53,5%) della popo-
valutabili in circa 130 fluenzata dalle diverse caratteristi- lazione di età superiore ai 6 anni si
Gigabyte/mese per abbonato. che, socio-culturali, finanziarie ed connette quotidianamente, la so-
Tale risultato appare fortemente economiche, rilevabili tra le fami- stanziale totalità dei 15-24enni uti-
correlato – come già evidenziato lo glie italiane e le imprese che com- lizza internet, mentre le classi
scorso anno – alla crescente frui- pongono il tessuto del paese65. demografiche maggiormente ma-
zione di contenuti di video online, Il 94,4 % delle famiglie in cui vi è ture risultano via via meno inclini
la cui offerta è caratterizzata da un almeno un minorenne dispone di ad utilizzare il web: tra i 55-
continuo processo di arricchi- connessione a banda larga (fissa e 59enni, la quota di internauti è va-
mento anche grazie al potenzia- mobile), ma solo il 34,0% (31,4% lutabile nel 72,4%, mentre per i
mento delle offerte da parte delle nel 2018) delle famiglie composte 65-74enni tale valore scende al
piattaforme digitali. Peraltro, nel solo da ultrasessantacinquenni di- 41,9%. È altresì importante eviden-
periodo di lockdown conseguente spone di un accesso broadband ziare come per quest’ultima coorte
allo sviluppo della epidemia da co- fisso o mobile. Allo stesso tempo, demografica l’incremento nell’ac-
ronavirus, tale trend – come si illu- oltre il 94,0% delle famiglie con al- cesso a internet sia stato, negli ul-
stra in dettaglio nel relativo meno un componente laureato ha timi anni, assai rilevante.
approfondimento a cui si rimanda una connessione a banda larga, va- Mutano anche le abitudini di con-
per l’analisi preliminare del 2020 – lore che scende al 46,1% per le fa- sumo. Nel 2019, si stimano in oltre
ha conosciuto un ulteriore signifi- miglie in cui il titolo di studio più 20 milioni le persone che hanno
cativo incremento per effetto della elevato è la licenza media. effettuato acquisti online, con una
forzata “reclusione” in casa di mi- Il titolo di studio continua ad essere crescita del 9% su base annua.
lioni di italiani. un fattore rilevante nell’utilizzo di Quanto alle imprese66 il 94,5%
Le ultime evidenze disponibili internet: naviga in rete l’82,9% di delle aziende con almeno 10 ad-
circa la diffusione delle tecnologie chi possiede un diploma superiore detti utilizza connessioni a banda
dell’informazione e dei servizi resi a fronte del 51,9% di chi ha con- larga su rete fissa o mobile, e nel
disponibili dalle reti di comunica- seguito al massimo la licenza corso dello scorso anno, il 41% ha
zione, confermano come la loro media. utilizzato linee con velocità di al-

Figura 3.1.12 - Diffusione della banda larga nelle province italiane (dicembre 2019, %)

Popolazione Famiglie

2019 2019
________________

65
Istat, Cittadini e ICT – Anno 2019, Ed. 18.12.2019.
66
Istat, Imprese e ICT – Anno 2019, Ed. 9.12.2019.

– 107 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.13 - Diffusione della banda ultra-larga nelle province italiane (dicembre 2019, %)

Popolazione Famiglie

2019 2019

meno 20 Mbps (erano il 13,5% nel mento alle connessioni con capacità 3.1.12 e 3.1.13 dove si dà conto
2015). maggiori di 30 Mbit/s l’indicatore è della diffusione dei servizi di ac-
Da quanto sopra sommariamente de- pari a 16,0 linee per 100 abitanti, va- cesso a banda larga e ultra-larga (≥
scritto emerge, in ogni caso, la cen- lore che scende a 11,7 con riguardo 30 Mbit/s) su base provinciale.
tralità dei fattori relativi alla domanda alle linee commercializzate con ve- Nel complesso si conferma quanto
nello stimolare la diffusione delle tec- locità superiori a 100 Mbit/s. già evidenziato nella Relazione an-
nologie internet-based in Italia. Permangono, come già osservato nuale dello scorso anno: emerge,
A fine 2019, gli accessi broadband nelle precedenti relazioni annuali, infatti, un divario tra le macro-re-
residenziali e affari hanno sfiorato i significative differenze territoriali gioni “Sud” e “Isole” rispetto al
17,5 milioni, pari ad un rapporto di nella diffusione dei servizi, come è “Nord-Ovest” e soprattutto al
29 linee ogni 100 abitanti; con riferi- possibile evincere dalle Figure “Centro”.

Tabella 3.1.4 - Servizi a banda ultra-larga nelle province italiane (Italia = 100)

Popolazione Famiglie

N. Indice BB compless. ≥30 Mbit/s ≥100 Mbit/s BB compless. ≥30 Mbit/s ≥100 Mbit/s

Nord-Ovest 111,7 108,5 110,6 105,9 102,9 104,9

Nord-Est 102,8 97,6 95,4 101,0 95,9 93,7

Centro 110,1 111,1 113,9 106,9 108,0 110,7

Sud 84,4 90,2 88,2 91,9 98,2 96,0

Isole 81,4 84,0 82,1 85,2 87,9 85,9

Italia = 100 100 100 100 100 100 100

– 108 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.14 - Ranking provinciale degli accessi broadband (dicembre 2019, %)


Milano 41,0 Milano 85,3
Trieste 38,1 Firenze 81,2
Bologna 37,0 Napoli 80,4
Firenze 36,5 Ascoli Piceno 79,7
Genova 35,8 Prato 79,4
PROVINCE CON
Roma 35,5 Varese 78,2
MAGGIORE DIFFUSIONE
DI BANDA LARGA La Spezia 34,1 Como 78,0
Varese 33,9 Lecco 77,5
Como 33,7 Roma 77,4
Livorno 33,5 Bologna 76,9

L'Aquila 19,4 Asti 46,7


Vibo Valentia 19,3 Potenza 46,3
Agrigento 19,3 Campobasso 45,9
Trapani 18,8 Crotone 45,5
Crotone 18,7 Carbonia-Iglesias 44,4
Barletta-Andria-Trani 18,6 L'Aquila 44,3
PROVINCE CON MINORE
Medio Campidano 18,2 Medio Campidano 43,8
DIFFUSIONE DI BANDA
LARGA Ogliastra 17,5 Isernia 40,4
Isernia 17,4 Ogliastra 37,6
Olbia-Tempio 14,7 Olbia-Tempio 31,3

Popolazione Famiglie

Figura 3.1.15 - Ranking provinciale degli accessi ultrabroadband (dicembre 2019, %)

Milano 26,6 Milano 55,3


Roma 22,8 Napoli 52,7
Bologna 21,9 Prato 52,5
Prato 21,1 Roma 49,6
Trieste 21,1 Rimini 47,7
PROVINCE CON Livorno 20,8 Bari 46,7
MAGGIORE DIFFUSIONE Rimini 20,7 Bologna 45,6
DI BANDA ULTRA-LARGA Genova 20,5 Livorno 44,5
Napoli 19,2 Modena 43,8
Firenze 19,0 Verona 43,6

Rieti 8,6 Benevento 19,8


Benevento 8,0 Rieti 18,8
Isernia 7,8 Isernia 18,1
L'Aquila 7,6 L'Aquila 17,3
Nuoro 6,9 Nuoro 15,6
Oristano 6,4 Oristano 14,8
PROVINCE CON MINORE Carbonia-Iglesias 5,5 Carbonia-Iglesias 12,6
DIFFUSIONE DI BANDA Medio Campidano 4,2 Medio Campidano 10,0
ULTRA-LARGA
Olbia-Tempio 3,8 Olbia-Tempio 8,1
Ogliastra 3,3 Ogliastra 7,0

Popolazione Famiglie

Tali differenze si accentuano con In definitiva, tali evidenze mo- lato della domanda, ossia che sti-
l’aumento del dettaglio conside- strano ancora una volta la necessità molino la diffusione dei servizi
rato, come conferma il ranking di affiancare alle politiche di offerta presso la popolazione italiana. Tale
delle 10 province rispettivamente (grazie alle quali si sono raggiunte considerazione assume ancora
con maggiore e minore diffusione importanti coperture della banda maggior rilievo in conseguenza del
della banda larga e ultra-larga (Fi- larga e ultra-larga nella gran parte periodo emergenziale che il nostro
gure 3.1.14 e 3.1.15). delle zone del Paese) interventi dal Paese ha dovuto (e dovrà ancora)

– 109 –
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Relazione
An n u ale 2020
affrontare, in cui la disponibilità di vamente omogenee, con valori leg- mente presente nel Sud e nelle
servizi di accesso alla rete ha as- germente superiori alla media na- Isole e la seconda concentrata nel
surto un ruolo ancora più impor- zionale nel Centro e nel Nord-Est, Nord-Est e nel Nord-Ovest. Tiscali
tante per la totalità della mentre nelle regioni Nord-Ovest si è storicamente più presente in Sar-
popolazione italiana (dai giovani osserva un valore relativamente in- degna, dove risulta il secondo ope-
studenti, ai lavoratori, fino ad arri- feriore, dovuto in particolare alla ratore con una quota del 23,9%.
vare alle persone più anziane). forte presenza di Fastweb in Lom- Con riferimento al quadro compe-
Queste, e altre, considerazioni bardia (a Milano in particolare) ed titivo relativo alle sole linee com-
circa gli effetti e le criticità legate in Liguria. mercializzate con velocità pari o
alla situazione emergenziale e Anche Vodafone e Wind Tre mo- maggiore a 30 Mbit/S, le evidenze
post-emergenziale sono oggetto strano un peso relativamente omo- emerse confermano, nella so-
dell’approfondimento allegato alla geneo nelle diverse aree stanza, quanto in precedenza illu-
presente relazione, a cui si ri- considerate, con la prima che de- strato. Da segnalare in particolare
manda. tiene quote di mercato superiori la forte presenza di Fastweb nel
Anche l’assetto competitivo della alla media nazionale nelle pro- Nord-Ovest, dove risulta secondo
distribuzione territoriale delle linee vince nord-occidentali e in quelle operatore in Lombardia e Liguria,
broadband (Tabella 3.1.5) e ultra- meridionali, mentre Wind Tre ap- nonché nel Lazio.
broaband (Tabella 3.1.6) mostra pare maggiormente radicata nel La particolare struttura orografica e
evidenze di interesse, come peral- Sud e nelle Isole. il modello di business adottato
tro evidenziato nelle analisi di mer- I principali operatori fixed-wireless, consentono invece ad Eolo di es-
cato illustrate nel Capitolo II. Linkem ed Eolo, presentano diffu- sere il primo operatore in Valle
Nel primo caso, Tim presenta sioni complementari sul territorio d’Aosta con il 39,9% delle linee
quote di mercato territoriali relati- nazionale, con la prima particolar- complessive.

Tabella 3.1.5 - Quote di mercato broadband per macro-regioni (dicembre 2019, %)

TIM Vodafone Fastweb Wind Tre Linkem Eolo Tiscali Altri


Italia 43,5 16,4 15,1 13,8 3,7 2,6 2,6 2,3
Nord-Ovest 39,5 17,8 19,1 12,1 2,4 4,3 2,2 2,7
Nord-Est 46,6 15,6 12,7 13,9 2,2 4,3 1,5 3,2
Centro 46,3 15,0 15,9 13,3 2,9 1,7 2,6 2,4
Sud 43,5 16,8 12,8 16,8 6,8 0,2 1,7 1,4
Isole 43,5 16,2 9,9 14,6 6,5 0,03 7,8 1,4

Tabella 3.1.6 - Quote di mercato negli accessi ≥ 30Mbit/s per macro-regioni (dicembre 2019, %)

TIM Vodafone Fastweb Wind Tre Linkem Eolo Tiscali Altri


Italia 37,9 19,4 15,9 12,9 6,6 4,2 2,2 0,9
Nord-Ovest 31,4 20,9 21,9 11,3 4,4 7,1 1,9 1,1
Nord-Est 38,5 18,4 12,9 15,6 4,2 7,4 1,6 1,5
Centro 41,5 17,6 16,9 12,8 5,1 3,0 2,2 0,9
Sud 40,7 20,3 12,1 12,8 11,4 0,4 1,8 0,4
Isole 41,7 19,2 9,1 13,1 11,4 0,04 5,1 0,4

Tale quadro concorrenziale è il del 30 a quasi il 90% degli accessi, già rappresentato, sia notevol-
frutto dell’interessante processo con un trend oramai orientato, mente cresciuto il peso delle linee
evolutivo che hanno avuto nel no- stante anche la struttura demogra- in tecnologie FTTC e FTTH, capaci
stro Paese le comunicazioni su rete fica dell’Italia, ad un andamento di di prestazioni molto superiori a
fissa. Negli ultimi 15 anni, le linee tipo asintotico. Va inoltre eviden- quelle garantite dalle tradizionali
broadband sono passate da meno ziato che negli ultimi anni, come linee in rame (Figura 3.1.16).

– 110 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.16 - Linee broadband e FTTC-FTTH (% delle linee di accesso complessive)

Contestualmente, guardando alla anni questa è passata da 11,7 a 29 stiche risulta dotata di una linea ul-
diffusione della larga banda nella linee ogni 100 abitanti, e da 29 a trabroadband; 5 anni fa questa ti-
rete fissa, in rapporto agli individui 67,1 linee ogni 100 famiglie (Fi- pologia di servizio era presente in
e alle famiglie residenti, nello gura 3.1.17). Inoltre, a fine 2019 maniera del tutto marginale (Figura
stesso arco temporale di quindici oltre un terzo delle utenze dome- 3.1.18).

Figura 3.1.17 - Linee broadband complessive (% popolazione e famiglie)


67,1

% famiglie

29,0 29,0

% popolazione

11,7

2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

Figura 3.1.18 - Linee residenziali ultrabroadband (in % delle famiglie) 33,9

26,1

Linee UBB (% famiglie)

16,8

7,8

4,1
1,7

2014 2015 2016 2017 2018 2019

– 111 –
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Relazione
An n u ale 2020
In merito agli scenari competitivi plessiva di famiglie e imprese at- gli altri principali concorrenti evi-
della rete fissa (Figura 3.1.19), testarsi al 55,7%. Cresce di oltre denziano una sostanziale inva-
Tim, anche se in flessione, vede un punto percentuale Fastweb, se- rianza nei valori.
la propria quota di spesa com- guita da Vodafone (+0,8%) mentre Con riferimento al mercato dei ser-

Figura 3.1.19 - Spesa finale degli utenti per operatore (2019, %)67

55,7

VOLUME D'AFFARI
12.750
MILIONI DI EURO

15,3
9,8
8,0 7,7
2,4 1,2

Tim Fastweb Vodafone Wind Tre BT Italia Colt Altri

1,1 0,8
0,2
Differenza vs. 2018
(punti percentuali)
-0,5
-1,6

vizi di rete fissa per tipologia di tano circa il 93% delle risorse del 1,8%) sembra avvantaggiare so-
utenza (Figura 3.1.20), anche nel primo segmento, mentre nel se- prattutto Vodafone (+1,4%) e in
2019 emerge una maggiore con- condo sono maggiormente attivi gli parte anche Eolo e Fastweb.
centrazione nel segmento residen- operatori di medie e piccole di- Quest’ultima registra un risultato in
ziale rispetto a quello affari, con i mensioni. Nell'ambito delle utenze crescita anche nel segmento affari
primi 4 operatori che rappresen- residenziali, la flessione di Tim (- (+1,4%).

Figura 3.1.20 - Spesa finale degli utenti per operatore e per tipologia di utente (2019, %)

55,8

VOLUME D'AFFARI 55,5 VOLUME D'AFFARI


6.303 6.446
MILIONI DI EURO MILIONI DI EURO

19,6
13,6 12,5 11,0
8,2
6,1 4,7
3,7 3,6 2,3
1,8 1,6

Tim Vodafone Wind Tre Fastweb Linkem Eolo Altri Tim Fastweb Vodafone BT Italia Wind Tre Colt Altri

1,4 1,4
0,5 0,4 0,6
0,1
Differenza vs. 2018
(punti percentuali) -0,1 -0,1
-0,4 -0,2 -0,4
-1,4
-1,8

Utenza residenziale Utenza affari

________________

67
Si ricorda che le quote di mercato riportate, a seguito di alcune variazioni nelle metodologie di calcolo operate dalle imprese
e della mutata struttura delle informazioni richieste dall’Autorità, di riclassificazioni e in altri casi per mutati perimetri di
attività, non sono direttamente confrontabili con i corrispondenti valori presentati nella scorsa Relazione annuale.

– 112 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.21 - Spesa per servizi finali su rete a larga banda (2019, %)

VOLUME D'AFFARI
36,5 5.880
MILIONI DI EURO

27,2

13,5
10,7
7,6

2,4 2,0

Tim Fastweb Vodafone Wind Tre Tiscali Eolo Altri

1,4
0,7
0,4
Differenza vs. 2018
(punti percentuali)
-0,5 -0,4

-1,7

L’evoluzione tecnologica che ha Tre registra una marginale ridu- plessivo di 300 milioni di euro.
investito le telecomunicazioni su zione (Figura 3.1.21). Eolo e Linkem si confermano quali
rete fissa negli ultimi anni, nonché In ogni caso, il comparto della principali imprese del settore, e
i relativi ingenti investimenti effet- connettività broadband rimane, a rappresentano congiuntamente
tuati dalle imprese in infrastrutture causa come detto degli ingenti poco meno del 90% del giro d’af-
di nuova generazione, hanno con- costi fissi e affondati di natura in- fari dei servizi FWA. Al riguardo, è
sentito anche nel 2019 una crescita frastrutturale, largamente concen- da segnalare, a partire dall’ultimo
dei ricavi da servizi broadband e trato, con i primi quattro operatori trimestre dello scorso anno, l’en-
ultrabroadband, stimabile in circa (Tim, Fastweb, Vodafone e Wind trata di Tim in questo specifico seg-
il 3,5%, per un valore che ha sfio- Tre) che nel complesso rappresen- mento di mercato. Allo stesso
rato i 5,9 miliardi di euro68. tano poco meno del 90% del mer- tempo Vodafone ha dichiarato che
Come segnalato anche nella scorsa cato. si appresta a offrire, entro la fine
Relazione, il mercato dei servizi Anche se su livelli complessivi an- dell’anno in corso, il servizio fixed
broadband risulta caratterizzato da cora contenuti, si conferma il dina- wireless access in circa 2.000 co-
una maggiore e crescente pres- mismo del segmento dei servizi muni presenti in tutte le regioni ita-
sione concorrenziale, accentuata FWA, i quali rispondono efficace- liane non ancora coperti dalla
anche dalla progressiva diffusione mente a differenti e variegate esi- fibra.
di servizi bundle con contenuti genze della domanda (copertura di
video. Nel 2019, Tim, con una aree del Paese con problemi di in- I mercati di rete mobile
quota di mercato del 36,5%, resta frastrutturazione, sostituzione della Anche lo scorso anno è proseguita
il principale operatore, ancorché in linea fissa per le “seconde case”, la flessione complessiva delle ri-
flessione (-1,7%), ed è seguita da specifici modelli di spesa residen- sorse del comparto di rete mobile
Fastweb, che supera il 27%. Voda- ziali nelle aree urbane). Nel 2019, che ha interessato quasi in misura
fone, pur attestandosi solo al le imprese del settore hanno regi- equivalente sia i servizi voce che
13,5%, è tuttavia l’operatore che strato una crescita dei ricavi nel- quelli dati (Figura 3.1.22). Difatti,
segna il maggiore incremento su l’ordine del 12%, arrivando a mentre gli introiti da servizi voce
base annua (+1,4%), mentre Wind superare un volume d’affari com- flettono di oltre il 7%, si assiste

________________

68
I ricavi complessivi da servizi dati lo scorso anno superano i 6,6 miliardi di euro includendo anche altri servizi dati “tradi-
zionali” (servizi commutati di trasmissione dati, circuiti affittati, ecc.).

– 113 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.22 - Spesa degli utenti per tipologia di servizi (miliardi di €) chiamate verso rete mobile off net
(+12,1%) mentre subiscono una
flessione, pari all’1,8%, quelle on
net (ossia tra utenze di una stessa
13,51
13,94 13,73 rete mobile).
12,66 L’invio di SMS – la cui “parabola”
11,66 storica è illustrata nella figura
3.1.24 – anche nel 2019 ha seguito
le dinamiche mostrate negli anni
precedenti, registrando un ulteriore
5,94 5,67 5,77
calo del 32%, con volumi ormai
4,95
4,31
trascurabili (meno di 10 miliardi di
5,03 5,20 4,98
4,46 4,14 SMS) e inferiori di oltre il 90% ri-
3,21 spetto ai massimi raggiunti nel
3,24
2,54
3,07 2,97 2012.
Il trend di riduzione dei ricavi voce
2015 2016 2017 2018 2019
(Figura 3.1.25) risulta consistente (-
Voce Dati Altro Totale
7,2% in media); una flessione più
significativa si osserva relativamente
alle chiamate verso la rete fissa (-
Figura 3.1.23 - Traffico voce nella
telefonia mobile (miliardi di minuti
anche a una brusca riduzione (- 11,5%) e per la direttrice internazio-
e variazione %)
13,0%) degli introiti relativi alla nale (-9,7%), mentre gli introiti da
componente dati, effetti entrambi chiamate verso reti mobili nazio-
prevalentemente dovuti alla pres- nali, che rappresentano circa l’80%
sione sui prezzi esercitata sul mer- dei ricavi del segmento, si riducono
cato dalla progressiva diffusione complessivamente del 6,3%. I dati
VARIAZIONE 2018-2019
%
dei servizi offerti da Iliad, il cui in- confermano pertanto quanto evi-
174,6 +4,2
182,0
gresso commerciale risale a metà denziato già lo scorso anno circa il
del 2018. progressivo processo di sostituzione
69,7
71,0 -1,8
In termini di volumi, i servizi voce della comunicazione vocale tradi-
(Figura 3.1.23) hanno registrato un zionale con il diffondersi, oramai in
86,4
aumento del 4,2%, crescita supe- tutte le classi demografiche della
77,0 +12,1
riore a quella registrata lo scorso popolazione italiana, delle forme di
18,9 -0,1 18,8 anno. Analizzando in maggior det- comunicazioni veicolate attraverso
7,7 -8,9 7,0
2018 2019 taglio questi valori, si evince che a le piattaforme online (messaggerie,
Altre destinazioni Rete fissa Mobile off net Mobile on net Totale
crescere sono, sostanzialmente, le social, ecc.).

Figura 3.1.24 - SMS inviati (miliardi)


97,5
90,3
86,2
77,8
74,9

60,9

46,6
44,2

33,7 33,7
29,6
24,3 25,0
17,0
11,4
7,7

2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

– 114 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.25 - Ricavi da servizi voce per direttrice di traffico (mld €, var. %) Relativamente ai servizi dati, nel
2018 i volumi di traffico hanno
raggiunto circa 4.200 Petabyte, con
una crescita annuale del 57%.
Come già evidenziato lo scorso
VARIAZIONE 2018-2019
%
anno, alla base del consistente au-
4,46 mento del consumo di dati vi è so-
-7,2 4,14 prattutto il crescente utilizzo dei
social network e dei servizi strea-
2,14 -5,5
ming disponibili in rete. Nel 2019,
2,02
il consumo medio mensile di dati
da rete mobile è stato pari a 6,57
Gigabyte, con un trend di crescita
-7,5
1,39
1,29 in accelerazione rispetto agli anni
precedenti (Figura 3.1.26). Anche
0,55 - 11,5
0,49 in questo caso – come illustrato in
0,38 0,35
- 9,7 dettaglio nell’approfondimento al-
2018 2019
legato a cui si rimanda per l’analisi
Reti internazionali Rete fissa Mobile off net Mobile on net Totale dell’evoluzione del settore nel

Figura 3.1.26 - Traffico medio mensile delle SIM che effettuano traffico dati
2020 – si è assistito a un forte in-

(Gigabyte/mese)
cremento del consumo dati in cor-
6,57 rispondenza del periodo di
+52% 2018 vs 2019 lockdown conseguente al diffon-
+367% 2015 vs 2019
dersi dell’epidemia da coronavirus.
Continua a crescere il divario tra le
4,33
SIM che utilizzano solo i servizi
voce e quelle impiegate anche per
2,75
accedere a internet (Figura
3.1.27)69, differenza che, nel pe-
1,87
riodo considerato, passa da 8,1 a
1,41
32,3 milioni, conseguenza dell’ef-
fetto di sostituzione fra i servizi di
2015 2016 2017 2018 2019 comunicazione tradizionale con
Figura 3.1.27 - SIM “solo voce” e SIM “voce & dati” (milioni)
quelli online.
Di dimensioni del tutto ragguarde-
voli è risultata la diffusione dei
“connected devices”, con quanto
87,7
86,0 ne deriva in termini di possibili ap-
83,9 82,6
79,5 plicazioni nell’ambito dei servizi
M2M (machine-to-machine); a tal
proposito, le SIM M2M tra la fine
del 2011 e quella del 2019 sono
54,5
55,9
quintuplicate, passando da uno
50,6
52,2 stock stimabile in poco meno di 5
47,9
39,8 milioni a 24,3 milioni di unità (Fi-
35,3
31,7 gura 3.1.28).
In termini di incrementi netti dei
28,1 23,6 volumi di vendita, il trend di diffu-
2015 2016 2017 2018 2019 sione dei “connected devices” nel
SIM "human" SIM "solo voce" SIM "voce e Internet"

________________

69
Le SIM “human” sono pari alla differenza tra le SIM complessivamente attive e le SIM “M2M”. Le SIM human comprendono
anche SIM “solo dati” per le quali però, a differenza delle M2M, è prevista l’iterazione umana (come, ad esempio, le SIM per
tablet).

– 115 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.28 - SIM “M2M” (milioni)

24,3
25

21,0

20
M2M 16,3

15
12,2

9,2
10
7,6
6,0
4,8 5,1
5

0
dic. 11 dic. 12 dic. 13 dic. 14 dic. 15 dic. 16 dic. 17 dic. 18 dic. 19

2019, per quanto ancora consi- anno, che oltre l’85% delle SIM 3.1.30) presentano, come già lo
stente, si presenta in flessione ri- M2M si concentri, con una distri- scorso anno, una complessiva fles-
spetto al biennio precedente (+3,2 buzione relativa sostanzialmente sione (-13,0%) dovuta sia alla per-
milioni, a fronte di un +4,1 milioni equivalente, nei due segmenti della durante significativa riduzione
nel 2017 e + 4,8 milioni nel 2018). mobilità (gestione delle flotte, sicu- degli introiti da SMS (-29,8%), sia
In merito alle possibili applicazioni rezza, sistemi di entertainment in- alla diminuzione dei ricavi da traf-
delle M2M (Figura 3.1.29), si terni, ecc.) e delle utility70. fico internet per effetto della pres-
stima, analogamente allo scorso I ricavi da servizi dati (Figura sione competitiva sui prezzi retail
determinatasi, come detto, con
l’ingresso sul mercato delle offerte
Figura 3.1.29 - Distribuzione delle SIM Figura 3.1.30 - Ricavi da servizi dati dell’operatore Iliad.
M2M per tipologia di applicazione per tipologia La Figura 3.1.31 ripercorre l’anda-
(2019, %) (miliardi di € e variazione %) mento dei ricavi da servizi dati
43,7
Connected car negli ultimi dieci anni, suddivisi fra
servizi tradizionali (SMS), e servizi
43,5
U li es 1,4 dati innovativi, prevalentemente
Retail
costituiti dai servizi di accesso a in-
VARIAZIONE 2018-2019
% ternet. Mentre nel 2009 gli introiti
4,95 -13,0
da SMS rappresentavano ancora
4,31 più della metà del totale, allo stato,
M2M
e nonostante la flessione osserva-
4,22 -9,9
bile nell’ultimo biennio per i servizi
3,80
di accesso alla rete, il divario in ter-
mini di ricavi si è progressivamente
Connected work
1,5
0,45
0,29
-29,8
0,31 ampliato, e nel 2019 i servizi di
Connected home -31,6 0,20
1,1 2018 2019 messaggistica tradizionale rappre-
Altri servizi dati SMS Accesso e navigazione Internet Totale
sentano poco più del 7% del totale.
Altro
8,7

________________

70
Per maggiori dettagli cfr. Berec-Cisco, The rise of M2M Devices, 15 ottobre 2015.

– 116 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.31 - Ricavi da SMS e da servizi dati (miliardi di €)

4,93
4,45 4,51
4,00
4,12
3,65
3,30
2,86
2,26 2,53
2,26

2,27 2,12
2,06
1,97 1,56
1,17
0,91
0,75 0,64
0,45
0,31
2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

SMS Servizi daƟ

Un tema di interesse per compren- Figura 3.1.32 - ARPU: ricavi medi per SIM e utente (€/anno)
dere le dinamiche del settore ri-
guarda l’andamento dei ricavi
medi unitari (cd. ARPU, average re- 152
144
venue per user). Nel 2019, come si
è già avuto occasione di osservare, RICAVO MEDIO PER
si sono pienamente dispiegati, in SIM

termini di maggiore pressione con- 54 51


60
53
correnziale sui prezzi finali, gli ef- 39 40

fetti della presenza sul mercato di


Iliad. Le evidenze complessive, de-
rivanti dalle informazioni specifica-
Sp e s a Se r vi z i vo ce Se r vi z i d a t i Terminali e
mente raccolte presso le imprese, co m p l e s s i va s e r vi z i va r i

mostrano come questo ingresso si 2018 2019

sia tradotto, guardando alla spesa


246
complessiva, in una flessione dei 227
ricavi unitari del 5,4% con riferi- RICAVO MEDIO PER
UTENTE
mento alle Sim 71 e del 7,9% per gli
utenti72(Figura 3.1.32).
96
Nel dettaglio, il livello dei ricavi 87 80 84
63 62
unitari medi per l’acquisto di termi-
nali rimane sostanzialmente co-
stante, mentre rilevante risulta la

________________

71
I valori sono calcolati al netto delle SIM M2M. Fatto pari a 100 l’indice relativo al 2018 degli ARPU medi (calcolati sulle SIM
“human”) dei diversi operatori, nel 2019 per Wind Tre l’indice risulta pari a 106,6, per Vodafone 98,5 mentre per TIM è di 90,
mentre per Iliad la forte crescita dell’ARPU nel 2019 (177,8 il relativo numero indice) è dovuta essenzialmente alla piena
operatività dell’anno (il valore del 2018 era basato sul solo secondo semestre dell’anno).
72
I valori in figura sono stati calcolati avendo a riferimento per il 2018 e 2019, per convenzione, la totalità della popolazione
residente al 1° gennaio 2019 (ultimo dato disponibile alla data del 30 aprile 2020) di età compresa tra i 10 e gli 80 anni
inclusi, riportati sul sito web dell’Istat (http://demo.istat.it/pop2019/index.html).

– 117 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.33 - Ricavi unitari per i servizi voce, SMS e dati mente determinata dai trend rela-
tivi ai ricavi e ai volumi comples-
sivi (Figura 3.1.33). Per i servizi
voce, i ricavi unitari registrano una
4,61 contrazione dell’11,3%, mentre, a
4,39 seguito del forte aumento dei vo-
lumi, decisamente di rilievo è la
flessione per i servizi dati (-45,7%).
Con riferimento agli introiti unitari
2,79 degli SMS, viene confermata –
2,55
2,27 anche se con minore ampiezza ri-
spetto allo scorso anno – la ten-
1,51 denza in aumento (+4,8%).
Dal punto di vista concorrenziale,
il mercato mobile si conferma, allo
stato, nei termini di un oligopolio
Voce (cent€/minuto) SMS (cent€/messaggio) Traffico dati (€/GB) ristretto, in cui tre operatori (Tim,
2018 2019
Vodafone e Wind Tre) presentano
quote relativamente equivalenti tra
loro, con uno scarto di soli tre
Figura 3.1.34 - Quote di mercato nella spesa finale (2019, %)
punti percentuali tra la quota del
primo e quella del terzo operatore
(Figura 3.1.34). Nel 2019, il market
VOLUME D'AFFARI
leader con il 32,2% dei ricavi – ma
11.682 MILIONI DI EURO
al tempo stesso anche il soggetto
che sembra avere maggiormente
32,2
30,8
sofferto della concorrenza portata
29,2 da Iliad73 – risulta essere TIM, se-
guito da Wind Tre (30,8%), che nel
2019 guadagna la seconda posi-
zione, e da Vodafone (29,2%).
Relativamente alle quote di mercato
per categorie di utenza, si rilevano
5,1
2,8 assetti concorrenziali differenziati
(Figura 3.1.35). Nel segmento resi-
denziale, Wind Tre, anche se in fles-
Tim Wind Tre Vodafone Iliad MVNO sione di un punto percentuale, si
2,0 conferma leader seguito da Tim (in
0,5 0,7
flessione di 2,4 punti percentuali),
-0,3 mentre la quota di Vodafone rimane
stabile. Cresce naturalmente Iliad
-2,9
che guadagna 2,6 punti percentuali.
Nel segmento della clientela affari,
riduzione per i servizi dati (-10,7% La composizione degli introiti uni- si osserva una decisa crescita di
per Sim e -13,0% per user). tari per tipologia di servizi è ovvia- Wind Tre74.

________________

73
Relativamente all’anno 2018, le quote di mercato riportate, a causa di alcune variazioni nelle metodologie di calcolo e di ri-
classificazioni operate dalle imprese, non sono immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori presentati nella
scorsa Relazione Annuale.
74
Il risultato potrebbe essere in parte influenzato da eventuali riclassifiche nel reporting aziendale, effettuate da Wind Tre a se-
guito di consolidamenti contabili post fusione, con conseguente rilevante aumento dei ricavi non esclusivamente attribuibili
a servizi voce o dati.

– 118 –
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3. Il contesto economico e concorrenziale: assetti e prospettive dei mercati regolati

Figura 3.1.35 - Quote di mercato nella spesa finale per tipologia di clientela (2019, %)

VOLUME D'AFFARI VOLUME D'AFFARI


8.967 2.695
MILIONI DI EURO MILIONI DI EURO

37,7
32,4 34,2
30,5
27,7
25,5

5,9
3,6 2,6

Wind Tre Tim Vodafone Iliad MVNO Tim Vodafone Wind Tre MVNO
2,6 7,5
0,9
0,2
Differenza vs. 2018
-0,1 (punti percentuali )
-1,9
-1,0
-5,8
-2,4

Utenza residenziale Utenza affari

Con riferimento agli operatori mobili più contenuto e pari al 4,3%. il principale operatore con il
virtuali (MVNO) si osserva, nel com- Sempre con riferimento agli 38,8%, mentre aumenta il peso di
plesso, un aumento del fatturato del MVNO, gli investimenti (circa 34 CoopVoce (+1,0 punti percentuali)
5,5%, con un giro di affari che si at- milioni nel 2019) e gli addetti di- e soprattutto quello di Fastweb
testa sui 600 milioni di euro (Figura retti (nell’ordine di 300 unità) non (+3,0 punti percentuali), che pro-
3.1.36); tale risultato è stato raggiunto mostrano su base annua variazioni segue la strategia di focalizzazione
grazie alla crescita, in particolare, dei di particolare rilievo. su un modello di business orientato
ricavi di Fastweb (+17,6%) e di Co- Con riguardo alla dinamica interna all’integrazione della comunica-
opVoce (+13,8%), mentre quelli di al segmento MVNO, Poste Mobile zione mobile con l’offerta di servizi
Poste Mobile mostrano un aumento pur in lieve riduzione si conferma di rete fissa.

Figura 3.1.36 - Quote di mercato nel settore degli MVNO (2019, %)

MVNO
VOLUME D'AFFARI
600 MILIONI DI EURO

38,8

29,4

13,1
9,7
5,3
3,7

Poste Mobile Fastweb CoopVoce Lycamobile DiGi Italy Altri


3,0
1,0
Differenza vs. 2018
(punti percentuali)
-0,5 -0,3 -0,6
-2,7

– 119 –
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Relazione
An n u ale 2020
Figura 3.1.37 - Quote di mercato nei segmenti voce e dati (2019, %)

VOLUME D'AFFARI VOLUME D'AFFARI


4.140 4.310
MILIONI DI EURO MILIONI DI EURO

40,5
34,1

29,6 28,9

27,0

21,8

8,5