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Periodico settimanale Anno XVI n. 1 Poste Italiane Sped. in A.P. D.L. 353/2003 conv. in L.46/2004, art. 1, c. 1, DCB Roma

FISCALE
Plusvalenze latenti Affrancamento Regimi contabili agevolati Applicazione Decreto salva Italia Conversione in legge Emersione di base imponibile Beni scudati e attivit estere Nuova tassazione Operazioni intra-Ue Tardiva iscrizione al Vies

SETTIMANA

2012

13 gennaio 2012

Guida alla

Guida aii

La

FISC F SC LE FISCALE C CAL

SETTI NA SETTIMANA IMA IMANA

BILA CIO B ANC O BILANCIO C

CONTABIL T CONTA LIT CONTABILIT & TABIL

FISC F SC LI FISCALI C CAL

CONT LLI C TROLLI CONTROLLI TRO

GUIDA IVA GUIDA allIVA U A


GUIDA ALLIVA mensile

Il

LEG E LEGALE LEGALE G GAL

REVISOR REVISORE REVISORE RE R

LA SETTIMANA FISCALE settimanale

GUIDA ALLA CONTABILIT & BILANCIO quindicinale

GUIDA AI CONTROLLI FISCALI mensile

IL REVISORE LEGALE mensile

AZIE DE AZIENDE AZIENDE E END


GUIDA PRATICA PER LE AZIENDE mensile

GUIDA P ATICA e GUIDA PRATICA per le UIDA U PRAT

IMPOSTE INDIRETTE 1 guida

IMPOSTE INDIRETTE 1a guida

IMPOSTE DIRETTE 2 guida

IMPOSTE DIRETTE 2a guida

TESTO UNICO IVA guida

TESTO UNICO IMPOSTE SUI REDDITI guida

SOCIET E BILANCIO guida

GUIDA ALLA CONTABILIT E BILANCIO guida

CONTENZIOSO TRIBUTARIO guida

IMPOSTE INDIRETTE codice

IMPOSTE DIRETTE codice

LAVORO
GUIDA PRATICA LAVORO 7 guide

LIBRI LIBRI R
VOLUMI SPECIALIZZATI 40 titoli

INSTANT INSTANT STA T


INSTANT EDICOLA 2012 guide operative

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STRATEGIA ed ORGANIZZAZIONE degli STUDI PROFESSIONALI


di Michele DAgnolo
Seconda edizione, riveduta, ampliata e coordinata secondo i capitoli della PM guide dellIFAC-CNDCEC, la Guida affronta con taglio operativo alcune delle tematiche che pi frequentemente i professionisti si trovano a dover affrontare nellorganizzazione dello studio. Dopo una carrellata sullevoluzione in atto nelle professioni intellettuali, lanalisi si concentra sugli aspetti gestionali e di controllo dello studio. Organizzazione per processi e certificazione ISO 9000, gestione delle risorse umane (collaboratori, praticanti, dipendenti), costruzione della relazione con il cliente, networking professionale e suo utilizzo efficace sono gli aspetti di maggior rilievo trattati nella Guida Pratica. Particolare attenzione infine dedicata alla crescente informatizzazione degli studi e ai processi di gestione del cambiamento in tempi di crisi. Ciascun capitolo linkato ai contenuti di approfondimento dellopera multimediale Professionista 24.

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SOMMARIO

La

FISCALE
qUesiti e risposte
7

SETTIMANA

SOMMARIO
novit
Le 28 novit della settimana ............................ deposito del bilancio desercizio ante liquidazione ............................................... atto di contestazione di violazione termine di decadenza...................................... Limiti allacquisto di azioni di societ controllate ............................................................. controllo formale della dichiarazione dei redditi ricorso contro la cartella di pagamento ...................................................... societ termine minimo per il ritiro dei decimi............................................................... ravvedimento operoso omesso versamento del saldo ici 2011 ..................... accertamento elementi raccolti nel corso di unindagine penale................. reddito dimpresa imponibile ai fini del pagamento dei contributi previdenziali dei commercianti .................. elenco clienti e fornitori enti pubblici esclusi....................................................................... ricevuta fiscale omessa indicazione del domicilio fiscale della ditta emittente ...............................................................

46 46 47

agenda deLLa settimana


scadenze fiscali e previdenziali dal 16 al 22 gennaio 2012 ............................. 24

commenti
emersione di base imponibile e riduzione della soglia per lutilizzo del contante G. Pantoni e C. Sabbatini ................................... 34 imposta di bollo straordinaria su beni scudati e patrimoniale su attivit estere E. Vial ......................................................................... 39 autorizzazione alle operazioni intra-Ue tardiva iscrizione al vies e ravvedimento S. Foti......................................................................... 43

48 48 48 49

49 49

50

LA SETTIMANA FISCALE N.1

13 gennaio 2012

INDICE ALFABETICO

La

FISCALE

SETTIMANA

INDICE ALFABETICO
A D O

Accertamento, atto di contestazione di violazione, decadenza.. controllo formale delle dichiarazioni, ricorso contro la cartella di pagamento ................ elementi raccolti in unindagine penale .............................. Agevolazioni, associazioni di volontariato e Onlus, contributi per lacquisto di ambulanze ...... Agrifondo aziende agricole, causale contributo, soppressione.... Amministrazione Monopoli di Stato, sanzioni, codici tributo ........ Attivit estere, imposta patrimoniale .........................................
B

46

Decreto salva Italia, conversione ............................................ 15


E

Organismi di investimento collettivo, assicurazione sulla vita, quota di proventi e redditi .............. 11
P

48 49

Enti non commerciali, obbligo di rendicontazione........................ 18


F

Plusvalenze latenti, affrancamento 10


R

9 22 18 39

Fondi immobiliari, versamento dellimposta sostitutiva, proroga del termine della prima rata ...... 11
I

Base imponibile, emersione di, riduzione della soglia per lutilizzo di contante .......................... 34 Beni scudati, imposta di bollo straordinaria ............................. 39 Bilancio, deposito del bilancio ante liquidazione ...................... 46
C

Cambio, valute estere, novembre 2011 ........................................ Canoni di locazione, indice Istat, novembre 2011 ........................ Conto unico, addebito e accredito dellimposta sostitutiva ............. Convenzione, Italia-Canada contro le doppie imposizioni .......... Italia-Libano contro le doppie imposizioni............................

14 19 10 21 21

Ici, omesso versamento del saldo 2011, ravvedimento ................. Inail, premi e accessori, tasso di interesse di rateazione e dilazione. Inps, contributi, tasso di differimento e dilazione ..................... Irap, modello 2012, bozza ........... Iva, acconto 2011, modalit di riversamento .............................. comunicazione operazioni rilevanti, leasing e noleggio ..... proroga .............................. elenco clienti e fornitori, enti pubblici esclusi ...................... farmacie, esenzione delle prestazioni sanitarie ................... operazioni intra-Ue, autorizzazione, tardiva iscrizione al Vies.......................................
M

48 20 19 22 12 23 13 49 20

Ravvedimento, omesso versamento del saldo Ici 2011 ................. Reddito dimpresa, contributi Inps commercianti, imponibile ......... Regime contabile agevolato ex art. 27, D.L. 98/2011, applicazione ........................................ Regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit, applicazione .. Regione Liguria, eventi alluvionali, sospensione delle rate di mutui. Ricevuta fiscale, omessa indicazione del domicilio dellemittente ..
S

48 49

13

13 9 50

43

Mobilit, anticipazione contributo, causale ................................ 21 Modello 730/2012, bozza ............ 22

Scadenze, fiscali ........................... previdenziali .......................... Servizi, telematici, codice pin, rilascio .......................................... trasporto pubblico locale, contributi pubblici, esenzione dalla ritenuta......................... Societ, controllate, limiti allacquisto di azioni ......................... termine minimo per il ritiro dei decimi ............................. Sovraindebitamento, composizione delle crisi, disciplina del processo civile................................

24 31 21 20 47 48

15

La

FISCALE

SETTIMANA
sito Internet www.24orefrizzera.it

Ultime circolari inviate n. 39/2011 Imposta comunale sugli immobili Saldo 2011 n. 40/2011 Versamento dellacconto Iva 2011 n. 41/2011 Omaggi Trattamento fiscale e contabile

prossime circolari
Principali scadenze fiscali e previden-

ziali del primo trimestre 2012

Novit di fine 2011 Opere ultrannuali

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LA SETTIMANA FISCALE N.1

La

FISCALE

SETTIMANA

NOVIT

NOVIT e ULTIMI PROVVEDIMENTI


nUove norme e provvedimenti
rilevanza
D.M. Lavoro e Politiche sociali 30.9.2011 Ordinanza Presidente Consiglio Ministri 2.12.2011, n. 3985 D.M. 13.12.2011

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12

AgEvOlAzIOnI

associazioni di volontariato ed onlus contributi per lacquisto di ambulanze, beni strumentali e beni da donare regione Liguria eventi alluvionali sospensione delle rate di mutui conto unico addebito e accredito dellimposta sostitutiva modalit che devono seguire gli intermediari plusvalenze latenti affrancamento con versamento dellimposta sostitutiva modalit di esercizio dellopzione organismi di investimento collettivo assicurazione sulla vita quota di proventi e redditi derivanti dalla partecipazione Fondi immobiliari modalit attuative della disciplina versamento imposta sostitutiva proroga del termine della prima rata acconto iva 2011 modalit di riversamento allerario iva operazioni rilevanti di importo non inferiore a e 3.000 proroga dei termini regime contabile agevolato ex art. 27, d.L. 98/2011 disposizioni applicative regime fiscale di vantaggio per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilit disposizioni applicative accertamento del cambio delle valute estere per il mese di novembre 2011 sovraindebitamento composizione delle crisi disciplina del processo civile


continua

AgEvOlAzIOnI

DIREttE

DIREttE

D.M. 13.12.2011

DIREttE

D.M. 13.12.2011

DIREttE

Provv. Agenzia Entrate 16.12.2011 Provv. Agenzia Entrate 21.12.2011 Provv. Agenzia Entrate 21.12.2011 Provv. Agenzia Entrate 22.12.2011 Provv. Agenzia Entrate 22.12.2011 Provv. Agenzia Entrate 22.12.2011 D.L. 22.12.2011, n. 212

IvA

IvA

AgEvOlAzIOnI

AgEvOlAzIOnI

DIREttE

vARIE

LA SETTIMANA FISCALE N.1

13 gennaio 2012

NOVIT

La

FISCALE

SETTIMANA

segue nUove

norme e provvedimenti
L. 22.12.2011, n. 214

13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

vARIE

decreto salva italia conversione in legge del d.L. 201/2011 contenente disposizioni per la crescita economica

nUove interpretaZioni ministeriaLi


RISCOSSIOnE amministrazione autonoma dei monopoli di stato sanzioni codici tributo Risol. Agenzia Entate 16.12.2011, n. 125


continua

ACCERtAMEntO

enti non commerciali obbligo di rendicontazione adempimenti contabili

Risol. Agenzia Entate 16.12.2011, n. 126

InPS

contributi previdenziali tasso di differimento e di dilazione variazione

Circolare Inps 16.12.2011, n. 158

vARIE

canoni di locazione indice istat relativo al mese di novembre 2011

Comunicato Istat

DIREttE

servizio di trasporto pubblico locale esenzione dalla ritenuta del contributi pubblici

Risol. Agenzia Entate 20.12.2011, n. 127

IvA

iva Farmacie prestazioni sanitarie rese dalle stesse esenzione da iva

Risol. Agenzia Entate 20.12.2011, n. 128

InAIl

inail premi ed accessori tasso di interesse di rateazione e di dilazione variazione

Circolare Inail 20.12.2011, n. 58

vARIE

convenzione italia-canada contro le doppie imposizioni entrata in vigore

Comunicato Ministero Affari Esteri

vARIE

convenzione italia-Libano contro le doppie imposizioni entrata in vigore

Comunicato Ministero Affari Esteri

vARIE

Utilizzo di servizi telematici da parte dei cittadini codice pin indirizzi operativi per il rilascio

Circol. Agenzia Entate 21.12.2011, n. 54

RISCOSSIOnE

procedura di mobilit anticipazione del contributo causale contributo

Risol. Agenzia Entate 22.12.2011, n. 129

IRAP

modello irap 2012 Bozza della dichiarazione pubblicazione nel sito dellagenzia delle entrate

Comunicato Agenzia Entrate 22.12.2011

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LA SETTIMANA FISCALE N.1

La

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26 27 28

SETTIMANA

NOVIT

segue nUove

interpretaZioni ministeriaLi
Risol. Agenzia Entate 23.12.2011, n. 130 Comunicato Agenzia Entrate 23.12.2011 Comunicato Agenzia Entrate 23.12.2011

RISCOSSIOnE

agrifondo aziende agricole soppressione della causale contributo modello 730/2012 Bozza della dichiarazione pubblicazione nel sito dellagenzia delle entrate comunicazione delle operazioni iva rilevanti Leasing e noleggio risposte a quesiti

DIREttE

IvA

nUove norme e provvedimenti


agevoLaZioni
d.m. Lavoro e politiche sociali 30.9.2011 S.O. n. 268 alla G.U. 21.12.2011, n. 296

associaZioni di voLontariato ed onLUs contriBUti per lacqUisto di amBULanZe, Beni strUmentaLi e Beni da donare
Il decreto attribuisce ed autorizza le quote di contributo per lannualit 2010 in favore delle associazioni di volontariato e delle onlus che hanno presentato le richieste per gli acquisti di ambulanze, beni strumentali e beni da donare a strutture sanitarie pubbliche, in materia di attivit di utilit sociale. Il decreto fissa lammontare della somma prevista per ciascuno degli acquisti sopra menzionati e determina altres gli importi dei contributi attribuiti alle associazioni beneficiarie, distinguendoli in base a tali acquisti.
d.an.

agevoLaZioni
ordinanza p.c.m. 2.12.2011, n. 3985 G.U. 17.12.2011, n. 293

regione LigUria eventi aLLUvionaLi sospensione delle rate di mUtUi


LOrdinanza dispone che, dato il grave disagio socio-economico derivante dagli eventi alluvionali che hanno interessato la Regione Liguria nei giorni dal 4 all8.11.2011, tali eventi costituiscono causa di forza maggiore ai sensi e per gli effetti dellart. 1218 c.c. Conseguentemente, i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente, o inerenti alla gestione di attivit commerciali ed economiche svolte negli stessi edifici, hanno diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari la sospensione per 8 mesi delle rate dei finanziamenti, scegliendo tra la sospensione dellintera rata e quella della sola quota capitale. entro il 16.1.2012, gli istituti di credito e bancari comunicano ai soggetti interessati la possibilit di chiedere la sospensione delle rate con le relative modalit. in mancanza di tale comunicazione, le rate in scadenza entro la data indicata sono sospese fino al 30.6.2012, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario. comunque fatta salva la facolt di rinunciare a tale sospensione.
d.an.

LA SETTIMANA FISCALE N.1

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NOVIT

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SETTIMANA

dirette
d.m. 13.12.2011 G.U. 16.12.2011, n. 292

conto Unico addeBito e accredito dellimposta sostitUtiva modaLit


Il decreto determina le modalit di svolgimento delle operazioni di addebito e di accredito del conto unico. In particolare, per le obbligazioni e titoli similari senza cedola o con cedola con scadenza non inferiore ad un anno dalla data del 31.12.2011, gli intermediari devono accreditare nel conto unico relativo al mese di gennaio 2012 limposta sostitutiva commisurata agli interessi, premi ed altri frutti maturati al 31.12.2011 sulla base dellaliquota vigente a tale data e devono provvedere contestualmente ad addebitare limposta sostitutiva commisurata agli stessi interessi, premi ed altri frutti maturati fino alla stessa data sulla base dellaliquota vigente dall1.1.2012. In alternativa, per le obbligazioni e titoli similari diversi da quelli sopra descritti le operazioni di accredito e di addebito possono essere effettuate nel conto unico del mese di scadenza della cedola ovvero, se antecedenti, del mese di rimborso o di cessione del titolo. In entrambi i casi, gli intermediari provvedono contestualmente ai corrispondenti addebiti ed accrediti nei confronti del soggetto per conto o a favore del quale le operazioni sono effettuate.
s.ma.

dirette
d.m. 13.12.2011 G.U. 16.12.2011, n. 292

pLUsvaLenZe Latenti aFFrancamento modaLit di eserciZio dellopZione


Il decreto stabilisce le modalit di esercizio dellopzione per laffrancamento delle plusvalenze latenti in attuazione dellart. 2, co. 29-32, D.L. 13.8.2011, n. 138, conv. con modif. dalla L. 14.9.2011, n. 148 [CFF 6242], che prevede la possibilit di affrancare il valore degli strumenti finanziari posseduti al 31.12.2011 tramite lesercizio di unopzione per lapplicazione di unimposta sostitutiva del 12,50% sui redditi maturati fino a tale data. In particolare, i contribuenti che possiedono attivit finanziarie al di fuori dellesercizio di unimpresa commerciale alla data del 31.12.2011 possono optare per lapplicazione, con aliquota del 12,50%: dellimposta sostitutiva di cui allart. 5, D.Lgs. 21.11.1997, n. 461 [CFF 5647] sulle plusvalenze e sugli altri redditi diversi; delle ritenute di cui allart. 26-quinquies, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6326d] e allart. 10-ter, L. 23.3.1983, n. 77 [CFF 5338] sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio, con sede in Italia, diversi dai fondi immobiliari, o con sede in Lussemburgo, gi autorizzati al collocamento nel territorio dello Stato, o ad organismi di investimento in valori mobiliari situati negli Stati membri Ue e negli Stati aderenti allo Spazio economico europeo. In caso di esercizio dellopzione, i contribuenti assumono a decorrere dall1.1.2012, in luogo del costo o del valore di acquisto, il valore delle attivit finanziarie, determinato secondo i criteri fissati dal decreto stesso. Per quanto relativo alle modalit per esercitare lopzione, i contribuenti in regime dichiarativo ex art. 5, D.Lgs. 461/1997 possono avvalersene nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo dimposta 2011, congiuntamente per tutte le attivit finanziarie e per le quote o azioni di organismi di investimento collettivo possedute al 31.12.2011 e non incluse in un rapporto di custodia, amministrazione o in un altro stabile rapporto. I redditi di capitale derivanti dalla partecipazione a tali

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NOVIT

organismi di investimento sono soggetti ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con la stessa aliquota della ritenuta a titolo dimposta. Limposta sostitutiva sui redditi di capitale ed eventualmente quella dovuta sui redditi diversi di natura finanziaria dovranno essere versate entro il termine per il versamento a saldo delle imposte sui redditi. Per le quote o le azioni di organismi di investimento collettivo incluse in un rapporto di custodia, amministrazione o in un altro stabile rapporto, possedute al 31.12.2011 e alla data dellopzione, questultima sar esercitata con apposita comunicazione scritta resa entro il 31.3.2012 allintermediario. In tal caso, la ritenuta sui redditi di capitale sar applicata dai soggetti di cui allart. 26-quinquies, D.P.R. 600/1973 e allart. 10-ter, L. 77/1983, mentre limposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria sar applicata dallintermediario depositario. Le ritenute e limposta sostitutiva vanno versate entro il 16.5.2012. Per i contribuenti in regime amministrato, lopzione va esercitata entro il 31.3.2012 tramite comunicazione scritta allintermediario abilitato. Limposta sostitutiva e le ritenute sono applicate e versate secondo le modalit e i termini sopra indicati per le quote o le azioni di organismi di investimento collettivo.
d.an.

dirette
d.m. 13.12.2011 G.U. 16.12.2011, n. 292

organismi di investimento coLLettivo assicUraZione sulla vita qUota di proventi e redditi


Secondo quanto stabilito dallart. 2, D.L. 138/2011, conv. con modif. dalla L. 148/2011 [CFF 6242], il decreto individua la quota dei proventi derivanti dalla partecipazione ad organismi di investimento collettivo del risparmio riferibile alle obbligazioni ed agli altri titoli pubblici. Nel provvedimento altres contenuta la determinazione della quota di redditi derivanti dai contratti di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione riferibili alle obbligazioni ed agli altri titoli pubblici. Sono inoltre previste le modalit di determinazione del regime transitorio.
s.ma.

dirette
provv. agenzia entrate 16.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 16.12.2011

Fondi immoBiLiari modaLit attUative della discipLina versamento imposta sostitUtiva proroga del termine della prima rata
Il provvedimento fornisce indicazioni sul regime fiscale dei fondi comuni di investimento di cui allart. 32, co. 3-bis, 4, 4-bis e 5, D.L. 31.5.2010, n. 78, conv. con modif. dalla L. 30.7.2010, n. 122 [CFF 6231], come modificato dallart. 8, co. 9, D.L. 13.5.2011, n. 70, conv. con modif. dalla L. 12.7.2011, n. 106, per contrastare lutilizzo improprio dei fondi a ristretta base partecipativa. In particolare, la disciplina ordinaria del fondo immobiliare in materia di imposizione diretta, di Iva e di imposte indirette di cui agli artt. 6, 8 e 9, D.L. 25.9.2001, n. 351, conv. con modif. dalla L. 23.11.2001, n. 410 [CFF 1735 e 2280] e [CFF 5912], si applica in ogni caso ai fondi che sono partecipati esclusivamente da uno o pi investitori istituzionali (ossia i soggetti elencati nel co. 3 dellart. 32, D.L. 78/2010). Rientrano in tale categoria gli stati, gli enti pubblici esteri e gli altri soggetti elencati nella disposizione appena citata, corrispondenti a quelli italiani soggetti a forme di vigilanza prudenziale. Il requisito sussiste nei caso in cui lavvio dellattivit sia subordinato ad unautorizzazione

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preventiva e il suo esercizio sia costantemente soggetto a controlli obbligatori in base alle norme dello Stato estero di residenza e deve essere documentato attraverso unattestazione rilasciata dalle competenti autorit estere. Laddove gli investitori istituzionali siano costituiti da veicoli societari o contrattuali partecipati in misura superiore al 50% dai soggetti di cui alle lett. da a) a g) del co. 3 del menzionato art. 32, tali veicoli, se costituiti allestero, devono autocertificare di essere costituiti in un Paese o territorio rientrante nella cd. white list di cui al D.M. 4.9.1996 [CFF 6914]. Per gli altri fondi, ferme restando le regole ordinarie in materia di imposte dirette ed indirette, si applica un particolare trattamento fiscale ai partecipanti non istituzionali che possiedano quote di partecipazione al fondo superiori al 5% del valore di questultimo, cosa che comporta limputazione per trasparenza in capo al partecipante dei redditi conseguiti dal fondo e rilevati dai rendiconti di gestione. Limposta sostitutiva del 5% dovuta dai soggetti diversi da quelli di cui al co. 3 dellart. 32, D.L. 78/2010, che detenevano una quota di partecipazione al fondo superiore al 5% al 31.12.2010. Essa calcolata sul valore medio delle quote possedute nel periodo dimposta 2010. In considerazione delle condizioni di incertezza caratterizzanti la disciplina in questione, infine, il versamento della prima rata dellimposta sostitutiva del 5% da parte della societ di gestione del risparmio o dellintermediario depositario, che scadeva il 16.12.2011, pu essere effettuato entro e non oltre il 16.1.2012, con la maggiorazione dei relativi interessi e senza applicazione delle sanzioni. Vanno osservate le modalit indicate dalla R.M. 9.12.2011, n. 119/E.
d.an.

iva
provv. agenzia entrate 21.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 21.12.2011

acconto iva 2011 modaLit di riversamento allerario


Le somme versate alle banche, agli uffici postali ed agli agenti della riscossione, a titolo di acconto delliva il 22, 23 e 27.12.2011, comprese quelle relative alle deleghe conferite con il sistema i24, devono essere riversate in Banca ditalia sezione di tesoreria dello stato di roma succursale, sulla contabilit speciale n. 1777 agenzia delle entrate fondi della riscossione, entro le ore 14,50 del 30.12.2011. Le banche, poste italiane s.p.a. e gli agenti della riscossione devono trasmettere in via telematica allagenzia delle entrate i dati relativi alle somme versate il 23.12.2011 entro il 2.1.2012 ed il 27.12.2011 entro il 3.1.2012. Tali intermediari possono riversare cumulativamente con un unico bonifico le somme versate il 22, 23 e 27.12.2011; in tal caso, il flusso rendicontativo, unico per le tre giornate, dovr pervenire allagenzia delle entrate entro il 30.12.2011. Inoltre, la Banca ditalia (Sezione di Tesoreria dello Stato di Roma Succursale) autorizzata a prelevare dalla citata contabilit speciale, le somme versate il 30.12.2011 per limputazione al pertinente capitolo del bilancio dello stato (cap. 1203/1) nella stessa data, eccetto e 115 milioni quale stima del gettito dellacconto iva spettante alla sicilia, salvo successivo conguaglio; questultima somma sar riversata, in data 30.12.2011, direttamente alla cassa regionale siciliana. Sono peraltro escluse dalle sopra citate disposizioni riguardanti il prelievo da parte della Banca ditalia le somme affluite il 30.12.2011 sulla contabilit speciale n. 1777, relative ai versamenti eseguiti con il mod. F24 ep. Infine, nei giorni 22, 23 e 27.12.2011 non si applicano da parte delle

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LA SETTIMANA FISCALE N.1

La

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NOVIT

banche le disposizioni relative allanticipato riversamento, ex art. 21, co. 2-bis, D.Lgs. 241/1997 [CFF 7422]; per le deleghe conferite con il sistema i24 il 28.12.2011, le banche sono tenute a riversare lintero gettito il 2.1.2012.
s.ma.

iva
provv. agenzia entrate 21.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 21.12.2011

iva operaZioni riLevanti di importo non inFeriore a e 3.000 proroga dei termini
In merito allobbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini iva di importo non inferiore a e 3.000 ex art. 21, D.L. 78/2010, conv. con modif. dalla L. 122/2010 [CFF 1853], prorogato al 31.1.2012 il termine per effettuare la comunicazione dello spesometro per le operazioni al di sopra di e 25.000; il termine originario era il 31.12.2011, come previsto dal Provvedimento Agenzia Entrate 16.9.2011 (La Settimana fiscale n 36/2011, pag. 9).
s.ma.

agevoLaZioni
provv. agenzia entrate 22.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 22.12.2011

regime contaBiLe agevoLato ex art. 27, d.L. 98/2011 disposiZioni appLicative


Il provvedimento contiene le modalit di applicazione del regime contabile agevolato di cui allart. 27, co. 3, 4 e 5, D.L. 6.7.2011, n. 98, conv. con modif. dalla L. 15.7.2011, n. 111 [CFF 6241a] per i soggetti in possesso dei requisiti di cui allart. 1, co. 96-99, L. 244/2007 [CFF 6195] (ossia i requisiti per accedere al vecchio regime dei minimi), ma che non possono accedere al regime di vantaggio per limprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilit (si veda sotto), e per coloro che ne fuoriescono per decorrenza dei termini di applicazione. Si ricorda che possono accedere a tale regime contabile anche i contribuenti che, pur avendo i requisiti di cui allart. 1, co. 96-99, L. 244/2007, hanno optato per il regime ordinario o per il regime semplificato per le nuove iniziative produttive. I soggetti che si avvalgono del regime contabile agevolato sono esonerati, in particolare, dalla registrazione e dalla tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dellIrap e dellIva; dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili nel caso in cui, su richiesta dellAmministrazione finanziaria, forniscano gli stessi dati previsti dallart. 16, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6316] ordinati in forma sistematica; dalle liquidazioni e dai versamenti periodici iva; dal versamento dellacconto annuale delliva, dalla presentazione della dichiarazione irap e dal versamento della relativa imposta. I contribuenti che applicano tale regime sono soggetti agli studi di settore e ai parametri e hanno lobbligo di compilare il modello per la comunicazione dei relativi dati.
d.an.

10

agevoLaZioni
provv. agenzia entrate 22.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 22.12.2011

regime FiscaLe di vantaggio per limprenditoria giovaniLe e i Lavoratori in moBiLit disposiZioni appLicative
Il provvedimento contiene le modalit di applicazione del regime fiscale di vantaggio per limprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilit di cui allart. 27, co. 1 e 2, D.L. 6.7.2011, n. 98, conv. con modif. dalla L. 15.7.2011, n. 111 [CFF 6241a].

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Possono accedere a tale regime le persone fisiche, in possesso dei requisiti di cui allart. 1, co. 96-99, L. 24.12.2007, n. 244 [CFF 6195] e allart. 2, D.M. 2.1.2008 [CFF 6202] (in sostanza, i requisiti previsti per accedere al vecchio regime dei minimi), che intraprendano unattivit dimpresa o di lavoro autonomo dall1.1.2012, o che labbiano intrapresa successivamente al 31.12.2007. Pu optare per il regime di vantaggio, in particolare, anche chi ha gi scelto quello ordinario (fermo restando il relativo vincolo triennale) o il regime semplificato per le nuove iniziative produttive, e i benefici proseguiranno per la durata residua al completamento del quinquennio o al compimento del 35 anno di et (si veda sotto). Lattivit da esercitare non deve costituire in nessun modo una mera prosecuzione di unaltra attivit precedentemente svolta, anche sotto forma di lavoro dipendente; tale preclusione non opera comunque se il lavoratore dimostra di aver perso il lavoro o di essere in mobilit per cause indipendenti dalla propria volont. Il regime fiscale agevolato si applica per il periodo dimposta di inizio attivit e per i quattro successivi. I soggetti che non hanno ancora compiuto il 35 anno di et possono continuare ad applicare tale regime fino al periodo dimposta di compimento del 35 anno di et senza esercitare alcuna opzione espressa. Per determinare lesercizio dellattivit e linizio di una nuova attivit produttiva si fa riferimento rispettivamente allo svolgimento effettivo e allinizio effettivo e non alla sola apertura della partita iva. Chi fuoriesca dal regime, per scelta o al verificarsi di una causa di esclusione, non pu pi avvalersene anche nel caso in cui, nel corso del quinquennio o non oltre il compimento del 35 anno di et, torni in possesso dei requisiti prescritti. Il regime fiscale di vantaggio, oltre alle semplificazioni gi previste per i contribuenti minimi, contempla unimposta sostitutiva delle imposte sui redditi e delle addizionali regionali e comunali del 5%. I ricavi ed i compensi relativi ai redditi rientranti nel regime in oggetto non sono soggetti a ritenuta dacconto da parte del sostituto dimposta. Per quanto relativo alliva, i contribuenti sono esonerati dallobbligo di comunicare sia le operazioni rilevanti ai fini dellimposta sia i dati delle operazioni con soggetti black list. Essi devono comunque richiedere di essere inseriti nellarchivio vies nel caso in cui vogliano effettuare acquisti intracomunitari.
d.an.

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dirette
provv. agenzia entrate 22.12.2011 www.agenziaentrate.gov.it 22.12.2011

accertamento del camBio delle vaLUte estere per novemBre 2011


stato pubblicato sul sito dellagenzia delle entrate il provvedimento che accerta per il mese di novembre 2011 le medie dei cambi delle valute estere. I cambi, calcolati a titolo indicativo dalla Banca dItalia sulla base delle quotazioni di mercato, consentono di convertire in euro le poste in valuta per determinare il reddito dimpresa sulla base dei criteri fissati dallart. 110, co. 9, D.P.R. 22.12.1986, n. 917 [CFF 5210].
s.ma.

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d.L. 22.12.2011, n. 212 G.U. 22.12.2011, n. 297

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sovraindeBitamento composiZione delle crisi discipLina del processo civiLe


Il decreto contiene disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e sulla disciplina del processo civile. Sotto il primo profilo, si prevede che, al fine di porre rimedio alle situazioni di sovraindebitamento, il debitore possa concludere un accordo con i creditori secondo una procedura di composizione della crisi. Specificamente, il debitore in tale stato pu proporre ai creditori, con lausilio di organismi di composizione della crisi, un accordo di ristrutturazione dei debiti sulla base di un piano che assicuri il regolare pagamento dei creditori estranei allaccordo stesso, compreso lintegrale pagamento dei titolari dei crediti privilegiati ai quali gli stessi non abbiano rinunciato anche parzialmente. Il piano deve prevedere i termini e le modalit di pagamento dei creditori, anche se suddivisi in classi, le eventuali garanzie e le modalit per leventuale liquidazione dei beni. Inoltre, il piano pu anche disporre laffidamento del patrimonio del debitore ad un fiduciario. Tale proposta ammissibile quando il debitore non assoggettabile a procedure concorsuali e non ha fatto ricorso, nei precedenti 3 anni, alla procedura descritta. Per quanto invece riguarda le disposizioni per lefficienza della giustizia civile, sono introdotte delle modifiche alla disciplina delle societ di capitali. In particolare, si sostituisce al collegio sindacale il sindaco (art. 14, co. 9, L. 183/2011), mentre questultimo viene inserito tra gli organi di controllo (art. 6, co. 4-bis, D.Lgs. 231/2001). Inoltre, sempre nellart. 14, L. 183/2011 inserito il co. 13-bis, il quale dispone che nelle s.r.l. i collegi sindacali nominati entro il 31.12.2011 rimangono in carica fino alla scadenza naturale del mandato.
s.ma.

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L. 22.12.2011, n. 214 S.O. n. 276 alla G.U. 27.12.2011, n. 300

decreto saLva itaLia conversione in Legge


La legge, in vigore dal 28.12.2011, converte con modificazioni il D.L. 201/2011, contenente disposizioni urgenti finalizzate a favorire crescita, equit e consolidamento dei conti pubblici (cd. decreto salva Italia La Settimana fiscale n 47/2011, pag. 6). Le norme di maggiore rilevanza fiscale introdotte in sede di conversione sono illustrate di seguito. ace deduzione del rendimento nozionale del nuovo capitale proprio (art. 1): nella determinazione del capitale proprio, il patrimonio netto viene riferito al capitale proprio esistente alla chiusura dellesercizio in corso al 31.12.2010. irap deduzione (art. 2): la deducibilit dellIrap ai fini delle imposte dirette per una quota pari al 10% (art. 6, co. 1, D.L. 185/2008, conv. con modif. dalla L. 2/2009 [CFF 6219b]) rimane valida, dal periodo dimposta in corso al 31.12.2012, alla sola quota imponibile di interessi passivi e oneri assimilati. interventi di risparmio energetico ampliamento (art. 4): la detrazione fiscale del 55% per interventi finalizzati al risparmio energetico si applica anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
t t

Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato sul n 48/2011, pag. 20. Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato sul n 48/2011, pag. 23.

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rateizzazione dei debiti tributari proroga (art. 10): viene disposta la proroga per beneficiare della rateizzazione dei debiti tributari; in caso di comprovato peggioramento della situazione di obiettiva difficolt del contribuente, la dilazione concessa pu essere prorogata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi, se non sia intervenuta decadenza. Il debitore pu chiedere che il piano di rateizzazione preveda rate variabili di importo crescente per ogni anno (nuovo art. 19, co. 1-bis, D.P.R. 602/1973).
Tale disposizione si applica anche alle dilazioni in corso al 28.12.2011.

controllo automatico e formale delle dichiarazioni dilazione soppressione della garanzia (art. 10): viene soppresso lobbligo di prestazione della garanzia per usufruire della rateizzazione delle somme dovute a seguito di controllo automatico o formale delle dichiarazioni (soppressione dellart. 3-bis, co. 1, dal secondo periodo alla fine del comma, D.Lgs. 462/1997). vendita del bene pignorato o ipotecato da parte del debitore (art. 10): il debitore pu vendere il bene ipotecato o pignorato con il consenso dellagente della riscossione, cui va versato lintero corrispettivo. Leventuale eccedenza del corrispettivo rispetto al debito va rimborsata al debitore entro 10 giorni lavorativi successivi allincasso (nuovo art. 52, co. 2-bis, D.P.R. 602/1973). accertamento emersione di base imponibile (art. 11): la sanzione penale in caso di dichiarazioni non rispondenti al vero si applica solo nel caso in cui si configurino le specifiche fattispecie di cui al D.Lgs. 74/2000, in merito ai reati in materia di imposte sui redditi e Iva. Viene prorogato dal 31.12.2012 al 31.12.2013 il termine per lo svolgimento di attivit di accertamento connesse al recupero coattivo di somme non riscosse con condoni e sanatorie di cui alla L. 289/2002 (modifica allart. 2, co. 5-ter, primo periodo, D.L. 138/2011, conv. con modif. dalla L. 148/2011).

Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato a pag. 34.

t t t

tracciabilit dei pagamenti (art. 12): viene innalzata da e 500 a e 1.000 la soglia massima dei pagamenti in contanti e limporto massimo degli emolumenti corrisposti dalla pubblica amministrazione e relativi enti che possono essere erogati in contanti. Viene posticipato al 31.3.2012 il termine ultimo entro il quale i libretti di deposito al portatore con saldo pari o superiore a e 1.000 devono essere estinti o ridotti a tale importo. Per incentivare laccredito delle pensioni su c/c bancari o postali prevista lesenzione da imposta di bollo a favore dei soggetti socialmente svantaggiati. imposta municipale propria (art. 13): ai fini del calcolo dellImu dovuta sullabitazione principale prevista una maggiorazione della detrazione spettante, limitatamente al 2012 e al 2013, nella misura di e 50 per ogni figlio di et non superiore a 26 anni, se dimorante abitualmente e residente in tale immobile, fino ad un ammontare totale non superiore a e 400. fissata all1.1.2012 la decorrenza dellabrogazione delle norme sulla tassazione degli immobili superate dallintroduzione dellImu (art. 1, D.L. 93/2008, conv. con modif. dalla L. 126/2008; art. 58, co. 3 e art. 59, co. 1, lett. d), e) e h), D.Lgs. 446/1997; art. 8, co. 5, ultimo periodo e art. 9, co. 4, D.Lgs. 23/2011; art. 23, co. 1-bis, D.L. 207/2008, conv. con modif. dalla L. 14/2009). ruralit dei fabbricati proroga (art. 13): in materia di ruralit dei fabbricati, disposto che i fabbricati rurali iscritti al Catasto terre-

Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato sul n 48/2011, pag. 15.

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ni debbano essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30.11.2012. Nelle more della presentazione della dichiarazione di aggiornamento catastale, lImu viene corrisposta sulla base della rendita delle unit similari gi iscritte in catasto. attivit di riscossione da parte dei comuni (art. 14-bis): sono modificate le disposizioni in merito allattivit di riscossione da parte dei comuni delle proprie entrate tributarie e patrimoniali (art. 7, co. 2, D.L. 70/2011, conv. con modif. dalla L. 106/2011) con lobiettivo di unificare le procedure e i poteri attribuiti agli organi di riscossione delle entrate comunali. tassa sui beni di lusso (art. 16): prevista una riduzione progressiva delladdizionale erariale della tassa automobilistica al 60%, 30% e 15% dopo, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni dalla data di costruzione del veicolo. Laddizionale non pi dovuta dopo 20 anni dalla costruzione. Per le unit da diporto la tassa annuale di stazionamento ridotta del 15%, 30% e 45% dopo, rispettivamente, 5, 10 e 15 anni dalla data della loro costruzione. imposta di bollo su strumenti finanziari (art. 19): dall1.1.2012 in merito alla tassazione ai fini dellimposta di bollo sugli strumenti finanziari, viene introdotta unimposizione su base proporzionale pari all1 per mille per il 2012 e all1,5 per mille dal 2013, ampliando la base imponibile al fine di includervi anche i prodotti finanziari non soggetti allobbligo del deposito. Per quanto riguarda gli estratti conto bancari e postali e i rendiconti dei libretti di risparmio anche postali, trova applicazione unimposta fissa di bollo pari a e 34,20 se il cliente una persona fisica (con esenzione se il valore medio di giacenza non supera e 5.000), e pari a e 100 se il cliente non una persona fisica (modifica allart. 13, co. 2-bis e 2-ter, e nota 3-bis, Tariffa Parte Prima, D.P.R. 642/1972).
Per il solo versamento da effettuare nel 2012 il valore delle attivit segretate quello al 6.12.2011. Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato a pag. 39.

scudo fiscale imposta di bollo speciale (art. 19): con riferimento alle sole attivit finanziarie (e non patrimoniali) oggetto di emersione prevista lapplicazione di unimposta di bollo speciale annuale del 4 per mille. Per il 2012 e il 2013 laliquota fissata, rispettivamente, nella misura del 10 per mille e del 13,5 per mille. Il versamento va effettuato dallintermediario entro il 16 febbraio di ogni anno con riferimento al valore delle attivit ancora segretate al 31 dicembre dellanno precedente. immobili situati allestero nuova tassazione (art. 19): dal 2011 istituita unimposta sul valore degli immobili situati allestero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti. Limposta pari allo 0,76% del valore dellimmobile. attivit finanziarie detenute allestero nuova tassazione (art. 19): dal 2011 istituita unimposta sul valore delle attivit finanziarie detenute allestero da persone fisiche residenti. Limposta pari all1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e all1,5 per mille dal 2013 del valore delle attivit. riallineamento del valore delle partecipazioni proroga (art. 20): i termini di versamento rateale dellimposta sostitutiva per affrancare fiscalmente i maggiori valori delle partecipazioni di controllo derivanti da operazioni straordinarie si applicano anche alle operazioni effettuate nel periodo dimposta in corso al 31.12.2010 e precedenti.

Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato a pag. 39. Per un approfondimento si veda larticolo pubblicato a pag. 39.

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dall1.12.2011, su ogni rata sono dovuti gli interessi legali. contributi ivs aumento delle aliquote (art. 24): dall1.1.2012 le aliquote contributive di artigiani e commercianti iscritti nella Gestione Ivs sono aumentate dell1,3% dal 2012 e poi dello 0,45% per ogni anno fino al raggiungimento del 24%. pensioni doro contributo di solidariet (art. 24): il contributo di solidariet cos rideterminato: 5% per gli importi da e 90mila a e 150mila, 10% per gli importi da e 150mila a e 200mila e 15% per importi oltre e 200mila (modifica allart. 18, co. 22-bis, D.L. 98/2011, conv. con modif. dalla L. 111/2011). esercizio di attivit professionali soppressione di leggi (art. 33): le norme vigenti sugli ordinamenti professionali, che saranno abrogate con lentrata in vigore dellapposito regolamento governativo e comunque dal 13.8.2012, sono quelle in contrasto con i principi di liberalizzazione di cui allart. 3, co. 5, D.L. 138/2011, conv. con modif. dalla L. 148/2011. infrastrutture stradali e autostradali defiscalizzazione (art. 42): viene estesa anche alle infrastrutture stradali e autostradali (anche regionali) la disciplina del finanziamento mediante defiscalizzazione delle infrastrutture realizzate con il sistema della finanza di progetto (modifica allart. 18, co. 1, L. 183/2011).
r.co.

nUove interpretaZioni ministeriaLi


riscossione
risol. agenzia entrate 16.12.2011, n. 125

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amministraZione aUtonoma dei monopoLi di stato sanZioni codici triBUto


Sono istituiti i codici tributo 5271 e 5272 per il versamento tramite Mod. F24 Accise delle somme dovute allamministrazione autonoma dei monopoli di stato ai sensi dellart. 5, co. 3, D.Lgs. 23.12.1998, n. 504 [CFF 4443], il quale stabilisce che chi non presenta o presenta con indicazioni inesatte la segnalazione certificata di inizio attivit, soggetto alla sanzione amministrativa da e 516 a e 2.000.
s.ma.

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accertamento
risol. agenzia entrate 16.12.2011, n. 126

enti non commerciaLi oBBLigo di rendicontaZione adempimenti contaBiLi


In merito alla rendicontazione degli enti non commerciali, secondo quanto previsto nellart. 20, co. 2, D.P.R. 600/1973 [CFF 6320], lAgenzia delle Entrate precisa che il rendiconto annuale economico e finanziario richiesto in ogni caso, prescindendo quindi dalle modalit gestionali ed organizzative dellente non commerciale ed indipendentemente dalla qualificazione giuridica dellattivit esercitata dallente stesso. Infatti, la corretta tenuta di tale documento contabile costituisce lo strumento cui tenuto lorgano di rappresentanza dellente per soddisfare le esigenze informative degli associati e dei terzi riguardo alla correttezza della gestione economica e finanziaria del patrimonio dellente. Tale documento contabile, inoltre, consente agli organi di controllo di acquisire quelle informazioni contabili necessarie per stabilire le modalit operative e la struttura organizzativa dellente, anche al

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fine di determinare la sua corretta qualifica fiscale. Per quanto riguarda invece lo specifico rendiconto, relativo alle raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente in corrispondenza di ricorrenze, celebrazioni e campagne di sensibilizzazione e richiesto dal citato art. 20, co. 2, D.P.R. 600/1973 ai fini dellagevolazione fiscale ex art. 143, co. 3, lett. a), D.P.R. 917/1986 [CFF 5243], qualora lente non commerciale non abbia esercitato tali raccolte, lo stesso non tenuto alla redazione dello specifico rendiconto. Infine, non sussiste lobbligo di tenuta della contabilit nel caso in cui lattivit commerciale sia esercitata in via del tutto occasionale e non abituale, cio senza assumere le caratteristiche dellesercizio dimpresa.
s.ma.

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inps
circolare inps 16.12.2011, n. 158

contriBUti previdenZiaLi tasso di diFFerimento e di diLaZione variaZione


dal 14.12.2011 il tasso ufficiale di riferimento da utilizzare per la determinazione del tasso di differimento e di dilazione da applicare ai debiti contributivi previdenziali e assistenziali dell1%. A decorrere dalla stessa data, di conseguenza, linteresse di differimento del 7%. Con riferimento alle somme aggiuntive dovute per ritardato od omesso versamento dei contributi stabilito, inoltre, che: per le rateazioni concesse dal 14.12.2011 linteresse di dilazione del 7%; dalla contribuzione relativa al mese di dicembre 2011, in caso di differimento del termine di versamento dei contributi, laliquota del 7%. dal 14.12.2011 le sanzioni civili sono: del 6,50% annuo per il ritardato pagamento delle inadempienze contributive denunciate spontaneamente nei termini o entro lanno e pagate entro i 30 giorni successivi (art. 116, co. 8, lett. a) e b), secondo periodo, L. 23.12.2000, n. 388); del 6,50% annuo per le inadempienze di cui allart. 116, co. 10, L. 388/2000; dell1%, tasso ufficiale di riferimento (ex prime rate), per le procedure concorsuali.
r.co.

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comunicato istat G.U. 19.12.2011, n. 294

canoni di LocaZione indice istat di novemBre 2011


LIstat comunica gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di novembre 2011, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dellart. 81, L. 27.7.1978, n. 392, e 54, L. 27.12.1997, n. 449. La variazione percentuale dellindice rispetto al corrispondente periodo dellanno precedente (novembre 2010 novembre 2011) pari al 3,2% che, ridotto al 75% ai fini delladeguamento annuale dei canoni di locazione di immobili (ad uso abitativo e non abitativo), corrisponde al 2,40%. Si ricorda che, ai sensi dellart. 41, D.L. 207/2008, conv. con modif. dalla L. 14/2009, anche con riferimento ai contratti in corso all1.3.2009, ladeguamento annuale dei canoni di locazione dei fabbricati non abitativi si applica solo ai contratti aventi durata non superiore a 6 o a 9 anni (art. 27, L. 392/1978).
r.co.

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dirette
risol. agenzia entrate 20.12.2011, n. 127

serviZio di trasporto pUBBLico LocaLe esenZione dalla ritenUta dei contriBUti pUBBLici
Lesenzione dalla ritenuta del 4% a titolo di acconto ires prevista per i contributi regionali e locali per la copertura delle perdite e dei disavanzi di esercizio del trasporto pubblico locale (art. 27-bis, D.L. 786/1981, conv. con modif. dalla L. 51/1982) si applica anche se tali contributi non sono erogati direttamente allesercente lattivit di trasporto ma allorganismo che ha la propriet delle reti, degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali e che svolge le funzioni di amministrazione, progettazione e organizzazione del servizio.
r.co.

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iva
risol. agenzia entrate 20.12.2011, n. 128

iva Farmacie prestaZioni sanitarie esenZione


Le prestazioni rese dalle farmacie che consistono nella messa a disposizione di operatori socio-sanitari, infermieri e fisioterapisti per lo svolgimento di specifiche prestazioni professionali, sono esenti dalliva ex art. 10, co. 1, n. 18), D.P.R. 633/1972 [CFF 210]. Si precisa infatti che, sia secondo la prassi ministeriale consolidata sia conformemente alla giurisprudenza comunitaria, lapplicazione dellesenzione iva alle prestazioni sanitarie deve essere valutata in relazione alla natura delle prestazioni fornite, riconducibili nellambito della diagnosi, cura e riabilitazione, ed ai soggetti che prestano la loro attivit i quali devono essere abilitati allesercizio della professione, prescindendo dalla relativa forma giuridica. Pertanto, le prestazioni professionali oggettivamente riconducibili alla diagnosi, cura e riabilitazione della persona e materialmente rese da infermieri, fisioterapisti e operatori socio-sanitari sottoposti a vigilanza ex art. 99, R.D. 1265/1934 (T.U. Leggi sanitarie) o individuati dal D.M. 17.5.2002, possiedono i requisiti per rientrare nellapplicazione del citato art. 10, n. 18), D.P.R. 633/1972. Il medesimo regime di esenzione si applica anche nel caso in cui la farmacia, come nel caso di specie, si avvalga, per la prestazione dei servizi sanitari a beneficio del cliente-paziente, di una struttura societaria, eventualmente organizzata in forma di societ cooperativa, che effettua le prestazioni tramite propri professionisti sanitari.
s.ma.

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inaiL
circolare inail 20.12.2011, n. 58

inaiL premi ed accessori tasso di interesse di rateaZione e di diLaZione variaZione


Premesso che dalla Bce stato fissato all1% il tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principale delleurosistema (ex Tur), con decorrenza dal 14.12.2011, sono conseguentemente fissati i nuovi tassi del 7% per linteresse dovuto per rateazioni e dilazioni di pagamento per premi ed accessori e del 6,50% per le operazioni di calcolo delle sanzioni civili. Tale nuova misura sar applicata alle istanze di rateazione e dilazione presentate: a partire dal 14.12.2011; in data anteriore al 14.12.2011 a condizione che la sede non abbia ancora comunicato il piano di rateazione o dilazione o abbia comunicato tale piano in data 14.12.2011 o successiva.
r.co.

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comunicato ministero affari esteri G.U. 20.12.2011, n. 295

NOVIT

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convenZione itaLia-canada contro le doppie imposiZioni entrata in vigore


Il Ministero degli Esteri comunica che il 25.11.2011 si perfezionato lo scambio degli strumenti di ratifica previsto per lentrata in vigore della convenzione tra litalia e il governo del canada per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo dintesa, firmata a Ottawa il 3.6.2002. La ratifica stata autorizzata con L. 24.3.2011, n. 42 (G.U. 14.4.2011, n. 86) e la Convezione entrata in vigore il 25.11.2011. Le sue disposizioni si applicheranno alle date indicate nella Convenzione stessa.
d.an.

22

varie
comunicato ministero affari esteri G.U. 20.12.2011, n. 295

convenZione itaLia-LiBano contro le doppie imposiZioni entrata in vigore


Il Ministero degli Esteri comunica che il 25.11.2011 si perfezionato lo scambio degli strumenti di ratifica previsto per lentrata in vigore della convenzione tra litalia e la repubblica del Libano per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, con Protocollo aggiuntivo, firmata a Beirut il 22.11.2000. La ratifica stata autorizzata con L. 3.6.2011, n. 87 (G.U. 21.6.2011, n. 142) e la Convezione entrata in vigore il 21.11.2011. Le disposizioni dellAccordo saranno applicabili dall1.1.2012.
d.an.

23

varie
circolare agenzia entrate 21.12.2011, n. 54

UtiLiZZo di serviZi teLematici codice pin indiriZZi operativi per il riLascio


Al fine di semplificare i rapporti con i contribuenti ed incentivare luso dei servizi telematici per ridurre e razionalizzare lafflusso presso gli Uffici, la circolare fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio del codice pin per lutilizzo dei servizi telematici. Inoltre, sono introdotte delle novit relativamente alle procedure di consegna ai cittadini delle credenziali di accesso ai servizi telematici ed alle modalit di conferimento della delega ai soggetti incaricati. Al proposito stata realizzata una brochure (a disposizione anche nel sito dellAgenzia delle Entrate) che riporta i servizi on line disponibili, le informazioni sulle modalit di richiesta del codice pin e lindicazione delle modalit per contattare lagenzia stessa.
s.ma.

24

riscossione
risol. agenzia entrate 22.12.2011, n. 129

moBiLit anticipaZione contriBUto caUsaLe


Riguardo alla procedura per la dichiarazione di mobilit, secondo quanto disciplinato dalla L. 23.7.1991, n. 223, istituita la causale contributo acim, denominata Datori di lavoro anticipazione contributo di ingresso mobilit, per il versamento tramite Mod. F24 dellanticipazione sulle somme previste dallart. 5, co. 4, L. 223/1991.
s.ma.

LA SETTIMANA FISCALE N.1

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13 gennaio 2012

NOVIT

La

FISCALE

SETTIMANA

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irap
comunicato agenzia entrate 22.12.2011

modeLLo irap 2012 BoZZa della dicHiaraZione


LAgenzia delle Entrate comunica la pubblicazione in bozza sul proprio sito della dichiarazione irap 2012. Tra le novit di maggior rilievo si segnala la possibilit di integrare la dichiarazione tramite la casella Dichiarazione integrativa (art. 2, co. 8-ter, D.P.R. 322/1998 [CFF 7044]) inserita nel frontespizio. Il contribuente potr dunque segnalare un cambiamento in merito alla scelta di utilizzo delleccedenza dimposta risultante dalla dichiarazione. Pertanto, loriginaria richiesta di rimborso potr essere modificata per utilizzare leccedenza in compensazione, purch il rimborso non sia gi stato erogato. Sono inoltre evidenziate le aliquote irap applicabili per lanno dimposta 2011. Nella tabella dedicata sono infatti riportate, oltre alle aliquote modificate da Leggi regionali, anche quelle statali, comprese le nuove aliquote maggiorate introdotte dallart. 23, co. 5, D.L. 98/2011, conv. con modif. dalla L. 111/2011 per le imprese concessionarie diverse da quelle di costruzione e gestione di autostrade e trafori, per le banche e gli altri enti e societ finanziarie e per le imprese di assicurazione. La tabella presenta un elenco completo, ripartito per regione, di tutte le aliquote applicabili, a ciascuna delle quali associato un codice da inserire nel quadro ir per la ripartizione regionale della base imponibile e dellimposta.
s.ma.

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riscossione
risol. agenzia entrate 23.12.2011, n. 130

agriFondo aZiende agricoLe soppressione della caUsaLe contriBUto


Premesso che linps il 16.12.2011 ha chiesto la soppressione della causale contributo Agri Agrifondo aziende agricole utilizzata per il versamento tramite Mod. F24 del contributo una tantum a carico delle aziende agricole che hanno sottoscritto il ccnl per gli operai ed i florovivaisti del 6.7.2006 per la costituzione del fondo stesso, lefficacia di tale soppressione decorre dal 30.12.2011.
s.ma

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dirette
comunicato agenzia entrate 23.12.2011

modeLLo 730/2012 BoZZa della dicHiaraZione


LAgenzia delle Entrate comunica la pubblicazione in bozza sul proprio sito del modello 730/2012. Tra le novit di maggior rilievo si segnala che nel quadro B sono state predisposte due nuove colonne dedicate alla cedolare secca sulle locazioni; in particolare, nella colonna 11 compare la nuova casella opzione cedolare secca, da barrare in caso di scelta del nuovo regime. Inoltre, considerato che per la soppressione dellobbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, ai contribuenti richiesto di riportare in dichiarazione i dati catastali identificativi dellimmobile, a tal fine stata creata unapposita sezione nel quadro e. Infine, nel quadro c contenuta una sezione dedicata al contributo di solidariet.
s.ma.

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LA SETTIMANA FISCALE N.1

La

FISCALE

SETTIMANA
iva
comunicato agenzia entrate 23.12.2011

NOVIT

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comUnicaZione delle operaZioni iva riLevanti Leasing e noLeggio


Sul sito Internet dellAgenzia delle Entrate (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/ComunicareDati/ Comunicazione+operazioni+Iva/Scheda+informativa+Comunicazione+ope razioni+Iva/) sono disponibili le risposte ad una serie di quesiti formulati dalle associazioni di categoria sullobbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, che riguardano societ di leasing e noleggio a lungo e breve termine. In particolare, tra le altre cose, viene chiarito che lidentificativo del contratto rappresentato dal numero interno che gli viene attribuito, che anche i contratti di noleggio con durata inferiore al mese devono essere comunicati, indicando zero nel campo del tracciato riferito alla durata, che lattivit di noleggio di autovetture con conducente va comunicata con lo spesometro, essendo considerata un servizio di trasporto di persone privo quindi delle caratteristiche del contratto di noleggio.
r.co.

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LA SETTIMANA FISCALE N.1

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13 gennaio 2012

AGENDA della SETTIMANA

La

FISCALE

SETTIMANA

AGENDA
AdEMpIMENTI E SCAdENzE FISCALI E prEvIdENzIALI

16 - 22 GENNAIO 2012
adempimenti FiscaLi
LUned

indicaZioni
modalit di versamento: versamento delle somme dovute, con applicazione degli interessi legali (pari all1,5% dall1.1.2011 e al 2,5% dall1.1.2012), calcolati con maturazione giorno per giorno, e della sanzione (codice tributo 8907) del 3%. modalit di versamento: con il Mod. F24 EP in via telematica per gli enti pubblici compresi nelle tabelle a e B allegate alla L. 720/1984, con applicazione degli interessi legali (pari all1,5% dall1.1.2011 e al 2,5% dall1.1.2012), calcolati con maturazione giorno per giorno, e della sanzione del 3%. codici tributo: 381e Addizionale regionale Irpef; 384e Addizionale comunale Irpef - saldo; 385e Addizionale comunale - acconto. modalit di versamento: versamento delle somme dovute, con applicazione degli interessi legali (pari all1,5% dall1.1.2011 e al 2,5% dall1.1.2012) con i relativi codici tribu-

riFerimenti
articolo 13, co. 1, lett. a), D.Lgs. 18.12.1997, n. 472 [CFF 9476]; articolo 16, D.L. 29.11.2008, n. 185, conv. con modif. con L. 28.1.2009, n. 2; D.M. 4.12.2009; D.M. 7.12.2010; articolo 1, co. 20, L. 13.12.2010, n. 220 articolo 3, co. 1, D.Lgs. 18.2.2000, n. 56 [CFF 3942a]; articolo 34, co. 3, L. 23.12.2000, n. 388; C.M. 5.3.2001, n. 20/E; Provv. Agenzia Entrate 8.11.2007; R.M. 12.12.2007, n. 367/E; R.M. 19.6.2008, n. 253/E

gennaio
(termine cos prorogato poich il 15 gennaio festivo)

16

enti pUBBLici acconto mensiLe irap ravvedimento Breve: scade oggi il termine per effettuare leventuale versamento tardivo (entro 30 giorni dal termine ordinario) dellacconto irap relativo alle retribuzioni ed ai compensi corrisposti nel mese di novembre 2011 non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) da parte degli organi e delle amministrazioni dello stato e degli enti pubblici che dovevano versare lIrap mensilmente entro il 16.12.2011. enti pUBBLici redditi di Lavoro dipendente ritenUte alla Fonte addiZionaLi irpeF ravvedimento Breve: scade oggi il termine per leventuale versamento tardivo delle ritenute operate nel mese di novembre 2011 e laddizionale regionale irpef, ed eventualmente laddizionale comunale Irpef (ove deliberata), trattenute ai lavoratori dipendenti e assimilati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro nel mese di novembre 2011 (e ai quali nello stesso mese sono stati corrisposti lultima retribuzione, gli eventuali arretrati, ecc.) o a seguito del conguaglio di fine anno, rispettivamente in ununica soluzione o a rate, non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il 16.12.2011.

iva e ritenUte alla Fonte ravvedimento: scade oggi il termine per leventuale versamento tardivo (entro 30 giorni dal termine ordinario): delliva a debito dovuta per novembre 2011; delle ritenute alla fonte operate in novembre 2011,

articolo 13, co. 1, lett. a), D.Lgs. 18.12.1997, n. 472 [CFF 9476]; Provv. Agenzia Entrate 16.2.2006; articolo 16, D.L. 29.11.2008, n. 185, conv. con modif. con L. 28.1.2009, n. 2;

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SEGUE
LUned

SETTIMANA

AGENDA della SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
non effettuato (o effettuato in misura insufficiente) entro il 16.12.2011, pagando la sanzione ridotta e gli interessi moratori, calcolati con maturazione giornaliera.

indicaZioni
to, e della sanzione del 3%, a decorrere dall1.2.2011, con il Modello F24 telematico. Per le sanzioni si utilizzano i codici tributo: 8904 - Iva; 8906 - ritenute.

riFerimenti
D.M. 4.12.2009; D.M. 7.12.2010; articolo 1, co. 20, L. 13.12.2010, n. 220

gennaio

16

(termine cos prorogato poich il 15 gennaio festivo)

LUned

gennaio

16

imposta comUnaLe sugli immoBiLi saLdo 2011 ravvedimento: scade oggi il termine per effettuare leventuale versamento tardivo della seconda rata a saldo dellimposta comunale sugli immobili (Ici) dovuta per il 2011, al netto di quanto versato con la prima rata (pari al 50% dellIci calcolata in base alle aliquote e alle detrazioni dei dodici mesi dellanno precedente), con arrotondamento al centesimo di euro, e non versata entro il 16.12.2011, con lapplicazione della sanzione ridotta del 3%, e gli interessi legali (1,5% dall1.1.2011 e 2,5% dall1.1.2012), calcolati con maturazione giorno per giorno. Si ricorda che i Comuni potevano deliberare la facolt, per i contribuenti, di versare lintero importo dellIci dovuta in ununica soluzione, senza interessi, entro il 16.12.2011, in base alle aliquote e alle detrazioni previste per il 2011. irpeF eredi di persone FisicHe decedUte versamento del saLdo con la maggioraZione dello 0,40%: per gli eredi delle persone fisiche decedute successivamente al 28.2.2011 scade oggi il termine per effettuare il versamento del saldo 2010 delle imposte e dei contributi dovuti dal defunto in base al Modello Unico 2011 con la maggiorazione dello 0,40%. iva LiqUidaZione e versamento mensiLi: per i contribuenti Iva mensili scade oggi il termine per liquidare e versare limposta a debito dovuta per il mese di dicembre 2011 se superiore a e 25,82. n.B.: i contribuenti che affidano la tenuta della contabilit a terzi, e ne abbiano dato comunicazione allUfficio dellAgenzia delle Entrate competente, possono fare riferimento allimposta divenuta esigibile nel secondo mese precedente (novembre 2011). codice tributo: 6012.

modalit di versamento: con lapposito bollettino: allAgente della riscossione; presso gli uffici postali; presso una banca; con il Mod. F24 telematico; con versamento diretto tramite c/c postale o al tesoriere comunale, secondo le modalit adottate specificamente da ogni Comune.

articolo 10, D.Lgs. 30.12.1992, n. 504 [CFF 4160]; articolo 18, L. 23.12.2000, n. 388 [CFF 4230]; C.M. 7.3.2001, n. 3/FL; C.M. 13.3.2001, n. 4/FL; C.M. 30.5.2002, n. 4/DPF; C.M. 7.6.2004, n. 2/DPF; D.L. 93/2008, conv. con modif. con L. 126/2008; articolo 16, D.L. 29.11.2008, n. 185; D.M. 4.12.2009; articolo 1, co. 20, L. 13.12.2010, n. 220

modalit di versamento: con il Modello F24 presso una banca convenzionata, direttamente allAgente della riscossione o presso un ufficio postale abilitato, oppure on-line. modalit di versamento: con Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.
FreqUenZa mensiLe

a r t i c o l o 6 5 , D . P. R . 29.9.1973, n. 600 [CFF 6365]; articolo 3, D.L. 30.9.1992, n. 394; D.P.C.M. 20.4.2000

articolo 27, co. 1 e 2, D.P.R. 633/1972 [CFF 227], abrogati dallart. 2, co. 1, D.P.R. 23.3.1998, n. 100 [CFF 1656]; articolo 1, D.P.R. 100/1998
[CFF 1655], come mo-

dif. dallart. 2, D.P.R. 542/1999 e dallart. 11, D.P.R. 435/2001

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AGENDA della SETTIMANA

La

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SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
SEGUE
LUned

indicaZioni
modalit: trasmissione telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, dellapposito modello, approvato, con le istruzioni, con Provvedimento Ag. Entrate 14.3.2005. modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line; con lhome banking. codice tributo: 6728.
FreqUenZa mensiLe

riFerimenti
art. 1, co. 1, lett. c), D.L. 29.12.1983, n. 746, conv. dalla L. 27.2.1984 [CFF 992], come integrato dallart. 1, co. 381, L. 30.12.2004, n. 311; Provv. Agenzia Entrate 14.3.2005 [CFF 1778]

gennaio

16

iva dicHiaraZione dintento: entro oggi i soggetti che cedono beni o forniscono servizi nei confronti di contribuenti che si avvalgono della facolt di effettuare acquisti senza applicazione delliva (esportatori abituali) devono comunicare allAgenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni dintento da questi ricevute nel mese di dicembre 2011. imposta sugli intrattenimenti attivit a carattere continUativo versamento: per i soggetti che esercitano in modo continuativo le attivit di intrattenimento elencate nella Tariffa allegata al D.P.R. 640/1972, scade oggi il termine per il versamento dellimposta sugli intrattenimenti, introdotta dal D.Lgs. 60/1999, dovuta per il mese precedente (dicembre 2011). accise versamento imposta: scade oggi il termine per il pagamento dellaccisa per i prodotti ad essa soggetti, immessi in consumo nel mese di dicembre 2011. n.B.: restano salve le scadenze relative a prodotti specifici (ad es. gas metano).

Tariffa allegata al D.P.R. 640/1972 [CFF 4352 4355] , come sostituita dallarticolo 22, co. 2, D.Lgs. 26.2.1999, n. 60 [CFF 4464]; art. 6, co. 1, lett. a), D.P.R. 544/1999 [CFF
1708f]

modalit di versamento: alla Tesoreria provinciale dello Stato; i versamenti possono essere effettuati con il Mod. F24 telematico con possibilit di compensazione di eventuali crediti.
FreqUenZa mensiLe

art. 3, co. 4, D.Lgs. 504/ 1995, sost. dallart. 4, co. 1, lett. a), D.L. 669/1996, conv. con L. 30/1997; articolo 8-bis, D.L. 356/2001, conv. con modif. con L. 418/2001; D.M. 16.12.2004; Provv. Agenzia Entrate 23.10.2007

ritenUte su redditi di Lavoro ed aLtri versamento: per i sostituti dimposta scade oggi il termine per versare le ritenute alla fonte operate nel mese di dicembre 2011 relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati compresi i collaboratori coordinati e continuativi e a progetto (cod. trib. 1001, 1002, 1004, 1012), rendite avs (cod. trib. 1001), redditi di lavoro autonomo (cod. trib. 1040, anche per le associazioni sportive dilettantistiche), provvigioni relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio (cod. trib. 1038), indennit per cessazione di rapporti di agenzia e collaborazione coordinata e continuativa (cod. trib. 1040), indennit per la perdita di avviamento commerciale (cod. trib. 1040), riscatti su polizze vita (cod. trib.

modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking. n.B.: per le ritenute da versare da parte degli enti pubblici in regime di tesoreria unica (Tabelle A e B allegate alla L. 720/1984), si veda a pag. 29.
FreqUenZa mensiLe

articoli 23, 24, 25, 25-bis e 28, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6324, 6325, 6325a e 6328]; articoli 3 e 8, D.P.R. 29.9.1973, n. 602 [CFF 7203, 7028]; articolo 5, D.L. 30.12.1991, n. 417, conv. con L. 6.2.1992, n. 66 [CFF 6630]; D.M. 30.3.1998; D.M. 26.11.1999, n. 473
[CFF 5784 5788];

articolo 34, L. 342/2000


[CFF 5847];

art. 37, co. 1 e 49, D.L. 4.7.2006, n. 223,

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SEGUE
LUned

SETTIMANA

AGENDA della SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
1050), contributi corrisposti da enti pubblici (cod. trib. 1045), premi e contributi corrisposti da Unire e Fise (cod. trib. 1051), indennit di esproprio ed occupazione di aree (cod. trib. 1052), redditi da utilizzazione di marchi ed opere dellingegno, ecc. ritenUte su redditi di capitaLe versamento: per i sostituti dimposta scade oggi il termine per effettuare il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese di dicembre 2011 relative ad obbligazioni e titoli similari non soggetti ad imposta sostitutiva, interessi di obbligazioni ed altri titoli (codici tributo 1025, 1029, 1031, 1243, 1245), premi (ad es. lotterie) e vincite (cod. trib. 1046, 1047, 1048), cessioni di titoli (cod. trib. 1032) e valute estere (cod. trib. 1058), proventi indicati sulle cambiali (cod. trib. 1024), redditi di capitale diversi dai dividendi (cod. trib. 1030). o.i.c.r. versamento ritenUte: per i soggetti incaricati del pagamento di proventi o della negoziazione delle quote relative a Organismi di investimento collettivo di risparmio (o.i.c.r.) in valori mobiliari di diritto estero, scade oggi il termine per il versamento delle ritenute del 12,50% operate nel mese precedente (dicembre 2011) sui proventi derivanti da O.I.C.R. codici tributo: 1705 Ritenuta sui proventi derivanti dalla partecipazione ad Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di diritto estero; 1706 Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti residenti; 1707 Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti non residenti. redditi di Lavoro dipendente ed assimiLati addiZionaLi irpeF: per i sostituti dimposta scade oggi il termine per versare laddizionale regionale ed eventualmente laddizionale comunale irpef (ove deliberata) trattenute ai lavoratori dipendenti che hanno cessato il rapporto di lavoro nel mese di dicembre 2011 e ai quali nello stesso mese sono stati corrisposti lultima retribuzione, gli eventuali arretrati, ecc. o la relativa rata dovuta a seguito del conguaglio di fine anno. codici tributo: 3802 addizionale regionale allIrpef sostituti dimposta; 3848 addizionale comunale allIrpef sostituti dimposta.

indicaZioni

riFerimenti
conv. con modif. con L. 4.8.2006, n. 248 [CFF
7692]

gennaio

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modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.
FreqUenZa mensiLe

articoli 26 e 30, D.P.R. 600/1973 [CFF 6326, 6330]; articoli 3 e 8, D.P.R. 602/1973 [CFF 7203, 7208]; D.Lgs. 461/1997 [CFF 5646 5655], modif. dal D.Lgs. 505/1999

modalit di versamento: con il Mod. F24: presso la Tesoreria provinciale dello Stato; on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.
FreqUenZa mensiLe

art. 10-ter, L. 23.3.1983, n. 77 [CFF 5338], agg. dallarticolo 13, co. 2, D.Lgs. 83/1992; D.M. 10.12.1992 [CFF 7346a]; articolo 14, D.Lgs. 461/1997 [CFF 5653]; C.M. 24.11.2000, n. 213/E

modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.

art. 50, D.Lgs. 15.12.1997, n. 446 [CFF 3919t]; articolo 1, D.Lgs. 360/1998 [CFF 3929a], come modif. dallart. 12, co. 1, L. 133/1999; D.M. 20.12.1999 [CFF 7641a 7641c]; articolo 3, co. 1, D.Lgs. 56/2000 [CFF 3942a]; R.M. 12.12.2007, n. 368/E

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AGENDA della SETTIMANA

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SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
SEGUE
LUned

indicaZioni
modalit di versamento: alla Tesoreria provinciale dello Stato, on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato, nonch mediante lhome banking con il Mod. F24, ad eccezione dei titoli obbligazionari emessi da enti territoriali di cui allart. 35, L. 724/1994.
FreqUenZa mensiLe

riFerimenti
art. 35, L. 23.12.1994, n. 724; artt. 1-4, D.Lgs. 1.4.1996, n. 239 [CFF 6888 6891]; articolo 1, D.M. 6.12.1996 [CFF 7386a]; D.Lgs. 21.11.1997, n. 461 [CFF 5646 5655]; C.M. 24.6.1998, n. 165/E

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imposta sostitUtiva sugli interessi versamento: limposta sostitutiva sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari emessi da banche, S.p.a. quotate, Stato ed enti pubblici (cd. grandi emittenti) va versata entro oggi dalle aziende di credito e dagli altri intermediari. Limposta sostitutiva da versare risulta dal saldo del conto unico relativo al mese di dicembre 2011. Dall1.7.2000, limposta sostitutiva di cui al D.Lgs. 239/1996 si applica anche su titoli di emittenti esteri (artt. 2 e 12, D.Lgs. 239/1996, come modif. dallart. 6, D.Lgs. 505/1999). codice tributo: 1239.

risparmio amministrato imposta sostitUtiva versamento: scade oggi il termine per il versamento da parte degli intermediari dellimposta sostitutiva dovuta sulle plusvalenze e sugli altri redditi conseguiti entro il secondo mese precedente (novembre 2011) per le operazioni effettuate in regime di risparmio amministrato.

modalit di versamento: on-line direttamente, tramite un intermediario abilitato o mediante lhome banking, con il Mod. F24, oppure alla Tesoreria provinciale dello Stato. codice tributo: 1102. modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario; mediante lhome banking, oppure alla Tesoreria provinciale dello Stato. modalit di versamento: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.

articolo 14, co. 1, D.Lgs. 461/1997 [CFF 5653]; D.M. 23.7.1998 [CFF 7478a 7478h], modif. dal D.M. 6.8.1998

risparmio gestito revoca del mandato versamento imposta sostitUtiva: per le banche, S.I.M. ed altri intermediari autorizzati scade oggi il termine per il versamento dellimposta sostitutiva in caso di revoca da parte del contribuente del mandato di gestione nel secondo mese precedente (novembre 2011). codice tributo: 1103.

articolo 7, co. 11, D.Lgs. 461/1997 [CFF 5649], modif. dallart. 5, D.Lgs. 505/1999; C.M. 16.7.1998, n. 188/E; D.M. 23.7.1998 [CFF 7478a 7478h], modif. dal D.M. 6.8.1998

iva contriBUenti minimi integraZione FattUre e versamento: per i contribuenti minimi scade oggi il termine per lintegrazione delle fatture relative agli acquisti intracomunitari, reverse charge, ecc. con lindicazione dellaliquota e dellimposta e per il versamento dellIva a debito relativa a dicembre 2011.

C.M. 21.12.2007, n. 73/E; art. 1, co. 96-117, L. 24.12.2007, n. 244 [CFF 1840]; D.M. 2.1.2008 [CFF 1842]; C.M. 28.1.2008, n. 7/E; articolo 27, D.L. 6.7.2011, n. 98, conv. con modif. con L. 15.7.2011, n. 111

imposta sostitUtiva detassaZione premi di prodUttivit: per i sostituti dimpo-

modalit di versamento: con il Mod. F24

art. 2, co. 1, lett. c), D.L. 27.5.2008, n. 93,

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La

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SEGUE
LUned

SETTIMANA

AGENDA della SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
sta scade oggi il termine per il versamento in via telematica dellimposta sostitutiva sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttivit, innovazione ed efficienza legati allandamento economico delle imprese.

indicaZioni
in Banca, presso agenzie postali, concessionari o in via telematica; esclusivamente in via telematica per i titolari di partita Iva. codice tributo: 1053.
FreqUenZa mensiLe

riFerimenti
conv. con modif. con L. 24.7.2008, n. 126 [CFF 6212]; art. 5, D.L. 29.11.2008, n. 185; conv con modif. con L. 28.1.2009, n. 2 [CFF 6219a]; art. 2, co. 156-157, L. 23.12.2009, n. 191

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enti pUBBLici acconto mensiLe irap versamento: per gli organi e le Amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici di cui allart. 3, co. 1, lett. e-bis), e allart. 10-bis, D.Lgs. 446/1997 che effettuano il versamento dellIrap mensilmente, scade oggi il termine per il versamento dellacconto irap relativo alle retribuzioni ed ai compensi corrisposti nel mese di dicembre 2011, se di importo superiore a e 10,33. n.B.: codici tributo per gli enti pubblici che svolgono anche attivit commerciali in caso di opzione per la determinazione della base imponibile relativa alle attivit commerciali ex art. 5, D.Lgs. 466/1997: 301e Irap, acconto prima rata (art. 10-bis, co. 2, D.Lgs. 446/1997); 302e Irap, acconto seconda rata o in unica soluzione (art. 10-bis, co. 2, D.Lgs. 446/1997); 300e Irap, saldo (art. 10-bis, co. 2, D.Lgs. 446/1997).

modalit di versamento: mod. F24 ep in via telematica (Codice tributo: 380E Irap) per gli enti pubblici compresi nelle tabelle a e B allegate alla L. 720/1984; bollettino postale (codice tributo 3810) per gli enti pubblici (diversi dalle istituzioni scolastiche, che effettuano il pagamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento con il Mod. F24 ordinario con il codice tributo 3858) non compresi nelle suddette tabelle.
FreqUenZa mensiLe

articoli 16 e 30, co. 5, D.Lgs. 446/1997 [CFF 3918t e 3919g] , modif. dallart. 1, co. 1, lett. l) e o), D.Lgs. 506/1999; Provv. Agenzia Entrate 28.3.2001; Provv. Agenzia Entrate 8.11.2007; R.M. 14.3.2008, n. 98/E; R.M. 19.6.2008, n. 253/E; art. 7, co. 2, lett. bb), D.L. 70/2011, conv. con modif. con L. 106/2011

enti pUBBLici redditi di Lavoro dipendente ritenUte alla Fonte addiZionaLi irpeF: gli enti pubblici devono versare entro oggi le ritenute operate nel mese di dicembre 2011 e laddizionale regionale irpef, ed eventualmente laddizionale comunale Irpef (ove deliberata), trattenute ai lavoratori dipendenti e assimilati a seguito della cessazione del rapporto di lavoro nel mese di dicembre 2011 (e ai quali nello stesso mese sono stati corrisposti lultima retribuzione, gli eventuali arretrati, ecc.) o a seguito del conguaglio di fine anno, rispettivamente in ununica soluzione o a rate.

modalit di versamento: con il Mod. F24 EP in via telematica per gli enti pubblici compresi nelle tabelle a e B allegate alla L. 720/1984. codici tributo: 381e Addizionale regionale Irpef; 384e Addizionale comunale Irpef - saldo; 385e- Addizionale comunale - acconto.

articolo 3, co. 1, D.Lgs. 18.2.2000, n. 56 [CFF 3942a]; articolo 34, co. 3, L. 23.12.2000, n. 388; C.M. 5.3.2001, n. 20/E; Provv. Agenzia Entrate 8.11.2007; R.M. 12.12.2007, n. 367/E; R.M. 19.6.2008, n. 253/E

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AGENDA della SETTIMANA

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adempimenti FiscaLi
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indicaZioni
modalit di versamento: con il Modello F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; mediante lhome banking.
FreqUenZa trimestraLe

riFerimenti
articoli 27 e 73, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6327, 6373]; articolo 8, co. 1, n. 4, D.P.R. 29.9.1973, n. 602 [CFF 7208], abrogato dallart. 12, co. 12, lett. a), D.Lgs. 21.11.1997, n. 461; C.M. 24.11.2000, n. 213/E; Provv. Agenzia Entrate 16.2.2006 art. 7, co. 10, Regolamento Conai; Comunicato 3.12.1998; Conai

gennaio

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ritenUte sui dividendi versamento: scade oggi il termine per il versamento delle ritenute operate sui dividendi corrisposti nel quarto trimestre 2011 e deliberati dall1.7.1998, e delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nello stesso periodo. codici tributo: 1035: utili distribuiti da societ (ritenute a titolo di acconto); 1036: utili distribuiti a persone fisiche non residenti o a societ ed enti con sede legale e amministrativa estera.

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conai dicHiaraZione mensiLe LiqUidaZione del contriBUto amBientaLe: per i produttori e gli importatori di imballaggi scade oggi il termine per: presentare la dichiarazione mensile relativa al mese di dicembre 2011, con lelenco contenente il numero e la data di protocollo Iva attribuiti alle bolle doganali; liquidare il contributo ambientale prelevato o dovuto per il mese di dicembre 2011 sulla base delle fatture emesse.

modalit: dichiarazione: modulistica predisposta dal Conai; liquidazione: modello conforme a quello approvato dal Conai. Il versamento del contributo si effettua entro il 90 giorno successivo alla liquidazione.
FreqUenZa mensiLe

Delibera C.d.A. Conai 11.11.1999; art. 9, L. 21.11.2000, n. 342; art. 2, D.P.R. 10.11.1997, n. 445

iva commercio eLettronico dicHiaraZione trimestraLe e versamento: con riferimento alle operazioni effettuate tramite mezzi elettronici (e-commerce) a favore di committenti comunitari non soggetti passivi dimposta da parte di soggetti domiciliati o residenti fuori dellUnione europea non identificati in ambito comunitario, scade oggi il termine per presentare (anche in mancanza di operazioni) in via telematica la dichiarazione relativa al quarto trimestre 2011 (ottobre, novembre, dicembre 2011) dalla quale risultino: il numero di identificazione, lammontare delle prestazioni dei servizi elettronici effettuati nel periodo di riferimento, le aliquote ordinarie applicate e liva spettante a ogni Stato membro. Entro oggi va effettuato anche il versamento, allUfficio italiano dei cambi (ora Uif), della relativa iva.

modalit: trasmissione telematica della dichiarazione trimestrale. Ai sensi dellarticolo 2, D.M. 19.11.2003, il versamento va effettuato mediante bonifico sul conto corrente intestato allUic (ora Uif) (IBAN: DE03500700 100935640300 SWIFT CODE: DEUTDEFFXXX DEUTSCHE BANK A.G. FRANKFURT), indicando sugli ordini di pagamento il codice spese OUR.
FreqUenZa trimestraLe

articolo 74-quinquies, D.P.R. 633/1972 [CFF 274d]; D.M. 19.11.2003 [CFF


1758 1758c]

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AGENDA della SETTIMANA

adempimenti FiscaLi
iva misUratori FiscaLi comUnicaZione delle operaZioni di veriFica: per i fabbricanti e i laboratori di verifica abilitati, scade oggi il termine per comunicare in via telematica allAgenzia delle Entrate le operazioni di verifica periodica dei misuratori fiscali effettuate nel quarto trimestre 2011 (ottobre, novembre, dicembre 2011).

indicaZioni
modalit: presentazione telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato.
FreqUenZa trimestraLe

riFerimenti
Provv. Agenzia Entrate 16.5.2005, modif. dal Provv. Agenzia Entrate 23.9.2005; Provv. Agenzia Entrate 18.12.2007

venerd

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adempimenti previdenZiaLi
LUned

indicaZioni
modalit: per i contributi obbligatori e oneri rateali di ricongiunzione e riscatto, versamento presso le sezioni di Tesoreria Provinciale della Banca dItalia a cura del Tesoriere dellente; per il contributo di solidariet, versamento con bollettino di c/c postale intestato allInpdap. modalit: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; m e d i a n t e l h o m e banking. Si veda la Circ. Inps 9.2.2011, n. 30.

gennaio
(termine cos prorogato poich il 15 gennaio festivo)

16

inpdap enti pUBBLici versamento contriBUti: scade oggi il termine per il versamento di: contributi obbligatori relativi alle retribuzioni del mese di dicembre 2011 (contributi pensionistici ex Cpdel, contributi previdenziali ex Inadel, contributi Previdenza e Credito, ecc.) e degli oneri rateali di ricongiunzione e riscatto trattenuti dalle retribuzioni del mese di dicembre 2011; contributo di solidariet sui contributi di previdenza integrativa relativi alle retribuzioni del mese di dicembre 2011. n.B.: per ladozione, dall1.7.2006, del Mod. F24 per i versamenti contributivi, si veda la nota Inpdap 27.6.2006, n. 11. inps coLLaBoratori coordinati e venditori a domiciLio contriBUti alla gestione separata: per i committenti di collaboratori coordinati e continuativi (enti pubblici) e di collaboratori a progetto e di incaricati alle vendite a domicilio, scade oggi il termine per versare i contributi inps sui compensi di competenza di dicembre 2011 nelle seguenti misure: 17% in presenza di unaltra copertura previdenziale obbligatoria o di pensione diretta o indiretta (causale contributo C10); 26,72% in assenza di altra copertura previdenziale. Causale contributo CXX. n.B.: dal 2012, le aliquote contributive per gli iscritti alla gestione separata sono aumentate dell1% ex art. 22, co. 1, L. 12.11.2011, n. 183 (Legge di stabilit 2012). inps Lavoratori aUtonomi occasionaLi con reddito sUperiore a e 5.000 contriBUti alla gestione separata: per i committenti dei soggetti che esercitano lattivit di lavoro autonomo occasionale, obbligati alliscrizione alla gestione separata inps qualora il reddito annuo derivante da tale attivit superi e 5.000 (art. 44, co. 2, D.L. 269/2003, conv. con modif. dalla L. 326/2003), scade oggi il termine per versare i contributi dovuti per i compensi eccedenti e 5.000 percepiti in dicembre 2011. Le aliquote del contributo previdenziale e i codici tributo sono gli stessi previsti per i collaboratori coordinati e continuativi.

LUned

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modalit: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; m e d i a n t e l h o m e banking.

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AGENDA della SETTIMANA

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adempimenti previdenZiaLi
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indicaZioni
modalit: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; m e d i a n t e l h o m e banking.

gennaio

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inps associanti in partecipaZione: per gli associanti in partecipazione scade oggi il termine per versare i contributi dovuti sugli utili corrisposti nel mese di dicembre 2011 agli associati dopera tenuti alliscrizione alla gestione separata inps (art. 43, L. 326/2003) nelle stesse misure previste per le altre categorie di lavoratori iscritti alla Gestione separata Inps. n.B.: tali aliquote sono maggiorate dello 0,50% per i non pensionati e i non iscritti ad altre gestioni previdenziali. inps datori di Lavoro contriBUti mensiLi: per i datori di lavoro scade oggi il termine per effettuare il versamento dei contributi relativi ai compensi di competenza del mese di dicembre 2011.

modalit: con il Mod. F24: on-line; m e d i a n t e l h o m e banking. Causale DM10. modalit: con il Mod. F24: on-line; m e d i a n t e l h o m e banking.

enpaLs contriBUti versamento: per le aziende dello spettacolo, di esercizio cinematografico e per le societ sportive professionistiche, scade oggi il termine per il versamento dei contributi dovuti per il periodo di paga scaduto nel mese di dicembre 2011. causale contributo: CCSP per sportivi professionisti; CCLS per lavoratori dello spettacolo. pescatori aUtonomi versamento contriBUti: per i pescatori autonomi scade oggi il termine per effettuare il versamento dei contributi inps dovuti per il mese di dicembre 2011. codice tributo: PESC - Versamenti dei pescatori autonomi. inpgi editori di qUotidiani e periodici agenZie di stampa contriBUti: scade oggi il termine per versare i contributi dovuti allInpgi per giornalisti dipendenti relativi ai compensi erogati in dicembre 2011 e per presentare on-line la relativa denuncia contributiva con la procedura dasm. codici tributo: C001 - Contributi obbligatori correnti, FA01 - Addizionale Fondo Integrativo, FR01 - Contributi Fondo Integrativo - Gruppo RAI, F001 - Contributi Fondo Integrativo. casagit contriBUti giornaListi: scade oggi il termine per versare alla Casagit (Cassa autonoma per le prestazioni integrative dei giornalisti) i contributi dovuti per giornalisti e praticanti relativi al periodo di paga scaduto nel mese di dicembre 2011. Entro oggi va anche effettuata la presentazione in via telematica della denuncia contributiva tramite lapplicativo DAMS.

modalit: con il Mod. F24: on-line; m e d i a n t e l h o m e banking. modalit: con il Mod. F24: on-line direttamente o tramite un intermediario abilitato; m e d i a n t e l h o m e banking.

modalit: versamento mediante bonifico bancario IBAN IT06F02008053650 00400802826 (Unicredit S.p.a.) intestato a Casagit, Via Marocco, 61 - 00144 Roma. modalit: il versamento va effettuato tramite il Monte dei Paschi di Siena.

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imprese di spediZione agenZie marittime contriBUti: scade oggi il termine per versare al Fondo di previdenza i contributi integrativi e associativi calcolati sulle retribuzioni corrisposte agli impiegati nel mese di dicembre 2011.

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ademPimenti Previdenziali
Previndai aziende induStriali COntributi: scade oggi il termine per effettuare il versamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni corrisposte nel quarto trimestre 2011 (ottobre, novembre, dicembre 2011) ai dirigenti iscritti al Previndai.

indiCaziOni
modalit: il versamento si effettua al Previndai tramite conto corrente postale.

venerd

gennaiO

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NOTA

Le scadenze fiscali e previdenziali che comportano versamenti e che cadono di sabato o di giorno festivo sono prorogate al primo giorno lavorativo successivo ai sensi dellarticolo 6, comma 8, D.L. 330/1994, conv. con L. 473/1994 [CFF 7363a], dellarticolo 18, D.Lgs. 241/1997 [CFF 7419] e dellarticolo 7, co. 1, lett. h), D.L. 13.5.2011, n. 70, conv. con modif. con L. 12.7.2011, n. 106 [CFF 7199c].

Paolo Sardi

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direttore Scientifico: Bruno Frizzera direttore responsabile: Ennio Bulgarelli Coordinatore editoriale: Mauro Rampinelli

Proprietario ed editore: Il Sole 24 Ore Presidente: Giancarlo Cerutti amministratore delegato: Donatella Treu direttore generale area tax & legal: Paolo Poggi Sede legale e direzione: via Monte Rosa n. 91 - 20149 Milano redazione: Donatella Anesi, Martina Brunelli, Ilaria Callegari, Elisa Chizzola, Roberta Coser, Silvano Marchi, Paolo Sardi Sede: Galleria dei Legionari Trentini n. 5 38122 Trento - tel. 0461 20731 - fax 0461 239268 Periodico settimanale registrato presso il Tribunale di Milano n. 460 del 01.08.1997 Riproduzione vietata S.E. o O. abbonamenti 2012: Annuo e 220,00, con dvd-rom e 285,00, copia e 9,00 www.shopping24.it Sezione periodici

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rivista licenziata per la stampa il 28 dicembre 2011

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DECRETO SALVA ITALIA/1

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Accertamento

EMERSIONE di BASE IMPONIBILE e RIDUZIONE della SOGLIA per lUTILIZZO del CONTANTE
di Gioacchino pantoni e Claudio Sabbatini
qUadro normativo
Lart. 11, d.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214 (cd. decreto salva Italia) contiene diverse disposizioni finalizzate allemersione di base imponibile. Tra laltro, vengono inasprite le sanzioni in caso di esibizione o trasmissione di atti o documenti falsi ovvero nel caso in cui vengano forniti dati e notizie non veritieri in sede di accertamento. scompare quello che conoscevamo come segreto bancario: gli intermediari finanziari dovranno comunicare periodicamente le movimentazioni sui conti correnti dei contribuenti, anche al fine di creare liste di controllo dei soggetti a rischio di evasione. Lart. 12, d.L. 201/2011 riduce ulteriormente la soglia di utilizzo, senza il tramite di intermediari finanziari, di denaro contante e di titoli trasferibili. In particolare, dal 6.12.2011 il limite di utilizzo del contante di e 999,99. comunque prevista una moratoria delle sanzioni per le violazioni commesse fino al 31.1.2012. La pubblica amministrazione pagher le spese attraverso modalit di pagamento tracciabili, se di importo superiore ad e 1.000. Sono previste disposizioni per ridurre il costo delle commissioni richieste per le transazioni.

Lotta allevasione: le disposizioni contenute nel D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214 (cd. decreto salva Italia) volte a contrastare levasione al fine di far emergere base imponibile passano, tra laltro, attraverso linasprimento delle sanzioni in caso di false dichiarazioni rese in sede di accertamento, la comunicazione periodica delle movimentazioni finanziarie ed il maggior utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili. Questultimo obiettivo viene raggiunto mediante la riduzione del limite di utilizzo di denaro contante. Evidentemente, la stretta alluso del contante impone, per le transazioni commerciali, un maggior utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili. Ci dovrebbe: ridurre la possibilit, da parte degli operatori eco(1)

nomici, di effettuare operazioni in nero (con un immediato e diretto effetto di gettito nelle casse erariali);

incrementare la mole di informazioni a disposizione del Fisco utilizzabili ai fini dellaccertamento sintetico puro (cd. spesometro, previsto dallart. 38, co. 4, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6338]).

Uso di atti FaLsi: al fine di rafforzare i poteri di controllo e di accertamento, viene prevista lirrogazione di sanzioni penali nel caso in cui il contribuente esibisca o trasmetta atti o documenti falsi (in tutto o in parte) ovvero fornisca dati e notizie non veritieri a seguito delle richieste fatte dallUfficio ai sensi degli artt. 32 e 33, D.P.R. 29.9.1973, n. 600 [CFF 6332 e 6333] e degli artt. 51 e 52, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 [CFF 251 e 252]. (1)

Si tratta degli inviti ad esibire documentazione o fornire chiarimenti, dellinvio di questionari per reperire dati, notizie e documenti sul continua

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In particolare, previsto che si applichi lart. 76, D.P.R. 28.12.2000, n. 445 (2) nel caso in cui vengano: esibiti o trasmessi al Fisco atti o documenti falsi. equivale ad uso di atto falso lesibizione di documenti contenenti dati non pi rispondenti a verit; comunicati al Fisco dati e notizie non rispondenti al vero. In questultimo caso, la sanzione penale trova applicazione solo quando la falsit o lerroneit di quanto comunicato in risposta alle richieste formulate dallAmministrazione finanziaria nellesercizio dei poteri di accertamento dia luogo ai reati tributari (D.Lgs. 10.3.2000, n. 74 [CFF 9527a 9527x]) in materia di imposte sui redditi e di Iva (precisazione, questa, aggiunta in sede di conversione in legge). Non chiaro, per, se il reato tributario successivo debba essere conseguenza diretta, o meno, delle informazioni non veritiere (si pensi ai casi in cui il reato tributario scatti al superamento di una soglia). Non si comprende se debbano essere proprio le informazioni non veritiere a consentire il superamento di tale soglia o se sia sufficiente una qualsivoglia forma evasiva a prescindere dalla comunicazione non veritiera. Sembrerebbero, infine, rimanere escluse le eventuali informazioni non veritiere trasmesse o comunicate da terzi non interessati agli accertamenti, perch leventuale reato tributario sarebbe ascrivibile non a loro, ma a persone diverse (il contribuente sottoposto al controllo). Per comprendere la portata del deterrente (a fornire dati falsi o scorretti) costituito dallinasprimento delle sanzioni, basti pensare che prima dellintervento normativo in commento, lerrata o la mancata risposta alle richieste del Fisco erano punite con la sanzione amministrativa da e 206 ad e 1.032 (art. 11, co. 1, D.Lgs. 18.12.1997, n. 471 [CFF 9459]). Ora, invece, quanto trasmesso o comunicato diviene assimilabile ad unautocertificazione, con pene che

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possono arrivare alla reclusione fino a 3 anni. Si tenga, poi, conto che il D.L. 201/2011 non sembra considerare che la sanzione penale potr potenzialmente estendersi a numerosissime fattispecie che con levasione fiscale non hanno nulla a che fare. Infatti, ai sensi dellart. 2, D.Lgs. 68/2001, la Guardia di finanza si avvale delle facolt e dei poteri degli artt. 32 e 33, D.P.R. 600/1973 e artt. 51 e 52, D.P.R. 633/1972 (proprio quelli cui ora ricollegata la sanzione penale) per lo svolgimento dellattivit di polizia economica e non solamente per la repressione delle violazioni a fini delle imposte sui redditi e Iva (diritti di autore, tutela dei mercati finanziari, previdenza e assistenza e altre forme obbligatorie di sicurezza sociale pubblica, demanio e patrimonio dello Stato, ecc.). comUnicaZione delle movimentaZioni FinanZiarie: le indagini finanziarie entrano in scena anche prima di eventuali accessi, ispezioni e verifiche; , infatti, introdotto lobbligo per gli operatori finanziari (banche, Poste Italiane S.p.a., imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, societ di gestione del risparmio e altri intermediari finanziari) di comunicare periodicamente allanagrafe tributaria le singole movimentazioni che hanno interessato i rapporti di cui allart. 7, co. 6, D.P.R. 29.9.1973, n. 605 [CFF 8557], ossia i rapporti finanziari gi oggetto di specifici obblighi di rilevazione, evidenziazione e comunicazione. (3) il caso, ad esempio, dei movimenti di conto corrente, come anche delle operazioni fuori conto. Lobbligo decorre dall1.1.2012, ma non difficile ipotizzare che la disposizione verr interpretata come norma di natura procedurale, con la conseguenza che tale trasmissione potr riguardare anche anni precedenti al 2012, con effetti sugli accertamenti nei confronti dei contribuenti.

contribuente o su talune operazioni, ma anche degli inviti al contraddittorio, degli accessi, delle ispezioni o delle verifiche (si pensi alle informazioni riportate nei processi verbali di constatazione). Si noti che lambito applicativo limitato alle indicazioni fornite in sede di accertamento, mentre altre comunicazioni obbligatorie (ad es. comunicazione di beni concessi in godimento ai soci di cui al Provv. 16.11.2011, n. 166485), seppur finalizzate al recupero di materia imponibile, sono fuori dalla disciplina dellaccertamento. (2) Norma che prevede lapplicazione di sanzioni penali e, nei casi pi gravi, linterdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione nel caso in cui venga resa una dichiarazione sostitutiva falsa (es. per lottenimento di agevolazioni o detrazioni), in quanto questa considerata fatta a pubblico ufficiale. La sanzione in commento si aggiunge a quella prevista dallart. 482 c.p. (che punisce la condotta di privati che operano una falsificazione materiale ovvero contraffazione ed alterazione di atti pubblici, certificati o autorizzazioni amministrative e copie autentiche di atti pubblici o privati e attestati del contenuto di atti) e dallart. 483 c.p. (che punisce la falsit ideologica del privato che dichiari fatti non veritieri al pubblico ufficiale incaricato di redigere un atto pubblico), nonch dallart. 489 c.p. Posto che la falsit dei documenti pu essere materiale o ideologica, alla luce della novella, potrebbe verificarsi che coloro che emettono o utilizzano fatture false risponderanno del nuovo reato per il solo fatto di averle esibite o trasmesse allAmministrazione. Ne consegue che questi soggetti corrono il rischio di venir perseguiti per due reati: emissione (o utilizzazione) di fatture false ed esibizione di documenti falsi. (3) Le informazioni rilevate riguardano i dati identificativi, incluso il codice fiscale, di ogni soggetto che intrattenga con gli operatori finanziari menzionati qualsiasi rapporto o effettui, per conto proprio ovvero per conto o a nome di terzi, qualsiasi operazione di natura finanziaria, ad esclusione di quelle effettuate tramite bollettino di conto corrente postale per un importo unitario inferiore ad e 1.500.

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Le informazioni cos raccolte potranno essere utilizzate anche per elaborare con procedure centralizzate, secondo i criteri individuati con provvedimento direttoriale specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione (non pi dunque dei singoli contribuenti a rischio individuati senza riferimento a procedure centralizzate). (4) Con apposito Provvedimento, lAgenzia delle Entrate fisser le modalit di comunicazione e leventuale estensione dellobbligo di comunicazione ad ulteriori dati utili ai fini dei controlli fiscali. prestaZioni socio-assistenZiaLi: viene disciplinata lattivit di scambio di informazioni tra lAmministrazione finanziaria e linps, prevista dallart. 83, co. 2, D.L. 112/2008. In particolare, lInps comunicher allAgenzia delle Entrate e alla Guardia di finanzia i dati relativi ai contribuenti beneficiari di prestazioni socio-assistenziali, al fine di sottoporre gli stessi a verifica circa la fedelt dei redditi dichiarati. accesso dei veriFicatori: viene riformulato lart. 7, D.L. 13.5.2011, n. 70, conv. con modif. dalla L. 12.7.2011, n. 106 (cd. decreto sviluppo), il quale al fine di evitare duplicazioni e sovrapposizioni prevedeva che i controlli amministrativi in forma di accesso dovessero essere unificati tra i vari Uffici competenti. Lintervento operato dal D.L. 201/2011 dispone che, esclusi i casi straordinari di controlli per salute, giustizia ed emergenza, detti controlli debbano essere semplicemente programmati e coordinati tra i vari Uffici: in pratica, viene meno lobbligo dellunicit dellaccesso. Inoltre, sono eliminate: lespressione non pu durare pi di 15 giorni, sopprimendo quindi la previsione di un limite alla durata del controllo amministrativo in forma di accesso; la previsione secondo la quale gli accessi sono svolti nellosservanza del principio della non ripetizione per periodi di tempo inferiori al semestre;
(4)

la responsabilit per illecito disciplinare per i dipendenti pubblici in caso di mancato rispetto di tali termini. La norma abrogata disponeva che gli atti e i provvedimenti, anche sanzionatori, adottati in violazione delle disposizioni in materia di controllo costituiscono, per i dipendenti pubblici che li hanno adottati, illecito disciplinare. (5)

Si osserva che le modifiche introdotte dal D.L. 201/2011 non hanno inciso sullart. 12, co. 5, L. 27.7.2000, n. 212 [CFF 7120n]. Pertanto, restano confermate le particolari disposizioni applicabili alle imprese in contabilit semplificata e ai lavoratori autonomi, per i quali le verifiche devono avere cadenza massima trimestrale e di durata non superiore a 15 giorni. partecipaZione dei comUni alla Lotta allevasione: sono abrogate le disposizioni (art. 18, co. 2, 2-bis e 3, D.L. 31.5.2010, n. 78, conv. con modif. dalla L. 30.7.2010, n. 122, e art. 1, co. 12-quater, D.L. 138/2011) che prevedevano listituzione dei consigli tributari allinterno dei Comuni. Di riflesso, la partecipazione degli enti locali allattivit di accertamento fiscale e contributivo non , quindi, pi subordinata alla presenza dellorgano che tanto ha fatto discutere in questi anni (specie in relazione alla sua effettiva utilit). LimitaZioni allUso di denaro contante, assegni e LiBretti: con una modifica allart. 49, D.Lgs. 21.11.2007, n. 231, a far data dal 6.12.2011 viene ridotta da e 2.500 ad e 1.000 la soglia a partire dalla quale non consentito il trasferimento di denaro contante, di libretti bancari e postali e di titoli al portatore, salvo che non avvenga per il tramite di intermediari finanziari abilitati. Il precedente intervento nella stessa direzione solo di qualche mese fa: con decorrenza 13.8.2011, lart. 2, co. 4, D.L. 138/2011 aveva abbassato la soglia da e 5.000 ad e 2.500. Resta comunque ferma la possibilit di modificare gli importi tramite decreto del Ministro dellEconomia e delle Finanze (art. 66, co. 7, D.Lgs. 231/2007).

Diviene, dunque, superflua infatti viene abrogata la misura prevista dallart. 2, co. 36-undevicies, D.L. 13.8.2011, n. 138, conv. con modif. dalla L. 14.9.2011, n. 148 (cd. manovra di Ferragosto), che consentiva allAmministrazione finanziaria di poter ottenere comunicazioni bancarie selettive anche ai soli fini di stilare una black list di contribuenti da sottoporre, successivamente, ad accertamento. evidente il capovolgimento del meccanismo con cui fino ad ora sono state costruite le indagini finanziarie: se in precedenza il Fisco partiva dal soggetto e quindi accertava sulla base dei movimenti finanziari, ora si parte da questi ultimi per individuare i soggetti da sottoporre ad accertamento. (5) Qualora i verificatori assumano comportamenti scorretti, comunque, il soggetto sottoposto a verifica pu attivare le procedure di tutela innanzi al Garante del contribuente, oltre che portare allattenzione del Giudice tributario la violazione normativa e gli effetti derivanti sui successivi atti impositivi eventualmente emanati dallAmministrazione finanziaria. Ove vengano rilevati comportamenti dellAmministrazione che determinino un pregiudizio dei contribuenti, il Garante pu segnalare tali circostanze agli organi direttivi dellAmministrazione finanziaria, al fine di un eventuale avvio del procedimento disciplinare.

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Ancora una volta la tecnica legislativa utilizzata nella stesura del D.L. 201/2011 poco felice. Si dispone che le limitazioni alluso del contante e dei titoli al portatore, di cui allarticolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono adeguate allimporto di euro mille, senza invece intervenire modificando direttamente i commi menzionati. Gi nella Circolare dei Presidenti delle Camere 20.4.2001, n. 3, lett. a) (Regole e raccomandazioni per la formulazione tecnica dei testi legislativi), si legge che privilegiata la modifica testuale (novella) di atti legislativi vigenti, evitando modifiche implicite o indirette. La medesima soglia vale per gli assegni, bancari e postali, nonch per gli assegni circolari e i vaglia postali e cambiari, i quali devono essere emessi indicando il nominativo del prenditore e devono riportare la clausola non trasferibile quando il relativo importo unitario sia pari o superiore ad e 1.000. I libretti di deposito bancari o postali al portatore con saldo pari o superiore ad e 1.000 devono essere estinti ovvero il loro saldo deve essere ridotto ad un importo inferiore a detta soglia entro il 31.3.2012 (data stabilita in sede di conversione in legge). Al co. 7-bis dellart. 58, D.Lgs. 231/2007 stato aggiunto un periodo, in forza del quale modificata la sanzione per le violazioni che riguardano i libretti di deposito al portatore con saldo inferiore a e 3.000: la sanzione pari al saldo del libretto stesso. Tale misura comporta una razionalizzazione dellimpianto sanzionatorio in caso di libretti aventi un saldo inferiore a e 3.000 per i quali la sanzione minima sarebbe stata superiore allimporto del saldo stesso.

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od emolumento ai prestatori dopera mediante strumenti diversi dal denaro contante (ad es. strumenti elettronici bancari e postali, incluse le carte di credito prepagate), se di importo superiore ad e 1.000. Per i rapporti recanti gli accrediti di somme destinate al pagamento di trattamenti pensionistici minimi, assegni e pensioni sociali prevista lesenzione dallimposta di bollo; inoltre, per tali rapporti la banca non potr addebitare alcun costo. ridUZione delle commissioni: entro tre mesi dallentrata in vigore della legge di conversione del D.L. 201/2011, lAssociazione Bancaria Italiana (Abi) e le associazioni delle imprese rappresentative a livello nazionale, incluse le imprese che gestiscono circuiti di pagamento, definiscono le regole generali finalizzate ad una riduzione delle commissioni interbancarie a carico degli esercenti a fronte delle transazione effettuate mediante carte di pagamento. Le commissioni non potranno superare la percentuale dell1,5%. segnaLaZione delle vioLaZioni: come stabilito dallart. 51, co. 1, D.Lgs. 231/2007, i soggetti tenuti alla vigilanza degli obblighi antiriciclaggio (tra cui i commercialisti, ma anche altri soggetti che si occupano della gestione contabile di terzi) devono prestare particolare attenzione alle informazioni di cui vengono a conoscenza (ad es. tramite i movimenti contabili della cassa contante che registrano nella contabilit del cliente), al fine di segnalare entro 30 giorni alle Ragionerie territoriali dello Stato (6) le infrazioni circa luso del contante delle quali hanno avuto cognizione. Gli Uffici territoriali del Ministero provvedono alla contestazione dellinfrazione e allirrogazione delle sanzioni (art. 2, co. 4-bis, D.L. 13.8.2011, n. 138, conv. con modif. dalla L. 14.9.2011, n. 148). Il D.L. 201/2011, aggiungendo un periodo al termine del co. 1 del citato art. 51, D.Lgs. 231/2007, prevede che la comunicazione debba essere effettuata immediatamente anche allagenzia delle entrate che attiva i conseguenti controlli di natura fiscale. (7) Un successivo Provvedimento del Direttore dellAgenzia delle entrate ne fisser le modalit di adempimento. sanatoria delle vioLaZioni: in sede di conversione in legge del D.L. 201/2011, al fine di consentire unadeguata divulgazione del contenuto della nuova disci-

pagamenti delle pUBBLicHe amministraZioni: con lintento di favorire la modernizzazione e lefficienza degli strumenti di pagamento, le pubbliche Amministrazioni, centrali e locali, nonch i loro enti, devono entro tre mesi dallentrata in vigore del D.L. 201/2011 effettuare in via ordinaria i pagamenti, alternativamente: su un conto corrente bancario o postale del creditore; con le modalit offerte dai servizi elettronici di pagamento interbancari prescelti dai beneficiari. Inoltre, viene stabilito che la P.A. debba corrispondere gli stipendi, le pensioni e qualunque altro compenso
(6)

Alle Ragionerie territoriali dello Stato vanno comunicate tutte le infrazioni ex art. 49, anche quelle relative ad irregolarit di importo superiore a 250.000 euro, fino ad oggi da comunicarsi direttamente al Ministero dellEconomia e delle Finanze. Le novit decorrono dal 30.11.2011 (D.M. 17.11.2011; Circ. Ministero Economia e Finanze 30.11.2011, n. 96224). (7) Resta ferma la comunicazione allUif delle operazioni sospette (art. 41, co. 1, D.Lgs. 231/2007).

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plina, consentendo altres agli intermediari finanziari di allineare i propri sistemi di controllo interno, stata disposta una moratoria per le infrazioni commesse dal 6.12.2011 al 31.1.2012. Viene, infatti, precisato che la violazione delle disposizioni previste dallart. 49, co. 1, 5, 8, 12 e 13, D.Lgs. 231/2007, commessa nel periodo sopra indicato e riferita alle limitazioni allutilizzo di contante allimporto di e 1.000, non costituisce infrazione. Continuano, ovviamente, ad applicarsi le sanzioni nel caso in cui, in tale periodo, non fosse stato rispettato il limite di e 2.499,99 previsto dalla precedente disciplina. Quindi le sanzioni sono escluse solo per i trasferimenti di denaro che hanno comunque rispettato la soglia previgente. condoni 2002 recUpero delle somme non versate: in sede di conversione in legge, stato inserito il co. 10-bis nellart. 11, D.L. 201/2011, al fine di prorogare al 31.12.2013 il termine per lo svolgimento delle attivit di accertamento connesse al recupero coattivo di somme non riscosse con i condoni e le sanatorie previsti dalla Legge Finanziaria 2003. Lart. 2, co. 5-bis e 5-ter, D.L. 138/2011 [CFF 7712] ha, infatti, stabilito che i contribuenti che hanno aderito alle sanatorie di violazioni tributarie previste dalla L. 27.12.2002, n. 289, ma che non hanno saldato quanto dovuto, (8) subiranno il recupero coattivo da parte di

Equitalia. Il termine ultimo di pagamento delle somme dovute, maggiorate degli interessi maturati (come risulta dallintimazione di pagamento notificata entro il mese di novembre scorso), era fissato al 31.12.2011. (9) Le conseguenze per coloro che non hanno versato quanto dovuto e non corrisposto sono:

lapplicazione di una sanzione del 50% delle somme iscritte a ruolo e non pagate entro il predetto termine; lavvio entro il 31.12.2013 (termine modificato dalla norma in commento: originariamente era previsto il termine del 31.12.2012), da parte dellAgenzia delle Entrate e della Guardia di finanzia, di accertamenti su tutte le dichiarazioni successive ai periodi dimposta condonati per le quali sono ancora aperti i termini per laccertamento. Poich gli accertamenti potranno essere avviati solo dopo il decorso del termine ultimo di pagamento (in pratica gli accertamenti partiranno dal 2012), gli accertamenti potranno riguardare gli anni dimposta dal 2007 in poi.

Invero, la norma si riferisce al controllo di tutte le posizioni fiscali riconducibili allo stesso contribuente, ampliando il raggio dazione anche alle attivit svolte con un identificativo fiscale diverso da quello indicato nelle dichiarazioni relative al condono.

(8) (9)

Mancano allappello 4,2 miliardi di euro, dei quali circa 2 miliardi divenuti irrecuperabili perch riferiti a contribuenti spariti o falliti. Si ricorda che entro il 31.12.2008 dovevano essere notificate le cartelle di pagamento ai contribuenti che, essendosi avvalsi dei condoni previsti dagli artt. da 7 a 9-bis e da 14 a 16, L. 289/2002 [CFF 9537b 9537e; 9537j 9537l], non avevano effettuato in tutto o in parte i pagamenti rateali alle scadenze prescritte. La relativa norma (art. 37, co. 44, D.L. 4.7.2006, n. 223, conv. con modif. dalla L. 4.8.2006, n. 248 [CFF 7692]) si era posta la duplice finalit di garantire al contribuente la conoscenza delleffettiva pretesa tributaria e, nel contempo, di assicurare la riscossione dei crediti allErario. Pertanto, c il rischio che il nuovo tentativo di riscossione non sortisca gli effetti sperati, dato che tra i debitori del Fisco ci sono molti contribuenti falliti o scomparsi.

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Guida alla contabilit&bilancio, n. 1/2012, pag. 24.

Tracciabilit dei pagamenti e nuovo limite alluso del denaro contante (Benedetto Santacroce ed Alessandro Mastromatteo)
Guida ai controlli fiscali, n. 1/2012, pag. 9.

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IMPOSTA di BOLLO STRAORDINARIA su BENI SCUDATI e PATRIMONIALE su ATTIVIT ESTERE


di Ennio vial
qUadro normativo
Lart. 19, d.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214 ha introdotto unimposta straordinaria sui beni scudati. Nella versione del D.L. pubblicato in G.U. 6.12.2011, n. 284 limposta straordinaria era prevista nella misura dell1,5%. Successivamente, a seguito degli emendamenti intervenuti, la stessa stata innalzata al 2% e successivamente trasformata in unimposta di bollo straordinaria che trova applicazione per pi annualit. Limposta di bollo ammonta al 4 per mille delle attivit finanziarie oggetto di emersione. La legge di conversione ha inoltre introdotto unimposta patrimoniale dello 0,76% sugli immobili detenuti allestero da persone fisiche e dell1 per mille sulle attivit finanziarie detenute allestero da persone fisiche. Nel primo caso si considera come base imponibile il costo storico mentre, nel secondo caso, il valore normale.

imposta di BoLLo straordinaria: lart. 19, D.L. 6.12.2011, n. 201, conv. con modif. dalla L. 22.12.2011, n. 214 ha introdotto unimposta straordinaria sui beni scudati nella misura dell1,5% delle attivit segretate. Il co. 4 nella versione originaria, in particolare, stabiliva che il prelievo dovuto sulle attivit oggetto di rimpatrio o di regolarizzazione che risultano ancora segretate. Limposta stata innalzata al 2% in sede di primi emendamenti ed stata alla fine espunta in sede di conversione. stata, tuttavia, introdotta unimposta di bollo speciale sui beni scudati. La nuova imposta straordinaria presentava diversi profili di incertezza. La legge di conversione ha quindi soppresso questa imposta introducendo, in cambio, unimposta di bollo speciale del 4 per mille. Il nuovo co. 6 che corrisponde al vecchio co. 4 prevede una formulazione pi chiara in quanto fa riferimento

esclusivamente alle attivit finanziarie oggetto di emersione in occasione di tutte le edizioni dello scudo fiscale. Il co. 7 stabilisce che limposta straordinaria determinata al netto delleventuale imposta di bollo pagata ai sensi dellart. 13, co. 2-ter, Tariffa, Parte Prima, D.P.R. 26.10.1972, n. 642 [CFF 2762]. Si tratta dellimposta di bollo sugli strumenti finanziari prevista dai co. 1-5 dellart. 19, D.L. 201/2011. rUoLo dellintermediario: Il co. 8 stabilisce che gli intermediari abilitati a ricevere la dichiarazione di emersione provvedono a trattenere limposta dalle attivit rimpatriate o regolarizzate, ovvero ricevono provvista dallo stesso contribuente. inoltre previsto che i medesimi intermediari effettuino il relativo versamento entro il 16 febbraio di ciascun anno con riferimento al valore delle attivit

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imposta di BoLLo straordinaria


anno 2011 2012 2013 2014 e seguenti misura 4 per mille 10 per mille 13,5 per mille 4 per mille termini di versamento 16.2.2012 16.2.2013 16.2.2014 16.2 anno successivo data di riferimento 6.12.2011 31.12.2012 31.12.2013 31.12 anno di riferimento

segretate al 31 dicembre dellanno precedente. Solo per il 2011 si considera il valore alla data del 6.12.2011. La versione emendata della norma risolve quindi il problema del valore da considerare che non corrisponde necessariamente a quello della data di riferimento per lemersione (ad esempio, il 31.12.2008 per lo scudo ter e quater), ma viene determinato di anno in anno e riguarda esclusivamente le attivit segretate. Il nuovo co. 9 stabilisce che gli intermediari segnalano allAgenzia delle Entrate i contribuenti nei confronti dei quali non stata applicata e versata limposta. Nei confronti dei predetti contribuenti limposta riscossa mediante iscrizione a ruolo ai sensi dellart. 14, D.P.R. 602/1973 [CFF 7214]. come evitare limposta straordinaria: per evitare limposta di bollo straordinaria lunica via quella di togliere la riservatezza allinvestimento scudato. Purtroppo, questa strategia pu essere perseguita solo dal 2013 in quanto il co. 12 stabilisce che per le attivit finanziarie oggetto di emersione che, alla data del 6.12.2011, sono state in tutto o in parte prelevate dal rapporto di deposito, amministrazione o gestione acceso per effetto della procedura di emersione ovvero comunque dismesse, dovuta, per il solo anno 2012, unaimposta straordinaria pari al 10 per mille. La norma presenta profili di incertezza (si vedano es. 1 e 2). presUpposto della segreteZZa: il primo elemento di criticit della norma attiene al presupposto della segretezza che sembra costituire elemento necessario ai fini dellapplicazione dellimposta di bollo straordinaria. In caso di rimpatrio la segretezza viene meno ogniqualvolta il contribuente esibisca la dichiarazione riservata allAmministrazione finanziaria in caso di accertamento al fine di ottenere una franchigia dalle pretese del Fisco.

Vanno inoltre ricordati tutti i casi in cui la riservatezza persa, ad esempio, perch il contribuente preleva le somme scudate per finanziare la propria societ oppure per disporre i beni in trust. Le istruzioni al mod. 770 ordinario al quadro so prevedono alcune ipotesi in cui lintermediario finanziario deve comunicare allAmministrazione finanziaria operazioni aventi ad oggetto le attivit scudate. sanZioni: il co. 10 stabilisce che per lomesso versamento si applica una sanzione pari allimporto non versato mentre il co. 11 prevede che per laccertamento e la riscossione dellimposta, nonch per il relativo contenzioso, si applicano le disposizioni in materia di imposta di bollo. imposta sugli immoBiLi esteri: il co. 13 ha istituito, a decorrere dal 2011, unimposta patrimoniale sul valore degli immobili situati allestero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. Il co. 14 stabilisce che il soggetto passivo il proprietario dellimmobile ovvero il titolare di altro diritto reale sullo stesso. Limposta stabilita nella misura dello 0,76% del valore degli immobili, laddove per valore si intende il costo risultante dallatto di acquisto o dai contratti e, in mancanza, secondo il valore di mercato rilevabile nel luogo in cui situato limmobile. Limposta dovuta proporzionalmente alla quota di possesso ed ai mesi dellanno nei quali si protratto il possesso; a tal fine, il mese durante il quale il possesso si protratto per almeno quindici giorni computato per intero. Il co. 16 stabilisce che dalla nuova patrimoniale si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito dimposta pari allammontare delleventuale imposta patrimoniale versata nello stato in cui situato limmobile. Il co. 17 prevede che per il versamento, la liqui-

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esempio n. 1 attivit FinanZiarie scUdate e segretate


Tizio ha scudato attivit finanziarie effettuando il rimpatrio giuridico o materiale delle stesse e beneficiando, quindi, della riservatezza. Le attivit sono ancora segretate alla data del 6.12.2011. Tizio subir limposta straordinaria del 4 per mille che dovr essere versata entro il 16.2.2012. Se Tizio conserva la segretazione delle attivit pagher ogni anno limposta di bollo nella misura prevista nella Tabella a pag. prec. Se entro il 30.12.2012 toglie la riservatezza alle attivit finanziarie non dovrebbe scontare alcun prelievo ulteriore. Il prelievo del 10 per mille del co. 12 non dovrebbe operare in questo caso in quanto le attivit erano segretate al 6.12.2011.

esempio n. 2 attivit FinanZiarie scUdate e non segretate


Tizio ha scudato attivit finanziarie effettuando il rimpatrio giuridico o materiale delle stesse e beneficiando, quindi, della riservatezza. Tuttavia, le attivit non sono segretate alla data del 6.12.2011. Tizio non dovrebbe subire limposta straordinaria del 4 per mille mentre risulta operativo il prelievo del 10 per mille previsto dal co. 12.

esempio n. 3 immoBiLe allestero


Tizio ha un immobile nello stato estero acquistato per e 200.000. Limmobile stato detenuto per tutto il 2011. Limposta dovuta pari a e 200.000 * 0,76% = e 1.520.

esempio n. 4 immoBiLe in trUst


Tizio ha un immobile nello stato estero acquistato per e 200.000. Limmobile stato disposto in un trust italiano i primi giorni del luglio 2011. Limposta dovuta pari a e 200.000 * 0,76% * 6/12 = e 760.

dazione, laccertamento, la riscossione, le sanzioni ed i rimborsi nonch per il contenzioso si applicano le disposizioni previste per limposta sul reddito delle persone fisiche. La nuova imposta patrimoniale potrebbe, di fatto, risultare modesta se il paese estero prevede una patrimoniale su tale investimento in quanto previsto lo scomputo come credito della stessa. Si evidenzia, inoltre, come la norma faccia riferimento solamente alle persone fisiche e non anche agli enti non commerciali come i trust che, pur essendo tenuti alla compilazione del modulo rW, non scontano la nuova imposta patrimoniale. imposta sulle attivit FinanZiarie estere: il co. 18 istituisce a decorrere dal 2011 unimposta patrimoniale sul valore delle attivit finanziarie detenute allestero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato

nella misura dell1 per mille annuo per il 2011 e il 2012 e dell1,5 per mille a decorrere dal 2013 del valore delle attivit finanziarie. Il valore costituito dal valore di mercato, rilevato al termine di ciascun anno solare nel luogo in cui sono detenute le attivit finanziarie, anche utilizzando la documentazione dellintermediario estero di riferimento per le singole attivit ed, in mancanza, secondo il valore nominale o di rimborso. Anche in questo caso limposta dovuta proporzionalmente alla quota ed al periodo di detenzione. Il co. 21 stabilisce che dallimposta si deduce, fino a concorrenza del suo ammontare, un credito dimposta pari allammontare delleventuale imposta patrimoniale versata nello stato in cui sono detenute le attivit finanziarie. Il co. 22 stabilisce che per il versamento, la liqui-

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DECRETO SALVA ITALIA/2

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imposte patrimoniaLi sui Beni esteri


requisiti affinch si applichi la norma caratteristiche dellimposta scomputo imposta estera altre disposizioni

imposta patrimoniale sugli immobili esteri


detenzione di un immobile allestero Il proprietario o titolare di altro diritto reale deve essere una persona fisica La persona fisica deve essere fiscalmente residente in italia

Limposta: ammonta allo 0,76% annuo deve essere calcolata sul costo storico dellimmobile ragguagliata alla quota di possesso ed ai mesi dellanno

possibile scomputare leventuale imposta patrimoniale versata allestero

Per il versamento, la liquidazione, l'accertamento, la riscossione, le sanzioni, i rimborsi e per il contenzioso si applicano le norme del d.p.r. 917/1986

imposta patrimoniale sulle attivit finanziarie estere

detenzione di attivit finanziarie allestero Il proprietario deve essere una persona fisica La persona fisica deve essere fiscalmente residente in italia

Limposta: ammonta all1 per mille annuo per il 2011 e 2012 mentre all1,5 per mille nel 2013 deve essere calcolata sul valore corrente delle attivit finanziarie ragguagliata alla quota di possesso ed ai mesi dellanno.

possibile scomputare leventuale imposta patrimoniale versata allestero

Per il versamento, la liquidazione, l'accertamento, la riscossione, le sanzioni, i rimborsi e per il contenzioso si applicano le norme del d.p.r. 917/1986

dazione, laccertamento, la riscossione, le sanzioni ed i rimborsi nonch per il contenzioso si applicano le disposizioni previste per limposta sul reddito delle persone fisiche. Da ultimo si evidenzia come le nuove imposte patrimoniali colpiscano tutti gli immobili e le attivit finanziarie detenuti allestero, a prescindere dal fatto che siano stati oggetto di scudo o detenuti da sempre in modo regolare. Ovviamente i beni regolarizzati sono detenuti allestero mentre quelli oggetti di rimpatrio materiale sono oramai italiani. Rimane incerta la natura dei beni oggetto di rimpatrio giuridico. Sono escluse dalla nuova imposta le attivit patrimoniali diverse dagli immobili (gioielli, auto di lusso, yacht).

provvedimento attUativo: il co. 23 stabilisce che con uno o pi provvedimenti del Direttore dellAgenzia delle Entrate sono stabilite le disposizioni di attuazione dellimposta di bollo straordinaria sui beni scudati e delle nuove patrimoniali sugli immobili e sulle attivit finanziarie. comunque stabilito che il versamento delle imposte patrimoniali sia dovuto entro il termine del versamento a saldo delle imposte sui redditi relative allanno di riferimento ossia entro il 16 giugno o 16 luglio (con la maggiorazione dello 0,4%). Infine, il co. 24 abroga il co. 5 dellart. 11, D.L. 691/1994, conv. con modif. dalla L. 35/1995 [CFF 2910] che aveva istituito unaddizionale nella misura del 50% dellimposta di bollo richiamata ai co. 1-3, ora sostituiti dallarticolo in commento.

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AUTORIZZAZIONE alle OPERAZIONI INTRA-UE


TARDIVA ISCRIZIONE al VIES e RAVVEDIMENTO
di Sergio Foti
qUadro normativo
Lart. 27, d.L. 31.5.2010, n. 78, conv. con modif. dalla L. 30.7.2010, n. 122, ha modificato il co. 2, art. 35, d.p.r. 26.10.1972, n. 633 [CFF 235] introducendo la nuova lett. e-bis), la quale prevede che nella dichiarazione di inizio attivit Iva si possa manifestare la volont di iscrizione al Vies. A questo proposito assumono rilievo i co. 7-bis e 7-ter, art. 35, d.p.r 633/1972: comma 7-bis: Per i soggetti che hanno effettuato lopzione di cui al comma 2, lettera e bis), entro trenta giorni dalla data di attribuzione della partita Iva lUfficio pu emettere provvedimento di diniego dellautorizzazione a effettuare le operazioni di cui al Titolo II, Capo II del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427; comma 7-ter: Con provvedimento del direttore dellAgenzia delle entrate sono stabilite le modalit di diniego o revoca dellautorizzazione di cui al comma 7-bis. Le norme pongono in capo ai soggetti che intendono effettuare operazioni con altri Paesi Ue lobbligo di comunicare la loro volont compilando unapposita sezione del modello di inizio attivit iva. LAgenzia delle Entrate, per, entro 30 giorni dallattribuzione della partita Iva pu negare lautorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie al richiedente. Pertanto, viene istituito una sorta di controllo preventivo da parte dellAmministrazione finanziaria, che ora ha il potere di negare lautorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie qualora ritenga che il soggetto richiedente, anche solo potenzialmente, possa porre in essere comportamenti fraudolenti. Si presume, dunque, che valga la regola del silenzio-assenso: se, cio, entro 30 giorni lUfficio non comunica il provvedimento di diniego, al 31 giorno il soggetto potr effettuare operazioni intracomunitarie. Infine, va osservato che le nuove regole non hanno un regime sanzionatorio specifico in caso di tardiva comunicazione.

iscriZione al vies cc.mm. 15.2.2011, n. 4/e e 1.8.2011, n. 39/e: la C.M. 15.2.2011, n. 4/E ha previsto un periodo di sospensione durante il quale il soggetto non iscritto al Vies non pu essere considerato soggetto passivo di imposta fino al 31 giorno, mentre la successiva C.M. 1.8.2011, n. 39/E non ha fornito chiarimenti in merito ad alcuni punti cruciali, quali:

la possibilit di ravvedimento e iscrizione retroattiva al Vies;

le regolarizzazioni delle operazioni comunitarie compiute in assenza discrizione al Vies; la possibilit di richiedere il rimborso iva ex art. 38-bis1, D.P.R. 26.10.1972, n. 633 [CFF 238A], nel caso in cui lo Stato comunitario committente richieda il versamento delliva al contribuente italiano non iscritto al Vies che abbia ricevuto fatture passive intracomunitarie. stato previsto un fac-simile di comunicazione per

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la richiesta di iscrizione al Vies, istituendo un termine fissato al 31.7.2011 (giorno prima della pubblicazione della suddetta C.M. 39/E/2011) per la non applicabilit delle eventuali sanzioni commesse prima del 1.8.2011. circoLari assonime nn. 16/2011 e 25/2011: le circolari Assonime 11.7.2011, n. 16 e 20.10.2011, n. 25 mettono in evidenza talune criticit non risolte nelle predette CC.MM. 4/E/2011 e 39/E/2011. operatori penalizzati: con riferimento ai 30 giorni previsti ai fini del conseguimento dellautorizzazione a svolgere operazioni intracomunitarie, linterpretazione dellAgenzia delle Entrate crea per le imprese uno svantaggio sul mercato. In particolare, il soggetto che non ancora iscritto negli archivi vies non pu applicare il regime proprio delle operazioni intracomunitarie. Le imprese italiane, dunque, sarebbero poste in una posizione svantaggiosa rispetto a quelle degli altri Stati membri, nei quali liscrizione al Vies contestuale allattribuzione del numero di partita Iva. perplessit di ordine sistematico: oltre alla considerazione sulla potenziale posizione di svantaggio nei confronti degli altri operatori comunitari, lintervento dellAgenzia delle Entrate genera perplessit anche in relazione allinterpretazione dellart. 18, Reg. Ue 15.3.2011, n. 282, (1) il quale prevede diverse modalit di prova ai fini della verifica dello status di soggetto passivo comunitario del

destinatario delle prestazioni. Rilevante anche lapplicabilit delle sanzioni in epoca precedente al decorso dei 30 giorni dalla manifestazione di volont del contribuente o dalla successiva presentazione di apposita istanza. disposiZioni in materia di iva comUnitaria e sentenZe comUnitarie: sul punto illuminante la sentenza della Corte di Giustizia Ue 8.5.2008 sulle cause riunite C-95/07 e C-96/07, procedimento Ecotrade, nella quale si affermano i principi in base ai quali: occorre distinguere tra chi commette un errore e chi intende evadere (punto 70) e la negazione della detrazione in presenza di errore sul mancato compimento di semplici formalit contabili determina un ingiusto arricchimento dello Stato (punto 33). Ad avviso di chi scrive deve essere ammessa la possibilit per il destinatario di fornire una prova alternativa, pur avendo fatto richiesta di iscrizione al Vies. Il soggetto nazionale dovrebbe poter comprovare alla controparte il proprio status di soggetto passivo con il sistema alternativo (la C.M. 39/E/2011 richiama tale possibilit al par. 3, ma nega lonere della prova in senso estensivo). Infatti, nellambito della compilazione e apertura della partita Iva, la contestuale richiesta di iscrizione al Vies solo un supporto ausiliario al perseguimento della disciplina della circolazione delle merci in ambito Ue. Si ritiene che tale disposizione sia valida anche in Italia, ovvero riguardi il soggetto nazionale che non viene iscritto

(1)

Articolo 18: 1. Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore pu considerare che un destinatario stabilito nella Comunit ha lo status di soggetto passivo: a) se il destinatario gli ha comunicato il proprio numero individuale di identificazione Iva, qualora ottenga conferma della validit di tale numero didentificazione nonch del nome e dellindirizzo corrispondenti conformemente allarticolo 31 del regolamento (CE) n. 904/2010 del Consiglio, del 7 ottobre 2010, relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia dimposta sul valore aggiunto; b) se il destinatario non ha ancora ricevuto un numero individuale di identificazione Iva, ma lo informa che ne ha fatto richiesta, qualora ottenga qualsiasi altra prova attestante che questultimo un soggetto passivo o una persona giuridica non soggetto passivo tenuta allidentificazione ai fini dellIva e effettui una verifica di ampiezza ragionevole dellesattezza delle informazioni fornite dal destinatario applicando le normali procedure di sicurezza commerciali, quali quelle relative ai controlli di identit o di pagamento. 2. Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore pu considerare che il destinatario stabilito nella Comunit ha lo status di soggetto passivo qualora dimostri che tale destinatario non gli ha comunicato il suo numero individuale di identificazione Iva. 3. Salvo che disponga di informazioni contrarie, il prestatore pu considerare che il destinatario stabilito al di fuori della Comunit ha lo status di soggetto passivo: a) qualora ottenga dal destinatario un certificato rilasciato dalle autorit fiscali competenti per il destinatario attestante che questi svolge unattivit economica che gli d diritto ad ottenere un rimborso dellIva a norma della direttiva 86/560/CEE del Consiglio, del 17 novembre 1986, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari Modalit di rimborso dellimposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non residenti nel territorio della Comunit; b) se il destinatario non in possesso di tale certificato, qualora disponga del numero Iva o di un numero analogo attribuito al destinatario dal paese di stabilimento dello stesso e utilizzato per identificare le imprese o di qualsiasi altra prova attestante che il destinatario un soggetto passivo e effettui una verifica di ampiezza ragionevole dellesattezza delle informazioni fornite dal destinatario applicando le normali procedure di sicurezza commerciali, quali quelle relative ai controlli di identit o di pagamento.

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al Vies contestualmente allattribuzione del numero di partita Iva.

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ravvedimento operoso: si potrebbe allora auspicare lapplicazione della sanzione di cui allart. 11, D.Lgs. 18.12.1997, n. 471 [CFF 1626] per omessa comunicazione prescritta da una legge tributaria, nel caso in cui il contribuente presenti entro un anno la dichiarazione di iscrizione tardiva al vies (ovvero dichiarazione integrativa di apertura della partita Iva, inserendo nelle note la richiesta di iscrizione al Vies, non essendo possibile la compilazione del Quadro I). In particolare, la circolare Assonime 16/2011, in merito alle conseguenze sanzionatorie delleffettuazione di operazioni intracomunitarie nel periodo di sospensione della soggettivit attiva e passiva, obietta che se lAmministrazione finanziaria fosse orientata a qualificare quelle in esame come operazioni interne, potrebbero determinarsi per i contribuenti conseguenze gravi derivanti dallerronea applicazione di un trattamento di non imponibilit in luogo dellassoggettamento ad imposta. Peraltro, se il contribuente non manifesta intenzioni di frode e provvede a espletare gli adempimenti richiesti, il sistema informatico dellAgenzia individuer senza difficolt lanomalia e proceder ai controlli del caso. prassi e soLUZioni operative: in attesa di chiarimenti da parte dellAgenzia delle Entrate, anche in ordine alla

richiesta di retroattivit delliscrizione al Vies in merito ad operazioni gi compiute, lAmministrazione finanziaria potrebbe accogliere la possibilit di concedere la retroattivit delliscrizione previa istanza motivata a richiesta di parte (e non solo in caso di operazioni straordinarie come previsto nella C.M. 39/E/2011, par. 7), in modo da abilitare il contribuente ravveduto o in fase di avvio ad effettuare operazioni comunitarie con data retroattiva, considerando listanza come documento sostitutivo delliscrizione al Vies. In attesa di chiarimenti ed evoluzioni applicative, le soluzioni operative di tutela consigliate possono essere le seguenti: impugnazione in Commissione tributaria del diniego di iscrizione al Vies con effetto retroattivo, previa iscrizione nei registri iva ed assoggettamento in Italia dellacquisto di beni (o servizi) ai sensi dellart. 17, D.P.R. 633/1972 [CFF 217], al fine di tutelarsi in sede contenziosa; richiesta di rimborso iva ex art. 38-bis1, D.P.R. 633/1972, con conseguenza probabile che lo Stato comunitario restituisca lIva, creando un precedente nella prassi e nella giurisprudenza italiana che, sulla base della disposizioni ministeriali adottate dallAmministrazione italiana in merito allIva e alla relativa iscrizione al Vies, in assenza di disposizioni ministeriali integrative, solo la Corte di Giustizia Ue potr risolvere.

Articoli correlAti
Autorizzazione alle operazioni intracomunitarie Chiarimenti della Circolare Assonime 16/2011 e della C.M. 39/E/2011 (Sandro Cerato e Michele Bana)
La Settimana fiscale, n. 35/2011, pag. 13.

Autorizzazione alle operazioni intracomunitarie Ulteriori chiarimenti della Circolare Assonime 25/2011 (Sandro Cerato e Michele Bana)
La Settimana fiscale, n. 43/2011, pag. 29.

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QUESITI e RISPOSTE
A cura di Carlo Delladio e Mario Jannaccone

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QUESITI DEI LETTORI RISPOSTE DEGLI ESPERTI


Per inviare una domanda: www.sistemafrizzera24.it/quesiti

IL QUESITO DELLA SETTIMANA

deposito deL BiLancio deserciZio ante LiqUidaZione


in data 5.12.2011 abbiamo messo in liquidazione una s.r.l. nostra intenzione depositare il bilancio finale di liquidazione e procedere contestualmente alla cancellazione della societ dal registro delle imprese entro il 31.12.2011. si chiede se entro tale termine la societ debba depositare anche il bilancio desercizio relativo al periodo dallultimo bilancio approvato alla data di messa in liquidazione. possibile presentare contestualmente alla messa in liquidazione della societ anche il bilancio finale di liquidazione, in considerazione del fatto che la societ non ha alcuna posta n attiva n passiva?
Se il bilancio finale di liquidazione anche il primo bilancio dopo la messa in liquidazione della societ, ad esso devono essere allegati anche la situazione dei conti alla data di effetto dello scioglimento
segue a pag. 47

atto di contestaZione di vioLaZione termine di decadenZa


si chiede di conoscere quale sia il termine di decadenza entro il quale deve essere notificato latto di contestazione di violazione non collegata ad alcun tributo specifico. LA SETTIMANA FISCALE N.1

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QUESITI e RISPOSTE

IL QUESITO DELLA SETTIMANA


continua da pag. 46

e un rendiconto sulla gestione dallultimo bilancio approvato alla data di messa in liquidazione della societ ai sensi dellart. 2487-bis c.c. La data cui si riferiscono tali documenti pu essere sia la data di iscrizione al registro delle imprese del verbale di scioglimento e messa in liquidazione, sia il giorno precedente, che lultimo giorno di gestione ordinaria della societ. Si osserva che non possibile depositare unitamente al verbale dellassemblea portante lo scioglimento e nomina dei liquidatori anche la delibera di approvazione del bilancio finale e la richiesta di cancellazione della societ, in quanto non possibile predisporre e approvare il bilancio finale prima che si siano verificati gli effetti dello scioglimento. Per quanto riguarda le modalit di comunicazione al Registro delle imprese, si precisa che: al momento in cui viene depositato il bilancio finale necessario che la societ sia in regola con il pagamento dei diritti annuali; il bilancio finale di liquidazione non deve essere in formato XBrL;

se ci sono ancora debiti o crediti da definire, necessario che venga precisato come saranno definiti, quindi chi si accolla i debiti e come verranno ripartiti i crediti una volta liquidati; obbligatorio allegare il piano di riparto e questo deve coincidere con quanto dichiarato nel bilancio finale di liquidazione; se vengono fatte delle assegnazioni ai soci, necessario che il bilancio finale o il verbale di approvazione siano registrati allAgenzia delle Entrate. il bilancio finale di liquidazione e listanza di cancellazione possono essere presentati con ununica pratica solamente nel caso in cui il bilancio finale di liquidazione e il verbale dellassemblea totalitaria di approvazione del medesimo portino la stessa data; se il bilancio finale approvato espressamente dallassemblea dei soci, questultimo deve contenere la presenza di tutti i soci, lapprovazione del bilancio e del piano di riparto, il rilascio della quietanza liberatoria ai liquidatori ai sensi dellart. 2493 c.c., e la firma in calce del presidente e del segretario dellassemblea.
C.De.

Limiti aLLacqUisto di aZioni di societ controLLate


vorrei sapere se sussistono dei limiti allacquisizione da parte di una societ controllata delle azioni della societ controllante. possibile che una societ controllata esprima il proprio voto nellassemblea degli azionisti della societ controllante?
Lart. 2359-bis c.c. prevede alcuni limiti allacquisto di azioni della societ controllante da parte delle controllate, analoghi a quelli previsti in caso di acquisto di azioni proprie, al fine di evitare il venir meno delle garanzie per i terzi. In particolare, sono previsti i seguenti vincoli: la societ controllata pu acquistare azioni della controllante solo nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dallultimo bilancio regolarmente approvato. Possono essere acquistate solo azioni interamente liberate; il valore normale delle azioni o quote acquistate dalla controllata non pu superare il 10% del capitale sociale delle controllante; lacquisto deve essere autorizzato dallassemblea, con le stesse modalit previste per lacquisto di azioni proprie; deve essere costituita e mantenuta una riserva indisponibile, pari allimporto delle azioni o quote della controllante iscritto allattivo di bilancio. La riserva deve essere

Il termine di decadenza per emettere latto di contestazione quello stabilito dallart. 20, D.Lgs. 18.12.1997, n. 472 [CFF 9483], secondo cui latto di contestazione e il successivo atto di irrogazione devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui avvenuta la violazione

o nel diverso termine previsto per laccertamento dei singoli tributi. Ci significa, ad esempio, che in caso di una violazione non collegata ad alcun tributo specifico, commessa nellanno 2007, la violazione stessa dovr essere contestata entro il 31.12.2012.
M.Ja.

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mantenuta finch le azioni o quote non siano trasferite. Infine, si osserva che la societ controllata non pu in nessun caso esercitare il voto nella societ controllante.
C.De.

Si ricorda che il ruolo non sospende il pagamento degli importi iscritti. Il contribuente che ha presentato ricorso contro la cartella di pagamento che ritiene infondata e che pensa di poter subire gravi danni dal pagamento prima della pronuncia dei Giudici tributari, pu presentare istanza di sospensione della riscossione alla Commissione tributaria provinciale (sospensione giudiziale) e allUfficio territoriale dellAgenzia delle Entrate (sospensione amministrativa).
M.Ja.

controLLo FormaLe deLLa dicHiaraZione dei redditi ricorso contro La carteLLa di pagamento
a seguito di un controllo formale della dichiarazione dei redditi, ho ricevuto la cartella di pagamento recante un recupero a tassazione di irpef, con la sanzione e gli interessi, per oneri detraibili non ammessi in detrazione. vorrei sapere se posso presentare ricorso avverso tale atto.
La risposta al quesito affermativa. Infatti, se il contribuente, controllata la cartella, ritiene laddebito infondato, ha le seguenti possibilit: presentare allUfficio territoriale dellAgenzia delle Entrate che ha reso esecutivo il ruolo unistanza di annullamento totale dellatto. da tener presente che listanza per lannullamento in autotutela non sospende di per s la riscossione delle somme iscritte a ruolo; presentare ricorso, entro 60 giorni dalla notifica, alla Commissione tributaria provinciale, seguendo le modalit operative indicate nella cartella stessa.

decimi versati. , tuttavia, previsto un termine minimo fra la stipula dellatto e liscrizione presso il Registro delle imprese, decorso inutilmente il quale i sottoscrittori possono ritirare i decimi versanti. Tale termine di 90 giorni; decorso tale termine dalla stipula dellatto senza che sia intervenuta liscrizione della societ i sottoscrittori possono ritirare i decimi versati. Infatti lart. 2331 c.c. prevede che, in caso di mancata iscrizione entro il termine di 90 giorni, latto costitutivo perde efficacia; quindi, una volta trascorso inutilmente il termine, latto costitutivo come se non fosse stato stipulato.
C.De.

societ termine minimo per iL ritiro dei decimi


Ho effettuato un versamento in banca per la costituzione di una s.r.l. e abbiamo sottoscritto davanti ad un notaio latto costitutivo della stessa. per un problema relativo al rilascio delle autorizzazioni, la societ non stata iscritta nel registro delle imprese e secondo il notaio, dopo 90 giorni dalla costituzione della societ senza che la stessa venga registrata, latto perde efficacia. si chiese se quanto sostenuto dal notaio sia corretto e, in caso affermativo, se sia possibile ritirare il versamento effettuato in banca.
In primo luogo si osserva che, in caso di mancata iscrizione della societ, i sottoscrittori hanno diritto di ottenere dalla banca la restituzione dei

ravvedimento operoso omesso versamento deL saLdo ici 2011


Un contribuente che ha omesso di versare lici dovuta a saldo 2011 entro il 16.12.2011 chiede di sapere se possa sanare lomesso versamento tramite il ravvedimento operoso e, in caso affermativo, quali siano i termini per la regolarizzazione.
Lomesso o insufficiente versamento dellici dovuta in acconto o a saldo sanabile tramite il ravvedimento operoso in base allart. 13, co. 1, D.Lgs. 472/1997 [CFF 9476] e successive modifiche ed integrazioni. Il ravvedimento operoso ici pu essere effettuato:

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La risposta affermativa. Infatti, la giurisprudenza ha ritenuto costantemente legittimo lutilizzo ai fini degli accertamenti tributari di prove o di elementi indiziari raccolti in un procedimento penale o durante unindagine di polizia giudiziaria. Le informazioni raccolte dalla Guardia di finanza in azioni tipiche di polizia giudiziaria, quali ad esempio intercettazioni telefoniche, rogatorie internazionali, ecc., possono essere utilizzate per laccertamento tributario.
C.De.

QUESITI e RISPOSTE

entro i 14 giorni successivi alla scadenza versando, oltre allimposta, la sanzione del 2% (1/15 del 30%) per ogni giorno di ritardo (ex art. 23, co. 21, D.L. 6.7.2011, n. 98, conv. con modif. dalla L. 15.7.2011, n. 111, in vigore dal 6.7.2011); entro 30 giorni dalla scadenza ordinaria versando, oltre allimposta, la sanzione del 3% dellimposta dovuta e gli interessi legali calcolati solo sullimposta; entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa allanno in cui la violazione stata commessa, dalla scadenza ordinaria, versando oltre allimposta, la sanzione del 3,75% dellimposta dovuta e gli interessi legali calcolati solo sullimposta. Gli interessi di mora sullimposta calcolati al tasso legale (previsto nella misura annua dell1,5% dall1.1.2011 fino al 31.12.2011, e nella misura del 2,5% dall1.1.2012), con maturazione giorno per giorno, sono computati dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato fino a quello in cui risulta effettivamente eseguito.

Con particolare riferimento allart. 55, D.P.R. 22.12.1986, n. 917 [CFF 5155] (Redditi dimpresa), opportuno precisare che costituiscono redditi dimpresa non solo quelli che derivano dallesercizio, per professione abituale, ancorch non esclusiva, delle attivit indicate nellart. 2195 c.c., ma anche quelli derivanti dallesercizio di attivit organizzate in forma dimpresa dirette alla prestazioni di servizi che non rientrano nellart. 2195 citato. In relazione allart. 6, D.P.R. 917/1986 [CFF 5106], si evidenzia che i redditi delle S.n.c. e delle S.a.s., da qualsiasi fonte provengano e quale che sia loggetto sociale, sono considerati redditi di impresa e, come tali, attribuiti ai singoli soci in ragione della loro partecipazione agli utili.
M.Ja.

M.Ja.

reddito dimpresa imponiBiLe ai Fini deL pagamento dei contriBUti previdenZiaLi dei commercianti
Un soggetto esercente unattivit commerciale chiede di avere chiarimenti in ordine al reddito dimpresa rilevante ai fini dellimposizione dei contributi previdenziali ivs dei commercianti.
I contributi previdenziali in argomento sono calcolati sulla totalit dei redditi dimpresa dichiarati ai fini irpef, prodotti nello stesso anno al quale il contributo si riferisce. Essi sono dovuti non solo sul reddito dellattivit che ha dato luogo alliscrizione, ma anche su tutti gli altri eventuali redditi di impresa conseguiti dal contribuente nel periodo di riferimento, quali i redditi di partecipazione riportati nel quadro rH del Mod. Unico PF.

eLenco cLienti e Fornitori enti pUBBLici escLUsi


vorrei sapere se un comune sia obbligato a presentare lelenco clienti e fornitori.
La risposta negativa. Il Provvedimento del Direttore dellAgenzia delle Entrate 21.6.2011 ha stabilito che sono esclusi dallobbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dellIva lo stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico.
C.De.

accertamento eLementi raccoLti neL corso di Unindagine penaLe


vorrei sapere se lagenzia delle entrate pu utilizzare ai fini di un accertamento fiscale degli elementi indiziari raccolti in un procedimento penale. LA SETTIMANA FISCALE N.1

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QUESITI e RISPOSTE

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guenza possa derivare, in caso di controllo fiscale, dallomessa indicazione sulla ricevuta fiscale del domicilio fiscale della ditta che emette detto documento.
Per espressa previsione normativa la ricevuta fiscale e la fattura ricevuta fiscale devono contenere alcuni dati obbligatori della ditta che emette tali documenti. Tuttavia, come precisato dalla stessa Amministrazione finanziaria, nel quadro delle semplificazioni degli adempimenti posti a carico dei contri-

ricevUta FiscaLe omessa indicaZione deL domiciLio FiscaLe deLLa ditta emittente
si chiede di sapere quale conse-

buenti, e considerato che, ai fini di tutti i necessari controlli, lomissione del domicilio fiscale del soggetto emittente della ricevuta fiscale e della fattura ricevuta fiscale non provoca alcun pregiudizio allattivit accertatrice degli Uffici fiscali, in detti documenti pu non essere riportato il domicilio fiscale dellemittente. Infatti, lesatta indicazione del numero di partita iva nei documenti medesimi assolve alla funzione di identificare in modo univoco il soggetto emittente.
M.Ja.

SOCIET IMMOBILIARI
di Carlo Delladio, Mario Jannaccone
Edizione 2011 della Guida dedicata allanalisi delle problematiche fiscali e contabili che le societ di costruzione e gestione di immobili si trovano a dover affrontare quotidianamente, aggiornata con le numerose, importanti novit fiscali che hanno interessato da ultimo la materia. In particolare la nuova disciplina delle societ di comodo prevista dalla Manovra di Ferragosto 2011. Sintesi operative, inquadramento civilistico, analisi ai fini delle singole imposte, modulistica utilizzabile, casi pratici risolti fanno della Guida uno strumento indispensabile per operare correttamente nel campo immobiliare.

Pagg. 624 e 48,00


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13 gennaio 2012

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LA SETTIMANA FISCALE N.1