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MORALEDEL NUOVO TESTAMENTO

SpiritosecondoS. Paolo,in Fo11damemi _biblici


_dellaTe,,fogiq

N
motivazione religiosa. Connesso con questo Morale Atti della XX1JSettimana B1bUca , Pa1de1a, Brescj
è il secondo aspetto che qualifica la mora- 1973 357-373 . L. Di Pito, 'SeguireGes,Y secondoi Van;
le del Nuovo Testamento: l'interiorità per- li sin~ttici,in ibid., 187-251 · A. Fernandez, Caracterist,<4s
de /a mora/del Nuevo Testamento,in Theologica15 0980)
sonale. Questo è armonicamente coniuga- 27-80 . G. Giavìni, li discorsodella montagnanellaprob/en,Q.
to con la dimensione comunitaria o eccle- tica artualecircail valoredelle normeetichedel Nuovo Testq.
siale e trova un fecondo impulso nell'im - mento, in Fondamenti/;ib/icidella TeologiaMorale, cit., 253-
272 . F. Montagnini, Messaggiodel regnoe appellomorqft
mersione storica. Da qui deriva la pluralità nel Nuovo Testamento,Morcelliana, Brescia 1976 · P. Ros-
delle indicazioni pratiche corrispondenti sano, Moraleelle11istict1 e moralepaolina,in Fondamen,/bib/;.
alle diverse situazioni vitali delle comunità ci della TeologiaMorale, cit., 173-185 · J.T.Sanders, Eth,'cs
/11cheNew Testame11t. Change and Development,Fortress
a cui sono rivolte. Philadelphia/PA 1975 - W. Schrage, Etict1del t;-Ju_ovo Ttstd.
Sono precisamente queste caratteristiche mento Paideia Brescia 1999 · G. Segalla, Uu euca per il?
del progetto morale consegnato nei testi comu~ità,Paid~ia, Brescia 2000 · Id., Etiche_ del Nuovor,.
del Nuovo Testamento che ne esaltano
stamento(-1933 -1976). Una rasseg11a, in Stud,a Paravùu,i 24 NEUROETICA essen zialmente valutazioni di carattere
(1977) 37-54. Id., introduzioneall'eticadel Nt~ovoTestam~. morfologico. Negli anni successivi sono
l'attualità. Nel contesto di rapida evoluzio- co, Queriniana, Brescia, 1989 · O. Soffntt.1 (ed.), Etica
teologict1del Nuovo Testamento, Paideia, Brescia 1991 - C. -+ Neuroscienze state introdotte nuove tecniche che con-
ne cultura le, in cui vivono le Chiese e i
Spicq, Théologiemoraledu Nouveau Testame111, 2 voli., Ga. sentono valutazioni di tipo funzionale,
cristiani il confronto con il nucleo della balda Paris 1965 - R. Schnackenburg, Il messaggiomor11ft ossia che forniscono immagini dell'attività
morale ~eotestamentaria può far riscopri- del N;,ovoTesramemo,I: Da Ges,ì alla Chiesaprimitiva,Pai-
re le radici e le motivazioni profonde onde deia, Brescia 1989 - Id., l'esis1e11za cristia11a
secondoil Nu~ NEUROSCIENZE delle diverse aree del cervello nell' esecu-
va Testamento,Edizioni Paoline , Modena 1971 - H.D. zione di compiti specifici: tra queste, la to-
elaborare in uno scambio fecondo con il Wendland Etica del Nuovo Testamento,Paideia, Brescia SoMMARIO - I. Neu roimmaginì e neuromodul azio- mografia a emissione di positroni (PET),
nuovo a:ribiente storico e culturale, gli 1975. S. Zedda, Relativoe assoluto nella moraledi san P<2<> ne. U. Neuroenhancement. III. Neuroscienze e
lo, Paideia, Brescia 1984. la risonanza magnetica funzionale (fMRI)
orientamenti e le norme etiche che ispira- giudizi morali. N. Neuroscienza del libero ar-
bitrio e neurodiritto. e la tomografia computerizzata a emissio-
no e guidano l'esistenza cristiana . R. FABRJS ne di singolo fotone (SPECT). Queste tec-
[rivista da R. CAVE.Do] TItermine "neuroscienze" è stato intro - niche di neuro immagine valutano l'attività
[-> Decalogo; ➔ Legge nuova; -> Mora-
dotto negli anni Sessanta del secolo scorso encefa lica attraverso la misurazione del
le dell'Antico Testamento] per indicare un programma interdisciplina - flusso sanguigno, o del contenuto di ossi-
MORIRE
BlllL._). Blank, Unitàe pluralitàdell'eticaneotestame111a;ia, re di ricerca sul cervello volto a integrare geno nel sangue, in specifiche aree cerebra-
in Coitcilium17/1981, 1602-1615- F.-J. Collange, De]esus in una nuova sintesi le prospettive e i me- li; osservando l'incremento o la diminuzio-
à Paul. L'éthiquedu Nouveau Testamem, Labor et F1des,
Genève 1980 . P. Dacquino, La vita moralee l'azionedello ➔ Invecchiamento e morte todi di neurologia, neurofisiologia, biologia ne di questi livelli nell'esecuzione di certi
evoluzionista, biologia molecolare, teoria compiti cognitivi, è possibile correlare sta-
dell'informazione e psicologia comporta - bilmente aree cerebrali e funzioni cognitive.
mentista. Lo sviluppo tumultuoso di questo Si possono così operare localizzazionidelle
programma è stato reso possibile, a partire operazioni dell'encefalo, ossia attribuire
dagli anni Ottanta, dall'introduzione di certe funzioni a specifiche aree e il loro
nuove tecniche radio logiche per la rileva- deficit al difettoso funzionamento di quel-
zione delle funzioni cerebrali, nonché dal- le aree; tali localizzazioni hanno peraltro
le applicazioni della robotica e dell' intelli- carattere comp lesso, in quanto le diverse
genza artificiale. Per indicare le questioni parti agiscono tra loro in modo non linea-
morali connesse a questi sviluppi, si è uti- re, con significativi effetti di retroazione.
lizzato, a partire dal 2002, il neologismo Le tecniche di neuroirnmagine consen-
"neuroetica". tono di mettere alla prova teorie psicolo-
giche sul funzionamento mentale e di for-
I - Neuroimmagini e neuromodulazio- mulare ipotesi sui meccanismi di sviluppo
ne -All'inizio degli anni Ottanta, le tecni- di molte malattie neurologiche e mentali;
c:iedi analisi dell'encefalo comprendevano consentono inoltre di indagare con affida-
1_elettroencefalogramma,la tomografia as- bilità molto maggiore rispetto ali' esame
siale computerizzata (TAC) e la risonanza clinico le condizioni di alterazione della co-
magnetica; queste tecniche consentivano scienza, come lo stato vegetativo e lo stato
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di minima coscienza; permettono in fine tazione della serotoni na (SSRI) sono po. uenze più profonde e controverse sono produttivi per un numero di ore maggiore
uno studio "in presa diretta" di fenomeni tenti strumenti per il trattamento della de- guelle legate al mutamento di personalità di quello normale. Le tecniche utilizzabili
mentali di alto livello, come le scelte eco- pressione, la clorpromazina e altri analoghi q alla possibile alterazione radicale del- a questo scopo sono le manipolazioni di-
nomiche o i giudizi morali . neuro lettici agiscono sulla schizofrenia e il t'identità individuale che sembrano poter- rette dell'attività cerebrale, come la TMS e
Per quanto riguarda gli sviluppi ingegne- disturbo dipolare, le benzodiazepine sui i collegare a questa tecnologia; a questo la tDCS, ma anche farmaci introdotti per
ristici e neurochi ru rgici, sono in fase di vari tipi di disturbo d'ansia. ;iguardo, i difensori della neuromodula- la cura di patologie come il disturbo da
studio i sistemi di interfaccia cervello-mac- L'utilizzo delle neuroimmagini e dei rne- zione osservano, da un lato , che l'inter- deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
china mediante i quali si potrà abilitare il todi di manipolazione diretta dell'encefalo vento è comunque reversibile con la rimo - e la narcolessia, come il Ritalin o l'Adderall,
controllo di strumenti este rni attraverso pongono chiaramente delle questioni di zione dell'impianto, dall'altro, che non è che vengono utilizzati off tabe/per scopi di
l'attività cerebrale per compensare gravi carattere etico. Sottoporsi a diagnosi o par- detto che l'identità e l'au tenticità indivi- potenziamento. Tra le obiezioni rivolte al
distu rbi motori. Sono, invece, già ampia - tecipare a ricerche psicologiche o neurolo- duali debbano necessariamente prevalere potenziamento cognitivo vi sono soprat-
mente utilizzati alcuni sistemi di mod ula- giche che implichino l'uso di fMRI o PET sulla ricerca del benessere. Meno rischioso, tutto quelle che fanno leva sulle nozioni
zione dei meccanismi cerebrali che consen- non comporta, in realtà, alcun rischio per i.J1vece, l'uso della VNS, della tDCS e del- di autenticità, autonomia e identità . La
tono di ow iare in parte a deficit funziona- la salute; è necessa rio, però, che i soggetti la TMS. Alcune preoccupazioni sono state prima obietta che acquisire certe capacità
li. In particolare, la stimo lazione cerebrale siano adeguatamente informati sugli scopi avanzate, infine, circa l'utilizzo , sempre senza un impegno personale costituisce un
profonda (DBS, DeepBrainStimulation)com- della diagnosi o della ricerca. La questione più diffuso, degli psicofarmaci; la ricerca risultato poco significativo sul piano esi-
porta l' impianto neurochirurgico di un e- è più controversa per i soggetti in condi- della soluzione a problemi come la depres- stenziale; questo argomento è controverso,
lettrodo nel cervello e l'invio di impu lsi zioni neurologiche o psichiat riche tali da sione maggiore attraverso la manipolazio- dal momento che, presumibilmente, il po-
elettrici attraverso un computer; viene im- non poter fornire un consenso; in questi ne farmacologica di certi neurotrasmetti- tenziamento cognitivo si limita a potenzia-
piegata per trattare i sintomi motori in casi, è opportuno il riferimento a eventua- tori, anziché attraverso il percorso lungo re le con dizioni di base dell'attività di stu-
patologie come il Parkinson e la sindrome li direttive anticipa te, o al consenso di un della psicoterapia, si espone al rischio, da dio e di lavoro, senza eliminare il ruolo del
di Tourette ed è stata proposta anche per tutore o delegato. Va tenuta in considera- un lato, di trattare la pato logia in maniera singolo individuo e la necessità di un suo
patologie psichiatriche come la depressione zione, in particolare , l'eventualità di risul- del tutto meccanicistica, non consentendo impegno personale. L'obiezione che vede
e le tossicodipendenze. Un'altra tecnica tati incidentali, ossia di informazioni di la conoscenza di sé e la crescita personale in questi interventi un'alterazione dell' iden-
invasiva è la stimolazione del nervo vago carattere sanitario che possono emergere che si realizza nel lavoro psicoterapeutico, tità personale è a sua volta dubbia, dal
(VNS), che comporta l'impianto subcuta- in maniera non intenziona le attraverso dall' altro di limi tarsi a curare i sintomi momento che la tesi che lega l'identità al-
neo , nel torace, di un dispositivo analogo questi esami; vi è il dovere di informare i fisici della malattia, senza incidere sulle la continu ità degli stati mentali è tutt'altro
al Pacemaker; è utilizzata per la cura delle soggetti della possibilità di tali risultati e loro cause più profonde. che pacifica; in ogni caso, un ampliamento
crisi epilettiche e della depressione. Tecni- ottenere la manifestazione della loro vo- consistente della memor ia sembra compa-
che di tipo non invasivo già in uso sono lontà di ricevere o non ricevere l'informa- II - Neuroenhancement - Tra le questio- tibile con la permanenza di una continuità
invece la stimolazione transcranica a cor- zione relativa, soprattutto nei casi in cui si ni più discusse, nell'ambito della neuroeti - di stati mentali sufficiente a non compro-
rente diretta (tDCS, Transcranial Direct-Cur- accertino condizioni non chiaramente pa- ca, vi è quella del neuropotenziamento. Il mettere l'identità personale. L'obiezione che
rent Stimulation)e la stimolazione magneti - tologiche. È altresì impo rtante garantire la tema dell' enhancement è da anni al centro fa leva sull'autonomia è invece più rilevan-
ca transcranica (TMS, Transcranial Magnetic privatezza dei dati raccolti che, in alcune della riflessione bioetica, soprattutto per te: anche ammettendo che l'uso di queste
Stimulation):la prima agisce con l'ap plica- circostanze , potrebbero rivelare disposizio- quanto rigua rda le tecnologie genetiche. tecnologie segua un approccio liberale, ba-
zione di piccole dosi di corrente elettrica , ni e atteggiamenti psicologici che è interes- Alcune forme di potenziamento, però , so- sato sul consenso informato e la decisione
attraverso elettrodi collocati sullo scalpo, se dei soggetti mantene re segreti. no realizzabi li, almeno in ipotesi , anche volontaria, è possibile che la scelta del po-
la seconda mediante la creazione di un L'utilizzo delle tecniche di modulazione attraverso la neuromodulazione con i mez- tenziamento cognitivo venga attuata per
campo magnetico in un 'area selezionata. cerebrale presenta problemat iche decisa- zi richiamati; inoltre, alcuni obiettivi del pressione di conformità rispetto ai com-
Entrambe le tecniche sono state utilizzate mente superiori. Sebbene le tecnich e at- potenziamento riguardano le capacità men- portamenti diffusi. Ciò sarebbe particolar-
per trattare i sintomi della malattia di Parkin- tuali non siano in alcun modo paragona- tali e quindi il funzionamento dell' encefa- mente vero in situazioni di tipo competi-
son; la TMS è stata sperimentata anche bili ai più rudimentali interventi psicochi- lo. Perciò, il potenziamento rientra in larga tivo, come la scuola o il lavoro, in cui non
per disturbi psichiatrici come la depressio- rurgici utilizzati nel corso del XX secolo, parte neU'ambito della neuroetica. ricorrere ai potenziamenti potrebbe deter-
ne e le allucinazioni. Sono meccanismi di come la lobotomia frontale transorbitale Ciò vale, in modo particolare , per il po- minare una posizione di svantaggio rispet-
manipolazione diretta dell'encefalo anche e l'elettroshock, almeno la DBS è gravata tenziamento cognitivo, ossia il migliora- to a chi vi fa ricorso. Questa obiezione si
gli psicofarmaci che agiscono sui livelli dei da possibili effetti collaterali gravi, come mento della capacità di attenzione, di me- salda, perciò , con quelle che avanzano
neurotrasmettitori presenti nel cervello; in significativi disturbi dell'umore e la ridu- moria, di risentire in misura minore della un'analogia con il barare al gioco, argomen-
particolare, gli inibitori selettivi della ricap- zione della percezione del rischio. Coose- fatica, in mo do da poter essere svegli e to tipicamente invocato nel caso del doping
NEUROSCIENZE
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atletico; anche nel potenziamento cogniti- non costituisce un vero potenziamento ento del battito cardiaco o della sudora- alla violazione di regole di purezza e sacra-
vo vi sarebbe una forma di inganno (cheat- morale,dal momento che la moralità Pre. rPone che, attribuendo una valenza positi- lità. Le tre emozioni fondamentali danno
ing), ossia l'acquisizione di condizioni di suppone che si mantenga la capacità di ~ 0 negativa alle azioni, le promuovono perciò luogo, rispettivamente, a una mora-
favore sugli awersari attraverso il ricorso scegliere le proprie azioni; un individuo v le inibiscono. Nei soggetti con danni al- le centrata sulla comunità, o sull' au tono-
a trattamenti biotecnologici. Questa obie- che fosse determinatoad agire correttatnen. ~ corteccia prefrontale, la mancanza di rnia, o sulla divinità.
zione va tenuta in particolare considera- te sarebbe socialmente meno pericoloso uesti input emotivi porta all'incapacità di Sulla scia di queste ricerche, agli inizi
zione, anche se i difensori del potenzia- ma non manifesterebbe un autentico com'. ~gire, o a processi decisionali irrazionali, del nostro secolo è stato intrapreso lo stu-
mento osservano, in primo luogo, che le portamento morale. Inoltre, l'ipotesi di confusi e socialmente inappropriat i. Lo dio sistematico delle basi neurali dei giudi-
posizioni possono essere equal izzate ga- eliminare radicalmente certe emozioni di stesso accade nel caso degli psicopatici, le zi morali, attraverso una serie di ricerche
rantendo a tutti l'accesso ai potenziamen- tipo aggressivo potrebbe non costituire, in cui capacità "razionali" sono per lo più che hanno analizzato con la fMRI i pro -
ti; inoltre, che non tutte le situazioni pre- ultima istanza, un beneficio: la capacità di preservate e il cui comportamento antiso - cessi neurali attivi nell'analisi di dilemmi
sentano caratteristiche competitive; infine, reagire con forza alle ingiustizie, per esern. ciale sembra dettato da disfunzioni nelle morali . Il paradigma di tali dilemmi è il
che in molti casi gli effetti sociali del po- pio, è una disposizione che si collega alla aree emotive e dall'incapacità di provare cosiddetto trolleyproblem,ossia un esperi-
tenziamento andrebbero a beneficio anche virtù del coraggio e, in molti contesti, pos. emozioni sociali. mento mentale originariamente proposto
di coloro che scelgono di non potenziarsi. siede un valore morale che il potenziamen- Questa nuova enfasi sulla centralità dei da Philippa Foot nel 1967. Si tratta di im-
Un'altra forma di potenziamento che to in questione rischierebbe di eliminare. processi emotivi veniva nel frattempo con- maginare un carrello che avanza senza
rientra nel campo della neuroetica è il po- fermata da studi di tipo psicologico relati- controllo lungo un binario, dove finirà per
tenziamento dell'umore (moodenhancement) , III - Neuroscienze e giudizi morali . vi ai giudizi morali. In particolare, Jonathan uccidere cinque persone; evento che può
ossia l'uso di farmaci e altri neuromodula- l'area di ricerca più nota, nell'ambito del- Haidt ha dimostrato che, a fronte di com- essere impedito attivando la leva dello scam-
tori per plasmare il proprio carattere, com- la neuroetica, riguarda le basi neurali dei portamenti che violano norme sociali pro- bio e deviando il carrello su un altro bina -
battendo la tendenza alla depressione e giudizi e dei comportamenti morali. Que- fondamente sentite, i soggetti tendono a rio, sul quale farà una sola vittima. La
sviluppando un atteggiamento più socie- ste ricerche hanno preso il via dagli studi fornire giudizi morali molto netti , di cui maggior parte delle persone dichiara che
vole e meno introverso. A questo riguardo compiuti dal gruppo di Antonio Damasio non sono in grado di fornire le ragion i, tirare la leva dello scambio sia per lo meno
si fa valere l'obiezione già ricòrdata dell'au- all'inizio degli anni Novanta, dedicati ai quando vengono loro richieste; tendono lecito, se non doveroso . Tuttavia, la rispo-
tenticità che qui presenta un 'ind ubbia per- soggetti affetti da lesioni focali nella por- anzi a produrre "confabu lazioni ", ossia sta cambia profondamente se si modifica
tinenza. La replica che può venire offerta zione ventromediale della corteccia prefron- spiegazioni fantasiose, spesso in contrasto il caso in maniera tale che l'unico modo
è duplice. Da un lato, è difficile sostenere tale. Si tratta dell'area cerebrale presumi- con le informazioni di cui dispongono, per per minimizzare i soggetti deceduti consi-
che esista un carattere individuale autenti- bilmente danneggiata anche nel caso stori- "razionalizzare" in qualche modo il giudi- ste nel buttar giù da un ponte pedonale,
co definito a monte di ogni relazione e di co di Phineas Gage, il cui cranio, che ven- zio fornito. La spiegazione di questo feno-
1 1
sotto cui sta per passare il carrello, un in-
I
ogni esperienza, che andrebbe senz a tro ne trapassato accidentalmente da una bar- meno starebbe nel fatto che i giudizi mo- dividuo molto grasso il cui corpo blocche-
conservato; si pu ò invece ritenere che la ra di ferro senza causarne la morte, è stato rali sono determinati da reazioni emotive rà il carrello; in questo caso, la maggior
personalità venga modificata nel tempo studiato attentamente da Damasio. Come che si producono automaticamente in noi, parte degli intervistati nega che ciò sia le-
dalle scelte individua li, tra cui potrebbe Gage, i pazienti affetti da lesioni cerebrali in parte per via di meccanismi evolutiva - cito. Joshua Greene e colleghi spiegano la
collocarsi anche quella del potenziamento. in quell'area presentano una competenza mente predisposti in parte per l'influsso differenza di giudizio tra i due casi sotto -
Dall'altro lato, come si è già osservato, non cognitiva piena per quanto riguarda la ca- radicato delle norme sociali; il ruo lo dei lineando la maggiore attivazione delle aree
si può presumere che il bilanciamento tra pacità di ragionamento e l'accesso a~e c~ processi razionali sarebbe solo quello di deputate alla processazione delle emozioni
autenticità e benessere vada sempre riso lto noscenze sociali, ma una totale inettJ.tud.i- fornire ragioni per giustificare ex post le sociali che si osserva nel secondo caso.
in favore della prima. ne ali' effettiva presa di decisione e una decisioni.Vi sarebbe pertanto una sorta di Tale attivazione sarebbe causata dal fatto
Un discorso a parte può essere svolto tendenza a comportamenti irrazionali e senso morale, plasmato dalle intuizioni che i dilemmi del tipo dell'uomo grasso
per il potenziamento morale, ossia l'ipote- socialmente disinibiti. L'ipotesi proposta spontanee che agiscono come "recetto ri comportano l' inflizione di un danno a un
si di utilizzare ormoni, farmaci e neuromo- da Damasio in un suo famoso saggio è che sociali", analoghi a quelli epidermici che individuo specificamente identificabile,
dulazione per attenuare le disposizioni al ragione ed emozioni non possano esser~ plasmano il tatto. In particolare, vi sareb- realizzata mediante un comportamento
compor tament o violento e stimolare la considerati dei processi separati, ma, n~1 berotre emozioni morali fondamentali, cui direttamente lesivo; nel caso del tirare una
naturale tendenza a empatizzare con l'altro. soggetti sani, agiscano in maniera coordi- si legano tre forme di pensiero morale: le leva, invece, l'individuo è distante e ignoto,
Qui sembra lecito obiettare che garantire nata e cooperativa. In partico lare, nel cas~ emozioni del disprezzo, della rabbia e del e il danno non è causato attraverso un
un comportamento socialmente accettabi - delle decisioni sociali, sarebbero i proces51 disgusto, legate alla vio lazione di regole contatto fisico diretto. Il primo genere di
le mediante la manipolazione delle basi emotivi a innescare le decisioni corre tte, comunitarie, in particolare regole di auto- casi, detti dilemmimoralipersonali,causa una
biologiche di emozioni e decisioni di agire attraverso "marcatori somatici" come l'au- rità, alla violazione dei diritti individuali e cons istente attivazione emotiva, che gene-
NEUROSCIENZE 655 NEUROSCIENZE

ra un giudizio negativo; il secondo genere, spicabile, una progressiva messa in questio. duplice effetto e la distinzione tra azione e Alcuni importanti esper imenti hanno
quello dei dilemmi moralinon personali,de- ne delle nostre intuizioni profondamente 0
rn,issionesarebbero perciò programmati a cercato di fornire delle conferme empiriche
termina attivazioni cerebrali analoghe a radicate nei processi automatici, alla luce priori nel nostro hardware cerebrale. a questa tendenzia le negazione del libero
quelle dei dilemmi non morali, come sce- della maggiore affidabilità dei processi co. arbitrio. In particolare, gli esperimenti con-
gliere se prendere il treno o la macchina, gnitivi, che producono conclusioni di tipo fV- Neuroscienza del libero arbitrio e dotti da Benjamin Libet negli anni Ottanta
sulla base di una serie di informazioni e sostanzialmente consequenzialista. neurodiritto - La spiegazione di giudizi hanno dimostrato che, nei soggetti speri -
vincoli. Una diversa interpretazione dei dati è .morali e azioni in riferimento ai processi mentali che dovevano scegliere liberamen-
l'ipotesi generale che viene tratta da stata fornita da chi difende l'analogia tra la neurali ad essi sottesi insinua la possibilità te quando compiere un 'a zione minima
questi studi conferma, almeno in parte, le capacità morale e quella linguistica, inter- di uno spodestamento del soggetto dal come piegare un dito, si attiva un processo,
osservazioni di Haidt. L'idea centrale, ri- pretata nella linea della grammatica gene- ruolo di decisore morale ; quanto più si definito potenzialedi preparazione,che pre-
presa da studi psicologici svolti da Daniel rativa di Noam Chomsky. Quest'ultima enfatizza il ruolo dei processi automatici para il compimento dell'atto, circa 500
Kahnemann e Amos Tversky sul ruolo dei ipotizza l'esistenza di principi innati, di ca- e jnconsapevoli, nel produrre giudizi mo- millisecondi prima che esso venga compiu-
processi emotivi nel ragionamento, è che rattere sintattico, che vincolano a priori le rali, tanto più assume plausibilità l'idea che to, ma anche 200 millisecond i prima che
il pensiero morale agisca in base a un mo- struttu re di ogni possibile grammatica; le sia il cervello a decidere. Questa ipotesi, in i soggetti divengano consapevoli dell'inten-
dello a doppio processo: vi è un processo diverse lingue naturali vengono generate realtà, è in piena continuità con la conce- zione di agire. In altri termini, l'azione non
automatico, di tipo prevalentemente emo- dall'attivazione o disattivazione di certi pa- zione della mente che le scienze cognitive sarebbe causata dall'intenzione cosciente
tivo, che applica risposte preselezionate, rametri che costituiscono delle opzioni con- hanno contribuito a suffragare negli ultimi di agire, ma da processi neurali inconsci,
retaggio della nostra storia evolutiva (siste- sentite dai principi. L'analogo morale di decenni; questa si concretizza nell'idea che attivi indipendentemente da essa; al sog-
ma 1); questo è il versante intuitivo del questa teoria ipotizza l'esistenza di un in- la maggior parte dei nostri processi cogni- getto, secondo Llbet, resterebbe la facoltà
pensiero morale, su cui ha insistito Haidt. sieme di meccanismi cerebrali deputati a tivi venga svolta da meccanismi automati- di intervenire a bloccare l'azione, ma non
Vi è però anche un secondo processo che rilevare la struttura "sintattica" delle situa- ci, gestiti da sistemi cognitivi organizzati quella di causarla autonomamente. Questi
può entrare in gioco, ponendosi in contra- zioni e delle relazioni, ossia i rapporti di io moduli relativamente indipendenti che esperimenti sono stati criticati per una se-
sto con quello emotivo; si tratta del mec- causa ed effetto che sono in gioco, attivan- si collocano al di sotto della nostra espe- rie di limiti metodo logici e teorici; tuttavia,
canismo più lento di elaborazio ne compu- do di conseguenza delle risposte morali rienza consapevole. In questa linea, l'idea in anni recenti, essi sono stati replicati con
tazionale , ossia dei processi cognitivi che automatiche. Questi principi a priori della di libero arbitrio , ossia che il soggetto pos- l'uso della fMRI,fornendo risultati meno
coinvolgono le aree della corteccia dorso- facoltà morale, depositati nel nostro cervel- sa essere l'iniziatore assoluto di una serie controversi. Negli esperimenti recenti si
laterale (sistema 2). In situazioni dilemma- lo attraverso l'evoluzione e non accessibili di eventi mentali posti sotto il suo control- chiedeva ai soggetti sperimentali di sceglie-
tiche lo scontro tra questi du e processi alla coscienza, definiscono i confini dei pos,, lo e che lo conducono a compiere una re tra premere l'uno o l'altro bottone, in-
determina l'attivazione di aree deputate sibili codici di regole; le diverse variazioni certa azione in base alla sua scelta, è in se dicando in quale momento la decisione di
alla soluzione dei conflitti, come la cortec- parametriche che articolano più specifica- stessa dubbia e difficilmente sostenibile. agire appariva alla coscienza; la fMRI rile-
cia del cingolo; l'esito può essere la smen- mente le risposte morali all' interno del la maggior parte degli autori che prendo- vava l'attivazione di numerose regioni ce-
tita della risposta intuitiva e l'affermazione quadro definito dai principi, generano poi no in seria considerazione i risultati speri- rebrali, coinvolte nella formazione di in-
di una risposta di tipo più cognitivo, basa- le varie morali particolari. Questa spiega- mentali propende , in effetti, per una con- tenzioni , fino a 10 secondi prima che i
ta sulla minimizzazione delle conseguenze zione enfatizza il carattere computazionale clusione determinista, che nega la libertà, soggetti segnalassero la decisione cosciente
negative. L'esistenza di un simile contrasto della facoltà morale : si tratta essenzialmen- o per una difesa della nozione di libertà di di agire. Le conclusioni che, secondo alcu-
tra i due sistemi sembrerebbe confermata, te della rilevazione inconscia della struttura tipo compatibilista. Quest'ultima sostiene ni, si potrebbero trarre da questi esperi -
nelle ricerche sui giudizi morali, dal fatto profonda delle situazioni e delle relazioni, lacompatibilità tra determinismo e libertà menti è che non siamo dawero autori
che nei soggetti che accettano di spingere rilevazione che genera i giudizi intuitivi sul- perché intende la libertà non come possi~ delle nostre azioni e che il senso di pater-
l' uomo grasso giù dal ponte, i tempi di le azioni: le risposte emotive osservate sa- bilitàdi scegliere tra diversi corsi d'azione nità che attribuiamo ad esse è a sua volta
risposta sono più lunghi: il sistema 2, in- rebbero così l'effetto di questi giudizi e non possibili, ma come possibilità di porre in un prodotto del nostro cervello, che svolge
fatti, che agisce in maniera deliberata, ha la loro causa. In altri termini , è perché per- atto senza impedimenti il corso d'az ione un ' utile funzione nel generare quella co-
bisogno di un certo tempo per contrastare cepiamo inconsciamente che, nel caso dello che si è scelto. In questo quadro , le scelte struzione sociale fondamentale che è la
efficacemente la risposta attivata automa- scambio, il danno è una conseguenza dell'in- sono determinate, ma ciò che le determina responsabilità morale.
ticamente dal sistema 1. Questa concezio- tenzione di causare un bene maggiore, men- non è qualcosa di esterno, bensì i mecca- Questo tipo di conclusione ha un im-
ne corregge, pertanto, l'intuiz ionismo so- tre in quello del ponte è direttamente ricer- ~rni neurali che costituiscono la persona- patto potenzialmente molto rilevante sul
ciale di Haidt, in quanto ammette una più cato come un mezzo in vista di quel bene litàdi ciascuno ; e ciò sarebbe sufficiente sistema giudiziario. In base al diritto pe-
ampia possibilità di controllo cognitivo. maggiore, che tendiamo ad accettare il pri- b~~ parlare di azione libera e di responsa- nale, infatti, l'imputabilità di un soggetto
Secondo Greene, infatti, è possibile, e au- mo, ma non il secondo. Principi come il ilitàmorale. presuppone due condizioni: che il sogget-
NEUROSCIENZE 657 NORMA

to, al momento di compiere l'azione, fos- tipo di prove può condurre a conseguenze NORMA termine norma derivi dall'espressione la-
se in grado di comprendere che cosa stava di mitigazione della pena, come già avve- tina angulus normalis, "angolo retto" , che
facendo e le conseguenze della sua azione nuto in alcuni casi, grazie all'esclus ione soMMAR-10
- I. Terminologia: 1. Etimologia; 2. Si- in origine indicava la squadra del falegna-
e che fosse libero di compierla , ossia che dell' imputabilità dei soggetti o all'introdu- gnificato. II. Dati storici: l. Significato e rile- me o anche il regolo o righello che servi-
zione di attenuanti basate sulla particolare vanza della norma morale prima del Vaticano II:
abbia scelto quell'azione avendo potuto a. Equivoci e chiarimenti , b. Carenze etico-ar-
va per misurare. Vi è anche chi lo fa de-
non compierla o compierne un'altra. In configurazione neurologica dell'imputato. gomentative , c. Carenze metaetico-fondative; rivare dal greco gnbmon, che è l'indicatore
mancanza di queste condizioni , il sogget- Tuttavia , è anche possibile che le neuro- 2. Significato e rilevanza della norma morale dell'orologio solare o lo strumento che un
to non è imputabile e quando esse sono scienze peggiorino la situazione degli im- dopo il Vaticano II: a. Equivoci e chiarimenti , tempo serviva agli agrimensori per misu-
presenti la responsabilità è proporzional- putati. Da un lato, attraverso l'introduzio. b. Carenze etico -argomentative , c. Carenze rare.
ne di esami che forniscano delle specie di metaetico-fondative.III. Riflessioni sistematiche:
mente diminuita. Ora , le neuroscienze 1. Fede cristiana e moralità: a. I fautori dell"'eti-
2 . SIGNIFICATO - Più importante cieli'eti-
sembrano portare prove a sostegno della "impronte neurali" , ossia che rivelino le ca della fede", b. I sostenitori della "morale mologia è però la polivalenzasemanticache
tesi che, in realtà, la seconda condizione predisposizioni stabili delle persone ad agi- autonoma "; 2. Fede cristiana e norme morali: lo caratterizza. Sono molti in effetti i si-
non possa essere soddisfatta, ossia che non re in certi modi; dall'altro , mediante me- p. Fede cristiana e valori , b. Valori e norme gnificati che questo termine può assumere
abbiamo mai dei futuri alternativi genui- todiche di rivelazione delle menzogne 0 morali; 3. Osservanza delle norme morali. nell'uso quotidiano e in particolare nell'am-
namente aperti davanti a noi, ma ciò che dei ricordi alterati attraverso la scansione bito della teologia morale. I più apprezza-
La norma morale costituisce da sempre
decidiamo di fare è necessariamente cau- dell'attività cerebrale, metodiche che con- bili sono fondamentalmente tre: prescri-
sentono di violare la "privacy cerebrale" di un problema di grande rilevanza teorica
sato da ciò che siamo, ossia dallo stato zione oggettivamente valida; convinzione
imputati e testimoni. L'utilizzo di questi (problema della sua specificità e, partico-
complessivo delle nostre funzioni cerebra- soggettiva di ciò che vale come prescrizio-
sistemi è molto discutibile , sia perché la larmente per i teologi morali , di una sua
li al momento dell'azione. Una possibile ne oggettivamente valida; articolazione e
loro affidabilità è tutt 'altro che piena, sia ridefinizione e rifondazione argomentata,
conseguenza è l'abolizione della nozione sintesi tra ciò che viene ritenuto soggetti-
perché l'esistenza di una predisposizione convincente) e pratica(problema della sua vamente (norma dell'atteggiamento) e og-
di responsabilità e il venir meno di ogni
giustificazione per il sistema penale. Mol- a comportarsi in certi modi non implica osservanza e, particolarmente per i creden- gettivamente (norma del comportamento)
affatto che quei comportamenti si realiz- ti, del discernimento della volontà di Dio).
ti commentatori, tuttavia , sostengono la valido. In ogni caso sarà bene non dimen-
compatibilità tra il carattere deterministico zino effettivamente; la capacità di inibire Qui si prenderanno in considerazione e si ticare che anche il linguaggio teologico-
delle scelte morali e una nozione robusta una disposizione ad agire male è un ele- analizzeranno i problemi relativi (I) alla morale , come ogni altro linguaggio, preve-
di responsabilità e quindi di sanzione pe- mento importante della formazione del terminologia , (II) all'analisi di alcuni dati sto- de sia l'uso di termini sinonimi (parole
nale. Secondo costoro, sarebbe sufficiente carattere e abolire la privacy neurale rischia ricipiù recenti, (III) al contributo di alcune diverse con lo stesso significato: in riferi-
passare da una concezione retribuzionista di non rendere un buon servizio allo scopo tiflessionisistematichesul rapporto tra fede mento a norma, "virtù", "comandamento",
della pena , in base alla quale le persone sociale di ridurre la tendenza alla violenza cristiana e moralità da una parte, fede cri- "dovere", "legge", "regola" ecc.) come anche
possono essere punite perché lo meritano, e all' aggressività. stiana e norme morali dall'altra, e le con- l'uso di termini omonimi (una stessa pa-
ossia perché hanno scelto di fare delle seguenze che ne derivano per l'osservanza rola con significati diversi: sempre in rife-
BIBL.- G. Corbellini - E. Sirgiovanni , T,ma colpa del cer-
azioni cattive che avrebbero potuto non vello. Un'introduzione alla neuroetica, Mondadori , Milano
delle norme morali. rimento a norma, "punto di vista morale",
fare, a una concezione consequenzialista , in 2013 - A. Damasi o, L'erroredi Cartesio.Emozione, ragione "criterio di giudizio", "decisione di coscien-
e cervelloumano,Adelphi, Milano 1995 - M. De Caro - M. I- Terminologia - In riferimento alla ter-
base alla quale l'attribuzione di responsa - Marraffa , M eme e morale.Una piccola introduzione, Luiss za", "esortazione pratica" ecc.). Di qui
bilità e la pena sono giustificate in virtù Universicy Press, Roma 2016 - M. Farah (ed.), Neuroethics . minologia si deve dire subito che della l'importanza di individuare il significato
delle loro conseguenze. In altri termini, An l111roducrio11with Readings, MIT Press, Cambridge / MA norma sono state date definizioni e deno- che di volta in volta il termine assume nel
2010 - J. Greene, Mora/ Tribes.Emotion, Reason, a11dthe
non è perché le persone meritano di esse- Gap BetweenUs and Tltem, Atlantic Books, London 2015
minazioni diverse. Le più note e diffuse in contesto degli autori che lo adottano o
re punite che è giusto punirle, ma perché - J. Ha idt, Menti tribali,Codice , Torino 2013 - A. Lavaz- ambito morale sono: virtù, comandamento, delle discipline in cui ricorre.
za - L Samrni cheli, li delitto del cervello, Codice , Torino dovere, legge, regola e, appunto, norma,
ritenerle responsabili per ciò che fanno 2012 . N. Levy, Neuroetica:le basi neurologiche del senso
produce conseguenze positive: ha un ef- morale, Apogeo , Milano 2009 - B. Libet, M ind Time. li termine che si è imposto soprattutto in II - Dati storici - In ambito storico sono
fetto di deterrenza sui comportamenti fattore temporalenellacoscienza, Raffaello Co rtina , Mila?o epoca moderna. Non a caso oggi lo si in- molti i dati che si potrebbero citare in ri-
2007 - M. Reichlin , Etica e neuroscienze. Stati vegeta/IVI,
futuri di quella persona e di altri e un malattie degenerative, idemità personale, Mondadori , Milano
contra un po' ovunque: in teologia, in fi- ferimento al significato e alla rilevanza
effetto di rassicurazione per la popolazio - 2012 . losofia,in etica, nel diritto, nella medicina, della norma morale. Qui ci limiteremo a
ne che ha un forte interesse a sapere che nella psicologia, nella sociologia, nell'an- prend erne in considerazione solo alcuni
M. REICHlli'I tropologia culturale, perfino nell'industria
i criminali vengono assicurati alla giustizia. attinenti alla storia più recente della teolo-
C'è una consistente discussione sull'ac- e nella tecnica. gia morale e particolarmente agli anni im-
cettabilità delle prove neuroscientifiche 1. ETIMOLOGIA - Per quanto concerne mediatamente prima e dopo il Vaticano II
nelle aule di tribunali. Ammettere questo l'etimologia è convinzione comune che il [- Storia della teologia morale].