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FOTODIDATTICA

CROMOFOTOGRAFIA

Innanzitutto cos’è la cromofotografia? La ciare, rilassarsi, ma anche curarsi in base Incominciamo dalla luce
cromofotografia é l’arte antica di colorare agli antichissimi principi della cromotera- La luce è energia, cioè onde elettromagne-
manualmente le fotografie in bianco e ne- pia. Ma cos’è la cromoterapia? Cromo vuol tiche che si propagano nello spazio sotto
ro. dire colore. Terapia vuol dire adottare una forma di onde con traiettoria rettilinea, al-
Quest’arte consente di soddisfare due fon- cura oppure cercare di combattere un di- la velocità di 300.000 km/sec.
damentali bisogni dell’uomo e della don- sturbo. Quindi la cromoterapia è una tera- Quindi stiamo parlando di radiazioni. I co-
na. Il primo è di natura creativa; tutte le pia che cura attraverso il colore; si tratta di lori non esisterebbero se non ci fosse la lu-
persone hanno bisogno di creare. una terapia dolce, un po’ di frontiera, e in- ce, tant’è vero che al buio noi non vedia-
Noi possiamo farlo attraverso il colore. In sieme una delle più scientifiche, infatti si mo nessun colore.
fondo la vita è colorata. La natura e le per- basa sulle leggi fisiche dell’ottica. La luce è un insieme di radiazioni di di-
sone risentono del colore. Il colore è una Come è possibile un tale fenomeno? versa lunghezza d’onda, ogni lunghezza
delle sfumature della vita, un dialogo che Si tratta di magia, quindi di suggestione, o d’onda determina la visione di uno speci-
la luce instaura con la materia. di scienza, quindi di ragione? Un po’ e un fico colore.
Il secondo è di natura terapeutica. Infatti po’. Vediamo come accade che il colore Se scomponiamo un fascio di luce bianca
colorare significa non solo creare delle im- permetta di esprimersi, di suggestionare e facendolo passare attraverso un prisma ot-
magini molto suggestive, giocare, pastic- di curare. tico trasparente a più facce, vediamo che il
LA TECNICA DEL PASTELLO
Le immagini che pubblichiamo sono un esempio di intervento di colorazione creati-
va di una foto bianco e nero realizzata con la tecnica del pastello.
Riassumiamo brevemente questa tecnica per coloro che non la conoscono.
I pastelli sono fatti di pigmento puro compresso e tagliato in dimensioni manegge-
voli; con essi si può ottenere un tratto morbido e i colori possono essere mescolati di-
rettamente sulla carta.
Comperate una scatola di pastelli di piccole dimensioni e fate esperimenti su carta
normale producendo segni di vario tipo anche sovrapponendo vari colori.
Comunque, per imparare a ritoccare o a colorare le proprie fotografie bisogna eser-
citarsi molto, possibilmente su fotografie di scarto.
Fase prima
Per rendere più semplice il lavoro, usate la carta fotografica opaca e i pastelli a pun-
ta morbida.
Se non potete utilizzare la carta opaca e avete a disposizione fotografie a superficie
lucida, utilizzate i pastelli acquerellabili bagnando la punta: l’effetto finale sarà si-
mile, ma non uguale ad un acquerello.
Fase seconda
Scegliete i colori che più vi piacciono, disponeteli dal più chiaro al più scuro con le
punte già affilate e pronte per l’uso.
Lavorate con disinvoltura sulla vostra fotografia senza concentrarvi su alcun detta- La foto originale.
glio in particolare, ma limitatevi a segnare il contorno del soggetto.
A questo punto colorate gradatamente ampie zone di toni di tinta a vostra scelta.
Servitevi di gradazioni più chiare, mescolate i colori del pastello con la punta delle
dita o con un piccolo batuffolo di cotone in modo da ammorbidire il colore e creare
un effetto sfumato.

fascio di luce bianca si scompone nei sin- scarto della biosintesi umana, ovvero l’a-
goli colori monocromatici, che sono sette: nidride carbonica, diventa il sostegno del-
rosso - arancio - giallo - verde - azzurro - la fotosintesi clorofilliana, cioè della vita
indaco e violetto proprio come nel feno- della piante, che a loro volta ci restituisco-
meno naturale dell’arco baleno. no ossigeno, sostegno della nostra vita.
Ecco perché il colore è energia, energia al- Noi abbiamo bisogno di colore, di ossige-
la quale noi siamo fisicamente sensibili per no e di calorie, ovvero cibo e liquidi. Que-
motivi biologici e naturali ed emozional- ste sono le cose principali di cui si ha bi-
mente altrettanto suggestionabili per mo- sogno per vivere, su cui poi interverranno
tivi psicologici. tutte le altre forme di relazione e di con-
In questo senso possiamo dire che si tratta tatto, quelle collegate ai cinque sensi che
di uno degli stimoli più saturanti e com- altrettanto contribuiscono a mantenere la
pleti, poiché è proprio la luce l’elemento vita.
base che genera tutti i processi vitali di tra- Subito dopo la luce con i suoi colori ab-
sformazione. biamo bisogno di suono, di profumo, di gu-
Del resto, all’origine della trasformazione sto, di tatto.
del nostro stesso pianeta c’è una radiazio- E’ quindi chiaro a questo punto che la ra-
ne ultravioletta che ha iniziato a produrre diazione luminosa all’origine della vita è
Un altro esempio di colorazione, sempre
queste reazioni fra idrogeno e altri com- di sostegno alla vita: la radiazione lumi-
con la tecnica del pastello.
ponenti, che arrivano a generare tutto il nosa vuol dire calore, vuol dire colore.Il
meccanismo della vita, la complessità del- colore di cui abbiamo bisogno per vivere.
le forme, dell’esistenza alla quale assistia- Certo che, abituati come siamo a stimoli
mo e apparteniamo. Tutte le forme della vi- forti, il colore si classifica fra gli stimoli
ta sono alimentate da queste radiazioni che deboli, ma è solo apparentemente debole,
costantemente agiscono e producono una infatti se usato in forma concentrata le rea-
ritmicità, dei condizionamenti che subia- zioni che otteniamo sono immediate, ben
mo noi, che subiscono gli animali, i vege- lo sanno i soggetti metereopatici.
tali e naturalmente anche i minerali. In conclusione se il numero delle ore di
L’azione che la luce, e quindi i colori, pro- contatto e l’azione di alcuni colori diven-
duce su di noi è una sorta di biosintesi uma- tano sistematici e ripetuti nei giorni, allo-
na, quindi una trasformazione organica e ra lo stimolo cromatico si consolida e di-
chimica, l’azione che produce sulle piante venta non solo creazione ma spesso anche
è la fotosintesi clorofilliana cioè uno scam- azione terapeutica.
bio. Cito le piante per la correlazione che
noi abbiamo con i vegetali: il prodotto di Stefania Gravili