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CAMERA OSCURA

LA RICERCA DELLA
CARTA IDEALE

Sterling e Bergger sono due


marche di notevole interesse
per chi desidera sperimen-
tare nuove carte di alta qua-
lità.

Uno degli aspetti propulsivi di chi stampa


negativi B/N nell’incerta luce della propria
camera oscura consiste spesso nella curio-
sità, non facilmente eludibile, di provare
un nuovo tipo di carta B/N per confrontar-
ne le virtù con il materiale tradizionalmente
impiegato. Anche se la diffusione della pra-
tica di camera oscura è limitata a una non
folta schiera d’amatori e di professionisti,
non solo le maggiori case offrono una gam-
ma di prodotti per B/N piuttosto ampia, ma
anche produttori meno noti sanno propor-
re materiali da stampa di alta qualità e adat-
ti ad impieghi speciali.
Si potrebbe suddividere il campo delle car-
te B/N in alcune categorie principali a se-
conda della tecnologia costruttiva e del lo-
ro impiego. Possiamo trovare infatti le clas-
siche carte tradizionali con supporto in fi-
bra, in genere baritate, disponibili a grada-
zione fissa, unica o multicontrasto (MG),
accanto alle carte politenate a gradazione
fissa o multicontrasto (MG), senza dimen-
ticare le carte fine-art di altissimo pregio
in genere con supporto in fibra destinate a
esposizioni, mostre, collezioni private, ar-
chivi d’arte. Inoltre sono reperibili alcuni
tipi speciali di carte a supporto argentato, Per ottenere più dettaglio nelle alte luci è bastato riscaldare leggermente la zona in que-
monocromatiche o del tipo lith per effetti stione. Amplissima tolleranza verso il sovrasviluppo.
speciali. Agfapan 100, 1/30s – f/8, ottica 50mm. Bergger Prestige n.3, Neutol WA 1+9 20°C.
Ottima modellazione delle luci e ampiezza del-
la scala tonale notevole. Nonostante la grada-
zione normale e il negativo medio-morbido la
foto non si “impasta”.
Agfapan APX 100, 1/60s – f/2.8, ottica 135mm.
Sterling Signature VC, Gradazione n. 2. Neu-
tol 1+9 20°C.

Negativo difficile per alte luci dense e ombre


al limite del piede della curva caratteristica,
con dettaglio nella zona VII e VIII e buon re-
cupero di segno nelle ombre. Anche al limi-
te la carta regge il gioco senza problemi.
Agfapan APX 100, 1/8s – f/1.4, ottica 50mm.
Sterling Signature VC, Gradazione n. 2. Neu-
tol 1+9 20°C.

Nondimeno va tenuto presente che è pos-


sibile scegliere anche il tipo di intonazio-
ne del materiale, dando la preferenza al to-
no neutro o freddo, oppure caldo o addi-
rittura camoscio.

CARTE STERLING
Sterling offre una serie di quattro tipi di
materiali destinati a soddisfare la maggior
parte delle esigenze. Sono disponibili car-
te politenate MG, a base in fibra a tono neu- è avvenuta in aria libera e ferma per le po- 2, e di ISO P160 se usata con filtratura dal
tro e a tono caldo, anch’esse multigradua- litenate e in smaltatrice a tamburo per i ma- grado 0 al grado 3.5. Come al solito tale
te, e infine un tipo speciale a gradazione teriali tradizionali. Vediamo ora più da vi- valore si dimezza se si utilizzano le filtra-
unica sviluppabile anche secondo le pro- cino questa famiglia di carte di origine bri- ture dal 4 al 5.
cedure lith. Per il test abbiamo utilizzato tannica prodotte, sembra, in India. Il tono della stampa dipende in parte dallo
un ingranditore a camera di diffusione di sviluppo utilizzato, e con il nostro glorio-
luce con un set di prodotti chimici di faci- Sterling PRO RCVC so WA Neutol a tono caldo abbiamo nota-
le reperibilità. Per lo sviluppo è stato scel- Questa politenata a contrasto variabile può to invece una resa assolutamente neutra,
to il classico e versatile Neutol WA del- essere trattata con tutti i filtri adatti alla sebbene questo materiale possa presentare
l’Agfa con una diluizione 1+9 alla tempe- stampa MG in commercio, oppure con in- in teoria anche toni più caldi.
ratura di 20° seguito da un bagno d’arresto granditori con testa a colori e richiede un’il- Anche se il Neutol WA non è del tipo de-
al metabisolfito di potassio (50g/l) e dal fis- luminazione di sicurezza rosso scuro. La stinato a trattare le carte MG, abbiamo no-
saggio Acidofix, sempre targato Agfa. Il la- casa madre indica un annerimento massi- tato che l’immagine non tarda ad apparire
vaggio in acqua corrente è stato differen- mo pari ad un valore di 2.10. e inizia a essere visibile dopo 20-30 secondi
ziato a seconda del materiale in oggetto, Per il nostro test è stato scelto il set di fil- dall’immersione nel bagno. Di solito ba-
dal momento che se per le carte politenate tratura Ilford indicato per l’ultima genera- stano 90 secondi per completare lo svilup-
bastano solo 2 minuti, per i materiali in fi- zione delle sue carte MG, presumendo che po, ma se si insiste oltre questo limite, si
bra sono necessari almeno 30 minuti, sem- la Sterling, essendo una ditta britannica, lo ottiene un accrescimento della densità dei
preché la temperatura dell’acqua non scen- abbia impiegato come riferimento. Questo grigi più chiari e l’apparizione dei dettagli
da sotto i 20°, limite standard di riferimento materiale al clorobromuro ha una sensibi- più fini nei bianchi senza dover ricorrere
che impone tempi più lunghi qualora si la- lità ISO di P400 se usata senza filtro, cor- alla tecnica della bruciatura, almeno a par-
vori a livelli termici più bassi. L’essicazione rispondente alla gradazione di contrasto n. tire da negativi non eccessivamente con-
Gradazione n. 1/2 Gradazione n. 2 1/2

Al crescere del contrasto si delineano meglio i particolari dello sfon-


do mentre decresce la lettura nelle ombre, senza però arrivare alla
chiusura delle basse luci; anche con il massimo contrasto le alte lu-
ci non perdono dettaglio.
Agfapan APX 25, 1/125s - f/11, ottica 35mm.
Sterling VCRC, Neutol WA 1+9 a 20°C.

Gradazione n. 4 1/2

trastati. Questo fatto sta ad indicare una bido” indicato nelle carte a gradazione fis- e dettaglio nelle alte luci e una buona
buona versatilità del materiale anche quan- sa, dal momento che riescono ad offrire an- profondità alle ombre, il che la pone fra i
do si debba optare per filtrature molto dra- che l’extra-morbido (n.0) e in certi casi an- materiali indicati per stampe di pregio. Que-
stiche (n.4 e 5), sia per recuperare un ne- che l’ultra-morbido (n.-1). Anche la Ster- sta Premium FBVC può risentire in ma-
gativo debole, sia per necessità espressiva; ling PRO RCVC non fa eccezione e si com- niera più spiccata delle caratteristiche del-
se si usa ad esempio il filtro di massimo porta come altri prodotti similari presenti lo sviluppo impiegato riguardo ai suoi ef-
contrasto per “drammatizzare” un negati- sul mercato. Il dato più interessante è che fetti sull’intonazione fredda, neutra o cal-
vo normale, non si rischia di perdere det- questo materiale mantiene una buona sta- da desiderata, tenendo conto che la casa
taglio nelle alte luci e si può procedere sen- bilità di resa con esposizione fissa per i gra- suggerisce di preferire un bagno contenente
za pericolo di esagerare. di da 0 a 3.5 e richiede come previsto il rad- amidolo per una intonazione decisamente
Al contrario se si sceglie una filtratura mor- doppio della posa se si sale ancora verso i blu-fredda nei neri, metolo per toni neutri
bida (1 o 0), bisogna tener conto che si va numeri 4 e 5. o leggermente bluastri e idrochinone per
incontro allo “slittamento” dei grigi scuri Se lo si desidera è possibile trattare le co- toni caldi. Il supporto in fibra richiede ov-
e dei neri in zone più elevate con l’aumento pie in un bagno conservativo al selenio, ma viamente un’asciugatura preferibilmente
della leggibilità nelle ombre, ma con un ap- bisogna tener conto che quanto più alta è lenta se si ha a disposizione una superficie
piattimento molto evidente della scala to- la sua concentrazione, tanto più elevato sarà speculare pulita e liscia, oppure una smal-
nale. Le gradazioni morbide vanno usate l’aumento della densità massima ottenibi- tatura a caldo con l’emulsione rivolta ver-
solo quando ci si trovi di fronte ad un ne- le unitamente alla modifica dell’intonazione so il metallo per esaltare al massimo la lu-
gativo estremamente contrastato, che for- della carta che dal neutro inizia a slittare centezza, oppure verso la tela per conser-
se una carta morbida a gradazione fissa non verso il porpora. vare l’aspetto semilucido che questa carta
riuscirebbe a recuperare totalmente. ha per natura.
Dalla pratica di stampa sembrerebbe che a Sterling Premium FBVC
parità di gradazione, esista una leggera dif- Si tratta di una carta con supporto in fibra Sterling Signature FBVC WARM
ferenza di comportamento fra una carta a contrasto variabile al clorobromuro si- Ci troviamo di fronte ad una versione a to-
morbida a gradazione fissa, poniamo una mile alla sua consorella PRO RCVC, ma no caldo della consorella FBVC, ma con
n.1, e una corrispondente MG filtrata per dotata di una densità massima raggiungi- una qualità teorica un poco più elevata a
lo stesso valore. bile un poco più elevata, pari a 2.20 e di giudicare dal grado di annerimento massi-
Queste ultime hanno il vantaggio di poter uguale rapidità. Il supporto in fibra come mo raggiungibile del valore di 2.30, segno
scendere oltre la soglia massima del “mor- di consueto, fornisce un’ottima luminosità di una emulsione molto ricca d’argento ste-
La resa elevatissima
del dettaglio del ne-
gativo ha trovato un
ottimo partner nella
Prestige: provate a
contare le tegole del
tetto!
Agfapan 100, 1/125s -
f/11, ottica 90mm.
Bergger Prestige n.3,
Neutol WA 1+9 20°C.

sa, in questo caso, su una superficie inter- non è necessario far altro che riscaldare lo- del contrasto dell’immagine.
media a tono caldo, che separa l’emulsio- calmente la parte interessata senza nem- Tale illuminazione deve essere ricavata da
ne dal supporto in fibra vero e proprio. In meno insistere a lungo per ottenere lo sco- un provino con pose successive crescenti
altri termini la tinta calda dipende dalla tec- po. fino a usare il tempo immediatamente pre-
nica di produzione e non dal variare gli Queste doti consentono allo stampatore di cedente a quello che ha prodotto il minimo
agenti rivelatori nel bagno di sviluppo, co- entrare subito in sintonia con questo mate- livello di grigio percepibile al termine del-
me per la Premium FBVC. riale dall’intonazione calda e suscitano nel- lo sviluppo.
Il cartoncino di buona grammatura con- l’osservatore una sensazione di maggiore Nel secondo caso si otterranno effetti lith
sente una eccellente stabilità dimensiona- coinvolgimento, rispetto alla stessa imma- agendo sulla coppia esposizione-diluizio-
le e pertanto il montaggio su pannelli sen- gine stampata su carta a tono neutro. Par- ne dello sviluppo. Un procedimento lith
za difficoltà derivate dall’arricciamento o lando in questi termini si entra nel sogget- tende a dare una granulosità molto evidente
dalla ondulazione del supporto a seguito tivo; facendo un paragone, un’intonazione all’immagine e il suo contrasto può dipen-
magari di un’asciugatura non ottimale. La fredda, cioè tendente al blu, ricorda in ter- dere dalla concentrazione o diluizione del
prova è stata fatta stampando negativi leg- mini musicali il modo minore che sugge- bagno, a prescindere dal tipo di negativo
germente sottosviluppati di densità medio- risce un che di instabile, incompleto e me- in oggetto.
leggera senza tener conto della graduabi- lanconico; una tinta calda può invece es- Tale effetto potrà essere ridotto se con una
lità del contrasto mediante filtri, conside- sere accostata al modo maggiore, più sola- esposizione corretta della carta si eseguirà
rando la Signature come una carta fine-art re e rassicurante. uno sviluppo abbreviato ma di alta con-
a gradazione fissa. Il materiale stampato centrazione, mentre potrà essere aumenta-
normalmente senza alcuna interposizione Sterling Premium Lith to se si sovraesporrà la carta e la si svilup-
di filtri, corrisponde ad una gradazione in- Si tratta di un materiale che può essere usa- perà più a lungo in un bagno molto dilui-
termedia pari al n.2. In questo caso è stato to in due modi completamente diversi: uno to.
possibile risolvere con onore e soddisfa- tradizionale, come se si trattasse di una qual- In ogni caso la Premium Lith denota una
zione sia un soggetto tendenzialmente mor- siasi carta a gradazione unica, in questo ca- sensibilità molto alta pari a P450 ISO ma
bido, sia un soggetto leggermente più con- so la n.2, oppure, variando a piacere i va- con una densità massima decisamente più
trastato dell’ordinario, senza perdere det- lori di diluizione del bagno di sviluppo, si bassa del consueto, dell’ordine di 1.60 con-
taglio nelle basse o nelle alte luci. La ric- può aumentare o diminuire l’effetto lith. tro 2.20 nella media delle altre carte, ma
chezza dell’emulsione si fa sentire e non Nel primo caso non si può modificare il questo è un aspetto ricercato proprio per
viene nemmeno voglia di metter mano ai grado di contrasto se non ricorrendo alla ottenere gli effetti lith raggiungibili con una
filtri, dato che il “corpo” dell’emulsione tecnica del “flashing”, che consiste in una minore presenza di granuli di clorobromu-
consente ottime letture in ogni zona, sen- pre-esposizione della carta sotto la luce del- ro d’argento, che tenderanno ad aggregar-
za che i grigi scuri scivolino verso il nero l’ingranditore (privo del negativo e con dia- si in masse più evidenti dell’originale a cau-
impenetrabile o i bianchi perdano in detta- framma chiuso) per una frazione molto bre- sa dello sviluppo diluito. Se la loro densità
glio. Se si vuole render manifesti anche i ve in modo da formare una sorta di vela- fosse pari a quella ordinaria questa estre-
particolari più fini delle alte luci, spesso tura che andrà a beneficio della riduzione ma granularità non sarebbe raggiungibile.
BERGGER PRESTIGE
Con questa carta passiamo a parlare di un
materiale di altissima qualità nato dalle ce-
neri della prestigiosa Guilleminot france-
se che produsse fino al 1993 nello stabili-
mento di Amboise. Un chimico responsa-
bile della produzione di tale gloriosa e ap-
prezzata fabbrica pensò di non lasciar ca-
dere nell’oblio una tradizione di così alto
lignaggio e decise di trovarsi un partner
europeo per incominciare una nuova pro-
duzione che continuasse i fasti di un pas-
sato pieno di gloria.
Con la nuova sede a Strasburgo la Berg-
ger oggi produce tre tipi di carta di qualità
elevata, la Prestige NB baritata a tono neu-
tro, disponibile sia in gradazione fissa che
MG dotata di un supporto di ben 300g; la
CM var a tono caldo, MG, baritata e con
finitura semimatt; la Fine-art con suppor- Tono un poco più caldo del neutro classico, definizione elevatissima del dettaglio, possibi-
to in cotone 100%, tono neutro disponibi- lità di recupero delle alte luci nonostante la gradazione dura. Come tutte le carte ricche di
le in gradazione unica. argento, con negativi anche non facili è possibile usare una sola gradazione di carta.
Agfapan 100, 1/125s – f/11, ottica 50mm. Bergger Prestige n.3, Neutol WA 1+9 20°C.

La Prestige consente di ottenere un notevole effetto presenza e una Un contrasto leggermente più elevato del dovuto aumenta il senso
brillantezza molto elevata senza cadere nell’eccesso. del “gotico” suggerito dai doccioni in forma mostruosa.
Agfapan 100, 1/125s – f/11, ottica 90mm. Bergger Prestige n.3, Neu- Agfapan 100, 1/125s – f/8, ottica 90mm. Bergger Prestige n.3, Neu-
tol WA 1+9 20°C. tol WA 1+9 20°C.
Esposizione per le alte luci, negativo leg- La Bergger sta inoltre realizzando in colla-
gero. borazione con Ornano una serie di prodot-
Agfapan 100, 1/250s - f/16, ottica 50mm. ti chimici per il trattamento delle carte B/N,
che consiste in due tipi diversi di sviluppo
Leggera chiusura delle ombre dovuta alla e in una serie di additivi per controllare il
gradazione dura; le luci conservano ric- contrasto e la tonalità calda o fredda della
chezza di dettaglio. stampa. Non essendo ancora disponibili ab-
Bergger Prestige n.3, Neutol WA 1+19 20°C. biamo trattato la Prestige con l’ottimo Neu-
tol WA con apprezzabili risultati.
Questo materiale denota una rapidità piut-
tosto elevata e non impone lunghe attese
nello sviluppo per portare a termine la ri-
velazione. Nonostante la gradazione con-
trasto n.3 è stato possibile risolvere senza
interventi particolari di mascheratura e bru-
ciatura anche negativi non facili e il risul-
tato ottenuto ha messo in evidenza un otti-
mo livello di “presenza” e brillantezza con
un tono neutro-caldo molto gradevole.
Facile da trattare e flessibile sia ad uno svi-
luppo prolungato che a manipolazioni lo-
cali per compensare le alte luci, mostra un’e-
lasticità ragguardevole che è una virtù tipi-
ca delle carte ad alta concentrazione di ar-
gento.
Se usata come una carta qualsiasi, la Ster- Se si opta per la smaltatura lucida bisogna
ling Lith viene data per una gradazione n.2, inserire le copie non eccessivamente sgron-
ma al confronto con la Prestige n.3 parreb- date per ottenere una buona specularità e
be essere un po’ più dura. Ottima resa, ma dosare la velocità di scorrimento a livelli
con intonazione decisamente neutra. medi per evitare qualche imperfezione, da-
Agfapan 100, 1/250s – f/16, ottica 50mm. to che il supporto di 300g ha bisogno di un
Sterling Lith, Neutol 1+9 20°C. certo tempo per cedere l’acqua del lavag-
gio di cui è intriso.
A questi livelli di qualità scegliere tra una
Sterling Signature o una Bergger Prestige
può essere un’impresa ardua; a far pende-
re l’ago della bilancia a favore dell’una o
dell’altra potrebbero essere non tanto le al-
tissime possibilità tecniche offerte da que-
sti due prodotti, che si collocano ai vertici
della qualità offerta dal mercato, quanto il
tipo di immagine.
Forse uno stampatore di vecchia data pre-
ferirà le carte a gradazione fissa, che po-
trebbero offrire una mezza virgola in più
per quanto riguarda l’effetto presenza, men-
tre uno di più recente iniziazione non di-
sdegnerà le carte MG per la loro versatilità,
anche se, proprio per essere pignoli come
lo sono spesso gli amanti della camera oscu-
ra, bisognerà tener conto di una leggera va-
riazione nei tempi al mutare del filtro di
contrasto.
Testo e foto di Andrea Valsasnini

DISTRIBUTORI:
STERLING
Sbrescia Vincenzo e Figli, Strettola S. Anna
alle Paludi 38 A/B, 80142 Napoli.
Tel. 0815538607-081282802, fax
Leggera bruciatura sulla estrema destra dell’immagine. La Prestige reagisce bene alla ma- 0815538607.
novra anche con pochi secondi di intervento nonostante il tempo di posa abbastanza lungo BERGGER
(f/8, 18’’ + 3’’). Ecco s.a.s., viale A. Volta 51, 50131 Firenze.
Agfapan 100, 1/60s – f/16, ottica 50mm. Bergger Prestige n.3, Neutol 1+9 20°C. Tel. 055571282, fax 055583707.