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SCIENZA

avvenire - 12/01/2019

Turing, sentirsi e un trovare dio creatore la morte

RAUL GABRIEL

C insondabile i sono personaggi condensano che per in qualche sé una motivo

contraddittorie quantità che di questioni si intersecano, simboliche si e figure loro contaminano, potenziale è certamente si di articolano interrogazione. Alan MathisonTuring, senza mai Una esaurire di queste il logica, fino crocevia ai problemi alla di matematica, tematiche etici inerenti essenziali alla fisica, alle che libertà alla vanno cibernetica dalla essenziali. come relatore Poco nel tempo panel fa di sono una conferenza stato invitato che presentava esaustivo e profondo un suo breve di Luigi testo Cimmino, con il commento

dell’Università artificiale, professore di ordinario cuiTuring di Perugia. e filosofo è stato Il tema uno ricercatore era dei l’intelligenza pionieri più facilità fantasiosa odierno geniali della permettesse e e senza produzione ossessionati, solide un costante ideativa fondamenta molto prima a proliferare volte del che anche digitale la di ipotesi delle volte e teorie frutto qualche del vagabondaggio volta interessanti, informatico il più

di menti bislacche e annoiate. L’analisi è stata a

per 360 fondamentali arrivare gradi, partendo alle di neuroscienze tipo da creativo, problemi e o alle meglio di logica implicazioni pura,

creazionale. La vastità dell’argomento è pressochè

impostato totale. senso da La cui questione è un nulla tema è esente. che di identità, il genio Domandarsi diTuring di conoscenza, se ha una di macchina può avere una coscienza è interrogarsi

sul senso stesso dell’esistenza. In questo mare

magnum vi è una questione che è radice di tutte

le altre. Per le ragioni dette al principio, il

procedimento logico e la vita diTuring dell’intelligenza prezzo racchiudono molto in alto, sé artificiale. tutto ha incarnato il ciclo La vita vitale il fato diTuring, a un dell’intelligenza stranamente profetico, artificiale bypassando in modo simbolico i molteplici e meandri forma, controverso. di tecnici cui Non diviene in entreremo cui strumento, si manifesta nel merito essenziale e prende delle e scatole proprietà specificità diTuring, disposizionali della domanda delle dimostrazioni, ontologiche, principale che tutte delle ne è movente scientifica arresta. Turing verso Credo scatenante ha il generato che miraggio l’orientamento e insieme un di binomio una alla intelligenza del curiosità che genio non di si artificiale venuto da potenziale un lutto. Lutto sostituto che ha di sotteso quella umana tutta la sia sua che cui mancante era vita altro rimasto diventando non del è veleno se affascinato, non la della mela la mela strega. portatrice morsicata di Biancaneve, Morso nel del del morso Mac da desiderio tanto Turing della sua fondamentale da morte, che diventare in sé come nasconde l’impalcatura nell’immaginario unoYukio il sonno Mishima scenografica perenne, di Alan low

Christopher profile e pragmatico Morcom d’oltremanica. in giovane età, La suo morte amico di lutto irrevocabilmente adorato, ha preso per una la forma forma il destino del di tubercolosi tentativo diTuring. di La ha diventare cura segnato dal creatore. capacità quella umana, di Superare ricreare nell’illusione il una lutto identità poteva di superare indistinguibile coincidere la morte, con da la sanare immortalità la perdita, a misura conquistare di chip. Credo una possibile che alla base

della mitizzazione dell’intelligenza artificiale ci sia

la stessa questione. La necessità umana di

sogno rimediare di diventare alla perdita Dio. diventa Più la sostituzione proiezione verso diventa il annichilire perfetta, più la potrebbe morte.Voglio permettere essere radicale. di superare, La l’intelligenza tensione senso generico. così artificiale apparentemente Proprio è di ricerca Dio. antiumana Non di Dio. fa differenza Non verso di un che l’oggetto poi la della ricerca ricerca. faccia Non coincidere intendo se impostare stessi con questioni elementarmente morali, logici. ma affrontare Anche non il tema volendo in termini considerare essere un uomo, che un che meccanismo una macchina non non potrà può mai avere tutt’altro pensi), con l’intelligenza una la che ricerca coscienza scontata di artificiale una (questioni e rigenerazione semplice è un la grande cui comunque risposta dell’identità abbaglio. la è si Perché altra. Il in transfert ogni caso forzato ciò che per si cui crea possiamo è una identità intravedervi clonazione di la qualcuno replica di a un cui uomo, teniamo, magari è la completamente comunque altro. fuorviante. Non sarà mai Quella trasfusione identità di è identità. strumenti. Al Se più anche può incarnare nel test diTuring una trasfusione non di riuscissimo macchina problema della e a la vedere persona, coincidenza. più questo la differenza Impossibile non risolverebbe tra la per il definizione. rappresenta La esattamente parabola della quella vita che diTuring sarà la

parabola dell’intelligenza artificiale. Ricerca spinge conti profonda, nell’inseguimento la ricerca sentita, all’estremo, genio intimamente della ma chimera che alla umano di fine una dei che divinità morso della autocentrata, mela che gli non sarà può fatale, che giungere placando al definitivamente una ricerca che nella sua bellezza

e interesse per l’umanità ha commesso un unico

errore: messa in confondere scena su un la vita palco per pieno la morte, di effetti pure

speciali.

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Copyright (c)2019 bauciweb, Edition 12/01/2019 Gennaio 12, 2019 6:07 pm (GMT -1:00)

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Esperti della Ue hanno definizione ambito fornito per una di evitare questo nuova equivoci di future sociali anche implicazioni e in morali vista Ma i problemi restano

GIUSEPPE O. LONGO

V un erso gruppo la metà di del esperti dicembre di Intelligen- scorso

group dallaCommissioneeuropea,haredattoun on za artificial artificiale intelligence), (High-level istituito expert

documentochenefornisceunanuovade-

scientifici evitare finizione equivoci, illustrandone e tecnici, di fornire con poi il triplice una alcuni conoscen- scopo aspetti di

za sperti le plicazioni discussioni di base e di fornire comprensibile socioculturali sugli indicazioni aspetti di anche etici questa in e vista ai sulle non disci- del- ap- e- plina. Il punto di partenza è la definizione

seguente:«L’Intelligenzaartificiale(Ia)con-

portamento cerne loroambienteenell’intraprendereazioni, i sistemi intelligente che manifestano nell’analizzare un com- il

conuncertogradodiautonomia,percon-

seguire determinati obiettivi. I sistemi di

"Ia"possonoesserebasatisulsolosoftwa-

re e agire nel dominio virtuale (assistenti

vocali,softwareperl’analisidelleimmagi-

ni, motori di ricerca, sistemi per il ricono-

possono scimento (robot avanzati, far della parte voce automobili di dispositivi e dei volti), autonome, hardware oppure droni, È utile internet confrontare delle que- cose)».

stadefinizioneconquel-

laformulatanel1956co-

me punto di partenza di

un convegno (cui parte-

ciparonostudiosidelca-

librodiClaudeShannon, Marvin Minsky, John

nascita «Lo McCarthy) studio ufficiale che procederà segnò dell’Ia: la sulla tura per base cui, della in conget- linea di principio, dell’apprendimentooun qualsiasi dell’intelligenzapossano essere descritti altro ogni in aspetto aspetto modo

tantoprecisodaconsen-

macchina tirelacostruzionediuna che li simuli». delle Alla luce delusioni) dei successi degli ol- (e

sivi, voro tre sessant’anni questa esprime ipotesi un succes- grande di la- ottimismo na effetti, tissimi candida nonostante studi e ingenuità. dedicati insieme i tan- al- u- In

l’intelligenzadapsicolo-

ziati, gi, biologi essa e resta neuroscien- un con-

cetto cercatori sconousarelanozionedi vago, di tanto "Ia" preferi- che i ri- razionalità, cità di scegliere cioè la la capa- con- dotta seguire, migliore date certe per risor- con-

se,unobiettivoassegna-

to: comporta te se un percepisce sistema razionalmen- di "Ia" l’am- si

bientemedianteisenso-

ridicuièdotato,sedeci-

de quale sia l’azione mi-

gliore da intraprendere,

selaesegueconisuoiat-

ne tuatori e movimento). (di manipolazio- Il entranoidatiprovenientidaisensorieche cardine del sistema è un modulo in cui

decide l’azione da intraprendere per con-

seguirel’obiettivo:idatidevonoesseretra-

sformati in informazioni che il modulo

cosa possa"comprendere"perpoidecidereche to, come far fare si intuisce, agli attuatori. è piuttosto Il procedimen- complica-

to linguaggio possono zione e comprende dell’informazione, descrivere vagamente diversi come: passaggi antropomorfo, ragionamento, rappresenta- che, con si

Intelligenzaartificiale Unmondodacapire

aspettomultidisciplinaredev’esseretenu-

topresentequandosidiscutonogliaspet-

ti artificiale,inparticolaredellarobotica,che sono etici al e centro gli aspetti dell’interesse sociali dell’intelligenza del gruppo di

Nel esperti documento della Commissione si sottolinea europea. la distinzio-

netra"Ia"debole(ristretta)e"Ia"forte(ge-

sistemi nerale). in Quest’ultima grado, tendenzialmente, è caratteristica di ese- dei

guiretutteoquasilefunzioniesplicatedal-

l’uomo; svolgere telligenza problemi ristiche necessarie: la un per "Ia" artificiale solo l’allestimento debole compito ragionamento forte invece specifico. pone delle è in notevoli grado caratte- basato L’in- di

sulsensocomune,autoconsapevolezza,i-

dentificazione biettivi.Èimportantesot- degli o-

tolineare che alcune tec-

niche di apprendimento

sonomoltopreciseinter-

minideirisultatichecon-

sentono, tempo i ma loro allo procedi- stesso

poco menti della trasparenti: cosiddetta decisionali si "Ia" tratta sono a scatola nera, una scatola

in cui non è possibile en-

trare. I sistemi di "Ia" at-

tuali non decidono gli o-

biettividaconseguire,ma

cioè li ricevono dall’uomo. dall’esterno,

Il documento si chiude

fornendounadefinizione

aggiornata: "L’intelligen-

zaartificialeriguardaquei

sistemiprogettatidall’uo-

moche,datounobiettivo

mondo complesso, fisico agiscono o digitale nel dell’ambiente, costruendo una interpre- mappa

tandoidatiraccolti,strut-

turati o non strutturati,

compiendoragionamen-

ti sulla base delle cono-

scenze ricavate da questi

tegia dati e migliore scegliendo (in termini la stra-

di parametri predefiniti)

per conseguire l’obietti-

anche vo. Si possono sistemi di progettare capaci di

apprendereediadattareil

lorocomportamentoana-

lizzando le modifiche in-

dotte nell’ambiente dalle

loroazioniprecedenti.Sot-

toilprofiloscientifico,l’"Ia"

comprende numerose

tecniche e discipline spe-

cifiche:l’apprendimentoe

ilragionamento"macchi-

nico"(pianificazione,rap-

presentazionedellecono-

scenze,ricerca,ottimizzazione ),laroboti-

ca(checomprendeilcontrollo,lapercezio-

È ne, una la costruzione definizione di molto sensori più e attuatori articolata di

quella del 1956, di cui peraltro è diretta di-

scendente.Sitrattaoradivederecomeque-

in stodocumentopotràindirizzarelericerche modo da rispettare il principio di un «u-

NorbertWienergiànegliannicinquantadel soumanodegliesseriumani»,enunciatoda Novecento.

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di la sua interazione con l’ambiente era

pianificazione, timizzazione dell’azione. strutturazione, Un aspetto scelta e im- ot-

poté trepassavano riconoscimento nulla superare o quasi, perciò le questo capacità del parlato certi ostacolo dei compiti, o computer. dei dotando volti, come ol- Si il il così dentro sistema il robot, un di sensori corpo che è artificiale", "intelligenza e di attuatori: è artificiale cioè nasceva una

solvere prossimativo, prensione dei volti. problemi Questi del come parlato problemi descritti per o il esempio riconoscimento sono in modo piuttosto la com- ap-

incertezze macchinachesaaffrontareladinamica,le e le complessità del mondo fi- sico. capacità zione Questa e apprendimento di percezione, "Ia" incorporata ragionamento, e, inoltre, è dotata può in- a- di

teragire con altri sistemi. Tutto ciò richie-

de la collaborazione operosa di molte di-

scipline,tracuilateoriadeicontrolliel’in-

corpo:ilsistemaeradipurosoftware,quin- gegneriameccanicaedelettronica.Questo

rendeva zionedicertiproblemi,eral’assenzadiun difficile o impossibile la risolu-

Una delle debolezze della prima "Ia", che

chine. faciliperl’uomo,masonoarduiperlemac- È importate notare che queste tec- di nichecomportanosempreuncertogrado tener imprecisione conto. e di errore, di cui bisogna

portante dimento, delle grazie tecniche al quale di il "Ia" sistema è l’appren- può ri-

al quale di il "Ia" sistema è l’appren- può ri- Per ora i sistemi di "Ia"

Per ora i sistemi di "Ia" non decidono

gli obiettivi da conseguire: è l’uomo

prevede a fornirli il dall’esterno. nuovo documento Ma, come Ue, anche in futuro

se

di

comportamento analizzando le modifiche

ne apprendere «possono e progettare adattare il di loro capaci ».

indotte dalle loro azioni

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