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Alberto Cavaliere

La chimica in versi

Chimica inorganica - Chimica organica

PRESENTAZIONE

Alberto Cavaliere nacque a Cittanova (Reggio Calabria) il 19 ottobre 1897 e morì il 7 novembre
1967.
Avviato di malavoglia allo studio della chimica e laureatosi all'Università di Roma, fece vari
mestieri per finire poi, per alcuni anni, nello stabilimento dell'ing. Pomilio che produceva sode e
saponi.
Anzi alla prima edizione dell'opera era premessa la dedica:

All'Ingegner Pomilio,
che avendomi nel suo stabilimento
per fabbricar la soda col mio ausilio
per poco non andava a fallimento,
Alberto Cavaliere dedicò

Il successo dell'opera a cui è affidata la sua fama, la "Chimica in versi" che qui si ripropone agli
amatori, lo riportò sulla strada della letteratura e della poesia. Scrisse molte opere (La storia romana
in versi, Da Cesare a Churchill, storia d'Inghilterra, Due lombardi alla prima crociata, La storia di
Milano, ecc. Fu deputato al parlamento italiano e giornalista, sia sui più famosi giornali satirici
dell'epoca, sia sui quotidiani nazionali.
Circa la sua Chimica in versi, narra egli stesso che, vittima di una bocciatura all'esame di chimica,
si presentò a quello di riparazione con tutta la chimica imparata in versi, da lui stesso scritti. Forse
la storia è vera, ma di certo il testo poi pubblicato fa riferimenti al lavoro dell'autore, già laureato.
L'opera, poi pubblicata, ebbe grande successo, tanto che nel 1955 era giunta già alla settima
edizione.
Il testo che qui si ripropone,è per l'appunto quello del 1955, con copertina e grafica di Garrasi,
pubblicato dall'editore Signorelli e venduto all'epoca al prezzo di ben 700 lire.

Ho scritto all'Editore Signorelli chiedendo se avesse nulla in contrario alla pubblicazione di


quest'opera su Internet, ma non ho ricevuto risposta alcuna. Ritengo che ormai non sia più pensabile
una utilizzazione commerciale di quest'opera e che la sua diffusione su Internet possa solamente
rallegrare i parenti dell'Autore e l'Editore. Se così non fosse, invito gli interessati a comunicarmelo
e sarà mia cura eliminare immediatamente il presente file. Edoardo Mori
PREFAZIONE
Da giovane studente, alunno d'istituto,
non andai mai d'accordo col piombo o col bismuto;
anche il vitale ossigeno mi soffocava; il sodio,
per un destino amaro, sempre rimò con odio;
m'asfissiò forte a scuola, prima che, in guerra, il cloro;
forse perfino, in chimica, m'infastidiva l'oro.
E di tutta la serie sì numerosa e varia
di corpi e d'elementi, sol mi garbava l'aria,
quella dei campi, libera, nel bel mese di luglio:
finché non m'insegnarono che anch'essa era un miscuglio!
Un vecchio professore barbuto, sul cui viso
crostaceo non passava mai l'ombra d'un sorriso,
un redivivo Faust, voleva ad ogni costo
saper da me la formula d'un celebre composto.
Non sapevo altre formule che questa: H20;
e questa dissi: il bruto, senz'altro, mi bocciò.
Poi ch'era ancor più arida nella calura estiva,
io m'ingegnai di rendere la chimica più viva;

onde, tradotta in versi, l'imparai tutta a mente,


e in versi, nell'ottobre, risposi a quel sapiente.
Accadde un gran miracolo: quell'anima maniaca,
che non vedeva nulla più in là dell'ammoniaca,
dell'acido solforico, del piombo e del cianuro,
rise, una volta tanto, e m'approvò: lo giuro!
Mi lusingò quel fatto: volevo far l'artista,
e invece, senz'accorgermi, divenni un alchimista...
Oggi distillo e taccio in un laboratorio,
dove la vita ha tutto l'aspetto d'un mortorio.
E vedo, in fondo, dato che non conosco l'oro,
dato che ancor mi soffoca, sempre accanito, il cloro,
che non avevo torto, e il mio pensier non varia:
la miglior cosa, amici, è l'aria, l'aria, l'aria!...
CHIMICA INORGANICA
IDROGENO
Quando il cloridrico
Con ferro e un acido
sul ferro agisce,
già sviluppato,
questo l'idrogeno
aria infiammabile
sostituisce,
venne chiamato
il quale svolgesi
quando, nel secolo
più o meno puro,
decimosesto,
mentre che l'acido
a un noto chimico
forma il cloruro;
fu manifesto.
però, fra i metodi
Pur diffusissimo,
per prepararlo
libero, in fondo,
oltre ai moltissimi
è in parte minima
di cui non parlo,
sul nostro mondo,
lo scopo in pratica
laddove, libero,
meglio è raggiunto
diffuso appare
con l'elettròlisi
intorno all'ignea
dell'acqua appunto,
massa solare
e con un metodo
e in altri nuclei
più interessante
celesti: e ciò
che il gas idrogeno
lo spettroscopio
svolge abbondante
ci rivelò.
e che dà il massimo
S'ha, dunque, in piccola
del beneficio:
parte allo stato
la soda caustica
di corpo libero;
con il silicio.
ma combinato
E' un gas insipido,
è abbondantissimo
senza colore,
quest'elemento,
di peso minimo,
formando -dicono-
buon conduttore.
l'uno per cento
Anche, volendolo,
di tutto il tragico
si liquefà,
peso che, ansante,
ma con grandissima
grava su l'inclite
difficoltà.
spalle d'Atlante;
Nell'acqua sciogliesi
né puoi sorprenderti
difficilmente,
se pensi a ciò:
è diffusibile,
dà con l'ossigeno
è riducente,
l'H20
e quindi gli ossidi
spesso riduce. più necessaria,
E' combustibile
con poca luce; perché vivifica
l'emoglobina,
n'è calorifica che senz'ossigeno
la combustione. cade in rovina.
Entra l'idrogeno
in reazione L'acqua, ch'è il merito
suo principale,
coi quattro alogeni n'ha una grandissima
monovalenti, percentuale.
formando gli acidi
corrispondenti. S'ottien l'ossigeno
quand'è scaldato
Se con l'ossigeno il sal potassico
s'unisce, scoppia, detto clorato:
ma mai più utile
si vide coppia, è consigliabile
molta attenzione
ché da quel vincolo contro il pericolo
violento nasce d'un'esplosione.
il puro liquido
che i campi pasce, Con altri metodi,
come il processo
il fresco nèttare elettrolitico,
che, come sai, s'ottien lo stesso,
con arte impiegano
gli osti e i lattai L'industria chimica
l'ottiene ancora
e a cui si debbono dall'aria liquida,
tante fortune: quando svapora.
in altri termini,
l'acqua comune. E' un gas insipido,
privo d'odore,
e non combinasi
sol col fluore.
OSSIGENO
Se con l'idrogeno
E' abbondantissimo misto si trova,
tanto allo stato assai per fondere
di corpo libero metalli giova:
che combinato:
la fiamma ossidrica
entra negli acidi, è molto calda
nei minerali, ed autogenica.
e nelle cellule mente li salda.
dei vegetali.
Non combustibile,
Tutti conoscono è comburente;
come dell'aria s'ottiene liquido
formi l'aliquota difficilmente.
sole d'ozono
Ha come simbolo in tre d'ossigeno
soltanto un O. cambiate sono:
Senz'esso vivere,
ah, non si può! per cui, se un piccolo
dubbio ancor v'è,
cade: la formula,
senz'altro, è O3,.
OZONO
E' assai solubile
Stato allotropico e si combina
del precedente, con l'olio etereo
l'ozono formasi di trementina.
naturalmente
E' molto energico
dal gas ossigeno, come ossidante,
sotto l'azione in quanto ossigeno
di effluvi elettrici cede abbondante;
d'alta tensione.
e zolfo, fosforo,
Ad esso devesi molti elementi,
l'odore strano, cambia negli acidi
caratteristico corrispondenti.
dell'uragano.
Sui corpi organici
E di tra gli ansiti, può ancor di più:
di tra i fragori corrode il sughero
di potentissimi ed il caucciù.
generatori,
Inesorabile
l'avverte subito microbicida,
chi s'avvicina, rende potabile
alito elettrico l'acqua più infida.
dell'officina.
La terapeutica
E' poco stabile l'adotta pure,
per sua natura; uttilizzandolo
ad ordinaria per certe cure.
temperatura,

però, scomponesi
in modo lento, ACQUA OSSIGENATA
che divien rapido
sui quattrocento. E' un noto liquido
senza colore,
Produce ossigeno solubilissimo
se una corrente ed inodore,
traversa un semplice
tubo rovente; che dal biossido
di bario è dato
e due molecole se col cloridrico
vien combinato. GRUPPO ALOGENO

Ha come formula Giallo verdognolo,


H2O2 d'odor non grato,
che svela subito è un gas venefico
le doti sue, che ci vien dato

perch'è quell'atomo quando il cloridrico


dell'acqua in più viene alle prese
che ad essa prodiga con il biossido
tante virtù: di manganese.

è infatti energica E' un vecchio metodo,


come ossidante, già messo a bando
poiché l'ossigeno dall'uso pratico,
cede all'istante ché preparando

e a questo il classico con l'elettròìisi


suo nome deve. soda e potassa,
N'han tracce minime oggi l'industria
l'aria e la neve. l'ottiene in massa.

Gli usi a cui s'applica Se cloro e idrogeno


sono parecchi, messi a contatto
come il restauro brucian, l'idracido
dei quadri vecchi, formano a un tratto:

poiché moltissime è consigliabile


pitture a base far la miscela
di piombo oscuransi al lume pallido
dal tempo invase; d'una candela,

quadri vecchissimi ché se a una vivida


che, appesi al muro, luce s'espone,
pian piano formano il rischio corresi
nero solfuro d'un'esplosione.

di piombo, ch'essere Il cloro è energico


sol può imbiancato come ossidante:
mercé l'ossigeno, è pure un ottimo
dando il solfato. decolorante,

Gli effetti magici e imbianca subito,


si vedon pure con forte azione,
nelle biondissime le fibre tessili,
capigliature. come il cotone.

L'acqua, sciogliendolo
piuttosto bene,
tutti i caratteri
del gas mantiene;
è poi lo stesso.
ma presto s'altera
sotto la luce, Non è mai libero.
perché l'idracido C'è chi s'è accorto
così produce, che n'ha notevoli
tracce il Mar Morto
svolgendo ossigeno
rapidamente;, (qual sale sodico
al buio s'altera in tutti i casi),
più lentamente. mentre l'Atlantico
n'è privo o quasi.
Il cloro libero
ci manca, infine, Il bromo è un liquido
perché ha i caratteri rosso, ossidante,
d'un corpo affine, d'odor sgradevole
e penetrante.
il che significa
che gli elementi, Se il cloro versasi
anche i più nobili, sopra un bromuro,
cari ai viventi, esso, più energico,
forma il cloruro:
il cloro trovano
molto simpatico il bromo spostasi
(questo per essere ed un solvente
più chiaro e pratico) giù lo deposita
nel recipiente.
e gli si accoppiano,
come si sa, Sui corpi organici
con incredibile quand'esso agisce,
facilità. spesso l'idrogeno
sostituisce.
Non è simpatico,
purtroppo, all'uomo JODIO
(e ciò ripetere
dovrò pel bromo), Un corpo alogeno
lo jodio è pure,
essendo un tossico celebratissimo
molto cattivo, per le sue cure.
che fa un cadavere
d'un uomo vivo. Ce lo forniscono
l'alghe del mare.
BROMO E' un metalloide
particolare,
Questo è un alogeno:
il bromo e il cloro in quanto è solido,
son quindi analoghi anzi, allo stato
molto fra loro; di grige lamine
cristallizzato,
è perciò inutile
dir che il processo sì che metallico
ond'essi formansi sembra all'aspetto;
sublima e tingesi fanno eccezione.
d'un bel violetto Poi l'acqua, al solito,
esso scompone.
a non altissima
temperatura. ACIDO CLORIDRICO
Sciolto nell'alcool,
dà la tintura, Da corpi estranei
Pur non immune,
la quale impiegasi per primo, libero
in medicina. dal sal comune
Affine è l'iodio
e si combina un noto chimico
l'aveva attinto
quindi a molteplici già fin dal secolo
altri elementi, decimoquinto
ma è meno energico
dei precedenti. Ed ebbe il classico
nome muriatico,
Esso pochissimo come ancor chiamasi
dall'acqua è sciolto, nell'uso pratico.
mentre nell'etere
si scioglie molto. Esiste libero:
ne troviam molto
Lo iodio ha un'ultima nelle vulcaniche
grande virtù: terre disciolto;
la salda d'amido
colora in blù. dagl'ignei visceri,
col denso effluvio,
FLUORO n'emana libero
pure il Vesuvio.
Questo, assai simile
agli altri tre S'ottiene, in genere,
(con essi formasi libero e puro,
un gruppo a sé trattando un acido
con un cloruro:
che è detto alogeno)
s'ottien piuttosto nel breve spazio
con l'elettròlisi d'un palloncino,
d'un suo composto. tratta il solforico
col sal marino.
E' un gas venefico
anche il fluoro, S'ha pur per sintesi
molto più energico scaldando cloro
del bromo e cloro. insieme a idrogeno.
Gas incoloro,
D'un color debole
tra il verde e il giallo, d'intollerabile
intacca subito respirazione
ogni metallo: anche a una piccola
concentrazione,
il piombo e il platino
di sapor acido,
d'odor pungente, All'altro è identico
nell'acqua sciogliesi in tutto il resto;
rapidamente. quello è più energico
però di questo.
E lo disciolgono
pur essi bene,
acido acetico, ACIDO IODIDRICO
alcool, benzene.
E' agli altri simile,
Acido energico, e per azione
fra gli altri eccelle, di luce e ossigeno
è la sua formula: si decompone.
HCI.
E' meno stabile,
L'acido nitrico meno potente;
con lui si pregia ha odor sgradevole
d'un noto liquido: molto pungente.
dell'acqua regia;
Sottrae l'ossigeno
questa il carattere a un gran calore
suo dissolvente e spesso impiegasi
deve all'energico qual riduttore.
cloro nascente;

è combinandosi ACIDO FLUORIDRICO


proprio col cloro
che vi si sciolgono S'ha se il solforico
platino ed oro. scioglie il fluoruro
di calcio, ed essere
Questi due acidi, può idrato o puro;
tra lor commisti,
fur noti agli arabi nel piombo o platino
vecchi alchimisti. lo si raccoglie,
ché gli altri innumeri
ACIDO BROMIDRICO prodotti scioglie.

E' molto simile Distrugge il sughero,


al precedente; la carta, il legno;
s'ottien se agiscono sul vetro elabora
direttamente qualunque segno.

il bromo e il fosforo Rispetta il platino,


con l'acqua. Ha odore né si combina
piccante, è fumido, con cera, resine
senza colore. e paraffina.

N'è poco stabile All'aria è fumido,


la soluzione, principalmente
che con l'ossigeno quand'essa è umida;
si decompone. ha odor pungente.
ZOLFO
Liquido mobile,
spande un vapore Corpo notissimo
molto venefico, fin dal passato
senza colore, più immemorabile,
fu annoverato
e se respirasi
in certa dose, fra i corpi semplici
è capacissimo quest'elemento
di tristi cose. solo nel volgere
del settecento.
Vesciche ed ulcere
dà sulla pelle. E' abbondantissimo:
E' la sua formula: nel Bel Paese,
HFL. anzi, n'esistono
miniere estese.
ACIDO CLORICO
Nella Germania
L'acido clorico e in altri siti
s'ha, in generale esso ricavasi
trattando un acido dalle piriti.
con un suo sale.
Nella Sicilia,
Nel caso semplice dove allo stato
ed ordinario libero trovasi
è preferibile cristallizzato,
quello di bario,
s'ottien col metodo
che col solforico del calcarone
forma il solfato, (in modo analogo
bianco, insolubile, che pel carbone)
precipitato.
in cui s'adopera
lungo il processo
S'ha nella semplice per combustibile
dissoluzione lo zolfo stesso.
acquosa; libero
si decompone, dei vecchi metodi
forse è il men peggio.
quasi direbbesi Così ricavasi
che si scombini: lo zolfo greggio.
- cloro ed ossigeno
son poco affini - Se poi, bruciandolo,
entro le mura
onde quest'acido d'una gran camera
è assai importante di muratura
come un energico
mezzo ossidante. si fanno giungere
i suoi vapori,
vi si deposita
lo zolfo in fiori,
Numerosissime
il quale in seguito le applicazioni:
si liquefà serve a molteplici
e in forme coniche fabbricazioni.
di legno va,
Ci dà i fiammiferi:
formando il solido s'intende, quelli
zolfo in cannelli, che il nome traggono
ossia in lunghissimi di zolfanelli.
aghi, assai belli.
La scienza medica
Sostanza insipida, lo sfrutta pure,
giallo-citrina, utilizzandolo
molto solubile per molte cure:
nella benzina,
chi non l'adopera,
a cento e undici chi non l'agogna,
gradi esso fonde quando implacabile
formando un liquido prude la rogna?
giallo; d'altronde,
IDROGENO SOLFORATO
se ancor riscaldasi,
diventa denso, Questo è l'idracido
vischioso, tingesi H2S,
d'un bruno intenso, che desta in chimica
tanto interesse.
sì che ai centigradi
duecentoventi, Se s'ottien libero
capovolgendone con il solfuro
i recipienti di ferro e un acido
s'ha alquanto impuro,
che lo contengono,
non lo si versa; ché con l'idrogeno
ed innalzandolo è mescolato;
poi, viceversa, ma se il cloridrico
ben concentrato
a ancor più energica
temperatura a caldo trattasi
ridivien fluido, col trisolfuro
ma più s'oscura, dell'antimonio,
s'ottiene puro.
finché, sul volgere
dei quattrocento, E' un gas solubile
il nostro siculo discretamente,
strano elemento è assai venefico,
è riducente:
dei densi nugoli
ranciati estolle; perciò l'analisi
le metamorfosi ne fa un grand'uso.
cessano: ei bolle. Nelle vulcaniche
zone è diffuso.
difficilmente.
Dai corpi organici
che si disfanno, Oltre che energico
l'aria contamina decolorante,
con grave danno: distrugge i microbi,
ond'è importante
ha sullo stomaco
virtù nefaste; questo biossido
ha l'odor fetido - ch'è l'SO2 -
dell'uova guaste. per le notevoli
proprietà sue.
E' combustibile;
dirò di più: Molto s'adopera
con fiamma accendesi per imbiancare
di color blù. la lana, i vimini,
le piume, e pare
ANIDRIDE SOLFOROSA
che a lui gratissimo
S'ha con un semplice sia San Martino,
noto processo, perché dall'acido
all'aria libera preserva il vino.
o, fa lo stesso,
ACIDO SOLFORICO
nel gas ossigeno
bruciando il solfo. Chiamato spirito
E in altri metodi di vetriolo
più non m'ingolfo. nei morti secoli,
ben noto solo
Molto solubile,
gas incoloro, fu poi per opera
irrespirabile di Lavoisier,
peggio del cloro, che analizzavalo
tale qual'è.
in modo agevole
si liquefà Nell'acque trovasi
e un mobilissimo - però in volume
liquido dà, davvero effimero -
di qualche fiume,
che, svaporandosi
dopo, procura come in America
una bassissima nel Rio Vinagre,
temperatura: che in sé n'annovera
dosi assai magre.
per cui, con metodo
sul quale taccio, Gli usi a cui s'applica
l'usan le fabbriche sono infiniti.
per fare il ghiaccio. Lo s'ottien libero
dalle piriti:
E' incombustibile
e incomburente, s'usan le camere
decomponibile di piombo a ciò,
e in breve il metodo finché non la finite.
descriverò.
Basta perciò l'ossigeno
E' un po' difficile e l'acqua solamente
per rima: tento. fornir che si ripristina
Lascio, a proposito, sempre l'HNO3.
per un momento
Il ciclo carolingio
questo ridicolo è forse più attraente,
taratatà: ma questo è un ciclo chimico
imprescindibile pigliatelo com'è!
necessità.
Con questo metodo,
Se le piriti bruciano, dunque, più o meno,
dan l'ossido ferroso, s'ottien quest'acido,
mentre si svolge libero ch'è un gran veleno.
dell'SO2 gassoso.
Intacca in genere
Le particelle solide ogni sostanza,
che con sé porta via, a cui l'idrogeno
in una vuota camera ruba ad oltranza
il gas depone pria;
E il gas ossigeno,
e dopo, ancora tiepido, l'acqua formanti:
s'immette in una torre è tra i più energici
dov'acido solforico disidratanti.
grezzo diluito scorre.
Se nel puro acido
E poi che in senso all'acido l'acqua s'adduce,
contrario il gas qui entra, essa un energico
l'acqua così n'evapora calor produce,
e l'acido concentra.
spesso causandone
Se con l'acido nitrico l'ebollizione;
trattiam quest'anidride, quindi, trattatelo
s'ha l'acido solforico con attenzione,
ed anche ipoazotide.
ché all'epidermide
Con l'acqua combinandosi, è un po' nocivo.
quest'NO2, gassoso Qual'è la formula?
ridà l'acido nitrico Non ve la scrivo:
con acido nitroso.
è inconciliabile
Sull'SO2 quest'ultimo coi versi miei;
agendo, com'è noto e dopo, diamine,
dà l'acido solforico v'offenderei,
e un ossido d'azoto
poiché qualsiasi
che forma con l'ossigeno bimbo che fa
ancor ipoazotite: la terza tecnica
e il ciclo ricomincia me la saprà!
perciò, rimane.
AZOTO
Ma nell'industria.
Caratteristico con il processo
ed essenziale dell'aria liquida
del malinconico s'ottien più spesso.
regno animale,
Miscuglio è l'aria,
è diffusissimo; non è composto,
tra i derivati come credevasi
suoi più notevoli fosse piuttosto.
sono i nitrati.
A tal proposito,
Col gas ossigeno, anzi, vi dico
in prima schiera, che pretendevasi
dà luogo all'aria nel tempo antico
dell'atmosfera,
che solo fossero
e da qui libero quattro elementi
lo si converte. del mondo gli unici
E' un gas insipido, costituenti:
poltrone, inerte.
la terra, l'aria,
Ma corpi esistono l'acqua ed il fuoco:
- nè sono scarsi - se la cavavano
con cui benissimo con molto poco!
può combinarsi
E chi primissimo
con catalitici la luce fe',
mezzi o, se no, fu un grande chimico:
col fluido elettrico fu Lavoisier,
che tutto può.
che visse in epoca...
Scariche elettriche d'aria funesta
nell'aria han dato e sul patibolo
nitrito ammonico perdè la testa.
nonchè nitrato.
L'aria componesi
A caldo uniscesi - fece egli noto -
con dei carburi; del gas ossigeno,
dà, con metallici del gas azoto;
corpi, azoturi.
in una piccola
S'ottiene libero, percentuale,
per via ordinaria, ancor n'esistono
quando l'ossigeno degli altri, quale
si toglie all'aria:
l'elio; ed il cripton,
bruciando fosforo l'argo rammento,
sotto campane che insieme formano
di vetro, libero, l'uno per cento.
Tra i sali ammonici,
Si sa che in genere specie il solfato
nei bassi strati, sempre a proposito
dopo, l'inquinano venne impiegato.
corpi svariati:
Ma meglio in seguito
il gas carbonico, vi si provvide
che nel passato col sale calcico
aria mefitica di cianamide,
venne chiamato,
di cui la formula
via via sviluppasi vi darò qui:
se in un ambiente salvo spropositi,
rinchiuso adunasi questa: N C,
parecchia gente.
cui segue subito
E quando càpita NH2.
la congiuntura Han del fantastico
di dover rendere le virtù sue,
l'aria più pura,
poiché quel solido
s'applica un metodo senza colore,
ch'è molto buono, dell'alma Cerere
sterilizzandola propiziatore,
col gas ozono;
con quella formula
ma basta schiudere così scipita,
porte e finestre, ai campi infondere
anche se il metodo sa nuova vita.
sia più pedestre.
Rendesse fertile
Virtù benefiche pure il cervello!
l'azoto esprime Sarebbe comodo,
quando s'adoperi sarebbe bello...
come concime.
Importantissimo
Tutti conoscono è quel composto
come i bifolchi cui d'ammoniaca
spargan sugli aridi nome fu posto.
sudati solchi
Prima ottenevasi
gli avanzi luridi l'NH3
degli animali, dal carbon fossile
mentre, con metodi solo, ch'ha in sè
meno... bestiali,
- avendo origine
l'industria chimica, da vegetali -
grazie al progresso, l'azoto in piccole
può far raggiungere percentuali.
lo scopo stesso.
Oggi, con metodi
più convenienti, che con un acido
s'ottiene libera dà luogo a un sale.
dagli escrementi,
Ed è utilissimo
da peli, tendini, poi far menzione
corna e ogni sorta che il sale formasi
di carne putrida per addizione.
di bestia morta:
Dal sale libera
prodotti organici ritorna e intatta,
che, distillati, se con più energiche
d'ammonio formano basi si tratta.
sali svariati,
Gas insoffribile,
d'onde, con semplice d'odor spiccato,
procedimento, s'impiega in chimica
s'ha d'ammoniaca più come idrato.
buon rendimento.
Non consigliabile
L'industria adopera come profumo,
quelli che ho detto: ebbe in altr'epoche
ma, come metodo largo consumo,
di gabinetto,
poich'era un farmaco
uno assai facile fra i più propensi
se ne presenta: a far riprendere
cloruro ammonico subito i sensi.
con calce spenta:
Adesso è inutile
così l'ammonio tanta virtù,
forma l'idrato, perché le femmine
che l'ammoniaca non svengon più!
dà, riscaldato;
Sono sei gli ossidi
e sul mercurio, che, com'è noto,
la si raccoglie il gas ossigeno
perché moltissimo dà con l'azoto
l'acqua la scioglie;
(per via sintetica
poi presto a renderla generalmente),
secca s'arriva: con o senz'acido
la si fa scorrere corrispondente.
su calce viva.
S'ottien l'ossidulo,
Tanto se libera N2O,
che in soluzione, in modo facile
ha sempre basica anzichenò,
potente azione:
quando riscaldasi
in altri termini, in modo lento
vuol dir ch'è tale nitrato ammonico
oltre i duecento.
Azzurro liquido
In dosi piccole a men ventuno,
è un po' inebriante, dà, scomponendosi,
donde il suo titolo un vapor bruno,
d'esilarante;
dovuto agli ossidi
ma, a parte i chimici, più su citati,
che son dei folli, che via si svolgono
non sa far ridere tra lor mischiati.
nemmeno i polli
Sol noto è l'acido
(come gli articoli per gl'infiniti
degli umoristi ... ). sali metallici
E' un anestetico, detti nitriti;
noto ai dentisti.
per questo, in genere,
Da quest'ossidulo, in soluzione
corpo gassoso, acquosa, libero
deriva l'acido lo si suppone.
iponitroso.
Segue il tetrossido,
L'ossido (Priéstley che sotto zero
lo rese noto) soltanto è stabile:
s'ha da un ossigeno scaldato, invero,
con un azoto
vapori elimina
mercé fortissimo d'un rosso scuro,
riscaldamento: dando il biossido
oltre i centigradi sempre più puro,
milleduecento.
finché ai centigradi
E con ossigeno centocinquanta,
molto abbondante tracce il tetrossido
forma il biossido, neppur più vanta:
rosso, ossidante.
è, in altri termini,
Gli altri tre ossidi l'ipoazotide.
sono: anidride Eccomi, in ultimo,
nitrosa e nitrica all'anidride
e ipoazotide.
nitrica: è un solido
Se in aria liquida che si scompone
potente scocchi e spesso provoca
l'arco voltaico, un'esplosione.
si forma in fiocchi
E vengo a porgervi
verdi azzurrognoli notizie, ahimè!,
quella nitrosa, del potentissimo
nel modo ch'Helbig HNO3,
l'ottenne... in prosa.
acido nitrico: sfruttando, in fondo,
composto egregio, l'azoto libero
l'industria bellica che avvolge il mondo.
l'ha in sommo pregio.
In altri termini,
Liquido instabile, l'aria dei vivi
senza colore, servì alla fabbrica
a caldo subito degli esplosivi.
manda un vapore
Quando al suo simile
rosso, svolgendosi vuol far del male.
ipoazotide. l'uomo sa essere
Al sole s'altera. sempre geniale...
Bevuto uccide.

Decomponendosi,
diventa giallo. FOSFORO
Ossida in genere
ogni metallo C'è chi illudendosi
crede davvero,
e metalloide forse, che il fosforo
con forte azione: sia nel pensiero.
l'oro ed il platino
fanno eccezione. No, questa frottola
non vi confonda!
Da esso formasi E' nello scheletro
quello fumante, che invece abbonda:
acido energico,
molto ossidante. e non già libero,
ma combinato
L'acido nitrico nell'empia formula
vien preparato d'un sal fosfato:
trattando un acido
con un nitrato: quello tricalcico
(se preferíte,
con il solforico dategli il termine
s'usò fin qui di " fosforite ").
trattar il celebre
nitro Chilì. E' dalle ceneri
che in abbondanza
Fu la Germania, s'ottiene il fosforo,
quando, di botto, ch'è una sostanza
non potè giungerle
questo prodotto, metalloidica
molto leggera
per via del rigido e quasi tenera
blocco del mare, come la cera.
che un nuovo metodo
prese ad usare: Se si calcinano
con il solforico,
quello sintetico, l'ossa dan 1'" acido
metafosforico ",
Vuol dir che il fosforo
il quale in seguito, in più diversi
surriscaldato, stati allotropici
si muta in calcico può dunque aversi.
metafosfato,
L'uso a cui s'applica
da cui s'ha il fosforo certo si spiega:
per riduzione, è pei fiammiferi
nel forno elettrico, che più s'impiega;
con il carbone.
però, s'adopera,
Da questo màcabro non quello puro,
procedimento ma un suo vilissimo
nasce un traslucido sesquisolfuro.
strano elemento,
Se all'acqua uniscesi
ch'ha il color pallido e si combina
d'una candela fosfuro calcico,
e al buio un gelido s'ha la fosfina;
chiaror rivela.
ma questo metodo
Come d'ossigeno l'altro sorprassa:
viene in presenza, si scioglie il fosforo
dà la notissima nella potassa.
fosforescenza,
Così l'idrogeno
bruciando subito s'ha fosforato:
con viva luce, è un gas venefico
mentre un venefico d'odor non grato;
vapor produce.
e sviluppandosi,
All'aria s'ossida, esso produce
sott'acqua no, man mano un piccolo
e in bocce serbasi scoppio, una luce,
d'H2O.
mentre un'aureola
Accanto al fosforo di fumo, uguale,
nato dall'ossa, bianca, allargandosi
un altro in polvere per l'aria sale.
amorfa rossa
E' un gas solubile
n'esiste: ha origine difficilmente,
se in un ambiente molto accensibile
senz'aria scaldasi e riducente.
il precedente;
Solido e liquido
esso non luccica esso ancor è;
quand'è all'oscuro, del gas la formula
ed è insolubile è PH3.
nel bisolfuro.
Si suole svolgere com'è di norma.
pure dall'ossa l'ortofosforico
che si scompongono con l'acqua forma.
dentro la fossa
Questo un altr'acido
(mai la materia dà, riscaldato:
non ha riposo) pirofosforico
onde il fenomeno viene chiamato;
misterioso
è tetrabasico;
dei fuochi fatui se gli si unisce
nei camposanti: nitrato argentico,
volgare chimica, tosto reagisce:
mentre ai passanti
dà l'insolubile
sembran, quei rapidi pirofosfato
strani bagliori, d'argento, candido
postumi aneliti precipitato.
d'umani cuori!...
L'ortofosforico
E malinconico, ed il metallo
lettori infidi, argento formano
vengo a descrivervi fosfato, giallo.
le due anidridi.
C'è il monobasico.
Se all'aria il fosforo acido detto
brucia finché metafosforico:
dà con l'ossigeno esso è d'aspetto
P2O3
vetroso, è solido,
forma una polvere è trasparente,
che, se non sbaglio, solubilissimo,
è bianca, e dicono deliquescente.
che puzzi d'aglio;
Come distinguonsi
d'acqua si satura quelli dal nuovo?
avidamente, Questo coagula
formando l'acido l'albume d'uovo.
corrispondente.
Vi do per ultimo
Ma con l'ossigeno l'avvertimento:
ci fu chi vide di questo emerito
che ancor il fosforo strano elemento
dà un'anidride,
non state a credere
quella fosforica, alla leggera
bianca, importante che il nostro scheletro
perché un buonissimo sia una miniera,
disidratante.
sì ch'abbian gli uomini
E poi quest'ultima la tentazione
di farci un'ottima
speculazione! caratteristico
questo elemento,
Di tanto fosforo, perché, scaldandolo
cari lettori, verso i trecento
mille fiammiferi
non verran fuori! gradi centigradi,
non fonde prima,
ma in un giallognolo
vapor sublima.
ARSENICO
Se si vuol liquido,
Con un metodico si presuppone
arrrostimento, che debba mettersi
s'ottien dal lucido sotto pressione.
giallo orpimento,
Benchè conoscasi
in altri termini, in vario stato,
dal trisolfuro, può dirsi, in genere,
ch'esiste libero, cristallizzato.
più o meno puro;
Con il solforico
o dal reàlgar, e l'arseniuro
ch' è cristallino di zinco, libero
ed ha un magnifico s'ottiene e puro
color rubino;
un gas sgradevole,
o dal triossido, non troppo igienico,
per riduzione, dove s'incontrano
cioè scaldandolo con un arsenico
con il carbone.
solo tre atomi
Benché sia solido, d'H: è il letale
non è un metallo. funesto idrogeno
E c'è, un arsenico arsenicale.
bruno, uno giallo:
Se, riscaldandolo,
questo è sensibile questo ad un tratto
molto alla luce viene d'un frigido
e l'altro arsenico corpo a contatto,
tosto produce,
il freddo supera
mentre pel fosforo la combustione,
già si notò quindi l'arsenico
che il giallo è stabile, visi depone
ma l'altro no.
e vi deposita
Piuttosto fragile, macchie d'aspetto
d'un bel colore grigio metallico,
grigio metallico, che per effetto
buon conduttore,
van via del sodico sani e robusti,
ipoclorito se vi s'abituano:
o del potassico, question di gusti!
pur diluito.
Sarà buonissimo,
Bruciando arsenico ma certamente
nel cloro puro è un commestibile
e condensandolo, poco attraente.
s'ha il tricloruro:
Come pel fosforo,
pesante liquido così pur v'ha
che dà un vapore d'acido arsenico
velenosissimo, tre qualità.
senza colore.
S'ha l'ortoarsenico
Sono tre gli ossidi quando il composto
( naturalmente or or citatovi
ognuno ha un acido vien sottoposto
corrispondente),
al caldo, avendovi
ma qui mi limito, pria mescolato
se consentite, acido nitrico
solo al triossido: ben concentrato.
l'arsenolite.
Gli altri due acidi
S'ottien per sintesi s'hanno da esso
degli elementi, quando riscaldasi
quando raccolgansi l'acido stesso.
in recipienti,
Sol che di solito
di ghisa in genere, questi composti
i lor vapori: non sono teneri
in bianca polvere per chi li accosti:
n'è tolta fuori.
meglio s'addicono,
Non consigliabile cari lettori,
contro la fame, all'empio stomaco
ingrassa rapida. dei creditori!
mente il bestiame,

se gli si prodighi
gradatamente, ANTIMONIO
in dose piccola
sempre crescente. Col solfo trovasi
nella stibina,
E non s'annovera ch'esiste libera
pur tra i suoi effetti e cristallina
il pelo lucido
dei bei ginnetti? in forme splendide
specie in Giappone:
Conserva gli uomini da quella ha origine
per riduzione
Lasciando perdere
- s'ha prima l'ossido - gli altri composti,
quell'Sb, verso i miei sdruccioli
dei cui caratteri più mal disposti,
parlerò qui.
mi fermo agli ossidi:
Bianco metallico ci si presenta
come l'argento, la serie solita:
è molto fragile tri, tetra e penta.
quest'elemento
S'ottien triossido
e in fina polvere per via ordinaria,
lo si riduce. se il metalloide
L'aria non l'altera, si brucia all'aria:
né ancor la luce.
forma una polvere
Con azzurrognola con un cristallo
fiamma risplende, di forma rombica,
formando l'ossido, di color giallo.
se lo s'accende.
L'idrato è basico:
S'ottien l'idrogeno se lo s'unisce,
antimoniato perciò, con gli acidi,
se col cloridrico sali fornisce.
non concentrato
Acqua e antimonico
un'antimonica tetracloruro
lega si tratta: producon l'acido,
c'è misto idrogeno, bianco, se puro:
che poi si sfratta.
questo il pentossido
Un gas venefico dà sui trecento,
così c'è dato, che, dietro energico
poco piacevole riscaldamento,
per l'odorato.
poiché, d'ossigeno
Se brucia e il tossico parte s'affranca,
vapor ch'emana forma il tetrossido,
lambe, ad esempio, polvere bianca.
la porcellana,
Se m'è impossibile
esso deposita completar l'opra,
macchie fatali, lettor benevolo
che ad occhio sembrano passaci sopra!
le arsenicali;
Già dai discepoli
ma, per distinguerle, di Paracelso
un mezzo cito: creduto un farmaco
non può discioglierle davvero eccelso,
l'ipoclorito.
oggi è pacifico
clie l'antinionio Una molecola
è un corpo chimico d'acqua, scaldato,
sacro al demonio: perde e trasformasi
nel metaidrato.
tutti conoscono
come la lega, L'acido nitrico
che pei caratteri scioglie il bismuto-
la stampa impiega, nitrato neutro
viene ottenuto,
abbia in notevole
parte su cento che cristallizzasi
questo pregevole in trasparenti
nostro elemento, prismi, solubili,
deliquescenti.
a cui si debbono
tante bugie, E diluendone
comprese - è logico - la soluzione
pure le mie! acquosa-nitrica,
si decompone,
BISMUTO
e si deposita
Si trova libero senz'altro un sale,
anche in natura, ch'è un utilissimo
e in modo semplice medicinale
lo si depura.
dal vago termine
Lo si classifica di magistero:
nel gruppo azoto, perché tal titolo,
ma qual metallico non so davvero!
corpo è più noto.

Bianco, ad un debole
rosso tendente, CARBONIO
l'aria non l'altera
menomamente. Esso presentasi
in vari stati,
Nell'uso pratico amorfi, organici,
spesso s'impiega, cristallizzati.
utilizzandolo
per qualche lega E' il responsabile
primo, essenziale
molto fusibile, di tutto il misero
dov'è compagno regno animale.
assai notevole
del piombo e stagno. Dei corpi organici
rappresentante,
L'idrato formasi, è abbondantissimo
in generale, pur nelle piante.
trattando un alcali
con un suo sale. Non solo: il càlcare,
che lo contiene, da un corpo organico
di monti origina che sia scaldato,
vaste catene.
purché dell'aria
Dà con l'idrogeno fuor dal contatto:
gl'idrocarburi, calor energico
che son moltissimi; lo fa compatto;
né tu misuri
e più s'adopera
l'enorme numero quanto più è duro.
dei suoi composti, Ma questo, in genere,
ché qui ben piccola non è mai puro.
parte n'accosti,
Quando il carbonio
mentre d'organica venga bruciato
tutto un volume dove l'ossigeno
ad esso dedica sia limitato,
di scienza un fiume.
dà luogo all'ossido,
Già fin da un secolo corpo gassoso,
più o men remoto, velenosissimo,
in tre allotropici perciò dannoso.
stati c'è noto:
Riduce gli ossidi,
il più pregevole, che in sua presenza
adamantino, spesso d'ossigeno
duro, traslucido, rimangon senza.
è cristallino,
Con vapor acqueo,
e puro, limpido, carbon rovente
forma il diamante, forma il gas povero
materia nobile, rapidamente:
poco abbondante.
d'ossido e idrogeno
Esso è durissimo, è una miscela
né lo s'incide. (che suol richiedere
Dà, se in ossigeno molta cautela,
brucia, anidride.
perch'è venefica)
E' grigia e tenera ed è importante
poi la grafite, come economico
onde s'adopera illuminante,
per le matite;
quando si saturi
gli archi voltaici d'altri vapori;
l'attaccan, soli, di più, s'adopera
onde s'adopera per dei motori
per i crogioli.
a gas. Dell'ossido
E c'è, per ultimo, infin dirò
l'amorfo, dato ch'è la sua formula
questa: CO. che combinato.

Se combinandosi E' un gas venefico


col cloro viene, senza colore,
ecco che origine il quale formasi
dà al gas fosfene: quando a -calore

in altri termini, posto è il carbonio


l'ossicloruro, d'una sostanza,
della cui formula dove l'ossigeno
son ben sicuro: sia in abbondanza.

s'aggiunga all'ossido Ha un sapor acido


un Cl2. un po' piccante;
Innominabili dell'aria libera
le imprese sue: è, più pesante,

frutto diabolico e dove evapora


d'arti malvage, da certi suoli,
fu in guerra un tossico cosa che càpita
che fece strage. presso Pozzuoli,

finché una maschera, là nella celebre


che non descrivo, Grotta del Cane,
non venne a renderlo esso negl'infimi
inoffensivo. strati rimane.

E' indiscutibile, Nell'acqua sciogliesi


quest'appendice quando si mette
non ha una sagoma in tale liquido,
troppo felice, però, s'ammette,

e molti trovano quantunque libero


ch'è meno brutta non sia esistente,
la forma classica che formi l'acido
della bautta; corrispondente,
del quale esistono
ma, poi ch'è utile sali svariati,
e necessaria, noti col termine
perché dai tossici di carbonati.
depura l'aria,
Cos'è il cianògeno?
Corpo composto
dati gli spiriti che un corpo semplice
- da quel che opino - sembra piuttosto:
meglio tenersela
sul comodino! infatti è analogo
al bromo e al cloro
C'è poi il biossido: E' un gas venefico,
tanto allo stato vivo, incoloro;
libero trovasi
e lo compongono, può dirsi il massimo
com'è ben noto costituente
due metalloidi:
carbonio e azoto. dell'epidermide
del mondo gramo:
Lo si può scindere la crosta ruvida
negli elementi. su cui viviamo.
Tra i più venefici
corpi esistenti, Se il sodio libero
viene scaldato
l'acido prussico, con il potassico
HCN, fluosilicato,
dal blù di Prussia
prima s'ottenne: chi lo desideri,
ha il beneficio
oggi il potassico d'ottener libero
ferrocianuro pure il silicio.
con il solforico
ce lo dà puro. Se nel solforico
metti a calore
E' un corpo liquido, sabbia finissima
dà molti sali; con spato fluore,
è in un gran numero
di vegetali. fluoruro formasi,
d'odor piccante,
Trattato a debita all'aria umida
distanza va: bianco fumante.
la morte provoca
senza pietà. E' un gas volatile
che per azione
dell'acqua subito
si decompone:
SILICIO
acido silico
Come il carbonio forma e un composto
noto in tre stati, che qui non nomino,
è abbondantissimo ché non c'è posto:
nei silicati
è, però, l'acido
e nella silice dell'accennato
che, spesso pura, sale che chiamasi
diffusa trovasi fluosilicato.
molto in natura,
S'ha nella semplice
formando l'agata, dissoluzione
la trimidite, acquosa e libero
l'opale, l'onice, si decompone.
pietre infinite.
L'acido silico
Dopo l'ossigeno, o, fa lo stesso,
sicuramente ortosilicico,
che nel processo e con l'idracido,
indi, del fluoro:
detto si libera, amorfo, in polvere
è un corpo acquoso, bruna, s'ha il boro.
bianco, insolubile,
gelatinoso. Nell'alluminio
fuso si scioglie,
Forma un altr'acido e raffreddandolo,
quand'è scaldato, poi, si raccoglie
che metasilico
viene chiamato. in chiari, splendidi,
duri cristalli.
Se questo scaldasi, Dei metalloidi.
si suddivide non dei metalli,
in acqua, al solito,
e in anidride, esso ha i caratteri
suoi principali:
ch'è un corpo libero quindi dà gli acidi,
assai diffuso. dà quindi i sali.
Poi, quando trattasi
il quarzo fuso E tra i molteplici
sali formati
con certe regole, sono i notevoli
debitamente, tetraborati,
si forma un genere
di recipiente onde utilissimo
riesce il boro,
sopra cui gli acidi anzi l'analisi
non hanno effetto, ne fa un tesoro.
quello fluoridrico,
s'intende, eccetto. In quanto agli acidi,
ve ne son tre:
v'è l'ortoborico,
noto perché
BORO
esiste libero
S'ottiene libero da noi in Toscana
dal sal borace, e dai boriferi
seguendo un metodo "soffioni " emana.
molto efficace:
Fra i più pregevoli
si parte, in genere, medicinali,
da quel prodotto bianco insolubile,
- borato sodico - dà molti sali.
che vien ridotto
Il metaborico
con il magnesio non è costante;
polverizzato; bianco insolubile,
con il cloridrico poco importante.
dopo è trattato
E tetraborico
l'ultimo è detto: così le piante.
vetroso fragile
bianco d'aspetto. Importantissimi
poi loro sali,
sette d'ossigeno, hanno caratteri
quattro di boro più o meno uguali;
e due d'idrogeno,
messi tra loro, per non ripetermi,
solo, perché,
ne dan la formula, io sul potassio
allineati. m'intratterrò.
i sali chiamasi
tetraborati. Sostanza solida,
molto leggera
Di quello sodico e quasi tenera
poi non si tace, come la cera,
perch'è notissimo,
perch'è il borace. teme l'ossigeno
quest'elemento:
Sappiam che libero tagliato luccica
questo non manca, come l'argento,
ed è una polvere
leggera e bianca. ma poi dall'aria
scomposto viene,
S'usa in analisi mentre il petrolio
per i metalli: lo cura bene;
quando si scaldino
i suoi cristalli così che, massime
per questo fatto,
fino a un altissimo non s'usa libero
grado, di norma, che poco o affatto.
si disidratano:
ei cambia forma; Ma indispensabili,
a tutti i costi,
se ancor riscaldasi, sono moltissimi
fonde ed allora dei suoi composti,
discioglie gli ossidi
e li colora. sia nelle industrie
che in medicina.
E' abbondantissimo
nella silvina:
POTASSIO E SODIO
cristallizzabile,
Entrambi trovansi questa ha splendore
in silicati di corpo vitreo,
numerosissimi, non ha colore;
che, disgregati,
in altri termini
poi li sepàrano: essa è il cloruro.
nel sottostante Molto notevole
suolo nutriscono anche è il bromuro,
Questo è un notevole,
perché l'adopera sale ossidante,
la medicina: è un antisettico,
n'ha tracce piccole decolorante.
l'acqua marina.
Se invece trattasi,
Sei nevrastenico? ma concentrato,
Se te ne servi, col cloro, origine
- due dita bastano - dà al sal clorato:
ti calma i nervi;
questo l'ossigeno
fa effetto sùbito dà come díssi
e un grand'encomio quando le pagine
ne fanno i pratici prime, ahimè!, scrissi
del manicomio.
Nitrato, o semplice--
Potassa caustica mente chiamato
detto è l'idrato, salnitro, ottienesi
e prende origine quand'è scaldato
dal carbonato,
nitrato sodico
se questo trovasi con del cloruro;
in soluzione, ed anche libero
e idrato calcico si trova e puro.
lo decompone.
Lo stesso formasi
Con questo metodo per lenta azione
quindi ottenuto, d'un corpo organico
si scioglie in alcool che si scompone
puro, assoluto:
dopo lunghissimo
s'ottien purissimo tempo, non senza
facendo ciò; potassa caustica
è la sua formula in sua presenza.
KHO.
Esso notevole
N'è importantissima principalmente
la soluzione, è per la fabbrica
reagente energico dell'esplodente
che fa impressione.
polvere pirica,
E' assai solubile, se in proporzione
deliquescente, varia gli mescoli
d'acqua imbevendosi zolfo e carbone.
rapidamente;
Importantissimo
e combinandosi, è il carbonato,
ma diluito, sale potassico
col cloro, genera molto impiegato
l'ipoclorito.
e che ricavasi
in una massa non suscettibile
salina, in genere di spiegazione:
detta potassa:
l'idrato sodico
è nelle ceneri s'ha in generale
dei vegetali, con l'elettròlisi
i quali assorbono del noto sale:
di questi sali.
cloruro sodico,
Puro, è una polvere sal da cucina,
ch'è facilmente del quale è carica
cristallizzabile, l'acqua marina.
deliquescente,
Solubilissimo,
d'una grandissima non è mai puro
applicazione, per tracce piccole
sia nella chimica, d'altro cloruro:
sia pel sapone.
quel di magnesio,
Infine formasi deliquescente,
il silicato, da cui si sèpara
fondendo silice difficilmente.
con carbonato;
E' abbondantissimo:
vetro solubile senza contare
anche vien detto l'inesauribile
pel suo traslucido fonte del mare,
vetroso aspetto.
ancor esistono
Composti simili molte miniere,
formando il sodio, donde in gran copia
parlarne è inutile; si può ottenere.
e poi l'ho in odio,
Lo vende libero,
perché in un celebre lo vende a pacchi
stabilimento il più recondito
- ancora l'alito " sale e tabacchi".
del cloro sento -
Eppure, (spiegami
l'idrato sodico simili arcani)
ch'io preparavo manca in moltissimi
(nè mai Pomilio cervelli umani!
mi disse: bravo!)

col mio soprabito


venne alle prese AMMONIO
in una tragica
notte. E a mie spese Dall'ammoniaca,
nello sviluppo
feci una semplice dei sali ammonici,
constatazione, si forma un gruppo
e poi funzionano
non suscettibile per sua mercé
d'isolamento, le pile elettriche
ma ch'ha metallico di Leclanché.
comportamento.
Nitrato ammonico:
Prova infallibile scomporsi può
che sia così in acqua e ossidulo
è che s'amalgama N2O,
con l'Hg.
quando riscaldisi
E' il gruppo ammonio, - ma cautamente,
che consta - è noto - poi ch'ha i caratteri
di quattro idrogeni d' un esplodente. -
con un azoto.
Quando si saturi
Dell'ammoniaca L'idrato ammonio
s'è detto già con il biossido,
che, disciogliendosi poi, di carbonio,
nell'acqua, dà
forma il sal acido
l'idrato ammonico, bicarbonato,
poiché distacca ch'è molto stabile,
ioni d'ammonio, cristallizzato.
ioni d'OH.
Ed al contrario,
Molti notevoli l'altro composto,
sali compone, il sale neutro,
soggetti a facile s'altera tosto:
scomposizione.
s'ha per lentissima
Cloruro ammonico: putrefazione
più spesso detto d'un corpo organico
sale ammoniaco, che si scompone.
bianco d'aspetto,
Volatilissimo
molto solubile, anche è il solfuro,
non fonde prima, che all'aria subito
quando riscaldasi, diventa impuro.
bensì sublima
E con quest'ultimo
decomponendosi, prodotto ho smesso,
così ch'espelle ché c'è il mio cérebro
tanto ammoniaca che vola anch'esso!
ch'HCI.

Usato in tecnica
per saldature,
la scienza chimica
l'adopra pure;
CALCIO - STRONZIO – BARIO
e a tal proposito
Corpi metallici questo va fuso;
tra loro affini, però, metallico,
il gruppo formano non ha grand'uso.
degli alcalini
Dall'aria umida
terrosi, simili viene alterato:
ai precedenti attacco chimico
per i lor ossidi, che forma idrato.
ma bivalenti.
Scaldando il càlcare,
Noto da un secolo - Ca CO3 -
come metallo, via via s'elimina
il calcio è un solido CO2, finchè,
bianco, non giallo,
verso i centigradi
mentre i due ultimi, mille, s'arriva
ma specie il bario, a ottener l'ossido:
gialli o giallognoli la calce viva.
son d'ordinario.
E' questa, in genere,
Tutti scompongono bianca, se è pura,
I'H2O. fonde ad altissima
Come preparansi temperatura.
dopo dirò.
Arroventandola,
E' abbondantissimo, essa produce
ma combinato, bianca, intensissima,
il calcio, massime stupenda, luce,
nel carbonato,
che nelle tenebre
del quale esistono lancia un bagliore
specie infinite: dall'occhio vigile
la creta, il calcare, del riflettore.
l'aragonite,
Nell'acqua s'altera
lo spato, eccetera. e allor diventa
Lo si ritrova idrato calcico
in forma analoga o calce spenta:
nei gusci d'uova
la quale, in polvere,
mentre che un genere con acqua e sabbia
di suoi fosfati si tratta in seguito,
forma lo scheletro affinché s'abbia
dei vertebrati.
la malta: all'aria
Il calcio libero questa indurisce
s'ottiene puro e un corpo solido
con l'elettròlisi costituisce,
del suo cloruro,
che non si sgretola molto compatte,
che col piccone, quasi marmoree,
e rende stabile d'un bianco latte,
la costruzione
muta di termine:
(dovrebbe renderla, è l'alabrastro.
ma il Novecento Senz'acqua, lucido,
non mi dà un briciolo roseo o bluastro,
d'affidamento,
in grandi lamine
con certe trappole tra loro unite,
di cartapesta, assume il termine,
che vedo sorgere poi, d'anidrite.
così alla lesta ... ).
Se il gesso scaldasi
Quando si saturi via via, succede
la calce spenta che si modifica,
con cloro libero, poi ch'acqua cede
ci si presenta
e allor origine
un sale in polvere, dà a quel prodotto
detto cloruro noto col termine
di calce, candido, di gesso cotto;
che, non mai puro,
indi, impastandolo
è da due solidi con acqua ancora,
costituito: le due molecole
cloruro calcico riprende e allora,
e ipoclorito.
tosto ch'elimina
S'impiega in pratica l'acqua in eccesso,
come ossidante, divien durissimo,
più come energico formando un gesso
decolorante:
molto pregevole,
tutte innegabili per cui si spiega
qualità buone, che in opre artistiche
però che fetida tanto s'impiega.
fabbricazione!
In forme multiple,
Solfato calcico: specie allo stato
forma assai spesso di marmo e càlcare,
grossi prismatici il carbonato
cristalli: è il gesso
di monti genera
e due molecole vaste catene.
d'acqua contiene. Esso è insolubile
Dall'acqua, in genere, nell'acqua: bene!
sciolto non viene.
Marmo, sei nobile;
Se in masse trovasi marmo, sei bello,
anche se, gelido, sofi o scienziati!
chiudi un avello.
In certe splendide
Blocco granitico, città d'Italia,
superba mole, che l'arte domina,
solenne e candido che il sole ammalia,
brilli nel sole
fra templi e portici
delle magnifiche sublimi, vedi
Alpi Apuane, certe cariatidi,
donde ti traggono sedute o in piedi,
le braccia umane.
in tuba, in tonaca
Tenace e docile, o in isparato,
saldo e ubbidiente, che ti fan gemere:
ti muti subito, " Marmo sprecato!... ",
divinamente,
che ti fan chiedere:
in archi, cupole, " Marmo, perché
templi e produci sei tu insolubile
inimitabili nell'acqua, ahimé? "
riflessi e luci.
Con una provvida
Da te si libera pioggia sai pure
quasi un'essenza che sparirebbero
d'aristocratica tante brutture!...
grazia e potenza:
Importantissimo
connubio classico è il silicato:
che ancor s'impone con vari metodi
dai bianchi ruderi viene impiegato
del Partenone.
- e già moltissimi
Incorruttibile secoli addietro
e immacolato, anche impiegavasi
dài vita a fulgidi per fare il vetro.
sogni... Peccato
Carbone ed ossido
che ti s'adoperi di calcio puro
per monumenti nel forno elettrico
piuttosto inutili, danno il carburo,
nonché scadenti,
utilizzabile
alzati ai soliti sia per la luce,
Carneadi illustri, sia perché gli ossidi
dei quali il pubblico, molto riduce.
dopo due lustri,
Dall'acqua e un acido
non sa decidere scomposto viene,
se siano stati formando subito
poeti o apostoli, l'acetilene,
Al calcio simili,
che con bellissima s'ottengon puri
fiamma, sì, brucia, con l'elettròlisi
ma ispira in genere dei lor cloruri.
poca fiducia,
Se abbonda il bario,
ché lo contamina lo stronzio (strano!),
un vizio tristo: che abbondantissimo
quello di esplodere crede il profano,
se all'acqua è misto.
difetta e trovasi,
(Questo è un anticipo in fondo in fondo,
senza costrutto: tra i corpi semplici
poi, nell'"Organica ", più scarsi al mondo.
vi dirò tutto).

Infin, possiedono
gli Stati Uniti MAGNESIO
ricchi depositi
di fosforiti, Quest'altro trovasi
diffuso alquanto,
da cui ricavansi ma non mai libero,
i perfosfati, nell'amianto
concimi chimici
molto impiegati e in altri generi
di minerali,
che al suolo imprimono e abbonda a Stàssfurt
novella possa. in molti sali.
Essi s'ottengono
pure dall'ossa, Poi ch'esso penetra
nei seminati,
che, trite in polvere, disaggregandosi
poi con speciali dai silicati,
sistemi trattansi
e gli animali le piante assorbono
quest'elemento,
con ciclo assiduo, indispensabile
dunque, così. lor nutrimento.
la terra nutrono
che li nutrì. Per elettròlisi
del suo cloruro
Lo stronzio e il bario fuso, ricavasi
formano sali, libero e puro.
rispetto ai calcici,
poco essenziali, E' malleabile:
se ne fan fili
e che s'impiegano e nastri e lamine
su vasta scala molto sottili;
in pirotecnica
per i " bengala ". però necèssita
che, a caldo messo,
col torchio idraulico la magnesite,
venga compresso.
che in altri termini
Metallo solido è il carbonato;
bianco splendente, s'ha per via umida
bruciato è vivido, precipitato
incandescente,
in una candida
dap poiché l'ossido sostanza, impura;
così produce, seccato a piccola
e questo formasi temperatura,
con viva luce,
forma una polvere
che di rai chimici leggera e scialba,
si può vantare chiamata in pratica
sì ricca ch'emula magnesia alba.
quella solare.
Quando il cloridrico
Questo è il fenomeno l'ossido scioglie,
pel quale spesso cloruro ottienesi,
ogni fotografo che si raccoglie
ricorre ad esso.
evaporandone
Per aver l'ossido la soluzione:
vien calcinato di sei molecole
l'idrato, in genere, d'acqua dispone.
o il carbonato:
E' assai solubile,
s'ottiene in polvere deliquescente;
leggera e bianca; si trova a Stàssfurt
ma pure al libero diffusamente.
stato non manca,
Ed ivi trovasi
E' la magnesia pure il solfato,
usta, importante sale solubile
perché s'adopera molto impiegato;
come purgante.
è, infatti, in pratica
Poi, senza fondere, quel sale inglese
resiste pure che il ventre libero
a elevatissime più volte rese.
temperature:
Lettor benevolo,
se ne rivestono hai trangugiato
quei forni, appunto, queste mie pagine
dov'è un energico tutte d'un fiato?
calor raggiunto.
Se, com'è facile,
Si trova libera, stessi un po' male,
in masse unite, rimedia subito
compatte ed anidre con questo sale!
ZINCO
e nel telegrafo
Non è mai libero, è, adoperato,
ma alcuni sali non ferro semplice,
di zinco abbondano bensì zincato.
fra i minerali:
Fattore emerito
da noi predomina Di leghe buone
la calamina. per usi pratici,
Lo lavoravano come l'ottone,
già in India e in Cina,
da solo è màcabro:
son molti secoli; con gran successo
anzi, in passato, le casse funebri
stagno dell'Indie si fan con esso.
venne chiamato.
L'ossido in polvere
Oggi ricavasi bianca c'è dato
lo zinco puro, quando riscaldasi
in forni appositi, il carbonato:
dal suo solfuro,
è la sua formula
o, con un metodo ZnO;
più generale, lo sciolgon gli acidi,
in forni a muffola, ma l'acqua no.
da un minerale:
S'impiega in pratica
si forma l'ossido, nella vernice
che col carbone bianca, con esito
lo zinco libera molto felice;
per riduzione.
e c'è il solfidrico
Bianco azzurrognolo, che non l'attacca,
quest'elemento mentre il contrario
diventa duttile fa con la biacca.
sol dopo i cento
Un sal solubile
ma ad ordinaria che sia trattato
temperatura con soda caustica
è alquanto fragile forma l'idrato:
per sua natura.
ha reazion acida
All'aria umida con certi idrati,
forma uno strato ossia con gli alcali
sottile d'ossido forma zincati.
e carbonato.
Quando il cloridrico
Al ferro s'applica in soluzione
comunemente, lo zinco e l'ossido
perché da ruggine poi decompone,
rimanga esente;
bianco, solubile forte veleno,
forma il cloruro, nei campi s'applica
che fonde in liquido sotto il terreno,
limpido, puro.
ché il più benefico
bianco, solubile di tra i suoi scopi
forma il cloruro, è quello pratico
che fonde in liquido d'ammazza-topi.
limpido, puro.

Quando il solforico
scioglie i metalli, MERCURIO
solfati origina
spesso in cristalli; Ce n'è pochissimo
libero e puro;
e s'ha in analogo invece trovasi
modo il solfato nel suo solfuro.
di zinco: in ottica
è adoperato. In forni appositi,
con abbondanza
Dirò per ultimo d'aria, riscaldasi
che c'è il solfuro questa sostanza
ch'è diffusissimo,
ma non mai puro; (che diffusissima
e assai pregiata
in altri termini è nel ricchissimo
esso è la blenda: Monte Amiata)
s'ottiene in genere
quando si prenda e s'ha il mercurio
per riduzione
un sal solubile lenta dell'ossido
come il solfato, in formazione.
e col solfidrico
venga trattato. Pesante liquido
d'un bianco argento,
Lo sciolgon gli acidi; esso ha metallico
quand'esso è puro, comportamento:
è bianco, è l'unico
bianco solfuro. metallo e liquido,
proprio così!
Chiudo il capitolo Ed ha per simbolo
con qualche motto questo: Hg.
ancor su un ultimo
noto prodotto. Esso le amalgame
forma, pertanto,
Ed è un sintetico con i metallici
sale: il fosfuro, corpi soltanto.
quasi metallico,
d'aspetto scuro, Oltre che in chimica,
dove impiegato
d'odor fosforico;
è per la fabbrica l'ossido scioglie.
del fulminato,
Popolarissimo
oltre che in fisica, fra le sartine:
perché misura quando la tragica
l'indispensabile parola " fine "
temperatura,
tronca un idillio
nell'arte medica, sentimentale,
quest'Hg, non san ricorrere
sempre più credito che a questo sale;
trova oggidì.
ma, colte subito
Ha di due generi dal reo rimorso,
le basi e i sali: svengono, gridano.
ecco i caratteri chiedon soccorso;
dei principali.
e al Policlinico
Per aver l'ossido, un'efficace
il mercuroso, lavanda gastrica
il quale è, instabile dà lor la pace.
e velenoso,
L'acido nitrico,
un sal solubile, se concentrato,
come il nitrato, scioglie il mercurio
insieme trattasi dando un nitrato
con un idrato.
bianco, il mercurico:
Esso è una polvere in diluizione,
che per azione di quello al minimo
del sole subito s'ha formazione.
si decompone.
Quando il solforico
Cloruro al minimo, viene scaldato
molto alla mano, con il mercurio,
chiamato in genere forma il solfato:
calomelàno:
posto che l'acido
bianco insolubile, sia diluito
è questo sale (un caso analogo
un diffusissimo al riferito),
medicinale.
s'ottiene al minimo
Quello mercurico, questo composto;
molto impiegato, s'ottiene al massimo
è. assai venefico: nel caso opposto,
è il sublimato.
Ed è una polvere
Esso precipita Ch'è, bianca o quasi,
e si raccoglie poco solubile
quando il cloridrico in ambo i casi.
sua proprietà,
Solfuro: è libero, d'esso un grandissimo
rosso d'aspetto uso si fa.
ed insolubile;
cinabro è detto, Molte notevoli
leghe compone:
Lettore amabile, tombach e pakfong,
fa gli scongiuri: bronzo ed ottone.
sai gli usi pratici
dei due cloruri? Nel bronzo, in genere,
come compagno
Essi hanno un'ardua, prende di regola
nobile mèta: solo lo stagno.
tentan d'abbattere
la spirocheta Se vi si mescola
quest'elemento
pallida, pallida, in forte aliquota
ragazzo mio..... (venti per cento),
E dalle femmine
ti guardi Dio! s'ha un bronzo facile,
d'un giallo scuro,
molto fusibile,
granoso, duro;
RAME
sonoro, s'anima
Diffuso trovasi di voci arcane
nei Monti Urali nell'inno mistico
in un gran numero delle campane.
di minerali.
E in tenor vario,
Esso preparasi degli altri impiega
per riduzione corpi metallici,
del suo protossido ch'entrando in lega
con il carbone.
gli conferiscono
E' rosso, duttile virtù novelle,
quest'elemento e in getti artistici
ed è fusibile cotanto eccelle.
sui mille e cento,
I sal' distinguonsi
oltre il qual termine in rameosi
vapor ei perde ed in rameici:
e brucia all'aria son velenosi.
con fiamma verde.
Noto è il protossido,
Il rame è ottimo che in molti siti
qual conduttore si trova libero
del fluido elettrico nelle cupriti,
e del calore;
e che ricavasi
per quest'agevole se a riduzione
un sal rameico aver si può.
si sottopone;
Tutti conoscono
si scioglie in acidi, in che misura
ma in acqua no; esso benefichi
è rosso, in polvere: l'agricoltura,
Cu2O.
la qual l'adopera
Quello rameico perché combatta
s'ha invece nero, la peronospera,
scaldando all'aria che vien disfatta.
del rame, ovvero

arroventandone
il carbonato, ARGENTO
o ancora - e, dicono,
meglio - il nitrato. L'argento libero
materia egregia,
I corpi organici è nell'America
brucia repente: solo e in Norvegia;
dà lor l'ossigeno
completamente, più spesso trovasi
come solfuro,
onde a metallico donde ricavasi
rame è ridotto. l'argento puro.
S'usa in analisi
questo prodotto. Ce n'è nell'isola
dei Sardi, appena
Dei sal' rameici in tracce piccole,
cito uno solo, nella galena.
noto col termine
di vetriolo, E' bianco splendido
con viva luce;
che della serie il fluido elettrico
è il più impiegato molto conduce;
e ch'è il più stabile:
esso è il solfato, è malleabile,
fonde sui mille,
e dal solforico e raffreddandosi
s'ha - se non fallo - manda faville,
se, all'aria umida
sciogli il metallo. poi che l'ossigeno,
che assorbe in grande
E' assai venefico, fondendo, all'acre
ha un azzurrino di nuovo spande.
colore, è stabile,
ha, cristallino, Esso è alterabile
difficilmente;
cinque molecole l'acido nitrico
d'H2O, n'è un buon solvente.
ma bianco ed anidro
Tra i corpi nobili sali produce
pure è l'argento sensibilissimi
e lo si adopera verso la luce,
per ornamento.
su lastre s'applica,
Inossidabile, stando all'oscuro,
come sapete, in sottilissimo
in lega bazzica strato, il bromuro.
nelle monete.
La luce, all'attimo
S'ottiene l'ossido dell'impressione,
se con l'idrato questo sensibile
di sodio trattasi sale scompone,
il suo nitrato;
dando un probabile
è bruno, ha basica sottobromuro
la reazione, (ancor il chimico
e riscaldandolo non n'è sicuro),
si decompone.
che già l'immagine
Quando con tenue forma, latente.
riscaldamento E questa è in seguito
l'acido nitrico resa evidente
scioglie l'argento
sottoponendola
e poi s'evapora, a un riduttore,
il sal nitrato che si denomina
s'ottiene in lamine sviluppatore
cristallizzato.
e che deposita
Se fuso, chiamasi l'argento lì
pietra infernale: dove istantanea
è un molto caustico la luce agì.
medicinale,
Dopo, per togliere
che l'epidermide tutto il bromuro
macchia di scuro; rimasto (e s'opera
è preferibile sempre all'oscuro)
l'argento puro!
la lastra immergersi
Tutti conoscono in diluito
che cosa sia bagno di sodico
la comunissima iposolfito.
fotografia.
Questo l'immagine
Ma non è inutile fissa e nell'acqua
che all'argomento la lastra subito
due versi dedichi: dopo si sciacqua.
poiché l'argento
In modo analogo
coi corpi alogeni presto s'arriva
a fare in seguito
la positiva. dal sesquiossido,
in verità,
elettrolitica--
mente si ha.
ALLUMINIO
Se l'alluminio
Corpo pregevole metallo puro,
che tanto giova, risulta in pratica
anch'esso libero non molto duro,
giammai si trova;
ha preso il massimo
m in forma d'ossido, sviluppo in lega
d'idrati e sali, e nella tecnica
è in un gran numero molto s'impiega.
di minerali.
L'ala metallica
Così si trovano che l'uomo anelo,
l'idrargillite, vindice d'Icaro,
come anche il diàsporo sfidando il cielo,
e la bauxite.
lancia nei vortici
Abbondantissimo dell'atmosfera.
è il silicato potente, rapida,
ed ha in molteplici viva, leggera,
rocce il primato:
di gloria simbolo
sale notevole, e di dominio,
che, cristallino, da leghe ottienesi
è in un pregevole dell'alluminio.
corpo: il caolino,
S'ottiene l'ossido,
il quale in polvere in generale,
fina si sgrana, in bianca polvere,
con cui si fabbrica scaldando un sale.
la porcellana;
Se un sale trattasi
le argille genera in soluzione
quaand'è men puro. con l'ammoniaca,
Nella Groenlandia, si decompone
s'ha in un fluoruro
e allor precipita
doppio dal termine l'idrato, acquoso,
di criolite, bianco, insolubile,
che spesso accoppiasi gelatinoso.
con la pirite.
Sebben sia basico,
Leggero, duttile, questo, sovente,
bianco lucente ha virtù d'acido,
ed alterabile ma leggermente;
difficilmente,
e tra i moltissimi senza valore
suoi derivati. che manda in estasi
infatti trovansi tante signore!...
gli alluminati.

E vengo a porgervi
fugaci lumi STAGNO
su certi solidi,
chiamati allumi, Importantissima
sostanza, nota
che rappresentano già fin da un'epoca
dei minerali, molto remota,
formati, in genere,
da doppi sali, dato ch'esistono
sicuri indizi
ossia, sarebbero che l'adopravano
doppi solfati: pure gli Egizi.
sono solubili,
cristallizzati. S'estrae dall'ossido
(cassiterite)
Numerosissimi, - del quale esistono
sempre in cristalli, miniere site
allumi esistono
d'altri metalli. specie nell'isole
Banka e in Giappone -
L'allume tipico, col noto metodo
quello ordinario, di riduzione.
è assai notevole,
d'un uso vario, Corpo metallico
d'un bianco argento,
ma più s'adopera è così duttile
come mordente; quest'elemento,
si trova libero
diffusamente. che in sottilissime
foglie è tagliato
Nativo, l'ossido (quelle che avvolgono
è il corindone, il cioccolato).
il quale splendide
pietre compone; Senti, piegandolo,
ad intervalli,
rubino chiamasi il pianto o gemito
pure, zaffiro, dei suoi cristalli.
cose bellissime
che invan sospiro: Si scioglie in acidi:
da diluito
parlo, intendiamoci, acido nitrico
di pietre vere, tosto è inghiottito,
da non confondersi,
teste leggere, e dal solforico,
che, concentrato,
con qualche ciondolo svolgendo idrogeno
forma il solfato.
tratti quest'ultimo
Con l'acqua e all'aria - tetracloruro -
non si combina, amorfo in polvere
onde agli uténsili s'ha il bisolfuro,
della cucina
che all'oro analogo
giova moltissimo; ha il color vivo
così, s'adatta. e perciò chiamasi
sul ferro in lamine oro musivo:
dando la latta:
quello che s'applica
lavato in acido, sulle cornici,
basta in un bagno nonché, sugli abiti
il ferro immergere di molte attrici.
di fuso stagno.

Stannosi e stannici
composti dà: PIOMBO
dei più notevoli
si parlerà, E' un corpo semplice
che noto c'è
L'ossido stannico, dai tempi biblici
ch'è il più importante, del buon Mosè.
è quello libero,
molto abbondante. E' assai difficile
trovarlo puro;
Se all'aria scaldasi perciò ricavasi
lo stagno, allora dal suo solfuro,
s'ha amorfo, in polvere
bianca, inodora. ch'ha questa formula:
SPb;
Sciolto in cloridrico metallo libero
a freddo e puro, s'ottien così,
lo stagno origine
dà al bicloruro: con un'energica
torrefazione,
corpo solubile per cui si sèpara
agevolmente, piombo in fusione.
cristallizzabile
e riducente. E' un corpo solido
di color grigio,
Col cloro genera ma di tenacia
l'altro compagno: non è un prodigio.
cloruro stannico
- burro di stagno - E' molto duttile:
per questo fatto
ch'ha nell'industria s'usa moltissimo,
qualche interesse. vien liquefatto
Se coll'idracido
H2S verso i centigradi
trecentotrenta. a di biossido
Gl'impieghi multipli una soltanto:
chi non rammenta?
l'acido nitrico
Gli usi a cui s'applica l'ossido scioglie,
son d'ogni sorta: resta il biossido
ci dà il proiettile che si raccoglie.
come la storta;
Dirò per ultimo
serve alla fabbrica del carbonato:
di vari oggetti; questo è un notissimo
se ne ricoprono sale chiamato
cupole e tetti;
pure col termine,
e poi s'adopera se preferite,
per tubature, mineralogico
per i caratteri di cerussite.
da stampa pure;
Esso ha per formula
non per gli uténsili PbCO3;
della cucina, forma, se è basico,
poi che venefici la biacca ed è
sali propina.
bianco: al mio scibile
Scaldato all'aria, non darò stura
poi raffreddato, dicendo ch'usasi
forma il protossido nella pittura.
di piombo, dato
E se non termino
in gialla polvere; con la galena,
è il massicot, di cui in principio
di cui la formula parlato ho appena
è PbO.
(dappoiché chiamasi
Bianco insolubile così il solfuro,
precipitato, da cui ricavasi
sali con gli acidi il piombo puro),
forma l'idrato.
sotto l'orribile
Se dopo, all'aria, peso soccombo:
vien sottomesso tutta la chimica
al caldo l'ossido per me è di piombo!
o il piombo stesso,

s'ha il minio in polvere


di color rosso, CROMO
di cui la formula
citar qui posso Inalterabile,
grigio lucente,
con due molecole s'ottiene libero
d'ossido accanto semplicemente
e n'è violacea
nel forno elettrico la soluzione,
per riduzione ma in verde tingesi
d'ossido cromico per riduzione;
con il carbone.
poi, raffreddandolo,
Son di tre serie ricambia aspetto:
i suoi composti, di nuovo tingesi
i cui caratteri d'un bel violetto,
son quasi opposti.
poiché, si formano
Quella dell'acido complessi ioni,
cromico ha che causan simili
metalloidiche trasformazioni.
le proprietà;
Lo stesso dicasi
la serie cromica pur del cloruro,
e la cromosa che s'ha dall'ossido
l'hanno metalliche, con cloro puro:
ecco la cosa.
sublima in lamine
Alla solforica color viola,
corrispondente, che non si sciolgono
la prima ha l'atomo nell'acqua sola
esavalente.
se non in seguito
Pochi ed instabili a ebollizione,
sono i cromosi; e quindi cambiano
gli altrui più stabili, colorazione.
più numerosi.
Or del triossido
L'idrato cromico si parlerà,
s'ha in generale con le anidridiche
se a quello calcico sue proprietà.
s'aggiunge un sale.
S'ha quando trattasi,
o forse aggiungere ma concentrato,
meglio ancor è con il solforico
ai sali cromici un bicromato:
l'NH3.
in aghi ottienesi
Grigio azzurrognolo, rossi lucenti:
in soluzione se impuri, istabili,
con soda caustica deliquescenti.
si decompone.
Dando a notevole
Quando il solforico temperatura
scioglie l'idrato, l'ossido cromico,
oppure l'ossido, fonde e s'oscura;
forma il solfato
parte d'ossigeno
talmente rende sempre contiene.
che in modo facile
l'alcool accende. Con l'alluminio
s'ha invece puro,
L'acido cromico inalterabile,
perfettamente splendente, duro.
è a quel solforico
corrispondente; Tuttavia, libera,
questa sostanza
solo che libero presenta in genere
noto non è: poca importanza.
acqua e triossido
CrO3. Si scioglie in acidi
con forte azione.
Cristallizzabili Ha cinque stadii
e colorati d'ossidazione,
in giallo ottengonsi
però, cromati; onde il gran numero
dei suoi composti,
importantissimi ch'hanno caratteri
quelli alcalini diversi, opposti.
s'han da un sal cromico
che si combini, Fin dal principio
parlar s'intese
fondendo all'aria, già del biossido
con carbonato; di manganese,
poi col solforico
s'ha il bicromato perché s'adopera
in infinite
evaporandone reazioni e chiamasi
la soluzione. pirolusite.
Quello potassico
rosso-arancione, Si trova libero,
formando, invero,
cede l'ossigeno cristalli rombici
e industrialmente d'un grigio-nero.
molto s'adopera
come mordente. Se ne conoscono
due idrati: l'uno,
quello manganico,
amorfo e bruno,
MANGANESE
sciolto in cloridrico
Questo ricavasi freddo ma puro,
per riduzione dà luogo a un liquido
del suo biossido verdastro-scuro;
con il carbone:
ma diluendone
non già purissimo la soluzione,
così s'ottiene, l'idrato subito
perché carbonio si ricompone.
e quindi reputo
Ciò pel manganico; laudabil cosa
il manganoso, intatti cederli
biancastro, è instabile, meglio alla prosa.
gelatinoso,

e trasformandosi
nel precedente, FERRO
all'aria oscurasi
rapidamente. Talvolta libero,
specie in quei siti
Quando ricavasi dove si trovano
il cloro puro, le meteoriti,
come residuo
resta il cloruro, è abbondantissimo
nei suoi solfuri
ch'è un sal solubile: e nei suoi ossidi,
fatto di fresco più o meno impuri.
ha un roseo pallido
color di pesco. E da qui libero
s'ottien per via
E chiedo in ultimo: d'una lunghissima
chi non ha usato metallurgia.
il benemerito
permanganato? Esso preparasi
negli alti forni:
Del permanganico dirò, guardandoli
acido è un sale: nei lor contorni,
un celeberrimo
medicinale. nei lor caratteri
più generali,
In prismi rombici com'essi trattano
d'un cupo verde i minerali.
cristallizzabile,
scaldato perde Si suddividono
in cinque zone:
tosto l'ossigeno: la prima chiamasi
si decompone d'essiccazione;
ed al biossido
dà formazione. e quivi perdesi
- è naturale -
E disciogliendosi l'acqua igroscopica
nell'acqua sola, del minerale.
diventa un liquido
rosso viola. Nell'altra, in seguito,
questo si pone,
Sali manganici zona che chiamasi
ce n'è ancor tanti, di riduzione;
ma, per noi giovani,
meno importanti, di ferro l'ossido
quivi è ridotto
con il carbonio; v'ha combinato,
poi va più sotto,
parti d'arsenico,
dove combinasi di manganese,
con il carbone, di zolfo, eccetera,
ciò che facilita più o meno estese.
la sua fusione
L'acciaio, elastico,
per un fenomeno tenace, duro,
molto notorio. meno fusibile,
Poi nel cilindrico n'è assai più duro.
laboratorio
Oggi ricavasi
scende, già liquido, quando con cura
dove (spavento!) la ghisa, in genere,
segna il termometro si decarbura.
milleottocento.
Se con l'ossigeno
Quivi è il carbonio trattiam la ghisa,
che a poco a poco dai corpi estranei
brucia fra gettiti questa è divisa:
d'aria di fuoco.
s'ha il ferro, duttile,
E il ferro saturo grigio, che a stento
si cambia in ghisa, fonde, ai centigradi
che dalle scorie mille e seicento.
vien poi divisa,
All'aria umida
ma mentre s'opera viene alterato
queste son buone, formando ruggine
in quanto n'evitan (ossido idrato),
l'ossidazione.
ch'è permeabile
La massa liquida e il sottostante
va nel crogiuolo, ferro a proteggere
donde si scarica non è bastante.
metallo solo,
L'acqua, immergendovi
perché, con semplice ferro rovente,
mezzo, da un foro sviluppa idrogeno
le scorie colano rapidamente;
per conto loro.
ed il fenomeno
La ghisa formasi si nota pure,
di ferro impuro, più lento, a piccole
bianco metallico temperature.
fragile e duro.
Son di due serie
Contien carbonio del ferro i sali.
in vario stato- Ecco i caratteri
silicio, fosforo dei principali.
perché, ossidandosi,
L'idrato al minimo, dànno il solfato.
quello ferroso, E' un antisettico
dapprima è candido molto impiegato.
gelatinoso,
Poi, lo s'adopera
ma in quello ferrico - non è un mistero -
poi si trasforma, pur nella fabbrica
per cui verdognolo,- d'inchiostro nero.
bruno è di norma.
L'idrato ferrico,
Ha reazion debole bruno, fioccoso,
ed alcalina: quasi insolubile,
dà sal' se agli acidi gelatinoso,
lo si combina.
quando arroventasi,
S'ha per via umida, si decompone;
precipitato, d'ossido ferrico
ma alquanto instabile, s'ha formazione:
il carbonato,
è abbondantissimo
che all'aria s'ossida questo allo stato
rapidamente. di corpo libero
Esso negli acidi cristallizzato,
è effervescente.
compatto ed anidro
Forma, da libero, nell'oligisto,
masse infinite, dove a molteplici
note col termine composti è misto.
di siderite.
Cloruro ferrico
Molto notevole s'ha dal ferroso
è, il vetriolo a cui si prodighi
verde, solubile: cloro gassoso:
non è mai solo
forma verdognoli
nei suoi verdognoli scuri cristalli,
prismi, perché che quasi splendono
vuol più molecole come i metalli.
d'acqua con sé,
L'acido ferrico
sette molecole è conosciuto
più propriamente. pei sali; libero
Lo s'ottien libero non s'è ottenuto.
comunemente
Molto notevoli
- per quanto possano e numerosi
esser seguiti composti, stabili,
degli altri metodi - non velenosi,
dalle piriti,
dà col cianogeno
questo metallo: lo chiama e vile,
come il potassico
prussiato giallo, sfida ogni ostacolo,
gramo e infelice
cristallizzabile. sudando al solito
Ma qui mi curo sette camicie!...
solo del ferrico
ferrocianuro; Si trova libero
l'oro in natura:
esso precipita da sabbie aurifere
azzurro denso; lo si depura.
serba il bellissimo
color intenso Tagliato in lamine,
è trasparente
per tracce minime con una vivida
del sal, perfino: luce virente.
si chiama in pratica
blù di Berlino. E' malleabile,
duttile è l'oro
Altrove pullula, ed è intaccabile
ma, se non erro, solo dal cloro;
nella Penisola
difetta il ferro. e poiché sciogliesi
nell'acqua regia,
Se per la tecnica di questo titolo
del Novecento la privilegia:
è indispensabile
quest'elemento, quivi sciogliendosi,
forma il cloruro.
ripara l'ottima Poi l'oro, in genere,
natura al guaio: quand'esso è puro,
abbiamo i muscoli
che son d'acciaio! siccome è tenero,
non lo s'impiega:
perciò s'adopera
più spesso in lega.
ORO
Di cloruro aurico
Non è, pei chimici la soluzione
che un vago Au: nei corpi organici
ma in questo simbolo si decompone;
quante virtù,
è riducibile
se per rincorrere agevolmente,
questo metallo rosso solubile
inossidabile, deliquescente,
di color giallo,
ed anche in seguito
l'uomo, che a chiacchiere a calor lento,
gli è quasi ostile, l'oro deposita
dato che subdolo polverulento.
Questo la chimica
dice. Io vi dico
che l'oro è l'unico
sincero amico;

ch'è d'ogni spirito


l'unica meta;
che per disgrazia
non l'ha il poeta,

ché se, al contrario,


ne avesse a iosa,
certo la chimica...
restava in prosa!
II° - CHIMICA
ORGANICA

PREFAZIONE

Per correr peggior acqua alza le vele con vostro fiato che non ha
ormai la caravella del mio ingegno, l'uguale,
che lascia dietro già mar sì crudele. coprite il lezzo, qual di pesce
sfatto,
E canterò di quel secondo regno, che da compagni tristi orrendo
in cui si troverà più d'una purga, sale!
lo spirito di vino e quel di legno.
O Musa, e tu perdona il rio
La morta poesia qui non risurga, contatto
ché lirismi io non faccio e non ispero di corpi complicati e puteolenti,
che la mia Musa al bel Parnaso assurga. nemici del cervello e dell'olfatto.

Io dolci fregi non intesso al vero: Sii di conforto ai miseri studenti,


cristallizzata ho l'anima e, nefando, anche se gravi e màcabri
un acido mi bolle nel pensiero; alchimisti
sospireranno, digrignando i denti:
e com'altri non fo, che canta quando
l'ispira amor, ma come il Molinari Ahi, dura terra, perché non
mi ditta dentro vo significando. t'apristi?

Se son li versi miei cotanto amari,


o uom che leggi, e se avverrà che spesso
- ahitè! - dovrai turarti ambo le nari,

non ne ho colpa veruna: ebbi promesso


di completar la chimica ed - oh lasso
per questa scura strada io mi son messo.

Già gli elementi, ora in rivista passo


gl'idrocarburi e i loro derivati,
a cominciar dal termine più basso.

O miele, o saccarosio, o prelibati


prodotti che nascete da catene
d'atomi di carbonio interminati,

addolcite il mio canto! Acetilene,


m'illumini la mente con costanza
la bella fiamma che da te proviene!

Alcool feniletilico, fragranza


di gelsomino, e tu, citronellale,
e tu, nerolo, magica sostanza,
la famosa isomeria.
GENERALITA'
Quindi accade qualche volta
di trovar cento composti
I composti del carbonio che la formula hanno uguale
sono in numero gigante e i caratteri hanno opposti;
e compongon gli organismi
delle bestie e delle piante. onde spesso ci si trova
nella grave congiuntura
Una volta eran creduti che la greggia non ci basti:
dei composti assai speciali, ci vuol quella di struttura.
non potendo riprodursi
con sistemi artificiali: E a cercarla gioveranno
due principi generali
si pensava ad una forza che s'avverano pur sempre,
che negli esseri viventi salvo casi eccezionali.
desse luogo a quei prodotti
così strani e differenti; L'uno dice che un composto
per esistere - badate -
finché Wöhler, ottenendo vuol che gli atomi abbian tutte
mercé sintesi l'urea le valenze saturate;
e con metodi inorganici,
non fugò la falsa idea. l'altro afferma che il carbonio
può talor diversamente
E se organica e inorganica comportarsi, ma di norma
restan campi separati, si può dir tetravalente.
è perché forma il carbonio
dei prodotti sconfinati, E s'è inoltre constatato,
senza tema ormai d'errore,
in virtù dei suoi stessi atomi, che le sue quattro valenze
che si posson molto bene han l'identico valore.
collegare fra di loro
per formar lunghe catene; Le catene che fan gli atomi
son di due grandi sistemi:
vi concorre pure il fatto o son chiuse, se ad anello
che il carbonio, alla fin fine, si congiungono agli estremi,
oltre che per altri corpi,
per se stesso è molto affine. o, al contrario, sono aperte,
se ciascuna estremità,
Fra i caratteri ai composti dritta oppur ramificata,
del carbonio peculiari, per suo conto invece va.
è che in essi assai prevalgono
i legami non polari, A catena aperta sono
quei composti non invano
e perciò gli atomi assumono detti grassi, o detti pure
posizioni assai svariate, derivati del metano.
dando origine a molecole
da stessi atomi formate, Chi di chimica è digiuno,
di comprendermi non speri:
mentre i corpi risultanti non è facile afferrare
differiscon tuttavia questi lugubri misteri!
ed è questa, in fondo in fondo,
SERIE GRASSA
IDROCARBURI SATURI
che, giunti al tredicesimo,
Gl'idrocarburi saturì superan gli ottocento;
detti anche paraffine,
dal primo della serie fortuna vuol che il calcolo
s'ottengono a dozzine. sol in teoria si faccia,
perché dopo i primi termini
Diciamo intanto subito non ne troviam più traccia.
che solo due elementi,
l'idrogeno e il carbonio, Propano è il terzo termine;
ne sono i componenti. vi son poi due butani;
seguon, con nomi semplici,
Il loro capostipite pentani, esani, eptani .....
metano vien chiamato:
quattro atomi d'idrogeno Un atomo d'idrogeno
con un carbonio a lato. togliendo a questi tali,
s'ottengono, non liberi,
Togliendogli un idrogeno, i loro radicali,
diventa CH3,
ch'ha una valenza libera che vengon detti alcolici
e non può star da sé; o solamente alchili:
i nomi si ricavano
ma quando la si saturi cambiando gli ani in ili.
con un secondo gruppo
uguale, a un corpo libero Gassosi i primi termini,
dà subito sviluppo: liquidi sono già
dal quinto al sedicesimo
idrocarburo saturo, e solidi al di là.
con proprietà ben sue:
sei atomi d'idrogeno Col crescere degli atomi,
e di carbonio due. e non senza ragione,
vediamo insieme crescere
Questo è il secondo termine, il punto di fusione.
il cosiddetto etano;
e agli altri della serie Quasi inerti:, attaccabili
s'arriva a mano a mano. dal cloro solamente;
nell'alcool e nell'etere
La cosa un po' si complica si sciolgon facilmente.
quando si giunge al terzo:
cominciano gl'isomeri, METANO O GAS DELLE
che sono un brutto scherzo; PALUDI

in questi corpi han, gli atomi Ne ho detta già la formula;


diversa la struttura, è un gas ch'ha formazione
benché la greggia formula dalle sostanze organiche
sia uguale addirittura. per decomposizione,

Con l'aumentar degli atomi ragion per cui sviluppasi


è tale il loro aumento in quantità abbondante
quando dal carbon fossile i gas intestinali.
s'ha il gas illuminante;

in quantità notevoli
vien su dal putridume PETROLI
delle paludi e il titolo
balsamico ne assume. Miscele multiple
d'idrocarburi
Si può ottener per sintesi di norma saturi,
diretta, ma si badi puri ed impuri,
che di calore occorrono
milleduecento gradi. chiamate in genere
nafte o petroli,
Con acetato sodico, son nelle viscere
a secco distillato di certi suoli.
con soda, in modo agevole
vien pure preparato. Constano in massima
di paraffine,
Ad un ultimo metodo dai primi termini
ancora accennerò: fino alla fine.
carburo d'alluminio
con molta H2O. Spontanei svolgonsi
a mano a mano
Vi dirò le più semplici i gas volatili,
fra le proprietà sue: come il metano;
temperatura critica
a meno ottantadue; il greggio liquido
si sottopone
in modo assai difficile indi in metodica
perciò si liquefà; distillazione.
brucia con fiamma pallida,
colore e odor non ha. Distilla subito
la gasolina
Se in luoghi un po' reconditi e ad usi varii
s'incontra a tu per tu la si destina:
con l'aria e con l'ossigeno,
dà il tragico grisou, è in fondo, un liquido,
quasi per sano,
che nelle spaventevoli fatto dei termini
miniere di carbone pentano, esano.
può, come spesso càpita,
causare un'esplosione. Ed altri liquidi
poi, dai settanta
Del resto, ha l'abitudine fino ai centigradi
ai pessimi contatti; centosessanta,
è noto che si mescola
con altri gas e infatti vanno a raccogliersi
nei recipienti:
fa capolino, subdolo, alcuni s'usano
fra quei vapor letali, come solventi,
detti in puliti termini:
mentre un'aliquota ridurre a tre.
che si raffina Alcuni credono,
dà un combustibile come il Pictet,
ch'è la benzina,
che la sua origine,
prezioso liquido a quella uguale
d'uso sovrano, del carbon fossile,
indispensabile sia vegetale.
per l'aeroplano,
Altri lo vogliono
per l'automobile far derivare
e - perché no? dalla preistorica
anche per togliere fauna del mare.
l'unto al paltò.
Altri sostengono
C'è quindi l'ultimo ch'esso risale
frazionamento, ad un'origine
che arriva in genere sol minerale.
fino ai trecento,
Tutti dimostrano
e il vero e proprio la loro tesi
petrolio dà, con degli esempii
ossia quel liquido così palesi,
che ognuno sa.
con tale spirito
Resta il residuo di convinzione,
che si scompone che sembra ch'abbiano
quando distillasi tutti ragione.
senza pressione,
Certo è ch'è un liquido
e da cui traggonsi non troppo aulente,
gli olii pesanti, anzi è un po' fetido,
che son degli ottimi benché il potente
lubrificanti,
re del petrolio,
nonché, notissima, ricco a miliardi,
la vaselina; trovi ch'è un balsamo
s'estrae, per ultima, fra i più gagliardi.
la paraffina,

in una solida
massa incolora: IDROCRABURI NON
per le steariche SATURI ETILENICI
la si lavora.
Se prendianìo ad esempio il
Come il petrolio propano,
s'è, mai formato? CH3 - CH2 - CH3,
Varie le ipotesi e un idrogeno solo stacchiamo
ch'han formulato, da ciascuno dei primi due C,
saturandosi allora a vicenda
ma che si possono le valenze del gruppo in esame,
s'ha un composto ad un doppio legame, CH2Cl.
che più saturo adesso non è.
E' un oleoso liquido:
Una novella serie, per questo solamente
dunque, così s'ottiene, l'etilene ebbe il titolo
ed il suo primo termine di gas oleofacente;
ha il nome d'etilene:
e questo suo carattere
gas incoloro e - dicono - ha dato luogo, infine,
d'un buon sapor dolciastro; pei corpi della serie,
con l'aria anch'esso provoca al nome d'olefine.
il solito disastro,
Gli idrocarburi saturi
formando con l'ossigeno resiston tutti quanti
miscugli assai esplodenti, anche all'azione energica
per cui, se lo s'adopera, dei soliti ossidanti;
bisogna esser prudenti.
laddove, invece, s'ossida
In quanto agli altri omologhi, la serie ora in esame:
il nome lor proviene si spezza la molecola
sempre dall'ano solito, dov'è doppio il legame
cambiandolo in ilene.
e alle valenze libere,
E questa stessa regola che sono due, s'attacca
pel metilene vale, quel radical notissimo
che non è un corpo libero, ch'è l'ossidrile OH.
ma solo un radicale.
Quindi il legame semplice
Come i colleghi saturi, risulta chiaramente
i primi son gassosi; di quello doppio o multiplo
seguono dopo i liquidi, assai più resistente.
assai più numerosi,
Lo so che a fil di logica
solubili nell'etere il fatto sembra strano:
e in alcool, ed infine eppure normalissimo
vengono i corpi solidi, lo trova Parravano.
sostanze cristalline.

Son molto più dei saturi


propensi alla reazione, SERIE ACETILENICA
dando il legame duplice
prodotti d'addizione. Idrocarburi esistono
in cui triplo è il legame
Può addizionar due atomi e son gli acetilenici,
di cloro l'etilene che prenderò in esame.
e, grazie a questa sintesi,
bicloroetan diviene: Pei requisiti fisici
non sprecherò dei versi,
per ottener la formula, ché dai composti saturi
al verso un po' ribelle, non sono assai diversi,
basta due volte scrivere
mentre il legame multiplo sostituito viene,
rende la serie affine, carburo si denomina
pei requisiti chimici, il corpo che s'ottiene.
piuttosto alle olefine.
Avrebbe odor gradevole,
Qui mi dovrò ripetere, ma, quasi sempre impuro,
ma il nome lor proviene ha invece odor agliaceo
dal primo della serie, il nostro idrocarburo.
chiamato acetilene;

se ne vuoi aver la formula,


a un semplice CH ALCOLI MONOVALENTI
un altro gruppo identico
con tre legami attacca. Se in un idrocarburo l'idrogeno si
stacca
E' un gas il quale ha origine e vien sostituito dall'ossidrile
mercè la combustione OH,
parzial di corpi organici,
oppure dal carbone, s'ottien senz'altro un alcool, il
quale, se è presente
se nell'arco voltaico un unico ossidrile, sarà
la scintilla potente monovalente;
trovi di gas idrogeno
il necessario ambiente. se gli atomi d'idrogeno sostituiti
sono
Ma agevolmente in pratica due, tre, quattro si cambia in bi,
produrre lo si può tri, tetra il mono.
se con cloruro calcico
si tratta H20. Se sol l'alcool metilico
deriva, dal metano
Quand'è compresso o liquido, e corrisponde l'alcool
diventa un esplosivo; etilico all'etano,
con l'aria mescolandosi,
di rischi non è privo. invece il terzo termine
possiede, oltre al normale,
Poco nell'acqua sciogliesi l'alcool isopropilico
e molto in acetone; di forma greggia uguale.
sovente, anzi, s'adopera
in questa soluzione. Con gli atomi carbonici
gl'isomeri alcoolici
Allor che in becchi appositi crescono in modo rapido,
corretto il gas s'adduce, diventano iperbolici.
dà, la sua fiamma, splendida
bianca accecante luce. Può l'ossidrile - è facile
vederlo anche da sè -
E' pure utilizzabile sostituir l'idrogeno
nell'autosaldature, del gruppo CH3:
dove si sa che occorrono
alte temperature. in questo caso gli alcoli
si dicono primari
Se da un metal l'idrogeno e studieremo in seguito
i loro aspetti vari.
Dal quarto all'undicesimo
Son secondari gli alcoli son liquidi oleosi;
in cui sostituì, comincian indi i solidi,
l'ossidrile, l'idrogeno non molto numerosi.
del gruppo H2C.
L'idrogeno ossidrilico
E nei terziari, in ultimo, può facilmente il posto
quest'ossidril s'attacca ad un metallo cedere,
al posto dell'idrogeno dando un nuovo composto:
del semplice CH.
composto al sale simile,
Se s'assoggettan gli alcoli che chiamasi alcolato,
primari a ossidazione, scisso dall'acqua in alcool
le cosidette aldeidi e rispettivo idrato.
han tosto formazione:
ALCOOL METILICO (Spirito
due atomi d'idrogeno di legno)
- tutto consiste in ciò -
s'eliminan dall'alcool La formula ricavasi
formando H2O. dal radical metile
CH3, attaccandogli
Il radicale alcolico OH, l'ossidrile.
è legato così
ad un caratteristico S'ottiene nell'industria
gruppo ch'è HOC. in quantità assai forte
dal legno, distillandolo
I secondari agiscono a secco in ferree storte.
in modo assai simìle,
ma qui caratteristico E' un incoloro liquido
è il gruppo carbonile che, puro, ha grato olezzo
Bolle a gradi centigradi
(non vi spaventi il termine: sessantaquattro e mezzo.
si tratta d'un CO):
chetone il corpo chiamasi Forma l'aldeide formica,
che l'alcool generò. H-CHO,
e poi l'acido formico,
Se ad ossidar continuansi dei quali parlerò.
le aldeidi in grande stile,
formano allora gli acidi, E' forse più venefico
dal gruppo carbossile; dell'alcool ordinario:
dei chimici germanici,
ed anche per quest'ultimo convinti dei contrario,
gruppo - COOH -
ecco, la rima escogito: un liquore crearono,
la testa mi si spacca! in cui questo composto
sostituì l'altr'alcool,
Sostanze neutre, gli alcoli dato il minor suo costo;
son liquidi incolori,
che in acqua si disciolgono, quel metodo economico
pei termini inferiori. fu un clamoroso aborto
e, come spesso càpita, quello testé ottenuto,
ci scappò pure il morto!
con l'ossido di calcio
mettendolo a contatto:
dopo, il calcio metallico
lo disidrata affatto.
ALCOOL ETILICO (Spirito di vino)
D'odor assai gradevole,
N'è semplice la formula: senza colorazione,
C2H5 (etile), con l'acqua esso si mescola
a cui s'attacca - è logico - in ogni proporzione:
il solito ossidrile.
anzi, se a tal proposito
S'ottiene nell'industria un po' dubbiosi foste,
dalla fermentazione potreste assicurarvene
del semplice glucosio, chiedendolo ad un oste.
il quale si scompone
Se come combustibile
sotto la catalitica s'adopra, lo s'inquina
azione di fermenti, con certi corpi estranei,
enzimi, che si formano come la piridina,
da cellule viventi.
per renderlo imbevibile;
Gli enzimi son moltissimi; ma qualche sciagurato
varian secondo i casi; tracanna anche quest'alcool,
quello che forma l'alcool così denaturato.
ha il nome di zimasi.
Se puro, è assai venefico,
L'anidride carbonica, ma stando un poco accorti
nel corso del processo, e alquanto diluendolo,
si svolge dal glucosio, resuscita anche i morti,
insieme all'alcool stesso:
onde il liquore bacchico,
non è perciò da escludersi dai tempi più remoti,
che nelle sue cantine ha sempre innumerevoli
qualche inesperto enologo legioni di devoti.
possa trovar la fine.
Di... vino alcool etilico,
Poiché s'ottiene d'alcool magnifico demonio,
acquosa soluzione, materia in cui l'idrogeno,
dopo lo si purifica l'ossigeno e il carbonio
mercè distillazione;
non sono aridi simboli,
si può in tal modo giungere ma con sapiente giuoco
a un alcool concentrato, son diventati... spirito,
non tuttavia purissimo: luce, fragranza, fuoco,
dall'acqua è accompagnato.
tu che abbellisci agli uomini
Per aver l'alcool anidro, l'inconcludente vita,
che chiamasi assoluto, che ardenti sogni susciti
ridistillar necessita e con bontà squisita
è concentrato l'acido,
uguagli al ricco il povero ed il miscuglio stesso
e l'ignorante al dotto, si scalda sui centigradi
tu, tu sei dell'organica centoquaranta o presso;
il principal prodotto!
distillan acqua ed etere;
poiché l'alcool l'inquina,
il distillato s'agita
con poca acqua alcalina.
ETERI
Lo si dissecca in seguito;
Secondo me, son gli eteri poi va rettificato
dei corpi assai diabolici; e s'ha quel noto liquido,
pei chimici son gli ossidi ch'è tanto adoperato,
dei radicali alcolici.
essendo un anestetico:
Essi son misti o semplici, vi son delle persone
in quanto i radicali, al mondo che non abbiano
da cui derivan, possono subito un'iniezione?
esser diversi o uguali.
Come solvente in chimica
Per accennare a un metodo impiego esso riceve.
con cui son preparati, Venefico, infiammabile;
con i ioduri alchilici ma c'è chi se lo beve!
si trattan gli alcolati.

Soltanto il primo, l'etere


metilico, un gas forma; TIALCOLI E TIOTERI
gli altri son tutti liquidi
o solidi, di norma. Negli eteri e negli alcoli
lo zolfo, a quel che pare,
Liquidi i primi termini, il posto dell'ossigeno
volatili, han quel grato talvolta può occupare;
odor caratteristico
ch'etereo fu chiamato. tioeteri e tioalcoli
così son generati:
Sono sostanze stabili; di radicali alcolici
con l'acqua riscaldati, solfuri e solfidrati.
però, ridanno gli alcoli
da cui son derivati. Chi del solfuro etilico
la formula volesse,
Il più comune è l'etere può metter fra due semplici
etilico o solforico; C2H5 un S.
costui, senza descrivere
un metodo teorico, Pel solfidrato etilico,
è chiaro che s'attacca
s'ha quando l'alcool gocciola al radicale solito
sopra un miscuglio, appunto, semplicemente SH.
d'alcool e di quell'acido
del quale il nome ha assunto: Questo composto ha in pratica
un nome molto strano:
infatti (a dirsi orribile!)
è l'etilmercaptano. Se, per averle, un metodo
qualunque v'interessa,
E mercaptidi chiamansi alogenuri alchilici
i sali derivati ed ammoniaca stessa:
dagli ossidi metallici
e i detti solfidrati. una reazione multipla,
che dà l'inconveniente
Come tutti i tioalcoli, che le tre ammine formansi
il metilmercaptano, contemporaneamente,
ch''è il primo della serie,
spande un vapore insano: né sempre si sepàrano
con gran facilità.
è in parte il responsabile Pazienza! Un altro metodo
di quel profumo reo la prosa vi dirà.
che a non produrre in pubblico
insegna il galateo. Metilammina è il termine
primo; in alcune piante
si trova e all'ammoniaca
ha odore somigliante.
AMMINE
E un gas assai solubile
Nascon dall'ammoniaca e dicon che si possa
(di cui certo non c'è formar se si distillano
chi non sappia la formula a secco il legno o l'ossa.
famosa NH3):
Qual'è il secondo termine
qui gli atomi d'idrogeno senz'altro s'indovina.
- son tre, non c'è che dire, - Il terzo è il più notevole:
con radicali alcolici la trimetilammina;
possiam sostituire.
nemica abbominevole
Se si rimpiazza un atomo, fin del più ottuso olfatto,
s'hanno primarie ammine; ha odor disgustosissimo
se due, s'han secondarie; di pesce putrefatto.
se tre terziarie, infine.

I radicali alcolici
loro costituenti ALDEIDI E CHETONI
essere uguali possono
oppure differenti. Tra loro quasi simili,
le aldeidi ed i chetoni
Hanno proprietà basiche (analoghi i caratteri
più energiche di quelle e le preparazioni)
della stessa ammoniaca,
che come base eccelle. sono due serie isomere
che varian solo in ciò:
Come per la medesima in tutt'e due ritrovasi
si fece già menzione, il radical CO;
anch'essi dan con gli acidi
prodotti d'addizione. sennonché questo - in chimica
chiamato carbonile - aria mista con metano.
si lega nell'aldeide
a idrogeno e a un alchile Risultati assai migliori
s'han però da quell'ordegno,
e nel chetone legasi adducendovi i vapori
sempre a due radicali dello spirito di legno,
alcolici, che possono, e con essi pure l'aria,
esser diversi o uguali. al processo necessaria.

Togliendo dell'idrogeno Anche, in ultimo, si vide


agli alcoli primari, che l'aldeide ha formazione
s'hanno le aldeidi (esistono da carbonica anidride
procedimenti vari), in acquosa soluzione,
quand'è esposta all'onde dette
laddove, anche per semplice radiazioni ultraviolette;
disidrogenazione,
da un alcool secondario mentre ossigeno ha sviluppo,
invece s'ha il chetone col CO che resterà,
a formare un solo gruppo
In quanto ai nomi, assumono, l'H2 dell'acqua andrà,
infin, le aldeidi stesse producendo - è naturale -
il termine dell'acido quest'aldeide o metanale.
corrispondente ad esse,
E' un processo che non varia
oppur l'ano si tempera quando ha luogo nelle piante:
mutandosi in anale queste assorbono dall'aria
così, l'aldeide formica l'anidride che, all'istante,
si chiama metanale, della luce per azione,
come sopra si scompone.
Per i chetoni, in genere,
c'è questa convenzione: Ma l'aldeide si trasforma
l'idrocarburo saturo senza un'ora di riposo,
prende un'aggiunta in one; sì che l'amido poi forma,
sì che forma il celluloso,
o si dà loro il termine, le sostanze tutte quante
che forse è più gentile, che son carne delle piante.
dei radicali alcolici
legati al carbonile: Mentre, dunque, essa subisce
questa sua trasformazione,
infatti, è preferibile l'aria intorno s'arricchisce
" metiletilchetone ", d'altro ossigeno: ragione
anzichè dir che in chimica per la qual - non si discute --
esiste un butanone! la campagna è la salute.

ALDEIDE FORMICA

Con un metodo industriale


s'ha se verso i cinquecento
si riscalda una spirale
di metallo - rame o argento -
adducendovi man mano
ACIDI SATURI MONOBASICI
ACIDI GRASSI SUPERIORI
Il primo, acido formico,
d'odore alquanto ostile, Esistono due acidi
consiste in un idrogeno diffusi assai in natura,
legato al carbossile. palmitico e stearico,
normali di struttura.
E' un incolore liquido,
d'odor molto pungente, Nell'acido stearico
solubile e miscibile il carbonio è diciotto,
con l'acqua facilmente. e l'altro è di quest'ultimo
due termini al disotto.
Per ottenerlo, i chimici,
in epoche più antiche, Entrambi sono solidi,
crudeli, distillavano da ingrati odori immuni,
le povere formiche; senza colore, e trovano
impieghi assai comuni:
adesso lo ricavano
con più soddisfazione forniscon le steariche
dall'acido cianidrico e han grande applicazione
mediante idratazione, perché i lor sali sodici
compongono il sapone.
Vien poi l'acido acetico:
metile e carbossile E senza oltre diffondermi,
ve, ne daran la formula. così, per sommi capi,
S'ottiene in grande stile, c'è l'acido cerotico,
quel che producon l'api,
senza dover ricorrere
a dei processi vieti, la cera, che di vergine
trattando alcool etilico ha il suggestivo titolo,
col mycoderma aceti, contien dunque quest'acido,
con cui chiudo il capitolo.
microrganismo classico
ch'ha una specialità:
all'aria toglie ossigeno
e all'alcool poi lo dà. RADICALI ACIDI –
ANIDRIDI
A questo scopo gocciola
1o spirito di vino Se alla formula d'un acido
su numerosi trucioli noi togliamo l'ossidrile,
disposti dentro un tino, resta un gruppo che si chiama
radical acido o acile:
che porta un certo numero
di fori alle pareti; s'ha dal formico, ad esempio,
i trucioli nutriscono il formile H. CO -.
il miycoderma aceti. I suddetti aggruppamenti
non son liberi, però.
Quando sia puro l'acido,
i suoi cristalli sono Anche in chimica organica esiste
senza colore, stabili, l'anidride, che allor si sviluppa,
d'odor pungente e buono. se un acil con un altro s'aggruppa
saturandosi a mezzo d'un O. che nascon dall'etano,
Se ognuno degli idrogeni
Le anidridi son semplici o miste; che sono nel propano
è l'acetica un liquido ingrato,
d'un odor che fa perdere il fiato: all'ossidrile solito
quest'orrenda novella vi do. dà il posto, si combina
quel corpo importantissimo
chiamato glicerina.

ETERI COMPOSTI Ha derivati multipli


biologici e industriali:
Quando all'azion degli acidi gli eteri suoi si trovano
vengono sottoposti, nei grassi naturali.
gli alcoli dànno origine
agli eteri composti. Se con idrato sodico
un grasso si combina,
In questi, oltre all'alcolico, questo si scinde e libera
esiste un radicale da un lato glicerina,
acido pure, organico
od anche minerale: mentre dall'altro ottengonsi,
fra loro mescolati,
il radicale alcolico sal' sodici degli acidi
e l'acido, qui ancor, con essa combinati.
per mezzo d'un ossigeno
s'uniscono fra lor. Questi il sapone formano:
un'ottima sostanza,
Sono i diversi termini ma che non tutti gli uomini
di questa serie tutta conoscono abbastanza.
generalmente liquidi
d'un grato odor di frutta. Peccato, perché, usandone
un poco ogni mattina,
La proprietà notevole sarebbe più accostabile
degli eteri composti l'umanità meschina!
è che con acqua, a debito
calore sottoposti, Sono sostanze analoghe
gli empiastri ed i cerotti,
ridan l'alcool e l'acido che dai grassi con ossidi
dai quali han formazione: di piombo son prodotti.
questo processo chiamasi
saponificazione Non sono indispensabili
come il sapone: eppure
per quel processo analogo quant'uso fanno gli uomini
che un etere scombina, di simili misture!
dando ai saponi origine
ed alla glicerina. La glicerina è un liquido
oleoso, dolciastro; sa
sciogliersi in acqua e in alcool,
ma in etere non già.
ALCOLI POLIVALENTI
Prodotto assai notevole,
Senza parlar degli alcoli che molti impieghi vanta,
bolle, decomponendosi,
a duecentonovanta. Col nitrocellulosio
dà poi le gelatine,
Con l'acido fosforico che tanto impiego trovano
dà un etere composto, in guerra e nelle mine.
a cui nome di glicero--
fosforico fu posto; MANNITE

è un acido bibasico, E qui, senza ch'enumeri


da cui son derivati le qualità infinite
quei sali ormai notissimi, d'esavalenti, nomino
i glicerofosfati, soltanto la mannite.

che sono consigliabili E' una sostanza candida,


pei deboli di mente: che vende ogni speziale
finita questa chimica, e forma un vero e proprio
farò una cura urgente! prodotto nazionale.

Ricavasi dal larice,


oppure dalla canna
da zucchero, o dal frassino,
NITROGLICERINA da cui s'estrae la manna.

Se, al posto dell'idrogeno In Calabria e in Sicilia


di tutti e tre gli OH s'ottiene in abbondanza,
un NO2 nell'alcool perché vi cresce l'albero
deseritto ora, s'attacca, che dà questa sostanza.

s'ha un corpo importantissimo, Ho detto dove trovasi


la nitroglicerina; con sì eccessivo zelo,
ciò avviene se col nitrico pel caso che l'ingenuo
quell'alcool si combina. l'aspetti ancor dal cielo.

Facilita il solforico E' purga anche, ch'ai pargoli


la loro reazione, però si raccomanda;
ma occorre, quando s'opera per digerir l'organica
enorme precauzione. quindi troppo blanda!

E' un oleoso liquido,


dolciastro ma bruciante;
fra gli esplosivi, in genere, ACIDI BIBASICI
è il più terrificante.
Offrendo dei pericoli ACIDO OSSALICO
(solo a guardarlo scoppia),
con la farina fossile Se s'ossidan negli alcoli
in pratica s'accoppia; suddetti due ossidrili,
s'han gli acidi bibasici:
vengon così in un solido, vi son due carbossili.
chiamato dinamite.
le sue virtù... dinamiche L'ossalico è il più semplice
alquanto affievolite. di questa serie, in quanto
due gruppi carbossilici
lo formano, soltanto. e gamma, delta seguono
nel modo stesso: in fondo,
Amido, legno, zucchero, nulla è così difficile
i corpi più svariati come si pensa, al mondo!
producono quest'acido,
se vengono ossidati. ACIDO LATTICO

Qualche suo sale libero E' l'alfa-ossiproprionico;


si trova anche in natura, il nome è scaturito
S'ha, con potassa caustica dal fatto che ritrovasi
fondendo segatura: nel latte inacidito.

dapprima, di potassio Vien da diversi zuccheri,


si forma l'ossalato, mercé un fermento, estratto.
il quale con solforico Esso è nei succhi gastrici,
dà l'acido e il solfato. nel cacio putrefatto;

Sostanza bianca, solida, nei succhi ancor dei muscoli


si scioglie in più solventi si forma e, quel ch'è bello,
ed è cristallizzabile è che si trova libero
in prismi trasparenti. perfino nel cervello.

Prodotto dalle cellule


del corpo affaticato,
OSSIACIDI mette il cervello e i muscoli
in un torpido stato;
Son quei composti organici
che, insieme al carbossile, quando, dopo, del placido
presentan nella formula Morfeo siam fra le braccia,
ancora l'ossidrile. quest'acido ed altri ospiti
sgraditi il sangue scaccia;
Mi toccherà (il pericolo
invano ormai depreco) le cellule riprendono
incomodar le lettere poi le funzioni loro:
dell'alfabeto greco. giova più, dunque, al cèrebro
il sonno che il lavoro.
C'è un mezzo con cui s'indica,
rispetto al carbossile, STEREOISOMERIA
a quale gruppo trovasi
fissato l'ossidrile. Qui converrà che qualche lume
Io dia
Nell'alfa-ossibutirrico, su un frequente fenomeno, lo
l'ossidrile s'attacca, quale
a mo' d'esempio, subito chiamar si suole stereoisomeria.
sopra il COOH.
Spesso un composto, in tutto a un
Se l'ossidrile trovasi altro uguale,
d'un posto ancor più sopra, ha qualche anomalia che non si
è la seconda lettera, spiega
la beta, che s'adopra; mercé la sola isomeria normale,
Questo corpo - racemico - i
poi che in entrambi in modo ugual si lega primieri
il lor carbonio e, scritta, la struttura in vari modi sépara ed espelle,
lor la più lieve differenza nega. quando si voglia. E qui, Dante
Alighieri
Esaminati con minuta cura, sarebbe uscito a riveder le stelle!
da chimiche reazioni si deduce
per entrambi i composti ugual natura.

Eppur, diversa azione han sulla luce IDRATI DI CARBONIO


polarizzata: l'uno a destra il piano,
mentre l'altro a sinistra ne conduce, Idrati di carbonio
od anche carboidrati,
o ne devia, lo che sembra pur strano. con nome assai generico,
un tempo eran chiamati
Consideriamo invece i due composti,
anziché in pian con gli atomi giacenti, certi composti organici
con nello spazio gli atomi disposti: senz'altro contenenti,
con sei carbonii o un multiplo,
se avviene che il carbonio si presenti ancora due elementi:
con le quattro valenze saturate
da atomi o da gruppi differenti, l'idrogeno e l'ossigeno,
i quali uniti vanno
se voi nel centro lo considerate, in quel rapporto identico
ora, d'un tetraedro regolare con cui nell'acqua stanno.
e le valenze ai vertici portate,
Alcuni d'essi zuccheri
si può avere un isomero, che appare venivan definiti
precisamente come il suo riflesso, per il sapor dolcissimo
o meglio, la sua immagin speculare; di cui sono forniti.

stanno fra lor, cioè, nel modo stesso Quelli con sei carbonii,
delle due mani, e che sia sovrapposto la serie più diffusa,
l'uno all'altro, perciò, non è concesso. eran monosaccàridi,
e il nome ancora s'usa;
L'atomo che nel centro abbiamo posto
e al quale i quattro vertici s'uniro per quelli che contengono
è il carbonio asimmetrico: un composto non sei carboni soli,
ma un multiplo, cambiavasi
è detto levo e l'altro destrogiro; invece il mono in poli.
la luce è deviata per un tratto
uguale sì, ma per opposto giro. I primi, che sarebbero
composti provenienti
Se mescoliamo adesso in modo esatto da ossidazion degli alcoli
i suddetti composti, e la miscela detti polivalenti,
poi disciogliamo in un solvente adatto,
in generale, or prendono
il composto novel ci si rivela il nome di monosi:
inattivo alla luce: i due poteri con il gruppo aldeidico
neutralizzati, l'uno l'altro cela. vengon chiamati aldosi;
chetosi, se contengono vuol dir ch'è destrogiro!
il gruppo dei chetoni,
del quale la molecola Se un'elle invece s'applica
acquista le funzioni. dinanzi ad un composto,
questo è uno stereoisomero
Han per caratteristica che agisce in senso opposto).
entrambi un ossidrile
unito ad un carbonio Per la caratteristica
attiguo a un carbonile. ottica, il d-glucosio
generalmente s'indica
A seconda degli alcoli col nome di destrosio.
cui son corrispondenti,
í quali posson essere Nell'uva esiste libero,
bi, tri, polivalenti, come voi già sapete,
e nell'orina trovasi
biosi si denominan, nei casi di díabete,
triosi e così via;
anche gli esosi esistono: Poiché provien da un alcool
esosi in fede mia! esavalente, qui
è inutile ripetere
A questi vari termini, che in tutto avrà sei C;
per rendere completo
il lor atto di nascita, ha dodici d'idrogeno;
s'aggiunge un aldo o un cheto. è chiaro, allor, che avrà
sei atomi d'ossigeno,
Certi monosi trovansi per quanto ho detto già.
pur liberi in natura,
così come il glucosio Mannosio e galattosio
nell'uva già matura. son destrogiri anch'essi;
si forman per idrolisi
Queste sostanze, in genere, di zuccheri complessi.
son dolci di sapore,
cristalline, solubili, Nell'identica formula
senza color nè odore. dell'altro ci s'imbatte.
Dà pure galattosio
lo zucchero di latte.
ESOSI
Molti altri stereoisomeri
E' il gruppo più notevole vi son, su cui sorvolo.
dei saccaridi mono; Fra i chetoesosi, nomino
d-glucosio e fruttosio il levulosio solo.
i più diffusi sono;
Certe frutta gli devono
nei frutti dolci trovansi il lor sapor gradito.
di differenti piante. Dà, misto col glucosio,
Fra tutti, il d-glucosio lo zucchero invertito.
è certo il più importante.
Ch'oltre a trovarsi libero
(La d dinanzi al termine! nell'uva e in più d'un frutto,
Direte: un nuovo tiro! il miele, il miel dolcissimo
Ma no: lo stereoisomero compone quasi tutto.
Ape, industre imenottero, di C, ventidue d'H.
meraviglioso insetto,
(ti sputi il levulosio: Per opera d'un acido
chi te l'avrebbe detto? acquoso o, in certi casi,
(d'un enzima che trovasi
nel lievito - invertasi -
POLIOSI
dà glucosio e fruttosio,
I carboidrati multipli, che, come avete udito,
(che scindonsi in monosi, formano, mescolandosi,
non più polisaccàridi, lo zucchero invertito:
ma chiamansi poliosi.
ciò perché il saccarosio,
Di, questi, se la labile destrogiro, scomposto,
memoria non m'inganna, devia, mercé il fruttosio,
fra tutti è il più notevole la luce in senso opposto.
lo zucchero di canna:
Tutti oramai conoscono
prima la pianta omonima Quant'esso sia diffuso
soltanto lo forniva, e come indispensabile
elle in grande nell'America dir se ne possa l'uso.
e in Asia si coltiva;
E pensar che lo zucchero
poi dalla barbabietola tanta fortuna imbatte
estratto ancora fu: perché nell'acqua sciogliesi
anzi, in Europa, è il metodo e più nel caffè e latte!
che s'applica di più.
AMIDO
E' il saccarosio zucchero
comune, ed era noto Passo ai polisaccàridi
e usato già dagli uomini detti superiori:
in tempo assai remoto; amorfi ed insolubili,
non dolci ma insapori,
era impiegato in pratica
più il miele, ed è indiscusso se sì dà loro il termine
che allora era lo zucchero di zuccheri complessi,
un genere di lusso; è perché, per idrolisi,
dànno i monosi stessi.
ma certamente, in piccolo,
l'adoperava già, Fra quei composti l'amido
qual dolce e quale farmaco, è certo il più importante:
la saggia antichità: si trova in semi e tuberi
di numerose piante
gente, però, più semplice
di noi sensata assai, e si presenta in granuli,
son certo che la formula la cui grandezza e forma
non ne cercaron mai, per ogni pianta seguono
una diversa norma.
mentr'io son pronto a dirvene
la formula bislacca: L'acqua non scioglie l'amido;
undici d'O, con dodici però, nell'acqua calda
esso si gonfia e genera in seguito a digiuno,
la cosiddetta salda, mentre chi mangia... Immagino
quanto ne avrà qualcuno!
la cui caratteristica,
ch'è d'un valore immenso, CELLULOSIO
è di svelar lo jodio
dando un color blù intenso Alcune strofe dedico
a un'ultima sostanza
(è una virtù che ai chimici ch'oggi ha acquistato in pratica
sembra stia molto a cuore: la massima importanza.
per me la salda d'amido
non ha nessun valore! ... ). Con termine generico,
si chiama cellulosio;
Un enzima, che trovasi anch'esso si considera
nei semi in certe fasi un multiplo d'esosio,
del lor germoglio, e il termine
ha assunto di diastàsi, e nel cotone idrofilo,
nel sambuco, nel lino,
lo scinde in più molecole alla purezza chimica
dando il glucosio e infine l'abbiamo assai vicino.
dei prodotti intermedii,
che chiamansi destrine. In piante molto giovani
è puro; in quelle vecchie,
Il fatto, poi, che il liquido invece, si contamina
Di Fehling non riduce, d'impurità parecchie,
né le reazioni tipiche
ha dei monosi, induce ch'eliminar si possono
del cloro con l'ausilio,
a creder che nell'amido secondo il noto metodo
si leghino, perciò, che usava anche Pomilio,
fra loro le molecole
col gruppo HCO. oppure se il legno scaldasi
in una soluzione
Lettori, non chiedetemi di bisolfito calcico,
di più, per cortesia: però sotto pressione.
Dante consiglia agli uomini
di star contenti al quia!... In massa amorfa e candida,
se è puro, si presenta.
GLICOGENO E chi gl'innumerevoli
usi non ne rammenta?
La funzione ch'ha l'amido
nei corpi vegetali Credo che tutti sappiano,
è quella ch'ha il glicogeno ormai, come si parta
in seno agli animali. dal legno o corpi analoghi
per fabbricar la carta:
Polvere amorfa, insipida,
bianca, questa sostanza stracci di lino, canapa,
nei muscoli e nel fegato paglia, cotone, tutta
ha sopratutto stanza la cellulosa, in genere,
dei vegetal si sfrutta.
e vi si fa più povera
Perciò girar si vedono
alcuni poveracci Ha un aspetto non diverso
ch'esercitan l'industria dal cotone primitivo.
di raccattar gli stracci. ma nasconde quel candore
un terribile esplosivo;
Senza parlar del metodo
moderno ed industriale è, perciò ch'ebbe anche nome
che cambia il cellulosio di cotone fulminante:
in seta artificiale, se compresso, basta un urto
perché esploda in un istante.
a questo punto, sembrami
indispensabil cosa Se per usi militari
ch'io tenti di descrivere Non s'adopra quasi più,
la nitrocellulosa. è perché c'è un altro corpo
che lo supera in virtù.
NITROCELLULOSA
E' il progresso sempre in atto:
Nell'industria si prepara in età remote e tetre
con cascami di cotone i selvaggi primitivi
- cellulosio quasi puro - s'ammazzavan con le pietre;
sottoposti a nitrazione.
a millenni di distanza,
Sciolto in alcool ed in etere, divenuti più civili,
il coton meno nitrato hanno gli Uomini inventato
si trasforma in quel collodio i cannoni ed i fucili.
che dai medici è impiegato:
E i sistemi della strage
corpo elastico, sottile, Ogni guerra perfeziona:
come il vetro trasparente, la trinitrocellulosa
che si forma per l'appunto oggidì non è più buona.
quando evapori il solvente.
Dopo studi assai fecondi,
Con la canfora e con l'alcool ci s'ammazza molto bene
lavorandolo con cura, caricando le granate
forma un'utile sostanza, col trinitrotoluene.
omogenea, molto dura:
[C'è un'altr'arma,per adesso,
la comune celluloide: ch'è salita in alta stima:
ha, però, l'inconveniente è la bomba del progresso
che, per quanto non esploda, quella usata ad Hiroscima.]
brucia molto facilmente;

anche ha il torto di prestarsi


agl'iniqui cineasti, DERIVATI DELL'ACIDO
che proiettan sullo schermo CARBONICO
i soggetti più nefasti.
UREA
Il cotone più nitrato,
la trinitrocellulosa, Sappiamo che il carbonico
ad altr'uso è destinato - ch'è l'H2CO3 -
ed è tutta un'altra cosa. è un acido bibasico,
che libero non è. pochissimo solubile-
nell'acqua, a caldo ancora.
Composti importantissimi
sono le ammidi sue, Gli uomini l'han nei muscoli,
dove il gruppo ossidrilico nel sangue e nell'orina,
diventa NH2. ma, grazie a Dio, di solito,
in quantità meschina:
Poi che i gruppi ossidrilici
son due, come si vide, basta sentire i gemiti
due derivati ottengonsi: dei poveri gottosi
la mono e la diammide. per capir di quest'acido
gli effetti perniciosi.
Questa seconda ha il termine
di carbammine o urea;
nel corpo dei mammiferi,
in genere, si crea: SERIE AROMATICA

le sostanze proteiche Il prodotto di partenza


le dànno formazione della serie ora in esame
come prodotto - l'ultimo - è il benzolo oppur benzene
di decomposizione. o benzina del catrame.

E' nell'orina, liquido La sua formula? Un esagono


fin troppo a tutti noto; ai cui vertici un CH
è un mezzo, in altri termini, (un carbonio, vale a dire,
per mandar via l'azoto. e un idrogeno) s'attacca.

Fa capo a questa serie Se in un vertice qualunque


il noto veronale, di quei sei, ma in uno solo,
che per poter sonnifero con un gruppo o un elemento
forse non ha l'uguale. scambi un H del benzolo,

Nel suo nome medesimo confrontando i sei prodotti


c'è un non so che di barba: che si posson ricavare,
il dietil-barbiturico la più lieve differenza
è infatti, se vi garba. fra di loro non appare.

ACIDO URICO Se in due vertici l'idrogeno


vien, però, sostituito,
Si forma nel ricambio son possibili tre isomeri,
dell'organismo umano, che dipendono dal sito,
ma in quantità notevole
quest'acido è nel guano, poiché il gruppo o l'elemento
possono essere disposti
e si può dire, in genere, in due vertici adiacenti,
che, nei loro escrementi, alternati, oppure opposti.
in grande lo producono
gli uccelli ed i serpenti. Così pure s'han tre isomeri
con i tri-sostituiti,
Forma una bianca polvere, quando i gruppi siano uguali
insipida, inodora, che al carbonio sono uniti.
distillan dopo gli oli
Se finora indegnamente medi, da cui derivano
della Musa ho fatto strame, fenolo ed i cresoli.
or m'accingo addirittura
a tuffarla nel catrame! Gli olii pesanti constano
di molta naftalina:
ad uso combustibile
l'industria li destina.
CATRAME DI CARBON FOSSILE
Infine, per por termíne
Se dai petroli ottengonsi, alla distillazione,
dai termini più bassi alquanto soffermiamoci
ai più complessi omologhi, sull'ultima frazione,
gl'idrocarburi grassi,
che dal catrame libera
s'ottengon gli aromatici quell'olio d'antracene,
dal catrame; non solo ch'anche olio verde in pratica
i corpi della serie denominato viene:
ch'ha inizio dal benzolo,
il componente massimo
ma d'altre in cui l'idrogeno n'è l'antracene greggio,
entra in minor rapporto. ma corpi d'ogni genere
Era il catrame in epoche in esso trovan seggio.
recenti un capo-morto
E poi ch'anche quest'olio
dell'importante industria già distillar si fece,
del gas illuminante: s'ha del catrame l'ultimo
oggi campeggia in chimica residuo, ch'è la pece.
a guisa di gigante.
E' inutile descrivere
Dopo che lo si sèpara questo prodotto nero,
dalle acque ammoniacali ch'è quasi di carbonio
-che sempre l'accompagnano,-- formato per intero
con metodi speciali,
e che contien d'idrogeno
forma un vischioso liquido, cinque per cento solo,
nerastro pel carbone parti d'azoto e ossigeno,
che in particelle solide di zolfo e di fenolo.
contiene in sospensione.
S'ha pece molle, media
Prodotti svariatissimi o dura, a volontà.
ne sono i componenti, S'adopra per proteggere
alcuni acidi e basici le strade di città,
ed altri indifferenti.
per fare tubi asfaltici,
Prima distillan gli olii cartoni catramati,
leggeri, giallo-scuri, e spesso anche per tingere
da cui poi si ricavano le scarpe dei soldati.
parecchi idrocarburi

(benzene ed i suoi omologhi);


IDROCARBURI AROMATICI ACIDI SOLFONICI
Formarsi un acido
BENZENE può dal benzene,
se col solforico
Lo si ricava, in pratica, trattato viene,
dalla prima frazione
che dal catrame svolgesi poiché al benzenico
con la distillazione. gruppo s'attacca
in modo facile
Liquido molto mobile, SO3H.
incolore, il benzene
dall'acido benzoico (Gruppo benzenico
purissimo s'ottiene, detto è il benzolo
dietro la perdita
a secco distillandolo d'un'H, solo,
con calce. E' rifrangente;
brucia con fiamma vivida, e però libero
fumosa; è un buon solvente, non è esistente:
è un resto arilico
e molto lo si adopera semplicemente).
in grazia alla virtù
di scioglier grassi, resine, Benzen-solfonico
la canfora, il caucciù ..... l'acido è detto;
sovr'esso gli acidi
In base a quell'esagono non hanno effetto;
di cui parlai più avanti,
consta di sei carbonii se col cloridrico
e idrogeni altrettanti. scaldato viene,
però, scindendosi,
TOLUENE ridà il benzene.

Sostituendo un atomo Fuso con alcali,


d'idrogeno, uno solo, forma il fenolo.
col radical metilico, Anche s'ottengono
s'avrà il metil-benzolo: dal toluolo

oltre al catrame, il balsamo acidi analoghi,


del Tolù lo contiene, molto importanti
ed è perciò che in pratica perché un gran numero
si chiama toluene. di coloranti

Con esso si preparano di far disciogliere


parecchi ed importanti nell'acqua han cura,
prodotti farmaceutici, meglio adattandoli
materie coloranti, per la tintura.

profumi, ed in questi ultimi


anni sfruttato viene
per l'esplosivo principe: NITRODERIVATI
trinitrotoluene.
Quando l'acido nitrico
si tratta col benzene, s'accende senza esplodere,
un atomo d'idrogeno il che vuol dir già molto,
sostituito viene
forma un'innocua polvere:
dall'NO2, che attaccasi insomma, è un buon figliolo!
ad un carbonio solo In Italia si fabbrica
dell'anello benzenico col nome di tritolo.
e dà nitrobenzolo.

( Il solo acido nitrico


nel metodo teorico: FENOLI
in pratica quest'acido
si mesce col solforico). Se nel nucleo benzenico
ai vertici s'attacca,
E' un incolore liquido al posto dell'idrogeno,
- essenza di mirbana - uno o più gruppi OH,
da cui d'amare mandorle
un grato odore emana. con differenti metodi,
s'han dei composti vari,
Dal toluolo, l'ultimo fenoli, che somigliano
prodotto che s'ottiene, agli alcoli terziari.
nitrandolo, è il notissimo
trinitrotoluene. Infatti, è alquanto simile
la lor costituzione,
Dei suoi diversi isomeri né formano, ossidandosi,
invano parlerei, l'aldeide od il chetone;
poiché s'impiega in pratica
solo il 2-4-6 con ossidanti energici
spezzato invece viene,
; vuol dire che i tre idrogeni con formazione d'acidi,
qui sono rimpiazzati l'anello del benzene.
dal radicale nitrico
nei vertici alternati. Acidi a volte chiamansi,
in quanto che, trattati
Composto molto stabile, con gl'idrati metallici,
è un solido in cristalli producono i fenati;
allungati, prismatici
e leggermente gialli; sembra, però, che il chimico
più agli alcoli li accosti:
pochissimo solubile col radical degli acidi
nell'acqua, molto bene dan gli eteri composti.
invece si può sciogliere
in etere e benzene. Infine, essi presentano
reazioni colorate,
Fra gli esplosivi bellici, che son, per riconoscerli,
è questo il più sicuro sovente utilizzate:
e serve per proiettile,
per mina, per siluro. dan con cloruro ferrico,
in soluzione acquosa,
Esso non è igroscopico, tinte caratteristiche,
agli urti non dà ascolto, azzurra, verde, rosa...
e molti coloranti.
ACIDO FENICO
Dà con l'aldeide formica
Chiamato acido fenico la nota bakelite,
in pratica, il fenolo di cui tanto utilizzansi
è il termine più semplice: le proprietà infinite:
ha un ossidrile solo.
s'ottien con vari metodi
Lo si ricava, in genere, ed ha varia natura;,
dagli olii del catrame, è una sostanza plastica
quello di carbon fossile o estremamente dura;
e quello di legname,
dà in soluzioni alcooliche
mediante soda caustica, vernici resistenti
in cui il fenol si scioglie al caldo e inalterabili
e da cui poi con acido da chimici reagenti;
cloridrico si toglie;
essendo lavorabile
ma con diversi omologhi al tornio ed alla sega,
mischiato lo s'avrà, per fare innumerevoli
dai quali lo si sèpara oggetti la s'impiega,
con gran difficoltà.
dai dischi per fonografi,
Adesso nell'industria ai pettini, ai bottoni,
in grande lo s'ottiene a impugnature artistiche
anche per via sintetica, d'ombrelli e di bastoni.
partendo dal benzene.
E spesso il buon nipponico,
Se puro, è un corpo solido, con l'aria più tranquilla,
in lunghi aghi incolori. la spaccia per avorio
Se sei stanco di vivere, al prezzo d'una... " lilla ".
solo otto grammi e muori.
FENOLI POLIVALENTI
A quaranta è fusibile
e bolle a centottanta. Si formano tre isomeri
Grandi virtù antisettiche diversi, se contiene
questo composto vanta. sol due gruppi ossidrici
il nucleo del benzene.
Se l'acqua lo contamina,
divien, già ad ordinaria L'orto è noto col termine
temperatura, liquido; di pirocatechina:
se resta esposto all'aria, si scioglie in acqua e in alcool,
sostanza cristallina;
lentamente ossidandosi,
s'altera e cambia aspetto. s'ha da diverse resine
Dà col cloruro ferrico scaldate con potassa;
un bel color violetto. con il cloruro ferrico
dal bianco al verde passa.
Non l'usan solo i medici;
gl'impieghi suoi son tanti: Il meta, il quale ha il termine
ci dà l'acido picrico di resorcina s'usa
estrarre anche da resine annosi capi grigi,
con la potassa fusa;
poiché s'illudon gli uomini
è un corpo bianco, solido, - nè solo i più imbecilli
che adopera il tintore, che i baffi neri bastino
ma, essendo un antisettico, a renderli più arzilli...
l'apprezza anche il dottore.

Il para, il terzo isomero,


è poi l'idrochinone, NITROFENOLI
anch'esso bianco e solido,
soggetto a ossidazione; Se un solo gruppo nitrico
nel fenolo è, introdotto,
è un corpo che il fotografo s'ottengono tre isomeri
avrà sempre in bottega, di un unico prodotto;
in quanto come pratico
rivelator s'impiega. ma il corpo più notevole,
come nel toluolo,
Esistono tre isomeri s'ha se tre gruppi nitrici
fenoli trivalenti, si piazzan nel fenolo,
con un gruppo ossidrilico
in più dei precedenti; poiché il trinitro formano,
che più comunemente
ma basterà descriverne è detto acido picrico,
il più importante, il solo terribile esplodente.
acido pirogallico,
ossia, pirogallolo. Con un moderno metodo,
s'ha dal fenolo molto
E' un corpo che, come indica puro, se dal solforico
il suo stesso prefisso, ben concentrato è sciolto
s'ha dall'acido gallico
se dal calore è scisso; e si fa dopo scendere
la massa solfonata
dopo lo si purifica sul nitrico, agitandola
e forma bianchi aghetti con aria riscaldata:
lucenti, che non mancano
di velenosi effetti. s'ottiene un corpo solido
in piccoli cristalli
Quando è disciolto in alcali, amari, un po' venefici
è un riduttor potente e leggermente gialli.
e fissa allor l'ossigeno
dell'aria avidamente: E' vero che s'adopera
in medicina pure,
per questo nell'analisi per attutir lo spasimo
dei gas è assai opportuno. che dan le scottature,
Con il cloruro ferrico
si tinge in rosso-bruno. ma, in generale, è un subdolo
composto e, contro i vivi,
L'impiegano i fotografi; non solo va ad aggiungersi
inoltre fa prodigi ai perfidi esplosivi,
rendendo neri e lucidi
ma sa perfino eccellere ricava dal notissimo
fra i mezzi fraudolenti cloruro di benzale.
coi quali si sofistican
la birra e gli alimenti. Si trova nelle mandorle
amare e ha gran consumo
per una essenza classica
dal magico profumo.
SERIE BENZOICA
Se s'ossida, dà l'acido
Sappiamo che la formula secondo il noto stile
del noto toluene (al radical benzolico
un radical metilico, s'aggiunge un carbossile).
CH3, contiene:
Quest'acido benzoico,
sostituendo gli atomi d'aspetto cristallino,
d'idrogeno in quel gruppo, si trova in certe resine:
composti molto simili così nel benzoino;
ai grassi hanno sviluppo.
si trova anche nel balsamo
Un atomo d'idrogeno chiamato del Tolù,
con cloro nel metile ma non entusiasmatevi
sostituendo, formasi per tante sue virtù!
cloruro di benzile;
Dà pur l'acido ippurico
invece, se a due atomi in rombici cristalli,
d'idrogeno si sale, prodotto che contengono
si forma in modo analogo le urine dei cavalli!
cloruro di benzale;
E poi, se come farmaco
se tutti quei tre idrogeni è usato in medicina,
cede, l'idrocarburo se usato è nei mirabili
si muta nella formula colori d'anilina,
del benzo-tricloruro.
c'è ancor chi, senza scrupolo,
Se nel suddetto emerito talvolta se ne serve
cloruro di benzile per preservar dagli acidi
il cloro cede, amabile, il burro e le conserve.
il posto a un ossidrile,
A voler far l'analisi
s'avrà l'alcool benzilico: di quel che ci dan gli osti,
s'ottiene in modo vario che formulario chimico!
e ha l'inclito carattere che celebri composti!...
d'un vero alcool primario;

infatti, come càpita OSSIDI AROMATICI


pur nella serie grassa,
da questo, quando s'ossida, ACIDO SALICILICO
all'aldeide si passa:
Dall'acido benzoico,
quell'aldeide benzoica se un ossidrile viene
che un metodo industriale al posto d'un idrogeno
del nucleo del benzene,
acetil-salicilico,
si forman tre ossiacidi, che s'usa in medicina
dei quali il più importante - famoso antipiretico -
è l'orto-ossi-benzoico, col nome d'aspirina.
ch'esiste in certe piante:
Sembra che faccia subito
acido salicilico passare il mal di testa:
n'è il termine corrente; lettori, utilizzatelo!
scoperto fu dal Piria La chimica è funesta...
nel salice piangente

(forse, la lusinghevole ACIDO GALLICO


rima in error m'ha tratto
ed era invece un salice E' un triossi-benzoico:
che non piangeva affatto). ha un solo carbossile
e a tre adiacenti vertici
La scorza di quest'albero legato ha l'ossidrile;
contien la salicina,
sostanza che una semplice così, chi ne vuol scrivere
ídrolisi scombina la formula, non falla.
E' in forma di glucoside
in alcool salicilico nelle noci di galla.
e glucosio: s'ottiene,
dopo, dall'alcool l'acido, In incolori e piccoli
se s'ossida perbene. cristalli si presenta,
solubili, che fondono
E' una sostanza solida verso i duecentotrenta.
cristallizzata bianca,
che in alcool ed in etere Quando, disciolto in alcali,
di sciogliersi non manca. all'aria viene esposto,
assorbe dell'ossigeno
In soluzione alcolica, ed imbunisce tosto.
o nell'acquosa sola,
con il cloruro ferrico E' usato in farmaceutica
colorasi in viola. ed altri impieghi ottiene:
produce nell'industria
L'acido salicilico il bruno d'antracene.
la principal materia
forma della pregevole Con esso, poi, si fabbrica
essenza di gaulteria. quel malfamato inchiostro,
del quale un fiume inutile
Esso ha trovato in pratica si spreca al tempo nostro.
gl'impieghi più importanti,
sia perché forma innumeri
sostanze coloranti,

sia pei composti multipli


che dà: così, trattato
con anidride acetica,
dà un acido, chiamato
COMPOSTI POLICICLICI e con gli stessi metodi,
su cui però sorvolo.
NAFTALINA
Basta saper ch'esistono
Più d'un composto organico qui pure, in modo affine,
esiste, che contiene, i derivati nitrici
anziché un solo nucleo, e le naftilammine,
più nuclei di benzene.
e che da queste formansi,
Fra questi policiclici a guisa dei fenoli,
composti, una sostanza trattandole con acido
ha indubbiamente in chimica nitrico, due naftoli,
la massima importanza
per preparar innumeri
per gli usi innumerevoli colori molto adatti,
a cui la si destina: dai neri ai verdi, all'indaco,
con nome ormai notissimo, dai gialli agli scarlatti.
si chiama naftalina.
Ad essa infine salgono
In essa son due nuclei le lodi dei " travetti ",
benzenici presenti, che, non avendo spiccioli
uniti per due atomi per rinnovar gli effetti,
carbonici adiacenti:
il guardaroba affidano
questo composto è, in pratica, con cura diligente
perciò, rappresentato a questo corpo, candido
da due semplici esagoni ma alquanto puteolente:
ch'hanno in comune un lato;
come si sa per pratica,
su due comuni vertici la naftalina è l'arma
resta il carbonio solo, che serve per combattere
sugli altri otto c'è il solito la furia della tarma.
CH del benzolo.
ANTRACENE
Perciò, non è difficile
capir che del prodotto Un altro policiclico
la risultante formula composto, che contiene,
è C10H8. come s'è detto, il solito
catrame, è l'antracene.
La naftalina libera
s'ottiene dal catrame Qui non più due, tre esagoni
che s'ha dal carbon fossile; fra loro son saldati
bianca, in lucenti squame, mediante quattro vertici
siti agli opposti lati,
ha odor caratteristico;
l'acqua bollente a stento nel modo molto semplice
la scioglie, mentre l'etere che sopra osservar feci:
l'ingoia in un momento. son dunque C quattordici
legati ad H dieci.
Dà derivati analoghi
a quelli del benzolo Forma squamette lucide;,
dà per ossidazione in più grande proporzione.
un corpo importantissimo,
chiamato antrachinone: Senza dirvene la formula
per intero, vi fo noto
son dal centrale esagono che un idrogeno del nucleo
gl'idrogeni spariti è legato ad un azoto.
e in vece lor due ossigeni
son al carbonio uniti. Sotto forma si presenta
d'incoloro olio leggero;
E' un corpo molto stabile, stando all'aria ed alla luce,
dal quale è preparato facilmente si fa nero.
un suo notevolissimo
diossiderivato: Questo corpo ha relazioni
d'importanza capitale
quella sostanza splendida con prodotti della vita
ch'è detta alizarina animale e vegetale.
e già gli antichi usavano
con arte sopraffina. Ossidato, forma il nero
di pirrolo, molto affine
In begli aghi presentasi a sostanze poco note,
rosso-aranciati, e dà che si chiaman melanine:
con gli ossidi metallici
colori in quantità; son pigmenti neri o bruni
insolubili, un po' strani,
per questo suo carattere elle, fra l'altro, hanno trovato
si spiega perché, sia nella pelle agli africani.
da tempo immemorabile
usata in tintoria. Ciò vuol dire chiaramente,
che, geniali e sempre allegri,
questi chimici hanno, dunque,
scorticato pure i negri!
COMPOSTI ETEROCICLICI
INDOLO
Sono corpi in cui gli anelli Dall'anello benzenico
che ne sono i componenti con quello del pirrolo,
hanno al posto del carbonio s'ha un corpo eteroclito
uno od anche più elementi. complesso, ch'è l'indolo.

Ci vorrebbe, a dirli tutti, Altro non è che un solido,


uno sforzo sovrumano; il quale ha formazione
parlo solo, pel momento, dall'albumina in seguito
del pirrolo e del furano. alla putrefazione.

Il furano, che dal pino Spande un odore orribile,


distillato ci proviene, eppure, diluito,
ad un vertice del nucleo acquista dell'acacia
un ossigeno contiene. l'odor tanto squisito.

Il pirrolo, che si trova Un altro corpo analogo,


nel catrame di carbone, beta-metil-indolo,
distillato vien dall'ossa a cui vien dato, in pratica,
il nome di scatolo, in questo modo è fatto
venir con tutto il liquido
forma squamette candide ad intimo contatto.
di forte odor fecale,
assai caratteristico; E l'indossil che s'ossida,
eppure (è madornale!) sbattuto in largo e in tondo,
dà l'indaco insolubile,
questo composto fetido, che si raccoglie al fondo.
vilissimo e meschino,
è nelle essenze magiche Puro, è un'azzurra polvere
d'arancio e gelsomino. insipida e incolora,
nell'etere insolubile,
Per questo, confortatevi nell'acqua meno ancora
sentendo un certo odore:
pensate che in quel balsamo e così in alcool, acidi,
c'è l'anima d'un fiore!... alcali; un poco, e solo
a caldo, in cloroformio
disciogliesi, in fenolo,
INDACO
in puro acido acetico
E' un colorante solido, e in qualche altro solvente.
azzurro, usato già Tinge le fibre tessili
dai più remoti popoli senza nessun mordente.
dell'alma antichità:
A caldo un po' sciogliendosi,
hanno trovato mummie colora l'anilina
avvolte in certi panni in cupo azzurro, e in porpora
che furon tinti ad indaco la fusa paraffina.
or son quattromil'anni.
Non sempre fu una mummia,
Da una pianta - Indigofera anzi, l'antico egizio
tinctoria - si ricava, fu, in modo indiscutibile,
che si coltiva massime dotato di giudizio,
in India, in Cina, in Giava.
e fare già dell'indaco
Contiene essa un glucoside sapea l'uso più adatto,
che uno speciale enzima senza cercar la chimica
fa scindere in glucosio natura d'ogni fatto,
ed indossil dapprima:
senza conoscer simboli
in grandi vasche apposite latini arabi greci,
avvien l'operazione, senza saper la formula:
dove, scisso, il glucoside C16H10,
rimane in soluzione.
due atomi d'ossigeno
Un liquido giallognolo ed altri due d'azoto.
e, così si forma, il quale Oh, che dolcezza vivere
poi per tre ore s'agita in quel tempo remoto,
mediante ruote a pale:
quando, in un mondo semplice
l'ossigeno dell'aria e alquanto più poetico,
non c'era Meister-Lucius,
né l'indaco sintetico! invece, è un potentissimo
veleno, utilizzato
da quasi tutti i popoli
per arricchir lo Stato.
ALCALOIDI
Con altre innumerevoli
Questi composti, in genere, sostanze, la morfina
son basi vegetali ritrovasi in quell'oppio
che molto impiego trovano tanto diffuso in Cina.
come medicinali,
L'azione ch'essa esercita
data l'azione energica sull'organismo umano,
sull'organismo. Amari, non solo al morfinomane,
solubili nell'alcool ma è nota anche al profano.
ed in solventi vari,
Ha proprietà narcotiche,
nell'acqua non si sciolgono ma è tossico letale:
e in alcali nemmeno. son molto preferibili
In mezzo a lor s'annovera un libro od un giornale...
più d'un fatal veleno.
Con vari altri alcaloidi,
Nei nuclei che li formano le foglie della coca
non manca mai l'azoto; dànno il potente tossico
se ciò agli antichi popoli che tanta gente invoca:
era del tutto ignoto,
stupefacente energico,
ai tempi già d'Ippocrate, che fiutano gli sciocchi
i miseri mortali sborsando per la perfida
a molti d'essi chiesero " cocò " fior di baiocchi,
rimedio ai loro mali.
come se non bastassero,
Hanno complesse formule, a far stupir gli umani,
poco ancor note, alcuni. le cose che succedono
Fo un cenno molto rapido in questi tempi strani!...
su quelli più comuni.

La coniina trovasi
nella cicuta: è questa IL CORPO UMANO
che del sapiente Socrate
troncò la vita onesta. Ecco un'analisi
non troppo amena,
La nicotina è il celebre che ha fatto un màcabro
principio del tabacco; dottore a Jena:
alcuni forse credono
che sia un veleno fiacco, preso un cadavere,
l'ha decomposto,
perché come comignoli con molto scrupolo
fumano tutti quanti, stimando il costo.
adesso anche le femmine,
fra poco anche i lattanti; L'ossa forniscono
tanta calcina ai poco modici
dal far l'intonaco prezzi correnti,
d'una cucina,
ci si ricavano
e si ricupera venti lirette:
tanta grafite alcune scatole
da far al massimo di sigarette!
cento matite
Che cifra misera!
I grassi abbondano Solo conforto,
- strano contrasto! - se si considera
pure in chi è solito che l'uomo morto,
saltare il pasto.
oscuro o celebre,
Da tutto il fosforo, ricco o pezzente,
piedi compresi, sciocco o filosofo,
al più ci scappano vale ugualmente.
mille svedesi,
Ed è ridicolo,
mentre distillasi in fondo in fondo,
dal corpo vile che, mentre vivono
d'acqua…potabile su questo mondo,
tutto un barile.
sia dian cert'arie
Il ferro è in minime tanti mortali,
tracce, di modo se poi gli scheletri
che non ci fabbrichi son tutti uguali!
neppure un chiodo:

fatto stranissimo
perché da vivi CONGEDO
di chiodi, in genere,
non siamo privi. A che tentai la chimica snervante,
le formule accordando su la
Ma ciò che supera cetra?
le previsioni Speravo forse di trovar la pietra
più catastrofiche filosofale? di scoprir diamante?
sono i bottoni;
Diamante mi son gli occhi delle
ne ottieni un numero belle
fenomenale, innamorate: inutile tesoro,
sì che un legittimo che mi sorride e non mi tenta! E
dubbio t'assale: l'oro...
Conosco solo l'oro delle stelle,
fece l'analisi
quell'alchimista che troppo è lungi per i miei
sopra lo scheletro bisogni!
d'un giornalista? E l'anima soltanto se ne sazia,
se in cerca di fantasimi si spazia
Volendo vendere pei cieli, nelle notti dei miei
questi elementi sogni...
Quanti veleni studiai profonda-
mente! E un veleno non ho mai trovato
che uccida il dubbio, o un solo preparato
che ossigeni la fede moribonda.

Chimica astrusa, dunque, a che mi servi?...


Glielo dicevo: - Babbo, ve lo giuro,
perdo quattr'anni... - Almeno, il tuo bromuro
fosse capace di calmarmi i nervi!

Ah via, provette ed acidi! Via, via,


arida scienza! E lasciami soltanto
un bel crogiuolo, ch'io vi fonda in canto
il piombo della mia malinconia!...
INDICE
CHIMICA INORGANICA
Introduzione Eteri composti
Prefazione Alcoli polivalenti
Idrogeno Acidi bibasici
Ossigeno Ossiacidi
Ozono Stereoisomeria
Acqua ossigenata Idrati di carbonio
Gruppo Alogeno Derivati dell'acido car-bonico
Zolfo Serie aromatica
Azoto Catrame di carbon fossile
Fosforo Idrocarburi aromatici
Arsenico Nitroderivati
Antimonio Fenoli
Bismuto Nitrofenoli
Carbonio Serie benzoica
Silicio Ossiacidi aromatici
Boro Composti policiclici
Potassio e Sodio Composti eterociclici
Ammonio Alcaloidi
Calcio - Stronzio - Bario Il corpo umano
Magnesio Congedo
Zinco
Mercurio
Rame
Argento
Alluminio
Stagno
Piombo
Cromo
Manganese
Ferro
Oro

CHIMICA ORGANICA

Prefazione
Generalità
Serie grassa
Petroli
Idrocarburi non saturi etilenici
Serie acetilenica
Alcoli monovalenti
Eteri
Tioalcoli e Tioeteri
Ammine
Aldeidi e Chetoni
Acidi saturi monobasici
Radicali acidi - Anidridi