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Lambdin 28

L’infinito costrutto
• Ogni verbo ebraico possiede due forme
dell’infinito:
l’infinito assoluto (funziona più come un avverbio) e
l’infinito costrutto (più vicino all’infinito tradizionale).

• Nei verbi studiati finora


la forma dell’infinito costrutto:
la vocale della prima sillaba - ə (con le gutturali ă o ĕ)
la vocale della seconda sillaba - ō

¤¤o¤. ¤¤oG} ¤¤oa/ G;¤o¤.


‫‪Perfetto‬‬ ‫‪Impf.‬‬ ‫‪Impv.‬‬ ‫‪Inf. Costr.‬‬ ‫‪con suff.‬‬

‫‪Regolare‬‬
‫ְכתֹּב יְ ְכתֹּב ָּכ ַתב‬ ‫ָּכ ְת ִבי ְכתֹּב‬
‫‪I-gutturale‬‬
‫ֲעמֹּד יַ ֲעמֹּד ָּע ַמד‬ ‫ָּע ְמ ִדי ֲעמֹּד‬
‫‪II-gutturale‬‬
‫ְב ַחר יִ ְב ַחר ָּב ַחר‬ ‫ָּב ֳח ִרי ְבחֹּר‬
‫‪III-gutturale‬‬
‫ְש ַמע יִ ְש ַמע ָּש ַמע‬ ‫ֹּע‬
‫ָּש ְמ ִעי ְשמ ַַ‬
‫‪I-Aleph‬‬
‫אכל ָּא ַכל‬
‫י ֹּ ַ‬ ‫ֱאכֹּל‬ ‫ָּא ְכ ִלי ֱאכֹּל‬
‫‪III-Aleph‬‬
‫ְמ ָּצא יִ ְמ ָּצא ָּמ ָּצא‬ ‫ָּמ ְצ ִאי ְמצֹּא‬
Alcuni usi dell’infinito costrutto
• L’infinito è per definizione una forma con funzioni
sia nominali che verbali.
• Nella funzione verbale può essere accompagnato
da soggetti e oggetti o da altri tipici attributi
verbali.
• L’infinito, insieme con i suoi attributi, ricopre una
funzione nominale nell’intera proposizione (ad es.
L’essere da solo dell’uomo non è buono, Gn 2,18).
• Quando il soggetto di un infinito è formato da
pronomi, essi vengono aggiunti come suffissi, ad
es. il mio scrivere
1 koṯḇî koṯḇēń û
‫ָּכ ְת ִבי‬ ‫ָּכ ְת ֵ֫בנּו‬
2m koṯḇəḵā koṯḇəḵem
‫ָּכ ְת ְבָך‬ ‫ָּכ ְת ְב ֶכם‬
kəṯoḇḵā
‫ְכ ָּת ְבָך‬
2f koṯḇēḵ koṯḇəḵen
‫ָּכ ְתבְך‬ ‫ָּכ ְת ְב ֶכן‬
3m koṯḇô koṯḇām
‫ָּכ ְתבֹו‬ ‫ָּכ ְת ָּבם‬
3f koṯḇāh koṯḇān
‫ָּכ ְת ָּבּה‬ ‫ָּכ ְת ָּבן‬
• Quando l’infinito costrutto è posizionato davanti a un
sostantivo, quel sostantivo può svolgere sia la
funzione di soggetto dell’infinito che di oggetto
dell’infinito

‫ ְכתֹּב ָּה ִאיש‬- lo scrivere dell’uomo


(l’atto di scrivere – st. costrutto; dell’uomo- Gen)

‫ – ֲהר ֹּג ִאיש‬l’atto dell’uomo di uccidere (l’uomo - soggetto)


– l’atto di uccidere un uomo (un uomo - oggetto)
(caso ambiguo)
L’ambiguità del secondo caso sarebbe risolta se
l’oggetto fosse determinato, e quindi richiederebbe
la particella ‫ ֶאת־‬:

‫ת־ה ִאיש‬ ֶ ‫ ֲהר‬-


ָּ ‫ֹּגַא‬ uccidere l’uomo
(l’atto di uccidere l’uomo)
La disposizione di soggetto e oggetto nel caso dell’infinito costrutto accompagnato da pronomi:

‫ת־ה ִאיש‬ ָּ ‫ה ְר ִגי ֶא‬ ַָּ - il mio uccidere l’uomo


‫ֹּגַה ִאישַא ִֹּתי‬ ָּ ‫ ֲהר‬- l’atto dell’uomo di uccidere me
‫תֹורה‬
ָּ ‫ת־ה‬ ַ ‫ ָּש ְמ ִרי ֶא‬- il mio osservare la legge
‫ ָּש ְמ ִרי אֹּתֹו‬- il mio osservare lui
‫ ָּש ְמרֹו א ִֹּתי‬- il suo osservare me
‫ ְכתֹּב ָּד ָּבר‬- scrivere una parola
‫ת־ה ָּד ָּבר‬ַ ‫ ְכתֹּב ֶא‬- scrivere la parola
ַ ‫ ָּכ ְת ְבָך ֶא‬- il tuo scrivere la parola
‫ת־ה ָּדבַָּר‬
Le funzioni del sintagma infinitivo
• soggetto di una frase
‫תֹורה‬
ָּ ‫ת־ה‬
ַ ‫טֹובַ ְש ָּמ ְרָךַ ֶא‬- il tuo osservare la legge è buono;
è buono che tu osservi la legge
• oggetto di una preposizione
‫ ַעד־ ָּמ ְצ ֲאָךַאֹּתֹו‬- fino a che non lo trovi
(lett. fino al tuo ritrovare lui)
• oggetto di un verbo
‫ֹּע‬
ַ ַ ‫ לֹּאַיָּ ֵ֫כֹּ ְל ִתיַ ְשמ‬- non fui capace di ascoltare
l’infinito costr. con le preposizioni ‫ב‬, ‫כ‬, ‫ל‬
• L’inf. costr. con ‫ ב‬e ‫ כ‬equivale ad una locuzione avverbiale
(generalmente temporale):
‫ת־ה ָּד ָּבר‬ ַ ‫ כְַ ָּש ְמעֹו ֶא‬- quando egli udì la parola
‫ בְַ ָּע ְמ ִדיַ ְל ָּפ ָּניו‬- quando (mentre) stavo di fronte a lui

• Molto frequente nella costruzione temporale subordinata


(§110)
...‫ֹּעַ ַא ְב ָּר ָּהם‬
ַ ַ ‫ וַ יְ ִהי כִַ ְשמ‬- e quando Abram sentì…
‫ת־קֹולי‬
ִ ‫ וְ ָּהיָּ ה כְַ ָּש ְמ ֲעָךַ ֶא‬- e quando sentirai la mia voce…
• Con ְַ‫ ל‬l’infinito costrutto ricorre in una grande
varietà di usi complementari, spesso con il
significato di scopo o effetto, o modo
…‫ֹּע‬
ַַ ‫ לִַ ְשמ‬...‫ ֵָּ֫באּו‬- Essi vennero… per ascoltare…
...‫אַי ְָֽכלּוַלִַ ְלכֹּד‬
ָּ ֹּ ‫ ל‬- Essi non potevano
catturare…
...‫ת־ד ֶרְךַיהוהַלַַ ֲעׂשֹותַ ֵֶ֫צ ֶדק‬
ֵ֫ ֶ ‫ֹּרַא‬
ֶ ‫ ִת ְשמ‬- Tu
osserverai la via del Signore facendo (inf. di
‫ ) ָּע ָּׂשה‬giustizia…
• ‫ ָּהיָּ ה‬+ ְַ‫ ל‬+ infinito costr. → “stare per”; “essere
costretto a”
ַ‫רַל ְסגֹּר‬
ִ ‫הַה ֵַ֫ש ַע‬
ַ ָּ‫ ָּהי‬- La porta stava per chiudere.
• ‫ ַעל‬+ sostantivo/pronome + ְַ‫ ל‬+ infinito costr. →
obbligo o responsabilità
‫ עַָּ ַליַ ִל ְמצֹּאַאֹּתֹו‬- Devo trovarlo.
• ‫ אין‬+ ְַ‫ ל‬+ infinito costr. → “non è possibile
(permesso) “, “ è proibito”
‫ איןַ ָּלבֹוא‬- È proibito entrare.
L’infinito costrutto viene negato con
‫ִּבלְ ִּתי‬

• ‫ת־ה ְפ ִרי‬
ַ ‫ ְל ִב ְל ִתיַ ֱאכֹּלַ ֶא‬- non mangiare il
frutto
• ‫ת־ה ְמ ִג ָּלה‬
ַ ‫ ְל ִב ְל ִתיַ ְׂשר ֹּףַ ֶא‬- non bruciare il
rotolo