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‫ִהנֵּה‬

Lezione 36
1. ‫ ִהנֵּה‬come predicatore di esistenza (rispetto a
‫ יֵׁש‬enfatizza l’immediatezza della situazione).
SINGOLARE PLURALE
1 ‫ ִה ֶּ֫ננִ י‬/‫ ִהנְ נִ י‬hinənî ‫ ִה ֶּ֫ננּו‬/‫ ִהנְ נּו‬hinenû
2m ‫ִהנְ ָך‬ ‫ִהנְ כם‬
2f ‫ִהנֵּ ְך‬ ---
3m ‫ִהנֹו‬ ‫ִהנָּ ם‬
3f --- ---
Es.
‫ִהנְ ִני‬ Eccomi qua/sono qui.
(Risposta ad una domanda o ad un appello)

‫ ִהנֵּ ה ָּה ִאיׁש‬Qui c’è l’uomo.

‫ ִהנֵּ ה ִא ְׁש ְתָך‬Tua moglie è qui.


2. ‫ ִהנֵּה‬con predicati avverbiali, aggettivali o
participiali (‫ ִהנְ ִני ַב ֶַּ֫ביִ ת → ֲא ִני ַב ֶַּ֫ביִ ת‬Sono qui in casa)

‫ִהנֵּ ה ִבנְ ָך ָּבא ֵּא ֶּ֫ליָך‬ Tuo figlio sta ora venendo da te.

‫ִהנֵּ ה ָּה ֶָּּ֫ארץ ְל ָּפ ֶּ֫ניָך‬ Il paese è qui davanti a te.


3. ‫ ִהנֵּה‬prefissata a frasi verbali aumenta la
vivacità o l’importanza del fatto asserito

‫ִהנֵּ ה ֲאנָּ ִׁשים ֶָּּ֫באּו ֵֶּּ֫הנָּ ה‬ Alcuni uomini sono appena


giunti qui.
La proposizioni con hinnēh ricorre nel discorso
diretto introducono un fatto sul quale si basa
un’asserzione o un comando seguente.
Diventa importante, dunque, valutare ogni
proposizione con hinnēh insieme al tipo di
proposizione che la segue, cioè se esse stiano in
una relazione congiuntiva o disgiuntiva.
1. PROPOSIZIONE-hinnēh + IMPERATIVO
In questo caso, la proposizione con hinnēh può
essere tradotta in italiano come una subordinata
...‫־לּה‬
ָּ ‫ִהנֵּ ה ִׁש ְפ ָּח ֵּתְך ְביָּ ֵּדְך ֲע ִשי‬
- La tua serva è in tuo potere; fa di lei…; Oppure: Siccome la tua
serva, fa di lei … (Gn 16,6)

...‫־ׁש ָּמה‬
ֶָּּ֫ ‫ׁש־ׁשבר ְב ִמ ְצ ַ ֶּ֫ריִ ם ְרדּו‬
ֶּ֫ ‫ִהנֵּ ה ָּׁש ֶַּ֫מ ְע ִתי ִכי י‬
- Ho sentito che c’è grano in Egitto; scendete laggiù …(Gn 42,2);
Oppure: Siccome ho sentito che c’è grano in Egitto, scendete
laggiù …
L’imperativo può essere preceduto da ‫ ַע ָּתה‬o
‫( וְ ַע ָּתה‬ora, ed ora):
‫ ָּבא וְ ַע ָּתה ְלכּו וְ נַ ַה ְר ֶּ֫ ֵּגהּו‬...‫ִהנֵּ ה ֶַּ֫ב ַעל ַה ֲחֹלמֹות‬
Viene il sognatore. Su avanti! Uccidiamolo! Gn 37,19

...‫ה־לנּו ֶּ֫מלְך‬
ָּ ֶּ֫ ‫ימ‬
ָּ ‫ ַע ָּתה ִש‬...‫ִהנֵּ ה ַא ָּתה זָּ ַ ֶּ֫קנְ ָּת‬
Tu ormai sei vecchio. Stabilisci dunque un re sopra di noi… 1Sam 8,5
2. PROPOSIZIONE-hinnēh + PERFETTO INVERTITO
‫ית ְל ַאב ֲהמֹון ּגֹויִ ם‬
ָּ ‫ִהנֵּ ה ְב ִר ִיתי ִא ֶָּּ֫תְך וְ ָּה ִֶּ֫י‬
La mia alleanza è con te e tu diventerai padre di una moltitudine
di nazioni…(Gn 17,4)
Oppure: Poiché la mia alleanza è (sarà)…, tu diventerai…
3. PROPOS-hinnēh + PROPOSIZIONE DISGIUNTIVA
‫ת־ב ִר ִיתי ָּא ִקים את־יִ ְצ ָּחק‬
ְ ‫ וְ א‬...‫ִהנֵּ ה ֵּב ַ ֶּ֫ר ְכ ִתי אֹתֹו‬
Benché io l’abbia benedetto (Ismaele), (ma) la mia alleanza sarà
stabilita con Isacco…Gn 17,20-21

‫ִהנֵּ ה ָּה ֵּאׁש וְ ָּה ֵּע ִצים וְ ַאיֵּ ה ַהשה‬


Qui ci sono il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello? Gn 22,7

‫ וְ ָּל ָּמה־זה ִלי ְבכ ָֹּרה‬...‫הֹולְך ָּלמּות‬


ֵּ ‫ִהנֵּ ה ָּאנ ִֹכי‬
Dal momento che sto per morire, a cosa mi serve la primogenitura?
(Gn 25,32)
In diversi casi l’uso di una proposizione
disgiuntiva al futuro dopo hinnēh + participio
richiede che la proposizione participiale venga
resa in un senso compiuto:
‫ ִת ְק ְב ֵּ ֶּ֫ר ִני‬...‫ִהנֵּ ה ָּאנ ִֹכי ֵּמת ְב ִק ְב ִרי‬
Quando sarò morto, tu mi seppellirai nella mia tomba… (Gn 50,5)
‫ וְ ִהנֵּ ה‬può essere anche usato per introdurre una
proposizione circostanziale, a volte senza un
soggetto esplicito:
‫ל־הּגְ ַמ ִלים‬
ַ ‫ל־ה ִאיׁש וְ ִהנֵּ ה ע ֵֹּמד ַע‬
ָּ ‫וַ יָּ בֹא א‬
Egli venne da quell’uomo mentre egli se ne stava vicino i
cammelli. (Gn 24,30)
‫נָא‬e ‫ִהנֵּה־נָא‬

Lezione 36
Particella ‫ נָּ א‬frequentemente aggiunta ad imperativi, iussivi e
coortativi; tradizionalmente è considerata come precativa,
tradotta “per favore, prego” ecc. Ma ovviamente non sempre è
così.
In alcuni casi la particella sembra invece indicare che l’ordine in
questione sia una conseguenza logica o di un’asserzione
immediatamente precedente o della situazione generale in cui
viene pronunciato.
Questa stretta relazione è segnalata tramite l’aggiunta di ‫נָּ א‬
tanto a hinnēh quanto all’imperativo che lo segue:

‫ל־ׁש ְפ ַח ִתי‬
ִ ‫ִהנֵּ ה־נָּ א ֲע ָּצ ַ ֶּ֫ר ִני יהוה ִמ ֶּ֫לדת בֹא־נָּ א א‬
Poiché il Signore mi ha impedito dal partorire un bambino, vai dalla
mia serva…(Gn 16,2)
‫ עֹוד‬e ‫אַ יֵּה‬

Lezione 36
• Nelle frasi verbali ‫ עֹוד‬è usato come un
avverbio con il significato di “nuovamente, di
nuovo, ancora, ancora una volta”

‫אכל‬
ַ ֹ ‫יָּ ַׁשב עֹוד וַ י‬ Egli si sedette nuovamente e mangiò.

‫וַ יַ ֲחֹלם עֹוד ֲחלֹום ַא ֵּחר‬ Ed egli sognò ancora un altro sogno.
• ‫ עֹוד‬può essere flesso e usato come
predicatore di esistenza, con la sfumatura di
“essere ancora, esserci ancora”

SINGOLARE PLURALE
1 ‫עֹוד ִני‬
ֶּ֫ /‫עֹודי‬
ִ ---
2m ‫עֹודָך‬
ְ ---
2f ‫עֹודְך‬
ָּ ---
3m ‫עֹודנּו‬
ֶּ֫ ‫עֹודם‬
ָּ
3f ‫עֹודנָּ ה‬
ֶּ֫ ---
‫עֹודנּו ָּׁשם‬
ֶּ֫ - Egli è ancora lì.

‫עֹודנּו ע ֵֹּמד ִל ְפ ֵּני יהוה‬


ֶּ֫ ‫ַא ְב ָּר ָּהם‬ - Abramo sta ancora alla
presenza del Signore.
‫עֹודנִ י ַחי‬
ֶּ֫ - Io sono ancora vivo.

ֵּ ‫ עֹוד‬- Giuseppe è ancora vivo.


‫יֹוסף ַחי‬
‫ עֹוד ָּה ָּעם ַרב‬- Il popolo è ancora
numeroso/troppo
numeroso.
‫ַהעֹוד ָּלכם ָּאח‬ - Avete ancora un altro
fratello?
• Un uso particolare di ‫ עֹוד‬e ‫ ְבעֹוד‬nelle
espressioni temporali:

‫עֹוד ָּח ֵּמׁש ָּׁש ִנים‬ - tra cinque anni ancora, per altri cinque
anni
‫ְבעֹוד ְׁש ֶּ֫לׁשת יָּ ִמים‬ - tra tre giorni ancora, dopo altri tre giorni

‫ְבעֹוד ַה ֶּ֫ילד ַחי‬ - mentre il ragazzo era ancora vivo

‫עֹוד ְמ ַעט‬ - tra poco, fra breve, presto

• ‫ עֹוד‬con una negazione è tradotto “mai più, non


più”.
• Qualche volta ‫( ַאיֵּ ה‬dove?) si trova con suffissi
soggetto simili ai precedenti; forme attestate
sono
• ‫( ַאי ָּכה‬2 m.s.) dove sei tu?
• ‫( ַאיֹו‬3 m.s.) dov’è lui?
• ‫( ַאיָּ ם‬3 m.pl.) dove sono loro?
‫( כֻּּל־‬tutto, ciascuno di)
con suffissi pronominali
Lezione 36
‫ כֻּּל־‬con suffissi pronominali è usato in apposizione:
‫ ָּה ֲאנָּ ִׁשים ֻּכ ָּלם‬tutti gli uomini (lett. gli uomini, tutti loro).

SINGOLARE PLURALE
1 --- --- ‫ ֻּכ ֶּ֫ ָּלנּו‬tutti noi
2m ‫ ֻּכ ְלָך‬ognuno di te ‫ ֻּכ ְלכם‬tutti voi
2f ‫ ֻּכ ֵּלְך‬ognuna di te --- ---
3m ‫ֹו‬/‫ ֻּכֹּלה‬ognuno di esso ‫ ֻּכ ָּלם‬tutti loro
3f ‫ ֻּכ ָּלּה‬ognuna di essa --- ---