Sei sulla pagina 1di 17

http://ilcapitano.altervista.

org/
Trascrizione: Ilde Garda
Rituale di Marte

Abbiamo avuto modo recentemente di apprendere


alcune tecniche molto importanti per la difesa psichica
attraverso la Dispensa 6, ma prima ancora, altre
informazioni ci hanno accompagnato fino a farci
crescere in consapevolezza e condurci ad un nuovo
livello di ritualistica pratica. Dunque in questo rituale - e
nei seguenti, troveremo delle indicazioni in pi da
osservare durante lesecuzione.
Il nostro scopo quello di integrare in noi gli aspetti
positivi dei Dominatori Planetari. Come abbiamo gi
visto, secondo gli insegnamenti cabalistici questi
Dominatori corrispondono alle Sephirot e ciascuna
Sephira corrisponde ad una virt-qualit che dobbiamo
imparare a padroneggiare ed equilibrare. Queste sono
gi presenti in noi come potenziali o semi; ciascuno di
noi li possiede in gradi diversi, poich c chi sar pi
avvantaggiato rispetto ad altri avendo gi una buona
padronanza di questi raggi emanatori, o ancora c chi
non possiede affatto queste caratteristiche e dovr
integrarle completamente. Ad ogni modo agiremo
andando ad aprire le porte dentro di noi dietro cui si
celano questi potenziali attraverso la simbologia del
rituale. Noi agiamo esternamente, con la gestualit e la
preghiera combinati ad alcuni accorgimenti, ma in realt
allinterno di noi che andiamo ad intervenire, sebbene
queste ritualistiche ci permettano di spostarci su ottave
differenti della nostra coscienza.

Trascrizione: Ilde Garda


Cosa possiamo chiedere a Marte?

Marte il Signore della Guerra e della Giustizia, perci


possiamo chiedergli di ottenere giustizia e di vincere sui
nostri nemici. In senso pi ampio, possiamo chiedergli di
vincere anche contro le nostre stesse debolezze, dal
momento che ciascuno di noi il peggior nemico di se
stesso, proprio a causa delle proprie inclinazioni e
debolezze. Possiamo chiedergli il coraggio di
intraprendere le azioni pi giuste per noi e la capacit di
intuire in anticipo i pensieri e le mosse dei nostri avversari.
Infine, possiamo chiedere di essere capaci di difenderci
nel caso in cui si manifestasse la necessit di farlo.

Questo rituale va eseguito in LUNA PIENA e per 9


LUNAZIONI consecutive affinch dia il massimo.
Consulteremo dunque un buon sito o una buona app che
ci aggiorni sugli orari e i giorni precisi in cui operare.
Teniamo sempre a mente che, dal momento che le
operazioni richiedono almeno mezzora di tempo, sar
opportuno iniziare fra i venti e i 15 minuti prima dellora di
culmine indicata dal calendario lunare o app che sia.

Trascrizione: Ilde Garda


OCCORRENTE:
OCCORRENTE
3 candele rosse
1 candela bianca di ringraziamento e protezione,
1 rametto di rosmarino (o un ago nuovo) per incidere le
candele,
incenso puro in grani,
olio di Marte per la vestizione delle candele,
braciere e carboncini per bruciare lincenso,
aromi: incenso di aloe, sandalo rosso, radice di elleboro,
geranio, legno di cedro, allume o zolfo.
un foglietto bianco e una penna rossa per scrivere
lintento

Trascrizione: Ilde Garda


Procedimento:
Mettiamo nel disimpregnatore (che si trova in allegato al
fondo della dispensa) le candele necessarie al
compimento del rituale almeno 6 ore prima dellinizio
delle operazioni. Lo stesso dicasi per il nostro testimone
che andr messo allinterno del circuito di Marte (sempre
in allegato) sempre almeno per 6 ore. Su questultimo
faremo lattivazione con il pendolino facendolo roteare in
senso orario sopra il circuito con testimone per almeno
21 giri.

Unoretta prima dellavvio del rituale procederemo con


lincisione delle candele. Se intendiamo chiedere
qualcosa che deve venire a noi, incideremo su ciascuna
candela i simboli di Marte in modo che risultino essere a
specchio fra loro, cio come se si guardassero e si
andassero incontro. Se chiediamo che venga allontanato
qualcosa da noi, vanno incisi al contrario, cio a partire
dal centro della candela e come se si dessero le spalle e
si allontanassero.
Il disegno allegato vi chiarir meglio quello che si
intende.

Trascrizione: Ilde Garda


X 3 sulla circonfernza della
candela

Per avvicinare o attrarre

X 3 sulla circonfernza della


candela

Trascrizione: Ilde Garda


X 3 sulla circonfernza della
candela
Per allontanare

X 3 sulla circonfernza della


candela

Trascrizione: Ilde Garda


Terminata lincisione si procede con la vestizione delle
candele.
Questa operazione molto delicata, poich lolio
dellunzione si carica energeticamente delle idee-
impressioni che abbiamo nel momento in cui lo
stendiamo sulla candela, pertanto occorre che restiamo
concentrati sulle nostre richieste-intento, una per ogni
candela, mantenendo il focus sul nostro desiderio per
tutto il tempo in cui ungiamo la candela. Anche qui il
verso con cui ungiamo importante ed collegato al tipo
di finalit dellintento:
se quello di bandire o allontanare qualcosa o
qualcuno da noi partiremo dal centro e saliremo
verso lapice (dove si trova lo stoppino per
intenderci); giunti allapice stacchiamo il dito
ruotiamo un pochino la candela e ripartiamo dal
centro e di nuovo con una sola passata
raggiungiamo lo stoppino. Faremo cos fino ad aver
completato la circonferenza alta della candela SENZA
MAI PASSARE SULLO STESSO PUNTO FREGANDO SU
E GIU, MA SEMPRE IN UNUNICA DIREZIONE e, una
volta completato il giro ripartiremo dal centro, ma
questa volta andando verso il basso, sempre in
modo da ungere tutta la circonferenza della
candela.

Trascrizione: Ilde Garda


se lintento invece quello di avvicinare o
attirare qualcosa, partiremo dallapice alto
dove c lo stoppino e, procedendo sempre
come spiegato prima, cio senza mia passare
sullo stesso punto, ungeremo tutta la
circonferenza della candela; poi partiremo dal
fondo e risaliremo verso il centro e faremo cos
per tutta la circonferenza della candela. Non
necessario ungere la candela bianca

Incise e vestite le candele, queste andranno


disposte sul nostro altare e posizionate sul circuito
radionico di Marte in corrispondenza dei cerchietti
agli apici del rettangolo. Potremo utilizzare dei
piccoli piattini o dei porta candele di piccole
dimensioni per evitare che la cera coli sul circuito.
Ovviamente il nostro altare sar rivolto verso Est.
NON DOBBIAMO ACCENDERE LE CANDELE PER
IL MOMENTO

Trascrizione: Ilde Garda


Venti minuti prima dellorario culmine indicato dal
calendario lunare (o dal sito o app di riferimento per le
lunazioni) ci predisponiamo mentalmente ad operare
sgombrando la mente da pensieri futili e mondani e
creiamo il nostro ovetto blu.
A questo punto faremo la Croce Cabalistica rivolti ad Est:
Toccando la fronte diciamo ATEH (A te)
Toccando il petto diciamo MALKUTH (il regno)
Toccando la spalla destra diciamo VE-GEBURAH (la
Potenza)
Toccando la spalla sinistra diciamo VE-GEDULAH (la
Gloria)
Giungendo le mani con la punta delle dita rivolta verso
lalto diciamo LE OLAM, AMEN (per tutti i secoli dei secoli,
amen).
Sempre rivolti ad Est, disegneremo il Pentalfa di Bando:
puntiamo lindice e il medio della mano destra tenendoli
ben stesi; stenderemo anche completamente il braccio e
mantenendolo teso cominceremo a tracciare la stella a
cinque punte partendo allaltezza del fianco sinistro. Le
dita devono puntare verso il basso e verso lesterno. Ci
sposteremo verso lalto, sopra la nostra testa
raggiungendo il vertice alto della nostra stella, poi
abbasseremo nuovamente il braccio ma questa volta
verso la destra, sempre allaltezza del fianco; poi ci
sposteremo verso sinistra allaltezza della spalla, sempre
indicando con indice e medio verso lesterno; ci
spostiamo poi orizzontalmente verso destra, allaltezza
dellaltra spalla ed infine ci ricongiungeremo con il punto
allaltezza del fianco sinistro dal quale eravamo partiti.

Trascrizione: Ilde Garda


terminato di disegnare il Pentalfa, faremo vibrare il Sacro
Nome, pronunciando una lettera alla volta: Yod He Waw
He, percependo la potenza delle vibrazioni irradiarsi dal
pi profondo del nostro essere fino a raggiungere il
punto ad Est pi lontano. Poi ci gireremo verso Sud e
dopo aver tracciato il Pentalfa come spiegato pocanzi,
faremo vibrare il nome Adonai immaginando di
raggiungere il punto a Sud pi lontano. Ci rivolgeremo ad
Ovest e diremo: Eheyeh facendo vibrare fino al punto
ad Ovest pi remoto. Infine a Nord diremo AGLA
vibrandolo affinch raggiunga il punto pi a Nord.
Ritornando ad Est eseguiremo di nuovo la Croce
Cabalistica come spiegato in precedenza (Ateh,
Malkut...).

Accendiamo il carboncino per lincenso nel braciere,


mettiamo incenso e aromi sul carboncino e accendiamo
le candele.
A questo punto leggeremo il Salmo 90 meglio se in latino
e subito dopo il Salmo 26:

Trascrizione: Ilde Garda


SALMO 90
Laus cantici David
Qui habitat in adiutorio Altissimi, in protectione Dei caelicommorabitur.
Dicet Dmino: Susceptor meus es tu et refugium meum, Deus meus:
sperabo in eum.
Quoniam ipse liberavit me de laqueo venatium et a verbo aspero.
Scapulis suis obumbrabit tibi, et sub pennis eius sperabis.
Scuto circumdabit te veritas eius, non timebis a timore nocturno,
a sagitta volante in die, a negotio perambulante in tenebris, ab incursu et
daemonio meridiano.
Cadent a latere tuo mille, et decem milia a dextris tuis; ad te autem non
appropinquabit;
veruntamen oculis tuis considerabis et retributionem peccatorum videbis.
Quoniam tu es, Domine, spes mea; altissimum posuisti refugium tuum.
Non accedet ad te malum, et flagellum non appropinquabit tabernaculo
tuo.
Quoniam angelis suis mandavit de te, ut custodiant te in omnibus viis
tuis.
In manibus portabunt te, ne forte offendas ad lapidem pedem tuum.
Super aspidem et basiliscum ambulabis et conculcabis leonem et
draconem.
Quoniam in me speravit, liberabo eum, protegam eum, quoniam cognovit
nomen meum.
Clamabit ad me, et ego axaudiam eum; cum ipso sum in tribulatione,
eripiam eum et glorificabo eum.
Longitudine dierum replebo eum et ostendam illi salutare meum.

Trascrizione: Ilde Garda


SALMO 26

Psalmus David, prisquam linirtur.


Dminus illumintio mea et salus mea, * quem timbo?
Dminus protctor vit me, * a quo trepidbo?
Dum apprpiant super me nocntes, * ut edant carnes meas,
Qui trbulant me inimci mei * ipsi infirmti sunt et cecidrunt.
Si consstant advrsum me castra, * non timbit cor meum;
Si exsrgat advrsum me prlium, * in hoc ego sperbo.
Unam ptii a Dmino, * hanc requram:
Ut inhbitem in domo Dmini * omnibus diebus vit me,
Ut vdeam volupttem Dmini * et vsitem templum eius.
Quniam abscndit me in tabernculo suo * in die malrum;
Protxit me in abscndito tabernculi sui, * in petra exaltvit me;
Et nunc exaltvit caput meum * super inimcos meos.
Circuvi et immolvi in tabernculo eius hstiam vociferatinis, * cantbo
et psalmum dicam Dmino.
Exudi, Dmine, vocem meam qua clamvi ad te, * miserre mei et
exudi me.
Tibi dixit cor meum:
Exquisvit te fcies mea ; * fciem tuam, Dmine, requram.
Ne avrtas fciem tuam a me, * ne declnes in ira a servo tuo;
Aditor meus esto, ne derelnquas me; * neque despcias me, Deus
salutris meus.
Quniam pater meus et mater mea dereliqurunt me, * Dminus autem
assmpsit me.
Legem pone mihi,
Dmine, in via tua; * et drige me in smitam rectam propter inimcos
meos.
Ne tradderis me in nimas tribulntiumme; quniam insurrexrunt
in me testes inqui, * et mentta est inquitas sibi.
Credo vidre bona Dmini * in terra vivntium.
Expcta Dminum,
virliter age; et conforttur cor tuum, * et sstine Dminum.

Trascrizione: Ilde Garda


Terninata la lettura dei Salmi ci concentriamo
intensamente sui nostri intenti, li scriveremo con
inchiostro rosso su un foglietto bianco mai usato prima.
Fatto questo, visualizziamo le cose che chiediamo come
se fossero gi ottenute, parte della nostra vita. Restiamo
con queste immagini pi a lungo possibile. Cerchiamo di
vederne i dettagli. Facciamo questa visualizzazione per
ciascuna delle nostre richieste. Poi pronunceremo ad alta
voce i nostri intenti o tre o sette volte. Raccogliamo
ancora la concentrazione per qualche istante, poi
procederemo a dar fuoco al biglietto sulla fiamma di una
delle candele e lasceremo bruciare il foglietto sul
braciere insieme allincenso e agli aromi.
Chiuderemo con la lettura del Salmo 148 per ringraziare
e lodare lAltissimo.

Trascrizione: Ilde Garda


PSALMUS 148
Allelia.
Laudte Dminum
de clis, * laudte eum in exclsis.
Laudte eum omnes ngeli eius, * laudte eum omnes
virttes eius.
Laudte eum sol et luna, * laudte eum omnes stell et
lumen.
Laudte eum cli clrum, * et aqu omnes qu super
clos sunt.
Laudent nomen Dmini, quia ipse dixit et facta sunt, *
ipse mandvit et creta sunt.
Sttuit ea in trnum, et in sculum sculi; *
prcptum psuit et non prterbit.
Laudte Dminum de terra, * dracnes et omnes abssi,
Ignis, grando, nix, glcies, spritus procellrum, * qu
fciunt verbum eius;
Montes et omnes colles, * ligna fructfera et omnes cedri,
Bsti et univrsa pcora, * serpntes et vlucres
pennt.
Reges terr et omnes ppuli, * prncipes et omnes
idices terr,
Ivenes et vrgines, * senes cum iuniribus
Laudent nomen Dmini, * quia exalttum est nomen eius
solus.
Confssio eius super clum et terram, et exaltvit cornu
ppuli sui.
Hymnus mnibus sanctis eius, * fliis Israel, ppulo
appropinqunti sibi.
Allelia

Trascrizione: Ilde Garda