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Giuseppe Caccavale - gcgiuseppe42@gmail.

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Prefazione

Questo eBook si rivolge ad utenti mediamente esperti, che possiedano


almeno i rudimenti di Alta Magia Operativa.
Il rituale qui contenuto è di elevatissimo valore operativo. Sarà
comunque necessario rispettare tutti i requisiti indicati e saper
attendere i tempi magici che inevitabilmente sono necessari affinché dal
piano astrale i risultati si materializzino sul piano materiale.
Il Dominatore Planetario Sole è uno dei dominatori più positivi.
Dispensatore di Vita, la sua azione benevola agisce ad ampio spettro
su tutto quello che è espansione e miglioramento. Il suo splendore e la
sua forza sono in grado di caricarci a livello elettromagnetico e di
condizionare in modo favorevole qualsiasi attività per la quale venga
interpellato. Favorisce le transazioni economiche, gli investimenti
finanziari, le carriere in cui è previsto un’ascesa in termini di incarichi e
posizioni, le attività legate all’oro e ai metalli preziosi, a tutto ciò che
riguarda gli istituti di credito e bancari e le posizioni di prestigio in ogni
settore. Il suo sostegno è apportatore di fama e onorificenze. Favorisce,
infine, i guadagni ed il prestigio personale.
E’ di fondamentale importanza che, nei giorni successivi il termine delle
operazioni, l’officiante faccia un’azione di beneficienza o caritatevole
secondo coscienza, come offerta e tributo ai Geni solari. Diversamente
si potrebbe incorrere ad un piccolo colpo di ritorno che, comunque,
confermerebbe il buon esito delle operazioni. Non è necessario fare
chissà che gesto, purché sia effettivamente sentito e fatto con tutto il
cuore.
Per eseguire questo rituale sarà necessario stampare i circuiti allegati,
possibilmente proteggendoli in modo che non si rovinino e che durino
per le 9 lunazioni richieste. Potranno comunque essere ristampati, ma,
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come tutto ciò che è utilizzato nella ritualistica, con l’uso i materiali si
impregnano di sostanza psichica che attribuisce ulteriore potenza alle
operazioni. Non è sbagliato pensare di caricare psichicamente in modo
preventivo ognuno degli strumenti coinvolti nel rituale, semplicemente
concentrandosi sull’intento per il quale sono utilizzati e consacrandoli
mentalmente o a parole per l’uso che se ne farà.
Quanta più solennità sarà immessa in ciascuna delle operazioni,
quanto più i risultati saranno tangibili.

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Il rituale va eseguito il giorno della Luna Nuova, nell’ora di culmine
indicata dai calendari o da eventuali app. Soltanto in alternativa può
essere eseguito in una Domenica di Luna Crescente, oppure in Luna
Piena, possibilmente nell’ora magica dell’alba o nelle ore del Sole. Andrà
eseguito per 9 lunazioni consecutive

APPLICAZIONI DEL RITUALE DEL SOLE

Il rituale del Sole va eseguito per aprire all’interno di noi le porte alla
ricchezza, al successo, al benessere economico, agli onori, alla
sicurezza materiale, alla pienezza delle forze fisiche ed intellettuali, al
potere personale, agli avanzamenti di carriera, al coraggio, l’audacia, la
lealtà e tutto quanto rientri nella sfera Solare.

OCCORRENTE:

3 candele gialle o dorate;


1 candela bianca per la protezione ed il ringraziamento;
1 rametto di rosmarino (o un ago nuovo) per incidere le candele (il quale
potrà essere conservato ed utilizzato altre volte per lo stesso scopo);
incenso puro in grani;
olio extravergine di oliva consacrato* per la vestizione delle candele;
braciere e carboncini per bruciare l’incenso in grani,
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Ambra, Zafferano, Alloro possibilmente secchi e polverizzati, magari con


l’aiuto di un macinacaffè;
un foglietto bianco e una penna possibilmente dall’inchiostro nero per
scrivere l’intento.

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Preparazione del Materiale Rituale

Alcuni giorni prima del rituale: Preparazione dell’Olio del Sole

Prepareremo l’Olio del Sole utilizzando una boccetta di vetro


sterilizzato appositamente per l’occasione e nella quale avremo
messo il quantitativo di una o due tazzine da caffè di Olio Extra
Vergine di Oliva, una foglia di alloro, sette grani di incenso olibano, un
pizzico di zafferano e un grano di ambra. Il tutto andrà consacrato con
la seguente formula: “Signore ti prego di benedire questo olio e di
liberarlo da ogni impurità, all’interno o sopra di esso e di renderlo
santo per la Tua Gloria. Nel nome e per la gloria di Adonai, il Tre Volte
Santo, Agla, El, Ehiehe, Elohim, Elion. Iah, On, Shaday,
Tetragrammaton. Amen”.
Lo lasceremo macerare per qualche giorno prima di utilizzarlo per la
vestizione delle candele.

6 ore prima del rituale: la fase di preparazione con i circuiti

Mettiamo nel disimpregnatore (che si trova in allegato al fondo


dell’eBook) le candele necessarie al compimento del rituale almeno 6
ore prima dell’inizio delle operazioni. Lo stesso dicasi per il nostro
testimone che andrà messo all’interno del circuito del SOLE (sempre
in allegato) e sempre almeno per 6 ore. Su quest’ultimo porremo una
nostra fotografia (o un capello o qualsiasi altro testimone) e
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procederemo con l’attivazione, facendo roteare il pendolino in senso


orario al di sopra del circuito per almeno 21 giri.

Almeno 3 ore prima del rituale: Astenersi dal cibo


Due ore prima del rituale: incisione e vestizione delle candele

Procederemo con l’incisione delle candele disegnando il simbolo del


Sole. Su ciascuna delle tre candele incideremo il simbolo così come
appare nel circuito in allegato, sia sulla cima della candela, di poco
sotto lo stoppino, che sul fondo. In totale, per ogni candela,
incideremo 6 simboli del sole.

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Vestizione delle candele: Questa operazione è molto delicata, poiché
l’olio dell’unzione si carica energeticamente delle idee e impressioni
che abbiamo nel momento in cui lo stendiamo sulla candela; pertanto,
occorre che restiamo concentrati sulla nostra richiesta, mantenendo di
conseguenza il focus sul nostro desiderio per tutto il tempo in cui
ungiamo la candela. Il verso con cui ungiamo le candele è importante
ed è collegato al tipo di finalità dell’intento. Nel nostro caso l’intento è
avvicinare o attirare a noi quanto di buono appartenga alla sfera solare,
dunque partiremo dall’apice alto (dove c’è lo stoppino) e, procedendo
senza mai passare sullo stesso punto due volte, ungeremo tutta la
circonferenza della candela fermandoci al centro di essa, vale a dire a
metà del corpo della candela, fra punta e base; poi partiremo dal fondo
e risaliremo verso il centro e anche questa volta faremo così per tutta
la circonferenza della candela, sempre fermandoci a metà candela.
Ungeremo la quarta candela, quella bianca, concentrandoci sul senso
di gratitudine per la cosa già realizzata. Una volta incise e vestite le
candele, queste andranno disposte sul nostro altare e posizionate (già
collocate dentro i portacendele) sul circuito radionico del Sole allegato,
in corrispondenza dei cerchietti agli apici del rettangolo. Potremo
utilizzare dei piccoli piattini o dei porta candele di piccole dimensioni
per evitare che la cera coli sul circuito.

Mezz’ora prima del rituale: bagno di purificazione

Le operazioni del rituale andranno eseguite dopo un bagno


purificatorio. Non deve necessariamente essere un bagno in vasca, per
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coloro che non disponessero di una vasca da bagno; esso può essere
sostituito da una doccia, durante la quale pronunceremo con sentito
ardore e reverenza le seguenti parole:

“Tu, Divinità delle divinità, Altissima Luce delle Luci, Maestoso e


Onnipotente, Tu che hai reso pure le acque dei fiumi e limpidi i cieli e
feconde le terre conosciute dallo splendore del Sole e irrorate dalle
piogge benefiche affinché producessero buoni frutti, rendi Ti prego il
mio spirito puro e limpidi i miei pensieri, affinché la mia terra scaldata
dal calore dei Tuoi raggi divini e resa feconda dall’acqua di vita della
Tua grazia, possa fruttificare e innalzarsi a Te per conoscere la Verità,
attraverso i Tuoi Santi Spiriti e le Tue luminose Intelligenze.

Pag. 5
Inviami, Ti prego, i Geni degli Elementi affinché mi assistano e mi
proteggano in questa mia opera e mi donino la forza necessaria per il
suo compimento.”.

Al termine del bagno purificatorio ci asciugheremo e indosseremo abiti


puliti.
A questo punto prepariamo il nostro altare mettendo il circuito rivolto
ad Est, sulla destra il bruciatore d’incenso ed iniziamo i lavori veri e
propri.
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Pag. 6
Procedimento:
Procedimento

Disponiamo il circuito con le candele sul nostro altare orientato ad Est.


Ci predisponiamo mentalmente ad operare sgombrando la mente da
pensieri futili e mondani; creiamo il nostro uovo di protezione oppure
tracciamo un cerchio intorno a noi.
Accendiamo le candele (preferibilmente in senso orario) e il
carboncino, bruciamo incenso, ambra, zafferano e alloro.
Ci inginocchiamo e recitiamo i Salmi 62, 19 e 4.
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Psalmus 62
Psalmus David, cum esset in desérto Idumǽæ
Deus, Deus meus, ad te de luce vígilo, sitívit in te ánima mea;
Quam multiplíciter tibi caro mea, in terra desérta et ínvia et inaquósa!
Sic in sancto appárui tibi, ut vidérem virtútem tuam et glóriam tuam.
Quóniam mélior est misericórdia tua super vitas lábia mea laudábunt
te.
Sic benedícam te in vita mea, et in nómine tuo levábo manus meas.
Sicut ádipe et pinguédine repleátur ánima mea, et lábiis exultatiónis
laudábit os meum.
Si memor fui tui super stratum meum, in matutínis meditábor in te,
Quia fuísti adiútor meus, et in velaménto alárum tuárum exultábo.
Adh ǽsit ánima mea post te, me suscépit déxtera tua.
Ipsi vero in vanum quæsiérunt ánimam meam, introíbunt in inferióra
terræ,
Tradéntur in manus gládii, partes vúlpium erunt.
Rex vero lætábitur in Deo, laudabúntur omnes qui iurant in eo, quia
obstrúctum est os loquéntium iníqua.
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Pag. 8
Psalmus 19

In finem. Psalmus David


Exáudiat te Dóminus in die tribulatiónis, prótegat te nomen Dei Iacob.
Mittat tibi auxílium desancto, et de Sion tueátur te.
Memor sit omnis sacrifícii tui, et holocáustum tuum pingue fiat.
Tríbuat tibi secúndum cor tuum, et omne consílium tuum confírmet.
Lætábimur in salutári tuo, et in nómine Dei nostri magnificábimur;
impleat Dóminus omnes petitiónes tuas.
Nunc cognóvi quóniam salvum fecit Dóminus christum suum: exáudiet
illum de cælo sancto suo, in potentátibus salus déxteræ eius.
Hi in cúrribus et hi in equis, nos autem in nómine Dómini Dei nostri
invocábimus.
Ipsi obligáti sunt et cecidérunt, nos autem surréximus et erécti sumus.
Dómine, salvum fac regem, et exáudi nos in die qua invocavérimus te.
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Pag. 9
Psalmus 4

In finem, in carmínibus. Psalmus David.


Cum invocárem exaudívit me Deus iustítiæ meæ; * in tribulatióne
dilatásti mihi
Miserére mei, * et exáudi oratiónem meam.
Fílii hóminum, úsquequo gravi corde? Ut quid dilígitis vanitátem et
quǽritis
mendácium?
Et scitóte quóniam mirificávit Dóminus sanctum suum; Dóminus
exáudiet me, cum clamávero ad eum.
Irascímini et nolíte peccáre; quæ dícitis in córdibus vestris, in cubílibus
vestris compungímini.
Sacrificáte sacrifícium iustí- tiæ * et speráte in Dómino.
Multi dicunt: « Quis osténdit nobis bona? ». Signátum est super nos
lumen vultus tui, Dómine;
Dedísti lætítiam in corde meo. A fructu fruménti, vini et ólei sui
multiplicáti sunt.
In pace in idípsum dórmiam et requiéscam, quóniam tu, Dómine,
singuláriter in spe
constituísti me.
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Pag. 10
Preferibilmente leggasi la versione Latina del Salmo, ma se
dovesse risultare un’impresa troppo difficoltosa, si potrà leggere
le versioni in italiano che riporto di seguito:
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Salmo 63

1] Salmo. Di Davide, quando era nel deserto di Giuda.


[2] O Dio, tu sei il mio Dio,
dall’aurora io ti cerco,
ha sete di te l'anima mia,
desidera te la mia carne
in terra arida, assetata, senz’acqua.
[3] Così nel santuario ti ho contemplato,
guardando la tua potenza e la tua gloria.
[4] Poiché il tuo amore vale più della vita,
le mie labbra canteranno la tua lode.
[5] Così ti benedirò per tutta la vita:
nel tuo nome alzerò le mie mani.
[6] Come saziato dai cibi migliori,
con labbra gioiose ti loderà la mia bocca.
[7] Quando nel mio letto di te mi ricordo
e penso a te nelle veglie notturne,
[8] a te che sei stato il mio aiuto,
esulto di gioia all’ombra delle tue ali.
[9] A te si stringe l’anima mia:
la tua destra mi sostiene.
[10] Ma quelli che cercano di rovinarmi
sprofondino sotto terra,
[11] siano consegnati in mano alla spada,
divengano preda di sciacalli.
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[12] Il re troverà in Dio la sua gioia;


si glorierà chi giura per lui,
perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

Pag. 12
Salmo 20

[1] Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.


[2] Ti risponda il Signore nel giorno dell’angoscia,
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
[3] Ti mandi l’aiuto dal suo santuario
e dall’alto di Sion ti sostenga.
[4] Si ricordi di tutte le tue offerte
e gradisca i tuoi olocausti.
[5] Ti conceda ciò che il tuo cuore desidera,
adempia ogni tuo progetto.
[6] Esulteremo per la tua vittoria,
nel nome del nostro Dio alzeremo i nostri vessilli:
adempia il Signore tutte le tue richieste.
[7] Ora so che il Signore dà vittoria al suo consacrato;
gli risponde dal suo cielo santo
con la forza vittoriosa della sua destra.
[8] Chi fa affidamento sui carri, chi sui cavalli:
noi invochiamo il nome del Signore, nostro Dio.
[9] Quelli si piegano e cadono,
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.
[10] Da’ al re la vittoria, Signore;
rispondici, quando t’invochiamo.
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Salmo 4

[1] Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.


[2] Quando t’invoco, rispondimi, Dio della mia giustizia!
Nell’angoscia mi hai dato sollievo;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
[3] Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore,
amerete cose vane e cercherete la menzogna?
[4] Sappiatelo: il Signore fa prodigi per il suo fedele;
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
[5] Tremate e più non peccate,
nel silenzio, sul vostro letto, esaminate il vostro cuore.
[6] Offrite sacrifici legittimi
e confidate nel Signore.
[7] Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene,
se da noi, Signore, è fuggita la luce del tuo volto?».
[8] Hai messo più gioia nel mio cuore
di quanta ne diano a loro grano e vino in abbondanza.
[9] In pace mi corico e subito mi addormento,
perché tu solo, Signore, fiducioso mi fai riposare.
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Pag. 14
Recitati i Salmi, ci raccogliamo in meditazione immaginando di aprirci a
tutto il potenziale che ci proviene dalla sfera solare, mantenendo nella
mente più a lungo possibile il nostro intento e, dopo aver concentrato le
energie mentali nella visualizzazione in cui vediamo già realizzata la
nostra richiesta (chiedendo sempre che venga realizzata nel modo
migliore per noi e per tutti coloro che abbiamo intorno), scriveremo
l’intento con le parole più coerenti con le possibilità che provengono dal
Sole. E’ possibile scrivere fino a 3 intenti-richieste, vale a dire 3 singole
frasi, ciascuna che verta su un particolare aspetto del Dominatore
Planetario. Pronunceremo in seguito o 3 o 7 volte l’intento a voce chiara
e udibile, poi bruceremo il foglietto sulla fiamma di una candela così che
il nostro desiderio raggiunga i piani sottili. Chiuderemo il nostro rituale
con il Salmo 148 che è un salmo di lode e ringraziamento:
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Psalmus 148

Allelúia.
Laudáte Dóminum de cælis, laudáte eum in excélsis.
Laudáte eum omnes ángelieius, laudáte eum omnes virtútes eius.
Laudáte eum sol et luna, laudáte eum omnes stellæ et lumen.
Laudáte eum cæli cælórum, et aquæ omnes quæ super cælos sunt.
Laudent nomen Dómini, quia ipse dixit et facta sunt, ipse mandávit et
creáta sunt.
Státuit ea in ætérnum, et in sǽculum sǽculi; præcéptum pósuit et non
præteríbit.
Laudáte Dóminum de terra, dracónes et omnes abýssi,
Ignis, grando, nix, glácies, spíritus procellárum, quæ fáciunt verbum
eius;
Montes et omnes colles, ligna fructífera et omnes cedri,
Béstiæ et univérsa pécora, serpéntes et vólucres pennátæ.
Reges terræ et omnes pópuli, príncipes et omnes iúdices terræ,
Iúvenes et vírgines, senes cum iunióribus.
Laudent nomen Dómini, quia exaltátum est nomen eius solíus.
Conféssio eius super cælum et terram, et exaltávit cornu pópuli sui.
Hymnus ómnibus sanctis eius, fíliis Israel, pópulo appropinquánti sibi.
Allelúia.
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(In Italiano)
Salmo 148

Lode alla grandezza di Dio, Signore del creato


1 Alleluia.
Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell'alto dei cieli.
2 Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue
schiere. 3 Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte,
fulgide stelle. 4 Lodatelo, cieli dei cieli,
voi, acque al di sopra dei cieli.
5 Lodino il nome del Signore,
perché al suo comando sono stati creati.
6 Li ha resi stabili nei secoli per sempre;
ha fissato un decreto che non passerà.
7 Lodate il Signore dalla terra,
mostri marini e voi tutti, abissi,
8 fuoco e grandine, neve e nebbia,
vento di bufera che esegue la sua parola,
9 monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e voi tutti, cedri,
10 voi, bestie e animali domestici,
rettili e uccelli alati.
11 I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
12 i giovani e le ragazze,
i vecchi insieme ai bambini
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13 lodino il nome del Signore,


perché solo il suo nome è sublime:
la sua maestà sovrasta la terra e i cieli.
14 Ha accresciuto la potenza del suo popolo. Egli è la
lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli d'Israele, popolo a lui vicino.
Alleluia.

Pag. 17
Mettiamo sul carboncino un altro po’ di incenso, ambra, zafferano e
alloro.
Lasciamo bruciare le candele completamente. Quando saranno spente
del tutto, provvederemo a seppellire nel terreno i resti di cera e a
gettare le ceneri del nostro foglietto nel vento.
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Sams

Michael
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Abbiamo tutti attraversato difficoltà o momenti di fermo e
stagnazione da cui sembra non esserci una via di uscita. Ciascuno
di noi però con il proprio vissuto, con le proprie sofferenze, con i
propri legittimi dubbi, è un essere unico che merita di essere
ascoltato e aiutato. Insieme riusciremo a trovare la soluzione più
giusta per rispondere alle perplessità e superare le difficoltà.
Chiamami con fiducia.

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