Sei sulla pagina 1di 67
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda
http://ilcapitano.altervista.org/ Trascrizione: Ilde Trascrizione: Ilde Garda Garda

http://ilcapitano.altervista.org/

Trascrizione: Ilde

Trascrizione:

Ilde Garda

Garda

Salmi dei Decani

Gennaio

DECANO DAL 30/12 AL 09/01 - SALMI 1-12

PSALMUS 1

1.

Beatus vir qui non abiit in consilio impiorum, et in via peccatorum non stetit, et in cathedra

pestilentiæ non sedit;

2.

sed in lege Domini voluntas ejus, et in lege ejus meditabitur die ac nocte.

3.

Et erit tamquam lignum quod plantatum est secus decursus aquarum, quod fructum suum dabit in

tempore suo: et folium ejus non defluet; et omnia quæcumque faciet prosperabuntur.

4.

Non sic impii, non sic; sed tamquam pulvis quem projicit ventus a facie terræ.

5.

Ideo non resurgent impii in judicio, neque peccatores in concilio justorum:

6.

quoniam novit Dominus viam justorum, et iter impiorum peribit.

SALMO 1

1.

Beato l’uomo, che non va dietro a’ consigli degli empii, e non si ferma nella via dei peccatori, né si

pone a sedere sulla cattedra di pestilenza:

2.

ma suo diletto si è la legge del Signore: e la legge di lui egli medita di giorno e di notte.

3.

Ed ei sarà come arbore piantato lungo la corrente delle acque, il quale darà a suo tempo il suo

frutto; e foglia di lui non cadrà: e tutto quello che egli farà, avrà prospero effetto.

4.

Non così sarà degli empii, non così; ma e’saran come loppa, cui sperge il vento dalla superficie

della terra.

5.

Per questo non risorgeranno gli empii in quel giudizio, né i peccatori colla congregazione de’ giusti.

6.

Perocché conosce il Signore la via de’ giusti, e la strada degli empii finirà nella perdizione.

PSALMUS 12

1.

In finem. Psalmus David. Usquequo, Domine, oblivisceris me in finem? usquequo avertis faciem

tuam a me?

2.

Quamdiu ponam consilia in anima mea; dolorem in corde meo per diem?

3.

Usquequo exaltabitur inimicus meus super me?

4.

Respice, et exaudi me, Domine Deus meus. Illumina oculos meos, ne umquam obdormiam in

morte;

5.

nequando dicat inimicus meus : Prævalui adversus eum. Qui tribulant me exsultabunt si motus

fuero;

6.

ego autem in misericordia tua speravi. Exsultabit cor meum in salutari tuo. Cantabo Domino qui

bona tribuit mihi; et psallam nomini Domini altissimi.

SALMO 12

  • 1. Per la fine, Salmo di David. Fino a quando, Signore, ti scorderai forse di me per sempre? Fino a

quando volgi da me la tua Faccia?

  • 2. Fino a quando accumulerò perplessità nell’anima mia, e nel cuor mio dolori ogni giorno?

  • 3. Fino a quando avrà possanza sopra di me il mio nemico?

  • 4. Volgiti a me, ed esaudiscimi, Signore, Dio mio. Illumina gli occhi miei, affinché io non dorma

giammai sonno di morte;

  • 5. Affinché non dica una volta il mio nemico: io lo ho vinto. Color che mi affliggono, trionferanno se

io sarò mosso:

  • 6. Io però mia speranza ho posata nella tua misericordia. Il mio cuore esulterà nella salute che vien da

te; canterò il Signore mio benefattore, e al nome del Signore altissimo farò risonare inni di laude.

DECANO DAL 10/01 AL 19/01 - SALMI 8 - 134

PSALMUS 8

  • 1. In finem, pro torcularibus. Psalmus David.

  • 2. Domine, Dominus noster, quam admirabile est nomen tuum in universa terra! quoniam elevata est

magnificentia tua super cælos.

  • 3. Ex ore infantium et lactentium perfecisti laudem propter inimicos tuos, ut destruas inimicum et

ultorem.

  • 4. Quoniam videbo cælos tuos, opera digitorum tuorum, lunam et stellas quæ tu fundasti.

  • 5. Quid est homo, quod memor es ejus? aut filius hominis, quoniam visitas eum?

  • 6. Minuisti eum paulominus ab angelis; gloria et honore coronasti eum;

  • 7. et constituisti eum super opera manuum tuarum.

  • 8. Omnia subjecisti sub pedibus ejus, oves et boves universas, insuper et pecora campi,

  • 9. volucres cæli, et pisces maris qui perambulant semitas maris.

10. Domine, Dominus noster, quam admirabile est nomen tuum in universa terra!

SALMO 8

  • 1. Per la fine: per gli strettoi: Salmo di David.

  • 2. Signore, Signor nostro, quanto ammirabile è il nome tuo per tutta quanta la terra! Perocché la tua

maestà è elevata sopra dei cieli.

  • 3. E dalla bocca de’ fanciulli, e de’ bambini di latte tu hai ricavata perfetta laude contro de’ tuoi

nemici, per distruggere il nemico, e il vendicativo.

  • 4. Or io miro i tuoi cieli, opere delle tue dita, la luna, e le stelle disposte da te.

  • 5. Che è l’uomo, che tu di lui ti ricordi? Od il figliuolo dell’uomo, che tu lo visiti?

  • 6. Lo hai fatto per alcun poco inferiore agli Angeli: lo hai coronato di gloria, e di onore,

  • 7. E lo hai costituito sopra le opere delle tue mani.

9.

Gli uccelli dell’aria, e i pesci del mare, i quali camminano le vie del mare.

  • 10. Signore, Signor nostro, quanto ammirabile è il nome tuo per tutta quanta la terra!

SALMO 134

  • 1. Alleluja. Laudate nomen Domini; laudate, servi, Domimum

  • 2. qui statis in domo Domini, in atriis domus Dei nostri.

  • 3. Laudate Dominum, quia bonus Dominus; psallite nomini ejus, quoniam suave.

  • 4. Quoniam Jacob elegit sibi Dominus; Israel in possessionem sibi.

  • 5. Quia ego cognovi quod magnus est Dominus, et Deus noster præ omnibus diis.

  • 6. Omnia quæcumque voluit Dominus fecit, in cælo, in terra, in mari et in omnibus abyssis.

  • 7. Educens nubes ab extremo terræ, fulgura in pluviam fecit; qui producit ventos de thesauris suis.

  • 8. Qui percussit primogenita Ægypti, ab homine usque ad pecus.

  • 9. Et misit signa et prodigia in medio tui, Ægypte: in Pharaonem, et in omnes servos ejus.

    • 10. Qui percussit gentes multas, et occidit reges fortes:

    • 11. Sehon, regem Amorrhæorum, et Og, regem Basan, et omnia regna Chanaan:

    • 12. et dedit terram eorum hæreditatem, hæreditatem Israel populo suo.

    • 13. Domine, nomen tuum in æternum; Domine, memoriale tuum in generationem et generationem.

    • 14. Quia judicabit Dominus populum suum, et in servis suis deprecabitur.

    • 15. Simulacra gentium argentum et aurum, opera manuum hominum.

    • 16. Os habent, et non loquentur; oculos habent, et non videbunt.

    • 17. Aures habent, et non audient; neque enim est spiritus in ore ipsorum.

    • 18. Similes illis fiant qui faciunt ea, et omnes qui confidunt in eis.

    • 19. Domus Israel, benedicite Domino; domus Aaron, benedicite Domino.

    • 20. Domus Levi, benedicite Domino; qui timetis Dominum, benedicite Domino.

    • 21. Benedictus Dominus ex Sion, qui habitat in Jerusalem.

SALMO 134

  • 1. Alleluja: Lodate Dio. Lodate il nome del Signore, lodate il Signore voi servi suoi.

  • 2. Che fate il vostro soggiorno nella casa del Signore, ne’ cortili della casa del nostro Dio.

  • 3. Lodate il Signore, perché è buono il Signore: cantate inni al nome di lui, perché è soave.

  • 4. Perché il Signore elesse per se Giacobbe, per sua proprietà Israele.

  • 5. Perché io ho conosciuto come è grande il Signore, e il nostro Dio sopra tutti i dei.

  • 6. Tutte le cose, che ha voluto le ha fatte il Signore in cielo, e in terra, in mare, e in tutti gli abissi.

  • 7. Ei, che fa venir le nuvole dall’estremità della terra: fece i lampi per segnale della pioggia.

  • 8. Egli i venti trae fuora da’ suoi tesori: egli percosse i primogeniti dell’Egitto dall’uomo fino al

bestiame.

  • 9. E mandò segni, e prodigi in mezzo a te, o Egitto: contro Faraone, e contro tutti i suoi servi.

    • 10. Egli che abbatté molte genti, e uccise de’ re robusti.

    • 11. Sehon re degli Amorrei, e Og re di Basan, e tutti i regni di Chanaan.

    • 12. E diede la loro terra in retaggio: in retaggio ad Israele suo popolo.

    • 13. Signore, il tuo è in eterno: Signore, la memoria di te per tutte le generazioni.

    • 14. Perché il Signore farà giustizia al suo popolo, e si placherà co’ suoi servi.

    • 15. I simulacri delle nazioni sono oro, e argento, opere delle mani degli uomini.

    • 16. Hanno bocca, e non parleranno: hanno occhi, e non vedranno.

    • 17. Hanno orecchi, e non udiranno: imperocché non vi è sparito nella loro bocca.

19.

Casa d’Israele, benedici il Signore: benedici il Signore, casa d’Aronne.

  • 20. Casa di Levi, benedici il Signore: voi che temete il Signore, benedite il Signore.

  • 21. Da Sionne si benedica il Signore, che abita in Gerusalemme.

DECANO DAL 20/01 AL 29/01 - SALMI 111 - 113

PSALMUS 111

  • 1. Alleluja, reversionis Aggæi et Zachariæ. Beatus vir qui timet Dominum: in mandatis ejus volet

nimis.

  • 2. Potens in terra erit semen ejus; generatio rectorum benedicetur.

  • 3. Gloria et divitiæ in domo ejus, et justitia ejus manet in sæculum sæculi.

  • 4. Exortum est in tenebris lumen rectis: misericors, et miserator, et justus.

  • 5. Jucundus homo qui miseretur et commodat; disponet sermones suos in judicio:

  • 6. quia in æternum non commovebitur.

  • 7. In memoria æterna erit justus; ab auditione mala non timebit.

  • 8. Paratum cor ejus sperare in Domino, confirmatum est cor ejus; non commovebitur donec despiciat

inimicos suos.

  • 9. Dispersit, dedit pauperibus; justitia ejus manet in sæculum sæculi: cornu ejus exaltabitur in gloria.

    • 10. Peccator videbit, et irascetur; dentibus suis fremet et tabescet: desiderium peccatorum peribit.

SALMO 111

1.

Alleluja: Del ritorno di Aggeo, e di Zaccaria. Beato l’uomo, che teme il Signore: egli avrà cari oltre

modo i suoi comandamenti.

2.

La sua posterità sarà potente sopra la terra: il secolo de’ giusti sarà benedetto.

3.

Gloria, e ricchezze nella casa di lui: e la sua giustizia dura perpetuamente.

4.

E’ nata tra le tenebre la luce per gli uomini di retto cuore: il misericordioso, il benigno, il giusto.

5.

Fortunato l’uomo che è compassionevole, e dà in prestito, e con sapienza dispensa le sue parole;

perocché egli non sarà mai vacillante.

6.

Il giusto sarà in memoria eternamente: non temerà di udire sinistre parole.

7.

Il suo cuore è disposto a sperar nel Signore, il suo cuore è costante: ei non vacillerà, e neppur farà

caso de’ suoi nemici.

8.

A mani piene ha dato ai poveri: la giustizia di lui dura in perpetuo: la sua robusta virtù sarà esaltata

nella gloria.

9.

Vedrallo il peccatore, e avranne sdegno, digrignerà i denti, e di consumerà: il desiderio de’ peccatori

andrà in fumo.

PSALMUS 113

1.

Alleluja. In exitu Israel de Ægypto, domus Jacob de populo barbaro,

2.

facta est Judæa sanctificatio ejus ; Israel potestas ejus.

3.

Mare vidit, et fugit; Jordanis conversus est retrorsum.

5.

Quid est tibi, mare, quod fugisti? et tu, Jordanis, quia conversus es retrorsum?

  • 6. montes, exsultastis sicut arietes? et colles, sicut agni ovium?

  • 7. A facie Domini mota est terra, a facie Dei Jacob:

  • 8. qui convertit petram in stagna aquarum, et rupem in fontes aquarum.

  • 9. Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam:

    • 10. super misericordia tua et veritate tua ; nequando dicant gentes : Ubi est Deus eorum ?

    • 11. Deus autem noster in cælo; omnia quæcumque voluit fecit.

    • 12. Simulacra gentium argentum et aurum, opera manuum hominum.

    • 13. Os habent, et non loquentur; oculos habent, et non videbunt.

    • 14. Aures habent, et non audient; nares habent, et non odorabunt.

    • 15. Manus habent, et non palpabunt; pedes habent, et non ambulabunt; non clamabunt in gutture suo.

    • 16. Similes illis fiant qui faciunt ea, et omnes qui confidunt in eis.

    • 17. Domus Israel speravit in Domino; adjutor eorum et protector eorum est.

    • 18. Domus Aaron speravit in Domino; adjutor eorum et protector eorum est.

    • 19. Qui timent Dominum speraverunt in Domino; adjutor eorum et protector eorum est.

    • 20. Dominus memor fuit nostri, et benedixit nobis.

    • 21. Benedixit domui Israel; benedixit domui Aaron.

    • 22. Benedixit omnibus qui timent Dominum, pusillis cum majoribus.

    • 23. Adjiciat Dominus super vos, super vos et super filios vestros.

    • 24. Benedicti vos a Domino, qui fecit cælum et terram.

    • 25. Cælum cæli Domino; terram autem dedit filiis hominum.

    • 26. Non mortui laudabunt te, Domine, neque omnes qui descendunt in infernum:

    • 27. sed nos qui vivimus, benedicimus Domino, ex hoc nunc et usque in sæculum.

 

SALMO 113

1.

Alleluja: lodate il Signore. Allorché dall’Egitto uscì Israele: e la casa di Giacobbe (si parti) da un

popolo barbaro.

2.

La nazione Giudea venne consacrata a Dio, e dominio di lui venne ad essere Israele.

3.

Il mare vide e fuggì: il Giordano si rivolse indietro.

4.

I monti saltellarono come arieti, e i colli come gli agnelli delle pecore.

5.

Che hai tu, o mare, che se’ fuggito, e tu, o Giordano, che indietro ti se’ rivolto?

6.

E voi, monti che saltaste come gli arieti, e voi colli come gli agnelli delle pecore?

7.

All’apparir del Signore si scosse la terra: all’apparir del Dio di Giacobbe.

8.

Il quale in istagni d’acque cangia la pietra, e la rupe in sorgenti di acque.

9.

Non a noi, o Signore, non a noi; ma al nome tuo dà gloria.

  • 10. Per la tua misericordia, e per la tua verità: affinché non dican giammai le nazioni: il Dio loro

dov’è?

  • 11. Or il nostro Dio è nel cielo: egli ha fatto tutto quello che ha voluto.

  • 12. I simulacri delle nazioni argento, e oro, lavoro delle mani degli uomini.

  • 13. Hanno bocca, né mai parleranno: hanno occhi, e mai non vedranno.

  • 14. Hanno orecchio, ma non udiranno: hanno narici, e son senza odorato.

  • 15. Hanno mani, e non palperanno: hanno piedi, e non si moveranno, e non darà uno strido la loro

gola.

  • 16. Sian simili ad essi quei che li fanno: e chiunque in essi confida.

  • 17. Nel Signore ha sperato la casa d’Israele: egli è loro ajuto, e lor protettore.

  • 18. Nel Signore ha sperato la casa di Aronne: egli è loro ajuto, e loro protettore.

  • 19. Nel Signore hanno sperato quelli che lo temono: egli è loro ajuto, e lor protettore.

  • 20. Il Signore si è ricordato di noi, e co ha benedetti.

22.

Ha benedetti tutti quelli che temono il Signore: i piccoli coi più grandi.

  • 23. Aggiunga benedizione il Signore sopra di voi: sopra di voi, e sopra dei vostri figliuoli.

  • 24. Siate benedetti voi dal Signore, che ha fatto il cielo, e la terra.

  • 25. L’altissimo cielo è pel Signore: la terra poi egli l’ha data a’ figliuoli degli uomini.

  • 26. Non i morti daran lode a te, o Signore: né tutti quei che scendono nel sepolcro.

  • 27. Ma noi, che viviamo, benediciamo il Signore da questo punto per fino a tutti i secoli.

Febbraio

DECANO DAL 30/01 AL 09/02 - SALMI 5 - 61

PSALMUS 5

  • 1. In finem, pro ea quæ hæreditatem consequitur. Psalmus David.

  • 2. Verba mea auribus percipe, Domine ; intellige clamorem meum.

  • 3. Intende voci orationis meæ, rex meus et Deus meus.

  • 4. Quoniam ad te orabo, Domine : mane exaudies vocem meam.

  • 5. Mane astabo tibi, et videbo quoniam non Deus volens iniquitatem tu es.

  • 6. Neque habitabit juxta te malignus, neque permanebunt injusti ante oculos tuos.

  • 7. Odisti omnes qui operantur iniquitatem ; perdes omnes qui loquuntur mendacium. Virum

sanguinum et dolosum abominabitur Dominus.

  • 8. Ego autem in multitudine misericordiæ tuæ introibo in domum tuam ; adorabo ad templum sanctum

tuum in timore tuo.

  • 9. Domine, deduc me in justitia tua : propter inimicos meos dirige in conspectu tuo viam meam.

    • 10. Quoniam non est in ore eorum veritas ; cor eorum vanum est.

    • 11. Sepulchrum patens est guttur eorum ; linguis suis dolose agebant : judica illos, Deus. Decidant a

cogitationibus suis ; secundum multitudinem impietatum eorum expelle eos, quoniam irritaverunt te,

Domine.

  • 12. Et lætentur omnes qui sperant in te ; in æternum exsultabunt, et habitabis in eis. Et gloriabuntur in

te omnes qui diligunt nomen tuum,

  • 13. quoniam tu benedices justo. Domine, ut scuto bonæ voluntatis tuæ coronasti nos.

SALMO 5

  • 1. Per la fine: per colei che ottiene l’eredità.

  • 2. Dà udienza, o Signore, alle mie parole, pon mente alle mie grida.

  • 3. Piegati al suono della mia orazione, mio re, e mio Dio.

  • 4. Dappoiché a te indirizzerò le mie preghiere: al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce.

  • 5. Al mattino porromi dinanzi a te, e ti vedrò: perocché tu non sei un Dio, che ami l’iniquità.

  • 6. Né starà presso a te il maligno, né gl’ingiusti potran durarla dinanzi agli occhi tuoi

  • 7. Tu hai in odio tutti coloro che operano l’iniquità: tu disperderai tutti coloro che parlano menzogna.

L’uomo sanguinario e fraudolento sarà in abbominio al Signore:

  • 8. Io però nella moltitudine di tua misericordia, entrerò nella tua casa, m’incurverò verso il tuo santo

tempio nel tuo timore.

  • 9. Signore, conducimi nella tua giustizia: per riguardo ai miei nemici fa tu dritta dinanzi a me la mia

vita.

  • 10. Imperocché nella loro bocca non è verità: pravo egli è il loro cuore.

  • 11. Un aperto sepolcro ell’è la loro gola; colle loro lingue tessevano inganni: fa tu, o Dio, giudizio di

essi. Sien delusi ne’ loro disegni; dispergili come si meritano le molte loro empietà, dappoiché ti hanno essi irritato, o Signore.

  • 12. E si rallegrino tutti coloro, i quali in te confidano: giubileranno in eterno, e tu abiterai in essi. E in

te si glorieranno tutti coloro che amano il tuo nome.

  • 13. Perché tu benedirai il giusto. Tu, Signore, della tua buona volontà, quasi di scudo, ci hai d’ogni

intorno coperti.

PSALMUS 61

1.

In finem, pro Idithun. Psalmus David.

2.

Nonne Deo subjecta erit anima mea? ab ipso enim salutare meum.

3.

Nam et ipse Deus meus et salutaris meus; susceptor meus, non movebor amplius.

4.

Quousque irruitis in hominem? interficitis universi vos, tamquam parieti inclinato et maceriæ

depulsæ.

5.

Verumtamen pretium meum cogitaverunt repellere; cucurri in siti: ore suo benedicebant, et corde

suo maledicebant.

6.

Verumtamen Deo subjecta esto, anima mea, quoniam ab ipso patientia mea:

7.

quia ipse Deus meus et salvator meus, adjutor meus, non emigrabo.In Deo salutare meum et gloria

mea; Deus auxilii mei, et spes mea in Deo est.

8.

Sperate in eo, omnis congregatio populi; effundite coram illo corda vestra: Deus adjutor noster in

æternum.

9.

Verumtamen vani filii hominum, mendaces filii hominum in stateris, ut decipiant ipsi de vanitate in

idipsum.

  • 10. Nolite sperare in iniquitate, et rapinas nolite concupiscere; divitiæ si affluant, nolite cor apponere.

  • 11. Semel locutus est Deus; duo hæc audivi: quia potestas Dei est, et tibi, 12. Domine, misericordia:

quia tu reddes unicuique juxta opera sua.

SALMO 61

  • 1. Per la fine: per Idithun: salmo di David.

  • 2. Non sarà ella soggetta a Dio l’anima mia, mentre da lui dipende la mia salute?

  • 3. Imperocché ed egli è mio Dio, e mio Salvatore; mia difesa, non sarò più in agitazione.

  • 4. Fino a quando assalite un uomo, e voi tutti cercate di dar morte ad uno, che è quasi muro che casca,

e come scommossa macerie?

  • 5. Ma eglino pensarono a levarmi quello che ho in prezioso: corsi sitibondo: è benedicevano colla

bocca, e in cuor loro maledicevano.

  • 6. Ma tu, anima mia, sii soggetta a Dio: imperocchè da lui (viene) la mia pazienza.

  • 7. Perché egli è il mio Dio, e il mio Salvatore: egli mio ajuto, e io non vacillerò.

  • 8. In Dio la mia salute, e la mia gloria: egli il Dio di mia difesa, e la mia speranza è in Dio.

  • 9. Confidate in lui, o popoli quanti voi siete: spandete dinanzi a lui i vostri cuori: Dio nostro ajuto in

eterno.

  • 10. Certamente vani sono i figliuoli d’Adamo, bugiardi i figliuoli degli uomini posti sulle bilance,

onde tutti insieme ingannano più che la vanità.

  • 11. Non vogliate confidar nell’iniquità, e non vogliate amar le rapine: se le ricchezze divengono in

copia, non ponete in esse il cuor vostro.

  • 12. Una volta ha parlato Dio: queste due cose io udii: che la potenza è di Dio: e che in te, o Signore, è

misericordia, perché tu renderai a ciascheduno secondo le sue operazioni.

DECANO DAL 10/02 AL 19/02 - SALMI 4 - 55

PSALMUS 4

  • 1. In finem, in carminibus. Psalmus David.

  • 2. Cum invocarem exaudivit me Deus justitiæ meæ, in tribulatione dilatasti mihi. Miserere mei, et

exaudi orationem meam.

  • 3. Filii hominum, usquequo gravi corde ? ut quid diligitis vanitatem, et quæritis mendacium ?

  • 4. Et scitote quoniam mirificavit Dominus sanctum suum ; Dominus exaudiet me cum clamavero ad

eum.

  • 5. Irascimini, et nolite peccare ; quæ dicitis in cordibus vestris, in cubilibus vestris compungimini.6.

Sacrificate sacrificium justitiæ, et sperate in Domino. Multi dicunt : Quis ostendit nobis bona ?

  • 7. Signatum est super nos lumen vultus tui, Domine : dedisti lætitiam in corde meo.

  • 8. A fructu frumenti, vini, et olei sui, multiplicati sunt.

  • 9. In pace in idipsum dormiam, et requiescam ;

    • 10. quoniam tu, Domine, singulariter in spe constituisti me.

Salmo 4

  • 1. Per la fine: Salmo, e cantico di David.

  • 2. Allorché io lo invocai esaudimmi il Dio di mia giustizia: tu nella tribulazione mi apristi la strada

spaziosa. Abbi pietà di me, ed esaudisci la mia preghiera.

  • 3. Figliuoli degli uomini, e fino a quando avrete stupido il cuore? E perché amate voi la vanità, e

andate dietro alla menzogna?

  • 4. Or ponete mente, come il Signore ha renduto mirabile il suo santo: il Signore mi esaudirà quando io

alzerò verso di lui la mia voce.

  • 5. Adiratevi, ma guardatevi nei vostri letti delle cose, che andate dicendo ne’ vostri cuori.

  • 6. Sacrificate sacrifizio di giustizia, e confidate nel Signore: Chi farà a noi vedere il bene?

  • 7. La luce della tua faccia è impressa sopra di noi: tu nel cuor mio infondesti letizia.

  • 8. Per la copia del loro frumento, del vino, e dell’olio si sono moltiplicati.

  • 9. In pace insieme io dormirò, e mi riposerò;

    • 10. Perocché tu solo, o Signore, mi hai fondato nella speranza.

 

PSALMUS 55

1.

In finem, pro populo qui a sanctis longe factus est. David in tituli inscriptionem, cum tenuerunt eum

Allophyli in Geth.

2.

Miserere mei, Deus, quoniam conculcavit me homo ; tota die impugnans, tribulavit me.

3.

Conculcaverunt me inimici mei tota die, quoniam multi bellantes adversum me.

4.

Ab altitudine diei timebo : ego vero in te sperabo.

5.

In Deo laudabo sermones meos ; in Deo speravi : non timebo quid faciat mihi caro.

6.

Tota die verba mea execrabantur ; adversum me omnes cogitationes eorum in malum.

7.

Inhabitabunt, et abscondent ; ipsi calcaneum meum observabunt.

9.

Deus, vitam meam annuntiavi tibi ; posuisti lacrimas meas in conspectu tuo.

10.

Sicut et in promissione tua: tunc convertentur inimici mei retrorsum.

11.

In quacumque die invocavero te, ecce cognovi quoniam Deus meus es.

12.

In Deo laudabo verbum ; in Domino laudabo sermonem. In Deo speravi : non timebo quid faciat

mihi homo.

13.

In me sunt, Deus, vota tua, quæ reddam, laudationes tibi:

14.

quoniam eripuisti animam meam de morte, et pedes meos de lapsu, ut placeam coram Deo in

lumine viventium.

SALMO 55

1.

Per la fine: per la gente allontanata dalle cose sante: iscrizione da mettersi sopra una colonna, per

Davidde: quando gli stranieri lo ebbero in Geth.

2.

Abbi misericordia di me, o Dio: perocché l’uomo mi ha conculato: tutto giorno assalendomi mi ha

afflitto.

3.

Tutto giorno mi han conculato i miei nemici: perocché sono molti que’ che combattono contro di

me.

4.

Nel pieno giorno sarò in timore; ma io spererò in te.

5.

In Dio loderò la parola detta a me, in Dio ho posta la mia speranza; non temerò quel che possa

farmi la carne.

6.

Tutto giorno ebbero in abominazione le mie parole: tutti i loro pensieri sono rivolti contro di me ad

offendermi.

7.

Si uniranno insieme, e mi terranno nascosti; noteranno però i miei passi.

8.

Siccome essi sono stati attendendo al varco l’anima mia, tu per nissun modo li salverai: nell’ira tua

dispergerai questi popoli.

9.

A te, o Dio, ho esposto qual sia la mia vita: le mie lagrime li se’ tu poste dinanzi agli occhi tuoi.

  • 10. Come sta nelle tue promesse: e allora saran messi in fuga i miei nemici.

  • 11. In qualunque giorno io t’invochi, ecco che io riconosco, che tu se’ il mio Dio.

  • 12. In Dio loderò la parola, nel Signore loderò la promessa: ho sperato in Dio, non temerò quel che

possa farmi un uomo.

  • 13. Son presso di me, o Dio, i voti di laude, che ho a te fatti, i quali io scioglierò.

  • 14. Perocché liberasti l’anima mia dalla morte, e i miei piedi dalle cadute, ond’io sia accetto dinanzi a

Dio nella luce dei vivi.

DECANO DAL 20/02 AL 29/02 - SALMI 5 - 51

PSALMUS 5

  • 1. In finem, pro ea quæ hæreditatem consequitur. Psalmus David.

  • 2. Verba mea auribus percipe, Domine; intellige clamorem meum.

  • 3. Intende voci orationis meæ, rex meus et Deus meus.

  • 4. Quoniam ad te orabo, Domine: mane exaudies vocem meam.

6.

Neque habitabit juxta te malignus, neque permanebunt injusti ante oculos tuos.

  • 7. Odisti omnes qui operantur iniquitatem; perdes omnes qui loquuntur mendacium. Virum sanguinum

et dolosum abominabitur Dominus.

  • 8. Ego autem in multitudine misericordiæ tuæ introibo in domum tuam; adorabo ad templum sanctum

tuum in timore tuo.

  • 9. Domine, deduc me in justitia tua: propter inimicos meos dirige in conspectu tuo viam meam.

    • 10. Quoniam non est in ore eorum veritas; cor eorum vanum est.

    • 11. Sepulchrum patens est guttur eorum; linguis suis dolose agebant : judica illos, Deus. Decidant a

cogitationibus suis; secundum multitudinem impietatum eorum expelle eos, quoniam irritaverunt te, Domine.

  • 12. Et lætentur omnes qui sperant in te; in æternum exsultabunt, et habitabis in eis. Et gloriabuntur in

te omnes qui diligunt nomen tuum,

  • 13. quoniam tu benedices justo. Domine, ut scuto bonæ voluntatis tuæ coronasti nos.

SALMO 5

  • 1. Per la fine: per colei che ottiene l’eredità

  • 2. Da udienza, o Signore, alle mie parole, pon mente alle mie grida.

  • 3. Piegati al suono della mia orazione, mio re, e mio Dio.

  • 4. Dappoiché a te indirizzerò le mie preghiere: al mattino, o Signore, tu esaudirai la mia voce.

  • 5. Al mattino porromi dinanzi a te, e ti vedrò: perocché tu non sei un Dio, che ami la iniquità.

  • 6. Né starà presso te il maligno, né gli ingiusti potran durarla dinanzi agli occhi tuoi.

  • 7. Tu hai in odio tutti coloro che operano l’iniquità: tu disperderai tutti coloro che parlano menzogna.

L’uomo sanguinario e fraudolento sarà in abbominio al Signore:

  • 8. Io però nella moltitudine di tua misericordia, entrerò nella tua casa, m’incurverò verso il tuo santo

tempio nel tuo timore.

  • 9. Signore, conducimi nella tua giustizia: per riguardo ai miei nemici fa tu dritta dinanzi a te la mia

vita.

  • 10. Imperocché nella loro bocca non è verità: pravo egli è il loro cuore.

  • 11. Un aperto sepolcro ell’è la loro gola; colle loro lingue tessevano inganni: fa tu, o Dio, giudizio di

essi. Sien delusi ne’ loro disegni; dispergili come si meritano le molte loro empietà, dappoiché ti hanno essi irritato, o Signore.

  • 12. E si rallegrino tutti coloro, i quali in te confidano: giubileranno in eterno, e tu abiterai in essi.

  • 13. Perché tu benedirai il giusto. Tu, Signore, della tua volontà, quasi di scudo, ci hai d’ogni intorno

coperti.

PSALMUS 51

  • 1. In finem. Intellectus David,cum venit Doeg Idumæus, et nuntiavit Sauli : Venit David in domum

Achimelech.

  • 2. Quid gloriaris in malitia, qui potens es in iniquitate ?

  • 3. Tota die injustitiam cogitavit lingua tua; sicut novacula acuta fecisti dolum.

  • 4. Dilexisti malitiam super benignitatem; iniquitatem magis quam loqui æquitatem.

  • 5. Dilexisti omnia verba præcipitationis; lingua dolosa.

  • 6. Propterea Deus destruet te in finem; evellet te, et emigrabit te de tabernaculo tuo, et radicem tuam

de terra viventium.

7.

Videbunt justi, et timebunt; et super eum ridebunt, et dicent :

  • 8. Ecce homo qui non posuit Deum adjutorem suum; sed speravit in multitudine divitiarum suarum, et

prævaluit in vanitate sua.

  • 9. Ego autem, sicut oliva fructifera in domo Dei; speravi in misericordia Dei, in æternum et in

sæculum sæculi. 10. Confitebor tibi in sæculum, quia fecisti; et exspectabo nomen tuum, quoniam bonum est in conspectu sanctorum tuorum.

SALMO 51

1. Per la fine; salmo d’intelligenza di Davidde, quando Doeg Idumeo andò a dar avviso a Saulle dicendo: Davidde è stato a casa di Achimelech.

  • 2. Perché ti fai tu gloria della malvagità, tu che se’ potente a far male?

  • 3. Tutto il dì la tua lingua ha meditato l’ingiustizia: quale affilato rasoio hai fatto tradimento.

  • 4. Hai amato la malizia più che la bontà, il parlare iniquo piuttosto che il giusto.

  • 5. Hai amato tutte le parole da recar perdizione, o lingua ingannatrice.

  • 6. Per questo Iddio ti distruggerà per sempre, ti schianterà e ti scaccerà fuora del tuo padiglione, e ti

sradicherà dalla terra de’ vivi.

  • 7. Vedran ciò i giusti, e temeranno, e di lui rideranno dicendo:

  • 8. Ecco l’uomo, il quale non ha eletto Dio per suo protettore, ma sperò nelle sue molte ricchezze, e si

fece forte ne’ suoi averi.

  • 9. Ma io come ulivo fecondo nella casa di Dio, ho sperato nella misericordia di Dio per l’eternità, e

per tutti i secoli. 10. Te loderò io pe’ secoli, perché hai fatta tal cosa, e aspetterò l’aiuto del nome tuo, perché buona cosa è questa nel cospetto de’ santi tuoi.

Marzo

DECANO DAL 01/03 AL 09/03 - SALMI 43 – 44

PSALMUS 43

  • 1. In finem. Filiis Core ad intellectum.

  • 2. Deus, auribus nostris audivimus, patres nostri annuntiaverunt nobis, opus quod operatus es in

diebus eorum, et in diebus antiquis.

  • 3. Manus tua gentes disperdidit, et plantasti eos ; afflixisti populos, et expulisti eos.

  • 4. Nec enim in gladio suo possederunt terram, et brachium eorum non salvavit eos : sed dextera tua et

brachium tuum, et illuminatio vultus tui, quoniam complacuisti in eis.

  • 5. Tu es ipse rex meus et Deus meus, qui mandas salutes Jacob.

  • 6. In te inimicos nostros ventilabimus cornu, et in nomine tuo spernemus insurgentes in nobis.

  • 7. Non enim in arcu meo sperabo, et gladius meus non salvabit me :

  • 8. salvasti enim nos de affligentibus nos, et odientes nos confudisti.

  • 9. In Deo laudabimur tota die, et in nomine tuo confitebimur in sæculum.

    • 10. Nunc autem repulisti et confudisti nos, et non egredieris, Deus, in virtutibus nostris.

    • 11. Avertisti nos retrorsum post inimicos nostros, et qui oderunt nos diripiebant sibi.

    • 12. Dedisti nos tamquam oves escarum, et in gentibus dispersisti nos.

    • 13. Vendidisti populum tuum sine pretio, et non fuit multitudo in commutationibus eorum.

    • 14. Posuisti nos opprobrium vicinis nostris ; subsannationem et derisum his qui sunt in circuitu nostro.

    • 15. Posuisti nos in similitudinem gentibus ; commotionem capitis in populis.

    • 16. Tota die verecundia mea contra me est, et confusio faciei meæ cooperuit me :

    • 17. a voce exprobrantis et obloquentis, a facie inimici et persequentis.

    • 18. Hæc omnia venerunt super nos ; nec obliti sumus te, et inique non egimus in testamento tuo.

    • 19. Et non recessit retro cor nostrum ; et declinasti semitas nostras a via tua :

    • 20. quoniam humiliasti nos in loco afflictionis, et cooperuit nos umbra mortis.

    • 21. Si obliti sumus nomen Dei nostri, et si expandimus manus nostras ad deum alienum,

    • 22. nonne Deus requiret ista ? ipse enim novit abscondita cordis. Quoniam propter te mortificamur

tota die ; æstimati sumus sicut oves occisionis.

  • 23. Exsurge ; quare obdormis, Domine ? exsurge, et ne repellas in finem.

  • 24. Quare faciem tuam avertis ? oblivisceris inopiæ nostræ et tribulationis nostræ ?

  • 25. Quoniam humiliata est in pulvere anima nostra ; conglutinatus est in terra venter noster.

  • 26. Exsurge, Domine, adjuva nos, et redime nos propter nomen tuum.

SALMO 43

  • 1. Per la fine: ai figliuoli di Core: salmo d'intelligenza

  • 2. Noi, o Dio, colle nostre orecchie udimmo: i padri nostri a noi nnunziarono, quello che tu facesti nei

giorni loro, e nei giorni antichi.

  • 3. La mano tua estirpò le nazioni, e desti loro ferma sede: castigasti que' popoli, e li discacciasti;

  • 4. Imperocché non in virtù della loro spada divenner padroni della terra, né il loro valore diede ad essi

salute. Ma sì la tua destra, e la tua potenza, e il benigno tuo volto; perché avesti buon volere per essi.

  • 5. Tu se' tu stesso il mio Re, e il mio Dio, tu che ordini la salute di Giacobbe.

  • 6. Per te avrem forza per gettare a terra i nostri nemici, e nel nome tuo non farem caso di quelli che

insorgono contro di noi.

7.

Imperocchè non nel mio arco porrò la mia speranza, e la mia spada non sarà quella che mi salverà.

  • 8. Imperocchè tu ci salvasti da coloro che ci affliggevano, e svergognasti color che ci odiavano.

  • 9. In Dio ci glorieremo ogni dì, e il nome tuo celebreremo pe' secoli.

    • 10. Ma adesso tu ci hai rigettati e svergognati, e non vai innanzi a' nostri eserciti.

    • 11. Ci facesti voltar le spalle a' nemici, e quei che ci odiano, ci saccheggiarono.

    • 12. Ci rendesti come pecore da macello, e ci hai dispersi tra le nazioni.

    • 13. Hai venduto il tuo popolo per nissun prezzo, e non a gran pregio lo alienasti.

    • 14. Ci hai renduti oggetto di obbrobrio pe' nostri nemici, favola e scherno de' nostri vicini.

    • 15. Hai fatto si, che siamo proverbiati dalle nazioni, e siamo il ludibrio de' popoli.

    • 16. Ho dinanzi a me tutto il giorno la mia ignominia, e la mia faccia di confusione è aperta.

    • 17. In udendo il parlare di chi mi vitupera, e mi dice improperii, in veggendo il nemico e il

persecutore.

  • 18. Tutte queste cose sono cadute sopra di noi, e non ci siamo dimenticati di te, e non abbiamo operato

iniquamente contro la tua alleanza.

  • 19. E il nostro cuore non si è ribellato, e non hai permesso, che declinassero dalla tua via i nostri passi.

  • 20. Mentre tu ci hai umiliati nel luogo dell'afflizione, e ci ha ricoperti l'ombra di morte.

  • 21. Se noi abbiam dimenticato il nome del nostro Dio, e se abbiamo stese l mani a un dio straniero,

  • 22. Non farà egli Iddio ricerca di tali cose? Imperocchè egli conosce i segreti del cuore. Ma per tua

cagione siam tutto dì messi a morte, siamo stimati come pecore da macello.

  • 23. Levati su, perché se' tu addormentato, o Signore? Levati su, e non rigettarci per sempre.

  • 24. Per qual ragione ascondi tu la tua faccia, ti scordi della nostra miseria e della nostra tribolazione?

  • 25. Imperocchè è umiliata fino alla polvere l'anima nostra: stiamo prostrati col ventre sopra la terra.

  • 26. Levati su, o Signore, soccorrici; e liberaci per amor del tuo nome.

PSALMUS 44

1.

In finem, pro iis qui commutabuntur. Filiis Core, ad intellectum. Canticum pro dilecto.

2.

Eructavit cor meum verbum bonum : dico ego opera mea regi. Lingua mea calamus scribæ velociter

scribentis.

3.

Speciosus forma præ filiis hominum, diffusa est gratia in labiis tuis : propterea benedixit te Deus in

æternum.

4.

Accingere gladio tuo super femur tuum, potentissime.

5.

Specie tua et pulchritudine tua intende, prospere procede, et regna, propter veritatem, et

mansuetudinem, et justitiam ; et deducet te mirabiliter dextera tua.

6.

Sagittæ tuæ acutæ : populi sub te cadent, in corda inimicorum regis.

7.

Sedes tua, Deus, in sæculum sæculi ; virga directionis virga regni tui.

8.

Dilexisti justitiam, et odisti iniquitatem ; propterea unxit te Deus, Deus tuus, oleo lætitiæ, præ

consortibus tuis.

9.Myrrha, et gutta, et casia a vestimentis tuis, a domibus eburneis ; ex quibus delectaverunt te

  • 10. filiæ regum in honore tuo. Astitit regina a dextris tuis in vestitu deaurato, circumdata varietate.

  • 11. Audi, filia, et vide, et inclina aurem tuam ; et obliviscere populum tuum, et domum patris tui.

  • 12. Et concupiscet rex decorem tuum, quoniam ipse est Dominus Deus tuus, et adorabunt eum.

  • 13. Et filiæ Tyri in muneribus vultum tuum deprecabuntur ; omnes divites plebis.

  • 14. Omnis gloria ejus filiæ regis ab intus, in fimbriis aureis,

  • 15. circumamicta varietatibus. Adducentur regi virgines post eam ; proximæ ejus afferentur tibi.

  • 16. Afferentur in lætitia et exsultatione ; adducentur in templum regis.

  • 17. Pro patribus tuis nati sunt tibi filii ; constitues eos principes super omnem terram.

  • 18. Memores erunt nominis tui in omni generatione et generationem : propterea populi confitebuntur

tibi in æternum, et in sæculum sæculi.

SALMO 44

  • 1. Per la fine; per quelli che saranno cangiati. Ai figliuoli di Core, salmo d'intelligenza, cantico per lo

diletto.

  • 2. Il mio cuore ha gettato una buona parola: al re io recito le opere mie. La mia lingua è la penna di

uno scrittore, che scrive velocemente.

  • 3. Specioso in bellezza sopra i figliuoli degli uomini. la grazia è diffusa sulle tue labbra: per questo li

benedisse Dio in eterno.

  • 4. Cingi a' tuoi fianchi la tua spada, o potentissimo.

  • 5. Colle tua speciosità e bellezza tendi l'arco, avanzati felicemente, e regna, mediante la verità, e la

mansuetudine, e la giustizia; e a cose mirabili ti condurrà la tua destra.

  • 6. Le tue penetranti saette passeranno i curi de' nemici del re, i popoli cadranno ai tuoi piedi.

  • 7. Il tuo trono, o Dio, per tutt'i secoli: lo scettro del tuo regno, scettro di equità.

  • 8. Hai amato la giustizia, e hai odiato l'iniquità: per questo ti unse, o Dio, il tuo Dio di un unguento di

letizia sopra i tuoi consorti.

  • 9. Spirano mirra e lacrima, e cassia le tue vestimenta tratte dalle case d'avorio:

    • 10. Onde le rallegrarono le figlie de' regi rendendoti onore. Alla tua destra si sta la regina in mando

d'oro, con ogni varietà di ornamenti.

  • 11. Ascolta, o figlia, e considera, e porgi le tue orecchie, e scordati del tuo popolo, e della casa di tuo

padre.

  • 12. E il re amerà la tua bellezza: perché egli è il Signore Dio tuo, e a lui renderanno adorazione.

  • 13. E figlie di Tiro porteranno doni: porgeran suppliche a te tutti i ricchi del popolo.

  • 14. Tutta la gloria della figlia del re è in terrore: ella è vestita di un abito a varii colori con frange

d'oro.

  • 15. Saranno presentate al re dopo di lei altre vergini: le compagne di lei saranno condotte a te.

  • 16. Saranno condotte con allegrezza, e con festa: saran menate al tempio del re.

  • 17. In luogo de' padri tuoi son nati a te dei figliuoli; tu li costituirai principi sopra tutta la terra.

  • 18. Eglino si ricorderan del tuo nome per tuo nom per tutte le generazioni. Per questo daranno a te

laude i popoli in eterno, e pei secoli de' secoli.

DECANO DAL 10/03 AL 19/03 - SALMI 43 - 44

PSALMUS 43

  • 1. In finem. Filiis Core ad intellectum.

  • 2. Deus, auribus nostris audivimus, patres nostri annuntiaverunt nobis, opus quod operatus es in

diebus eorum, et in diebus antiquis.

  • 3. Manus tua gentes disperdidit, et plantasti eos ; afflixisti populos, et expulisti eos.

  • 4. Nec enim in gladio suo possederunt terram, et brachium eorum non salvavit eos : sed dextera tua et

brachium tuum, et illuminatio vultus tui, quoniam complacuisti in eis.

  • 5. Tu es ipse rex meus et Deus meus, qui mandas salutes Jacob.

  • 6. In te inimicos nostros ventilabimus cornu, et in nomine tuo spernemus insurgentes in nobis.

  • 7. Non enim in arcu meo sperabo, et gladius meus non salvabit me :

  • 8. salvasti enim nos de affligentibus nos, et odientes nos confudisti.

10.

Nunc autem repulisti et confudisti nos, et non egredieris, Deus, in virtutibus nostris.

  • 11. Avertisti nos retrorsum post inimicos nostros, et qui oderunt nos diripiebant sibi.

  • 12. Dedisti nos tamquam oves escarum, et in gentibus dispersisti nos.

  • 13. Vendidisti populum tuum sine pretio, et non fuit multitudo in commutationibus eorum.

  • 14. Posuisti nos opprobrium vicinis nostris ; subsannationem et derisum his qui sunt in circuitu nostro.

  • 15. Posuisti nos in similitudinem gentibus ; commotionem capitis in populis.

  • 16. Tota die verecundia mea contra me est, et confusio faciei meæ cooperuit me :

  • 17. a voce exprobrantis et obloquentis, a facie inimici et persequentis.

  • 18. Hæc omnia venerunt super nos ; nec obliti sumus te, et inique non egimus in testamento tuo.

  • 19. Et non recessit retro cor nostrum ; et declinasti semitas nostras a via tua :

  • 20. quoniam humiliasti nos in loco afflictionis, et cooperuit nos umbra mortis.

  • 21. Si obliti sumus nomen Dei nostri, et si expandimus manus nostras ad deum alienum,

  • 22. nonne Deus requiret ista ? ipse enim novit abscondita cordis. Quoniam propter te mortificamur

tota die ; æstimati sumus sicut oves occisionis.

  • 23. Exsurge ; quare obdormis, Domine ? exsurge, et ne repellas in finem.

  • 24. Quare faciem tuam avertis ? oblivisceris inopiæ nostræ et tribulationis nostræ ?

  • 25. Quoniam humiliata est in pulvere anima nostra ; conglutinatus est in terra venter noster.

  • 26. Exsurge, Domine, adjuva nos, et redime nos propter nomen tuum.

SALMO 43

  • 1. Per la fine: ai figliuoli di Core: salmo d'intelligenza

  • 2. Noi, o Dio, colle nostre orecchie udimmo: i padri nostri a noi nnunziarono, quello che tu facesti nei

giorni loro, e nei giorni antichi.

  • 3. La mano tua estirpò le nazioni, e desti loro ferma sede: castigasti que' popoli, e li discacciasti;

  • 4. Imperocché non in virtù della loro spada divenner padroni della terra, né il loro valore diede ad essi

salute. Ma sì la tua destra, e la tua potenza, e il benigno tuo volto; perché avesti buon volere per essi.

  • 5. Tu se' tu stesso il mio Re, e il mio Dio, tu che ordini la salute di Giacobbe.

  • 6. Per te avrem forza per gettare a terra i nostri nemici, e nel nome tuo non farem caso di quelli che

insorgono contro di noi.

  • 7. Imperocchè non nel mio arco porrò la mia speranza, e la mia spada non sarà quella che mi salverà.

  • 8. Imperocchè tu ci salvasti da coloro che ci affliggevano, e svergognasti color che ci odiavano.

  • 9. In Dio ci glorieremo ogni dì, e il nome tuo celebreremo pe' secoli.

    • 10. Ma adesso tu ci hai rigettati e svergognati, e non vai innanzi a' nostri eserciti.

    • 11. Ci facesti voltar le spalle a' nemici, e quei che ci odiano, ci saccheggiarono.

    • 12. Ci rendesti come pecore da macello, e ci hai dispersi tra le nazioni.

    • 13. Hai venduto il tuo popolo per nissun prezzo, e non a gran pregio lo alienasti.

    • 14. Ci hai renduti oggetto di obbrobrio pe' nostri nemici, favola e scherno de' nostri vicini.

    • 15. Hai fatto si, che siamo proverbiati dalle nazioni, e siamo il ludibrio de' popoli.

    • 16. Ho dinanzi a me tutto il giorno la mia ignominia, e la mia faccia di confusione è aperta.

    • 17. In udendo il parlare di chi mi vitupera, e mi dice improperii, in veggendo il nemico e il

persecutore.

  • 18. Tutte queste cose sono cadute sopra di noi, e non ci siamo dimenticati di te, e non abbiamo operato

iniquamente contro la tua alleanza.

  • 19. E il nostro cuore non si è ribellato, e non hai permesso, che declinassero dalla tua via i nostri passi.

  • 20. Mentre tu ci hai umiliati nel luogo dell'afflizione, e ci ha ricoperti l'ombra di morte.

  • 21. Se noi abbiam dimenticato il nome del nostro Dio, e se abbiamo stese l mani a un dio straniero,

  • 22. Non farà egli Iddio ricerca di tali cose? Imperocchè egli conosce i segreti del cuore. Ma per tua

cagione siam tutto dì messi a morte, siamo stimati come pecore da macello.

24.

Per qual ragione ascondi tu la tua faccia, ti scordi della nostra miseria e della nostra tribolazione?

  • 25. Imperocchè è umiliata fino alla polvere l'anima nostra: stiamo prostrati col ventre sopra la terra.

  • 26. Levati su, o Signore, soccorrici; e liberaci per amor del tuo nome.

PSALMUS 44

1.

In finem, pro iis qui commutabuntur. Filiis Core, ad intellectum. Canticum pro dilecto.

2.

Eructavit cor meum verbum bonum : dico ego opera mea regi. Lingua mea calamus scribæ velociter

scribentis.

3.

Speciosus forma præ filiis hominum, diffusa est gratia in labiis tuis : propterea benedixit te Deus in

æternum.

4.

Accingere gladio tuo super femur tuum, potentissime.

5.

Specie tua et pulchritudine tua intende, prospere procede, et regna, propter veritatem, et

mansuetudinem, et justitiam ; et deducet te mirabiliter dextera tua.

6.

Sagittæ tuæ acutæ : populi sub te cadent, in corda inimicorum regis.

7.

Sedes tua, Deus, in sæculum sæculi ; virga directionis virga regni tui.

8.

Dilexisti justitiam, et odisti iniquitatem ; propterea unxit te Deus, Deus tuus, oleo lætitiæ, præ

consortibus tuis.

9.Myrrha, et gutta, et casia a vestimentis tuis, a domibus eburneis ; ex quibus delectaverunt te

  • 10. filiæ regum in honore tuo. Astitit regina a dextris tuis in vestitu deaurato, circumdata varietate.

  • 11. Audi, filia, et vide, et inclina aurem tuam ; et obliviscere populum tuum, et domum patris tui.

  • 12. Et concupiscet rex decorem tuum, quoniam ipse est Dominus Deus tuus, et adorabunt eum.

  • 13. Et filiæ Tyri in muneribus vultum tuum deprecabuntur ; omnes divites plebis.

  • 14. Omnis gloria ejus filiæ regis ab intus, in fimbriis aureis,

  • 15. circumamicta varietatibus. Adducentur regi virgines post eam ; proximæ ejus afferentur tibi.

  • 16. Afferentur in lætitia et exsultatione ; adducentur in templum regis.

  • 17. Pro patribus tuis nati sunt tibi filii ; constitues eos principes super omnem terram.

  • 18. Memores erunt nominis tui in omni generatione et generationem : propterea populi confitebuntur

tibi in æternum, et in sæculum sæculi.

SALMO 44

  • 1. Per la fine; per quelli che saranno cangiati. Ai figliuoli di Core, salmo d'intelligenza, cantico per lo

diletto.

  • 2. Il mio cuore ha gettato una buona parola: al re io recito le opere mie. La mia lingua è la penna di

uno scrittore, che scrive velocemente.

  • 3. Specioso in bellezza sopra i figliuoli degli uomini. la grazia è diffusa sulle tue labbra: per questo li

benedisse Dio in eterno.

  • 4. Cingi a' tuoi fianchi la tua spada, o potentissimo.

  • 5. Colle tua speciosità e bellezza tendi l'arco, avanzati felicemente, e regna, mediante la verità, e la

mansuetudine, e la giustizia; e a cose mirabili ti condurrà la tua destra.

  • 6. Le tue penetranti saette passeranno i curi de' nemici del re, i popoli cadranno ai tuoi piedi.

  • 7. Il tuo trono, o Dio, per tutt'i secoli: lo scettro del tuo regno, scettro di equità.

  • 8. Hai amato la giustizia, e hai odiato l'iniquità: per questo ti unse, o Dio, il tuo Dio di un unguento di

letizia sopra i tuoi consorti.

9.

Spirano mirra e lacrima, e cassia le tue vestimenta tratte dalle case d'avorio:

  • 10. Onde le rallegrarono le figlie de' regi rendendoti onore. Alla tua destra si sta la regina in mando

d'oro, con ogni varietà di ornamenti.

  • 11. Ascolta, o figlia, e considera, e porgi le tue orecchie, e scordati del tuo popolo, e della casa di tuo

padre.

  • 12. E il re amerà la tua bellezza: perché egli è il Signore Dio tuo, e a lui renderanno adorazione.

  • 13. E figlie di Tiro porteranno doni: porgeran suppliche a te tutti i ricchi del popolo.

  • 14. Tutta la gloria della figlia del re è in terrore: ella è vestita di un abito a varii colori con frange

d'oro.

  • 15. Saranno presentate al re dopo di lei altre vergini: le compagne di lei saranno condotte a te.

  • 16. Saranno condotte con allegrezza, e con festa: saran menate al tempio del re.

  • 17. In luogo de' padri tuoi son nati a te dei figliuoli; tu li costituirai principi sopra tutta la terra.

  • 18. Eglino si ricorderan del tuo nome per tuo nom per tutte le generazioni. Per questo daranno a te

laude i popoli in eterno, e pei secoli de' secoli.

DECANO DAL 20/03 AL 29/03 - SALMI 12 - 112

PSALMUS 12

1.

In finem. Psalmus David. Usquequo, Domine, oblivisceris me in finem ? usquequo avertis faciem

tuam a me ?

2.

quamdiu ponam consilia in anima mea ; dolorem in corde meo per diem ?

3.

usquequo exaltabitur inimicus meus super me ?

4.

Respice, et exaudi me, Domine Deus meus. Illumina oculos meos, ne umquam obdormiam in morte

;

5.

nequando dicat inimicus meus : Prævalui adversus eum. Qui tribulant me exsultabunt si motus

fuero ;

6.

ego autem in misericordia tua speravi. Exsultabit cor meum in salutari tuo. Cantabo Domino qui

bona tribuit mihi ; et psallam nomini Domini altissimi.

 

SALMO 12

1.

Per la fine, Salmo di David. Fino a quando, Signore, ti scorderai forse di me per sempre? Fino a

quando volgi da me la tua faccia?

2.

Fino a quando accumulerò perplessità nell'anima mia, e nel cuor mio dolori ogni giorno?

3.

Fino a quando avrà possanza sopra di me il mio nemico?

4.

Volgiti a me, ed esaudiscimi, Signore, Dio mio. Illumina gli occhi miei, affinché io non dorma

giammai sonno di morte;

5.

Affinché non dica una volta il mio nemico: Io lo ho vinto. Color che mi affliggono, trionferanno se

io sarò smosso:

6.

Io però mia speranza ho posta nella tua misericordia. Il mio cuore esulterà nella salute che vien da

te; canterò il Signore mio benefattore, e al nome del Signore altissimo farò risonare inni di laude

PSALMUS 112

1.Alleluja. Laudate, pueri, Dominum ; laudate nomen Domini.

  • 2. Sit nomen Domini benedictum ex hoc nunc et usque in sæculum.

  • 3. A solis ortu usque ad occasum laudabile nomen Domini.

  • 4. Excelsus super omnes gentes Dominus, et super cælos gloria ejus.

  • 5. Quis sicut Dominus Deus noster, qui in altis habitat, et humilia respicit in cælo et in terra ?

  • 6. Suscitans a terra inopem, et de stercore erigens pauperem :

  • 7. ut collocet eum cum principibus, cum principibus populi sui.

  • 8. Qui habitare facit sterilem in domo, matrem filiorum lætantem.

SALMO 112

  • 1. Alleluja: lodate Dio; Fanciulli, lodate il Signore: lodate il nome del Signore.

  • 2. Sia benedetto il nome dl Signore da questo punto fino nei secoli.

  • 3. Dall'oriente fino all'occaso ha da lodarsi il nome del Signore.

  • 4. Il Signore è eccelso presso tutte le genti: e la gloria di lui fin sopra de' cieli.

  • 5. Chi è come il Signore Dio nostro, che abita nell'alto, e delle basse cose tien cura in cielo, e in terra?

  • 6. Ei dalla terra solleva il medico, e il povero alza dal fango:

  • 7. Per metterlo a sedere tra principi, tra i principi del suo popolo.

  • 8. Egli la donna sterile fa che abiti nella casa, lieta madre di figli.

Aprile

DECANO DAL 30/03 AL 09/04 - SALMI 33 - 19

PSALMUS 33

  • 1. Davidi, cum immutavit vultum suum coram Achimelech, et dimisit eum, et abiit.

  • 2. Benedicam Dominum in omni tempore ; semper laus ejus in ore meo.

  • 3. In Domino laudabitur anima mea : audiant mansueti, et lætentur.

  • 4. Magnificate Dominum mecum, et exaltemus nomen ejus in idipsum.

  • 5. Exquisivi Dominum, et exaudivit me ; et ex omnibus tribulationibus meis eripuit me.

  • 6. Accedite ad eum, et illuminamini ; et facies vestræ non confundentur.

  • 7. Iste pauper clamavit, et Dominus exaudivit eum, et de omnibus tribulationibus ejus salvavit eum.

  • 8. Immittet angelus Domini in circuitu timentium eum, et eripiet eos.

  • 9. Gustate et videte quoniam suavis est Dominus ; beatus vir qui sperat in eo.

    • 10. Timete Dominum, omnes sancti ejus, quoniam non est inopia timentibus eum.

12.

Venite, filii ; audite me : timorem Domini docebo vos.

  • 13. Quis est homo qui vult vitam ; diligit dies videre bonos ?

  • 14. Prohibe linguam tuam a malo, et labia tua ne loquantur dolum.

  • 15. Diverte a malo, et fac bonum ; inquire pacem, et persequere eam.

  • 16. Oculi Domini super justos, et aures ejus in preces eorum.

  • 17. Vultus autem Domini super facientes mala, ut perdat de terra memoriam eorum.

  • 18. Clamaverunt justi, et Dominus exaudivit eos ; et ex omnibus tribulationibus eorum liberavit eos.

  • 19. Juxta est Dominus iis qui tribulato sunt corde, et humiles spiritu salvabit.

  • 20. Multæ tribulationes justorum ; et de omnibus his liberabit eos Dominus.

  • 21. Custodit Dominus omnia ossa eorum : unum ex his non conteretur.

  • 22. Mors peccatorum pessima ; et qui oderunt justum delinquent.

  • 23. Redimet Dominus animas servorum suorum, et non delinquent omnes qui sperant in eo.

SALMO 33

  • 1. Salmo di David, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si partì.

  • 2. In ogni tempo io benedirò il Signore; le laudi di lui saran sempre nella mia bocca.

  • 3. Nel Signore si glorierà l’anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino.

  • 4. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui.

  • 5. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni.

  • 6. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione.

  • 7. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.

  • 8. Calerà l’Angelo del Signore intorno a color che lo temono, e li libererà.

  • 9. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l’uomo, che spera in lui.

    • 10. Santi tutti del Signore, temetelo: imperocché non manca nulla a color che lo temono.

    • 11. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro che temono il Signore non

mancherà nissun bene.

  • 12. Venite, o figliuoli ascoltatemi: v’insegnerò a temere il Signore.

  • 13. Chi è colui che ama la vita; e desidera di vedere dei buoni giorni?

  • 14. Custodisci pura da ogni male la tua lingua, e le tue labbra non parlino con inganno.

  • 15. Fuggi il male, e opera il bene; cerca la pace, e valle appresso.

  • 16. Gli occhi del Signore sopra de’ giusti, e le orecchie di lui tese alle loro orazioni.

  • 17. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro che fanno il male, per isterminare dal mondo la

loro memoria.

  • 18. Alzaron le grida i giusti, e il Signore gli esaudì, e liberolli da tutti le loro tribolazioni.

  • 19. Il Signore sta dappresso a coloro che hanno il cuore afflitto, e agli umili di spirito darà salute.

  • 20. Molte le tribolazioni dei giusti; e da tutte queste li trarrà il Signore.

  • 21. Di tutti i loro ossi ha cura il Signore: uno di questi non sarà fatto in pezzi.

  • 22. Pessima la morte de’ peccatori; e quelli che odiano il giusto saran delusi.

  • 23. Il Signore riscalderà le anime de’ servi suoi, e non saranno delusi tutti quelli che sperano in lui.

PSALMUS 19

  • 1. In finem. Psalmus David.

  • 2. Exaudiat te Dominus in die tribulationis ; protegat te nomen Dei Jacob.

  • 3. Mittat tibi auxilium de sancto, et de Sion tueatur te.

  • 4. Memor sit omnis sacrificii tui, et holocaustum tuum pingue fiat.

6.

Lætabimur in salutari tuo ; et in nomine Dei nostri magnificabimur.

  • 7. Impleat Dominus omnes petitiones tuas ; nunc cognovi quoniam salvum fecit Dominus christum

suum. Exaudiet illum de cælo sancto suo, in potentatibus salus dexteræ ejus.

  • 8. Hi in curribus, et hi in equis ; nos autem in nomine Domini Dei nostri invocabimus.

  • 9. Ipsi obligati sunt, et ceciderunt ; nos autem surreximus, et erecti sumus.

    • 10. Domine, salvum fac regem, et exaudi nos in die qua invocaverimus te.

SALMO 19

  • 1. Per la fine, salmo di David.

  • 2. Ti esaudisca il Signore nel giorno di tribolazione, e si tua difesa il nome del Dio di Gicobbe.

  • 3. Egli spedisca a te aiuto dal luogo santo, e da Sionne ti porga sostegno.

  • 4. Siangli graditi tutti i tuoi sacrifizii, e sia accettevole il tuo olocausto.

    • 5 Dia a te quello che brama il cuor tuo, e adempia tutti i tuoi disegni.

      • 6. Noi sarem lieti della salute, che tu ci darai, e trionferemo nel nome del nostro Dio.

      • 7. Adempia il Signore tutte le tue richieste: adesso ho conosciuto, come il Signore ha salvato il tuo

Cristo. Ei lo esaudirà dal cielo, dal suo santuario: nella potente mano di lui sta la salute.

  • 8. Quelli parlano di cocchi, e questi di cavalli: ma noi il nome del Signore Dio nostro invochiamo.

    • 9 E' furono presi al laccio, e dieder per terra, ma noi ci rialziamo, e fummo ripieni di vigore.

      • 10. Signore, salva il re, ed esaudisci la nostra orazione nel dì, in cui t'invochiamo.

DECANO DAL 10/04 AL 19/04 - SALMI 29 - 34

PSALMUS 29

1.

Psalmus cantici, in dedicatione domus David.

2.

Exaltabo te, Domine, quoniam suscepisti me, nec delectasti inimicos meos super me.

3.

Domine Deus meus, clamavi ad te, et sanasti me.

4.

Domine, eduxisti ab inferno animam meam ; salvasti me a descendentibus in lacum.

5.

Psallite Domino, sancti ejus ; et confitemini memoriæ sanctitatis ejus.

6.

Quoniam ira in indignatione ejus, et vita in voluntate ejus : ad vesperum demorabitur fletus, et ad

matutinum lætitia.

7.

Ego autem dixi in abundantia mea : Non movebor in æternum.

8.

Domine, in voluntate tua præstitisti decori meo virtutem ; avertisti faciem tuam a me, et factus sum

conturbatus.

9.

Ad te, Domine, clamabo, et ad Deum meum deprecabor.

  • 10. Quæ utilitas in sanguine meo, dum descendo in corruptionem ? numquid confitebitur tibi pulvis,

aut annuntiabit veritatem tuam ?

  • 11. Audivit Dominus, et misertus est mei ; Dominus factus est adjutor meus.

  • 12. Convertisti planctum meum in gaudium mihi ; conscidisti saccum meum, et circumdedisti me

lætitia :

  • 13. ut cantet tibi gloria mea, et non compungar. Domine Deus meus, in æternum confitebor tibi.

1.

Salmo del cantico di Davide nella consacrazione della casa.

2.

Io ti glorificherò, o Signore, perché tu mi hai protetto, e non hai rallegrati del mio danno i miei

nemici.

3.

Signore Dio mio, io alzai a te le mie grida, e tu mi sanasti.

4.

Signore, tu traesti fuor dell’inferno l’anima mia; mi salvasti dal consorzio di quelli che scendono

nella fossa.

5.

Santi del Signore, cantate inni a lui, e celebrate la memoria di lui, che è santo.

Perché egli nella sua indegnazione flagella, e col suo favore dà vita. La sera saravvi il pianto, e al

 

mattino allegrezza.

7.

Ma io nella mia abbondanza aveva detto: Non sarò soggetto a mutazione giammai.

8.

Signore, col tuo favore tu avevi dato stabilità alle prosperevoli cose mie. Rivolgesti da me la tua

faccia, ed io fui in costernazione.

9.

A te, o Signore, alzerò io le mie grida, e al mio Dio presenterò la mia orazione.

10.

Qual vantaggio del sangue mio, quand’io cadrò nella corruzione? Forse la polvere canterà le tue

lodi, od annunzierà la tua verità?

11.

Il Signore mi udì, ed ebbe pietà di me: il Signore si fe’ mio ajuto.

12.

Cangiasti per me in gaudio i miei lamenti: facesti in pezzi il mio sacco, e m’inondasti di

allegrezza:

13.

Affinché tua laude sia la mia gloria, ed io non sia più trafitto: Signore Dio mio, te io canterò in

eterno.

PSALMUS 34

  • 1. Ipsi David. Judica, Domine, nocentes me ; expugna impugnantes me.

  • 2. Apprehende arma et scutum, et exsurge in adjutorium mihi.

  • 3. Effunde frameam, et conclude adversus eos qui persequuntur me ; dic animæ meæ : Salus tua ego

sum.

  • 4. Confundantur et revereantur quærentes animam meam ; avertantur retrorsum et confundantur

cogitantes mihi mala.

  • 5. Fiant tamquam pulvis ante faciem venti, et angelus Domini coarctans eos.

  • 6. Fiat via illorum tenebræ et lubricum, et angelus Domini persequens eos.

  • 7. Quoniam gratis absconderunt mihi interitum laquei sui ; supervacue exprobraverunt animam meam.

  • 8. Veniat illi laqueus quem ignorat, et captio quam abscondit apprehendat eum, et in laqueum cadat in

ipsum.

  • 9. Anima autem mea exsultabit in Domino, et delectabitur super salutari suo.

    • 10. Omnia ossa mea dicent : Domine, quis similis tibi ? eripiens inopem de manu fortiorum ejus ;

egenum et pauperem a diripientibus eum.

  • 11. Surgentes testes iniqui, quæ ignorabam interrogabant me.

  • 12. Retribuebant mihi mala pro bonis, sterilitatem animæ meæ.

  • 13. Ego autem, cum mihi molesti essent, induebar cilicio ; humiliabam in jejunio animam meam, et

oratio mea in sinu meo convertetur.

  • 14. Quasi proximum et quasi fratrem nostrum sic complacebam ; quasi lugens et contristatus sic

humiliabar.

  • 15. Et adversum me lætati sunt, et convenerunt ; congregata sunt super me flagella, et ignoravi.

  • 16. Dissipati sunt, nec compuncti ; tentaverunt me, subsannaverunt me subsannatione ; frenduerunt

super me dentibus suis.

  • 17. Domine, quando respicies ? Restitue animam meam a malignitate eorum ; a leonibus unicam

meam.

18.

Confitebor tibi in ecclesia magna ; in populo gravi laudabo te.

  • 19. Non supergaudeant mihi qui adversantur mihi inique, qui oderunt me gratis, et annuunt oculis.

  • 20. Quoniam mihi quidem pacifice loquebantur ; et in iracundia terræ loquentes, dolos cogitabant.

  • 21. Et dilataverunt super me os suum ; dixerunt : Euge, euge ! viderunt oculi nostri.

  • 22. Vidisti, Domine : ne sileas ; Domine, ne discedas a me.

  • 23. Exsurge et intende judicio meo, Deus meus ; et Dominus meus, in causam meam.

  • 24. Judica me secundum justitiam tuam, Domine Deus meus, et non supergaudeant mihi.

  • 25. Non dicant in cordibus suis : Euge, euge, animæ nostræ ; nec dicant : Devoravimus eum.

  • 26. Erubescant et revereantur simul qui gratulantur malis meis ; induantur confusione et reverentia qui

magna loquuntur super me.

  • 27. Exsultent et lætentur qui volunt justitiam meam ; et dicant semper : Magnificetur Dominus, qui

volunt pacem servi ejus.

  • 28. Et lingua mea meditabitur justitiam tuam ; tota die laudem tuam.

 

SALMO 34

1.

Salmo dello stesso Davide. Giudica, o Signore, coloro che mi offendono, combatti coloro che mi

combattono.

2.

Prendi l'armi, e lo scudo, e levati a darmi aita.

3.

Tira fuori la spada, e serra la strada a coloro che mi perseguitano: dì all'anima mia: Io sono la tua

salute.

4.

Rimangan confusi, e svergognati tutti coloro che tendono insidie alla mia vita. Sien messi in fuga, e

in iscompiglio quei che ordiscono male contro di me.

5.

Sieno come polvere al soffiar del vento, e l'Angelo del Signore li prema.

6.

La loro via sia tenebrosa, e sdrucciolevole: e l'Angelo del Signore gl'incalzi.

7.

Perocché senza ragione mi tesoro occultamente il loro laccio di morte: ingiustamente caricarono di

obbrobri l'anima mia.

8.

Venga sopra di lui un laccio, a cui egli non pensa, e dalla rete tesa occultamente da lui egli sia

preso, e cada nello stesso suo laccio.

9.

Ma l'anima mia esulterà nel Signore, e si rallegrerà per la salute, che vien sa lui.

10.

Tutte quante le ossa mie diranno: Signore, chi è simile a te? Tu, che liberi il povero dalle mani di

quei che ne possono più di lui: l'abbandonato, e il povero da quelli che lo spogliavano.

11.

testimoni iniqui, levatisi su, mi domandavan conto di cose, ch'io ignorava.

12.

Pel bene mi rendevan dei mali: la sterilità all'anima mia.

13.

Ma io mentre quelli mi molestavano, mi rivestii di cilizio. Umilia col digiuno l'anima mia, e nel

mio seno mi aggirava la mia orazione.

14.

Quasi parente, e quasi fratello lo trattai con amore: mi umiliai come uno, che è in duolo e in

tristezza.

15.

Ed essi eran lieti, e si adunaron conto di me: furon messi insieme flagelli contro di me, e io non li

conoscevo.

16.

Vennero in discordia, ma non si compusero: mi tentarono, m'insultarono grandemente;

digrignavano i denti contro di me.

17.

Signore, quando porrai tu mente? Sottraggi l'anima mia dalla malignità di costoro, dai leoni l'unica

mia.

18.

Te io confesserò in una chiesa grande; in mezzo a un popolo numeroso ti loderò.

19.

Non abbiano da goder del mio male quelli che ingiustamente mi sono avversi; quelli che mi

odiano senza cagione, e ammiccan cogli occhi.

20.

Imperocché meco paravan parole di pace; ma nella commozion della terra meditavano inganni.

21.

Dilataronola loro bocca contro di me: dissero: Bene sta, bene sta, i nostri occhi han veduto.

23.

Levati sum e abbi a cuore il mio giudizio; la mia causa, Dio mio, o Signor mio.

  • 24. Giudicami secondo la tua giustizia, o Signore Dio mio, e coloro di me non trionfino.

  • 25. Non diano ne' loro cuori: Bene sta, buon per noi: e non dicano: Lo abbiam divorato.

  • 26. Sieno tutti insieme confusi, e svergognati quelli che si rallegrano de' miei mali. Sieno vestiti di

confusione, e di rossore coloro che parlan superbamente contro di me.

  • 27. Esultino, e si rallegrino quei che favoriscono la mia giustizia, e dicano sempre: Sia magnificato il

Signore, quei che la pace desiderano del servo di lui.

  • 28. E la mia lingua mediterà la tua giustizia: le lodi tue tutto il giorno.

DECANO DAL 20/04 AL 29/04 - SALMI 11 - 9

PSALMUS 11

1.

In finem, pro octava. Psalmus David.

2.

Salvum me fac, Domine, quoniam defecit sanctus, quoniam diminutæ sunt veritates a filiis

hominum.

3.

Vana locuti sunt unusquisque ad proximum suum ; labia dolosa, in corde et corde locuti sunt.

4.

Disperdat Dominus universa labia dolosa, et linguam magniloquam.

5.

Qui dixerunt : Linguam nostram magnificabimus ; labia nostra a nobis sunt. Quis noster dominus

est ?

6.

Propter miseriam inopum, et gemitum pauperum, nunc exsurgam, dicit Dominus. Ponam in

salutari ; fiducialiter agam in eo.

7.

Eloquia Domini, eloquia casta ; argentum igne examinatum, probatum terræ, purgatum septuplum.

8.

Tu, Domine, servabis nos, et custodies nos a generatione hac in æternum.

9.

In circuitu impii ambulant : secundum altitudinem tuam multiplicasti filios hominum.

SALMO 11

1.

Per la fine. Per la ottava, salmo di David.

2.

Salvami, o Signore, dappoiché non riman più un santo, dappoiché la verità è venuta meno tra'

figliuoli degli uomini.

3.

Hanno parlato ciascun di loro con bugia al suo prossimo: labbra ingannatrici hanno parlato con

doppio cuore.

4.

Stermini il Signore tutte le labbra ingannatrici, e la lingua altitonante.

5.

Eglino han detto: Noi colla nostra lingua farem cose grandi: delle nostre labbra siamo padroni; chi è

che ci comandi?

6.

A motivo della desolazione de' miserabili, e de' gemiti de' poveri adesso io mi leverò su, dice il

signore. Lo stabilirò nella salute: Agirò liberamente per lui.

7.

Le parole del Signore, parole caste; argento passato pel fuoco, provato nel crogiuolo di terra,

raffinato sette volte.

8.

Tu, o Signore, ci salverai, e ci difenderai da questa generazione di uomini in eterno.

9.

Gli empii van girando all'intorno: secondo l'altissima tua sapienza tu hai moltiplicati i figliuoli degli

uomini.

PSALMUS 9

2.

Confitebor tibi, Domine, in toto corde meo ; narrabo omnia mirabilia tua.

  • 3. Lætabor et exsultabo in te ; psallam nomini tuo, Altissime.

  • 4. In convertendo inimicum meum retrorsum ; infirmabuntur, et peribunt a facie tua.

  • 5. Quoniam fecisti judicium meum et causam meam ; sedisti super thronum, qui judicas justitiam.

  • 6. Increpasti gentes, et periit impius : nomen eorum delesti in æternum, et in sæculum sæculi.

  • 7. Inimici defecerunt frameæ in finem, et civitates eorum destruxisti. Periit memoria eorum cum

sonitu ;

  • 8. et Dominus in æternum permanet. Paravit in judicio thronum suum,

  • 9. et ipse judicabit orbem terræ in æquitate : judicabit populos in justitia.

    • 10. Et factus est Dominus refugium pauperi ; adjutor in opportunitatibus, in tribulatione.

    • 11. Et sperent in te qui noverunt nomen tuum, quoniam non dereliquisti quærentes te, Domine.

    • 12. Psallite Domino qui habitat in Sion ; annuntiate inter gentes studia ejus :

    • 13. quoniam requirens sanguinem eorum recordatus est ; non est oblitus clamorem pauperum.

    • 14. Miserere mei, Domine : vide humilitatem meam de inimicis meis,

    • 15. qui exaltas me de portis mortis, ut annuntiem omnes laudationes tuas in portis filiæ Sion :

    • 16. exultabo in salutari tuo. Infixæ sunt gentes in interitu quem fecerunt ; in laqueo isto quem

absconderunt comprehensus est pes eorum.

  • 17. Cognoscetur Dominus judicia faciens ; in operibus manuum suarum comprehensus est peccator.

  • 18. Convertantur peccatores in infernum, omnes gentes quæ obliviscuntur Deum.

  • 19. Quoniam non in finem oblivio erit pauperis ; patientia pauperum non peribit in finem.

  • 20. Exsurge, Domine ; non confortetur homo : judicentur gentes in conspectu tuo.

  • 21. Constitue, Domine, legislatorem super eos, ut sciant gentes quoniam homines sunt.

  • 22. Ut quid, Domine, recessisti longe ; despicis in opportunitatibus, in tribulatione ?

  • 23. Dum superbit impius, incenditur pauper : comprehenduntur in consiliis quibus cogitant.

  • 24. Quoniam laudatur peccator in desideriis animæ suæ, et iniquus benedicitur.

  • 25. Exacerbavit Dominum peccator : secundum multitudinem iræ suæ, non quæret.

  • 26. Non est Deus in conspectu ejus ; inquinatæ sunt viæ illius in omni tempore. Auferuntur judicia tua

a facie ejus ; omnium inimicorum suorum dominabitur.

  • 27. Dixit enim in corde suo : Non movebor a generatione in generationem, sine malo.

  • 28. Cujus maledictione os plenum est, et amaritudine, et dolo ; sub lingua ejus labor et dolor.

  • 29. Sedet in insidiis cum divitibus in occultis, ut interficiat innocentem.

  • 30. Oculi ejus in pauperem respiciunt ; insidiatur in abscondito, quasi leo in spelunca sua. Insidiatur ut

rapiat pauperem ; rapere pauperem dum attrahit eum.

  • 31. In laqueo suo humiliabit eum ; inclinabit se, et cadet cum dominatus fuerit pauperum.

  • 32. Dixit enim in corde suo : Oblitus est Deus ; avertit faciem suam, ne videat in finem.

  • 33. Exsurge, Domine Deus, exaltetur manus tua ; ne obliviscaris pauperum.

  • 34. Propter quid irritavit impius Deum ? dixit enim in corde suo : Non requiret.

  • 35. Vides, quoniam tu laborem et dolorem consideras, ut tradas eos in manus tuas. Tibi derelictus est

pauper ; orphano tu eris adjutor.

  • 36. Contere brachium peccatoris et maligni ; quæretur peccatum illius, et non invenietur.

  • 37. Dominus regnabit in æternum, et in sæculum sæculi ; peribitis, gentes, de terra illius.

  • 38. Desiderium pauperum exaudivit Dominus ; præparationem cordis eorum audivit auris tua :

  • 39. judicare pupillo et humili, ut non apponat ultra magnificare se homo super terram.

SALMO 9

  • 1. Per la fine: pegli occulti (misteri) del figlio. Salmo di David.

  • 2. Te io loderò, o Signore, con tutto il mio cuore; racconterò tutte le tue meraviglie.

  • 3. In te mi rallegrerò, e tripudierò: canterò inni al tuo nome, o Altissimo.

  • 4. Perché tu hai messo in fuga il mio nemico: è diverranno impotenti, e dal tuo cospetto saran

dissipati.

5.

Perocché tu hai presa in mano la mia causa, e la mia difesa: ti se' assiso sul trono tuo, che giudichi

 

con giustizia.

6.

Tu hai sgridate le nazioni, e l'empio è ito in rovina: hai cancellato il nome loro in eterno, e per tutti i

secoli.

7.

Sono senza forza per sempre le spade dell'inimico: tu hai distrutte le loro cittadi.

8.

Svanì col suono la loro memoria: ma il Signore sussiste in eterno.

9.

Egli ha preparato il suo trono per far giudizio: ed egli stesso giudicherà il mondo con equità,

giudicherà i popoli con giustizia.

10.

E il Signore è stato rifugio al povero, ajutatore al tempo opportuno, nella tribolazione.

11.

E sperino in te quei che conoscono il nome tuo, perché tu, o Signore, non hai abbandonato coloro

che ti cercano.

12.

Cantate inni al Signore che abita in Sion, annunziate i consigli di lui tra le nazioni.

13.

Imperrocché colui che fa vendetta del sangue, si è ricordato di essi: non ha posto in dimenticanza

le grida del povero.

14.

Abbi misericordia di me, o Signore, mira l'umiliazione mia per opera de' miei nemici.

15.

Tu, che mi rialzi dalle porte di morte, affinché annunzi io tutte le lodi tue alle porte della figliuola

di Sion.

16.

Esulterò per la salute, che vien da te: si son sommerse le genti nella fossa, che aveano fatta. In

quel laccio stesso, che tenevan nascoso, è stato preso il loro piede.

17.

Sarà conosciuto il Signore, che fa giustizia: nelle opere delle mani sue è stato preso il peccatore.

18.

Sien gettati nell'inferno i peccatori; le genti tutte, che Dio si dimenticano.

19.

Imperocché non per sempre sarà dimenticato il povero; la pazienza del povero non sarà vana per

sempre.

20.

Levati su, o Signore, non cresca l'uomo in possanza; sien giudicate le genti dinanzi a te.

21.

Poni sopra di loro, o Signore, un legislatore, affinché conoscan le genti, che elle son uomini.

22.

E perché, o Signore, ti se' ritirato in lontananza, ci hai negletti nel maggior uopo nella

tribolazione?

23.

Mentre l'empio insolentisce, il povero è nella fornace: sono presi nei consigli, che hanno ideati.

24.

Imperocché lode riscuote il peccatore nei desiderii dell'anima sua, e l'iniquo benedizione.

25.

Il peccatore ha esacerbato il Signore, secondo la molta sua arroganza egli nol cercherà.

26.

Dinanzi a lui Dio non è: le di lui vie sono sempre contaminate. I tuoi giudizii son lungi dalla sua

vista: ei trionferà di tutti i suoi avversarii.

27.

Imperocché egli ha detto in cuor suo: Io non sarò scosso, d'una in altra età (sarò) senza infortunio.

28.

La bocca di lui è piena di maledizione, e di amarezza, e di fraude; sotto la lingua di lui affanno, e

dolore.

29.

Sta in aguato co' facoltosi all'oscuro per uccidere l'innocente.

30.

Ei tiene gli occhi rivolti contro del povero: sta in aguato, come un lione nella sua tana. Sta in aguto

per porre le unghie sopra il povero; per porre le unghie sopra il povero, attraendolo a se.

31.

Ne' suoi lacci lo abbatterà; s' inchinerà egli, e si getterà a terra, quando si farà padrone de' poveri.

32.

Imperocché egli ha detto in cuor suo: Dio non tiene ricordanza, ha rivolto altrove la faccia per non

vedere giammai.

33.

Levati su, Signore Dio, si alzi la mano tua: non ti scordare de' poveri:

34.

Per qual motivo ha l'empio irritato Dio? Perché ha detto in cuor suo: Ei non faranne ricerca.

35.

Tu vedi, tu l'affanno, e il dolore consideri: per abbandonar coloro nelle tue mani. Alla tua cura è

rimesso il povero; aiuto dell'orfano sarai tu.

36.

Spezza il braccio del peccatore, e del maligno: si farà ricerca del peccato di lui, e non trovarassi.

37.

Il Signore regnerà in eterno, e per tutti i secoli: nazioni, voi sarete sterminate dalla terra di lui.

38.

Il signore ha esaudito il desiderio de' poveri: il tuo orecchio ha ascoltato la preparazione del loro

cuore.

39.

Per far giustizia al pupillo, e all'oppresso, affinché non seguiti più a farla da grande l'uomo sopra la

terra.

Maggio

DECANO DAL 30/04 AL 09/05 - SALMI 20-140

PSALMUS 20

  • 1. In finem. Psalmus David.

  • 2. Domine, in virtute tua lætabitur rex, et super salutare tuum exsultabit vehementer.

  • 3. Desiderium cordis ejus tribuisti ei, et voluntate labiorum ejus non fraudasti eum.

  • 4. Quoniam prævenisti eum in benedictionibus dulcedinis ; posuisti in capite ejus coronam de lapide

pretioso.

  • 5. Vitam petiit a te, et tribuisti ei longitudinem dierum, in sæculum, et in sæculum sæculi.

  • 6. Magna est gloria ejus in salutari tuo ; gloriam et magnum decorem impones super eum.

  • 7. Quoniam dabis eum in benedictionem in sæculum sæculi ; lætificabis eum in gaudio cum vultu tuo.

  • 8. Quoniam rex sperat in Domino, et in misericordia Altissimi non commovebitur.

  • 9. Inveniatur manus tua omnibus inimicis tuis ; dextera tua inveniat omnes qui te oderunt.

    • 10. Pones eos ut clibanum ignis in tempore vultus tui : Dominus in ira sua conturbabit eos, et

devorabit eos ignis.

  • 11. Fructum eorum de terra perdes, et semen eorum a filiis hominum,

  • 12. quoniam declinaverunt in te mala ; cogitaverunt consilia quæ non potuerunt stabilire.

  • 13. Quoniam pones eos dorsum ; in reliquiis tuis præparabis vultum eorum.

  • 14. Exaltare, Domine, in virtute tua ; cantabimus et psallemus virtutes tuas.

SALMO 20

1.Per la fine, salmo di David. 2.Signore, nella tua possanza riporrà il re la sua consolazione, e nella salute,che vien da te, esulterà grandemente.

  • 3. Tu hai adempiuti i desiderii del suo cuore, e non hai renduti vani i voti delle sue labbra.

  • 4. Imperocché tu lo hai prevenuto colle benedizioni di tua bontà: hai posta a lui sulla testa una corona

di pietre preziose.

5.Egli domandò a te la vita: e tu gli hai dato lunghezza di giorni pe’ secoli, e in sempiterno.

  • 6. Gloria grande egli ha nella salute avuta da te: di gloria, e di splendore grande lo ammanterai.

7.Perocché tu lo farai benedizione per tutti i secoli: lo letificherai col tuo gaudio nel tuo cospetto.

  • 8. Imperocché il re ha sua fidanza nel Signore: e sopra la misericordia dell’Altissimo poserà sempre

immobile. 9.Incappino nella tua mano tutti i tuoi nemici: incappino nella tua destra tutti coloro che ti odiano.

  • 10. Li ridurrai come ardente fornace, allorché ti farai conoscere: il Signore nell’ira sua li conquiderà e

li divoreranno le fiamme.

  • 11. I loro frutti sperderai dalla terra, e la loro posterità (torrai) dal numero dei figliuoli de’ figliuoli

degli uomini.

  • 12. Perocché e’ ti caricarono di mali: formarono de’ disegni, ai quali non poterono dar sussistenza.

  • 13. Tu farai loro volgere il dorso: degli avanzi, che tu lascerai, preparerai alle percosse la faccia.

PSALMUS 140

1.Psalmus David. Domine, clamavi ad te : exaudi me ; intende voci meæ, cum clamavero ad te.

  • 2. Dirigatur oratio mea sicut incensum in conspectu tuo ; elevatio manuum mearum sacrificium

vespertinum.

  • 3. Pone, Domine, custofdiam ori meo, et ostium circumstantiæ labiis meis.

  • 4. Non declines cor meum in verba malitiæ, ad excusandas excusationes in peccatis ;

  • 5. cum hominibus operantibus iniquitatem, et non communicabo cum electis eorum.

  • 6. Corripiet me justus in misericordia, et increpabit me : oleum autem peccatoris non impinguet caput

meum. Quoniam adhuc et oratio mea in beneplacitis eorum :

  • 7. absorpti sunt juncti petræ judices eorum. Audient verba mea, quoniam potuerunt.

  • 8. Sicut crassitudo terræ erupta est super terram, dissipata sunt ossa nostra secus infernum.

  • 9. Quia ad te, Domine, Domine, oculi mei ; in te speravi, non auferas animam meam.

    • 10. Custodi me a laqueo quem statuerunt mihi, et a scandalis operantium iniquitatem.

    • 11. Cadent in retiaculo ejus peccatores : singulariter sum ego, donec transeam.

SALMO 140

1.Salmo di David. Signore, a te ho alzate le grida, esaudiscimi: sii intento alla mia voce, quand’io a te la rivolgo. 2.S’innalzi la mia orazione come l’incenso al tuo cospetto: sia l’elevazione delle mie mani, come sacrifizio della sera. 3.Poni,o Signore, una guardia alla mia bocca, e un uscio alle mie labbra, che interamente le serri. 4.Non permettere, che il mio cuore studii maliziose parole, ad accattare scuse a’ peccati. 5.Come fanno gli uomini, che operano iniquità: e io non avrò parte alle cose, che si pregiano. 6.Mi correggerà il giusto con misericordia e mi sgriderà: ma l’olio del peccatore non impingui mai la mia testa. 7.Perocché l’orazione mia tuttora sarà contro quelle cose delle quali si compiacciono: perirono i loro principi infranti alla pietra. 8.Udiranno come le mie parole sono state efficaci: come una grossa zolla di terra nel campo si sbriciola. 9.Così le nostre ossa sono disperse fin presso al sepolcro. Ma giacché a te mirano, o Signore, o Signore, gli occhi miei, io ho sperato in te, non isperdere l’anima mia. 10.Guardami dal laccio, che mi hanno teso, e dalle insidie degli operai d’iniquità. 11.Nelle reti di essa cadranno i peccatori. Solitario son io fino al tempo del mio passaggio.

DECANO DAL 10/05 AL 19/05 - SALMO 14

PSALMUS 14

  • 1. Psalmus David. Domine, quis habitabit in tabernaculo tuo ? aut quis requiescet in monte sancto

tuo ?

  • 2. Qui ingreditur sine macula, et operatur justitiam ;

  • 3. qui loquitur veritatem in corde suo : qui non egit dolum

in lingua sua, nec fecit proximo suo malum, et opprobrium non accepit adversus proximos suos.

  • 4. Ad nihilum deductus est in conspectu ejus malignus ; timentes autem Dominum glorificat. Qui jurat

proximo suo, et non decipit ;

non movebitur in æternum.

SALMO 14

1.

Salmo di David. Signore, chi abiterà nel tabernacolo, ovver chi riposerà nel tuo santo monte?

2.

Colui che vive esente da ogni macchia, e fa opere di giustizia.

3.

Colui che dice la verità, che ha in cuor suo, e non ha ordita fraude colla sua lingua: non ha fatto

danno al prossimo suo, e non ha dato ricetto alla maldicenza contro i suoi prossimo.

4.

Negli occhi di lui è un niente di maligno: ma ancora quelli che temono Dio: Fa giuramento al suo

prossimo, e non lo inganna;

5.

Non da il suo denaro ad usura, e non riceve regali contro dell’innocente. Chi fa tali cose, non sarà

smosso in eterno.

DECANO DAL 20/05 AL 29/05 - SALMO 144

 

PSALMUS 144

1.

Laudatio ipsi David. Exaltabo te, Deus meus rex, et benedicam nomini tuo in sæculum, et in

sæculum sæculi.

2.

Per singulos dies benedicam tibi, et laudabo nomen tuum in sæculum, et in sæculum sæculi.

3.

Magnus Dominus, et laudabilis nimis, et magnitudinis ejus non est finis.

4.

Generatio et generatio laudabit opera tua, et potentiam tuam pronuntiabunt.

5.

Magnificentiam gloriæ sanctitatis tuæ loquentur, et mirabilia tua narrabunt.

6.

Et virtutem terribilium tuorum dicent, et magnitudinem tuam narrabunt.

7.

Memoriam abundantiæ suavitatis tuæ eructabunt, et justitia tua exsultabunt.

8.

Miserator et misericors Dominus : patiens, et multum misericors.

9.

Suavis Dominus universis, et miserationes ejus super omnia opera ejus.

  • 10. Confiteantur tibi, Domine, omnia opera tua, et sancti tui benedicant tibi.

  • 11. Gloriam regni tui dicent, et potentiam tuam loquentur :

  • 12. ut notam faciant filiis hominum potentiam tuam, et gloriam magnificentiæ regni tui.

  • 13. Regnum tuum regnum omnium sæculorum ; et dominatio tua in omni generatione et

generationem. Fidelis Dominus in omnibus verbis suis, et sanctus in omnibus operibus suis.

  • 14. Allevat Dominus omnes qui corruunt, et erigit omnes elisos.

  • 15. Oculi omnium in te sperant, Domine, et tu das escam illorum in tempore opportuno.

  • 16. Aperis tu manum tuam, et imples omne animal benedictione.

  • 17. Justus Dominus in omnibus viis suis, et sanctus in omnibus operibus suis.

  • 18. Prope est Dominus omnibus invocantibus eum, omnibus invocantibus eum in veritate.

  • 19. Voluntatem timentium se faciet, et deprecationem eorum exaudiet, et salvos faciet eos.

  • 20. Custodit Dominus omnes diligentes se, et omnes peccatores disperdet.

  • 21. Laudationem Domini loquetur os meum ; et benedicat omnis caro nomini sancto ejus in sæculum,

et in sæculum sæculi.

SALMO 144

  • 1. Lauda dello stesso Davidde. Te io esalterò, o Dio mio Re, e benedirò il nome tuo pel secolo di

adesso, e pei secoli de’ secoli.

2.

Ogni giorno io ti benedirò, e loderò il nome tuo pel secolo di adesso, e pe’ secoli dei secoli.

  • 3. Grande il Signore, e laudabile oltre modo: e la grandezza di lui non ha termine.

  • 4. Le generazioni tutte celebreranno le opere tue, annunzieranno la tua potenza.

  • 5. Parleranno della magnifica gloria della tua santità, e racconteranno le tue meraviglie.

  • 6. E diranno come la potenza tua è terribile, e racconteranno la tua grandezza.

  • 7. Rammenteranno a piena bocca l’abbondanza di tua soavità, e faran festa di tua giustizia.

  • 8. Benigno e misericordioso egli è il Signore: Paziente e molto misericordioso.

  • 9. Il Signore con tutti è benefico, e in tutte le opere di lui han luogo le sue misericordie.

    • 10. Dien lode a te, o Signore, tutte le opere tue, e te benedicano i santi tuoi.

    • 11. Eglino diranno ridiranno la gloria del tuo regno, e parleranno di tua potenza:

    • 12. Per far conoscere ai figliuoli degli uomini la tua potenza, e la gloria magnifica del tuo regno.

    • 13. Il tuo regno, regno di tutti i secoli, è il tuo principato per tutte quante l’etadi. Fedele il Signore in

tutte le sue opere, e santo in tutte le opere sue.

  • 14. Il Signore sostenta tutti que’ che stan per cadere, e rialza tutti que’ che si sono infranti.

  • 15. Gli occhi di tutti mirano a te, o Signore, e tu dai loro nudrimento nel tempo convenevole.

  • 16. Apri tu le tue mani, e ogni animale di benedizione ricolmi.

  • 17. Giusto è il Signore in tutte le sue vie, e santo in tutte le opere sue.

  • 18. Il Signore sta dappresso a tutti coloro che lo invocano con cuor verace.

  • 19. Ei farà la volontà di color che lo temono, ed esaudirà la loro preghiera, e li salverà.

  • 20. Il Signore custodisce tutti che lo amano: e sterminerà tutti i peccatori.

  • 21. La mia bocca parlerà delle laudi del Signore: e ogni carne benedica il santo nome di lui pel secol

d’adesso, e pe’ secoli de’ secoli.

Giugno

DECANO DAL 30/05 AL 09/06 - SALMO 32

PSALMUS 32

  • 1. Psalmus David. Exsultate, justi, in Domino; rectos decet collaudatio.

  • 2. Confitemini Domino in cithara; in psalterio decem chordarum psallite illi.

  • 3. Cantate ei canticum novum; bene psallite ei in vociferatione.

  • 4. Quia rectum est verbum Domini, et omnia opera ejus in fide.

  • 5. Diligit misericordiam et judicium; misericordia Domini plena est terra.

  • 6. Verbo Domini cæli firmati sunt, et spiritu oris ejus omnis virtus eorum.

  • 7. Congregans sicut in utre aquas maris; ponens in thesauris abyssos.

  • 8. Timeat Dominum omnis terra; ab eo autem commoveantur omnes inhabitantes orbem.

  • 9. Quoniam ipse dixit, et facta sunt; ipse mandavit et creata sunt.

10.

Dominus dissipat consilia gentium; reprobat autem cogitationes populorum, et reprobat consilia

principum.

11.

Consilium autem Domini in æternum manet; cogitationes cordis ejus in generatione et

generationem.

12.

Beata gens cujus est Dominus Deus ejus; populus quem elegit in hæreditatem sibi.

13.

De cælo respexit Dominus; vidit omnes filios hominum.

14.

De præparato habitaculo suo respexit super omnes qui habitant terram :

15.

qui finxit sigillatim corda eorum ; qui intelligit omnia opera eorum.

17.

Fallax equus ad salutem; in abundantia autem virtutis suæ non salvabitur.

  • 18. Ecce oculi Domini super metuentes eum, et in eis qui sperant super misericordia ejus:

  • 19. ut eruat a morte animas eorum, et alat eos in fame.

  • 20. Anima nostra sustinet Dominum, quoniam adjutor et protector noster est.

  • 21. Quia in eo lætabitur cor nostrum, et in nomine sancto ejus speravimus.

  • 22. Fiat misericordia tua, Domine, super nos, quemadmodum speravimus in te.

SALMO 32

  • 1. Salmo di David. Esultate nel Signore, o giusti: a coloro che sono retti sta bene il lodarlo.

  • 2. Lodate il Signore sulla cetera: cantate inni a lui sul salterio a dieci corde.

  • 3. Cantate a lui un nuovo cantico: cantate a lui inni soavi con alto suono.

  • 4. Perocché diritta è la parola del Signore, e tutte le opere di lui sono nella fedeltà.

  • 5. Egli ama la misericordia, e la giustizia: della misericordia del Signore è ripiena la terra.

  • 6. Dalla parola del Signore i cieli ebbero sussistenza, e dallo spirito della sua bocca tute le loro virtudi.

  • 7. Ei che raduna le acque del mare quasi in un otre, e gli abissi ripone ne' suoi serbatoi.

  • 8. La terra tutta tema il Signore, e dinanzi a lui tremino tutti gli abitatori dell'universo.

  • 9. Perrocché egli disse, e furon fatte segni delle le cose: comandò, e furon create.

    • 10. Il Signore manda in fumo i disegni delle nazioni, e vani rende i pensieri de’ popoli, e rende vani i

consigli de’ principi.

  • 11. Ma il consiglio del Signore è stabile per tutta l’eternità: i pensieri del cuore di lui per tutte le etadi,

e generazioni.

  • 12. Beato il popolo, che ha per suo Dio il Signore: il popolo, cui egli si elesse per sua eredità.

  • 13. Dal cielo mirò il Signore; vide tutti i figliuoli degli uomini.

  • 14. Da quella mansione sua, ch’ei preparò, gettò lo sguardo sopra tutti coloro che abitano la terra.

  • 15. Egli che formò a uno a uno i loro cuori, egli che le opere loro tutte conosce.

  • 16. Non trova salvezza il re nelle molte squadre: e il gigante non si salverà per la sua molta fortezza.

  • 17. Fallace mezzo per la salute è il cavallo: e la molta sua robustezza nol salverà.

  • 18. Ecco gli occhi del Signore sopra color che lo temono, e sopra color che confidano nella sua

misericordia.

  • 19. Per liberare le anime loro dalla morte, e per sostentarli nel tempo di fame.

  • 20. L’anima nostra aspetta in pazienza il Signore, perché egli è nostro ajuto, e protettore.

  • 21. Perché in lui si rallegrerà il nostro cuore, e nel nome santo di lui porrem nostra speranza.

  • 22. Sia sopra di noi, o Signore, la tua misericordia, conforme noi in te abbiamo sperato.

DECANO DAL 10/06 AL 19/06 - SALMO 21

PSALMUS 21

  • 1. In finem, pro susceptione matutina. Psalmus David.

  • 2. Deus, Deus meus, respice in me: quare me dereliquisti? longe a salute mea verba delictorum

meorum.

  • 3. Deus meus, clamabo per diem, et non exaudies; et nocte, et non ad insipientiam mihi.

  • 4. Tu autem in sancto habitas, laus Israel.

  • 5. In te speraverunt patres nostri; speraverunt, et liberasti eos.

  • 6. Ad te clamaverunt, et salvi facti sunt; in te speraverunt, et non sunt confusi.

  • 7. Ego autem sum vermis, et non homo; opprobrium hominum, et abjectio plebis.

  • 8. Omnes videntes me deriserunt me; locuti sunt labiis, et moverunt caput.

10.

Quoniam tu es qui extraxisti me de ventre, spes mea ab uberibus matris meæ.

  • 11. In te projectus sum ex utero; de ventre matris meæ Deus meus es tu:

  • 12. ne discesseris a me, quoniam tribulatio proxima est, quoniam non est qui adjuvet.

  • 13. Circumdederunt me vituli multi; tauri pingues obsederunt me.

  • 14. Aperuerunt super me os suum, sicut leo rapiens et rugiens.

  • 15. Sicut aqua effusus sum, et dispersa sunt omnia ossa mea: factum est cor meum tamquam cera

liquescens in medio ventris mei.

  • 16. Aruit tamquam testa virtus mea, et lingua mea adhæsit faucibus meis: et in pulverem mortis

deduxisti me.

  • 17. Quoniam circumdederunt me canes multi; concilium malignantium obsedit me. Foderunt manus

meas et pedes meos;

  • 18. dinumeraverunt omnia ossa mea. Ipsi vero consideraverunt et inspexerunt me.

  • 19. Diviserunt sibi vestimenta mea, et super vestem meam miserunt sortem.

  • 20. Tu autem, Domine, ne elongaveris auxilium tuum a me; ad defensionem meam conspice.

  • 21. Erue a framea, Deus, animam meam, et de manu canis unicam meam.

  • 22. Salva me ex ore leonis, et a cornibus unicornium humilitatem meam.

  • 23. Narrabo nomen tuum fratribus meis; in medio ecclesiæ laudabo te.

  • 24. Qui timetis Dominum, laudate eum; universum semen Jacob, glorificate eum.

  • 25. Timeat eum omne semen Israel, quoniam non sprevit, neque despexit deprecationem pauperis, nec

avertit faciem suam a me: et cum clamarem ad eum, exaudivit me.

  • 26. Apud te laus mea in ecclesia magna; vota mea reddam in conspectu timentium eum.

  • 27. Edent pauperes, et saturabuntur, et laudabunt Dominum qui requirunt eum: vivent corda eorum in

sæculum sæculi.

  • 28. Reminiscentur et convertentur ad Dominum universi fines terræ; et adorabunt in conspectu ejus

universæ familiæ gentium:

  • 29. quoniam Domini est regnum, et ipse dominabitur gentium.

  • 30. Manducaverunt et adoraverunt omnes pingues terræ; in conspectu ejus cadent omnes qui

descendunt in terram.

  • 31. Et anima mea illi vivet; et semen meum serviet ipsi.

  • 32. Annuntiabitur Domino generatio ventura; et annuntiabunt cæli justitiam ejus populo qui nascetur,

quem fecit Dominus.

SALMO 21

  • 1. Per la fine: per l’ajuto del mattino: salmo di Davidde.

  • 2. Dio, Dio mio, volgiti a me: perché mi hai tu abbandonato? La voce de’ miei delitti allontana la mia

salute da me.

  • 3. Dio mio, io griderò il giorno, e tu non mi esaudirai; griderò la notte, e non per mia colpa.

  • 4. E tu pure nel luogo santo risiedi, o gloria d’Israele.

  • 5. In te sperarono i padri nostri: sperarono, e tu gli liberasti.

  • 6. A te alzarono le loro grida, e furon salvati: in te sperarono, e non ebber da vergognarsi.

  • 7. E io sono un verme, e non un uomo: l’obbrobrio degli uomini, e il rifiuto della plebe.

  • 8. Tutti color che mi vedevano, mi schernivano: borbottavano colle labbra, e scuotevan la testa.

  • 9. Pose sua speranza nel Signore, egli lo liberi: lo salvi dacché lo ama.

    • 10. E se’pur tu, che fuor mi traesti dall’utero, speranza mia fin da quando io suggeva il latte materno.

    • 11. Dall’utero fui rimesso nelle tue braccia: dal sen della madre tu se’ il mio Dio:

    • 12. non allontanarti da me, perocché la tribolazione è vicina; perocché chi soccorra non è.

    • 13. Mi ha circondato in gran numero di giovenchi; da grossi tauri sono assediato.

    • 14. Spalancaron le loro fauci contro di me, come lione che agogna alla preda, e ruggisce.

    • 15. Mi son disciolto come acqua, e le ossa mia sono slogate. Si è liquefatto come cera il mio cuore in

mezzo alle mie viscere.

16.

Il mio vigore è inaridito come un vaso di terra cotta, e la mia lingua è attaccata al mio palato: e mi

hai condotto fino alla polvere del sepolcro.

  • 17. Una frotta di cani mi si è messa d’intorno: una turba di maligni mi ha assediato. Hanno forate le

mie mani, e i miei piedi:

  • 18. hanno contate tutte le ossa mie. Ed eglino stavano a considerarmi e mirarmi:

  • 19. si divisero le mie vestimenta, e la veste mia tirarono a sorte.

  • 20. Signore, non allontanar da me il tuo soccorso: accorri in mia difesa.

  • 21. Libera dalla spada, o Signore, l’anima mia, e dalla violenza del cane l’unica mia.

  • 22. Salvami dalla gola del leone, e dalle corna degli unicorni la mia miseria.

  • 23. Annunzierò il nome tuo a’ miei fratelli: canterò laude a te in mezzo alla Chiesa.

  • 24. O voi, che temete il signore, laudatelo: seme di Giacobbe, quanto tu sei, rendi a lui gloria.

  • 25. Lo temano tutti i posteri d’Israele, perché non disprezzò, né ebbe a vile l’orazione del povero: né

da me rivolse i suoi sguardi: e quando alzai a lui le mie grida, mi esaudì.

  • 26. Da te le laudi, che io ti darò nella Chiesa grande; in presenza di coloro, che lo temono, scioglierò i

miei voti.

  • 27. I poveri mangeranno, e saranno satollati, e al Signore daranno lodi quei che lo cercano; vivranno i

loro cuori in eterno.

  • 28. Si ravvedranno, e si convertiranno al Signore tutte l’estreme parti della terra. E davanti a lui

porteranno le adorazioni tutte quante le famiglie delle genti.

  • 29. Imperocché del Signore è il regno, ed egli sarà il dominatore delle nazioni.

  • 30. Hanno mangiato, e hanno adorato lui tutti i potenti della terra: dinanzi a lui si prostreranno tutti

quelli che scendono nella terra.

  • 31. E l’anima mia per lui vivrà, e la mia stirpe a lui servirà.

  • 32. Sarà chiamata col nome del Signore la generazione, che verrà, e i cieli annunzieranno la giustizia

di lui al popolo, che nascerà, cui fece il signore.

DECANO DAL 20/06 AL 29/06 - SALMO 11

PSALMUS 11

  • 1. In finem, pro octava. Psalmus David.

  • 2. Salvum me fac, Domine, quoniam defecit sanctus, quoniam diminutæ sunt veritates a filiis

hominum.

  • 3. Vana locuti sunt unusquisque ad proximum suum; labia dolosa, in corde et corde locuti sunt.

  • 4. Disperdat Dominus universa labia dolosa, et linguam magniloquam.

  • 5. Qui dixerunt: Linguam nostram magnificabimus; labia nostra a nobis sunt. Quis noster dominus

est?

  • 6. Propter miseriam inopum, et gemitum pauperum, nunc exsurgam, dicit Dominus. Ponam in salutari;

fiducialiter agam in eo.

  • 7. Eloquia Domini, eloquia casta; argentum igne examinatum, probatum terræ, purgatum septuplum.

  • 8. Tu, Domine, servabis nos, et custodies nos a generatione hac in æternum.

  • 9. In circuitu impii ambulant: secundum altitudinem tuam multiplicasti filios hominum.

SALMO 11

  • 1. Per la fine. Per la ottava, salmo di David.

  • 2. Salvami, o Signore, dappoiché non riman più un santo, dappoiché la verità è venuta meno tra

figliuoli degli uomini.

 

doppio cuore.

4.

Stermini il Signore tutte le labbra ingannatrici, e la lingua altitonante.

5.

Eglino han detto: noi colla nostra lingua farem cose grandi: delle nostre labbra siamo padroni; chi è

che ci comandi?

6.

A motivo della desolazione de’ miserabili, e de’ gemiti de’ poveri adesso io mi leverò su, dice il

Signore. Lo stabilirò nella salute: agirò liberamente per lui.

7.

Le parole del Signore, parole caste; argento passato pel fuoco, provato nel crogiuolo di terra,

raffinato sette volte.

8.

Tu, o Signore ci salverai, e ci difenderai da questa generazione di uomini in eterno.

9.

Gli empii van girando all’intorno: secondo l’altissima tua sapienza tu hai moltiplicati i figliuoli

degli uomini.

Luglio

DECANO DAL 30/06 AL 09/07 - SALMI 22 - 23

 

PSALMUS 22

1.

Psalmus David. Dominus regit me, et nihil mihi deerit:

2.

in loco pascuæ, ibi me collocavit. Super aquam refectionis educavit me;

3.

animam meam convertit. Deduxit me super semitas justitiæ propter nomen suum.

4.

Nam etsi ambulavero in medio umbræ mortis, non timebo mala, quoniam tu mecum es. Virga tua, et

baculus tuus, ipsa me consolata sunt.

5.

Parasti in conspectu meo mensam adversus eos qui tribulant me; impinguasti in oleo caput meum:

et calix meus inebrians, quam præclarus est !

6.

Et misericordia tua subsequetur me omnibus diebus vitæ meæ; et ut inhabitem in domo Domini in

longitudinem dierum. SALMO 22

1.

Salmo di Davide. Il Signore mi governa, e niuna cosa a me mancherà:

2.

Egli mi ha posto in luogo di pascolo abbondante. Mi ha condotto a un’acqua, che conforta;

3.

richiamò a se l’anima mia. Mi ha condotte pei sentieri della giustizia per amor del suo nome.

4.

Imperocché quand’anche io camminassi in mezzo all’ombra di morte, non temerò disastri, perché

meco sei tu. La tua verga, e il tuo bastone mi han consolato.

5.

Hai imbandita dinanzi a me una mensa in faccia di quelli che mi perseguitano. Hai asperso il mio

capo di unguento; ma quanto è mai buono io mio calice esilarante!

6.

E la tua misericordia mi seguirà per tutti i giorni della mia vita. Affinché io abiti nella casa del

Signore pe’ lunghi giorni. PSALMUS 23

1.

Prima sabbati. Psalmus David. Domini est terra, et plenitudo ejus ; orbis terrarum, et universi qui

habitant in eo.

2.

Quia ipse super maria fundavit eum, et super flumina præparavit eum.

3.

Quis ascendet in montem Domini ? aut quis stabit in loco sancto ejus ?

4.

Innocens manibus et mundo corde, qui non accepit in vano animam suam, nec juravit in dolo

proximo suo

5.

hic accipiet benedictionem a Domino, et misericordiam a Deo salutari suo.

6.

Hæc est generatio quærentium eum, quærentium faciem Dei Jacob.

7.

Attollite portas, principes, vestras, et elevamini, portæ æternales, et introibit rex gloriæ.

8.

Quis est iste rex gloriæ ? Dominus fortis et potens, Dominus potens in prælio.

10.

Quis est iste rex gloriæ ? Dominus virtutum ipse est rex gloriæ.

SALMO 23

  • 1. Salmo di Davide pel primo giorno della settimana. Del Signore è la terra, e tutto quello che la

riempie; il mondo, il mondo e tutti i suoi abitatori.

  • 2. Imperocché egli la fondò superiore ai mari, e al di sopra de’ fiumi la collocò.

  • 3. Chi salirà al monte del Signore, o chi sarà nel suo santuario?

  • 4. Colui che ha pure le mani, e il cuore mondo, e non ha ricevuta invano l’anima sua, e non ha fatto

giuramento al suo prossimo per ingannarlo.

  • 5. Questi avrà benedizione dal Signore, e misericordia da Dio suo Salvatore.

  • 6. Tale è la stirpe di coloro che lo cercano, di coloro che cercano la faccia del Dio di Giacobbe.

  • 7. Alzate, o principi, le vostre porte, e alzatevi voi, porte dell’eternità; ed entrerà il re della gloria.

  • 8. Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore forte e potente nelle battaglie.

  • 9. Alzate, o principi, le vostre porte, e alzatevi voi, porte dell’eternità; ed entrerà il re della gloria.

    • 10. Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti egli è il re della gloria.

DECANO DAL 10/07 AL 19/07 - SALMI 33 - 40

PSALMUS 33

  • 1. Davidi, cum immutavit vultum suum coram Achimelech, et dimisit eum, et abiit.

  • 2. Benedicam Dominum in omni tempore; semper laus ejus in ore meo.

  • 3. In Domino laudabitur anima mea: audiant mansueti, et lætentur.

  • 4. Magnificate Dominum mecum, et exaltemus nomen ejus in idipsum.

  • 5. Exquisivi Dominum, et exaudivit me; et ex omnibus tribulationibus meis eripuit me.

  • 6. Accedite ad eum, et illuminamini; et facies vestræ non confundentur.

  • 7. Iste pauper clamavit, et Dominus exaudivit eum, et de omnibus tribulationibus ejus salvavit eum.

  • 8. Immittet angelus Domini in circuitu timentium eum, et eripiet eos.

  • 9. Gustate et videte quoniam suavis est Dominus; beatus vir qui sperat in eo.

    • 10. Timete Dominum, omnes sancti ejus, quoniam non est inopia timentibus eum.

    • 11. Divites eguerunt, et esurierunt; inquirentes autem Dominum non minuentur omni bono.

    • 12. Venite, filii; audite me: timorem Domini docebo vos.

    • 13. Quis est homo qui vult vitam; diligit dies videre bonos?

    • 14. Prohibe linguam tuam a malo, et labia tua ne loquantur dolum.

    • 15. Diverte a malo, et fac bonum; inquire pacem, et persequere eam.

    • 16. Oculi Domini super justos, et aures ejus in preces eorum.

    • 17. Vultus autem Domini super facientes mala, ut perdat de terra memoriam eorum.

    • 18. Clamaverunt justi, et Dominus exaudivit eos; et ex omnibus tribulationibus eorum liberavit eos.

    • 19. Juxta est Dominus iis qui tribulato sunt corde, et humiles spiritu salvabit.

    • 20. Multæ tribulationes justorum; et de omnibus his liberabit eos Dominus.

    • 21. Custodit Dominus omnia ossa eorum: unum ex his non conteretur.

    • 22. Mors peccatorum pessima; et qui oderunt justum delinquent.

    • 23. Redimet Dominus animas servorum suorum, et non delinquent omnes qui sperant in eo.

SALMO 33

  • 1. Salmo di David, quando si contraffece in presenza di Achimelech, il quale lo licenziò, ed ei si partì.

3.

Nel Signore si glorierà l’anima mia: ascoltino gli umili, e si consolino.

  • 4. Esaltate meco il Signore, ed esaltiamo insieme il nome di lui.

  • 5. Cercai il Signore, e mi esaudì: e mi trasse fuori di tutte le mie tribolazioni.

  • 6. Accostatevi a lui, e sarete illuminati, e i vostri volti non avran confusione.

  • 7. Questo povero alzò le grida, e il Signore lo esaudì, e lo trasse fuori di tutte le sue tribolazioni.

  • 8. Calerà l’Angelo del Signore intorno a color che lo temono, e li libererà.

  • 9. Gustate, e fate sperienza, come soave sia il Signore: beato l’uomo, che spera in lui.

    • 10. Santi tutti del Signore, temetelo: imperocché non manca nulla a color che lo temono.

    • 11. I ricchi si trovarono in bisogno, e patiron la fame: ma a coloro che temono il Signore non

mancherà nissun bene.

  • 12. Venite, o figliuoli ascoltatemi: v’insegnerò a temere il Signore.

  • 13. Chi è colui che ama la vita; e desidera di vedere dei buoni giorni?

  • 14. Custodisci pura da ogni male la tua lingua, e le tue labbra non parlino con inganno.

  • 15. Fuggi il male, e opera il bene; cerca la pace, e valle appresso.

  • 16. Gli occhi del Signore sopra de’ giusti, e le orecchie di lui tese alle loro orazioni.

  • 17. Ma la faccia del Signore irata inverso di coloro che fanno il male, per isterminare dal mondo la

loro memoria.

  • 18. Alzaron le grida i giusti, e il Signore gli esaudì, e liberolli da tutti le loro tribolazioni.

  • 19. Il Signore sta dappresso a coloro che hanno il cuore afflitto, e agli umili di spirito darà salute.

  • 20. Molte le tribolazioni dei giusti; e da tutte queste li trarrà il Signore.

  • 21. Di tutti i loro ossi ha cura il Signore: uno di questi non sarà fatto in pezzi.

  • 22. Pessima la morte de’ peccatori; e quelli che odiano il giusto saran delusi.

  • 23. Il Signore riscalderà le anime de’ servi suoi, e non saranno delusi tutti quelli che sperano in lui.

PSALMUS 40

  • 1. In finem. Psalmus ipsi David.

  • 2. Beatus qui intelligit super egenum et pauperem: in die mala liberabit eum Dominus.

  • 3. Dominus conservet eum, et vivificet eum, et beatum faciat eum in terra, et non tradat eum in

animam inimicorum ejus.

  • 4. Dominus opem ferat illi super lectum doloris ejus; universum stratum ejus versasti in infirmitate

ejus.

  • 5. Ego dixi: Domine, miserere mei; sana animam meam, quia peccavi tibi.

  • 6. Inimici mei dixerunt mala mihi: Quando morietur, et peribit nomen ejus?

  • 7. Et si ingrediebatur ut videret, vana loquebatur; cor ejus congregavit iniquitatem sibi. Egrediebatur

foras et loquebatur.

  • 8. In idipsum adversum me susurrabant omnes inimici mei; adversum me cogitabant mala mihi.

  • 9. Verbum iniquum constituerunt adversum me: Numquid qui dormit non adjiciet ut resurgat?

    • 10. Etenim homo pacis meæ in quo speravi, qui edebat panes meos, magnificavit super me

supplantationem.

  • 11. Tu autem, Domine, miserere mei, et resuscita me; et retribuam eis.

  • 12. In hoc cognovi quoniam voluisti me, quoniam non gaudebit inimicus meus super me.

  • 13. Me autem propter innocentiam suscepisti; et confirmasti me in conspectu tuo in æternum.

  • 14. Benedictus Dominus Deus Israel a sæculo et usque in sæculum. Fiat, fiat.

SALMO 40

  • 1. Per la fine: salmo dello stesso David.

  • 2. Beato colui che ha pensiero del miserabile, e del povero: lo libererà il Signore nel giorno cattivo.

nimici.

  • 4. Il Signore gli porga soccorso nel letto del suo dolore: tu, Signore, accomodasti da campo a piè il suo

letto nella sua malattia.

  • 5. Io dissi, Signore abbi pietà di me: sana l’anima mia, quantunque io abbia peccato contro di te.

  • 6. I nemici miei bramarono a me sciagure: quando morrà egli, e perirà il suo nome?

  • 7. E se uno entrava a visitarmi, teneva bugiardi discorsi: il cuore di lui adunava in se cose inique.

  • 8. Usciva fuori, e ne parlava con altri. Contro di me tenevan consiglio segretamente tutti i miei

nemici: macchiavano sciagure contro di me.

  • 9. Una iniqua cosa hanno determinato contro di me; ma uno, che dorme, non si sveglierà adunque mai

più?

10.

Imperocché un uomo, che era in pace con me, a cui io mi confidava, il quale mangiava il mio

pane, mi ha ordito un gran tradimento.

11.

Ma tu, o Signore, abbia pietà di me, e rendimi la vita; e darò ad essi la loro retribuzione.

12.

Da questo ho conosciuto, che tu mi hai amato, perché non avrà il mio nemico onde relegarsi

riguardo a me.

13.

Hai prese le mie difese a causa della mia innocenza: e mi hai posto in sicuro dinanzi a te per

l’eternità.

14.

Benedetto il Signore Dio d’Israele da un secolo fino all’altro secolo: Cosi sia, cosi sia.

DECANO DAL 20/07 AL 29/07 - SALMO 121

PSALMUS 121

1.

Canticum graduum. Lætatus sum in his quæ dicta sunt mihi: In domum Domini ibimus.

2.

Stantes erant pedes nostri in atriis tuis, Jerusalem.

3.

Jerusalem, quæ ædificatur ut civitas, cujus participatio ejus in idipsum.

4.

Illuc enim ascenderunt tribus, tribus Domini: testimonium Israel, ad confitendum nomini Domini.

5.

Quia illic sederunt sedes in judicio, sedes super domum David.

6.

Rogate quæ ad pacem sunt Jerusalem, et abundantia diligentibus te.

7.

Fiat pax in virtute tua, et abundantia in turribus tuis.

8.

Propter fratres meos et proximos meos, loquebar pacem de te.

9.

Propter domum Domini Dei nostri, quæsivi bona tibi.

SALMO 121

1.

Cantico dei gradi. Mi son rallegrato di quel che è stato a me detto: noi andremo alla casa del

Signore.

2.

I nostri piedi si son posati negli atrii tuoi, o Gerusalemme.

3.

Gerusalemme, che si edifica come una città, a cui per la concordia si ha parte.

4.

Perocché là salirono le tribù, le tribù del Signore al testimonio d’Israele, a lodare il nome del

Signore.

5.

Perocché ivi furon collocati i troni per giudicare, i troni sopra la casa di Davidde.

6.

Domandate a voi quelle cose, che sono utili alla pace di Gerusalemme, e (dite): Siano

nell’abbondanza color che ti amano.

7.

Sia la pace nella tua moltitudine: e nelle tue torri sia l’abbondanza.

8.

Per amore de’ miei fratelli, e de’ miei propinqui ho io domandata la pace per te.

Agosto

DECANO DAL 30/07 AL 09/08 - SALMO 121

PSALMUS 121

1.

Canticum graduum. Lætatus sum in his quæ dicta sunt mihi: In domum Domini ibimus.

2.

Stantes erant pedes nostri in atriis tuis, Jerusalem.

3.

Jerusalem, quæ ædificatur ut civitas, cujus participatio ejus in idipsum.

4.

Illuc enim ascenderunt tribus, tribus Domini: testimonium Israel, ad confitendum nomini Domini.

5.

Quia illic sederunt sedes in judicio, sedes super domum David.

6.

Rogate quæ ad pacem sunt Jerusalem, et abundantia diligentibus te.

7.

Fiat pax in virtute tua, et abundantia in turribus tuis.

8.

Propter fratres meos et proximos meos, loquebar pacem de te.

9.

Propter domum Domini Dei nostri, quæsivi bona tibi.

SALMO 121

1.

Cantico dei gradi. Mi son rallegrato di quel che è stato a me detto: noi andremo alla casa del

Signore.

2.

I nostri piedi si son posati negli atrii tuoi, o Gerusalemme.

3.

Gerusalemme, che si edifica come una città, a cui per la concordia si ha parte.

4.

Perocché là salirono le tribù, le tribù del Signore al testimonio d’Israele, a lodare il nome del

Signore.

5.

Perocché ivi furon collocati i troni per giudicare, i troni sopra la casa di Davidde.

6.

Domandate a voi quelle cose, che sono utili alla pace di Gerusalemme, e (dite): Siano

nell’abbondanza color che ti amano.

7.

Sia la pace nella tua moltitudine: e nelle tue torri sia l’abbondanza.

8.

Per amore de’ miei fratelli, e de’ miei propinqui ho io domandata la pace per te.

9.

Per amore della casa del Signore Dio nostro ho desiderato il tuo bene.

DECANO DAL 10/08 AL 19/08 - SALMI 21 - 32

 

PSALMUS 21

1.

In finem, pro susceptione matutina. Psalmus David.

2.

Deus, Deus meus, respice in me: quare me dereliquisti? longe a salute mea verba delictorum

meorum.

3.

Deus meus, clamabo per diem, et non exaudies; et nocte, et non ad insipientiam mihi.

4.

Tu autem in sancto habitas, laus Israel.

5.

In te speraverunt patres nostri; speraverunt, et liberasti eos.

6.

Ad te clamaverunt, et salvi facti sunt; in te speraverunt, et non sunt confusi.

8.

Omnes videntes me deriserunt me; locuti sunt labiis, et moverunt caput.

  • 9. Speravit in Domino, eripiat eum: salvum faciat eum, quoniam vult eum.

    • 10. Quoniam tu es qui extraxisti me de ventre, spes mea ab uberibus matris meæ.

    • 11. In te projectus sum ex utero; de ventre matris meæ Deus meus es tu:

    • 12. ne discesseris a me, quoniam tribulatio proxima est, quoniam non est qui adjuvet.

    • 13. Circumdederunt me vituli multi; tauri pingues obsederunt me.

    • 14. Aperuerunt super me os suum, sicut leo rapiens et rugiens.

    • 15. Sicut aqua effusus sum, et dispersa sunt omnia ossa mea: factum est cor meum tamquam cera

liquescens in medio ventris mei.

  • 16. Aruit tamquam testa virtus mea, et lingua mea adhæsit faucibus meis: et in pulverem mortis

deduxisti me.

  • 17. Quoniam circumdederunt me canes multi; concilium malignantium obsedit me. Foderunt manus

meas et pedes meos;

  • 18. dinumeraverunt omnia ossa mea. Ipsi vero consideraverunt et inspexerunt me.

  • 19. Diviserunt sibi vestimenta mea, et super vestem meam miserunt sortem.

  • 20. Tu autem, Domine, ne elongaveris auxilium tuum a me; ad defensionem meam conspice.

  • 21. Erue a framea, Deus, animam meam, et de manu canis unicam meam.

  • 22. Salva me ex ore leonis, et a cornibus unicornium humilitatem meam.

  • 23. Narrabo nomen tuum fratribus meis; in medio ecclesiæ laudabo te.

  • 24. Qui timetis Dominum, laudate eum; universum semen Jacob, glorificate eum.

  • 25. Timeat eum omne semen Israel, quoniam non sprevit, neque despexit deprecationem pauperis, nec

avertit faciem suam a me: et cum clamarem ad eum, exaudivit me.

  • 26. Apud te laus mea in ecclesia magna; vota mea reddam in conspectu timentium eum.

  • 27. Edent pauperes, et saturabuntur, et laudabunt Dominum qui requirunt eum: vivent corda eorum in

sæculum sæculi.

  • 28. Reminiscentur et convertentur ad Dominum universi fines terræ; et adorabunt in conspectu ejus

universæ familiæ gentium:

  • 29. quoniam Domini est regnum, et ipse dominabitur gentium.

  • 30. Manducaverunt et adoraverunt omnes pingues terræ; in conspectu ejus cadent omnes qui

descendunt in terram.

  • 31. Et anima mea illi vivet; et semen meum serviet ipsi.

  • 32. Annuntiabitur Domino generatio ventura; et annuntiabunt cæli justitiam ejus populo qui nascetur,

quem fecit Dominus.

SALMO 21

  • 1. Per la fine: per l’ajuto del mattino: salmo di Davidde.

  • 2. Dio, Dio mio, volgiti a me: perché mi hai tu abbandonato? La voce de’ miei delitti allontana la mia

salute da me.

  • 3. Dio mio, io griderò il giorno, e tu non mi esaudirai; griderò la notte, e non per mia colpa.

  • 4. E tu pure nel luogo santo risiedi, o gloria d’Israele.

  • 5. In te sperarono i padri nostri: sperarono, e tu gli liberasti.

  • 6. A te alzarono le loro grida, e furon salvati: in te sperarono, e non ebber da vergognarsi.

  • 7. E io sono un verme, e non un uomo: l’obbrobrio degli uomini, e il rifiuto della plebe.

  • 8. Tutti color che mi vedevano, mi schernivano: borbottavano colle labbra, e scuotevan la testa.

  • 9. Pose sua speranza nel Signore, egli lo liberi: lo salvi dacché lo ama.

    • 10. E se’pur tu, che fuor mi traesti dall’utero, speranza mia fin da quando io suggeva il latte materno.

    • 11. Dall’utero fui rimesso nelle tue braccia: dal sen della madre tu se’ il mio Dio:

    • 12. non allontanarti da me, perocché la tribolazione è vicina; perocché chi soccorra non è.

    • 13. Mi ha circondato in gran numero di giovenchi; da grossi tauri sono assediato.

15.

Mi son disciolto come acqua, e le ossa mia sono slogate. Si è liquefatto come cera il mio cuore in

mezzo alle mie viscere.

  • 16. Il mio vigore è inaridito come un vaso di terra cotta, e la mia lingua è attaccata al mio palato: e mi

hai condotto fino alla polvere del sepolcro.

  • 17. Una frotta di cani mi si è messa d’intorno: una turba di maligni mi ha assediato. Hanno forate le

mie mani, e i miei piedi:

  • 18. hanno contate tutte le ossa mie. Ed eglino stavano a considerarmi e mirarmi:

  • 19. si divisero le mie vestimenta, e la veste mia tirarono a sorte.

  • 20. Signore, non allontanar da me il tuo soccorso: accorri in mia difesa.

  • 21. Libera dalla spada, o Signore, l’anima mia, e dalla violenza del cane l’unica mia.

  • 22. Salvami dalla gola del leone, e dalle corna degli unicorni la mia miseria.

  • 23. Annunzierò il nome tuo a’ miei fratelli: canterò laude a te in mezzo alla Chiesa.

  • 24. O voi, che temete il signore, laudatelo: seme di Giacobbe, quanto tu sei, rendi a lui gloria.

  • 25. Lo temano tutti i posteri d’Israele, perché non disprezzò, né ebbe a vile l’orazione del povero: né

da me rivolse i suoi sguardi: e quando alzai a lui le mie grida, mi esaudì.

  • 26. Da te le laudi, che io ti darò nella Chiesa grande; in presenza di coloro, che lo temono, scioglierò i

miei voti.

  • 27. I poveri mangeranno, e saranno satollati, e al Signore daranno lodi quei che lo cercano; vivranno i

loro cuori in eterno.

  • 28. Si ravvedranno, e si convertiranno al Signore tutte l’estreme parti della terra. E davanti a lui

porteranno le adorazioni tutte quante le famiglie delle genti.

  • 29. Imperocché del Signore è il regno, ed egli sarà il dominatore delle nazioni.

  • 30. Hanno mangiato, e hanno adorato lui tutti i potenti della terra: dinanzi a lui si prostreranno tutti

quelli che scendono nella terra.

  • 31. E l’anima mia per lui vivrà, e la mia stirpe a lui servirà.

  • 32. Sarà chiamata col nome del Signore la generazione, che verrà, e i cieli annunzieranno la giustizia

di lui al popolo, che nascerà, cui fece il signore.

PSALMUS 32

  • 1. Psalmus David. Exsultate, justi, in Domino; rectos decet collaudatio.

  • 2. Confitemini Domino in cithara; in psalterio decem chordarum psallite illi.

  • 3. Cantate ei canticum novum; bene psallite ei in vociferatione.

  • 4. Quia rectum est verbum Domini, et omnia opera ejus in fide.

  • 5. Diligit misericordiam et judicium; misericordia Domini plena est terra.

  • 6. Verbo Domini cæli firmati sunt, et spiritu oris ejus omnis virtus eorum.

  • 7. Congregans sicut in utre aquas maris; ponens in thesauris abyssos.

  • 8. Timeat Dominum omnis terra; ab eo autem commoveantur omnes inhabitantes orbem.

  • 9. Quoniam ipse dixit, et facta sunt; ipse mandavit et creata sunt.

10.

Dominus dissipat consilia gentium; reprobat autem cogitationes populorum, et reprobat consilia

principum.

11.

Consilium autem Domini in æternum manet; cogitationes cordis ejus in generatione et

generationem.

12.

Beata gens cujus est Dominus Deus ejus; populus quem elegit in hæreditatem sibi.

13.

De cælo respexit Dominus; vidit omnes filios hominum.

14.

De præparato habitaculo suo respexit super omnes qui habitant terram :

15.

qui finxit sigillatim corda eorum ; qui intelligit omnia opera eorum.

16.

Non salvatur rex per multam virtutem, et gigas non salvabitur in multitudine virtutis suæ.

17.

Fallax equus ad salutem; in abundantia autem virtutis suæ non salvabitur.

18.

Ecce oculi Domini super metuentes eum, et in eis qui sperant super misericordia ejus:

20.

Anima nostra sustinet Dominum, quoniam adjutor et protector noster est.

  • 21. Quia in eo lætabitur cor nostrum, et in nomine sancto ejus speravimus.

  • 22. Fiat misericordia tua, Domine, super nos, quemadmodum speravimus in te.

SALMO 32

  • 1. Salmo di David. Esultate nel Signore, o giusti: a coloro che sono retti sta bene il lodarlo.

  • 2. Lodate il Signore sulla cetera: cantate inni a lui sul salterio a dieci corde.

  • 3. Cantate a lui un nuovo cantico: cantate a lui inni soavi con alto suono.

  • 4. Perocché diritta è la parola del Signore, e tutte le opere di lui sono nella fedeltà.

  • 5. Egli ama la misericordia, e la giustizia: della misericordia del Signore è ripiena la terra.

  • 6. Dalla parola del Signore i cieli ebbero sussistenza, e dallo spirito della sua bocca tute le loro virtudi.

  • 7. Ei che raduna le acque del mare quasi in un otre, e gli abissi ripone ne' suoi serbatoi.

  • 8. La terra tutta tema il Signore, e dinanzi a lui tremino tutti gli abitatori dell'universo.

  • 9. Perrocché egli disse, e furon fatte segni delle le cose: comandò, e furon create.

    • <