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Van forti e finti bicchieri (19/05/2017 19:07)

Etanolo volava negante


Note volenti abitudini
Passate. Lebbra spinale
Speranza, spuzzata debbrezza.

Un piccolo aiuto, espresse corporeo Pluto


Viaggia a sentirsi declassato, insano
In uno Stige di acqua e metano.

Dopo le impressioni, allucini


Di gioia, mentre ritmo incalza
Come farsa di calore, a stringere furore
Racchiuso in un cuore, pressato a sansa.
Senza amore, Rimbomba nei singhiozzi....

Devo pensare a me

Raggrinzire delle tue labbra a tal pronuncia


Siccome quel muscolo maledetto
Vorrebbe e potrebbe ora entrarvi.
Crolla ogni mio pennello, a sentirmi in rughe
Non vi autoritratto, di cui non mi vergogno.

Lunico ritmo nelle mie orecchie. Vano


Eccheggio morti, appoggio glass (a)
Incrinarsi, dove non pi dolce.
Non vi abbraccio a volermi in vita
(Nel mio piano suono, loro spremon forti)
Che non sia illusione, creatami da vite.
Altrui.